Servizio Sanitario Nazionale - Regione Liguria
Azienda Sanitaria Locale n. 5 “Spezzino”
La Spezia
Ufficio Prevenzione della corruzione
(ALLEGATO 3)
al Piano per la Prevenzione della Corruzione
2016-2018
PIANO TRIENNALE
PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
(PTTI)
Aggiornamento 2016 – 2017 -2018
La Spezia, 29 Gennaio 2016
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INDICE
PREMESSA ............................................................................................................................................... 3-4
ART.1 CONTESTO NORMATIVO ...................................................................................................................... 4-6
ART.2 INTRODUZIONE:ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL'AZIENDA .......................................................................... 6-7
ART.3 FUNZIONI DI GOVERNO DELL'AZIENDA ..................................................................................................... 7-8
ART. 4 FUNZIONI DI PRODUZIONE DEI SERVIZI SANITARI .......................................................................................... 8
ART. 5 FUNZIONI TECNICHE E AMMINISTRATIVE DI SUPPORTO ................................................................................. 8
ART. 6 FUNZIONI DI STAFF ............................................................................................................................. 8
ART. 7 I DATI:OBBLIGHI E MODALITA' DI PUBBLICAZIONE .................................................................................... 8-10
ART. 8 HOME PAGE DEL SITO AZIENDALE .......................................................................................................... 11
ART. 9 L'UTENTE PUBBLICATORE NEL PROCEDIMENTO DI PUBBLICAZIONE................................................................... 11
ART.10 LA PROCEDURA DI PUBBLICAZIONE DEI DATI NELLA SEZIONE "AMMINISTRAZ.TRASPARENTE" .............................. 11-12
ART.11 OBIETTIVI DI TRASPARENZA E CONTENUTI SPECIFICI DA PUBBLICARE SUL SITO WEB......................................... 12-13
ART. 12 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA ................................................................................... 13-17
ART. 13 POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) ........................................................................................... 17-18
ART.14 COLLEGAMENTI COL PIANO DELLA PERFORMANCE................................................................................. 18-19
ART.15 UFFICI COINVOLTI PER INDIVIDUAZIONE CONTENUTI PROGRAMMA TRASPARENZA ................................................ 20
ART.16 COINVOLGIMENTO STAKEHOLDERS ................................................................................................... 20-21
ART.17 INIZIATIVE VOLTE A GARANTIRE TRASPARENZA,LEGALITA' E SVILUPPO INTEGRITA' .............................................. 21
ART.18 ATTIVITA' SVOLTE NEL 2015 E OBIETTIVI 2016 ..................................................................................... 22-23
ART.19 SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO SULL'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA ................................................... 23-25
ART. 20 MONITORAGGIO INTERNO ................................................................................................................... 25
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PREMESSA
Con il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150, il Ministro per la Pubblica Amministrazione
e l’innovazione ha posto l’accento sul tema della trasparenza, introducendo una serie di
strumenti obbligatori, atti a garantire la pubblicità e l’accessibilità dei dati e delle
informazioni e definendo nuovi ambiti d’intervento, ai quali deve attenersi il piano
strategico Aziendale.
In ottemperanza all’art.11, comma 8, lettera a) del D.lgs. 150/2009, della legge 6 novembre
2012, n.190, del D.Lgsl.33/2013 ( che ha previsto il coordinamento con il Piano
Anticorruzione ) e sulla base delle “Linee guida per l’aggiornamento del programma
triennale per la trasparenza e l’integrità” della Commissione per la Valutazione, la
Trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche (Delibere CIVIT n.105/2010, n.2
/2012 e n. 50/2013), le Pubbliche Amministrazioni, quindi, hanno l’obbligo di adottare e
pubblicare un Programma Triennale per la Trasparenza e l’integrità,da aggiornare
annualmente, al fine di garantire un adeguato livello di:
 trasparenza, intesa come accessibilità totale da parte della collettività (in
particolare mediante la pubblicazione on-line delle informazioni concernenti ogni
aspetto della Organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e
all’utilizzo delle risorse);
 integrità, da intendersi in relazione al carattere strumentale che la pubblicazione ha
al fine della prevenzione della corruzione nelle PA (la trasparenza è il mezzo
attraverso cui prevenire varie forme di illecito e di conflitto di interessi).
Il Programma dell’Asl 5 ”Spezzino” è realizzato rendendo note le iniziative intraprese
nell’arco triennale di attività in una dichiarazione programmatica di intenti, sì da garantire i
seguenti duplici profili di Trasparenza dell’Azione Amministrativa:
1. un profilo “statico”, consistente nella pubblicità di categorie di dati attinenti
all’Azienda per finalità di controllo sociale da parte della cittadinanza e degli utenti
in generale
2. un profilo “dinamico”, direttamente collegato alla performance, che comporta
l’obbligo di risposta alle decisioni prese ed alle azioni compiute.
La pubblicità dei dati collegati all’organizzazione ed all’erogazione dei servizi al pubblico si
inserisce strumentalmente nell’ottica di fondo del “miglioramento continuo” dei servizi
pubblici, connaturato al ciclo della performance, anche grazie al necessario apporto
partecipativo dei portatori di interessi (stakeholder). Il coinvolgimento e l’apporto
partecipativo degli stakeholder agevola il raggiungimento del medesimo obiettivo. Al fine di
garantire il massimo coinvolgimento degli stakeholder, nel programma sono previste forme di
misurazione dell’usabilità e del gradimento dei dati oggetto di pubblicazione.
Per quanto attiene al buon andamento dei servizi pubblici ed alla corretta gestione delle
relative risorse, la pubblicazione on-line dei dati consente a tutti i cittadini un’effettiva
conoscenza dell’azione dell’Azienda e concorre a sollecitare nuove modalità di
partecipazione e di coinvolgimento della collettività. In quest’ottica, la disciplina della
trasparenza costituisce una forma di garanzia del cittadino, in qualità, sia di destinatario
delle attività delle pubbliche amministrazioni, sia di utente dei servizi pubblici.
L’adozione da parte dell’Asl 5 “Spezzino” del Programma Triennale per la Trasparenza e
l’Integrità,( adottato per la prima volta per il triennio 2013-2015 con deliberazione n. 67
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del 30.01.2014) quindi, ha lo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei
principi di buon andamento e di imparzialità. Con deliberazione n. 105 del 5.2.2014 si è
provveduto all'aggiornamento annuale del PTTI per il triennio 2015-2017.Con Il presente
Piano si provvede all’aggiornamento annuale per il triennio 2016-2018 unitamente
all’aggiornamento del Piano Anticorruzione di cui costituisce allegato sostanziale .
Il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità fa riferimento a tutte quelle
iniziative in corso o da intraprendere, che garantiscano gli obiettivi sopra enunciati.
Fondamento di tale iniziativa è la pubblicazione di tutta una serie di dati e informazioni che
favorisca:
 un rapporto diretto fra il cittadino e la pubblica amministrazione
 una gestione ottimale delle risorse pubbliche
 un livello massimo di trasparenza, da attuare anche alle fasi cruciali e strategiche
del ciclo di gestione della performance.
La trasparenza, pertanto, è intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento
della pubblicazione sul sito istituzionale aziendale www.asl5.liguria.it.
(ART. 1) CONTESTO NORMATIVO

D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33, recante il “Riordino della disciplina riguardante gli
obblighi dipubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle
pubbliche amministrazioni”adottato dal Governo in attuazione della delega
contenuta nella legge n. 190/2012, in quanto è la norma di rilevante impatto
sull’intera disciplina della trasparenza e costituisce il risultatoconseguente ai diversi
interventi normativi, che si sono seguiti nel tempo e in particolare:

art. 11 del D.Lgs n. 150/2009 che definisce la trasparenza come “accessibilità totale
attraverso lo strumento di pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni
pubbliche delle informazioni all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle
funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività dimisurazione e valutazione svolta
dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto
dei principi di buon andamento e imparzialità”;

delibera n. 105/2010 della Commissione per la valutazione, la trasparenza e
l’integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT), avente ad oggetto “le linee guida
per la predisposizione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità”, che
definiscono il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del programma
succitato, indicando i dati che devono essere pubblicati sul sito istituzionale delle
amministrazioni e le modalità di pubblicazione;

linee guida per i siti web della PA del 29 luglio 2011, previste dalla Direttiva n. 8
del 26 novembre 2009 del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’innovazione,
che prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della
trasparenza tramite “l’accessibilità totale” da parte del cittadino alle informazioni
concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, definendo i contenuti minimi dei
medesimi siti istituzionali;
4

delibera n. 2/2012 della CIVIT, avente ad oggetto “Le linee guida per il
miglioramento della predisposizione e dell’aggiornamento del programma triennale
per la trasparenza e l’integrità”;

legge 6 novembre 2012, n. 190, entrata in vigore il 28 novembre, “Disposizioni per
la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica
Amministrazione”, che ha fatto del principio di trasparenza uno degli assi portanti
delle politiche di prevenzione della corruzione e che in particolare all’art. 1, comma
15, prevede che la trasparenza dell’attività amministrativa sia assicurata mediante la
pubblicazione nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni
delleinformazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile
accessibilità,completezza e semplicità di consultazione e individua al comma 16, i
procedimenti che debbono essere oggetto di trasparenza per assicurare i livelli
essenziali delle prestazioni concernenti i dirittisociali e civili;

legge 17 dicembre 2012, n. 221, “Ulteriori misure urgenti per la crescita del
Paese”, che ha poidifferito al 31 marzo 2013 il termine per l’adozione del Piano della
prevenzione della corruzione, aisensi dell’art. 1, c. 8, della legge n. 190/2012;

delibera n. 6/2013, “Linee guida relative al ciclo di gestione della performance per
l’annualità 2013” della CIVIT, quale Autorità Nazionale Anticorruzione, con la quale,
in considerazione:
o
o
o
o
del rilievo della trasparenza all’interno dei Piani di prevenzione della
corruzione
del predetto differimento del termine per la loro adozione
della delega sul riordino degli obblighi di trasparenza
e al fine di evitare duplicazioni,
si era riservata di intervenire successivamente, per definire il termine e le modalità
di aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità e il suo
coordinamento con il Piano triennale di prevenzione della corruzione;

delibera n. 50/2013 avente ad oggetto “Linee Guida per l’aggiornamento del
Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;

delibera n. 71/2013 e n. 77/2013 e n. 148/2014 in merito alle attestazioni O.I.V.
sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione per l’anno 2013 e2014 e attività di
vigilanza e controllo dell’Autorità;

delibera n. 144/2014 relativa agli obblighi di pubblicazione concernenti gli organi di
indirizzo politico nelle Pubbliche Amministrazioni ;

Linee Guida del Garante per la protezione dei dati personali provvedimento n.
243 del 15.5.2014 " Linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti
anche in atti e documenti amministrativi,effettuato per finalità di pubblicità e
trasparenza sul WEB da soggetti pubblici o da altri enti obbligati"

DPCM 22 settembre 2014 avente ad oggetto “Definizione degli schemi e delle
modalità per la pubblicazione su internet dei dati relativi alle entrare e alla spesa dei
bilanci preventivi e consuntivi e dell’indicatore annuale di tempestività dei
pagamenti delle pubbliche amministrazioni".
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
Primo rapporto sullo stato di attuazione delle azioni adottate dalla sanità pubblica
in materia di trasparenza e integrità ( AGENAS-LIBERA) -anno 2015

Legge n. 208 del 30.12.2015 (Legge di stabilità 2016) art.1 commi 522 e 523 :"
 "Gli Enti del SSN assicurano la massima trasparenza dei dati di bilancio
pubblicando integralmente il Bilancio di esercizio entro 60 giorni dalla data di
relativa approvazione"
 "Gli Enti del SSN attivano un sistema di monitoraggio delle attività assistenziali e
della loro qualità e pubblicano entro il 30 giugno di ogni anno i relativi esiti"
(Art. 2) INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL’AZIENDA
L’Asl 5 “Spezzino” è stata costituita con L. R. n. 20 del 10/05/1993; e' un ente con
personalità giuridica pubblica nella Regione Liguria, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3
comma 1 bis del D.lgs. 229/1999. L’Asl 5 ha sede legale in La Spezia, via Fazio n. 30.
L’Azienda Sanitaria Locale n . 5 “ S p e z z i n o ” è parte integrante del Servizio
Sanitario Nazionale e, specificatamente, del Sistema Sanitario della Regione L i g u r i a . In
tale ambito l’Azienda si caratterizza per la sua funzione pubblica di promozione e
tutela della salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività.
Svolge funzioni di analisi dei bisogni di salute e della domanda di
soddisfa attraverso l’erogazione diretta di servizi di prevenzione,
riabilitazione ovvero avvalendosi di soggetti accreditati con la ASL
principi di appropriatezza previsti dalla normativa vigente e nell’ambito
economiche derivanti dal sistema di finanziamento regionale.
servizi sanitari che
diagnosi, cura e
stessa, secondo i
delle compatibilità
La competenza dell’ASL si estende su un territorio di 665,22 Km² che ricomprende 29
Comuni; il territorio di competenza non coincide con la provincia della Spezia in quanto i
comuni di Carro,Maissana e Varese Ligure, afferiscono all’ASL 4 Chiavarese;
L’ASL si articola in tre Distretti ( Distretto 17,18 e 19) e un Presidio Ospedaliero del
levante Ligure che comprende tre stabilimenti ospedalieri ( Ospedale S.Andrea e Ospedale
Felettino a Spezia, Ospedale San Bartolomeo a Sarzana e Ospedale S.Niccolo’ a Levanto,
ospedale a bassa intensità di cure.)
Il bacino di utenza è costituito ( alla data del 2014) da circa 219.000 residenti oltre
18.000 stranieri con una densità abitativa che varia da 86 ab/Kmq nel Distretto 17 (Levanto) a
circa 1.442 ab/Kmq del Distretto 18 ( La Spezia). Il valore medio è di circa 695 ab/Kmq , ben
al di sopra della media regionale che è di 289 ab/Kmq.
Dal punto di vista organizzativo, l’ASL è articolata in 11 Dipartimenti e 58
Strutture Complesse nell’ambito delle quali
operano
circa 2.187 dipendenti.
Concorrono, inoltre, a garantire l’erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie in
regime di convenzione, medici specialisti, veterinari, psicologi, medici di medicina
generale, pediatri di libera scelta e medici di continuità assistenziale.
6
L’attuale struttura organizzativa aziendale è descritta nell’Atto Aziendale
e
nella
Carta
dei
Servizi
reperibile sul sito istituzionale all’indirizzo
www.asl5.liguria.it
L’Asl 5 “Spezzino” è strutturata secondo un modello organizzativo basato sulle
seguenti macro funzioni, articolate in coerenza con le specificità di Azienda Sanitaria Locale:




Funzioni di Governo dell’Azienda
Funzioni di Produzione dei Servizi Sanitari
Funzioni Tecniche ed Amministrative di Supporto
Funzioni di Staff
La presenza degli ambiti funzionali, con scopi di coordinamento tecnico e/o scientifico e di
standardizzazione dei metodi di lavoro, configura la seguente struttura organizzativa
aziendale:



Presidio ospedaliero
Dipartimenti
Distretti
Nella succitata struttura organizzativa operano le Strutture Complesse. Esse sono
aggregazioni organizzative che, di norma, riuniscono più strutture semplici; gestiscono, in
funzione dei programmi aziendali e degli obiettivi assegnati, le attività sanitarie,
amministrative e tecniche, assicurando la massima efficacia ed efficienza nell’impiego degli
spazi e delle risorse attribuite (umane, tecniche ed economiche).
Ogni Struttura si caratterizza, in quanto sistema organizzativo complesso, per la rilevanza
quantitativa e strategica delle attività svolte e per l’attribuzione delle risorse correlate, ma
anche per la presenza di un solo responsabile.
L’organizzazione dell’Asl 5 prevede, inoltre, Strutture Semplici Dipartimentali il cui
responsabile dipende dal Direttore del Dipartimento.
L’Asl 5 “Spezzino” si caratterizza per una struttura organizzativa basata sul principio della
responsabilizzazione delle figure poste a capo di ogni specifico ambito organizzativo, quindi,
l’articolazione delle strutture segue un criterio gestionale che si riverbera nell’area
ospedaliera ed in quella territoriale. Di conseguenza, anche il Distretto ed il Dipartimento
assumono una connotazione di struttura gestionale, garantendo opportune sinergie, grazie
all’utilizzo integrato e programmato delle risorse umane, strumentali e logistiche presenti
nelle singole strutture.
(Art.3). FUNZIONI DI PRODUZIONEDEI SERVIZI SANITARI
Le Funzioni di Governo rappresentano l’insieme delle attività dell’Azienda finalizzate alla
pianificazione, alla programmazione e all’assunzione delle decisioni di alta amministrazione.
In particolare si esercitano attraverso:


l’assetto organizzativo
le politiche di investimento
7




le politiche di bilancio
le politiche del personale
la qualità
la comunicazione.
Nell’area di governo opera il Collegio Sindacale.
(Art.4) FUNZIONI DI PRODUZIONE DEI SERVIZI SANITARI
Le Funzioni di Produzione sono esercitate dalla linea produttiva e rappresentano l’insieme
delle attività finalizzate all’erogazione diretta dei servizi e delle prestazioni sanitarie di
prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.
Le strutture di produzione operano con autonomia tecnico professionale e con autonomia
gestionale nei limiti fissati dalla Direzione Aziendale.
La governance sull’andamento complessivo della produzione è responsabilità della Direzione
Aziendale ed è esercitata, di norma, attraverso l’affidamento di attribuzioni specifiche al
Direttore Sanitario aziendale ed alle altre articolazioni organizzative.
(Art.5) FUNZIONI TECNICHE E AMMINISTRATIVE DI SUPPORTO
Le Funzioni Tecniche ed Amministrative hanno lo scopo di fornire all’Azienda servizi
strumentali e di supporto alle attività di direzione ed alle attività di produzione. In quanto
tali, rispondono alla logica del cliente interno e ricercano l’integrazione con tutte le altre
funzioni, favorendone l’efficienza ed assicurando la qualità nella gestione degli aspetti
organizzativi e logistici.
La governance sull’andamento complessivo delle funzioni tecniche ed amministrative
costituisce responsabilità della Direzione Aziendale, esercitata -di norma- attraverso
l’affidamento di attribuzioni specifiche al Direttore Amministrativo aziendale ed alle altre
articolazioni organizzative.
(Art.6) FUNZIONI DI STAFF
Le Funzioni di Staff, con la loro attività tecnica, assolvono principalmente la funzione di
supporto alla Direzione Aziendale nel processo decisionale. Altresì supportano tutte le
strutture interne di produzione nell’esercizio delle loro attività e nel perseguimento degli
obiettivi, anche attraverso la standardizzazione dei metodi di lavoro in relazione a specifici
processi tecnico-assistenziali.
( Art.7) I DATI: OBBLIGHI E MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE
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I dati e le informazioni pubblicate sul sito istituzionale devono essere selezionati in
ottemperanza alle prescrizioni di legge in materia di trasparenza e indicazioni di cui alle
delibere n.105/2010 e n. 2/2012 del CIVIT e, più in generale, al quadro normativo inerente
gli obblighi di pubblicazione on-line delle amministrazioni. Inoltre, devono essere pubblicati
in conformità a quanto definito dal Regolamento relativo al sito Internet istituzionale
www.asI5.Iiguria.it, assunto dall’Asl 5 con Delibera DG n. 296 del 2 maggio 2013 e successive
integrazioni, che sono state adottate con Delibera DG n. 479 dell’11.07.2013. Quest’ultima
delibera, fra l’altro, prevede che “con successivo atto il regolamento succitato sarà
adeguato al d.lgs. n. 33 del 14.03.2013 - Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di
pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche
amministrazioni”.
Le categorie di dati pubblicati devono favorire un rapporto diretto fra il cittadino e la
pubblica amministrazione, nonché una gestione della res publica che consenta un
miglioramento continuo nell’informazione e nell’erogazione dei servizi all’utenza.
Gli adempimenti connessi alle operazioni in materia di trasparenza e integrità, con la
verifica della predisposizione, della pubblicazione e dell’aggiornamento dei dati, è affidata
al Responsabile della S.C. “Attività amministrative del dipartimento di Prevenzione e
Trasparenza dei processi amministrativi ”, dott.ssa Barbara Graverini nominata anche
responsabile della prevenzione della corruzione con deliberazione n. 689 del 4.9.2014.Con
tale provvedimento sono state unificate nello stesso soggetto le funzioni in materia di
trasparenza e di prevenzione della corruzione come previsto dall’art. 43 del D.Lgsl.33/2013.
Ciò in quanto la trasparenza rappresenta uno strumento fondamentale per la prevenzione
della corruzione e per l’efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa e le relative
funzioni sono strettamente connesse fra loro e devono necessariamente essere gestite in
modo coerente e unitario al fine di raggiungere gli scopi voluti dal legislatore
Poiché la pubblicazione delle informazioni sul proprio sito istituzionale costituisce la
principale modalità di attuazione della trasparenza, è importante porre l’accento sulla
protezione dei dati personali, in modo tale che i dati pubblicati -ed i modi di pubblicazionerisultino pertinenti e non eccedenti, rispetto alle finalità indicate dalla legge, in ossequio
alla disciplina in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196).
Si ritiene pertanto opportuno evidenziare che la diffusione dei dati personali e/o sensibili,
mediante la pubblicazione su sito istituzionale, è ammissibile nel rispetto delle seguenti
regole:
1. sul sito non dovranno MAI essere pubblicati dati sulla salute e sulla vita sessuale (tale
disposizione dovrà essere osservata in particolare dalle Strutture aziendali che pubblicano i
dati ai sensi degli artt. 14 e 26 del D.Lgs 33/2013);
2. sul sito possono essere pubblicati dati personali, contenuti anche in atti e documenti
amministrativi (in forma integrale, per estratto, ivi compresi gli allegati), solo se vi è una
norma di legge o di regolamento che preveda tale possibilità;
3. sul sito devono essere pubblicati solo i dati personali pertinenti rispetto alla finalità di
trasparenza che si intende perseguire nel caso concreto;
9
4. sul sito possono essere pubblicati solo i dati sensibili (ad esclusione di quelli di cui al
punto 1 che non possono mai essere diffusi) e giudiziari che siano indispensabili rispetto alla
finalità di trasparenza che si intende perseguire nel caso concreto

Inoltre, la pubblicazione on-line delle informazioni sarà effettuata in coerenza con quanto
previsto dalle “Linee Guida Siti Web” (trasparenza, aggiornamento e visibilità dei
contenuti, accessibilità e usabilità) di cui alla Delibera n.8 del 2009 del Ministero per la
pubblica amministrazione e la semplificazione,e delle Linee Guida del Garante per la
protezione dei dati personali provvedimento n. 243 del 15.5.2014 " Linee guida in
materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti e documenti
amministrativi,effettuato per finalità di pubblicità e trasparenza sul WEB da soggetti pubblici o
da altri enti obbligati" con particolare riferimento ai seguenti aspetti:






trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici
aggiornamento e visibilità dei contenuti
accessibilità e usabilità
classificazione e semantica
formati aperti (pdf, odt, etc.)
contenuti aperti.
Tutti i documenti pubblicati riporteranno al loro interno i dati di contesto, ovvero l’autore,
l'oggetto e le date (di pubblicazione, del periodo di aggiornamento o di validità), al fine di
garantire l’individuazione della natura dei dati e la validità degli stessi, anche se il
contenuto informativo è reperito o letto al di fuori del contesto in cui è ospitato.
Ogni soggetto dell’Azienda, in qualità di “Fonte”, pubblicherà i dati direttamente se utente
pubblicatore e, se non utente pubblicatore, fornirà al Servizio Informativo Aziendale (SIA) i
documenti da divulgare, in formato aperto e accessibile, definito per la pubblicazione in
oggetto; la “Fonte” dovrà inviare alla casella di posta aziendale della trasparenza quanto
pubblicato, direttamente o indirettamente.
L’aggiornamento dei dati contenuti nella Sezione "Amministrazione Trasparente" avverrà ogni
qualvolta si rendano necessarie modifiche significative dei dati o pubblicazione di documenti
urgenti. La struttura responsabile della pubblicazione, in questo caso, provvederà ad
effettuare le modifiche richieste.
Lo stato di attuazione del Programma, anch’esso in formato aperto e standard, sarà
aggiornato con cadenza annuale.
Nelle tabelle seguenti si riportano gli obiettivi di trasparenza e contenuti specifici da
pubblicare sul sito web aziendale ed in particolare:




le categorie dei dati da pubblicare (si veda delibera CIVIT n. 105 del 2010 e
n. 2 del 2012 nell’allegato 1)
la relativa fonte informativa, ovvero la struttura che produce tali dati e li
comunica alla struttura responsabile della pubblicazione
la modalità di pubblicazione, ovvero il formato utilizzato per la
pubblicazione dei documenti sul sito istituzionale
la struttura competente alla pubblicazione web.
10
( Art.8) HOME PAGE DEL SITO AZIENDALE



La home page rappresenta il punto principale di accesso al sito e raccoglie notizie,
informazioni e titoli provenienti da tutte le sezioni
Gli argomenti danno accesso alle pagine contenenti le informazioni vere e proprie,
che possono anche essere condivise tra più sezioni
Nella home page sono inseriti i seguenti contenuti essenziali, sviluppati all’interno del
sito:
 le informazioni sulle prestazioni ed i servizi erogati
 le comunicazioni di natura “giornalistica”, quali le iniziative istituzionali, le
campagne di comunicazione, gli eventi, i comunicati stampa e le notizie
meritevoli di particolare evidenza
 le informazioni sulle strutture, sulla loro organizzazione e sui compiti/funzioni
istituzionali dell’Azienda
 l’erogazione di servizi immediatamente fruibili (modulistica in linea, ecc.)
 la pubblicità legale
 la pubblicità dell’attività amministrativa svolta, con possibilità di reperire
specifica documentazione.
L’Azienda rende accessibile la propria attività amministrativa alla cittadinanza, garantendo
la consultazione di tutto ciò che rientra nei parametri della “trasparenza” e/o è previsto
dalla norme di Legge; inoltre, nel rispetto delle normative, assicura la possibilità di
stampare quanto pubblicato sul sito.
(Art. 9) L’UTENTE PUBBLICATORE NEL PROCEDIMENTO DI
PUBBLICAZIONE
L’utente pubblicatore ha il compito di inserire ed aggiornare i contenuti delle pagine web;
tale ruolo è demandato a ciascun Direttore di Dipartimento e di Struttura Complessa ed a
ciascun Dirigente/Responsabile di Struttura Semplice Dipartimentale e di Struttura Semplice;
costoro possono delegare loro collaboratori -uno, massimo due per funzione- per la
pubblicazione degli inserimenti/aggiornamenti relativi all’area di competenza.
L’utente pubblicatore è responsabile, sia dei contenuti pubblicati da lui o da suo delegato,
sia del mancato aggiornamento o della non pubblicazione.
Gli utenti pubblicatori, accedono alla gestione della parte di loro competenza tramite una
procedura dedicata, di facile utilizzo, predisposta e concordata con il SIA .
(Art.10) LA PROCEDURA DI PUBBLICAZIONE ON LINE DEI DATI NELLA
SEZIONE "AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE"
Le Strutture competenti alla produzione dei dati dovranno trasmettere gli stessi -se prive
dell’utente pubblicatore- alla Struttura competente alla pubblicazione, in formato digitale,
tramite posta elettronica interna, entro i tempi di attuazione stabiliti.
11
Dell’invio deve essere data comunicazione, per conoscenza, anche al Responsabile della
Trasparenza, con le modalità previste dall'art.7 “I DATI: OBBLIGHI E MODALITÀ DI
PUBBLICAZIONE” del presente Regolamento.
I dati saranno pubblicati sul sito istituzionale come disposto nel D.lgs. 33/2013 nella apposita
sezione, in evidenza sulla Home Page, denominata “Amministrazione Trasparente”.
Tale procedura prevede che i pubblicatori, una volta autorizzati, saranno registrati e quindi
rintracciabili. Alla perdita dei requisiti sarà revocato l’accesso ed individuato un nuovo
utente pubblicatore, anche in via temporanea.
Ogni utente pubblicatore è obbligato, con riguardo alla propria area di competenza, a:
 non diffamare od altrimenti violare diritti altrui tutelati dalla legge
 non pubblicare, inviare, caricare, distribuire o diffondere qualsiasi argomento, nome,
materiale od informazione inappropriata, blasfema, calunniosa, trasgressiva, oscena,
indecente od illegale
 non caricare file o software protetto dalla normativa sulla proprietà intellettuale a
meno che non si sia direttamente titolari di tali diritti o si abbiano ricevute le
necessarie autorizzazioni
 non caricare file che contengano virus o qualsiasi altro programma che possa ledere i
sistemi informatici.
(Art.11). OBIETTIVI DI TRASPARENZA E CONTENUTI SPECIFICI DA
PUBBLICARE SUL SITO WEB
La trasparenza è una regola generale che coinvolge ogni determinazione pubblica e
rappresenta il principio costituzionale di buon andamento e imparzialità, codificato
nell’articolo 97 della Carta Costituzionale.
Ne consegue che in ambito sanitario le finalità di pubblico interesse devono sempre
consentire di comprendere i percorsi decisionali del management garantendo, allo stesso
tempo, l’informazione di tutti i soggetti coinvolti nel processo assistenziale.
Trasparenza e partecipazione sono i pilastri basilari delle regole di condotta delle aziende,
consentendo alla parte privata - il cittadino utente - di comprendere appieno le decisioni
adottate, confermando la tendenziale coincidenza tra gli obiettivi perseguiti e l’utilizzo del
potere conferito all’organo di gestione ed ai responsabili dell’erogazione del servizio.
Tutti i servizi dell’Azienda devono uniformarsi alle norme ed ai deliberati, per garantire i
diritti di “cittadinanza digitale”.
Il d.lgs 33/2013 prevede, infatti, al comma terzo dell’art 43, in capo ai dirigenti responsabili
degli uffici dell’amministrazione la responsabilità del tempestivo e regolare flusso delle
informazioni da pubblicare.
Per rendere efficace tale disposizione il Responsabile della Trasparenza, esercitando la
tutela del diritto d’accesso, dovrà vigilare sull’appropriato flusso delle informazioni e, in
caso di inadempimento anche parziale degli obblighi di pubblicazione, attivare la procedure
di segnalazione agli organi competenti (ufficio procedimenti disciplinari).
12
L’inerzia e l’omissione della pubblicazione, infatti, può configurare danno d’immagine ed
essere sanzionata con una decurtazione della retribuzione di risultato e del trattamento
accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili( art 46)
Il responsabile segnala altresì (art 43, comma 5) gli inadempimenti al vertice politico
dell’amministrazione ed al OIV/NIV per l’attivazione di altre forme di responsabilità.
(Art.12) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA
OBIETTIVO DI TRASPARENZA
Programma triennale per la trasparenza e
l’integrità 2016-2018 e relativo stato di
attuazione (articolo 11, comma 8, lettera a), del
D. Lgs. n. 150 del 2009)
STRUTTURA COMPETENTE
ALLA PRODUZIONE
STRUTTURA
COMPETENTE
ALLA
PUBBLICAZION
E WEB
Responsabile
della Trasparenza e
Anticorruzione
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
STATO DELLA
PUBBLICAZIONE
Aggiornamento annual
e Pubblicazione
entro 31/01/2016
PIANO RELAZIONE SULLA PEFORMANCE
OBIETTIVO DI TRASPARENZA
STRUTTURA COMPETENTE
ALLA PRODUZIONE
STRUTTURA
COMPETENTE
ALLA
PUBBLICAZIONE
WEB
STATO DELLA
PUBBLICAZIONE
Piano della performance (articolo 11, comma 8,
lettera b), del D. Lgs. n. 150 del 2009)
S.C. Governo Clinico,
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Operativo
Aggiornamento
annuale
Relazione sulla performance (articolo 11,
comma 8, lettera b), del D. Lgs. n. 150 del
2009)
S.C. Governo Clinico,
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Pubblicazione
annuale
SC Risorse Umane
DATI INFORMATIVI SULL’ORGANIZZAZIONE ED I PROCEDIMENTI
OBIETTIVO DI TRASPARENZA
STRUTTURA
COMPETENTE ALLA
PRODUZIONE
STRUTTURA
COMPETENTE
ALLA
PUBBLICAZIONE
WEB
Informazioni concernenti ogni aspetto
dell’organizzazione (Atto Aziendale,
organigramma, articolazione degli uffici,
attribuzioni e organizzazione di ciascun ufficio
anche di livello dirigenziale non generale, nomi
dei dirigenti responsabili dei singoli uffici,
nonché settore dell’ordinamento giuridico
riferibile all’attività da essi svolta - articolo 54,
comma 1, lettera a), del D. Lgs. n. 82 del 2005);
S.C. Pianificazione e
Qualità Organizzativa,
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Respons.trasparenza
STATO DELLA
PUBBLICAZIONE
Aggiornamento al
verificarsi di ogni
modifica formale
S.C. Qualità
S.C. Gestione risorse
umane
13
Elenco delle deliberazioni adottate dalla
Direzione Generale
SC Affari Legali e Generali
In tempo reale
SC Affari Legali e Generali
OMPETENTE ALLA PIONE
SC Affari Legali e
Generali
OMPETENTE
STRUTTURA C
S.C.
Affari Legali e
Generali
OMPETENTE
ALLA
CAZIONE WEB
Elenco delle determine adottate dai dirigenti
Elenco completo delle caselle di posta
elettronica istituzionali attive, specificando se si
tratta di una casella di posta elettronica
certificata (articolo 54, comma 1, lettera d), del
D. Lgs. n. 82 del 2005)
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Aggiornamento
semestrale
Elenco delle tipologie di procedimento svolte da
ciascun ufficio di livello dirigenziale non
generale, il termine per la conclusione di
ciascun procedimento ed ogni altro termine
procedimentale, il nome del responsabile del
procedimento e l’unità organizzativa
responsabile dell’istruttoria e di ogni altro
adempimento procedimentale, nonché
dell’adozione del provvedimento finale (articolo
54, comma 1, lettera b), del D. Lgs. n. 82 del
2005)
Tutte le strutture che
gestiscono procedimenti
amministrativi
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Aggiornamento
annuale
Tempi medi di definizione dei procedimenti e di
erogazione dei servizi con riferimento
all’esercizio finanziario precedente (art. 23,
comma 5, della l. n. 69/2009)
Tutte le strutture che
gestiscono procedimenti
amministrativi
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Monitoraggio
semestrale del rispetto
dei termini dei
procedimenti
Scadenze e modalità di adempimento dei
procedimenti individuati ai sensi degli articoli 2
e 4 della l. n. 241 del 1990 (articolo 54, comma
1, lettera c), del D. Lgs. n. 82 del 2005)
Tutte le strutture che
gestiscono procedimenti
amministrativi
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Monitoraggio
semestrale del rispetto
dei termini dei
procedimenti
Per ciascun procedimento amministrativo ad
istanza di parte di tutte le amministrazioni ex
art.1, comma 2 del D.Lgs. n. 165/2001, elenco
degli atti e documenti che l'istante ha l'onere di
produrre a corredo dell'istanza (art. 6 comma 1,
lettera b), comma 2 lettera b), nn. 1, 4, 6 della
l. 106/2011 di conversione del D.L. n. 70/2011
nonché art. 6, comma 6 della l. 180/2011)
Tutte le strutture che
gestiscono procedimenti
amministrativi
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Bandi di gara ed adempimenti
S.C. Approvvig.,contratti
e funz.economali
S.C.
Approvvig.,contra
tti e
funz.economali
AT
In tempo realeO
DELLA Pop
Aggiornamento
annuale
In tempo reale
SC Ingegneria clinica
SC Gestione Tecnica
S.C. SIA
SC Ingegneria
clinica
SC Gestione
Tecnica
14
S.C. SIA
Bandi di concorso e avvisi interni
SC Gestione Risorse
Umane
SC Risorse
Umane
In tempo reale
DATI INFORMATIVI RELATIVI AL PERSONALE
OBIETTIVO DI TRASPARENZA
STRUTTURA
COMPETENTE ALLA
PRODUZIONE
STRUTTURA
COMPETENTE ALLA
PUBBLICAZIONE
WEB
Curricula e retribuzioni dei dirigenti, con
specifica evidenza sulle componenti variabili
della retribuzione e sulle componenti legate
alla retribuzione di risultato (articolo 11,
comma 8, lettere f) e g), del D. Lgs. n. 150 del
2009), indirizzi di posta elettronica, numeri
telefonici ad uso professionale (articolo 21
della l. n. 69 del 2009), ruolo - data di
inquadramento nella fascia di appartenenza o
in quella inferiore, data di primo
inquadramento nell’amministrazione,
decorrenza e termine degli incarichi conferiti
ex articolo 19, commi 3 e 4, del D. Lgs. n. 165
del 2001 - (articolo 1, comma 7, del D.P.R. n.
108 del 2004);
SC Gestione Risorse
Umane
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Curricula dei titolari di posizioni organizzative
(articolo 11, comma 8, lettera f), del D. Lgs.
n. 150 del 2009);
SC Gestione Risorse
Umane
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
In tempo reale
Curricula, retribuzioni, compensi ed indennità
del Direttore Generale, Amministrativo,
Sanitario (articolo 11, comma 8, lettera h), del
D. Lgs. n. 150 del 2009);
SC Gestione Risorse
Umane
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
In tempo reale
Nominativi e curricula dei componenti degli
OIV e del Responsabile delle funzioni di
misurazione della performance di cui
all’articolo 14 (articolo 11, comma 8, lettera
e), del D. Lgs. n. 150 del 2009);
S.C. Governo Clinico,
Programmazione
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
In tempo reale
Tassi di assenza e di maggiore presenza del
personale distinti per uffici di livello
dirigenziale (articolo 21 della l. n. 69 del
2009), nonché il ruolo dei dipendenti pubblici
(articolo 55, comma 5, del D.P.R. n. 3 del
1957);
SC Gestione Risorse
Umane
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
STATO DELLA
PUBBLICAZIONE
Aggiornamento
annuale
Aggiornamento
mensile
15
Ammontare complessivo dei premi collegati
alla performance stanziati e l’ammontare dei
premi effettivamente distribuiti (articolo 11,
comma 8, lettera c), del D. Lgs. n. 150 del
2009);
Analisi dei dati relativi al grado di
differenziazione nell’utilizzo della premialità,
sia per i dirigenti sia per i dipendenti (articolo
11, comma 8, lettera d), del D. Lgs. n. 150 del
2009)
Codici di comportamento (articolo 55, comma
2, del D. Lgs. n. 165 del 2001 così come
modificato dall’articolo 68 del D. Lgs. n. 150
del 2009);
SC Gestione Risorse
Umane
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
S.C. Governo Clinico,
Programmazione
Sanitaria,
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
SC Gestione Risorse
Umane
SC Gestione Risorse
Umane
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Aggiornamento
annuale entro il 31
luglio di ogni anno
per l'anno
precedente
Aggiornamento
annuale entro il 31
luglio di ogni anno
per l'anno
precedente
Aggiornamento in
caso di modifiche
Responsabile UPD
Responsabile
anticorruzione
Incarichi retribuiti e non retribuiti conferiti a
dipendenti pubblici e ad altri soggetti (articolo
11, comma 8, lettera i), del D. Lgs. n. 150 del
2009 e articolo 53 del D. Lgs. n. 165 del 2001).
SC Gestione Risorse
Umane
Consulenti e collaboratori
SC Gestione Tecnica
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
Aggiornamento
annuale
SC Affari Legali
SC Patrimonio
Immobiliare
Tutte le strutture che
conferiscono incarichi
DATI SUI SERVIZI EROGATI
OBIETTIVO DI TRASPARENZA
STRUTTURA
COMPETENTE ALLA
PRODUZIONE
Carta dei servizi
URP
Esiti del Monitoraggio attività assistenziali e loro
qualità ( Legge n. 208 del 30.12.2015 legge di
Stabilità 2016 art. 1 comma 522 e 523)
S.C. Governo clinico
STRUTTURA
COMPETENTE
ALLA
PUBBLICAZIONE
WEB
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
S.C. Sistema
Informativo
Aziendale
STATO DELLA
PUBBLICAZIONE
Aggiornamento
annuale
Entro 30.6.2015
16
DATI SULLA GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA DEI SERVIZI PUBBLICI
Informazioni circa la dimensione della
qualità dei servizi erogati (ai sensi dei
principi di cui all’articolo 11 del D. Lgs. n.
150/2009 e delle indicazioni di cui alle
delibere CiVIT n. 88/2010 e n. 3/2012,
allegato 1)
S.C. Governo Clinico,
Servizi erogati agli utenti finali e intermedi
(ai sensi dell’articolo 10, comma 5, del D.
Lgs. 7 agosto 1997, n. 279),
contabilizzazione dei loro costi ed
evidenziazione dei costi effettivi e di quelli
imputati al personale per ogni servizio
erogato, nonché il monitoraggio del loro
andamento (articolo 11, comma 4, del D.
Lgs. n. 150 del 2009), da estrapolare in
maniera coerente ai contenuti del Piano e
della Relazione sulla performance.
S.C. Governo Clinico,
Costi dei servizi erogati
S.C. Governo Clinico,
S.C. Sistema
Informativo Aziendale
Aggiornamento
annuale
S.C. Sistema
Informativo Aziendale
Aggiornamento
annuale
S.C. Sistema
Informativo Aziendale
Aggiornamento
annuale
URP
S.C. Pianificazione e
Qualità Organizzativa,
S.C. gestione Risorse
economiche e finanziarie
URP
Contratti integrativi e Accordi sindacali
SC Gestione Risorse
Umane
S.C. Sistema
Informativo Aziendale
In tempo reale
Dati concernenti esternalizzazioni di Servizi
ed Attività anche per il tramite di
convenzioni
SC URP e attività
Ospedale/tterritorio
S.C. Sistema
Informativo Aziendale
Aggiorn. annuale
Pubblicazione integrale Bilancio di esercizio
entro 60 giorni da sua approvazione
( Legge Stabilità 2016 art. 1 comma 522 e
523)
S.C. Gestione Risorse
Economiche e
Finanziarie,
S.C. Sistema
Informativo Aziendale
Entro 60 giorni da
sua approvazione
Immobili posseduti, canoni di locazione o di
affitto versati o percepiti
SC Ingegneria clinica
S.C. Sistema
Informativo Aziendale
In tempo reale
Elenco delle strutture sanitarie accreditate
SC URP e attività
Ospedale/tterritorio
S.C. Sistema
Informativo Aziendale
Aggiorn. Annual
(Art.13) Posta Elettronica Certificata (PEC)
La Posta Elettronica Certificata è lo strumento che consente di inviare e ricevere messaggi di
17
testo ed allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento.
Essa rappresenta un’innovazione capace di generare enormi risparmi sul piano economico e
di semplificare i rapporti tra privati e la Pubblica Amministrazione.
La diffusione della PEC rientra nel processo di “dematerializzazione” della burocrazia.
All’interno del Piano di e-Government 2012 è incluso il progetto “Casella elettronica
certificata”, che mira a digitalizzare completamente i flussi documentali tra
amministrazione e cittadini.
L’Asl 5 “Spezzino” in ottemperanza con quanto prescritto dalla normative ed al fine di
aumentare il grado di informatizzazione e digitalizzazione dei processi amministrativi, si è
dotata di caselle di posta elettronica certificata per comunicare con altre amministrazioni,
cittadini, imprese e professionisti.
L’Azienda si adopererà affinché tutte le strutture dotate di un indirizzo PEC adottino al loro
interno una procedura formale per la gestione della casella di posta elettronica certificata
con la designazione del referente alla ricezione.
(Art. 14) COLLEGAMENTI COL PIANO PERFORMANCE
Il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità si pone in relazione al ciclo di
gestione della performance, prevedendone la piena conoscibilità di ogni componente, dal
Piano della Prestazione e dei Risultati allo stato della sua attuazione.
Rafforza la significatività del ciclo stesso, dando evidenza della tempistica relativa
all’attribuzione degli obiettivi assegnati, attraverso la pubblicazione sul sito internet
istituzionale dell’Azienda.
La misurazione della performance è un elemento fondamentale per il miglioramento
dell’efficienza ed efficacia, perché può rendere l’organizzazione capace di:

migliorare, una volta a regime, il sistema di individuazione e comunicazione dei
propri obiettivi;
 verificare che gli obiettivi siano stati conseguiti;
 informare e guidare i processi decisionali;
 gestire più efficacemente sia le risorse sia i processi organizzativi;
 influenzare e valutare i comportamenti di gruppi e di individui;
 rafforzare l’accountability e le responsabilità a diversi livelli gerarchici;
 incoraggiare il miglioramento continuo e l’apprendimento organizzativo
La valutazione della performance organizzativa opera nei confronti di tutte le articolazioni
organizzative ed équipe professionali individuate quali Centri di Negoziazione del Budget
dall’Azienda e a cui è attribuita una qualche misura di autonomia gestionale e
18
conseguentemente responsabilità di budget;oggetto della valutazione è infatti il grado di
raggiungimento degli obiettivi attribuiti nell’ambito del Processo di budget.
Il sistema degli obiettivi aziendali si riferisce ai Dipartimenti, alle Strutture Complesse e alle
Strutture Semplici Dipartimentali e Aziendali: queste sono le unità organizzative a cui si
attribuisce la responsabilità della performance organizzativa.
Il Sistema di misurazione e valutazione della Performance. descrive al suo interno l’intero
ciclo di gestione della performance aziendale, individuando per ciascuna fase gli opportuni
tempi, responsabilità e modalità di attuazione dell’iter stabilito e la documentazione che
deve essere predisposta in ciascun passaggio del Ciclo.
L'ASL 5 Spezzino ha già sin dall’anno 2014 definito il proprio Piano della Performance 20142016.Il Piano della performance è lo strumento che dà avvio al ciclo di gestione della
performance così come previsto dal Titolo II del D.Lgs 27 ottobre 2009, n. 150: si parte dalla
definizione degli obiettivi, si prosegue durante l’anno al loro monitoraggio e controllo, fino
ad arrivare, l’anno successivo, alla verifica di come sono andate le attività previste ed a
misurare i risultati raggiunti: di conseguenza il Piano della performance (art. 10 c. 1 lett. a
D.Lgs 27 ottobre 2009 n. 150) è il documento programmatico attraverso il quale,
conformemente alle risorse assegnate e nel rispetto della programmazione sanitaria
regionale e dei vincoli di bilancio, sono individuati gli obiettivi, gli indicatori, i risultati attesi
(target di riferimento), delle varie articolazioni organizzative dell’ASL 5 Spezzino.
Secondo quanto previsto dall’articolo 10, comma 1 del decreto, all’interno del Piano
vengono riportati:
• gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi;
• gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell’amministrazione;
• gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori.
Gli obiettivi sono articolati in strategici ed operativi; per ogni obiettivo vengono individuati
uno o più indicatori ed i relativi target ai fini di consentire la misurazione e la valutazione
della performance.Il Piano infine contiene gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed
i relativi indicatori. Ciò è funzionale a consentire la valutazione della performance
individuale dei dirigenti di cui art. 9, comma 1,lettere a) e b) del decreto.
Nell’ASL 5 si è formalizzata, a partire dal processo di budget dell’anno 2013, una struttura a
cascata, che costituisce il cosiddetto albero della performance, che individua prospettive,
dimensioni, e obiettivi, che regolano il sistema:
le prospettive caratterizzano i processi di erogazione dei servizi;
le dimensioni stabiliscono i fattori da monitorare;
gli obiettivi definiscono i progetti dal punto di vista operativo, che poi vengono caratterizzati
da indicatori e target di riferimento.
Nel dettaglio significa che la strategia aziendale si esplicita nel budget attraverso:
l’individuazione delle prospettive;
il passaggio dalle prospettive alle dimensioni;
l’esplicitazione delle dimensioni in obiettivi e indicatori.
19
(Art.15)
UFFICI COINVOLTI PER INDIVIDUAZIONE CONTENUTI
PROGRAMMA TRASPARENZA
Un ruolo fondamentale nell’individuazione dei contenuti del Programma è quello svolto dalle
strutture dell’Asl 5 “Spezzino”; in particolare sono coinvolte alla stesura e all’aggiornamento
del presente documento:













S.C. Attività giuridico-amministrative Dipartimento di prevenzione e Trasparenza dei
processi amministrativi
Responsabile Trasparenza e Anticorruzione
S.C. Gestione Risorse Umane
S.C. Approvvigionamenti,gestione contratti,funzioni economali
S.C. Gestione Risorse Economiche e Finanziarie
S.C. Gestione Tecnica
S.C. URP e attività ospedale-territorio
S.C. Ingegneria Clinica, Gestione Patrimonio Immobiliare
S.C. Sistemi Informativi Aziendali
S.C. Affari Generali e Legali
S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di
Gestione
S.C. Pianificazione e Qualità Organizzativa, Accreditamento, rapporti con il terzo
Settore, Politiche di Formazione, Audit e Controllo
S.C. Direzione Medica di Presidio
Il Responsabile della trasparenza, incaricato della predisposizione del Programma Triennale
per la trasparenza e l’integrità, terminata la fase di consultazione, acquisizione dei
documenti ed elaborazione interna, provvede all’invio del documento al Nucleo di
Valutazione ed al Comitato Regionale Utenti e Consumatori, almeno 30 giorni prima della
scadenza del termine per l’adozione dello stesso, nel rispetto di quanto disposto dall’art.11
comma 2 legge regionale 16 marzo 2011, n. 1.
Una volta validato, saranno predisposti gli atti idonei, propedeutici all’approvazione con
delibera del Direttore Generale
(Art.16). COINVOLGIMENTO STAKEHOLDERS
L’Asl 5 “Spezzino” si impegna ad attivare politiche di coinvolgimento degli stakeholder,
interni (es. sindacati, dipendenti) ed esterni (es. cittadini, associazioni, imprese, centri di
ricerca) per individuare le esigenze di trasparenza e tenerne conto nella selezione dei dati
da pubblicare e nell’elaborazione delle iniziative per garantire la trasparenza, la legalità e la
promozione della cultura dell’integrità.
L’Asl 5 “Spezzino” intende coinvolgere e dialogare con gli stakeholders attraverso differenti
modalità:
1. indiretta, attraverso le segnalazioni pervenute tramite la posta elettronica o
presentate all’Ufficio Relazioni con il Pubblico e per le notizie apprese tramite i
media locali;
2. diretta, attraverso la sezione “Scrivi all’URP” del sito istituzionale, attraverso i
feedback ricevuti nella Giornata della Trasparenza e attraverso appositi box per i
20
commenti previsti nelle diverse sezioni del sito web istituzionale. Tutti i commenti
rilevati nei box saranno annualmente riorganizzati in FAQ (Frequently Asked
Questions).
INIZIATIVA
DESTINATARI
Forme
di
comunicazione e di
coinvolgimento dei
cittadini
in
materia
di
trasparenza
e
integrità
(questionari,
convegni, opuscoli)
Cittadini
ed
associazioni
dei
consumatori)
Formazione sulla
trasparenza
Tutto il
personale
dipendente
RISULTATO
TEMPI DI
ATTUAZIONE

Ottenere
feedback
per 2016/2018
individuare aree a
rischio
 Facilitare
la
reperibilità ed uso
delle informazione
nei siti
 Aumentare
la
percezione
del
miglioramento del
servizio pubblico
Maggiore consapevolezza
e diffusione della cultura 2016/2018
della trasparenza
(ART.17). INIZIATIVE VOLTE A GARANTIRE TRASPARENZA, LEGALITÀ E
SVILUPPO DELLA CULTURA DELL’INTEGRITÀ
INIZIATIVA
DESTINATARI
RISULTATO
TEMPI
DI
ATTUAZIONE
Valorizzazione della
cultura della legalità
per:
 miglioramento
dei rapporti
professionisticittadini
 miglioramento
rapporti aziendaimprese
Tutto il
personale
dipendente
Potenziamento
Informazione e
comunicazione
Cittadini
Codice
etico,
modulistica
e 2016/2018
reportistica
su
elementi oggetto di
analisi
(ad
es.
contenzioso con l’
azienda,
valutazione
numerosità offerte
anomale,
analisi
utilizzo
albo
fornitori)
Rendere più
2016/2018
semplice il flusso
informativo circa i
servizi erogati e le
attività svolte dalla
Azienda
21
(Art.18) ATTIVITA’ SVOLTE NEL 2015 E OBIETTIVI 2016
Nel corso del 2015 è’stato effettuato l’aggiornamento e l’alimentazione periodica
delle informazioni oggetto di pubblicazione nonché il monitoraggio semestrale al mese di
giugno e dicembre di tutte le informazioni oggetto di pubblicazione e per quanto possibile si
è provveduto ad aggiornare i dati modificati in corso d’anno ( nuove delibere di
organizzazione, regolamenti , atti di rilevanza interna ed esterna ,delibere di conferimento
di nuovi incarichi dirigenziali , curricula dei dirigenti nuovi assunti, tasso di assenteismo
aggiornato mensilmente , premi collegati alla performance corrisposti nel 2015, Conto
annuale 2014, contrattazione integrativa etc….)
Nel corso dell'anno 2015 sono state completare alcune sezioni ancora in elaborazione
quali: 1) Attività e procedimenti
amministrativi
(
dati
aggregati
attività
amministrativa,tipologie di procedimenti per
singola
struttura,monitoraggio
tempi
procedimentali), pubblicazione contratti con le strutture accreditate
ed è stata
parzialmente rivista l'impostazione delle singole sezioni
Nel corso dell’anno 2015 ,ai sensi dell’art.5 del d.lgsl.n.33/2013,non sono state
inoltrate richieste di
l’ACCESSO CIVICO e cioè il diritto di chiunque di richiedere i
documenti , le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni hanno omesso di
pubblicare pur avendone l’obbligo.La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna
limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata ,
è gratuita e va presentata al responsabile della Trasparenza dell’amministrazione obbligata
alla pubblicazione .
Anche questo strumento ha lo scopo di garantire la completa trasparenza e
accessibilità ai cittadini di tutte le informazioni che riguardano la pubblica amministrazione
e nello specifico l’ASL 5 Spezzino.
In data 4 Marzo 2015 è stata organizzata la Giornata della Trasparenza nella quale
sono state presentate alla cittadinanza e ai rappresentanti di tutte le istituzioni /enti/
associazioni presenti nel territorio tutte le azioni messe in atto dall'Azienda per garantire la
fruibilità e accessibilità delle informazioni,( Trasparenza), le attività e misure adottate per
prevenzione della corruzione, il codice di comportamento e il bilancio sociale e in
particolare:.




Il Piano per la prevenzione della corruzione triennio 2015-2017
Il Piano per la Trasparenza e l’Integrità triennio 2015-2017
Bilancio sociale 2013-2014
Piano della Performance 2014-2016
Le Giornate della trasparenza, espressamente previste dal decreto, sono strumenti di
coinvolgimento degli stakeholders per la promozione e la valorizzazione delle trasparenza
nelle pubbliche amministrazioni. Esse rappresentano un momento di confronto e di ascolto
per conseguire due degli obiettivi fondamentali della trasparenza:


favorire la partecipazione dei cittadini per individuare le informazioni di interesse
per la collettività degli utenti
promuovere il coinvolgimento dei cittadini nelle attività dell’Amministrazione al
fine di migliorare la qualità dei servizi e il controllo sociale
22

comunicare ciò che è stato fatto per garantire una maggiore trasparenza e integrità
al nostro interno
presentare i programmi strategici della Performance

Le giornate devono essere organizzate come incontri caratterizzati in termini di
massima apertura ed ascolto verso l’esterno delle Amministrazioni.
Per quanto riguarda gli obiettivi per l’anno 2016 in materia di trasparenza ci si
propone di :
 effettuare il monitoraggio semestrale di tutti gli adempimenti obbligatori per
legge prevedendo procedure/protocolli/modulistica, per la richiesta alle varie
strutture dei dati da aggiornare a cadenze temporali prefissate
 completare le sezioni ancora in elaborazione quali:1) Sovvenzioni,
sussidi e vantaggi economici ( criteri e modalità, atti di concessione)
contributi,
 dare applicazione ai nuovi obblighi di pubblicazione di cui alla Legge di stabilità2016 (
Legge 208 del 30.12.2015 art. 1 commi 522 e 523

"Gli Enti del SSN assicurano la massima trasparenza dei dati di bilancio
pubblicando integralmente il Bilancio di esercizio entro 60 giorni dalla
data di relativa approvazione"

"Gli Enti del SSN attivano un sistema di monitoraggio delle attività
assistenziali e della loro qualità e pubblicano entro il 30 giugno di ogni
anno i relativi esiti"
 Organizzare altra Giornata della Trasparenza
(Art.19).
SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO SULL’ATTUAZIONE DEL
PROGRAMMA
Il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità richiede un’attività di monitoraggio
periodico, sia da parte dei soggetti interni all’amministrazione, sia da parte del Nucleo
Interno di Valutazione.
Il Nucleo di Valutazione, nominato con deliberazione DG n.605 del 24.07.2014 , svolge
importanti compiti di verifica sull’assolvimento degli adempimenti degli obblighi, nella
misurazione della performance ed altro, attraverso un’attività di audit. I risultati dei
controlli confluiscono nella relazione annuale che il nucleo deve presentare agli organi
politico-amministrativi dell’Azienda.
Relativamente alla verifica da parte dell'OIV sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione
per l'anno 2015, con Comunicato Presidente ANAC del 22.12.2015 , è stato posticipato il
termine per la pubblicazione degli esiti della verifica al 29 febbraio 2016 con riserva di
emanare successivamente apposita delibera contenente gli obblighi di pubblicazione oggetto
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di attestazione da parte dell'OIV.Alla data attuale tale delibera non è stata emanata per cui
non è possibile inserire in questa sede gli esiti di tale verifica che verranno pubblicati nel
sito aziendale entro la data prevista .Si riportano gli esiti della verifica effettuata na gennaio
2015 per il 2014
SCHEDA DI SINTESI SULLA RILEVAZIONE DEGLI OIV O STRUTTURE EQUIVALENTI
Data di svolgimento della rilevazione : 30/01/2015
L’OIV si è riunito il giorno Venerdì 30 Gennaio 2015, ore 9,30, presso la sede della
Direzione Generale dell’ASL 5 Spezzino , via Fazio 30, nell’ufficio del responsabile della
Trasparenza e Anticorruzione
Procedure e modalità seguite per la rilevazione
L’OIV ha proceduto alle seguenti verifiche:
 Attività svolta dal responsabile della Trasparenza per riscontrare l’adempimento degli
obblighi di pubblicazione
 Esame della documentazione e delle banche dati relative ai dati oggetto di
attestazione
 Informazioni dai responsabili della trasmissione e pubblicazione dei dati
 Verifica sul sito istituzionale di ciascun documento elencato nella griglia di
rilevazione
Aspetti critici riscontrati nel corso della rilevazione
 Da migliorare il formato di pubblicazione dei file che devono essere resi più aperti ed
elaborabili
 Da ultimare e pubblicare sul sito l’aggiornamento annuale del Piano Anticorruzione e
Trasparenza
 Spostare i dati e le informazioni sui tre Direttori Aziendali
dalla sezione
ORGANIZZAZIONE alla sezione PERSONALE
 Inserire la sezione ( anche se vuota di contenuto in quanto l’Azienda non ne ha )
riferita agli Enti pubblici vigilati,società partecipate e Enti di diritto privato in
controllo pubblico, attualmente mancante
DOCUMENTO DI ATTESTAZIONE
L’OIV , istituito presso l’ASL 5 “Spezzino”, ai sensi dell’art. 14,comma 4, lett.g,del
D.Lgsl.n.150/2009 e delle delibere ANAC n. 50/2013 e 148/2014, ha effettuato, in data 30
gennaio 2015, la verifica sulla pubblicazione,sulla completezza, sull’aggiornamento e
sull’apertura del formato di ciascun documento, dato ed informazione elencati
nell’Allegato 1- Griglia di rilevazione al 31 Dicembre 2014 della Delibera ANAC n.
148/2014.
L’OIV ha svolto gli accertamenti, tenendo anche conto dei risultati e degli elementi emersi
dall’attività di controllo sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione svolta dal
Responsabile della Trasparenza ai sensi dell’art. 43, comma 1, del D.Lgsl. n. 33/2013.
Sulla base di quanto sopra, l’OIV, ai sensi dell’art. 14,comma 4 ,lett.g, del D.Lgsl. n.
150/2009,
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ATTESTA
La veridicità (*) e l’attendibilità, alla data dell’attestazione, di quanto riportato
nell’Allegato 1, rispetto a quanto pubblicato sul sito dell’Amministrazione
La Spezia, 30 Gennaio 2015
I Componenti dell’OIV:
Rag.Mariangela CANEPA
Dott. Gaddo FLEGO
____________________________
_____________________________
Dott.Federico PATRONE
_______________________________
Si dà atto che sono state apportate tutte le integrazioni e correzioni rilevate dall'OIV in
sede di attestazione.
(Art.20) MONITORAGGIO INTERNO
Con particolare riferimento al monitoraggio interno la Direzione Strategica ha individuato la
“SC Attività amministrative Dipartimento di prevenzione e Trasparenza dei processi” e il
suo responsabile quale struttura deputata ad effettuare il monitoraggio interno delle
attività del programma triennale della trasparenza assicurando la completezza,la chiarezza e
l’aggiornamento delle informazioni pubblicate e segnalando all’organo d’indirizzo politico,
all’OIV ,all’ufficio di disciplina, i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di
pubblicazione.
Il monitoraggio avrà cadenza semestrale e riguarderà il processo di attuazione del
programma attraverso la scansione delle attività ed indicando gli scostamenti dal piano
originario.
IL DIRETTORE S.C.
ATTIV.AMMIN.DIPART.PREV.E TRASPARENZA
DEI PROCESSI AMMINISTRATIVI
RESPONSABILE ANTICORRUZIONE
( Dott.ssa Barbara GRAVERINI)
La Spezia, 29 Gennaio 2016
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Piano Triennale Trasparenza e Integrità 2016-2018