N. 3 / settembre 2008
Indice
Confederazione
2
Cantoni
16
Comuni
30
Altre istituzioni
37
Affari internazionali
43
Pubblicazioni
45
Editoriale
La Newsletter “integrazione” dell’Ufficio federale della migrazione offre un’informazione regolare su
sviluppi, progetti e pubblicazioni nell’ambito dell’integrazione. Confederazione, Cantoni e Comuni, ma
anche altre istituzioni attive in tale ambito tematico, beneficiano di questa piattaforma per presentare e
far conoscere le loro attività nel contesto della politica d’integrazione.
Un ampio spettro di autori (Conferenza svizzera dei delegati comunali, regionali e cantonali per
l’integrazione, uffici e commissioni federali ecc.) concorrono con molteplici contributi e punti di vista al
necessario discorso relativo alla coabitazione nella società civile aperta.
Vi auguriamo buona lettura!
Ufficio federale della migrazione
settembre 2008
Integrazione settembre 2008
Politica federale
Confederazione
Attuazione del mandato d’informazione
Cantoni
Il 30 giugno 2008 la Conferenza tripartita degli agglomerati CTA ha preso atto del
rapporto «Attuazione del mandato d’informazione secondo l’articolo 56 LStr»
approvando le raccomandazioni ivi contenute.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Nell’ambito della politica in materia di stranieri e dell’integrazione occorre
assegnare un valore importante all’informazione. La nuova legge sugli stranieri
(LStr) obbliga la Confederazione, i Cantoni e i Comuni a informare in modo
adeguato gli stranieri sulle condizioni di vita e di lavoro in Svizzera, in particolare
sui loro diritti e doveri, e a renderli attenti alle offerte di promozione
dell’integrazione esistenti. Tutti i livelli istituzionali sono inoltre tenuti a informare la
popolazione sulla politica in materia di migrazione nonché sulla situazione
particolare degli stranieri.
Finora non sono state concretate le relative responsabilità e competenze della
Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. Il legislatore non ha disciplinato la
suddivisione concreta dei compiti d’informazione e di sensibilizzazione tra i vari
livelli istituzionali.
Su questo sfondo la CTA ha condotto un sondaggio presso tutti i Cantoni, le Città e
i Comuni che hanno designato un servizio che funge da interlocutore nelle
questioni relative all’integrazione per esaminare gli approcci informativi esistenti e
l’attuale prassi in materia d’informazione secondo la LStr. In seguito le risposte
hanno fondato un rapporto che illustra le proposte di suddivisione dei compiti
nonché gli elementi costitutivi di un approccio d’informazione.
Il 30 giugno 2008 i rappresentanti del Consiglio federale, dei Governi cantonali e
degli Esecutivi cantonali hanno approvato il rapporto. Esso contiene
raccomandazioni e istruzioni concrete su come attuare il mandato d’informazione
nel campo dell’integrazione ad ogni livello istituzionale.
Il rapporto è consultabile in tedesco e in francese sul sito della CTA
(www.tak-cta.ch) alla rubrica "THEMEN ˆ Ausländer- und Integrationspolitik".
Per quanto riguarda l’attuazione del mandato d’informazione nei Cantoni e nei
Comuni si veda pure l’articolo a pagina 16, 18, 20, 26, 28, 31 e 33.
Integrazione settembre 2008 2
Politica federale
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Concretamento della nozione di integrazione nel diritto in materia di
stranieri
La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP- CN)
stenderà un disegno di legge che prevede il rilascio di un permesso di domicilio
soltanto a integrazione riuscita. Chi non si integra a sufficienza rischia di perdere il
suo permesso di domicilio.
Pubblicazioni
Alla fine di agosto con 7 voti contro 3 la Commissione delle istituzioni politiche del
Consiglio degli Stati (CIP-CS) ha approvato le decisioni della Commissione del
Consiglio nazionale di dare seguito alle iniziative parlamentari del consigliere
nazionale Gerhard Pfister (08.420 Concretizzare l'integrazione a livello legislativo)
e del consigliere nazionale Philipp Müller (08.406 Permesso di dimora annuale per
gli stranieri domiciliati che rifiutano di integrarsi) e conseguentemente di adeguare
le basi giuridiche nella legge sugli stranieri (LStr).
La prima iniziativa chiede che la LStr venga modificata in modo che sia possibile
rilasciare il permesso di domicilio solo a integrazione riuscita, in particolare quando
la persona interessata ha acquisito buone conoscenze di una lingua nazionale. La
seconda chiede di modificare la legge di modo che il permesso di domicilio possa
essere sostituito con un permesso di dimora annuale e quindi, in ultima analisi,
permetta l’espulsione degli stranieri che rifiutano di integrarsi.
La CIP-CS condivide il parere della Commissione del Consiglio nazionale secondo
cui le basi giuridiche in vigore non sarebbero abbastanza concrete, appoggiando
pertanto la prevista concretizzazione degli standard e dei criteri d’integrazione.
Sostiene altresì la revisione della legge su questi punti anche per permettere
all’Assemblea federale di presentare un controprogetto all’iniziativa popolare già
depositata dell’Unione democratica di centro «Per l’espulsione degli stranieri che
commettono reati». La minoranza della Commissione respinge le iniziative
popolari perché ritiene che le disposizioni in vigore nella nuova legge sugli stranieri
in materia di integrazione e revoca di permessi di domicilio siano sufficienti.
Iniziativa parlamentare Pfister, 08.420 Concretizzare l'integrazione a livello
legislativo:
www.parlament.ch/I/Suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20080420
Iniziativa parlamentare Müller, 08.406 Permesso di dimora annuale per gli stranieri
domiciliati che rifiutano di integrarsi:
www.parlament.ch/I/Suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20080406
Integrazione settembre 2008 3
Politica federale
Confederazione
«Colloqui Von Wattenwyl» all’insegna dell’integrazione
Cantoni
Politica e misure d’integrazione era il tema principale dei Colloqui Von Wattenwyl,
l’incontro tra il Consiglio federale e i vertici dei partiti PPD, PLR, e PS tenutosi il 22
agosto 2008.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
È stata discussa in particolare anche la questione sulla creazione di una legge
quadro nazionale sull’integrazione, di leggi cantonali sull’integrazione nonché il
coinvolgimento delle associazioni degli stranieri nell’ambito dei compiti
d’integrazione a livello locale.
Nel quadro di una conferenza stampa tenutasi prima dei colloqui, il PLR si era
dichiarato a favore della creazione di altre misure legali e aveva presentato
nuovamente ai media il documento sulla sua posizione in materia di politica
d’integrazione. Negli ultimi anni anche altri partiti hanno precisato in un documento
la propria posizione sulla politica in materia di migrazione e d’integrazione.
I vertici dei partiti hanno concordato l’intento di portare avanti la discussione sulle
questioni relative all’integrazione.
Comunicato stampa del PLR (disponibile in tedesco):
www.fdp.ch/page/content/index.asp?menuid=20464&id=77747&conid=77747&vie
w=&item=49
Integrazione settembre 2008 4
Confederazione: Ufficio federale della migrazione UFM
Confederazione
Concluso con successo il progetto pilota apprendistato per rifugiati
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Nel 2006 l'Ufficio federale della migrazione, in collaborazione con le associazioni
economiche e settoriali, ha avviato una serie di progetti pilota "apprendistato per
rifugiati" onde acquisire conoscenze in materia d’integrazione professionale dei
rifugiati. Diversi studi accompagnatori apportano nuove conoscenze e
raccomandazioni.
Pubblicazioni
L'apprendimento della lingua locale, la formazione e contatti con il mondo del lavoro
costituiscono gli elementi chiave per un'integrazione professionale riuscita. Mosso da
tale convinzione, l'Ufficio federale della migrazione ha perseguito una collaborazione
con offerenti provenienti dal mondo professionale e economico. Nell'ottobre del 2006
il progetto pilota ha preso il via in collaborazione con HotelGastroWeggis,
l'Associazione Svizzera per la formazione professionale in logistica e la Società
Overall. Oltre 50 rifugiati hanno partecipato a formazioni, corsi linguistici, pratici e
corsi di preparazione a un colloquio d'assunzione. Il progetto era teso a individuare
possibilità per far accedere al mercato del lavoro un numero più elevato di rifugiati.
Ciò alla luce del persistere di un tasso d'occupazione basso (25%) tra i rifugiati in età
lavorativa. Gli apprendistati per rifugiati hanno consentito di trovare un impiego alla
metà dei partecipanti, il che rappresenta una proporzione decisamente elevata. I
valori di riferimento degli anni passati si situano tra il 20 e il 25 per cento.
Negli ultimi due anni è stato possibile conseguire un risultato paragonabile anche
mediante lo sviluppo mirato di progetti già esistenti nel settore dell'asilo e dei rifugiati.
Anche qui, grazie a un ulteriore coaching, a corsi linguistici, a corsi di preparazione a
un colloquio d'assunzione e a un appoggio nella ricerca di un impiego, è stato
possibile conseguire una quota di successo del 50 per cento, ovvero metà dei 1800
partecipanti hanno trovato un impiego al termine del progetto.
L'Ufficio federale della migrazione ha commissionato una valutazione approfondita
del progetto pilota "apprendistato per rifugiati". I risultati sono stati analizzati alla luce
di ulteriori studi commissionati dall'Ufficio federale della migrazione concernenti
l'integrazione professionale dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente.
Gli studi confermano la convinzione dell'Ufficio federale della migrazione secondo cui
la lingua, la formazione e le competenze necessarie per accedere al mercato del
lavoro costituiscono altrettanti elementi chiave per un'integrazione professionale
riuscita, come asserito anche dalla nuova legge federale sugli stranieri. L'unica
conclusione da cui l'Ufficio federale della migrazione si distanzia è quella secondo cui
i richiedenti l'asilo devono beneficiare di assistenza e promozione in vista della futura
integrazione. Tale concezione contrasta gli obiettivi dettati dalla necessità di trattare
celermente le domande d'asilo e di eseguire altrettanto celermente gli allontanamenti
in caso di decisione negativa, come richiesto dalla legge.
Rapport de synthèse (non è disponibile in italiano) :
http://www.bfm.admin.ch/etc/medialib/data/migration/integration/berichte.Par.0020.Fil
e.tmp/SyntheseberichtPiloteberuflicheIntegration-d.pdf
Résumé de l'Étude sur les facteurs de réussite (non è disponibile in italiano) :
http://www.bfm.admin.ch/etc/medialib/data/migration/integration/berichte.Par.0021.Fil
e.tmp/ZusammenfassungStudie-f.pdf
Integrazione settembre 2008 5
Confederazione: Ufficio federale della migrazione UFM
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
L’integrazione nel mercato del lavoro ha dato buoni risultati anche
nel 2007
Nel 2007, come nel 2006, il sostegno ai progetti d’integrazione ha dato buoni risultati:
quasi la metà dei partecipanti, persone ammesse provvisoriamente e rifugiati, si sono
potuti integrare nel mercato del lavoro.
Nel 2005 l’Ufficio federale della migrazione si era fissato come obiettivo prioritario il
rafforzamento dell’integrazione professionale delle persone ammesse a titolo
provvisorio e dei rifugiati. Nel 2006 e nel 2007 è stato pertanto deciso di iniettare 3
milioni di franchi l’anno a favore di ulteriori progetti d’integrazione professionale.
Questo finanziamento ha permesso di sostenere 31 progetti nel 2007 rispettivamente
33 nel 2006, aperti a oltre 860 persone in età lavorativa.
Una parte dei progetti prevedeva un bilancio della situazione e un coaching tesi a
sostenere i partecipanti nella ricerca diretta di un posto di lavoro in base alle loro
esperienze. Gli altri progetti erano incentrati sulla formazione o sul perfezionamento
professionale al fine di agevolare l’entrata nel mondo del lavoro.
Numerosi progetti offrivano anche la possibilità di frequentare un praticantato.
L’integrazione riuscita sul mercato del lavoro aveva raggiunto una media pari al 44
per cento e, grazie alle numerose misure individuali prese dal 2006 al 2007, era stato
possibile incrementarla dal 39 al 49 per cento.
Il settore alberghiero e della ristorazione aveva registrato il tasso d’assunzione più
marcato (32 % nel 2007 e 36% nel 2006). Gli altri settori a tasso d’assunzione
importante erano quello dei lavori di pulizia (16% nel 2007 e 10 % nel 2006) nonché il
settore dell’industria e artigianato (14% nel 2007 e 15% nel 2006). Nell’ambito dei
lavori di pulizia sono state assunte soprattutto donne, le assunzioni negli altri settori,
invece, hanno interessato soprattutto gli uomini.
Integrazione settembre 2008 6
Confederazione: Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
«Progetti urbani» supplementari
Nel quadro del programma «Progetti urbani» la Confederazione ha intavolato
negoziati con le Città di Rorschach e di Montreux nonché con il Comune di Pratteln.
Visto il notevole successo riscosso dal bando di concorso, il programma viene ora
arricchito da altri progetti.
In base al «Rapporto sulle misure integrative» (decreto del Consiglio federale del 22
agosto 2007), in una fase pilota 2008-2011 la Confederazione sosterrà Città e
Comuni di taglia media e piccola nell’esecuzione e nel lancio di programmi di
sviluppo nei quartieri con esigenze particolari.
Lo spettro delle misure concrete derivanti da questi progetti ambiziosi è molto ampio.
Il bando di concorso era diretto a Città di taglia media e piccola con esperienze e
conoscenze nell’ambito dello sviluppo dei quartieri e che stanno rivalutando
integralmente aree con esigenze particolari. L’obiettivo è di sostenere approcci
globali e duraturi al fine di migliorare la qualità di vita degli abitanti dei quartieri e di
promuovere l’integrazione sociale. Oltre a ciò la Confederazione vorrebbe
promuovere lo scambio del sapere e di nuove conoscenze a livello nazionale
avvicinando fra loro le Città e i Comuni coinvolti. Le valutazioni degli stessi verranno
pubblicate nell’autunno 2008.
Per ulteriori informazioni su «Progetti urbani»:
www.are.admin.ch/themen/agglomeration/00630/02258/index.html?lang=it
Integrazione settembre 2008 7
Confederazione: Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
Confederazione
Cantoni
Comuni
Attestato professionale federale per l'interpretariato interculturale
A partire da subito una nuova qualifica riconosciuta a livello federale rivaluta l’attività
degli interpreti interculturali.
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Gli interpreti interculturali promuovono la comprensione tra i diversi interlocutori di
origini diverse. Le persone in possesso della relativa qualifica possono ora richiedere
l’attestato professionale federale per l'interpretariato interculturale.
In sostanza, l’attestato professionale di interprete interculturale presuppone che
l'interprete abbia le stesse competenze necessarie all’ottenimento del certificato
INTERPRET. L’obiettivo è di consolidare queste competenze con un numero
superiore di ore di pratica, con esperienze lavorative negli ambiti salute, affari sociali
ed educazione nonché con una supervisione supplementare.
Gli interpreti interculturali sono attivi soprattutto negli ambiti salute, affari sociali ed
educazione. Essi esercitano la loro funzione ad esempio in occasione di visite
mediche, di colloqui tra insegnanti e genitori o nell’ambito della consulenza presso il
servizio sociale.
Per ulteriori informazioni vogliate consultare il sito www.inter-pret.ch alla rubrica
«Attualità».
Integrazione settembre 2008 8
Confederazione: Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
Confederazione
Cantoni
Comuni
Più informazione – più salute
L’edizione di nuovo opuscolo contribuisce alla promozione della prevenzione e della
salute nell’ottica migratoria.
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
In Svizzera, in svariati ambiti lo stato di salute dei membri della popolazione migrante
è più precario rispetto a quello della popolazione indigena. Questo è tra gli altri
riconducibile al fatto che le tradizionali offerte d’informazioni sulla salute e di
prevenzione raggiungono difficilmente la popolazione migrante. L’opuscolo
«Prevenzione e promozione della salute nell’ottica migratoria» è teso ad ovviare a
questa situazione.
L’opuscolo offre informazioni di fondo sulle condizioni di salute della popolazione
migrante in Svizzera, proposte per ridurre le ineguaglianze per quanto concerne le
condizioni di salute e basi e approcci concreti per un assetto di progetti sensibili alla
realtà dei migranti.
La pubblicazione è stata redatta di concerto con Promozione Salute Svizzera ed è
disponibile a titolo gratuito in italiano, francese e tedesco presso:
[email protected] o al sito:
www.bag.admin.ch/themen/gesundheitspolitik/00394/00395/index.html?lang=it
Integrazione settembre 2008 9
Confederazione: Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Sondaggio sulle condizioni di salute degli emigranti anziani
I migranti che godono di sicurezza materiale e di buona salute tendono a far ritorno in
patria all’età della pensione. Chi, invece, dispone di scarsi mezzi e ha una salute
precaria non può soddisfare questo desiderio. Tale dato di fatto pone nuove sfide alla
nostra società per quanto concerne l’assistenza agli anziani, le attività e le cure a loro
destinate.
Pubblicazioni
Oggi in Svizzera cosa viene fatto per promuovere la salute degli emigranti anziani?
Quali cerchie realizzano quali progetti e cosa si è affermato nella prassi? Il sondaggio
nazionale del Forum nazionale «Anzianità e migrazione» condotto dalla Croce Rossa
Svizzera ha raccolto le risposte a queste domande.
I risultati sono stati pubblicati in un rapporto intitolato «Promozione della salute dei
migranti anziani in Svizzera. Sondaggio nazionale sulla situazione dei migranti».
Per ulteriori informazioni: www.anzianita-migrazione.ch
Integrazione settembre 2008 10
Confederazione: Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Rapporto specifico Gender Health
Nel rapporto specifico Gender Health, le tre aree tematiche suicidio e violenza, salute
psichica e invecchiare in salute/bisogno di cure vengono sottoposte ad un’analisi
dettagliata dal punto di vista del genere.
L’attenzione è posta soprattutto sull’interazione del genere con altri fattori sociali
determinanti per la salute (fascia sociale, età, migrazione e invalidità). Le linee guida
sono gli obiettivi delle pari opportunità tra uomini e donne nelle condizioni di salute e
del miglioramento della qualità nel sistema sanitario.
Il rapporto presenta, per tutte e tre le aree tematiche, delle raccomandazioni sulle
possibilità di intervento nella pratica e nella ricerca. Le raccomandazioni sono
orientate verso una differenziazione più marcata, a livello di età e genere, degli
approcci in materia di competenza sanitaria, promozione della salute, prevenzione e
cura della salute.
Il rapporto specifico «Progetto Gender Health» è stato redatto su incarico dell’Ufficio
federale della sanità pubblica sotto la direzione di E. Zemp, dell’Istituto di medicina
preventiva e sociale dell’Università di Basilea.
È possibile ordinare gratuitamente delle copie del rapporto (in tedesco e francese) al
seguente indirizzo: [email protected].
http://www.genderhealth.ch/html/it/index.php
Integrazione settembre 2008 11
Confederazione: Servizio di lotta al razzismo SLR
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Nuovo sito del SLR
L'8 e 11 agosto 2008, la Svizzera ha presentato al Comitato dell’ONU per
l'eliminazione della discriminazione razziale (CERD) il proprio 4°, 5° e 6° rapporto
periodico. Sul suo sito il Servizio di lotta al razzismo pubblica i documenti seguenti:
Rapporto della Svizzera
Raccomandazioni e conclusioni del CERD a proposito della Svizzera
Discorso della capa della delegazione svizzera dinanzi al CERD
ˆ Accesso alla pagina « Ultime notizie » del SLR
Link: www.edi.admin.ch/frb/index.html?lang=it
Riedizione dell'opuscolo « Agire contro il razzismo ».
Vista la forte domanda, l'opuscolo « Agire contro il razzismo. Esperienze e
raccomandazioni per la realizzazione di progetti » è stato riedito e può essere
ordinato gratuitamente da subito.
L'opuscolo è rivolto alle persone o associazioni desiderose di montare un progetto
contro il razzismo. Esso contiene consigli e informazioni basati su esempi concreti
nonché una documentazione filmata (DVD) di progetti esemplari.
Ordinare o scaricare l'opuscolo « Agire contro il razzismo »
Link: www.edi.admin.ch/shop/00019/00067/index.html?lang=it
Integrazione settembre 2008 12
Confederazione: Commissione federale della migrazione CFM
Confederazione
Cantoni
Comuni
Giornata annuale della CFM
La giornata annuale della Commissione federale della migrazione è intitolata «In
merito alla definizione della/e identità – Enjeux identitaires».
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il tema «Identità collettive in società pluraliste» prevede l’intervento dei relatori HansRudolf Wicker, Università di Berna, Serge Slama, Università di Evry Val-d'Essonne,
Francia e Jürgen Nowak, scuola superiore Alice Salomon, Berlino.
Durante il pomeriggio verranno presentati i dibattiti attuali e le prospettive svizzere. Il
6 novembre la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf aprirà la giornata
annuale della CFM presso l’Hotel Ambassador a Berna.
Sul nuovo sito Internet della CFM è possibile consultare il programma completo
(disponibile in tedesco e francese):
www.ekm.admin.ch/it/attualita/manifestazioni.php
Integrazione settembre 2008 13
Confederazione: Commissione federale della migrazione CFM
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Progetti modello «Cittadinanza»
La CFM può appoggiare progetti modello nel quadro del punto fondamentale 3 (PF 3)
del programma di promozione dell'integrazione della Confederazione. Con il suo
bando di concorso più recente la CFM invita a presentare progetti sul tema
«Citoyenneté – cittadinanza attiva».
La CFM ritiene che un concetto d'integrazione limitato alla partecipazione alla vita
economica, sociale e culturale sia troppo angusto e che la partecipazione politica
costituisca una dimensione dell'integrazione importante tanto quanto quella
dell'integrazione nelle strutture. Perciò secondo la CFM, la partecipazione attiva alla
vita politica costituisce un elemento importante ai fini del miglioramento delle pari
opportunità tra la popolazione svizzera e quella straniera.
Nel quadro del bando di concorso «Cittadinanza» s’intende promuovere e
sperimentare progetti che rendano accessibili agli stranieri nuove opportunità di
partecipazione – sia in senso stretto che in senso lato. Ciò facendo, la CFM fa
appello alla nozione di «citoyenneté», la quale pone al centro della cittadinanza la
sua componente attiva. Citoyenneté è sinonimo di possibilità co-decisionale nonché
di ruolo attivo nel forgiare la società, a prescindere dall'appartenenza nazionale dei
singoli cittadini. Questo tipo di partecipazione è dettato piuttosto dall'appartenenza a
una comunità e dal riferimento al luogo di residenza.
Al centro si trovano la formazione dell'opinione e l'espressione della volontà, ma
anche la diffusione e l'appropriazione delle basi e del sapere necessari per quanto
concerne i principi democratici e i diritti fondamentali.
Il bando di concorso è consultabile al seguente indirizzo:
www.ekm.admin.ch/it/progetti/doku/aus_Citoyennete_i.pdf
Integrazione settembre 2008 14
Confederazione: Commissione federale della migrazione CFM
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Valutazione del programma dei punti fondamentali 2004 - 2007
Il credito della Confederazione per la promozione dell’integrazione è sottoposto a
valutazioni periodiche. All’inizio di ottobre la Commissione federale della migrazione,
responsabile del programma fino al 2007, pubblica un rapporto di sintesi che si fonda
su svariate valutazioni parziali.
I responsabili della valutazione concludono che il programma dei punti fondamentali
2004 - 2007 ha dato buoni risultati e ha contribuito all’integrazione sociale e culturale
degli stranieri. Sono stati apprezzati, tra gli altri, «la coerenza della maggior parte
dell’assetto di programma», «l’esecuzione adeguata» nonché «la qualità da buona a
molto buona» dei programmi e progetti integrativi.
Tra i punti deboli vengono citati il fatto che il programma non ha contribuito in
maniera sufficiente a radicare la tematica dell’integrazione a livello istituzionale e che
il potenziale del punto fondamentale E sullo sviluppo del lavoro d’integrazione non è
stato sfruttato appieno.
La pubblicazione:
www.ekm.admin.ch/it/progetti/valutazioni.php
Integrazione settembre 2008 15
Cantoni: Basilea-Città
Confederazione
Come funzionano gli Svizzeri?
Cantoni
La politica d’integrazione basilese è improntata a misure immediate di promozione
dell’integrazione. Nel quadro della strategia «Wilkommen in Basel» i nuovi arrivati
sono invitati a partecipare a serate d’informazione e benvenuto nel quartiere e a
partecipare a rappresentazioni tematiche.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Visto che il successo dell’integrazione dipende anche da fattori quali lo stato d’animo,
la peculiarità del soggetto e la conoscenza nonché il rispetto dei «do’s e don’t’s», la
consulenza agli stranieri si è focalizzata sulla trasmissione dei valori.
Nel 2008 si sono tenuti 9 incontri interattivi in lingua tedesca, inglese e turca. I
partecipanti erano di origine iraniana, bosniaca, turca, somala e tedesca. In
occasione di questi incontri è emerso che i migranti reputano positivo il
comportamento degli Svizzeri, ma anche che nel quotidiano si presenterebbero
situazioni di fronte alle quali la popolazione svizzera non saprebbe come reagire.
Ritengono gli Svizzeri disposti a prestare aiuto, ma avrebbero constatato che l’aiuto
viene accordato piuttosto su domanda che spontaneamente. Nonostante i gruppi di
migranti si siano dimostrati oltremodo interessati a conoscere i valori e le norme
svizzeri, vivrebbero situazioni in cui non saprebbero come comportarsi. Entrambe le
parti dovrebbero attenersi alla massima: aprirsi e chiedere all’altro aiuta a evitare le
incomprensioni!
www.auslaenderberatung-basel.ch
www.integration-bsbl.ch
Integrazione settembre 2008 16
Cantoni: Berna
Confederazione
Conferenza sulla situazione dei migranti anziani
Cantoni
I migranti anziani rappresentano il tema su cui s’impernia la nona Conferenza
cantonale sull’integrazione che si terrà a Langenthal.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
In base al sondaggio nazionale della Croce Rossa Svizzera sulla situazione dei
migranti anziani (cfr. pag. 10) e ai programmi esistenti, viene discussa la necessità
d’azione nel Cantone.
Per la prima volta la Conferenza sull’integrazione non si tiene a Berna, ma a
Langenthal, dove è ubicata la sede dell’organizzatore, Interunido, centro di
competenze per l’integrazione.
La Conferenza si terrà giovedì 23 ottobre 2008 alle ore 14.00 presso l’Hotel Bären a
Langenthal.
Integrazione settembre 2008 17
Cantoni: Berna
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Informazione sull’integrazione nei Comuni
Il Centro d’informazione per migranti isa organizza un incontro formativo imperniato
sul nuovo mandato d’informazione legale delle autorità che si terrà il 2 dicembre 2008
dalle 13.30 alle 17.00 a Burgdorf.
La nuova legge sugli stranieri sancisce esplicitamente un mandato d’informazione
delle autorità nell’ambito dell’integrazione (cfr. l’articolo a pag. 3 della presente
newsletter).
Questo cosa significa per le Città di taglia più piccola e per i Comuni rurali?
Qual è la suddivisione più sensata dei compiti tra i diversi attori? Quali sforzi vengono
profusi attualmente? Dove è possibile istaurare sinergie?
In occasione dell’incontro informativo si tratterà di trovare insieme le risposte
concrete a queste e ad altre domande. Verso la fine di settembre sarà possibile
consultare il programma completo sul sito del Centro d’informazione per migranti:
www.isabern.ch
Integrazione settembre 2008 18
Cantoni: Berna
Confederazione
Cosa significa «apertura interculturale»?
Cantoni
Apertura interculturale o gestione delle diversità? – Scambio di vedute sull’accesso
dei migranti all’amministrazione e alle strutture di base, 11 novembre 2008 dalle
13.30 alle 17.00, Bollwerk 35, Berna
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Nella loro diversità, i migranti rappresentano il pubblico bersaglio
dell’amministrazione e dei servizi sociali. Cosa significa ciò in concreto?
In occasione di questo incontro il Centro d’informazione per migranti isa presenterà
gli approcci «Gestione delle diversità» e «Apertura interculturale». Sulla base delle
esperienze maturate nell’amministrazione comunale e nei servizi sociali verranno
illustrati i vantaggi e gli svantaggi dei due approcci e verranno discusse le possibilità
di attuazione.
Per ulteriori informazioni sull’incontro si voglia consultare il sito www.isabern.ch
Integrazione settembre 2008 19
Cantoni: Ginevra
Confederazione
Opuscolo informativo "Benvenuti a Ginevra"
Cantoni
L'Ufficio dell'integrazione (BIE) del Cantone Ginevra pubblicherà in ottobre una prima
versione di un opuscolo teso a fornire informazioni utili alle popolazioni migranti sin
dall'arrivo nel Cantone.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Ciò in vari ambiti: prime procedure da svolgere, indirizzi e riferimenti utili nel quadro
della vita quotidiana, usi e costumi locali ecc. Tale versione francese fungerà da base
per una serie di documenti più brevi tradotti in varie lingue, da elaborare in
consultazione con i partner del BIE.
La pubblicazione di questi documenti fa parte di una strategia globale tesa a
consentire una migliore integrazione e partecipazione delle popolazioni migranti,
compresa segnatamente una lettera di benvenuto, un momento di convivialità, sedute
informatiche a tema e altre iniziative volte a facilitare l'installazione e la vita
quotidiana delle persone di origine straniera nel Cantone.
Per ulteriori informazioni: www.ge.ch/integration
Integrazione settembre 2008 20
Cantoni: Giura
Confederazione
Seduta informativa speciale per il depistaggio del cancro
Cantoni
Nel quadro del programma di depistaggio del cancro del seno nel Cantone Giura, è
proposto alle donne di età tra i 50 e i 70 residenti nel Giura di sottoporsi ogni due anni
a una mammografia.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il gruppo di lavoro "salute" ha condotto una riflessione a proposito delle donne
migranti le quali, vuoi ignoranza, vuoi per difficoltà di comprensione del francese
scritto, sovente non danno seguito alla corrispondenza indirizzata loro dal Centro di
depistaggio del cancro del seno (CDCS) di Delémont.
È pertanto stato allestito un progetto di sensibilizzazione delle donne migranti a
questo problema di sanità pubblica. Il progetto prevede due tappe: dapprima
l'organizzazione di una seduta informativa, in collaborazione con il CDCS, che si
svolgerà sabato 25 ottobre alle ore 14.00, sala 1 a/b, Morépont, rue du 24-Septembre
1 a Delémont.
In secondo luogo sono previste traduzioni in più lingue dei documenti consegnati dal
CDCS.
Link del CDCS : www.jurasante.ch/pages/sein.htm
Integrazione settembre 2008 21
Cantoni: Neuchâtel
Confederazione
Quattro stagioni di Neuchâtel
Cantoni
«Quatre saisons de Neuchâtel» desidera migliorare l'informazione disponibile in
merito a una quarantina di eventi della tradizione regionale o locale che mobilitano i
neocastellani sull'arco dell'anno.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il progetto è parimenti teso a migliorare le condizioni di partecipazione dei migranti e
delle loro associazioni a tali eventi.
A tal fine, «Quatre saisons de Neuchâtel» prevede tre azioni:
– Messa a disposizione dei migranti di un'agenda cantonale che trasmette le
informazioni elementari in merito agli eventi selezionati e ai loro organizzatori;
– messa a disposizione, nella biblioteca del nostro servizio, di un archivio che segue
l'evoluzione di tali eventi;
– sedute informative e d'incontro rivolte ai responsabili d'associazioni o di comunità
nonché agli attori locali che realizzano gli eventi.
«Quatre saisons de Neuchâtel» s’iscrive nella nuova "charte de citoyenneté" nonché
nei programmi di conoscenze della civica.
La conoscenza degli eventi (festivi, culturali, sportivi ecc.) che scandiscono la vita
sociale, culturale e amministrativa della società ospite nonché degli attori che
realizzano tali eventi, costituisce un aspetto importante del processo integrativo.
Integrazione settembre 2008 22
Cantoni: Svitto
Confederazione
Votazione su una nuova legge sulla migrazione
Cantoni
Il 28 settembre 2008 gli elettori del Cantone di Svitto saranno chiamati alle urne per
votare su una nuova legge cantonale relativa alla legge federale sugli stranieri e alla
legge sull’asilo (legge sulla migrazione).
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Questa nuova legge disciplina le competenze e la procedura per l’attuazione della
relativa legislazione. Essa riprende ampie parti della prassi consolidata finora. I
Comuni restano pertanto competenti nell’ambito della registrazione e dell’aiuto
sociale per tutti gli abitanti, quindi anche per gli stranieri e per i richiedenti l’asilo.
Laddove il diritto federale lo richiede, vanno create normative nuove. Per questo
motivo si tratta innanzitutto di chiarire la ripartizione dei compiti nell’ambito della
promozione dell’integrazione. L’integrazione avviene soprattutto in loco, nei Comuni
stessi. Per questo motivo la proposta di legge assegna in primo luogo ai Comuni il
compito di promuovere la coabitazione tra la popolazione indigena e quella straniera.
Essi devono inoltre informare gli stranieri sulla vita in Svizzera, in particolare sui loro
diritti e doveri. Il Cantone sostiene i Comuni, ad esempio mettendo a loro
disposizione dei mezzi d’informazione.
Con 64 voti contro 24 il Gran Consiglio ha approvato la legge e propone, assieme al
Consiglio di Stato, l’approvazione del progetto.
Integrazione settembre 2008 23
Cantoni: Svitto
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il Dipartimento dell’economia è ora competente per le questioni sulla
migrazione
Nel quadro di un’esaustiva riforma del Dipartimento, il 1° luglio 2008 il Consiglio di
Stato del Cantone di Svitto ha trasferito la competenza per il settore della migrazione
e quindi anche per il promovimento dell’integrazione al Dipartimento dell’economia.
Il servizio cantonale che funge da interlocutore per le questioni inerenti
all’integrazione continua a essere gestito dalla signora Helen Gawrysz. L’unica novità
è il cambiamento d’indirizzo:
Volkswirtschaftsdepartement
Departementssekretariat
Ansprechstelle für Integrationsfragen
Postfach 1180
6431 Schwyz
Come finora, il servizio è raggiungibile telefonicamente da martedì a venerdì al
numero 041 819 16 72. L’indirizzo elettronico resta lo stesso, ovvero:
[email protected]. Il nuovo numero di fax è: 041 819 16 19.
Integrazione settembre 2008 24
Cantoni: Sciaffusa
Confederazione
Incontro sull’opportunità di accesso alla formazione
Cantoni
Nel corso dell’estate Integres, il servizio preposto all’integrazione del Cantone di
Sciaffusa, ha organizzato, di concerto con l’organizzazione Vernetzung
Frühförderung Schaffhausen, l’incontro «Bildungschancen für alle! Dank
Interventionen im Vorschulbereich», ovvero opportunità di accesso alla formazione
per tutti! Grazie agli interventi in ambito prescolastico.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
L’intento era di sensibilizzare il pubblico sulla tematica delle misure immediate di
promozione dell'integrazione. L’incontro, che ha suscitato un notevole interesse,
verteva sulle possibilità di aumentare le opportunità di accesso alla formazione e
sulle misure finora affermatesi nella prassi. Sia i relatori sia i partecipanti si sono
dichiarati d’accordo sul fatto che misure immediate di promozione dell'integrazione
aumentano le opportunità di accesso alla formazione.
È stato inoltre richiesto che gli istituti complementari alla famiglia trasmettano
contenuti formativi più chiari. La strategia delle misure immediate del Cantone di
Berna ha suscitato un grande interesse, così come il progetto pilota che ne deriva,
denominato primano. A Sciaffusa occorre tuttavia chiarire le competenze a livello
politico. A tal fine si adopera l’organizzazione Vernetzung Frühförderung.
Per ulteriori informazioni concernenti il programma completo, le tesi e le relazioni si
voglia consultare il seguente sito: www.integres.ch ˆ Veranstaltungen
Integrazione settembre 2008 25
Cantoni: Soletta
Confederazione
Informazioni ai nuovi immigrati
Cantoni
Per soddisfare il nuovo mandato d’informazione, il servizio specializzato
nell’integrazione del Cantone di Soletta ha invitato le persone di madrelingua
albanese a un incontro informativo e di benvenuto.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Le persone di madrelingua diversa sono state invitate in via separata.
L’Ufficio per la sicurezza sociale (ASO) / integrazione ha tra gli altri inviato una lettera
alle persone di madrelingua albanese immigrate dal 2007 (in tedesco e in albanese)
in cui veniva espressa la volontà di aiutarle sul cammino dell’integrazione nonché la
consapevolezza di condividere con esse l'obiettivo del successo personale e dei figli
in Svizzera. La lettera invitava infine a profondere sforzi comuni a tal fine. In
occasione dell’incontro informativo del 9 settembre 2008 tenutosi nella sala dei
concerti del Cantone di Soletta si sono presentate 80 persone provenienti da tutto il
Cantone.
I responsabili di svariati uffici cantonali hanno informato gli immigrati sul diritto in
materia di stranieri, sul diritto del lavoro nonché sulla scuola e la formazione
professionale. Due persone trasferitesi in passato nel Cantone di Soletta hanno
illustrato le loro esperienze.
Durante l’incontro la comunicazione è stata agevolata da un interprete ed è stato
distribuito un opuscolo redatto in due lingue che informa sulle questioni più rilevanti in
materia d’integrazione.
A conclusione della parte ufficiale dell’incontro, vi è stata più affluenza attorno agli
opuscoli sulle offerte integrative e i corsi di lingua che non attorno al buffet delle
bevande e degli spuntini.
L’opuscolo bilingue nel formato A4 trasversale (a sinistra tedesco, a destra albanese)
«Fragen und Antworten für neugezogene Personen aus dem Ausland», ovvero
domande e risposte per i nuovi immigrati, informa brevemente sui seguenti
argomenti: benvenuto / imparare il tedesco / figli / scuola / lavoro, permesso di
soggiorno e permesso di lavoro, ricongiungimento familiare / abitare / ambiente –
smaltimento di rifiuti / tempo libero – incontro / salute / sicurezza sociale / mobilità /
informazioni sul Cantone di Soletta / informazioni sulla Svizzera / indirizzi e
collegamenti utili.
Per ulteriori informazioni siete pregati di contattare: [email protected]
http://www.so.ch/departemente/inneres/soziale-sicherheit.html
Integrazione settembre 2008 26
Cantoni: San Gallo
Confederazione
Nuova delegata all'integrazione
Cantoni
La Città di Wil ha creato un centro specializzato per l'integrazione e un centro di
competenze regionale in materia d'integrazione (regione di Wil).
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Natali Velert è la prima delegata all'integrazione della Città di Wil e dirige nel
contempo il centro di competenze.
Pubblicazioni
Oltre al centro di competenze cantonale in materia di migrazione, che fa capo al
Dipartimento dell'interno, il Cantone San Gallo dispone quindi, dal 1° agosto 2008, di
cinque centri di competenze regionali operativi nelle varie regioni del Cantone.
Natali Velert, etnologa, ha lavorato per quindici anni nel settore dell'integrazione e
della migrazione. Durante gli ultimi due anni ha diretto il centro specializzato
"Comunicazione interculturale" di Caritas. Svolge le sue mansioni in qualità di
delegata all'integrazione della Città di Wil e di responsabile del centro regionale di
competenze in materia d'integrazione nel quadro di un posto al 60 per cento.
Integrazione settembre 2008 27
Cantoni: San Gallo
Confederazione
Moduli informativi per le homepage dei Comuni
Cantoni
Nel Cantone San Gallo il progetto conTAKT-net.ch va facendosi strada.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Le persone straniere che giungono in Svizzera sono confrontate a un nuovo contesto
vitale e a una società loro sconosciuta. La prima informazione offerta a queste
persone ha un'importanza primordiale per la loro futura integrazione. L'informazione
offre infatti utili riferimenti e favorisce l'integrazione nella società.
San Gallo è il primo Cantone coinvolto attivamente nella seconda fase d'attuazione
del progetto conTAKT-net.ch di Migros Percento culturale. Sinora il progetto ha dato
buoni risultati. L'obiettivo è di sostenere i Comuni in vista di mettere a punto, sulle
rispettive homepage, un'informazione specialmente destinata alle persone migranti,
così da facilitare da subito la loro integrazione.
Il Cantone offre il proprio sostegno ai primi dieci Comuni desiderosi di partecipare al
progetto e concorre in tal modo all'attuazione del mandato informativo previsto dalla
LStr.
Ulteriori informazioni saranno prossimamente disponibili sul sito web cantonale per
l'integrazione www.enzian.ch. Troverete ulteriori informazioni sul progetto conTAKTnet.ch sotto www.contakt-net.ch.
Integrazione settembre 2008 28
Cantoni: Zugo
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Legge sull'integrazione e esigenze in materia di conoscenze
linguistiche
Il Gran Consiglio zughese ha presentato due mozioni che costituiscono importanti
riferimenti per la politica d'integrazione del Cantone.
Da un lato, il Gran Consiglio ha deciso a forte maggioranza di invitare il Consiglio di
Stato a varare una legge sull'integrazione.
D'altro lato, il Gran Consiglio ha deciso che in avvenire le persone straniere che
hanno soggiornato per dieci anni nel Cantone ottengono il permesso di domicilio solo
se dimostrano una certa padronanza del tedesco. Sono richieste conoscenze
linguistiche equivalenti al livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo Comune per
le lingue del Consiglio d’Europa (QCER). Ciò significa essere in grado di comunicare
con frasi brevi in situazioni della realtà quotidiana.
La pertinente mozione è stata presentata dal rappresentante alternativo nel Gran
Consiglio sangallese, Rupan Sivaganesan, unitamente a cinque altri membri del
Gran Consiglio. L'esigenza delle conoscenze linguistiche è motivata dalle migliori
prospettive che tali conoscenze offrono dal profilo della formazione, dell'impiego e
dell'indipendenza.
Zugo è il primo Cantone a esigere conoscenze linguistiche per il rilascio del
permesso di domicilio.
Integrazione settembre 2008 29
Comuni: Citta di Berna
Confederazione
Distinzione per l'Incontro interculturale delle madri
Cantoni
Il premio per l'integrazione 2008 della Città di Berna è stato attribuito all'Incontro
interculturale delle madri nel quartiere Berna Ovest. Per la prima volta è inoltre
stato attribuito un premio di promozione a un nuovo progetto che presenta un
particolare potenziale di sviluppo, ovvero al progetto "Giardini in fiore Berna".
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
L'Incontro interculturale delle madri Berna Ovest si svolge mensilmente, da una
diecina d'anni circa, nei locali della parrocchia riformata di Berna-Bethlehem.
Grazie a un servizio di custodia dei bambini e alla presenza di interpreti
interculturali, l'offerta è estesa anche a donne che solitamente hanno difficilmente
accesso a possibilità d'incontro, d'informazione e di formazione.
La giuria, presieduta dalla Consigliera comunale Edith Olibet, loda in particolare la
prossimità del progetto alla realtà delle persone mirate e il suo carattere
partecipativo. Questi due elementi rendono il progetto particolarmente consono
alla vita di quartiere. La giuria vede particolarmente di buon occhio il fatto che i
responsabili del progetto utilizzano gli incontri per meglio conoscere i bisogni
specifici delle donne migranti residenti nel quartiere di Berna Ovest, sviluppando in
seguito con le interessate diversi progetti ulteriori.
Primo premio di promozione
I sette membri della giuria hanno deciso quest'anno di decernere anche un premio
di promozione. In tal modo è espresso tutto l'apprezzamento per i nuovi progetti
creativi nel settore dell'integrazione. Il premio di promozione è teso a incoraggiare
altre persone a concepire e realizzare progetti, per quanto piccoli. Nel quadro del
progetto "Giardini in fiore Berna", beneficiario del premio di promozione, donne che
soffrono dello sradicamento pisico e/o psicologico insito nella migrazione coltivano
in comune un piccolo terreno.
Il premio per l'integrazione della Città di Barna è conferito ogni anno, dal 2004 a
questa parte, dalla Direzione per la formazione, le istituzioni sociali e lo sport.
Ambo i premi godono dell'appoggio della fondazione Warlomont-Anger.
Ulteriori informazioni sul premio per l'integrazione e sui progetti:
www.bern.ch/stadtverwaltung/bss/ki/IP
Integrazione settembre 2008 30
Comuni: Citta di Berna
Confederazione
Berna dà il benvenuto ai nuovi arrivati
Cantoni
La Città di Berna si prodiga onde migliorare costantemente il benvenuto ai nuovi
arrivati. La capitale mira in particolare le persone migranti.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
I nuovi arrivati ricevono una documentazione di benvenuto unitamente a un
opuscolo "Bern für Sie" con indirizzi e informazioni sulla Città. Prossimamente
l'opuscolo sarà disponibile anche sulla homepage della Città.
Il 25 ottobre 2008 si terranno per la terza volta manifestazioni di saluto nei sei
grandi quartieri della Città. Dopo le parole di saluto pronunciate da un membro del
governo, i partecipanti saranno invitati a una visita guidata del rispettivo quartiere,
durante la quale avranno modo di apprendere molte cose utili, interessanti e
sorprendenti. Un mercatino informativo consentirà poi a ciascuno di informarsi più
da vicino sulle offerte e possibilità di partecipazione. Se del caso, i nuovi arrivati
potranno beneficiare del concorso di interpreti.
Integrazione della Città di Berna:
www.integration.bern.ch
Integrazione settembre 2008 31
Comuni: Citta di San Gallo
Confederazione
Sviluppo del quartiere è partecipazione
Cantoni
Il 21 giugno 2008 si è svolta la gioranta di studio sullo sviluppo socio-territoriale dei
quartieri.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Diversi attori dei quartieri, della politica e delle autorità si sono chinati sulla
questione della partecipazione attiva della popolazione al miglioramento del suo
ambiente vitale. Sono emerse le intersezioni tra compiti statali e volontariato e
sono stati rilevati i settori in cui il lavoro dei volontari dev'essere puntellato da
professionisti.
Troverete la presa di posizione con le raccomandazioni relative allo sviluppo dei
quartieri nella Città di San Gallo sotto
www.stadt.sg.ch/home/soziales_netz/integration/integration/aktuell.html
Pianificare correttamente i progetti integrativi
Il lavoro di progetto è un mestiere e come tale va imparato. Il workshop "Pianificare
i progetti" illustra in che modo vanno concepiti i progetti affinché diano buoni frutti.
È inoltre precisato quali progetti possono eventualmente beneficiare di contributi di
promozione.
Il pieghevole relativo al workshop è rivolto alla popolazione nonché ad attori del
settore integrativo. Esso illustra le basi per la concessione di sussidi nel quadro del
credito cittadino per l'integrazione.
Iscrizioni e pieghevole:
www.stadt.sg.ch/home/soziales_netz/integration/integration/aktuell.Par.0064.File.t
mp/broschuere_integrationsfoerderung.pdf
Integrazione settembre 2008 32
Comuni: Losanna
Confederazione
Il BLI e l'informazione
Cantoni
Per la fine dell'estate e l'autunno 2008, l'Ufficio losannese per l'integrazione degli
immigrati (Bureau lausannois pour l'intégration des immigrés BLI) presenta
numerose novità incentrate sull'informazione.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Oltre al nuovo logo, il primo dalla sua creazione nel 1971, il BLI presenta un sito
internet interamente riveduto. Dotato di una presentazione visuale moderna, esso
propone agli internauti diverse rubriche tra qui un nuovo elenco di domande
ricorrenti (FAQ) teso a informare in modo semplice sui vari aspetti della vita
quotidiana.
Sul sito troverete anche due nuove pubblicazioni:
Point info : una newsletter elettronica che uscirà ca. otto volte all'anno nell'intento
di informare sull'attualità e le nuove pubblicazioni ma anche di proporre incontri
con "losannesi d'adozione".
« Cahiers du BLI » : questa collana di pubblicazioni in linea è aperta a giovani
autori nonché ad autori affermati, le cui opere hanno un legame con la politica
integrativa e con la prevenzione del razzismo. Nel primo numero, Mathias Schaer,
collaboratore del BLI, ha riassunto l'inchiesta da lui condotta in merito alla
geografia della clandestinità a Losanna. La Città svela così alcuni aspetti
sorprendenti...
Il nuovo sito internet: www.lausanne.ch/bli
Integrazione settembre 2008 33
Comuni: Losanna
Confederazione
Colloquio « Integrazione e diritti dell'uomo »
Cantoni
In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell'uomo e del 60°
anniversario della Dichiarazione dei diritti dell'Uomo, il BLI, unitamente alla
Commissione tripartita per l'integrazione degli immigrati (CTI), invita al colloquio
« Intégration et droits humains » che si terrà martedì 9 dicembre a Losanna.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Vi prenderanno parte:
Prof. Brigitte Studer, Università di Berna
Prof. Pascal Mahon, Università di Neuchâtel
Sig. Francis Matthey, presidente della Commissione federale della migrazione
(CFM)
Il programma circostanziato sarà disponibile in ottobre.
Data
Luogo
Iscrizioni
Costo
Martedì 9 dicembre 2008, dalle 13.30 alle 17.30
Aula des Cèdres/HEP Vaud,
Avenue de Cour 33, Losanna (8 min. dalla stazione:
bus numero 1, fermata Beauregard o metro m2, fermata Délices)
Iscrizione obbligatoria per posta elettronica o telefono entro il
1°novembre 2008
La partecipazione è gratuita
Informazioni e iscrizioni:
Bureau lausannois pour l’intégration des immigrés
Pl. de la Louve 1
1002 Lausanne
T : +41 (0)21 315 72 45
[email protected]
www.lausanne.ch/bli
Integrazione settembre 2008 34
Comuni: Citta di Zurigo
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Informazioni relative alla promozione dell'integrazione nella Città di
Zurigo
Credito per la promozione linguistica 2009
L'assetto di promozione linguistica approvato dal Consiglio cittadino zurighese
entra in vigore all'inizio del 2009. Esso prevede tra l'altro la realizzazione di
un'offerta variegata e consona ai bisogni per quanto concerne i corsi per debuttanti
e per avanzati. Bando di concorso e ulteriori informazioni si trovano sul sito web.
Festival dell'apprendimento 2008
La promozione dell'integrazione ha preso parte, nel mese di settembre, al Festival
dell'apprendimento 2008, presentando una festa delle culture e delle lingue. Al
centro delle manifestazioni di Schwamendingen e Altstetten vi era l'informazione e
il lavoro di motivazione per quanto concerne l'apprendimento del tedesco. In tale
contesto sono state presentate le offerte di corsi di tedesco. È inoltre stata offerta
la possibilità di partecipare a corsi "crash" di tedesco, albanese o portoghese.
Giornata di studio sull'integrazione del 19.09.2008
In occasione di questa giornata di studio sono stati presentati i cambiamenti per
quanto concerne la provenienza nazionale e le qualifiche professionali
dell'immigrazione e sono state discusse le sfide connesse con tali cambiamenti cui
è confrontata la politica d'integrazione cittadina. Relazioni e verbali dei workshops
saranno caricati sul sito web all'inizio di ottobre.
www.stadt-zuerich.ch/integration
Integrazione settembre 2008 35
Comuni: Citta di Zurigo
Confederazione
Workshop sulla lotta alla discriminazione nelle Città
Cantoni
Dal 27 al 31 ottobre 2008 si terrà a Bonn la 13a Conferenza internazionale
Metropolis, intitolata "Mobility, Integration and Development in a Globalised World".
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
In tale occasione la promozione dell'integrazione della Città di Zurigo dirigerà un
workshop in collaborazione con l'Ufficio dei diritti dell'uomo della Città di
Norimberga.
Il workshop sarà dedicato alle attività contro il razzismo e la discriminazione
(Activities Against Racism: Stumbling Blocks in Implementation and Lessons
Learnt). Esso è rivolto alle Città germanofone associate alla coalizione "Città
europee contro il razzismo" nonché agli attori della società civile interessati.
Al centro del workshop vi sarà lo scambio d'esperienze sulle attività concrete della
lotta al razzismo e alla discriminazione. A mo' d'introduzione, le Città di Zurigo,
Cologna e Graz esporranno le rispettive esperienze per quanto concerne
l'attuazione delle misure contro il razzismo. Il workshop si terrà mercoledì 29
ottobre 2008 dalle 14.30 alle 18.00. La lingua di lavoro sarà il tedesco.
Troverete ulteriori informazioni sul programma della conferenza Metropolis, sulle
modalità d'iscrizione e sull'ubicazione dei vari workshop sotto:
www.metropolis2008.org/welcome_note/index.html
Integrazione settembre 2008 36
Altre istituzioni: Lucerne Initiative for Peace an Security (LIPS)
Confederazione
Conferenza internazionale su "Diversity e integrazione"
Cantoni
La terza conferenza internazionale organizzata il 9 e 10 ottobre dalla "Lucerne
Initiative for Peace and Security" LIPS presso l'albergo Schweizerhof a Lucerna è
dedicata al tema "Diversity / integrazione – nello Stato, nell'economia e nella
società".
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
La Conferenza sarà aperta dalla consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf e
si svolgerà sotto gli auspici dell'Ufficio federale della migrazione.
Vari studi dimostrano che le imprese e società che integrano persone con
competenze specialistiche e culturali diverse e con origini variegate sono vincenti.
Il "Diversity Management" assurge quindi a fattore di successo.
Ma come fare per integrare con successo tale molteplicità? Dove vanno
individuate le opportunità e i benefici per l'economia - quindi anche per le PMI?
Quali strategie integrative persegue la Svizzera? Quali sono le esperienze
maturate nei Paesi limitrofi? Come fare a vincere le paure? In poche parole: come
sfruttare al meglio la molteplicità?
La conferenza Diversity/integrazione offre informazioni, impulsi nonché
un'occasione di scambio a imprese, società, mondo politico e economico.
La prima giornata della conferenza sarà dedicata al tema "Strategie d'integrazione
nazionali a confronto". La seconda sarà incentrata sulla "Diversity“.
Informazioni e iscrizioni sotto: www.lips-org.ch
Integrazione settembre 2008 37
Altre istituzioni: Bibliomedia
Confederazione
Libri - Bücher – Knjige – Books – Libra – Kitaplar …
Cantoni
Bibliomedia Svizzera, che su incarico della Confederazione fornisce un contributo
allo sviluppo delle biblioteche e alla promozione della lettura, si prodiga anche a
favore dell'attività bibliotecaria interculturale. Grazie alla sua ricca collezione di
letteratura in varie lingue, essa fornisce biblioteche, scuole, istituzioni e
associazioni.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Laddove vi è bisogno di libri nelle lingue dei grandi gruppi di popolazione allofoni,
Bibliomedia Svizzera è in grado di dare un aiuto. In qualità di "biblioteca delle
biblioteche" attiva a favore di biblioteche comunali o scolastiche, delle scuole o di
altre istituzioni o associazioni, Bibliomedia presta collezioni di libri su misura in
lingua albanese, tedesca, inglese, francese, italiana, portoghese, serba, tamil e
turca. Le collezioni sono concepite in funzione dei desideri della clientela. Basta un
colpo di telefono!
Rileviamo in particolare la costituzione di una collezione di libri illustrati bi- o
plurilingui. Queste opere, infatti, costituiscono un ausilio ottimale per il
potenziamento delle competenze linguistiche e di lettura nella prima lingua. Nel
contempo favoriscono l'acquisizione della lingua locale quale seconda lingua. I
bambini, ma anche i genitori, ne approfittano. Siccome il mercato librario offre una
scelta ridotta di simili opere, Bibliomedia ha commissionato la stesura di due storie
in tedesco e croato/albanese/turco e in francese e portoghese/spagnolo. Queste
opere sono ora anche in vendita.
Per i bambini sono disponibili un teatrino giapponese portatile (Il piccolo bruco
Maisazio) e cinque filmini-libri illustrati in più lingue (fino a 19!). Gli ausili offerti da
Bibliomedia possono essere usati con profitto per aiutare i bambini a imparare la
lingua del posto. Vi è inoltre una serie di opere destinate a bambini e giovani con
difficoltà di lettura, per i quali l'apprendimento della lingua locale quale seconda
lingua pone grosse difficoltà.
Bibliomedia offre un gran numero di cosiddetti "Easy Reader" per adulti. Infine,
Bibliomedia Svizzera possiede pubblicazioni proprie atte ad aiutare i bibliotecari a
procurarsi opere in lingue straniere e a coadiuvare scuole e biblioteche nel loro
lavoro in un ambiente impregnato dal multiculturalismo.
Per ulteriori informazioni: www.bibliomedia.ch
Integrazione settembre 2008 38
Altre istituzioni: Chiese riformata
Confederazione
Chiese - Le missioni straniere quali luoghi d'integrazione?
Cantoni
La Chiesa riformata di Basilea-Città, le Chiese riformate dei due semi-cantoni
basilesi, mission 21 e la Federazione delle Chiese protestanti della Svizzera
organizzano un colloquio sul tema. L'incontro, intitolato "Heimat in der Fremde.
Migrationskirchen als Orte der Integration?" si terrà mercoledì 29 ottobre 2008 a
Basilea.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Lasciando la patria, le persone migranti portano con sé la propria religione e il
proprio credo. Nello Stato ospite raggiungono le comunità religiose esistenti o ne
creano di nuove. Le missioni straniere non sono un fenomeno nuovo, ma negli
ultimi anni hanno acquisito maggiore rilevanza. Esse sono un'opportunità e una
sfida al contempo, sia per le Chiese nazionali che per l'intera società, in particolare
in quanto possono rivelarsi importanti luoghi d'integrazione.
Il colloquio tematizzerà queste comunità religiose sia dal profilo ecclesiologicoteologico che nell'ottica della politica integrativa. Esso si rivolge a tutte le persone
e istituzioni interessate.
Sono mirati in particolare rappresentanti delle Chiese nazionali, membri delle
missioni straniere, specialisti in materia d'integrazione nonché rappresentanti delle
opere d'aiuto e dell'amministrazione pubblica.
Per ulteriori informazioni:
www.oeme.ch/_kirchenweb/_ausgabeseiten/bericht.php?artikelid=495
Integrazione settembre 2008 39
Altre istituzioni: Programma nazionale di ricerca 52
Confederazione
Diventare adulti in Svizzera
Cantoni
Il Programma nazionale di ricerca 52 presenta il rapporto "L’infanzia, la gioventù e
i rapporti tra le generazioni in una società in mutamento" (PNR 52). Tale rapporto
riassume i risultati di tutti i progetti e li completa mediante analisi demografiche del
censimento popolare e del panorama sociale.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il rapporto contiene anche informazioni sulle condizioni di vita dei giovani migranti,
ad esempio per quanto concerne il tema della povertà. Stando al comunicato
stampa del PNR 52, in Svizzera, un bambino su cinque è toccato dalla "povertà",
ovvero dalla mancanza di mezzi finanziari, dall'impossibilità di accedere a
prestazioni pubbliche e private nonché dall'assenza di occupazioni culturalmente
proficue nel tempo libero. Il basso livello salariale dei genitori è sovente la
conseguenza di una situazione precaria sul mercato del lavoro, la quale è a sua
volta il risultato di una formazione lacunosa. Questa situazione si riscontra perlopiù
tra le persone che allevano sole i propri figli nonché tra le persone migranti. Di
regola si può dire che un passato migratorio ha solitamente un impatto negativo
sulle possibilità di ascensione dei figli.
Il PNR 52 ha iniziato i lavori nel 2003 in vista di meglio conoscere le condizioni di
vita e i bisogni attuali e futuri dei bambini e dei giovani. Gli aspetti
intergenerazionali e giuridici sono analizzati con particolare cura.
Grazie ai 12 milioni di franchi a disposizione è stato possibile realizzare 29 progetti
di ricerca, di cui sono ora disponibili i rapporti finali. Tali rapporti illustrano le
condizioni di vita delle famiglie in Svizzera e il nesso tra educazione e salute
psicosociale. Chiariscono inoltre questioni inerenti alla relazione tra generazioni
nella politica sociale e migratoria e fanno luce sulla realtà quotidiana nelle scuole e
nel tempo libero.
Per ulteriori informazioni: www.nfp52.ch
Integrazione settembre 2008 40
Altre istituzioni: L'Unione Svizzera dei Servizi Parchi e Giardini (USSP)
Confederazione
Giornata di studio "Sepolture islamiche"
Cantoni
Il 13 novembre 2008 si svolgerà all'albergo Ador a Berna una giornata di studio sul
tema delle sepolture islamiche destinata alle persone impiegate presso i cimiteri,
agli architetti paesaggisti, alle persone impiegate presso uffici d'inumazione e a
tutte le persone interessate.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Alcune Città svizzere offrono - talune già da anni, altre solo di recente - la
possibilità di inumare i propri congiunti secondo le norme dettate dall'Islam.
L'Unione Svizzera dei Servizi Parchi e Giardini ritiene importante trasmettere le
esperienze maturate e aprire le proprie prospettive. Essa organizza pertanto una
giornata di studio, con l'appoggio della Federazione Svizzera Architetti Paesaggisti
e della Comunità d'interessi Cimiteri e uffici d'inumazione.
Le relazioni verteranno sulle grandi religioni mondiali e i rispettivi riti di sepoltura
nonché sui bisogni specifici della popolazione musulmana. Esempi alla mano, sarà
infine fatto posto a uno scambio di esperienze. Tutte le relazioni saranno tradotte
simultaneamente.
Per ulteriori informazioni, contatti e per le iscrizioni in linea vedasi www.vssg.ch →
Weiterbildung oppure [email protected].
La documentazione sarà disponibile anche in forma cartacea.
Termine d'iscrizione: 24 ottobre.
Integrazione settembre 2008 41
Altre istituzioni: AAMEE (Active ageing of migrated elders across Europe)
Confederazione
Conferenza sul tema "Persone anziane con un passato migratorio"
Cantoni
Dal 30 settembre al 2 ottobre 2008 si terrà a Bonn la prima conferenza europea sul
tema "Minority Ethnic and Migrant Elders across Europe - from Challenges to
Opportunities" ("Persone anziane con un passato migratorio in Europa – da sfida a
opportunità").
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il Ministero per le generazioni, la famiglia, le donne e l'integrazione Reno del NordWestfalia (MGFFI), unitamente alla Commissione UE, svolge un progetto "Active
Ageing of migrated Elders across Europe" (AAMEE), all'origine tra l'altro della
Conferenza.
L'obiettivo del progetto AAMEE è di migliorare la conoscenza delle condizioni di
vita delle persone anziane con un passato migratorio in Europa.
Insieme a partner e istituzioni europei nonché a associazioni e istituzioni
pubbliche, si tratterà di elaborare un memorandum per migliorare la qualità di vita
dei migranti anziani.
La conferenza, la prima del genere, vuole illustrare la rilevanza di progetti sul tema
della migrazione e della sua molteplicità in Europa. La connessione della teoria
con la prassi sarà realizzata nel contesto di relazioni, nel plenum nonché grazie a
una mostra che accompagna il progetto.
I temi seguenti saranno trattati in altrettanti gruppi:
- impegno dei cittadini, partecipazione sociale e politica,
- habitat,
- diverse forme di migrazione delle persone anziane,
- assistenza e salute,
- tecnologia d'informazione e di comunicazione,
- formazione, tempo libero, cultura e sport,
- studi,
- etnomarketing,
- ruoli dei sessi.
Il pubblico mirato è un pubblico internazionale di specialisti: rappresentanti di
istituzioni statali e di gruppi decisionali a livello politico, ONG, scienziati e
promotori di progetti.
www.aamee.de/deutsch/konferenz/index.php
Integrazione settembre 2008 42
Affari internazionali: Germania
Confederazione
Esame per candidati alla naturalizzazione
Cantoni
Dal 1° settembre 2008, le persone desiderose di acquistare la cittadinanza tedesca
devono sottoporsi a un esame.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
L'esame prevede che i candidati rispondano correttamente, in un'ora, ad almeno
17 di una serie di 33 domande. Di queste, 30 concernono la Germania e vertono
sulle tematiche "vivere in una democrazia", "storia e responsabilità", "individuo e
società". Tre domande concernono il Land in cui vive il candidato. Le domande
sono selezionate da un catalogo di base comprendente 300 quesiti sulla Germania
e 10 su ciascun Land. Il catalogo è accessibile al pubblico; i commenti di base e i
corsi preparatori forniscono un ausilio per la preparazione dell'esame.
L'esame può essere ripetuto un numero indefinito di volte. I partecipanti devono
versare ogni volta 25 Euro. L'esame presuppone un livello di conoscenze
linguistiche B 1 del Quadro di Riferimento Europeo Comune per le lingue del
Consiglio d’Europa (QCER), il che coincide con le esigenze linguistiche cui devono
comunque rispondere i candidati alla naturalizzazione. I giovani minori di 16 anni
sono dispensati dall'esame. Sono parimenti dispensati i candidati alla
naturalizzazione che possiedono un certificato scolastico tedesco nonché le
persone che per l'età, per malattia o andicap non possono sottoporsi all'esame.
L'esame di naturalizzazione è contestato per più motivi dai partiti d'opposizione,
dalle organizzazioni di migranti e da altri gruppi d'interessi. Da un lato è rifiutato in
maniera generale perché ritenuto discriminante e un ostacolo alla naturalizzazione.
D'altro lato è criticato per il carattere - a detta di certuni - ideologizzato, erroneo o
equivoco delle domande.
Informazioni sull'esame:
www.bmi.bund.de/cln_012/nn_122688/Internet/Content/Themen/Staatsangehoerig
keit/Einzelseiten/Bundeseinheitlicher__Einbuergerungstest.html
In merito al catalogo di domande:
www.bmi.bund.de/Internet/Content/Common/Anlagen/Themen/Staatsangehoerigk
eit/DatenundFakten/Einburgerungstest__allgemein,templateId=raw,property=publi
cationFile.pdf/Einburgerungstest_allgemein.pdf
Integrazione settembre 2008 43
Affari internazionali: Paesi Bassi
Confederazione
La politica integrativa viola una direttiva dell'UE
Cantoni
Come rilevato da un rendiconto della Neue Zürcher Zeitung del 23 luglio 2008, la
politica integrativa olandese è parzialmente rimessa in questione da due decreti
giudiziari.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Secondo un decreto di un tribunale di Amsterdam, in caso di ricongiungimento
familiare non è lecito esigere che le persone che raggiungono un congiunto in
Olanda sostengano un esame di lingua e cultura olandese già nel Paese d'origine.
Se tale condizione figura già dal 2005 in una pertinente legge, essa non figura però
nella legge sugli stranieri del 2000. In seguito a tale decreto, due grossi partiti di
governo (democristiani e social-democratici) hanno annunciato di voler mantenere
la condizione e adeguare quanto prima le pertinenti disposizioni legali.
Un altro decreto concerne la condizione, vigente dal 2005, secondo cui le persone
che vivono in Olanda e che intendono farsi raggiungere dal partner per fondare
una famiglia, devono dimostrare di guadagnare almeno il 120 per cento del salario
minimo. Nella fattispecie all'origine del decreto, una donna residente in Olanda
disponeva di un introito sufficiente per il ricongiungimento familiare, non però per
fondare una famiglia. Ora, la direttiva dell'UE applicabile al ricongiungimento
familiare non opera tale distinzione. Un tribunale ha pertanto decretato che, nel
caso della coppia in questione, i Paesi Bassi violavano le direttive dell'UE. Il
Ministero della giustizia sottoporrà il decreto a un tribunale d'appello.
Integrazione settembre 2008 44
Pubblicazioni
Confederazione
"terra cognita" 13: Identità
Cantoni
La nuova edizione della rivista "terra cognita" illustra il tema dell'identità sotto gli
aspetti più diversi.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Come prende forma un'identità, soprattutto un'identità collettiva? Che aspetto
hanno i processi identitari nella diaspora? Oppure: quali sono i pericoli di una
politica identitaria? Le 120 pagine della rivista edita dalla Commissione federale
della migrazione rispondono a questi e altri quesiti.
Nell'editoriale, Simone Prodolliet conclude: "La definizione delle identità rafforza il
senso d'appartenenza e può essere sinonimo di patria. Nel contempo induce però
anche a erigere frontiere e a creare esclusioni. I contributi della presente edizione
di 'terra cognita' constatano che la costruzione identitaria è un fatto, ma che le
modalità variano fortemente e non sono stabilite una volta per tutte. Il corollario
positivo è l'apertura di nuove possibilità e il rapporto rispettoso tra maggioranza e
minoranze. La redazione di 'terra cognita' auspica apportare un contributo in tal
senso".
La rivista "terra cognita" è edita dalla Commissione federale della migrazione
CFM. Essa intende offrire un forum di discussione su temi attuali della migrazione,
proporre nuove conoscenze tratte dalla scienza e dalla prassi e offrire informazioni
e servizi utili (vedasi Infoteca).
http://www.terra-cognita.ch/f/index.asp
Integrazione settembre 2008 45
Pubblicazioni
Confederazione
WunsCHland? (La Svizzera Paese dei sogni?)
Cantoni
Studenti della Scuola superiore di pedagogia FHNW di Soletta, sotto la direzione di
Franco Supino, hanno incontrato diverse persone migranti. Dal dialogo con queste
persone si sono cristallizzate delle storie per bambini.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Undici persone provenienti da undici Paesi diversi (Germania, Zimbabwe, Croazia,
Sri Lanka, Perù, Spagna, Turchia, Cile, Bosnia, Togo, Finlandia) raccontano
episodi della loro vita: aneddoti allegri o buffi, storie tristi, eventi che fanno
riflettere.
Per ogni persona, il libro riporta varie storie che illustrano situazioni di diversa
difficoltà. Ogni brano è seguito da domande e compiti relativi al testo.
L'ultima parte del libro contiene un capitolo di fondo intitolato "Meglio capire le
persone e le loro storie".
Il libro si presta per essere usato nelle scuole (3-4°anno scolastico) ma anche per
essere letto a casa insieme ai figli e ai nipoti.
Il libro è edito dalle edizioni "Lehrmittelverlag" di Soletta, dove può parimenti
essere ordinato: www.lehrmittel-ch.ch (ISBN 978-3-905470-29-1)
Per ulteriori informazioni sulla pubblicazione:
www.ilz.ch/programm/wunschland.html
Integrazione settembre 2008 46
Pubblicazioni
Confederazione
Migrazione: una sfida per l'identità religiosa
Cantoni
La collezione FORUM MISSION presenta una nuova pubblicazione dedicata alle
sfide per l'identità religiosa.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Oggigiorno la migrazione concerne un numero importante di persone ed ha
diverse cause e conseguenze. La migrazione moderna consente agli interessati di
portare con sé la propria cultura e la propria religione. Il risultato dell'incontro con
altri valori culturali e religiosi è affascinante quanto, a tratti, doloroso. Gli autori
provenienti da Asia, Africa, dalle Americhe e dall'Europa, si chinano in vario modo
su questi incontri e sulle sfide che comportano.
Il vasto spettro di situazioni descritte e riportate è promettente. L'opera concorre a
sensibilizzare in maniera forte alla coabitazione e coesistenza interculturale e
interreligiosa che caratterizza la realtà moderna.
Intitolata "Migration: Herausforderung für die Religiöse Identität", l'opera
comprende quattro volumi della collana FORUM MISSION, edita dall'Associazione
per la promozione della scienza delle missioni. I primi tre volumi sono dedicati al
dialogo interreligioso (vol. I) e all'identità cristiana (vol. II e III).
Integrazione settembre 2008 47
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Folie 1 - Staatssekretariat für Migration