Buon latte non mente. Perché siamo anche quello che beviamo. Sommario Introduzione1 2 Il latte: un dono prezioso 2 Il valore nutritivo del latte 3 Il latte per tutti 9 Tutti possono bere latte? 12 Dalla stalla alla tavola 14 L’igiene del latte 16 I tipi di latte in commercio 17 Quanto latte bere? 18 Ehilat al cacao, sorprendentemente buono! 21 La carta d’identità di Ehilat 22 Le confezioni Tetra Pak proteggono la bontà 24 Il riciclo del cartone per bevande 26 Il glossario del latte 27 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea Introduzione Hai mai sentito la frase “noi siamo quello che mangiamo”? Niente è più vero di questa affermazione! Ognuno di noi costruisce o al contrario danneggia il proprio corpo con quello che introduce quotidianamente con l’alimentazione. L’istinto di nutrirsi, che è proprio degli animali, è presente anche nell’uomo; tuttavia mentre l'animale, una volta raggiunta la sazietà, rifiuta totalmente ulteriore cibo, l’uomo è capace di mangiarne quantitativi che spesso sono superiori al proprio fabbisogno. Nei paesi più progrediti, come il nostro, spesso si tende ad abusare del cibo, sia quantitativamente che qualitativamente; la facile reperibilità del cibo porta inevitabilmente ad abbondare nelle dosi giornaliere mentre la fretta, la moda e la pubblicità ci portano sempre più a consumare cibi confezionati e ricchi di conservanti (patatine, merendine, bibite gasate, ecc). Queste cattive abitudini hanno portato allo sviluppo di patologie, legate al benessere, come l’obesità, il diabete, l’arteriosclerosi: malattie che tu magari non conosci ancora, ma prova a parlarne un po’ con mamma e papà, con i tuoi nonni o con la tua maestra, loro sicuramente ne avranno sentito parlare e sapranno anche quanto sono pericolose. Ricorda che in questa fase della vita “costruisci le basi” per la tua futura esistenza: la prevenzione di molte malattie che colpiscono gli adulti viene fatta alla tua età. E’ quindi estremamente importante avere un’alimentazione genuina e completa e fare una adeguata attività fisica. Ma che ruolo ha il latte in tutto questo? Con le sue straordinarie proprietà nutrizionali, il latte è l’alimento che più di tutti può avvalersi della definizione di “alimento completo”. Se vuoi crescere bene e avere ossa e denti sani, il latte è un alimento che non dovresti mai dimenticare. E’ un importantissimo nutrimento, genuino e salutare, essenziale al tuo benessere quotidiano! Comincia a leggere le pagine di questo opuscolo, troverai tante risposte alle tue domande e importanti informazioni su questo preziosissimo amico: il latte! 1 Il Latte: un dono prezioso Il latte può essere considerato l’alimento nutritivo per eccellenza. Completo e ad alto valore biologico, il latte contiene contemporaneamente tutti i principi costruttivi (che ci servono per crescere), energetici (che ci danno forza ed energia) e protettivi (che ci proteggono nei confronti delle malattie). Il suo valore nutrizionale è tale da essere l’unico alimento con cui si nutrono nei primi mesi di vita tutti i cuccioli dei mammiferi. Il latte è capace di raddoppiare il peso corporeo di un cucciolo in pochissimo tempo: 5 mesi per un neonato, 9 giorni per un cagnolino, 6 giorni per un coniglietto. Il latte materno inoltre ha anche una funzione protettiva perché contiene gli anticorpi, sostanze indispensabili per difenderci dalle malattie infettive. Il latte non è importante solo per i cuccioli o i neonati ma anche per i bambini e gli adulti. E’ per questo che finito il periodo di allattamento, non potendo più nutrirsi del latte materno, si passa al consumo di latte prodotto dalle mucche o da altri animali (pecora, capra, bufala, ecc). Perché il latte è un alimento importante per un sano sviluppo muscolare, per lo sviluppo dei denti e delle ossa e per fornire l’energia necessaria alle attività fisiche. Nel latte sono state individuate ben 200 sostanze, tutte utili alla crescita e al benessere dell’uomo. Continua a leggere, scoprirai da solo le straordinarie proprietà delle sostanze contenute in quest’alimento così prezioso. 2 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea Il valore nutritivo del latte Il latte è costituito per un 87% da acqua e per un restante 13% da sostanze solide: le proteine, gli zuccheri, i grassi, le vitamine e i sali minerali. Proteine Il latte rappresenta una importante fonte di proteine per il nostro organismo. Le proteine vengono utilizzate per costruire e rinnovare muscoli, ossa, sangue, pelle e per produrre anticorpi (quelle molecole che ci difendono dall’aggressione di microrganismi pericolosi). Sono quindi di fondamentale importanza in individui in fase di accrescimento come i bambini e adolescenti. Si sa infatti da tempo che una carenza di proteine può limitare la crescita di un individuo, mentre il latte, grazie alle proteine che contiene, contribuisce allo sviluppo corporeo in modo sano e forte. Prova a pensare a una casa costruita da tanti mattoni; come la casa, la proteina è costituita da tante unità più piccole chiamate aminoacidi. Esistono ben 21 aminoacidi diversi di cui 8 sono definiti essenziali, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrli e quindi devono essere necessariamente introdotti con gli alimenti. Il latte e tutti i suoi derivati (formaggio, yogurt , burro) contengono tutti gli otto aminoacidi essenziali. E’ per questo che le proteine del latte vengono definite “proteine nobili”. Curiosità Lo sai che le proteine del latte e dei suoi derivati possono sostituire quelle della carne e del pesce e che anzi hanno un valore biologico superiore? Perché in quelle del latte e dei suoi derivati sono presenti tutti gli aminoacidi essenziali, quelli che il nostro organismo non riesce a sintetizzare e devono essere quindi ingeriti attraverso gli alimenti. Grassi I grassi sono i principi nutritivi che, insieme agli zuccheri, forniscono energia all’organismo per compiere tutte le attività. Il latte intero di norma contiene il 3,5% di grassi; questa percentuale è minore nel latte par3 zialmente scremato e in quello scremato. In questi 2 tipi di latte inoltre, diminuisce di molto anche la percentuale di vitamine liposolubili (cioè che si sciolgono nei grassi). Per questo motivo è preferibile che i bambini consumino latte intero, perchè più ricco di elementi nutritivi. L’opacità del latte è proprio dovuta alle goccioline di grasso in esso sospese; lasciando infatti riposare il latte, tali goccioline si raccolgono in superficie a formare uno strato più consistente che tutti conosciamo come “panna” o “crema”. Il punto di fusione delle sostanze grasse del latte si aggira intorno ai 30°C, permettendo la fusione con la temperatura corporea. Ciò rende i grassi del latte i più adatti per l’alimentazione dell’uomo. Zuccheri Gli zuccheri forniscono energia e sono indispensabili per l’attività muscolare e del cervello. Fai sport? Studi? Allora il tuo organismo ha bisogno di molti zuccheri, o meglio di molto latte! Lo zucchero del latte prende il nome di lattosio. Di solito il lattosio viene digerito con facilità dopo essere stato scisso in 2 zuccheri più semplici, il glucosio e il galattosio, per la presenza, nell’apparato digerente, di una sostanza chiamata lattasi. Tuttavia ci sono individui che non sono in grado di produrre la lattasi e quindi di digerire il lattosio: tutto ciò si manifesta con fastidiosi disturbi a livello gastro-intestinale. Fino a qualche tempo fa questi individui erano costretti a fare a meno del latte e quindi anche di quegli elementi utili all’organismo, dei quali il latte è la sorgente fondamentale. Recentemente, per ovviare a questi problemi, è stato immesso in commercio il latte delattosato, in cui il lattosio, a seguito di un particolare trattamento, viene trasformato proprio in quelle sostanze, glucosio e galattosio, che gli individui carenti di lattasi non sono in grado di ottenere dal lattosio contenuto nel latte. Vitamine Le vitamine sono elementi che non forniscono energia ma rivestono un ruolo fondamentale per l’attività delle cellule che compongono il nostro organismo. Nel latte sono presenti le vitamine liposolubili (A, D, E, che si sciolgono nei grassi), e le vitamine idrosolubili (Bl, B2, B6, PP, che si sciolgono in ambiente acquoso). 4 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea Ognuna di queste vitamine ha una funzione salutare. - La vitamina A presente in quantità notevole nel latte, è necessaria per il buon funzionamento della vista, favorire la crescita e mantenere la pelle sana. - La vitamina D facilita l’assorbimento del calcio, è indispensabile per avere denti e ossa sane. Viene anche chiamata “vitamina antirachitica”. - La vitamina E regola il tasso di fertilità negli animali di sesso femminile, è molto importante per la formazione del tessuto muscolare e nervoso e sembra inoltre che abbia un’azione nella prevenzione dei tumori. Le quantità di vitamine liposolubili sono dimezzate nel latte parzialmente scremato e del tutto assenti in quello completamente scremato. - Le vitamine del gruppo B hanno diverse funzioni: proteggono il sistema nervoso, il cuore, la pelle dal sole, facilitano l’assorbimento del ferro. Minerali Il latte e tutti i suoi derivati sono inoltre un’importantissima fonte di sali minerali, in particolare di calcio e fosforo. Questi elementi sono indispensabili per mantenere ossa e denti sani. Sono quindi estremamente importanti alla tua età e cioè nella fase di crescita e sviluppo. Come vedremo dopo, calcio e fosforo non sono importanti solo nel bambino. Il fabbisogno di questi 2 elementi è infatti molto alto anche in altri periodi della vita di una persona, come nella vecchiaia e, nelle donne, nel periodo dell’allattamento. Il calcio inoltre, a differenza del fosforo, è difficilmente reperibile in altri alimenti. Da qui l’importanza di consumare latte e suoi derivati, ricordando che il quantitativo di calcio presente nel latte non varia in maniera significativa nel latte scremato e parzialmente scremato. È importante sapere che il calcio contenuto nel latte e nei suoi derivati è molto più facile da assorbire dal nostro organismo (grazie alla presenza del lattosio) rispetto a quello presente in altri alimenti come i cereali. 5 Curiosità Lo sai che il latte ha una così alta concentrazione di calcio e fosforo che nessun altro alimento è in grado di fornire? Il calcio agisce anche sul sistema nervoso; introdurre poco calcio con l’alimentazione sembra possa portare a fenomeni di insonnia. Ricorda infatti che al latte sono state attribuite proprietà calmanti e rilassanti; bere un bel bicchiere di latte caldo prima di coricarsi alla sera favorisce un buon riposo, inducendo un senso di “benessere” generale dell’organismo. Lo sai che... Un mezzo litro di latte parzialmente scremato contiene 600 mg di calcio. Pensa che per ottenere lo stesso quantitativo di calcio bisognerebbe mangiare i seguenti alimenti: 3,5 kg di pasta 1,3 kg di lattuga 150 gr di mozzarella 23 uova 5,5 kg di carne 6 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea Tabella 1. Fabbisogno giornaliero di calcio per eta’ e condizioni fisiologiche Fino a 1 anno Da 1 a 9 anni Da 10 a 17 anni Dopo i 25 anni Dopo i 60 anni Gravidanza e allattamento 350-500 800-1.000 1.200 800-1.000 1.000 1.200-1.400 mg/die mg/die mg/die mg/die mg/die mg/die Controlla il tuo fabbisogno di calcio e prova a pensare al quantitativo degli elementi elencati che dovresti introdurre per soddisfarlo. Tabella 2. Contenuto di calcio in 100 grammi di alcuni alimenti Latte intero pastorizzato 120 mg Caciotta 531 mg Yogurt 125 mg Ricotta 295 mg Parmigiano 1.340 mg Fagioli secchi 46 mg Piselli in scatola 20 mg Pasta alimentare 22 mg Pane 17 mg Cornflakes 74 mg Brioches 9 mg Succo di arancia 15 mg Marmellata18mg Formaggio grana 1.290mg Mozzarella 403 mg Ricotta 274 mg Spinaci 78 mg Pizza 12 mg 7 Prova! Bene, bravo, latte più Cinzia e Paola hanno 8 anni e sono due carissime amiche. Cinzia oggi a colazione ha mangiato una brioches di 100 grammi e un succo di arance (200 grammi). A merenda la sua mamma le ha preparato un panino (100 grammi di pane) con 50 grammi di marmellata. La sua amica Paola invece, ha fatto colazione con 100 grammi di yogurt, un bicchiere di latte (200 grammi) e 100 grammi di cornflakes. A merenda ha mangiato 50 grammi di formaggio grana con 100 grammi di pane e ha bevuto un bicchiere di latte (200 grammi). Ora completa lo schema qui sotto leggendo nella tabella 2 il contenuto di calcio degli alimenti che Cinzia e Paola hanno mangiato. Scoprirai quale delle 2 amiche è stata più brava perché ha raggiunto il proprio fabbisogno giornaliero di calcio indicato nella tabella 1. CINZIA PAOLA Colazione Brioches, 100 g = calcio mg: ..................... Succo di arance, 200 g = calcio mg: .......... Colazione Yogurt, 100 g = calcio mg: ........................ Latte, 200 grammi g = calcio mg: .............. Cornflaskes, 100 g = calcio mg: ................ Merenda Pane, 100 g = calcio mg: ........................... Marmellata, 50 g = calcio mg: .................. Merenda Formaggio grana, 50 g = calcio mg: .......... Pane, 100 g = calcio mg: ........................... Latte, 200 grammi g = calcio mg: .............. Totale mg di calcio assunti da Cinzia: ..................................... Totale mg di calcio assunti da Paola: ..................................... La più brava è stata: ..................................................................... 8 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea Il latte per tutti Da tutto quello che abbiamo detto, appare chiaro come il latte sia particolarmente indicato per tutti i bambini. La quantità raccomandata nell’ambito di una dieta equilibrata di 2000 kcal dovrebbe essere di circa 2 bicchieri di latte al giorno; tale consumo garantisce il seguente apporto di nutrienti da latte intero: energia: 160 kcal proteine: 8,25 g grassi: 8,75 g colesterolo: 27,5 mg calcio: 297 mg Mentre, qualora si preferisca il latte parzialmente scremato, l’apporto in nutrienti è il seguente: energia: 115 kcal proteine: 8,75 g grassi: 3,75 g colesterolo: 17,5 mg calcio: 300 mg Come vedi il latte parzialmente scremato riduce leggermente l’apporto energetico e rispetto al latte intero ha un minor contenuto di vitamine liposolubili, in particolare delle vitamine A e D. Il latte è un alimento prezioso a qualsiasi età; pensa che basterebbero 1 uovo e tre bicchieri di latte al giorno per mantenere in forma un individuo adulto! Leggendo le righe che seguono troverai tante notizie interessanti che potrai insegnare anche ai tuoi genitori. Lo sai che... Dal punto di vista nutrizionale un mezzo litro di latte al giorno corrisponde a: 1 bistecca di manzo da 115 gr 85 gr di prosciutto 55 gr di formaggio grana 150 gr di pesce 9 Il latte per i giovani Come detto, un giovane dovrebbe consumare 2 bicchieri di latte al giorno. Nella sua dieta quotidiana il latte non deve mai mancare: costituisce una fonte di energia indispensabile, che si traduce in forza e calore. Se è vero che bere latte in quantità adeguata è importante per tutti, per i giovani diventa un’esigenza irrinunciabile. Curiosità Alcuni studi dicono che le popolazioni che consumano maggiori quantitativi di latte presentino una statura media più alta, una maggiore resistenza alle malattie e una mortalità infantile più bassa! Le attività fisiche e mentali che sono la base della vita dei giovani (pensa a quanto movimento fai durante la tua giornata e a quanto ti concentri a scuola o facendo i compiti) richiedono proprio quelle sostanze di cui il latte è ricco. Acqua, proteine di elevata qualità biologica, grassi, vitamina A e D, sali minerali, quali calcio e zinco sono tutti elementi che devono essere presenti in misura adeguata in una corretta dieta per i giovani. Il latte può essere la maggiore fonte di queste importanti sostanze, attraverso un consumo raccomandato di almeno mezzo litro al giorno. Per i giovani è particolarmente importante il calcio che deve essere assunto sempre nelle giuste quantità: pensa che la formazione del tuo scheletro si completa verso il 25° anno di età! La fase giovanile di deposizione del calcio nell’osso ne condiziona il destino negli altri periodi della vita, tanto da far definire l’osteoporosi (malattia che porta ad un progressivo indebolimento delle ossa di cui parleremo meglio dopo) “una malattia pediatrica”. Il calcio regola inoltre l’attività dei muscoli, è quindi è molto importante per tutti i ragazzi che svolgono delle attività sportive. In conclusione, i bambini e i giovani, che hanno bisogno di una maggior quantità di alcuni nutrienti, in particolare proteine, calcio e vitamina D, oltre che di energia ed acqua, trovano nel latte la bevanda ideale. 10 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea Il latte per gli adulti Il latte è un alimento importante anche per mamma e papà. Non solo il latte ha un’azione calmante e rilassante, ma soprattutto contiene sostanze a cui sono attribuite diverse proprietà: regolano l’attività dell’intestino, hanno funzione anti-ipertensiva (cioè abbassano la pressione arteriosa), di difesa immunitaria (cioè ci difendono dalle malattie) e soprattutto, non ci stanchiamo mai di dirlo, sono indispensabili per fissare il calcio nelle ossa e il calcio è importantissimo anche per gli adulti. Il latte per gli anziani Nella terza età, il fabbisogno di energia e quindi anche di cibo, si riduce rispetto ad un individuo adulto e ad un bambino, sia perché l’organismo ha terminato la sua fase di accrescimento, sia perché viene svolta una minore attività fisica. Nelle persone anziane però, cominciano a manifestarsi tutta una serie di disturbi fisici che fanno sì che l’alimentazione abbia un ruolo ancor più determinante nel mantenimento di un corpo sano che induce a mangiare meno e meglio. Soprattutto nelle donne, raggiunta una certa età, può manifestarsi una malattia chiamata “osteoporosi” che provoca una progressiva riduzione del contenuto di calcio nelle ossa in modo che queste ultime diventino sempre più fragili sino ad arrivare addirittura a rompersi. Questa malattia viene definita anche in modo molto curioso “Nemico Silenzioso” in quanto a volte non si manifesta con specifici sintomi, ma all’improvviso, con la frattura di un osso. Un’alimentazione scorretta, l’eccessivo consumo di alcool, il fumo ed una scarsa attività fisica, sono condizioni che favoriscono l’insorgenza dell’osteoporosi. Come puoi ben capire, ancora una volta entra in gioco il nostro caro amico latte. Per assicurare all’organismo un corretto apporto di calcio infatti, gli anziani non dovrebbero mai trascurare l’assunzione di questo alimento (meglio se latte scremato con un ridotto contenuto di grassi), di yogurt e formaggi freschi molli. Inoltre il latte è particolarmente indicato per le persone anziane per il basso contenuto in colesterolo, un fatto non certo trascurabile! Per gli anziani, i benefici derivanti da un costante consumo di latte, sono ancora maggiori se accompagnati da una moderata attività fisica, che favorisce il consumo calorico, migliora la circolazione del sangue e quindi l’ossigenazione di tutto l'organismo. Quindi non aspettare, un buon bicchiere di latte e una buona passeggiata insieme a nonno e nonna sarà per tutti e tre molto divertente e salutare! 11 Tutti possono bere latte? Alcune persone escludono il latte ed i suoi derivati dalla loro alimentazione perchè ritengono che siano difficili da digerire. In realtà, per le loro caratteristiche, questi sono tra gli alimenti più facilmente assorbibili e maggiormente digeribili dalla maggior parte delle persone. Può tuttavia capitare che alcune persone, soprattutto i bambini, possano avere dei disturbi, per lo più intestinali (diarrea, dolore e gonfiore addominale), in seguito all’assunzione di latte e di alcuni suoi derivati. In questi casi si parla di “intolleranza al lattosio” (lo zucchero del latte), quando cioè un individuo non produce la sostanza (lattasi) che serve per dividere il lattosio nei due zuccheri più semplici, glucosio e galattosio, in modo da consentirne l’assorbimento. In alcuni casi questa mancata produzione si verifica solo in determinati periodi della vita come ad esempio dopo una terapia con antibiotici oppure dopo una malattia gastro-intestinale; questa situazione si risolve però spontaneamente reintroducendo gradatamente il latte nella propria dieta. La produzione della lattasi si riduce comunque con l’invecchiamento. Questo fenomeno si verifica meno nel caso dei formaggi in quanto questi ultimi sono caratterizzati da un ridotto contenuto di lattosio. Se si ritiene di avere di avere difficoltà digestive collegate al consumo di latte si consiglia di ingerirlo assieme ad alimenti solidi quali il pane e biscotti. Ti sembrerà strano, ma il latte si presenta in forma liquida soltanto fuori dall’organismo; quando arriva nello stomaco, a causa dell’ambiente molto acido, si forma una specie di coagulo (immaginati una specie di spugna!); se il latte viene assunto a piccoli sorsi distanziati l’uno dall’altro, si formeranno dei coaguli più piccoli che saranno più facilmente digeribili; l’abbinamento del pane con il latte fa sì che questo coagulo sia più spugnoso, meno compatto e faciliti il processo digestivo. Un tempo, a coloro che soffrivano di questa intolleranza, veniva negata completamente la possibilità di assumere latte. In questo modo li si privava di tutte quelle sostanze preziose che sono in esso contenute. Ora è possibile trovare in commercio il “latte ad alta digeribilità” o “latte delattosato”, ovvero un tipo di latte nel quale il lattosio è già stato diviso in glucosio e galattosio. Questo latte mantiene tutte le sue importanti proprietà nutrizionali ma ha un sapore dolce più marcato. Alcuni individui in particolare possono presentare delle reazioni allergiche nei confronti del latte in quanto il loro sistema immunitario (sistema 12 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea che difende il nostro organismo dalle malattie contrastando e distruggendo gli agenti dannosi mediante la produzione di anticorpi) non è in grado di riconoscere le sostanze presenti in determinati alimenti. Le sostanze che possono determinare le allergie si chiamano allergeni. Tra gli alimenti più comuni troviamo: bianco d’uovo, crostacei, arachidi, pesca, mela, vegetali etc.; tra questi c’è anche il latte. Curiosità In tutto il mondo, il latte è il primo e unico alimento per tutti i neonati dei mammiferi, uomo compreso. E’ proprio per questo che le popolazioni hanno imparato ad allevare gli animali in grado di produrlo; ed è per questo che il latte è consumato ovunque! Prova! Metti in fila la filiera Qui sotto sono elencate in ordine sparso tutte le fasi della filiera di produzione del latte. Prova ad ordinarle nella successione temporale che ritieni corretta riempiendo i baloon sottostanti. Continuando a leggere il testo avrai la soluzione! Produzione - Conservazione e trasporto - Consumo - Alimentazione Allevamento - Mungitura - Controllo - Distribuzione e vendita 1. ........................ 2. ........................ 3. ........................ 4. ........................ 8. ........................ 7. ........................ 6. ........................ 5. ........................ 13 Dalla stalla alla tavola Forse tante volte ti sarai chiesto da dove arrivi il buon latte che tutte le mattine bevi a colazione. E molto probabilmente ti sei posto questa domanda per tanti altri cibi che consumi normalmente. Siamo ormai talmente abituati a trovare gli alimenti pronti e confezionati nei supermercati, che spesso non conosciamo più la loro origine. Se non sei mai riuscito a dare una risposta alle tue domande, leggendo questo capitolo ti verranno svelati tanti misteri. L'azienda che produce il tuo latte si chiama “Cooperativa 3A Assegnatari Associati Arborea” ormai a tutti nota come Cooperativa Latte Arborea. Questa azienda conta oltre 200 produttori di latte, raccoglie circa 200 milioni di litri di latte all’anno pari al 90% del latte di mucca prodotto in Sardegna. Per far sì che il latte che giunge sulla tua tavola sia un prodotto di altissima qualità, Cooperativa Latte Arborea garantisce il controllo di tutte le fasi della filiera produttiva. Per filiera produttiva si intendono tutte le fasi di produzione del latte, dalla scelta del bestiame e della sua alimentazione fino all’arrivo del latte sulla tavola del consumatore. Ecco tutte le fasi della filiera produttiva: 1. Allevamento - le mucche adibite alla produzione del latte sono attentamente selezionate, così come molto accurati sono i controlli veterinari. Viene data grande importanza alle condizioni in cui vengono allevati gli animali per rispettare la loro salute e il loro benessere. 2. Alimentazione - uno dei principali fattori responsabili della qualità del latte è l’alimentazione del bestiame. Fieni, foraggi e cereali con cui vengono nutriti gli animali, provengono da coltivazioni accuratamente controllate. 3. Mungitura - il latte si ricava dalle mucche attraverso la mungitura che, di solito, viene effettuata due volte al giorno, ad intervalli regolari. Un tempo la mungitura si faceva a mano, oggi con macchine chiamate mungitrici. Questa fase del ciclo del latte è molto importante: l’igiene della stalla, la preparazione e la pulizia dell’animale, l’eliminazione dei primi getti del latte, la disinfezione delle attrezzature utilizzate, assicurano un latte sano, pulito e di qualità. Il latte 14 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea appena munto prende il nome di latte crudo. 4. Conservazione e trasporto - subito dopo la mungitura il latte viene raccolto in apposite cisterne frigorifere che raffreddano il latte a + 4°C. Il latte crudo così conservato viene ritirato giornalmente con autocisterne che garantiscono il mantenimento della “catena del freddo” (cioè il latte viene sempre mantenuto alla stessa temperatura di + 4°C in ogni suo passaggio, fino al momento del consumo) e in brevissimo tempo, consegnato presso lo stabilimento della Cooperativa Latte Arborea. 5. Controllo - il latte crudo che arriva allo stabilimento, prima di essere avviato alle varie fasi di trasformazione, viene controllato dal laboratorio di analisi per accettarne la freschezza, la composizione chimica e i requisiti igienico-sanitari (ad esempio per verificare la presenza o meno di eventuali microrganismi pericolosi per la nostra salute). Il laboratorio di analisi effettua i controlli in tutte le fasi della filiera produttiva, a partire dal latte in stalla fino ai prodotti pronti per la vendita. 6. Trattamento e confezionamento - il latte crudo non viene consumato così com'è, ma viene prima sottoposto al processo di pastorizzazione (che vedremo successivamente), al fine di distruggere la presenza di eventuali microrganismi patogeni, ovvero pericolosi per la salute dell’uomo. Poi, a seconda delle caratteristiche del latte, questo verrà avviato alle diverse produzioni di latte e quindi confezionato, oppure avviato alla trasformazione casearia, per la produzione di tutti i derivati del latte stesso. 7. Distribuzione e vendita - come detto prima, il mantenimento della “catena del freddo” così come la tempestività della consegna, sono indispensabili per mantenere inalterate le caratteristiche del latte e di tutti i suoi derivati. Cooperativa Latte Arborea dispone di automezzi refrigerati capaci di distribuire ogni giorno il latte in tutta la Sardegna, garantendo l’arrivo nelle case di un prodotto fresco e di qualità. 8. Consumatore - l’ultimo anello della catena, ma non ultimo per importanza, sei proprio tu, il consumatore di latte: tuo è il compito di scegliere alimenti sani e genuini che possono contribuire al tuo benessere quotidiano! 15 L’igiene del latte Il latte è un alimento che si altera molto facilmente a causa della presenza di microrganismi normalmente contenuti in esso (i lattobacilli). Difficilmente infatti il latte crudo viene consumato come tale, ma viene sottoposto a vari trattamenti per renderlo più sicuro e conservabile per un tempo più lungo. Pastorizzazione E’ uno dei procedimenti che rende sicuro questo alimento; il latte viene portato per 15 secondi alla temperatura di circa 72°C e poi viene rapidamente raffreddato e conservato tra 0-4°C. Con la pastorizzazione non si uccidono tutti i microrganismi presenti nel latte, ma solo quelli considerati pericolosi per l’uomo. Il latte pastorizzato, che di solito è indicato con la dicitura “latte fresco”, si conserva solo per pochi giorni a causa della riproduzione dei microrganismi normalmente presenti nel latte. Questo trattamento non altera il valore nutrizionale del latte. Sterilizzazione E’ un altro trattamento per garantire la sicurezza dell’alimento, eliminare tutte le eventuali cause d’infezione e garantire una durata maggiore del prodotto. Questa procedura avviene sempre tramite il calore, ma le temperature raggiunte in questo caso sono molto più alte rispetto alla pastorizzazione. La sterilizzazione inevitabilmente riduce alcuni elementi caratteristici del latte (ad esempio alcune vitamine che sono molto sensibili al calore) e modifica leggermente il suo naturale sapore, ma uccide tutti i tipi di microrganismi, quelli pericolosi e non, e permette che il latte si conservi molto a lungo. Sul mercato i tipi di latte che hanno subito il trattamento della sterilizzazione sono: il latte UHT a lunga conservazione (facciamo un po’ d’inglese: questa sigla sta per Ultra High Temperature, che significa temperatura molto alta!) è un tipo di latte trattato a temperature elevate. E’ infatti portato a 135°C per circa 15 secondi. Questo trattamento assicura al prodotto una conservazione per una durata di circa tre mesi a temperatura ambiente; il latte sterilizzato a lunga conservazione è sottoposto a una temperatura di circa 135°C per 20 minuti. Questo procedimento assicura al prodotto una conservazione a temperatura ambiente per circa sei mesi. Il latte sterilizzato può essere conservato a temperatura ambiente; una volta aperta la confezione deve però essere messo in frigo e consumato nell’arco delle 24 ore. 16 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea I tipi di latte in commercio In commercio esistono vari tipi di latte . Alcuni di questi, e sono quelli che più facilmente puoi trovare in negozi o supermercati, si differenziano tra loro per il differente contenuto di grassi: Latte intero – possiede circa 3,2 grammi di grasso per ogni 100 ml di prodotto. Latte parzialmente scremato – contiene circa 1,5 grammi di grasso per ogni 100 ml di prodotto. Latte scremato – contiene circa 0,3 grammi di grasso per ogni 100 ml di prodotto. Un altro tipo di latte è quello ad alta digeribilità o delattosato. Studiato per chi non riesce a digerire il latte, consente alle persone intolleranti al lattosio di poter assumere questo importantissimo alimento. In commercio sono presenti anche numerose bevande a base di latte al gusto di cacao, frutta, ecc. Queste nuove tipologie di latte, nate soprattutto per soddisfare le esigenze di bambini e ragazzi, permettono di gustare bevande salutari dal gusto originale che mantengono integre tutte le straordinarie proprietà del latte. Forse non lo sai, ma un’altra forma di latte che troviamo in commercio è lo yogurt, detto anche latte fermentato. Lo yogurt è prodotto grazie all’azione di due microrganismi dal nome proprio strano: Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus. Pensa che all’interno di un vasetto di yogurt troviamo milioni e milioni di questi microrganismi! Questi piccolissimi esseri viventi sono importantissimi per il buon funzionamento del nostro intestino, perché ne facilitano il lavoro. Anche il latte fermentato non è sempre uguale, infatti possono essere prodotti diversi tipi yogurt ottenuti da latte intero, parzialmente scremato o scremato. 17 Quanto latte bere? L’aspetto quantitativo dell’alimentazione è molto importante. Ognuno di noi attraverso gli alimenti deve introdurre una quantità di energia proporzionata a quella utilizzata nelle attività quotidiane evitando di ingrassare o dimagrire eccessivamente. Allo stesso tempo però, è altrettanto importante l’aspetto qualitativo dell’alimentazione. Questo significa che è consigliabile scegliere i cibi in base ai nutrienti che contengono e di cui il nostro organismo necessita. Secondo te quanti pasti bisognerebbe fare in una giornata? Gli esperti in nutrizione affermano che il numero ideale è 5: colazione, merenda, pranzo, merenda e cena. In questo modo si distribuiscono gli alimenti in “più tappe” e si evita di affaticare eccessivamente il nostro sistema digerente, in più non si arriva ai pasti principali eccessivamente affamati. Pochi pasti troppo abbondanti infatti, sono difficili da digerire, possono dare una sgradevole sensazione di pesantezza, gonfiore e sonnolenza. Su questi presupposti, il latte è un alimento ideale per essere consumato in diversi momenti della giornata, accompagnando uno spuntino o una merenda. L’unico caso in cui questo importante alimento è sconsigliato è all’interno di un pasto principale già bilanciato e ricco di calorie. In particolare il latte è indicato per la colazione, in quanto questo è il primo pasto della giornata dopo un digiuno di 10 ore e più. Il latte è una grande fonte di energia per l’organismo, è per questo che è un alimento ideale per iniziare bene la giornata, affrontare gli impegni scolastici (una mattina a scuola dopo una sana colazione con alimenti genuini ti sembrerà sicuramente meno faticosa!), lavorativi e anche sportivi. Curiosità Lo sai che non devi mai bollire il latte? Quello che trovi in commercio presenta già garanzie di igiene. Bollendolo si rischierebbe solo di impoverirlo di proteine, calcio e vitamine, elementi importanti per il tuo organismo. Il latte è anche ideale per essere consumato come merenda o pasto sostitutivo; pensa ad esempio ad un buonissimo frullato. Cosa è un frullato? Latte e frutta frullati insieme, per creare un mix dal sapore fantastico, unendo le proprietà nutritive del latte alle vitamine della frutta. Cosa c’è 18 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea di più buono? Ad esempio ora in commercio esistono tanti tipi di latte aromatizzato alla frutta, al cacao o ad altri buonissimi gusti, che potrebbero diventare una merenda sana e gustosa per la tua ricreazione a scuola, oppure la merenda del pomeriggio con i tuoi amici, tra una pausa e l’altra del tuo allenamento. Consumare latte conviene sempre, per le sue virtù nutrizionali e perché è un alimento ricco di sostanze energetiche adatte come riserva per le attività fisiche e mentali. Se vuoi realizzare tu il tuo latte e frutta, ecco alcune semplici ricette per fare frullati buonissimi che puoi facilmente sperimentare: Frullato "BUONGIORNO" (per 2-3 persone) Particolarmente indicato per la prima colazione, per darti la giusta carica energetica, ma con gusto: Ingredienti: 150 gr. di frutta fresca (quella che più ti piace anche di tipi diversi) 250 ml. di latte intero 1 cucchiaio di miele (puoi aggiungere anche un cucchiaio di malto) 60 gr. di yogurt alla vaniglia Preparazione: Dopo aver lavato bene la frutta e tolto la buccia, tagliala a fettine sottili e frulla insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. 19 Frullato di PERE AL CICCOLATO (per 4-5 persone) Vuoi stupire i tuoi amici? Prepara loro questo buon frullato: Ingredienti: 2 pere Williams mezzo litro di latte intero 30 gr. di zucchero 60 gr. di cioccolato fondente Preparazione: Sbuccia le pere, togli i torsoli, tagliale a pezzetti e passale nel frullatore insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungi il cioccolato a pezzetti, il latte freddo e continua a frullare per altri 30 secondi. Frullato TUTTO MIO Ora libera la tua creatività ed inventa il tuo frullato! Registra poi tutti gli ingredienti che hai utilizzato nello schema, potrai così ricordare la tua nuova ricetta personale: Nome: ..................................................................................................... Ingredienti: ............................................................................................................... ............................................................................................................... ............................................................................................................... ............................................................................................................... ............................................................................................................... Preparazione: ............................................................................................................... ............................................................................................................... ............................................................................................................... ............................................................................................................... ............................................................................................................... ............................................................................................................... 20 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea EHILÀT al cacao, sorprendentemente buono! Per chi ama il latte ma è in cerca di un nuovo sapore o per chi vuole scoprire una bevanda gustosa ma anche salutare e genuina, Cooperativa Latte Arborea propone Ehilàt al cacao, che alle straordinarie proprietà nutritive del latte aggiunge la dolce bontà del cacao. Il suo gusto, sorprendentemente buono è esaltato dalla “sensory straw”, la particolare cannuccia con 4 fori che serve per farti assaporare appieno il gusto di Ehilàt al cacao. Lo sai che... Il CACAO/CIOCCOLATA aiuta a riconquistare il buon umore grazie ad una sostanza chiamata serotonina e a contrastare il dolore grazie alle endorfine che contiene. Ehilàt inoltre ha un’altra interessante caratteristica che fa proprio al caso tuo; se fino ad oggi non sapevi come portarti il latte a scuola per la merenda, oggi il problema è risolto! Ehilat è in una praticissima confezione da 200 ml. 21 La carta d’identità di EHILÀT Ti sei mai soffermato a leggere l’etichetta di un prodotto alimentare? Se provi, ti accorgerai che puoi scoprire tante informazioni interessanti sul prodotto che stai per consumare. Potrebbe essere un’attività molto divertente da fare in classe con i tuoi compagni, confrontando tra loro vari prodotti alimentari. L’etichetta, o nel caso dei contenitori per liquidi alimentari tutto l’imballaggio, viene considerata come la carta d’identità di un prodotto e deve fornire tutte le indicazioni di cui un consumatore ha bisogno per l’acquisto e l’uso del prodotto alimentare stesso. In Italia l’etichettatura dei prodotti alimentari confezionati è obbligatoria per legge. Proviamo ad analizzare le informazioni contenute in una confezione di EHILÀT. Questa sigla mi da informazioni sull’imballaggio: mi dice che si tratta di un contenitore per liquidi con almeno il 70% di carta Indica il quantitativo netto del prodotto Il marchio CE indica che il contenitore rispetta tutte le regole igienico sanitarie stabilite da tutti i paesi della Comunità Europea Le etichette devono indicare le modalità di conservazione e di utilizzo ottimale del prodotto Le etichette devono sempre indicare la sede dello stabilimento di fabbricazione o di confezionamento Codice a barre che identifica l'azienda e la tipologia del prodotto 22 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea Elenco degli ingredienti: il primo che leggi è quello presente in maggiore quantità, l’ultimo è quello presente in minore quantità Nome di fantasia con cui è comunemente noto il prodotto E’ la denominazione di vendita, che fa capire di quale prodotto si tratta Da consumarsi preferibilmente entro il: E’ il periodo entro il quale il prodotto mantiene tutte le sue caratteristiche, ma non significa che il giorno dopo rispetto a quello indicato il prodotto sia da buttare via, soprattutto se conservato in condizioni idonee. Quando invece trovi la scritta “...da consumarsi entro il...” l’alimento non va consumato assolutamente dopo tale data. E’ l’etichetta nutrizionale: è sempre riferita 100 ml di prodotto e indica le calorie e le quantità dei vari principi nutritivi 23 Le confezioni Tetra Pak proteggono la bontà Per mantenere e garantire tutte le proprietà nutritive del latte, questo prezioso alimento è confezionato in specifiche confezioni in cartone che assicurano: qualità e igiene degli alimenti – può succedere che un alimento rimanga a lungo all’interno del suo contenitore prima di essere consumato, è quindi indispensabile garantire il mantenimento delle sue caratteristiche. I cartoni per bevande proteggono dagli agenti esterni quali ossigeno, aria, microrganismi eluce, tutti fattori che altererebbero le proprietà dell’alimento. infrangibilità e leggerezza – di sicuro non ti succederà mai che il tuo EHILÀT si rompa nel tuo zaino! Il cartone per bevande è molto resistente ed è in assoluto il contenitore più leggero. durata dell’alimento – grazie alla presenza dell’alluminio viene garantita la conservazione dell’alimento per un tempo molto lungo anche senza bisogno di conservarlo in frigorifero. l foglio di alluminio è il più sottile utilizzato a livello industriale: 6,3 micron pari a un quinto di un capello umano. Il cartone per bevande è costituito dal 75% di carta, 20% di polietilene e 5% di alluminio: 1) polietilene esterno: protegge dall’umidità 2) carta: conferisce robustezza e stabilità 3) polietilene: funziona da strato adesivo 4) alluminio: funziona da barriera nei confronti della luce, dell’ossigeno e di altri agenti esterni 5) polietilene: funziona da strato adesivo 6) polietilene: sigilla il liquido all’interno 24 Lo sai che… La carta utilizzata per la produzione dei cartoni per bevande proviene da foreste scandinave. Tali foreste sono tutelate da rigorose norme per il mantenimento della superficie boschiva e della biodiversità. Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea E per finire in bellezza, il cartone per bevande è un imballaggio che protegge l’ambiente perché è riciclabile al 100%. Dalla sua componente di cellulosa infatti, nascono CARTALATTE, carta riciclata di color bianco e CARTAFRUTTA, di color avana. CARTALATTE e CARTAFRUTTA, sono carte di ottima qualità, utilizzate per fare nuovi sacchetti, quaderni, stampati e articoli di cancelleria. Invece dalle componenti in polietilene e alluminio del cartone per bevande nasce ECOALLENE, nuova materia plastica, utilizzata per realizzare articoli da scrittura, vasi, portachiavi e tanti altri nuovi e bellissimi oggetti. (www.ecoallene.com) Curiosità Per ogni tonnellata di carta riciclata si risparmiano 512 litri di petrolio e 1,28 tonnellate di emissioni CO2 nell’atmosfera. 25 IL RICICLO DEL CARTONE PER BEVANDE Segui le frecce e scoprirai l'appassionante percorso del riciclo CONSUMATORE SCIACQUARE SCHIACCIARE RACCOLTA DIFFERENZIATA PULPER Il cartone per bevande entra nel PULPER dove viene spappolato mediante un’azione meccanica esercitata dall’acqua. Non sono usati solventi chimici né disinchiostranti. Si ottiene così un impasto formato da cellulosa, polietilene, alluminio e acqua CARTIERA PASTA DI CELLULOSA TRASPORTO CARTA RICICLATA La pasta di cellulosa viene trasformata in carta La carta riciclata che si ottiene è di ottima qualità, e può essere utilizzata per tanti diversi prodotti SFRIDI DI POLIETILENE E ALLUMINIO FUSIONE E STAMPAGGIO PLASTICA TROMMEL L’impasto entra ora nel TROMMEL che per filtrazione separa la cellulosa da alluminio e polietilene L’ , sotto forma di granuli e di polvere, viene portato in aziende specializzate per essere trasformato in vari nuovi oggetti Gli sfridi di alluminio e di polietilene vengono lavati, tritati, essiccati e fusi a 180°C per ottenere l’ 26 OGGETTI ECOALLENE Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea Il glossario del latte Aminoacidi: sono 21 e rappresentano i costituenti delle proteine. Di questi 21, 13 vengono detti “non essenziali” in quanto l’organismo riesce a produrli, gli altri 8 sono invece chiamati “essenziali” in quanto l’organismo non è in grado di produrli e quindi devono essere necessariamente introdotti con i cibi. Colesterolo: sostanza di natura lipidica (lipidi = grassi), tipica degli organismi animali. Viene introdotto con l’alimentazione ma è anche prodotto dal nostro organismo. Il colesterolo è fondamentale per il buon funzionamento del nostro organismo ma non deve superare determinati limiti in quanto può diventare estremamente pericoloso per la salute. Filiera produttiva: tutte le fasi di produzione del latte, dalla scelta del bestiame e della sua alimentazione, sino all’arrivo del latte sulla tavola del consumatore. Grassi: detti anche lipidi, rappresentano uno dei principi nutrivi. Come gli zuccheri forniscono energia ma svolgono tante altre importanti funzioni nel nostro organismo. Idrosolubile: detto di sostanza che si scioglie in acqua. Latticini: prodotti alimentari derivanti dalla lavorazione del latte (burro, panna, ricotta, yogurt, formaggi). Lattobacilli: detti anche fermenti lattici, sono batteri (Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus) presenti nello yogurt che si nutrono del lattosio trasformandolo in acido lattico, responsabile del tipico sapore dello yogurt. Lattosio: zucchero presente nel latte. Liposolubile: detto di sostanza che si scioglie nei grassi. 27 Microrganismi: organismo animale o vegetale di dimensioni tali da poter essere osservato solo con l’impiego del microscopio. Mungitura: è l’operazione con la quale si ricava il latte dalle mucche. Osteoporosi: malattia tipica delle persone anziane che porta ad un progressivo indebolimento delle ossa. Pastorizzazione: processo di riscaldamento a cui sono sottoposti alcuni alimenti al fine di eliminare tutti i microrganismi pericolosi per la salute. Proteine: detti anche protidi, rappresentano uno dei principi nutrivi. Hanno un’importante funzione di “costruzione” del nostro organismo. Sali minerali: sono dei principi nutritivi importantissimi per il nostro organismo; alcuni vengono utilizzati come “materiali da costruzione” altri servono per regolare molti processi che avvengono nel nostro organismo. Sterilizzazione: processo con cui vengono uccisi tutti i microrganismi. UHT: (Ultra High Temperature = temperatura ultra alta). E’ un metodo di sterilizzazione degli alimenti che permette la massima conservazione delle loro proprietà nutritive. Questo metodo è applicato a prodotti quali il latte, la panna e i derivati caseari. Vitamine: sono dei principi nutritivi detti anche micronutrienti, devono necessariamente essere introdotti con i cibi in quanto il nostro organismo non è in grado di produrle. Hanno una funzione protettiva, la loro carenza infatti porta all’insorgenza di varie malattie. Zuccheri: detti anche carboidrati o glucidi, rappresentano uno dei principi nutritivi. La loro principale funzione è di fornire energia al nostro organismo. 28 Buon latte non mente - Quaderni di educazione alimentare Arborea Questa pubblicazione è stata realizzata da: 3A Assegnatari Associati Arborea sede, stabilimento e uffici: Strada 14 est bis 09092 Arborea (OR) Tel. 0783 80 40 01 Fax 0783 80 06 42 www.lattearborea.it [email protected] Tetra Pak Italiana S.p.A. V.le Resistenza 56/A 42048 Rubiera (RE) Tel. 0522 26 34 11 Fax 0522 26 36 59 www.tetrapak.it [email protected] Coordinamento editoriale, revisione testi, progetto grafico e impaginazione, illustrazioni e fumetti: Consorzio Concerto www.achabgroup.it Questo opuscolo è stampato su CARTALATTE™ carta ricavata dal riciclo dei cartoni Tetra Pak