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PARTE QUARTA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
INDICE
4.1.
Analisi socio- ambientale
4.2.
Finalità
4.3.
Competenze in entrata
4.4.
Competenze in uscita ( traguardi)
4.5.
U.D.A.
4.5.1. Metodologie
4.5.2. Verifiche e valutazioni
4.5.3.
Progetti/laboratori
4.5.4. Ampliamento / Arricchimento (eccellenze)
4.5.5. Organizzazione (Risorse e strumenti / Collaborazione con gli
Enti) Rapporto famiglie - Orari scolastici - Formazione classi
Attività Alternative alla religione - Personale Ata
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4.1.
ANALISI SOCIO - AMBIENTALE
La realtà economica del bacino di utenza è prevalentemente industriale ed
artigianale infatti tutto il territorio è costituito da un pullulare di piccole e medie
imprese, spesso a conduzione familiare. Il settore produttivo prevalente è quello
manifatturiero che, negli anni passati, ha creato occupazione ed ha favorito non solo
l'immigrazione della manodopera dai paesi vicini, ma anche la comparsa di cittadini
extracomunitari, in prevalenza cinesi ed albanesi.
In questi ultimi anni è diminuita l'offerta di lavoro con ripercussioni sulle
condizioni economiche generali.
Dalle indagini condotte negli anni sulle famiglie, con un questionario socioambientale, si sono rilevati i seguenti aspetti:
a) il livello culturale medio dei genitori è discreto essendo più del 50% di essi in
possesso di un diploma pari o superiore alla licenza media;
b) poche sono le famiglie in cui si parla solo il dialetto o solo l'italiano; più diffuso è
il
caso in cui si usano entrambi;
c) discreta è la presenza di settimanali e quotidiani.
La percentuale delle famiglie in cui lavorano entrambi i genitori decresce, ma
persiste la tendenza ad affidare alla scuola non solo il compito dell'istruzione, ma
anche quello dell'educazione da parte di genitori che, sempre più spesso, dichiarano
la propria inadeguatezza nella gestione del ruolo.
I genitori manifestano sufficiente fiducia nella scuola, ma relativa disponibilità a
collaborare e a dedicare del tempo ai figli; spesso, infatti, si limitano a partecipare
agli incontri programmati per ricevere periodiche informazioni sul rendimento e sul
comportamento degli allievi.
L'impegno domestico risulta poco adeguato alle richieste scolastiche in quanto i
ragazzi, a noi affidati, sono sempre più spesso distratti da stimoli esterni e poco
propensi a rispettare regole e consegne.
Le istituzioni pubbliche sono consapevoli e sensibili alle esigenze della
popolazione scolastica infatti partecipano e sostengono le varie iniziative anche con
contributi economici.
Nella cittadina di S.Egidio esiste un centro adolescenti che accoglie circa 30
ragazzi che, nelle ore pomeridiane, sono seguiti nell'esecuzione dei compiti e anche
impegnati in attività pratico - manuali o pittoriche con esso la scuola cerca di avviare
iniziative di collaborazione e di scambio informativo sui ragazzi.
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Il territorio è ricco di società sportive (palestre, società natatorie, pallavolo) e di
strutture sportive pubbliche (campi di calcio, piscina ed altre attrezzature) con le quali
è stata avviata, già da diversi anni, la collaborazione per attuare diverse attività.
Esiste, inoltre, un Centro di Ascolto "Amici Progetto Uomo 2" costituito da
volontari che, dopo una opportuna formazione presso il Ceis di Pescara, si occupano
di prevenzione e recupero della tossicodipendenza e collaborano attivamente con la
scuola soprattutto nella programmazione di corsi di formazione rivolti ai genitori.
Altra realtà è il Centro anziani presso il quale, in passato, la scuola ha portato una
propria rappresentazione teatrale, e con il quale si prevede in seguito di avviare
iniziative di scambio e collaborazione.
4.2.
FINALITA’
■ Aiutare il preadolescente a scoprire se stesso, potenziare i suoi talenti per
orientarsi ed operare scelte realistiche
■ Far conoscere, comprendere ed interpretare la realtà
■ Educare al rispetto delle norme e dei valori civici
■ Offrire occasioni di sviluppo della personalità in tutte le direzioni:
etiche, sociali, culturali, operative, creative
■ Realizzare il processo unitario dell’istruzione obbligatoria con precise regole
di continuità
■ Educare al senso di responsabilità e di autocontrollo
■ Educare al rispetto dell’ambiente
■ Sentirsi cittadino europeo
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4.3.
COMPETENZE IN ENTRATA
ITALIANO
L’alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti
(conversazione, discussione, scambi epistolari…) attraverso messaggi semplici, chiari
e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione.
Comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento
e/o svago, di studio, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali,
utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi.
Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia
a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma,
riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali.
Produce testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli,
completandoli, trasformandoli (parafrasi e riscrittura).
Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti
informazioni su un dato argomento utili per l'esposizione orale e la memorizzazione,
acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica, raccogliendo impressioni
personali e/o collettive, registrando opinioni proprie o altrui.
Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive,
si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica
e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa.
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4.4.
COMPETENZE IN USCITA (traguardi)
ITALIANO
L’alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni
comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano sempre
rispettosi delle idee degli altri. Egli ha maturato la consapevolezza che il dialogo,
oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo
utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti
vari ambiti culturali e sociali.
Usa in modo efficace la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli
altri, per esempio nella realizzazione di giochi, nell’elaborazione di progetti e nella
valutazione dell’efficacia di diverse soluzioni di un problema.
Nelle attività di studio, personali e collaborative, usa i manuali delle discipline o
altri testi di studio, al fine di ricercare, raccogliere e rielaborare i dati, le
informazioni, i concetti e le esperienze necessarie, anche con l’utilizzo di strumenti
informatici.
Ha imparato ad apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale può
esprimere stati d’animo, rielaborare esperienze ed esporre punti di vista personali.
E’ capace di utilizzare le conoscenze metalinguistiche per migliorare la
comunicazione orale e scritta.
Varia opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione
comunicativa e agli interlocutori; riconosce e usa termini specialistici in base ai
campi di discorso.
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4.5.1.
METODOLOGIE
Le strategie, adattate alle diverse situazioni, prevedono:
 organizzazione dei contenuti didattici secondo unità di apprendimento;
 brevi lezioni frontali con percorsi dal semplice al complesso, dal vicino
al lontano, dal concreto all’astratto e dalle conoscenze pregresse;
 promozione del dialogo, della discussione e della condivisione libera e/o
guidata;
 esercizi finalizzati allo sviluppo e al potenziamento delle capacità
mnestiche;
 uso della relazione orale e scritta;
 impostazione di un proficuo lavoro individuale con una regolare
assegnazione di esercitazioni a casa, sia per consolidare ed esercitare le
conoscenze, sia per far acquisire costanza e metodo;
 utilizzazione del lavoro di gruppo ai fini della socializzazione e
dell’apprendimento;
 organizzazione del lavoro di ricerca;
 uso di materiale audiovisivo;
 verifiche immediate (feedback durante spiegazioni e/o interrogazioni) e
periodiche di ascolto;
 esposizione orale dei contenuti e dei testi proposti;
 flessibilità nei tempi e nelle modalità di conseguimento delle
competenze;
 verifiche formative e sommative sia orali che scritte (test oggettivi del
tipo v/f, a scelta multipla, a risposta aperta);
 collaborazione con la famiglia
Per il conseguimento di conoscenze, abilità e competenze ci si avvarrà del
metodo induttivo-deduttivo e della ricerca scientifica e si farà ricorso in
particolare a:
- interventi specifici di recupero, consolidamento, potenziamento;
- percorsi interdisciplinari;
- visite di istruzione;
- attività integrative;
- interventi di supporto per alunni diversamente abili ed extracomunitari;
- uso di strumenti e sussidi didattici;
- interventi di esperti.
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4.5.2.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Una prima fase è senza dubbio la rilevazione della situazione di partenza
dell’alunno sotto il profilo socio-affettivo, cognitivo, psico-motorio.
Molto importante in questa fase è il positivo approccio con il ragazzo per
stabilire con lui un rapporto di fiducia (settimana di accoglienza e primo mese
di attività), che gli consenta di manifestare con sincerità le proprie conoscenze,
le proprie capacità, il proprio mondo interiore.
In base alla situazione della classe si individuano gli obiettivi minimi
raggiungibili da ciascun alunno e si programmano gli interventi adeguati.
I dati relativi alla situazione di partenza e la programmazione degli interventi
da effettuare vengono comunicati alle famiglie in occasione del secondo
ricevimento per gli alunni delle classi prime e del primo per quelli delle classi
seconde e terze (fine ottobre).
Le successive informazioni, rispetto all’andamento didattico e disciplinare
dell’alunno, vengono comunicate nel periodo novembre/dicembre,
gennaio/febbraio, marzo/aprile.
Criteri di valutazione
I voti disciplinari sono riferiti alla valutazione dei risultati raggiunti nelle
singole discipline attraverso la somministrazione di prove scritte e orali e le
osservazioni sistematiche raccolte da ciascun docente in relazione alla
programmazione.
Per tale valutazione viene utilizzata una scala di livello da attribuire
all’alunno in relazione alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte con
riferimento all’area cognitiva.
I voti vengono espressi in base ai seguenti livelli:
LIVELLO
SIGNIFICATO PEDAGOGICO
DIECI
Possiede le competenze in modo completo e
personale.
NOVE
Possiede le competenze in modo completo.
OTTO
Possiede le competenze in modo più che
soddisfacente
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SETTE
Possiede le competenze in modo soddisfacente.
SEI
Possiede le competenze in modo essenziale.
CINQUE
Possiede le competenze in modo incompleto
QUATTRO
Possiede le competenze in modo inadeguato.
Valutazione del livello globale di maturazione
Dalle osservazioni sistematiche effettuate discende il giudizio globale della
scheda di valutazione che viene elaborato dal Consiglio di classe sulla base di
una griglia contenente indicatori comuni a tutte le classi.
COMPORTAMENTO
PARTECIPAZIONE
SOCIALIZZAZIONE
METODO E
IMPEGNO
COMPRENSIONE
TESTI
COMPRENSIONE
SPECIFICI
LINGUAGGI
ESPOSIZIONE
RIELABORAZIONE
APPRENDIMENTO
67
4.5.3. AMPLIAMENTO / ARRICCHIMENTO (eccellenze)
■
Il corso ordinario di strumento musicale è rivolto a tutti gli alunni delle classi
prime, seconde e terze della Scuola secondaria di Sant’Egidio alla
Vibrata, che hanno sostenuto positivamente le prove attitudinali. Si svolge dal
lunedì al venerdì in orario pomeridiano, con lezioni individuali e/o di gruppo dalle
ore 14,30 alle 19,30.
L’insegnamento musicale si avvale di docenti interni e comprende i seguenti
corsi di strumento: pianoforte, chitarra, clarinetto, violino, tromba, violoncello,
percussioni e batteria.
■
Le iniziative attivate con i progetti “Musica per tutti”e“Orchestra
Arcobaleno” concorrono alla formazione di un’orchestra giovanile , prima ed
unica realtà del genere nella Provincia di Teramo, composta da alunni interni e da
ex-alunni che hanno chiesto di proseguire l’esperienza della pratica musicale. Le
lezioni si tengono nel pomeriggio e durano due ore.
■
Annualmente si svolge il “Premio Daniela Alesi”, in ricordo di una ex alunna
prematuramente scomparsa. Il Premio, che consiste in una o più borse di studio,
ha lo scopo di segnalare i ragazzi che nel corso della Scuola Secondaria di Primo
grado si sono evidenziati in modo significativo per i seguenti aspetti:
• hanno affrontato con maturità le difficoltà scolastiche e/o personali incontrate
• si sono contraddistinti nella solidarietà verso compagni più svantaggiati
• hanno mostrato dei comportamenti e dei modi di fare e soprattutto di essere
che sono stati di esempio e modello per gli altri.
Il premio viene conferito, a fine anno, nel corso di una cerimonia pubblica, alla
quale partecipano genitori e famiglie.
4.5.5.
ORGANIZZAZIONE
L’istituzione scolastica intrattiene stabili rapporti, di scambio e collaborazione, con
altre istituzioni locali e altre agenzie educative, al fine di coinvolgere maggiormente
gli alunni direttamente interessati e al tempo stesso per qualificare ulteriormente i
progetti attivati.
Per l’anno scolastico 2010/2011 le istituzioni coinvolte sono le seguenti:
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• Ed. Stradale
Comando di Polizia urbana
• Potenziamento Lingua inglese
British School of English ad Ascoli Piceno
• Integrazione linguistica
Unione dei Comuni Val Vibrata
Comune di S.Egidio alla Vibrata
• Ed. Fisica
Comune di S.Egidio alla Vibrata-Ancarano
• CCR
Comune di Ancarano
• Sicurezza
Associazione “Croce Bianca”
• Disabilità
Comune di S.Egidio alla Vibrata
Unione dei Comuni
Comune di Ancarano
Unione Italiana Ciechi
Associazione “Agave”-S.Egidio alla V.
Struttura oraria
L’offerta formativa della scuola secondaria di S.Egidio è di 30 ore settimanali.
Gli alunni che si iscrivono e frequentano il corso ad indirizzo musicale, oltre
all’orario del mattino devono frequentare obbligatoriamente 2 h settimanali di lezioni
pomeridiane per lo studio di uno strumento e per le prove d’orchestra.
Orari corsi
Corsi:
A-B- D-E
Attività
curricolare
Corso C
Attività
curricolare
Mattino
Pomeriggio
Dal lunedì al
sabato(ore 8.0513.20)
Dal lunedì al
venerdì (Orari
individuali)
30 ore settimanali
30 ore settimanali
Totale ore
settimanali
30 ore settimanali
2 ore settimanali
32 ore settimanali
La strutturazione dell’orario scolastico tiene conto delle peculiari esigenze
dell’Istituto Omnicomprensivo.
La disposizione delle discipline nell’arco della settimana è strutturata e distribuita
in modo da assicurare la continuità didattica senza eccessive pause.
69
Le ore di religione coincidono con ore di attività alternative svolte da Docenti
incaricati dal Dirigente.
Le ore di Educazione Artistica sono raggruppate in due unità per consentire agli
allievi di concludere le attività intraprese.
Le attività di sostegno didattico, nelle classi con alunni disabili, sono programmate
in modo tale da assicurare all’alunno una presenza costante per le aree maggiormente
difficoltose.
STRUTTURA ORARIA SETTIMANALE DELLE DISCIPLINE
Discipline
Classi
Classe Prima
Italiano
Cittadinanza e
costituzione
Classe Seconda
Classe terza
5 curricolari
5 curricolari
5 curricolari
1curricolare
1 curricolare
1 curricolare
Storia
2
2
2
Geografia
2
2
2
Matem/ Scienze
6
6
6
Inglese
3
3
3
Francese
2
2
2
Ed. Tecnica
2
2
2
Ed. Musicale
2
2
2
Ed. Artistica
2
2
2
Ed. Fisica
2
2
2
Religione
Totale
1
1
1
30
30
30
Corso
Strum.Musicale
2
2
32
32
2
Totale
32
?
70
Sostituzione di docenti assenti
Le sostituzioni, nel rispetto della normativa vigente, vengono effettuate
ricorrendo:
- agli insegnanti che devono recuperare delle ore per permessi brevi usufruiti;
- ad insegnanti che hanno manifestato la loro disponibilità ad effettuare ore
eccedenti e, nel caso in cui ve ne siano diversi si preferisce ricorrere
all’insegnante della stessa classe ed in secondo ordine all’insegnante della
stessa materia;
Formazione classi
La realtà della Scuola Secondaria di Primo Grado di Sant’Egidio alla Vibrata
raccoglie alunni provenienti dalle classi quinte del Capoluogo e quelli delle sezioni
staccate di Faraone, Salinello e Paolantonio.
L’abbinamento dei gruppi alle relative sezioni viene effettuato con sorteggio alla
presenza: del Dirigente Scolastico, della Commissione addetta, e dei genitori e
degli alunni che intendano partecipare.
Gli alunni con disabilità, nel rispetto della vigente normativa, vengono distribuiti
tra le classi in modo da assegnare, di norma e possibilmente, n.1 alunno per classe a
partire da quelle meno numerose.
Gli alunni stranieri provenienti da paesi extracomunitari vengono assegnati alle
classi cercando, per quanto possibile una loro equa distribuzione. Gli alunni stranieri
che si iscrivono nel corso dell’anno sono assegnati alle classi, con il minor numero di
alunni, compatibilmente alle esigenze logistiche e ad altre esigenze connesse alla
classe.
Gli alunni non ammessi alla classe successiva vengono riassegnati alle classi ,
previa attenta valutazione delle loro esigenze con attenta valutazione delle diverse
realtà.
La classe “prima C” ad indirizzo musicale si forma in base alla selezione
attitudinale effettuata dagli insegnanti di Educazione Musicale.
La formazione delle classi per quanto concerne la realtà di Ancarano è legata al
contesto ambientale nel quale coesistono i tre ordini di scuola.
71
4.5.
U.D.A.
PROGRAMMAZIONE
APPRENDIMENTO
EDUCATIVO-DIDATTICA
PER
UNITA’
DI
ITALIANO
Classe prima
UDA N. 1 Accoglienza
UDA N. 2 Accertamento competenze in uscita dalla scuola primaria
UDA N. 3 Ascolto
UDA N. 4 Lettura e comprensione di un testo: favola, fiaba, racconto d’avventura,
testo descrittivo, testo letterario e poetico
UDA N. 5 Riflessione sulla lingua. Morfologia: parti variabili e invariabili del
discorso
UDA N. 6 Ortografia: saper scrivere in modo ortograficamente corretto
UDA N. 7 Produzione della lingua orale e scritta
UDA N. 8 Educazione letteraria: dalle origini della lingua italiana al Seicento
UDA N. 9 Narrativa: La Divina Commedia di Dante. L’Inferno.
A Roma con Alessandro
Classe seconda
Letteratura
UDA N. 1
UDA N. 2
UDA N. 2
UDA N. 3
UDA N. 4
UDA N. 5
UDA N. 6
UDA N. 7
Le origini della lingua italiana
Il Duecento
Tra il Duecento e il Trecento
Il Trecento
Il Quattrocento
Il Cinquecento
Il Seicento
Il Settecento
72
Antologia
Il racconto
UDA N. 1
UDA N. 2
UDA N. 3
UDA N. 4
La fantasy
Il racconto fantastico e surreale
Il racconto di fantasmi
Il racconto dell’orrore
Esperienze di vita
UDA N. 1 Storie di amicizia
UDA N. 3 Lo sport
UDA N. 4 Vivere con gli altri
UDA N. 5 S.O.S. Natura
La vita in versi, la vita in scena
UDA N. 1
UDA N. 2
La poesia
Il teatro
Tracce di sé
UDA N. 1
UDA N. 2
Il diario e l’autobiografia
La lettera
Tra storia e letteratura
UDA N. 1 Viaggio nel tempo : dal Rinascimento al Settecento
Grammatica
Sintassi
UDA N. 1 Dalla parola alla frase
UDA N. 2 Il predicato
UDA N. 3 Il soggetto e il complemento predicativo del soggetto
UDA N. 4 Attributo e apposizione
UDA N. 5 Il complemento oggetto e il predicativo dell’oggetto
UDA N. 6 I complementi indiretti
Narrativa
Lettura del testo “Nel mezzo del cammin…” lo straordinario viaggio di Dante. ( a
cura di ) M. L. Bruschi
Lettura del testo “Il piccolo principe”
73
Classe terza
UDA N. 1
UDA N. 2
di
UDA N. 3
UDA N. 4
UDA N. 5
UDA N. 6
UDA N. 7
UDA N. 8
Verga
Orientamento
Lettura e comprensione di un testo: racconto comico, umoristico, giallo e
fantascienza
Ascolto
Testo letterario: poesia, novella, romanzo storico, sociale e psicologico
Testo argomentativo
Grammatica: sintassi della frase semplice e della frase complessa
Educazione letteraria: Ottocento e Novecento
Narrativa: la struttura del Paradiso dantesco – Novelle a confronto G.
e L. Pirandello.
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
STORIA
Classe prima
L’Europa medioevale e l’alto medioevo
UDA N. 1 Alle origini del Medioevo: l’eredità di Roma e il Cristianesimo
UDA N. 2 L’Europa dei regni latino-germanici
UDA N. 3 Il Mediterraneo islamico. Gli arabi e l’Islam
UDA N. 4 L’Europa di Carlo Magno
UDA N. 5 L’Europa Feudale
Il Basso Medioevo: dall’anno Mille al Trecento
UDA N. 1 La rinascita economica dell’Europa
UDA N. 2 Il risveglio politico dell’Europa
UDA N. 3 La rinascita della Chiesa
UDA N. 4 Gli elementi dell’unità culturale e religiosa dell’Europa Medioevale
UDA N. 5 L’Europa e la scoperta dell’altro
UDA N. 6 L’Italia dei Comuni
UDA N. 7 La crisi dell’Europa Medioevale: verso l’età moderna
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
UDA N. 1 Lo Stato Italiano e la Costituzione
UDA N. 2 Dal centro alla periferia : autonomia degli enti locali
UDA N. 3 Vivere da cittadini
74
Classe seconda
Quattrocento e Cinquecento: alle radici del mondo esterno
UDA N. 1 L’età del Rinascimento
UDA N. 2 L’Europa scopre e conquista il mondo
UDA N. 3 Le riforme religiose
UDA N. 4 Religione e politica in Europa e in Italia nel Cinquecento
Il Seicento
UDA N. 1 L’Europa nel Seicento
UDA N. 2 L’Italia nel Seicento
UDA N. 3 Scienza, arte e cultura nel Seicento
Il Settecento
UDA N. 1 Il “secolo dei lumi”
UDA N. 2 La politica europea nel Settecento
UDA N. 3 La Rivoluzione Industriale Inglese
UDA N. 4 La nascita degli Stati Uniti d’America
UDA N. 5 La Rivoluzione Francese
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
UDA N. 1
UDA N. 2
L’Unione Europea
La scuola e il lavoro
Classe terza
L’Ottocento
UDA N. 1
UDA N. 2
UDA N. 3
UDA N. 4
UDA N. 5
UDA N. 6
UDA N. 7
UDA N. 8
L’età di Napoleone
Restaurazione, Liberalismo e Industrializzazione
Le rivoluzioni liberali in Europa
Il Risorgimento italiano
Italia: l’organizzazione del nuovo Stato
Industrializzazione e questione sociale
Gli Stati Uniti d’America
Nazionalismo ed espansione coloniale
75
Il Novecento
UDA N. 1 Dagli inizi del secolo alla prima guerra mondiale
UDA N. 2 Il primo dopoguerra
UDA N. 3 I regimi totalitari: Nazismo, Fascismo e Stalinismo
UDA N. 4 La seconda guerra mondiale
UDA N. 5 Il secondo dopoguerra e la guerra fredda
UDA N. 6 Decolonizzazione e nuovo mondo
UDA N. 7 Il crollo dell’ URSS e la nuova Europa
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
UDA N. 1
UDA N. 2
UDA N. 3
I diritti umani
Le organizzazioni internazionali
Globalizzazione e cultura
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
GEOGRAFIA
Classe prima
Metodi e strumenti della geografia
UDA N. 1 I principi guida della geografia
UDA N. 2 La rappresentazione del territorio
UDA N. 3 L’interpretazione del territorio
Ambienti e territori d’Europa
UDA N. 1 La morfologia dell’Europa
UDA N. 2 Il clima e gli ambienti
UDA N. 3 I rischi ambientali
Storia, territorio ed economia in Europa
UDA N. 1 Storia e territorio in Europa
UDA N. 2 Lo sviluppo urbano
Classe seconda
Gli Stati d’Europa
UDA N. 1 L’Italia
UDA N. 2 Portogallo e Spagna
UDA N. 3 Francia e Benelux
UDA N. 4 Regno Unito, Repubblica d’Irlanda , Islanda
UDA N. 5 Svizzera, Austria e Germania
UDA N. 6 Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia
UDA N. 7 Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca
76
UDA N. 8
UDA N. 9
UDA N. 10
UDA N. 11
UDA N. 12
Ungheria, Romania, Bulgaria
Repubbliche slave
Albania e Grecia
Federazione Russa
Repubbliche baltiche, Bielorussia, Ucraina, Moldova
Classe terza
Parte generale
UDA N. 1 Ambienti e territori del mondo: morfologia, clima e problemi ambientali
UDA N. 2 La popolazione mondiale: distribuzione e dinamiche demografiche,
caratteristiche della popolazione mondiale
UDA N. 3 L’economia mondiale: agricoltura, industria e terziario
Gli stati del mondo
UDA N. 1 Asia
UDA N. 2 Africa
UDA N. 3 America
UDA N. 4 Oceania
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
MATEMATICA - SCIENZE
Classe prima
• UDA N. 1
• UDA N. 2
• UDA N. 3
• UDA N. 4
Matematica
Dai simboli alle potenze
Dalla divisibilità alla ricerca del M.C.D. e del m.c.m.
Le frazioni
Gli enti geometrici
Scienze
• UDA N. 1
• UDA N. 2
• UDA N. 3
La materia e il calore
Il pianeta Terra
Il mondo biotico
Classe seconda
• UDA N. 1
• UDA N. 2
• UDA N. 3
Matematica
Dall’insieme Q all’insieme R
Dal rapporto alla proporzionalità: applicazioni
Equiestensione nel piano e similitudine
Scienze
• UDA N. 1
• UDA N. 2
Elementi di chimica
Elementi di fisica
77
• UDA N. 3
Il corpo umano
Classe terza
Matematica
• UDA N. 1
• UDA N. 2
• UDA N. 3
• UDA N. 4
• UDA N. 5
• UDA N. 6
• UDA N. 7
• UDA N. 8
• UDA N. 9
• UDA N. 10
• UDA N. 11
Nell’insieme R
Il calcolo algebrico
Equazioni e problemi
Gli insiemi
Le funzioni
Circonferenza e cerchio
Circonferenza, cerchio e poligoni
Lunghezza della circonferenza e area del cerchio
La geometria solida
I poliedri: superfici e volume
I solidi di rotazione: superfici e volume
Scienze
• UDA N. 1
• UDA N. 2
• UDA N. 3
• UDA N. 4
• UDA N. 5
• UDA N. 6
• UDA N. 7
• UDA N. 8
La genetica
Il sistema nervoso e il sistema endocrino
Il sistema immunitario
Elettricità e magnetismo
Il Sistema Solare e l’Universo
La Terra e il suo satellite
L’interno della Terra
L’energia, sue forme e trasformazioni
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
TECNOLOGIA
Classe prima
• UDA N. 1
• UDA N. 2
• UDA N. 3
• UDA N. 4
pelli);
• UDA N. 5
• UDA N. 6
vegetale,
Tecnologia dei materiali (legno e carta);
Tecnologia dei materiali (i metalli);
Tecnologia dei materiali (materiali da costruzione);
Tecnologia dei materiali (materie plastiche, fibre tessili, gomme e
Tecnologia dei materiali (i rifiuti);
Educazione alimentare (concetti principali, alimenti di origine
animale e bevande);
• UDA N. 7 Il disegno geometrico
(principali problemi di tracciatura e figure
geometriche piane, ingrandimenti e riduzione di scala).
78
Classe seconda
• UDA N. 1
tecniche
• UDA N. 2
• UDA N. 3
• UDA N. 4
• UDA N. 5
progresso);
• UDA N. 6
alimenti,
Tecnologia agraria (agricoltura e ambiente, agricoltura biologica,
agronomiche);
Le biotecnologie
(Ingegneria genetica e OGM);
Tecnologia delle costruzioni (le strutture, abitazione, bioarchitettura);
Tecnologia dei trasporti (sistema dei trasporti, tipologie di mobilità);
Tecnologia e ambiente (inquinamento dell’aria e dell’acqua e altre
problematiche
ambientali
legate
al
Educazione alimentare
(conservazione e tecniche di cottura degli
OGM e alimenti biologici, etichettatura);
• UDA N. 7 La rappresentazione degli oggetti (proiezioni ortogonali di figure
geometriche e solidi, sezioni di solidi).
Classe terza
• UDA N. 1
sviluppo);
• UDA N. 2
domestico,
Fonti di energia
(i combustibili, vari tipi di produzione di energia,
idrogeno, il risparmio energetico, i modelli di
Energia elettrica
(elettricità, magnetismo, impianto elettrico
apparecchi elettrodomestici, risparmio dell’energia
elettrica);
• UDA N. 3 Telecomunicazioni (mezzi di trasmissione);
• UDA N. 4 La rappresentazione degli oggetti (proiezioni assonometriche,sviluppo
di
solidi e quotatura dei disegni).
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
LINGUA INGLESE
Classe prima
• UDA N. 1
• UDA N. 2
• UDA N. 3
• UDA N. 4
• UDA N. 5
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
“Mi presento: facciamo conoscenza”
“Io e la mia famiglia: i nostri animali domestici”
“Ti parlo di me: la mia giornata”
“Mi piace…la mia casa”
“Discovering festivals and traditions” (civiltà)
79
• UDA N. 6 TITOLO: “Io parlo inglese”
↓
lezioni con operatrice madrelingua in cui si potenzia lo
SPEAKING
(produzione orale) e lo LISTENING (comprensione orale)
Classe seconda
• UDA N. 1
• UDA N. 2
• UDA N. 3
• UDA N. 4
• UDA N. 5
• UDA N. 6
• UDA N. 7
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
“Mi piace…non mi piace”
“Mi descrivo…come ero e come sono”
“La mia salute”
“Devo…non devo”
“Mi confronto”
“Discovering festivals and traditions” (civiltà)
“Io parlo inglese”
↓
lezioni con operatrice madrelingua in cui si potenzia lo
SPEAKING
(produzione orale) e lo LISTENING (comprensione orale)
Classe terza
• UDA N. 1
• UDA N. 2
• UDA N. 3
• UDA N. 4
• UDA N. 5
• UDA N. 6
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
TITOLO:
“Penso al mio futuro”
“Faccio le mie previsioni”
“I miei consigli…divento creativo”
“Esprimo le mie opinioni e mi oriento nella società”
“Discovering festivals and traditions” (civiltà)
“Io parlo inglese”
↓
lezioni con operatrice madrelingua in cui si potenzia lo
SPEAKING
(produzione orale) e lo LISTENING (comprensione orale)
80
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
LINGUA FRANCESE
Classe prima
Modulo n◦1: MOI ET LES AUTRES
UDA N. 1
Se présenter
(micro-fonctions: saluer et prendre congé, dire comment on va,
demander et
dire son nom, l’âge, l’adresse, la nationalité, …)
UDA N. 2
Féliciter et formuler des vœux
(micro-fonctions: formuler des vœux et des souhaits, féliciter et
remercier
UDA N. 3
quelqu’un)
S’orienter dans le temps
(micro-fonctions: demander et dire l’heure, les jours de la semaine, les
mois
de l’année, les saisons, …)
Modulo n◦2: MES GOUTS
UDA N. 4
UDA N. 5
pas)
UDA N. 6
Décrire un objet
(micro-fonctions: savoir indiquer sa forme, sa couleur, son utilité, …)
Exprimer ses préférences
(micro-fonctions: dire et justifier ce que l’on aime et ce que l’on aime
Décrire quelqu’un
(micro-fonctions: aspect physique et caractère)
Classe seconda
Modulo n◦1: MOI ET MON MILIEU
UDA N. 1
prix)
UDA N. 2
UDA N. 3
UDA N. 4
Fire des courses
(micro-fonctions: acheter et vendre quelque chose, demander et dire le
Téléphoner à quelqu’un
(micro-fonctions: savoir passer et recevoir un coup de téléphone)
Proposer à quelqu’un de faire quelque chose
(micro-fonctions: inviter, accepter, refuser une invitation)
Parler de sa santé
81
Modulo n◦2: MOI ET LE MONDE
UDA N. 5
UDA N. 6
S’orienter dans l’espace
(micro-fonctions: demander un chemin, localiser un objet dans l’espace)
Se situer dans le temps
(micro-fonctions: exprimer la succession chronologique, exprimer la
durée,
UDA N. 7
UDA N. 8
exprimer un moment précis, exprimer la fréquence)
Demander et donner des conseils / interdire de faire quelque chose
Faire des projets pour le futur
(micro-fonctions: faire des propositions et se donner rendez-vous)
Classe terza
Modulo n◦1: MOI ET LE MONDE
UDA N. 1
UDA N. 2
S’orienter dans l’espace
(micro-fonctions: demander un chemin, localiser un objet dans l’espace)
Se situer dans le temps
(micro-fonctions: exprimer la succession chronologique, exprimer la
durée,
UDA N. 3
exprimer un moment précis, exprimer la fréquence)
Demander des renseignements
Modulo n◦2: MON MONDE A MOI
UDA N. 4
UDA N. 5
UDA N. 6
Donner son avis et son opinion
(micro-fonctions: exprimer son accord ou son désaccord / demander et
donner des conseils / interdire de faire quelque chose)
Faire des projets pour le futur
(micro-fonctions: faire des propositions et se donner rendez-vous)
Demander la permission de faire quelque chose
(micro-fonctions: accorder et refuser la permission)
82
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
EDUCAZIONE MUSICALE
Classe prima
Ascolto
UDA N. 1
della
La musica intorno a noi; la funzione comunicativa, emotiva, espressiva
musica.
UDA N. 3,4
Analizzare un brano musicale, la velocità, il ritmo, l’intensità, la
dinamica, il
timbro.
Storia della musica
UDA N. 2 La musica nel Medioevo (esclusi gli ascolti approfonditi).
UDA N. 3 La musica nel Rinascimento (esclusi gli ascolti approfonditi).
In alternativa: la storia in breve relativa al Medioevo e al Rinascimento e
gli
ascolti inseriti nel testo.
Sviluppo approfondito dell’Uda 4 L’età barocca della musica (senza gli
ascolti approfonditi).
Schede di analogie e differenze.
In alternativa: Uda 2,3,4; di ogni Uda approfondire: ambientazione
storicoculturale, usi e funzioni della musica con ascolti relativi, analogie e
differenze.
Teoria
UDA N. 0 Le caratteristiche del suono.
UDA N. 1
Il nome e l’altezza delle note; la durata; la velocità; il ritmo e le
alterazioni.
Pratica vocale
UDA N. 1
Conoscenza dell’apparato vocale; emissione sonora del parlato –
declamato.
UDA N. 2 La tecnica del canto; cantare per imitazioni da soli e in coro facili brani
tratti
dall’Antologia.
Pratica strumentale
UDA N. 1
Suonare a orecchio e leggendo uno spartito.
UDA N. 2 (o 3, o 4) Conoscenza dello strumento; eseguire facili brani a orecchio e
per
lettura
83
Laboratorio
Attività 1 Disegniamo i suoni e la musica.
Attività 2 Descriviamo e raccontiamo con la musica (riprodurre suoni e rumori
descritti a
parole in un testo di prosa e poesia).
Attività 8 Musica e informatica.
Classe seconda
Ascolto
UDA N. 2
Musica unita ad altri linguaggi complessi (uno a scelta).
Laboratorio. Attività 4: Ascoltiamo e valutiamo un festival.
Storia della musica
UDA N. 4,5,6 Età barocca, classicismo musicale, Romanticismo (esclusi gli ascolti
approfonditi).
In alternativa: Storia in breve dell’età barocca e del romanticismo (con
ascolti); sviluppo approfondito delle Uda 5: Il Romanticismo musicale.
Per tutti i periodi prendere in esame analogie e differenze.
In alternativa: di ogni Uda approfondire l’ambientazione storicoculturale,
gli usi e le funzioni della musica, analogie e differenze.
Generi, forme e musicisti nella Storia in breve di ogni periodo.
Tutti gli ascolti tranne quelli approfonditi.
Teoria
UDA N. 2
UDA N. 3
Le scale e gli accordi.
Melodia e armonia. Le forme (inciso, semifrase, tema).
Pratica vocale
UDA N. 2 Cantare per lettura; cantare in coro, vari tipi di cori.
Laboratorio. Attività 3: Cantiamo.
Pratica strumentale
UDA N. 2 (o 3, o 4)
scelto.
Approfondire le principali tecniche esecutive dello strumento
Esecuzione delle esercitazioni presenti nel testo e di semplici
brani
tratti dall’Antologia
Laboratorio
Attività 2
Descriviamo e raccontiamo con la musica (intonare con la musica
sensazioni e
stati d’animo dominanti e tradurre in musica una fiaba).
Attività 5 Muoviamoci con la musica (relazione tra linguaggi).
Attività 8
Musica e informatica (utilizzare il programma predisposto “Studio
Producer” per
ascoltare, modificare e creare).
84
Classe terza
Ascolto
UDA N. 2
Musica e altri linguaggi a scelta.
Storia della musica: ascolti approfonditi di ogni epoca.
Storia della musica
UDA N. 8 Il Novecento.
Recupero dei periodi precedenti attraverso gli ascolti approfonditi ed
eventualmente la Storia in breve.
Individuare gli indizi che permettono di collocare storicamente un
brano.
Ricostruire un genere musicale nel tempo (ad esempio: musica e teatro).
Teoria
UDA N. 3
Le forme semplici; le grandi strutture formali e le forme polifoniche.
Pratica vocale
Utilizzare l’Antologia per cantare brani di generi e stili diversi.
Laboratorio. Attività3: Cantiamo.
Pratica strumentale
UDA N. 2 (o 3, o 4) Approfondire le principali tecniche esecutive dello strumento
scelto.
Laboratorio. Attività 6: Musica d’insieme (esecuzione delle
Esercitazioni presenti nel testo e/o di semplici brani tratti dal
canzoniere).
Laboratorio
Attività 2 Descriviamo e raccontiamo con la musica (tradurre in musica una fiaba).
Attività 5 Muoviamoci con la musica.
Attività 8 Musica e informatica.
85
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
EDUCAZIONE ARTISTICA
Classe prima
UDA N. 1
Il punto
La linea
La superficie
La teoria del colore
UDA N. 2
Cenni sull’arte preistorica, sull’arte della civiltà egizia, sull’arte cretese e
micenea
L’arte della civiltà greca
L’arte della civiltà etrusca
L’arte della civiltà romana
Cenni sul patrimonio culturale ed artistico del territorio
Classe seconda
UDA N. 1
Il volume
La luce e l’ombra
Lo spazio e la prospettiva
Lo studio del corpo umano: il ritratto, la caricatura, le proporzioni
UDA N. 2
L’arte dall’età paleocristiana all’età carolingia
Il romanticismo
Il gotico
Il rinascimento nel ‘400
Il rinascimento nel ‘500
L’arte barocca
Cenni sul patrimonio culturale ed artistico del territorio
Classe terza
UDA N. 1
Il peso e l’equilibrio
Lo spazio compositivo
La simmetria e asimmetria
Il ritmo e il modulo
86
Il movimento e la staticità
Le linee di forza
UDA N. 2
Il settecento ed il neoclassicismo
La prima metà dell’800 e il romanticismo
La seconda metà dell’800, l’impressionismo e il post-impressionismo
Il novecento e le avanguardie artistiche
L’arte contemporanea
Relazione sul patrimonio culturale ed artistico del territorio
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
EDUCAZIONE FISICA
Classe prima
UDA N. 1
Perché fare movimento
L’attrezzatura personale
La palestra
UDA N. 2
Le parti del corpo, posizioni ed atteggiamenti
UDA N. 3
Percezione tattile, acustica, ottica, cinestesica
Schemi motori di base
UDA N. 4
Comunicare con il corpo
UDA N. 5
Resistenza – Velocità – Mobilità – Forza
UDA N. 6
UDA N. 7
Pallavolo – Pallacanestro – Pallamano - Calcio
Giochi di gruppo
Capacità coordinative
Classe seconda
UDA N. 1
Igiene personale
UDA N. 2
Organi ed apparati
UDA N. 3
Paramorfismi dell’età scolare
87
UDA N. 4
Educazione alimentare
UDA N. 5
Le percezioni
• schema motorio
• schema corporeo
UDA N. 6
Pallavolo – Pallacanestro – Pallamano - Calcio
UDA N. 7 Velocità – Resistenza – Forza – Mobilità
UDA N. 8
Lo stretching
Classe terza
UDA N. 1
Organi ed apparati
UDA N. 2
Educazione alimentare
UDA N. 3
Paramorfismi dell’età scolare
UDA N. 4
Pronto soccorso
UDA N. 5
Le discipline olimpiche
UDA N. 6
Le capacità coordinative
UDA N. 7
L’atletica leggera
UDA N. 8
Resistenza – Forza – Velocità – Mobilità
UDA N. 9
Pallavolo – Pallacanestro – Calcio - Pallamano
88
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
RELIGIONE
Classe prima
UDA N. 1 Vivere è crescere
UDA N. 2 La religione e le religioni
UDA N. 3 La Bibbia
UDA N. 4 La storia della salvezza
UDA N. 5 Gesù di Nazareth
Classe seconda
UDA N. 1
UDA N. 2
UDA N. 3
UDA N. 4
UDA N. 5
Il mondo intorno a noi
Una famiglia mondiale: la Chiesa
La Chiesa fa festa
I segni della Chiesa
I sacramenti dell’iniziazione cristiana
Classe terza
UDA N. 1
UDA N. 2
UDA N. 3
UDA N. 4
UDA N. 5
UDA N. 6
Da dove vengo
Chi sono? Le scelte
Chi sono? La vita
Chi sono? Un mondo da costruire
Chiesa in dialogo
Dove vado?
89
4.5.3. PROGETTI/LABORATORI
PROGETTI DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
(ORARI CURRICOLARI)
PROGETTI DI AMPLIAMENTO
(ORARI POMERIDIANI)
90
PROGETTI ARRICCHIMENTO OFFERTA FORMATIVA
( attività in orario curricolare)
91
PROGETTO: EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Area di intervento
• Ampliamento offerta formativa nell’ambito
dell’area psico-socio-relazionale.
• Innalzamento del livello successo scolastico
Responsabile/i del progetto
Amatucci Aurelia
Coordinatori
Amatucci Aurelia
Destinatari
Alunni di tutte le classi della sede centrale e
della sezione distaccata di Ancarano.Genitori
Operatori-Esperti
Docenti curricolari in servizio nelle ore
programmate per tale attività.
Dott.ssa Faraone: sportello consulenza
Prof.Di Baldassarre (classi prime):iniziative
di prevenzione alla salute.
Finalità-Obiettivi
Strumenti-Sussidi
Metodologie
 Saper osservare, acquisire la capacità
di distinguere tra osservazione ed
interpretazione, stimolare la creatività,
sviluppare le abilità comunicative
indispensabili nella vita di gruppo.
 Educazione all’affettività
Quaderni, cartelloni, pennarelli




del Modeling
del Roleplaying
del Feedback
generalizzazione
Valutazione
Autovalutazione
Risorse finanziarie
Amministrazioni comunali
Di Sant’Egidio e Ancarano
Rapporti con altre Istituzioni
Tempi
Da gennaio a marzo:classi prime;
da febbraio a maggio: classi seconde e terze
92
PROGETTI
DI ARRICCHIMENTO / AMPLIAMENTO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
(attività in ambito curricolare ed extracurricolare)
93
ATTIVITA’ MUSICALI
Nel nostro Istituto è attivo, da oltre 18 anni, un corso di strumento musicale
che, inizialmente sperimentale, in seguito al D.M. n.20/99 è stato ricondotto ad
ordinamento e di conseguenza oltre ad essere un percorso curriculare a tutti gli effetti,
costituisce parte integrante e specificità della struttura annuale del Piano dell’offerta
Formativa (POF). Negli ultimi anni la richiesta di avvicinarsi allo studio di uno
strumento musicale e alla pratica musicale è andata crescendo e ha determinato
l’esigenza di definire e offrire un ‘offerta più ampia e articolata, che comprende
attività già strutturate e altre ancora a carattere sperimentale. Si è manifestata, in
particolare, la domanda dei genitori di ex alunni di poter continuare ad usufruire
dell’insegnamento di strumenti musicali presso questo Istituto.
Corso ordinario di strumento musicale
Impianto curricolare
E’ rivolto a tutti gli alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola
Secondaria di S.Egidio alla Vibrata. Le lezioni, della durata di 2 ore settimanali (unità
orarie da 50 minuti e i restanti 10 utilizzati per il rientro delle prove d’orchestra) si
svolgono dal lunedì al venerdì in orario pomeridiano, dalle ore 14.30 alle 19.30. Le
ore destinate alla pratica musicale sono singole per il pianoforte, mentre si svolgono
a gruppi di due o tre per gli altri strumenti. Il rientro per le prove d’orchestra e per i
gruppi di “Musica d’insieme” è fissato per il giorno venerdì di ogni settimana, a
partire dalla metà del mese di ottobre fino al termine delle lezioni ; Vi partecipano
tutti gli alunni delle classi I, II e III dei vari corsi.
Il corso
strumento:




si avvale dei docenti interni e comprende i seguenti insegnamenti di
Pianoforte
Chitarra
Clarinetto
Violino
classi I-II-III- C prof.ssa Palladini Elena
“
“
“ prof. Fortunato Fabrizio
“
“
“ prof. Di Vittorio Antonio
“
“
“ prof. Di Gennaro Morena
Obiettivi
Considerato che l’insegnamento strumentale costituisce integrazione
interdisciplinare, arricchimento dell’insegnamento dell’educazione musicale e del
progetto complessivo di formazione della persona, si espongono qui di seguito gli
obiettivi generali che, in conformità a quanto stabilito dal D.M. 201 del 6 agosto
1999, si intendono perseguire.
 Sviluppare le abilità di base per una corretta pratica strumentale, finalizzata
all’acquisizione del dominio tecnico del proprio strumento. Il raggiungimento di
tale obiettivo permetterà di produrre eventi musicali tratti da repertori tradizionali
della musica classica e moderna.
94
 Conoscere gli elementi fondamentali del linguaggio musicale; nonché apprendere
l’utilizzo creativo dello strumento musicale prescelto.
 Acquisire abilità in ordine alla lettura ritmica e intonata e conoscenze di base
della teoria musicale.
 Promuovere il controllo del proprio stato emotivo in funzione dell’efficacia della
comunicazione, attraverso l’esercizio della musica d’insieme e dell’esibizioni
pubbliche.
 Fornire una maggiore capacità di lettura attiva e critica delle attività artistiche
umane.
 Arricchire la personalità e la formazione culturale dell’alunno.
 Sviluppare le attitudini, le inclinazioni e le potenzialità individuali ai fini
dell’orientamento scolastico e professionale.
Contenuti
In riferimento agli obiettivi sopra citati si presentano di seguito i contenuti
delle singole specificità strumentali:
 Elementi di base della tecnica strumentale specifica per ogni strumento per arrivare
a leggere e realizzare autonomamente un brano musicale di media difficoltà.
 Metodo di studio basato sull’individuazione dell’errore e della sua correzione.
 Ricerca di un corretto assetto psico-fisico: postura, percezione corporea,
rilassamento, respirazione, equilibrio in situazioni dinamiche e coordinamento.
 Autonoma decodificazione dei vari aspetti delle notazioni musicali: ritmico,
metrico, drastico, agonico, dinamico, timbrico e armonico.
 Promozione della dimensione musicale attraverso la musica di insieme e la
conseguente interazione di gruppo. Essa è da considerarsi, per l’alunno, punto di
socializzazione, di incontro, di maggiore responsabilità e di crescita personale.
Metodologie
 Interventi individualizzati per porre il ragazzo in condizione di fare musica da
subito, senza trascurare i necessari esercizi tecnici indispensabili per conseguire
abilità manipolatorie tecnico-sonore. La scelta di brevi e facili melodie di autori,
classici e moderni, consentirà di maturare al contempo la sensibilità del gusto
estetico.
 Attuazione di musica di insieme, dal duo a un piccolo organico orchestrale,
composto da tutti gli strumenti presenti nella scuola, anche con l’ausilio dei
moderni strumenti elettronici.
 Cura della pratica vocale finalizzata al controllo degli organi di fonazione, dello
sviluppo dell’orecchio melodico e della lettura intonata.
 Lezioni individuali di strumento e di ascolto partecipativo secondo il quadro orario
definito dai docenti di strumento e ratificato dal consiglio di classe.
Risorse
Generalmente gli alunni sono dotati di strumento personale e gli strumenti in
dotazione alla scuola vengono usati per le prove interne, in casi diversi sono assegnati
in comodato d’uso gratuito agli alunni sprovvisti di quello personale.
95
Valutazione
Il processo di apprendimento verrà settimanalmente osservato, guidato,
verificato e corretto così come il metodo di studio di ciascun allievo. La valutazione,
partendo dalla situazione di base, terrà conto dell’interesse mostrato e dell’impegno
profuso nello studio nonché delle abilità maturate.
PROGETTO: MUSICA PER TUTTI
Area di intervento
• Ampliamento dell’offerta formativa per
alunni del corso “C” e di altre classi
• Potenziamento delle attività di ascolto e
studio della musica
Responsabile/i del progetto
Prof. Puliti Roberto
Coordinatore
Prof. Puliti Roberto
Destinatari
Operatori - Esperti
Finalità - Obiettivi
Strumenti - Sussidi
• Alunni del corso C che hanno richiesto
lo studio di un secondo strumento
• Alunni di altre classi
▪ Ex allievi i cui genitori ne hanno fatta
esplicita richiesta
▪ Nell’ottica della continuità verticale e
orizzontale il progetto è rivolto, altresì,
agli alunni della Scuola Primaria di
Ancarano.
• Docenti interni
• Contrattisti esterni per alunni esterni al
corso C e per ex alunni
▪ Favorire l’estensione delle attività musicali
ad un numero di allievi maggiore di quello
consentito dalla normativa vigente
▪ Offrire opportunità di potenziare e
perfezionare lo studio di strumenti musicali
agli ex alunni dell’istituto
▪ Sviluppare nei bambini e nei ragazzi la
capacità di codificare ed esprimere la
musica in relazione alla propria esperienza
sonora
• Pianoforte classico, pianoforte digitale,
strumenti musicali a corde e a fiato,
elettronici;
• sussidi didattici per la teoria e la prassi
musicale, spartiti, CD audio, DVD; leggii,
materiale di consumo (carta, fotocopie…)
• Lezioni frontali individuali e a piccoli
gruppi
• Giochi musicali con voci e strumenti
96
Metodologie
Valutazione
Risorse finanziarie
• Lezioni pratiche singole per il pianoforte e
a gruppi di due o tre per gli altri strumenti
• Musica d’insieme per gruppi o in
orchestra
•Valutazioni periodiche di interesse ed
attitudine a comprendere e produrre
linguaggi musicali.
•Verifiche delle capacità di fruizione delle
esperienze musicali e del grado di
conseguimento delle tecniche strumentali di
base.
• Valutazione dei livelli di partecipazione in
saggi individuali e di gruppo
• Fondo d’istituto
• Contributi dei Comuni e dei genitori
Rapporti con altre Istituzioni
Collaborazione economica e servizi offerti
dalle Amministrazioni comunali di S.Egidio
alla V. e Ancarano.
Tempi
Lezioni pomeridiane con impianto orario
settimanale, per la durata dell’intero anno
scolastico.
PROGETTO: MUSICA PER TUTTI
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata – a. s. 2010/2011
Il progetto è finalizzato a favorire lo studio dello strumento musicale nel
maggior numero possibile di alunni. L’obiettivo del progetto è stato quello di
estendere le attività musicali ad un numero di allievi maggiore di quello consentito
dalla normativa vigente in base alla quale le discipline degli strumenti musicali
possono essere impartite soltanto all’interno di un corso, nello specifico il corso C .
Un altro obiettivo è quello di offrire un’ opportunità di potenziare e perfezionare lo
studio di strumenti musicali agli ex–alunni dell’Istituto. Si è preso atto che gli alunni
che si sono applicati allo studio strumentale,al termine del primo ciclo
d’istruzione,hanno scarse possibilità sul territorio di proseguire gli studi musicali. La
maggior parte di loro, dopo aver acquisito il diploma di scuola secondaria di I° grado
,per il proseguimento degli studi in Istituti superiori, si indirizza verso alcune località
limitrofe più comode (Ascoli P., S.Benedetto, Nereto) dove non esiste la possibilità di
proseguire anche nello studio di uno strumento musicale. La distanza da Teramo,
dove è presente l’unico Istituto superiore musicale (il “Braga”), e l’assenza di un
adeguato servizio di trasporto pubblico da S.Egidio per Teramo,scoraggiano genitori
e alunni a proseguire gli studi musicali superiori. Solo il 2-3% degli alunni infatti
97
prosegue lo studio superiore (Teramo,Fermo,Pescara). Ciò comporta la dispersione
del lavoro propedeutico svolto nei tre anni di scuola media con l’insegnamento dello
strumento musicale. A fronte di questa situazione si è registrata ed è cresciuta la
domanda dei genitori di ex alunni di poter continuare ad usufruire dell’insegnamento
di strumenti musicali.
Articolazione del progetto
Il progetto è articolato in due sottoprogetti: “musica 1” e “musica 2”.
Il progetto “musica 1” e’ rivolto, agli alunni di tutte le classi I-II-III- che, non
frequentando il corso ordinario di strumento musicale, intendono seguire
l’insegnamento di uno strumento; la scelta potrà essere effettuata tra i seguenti
strumenti: pianoforte, chitarra, violino, clarinetto, sax, batteria, tromba, violoncello.
E’rivolto, altresì, agli alunni del corso C che hanno richiesto lo studio di un
secondo strumento.
Il progetto “musica 2”, invece, è aperto agli ex alunni, i cui genitori hanno fatto
esplicita richiesta. Viene realizzato annualmente con risorse del fondo d’Istituto, del
Comune e con un contributo dei genitori.
Per ogni alunno o ex alunno sono previsti 20 ore annuali, a partire dal mese di
novembre fino al termine dell’anno scolastico.




Finalità
Fornire una maggiore capacità di lettura attiva e critica delle attività artistiche
umane;
arricchire la personalità e la formazione culturale del ragazzo;
sviluppare le attitudini, le inclinazioni e le potenzialità individuali ai fini
dell’orientamento scolastico e professionale;
promuovere i livelli di partecipazione alla musica d’insieme e orchestrale.
Obiettivi specifici
 Potenziare e accrescere le abilità di base per una corretta pratica strumentale,
finalizzata all’acquisizione del dominio tecnico del proprio strumento attraverso le
seguenti attività:
- teoria musicale e solfeggio
- tecnica strumentale individuale
- musica d’insieme.
Obiettivi socio-culturali
Gli obiettivi socio-culturali saranno quelli di creare, a fronte delle scarse
opportunità offerte dalla cittadina, occasioni di aggregazioni di ragazzi e rispettive
famiglie; sviluppare le attitudini, le inclinazioni e le potenzialità personali ai fini
dell’orientamento scolastico e professionale; stabilizzare nel territorio una cultura
musicale che sta crescendo negli ultimi tempi proprio grazie all’azione svolta in tal
senso dalla scuola con le sue attività musicali.
98
PROGETTO: ORCHESTRA “ARCOBALENO”
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata – a. s. 2010/2011
• Ampliamento dell’offerta formativa
Area di intervento
Responsabile/i del progetto
Prof. Fabrizio Fortunato
Coordinatori
Staff di Dirigenza, docente con incarico di
funzione strumentale, gruppo operativo
composto da docenti e personale Ata.
Destinatari
• Alunni Corso ordinario 2C-3C
• Alunni delle altre classi
• Ex alunni del corso musicale
Operatori - Esperti
• Docenti di strumento musicale interni ed
esterni
Finalità - Obiettivi
Strumenti - Sussidi
Metodologie
Valutazione
▪ Favorire l’estensione delle attività musicali ad
un numero di allievi maggiore di quello
consentito dalla normativa vigente
▪ Offrire un’opportunità di potenziare e
perfezionare lo studio di strumenti musicali
agli ex alunni dell’istituto
▪ Contrastare la dispersione del lavoro
propedeutico svolto nei tre anni di scuola
media
▪ Fornire occasioni di crescita e formazione dei
giovani e di coinvolgimento delle famiglie e
della comunità locale attraverso
le attività
concertistiche
Pianoforte digitale; batteria; strumenti musicali
a corde, a fiato, a percussione, ad archi; spalliere
per violino; leggii;tastiere
• Rientri pomeridiani per prove d’orchestra
• Attività concertistiche con piccoli gruppi
▪ Verifiche individuali nelle prove
d’orchestra,saggi scolastici , esibizioni
collettive.
▪ Focus group con alunni e genitori
Risorse finanziarie
• Fondo d’Istitituto
• Contributi di Enti locali e dei genitori
Rapporti con altre Istituzioni
Collaborazione economica e servizi offerti dalle
Amministrazioni comunali di S.Egidio e
Ancarano.
99
Sono previste forme di collaborazione con enti
e associazioni operanti sul territorio.
Tempi
Attività didattiche e concertistiche, comprensive
delle trasferte, da svolgersi nell’arco dell’intero
anno scolastico.
PROGETTO: ORCHESTRA STABILE “ARCOBALENO”
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata – a. s. 2010/2011
Il progetto è nato con l’obiettivo di formare un orchestra stabile composta dagli
alunni del corso musicale che attualmente frequentano questa scuola e dagli ex alunni
che,avendo frequentato il corso classe musicale, ma essendosi già diplomati ed iscritti
ad una scuola superiore, intendono proseguire l’esperienza della pratica musicale.
Con la sua promozione e realizzazione si è inteso offrire una significativa opportunità
di ampliamento e arricchimento dell’offerta formativa dell’Istituto e, attraverso le
attività concertistiche programmate, offrire ulteriori occasioni di crescita e
formazione degli alunni e di coinvolgimento delle famiglie e della comunità locale.
L’orchestra, svolge da anni una rilevante attività concertistica, partecipando ad
eventi di rilievo, quali la Rassegna Nazionale e la Rassegna Provinciale delle scuole
ad indirizzo musicale. Svolge, inoltre, attività concertistiche a livello locale, anche su
invito di altre scuole, di Enti locali e Associazioni. Per il corrente anno scolastico
hanno aderito all’orchestra stabile, oltre agli alunni interni, n. 20 ex alunni che hanno
continuato ad applicarsi allo strumento già studiato durante il triennio.
Attivita’ didattica
Le attività didattiche sono condotte dal docente di strumento musicale Prof.
Bartoloni che dirige l’orchestra e si avvalgono delle prestazioni dei docenti interni ed
esterni per l’insegnamento dei seguenti strumenti musicali: pianoforte, chitarra,
tromba, clarinetto, batteria, violino, sax, violoncello.
Per il corrente anno scolastico è stata ampliata la gamma delle specialità
strumentali con la pratica e lo studio della batteria (percussione), della tromba e del
Violoncello, oltre agli strumenti del corso ordinario
Attività concertistica interna
Nel corso dell’anno scolastico e in particolare in occasione delle festività e di
altre ricorrenze, vengono svolte attività concertistiche a scuola rivolte a tutti gli
alunni della scuola e ai genitori.
Attività concertistica esterna
Per il corrente anno scolastico sono già in programma diverse attività
concertistiche a livello locale e nell’ambito di iniziative organizzate da Enti ed
organizzazioni operanti sul territorio.
100
Programma annuale delle rappresentazioni
• Dicembre 2010: - Concerto Scuola Secondaria di II grado “ITI”
- Concerto di Natale
-Progetto continuità per le classi quinte elementari
• Gennaio 2011 - Lezioni concerto
• Febbraio 2011 - Concerto in località della Val Vibrata
• Maggio 2011 - Partecipazione alla Rassegna nazionale delle scuole medie
ad indirizzo musicale (Roma) e partecipazione alla
Rassegna provinciale a Teramo
• Giugno 2011 - Concerti finali
Iniziative musicali nell’ambito della continuità curriculare
Per il corrente anno scolastico sono previste le seguenti ulteriori esperienze di
continuità didattica in ambito musicale:
- Attività musicale nella scuola primaria e secondaria di I° grado di Ancarano
con docenti esterni attraverso apposita convenzione con l’Associazione Bandistica di
Ancarano e la collaborazione della locale Amministrazione comunale;
- Collaborazione con la Direzione didattica di S. Egidio alla V. per iniziative
comuni e attività concertistiche tra le classi terminali della scuola primaria di
S.Egidio e le classi del corso di strumento musicale della scuola secondaria di
S.Egidio.
101
PROGETTO: VIAGGI D’ISTRUZIONE
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata e Ancarano – a. s.
2010/2011
Area di intervento
Ampliamento dell’offerta formativa
Coordinatori di classe
Responsabile/i del progetto
Coordinatori
Insegnanti delle classi
Destinatari
Alunni della Scuola Secondaria di 1° grado
Coordinatori di classe
Operatori – Esperti
Finalità - Obiettivi
• Conoscenza patrimonio artistico naturale,
regionale, nazionale.
• Sviluppo capacità autonomia e abilità
sociali in ambiente esterno
Strumenti – Sussidi
Materiali propedeutici alle visite
Metodologie
Valutazione
Risorse finanziarie
• Visite guidate antimeridiane
• Gite scolastiche da 1 a 3 gg.;
n. 5 gg. per partecipazione Rassegna
Musicale
Verifiche e rendiconto finale
• Contributi famiglie
• Risorse interne
Rapporti con altre Istituzioni
Tempi
A seconda del tipo di visita.
Gite nel 2° quadrimestre
102
PROGETTO: INTEGRAZIONE LINGUISTICA
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO di S.Egidio alla Vibrata e Ancarano – a. s.
2010/2011
ATTIVITA’ ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA
Area di intervento
Innalzamento del livello di successo scolastico
Responsabile/i del progetto
Prof.ssa Calvarese Sara
Coordinatori
Prof.ssa Calvarese Sara
Destinatari
Alunni stranieri con scarsa o nulla conoscenza
della lingua italiana
Alunni che non si avvalgono della religione
cattolica.
Operatori – Esperti
Docenti interni - esperti di lingua cinese
Finalità - Obiettivi
• Favorire la comunicazione e l’integrazione
• Accostare gli alunni alla pratica e allo
sviluppo della lingua italiana come lingua
2 per la comunicazione interpersonale
negli scambi quotidiani a scuola e fuori
Strumenti – Sussidi
Materiali e sussidi strutturati per facilitare
l’apprendimento della lingua Italiana
Metodologie
• Lavoro per classi aperte e per gruppi
• Ore aggiuntive di completamento
Valutazione
Tramite schede iniziali e finali per accertare i
miglioramenti linguistici lessicali e
strutturali
Risorse finanziarie
Risorse interne e contributi comunali,
intercomunali e U.E
Rapporti con altre Istituzioni
• Associazione Italo-Cinese
• Comune di S.Egidio alla Vibrata
Tempi
• Da novembre a maggio in orari curriculari ed
extracurriculari (pomeridiani)
103
PROGETTO: Potenziamento lingua inglese
Cambridge
a.s 2010/2011
Area di intervento

Innalzamento del livello di successo
scolastico
Prof.ssa Santina Bonaduce
Responsabile/i del progetto
Coordinatori
Prof.ssa Santina Bonaduce, docente interna di
lingua inglese con funzioni di tutoraggio
Alunni delle classi I^-II^-III^
Destinatari
Operatori-Esperti

Lettrici di madre lingua, esperti esterni
per esame certificazione Cambridge
 Docenti interni
Finalità-Obiettivi
Potenziamento e arricchimento della
conoscenza della lingua Inglese
Strumenti-Sussidi
Tesi, dispense, cartelloni, video registratori,
lettore CD, proiettore, tv, postazione
multimediale, CD Rom
Metodologie
Valutazione
Risorse finanziarie
Rapporti con altre Istituzioni
Tempi
Approccio didattico di tipo nazionalfunzionale - comunicativo – lavori di
gruppo – pairwork
Al termine del percorso formative le specifiche
competenze acquisite e verificate in itinere,
possono essere, a scelta dell’alunno certificate o
da ente esterno con certificazione Cambridge
 Eventuali contributi comunali e privati
 Fondo d’Istituto per insegnanti interni
British School of English di Ascoli Piceno
Da febbraio a maggio.
Mattino: operatività con lettrice in orario
curriculare.
Pomeriggio: rientro degli alunni coinvolti nella
certificazione Cambridge
104
PROGETTO: CONSIGLIO COMUNALE (C.C.R.) RAGAZZI
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Ancarano – a. s. 2010/2011
Area di intervento
Ampliamento dell’offerta formativa
Responsabile/i del progetto
Prof.ssa Cipollini Flavia
Coordinatori
Insegnanti di storia
Destinatari
Alunni di tutte le classi scuola secondaria
di 1° grado Ancarano
Operatori – Esperti
Docenti interni
Finalità – Obiettivi
Educare gli alunni ad una partecipazione
attiva e consapevole della vita politica ed
amministrativa del proprio territorio
Strumenti – Sussidi
Opuscoli informativi, liste voto,
programmi elettorali, seggio, aule
scolastiche
1.
2.
3.
4.
Metodologie
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
Illustrazione della composizione e
dei compiti del C.C.R.
Elezione di n. 3 rappresentanti di
classe per le seconde e le terze e di
n. 2 rappresentanti per le prime
Composizione liste
Elaborazione dei programmi
elettorali da parte dei candidati a
sindaco
Presentazione liste
Campagna elettorale
Operazione di voto ed elezione
Proclamazione degli eletti
Insediamento del C.C.R.
Partecipazione ad uno o più consigli
comunali
Collaborazione nell’organizzazione
di manifestazioni ricreative
105
Valutazione
Autovalutazione
Risorse finanziarie
Contributi comunali
Rapporti con altre Istituzioni Comune di Ancarano
Tempi
Da novembre a maggio; n 6+8 h annuali
106
4.5.3. PROGETTI/LABORATORI
PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
( ORARI POMERIDIANI)
107
PROGETTO: EDUCAZIONE STRADALE: CORSO DI PREPARAZIONE
PER IL CONSEGUIMENTO DEL PATENTINO PER
CICLOMOTORE
a. s. 2010/2011
Area di intervento
Ampliamento offerta formativa
Responsabile/i del progetto
Prof. Ercole Catena
Coordinatori
Insegnanti interni di Ed. Tecnica
Destinatari
Alunni delle classi terze che hanno compiuto 14
anni
Operatori – Esperti
Insegnanti interni
Esperti esterni: Vigili Urbani
Finalità – Obiettivi
Acquisizione delle regole del Codice stradale
per conseguimento patentino per
ciclomotori
Strumenti – Sussidi
• Materiale strutturato
• Aula informatica
• Proiettore
Metodologie
Lezioni per gruppi max 25 alunni con interventi
esterni
Valutazione
Superamento dell’esame per il conseguimento
patentino
Risorse finanziarie
Risorse interne, contributi comunali e contributi
genitori
Rapporti con altre Istituzioni
Comando di Polizia urbana di S.Egidio
Tempi
Corso di 20 ore per gruppo;
nel 2°quadrimestre
108
PROGETTO: Corsi di Recupero
a.s. 2010/2011
Area di intervento


Ampliamento offerta formativa
nell’area linguistica e logicomatematica
Innalzamento del livello di successo
scolastico
Responsabile/i del progetto
Prof.ssa Calvarese Sara
Coordinatori
Prof.ssa Calvarese Sara
Destinatari
Alunni di tutte la classi
Operatori-Esperti
Docenti curriculari
Finalità-Obiettivi
 Favorire il successo formativo
 Recuperare e rinforzare le conoscenze e
abilità di base in italiano, matematica,
inglese e francese
Strumenti-Sussidi
 Materiale strutturato; libri di testo
 Proiezioni, video e cd
 Schede di verifica formative e sommative
Metodologie
Valutazione
Risorse finanziarie
Lezioni disciplinari
Schede strutturate di accertamento sulle diverse
attività
Risorse interne e contributi esterni
Rapporti con altre Istituzioni
Tempi
da novembre a maggio
109
PROGETTO: Lingua Latina
a.s.2010/2011
Area di intervento
Ampliamento offerta formativa
propedeutico al successivo grado
scolastico.
Responsabile/i del progetto
Coordinatori
Destinatari
Operatori-Esperti
Finalità-Obiettivi
Strumenti-Sussidi
Prof.ssa Calvarese Sara
_______________________
Alunni delle classi terze iscritti al licei
Prof.ssa Mignini Simona
PrepaPreparazione propedeutica al latino per
consolidare le conscenze morfosintattiche apprese nella scuola
secondaria di primo grado
Libri idonei
Materiali di consumo
Metodologie
Lezioni frontali
Valutazione
Verifiche in itinere
Risorse finanziarie
___________________
Rapporti con altre
Istituzioni
___________________
Tempi
da Gennaio a Maggio
110
PROGETTO: Conosciamo nuove tecniche
Pittoriche
a.s. 20102011
Area di intervento
Laboratorio di arte e immagine
Responsabile/i del progetto
Prof.ssa Orsini Serena
Coordinatori
Prof.ssa Orsini Serena
Destinatari
Alunni classi prime e seconde della
Scuola media di S.Egidio e Ancarano.
Eventualmente anche alunni delle classi
terze.
Operatori-Esperti
Finalità-Obiettivi
 Creazione di laboratori espressivi
volti al potenziamento della
creatività.
 Approfondimento di alcune opere
d’arte del panorama artistico del
‘900 (A. Modigliani-H.Matisse).
 Essere in grado di produrre un
messaggio personale attraverso la
sperimentazione di tecniche nuove.
 Stimolare e potenziare la creatività e
la fantasia.
 Saper osservare, leggere e riprodurre
un’opera d’arte assegnata.
Strumenti-Sussidi
Chine colorate, tempere, colla vilinica,
cartoncini colorati, sale grosso…..
Metodologie
Lezione frontale con dimostrazione delle
tecniche presentate.
Valutazione
Attraverso la produzione degli elaborati
richiesti.
Risorse finanziarie
Rapporti con altre
Istituzioni
Tempi
14 ore di laboratorio pratico, suddivise in
due ore pomeridiane settimanali.
111
PROGETTO: POTENZIAMENTO DI MATEMATICA
a. s. 2010/2011
Area di intervento
Ampliamento dell’offerta formativa
Responsabile/i del progetto
Prof.ssa Calvarese Sara
Coordinatori
Destinatari
Alunni della classi terze secondaria 1° grado
Operatori – Esperti
Prof.ssa Marino Daniela
Finalità – Obiettivi
Potenziare
le competenze matematiche di
quegli alunni interessati a un approfondimento
della disciplina
Strumenti – Sussidi
Metodologie
Valutazione
Uso della lim
Introduzione problematica agli argomenti;
lezione interattiva e/o frontale;
esercitazione alla lavagna e in piccoli gruppi;
approfondimenti sui temi su cui si riscontrerà
un maggior interesse.
Verifiche scritte a risposta aperta, test anche online, questionari a risposta multipla
Risorse finanziarie
Rapporti con altre Istituzioni
Tempi
Secondo quadrimestre
112
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