GP BELGIO 2011 - Sintesi e Risultati. Classifiche Piloti, Costruttori, Vincitori GP, Pole e Best laps. Dichiarazioni post-gara di Whitmarsh, Hamilton e Button.
Come detto più volte SPA costituisce il test più probante di tutto il Campionato di F1, oltre ad essere
un circuito di per sé entusiasmante e bellissimo anche dal punto di vista scenografico...
Prima di parlare del GP di Spa è importante ricordare alla McLaren che è il momento di attivare
l’opzione per Jenson Button per il prossimo anno...
Button chiama McLaren - Jenson vuole rimanere
in McLaren e aspetta che il team eserciti l’opzione
che gli consente di restare anche nel 2012.
Bagno di folla per Jenson - In occasione
dell’evento Vodafone VIP, Jenson Button ha guidato
una monoposto McLaren nelle strade di Manchester.
Prendere più rischi - È quello che il team McLaren
ha fatto nel tentativo di tornare al vertice. Soluzioni a
volte azzardate, ma indispensabili per rimanere leader.
McLaren Applied Technologies - Dalla visione di
Dennis alla McLaren Applied Technologies, dove il know
-how della F1 viene applicato ad altri settori.
AMMINISTRATORE
Luca Tuzzolo
Pirelli dice stop alle ’dure’ - Il gommista italiano
impegnato nello sviluppo di un nuovo prodotto, nel
frattempo stop alla fornitura del compound duro.
Un GP più “fresco” - Posticipata verso la fine della
stagione 2012 la data del GP degli USA ad Austin.
Il Bahrain ’copia’ Austin - Gli organizzatori del
Bahrain chiedono a Ecclestone il posticipo del GP.
REDATTORE
Giorgio Andreoletti
ARTICOLISTI
Dario Mella
Fabrizio Pasquali
(L’angolo del Professor)
GARA 12 - GP Belgio (circuito di SPA Francor.)
Risultati di Prove Libere, Qualifiche, Gara e cause
dei ritiri. Dati/Tempi di tutti i piloti in un’esauriente
scheda con i risultati del week-end di SPA.
Marina Beccuti
(Febbre d’Argento)
Emidio Davide Santilli
(MAG GT & Automotive)
Gran Premio d’Europa 2011 a cura di Bob Simbel.
Tutti i dati statistici registrati al termine del Gran
Premio d’Europa nel circuito di Valencia Street.
Blancpain Endurance Series - Un cantiere di sviluppo a cielo aperto per la 12C GT3 a Magny Cours.
Una 24 Ore produttiva - Quaife entusiasta dopo il
debutto con la McLaren GT3 nella 24 Ore di SPA.
La MP4-12C a Johannesburg - Dopo una pausa
durata tre anni torna l’International Motor Show.
Una GT3 piena di F1 - McLaren GT annuncia i nuovi clienti che dal 2012 correranno con la 12C GT3.
Blancpain Endurance Series - Due pagine interamente dedicate ai dati e tempi di tutte le sessioni
della 3 Ore corsa sul circuito di Magny-Cours.
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Giovani piloti - L’annuale appuntamento con le
giornate di test dedicate ai giovani piloti emergenti
si terrà dal 15 al 18 novembre a Abu Dhabi.
La F1 in Messico - Nonostante l’ingresso di tanti
nuovi paesi nel Calendario FIA, secondo Todt anche
il GP del Messico potrebbe tornare a ospitare la F1.
La Silverstone del futuro - Presentati altri progetti
per l’ampliamento dello storico tracciato inglese.
SPA vuole un GP ogni due anni - Il circuito belga
pensa ad un’alternanza con il GP della Francia.
Il week-end di SPA
GRAN PREMIO
1 Sebastian Vettel
1h26’44”8
GPV (Giro più Veloce)
1 Mark Webber
1’49”883
2 Mark Webber
+ 3”741
2 Jenson Button
1’50”062
PROVE LIBERE E QUALIFICHE
3 Jenson Button
+ 9”669
3 Rubens Barrichello
1’50”424
Le prove libere di venerdì si svolgono su pista bagnata, Hamilton ottiene
un quinto tempo nella prima sessione
ed un quarto tempo nella seconda
mentre Button due terzi tempi; nelle
libere di sabato, ancora bagnate, Hamilton ed il compagno ottengono il
secondo e quarto tempo. Le qualifiche si svolgono sotto la pioggia; Hamilton passa la prima fase eliminatoria con un terzo tempo e nella seconda fase, nonostante il contatto con
Maldonado, ottiene il secondo tempo, nella Q3 si aggiudica il secondo
posto sulla griglia di partenza; Button ottiene il miglior tempo nella Q1
e, per un errore di valutazione ai
box, rimane con il tredicesimo tempo nella Q2.
4 Fernando Alonso
+ 13”022
4 Sebastian Vettel
1’50”451
5 Michael Schumacher
+ 47”464
5 Fernando Alonso
1’51”107
6 Nico Rosberg
+ 48”674
6 Michael Schumacher
1’51’’137
7 Adrian Sutil
+ 59’’713
7 Felipe Massa
1’51’’564
8 Felipe Massa
+1’06’’076
8 Nico Rosberg
1’52’’263
9 Vitaly Petrov
+1’11’’917
9 Vitaly Petrov
1’52’’432
10 Pastor Maldonado
+1’17’’614
10 Adrian Sutil
1’52’’590
SHELL BELGIAN GRAND PRIX 2011
Data: 26,27,28 Agosto 2011
Meteo: Cielo a tratti nuvoloso, asciutto
Temperature: pista: 26° - ambiente: 17°
Lunghezza tracciato: 7,004km
Giri tot. 44 - Durata tot. 1h26’44”893
PILOTI
COSTRUTTORI
1 - Sebastian Vettel
259
1 - Red Bull Renault
426
GARA
2 - Mark Webber
167
2 - McLaren Mercedes
295
Al via Hamilton perde due posizioni
poi, ne perde un'ulteriore da Alonso
ma al sesto giro, a causa dei primi pit
stop, risale in terza posizione; Button
al via guadagna una posizione ma è
costretto al cambio gomme dopo tre
giri e ricomincia la risalita dal diciannovesimo posto. Al decimo giro
Hamilton effettua il pit stop e ritorna
in pista ottavo ma, dopo due giri, per
difendersi dall'attacco di Kobayashi
lo urta, sbanda e va sbattere contro le
barriere, facendo intervenire la Safety car. Button approfitta dell'interruzione ed effettua il secondo cambio gomme che gli fa perdere una
posizione, dopo essere risalito fino al
dodicesimo posto. Al trentaduesimo
giro Jenson si ritrova in testa alla
corsa, entra ai box per l'ultimo cambio gomme e torna in pista al quarto
posto. A tre giri dalla bandiera a
scacchi attacca e passa Alonso, concludendo la sua gara sul gradino più
basso del podio.
3 - Fernando Alonso
157
3 - Scuderia Ferrari
231
4 - Jenson Button
149
4 - Mercedes GP
98
5 - Lewis Hamilton
146
5 - Lotus Renault F1
68
6 - Felipe Massa
74
6 - Sauber Ferrari
35
7 - Nico Rosberg
56
7 - Force India Mercedes
32
8 - Michael Schumacher
42
8 - Toro Rosso Ferrari
22
9 - Vitaly Petrov
34
9 - Williams Cosworth
5
10 - Nick Heidfeld
34
10 - Team Lotus Renault
0
11 - Kamui Kobayashi
27
11 - Hispania Cosworth
0
12 - Adrian Sutil
24
12 - Virgin Cosworth
0
13 - Sebastian Buemi
12
14 - Jaime Alguersuari
10
VITTORIE GP
15 - Sergio Perez
8
Sebastian Vettel (Red Bull)
7
16 - Paul di Resta
8
Lewis Hamilton (McLaren)
2
17 - Rubens Barrichello
4
Jenson Button (McLaren)
2
18 - Pastor Maldonado
1
Fernando Alonso (Ferrari)
1
BEST LAPS
POLE POSITION
Mark Webber (Red Bull)
5
Sebastian Vettel (Red Bull)
Lewis Hamilton (McLaren)
2
Mark Webber (Red Bull)
Felipe Massa (Ferrari)
2
Jenson Button (McLaren)
1
Sebastian Vettel (Red Bull)
1
Fernando Alonso (Ferrari)
1
9
3
"Non ho molto da raccontare riguardo
al mio incidente, in realtà ad essere
onesti non sono molto sicuro di quello
che è accaduto esattamente. Ricordo di
aver ricevuto un colpo da dietro e non
ho potuto nemmeno reagire perché in
un istante mi sono ritrovato ad impattare contro il muro di protezione. Di sicuro a quella velocità è stato un impatto abbastanza violento. Mi dispiace,
per me e soprattutto per la squadra,
eravamo in una buona posizione per
pensare di poter lottare con i primi, da
parte mia ho sfruttato ogni possibilità
per passare tutti i piloti che mi sono
trovato davanti. Purtroppo anche queste sono le cose che succedono nel
mondo del motorsport. Abbiamo affrontato altre gare in cui per una ragione o per l'altra non siamo riusciti ad
arrivare al traguardo e quella di SPA è
solo un'altra di queste. Fino alla mia
uscita di pista le cose non andavano
male, però eravamo un po' in difficoltà,
per qualche ragione infatti eravamo
dannatamente lenti in rettilineo, davvero molto molto lenti. Nel settore della
pista che sale verso l'Eau Rouge era
molto evidente la perdita di prestazioni
della vettura, infatti ho sempre cercato
di avvicinarmi il più possibile alle vetture che mi precedevano, ma giunti in
quel punto perdevo nettamente il contatto e questo mi ha impedito più volte
di poter sfruttare la scia per tentare il
sorpasso. Forse qualcosa non ha funzionato con la distribuzione del carico
aerodinamico, nel senso che probabilmente era troppo, tuttavia in quel frangente la mia posizione non era male,
pensare di raggiungere e superare i
primi forse era un po' troppo, ma sicuramente eravamo abbastanza competitivi per ottenere un podio, come del
resto ha fatto Jenson portando a termine la gara in una maniera fantastica".
"Oggi Jenson è stato sicuramente l'uomo del giorno. Dopo le qualifiche deludenti di ieri ha infatti dimostrato che se
fosse partito da posizioni più consone
alla sua McLaren avrebbe potuto uscire
da SPA con un risultato ancor più eclatante rispetto ad un terzo posto che ci
rende felici ma che di fatto avrebbe
potuto essere ancora migliore. Una
dimostrazione di guida assolutamente
fantastica, considerando anche la perdita di parte dell'ala posteriore e la sostituzione di quella anteriore che lo ha
visto scivolare in fondo al gruppo, problemi che non sono riusciti a fermare
un Jenson davvero carico, che nella
parte finale si è esibito in una serie
infinita di sorpassi che gli hanno aperto
le porte del podio. Voglio inoltre sottolineare che Jenson ha ottenuto questo
brillante risultato in condizioni di pista
asciutta, in risposta a tutti coloro che
da tempo insistono nel dire che il nostro pilota riesce in queste imprese solo
in particolari condizioni meteo. Da qui
la delusione, proprio perché se fosse
partito più avanti avrebbe avuto serie
possibilità di lottare per la vittoria.
Riguardo al Campionato penso che ci
sono ancora un buon numero di gare e
molti punti a disposizione, certo i complimenti alla Red Bull per la doppietta
qui a SPA sono d'obbligo, un risultato
che rende la rincorsa al Titolo ancor
più difficile per tutti, ma finché resterà
anche la più piccola possibilità matematica la McLaren non si arrenderà.
Lewis purtroppo è stato ancora una
volta incredibilmente sfortunato, ma
senza dubbio anche lui continuerà a
spingere per il bene della squadra. In
gara abbiamo inizialmente avuto qualche problema, ma fortunatamente la
pista migliorava giro dopo giro e le
prestazioni della vettura di Jenson nelle
fasi finali sono state veramente incredibili, una prova di forza non indifferente
e un podio più
che meritato".
"È stata una gara intensa, credo che se
fossi rimasto in tredicesima posizione
dopo la partenza forse avrei avuto
qualche problema in meno nel cercare
di avvicinare e attaccare le due Red
Bull nel finale. Subito dopo il via alla
curva 1 è stato il caos, Senna ha colpito
Alguersuari, mentre di Resta, per non
rimanere coinvolto, si è spostato all'improvviso colpendo la parte destra del
mio alettone posteriore. Ho subito
chiamato il muretto per chiedere di
controllare lo stato della mia vettura e
mi hanno confermato che effettivamente metà della placca dell’ala non c'era
più, subito dopo, mentre mi apprestavo
a percorrere l'Eau Rouge ho visto un
pezzo di carbonio di qualche altra vettura attraversarmi letteralmente la strada colpendo prima l'ala anteriore e poi
lo specchietto. Sono state fasi concitate
e in quel frangente io e i ragazzi della
squadra abbiamo avuto qualche brivido
di troppo, dopodiché dai box mi hanno
detto di proseguire comunque e così ho
fatto. Tutto sommato posso dire che è
stata una gara piacevole, soprattutto
considerando la posizione dalla quale
ho preso il via. La vettura si è comportata bene e questo è un dato positivo,
visto che col passare delle gare diventiamo sempre più competitivi. Per quel
che mi riguarda l'equilibrio era fenomenale e mi sentivo perfettamente a
mio agio, sicuramente un ulteriore passo avanti rispetto all'Ungheria e da
questo punto di vista la terza posizione
risulta un po' deludente, sarei proprio
curioso di sapere cosa sarebbe successo
se mi fossi qualificato terzo. In ogni
caso SPA è già alle spalle, ora speriamo che tra due settimane a Monza si
possa avere un intero weekend senza i
problemi che di fatto oggi ci hanno
ostacolato.
© Getty Images
Come detto più volte anche da questa rubrica, SPA costituisce il test più
probante di tutto il Campionato di F1, oltre ad essere un circuito di per
sé entusiasmante e bellissimo anche dal punto di vista scenografico.
L
'ordine di arrivo odierno, con le
due Red Bull ai primi posti, testimonia come il Team che gode del
genio di Newey sia imbattibile ed assolutamente performante fin dall'inizio della Stagione.
Il fatto che entrambe le vetture riescano ad ottenere velocità anche dalle
gomme di mescola media in una giornata non certo calda conferma il progetto nel suo insieme equilibrato, vero
esercizio ben riuscito di vettura da
competizione.
Pirelli, dal canto suo, mi pare usi soft
troppo degradabili, costringendo ad
un cambio gomme non accettabile per
tipologia di gara: non è giustificabile
che con un asfalto freddo ed asciutto
vi sia un consumo di tal fatta su tutte
le vetture, consumo per altro gravoso
in quanto improvviso, tanto fa lasciare
aree di pneumatici privi della copertu-
ra da gara.
Ferrari ha fatto quanto ha potuto col
solo pilota competitivo che ha, anche
se ha dovuto cedere il passo non solo
ai "Tori rampanti", ma anche allo
splendido Button, pilota più volte
maltrattato (da uccidere i "cronomen"
del muretto) dal suo stesso Team, ed
invece ottimo, veloce, affidabile e
furbo: un vero Campione del Mondo.
Certo che i sorpassi qui a SPA, ed
alludo in particolare a quelli più significativi proprio di Button, fanno venire il "magone" nel pensiero di
Hakkinen/Schumacher 2000, a conferma che la classe, quando ha modo
di esprimersi in un circuito probante
come in Belgio, appare in tutta la sua
cristallina purezza, un vero spettacolo
nello spettacolo.
Hamilton è sempre bravissimo, ma
anche pasticcione di suo: va a compli-
carsi la vita in situazioni al limite guidando sempre oltre il limite.
E' inutile misurare quanto lui fosse
avanti rispetto al sorpassato, come a
rilevare se questi non abbia frenato,
od abbia chiuso, o Lewis si sia allargato troppo nell' impostazione della
curva e via così.
A quella velocità non si perdona nulla, bisogna arrivare sicuri e pensare
anche all'altro, alle reazioni di questi:
ma forse per il simpatico Lewis conta
solo la velocità pura, peccato per lui.
Personalmente, se vi fosse un "clone"
di Button in McLaren mi sentirei più
tranquillo.
Ed ora ci aspetta Monza: anche se
rovinato dalle chicane e dalle varianti
rimane sempre un bellissimo circuito.
__________Arrivederci a tutti.
Prima di parlare del Gran Premio di Spa è importante ricordare alla McLaren che è il
momento di far valere l’opzione per Jenson Button anche il prossimo anno. Il pilota
inglese ha sottolineato la volontà di firmare, ora tocca a Woking sottoporgli il rinnovo.
J
enson sta dimostrando
di essere un pilota superbo che più che alla
Brawn GP, dove vinse un
Mondiale senza rivali, sta
evidenziando la sua forza
proprio in McLaren, con
una monoposto che non
‘ammazza’ il Campionato
e si avvale molto della sensibilità dei suoi piloti. E
quando manca Hamilton,
per qualche sua inevitabile
“follia”, c’è Jenson a salvare le domeniche dei tifosi e del team. Il Campione
del Mondo 2009 fa spesso
un sonnellino alla partenza, ma quando si sveglia,
riposato e tranquillo, son
dolori per tutti. A parte la
battuta, Button emerge
quando gli altri hanno le
gomme rovinate e lui invece riesce sempre a trovare
il giusto equilibrio e a superare gli avversari nel finale, proprio come ha fatto
a SPA. Non male partire
13esimo e arrivare terzo,
soffiando il podio al nemico ferrarista, nel caso Alonso. Però la McLaren
dovrebbe anche evitare errori nei confronti di Button, successo ancora una
volta quando c’è stato un
malinteso in Q2 e l’inglese
di Frome non si è qualificato in Q3. Fosse partito
davanti avrebbe conquistato un podio ben più alto.
Cosa che è successa a Hamilton, che però ha vanificato tutta la sua superba
gara calcolando male la
distanza da Kobayashi, che
l’ha centrato in pieno mandandolo contro le barriere.
C’è chi dice, malignamente, che Lewis abbia azionato il DRS quando già aveva superato il giapponese
della Sauber e che questo
atto è stata l’ennesima furbata del pilota McLaren,
ma è ancora tutto da dimostrare. Lewis non è nuovo
nei suoi eccessi di grinta,
infatti mentre agli altri piloti il muretto box dice di
andare più forte ad Hamilton viene detto il contrario,
della serie: stai calmo. Ma
lui è fatto così, prendere o
lasciare, ma adesso è arrivato il momento della maturazione, per evitare critiche e perdere punti importanti. E’ vero che gli avversari quando si avvicina
gli rendono sempre la vita
più difficile che con altri,
con Button ad esempio si
comportano diversamente,
ma Lewis rimane sempre il
solito felino che colpisce
con le sue zampate, ma ogni tanto si autoelimina da
solo.
© photo4/motori online.com
Nel corso del fine settimana di gara a SPA Francorchamps, Jenson Button ha dichiarato di
voler rimanere alla McLaren anche per la prossima stagione, affermando di trovarsi bene con
la squadra di Woking e di essere in attesa che il team eserciti l'opzione prevista dal suo contratto che, una volta attivata, lo legherà alla McLaren fino alla fine della prossima stagione.
© Sutton Images
D
opo le riconferme degli
attuali piloti da parte della
Red Bull e della Scuderia Ferrari, Jenon è l'unico pilota che
attualmente non ha un posto
confermato per la prossima stagione. Il suo contratto prevede
infatti un'opzione valida per un
solo anno, quindi per tutto il
2012, opzione che dovrà essere
'attivata' dal team McLaren.
Intervitato da 'Sporting Life',
alla domanda di quando sarebbe
stato firmato un nuovo contratto, Button ha risposto che non
vi è nessun intoppo e che l'opzione per la stagione 2012 deve
essere sbloccata dal team Principal Martin Whitmarsh: "Beh,
la questione è molto semplice,
dipende da Martin, lui ha il potere di rendere attiva o meno
questa opzione, di conseguenza
tutto ciò che deve fare è dire sì
e a quel punto dirò sì anch'io
perché è mio desiderio restare
col team McLaren anche per il
prossimo anno. Tocca alla squadra, per quel che mi riguarda io
sono felice dove sono, mi trovo
bene con i ragazzi e con i vertici
e il feeling con la mia vettura
migliora gara dopo gara, al momento non potrei chiedere di
meglio."
Jenson a SPA ha vissuto un fine
settimana complicato da una
qualifica deludente, ma in gara
si è riscattato con la conquista
del podio dopo una performance che lo stesso Whitmarsh ha
definito "Degna di un vero
Campione del Mondo". Un terzo posto che gli ha permesso
inoltre di scavalcare il compagno di squadra Lewis Hamilton
nella Classifica Piloti, dopo che
l'anglocaraibico si è dovuto ritirare a causa di un contatto con
la Sauber di Kobayashi.
Riguardo ai fatti di SPA, Jenson
si è unito alle dichiarazioni rilasciate da Whitmarsh relative al
record di incidenti che sta caratterizzando la stagione di Lewis,
affermando che il suo compagno di squadra è stato solo sfortunato e che le probabilità di
tovarsi coinvolti in un incidente
di per se banale sono da mettere
in conto quando si corre a cosi
alti livelli, una sbavatura, una
disattenzione e tutto quello che
di buono si è fatto fino a quel
momento svanisce: "È così,
queste sono le gare, questo è il
motorsport, io stesso ho dovuto
fare i conti con la sfortuna, basti
pensare a Valencia, a Silverstone, al Nurburgring, e anche in
questo fine settimana le cose
non stavano andando per il verso giusto e vista la qualifica
sfortunata potevamo aspettarci
una gara con un mio risultato
decisamente peggiore. Quando
succedono queste cose penso
sia dura per entrambi. Sarebbe
bello poter disputare un'intera
stagione senza il benchè minimo problema, ma a volte non è
possibile e questo brucia molto
sia a noi piloti sia alla nostra
squadra, proprio perchè siamo
consapevoli che ogni singolo
errore rende più diffcile competere per il Campionato, di fatto
l'obbiettivo fisso per un top
team come la McLaren.
Guardando la Classifica penso
che per la posizione nella quale
ci troviamo io, Lewis, Mark e
Fernando è chiaro che non possiamo permetterci il lusso di
sbagliare o di non riuscire ad
avere un weekend competitivo,
ma la lotta è così serrata che
non lascia nessun tipo di margine per l'errore o per la sfortuna.
Dobbiamo combattere sempre,
ma a volte ci sono dei turni di
qualifica deludenti come quello
che mi è successo a SPA, altre
volte tutto non va come previsto, o semplicemente si arriva
alla prima curva dopo il via e ci
si ritrova a dover impostare una
gara completamente diversa da
quanto programmato con la
squadra. Il nostro è uno sport
che va a 300 all'ora e quando il
livello di competizione è così
alto aumenta in maniera esponenziale anche il rischio di sbagliare, non fa mai piacere, ma
come ho sempre detto è un rischio che squadre e piloti conoscono bene. fonte: ESPN F1.com
© WRI2.net
© WRI2.net
© Getty Images
© McLaren
© DR/Nextgen-Auto.com
Di ritorno da SPA Francorchamps dove è salito sul
terzo gradino del podio grazie ad una rimonta impressionante, il Campione del Mondo 2009 ha intrattenuto
un vero e proprio esercito di persone che per tutta la
giornata hanno affollato le strade di Manchester per
ammirare Jenson alla guida di una MP4-23 in uno
degli appuntamenti organizzati da Vodafone VIP.
A
Manchester Jenson ha
trovato una condizione
climatica simile a quella appena passata nelle Ardenne, ma
riscaldata dal calore del folto
pubblico che ha letteralmente
invaso le aree della città chiuse al traffico in occasione di
uno dei tanti appuntamenti
Vodafone VIP. A bordo della
McLaren MP4-23, monoposto
con la quale Lewis Hamilton
ha conquistato il Titolo Piloti
nella Stagione 2008 di Formula 1, Jenson si è esibito in una
numerosa serie di giri intorno
alla zona Deansgate della città.
Il pilota della McLaren è stato
deliziato da una folta presenza
di pubblico, appassionati che
hanno sfidato le avverse condizioni climatiche e una pioggia persistente salutando l'evento con grande successo e
soddisfazione da parte di tutti.
Dopo aver guidato per gran
parte della giornata, sul suo
account personale di Twitter
© DR/Nextgen-Auto.com
© DR/Nextgen-Auto.com
ha scritto: "Grande giornata
oggi a Manchester. Ancora
non riesco a credere a quante
persone sono venute a vederci
oggi. Una folla incredibile! Mi
auguro davvero tanto che tutti
abbiano potuto godere dello
spettacolo nonostante l'abbondante pioggia che ci ha accompagnato nel corso dell'intera
giornata. Per me è sempre piacevole essere presente a questi
eventi e oggi in particolare ho
davvero sentito il calore e il
sostegno da parte del pubblico.
Jenson non è nuovo a questo
genere di partecipazioni. Lo
scorso mese aveva infatti partecipato ad una dimostrazione
simile esibendosi per le strade
della capitale russa a bordo di
una monoposto McLaren in
occasione di un evento organizzato per festeggiare il 450°
anniversario della Cattedrale
di San Basilio.
“Guidare una McLaren per le vie di
Manchester è stato decisamente molto ‘cool’. Grazie a Vodafone facciamo molte dimostrazioni in varie parti del mondo, momenti nei quali
ci rilassiamo divertendo i fans.
Uno spettacolo denso di fascino,
acrobazie e puro sound.”
© Getty Images
fonte: GPUpdate.net
© Sutton Images
© DR/Nextgen-Auto.com
L'Amministratore delegato del team McLaren, Jonathan Neale, dopo le vittorie in Germania e in Ungheria afferma che il successo del team è dovuto al fatto che in McLaren si è deciso di affrontare qualche rischio in più per cercare di colmare il divario dalla Red Bull.
L
ewis Hamilton ha vinto il Gran
Premio della Germania mancando
la Pole per 7 millesimi, mentre Jenson
ha regalato alla McLaren un'altra
splendida vittoria all'Hungaroring una
settimana più tardi, portando a quattro
le proprie vittorie in questa stagione
contro le sei della Red Bull. Intervistato dal sito ufficiale della Formula 1,
Neale ha detto che la ritrovata competitività della MP4-26 è il risultato del
lavoro di una squadra che ha deciso di
osare qualcosa in più rispetto al programma di sviluppo, una decisione che
ha dato i suoi frutti e contemporaneamente ha messo i piloti in una condizione psicologica più favorevole: "È
chiaro che quando ci si ritrova ad inseguire gli avversari che ti stanno davanti è necessario prendere dei rischi. È
una condizione di stress, bisogna rischiare qualche azzardo sulla vettura e
bisogna rischiare un po' di più anche
con la guida. I piloti vogliono vincere
sempre e anche quando la macchina
non funziona alla perfezione la volontà
di portarla oltre il limite può innescare
situazioni in cui si insinua l'errore. Da
quando siamo riusciti ad ottenere maggiori prestazioni i piloti hanno iniziato
© McLaren
ad essere più rilassati, più a proprio
agio nel sentire di poter portare al
massimo la vettura. Per i piloti e per la
squadra il fatto di aver ritrovato competitività ha permesso di tirare un sospiro di sollievo."
Nel corso dell'intervista Neale ha detto
che la McLaren con il progetto MP426 ha scelto una strada un po' più avventurosa rispetto alle precedenti stagioni, prendendo di fatto più rischi fin
dalla progettazione: "Abbiamo rischiato fin dall'inizio del progetto, su alcune
soluzioni le cose sono andate per il
verso giusto, altre invece sono state
sottoposte a profonde modifiche oppure scartate. La Formula Uno non è un
lavoro o uno sport in cui è possibile
sedersi e stare a guardare, tutti i team
lavorano senza sosta proprio con l'obbiettivo di essere sempre i più veloci
in pista. Un esitazione e ci si ritrova a
dover inseguire, obbligati a migliorare
il doppio rispetto a chi ti sta davanti,
quindi è necessario prendere rischi."
Neale ha anche parlato delle possibilità di poter vincere i Titoli quest'anno,
ammettendo che guardando il grande
vantaggio accumulato dalla Red Bull, i
Titoli sono un obbiettivo matematica-
mente ancora possibile ma realisticamente molto difficile da raggiungere.
Neale ha inoltre ribadito che a prescindere dalle attuali Classifiche, la McLaren continuerà nello sviluppo della 26
fino alla fine della stagione: "Ci piace
vincere delle gare, siamo sempre stati
affamati di vittorie ed è l'obiettivo con
cui ci presentiamo in griglia, vincere
delle gare. Ma per quanto riguarda le
possibilità di vincere i Titoli penso che
sarà estremamente difficile. Questo
non implica però che non continueremo a lottare. Abbiamo vinto quattro
gare in questa stagione, di cui due consecutive, abbiamo una macchina veloce, quindi credo che ci sono tutte le
carte in regola per poter affrontare al
meglio la seconda parte della stagione.
Non ci siederemo ad aspettare il 2012
ma continueremo a dar battaglia.
Ovviamente ad un certo punto dovremo dare un'occhiata anche all'equilibrio delle risorse per il prossimo anno,
ma non riesco ad immaginare una scena di me e Martin che decidiamo di
gettare la spugna per concentrarci sulla
prossima stagione, semplicemente non
riesco proprio ad immaginare una scefonte: ESPN F1.com
na del genere."
Le conoscenze tecnologiche della Formula 1
come know-how da riversare in altri campi applicativi. Le richieste della Formula 1 sono basate sulla ricerca costante della prestazione e
grazie a questo studio che impiega le più recenti tecnologie è possibile testare alcuni elementi
fino al confine della loro resistenza. Una tecnologia avanzata che osserva, impara, analizza ed
elabora soluzioni che consentano di trovare in
pista anche la più piccola frazione di secondo.
© MAT, Ovei.com
N
el 2004 Ron Dennis ebbe
la visione di una società
che si occupasse di applicare il
know-how tecnologico derivante dalla Formula 1 al di
fuori delle competizioni, rivolgendo la propria offerta a realtà operanti in altri campi. La
divisione 'Applied Technologies' del Gruppo McLaren è il
risultato della visione di Dennis. La mission è quella di
convertire queste conoscenze
per applicarle ai più disparati
capi di lavoro al fine di incrementare la leadership nel proprio settore. I campi applicativi sono molti, dal monitoraggio delle prestazioni individuali degli atleti alla simulazione di interventi nel campo
della chirurgia. Una continua
ricerca dei limiti dei singoli
materiali e lo sviluppo di soluzioni più leggere e più resistenti assicurano un prodotto
finale che strizza l'occhio
all'eccellenza.
Geoff McGrath, Amministratore delegato della McLaren
Applied Technologies (MAT)
afferma che: "Una ricerca
all'avanguardia nel campo delle nuove tecnologie unita ad
una solida capacità di marketing sono le caratteristiche che
ci permettono di capire i reali
bisogni del cliente per soddisfarli attraverso l'impiego delle
tecnologie. Quello che il cliente chiede è la possibilità di
mantenere le proprie strutture
in buone condizioni, aumentando gradualmente l'efficienza. Guardiamo alla nostra tec-
© MAT
nologia e da questa estrapoliamo soluzioni che permettono
di applicare la nostra esperienza alle esigenze del cliente."
Rispetto al resto delle società
del Gruppo McLaren, MAT è
una piccola organizzazione,
creata per sviluppare soluzioni tecnologiche in grado di
offrire una svolta in termini di
prestazioni, cerchiamo sempre
con oculatezza i nostri mercati
di destinazione, dopodiché
scegliamo i leader di questi
mercati e offriamo la nostra
consulenza per aiutarli a consolidare la loro posizione".
Da oltre due anni MAT sta
lavorando ad un progetto che
coinvolge gran parte dello
sport del Regno Unito, offrendo soluzioni per incrementare
le prestazioni sportive nelle
più disparate discipline, dal
ciclismo alla vela, dal canottaggio alla canoa, oltre ad appositi programmi studiati specificatamente per alcune squadre di sport invernali, che perseguono l'obbiettivo di migliorare sensibilmente le prestazioni. Grazie all'impiego di
avanzati strumenti tecnologici
gli analisti McLaren possono
osservare più da vicino gli aspetti fisici e mentali delle varie discipline sportive, suggerendo le necessarie modifiche
da attuare. Ma non solo, anche
le attrezzature sportive vengono rielaborate con lo scopo di
migliorare l'aspetto performante dell'oggetto. Grazie a questi
studi, due anni fa Nicola Minichiello e Gillian Cooke hanno
© Getty Images
Ron Dennis, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo
McLaren, posa all'interno della capsula del benessere della Ovei, un
baccello progettato per creare ambienti personalizzati, in grado
anche di acquisire i dati sanitari degli occupanti e, se richiesto, inviare i risultati al proprio medico grazie alle funzionalità di rete.
© MAT
La moderna area incontri e relax della divisione McLaren Applied
Technologies ospitata all’interno del McLaren Technology Centre.
© Luxuo.it
Il know-how della F1 applicato ad altri
settori sportivi ha portato alla realizzazione della Specialized Venge McLaren,
che ha trionfato alla Milano-Sanremo e
conquistato cinque tappe del Tour.
vinto il Campionato del
Mondo di 'bob femminile'
dopo che si erano affidati al
MAT per migliorare le performances del bob agendo
sulla modifica di minimi
dettagli. È inoltre di recente
diffusione la notizia che
anche la Nazionale inglese
di rugby si affiderà al MAT
per impostare il proprio
allenamento in vista dei
Mondiali neozelandesi. La
Rugby Football Union verrà aiutata dal MAT per migliorare la comprensione
dei dati raccolti dai sensori
posizionati sulle maglie dei
giocatori al fine di sviluppare un programma specifico per ogni atleta.
Geoff McGrath, Managing
Director di MAT ha detto:
"Siamo lieti di collaborare
con una squadra che condivide con la McLaren la ricerca della competitività e
la passione per la vittoria
finale. Sarà un percorso dati
bidirezionale, sui dati ricevuti dalla squadra creeremo
soluzioni in grado di migliorare il flusso di lavoro
aumentandone la qualità,
ma anche il know-how della McLaren si arricchirà di
nuovi dati applicati ad un
nuovo settore sportivo".
Una delle priorità del MAT
riguarda la simulazione,
usata come strumento per
l'analisi e l'elaborazione dei
dati. Un nuovo impianto di
simulazione è stato quasi
completato e MAT potrà
impiegarlo per riprodurre
qualsiasi tipo di vettura, sia
da strada che da corsa e in
qualsiasi tipo di condizione.
Una volta operativa rappresenterà un'altro fiore all'occhiello del Gruppo McLaren. Ma le capacità di simulazione non si limitano al
campo automobilistico,
l'azienda sta lavorando con
l'industria medica per simulare interventi chirurgici,
testando idee che prevedono l'esecuzione di un intervento su un robot che rappresenta lo stato dell'arte
dell'attuale ricerca tecnologica avanzata, un impegno
concreto in un mercato
molto competitivo.
© Unknown
© ovei.co.uk
T
anti anni sono passati
da quando "l'alieno"
Mork sbarcò sulla Terra a
bordo del suo "uovo" spaziale. Facile quindi immaginare le scomodità affrontate da Mork nel suo viaggio dal pianeta Hork a bordo di una capsula tanto
bizzarra quanto spartana.
Ma qualche anno fa la
'Ovei' ha pensato di proporre un nuovo concetto di
"personal ambient" proponendo
una
c aps ula
(questa volta terrestre) a
bordo della quale è possibile creare ambienti personalizzati per i propri momenti di relax.
Per la realizzazione di
questo progetto Ovei si è
affidata alla McLaren Applied Technologies che,
attraverso le conoscenze
tecnologiche del simulatore, ha realizzato un prodotto unico, che la stessa
MAT definisce "Oltre il lusso". Una volta seduti (o
sdraiati) all'interno della
© Getty Images
La squadra femminile britannica di bob vince l'oro grazie a Nicola Minichiello e Gillian Cooke. Dopo l'oro ai Mondiali del 2009, la squadra di bob femminile vince anche
a Lake Placid, USA. Grazie alla collaborazione con la McLaren Applied Technologies gli atleti hanno sensibilmente migliorato l'aspetto psico-fisico incrementando il
livello di performance personale. Ma non solo, la divisione tecnologica del Gruppo
McLaren ha dotato il bob di un sistema di telemetria in tempo reale per la registrazione dei dati, mentre a livello di tecnologie applicate alla modellazione dei materiali, i tecnici di Woking hanno operato sulla riduzione del peso dell'attrezzo, applicando avanzate soluzioni studiate per aumentare la rigidità e migliorare l’aerodinamica.
© DR/Nextgen-Auto.com
capsula e chiusa ermeticamente la 'porta', ci si può
sbizzarrire nel simulare
ambienti attraverso appositi programmi che sfruttano le più avanzate tecnologie per creare giochi di
luce e diffondere suoni in
dolby surround, ma anche
vibrazioni rilassanti in un
ambiente in grado di offrire
un esperienza unica. Il
POD della Ovei può essere impiegato anche per i
propri momenti ludici, lunga infatti la lista accessori
disponibili per creare svariate simulazioni di guida,
sia attiva che passiva.
Dalla Ovei un vero e proprio oggetto del desiderio,
dedicato ad una clientela
decisamente esigente in
termini di ricerca di ambiente personale (prezzi a
partire da circa 40 mila
euro!), per McLaren un
esempio di come il proprio
know-how sia in grado di
offrire soluzioni tecnologiche all'avanguardia.
In sostanza la McLaren
Applied Technologies si
occupa di progetti altamente innovativi, occupando le cosiddette aree di
nicchia rappresentative dei
più disparati settori. Gli
ultimi grandi successi sono rappresentati dalla SWorks Venge, una bicicletta da corsa realizzata
per conto della Specialized, grazie alla quale il
ciclista Mark Cavendish
ha ottenuto svariati successi al Tour de France.
Nel corso della prima settimana di agosto il MAT
ha ospitato presso il
McLaren Technology
Centre i finalisti dell'iniziativa "Ideas4Innovation
UK Sport", che invita i
giovani ricercatori a trovare idee che possono migliorare le prestazioni de-
gli atleti in competizioni
sportive di livello professionistico internazionale. I
partecipanti sono stati
scelti da un gruppo di giudici che alla fine hanno
decretato quale fosse l'idea migliore e più innovativa, al suo inventore la
somma di 25.000 sterline
per supportare e sviluppare ancora di più quanto
inventato.
Il principio ispiratore di
Dennis era quello di avere
la possibilità di raggiungere i confini di ciò che è
tecnologicamente possibile. Oggi l'organico del
MAT ha registrato una
crescita pari a dieci volte
quella che era due anni fa
e continuerà a crescere
grazie all'aumento delle
vendite di nuovi progetti
dedicati. fonte: McLaren.com
© Getty Images
M
© solco.co.uk
© planetbenz.com
Team GB bob
Nazionale Britannica di Bob
femminile
Obbiettivo: migliorare l'aspetto
psico-fisico degli atleti al fine di
incrementare la performance.
Risultato: La squadra femminile britannica di bob vince l'oro
grazie a Nicola Minichiello e
Gillian Cooke.
Dopo l'oro ai Mondiali del 2009,
la squadra femminile vince anche a Lake Placid, USA.
MAT: applicazione del knowhow del team Vodafone McLaren Mercedes per lo sviluppo di
un sistema di telemetria in tempo reale per la registrazione dei
dati, riduzione del peso dell'attrezzo grazie all'impiego di materiali studiati per aumentarne
la rigidità e l’aerodinamica.
Specialized S-Works
McLaren Venge.
Obbiettivo: costruire
la bicicletta da strada
più leggera e veloce
mai realizzata.
Utilizzo: restrizione ai ciclisti
professionisti di primo livello.
MAT: applicazione del knowhow McLaren per la costruzione del telaio in fibra di carbonio
e l’analisi dei flussi aerodinamici ed elaborazione per lo sviluppo di una bicicletta più leggera m in grado di garantire
un’ottima rigidità.
Risultati di assoluto rilievo:
prima gara vinta grazie a Matthew Goss, che con una Specialized McLaren Venge vince
la Milano-Sanremo. La Venge
ha inoltre permesso al Campione Mark Cavendish di imporsi
in 5 tappe del Tour de France.
Il rugby inglese ha chiesto alla divisione 'Applied Technologies' della McLaren una collaborazione che mira a migliorare le sessioni di allenamento della
squadra, prima dell'avventura della World Cup in Nuova Zelanda.
cLaren Applied Technologies effettuerà
una meticolosa raccolta di dati attraverso
apparecchi quali cardiofrequenzimetri, rilevatori
GPS e altri sensori dedicati al monitoraggio di
svariate zone del corpo degli atleti impegnati
negli allenamenti, informazioni che permetteranno agli analisti di elaborare un programma di
allenamento personalizzato per ogni singolo elemento della squadra. L'arduo obbiettivo è quello
d'incrementare la propria forma aumentando la
prestazione di qualche punto percentuale. Molti
hanno tentato di etichettare questa 'bizzarra' colla-
borazione come più incline alla trovata pubblicitaria, ma il Campione del Mondo 2003 di rugby,
Mike Tindall, è convinto che questo tipo di allenamento potrebbe fare la differenza. Tindall ha
dichiarato: "I ragazzi stanno lavorando sodo con
la McLaren, sottoponendosi a tutte le condizioni
possibili di gioco, stiamo fornendo una base di
feedback agli analisti e su queste informazioni
continueremo l’allenamento. È un programma
molto particolare, basato sulle ultime tecnologie,
in grado di prevedere quale tipo di preparazione
si adatta ad ogni giocatore, quindi siamo fiduciosi
di poter affrontare la sfida con qualcosa in più
sotto il profilo della preparazione".
La McLaren quest’anno ha già assaporato il successo sportivo al di fuori della F1, grazie alla
collaborazione con la Specialized ha lavorato alla
fornitura di biciclette per Mark Cavendish, impegnato nel Tour de France. Da questa collaborazione è nata la Venge McLaren, bicicletta che ha
beneficiato della vasta conoscenza del team riguardo la modellazione della fibra di carbonio,
indispensabile per rendere la Venge più leggera,
più rigida e più efficiente a livello aerodinamico .
fonte: ESPN EMEA ltd.
© McLaren
Orizzontale - 7.Le Pirelli rosse - 9.Lo si attiva in pit-lane 11.Il collare dei piloti - 12.Il Gran Premio di "casa" della
McLaren - 13.Ci si allenano i piloti - 15.Il finlandese dopo
Hakkinen - 16.Prima di McLaren Mercedes - 18.Si sfrutta
nel sorpasso - 21.Il sistema della MP4-25 - 24.Il finlandese
dopo Raikkonen - 27.Il papà di Lewis - 28.L'Andy ingegnere
di Lewis - 31.Il 'de la Rosa' storico tester McLaren 32.L'altro nome di Bruce - 33.Nome del compagno di squadra di Lewis nel 2008 e 2009 - 35.Sigla del quartier generale - 39.Il Paese di Bruce McLaren - 40.Il clombiano della
NASCAR - 41.Il catering della McLaren - 44.Campione del
Mondo 1998 e 1999 - 45.Il motto del tifoso McLaren 46.Lewis lo è di origine - 47.Con Hamilton nel 2007
Verticale - 1.Lo scozzese insieme a Hakkinen - 2.Campione del Mondo
2008 - 3.Costruisce le McLaren stradali - 4.Dopo lo STOP di 10 secondi 5.La Scherzinger di Hamilton - 6.Il fratello di Lewis - 8.La prima vittoria
della McLaren - 10.L'"orso" neozelandese amico di Bruce - 14.La Michibata di Jenson - 17.Campione del Mondo 1974 - 19.Il nemico storico di
Senna - 20.Il team Principal - 22.Il capo assoluto - 23.Il Campionato del
"Bruce & Denny show" - 25.Il papà di Jenson - 26.Il 'Gary' Campione
DTM e test driver McLaren - 29.Lo storico Mayer socio di Bruce - 30.Il
Prew capo degli ignegneri di gara - 34.Il Bruce fondatore - 35.Dal 1981
precede il 4 - 36.Il GP della prima vittoria di Lewis - 37.L'indimenticato
CAMPIONE della McLaren - 38.Il 'Norman' architetto dell'MTC - 40.Il motorista della McLaren - 42.Il Dave igegnere di Jenson - 43.Campione del
Mondo 2009 - 44.Campione del Mondo 1976
© inautonews.com
© photo4/motori online.com
Il Direttore della Pirelli Motorsport afferma che le proprie
coperture a mescola dura non verranno più proposte nelle
restanti gare della stagione in corso. La decisione è stata presa per di ridurre il divario esistente con il compound medio.
P
aul Hembery ha dichiarato
l'intenzione della divisione
Motorsport della Pirelli di introdurre una nuova mescola in sostituzione dell'attuale 'dura' a partire
dalla prossima stagione. I più
maligni hanno subito visto questa
'mossa' come un tentativo di favorire la scuderia italiana Ferrari,
che notoriamente accusa alcuni
problemi nel raggiungere la corretta temperatura delle gomme,
ma su questo argomento i vertici
della Pirelli hanno preferito non
fare alcun commento, rispedendo
ai mittenti le presunte accuse di
favoreggiamento.
Tornando all'aspetto tecnico della
decisione, Paul Hembery ha detto: "Non vedremo ancora per
molto questa mescola dura. Dopo
delle approfondite analisi e dopo
l'esperienza accumulata in pista,
riteniamo che questo compound
sia forse troppo "duro", tenendo
conto anche del fatto che le coperture medie si stanno dimo-
G
strando robuste anche in condizioni di asfalto aggressivo. Pensando quindi ai circuiti che dovremo visitare in questa seconda
parte del Campionato, siamo sicuri che l'attuale mescola dura
può essere ritirata da qui fino al
termine della stagione. Aggiungo
inoltre che molto probabilmente
il prossimo anno l'attuale mescola media arriverà a sostituire
quella dura, questo per fare spazio ad un nuovo prodotto che ci
permetterà di mantenere un divario di circa un secondo tra le mescole. Il presente divario tra la
mescola super morbida e quella
soft identifica invece una scelta
diversa, in questo caso infatti è
necessario eseguire una scelta
tenendo conto del vantaggio dato
in termini di velocità da parte
delle super morbide, senza però
dimenticare che si devono fare i
conti con un elevato degrado che
pone dei limiti all'uso di questo
prodotto." fonte: GrandPrix.com
li organizzatori del GP della Turchia nutrono ancora speranze di poter essere presenti nel Calendario 2012. La FIA ha inserito la gara di Austin, portando il Calendario a 20 appuntamenti e i team considerano questa cifra come il
massimo sostenibile. Per questo è stato necessario cancellare una gara e Bernie,
dopo non essere riuscito a raggiungere l'accordo per l'estensione del contratto con
l'impianto di Istanbul, ha deciso di 'far fuori' la Turchia dagli appuntamenti 2012.
Ma gli organizzatori restano in ogni caso ancora fiduciosi di poter ospitare la
gara. Il Direttore del Dipartimento SMEs di Istanbul, Ferruh Gundogan, ha detto:
“Abbiamo ancora qualche speranza riguardo allo svolgimento del GP 2012, ma al
momento è necessario attendere il termine delle trattative che sono in corso. Il
Calendario non è ancora ufficiale e gli incontri tra la FOA e il ministro per lo
sport della Turchia sono in atto. Certo rimane difficile credere che siano gli organizzatori del GP a volere rinunciare alla F1!”.
fonte: GrandPrix.com
Alla fine sembra che Bernie abbia avuto ancora la meglio. Da tempo infatti si parlava del posticipo richiesto
dagli organizzatori di Austin per far fronte alle alte
temperature che interessano la zona del nuovo impianto nel mese di giugno (il Calendario provvisorio della
FIA lo aveva infatti programmato per il 18 di giugno).
S
embra che Ecclestone abbia così dato conferma ai suoi
piani che prevedevano di spostare l'evento verso la fine
della stagione 2012. La data proposta da Bernie è quella del
18 novembre, periodo nel quale le temperature texane saranno
decisamente meno elevate.
A questa modifica manca ancora l'accettazione e la conferma
del World Motor Sports Council, anche se il Presidente del
GP statunitense, Tavo Hellmund, ha ribadito di essere molto
soddisfatto della trattativa che ha portato a suggerire questo
posticipo, a conferma dell'importanza strategica che questo
evento costituisce per il ritorno della massima Formula sul
suolo americano. Nel corso di una conferenza stampa Hellmund ha detto: "Ho sperato tanto di poter ottenere il posticipo della data comunicata dalla Federazione e questa grande
considerazione mostrata nel corso delle trattative è lo specchio che riflette le reali intenzioni della Formula 1 di offrire
un ritorno negli States in grande stile.
Sono consapevole che Mr. Ecclestone deve prendere questo
tipo di decisioni circondato da decine di richieste e innumerevoli pressioni da parte dei paesi che vogliono la Formula 1,
deve cercare di bilanciare gli interessi dei team così come
quelli dei promotori e soprattutto deve prendere in considerazione la situazione peculiare di ogni paese ospitante, per questo capisco bene lo sforzo che bisogna affrontare per modificare la data di un Calendario che deve tenere conto delle problematiche anche logistiche legate agli spostamenti del Circus. Per questo considero lo spostamento della data del nostro
evento verso la fine della stagione come un segnale forte del
supporto ricevuto dalla Formula 1".
Il presidente del 'Circuit of the America' di Austin, Steve Sexton, ha aggiunto: "Il nostro compito è quello di garantire ai
tifosi una grande esperienza, quindi non solo lo spettacolo
della Formula 1 fine a stesso, ma anche strutture e attività che
possano degnamente completare la loro esperienza. Il fatto
quindi di poter contare su una condizione climatica più mite
rende molto probabile il raggiungimento dei nostri obbiettivi.
Questo tempo extra non verrà sprecato in attesa dell'evento,
ma anzi ci darà più tempo per pensare anche ai dettagli della
preparazione, oltre naturalmente a garantire un più profondo
addestramento sia per il personale del nostro staff che per le
migliaia di volontari, che grazie alla loro grande passione,
saranno in grado di dare un importante contributo nella gefonte: GPUpdate.net
stione dei servizi al circuito".
I
richieste degli organizl Calendario non
definitivo diffuso
zatori. Ai giornalisti ha
dalla FIA vede la gara
detto: "Saremo estremadi Sakhir dare il via
mente felici di ospitare
il Gran Premio nel mese
alla Stagione 2012,
Dopo lo spostamento della gara inaugurale di Austin da giugno a nodi novembre. È il perioma nel corso del fine
vembre, Ecclestone ha rivelato che la richiesta di posticipare anche la
do migliore anche per
settimana ungherese
quanto riguarda le temEcclestone ha iniziato
gara del Bahrain è arrivata direttamente dagli organizzatori del GP.
a diffondere la notizia
perature, che saranno
© rtrsports.com
che la gara inaugurale
decisamente più sopportadel 2012 sarebbe stata
bili rispetto a marzo".
Intervistato dalla 'Gazzetta
posticipata verso il terdello Sport' Bernie ha agmine della stagione. Tale
giunto: "Con un Calendario
proposta non è ancora
stata ratificata dalla FIA
così fitto di appuntamenti
e le squadre prima di
anche le più piccole modifiche alla scaletta possono
firmare l'accordo chiededare il via ad una serie di
ranno sicuramente degli
incontri per discutere la
problemi, nessuno vuole
imporre date diverse da
cosa. Ecclestone ha inolquelle proposte dalla FIA,
tre aggiunto che la decisi tratta di organizzare la
sione di supportare questa richiesta è dovuta alla
stagione tenendo conto
delle richieste logistiche
richiesta stessa del Badel Circus ma anche di
hrain di avere più tempo
quelle dei paesi che lo oper risolvere i disordini
spitano. Un po' come abpolitici che in questa
biamo fatto per la gara di
Stagione hanno portato
Austin, alla fine la sposteremo a novembre, la data prefissata non
alla cancellazione del Gran Premio.
Nel frattempo un portavoce del Bahrain International Circuit ha era l’ideale considerando le condizioni climatiche di quel periodo.
detto che la proposta di spostare la gara inaugurale della stagione Quello che non vogliamo è dover rivivere un'esperienza simile a
all'appuntamento n.18 del Calendario soddisferebbe pienamente le quella di Dallas".
fonte: ESPN F1.com
Secondo il Presidente della FIA non esistono timori riguardo i livelli di sicurezza dell'impianto di Interlagos,
nonostante i due incidenti mortali registrati quest'anno.
Continuano i preparativi per il debutto della F1 in Russia, dove
nel 2014 Sochi accoglierà il primo GP della sua storia. Secondo
le società impegnate nel progetto i lavori proseguono come previsto e il completamento del circuito non presenta alcun problema,
ma per qualcuno esiste invece un altro tipo di problematica.
© photo4/motori online.com
L
e competizioni sul circuito brasiliano sono state infatti funestate dalla
morte di due piloti nell'arco di sole tre
settimane l'una dall'altra. Per Interlagos
è stato un aprile nero, con il primo dei
due incidenti che ha riproposto la stessa
dinamica del disastroso incidente nel
quale ha perso la vita Rafael Spreafico
nel 2007. Entrambi gli incidenti si sono
verificati alla curva 'do Cafe', per questo gli organizzatori del circuito si sono
affrettati ad annunciare alcune modifiche a quella sezione del tracciato, specificando però che i lavori inizieranno
dopo lo svolgimento del GP di Formula
Uno di quest'anno.
Todt è tornato sull'argomento sicurezza
affermando che non è preoccupato per
la sicurezza che la pista offre alle monoposto di F1, sottolineando che le
morti avvenute hanno avuto a che fare
più con le auto che non con il circuito,
che secondo Todt garantisce alla massima Formula degli standard di sicurezza
eccellenti. Intervistato da 'Agencia
Estado' ha dichiarato: "Siamo consapevoli degli incidenti che si sono verificati
a Interlagos in una categoria molto
lontana dalla Formula 1. La FIA ha
immediatamente chiesto un dettagliato
rapporto e tutte le informazioni possibili
sulle vetture coinvolte negli incidenti e
la commissione tecnica ha concluso che
le cause della morte dei due piloti erano
da ricercarsi nella struttura complessiva
delle loro auto e non al livello di protezione del circuito.
Ciò non toglie che la FIA s'impegnerà
sempre a controllare che tutte le misure
di sicurezza vengano adottate in tutti i
circuiti per evitare il ripetersi di tali
incidenti. Le competizioni motoristiche
presentano sempre un alto livello di
rischio, ma la FIA lavora costantemente
per evitare questi problemi con l'intento
di ridurre il più possibile le conseguenze di questi incidenti.".
fonte: ESPN F1.com
© Sutton Images
O
ksana Kossatchenko, manager del
pilota russo Vitaly Petrov ha dichiarato che i conti andranno fatti con la
mancanza di cultura sulla F1 esistente in
Russia. Intervistata dal sito GPUpdate.net ha detto: “Bisogna partire dal
presupposto che parliamo di un paese
diverso e quindi di una cultura diversa.
Il problema non riguarda la costruzione
del complesso di Sochi, ma preoccupa il
tipo di preparazione del pubblico russo.
Attualmente in Russia non esistono
media dedicati al motor sport e questo
preoccupa ancora di più.
Guardando la situazione nel Regno
Unito, ma anche in molti altri paesi non
solo europei, balza all'occhio che la
scelta dei media dedicati al motorsport è
ampia, di contro in Russia esisteva fino
a qualche tempo fa un’unica rivista
specializzata nel settore, F1 Racing, ma
l'investimento non ha dato i risultati
© WRI2/Nextgen-Auto.com
sperati e al momento non abbiamo nulla.
Il problema è questo, se porti la F1 in un
paese che non offre copertura mediatica
difficilmente riuscirai ad avere un pubblico interessato all'evento e se non hai
un pubblico allora diventa inutile costruire delle tribune gigantesche che rischiano di essere costantemente vuote.
Dobbiamo iniziare a muoverci, è necessario preparare i media perché possano
rendere allettante seguire un Campionato di F1, in grado di preparare il pubblico e contribuire alla ricerca di nuovi
piloti russi, cosa questa che risulta ancora molto problematica. In Russia infatti
al momento non esistono infrastrutture e
non ci sono categorie automobilistiche,
mentre con i kart si organizzano gare
quasi improvvisate. Si tratta di un investimento molto pesante, c’è molto da
fare e per questo è indispensabile un
sostegno governativo”.
fonte: F1GrandPrix.it
TEAM
TIME
P
PILOTA
TEAM
TIME
P
M. Schumacher
Mercedes GP
1’54’’355
1
M. Webber
Red Bull Renault
1’50’’321
1
N. Rosberg
Mercedes GP
+ 0,474
2
F. Alonso
Scuderia Ferrari
+ 0,140
2
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 0,943
J. Button
McLaren Mercedes
+ 1,269
+ 1,414
P
PILOTA
1
2
PILOTA
TEAM
TIME
M. Webber
Red Bull Renault
2’08’’988
L. Hamilton
McLaren Mercedes
+ 0,058
3
J. Button
McLaren Mercedes
+ 8,385
3
J. Button
McLaren Mercedes
+ 0,449
3
4
S. Vettel
Red Bull Renault
+ 9,397
4
L. Hamilton
McLaren Mercedes
+ 0,517
4
5
L. Hamilton
McLaren Mercedes
+ 9,946
5
F. Massa
Scuderia Ferrari
+ 0,897
5
S. Vettel
Red Bull Renault
6
A. Sutil
Force India Mercedes
+10,308
6
N. Rosberg
Mercedes GP
+ 0,921
6
S. Buemi
Toro Rosso Ferrari
+ 1,592
7
F. Massa
Scuderia Ferrari
+10,373
7
S. Perez
Sauber Ferrari
+ 1,334
7
N. Rosberg
Mercedes GP
+ 1,849
8
R. Barrichello
Williams Cosworth
+11,036
8
N. Hulkenberg
Force India Mercedes
+ 1,404
8
A. Sutil
Force India Mercedes
+ 2,449
9
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+12,228
9
P. di Resta
Force India Mercedes
+ 1,469
9
B. Senna
Lotus Renault F1
+ 2,676
10
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+12,531
10
S. Vettel
Red Bull Renault
+ 1,469
10
M. Schumacher
Mercedes GP
+ 2,679
11
F. Alonso
Scuderia Ferrari
+12,699
11
M. Schumacher
Mercedes GP
+ 1,601
11
P. di Resta
Force India Mercedes
+ 2,886
12
S. Perez
Sauber Ferrari
+13,126
12
P. Maldonado
Williams Cosworth
+ 2,429
12
H. Kovalainen
Team Lotus
+ 4,048
13
J. Trulli
Team Lotus
+13,878
13
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+ 2,459
13
P. Maldonado
Williams Cosworth
+ 4,086
14
S. Buemi
Toro Rosso Ferrari
+13,884
14
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 2,590
14
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+ 4,194
15
P. Maldonado
Williams Cosworth
+14,563
15
S. Buemi
Toro Rosso Ferrari
+ 2,688
15
V. Petrov
Lotus Renault F1
+ 4,302
16
M. Webber
Red Bull Renault
+15,437
16
R. Barrichello
Williams Cosworth
+ 2,835
16
R. Barrichello
Williams Cosworth
+ 4,791
17
T. Glock
Virgin Cosworth
+17,923
17
B. Senna
Lotus Renault F1
+ 3,514
17
S. Perez
Sauber Ferrari
+ 5,346
18
V. Liuzzi
Hispania Cosworth
+18,034
18
J. Trulli
Team Lotus
+ 4,731
18
J. Trulli
Team Lotus
+ 5,694
19
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+18,417
19
T. Glock
Virgin Cosworth
+ 5,170
19
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+ 8,171
T. Glock
Virgin Cosworth
+ 9,051
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
+10,015
20
P. di Resta
Force India Mercedes
+18,703
20
H. Kovalainen
McLaren Mercedes
+ 5,881
20
21
K. Chandhok
Team Lotus
+18,735
21
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+ 6,495
21
22
V. Petrov
Lotus Renault F1
+19,246
22
V. Liuzzi
Hispania Cosworth
+ 7,129
22
V. Liuzzi
Hispania Cosworth
+10,610
23
B. Senna
Lotus Renault F1
+19,985
23
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
+ 7,291
23
F. Massa
Scuderia Ferrari
+13,466
+20,578
24
V. Petrov
Lotus Renault F1
+11,913
24
F. Alonso
Scuderia Ferrari
no time
24
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
Meteo
Cielo coperto, scrosci d’acqua
Meteo
Cielo coperto, umido-bagnato
Meteo
Cielo coperto, pioggia
Temp.
in pista: 23°, ambiente: 22°
Temp.
in pista: 20°, ambiente: 22°
Temp.
in pista: 16°, ambiente: 14°
P
PILOTA
1
S. Vettel
2
L. Hamilton
TIME
P
PILOTA
TEAM
TIME
Lap 1 - J. Alguersuari (Toro Rosso Ferrari) - Incidente
Red Bull Renault
1’48’’298
1
S. Vettel
Red Bull Renault
1h26’44’’
Lap 6 - S. Buemi (Toro Rosso Ferrari) - Ala posteriore
McLaren Mercedes
+ 0,432
2
M. Webber
Red Bull Renault
+ 3,741
TEAM
Lap 12 - Lewis Hamilton (McLaren Mercedes) - Incidente
3
M. Webber
Red Bull Renault
+ 1,078
3
J. Button
McLaren Mercedes
+ 13,022
Lap 13 - D. Ricciardo (Hispania Cosworth) - Prob. idraulico
4
F. Massa
Scuderia Ferrari
+ 1,958
4
F. Alonso
Scuderia Ferrari
+ 13,022
Lap 27 - S. Perez (Sauber Ferrari) - Sospensione posteriore
5
N. Rosberg
Mercedes GP
+ 2,254
5
M. Schumacher
Mercedes GP
+ 47,464
6
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 2,475
6
Nico Rosberg
Mercedes GP
+ 48’’674
7
B. Senna
Lotus Renault F1
+ 2,823
7
A. Sutil
Force India Mercedes
+ 59’’713
8
F. Alonso
Scuderia Ferrari
+ 2,953
8
F. Massa
Scuderia Ferrari
+1’06’’076
9
S. Perez
Sauber Ferrari
+ 3,076
9
V. Petrov
Lotus Renault F1
+1’11’’917
10
V. Petrov
Lotus Renault F1
+ 4,005
10
P. Maldonado
Williams Cosworth
+1’17’’615
11
S. Buemi
Toro Rosso Ferrari
2’04’’692
11
P. di Resta
Force India Mercedes
+1’23’’994
12
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+ 0,065
12
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+1’31’’976
13
J. Button
McLaren Mercedes
+ 0,458
13
B. Senna
Lotus Renault F1
+1’32’’988
14
R. Barrichello
Williams Cosworth
+ 2,657
14
J. Trulli
Team Lotus
+ 1 giro
15
A. Sutil
Foce India Mercedes
+ 3,084
15
H. Kovalainen
Team Lotus
+ 1 giro
16
P. Maldonado
Williams Cosworth
+ 3,414
16
R. Barrichello
Williams Cosworth
+ 1 giro
17
H. Kovalainen
Team Lotus
+ 4,066
17
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+ 1 giro
18
P. di Resta
Force India Mercedes
2’07’’758
18
T. Glock
Virgin Cosworth
+ 1 giro
19
J. Trulli
Team Lotus
+ 1,015
19
V. Liuzzi
Hispania Cosworth
+ 1 giro
20
T. Glock
Virgin Cosworth
+ 1,807
20
S. Perez
Sauber Ferrari
rit. Lap 27
21
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+ 3,843
21
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
rit. Lap 13
L. Hamilton
McLaren Mercedes
rit.Lap 12
22
V. Liuzzi
Hispania Cosworth
+ 3,855
22
23
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
+ 5,319
23
S. Buemi
Toro Rosso Ferrari
rit. Lap 6
24
M. Schumacher
Mercedes GP
no time
24
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
rit. Lap 1
Meteo
Coperto con scrosci di pioggia
Meteo
Cielo a tratti nuvoloso, asciutto
Temp.
in pista: 22°, ambiente: 18°
Temp.
in pista: 26°, ambiente: 17°
F1 Stagione 2011 - Gara 12 - GP BELGIO - Circuito di SPA Francorchamps 26,27,28 Agosto
© Keith Collantine
© Getty Images
Podio 2010
1° Fernando Alonso (Ferrari)
2° Jenson Button (McLaren)
3° Felipe Massa (Ferrari)
PROVE LIBERE E QUALIFICHE
GRAN PREMIO 2010
Nelle libere di venerdì, Button
ottiene il miglior tempo nella
prima sessione ed il quinto
tempo nella seconda, Hamilton un terzo ed un quarto
tempo; nelle libere di sabato,
Hamilton fa segnare il miglior
tempo ed il compagno di
squadra il quinto. Nelle qualifiche, Hamilton, che non monta l'F-Duct, passa le due eliminatorie con un doppio terzo
tempo, Button, con il dispositivo aerodinamico, con un
quarto ed un secondo tempo;
nell'ultima fase Button si qualifica secondo ed Hamilton
quinto.
Alla prima curva, subito dopo
il via Hamilton si urta con
Massa e rovina la sospensione
dell'anteriore destra, alla curva successiva la sospensione
cede del tutto e obbliga Lewis
ad abbandonare la vettura.
Per lui la gara finisce qui; Button, passando Alonso si porta
al comando della corsa. Dopo
trentacinque giri Jenson effettua il pit stop e torna in pista
in terza posizione; dopo quattro giri è la volta di Alonso che
esce davanti al pilota della
McLaren, il quale conserva la
seconda posizione fino alla
bandiera a scacchi.
2010
F. Alonso
Ferrari
2009
R. Barrichello
Brawn GP
2008
S. Vettel
Toro Rosso
2007
F. Alonso
McLaren
2006
M. Schumacher
Ferrari
2005
J.P. Montoya
McLaren
2004
R. Barrichello
Ferrari
2003
M. Schumacher
Ferrari
2002
R. Barrichello
Ferrari
2001
J.P. Montoya
Williams
2000
M. Schumacher
Ferrari
1999
H.H. Frentzen
Jordan
1998
M. Schumacher
Ferrari
1997
D. Coulthard
McLaren
1996
M. Schumacher
Ferrari
1995
J. Herbert
Benetton
1994
D. Hill
Williams
1993
D. Hill
Williams
1992
A. Senna
McLaren
1991
N. Mansell
Williams
1990
A. Senna
McLaren
1989
A. Prost
McLaren
1988
G. Berger
Ferrari
1987
N. Piquet
Williams
1986
N. Piquet
Williams
GP EUROPA - Valencia St. - 26 Giugno 2011
1
Sebastian Vettel
Red Bull Renault
2
Fernando Alonso
Scuderia Ferrari
3
Mark Webber
Red Bull Renault
+ 27’’255
4
Lewis Hamilton
McLaren Mercedes
+ 46’’190
5
Felipe Massa
Scuderia Ferrari
+ 51’’705
6
Jenson Button
McLaren Mercedes
+ 1’00’’000
7
Nico Rosberg
Mercedes GP
+ 1’38’’011
8
Jaime Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 1 giro
© photo4/motori online.com
9
Adrian Sutil
Force India Mercedes
+ 1 giro
1° Sebastian Vettel - 2° Fernando Alonso - 3° Mark Webber
10
Nick Heidfeld
Lotus Renault F1
+ 1 giro
- Per la prima volta nella storia viene
disputato un GP il giorno 26/06, ultimo
giorno di giugno mancante. Si corre sul
circuito di Valencia Street il giorno
26/06, mai così anticipatamente sul
calendario. In precedenza il record era
del 2010 col 27/06. Il GP d'Europa è
la 550a gara di F1 corsa in Europa e
inoltre viene disputata per la prima
volta in qualità di 8a gara del calendario sportivo (in precedenza era già stata l'8a gara quando era stato disputato
in associazione col GP d’Italia 1956 e
col GP della Germania 1968). Anche
sul circuito di Valencia Street si corre
per la prima volta come 8a gara della
stagione.
- Il 2° posto in prova di Mark Webber
è il 20° per la Red Bull. Il 4° posto in
prova di Fernando Alonso è il 200°
per la squadra Ferrari. Il 7° posto in
prova di Nico Rosberg è l'11° per la
squadra Mercedes, sorpasso sulle
squadre BMW e Honda, 1a tedesca.
L'8° posto in prova di Michael Schumacher è il 50° per il motore Mercedes, sorpasso sul Climax, 4° assoluto.
Nick Heidfeld disputa il suo 181° GP
in carriera, sorpasso su Ralf Schumacher, 2° tedesco.
- Terminato il 2° giro di gara, Sebastian Vettel aveva percorso il suo
1000° giro in testa della sua carriera.
Terminato il 50° giro di gara, la Red
Bull aveva percorso, grazie a Vettel, il
suo 7.052,403° km in testa, sorpasso
sulla Benetton (7.051,15), 7a assoluta. La vittoria di Vettel segna il 50°
podio per la Red Bull.
- Il motore Renault ottiene il giro veloce in gara sul circuito di Valencia
Street, grazie a Vettel, per la prima
volta nella sua storia. Il motore Renault ottiene Pole e giro veloce, grazie
1h39’36’’169
+ 10’’891
a Vettel, per la 100a volta. Il motore
Renault realizza un hat trick, grazie a
Vettel, per la 70a volta.
- Grazie al 2° posto in gara, Alonso
supera i 900 punti totali ottenuti in
carriera (916) e la squadra Ferrari i
5500 totali nella storia (5506,79). Grazie al 3° posto in gara di Webber, il
motore Renault supera i 4000 punti
totali ottenuti nella storia (4003,5). Il
5° posto in gara di Felipe Massa è il
suo sorpasso dei 500 punti totali ottenuti in carriera (506) e inoltre è il 96°
quinto posto per la squadra Ferrari,
sorpasso sulla McLaren, record assoluto. Jenson Button va a punti per la
101a volta in carriera, sorpasso su
Nelson Piquet, 6° assoluto. La McLaren va a punti, grazie a Button e Lewis Hamilton, per la 27a volta consecutiva (dal GP del Bahrein 2010),
nuovo record personale.
diciassettesimo posto per la squadra
Mercedes, sorpasso sulle squadre
AGS, Benetton, BMW, BRM, Ewing,
Larrousse, Lola, Lyncar, Maserati,
McLaren, Pankratz e Parnelli, 1a
tedesca. Il 18° posto in gara di Pastor
Maldonado è il 20° per il Cosworth.
Il 20° posto in gara di Jarno Trulli è il
1° per il motore Renault e il primo in
assoluto per un motore francese. Vitantonio Liuzzi si classifica al 23°
posto in gara per la prima volta in carriera, pareggiando il record di Jackie
Holmes e Narain Karthikeyan, unici
altri due piloti col 23° posto nella storia, mentre la Hispania e il motore
Cosworth sono già al loro secondo
23° posto in gara, sorpasso sulla Olson e sull'Offenhauser, record assoluto. Karthikeyan, la Hispania e il
motore Cosworth si classificano al 24°
posto in gara per la prima volta nella
loro storia e pareggiano il record di
- Il 12° posto in gara di Rubens Bar- Richard Rathmann su Wetteroth a
richello è il 12° in carriera, sorpasso motore Offenhauser, unico altro 24°
su Giancarlo Fisichella, record asso- posto in gara nella storia.
luto, e inoltre il 12° posto in gara di
Barrichello è il suo 100° piazzamento - Il GP viene terminato da tutti i piloti
fuori dai primi sei, sorpasso su Fisi- partenti, evento estremamente raro
chella, 2° assoluto. Kobayashi e Mi- nella storia, in precedenza si segnalano
chael Schumacher si classificano al il GP d'Olanda 1961 (15 su 15 e 2
16° e 17° posto in gara per la prima non qualificati) e il GP d'Italia 2005
volta in carriera. Il 17° posto in gara di (20 su 20 e 1 non praticante), mentre
Michael Schumacher è il suo 220° ora addirittura 24 su 24 (tutti effettipiazzamento finale in gara ed è il 2° vi)!
© photo4/motori online.com
Il Campionato Blancpain Endurance Series si fa sempre più
interessante grazie alla vittoria della BMW Z4 della scuderia
Marc VDS nella 3 Ore di Magny Cours. Quarta gara della stagione e quarto differente marchio ad imporsi sul gradino
più alto del podio. Ritiro per entrambe le McLaren GT3,
vettura che ha però nuovamente dimostrato il proprio
potenziale conquistando il miglior tempo nella
Test Session del giovedì.
L
a gara di tre ore è partita alle 18:15 e la Z4 di
Maxime Martin, Bas Leinder e Markus Palttala ha tagliato per prima il traguardo con un
vantaggio superiore ai 20 secondi sulla Porche
997 GT3 R dell'equipaggio italiano Roda, Giammaria e Ruberti. Ancora una volta la BMW Z4 ha
dimostrato la propria competitività, dopo la conquista della Pole Position nella 24 Ore di SPA
Francorchamps.
Per il Campionato un risultato di spessore, infatti
questo è il quarto marchio ad imporsi in altrettanti appuntamenti: a Monza, primo appuntamento
del Calendario, ad imporsi fu la Porsche, mentre
nella gara spagnola di Navarra fu la Ferrari a
tagliare per prima il traguardo, all'Audi invece la
vittoria nella 24 Ore di SPA.
Da segnalare la bella battaglia in pista per il secondo gradino del podio, fasi molto serrate fino
agli ultimi giri che hanno visto la Porsche del
team Autorlando pilotata dal trio Roda, Giammaria e Ruberti trovare il sorpasso definitivo a soli
quattro giri dalla bandiera a scacchi. Sale sul
gradino più basso l'Audi R8 LMS della squadra
WRT, portata in pista da Franchi, Piccini e Fässler, risultato che porta il team a vincere matematicamente la Classifica delle squadre.
Nella classe Pro-AM importante vittoria del team
Vita4One con una Ferrari 458 Italia pilotata dal
trio Hommerson, Machiels e Badey, settimi
nell'ordine d'arrivo completo. Da segnalare anche
l'ottima prestazione della Lamborghini Gallardo
GT3 di Cannabes, Michal e Guilvert, per la terza
volta la migliore della classe Gentleman. Nella
classe GT4 il dominio delle Lotus Evora nelle
qualifiche è stato interrotto in gara dalla Nissan
370Z di Jordan Tresson, Alex Buncombe e Chris
© V-IMAGES/Fabre
Ward, diciannovesimi nell'ordine di arrivo.
Ritiro invece per entrambe le McLaren GT3 portate in pista da Kirkaldy, Turvey e Parente nella
classe Pro e da Christodoulou, Hummel e Kaffer
nella classe Pro-AM. Ritiri che non preoccupano
però la squadra McLaren GT, impegnata in un
lungo programma di sviluppo in vista delle gare
della stagione 2012. Un vero e proprio cantiere a
cielo aperto per la vettura inglese, che grazie alla
partecipazione a tali eventi in qualità di Invitation, ha la possibilità di raccogliere un'enorme
quantità di dati che andranno a definire le vetture
vendute alle squadre clienti che affronteranno le
gare in programma nel 2012.
Prossimo appuntamento il 9 ottobre per l'ultima
gara della stagione Blancpain a Silverstone, dove
il team McLaren GT continuerà il programma di
sviluppo portando in pista altre 2 MP4-12C GT3.
fonte: OmniCorse.it
Phil Quaife è stato autore di una buona performance nella 24 ore di SPA, piazzandosi appena fuori dalla top-ten, undicesimo, della Classifica finale della Classe PRO-AM. Un risultato solido e la
dimostrazione dell'alto potenziale che la nuova McLaren 12C GT3 ha dimostrato di possedere.
© mclarenautomotive.com
I
l pilota 25enne, che ha condiviso
l'abitacolo della GT3 #60 del team
'VonRyan Racing' con il compagno di
squadra nella Le Mans Series, Adam
Christodoulou, e i piloti Glynn Geddie
e Roger Wills, ha portato al traguardo
la vettura dopo una 24 Ore che anche
dal punto di vista meteorologico non
ha fatto sconti a nessuno. L'unica delle
tre McLaren a tagliare il traguardo,
piazzandosi undicesima della Classe
PRO-AM e venticinquesima nella
Classifica generale. Per la 'McLaren
GT' un risultato particolarmente incoraggiante, di buon auspicio per il pro© V-IMAGES/Decancq
seguo del programma di sviluppo che
porterà ad una gamma di vetture GT
destinate alle squadre clienti. Interessanti i dati rilevati in pista, dove nei
turni di prove libere e qualifiche, nonostante la fase ancora precoce del progetto, Quaife è riuscito a dimostrare il
potenziale della GT3, soprattutto nella
giornata di giovedì, dove nel turno di
pre-qualifiche ha segnato il miglior
crono con pista bagnata, dimostrando
una buona competitività anche quando
la pista ha iniziato ad asciugarsi.
Purtroppo la sera del giovedì, nel turno
di qualifiche il meteo ha giocato un
ruolo significativo nella formazione della griglia di partenza. Un susseguirsi di bandiere rosse ha lasciato solo
gli ultimi cinque minuti a
disposizione per tentare il
giro migliore, ma una volta
ripresa l'azione in pista per
Quaife l'unico tentativo a
disposizione è stato pesantemente condizionato dal traffico presente, 62 vetture che
cercano di sfruttare gli ultimi
giri a disposizione rendono
praticamente impossibile
riuscire a trovare il cosiddetto giro pulito.
Quaife ha preso il via dalla
posizione numero 38, la delusione del giovedì lo ha
motivato a fare del proprio
meglio portandolo a guadagnare dieci posizioni nel
corso del primo giro, portando la GT3 nella top-ten per
tutta la durata del suo turno
di guida.
Dopo i primi turni di guida
che puntavano a sfruttare la
competitività della vettura,
la squadra ha deciso di continuare la gara senza prendere ulteriori rischi, portando
la propria attenzione sul programma di monitoraggio
dell'affidabilità dei componenti della vettura. Quaife e
gli altri piloti che si sono
alternati alla guida si sono
quindi concentrati su uno
stile di guida in grado di assicurare un chilometraggio
significativo in termini di
dati raccolti, materiale molto
prezioso per lo sviluppo della versione definitiva.
In un comunicato emesso dal
suo ufficio stampa Quaife
dice: "Riuscire a portare una
vettura nuova di zecca al
traguardo di una 24 Ore come è stata quella di SPA lo
giudico un risultato eccezionale, e non dimentico di ringraziare tutto il team per gli
sforzi affrontati nella settimana che ha preceduto la
gara. Personalmente credo
che questa sia una delle migliori vetture che abbia mai
guidato, ma soprattutto offre
al pilota una facilità di adattamento impressionante, il
che costituisce un vantaggio
enorme quando si affrontano
corse sulla lunga distanza.
Mi sento in piena forma e
credo che il fatto di partecipare a questo programma di
sviluppo sia un privilegio
eccezionale per me, la squadra che si è costituita è fantastica. La GT3 ha dimostrato di avere un alto potenziale
e sono sicuro che la performance della nostra vettura a
SPA contribuirà in maniera
significativa allo sviluppo
della MP4-12C.
Abbiamo dimostrato di essere veloci e costanti nel corso
di tutte le sessioni che hanno
preceduto la gara e il fatto di
essere riusciti a tagliare il
traguardo rappresenta un
risultato cruciale." Quaife ha
terminato il comunicato invitando i fan a seguire la 6
Ore di Silverstone, in programma dal 9 all'11 settembre, che lo vedrà tornare nella sua sede naturale della Le
Mans Series con il team
CRS Racing.
fonte: [email protected]
Quaife abbraccia Adam
Christodoulou al termine della 24 Ore di SPA
© McLaren Milano
È partito il conto alla rovescia per la Mostra Internazionale dell'auto di Johannesburg. Tra poco più di un mese e dopo tre anni di pausa l’International Motor Show
torna nella sua sede presso il Centro Expo Nasrec.
L
’appuntamento è dal 6 al 16 Ottobre, con le giornate del
6 e 7 riservate ai media e agli ospiti VIP. L'appuntamento di Johannesburg viene organizzato ogni due anni, anche se
l'ultimo risale al 2008, in quanto nel 2010 la sede era occupata dagli incontri dei Mondiali di calcio.
Grazie agli investimenti effettuati per ospitare i Mondiali,
oggi il centro Expo può contare su una struttura moderna e
flessibile, in grado di offrire agli espositori una vetrina di
primaria importanza. Atteso a Johannesburg il debutto di
oltre 30 nuove vetture, tra modelli di serie e concept-car.
Grande interesse allo stand McLaren, dove verrà messa in
mostra la nuova MP4-12C, probabilmente affiancata dalla
versione GT3. Non solo la MP4-12C, a Johannesburg la
McLaren Automotive farà il punto della situazione e parlerà
dei futuri modelli che andranno a costituire la gamma offerta
in futuro dalla McLaren Automotive.
In attesa dell'evento il sito internet www.jhbmotorshow.co.za
propone un gioco a quiz quotidiano, nel quale è possibile
mettere alla prova le proprie conoscenze nel campo delle
auto e dell'industria automobilistica. Il quiz è disponibile 24
ore su 24 e tutti i giorni verranno estratti dei biglietti per la
fiera e per le manifestazioni ad essa collegate. Al termine
della manifestazione verranno inoltre estratti i nominativi dei
due vincitori che avranno l'opportunità di partecipare ad un
corso di guida veloce organizzato dal programma 'Driving
Academy' della Volkswagen presso il circuito di Kyalami in
Sud Africa.
fonte: IOL Motoring
© McLaren
© McLaren Automotive
© mclarenautomotive.com
Dopo le prime 3 partecipazioni della McLaren GT3 nella Blancpain Endurance
Series (SPA, 24 Ore di SPA e la 3 Ore di Magny Cours disputata lo scorso weekend), la McLaren GT ha annunciato che i primi 20 modelli della MP4-12C GT3
sono ora disponibili per l'acquisto. Una vendita durata pochissimo, infatti come
per il modello stradale la richiesta ha superato abbondantemente l'offerta.
L
a produzione della GT3 è stata deliberatamente limitata, questo permette al settore GT della McLaren non
solo di supportare il cliente nella vendita delle vetture, ma anche di sviluppare
uno stretto rapporto per fornire un sostegno ingegneristico continuo per i
suoi clienti che parteciperanno alle gare
del Campionato a partire dal 2012.
Nello stesso comunicato la McLaren
GT ha inoltre annunciato l'elenco delle
squadre clienti che utilizzeranno le
McLaren GT3 nelle competizioni europee del prossimo anno.
Il programma di sviluppo della GT3 ha
avuto inizio nel marzo di quest'anno,
quando uno dei primi modelli è stato
testato utilizzando come banco di prova
il circuito MIRA Stowe e il nuovo tracciato della rinnovata Silverstone.
Dopo il primo shakedown il team
McLaren GT ha continuato il programma di test girando in due dei circuiti più
impegnativi d'Europa, quello di Navarra
nel nord della Spagna e l'Autodromo
Internazionale dell'Algarve in Portogallo. Nel corso del primo fine settimana di
luglio la GT3 ha fatto il suo debutto
ufficiale in gara partecipando come
"Invitation" ad una tappa del Campionato GT Britannico svoltasi a SPAFrancorchamps, alla fine di luglio tre
vetture McLaren GT3 hanno preso il via
della Total 24 Ore di SPA, mentre nello
scorso weekend il team ha partecipato
con due vetture alla 3 Ore di MagnyCours.
Il Project Manager della McLaren GT,
Andrew Kirkaldy, ha dichiarato: "La
nuova 12C GT3 è passata dalla fase di
© McLaren Press
Parte attiva nello sviluppo della McLaren GT3 anche il Project Manager della
McLaren GT, Andrew Kirkaldy (a sinistra nella foto) e Chris Goodwin, chief
test driver della McLaren Automotive.
Dopo lo shakedown di marzo il team McLaren GT è
riuscito a portare 3 esemplari della GT3 sulla griglia
di partenza della 24 Ore di SPA Francorchamps.
shakedown alla partecipazione in una
gara di 24 ore nel giro di pochi mesi.
Per la McLaren GT un risultato enorme, tenendo conto delle problematiche
legate allo sviluppo di una nuova vettura e alla sua componentistica. Il team
McLaren GT è responsabile dello sviluppo in fabbrica e in pista della nuova
GT3 e questo ci permetterà di offrire un
supporto continuo ai nostri clienti, fattore importante per le squadre, che
apprezzeranno l'impegno della McLaren GT nell'offrire loro un livello di
affidabilità unito ad una guidabilità in
grado di andare oltre le loro aspettative.
Come per il modello stradale della 12C
la versione GT3 è basata su un telaio
'MonoCell' e presenta una sistemazione
inedita di motore e trasmissione, così
come è stata approntata una veste aerodinamica su misura. In sintesi un pac-
chetto che nei test e in gara ha dimostrato di essere robusto ed efficiente.
Naturalmente queste nostre prime esperienze di quest'anno ci permetteranno di
affinare ancora di più quelle che saranno le credenziali tecniche delle vetture
che consegneremo ai clienti."
Presente all'incontro con la stampa anche il CEO di McLaren Group, Martin
Whitmarsh, che ai giornalisti ha dichiarato: "Questo è un momento storico
emozionante per la storia della McLaren. nel 2011 la McLaren Automotive
ha lanciato quella che credo sia l'auto
con le specifiche tecniche più innovative nel mondo e oggi una rete di rivenditori ha cominciato ad aprire le porte
dei propri saloni e i clienti non si sono
fatti attendere vista la lunga lista di attesa della 12C. Entro fine anno a fianco
del McLaren Technology Centre inau-
© McLaren Automotive.com
gureremo il nuovo centro produttivo, il
McLaren Production Centre, nel quale
abbiamo investito 40 milioni di sterline.
Una nuova realtà all'interno della quale
verrà sviluppata la futura gamma di
modelli della McLaren Automotive.
La competenza tecnologica della
McLaren Racing è stata riversata nei
progetti della McLaren Automotive e
ha permesso alla McLaren GT di stringere uno stretto legame di sinergia con
il reparto F1 nello sviluppo della GT3.
Dal lancio della McLaren GT siamo
stati sopraffatti dal numero di richieste
ricevute per l'acquisto della vettura. Il
prossimo anno le nostre vetture saranno
affidate a squadre clienti che sono
leader nelle competizioni GT e saremo
pronti a consegnare loro la più efficiente, affidabile e facile auto da corsa presenta nelle griglie di partenza del 2012.
La produzione limitata a ‘soli’ 20
esemplari permette a McLaren
GT di supportare il cliente non
solo nella vendita delle vetture,
ma garantisce anche un supporto tecnico dì eccellenza in grado
di sfruttare il know-how della F1.
© HunnyF1.com
I nostri clienti si dicono già molto
impazienti di ricevere le loro GT3,
eccitati dal fatto di aver acquistato
una vettura dotata del miglior knowhow tecnologico derivante dalla Formula 1."
Nel personale impegnato nello sviluppo della GT3 figurano anche i
dirigenti della McLaren Automotive
e della McLaren Racing. Il programma della GT3 sia avvale quindi di
una collaborazione avanzata grazie
alle conoscenze di specialisti in aerodinamica, nei metodi di simulazione
avanzata e d'ingegneria dinamica. La
versione GT3 della 12C sarà fornita
con un volante dello stesso design di
quello impiegato da Lewis Hamilton
sulla McLaren MP4-24 usata nella
Stagione 2009 di Formula 1. La
McLaren GT ha coinvolto molti dei
suoi storici partner della Formula 1
nello sviluppo della vettura da pista,
collaborando con Akebono, Mobil 1,
McLaren Electronic Systems, Ricardo, Michelin e molti altri.
Ognuno dei 20 esemplari della GT3
da gara è stato venduto al prezzo di
310mila sterline (circa 355mila euro).
Ai nuovi clienti è stata garantita
un'assistenza e una collaborazione da
parte della McLaren GT nella preparazione specifica delle singole gare.
fonte: McLaren Automotive
ASM Team - Andrew Tate - Apex Motorsport - Boutsen Energy
Racing/Ginion Group - Doerr Motorsport - Gulf Racing - J.A.S. Motorsport - Klaas Hummel - Leon Price - Von Ryan Racing
© Auto Express
La prima foto ‘spia’ della GT3
© HunnyF1.com
© McLaren GT
La prima immagine ufficiale
© Autoblog.it
Versione conforme al regolamento FIA GT3, realizzata in collaborazione con la McLaren Racing e la
CRS Racing. La McLaren GT3 è più larga di 10cm
rispetto alla versione stradale a causa del kit aerodinamico comprendente passaruota allargati, splitter anteriore, ala posteriore e diffusore. Dal lato
meccanico presenta una motore di serie depotenziato a 500 CV, nuove sospensioni meccaniche,
nuova trasmissione sviluppata dalla Ricardo e
dotata di cambio sequenziale a 6 rapporti gestito
da una frizione sinterizzata a comando idraulico e
differenziale autobloccante regolabile.
Larghezza 1995 millimetri, Altezza 1145 millimetri,
Passo 2670 millimetri, Capacità serbatoio 120 lt.
Telaio e struttura
McLaren MonoCell in fibra di carbonio con frontale
in alluminio e appendici su misura al posteriore
completate da pannelli in fibra di carbonio. Sezione
aerodinamica dotata di diffusore anteriore e posteriore, spoiler anteriore e alettone posteriore regolabile.
Trasmissione
Cambio a 6 marce sequenziale con azionamento
mediante leve al volante, differenziale a slittamento limitato con precarico regolabile, carter umido e
frizione a comando idraulico sinterizzato, semiassi
con giunti treppiede
Motore
McLaren V8 twin turbo M838T, cilindrata di 3.8L,
32 valvole e alesaggio x Corsa di 93x69,9. Regime
del motore limitato a 7500rpm. Blocco cilindri in
fusione di alluminio, architettura a V di 90°. Albero
a gomiti forgiato in acciaio piatto, pistoni forgiati in
alluminio, bielle in acciaio forgiato, testa del cilindro in alluminio con coperchi in plastica, aspirazione e scarico a fasatura delle camme variabili.
Sistema di alimentazione 'Rail' senza ritorno con
serbatoio montato su doppia pompa e iniettori a
spruzzo gemelli. Gestione del motore tramite centralina MESL TAG400 ECU & CIU 100 McLaren
Electronic Systems. Interfacciamento con ABS
Bosch e unità di controllo Shiftec.
Lubrificazione
Olio lubrificante Mobil1 per motore e trasmissione.
Raffreddamento aria/acqua con scambiatori di
calore per il refrigerante del motore.
Sistema di sospensione
Assale anteriore e posteriore SKF ad assi integrato
con il dado di fissaggio della ruota. Sospensione
anteriore e posteriore a doppio braccio oscillante
regolabile in altezza di marcia per camber e convergenza. Ammortizzatori a molle elicoidali Multimatic con tecnologia DSSV indipendente nell'estensione e nella regolazione.
Parente e Turvey svelano la GT3
© britishgp.com
McLaren GT3 first test
© McLaren Automotive
Impianto frenante
Anteriore Akebono a 6 pistoni con pinza monoblocco e dischi autoventilati di 378Ø x 36mm. Posteriore Akebono con pinza monoblocco a 4 pistoncini e
dischi autoventilanti di 355Ø ferro x 32mm. Sterzo
Elettro-idraulico PAS. Ruote forgiato in alluminio,
12"x18" all'anteriore e 13"x18" al posteriore.
Volante multifunzione con display integrato. Modello derivato dalla McLaren MP4-24 di Formula 1.
Debutto in gara a SPA
La GT3 alla 24 Ore di SPA
Annunciata dal Gruppo McLaren l'entrata nel Consiglio di Amministrazione della McLaren Automotive con effetto immediato dell'imprenditore Peter Lim. Dopo aver avanzato
un’offerta pari a 525 milioni di dollari per acquistare la squadra di calcio del Liverpool lo
scorso anno, l'uomo d'affari leader non solo a Singapore ma anche in buona parte dell'Asia ha infatti deciso di allontanarsi dallo sport per entrare nella l’industria automobilistica
con un significativo investimento nella società con sede a Woking.
L
'arrivo di Lim in McLaren segna
un'altra tappa importante nella strategia di crescita globale del settore Automotive. Lim rappresenta infatti un partner
autorevole e molto rispettato in Asia, il
che aiuta a rafforzare l'influenza aziendale
e l'impatto commerciale della società nel
continente orientale in un momento cruciale nel quale l'imperativo è spingere il
più possibile il lancio della nuova MP412C. Peter Lim figura nella classifica
degli uomini più ricchi di Singapore stilata da 'Forbes Asia', con una fortuna stimata in quasi 2 miliardi di dollari. Nel frattempo la domanda della nuova super
sportiva McLaren è molto forte e i rivenditori facenti parte dell'area Asia-Pacifico
hanno confermato un quantitativo di ordini in grado di coprire quasi 18 mesi di
produzione.
Ron Dennis, Presidente esecutivo della
McLaren Automotive e del McLaren
Group ha dichiarato: "Con entusiasmo do
il benvenuto a Peter Lim nel Consiglio di
amministrazione della McLaren Automotive e sono impaziente di iniziare a collaborare con lui al progetto di espansione
del nostro marchio in Asia. L’arrivo di
una personalità come quella di Peter Lim
garantisce un'ulteriore apporto di qualità
in un contesto economico altamente competitivo per l'area Automotive del Gruppo
McLaren. Questo è un momento molto
emozionante per noi e, nell'ambito della
nostra strategia di crescita, siamo stati
assolutamente rigorosi nelle strategie di
scelta dei nostri partner, figure che focalizzeranno la loro attenzione al sostegno
del marchio McLaren Automotive attraverso investimenti in grado di generare
forti rendimenti e una crescita strategica
per il futuro".
Con il lancio del primo modello di quella
che sarà la futura gamma sportiva proposta dalla McLaren Automotive, l'azienda
di Woking è decisa ad affermarsi come
costruttore delle più eccitanti auto super
sportive del mondo. La futura gamma
proporrà infatti delle vetture innovative e
tecnologicamente avanzate, costruite a
mano e fatte su misura per offrire il più
alto grado di qualità unito a prestazioni di
livello assoluto. La McLaren potrà inoltre
contare sul nuovo MPC (McLaren
Production Centre), il nuovo impianto di
produzione situato a fianco del quartier
generale della McLaren. Un impianto di
ultima generazione in grado di sfruttare
l'esperienza accumulata sulle piste di tutto
il mondo che sarà la principale fonte d'ispirazione sia a livello di tecnologie che
di processi di sviluppo. Come ormai noto
da tempo la McLaren Automotive affiderà la vendita e la manutenzione dei modelli della futura gamma appoggiandosi
alla sua rete globale di rivenditori esclusivi. Una 'flotta' iniziale di 35 partner esperti nel settore di nicchia delle auto ad alte
prestazioni e con una reputazione eccellente riguardo il servizio clienti. Attualmente la McLaren è già presente in 19
paesi sparsi in tutto il mondo, tra cui
Giappone, Hong Kong e Singapore. I
primi modelli della nuova MP4-12C sono
stati distribuiti a rivenditori e clienti nel
Regno Unito e in Europa, con una distribuzione nell'area Asia-Pacifico che ha
fatto registrare da subito una forte richiesta. La rete di vendita subirà un'ulteriore
espansione nel 2012, con l'intento di coprire ancor più agevolmente l'inaspettata
richiesta del mondo asiatico.
© sensethecar.com
Nell’immagine sopra Peter Lim, l’uomo scelto dalla
McLaren Automotive per continuare il progetto di
espansione del marchio McLaren in Asia. Qui a
fianco il Presidente esecutivo della McLaren Automotive nonché del McLaren Group, Ron Dennis,
accanto ad un esemplare della nuova sportiva
McLaren MP4-12C, primo modello della futura gamma proposta dalla McLaren Automotive.
© McLaren Automotive
fonte: McLaren Automotive
P.
No.
CLASSE
PILOTI
AUTO
Temp/GAP
1
59
Pro
A. Kirkaldy, A. Parente, O. Turvey
McLaren GT
1’40’’310
2
38
Pro
G. Petrobelli, M. Bobbi, C. Iacomelli
Ferrari 458 Italia
+ 0’’295
3
9
Pro
G. Roda, R. Gianmaria, P. Ruberti
Porche 997 GT3 R
+ 0’’368
4
50
Pro-AM
J. Gerber, M. Griffin
Ferrari 458 Italia
+ 0’’471
5
29
Pro-AM
M. Bartels, M. Matzke, F. Salaquadra
Ferrari 458 Italia
+ 0’’508
6
1
Pro
F. Kechele, N. Verdonck, J.K. Vernay
Ferrari 458 Italia
+ 0’’831
7
51
Pro-AM
M. Mugelli, M. Basso, G. Forgione
Ferrari 458 Italia
+ 1’’330
8
60
Pro-AM
A. Christodoulou, K. Hummel, P. Kaffer
McLaren GT
+ 2’’267
9
10
Pro
J. Policand, P. Goueslard, J. Jousse
Ferrari 458 Italia
+ 2’’932
10
2
Pro-AM
N. Hommerson, L. Machiels, P. van Splunteren
Ferrari 458 Italia
+ 2’’993
11
45
Pro
F. Fatien, A. Barlesi, F. Giroix
Lamborghini Gallardo GT3
+ 3’’305
12
40
Pro
M. Palttala, B. Leinders, M. Martin
BMW Z4
+ 3’’993
13
81
Pro-AM
D. Desbrueres, C. Kelders
Porche 997 GT3 R
+ 5’’074
14
61
GT4
L. Frey, R. Maritz, F. Barth
Lotus Evora GT4
+ 9’’696
15
62
GT4
A. Gugger, M. Gamauf
Lotus Evora GT4
+ 11’888
P.
No.
CLASSE
PILOTI
AUTO
Temp/GAP
1
29
Pro
M. Bartels, M. Matzke, F. Salaquarda
Ferrari 458 Italia
1’57’’072
2
33
Pro
G. Franchi, A. Piccini, M. Fässler
Audi R8 LMS
+ 0’’410
3
32
Pro
B. Longin, F. Albuquerqe, S. Ortelli
Audi R8 LMS
+ 0’’494
4
9
Pro
G. Roda, R. Gianmaria, P. Ruberti
Porche 997 GT3 R
+ 0’’731
5
1
Pro
F. Kechele, N. Verdonck, J.K. Vernay
Ferrari 458 Italia
+ 0’’823
6
40
Pro
M. Palttala, B. Leinders, M. Martin
BMW Z4
+ 1’’803
7
64
Pro-AM
J. Piguet, C. Leimer
Lamborghini LP 600
+ 2’’053
8
80
Pro-AM
E. Clement, P. Gache
Porche 997 GT3 R
+ 2’’302
9
4
Pro
H. Moder, G. Vannelet, F. Makowiecki
Aston Martin DBRS 9
+ 2’’483
10
2
Pro-AM
N. Hommerson, L. Machiels, P. van Splunteren
Ferrari 458 Italia
+ 2’’987
19
59
Pro
A. Kirkaldy, O. Turvey, A. Parente
McLaren GT
+ 4’’807
21
60
Pro-AM
A. Christodoulou, K. Hummel, P. Kaffer
McLaren GT
+ 5’’801
P.
No.
CLASSE
PILOTI
AUTO
Temp/GAP
1
64
Pro-AM
J. Piguet, C. Leimer
Lamborghini LP600
1’55’’545
2
38
Pro
G. Petrobelli, M. Bobbi, C. Iacomelli
Ferrari 458 Italia
+ 1’’842
3
40
Pro
M. Palttala, B. Leinders, M. Martin
BMW Z4
+ 2’’247
4
20
Pro-AM
F. Morel, J.L. Beaubelique, L. Badey
Ferrari 458 Italia
+ 2’’302
5
32
Pro
B. Longin, F. Albuquerqe, S. Ortelli
Audi R8 LMS
+ 2’’347
6
33
Pro
G. Franchi, A. Piccini, M. Fässler
Audi R8 LMS
+ 2’’445
7
60
Pro-AM
A. Christodoulou, K. Hummel, P. Kaffer
McLaren GT
+ 3’’047
8
10
Pro
J. Policand, P. Goueslard, J. Jousse
Ferrari 458 Italia
+ 3’’568
9
29
Pro
M. Bartels, M. Matzke, F. Salaquarda
Ferrari 458 Italia
+ 3’’802
10
59
Pro
A. Kirkaldy, O. Turvey, A. Parente
McLaren GT
+ 4’’547
11
35
Pro
R. Westbrook, D. Brabham
Nissan GTR GT-3
+ 4’’958
12
6
Pro-AM
D.F. da Costa, L.B. da Veiga, R. Bravo
Lamborghini LP 560
+ 5’’614
P.
No.
CLASSE
PILOTI
AUTO
Temp/GAP
1
29
Pro
M. Matzke, F. Salaquarda, M. Bartels
Ferrari 458 Italia
1’39’’219
2
32
Pro
B. Longin, F. Albuquerqe, S. Ortelli
Audi R8 LMS
+ 0’’031
3
9
Pro
G. Roda, R. Giammaria, P. Ruberti
Porche 997 GT3 R
+ 0’’293
4
40
Pro
M. Palttala, B. Leinders, M. Martin
BMW Z4
+ 0’’335
5
4
Pro
H. Moser, G. Vannelet, F. Makowiecki
Aston Martin DBRS 9
+ 0’’499
6
20
Pro-AM
F. Morel, J.L. Beaubelique, L. Badey
Ferrari 458 Italia
+ 0’’661
7
33
Pro
G. Franchi, A. Piccini, M. Fässler
Audi R8 LMS
+ 0’’737
8
64
Pro-AM
J. Piguet, C. Leimer
Lamborghini LP 600
+ 0’’912
9
1
Pro
N. Verdonck, F. Kechele, J.K. Vernay
Ferrari 458 Italia
+ 0’’944
10
51
Pro-AM
G. Forgione, M. Basso, M. Mugelli
Ferrari 458 Italia
+ 1’’114
11
38
Pro
G. Petrobelli, C. Iacomelli, M. Bobbi
Ferrari 458 Italia
+ 1’’170
12
59
Pro
A. Kirkaldy, O. Turvey, A. Parente
McLaren GT
+ 1’’267
34
60
Pro-AM
A. Christodoulou, K. Hummel, P. Kaffer
McLaren GT
no time
P.
No.
CLASSE
PILOTI
AUTO
Temp/GAP
1
40
Pro
M. Palttala, B. Leinders, M. Martin
BMW Z4
3’00’’40.462
2
9
Pro
G. Roda, R. Giammaria, P. Ruberti
Porche 997 GT3 R
+ 24’’303
3
33
Pro
G. Franchi, A. Piccini, M. Fässler
Audi R8 LMS
+ 25’’171
4
29
Pro
M. Matzke, F. Salaquarda, M. Bartels
Ferrari 458 Italia
+ 29’’454
5
4
Pro
H. Moser, G. Vannelet, F. Makowiecki
Aston Martin DBRS 9
+ 1 giro
6
2
Pro-AM
N. Hommerson, L. Machiels, P. van Splunteren
Ferrari 458 Italia
+ 1 giro
7
20
Pro-AM
F. Morel, J.L. Beaubelique, L. Badey
Ferrari 458 Italia
+ 1 giro
8
35
Pro
R. Westbrook, D. Brabham
Nissan GTR GT-3
+ 2 giri
9
6
Pro-AM
D.F. da Costa, L.B. da Veiga, R. Bravo
Lamborghini LP 560
+ 2 giri
10
80
Pro-AM
E. Clement, P. Gache
Porche 997 GT3 R
+ 2 giri
11
50
Pro-AM
J. Gerber, M. Griffin
Ferrari 458 Italia
+ 2 giri
12
51
Pro-AM
G. Forgione, M. Basso, M. Mugelli
Ferrari 458 Italia
+ 3 giri
13
81
Pro-AM
D. Desbrueres, C. Kelders
Porche 997 GT3 R
+ 4 giri
14
32
Pro
B. Longin, F. Albuquerqe, S. Ortelli
Audi R8 LMS
+ 5 giri
15
1
Pro
N. Verdonck, F. Kechele, J.K. Vernay
Ferrari 458 Italia
+ 5 giri
16
31
Gent.
G. Cabannes, F. Michal, G. Guilvert
Lamborghini Gallardo GT3
+ 5 giri
17
37
Gent.
G. Piodi, M. Milani, S. Villa
Porche 997 GT3 Cup S
+ 6 giri
18
19
Gent.
M. Harkema, P.Y. Rosoux
Porche 997 GT3 Cup S
+ 8 giri
19
63
GT4
A. Buncombe, J. Tresson, C. Ward
Nissan 370Z
+ 9 giri
20
62
GT4
A. Gugger, M. Gamauf
Lotus Evora GT4
+ 9 giri
21
70
GT4
L. Mansell, E. Piscopo, G. Mansell
Lotus Evora GT4
+ 10 giri
22
36
Cup
S. Negroni, M. Cassera, L. Emiliani
Porche 997 GT3 Cup
+ 11 giri
23
30
Gent.
F. Da Rocha, P. Lafargue
Lamborghini Gallardo GT3
+ 12 giri
24
100
GT4
G. De Pasquale, R. Sangiuolo
BMW M3
+ 12 giri
25
3
Pro
P.B. Mena, J. Rodrigues, Y. Clairay
Aston Martin DBRS 9
+ 13 giri
26
22
Gent.
R. Brandela, L. Comole, P. Lanchere
Ferrari 430 Scuderia
rit. Lap 78
27
45
Pro
F. Fatien, A. Barlesi, F. Giroix
Lamborghini Gallardo LP600
rit. Lap 64
31
59
Pro
A. Kirkaldy, O. Turvey, A. Parente
McLaren GT
rit. Lap 44
34
60
Pro-AM
A. Christodoulou, K. Hummel, P. Kaffer
McLaren GT
rit. Lap 19
photo: tuttomclaren.it
© Getty Images
© Unknown
LA F1 IN MESSICO E’ POSSIBILE
Il Presidente della FIA, Jean Todt, ha etichettato come "possibile" il progetto di un ritorno
del GP del Messico nel Calendario della F1.
Todt ha però aggiunto che al momento non
esiste alcun accordo e quindi non è possibile
ipotizzare un periodo preciso. Il Messico ha
ospitato il suo ultimo GP di F1 nel 1992, quando i motori delle monoposto ruggirono per
l'ultima volta nel circuito Hermanos Rodriguez
di Città del Messico. Intervisto da 'Europe
Press' Todt ha detto: "Non ci sono accordi, ma
non vi è nessuna ragione per escluderne il
ritorno nei prossimi anni. Nell'ambito degli
incontri e delle visite che sto avendo in questo
periodo, ho intenzione di vedere il circuito
Hermanos Rodriguez. Oggi il Messico è un
paese economicamente in ripresa e sono
convinto che in futuro potremo pensare di
tornare li. In questi ultimi anni la F1 ha visto
completare e iniziare la costruzione di diversi
autodromi. Nuovi paesi che entreranno a fare
parte del Calendario, compresi i progetti ancora in fase embrionale, come la proposta di un
nuovo GP a Città del Capo in Sud Africa, ma
anche gli Stati Uniti, con i recenti progetti per
far correre le vetture nel New Jersey. Ma si
pensa anche ai complessi attualmente in costruzione o appena terminati, come Austin,
Sochi in Russia, paesi a cui è stata garantita la
presenza nel Calendario negli anni a venire”.
Ma Todt ha insistito sul fatto che per ora questa rimane un'idea, pensando anche a diversi
ostacoli da superare prima di poter ufficialmente riportare la F1 in Messico: "Sappiamo
che le gare hanno un costo, così come sappiamo che i moderni circuiti devono soddisfare
una serie di criteri legati alla logistica e alla
sicurezza prima di ricevere l'approvazione per
ospitare l’evento." Anche se Sergio Perez è al
momento l'unico pilota messicano in F1, questo sport è molto popolare in Messico e quasi
sicuramente il prossimo anno molti appassionati varcheranno il confine per assistere al GP
di Austin.
fonte: ESPN F1.com
© McLaren Automotive
SPA VUOLE L’ALTERNANZA
Il MAG aveva già anticipato la notizia qualche
numero fa, ora gli organizzatori del GP del Belgio hanno confermato le intenzioni di ospitare la
F1 ogni due anni. La notizia ha quindi nuovamente alimentato l'ipotesi che l'alternanza del
Belgio possa coinvolgere nuovamente il GP
della Francia. Etienne Davignon, organizzatore
del GP del Belgio, intervistato da un'agenzia di
stampa locale ha detto che una soluzione in
merito a questa questione è attualmente in fase
di “discussione” e che ci sono già stati alcuni
contatti tra SPA, Ecclestone e gli organizzatori
LA SILVERSTONE DEL FUTURO
La direzione del circuito di Silverstone ha comunicato i piani di sviluppo previsti per i prossimi anni, un ampliamento che punta a rafforzare il futuro a lungo termine del rinnovato
complesso, da tempo vera e propria icona
dello sport motoristico britannico. I lavori previsti per l'ampliamento creeranno oltre 8 mila
nuovi posti di lavoro, considerando il personale richiesto dalle nuove strutture e il personale
delle società fornitrici di servizi per l'intero
complesso. Nella domanda presentata all'Aylesbury Vale District Council e dal Sud Northants District Council, vi è la richiesta di permesso per la costruzione di tre alberghi, ma
anche progetti riguardanti nuovi settori del
circuito in cui verranno posizionate delle nuove
tribune, in aggiunta il progetto prevede anche
la costruzione di un Museo dedicato all'automobilismo sportivo. Ulteriori futuri programmi
prevedono l'apertura di nuovi centri dedicati al
business e alla tecnologia, oltre ad un vero e
proprio circuito di go-kart che verrà
"incastonato" all'interno del tracciato di Formula 1. Richard Phillips, Managing Director della
Silverstone Holdings Ltd. ha detto: "Credo sia
l'iniziativa più importante nei 60 anni di storia
di questo circuito. L'approvazione di queste
richieste sarà decisiva e permetterà a Silverstone di occupare ancora un posto di leader
per il motorsport a livello mondiale, non solo
per lo sport ma anche per il tempo libero, l'istruzione e la tecnologia. Il partner di Bloombridge nominato per la pianificazione dei nuovi
progetti di Silverstone, Richard Cutler, ha concluso: "Il duro lavoro della nostra squadra di
professionisti ci ha permesso di produrre un
'masterplan' di altissima qualità e il rapporto di
sviluppo che abbiamo presentato rappresenta
un ottimo punto di partenza, frutto di una profonda analisi dei vincoli e delle opportunità."
fonte: GPUpdate.net
francesi: “Dobbiamo fare i conti con la competizione che è in corso tra i Paesi che hanno investito molto per avere la Formula 1 ed è una competizione molto serrata. Per noi è anche una
questione economica, ma penso che la soluzione di una possibile alternanza permetterebbe a
SPA di essere ancora presente nei futuri Calendari della F1". Davignon ha inoltre aggiunto che
il complesso di SPA potrebbe sfruttare il turno di
pausa organizzando delle attività che possano
contribuire all'organizzazione del GP. Riguardo
invece ad una possibile privatizzazione del circuito, alimentata soprattutto dalle voci che vedevano il proprietario della Renault, Gerard Loped,
sostenere che la vendita del complesso avrebbe
portato alla soluzione dei problemi, Davignon ha
affermato che: "Questa non è un’opzione”. Nel
frattempo un altro responsabile che si occupa
dell'organizzazione, Andre Maes, ha spiegato
che la presenza in griglia del pilota belga Jerome d'Ambrosio ha contribuito all'aumento della
richiesta di biglietti per la gara di quest'anno,
affermando sulle pagine di 'De Morgen' che
l'effetto Jerome è stato molto positivo ed è destinato ad aumentare nel momento in cui d'Ambrosio inizierà ad essere un pilota sempre più conofonte: F1Grandprix.it
sciuto.
TEST PER I GIOVANI PILOTI
Si terranno ad Abu Dhabi i test di Formula 1
che annualmente i team organizzano per dare
spazio ai giovani piloti emergenti. Le sessioni
di test si svolgeranno tra gli ultimi due appuntamenti della stagione, decisione che è stata
presa dai team per risparmiare denaro. Dopo il
Gran Premio le squadre rimarranno infatti al
circuito di Yas Marina per le giornate di test,
prima di dirigersi verso Interlagos per l'ultima
gara del 2011. Questo tipo di test è utile alle
squadre per mettere alla prova i giovani piloti
emergenti, provenienti il più delle volte dalla
GP2 Series. Il Direttore delle operazioni a Yas
Marina, Mark Hughes, intervistato dal 'The
National' ha detto: "I team hanno fatto una
scelta giusta, saranno delle sessioni molto utili
per tutti loro. Se infatti avessero aspettato il
termine della stagione per eseguire questi test,
avrebbero corso il rischio di trovare delle condizioni meteo non ideali in Europa”. I test per i
giovani piloti sono in programma a Yas Marina
da martedì 15 a venerdì 18 novembre.
fonte: GP Update. net
SOLUZIONI CRUCINTARSIO
Orizzontale
7.SUPERSOFT - 9.LIMITATORE - 11.HANS 12.SILVERSTONE - 13.SIMULATORE 15.RAIKKONEN - 16.VODAFONE - 18.SCIA 21.FDUCT - 24.KOVALAINEN - 27.ANTHONY
- 28.LATHAM - 31.PEDRO - 32.LESLIE 33.HEIKKI - 35.MTC - 39.NUOVAZELANDA 40.MONTOYA - 41.ABSOLUTETASTE 44.HAKKINEN - 45.WEEXISTTOWIN 46.ANGLOCARAIBICO - 47.ALONSO
Verticale
1.COULTHARD - 2.HAMILTON 3.AUTOMOTIVE - 4.GO - 5.NICOLE 6.NICHOLAS - 8.SPAFRANCORCHAMPS 10.HULME - 14.JESSICA - 17.FITTIPALDI 19.ALAINPROST - 20.WHITMARSH 22.DENNIS - 23.CANAM - 25.JOHN 26.PAFFETT - 29.TEDDY - 30.PHIL 34.MCLAREN - 35.MP - 36.CANADA 37.AYRTONSENNA - 38.FOSTER 40.MERCEDES - 42.ROBSON - 43.BUTTON 44.HUNT
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100 - Belgio 2011 (original)