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DELLE ESPERIENZE
Controllo di Gestione:
Best Practices
INDICE
VOLUME 1: QUADRO SINTETICO
PREMESSA
VOLUME 2: IL PUNTO SUI PROGRAMMI
Pag. 1
CAPITOLO 1. Indicatori gestionali di bilancio
• Il bilancio dell'ente al 30/6/99: quadro di riepilogo
• Analisi dei dati di bilancio dell'Ente: ENTRATE
• Analisi dei dati di bilancio dell'Ente: SPESE
Pag. 4
Pag. 8
Pag. 17
CAPITOLO 2. Altri indicatori di gestione
• Gli atti
• Il protocollo
• Le fatture
• Gli ordini
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
27
29
30
32
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
VOLUME 3: IL PUNTO SUI LAVORI PUBBLICI
• PREMESSA
• Viabilità
• Edilizia
• Territorio e Trasporti
Cultura
•
•
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
1
2
12
26
28
•
•
•
PREMESSA
Programma 24 Attività produttive e concertazione territoriale
Programma 25 Agricoltura, Montagna, Tutela
della flora e della fauna
Programma 26 Lavoro e formazione professionale
Programma 27 Trasporti e grandi infrastrutture
Programma 28 Viabilità provinciale
Programma 29 Ambiente
Programma 30 Risorse idriche e atmosferiche
Programma 31 Assistenza agli Enti Locali
Programma 32 Pianificazione territoriale, Difesa
del suolo, Protezione Civile
Programma 33 Parchi ed Aree protette
Programma 34 Cultura
Programma 35 Turismo e Sport
Programma 36 Istruzione ed Edilizia scolastica
Programma 37 Solidarietà sociale, Politiche giovanili, Sanità
Programma 21 Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed Indirizzi generali;
Partecipazioni; Affari legali; Comunicazione; Pari
opportunità
Programma 22 Bilancio, Finanze e Progetti
europei
Programma 23 Organizzazione e Personale, Patrimonio e Decentramento
Pag. 1
Pag. 3
Pag. 15
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
29
39
55
65
87
113
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
123
137
145
155
171
Pag. 185
Pag. 203
Pag. 219
Pag. 229
PREMESSA
PREMESSA
Il presente documento costituisce un quadro completo dell'attività della
Provincia di Torino analizzata, attraverso dati aggiornati al 30/6/2000, negli
aspetti relativi all'andamento contabile e progettuale. Il referto si inserisce
nell'ambito dell'attività di ricognizione dello stato di attuazione dei
programmi, prevista dal Decreto 77/95 all'articolo 36.
Il documento si compone di tre volumi:
•
Quadro sintetico
•
Il punto sui programmi
•
Il punto sui Lavori Pubblici
Il “punto sugli Obiettivi Gestionali”, che costituiva parte del presente
documento al 30/6/99, per l'anno 2000 non è stato inserito, dal momento
che gli obiettivi gestionali sono stati attribuiti solo al 30 di Giugno, al
momento dell'attivazione della nuova struttura organizzativa.
Il primo volume fornisce una visione di insieme dei dati relativi alla gestione
della Provincia nel primo semestre 2000: parametri di bilancio ed altri
indicatori.
I restanti volumi rappresentano il dettaglio delle attività della Provincia: nel
riscontro puntuale di quanto realizzato nel primo semestre 2000 rispetto a
quanto previsto nella Relazione Previsionale e Programmatica 2000-2002 e
nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2000-2002.
Questo riscontro riunisce dunque, a livello di consuntivo al 30 giugno,
l'insieme dei documenti programmatici economici e di indirizzo; le
indicazioni e le osservazioni derivanti dal presente documento sono di
notevole rilevanza strategica e finalizzate al raggiungimento, al 31/12/00 di
quanto programmato e previsto nei documenti di programmazione
deliberati ad inizio esercizio.
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 1
PREMESSA
Dai dati rilevati e commentati in dettaglio nelle pagine che seguono, si
delinea una situazione di generale rallentamento nell'attività della Provincia.
Peraltro, da un'analisi effettuata al 30 Aprile 2000 non si riscontravano segni
di questa diminuzione nei principali indicatori gestionali. Al contrario, tutti i
dati allora analizzati mostravano un andamento complessivamente simile a
quello dell'anno 1999. Pertanto, la frenata che ci si trova oggi a
commentare, si è realizzata nell'ultimo bimestre, periodo che è culminato
nell'attivazione della nuova struttura organizzativa.
Proprio questa pare essere la principale ragione del calo nel trend di attività
dei Servizi. E' infatti ragionevole supporre che buona parte delle risorse di
personale, soprattutto a livello dirigenziale e direttivo, in questo periodo,
siano state assorbite in attività di riorganizzazione degli uffici: distribuzione
di personale e budget, individuazione delle attribuzioni dei servizi,
predisposizione degli obiettivi gestionali.
Inoltre, si ritiene che anche la mancata assegnazione degli obiettivi gestionali
fino alla chiusura del semestre (si rammenta che nel 1999 questi erano stati
assegnati nel mese di Maggio) abbia in qualche modo limitato la spinta
progettuale e realizzativa della struttura.
Gli indicatori, comunque, sono chiari ed univoci nel delineare il
rallentamento dell'attività dell'Ente. Come meglio si vedrà in seguito, infatti,
diminuisce sia la velocità di impegno delle entrate che di accertamento delle
uscite, soprattutto per quanto riguarda l'attività di investimento. Si riduce, la
velocità di smaltimento dei residui, calano le fatture pagate, aumentano i
giorni medi di pagamento. Tutti questi dati, confrontati e considerati nel
loro complesso, non possono dare adito a dubbi.
______________
Come si accennava sopra, rispetto al passato esercizio, la Provincia di
Torino ha profondamente mutato la propria organizzazione. Il primo passo
in questa direzione è stato quello di modificare la struttura dei programmi
della RPP rispetto all'anno 1999 per renderli più omogenei rispetto alle
responsabilità ed agli ambiti di intervento dei singoli Assessori.
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 2
PREMESSA
Questo cambiamento, purtroppo, impedirà un confronto per programma
con i passati esercizi, i cui bilanci erano appunto strutturati secondo una
diversa distribuzione di risorse ed obiettivi.
Un altro limite imposto dalla riformulazione dei programmi si ritrova
nell'analisi dei residui. Dal momento che gli impegni negli anni 1999 e
precedenti sono stati assunti "sui vecchi programmi", non vi è ora la
possibilità di analizzarli secondo la nuova struttura dei documenti di
bilancio.
Un'ulteriore indicazione di carattere metodologico che si ritiene utile fornire
al lettore riguarda la confrontabilità dei dati tra i vari esercizi. L'anno 1997 è
omogeneo con il 1998, mentre il 1999 è direttamente confrontabile con il
2000. Infatti, i valori riportati per gli anni 1997 e 1998 sono valori
consolidati, che incorporano:
a. le eliminazioni di residui attivi e passivi operate nella redazione dei
Rendiconti di Gestione;
b. le eliminazioni in corso d'anno di impegni ed accertamenti
verificatisi insussistenti;
c. atti e provvedimenti emanati entro il 30 Giugno, ma divenuti
esecutivi oltre questa data.
Al contrario, si è scelto di lasciare grezzi i dati relativi al 1999, al fine di
renderli facilmente confrontabili con i dati 2000, che, per motivi legati alle
tempistiche di esecutività degli atti e di redazione del Rendiconto, non
possono ad oggi che essere rappresentati nella loro forma spuria.
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 3
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
IL BILANCIO DELL'ENTE al 30/6/2000: QUADRO DI RIEPILOGO
Dati di insieme
RESIDUI
INDICATORI
Tot.Entrate
COMPETENZA
VARIABILI ENTE al 30/6
Stanz.Iniziale
Stanz.Definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanz. Definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Grado attendibilita' prev.iniziali
Grado realizzazione prev.finali
Grado realizzazione Entrate (liq)
Grado realizzazione Entrate (pag)
Grado formazione residui
Tasso smaltimento residui
1998
493.067.914.000
537.301.287.278
340.848.953.397
97.003.200.841
59.271.894.819
316.648.965.875
317.777.013.592
29.064.820.114
40.353.026.414
0,917
0,634
0,284
0,173
0,826
0,126
1999
774.568.683.000
858.387.186.319
466.078.534.359
217.631.744.334
152.013.586.624
411.199.688.820
411.555.688.841
114.584.626.294
122.415.005.958
0,902
0,542
0,466
0,326
0,673
0,297
2000
806.217.186.000
883.448.561.601
377.417.663.387
217.036.631.202
178.947.123.017
452.223.437.965
452.234.606.410
63.716.189.499
55.085.690.288
0,913
0,427
0,575
0,474
0,526
0,122
TABELLA 1
Dati di bilancio dell'ente: la situazione entrate al 30/6
RESIDUI
INDICATORI
Tot. Spese
COMPETENZA
VARIABILI ENTE al 30/6
Stanz.Iniziale
Stanz.Definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Stanz. Definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Grado attendibilita' prev.iniziali
Grado realizzazione prev.finali
Grado realizzazione Uscite (liq)
Grado realizzazione Uscite (pag)
Grado formazione residui
Tasso smaltimento residui
1998
493.067.914.000
537.301.287.278
282.220.515.316
138.519.968.361
102.995.422.982
357.012.764.141
357.012.764.141
70.983.550.519
68.937.999.007
0,917
0,525
0,490
0,364
0,635
0,193
1999
774.568.683.000
858.387.186.319
550.134.489.391
266.210.220.826
215.486.874.685
426.778.151.685
426.778.151.685
101.025.452.037
99.118.876.570
0,902
0,640
0,483
0,391
0,608
0,232
2000
806.217.186.000
883.448.561.601
412.726.538.321
167.349.152.949
125.781.099.198
477.417.244.064
477.417.244.064
96.357.016.185
106.966.418.027
0,913
0,467
0,405
0,305
0,695
0,224
L'analisi al 30/06 dei grandi aggregati del Bilancio 2000
mostra una sostanziale tenuta nelle previsioni. I totali assestati,
infatti si muovono per poco più di 25 miliardi rispetto al 1999.
Questi maggiori stanziamenti, peraltro, sono quasi
interamente assorbiti dai servizi per conto di terzi.
La composizione delle entrate pare ormai acquisita. L'anno del
grande spostamento dalla struttura a "finanza derivata" alla
struttura a "finanza propria" è stato il 1999, come dimostrano
le cospicue variazioni tra previsione e assestato che hanno
stornato circa 170 miliardi dalle entrate per trasferimenti
correnti alle entrate tributarie.
Per quanto riguarda la spesa, invece, si segnala una nota
positiva. Sebbene, come si diceva per le entrate, i totali
generali non siano cambiati, né sia mutata la distribuzione dei
fondi tra partita corrente ed investimenti, si registra una
importante diminuzione delle spese per rimborso di prestiti
(circa 13 miliardi in meno) ed una destinazione delle
corrispettive risorse alle spese del titolo I. In altre parole, a
fronte del minor indebitamento, si è espansa la spesa corrente.
TABELLA 2
Dati di bilancio dell'ente: la situazione spese al 30/6
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 4
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
IL BILANCIO DELL'ENTE al 30/6/2000: QUADRO DI RIEPILOGO
Dettaglio per titoli di Entrata
ENTRATE ENTE al 30/6
-
Riscosso
-
-
-
Incassato
-
-
-
Stanz. Definitivo
-
-
-
Accertato
-
-
-
Riscosso
-
-
-
Incassato
-
-
-
Grado attendibilita' prev.iniziali
1,000
0,354
0,363
Grado realizzazione prev.definitive
0,000
0,000
0,000
Grado realizzazione Entrate (riscosso)
0,000
0,000
0,000
Grado realizzazione Entrate (incassato)
0,000
0,000
0,000
Grado formazione residui
0,000
0,000
0,000
Tasso smaltimento residui
0,000
0,000
0,000
1998
1999
2000
Stanz.Iniziale
191.206.938.000
330.769.683.000
153.918.686.000
Stanz.Definitivo
186.418.850.157
168.067.667.601
171.359.097.000
Accertato
170.744.744.399
153.068.948.658
152.585.786.469
Riscosso
1.697.238.986
74.827.420.839
72.291.690.869
Incassato
1.404.471.591
50.098.241.613
71.723.551.538
Stanz. Definitivo
147.990.516.320
156.326.912.366
153.889.697.725
Accertato
148.306.222.034
156.326.912.366
153.889.697.725
Riscosso
4.197.529.076
14.672.687.591
3.930.795.810
Incassato
4.001.861.368
14.064.899.001
3.656.962.692
Grado attendibilita' prev.iniziali
1,025
1,968
0,898
Grado realizzazione prev.definitive
0,915
0,910
0,890
Grado realizzazione Entrate (riscosso)
0,009
0,488
0,474
Grado realizzazione Entrate (incassato)
0,008
0,327
0,470
Grado formazione residui
0,991
0,672
0,530
Tasso smaltimento residui
0,026
0,089
0,024
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
RESIDUI COMPETENZA
28.141.824.601
-
INDICATORI
21.136.774.899
-
1998
1999
2000
Stanz.Iniziale
125.007.476.000
129.657.000.000
302.731.000.000
Stanz.Definitivo
135.157.476.000
297.591.423.387
311.808.000.000
Accertato
68.264.802.973
116.728.319.188
138.680.733.228
Riscosso
46.988.123.381
93.578.542.591
111.553.190.885
Incassato
19.932.090.781
68.410.598.235
82.099.416.596
Stanz. Definitivo
6.853.302.925
18.795.313.968
30.546.865.742
Accertato
7.210.803.023
19.151.313.968
30.546.865.742
Riscosso
6.103.703.860
10.464.991.339
28.972.268.065
Incassato
6.613.943.050
13.402.587.035
24.564.774.182
Grado attendibilita' prev.iniziali
0,924
0,435
0,971
Grado realizzazione prev. definitive
0,505
0,392
0,445
Grado realizzazione Entrate (riscosso)
0,688
0,801
0,804
Grado realizzazione Entrate (incassato)
0,291
0,586
0,592
Grado formazione residui
0,708
0,413
0,408
Tasso smaltimento residui
0,917
0,699
0,804
1998
1999
2000
ENTRATE ENTE al 30/6
COMPETENZA
6.500.000.000
Accertato
RESIDUI
Stanz.Definitivo
TITOLO I
2000
10.220.000.000
TITOLO III
INDICATORI
RESIDUI
COMPETENZA
1999
7.500.000.000
ENTRATE ENTE al 30/6
TITOLO II
1998
6.500.000.000
INDICATORI
RESIDUI COMPETENZA
INDICATORI
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
ENTRATE ENTE al 30/6
Stanz.Iniziale
Stanz.Iniziale
11.673.066.000
10.612.000.000
11.597.500.000
Stanz.Definitivo
12.857.026.000
10.687.708.150
12.317.488.000
Accertato
6.183.153.951
4.271.995.112
7.732.451.383
Riscosso
5.348.112.805
3.019.959.780
4.777.823.442
Incassato
2.883.673.612
1.117.848.611
1.544.648.045
Stanz. Definitivo
10.921.029.159
11.994.423.199
10.065.522.412
Accertato
11.375.871.064
11.994.423.199
10.076.690.857
Riscosso
666.037.791
1.416.425.807
1.715.966.801
Incassato
1.582.872.676
2.342.924.286
1.872.880.173
Grado attendibilita' prev.iniziali
0,907
0,992
0,942
Grado realizzazione prev.definitive
0,480
0,399
0,628
Grado realizzazione Entrate (riscosso)
0,864
0,706
0,618
Grado realizzazione Entrate (incassato)
0,466
0,261
0,200
Grado formazione residui
0,533
0,738
0,800
Tasso smaltimento residui
0,139
0,195
0,186
Pag. 5
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
IL BILANCIO DELL'ENTE al 30/6/2000: QUADRO DI RIEPILOGO
Dettaglio per titoli di Entrata
RESIDUI COMPETENZA
INDICATORI
30.880.700.000
61.262.298.377
47.925.274.000
Accertato
18.911.851.868
40.672.297.110
14.423.825.000
Riscosso
1.897.654.900
2.000.000
6.162.557.660
Incassato
1.588.561.400
2.000.000
5.980.000.000
Stanz. Definitivo
28.387.579.729
38.422.063.506
55.112.466.468
Accertato
28.387.579.729
38.422.063.506
55.112.466.468
Riscosso
5.375.781.268
2.802.982.570
4.782.259.100
Incassato
4.261.443.168
1.544.603.704
1.114.594.500
Grado attendibilita' prev.iniziali
1,009
0,222
0,828
Grado realizzazione prev.definitive
0,612
0,663
0,301
Grado realizzazione Entrate (riscosso)
0,100
0,000
0,427
Grado realizzazione Entrate (incassato)
0,083
0,000
0,415
Grado formazione residui
0,916
0,999
0,585
Tasso smaltimento residui
0,150
0,040
0,02
1999
RESIDUI COMPETENZA
Stanz.Definitivo
1998
ENTRATE ENTE al 30/6
2000
39.691.000.000
TITOLO V
1999
13.622.000.000
ENTRATE ENTE al 30/6
TITOLO VI
1998
31.165.384.000
INDICATORI
RESIDUI COMPETENZA
INDICATORI
TITOLO IV
ENTRATE ENTE al 30/6
Stanz.Iniziale
1998
1999
2000
Stanz.Iniziale
77.252.400.000
108.975.000.000
109.474.000.000
Stanz.Definitivo
87.219.585.121
121.208.313.905
119.073.128.000
Accertato
35.164.765.308
53.886.827.371
32.079.999.500
Riscosso
-
-
-
Incassato
-
-
-
Stanz. Definitivo
121.864.258.386
152.403.180.024
135.202.164.827
Accertato
121.864.258.386
152.403.180.024
135.202.164.827
Riscosso
12.364.799.721
65.019.410.271
14.819.335.629
Incassato
23.474.881.384
70.873.766.505
15.464.065.530
Grado attendibilita' prev.iniziali
0,885
0,899
0,919
Grado realizzazione prev. definitive
0,403
0,444
0,269
Grado realizzazione Entrate (riscosso)
0,000
0,000
0,000
Grado realizzazione Entrate (incassato)
0,000
0,000
0,000
Grado formazione residui
1,000
1
1,000
Tasso smaltimento residui
0,192
0,465
0,114
2000
Stanz.Iniziale
50.262.650.000
173.433.000.000
178.585.000.000
Stanz.Definitivo
78.267.650.000
178.433.000.000
192.823.750.000
Accertato
41.579.634.898
97.450.146.920
31.914.867.807
Riscosso
41.072.070.769
46.203.821.124
22.251.368.346
Incassato
33.463.097.435
32.384.898.165
17.599.506.838
Stanz. Definitivo
632.279.356
33.257.795.757
67.406.720.791
Accertato
632.279.356
33.257.795.778
67.406.720.791
Riscosso
356.968.398
20.208.128.716
9.495.564.094
Incassato
418.024.768
20.186.225.427
8.412.413.211
Grado attendibilita' prev.iniziali
0,642
0,971
Grado realizzazione prev.definitive
0,531
0,546
0,166
Grado realizzazione Entrate (riscosso)
0,987
0,474
0,697
Grado realizzazione Entrate (incassato)
0,804
0,332
0,551
Grado formazione residui
0,195
0,667
0,449
Tasso smaltimento residui
0,661
0,606
0,125
0,926
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 6
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
IL BILANCIO DELL'ENTE al 30/6/2000: QUADRO DI RIEPILOGO
Dettaglio per titoli di Spesa
SPESE ENTE al 30/6
461.132.806.979
485.671.223.601
168.479.465.841
330.795.942.457
310.410.385.043
Liquidato
91.827.424.800
164.409.713.272
138.377.870.955
Pagato
79.154.357.542
128.905.832.746
109.422.344.777
Stanz. Definitivo
145.100.150.686
155.806.047.311
187.460.854.348
Impegnato
145.100.150.686
155.806.047.311
187.460.854.348
Liquidato
43.992.501.764
47.773.134.033
56.760.531.492
Pagato
38.208.386.477
47.823.389.724
69.650.747.951
Grado attendibilita' prev.iniziali
0,981
0,978
0,934
Grado realizzazione prev.definitve
0,538
0,717
0,639
Grado realizzazione Uscite (liq)
0,545
0,497
0,446
Grado realizzazione Uscite (pag)
0,469
0,389
0,353
Grado formazione residui
0,530
0,610
0,647
Tasso smaltimento residui
0,263
0,306
0,372
1999
2000
43.018.000.000
36.505.277.000
29.218.000.000
Stanz.Definitivo
36.505.277.000
42.768.000.000
29.192.000.000
Impegnato
16.750.254.997
22.768.000.000
23.982.000.000
Liquidato
8.440.720.311
10.399.458.718
10.464.940.877
Pagato
Stanz. Definitivo
8.440.720.311
-
511.569.942
68.000.000
399.190.700
-
Impegnato
-
68.000.000
-
Liquidato
-
-
-
Pagato
Grado attendibilita' prev.iniziali
-
-
-
1,000
1,005
1,001
Grado realizzazione prev.definitive
0,458
0,532
0,822
Grado realizzazione Uscite (liq)
0,503
0,456
0,436
Grado realizzazione Uscite (pag)
0,503
0,022
0,017
Grado formazione residui
0,496
0,977
0,983
Tasso smaltimento residui
0,000
0,000
0,000
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Stanz.Iniziale
1998
1999
2000
99.232.784.000
106.847.000.000
144.742.000.000
109.529.445.121
176.053.379.340
175.761.588.000
57.042.940.429
101.386.927.211
47.870.734.219
7.507.605.728
2.093.756.073
4.313.801.095
420.904.728
216.342.800
4.010.342.590
Stanz. Definitivo
206.901.345.100
262.478.777.262
286.669.602.800
Impegnato
Stanz.Definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
206.901.345.100
262.478.777.262
286.669.602.800
Liquidato
24.716.671.715
48.169.707.963
39.111.976.963
Pagato
26.228.850.941
44.008.152.819
34.259.501.708
Grado attendibilita' prev.iniziali
0,905
0,606
0,824
Grado realizzazione prev.definitive
0,520
0,575
0,272
Grado realizzazione Uscite (liq)
0,131
0,020
0,090
Grado realizzazione Uscite (pag)
0,007
0,002
0,084
Grado formazione residui
0,992
0,997
0,916
Tasso smaltimento residui
0,126
0,167
0,120
SPESE ENTE al 30/6
Stanz.Iniziale
RESIDUI COMPETENZA
1998
RESIDUI COMPETENZA
312.998.915.157
Impegnato
INDICATORI
Stanz.Definitivo
TITOLO II
2000
453.672.186.000
TITOLO IV
RESIDUI COMPETENZA
INDICATORI
1999
451.270.683.000
SPESE ENTE al 30/6
TITOLO III
1998
307.067.203.000
INDICATORI
RESIDUI COMPETENZA
INDICATORI
TITOLO I
SPESE ENTE al 30/6
Stanz.Iniziale
Stanz.Iniziale
1998
1999
2000
50.262.650.000
173.433.000.000
178.585.000.000
Stanz.Definitivo
78.267.650.000
178.433.000.000
192.823.750.000
Impegnato
39.947.854.049
95.183.619.723
30.463.419.059
Liquidato
30.744.217.522
89.307.292.763
14.192.540.022
Pagato
14.979.440.401
85.853.129.197
11.949.221.131
Stanz. Definitivo
5.011.268.355
8.425.327.112
3.286.786.916
Impegnato
5.011.268.355
8.425.327.112
3.286.786.916
Liquidato
2.274.377.040
5.082.610.041
484.507.730
Pagato
4.500.761.589
7.287.334.027
3.056.168.368
Grado attendibilita' prev.iniziali
0,642
0,971
0,926
Grado realizzazione prev.definitive
0,510
0,533
0,158
Grado realizzazione Uscite (liq)
0,769
0,938
0,466
Grado realizzazione Uscite (pag)
0,374
0,901
0,392
Grado formazione residui
0,625
0,098
0,608
Tasso smaltimento residui
0,898
0,864
0,930
Pag. 7
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
0,96
0,92
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: ENTRATE
0,9
0,91
Grado di attendibilità delle previsioni iniziali
Grado di attendibilità delle previsioni iniziali
(valore ottimale 1)
Stanziamenti iniziali
Stanziamenti definitivi
Grado attendibilità delle previsioni iniziali (ENTRATE)
1997
1998
1999
2000
1997
1998
1999
2000
Il grado di attendibilità delle previsioni iniziali presenta un andamento
positivo rispetto all'anno 1999, esercizio che peraltro aveva registrato un
arretramento rispetto al passato. In realtà, considerando i valori assoluti
delle variazioni tra iniziale ed assestato, sia nel 1999 che nel 2000, lo
scostamento nelle previsioni si aggira intorno agli 80 miliardi. Questo dato,
rappresentando quasi un 10% dello stanziamento iniziale 2000, lascia
intravedere ulteriori margini di miglioramento,
Disaggregando il dato tra la parte corrente e la parte investimenti, si
ottengono ulteriori informazioni. La partita corrente ha subito delle
oscillazioni assai maggiori nel 2000, per circa un 6,5%, rispetto a quelle del
1999, pari ad appena l'1,2%. Ove si consideri che l'attività movimentata
dalle partite correnti è quella più sensibile agli errori di previsione (le spese
correnti, di norma, non necessitano di autorizzazioni, progetti o
autorizzazioni, si tratta dunque di interventi direttamente attivabili), si
intuisce la necessita' di lavorare ulteriormente per migliorare questo dato.
2,0
Passando alla partita degli investimenti, la situazione si capovolge. Il primo
semestre del 1999 ha fatto registrare un incremento di quasi il 50% nelle
previsioni di entrata e spesa. Nel 2000, questo differenziale si è
notevolmente abbattuto, arrivando a poco meno del 12%. In particolare,
fortunatamente, è cresciuta l'accuratezza delle previsioni relative ai prestiti
che l'Ente intende contrarre nell'esercizio.
1,8
1,6
1,4
1,2
1,0
0,8
L'ultima nota di questa analisi disaggregata riguarda l'avanzo di
amministrazione, che in entrambi gli esercizi, è stato applicato per circa un
terzo in fase iniziale, e per i due terzi successivi in sede di assestamento, una
volta approvato il Rendiconto di Gestione.
0,6
0,4
0,2
0,0
TITOLO 0
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
TITOLO IV
TITOLO V
TITOLO VI
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 8
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: ENTRATE
Grado di attendibilità delle previsioni iniziali
Dall'analisi per programmi, si notano delle notevoli discrepanze nella
qualità delle previsioni iniziali. A parte il dato apparentemente anomalo del
programma 24 (in realtà le previsioni sono passate da 0 a 135 milioni), in
alcuni ambiti di attività, come i parchi ed aree protette, i trasporti, piuttosto
che l'assistenza agli enti locali, pare più semplice prevedere le risorse che
verranno accertate durante l'esercizio. Un discorso a parte va fatto per il
programma Bilancio e Finanze, che, com'è noto è il principale responsabile
dell'attività di riscossione delle risorse dell'Ente. Con un indice pari a circa
il 94% si colloca, al 30 Giugno, in una posizione di assoluto rilievo. Infatti
lo scostamento delle previsioni dipende in gran parte dall'applicazione di
parte dell'avanzo 1999, variazione, com'è noto, assolutamente fisiologica e
non dipendente da errori di previsione in sede di formazione del bilancio.
Grado di attendibilità delle previsioni iniziali:
la situazione al 30/6 in dettaglio per programmi
Grado attendibilita' prev.iniziali (ENTRATE)
37. Solid. sociale, Politiche giovanili, Sanità
36. Istruzione ed Edilizia Scolastica
35. Turismo e Sport
34. Cultura
33. Parchi ed Aree protette
32. Pianif. Territoriale, Difesa del Suolo, Protez. Civile
31. Assistenza agli Enti Locali
30. Risorse Idriche e Atmosferiche
29. Ambiente
28. Viabilita' provinciale
27. Trasporti e Grandi Infrastrutture
26. Lavoro e Formazione Professionale
25. Agricoltura, Montagna, Tutela flora e fauna
24. Att. produttive e Concertazione territoriale
23. Org. personale; Patrimonio; Decentramento
22. Bilancio, Finanze, Progetti europei
21. Att. Istituzionali; Partecipaz.; Aff. legali; Programma
0,00
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
0,10
0,20
0,30
0,40
0,50
0,60
0,70
0,80
0,90
1,00
Pag. 9
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: ENTRATE
0,63
0,54
1998
1999
0,43
0,23
Grado di realizzazione delle previsioni definitive
Grado di realizzazione delle previsioni definitive
(valore ottimale 1)
Accertamenti in c.c.
Stanziamenti definitivi in c.c.
1997
2000
L'indicatore relativo agli accertamenti, purtroppo, denota un lieve
arretramento che prosegue ormai dal 1998.
Anche in questo caso un'analisi disaggregata, porta a focalizzare l'attenzione
non tanto sul complesso del bilancio, ma su una delle due grandi
ripartizioni dell'attività dell'Ente, in questo caso quella relativa agli
investimenti. Per dare un'idea di cosa concretamente significhi il calo in
questo indicatore, basta sottolineare che, rispetto al 1999, sono stati
accertati quasi 48 miliardi in meno tra mutui e altri tipi di finanziamento in
conto capitale.
L'attività di investimento dell'Ente, alla luce di questo dato, parrebbe subire
una battuta d'arresto rispetto al passato esercizio.
Grado di realizzazione delle previsioni finali (ENTRATE)
1997
1998
1999
2000
1,0
0,9
0,8
0,7
0,6
0,5
0,4
0,3
0,2
0,1
0,0
TITOLO 0
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
TITOLO IV
TITOLO V
TITOLO VI
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
In realtà, dei 40 miliardi accertati nel 1999 sul titolo IV (alienazioni e
trasferimenti in conto capitale), solo una ridottissima parte è poi stata
mantenuta sino alla fine dell'esercizio, meno di 4 miliardi. La vera
diminuzione si registra, al contrario, nelle accensioni di prestiti. Non
arrivare all'accertamento del mutuo, significa che le fasi precedenti del
procedimento (progetti, indizioni delle gare, richieste di finanziamento alle
Banche) non sono stati realizzati. In altre parole, come si accennava sopra,
questa diminuzione deve essere intesa come un rallentamento del trend di
attivita' degli uffici, rallentamento a cui si dovrà porre rimedio nei primi
mesi del secondo semestre.
A titolo informativo, si segnala che ulteriori 60 miliardi di minori
accertamenti rispetto al 1999 sono riferibili ai servizi per conto di terzi,
partite, com'è noto, scarsamente rappresentative della concreta attività
dell'Ente
Pag. 10
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: ENTRATE
Grado di realizzazione delle previsioni definitive
Grado di realizzazione delle previsioni definitive:
la situazione al 30/6 in dettaglio per programmi
L'analisi per programmi consente di meglio specificare quanto riportato in precedenza. In valore
assoluto, infatti, le disponibilità ancora da accertare riguardano principalmente i seguenti ambiti di
intervento:
•
Viabilità: circa 65 miliardi.
•
Istruzione ed edilizia scolastica: circa 30 miliardi
•
Bilancio, finanze e progetti europei: circa 300 miliardi.
Si tiene a precisare, tuttavia, che le somme da accertare afferenti al programma Bilancio, sono
prevalentemente di natura corrente o relative a servizi per conto terzi. Queste partite, come si notava
sopra, stanno seguendo un andamento del tutto simile, se non migliore rispetto al passato esercizio.
Le entrate del titolo V, su cui maggiormente si concentra il ritardo, sono invece gestite in misura
consistente nell'ambito dei programmi Edilizia e Viabilità. Pertanto, il differenziale negativo pare
attribuibile principalmente ai fondi gestiti nell'ambito di questi programmi.
Grado realizzazione delle previsioni definitive (ENTRATE)
37. Solid. sociale, Politiche giovanili, Sanità
36. Istruzione ed Edilizia Scolastica
35. Turismo e Sport
34. Cultura
33. Parchi ed Aree protette
32. Pianif. Territoriale, Difesa del Suolo, Protez. Civile
31. Assistenza agli Enti Locali
30. Risorse Idriche e Atmosferiche
29. Ambiente
28. Viabilita' provinciale
27. Trasporti e Grandi Infrastrutture
26. Lavoro e Formazione Professionale
25. Agricoltura, Montagna, Tutela flora e fauna
24. Att. produttive e Concertazione territoriale
23. Org. personale; Patrimonio; Decentramento
22. Bilancio, Finanze, Progetti europei
21. Att. Istituzionali; Partecipaz.; Aff. legali; Programma
0,00
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
0,10
0,20
0,30
0,40
0,50
0,60
0,70
0,80
0,90
1,00
Pag. 11
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
0,36
0,33
0,47
0,17
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: ENTRATE
Grado di realizzazione delle entrate
1997
Grado di realizzazione delle entrate
(valore ottimale 1)
2000
Considerando nuovamente i valori assoluti, si può notare che, nonostante
la frenata degli accertamenti, non solo le riscossioni di competenza hanno
mantenuto un andamento del tutto costante, ma, anzi, gli incassi sono
aumentati di circa 20 miliardi rispetto al '99. Ciò in gran parte dipende dal
fatto che, come si notava sopra, i minori accertamenti sono relativi al titolo
V, entrate, queste, che raramente portano ad incassi nel ridotto arco di un
semestre.
Grado realizzazione Entrate (incassi)
1998
1999
Il dato sulla realizzazione delle entrate, misurato dal rapporto tra incassi ed
accertamenti, si presenta in controtendenza rispetto a quello, visto sopra,
sulla realizzazione delle previsioni.
Incassi in c.c.
Accertamenti in c.c.
1997
1998
1999
2000
0,9
0,8
Infine, e questo è un dato molto significativo, non vi è un solo titolo
dell'entrata che, in valore assoluto, abbia fatto registrare arretramenti negli
incassi rispetto al 99.
0,7
0,6
0,5
0,4
0,3
0,2
0,1
0,0
TITOLO 0
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
TITOLO IV
TITOLO V
TITOLO VI
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 12
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: ENTRATE
Grado di realizzazione delle entrate
Grado di realizzazione delle Entrate:
la situazione al 30/6 in dettaglio per programmi
Grado di realizzazione delle Entrate (incassi)
37. Solid. sociale, Politiche giovanili, Sanità
36. Istruzione ed Edilizia Scolastica
35. Turismo e Sport
34. Cultura
33. Parchi ed Aree protette
32. Pianif. Territoriale, Difesa del Suolo, Protez. Civile
31. Assistenza agli Enti Locali
30. Risorse Idriche e Atmosferiche
29. Ambiente
28. Viabilita' provinciale
27. Trasporti e Grandi Infrastrutture
26. Lavoro e Formazione Professionale
25. Agricoltura, Montagna, Tutela flora e fauna
24. Att. produttive e Concertazione territoriale
23. Org. personale; Patrimonio; Decentramento
22. Bilancio, Finanze, Progetti europei
21. Att. Istituzionali; Partecipaz.; Aff. legali; Programma
0,00
0,10
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
0,20
0,30
0,40
0,50
0,60
0,70
0,80
0,90
1,00
Pag. 13
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
0,64
0,83
0,67
0,53
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: ENTRATE
Grado di formazione dei residui
1997
Grado di formazione dei residui
(valore ottimale 0)
1999
2000
Il buon andamento di questo dato, che peraltro prosegue da due esercizi, è
leggibile come un passo decisivo verso la riduzione degli importi relativi alle
partite residue: un basso grado di formazione residui, accompagnato ad un
alto tasso di smaltimento residui, è indice di una gestione dell'Ente orientata
alla stabilità finanziaria sul lungo periodo.
Grado di formazione dei residui (ENTRATE)
1998
1999
Questo indicatore è, per costruzione, complementare al grado di
realizzazione delle entrate; per questo motivo rimangono valide le
considerazioni fatte a proposito dell'indicatore precedente.
Accertamenti in c.c. - Incassi in c.c.
Accertamenti in c.c.
1997
1998
2000
In particolare, in questo primo semestre, alla bassa formazione dei residui,
ha contribuito sia la buona velocità di realizzazione delle entrate, sia, in
misura cospicua, la ridotta percentuale di accertamento delle previsioni di
entrata.
1,0
0,9
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TITOLO 0
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
TITOLO IV
TITOLO V
TITOLO VI
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 14
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: ENTRATE
Grado di formazione dei residui
L'analisi per Programmi consente di registrare, anche in questo caso, delle
forti discrepanze nel movimento dei fondi attribuiti a programmi diversi.
Purtroppo, non è possibile operare dei confronti con il passato esercizio,
causa il cambiamento nei programmi dell'Ente a cui si accennava in
premessa.
Grado di formazione dei Residui:
la situazione al 30/6 in dettaglio per programmi
Grado di formazione dei residui (ENTRATE)
37. Solid. sociale, Politiche giovanili, Sanità
36. Istruzione ed Edilizia Scolastica
35. Turismo e Sport
34. Cultura
33. Parchi ed Aree protette
32. Pianif. Territoriale, Difesa del Suolo, Protez. Civile
31. Assistenza agli Enti Locali
30. Risorse Idriche e Atmosferiche
29. Ambiente
28. Viabilita' provinciale
27. Trasporti e Grandi Infrastrutture
26. Lavoro e Formazione Professionale
25. Agricoltura, Montagna, Tutela flora e fauna
24. Att. produttive e Concertazione territoriale
23. Org. personale; Patrimonio; Decentramento
22. Bilancio, Finanze, Progetti europei
21. Att. Istituzionali; Partecipaz.; Aff. legali; Programma
0,00
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
0,10
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Pag. 15
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
0,3
0,16
0,13
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: ENTRATE
0,12
Tasso di smaltimento dei residui
1997
Tasso di smaltimento dei residui
(valore ottimale 1)
Incassi in c. residui
Stanziamento definitivo c. residui
Tasso di smaltimento residui (ENTRATE)
1997
1998
1999
2000
1,0
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0,8
0,7
0,6
0,5
0,4
0,3
0,2
0,1
0,0
TITOLO 0
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
TITOLO IV
TITOLO V
1998
1999
2000
Nonostante il saggio di formazione dei residui attivi presenti una ormai
consolidata tendenza alla diminuzione, le partite riportate dagli esercizi
pregressi continuano a rappresentare una parte importante del bilancio
dell'Ente. In particolare le entrate in conto capitale presentano una naturale
tendenza ad essere incassate in periodi molto lunghi.
Il tasso di smaltimento dei residui attivi nel primo semestre 2000 registra un
arretramento rispetto al passato esercizio, dal 30%, infatti, si è passati a
poco più del 12%.
Ciò è dovuto sia alla maggior massa residua riportata nel 2000 rispetto al
1999, sia al diminuito volume delle riscossioni in conto residui del primo
semestre corrente.
In valori assoluti, le riscossioni su residui sono passate da poco più di 122
miliardi a circa 55 miliardi, mentre i residui stanziati all'1.1 sono stati pari a
411 e 452 miliardi, rispettivamente nel 1999 e nel 2000.
Anche in questo caso, non tutti i titoli di entrata si sono mossi nella stessa
direzione. Al contrario, i residui derivanti da entrate tributarie hanno visto
crescere sensibilmente il loro saggio di smaltimento, superando l'80%.
Ancora più marcata è stata, tuttavia, la diminuzione nello smaltimento dei
residui del titolo V che passa dal 46,5% del 1999 all'11,4% del 2000. Ancora
una volta, dunque, si riscontra un indicatore del rallentamento nell'attività
di gestione delle partite di investimento, che prevalentemente riguarda i
settori viabile ed edile. Come accennato in precedenza, sarà necessario
porre rimedio a questa situazione nei primi mesi del secondo semestre.
Anche lo smaltimento dei residui del titolo IV (alienazioni e trasferimenti in
conto capitale) mostra un arretramento. Si passa infatti dal 4% al 2%. I dati,
in questo caso presentano un differenziale minore rispetto al titolo V, ma è
tuttavia evidente quale sia l'estrema lentezza di riscossione di queste entrate,
dovuta, in parte, alle procedure di erogazione di Stato, Regione, altri
finanziatori pubblici o acquirenti di beni patrimoniali.
TITOLO VI
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 16
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
0,96
0,92
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
0,9
0,91
Grado di attendibilità delle previsioni iniziali
Grado di attendibilità delle previsioni iniziali
(valore ottimale 1)
Stanziamenti iniziali
Stanziamenti definitivi
1998
1998
1999
2000
Il grado di attendibilità delle previsioni iniziali di spesa, com'è ovvio, ha un
andamento analogo a quello dell'entrata. Pertanto, si registra un apparente
miglioramento nell'indice generale che passa dal 90.2% al 91.3%.
Come si è accennato nella sezione delle entrate, lo scostamento nelle
previsioni si aggira intorno agli 80 miliardi, sia nel 1999 che nel 2000. Al
netto delle partite di giro (servizi per conto di terzi), questo valore si riduce
a 66 miliardi, ma continua ad essere troppo elevato ove si intenda arrivare
ad una corretta programmazione ad inizio anno delle risorse finanziarie
disponibili.
Grado di attendibilità delle previsioni iniziali (SPESE)
1997
1997
1999
2000
1,2
In realtà, l'attendibilità delle previsioni iniziali correnti diminuisce rispetto al
1999, passando da quasi il 98% a poco più del 93. Si è accennato in
precedenza di quanto la partita corrente sia sensibile alle imprecisioni di
previsione. Sicuramente questo è un dato da migliorare, anche e soprattutto
in un'ottica di riduzione dell'avanzo di amministrazione, in buona parte
frutto di previsioni imperfette e, pertanto, di fondi stanziati troppo avanti
in corso d'anno.
A riequilibrare l'indicatore generale sono le spese per investimento, la cui
accuratezza di previsione iniziale migliora notevolmente rispetto al passato
esercizio. Passiamo infatti dal 60.6% all'82.4%. Sebbene si tratti di un
miglioramento di tutto rispetto, siamo ancora lontani da previsioni certe o
quasi certe sulle quali sia concretamente possibile per gli uffici
programmare efficacemente l'attività di investimento di un intero esercizio.
1
0,8
0,6
0,4
0,2
0
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
TITOLO IV
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 17
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
Grado di attendibilità delle previsioni iniziali
Grado di attendibilità delle previsioni iniziali:
la situazione al 30/6 in dettaglio per programmi
Grado attendibilita' prev.iniziali (SPESE)
37. Solid. sociale, Politiche giovanili, Sanità
36. Istruzione ed Edilizia Scolastica
35. Turismo e Sport
34. Cultura
33. Parchi ed Aree protette
32. Pianif. Territoriale, Difesa del Suolo, Protez. Civile
31. Assistenza agli Enti Locali
30. Risorse Idriche e Atmosferiche
29. Ambiente
28. Viabilita' provinciale
27. Trasporti e Grandi Infrastrutture
26. Lavoro e Formazione Professionale
25. Agricoltura, Montagna, Tutela flora e fauna
24. Att. produttive e Concertazione territoriale
23. Org. personale; Patrimonio; Decentramento
22. Bilancio, Finanze, Progetti europei
21. Att. Istituzionali; Partecipaz.; Aff. legali; Programma
0,00
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Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
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Pag. 18
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
0,46
0,53
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1997
1998
1999
0,47
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
Grado di realizzazione delle previsioni definitive
Grado di realizzazione delle previsioni definitive
(valore ottimale 1)
Impegni in c.c.
Stanziamenti definitivi in c.c.
2000
Questo indicatore, che misura la capacita' di utilizzare i fondi disponibili,
presenta un arretramento abbastanza marcato rispetto al 1999. Gli impegni
sono infatti passati dal 64% a circa il 47% delle previsioni assestate di spesa.
In valori assoluti, si tratta di quasi 140 miliardi di impegni in meno.
In realtà, come si era già visto per le entrate, una parte degli impegni assunti
al 30.06.1999 sono successivamente stati
defalcati dall'ammontare
provvisorio, riportato nelle tabelle delle pagine precedenti. Al 30.06.1999 gli
impegni successivamente rivelatisi insussistenti erano pari a circa 55
miliardi, distribuiti su tutti i titoli di spesa..
Pertanto, al netto di queste insussistenze, il differenziale complessivo negli
impegni tra 30 giugno 2000 e 30 giugno 1999 si riduce a circa 85 miliardi.
Grado di realizzazione delle previsioni finali (SPESE)
1997
1998
1999
2000
0,9
0,8
0,7
0,6
0,5
0,4
0,3
0,2
0,1
Si tratta a questo punto di verificare che le eliminazioni di accertamenti ed
impegni registrate nel 1999 non si ripetano anche nel corso del 2000. Se gli
impegni ed accertamenti 2000, com'è prevedibile, non subiranno ingenti
riduzioni per insussistenza, allora il valore 1999 di riferimento dovrà essere
l'ammontare di impegni ed accertamenti depurato dalle insussistenze.
Procedendo, pertanto, nel confronto considerando i valori 1999 al netto
delle insussistenze, la partita corrente ha registrato un calo nel rapporto tra
impegni e stanziamenti tutto sommato limitato (69,4% nel 1999 contro il
63,9% del 2000, per un valore assoluto di minori impegni pari a circa 10
miliardi).
La spesa per investimenti, prendendo a riferimento i dati definitivi (quelli
cioè al netto degli impegni insussistenti) è calata dal 33,2% al 27,2% con un
differenziale assoluto di circa 11 miliardi.
0,0
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
TITOLO IV
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 19
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
Grado di realizzazione delle previsioni definitive
Come si vede dal grafico, anche per quanto riguarda la spesa, vi è una
sostanziale difformità di comportamento tra i vari programmi. Una delle
migliori prestazioni si registra per il programma trasporti, che, oltre ad
avere accertato quasi interamente i propri stanziamenti, ha anche proceduto
all'impegno di circa il 95% dei suoi fondi. Sicuramente ciò è dovuto al
regime dei trasferimenti da parte della Regione per le funzioni delegate.
Sono da considerarsi positivamente, infine, i risultati ottenuti nell'ambito
dei programmi Attività istituzionali, Agricoltura e Montagna, Pianificazione
territoriale e Solidarietà Sociale che hanno tutti ampiamente superato la
soglia del 50% nel primo semestre.
Grado di realizzazione delle previsioni definitive:
la situazione al 30/6 in dettaglio per programmi
Grado realizzazione delle previsioni definitive (SPESE)
37. Solid. sociale, Politiche giovanili, Sanità
36. Istruzione ed Edilizia Scolastica
35. Turismo e Sport
34. Cultura
33. Parchi ed Aree protette
32. Pianif. Territoriale, Difesa del Suolo, Protez. Civile
31. Assistenza agli Enti Locali
30. Risorse Idriche e Atmosferiche
29. Ambiente
28. Viabilita' provinciale
27. Trasporti e Grandi Infrastrutture
26. Lavoro e Formazione Professionale
25. Agricoltura, Montagna, Tutela flora e fauna
24. Att. produttive e Concertazione territoriale
23. Org. personale; Patrimonio; Decentramento
22. Bilancio, Finanze, Progetti europei
21. Att. Istituzionali; Partecipaz.; Aff. legali; Programma
0,00
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
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1,00
Pag. 20
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
Grado di realizzazione delle previsioni definitive
Impegnato in conto competenza:
la situazione al 30/6 in dettaglio per programmi
Impegnato Conto Competenza anno 2000
37. Solid. soc iale, Politic he giovanili, Sanità
36. Istruzione ed Edilizia Sc olastic a
35. Turismo e Sport
34. Cultura
33. Parchi ed Aree protette
32. Pianif. Territoriale, Difesa del Suolo, Protez. Civile
31. Assistenza agli Enti Locali
30. Risorse Idriche e Atmosferiche
29. Ambiente
28. Viabilita' provinc iale
27. Trasporti e Grandi Infrastrutture
26. Lavoro e Formazione Professionale
25. Agricoltura, Montagna, Tutela flora e fauna
24. Att. produttive e Concertazione territoriale
23. Org. personale; Patrimonio; Decentramento
22. Bilancio, Finanze, Progetti europei
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21. Att. Istituzionali; Partecipaz.; Aff. legali; Programma
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 21
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
0,47
0,36
0,39
1997
1998
1999
0,31
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
Grado di realizzazione delle spese
Grado di realizzazione delle spese
(valore ottimale 1)
Anche l'indicatore sulla realizzazione delle spese, visto sul totale del
bilancio, non presenta un andamento positivo rispetto al passato esercizio.
Cala infatti dal 39% al 31%.
Pagamenti in c.c.
Impegni c.c.
Grado di realizzazione delle spese (pagamenti)
1997
1998
1999
2000
2000
Anche in questo caso, tuttavia è necessaria qualche precisazione in base ai
valori considerati. I pagamenti diminuiscono da circa 215 miliardi a circa
125 miliardi. Il numeratore del rapporto, dunque, contribuisce in misura
decisiva al calo nell'indicatore.
Gli impegni passano da 550 a 412 miliardi dal 1999 al 2000. Pertanto lo
scostamento tra 99 e 2000 è attenuato dalla ridotta massa di impegni da
smaltire. Tuttavia, si rammenta che i 550 miliardi del 1999 contengono
degli impegni giudicati insussistenti a fine anno. In realtà i dati di
consuntivo riferiti al 30.06.1999 registrano impegni complessivi per 496
milioni.
Pertanto l'indicatore per l'anno 1999 andrebbe considerato pari al 44,2%.
Come si vede, la differenza tra i due esercizi è rilevante, da 44,2% a 31%.
1,0
0,9
Passando all'analisi disaggregata per titoli, tuttavia, ci si rende conto che la
situazione non è grave quanto potrebbe sembrare. In realtà la maggior parte
dei minori pagamenti rispetto al 1999 sono da imputarsi alle partite di giro.
Le partite correnti, pur presentando un calo nella realizzazione delle spese,
non fanno registrare un arretramento allarmante. In realtà i pagamenti
passano da 128 a 109 miliardi. Per quanto riguarda il titolo II, addirittura, si
registra un miglioramento; infatti i pagamenti passano da 216 milioni a 4
miliardi circa. Gli indicatori 1999 - 2000, sui dati rettificati, presentano
questi valori: per la spesa corrente si passa dal 40,5 al 35,2%, per gli
investimenti dall'1% al 8,3%.
0,8
0,7
0,6
0,5
0,4
0,3
0,2
0,1
0,0
TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
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Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 22
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
Grado di realizzazione delle spese
Da un'analisi per programmi si ritrovano le tendenze delineate sopra relativamente alle differenti velocità
di realizzazione delle partite correnti rispetto agli investimenti. In linea generale, pertanto, si può notare
che i Programmi maggiormente interessati da attività di tipo corrente hanno una velocità di smaltimento
maggiore rispetto a quelli la cui attività è prevalentemente finanziata con il titolo II.
In questo senso si spiegano i buoni indicatori del programma Solidarietà Sociale, Parchi, Attività
Istituzionali e, soprattutto, Ambiente. Viceversa, si registrano risultati inferiori nei programmi Viabilità,
Edilizia e Pianificazione Territoriale, in cui l'incidenza della partita degli investimenti è più sensibile.
Ragioni simili giustificano il ridotto volume di pagamenti del programma Bilancio, che registra impegni
già liquidati ma non pagati per la prima rata semestrale di rimborso prestiti. I relativi pagamenti,
comunque, sono stati effettuati entro la prima quindicina di Luglio,
L'unico programma in reale controtendenza è quindi il numero 34 - Cultura - il cui ridotto ammontare di
pagamenti non si spiega con la natura della spesa.
Grado di realizzazione delle spese:
la situazione al 30/6 in dettaglio per programmi
Grado di realizzazione delle Spese (pagamenti)
37. Solid. sociale, Politiche giovanili, Sanità
36. Istruzione ed Edilizia Scolastica
35. Turismo e Sport
34. Cultura
33. Parchi ed Aree protette
32. Pianif. Territoriale, Difesa del Suolo, Protez. Civile
31. Assistenza agli Enti Locali
30. Risorse Idriche e Atmosferiche
29. Ambiente
28. Viabilita' provinciale
27. Trasporti e Grandi Infrastrutture
26. Lavoro e Formazione Professionale
25. Agricoltura, Montagna, Tutela flora e fauna
24. Att. produttive e Concertazione territoriale
23. Org. personale; Patrimonio; Decentramento
22. Bilancio, Finanze, Progetti europei
21. Att. Istituzionali; Partecipaz.; Aff. legali; Programma
0,00
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
0,10
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Pag. 23
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
0,53
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1997
1998
1999
2000
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
Grado di formazione dei residui
Grado di formazione dei residui
(valore ottimale 0)
Per l'analisi di questo indicatore, complementare alla realizzazione degli
impegni, si rinvia a quanto riportato nella sezione precedente.
Impegni in c.c. - Pagamenti in c.c.
Impegni c.c.
Grado di formazione dei residui (SPESE)
1997
1998
1999
2000
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TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
TITOLO IV
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 24
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
Grado di formazione dei residui
Grado di formazione dei residui:
la situazione al 30/6 in dettaglio per programmi
Grado formazione residui (SPESE)
37. Solid. sociale, Politiche giovanili, Sanità
36. Istruzione ed Edilizia Scolastica
35. Turismo e Sport
34. Cultura
33. Parchi ed Aree protette
32. Pianif. Territoriale, Difesa del Suolo, Protez. Civile
31. Assistenza agli Enti Locali
30. Risorse Idriche e Atmosferiche
29. Ambiente
28. Viabilita' provinciale
27. Trasporti e Grandi Infrastrutture
26. Lavoro e Formazione Professionale
25. Agricoltura, Montagna, Tutela flora e fauna
24. Att. produttive e Concertazione territoriale
23. Org. personale; Patrimonio; Decentramento
22. Bilancio, Finanze, Progetti europei
21. Att. Istituzionali; Partecipaz.; Aff. legali; Programma
0,00
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
0,10
0,20
0,30
0,40
0,50
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0,70
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0,90
1,00
Pag. 25
Capitolo 1. INDICATORI GESTIONALI DI BILANCIO
0,23
0,19
0,23
0,22
1997
1998
1999
2000
ANALISI DEI DATI DI BILANCIO DELL'ENTE: SPESE
Tasso di smaltimento dei residui
Tasso di smaltimento dei residui
(valore ottimale 1)
Il tasso di smaltimento dei residui, ormai da alcuni esercizi, mostra un
andamento assolutamente costante. Lo scostamento rispetto al 1999 è
nell'ordine di un punto percentuale.
Pagamenti in c. residui
Stanziamento definitivo c. residui
Tuttavia, i valori assoluti mostrano sia un aumento nel volume assoluto dei
pagamenti, che aumentano di circa 7 miliardi, sia, purtroppo, un aumento
nello stanziamento dei residui passivi, che passano da 427 miliardi circa a
477.
Tasso di smaltimento residui (SPESE)
1997
1998
1999
2000
La suddivisione dell'analisi per titoli mostra la consueta discrasia nelle
dinamiche della partita corrente e degli investimenti. Mentre aumenta la
velocità di smaltimento dei residui passivi correnti, passando dal 30,6% al
37,2% degli stanziamenti, il titolo II vede ridursi la percentuale di residui
liquidati. Il relativo saggio passa infatti dal 16,7% al 12%.
1,0
0,9
0,8
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0,6
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TITOLO I
TITOLO II
TITOLO III
TITOLO IV
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
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Capitolo 2. ALTRI INDICATORI DI GESTIONE
GLI ATTI
ATTI PRODOTTI
Delibera Consiglio
Delibera Giunta
Decreto del Dirigente
Totale atti
Totale atti
DALL'ENTE dal 1/1 al 30/6
1997
Num. documenti protocollati e esecutivi
Tempo medio data ins. atto - data esecutivitá
Num. documenti protocollati e esecutivi
Tempo medio data ins. atto - data esecutivitá
Num. documenti protocollati e esecutivi
Tempo medio data ins. atto - data esecutivitá
Num. documenti protocollati e esecutivi
Tempo medio data ins. atto - data esecutivitá
Tempo medio data ins. atto - data esecutivitá
6.000
18
5.900
16
14
5.800
12
5.700
10
5.600
8
5.500
6
5.400
4
5.300
2
5.200
0
1997
1998
1999
1998
1999
2000
54
90
72
26
45
37
19
30
1.246 1.171
605
502
16
14
14
16
4.146 4.583 5.100 5.366
17
16
13
12
5.446 5.844 5.777 5.894
17
16
13
12
Il primo dato che si nota dalla tabella riferita agli atti dell'Ente, è l'ormai
costante riduzione dei provvedimenti deliberati dagli Organi Politici, a
fronte dell'aumento degli atti di responsabilità dirigenziale.
Nel complesso, tuttavia, il numero di atti dell'Ente rimane pressappoco
stazionario. Il tempo medio intercorrente tra data di inserimento e data di
esecutività, al contrario si riduce, grazie anche all'iter delle determine
dirigenziali che risulta più snello rispetto a quello degli atti deliberativi.
Infatti, i tempi medi di esecutività delle determine risultano inferiori sia a
quelli delle deliberazioni di Giunta che, soprattutto, a quelli delle
deliberazioni del Consiglio.
Ultimo dato interessante si ritrova nella dinamica dei tempi medi di
emanazione degli atti. I giorni necessari per l'esecutività delle
Determinazioni, gli atti ad oggi numericamente più rilevanti, infatti
continuano da ben 4 esercizi a ridursi e sono ormai arrivati a 12.
2000
GRAFICO 1:
Andamento del tempo medio e della quantità di atti prodotti
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 27
Capitolo 2. ALTRI INDICATORI DI GESTIONE
6000
275
699
194
664
5000
4000
3.736
3.960
1.056
1.364
1.406
472
330
308
3.054
3.527
1.092
3000
La suddivisione dei provvedimenti tra atti di gestione del bilancio e atti senza
movimento contabile mostra ormai una tendenza consolidata. Le
determinazioni, in gran parte contengono movimenti contabili, mentre le
deliberazioni della Giunta, sempre di più, sono avulse dall'attività di concreta
amministrazione dei fondi. Ciò deve essere interpretato come una sempre
più corretta interpretazione dei rispettivi ruoli di Amministrazione e
Dirigenti, la prima impegnata in attività di programmazione e controllo, i
secondi in attività di amministrazione.
2000
1000
582
GRAFICO 2:
Composizione degli Atti prodotti
dall'Ente al 30/6
0
1997
1998
1999
2000
Delibera Giunta con Movimento Contabile
Decreto del Dirigente di gestione del bilancio
Decreto del Dirigente (altri)
Delibera Giunta senza Movimento Contabile
Delibere Giunta 2000
Delibere Giunta 1999
senza Movimento Contabile
senza Movimento Contabile
con Movimento Contabile
con Movimento Contabile
39%
45%
55%
GRAFICO 3:
Delibere di Giunta 1999
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
61%
GRAFICO 4:
Delibere di Giunta 2000
Pag. 28
Capitolo 2. ALTRI INDICATORI DI GESTIONE
IL PROTOCOLLO
Quantità registrata a protocollo
1997
1998
1999
LETTERA
49.995
39.411
32.842
FATTURA
8.629
9.250
9.345
FAX
4.715
5.888
7.405
RACCOMANDATA A.R.
3.123
2.320
2.991
CONCESSIONI SU STRADE PROVINCIALI
2.159
2.246
2.765
RACCOMANDATA
2.583
2.562
1.342
ALTRI DOCUMENTI IN ARRIVO
2.222
1.710
1.537
totale ARRIVO
73.426
63.387
58.227
LETTERA
5.334
5.851
7.000
DECRETO DEL DIRIGENTE
4.102
4.572
5.542
RICHIESTA FORNITURA
2.167
2.529
2.560
CONCESSIONI SU STRADE PROVINCIALI
1.802
ORDINE FORNITORE
1.051
1.170
1.276
DELIBERA
1.392
1.378
1.117
ALTRI DOCUMENTI INTERNI
818
903
846
totale INTERNO
14.864
16.403
20.143
LETTERA
17.202
18.342
19.108
RACCOMANDATA A.R.
5.879
6.173
8.685
CONCESSIONI SU STRADE PROVINCIALI
4.698
1.980
2.521
FAX
1.277
1.534
2.056
CONTRATTO DI ASSUNZIONE
232
323
705
ORDINE FORNITORE
513
615
585
RACCOMANDATA
440
477
580
295
ALTRI DOCUMENTI IN PARTENZA
310
563
TABELLA 2:
totale PARTENZA
30.551
30.007
34.535
Documenti protocollati dal 1/1 al 30/6 distinti per le categorie principali
DOCUMENTO RISERVATO
90
64
87
Totale
118.931
109.861
112.992
Totale "altri documenti"
3.350
3.176
2.678
% "altri documenti"
3%
3%
2%
68
68
75
numero di categorie raggruppate in "altri documenti"
DOCUMENTO
Partenza
Interno
Arrivo
TIPO
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
2000
64.142
8.588
8.296
2.762
1.943
894
1.137
87.762
7.162
5.580
2.833
967
1.301
801
1.258
19.902
20.871
9.460
2.529
2.193
287
570
499
275
36.684
7
144.355
2.670
2%
73
Il numero di documenti esterni in
arrivo presenta un andamento
nettamente crescente rispetto al
passato esercizio, passando da circa
58.000 missive pervenute a più di
87.000. La corrispondenza in uscita
dall'Ente presenta una crescita
inferiore, pari a circa 2000 documenti
in più rispetto al 1999.
Al contrario, si riduce il volume della
corrispondenza
interna,
auspicabilmente a vantaggio della
comunicazione via posta elettronica.
Pag. 29
Capitolo 2. ALTRI INDICATORI DI GESTIONE
LE FATTURE
FATTURE: QUANTITA', TEMPI ED IMPORTI
tot. Ente 30/6/99
1997
TEMPI
Num. fatture protocollate e pagate
Emissione fattura - Registrazione fattura
Registrazione fattura - Ins. liquidazione
Ins. liquidazione - Esecutivitá liquidazione
Esecutivitá liquidazione - Pagamento
Tempo medio totale (giorni)
1998
importo medio per fattura
VARIAZIONE 2000
2000
risp. 99 risp. 98 risp. 97
7.757
8.375
6.315
5.066
-20%
-40%
-35%
36
23
20
11
37
14
19
15
39
11
18
16
38
26
22
22
-3%
136%
22%
38%
3%
86%
16%
47%
6%
13%
10%
100%
85
83
94
140.546.720.543 134.512.999.415 152.808.588.375
16.781.698
21.300.554
30.163.559
13%
11%
4%
42%
80%
67%
90
139.792.830.933
18.021.507
Pagato con fattura dal 1/1 al 30/6
1999
TABELLA 4:
Tempi, quantità ed importi per Fattura
TOTALE PAGATO
155.000.000.000
Num. fatture protocollate e pagate
9.000
8.000
150.000.000.000
7.000
145.000.000.000
6.000
5.000
140.000.000.000
4.000
135.000.000.000
3.000
2.000
130.000.000.000
1.000
125.000.000.000
Il numero di documenti protocollati e pagati, ed i tempi medi di
pagamento, mostrano un rallentamento nell'attività di pagamento
dell'Ente.
Infatti, da un lato diminuisce il numero di documenti protocollati e
pagati, dall'altro si allungano i tempi che portano alla conclusione del
procedimento di pagamento. Confrontando i dati del protocollo, si
nota che, effettivamente, le fatture protocollate sono diminuite rispetto
al 1999, ma che, tuttavia, la diminuzione delle fatture pagate è
nettamente maggiore.
Le fatture protocollate, infatti diminuiscono di circa 750, mentre quelle
pagate sono ben 1250 in meno, sebbene il volume complessivo dei
pagamenti su fattura sia complessivamente aumentato.
0
1997
1998
1999
2000
GRAFICO 8: Andamento del numero delle fatture protocollate e pagate e del
pagato a fronte di fattura
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 30
Capitolo 2. ALTRI INDICATORI DI GESTIONE
TOTALE PAGATO
155.000.000.000
Tempo medio data fattura - data pagamento
96
94
150.000.000.000
145.000.000.000
92
90
88
140.000.000.000
86
84
135.000.000.000
130.000.000.000
82
80
78
125.000.000.000
76
1997
1998
1999
2000
GRAFICO 9:
Andamento del tempo medio (dall'emissione al pagamento della fattura)
rapportato al pagato a fronte di fattura
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 31
Capitolo 2. ALTRI INDICATORI DI GESTIONE
GLI ORDINI
ORDINI: QUANTITA', TEMPI ED IMPORTI tot.
Ente 30/6/2000
414
446
8%
-12%
14%
8
36
26
18
36
14
29
40
2
6
31
4
-79%
-23%
100%
-67%
-14%
-71%
-25%
-14%
-85%
70
1.549.261.260
L. 3.962.305
68
2.219.608.120
L. 4.403.984
71
2.040.548.960
L. 4.928.862
41
1.815.393.470
L. 4.070.389
-42%
-11%
-17%
-40%
-18%
-8%
-41%
17%
3%
TEMPI
Assegnazione richiesta-Creazione ordine
Creazione ordine-Invio ordine
Importo medio per ordine
VARIAZIONE 99
risp. 99
risp. 98
risp. 97
2000
504
Autorizz.richiesta-Assegnaz.richiesta
Importo ordini
1999
391
Num. ordini protocollati e inviati al fornitore
Tempo medio data richiesta-data ordine
1998
1997
TABELLA 5:
Tempi, quantità ed importi per Ordine
Importo ordini
2.500.000.000
Num. ordini protocollati e inviati al fornitore
600
500
2.000.000.000
400
1.500.000.000
300
1.000.000.000
200
500.000.000
100
I dati riportati in tabella mostrano un buon andamento degli ordini sotto
i profili della quantità emessa e, soprattutto, dei tempi medi di evasione.
L'aumento del numero di ordini inviati ai fornitori è infatti pari all'8% in
più rispetto al 1999, mentre il tempo medio di evasione si è ridotto da 71
giorni a 41, ben il 42% in meno.
Inutile dire che questi dati sono estremamente positivi.
Non completamente soddisfacente è invece la dinamica del valore medio
degli ordini. Quest'ultimo è infatti diminuito del 17% rispetto all'anno
passato. Ordini di importo troppo basso possono causare rallentamenti
ed inefficienza sia durante le procedure di fornitura, che di liquidazione
dei relativi debiti.
0
0
1997
1998
1999
2000
GRAFICO 10: Andamento del numero degli ordini protocollati e inviati al
fornitore confrontati con l'importo medio per ordine
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 32
Capitolo 2. ALTRI INDICATORI DI GESTIONE
600
500
400
118
99
73
117
oltre 3 milioni
300
200
fino a 3 milioni
318
386
315
329
100
0
1997
1998
1999
2000
GRAFICO 11:
Classificazione degli ordini per importo
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 1
Pag. 33
PREMESSA
PREMESSA
Il Punto sui Programmi al 30 giugno 2000 è uno strumento di analisi
dettagliata per Programmi di tutte le previsioni operative (finalità da
conseguire) contenute nella Relazione Previsionale e Programmatica 20002002.
Coerentemente con quanto affermato nell'Introduzione alla Relazione
Previsionale e Programmatica 2000-2002, i Programmi presentati nel
presente documento seguono la nuova articolazione in vigore dal 1/1/2000
e riportano una numerazione che consente di distinguerli dai precedenti.
L'omogeneità con la Relazione Previsionale e Programmatica 2000-2002 è
stata mantenuta anche nell'ordine di presentazione dei Programmi: i
Programmi 21, 22 e 23, relativi ad ambiti di attività "interna", sono stati
accodati a quelli da 24 a 37, aventi rilevanza esterna.
La struttura tipografica bipartita di questo documento, nella quale si
contrappongono la Relazione Previsionale e Programmatica 2000-2002 ed il
relativo riscontro, permette una lettura puntuale dell'avanzamento di ogni
programma sia dal punto di vista qualitativo, attraverso la descrizione di
quanto realizzato nel primo semestre 2000, sia da quello quantitativo, grazie
all'utilizzo di una "barra di avanzamento" indicante l'avanzamento al 30
giugno delle fasi di programmazione, esecuzione e chiusura. La lettura del
riscontro al 30 giugno è inoltre facilitata dall'uso di simboli indicanti lo stato
di attuazione delle attività descritte.
Come già affermato nella presentazione del riscontro al 30/6/99, il presente
documento segue il principio di far parlare fatti e numeri; il linguaggio è
volutamente scarno, poiché il rendiconto è destinato ad una consultazione
selettiva e non ad una lettura sequenziale completa.
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 2
Pag. 1
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
2
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 24
ATTIVITA' PRODUTTIVE E CONCERTAZIONE TERRITORIALE
RISORSE
Stanziamento iniziale
Stanziamento definitivo
Entrate Correnti
Entrate Conto Capitale
Totale
IMPIEGHI
Spesa corrente
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Accertato
135.540.000
135.538.900
-
-
135.540.000
135.538.900
Stanziamento definitivo
Impegnato
Riscosso
Incassato
Liquidato
Pagato
1.271.000.000
1.621.000.000
668.838.211
442.837.168
300.365.268
1.755.000.000
2.290.540.000
1.067.784.600
305.065.837
133.294.171
Totale
Spesa per investimento
3.026.000.000
3.911.540.000
1.736.622.811
747.903.005
433.659.439
Totale
3.026.000.000
3.911.540.000
1.736.622.811
747.903.005
433.659.439
RISORSE
160.000.000
140.000.000
Correnti
IMPIEGHI
4.500.000.000
Conto Capitale
Totale
4.000.000.000
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
3.500.000.000
120.000.000
3.000.000.000
100.000.000
2.500.000.000
80.000.000
2.000.000.000
60.000.000
1.500.000.000
40.000.000
1.000.000.000
20.000.000
500.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile:
Per gli incombenti di direzione politica e di controllo:
Assessore A. Buzzigoli.
Per la gestione:
I Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Attività Economiche e Produttive, servizi:
• Agricoltura, Industria, Commercio e Artigianato;
• Programmazione Economica..
Finalità da conseguire
La dimensione del territorio amministrato è tale per cui il Programma, più
che proporsi azioni dirette e specificatamente localizzate, è orientato ad
accogliere idee e soluzioni innovative, fornendo occasioni stabili di incontro
delle aspirazioni e degli interessi che il corpo sociale stesso esprime.
Questa azione di ``facilitazione'', che mira ad aiutare, ma non a sostituirsi agli
attori sociali, viene affiancata dall'attenzione posta a tutte le sedi, nazionali e
comunitarie, ove si assumono decisioni che hanno rilevanza per il territorio
amministrato, per tutelarne gli interessi economici come parte essenziale
della tutela degli interessi generali.
Premesso quanto sopra, i filoni di intervento sono così sintetizzabili:
1. Completamento del sistema dei patti territoriali in modo da coprire tutto
il territorio, miglioramento della loro operatività e loro dotazione di
strutture per la promozione dello sviluppo e la progettazione degli
interventi.
Nel 2000 verrà conclusa la valutazione di tutti i Patti del nostro territorio.
1.1. Definizione di progetti ed iniziative di rapida e concreta
cantierabilità, sia per rendere fin da subito concreta la stipula del
patto, sia perché è indispensabile per accedere ai finanziamenti.
4
è
a. Patto Territoriale del Canavese:
il Patto e' stato finanziato gia' nel corso del 1999.
Nel corso del 2000 sono partite le procedure per l'erogazione delle
agevolazioni alle imprese, fase nella quale la Provincia di Torino si e'
impegnata in prima persona in quanto soggetto responsabile del Patto.
A fine giugno la Cassa Depositi e Prestiti ha comunicato di aver erogato
le prime quote dei contributi.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
1.2. Intensificazione dei rapporti con gli imprenditori e le forze sociali
ed economiche del territorio.
1.3. Migliore correlazione tra strumenti di Patto e le tradizionali
Politiche di Programmazione. Lo Sportello Unico potrà contribuire
in una dimensione sovracomunale coincidente con il Patto
Territoriale a migliorare il rapporto tra amministrazione del
territorio e dinamiche di sviluppo economico che lo riguardano,
comprese le politiche di promozione..
1.4. Ricerca sistematica di fonti di finanziamento, in maniera tale che la
realizzazione di quanto concepito in sede di patti non dipenda da
una sola misura di finanziamento, ma piuttosto dalla convergenza
di programmi europei, fondi strutturali, leggi nazionali,
utilizzando anche gli strumenti a disposizione dei distretti
industriali e di tutti gli altri strumenti di sviluppo locale..
1.5. Completamento della copertura del territorio:
1.5.1. rendendo operativi gli schemi di patto in essere o in corso di
definizione pur rispettandone tempi e modalità di
maturazione,
1.5.2. sollecitando le aree nelle quali ancora non si identifica un
chiaro processo di responsabilizzazione sovracomunale a
trovare un proprio assetto più adeguato
Provincia di Torino
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RISCONTRO AL 30/6/2000
Oltre alla cura dei compiti specifici in quanto soggetto responsabile, la
Provincia di Torino ha promosso, con il fine di semplificare e completare
le procedure, un coordinamento con gli altri Patti Territoriali del Centro
Nord, nel cui ambito svolge funzioni di segreteria tecnica. Tramite il
coordinamento sono state avanzate al Ministero del Tesoro proposte, per
i medesimi fini, nell'ambito di incontri avvenuti nei mesi di
febbraio-marzo-giugno 2000.
Le attivita' del tavolo di concertazione vero e proprio sono inoltre
proseguite con la sottoscrizione del protocollo di parita' e del protocollo
della formasione.
Il Consorzio Tecnologico del Canavese ha proposto al tavolo di
concertazione un documento di presentazione delle nuove azioni
finalizzate alla creazione di un Distretto multivocazionale.
E' stata, infine, assunta la decisione di pubblicare un apposito periodico
di informazione sull'attivita' del Patto.
b. Per i Patti Territoriali della Stura, della Zona Ovest, del Pinerolese,
del Sangone, di Torino Sud, l'istruttoria, avviata a fine 1999, si e'
conclusa a fine maggio 2000.
La Provincia di Torino ha promosso l'attivita' di tali Patti anche presso il
Ministero del Tesoro e nei confronti dei parlamentari piemontesi,
affinche' si addivenisse ad una soluzione positiva in merito al
reperimento delle risorse finanziarie necessarie.
Il 27 marzo 2000 si e' svolto, presso il Centro Congressi Torino Incontra,
un convegno di presentazione di un volume sui Patti Territoriali.
5
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Tutti i Patti hanno proseguito la loro attivita' di concertazione. In
particolare, nel mese di maggio l'attivita' e' stata indirizzata ad affrontare
le tematiche della formazione, a seguito dell'emanazione della direttiva
regionale "Disoccupati 2000-2001". E' stato attivato il regolamento
unitario dei protocolli del credito, su proposta della Provincia di Torino;
e' previsto, a breve l'avvio del monitoraggio sulla attuazione del
regolamento.
Nel mese di maggio, a seguito della pubblicazione di apposita delibera
del CIPE, sono stati sottoscritti tre Patti specializzati per l'Agricoltura e
la Pesca (patti del Canavese, della Zona Ovest, della Val di Susa).
2. Sviluppo dei rapporti e della collaborazione tra atenei, centri di ricerca e
sistema delle imprese.
6
è
I risultati del bando per i tre Patti sono stati pubblicati il 30/6/2000.
Infine, con l'intenso avvio dell'attivita' di concertazione del Patto
Territoriale del Po (zona di Settimo Torinese), tutta la Provincia di
Torino, ad esclusione del Comune di Torino, risulta coperta da iniziative
di Patto Territoriale. Si e' intensificata la partecipazione dei vari Tavoli
Tecnici dei Patti in particolare per quanto riguarda le infrastrutture e la
progettualita' finalizzata all'utilizzo dei Fondi strutturali 2000/2006.
Un apposito progetto della Provincia di Torino, che ha coinvolto a questo
proposito la Regione Piemonte e l'API, sostiene la
internazionalizzazione delle imprese locali. Il progetto intende
avvalersi dell'asse 1 del futuro DOCUP per favorire gli imprenditori
locali nella difficile ricerca di mercati esteri. Il progetto pilota finanziera'
gli "sviluppi internazionali" di 20 aziende campione, studiando da un
lato le potenzialita' dei loro prodotti e dall'altro le caratteristiche delle
"aree paese" individuate come possibili sbocchi. L'auspicato successo del
progetto pilota ne promuovera' l'estensione a servizio offerto alla
generalita' delle imprese interessate.
La "promozione internazionale" per le imprese viene attuata anche
mettendo a frutto le opportunita' offerte dai programmi europei di
partenariato tra imprese di nazionalita' diverse, nonche' l'attivita' di Enti
operanti sul territorio, in primis la Regione Piemonte.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
3. Promozione dello sviluppo della piccola e media
particolarmente nei settori ad alto contenuto tecnologico
impresa,
4. Riorganizzazione del sistema dell'offerta di aree e di servizi per la
localizzazione delle industrie, potenziando i ``fuochi'' individuati
nell'ambito del Piano Territoriale
5. Potenziamento delle strutture di promozione dello sviluppo territoriale e
di ricerca di nuove opportunità di localizzazione
6. Rafforzamento dei Parchi Tecnologici tematici ed eventuale inizio di altre
simili iniziative.
In particolare Bio-Industry Park, Environment Park, Cetad.
7. Realizzazione del Distretto dell'Automobile e della Mobilità, che
contribuisca a fare di Torino la più importante città dell'auto e della
ricerca sui mezzi di trasporto in Europa, con particolare riguardo alla
ricerca ed alle applicazioni tecnologiche verso i materiali riciclabili ed a
basso impatto ambientale e verso lo studio dei motori di nuova
generazione a ridotto e diversificato consumo energetico.
8. Sostegno ai settori ad alto contenuto tecnologico già presenti sul territorio
provinciale (Telecomunicazioni, Aerospaziale, Informatica, Meccanica
strumentale) da concertare all'interno del patto sociale.
Provincia di Torino
è
è
è
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RISCONTRO AL 30/6/2000
Nell'ambito del V Programma Quadro, l'Unione Europea ha ammesso a
finanziamento il progetto "HIGHEST THE NET" della Provincia di
Torino . Il progetto e' in fase di decollo, dopo la definizione delle fasi
programmatorie.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
Nell'ambito della Misura 6.1 del DOCUP 1997-1999 e del Piano Integrato
d'Area del Canavese, sono stati promossi circa 10 interventi cui sono stati
destinati 21 miliardi di Lire.
Al 30 giugno 2000, raggiunto il 30% dell'attivita' svolta nei singoli
progetti, e' stata inoltrata alla regione Piemonte la richiesta di erogazione
della prima tranche di finanziamenti.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
30%
Nell'ambito dello Sportello Unico per le Imprese viene fornita
informazione utile alla localizzazione delle imprese stesse.
Tale attivita' integra il vero e proprio "marketing territoriale" affidato, a
livello regionale, all'Agenzia ITP.
7
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
9. Sviluppo della imprenditorialità pubblica e privata nel settore dei servizi
pubblici.
è
10. Promozione dell'artigianato e della piccola e media impresa, anche
attraverso trasferimenti ai Comuni.
11. Promozione a favore della "creazione d'impresa" e potenziamento della
società Incubatore del Politecnico.
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Nell'ambito della Misura 6.4 del DOCUP 1997-1999 si e' conclusa una
ricerca (bandita nel 1999) che ha individuato 27 modelli di possibili
opportunita' di creazione di impresa (i cosiddetti "bacini di
occupazione"). Ne e' stato prodotto un volume (pubblicato , oltre che in
italiano, anche in francese ed inglese) e sono stati organizzati incontri di
presentazione dei modelli individuati. Questi vengono utilizzati, tra
l'altro, nel corso dell'attivita' del servizio Mettersi In Proprio.
Il servizio Mettersi In Proprio ha svolto la seguente attivita':
- 662 contatti al numero verde;
- 335 progetti di impresa hanno usufruito del servizio di accoglienza e
consulenza (con 452 persone complessivamente coinvolte);
- 118 progetti accompagnati, di cui n 8 sono imprese effettivamente
costituite, 14 le imprese tutorate, 6 le domande di finanziamento.
E' stata inoltre svolta attivita' di accompagnamento nei confronti di
imprese in riferimento alle Misure 6.2. e 6.3 del DOCUP 1997-1999. In
rapporto con i Patti territoriali e gli Sportelli Unici Associati e con lo
Sportello del Comune di Torino si stanno attivando importanti rapporti
con il MIP.
Si conclude il riscontro sul programma dando informazione sul tema
dello "Sportello Unico per le Imprese".
Nel gennaio 1999 si era costituito in ambito regionale un gruppo di
lavoro composto da tutti gli organismi interessati allo Sportello Unico.
Dopo la firma di un protocollo finalizzato alla promozione dello
Sportello Unico, il gruppo di lavoro ha approfondito lo studio della
legislazione nazionale e regionale in materia di autorizzazioni alle
imprese, producendo un Manuale per la Gestione dello Sportello Unico
(giugno 1999, pubblicato come numero speciale del Bollettino Ufficiale
della Regione Piemonte).
8
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RISCONTRO AL 30/6/2000
Ad oggi il gruppo di lavoro si sta occupando di problematiche
"ambientali" e di Valutazione di Impatto Ambientale, nonche' delle
problematiche del settore sanitario.
Nel territorio provinciale esistono ad oggi 19 Sportelli Unici predisposti
da altrettanti Comuni, tra cui il Comune di Torino.
Ò
Provincia di Torino
9
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
10
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
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Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
13
Programma 24
Attivitá produttive e concertazione territoriale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
14
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 25
AGRICOLTURA, MONTAGNA, TUTELA DELLA FLORA E DELLA FAUNA
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
Entrate Conto Capitale
Totale
IMPIEGHI
Spesa corrente
Accertato
Riscosso
Incassato
6.819.441.000
2.780.441.198
415.243.198
66.062.198
373.000.000
373.000.000
-
-
-
4.405.000.000
7.192.441.000
2.780.441.198
415.243.198
66.062.198
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
4.032.000.000
Stanziamento definitivo
6.798.000.000
7.160.743.000
Impegnato
Liquidato
3.139.816.339
Pagato
2.562.986.530
1.732.968.511
2.609.000.000
4.411.198.000
2.670.591.559
166.093.829
108.258.170
Totale
Spesa per investimento
9.407.000.000
11.571.941.000
5.810.407.898
2.729.080.359
1.841.226.681
373.000.000
995.500.000
10.000.000
-
-
Totale
9.780.000.000
12.567.441.000
5.820.407.898
2.729.080.359
1.841.226.681
RISORSE
8.000.000.000
Correnti
Conto Capitale
7.000.000.000
Totale
6.000.000.000
IMPIEGHI
14.000.000.000
12.000.000.000
10.000.000.000
5.000.000.000
8.000.000.000
4.000.000.000
6.000.000.000
3.000.000.000
4.000.000.000
2.000.000.000
Spesa corrente
1.000.000.000
2.000.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Spesa per investimento
Totale
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile:
Per gli incombenti di direzione politica e il controllo:
Assessore M. Bellion
Per la gestione, i Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Attività Economiche e Produttive, servizi:
• Agricoltura, Industria, Commercio e Artigianato;
• Progetti speciali e iniziative per lo sviluppo montano
• Dipartimento Ambiente, servizio:
• Tutela della Fauna e della Flora.
AGRICOLTURA
Finalità da conseguire
L'azione della Provincia intende "ridare fiato" alle attività agricole, inserendo
il settore nei patti territoriali già conclusi e in corso di definizione, nonché
ricercando risorse finanziarie in ambito europeo.
Si dovrà, a tal fine, privilegiare la qualità dei prodotti, e aumentare la
sostenibilità dei processi di produzione. Più specificamente:
1. L'agricoltura verrà inserita nei patti territoriali.
Si sta lavorando in tal senso per il Patto già approvato (Canavese) e per gli
altri cinque in itinere.
16
è
Sono in corso di definizione i Patti Tematici per l'Agricoltura, in
affiancamento ai singoli Patti Territoriali.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
2. Promozione delle produzioni tipiche di qualità
•
Con l'avvenuto consolidamento del ``Punto immagine'' di Via Lagrange, si
proseguirà l'azione di valorizzazione e promozione delle produzioni di
qualità, sia continuando la partecipazione ad iniziative significative, sia
con una miglior pubblicizzazione delle stesse. In particolare, in accordo
con le realtà produttive e associative, si proseguirà il discorso dei ``circuiti
corti'' in collaborazione con Comuni, Comunità Montane e le varie
Associazioni interessate, per fornire un miglior sbocco commerciale locale
alle produzioni di qualità.
•
Nel settore vitivinicolo si intende proseguire il programma di assistenza
tecnica specializzata in favore delle cinque Cantine Sociali operanti sul
territorio provinciale. Inoltre verranno rafforzate la presenza della
Provincia nell'Enoteca Regionale di Roppolo e l'azione in collaborazione
con i Consorzi per la tutela e la valorizzazione dei vini D.O.C., anche
nell'ambito dei previsti ``Distretti del vino''.
•
Analoga azione si conta di svolgere anche per altre produzioni tipiche
puntando ad una migliore organizzazione delle realtà esistenti, con
particolare attenzione alla agricoltura biologica e alla possibilità di
ottenere marchi e denominazioni di origine. Inoltre si prevede il sostegno
a iniziative di cooperazione territoriale e di formazione professionale in
agricoltura, in entrambi i casi in stretta sintonia con l'insieme
dell'associazionismo agricolo.
3. Intervento nelle sedi opportune per rendere possibile l'accesso ai Fondi
strutturali alle aree agricole di pregio presenti sul territorio provinciale, sia
in quanto comparto produttivo in evoluzione (informatizzazione,
innovazione tecnologica, impiego di mezzi eco-compatibili), sia perché
l'agricoltura costituisce primaria attività di supporto nell'ambito delle
politiche di tutela dell'ambiente e di conservazione del suolo.
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
è
E' stato predisposto il calendario delle iniziative in collaborazione con
Comuni e Comunita' Montane, esaurendo cosí la disponibilitá del Punto
Immagine fino al termine dell'anno.
Prosegue l'attivitá di assistenza tecnica alle Cantine Sociali e nei
confronti dei Consorzi per la tutela, anche con il finanziamento "a
plafond" delle spese tecniche sostenute.
Con il locale Consorzio di Tutela si sono promosse le "Strade del Vino
del Canavese"; con l'Universitá si stanno perseguendo fondi ministeriali
per la valorizzazione del Passito di Caluso; é proseguito un accordo per
la valorizzazione del "vino di montagna" con altre Province.
Per quanto riguarda i Distretti del Vino si sta curando la parte
organizzativa (come da legge regionale).
è
Si é operato per l'ingresso di aree della Provincia tra i destinatari del
programma europeo "Leader Plus".
Provincia di Torino
17
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
4. Incentivazione dell'agriturismo, dell'utilizzo di mezzi produttivi
eco-compatibili., anche attraverso trasferimenti a enti locali ed imprese.
Data l'importanza del settore (non solo per l'integrazione del reddito delle
aziende agricole, ma anche come mezzo per una migliore utilizzazione
turistica del territorio), si prevede di proseguire - in collaborazione con
l'Assessorato al Turismo - l'azione di sostegno all'attività agrituristica.
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
E' stato approvato un piano di potenziamento dell'Agriturismo per il
2000, che prevede tra l'altro la stampa e la diffusione del catalogo delle
aziende nonche' iniziative finalizzate al miglioramento dell'offerta.
Il piano é finanziato con fondi per circa L. 100 milioni.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
5. Zootecnia
Proseguimento dell'azione intrapresa con le ``filiere del latte'' soprattutto
nel Canavese e nel Pinerolese, cercando di estenderle nel resto del
territorio.
Azione di miglioramento delle strutture produttive, della qualità delle
produzioni, della commercializzazione delle stesse con azioni coordinate
con i produttori e le loro associazioni.
Verrà migliorata la collaborazione con l'Università e gli Istituti
specializzati per studi e ricerche utili al raggiungimento degli obiettivi.
6. Gestione di mezzi meccanici
Visti i positivi risultati raggiunti, proseguirà l'azione in favore di Comuni
e Comunità Montane per la realizzazione di interventi diretti sul territorio
(pulizia fossi e canali, sistemazione viabilità minore, piccole opere di
movimento terra, ecc.), in collaborazione tra i servizi interessati
(Agricoltura, Montagna, Turismo).
18
è
Viene costantemente seguito il progetto giá avviato nel Canavese e nel
Pinerolese, mentre risulta piú difficile l'estensione ad altre zone del
territorio.
è
Si sta lavorando ad un accordo con l'Istituto Ubertini di Osasco e la
Scuola Malva di Bibiana per la frutticoltura..
è
L'attivitá prosegue in via continuativa.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RISCONTRO AL 30/6/2000
MONTAGNA
Finalità da conseguire
L'ottica generale con la quale la Provincia di Torino guarda alla montagna
non la relega a un ruolo di specializzazione ghettizzante, ma sa affrontare
nelle globalità e nella interconnessione reciproca le politiche per uno sviluppo
ecosostenibile.
1. Sarà confermato il sostegno:
1.1. ai progetti presentati alla Consulta delle Comunità Montane.
1.2. alle iniziative transfrontaliere, europee ed internazionali
•
Verranno privilegiati i progetti relativi all'agricoltura, alla forestazione,
all'artigianato, alla valorizzazione del paesaggio ed al turismo, con
particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni culturali alpine.
2. Recupero di strutture ed attrezzature a servizio dello sviluppo montano
3. Completamento delle infrastrutture funzionali alle attività economiche che
garantiscono il presidio del territorio montano
è
è
è
è
è
Si sono svolte 4 riunioni della Consulta, convocate per trattare problemi
specifici, di volta in volta rilevanti.
Si é partecipato alla definizione dei programmi europei Interreg III e
Leader Plus (indirizzato al mondo rurale, collinare e montano).
Insieme all'Assessorato all'Ambiente si é costituito un fondo di circa L.
500 milioni per il finanziamento di progetti di Comunitá Montane
finalizzati a migliorare l'ambiente montano (boschi, sentieri ...) creando
al tempo stesso opportunitá di occupazione ("Lavoro e Ambiente").
E' stato erogato in via continuativa il servizio, su richiesta degli Entli
Locali, tramite l'utilizzo dei mezzi meccanici gestiti in comune con i
Servizi Turismo e Agricoltura.
Sono stati erogati contributi; fra i piú significativi: al Comune di Roure
per il raggiungimento di un alpeggio; al Comune di Usseaux per
l'acquisto di un fabbricato per la Protezione Civile della Val Chisone; alla
Comunita' Montana Val Ceronda e Casternone per ripristino e
miglioramento di viabilitá minore locale.
Provincia di Torino
19
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
4. Partecipazione ad eventi che concentrino l'attenzione sul territorio
montano e i suoi problemi.
E' prevista la partecipazione della provincia all'annuale Festival de
Metiers de la Montagne e al Primo Incontro delle Montagne del Mondo in
programma a Chambery nel giugno 2000, anche in previsione
dell'Anno Mondiale della Montagna (2002).
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
La Provincia ha partecipato al SAM (Salon Management Montagne) di
Grenoble con uno stand in collaborazione con le ATL.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
La Provincia ha partecipato al Forum mondiale delle Montagne, anche
con una mostra fotografica.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
5. Sostegno alle richieste degli interlocutori istituzionali per ottenere una
politica europea della montagna.
Per questo si agirà in stretta collaborazione - già avviata - con le
associazioni degli amministratori montani: UNCEM (Italia), ANEM
(Francia), e AEM .
6. Valorizzazione dei prodotti tipici
Oltre a quelli dell'agricoltura (di cui si è già detto) una particolare
attenzione verrà posta sulle tradizioni artigiane ed artistiche.
7. Sviluppo del Sistema informativo delle Comunità montane in
collaborazione con i competenti organismi nazionali e regionali.
è
è
L'attivitá viene svolta in continuo, nonche' in occasioni specifiche quali il
Forum Mondiale della Montagna.
Sará dedicata a questo tema la partecipazione al Festival des Metiers de
la Montagne.
La Provincia ha inoltre partecipato ad una iniziativa a Rivoli ("La
Sgorbia").
E' in corso, infine, la programmazione per la partecipazione alle
iniziative autunnali.
Si sta avviando, anche in concomitanza con l'avvio della nuova struttura
organizzativa, la progettazione del Sistema.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
20
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RISCONTRO AL 30/6/2000
TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA
Finalità da conseguire.
Il raggiungimento dell'obiettivo generale presuppone:
•
la pianificazione della gestione dei diversi habitat favorevoli alla
salvaguardia e riproduzione delle specie faunistiche di maggiore
interesse;
•
la progettazione e realizzazione di interventi di recupero o
potenziamento ambientale per fini naturalistici e a tutela della fauna
selvatica;
•
l'attivazione di studi e ricerche su determinate specie faunistiche e sulle
interrelazioni tra queste e l'ambiente che le ospita;
•
la sensibilizzazione delle diverse categorie sui problemi inerenti la tutela
faunistico-ambientale attraverso mostre, percorsi didattici, informazione
adeguata;
•
il mantenimento di un adeguato livello di vigilanza sul rispetto delle
norme in materia.
L'attività in questo ambito si integra con le politiche ambientali di tutela
dell'ambiente, e specificamente delle diverse forme di vita minacciate dalla
presenza umana; la tutela può implicare anche il riequilibrio delle specie
faunistiche, nei casi in cui alcune specie prendano innaturalmente il
sopravvento su altre. In particolare:
Provincia di Torino
21
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
1. Mantenimento ed ampliamento delle azioni di tutela della biodiversità
nelle zone di tutela e protezione individuate dal Piano
Faunistico-Venatorio.
Sia per la fauna omeoterma che per quella ittica le azioni di tutela saranno
attuate in stretta collaborazione con gli organismi di volontariato - Oasi e
Zone di Ripopolamento e Cattura
2. Attività di gestione legata alla produzione delle specie ittiche autoctone
(trota marmorata e trota fario mediterranea) nelle strutture degli incubatoi
di valle.
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
Sono state attivate convenzioni con associazioni di volontariato (n. 2) e
con Ambiti Territoriali Caccia (n. 5), nonche' con un Comprensorio
Alpino, per la gestione di Zone di Ripopolamento e Cattura (n. 9) al
fine di incrementare i popolamenti di fauna selvatica.
A questo ambito appartiene anche l'attivitá finalizzata a predisporre le
condizioni favorevoli all'ambientamento e alla riproduzione delle specie
selvatiche presenti in loco.
Sono operanti n. 13 convenzioni con associazioni di pescatori, le quali si
impegnano a curare l'intero ciclo di incubazione e schiusa delle uova di
trota fario fornite dalla Provincia o direttamente prodotte tramite la
"spremitura" da riproduttori autoctoni, e ad effettuare le semine del
materiale ittico nei corsi d'acqua. A inizio anno la Provincia ha fornito
agli incubatoi circa 4,5 milioni di uova embrionate e un altro milione e
mezzo e' stato recuperato con interventi di cattura dei riproduttori nei
corsi d'acqua locali.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80%
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Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
3. Riequilibrio delle specie faunistiche che presentano alterazioni della loro
dinamica naturale.
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
La specie che richiede maggiore impegno é sicuramente quella del
cinghiale, rispetto alla quale é stata recentemente emanata la Legge
Regionale 9/2000, che assegna alle Province ulteriori compiti di
programmazione e contenimento in aggiunta alle precedenti funzioni
previste dalla L.R. 70/96 e al tradizionale impegno nel risarcimento dei
danni alle colture agricole (istruttoria di n. 26 0richieste di indennizzo
per un ammontare di circa lire 340.000.000 di rimborso). Per adempiere
alle nuove funzioni sta lavorando con un centro di ricerca per definire
un modello di valutazione dell'impatto ambientale della specie. Sono
stati infine effettuati 11 interventi di contenimento, con l'impiego di
recinti, nonchè interventi di cattura mediante il posizionamento di
gabbie nei luoghi piu' frequentati dalla specie.
In attuazione al progetto INTERREG II, a regia regionale, con la
collaborazione di alcuni Enti Parco, continuano le operazioni di studio e
ricerca sulla presenza del lupo nelle zone montane della Provincia
(risultati parziali della ricerca compaiono sul n. 6-luglio 2000 di
"Piemonte Parchi")
Sono stati richiesti all'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica pareri
per poter procedere ad un riequilibrio delle popolazioni di corvidi e di
volpi.
4. Estensione in aree di pianura degli incubatoi di valle per determinate specie
ittiche.
E' in programma l'acquisto dell'ex incubatoio ittico di Pinerolo-Abbadia
Alpina
Provincia di Torino
23
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
5. Vigilanza sul rispetto delle norme, nonché formazione e sensibilizzazione
sul problema dell'equilibrio faunistico.
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
L'attivita' di ispezione in materia di vigilanza venatoria, ittica e
ambientale ha comportato l'erogazione di sanzioni amministrative (n.
837 processi verbali) e rapporti alla Procura per la segnalazione di
notizie di reato (n. 13).
E' stata inoltre svolta attivitá di informazione e sensibilizzazione, con la
pubblicazione di:
- un "Vademecum per il pescatore";
- il "Prontuario delle infrazioni", nonchè una raccolta legislativa sulla
materia;
- un volume sul "Cervo in Alta Valle Susa";
- una dispensa sulla Chirotterofauna.
Sono state allestite mostre itineranti sull'ittiofauna e sull'avifauna ed
infine sono stati effettuati incontri di educazione faunistico-ambientale
con studenti delle scuole elementari e medie e con ragazzi impegnati
nelle iniziative di "Estate ragazzi'.
24
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
25
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
26
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
27
Programma 25
Agricoltura, Montagna, tutela della fauna e della flora
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
28
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 26
LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
3.000
11.260.922.000
2.648.000.000
2.648.000.000
Entrate Conto Capitale
2.090.000.000
2.090.000.000
-
-
Totale
2.090.003.000
13.350.922.000
2.648.000.000
2.648.000.000
IMPIEGHI
Stanziamento iniziale
Spesa corrente
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
1.345.000.000
6.521.938.000
Impegnato
Liquidato
732.410.127
Pagato
568.302.153
401.733.856
3.360.003.000
8.333.984.000
1.942.599.048
385.635.440
260.417.202
Totale
Spesa per investimento
4.705.003.000
14.855.922.000
2.675.009.175
953.937.593
662.151.058
2.940.000.000
3.640.000.000
663.186.000
-
-
Totale
7.645.003.000
18.495.922.000
3.338.195.175
953.937.593
662.151.058
RISORSE
16.000.000.000
14.000.000.000
12.000.000.000
IMPIEGHI
Spesa corrente
Correnti
20.000.000.000
Conto Capitale
18.000.000.000
Spesa per investimento
Totale
16.000.000.000
Totale
14.000.000.000
10.000.000.000
12.000.000.000
8.000.000.000
10.000.000.000
6.000.000.000
8.000.000.000
6.000.000.000
4.000.000.000
4.000.000.000
2.000.000.000
2.000.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 26
Lavoro e formazione professionale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile:
Per gli incombenti di direzione politica e di controllo:
• Assessore B. Tibaldi.
Per la gestione:
I Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Attività Economiche e Produttive, servizi:
• Lavoro
• Formazione e orientamento professionale
Finalità da conseguire
Nella nuova situazione la Provincia di Torino intende procedere al riordino
degli strumenti per la gestione del mercato del lavoro, prevedendone una
forte integrazione con le attività di formazione, che devono evolvere verso i
profili professionali nuovi richiesti dal mercato, ed ispirandosi a criteri di
massima efficienza, per garantire un'effettiva semplificazione delle procedure
e quindi un accesso facilitato ai servizi da parte di tutti gli interessati.
Il raggiungimento degli obiettivi passa attraverso una serie di gradualità
intermedie che formano l'elenco seguente:
L'attivita' dei centri per l'Impiego e del Servizio Lavoro e' in fase di
profonda revisione normativa.
Un primo ambito di riforma e' costituito dal "collocamento mirato" dei
disabili (Legge 68/1999), che ha implicato un'intensa ridefinizione delle
procedure amministrative e organizzative dei Servizi, nonche' del loro
ruolo nei confronti del sistema sociale ed economico.
Su questo versante i risultati raggiunti sono decisamente soddisfacenti, a
maggior ragione a fronte di una normativa incompleta. Nel primo
semestre 2000 si sono concretizzati 300 avviamenti di disabili, e sono
state stipulate 500 convenzioni con imprese per il futuro inserimento di
7-800 ulteriori soggetti: un risultato atteso per il 2000 che equivale a
quello degli ultimi 5 anni complessivamente intesi.
Altro tema di revisione e' fornito dalla riforma del collocamento
ordinario, in vigore dal 19 luglio 2000: il nuovo servizio di incontro tra
domanda e offerta di lavoro comportera' una revisione globale delle liste
(in programma dal mese di settembre 2000) e una ridefinizione delle
modalita' di erogazione del servizio.
30
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
1. Regolamentazione ed organizzazione dei Centri per l'impiego e dei Servizi
provinciali basate su:
1.1. integrazione tra politiche del lavoro, formazione professionale ed
orientamento scolastico
1.2. acquisizione del ruolo di interlocutore naturale nei processi di esubero
e crisi aziendale
1.3. cooperazione fra i Centri e con il contesto socio-economico territoriale
nel quale ogni Centro è inserito
1.5. cooperazione con gli operatori privati che agiscono sul mercato del
lavoro per semplificare le procedure ed assicurare facilità di accesso
da parte di tutti i soggetti interessati.
1.4. coinvolgimento
delle
amministrazioni
locali
tramite
convenzioni-contratto
Programma 26
Lavoro e formazione professionale
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
è
è
è
In relazione ai Centri per l'Impiego, la Provincia si e' data l'obiettivo di
portare a regime il loro funzionamento entro il 2003.
Tale obiettivo coinvolge l'attivita' dell'Ente, ma sicuramente anche scelte
politiche, atti normativi ed esecutivi di enti a livello nazionale, regionale
e comunitario.
E' stato costituito un gruppo di lavoro tra i Servizi provinciali interessati
(tra i quali l'Istruzione e la Solidarieta' Sociale)
I-Programmazione
Saranno inoltre definiti profili professionali ricollocabili sul mercato.
2. Relativamente all'acquisizione delle competenze di gestione del mercato
del lavoro:
Provincia di Torino
è
è
è
III-Chiusura
L'obiettivo andra' ridefinito, secondo criteri di maggiore realismo,
affidando ai Centri per l'Impiego un ruolo di riferimento per iniziative
specifiche di ricollocazione, riqualificazione, orientamento di risorse
dichiarate in esubero.
Il rapporto con il contesto socio-economico e' strutturato da tempo, e
continuo oltre che connaturato ai Centri stessi.
E' stata concordata una bozza di convenzione con tutti i Comuni sede di
Centri per l'Impiego. Con alcuni di questi sono state concordate
specifiche integrazioni alle convenzioni stesse.
I-Programmazione
1.6. controllo su quantità, qualità ed economicità delle prestazioni.
I Centri dovranno fornire informazioni sull'offerta formativa presente sul
territorio di competenza e nel resto della provincia.
II-Esecuzione
50 %
II-Esecuzione
III-Chiusura
80 %
Come indicato a riscontro del punto 1.1, e' in atto la programmazione
dell'attivita' di informazione sull'offerta formativa presente sul territorio.
Sono disponibili e pronte da avviare una serie di ricerche specifiche sul
rapporto domanda-offerta di lavoro: le ricerche potranno essere
utilizzate come fonte per rapporti congiunturali periodici.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80 %
Il Piano Triennale dei Lavori Pubblici della Provincia di Torino prevede
la ristrutturazione delle sedi in un arco di tre anni a partire dal 1999.
31
Programma 26
Lavoro e formazione professionale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
2.1. Tra il 1999 e l'inizio del 2000 allestimento delle sedi, predisposizione
degli strumenti informatici, organizzazione sul territorio delle attività
più evolute, avviamento dell'aggiornamento professionale
2.2. con tempi più lunghi, ristrutturazione di tutte le sedi.
Verrà avviata nel 2000 la progettazione delle opere
3. Entro i primi mesi del 2000, gestione delle procedure di assegnazione dei
corsi di formazione professionale, nel quadro delle direttive vigenti ed
eventualmente con propri bandi, in coerenza con il concetto di Patto
Territoriale Formativo.
4. Perseguimento della certificazione ISO 9000 dei servizi pubblici offerti nel
settore della Formazione Professionale
5. L'esperienza dei Lavori Socialmente Utili e dei Cantieri di Lavoro verrà
mantenuta, ma con il fermo obiettivo di superarne l'esperienza per
trasformarli in occupazioni stabili:
5.1. Apertura nei Circondari di uno sportello di assistenza tecnica ed
amministrativa a Comuni, Comunità Montane ed Associazioni
Territoriali per quanto riguarda l'elaborazione e la presentazione di
progetti LSU, LPU e Cantieri di Lavoro
5.2. Assunzione della "Carta dei Diritti degli LSU" su tutto il territorio
provinciale
6. Realizzare un osservatorio provinciale permanente capace di attivare
un'azione di prevenzione degli esuberi espressi dal tessuto industriale del
territorio. A tal fine saranno utilizzati anche i risultati derivanti
dall'adesione al Progetto Europeo ``Modil''.
La tabella di marcia appare, al momento, pienamente rispettata.
Nel 2000 e' in corso la ristrutturazione delle sedi di Susa, Venaria,
Pinerolo, Orbassano e Torino-via Bologna.
Anche l'allestimento delle attrezzature d'ufficio e informatiche rispetta i
programmi.
è
è
è
è
I-Programmazione
III-Chiusura
L'attivita' viene svolta come programmato. Al 30/6/2000 sono stati
riconosciuti oltre 200 corsi, e sono state nominate 117 commissioni
d'esame.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50 %
Si sta lavorando in tal senso con la Regione Piemonte, la quale rispetto al
settore della formazione e' ancora titolare di diverse competenze che
potrebbero essere trasferite alla Provincia dal 1/1/2001, ai sensi della
Legge Regionale 44/2000.
La finalita' risulta superata dall'esistenza dei Centri per l'Impiego,
nonche' dall'esaurimento dell'esperienza dei LSU previsto dalla recente
normativa. Verra' perseguita, comunque, l'elaborazione di progetti di
Cantieri di Lavoro.
Gli Enti utilizzatori, tra cui la stessa Provincia, hanno assunto l'impegno
di stabilizzare i rapporti di LSU esistenti, entro il 31/10/2000 (o nel
termine massimo del 30/4/2001).
La finalita' e' connessa a quella del precedente punto 1.6, in quanto
chiama in causa i compiti di prevenzione della disoccupazione. Come
gia' indicato sopra, si e' predisposta l'attivazione di ricerche e
monitoraggi periodici sul mercato del lavoro, da parte di soggetti
specializzati.
I-Programmazione
32
II-Esecuzione
30 %
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
7. Orientamento delle scelte scolastiche dei giovani verso le professioni
maggiormente ricercate, potenziando ed estendendo i servizi di
orientamento scolastico.
8. Sostegno e promozione dell'impresa sociale e del Terzo Settore come
strumento a disposizione delle politiche attive del lavoro.
Programma 26
Lavoro e formazione professionale
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
80 %
E' stato costituito un gruppo di lavoro tra i Servizi provinciali interessati
(tra i quali l'Istruzione e la Solidarieta' Sociale).
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50 %
L'obiettivo viene perseguito con rapporti:
- con associazioni umanitarie di volontariato, per l'avvio al lavoro degli
extracomunitari;
- con la cooperazione sociale per l'avvio al lavoro di disabili.
E' stata, infine, inserita una rappresentanza del Terzo Settore nella
Commissione Provinciale per le Politiche del Lavoro.
Provincia di Torino
33
Programma 26
Lavoro e formazione professionale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
34
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 26
Lavoro e formazione professionale
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
35
Programma 26
Lavoro e formazione professionale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
36
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 26
Lavoro e formazione professionale
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
37
Programma 26
Lavoro e formazione professionale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
38
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 27
TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
IMPIEGHI
Spesa corrente
Riscosso
Incassato
145.772.212.050
71.526.293.550
10.350.000.000
8.350.000.000
4.300.000.000
-
155.851.683.000
154.451.860.000
150.072.212.050
71.526.293.550
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Accertato
146.101.860.000
Entrate Conto Capitale
Totale
Stanziamento definitivo
145.501.683.000
Stanziamento definitivo
146.110.683.000
146.245.683.000
Impegnato
Liquidato
144.882.010.903
35.635.470.750
35.635.470.750
Pagato
65.362.285.638
54.354.627.550
1.777.000.000
2.312.177.000
1.358.185.812
75.531.754
43.191.368
Totale
Spesa per investimento
147.887.683.000
148.557.860.000
146.240.196.715
65.437.817.392
54.397.818.918
10.350.000.000
8.350.000.000
4.300.000.000
-
-
Totale
158.237.683.000
156.907.860.000
150.540.196.715
65.437.817.392
54.397.818.918
RISORSE
IMPIEGHI
Correnti
180.000.000.000
160.000.000.000
Conto Capitale
160.000.000.000
Spesa per investimento
140.000.000.000
Totale
140.000.000.000
Totale
180.000.000.000
120.000.000.000
120.000.000.000
100.000.000.000
100.000.000.000
80.000.000.000
80.000.000.000
60.000.000.000
60.000.000.000
40.000.000.000
40.000.000.000
20.000.000.000
20.000.000.000
-
Spesa corrente
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile
Per gli incombenti di direzione politica e di controllo:
Assessore F. Campia
Per la gestione:
I Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Territorio e Trasporti, servizi:
• Trasporti;
• Pianificazione Trasporti
• Dipartimento Viabilità, servizio:
• Programmazione e progetti speciali.
Finalità da conseguire
Il Trasporto Pubblico Locale dovrà essere gestito, nell'area metropolitana,
attraverso una Agenzia Metropolitana per i trasporti: la Provincia contribuirà,
nell'ambito della costituenda Agenzia, a coordinare il sistema ferroviario
metropolitano con il sistema del trasporto pubblico su gomma, raccordando
entrambi al sistema stradale e a quello aeroportuale tramite una serie di nodi
di interscambio.
La costituzione del sistema ferroviario metropolitano ed il riordino del
trasporto pubblico nelle aree di adduzione al sistema ferroviario avranno
priorità assoluta, al fine di costruire per la nostra provincia un sistema di
mobilità sostenibile che permetta di ridurre l'inquinamento atmosferico e la
congestione del traffico.
40
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
La regione Piemonte ha trasferito alla Provincia oltre 142 miliardi che la
Provincia stessa è vincolata a utilizzare per le compensazioni economiche dei
servizi imposti ai concessionari: questa cifra descrive la dimensione e
l'importanza dell'attività di programmazione del trasporto pubblico su
gomma.
Per quanto riguarda la grande viabilità provinciale, lo schema strutturale è
stato definito nel Piano Territoriale di Coordinamento. La Provincia
verificherà l'attuazione degli interventi sul Sistema Autostradale Tangenziale
Torinese di competenza di ATIVA (Torino-Pinerolo, circonvallazione di
Alpignano, Pianezza, Trofarello, adeguamento e informatizzazione del
sistema), e contribuirà finanziariamente agli interventi di propria competenza
(Beinasco, Orbassano, Rivalta, Alpignano). Saranno inoltre avviate le
procedure di realizzazione delle circonvallazioni di Venaria-Borgaro,
Druento-Savonera e Chieri.
Per quanto riguarda la cosiddetta tangenziale est, sarà avviato per gradi un
miglioramento della viabilità provinciale, all'interno di un progetto che
supera però le competenze provinciali.
Le attività connesse alle competenze di tipo amministrativo completano il
quadro, assai articolato, di seguito descritto:
1. Prosecuzione dell'azione di stimolo verso la Regione Piemonte per la rapida
approvazione della Legge Regionale sui trasporti, che prevede fra l'altro la
costituzione dell'Agenzia per la Mobilità Metropolitana come strumento per
porre sotto un'unica cabina di regia la pianificazione e l'organizzazione del
Trasporto Pubblico Locale nel contesto metropolitano, così come le relazioni
esterne, l'informazione all'utenza, i rapporti con le aziende affidatarie e i
controlli sulla regolarità e qualità del servizio;
1.1. Ricercare l'equilibrio nei rapporti fra gli Enti destinati a far confluire nella
Agenzia per la Mobilità Metropolitana parte delle loro competenze e delle
loro risorse finanziarie, definendo l'assetto della Agenzia per la Mobilità
Metropolitana stessa, in modo tale da massimizzarne l'efficacia.
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
L'attivita' di stimolo e di proposta di emendamenti al Disegno di Legge
regionale ha avuto come esito l'emanazione della Legge Regionale 4
gennaio 2000 n. 1, che all'articolo 8 prevede espressamente l'istituzione
dell'Agenzia per la Mobilita' dell'Area Metropolitana Torinese, da
costituirsi in forma di Consorzio tra la Regione Piemonte, la Provincia di
Torino e i Comuni interessati, e con il fine di coordinare le politiche di
mobilita' nell'ambito metropolitano.
Le finalita' elencate nel seguito di questo punto vengono perseguite con
un'azione di stimolo nei confronti degli Enti e degli organismi competenti in
materia, azione che coinvolge solo indirettamente l'attivita' e la responsabilita'
dei Servizi della Provincia.
Provincia di Torino
41
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
1.2. Una volta costituita la Agenzia per la Mobilità Metropolitana, operare al
suo interno per permettere la realizzazione completa del sistema
ferroviario metropolitano esteso, coordinandolo con il sistema di trasporto
pubblico su gomma, e raccordando entrambi ai sistemi viabili ed
aeroportuale attraverso poli di interscambio.
1.3. Unificazione dell'immagine dei mezzi, delle attrezzature delle fermate e
dei titoli di viaggio, in modo da indurre negli utenti la percezione di
avvalersi di un unico sistema organico ed organizzato.
In particolare si perseguirà l'obiettivo di estendere a tutti i vettori
l'Integrazione Tariffaria ``Formula'', per ora limitata ad ATM/SATTI/FS,
e di introdurre i biglietti integrati per corsa singola, in aggiunta agli attuali
abbonamenti.
2. Eliminazione delle sovrapposizioni fra vettori diversi di Trasporto Pubblico
Locale e valorizzare ove possibile le linee su ferro: si intende utilizzare
maggiormente, per i collegamenti da/per la conurbazione torinese, la
ferrovia metropolitana; le risorse economiche ``risparmiate'' su tali direttrici
andranno riutilizzate per infoltire e migliorare il servizio nelle aree esterne;
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
E' in fase di attivazione un tavolo di lavoro che dovrebbe affrontare e
risolvere i problemi ancora aperti sul versante dell'integrazione tariffaria.
L'attivita' amministrativa relativa alla gestione dei servizi di trasporto
pubblico su gomma ha mirato e mira alla continua razionalizzazione
dei servizi, sia attraverso il miglioramento del servizio all'utenza, sia
tramite un contestuale contenimento dei costi, favorendo l'integrazione
ferro-gomma e gomma-gomma, sia infine tramite la vigilanza sui
servizi stessi.
Nel corso del primo semestre del 2000 in materia di trasporto pubblico
su gomma si e' provveduto alle seguenti attivita':
Numero variazioni PEA
Numero approvazioni di orario
Numero autorizzazioni all’istituzione di nuove fermate
Numero autorizzazioni all’istituzione di nuovi percorsi
Numero verifiche
Km istituiti a seguito di intensificazioni
Km recuperati a seguito di razionalizzazioni
Km recuperati e istituiti a seguito di razionalizzazioni
Numero sanzioni
Numero riunioni
Numero relazioni
42
27
46
9
7
275
68.283
98.066
38.389
9
102
136
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Si procederà alla stesura del Programma Triennale di Esercizio.
3. Creazione di un sistema di centri di interscambio attrezzati per favorire
l'intermodalità;
4. Incentivazione all'uso di combustibili non inquinanti nelle flotte pubbliche
(ad es. metano).
5. Attivazione di iniziative volte ad assicurare un miglior servizio per i portatori
di handicap, sia intervenendo sulle caratteristiche del materiale rotabile che
su quelle delle fermate
6. Diffusione e pubblicazione dell'Orario integrato dei trasporti provinciali
7. Favorire (attivandosi presso tutte le sedi competenti) la realizzazione della
nuova linea ferroviaria ad alta capacità Lione-Torino-Milano, indirizzando la
progettazione in modo da massimizzarne le ricadute positive per il territorio
provinciale e ridurre al minimo gli impatti sull'ambiente. In particolare,
curare le seguenti realizzazioni, che ne costituiscono i primi passi operativi
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
è
è
è
è
è
RISCONTRO AL 30/6/2000
Nel mese di giugno e' stato presentato in Quarta Commissione Consiliare
il programma di attuazione 2001-2002 che sostituisce in via transitoria il
programma triennale.
In collaborazione con la Regione Piemonte e' stato attivato il programma
"Movicentro", con il quale i Comuni sede di centri di interscambio stanno
procedendo alla progettazione preliminare degli stessi, sotto il
coordinamento tecnico della Provincia di Torino e avvalendosi di fondi
regionali.
La finalita'' rientra nell'ambito dell'attivita' di stimolo e proposta rivolta ad
altri Enti, nella fattispecie la Regione Piemonte, cui spetta la competenza
specifica in materia.
E' stata pubblicata l'edizione estiva dell'orario integrato. E' in
preparazione quella invernale.
Le Finalita' del presente punto 7 vengono perseguite tramite attivita' di stimolo
e proposta nei confronti degli Enti preposti (si citano la Regione Piemonte, le
Ferrovie dello Stato, altri Enti Territoriali interessati dai tracciati).
La Provincia di Torino ha affidato, nell'ambito delle attivita' di
Pianificazione Territoriale di propria competenza, un incarico per la
scelta di un tracciato ottimale per la linea in oggetto.
7.1. Progettazione della tratta ferroviaria ad alta capacità Torino-Lione
7.2. Potenziamento della linea ferroviaria storica del Frejus
7.3. Realizzazione della tratta ferroviaria ad alta capacità Torino-Milano,
iniziando dalla Torino Santhià,
è
7.4. Studio di fattibilità tecnica ed ambientale di un nuovo collegamento
ferroviario verso Briançon, Gap e Marsiglia.
Lo studio verrà effettuato uilizzando un finanziamento del programma
Interreg in collaborazione con SETUMONT e la Camera di Commercio di
Torino.
è
Per il 14 luglio 2000 e' prevista la conclusione della Conferenza di Servizi,
nel cui ambito la Provincia di Torino ha espresso parere favorevole al
progetto, per quanto di sua competenza.
Sono stati affidati gli incarichi per l'effettuazione degli studi in oggetto,
che risultano attualmente in corso.
Provincia di Torino
43
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
8. Potenziamento del trasporto locale su ferro mediante promozione di
interventi di competenza regionale
8.1. Infrastrutturali:
8.1.1. Completamento del nodo di Torino
8.1.2. Quadruplicamento delle tratte Torino-Bussoleno e Torino-Chivasso
nel quadro della realizzazione della linea ad alta capacità
Lione-Torino-Milano
8.1.3. Interventi "compensativi" quali il raddoppio almeno selettivo sulle
linee Torino-Pinerolo e Chivasso-Ivrea
8.2. Di incremento progressivo del servizio, con la costituzione del Sistema
Ferroviario Metropolitano, che comprende i seguenti interventi:
8.2.1. Estensione dell'esperienza fatta con la linea Chieri-Torino-Rivarolo
ad altre tratte metropolitane simili, utilizzando il sistema
infrastrutturale nello stato in cui si trova e sfruttandone i
miglioramenti per istituire nuove linee o per potenziare e migliorare
il servizio su quelle già in esercizio
8.2.2. Messa in servizio di treni appositamente progettati per il trasporto
pendolare, da far circolare con orari cadenzati
8.2.3. Realizzazione di nuove fermate sulle linee del servizio metropolitano
per servire insediamenti recenti e/o parcheggi di interscambio (ad es.
attivazione di un collegamento automatico fra Stazione FS e Centro
Fiere del Lingotto);
8.3. Di attivazione di linee metropolitane automatiche o "leggere":
8.3.1. Definizione nell'ambito della Agenzia per la Mobilità Metropolitana
delle caratteristiche di esercizio della linea metropolitana Torino P.
Nuova-Collegno di futura realizzazione da parte della SATTI,
8.3.2. Trasformazione in esercizio tranviario/metropolitano della tratta
ferroviaria Pinerolo-Torre Pellice e, in caso di riscontro positivo,
analoghi interventi su tratte aventi caratteristiche similari.
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
La Finalita' rientra nell'ambito dell'attivita' di stimolo e proposta
rivolta ad altri Enti cui spetta la competenza specifica in materia.
Sono state formulate in materia,da parte della Regione Piemonte,
richieste da inserire nell'accordo di programma Stato-Regioni per il
prossimo trasferimento di competenze.
In questa fase non e' possibile attivare un significativo incremento del
servizio, a causa dell'incompletezza dei lavori del Passante Ferroviario
Metropolitano.
Sono gia' entrati in servizio i primi due T.A.F.. Entro il 31.12 e' prevista
l'entrata in servizio dei rimanenti 10 mezzi.
E' concluso il progetto preliminare per il collegamento tra il Centro Fiere
del Lingotto e l'omonima stazione ferroviaria.
Come indicato in precedenza, la costituzione dell'Agenzia Metropolitana
per la Mobilita' e' stata decisa, ma non ancora attuata.
E' in corso di completamento la valutazione economica del progetto da
parte della societa' SINIOC.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
9. Affidare la gestione della nuova rete di Trasporto Pubblico Locale,
organizzata per bacini, a soggetti scelti tramite gare in ottemperanza alla
legge regionale che è attualmente in discussione.
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
è
RISCONTRO AL 30/6/2000
L'art. 1, comma sesto, del D.Lgs. 20 settembre 1999, n. 400 ha autorizzato
le Regioni a prevedere un periodo transitorio nel corso del quale
mantenere tutti gli affidamenti ai concenssionari esistenti, previa
revisione del contratto di servizio in essere se necessaria.
La Giunta Regionale del Piemonte, con deliberazione 13 dicembre 1999,
n. 35-28910, modificata dalla deliberazione 20 dicembre 1999, n. 71-29000,
in applicazione della citata legge n. 400, ha autorizzato gli Enti Locali a
prorogare di un anno i contratti di servizio in essere , confermando nel
contempo l'entita' del fondo regionale in materia di trasporti pubblici di
persone prevista per l'anno 1999, pari, per la Provincia di Torino, a L.
142.541.883.000 (corrispondenti a Km/vettore 48.137.605) per il
finanziamento delle compensazioni economiche degli obblighi di
servizio imposti ai concessionari.
Il Consiglio Provinciale, con deliberazione 1 febbraio 2000, ha prorogato
per l'anno 2000 le concessioni e i contratti di servizio deliberati nel 1999,
con revisione del contratto di servizio in essere al fine di migliorare la
qualita' dei servizi resi e garantire la neutralita', nei confronti del bilancio
della Provincia, dei maggiori costi indotti dall'introduzione dell'IVA sui
contratti di servizio.
La Regione Piemonte, con legge 4 gennaio 2000, n.1 , ha dettato nuove
norme in materia di trasporto pubblico locale, in attuazione del D.Lgs.
422/97, disponendo, tra l'altro, la possibilita' per gli Enti Locali,
limitatamente al primo contratto di servizio triennale, relativo al periodo
1/1/2001 - 31/12/2003, di stipulare contratti di servizio di durata
triennale utilizzando la procedura negoziata, con invito prioritariamente
rivolto alla riunione di imprese costituita tra tutti i soggetti che esercitano
alla data del 31 dicembre 1999 i servizi compresi negli ambiti territoriali
previsti dal programma provinciale. Cio' al fine di favorire
l'aggregazione tra le imprese operanti per il raggiungimento di
soddisfacenti livelli di sinergia ed efficenza economica. Si e' provveduto,
a tal proposito, a predisporre la proposta di programma biennale dei
trasporti e a redigere una bozza di capitolato d'appalto, che verranno
presentati agli organi deliberanti nel mese di settembre.
Provincia di Torino
45
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
10. Attivare momenti di confronto/consultazione nelle sedi circondariali con gli
utenti del Trasporto Pubblico Locale, per il tramite delle loro associazioni,
ove esistenti, o delle amministrazioni comunali
11. Favorire la modernizzazione ed il completamento del sistema autostradale
esistente e migliorare l'accessibilità del territorio provinciale, in primo luogo
tramite la sorveglianza puntuale sull'adempimento da parte dell'ATIVA delle
opere previste dal piano finanziario posto alla base del rinnovo della
concessione, comprendente, a carico della ATIVA stessa, le seguenti
realizzazioni:
11.1. Completamento dell'autostrada Torino-Pinerolo
11.2. Ristrutturazione dello svincolo di Bruere
11.3. Opere complementari sulla viabilità statale afferente il SATT e in
particolare: circonvallazione di Moncalieri/Trofarello, sostitutiva di
tratta della S.S.29, circonvallazione di Alpignano e Pianezza, sostitutiva
della S.S.24, nuovo collegamento fra Rivalta, loc. Pasta e Ospedale S.
Luigi, con attraversamento del Sangone e raccordo con la viabilità del
Centro Agro Alimentare Torinese
11.4. Studio di un nuovo regime tariffario sul Sistema Autostradale Torinese
collegato all'estensione del Telepass a tutti i caselli.
12. Completamento della nuova viabilità provinciale a servizio del Centro Agro
Alimentare Torinese e dei comuni di Beinasco, Rivalta, Rivoli ed Orbassano,
con radicale miglioramento dell'accessibilità all'Ospedale S. Luigi e recupero
ambientale del Dojrone, costituito da:
12.1. Parte della viabilità perimetrale del Centro Agro Alimentare Torinese,
46
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
L'art. 5 della L.R. 4 gennaio 2000, n. 1 prevede che il programma dei
trasporti della Provincia venga determinato d'intesa con i Comuni e le
Comunita' Montane e previa consultazione delle organizzazioni
sindacali e delle associazioni delle aziende e dei consumatori.
In funzione di cio', nel corso del primo semestre dell'anno in corso sono
stati effettuati ripetuti incontri presso i Circondari con gli amministratori
dei Comuni e delle Comunita' Montane, e presso la sede centrale con le
organizzazioni sindacali, le associazioni delle aziende di trasporti e degli
utenti.
Il Consiglio Provinciale ha approvato lo schema di accordo di
programma con ATIVA e Regione Piemonte contenente le tempistiche
delle opere citate nei successivi punti 11.1, 11.2 e 11.3.
E' prevista l'attivazione di un tavolo di consultazione con tutti i Comuni
interessati.
L'estensione del Telepass a tutti i caselli e', viceversa, stata stralciata.
Il sistema di viabilita' a servizio del C.A.A.T. e' aperto al traffico.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
12.2. Grande rotonda a due livelli per svincolo corso Allamano,
12.3. Circonvallazione Sud-Est di Rivalta,
12.4. Completamento dello svincolo della tangenziale Sud su corso
Allamano,
12.5. Nuovi raccordi di alleggerimento in Rivoli (zona Ospedale e confine con
Grugliasco) e Beinasco (zona scalo merci),
13. Miglioramento e completamento della viabilità in altre aree del territorio
provinciale attraverso contributi al processo decisionale e, in alcuni casi, alla
progettazione o alla realizzazione diretta dei seguenti interventi:
13.1. S.S. 23 in Val Chisone, variante dell'inverso da Porte a Perosa Argentina
13.2. In comune di Carignano, sistema di rotonde per raccordare l'esistente
circonvallazione con le statali per Carmagnola e Saluzzo,
13.3. S.S. 29, circonvallazione di Poirino e soluzione dell'intersezione con la
ferrovia Trofarello-Chieri,
13.4. Nodo di Carmagnola,
13.5. Nodo di Avigliana (S.S. 589 e S.S. 25),
13.6. Nodo di Chieri,
13.7. Cosiddetta "tangenziale est" a carattere non autostradale, che richiede
un complesso meccanismo di permuta di tracciati con l'ANAS (secondo
le indicazioni del PTC)
13.8. Opere collegate al progetto Reggia della Venaria/La Mandria
(circonvallazioni di Savonera, Venaria e Borgaro),
13.9. Opere collegate alla riqualificazione ambientale dei complessi di
Stupinigi (variante alla S.S. 23, nuovi tratti di strada provinciale in
Candiolo e Borgaretto, miglioramento di svincoli e raccordi) e di S.
Antonio di Ranverso (riproposizione dell'esperienza di Stupinigi)
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
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RISCONTRO AL 30/6/2000
I lavori sono in corso (la conclusione e' prevista per il mese di marzo
2001).
E' stato approvato il progetto definitivo.
E' stato affidato l'incarico per lo studio di fattibilita', ormai in via di
conclusione.
Il progetto definitivo e' completo, tuttavia l'opera risulta in attesa di
finanziamento.
L'ANAS, cui compete l'opera, sta mettendo a punto la progettazione. E'
inoltre in corso la Conferenza di Servizi.
Nell'ambito del sistema di rotonde previsto, la prima risulta in fase di
appalto, la seconda in corso di progettazione.
E' in corso la progettazione preliminare.
E' stato firmato il necessario accordo di programma. L'attivita' necessaria
alla realizzazione delle opere e' ora di competenza dell'ANAS e dell'ATS
(Autostrada Torino-Savona).
Su incarico della SITAF e' stato realizzato il progetto definitivo; deve
essere ancora attivata la Conferenza di Servizi.
E' stato firmato l'accordo di programma per le opere. E' prevista per il
mese di luglio 2000 la conclusione del progetto esecutivo.
Le integrazioni al progetto preliminare richieste dalla Regione Piemonte
sono state completate e consegnate alla medesima.
E' in corso la redazione del progetto preliminare.
Dato il ritardo nell'attivazione dell'appalto per la SS. 23, l'attivita' si e' per
ora limitata all'ececuzione di uno studio relativo all'impatto territoriale
conseguente alla variante alla SP 142 di Candiolo.
Provincia di Torino
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Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
14. Funzioni amministrative per studi di consulenza, autoscuole, autoofficine
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
L'Ufficio autoscuole, studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di
trasporto e officine meccaniche svolge le attivita' di cui alla Legge 8 agosto
1991 n. 264 per quanto attiene gli studi di consulenza e al D.Lgs. 30 aprile
1992 n. 285 art. 123 per le autoscuole.
Tale attivita' si esplica nelle autorizzazioni allo svolgimento dell'attivita'
delle autoscuole e studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di
trasporto, previo accertamento di tutti i requisiti previsti dalla legge, e
nella vigilanza amministrativa sulle autoscuole, studi di consulenza e
officine meccaniche.
Le autoscuole autorizzate nella Provincia sono n. 262 e gli studi di
consulenza n. 375 per un totale di n. 637 esercizi.
Nel periodo 1 gennaio - 30 giugno 2000 le attivita' di autorizzazione e di
gestione sugli studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di
trasporto e sulle autoscuole sono state espletate nei tempi e nei modi
previsti dalle leggi e dal regolamento, e si e' concretizzata in
293 variazioni (autorizzazioni, revoche, conversioni, variazioni mezzi,
personale, sedi).
Relativamente all'attivita' di vigilanza, sono stati effettuati:
- n. 74 controlli ispettivi presso autoscuole e studi di consulenza;
-n. 68 verifiche dei requisiti morali;
- n. 33 provvedimenti disciplinari.
L'attivita' di vigilanza presso le imprese di autoriparazione e' stata
effettuata nei confronti dei soggetti che sono stati cancellati dal Registro
di cui alla L. 122/92, con determinazione del Segretario Generale della
C.C.I.A.A. di Torino .
Le ispezioni hanno interessato tutti i nominativi segnalati nelle
determinazioni del Segretario Generale della C.C.I.A.A. di Torino
pervenute presso la Provincia di Torino.
Al 30 giugno 2000 sono state effettuate:
- 184 ispezioni;
- 1 sanzione amministrativa pecuniaria.
48
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
15. Funzioni amministrative relative all'attività istruttoria per la tenuta dell'Albo
Provinciale degli Autotrasportatori di Merci per Conto Terzi
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
è
RISCONTRO AL 30/6/2000
Per
quanto concerne l'ordinario svolgimento dell'attivita' amministrativa
per la tenuta dell'Albo provinciale di Torino, nel corso del primo semestre
2000 sono state istruite:
- 985 pratiche di iscrizione in via provvisoria;
- 280 pratiche di variazione di imprese iscritte in via provvisoria;
- 214 pratiche di esclusione su richiesta;
-1474 pratiche di contestazione per provvedimenti negativi, sanzioni
disciplinari e per sospensione per mancato versamento del contributo
annuale;
- 32 pratiche di sospensione su richiesta;
- 186 pratiche di esecuzione e notifica di sanzioni pecuniarie;
- 203 pratiche di cancellazione su richiesta;
-1100 pratiche di iscrizione in via definitiva delle imprese "gia' esercenti".
Nell'ambito dell'attivita' di segreteria del Comitato provinciale sono stati
predisposti gli o.d.g. delle riunioni del 23/02 (riunione di ricostituzione),
del 15/03, del 5/04, del 19/04, del 3/05, del 17/05, del 31/05, del 14/06,
del 28/06.
E' stata curata l'attivita' di verbalizzazione delle deliberazioni ed e' stata
data esecuzione a tutti i provvedimenti, mediante notifica nelle forme di
legge.
L'Ufficio ha inoltre curato l'attivita' di sportello al pubblico, in sostituzione dell'Ufficio provinciale della M.C.T.C., fornendo servizi di call center
generico e dedicato, consulenza avanzata agli intermediari professionali,
accesso agli atti amministrativi.
E' stato inoltre predisposto e realizzato, con Risorse unicamente interne
all'Ufficio (salva la collaborazione del SITES) il sito InterNet dell'Albo
autotrasportatori, contenente tutta la modulistica ed una guida ai servizi
per l'Utente finale ed intermedio.
L'Ufficio ha inoltre proseguito nella sperimentazione del decentramento
delle funzioni presso i Circondari.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
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Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
16. Concorso nelle spese di gestione dei porti di Genova e Savona
17. Concessioni, autorizzazioni e vigilanza sugli impianti a fune
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Sono stati efffettuati i rimborsi al Minstero del Tesoro delle spese
sostenute dallo Stato per le opere di manutenzione dei porti.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
L'attivita' amministrativa in materia di impianti a fune consiste nel
rilascio di concessioni, autorizzazioni e vigilanza sia sugli impianti per il
trasporto di persone in servizio pubblico che sugli impianti per il
trasporto merci in servizio privato. Il servizio inoltre mantiene aggiornato
un Catasto di tutti gli impianti a fune presenti sul territorio provinciale.
Nel corso del primo semestrre 2000 in materia di impianti a fune si e'
provveduto alle seguenti attivita':
Numero concessioni
1
Numero verifiche
38
Numero autorizzazioni Numero riunioni
3
Numero relazioni
2
Numero impianti accatastati 208
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50 %
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Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
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Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
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Programma 27
Trasporti e grandi infrastrutture
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 28
VIABILITA'
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
4.933.000.000
4.933.000.000
266.108.382
59.574.607
205.976
Entrate Conto Capitale
66.861.000.000
75.583.443.000
13.057.610.000
182.557.660
-
Totale
71.794.000.000
80.516.443.000
13.323.718.382
242.132.267
205.976
IMPIEGHI
Stanziamento iniziale
Spesa corrente
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
53.012.000.000
Totale
Spesa per investimento
Totale
52.161.350.000
Impegnato
Pagato
17.841.581.636
8.190.215.756
480.000.000
1.649.600.000
112.000.404
5.318.800
2.870.800
53.492.000.000
53.810.950.000
34.336.916.783
17.846.900.436
8.193.086.556
75.701.000.000
86.173.443.000
20.917.213.923
184.555.660
-
129.193.000.000
139.984.393.000
55.254.130.706
18.031.456.096
8.193.086.556
RISORSE
Correnti
160.000.000.000
80.000.000.000
Conto Capitale
140.000.000.000
70.000.000.000
Totale
90.000.000.000
Liquidato
34.224.916.379
60.000.000.000
IMPIEGHI
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
120.000.000.000
100.000.000.000
50.000.000.000
80.000.000.000
40.000.000.000
60.000.000.000
30.000.000.000
40.000.000.000
20.000.000.000
20.000.000.000
10.000.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 28
Viabilitá provinciale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile
Per gli incombenti di direzione politica e di controllo:
Assessore L. Ponzetti.
Per la gestione:
I Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Viabilità, servizi:
• Ottimizzazione interventi, archivi e documentazione
• Servizi amministrativi
• Concessioni ed espropri
• Servizi Tecnologici
• Viabilità I
• Viabilità II
• Viabilità III
Finalità da conseguire
L'attività del settore viabilità si concentra prevalentemente sulla
manutenzione ordinaria e straordinaria del capillare patrimonio stradale
provinciale. Ad essa sono finalizzati i servizi dei laboratori tecnologici e la
prevista informatizzazione del Catasto delle strade provinciali.
Il programma partecipa ai previsti interventi di alleggerimento del traffico su
numerosi nodi della rete viabile del territorio, descritti nel programma
7-Trasporti e grandi infrastrutture.
Rientrano nel capitolo viabilità, infine, l'attenzione dedicata alle piste ciclabili
e il miglioramento della sicurezza stradale.
Si elencano qui di seguito le principali aree di intervento:
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Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
1. Conservazione e manutenzione dell'attuale sistema stradale provinciale (circa
2.850 Km). Le opere comprendono la manutenzione, e la periodica
sostituzione, della pavimentazione, della segnaletica e delle barriere di
sicurezza, il livellamento e la pulizia delle banchine (taglio erba e potatura),
lo spurgo dei fossi, la pulizia dei tombini, lo sgombero neve, il trattamento
delle superfici stradali gelate.
2. Su tutta la rete delle strade provinciali sono previste, in corso, o in via di
completamento, opere di manutenzione straordinaria, di miglioramento, di
adeguamento alle mutate esigenze del traffico locale, di ripristino di opere
danneggiate da eventi eccezionali (alluvioni, frane). In molti casi queste opere
si svolgono al "confine" e in collaborazione con altri Enti e competenze: è il
caso dei sottopassaggi sostitutivi dei passaggi a livello, delle rotonde e degli
svincoli che regolano l'intersezione e lo scambio tra strade di livello diverso.
Programma 28
Viabilitá provinciale
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
L'attivita' prevista é stata regolarmente attuata dai 3 servizi che hanno
curato la manutenzione nel primo semestre dell'esercizio.
I lavori e le opere previste sono in corso, e naturalmente in fasi diverse di
avanzamento. Viene fornito riscontro puntuale dell'avanzamento di ciascuno
nel "Volume 2 - Il punto sui lavori pubblici" del presente Rapporto, a cui si
rimanda.
Provincia di Torino
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Programma 28
Viabilitá provinciale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
3. In ottemperanza al D. Lgs. n. 285 del 30.04.92 e nel contesto di una più
generale ridefinizione degli strumenti utilizzati per la gestione della rete
viabile provinciale, l'Amministrazione ha avviato un progetto per la
realizzazione di un Catasto informatizzato delle strade provinciali e delle loro
pertinenze. Finalità del progetto è acquisire una conoscenza completa e
aggiornata della rete viabile provinciale, mettendo inoltre a disposizione del
Dipartimento Viabilità e, più in generale dell'Ente Provincia, nonché dei
Comuni e delle Comunità Montane, uno strumento informatico che consenta
di gestire le informazioni relative alla rete stradale e agli elementi ad essa
correlati (andamento plano-altimetrico dell'asse stradale, caratteristiche
geometriche del corpo stradale, manufatti presenti, pertinenze, reti
tecnologiche, vincoli), la segnaletica stradale verticale e orizzontale, le
pratiche di concessione ed autorizzazione a seguito di richieste per
occupazioni temporanee (accessi, attraversamenti) e la manutenzione della
pavimentazione stradale. Il sistema di rilevamento adottato utilizza
tecnologie d'avanguardia e si avvale di satelliti in orbita geostazionaria con
mezzi di registrazione informatici e visivi tramite immagini digitalizzate.
Tutte le informazioni raccolte costituiscono una banca dati utilizzabile
mediante specifici programmi informatici di gestione totalmente interfacciati
con gli archivi esistenti relativi a concessioni, espropri ed opere d'arte, con i
sistemi di monitoraggio del traffico e in particolare con il sistema cartografico
informatizzato della Provincia.
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
L'attivitá di rilevamento in sito é ultimata, cosí come l'attivitá di
restituzione dei dati e di personalizzazione del software utilizzato.
Si sta avviando l'attivitá di collaudo finale del sistema e dei dati.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
4. Creazione di un Piano per la Sicurezza Stradale: un programma integrato che
preveda il coordinamento dei diversi soggetti operanti, in vista di un
miglioramento della sicurezza stradale nella Provincia. Passi iniziali: definire
gli obiettivi, i tempi, i costi e le modalità, gli strumenti di monitoraggio dei
risultati ottenibili.
Il finanziamento di detto progetto dovrà essere reperito durante il corso della
gestione 2000/2002.
58
Non risultano attualmente attivati i finanziamenti per il Piano.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
5. Migliorare la viabilità al servizio delle zone montane e collinari ove la
domanda di mobilità non può che essere soddisfatta dal trasporto individuale
su gomma
6. Rilevamento del traffico
Il rilevamento dei dati di traffico assume sempre più carattere di
imprescindibilità per la redazione di progetti stradali di nuove infrastrutture
viarie e di ammodernamento ed adeguamento delle strade esistenti. A tale
fine è in atto un progetto intersettoriale di rilevazione ed elaborazione dei
volumi di traffico attraverso 37 postazioni dislocate sul territorio. Tale
sistema è in grado di offrire analisi chiare e dettagliate sui volumi di traffico,
nonché rappresentazioni grafiche ed elaborazioni di risultati (diagrammi
rappresentazioni comparative, tabulati, ecc.) sia per uso interno che per
l'utilizzo da parte di strutture ed enti esterni.
7. Costruzione e segnalazione di percorsi e piste ciclabili
Programma 28
Viabilitá provinciale
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
è
I lavori e le opere previste sono in corso, e naturalmente in fasi diverse di
avanzamento. Viene fornito riscontro puntuale dell'avanzamento di ciascuno
nel "Volume 2 - Il punto sui lavori pubblici" del presente Rapporto, a cui si
rimanda
L'attivitá é svolta regolarmente su richiesta dei singoli servizi, in
funzione delle esigenze della progettazione.
E' stata aperta la prima tratta della nuova ciclopista Moncalieri - La
Loggia, fino all'impianto di lagunaggio dell'Azienda Acque
Metropolitane.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
8. Razionalizzazione e potenziamento della grande viabilità nel Canavese, S.S.
460 e nodo di Ivrea, con i collegamenti verso Biella e la Valle d'Aosta
Relativamente a questa attività la direzione politica ed il controllo sono
affidate all'Assessore L. Rivalta, mentre la gestione è in carico al dirigente del
Servizio Assistenza Tecnica ai Comuni.
Provincia di Torino
59
Programma 28
Viabilitá provinciale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
60
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 28
Viabilitá provinciale
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
61
Programma 28
Viabilitá provinciale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
62
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 28
Viabilitá provinciale
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
63
Programma 28
Viabilitá provinciale
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
64
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 29
AMBIENTE
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
IMPIEGHI
Spesa corrente
Riscosso
Incassato
12.143.578.144
9.855.662.181
811.132.707
-
-
-
-
-
28.912.000.000
29.430.000.000
12.143.578.144
9.855.662.181
811.132.707
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Accertato
29.430.000.000
Entrate Conto Capitale
Totale
Stanziamento definitivo
28.912.000.000
Stanziamento definitivo
22.985.000.000
23.082.100.000
Impegnato
Liquidato
9.333.072.180
Pagato
8.681.517.497
8.156.506.872
5.927.000.000
8.888.000.000
2.503.854.374
201.834.092
94.706.651
Totale
Spesa per investimento
28.912.000.000
31.970.100.000
11.836.926.554
8.883.351.589
8.251.213.523
-
212.400.000
-
-
-
Totale
28.912.000.000
32.182.500.000
11.836.926.554
8.883.351.589
8.251.213.523
RISORSE
35.000.000.000
Correnti
Conto Capitale
30.000.000.000
Totale
25.000.000.000
20.000.000.000
20.000.000.000
15.000.000.000
15.000.000.000
10.000.000.000
10.000.000.000
5.000.000.000
5.000.000.000
Spesa corrente
Spesa per investimento
30.000.000.000
25.000.000.000
-
IMPIEGHI
35.000.000.000
Totale
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 29
Ambiente
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile
Per gli incombenti di direzione politica:
Assessore G. Gamba
Per la gestione, i Dirigenti:
• del Dipartimento Ambiente, e dei Servizi:
• Informazione e reporting ambientale, osservatorio e catasti
ambientali, controlli e vigilanza ambientale
• Programmazione e ottimizzazione interventi, pianificazione
smaltimento rifiuti
• Assistenza Amministrativa
• Gestione rifiuti e inquinamento del suolo
• Inquinamento atmosferico e acustico, risparmio energetico
• Valutazione di impatto ambientale
66
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
DISCIPLINA E ORGANIZZAZIONE SMALTIMENTO RIFIUTI
Finalità da conseguire
L'approvazione del Programma provinciale di organizzazione dei Servizi di
gestione dei rifiuti, insieme al rispetto degli obiettivi fissati dalla normativa
regionale, nazionale e comunitaria, offre una guida sicura per l'azione
quotidiana dell'Ente, che può essere sintetizzata nell'esigenza di ricondurre i
singoli atti amministrativi al disegno programmatorio citato.
Occorre inoltre modificare le procedure amministrative rendendole
possibilmente più flessibili, favorire comportamenti omogenei anche tra i vari
soggetti che operano nel campo dei controlli tramite la redazione di criteri e
linee guida, migliorare la conoscenza del territorio per meglio mirare i
controlli e ricavarne utili informazioni nelle fasi istruttorie inerenti le
autorizzazioni ed infine rendere pubblici non solo gli atti amministrativi, ma
anche le conoscenze acquisite tramite pubblicazioni mirate sia al pubblico
indifferenziato sia agli specialisti.
In particolare le azioni previste sono:
1. Impulso, coordinamento, sostegno economico e monitoraggio delle
azioni di competenza dei Comuni e dei Consorzi di bacino per la
realizzazione degli impianti previsti dal Programma provinciale.
è
I progetti (avviati nel periodo 1996-1999) riguardano essenzialmente la
raccolta differenziata.
E' in corso l'esecuzione, ovvero l'assegnazione dei finanziamenti, che
comprende anche una consistente attivitá di assistenza tecnica nei
confronti dei consorzi beneficiari per la realizzazione dei progetti.
Sono stati liquidati oltre il 20% dei fondi impegnati
I-Programmazione
II-Esecuzione
50%
III-Chiusura
20%
Provincia di Torino
67
Programma 29
Ambiente
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
2. Supporto tecnico ai Comuni ed ai Consorzi per l'effettiva realizzazione di
progetti innovativi per lo sviluppo della raccolta differenziata, ammessi a
finanziamento nel quadro del raggiungimento dell'obiettivo di raccolta
differenziata fissato dal Programma provinciale.
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Si tratta di una attivita' pluriennale, avviata nel 2000 e destinata a
completarsi nel corso del 2001, di individuazione e finanziamento di
progetti.
E' in corso una attivita' di impulso e coordinamento nei confronti dei
Consorzi, finalizzata ad indirizzare i progetti verso gli obiettivi del Piano
Provinciale di Gestione dei Rifiuti.
I-Programmazione
4. Ulteriore sviluppo del Piano di Comunicazione per favorire la
conoscenza dei contenuti del Programma provinciale ed indagare sulla
percezione sociale del problema, al fine di poter calibrare una
comunicazione adeguata ed omogenea sul territorio, costruendo altresì
delle linee guida di riferimento per la comunicazione degli enti
interessati verso i propri cittadini.
è
þ
90%
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
Sono stati predisposti testi standard di riferimento per la redazione di
accordi.
E' stata dedicata una risorsa specifica all'attivazione dei tavoli.
Sono stati attivati i tavoli sulla soddisfazione del cliente, sul recupero dei
materiali inerti, sulla gestione dei rifiuti assimilabili, sulle politiche del
lavoro e industriali; é in corso di attivazione il tavolo relativo alla
riduzione dei rifiuti e alla promozione della Raccolta Differenziata.
Nell'ambito del tavolo sud-est e' partita l'attivita' di concertazione per la
scelta dei siti ove ubicare inceneritore e discarica.
E' stata conclusa e presentata l'indagine sulla percezione del problema
rifiuti.
I-Programmazione
68
III-Chiusura
In aggiunta ai finanziamenti erogati é prevista l'attivazione di risorse
tecniche che verranno messe a disposizione del territorio e dei Consorzi
per verificare e sostenere l'effettiva realizzazione dei progetti
I-Programmazione
3. Attivazione di una serie di tavoli di concertazione dedicati a facilitare il
raggiungimento di accordi fra enti pubblici ed associazioni di categoria
nell'ottica di favorire l'attuazione delle azioni previste dal Programma
provinciale.
II-Esecuzione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
Sono in corso di elaborazione le linee guida per la comunicazione
ambientale sui rifiuti ad uso dei gestori dei servizi, che verranno
presentate con un seminario nel mese di settembre.
Rientra in questo ambito una parte del supporto tecnico fornito ai
Consorzi per la realizzazione dei progetti, mirato specificamente a curare
la comunicazione nei confronti del territorio.
I-Programmazione
5. Ultimazione delle verifiche amministrative relative alle comunicazioni di
cui alle procedure semplificate degli artt 31 e 33 del D.Lgs. 22/97 ed
elaborazione di criteri istruttori che ne codifichino le varie fasi.
è
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
Le verifiche sulle pregresse comunicazioni di inizio attivitá di recupero
di rifiuti non pericolosi sono in fase di ultimazione, mentre vengono
effettuate nei termini le verifiche sulle nuove comunicazioni.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80%
6. Predisposizione di linee guida che permettano un'omogenea verifica, in
fase di controllo, delle caratteristiche tecniche degli impianti autorizzati,
suddivisi per tipologia.
Attività a carattere pluriennale - Nel 2000 riguarderà gli impianti per la
messa in riserva dei rifiuti non pericolosi (ex ACD)
è
E' in corso di redazione lo studio sulle modalita' costitutive dei sistemi di
controllo del biogas presente nel sottosuolo e delle acque sotterranee,
presso i siti di discarica, nonché sulle modalita' di campionamento.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
7. Redazione di profili tecnico-amministrativi relativi ad ogni ditta
autorizzata ai sensi degli artt. 27 e 28 del D.Lgs. 22/97.
Attività a carattere pluriennale da proseguire ad ogni successivo rinnovo
autorizzativo o modifica di quanto autorizzato
è
Vengono regolarmente realizzati i profili delle aziende autorizzate.
Rimangono alcune "code" sulle autorizzazioni pregresse.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
70%
Provincia di Torino
69
Programma 29
Ambiente
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
8. Elaborazione e pubblicazione dei dati ottenuti dalla rete di monitoraggio
freatimetrica in continuo, presso gli impianti di deposito dei rifiuti ed
eventuale modifica e/o integrazione della rete stessa sulla base delle
prime verifiche sulla sua funzionalità.
þ
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
I dati della rete di monitoraggio freatimetrica in continuo sono pubblicati
sul sito Internet.
I-Programmazione
9. Definizione di criteri per l'individuazione preventiva di siti degradati,
potenzialmente utilizzabili per lo smaltimento incontrollato dei rifiuti, ed
eventuale individuazione di una loro destinazione d'uso che ne
garantisca il recupero, in accordo con i Comuni interessati.
Attività a carattere pluriennale - E' prevista una prima verifica in un'area
a campione.
10. Elaborazione di monografie relative al tema dei rifiuti nell'ambito delle
analoghe attività poste in essere dal Programma.
Attività a carattere pluriennale
11. Attività correnti inerenti i procedimenti citati nella descrizione del
Programma
12. Potenziamento dell'osservatorio provinciale dei rifiuti, con la
pubblicazione del rapporto annuale come previsto dal programma
provinciale di gestione dei rifiuti.
70
x
è
è
è
II-Esecuzione
III-Chiusura
L'attivitá é sospesa per trasferimento della persona ad essa dedicata.
E' in corso di progettazione un manuale di taglio divulgativo sulle
tecniche di monitoraggio e contenimento di percolati e biogas.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
90%
E' proseguita l'attivitá, fondamentale, delle Conferenze di Servizio per la
costituzione delle aree di pianificazione previste dal Piano Provinciale
per la Gestione dei Rifiuti.
In particolare, nell'area Sud Est si e' arrivati all'individuazione delle aree
idonee alla localizzazione degli impianti e si é attivato un processo
partecipato di scelta dei siti in cui collocare gli impianti di competenza
dell'area (Progetto "Non rifiutarti di scegliere"). L'attivita' dei tavoli
richiede ora una riprogrammazione per procedere verso gli obiettivi
stabiliti.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50 %
E' stato pubblicato a febbraio 2000 il rapporto annuale relativo al 1999 e,
trattandosi della 1a edizione, al periodo precedente.
E' stato implementato un sistema informatizzato di raccolta dei dati sulla
Raccolta Differenziata tramite Internet.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
RISPARMIO ENERGETICO
Finalità da conseguire
Il PEP in corso di avanzata redazione sta mostrando le buone potenzialità di
intervento nel settore delle fonti rinnovabili (in particolare biomasse, solare
termico e fotovoltaico) e del risparmio energetico (termico ed elettrico), con
percentuali di sostituzione delle fonti fossili e di abbattimento delle emissioni
di gas climalteranti che superano le migliori aspettative del libro bianco
dell'Unione Europea e degli stessi obiettivi di Kyoto per l'Italia.
Oltre ai benefici ambientali l'attuazione del PEP potrà contribuire alla
valorizzazione e allo sviluppo dell'imprenditoria locale, nonché alla
condivisione con il mondo produttivo e la società civile delle politiche
inerenti l'energia e l'ambiente, promuovendo conseguentemente
l'orientamento dei comportamenti individuali attraverso un processo di
comunicazione e concertazione il più ampio possibile.
In specifico le azioni previste sono:
1. Pubblicazione del Programma Energetico Provinciale
Approvazione e pubblicazione del Programma Energetico Provinciale
sono previsti nel corso del 2000.
þ
La proposta di Programma Energetico Provinciale é stata presentata in
Seconda Commissione Consiliare nello scorso mese di marzo, ed é stata
pubblicata nel mese di giugno 2000.
Nell'ambito del P.E.P. sono stati approvati i progetti e il relativo
finanziamento. In particolare il Ministero dell'Ambiente ha approvato i
progetti riferiti ai "Bilanci Energetici Territoriali", accordando un
finanziamento di 700 milioni.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
Provincia di Torino
71
Programma 29
Ambiente
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
2. Campagna di informazione/formazione sull'uso razionale dell'energia
sulla base del Piano di Comunicazione contenuto all'interno del
Programma Energetico Provinciale.
•
Opuscolo informativo sul risparmio energetico negli uffici
•
Corsi di formazione tematici per operatori del settore, amministratori,
tecnici insegnanti
•
Iniziative di scambio e confronto interno, tramite lo Sportello Ambiente,
anche favorendo l'aggiornamento periodico del sito Internet
•
Convegni e conferenze
•
Attuazione del progetto ``Centro Alpino per la Gestione Energetica
Sostenibile'' per il quale è stato richiesto il contributo finanziario
dell'Unione Europea
3. Istituzione di forum di discussione
Confronti sul PEP con i soggetti coinvolti nelle problematiche ambientali
al fine di pervenire ad una reale politica concertata e condivisa da tutti i
portatori di interesse
4. Adozione di progetti sull'uso razionale dell'energia
• Avviamento del progetto BOOM , qualora il progetto venga approvato
dall'Unione Europea, per il quale è stato richiesto il finanziamento.
72
è
è
è
è
è
è
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Sono stati prodotti materiali informativi con testi estratti dal Programma
Energetico Provinciale, in distribuzione a partire dal mese di maggio
presso lo Sportello Ambiente, i Circondari, i Comuni e le Comunitá
Montane.
Relativamente all' opuscolo, giá distribuito negli uffici provinciali nel
mese di novembre 1999, si é in attesa di elaborare i dati dei questionari
allegati allo stesso.
I corsi sono stati ammessi a finanziamento dal Ministero dell'Ambiente, e
verranno affidati nel secondo semestre.
Il sito internet riporta pressoche' in tempo reale l'avanzamento delle
attivita' dei Servizi e i documenti prodotti nell'ambito delle stesse.
In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente sono stati
organizzati un seminario sulle forme di finanziamento dedicato alle fonti
rinnovabili di energia ed un'esposizione di tecnologia solare nelle piazze
di Torino, Ivrea e Pinerolo.
La Regione Piemonte ha approvato il progetto dal punto di vista tecnico,
ma, avendo esaurito le risorse in materia, non ha ancora dato corso al
finanziamento; la Provincia di Torino ha comunque impegnato le risorse
di propria competenza. In attesa di una risposta positiva dalla Regione
si sta valutando l'avvio del I stralcio.
L'attivitá si svolgerá nel corso del secondo semestre.
Il progetto BOOM non ha ricevuto il finanziamento UE. Esso é stato
sostituito da altro progetto in collaborazione con lo IEFE dell'Universita'
"L. Bocconi" di Milano, finalizzato a concretizzare studi effettuati in anni
precedenti. Il titolo dello studio avviato é: "Costi ambientali derivanti
dall'impiego dell'energia per usi civili e trasporti: valutazione delle
esternalita' da inquinamento atmosferico e acustico nell'ambito della
Provincia di Torino".
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
•
Avviamento del progetto di mobilità sostenibile, che prevede il parziale
rinnovo dell'autoparco provinciale con l'acquisto di mezzi a minor
impatto ambientale sostitutivi degli attuali, qualora, come si è già
provveduto a richiedere, il progetto rientri nei finanziamenti previsti dallo
Stato per l'utilizzazione dei proventi della Carbon tax
Supporto allo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell'uso razionale
dell'energia attraverso interventi finalizzati a:
• favorire la diffusione degli elettrodomestici e dell'illuminazione
domestica ad alta efficienza energetica
• favorire la diffusione del know-how relativo al raffrescamento
passivo degli edifici
• diffondere l'informazione circa le opportunità di finanziamento
offerte da Regione Piemonte, Ministero dell'Ambiente ed Unione
Europea e proporre progetti in merito a:
• solare termico per produzione di acqua calda sanitaria a uso
domestico, con l'obiettivo di coprire entro il 2002 il 5% del
fabbisogno totale delle utenze domestiche
• fotovoltaico, in armonia con il programma nazionale ``10.000 tetti
fotovoltaici''
• biomassa lignocellulosica e di origine zootecnica, anche in base ai
risultati del progetto ``Filiera Legno-Energia'' operativo nelle
Valli del Canavese.
Sulla base di un finanziamento richiesto alla Regione Piemonte nell'ambito
dei Lavori Socialmente Utili, avvio di un progetto per la formazione di
tecnici verificatori di impianti termici in grado di operare autonomamente
per le verifiche di rendimento previste dal DPR 412/93 sui 308 Comuni di
competenza provinciale.
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
è
è
è
La prima fase é consistita nel fornire ai ricercatori le informazioni e i dati
disponibili nei servizi del Dipartimento.
I progetti sono sospesi in attesa di sanzioni nazionali in merito alla
destinazione della carbon tax.
Nell'ambito delle iniziative "Domeniche ecologiche" e' stato avviato un
tavolo con 12 Comuni dell'area metropolitana piu' Torino, con le
seguenti proposte:
- aumentare di circa il 10% la quota di utilizzazione dei mezzi pubblici in
un triennio;
- informazione e coordinamento per l'edizione autunnale delle
"domeniche ecologiche".
In tale ambito sono state finanziate dal Ministero le proposte progettuali
dei comuni di Collegno, Grugliasco, Alpignano e Torino.
E' proseguita l'attivita' di informazione presso lo Sportello Ambiente ed i
Circondari.
E' in corso la predisposizione, a supporto del settore Edilizia Scolastica,
di progetti specifici (ne sono esempi il progetto per l'installazione di
pannelli fotovoltaici presso il nuovo istituto tecnico di Pinerolo ed il
progetto per la conversione a biomassa della caldaia dell'istituto
"Olivetti" sita presso il Colle Bellavista di Ivrea, opera per la quale e' stata
presentata richiesta di finanziamento ex L.10/91).
E' stato concesso il finanziamento dalla Regione Piemonte. Sono stati
assunti 5 tecnici ed e' stato effettuato il corso di formazione. E' stata
avviata una collaborazione con il Dipartimento Edilizia per avvalersi dei
tecnici ai fini della verifica degli impianti provinciali.
Provincia di Torino
73
Programma 29
Ambiente
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
5. Istituzione dell'Agenzia Provinciale per l'Energia
Nel corso del 2000 verranno valutati i progetti per la successiva istituzione
dell'Agenzia, comprensivi delle ipotesi di collegamento con l'analoga
Agenzia istituita dal Comune di Torino e di altre iniziative simili operanti
sul territorio.
6. Proseguimento dell'attività di verifica dello stato di esercizio e
manutenzione degli impianti termici ai sensi del DPR 412/93
Sulla base della campagna di autocertificazione degli impianti termici
avviata nel 1997, che ha consentito la messa a punto di una banca dati
comprendente gli impianti ubicati nei 308 comuni del territorio con meno
di 40.000 abitanti, proseguirà l'attività di verifica, con il conseguente
perseguimento delle eventuali violazioni normative riscontrate.
Tale attività resterà affidata all'AEM Torino S.p.A. fino all'approvazione
del testo di modifica del DPR 412/93
è
è
Il progetto dell' "Agenzia Provinciale per l'Energia" é stato presentato alla
Commissione Ambiente. La Provincia di Torino propone di costituire
una Agenzia unica con il Comune di Torino. Al fine di questo progetto
verra' usata parte dei finanziamenti ministeriali.
Ad oggi il progetto dell'Agenzia vede coinvolti i Circondari e la sede di
Carmagnola.
L'attivitá é stata effettuata fino al 2/5/2000. Ai controlli hanno
partecipato, svolgendo cosí il proprio tirocinio, i tecnici assunti come
LSU dalla Provincia.
Sono stati effettuati 140 controlli su impianti termici al di sopra dei
35 Kw.
E' stata predisposta la campagna informativa per l'autocertificazione
degli impianti fino a 35 kw.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
40%
74
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
TUTELA E VALORIZZAZIONE DELL’AMBIENTE
Finalità da conseguire
Il ruolo trasversale del Programma richiede che i Servizi dell'Ente
direttamente in esso coinvolti si caratterizzino come supporto informativo per
la pianificazione di tutte le attività di difesa del suolo, tutela e valorizzazione
dell'ambiente.
Con questa finalità verranno costituite nuove basi informative tramite
strumenti informatici in modo da agevolare l'accesso alle informazioni
ambientali da parte di tutta la struttura dell'Ente e degli Enti locali del
territorio. Questa esigenza è giustificata anche dall'obbligo di comunicazione
e interscambio di dati e informazioni con le strutture comunali degli
``Sportelli Unici per le attività produttive'' in ottemperanza a quanto stabilito
dal D.Lgs. 112/98, dal D.P.R. 447/98 e a quanto previsto dalla L.R. 40/98
sulla "Valutazione di Impatto Ambientale".
Questa nuova competenza in materia ambientale che la Provincia ha assunto
conferma il carattere trasversale delle tematiche ambientali, poiché si
configura come una attività di indagine preventiva di raccordo e
collegamento tra le competenze tecniche già in essere, data la natura
fortemente interdisciplinare delle istruttorie. Obiettivo principale della prima
fase di attività è quello di consolidare il procedimento, sia a livello tecnico, sia
a livello amministrativo, ma la necessità di coinvolgere soggetti diversi,
interni ed esterni all'Ente, richiede un'ulteriore attività di regolamentazione
delle procedure nonché una ricerca, a livello tecnico e scientifico, di metodi e
standard di riferimento per gli approfondimenti istruttori.
Provincia di Torino
75
Programma 29
Ambiente
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Al fine di supportare l'attività di controllo sullo stato dell'ambiente occorre
perseguire un comportamento di tipo ``pro-attivo'' (che supera quindi la
logica delle tradizionali politiche di ``comando e controllo'') migliorando
l'attività di formazione e informazione ambientale rivolta al pubblico, con
l'intento di riorientare quei modelli di comportamento non compatibili con la
tutela dell'ambiente.
In particolare lo Sportello Ambiente si pone da una parte come interlocutore
dei bisogni dell'utenza e dall'altra come punto di ascolto delle esigenze
informative interne, diventando in tal senso il punto di incontro tra domanda
e offerta di informazione ambientale.
I grandi filoni di intervento lungo i quali si svilupperà l'azione sono pertanto
i seguenti:
1. Gestione e sviluppo dell'informazione e formazione ambientale
2. Sensibilizzazione del contesto economico-sociale sui temi della
sostenibilità ambientale
76
è
E' stato predisposto un progetto di formazione ambientale a medio e
lungo termine indirizzato al personale dell'area Ambiente, con l'utilizzo
di formatori interni ed esterni.
E' stata attuata una formazione sulla pianificazione e gestione delle
risorse idriche, nei confronti del personale dell'area e dei Circondari.
Per quanto riguarda l'informazione, é stato predisposto un progetto di
"Centro di Documentazione Ambientale", con richiesta di finanziamento
regionale, in collaborazione con il "Laboratorio Territoriale per
l'Educazione Ambientale" del CESEDI.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Nel recente passato sono state condotte azioni sia indirette, finanziando
iniziative proposte da terzi attraverso lo strumento del contributo, sia
dirette, valga per tutte la Giornata Internazionale dell'Ambiente, promossa
a livello locale dalla Provincia con il patrocinio del Programma Ambiente
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (UNEP).
Insieme ad iniziative più proprie della comunicazione in quanto tale e
dell'educazione ambientale, si è dato sostegno a progetti tesi a realizzare
interventi di sviluppo economico ambientalmente compatibile nella
convinzione che le buone pratiche costituiscano di per sé elemento di
sensibilizzazione delle categorie interessate rispetto ai temi ambientali. Da
ricordare ad esempio gli interventi per la diffusione del Regolamento
Comunitario che ha introdotto lo schema di ecogestione noto come EMAS,
il sostegno dato alle PMI per l'introduzione di tecnologie più pulite o il
Progetto lavoro-ambiente, che ha coinvolto un certo numero di Comunità
montane della Provincia.
Nell'attività futura si intende aumentare il lavoro di assistenza, di
facilitazione e di accompagnamento alle iniziative di partecipazione
pubblica al processo decisionale (Forum Provinciale Agenda XXI),
finalizzandolo alla redazione dell'Agenda XXI della Provincia di Torino,
allo sviluppo di iniziative simili dei Comuni della provincia, che possono
e devono trovare nella Provincia un punto di riferimento tecnico e politico
anche in questo campo.
I risultati conseguiti con l'attività di sostegno alle iniziative di terzi per
mezzo di contributi economici consigliano un proseguimento su questa
strada anche attraverso l'utilizzo di strumenti quali bandi o concorsi di
idee. Tali strumenti possono avvalersi anche della collaborazione, per
quanto riguarda la valutazione delle iniziative di educazione ambientale,
del neo costituito laboratorio territoriale di educazione ambientale presso
il CESEDI.
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
5 giugno 2000: Giornata Mondiale dell'Ambiente.
è
Educazione ambientale.
è
è
E stata attivata la terza edizione dell'evento che ha visto la realizzazione
su tutto il territorio provinciale di oltre 100 iniziative realizzate da
Comuni, Enti e Associazioni. La Provincia ha in questa occasione attivato
ufficialmente il Forum provinciale di Agenda XXI.
E' proseguita l'attività di incentivazione attraverso il sostegno finanziario
e tecnico, in collaborazione con il CESEDI, a progetti di educazione e
sensibilizzazione su temi ambientali proposti dai Comuni, scuole e
associazioni.
E' stato predisposto e siglato il Protocollo di intesa con l'Unione
Industriale per la promozione dei sistemi di Gestione Ambientale di
impresa - EMAS e ISO 14000.
Le attivitá legate alla predisposizione e attuazione dell'Agenda XXI si
possono suddividere in tre filoni:
é un processo di partecipazione
pubblica articolato sul territorio, e finalizzato alla adozione del Piano
d'Azione per la Sostenibilitá Ambientale della Provincia di Torino. Il
processo si sviluppa sulla base degli indirizzi programmatici fissati dalla
Giunta Provinciale con Delibera n. 348-85358/20000 del 27/04/2000 e
prevede una conclusione del processo per il mese di giugno 2001.
1. Forum Provinciale Agenda XXI:
I-Programmazione
70%
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
Provincia di Torino
77
Programma 29
Ambiente
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
E' intenzione consolidare l'attività di assistenza tecnica e di animazione a
livello locale già esercitata allo scopo di promuovere e aiutare il
dispiegarsi della progettualità a livello locale sul tema dello sviluppo
sostenibile; si fa riferimento alle attività già svolte in rapporto con le
Comunità Montane, ma occorre sviluppare iniziative anche nei confronti
delle PMI che hanno risposto debolmente alle offerte di sostegno
economico lanciate dalla Provincia.
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
tale
attivitá costituisce sia una ricaduta attesa del processo di cui al punto
precedente, sia un'attivita' specifica. Si opera per la diffusione
dell'Agenda XXI in contesti territoriali diversificati (aree montane, aree
metropolitane, patti territoriali, ecc.) attraverso azioni di sostegno
economico e tecnico, comunicazione e promozione diretta. Sono cosi'
state avviate, anche in via sperimentale:
a) l'Agenda XXI dell'Ente Parco Canavesano (23 Comuni coinvolti);
b) l'Agenda XXI Giovani presso il Comune di Collegno (l'attivita' e' in
fase di estensione ad altri Comuni);
c) concluso il progetto "Sistema di Gestione Ambientale Comunale per i
Comuni Alpini" d'intesa con la rete "Alleanza nelle Alpi".
2. Promozione e diffusione dell'Agenda XXI a livello locale:
I-Programmazione
60%
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
3. Ricerca e sviluppo di un sistema di indicatori di sostenibilitá
ambientale: quest'attivitá si connette alle precedenti per fornire una base
oggettiva di valutazione dello stato di sostenibilitá ambientale del
territorio provinciale, e viene svolta in raccordo con iniziative di ricerca e
sperimentazione avviate in ambito europeo.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80%
3. Osservatorio e Catasti ambientali
Verrà completata la ristrutturazione dell'Archivio Aziende finalizzato
all'unificazione, per soggetti autorizzati, delle pratiche relative agli
scarichi idrici, alle attività di smaltimento, trattamento e recupero di
rifiuti, agli approvvigionamenti idrici e alle emissioni in atmosfera.
Verrà avviata la raccolta e organizzazione dei dati ambientali afferenti il
territorio provinciale torinese e il collegamento in rete nell'ambito del
progetto ``Interscambio Dati Ambientali'' promosso dalla Regione
Piemonte. L'intento del progetto è di fornire un'adeguata base informativa
78
è
è
Sono stati avviati incontri con la Regione Piemonte in applicazione della
L.R. 43 e 44, ed e' in fase di aggiornamento il software per il caricamento
di circa 20.000 pratiche in materia di autorizzazione all'emissione in
atmosfera. E' necessario unificare la codifica delle aziende utilizzata in
precedenza dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino.
E' operativo l'interscambio dei dati ambientali: la Regione Piemonte ha
messo a disposizione i dati del Modello Unificato di Dichiarazione
Ambientale, i dati di competenza di Infocamere, nonché quelli relativi
alle emissioni in atmosfera. La Provincia di Torino ha a sua volta messo a
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
e conoscitiva territoriale, a livello regionale, per il supporto delle funzioni
di pianificazione, controllo e tutela ambientale. La Provincia di Torino
insieme a quella di Alessandria rappresentano le Province ``pilota'' del
progetto.
L'archivio cartaceo del Dipartimento Ambiente verrà trasferito su
supporto digitale (CD ROM) mediante scannerizzazione, al fine di
alleggerire l'archivio fisico e snellire la consultazione delle pratiche
vigenti.
Si prevede la costruzione di una banca dati statistica, di raccolta e gestione
di dati predisposti e acquisiti mediante collegamenti e controlli incrociati a
data base esterni e siti Internet di Enti e Associazioni, quali ad esempio la
Banca dati Ecocerved per i dati afferenti le dichiarazioni MUD, ENEA,
SIRA, SINA, ARPA, Reteambiente e Ambiente Italia.
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
disposizione tutti i dati dell'anagrafe delle aziende censite per le materie
di competenza (acqua e rifiuti).
è
è
E' in corso la acquisizione informatizzata via scanner dell'archivio
cartaceo (1.500 pratiche sulle 5.000 che si prevede di elaborare entro fine
anno).
E' stato attivato il software ECOCERVED, che permetterá la gestione dei
dati del Modello Unico di Dichiarazione (MUD) incrociati con il Registro
delle Imprese.
4. Controllo e vigilanza ambientale
Provincia di Torino
79
Programma 29
Ambiente
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
In questo ambito le attività si svilupperanno attraverso:
• vigilanza e controllo del rispetto delle norme tecniche contenute nella
normativa ambientale;
• programmazione e coordinamento nella gestione delle attività di
controllo e vigilanza dei Dipartimenti sub-provinciali dell'A.R.P.A. in
attuazione alla L. R. 60/95;
• convenzione con l'A.R.P.A. per attività di collaborazione
tecnico-scientifiche connesse ai controlli ambientali.
Si provvederà a regolamentare le funzioni di programmazione dell'attività
di vigilanza e controllo in campo ambientale dell'A.R.P.A., così come
stabilito dall'art. 13 della L.R. 60/95 e dalla convenzione
Regione-Provincia (D.C.P. n. 430-118947 del 15/09/98).
In fase istruttoria verranno eseguiti sopralluoghi finalizzati al controllo
della corretta realizzazione degli impianti rispetto a quanto richiesto dalla
normativa tecnica di riferimento.
Verrà ampliata l'attività di controllo ambientale eseguita direttamente
dall'Ente nel settore idrico, atmosferico, acustico ed elettromagnetico.
5. Valutazione di impatto ambientale
80
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Tramite le Conferenze Provinciali di coordinamento sono stati ratificati i
protocolli di attivitá per il 2000.
Il personale destinato ai controlli ha effettuato verifiche sul rispetto delle
prescrizioni e sulla corretta localizzazione delle imprese.
E' stato avviato il protocollo operativo per il monitoraggio relativo
all'insediamento del Centro Agro Alimentare Torinese (ovvero degli
effetti del nuovo insediamento su qualita' dell'aria, dell'acqua,
inquinamento acustico).
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
L'attività istruttoria sui progetti sottoposti alle varie fasi della procedura di
VIA consiste in un esame tecnico interdisciplinare delle documentazioni e
degli elaborati presentati al fine di verificare le possibili ricadute ed effetti
ambientali derivanti dalla realizzazione e dall'esercizio di un'opera o
intervento. Gli approfondimenti ambientali di settore vengono
progressivamente correlati, discussi e messi a confronto nell'ambito
dell'organo tecnico della Provincia per le procedure di VIA, istituito con
D.G.P. 65326 del 14.4.99. L'approccio tecnico della VIA si presenta come
uno strumento innovativo nel superamento della logica del "command
and control": coerentemente con quanto stabilito dalla proposta di Piano
d'azione ambientale - Agenda XXI, la valutazione preventiva e globale
degli effetti ambientali derivanti dalla realizzazione di un intervento od
opera si pone, in una logica di "sviluppo sostenibile" ed "approccio
integrato" come strumento di supporto alle decisioni nelle attività di
governo locale. In questo senso gli stessi interventi e opere realizzati
dall'Ente sono sottoposti alla VIA.
La fase di valutazione, che comprende anche il coordinamento delle altre
procedure di autorizzazione per la realizzazione dei progetti, si configura
come un elemento di spinta al processo di sburocratizzazione,
semplificazione e miglioramento dell'efficienza della pubblica
amministrazione.
Il "test" delle procedure di VIA potrà consentire una prima ricognizione
sui vari tipi di procedimento, connessi alle diverse tipologie progettuali,
tale da fornire nel secondo semestre del 2000, alcune indicazioni, sia di
carattere amministrativo sia di carattere normativo, utili nell'ambito del
processo di ridefinizione e ridistribuzione delle competenze legato alle
recenti innovazioni normative improntate al decentramento delle
funzioni.
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
Le prime istruttorie hanno consentito di verificare compiutamente i
meccanismi di coordinamento delle norme in materia di Valutazione di
Impatto Ambientale ed in materia di smaltimento rifiuti.
Sono stati individuati alcuni criteri di verifica, in particolare per quanto
riguarda le infrastrutture viarie.
Si sono inoltre individuati alcuni temi da approfondire ed implementare
nell'attuale sistema di conoscenze ambientali della Provincia, soprattutto
con riferimento all'esigenza di una completa ed organica conoscenza dei
dati disponibili ed alla loro affidabilitá.
Sono state avviate:
n. 5 procedure di verifica (di cui 4 concluse), ai sensi dell'art. 10 L.R.
40/98 ;
n. 3 procedure di valutazione, ai sensi dell'art. 12 L.R. 40/98.
Sono stati rilasciati n. 5 pareri per le procedure di competenza regionale
ai sensi della L.R. n. 40/98.
Provincia di Torino
81
Programma 29
Ambiente
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
La regolamentazione sperimentale delle procedure di VIA verrà verificata nel
corso dell'anno 2000, sistematizzando le esigenze di ulteriore
regolamentazione, ovvero di variazione alle disposizioni iniziali, per arrivare,
possibilmente entro la fine dell'anno, alla predisposizione di una bozza
organica di regolamento.
Gli approfondimenti tecnici effettuati sulle prime istruttorie permetteranno
di accumulare un'esperienza tale da consentire alcune prime
generalizzazioni:
• l'individuazione e la proposta al tavolo tecnico Regione-Province di
alcuni criteri di verifica e valutazione.
• l'evidenziazione delle principali esigenze in termini di conoscenze
ambientali, ai fini di intraprendere le necessarie attività di
implementazione e/o collegamento di sistemi informativi.
82
è
Sono stati raccolti gli elementi utili al fine di definire una prima
variazione ed integrazione della regolamentazione sperimentale.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
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Programma 29
Ambiente
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 29
Ambiente
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
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Programma 29
Ambiente
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 30
RISORSE IDRICHE ED ATMOSFERICHE
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
2.354.000.000
2.945.572.000
23.999.000
23.999.000
350.000
2.354.000.000
2.945.572.000
23.999.000
23.999.000
350.000
Entrate Conto Capitale
Totale
IMPIEGHI
Spesa corrente
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
2.588.000.000
2.938.572.000
Impegnato
Liquidato
1.221.018.029
Pagato
879.734.729
620.203.112
454.000.000
421.600.000
60.140.000
427.500
427.500
Totale
Spesa per investimento
3.042.000.000
3.360.172.000
1.281.158.029
880.162.229
620.630.612
-
191.000.000
-
-
-
Totale
3.042.000.000
3.551.172.000
1.281.158.029
880.162.229
620.630.612
RISORSE
3.500.000.000
3.000.000.000
Correnti
4.000.000.000
Conto Capitale
3.500.000.000
Totale
2.500.000.000
IMPIEGHI
Spesa corrente
Spesa per investimento
Totale
3.000.000.000
2.500.000.000
2.000.000.000
2.000.000.000
1.500.000.000
1.500.000.000
1.000.000.000
1.000.000.000
500.000.000
500.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
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Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile
Per gli incombenti di direzione politica ed il controllo:
Assessore E. Ferro
Per la gestione, i dirigenti:
• del Dipartimento Ambiente, e dei Servizi:
• Inquinamento atmosferico e acustico, risparmio energetico
• Inquinamento idrico
• Pianificazione e utilizzazione risorse idriche.
CONTROLLO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO E ACUSTICO
Finalità da conseguire
Il Programma è orientato dalla necessità, ravvisata anche dalle
amministrazioni locali del territorio, di sviluppare in modo dinamico ed
avanzato le competenze attribuite alla Provincia in materia di controllo e
rilevamento dell'inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico. Le
azioni elencate nel seguito sono finalizzate a fornire gli strumenti per
effettuare un efficace monitoraggio dei fenomeni di inquinamento
atmosferico, acustico e elettromagnetico, necessario per fornire un valido
supporto a tutti i livelli amministrativi ed istituzionali.
1. Gestione e sviluppo della rete di monitoraggio della qualità dell'aria
Provincia di Torino
89
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Nell'ambito delle attività correnti verrà assicurata l'operatività della rete
tecnico-strumentale di monitoraggio della qualità dell'aria. In particolare si
provvederà alla realizzazione del progetto di riorganizzazione della rete di
monitoraggio che consentirà di fornire all'ARPA gli strumenti adeguati per
una corretta gestione tecnico-strumentale della rete. La Provincia potrà così
perseguire con maggiore attenzione gli obiettivi ad essa preposti, che possono
essere riassunti nella sensibilizzazione della popolazione e delle
amministrazioni locali ai fenomeni di inquinamento atmosferico attraverso la
comunicazione e la diffusione dei dati e lo sviluppo di politiche congiunte
per il contenimento delle emissioni, per la gestione degli stati di attenzione e
allarme e nel controllo e nell'assicurazione della qualità dei dati. Lo sviluppo
di politiche alternative che si porrà come obiettivo la riduzione delle
concentrazioni degli inquinanti in atmosfera, dovrà tendere principalmente
ad una riduzione del traffico veicolare (causa principale dei fenomeni di
inquinamento) attraverso una gestione razionale dello stesso e la
promozione di interventi strutturali per il potenziamento del trasporto
pubblico. Le attività in corso riguardano in particolare l'elaborazione dei dati
rilevati e la stesura delle relazioni mensili, della relazione annuale sulla
qualità dell'aria nella provincia di Torino e la comunicazione giornaliera dei
superamenti dei livelli di attenzione e di allarme; tali elaborazioni sono
consultabili sul sito INTERNET della Provincia di Torino in modo da essere
facilmente accessibili ai Comuni ed agli Enti interessati.
90
è
è
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
E' stata assicurata come previsto l'operativita' della rete.
Sono stati predisposti i documenti preparatori necessari allo svolgimento
della prima gara di affidamento dei lavori per la riorganizzazione della
rete (hardware e software).
Si e' fornita informazione di carattere scientifico, con la validazione dei
dati relativi al superamento delle soglie di attenzione e di allarme.
Nel mese di giugno si é prodotto un documento, destinato ai Sindaci,
relativo ai provvedimenti da assumere in caso di superamento delle
soglie di legge per l'ozono.
E' in via di completamento la relazione annuale sulla qualita' dell'aria.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
E' prevista inoltre l'installazione di un nuovo sistema di trasmissione ed
elaborazione dei dati, che permetterà l'inserimento in rete delle postazioni di
monitoraggio gestite da enti privati; con l'acquisizione di queste nuove fonti
di dati, unita al previsto accorpamento della rete di monitoraggio dell'Ente e
di quella del Comune di Torino, verrà costituito un sistema unico, che
permetterà sicuramente un incremento delle informazioni relative ai
fenomeni di inquinamento atmosferico. Contestualmente sempre maggiore
attenzione si intende riporre nella trasmissione dei dati ai comuni della
provincia e agli enti interessati attraverso comunicazioni giornaliere, relazioni
mensili, relazioni consuntive annuali e l'organizzazione di convegni, seminari
e giornate di studio. L'obiettivo di tali attività sarà di fornire una costante
informazione alla popolazione e di sviluppare, in collaborazione con gli enti
locali, indirizzi comuni per la riduzione dell'inquinamento atmosferico.
Grande attenzione si intende riporre inoltre verso un sempre maggiore
sviluppo e utilizzo dei modelli matematici di previsione e simulazione dei
fenomeni di inquinamento sul territorio provinciale, con la finalità di
utilizzare tale risorsa a supporto delle attività autorizzative e pianificatorie.
2. Studi e ricerche per il monitoraggio dell'inquinamento atmosferico
Nell'ambito della convenzione fra Provincia di Torino e Università di Torino,
Dipartimenti di Chimica analitica e Dipartimento di chimica IFM, è stato
rinnovato per il terzo anno il progetto di studio mirato ad un indagine sulla
distribuzione spazio-temporale di composti pericolosi per la salute umana in
aree ad elevato traffico veicolare ed è stata inoltre avviata un'indagine volta
alla valutazione delle concentrazioni di benzene e composti carbonilici presso
alcuni Comuni della cintura torinese. Sarà prossimamente valutata
l'eventuale estensione di tale indagine sul territorio di altri comuni della
provincia di Torino.
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
è
è
è
þ
RISCONTRO AL 30/6/2000
Sono state affidate al CSI Piemonte la fornitura ed installazione del
software per le stazioni della rete di monitoraggio di Qualità dell'Aria
nell'Area Metropolitana Torinese.
E' stato redatto il protocollo d'intesa tra la Provincia di Torino e l'ARPA
Piemonte per la gestione della rete di monitoraggio di Qualità dell'Aria
operante sul territorio della Provincia di Torino.
Si è predisposto un progetto di modellistica applicata alla Zona Ovest di
Torino con la partecipazione di CESI e CNR con lo scopo di integrare la
rete di monitoraggio di Qualità dell'Aria della Provincia di Torino.
E' concluso lo studio effettuato dal Dipartimento di Chimica.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
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Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Si è inoltre provveduto all'avvio di un progetto di "modellistica applicata", in
collaborazione con l'A.R.P.A. (Dipartimento di Grugliasco), l'ENEL polo
ambiente di Milano (ex ENEL - CRAM) e il CNR - Istituto di Cosmogeofisica
di Torino. Per lo sviluppo di tale progetto è prevista l'utilizzazione di modelli
matematici per l'elaborazione dei dati. I modelli attualmente presenti presso
il Centro Operativo Provinciale consentono la ricostruzione del campo
tridimensionale di vento sull'intera area metropolitana torinese, a partire dai
dati rilevati dalle centraline di monitoraggio, e dei modelli in grado di
ricostruire il trasporto e la dispersione degli inquinanti immessi in atmosfera,
determinando così dei campi tridimensionali di concentrazione differenziati
per specie chimica. L'attuazione del progetto di "modellistica applicata" avrà
inoltre come obiettivo prioritario lo sviluppo di simulazioni per ricostruire le
modalità di dispersione dell'inquinamento nell'area circostante il traforo del
Frejus, interessata da un notevole incremento del traffico veicolare in seguito
alla chiusura del traforo del Monte Bianco.
E' infine in previsione, nell'ambito della convenzione fra l'Ente e l'Università
di Torino, lo sviluppo di un progetto di biomonitoraggio in area urbana
finalizzato ad una mappatura della presenza di sostanze inquinanti sul
territorio con particolare attenzione nei confronti di inquinanti
particolarmente tossici quali gli idrocarburi policiclici aromatici. La scelta
dello sviluppo di tale progetto è motivata dalla necessità di indagare la
presenza di tali inquinanti fino ad ora poco monitorati anche in relazione alle
richieste delle recenti normative nazionali e comunitarie di settore. La
collaborazione fra Provincia di Torino e Università di Torino consentirà
inoltre lo sviluppo di progetti mirati allo studio delle cause responsabili
dell'inquinamento atmosferico e degli effetti che questo provoca
sull'ambiente; le finalità di questi studi saranno individuate in funzione dei
contenuti delle recenti normative di settore.
92
þ
x
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Si e' concluso il progetto di modellistica applicata per la valutazione
dell'impatto sull'inquinamento atmosferico dell'incremento del traffico
veicolare in seguito alla chiusura del traforo del Monte Bianco.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Il progetto di biomonitoraggio in zona urbana non ha dato risultati
significativi, pertanto le risorse finanziarie destinate al suo sviluppo sono
state utilizzate per il monitoraggio della qualita' dell'aria nella zona
Ovest a seguito dell'insediamento del CAAT.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
3. Attività autorizzative ex D.P.R. 203/88
Il prossimo trasferimento delle competenze per il rilascio delle autorizzazioni
alle emissioni in atmosfera ex D.P.R. 203/88, unito alle recenti competenze
relative alle procedure di valutazione di impatto ambientale, renderanno
necessaria la costituzione di un gruppo di lavoro che faccia fronte ai nuovi
impegni. Tale gruppo, che potrà utilizzare le conoscenze acquisite sul piano
del monitoraggio della qualità dell'aria, garantirà all'atto della fase istruttoria
relativa al rilascio delle autorizzazioni un'adeguata gestione delle
competenze assegnate alla Provincia.
4. Prosecuzione delle attività relative al controllo e rilevamento
dell'inquinamento acustico e loro sviluppo sistematico
Le attività in corso si articolano in due ambiti operativi strutturalmente
diversi: nel primo, maggiormente istituzionale, si svolgono i compiti
tradizionali di monitoraggio e controllo in collaborazione con gli EE.LL.
rispetto a situazioni particolarmente critiche (nodi viari, grandi infrastrutture
di trasporto, aeroporto di Caselle, ecc.), mentre nel secondo vengono
sviluppati progetti e studi di ricerca riguardanti la bonifica acustica e la
pianificazione acustico-territoriale di grandi infrastrutture di trasporto e la
elaborazione di metodologie per la classificazione acustica dei territori
comunali.
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
Nel primo semestre sono state istruite circa 10 istanze di autorizzazione.
A seguito del D.P.C.M. per la definizione della commissione e delle
commissioni provinciali saranno definite le opere di monitoraggio e di
controllo dell'aeroporto.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
93
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Riguardo al secondo ambito operativo, è stata posta particolare attenzione al
progetto di bonifica acustica della Tangenziale di Torino, sviluppato in
collaborazione con il dipartimento di Grugliasco dell'A.R.P.A. e ormai in fase
conclusiva. Esso prevede, oltre all'analisi degli interventi di bonifica
realizzati, una mappatura acustica dell'intero tratto e la successiva
definizione delle aree a maggior tasso di sofferenza acustica, fase operativa
che verrà attuata anche utilizzando il software di modellizzazione acustica
IMMITION, tuttora in fase di taratura e sviluppo all'interno dello studio
pilota dell'area critica di Nichelino.
Sempre in collaborazione con l'A.R.P.A. Piemonte, è in corso la zonizzazione
acustica del Comune di Torino e dell'area metropolitana torinese nell'ambito
del progetto DISIA II: dopo aver sviluppato una metodologia operativa e
aver individuato un processo lavorativo in grado di utilizzare le importanti
risorse informative di proprietà della Provincia di Torino e gli attuali mezzi
informatici di pianificazione ambientale (software G.I.S.), è stato
sperimentato tale metodo di lavoro con un progetto pilota sui comuni di
Moncalieri e di La Loggia. Attualmente sono in fase di definizione anche le
zonizzazioni acustiche dei Comuni di Alpignano, Borgaro, Trofarello,
Nichelino e Settimo.
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
A riguardo della bonifica acustica della tangenziale di Torino, é stato
attivato tavolo di concertazione con i Comuni per definire le aree
oggetto di bonifica acustica in via prioritaria.
E' stato aperto un analogo tavolo per la bonifica acustica dell'autostrada
Torino-Quincinetto e della bretella Ivrea-Santhia'.
è
E' stata definita una nuova graduatoria, in base alla nuova metodologia
appositamente approntata; pertanto é stato stilato il programma di
interventi per l'anno 2000.
Il software di modellizzazione IMMITION é entrato nella fase
pienamente operativa, ed é stato quindi utilizzato per valutare la
situazione acustica per le aree critiche di: Venaria, Collegno, Santena,
Falchera (Torino), Moncalieri.
Il 29/6/2000 si é tenuto il convegno di presentazione della metodologia e
della attivita' svolta ai fini della zonizzazione acustica.
E' terminata la zonizzazione acustica dei Comuni di Settimo, Nichelino,
Piossasco, Bruino, Chieri, Trofarello, Alpignano, San Maurizio,
Moncalieri, La Loggia. La zonizzazione del Comune di Torino é
compiuta per circa il 60%.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50 %
94
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Inoltre l'imminente pubblicazione del decreto attuativo sulle infrastrutture di
trasporto, previsto dalla Legge Quadro 447/95, e il sempre crescente
contributo dei livelli di traffico stradale presente sulle strade provinciali,
impongono alla Provincia, quale ente gestore di tali infrastrutture di
trasporto, di prepararsi ad affrontare in modo organico e pragmatico il
problema dell'inquinamento acustico dovuto al traffico viario su tali
infrastrutture. Un tale progetto riguardante il monitoraggio acustico di
numerose arterie viarie dovrà essere impostato secondo principi
metodologici ben precisi e attraverso l'ausilio della modellistica. Bisognerà
quindi seguire una struttura progettuale che permetta:
• la definizione, secondo le scelte specifiche e le realtà locali, del concetto di
area critica, con la determinazione del numero minimo di insediamenti
necessari per costituire un'area critica, la definizione della profondità
della porzione di territorio da prendere in considerazione e l'utilizzo
delle metodologie di gestione dei dati ambientali per far emergere
relazioni tra le varie criticità ambientali (software G.I.S.);
• l'individuazione delle aree critiche lungo tutto il tratto;
• l'esecuzione di una campagna di misura per ogni area critica, in cui
vengano effettuate misure settimanali nei punti maggiormente
significativi e misure spot in altri punti di interesse;
• l'utilizzo di un modello per la mappatura acustica di ogni area;
• la definizione delle priorità di bonifica acustica sulla base di opportuni
parametri che tengano conto delle informazioni acustiche, della
distribuzione della popolazione e della destinazione d'uso del territorio;
• l'esecuzione di una seconda campagna di misura una volta realizzati gli
interventi di bonifica acustica.
5. Attività relative all'inquinamento elettromagnetico
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
è
RISCONTRO AL 30/6/2000
In mancanza del decreto attuativo e del finanziamento, la Provincia di
Torino é comunque in grado di avviare un progetto di monitoraggio
dell'inquinamento acustico delle strade provinciali.
Provincia di Torino
95
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Per il momento è stato predisposto, in collaborazione con il Dipartimento di
Ivrea dell'A.R.P.A., il progetto "Inquinamento da campi elettromagnetici a
radiofrequenza dovuti ad impianti per telefonia mobile". Tale progetto si
propone di realizzare uno strumento conoscitivo della complessa situazione
espositiva della popolazione dovuta ai campi elettromagnetici emessi da
Stazioni Radio Base (SRB) per telefonia mobile e delle aree circostanti ai siti
dedicati agli emettitori radio-Tv (Colle della Maddalena). Lo sviluppo
progettuale avverrà tramite un censimento delle sorgenti, una valutazione di
impatto ambientale con modelli di calcolo e la conseguente individuazione
delle aree più a rischio, e attraverso una rilevazione sperimentale in tali aree
dei valori di campo elettromagnetico.
L'utilizzo e la diffusione sempre maggiore di sorgenti di campi
elettromagnetici ad alta frequenza ed in particolare quelle utilizzate per
teleradiocomunicazioni, ha determinato lo sviluppo di un'intensa e
necessaria attività di ricerca sui possibili effetti biologici dannosi indotti
sull'uomo da questo agente fisico. I risultati sino ad oggi ottenuti con queste
ricerche non possono ritenersi definitivi ed in conseguenza risulta necessario
adottare scelte di assoluta cautela per la protezione della salute pubblica..
Inoltre, le future competenze previste nella proposta di Disegno di Legge
Regionale n. 568 "Disciplina in materia di impianti radioelettrici per
telecomunicazioni e radiotelevisivi" implicheranno per la Provincia la
definizione di un piano progettuale di pianificazione delle reti (impianti
fissi radioelettrici per telecomunicazioni e radiotelevisivi) e lo sviluppo di
indagini conoscitive dei livelli di fondo su tutto il territorio provinciale. I
nuovi sviluppi delle tecnologie di gestione ambientale permetteranno
quindi una rappresentazione sul territorio dei livelli di campo delle
diverse sorgenti. Tali informazioni saranno utili per la pianificazione
futura e lo sviluppo sostenibile degli impianti radioelettrici.
þ
þ
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Il progetto e' completo ed ha riguardato 6 Comuni della provincia di
Torino (tra i quali Ivrea, Grugliasco, Alpignano, Bruino) su cui é stato
effettuato un monitoraggio generale.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
E' stato attuato un censimento geo-riferito di tutte le stazioni radio
base della provincia di Torino, aggiornato ogni due mesi dall'ARPA di
Ivrea.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
In assenza di Legge regionale, tramite un progetto é stata predisposta
una metodologia per la pianificazione delle reti di telecomunicazione
cellulare: la proposta é al momento oggetto di valutazione da parte dei
Comuni della Provincia.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80 %
96
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RISCONTRO AL 30/6/2000
GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE E CONTROLLO DELL’INQUINAMENTO
Finalità da conseguire
Le finalità che si intendono conseguire possono essere così riassunte:
a) la gestione della ordinaria attività di autorizzazione degli scarichi
improntata ad obiettivi di qualità, efficienza e semplificazione;
b) la collaborazione con l'ARPA, nel rendere il più possibile efficaci le attività
di vigilanza e controllo;
c) il completamento e l'aggiornamento della conoscenza sullo stato attuale
degli scarichi sul territorio della provincia, attraverso il catasto e la
revisione delle vecchie autorizzazioni, nell'ambito più complessivo delle
informazioni sulla qualità delle acque.
d) attraverso l'approfondimento e l'aggiornamento delle conoscenze sia
tecniche che giuridiche, la possibilità della migliore gestione delle richieste
per il rilascio delle concessioni, delle autorizzazioni e delle licenze, nelle
varie fasi, sia a vantaggio dell'utenza, sia per conseguire un ambiente
sostenibile;
e) attraverso l'informatizzazione dei dati, l'acquisizione della conoscenza in
tempo reale delle posizioni istruttorie delle utenze e, tramite la
georeferenzazione, della puntuale e precisa localizzazione dei siti,
nell'ottica del perseguimento della trasparenza e dello snellimento delle
procedure previsti dalla L. 241/90;
f) un sollecito avviamento dell'Autorità d'ambito per l'attuazione del servizio
idrico integrato ai sensi della c.d. Legge Galli e della L.R. 13/97;
Più in specifico le azioni da intraprendere sono così elencabili:
1. Autorizzazioni allo scarico
Provincia di Torino
97
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
L'attività ordinaria di rilascio delle autorizzazioni allo scarico, già nel corso
del '99 è stata oggetto di una riflessione tecnico amministrativa e di una
serie di iniziative (in particolare la definizione di schede tecniche) volte ad
accelerare, standardizzare, migliorare tecnicamente le istruttorie in
argomento; nel corso del 2000 si potranno consolidare ed ulteriormente
abbinare tali approfondimenti tecnici sia ai fini di un'accelerazione dei
tempi degli iter burocratici (tenendo conto che le nuove norme impongono
il rispetto di tempi certi per il rilascio delle autorizzazioni - 90 gg.), sia
soprattutto, conformemente a quanto previsto dal Piano d'Azione per la
sostenibilità ambientale della Provincia, per finalizzare il più possibile il
rilascio delle autorizzazioni ai criteri di tutela ambientale, di promozione
del risparmio idrico, di ricerca delle migliori tecnologie disponibili, di
sostegno ad iniziative di certificazione ambientale.
Tale miglioramento dell'attività istruttoria, sia in termini tecnici che di
tempi di rilascio degli atti finali è utile anche al fine di dare corpo alle linee
proposte dal Piano d'Azione per la sostenibilità ambientale della Provincia
relative al "disinquinamento delle acque superficiali".
L'attività istruttoria delle pratiche autorizzative relative agli impianti di
depurazione pubblici deve portare da una parte l'Ente ad una completa
conoscenza della situazione ad oggi esistente sul proprio territorio e
dall'altra ad intervenire con le proprie proposte di strategie in eventuali
programmi di razionalizzazione e risistemazione del servizio idrico di
raccolta e depurazione acque reflue che i Consorzi pubblici potrebbero o
hanno già attivato, anche in previsione della costituzione dell'Autorità
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
þ
A partire dallo studio "Linee guida per la gestione delle risorse idriche"
commissionato dalla Provincia di Torino si é impostata un'attivitá volta
ad evidenziare, su carte tematiche organizzate per sottobacini, i livelli di
criticita' dei singoli tratti di corpo idrico.
Obiettivo del lavoro, che sara' ultimato per settembre/ottobre, é di
definire un breve "manuale" per lo svolgimento delle istruttorie tecniche.
I-Programmazione
III-Chiusura
50 %
E' stata effettuata la ricognizione delle criticita', organizzata per aree
omogenee, da fornire all'A.T.O. al fine di avanzare ipotesi di attivita' e
delle priorita' di intervento dell'Autorita' stessa.
Il documento verra' formalmente reso noto all'Autorita' d'Ambito in
sede di elaborazione del Piano d'Ambito.
I-Programmazione
98
II-Esecuzione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
è
RISCONTRO AL 30/6/2000
E' stata impostata e avviata un'attivitá di definizione dei criteri tecnici e
territoriali finalizzati alla individuazione degli impianti pubblici di
depurazione idonei al trattamento di rifiuti (art. 36 e seguenti del D.Lgs.
152/99).
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
25 %
2. Vigilanza e controllo
Nel corso dell'anno 2000 si intende organizzare, in accordo con l'A.R.P.A
Piemonte, un gruppo di lavoro/tavolo operativo, al fine di avviare, nel
rispetto delle competenze e delle prospettive di entrambi gli Enti, iniziative
sistematiche e concordate di vigilanza sul territorio per il comparto scarichi
idrici. In tal modo si vuole da una parte dare concretezza ed applicabilità a
quanto previsto, in termini di controlli, dall'Allegato 5 al D.Lgs 152/99 e
dall'altra organizzare un'attività sul territorio di vigilanza e ricerca che sia
utile e finalizzata alla tutela dei diversi ambienti interessati dagli scarichi
dei reflui (esempio: indagini territoriali che permettano all'Ente di
prescrivere determinati interventi motivati dal vantaggio ambientale che se
ne otterrebbe etc...).
è
In collaborazione con l'ARPA e' stato sviluppato il programma di
indagine territoriale e monitoraggio sui Torrenti Banna e Tepice
(particolare criticita') che rappresentera' il modello di intervento da
esportare su tutti gli altri bacini idrici del territorio provinciale.
E' stato avviato, coinvolgendo anche l'ARPA, un progetto per la
definizione delle modalita' e dei requisiti tecnici per delegare (possibilita'
espressamente prevista dal D.Lgs. 152/99) ai gestori degli impianti una
parte dei controlli che saranno obbligatori a partire dall'1.1.2001 per tutti
gli impianti pubblici di depurazione che servono oltre 15.000 "abitanti
equivalenti".
E' stata proposta ai gestori degli impianti una bozza di documento che
verra' formalizzata entro fine settembre.
I-Programmazione
3. Revisione del regolamento per l'autorizzazione agli scarichi
L'entrata in vigore del D.Lgs. 152/99 (nuova normativa di riferimento per
l'autorizzazione agli scarichi) costituisce l'occasione per la revisione del
regolamento per le autorizzazioni di competenza provinciale: tale revisione
dovrà essere avviata tenendo conto di quanto nel frattempo verrà definito
dalla Regione, in attuazione del citato D.Lgs. 152/99, e con il principale
obiettivo di semplificare il procedimento autorizzativo, soprattutto nei
confronti degli adempimenti da parte dell'utenza. Si prevede di
concretizzare l'attività nel corso dell'anno 2000.
è
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
Gia' nel 1999 era stato istituito un gruppo di lavoro, organizzato dall'UPP
e coordinato dalla Provincia di Torino, per discutere ed attuare in
maniera coordinata tra gli uffici provinciali competenti il D.Lgs. 152/99.
Nell'ambito delle attivita' svolte da tale gruppo si e provveduto ad
effettuare la stesura della modulistica per l'utenza, che fara' parte
integrante del regolamento.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
25%
Provincia di Torino
99
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
4. Utilizzo dei liquami zootecnici in agricoltura
In relazione al programma d'azione "Acque in agricoltura" si prevede di
concludere entro il primo semestre 2000 il rilascio di autorizzazioni allo
spandimento di liquami zootecnici in agricoltura e la relativa acquisizione
informatizzata delle procedure; se saranno definiti - a livello normativo modalità e criteri tecnici, verrà avviata la gestione delle competenze della
Provincia sull'attività di spandimento, che, come previsto dal
D.Lgs. 152/99 dovrà passare da autorizzazione a raccolta delle
"comunicazioni" inviate dai soggetti che effettuano tali attività; in tal senso,
dovranno essere definite le procedure di verifica, controllo ed eventuale
istruttoria.
Durante l'anno 2000 potrebbe partire una procedura per l'acquisizione su
supporto cartografico informatizzato delle aree della provincia dove
l'attività di spandimento "autorizzata" o "comunicata" incide maggiormente
e quindi deve esserne verificata l'interazione con le risorse idriche
sotterranee. Tali dati possono essere utilizzati per l'elaborazione della carta
della vulnerabilità dei suoli e delle acque del Torinese, Canavese e
Carmagnolese di cui propone la redazione (o aggiornamento) il Piano
d'Azione nel punto relativo all'``individuazione di particolari criticità''.
5. Catasto degli scarichi idrici
Il catasto degli scarichi idrici potrà essere notevolmente implementato entro
il primo semestre del 2000, contemporaneamente al processo di revisione
delle autorizzazioni allo scarico. Il primo semestre 2000 sarà anche il
periodo in cui si procederà alla validazione dei dati del catasto scarichi e si
individueranno le modalità di restituzione cartografica, anche al fine
dell'utilizzo dei dati da parte di enti e/o soggetti esterni.
100
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
è
Il rilascio delle autorizzazioni allo spandimento di liquami e' progredito
in modo significativo, pur non risultando concluso.
Si e' in attesa del Decreto che trasformi l'attuale regime autorizzativo in
un nuovo meccanismo basato su semplice comunicazione da parte delle
aziende agricole che intendano procedere allo spandimento.
Il trasferimento di competenze previsto dalle L.R. 44/2000 non é
completo per la mancanza delle risorse.
E' progredita l'implementazione del catasto, e sono state effettuate alcune
significative restituzioni cartografiche, al fine di evidenziare le eventuali
criticitá.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RISCONTRO AL 30/6/2000
Il progressivo aggiornamento del catasto degli scarichi, unitamente ad altri
elementi di conoscenza sullo stato della qualità delle acque, sia attraverso
l'acquisizione di informazioni presso altri enti, sia attraverso proprie
iniziative di studio, costituisce elemento fondamentale al fine
dell'individuazione delle attuali situazioni di criticità sia per l'elevata
concentrazione di punti di scarico, sia per la presenza di uno o più scarichi
a rilevante impatto, sia per la contemporanea presenza di scarichi e
derivazioni sullo stesso corpo idrico.
Con il secondo semestre del 2000 si cominceranno ad individuare le
modalità e i criteri secondo i quali condurre le analisi territoriali utilizzando
congiuntamente il tema del catasto scarichi e del catasto derivazioni. Tale
attività dovrà essere condotta attraverso il reciproco scambio di
informazioni che si dovrà attivare con la Regione per la formazione dei
piani di tutela delle acque previsti dal D.Lgs. 152/99, che la Regione stessa
dovrà predisporre.
La sempre maggiore ricerca di collaborazione tra strutture interne della
Provincia e di altri Enti (es: Regione) può concretizzarsi nella verifica di
fattibilità e nella eventuale conseguente realizzazione di collegamenti
attraverso le reti informatiche delle banche dati, primo passo per
sviluppare il programma "collaborazione tra Enti" di cui alle proposte del
Piano d'Azione.
Durante l'anno 2000 si dovranno stabilire le procedure per l'attivazione nel
concreto dell'accordo di programma già stipulato tra la Regione e le
Province piemontesi in merito allo scambio delle banche dati ambientali a
disposizione dei singoli Enti. In particolare il Servizio può mettere a
disposizione la propria banca dati relativa al catasto scarichi ed acquisire i
dati relativi al censimento delle infrastrutture idriche e il lavoro che
raccoglie tutte le informazioni relative alle indagini effettuate sui corpi idrici
significativi in materia di censimento e qualità.
Le attività di cui al punto precedente devono essere realizzate nell'ottica
della costituenda Autorità d'Ambito, per cui tutti i dati raccolti dovranno
prevedere anche un livello di elaborazione ed interpretazione che li renda
fruibili per una futura pianificazione a livello di ambito ottimale di
gestione.
Provincia di Torino
101
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
A partire dall'inizio del prossimo anno le risorse della Provincia in termini di
banche dati e/o competenze potranno essere messe a disposizione per il lavoro
di organizzazione dell'ATO, in particolare per la verifica della situazione dei
singoli Comuni relativamente alla gestione della risorsa "acqua".
6. Istruttoria di pratiche di autorizzazione al prelievo di risorse idriche
Nel corso del 1999 sono state avviate tutte le istruttorie riferite a domande
presentate alla Provincia relative sia a corpi idrici superficiali (attingimenti e
derivazioni) che alle acque sotterranee. Permane tuttavia l'arretrato delle
pratiche pervenute dalla Regione Piemonte, il cui smaltimento proseguirà
nel corso del 2000. La regolarizzazione della situazione istruttoria pregressa
risulta particolarmente necessaria anche per poter affrontare con i dovuti
presupposti le nuove importanti scadenze della prossima gestione avanzata
del ciclo delle acque imposte dal D.Lgs. 152/99 e connesse inoltre con la
costituzione dell'Autorità d'ambito. Tale riordino risulta assai gravoso in
presenza di una normativa di settore attualmente in fase di rapida e
profonda evoluzione conseguente alla nota importanza attribuita alla
strategica materia del corretto e razionale utilizzo delle acque. A titolo
esemplificativo si ricorda che sono recentemente entrate in vigore varie
norme che determinano marcati cambiamenti della situazione legislativa e
notevoli incrementi delle richieste a vario titolo dell'utenza, contestualmente
all'evoluzione del quadro di riferimento normativo e delle modalità
istruttorie.
7. Principali scadenze relative alle autorizzazioni al prelievo di risorse idriche
A seguito della recente produzione normativa, il D.Lgs. 152/99 sulla tutela
delle acque dall'inquinamento, il Regolamento di attuazione della c.d.
``legge Galli'', la riapertura dei termini per la denuncia dei pozzi esistenti
nell'agosto 1993 e la riapertura dei termini per l'ottenimento della proroga
della durata delle utenze d'acqua pubblica aventi ad oggetto le piccole
derivazioni, emergono alcune importanti e prossime scadenze che
presuppongono attenzione ed organizzazione adeguata quali:
102
è
L'attivitá istruttoria é proseguita con l'utilizzo sia di personale interno,
sia di strutture esterne cui é stata affidato l'esame di 141 concessioni
scadute e non rinnovate.
Nel primo semestre la societá aggiudicataria ha terminato l'esame dei
fascicoli, e nello stesso periodo sono state avviate le procedure successive
da parte della struttura interna al servizio.
Per tutte le istanze in corso di istruttoria é proseguito il lavoro di riordino
e di gestione amministrativa.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
possibilità offerta alle utilizzazioni di acqua pubblica, in tutto o in parte
abusivamente in atto, di regolarizzare la posizione inoltrando, ai sensi
dell'art. 24 del D.Lgs 152/99, apposita istanza in sanatoria entro il
termine del 13.12.1999 e usufruendo di una sensibile riduzione della
sanzione amministrativa;
•
riapertura dei termini, da parte dell'art. 28 della L. 136/99, fino al
19.01.2000, per la presentazione della denuncia dei pozzi esistenti alla
data del 20.08.1993 e non ancora denunciati ai sensi dell'art. 10 del
D.Lgs. 275/93;
•
riapertura dei termini da parte della L.R. 22/99 fino al 30.06.2000, per la
presentazione di domanda di proroga per le utenze di acqua pubblica
relative a piccole derivazioni che hanno già usufruito di precedenti
proroghe concesse dalle leggi e che non hanno ancora inoltrato specifica
istanza ai sensi della L.R. 88/96 o che l'hanno presentata fuori termine;
•
possibilità di presentazione di domanda di riconoscimento o di
concessione preferenziale prevista dal DPR 238/99 entro il 10.08.2000
per gli utilizzatori di acque che hanno assunto natura pubblica a seguito
della piena efficacia del principio di pubblicità di tutte le acque, previsto
dall'art. 1 della c.d. "legge Galli".
8. Catasto Informatizzato dei prelievi di risorse idriche
Il riordino del Catasto Informatizzato può considerarsi in avanzata fase di
realizzazione e il suo aggiornamento viene svolto in concomitanza
all'attività istruttoria. Nel corso del riordino è stato concluso l'esame delle 74
pratiche censite dalla Regione come "fascicoli dubbi", sono stati rinvenuti 55
fascicoli relativi a grandi derivazioni, trasmessi al Provveditorato Regionale
alle OO.PP. per il Piemonte per i provvedimenti di competenza, e sono
emerse attività istruttorie non precedentemente censite e riferite a
derivazioni da corpi idrici superficiali che necessitano di definizione
istruttoria.
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
è
è
RISCONTRO AL 30/6/2000
In riferimento alle scadenze indicate, al momento sono state inoltrate
circa 55 domande tendenti ad ottenere la regolarizzazione di utilizzi di
acque pubbliche abusivamente in atto. Su queste si é giá provveduto
all'applicazione della sanzione amministrativa ed all'avvio delle
successive istruttorie.
E' sopraggiunta una nuova riapertura dei termini che ha prorogato la
scadenza al 21/08/2000 (Leggi 136/99 e 290/99). Stanno al momento
affluendo denunce pozzi in un ordine di grandezza di centinaia di unitá.
è
Sono state ricevute 313 istanze di proroga, rispetto alle quali si stanno
predisponendo gli elenchi propedeutici alla valutazione.
è
Al momento stanno giornalmente affluendo al servizio decine di
domande di riconoscimento.
þ
Il riordino del catasto informatizzato risulta concluso.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
103
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Contestualmente è stato avviato un progetto che prevede la
implementazione della base di dati numerici relativa al Catasto delle Utenze
Idriche per mezzo dell'informatizzazione dei dati inerenti la stratigrafia e la
caratterizzazione dei pozzi trivellati.
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Il progetto é in corso di realizzazione da parte del CSI Piemonte.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
9. Polizia amministrativa
Viene proseguita l'attività di polizia amministrativa con le modalità di
effettuazione già praticate; in particolare viene svolta congiuntamente
all'attività di istruttoria e a seguito di specifiche segnalazioni. Vengono
altresì istruite le richieste della Regione riferite alle acque minerali, ai sensi
della L.R. 25/94 e, per le parti di competenza, le domande sulla L.R. 40/98.
è
10. Domande di riconoscimento
Per quanto concerne l'attività istruttoria da compiersi sulle 2015 domande
inoltrate ai sensi dell'art. 34 della L. 36/94 (domande tendenti ad ottenere il
riconoscimento o la concessione di acque che hanno assunto natura pubblica
ai sensi dell'art. 1 della Legge Galli) si attendono le indicazioni regionali di
competenza.
è
11. Domande di proroga
Per quanto riguarda le 517 istanze inoltrate ai sensi della L.R. 88/96
(domande di proroga della durata delle concessioni, differenziate per tipo di
uso e per quantitativi idrici derivati) l'attività istruttoria da compiersi è
subordinata alla complessiva verifica delle istanze pervenute a seguito della
proroga dei termini di presentazione delle domande fissato con L.R. 22/99.
Analogamente le complesse verifiche istruttorie conseguenti alla mancata
presentazione delle istanze di proroga delle derivazioni soggette alla
L.R. 88/96 potranno essere effettuate dopo la scadenza dei termini di
presentazione delle domande fissata dalla L.R. 22/99.
è
Il regolare svolgimento dell'attivitá ha condotto alla contestazione di 55
illeciti amministrativi.
Sono pervenute le indicazioni regionali, a seguito delle quali si é valutato
che le 2015 domande resentate siano da considerarsi domande giá
inoltrate ai sensi del DPR 238/1999 (si veda a questo proposito il
riscontro fornito al precedente punto 7.)
La quantitá di istanze sará valutabile solo dal mese di settembre 2000 (si
veda a questo proposito il riscontro fornito al precedente punto 7.).
12. Istanze anteriori al 1972
104
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Sono state concluse le attività di verifica riferite alle 211 domande inoltrate
alla P.A. in data anteriore al 01/04/1972, ai sensi della L.R. 13/95, e sulle
quali non era ancora intervenuto un provvedimento di concessione o di
diniego alla data di entrata in vigore della citata L.R.. Attualmente, ai sensi
di detta L.R., risultano pendenti adempimenti istruttori conseguenti alle
verifiche espletate limitatamente a pochi fascicoli.
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
þ
RISCONTRO AL 30/6/2000
Le istruttorie relative alle istanze anteriori al 1972 risultano
sostanzialmente concluse.
I-Programmazione
13. Autorità d'ambito
Al momento l'attività di raccolta delle deliberazioni di approvazione della
convenzione istitutiva da parte dei Comuni e delle Comunità Montane ha
consentito di ottenere 295 delibere di cui 265 di accoglimento e 30 di diniego.
Ritenendo conclusa l'attività d'impulso e coordinamento assegnata alla
Provincia dall'art. 4 della citata L.R. si è provveduto a richiedere alla
Regione Piemonte l'esercizio dei poteri sostitutivi di competenza.
Al fine di fornire elementi conoscitivi e valutazioni che agevolino le scelte
operative e l'assunzione dei provvedimenti che dovranno essere adottati per
l'attuazione della riforma prevista dalla Legge Galli, si é dato corso ad una
prima analisi della domanda, delle fattibilità gestionali di coordinamento e
di promozione delle iniziative connesse con l'istituzione dell'Autorità
d'ambito. Detta attività proseguirà nell'anno 2000.
E' infine in corso di valutazione l'articolazione della struttura di supporto
all'Autorità d'ambito per l'espletamento dell'insieme dei compiti operativi
attribuiti dalle leggi così come specificamente previsti dall'art. 15 della
convenzione costitutiva.
E' altresì proseguita la partecipazione ai lavori di predisposizione della
convenzione istitutiva dell'ATO 2 "Biellese, Vercellese, Casalese" nel quale
sono inseriti due Comuni della provincia di Torino.
Si è inoltre partecipato ai lavori di insediamento ed alle successive riunioni
dell'ATO 5 "Astigiano Monferrato" nel quale sono inseriti sette Comuni della
provincia di Torino.
þ
II-Esecuzione
III-Chiusura
In data 28/06/2000 si é svolta la prima riunione della Conferenza
dell'Autoritá d'Ambito "1-Torinese", nel corso della quale é stata
ratificata la nomina dei componenti ed é stato eletto il Presidente. Nella
seconda riunione, avvenuta il 21/07/2000, é stata deliberata la
costituzione di un ufficio comune per l'espletamento dei compiti
operativi, ed é stato approvato il Piano di Lavoro relativo alle attivitá da
svolgere nel primo anno di attivitá; é stata altresí approvata una prima
dotazione organica dell'ufficio comune.
Il progetto di costituzione e avvio dell'Autoritá d'Ambito torinese risulta
pertanto pienamente concluso.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
105
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Per quanto concerne l'A.T.O. "2-Biellese-Vercellese-Casalese", si é
provveduto ad approvare, con Delibera della Giunta Provinciale, un
percorso comune alle quattro province costituenti l'Ambito per
l'approvazione della convenzione istitutiva.
Riguardo all'A.T.O. "5-Astigiano-Monferrato" si é provveduto, per
quanto di competenza, allo svolgimento dei lavori volti alla definizione
del Piano d'Ambito.
14. Revisione delle autorizzazioni allo scarico rilasciate antecedentemente al
D.Lgs. 152/99
Entro il primo semestre 2000 sarà conclusa la prima fase della revisione delle
autorizzazioni allo scarico antecedenti il 1994, cosa che era prevista dalla
L. 172/95, abrogata dal nuovo D.Lgs. 152/99, ma che si rende comunque
necessaria, proprio ai fini di un'attività gestionale adeguata alle nuove
norme, basata su una situazione di completa conoscenza ed aggiornamento
di tutti i soggetti autorizzati allo scarico. La prima fase della revisione
concerne l'avvio dell'istruttoria attraverso il controllo degli atti in possesso
degli uffici e l'eventuale richiesta di integrazioni; in relazione ai singoli casi,
si procederà progressivamente alla conclusione delle istruttorie attraverso
specifici provvedimenti.
La conoscenza più precisa della situazione territoriale dal punto di vista
"scarichi idrici" potrà permettere nel corso dell'anno 2000 di attivare il
programma mirato "Acque nell'Industria" di cui al Piano d'Azione con le sue
proposte di intervento nel panorama del mondo produttivo. A tale
proposito la Provincia di Torino, in conformità anche a quanto previsto
dall'art. 28 comma 10 del D.Lgs. 152/99, può prevedere di attivare i contatti
con i soggetti economici interessati per promuovere e stipulare accordi al
fine di favorire il risparmio idrico, il riutilizzo delle acque di scarico ed il
recupero come materia prima dei fanghi di depurazione degli insediamenti
industriali che presentano situazioni particolari in tal senso.
è
è
La prima fase della revisione é stata conclusa, con l'invio a tutti gli
interessati delle richieste della documentazione necessaria per istuire i
procedimenti di rilascio delle nuove autorizazioni.
Molti materiali sono gia' pervenuti e sono state avviate le rispettive
istruttorie tecniche.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100 %
Sono stati attivati contatti con la Regione Piemonte al fine di incentivare
il riutilizzo di acque reflue nei "locali latte" degli alpeggi.
Inoltre sono stati avviati contatti con il Politecnico di Torino per
impostare un progetto di utilizzo di acque depurate in realta' industriali.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
25%
106
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
15. Linee di gestione delle risorse idriche superficiali
Il progetto, che avrà termine nell'anno 2000, riguarda gli studi e le ricerche
finalizzate alla definizione di linee di gestione delle risorse idriche dei
principali bacini idrografici della Provincia di Torino. In particolare per il 1°
lotto (bacini dei torrenti Stura di Lanzo, Ceronda e Chisone) e 2° lotto (bacini
dei torrenti Dora Riparia, Pellice e Chiusella) sono stati consegnati i rapporti
"Elementi climatici ed idrologici", "Stima del carico antropico" e "Catasto
delle Utenze Idriche". Per quanto riguarda il 3° lotto (bacini dei torrenti
Malone, Sangone, Chisola e Banna), dopo l'esecuzione della campagna di
rilevamento, è stato redatto il rapporto "Definizione delle sezioni di
riferimento, morfometria e cartografia".
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
Nel corso del primo semestre sono stati portati a conclusione i primi due
lotti, riferiti ai 6 primi significativi bacini idrografici di competenza
(Stura di Lanzo, Ceronda, Chisone, Dora Riparia, Pellice e Chiusella).
E' altresí proseguito il terzo lotto (Malone, Chisola, Sangone e Banna) con
la consegna dei rapporti di settore.
Si é provveduto a dare incarico alla Commissione Tecnica per la stesura
di una bozza delle linee guida di gestione delle acque superficiali.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
60%
16. Definizione della base dell'acquifero
Il progetto riguarda la cartografia speditiva di primo impiego relativa alla
posizione della base dell'acquifero libero predisposta sia su base cartacea che
digitalizzata, la cui realizzazione è stata affidata all'Università degli Studi di
Torino - Dipartimento di Scienze della Terra. Tale progetto prevede di
affinare la definizione della base dell'acquifero in questione: a tal fine si è
provveduto alla sottoscrizione di una convenzione con lo stesso
Dipartimento che prevede, in un arco temporale di quindici mesi, per mezzo
di prove idrodinamiche e di analisi chimiche, la più precisa definizione della
base dell'acquifero freatico, nelle aree di maggiore incertezza ed
indeterminazione, individuate in una precedente attività progettuale.
è
L'attivita' e' proseguita come da programma. Sono stati consegnati sia lo
studio sulla scelta dell'ubicazione dei pozzi sui quali svolgere le
verifiche, sia le sezioni idrogeologiche dei terreni di competenza.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
17. Valorizzazione idrologico-ambientale del Torrente Chisone
Provincia di Torino
107
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
A seguito della presentazione da parte di una società privata di un
programma di valorizzazione idroelettrica e di integrazione
idrologico-ambientale del Torrente Chisone, si è ritenuto opportuno
prevedere la realizzazione di una attività progettuale pilota nell'ottica del
perseguimento delle finalità previste dalla L.R. 13/97 e del recente
D.Lgs. 152/99.
Questa attività progettuale, che proseguirà nel corso dell'anno 2000, si
prefigge di pervenire alla sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra i
numerosi soggetti pubblici e privati coinvolti, propedeutico al rilascio delle
varie concessioni richieste.
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Nel corso del primo semestre si é provveduto alla presentazione della
bozza di protocollo di intesa messa a punto dalla Commissione Tecnica
ristretta. Sono emerse problematiche che sono state oggetto di
approfondimento ed hanno portato alla stesura di una ulteriore bozza di
protocollo, al momento in corso di ultimazione, volta alla realizzazione
di un intervento di riqualificazione e razionalizzazione delle acque del
Torrente Chisone.
I-Programmazione
18. Sovracanoni
Nell'ottica del riordino della materia subdelegata con la L.R. 5/94 e al fine
di perseguire le finalità di trasparenza e semplificazione dell'azione
amministrativa di cui alla L. 241/90, è stata avviata una specifica attività
progettuale volta all'esame ed al riordino delle concessioni di derivazioni
d'acqua a scopo idroelettrico i cui titolari sono tenuti alla corresponsione del
sovracanone di cui all'art. 53 del T.U. 1775/33. Questo riordino si prefigge
di ottenere per le piccole derivazioni di competenza provinciale un quadro
aggiornato dei soggetti tenuti a detto versamento e di recuperare
eventuali importi non corrisposti.
19. Denunce pozzi
Sono inoltre in fase di studio attività progettuali, che saranno realizzate nel
corso dell'anno 2000, volte alla effettuazione di verifiche, anche richieste
dalla Regione, riferite all'esame dell'effettiva consistenza delle denunce
pozzi di cui al D.Lgs. 275/93 relative alle utilizzazioni d'acqua sotterranea
da assoggettare al regime di concessione previsto dalla Legge Galli e
propedeutiche alla attuazione della L.R. 22/96 sulla tutela delle acque
sotterranee.
þ
II-Esecuzione
Il riordino delle concessioni e' stato completato come da previsione, e
sono stati forniti al Servizio Patrimonio tutti gli elementi per la
riscossione dei sovracanoni dovuti.
I-Programmazione
è
III-Chiusura
50%
II-Esecuzione
III-Chiusura
E' stata messa a punto una specifica attivita' progettuale volta ad ottenere
un elenco dettagliato di tutti i denuncianti. Nel corso del primo
semesstre 2000 si e' attuata la procedura di ricerca del contraente. Al
momento si e' nelle fasi propedeutiche alla sottoscrizione del contratto.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
10 %
108
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
109
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
110
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
111
Programma 30
Risorse idriche ed atmosferiche
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
112
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 31
ASSISTENZA AGLI ENTI LOCALI
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
153.000.000
118.000.000
91.865.356
3.522.840
3.522.840
153.000.000
118.000.000
91.865.356
3.522.840
3.522.840
Entrate Conto Capitale
Totale
IMPIEGHI
Spesa corrente
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
1.064.000.000
Impegnato
Liquidato
Pagato
1.074.000.000
692.477.712
426.477.133
258.151.501
470.000.000
465.000.000
224.223.849
147.063.270
104.756.690
Totale
Spesa per investimento
1.534.000.000
1.539.000.000
916.701.561
573.540.403
362.908.191
-
50.000.000
27.798.000
-
-
Totale
1.534.000.000
1.589.000.000
944.499.561
573.540.403
362.908.191
RISORSE
IMPIEGHI
Correnti
1.800.000.000
160.000.000
Conto Capitale
1.600.000.000
Spesa per investimento
140.000.000
Totale
1.400.000.000
Totale
180.000.000
120.000.000
1.200.000.000
100.000.000
1.000.000.000
80.000.000
800.000.000
60.000.000
600.000.000
40.000.000
400.000.000
20.000.000
200.000.000
-
Spesa corrente
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 31
Assistenza agli Enti Locali
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile
Per gli incombenti di direzione politica e il controllo:
• Assistenza Tecnica: Assessore L. Rivalta
• Assistenza Amministrativa: Assessori G. De Santis e A. Speranza.
Per la gestione,
• il Dirigente del Dipartimento Territorio e Trasporti;
• il Dirigente del Servizio Assistenza Tecnica ai Comuni;
•
•
il Dirigente del Servizio Ufficio Relazioni con il Pubblico e Circondari;
tutti gli altri Dirigenti di Dipartimento dell'Ente.
Finalità da conseguire
La frammentazione comunale ed il conseguente livello dimensionale delle
amministrazioni, insufficiente a svolgere adeguatamente i propri compiti,
può essere superata, nel rispetto delle esigenze e delle scelte locali, mediante
la realizzazione di un sistema territoriale basato sulla gestione associata di
attività comunali; secondo un modello in corso di sperimentazione nel
Canavese, che vede coinvolti oltre 70 EE.LL. fra Comuni e Comunità
Montane. In tale significativa esperienza pilota la Provincia di Torino,
attraverso la partecipazione al Consorzio per il Distretto Tecnologico del
Canavese, è al tempo stesso promotore e parte attiva, in quanto titolare di
servizi e funzioni amministrative che a loro volta possono essere gestiti in
forma associata con i Comuni.
114
Simile finalita' e' stata perseguita da ASSOT, altra societa' partecipata
dalla Provincia di Torino (30%), con riferimento alla zona dei Comuni di
Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta, Volvera.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 31
Assistenza agli Enti Locali
RISCONTRO AL 30/6/2000
Si ritiene che tale esperienza sia riproducibile su gran parte del territorio
provinciale, dove esistono condizioni di frammentazione comunale simili a
quella citata.
Pertanto l'azione principale compresa nel Programma è:
Promozione, anche attraverso i Circondari, della gestione di servizi in forma
associata con e fra i Comuni del territorio di riferimento.
Le molteplici altre azioni attraverso le quali si sostanzia il Programma sono
state citate nell'ambito dei Programmi cui funzionalmente appartengono e in
questa sede esse vengono solo riepilogate nell'elenco seguente, rimandando
ai Programmi di rispettiva appartenenza per un esame più approfondito.
1. Azioni che hanno per scopo far beneficiare il territorio del processo di
integrazione europea e di cooperazione transfrontaliera sia in termini di
attrazione di risorse che di incremento della capacità progettuale; si veda
in particolare la messa a disposizione delle Amministrazioni locali della
Banca delle opportunità.
2. Azioni rivolte a promuovere lo sviluppo locale attraverso il sistema dei
patti territoriali, che presuppongono l'intervento attivo delle
Amministrazioni locali.
3. Azioni rivolte a coinvolgere le Amministrazioni locali in modo integrato
e coordinato all'interno delle politiche a dimensione sovracomunale quali
le politiche per l'Ambiente, la pianificazione urbanistica e territoriale, la
dotazione di infrastrutture di trasporto e viabilità.
è
è
è
La costituzione e l'avvio della Banca delle Opportunita' e' tra gli obiettivi
principali del neo-costituito Servizio CA3-Programmazione Progetti
Europei.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
30 %
Per un riscontro dettagliato sulla situazione del sistema dei Patti
Territoriali in Provincia di Torino, si rimanda alla sezione relativa al
programma "Attivita' Produttive e Concertazione Territoriale" del
presente Volume.
Il servizio Assistenza Tecnica ai Comuni fornisce pareri sulla fattibilita'
di opere e interventi su richiesta, in particolare, dei Comuni piu' piccoli e
dotati di minori risorse di tipo tecnico.
I Circondari forniscono supporto logistico e informativo (in ingresso e in
uscita) a sostegno della finalita' indicata. Inoltre presso le sedi dei
Circondari si sono tenuti diversi interventi formativi volti alla diffusione
della riforma amministrativa in corso coinvolgendo complessivamente
circa 200 funzionari dei comuni interessati
Provincia di Torino
115
Programma 31
Assistenza agli Enti Locali
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
4. Azioni intese al decentramento delle attività amministrative verso i
Circondari.
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
I Circondari hanno curato un'opera di sintesi della domanda proveniente
dai cittadini e dalle istituzioni locali, sia attraverso strumenti ordinari
(Consulta di Circondario), sia attraverso strumenti ad hoc. Inoltre hanno
provveduto a documentare ed informare il territorio sull'attività svolta
dalla Provincia con opportune campagne promozionali e con la
diffusione sistematica degli strumenti di comunicazione pubblica
predisposti dagli altri servizi della Provincia.
I Circondari forniscono in modo decentrato una serie di servizi,
avvicinando cosi' l'Ente al terrritorio. Si da' di seguito un riscontro
quantitativo dell'attivita' di sportello, di supporto logistico e di
comunicazione alle attivita' dell'Ente (si noti che tali servizi rientrano
piu' propriamente nella competenza del Programma 23 "Personale,
Patrimonio e Decentramento", ma vengono riportate in questa sede per
maggiore omogeneita' di informazione).
Tab. 1 - Servizi forniti allo sportello
Servizio
Licenze di pesca (n. tesserini emessi)
Danni animali selvatici (n. assistenze
compilazione richiesta danni e inoltri in sede
centrale)
Tessere per disabili
Albo Autotrasportatori (n. pratiche acquisite)
Albo Autotrasportatori (n. pratiche istruite)
Albo Autotrasportatori (n. versamenti)
Albo Autotrasportatori (n. provvedimenti emessi)
Concessioni (n. pratiche inoltrate)
Richieste/Informazioni su attivita’ dell’Ente
Ambiente (n. pratiche inoltrate)
Pianificazione risorse idriche (n. pratiche
inoltrate)
116
Lanzo Ivrea
Pinerolo
Susa
155
759
3
768
2
154
7
3
61
7
30
26
37
45
120
54
128
2
48
102
72
70
33
32
72
2
1
18
5
16
36
3
Urp
Totale
Torino
1836
12
709
813
357
7
30
230
214
0
39
42
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 31
Assistenza agli Enti Locali
RISCONTRO AL 30/6/2000
Tab. 2 - Supporto logistico e alla comunicazione
5. Una serie di azioni rientranti nella categoria delle attività correnti poiché
ormai stabilizzatesi, quali
Servizio
Riunioni/Incontri
Diffusione materiale divulgativo (Trasporti)
Diffusione materiale divulgativo (Pianificazione
territoriale)
Lanzo
3
Ivrea
14
40
30
Diffusione materiale divulgativo (Turismo)
Diffusione materiale divulgativo (Ambiente)
Diffusione materiale divulgativo (Agricoltura)
Informazioni ed aggiornamento immobili viabilità
Alienazione di beni immobili
Rilevazioni dello stato delle assegnazioni
Sopralluoghi istituti scolastici
Gev (incontri serali)
Turismo (n. rilevazioni clienti delle attivita’
alberghiere)
1
4
25
Consulta piccoli comuni (n. fax inviati)
Progetti tipo per imprese (consegna schede)
Soggiorni estivi 2000 (ritiro domande)
Istruzione (assistenza utilizzo sale e spazi)
Assistenza tecnica agli enti locali (contratti per
sgombero neve)
Artigianato (incontri)
URP: Fax spediti
e-mail
Contatto diretto
Telefonate
Informazioni sui servizi
Accesso atti
Qui scuola
Reclami
Altro
Pinerolo
1
Susa
6
15
Torino
20
30
46
4
6
1
2
10
6
13
78
260
41
4
5
30
6
5
48
1
2
10
6
5
3
260
41
4
9
12
5
1
8
160
447
150
2
213
44
3
520
5
400
2
Totale
24
55
30
420
2
33
492
573
209
65
52
8
58
2
970
33
492
573
1593
77
52
8
58
Provincia di Torino
117
Programma 31
Assistenza agli Enti Locali
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
5.2. il trasferimento di risorse economiche per favorire la gestione di
uffici tecnici consortili fra Comuni e Provincia.
è
è
5.3. La dislocazione nei Circondari di Ivrea, Pinerolo e Lanzo di primi
nuclei di funzionari provinciali
è
5.1. il servizio di sgombro neve ed esecuzione di lavori per Comuni e
Comunità Montane;
Sono stati effettuati tutti gli interventi indicati nella delibera della Giunta
Provinciale che autorizza il servizio.
I Circondari forniscono supporto logistico e operativo al servizio.
Sono in essere convenzioni con 13 Comuni consorziati in 5 Consorzi: le
convenzioni stabiliscono che la Provincia partecipi alle spese per la
dotazione di personale in forza agli Uffici Tecnici dei Consorzi stessi.
I contributi sono stati regolarmente erogati a seguito delle richieste dei
Consorzi.
I circondari cercano tra l'altro di semplificare la frammentazione
comunale e degli enti connessi che per le ridotte dimensioni sovente non
riescono a coprire, per qualità e quantità, il fabbisogno di servizi della
popolazione.
Presso i Circondari sono presenti, stabilmente o periodicamente, nuclei
di personale appartenente ai servizi Concessioni, Istruzione, Trasporti,
Solidarieta' Sociale, Assistenza Tecnica, Tutela della Fauna e della Flora,
Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Nel corso del semestre, le strutture del servizio Assistenza Tecnica,
hanno altresi' provveduto alla soluzione diretta di problemi di carattere
infrastrutturale, di particolare criticita', interessanti Enti Locali di ridotta
ampiezza demografica e grave carenza operativa, mediante
progettazione, direzione lavori, contabilita' e collaudo degli interventi.
118
Provincia di Torino
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Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 31
Assistenza agli Enti Locali
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
119
Programma 31
Assistenza agli Enti Locali
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120
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Programma 31
Assistenza agli Enti Locali
RISCONTRO AL 30/6/2000
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Programma 31
Assistenza agli Enti Locali
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122
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Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 32
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, DIFESA DEL SUOLO, PROTEZIONE CIVILE
RISORSE
Stanziamento iniziale
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Entrate Correnti
4.739.000.000
4.739.000.000
23.577.300
23.577.300
2.800.000
Entrate Conto Capitale
3.000.000.000
5.714.000.000
4.000.000.000
-
-
Totale
7.739.000.000
10.453.000.000
4.023.577.300
23.577.300
2.800.000
IMPIEGHI
Stanziamento iniziale
Spesa corrente
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
3.034.000.000
2.989.000.000
Impegnato
Liquidato
1.556.069.259
Pagato
1.078.145.074
674.168.437
1.623.000.000
2.201.714.000
564.244.275
105.469.978
66.254.070
Totale
Spesa per investimento
4.657.000.000
5.190.714.000
2.120.313.534
1.183.615.052
740.422.507
3.082.000.000
5.827.286.000
4.015.120.000
15.120.000
15.120.000
Totale
7.739.000.000
11.018.000.000
6.135.433.534
1.198.735.052
755.542.507
RISORSE
12.000.000.000
Correnti
Conto Capitale
10.000.000.000
Totale
Spesa corrente
Spesa per investimento
10.000.000.000
8.000.000.000
8.000.000.000
6.000.000.000
6.000.000.000
4.000.000.000
4.000.000.000
2.000.000.000
2.000.000.000
-
IMPIEGHI
12.000.000.000
Totale
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile:
Per gli incombenti di direzione politica e il controllo:
Assessore L. Rivalta
Per la gestione, i Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Territorio e Trasporti, servizi:
• Protezione Civile
• Pianificazione territoriale
• Urbanistica
• Cartografia
• Difesa del suolo
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANISTICA, CARTOGRAFIA
Finalità da conseguire
La natura che si è inteso attribuire al Piano Territoriale di Coordinamento
determina il fatto che la sua applicazione deve essere accompagnata dalla
capacità di promuovere ulteriori approfondimenti, in grado di tenerlo
aggiornato ai processi reali che si manifestano sul territorio, apportando
tempestivamente le modifiche necessarie in un processo di pianificazione
continua destinato a non interrompersi mai.
Tali approfondimenti richiedono che l'Ente articoli la propria struttura di
pianificazione sul territorio, in modo da assicurare il coordinamento della
pianificazione territoriale con quelle comunali e di queste fra loro, con
l'obiettivo finale di giungere ad elaborazioni condivise, tali da eliminare gli
attuali lunghi iter approvativi dei Piani.
Conseguentemente le azioni da intraprendere sono le seguenti:
124
Il Piano Territoriale di Coordinamento, adottato dalla Provincia di
Torino nel corso del 1999, rimane in attesa di approvazione della Regione
Piemonte ormai da diversi mesi.
Se puo' comunque proseguire l'attivita' di diffusione e di informazione,
la mancata approvazione costituisce un ostacolo alla prosecuzione di
attivita' progettuali e di coordinamento urbanistico che nel P.T.C.
trovano la loro legittimazione.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
1. Costituzione di un Ufficio di Piano in grado di:
•
raccordare ed integrare le competenze
programmazione presenti nell'Ente;
•
utilizzare contributi disciplinari esterni, attivando convenzioni con la
Comunità scientifica, a supporto delle azioni del Piano e delle iniziative di
pianificazione degli EE.LL.;
coordinare il processo di pianificazione continua, gestendo i conseguenti
rapporti interistituzionali (Regione, altre Province, Comunità Montane,
Comuni);
spostare il processo di pianificazione dalla sede centrale dell'Ente alle sedi
dei Circondari, insediandovi strutture operative proprie, in modo tale che
gli EE.LL. possano esserne pienamente coinvolti.
•
•
interdisciplinari
di
E' già stato avviato lo studio di approfondimento del subambito di Ivrea,
che presenta, insieme a urgenti problematiche ambientali affrontate nel
quadro delle attività di Difesa del Suolo, esigenze di ridefinizione di
destinazione e di riqualificazione di ambiti territoriali. La partecipazione
dei servizi ai tavoli di concertazione dei varii patti territoriali pone inoltre
le basi per azioni di approfondimento e di coordinamento alla scala di
vaste porzioni del territorio provinciale, alle quali il Piano Territoriale di
Coordinamento rinvia, anche per lo sviluppo di temi quali gli
insediamenti commerciali, la localizzazione di servizi e di attrezzature di
interesse generale, la definizione di nuovi insediamenti residenziali nei
cosiddetti sistemi di diffusione urbana.
Anche la scadenza dei Giochi Olimpici invernali pone l'esigenza di
coordinamento di ricerche e di azioni tese soprattutto alla valorizzazione
delle specificità culturali e ambientali delle aree interessate all'evento.
è
è
è
è
è
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RISCONTRO AL 30/6/2000
La prevista costituzione dell'Ufficio di Piano si e' incrociata con la
risttrutturazione organizzativa dell'Ente, che ne ha condizionato lo
sviluppo.
In questa direzione si sono comunque attuate le seguenti attivita':
Si sono stabiliti contatti con altri Servizi ed Enti, per esempio
partecipando ai tavoli di concertazione dei Patti Territoriali, ai tavoli di
pianificazione per l'individuazione dei siti per lo smaltimento dei rifiuti,
alle conferenze di servizi per la Valutazione di Impatto Ambientale.
Si e' dato seguito alle convenzioni gia' stipulate con Dipartimenti del
Politecnico, e ai contributi di ricerca con l'Universita' e il Politecnico.
Si é svolta attivita' di coordinamento nelle fasi di formazione e di
istruttoria dei Piani di Sviluppo delle Comunitá Montane.
A seguito del lavoro di programmazione svolto, é stata predisposta una
proposta di delibera di Consiglio che, tra gli altri programmi dell'ambito
della Pianificazione Territoriale, prevede la costituzione dell'Ufficio di
Piano e degli uffici decentrati presso i Circondari.
E' stata avviata una collaborazione stabile con i Comuni del sub-ambito
di Ivrea, che ha prodotto tra l'altro un lavoro di elaborazione e
rappresentazione cartografica, nonchè un'attività di coordinamento
urbanistico intercomunale, svolti dai servizi della Provincia a favore dei
Comuni stessi.
Provincia di Torino
125
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
2. Individuazione di aree di aggregazione sovracomunale che, per specificità
o incidenza dei problemi loro propri, possano costituire una significativa
articolazione circondariale, rispetto alla quale i due livelli di pianificazione
urbanistica e territoriale trovino più compiuta corrispondenza elaborativa
e operativa.
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Si e' avviato e sviluppato lo studio del sub-ambito di Ivrea, da cui hanno
avuto origine le collaborazioni e le interazioni descritte nel punto
immediatamente precedente.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
3. Oltre che con riferimento ai Circondari, sperimentazione anche in altre
aree di politiche di coordinamento intercomunale sostenute dall'Ente
attraverso:
• la messa a disposizione di risorse organizzative e di personale decentrato
per svolgere attività progettuali urbanistiche che richiedono soluzioni
unitarie a livello intercomunale;
•
•
•
•
126
l'attivazione di osservatori delle trasformazioni socio-economiche,
territoriali ed ambientali;
la messa a disposizione, attraverso il proprio sistema informativo
territoriale, di conoscenze a supporto dell'attività progettuale degli Enti
Locali;
la realizzazione di interventi diretti nei settori di competenza provinciale;
interventi di promozione organizzativa e per la ricerca di fonti finanziarie
a sostegno di iniziative nel campo economico e socio-culturale.
è
è
è
Anche per questo punto, si cita l'esperienza maturata nel corso dello
studio e del coordinamento del sub-ambito di Ivrea.
E' inoltre conclusa la progettazione preliminare del Piano Paesistico dei
Cinque Laghi di Ivrea: il progetto definitivo potrá essere avviato solo
dopo la approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento da Parte
della Regione Piemonte.
Sono consultabili sul sito internet della Provincia i dati degli Osservatori
sulle politiche territoriali degli Enti Locali e di quello delle
trasformazioni socio-economiche e ambientali. Il sito ha ricevuto oltre
11.000 contatti nel corso del primo anno di attivitá.
La Provincia ha esaminato, come da propria competenza, 63 varianti
parziali e 16 varianti strutturali ai Piani Regolatori Generali Comunali.
Nel corso del semestre sono stati emessi i pareri di conformitá al P.T.C.
per le varianti parziali, e sono state formulate osservazioni e proposte di
miglioramento tecnico per le varianti parziali e strutturali.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
4. Le azioni comprese nel Programma implicano una notevole attività di
produzione e di aggiornamento di cartografia aerofotogrammetrica,
finalizzata alla messa a disposizione dell'utenza pubblica e privata - in
chiave di consultazione e cessione - del complessivo patrimonio
cartografico e fotografico dell'Ente e per la quale il servizio competente si
avvale anche di sofisticate attrezzature tecniche ed informatiche nonché di
risorse esterne specifiche.
è
è
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RISCONTRO AL 30/6/2000
L'attivitá di produzione cartografica si sviluppa nei due filoni principali
della Cartografia Aereofotogrammetrica e della Cartografia Catastale.
E' stato definito il piano delle attivitá per l'aggiornamento della
Cartografia Aereofotogrammetrica soprattutto in vista dei lavori e delle
opere pubbliche che potranno rendersi necessari per le Olimpiadi 2006,
pertanto avendo come particolare riferimento la zona della Val di Susa.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100 %
In merito alla Cartografia Catastale si sono svolti incontri che hanno
portato ad una definizione ormai avanzata della convenzione con la
Direzione Generale del Catasto, per l'acquisizione della cartografia
catastale stessa in vista di una sua integrazione con le cartografie
provinciali, e di una futura fornitura del materiale ai Comuni della
Provincia.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80 %
Provincia di Torino
127
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
DIFESA DEL SUOLO
Finalità da conseguire
Le competenze riportate alla Descrizione del Programma richiedono una
verifica approfondita alla luce delle innovazioni normative recenti, poiché
occorre affrontare il problema dello stato del dissesto idrogeologico, in atto o
potenziale, alla luce di tutte le iniziative in corso da parte dei diversi Enti
competenti in materia. Merita un particolare richiamo la recente adozione da
parte dell'Autorità di Bacino del Fiume Po del Progetto di Piano per l'Assetto
Idrogeologico, secondo piano stralcio dopo il Piano delle Fasce Fluviali. La
Provincia di Torino dovrà concorrere alla composizione del quadro del
dissesto idrogeologico condiviso, certificato ed aggiornato, integrando il
Quadro del Dissesto già predisposto dal Servizio Difesa del Suolo quale
elemento del Piano Territoriale di Coordinamento. Allo stato attuale la
Provincia di Torino ha attivamente concorso alla conoscenza dello stato del
dissesto idrogeologico connesso alla dinamica dei corsi d'acqua, attraverso lo
specifico ed articolato programma di studio multidisciplinare e di durata
pluriennale attivato a seguito dell'alluvione del novembre 1994.
Per quanto concerne la dinamica dei versanti, è stato preso atto delle
informazioni disponibili presso la Banca Dati Geologica della Regione
Piemonte, nella quale sono sistematicamente trattati i fenomeni franosi; sono
state peraltro contestualmente avviate specifiche forme di collaborazione con
la Regione in tema di valanghe e, unitamente al Servizio Protezione Civile,
con il CNR-IRPI in tema di dissesto connesso alla viabilità provinciale.
128
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RISCONTRO AL 30/6/2000
E' comunque opportuno prevedere, fra le azioni da espletare, l'ipotesi di
costituzione di un'unità funzionale appositamente strutturata ad affrontare il
problema della pianificazione e della gestione in materia di manutenzione dei
corsi d'acqua individuandone, anche in raffronto con altre realtà, le possibili
fasi di sviluppo.
L'elenco delle principali azioni previste è perciò il seguente:
1. Prosecuzione di studi ed indagini in materia di protezione idrogeologica e
di difesa del suolo e dell'attività di progettazione e realizzazione di
interventi a carattere strutturale e non strutturale.
In Particolare si proseguirà il ``Programma di ricerca in tema di
manutenzione e ripristino degli alvei dei corsi d'acqua, nonché in materia
di protezione idrogeologica e di difesa del suolo''. Tale programma di
ricerca, che comporta il coinvolgimento degli Enti territorialmente
interessati e si sviluppa attraverso il coordinamento tecnico-scientifico del
Politecnico di Torino, dopo aver posto prevalente attenzione ai corsi
d'acqua principali, ha successivamente trattato il reticolo idrografico
secondario, in ambiente collinare e di pianura.
2. Aggiornamento del Quadro del Dissesto Idrogeologico, in collaborazione
con gli altri enti territoriali competenti in materia di difesa del suolo, da
attuarsi nell'ambito del Sistema Informativo Territoriale Provinciale
attraverso la collaborazione del CSI-Piemonte. Tale attività risulta
fondamentale ai fini applicativi e gestionali connessi alle competenze
provinciali nelle materie di Pianificazione Territoriale, Urbanistica,
Protezione Civile, Ambiente.
3. Prosecuzione degli studi sui corsi d'acqua e del progetto di sistemazione
generale idraulica del nodo fluviale di Ivrea.
è
è
Il programma si sviluppa ormai dal 1996.
Nel corso del 2000 sono stati approvati gli indirizzi tecnici per lo studio
della rete idrografica minore e sono stati conclusi gli studi sul Chierese e
sul Rio Ritano.
Il quadro del Dissesto Idrogeologico e' impostato ed e' aggiornato con
continuita'.
Provincia di Torino
129
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
In particolare verrà proseguita l'attività di progettazione e realizzazione di
interventi di protezione idrogeologica ed idraulica, a seguito di specifiche
deleghe attualmente operate dagli enti competenti (Magistrato per il Po,
Regione Piemonte) ed in attesa della definizione delle attribuzioni o
deleghe istituzionali in materia alle Province. Particolare rilievo assume
l'intervento di sistemazione generale idraulica del nodo fluviale di Ivrea.
4. Esame della possibilità di istituire un'unità progettuale dedicata alla
manutenzione dei corsi d'acqua e delle opere idrauliche esistenti
Le possibili fasi operative di sviluppo sono:
• predisposizione di un modello operativo, attraverso analisi del quadro
normativo di settore (con particolare attenzione agli aspetti procedurali ed
autorizzativi), il raffronto con esperienze in atto, e l'elaborazione di una
proposta metodologica operativa
• approntamento ed aggiornamento di una Banca Dati delle opere di difesa
idraulica e raffronto di tali informazioni con il Quadro del Dissesto
Idrogeologico.
• intervento su casi campione attivando forme di collaborazione con gli Enti
sovraordinati e locali.
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Le opere finanziate nel 1996 sono in corso di realizzazione (circa il 50%).
Per i lavori successivamente finanziati nel 1999, il progetto esecutivo é in
fase di valutazione da parte del Magistrato per il Po e della Regione
Piemonte.
Sono attualmente in fase di programmazione ulteriori interventi per i
quali il finanziamento é stato acquisito nel corso del 2000.
A seguito della L.R. 44, sono state analizzate le funzioni potenzialmente
attribuibili alla Provincia in materia.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
130
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RISCONTRO AL 30/6/2000
PROTEZIONE CIVILE
Finalità da conseguire
La delicata fase di passaggio di competenze avviata richiede estrema
attenzione, poiché gli eventi che richiedono l'intervento delle strutture della
protezione civile non attendono che l'Ente si sia organizzato a fondo per far
fronte alle sue incombenze. E' necessario perciò rafforzare i legami operativi
già in atto con tutti i soggetti interessati dalla Regione, alla Prefettura, ai
Vigili del Fuoco, alle strutture del volontariato. Accanto ad attività già
avviate, occorre programmarne altre secondo il seguente panorama di azioni:
1. Prosecuzione e sviluppo del sistema di raccolta, validazione ed
aggiornamento dati da utilizzare per la previsione e la prevenzione di
eventi calamitosi, con diffusione dei dati raccolti presso gli altri soggetti
interessati, tramite Internet, nonché l'acquisizione e messa in rete di
attrezzature per il monitoraggio di situazioni di particolare criticità
idrogeologica o di rischio ambientale.
Nell'ambito del progetto ``Sicurezza della Viabilità Provinciale'' è attiva
una convenzione con CNR-IRPI di Torino per l'individuazione dei luoghi
di dissesto che gravano sulla viabilità provinciale e per il monitoraggio
dei siti soggetti a frane di elevato rischio con interessamento della viabilità
stessa.
è
è
Il progetto di individuazione dei luoghi di dissesto che gravano sulla
viabilitá provinciale é in via di conclusione, in quanto risulta da ricevere
l'ultima tranche dei lavori.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80%
Sono stati assegnati gli incarichi ed é in corso la realizzazione del
monitoraggio dei siti soggetti a frane di elevato rischio con
interessamento della viabilitá provinciale.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
Provincia di Torino
131
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
2. Saranno avviati i necessari contatti per l'apertura di un centro di
coordinamento soccorsi con il supporto tecnico dei VV.FF.
3. Attivazione di una sala operativa con la Regione.
4. Predisposizione del programma provinciale di previsione e prevenzione
5. Aggiornamento e diffusione della carta di rischio
La diffusione avverrà attraverso l'utilizzo del ``cruscotto operativo'' già
attivo nel sistema informativo della Provincia.
6. Attivazione di specifici interventi per la formazione del personale.
7. Regolamentazione dei rapporti con il volontariato.
è
è
è
è
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
I-Programmazione
50%
II-Esecuzione
III-Chiusura
I-Programmazione
50%
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
Il "cruscotto operativo" é attivo, ed é soggetto ad un costante
aggiornamento dei temi e dei dati.
I-Programmazione
è
III-Chiusura
80%
E' stata predisposta una bozza di convenzione con AIB (Anti Incendi
Boschivi), da valutare per la successiva accettazione.
I-Programmazione
8. Prosecuzione della collaborazione con la Comunità Scientifica
II-Esecuzione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
E' stato firmato un contratto con il Politecnico di Torino, finalizzato alla
rilevazione del carico di traffico in una zona ad elevato rischio come lo
scalo merci di Orbassano. Sta per essere avviata la rilevazione materiale
dei dati "sul campo".
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
132
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
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Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
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Provincia di Torino
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Programma 32
Pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione civile
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
136
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Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 33
PARCHI ED AREE PROTETTE
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
2.079.000.000
2.079.000.000
19.410.000
1.410.000
-
2.079.000.000
2.079.000.000
19.410.000
1.410.000
-
Entrate Conto Capitale
Totale
IMPIEGHI
Spesa corrente
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
1.975.000.000
1.956.000.000
Impegnato
Liquidato
1.115.916.426
Pagato
859.603.378
570.901.253
104.000.000
104.000.000
13.958.383
2.448.000
2.448.000
Totale
Spesa per investimento
2.079.000.000
2.060.000.000
1.129.874.809
862.051.378
573.349.253
-
-
-
-
-
Totale
2.079.000.000
2.060.000.000
1.129.874.809
862.051.378
573.349.253
RISORSE
2.500.000.000
Correnti
IMPIEGHI
2.500.000.000
2.000.000.000
Totale
Totale
2.000.000.000
1.500.000.000
1.500.000.000
1.000.000.000
1.000.000.000
500.000.000
500.000.000
-
Spesa corrente
Spesa per investimento
Conto Capitale
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 33
Parchi ed aree protette
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile
Per gli incombenti di direzione politica e di controllo:
Assessore V. Giuliano.
Per la gestione:
I Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Territorio e Trasporti;
• Servizio Progettazione e gestione parchi e aree protette.
Finalità da conseguire
All'interno delle linee guida fissate dal Piano Provinciale delle arre protette,
l'attività operativa della Provincia di Torino contribuisce a mantenere e
ricostituire equilibri ecologici compromessi, a partire dal Lago di Candia,
primo esempio di Parco Provinciale. Una parte dell'attività è destinata a
coordinare le risorse esterne già disponibili (Guardie Ecologiche Volontarie),
sviluppare quelle potenziali (collaborazioni con il mondo universitario), e
diffondere conoscenze e sensibilità verso il problema:
1.
Attuazione e aggiornamento del Piano Provinciale delle aree protette,
in concertazione con Regione ed Enti Locali
2. Gestione e sviluppo del Parco Provinciale del Lago di Candia.
3. Attività di formazione e aggiornamento delle Guardie Ecologiche
Volontarie
Verranno proseguiti, in particolare, percorsi formativi dedicati alla difesa
del lupo e della cicogna bianca (in collaborazione con la Lega Italiana per la
Protezione degli Uccelli).
138
è
è
è
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
90%
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
60%
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
60%
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
4. Progetto di sensibilizzazione nei confronti della Scuola
Le Guardie Ecologiche Volontarie proseguiranno l'attività didattica, con
l'ausilio dei fascicoli didattici prodotti a tal fine.
5. Studi ambientali a fronte di emergenze
Tale attività è, per definizione, poco programmabile e mai auspicabile. Gli
avvenimenti contingenti della passata stagione (incendi) stanno richiedendo
l'impostazione, anche in collaborazione con altri Enti, del recupero, restauro
ambientale e riforestazione dell'area del Monte S.Giorgio a Piossasco.
6. Verranno sostenute manifestazione e iniziative, anche di altri Enti, per la
promozione delle aree protette di interesse provinciale.
Tra gli altri, il progetto Corona Verde: un progetto di valorizzazione e
collegamento fisico, anche tramite ``corridoi ecologici'', dell'insieme.
dei parchi e delle aree protette che circondano l'area urbana e metropolitana
di Torino
Programma 33
Parchi ed aree protette
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
I-Programmazione
è
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80 %
II-Esecuzione
III-Chiusura
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
è
I-Programmazione
50 %
Provincia di Torino
139
Programma 33
Parchi ed aree protette
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
140
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 33
Parchi ed aree protette
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
141
Programma 33
Parchi ed aree protette
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
142
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 33
Parchi ed aree protette
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
143
Programma 33
Parchi ed aree protette
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
144
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 34
CULTURA
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
-
578.988.000
94.517.050
47.517.050
47.000.000
Entrate Conto Capitale
800.000.000
800.000.000
-
-
-
Totale
800.000.000
1.378.988.000
94.517.050
47.517.050
47.000.000
IMPIEGHI
Spesa corrente
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
Impegnato
Liquidato
1.306.000.000
1.306.000.000
935.341.253
Pagato
769.717.633
228.069.561
5.168.000.000
6.681.988.000
3.425.167.110
654.190.290
6.237.890
Totale
Spesa per investimento
6.474.000.000
7.987.988.000
4.360.508.363
1.423.907.923
234.307.451
1.150.000.000
1.515.000.000
50.000.000
45.052.994
33.320.000
Totale
7.624.000.000
9.502.988.000
4.410.508.363
1.468.960.917
267.627.451
RISORSE
1.600.000.000
Correnti
1.400.000.000
1.200.000.000
IMPIEGHI
10.000.000.000
Spesa corrente
Conto Capitale
9.000.000.000
Spesa per investimento
Totale
8.000.000.000
Totale
7.000.000.000
1.000.000.000
6.000.000.000
800.000.000
5.000.000.000
600.000.000
4.000.000.000
3.000.000.000
400.000.000
2.000.000.000
200.000.000
1.000.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 34
Cultura
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile
Per gli incombenti di direzione politica e di controllo:
Assessore V. Giuliano.
Per la gestione:
I Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Istruzione e Cultura, servizi:
• Attività e Beni Culturali;
• Biblioteca Storica;
• Programmazione e Ottimizzazione Interventi.
Finalità da conseguire
La Provincia di Torino intende privilegiare gli elementi diffusivi insiti nella
valorizzazione dei beni e delle attività culturali, attivando da un lato una rete
di iniziative culturali che faccia circolare il meglio della produzione artistica,
e dall'altro rivalutando gli elementi propri del territorio, in particolare gli
aspetti della cultura materiale che dell'identità delle comunità locali
costituisce il fondamento.
Gli interventi programmati consentiranno di spaziare, attraverso la chiave di
lettura del paesaggio in tutti gli ambiti del sapere, da quello popolare a quello
colto, nei suoi aspetti umanistico e scientifico, rispettivamente rappresentati
dalle tradizioni storiche e dalle competenze scientifiche e tecnologiche attuali.
146
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 34
Cultura
RISCONTRO AL 30/6/2000
Uno dei beni di rilievo presenti sul territorio è dato proprio dal Palazzo
Cisterna, sede della Provincia, che è oggetto di numerose attività di
valorizzazione, insieme alla Biblioteca Storica ubicata nello stesso palazzo, e
della quale si sta rafforzando la vocazione di custodia della storia e della
cultura del Piemonte.
La partecipazione ad iniziative culturali di grande rilievo completa il quadro
delle azioni, che vengono presentate in modo più dettagliato qui di seguito:
1. Approfondire e sviluppare il "Progetto cultura materiale", oggetto del
programma di legislatura 1995-1999. Esso verrà collocato all'interno di
una più ampia riflessione sui temi del territorio e del paesaggio, e verrà
estesa la rete di ecomusei già avviata.
• Realizzazione del museo dell'attraversamento ferroviario delle Alpi, a
Bussoleno;
•
•
•
riordino del patrimonio Olivetti, attraverso la partecipazione alla
Fondazione Archivio Olivetti;
riordino e classificazione dei nuclei museali del patrimonio etnografico,
con ipotesi di utilizzo a fini didattici;
ipotesi di struttura di gestione della rete ecomuseale (anche come
occasione di Lavori Socialmente Utili, ma, ancora meglio, di creazione di
impresa).
è
è
è
è
E' in corso di approvazione il progetto esecutivo.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
II-Esecuzione
III-Chiusura
20 %
L'attivitá é in corso di esecuzione.
I-Programmazione
40 %
Entro il 31/12/2000 ci si propone di avere un documento di proposta.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
147
Programma 34
Cultura
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
2. Individuare sul territorio singoli beni culturali-ambientali e unità
paesistiche di particolare rilevanza e significato per realizzare un atlante
del paesaggio. Esso rappresenterà il punto di partenza per estendere
l'attenzione alle qualità del territorio dagli ecomusei al paesaggio nel suo
insieme, al fine di promuoverne una più compiuta valorizzazione.
Il progetto sarà anche l'occasione per stringere un sempre maggior legame
con la cultura ``colta''. Si tenterà di attivare in questa direzione tutte le
competenze territoriali locali, dagli Atenei, alle imprese pubbliche e
private, alle Fondazioni bancarie, alle varie fondazioni e associazioni
culturali.
3. Creazione a Torino di uno Science Center, sviluppando il progetto di
realizzazione nell'area torinese. Il progetto si inserisce, inoltre,
nell'ambito di un più ampio programma nazionale che il Ministero
dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica intende dedicare
alla cultura scientifica nel nostro paese.
Il progetto di Science Center mira a costruire un'entità che possa fungere da:
• vetrina dell'innovazione e delle eccellenze torinesi e piemontesi;
• luogo di discussione sulle frontiere della scienza e della tecnologia;
• promotore della divulgazione scientifica.
E' previsto il coinvolgimento degli altri Enti e istituzioni pubblici e privati
``per natura'' interessati al progetto.
è
La finalitá é stata estesa ad una valorizzazione dell'ambiente,
coinvolgendo gli Assessorati alla Pianificazione Territoriale, al Turismo e
all'Ambiente, con una precisa finalizzazione alle Olimpiadi.
I-Programmazione
è
II-Esecuzione
III-Chiusura
Si prevede di ottenere la sede del Palazzo del Lavoro ed avviare gli
interventi di ristrutturazione entro il 2004.
Rispetto a questo si hanno degli obiettivi intermedi, a piú breve
scadenza:
- Costituzione del Comitato Promotore dello Science Center;
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
- Science Center Virtuale (un sito internet).
4. Completamento delle ricerche e degli studi avviati per il riordino e la
messa in valore della quadreria di Palazzo Cisterna, con il contributo della
Soprintendenza e nel quadro del più ampio capitolo degli studi sulla
Collezione Dal Pozzo in corso da parte della londinese "The Royal
Collection Trust", al fine di dare al patrimonio provinciale una
collocazione internazionale.
148
è
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100 %
Sono in fase di valutazione ipotesi di collocazione della quadreria
compatibili con la localizzazione degli uffici provinciali.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
5. Proseguiranno sia l'acquisizione dei materiali di interesse
storico-bibliografico destinati ad arricchire la Biblioteca Storica, sia lo
studio e la valorizzazione dei fondi conservati. E' in programma una
riorganizzazione funzionale degli spazi al fine di garantire una migliore
conservazione dei materiali e di consentire una migliore fruizione del bene
da parte dei cittadini.
6. Impegno a contribuire, di concerto con la Regione Piemonte e la Città di
Torino, alla effettiva realizzazione di poli culturali attorno ai quali fare
perno per razionalizzare le spese utilizzando le possibili sinergie che gli
investimenti possono mettere a disposizione.
7. Costruzione, di concerto con altri Enti e istituzioni, di occasioni di
politiche culturali capaci di allargarsi all'intero territorio (Sistema-teatro),
evidenziandone e valorizzandone le creatività e le produzioni per
l'effettiva affermazione di una cultura diffusa.
8. Sostenere il ricco tessuto associativo culturale della provincia e in
particolare, insieme al Coordinamento delle Associazioni Culturali,
ricercare il concorso di altri soggetti pubblici e privati per realizzare una
sede di elevato valore architettonico, con lo scopo di offrire alla città un
luogo dove poter elaborare e fruire di iniziative culturali innovative.
La Provincia intende contribuire al progetto, oltre che con una fattiva
opera di promozione e coordinamento, mettendo a disposizione l'area di
Torino-Corso Giulio Cesare-Lungo Dora Savona.
Programma 34
Cultura
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
è
Nel corso del primo semestre 2000 la Biblioteca ha accolto 808 lettori, per
un totale di 2621 consultazioni.
Anche per la Biblioteca Storica é in corso la ricerca di una nuova
collocazione.
Le attivita' di cui ai punti 6. e 7. sono in corso di esecuzione. Si cita come
esempio il Sistema-teatro, rispetto al quale entro fine anno sara' prodotta
una proposta di coordinamento provinciale.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
Vengono regolarmente erogati contributi a enti e associazioni.
E' stato affidato un incarico di analisi di esperienze analoghe, destinato a
produrre uno studio di fattibilitá.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80%
Provincia di Torino
149
Programma 34
Cultura
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
150
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 34
Cultura
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
151
Programma 34
Cultura
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
152
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 34
Cultura
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
153
Programma 34
Cultura
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
154
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 35
TURISMO E SPORT
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
IMPIEGHI
Spesa corrente
Riscosso
Incassato
47.576.500
810.000
540.000
-
400.000.000
-
-
-
175.500.000
575.500.000
47.576.500
810.000
540.000
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Accertato
175.500.000
Entrate Conto Capitale
Totale
Stanziamento definitivo
175.500.000
Stanziamento definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
1.217.000.000
1.247.000.000
669.750.899
402.412.040
208.990.177
2.725.000.000
3.343.000.000
1.475.823.234
397.075.000
204.959.400
Totale
Spesa per investimento
3.942.000.000
4.590.000.000
2.145.574.133
799.487.040
413.949.577
-
400.000.000
-
-
-
Totale
3.942.000.000
4.990.000.000
2.145.574.133
799.487.040
413.949.577
RISORSE
700.000.000
IMPIEGHI
6.000.000.000
Correnti
600.000.000
Conto Capitale
500.000.000
Totale
5.000.000.000
Spesa corrente
Spesa per investimento
4.000.000.000
Totale
400.000.000
3.000.000.000
300.000.000
2.000.000.000
200.000.000
1.000.000.000
100.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 35
Turismo e Sport
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Responsabile
Per gli incombenti di direzione politica e di controllo:
Assessore S. Accossato
Per la gestione:
Il Dirigente dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Attività economiche e produttive, servizio:
• Turismo e pratica sportiva
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Il panorama turistico e sportivo della Provincia di Torino risulta ormai, e
per un orizzonte di 6 anni, caratterizzato se non dominato dall'evento
Olimpiadi.
Su tale versante l'impegno della Provincia si e' concretizzato, oltre che
con la attiva partecipazione al Consiglio di Amministrazione del TOROC
(Comitato Organizzatore), con la definizione di un quadro di iniziative
formalizzate con la Delibera della Giunta Provinciale 345-89963/2000 del
19 aprile 2000, e brevemente descritte qui di seguito:
1 - Collaborazione nella realizzazione della procedura di Valutazione
Ambientale Strategica, finalizzata a verificare la sostenibilità dei piani e
programmi legati ai Giochi Olimpici 2006.
2 - Costituzione di un tavolo di concertazione con le comunità locali,
denominato "Comitato Provincia 2006", con lo scopo di estendere gli
effetti positivi dei Giochi Olimpici all'insieme del territorio provinciale.
3 - Partecipazione con il Comune di Torino e la Regione Piemonte alla
realizzazione dell'iniziativa "I Ragazzi del 2006"
4 - Realizzazione dell'iniziativa "Paesaggio Torino 2006 " per la
riqualificazione ambientale delle località sede dei giochi Olimpici.
La definizione e la gestione dei progetti sono affidate ad un Comitato
interassessorile coordinato all'Assessore al Turismo e Sport, nonche' a
risorse dei Servizi provinciali coordinate dal responsabile del Servizio
"Programmazione turistica e sportiva".
156
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 35
Turismo e Sport
RISCONTRO AL 30/6/2000
Premessa
Il dibattito in corso per l'applicazione nella Regione Piemonte del decreto
112/98 sul decentramento amministrativo vede coinvolta la Provincia di
Torino con il concorso dell'Unione Province Piemontesi, affinché anche in
materia di turismo e sport siano riconosciute alle Province reali competenze
programmatorie e di coordinamento, con il corredo delle risorse economiche
corrispondenti.
In tale situazione di incertezza, dalla cui evoluzione dipende la quantità e
qualità degli interventi possibili, l'azione amministrativa sarà indirizzata a
sviluppare i progetti, ma soprattutto le metodologie, impostati nel precedente
mandato.
TURISMO
Finalità da conseguire
Le finalità operative dell'Ente si focalizzano essenzialmente sull'esigenza di
rendere fruibili le risorse turistiche di cui il territorio dispone, ma che per
ragioni diverse sono rimaste e potrebbero ancora rimanere inespresse: risorse
artistiche, paesaggistiche, naturalistiche, insieme alle strutture ricettive.
Rispetto a queste finalità, che sono del territorio prima che dell'Ente, la
Provincia di Torino intende mettere a disposizione la sua capacità di
coordinare, promuovere, far conoscere, far incontrare le idee e le esigenze di
chi opera con le opportunità e le risorse che devono essere colte, a livello
nazionale ed europeo, fornendo tutto il necessario supporto organizzativo e
amministrativo. Sarà resa sistematica, per esempio, la ricerca di
finanziamenti europei per sostenere i progetti già impostati od avviati.
Più specificamente si opererà sui seguenti filoni:
Provincia di Torino
157
Programma 35
Turismo e Sport
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
1. Selezione delle risorse per la progettazione e costruzione di due livelli di
offerta:
1.1 un livello estensivo con una forte valenza di animazione del
territorio, di acculturazione diffusa all'accoglienza e di creazione di
opportunità per il tempo libero favorendo l'integrazione tra risorse
ambientali, culturali, storiche, agricole, artigianali, in un'ottica di
valorizzazione di filiera.
·
Città d'arte a porte aperte - Valorizzare l'offerta complessiva delle
risorse tuuristiche provinciali: beni culturali, enogastronomia,
musei, eventi musicali, in ottica di distretto turistico.
·
Agriturismo e valorizzazione produzioni tipiche - Integrare
sempre più strettamente l'offerta agrituristica e del turismo rurale,
intesa sia come ricettività sia come enogastronomia, nel ``prodotto
turistico Provincia di Torino''.
è
è
Il programma si sta attuando secondo il calendario stabilito.
E' stato erogato un contributo all'associazione Coldiretti per la
realizzazione di iniziative di promozione delle produzioni tipiche
nell'ambito delle date di Citta' d'Arte a Porte Aperte.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
1.2 un livello di eccellenza, con una forte connotazione di prodotto
turistico, in grado di essere attrattivo a medio - lungo raggio e di
indurre un significativo sviluppo economico
• Rete di città d'arte selezionate - Sostegno alla creazione di una rete
di città della provincia aventi particolari caratteristiche di qualità,
affinché si associno e si propongano con un marchio riconosciuto,
per creare reali occasioni di turismo, anche attraverso la
realizzazione di iniziative comuni.
• Circuito delle residenze sabaude e delle risorse turistiche
``eccellenti'' - Azione di impulso per la valorizzazione e la messa a
sistema delle risorse principali del territorio provinciale (abbazie,
fortezze, ecc.), da integrare anche con le ``Città d'arte selezionate''
• Rete delle rievocazioni storiche - Selezione e messa in rete delle
principali sedi di manifestazioni di rievocazione storica, allo scopo
di migliorare qualitativamente gli eventi e di ampliarne il raggio di
attrattività.
è
è
è
E' in progetto l'adesione della Provincia di Torino ad una rete di citta'
d'arte europee, con la predisposizione di momenti di contatto e
"animazione" delle citta' potenzialmente inseribili nella stessa.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
60%
La Provincia di Torino partecipa alla commissione regionale per la
promozione e la valorizzazione delle residenze sabaude
Viene offerto sostegno finanziario e di consulenza (di carattere storico,
scenografico, di marketing e comunicazione) alle rievocazioni storiche
vive sul territorio della Provincia..
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
20 %
158
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
•
Rete degli eco-musei - Inserimento della rete degli eco-musei della
Provincia di Torino nei circuiti e nella promozione turistica della
Provincia.
Cicloturismo - Valorizzare la rete delle ciclostrade della Provincia di
Torino (oltre 300 Km.) e costruire un prodotto turistico con
l'integrazione di offerta di ricettività e di servizi specializzati,
destinati ad una utenza di nicchia, ma in crescita.
2. Formazione e informazione volti al miglioramento qualitativo dell'offerta,
come fattore chiave di successo in vista delle Olimpiadi, per trasformarlo
in cardine permanente del settore, attraverso strumenti quali i marchi
volontari e la certificazione di parte terza (ISO 9000, certificazione
ambientale ISO 14000, Ecolabel, Emas ...).
2.1 Verranno attivati processi di formazione e di informazione degli
attori professionali e non del settore, sia per quanto riguarda le
professioni turistiche (accompagnatori, guide, interpreti, ecc.), sia
per gli addetti ad attività, quali alberghi e ristoranti, aziende
agrituristiche ed attività commerciali in genere;
• Progetto Qualità - Realizzare uno studio di fattibilità di un
progetto finalizzato a dare impulso alla creazione di un sistema di
qualità integrata (di area) che coinvolga la ricettività, l'accoglienza,
l'ambiente naturale e urbano e la risorse umane e professionali.
• Albergo Verde - Finalizzazione dello studio preliminare condotto
dal Dipartimento Ambiente, allo scopo di sensibilizzare gli
operatori turistici alla qualità ambientale e allo sviluppo
sostenibile.
Programma 35
Turismo e Sport
è
è
è
RISCONTRO AL 30/6/2000
Gli ecomusei sono stati inseriti nei programma di Citta' d'Arte a Porte
Aperte.
E' stato realizzato un vademecum per il cicloturista (gia' disponibile su
internet, e in fase di stampa).
E' stato realizzato il convegno sulle reti cicloturistiche; insieme ad una
azione promozionale sulla stampa specializzata cui ha corrisposto una
massiccia richiesta di materiale informativo (circa 200 richieste).
E' in fase di impostazione uno studio EMAS (certificazione ambientale di
territorio) della zona Claviere-Cesana stazioni della Via Lattea, da
proporre per il finanziamento con fondi del programma europeo LIFE.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
70%
Provincia di Torino
159
Programma 35
Turismo e Sport
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
- Sensibilizzare, selezionare, orientare, formare e
avviare allla professione un certo numero di donne disoccupate.
(Programma Operativo Multiregionale - Min. Pari Opportunità).
•
·Bed & Breakfast
•
Seconde case
- Proseguire l'azione di animazione e sensibilizzazione dei
proprietari di concerto con gli Enti locali, per differenziare l'offerta
ricettiva e per ottenere una maggior efficacia sul mercato turistico della
ricettività a rotazione
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Sono stati svolti 2 corsi di formazione. Si sono svolti incontri formativi
sul Bed & Breakfast presso le ATL del territorio
E' stato prodotto il vademecum, associato ad una campagna
promozionale del Bed & Breakfast: si stanno registrando le prime
aperture di esercizi di Bed & Breakfast.
La Provincia di Torino, inoltre, raccoglie le segnalazioni di casistiche di
problematica applicazione della Legge Regionale che regola l'attivita'.
E' in corso la programmazione di iniziative di sensibilizzazione, con il
coinvolgimento delle ATL in aree pilota.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
70%
3. Valorizzare il sistema delle ATL anche in funzione promozionale sui
prodotti turistici innovativi che sostengano e contribuiscano alla
diversificazione del modello turistico tradizionale orientato oggi
soprattutto alle pratiche sportive invernali.
Oltre a confermare quanto sopra, le ATL, nella prospettiva delle
Olimpiadi, saranno incoraggiate a costruire "pacchetti" integrati, che
comprendano i beni artistici, architettonici, ambientali e gastonomici che
valorizzino anche zone della Provincia che non ospiteranno le gare
olimpiche. La Provincia di Torino è inoltre promotore della costituzione
di un Comitato, cui parteciperanno i rappresentanti delle aree al di fuori
del territorio olimpico, chiamato, in affiancamento al Comitato
Organizzatore delle Olimpiadi, a dare indicazioni operative sugli aspetti
relativi all'accoglienza, alla logistica e alla promozione di queste zone. In
questo Comitato le ATL svolgeranno un ruolo di coordinamento degli
EE.LL. di competenza.
4. Predisposizione di un sistema informativo a supporto del settore
turistico.
160
è
Le ATL vengono coinvolte nella predisposizione e attuazione delle
attivita' promozionali.
Alle ATL viene inoltre attribuito il ruolo realizzativo dei piani
promozionali dei P.I.S.T. (Piani Integrati di Sviluppo Turistico), nella
valorizzazione turistica territoriale (in particolare nell'area del Pinerolese
e nei comuni della Serra di Ivrea) e nei "progetti olimpici".
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Il progetto riprende ed amplia la competenza ricevuta in base a delega
regionale (citata al successivo punto 6.4.); ha l'obiettivo di costituire una
raccolta di informazioni statistiche e qualitative da elaborare
periodicamente per un utilizzo interno (valutazione progetti) e per una
diffusione agli operatori pubblici e privati.
5. Sviluppo e sostegno di progetti pilota emblematici e trasferibili, anche
finalizzando in modo ``progettuale'' i contributi erogati, attraverso
processi di selezione trasparenti basati su sistemi di parametri;
• Camper - Sviluppo e conclusione di un progetto già avviato destinato a
sostenere la dotazione di aree camper in comuni a destinazione turistica
• Qualità ambientale - Sostegno a località turistiche per azioni di ripristino
ambientale e urbano.
• La stessa logica informa anche analoghi interventi di carattere
turistico-sportivo, quali:
• Piste per Mountain Bike - Sistemazione e manutenzione di percorsi
ciclabili, integrabili all'offerta cicloturistica (v. 1.2.)
• Impianti per gli sport del ghiaccio - Promuovere e stimolare la
realizzazione di strutture leggere, eco-compatibili per gli sport del
ghiaccio.
6. Svolgimento di attività e fornitura di servizi su delega regionale:
6.1 Gestione amministrativa, di controllo e vigilanza su circa 300 agenzie
di viaggi e turismo;
6.2 Tenuta degli elenchi di 7 professioni turistiche
Verranno inoltre organizzati corsi di formazione per le professioni
turistiche di competenza.
6.3 Tenuta dell'Albo delle Pro Loco e dell'Albo delle Associazioni
Programma 35
Turismo e Sport
è
è
è
è
RISCONTRO AL 30/6/2000
La Regione Piemonte ha recentemente adottato, in via sperimentale, un
nuovo sistema di gestione delle statistiche turistiche, e ci si sta
attrezzando per produrre periodicamente report statistici da diffondere
al settore turistico.
Le attivita' elencate saranno oggetto dei lavori del secondo semestre.
Sono in corso di definizione i parametri di valutazione delle richieste di
contributo per le aree di sosta camper e per la realizzazione di impianti
del ghiaccio.
L'attivita' prosegue regolarmente. Si sta definendo un regolamento
interno per la valutazione dei requisiti per il nulla-osta all'apertura di
agenzie di viaggio.
Si e' concluso il corso di formazione, con esame, per circa 30 guide
turistiche. E' in fase di programmazione un ulteriore corso per
professioni turistiche.
Provincia di Torino
161
Programma 35
Turismo e Sport
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Si sottolinea che l'Albo delle Associazioni non ha registrato una significativa
adesione (circa 30) in quanto la normativa nazionale ha superato quella
regionale e non prevede particolari vantaggi agli iscritti.
L'Albo delle Pro Loco ha avuto, al contrario, una notevole adesione (oltre
100). E' stato prodotto ed è in via di aggiornamento al D.Lgs. 460/97 un
Vademecum informativo e semplificativo delle procedure amministrative.
6.4 Tenuta delle statistiche degli alberghi e delle altre strutture turistiche.
162
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
L'attivita' prosegue regolarmente.
Si e' operato il trasferimento dei dati al nuovo sistema informativo
regionale.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 35
Turismo e Sport
RISCONTRO AL 30/6/2000
SPORT
Finalità da conseguire
La Provincia intende operare principalmente attività di pianificazione, di
informazione, di diffusione di conoscenze organizzative ed esperienze pilota,
senza tuttavia dimenticare i precisi impegni di gestione e valorizzazione
dell'impiantistica sportiva scolastica.
Le azioni e i progetti vengono gestiti in un'ottica di coordinamento e
concertazione con gli Enti locali e il mondo sportivo, attivando, ove possibile,
forme di collaborazione anche con la Regione Piemonte.
Annualmente viene realizzata una ``Conferenza provinciale dello sport'' su
temi che interessano l'attività motoria in connessione con gli aspetti sociali ,
economici e culturali correlati, su cui avviare un confronto con le componenti
sociali interessate e da cui trarre, in modo concertato, indicazioni e indirizzi
per l'azione.
1. Produrre un Piano di sviluppo del sistema sportivo provinciale, a
ulteriore arricchimento del Piano Territoriale di Coordinamento e come
strumento guida per la stesura dei Piani Regolatori comunali
relativamente alle attrezzature sportive.
è
Si sono avviati i contatti con i servizi di Pianificazione Territoriale, con
scambio delle informazioni di base.
I-Programmazione
2. Potenziare e sviluppare lo Sportello dello Sport - strumento per
contribuire all'ottimizzazione del sistema sportivo - per:
• fornire consulenza a Comuni e Associazioni sportive, su questioni legate
all'impiantistica sportiva (gestione, progetti);
è
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
Lo Sportello Sport ha proseguito l'attivita' di consulenza di "primo
livello" (circa 30 consulenze nel primo semestre).
E' stato concluso il progetto pilota per lo studio finalizzato al recupero e
alla valorizzazione dell'impianto polisportivo di Lanzo.
Provincia di Torino
163
Programma 35
Turismo e Sport
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
•
•
E' stato offerto, nelle sedi dei Circondari, un corso di 5 moduli in materia
di gestione fiscale ed amministrativa delle associazioni sportive.
E' in via di conclusione uno studio sui sistemi di tariffazione degli
impianti sportivi provinciali, studio finalizzato a favorire in particolare
quelle associazioni che curino l'avviamento dei giovani allo sport.
Un'ulteriore analisi condotta nel semestre ha riguardato gli schemi
contrattuali utilizzati per la gestione degli impianti sportivi esistenti sul
territorio.
realizzare studi su singoli casi che abbiano validità di esperienze pilota
da trasferire anche ad altre realtà;
effettuare interventi di formazione e aggiornamento per amministratori
pubblici, tecnici e dirigenti sportivi
metterlo a disposizione del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi
3. Realizzare una anagrafe dell'impiantistica sportiva provinciale,
disponibile su INTERNET e su supporto cartaceo;
Verrà avviato lo studio di fattibilità del progetto, anche in relazione con
la Regione Piemonte.
è
Sono in corso i primi contatti con gli Enti interessati per lo studio di
fattibilita'.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
20 %
4. Confermare la manifestazione "Porte Aperte allo Sport per tutti", come
momento simbolo della promozione sportiva.
L'iniziativa si articolerà in una edizione invernale (per avviare la
promozione di discipline comprese nel programma olimpico), e una
primaverile.
Particolare attenzione verrà dedicata alla promozione degli sport meno
diffusi e quelli che consentono un pieno utilizzo delle "palestre naturali",
ma sempre in un'ottica di sostenibilità.
Oltre a coinvolgere direttamente il mondo della scuola, l'iniziativa
consente ai Comuni di rafforzare i propri legami con le associazioni
sportive e di volontariato presenti sul territorio.
þ
Nell'ambito dell'iniziativa, che si e' avvalsa anche dell'attivita' delle
risorse dello sportello Sport, sono state organizzate due edizioni:
- una invernale, che ha indirizzato circa 3000 alunni delle scuole
all'utilizzo delle strutture di 15 localita' del turismo montano;
- una primaverile, svolta il 7 maggio 2000, che ha coinvolto 35.000
partecipanti in 107 Comuni.
Sono iniziati i lavori per l'organizzazione dell'iniziativa per il 2001.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
5. Affrontare il tema "sport e scuola" Con un progetto che a partire dalle
esperienze di "Educare con lo sport" e di "Scuola Aperta" , consenta un
maggior utilizzo del patrimonio sportivo scolastico provinciale e
comunale e una sua apertura al territorio, un incremento della pratica
sportiva tra i bambini ed i giovani, e favorisca la collaborazione con il
mondo dell'associazionismo sportivo nonché forme di autogestione delle
famiglie e degli studenti.
164
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
La Terza Conferenza Provinciale dello Sport, progettata in collaborazione
con il mondo della scuola e dello sport, sarà dedicata al tema "Sport e
Scuola", e costituirà da un lato un momento di analisi di esperienze già
condotte, ma consentirà anche di individuare linee di evoluzione futura.
6. Promuovere la realizzazione di strutture leggere, ecocompatibili e
stagionali per gli sport del ghiaccio. (v. Turismo cap. 3 §5.)
7. Affrontare in un'ottica di razionalizzazione e ottimizzazione l'utilizzo e la
gestione del patrimonio sportivo scolastico di proprietà dell'Ente
attraverso la promozione di un uso appropriato delle strutture in orario
extrascolastico, concorrendo a definire modelli gestionali innovativi e
razionalizzazione delle tariffe.
8. Intervenire direttamente con un proprio mezzo meccanico per
movimento terra a favore di Comuni e Enti pubblici per la sistemazione
di aree sportive di diversa tipologia e di aree ricreative anche a valenza
turistica.
Nel corso degli ultimi tre anni si sono effettuati oltre 20 interventi con
una completa saturazione del mezzo meccanico.
9. Concorrere, in regime di gestione convenzionata (ex art.24, l.142/90) con
gli EE.LL. territorialmente interessati, alla manutenzione e alla gestione
delle tre piscine provinciali di Lanzo, Caluso e Perosa Argentina.
Programma 35
Turismo e Sport
þ
è
è
è
þ
RISCONTRO AL 30/6/2000
Si e' svolta la Terza Conferenza Provinciale dello Sport, dedicata al tema
"Sport e/a Scuola".
Vengono mantenuti i rapporti con gli organismi istituzionali del settore.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
L'attivita' rientra nelle iniziative previste dal progetto interfunzionale
olimpico descritto in apertura del programma.
Si richiama a questo proposito lo studio e la revisione delle tariffe per
l'utilizzo degli impianti sportivi provinciali (v. il riscontro al precedente
punto 2).
Nel corso del primo semestre sono stati effettuati 5 interventi, di entita'
significativa, in altrettanti Comuni della Provincia.
E' stata ridefinita la convenzione con il comune di Caluso: la piscina
provinciale e' stata concessa in comodato gratuito al Comune stesso per
19 anni, con un conseguente risparmio nelle spese di gestione per la
Provincia e un utilizzo della piscina maggiormente integrato con le
attivita' disponibili nell'impianto polisportivo di cui fa parte.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
165
Programma 35
Turismo e Sport
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Per la piscina di Lanzo la Provincia ha presentato un progetto di
ristrutturazione, per il quale e' previsto l'accesso ai finanziamenti
regionali di cui alla L.R. 93/1995.
Per la piscina di Perosa Argentina la Comunita' Montana Val Chisone e
Germanasca ha presentato un progetto di ristrutturazione, per il quale e'
previsto l'accesso ai finanziamenti regionali di cui alla L.R. 93/1995.
Per entrambi i complessi sono in via di ridefinizione i rapporti di
convenzione attualmente in essere.
166
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 35
Turismo e Sport
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
167
Programma 35
Turismo e Sport
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
168
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 35
Turismo e Sport
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
169
Programma 35
Turismo e Sport
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
170
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 36
ISTRUZIONE ED EDILIZIA SCOLASTICA
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
785.000.000
1.005.000.000
567.146.750
508.948.200
109.077.000
Entrate Conto Capitale
36.807.000.000
44.800.959.000
19.731.799.500
-
-
Totale
37.592.000.000
45.805.959.000
20.298.946.250
508.948.200
109.077.000
IMPIEGHI
Stanziamento iniziale
Spesa corrente
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
81.112.500.000
Totale
Spesa per investimento
Totale
80.685.500.000
Liquidato
69.976.663.172
Pagato
19.401.901.990
10.198.825.816
5.984.000.000
6.291.000.000
3.871.608.100
2.115.423.160
1.632.132.900
87.096.500.000
86.976.500.000
73.848.271.272
21.517.325.150
11.830.958.716
38.562.000.000
50.825.959.000
21.020.319.045
191.399.990
128.156.590
125.658.500.000
137.802.459.000
94.868.590.317
21.708.725.140
11.959.115.306
RISORSE
50.000.000.000
Impegnato
IMPIEGHI
160.000.000.000
45.000.000.000
Correnti
40.000.000.000
Conto Capitale
35.000.000.000
Totale
Spesa per investimento
120.000.000.000
Totale
30.000.000.000
100.000.000.000
25.000.000.000
80.000.000.000
20.000.000.000
60.000.000.000
15.000.000.000
Spesa corrente
140.000.000.000
40.000.000.000
10.000.000.000
20.000.000.000
5.000.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile:
Per gli incombenti di direzione politica e di controllo:
Assessore G. Oliva.
Per la gestione:
I Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Istruzione e Cultura, servizi:
• Osservatorio Scolastico
• Personale, arredi, attrezzature, altri servizi per le scuole
• Uso extrascolastico impianti sportivi
• Programmazione e ottimizzazione interventi
• Proposte culturali e materiali didattici per le scuole
• Dipartimento Edilizia, servizi:
• Programmazione e ottimizzazione interventi
• Servizi Amministrativi
• Servizi Tecnologici
• Prevenzione e Protezione dai rischi nei luoghi di lavoro
• Edilizia Scolastica I
• Edilizia Scolastica II
• Edilizia Scolastica III
172
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RISCONTRO AL 30/6/2000
Finalità da conseguire
Il Piano di Dimensionamento Scolastico attualmente in discussione in sede
regionale è il punto di arrivo e il presupposto per l'attività di
programmazione per l'arco temporale 2000-2002.
La qualità dei fabbricati scolastici di vecchia e nuova competenza dovrà
essere portata ad un livello comune, e adeguata ai più recenti standard
richiesti dalle normative. Lo stesso vale per i servizi di gestione e
funzionamento delle scuole, tra i quali il trasporto dei disabili e il
collegamento alle rete Internet rivestono anche una valenza didattica.
L'evoluzione dell'attività didattica in senso stretto continuerà ad essere
supportata e stimolata da strutture dedicate e da iniziative che desiderano
aprire una finestra su temi che appartengono al mondo "esterno".
L'attività di edilizia scolastica sarà fortemente caratterizzata da alcune linee
guida che si ritiene opportuno evidenziare, anche per la rilevanza che assume
l'edilizia stessa come strumento per l'insieme delle finalità in ambito
scolastico:
1. non verranno costruiti nuovi edifici, ma saranno adeguati o ristrutturati
quelli esistenti;
2. la generalità degli istituti di competenza è oggetto di interventi di
manutenzione ordinaria e straordinaria, segnatamente sugli impianti
elettrici e di riscaldamento;
3. si intende operare a fondo sull'adeguamento degli spazi per un uso degli
edifici scolastici da parte del territorio (per esempio realizzando ingressi
autonomi per auditorium e biblioteche).
Si elencano qui di seguito le azioni specifiche previste nell'ambito del
programma:
Provincia di Torino
173
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
1. Gestire e aggiornare il Piano di dimensionamento scolastico provinciale,
anche attivando un punto di riferimento nella struttura dell'Ente per
mettere in circolazione gli elementi utili e gli eventuali suggerimenti
provenienti dal mondo della scuola e del lavoro, dal sociale e dagli enti
Locali.
2. Assegnare alle scuole di vecchia e nuova competenza i fondi necessari
per le spese di funzionamento ordinario (d'ufficio, telefoniche, di
manutenzione), decentrando il più possibile l'attivazione dei servizi per
garantire l'autonomia e la responsabilità delle singole scuole, in relazione
alle loro specifiche esigenze.
3. Fornire arredi e attrezzature alle scuole medie di competenza
4. Costruzione di servizi (biblioteche, palestre, laboratori) anche con risorse
che in passato erano dedicate alla costruzione di nuovi edifici.
È prevista la costruzione di tali servizi all'interno dei seguenti istituti
scolastici:
• ITCG Alberti di Luserna S. Giovanni
• ITC Arduino/IP Gobetti Marchesini di Torino
• ITF Santorre di Santarosa di Torino
• ITI Majorana di Grugliasco
• ITC Sommeiller di Torino
• ITI Casale di Torino
5. Effettuare interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria
degli edifici di competenza della Provincia, e verificarne l'adeguatezza;
mettere a norma per la sicurezza i numerosi edifici acquisiti negli ultimi
anni.
174
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Il Piano attuale é stato approvato nel 1999. Vengono ricevute e valutate le
osservazioni in merito.
è
L'attivita' e' proseguita regolarmente.
è
L'attivita' é proseguita regolarmente.
x
I fondi inizialmente stanziati per tale finalita' sono stati utilizzati per far
fronte a esigenze di manutenzione straordinaria e di adeguamenti
normativi di edifici scolastici.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Sono previsti interventi di manutenzione straordinaria per molti istituti, ed in
particolare sui seguenti (per il dettaglio delle opere si rimanda al piano
triennale dei Lavori Pubblici):
• ITC Einaudi di Torino
• Ex seminario di Rivoli
• ITC Sommeiller di Torino
• ITAS Dalmazzo di Pianezza
• Complesso Scolastico Barocchio di Grugliasco
• ITI Avogadro di Torino
• ITI Bodoni di Torino
• ITI Casale di Torino
• LS Bruno di Torino
• ITI Pininfarina di Moncalieri
• ITI Porro di Pinerolo
• ITC Arduino / LS Gobetti di Torino
• LA Cottini di Torino
• LS Ferraris di Torino
• IP Plana di Torino
• LC Gioberti di Torino
• IM Berti di Torino
• ITI di Rivarolo
• ITC Sraffa di Orbassano
• ITI P. Levi di Torino
• ITC Pascal di Giaveno
• ITC Galilei di Avigliana
• ITI Porro di Orbassano
6. Alcuni istituti scolastici verranno rilocalizzati
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
Relativamente agli interventi programmati, nel campo dell'edilizia
scolastica, in sede di Piano Triennale dei Lavori Pubblici per il 2000, si
puo' indicare sin da ora che entro la fine dell'esercizio saranno approvati
i progetti definitivi - esecutivi, necessari per la formalizzazione
dell'acquisizione delle risorse finanziarie.
Per il riscontro sull'avanzamento delle singole opere, si rimanda all'allegato
"Volume 2 - Il punto sui lavori pubblici".
Provincia di Torino
175
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
•
•
•
•
•
Le ingenti opere di rilocalizzazione riguardano le seguenti scuole:
LS Majorana di Torino
IPS Arte Bianca Beccari di Torino
ITC C. Levi di Torino
IPA Ubertini di Caluso succursale di Chivasso
IM Europa Unita di Chivasso
LC Porporato di Pinerolo, destinato ai locali dell'ex Caserma Fenulli
7. Le scuole superiori verranno connesse alla rete Internet.
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Per il riscontro sull'avanzamento delle singole opere, si rimanda all'allegato
"Volume 2 - Il punto sui lavori pubblici".
Tutte le scuole di competenza sono attualmente connesse a internet.
Vengono erogati su richiesta fondi straordinari per l'ampliamento
dell'accesso di singole scuole.
8. Saranno sviluppati gli accordi di programma basati sulla legge 104 per
consentire ai disabili sensoriali, fisici e psichici di poter frequentare le
strutture scolastiche (con i seguenti Comuni, tra gli altri: Rivoli, Collegno,
Torino, Settimo Torinese).
9. Gestione degli sportelli per l'orientamento ed il successo scolastico,
avviati nel corso del 1999 nei circondari; inoltre, d'intesa con l'Università,
l'offerta degli sportelli verrà arricchita con la consultazione per
l'orientamento universitario.
L'attività nell'ambito, strategico, dell'orientamento scolastico e
professionale si completa con l'adesione all'accordo di programma
interistituzionale sull'orientamento scolastico promosso dalla
Sovrintendenza scolastica, nonché con le iniziative in collaborazione con
le agenzie di formazione professionale.
è
Il progetto Orientamento é stato esteso dai Circondari al territorio della
Provincia. E' stata stipulata, ed é in attesa di diventare operativa, l'intesa
con Universita' e Politecnico per la consultazione dei dati
sull'orientamento universitario.
I-Programmazione
10. Coordinamento ed integrazione della istruzione scolastica statale con la
formazione professionale, promuovendo il potenziamento dei corsi
post-diploma connessi con le esigenze del mercato del lavoro.
176
è
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
La Provincia di Torino partecipa ai comitati di gestione dei corsi di
istruzione integrata tecnico-superiore (IFITS).
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
11. Attivazione, in via sperimentale, del progetto "Scuole aperte" con il quale
mettere a disposizione della cittadinanza biblioteche, impianti sportivi e
di riunione.
12. Analisi dei Piani di Offerta Formativa prodotti dalle singole scuole, per
verificare le esigenze e capire quali sono i progetti e i percorsi di
innovazine didattica verso i quali si orienta la nuova scuola.
13. Ampliamento dell'offerta del CE.SE.DI.:
• Creazione di un sito internet che accolga tutte le offerte formative
post-diploma (corsi universitari, lauree brevi, corsi professionalizzanti,
ecc.)
• Supporti all'educazione della salute
• Iniziative di educazione all'analisi del linguaggio televisivo,
cinematografico, musicale, teatrale.
• Iniziative per favorire gli scambi con scuole straniere (sportello di
consulenza per i progetti Socrates, ricerca di scuole partner, accoglienza
degli studenti stranieri)
• Creazione di un centro di documentazione didattica transfrontaliero
14. Utilizzo del Polo Territoriale Ambientale (recentemente costituito presso
il CE.SE.DI.) per contribuire alla promozione della cultura della
sostenibilità.
15. Potenziare presso la biblioteca del CE.SE.DI. il centro di documentazione
didattica ed educativa con funzioni di:
15.1. archivio delle ricerche e sperimentazioni didattiche sia italiane sia
estere;
15.2. produzione di dossier tematici;
15.3. sostegno bibliografico alle scuole della Provincia;
15.4. bollettino mensile per sostenere i docenti nel miglioramento della
propria "produzione".
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
Sono stati aperti al pubblico la biblioteca e il laboratorio dell'ITIS Levi.
þ
E' stata conclusa l'analisi dei P.O.F., ed e' stata prodotta una ricerca
presentata in un apposito convegno. La ricerca sara' pubblicata a
settembre.
è
è
è
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
L'offerta del CE.SE.DI. e' in corso di ampliamento in coerenza con il
documento di riorganizzazione del servizio approvato a fine 1999.
L'attivitá é in corso, tramite interventi presso le scuole e corsi di
aggiornamento per gli insegnanti.
E' in corso la progettazione delle attivita' previste dal documento di
riorganizzazione del servizio.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
10 %
Provincia di Torino
177
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
16. Attività di sensibilizzazione, supporto e intervento in ambiti contigui a
quello proprio della scuola in senso stretto:
16.1.
Pubblicazione periodica di un giornalino di studenti per gli
studenti (Zai.net), distribuito gratuitamente in tutte le scuole medie
superiori, e aperto al contributo di tutti coloro che vogliano
collaborare.
16.2.
Fornitura di locali adeguati alla Consulta Provinciale degli
Studenti e alle Associazioni di categoria di insegnanti e operatori.
16.3.
Promuovere una pubblicazione da diffondere sia su carta sia in
rete, che raccolga e faccia conoscere le varie sperimentazioni
sull'autonomia e ne diffonda le esperienze. Ampio spazio dovrà
essere dato anche agli Enti Locali che si confrontano con le necessità
del mondo della scuola.
Le azioni descritte nel presente punto 16 non verranno avviate nel
corso della presente programmazione triennale 2000-2002, ma
vengono mantenuti come impegni da perseguire, con eventuali
aggiustamenti, nel corso del mandato 1999-2004.
17. La Provincia era tenuta a fornire, alle scuole di propria competenza,
anche il personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo. Tale competenza
e le relative risorse sono state recentemente assunte dallo Stato. Poiché,
tuttavia, non è ancora stato pubblicato il decreto che fissa modi e tempi
del passaggio di competenza, il presente Programma contiene le risorse e
le spese per fare fronte a tale impegno fino al prossimo mese di
settembre.
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
x
è
è
þ
La pubblicazione e' stata abbandonata.
La Provincia continua a mettere idonei locali a disposizione delle
associazioni di categoria degli insegnanti.
Il presente é confermato come obiettivo da attivare in esercizi futuri.
Con decorrenza 1/1/2000 le competenze sono effettivamente state
assunte dallo Stato.
I-Programmazione
18. Educazione degli adulti
Nell'anno scolastico 1999/2000 sono stati attivati in Provincia di Torino
15 Centri Territoriali Permanenti per l'educazione degli adulti.
La Provincia partecipa al Comitato Provinciale per l'Educazione degli
Adulti (CEPEA), fornendo tra l'altro locali e attrezzature, e svolge un
ruolo determinante per gli orientamenti dello stesso Comitato; con i
finanziamenti relativi all'anno scolastico 1999/2000 vengono attivati
anche i corsi per adulti nelle scuole secondarie superiori.
178
è
II-Esecuzione
III-Chiusura
Tutte le attivita' previste sono state svolte come da programma.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
19. Supporto all'handicap e alle situazioni di svantaggio
Nell'anno scolastico 1999/2000, con l'elevamento dell'obbligo scolastico,
sono entrati nelle scuole di competenza provinciale circa 600 studenti
portatori di handicap.
Ciò ha fatto attivare una serie di interventi strutturali e di appoggio che
hanno impegnato e sempre più impegneranno la Provincia.
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RISCONTRO AL 30/6/2000
þ
Un gruppo di 30 LSU ha assicurato servizi di accompagnamento ad
alunni portatori di handicap.
I-Programmazione
20. Gli stranieri nelle scuole superiori
Fenomeno nuovo è altresì la presenza di studenti stranieri che si
affacciano all'istruzione superiore in numero sempre più siginificativo.
La Provincia ha aderito al C.I.D.I.S.S. (Centro Informazione
Documentazione Inserimento Scolastico Stranieri), che ha fra i suoi
obiettivi di lavoro per l'anno 2000 la realizzazione, tramite l'Osservatorio
Scolastico, del rapporto annuale "Allievi stranieri a scuola con noi",
nonché progetti di documentazione per la frequenza scolastica da parte
degli stranieri e per l'accoglienza didattica da parte delle scuole (con
coinvolgimento per la prima volta delle scuole superiori).
21. Interventi contro la dispersione scolastica.
Tra i compiti istituzionali della Provincia vi è altresì la lotta alla
dispersione.
Pur essendoci stato nel corso degli ultimi dieci anni una forte risuzione
della dispersione, si è ancora lontani dalle percentuali europee di
successo scolastico.
Il diritto alla formazione è anche diritto al successo formativo: recuperare
la dispersione porta ad indicare le strade e i percorsi per adeguarsi alle
trasformazioni in atto. La Provincia può divenire lo snodo di un sistema
elastico e aperto che fonda un rapporto stretto tra le atuonomie
scolastiche e le autonomie locali.
þ
è
II-Esecuzione
III-Chiusura
Le attivita' previste sono state svolte, compresi i documenti e i supporti
didattici nell'ambito del CIDISS.
Le attivita' di lotta alla dispersione sono riconducibili ai progetti di
orientamento e soprattutto di ri-orientamento scolastico degli studenti
che hanno riportato un fallimento scolastico.
Provincia di Torino
179
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
180
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
181
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
182
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
183
Programma 36
Istruzione ed edilizia scolastica
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
184
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 37
SOLIDARIETA' SOCIALE, POLITICHE GIOVANILI, SANITA'
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
IMPIEGHI
Spesa corrente
Riscosso
Incassato
249.862.173
21.814.701
-
-
-
-
6.175.000.000
7.552.746.000
249.862.173
21.814.701
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Accertato
7.552.746.000
Entrate Conto Capitale
Totale
Stanziamento definitivo
6.175.000.000
Stanziamento definitivo
18.920.000.000
19.238.900.000
Impegnato
Liquidato
13.357.068.746
Pagato
7.138.810.997
6.022.814.238
1.221.000.000
2.770.746.000
869.584.530
99.006.521
31.091.260
Totale
Spesa per investimento
20.141.000.000
22.009.646.000
14.226.653.276
7.237.817.518
6.053.905.498
-
960.000.000
10.000.000
-
-
Totale
20.141.000.000
22.969.646.000
14.236.653.276
7.237.817.518
6.053.905.498
RISORSE
8.000.000.000
Correnti
IMPIEGHI
25.000.000.000
Conto Capitale
7.000.000.000
Totale
Spesa per investimento
20.000.000.000
6.000.000.000
5.000.000.000
Spesa corrente
Totale
15.000.000.000
4.000.000.000
10.000.000.000
3.000.000.000
2.000.000.000
5.000.000.000
1.000.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Responsabile
Per gli incombenti di direzione politica e di controllo:
Assessore M.P. Brunato
Per la gestione:
I Dirigenti dei seguenti Dipartimenti e Servizi:
• Dipartimento Solidarietà sociale, servizi:
• Progetti e interventi per maternità e infanzia
• Progetti e interventi per disabili sensoriali
• Programmazione e progetti speciali.
Premessa
Le linee programmatiche della Provincia in campo sociale devono tenere
conto di un complesso di normative nazionali e regionali che sono entrate in
vigore di recente o che sono in via di approvazione. Dall'insieme di tali
norme, la Provincia viene a configurarsi come l'ente intermedio di
programmazione, coordinamento e promozione: vengono così estesi i compiti
di assistenza che rientrano tra quelli storici dell'Ente.
Il presente programma viene distinto nei tre ambiti della solidarietà sociale,
della sanità, della sicurezza: tale distinzione riflette differenze oggettive nella
natura dei problemi affrontati, oltre che di finalità e mezzi specifici.
186
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RISCONTRO AL 30/6/2000
SOLIDARIETA’ SOCIALE, POLITICHE GIOVANILI
Finalità da conseguire
Le competenze in rapido mutamento richiederanno per il futuro diversi
aggiustamenti operativi, ma già da ora si può pensare ad un piano di lavoro
rivolto alla creazione di infrastrutture adeguate alle azioni degli Enti Locali
quali la realizzazioni di un sistema informativo socio assistenziale, la
realizzazione di azioni sperimentali, promozionali e di vasta area sui diversi
temi della solidarietà sociale.
Saranno inoltre sviluppati ulteriormente i rapporti con il mondo del
volontariato, e in generale con il terzo settore, riconoscendogli una forma di
rappresentanza di specifiche istanze sociali oltre che di competenze
operative.
Vi sono alcuni grandi temi che permettono di esplicitare le linee di lavoro: le
fasce deboli, la famiglia ed i minori, i giovani, la qualità della vita, la
cooperazione internazionale. Ci si dovrà confrontare con alcuni dei più
scottanti temi sociali quali l'immigrazione, alcuni particolari e nuovi aspetti
della condizione femminile come le donne sole con figli, la disabilità e la terza
età.
Su ciascuno di questi temi si intende lavorare con azioni specifiche
utilizzando una ampia gamma di strumenti operativi: acquisizioni di servizi,
collaborazioni, convenzioni, partecipazioni azionarie, gestione diretta,
contributi.
La Provincia si ritirerà gradualmente dalla gestione diretta dei servizi alla
persona, salvo che su temi a chiaro carattere di sovracomunalità, e definirà
principi generali, criteri e procedure per l'affidamento a terzi della gestione di
servizi socio-assistenziali.
Il percorso delineato trova attuazione nelle azioni presentate qui di seguito:
1. Sistema Informativo e creazione di infrastrutture adeguate alle azioni
degli Enti Locali
Provincia di Torino
187
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Il Sistema Informativo, inizialmente orientato al solo settore infanzia ed
adolescenza, dovrà diventare l'elemento infrastrutturale e banco di prova
per la più ampia azione della Provincia in campo di programmazione
delle politiche giovanili e socio assistenziali, così come si viene delineando
nelle normative in discussione a livello nazionale e regionale. L'obiettivo
generale è quello della messa a punto di un sistema di trattamento di dati
in grado di supportare l'azione programmatoria a livello provinciale,
locale e regionale e della messa a disposizione della popolazione generale
delle informazioni relative ai servizi presenti sul territorio.
Esso si occuperà progressivamente dei minori e giovani, della loro
condizione, del contesto in cui vivono, delle azioni, i progetti, i servizi
degli Enti Locali e del terzo settore, della quantificazione dell'offerta,
del gradimento dell'utenza.
2. Assistenza a minori ed adolescenti
Con la fine del 99 entra nella sua fase pienamente attuativa il Piano
Territoriale di intervento per l'infanzia ed adolescenza ("Concerto")
composto da 65 progetti decentrati sul territorio, di cui 6 di specifica
competenza della Provincia di Torino. Contemporaneamente alla sua
partenza occorre iniziare a mettere a punto i metodi per la costruzione del
prossimo Piano che dovrebbe (tempi del governo e della finanziaria)
essere pronto per l'inizio del 2001 e quindi in parte sovrapporsi.
Diverse le attività inerenti lo sviluppo del Piano: sostegno e
promozione del piano sul territorio provinciale, monitoraggio,
valutazione del metodo della concertazione, impostazione e gestione dei
progetti della provincia, riprogettazione.
I progetti propri della Provincia di Torino inseriti nel Piano sono:
Spazio comunità per bambini in ospedale, Sperimentazione dell'Ufficio
Provinciale di Pubblica Tutela, Campagna di informazione sul diritto
alla segretezza al parto, Campagna di informazione e promozione sugli
affidamenti, sensibilizzazione e formazione alla mediazione familiare,
sensibilizzazione e formazione alla prevenzione dei casi di maltrattamento
e abuso sui minori.
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
E' pressochè terminata la ricognizione delle basi dati; é completo il
quadro di sistematizzazione delle informazioni (architettura del sistema);
infine, l'indice dei file e delle informazioni disponibili é completo per
circa la metá.
I-Programmazione
è
II-Esecuzione
Il Piano "Concerto" si compone di 6 azioni proprie della Provincia e del
monitoraggio e coordinamento dei 56 progetti sul territorio (che si sono
articolati in una rete che ad oggi comprende 114 sotto progetti).
Sul versante del onitoraggio e coordinamento, sono stati costituiti i 9
tavoli previsti.
è
è
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
Azioni della Provincia:
1) Spazio comunita': é in corso la programmazione del progetto, la cui
realizzazione si concludera' nel 2002.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
2) Sperimentazione ufficio provinciale pubblica tutela: e' in corso lo
studio, che ha prodotto un primo rapporto e contatti con il tribunale. E'
prevista entro il 31/12/2000 la prima stesura del rapporto finale.
I-Programmazione
50%
188
III-Chiusura
40%
II-Esecuzione
III-Chiusura
40%
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
è
è
è
è
3. Politiche per i Giovani
Dal punto di vista del metodo le politiche per i giovani vanno impostate
secondo la logica della programmazione bottom up e della concertazione
al fine di creare piani territoriali di zona tra di loro interrelati e coordinati.
Dal punto di vista dei contenuti essi devono scaturire da un rapporto
dialettico tra le linee programmatiche della Provincia e le istanze del
territorio. Occorre pertanto rivedere l'esperienza e le impostazioni
programmatiche degli anni scorsi alla luce del nuovo approccio
metodologico. Il primo problema da affrontare è quello della definizione
di bacini di osservazione e progettazione adeguati alle tematiche (si veda a
questo proposito il precedente punto relativo al Sistema Informativo) a cui
associare eventuali ricerche ad hoc di carattere locale o generale per
individuare i temi di maggiore rilevanza a cui fare fronte (es. ricerche sul
campo, sull'associazionismo giovanile). Questo approccio complessivo si
articola in una serie di progetti esecutivi: creazione di Osservatori locali,
Sostegno alla costruzione di piani territoriali locali, Informagiovani.
è
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RISCONTRO AL 30/6/2000
3) Campagna segretezza del parto: la programmazione é in fase
avanzata.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
4) Promozione affidamenti: é in corso di stesura il progetto operativo, la
cui realizzazione verrá pertanto avviata entro il 31/12/2000, in lieve
anticipo sui tempi previsti.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80%
5) Sensibilizzazione e formazione alla mediazione familiare: si é avviata
la fase operativa.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
10%
6) Maltrattamento e abuso sui minori: si é avviata la fase di
progettazione.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
10%
E' stato assicurato un supporto alla creazione di osservatori locali e piani
territoriali locali; in particolare:
• sono stati attivati i 6 tavoli di lavoro;
• sono stati presentati i progetti della Provincia di Torino;
• si sta lavorando all'interno dei tavoli per arrivare ai piani territoriali
di zona coordinati.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
Provincia di Torino
189
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
4. Assistenza a maternità e infanzia
I servizi consistono in assistenza economica, inserimento in comunità
alloggio, interventi specifici per la gestione dei singoli casi. E' in corso il
trasferimento al Comune di Torino della gestione in convenzione di 5
comunità alloggio. I servizi sono offerti, in varie forme, a circa 2000
soggetti.
5. Disabilità
Area di intervento che si propone di garantire la reale fruizione dei diritti
fondamentali anche per soggetti che presentino condizioni di handicap
per qualsiasi causa. Si prevedono attività finalizzate a realizzare le
specifiche condizioni socio lavorative e culturali nelle quali possano essere
pienamente esercitati i livelli di autonomia raggiunti da ciascun individuo,
con piena dignità e con pari diritti rispetto ad altri cittadini.
Anche a seguito della nuova normativa sul collocamento particolare
attenzione deve essere posta agli aspetti di integrazione lavorativa, per lo
sviluppo ed il riconoscimento di abilità espressive, per la creazione di
supporti informativi al servizio di cittadini ed enti su tutta la materia.
Problema particolare di questo quadro generale è poi è rappresentato
dall'assegnazione alla Città di Torino delle Olimpiadi invernali nel 2006 a
cui sono associate quelle per portatori di handicap. I temi su cui si sta
lavorando sono: Forlav e Mediafor, Teatro & altro, Centro Informazioni
Disabili.
190
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
I servizi sul Comune di Torino sono svolti totalmente in convenzione dal
Comune stesso, dal 1/9/1999.
E' stato completato il quadro del trasferimento convenzionale della
gestione ai consorzi (per i comuni extraurbani), le convenzioni
prossimamente verranno riproposte per l'esercizio 2001.
Il servizio interessa, come programmato, circa 2000 utenti con una
previsione di spesa annuale di oltre 9 miliardi.
Si é constatata una tendenza all'incremento del numero degli assistiti.
Continuano secondo il programma le attivitá di Forlav, Teatro & Altro ,
Centro Informazione Disabili, con il coinvolgimento della quantitá
prevista di soggetti.
Particolare attenzione ed impegno sono dedicate, di concerto con
l'Assessorato al Lavoro, all'attuazione della L. 68/1999 finalizzata
all'inserimento lavorativo dei disabili, sottraendoli al circuito
assistenziale.
Si é giá dato inizio, di concerto con con l'Assessorato al Personale, alla
procedura per l'assunzione in Provincia di 18 disabili fisici e intellettivi
previsti, previa regolare procedura di selezione.
La procedura di selezione con la formulazione della graduatoria si é
chiusa prima del 30/6/2000. La fase di tirocinio si attuera' nel II
semestre.
L'assunzione vera e propria sará completata nel corso del 2001.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RISCONTRO AL 30/6/2000
L'assistenza ai singoli soggetti (circa 260) si concretizza in servizi volti a
favorire la frequenza scolastica, l'inserimento in comunità terapeutiche, a
supportare l'autonomia nella comunicazione e nelle attività espressive. I
servizi vengono erogati tramite gestione diretta delle spese e delle attività,
oppure con trasferimenti ad enti locali per la gestione in convenzione.
6. Immigrazione
La Provincia non ha competenze gestionali rispetto al problema
dell'immigrazione extracomunitaria, ma non per questo si sottrae ad una
responsabilità complessiva che le deriva, oltre che da una particolare
sensibilità alle problematiche sociali, anche dai compiti istituzionali
definiti dagli art.14 e 15 della L.142-90 e dalla L. 265/99.
Si tratta di compiti di programmazione, coordinamento, promozione,
collaborazione e quindi anche di supporto all'azione di chi opera sul
territorio, tra i quali in primis i Comuni, ma anche i Consorzi per i servizi
sociali, le Comunità Montane, le USL e la miriade di organizzazioni che si
impegnano sul problema. Il programma di lavoro è pertanto orientato in
tre direzioni, tra di loro strettamente interconnesse a livello concettuale, di
programmazione e di singole iniziative:
supporto alle decisioni politico amministrative di tutte le istituzioni,
nonché alla definizione di indirizzi per tutti gli enti e le associazioni
operanti sul territorio,
``service'' alle strutture operative pubbliche e private di gestione degli
interventi
gestione di progetti di vasta area.
I temi su cui si sta lavorando sono: Atlante immigrazione, Rifugiati e
profughi, Prostituzione.
Per quanto concerne l'assistenza ai disabili sensoriali (cui e' rivolta la
competenza specifica della Provincia) si é giá data attuazione alla
convenzione con 4 consorzi, mentre sono in corso trattative per tali
convenzioni con tutti gli altri consorzi del territorio, possibilmente
comprendendovi anche la Cittá di Torino.
è
E' stato istituito il Consiglio Territoriale per l'immigrazione, cui partecipa
la Provincia di Torino.
Atlante Immigrazione (programma pluriennale): rispetto agli obiettivi
dell'anno 2000 é stato realizzato il 40% circa del lavoro previsto.
Rifugiati e Profughi: 50% dell'attivita' prevista, che si concluderá in
autunno con un corso di formazione.
Il tema Prostituzione e' stato "esploso" in 4 progetti:
1. "Una strada per le donne" : in chiusura;
2. "Call Center"
3. "Antares "
4. "Liberiamoci dalle schiavitú". Per questi ultimi 3 progetti si sta
concludendo la fase di programmazione. La realizzazione sara'
avviata in autunno.
7. Pace, legalità e cooperazione sociale
Provincia di Torino
191
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
La Provincia aderisce al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la
Pace, associazione di fatto e senza limiti di tempo, con sede presso l'Ufficio
per la Pace della Provincia di Perugia.
Si sta lavorando inoltre all'istituzione di un Tavolo permanente degli Enti
di Servizio Civile per creare una rete di risorse e competenze al servizio
degli Enti convenzionati con il Ministero della Difesa, valorizzazione,
promozione e sviluppo dell'esperienza del servizio civile.
In campo di cooperazione internazionale gli interventi dovranno superare
il carattere di episodicità che li ha caratterizzati negli anni scorsi, per
rientrare in un programma generale in corso di discussione a livello
generale di Ente mettendo a disposizione competenze specifiche.
8. Sviluppo di un'azione a carattere culturale e promozione di sedi di
concertazione che definiscano regole condivise e sostengano lo sviluppo di
nuove politiche
A fianco delle azioni con carattere più' o meno immediatamente operativo
(la vera e propria programmazione, il Piano Territoriale per l'infanzia ed
adolescenza, il Sistema Informativo) occorre sviluppare una serie di
iniziative di più' ampio respiro con l'obiettivo di supportare in tempi
lunghi gli attori del sociale con competenze nel settore. In questo senso la
Provincia si candida a diventare un punto di riferimento per
l'elaborazione su tutte le tematiche socio assistenziali utilizzando le
competenze presenti sul territorio anche attraverso un riconoscimento del
ruolo del terzo settore nelle politiche sociali. Già da ora è possibile indicare
alcuni temi da porre all'attenzione: rapporti con il Terzo settore, le
problematiche connesse all'esternalizzazione dei servizi, l'approccio e gli
interventi per gli anziani, la sicurezza e la qualità della vita, i problemi
connessi alla perifericità ed alla povertà di alcune zone. Su alcuni temi si
sta già lavorando per la messa a punto di specifiche iniziative: Corso di
formazione per il terzo settore e funzionari pubblici, Convegno seminario sulla nuova Legge quadro sull'assistenza, Convegno - seminario
su ``Concertazione e valutazione''.
è
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Prosegue la partecipazione al Coordinamento Nazionale degli EE.LL. per
la Pace e al Tavolo permanente degli Enti di Servizio Civile.
La Provincia di Torino ha aderito, con l'erogazione di un contributo, al
Comitato Pro Mozambico, istituito in occasione del nubifragio dei mesi
scorsi.
E' in corso di realizzazione il corso di formazione congiunta tra pubblico
e privato.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
192
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
è
è
è
è
x
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RISCONTRO AL 30/6/2000
E' conclusa la programmazione per la partecipazione alla 3 giorni del
Volontariato, che si svolgerá in autunno a Torino.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
100%
E' in conclusione la programmazione per il convegno su
Tossicodipendenza e Maternita', la cui realizzazione é prevista nel mese
di novembre.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
90%
Sostegno per le Pari Opportunita' sul lavoro: in via di conclusione la fase
di realizzazione dell'ipertesto informativo sui diritti delle donne
lavoratrici. La presentazione pubblica e' fissata per il 29 settembre.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
50%
Il seminario sulla nuova legge quadro sull'assistenza dipende dall'iter
parlamentare della legge.
Si é valutato opportuno abbandonare il progetto di Convegno su
Concertazione e Valutazione, in quanto il tema e' stato dibattuto in altro
Convegno del Consorzio CIDISS
SANITA’
Provincia di Torino
193
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Finalità da conseguire
Nella Provincia esiste un patrimonio di esperienza e tradizione nella
programmazione sanitaria e socio-sanitaria, prevenzione, salute ambientale
ed educazione sanitaria e degli operatori (si ricordino le attività pregresse
delle Province in materia di assistenza psichiatrica e dei dispensari
antitubercolari prima e di assistenza diretta e indiretta dell'handicap, di
assistenza ai disabili sensoriali ora), che ben si colloca negli obbiettivi
sopracitati.
In particolare il settore della prevenzione sembra rappresentare un campo
d'azione in fase di completamento: in questo ambito si propone un modello
di coordinamento quale la Conferenza Provinciale sulla Salute.
Nel medesimo solco della prevenzione come valido strumento di politica
della salute si inseriscono gli altri progetti di studio, di sensibilizzazione e
informazione, che vengono elencati in dettaglio:
1. Istituzione della Conferenza Provinciale sulla Salute che veda coinvolti la
Provincia, rappresentanti dei Comuni, delle Comunità Montane, degli
operatori socio-sanitari e delle organizzazioni dei cittadini e dei malati, la
Regione, con finalità di:
• valutazione e coordinamento
• servizio (mettere a disposizione dei richiedenti conoscenze e dati)
• concertazione e condivisione di criteri e obbiettivi
• analisi dei risultati desiderati nell'ambito del probabile e dell'accettabile
• studio e produzione di progetti, di azioni coordinate a largo respiro
nell'ambito delle prestazioni aggiuntive demandate dalla Regione
• affidamento dei progetti per la loro realizzazione
• verifica della funzionalità dei servizi ed individuazione dei correttivi
• verifica periodica, con l'approvazione di un piano triennale, della
zonizzazione
2. Campagna di informazione sugli incidenti legati al turismo alpino
194
è
è
La Conferenza Provinciale sulla Salute sta esprimendo soddisfacenti
contenuti tecnici.
Si stanno ricercando dati di particolare rilievo epidemiologico per
definire un quadro completo e approfondito sulle condizioni di salute
della popolazione e sui rischi ambientali cui la stessa é esposta .
Sono in corso i primi approcci con la Regione Piemonte per ottenere i
migliori risultati possibili.
Quanto descritto indica l'avvio del nucleo tecnico della Conferenza, cui
dovrá seguire l'attivitá di concertazione finalizzata a piani di
prevenzione sanitaria.
Il 21 luglio sará presentato, in apposita conferenza stampa, un CD ROM
di informazione - divulgazione sugli incidenti legati al turismo alpino.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RISCONTRO AL 30/6/2000
3. Stampa di una Collana editoriale di promozione alla salute
4. Progetto "Gestire l'ipertensione" (un ambulatorio dedicato all'ipertensione)
5. Campagna "Strada Sicura" per la tutela della salute e dell'ambiente
6. Promozione di studi su patologie particolari, interessanti ai fini del
trattamento della disabilità e della prevenzione
7. Promozione dell'educazione sanitaria, tramite iniziative dirette e
trasferimenti ad altri enti
è
è
è
è
è
50%
Nel mese di settembre é prevista la pubblicazione del terzo volume (dei
5-6 previsti), che sara' distribuito agli enti e organismi interessati
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
60%
A dicembre 1999 si é conclusa la fase sperimentale degli 8 poli. I tecnici
stanno elaborando le valutazioni sull'esperimento condotto, che potrá
eventualmente essere riproposto su piú vasta scala nel 2001.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
Sono in corso ipotesi di iniziative varie per garantire la salute sulla
strada.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
Sono state rinnovate o stipulate convenzioni con Universitá e
Associazioni, per ricerca, indagine scientifica ed indicazioni diagnostiche
generalizzate.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
20%
Sono stati erogati trasferimenti. L'attivitá proseguirá nel II semestre
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
40%
SICUREZZA
Provincia di Torino
195
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Finalità da conseguire
Si intende costruire una immagine analitica dei problemi di insicurezza nel
territorio sulla base di dati oggettivi e della percezione soggettiva dei
cittadini, mettere a punto un quadro di riferimento dei fattori di rischio,
costruire una rete di relazioni sull'argomento con il maggior numero di Enti
del territorio.
Anche qui, come nelle altri parti del presente Programma, verranno
individuate alcune situazioni in cui mettere a punto azioni sperimentali e
progetti speciali. In tal senso si intende sviluppare alcune attività che hanno
già fornito positive indicazioni: Telesenior, formazione del personale di
Polizia Giudiziaria per lo sviluppo di competenze relazionali nel rapporto
con le vittime di reati, formazione del personale delle scuole, progetti di
intervento sulla prostituzione di strada..
Le azioni previste vengono ora analizzate in dettaglio.
1. Analizzare i problemi di insicurezza nel territorio sulla base di dati
oggettivi e della percezione soggettiva dei cittadini, mettendo quindi a
punto un quadro di riferimento dei relativi fattori di rischio. In particolare
è allo studio la possibilità di mettere a punto un Osservatorio sul tema a
partire dall'esperienza già consolidata in altre zone dell'Italia (Regione
Emilia Romagna).
2. Costruzione di una rete di relazioni, sull'argomento, con il maggior
numero di Enti del territorio: tale rete costituirà il supporto per studiare
possibili interventi ed individuare alcune situazioni in cui attuare azioni
sperimentali e progetti speciali (ad esempio sulla prostituzione o
interventi di assistenza alle vittime e di mediazione tra vittima e
aggressore in caso di fatti di minore importanza o di coinvolgimento di
minorenni, formazione del personale delle scuole)
196
è
è
E' in via di conclusione la programmazione dell'Osservatorio
sull'insicurezza.
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
80%
Va segnalato il consolidamento dei rapporti, anche grazie all'ingresso
della Provincia di Torino nel Comitato per l'Ordine Pubblico e la
Sicurezza.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
3. Studio e sperimentazione di uno sviluppo del progetto Telesenior
(assistenza, per mezzo di un numero telefonico verde, agli anziani contro
le truffe) quale punto di riferimento per un supporto alle difficoltà degli
anziani.
Il Servizio ha già un suo progetto diretto specificamente agli anziani
(Telesenior), ma vuole mettere in campo un'azione di ampiezza maggiore
ed in una logica di completezza e sussidiarietà rispetto agli Enti
specificamente preposti nei confronti di una fascia di popolazione di
amplissima dimensione e che presenta problematiche specifiche. Per
mettere a punto un proprio progetto in questo settore si ritiene di dover
coinvolgere nella discussione e nella programmazione tutte quelle istanze
che si occupano specificamente di questo settore sociale. La direzione
principale su cui muoversi è quella della prevenzione (primaria,
secondaria e terziaria) anche di tipo sanitario.
4. Verifica della utilità di riproporre in maniera allargata (ad esempio ai
vigili urbani) l'esperienza maturata con il corso di formazione del
personale di Polizia Giudiziaria per lo sviluppo di competenze relazionali
nel rapporto con le vittime di reati
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
Per il Programma Telesenior si é avviata l'erogazione del servizio.
E' in corso la programmazione per la sperimentazione di un'estensione
del Servizio di Telesoccorso (dal Comune di Torino ad un'area
comprendente i Comuni di Moncalieri, Trofarello, La Loggia).
I-Programmazione
II-Esecuzione
III-Chiusura
La valutazione é in corso. Sono stati attivati contatti con altri Enti ed
istituzioni.
Provincia di Torino
197
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
198
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
199
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
200
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
201
Programma 37
Solidarietá sociale, politiche giovanili, sanitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
202
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 21
ATTIVITA' ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONI, AFFARI LEGALI, PROGRAMMA
RISORSE
Stanziamento iniziale
Entrate Correnti
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
1.964.000.000
1.983.016.000
1.737.201.851
1.718.186.651
19.411.346
Entrate Conto Capitale
14.000.000.000
14.000.000.000
5.980.000.000
5.980.000.000
5.800.000.000
Totale
15.964.000.000
15.983.016.000
7.717.201.851
7.698.186.651
5.819.411.346
IMPIEGHI
Spesa corrente
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
20.477.000.000
21.064.548.000
Impegnato
Liquidato
10.804.495.311
Pagato
6.415.022.367
4.362.290.533
4.234.000.000
5.914.468.000
3.380.109.616
1.136.257.490
784.920.702
Totale
Spesa per investimento
24.711.000.000
26.979.016.000
14.184.604.927
7.551.279.857
5.147.211.235
2.000.000.000
5.320.000.000
4.935.806.000
3.865.806.000
3.823.806.000
Totale
26.711.000.000
32.299.016.000
19.120.410.927
11.417.085.857
8.971.017.235
RISORSE
18.000.000.000
Correnti
16.000.000.000
Conto Capitale
14.000.000.000
Totale
IMPIEGHI
35.000.000.000
Spesa corrente
Spesa per investimento
30.000.000.000
Totale
25.000.000.000
12.000.000.000
10.000.000.000
20.000.000.000
8.000.000.000
15.000.000.000
6.000.000.000
10.000.000.000
4.000.000.000
5.000.000.000
2.000.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 21
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Relazioni e organi istituzionali dell’ente
Si ritiene (...) utile specificare brevemente quali siano le attività correnti
svolte dalla struttura organizzativa a supporto degli organi stessi.
1. assicurare il supporto all'Ufficio del Presidente della Provincia;
2. supportare il funzionamento di tutti gli altri organi istituzionali, tra i
quali si cita in particolare il Consiglio Provinciale, e le collegate
Commissioni Consiliari, come luogo privilegiato per l'esercizio del
potere di controllo;
è
La Giunta Provinciale ha tenuto 33 sedute, approvando 658 deliberazioni, e
preso atto di 46 proposte del Consiglio Provinciale.
Sono divenute esecutive 821 deliberazioni, di cui 283 approvate nel 1999.
Tab. 1 - Delibere di Giunta esecutive nel periodo 1/1 - 30/6:
Numero delibere
Tempo medio (data inserimento
atto - data esecutivita’)
30/6/1997
30/6/1998
30/6/1999
30/6/2000
1.246
1.171
605
821
16
14
14
16
Il Consiglio Provinciale ha tenuto 33 sedute espletando la seguente attivita':
Attivita' del Consiglio nel periodo 1.1 al 30.6.2000
Deliberazioni
approvate
e
divenute esecutive
Tempo medio (data inserimento
atto - data esecutivita’)
Ordini del giorno e mozioni
presentati
Interrogazioni ed interpellanze
presentate
204
30/6/1997
30/6/1998
30/6/1999
30/6/2000
54
90
72
53
45
37
19
30
56
35
14
25
111
99
33
208
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Programma 21
Volume 1- Il punto sui programmi
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
RISCONTRO AL 30/6/2000
3. sostenere, mediante l'erogazione di quote associative e di contributi
istituzionali, l'attività di Enti e Istituzioni varie: in questo senso viene
osservato il criterio di patrocinare esclusivamente enti che non perseguano
finalità commerciali o di lucro, e sostenere iniziative che abbiano qualche
rilevanza nel valorizzare il territorio, la sua cultura, le sue potenzialità a
livello locale, regionale, nazionale o internazionale;
4. favorire lo sviluppo della comunità provinciale mediante una politica attiva
di supporto a Comuni, Comunità montane, Enti ed Associazioni per la
realizzazione di progetti e per la promozione di iniziative e manifestazioni;
5. promuovere e organizzare iniziative e manifestazioni di carattere
istituzionale assunte direttamente dalla Provincia o in collaborazione con
altri Enti.
Le Commissioni Consiliari permanenti hanno effettuato complessivamente
171 riunioni.
E' stata garantita l'attivita' di segreteria per i 14 Assessori e per gli 11
gruppi Consiliari nonche' la gestione dei fondi economali per questi ultimi,
provvedendo a liquidare le relative partite contabili.
Sono state liquidate indennita' di carica o di presenza e rimborsi spese
missioni a Consiglieri ed Assessori (per circa lit. 700 milioni) nonche' per i
Consiglieri.
E' Stata avviata la procedura per l'invio in Prefettura delle determinazioni
dei dirigenti relative ad acquisti, alienazioni, appalti e contratti in analogia
a quanto viene effettuato per le deliberazioni relative alle stesse materie.
Il progetto "Delibere on-line" gia' avviato nel 1998 e' stato perfezionato e nel
contempo e' stato avviato un analogo progetto per quanto riguarda i
Decreti della Presidente e le Determinazioni dei Dirigenti.
E' stato seguito l'iter di 151 Decreti del Presidente della Provincia e di 5502
Determinazioni dei Dirigenti.
Tab. 3 - Decreti e determinazioni emanati nel periodo 1/1 - 30/6
Numero decreti+ determinazioni
Tempo medio (data emanazione
- data pubblicazione)
Tempo medio (data inserimento
atto - data esecutivita’
30/6/1997
30/6/1998
30/6/1999
30/6/2000
4.146
4.583
5.100
5653
3
17
16
13
Provincia di Torino
205
Programma 21
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Sono pervenute le prime richieste di rimborso dai Comuni per gli oneri
sostenuti per le elezioni amministrative e si iniziera' nel secondo semestre
a dar corso alle liquidazioni.
La segreteria del Difensore Civico non ha operato in quanto la nomina
dello stesso non e' stata effettuata in carenza di candidature in possesso dei
prescritti requisiti.
L'attivita' di archiviazione e' stata garantita sulla base delle seguenti cifre:
Tab. 4 - Atti protocollati nell'Ente per il periodo 1/1 - 30/6
30/6/1997
30/6/1998
30/6/1999
30/6/2000
Documenti in arrivo
73.426
63.387
58.227
98.316
Documenti in partenza
30.551
30.007
34.535
7.011
Documenti interni e riservati
14.954
16.467
20.230
7.039
Totale documenti
118.931
109.861
112.992
112.366
Il protocollo in arrivo e' composto in prevalenza da corrispondenza (lettere
ordinarie e raccomandate, fax, telegrammi e fonogrammi e fatture).
Il protocollo in partenza si compone prevalentemente di corrispondenza e
di atti relativi a concessioni su strade provinciali.
La composizione del protocollo interno e' in prevalenza data da
corrispondenza e da deliberazioni e decreti.
Sono state effettuate le seguenti nomine di rappresentanza della Provincia
presso Societa', Enti, Aziende, Istituzioni ed Organismi vari:
206
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Programma 21
Volume 1- Il punto sui programmi
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
RISCONTRO AL 30/6/2000
Elenco delle nomine effettuate nel primo semestre 2000:
FONDAZIONE "AGENZIA PER LA
PROMOZIONE INTERNAZIONALE DI
TORINO E DEL PIEMONTE"
ASSOCIAZIONE ENOTECA REGIONALE
DELLA SERRA DI ROPPOLO
"C.S.E.A. - CONSORZIO PER LO
SVILUPPO DELL’ELETTRONICA E
DELL’AUTOMAZIONE"
Società
Consortile Mista per Azioni
FINPIEMONTE S.p.A. - ISTITUTO
FINANZIARIO
REGIONALE
PIEMONTESE
FONDAZIONE CENTRO DI STUDI SUL
PENSIERO POLITICO "LUIGI FIRPO"
COMMISSIONE DI ESAME PER IL
CONSEGUIMENTO
DELL’ABILITAZIONE VENATORIA
SOCIETÀ AZIENDA ENERGETICA
METROPOLITANA TORINO S.p.A.
SOCIETÀ "ASSOT - Agenzia
Sviluppo Sud-Ovest Torino srl"
Designazione di due rappresentanti nel
Consiglio di Amministrazione
- Dott. Alberto AVETTA
- Prof. Riccardo ROSCELLI
Nomina di un rappresentante nel Consiglio di
Amministrazione
- Sig. Roberto PISANI
Nomina di due rappresentanti nel Consiglio
di Amministrazione
- Dott. Marco CAMOLETTO
- Dott.ssa M. Giovanna Valeria GALLIANO
Designazione di un rappresentante nel
Consiglio di Amministrazione
- Dott. Antonio GUARINI
Designazione dei rappresentanti nel
Consiglio di Amministrazione
- Dott. Piergiorgio DVORNICICH
- Dott.ssaSilvia CAVALASCA
Nomina di tre componenti in sostituzione di
altrettanti dimissionari
- Dott. Gianfranco RIGHERO
- Dott.ssa Patrizia ZACCARA BERTOLINI
- Dott. Federico MORRA di CELLA
Designazione di un rappresentante nel
Consiglio di Amministrazione
- Rag. Anna FERRERO
di Designazione di un rappresentante nel
Consiglio di Amministrazione
- Sig. Luigi BIANCO
Provincia di Torino
207
Programma 21
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
SOCIETÀ PER LA GESTIONE
DELL’INCUBATORE D’IMPRESA DEL
POLITECNICO
Società Consortile a responsabilità
limitata
SOCIETÀ
PER
LA
GESTIONE
DELL’INCUBATORE D’IMPRESA DEL
POLITECNICO
Società Consortile a responsabilità
limitata
"COMITATO PER L’ORGANIZZAZIONE
DEI XX GIOCHI OLIMPICI INVERNALI TORINO 2006"
ASSOCIAZIONE TEATRO STABILE DI
TORINO
FONDAZIONE " ROSSELLI"
ASSOCIAZIONE I.P.S.E.T. POLO
INTERNAZIONALE DELLA
FORMAZIONE
C.E.P. - CONSORZIO EUROPEO PER
LA FORMAZIONE
Designazione di un rappresentante nel
Consiglio di Amministrazione
- Dott. Luciano GASPARDO
Designazione di un rappresentante nel
Collegio Sindacale
- Dott. Francesco MARECH
Designazione dei rappresentanti nel Collegio
dei Revisori dei Conti
- in qualità di membro effettivo: Avv.to
Riccardo ROSSOTTO
- in qualità di membro supplente: Rag. Anna
PASCHERO
Designazione di un rappresentante nel
Collegio dei Revisori dei Conti
- Dott. Alberto FERRERO
Nomina di un rappresentante nel Consiglio di
Amministrazione
- Dott. Roberto MOISIO
Designazione di un rappresentante nel
Consiglio Direttivo
- Dott.ssa Sabrina GONZATTO
Designazione di un rappresentante nel
Consiglio di Amministrazione
- Dott. Gian Paolo COLLU
Designazione di un rappresentante nel
Consiglio di Amministrazione
- Sig. Claudio SOLA
PARCO SCIENTIFICO TECNOLOGICO
PER L’AMBIENTE ENVIRONMENT
PARK TORINO SpA
S.A.G.A.T. S.p.A. (SOCIETÀ AZIONARIA Nomina temporanea di un Sindaco
Supplente nel Collegio Sindacale
GESTIONE AEROPORTO DI TORINO)
- Rag. Anna PASCHERO
208
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Programma 21
Volume 1- Il punto sui programmi
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
RISCONTRO AL 30/6/2000
FONDAZIONE "ARIODANTE FABRETTI" Nomina di un rappresentante nel Consiglio di
Amministrazione
- Avv.to Massimo POLITI
Designazione di un rappresentante nel
CHIVASSO INDUSTRIA SpA
Consiglio di Amministrazione
- Ing. Andrea PIGNATO
SOCIETÀ "VIRTUAL REALITY & MULTI Designazione di un rappresentante nel
Consiglio di Amministrazione
MEDIA PARK" SpA
- Rag. Giovanna FERRERO
Sostituzione di uno dei due rappresentanti
R.S.A. srl - SOCIETÀ PER IL
nel Consiglio di Amministrazione
RISANAMENTO E LO SVILUPPO
- Sig. Franco ALBUGE
AMBIENTALE DELL’EX MINIERA DI
AMIANTO DI BALANGERO E CORIO
FONDAZIONE TEATRO NUOVO PER LA Nomina di un rappresentante nel consiglio
Direttivo
DANZA
- Sig.ra Luciana GRAZIANO
Nomina di due rappresentanti nel Consiglio
SOCIETÀ ATIVA SpA
di Amministrazione
- Geom. Piergiorgio BERTONE
- Dott. Giovanni ELLENA
Nomina di un rappresentante nel Collegio
SOCIETÀ ATIVA SpA
Sindacale
- Dott. Nicolò PISANI
Nomina di un rappresentante nel Consiglio di
CONSORZIO PER IL SISTEMA
Amministrazione
INFORMATICO C.S.I. PIEMONTE
- Dott.ssa Monica CERUTTI
Sostituzione del rappresentante nel Collegio
CENTRO DI RICERCHE
dei Revisori dei Conti
ARCHEOLOGICHE E DI SCAVI DI
- Dott.ssa Vittoria ROSSOTTO
TORINO PER IL MEDIO ORIENTE E
L’ASIA
Provincia di Torino
209
Programma 21
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
BIOINDUSTRY PARK DEL CANAVESE
S.R.L.
CENTRO AGRO-ALIMENTARE TORINO
S.p.A.
FONDAZIONE I.T.P. - "AGENZIA PER
LA PROMOZIONE INTERNAZIONALE
DI TORINO E DEL PIEMONTE"
ASSOCIAZIONE TEATRO STABILE DI
TORINO
Designazione di sette rappresentanti nel
Consiglio di Amministrazione
- Carlo ADORNO
- Giovanni Mario CAPIRONE
- Angelo CONZ
- Giovanni FERRERO
- Silvano FUMERO
- Fiorenzo GRIJUELA
- Lorenzo SILENGO
Nomina di un rappresentante nel Consiglio di
Amministrazione
- Antonio CARTA
Nomina di un rappresentante nel Collegio dei
Revisori dei Conti
- Stefano STROBBIA
Designazione di un rappresentante nel
Consiglio di Amministrazione
- Dott.ssa Antonella PARIGI
Designazione di un componente nel
COMPAGNIA DI SAN PAOLO
Consiglio Generale
- Prof. Riccardo ROSCELLI
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI Sostituzione di un rappresentante nel
Consiglio di Amministrazione
TORINO
- Prof. Mario REY
Commissioni e sottocommissioni Deliberazione n. 209791 del 18/01/2000
Designazione di n. 165 rappresentanti
elettorali e circondariali
provinciali
Deliberazione n. 107446 del 19/06/2000
Designazione di n. 22 rappresentanti
provinciali
AUMENTI DI CAPITALE attuati nel primo semestre 2000:
•
•
•
210
A.E.M. S.p.A.
SATAP S.p.A.
R.T.M. Istituto per le ricerche per le tecnologie meccaniche e per
l'automazione S.p.A.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Programma 21
Volume 1- Il punto sui programmi
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
RISCONTRO AL 30/6/2000
CESSIONI di partecipazioni attuate nel primo semestre 2000:
•
•
perfezionate quelle relative alle quote di partecipazione in PUBLIREC
S.p.A. e SITRASB S.p.A.
in stato di avanzato svolgimento le procedure relative alla vendita di
parte delle quote di partecipazione in SAGAT S.p.A.
Relazioni internazionali e cooperazione decentrata
L'obiettivo prioritario dello sviluppo della Provincia passa anche attraverso
la creazione e il mantenimento di una rete di stabili collegamenti con le
comunità vicine e con le collettività locali più lontane: lo sviluppo del
proprio territorio non può essere, né lo si vorrebbe, disgiunto da quello di
altre comunità, e la Provincia intende partecipare attivamente al processo
mondiale di sviluppo della solidarietà, della pace e del dialogo culturale,
sociale ed economico.
In questo senso va intesa la partecipazione della Provincia di Torino alle reti
transeuropee Partenalia e METREX (rete delle regioni e aree metropolitane)
ed alla Federazione Mondiale delle Città Unite - F.M.C.U..
La cooperazione transfrontaliera è un tema che va oltre la partecipazione a
progetti comunitari (Interreg), ma che sta costituendo una occasione di
riscoperta dei legami culturali esistenti tra il territorio provinciale e le zone al
di là dello spartiacque alpino.
Le azioni e le attività specifiche comprendono:
•
il consolidamento dell'accordo di partenariato attraverso la messa a
punto di programmi comuni sull'intera frontiera già in questa ultima
fase di Interreg II;
è
E' proseguito l'accompagnamento di progetti approvati nell'ambito del
programma Interreg II (in particolare progetti nei settori dei Trasporti,
della valorizzazione del patrimonio,azioni innovative per i servizi turistici)
Provincia di Torino
211
Programma 21
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
la formazione di un organismo tecnico comune di studio,
programmazione e gestione proiettato sul futuro programma Interreg
III (Agenzia transfrontaliera);
•
la promozione dell'intero territorio transfrontaliero comune e delle
proprie identità storiche, culturali ed economiche nella prospettiva della
Euroregione delle Alpi occidentali;
•
la tutela specifica dell'ambiente e delle risorse della montagna per una
loro valorizzazione, a partire da un approccio razionale al tema dello
sviluppo dei collegamenti transeuropei che ne interessano il territorio e
dei rapporti con i temi dell'accessibilità e mobilità locale e
interfrontaliera.
La Provincia è candidata, in rete con altre Province e Regioni aderenti al
Comitato italiano F.M.C.U., alla attuazione del programma europeo
Twinning, che sostiene azioni di assistenza tecnica alla crescita delle capacità
amministrative dei paesi candidati all'allargamento europeo, al fine di
permettere loro il raggiungimento dell' "acquis communautaire".
212
è
è
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
E' stata costituita, nei primi giorni di luglio, l'Associazione della
Conferenza delle Alpi Franco-Italiane (C.A.F.I.), cosiddetta "Agenzia
transfrontaliera". In questo ambito e' stato definito il partenariato con otto
collettivita' su dieci (l'adesione delle due rimanenti e' prevista per il mese
di settembre).
E' stata predisposta la bozza del documento di analisi e promozione
dell'intero territorio transfrontaliero comune, nella prospettiva
dell'Euroregione Alpina, presentato alla Conferenza per una valutazione.
Seguira' la diffusione della bozza approvata dall'Assemblea della C.A.F.I.
nella stagione autunnale.
Si e' provveduto all'animazione dei Servizi Provinciali per una
partecipazione attiva alle fasi di concertazione nella programmazione di
Interreg III sui seguenti temi specifici:
- tutela dell'ambiente e delle risorse della montagna,
- problemi di accessibilita' e mobilita' transfrontaliera nell'ambito dei
collegamenti transeuropei;
- cooperazione nell'ambito della cultura e della formazione;
- cooperazione tra poli e centri della ricerca e della tecnologia.
Nell'ambito del programma TWINNING e' stato chiuso un primo
contratto con il Ministero dell'Ambiente della Repubblica Slovacca, per
l'assistenza tecnica alla formazione delle reti di monitoraggio delle acque
superficiali e potabili del paese (il valore del contratto e' di circa 2,2
miliardi di Lire, a totale carico dell'Unione Europea).
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Programma 21
Volume 1- Il punto sui programmi
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RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
RISCONTRO AL 30/6/2000
Sul versante della cooperazione decentrata, l'impegno della Provincia
è di sviluppare una funzione di orientamento, di assistenza tecnica e
di promozione del ricco patrimonio di strutture ed enti del proprio
territorio (a partire dalle ONG, l'Università, il Politecnico, senza
dimenticare gli stessi Comuni e le Comunità Montane) in grado di
attivare progetti a partire dalle proprie risorse quale quota di
cofinanziamento di progetti riconosciuti dal M.A.E. - Ministero degli
Affari Esteri, dall'Unione Europea (Programma MEDA per i paesi
terzi mediterranei e altri programmi gestiti dalla DG 1b) o dalle
agenzie dell'O.N.U.
è
Nell'ambito della cooperazione decentrata sono stati raggiunti i seguenti risultati:
• e' stato acquisito il co-finanziamento della Regione Piemonte su un
programma a favore del Niger, finalizzato alla formazione del personale
della comunita' urbana di Niamey, e sono state avviate le fasi preparatorie
per la realizzazione dello stesso, che ha un valore di circa 130 milioni;
• e' stato concluso il protocollo d'accordo con la regione di Louga' (Senegal) per
un programma di assistenza tecnica alle strutture regionali locali (il valore
del progetto e' di circa 200 milioni di Lire, cofinanziato al 50% dalla Regione
Piemonte);
• e' stato costituito il comitato italiano per la cooperazione (in rete con i
comitati di altre nazioni europee) con 33 comuni curdi dell'Anatolia
Orientale ad etnia curda, per promuovere un programma di risanamento del
Lago Van, e perseguire il co-finanziamento dell'Unione Europea;
• nel quadro della partecipazione all'evento "Betlemme 2000" a favore della
pace in Palestina, la Provincia di Torino (in qualita' di capofila degli
aderenti italiani alla F.M.C.U.) sta organizzando un seminario
internazionale che si svolgera' a Gaza il 2 settembre 2000 e che vedra' la
partecipazione di autorita' palestinesi, israeliane, della direzione europea
"Sviluppo", di rappresentanti del Parlamento europeo e di numerosi
rappresentanti di amministrazioni locali e territoriali europee. Il tema del
seminario e' quello dello sviluppo urbano compatibile e delle azioni di
cooperazione nel settore.
Gli Enti del territorio provinciale coinvolti nei programmi di cooperazione
decentrata sono:
il Politecnico di Torino (Scuola di specializzazione post laurea in tema di
Paesi in Via di Sviluppo);
- l'Universita' di Torino (Dip. di Scienze della Terra e Meccanica Agraria);
- il CSI Piemonte;
- l'IPLA (Istituto Piante da Legno e Ambiente);
- il Consorzio Po-Sangone e l'Azienda Acque Metropolitane;
- i servizi della Provincia di Torino dell'area Ambiente, dell'area Pianificazione
Provincia di Torino
213
Programma 21
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RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
La Provincia di Torino partecipa attivamente ad alcune reti tematiche:
214
•
La rete FMCU ha supportato una quota dei progetti di cooperazione
internazionale.
Nello stesso ambito e' stata prodotta una proposta progettuale per i futuri
progetti di cooperazione euro-mediterranei ("Piattaforma Mediterraneo"),
nonche' una proposta per un progetto europeo di lotta alle discriminazioni,
in cui la Provincia mette a disposizione l'esperienza maturata con il progetto
Atlante.
Si e' infine lavorato all'elaborazione dello Statuto della nuova rete
internazionale dei Poteri Locali in cui confluiranno le reti FMCU e IULA
(Internationl Union of Local Authorities, di cui fanno parte, in Italia,
l'A.N.C.I. e l'A.I.C.R.E.
•
Nell'ambito della rete METREX e' stata prodotta la candidatura della
Provincia di Torino alla formulazione del programma Interreg III - Arco
Latino.
La Provincia ha organizzato l'assemblea della rete svoltasi a Torino tra il 10 e
il 13 maggio 2000.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Programma 21
Volume 1- Il punto sui programmi
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RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
RISCONTRO AL 30/6/2000
Le politiche sulle pari opportunità
L'attuale fase di transizione impegna gli organi di direzione politica in un
processo di riforme amministrative, economiche ed istituzionali che si
propongono alcuni principali obiettivi: il rafforzamento dell'efficacia degli
esecutivi; la rappresentatività delle assemblee elettive; la distinzione dei poteri
dello stato e tra stato e autonomie; un sistema più equilibrato delle garanzie;
maggior ruolo e responsabilità della società civile.
In questo contesto le politiche delle pari opportunità, che tengano conto delle
differenze di genere, diventano la condizione di uno sviluppo sociale, economico
e culturale centrato sulla persona: il metodo del mainstreaming costituisce una
occasione di ripensamento e di riorganizzazione del modello di sviluppo, ma
anche di un suo orientamento alla valorizzazione delle risorse umane.
L'obiettivo dell' empowerment restituisce al potere la sua legittimazione di
servizio alla comunità e rifonda l'autorità sulla base del riconoscimento di
autorevolezza.
Le politiche di pari opportunità vanno valutate, pertanto, alla luce dei seguenti
obiettivi:
attuazione e coordinamento, attraverso il mainstreaming, delle politiche di
Governo e delle norme legislative e amministrative;
valorizzazione delle reti e delle esperienze delle donne, in sedi legittimate ed
autorevoli, anche in ambito comunitario e internazionale;
adeguamento degli strumenti e dei metodi della pubblica amministrazione,
centrale e decentrata, al fine di valutare l'impatto delle politiche su uomini e
donne.
è
La Provincia di Torino ha sottoscritto, nell'ambito del Patto
Territoriale della Stura, un "protocollo di paritá" che impegna i
partecipanti al Patto Territoriale a sostenere ed attuare iniziative utili
a migliorare la qualita' della condizione lavorativa femminile.
Si sta attualmente lavorando per estendere il protocollo anche agli
altri Patti Territoriali della Provincia.
Provincia di Torino
215
Programma 21
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Con riferimento a questi è emersa, all'interno della Provincia di Torino,
l'esigenza di attivare tavoli di concertazione tra i settori interessati, laddove si
stiano definendo strategie o iniziative, che devono incrociare la prospettiva di
genere, come, a titolo di esempio, l'elaborazione di progetti da attivare con fondi
europei, i cui assi portanti sono costituiti, insieme alla sostenibilità ambientale,
da interventi di promozione delle pari opportunità.
In questo contesto giova ricordare come la Commissione Consiliare per le Pari
Opportunità, già operante da tempo all'interno dell'Ente, costituisca, insieme
all'omonimo Comitato, una sede di confronto e di verifica e diventi un referente
importante, perché trasversale alle diverse politiche che fanno capo all'Ente. Il
ruolo consultivo svolto, ad esempio, sul contenuto dei progetti a valenza
europea elaborati dall'Ente, caratterizza la Commissione come "sensore
istituzionalizzato" verso le politiche delle donne e strumento di congiunzione tra
l'Ente e la società civile. Ciò appare più significativo in quanto, da parte della
Comunità Europea è stato manifestato l'orientamento, a partire dal 1999, a
costituire un unico fondo denominato "Equal", che avrà la finalità di affermare,
in modo generale e trasversale, il valore dell'eguaglianza di opportunità per
tutti.
Analogo ruolo è stato svolto in occasione della predisposizione dei documenti di
programmazione economica e finanziaria per il prossimo triennio, laddove
nell'ambito delle funzioni, il cui esercizio compete istituzionalmente alla
Provincia, sono stati definiti i progetti e le attività che riguardano l'attuazione dei
principi di uguaglianza e pari opportunità. L'elencazione sintetica che segue, è
da considerarsi orientativa ed esemplificativa e non esaustiva dei medesimi.
PRESIDENZA
Istituzione albo, con elenchi separati per donne e uomini, da utilizzare per le
nomine di competenza provinciale da segnalare anche alle associazioni.
Creazione, tramite progetto europeo, di uno sportello unico "pari
opportunità/politiche dei tempi/orientamento lavoro" per fornire aiuto e assistenza ai
Comuni e alle amministratrici.
CULTURA
Azioni tese a favorire la diffusione e la conoscenza di attività culturali promosse
e condotte da donne (sostegno al Festival Cinema Donne, Ecomusei di cultura
materiale, donne e intercultura).
216
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
La Provincia di Torino ha elaborato e inoltrato alla Regione Piemonte
75 progetti di promozione delle Pari Opportunita', candidabili al
finanziamento da parte dell'Unione Europea (Fondo Sociale Europeo).
I progetti proposti si situano nei seguenti ambiti:
- formazione e orientamento;
- promozione dell'imprenditorialita' femminile;
- conciliazione tra lavoro e famiglia;
- valorizzazione delle differenze di genere in ambito professionale.
è
E' stata realizzata la mostra itinerante "Rosa anzi nero", che dopo
essere stata ospitata a Palazzo Cisterna e' attualmente a disposizione
delle scuole superiori della Provincia.
E' in preparazione una mostra sulla condizione della donna nel
mondo contadino.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Programma 21
Volume 1- Il punto sui programmi
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RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
RISCONTRO AL 30/6/2000
PERSONALE
Conclusione ricerca sulle "donne nei ruoli di responsabilità" e formulazione
proposte mirate alla creazione di un Osservatorio interno sulle lavoratrici (es.
flessibilità, part time, orari).
Inserimento modulo pari opportunità nei corsi di formazione per i dipendenti.
Progetto pilota rivolto alla funzione direttiva per promuovere una cultura
orientata alla effettiva realizzazione della parità delle opportunità.
SOLIDARIETÀ SOCIALE
Politiche dei Tempi / Banche del tempo.
SOS Donna: ipotesi di collaborazione con ASL per apertura nuovi punti e
convenzione con province piemontesi.
Collaborazioni con Associazioni femminili.
AGRICOLTURA
Incentivazione dell'imprenditoria rurale femminile.
Comunicazione
è
è
è
Il Comitato Pari Opportunita' dell'Ente, previsto dal Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro, e' stato rinnovato nel mese di marzo.
E' in corso di elaborazione operativa una proposta di formazione
specifica per i componenti del Comitato stesso.
I corsi di formazione per i nuovi assunti contengono regolarmente il
modulo sulle Pari Opportunita'.
E' in corso di revisione il regolamento interno per la tutela della
dignita' sul lavoro, che verra' integrato con le problematiche delle
molestie morali e psicologiche.
Il progetto Banche del Tempo, attuato come previsto, e' stato premiato
dal Ministero della Funzione Pubblica nell'ambito del concorso "100
progetti al servizio dei cittadini".
Nell'ambito dell'attivita' di supporto agli organi istituzionali,
un'importanza strategica e' rivestita dalla comunicazione, in primo
luogo verso la comunita' del territorio, ma anche nei confronti
dell'amministrazione dell'Ente:
•
E' stato redatto il "Piano di comunicazione", che e' stato approvato
dalla Giunta dopo una approfondita discussione.
•
E' stato rivisitato e integrato il sito internet della Provincia, al fine
di migliorarne la fruibilita' da parte dei cittadini e di farne non
soltanto uno strumento di comunicazione, ma anche di
cooperazione sia fra i servizi dell'Ente sia fra l'Ente stesso e i
soggetti esterni.
Provincia di Torino
217
Programma 21
Relazioni istituzionali ed internazionali; Programma ed indirizzi generali; Partecipazioni; Affari Legali; Comunicazione; Pari opportunitá
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
•
E' stata attuata la sperimentazione per la produzione di un
notiziario periodico televisivo dal titolo "Block notes". Le
trasmissioni a regime hanno avuto inizio a partire dal mese di
luglio. L'attivita' e' stata condizionata pesantemente dalle norme
sulla "par condicio", che di fatto impediscono la comunicazione,
anche istituzionale, nei 60 giorni che precedono le elezioni.
•
E' stata messa a regime la diffusione della rassegna stampa
elettronica, che mette a disposizione di Amministratori e dirigenti
gli stralci stampa tratti da quotidiani e periodici. L'iniziativa
permette di offrire un servizio piu' puntuale: i ritagli sono
disponibili su intranet di norma entro le ore 9 del mattino.
•
Sono state pianificate e realizzate campagne pubblicitarie e
promozionali in relazione a iniziative quali "Citta' d'Arte a Porte
Aperte" e "Porte Aperte allo Sport per Tutti".
•
E' proseguita la normale attivita' dell'Ufficio stampa in relazione
alla organizzazione di conferenze stampa, diffusione di
comunicati e redazione di testi per conto della Presidenza e degli
Amministratori.
Gli impieghi e le risorse
Per il perseguimento degli obiettivi negli ambiti delle attività istituzionali
dell'Ente, delle relazioni internazionali e cooperazione decentrata, della gestione
delle partecipazioni, e dei relativi servizi di supporto, in merito alle risorse ed
impieghi, si invita a far riferimento alle schede contenute nelle pagine seguenti.
Per la realizzazione delle attività sono disponibili n. 8 dirigenti, n. 23 unità
appartenenti all'area direttiva, 104 unità appartenenti all'area di concetto, 41
unità appartenenti all'area esecutiva e 41 unità appartenenti all'area ausiliaria.
Sono infine disponibili beni immobili per un valore complessivo di L.
11.725.000.000, beni mobili registrati per L. 448.164.000, attrezzature per L.
2.684.000.000, arredi ed altri beni mobili per L. 378.830.000.
218
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 22
BILANCIO, FINANZE E PROGETTI EUROPEI
RISORSE
Stanziamento iniziale
Avanzo Amministrazione 1998
Entrate Correnti
IMPIEGHI
Riscosso
Incassato
-
-
-
261.411.000.000
270.588.000.000
129.673.453.775
103.936.071.895
44.671.944.299
5.000.000.000
5.000.000.000
-
-
-
266.411.000.000
275.588.000.000
129.673.453.775
103.936.071.895
44.671.944.299
Stanziamento iniziale
Consolidata
Spesa corrente
Accertato
28.141.824.601
Entrate Conto Capitale
Totale
Stanziamento definitivo
10.220.000.000
Di sviluppo
Totale
Stanziamento definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
12.349.000.000
13.452.000.000
4.017.497.426
1.906.194.950
1.398.831.343
321.000.000
3.316.824.601
143.622.200
10.533.300
1.533.300
12.670.000.000
16.768.824.601
4.161.119.626
1.916.728.250
1.400.364.643
Spesa per investimento
Rimborso di prestiti
29.218.000.000
29.192.000.000
23.982.000.000
10.464.940.877
388.180.520
Totale
41.888.000.000
45.960.824.601
28.143.119.626
12.381.669.127
1.788.545.163
RISORSE
300.000.000.000
Avanzo 1998
Correnti
Conto Capitale
250.000.000.000
Totale
200.000.000.000
IMPIEGHI
50.000.000.000
Spesa corrente
45.000.000.000
Rimborso di prestiti
40.000.000.000
Totale
35.000.000.000
30.000.000.000
25.000.000.000
150.000.000.000
20.000.000.000
100.000.000.000
15.000.000.000
10.000.000.000
50.000.000.000
5.000.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 22
Bilancio, Finanze e Progetti europei
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
L’autonomia finanziaria e la politica di bilancio
Il compito più delicato da affrontare nel mandato in corso consisterà nel
mettere a punto una politica finanziaria nuova, basata sull'autofinanziamento
tramite imposte provinciali in sostituzione dei trasferimenti statali.
Ciò significherà avere non solo una politica dell'uscita, ma anche una politica
dell'entrata, per evitare di gravare il territorio di un peso fiscale aggiuntivo.
Tra gli aspetti più delicati da trattare sia con il Governo, sia con la Regione
Piemonte, vi è quello relativo al finanziamento delle nuove deleghe, a fronte
delle quali occorre ottenere quote definite di tributi, per evitare di tornare
indietro rispetto all'autonomia finanziaria appena ottenuta.
In secondo luogo occorre sviluppare una politica per il finanziamento degli
investimenti, sia valutando attentamente le diverse opportunità offerte dal
mercato, sia utilizzando al meglio, o dismettendo, il patrimonio immobiliare
e le partecipazioni di proprietà della Provincia.
Per quanto riguarda queste ultime, esse saranno essenzialmente finalizzate al
sostegno delle politiche per lo sviluppo del territorio, mentre quelle non
essenziali o per le quali siano venute meno le ragioni della presenza pubblica,
verranno vendute.
A fronte di un forte impegno per l'aumento degli investimenti dovrà essere
messa in campo una rigorosa politica di contenimento della spesa corrente,
anche per corrispondere al patto di stabilità siglato con il Governo.
220
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
L'andamento delle entrate tributarie consente di affermare che
l'autonomia finanziaria e' in atto e in via di consolidamento, tale da
comportare un incremento di entrate tributarie di 4,6 miliardi rispetto
alle previsioni iniziali.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
I progetti europei
Gli interventi di sostegno allo sviluppo, in tutte le loro dimensioni finanziamenti alle imprese e politiche attive per il lavoro comprese - sono
ormai attuabili solo all'interno di un quadro normativo e di principio
largamente definito dall'Unione Europea, a tutela del mercato unico, e che ha
come assi prioritari la promozione delle pari opportunità e della sostenibilità
ambientale. Questo è vero già oggi, e sarà anche più vero negli anni a venire,
con il progressivo allargamento dell'Unione a Est..
La prospettiva dell'allargamento, peraltro, significa anche che nella prossima
"tornata" di aiuti comunitari, quella che partirà nel 2006, l'Italia e il Piemonte
in particolare, vedranno fortemente ridursi il volume delle risorse di fonte UE
cui potranno accedere.
Questa prospettiva deve indurre, dunque, tutti gli Enti locali territoriali del
Piemonte - Province e Comuni, ma anche la Regione - a porsi con estrema
attenzione il problema di come gestire al meglio la fase attuale, ossia
l'utilizzazione dei fondi comunitari negli anni 2000-2006. Si tratta, in effetti, di
un'opportunità che non si ripeterà più e pertanto l'azione di tutti gli Enti deve
convergere sull'obiettivo di utilizzare al massimo le risorse disponibili,
proponendo progetti adeguati, in modo tale da ottenere i finanziamenti, e
realmente incisivi, tali cioè da raggiungere i risultati previsti.
La linea guida che la Provincia intende seguire è quella di usare i
finanziamenti europei come asse portante delle politiche prioritarie dell'Ente,
anziché disperderli su iniziative diffuse; tali politiche prioritarie sono
identificate nell'assistenza ai Comuni e nello stimolo al territorio: in
particolare si intendono sostenere le aggregazioni di Comuni che si sono
riconosciute in un Patto Territoriale, finanziando quei patti o loro parti che
non venissero adeguatamente dotate di fondi in sede nazionale. Premesse le
finalità, vengono ora descritti gli strumenti.
La dimensione della programmazione economica e del sostegno allo
sviluppo è definita nel quadro normativo e di indirizzo comunitario. La
Provincia intende partecipare alla definizione di tale quadro complessivo,
ossia concertare con la Regione l'insieme delle misure di sostegno allo
sviluppo. Per usufruire di tali opportunità finanziarie, occorre abituarsi a
Programma 22
Bilancio, Finanze e Progetti europei
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
E' stata curata la fase di predisposizione dei programmi e degli indirizzi
per il DOCUP 2000-2006, nel cui ambito ad oggi sono in corso di
definizione l'obiettivo 3, l'obiettivo 2 ed il Fondo di sviluppo rurale.
Si sono coinvolti i Servizi della Provincia di Torino per presentare alla
Regione Piemonte proposte di progettualita' finalizzate alla definizione
degli assi e delle misure dei vari Obiettivi. I Servizi sono quelli coinvolti
nel "Gruppo di lavoro sulle politiche comunitarie".
La Provincia di Torino si e' fatta inoltre coordinatore capofila dei gruppi
tematici relativamente a "Lavoro" ed "Economia" per il programma
Interreg III, nonche' coordinatore capofila di tutti i gruppi di lavoro del
programma stesso, pervenendo ad una bozza preparatoria delle
tematiche di intervento. Si stanno approfondendo i primi progetti da
attivare nei primi mesi del 2001.
Si e' contribuito a monitorare ed a sviluppare proposte programmatiche
riferite a "Leader Plus", "Equal", "Urban" anche in rapporto con il
territorio.
Si sono presentati alcuni progetti rispetto ai Bandi europei (due sullo
sviluppo locale).
Inoltre con il Servizio Cultura e Turismo si sta mettendo a punto il
Programma Cultura 2000.
Provincia di Torino
221
Programma 22
Bilancio, Finanze e Progetti europei
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
ragionare con una mentalità fortemente diversa dal passato: la necessitá é
quella di imparare non più a "chiedere finanziamenti", bensì a "proporre
progetti", i quali, se hanno una loro coerenza, una logica economica e sono
effettivamente condivisi da una o più comunità locali, possono trovare
svariate opportunità di realizzazione.
Lavorare sui progetti europei ha dunque un effetto formativo sulla Provincia,
ma anche sugli Enti Locali minori, che di tali progetti possono farsi
promotori. In questo momento, a causa del rinnovo del Parlamento e della
Commissione europei, oltre che della ridefinizione dei Fondi strutturali, il
lavoro da fare non è tanto sugli specifici progetti, quanto sulla definizione del
quadro complessivo, sull'applicazione delle diverse misure previste in
particolare da DOCUP, FESR, INTERREG III. In particolare quest'ultimo
programma si intreccia con l'attività di cooperazione transfrontaliera della
Provincia. La Provincia di Torino intende dare un forte segnale di presenza e
di stimolo nelle due direzioni della crescita degli Enti locali e dello
sfruttamento di tutte le opportunità disponibili, predisponendo e mettendo a
disposizione una apposita struttura di servizio. L'esigenza, e la ragion
d'essere di tale servizio nasce dalla realtà del territorio, ricco di 315 Comuni
dei quali 256 con meno di 5000 abitanti: una dimensione che oggettivamente
diminuisce la capacità di attrezzarsi a compiti che non hanno natura
continuativa, e in molti casi causa la perdita di opportunità importanti.
La struttura operativa progettata dovrà proprio fungere da "banca delle
opportunità": ovvero svolgere da una parte un servizio di osservatorio sulle
opportunità di finanziamento esistenti, e dall'altra operare, anche come
stimolo, affinché queste incontrino le esigenze e le progettualità presenti sul
territorio; sarà offerta, probabilmente in forma di convenzione, la necessaria
consulenza in fase di confezionamento e presentazione del progetto, nel caso
specifico in sede europea, e successivamente di gestione e rendicontazione
(che, ricordiamo, sono passaggi indispensabili al fine di ricevere
effettivamente tutto o parte dei finanziamenti eventualmente ottenuti).
222
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 22
Bilancio, Finanze e Progetti europei
RISCONTRO AL 30/6/2000
La politica di bilancio
Il contesto
La politica di bilancio del triennio deve tenere conto di alcuni elementi
cruciali che ne definiscono il contesto:
·
dal 1999 le risorse economiche dell'Ente derivano dal gettito di
imposte proprie e non più da trasferimenti dello Stato: tale principio deve
ancora trovare compiuta affermazione, e la Provincia di Torino sta
promuovendo un'azione politica in tal senso, anche all'interno dell'Unione
delle Province Italiane. In particolare si ritiene indispensabile che le nuove
funzioni esercitate dalle Province, e trasferite dallo Stato o dalla Regione,
vengano finanziate non mediante trasferimenti, bensì mediante precise quote
di tributi quali l'IRPEF o l'IRAP.
·
Il mercato dei capitali per il finanziamento degli investimenti si
presenta più vantaggioso, rispetto ad anni fa, per i tassi di interesse bassi e
stabili. Questa affermazione, sicuramente valida al momento della stesura del
Programma di Governo (luglio 1999), va parzialmente rettificata alla luce del
recente, pur se modesto, aumento del tasso di sconto dal 3% al 3,50%, e delle
diffuse previsioni di possibili ulteriori rialzi. Ciò non impedirà comunque di
valutare l'opportunità di procedere ad operazioni di rinegoziazione dei
mutui attualmente in essere, o di ricercare nuove fonti di finanziamento sul
mercato dei capitali privati (banche).
·
Assai più pregnante l'osservanza del "patto di stabilità" siglato
con il Governo, che comporterà un impegno di riduzione della spesa
corrente, ma che non potrà essere slegato da operazioni di ampio respiro
volte all'ottimizzazione e alla qualificazione delle risorse esistenti: la
Provincia ricercherà, attraverso l'innovazione organizzativa, di mantenere e
possibilmente aumentare la quantità e la qualità dei servizi offerti, senza che
ciò debba tradursi in aumenti del livello complessivo di spesa.
è
è
L'azione politica all'interno dell'UPI é in corso.
Il tasso di sconto ha raggiunto il 4,25%; tale andamento condiziona di
fatto l'operazione di rinegoziazione al raggiungimento degli obiettivi
posti dal patto di stabilitá, che potrebbe consentire una riduzione dei
tassi "storici" con la Cassa Depositi e Prestiti dal 7,5% al 6,5%.
Provincia di Torino
223
Programma 22
Bilancio, Finanze e Progetti europei
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
La politica dell’entrata
Nel contesto descritto si rende necessaria, in primo luogo, l'elaborazione di
una "politica dell'entrata" fiscale che consenta di non gravare il territorio di
un peso fiscale aggiuntivo. A tal proposito si rileva che la Provincia ha
provveduto a mantenere le aliquote fiscali di propria competenza inalterate
rispetto al 1999.
Un passo avanti verso l'elaborazione di una politica dell'entrata fiscale che sia
efficiente, e al contempo condivisa dalla comunità locale, sarà costituito dal
disporre di informazioni e conoscenze accurate sulle "basi imponibili" su cui
vengono commisurate le imposte di competenza provinciale: la Provincia sta
svolgendo un'azione volta a questo scopo presso gli enti interessati (ACI,
Pubblico Registro Automobilistico, ENEL).
E' inoltre in atto con la Regione Piemonte e con lo Stato, anche per il tramite
dell'Unione delle Province Italiane, un confronto che dovrà portare
all'ottenimento di una regolamentazione precisa in materia di finanziamento
per le deleghe e funzioni conferite alla Provincia.
è
è
La possibilitá di disporre di informazioni sulle basi imponibili delle due
principali entrate tributarie dell'Ente (I.P.T. e RC Autoveicoli) é connessa
all'attuazione di collegamenti delle Province con gli archivi informatici
degli autoveicoli (Regioni, ACI-PRA, Motorizzazione Civile). Operazioni
di investimento a tal fine sono condizionate alla permanenza delle
imposte indicate e delle loro modalitá di accertamento e riscossione.
Il confronto con la Regione Piemonte ha condotto alla determinazione di
un trasferimento di risorse connesso al trasferimento delle funzioni in
materia di Agricoltura, quantificabile allo stato attuale in L. 16,4 miliardi
(di cui 13,7 miliardi per gestioni stralcio).
Non è estranea alla politica dell'entrata l'affermazione che tutte le politiche di
sviluppo economico e del territorio, che saranno adeguatamente trattate nei
Programmi dell'Ente, possono e devono essere viste come opportunità di
innescare un circolo virtuoso, nel senso di generare benessere che è fonte di
risorse finanziarie per l'Ente, le quali a loro volta verranno reinvestite per
aumentare lo sviluppo e il benessere stesso.
224
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 22
Bilancio, Finanze e Progetti europei
RISCONTRO AL 30/6/2000
Privilegiare gli investimenti e cogliere le opportunità
La politica di bilancio non può limitarsi a garantire un flusso adeguato di
risorse, ma deve preoccuparsi di fissare e far rispettare delle direttive che
riflettano, dandogli concretezza, il principio di "buona salute finanziaria" per
il quale non tutte le entrate possono finanziare indistintamente ogni tipo di
spesa, e occorre raggiungere determinati equilibri tra i diversi tipi di spesa
(intesi come natura e rigidità della spesa stessa).
In primo luogo, le risorse nuove dovranno finanziare investimenti: questa
scelta risponde a evidenti criteri di buona amministrazione che le ristrettezze
di bilancio tendono a far dimenticare. E' prevista a tal fine la dismissione di
parte del patrimonio non strategico, destinata a liberare risorse per gli
investimenti stessi. A dimostrazione della rilevanza attribuita a tale indirizzo,
sarà valutata anche l'opportunità di aumentare il volume delle dismissioni, se
questo si rivelasse utile ad alleggerire l'indebitamento e il conseguente onere
per interessi
Occorre, in secondo luogo, recuperare margini di flessibilità sia sulla spesa
corrente, sia sugli investimenti, per fare fronte ad eventi improvvisi ed
urgenti che, nell'attuale contesto di globalizzazione spinta, possono
manifestarsi con maggiore probabilità rispetto al passato. Si tratta, in
sostanza, di attrezzarsi per (mantenere la capacità di) cogliere le opportunità,
lavorando per ordini di priorità rivalutabili ogniqualvolta ciò sia necessario.
Un terzo punto chiama in causa l'aspetto cruciale della velocità e della
"capacità" di spesa: l'analisi degli indicatori finanziari dell'Ente mostra che i
residui passivi, pur diminuendo in termini relativi rispetto all'ammontare
degli impegni di competenza (prosegue in questo senso una tendenza iniziata
nel 1997), aumentano viceversa in valore assoluto, con un pesante
impoverimento della effettiva azione dell'Ente. La direttiva impartita a
questo fine è che i residui passivi vengano conservati a bilancio per un
periodo limitato, e che i ribassi d'asta realizzati in occasione delle gare
d'appalto vengano resi immediatamente disponibili per altre attività anziché
essere mantenuti a lungo nel "parcheggio" dei residui stessi.
è
A seguito dell' attivazione della nuova struttura organizzativa viene data
applicazione agli "indirizzi generali di gestione per il PEG 2000"
approvati dalla Giunta Provinciale, finalizzati alla riduzione della massa
dei residui.
I Servizi dell'Area Risorse Finanziarie verificheranno l'applicazione di
tali criteri.
Provincia di Torino
225
Programma 22
Bilancio, Finanze e Progetti europei
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Gli strumenti
finanziario
della
programmazione
e
del
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
controllo
La programmazione economico-finanziaria comprende in primo luogo una
serie di attività che rivestono carattere di progettualità, per le caratteristiche
di novità e di variabilità che le caratterizzano, ma che possono anche essere
definite "consolidate" per il fatto di ripresentarsi necessariamente con ciclicità
regolare.
Tra queste merita ricordare: la produzione di atti regolamentari o di
comportamento, che adeguino l'azione dell'Ente ai mutamenti della
normativa e del contesto finanziario; l'auditing della gestione finanziaria, dei
fondi monetari, dei singoli atti gestionali e del sistema generale di contabilità
economica; la tenuta delle contabilità finanziarie analitiche di supporto, con
la produzione degli atti relativi a entrate tributarie, riscossione delle altre
entrate, recupero crediti; i rapporti esterni dovuti e necessari con gli
organismi centrali, e con organismi finanziari pubblici e privati.
Si hanno poi attività progettuali in senso stretto:
1. il miglioramento dei documenti contabili di programmazione e gestione
finanziaria, così da evidenziarne i contenuti progettuali sia nella fase
autorizzativa che esecutiva, ai fini del controllo interno di gestione;
2. la realizzazione di un sistema di Contabilità Economico-Analitica, che,
secondo un Progetto ammesso a contribuzione finanziaria dal Ministero
della Funzione Pubblica, consentirà non solo di conoscere i costi delle
singole attività, ma anche di costruire indicatori economico-finanziari in
armonia con le norme emanate dalla Comunità Europea sulla contabilità
delle imprese private;
3. il controllo della gestione economica analitica, espressa per programmi
funzionali e servizi attraverso le analisi delle entrate e della spesa in
termini di voci di ricavi (imposte, tasse, contributi, tariffe, prezzi, ecc.) e
di costi di esercizio e di investimento (fattori produttivi).
226
è
è
Si é conclusa la realizzazione del sistema di contabilitá integrata
finanziaria-economica-patrimoniale, che verrá completata con un sistema
informatico di contabilitá inventariale e patrimoniale, tale da consentire
una agevole rilevazione ed imputazione dei costi di ammortamento. Tali
documenti sono redatti secondo gli schemi della IV Direttiva CEE.
Il controllo puó essere effettuato per le voci di ricavo e di costo,
evidenziate dal conto economico prodotto dal sistema di contabilitá
integrata.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
4. procedure gestionali che, connesse alle modalità esecutive delle entrate e
delle spese, riguardano:
• il miglioramento delle procedure relative ai Ruoli d'Entrata, sia in
materia di tributi che di Riscossioni Coattive;
• l'adeguamento delle procedure relative alla Contabilità del Personale
(Conto Annuale del Personale), i Piani d'Ammortamento dei Mutui ed i
ruoli di altre spese fisse derivanti da obbligazioni pluriennali e
disposizioni di legge;
• l'introduzione delle procedure relative alle effettuazioni delle spese per
acquisto di beni e servizi in economia diretta (buoni d'ordine, fatture e
liquidazioni);
• l'introduzione delle procedure relative alle effettuazioni delle spese per
acquisto di beni e servizi mediante Appalti e Contratti con particolare
riferimento ai Lavori Pubblici (contratti, stati avanzamento lavori, fatture
e liquidazioni);
• la predisposizione delle procedure per l'emissione in automatico degli
Ordinativi d'Incasso e Pagamento al Tesoriere;
• la predisposizione di sistemi contabili connessi al Controllo dei
Finanziamenti Speciali, con particolare riferimento ai Conferimenti di
capitali, ai Reinvestimenti ed all'indebitamento a breve e lungo termine;
è
Programma 22
Bilancio, Finanze e Progetti europei
RISCONTRO AL 30/6/2000
Le procedure di riscossione dell'Entrata sono state adeguate, o sono in
corso di adeguamento, alle nuove norme che hanno disciplinato le
sanzioni per violazione di norme tributarie (ravvedimento operoso),
l'accertamento con adesione, l'autotutela, la riforma dell'accertamento e
della riscossione delle imposte. Tali istituti sono stati recepiti dal
Regolamento della Riscossione delle Entrate.
5. rapporti tecnico contabili con gli altri Enti Locali operanti sul territorio
provinciale, così da consentire lo studio comparato dei fenomeni delle
singole realtà pubbliche, con la prospettiva di definire schemi omogenei di
contabilità consolidata sul territorio provinciale (art. 14 della legge n.
142/1990);
Provincia di Torino
227
Programma 22
Bilancio, Finanze e Progetti europei
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
6. l'attuazione interna di una programmazione strategica per progetti che
consenta una valutazione dei risultati sulla gestione delle risorse, che,
negli aspetti economico-finanziari, utilizza il Sistema di Contabilità
Integrata prevista dal Regolamento di Contabilità. Tale Sistema sta
recependo, con le necessarie modifiche, tutti i dati contabili dei
macro-fenomeni economico-finanziari; per essi è in corso di definizione il
livello di analiticità, ma anche l'organizzazione strategica delle attività
progettuali nel processo di programmazione per la conseguente azione di
reporting nel controllo interno della gestione.
Il Sistema, entrato in funzione nel 1998 come Contabilità Generale
secondo la stratificazione finanziaria, economica e patrimoniale nel
nuovo Ordinamento Contabile e Finanziario degli Enti Locali, avrà
caratteristiche sperimentali nella sua parte di Contabilità Analitica per
comparti funzionali.
7. organizzazione esterna dell'Assistenza Tecnico-Amministrativa agli Enti
Locali, che, mirata a far conoscere detto Sistema di Contabilità integrata,
tenterà di costruire un Osservatorio Provinciale dei fenomeni aziendali
delle realtà locali per la definizione di schemi di contabilità provinciale. Il
Progetto dovrebbe dare origine ad un supporto operativo di assistenza in
materia tributaria locale, in relazione alle norme che innovano la
medesima Fiscalità locale.
Gli impieghi e le risorse
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
Per il sistema di contabilita' integrata si fa riferimento a quanto illustrato
a riscontro del precedente punto 2.
Per la realizzazione degli obiettivi e il mantenimento del livello di servizio
negli ambiti dei progetti europei e della gestione finanziaria e del bilancio, in
merito alle risorse ed impieghi, si invita a far riferimento alle schede
contenute nelle pagine seguenti.
Per la realizzazione delle attività sono disponibili n. 2 dirigenti, n. 15 unità
appartenenti all'area direttiva, 12 unità appartenenti all'area di concetto.
Sono infine disponibili beni immobili per un valore complessivo di L.
2.521.000.000, attrezzature per L. 51.000.000, arredi ed altri beni mobili per L.
15.000.000
228
Provincia di Torino
PROGRAMMA N. 23
ORGANIZZAZIONE E PERSONALE, PATRIMONIO E DECENTRAMENTO
RISORSE
Stanziamento iniziale
Stanziamento definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Entrate Correnti
5.033.000.000
5.039.000.000
2.979.649.426
491.511.023
186.669.545
Entrate Conto Capitale
9.884.000.000
9.887.000.000
3.327.715.000
-
-
14.917.000.000
14.926.000.000
6.307.364.426
491.511.023
186.669.545
Totale
IMPIEGHI
Spesa corrente
Stanziamento iniziale
Consolidata
Di sviluppo
Stanziamento definitivo
38.989.000.000
42.606.050.000
Impegnato
Liquidato
24.110.145.845
Pagato
10.616.407.496
6.941.932.158
907.000.000
925.000.000
175.699.400
25.761.580
12.972.080
Totale
Spesa per investimento
39.896.000.000
43.531.050.000
24.285.845.245
10.642.169.076
6.954.904.238
10.584.000.000
11.301.000.000
4.098.557.251
16.060.451
-
Totale
50.480.000.000
54.832.050.000
28.384.402.496
10.658.229.527
6.954.904.238
RISORSE
16.000.000.000
IMPIEGHI
60.000.000.000
Correnti
14.000.000.000
50.000.000.000
Totale
Spesa corrente
Spesa per investimento
Conto Capitale
Totale
12.000.000.000
40.000.000.000
10.000.000.000
30.000.000.000
8.000.000.000
6.000.000.000
20.000.000.000
4.000.000.000
10.000.000.000
2.000.000.000
-
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Accertato
Riscosso
Incassato
Stanziamento
iniziale
Stanziamento
definitivo
Impegnato
Liquidato
Pagato
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Una organizzazione qualificata e efficiente
La necessità di rispondere in "tempo reale" con competenza e disponibilità
alle esigenze dei cittadini e dei soggetti collettivi, siano essi pubblici o privati,
pone l'esigenza di avere all'interno dell'Ente personale qualificato, motivato e
supportato da criteri organizzativi che permettano di lavorare in modo snello
e con la massima trasparenza.
La conoscenza puntuale delle esigenze esterne, dovrà quindi collegarsi alla
necessità di qualificazione delle risorse umane presenti nell'Ente, in un
momento di particolare incertezza sul ruolo complessivo della Provincia.
Particolare attenzione sarà posta ai problemi collegati alla creazione degli
Sportelli Unici, per i quali sarà necessario individuare personale con
professionalità e attitudini adeguate per la gestione di problemi complessi.
La necessità di ricorrere a risorse esterne all'Ente sarà valutata in relazione
alla specificità delle competenze richieste e verranno prese in considerazione
eventuali forme di esternalizzazione di attività.
Il grande progetto formativo al momento realizzato, dovrà diventare
permanente, anche collegandolo ai percorsi di carriera, come delineato dal
nuovo contratto di lavoro per una maggiore qualificazione e motivazione del
personale, e verrà applicato un sistema di incentivazione mirato, basato su
parametri di merito e di efficienza.
è
E' stata assunta con contratto a tempo determinato ("Bassanini") una
risorsa qualificata per gli Sportelli Unici per le Imprese di Autotrasporto.
La politica del personale
La politica del personale, facendo riferimento anche ai documenti della
precedente Amministrazione (Documento di Indirizzo Gestionale e
Organizzativo; Direttive del Consiglio e della Giunta) e al Programma di
Governo dell'attuale mandato, ha seguito e seguirà quattro indirizzi
fondamentali:
1. Qualificazione delle risorse
2. Flessibilità dell'impiego delle risorse
3. Riconoscimento dei meriti ed equità
4. Coinvolgimento delle risorse
230
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RISCONTRO AL 30/6/2000
Qualificazione delle risorse
La qualificazione delle risorse è da intendersi sostanzialmente come
miglioramento e valorizzazione del "potenziale" umano complessivo (in
termini di doti naturali, abilità e competenze professionali), di cui l'Ente
dispone sia in maniera permanente che temporanea, così da ottimizzare la
qualità delle prestazioni fornite e la capacità di fornirle nel tempo, anche in
situazioni di cambiamento.
Il perseguimento di tale indirizzo produrrà effetti sulla composizione
dell'organico, e sulla competenza professionale delle risorse umane stesse
(formazione ricevuta, esperienza, mobilità interfunzionale. ecc.).
In particolare, nel prossimo futuro la qualificazione avverrà attraverso:
• il miglioramento dei livelli di "istruzione di base", aumentando per
esempio il numero di laureati;
•
il miglioramento delle competenze informatiche diffuse;
•
l'ampliamento delle conoscenze sull'attività e le modalità di
funzionamento dell'Ente (maggiore interfunzionalità, maggiore
informazione sull'Ente);
è
è
è
Nel primo semestre del 2000 sono state introdotte nell'ente,
complessivamente con rapporto di lavoro sia a tempo indeterminato
che a tempo determinato, 11 figure professionali per le quali
l'istruzione di base prevista dal posto e posseduta dai collaboratori è la
laurea in discipline diverse.
Moduli di informatica attinenti alle procedure dell'Ente e ai sistemi di
office automation sono stati inseriti in tutti i corsi concorso per categorie
C e D nel primo semestre 2000, nonche' nel corso per coordinatori
scolastici in vista del rientro presso gli uffici centrali dell'Ente.
Sono stati effettuati: corsi per neo assunti della categoria D, corsi per
coordinatori amministrativi, corsi concorso per il passaggio dalla
categoria C alla D.
Provincia di Torino
231
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
il miglioramento delle competenze per la cooperazione internazionale
(maggiori conoscenze delle lingue e dei progetti internazionali);
•
il miglioramento delle competenze manageriali delle risorse cui è affidato
il coordinamento di collaboratori (scelta di quadri, formazione di
dirigenti, studi di pianificazione e controllo);
•
il miglioramento delle capacità di operare per progetti e di collaborare ai
medesimi (maggiore abilità nel lavoro di gruppo, maggiori competenze
sulla gestione di progetti);
•
232
il miglioramento delle competenze relative agli utenti ed alla
soddisfazione dei bisogni dei medesimi (maggiori abilità relazionali,
maggiori competenze sul territorio, maggiori abilità di analisi dei
bisogni).
è
è
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
E' stata curata la partecipazione a corsi esterni per il personale che svolge
attività inerenti la cooperazione internazionale presso i servizi.
E' stato effettuato il corso per dirigenti, organizzato con il ricorso ad Isvor,
contenente in particolare moduli didattici dedicati alla leadership e alle
dinamiche della dimensione economica con particolare riguardo alla
gestione economica per programmi di medio, di breve e lungo periodo,
moduli
su
valorizzazione
delle
competenze
all'interno
dell'organizzazione; si e' tenuto infine un corso specifico
sull'empowerment.
Nei gia' detti corsi concorso sono stati inseriti moduli specifici in tal
senso.
Nei corsi concorso sono stati inseriti moduli specifici. Sono stati effettuati
corsi sulla qualita' destinati al personale dalla categoria A alla D. E' stato
tenuto un corso specifico sulla relazione e le modalita' di comunicazione
e rapporto.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Flessibilità nell’impiego delle risorse
E' da intendersi come possibilità di adeguare la dimensione degli organici dei
singoli servizi alle mutevoli esigenze quali-quantitative di lavoro e di
competenze professionali necessarie, nonché come possibilità di indirizzare
risorse e competenze verso gli obiettivi e le priorità definite attraverso il
Programma dell'Ente.
Il perseguimento di tale indirizzo dovrebbe produrre effetti sulla
composizione dell'organico (di pluralità delle forme contrattuali utilizzate e
di corretto equilibrio tra le medesime), e sulla sua capacità di operare in
maniera flessibile, attraverso la collaborazione tra le funzioni e i servizi,
attraverso l'operatività per progetti e la diffusione di strumenti informatici e
delle competenze nella loro utilizzazione (mobilità interfunzionale, numero e
finalità di progetti avviati e gestiti, utilizzo della rete intranet e di Internet).
In particolare nel prossimo futuro la qualificazione avverrà attraverso:
• la diversificazione delle forme contrattuali di collaborazione, con
utilizzo di tutte le forme atte a consentire l'utilizzo di risorse in
maniera differenziata, in particolare la cooperazione con
l'università ed altri organismi pubblici e la sperimentazione del
telelavoro;
• il rafforzamento ed estensione della modalità di lavoro per
progetti attraverso la formalizzazione organizzativa dei
medesimi, l'ampliamento delle modalità di avviamento,
l'estensione delle responsabilità di progetti oltre la dirigenza
(quadri - nuova struttura);
• il rafforzamento della mobilità orizzontale interfunzionale
all'interno dell'Ente.
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
Al fine di garantire una adeguata flessibilità nell'impiego delle risorse
umane nei diversi servizi e sulle varie attività dell'Ente, nel primo
semestre del 2000 si è fatto ricorso ad una tipologia diversificata di
rapporti di lavoro e collaborazioni, ricorrendo ove possibile o necessario,
data la tipologia o temporaneità delle mansioni da espletare,
all'attivazione di rapporti di lavoro non a tempo indeterminato.
In particolare nel primo semestre dell'anno si è fatto ricorso
all'attivazione di 8 rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato al
di fuori della pianta organica (cosiddetti "bassanini"), si sono effettuate
chiamate numeriche per 12 unità a tempo determinato per i centri per
l'impiego, sono stati inseriti 55 lavoratori socialmente utili.
Si è inoltre perseguita una ulteriore flessibilità nell'uso delle risorse
umane anche mediante la variazione del rapporto di lavoro da tempo
pieno a tempo parziale con 18 variazioni effettuate nell'ambito del primo
semestre del 2000. Infine sono state avviate forme di cooperazione o
collaborazione con enti esterni che hanno comportato l'introduzione, ad
esempio, di svariati rapporti di stage su attività di interesse della
Provincia in diversi servizi: 3 provenienti dalla facoltà di giurisprudenza
su tematiche ambientali; 10 dalla facoltà di economia e commercio sia su
tematiche ambientali (di controllo e reporting) che su tematiche inerenti
la programmazione economica e finanziaria; 8 provenienti da altri istituti
e facoltà relativamente ai settori culturali e di solidarietà sociale.
Per quanto riguarda le possibilità di utilizzo di forme di telelavoro,
inoltre, da un lato è stato avviato uno specifico gruppo di lavoro che
anche con l'ausilio di esperti del settore esamini il problema ed introduca
nell'ente una adeguata sperimentazione, dall'altro si è proceduto
nell'implementazione delle attività svolte a distanza tramite le sedi
circondariali.
Provincia di Torino
233
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Infine, il 23 febbraio 2000, con deliberazione n. 121-43863/2000 la Giunta
Provinciale ha approvato il nuovo Regolamento sull'ordinamento dei
servizi e degli uffici; tale regolamento formalizza la possibilità di
adeguare anche la struttura organizzativa alle esigenze di flessibilità
richieste tanto dalle necessarie innovazioni organizzative quanto dalle
piú recenti competenze dell'ente, introducendo nel nuovo assetto
organizzativo la possibilità di individuare specifiche strutture
temporanee di progetto ed anche prevedendo la specifica attribuzione ai
dirigenti di incarichi di progetto oltre agli abituali incarichi di
responsabilità di struttura.
Riconoscimento dei meriti ed equità
Da intendersi come possibilità di misurare i risultati per servizi, gruppi ed
individui e di collegarli a specifiche forme di "riconoscimento" (anche non
retributivo) garantendo al contempo, attraverso il rafforzamento della
pianificazione e della comunicazione interna, una coerenza tra i risultati
riconosciuti e gli obiettivi dell'Ente (intesi principalmente come soddisfazione
delle esigenze degli utenti dello stesso).
Il perseguimento di tale indirizzo dovrebbe conseguire risultati quanto a
composizione della retribuzione (variazione dell'attuale rapporto tra "fisso" e
"variabile"), di pianificazione per obiettivi, di valutazione dei risultati e di
applicazione del nuovo Ordinamento Professionale secondo criteri di merito
ed equità, di differenziazione delle modalità di riconoscimento dei risultati,
di trasparenza e informazione sui criteri e sulle decisioni prese in materia.
In particolare nel prossimo futuro le prestazioni saranno valutate nel rispetto
dei seguenti criteri, secondo i quali la valutazione:
· deve essere comunicata e discussa,
· deve costituire un momento di crescita formativa,
· deve riferirsi agli obiettivi ed alle finalità dell'Ente,
· deve tenere conto dei risultati e di elementi quanto più oggettivi possibile,
234
è
Nel primo semestre dell'anno 2000 sono state concluse le fasi di
contrattazione e concertazione con le rappresentanze sindacali in
relazione all'applicazione nell'ente dei nuovi contratti nazionali di lavoro.
In particolare sono stati sottoscritti:
a) il contratto collettivo decentrato per il personale non dirigente;
b) il verbale di concertazione relativo alla definizione di criteri generali
per il sistema di valutazione;
c) il verbale di concertazione relativo alla definizione di criteri generali
per la individuazione delle posizioni organizzative e la attribuzione dei
relativi incarichi a personale della categoria D.
Le innovazioni piu' significative che tali documenti introducono in
relazione alla politica di gestione e sviluppo delle risorse umane sono
riferiti alle rinnovate modalita' di attribuzione di incentivi di
produttivita' che sono riferiti a criteri premianti il contributo individuale
che viene valutato dai diretti responsabili e dai dirigenti mediante un
sistema di valutazione che prevede una analisi basata su fattori della
prestazione e dei comportamenti organizzativi dell'individuo. Viene
altresi' valorizzata la partecipazione dei dipendenti a progetti ed obiettivi
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
· deve riferirsi ad uno standard e deve consentire la conoscenza preventiva di
una prestazione attesa,
· deve avere più livelli e fonti informative,
· deve consentire di apprezzare elementi legati al merito individuale ed alle
competenze personali insieme ad elementi di risultati più generali,
· attraverso una particolare attenzione verso i meriti acquisiti nei confronti
dell'"utente" interno ed esterno;
· utilizzando quanto più possibile strumenti di comunicazione interna, allo
scopo di far conoscere i casi di risultati particolarmente significativi od utili;
· attraverso una particolare attenzione verso i meriti acquisiti nel gestire,
aggiornare, diffondere conoscenze e capacità di più rilevante interesse per il
funzionamento dei servizi provinciali;
· garantendo quanto più possibile le trasparenza e la comprensibilità dei
riconoscimenti attribuiti.· deve tenere conto delle opinioni e degli
apprezzamenti formulati dal valutato sulle proprie prestazioni,
· deve essere avviata da un giudizio di autovalutazione, rispetto al quale i
responsabili devono confrontarsi, motivando in maniera convincente gli
scostamenti di giudizio,
· è di competenza dei dirigenti,
· deve fare riferimento ai fattori, espressamente indicati allo scopo, del
Contratto Nazionale; tali fattori devono essere ponderati nella loro
importanza relativa.
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RISCONTRO AL 30/6/2000
che, mediante l'utilizzo di un sistema "a cascata", vede estendersi ai
medesimi la pianificazione degli obiettivi assegnati ai dirigenti attraverso
il PEG.
Il processo valutativo cosi' definito riversa le sue ricadute non solo sulla
incentivazione della produttivita' ma anche sulla possibilita' per i
dipendenti di avere miglioramenti economici senza mutamento della
figura professionale, mediante la cosidetta progressione orizzontale
all'interno della categoria di appartenenza.
E' inoltre stata avviata nel primo semestre dell'anno la complessa attivita'
finalizzata alla introduzione nell'ente delle posizioni organizzative; a
seguito dell'esito della concertazione con le rappresentanze sindacali e'
stato dato avvio alla prima fase di tale attivita', che ha coinvolto i
dirigenti per la formulazione delle proposte di attivazione di posizioni
nell'ambito dei servizi da loro diretti. Nel secondo semestre saranno
concluse tutte le successive fasi che vedranno in primo luogo definite le
posizioni da attivarsi effettivamente; seguiranno i passaggi relativi alla
graduazione delle posizioni medesime ai fini della retribuzione di
posizioni e la assegnazione dei nuovi incarichi mediante una
applicazione di strumenti di valutazione del potenziale dei candidati
della categoria D.
Provincia di Torino
235
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Coinvolgimento delle risorse
Da intendersi come partecipazione alle scelte ed alla vita dell'Ente anche
attraverso la maggior integrazione possibile con l'ambiente esterno, ed in
particolari casi con i destinatari dei servizi della Provincia, così da creare un
clima di partecipazione, nonché di comprensione e di condivisione degli
obiettivi assegnati.
Il perseguimento di tale indirizzo dovrebbe conseguire risultati di
miglioramento del clima interno, di maggior partecipazione alle iniziative
dell'Ente nelle quali l'adesione dei collaboratori sia volontaria (presenza agli
incontri di formazione), nonché l'avvio di iniziative di collaborazione con
altri Enti Locali.
In particolare nel prossimo futuro il coinvolgimento delle risorse umane
avverrà attraverso:
·
l'adozione di metodologie e strumenti per la negoziazione
degli obiettivi assegnati a ciascun collaboratore;
·
l'adozione di strumenti di comunicazione e di informazione dei
collaboratori (conferenze di programmazione e aggiornamento, In Provincia,
ecc.);
·
il rafforzamento della strumentazione informatica volta alla
condivisione delle informazioni (Internet, banche dati, ecc.).
236
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
L' approvazione del nuovo regolamento di organizzazione degli uffici e
dei servizi costituisce premessa necessaria per un maggiore
coinvolgimento delle risorse umane in relazione alle modalita' di lavoro
individuate, in particolare finalizzate a progetti trasversali o interni alle
aree nonche' agli strumenti di comunicazione e informazione, tra cui in
particolare le conferenze di direzione e di servizio.
La sottoscrizione del contratto collettivo decentrato prevede modalità di
erogazione dell'incentivo della produttività e di valutazione della
prestazione individuale i cui presupposti risiedono in un sensibile
coinvolgimento di tutti i collaboratori sul raggiungimento di obiettivi e
progetti rapportati a quelli che i dirigenti hanno ricevuto nell'ambito del
PEG. La metodologia di assegnazione di obiettivi e di valutazione dei
risultati, tanto nel caso del personale dirigente quanto in quello di tutti i
restanti collaboratori, prevede momenti specifici di negoziazione e
comunicazione tra le parti interessate.
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
La dimensione quantitativa
L'ammontare complessivamente stanziato per le spese del personale nel
bilancio 2000 è di circa L. 123.984.000.000.
Le risorse su cui viene calcolato tale stanziamento comprendono il personale
in servizio, le assunzioni previste per concorsi pubblici, e le cessazioni per
collocamento a riposo. Si tiene inoltre conto delle diverse forme di rapporto
tra l'Ente e le risorse umane, e di una ulteriore variazione delle forme
contrattuali che si prevede di utilizzare nel prossimo futuro.
Nella previsione è compresa la retribuzione del personale amministrativo,
tecnico, ausiliario delle scuole di competenza della Provincia fino al
settembre 2000, nelle more della definizione dei modi e tempi del passaggio
di tale personale alla diretta dipendenza dello Stato. Le spese per il personale
delle scuole incidono per poco meno di un terzo sul totale.
Le retribuzioni ordinarie incidono per oltre 88 miliardi, comprensivi di circa 8
miliardi di salario accessorio (straordinari, disagio turno, reperibilità, disagio
neve, istituti incentivanti art. 15 CCNL 1.4.99).
Gli oneri contributivi, fiscali ed assicurativi incidono per ulteriori 35 miliardi
circa..
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
Per effetto del trasferimento, a decorrere dal 1 gennaio 20000, del
personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole gia' di
competenza della Provincia allo Stato, la previsione di spesa diminuira'
di lit. 34.608.000.000.= circa per retribuzioni ed oneri.
Provincia di Torino
237
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Sistema informativo, telecomunicazioni e statistiche
Le attività svolte mirano ad assicurare la continuità ed il funzionamento
ordinario dell'Ente, tuttavia l'evoluzione della tecnologia, il mutamento delle
competenze provinciali, l'evolversi della modalità di erogazione dei servizi e
le scelte politiche dell'Amministrazione inducono frequenti e significative
modificazioni nei contenuti delle attività correnti.
Pertanto nella parte relativa all'illustrazione delle attività di progetto,
verranno enucleate alcune attività che, pur concorrendo al funzionamento
ordinario dell'Amministrazione, sono volte ad affrontare e risolvere problemi
nuovi.
In questo settore le attività presidiate attengono alla gestione ed allo sviluppo
del Sistema Informativo dell'Ente e del sistema di Telecomunicazioni (fonia e
dati) ed all'assolvimento dei compiti attribuiti alle Amministrazioni
Provinciali dal D.Lg. 6/9/89 n. 322, recante norme sul sistema statistico
nazionale.
Le attività
Una sintetica descrizione delle attività correnti è così esprimibile:
• realizzazione degli indirizzi di sviluppo del Sistema Informativo e
coordinamento delle conseguenti attività, per gli aspetti relativi alle rete
di trasmissione dati, alla installazione dei sistemi di calcolo e dei posti di
lavoro elettronici, agli sviluppi del software d'ambiente e di quello
applicativo;
238
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
•
•
gestione dei rapporti con il CSI-Piemonte per il coordinamento ed il
controllo delle attività previste nell'ambito della convenzione in corso di
rinnovo con quel Consorzio per la gestione del Sistema Informativo
provinciale;
gestione dei rapporti con la TELECOM ITALIA S.p.A. per le attività
previste nell'ambito della convenzione stipulata con quella Società per la
gestione e lo sviluppo della rete di telecomunicazione e per la gestione
degli impianti di fonia di cui essa risulta aggiudicataria a seguito della
gara indetta per la fornitura dei servizi telefonici per le sedi centrali
dell'Ente, servizi che comprenderanno anche la estensione e gli
ampliamenti necessari per le eventuali nuove sedi dell'Ente.
verifica tecnica di compatibilità e di funzionalità degli strumenti
informatici acquisiti dall'Ente ed espletamento delle procedure
amministrative occorrenti per la loro acquisizione nell'ambito della
convenzione con il CSI, o mediante il ricorso diretto ad altri fornitori.
è
è
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RISCONTRO AL 30/6/2000
E' stata rinnovata la convenzione con il CSI Piemonte, trasformata in un
Contratto di Servizio contestualmente ad innovazioni sostanziali del
rapporto (ad es. e' stato definito il contenuto dettagliato del servizio
"posto di lavoro", nonche' il suo costo).
La Provincia di Torino ha aderito alla "SGAM" (Soluzione Grande
Azienda Mobile), di cui e' titolare il Comune di Torino, che ha consentito
di beneficiare di un ulteriore 4% di sconto sul traffico.
E' in corso di valutazione una gestione amministrativa piu' integrata,
puntando ad identificare un gestore unico con una sola gara per i due
enti.
I risultati attesi
I principali obiettivi perseguiti con le attività sopra descritte possono essere
così sintetizzati:
• la piena integrazione del servizio di fonia con il servizio di trasmissione
dati;
•
l'estensione del Sistema Informativo, mediante la collocazione di
strumenti presso Comuni, Comunità Montane e presso Uffici decentrati
dell'Ente;
è
è
La Provincia di Torino si avvale di un unico contratto di servizio con
TELECOM s.p.a., in base al quale il gestore applica di volta in volta il
profilo tariffario piu' conveniente; il contratto ha dunque consentito di
integrare agevolmente nuove sedi (es.: Agricoltura, Centri per l'impiego
ecc.).
Nei Centri per l'Impiego e' in corso il rinnovo del parco macchine, e delle
infratrutture di telecomunicazioni. E' stato attrezzato il Centro per
l'Impiego di Torino, via Bologna, per il quale finora sono stati acquistati
impianti per circa 300 milioni di lire.
Provincia di Torino
239
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
•
•
lo sviluppo ed il consolidamento di applicazioni nei settori della grafica,
della cartografia, della pianificazione territoriale e delle connesse
tematiche settoriali (ambientali, socio economiche, urbanistiche,
infrastrutturali, ecc.) e del collegamento a banche dati;
l'adeguamento del software applicativo alle esigenze interne
dell'Amministrazione anche in conseguenza del mutato quadro
legislativo e a quelle poste dalla introduzione dell'``Euro'', dai ben noti
problemi tecnici e gestionali connessi all'anno 2000, dalla introduzione
della firma elettronica;
l'ammodernamento del parco macchine utilizzate dagli utenti, il
potenziamento dei server, il consolidamento dell'architettura di
telecomunicazioni, soprattutto per quanto concerne la sicurezza.
è
è
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
E' proseguita l'attivita' intrapresa. Si cita unicamente il fatto che un
significativo gruppo di lavoro del CSI e' dedicato stabilmente alla
Pianificazione Territoriale.
E' iniziata la sperimentazione dei certificati elettronici, necessari per
utilizzare forme di firma elettronica. La sperimentazione e' in atto, in
particolare, nel corso di contatti con altre Province.
E' in corso la pianificazione dettagliata degli interventi necessari per la
contabilita' in Euro (ovvero per la sostituzione della moneta).
Il parco macchine risulta soddisfacente per gli uffici e i servizi
consolidati. L'attivita' svolta nel corso del primo semestre ha consentito
di ridurre il problema dell'ammodernamento dei posti di lavoro
praticamente ai soli Centri per l'Impiego e agli Uffici per l'Agricoltura.
Sono gia' state acquistate le apparecchiature per l'ammodernamento dei
server.
I progetti
I problemi che occorre affrontare, in analogia a quanto già esposto per le
attività correnti, sono quelli derivanti dai nuovi compiti attribuiti alla
Provincia e dalla necessità di adeguare il Sistema Informativo dell'Ente al
mutare delle esigenze, utilizzando a tal fine le opportunità offerte dalla
evoluzione della tecnologia.
In particolare la progressiva applicazione della legge 142/90, le deleghe
regionali che attribuiscono compiti in settori di intervento quali i trasporti, la
viabilità, l'ambiente, le competenze in materia di assistenza agli Enti Locali, la
trasformazione della Provincia in Ente di coordinamento, di programmazione
e di pianificazione, comportano per il Sistema Informativo l'adozione di
significativi interventi di revisione della architettura del sistema, della rete di
telecomunicazione e dell'ambiente di sviluppo.
240
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
La soluzione proposta si basa sul presupposto che la adozione di Internet
quale modello del Sistema Informativo dell'Ente costituisce un vero e proprio
progetto di carattere pluriennale i cui tempi di realizzazione possono essere
stimati in due anni.
Il progetto, già avviato negli anni scorsi, rappresenta il secondo anno nel
corso del quale si opererà per il consolidamento e per il pieno sviluppo delle
potenzialità del sistema.
L'ipotesi progettuale, che prevede interventi sull'architettura fisica e logica
del sistema, sull'ambiente di sviluppo delle applicazioni e sui livelli di
servizio, comporta in sostanza un rifacimento globale dell'attuale Sistema
Informativo, anche se la transizione sarà graduale per l'utente del sistema ed
avverrà riutilizzando larga parte dell'hardware e del software attualmente
impiegato.
Per rendere sempre più ricche ed articolate le funzionalità di sistemi
informativi fortemente integrati, si devono creare condizioni di distribuibilità
delle informazioni immagazzinate. Si intende in questo senso la
predisposizione di concreti strumenti per una agevole disponibilità delle basi
dati tale da consentire la trasformazione del dato in informazione pienamente
utilizzata nel processo decisionale e gestionale interno all'Ente.
Il WEB non si configura quindi come semplice vetrina per distribuire più
velocemente informazioni e documentazione statica che illustrano le attività
dell'Ente, ma diviene lo strumento che promuove trasparenza dei processi
amministrativi, comunicazione aggiornata ed integrata e un sistema di
"servizi reali" all'utenza.
L'obiettivo che si intende perseguire - in coerenza con il presupposto della
apertura dell'Ente verso l'esterno per soddisfare le esigenze di progressiva
interazione con gli altri soggetti pubblici e privati che operano sul territorio è quello di trasformare il Sistema Informativo secondo una nuova
impostazione, fondata non soltanto sulle necessità degli uffici che producono
l'informazione, ma orientata all'utenza, disegnata cioè per favorire l'accesso e
l'utilizzo delle informazioni da parte dei fruitori.
è
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RISCONTRO AL 30/6/2000
Il modello viene gia' realizzato, ad es. nella connessione di nuove sedi ed
uffici i quali accedono al Sistema Informativo della Provincia di Torino
tramite Internet.
E' stato predisposto il piano degli strumenti per l'interazione sicura di
soggetti esterni con dati e uffici della Provincia di Torino.
Provincia di Torino
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Programma 23
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
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Acquisizione e gestione di beni e servizi
L'attività di conservazione e gestione del patrimonio è retta in primo luogo
dal generale obbligo di diligenza nella formulazione delle scelte e
nell'amministrazione.
Risulta essenziale che i beni e gli elementi che compongono il patrimonio
pubblico siano sempre e unicamente esaminati e gestiti in funzione di un
interesse pubblico, con particolare attenzione ai fini da perseguire e ai bisogni
da soddisfare.
La gestione è intesa non come pura amministrazione e conservazione
dell'esistente ma come trasformazione attiva del patrimonio in tutte le
componenti e come ricerca di nuove soluzioni più redditizie e funzionali.
In tema di gestione del patrimonio immobiliare, le principali attività sono
finalizzate ad assicurare:
a) la continuità dell'attività relativa alla ricognizione e regolarizzazione
amministrativa del patrimonio;
b) l'ottimizzazione dell'impiego dei beni per le esigenze dell'Ente con
limitazione del ricorso a locazioni passive onerose;
c) la programmazione della corretta manutenzione dei beni per evitare il
degrado, da effettuarsi di concerto con il servizio Edilizia;
d) la rigorosa determinazione dei canoni;
e) la tutela dell'ente nei confronti delle occupazioni precarie e provvisorie o
temporanee da regolarizzare, perseguendo anche l'obiettivo di impedirle
attraverso un'effettiva utilizzazione degli immobili.
242
è
L'attivita' si e' principalmente concretizzata in quanto segue:
• acquisto di un sistema di catasto per terreni;
• creazione di un apposito software sul patrimonio;
• assicurazione dei beni della Provincia sulla base di valutazioni
aggiornate dei medesimi.
Provincia di Torino
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Programma 23
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Provveditorato ed Economato
Le attività che si svolgono in questo ambito sono finalizzate a consentire alla
struttura dell'Ente le condizioni indispensabili per la realizzazione delle
finalità istituzionali, graduando l'erogazione delle risorse in modo da
garantire la maggiore funzionalità del servizio sia per quanto concerne
l'attività dei dipendenti provinciali, sia in relazione alle prestazioni rivolte a
terzi (è il caso del riscaldamento erogato negli istituti scolastici).
L'acquisizione dei beni e dei servizi deve mantenere il miglior rapporto
possibile qualità/prezzo.
Viene regolarmente valutata l'opportunità di fare ulteriore ricorso a
prestazione di servizi esterni, con conversione della relativa attività del
servizio da espletamento diretto a controllo e garanzia della qualità della
prestazione.
Devono infine essere soddisfatte le esigenze strumentali dei nuovi servizi
istituendi o trasferiti alla Provincia (Circondari o anche uffici trasferiti in
nuove sedi), ma si deve soprattutto assolvere alle più impellenti necessità
degli Istituti scolastici che sono stati trasferiti alla Provincia in forza della
Legge 10.1.1996 n. 23.
Le attività di tipo corrente prevedono la gestione di tutti i contratti relativi ai
consumi energetici (riscaldamento) ed alle utenze (elettricità, acqua, luce, gas,
telecomunicazioni in primo luogo): i servizi elencati comportano
complessivamente un impegno che sfiora i 23 miliardi per il 2000.
E' poi previsto l'acquisto di beni e di servizi per i quali il fornitore deve essere
determinato di volta in volta con singoli procedimenti, che vengono
individuati in relazione alla rilevanza economica del contratto,
all'economicità della procedura ed all'urgenza dell'acquisizione. Rientrano in
questa categoria:
• Materiali di consumo: acquisto di carta per gli uffici ed il Laboratorio
Stampa, cancelleria comune e per disegnatori, carta e materiale
eliografico, stampati e materiale di consumo per apparecchiature
d'ufficio, materiale di pulizia, acquisto di buoni carburante per
autotrazione.
è
è
è
Attivato procedura per acquisto arredi.
Da segnalare, inoltre, le esigenze strumentali soddisfatte dei nuovi
servizi trasferiti alla Provincia a seguito delle nuove competenze
attribuite in materia di lavoro (Centri per l'impiego) e di agricoltura.
Si e' provveduto mediante estensione dei contratti in essere o mediante
contratti appositi.
Provveduto attivando procedure di gara tra ditte specializzate nel
settore.
Per i buoni carburante il contraente e' stato indiviaduato a seguito di
pubblico incanto.
Provincia di Torino
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Programma 23
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RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
•
•
•
Corredi vari al personale: acquisto di vestiario e materiale
antinfortunistico.
Gestioni e servizi vari: stipulazione di contratti vari di manutenzione
(macchine litografiche ed eliografiche, telecopier, estintori, orologi
presenze, impianti di depurazione) e acquisizione dei servizi (rilegature,
riproduzioni eliografiche, disinfestazioni varie, etc.).
L'acquisizione di quei beni e servizi che per il loro modesto valore
economico, ovvero per l'urgenza dell'acquisto, non si adattano all'utilizzo
delle procedure di ordine formale preventivo e di successiva liquidazione
su fatture, viene svolta dal servizio Economato.
è
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Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Nel corso del semestre sono state espletate gare pubbliche (due lotti) per
la fornitura di vestiario per un totale di L. 194.210.010 (IVA compresa).
Gia' in essere contratti.
Come da prassi.
Servizi Generali
Le attività comprese in questo ambito sono volte ad assicurare a tutta la
struttura dell'Ente le condizioni preliminari e indispensabili allo svolgimento
delle proprie incombenze, in un'ottica di efficienza e di efficacia, e per
erogare ai dipendenti provinciali un servizio dovuto a norma del C.C.N.L..
Fra esse si elencano le principali:
·
Gestione delle autovetture di proprietà provinciale;
·
Gestione del Servizio Autisti;
·
Gestione delle Mense Aziendali;
·
Gestione del Laboratorio Stampa.
Per tutti gli altri servizi logistici dell'Ente, di seguito elencati, si attuerà
un'opera di razionalizzazione con lo scopo di renderli sempre più adeguati
alle esigenze alle quali devono rispondere:
·
Servizi di Custodia degli stabili adibiti ad uffici
·
Servizio di "Assistenza ai piani"
·
Servizio pulizie
·
Servizio Postale
·
Recapito Corrispondenza a mani
·
Documentazione all'Albo Pretorio.
244
Provincia di Torino
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Patrimonio immobiliare
Per la gestione del patrimonio immobiliare della Provincia di Torino, si
intende proseguire e portare a completamento il piano di politica generale
per una razionalizzazione dei beni immobiliari da utilizzare per i fini
istituzionali e non, con l'obiettivo di riorganizzare e rilocalizzare
funzionalmente gli attuali servizi ed uffici, ubicati presso la sede centrale o
presso sedi decentrate.
In tale ambito, per una compiuta razionalizzazione del patrimonio
immobiliare, saranno definiti concretamente i rapporti patrimoniali pendenti
tra la Provincia di Torin ed il Comune di Torino e verranno alienati i beni e i
reliquati stradali non utilizzabili a fini istituzionali, determinando, quale
contenuto di priorità nell'alienazione, il soddisfacimento della necessità degli
enti pubblici locali.
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RISCONTRO AL 30/6/2000
è
è
Gli interventi previsti nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici anno 2000
per il Servizio Edilizia Generale per circa 3,6 milardi di lire, procedono
secondo quanto stabilito.
Gli interventi interessano, in particolare, gli edifici sede della Questura di
Torino, quelli sede degli Uffici della Provincia di Torino di corso G.
Lanza, nonche' l'Abbazia della Novalesa.
Relativamente a questi interventi si puo' indicare sin da ora che entro la
fine dell'esercizio saranno approvati i progetti definitivi - esecutivi,
necessari per la formalizzazione dell'acquisizione delle risorse
finanziarie.
Sono stati intrapresi ed effettuati numerosi interventi di manutenzione
ordinaria presso gli immobili, tendenti a risolvere disfunzioni ed
anomalie riscontrate (circa 400 interventi su richiesta).
Si segnala infine l'attivita' svolta dall'Ufficio Relazioni con il Pubblico
(URP). Questo ha attivato il lavoro di progettazione per la realizzazione
del nuovo URP presso l'attuale "Sala Specchi", con la revisione del
sistema degli accessi alla sede di V. Maria Vittoria.
Il progetto ha comportato, finora, anche attivita' di formazione per
personale addetto all'accoglienza e al controllo dell'accesso del pubblico.
L'URP ha costituito il punto di riferimento e di coordinamento per le
attivita' di rilevazione del Cliente interno ed esterno.
E' iniziata la programmazione dell'estensione del medesimo modello di
accoglienza/indirizzo del pubblico alle altre principali sedi dell'Ente.
Provincia di Torino
245
Programma 23
Organizzazione e personale, Patrimonio e Decentramento
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2000-2002
Rapporto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati
Volume 1- Il punto sui programmi
RISCONTRO AL 30/6/2000
Gli impieghi e le risorse
Per la realizzazione degli obiettivi e il mantenimento del livello di servizio
negli ambiti dell'organizzazione e personale, del servizio informativo,
dell'acquisizione beni e servizi e della gestione del patrimonio dell'Ente, si
invita a far riferimento alle schede contenute nelle pagine seguenti.
.
Per la realizzazione delle attività sono disponibili n. 9 dirigenti, n. 48 unità
appartenenti all'area direttiva, 109 unità appartenenti all'area di concetto, 46
unità appartenenti all'area esecutiva, 44 unità appartenenti all'area ausiliaria.
Sono infine disponibili beni immobili per un valore complessivo di L.
87.529.000.000, beni mobili registrati per L. 1.413.000.000 , attrezzature per L.
9.422.000.000, arredi ed altri beni mobili per L. 1.064.000.000 .
246
Provincia di Torino
PREMESSA
PREMESSA
Questo allegato riporta una visione sintetica di insieme dei progetti
contenuti all'interno del Programma Triennale dei Lavori Pubblici 20002002, nella versione risultante dalla quinta variazione di bilancio deliberata
dal Consiglio Provinciale in data 20.06.2000.
Il documento ricava le informazioni concernenti l'importo delle opere
pubbliche dal Programma Triennale LL.PP. e specifica, per ogni progetto, la
fase di avanzamento relativa al 30/6/2000. Le fasi che caratterizzano un
progetto consistono, secondo le norme vigenti in materia di lavori pubblici,
in: studio di fattibilità, progettazione (preliminare, definitiva ed esecutiva),
autorizzazioni, espropri, finanziamento, appalto, realizzazione, collaudo.
Ogni progetto presente in questo allegato è identificato da un riferimento
alla pagina ed al numero d'ordine con il quale compare sull'edizione del
Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2000-2002, aggiornata alla quinta
variazione di bilancio.
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
Pag. 1
VIABILITA'
VIABILITA'
S.P. N. 94 DI S. SEBASTIANO TRASFORMAZIONE IN DEFINITIVI DEL
COLLEGAMENTO ALTERNATIVO E PROVVISORIO TRA VEROLENGO E S.
SEBASTIANO PO.
5.550
6
2
2000
HA3-1746
S.P. N. 222 E S.S 565 IN COMUNE DI COLLERETTO GIACOSA: INFRASTRUTTURE
VIARIE DI COLLEGAMENTO.
7.255
10%
6
3
2000
HA3-1747
COMPLETAMENTO VARIANTE ABITATO COMUNE DI MONTANARO TRA LA S.P. 82
E LA S.P. 86. (COLLEGAM. S.S. 26).
11.945
10%
8
1
2000
HA6-1760
S.P. 142 DI PIOBESI. COLLEGAMENTO DELLA VARIANTE DI STUPINIGI CON
CANDIOLO I LOTTO
4.000
8
2
2000
HA6-2566
COMPLETAMENTO SVINCOLI S.P.142 - S.S.663 IN COMUNE DI CARIGNANO.
400
8
3
2000
HA6-1762
S.P. N. 122 DI CHIERI COLLEGAMENTO TRA LA SS 10 E LA S.P. N. 122 DI CHIERI.
(VARIANTE ALL'ABITATO DI CHIERI).
9
1
2000
ESPROPRI PER OPERE DI VIABILITA'- RACCORDO AUTOSTRADALE TORINOCASELLE
10
1
2000
SISTEMAZIONE SOVRASTRUTTURA STRADALE SERV. VIAB. I.
10
2
2000
HA4-1778
S.P. N. 122 DI CHIERI. SISTEMAZIONE INCROCI PERICOLOSI SULLA
CIRCONVALLAZIONE DI SANTENA.
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
30%
realizzazione
HA3-1745
appalto
2000
finanziamento
1
espropri
P.T.L.P. ANNO
6
TITOLO-OGGETTO
ESECUZIONE
autorizzazione
N.ORD
COD.
OBIETT.
/ PROG.
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
PAG.
IMPORTO (ML)
PROGRAMMAZIONE
10%
35%
30%
10.300
95%
429
35%
70%
0
420
70%
Pag. 2
VIABILITA'
10
4
2000
HA4-1780
S.P. N. 120 DI RIVA DI CHIERI ALLARGAMENTO SEDE STRADALE TRATTO RIVAPESSIONE I LOTTO.
10
5
2000
HA4-1781
11
6
2000
11
7
11
11
231
80%
2.200
95%
SISTEMAZIONE INTERSEZIONE S.P. N. 143 DI VINOVO CON LA S.P. N. 140 DI
NONE.
270
20%
HA4-1782
S.P. N. 145 DI LA LOGGIA. COSTRUZIONE ROTONDA IN COMUNE DI PIOBESI.
240
90%
2000
HA4-1783
S.P. N. 6 DI PINEROLO. COSTRUZIONE ROTONDA ALL'INTERSEZIONE CON LA S.P.
N. 143 DI VINOVO (STUPINIGI).
320
70%
8
2000
HA4-1784
SP. N. 134 DI PRALORMO COSTRUZ. ROTONDA ALL'INTERSEZIONE CON S.S. 29
DEL COLLE DI CADIBONA.
220
9
2000
HA4-1785
VARIANTE SUD-EST DI RIVALTA.
2.400
11 10 2000
HA3-2571
VARIANTE S.P. N. 175 DEL DOIRONE COLLEGAMENTO S.P. 7 CON VIA ACQUI.
2.610
12 11 2000
SP 172 COLLE DELLE FINESTRE (TRATTO SS 23 PRA CATINAT) - MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
900
12 12 2000
SP 168 DI PRAMOLLO- LAVORI DI SISTEMAZIONE FRANE
400
12 13 2000
INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLE STRADE PROVINCIALI
INSTALLAZIONE IMPIANTI SEMAFORICI ILLUMINAZIONE E SEGNALAZIONE.
100
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
20%
realizzazione
S.P. N. 141 DI CASTAGNOLE PIEMONTE. COMPLETAMENTO SVINCOLO CON LA
S.P. N. 6 DI PINEROLO.
appalto
HA4-1779
finanziamento
2000
espropri
3
ESECUZIONE
autorizzazione
P.T.L.P. ANNO
10
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
N.ORD
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
PAG.
PROGRAMMAZIONE
40%
10%
Pag. 3
VIABILITA'
13
3
2000
13
4
2000
13
5
2000
14
6
14
HA3-1797
S.P. N. 187 DI GIAVENO. CIRCONVALLAZIONE DI GIAVENO. (I LOTTO)
1.900
HA3-1798
STRADE PROVINCIALI DELLE VALLI DI LANZO COSTRUZIONE DI BANCHETTONI E
POSA DI BARRIERE DI SICUREZZA.
700
VARIANTE DI COLLEGAMENTO TRA LA S.P. N. 8 DI DRUENTO E LA S.P. N. 176 DI
SAVONERA.
2.650
HA5-1800
ACQUISTO , RISTRUTTURAZIONE E COSTRUZIONE DI MAGAZZINI PER LA
MANUTENZIONE DELLE STRADE PROV. NEI CIRCOLI DI PIANEZZA, VIU',
GIAVENO, SUSA.
1.300
2000
HA3-1801
S.P. N. 25 DELLE GRANGE DI NOLE.. ALLARGAMENTO STRADALE IN LOCALITA'
VASTALLA.
7
2000
HA3-1802
S.P. N. 186 DI ROSTA. COLLEGAMENTO TRA IL SOTTOPASSO FERROVIARIO E LA
SS 25 DEL MONCENISIO.
14
8
2000
HA3-1803
S.P. N. 1 DIRETTISSIMA VALLI DI LANZO RISTRUTTURAZIONE DEL PONTE
MOLETTE DI BALME.
500
14
9
2000
HA3-1804
S.P. N. 1 DIRETTISSIMA VALLI DI LANZO LAVORI DI COMPLETAMENTO
COSTRUZIONE SOTTOPASSI ALLA LINEA FERROVIARIA TORINO- CERES.
550
15 10 2000
S.P. DELLE VALLI DI LANZO E DEL CANAVESE MESSA IN SICUREZZA DEL CORPO
STRADALE
434
15 11 2000
S.P. 190 DI COAZZE E SP 172 DEL COLLE DELLE FINESTRE- MESSA IN SICUREZZA
DEL CORPO STRADALE
170
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
realizzazione
2000
appalto
2
0
finanziamento
13
SISTEMAZIONE DELLE PAVIMENTAZIONI DEL SERVIZIO VIABILITA' II.
espropri
2000
ESECUZIONE
autorizzazione
P.T.L.P. ANNO
1
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
N.ORD
13
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
PAG.
PROGRAMMAZIONE
250
1.800
Pag. 4
VIABILITA'
15 12 2000
STRADA DI COLLEGAMENTO TRA LA S.P. 81 DI MAZZE' E SP 56 DI STRAMBINO
15 13 2000
MESSA IN SICUREZZA DEL PONTE SULLA STURA DI LANZO LUNGO LA S.P. 24 DI
VILLANOVA
110
15 14 2000
STRADE PROV.LI VALLI DI LANZO S.P. 1 DIR. VALLI DI LANZO S.P. 32 VALLE DI
VIU' S.P. 33 VAL GRANDE- COSTRUZIONE BANCHETTONI E BARRIERE
826
16 16 2000
COSTRUZIONE VIARIA NEL COMUNE DI GIVOLETTO
270
17
1
2000
INTERVENTO DI RIPRISTINO PAVIMENTAZIONI STRADALI DEL SERVIZIO
VIABILITA' III.
17
2
2000
HA5-2565
S.P. N. 69 DI QUINCINETTO COLLEGAMENTO CON VIABILITA' NORMALE
ESISTENTE A SEGUITO COSTRUZIONE ARGINI DA SALERANO A BANCHETTE.
2.500
17
3
2000
HA3-1817
S.P. N. 40 DI SAN GIUSTO. CIRCONVALLAZIONE EST DELL'ABITATO DI
VOLPIANO.
3.500
80%
3.036
40%
17 13 1999
HA5-2567
2.020
realizzazione
appalto
finanziamento
espropri
ESECUZIONE
autorizzazione
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
P.T.L.P. ANNO
N.ORD
PAG.
PROGRAMMAZIONE
40%
0
S.P. N. 222 DI CASTELLAMONTE. RIPRISTINO VIABILITA' INTERROTTA
DALL'ALLUVIONE DEL 1993 IN LOCALITA' PONTE RIBES.
17
4
2000
2.000
18
5
2000
HA5-2570
S.P. N. 73 DELLA SERRA E S.P. N. 221 DI ANDRATE. ADEGUAMENTO
ATTRAVERSAMENTI IDRAULICI, ALLARGAMENTO SEDE STRADALE E
SISTEMAZIONE VERSANTI.
1.500
18
6
2000
HA5-2568
S.P. N. 64 DELLA VALCHIUSELLA. COSTRUZIONE DI GALLERIA ARTIFICIALE
PARAVALANGHE DALLA PROGRESSIVA KM. 19+420 II LOTTO.
1.500
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
10%
Pag. 5
VIABILITA'
S.P. N. 53 DI S. GIORGIO. DIRAMAZIONE KM. 10+500. LAVORI DI
SISTEMAZIONE E AMMODERNAMENTO.
3.000
50%
18
8
2000
HA3-1822
S.P. N. 53 DI S. GIORGIO. ROTATORIE NEI COMUNI DI S. GIORGIO, S. GIUSTO,
MONTALENGHE.
1.900
50%
18
9
2000
S.P. N. 222 DI CASTELLAMONTE. REALIZZAZIONE IMPINATO DI ILLUMINAZIONE
SULLA ROTONDA IN COMUNE DI OZEGNA
150
realizzazione
HA3-1821
appalto
2000
finanziamento
7
espropri
P.T.L.P. ANNO
18
TITOLO-OGGETTO
ESECUZIONE
autorizzazione
N.ORD
COD.
OBIETT.
/ PROG.
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
PAG.
IMPORTO (ML)
PROGRAMMAZIONE
19 10 2000
S.P. N.48 DI PIAMPRATO- ALLUVIONE 1993-1994 SISTEMAZIONE TRATTO
PIANETTO-PIAMPRATO LOTTO II- ACQUEDOTTO COMUNALE
19 12 2000
INTERVENTI STRAORDINARI DI MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA STRADALE
100
LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA URGENTI E DI MODESTA ENTITA'
SULLE S.P.
850 ATTIVITA' REALIZZATA COME PREVISTO
36
7
1
1999
8
1
1999
8
5
1999
COSTRUZIONE ROTONDA SULLA S.S. 20 IN COMUNE DI CARIGNANO
600
10
1
1999
231_25_99 SISTEMAZIONE PAVIMENTAZIONE STRADALE SERVIZIO VIABILITA' I
2.500
10
3
1999
231_10_99 LA SOLUZIONE DEI NODI CRITICI DELLA VIABILITÀ:GUADI S.P. N.152
1.040
10
5
1999
231_81_99
S.P. 142 DI PIOBESI COLLEGAMENTO DELLA VARIANTE DI STUPINIGI CON
CANDIOLO I LOTTO
PROGRAMMA PISTE CICLABILI DELLA PROVINCIA DI TORINO. ILLUMINAZIONE
PISTA CICLABILE STUPINIGI - VALLERE TRATTO NICHELINO - BELA ROSIN
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
2.000
35%
20%
320
Pag. 6
VIABILITA'
7
1999
231_24_99
12
1
1999
12
1
1999
231_58_99
CIRCOLO DI GIAVENO. SISTEMAZIONE DELLA PAVIMENTAZIONE DELLE S.P. N.
190 - S.P. N. 187
-
12
1
1999
231_60_99
CIRCOLO DI PIANEZZA. SISTEMAZIONE PAVIMENTAZIONE DELLE S.P. N. 180 S.P. N. 8 -
-
12
3
1999
12
4
1999
13
5
1999
S.P. 176 DI SAVONERA. LAVORI DI AMPLIAMENTO DELLA CARREGGIATA
STRADALE PER CONSENTIRE L'IMMISSIONE DI MEZZI PESANTI IN COMUNE DI
COLLEGNO
13
6
1999
S.P.1 DIRETTISSIMA VALLI DI LANZO. COSTRUZIONE DI ROTONDA ALL'INCROCIO
CON VIALE KENNEDY
13
7
1999
13
8
1999
1.662
SISTEMAZIONE S. P. N. 134 DI PRALORMO ROTONDA IN CARMAGNOLA
(INCROCIO CON S.P. N. 129)
220
2.540
SISTEMAZIONE STRADALE DELLE PAVIMENTAZIONI DEL SERVIZIO VIABILITA' II
LAVORI DI AMMODERNAMENTO PER LA SICUREZZA DELLA RETE VIABILE DEL
SERVIZIO VIABILITA' II
231_64_99 S.P. N. 8 DI DRUENTO SISTEMAZ. INCROCIO CON VIA PETRARCA
231_80_99 S.P. N. 186 DI VILLARBASSE, COSTRUZIONE DI ROTONDE IN REGIONE AVENAT
REALIZZAZIONE SOTTOPASSO VEICOLARE IN COMUNE DI BALANGERO
COSTITUENTE VARIANTE ALLA S.P. 2 DI GERMAGNANO
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
realizzazione
11
appalto
231_27_99 S.P. N. 6 DI PINEROLO. RIFACIMENTO CORPO STRADALE
finanziamento
1999
espropri
P.T.L.P. ANNO
6
TITOLO-OGGETTO
ESECUZIONE
autorizzazione
N.ORD
11
COD.
OBIETT.
/ PROG.
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
PAG.
IMPORTO (ML)
PROGRAMMAZIONE
60
160
90%
40%
1.120
90%
20%
600
90%
35%
270
90%
1.500
80%
Pag. 7
VIABILITA'
1999
231_74_99
15
1
1999
231_72_99 PAVIMENTAZIONE STRADALE DELLE S.P. 55 - S.P. 54 - S.P. 82 - S.P. 88- S.P. 12 - -
15
1
1999
231_73_99 SOVRASTRUTTURA BITUMATA DELLE S.P. 48 - S.P. 42 - S.P. 36 - S.P.64 - S.P. 43 - -
15
2
1999
231_69_99 S.P. N. 87 DI BOSCONERO II LOTTO
15
3
1999
S.P. 64 DELLA VALCHIUSELLA. CIRCONVALLAZIONE DI TRAVERSELLA
15
4
1999
S.P. 53 DI S. GIORGIO C.SE. LAVORI DI RICOSTRUZIONE PONTE SUL RIO
MOLINATTO IN COMUNE DI S. GIORGIO
16
5
1999
231_76_99 SISTEMAZIONE DELLE S.P. 12 E S.P. 3
1.065
90%
16
6
1999
231_67_99 S.P. N. 92 DI CASTIGLIONE III LOTTO
3.000
90%
40%
16
7
1999
1.009
10%
40%
16
8
1999
1.360
90%
CIRCOLI DI BRUSASCO E CHIVASSO. SISTEMAZIONE DELLA SOVRASTRUTTURA
BITUMATA DELLE S.P.111- S.P. 110 - S.P. 112- S.P. 89- S.P.90- S.P.91
realizzazione
1
appalto
15
INTERVENTO DI RIPRISTINO PAVIMENTAZIONI STRADALI DEL SERVIZIO
VIABILITA' III
finanziamento
1999
espropri
1
TITOLO-OGGETTO
autorizzazione
P.T.L.P. ANNO
15
COD.
OBIETT.
/ PROG.
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
N.ORD
ESECUZIONE
PAG.
IMPORTO (ML)
PROGRAMMAZIONE
2.500
-
CIRCOLI DI CALUSO, STRAMBINO E VOLPIANO. SISTEMAZIONE DELLA
S.P. 17- S.P. 226 - S.P.39.
CIRCOLI DI PONT, CUORGNE' E VISTRORIO. SISTEMAZIONE DELLA
S.P. 23.
S.P. 92 DI CASTIGLIONE. COMPLETAMENTO II LOTTO E REALIZZAZIONE IV
LOTTO. AMPLIAMENTO E RETTIFICA PER ADEGUAMENTO NORMATIVE VIGENTI
231_75_99 SISTEMAZIONE DELLA S.P. 220.
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
1.050
60%
15%
1.200
30%
15%
300
Pag. 8
VIABILITA'
17 10 1999
SISTEMAZIONE TRATTO PIANETTO - PIAMPRATO LUNGO LA S.P. 48 DI
PIAMPRATO
2.059
17 11 1999
AMPLIAMENTO SEDE STRADALE S.P. 96 DI STRAMBINO E REALIZZAZIONE
COLLEGAMENTO TRA S.P. 81 DI MAZZE' E S.P. 96 DI STRAMBINO IN VARIANTE
ALL'ABITATO DELLA FRAZIONE CROTTE DI STRAMBINO (2 STRALCIO) ACCORDO DI PROGRAMMA CON COMUNE DI STRAMBINO
2.620
17
4
1999
INTERVENTI PER LA SICUREZZA STRADALE SULLA RETE VIABILE PROVINCIALE
212
18
4
1999
LAVORI INERENTI LA VIA DEGLI ALPEGGI (COMUNE DI SALBERTRAND)
200
18 14 1999
MANUTENZIONE STRAORDINARIA S.P. N. 50 DEL COLLE DEL NIVOLET
112
14
LAVORI DI PREVENZIONE CADUTA MASSI NELLA FRAZIONE BIO' DEL COMUNE DI
TRAVES
200
9
1999
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
90%
realizzazione
appalto
finanziamento
espropri
ESECUZIONE
autorizzazione
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
P.T.L.P. ANNO
N.ORD
PAG.
PROGRAMMAZIONE
35%
80%
Pag. 9
EDILIZIA
EDILIZIA
realizzazione
finanziamento
autorizzazione
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
IMPORTO (ML)
1
2000 GA6 - 1429
QUESTURA DI TORINO - MANUTENZIONE STRAORDINARIA E RISTRUTTURAZ.
LOCALI
37
2
2000 GA6 - 1437
EX IPIM DI TORINO - PAD. A, B, C, D - MANUTENZIONE CONSERVATIVA E
STRAORDINARIA E RISTRUTTURAZIONE LOCALI PER ADIBIRLI AD UFFICI
37
3
2000
CESEDI - TORINO ELIMINAZIONE INFILTRAZIONI ACQUA MENSA ITI AVOGADRO
AI PIANI SEMINTERRATO E TERRENO E RIFACIMENTO IMPERMEABILIZZAZIONE
MARCIAPIEDE, CREAZIONE GUARDIOLA AL PIANO RIALZATO
37
4
2000 GA6 - 1432
ABBAZIA DELLA NOVALESA OPERE DI RESTAURO E VALORIZZAZIONE
37
5
2000
LAVORI MANUTENTIVI URGENTI DI MODESTA ENTITA' NON PREVEDIBILI DA
ESEGUIRSI NEGLI EDIFICI PATRIMONIALI ADIBITI A SEDE DI UFFICI PROV.LI
300
90%
38
6
2000
LAVORI MANUTENTIVI URGENTI DI MODESTA ENTITA' NON PREVEDIBILI DA
ESEGUIRSI NEGLI EDIFICI DEL PATRIMONIO DI COMPETENZA
200
90%
38
8
2000
LAVORI MANUTENTIVI URGENTI DI MODESTA ENTITA' NON PREVEDIBILI DA
ESEGUIRSI NEGLI EDIFICI SCOLASTICI
1.000
60%
38 10 2000
INTERVENTI STRAORDINARI SUGLI IMPIANTI TERMICI DI EDIFICI
PATRIMONIALI, DI CUI ALL'ART. 3 DEL CAPITOLATO PER L'APPALTO
QUINQUENNALE RISCALDAMENTO C/O EDIFICI PROVINCIALI
39 11 2000
INTERVENTI STRAORDINARI SUGLI IMP.TERMICI DI EDIFICI SCOLASTICI VARI DI
CUI ALL'ART. 3 DEL CAPIT. PER L'APPALTO QUINQUENNALE RISCALDAMENTO
EDIF. PROV.LI
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
appalto
37
TITOLO-OGGETTO
espropri
N.ORD
COD.
OBIETT.
/ PROG.
ESECUZIONE
PAG.
P.T.L.P. ANNO
PROGRAMMAZIONE
313
2.054
250
1.000
876
90%
3.444
90%
Pag. 10
EDILIZIA
1
2000 GA7 - 1517
ITC EINAUDI - TORINO RISANAMENTO FACCIATE E SOSTITUZIONE SERRAMENTI
ESTERNI
1.900
2.230
75%
41
3
2000
INTERV. DI M.S. ED ADEGUAMENTI STRAORDINARI PER GLI EDIFICI DI
ISTRUZ.SECONDARIA SUPERIORE, ACQUISITI AI SENSI DELLA L. 23/96, ALLE
NORMATIVE SULLA SICUREZZA (C.P.I., 626/94, BARRIERE ARCHITETTONICHE,
ETC )
41
4
2000
EX SEMINARIO DI RIVOLI RISANAMENTO FACCIATE E RIPASSAMENTO TETTI
298
80%
41
5
2000 GA7 - 1520
ITC SOMMEILLER - TORINO RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO
NORMATIVO SALA RIUNIONI
150
80%
41
6
2000 GA7 - 1521
ITAS DALMASSO - PIANEZZA RIFACIMENTO PAVIMENTI
300
80%
42
7
2000 GA7 - 1522
COMPL.SCOLASTICO DEL BAROCCHIO - GRUGLIASCO RIFACIMENTO COPERTURE
II LOTTO
42
9
2000 GA7 - 1523
ITI AVOGADRO - TORINO INTERVENTI VARI DI M.S., COMPLETAMENTO RETE
TELEMATICA, SOSTITUZIONE PORTE
42 10 2000 GA7 - 1524
RISTRUTTURAZIONE EX SCUOLA MEDIA CARMINE DELLA SALA PER
RILOCALIZZAZIONE ITC C.LEVI - ONERI DI PROGETTAZIONE
42 11 2000 GA7 - 1506
L.S. M. CURIE DI GRUGLIASCO COMPLETAMENTO IMPERMEABILIZZAZIONE AULE
BLOCCO N. 3
42 12 2000
LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDIANARIA PRESSO L'ISTITUTO D'ARTE
"PASSONI'- TORINO
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
realizzazione
41
500
appalto
ADEGUAMENTO AI DISPOSTI D.LGS. 626/94 E RAZIONALIZZAZIONI PARTI
AULICHE PALAZZO CISTERNA
finanziamento
2000
espropri
P.T.L.P. ANNO
1
TITOLO-OGGETTO
ESECUZIONE
autorizzazione
N.ORD
40
COD.
OBIETT.
/ PROG.
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
PAG.
IMPORTO (ML)
PROGRAMMAZIONE
2.400
430
2.580
60%
39
788
30%
Pag. 11
EDILIZIA
43 13 2000
LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDIANARIA PRESSO L.S. GOBETTI- SEZIONE
STACCATA VENARIA
387
80%
43 14 2000
LAVORI DI ADEGUAMENTO D.LGS. 626/94.EDIFICI SCOLASTICI- II STRALCIO
298
80%
43 15 2000 GA7 - 1467
COMPLESSO SCOLASTICO EX SEMINARIO DI RIVOLI- RIFACIMENTO IMPIANTO
TERMICO- III LOTTO
606
SOSTITUZIONE APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE E LAMPADE DI EMERGENZA
43 16 2000 8 GA8 - 1870 GPRESSO EDIFICI SCOLASTICI VARI-III LOTTO
realizzazione
appalto
finanziamento
espropri
160
43 17 2000 GA7 - 1431
ITF SANTORRE SANTAROSA - TORINO INTERVENTI DI MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
155
43 18 2000 GA7 - 1474
DEMOLIZIONE EDIFICIO VIA ASINARI DI BERNEZZO EX SEDE L. S. CATTANEO
132
43 19 2000
COMPLESSO SCOLASTICO DEL BARROCCHIO - GRUGLIASCO ADATTAMENTO
LOCALI DA ADIBIRE AD ARCHIVI PER LA PROVINCIA - I LOTTO
240
44
1
2000 GA8 - 1530
EX GUARRELLA - VIA PAGANINI, 22 - TORINO LAVORI DI ADATTAMENTO E
RISTRUTTUR. PER I.P.S. ARTE BIANCA E L'INDUSTRIA DOLCIARIA "BECCARI" - II
LOTTO
44
2
2000 GA8 - 1531
ITI BODONI - TORINO SOSTITUZIONE SERRAMENTI LABORATORI
385
44
3
2000 GA8 - 1532
ITI CASALE - TORINO SOSTITUZIONE SERRAMENTI ESTERNI E PORTE INTERNE,
SISTEMAZIONE CORTILE INTERNO ED AREE SPORTIVE, RETE GAS LABORATORI.
250
44
4
2000 GA8 - 1533
L.S. MORO - RIVAROLO C.SE SISTEMAZIONE AREE ESTERNE E PARCHEGGI
100
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
ESECUZIONE
autorizzazione
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
P.T.L.P. ANNO
N.ORD
PAG.
PROGRAMMAZIONE
60%
2.500
Pag. 12
EDILIZIA
45
6
2000 GA8 - 1537
ADEGUAMENTI STRAORDINARI PER GLI EDIFICI DI ISTRUZ. SECONDARIA
SUPERIORE, ACQUISITI AI SENSI DELLA L. 23/96, ALLE NORMATIVE SULLA
SICUREZZA (C.P.I., 626/94, BARRIERE ARCHITETTONICHE, ETC.)
3.312
45
7
2000 GA8 - 1535
I.P.A. UBERTINI - CALUSO SUCC. DI CHIVASSO COMPLETAMENTO DEI LAVORI DI
ADATTAMENTO AD ALBERGHIERO
45
8
2000 GA8 - 1540
INTERVENTI URGENTI RELATIVI ALL'ELIMINAZIONE DELLA PRESENZA DI
AMIANTO, NONCHE' ADEGUAMENTI NOR- MATIVI EDIFICI DEL SERV.EDILIZIA
SCOL. II (626/94, BARRIERE ARCHITETTONICHE, CPI, ETC.)
45
9
2000 GA8 - 1536
L.S. G.BRUNO - TORINO RIFACIMENTO PAVIMENTI E RIVESTIMENTI PALESTRE
100
46 10 2000 GA8 - 2504
I.M. EUROPA UNITA DI CHIVASSO- OPERE DI RINFORZO STRUTTURALE
210
46 11 2000 GA8 - 2502
I.P.C. LAGRANGE DI TORINO- LAVORI DI MANUTENZONE STRAORDINARIA
129
46 12 2000 GA8 - 2503
I.T.I. BODONI DI TORINO- LAVORI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO
283
1.500
80%
91
46 13 2000 GA8 - 2020
OPERE DI SISTEMAZIONE ESTERNA PRESSO LE PALESTRE DI CASTELLAMONTE,
BIBIANA, PIVERONE E ROMANO CANAVESE
400
46 14 2000
LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRESSO L'I.P.A. UBERTINI DI
CHIERI
650
46 15 2000
INTERVENTI TECNOLOGICI PRESSO EDIFICI SCOLASTICI VARI, OPERE
ACCESSORIE E ASSISTENZE MURARIE COMPRESE
945
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
realizzazione
1.022
appalto
EDIFICI SCOLASTICI VARI EDILIZIA SCOLASTICA II LATTONERIE GRONDE
PLUVIALI COPERTURE, SERRAMENTI, RISANAMENTO FACCIATE
finanziamento
2000 GA8 - 1534
espropri
5
ESECUZIONE
autorizzazione
44
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
IMPORTO (ML)
N.ORD
COD.
OBIETT.
/ PROG.
PAG.
P.T.L.P. ANNO
PROGRAMMAZIONE
80%
Pag. 13
EDILIZIA
47
2
2000 GA9 - 1951
ITC GALILEI - AVIGLIANA. RIFACIMENTO DI RECINZIONE ESTERNA
100
47
3
2000 GA9 - 1952
ITI PININFARINA - MONCALIERI. RIFACIMENTO FRANGISOLE II LOTTO E
RIFACIMENTO IMPERMEABILIZZAZIONE TETTO
500
47
4
2000 GA9 - 1953
ADEGUAM. STRAORDINARI PER GLI EDIFICI DI ISTRUZIONE SECONDARIA
SUPERIORE, ACQUISITI AI SENSI DELLA L. 23/96, ALLE NORMATIVE SULLA
SICUREZZA (C.P.I., 626/94, BARRIERE ARCHITETTONICHE, ETC.)
47
5
2000 GA9 - 1885
INTERVENTI URGENTI RELATIVI ALL'ELIMINAZIONE DELLA PRESENZA DI
AMIANTO, NONCHE' ADEGUAMENTI NORMATIVI EDIFICI DEL SERV.EDILIZIA
SCOL. III (626/94, BARRIERE ARCHITETTONICHE, CPI, ETC.)
400
48
6
2000 GA9 - 1954
ITI PORRO SEZ. PROF.LE CAPETTI DI PINEROLO. RISANAMENTO E M.S.
COPERTURA
200
48
7
2000 GA9 - 1955
ITC ARDUINO/L.S. GOBETTI - TORINO RIPASSAMENTO COPERTURA IN COPPI
ALLA PIEMONTESE
200
48
8
2000 GA9 - 1956
L.S. MAJORANA - TORINO (TRASFERIM. PRESSO EX SCUOLA DI VIA FRATTINI 1115 TORINO) RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO
48
9
2000 GA9 - 1957
L.A. COTTINI SEDE E SUCCURSALE - TORINO ADEGUAMENTI E MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
400
48 10 2000
MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRESSO L'I.P.A. UBERTINI
650
48 11 2000 GA9 - 2397
D.LGS. 469/97 SERVIZI PER L'IMPIEGO. INTERVENTI STRUTTURALI ONERI DI
PROGETTAZIONE
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
realizzazione
200
appalto
ITC ARDUINO/I.P. GOBETTI MARCHESINI - TORINO PROGETTO DI
NORMALIZZAZIONE PER L'OTTENIMENTO CPI E ABOLIZIONE BARRIERE
ARCHITETTONICHE
finanziamento
2000 GA9 - 1950
espropri
1
ESECUZIONE
autorizzazione
47
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
IMPORTO (ML)
N.ORD
COD.
OBIETT.
/ PROG.
PAG.
P.T.L.P. ANNO
PROGRAMMAZIONE
3.313
3.900
1.800
Pag. 14
EDILIZIA
49 12 2000 GA9 - 1881
INTERVENTI TECNOLOGICI PRESSO EDIFICI SCOLASTICI VARI, OPERE
ACCESSORIE E ASSISTENZE MURARIE COMPRESE
945
49 13 2000
ISTITUTO PROFESSIONALE IN TORRE PELLICE PROGETTO DI
NORMALIZZAZIONE PER L'OTTENIMENTO CPI E ABOLIZIONE BARRIERE
ARCHITETTONICHE
500
49 14 2000
ISTITUTO PROFESSIONALE GIULIO-REG. MARGHERITA -TO SOSTITUZIONE
COPERTURA IN AMIANTO E INFISSI, OPERE RELATIVE ALLA SICUREZZA
500
49 15 2000
SEZIONE STACCATA I.P.A.A. DI OSASCO DELL'ITI PORRO DI PINEROLO (EX
UBERTINI). FORMAZIONE RETE FOGNARIA GENERALIZZATA E SISTEMAZIONE
AREA ESTERNA
250
49 16 2000
RISTRUTTURAZIONE COMPLESSO EX CASERMA FENULLI IN PINEROLO DA
ADIBIRE A SEDE DEL LICEO CLASSSICO PORPORATO
50 18 2000 GA9 - 2397
INTERVENTI STRUTTURALI PRESSO CENTRI PER L'IMPIEGO ONERI DI
PROGETTAZIONE
38
1
1999
426_1_99
ABBAZIA DELLA NOVALESA
38
2
1999
426_2_99
EDIFICIO SEDE DELLA PREFETTURA DI TORINO
182
38
3
1999
426_5_99
EX IPIM DI SUPERGA
210
38
4
1999
426_6_99
CESEDI. TORINO
400
39
5
1999
426_7_99
VV.F DI GRUGLIASCO
100
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
realizzazione
appalto
finanziamento
espropri
ESECUZIONE
autorizzazione
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
P.T.L.P. ANNO
N.ORD
PAG.
PROGRAMMAZIONE
8.000
150
2.666
5%
10%
10%
Pag. 15
EDILIZIA
realizzazione
1999
appalto
7
finanziamento
39
espropri
1999
ESECUZIONE
autorizzazione
P.T.L.P. ANNO
6
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
N.ORD
39
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
PAG.
PROGRAMMAZIONE
EX IPIM - TORINO - PAD. A
300
EX IPIM - TORINO - PAD. B
550
40 12 1999
INCARICHI DI PROGETTAZIONE IVI COMPRESA LA DIRETTIVA CANTIERI 494/96
100
40 13 1999
LAVORI MANUTENTIVI URGENTI DI MODESTA ENTITA' NON PREVEDIBILI DA
ESEGUIRSI NEGLI EDIFICI PATRIMONIALI ADIBITI A SEDE DI UFFICI
PROVINCIALI
250 ATTIVITA' CHE PROCEDE A REGIME NORMAL
40 14 1999
LAVORI MANUTENTIVI URGENTI DI MODESTA ENTITA' NON PREVEDIBILI DA
ESEGUIRSI NEGLI EDIFICI DEL PATRIMONIO DI COMPETENZA
200 ATTIVITA' CHE PROCEDE A REGIME NORMAL
QUESTURA DI TORINO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE E MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
283
40 15 1999
426_9_99
426_3_99
41 16 1999
LAVORI MANUTENTIVI URGENTI DI MODESTA ENTITA' NON PREVEDIBILI DA
ESEGUIRSI NEGLI EDIFICI SCOLASTICI
41 17 1999
INCARICHI DI PROGETTAZIONE IVI COMPRESA LA DIRETTIVA CANTIERI 494/96
41 18 1999
LAVORI MANUTENTIVI URGENTI DI MODESTA ENTITA' NON PREVEDIBILI DA
ESEGUIRSI NEGLI IMMOBILI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
(ANTISOFISTICAZIONE VINICOLA L.R. 39/1980)
41 19 1999
QUESTURA DI TORINO. RIFACIMENTO SERVIZI IGIENICI. (II LOTTO)
420
41 20 1999
CASERMA "BERGIA" DI TORINO. RIFACIMENTO COPERTURA TETTO
411
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
80%
90%
1.300
400
44
Pag. 16
EDILIZIA
41 21 1999
SISTEMAZIONE LOCALI PRESSO PREFABBRICATO DI C.SO ALLAMANO
(GRUGLIASCO)
42
1
1999
ADEGUAMENTI STRAORDINARI PER GLI EDIFICI DI ISTRUZIONE SECONDARIA
SUPERIORE (L.23/96)
42
2
1999
DEMOLIZIONE FABBRICATO EX L.S. DA VINCI DI TORINO
340
42
3
1999
REALIZZAZIONE STRUTTURA PER MERCATO DI PRODOTTI TIPICI LOCALI AL
COLLE DEL LYS
330
42
4
1999
POTENZIAMENTO IMPIANTI DI SICUREZZA PRESSO L'EDIFICIO SEDE DELLA
PREFETTURA DI TORINO
450
42
5
1999
EX IPIM - TORINO - PAD. 'A' E 'D' - MANUTENZIONE IMPIANTI ELEVATORI
300
42
6
1999
ALLESTIMENTO U.R.P. PRESSO PALAZZO CISTERNA
600
42
7
1999
RISTRUTTURAZIONE MAGAZZINO PROVINCIALE AL COLLE DEL LYS
43
1
1999
244_3_99
43
2
1999
241_32_99
43
3
1999
realizzazione
appalto
finanziamento
espropri
79
4.000
90%
10%
50%
62
COMPLESSO SCOLASTICO "EX SEMINARIO" RIVOLI. IMPIANTO TERMICO II
LOTTO
312
SCUOLA SICURA: EDIFICI SCOLASTICI VARI SOSTITUZIONE APP. ILLUMINANTI
(II LOTTO)
392
INTERVENTI STRAORDINARI IMPIANTO TERMICO L.S. MAJORANA E ITI
PININFARINA MONCALIERI, L.S. DARWIN E ITC ROMERO DI RIVOLI
560
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
ESECUZIONE
autorizzazione
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
P.T.L.P. ANNO
N.ORD
PAG.
PROGRAMMAZIONE
15%
50%
Pag. 17
EDILIZIA
5
1999
LAVORI DI CAMBIO TENSIONE IMPIANTI ELETTRICI CENTRO TRASMISSIONI C/O
EDIFICIO SEDE CASERMA "BERGIA"
44
1
1999
COMPLESSO SCOLASTICO 'EX SEMINARIO' DI RIVOLI
44
1
1999
427_12_99
COMPLESSO "EX SEMINARIO DI RIVOLI" LS DARWIN: SOSTITUZIONE PAVIMENTI
PALESTRE
44
1
1999
427_13_99
COMPLESSO "EX SEMINARIO DI RIVOLI" LS DARWIN: RISTRUTTURAZIONE
LABORATORI
44
2
1999
427_14_99
ITAS "DALMASSO" PIANEZZA, ITIS "MAJORANA" GRUGLIASCO: SOSTITUZIONE
SERRAMENTI (II LOTTO)
44
3
1999
427_15_99 ITIS "MAJORANA" GRUGLIASCO: RISTRUTTURAZIONE PARZIALE OFFICINE
170
44
4
1999
427_16_99 LS "M. CURIE" RIFACIMENTO PARZIALE COPERTURE
300
44
5
1999
45
6
1999
241_33_99 SCUOLA SICURA: L.S. CATTANEO VIA POSTUMIA
45
7
1999
427_11_99
INTERVENTI URGENTI RELATIVI ALL'ELIMINAZIONE DELLA PRESENZA DI
AMIANTO, NONCHE' ADEGUAMENTI NORMATIVI EDIFICI DEL SERVIZIO EDILIZIA
SCOLASTICA 1
NUOVO LS BUSSOLENO: LAVORI DI COMPLETAMENTO PALESTRA E
SISTEMAZIONI ESTERNE
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
894
30
realizzazione
43
appalto
MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTO DI RISCALDAMENTO DI PALAZZO
CISTERNAE QUESTURA DI TORINO
finanziamento
1999
espropri
P.T.L.P. ANNO
4
TITOLO-OGGETTO
ESECUZIONE
autorizzazione
N.ORD
43
COD.
OBIETT.
/ PROG.
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
PAG.
IMPORTO (ML)
PROGRAMMAZIONE
50%
30%
436
360
80%
430
220
95%
1.950
8%
Pag. 18
EDILIZIA
realizzazione
1999
appalto
9
18.536
finanziamento
45
427_18_99 COSTRUZIONE NUOVO ITIS RIVOLI CON ANNESSO TEATRO
espropri
1999
ESECUZIONE
autorizzazione
P.T.L.P. ANNO
8
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
N.ORD
45
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
PAG.
PROGRAMMAZIONE
In
corso
MANUTENZIONE STRAORDINARIA ITI FERRARI SUSA, IPSIA, IPC BUSSOLENO
1.841
60%
45 10 1999
MANUTENZIONE STRAORDINARIA IST. PROF. PLANA, L.C. GIOBERTI, IST.
MAGISTR. BERTI (LEGGE 23/96)
5.899
5%
45 11 1999
MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRESSO L'EX ITC EINAUDI DI TORINO
45 13 1999
MANUTENZIONE STRAORDINARIA EDIFICIO SCOLASTICO IN VENARIA - SEZ.
STACC. L.S. "GOBETTI"
45 14 1999
RISTRUTTURAZIONE LOCALI DELL'EDIFICIO SEDE DELL'ITC LEVI E EX SCUOLA
MEDIA "CARMINE DELLA SALA" PER RICOLLOCAZIONE L.S. "CATTANEO" DI
TORINO
45 15 1999
MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRESSO L'ITIS "DALMASSO" DI PIANEZZA
45 16 1999
MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRESSO COMPLESSO SCOLASTICO
"BAROCCHIO"
180
50%
45 17 1999
INTERVENTO DI RESTAURO STATICO PRESSO ITC " Q. SELLA" DI TORINO
900
In
corso
45 18 1999
ITIS "AVOGADRO" DI TORINO. COMPLETAMENTO CABLAGGIO
156
46
EDIFICIO 'EX ZERBONI' LAVORI DI ADEGUAMENTO E RISTRUTTURAZIONE ITIS
PEANO DITORINO
1
1999
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
190
34
350
65
1.200
Pag. 19
EDILIZIA
2
46
2.150
1999
EDIFICIO 'EX GUARRELLA' VIA PAGANINI 22 TORINO LAVORI DI ADATTAMENTO E
RISTRUTTURAZIONE PER I.P.S. PER L'ARTE BIANCA E L'INDUSTRIA DOLCIARIA
BECCARI
1.603
3
1999
INTERVENTI URGENTI RELATIVI ALL'ELIMINAZIONE DELLA PRESENZA DI
AMIANTO, NONCHE' ADEGUAMENTI NORMATIVI EDIFICI DEL SERVIZIO EDILIZIA
SCOLASTICA 2
385
46
4
1999
ITI MORO DI RIVAROLO. SISTEMAZIONE INTERNA E PARCHEGGI.
124
46
5
1999
L.S. NEWTON DI CHIVASSO, RIFACIMENTO COPERTURA
519
47
6
1999
COMPLESSO SCOLASTICO IN LANZO T.SE REGIONE TESSO, SISTEMAZIONE AREA
ESTERNA FOGNARIA
300
47
8
1999
I.M. "EUROPA UNITA" DI CHIVASSO. MANUTENZIONE STRAORDINARIA
47
9
1999
I.P.C. "LAGRANGE" DI TORINO. RISANAMENTO CONSERVATIVO
48
1
1999
241_19_99 SCUOLA SICURA: ITI "PININFARINA" DI MONCALIERI
48
2
1999
241_29_99 SCUOLA SICURA: LS "MAJORANA" DI TORINO
48
3
1999
428_4_99
L.S. IN CARIGNANO FORMAZIONE DI PARCHEGGIO, DI AREA SPORTIVA,
INTERVENTI DI SALVAGUARDIA, RISTRUTTURAZIONE RECINZIONE E
FORMAZIONE SPOGLIATOI
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
realizzazione
46
RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ED AMPLIAMENTO I.P. "ZERBONI"
appalto
242_7_99
finanziamento
1999
espropri
1
ESECUZIONE
autorizzazione
P.T.L.P. ANNO
46
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
N.ORD
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
PAG.
PROGRAMMAZIONE
10%
36
129
1.100
0
1.200
Pag. 20
EDILIZIA
5
1999
MANUTENZIONE STRAORDINARIA SCUOLE LEGGE 23 EDILIZIA SCOLASTICA II
49
6
1999
RISTRUTTURAZIONE AULA MAGNA PRESSO L'ITI FERRARI DI TORINO
49
7
1999
RIFACIMENTO PAVIMENTAZIONE PALESTRE PRESSO ITC "GALILEI" DI
AVIGLIANA, ITC PASCAL DI GIAVENO E ITC "ROTTERDAM" DI NICHELINO
49
8
1999
MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRESSO I CENTRI PER L'IMPIEGO DI
ORBASSANO, PINEROLO, SUSA E VENARIA
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
400
realizzazione
49
INTERVENTI URGENTI RELATIVI ALL'ELIMINAZIONE DI AMIANTO
appalto
242_5_99
finanziamento
1999
espropri
4
ESECUZIONE
autorizzazione
P.T.L.P. ANNO
49
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
N.ORD
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
PAG.
PROGRAMMAZIONE
20%
4.101
44
196
1.337
50%
Pag. 21
TERRITORIO E TRASPORTI
TERRITORIO E TRASPORTI
In
In
50%
corso corso
70
2
2000
LAVORI STRAORDINARI SULLE STRADE PROVINCIALI
2.250
In
In
corso corso
71
1
2000
SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA ED IDRAULICA DEL NODO FLUVIALE DI IVREA
(II LOTTO) (LEGGE 61/1998 - ART. 23, COMMA 6 SEXIES)
5.214
74
1
1999
INTERVENTI A SOSTEGNO DI FREQUENTAZIONE TURISTICA ECO-COMPATIBILE
NEL PARCO PROVINCIALE DEL LAGO DI CANDIA
165
75
2
1999
416_15_99 SP 39 DI RIVAROSSA
76
1
1999
105_1_99
76
2
1999
IDEM
In
corso
4.000
INTERVENTI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO DEL NODO DI IVREA
18.036
In
corso
IDEM
18.036
In
corso
20
1999
INDAGINI GEOGNOSTICHE SU S.P. 13 DI FRONT
1999
REALIZZAZIONE SVINCOLO SU RACCORDO TO-CASELLE E COLLEGAMENTO DELLA
S.P. 11 (VILLARETTO) ALLA S.P. 267 - II LOTTO.
600
1999
LAVORI DI SISTEMAZIONE IDRAULICA TORRENTE QUARUGLIO NEL COMUNE DI
S.MARTINO C.SE - II LOTTO
201
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
realizzazione
9.500
appalto
S.P. 13 DI FRONT. VARIANTE ALL'ABITATO DI FRONT
finanziamento
2000
espropri
1
TITOLO-OGGETTO
autorizzazione
P.T.L.P. ANNO
70
COD.
OBIETT.
/ PROG.
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
N.ORD
ESECUZIONE
PAG.
IMPORTO (ML)
PROGRAMMAZIONE
95%
Pag. 22
CULTURA
CULTURA
77
1
2000
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL MUSEO FERROVIARIO DI BUSSOLENO CON
COSTITUZIONE
DI UN DIRITTO DI USO NOVENNALE (CON ULTERIORE PROROGA DI SEI ANNI).
(DELIBERAZIONE G.P. 57-196120/1998)
74
1
1999 109_99
LA RETE DELLE INIZIATIVE PER LA CULTURA MATERIALE
Provincia di Torino - Referto sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati - Volume 3
1.100
realizzazione
appalto
finanziamento
espropri
ESECUZIONE
autorizzazione
TITOLO-OGGETTO
analisi
fattibilita'
progettazione
preliminare
progettazione
definitiva
progettazione
esecutiva
COD.
OBIETT.
/ PROG.
IMPORTO (ML)
P.T.L.P. ANNO
N.ORD
PAG.
PROGRAMMAZIONE
In
corso
800
Pag. 23
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