ISTITUTO COMPRENSIVO SONDRIO CENTRO
Via Colombaro 8 – 23100 SONDRIO - Tel. 0342 213520
e-mail: [email protected][email protected]
Cod. Meccanografico SOIC81900B - Cod. Fisc. 93020740143
Codice Univoco per la fatturazione elettronica: UFRC9A
Sito: www.icsondriocentro.gov.it
PIANO DI MIGLIORAMENTO
a.s. 2015-2016
Responsabile del Piano:
Dirigente Scolastico Ombretta Meago
Rielaboratore del Piano:
Mara Marcionni – Funzione Strumentale Valutazione
Sulla base delle proposte del Nucleo Interno di Valutazione composto da:
Simonetta Pellacci Puglielli Funzione Strumentale POF
- Docente Scuola Secondaria di I grado
Dora Castellano Collaboratore del Dirigente - docente
Scuola Primaria
Leda Montinaro Collaboratore del Dirigente – Docente
Scuola Secondaria di I grado
Dirce Maganetti docente Scuola dell’Infanzia
Claudia Crotti docente Scuola Primaria
Sabrina Voltan docente Scuola Primaria
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PRIMA SEZIONE
PRIORITÀ, TRAGUARDI E OBIETTIVI
Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’Istituto, così come contenuta nel Rapporto di Autovalutazione (RAV), pubblicato sul portale
Scuola in Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e sul sito dell’Istituto Comprensivo Sondrio Centro.
In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed
umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.
Si riprendono qui in forma esplicita gli elementi conclusivi del RAV e cioè:
- Priorità
- Traguardi di lungo periodo
- Obiettivi di breve periodo.
Le priorità che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio sono relative a :
1) Risultati scolastici.
2) Competenze chiave di cittadinanza.
I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità sono:
1) Stesura e condivisione del Curricolo verticale.
2) Confronto sul percorso svolto e creazione di unità di apprendimento per competenze.
3) Educazione alla legalità e al senso di responsabilità civile per un’integrazione attiva e responsabile degli studenti nei vari contesti sociali.
4) Realizzazione di un curricolo per competenze e pianificazione di percorsi didattici coerenti.
Il nostro Piano di Miglioramento si colloca in stretta correlazione con le attività, i progetti e gli obiettivi inseriti nel PTOF.
Il PdM , essendone parte integrante e fondamentale, rappresenta la linea strategica che l’Istituzione scolastica intraprende per attivare azioni di qualità, alla luce
di quanto emerso dal RAV.
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OBIETTIVI DI PROCESSO DESUNTI DAL RAV
AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO
Completamento della redazione del curricolo verticale per tutte le discipline.
CURRICOLO
VALUTAZIONE
PROGETTAZIONE
Nella scuola primaria e secondaria di primo grado è necessario prevedere incontri dedicati alla
progettazione per ambiti disciplinari.
Coinvolgimento della comunità professionale docente nella realizzazione di un curricolo verticale relativo
alle competenze chiave di cittadinanza.
Formazione sulla progettazione per competenze, compiti autentici e rubriche valutative.
Disposizione degli spazi, degli arredi e dei sussidi in modo tale da facilitare situazioni laboratoriali attive
ed inclusive.
AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
Valorizzazione degli spazi per l'apprendimento offerti dal territorio (aule decentrate)
Promozione negli studenti dei tre ordini di scuola di competenze sociali e civiche. Sensibilizzare rispetto ai
fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
Maggiore diffusione tra il personale docente dell'uso delle nuove tecnologie per la didattica.
Documentazione delle pratiche didattiche inclusive efficaci e loro diffusione all'interno della comunità
professionale.
INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE
Supporto agli alunni in difficoltà attraverso lo sviluppo di un metodo di studio e di strategie di lavoro
anche durante percorsi opzionali pomeridiani.
3
Partecipazione a concorsi o competizioni per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze.
Incontri finalizzati al monitoraggio dei risultati degli alunni degli anni ponte all'interno dell'Istituto.
CONTINUITA' E ORIENTAMENTO
Definizione di strumenti strutturati per facilitare la conoscenza dell'alunno da utilizzare durante gli scambi
di informazioni tra ordini di scuola.
Forme di sostegno e accompagnamento degli studenti nella scelta della scuola da frequentare: momenti
formativi, informativi, consulenziali.
Navigazione digitale del PTOF per facilitarne la lettura.
ORIENTAMENTO STRATEGICO E
ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA.
Uso costante di verbali e report per monitorare le azioni dei gruppi di lavoro e dello staff: condivisione e
responsabilizzazione.
Verifica sistematica dei progetti attivati nella scuola attraverso appositi strumenti.
Predisposizione di uno strumento per rilevare e monitorare la ricaduta delle iniziative di formazione
nell'attività ordinaria della scuola.
SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE
RISORSE UMANE
Raccolta delle esigenze formative dei docenti e del personale ATA per poter stendere un piano di
formazione di Istituto.
Guida ed assistenza del personale nuovo attraverso azioni di tutoring in ingresso.
INTEGRAZIONE
CON IL TERRITORIO E RAPPORTI
CON LE FAMIGLIE
Utilizzo per la scuola secondaria di primo grado di strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie
(Registro elettronico)
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Gli interventi programmati sono stati individuati dopo un’attenta riflessione condivisa tra i docenti coinvolti nell’analisi del RAV e il Dirigente Scolastico. Si è
deciso di realizzare progetti che non proponessero solo nuove iniziative per l’organizzazione, ma attività che mirassero a correggere, arricchire e approfondire
processi già in atto per i quali sono stati individuati margini di miglioramento.
Fin dalla sua nascita l’Istituto Comprensivo Sondrio Centro caratterizza la sua offerta formativa con azioni innovative volte a trasformare il modello trasmissivo
della scuola, creare nuovi spazi per l’apprendimento, supportare gli alunni con bisogni educativi speciali e valorizzare le eccellenze:
- Summer Camp dedicato agli alunni dai 5 agli 11 anni.
- Formazione per docenti di lingua inglese tenuta da esperti di madre lingua.
- Percorsi di psicomotricità in cui sono coinvolti gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e quelli del primo anno della scuola primaria.
- Certificazioni linguistiche per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado (KET, DELF …).
- Azioni per l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali.
- Accoglienza di studenti in formazione (Licei e Università).
- Adesione a progetti sportivi di carattere nazionale.
Dopo un’attenta analisi il gruppo di lavoro, valutato impatto e fattibilità, ha concordato di mantenere e monitorare le azioni precedentemente illustrate e di
focalizzare l’attenzione su quegli obiettivi di processo ritenuti prioritari:
-
costruire un Curricolo Verticale disciplinare e per competenze chiave di Cittadinanza che consenta ai docenti di operare su una linea di continuità e
coerenza nel rispetto dell’alunno/persona che apprende (progetto 1);
-
implementare e/o creare nuovi ambienti di apprendimento nei quali le Nuove Tecnologie e l’uso della lingua inglese abbiano un ruolo fondamentale per
la crescita degli studenti e il miglioramento degli apprendimenti (progetto 2),
-
migliorare la comunicazione con gli alunni, i docenti, le famiglie e il territorio (progetto 3).
5
LINEA STRATEGICA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO.
Il presente Piano intende perseguire lo sviluppo professionale dei docenti e la gestione strategica delle risorse umane e materiali dell’I.C mediante la
formazione, l’aggiornamento e la condivisione di esperienze e buone pratiche, con conseguenti ricadute dirette sui docenti stessi e, indirette, sugli alunni
riguardo i processi di apprendimento, innovando, supportando e migliorando anche gli esiti.
Le azioni strategiche proposte dal Dirigente scolastico e approvate dal Collegio Docenti e dal Consiglio di istituto per l'anno scolastico 2015/2016 e descritte
nel PdM , hanno portato a stabilire le seguenti priorità nella scelta degli obiettivi riportati nel quadro di riferimento della L107/2015, da promuovere anche
avvalendosi dell'apporto dell'organico potenziato:
-
valorizzazione delle competenze linguistiche e utilizzo CLIL;
-
potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
-
sviluppo delle competenze digitali degli studenti;
-
potenziamento delle metodologie laboratoriali;
-
valorizzazione della scuola come comunità attiva, aperta al territorio;
-
valorizzazione dei percorsi formativi individualizzati;
-
alfabetizzazione dell'italiano come lingua seconda;
-
definizione di un efficace sistema di orientamento.
Si propone di rientrare nel manifesto delle avanguardie educative promosso da INDIRE attraverso tutti i sette orizzonti, attraverso i quali la trasformazione del
modello trasmissivo in quello interattivo della didattica verrà supportata dalla candidatura dell'istituto ai PON per lo sviluppo degli ambienti di apprendimento
2014/2020.
6
SCELTE CONSEGUENTI AI RISULTATI DELLE PROVE INVALSI.
In relazione ai positivi risultati delle rilevazioni INVALSI delle scorso anno, si ritiene opportuno mantenere e consolidare le buone pratiche attuate per il
recupero degli allievi in difficoltà (corsi di recupero, attività a piccoli gruppi…) e dare attenzione alle competenze chiave di cittadinanza, alle attività di
orientamento e a tutte le forme di linguaggio che in questi anni hanno caratterizzato l’offerta formativa del nostro Istituto.
A tal fine si ritiene necessario:
-
proseguire nei progetti di educazione musicale, manuale e teatrale fin dalla scuola dell’Infanzia, proponendo laboratori in orario scolastico;
-
potenziare le competenze in lingua italiana per tutti gli allievi fin dalla scuola dell’Infanzia;
-
potenziare le competenze logico/matematiche e scientifiche attraverso il problem solving;
-
sviluppare competenze nell’uso delle tecnologie, con uso delle TIC nella didattica quotidiana;
-
prevedere modalità di recupero delle competenze già a partire dall’inizio di ogni anno scolastico.
L’analisi dei punti di forza e di debolezza dei “Risultati di apprendimento nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica” si trova nella sezione
2.2. del RAV, al quale si rinvia.
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ELENCO DEI PROGETTI DI MIGLIORAMENTO
(secondo l’ordine di priorità)
Area da migliorare
Necessità di
miglioramento
Grado di priorità
CURRICOLO,
VALUTAZIONE E
PROGETTAZIONE
Elevata
25 (valore che identifica la
rilevanza dell’intervento)
AMBIENTI DI
APPRENDIMENTO
Elevata
25 (valore che identifica la
rilevanza dell’intervento)
COMUNICARE PER
MIGLIORARE
Media
20 (valore che identifica la
rilevanza dell’intervento)
NELLO SPECIFICO DUNQUE I PROGETTI SONO IDENTIFICATI COME:
Progetto
Obiettivi operativi
Indicatori
Target
Risultati ottenuti*
*da compilare a fine del Piano di
Miglioramento
Curricolo verticale per
competenze
Progetto
Completamento
della Elaborazione del curricolo.
redazione
del
curricolo
verticale (3-14 anni).
Obiettivi operativi
Indicatori
Docenti 100%
Target
Risultati ottenuti*
*da compilare a fine del Piano di
Miglioramento
Potenziare nuovi
ambienti di
apprendimento
Sensibilizzazione rispetto ai Creazione e utilizzo di 5 laboratori Docenti (primaria
fenomeni di bullismo e cyber multimediali
mobili.
(Programma
e secondaria di
bullismo.
Operativo Nazionale “Per la Scuola –
primo grado)
Competenze
e
ambienti
per
40%
l’apprendimento” 2014-2020)
Alunni 20%
8
Maggiore diffusione tra il
personale docente dell’uso
delle nuove tecnologie per la
didattica.
Sperimentazione di una classe virtuale.
(Programma Operativo Nazionale “Per la
Scuola – Competenze e ambienti per
l’apprendimento” 2014-2020)
Primo
approccio
metodologia CLIL
Progetto
alla Utilizzo della lingua straniera per
trasmettere contenuti disciplinari. (CLIL –
Graduatoria delle scuole assegnatarie dei
finanziamenti per le proposte progettuali e
la produzione di materiali digitali
Valorizzazione degli spazi finalizzate
alla
sensibilizzazione
e
per l’apprendimento offerti da diffusione della metodologia CLIL
territorio.
(Content and Language Integrated
Learning) di cui al Decreto Direttoriale n.
938 del 15 settembre 2015).
Obiettivi operativi
Indicatori
Target
Risultati ottenuti*
*da compilare a fine del Piano di
Miglioramento
Cura e aggiornamento continuo delle varie
Orientamento strategico Revisione/implementazione
sezioni presenti nel sito.
del
sito
scolastico
in
ottica
e organizzazione della
informativa.
(contatore visite- customer satisfaction).
scuola
100% dei docenti
100% delle
famiglie
Monitoraggio delle azioni dei Stesura sistematica di verbali utilizzando un
gruppi di lavoro e dello staff. modello standard.
100% dei docenti
Verifica
sistematica
dei Strutturazione di una scheda per la verifica
progetti attivati nella scuola e la valutazione dei progetti didattici.
attraverso appositi strumenti. Sperimentazione con suggerimenti/critiche
per eventuale ridisegno della scheda.
Definizione di strumenti
strutturati per facilitare la
conoscenza dell’alunno da
utilizzare durante gli scambi Elaborazione di una scheda per la raccolta
di informazioni tra ordini di dei dati utili al passaggio degli studenti tra
ordini di scuola.
scuola.
100% dei docenti
referenti di
progetto
100% dei docenti
delle classi ponte
9
SECONDA SEZIONE
Indicazioni di progetto
Titolo del progetto
Curricolo verticale per competenze
La pianificazione
(Plan)
Responsabile del progetto
Data di inizio e fine
Pianificazione obiettivi
operativi
Marcionni Mara
Settembre 2015/giugno 2019
Obiettivi operativi
-
Rilettura dell’attuale curricolo alla luce delle nuove
indicazioni della L. 107/2015.
Autoformazione di Istituto.
Formazione generale con esperto.
Lettura e riflessione sul POF e il PTOF d’Istituto.
Composizione dei gruppi di lavoro.
Costruzione del curricolo di Istituto attraverso le fasi:
progettazione di un modello di curricolo
condiviso;
• elaborazione del segmento di curricolo
degli anni ponte;
• verifica del documento da parte
dell’esperto; completamento del curricolo
disciplinare;
• realizzazione del curricolo verticale
relativo alle competenze chiave di
cittadinanza;
Adozione di nuove procedure didattiche.
Formazione sulla progettazione per competenze,
compiti autentici e rubriche valutative.
Adozione modello ministeriale di certificazione delle
competenze.
•
-
Indicatori di valutazione
Confronto all’interno delle
articolazioni del collegio dei
docenti.
Elaborazione del curricolo,
comprensivo delle diverse
discipline e anni di corso.
Utilizzo del curricolo come
strumento di lavoro per la
progettazione (analisi dei piani
di lavoro dei docenti).
Inserimento nel PTOF delle
attività di ampliamento
dell’offerta formativa.
Numero di attività inserite
all’interno delle aree progettuali.
Valutazione delle attività di
ampliamento dell’offerta
formativa da parte degli
alunni/genitori (questionario di
gradimento).
10
Relazione tra la linea
strategica del Piano ed il
progetto
Miglioramento della qualità dell’offerta formativa e dei risultati degli apprendimenti degli studenti.
Stesura di un curricolo verticale per una scuola che :
- tiene conto dei diversi ritmi di apprendimento, di maturazione e di crescita di ogni alunno;
- si impegna a realizzare percorsi formativi nella prospettiva di valorizzare gli aspetti della
personalità di ognuno e di favorire il raggiungimento del successo scolastico di tutti gli
studenti, garantendo equità degli esiti.
Risorse umane necessarie
Destinatari del progetto
(diretti e indiretti)
Budget previsto
- Formatore
- Docenti interni esperti formati nel corso degli anni per il coordinamento delle azioni
progettuali e di sperimentazione nelle classi e per l’elaborazione dei micro curricoli
- Responsabile del progetto
- Gruppo docenti
-
Dirigente scolastico
Tutti i docenti dell’Istituto Comprensivo
Famiglie
Alunni di tutte le classi/sezioni
Docenti in Commissione POF e NIV 32 h FIS 2015/16
Docenti coordinatori dei gruppi di lavoro sul curricolo verticale: 30 ore FIS 2015/2016
Esperta Formazione Curricolo Verticale : dott.ssa Silvia Negri: 500 €
Consulente per il Miglioramento Indire : dott.ssa Wania Bianchi: 635 €
La realizzazione
(Do)
Descrizione delle principali
fasi di attuazione
Azione 1.
Formazione generale rivolta sia a un gruppo ristretto di docenti sia a tutti i docenti dell’Istituto.
Azione 2. Costruzione del Curricolo di Istituto attraverso 5 fasi distinte:
Prima fase: redazione di un DOCUMENTO DI PARTENZA elaborato da tutti i docenti (Infanzia,
11
Primaria e Secondaria di primo grado) dell’Istituto riuniti in COMMISSIONI su specifici temi:
1. Tracciatura del profilo degli allievi segnalando:
- i bisogni e le attese significativi per la promozione delle competenze;
- le inclinazioni e le attitudini da valorizzare.
2. Interpretazione del contesto sociale, civile, culturale, economico, evidenziando per lo
sviluppo i sostegni (apporti) e le eventuali resistenze (ostacoli).
3. Prefigurazione del futuro.
Sintesi attraverso il DOCUMENTO PROGRAMMATICO dell’Istituto Comprensivo, riepilogo
dei presupposti culturali, educativi e progettuali della scuola.
Seconda Fase: progettazione di un modello/format in condivisione.
Terza Fase: stesura di un curricolo verticale degli anni ponte.
Quarta Fase: stesura di un curricolo verticale per competenze disciplinari e per competenze chiave
di cittadinanza.
Quinta Fase: nuova adesione alle iniziative sperimentali in materia di CERTIFICAZIONE DELLE
COMPETENZE nel primo ciclo di Istruzione
Sesta Fase: rinnovo della la procedura didattica: dai propositi (finalità che ispirano l’Istituto =
CURRICOLO), a ciò che si pensa di insegnare (contenuti e conoscenze = PIANO DI LAVORO
DI CLASSE) alle modalità organizzative e a quelle di controllo dei risultati (VALUTAZIONE) al
fine di assicurare l’EQUITA’ DEGLI ESITI ovvero esiti uniformi tra le varie classi e di ridurre,
all’interno delle stesse, le disparità a livello di rendimento tra gli alunni meno dotati e quelli più
dotati.
Azione 3.
Progettazione di azioni didattiche in base alla formazione ricevuta,
Sperimentazione nelle classi e costruzione di micro progettazioni in verticale, elaborazione della
relativa documentazione.
Descrizione delle attività
per la diffusione del
progetto
Inserimento della documentazione in un’area specifica sul sito della scuola.
Seminari, incontri rivolti a docenti e genitori.
12
Diffusione di materiale informativo (newsletter, brochure, opuscoli,...).
Target
Condivisione dei contenuti e la validazione dei risultati attraverso incontri negli OOCC: Collegio
dei Docenti, Consiglio di Istituto, Consigli di classe e interclasse.
100% docenti dell’Istituto
100% degli alunni
100% delle famiglie
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DIAGRAMMA DI GANTT
PROGETTO 1: CURRICOLO VERTICALE
A.S. 2015/16
Attività
Responsabile
A.S.
2016/17
Tempificazione attività (mesi
dall’avvio)
S O
N
D G
F
M
A
M
A.S.
2017/18
Situazione
(da compilare durante
l’attuazione del
progetto)
- in corso
- attuata
- non ancora
avviata
G
Analisi disponibilità finanziarie
DS-DSGA
Attuata
Accordi programmatici con formatore
DS
–
Funzione
strumentale valutazione
Attuata
Stesura PdM e progetto n. 1 ad esso afferente
DS - Consulente Indire
NIV
In corso
Formazione con esperto Indire rivolta al nucleo
Consulente Indire
Formazione team di progettazione e responsabili aree tematiche
DS – F.s valutazione
Riflessione sul POF e sul PTOF
CDU
Formazione generale con esperto rivolta ai docenti
NIV
CDU
Stesura curricolo verticale
Articolazione CDU
Commissioni
Monitoraggio azioni
NIV
Valutazione e riesame del PdM e delle azioni progettuali
OOCC , NIV
Consulente Indire
Sperimentazione nelle classi e costruzioni di micro progettazioni
CDU
Diffusione/comunicazione risultati
DS OOCC
NIV
In corso
In corso
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Indicazioni di progetto
Titolo del progetto
Potenziare nuovi ambienti di apprendimento
La pianificazione
(Plan)
Responsabile del progetto
Data di inizio e fine
Pianificazione obiettivi
operativi
Voltan Sabrina
Settembre 2015 / Giugno 2019
Obiettivi operativi
-
Relazione tra la linea
strategica del Piano ed il
progetto
-
Autoformazione di Istituto.
Formazione generale con esperti in presenza e/o a
distanza.
Formazione generale con esperti rivolta agli alunni.
Formazione con esperti rivolta alle famiglie.
Progettazione da parte dei docenti di micro interventi da
sperimentare con le classi.
Composizione dei gruppi di lavoro sia di docenti sia di
alunni.
Produzione di materiali didattici realizzati dagli alunni.
Approfondimento e confronto in e fra le classi e dei
materiali prodotti.
Verifica e valutazione in itinere e finale utilizzando
metodi qualitativi e quantitativi.
Sperimentazione di azioni di alternanza scuola – lavoro
con scuole secondarie di secondo grado presenti sul
territorio.
Indicatori di valutazione
Riflessione all’interno del
collegio dei docenti sulle
tematiche prese in esame.
Elaborazione di progetti di
plesso o di istituto inerenti alle
tematiche prese in esame.
Inserimento nel PTOF delle
attività di ampliamento
dell’offerta formativa.
Numero di attività inserite
all’interno delle aree progettuali.
Valutazione delle attività di
ampliamento dell’offerta
formativa da parte degli
alunni/genitori (questionario di
gradimento).
Miglioramento della qualità dell’offerta formativa e dei risultati degli apprendimenti degli
studenti.
- Apprendimento attraverso modalità didattiche mediate dalle ICT.
- Facilitazione della comunicazione, della ricerca di materiali, dell’accesso alle informazioni e
alle risorse da parte degli allievi e dei docenti.
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-
La realizzazione
(Do)
Utilizzo del computer e delle altre tecnologie per comunicare e instaurare rapporti
collaborativi.
Gestione in modalità utile e non solo ludica della risorsa internet.
Elaborare le basi infrastrutturali per la didattica 2.0.
Aprire un nuovo canale di comunicazione e formazione tra e verso i discenti.
Apprendimento integrato della lingua inglese per potenziare le capacità di comunicazione e
motivare docenti e studenti.
Risorse umane necessarie
- Formatori.
- Docenti interni esperti per il coordinamento delle azioni progettuali e di sperimentazione
nelle classi e per l’elaborazione dei micro progetti.
- Responsabile dei progetti.
- Gruppo docenti.
- Alunni.
Destinatari del progetto
(diretti e indiretti)
-
Dirigente scolastico.
I docenti coinvolti nei diversi progetti dell’Istituto Comprensivo;
Alunni delle classi/sezioni coinvolte.
Famiglie
Budget previsto
Azione 1 - “Pronti per salpare”
Esperti 3000,00 € - Teatro 1640,00 €
Azione 2 - “I magnifici 4”(Progetto CLIL)
1500 €
Azione 3 - “Scuola in un click”
PON 22.000 € richiesti
Azione 4 - “English time”
Esperto: 500 €
Descrizione delle principali
fasi di attuazione
Azione 1 - “Pronti per salpare”
Fase 1- rivolta agli adulti, genitori ed insegnanti: due incontri con esperti
a. Incontro di tipo educativo psicologico.
b. Incontro di tipo tecnico – giuridico in materia di sicurezza informatica.
c. Formazione docenti di 8 ore specifica organizzata UST
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Fase 2- rivolta agli alunni: spettacolo teatrale sulle tematiche del cyber bullismo.
Fase 3 – rivolta agli alunni: lavoro in classe sulle tematiche proposte, gli insegnanti potranno
avvalersi di esperti per proporre ai ragazzi dei workshop, che evidenzino comportamenti scorretti e
facilitino la riflessione. Interventi in alternanza scuola – lavoro di studenti dell’Istituto Tecnico
Industriale di Sondrio.
Fase 4 rivolta ad alunni e insegnanti: visione insieme di un film riguardante il cyberbullismo e
confronto sui temi proposti.
Fase 5: fase di verifica, valutazione e documentazione del progetto.
Azione 2 - “I magnifici 4”(progetto in collaborazione con la Rete scolastica del Distretto di
Sondrio)
Fase 1- formazione rivolta agli insegnanti: incontri con esperti.
Fase 2 - fase di progettazione, produzione e sperimentazione di materiali digitali con gli studenti al
fine della documentazione del progetto.
Scelta da parte degli studenti e degli insegnanti di personaggi storici di diverse nazionalità anche
non della stessa epoca e breve rappresentazione in lingua inglese e con eventuali intercalazioni in
altre lingue europee, preparata con un esperto teatrale. Alla fine dell’anno scolastico presentazione
da parte di ogni scuola del proprio spettacolo.
Fase 3 – fase di verifica, valutazione e documentazione del progetto.
Azione 3 - “Scuola in un click”
Fase 1 - autoformazione rivolta agli insegnanti
Fase 2 - fase di progettazione, produzione e sperimentazione dell’uso di tablet, LIM e laboratori
informatici per:
- attività in gruppo;
- utilizzare nuove applicazioni digitali (thinklink)
- costruire unità di apprendimento basate sull’uso della “flipped classroom” ed EAS
(episodi di apprendimento situato);
- lavorare in ambienti virtuali (social classroom).
Fase 3 - fase di verifica, valutazione e documentazione del progetto.
Azione 4 - “English time”
Fase 1- primo approccio, con modalità ludica, alla lingua inglese per gli alunni dell’ultimo anno
della scuola dell’infanzia G. Rodari di Poggiridenti.
Fase 2 - fase di verifica, valutazione e documentazione del progetto.
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Azione 5 - “Animatore digitale”
Individuazione della figura dell’Animatore Digitale: docente che avrà il compito di seguire, per il
prossimo triennio, il processo di digitalizzazione della scuola di appartenenza. Organizzerà attività
e laboratori, individuerà soluzioni tecnologiche e metodologiche innovative da portare nell’istituto
(ambienti di apprendimento integrati, biblioteche multimediali, ecc.) e lavorerà per la diffusione di
una cultura digitale condivisa.
Corso di formazione sulle competenze digitali rivolto ai docenti a partire dall’anno scolastico
2016/2017 ( a breve l’Istituto redigerà il proprio Piano Digitale che entrerà a far parte delle Piano
Triennale dell’Offerta Formativa).
Descrizione delle attività
per la diffusione del
progetto
Target
Inserimento della documentazione in un’area specifica sul sito della scuola.
Presentazione dei prodotti e in generale di tutti gli output del progetto anche tramite l’ausilio di
video e prodotti multimediali.
Seminari, incontri rivolti a docenti e genitori.
Diffusione di materiale informativo (newsletter, brochure, opuscoli ...).
Condivisione dei contenuti e la validazione dei risultati attraverso incontri negli OOCC: Collegio
dei Docenti, Consiglio di Istituto, Consigli di classe e interclasse.
Azione 1: “Pronti a salpare”
- 100% docenti dell’Istituto della scuola secondaria di primo grado
- 100% degli alunni della scuola secondaria di primo grado
- 100% delle famiglie della scuola secondaria di primo grado
Azione 2: “I magnifici 4”
- classe quarta della scuola primaria e una classe terza della scuola secondaria di primo grado con
rispettivi docenti.
Azione 3 - “Scuola in un click”
- 20% docenti dell’Istituto della scuola secondaria di primo grado
- 40% degli alunni della scuola secondaria di primo grado
- 40% delle famiglie della scuola secondaria di primo grado
Azione 4 - “English time”
- Alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia G. Rodari con rispettivi insegnanti e genitori.
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DIAGRAMMA DI GANTT
PROGETTO 2: POTENZIARE NUOVI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO
A.S. 2015/16
Attività
A.S.
2016/17
Responsabile
Tempificazione attività (mesi dall’avvio)
S
O
N
D
G
F
M
A
M
A.S.
2017/18
Situazione (da compilare durante
l’attuazione del progetto)
- in corso
- attuata
- non ancora avviata
G
Analisi disponibilità finanziarie
DS-DSGA
Attuata
Accordi programmatici con esperti
DS e referenti dei progetti
In corso
Stesura PdM e progetto
n. 2 ad esso afferente
Formazione con esperto Indire
rivolta al nucleo
Attuata
DS su mandato del CDU
Consulente Indire
NIV
Consulente Indire
In corso
AZIONE 1 “Pronti a salpare”
A.S. 2015/16
Attività
A.S.
2016/17
Responsabile
Tempificazione attività (mesi dall’avvio)
S
O
N
D
G
F
M
A
M
G
A.S.
2017/18
Situazione (da compilare durante
l’attuazione del progetto)
- in corso
- attuata
- non ancora avviata
Attuata
Progettazione attività
Formazione con esperti rivolta a DS,
collaboratore del DS e referente
progetto
2 incontri con esperti rivolti a
genitori e insegnanti
Referente dell’azione
Spettacolo teatrale sulle tematiche
del cyber bullismo rivolto agli alunni
Referente progetto
In corso
Visione del film e confronto sui temi
proposti (alunni)
19
Attività in classe sulle tematiche
proposte
Referente progetto
Valutazione e riesame del PdM e
delle azioni progettuali
OOCC
NIV
Consulente Indire
DS
OOCC
NIV
Diffusione/comunicazione risultati
AZIONE 2 “I magnifici 4”
A.S. 2015/16
Attività
A.S.
2016/17
Responsabile
Tempificazione attività (mesi dall’avvio)
S
Formazione per docenti con esperto
Clil
Progettazione attività
Docenti lingua inglese delle
classi coinvolte
Produzione materiale digitale
Docenti lingua inglese delle
classi coinvolte
Docenti lingua inglese delle
classi coinvolte
Valutazione e riesame del PdM e
delle azioni progettuali
Diffusione/comunicazione risultati
N
D
G
F
M
A
M
Situazione (da compilare durante
l’attuazione del progetto)
- in corso
- attuata
G
DS Istituto capofila della rete
del Distretto Scolastico
Sondrio
Docenti lingua inglese delle
classi coinvolte
Attività in aula con metodologia Clil
Breve rappresentazione teatrale in
lingua inglese
O
A.S.
2017/18
In corso
OOCC
NIV
Consulente Indire
DS
OOCC
NIV
AZIONE 3 “Scuola in un click”
A.S. 2015/16
Attività
A.S.
2016/17
Responsabile
Tempificazione attività (mesi dall’avvio)
S
O
N
D
G
F
M
A
M
G
A.S.
2017/18
Situazione (da compilare durante
l’attuazione del progetto)
- in corso
- attuata
- non ancora avviata
20
Progettazione attività
Insegnanti di classe
Produzione e sperimentazione
dell’uso di: tablet, Lim e laboratori
informatici.
Autoformazione per docenti
Insegnanti di classe
Sperimentazione di nuove
applicazioni digitali
Costruzione delle unità di
apprendimento sugli EAS
Sperimentazione di micro lezioni
con il metodo flipped classroom
Valutazione e riesame del PdM e
delle azioni progettuali
Diffusione/comunicazione risultati
DS
Voltan Sabrina
Docenti delle classi coinvolte
Docenti delle classi coinvolte
Docenti delle classi coinvolte
OOCC
NIV
Consulente Indire
DS
OOCC
NIV
AZIONE 4 “English time”
A.S. 2015/16
Attività
A.S.
2016/17
Responsabile
Tempificazione attività (mesi dall’avvio)
S
Progettazione attività
Dirce Maganetti
Sperimentazione di micro lezioni in
lingua inglese
Docenti coinvolti
Valutazione e riesame del PdM e
delle azioni progettuali
Diffusione/comunicazione risultati
O
N
D
G
F
M
A
M
G
A.S.
2017/18
Situazione (da compilare durante
l’attuazione del progetto)
- in corso
- attuata
- non ancora avviata
OOCC
NIV
Consulente Indire
DS
OOCC
NIV
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Indicazioni di progetto
La pianificazione
(Plan)
Titolo del progetto
Comunicare per migliorare
Responsabile del progetto
Data di inizio
Pianificazione obiettivi operativi
Castellano Dora
Settembre 2015/ Giugno 2019
Obiettivi operativi
- Revisione dell’aspetto grafico e contenutistico del sito.
- Aggiornamento sistematico della documentazione
ritenuta significativa per docenti, ATA e stakeholder.
-
-
-
-
Elaborazione di un format da utilizzare per verbalizzare
gli incontri dei consigli di classe;
Elaborazione di un format da utilizzare per la stesura e
la valutazione dei progetti.
Costante verbalizzazione delle azioni concordate
all’interno dei gruppi di lavoro per costruire la memoria
storica dell’istituto.
Creazione di una griglia utile per la raccolta dei dati
utili al passaggio degli studenti tra la scuola primaria e
la scuola secondaria di primo grado.
Creazione di questionari per conoscere il grado di
soddisfazione dei docenti e delle famiglie rispetto
all’operato della scuola.
Indicatori di valutazione
Eventuale aumento di accessi al
sito da parte degli utenti esterni.
Grado di soddisfazione dei
docenti e delle famiglie.
Grado di soddisfazione da parte
dei docenti dei progetti svolti e
rapporto tra costi e gradimento.
Diffusione in altre sezioni/classi
/plessi delle buone pratiche
sperimentate.
Verifica dell’equo-eterogeneità
nelle classi e omogeneità delle
classi prime della scuola
secondaria di primo grado.
Valutazione delle attività di
ampliamento dell’offerta
formativa da parte degli
alunni/genitori (questionario di
gradimento).
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-
Relazione tra la linea strategica
del Piano ed il progetto
-
-
Risorse umane necessarie
Destinatari del progetto (diretti
e indiretti)
Budget previsto
La realizzazione
(Do)
Descrizione delle principali fasi
di attuazione
Utilizzo del registro elettronico come strumento di
comunicazione trasparente tra scuola e famiglia.
Numero di accessi al registro da
parte delle famiglie.
Facilitazione della comunicazione tra:
- docenti e dirigente;
- docenti e famiglie;
- famiglie e dirigente.
Facilitazione dell’accesso alle informazioni e alle risorse mediante l’implementazione del
sito dell’Istituto.
Monitoraggio sistematico, attraverso l’utilizzo di verbali, dei diversi incontri in cui sono
coinvolti i docenti (consigli di classe, di interclasse, di intersezione, commissioni di lavoro,
incontri di modulo, collegio dei docenti, consiglio di istituto …).
Monitoraggio e valutazione di tutti i progetti.
Miglioramento della qualità dell’offerta formativa.
-
Formatori.
Docenti referenti dei progetti e con funzione di coordinamento.
Gruppo docenti.
Famiglie
Dirigente scolastico.
Tutti i docenti.
Famiglie.
Esperto regel: rimborso spese viaggio.
Azione 1- registro elettronico:
- formazione iniziale e in itinere rivolta al collegio docenti da parte dell’esperto regel;
- individuazione dei referenti del registro elettronico;
- autoformazione con esperto interno;
- apertura alle famiglie degli alunni della scuola secondaria di primo grado dal 1° febbraio
2016.
23
Azione 2 - Sito scolastico:
- revisione e costante aggiornamento del sito scolastico dell’Istituto da parte della funzione
strumentale e della segreteria con l’inserimento di documentazione utili a docenti,
famiglie e alunni.
Azione 3 - Format per progetti e verbali:
- Creazione di un format utile alla verifica e valutazione dei progetti educativo-didattici.
- Compilazione dei suddetti format da parte dei referenti di progetto.
- Raccolta, analisi dei dati emersi e riflessione su di essi nell’ottica del miglioramento.
Azione 4 - Questionari:
- Incontri con il gruppo di lavoro finalizzati alla redazione dei questionari.
- Somministrazione dei questionari
- Elaborazione statistica dei dati emersi.
- Individuazione dei punti di forza e di debolezza del servizio erogato.
- Socializzazione dei dati emersi.
Azione 5 – Griglia per raccolta dati alunni:
- Creazione di una griglia utile per la raccolta dei dati utili al passaggio degli studenti tra la
scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.
Descrizione delle attività per la
diffusione del progetto
Condivisione dei risultati attraverso incontri negli OOCC: Collegio dei Docenti, Consiglio di
Istituto, Consigli di classe e interclasse.
Target
Azione 1- registro elettronico:
- 100% docenti scuola primaria e secondaria di 1° grado
- 100% famiglie secondaria di 1° grado
- 100% personale segreteria
Azione 2 - Sito scolastico:
- 100% docenti
- 100% famiglie
- 100% personale ATA
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Azione 3 - Format per progetti e verbali:
100% docenti
Azione 4 - Questionari:
- 100% famiglie
- 100% docenti
- 100% personale ATA
Azione 5 – Griglia per raccolta dati alunni:
- 100% alunni ultimo anno scuola primaria
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DIAGRAMMA DI GANTT
PROGETTO 3 : COMUNICARE PER MIGLIORARE
Attività
A.S. 2015/16
Responsabile
A.S.
2016/17
Tempificazione attività (mesi dall’avvio)
S
O
N
D
G
F
M
A
M
A.S.
2017/18
Situazione (da compilare durante
l’attuazione del progetto: in corso,
attuata , non ancora avviata
G
Analisi disponibilità finanziarie
DS-DSGA
Attuata
Accordi programmatici con formatore
DS
Attuata
Formazione con esperto e
autoformazione
DS
Attuata
Creazione di un format per stesura
progetti e verbali
DS
Revisione del sito
F. Strumentale
Tecnologie
Aggiornamento del sito
F. Strumentale
tecnologie
Formazione gruppo di lavoro per
stesura questionari e griglie per
raccolta dati alunni
Realizzazione dei questionari e griglie
per la raccolta dati alunni
Attuata
Attuata e in corso
DS
F. Strumentale
valutazione
Somministrazione dei questionari
DS
Analisi e riflessione sui dati emersi dai
questionari
DS
Valutazione e riesame del PdM e delle
azioni progettuali
OOCC NIV
Consulente Indire
Diffusione/comunicazione risultati
DS OOCC
NIV
Valutazione funzionalità delle griglie
per la raccolta dati alunni
DS Docenti delle
classi prime della
scuola secondaria
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Per tutti i progetti saranno previste fasi di monitoraggi, riesame e miglioramento.
Da febbraio 2016 il NIV si riunirà a cadenza mensile o bimestrale per monitorare l’andamento delle attività al fine di verificare l’efficacia delle azioni
progettate ed effettuare eventuali aggiustamenti qualora se ne ravvisasse la necessità. Se i tempi non dovessero risultare congrui si attueranno modifiche in
itinere affinchè il progetto venga portato a termine nei tempi e secondo le modalità prestabilite. L’Istituto comprensivo dovrà tener conto di quanto rilevato
nella fase di riesame per consolidare e/o rimodulare i processi gestionali e di insegnamento/apprendimento.
Il monitoraggio e i risultati
(Check)
Descrizione delle azioni di
monitoraggio
Il monitoraggio delle azioni è costante e finalizzato ad individuare:
i vantaggi conseguiti/conseguibili;
le difficoltà riscontrate nella realizzazione;
i punti di debolezza rilevati nell'avvio delle attività attraverso incontri, schede di
rilevazione e discussioni.
In particolare si dovrà rilevare:
-
se lo stato di avanzamento delle attività corrisponde alla tempistica prevista;
se le risorse messe a disposizione (finanziarie e di personale) sono utilizzate come
previsto e se sono sufficienti;
se i destinatari sono quelli previsti e se stanno traendo beneficio;
se i prodotti realizzati rispecchiano in quantità e qualità quanto pianificato;
se le attività sono realizzate in coerenza con quanto previsto dal progetto;
se è necessario intervenire per ribadire l’esigenza di essere coerenti con le specifiche di
progetto;
se si deve cambiare qualcosa nelle modalità di attuazione;
se è necessario modificare il progetto/programma originario per tenere conto delle
specificità delle condizioni esistenti;
se, considerate le informazioni precedenti, il progetto sarà effettivamente portato a
termine ed entro quanto tempo.
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Note sul monitoraggio
Il riesame e il miglioramento
(Act)
Modalità di revisione delle
azioni
Il monitoraggio dell'impatto delle iniziative formative avrà cura di verificare:
- gli aspetti organizzativi e gestionali;
- il controllo periodico per pianificare ed orientare le decisioni strategiche;
- il monitoraggio e lo stato di avanzamento delle diverse attività alla luce di eventuali
evidenze che dovessero rendere necessaria la ridefinizione del processo di miglioramento;
- le capacità sviluppate dai docenti
- le capacità sviluppate dagli alunni;
- la documentazione prodotta ed il possibile riuso.
- Monitoraggio e riflessione in itinere e organizzazione di incontri per eventuale revisione
delle azioni meno efficaci o per integrazione di nuove.
- Eventuale revisione delle azioni.
Criteri di miglioramento
Sulla base dei risultati emersi nei previsti incontri periodici programmati da parte del Gruppo di
Miglioramento saranno adottate, ove necessario, iniziative di modifica e miglioramento del
progetto.
Si verificherà se il progetto viene svolto nel suo pieno potenziale. In particolare:
- se le azioni sono in linea con gli obiettivi;
- se le azioni vengono sviluppate nei tempi previsti;
- l’eventuale necessità di una nuova taratura in ordine ad obiettivi, tempi e indicatori.
Descrizione delle attività di
diffusione dei risultati
Note sulle possibilità di
implementazione del progetto
- Presentazione al Collegio Docenti
- Presentazione al Consiglio d’Istituto
- Presentazione alle famiglie
- Pubblicizzazione sul sito web della scuola
Aumento del target nel corso del triennio per le diverse azioni.
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TERZA SEZIONE
Da compilare relativamente al Piano per verificare l’omogeneità delle azioni di valutazione del PdM
Fase di monitoraggio.
QUARTA SEZIONE
Budget complessivo
Progetto 1
Progetto 2
Costi
Compenso consulente Indire dott.ssa Wania Bianchi
Totale
635,00 €
Compenso formatrice Curricolo Verticale dott.ssa Silvia Negri
500,00 €
Ore forfettarie docenti NIV e docente in Commissione POF
560, 00 €
Ore forfettarie docenti coordinatori dei gruppi di lavoro sul Curricolo
Verticale
525,00 €
Azione 1 - “Pronti per salpare”
Azione 2 - “I magnifici 4” (Progetto CLIL)
Azione 3 - “Scuola in un click” (Progetto PON)
Azione 4 - “English time”
4450,00 €
1500,00 €
Progetti 1/2
Elaborazione/ monitoraggio PdM ore aggiuntive
Progetto 3
A costo zero
500,00 €
//
Totale generale costi € 8670,00
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Piano di Miglioramento - Istituto Comprensivo Sondrio Centro