: 59 PARTE QUARTA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INDICE 4.1. Analisi socio- ambientale 4.2. Finalità 4.3. Competenze in entrata 4.4. Competenze in uscita ( traguardi) 4.5. U.D.A. 4.5.1. Metodologie 4.5.2. Verifiche e valutazioni 4.5.3. Progetti/laboratori 4.5.4. Ampliamento / Arricchimento (eccellenze) 4.5.5. Organizzazione (Risorse e strumenti / Collaborazione con gli Enti) Rapporto famiglie - Orari scolastici - Formazione classi Attività Alternative alla religione - Personale Ata 60 4.1. ANALISI SOCIO - AMBIENTALE La realtà economica del bacino di utenza è prevalentemente industriale ed artigianale infatti tutto il territorio è costituito da un pullulare di piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare. Il settore produttivo prevalente è quello manifatturiero che, negli anni passati, ha creato occupazione ed ha favorito non solo l'immigrazione della manodopera dai paesi vicini, ma anche la comparsa di cittadini extracomunitari, in prevalenza cinesi ed albanesi. In questi ultimi anni è diminuita l'offerta di lavoro con ripercussioni sulle condizioni economiche generali. Dalle indagini condotte negli anni sulle famiglie, con un questionario socioambientale, si sono rilevati i seguenti aspetti: a) il livello culturale medio dei genitori è discreto essendo più del 50% di essi in possesso di un diploma pari o superiore alla licenza media; b) poche sono le famiglie in cui si parla solo il dialetto o solo l'italiano; più diffuso è il caso in cui si usano entrambi; c) discreta è la presenza di settimanali e quotidiani. La percentuale delle famiglie in cui lavorano entrambi i genitori decresce, ma persiste la tendenza ad affidare alla scuola non solo il compito dell'istruzione, ma anche quello dell'educazione da parte di genitori che, sempre più spesso, dichiarano la propria inadeguatezza nella gestione del ruolo. I genitori manifestano sufficiente fiducia nella scuola, ma relativa disponibilità a collaborare e a dedicare del tempo ai figli; spesso, infatti, si limitano a partecipare agli incontri programmati per ricevere periodiche informazioni sul rendimento e sul comportamento degli allievi. L'impegno domestico risulta poco adeguato alle richieste scolastiche in quanto i ragazzi, a noi affidati, sono sempre più spesso distratti da stimoli esterni e poco propensi a rispettare regole e consegne. Le istituzioni pubbliche sono consapevoli e sensibili alle esigenze della popolazione scolastica infatti partecipano e sostengono le varie iniziative anche con contributi economici. Nella cittadina di S.Egidio esiste un centro adolescenti che accoglie circa 30 ragazzi che, nelle ore pomeridiane, sono seguiti nell'esecuzione dei compiti e anche impegnati in attività pratico - manuali o pittoriche con esso la scuola cerca di avviare iniziative di collaborazione e di scambio informativo sui ragazzi. 61 Il territorio è ricco di società sportive (palestre, società natatorie, pallavolo) e di strutture sportive pubbliche (campi di calcio, piscina ed altre attrezzature) con le quali è stata avviata, già da diversi anni, la collaborazione per attuare diverse attività. Esiste, inoltre, un Centro di Ascolto "Amici Progetto Uomo 2" costituito da volontari che, dopo una opportuna formazione presso il Ceis di Pescara, si occupano di prevenzione e recupero della tossicodipendenza e collaborano attivamente con la scuola soprattutto nella programmazione di corsi di formazione rivolti ai genitori. Altra realtà è il Centro anziani presso il quale, in passato, la scuola ha portato una propria rappresentazione teatrale, e con il quale si prevede in seguito di avviare iniziative di scambio e collaborazione. 4.2. FINALITA’ ■ Aiutare il preadolescente a scoprire se stesso, potenziare i suoi talenti per orientarsi ed operare scelte realistiche ■ Far conoscere, comprendere ed interpretare la realtà ■ Educare al rispetto delle norme e dei valori civici ■ Offrire occasioni di sviluppo della personalità in tutte le direzioni: etiche, sociali, culturali, operative, creative ■ Realizzare il processo unitario dell’istruzione obbligatoria con precise regole di continuità ■ Educare al senso di responsabilità e di autocontrollo ■ Educare al rispetto dell’ambiente ■ Sentirsi cittadino europeo 62 4.3. COMPETENZE IN ENTRATA ITALIANO L’alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o svago, di studio, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali, utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi. Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali. Produce testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli (parafrasi e riscrittura). Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l'esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica, raccogliendo impressioni personali e/o collettive, registrando opinioni proprie o altrui. Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa. 63 4.4. COMPETENZE IN USCITA (traguardi) ITALIANO L’alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano sempre rispettosi delle idee degli altri. Egli ha maturato la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Usa in modo efficace la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri, per esempio nella realizzazione di giochi, nell’elaborazione di progetti e nella valutazione dell’efficacia di diverse soluzioni di un problema. Nelle attività di studio, personali e collaborative, usa i manuali delle discipline o altri testi di studio, al fine di ricercare, raccogliere e rielaborare i dati, le informazioni, i concetti e le esperienze necessarie, anche con l’utilizzo di strumenti informatici. Ha imparato ad apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale può esprimere stati d’animo, rielaborare esperienze ed esporre punti di vista personali. E’ capace di utilizzare le conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta. Varia opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori; riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. 64 4.5.1. METODOLOGIE Le strategie, adattate alle diverse situazioni, prevedono: organizzazione dei contenuti didattici secondo unità di apprendimento; brevi lezioni frontali con percorsi dal semplice al complesso, dal vicino al lontano, dal concreto all’astratto e dalle conoscenze pregresse; promozione del dialogo, della discussione e della condivisione libera e/o guidata; esercizi finalizzati allo sviluppo e al potenziamento delle capacità mnestiche; uso della relazione orale e scritta; impostazione di un proficuo lavoro individuale con una regolare assegnazione di esercitazioni a casa, sia per consolidare ed esercitare le conoscenze, sia per far acquisire costanza e metodo; utilizzazione del lavoro di gruppo ai fini della socializzazione e dell’apprendimento; organizzazione del lavoro di ricerca; uso di materiale audiovisivo; verifiche immediate (feedback durante spiegazioni e/o interrogazioni) e periodiche di ascolto; esposizione orale dei contenuti e dei testi proposti; flessibilità nei tempi e nelle modalità di conseguimento delle competenze; verifiche formative e sommative sia orali che scritte (test oggettivi del tipo v/f, a scelta multipla, a risposta aperta); collaborazione con la famiglia Per il conseguimento di conoscenze, abilità e competenze ci si avvarrà del metodo induttivo-deduttivo e della ricerca scientifica e si farà ricorso in particolare a: - interventi specifici di recupero, consolidamento, potenziamento; - percorsi interdisciplinari; - visite di istruzione; - attività integrative; - interventi di supporto per alunni diversamente abili ed extracomunitari; - uso di strumenti e sussidi didattici; - interventi di esperti. 65 4.5.2. VERIFICHE E VALUTAZIONI Una prima fase è senza dubbio la rilevazione della situazione di partenza dell’alunno sotto il profilo socio-affettivo, cognitivo, psico-motorio. Molto importante in questa fase è il positivo approccio con il ragazzo per stabilire con lui un rapporto di fiducia (settimana di accoglienza e primo mese di attività), che gli consenta di manifestare con sincerità le proprie conoscenze, le proprie capacità, il proprio mondo interiore. In base alla situazione della classe si individuano gli obiettivi minimi raggiungibili da ciascun alunno e si programmano gli interventi adeguati. I dati relativi alla situazione di partenza e la programmazione degli interventi da effettuare vengono comunicati alle famiglie in occasione del secondo ricevimento per gli alunni delle classi prime e del primo per quelli delle classi seconde e terze (fine ottobre). Le successive informazioni, rispetto all’andamento didattico e disciplinare dell’alunno, vengono comunicate nel periodo novembre/dicembre, gennaio/febbraio, marzo/aprile. Criteri di valutazione I voti disciplinari sono riferiti alla valutazione dei risultati raggiunti nelle singole discipline attraverso la somministrazione di prove scritte e orali e le osservazioni sistematiche raccolte da ciascun docente in relazione alla programmazione. Per tale valutazione viene utilizzata una scala di livello da attribuire all’alunno in relazione alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte con riferimento all’area cognitiva. I voti vengono espressi in base ai seguenti livelli: LIVELLO SIGNIFICATO PEDAGOGICO DIECI Possiede le competenze in modo completo e personale. NOVE Possiede le competenze in modo completo. OTTO Possiede le competenze in modo più che soddisfacente 66 SETTE Possiede le competenze in modo soddisfacente. SEI Possiede le competenze in modo essenziale. CINQUE Possiede le competenze in modo incompleto QUATTRO Possiede le competenze in modo inadeguato. Valutazione del livello globale di maturazione Dalle osservazioni sistematiche effettuate discende il giudizio globale della scheda di valutazione che viene elaborato dal Consiglio di classe sulla base di una griglia contenente indicatori comuni a tutte le classi. COMPORTAMENTO PARTECIPAZIONE SOCIALIZZAZIONE METODO E IMPEGNO COMPRENSIONE TESTI COMPRENSIONE SPECIFICI LINGUAGGI ESPOSIZIONE RIELABORAZIONE APPRENDIMENTO 67 4.5.3. AMPLIAMENTO / ARRICCHIMENTO (eccellenze) ■ Il corso ordinario di strumento musicale è rivolto a tutti gli alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola secondaria di Sant’Egidio alla Vibrata, che hanno sostenuto positivamente le prove attitudinali. Si svolge dal lunedì al venerdì in orario pomeridiano, con lezioni individuali e/o di gruppo dalle ore 14,30 alle 19,30. L’insegnamento musicale si avvale di docenti interni e comprende i seguenti corsi di strumento: pianoforte, chitarra, clarinetto, violino, tromba, violoncello, percussioni e batteria. ■ Le iniziative attivate con i progetti “Musica per tutti”e“Orchestra Arcobaleno” concorrono alla formazione di un’orchestra giovanile , prima ed unica realtà del genere nella Provincia di Teramo, composta da alunni interni e da ex-alunni che hanno chiesto di proseguire l’esperienza della pratica musicale. Le lezioni si tengono nel pomeriggio e durano due ore. ■ Annualmente si svolge il “Premio Daniela Alesi”, in ricordo di una ex alunna prematuramente scomparsa. Il Premio, che consiste in una o più borse di studio, ha lo scopo di segnalare i ragazzi che nel corso della Scuola Secondaria di Primo grado si sono evidenziati in modo significativo per i seguenti aspetti: • hanno affrontato con maturità le difficoltà scolastiche e/o personali incontrate • si sono contraddistinti nella solidarietà verso compagni più svantaggiati • hanno mostrato dei comportamenti e dei modi di fare e soprattutto di essere che sono stati di esempio e modello per gli altri. Il premio viene conferito, a fine anno, nel corso di una cerimonia pubblica, alla quale partecipano genitori e famiglie. 4.5.5. ORGANIZZAZIONE L’istituzione scolastica intrattiene stabili rapporti, di scambio e collaborazione, con altre istituzioni locali e altre agenzie educative, al fine di coinvolgere maggiormente gli alunni direttamente interessati e al tempo stesso per qualificare ulteriormente i progetti attivati. Per l’anno scolastico 2010/2011 le istituzioni coinvolte sono le seguenti: 68 • Ed. Stradale Comando di Polizia urbana • Potenziamento Lingua inglese British School of English ad Ascoli Piceno • Integrazione linguistica Unione dei Comuni Val Vibrata Comune di S.Egidio alla Vibrata • Ed. Fisica Comune di S.Egidio alla Vibrata-Ancarano • CCR Comune di Ancarano • Sicurezza Associazione “Croce Bianca” • Disabilità Comune di S.Egidio alla Vibrata Unione dei Comuni Comune di Ancarano Unione Italiana Ciechi Associazione “Agave”-S.Egidio alla V. Struttura oraria L’offerta formativa della scuola secondaria di S.Egidio è di 30 ore settimanali. Gli alunni che si iscrivono e frequentano il corso ad indirizzo musicale, oltre all’orario del mattino devono frequentare obbligatoriamente 2 h settimanali di lezioni pomeridiane per lo studio di uno strumento e per le prove d’orchestra. Orari corsi Corsi: A-B- D-E Attività curricolare Corso C Attività curricolare Mattino Pomeriggio Dal lunedì al sabato(ore 8.0513.20) Dal lunedì al venerdì (Orari individuali) 30 ore settimanali 30 ore settimanali Totale ore settimanali 30 ore settimanali 2 ore settimanali 32 ore settimanali La strutturazione dell’orario scolastico tiene conto delle peculiari esigenze dell’Istituto Omnicomprensivo. La disposizione delle discipline nell’arco della settimana è strutturata e distribuita in modo da assicurare la continuità didattica senza eccessive pause. 69 Le ore di religione coincidono con ore di attività alternative svolte da Docenti incaricati dal Dirigente. Le ore di Educazione Artistica sono raggruppate in due unità per consentire agli allievi di concludere le attività intraprese. Le attività di sostegno didattico, nelle classi con alunni disabili, sono programmate in modo tale da assicurare all’alunno una presenza costante per le aree maggiormente difficoltose. STRUTTURA ORARIA SETTIMANALE DELLE DISCIPLINE Discipline Classi Classe Prima Italiano Cittadinanza e costituzione Classe Seconda Classe terza 5 curricolari 5 curricolari 5 curricolari 1curricolare 1 curricolare 1 curricolare Storia 2 2 2 Geografia 2 2 2 Matem/ Scienze 6 6 6 Inglese 3 3 3 Francese 2 2 2 Ed. Tecnica 2 2 2 Ed. Musicale 2 2 2 Ed. Artistica 2 2 2 Ed. Fisica 2 2 2 Religione Totale 1 1 1 30 30 30 Corso Strum.Musicale 2 2 32 32 2 Totale 32 ? 70 Sostituzione di docenti assenti Le sostituzioni, nel rispetto della normativa vigente, vengono effettuate ricorrendo: - agli insegnanti che devono recuperare delle ore per permessi brevi usufruiti; - ad insegnanti che hanno manifestato la loro disponibilità ad effettuare ore eccedenti e, nel caso in cui ve ne siano diversi si preferisce ricorrere all’insegnante della stessa classe ed in secondo ordine all’insegnante della stessa materia; Formazione classi La realtà della Scuola Secondaria di Primo Grado di Sant’Egidio alla Vibrata raccoglie alunni provenienti dalle classi quinte del Capoluogo e quelli delle sezioni staccate di Faraone, Salinello e Paolantonio. L’abbinamento dei gruppi alle relative sezioni viene effettuato con sorteggio alla presenza: del Dirigente Scolastico, della Commissione addetta, e dei genitori e degli alunni che intendano partecipare. Gli alunni con disabilità, nel rispetto della vigente normativa, vengono distribuiti tra le classi in modo da assegnare, di norma e possibilmente, n.1 alunno per classe a partire da quelle meno numerose. Gli alunni stranieri provenienti da paesi extracomunitari vengono assegnati alle classi cercando, per quanto possibile una loro equa distribuzione. Gli alunni stranieri che si iscrivono nel corso dell’anno sono assegnati alle classi, con il minor numero di alunni, compatibilmente alle esigenze logistiche e ad altre esigenze connesse alla classe. Gli alunni non ammessi alla classe successiva vengono riassegnati alle classi , previa attenta valutazione delle loro esigenze con attenta valutazione delle diverse realtà. La classe “prima C” ad indirizzo musicale si forma in base alla selezione attitudinale effettuata dagli insegnanti di Educazione Musicale. La formazione delle classi per quanto concerne la realtà di Ancarano è legata al contesto ambientale nel quale coesistono i tre ordini di scuola. 71 4.5. U.D.A. PROGRAMMAZIONE APPRENDIMENTO EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI ITALIANO Classe prima UDA N. 1 Accoglienza UDA N. 2 Accertamento competenze in uscita dalla scuola primaria UDA N. 3 Ascolto UDA N. 4 Lettura e comprensione di un testo: favola, fiaba, racconto d’avventura, testo descrittivo, testo letterario e poetico UDA N. 5 Riflessione sulla lingua. Morfologia: parti variabili e invariabili del discorso UDA N. 6 Ortografia: saper scrivere in modo ortograficamente corretto UDA N. 7 Produzione della lingua orale e scritta UDA N. 8 Educazione letteraria: dalle origini della lingua italiana al Seicento UDA N. 9 Narrativa: La Divina Commedia di Dante. L’Inferno. A Roma con Alessandro Classe seconda Letteratura UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 UDA N. 7 Le origini della lingua italiana Il Duecento Tra il Duecento e il Trecento Il Trecento Il Quattrocento Il Cinquecento Il Seicento Il Settecento 72 Antologia Il racconto UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 La fantasy Il racconto fantastico e surreale Il racconto di fantasmi Il racconto dell’orrore Esperienze di vita UDA N. 1 Storie di amicizia UDA N. 3 Lo sport UDA N. 4 Vivere con gli altri UDA N. 5 S.O.S. Natura La vita in versi, la vita in scena UDA N. 1 UDA N. 2 La poesia Il teatro Tracce di sé UDA N. 1 UDA N. 2 Il diario e l’autobiografia La lettera Tra storia e letteratura UDA N. 1 Viaggio nel tempo : dal Rinascimento al Settecento Grammatica Sintassi UDA N. 1 Dalla parola alla frase UDA N. 2 Il predicato UDA N. 3 Il soggetto e il complemento predicativo del soggetto UDA N. 4 Attributo e apposizione UDA N. 5 Il complemento oggetto e il predicativo dell’oggetto UDA N. 6 I complementi indiretti Narrativa Lettura del testo “Nel mezzo del cammin…” lo straordinario viaggio di Dante. ( a cura di ) M. L. Bruschi Lettura del testo “Il piccolo principe” 73 Classe terza UDA N. 1 UDA N. 2 di UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 UDA N. 7 UDA N. 8 Verga Orientamento Lettura e comprensione di un testo: racconto comico, umoristico, giallo e fantascienza Ascolto Testo letterario: poesia, novella, romanzo storico, sociale e psicologico Testo argomentativo Grammatica: sintassi della frase semplice e della frase complessa Educazione letteraria: Ottocento e Novecento Narrativa: la struttura del Paradiso dantesco – Novelle a confronto G. e L. Pirandello. PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO STORIA Classe prima L’Europa medioevale e l’alto medioevo UDA N. 1 Alle origini del Medioevo: l’eredità di Roma e il Cristianesimo UDA N. 2 L’Europa dei regni latino-germanici UDA N. 3 Il Mediterraneo islamico. Gli arabi e l’Islam UDA N. 4 L’Europa di Carlo Magno UDA N. 5 L’Europa Feudale Il Basso Medioevo: dall’anno Mille al Trecento UDA N. 1 La rinascita economica dell’Europa UDA N. 2 Il risveglio politico dell’Europa UDA N. 3 La rinascita della Chiesa UDA N. 4 Gli elementi dell’unità culturale e religiosa dell’Europa Medioevale UDA N. 5 L’Europa e la scoperta dell’altro UDA N. 6 L’Italia dei Comuni UDA N. 7 La crisi dell’Europa Medioevale: verso l’età moderna CITTADINANZA E COSTITUZIONE UDA N. 1 Lo Stato Italiano e la Costituzione UDA N. 2 Dal centro alla periferia : autonomia degli enti locali UDA N. 3 Vivere da cittadini 74 Classe seconda Quattrocento e Cinquecento: alle radici del mondo esterno UDA N. 1 L’età del Rinascimento UDA N. 2 L’Europa scopre e conquista il mondo UDA N. 3 Le riforme religiose UDA N. 4 Religione e politica in Europa e in Italia nel Cinquecento Il Seicento UDA N. 1 L’Europa nel Seicento UDA N. 2 L’Italia nel Seicento UDA N. 3 Scienza, arte e cultura nel Seicento Il Settecento UDA N. 1 Il “secolo dei lumi” UDA N. 2 La politica europea nel Settecento UDA N. 3 La Rivoluzione Industriale Inglese UDA N. 4 La nascita degli Stati Uniti d’America UDA N. 5 La Rivoluzione Francese CITTADINANZA E COSTITUZIONE UDA N. 1 UDA N. 2 L’Unione Europea La scuola e il lavoro Classe terza L’Ottocento UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 UDA N. 7 UDA N. 8 L’età di Napoleone Restaurazione, Liberalismo e Industrializzazione Le rivoluzioni liberali in Europa Il Risorgimento italiano Italia: l’organizzazione del nuovo Stato Industrializzazione e questione sociale Gli Stati Uniti d’America Nazionalismo ed espansione coloniale 75 Il Novecento UDA N. 1 Dagli inizi del secolo alla prima guerra mondiale UDA N. 2 Il primo dopoguerra UDA N. 3 I regimi totalitari: Nazismo, Fascismo e Stalinismo UDA N. 4 La seconda guerra mondiale UDA N. 5 Il secondo dopoguerra e la guerra fredda UDA N. 6 Decolonizzazione e nuovo mondo UDA N. 7 Il crollo dell’ URSS e la nuova Europa CITTADINANZA E COSTITUZIONE UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 I diritti umani Le organizzazioni internazionali Globalizzazione e cultura PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO GEOGRAFIA Classe prima Metodi e strumenti della geografia UDA N. 1 I principi guida della geografia UDA N. 2 La rappresentazione del territorio UDA N. 3 L’interpretazione del territorio Ambienti e territori d’Europa UDA N. 1 La morfologia dell’Europa UDA N. 2 Il clima e gli ambienti UDA N. 3 I rischi ambientali Storia, territorio ed economia in Europa UDA N. 1 Storia e territorio in Europa UDA N. 2 Lo sviluppo urbano Classe seconda Gli Stati d’Europa UDA N. 1 L’Italia UDA N. 2 Portogallo e Spagna UDA N. 3 Francia e Benelux UDA N. 4 Regno Unito, Repubblica d’Irlanda , Islanda UDA N. 5 Svizzera, Austria e Germania UDA N. 6 Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia UDA N. 7 Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca 76 UDA N. 8 UDA N. 9 UDA N. 10 UDA N. 11 UDA N. 12 Ungheria, Romania, Bulgaria Repubbliche slave Albania e Grecia Federazione Russa Repubbliche baltiche, Bielorussia, Ucraina, Moldova Classe terza Parte generale UDA N. 1 Ambienti e territori del mondo: morfologia, clima e problemi ambientali UDA N. 2 La popolazione mondiale: distribuzione e dinamiche demografiche, caratteristiche della popolazione mondiale UDA N. 3 L’economia mondiale: agricoltura, industria e terziario Gli stati del mondo UDA N. 1 Asia UDA N. 2 Africa UDA N. 3 America UDA N. 4 Oceania PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO MATEMATICA - SCIENZE Classe prima • UDA N. 1 • UDA N. 2 • UDA N. 3 • UDA N. 4 Matematica Dai simboli alle potenze Dalla divisibilità alla ricerca del M.C.D. e del m.c.m. Le frazioni Gli enti geometrici Scienze • UDA N. 1 • UDA N. 2 • UDA N. 3 La materia e il calore Il pianeta Terra Il mondo biotico Classe seconda • UDA N. 1 • UDA N. 2 • UDA N. 3 Matematica Dall’insieme Q all’insieme R Dal rapporto alla proporzionalità: applicazioni Equiestensione nel piano e similitudine Scienze • UDA N. 1 • UDA N. 2 Elementi di chimica Elementi di fisica 77 • UDA N. 3 Il corpo umano Classe terza Matematica • UDA N. 1 • UDA N. 2 • UDA N. 3 • UDA N. 4 • UDA N. 5 • UDA N. 6 • UDA N. 7 • UDA N. 8 • UDA N. 9 • UDA N. 10 • UDA N. 11 Nell’insieme R Il calcolo algebrico Equazioni e problemi Gli insiemi Le funzioni Circonferenza e cerchio Circonferenza, cerchio e poligoni Lunghezza della circonferenza e area del cerchio La geometria solida I poliedri: superfici e volume I solidi di rotazione: superfici e volume Scienze • UDA N. 1 • UDA N. 2 • UDA N. 3 • UDA N. 4 • UDA N. 5 • UDA N. 6 • UDA N. 7 • UDA N. 8 La genetica Il sistema nervoso e il sistema endocrino Il sistema immunitario Elettricità e magnetismo Il Sistema Solare e l’Universo La Terra e il suo satellite L’interno della Terra L’energia, sue forme e trasformazioni PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO TECNOLOGIA Classe prima • UDA N. 1 • UDA N. 2 • UDA N. 3 • UDA N. 4 pelli); • UDA N. 5 • UDA N. 6 vegetale, Tecnologia dei materiali (legno e carta); Tecnologia dei materiali (i metalli); Tecnologia dei materiali (materiali da costruzione); Tecnologia dei materiali (materie plastiche, fibre tessili, gomme e Tecnologia dei materiali (i rifiuti); Educazione alimentare (concetti principali, alimenti di origine animale e bevande); • UDA N. 7 Il disegno geometrico (principali problemi di tracciatura e figure geometriche piane, ingrandimenti e riduzione di scala). 78 Classe seconda • UDA N. 1 tecniche • UDA N. 2 • UDA N. 3 • UDA N. 4 • UDA N. 5 progresso); • UDA N. 6 alimenti, Tecnologia agraria (agricoltura e ambiente, agricoltura biologica, agronomiche); Le biotecnologie (Ingegneria genetica e OGM); Tecnologia delle costruzioni (le strutture, abitazione, bioarchitettura); Tecnologia dei trasporti (sistema dei trasporti, tipologie di mobilità); Tecnologia e ambiente (inquinamento dell’aria e dell’acqua e altre problematiche ambientali legate al Educazione alimentare (conservazione e tecniche di cottura degli OGM e alimenti biologici, etichettatura); • UDA N. 7 La rappresentazione degli oggetti (proiezioni ortogonali di figure geometriche e solidi, sezioni di solidi). Classe terza • UDA N. 1 sviluppo); • UDA N. 2 domestico, Fonti di energia (i combustibili, vari tipi di produzione di energia, idrogeno, il risparmio energetico, i modelli di Energia elettrica (elettricità, magnetismo, impianto elettrico apparecchi elettrodomestici, risparmio dell’energia elettrica); • UDA N. 3 Telecomunicazioni (mezzi di trasmissione); • UDA N. 4 La rappresentazione degli oggetti (proiezioni assonometriche,sviluppo di solidi e quotatura dei disegni). PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO LINGUA INGLESE Classe prima • UDA N. 1 • UDA N. 2 • UDA N. 3 • UDA N. 4 • UDA N. 5 TITOLO: TITOLO: TITOLO: TITOLO: TITOLO: “Mi presento: facciamo conoscenza” “Io e la mia famiglia: i nostri animali domestici” “Ti parlo di me: la mia giornata” “Mi piace…la mia casa” “Discovering festivals and traditions” (civiltà) 79 • UDA N. 6 TITOLO: “Io parlo inglese” ↓ lezioni con operatrice madrelingua in cui si potenzia lo SPEAKING (produzione orale) e lo LISTENING (comprensione orale) Classe seconda • UDA N. 1 • UDA N. 2 • UDA N. 3 • UDA N. 4 • UDA N. 5 • UDA N. 6 • UDA N. 7 TITOLO: TITOLO: TITOLO: TITOLO: TITOLO: TITOLO: TITOLO: “Mi piace…non mi piace” “Mi descrivo…come ero e come sono” “La mia salute” “Devo…non devo” “Mi confronto” “Discovering festivals and traditions” (civiltà) “Io parlo inglese” ↓ lezioni con operatrice madrelingua in cui si potenzia lo SPEAKING (produzione orale) e lo LISTENING (comprensione orale) Classe terza • UDA N. 1 • UDA N. 2 • UDA N. 3 • UDA N. 4 • UDA N. 5 • UDA N. 6 TITOLO: TITOLO: TITOLO: TITOLO: TITOLO: TITOLO: “Penso al mio futuro” “Faccio le mie previsioni” “I miei consigli…divento creativo” “Esprimo le mie opinioni e mi oriento nella società” “Discovering festivals and traditions” (civiltà) “Io parlo inglese” ↓ lezioni con operatrice madrelingua in cui si potenzia lo SPEAKING (produzione orale) e lo LISTENING (comprensione orale) 80 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO LINGUA FRANCESE Classe prima Modulo n◦1: MOI ET LES AUTRES UDA N. 1 Se présenter (micro-fonctions: saluer et prendre congé, dire comment on va, demander et dire son nom, l’âge, l’adresse, la nationalité, …) UDA N. 2 Féliciter et formuler des vœux (micro-fonctions: formuler des vœux et des souhaits, féliciter et remercier UDA N. 3 quelqu’un) S’orienter dans le temps (micro-fonctions: demander et dire l’heure, les jours de la semaine, les mois de l’année, les saisons, …) Modulo n◦2: MES GOUTS UDA N. 4 UDA N. 5 pas) UDA N. 6 Décrire un objet (micro-fonctions: savoir indiquer sa forme, sa couleur, son utilité, …) Exprimer ses préférences (micro-fonctions: dire et justifier ce que l’on aime et ce que l’on aime Décrire quelqu’un (micro-fonctions: aspect physique et caractère) Classe seconda Modulo n◦1: MOI ET MON MILIEU UDA N. 1 prix) UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 Fire des courses (micro-fonctions: acheter et vendre quelque chose, demander et dire le Téléphoner à quelqu’un (micro-fonctions: savoir passer et recevoir un coup de téléphone) Proposer à quelqu’un de faire quelque chose (micro-fonctions: inviter, accepter, refuser une invitation) Parler de sa santé 81 Modulo n◦2: MOI ET LE MONDE UDA N. 5 UDA N. 6 S’orienter dans l’espace (micro-fonctions: demander un chemin, localiser un objet dans l’espace) Se situer dans le temps (micro-fonctions: exprimer la succession chronologique, exprimer la durée, UDA N. 7 UDA N. 8 exprimer un moment précis, exprimer la fréquence) Demander et donner des conseils / interdire de faire quelque chose Faire des projets pour le futur (micro-fonctions: faire des propositions et se donner rendez-vous) Classe terza Modulo n◦1: MOI ET LE MONDE UDA N. 1 UDA N. 2 S’orienter dans l’espace (micro-fonctions: demander un chemin, localiser un objet dans l’espace) Se situer dans le temps (micro-fonctions: exprimer la succession chronologique, exprimer la durée, UDA N. 3 exprimer un moment précis, exprimer la fréquence) Demander des renseignements Modulo n◦2: MON MONDE A MOI UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 Donner son avis et son opinion (micro-fonctions: exprimer son accord ou son désaccord / demander et donner des conseils / interdire de faire quelque chose) Faire des projets pour le futur (micro-fonctions: faire des propositions et se donner rendez-vous) Demander la permission de faire quelque chose (micro-fonctions: accorder et refuser la permission) 82 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO EDUCAZIONE MUSICALE Classe prima Ascolto UDA N. 1 della La musica intorno a noi; la funzione comunicativa, emotiva, espressiva musica. UDA N. 3,4 Analizzare un brano musicale, la velocità, il ritmo, l’intensità, la dinamica, il timbro. Storia della musica UDA N. 2 La musica nel Medioevo (esclusi gli ascolti approfonditi). UDA N. 3 La musica nel Rinascimento (esclusi gli ascolti approfonditi). In alternativa: la storia in breve relativa al Medioevo e al Rinascimento e gli ascolti inseriti nel testo. Sviluppo approfondito dell’Uda 4 L’età barocca della musica (senza gli ascolti approfonditi). Schede di analogie e differenze. In alternativa: Uda 2,3,4; di ogni Uda approfondire: ambientazione storicoculturale, usi e funzioni della musica con ascolti relativi, analogie e differenze. Teoria UDA N. 0 Le caratteristiche del suono. UDA N. 1 Il nome e l’altezza delle note; la durata; la velocità; il ritmo e le alterazioni. Pratica vocale UDA N. 1 Conoscenza dell’apparato vocale; emissione sonora del parlato – declamato. UDA N. 2 La tecnica del canto; cantare per imitazioni da soli e in coro facili brani tratti dall’Antologia. Pratica strumentale UDA N. 1 Suonare a orecchio e leggendo uno spartito. UDA N. 2 (o 3, o 4) Conoscenza dello strumento; eseguire facili brani a orecchio e per lettura 83 Laboratorio Attività 1 Disegniamo i suoni e la musica. Attività 2 Descriviamo e raccontiamo con la musica (riprodurre suoni e rumori descritti a parole in un testo di prosa e poesia). Attività 8 Musica e informatica. Classe seconda Ascolto UDA N. 2 Musica unita ad altri linguaggi complessi (uno a scelta). Laboratorio. Attività 4: Ascoltiamo e valutiamo un festival. Storia della musica UDA N. 4,5,6 Età barocca, classicismo musicale, Romanticismo (esclusi gli ascolti approfonditi). In alternativa: Storia in breve dell’età barocca e del romanticismo (con ascolti); sviluppo approfondito delle Uda 5: Il Romanticismo musicale. Per tutti i periodi prendere in esame analogie e differenze. In alternativa: di ogni Uda approfondire l’ambientazione storicoculturale, gli usi e le funzioni della musica, analogie e differenze. Generi, forme e musicisti nella Storia in breve di ogni periodo. Tutti gli ascolti tranne quelli approfonditi. Teoria UDA N. 2 UDA N. 3 Le scale e gli accordi. Melodia e armonia. Le forme (inciso, semifrase, tema). Pratica vocale UDA N. 2 Cantare per lettura; cantare in coro, vari tipi di cori. Laboratorio. Attività 3: Cantiamo. Pratica strumentale UDA N. 2 (o 3, o 4) scelto. Approfondire le principali tecniche esecutive dello strumento Esecuzione delle esercitazioni presenti nel testo e di semplici brani tratti dall’Antologia Laboratorio Attività 2 Descriviamo e raccontiamo con la musica (intonare con la musica sensazioni e stati d’animo dominanti e tradurre in musica una fiaba). Attività 5 Muoviamoci con la musica (relazione tra linguaggi). Attività 8 Musica e informatica (utilizzare il programma predisposto “Studio Producer” per ascoltare, modificare e creare). 84 Classe terza Ascolto UDA N. 2 Musica e altri linguaggi a scelta. Storia della musica: ascolti approfonditi di ogni epoca. Storia della musica UDA N. 8 Il Novecento. Recupero dei periodi precedenti attraverso gli ascolti approfonditi ed eventualmente la Storia in breve. Individuare gli indizi che permettono di collocare storicamente un brano. Ricostruire un genere musicale nel tempo (ad esempio: musica e teatro). Teoria UDA N. 3 Le forme semplici; le grandi strutture formali e le forme polifoniche. Pratica vocale Utilizzare l’Antologia per cantare brani di generi e stili diversi. Laboratorio. Attività3: Cantiamo. Pratica strumentale UDA N. 2 (o 3, o 4) Approfondire le principali tecniche esecutive dello strumento scelto. Laboratorio. Attività 6: Musica d’insieme (esecuzione delle Esercitazioni presenti nel testo e/o di semplici brani tratti dal canzoniere). Laboratorio Attività 2 Descriviamo e raccontiamo con la musica (tradurre in musica una fiaba). Attività 5 Muoviamoci con la musica. Attività 8 Musica e informatica. 85 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO EDUCAZIONE ARTISTICA Classe prima UDA N. 1 Il punto La linea La superficie La teoria del colore UDA N. 2 Cenni sull’arte preistorica, sull’arte della civiltà egizia, sull’arte cretese e micenea L’arte della civiltà greca L’arte della civiltà etrusca L’arte della civiltà romana Cenni sul patrimonio culturale ed artistico del territorio Classe seconda UDA N. 1 Il volume La luce e l’ombra Lo spazio e la prospettiva Lo studio del corpo umano: il ritratto, la caricatura, le proporzioni UDA N. 2 L’arte dall’età paleocristiana all’età carolingia Il romanticismo Il gotico Il rinascimento nel ‘400 Il rinascimento nel ‘500 L’arte barocca Cenni sul patrimonio culturale ed artistico del territorio Classe terza UDA N. 1 Il peso e l’equilibrio Lo spazio compositivo La simmetria e asimmetria Il ritmo e il modulo 86 Il movimento e la staticità Le linee di forza UDA N. 2 Il settecento ed il neoclassicismo La prima metà dell’800 e il romanticismo La seconda metà dell’800, l’impressionismo e il post-impressionismo Il novecento e le avanguardie artistiche L’arte contemporanea Relazione sul patrimonio culturale ed artistico del territorio PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO EDUCAZIONE FISICA Classe prima UDA N. 1 Perché fare movimento L’attrezzatura personale La palestra UDA N. 2 Le parti del corpo, posizioni ed atteggiamenti UDA N. 3 Percezione tattile, acustica, ottica, cinestesica Schemi motori di base UDA N. 4 Comunicare con il corpo UDA N. 5 Resistenza – Velocità – Mobilità – Forza UDA N. 6 UDA N. 7 Pallavolo – Pallacanestro – Pallamano - Calcio Giochi di gruppo Capacità coordinative Classe seconda UDA N. 1 Igiene personale UDA N. 2 Organi ed apparati UDA N. 3 Paramorfismi dell’età scolare 87 UDA N. 4 Educazione alimentare UDA N. 5 Le percezioni • schema motorio • schema corporeo UDA N. 6 Pallavolo – Pallacanestro – Pallamano - Calcio UDA N. 7 Velocità – Resistenza – Forza – Mobilità UDA N. 8 Lo stretching Classe terza UDA N. 1 Organi ed apparati UDA N. 2 Educazione alimentare UDA N. 3 Paramorfismi dell’età scolare UDA N. 4 Pronto soccorso UDA N. 5 Le discipline olimpiche UDA N. 6 Le capacità coordinative UDA N. 7 L’atletica leggera UDA N. 8 Resistenza – Forza – Velocità – Mobilità UDA N. 9 Pallavolo – Pallacanestro – Calcio - Pallamano 88 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO RELIGIONE Classe prima UDA N. 1 Vivere è crescere UDA N. 2 La religione e le religioni UDA N. 3 La Bibbia UDA N. 4 La storia della salvezza UDA N. 5 Gesù di Nazareth Classe seconda UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 Il mondo intorno a noi Una famiglia mondiale: la Chiesa La Chiesa fa festa I segni della Chiesa I sacramenti dell’iniziazione cristiana Classe terza UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 Da dove vengo Chi sono? Le scelte Chi sono? La vita Chi sono? Un mondo da costruire Chiesa in dialogo Dove vado? 89 4.5.3. PROGETTI/LABORATORI PROGETTI DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA (ORARI CURRICOLARI) PROGETTI DI AMPLIAMENTO (ORARI POMERIDIANI) 90 PROGETTI ARRICCHIMENTO OFFERTA FORMATIVA ( attività in orario curricolare) 91 PROGETTO: EDUCAZIONE ALLA SALUTE Area di intervento • Ampliamento offerta formativa nell’ambito dell’area psico-socio-relazionale. • Innalzamento del livello successo scolastico Responsabile/i del progetto Amatucci Aurelia Coordinatori Amatucci Aurelia Destinatari Alunni di tutte le classi della sede centrale e della sezione distaccata di Ancarano.Genitori Operatori-Esperti Docenti curricolari in servizio nelle ore programmate per tale attività. Dott.ssa Faraone: sportello consulenza Prof.Di Baldassarre (classi prime):iniziative di prevenzione alla salute. Finalità-Obiettivi Strumenti-Sussidi Metodologie Saper osservare, acquisire la capacità di distinguere tra osservazione ed interpretazione, stimolare la creatività, sviluppare le abilità comunicative indispensabili nella vita di gruppo. Educazione all’affettività Quaderni, cartelloni, pennarelli del Modeling del Roleplaying del Feedback generalizzazione Valutazione Autovalutazione Risorse finanziarie Amministrazioni comunali Di Sant’Egidio e Ancarano Rapporti con altre Istituzioni Tempi Da gennaio a marzo:classi prime; da febbraio a maggio: classi seconde e terze 92 PROGETTI DI ARRICCHIMENTO / AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA (attività in ambito curricolare ed extracurricolare) 93 ATTIVITA’ MUSICALI Nel nostro Istituto è attivo, da oltre 18 anni, un corso di strumento musicale che, inizialmente sperimentale, in seguito al D.M. n.20/99 è stato ricondotto ad ordinamento e di conseguenza oltre ad essere un percorso curriculare a tutti gli effetti, costituisce parte integrante e specificità della struttura annuale del Piano dell’offerta Formativa (POF). Negli ultimi anni la richiesta di avvicinarsi allo studio di uno strumento musicale e alla pratica musicale è andata crescendo e ha determinato l’esigenza di definire e offrire un ‘offerta più ampia e articolata, che comprende attività già strutturate e altre ancora a carattere sperimentale. Si è manifestata, in particolare, la domanda dei genitori di ex alunni di poter continuare ad usufruire dell’insegnamento di strumenti musicali presso questo Istituto. Corso ordinario di strumento musicale Impianto curricolare E’ rivolto a tutti gli alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di S.Egidio alla Vibrata. Le lezioni, della durata di 2 ore settimanali (unità orarie da 50 minuti e i restanti 10 utilizzati per il rientro delle prove d’orchestra) si svolgono dal lunedì al venerdì in orario pomeridiano, dalle ore 14.30 alle 19.30. Le ore destinate alla pratica musicale sono singole per il pianoforte, mentre si svolgono a gruppi di due o tre per gli altri strumenti. Il rientro per le prove d’orchestra e per i gruppi di “Musica d’insieme” è fissato per il giorno venerdì di ogni settimana, a partire dalla metà del mese di ottobre fino al termine delle lezioni ; Vi partecipano tutti gli alunni delle classi I, II e III dei vari corsi. Il corso strumento: si avvale dei docenti interni e comprende i seguenti insegnamenti di Pianoforte Chitarra Clarinetto Violino classi I-II-III- C prof.ssa Palladini Elena “ “ “ prof. Fortunato Fabrizio “ “ “ prof. Di Vittorio Antonio “ “ “ prof. Di Gennaro Morena Obiettivi Considerato che l’insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare, arricchimento dell’insegnamento dell’educazione musicale e del progetto complessivo di formazione della persona, si espongono qui di seguito gli obiettivi generali che, in conformità a quanto stabilito dal D.M. 201 del 6 agosto 1999, si intendono perseguire. Sviluppare le abilità di base per una corretta pratica strumentale, finalizzata all’acquisizione del dominio tecnico del proprio strumento. Il raggiungimento di tale obiettivo permetterà di produrre eventi musicali tratti da repertori tradizionali della musica classica e moderna. 94 Conoscere gli elementi fondamentali del linguaggio musicale; nonché apprendere l’utilizzo creativo dello strumento musicale prescelto. Acquisire abilità in ordine alla lettura ritmica e intonata e conoscenze di base della teoria musicale. Promuovere il controllo del proprio stato emotivo in funzione dell’efficacia della comunicazione, attraverso l’esercizio della musica d’insieme e dell’esibizioni pubbliche. Fornire una maggiore capacità di lettura attiva e critica delle attività artistiche umane. Arricchire la personalità e la formazione culturale dell’alunno. Sviluppare le attitudini, le inclinazioni e le potenzialità individuali ai fini dell’orientamento scolastico e professionale. Contenuti In riferimento agli obiettivi sopra citati si presentano di seguito i contenuti delle singole specificità strumentali: Elementi di base della tecnica strumentale specifica per ogni strumento per arrivare a leggere e realizzare autonomamente un brano musicale di media difficoltà. Metodo di studio basato sull’individuazione dell’errore e della sua correzione. Ricerca di un corretto assetto psico-fisico: postura, percezione corporea, rilassamento, respirazione, equilibrio in situazioni dinamiche e coordinamento. Autonoma decodificazione dei vari aspetti delle notazioni musicali: ritmico, metrico, drastico, agonico, dinamico, timbrico e armonico. Promozione della dimensione musicale attraverso la musica di insieme e la conseguente interazione di gruppo. Essa è da considerarsi, per l’alunno, punto di socializzazione, di incontro, di maggiore responsabilità e di crescita personale. Metodologie Interventi individualizzati per porre il ragazzo in condizione di fare musica da subito, senza trascurare i necessari esercizi tecnici indispensabili per conseguire abilità manipolatorie tecnico-sonore. La scelta di brevi e facili melodie di autori, classici e moderni, consentirà di maturare al contempo la sensibilità del gusto estetico. Attuazione di musica di insieme, dal duo a un piccolo organico orchestrale, composto da tutti gli strumenti presenti nella scuola, anche con l’ausilio dei moderni strumenti elettronici. Cura della pratica vocale finalizzata al controllo degli organi di fonazione, dello sviluppo dell’orecchio melodico e della lettura intonata. Lezioni individuali di strumento e di ascolto partecipativo secondo il quadro orario definito dai docenti di strumento e ratificato dal consiglio di classe. Risorse Generalmente gli alunni sono dotati di strumento personale e gli strumenti in dotazione alla scuola vengono usati per le prove interne, in casi diversi sono assegnati in comodato d’uso gratuito agli alunni sprovvisti di quello personale. 95 Valutazione Il processo di apprendimento verrà settimanalmente osservato, guidato, verificato e corretto così come il metodo di studio di ciascun allievo. La valutazione, partendo dalla situazione di base, terrà conto dell’interesse mostrato e dell’impegno profuso nello studio nonché delle abilità maturate. PROGETTO: MUSICA PER TUTTI Area di intervento • Ampliamento dell’offerta formativa per alunni del corso “C” e di altre classi • Potenziamento delle attività di ascolto e studio della musica Responsabile/i del progetto Prof. Puliti Roberto Coordinatore Prof. Puliti Roberto Destinatari Operatori - Esperti Finalità - Obiettivi Strumenti - Sussidi • Alunni del corso C che hanno richiesto lo studio di un secondo strumento • Alunni di altre classi ▪ Ex allievi i cui genitori ne hanno fatta esplicita richiesta ▪ Nell’ottica della continuità verticale e orizzontale il progetto è rivolto, altresì, agli alunni della Scuola Primaria di Ancarano. • Docenti interni • Contrattisti esterni per alunni esterni al corso C e per ex alunni ▪ Favorire l’estensione delle attività musicali ad un numero di allievi maggiore di quello consentito dalla normativa vigente ▪ Offrire opportunità di potenziare e perfezionare lo studio di strumenti musicali agli ex alunni dell’istituto ▪ Sviluppare nei bambini e nei ragazzi la capacità di codificare ed esprimere la musica in relazione alla propria esperienza sonora • Pianoforte classico, pianoforte digitale, strumenti musicali a corde e a fiato, elettronici; • sussidi didattici per la teoria e la prassi musicale, spartiti, CD audio, DVD; leggii, materiale di consumo (carta, fotocopie…) • Lezioni frontali individuali e a piccoli gruppi • Giochi musicali con voci e strumenti 96 Metodologie Valutazione Risorse finanziarie • Lezioni pratiche singole per il pianoforte e a gruppi di due o tre per gli altri strumenti • Musica d’insieme per gruppi o in orchestra •Valutazioni periodiche di interesse ed attitudine a comprendere e produrre linguaggi musicali. •Verifiche delle capacità di fruizione delle esperienze musicali e del grado di conseguimento delle tecniche strumentali di base. • Valutazione dei livelli di partecipazione in saggi individuali e di gruppo • Fondo d’istituto • Contributi dei Comuni e dei genitori Rapporti con altre Istituzioni Collaborazione economica e servizi offerti dalle Amministrazioni comunali di S.Egidio alla V. e Ancarano. Tempi Lezioni pomeridiane con impianto orario settimanale, per la durata dell’intero anno scolastico. PROGETTO: MUSICA PER TUTTI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata – a. s. 2010/2011 Il progetto è finalizzato a favorire lo studio dello strumento musicale nel maggior numero possibile di alunni. L’obiettivo del progetto è stato quello di estendere le attività musicali ad un numero di allievi maggiore di quello consentito dalla normativa vigente in base alla quale le discipline degli strumenti musicali possono essere impartite soltanto all’interno di un corso, nello specifico il corso C . Un altro obiettivo è quello di offrire un’ opportunità di potenziare e perfezionare lo studio di strumenti musicali agli ex–alunni dell’Istituto. Si è preso atto che gli alunni che si sono applicati allo studio strumentale,al termine del primo ciclo d’istruzione,hanno scarse possibilità sul territorio di proseguire gli studi musicali. La maggior parte di loro, dopo aver acquisito il diploma di scuola secondaria di I° grado ,per il proseguimento degli studi in Istituti superiori, si indirizza verso alcune località limitrofe più comode (Ascoli P., S.Benedetto, Nereto) dove non esiste la possibilità di proseguire anche nello studio di uno strumento musicale. La distanza da Teramo, dove è presente l’unico Istituto superiore musicale (il “Braga”), e l’assenza di un adeguato servizio di trasporto pubblico da S.Egidio per Teramo,scoraggiano genitori e alunni a proseguire gli studi musicali superiori. Solo il 2-3% degli alunni infatti 97 prosegue lo studio superiore (Teramo,Fermo,Pescara). Ciò comporta la dispersione del lavoro propedeutico svolto nei tre anni di scuola media con l’insegnamento dello strumento musicale. A fronte di questa situazione si è registrata ed è cresciuta la domanda dei genitori di ex alunni di poter continuare ad usufruire dell’insegnamento di strumenti musicali. Articolazione del progetto Il progetto è articolato in due sottoprogetti: “musica 1” e “musica 2”. Il progetto “musica 1” e’ rivolto, agli alunni di tutte le classi I-II-III- che, non frequentando il corso ordinario di strumento musicale, intendono seguire l’insegnamento di uno strumento; la scelta potrà essere effettuata tra i seguenti strumenti: pianoforte, chitarra, violino, clarinetto, sax, batteria, tromba, violoncello. E’rivolto, altresì, agli alunni del corso C che hanno richiesto lo studio di un secondo strumento. Il progetto “musica 2”, invece, è aperto agli ex alunni, i cui genitori hanno fatto esplicita richiesta. Viene realizzato annualmente con risorse del fondo d’Istituto, del Comune e con un contributo dei genitori. Per ogni alunno o ex alunno sono previsti 20 ore annuali, a partire dal mese di novembre fino al termine dell’anno scolastico. Finalità Fornire una maggiore capacità di lettura attiva e critica delle attività artistiche umane; arricchire la personalità e la formazione culturale del ragazzo; sviluppare le attitudini, le inclinazioni e le potenzialità individuali ai fini dell’orientamento scolastico e professionale; promuovere i livelli di partecipazione alla musica d’insieme e orchestrale. Obiettivi specifici Potenziare e accrescere le abilità di base per una corretta pratica strumentale, finalizzata all’acquisizione del dominio tecnico del proprio strumento attraverso le seguenti attività: - teoria musicale e solfeggio - tecnica strumentale individuale - musica d’insieme. Obiettivi socio-culturali Gli obiettivi socio-culturali saranno quelli di creare, a fronte delle scarse opportunità offerte dalla cittadina, occasioni di aggregazioni di ragazzi e rispettive famiglie; sviluppare le attitudini, le inclinazioni e le potenzialità personali ai fini dell’orientamento scolastico e professionale; stabilizzare nel territorio una cultura musicale che sta crescendo negli ultimi tempi proprio grazie all’azione svolta in tal senso dalla scuola con le sue attività musicali. 98 PROGETTO: ORCHESTRA “ARCOBALENO” SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata – a. s. 2010/2011 • Ampliamento dell’offerta formativa Area di intervento Responsabile/i del progetto Prof. Fabrizio Fortunato Coordinatori Staff di Dirigenza, docente con incarico di funzione strumentale, gruppo operativo composto da docenti e personale Ata. Destinatari • Alunni Corso ordinario 2C-3C • Alunni delle altre classi • Ex alunni del corso musicale Operatori - Esperti • Docenti di strumento musicale interni ed esterni Finalità - Obiettivi Strumenti - Sussidi Metodologie Valutazione ▪ Favorire l’estensione delle attività musicali ad un numero di allievi maggiore di quello consentito dalla normativa vigente ▪ Offrire un’opportunità di potenziare e perfezionare lo studio di strumenti musicali agli ex alunni dell’istituto ▪ Contrastare la dispersione del lavoro propedeutico svolto nei tre anni di scuola media ▪ Fornire occasioni di crescita e formazione dei giovani e di coinvolgimento delle famiglie e della comunità locale attraverso le attività concertistiche Pianoforte digitale; batteria; strumenti musicali a corde, a fiato, a percussione, ad archi; spalliere per violino; leggii;tastiere • Rientri pomeridiani per prove d’orchestra • Attività concertistiche con piccoli gruppi ▪ Verifiche individuali nelle prove d’orchestra,saggi scolastici , esibizioni collettive. ▪ Focus group con alunni e genitori Risorse finanziarie • Fondo d’Istitituto • Contributi di Enti locali e dei genitori Rapporti con altre Istituzioni Collaborazione economica e servizi offerti dalle Amministrazioni comunali di S.Egidio e Ancarano. 99 Sono previste forme di collaborazione con enti e associazioni operanti sul territorio. Tempi Attività didattiche e concertistiche, comprensive delle trasferte, da svolgersi nell’arco dell’intero anno scolastico. PROGETTO: ORCHESTRA STABILE “ARCOBALENO” SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata – a. s. 2010/2011 Il progetto è nato con l’obiettivo di formare un orchestra stabile composta dagli alunni del corso musicale che attualmente frequentano questa scuola e dagli ex alunni che,avendo frequentato il corso classe musicale, ma essendosi già diplomati ed iscritti ad una scuola superiore, intendono proseguire l’esperienza della pratica musicale. Con la sua promozione e realizzazione si è inteso offrire una significativa opportunità di ampliamento e arricchimento dell’offerta formativa dell’Istituto e, attraverso le attività concertistiche programmate, offrire ulteriori occasioni di crescita e formazione degli alunni e di coinvolgimento delle famiglie e della comunità locale. L’orchestra, svolge da anni una rilevante attività concertistica, partecipando ad eventi di rilievo, quali la Rassegna Nazionale e la Rassegna Provinciale delle scuole ad indirizzo musicale. Svolge, inoltre, attività concertistiche a livello locale, anche su invito di altre scuole, di Enti locali e Associazioni. Per il corrente anno scolastico hanno aderito all’orchestra stabile, oltre agli alunni interni, n. 20 ex alunni che hanno continuato ad applicarsi allo strumento già studiato durante il triennio. Attivita’ didattica Le attività didattiche sono condotte dal docente di strumento musicale Prof. Bartoloni che dirige l’orchestra e si avvalgono delle prestazioni dei docenti interni ed esterni per l’insegnamento dei seguenti strumenti musicali: pianoforte, chitarra, tromba, clarinetto, batteria, violino, sax, violoncello. Per il corrente anno scolastico è stata ampliata la gamma delle specialità strumentali con la pratica e lo studio della batteria (percussione), della tromba e del Violoncello, oltre agli strumenti del corso ordinario Attività concertistica interna Nel corso dell’anno scolastico e in particolare in occasione delle festività e di altre ricorrenze, vengono svolte attività concertistiche a scuola rivolte a tutti gli alunni della scuola e ai genitori. Attività concertistica esterna Per il corrente anno scolastico sono già in programma diverse attività concertistiche a livello locale e nell’ambito di iniziative organizzate da Enti ed organizzazioni operanti sul territorio. 100 Programma annuale delle rappresentazioni • Dicembre 2010: - Concerto Scuola Secondaria di II grado “ITI” - Concerto di Natale -Progetto continuità per le classi quinte elementari • Gennaio 2011 - Lezioni concerto • Febbraio 2011 - Concerto in località della Val Vibrata • Maggio 2011 - Partecipazione alla Rassegna nazionale delle scuole medie ad indirizzo musicale (Roma) e partecipazione alla Rassegna provinciale a Teramo • Giugno 2011 - Concerti finali Iniziative musicali nell’ambito della continuità curriculare Per il corrente anno scolastico sono previste le seguenti ulteriori esperienze di continuità didattica in ambito musicale: - Attività musicale nella scuola primaria e secondaria di I° grado di Ancarano con docenti esterni attraverso apposita convenzione con l’Associazione Bandistica di Ancarano e la collaborazione della locale Amministrazione comunale; - Collaborazione con la Direzione didattica di S. Egidio alla V. per iniziative comuni e attività concertistiche tra le classi terminali della scuola primaria di S.Egidio e le classi del corso di strumento musicale della scuola secondaria di S.Egidio. 101 PROGETTO: VIAGGI D’ISTRUZIONE SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata e Ancarano – a. s. 2010/2011 Area di intervento Ampliamento dell’offerta formativa Coordinatori di classe Responsabile/i del progetto Coordinatori Insegnanti delle classi Destinatari Alunni della Scuola Secondaria di 1° grado Coordinatori di classe Operatori – Esperti Finalità - Obiettivi • Conoscenza patrimonio artistico naturale, regionale, nazionale. • Sviluppo capacità autonomia e abilità sociali in ambiente esterno Strumenti – Sussidi Materiali propedeutici alle visite Metodologie Valutazione Risorse finanziarie • Visite guidate antimeridiane • Gite scolastiche da 1 a 3 gg.; n. 5 gg. per partecipazione Rassegna Musicale Verifiche e rendiconto finale • Contributi famiglie • Risorse interne Rapporti con altre Istituzioni Tempi A seconda del tipo di visita. Gite nel 2° quadrimestre 102 PROGETTO: INTEGRAZIONE LINGUISTICA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata e Ancarano – a. s. 2010/2011 ATTIVITA’ ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA Area di intervento Innalzamento del livello di successo scolastico Responsabile/i del progetto Prof.ssa Calvarese Sara Coordinatori Prof.ssa Calvarese Sara Destinatari Alunni stranieri con scarsa o nulla conoscenza della lingua italiana Alunni che non si avvalgono della religione cattolica. Operatori – Esperti Docenti interni - esperti di lingua cinese Finalità - Obiettivi • Favorire la comunicazione e l’integrazione • Accostare gli alunni alla pratica e allo sviluppo della lingua italiana come lingua 2 per la comunicazione interpersonale negli scambi quotidiani a scuola e fuori Strumenti – Sussidi Materiali e sussidi strutturati per facilitare l’apprendimento della lingua Italiana Metodologie • Lavoro per classi aperte e per gruppi • Ore aggiuntive di completamento Valutazione Tramite schede iniziali e finali per accertare i miglioramenti linguistici lessicali e strutturali Risorse finanziarie Risorse interne e contributi comunali, intercomunali e U.E Rapporti con altre Istituzioni • Associazione Italo-Cinese • Comune di S.Egidio alla Vibrata Tempi • Da novembre a maggio in orari curriculari ed extracurriculari (pomeridiani) 103 PROGETTO: Potenziamento lingua inglese Cambridge a.s 2010/2011 Area di intervento Innalzamento del livello di successo scolastico Prof.ssa Santina Bonaduce Responsabile/i del progetto Coordinatori Prof.ssa Santina Bonaduce, docente interna di lingua inglese con funzioni di tutoraggio Alunni delle classi I^-II^-III^ Destinatari Operatori-Esperti Lettrici di madre lingua, esperti esterni per esame certificazione Cambridge Docenti interni Finalità-Obiettivi Potenziamento e arricchimento della conoscenza della lingua Inglese Strumenti-Sussidi Tesi, dispense, cartelloni, video registratori, lettore CD, proiettore, tv, postazione multimediale, CD Rom Metodologie Valutazione Risorse finanziarie Rapporti con altre Istituzioni Tempi Approccio didattico di tipo nazionalfunzionale - comunicativo – lavori di gruppo – pairwork Al termine del percorso formative le specifiche competenze acquisite e verificate in itinere, possono essere, a scelta dell’alunno certificate o da ente esterno con certificazione Cambridge Eventuali contributi comunali e privati Fondo d’Istituto per insegnanti interni British School of English di Ascoli Piceno Da febbraio a maggio. Mattino: operatività con lettrice in orario curriculare. Pomeriggio: rientro degli alunni coinvolti nella certificazione Cambridge 104 PROGETTO: CONSIGLIO COMUNALE (C.C.R.) RAGAZZI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Ancarano – a. s. 2010/2011 Area di intervento Ampliamento dell’offerta formativa Responsabile/i del progetto Prof.ssa Cipollini Flavia Coordinatori Insegnanti di storia Destinatari Alunni di tutte le classi scuola secondaria di 1° grado Ancarano Operatori – Esperti Docenti interni Finalità – Obiettivi Educare gli alunni ad una partecipazione attiva e consapevole della vita politica ed amministrativa del proprio territorio Strumenti – Sussidi Opuscoli informativi, liste voto, programmi elettorali, seggio, aule scolastiche 1. 2. 3. 4. Metodologie 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. Illustrazione della composizione e dei compiti del C.C.R. Elezione di n. 3 rappresentanti di classe per le seconde e le terze e di n. 2 rappresentanti per le prime Composizione liste Elaborazione dei programmi elettorali da parte dei candidati a sindaco Presentazione liste Campagna elettorale Operazione di voto ed elezione Proclamazione degli eletti Insediamento del C.C.R. Partecipazione ad uno o più consigli comunali Collaborazione nell’organizzazione di manifestazioni ricreative 105 Valutazione Autovalutazione Risorse finanziarie Contributi comunali Rapporti con altre Istituzioni Comune di Ancarano Tempi Da novembre a maggio; n 6+8 h annuali 106 4.5.3. PROGETTI/LABORATORI PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ( ORARI POMERIDIANI) 107 PROGETTO: EDUCAZIONE STRADALE: CORSO DI PREPARAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DEL PATENTINO PER CICLOMOTORE a. s. 2010/2011 Area di intervento Ampliamento offerta formativa Responsabile/i del progetto Prof. Ercole Catena Coordinatori Insegnanti interni di Ed. Tecnica Destinatari Alunni delle classi terze che hanno compiuto 14 anni Operatori – Esperti Insegnanti interni Esperti esterni: Vigili Urbani Finalità – Obiettivi Acquisizione delle regole del Codice stradale per conseguimento patentino per ciclomotori Strumenti – Sussidi • Materiale strutturato • Aula informatica • Proiettore Metodologie Lezioni per gruppi max 25 alunni con interventi esterni Valutazione Superamento dell’esame per il conseguimento patentino Risorse finanziarie Risorse interne, contributi comunali e contributi genitori Rapporti con altre Istituzioni Comando di Polizia urbana di S.Egidio Tempi Corso di 20 ore per gruppo; nel 2°quadrimestre 108 PROGETTO: Corsi di Recupero a.s. 2010/2011 Area di intervento Ampliamento offerta formativa nell’area linguistica e logicomatematica Innalzamento del livello di successo scolastico Responsabile/i del progetto Prof.ssa Calvarese Sara Coordinatori Prof.ssa Calvarese Sara Destinatari Alunni di tutte la classi Operatori-Esperti Docenti curriculari Finalità-Obiettivi Favorire il successo formativo Recuperare e rinforzare le conoscenze e abilità di base in italiano, matematica, inglese e francese Strumenti-Sussidi Materiale strutturato; libri di testo Proiezioni, video e cd Schede di verifica formative e sommative Metodologie Valutazione Risorse finanziarie Lezioni disciplinari Schede strutturate di accertamento sulle diverse attività Risorse interne e contributi esterni Rapporti con altre Istituzioni Tempi da novembre a maggio 109 PROGETTO: Lingua Latina a.s.2010/2011 Area di intervento Ampliamento offerta formativa propedeutico al successivo grado scolastico. Responsabile/i del progetto Coordinatori Destinatari Operatori-Esperti Finalità-Obiettivi Strumenti-Sussidi Prof.ssa Calvarese Sara _______________________ Alunni delle classi terze iscritti al licei Prof.ssa Mignini Simona PrepaPreparazione propedeutica al latino per consolidare le conscenze morfosintattiche apprese nella scuola secondaria di primo grado Libri idonei Materiali di consumo Metodologie Lezioni frontali Valutazione Verifiche in itinere Risorse finanziarie ___________________ Rapporti con altre Istituzioni ___________________ Tempi da Gennaio a Maggio 110 PROGETTO: Conosciamo nuove tecniche Pittoriche a.s. 20102011 Area di intervento Laboratorio di arte e immagine Responsabile/i del progetto Prof.ssa Orsini Serena Coordinatori Prof.ssa Orsini Serena Destinatari Alunni classi prime e seconde della Scuola media di S.Egidio e Ancarano. Eventualmente anche alunni delle classi terze. Operatori-Esperti Finalità-Obiettivi Creazione di laboratori espressivi volti al potenziamento della creatività. Approfondimento di alcune opere d’arte del panorama artistico del ‘900 (A. Modigliani-H.Matisse). Essere in grado di produrre un messaggio personale attraverso la sperimentazione di tecniche nuove. Stimolare e potenziare la creatività e la fantasia. Saper osservare, leggere e riprodurre un’opera d’arte assegnata. Strumenti-Sussidi Chine colorate, tempere, colla vilinica, cartoncini colorati, sale grosso….. Metodologie Lezione frontale con dimostrazione delle tecniche presentate. Valutazione Attraverso la produzione degli elaborati richiesti. Risorse finanziarie Rapporti con altre Istituzioni Tempi 14 ore di laboratorio pratico, suddivise in due ore pomeridiane settimanali. 111 PROGETTO: POTENZIAMENTO DI MATEMATICA a. s. 2010/2011 Area di intervento Ampliamento dell’offerta formativa Responsabile/i del progetto Prof.ssa Calvarese Sara Coordinatori Destinatari Alunni della classi terze secondaria 1° grado Operatori – Esperti Prof.ssa Marino Daniela Finalità – Obiettivi Potenziare le competenze matematiche di quegli alunni interessati a un approfondimento della disciplina Strumenti – Sussidi Metodologie Valutazione Uso della lim Introduzione problematica agli argomenti; lezione interattiva e/o frontale; esercitazione alla lavagna e in piccoli gruppi; approfondimenti sui temi su cui si riscontrerà un maggior interesse. Verifiche scritte a risposta aperta, test anche online, questionari a risposta multipla Risorse finanziarie Rapporti con altre Istituzioni Tempi Secondo quadrimestre 112