ACCAM s.p.a.
Strada Comunale di Arconate
21052 Busto Arsizio
Tel 0331-341979 Fax 0331-353420
www.accam.it
COD FISC PIVA 00234060127
PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E
L’INTEGRITÀ
Sezione II del Piano di Prevenzione della Corruzione
(P.P.C.)
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INDICE
INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI
DELL’AMMINISTRAZIONE
1. LE PRINCIPALI NOVITA’
1.1. ANALISI DELL’ESISTENTE
2. PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL
PROGRAMMA
2.1. OBIETTIVI STRATEGICI IN MATERIA DI TRASPARENZA POSTI
DAGLI ORGANI DI VERTICE
2.2. OBIETTIVI DEL PRESENTE PIANO SULLA TRASPARENZA
2.3. I SOGGETTI COINVOLTI PER L’INDIVIDUAZIONE DEI
CONTENUTI DEL PROGRAMMA
2.4. LE MODALITA’ DI COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDERS E
I RISULTATI DI TALE COINVOLGIMENTO
2.5. I TERMINI E LE MODALITA’ DI ADOZIONE DEL PROGRAMMA
DA PARTE DEGLI ORGANI DI VERTICE
3. INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE DELLA TRASPARENZA
3.1. INIZIATIVE E STRUMENTI DI COMUNICAZIONE PER LA
DIFFUSIONE DEI CONTENUTI DEL PROGRAMMA E DEI DATI
PUBBLICATI
3.2. ORGANIZZAZIONE E RISULTATI ATTESI DELLE GIORNATE
DELLA TRASPARENZA
4. PROCESSO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
4.1. INDIVIDUAZIONE DEI RESPONSABILI DELLA TRASMISSIONE,
DELLA PUBBLICAZIONE E DELL’AGGIORNAMENTO DEI DATI
4.2. INDIVIDUAZIONE DI EVENTUALI REFERENTI PER LA
TRASPARENZA E SPECIFICAZIONE DELLE MODALITA’ DI
COORDINAMENTO CON IL RESPONSABILE DELLA
TRASPARENZA
4.3. MISURE ORGANIZZATIVE VOLTE AD ASSICURARE LA
REGOLARITA’ E LA TEMPESTIVITA’ DEI FLUSSI INFORMATIVI
4.4. MISURE DI MONITORAGGIO E DI VIGILANZA SULLA
ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA A SUPPORTO
DELL’ATTIVITA’ DI CONTROLLO DELL’ ADEMPIMENTO DA
PARTE DEL RESPONABILE DELLA TRASPARENZA
4.5. STRUMENTI E TECNICHE DI RILEVAZIONE DELL’EFFETTIVO
UTILIZZO DEI DATI DA PARTE DEGLI UTENTI DELLA SEZIONE
“AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”
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4.6.
MISURE PER ASSICURARE L’EFFICACIA DELL’ISTITUTO
DELL’ACCESSO CIVICO
5. DATI ULTERIORI
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Introduzione: organizzazione e funzioni dell’amministrazione
ACCAM s.p.a., dal 1° gennaio 2004, a seguito di trasformazione da Consorzio Intercomunale, è
per azioni di cui sono soci 27 Comuni e, in specie, Arsago Seprio, Magnago, Buscate, Marnate,
Busto Arsizio, Nerviano, Canegrate, Olgiate Olona, Cardano Al Campo, Parabiago, Castano Primo,
Pogliano Milanese, Castellanza, Rescaldina, Fagnano Olona, Samarate, Ferno, San Giorgio Su
Legnano, Gallarate, San Vittore Olona, Golasecca, Somma Lombardo, Gorla Maggiore,
Vanzaghello, Legnano, Vizzola Ticino, Lonate Pozzolo.
Iscritta alla CCIAA di Varese, con Capitale Sociale di € 24.021.287.00, ACCAM svolge attività di
termodistruzione dei rifiuti urbani provenienti dai territori dei Comuni Soci e dal territorio della
Regione Lombardia, dei rifiuti speciali non pericolosi e dei rifiuti speciali pericolosi (rifiuti di
origine sanitaria).
Tale attività è autorizzata con DDG 7540 del 10/07/2008 (AIA) e s.m.i.
Dalla termodistruzione dei rifiuti, la società ricava energia elettrica che commercializza.
Il conferimento dei rifiuti è regolamentato attraverso apposite convenzioni e/o contratti che la
Società sottoscrive con i soggetti interessati ed autorizzati allo smaltimento dei rifiuti elencati
nel decreto autorizzativo.
ACCAM gestisce altresì per conto dei Comuni Soci interessati la raccolta differenziata di pile e
farmaci e il successivo trasporto presso impianti autorizzati allo smaltimento ovvero per essere
sottoposti alle operazioni di termodistruzione.
Presso la stazione di trasferimento di ACCAM vengono effettuate le attività di gestione della
frazione organica che viene avviata a recupero presso gli impianti di compostaggio e impianti di
produzione di energia attraverso il processo anaerobico autorizzati e convenzionati nonché la
gestione dei rifiuti ingombranti che, depurati dal ferro recuperabile e dei materassi, vengono poi
avviati a incenerimento nell'impianto di termovalorizzazione di ACCAM. Gestisce inoltre il
trasferimento delle terre da spazzamento agli impianti autorizzati.
La gestione e la manutenzione dell’impianto, allo stato, è stata aggiudicata a seguito di
procedura di evidenza pubblica alla società Europower s.p.a., con sede legale in Milano, Corso
Matteotti n. 8, capitale sociale Euro 1.326.636,00=, iscritta al registro delle Imprese presso la
C.C.I.A.A. di Milano al n. 04403600150, P.IVA. 04403600150.
Sono oggetto di appalto, tutte le strutture, impianti, attrezzature, servizi accessori, ecc. nulla
escluso presenti all’interno del complesso ACCAM S.P.A. cosi come descritto all’art 7 del
Capitolato Speciale d’Appalto, nonché le eventuali modifiche ed implementazioni dell’impianto
effettuate successivamente, con la esclusione di:
- Impianto di pesatura mezzi in entrata-uscita, costituito da opere civili ed opere
elettromeccaniche;
- Stazione di trasferimento costituita da area di stoccaggio per alcune frazioni da raccolta
differenziata (FORSU, terre da spazzamento, rifiuti solidi ingombranti) costituita da platea in
cls nella porzione Nord Est del complesso;
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-
-
Capannone di selezione e trattamento per rifiuti ingombranti e assimilati costituito dal
fabbricato nell’angolo Sud Ovest del complesso comprensivo di aree di stoccaggio coperte ed
impianti di trattamento meccanico dei rifiuti;
Strutture della vecchia linea di termodistruzione ormai dismessa;
Palazzina uffici ACCAM S.P.A. costituita da opere civili, arredi, attrezzature, impianti
(elettrico, idrico, scarichi);
Spogliatoi;
Cabina di ricezione e trasformazione 15.000 V;
Guardiania e controllo ingressi/uscite;
Impianto di videosorveglianza per le aree di competenza.
La società è governata da un Consiglio d’Amministrazione, di cui fa parte l’Amministratore
Delegato, da cui dipende il Direttore Generale; sostanzialmente l’attività viene suddivisa in area
tecnica (Gestione Controlli e Servizi tecnici), area amministrativa (Affari generali e Ufficio gare) e
area contabilità (Servizi finanziari e di ragioneria).
Si
aggiornato.
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riporta
l’organigramma
aziendale
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Dal punto di vista amministrativo e organizzativo, ACCAM ha attualmente in servizio dipendenti a
tempo indeterminato, oltre al Direttore Generale, che rappresenta il vertice della struttura
amministrativa. I dipendenti sono suddivisi nelle aree come da organigramma.
1. Le principali novità
Con delibera del Consiglio d’Amministrazione del 24 luglio 2014, ACCAM ha approvato il suo
primo Programma per la trasparenza e l’integrità.
L’elaborazione del Programma ha comportato un notevole sforzo di ricerca e di sintesi, in quanto
la maggior parte degli obblighi di pubblicazione previsti erano rintracciabili in molteplici
disposizioni di legge, che ciascun ufficio ha recepito, in base alla propria competenza. Come
evidenziato nel Programma stesso, tale complessità ha portato ad un’implementazione costante
del sito internet istituzionale di ACCAM.
Il legislatore nazionale, a partire dalla c.d. “legge anticorruzione” (L. 190/2012) e poi nello specifico
con il D.Lgs. 33/2013, ha provveduto ad effettuare un complessivo riordino della disciplina
riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle
pubbliche amministrazioni.
In seguito, il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, con la circ. n. 1 del 14
febbraio 2012 ha precisato l’ambito soggettivo ed oggettivo di applicazione delle regole sulla
trasparenza per le società controllate e partecipate.
Le novità introdotte dal legislatore, che è intervenuto in maniera precisa e dettagliata, dal punto di
vista pratico hanno facilitato l’elaborazione del Programma e soprattutto le modalità attuative di
pubblicazione dei dati. Infatti, il D.Lgs. 33/2013, oltre raccogliere in una sorta di testo unico tutti gli
obblighi di pubblicazione prima previsti da diverse disposizioni normative, ha obbligato tutte le
amministrazioni pubbliche, tra cui anche le società a totale partecipazione pubblica, a dotarsi,
all’interno del proprio sito internet, di un’apposita sezione denominata “Amministrazione
trasparente”, uguale per tutti e strutturata a sua volta in sotto-sezioni di 1° e di 2° livello. Per la
predisposizione di questa nuova sezione, ACCAM si è avvalsa della collaborazione della società
WOM srl
Dal punto di vista concettuale, il presente Programma risente di una forte complessità, data la sua
necessaria correlazione con il Piano per la Prevenzione della Corruzione (P. P.C.), del quale infatti
costituisce una sezione.
Da ultimo, con riferimento alla struttura del presente Programma, si segnala che esso costituisce
una sezione del P.P.C. e prevede una parte descrittiva, comprendente l’introduzione e cinque
paragrafi. Per una maggiore chiarezza espositiva, è stato poi predisposto un allegato al Programma
stesso, costituito da una tabella che evidenzia, per ogni singolo obbligo di pubblicazione, i
Settori/Servizi competenti all’interno della Società.
1.1 Analisi dell’esistente
Prima della redazione del presente Programma le informazioni relative alla trasparenza pubblicate
sul sito internet di ACCAM sono le seguenti:
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SEZIONE SITO
Chi siamo
Amministrazione trasparente
INFORMAZIONI PUBBLICATE
-Brevi cenni sulla storia della società
- Comuni soci e popolazione al 31/12/11
- Struttura direzionale
 Cariche (direttore generale e gestione controlli e
servizi tecnici)
 Nominativo
 Numero di telefono
 Compenso percepito nell’anno 2013
- Statuto società
- Indicazione degli scopi dell’attività di trasparenza
- Bandi di gara anno 2013 (dati sulle procedure di gara
espletate nell’anno precedente)
- CDA
 Nominativo
 Carica ricoperta
 Compenso percepito nell’anno 2013
 Curriculum vitae e dichiarazione dei redditi
-
-
-
Collegio sindacale
 Nominativo
 Carica ricoperta
 Compenso percepito nell’anno 2013
Bilanci
 Bilancio anno 2012
 Bilancio anno 2011
 Bilancio anno 2010
 Bilancio anno 2009
 Bilancio anno 2008
 Bilancio anno 2007
 Bilancio anno 2006
Struttura direzionale
 Carica
 Nominativo
 Numero di telefono
 Compenso percepito nell’anno 2013
 Curriculum vitae
Uffici amministrativi
 Numero di telefono
 Numero di fax
- Ufficio gare
 Numero di telefono
 Numero di fax
-
Contatti
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-
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-
Informazioni ambientali
-
-
-
-
Ambiente e sicurezza
-
-
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Ufficio Tecnico
 Numero di telefono
 Numero di fax
Ufficio pesa
 Numero di telefono
 Numero di fax
Indirizzo sede legale, uffici amministrativi e impianti
Caselle posta elettronica certificata
 Uffici amministrativi
 Ufficio contabilità
Dati emissioni mensili (dal 2007 al 2014)
Relazioni bimestrali sul monitoraggio polveri PM10 (dal
2007 al 2010)
Campionamento anno 2011
 Campionamento luglio – ottobre – novembre
2011
 Campionamento aprile – maggio – giugno 2011
 Campionamento marzo 2011
Campionamento anno 2012
 Campionamento aprile – maggio 2012
 Campionamento febbraio - marzo 2012
 Campionamento gennaio 2012
 Campionamento giugno – luglio 2012
 Campionamento ottobre 2012
Campionamento 2013
 Campionamento aprile – maggio 2013
 Campionamento febbraio – marzo 2013
 Campionamento giugno – luglio – settembre
2013
 Campionamento ottobre – novembre – dicembre
2013
Campionamento 2014
 Campionamento gennaio 2014
 Campionamento febbraio 2014
Codice etico di comportamento
Politica ambientale
Certificazioni
 Certificazione
ISO
14001
(certificazione
ambientale)
 Certificazione OHSAS 18001 (certificazione per la
sicurezza sul lavoro)
Videosorveglianza
Privacy
 Finalità del trattamento a cui sono destinati i dati
 Diritti dell’interessato
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Clienti e fornitori
-
-
-
 Titolare, responsabili e incaricati del trattamento
Procedure e modulistica
 Controlli radiometrici
 Controllo documentazione conferitori
 Dichiarazione idoneità
 Informativa lavoratori esterni e visitatori ACCAM
 Istruzione operativa ingresso scarico ed uscita
conferitori rifiuti
 Opuscolo visitatori
 Planimetria
 Riservatezza e privacy
 Scheda conferitore
 Scheda richiesta conferimento
 Scheda rifiuto
Autorizzazione integrata ambientale
 Decreto n. 7540 del 10/07/08 “Autorizzazione
integrata ambientale”
 Elenco codici Cer autorizzati
 Modifica aia (decreto n. 8613 del 26.09.2011)
 Richiesta rinnovo aia
 Autorizzazione intermediari
Avvisi, bandi e gare
Opportunità di lavoro
2. Procedimento di elaborazione e adozione del Programma
2.1 Obiettivi strategici in materia di trasparenza posti dagli organi di vertice
La trasparenza, “intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e
l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul
perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche” (art. 1, D.Lgs.
33/2013), è considerata negli ultimi anni, in parte grazie anche alla “spinta” voluta in tale senso dal
legislatore nazionale, una priorità per ACCAM.
L’attenzione rivolta alla tematica della trasparenza si è concretizzata nei termini odierni in
attuazione della legge 190/2012 e del D.Lgs. 33/2013, con la delibera del Consiglio
d’Amministrazione […] del 25 marzo 2014 n. 15 con cui è stato individuato il Responsabile della
Trasparenza nella figura del Dott. Giambattista Polleri.
Le iniziative che si intendono avviare sono principalmente finalizzate agli adempimenti prescritti
dal D.Lgs. 33/2013 sia in termini di adeguamento dei sistemi informatici per l’accessibilità e la
diffusione dei dati oggetto di obbligo di pubblicazione, sia in termini di sensibilizzazione alla
legalità e allo sviluppo della cultura dell’integrità.
2.2. Obiettivi del presente piano della trasparenza
1. Completare la pubblicazione dei dati e delle informazioni nelle sezione “Amministrazione
trasparente” del sito www.accam.it in coerenza con i contenuti minimi previsti dal D.Lgs. n.
33/2013, nei termini di seguito esplicitati;
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2. eliminare le informazioni superate o non più significative ed in ogni caso identificare i periodi di
tempo entro i quali mantenere i dati online ed i relativi trasferimenti nella sezione di Archivio,
conformemente alle esplicite prescrizioni del D.Lgs. n. 33/2013.
Per l’individuazione degli obblighi di pubblicazione di ciascun Settore/Funzione è stata redatta la
seguente tabella che mette in luce i seguenti aspetti:
riferimento normativo
denominazione del singolo obbligo
stato attuale della pubblicazione
contenuti dell’obbligo di implementazione
tempistica della pubblicazione
aggiornamento
Settore /Funzione
-
NORMATIVA DI
RIFERIMENTO
D.lgs. 33/2013



art 14
art. 15
art. 22
Art. 1 legge 190/2012


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comma 16
comma 32
STATO ATTUALE
DELLA PUBBLICAZIONE
AZIONI DA
INTRAPRENDERE
(tempestivamente ex
art. 8 d.lgs. n. 33/13)
Salvo ove specificato
SETTORE/SERVIZIO
- Bilanci dall’anno
2006 all’anno 2012
- Curriculum vitae dei
membri del consiglio
di amministrazione
- Compensi dei
membri del consiglio
di amministrazione ,
del collegio sindacale
e dei soggetti
componenti la
struttura direzionale
percepiti nell’anno
2013
- Pubblicazione
dell’organigramma
- Pubblicazione
estremi dell’atto di
nomina dei cda
- Pubblicazione del
curriculum vitae dei
membri del cda e del
collegio sindacale e
dei componenti della
struttura direzionale
- Pubblicazione del
contenuto dei
mandati extrastatutari
AFFARI GENERALI E
UFFICIO GARE
- Pubblicazione degli
avvisi di bandi e gare
per l’aggiudicazione di
lavori, servizi e
forniture con
indicazione della data
di scadenza e con
allegazione per alcuni
di essi del disciplinare
e del capitolato di gara
- Pubblicazione dei
soggetti partecipanti
- Pubblicazione delle
modalità di selezione
dei contraenti
- Indicazione per ogni
bando dei requisiti
necessari per la
partecipazione
- Pubblicazione dei
nominativi e del
curriculum vitae dei
soggetti che ricoprono
gli incarichi di
AFFARI GENERALI E
UFFICIO GARE
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alla gara, degli
aggiudicatari,
dell’importo
aggiudicato, delle
somme liquidate e dei
tempi di
completamento
D.lgs. 39/2013
Deliberazione n.
26/2013 dell’Avcp
D.lgs. 33/2013

art. 22
Pubblicazione in file
formato XML e HTML
dei soggetti
partecipanti alla gara,
degli aggiudicatari,
dell’importo
aggiudicato, delle
somme liquidate e del
tempo di
completamento
progettazione, di
direzione dei lavori e
di coordinamento
della sicurezza in fase
di esecuzione e di
collaudo
-Indicazione delle
modalità di concorso e
delle prove selettive
utilizzate per
l’assunzione del
personale
-Indicazione delle
sovvenzioni e degli
ausili finanziari erogati
a terzi(annuale)
-Indicazione della
destinazione dei
contributi erogati
(annuale)
- Pubblicazione delle
modifiche a contratti
- Pubblicazione delle
AFFARI GENERALI E
dichiarazioni di
UFFICIO GARE
incompatibilità
(annuale)
AFFARI GENERALI E
UFFICIO GARE
-Pubblicazione dei
nominativi e del
curriculum vitae dei
soggetti che ricoprono
incarichi o svolgono
collaborazioni per la
società

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AFFARI GENERALI E
UFFICIO GARE
soggetti
ricoprenti la
funzione di
patrocinatore o
consulente
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

- D.lgs. 231/2001
- D.P.R. 184/2006
Pubblicazione del
codice etico di
comportamento
legale
soggetti
svolgenti attività
di
collaborazione
coordinata e
continuativa
soggetti con
incarico di
collaudatore
- Pubblicazione del
regolamento di
accesso agli atti
- Pubblicazione
dell’attestazione del
Responsabile per la
trasparenza
-Pubblicazione del PPC
(piano prevenzione
corruzione)
AFFARI GENERALI E
UFFICIO GARE
RTI
RPC
2.3 I soggetti coinvolti per l’individuazione dei contenuti del Programma
Per quanto concerne i soggetti coinvolti nell’elaborazione e nell’individuazione dei contenuti del
Programma, la figura centrale è rappresentata dal dott. Giambattista Polleri, in qualità di
Responsabile per la trasparenza e l’integrità, come da delibera del Consiglio d’Amministrazione del
25 marzo 2014. Infatti, ai sensi dell’art. 43, comma 2, del D.Lgs. 33/2013, il suddetto Responsabile
“provvede all’aggiornamento del Programma per la trasparenza e l’integrità, all’interno del quale
sono previste specifiche misure di monitoraggio sull’attuazione degli obblighi di trasparenza e
ulteriori misure e iniziative di promozione della trasparenza in rapporto con il Piano
Anticorruzione”.
Per l’elaborazione del Programma, e in particolare per la redazione della tabella allegata allo
stesso, il Responsabile per la trasparenza si è avvalso della consulenza e assistenza di un
professionista esterno e della collaborazione di tutti i Responsabili di funzione, con i quali sono
stati organizzati, nel corso dell’anno 2014, una serie di incontri nei quali sono stati innanzitutto
condivisi i contenuti della normativa e sono stati poi analizzati nel dettaglio i singoli obblighi di
pubblicazione previsti, definendo le responsabilità di ciascun Settore, sulla base delle materie di
competenza.
Fase
Elaborazione del Programma
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Attività
Soggetti responsabili
Promozione e coordinamento del
processo di redazione del
Programma
Consiglio d’Amministrazione
Individuazione del contenuto del
Programma
Responsabili dei Settori/funzioni
Responsabile della Trasparenza
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Responsabile della trasparenza
Supporto:
Redazione
- consulente esterno
- responsabili di funzione
Approvazione del Programma
Approvazione
Consiglio d’Amministrazione
Settori/Servizi indicati nel
Programma
Attuazione del Programma
Attuazione del Programma;
elaborazione, aggiornamento e
pubblicazione dei dati
Controllo dell’attuazione del
programma
Responsabile della trasparenza
Attività di monitoraggio periodico
da parte dei soggetti interni della
P.A.
Monitoraggio del Programma
Responsabile della trasparenza
con il supporto di cui sopra
Verifica del grado di
raggiungimento degli obiettivi del
programma
Responsabile della trasparenza
Verifica e rapporto
dell’assolvimento degli obblighi in
materia di trasparenza
Responsabile della trasparenza
Individuazione delle modifiche da
apportare al Programma
Aggiornamento del Programma
Presa d’atto delle modifiche
proposte
Responsabile della trasparenza
Con il supporto di tutti i
Responsabili dei Settori/funzioni
Consiglio d’Amministrazione
2.4 Le modalità di coinvolgimento degli stakeholders e i risultati di tale coinvolgimento
Per quanto riguarda il coinvolgimento dei soggetti portatori di interessi (stakeholders), si ritiene
opportuno, per il momento, incentrare la propria azione nei confronti della struttura interna
dell'ente, riservando ad un aggiornamento successivo del presente Programma l'individuazione di
ulteriori target d'azione.
Trattandosi infatti di avviare un percorso che possa risultare favorevole alla crescita di una cultura
della trasparenza, appare indispensabile accompagnare la struttura nel prendere piena
consapevolezza non soltanto della nuova normativa, quanto piuttosto del diverso approccio che
occorre attuare nella pratica lavorativa: deve consolidarsi infatti un atteggiamento orientato
pienamente al servizio dell’Utente e del Cittadino e che quindi, in primo luogo, consideri la
necessità di farsi comprendere e conoscere, nei linguaggi e nelle logiche operative. È importante
quindi, nell'ambito delle risorse disponibili, strutturare percorsi di sviluppo formativo mirati a
supportare questa crescita culturale, sulla quale poi costruire, negli anni successivi, azioni di
coinvolgimento mirate, specificatamente pensate per diverse categorie di cittadini, che possano
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così contribuire a meglio definire ed orientare gli obiettivi dell'ente e la lettura dei risultati,
accrescendo gradualmente gli spazi di partecipazione.
2.5 I termini e le modalità di adozione del Programma da parte degli organi di vertice
Il presente Programma, che dovrà essere aggiornato annualmente, è strettamente collegato al
Piano di Prevenzione della Corruzione (P.P.C.) e ne costituisce una sezione. All’interno della
società ACCAM, l’organo per l’adozione è stato individuato nel Consiglio d’Amministrazione.
3. Iniziative di comunicazione della trasparenza
3.1 Iniziative e strumenti di comunicazione per la diffusione dei contenuti del Programma e dei
dati pubblicati
Il presente Programma verrà pubblicato sul sito internet istituzionale della società
(www.accam.it), nella Sezione “Amministrazione trasparente”, sotto-sezione di 1° livello
“Disposizioni generali”, sotto-sezione di 2° livello “Programma per la trasparenza e l’integrità”.
Nell’ottica di sensibilizzare maggiormente enti e cittadini all’utilizzo del sito istituzionale dell’ente,
al fine di sfruttarne tutte le potenzialità, la pubblicazione del presente Programma verrà resa nota
attraverso diverse modalità, quali l’affissione di avvisi nella bacheca interna e comunicata
direttamente ai Comuni Soci.
3.2 Organizzazione e risultati attesi delle Giornate della trasparenza
In linea con quanto esposto nel paragrafo 2.3, relativo al coinvolgimento degli stakeholders, per il
momento la società non prevede di organizzare delle Giornate della trasparenza con la
partecipazione di soggetti esterni privilegiando, in una prima fase, la diffusione delle conoscenze in
materia di trasparenza all’interno della struttura organizzativa, rivolgendosi ai dipendenti (con il
percorso formativo).
4. Processo di attuazione del Programma
4.1 Individuazione dei responsabili della trasmissione, della pubblicazione e dell’aggiornamento
dei dati
In generale, il processo di pubblicazione dei dati nella sezione “Amministrazione trasparente” può
avvenire secondo due diverse modalità:
- una modalità “centralizzata”, con l’individuazione di un unico soggetto che si occupa di
pubblicare i dati, che vengono trasmessi dai diversi uffici, sulla base delle rispettive
competenze;
- una modalità “decentrata”, in cui ciascun ufficio pubblica direttamente i dati di
competenza.
Presso ACCAM prevale l’utilizzo di una modalità “decentrata”, in base alla quale i singoli
Settori/funzioni pubblicano direttamente i dati, sulla base delle rispettive competenze; in alcuni
casi, però, nell’ottica di assicurare una maggiore uniformità, è stata prevista una modalità
“centralizzata”, in cui un Settore/funzione pubblica i dati previsti da un determinato obbligo di
legge, previa acquisizione dei dati stessi da tutti gli uffici.
A prescindere dalla modalità utilizzata, le fasi di trasmissione (presente nella modalità
“centralizzata” e non in quella “decentrata”), pubblicazione e aggiornamento dei dati ricadono
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sempre nella responsabilità dei Responsabili dei Settori e delle funzioni competenti per materia, in
quanto soggetti tenuti a conoscere l’esatto adempimento specifico cui l’obbligo di pubblicazione
fa riferimento. Solamente nel caso in cui, nell’ambito di una modalità “centralizzata”, il soggetto
che pubblica i dati debba effettuare, per esigenze di chiarezza espositiva, una rielaborazione degli
stessi, allora potrà ricadere su di lui una responsabilità, nel caso in cui si discosti da quanto
trasmesso dagli uffici.
4.2 Individuazione di eventuali referenti per la trasparenza e specificazione delle modalità di
coordinamento con il Responsabile della trasparenza
Sulla base delle dimensioni organizzative della società, nonché in linea con quanto già previsto dal
P.P.C., i referenti per la trasparenza vengono individuati nel personale dipendente titolare di
posizione di responsabilità di funzioni, ossia i Responsabili dei Settori e delle Funzioni.
Il coordinamento tra i referenti e il Responsabile della trasparenza avviene attraverso
l’organizzazione di appositi incontri periodici e, in caso di criticità o necessità di maggiore
approfondimento su singoli obblighi di pubblicazione, di colloqui tra il Responsabile della
trasparenza con i singoli referenti di Settore/funzione.
Paola Rossi – Gestione Controlli e Servizi Tecnici
Alessandra Carosella – Affari Generali e Ufficio Gare
Nadia Piantanida – Servizi finanziari e ragioneria
Chiara Bonomi – Qualità, certificazione e sicurezza
Alessia Pisoni – Responsabile energia e nuovi progetti
4.3 Misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi
La società, per il tramite del responsabile della trasparenza e dei referenti individuati nel
precedente paragrafo, pubblica i dati secondo le scadenze previste dalla legge e, laddove non sia
presente una scadenza, si attiene al principio della tempestività.
Il concetto di tempestività è interpretato in relazione ai portatori di interesse: la pubblicazione
deve essere effettuata in tempo utile a consentire loro di esperire tutti i mezzi di tutela
riconosciuti dalla legge quali la proposizione di ricorsi giurisdizionali.
La pubblicazione dei dati va effettuata di norma entro 7 giorni dall’adozione del provvedimento.
L’aggiornamento deve essere effettuato con cadenza mensile.
Le misure organizzative per assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi verranno
integrate in un momento successivo, con un direttiva del Responsabile della trasparenza.
4.4 Misure di monitoraggio e di vigilanza sull’attuazione degli obblighi di trasparenza a supporto
dell’attività di controllo dell’adempimento da parte del responsabile della trasparenza
La Società procederà al monitoraggio delle misure indicate nel presente Programma secondo le
modalità e con le cadenze indicate dal Responsabile della Trasparenza.
Viste le ridotte dimensioni della struttura, il monitoraggio per la verifica dei dati viene effettuato
dal responsabile della trasparenza con cadenza trimestrale.
4.5 Strumenti e tecniche di rilevazione dell’effettivo utilizzo dei dati da parte degli utenti della
sezione “Amministrazione trasparente”
Con riferimento alla gestione informatica del sito internet istituzionale, al momento la Società non
ha la possibilità di conteggiare gli accessi totali al sito stesso in un dato periodo. La Società sta
valutando questa possibilità.
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4.6 Misure per assicurare l’efficacia dell’istituto dell’accesso civico
AI sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013, la richiesta di accesso civico
non è sottoposta ad alcuna limitazione, quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente non
deve essere motivata, è gratuita e va presentata al responsabile della trasparenza della società.
Il responsabile della trasparenza si pronuncia in ordine alla richiesta di accesso civico e ne controlla
e assicura la regolare attuazione. Peraltro, nel caso in cui il responsabile non ottemperi alla
richiesta, è previsto che il richiedente possa ricorrere al titolare del potere sostitutivo che dunque
assicura la pubblicazione e la trasmissione all’istante dei dati richiesti.
Ai fini della migliore tutela dell’esercizio dell’accesso civico, le funzioni relative all’accesso civico di
cui al suddetto articolo 5, comma 2, sono delegate dal responsabile della trasparenza ad altro
dipendente, in modo che il potere sostitutivo possa rimanere in capo al responsabile stesso.
Il responsabile della trasparenza delega i seguenti soggetti a svolgere le funzioni di accesso civico
di cui all’articolo 5 del decreto legislativo n. 33/2013: dott.sa Paola Rossi.
La Società provvede ad adeguarsi alla normativa sul nuovo istituto dell’accesso civico, previsto
dall’art. 5 del D.Lgs. 33/2013; viene infatti pubblicato sul sito internet della Società, nella sezione
“Amministrazione trasparente”, sotto-sezione di 1° livello “Altri contenuti – accesso civico”, un
prospetto contenente tutte le informazioni utili affinché i cittadini possano inoltrare le relative
istanze.
Verranno valutate in una fase successiva, sulla base degli esiti del monitoraggio del presente
Programma, le modalità operative attuate e, di conseguenza, l’efficacia dell’accesso civico.
5. “Dati ulteriori”
In base all’art. 4, comma 3, del D.Lgs. 33/2013, le pubbliche amministrazioni possono disporre la
pubblicazione nel proprio sito istituzionale di dati, informazioni e documenti che non hanno
l’obbligo di pubblicare ai sensi del decreto stesso o sulla base di specifica previsione di legge o
regolamento, fermi restando i limiti e le condizioni espressamente previsti da disposizioni di legge,
procedendo a rendere anonimi i dati personali eventualmente presenti.
Per il momento, considerata la mole di lavoro di cui gli uffici devono già farsi carico per far fronte
agli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge, assicurandone completezza, accessibilità e
aggiornamento, non si ritiene opportuno definire dati ulteriori da pubblicare sistematicamente,
almeno fino alla messa a regime dell’intera sezione “Amministrazione trasparente”.
Ciò nonostante, considerato che gli eventuali dati ulteriori vanno definiti sulla base delle richieste
di conoscenza dei propri portatori di interesse, tutti i Settori e funzioni sono chiamati sin da subito
a valutare la possibilità di pubblicare, nell’apposita sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione di 1° livello “Altri contenuti – dati ulteriori”, dati che non sono già presenti in altre sezioni
del sito, allorché riscontrino frequenti richieste su una determinata materia da parte dell’utenza
esterna .
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programma per la trasparenza e l`integrità