GP BRASILE 2011 - Sintesi e Risultati. Classifiche Piloti, Costruttori, Vincitori GP, Pole e Best laps. Conferenza stampa di Whitmarsh, Hamilton e Button.
Con l'ultimo appuntamento, da tempo fissato sul
circuito brasiliano di Interlagos, si conclude la densa
serie di prove di questa lunga stagione motoristica...
Archiviata l’ultima gara della stagione, con la doppietta Red Bull, tanto per restare in tema, la F1 è
già proiettata verso il 2012 ed il primo colpo...
Un contributo fantastico - Lo storico test driver e
pilota di riserva, Pedro de la Rosa, saluta la McLaren
per iniziare un nuova sfida con la Hispania Racing.
Partenza rapida ed efficace - Per Whitmarsh e
Neale le vittorie non bastano, è necessario poter
puntare al primo posto fin dall’inizio del Mondiale.
Una situazione da chiarire - Mentre Ecclestone si
dice sicuro di tornare a Sakhir nel 2012, dal Bahrain
arrivano notizie di scontri tra polizia e manifestanti.
AMMINISTRATORE
Luca Tuzzolo
REDATTORE
Giorgio Andreoletti
GARA 19 - GP Brasile (circuito di Interlagos)
Risultati di Prove Libere, Qualifiche, Gara e cause
dei ritiri. Dati e Tempi di tutti i piloti in una completa
scheda con i risultati del week-end di Interlagos.
ARTICOLISTI
Dario Mella
Fabrizio Pasquali
Gran Premio d’Italia 2011 di Bob Simbel.
Tutti i dati statistici registrati al termine del Gran
Premio del Belgio nel circuito di Monza.
(L’angolo del Professor)
Marina Beccuti
(Febbre d’Argento)
Emidio Davide Santilli
Prove tecniche di vittoria - Nella GT Cup di Macao
Danny Watts regala il primo podio alla McLaren GT3.
Le stelle Gulf Racing - Straordinario successo di
pubblico per l’edizione 2011 di Retromobile. Esposta
a Parigi la più grande collezione di vetture Gulf.
Hexis sognava la McLaren - Nuova partnership tra
McLaren GT e Hexis Racing, nel 2012 con la 12C.
(MAG GT & Automotive)
Alternanza con la Francia - Gran Premio del Belgio in perdita. Probabile l’alternanza con la Francia.
Niente di tutto ciò - Neale etichetta come gossip e
smentisce le voci di una trattativa con la Honda.
Mescole da spettacolo - Pirelli testa le nuove mescole e annuncia un approccio più aggressivo.
Sotto a chi tocca - Ecclestone afferma che anche il
circuito di Barcellona rischia di uscire dal Calendario.
Bernie senza pietà - La F1 in Europa è finita! Ecclestone vuole meno gare nel vecchio continente.
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Anche la stagione 2011 di Formula 1 è giunta al termine e il
vostro MAG di TuttoMcLaren si
prepara a tornare all’edizione
mensile. Un sentito ringraziamento a tutti i collaboratori e ai
lettori che puntualmente ci seguono e ci supportano. GRAZIE
Il week-end di Interlagos
GRAN PREMIO
1 Mark Webber
PROVE LIBERE E QUALIFICHE
Nelle prove libere di venerdì, Hamilton ottiene un 3° ed un 1° tempo,
mentre Button un 2° e 7° tempo; nelle libere di sabato Button ed il compagno ottengono il 2° e 4° tempo.
Nelle qualifiche Hamilton ottiene
nelle due fasi eliminatorie un 2° e 4°
tempo, per ottenere ancora un 4°
tempo nella Q3; Button ottiene un 1°
ed un 5° tempo nella Q1 e Q2 ed il
3° tempo nella Q3.
1h32’17”4
1 Mark Webber
1’15”324
2 Sebastian Vettel
+ 16”983
2 Jenson Button
1’15”580
3 Jenson Button
+ 27”638
3 Sebastian Vettel
1’16”076
4 Fernando Alonso
+ 35”048
4 Fernando Alonso
1’16”181
5 Michael Schumacher
1’16”681
5 Felipe Massa
+1’06”733
6 Adrian Sutil
+ 1 giro
6 Rubens Barrichello
1’16’’684
7 Nico Rosberg
+ 1 giro
7 Vitaly Petrov
1’17’’011
8 Paul di Resta
+ 1 giro
8 Adrian Sutil
1’17’’161
9 Kamui Kobayashi
+ 1 giro
9 Jaime Alguersuari
1’17’’162
10 Vitaly Petrov
+ 1 giro
10 Nico Rosberg
1’17’’207
F1 GP PETROBRAS DO BRASIL 2011
Data: 25,26,27 Novembre 2011
Meteo: Cielo parzialmente nuvoloso
GARA
Al via Hamilton perde una posizione
a vantaggio di Alonso, mentre Button conserva il terzo posto fino
all’undicesimo giro, quando Alonso
ha la meglio su di lui. Al sedicesimo
giro Button effettua il primo cambio
gomme ed esce settimo; dopo un
giro anche il compagno effettua il
cambio gomme ed esce sesto, alle
spalle del compagno. Al ventiduesimo giro i due piloti della McLaren
ritornano al quarto e quinto posto. Al
trentaduesimo giro Button effettua la
seconda sosta ai box ed esce sesto, al
giro successivo rientra Hamilton ed
esce dietro al compagno. Dopo cinque giri Button passa Massa e si porta al quarto posto, alle spalle di Alonso. Hamilton raggiunge a sua volta Massa ma non riesce ad attaccarlo,
di conseguenza al quarantacinquesimo giro rientra per effettuare la terza
sosta ed esce settimo ma, dopo due
giri è costretto a fermarsi a bordo
pista a causa di un problema idraulico al cambio. A diciannove giri dalla
fine del GP, Button effettua l’ultimo
pit stop che non gli fa perdere la
quarta posizione. Dopo la rimonta su
Alonso, a 10 giri dalla fine lo passa e
va alla caccia di Vettel, con problemi
al cambio, ma non riesce ad agganciarlo.
GPV (Giro più Veloce)
Temperature: pista: 41° - ambiente: 25°
Lunghezza tracciato: 4,309km
Giri tot. 71 - Durata tot. 1h32’17”434
PILOTI
COSTRUTTORI
1 - Sebastian Vettel
392
1 - Red Bull Renault
650
2 - Jenson Button
270
2 - McLaren Mercedes
497
3 - Mark Webber
258
3 - Scuderia Ferrari
375
4 - Fernando Alonso
257
4 - Mercedes GP
165
5 - Lewis Hamilton
227
5 - Lotus Renault F1
73
6 - Felipe Massa
118
6 - Force India Mercedes
69
7 - Nico Rosberg
89
7 - Sauber Ferrari
44
8 - Michael Schumacher
76
8 - Toro Rosso Ferrari
41
9 - Adrian Sutil
42
9 - Williams Cosworth
5
10 - Vitaly Petrov
37
10 - Team Lotus Renault
0
11 - Nick Heidfeld
34
11 - Hispania Cosworth
0
12 - Kamui Kobayashi
30
12 - Virgin Cosworth
0
13 - Paul di Resta
27
14 - Jaime Alguersuari
26
15 - Sebastian Buemi
15
Sebastian Vettel (Red Bull)
11
16 - Sergio Perez
14
Jenson Button (McLaren)
3
17 - Rubens Barrichello
4
Lewis Hamilton (McLaren)
3
18 - Bruno Senna
2
Mark Webber (Red Bull)
1
19 - Pastor Maldonado
1
Fernando Alonso (Ferrari)
1
BEST LAPS
VITTORIE GP
POLE POSITION
Mark Webber (Red Bull)
8
Sebastian Vettel (Red Bull)
15
Jenson Button (McLaren)
3
Mark Webber (Red Bull)
3
Lewis Hamilton (McLaren)
3
Lewis Hamilton (McLaren)
1
Sebastian Vettel (Red Bull)
3
Felipe Massa (Ferrari)
1
Fernando Alonso (Ferrari)
1
"All'inizio ho voluto evitare rischi e
sono stato attento nell'affrontare la
prima curva dopo il via. Questo mi ha
però fatto perdere una posizione a favore di Fernando. Dopo queste prime
fasi il mio ritmo era buono, riuscivo a
rimanere vicino a Jenson e Alonso,
fino a quando sono iniziati i problemi
al cambio. A dire la verità il problema
si è presentato dopo qualche giro dal
via, ho iniziato ad avere difficoltà
nell’innesto della prima e seconda marcia. Con questa anomalia ho cercato di
proseguire, ma il fatto di non riuscire a
fare delle cambiate pulite non mi permetteva di mantenere un passo gara
competitivo, poi ho perso anche la settima marcia, dopodiché il cambio non
ha più risposto ai comandi e la mia
gara è inevitabilmente terminata. È
chiaro che questo non è certo il modo
migliore di concludere la stagione, ma
fino a quando ho iniziato ad accusare
questi problemi la gara non era male,
con una buona strategia avrei potuto
ottenere un buon risultato. Mi è piaciuta molto anche la lotta con Felipe ed
ero sicuro di riuscire a superarlo, purtroppo però il cambio ha ceduto e a
quel punto non ho potuto fare altro che
parcheggiare la mia vettura. Questo
2011 è stato un anno molto lungo e
difficile, per questo voglio ringraziare
tutti i ragazzi della squadra, mi hanno
sempre dato un pieno supporto, hanno
lavorato duramente per tutta la stagione
e non si sono mai persi d'animo. Insieme non siamo riusciti ad ottenere i
risultati che volevamo, ma per l'ennesima volta abbiamo dimostrato di essere
capaci di reagire alle difficoltà e questo
ci ha consentito di ottenere comunque
delle vittorie fantastiche, assolutamente
da ricordare. Attaccherò la prossima
stagione fin dall'inizio e mi piace pensare che il 2012 sarà il mio anno".
"Oggi abbiamo visto l'ennesima brillante prestazione di Jenson, che ha
guidato splendidamente per tutta la
stagione. Questo di oggi è il suo ottavo
podio conquistato negli ultimi nove
GP, una sequenza interrotta solo dal
quarto posto in Corea. Jenson ha adottato uno stile di guida pulito e paziente
nel primo stint e una costanza agonistica magistrale negli ultimi due periodi
di gara. Con le gomme 'prime' ha accelerato in maniera impressionante ed è
riuscito a raggiungere e superare Fernando conquistando un podio meritatissimo. Stesso discorso anche per Lewis, che oggi è rimasto vittima di un
cedimento del cambio, un problema
che abbiamo notato fin dalle prime fasi
di gara, quando la telemetria ha messo
in evidenza una perdita di pressione.
Lewis ha avuto un anno difficile, ma le
sue grintose prestazioni qui e in particolare ad Abu Dhabi, sono una testimonianza eloquente di quanto sia impegnato nel ritrovare la forma perfetta.
Conoscendolo immagino sia già concentrato sul 2012 e sono sicuro che
affronterà i preparativi per il prossimo
anno con la sua consueta determinazione e voglia di vincere. Un pensiero
unanime che accomuna anche tutti i
membri del team McLaren e per gli
uomini della Mercedes-Benz HighPerformanceEngines. Da qualche tempo
abbiamo spostato la nostra attenzione e
le nostre energie sulla MP4-27 e fin da
domattina inizieremo un lungo programma di sviluppo. Tutto sommato
posso affermare che il 2011 è stato un
anno decente per la McLaren, abbiamo
chiuso con il secondo posto nei Costruttori, con 122 punti di vantaggio
sulla terza classificata; con il podio di
oggi anche Jenson ha chiuso il suo
Mondiale in seconda posizione, ma per
una squadra come la McLaren tutto ciò
non basta, puntiamo a vincere molto di
più, puntiamo al massimo e nella prossima stagione abbiamo intenzione
di
raggiungere
questo risultato."
"Oggi abbiamo sofferto molto con le
gomme morbide, su ogni set abbiamo
dovuto fare i conti con un degrado
massiccio, per questo abbiamo sfruttato
l'opzione di utilizzare le 'prime' negli
ultimi due stint. Con questa mescola il
mio passo è stato davvero buono e sono riuscito a trovare un buon equilibrio. All'inizio il sorpasso di Alonso è
stato un po' frustrante, ma giunto alla
curva cinque ho visto dei detriti in pista
e non volevo correre il rischio di passarci sopra, non ho potuto spostarmi
sulla sinistra perché Fernando era li,
così ho dovuto desistere e rimanere
indietro. La mescola 'prime' ha lavorato
molto bene e questo mi ha permesso di
agganciarlo e superarlo in uscita dalla
curva tre. Oggi abbiamo dato tutto e il
podio è un ottimo modo di chiudere la
stagione. Un 2011 nel quale ho ottenuto 12 podi su un totale di 19 gare e
solamente in due occasione non ho
potuto terminare la gara a causa di problemi di affidabilità. Tutto sommato
quindi posso affermare che per noi è
stata una buona e consistente stagione.
Anche se non abbiamo vinto il Campionato credo che ci siano molti aspetti
positivi da utilizzare nello sviluppo
della nuova macchina. Quest'anno abbiamo dimostrato che con una partenza
migliore avremmo potuto rendere le
cose un po' più difficili alla Red Bull,
ma non ci arrendiamo e questo è quello
che vogliamo fare nel 2012. Vorrei
infine ringraziare di cuore tutta la squadra, quest'anno siamo davvero cresciuti
insieme, in McLaren mi sento come in
famiglia e le cose non possono che
migliorare: quello che ho capito fin dal
mio arrivo a Woking è che in questa
squadra c'è sempre una passione enorme e tutti si sentono coinvolti, per me è
un quindi motivo d'orgoglio far
parte di questa
famiglia".
© Getty Images
Con l'ultimo appuntamento, da tempo fissato sul circuito brasiliano di Interlagos,
si conclude la densa serie di prove di questa lunga stagione motoristica in F1.
D
i fatto le carte erano già state
scoperte prima, i vincitori noti,
ma la gara odierna ha comunque presentato un certo fascino, quando addirittura qualche momento di intensità
agonistica.
Forse un po' scontato lo scambio in
testa, tale da consentire al fido Webber di vincere anche lui una coppa,
nonché di guadagnare il terzo gradino
nella classifica piloti, non lo era altrettanto la splendida prestazione di
Button che si conferma così a pieno
titolo il secondo pilota dopo il
"mostro" Vettel.
Ciò che mi ha impressionato particolarmente, nella stagione agonistica
appena conclusa, sono stati proprio i
finali del pilota inglese, tanto da farmi correre, a ritroso nel tempo, alla
ricerca dei grandi "regolaristi", personaggi spesso non sufficientemente
valutati nelle discipline sportive in
genere, ma veri esempi di quella clas-
se che non tramonta facilmente.
Button non commette quasi mai
sciocchezze, forse è un po' lento
all'avvio, ma sicuro ed esente in genere da quegli errori madornali che
hanno caratterizzato la carriera proprio di grandi Campioni, geni e sregolatezza.
Le botte tra Hamilton e Massa di
quest'anno, di Alonso ed ancora Hamilton in McLaren, senza ricorrere
allo Schumi giovane ed alla sua troppo spesso manifestata arroganza, fanno parte del colore del "Circus", ma
non possono essere considerate prove
esaltanti di agone sportivo.
Jenson Button ha dimostrato quest'anno che, pur non possedendo una vettura eccezionale, si può fare di necessità virtù e sulla distanza è apparso
come il pilota più affidabile, confermando che il Titolo iridato era veramente guadagnato ed, in quell'anno,
lui non è stato un "Campione per ca-
so".
Per il Titolo, Vettel, dal canto suo, ha
strapazzato l'intero mazzo a dimostrare che la ridicola corsa su Webber,
che aveva portato a Ferrari un pugno
di mosche, era stata il frutto di una
decisione anche psicologicamente
errata, dato che il vero grande, in grado cioè di tirare fuori dal cappello il
coniglio bianco, veniva dalla Germania e non dall'Australia.
Alonso quest'anno ha fatto il possibile, onore ad un Campione due volte
Mondiale, ma Ferrari deve compensare un gap non indifferente, soprattutto in vista di stagioni future ove la
funzione degli pneumatici sembra
assumere connotazioni tecniche decisive.
Ci sentiamo durante l'inverno per le
novità tecniche.
A tutti un grande augurio per le
prossime Festività.
Archiviata l’ultima gara della stagione, con la doppietta Red Bull, tanto per restare in tema, la F1 è
già proiettata verso il 2012 ed il primo colpo l’ha messo a segno la Lotus Renault riportando in F1
Kimi Raikkonen, dopo due anni di assenza. Ognuno, come succede in questi casi, dice la sua sul ritorno del finlandese, che troverà indubbiamente tante difficoltà, ma è un bene per la F1 riaverlo, allontanato troppo in fretta perché la Ferrari doveva portare a Maranello Fernando Alonso.
© McLaren
A
l di là del Titolo Mondiale 2007,
vinto in modo burrascoso, vuoi per la
Spystory e anche per la lotta interna tra
Hamilton e Alonso, Iceman verrà sempre
ricordato come pilota McLaren, dove non
ha trovato molta fortuna, arrivato in un
momento difficile per la scuderia di Woking, con una macchina che mancava di
affidabilità, anche se è andato vicino alla
vittoria del Titolo. Per questo sarebbe stata
bella la rivincita riportando Kimi in McLaren. Tutto può ancora succedere, al momento corre per la Lotus, un team che mostra di avere notevoli difficoltà, dunque
per lui non sarà una passeggiata, ma ne
vedremo delle belle, perché dove c’è Raikkonen c’è spettacolo, in cui fa notizia anche il suo silenzio, che in pista si trasforma in coraggio e velocità, lealtà e un pizzico di pazzia. Tornando al Brasile, la gara
ha sorriso a Jenson Button, arrivato terzo,
dunque ha chiuso la stagione finendo sul
podio, dove si è andato a prendere la posizione superando Alonso che, nelle battute
iniziali, l’aveva infilato con un super sorpasso. Button ha conquistato così il secondo posto nella Classifica finale Piloti, dimostrando di essere stato l’unico ad avvicinarsi a Vettel. Non per niente l’inglese è
stato considerato il miglior pilota della
stagione, nonostante appunto il tedesco,
dotato di una super macchina. Hamilton ha
rotto il cambio e la gara per lui è finita a
bordo pista. Ma alla fine Lewis ha voluto
parlare con Massa per riappacificarsi dopo
le tante battaglie finite in scontro lungo la
stagione. La pantera vuole passare
l’inverno all’insegna del buonismo, senza
lasciarsi dietro strascichi polemici, magari
riaprendo la storia con la sua Nicole. Hamilton ha detto che l’ama ancora, se senza
di lei sta male anche in gara e allora che
trionfi l’amore.
© Unknown
Il team McLaren saluta nuovamente il suo test
driver e pilota di riserva Pedro de la Rosa mentre
si prepara a unirsi al team Hispania Racing che
lo ha ingaggiato per le stagioni 2012 e 2013.
Nell'augurargli il meglio il team Principal della
McLaren, Martin Whitmarsh, ha elogiato l'operato del pilota spagnolo per il grande contributo
dato nei tanti anni di collaborazione. Pedro afferma che la McLaren sarà sempre la sua seconda
casa e si dice pronto ad affrontare la nuova sfida.
Per Whitmarsh Pedro è un grande motivatore per tutta la
squadra e una presenza psicologica attiva per i piloti, ma
soprattutto Pedro sarà sempre considerato un amico.
Qua sotto, il momento più felice del pilota spagnolo: sul
secondo gradino del podio nel GP d’Ungheria del 2006.
P
edro de la Rosa, classe
1971, iniziò la sua carriera
nelle Formule minori nel 1989,
nei Campionati spagnoli di
Formula Fiat Uno e Formula
Ford. Nel 1992 vinse il Campionato britannico ed europeo
di Formula Renault. Passò poi
nella Formula 3 britannica disputando due stagioni, in seguito si trasferì in Giappone, dove
arrivò al successo diventando
nel 1995 Campione di Formula
3 e Campione di Formula Nippon, la Formula 3000 giapponese. Nel 1997 vinse anche il
Campionato GT e fu eletto
'Pilota dell'anno' da parte della
stampa giapponese. Dopo la
sua esperienza con il team Jaguar in Formula 1, nel 2003
arrivò in McLaren come collaudatore, squadra con la quale
ad oggi ha corso nove Gran
Premi, nel 2010 lasciò Woking
per diventare pilota ufficiale
del team Sauber. Sostituito dal
tedesco Nick Heidfeld, de la
Rosa è diventato tester ufficiale
della Pirelli per lo sviluppo
delle nuove coperture impiegato quest'anno. Al termine della
stagione Pedro è tornato al suo
ruolo di collaudatore e pilota di
riserva della McLaren, lasciando però la porta aperta a tutte le
proposte per tornare a correre
da pilota ufficiale.
© Unknown
© Autoweek.com
© Unknown Nove i GP corsi da Pe-
dro con il team McLaren. Nella stagione 2006
di Formula Uno venne
chiamato in sostituzione del pilota colombiano Juan Pablo Montoya.
Il secondo posto nel GP
d’Ungheria arrivò proprio in quel periodo.
Whitmarsh ha detto: "Il contributo di Pedro al team Vodafone McLaren Mercedes è stato
fantastico, molto più prezioso
di quanto possa apparire dall'esterno. Da quando Pedro si è
unito alla nostra squadra nel
2003 in qualità di test driver, il
suo duro lavoro e la completa
dedizione sono stati straordinari, sia in pista che in fabbrica, soprattutto al simulatore.
Sappiamo di poter contare
sempre sulle sue doti di pilota
e collaudatore affidabile ed
esperto. Ma il contributo di
Pedro è molto più ampio e
profondo: è sempre stato un
grande motivatore sia con la
squadra che con i piloti, un
vero Campione nel fare squadra e una grande presenza motivazionale per tutti noi e, probabilmente per questo, rappresenta una persona che io stimo
e considero come un nostro
vero amico."
Whitmarsh ha inoltre detto che
capisce le motivazioni che
hanno portato de la Rosa ha
lasciare nuovamente la McLaren per un posto da pilota ufficiale, per questo gli augura il
meglio per la sua carriera, un
augurio espresso da tutta la
squadra: "E' un pilota e come
tutti i piloti vuole correre, sfidare in pista gli avversari. Anche se ha sempre affrontato
con energia ed entusiasmo il
suo lavoro di sviluppo a Woking, rimane un pilota e come
tale vuole mettersi in gioco,
per questo motivo comprendo
e sostengo pienamente la sua
decisione di unirsi all'HRT
come pilota ufficiale, ma sono
anche consapevole che la sua
presenza ci mancherà."
Anche de la Rosa ha ringraziato il team McLaren per la fiducia accordatagli in tutti questi
anni di collaborazione e anche
per avergli permesso di accettare l'offerta di un sedile da
titolare. Alla stampa ha detto:
"Dopo tutti questi anni in Formula 1, vedo Woking come la
mia seconda casa. Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare sinceramente tutti gli
uomini del team Vodafone
McLaren Mercedes per avermi
aiutato a diventare un pilota
molto più completo, un rapporto fantastico fin da quando
è iniziata la nostra collaborazione nel 2003. Il momento
più felice per me è stato chiaramente il secondo posto conquistato nel 2006 in Ungheria,
ma posso dirmi altrettanto orgoglioso di aver dato un contributo a Lewis e alla squadra
nel 2008 nel vincere il Campionato Piloti, senza dimenticare tutto il duro lavoro svolto
con tutti loro nella progettazione e nello sviluppo di monoposto fantastiche, vetture che
hanno vinto delle gare e che
per questo resteranno negli
albi della Formula 1.
Voglio infine ringraziare Martin per avermi dato l'opportunità di seguire il mio cuore.
Lui è da sempre uno dei miei
sostenitori più forti e nel corso
di questi anni è diventato anche un buon amico per me e la
mia famiglia. Ho la massima
considerazione per il team
McLaren e ritengo che sia la
squadra migliore e più professionale in Formula 1 e, pur
sentendomi eccitato all'idea di
scendere nuovamente in pista,
so che nel mio cuore ci sarà
sempre un posto speciale per i
miei amici, per il duro lavoro
affrontato con gli uomini e le
donne di Woking, persone che
guardo con rispetto e ammirazione."
fonte: ESPNF1.com
© Motorsport.com
Grande professionista in fabbrica ed eccezionale motivatore per la squadra e per i piloti. Qui con Kimi Raikkonen.
© Motorsport.com
Pedro si dice orgoglioso di aver aiutato la McLaren e Lewis Hamilton nella conquista del Titolo Piloti nel 2008.
© f1ezine.com
Il team Hispania Racing lavora
grazie ad una collaborazione
con Meta Image, agenzia sportiva che ha sede a Madrid. In passato il nome ufficiale era infatti 'Campos Meta Team'. Il quartier
generale si trova a Murcia, mentre il centro operativo è a Valencia. HRT utilizza monoposto progettate e costruite dall'emiliana Dallara, i propulsori
sono invece prodotti dalla Cosworth.
Il team Principal della McLaren, Martin Whitmarsh, ha detto che nel
2012 la squadra deve essere in grado di vincere delle gare fin dall'inizio
del Campionato se vuole avere delle concrete possibilità di giocarsi la
conquista dei Titoli. Ai microfoni di ESPN F1 ha detto: "Siamo contenti
delle vittorie in questa stagione, ma per gli elevati standard della McLaren non possiamo certo considerare 'epica' questa stagione".
N
el suo intervento in occasione dell'inaugurazione del nuovo McLaren
Production Centre, Whitmarsh si è detto
soddisfatto della sesta vittoria stagionale
della squadra ottenuta da Lewis Hamilton
ad Abu Dhabi, ma ha aggiunto che questi
risultati sono arrivati dopo che Vettel aveva conquistato il Titolo Piloti ben tre gare
prima e che la Red Bull aveva vinto il Titolo Costruttori due gare prima dell'evento
di Yas Marina: "Quest'anno il problema è
stato senza dubbio il nostro lento avvio di
stagione, una condizione che nel 2012 non
deve ripetersi. Siamo molto orgogliosi
della performance del fine settimana di
Abu Dhabi, vincere è sempre il nostro
principio ispiratore e in una stagione così
ricca di vittorie per la Red Bull il fatto di
aver conquistato 6 gare è comunque un
risultato che ci rende orgogliosi, ma per gli
© Motorsport.com
elevati standard della McLaren questo non
è sicuramente abbastanza. Ci siamo assicurati il secondo posto nel Campionato Costruttori con qualche gara d'anticipo rispetto alla fine della stagione, ma è chiaro che
questo non è sufficiente, non vogliamo
vincere semplicemente delle gare, siamo
qui per puntare al Titolo, quindi dobbiamo
analizzare in profondità i motivi del nostro
lento avvio che di fatto ci ha compromesso
l'intera stagione, dobbiamo presentarci alla
prima gara del 2012 già competitivi e in
grado di vincere da subito.
Abbiamo la fortuna di poter contare su due
grandi piloti e su un fantastico gruppo di
uomini e donne che si dedicano completamente al raggiungimento degli obbiettivi
fissati dall'azienda, quindi abbiamo tutte le
carte in regola per poter lavorare bene ed
essere competitivi fin dall'inizio. Sotto
questo aspetto guardiamo al prossimo anno
con molto ottimismo ed è chiaro che se
così non sarà allora capiremo da soli che è
il momento di cambiare qualcosa, perché
noi siamo qui per vincere".
© Sutton Images
Il Managing Director del team, Jonathan
Neale, ha confermato le parole del team
Principal, affermando che la squadra deve
puntare al Titolo e per questo ha bisogno
di un innesto nel corso dell'inverno che
assicuri a Lewis e Jenson di essere in una
posizione più forte fin dall'inizio della
prossima stagione: "Abbiamo sempre vinto
delle gare, siamo sempre saliti sul podio,
ma questo non basta per vincere i Campionati, una situazione molto frustrante - ha
detto Neale - Amiamo vincere delle gare,
ma abbiamo bisogno di iniziare a vincere
anche i Campionati. Anche quest'anno
abbiamo dimostrato la nostra capacità di
sviluppo che ci ha consentito in alcuni casi
di accorciare sempre più le distanze dai
leader, ma dobbiamo presentarci più competitivi all'avvio del Mondiale. Lewis e
Jenson, in qualità di Campioni del Mondo,
meritano il meglio, questo è l'obbiettivo da
raggiungere, sempre." fonte: ESPNF1.com
Del Gran Premio del Bahrain se ne parla ormai fin dall'inizio della stagione appena conclusa, quasi
un record per il circuito di Sakhir il fatto di aver tenuto banco per un intero anno senza nemmeno
aver ospitato la gara d'apertura della stagione. Il Campionato è giunto al termine, ma del Gran Premio del Bahrain si continua a parlare. Secondo le ultime notizie lo svolgimento della quarta gara del
Campionato 2012 dovrebbe avvenire senza ulteriori contrattempi, di contro però dallo stato del Bahrain arrivano notizie che parlano di scontri con le forze dell'ordine, una situazione ancora incerta
che non da la possibilità di dichiarare sicuro l'evento previsto per il weekend del 20,21 e 22 aprile.
© f1-site.com
C
ome ormai noto, la gara del Bahrain è stata prima rinviata e dopo alcune conferme e smentite definitivamente annullata dal Calendario
2011 a causa della situazione politica
all'interno del regno che aveva creato
una profonda agitazione dei team e dei
piloti che, dopo un'unanime condanna
internazionale, hanno iniziato a fare
pressione per convincere la Federazione a cancellare il Gran Premio. L'attuale Calendario 2012 prevede la gara di
Sakhir come quarto appuntamento
stagionale, ma in realtà permangono
ancora molti dubbi sulla sua fattibilità.
La linea ufficiale della classe dirigente
del Bahrain è che il paese ora è sicuro,
tanto che il principe ereditario Salman
bin Hamad bin Isa Al Khalifa ha dichiarato: "Proprio come qualsiasi altro
paese che ha affrontato problemi in
passato, impareremo e andremo avan-
ti. Sono successe tante cose in questo
ultimo anno e per alcune di queste
credo che nessuno possa esserne fiero.
Ma la situazione si sta normalizzando
e pensando al Gran Premio di Formula
1 sarei molto triste se non riuscissi ad
accontentare i tanti fan del Bahrain
che si aspettano invece di rivedere le
vetture a Sakhir il prossimo anno. Penso che la gara possa rappresentare un
simbolo della nostra unità nazionale.
Lo sport è sempre un grande unificatore e siamo decisi a riportare alla ribalta
il nostro spirito di nazionalismo, che
c'è ed è forte e questa gara fa parte
della nostra passione."
Nonostante queste buone intenzioni le
agitazioni continuano e nell'ultima
settimana sono giunte notizie dalla
capitale, Manama, che raccontano di
un intervento della polizia che ha utilizzato gas lacrimogeni per disperdere
i manifestanti.
Come accaduto all'inizio di quest'anno, il boss della Formula 1, Bernie
Ecclestone, ha rinnovato il suo pieno
supporto al Gran Premio del Bahrain e
ai media ha detto: "Siamo sempre rimasti in contatto con il Bahrain e sondiamo costantemente la situazione del
paese. Sembra che la situazione si stia
normalizzando e non ho dubbi sul fatto che il prossimo anno potremo tornare a gareggiare a Sakhir."
Ecclestone ha inoltre detto che visti i
problemi del nuovo circuito di Austin,
in caso di necessità la gara in Bahrain
potrebbe sostituire quella prevista per
il Gran Premio inaugurale del Texas,
in programma per il 18 novembre.
Questa modifica potrebbe consentire
al Bahrain altri sette mesi per valutare
la situazione politica e decidere di
fonte: ESPNF1.com
conseguenza.
TEAM
TIME
P
PILOTA
TEAM
TIME
P
M. Webber
Red Bull Renault
1’13’’811
1
L. Hamilton
McLaren Mercedes
1’13’’392
1
J. Button
McLaren Mercedes
+ 0,014
2
S. Vettel
Red Bull Renault
+ 0,167
2
P
PILOTA
1
2
PILOTA
TEAM
TIME
S. Vettel
Red Bull Renault
1’12’’460
J. Button
McLaren Mercedes
+ 0,087
3
L. Hamilton
McLaren Mercedes
+ 0,150
3
M. Webber
Red Bull Renault
+ 0,195
3
M. Webber
Red Bull Renault
+ 0,137
4
S. Vettel
Red Bull Renault
+ 0,214
4
F. Alonso
Scuderia Ferrari
+ 0,206
4
L. Hamilton
McLaren Mercedes
+ 0,162
5
F. Massa
Scuderia Ferrari
+ 0,696
5
M. Schumacher
Mercedes GP
+ 0,331
5
F. Alonso
Scuderia Ferrari
+ 0,305
6
F. Alonso
Scuderia Ferrari
+ 0,730
6
F. Massa
Scuderia Ferrari
+ 0,358
6
A. Sutil
Force India Mercedes
+ 0,653
7
M. Schumacher
Mercedes GP
+ 1,351
7
J. Button
McLaren Mercedes
+ 0,395
7
N. Rosberg
Mercedes GP
+ 0,826
8
N. Hulkenberg
Force India Mercedes
+ 1,367
8
N. Rosberg
Mercedes GP
+ 0,480
8
M. Schumacher
Mercedes GP
+ 0,933
9
P. di Resta
Force India Mercedes
+ 1,430
9
A. Sutil
Force India Mercedes
+ 0,752
9
P. di Resta
Force India Mercedes
+ 0,959
10
N. Rosberg
Mercedes GP
+ 1,510
10
P. di Resta
Force India Mercedes
+ 1,415
10
F. Massa
Scuderia Ferrari
+ 1,123
11
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 1,657
11
V. Petrov
Lotus Renault F1
+ 1,464
11
V. Petrov
Lotus Renault F1
+ 1,378
12
R. Grosjean
Lotus Renault F1
+ 1,736
12
B. Senna
Lotus Renault F1
+ 1,539
12
R. Barrichello
Williams Cosworth
+ 1,823
13
R. Barrichello
Williams Cosworth
+ 1,852
13
S. Perez
Sauber Ferrari
+ 1,577
13
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 1,826
14
B. Senna
Lotus Renault F1
+ 1,921
14
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+ 1,627
14
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+ 1,851
S. Buemi
Toro Rosso Ferrari
+ 1,872
15
P. Maldonado
Williams Cosworth
+ 1,994
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 1,996
16
S. Perez
Sauber Ferrari
+ 2,087
15
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+ 1,936
15
16
P. Maldonado
Williams Cosworth
+ 2,025
16
17
S. Perez
Sauber Ferrari
+ 2,160
17
P. Maldonado
Williams Cosworth
+ 2,287
17
B. Senna
Lotus Renault F1
+ 2,091
18
J.E. Vergne
Toro Rosso Ferrari
+ 2,241
18
R. Barrichello
Williams Cosworth
+ 2,511
18
J. Trulli
Team Lotus
+ 3,383
19
H. Kovalainen
Team Lotus
+ 2,703
19
J. Trulli
Team Lotus
+ 2,905
19
H. Kovalainen
Team Lotus
+ 3,566
20
L. Razia
Team Lotus
+ 3,784
20
H. Kovalainen
Team Lotus
+ 2,946
20
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+ 4,156
21
T. Glock
Virgin Cosworth
+ 4,329
21
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+ 4,639
21
V. Liuzzi
Hispania Cosworth
+ 4,683
22
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+ 4,842
22
T. Glock
Virgin Cosworth
+ 4,655
22
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
+ 4,836
23
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
+ 5,141
23
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
+ 4,977
23
T. Glock
Virgin Cosworth
+ 5,524
24
J. Charouz
Hispania Cosworth
+ 5,767
24
V. Liuzzi
Hispania Cosworth
+ 5,084
24
S. Buemi
Toro Rosso Ferrari
no time
Meteo
Cielo sereno, velato
Meteo
Cielo sereno
Meteo
Cielo parzialmente nuvoloso
Temp.
in pista: 42°, ambiente: 25°
Temp.
in pista: 43°, ambiente: 25°
Temp.
in pista: 44°, ambiente: 29°
P
PILOTA
1
S. Vettel
2
M. Webber
TIME
P
PILOTA
Red Bull Renault
1’11’’918
1
Red Bull Renault
+ 0,181
2
TEAM
Lap 21 - T. Glock (Virgin Cosworth) - Ruota post. Sinistra
TEAM
TIME
M. Webber
Red Bull Renault
1h32’434’’
Lap 26 - P. Maldonado (Williams Cosworth) - Testacoda
S. Vettel
Red Bull Renault
+ 16,983
Lap 46 - L. Hamilton (McLaren Mercedes) - Cambio
Lap 61 - V. Liuzzi (Hispania Racing) - Prob. idraulico
3
J. Button
McLaren Mercedes
+ 0,365
3
J. Button
McLaren Mercedes
+ 27,638
4
L. Hamilton
McLaren Mercedes
+ 0,562
4
F. Alonso
Scuderia Ferrari
+ 35,048
5
F. Alonso
Scuderia Ferrari
+ 0,673
5
F. Massa
Scuderia Ferrari
+1’06,733
6
N. Rosberg
Mercedes Gp
+ 1,132
6
A. Sutil
Force India Mercedes
+ 1 giro
7
F. Massa
Scuderia Ferrari
+ 1,150
7
N. Rosberg
Mercedes GP
+ 1 giro
8
A. Sutil
Force India Mercedes
+ 1,380
8
P. di Resta
Force India Mercedes
+ 1 giro
9
B. Senna
Lotus Renault F1
+ 1’843
9
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+ 1 giro
+ 1 giro
10
M. Schumacher
Mercedes GP
no time
10
V. Petrov
Lotus Renault F1
11
P. di Resta
Force India Mercedes
1’13’’584
11
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 1 giro
12
R. Barrichello
Williams Cosworth
+ 0,217
12
S. Buemi
Toro Rosso Ferrari
+ 1 giro
13
J. Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 0,220
13
S. Perez
Sauber Ferrari
+ 1 giro
14
S. Buemi
Toro Rosso Ferrari
+ 0,335
14
R. Barrichello
Williams Cosworth
+ 1 giro
15
V. Petrov
Lotus Renault F1
+ 0,469
15
M. Schumacher
Mercedes GP
+ 1 giro
16
K. Kobayashi
Sauber Ferrari
+ 0,545
16
H. Kovalainen
Team Lotus
+ 2 giri
17
S. Perez
Sauber Ferrari
+ 0,598
17
B. Senna
Lotus Renault F1
+ 2 giri
18
P. Maldonado
Williams Cosworth
1’14’’625
18
J. Trulli
Team Lotus
+ 2 giri
19
H. Kovalainen
Team Lotus
+ 0,442
19
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+ 3 giri
20
J. Trulli
Team Lotus
+ 0,733
20
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
+ 3 giri
21
V. Liuzzi
Hispania Cosworth
+ 2,006
21
V. Liuzzi
Hispania Cosworth
rit. lap 61
22
D. Ricciardo
Hispania Cosworth
+ 2,265
22
L. Hamilton
McLaren Mercedes
rit. lap 46
23
J. d’Ambrosio
Virgin Cosworth
+ 2,394
23
P. Maldonado
Williams Cosworth
rit. lap 26
24
T. Glock
Virgin Cosworth
+ 2,435
24
T. Glock
Virgin Cosworth
rit. lap 21
Meteo
Cielo molto nuvoloso, coperto
Meteo
Cielo parzialmente nuvoloso
Temp.
in pista: 36°, ambiente: 23°
Temp.
in pista: 41°, ambiente: 24°
F1 Stagione 2011 - Gara 19 - GP BRASILE - Circuito Interlagos 25,26,27 Novembre
GP ITALIA - Monza - 11 Settembre 2011
© DR/Nextgen-Auto.com)
1° Sebastian Vettel - 2° Jenson Button - 3° Fernando Alonso
- La Pole di Sebastian Vettel è la 60a
per la Pirelli. Il motore Renault torna a
fare la Pole al GP d’Italia e a Monza
dal 1997, all'epoca fu grazie a Jean
Alesi su Benetton.
1
Sebastian Vettel
Red Bull Renault
2
Jenson Button
McLaren Mercedes
3
Fernando Alonso
Scuderia Ferrari
+ 16’’909
4
Lewis Hamilton
McLaren Mercedes
+ 17’’471
5
Michael Schumacher
Mercedes GP
+ 32’’677
6
Felipe Massa
Scuderia Ferrari
+ 42’’993
7
Jaime Alguersuari
Toro Rosso Ferrari
+ 1 giro
8
Paul di Resta
Force India Mercedes
+ 1 giro
9
Bruno Senna
Lotus Renault F1
+ 1 giro
10
Sebastian Buemi
Toro Rosso Ferrari
+ 1 giro
gara di Lewis Hamilton è il 60° per il
motore Mercedes. Il 5° posto in gara
di Michael Schumacher è il 70° per il
motore Mercedes ed è inoltre il 3000°
punto per il motore Mercedes
(3003,14).
1h20’46’’172
+ 9’’590
La McLaren va a punti per la 32a volta
consecutiva, nuovo record personale.
Le squadre Hispania e Virgin disputano il loro 32° GP senza aver mai ottenuto punti, sorpassano la Ram, record
assoluto.
- Il 13° posto in prova di Rubens Barrichello è il 18° in carriera, sorpasso
su Olivier Panis, record assoluto. Il
12° posto in gara di Barrichello è il
400° posto in gara totale per il Cosworth, sorpasso sul motore BMW, 7°
assoluto. Il 16° posto in prova di Sebastian Buemi è il 29° per la Toro
Rosso, sorpasso sulla Minardi, 1° italiana. Il 23° posto in prova di Daniel
Ricciardo è il 117° posto in ultima fila
in prova per il Cosworth, sorpasso sul
motore Ferrari, 2° assoluto. Vitantonio Liuzzi si qualifica al 24° posto in
prova per la prima volta in carriera.
Jarno Trulli disputa il suo 248° GP
iridato, sorpasso su David Coulthard,
4° assoluto. Jaime Alguersuari si
classifica al 7° posto in gara per la prima volta in carriera ed è il suo miglior
risultato assoluto.
- Il motore Mercedes disputa il suo
300° GP consecutivo. Il motore Renault disputa il suo 48° GP col numero
di gara 1, sorpasso sul motore Porsche, 5° assoluto. Terminato il 9° giro
di gara, in testa Vettel, la Red Bull
aveva percorso il suo 1504° giro in
testa, sorpasso sulla Benetton, 7°
assoluta. Il motore Renault torna a
vincere il GP d’Italia a Monza dal
1995, all'epoca fu grazie a Johnny
Herbert su Benetton.
- Il 3° posto in gara di Fernando Alonso è il suo 70° podio in carriera ed
è anche il suo 1000° punto in carriera
(1001), infine è anche il 650° podio
per la squadra Ferrari. Il 4° posto in
© McLaren
© CGPM
Terzo posto e primo podio per la versione GT3 della McLaren MP4-12C nel
58° Gran Premio di Macao edizione 2011, svoltosi lo scorso fine settimana
da 17 al 20 Novembre. Al volante della McLaren il britannico Danny Watts,
pilota del team United Autosports che per l'occasione ha portato in pista la
vettura grazie ad un accordo di sponsorizzazione con la GR Asia, che ha
condiviso la livrea con uno sponsor storico della McLaren, Gulf Racing.
“Sono molto felice del risultato di oggi. Abbiamo imparato molto questo fine settimana, sono stati quattro giorni di sviluppo molto fruttuosi. Salire sul podio con una vettura ancora in fase di test è un risultato semplicemente fantastico. Collettivamente come squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro per tutto il
weekend e questa vettura promette di essere una delle protagoniste delle prossime stagioni di gare GT.”
P
er la United Autosport la partecipazione a questo evento ha rappresentato solo un assaggio in vista di entrare
in possesso dei due esemplari che il
team ha acquistato dalla McLaren GT,
vetture con le quali affronterà la prossima stagione di gare. L'evento ha avuto
un buon successo di pubblico e il vasto
programma di eventi organizzato a Macao ha confermato la determinazione
degli organizzatori nel lavorare per ottenere una maggiore visibilità a livello
internazionale.
Danny Watts può considerarsi un esperto del circuito di Macao, visto che negli
ultimi dieci anni ha sempre corso il
Gran Premio guidando vetture di diverse categorie. Dopo le prove libere del
venerdì, Watts aveva dichiarato che la
McLaren GT3 aveva mostrato da subito
un buon potenziale per pensare di poter
lottare con i primi. E così è stato, infatti
dopo una sessione di qualifica che lo ha
visto conquistare il terzo miglior crono,
Watts ha corso una gara perfetta, attaccando a più riprese anche la seconda
posizione della Lamborghini di Sawa.
Vincitore della corsa l'italiano Edoardo
Mortara, che in questi anni ha dimostrato si saper guidare in maniera magistrale
in qualsiasi categoria, dalle monoposto
di Formula 3 alle Gran Turismo GT3,
un successo meritato che lo ha visto
dominatore nella Macao GT Cup. L'italiano ha tagliato il traguardo a bordo
dell'Audi R8 LMS con oltre 6 secondi di
vantaggio sul giapponese Keita Sawa. E
proprio Sawa è riuscito a tenere dietro la
McLaren di Watts, che più volte ha tentato l'attacco alla Lamborghini LP-560.
Quarto classificato Rodolfo Avila, pilota del team Jebsen al volante di una Porsche 911 GT3 R, quinta posizione per
un altro pilota nipponico, Tomonobu
Fuji, autore di un buon risultato con la
sua Aston Martin DBRS9.
© CGPM
© GCS
© United Autosports
© GCS
Schierato sulla griglia di partenza Danny Watts si prepara ad affrontare la Macao GT Cup. Scattato dalla terza posizione Watts porterà la 12C GT3 sul podio.
Mortara, che ha inoltre fatto registrare il giro più veloce della
gara, si è detto entusiasta di poter aggiungere la gara di Macao
ai suoi trofei: "Ho avuto un buon
feeling con la vettura fin dall'inizio di questo weekend. Per i piloti è tutta una questione di confidenza con la vettura, quando si
ha la giusta confidenza, si può
spingere al limite anche per tutta
la gara". Meno soddisfatto invece Sawa, deluso di non essere
riuscito a raggiungere la sua terza vittoria a Macao: "Già alla
fine del turno di Prove Libere
avevo la netta sensazione che
quest'anno sarebbe stato davvero
molto difficile conquistare la
vittoria. Per me questa è la sesta
partecipazione a Macao, sono
salito sul podio ogni anno e per
due volte sul gradino più alto,
sono deluso ma determinato a
vincere la prossima edizione".
Soddisfatto invece il pilota della
McLaren che dopo un weekend
competitivo ha detto: "Ho apprezzato questo weekend fin
dalle prime prove, abbiamo imparato molto. La nuova McLaren
è frutto di un programma completamente nuovo, con soli otto
mesi di vita, essere riusciti a salire sul podio dopo un ottimo turno di qualifiche ci fa capire che
lo sviluppo della vettura sta andando nella giusta direzione.
Complimenti alla McLaren che è
riuscita a portare sul podio una
vettura che di fatto sta ancora
attraversando il suo periodo di
sviluppo. Voglio infine complimentarmi con Edoardo, ha guidato con classe per tutto il
weekend e a lui anche il merito
di aver portato questa competi-
zione ad un nuovo e più alto livello, perché mi rendo conto che
è anche grazie a piloti come lui
se manifestazioni come queste
riescono a migliorare di anno in
anno".
La gara è stata decisamente movimentata, con Mortara che è
partito bene ed è riuscito a tenere
a bada la Lamborghini di Sawa,
che a sua volta si guardava le
spalle dalla McLaren di Watts, il
giapponese è stato autore di molte manovre di chiusura sul britannico, a volte anche al limite
del regolamento, ma nel complesso si è assistito a una gara
tirata e divertente.
Nel corso del terzo giro, a causa
dell'asfalto scivoloso, Frank Yu
ha perso il controllo della sua
Ford GT3 ed è andato a sbattere
in maniera violenta contro le
barriere, dietro di lui Eddie Yau,
che con la sua Porsche 911 GT3
R ha colpito un'altra vettura rimbalzando sulla pista e fermandosi proprio in traiettoria. La maggior parte delle vetture sono riuscite a superare l'auto senza particolari problemi, John Shen però, con la sua Ferrari F430 GT,
quando si è accorto della vettura
in mezzo alla pista ha perso il
controllo ed è andato a sbattere
sulla barriera esterna. Nella carambola di incidenti anche la
Lamborghini Gallardo di Lung
Siu Yuk, che ha provocato anche
l'esposizione della bandiera rossa. La gara è ripresa in regime di
Safety car per sette giri, il tempo
necessario per dare modo agli
addetti di rimuovere le chiazze
d'olio lasciate dalle vetture coinvolte negli incidenti.
fonte: www.macau.grandprix.gov.mo
Partenza della Macao GT Cup: al centro l’Audi R8 LMS di Mortara
in lotta con la Lamborghini di Sawa, subito dietro la 12C di Watts.
© United Autosports
Watts sul terzo gradino del podio della Macao GT Cup festeggia
insieme all’italiano Edoardo Mortara e al giapponese Keita Sawa.
P
PILOTA
TEAM
TIME
1
Edoardo Mortara
Audi R8 LMS GT3
1h39’42’’795
2
Keita Sawa
Lamborghini LP-560 GT3
+ 6’’470
3
Danny Watts
McLaren MP4-12C GT3
+ 15’956
4
Rodolfo Avila
Porche 911 GT3 R
+ 35’’119
5
Tomonobu Fuji
Aston Martin DBRS9 GT3
+ 42’’306
6
Mok Weng Sun
Ferrari F458 GT3
+ 43’’703
7
Richard Meins
Audi R8 LMS GT3
8
Dilantha Malagamuwa
Lamborghini LP-560 GT3
+ 44’’021
+ 1’15’’074
9
Eric Lo
Ferrari F430 GT
+1’15’’913
10
Vong Kemg Fai
Porche 997 GT Cup 3.8
+ 1’21’’222
11
Michael Choi
Lamborghini LP-560 GT3
+ 1’35’’195
12
Byron Tong
Ferrari F458 Challenge
+ 1’41’’960
13
Kenneth Ma
Ferrari F430 GT
+ 1’42’’256
14
Keith Chan
Lamborghini Gallardo GT
+ 1’43’’261
15
Christian Chia
Porche 997 Cup 3.8
+ 1’45’’209
16
Sasha Chu
Porsche 911 GT3R
+ 2’08’’415
17
Billy Fung
Lamborghini LP-560 GT3
+ 2’08’’941
18
Diana Rosario
Ferrari F430 GT
+ 2’09’’337
19
Shim Ching
Porsche 997 GT3 Cup 3.8
+ 2’09’’850
20
Nigel Farmer
Ginetta G50 GT4
+ 2’32’’678
21
Mak Hing Tak
Lamborghini Gallardo LP560-4
+ 1 giro
22
Rose Tan
Porche GT3 Cup
+ 1 giro
23
Yiu Ivo
Porche 997 Cup 3.6
+ 1 giro
24
Jacky Yeung
Lamborghini Gallardo GT
+ 1 giro
Gulf Oil International
in collaborazione con
la Duncan Hamilton
& Co., ha esposto la
sua più grande collezione di
auto da corsa al Salone
'Retromobile 2011' tenutosi a
Parigi. Una collezione incantevole apprezzata da una folla
di appassionati che hanno de-
© Retromobile
cretato per l'ennesima volta il successo
della manifestazione parigina. Tra le
storiche vetture presentate anche le
iconiche McLaren che per anni hanno
gareggiato con la classica livrea arancio e blu
dello sponsor Gulf.
Soddisfatti gli organizzatori, ora hanno una
visibilità internazionale.
R
etromobile è uno dei classici e più importanti saloni espositivi di auto da collezione del mondo, e le vetture
in vetrina con gli iconici colori
del Team Gulf Racing, arancio
e blu, hanno recitato un ruolo
di assoluto primo piano a Retromobile di quest'anno.
Una dozzina di esemplari della
collezione 'ROFGO' sono stati
esposti nel corso dell'evento,
vetture che rappresentano più
di 40 anni di storia della Gulf
nel Motorsport internazionale.
Tutti i marchi di vetture che
hanno corso con la livrea Gulf
hanno contribuito a costruire la
reputazione della Gulf in ambito di partecipazioni ad eventi
motoristici. I modelli esposti
rappresentano la più grande
collezione di auto che hanno
corso con la livrea Gulf.
L'edizione 2011 della manifestazione ha registrato una presenza la presenza di oltre
70.000 persone, una vera folla,
un risultato da record, la risposta del pubblico e la partecipazione dell'industria automobili-
stica è stato fantastico.
Ne è convinto il Vice Presidente della Gulf Oil, Alain
Dujean, che ha dichiarato:
"Siamo veramente felici di
aver potuto contribuire a rendere speciale questa edizione
2011 di 'Retromobile'. Abbiamo avuto un riscontro incredibile, soprattutto dalla folla di
appassionati e tifosi delle vetture con la livrea Gulf, meravigliose auto storiche da competizione, una vera e propria goduria per tutti i visitatori della
fiera. Questa collezione ha presentato una selezione senza
precedenti di auto che illustrano il contributo della Gulf alla
storia dell'automobilismo sportivo e hanno contribuito a costruire la reputazione del marchio come uno dei più duraturi
fra i produttori di olio e distributori di carburanti, un azienda
riconosciuta a livello mondiale".
Mirage, Ford GT40, Porsche,
Aston Martin e McLaren si
sono messe in mostra per la
prima volta insieme ad una
serie di monoposto di Formula
Uno supportate dal marchio
Gulf. Le vetture della Collezione ROFGO, sono stati gentilmente prestate agli organizzatori di 'Retromobile' dal loro
proprietario, sotto l'egida della
Gulf Oil International e in collaborazione con i produttori di
abbigliamento sportivo retrò,
Dakota.
Dalla Ford 1967 Mirage al
prototipo Aston Martin di Le
Mans 2010, le vetture della
collezione sono state amorevolmente riunite sotto lo stesso
tetto da un grande appassionato, Roald Goethe, presente
all'evento e disponibile a dare
assistenza ai visitatori insieme
ad esperti internazionali di auto d'epoca, come Adrian Hamilton, il quale ha commentato: "Le vetture sono state accolte in maniera impressionante. Tante persone ci hanno fatto capire di essere veramente
felici di poter ammirare una
collezione d'antologia, una
prima volta premiata con un
grande successo."
© Retromobile
Di scena al Retromobile 2011 le stelle Gulf Racing: a
destra la McLaren M20 Can-Am del 1972, vincitrice
con Denny Hulme nella gara di Watkins Glenn, del
Campionato Can-Am. A fianco la Porche RS Spyder,
sullo sfondo la bellissima McLaren F1 GTR del 1996.
La storia sportiva del marchio Gulf viene immediatamente associata alla
Ford GT40, o alla Porsche
917, ma anche alle Mirage
degli anni '60 e '70 e, da
ultimo con l'Aston Martin.
Ma questo tour attraverso
la storia dei motori è anche servito a ricordare che
il marchio Gulf è stato per
anni lo sponsor della
McLaren, dalla Can-Am
alla Formula 1, fino alla
Indycar. Una partnership
che ha reso celebri i due
marchi nelle loro rispettive categorie.
Per questo le vetture di
Woking non potevano
mancare nella collezione
al 'Retromobile'. Vetture e
vere e proprie icone, come
la McLaren M20 Gulf
Can-Am, che ha ottenuto
la vittoria a Watkins Glen
nel 1972, accanto la
McLaren M14 di Denny
Hulme, una carrellata
mozzafiato che prosegue
con uno dei più spettacolari modelli marchiati
Gulf, la McLaren F1 GTR
del 1996. Presenti inoltre
In mostra a Retromobile 2011
anche la McLaren M14/A2, vettura che portò
sul secondo gradino del podio
Denny Hulme nel
Gran Premio del
Sudafrica di F1
edizione 1971.
© Dirk de Jager - Supercars.net
anche modelli epici, come
la Brabham BT26, vincitrice del Gran Premio della Germania del 1969 e
portata in pista dal leggendario Jacky Ickx.
Il Marketing Manager
della Gulf Oil, Cork Sam,
si è detto entusiasta della
popolarità e del successo
dell’evento: "Credo che
questa manifestazione si
sia ormai meritata un posto molto speciale nel calendario Internazionale
dell'Automobile e la presenza della Gulf ha sicuramente suscitato un interesse enorme. Le immagini e i video della manifestazione hanno avuto un
grande risalto in rete è
tantissimi video presenti
su YouTube godono di
un'altissima visibilità.
Vorrei ringraziare tutti
coloro che hanno contribuito a portare questa vetrina al successo internazionale, e un sentito grazie ancora alla Gulf che
con questa iniziativa ha
decretato il successo della
manifestazione".
© Retromobile
Gli appassionati in visita alla fiera parigina hanno potuto
ammirare anche la Brabham BT26 di Jacky Icks, vettura
con la quale vinse il GP della Germania nel 1969.
© Retromobile
In primo piano un esemplare di Ford GT 40, sullo sfondo
a destra e sempre a destra anche nella foto sopra la Porsche 917K, a sinistra ancora la Brabham BT26 di Icks.
Un pensiero sempre più insistente quello che ha portato la squadra racing della Hexis all'acquisto di due
esemplari della nuova McLaren MP4-12C GT3. Hexis ha messo gli occhi sulla GT3 di Woking fin dal giorno della presentazione ufficiale, dopo la partecipazione alla 24 Ore di SPA, Hexis ha iniziato ad avere i prifonte: Autosport.com
mi incontri con al quartier generale della McLaren GT in cerca di un accordo.
© Unknown
L
a partnership tra Hexis e McLaren GT è
stata possibile dopo gli annunciati cambi di regolamento che nel 2012 permetteranno alle vetture GT3 di competere nel Mondiale FIA GT. La francese Hexis lascia
quindi le Aston Martin, vetture con le quali
ha vinto il Campionato 2011 a squadre nel
Mondiale GT1 e si prepara a iniziare un
intenso programma di sviluppo con la GT3
McLaren. Come detto, le modifiche al regolamento tecnico permettono ora alle vetture
della classe GT3 di competere nel Mondiale
FIA GT, mentre negli ultimi due anni questo
era permesso solo ed esclusivamente alle
vetture della classe GT1.
Dopo la firma dell'accordo, l'Amministratore Delegato del Gruppo McLaren, Martin
Whitmarsh, ha dichiarato: "Sono molto felice di sapere che nel 2012 Hexis ha scelto di
scendere in pista con le nostre vetture, il loro
programma di sviluppo è molto impegnativo, ma sono Campioni del Mondo e sanno
bene come sfruttare al meglio la loro esperienza maturata in tanti anni di Motorsport.
Da parte nostra siamo fiduciosi di poter offrire loro una delle vetture più affidabili,
efficienti e gratificanti da guidare tra le vetture GT presenti sulla griglia di partenza del
prossimo Mondiale. Grazie all'adozione dei
nuovi regolamenti tecnici Hexis non si è
fatta scappare la possibilità di lanciarsi in
questa nuova sfida subito dopo aver conquistato il Mondiale 2011. Con il supporto tecnico della McLaren GT e una vettura nata
dall'esperienza della McLaren in Formula 1,
sono certo che questa partnership ha tutte le
carte in regola per avere successo".
Pur avendo vinto quest'anno il Titolo nel
Mondiale GT1 con l'Aston Martin, il team
Principal della Hexis, Philippe Dumas, è
convinto che la scelta di passare alla McLaren darà dei risultati ancora migliori negli
anni a venire: "Abbiamo iniziato a pensare a
questo progetto in primavera, quando la
versione GT3 della MP4-12C è stata presentata - ha detto Dumas - Abbiamo avuto un
incontro a Woking, ma era ovvio che lo sviluppo di una GT1 per il Campionato del
Mondo non faceva parte dei piani della
McLaren GT. Nonostante questo e sapendo
che ci sarebbero state delle modifiche al
regolamento tecnico, non abbiamo mai perso la speranza di poter trovare un accordo.
Siamo stati in contatto in maniera regolare e
ci siamo incontrati di nuovo in diverse occasioni. Devo dire che il debutto nella gara di
SPA e la partecipazione alla 24 Ore ha definitivamente rafforzato la mia convinzione di
acquistare la nuova vettura. Per il 2012 possiamo già contare su alcuni aspetti regolamentari che promettono di avere un Campionato estremamente emozionante. Grazie
alle nuove regole numerosi produttori, preparatori e squadre potranno mettere a punto i
loro progetti per prepararsi ad entrare nel
Campionato GT, è un momento importante
per la categoria, nelle prossime settimane
sono infatti attesi altri importanti annunci.
Siamo molto orgogliosi di essere tra le prime squadre che scenderanno in pista con la
McLaren GT e non vediamo l'ora d'iniziare
a lavorare a questa nuova sfida."
© Unknown
© Unknown
Le voci circolate qualche mese fa su una possibile alternanza tra il Gran Premio del Belgio
a SPA-Francorchamps e il Gran Premio della
Francia al Paul Ricard, trovano ancor più fondamento dopo che gli organizzatori della gara
nelle Ardenne hanno rivelato che l'ultima edizione del Gran Premio ha subito perdite superiori a quelle del 2010, arrivando ad un totale
di 20 mila biglietti venduti in meno e una perdita di oltre cinque milioni di euro. Quarantacinquemila i biglietti venduti quest'anno, una netta
diminuzione rispetto alle scorse stagioni, un
problema che rende impossibile chiudere in
pareggio. In questo contesto è quindi naturale
che dovrà essere presa in considerazione
l'alternanza nel Calendario FIA tra SPA e il
circuito francese Paul Ricard, dove dal 1990
non viene disputata una gara di Formula 1.
fonte: GPUpdate.
© Getty Images
Il direttore del team McLaren, Jonathan Neale,
ha smentito le voci che da qualche settimana
circolano nei paddock e che prevedono una
futura trattativa con la giapponese Honda in
vista dei nuovi motori turbo previsti a partire
dalla stagione 2014. Queste voci sono partite
dalla Germania, terra dell'attuale motorista del
team, Mercedes-Benz, e parlano di una McLaren in cerca di aprire un tavolo di trattativa con
la casa nipponica per la fornitura dei nuovi
propulsori 1.6 litri turbo. La smentita ufficiale
della McLaren è arrivata da Neale, il quale ha
etichettato queste voci come ’gossip’ e ha
aggiunto che il team McLaren resta impegnato
con l'attuale motorista: "Niente di tutto ciò, non
è vero niente - ha dichiarato nel corso dell'incontro organizzato dal Title sponsor del team,
Vodafone - Al momento siamo molto felici e di
sicuro ci stiamo godendo la collaborazione con
la Mercedes. Sinceramente non sappiamo per
certo quale sia stata la fonte di queste notizie,
quello che so è che siamo completamente
concentrati nella collaborazione con la Mercedes, un rapporto di lunga data, insieme abbiamo vinto parecchio ed è nostra volontà continuare questo tipo di rapporto anche negli anni
a venire". Ricordiamo che la McLaren ha dato
il via alla collaborazione con la MercedesBenz nel 1996.
fonte: GPUpdate.
Come nel venerdì di Abu Dhabi, anche in
Brasile la Pirelli ha fornito ai team di Formula 1
dei nuovi pneumatici a mescola dura che verranno utilizzati nella prossima stagione. Anche
nel venerdì d'Interlagos è così proseguito lo
sviluppo del gommista italiano in preparazione
alla stagione 2012. E' indubbio che proprio
grazie alle coperture introdotte dalla Pirelli
all'inizio del 2011 la stagione di Formula 1 ha
offerto un maggiore numero di sorpassi e di
conseguenza un aumento dello spettacolo, in
questa direzione vuole andare anche il lavoro
di sviluppo delle nuove mescole 2012. Nel
corso dei test riservati ai giovani piloti che si
sono svolti ad Abu Dhabi, Paul Hembery si è
detto soddisfatto dei primi dati raccolti in pista,
utili ad affinare lo sviluppo 2012 che è comunque già in fase avanzata. I preparativi sono
infatti a buon punto, quindi è stato molto interessante ascoltare le sensazioni dei piloti che
hanno provato le nuove mescole nel venerdì di
prove libere. Hembery ha inoltre avvertito che
nella prossima stagione le varie mescole a cui
ci ha abituato la Pirelli nel corso di quest'anno
potrebbero avere una classificazione diversa
dai composti impiegati fino ad ora. L'azienda
italiana sembra infatti orientata ad una scelta
più aggressiva degli pneumatici versione
2012: "E' importante non farsi distrarre troppo
dai nomi delle varie mescole: quello che ora
chiamiamo pneumatico soft potrebbe essere
classificato come medio nella prossima stagione, così come per gli altri attuali compound. La
nostra intenzione è quella di creare un prodotto meno conservativo, questo perché abbiamo
rilevato che le squadre, soprattutto nella seconda parte di questa stagione, hanno dimostrato di avere capito il nostro prodotto, fattore
che ci permette quindi di fare delle scelte più
azzardate, come dimostrato nel GP della Corea con le mescole supersoft e morbide."
fonte: ESPN F1.com
1 - Australia (Melbourne) 16-18 Marzo
2 - Malesia (Sepang) 23-25 Marzo
3 - Cina (Shanghai) 13-15 Aprile
4 - Bahrain (Sakhir) 20-22 Aprile
5 - Spagna (Barcellona) 11-13 Maggio
6 - Monaco (MonteCarlo) 24-27 Maggio
7 - Canada (Montreal) 8-10 Giugno
8 - Europa (Valencia) 22-24 Giugno
9 - Gran Bretagna (Silverstone) 6-8 Luglio
10 - Germania (Hockenheim) 20-22 Luglio
11 - Ungheria (Budapest) 27-29 Luglio
12 - Belgio (SPA) 31/8-2/9
13 - Italia (Monza) 7-9 Settembre
14 - Singapore (Marina Bay) 21-23 Settembre
15 - Giappone (Suzuka) 5-7 Ottobre
16 - Corea (Yeongam) 12-14 Ottobre
17 - India (Delhi) 26-28 Ottobre
18 - Abu Dhabi (Yas Marina) 2-4 Novembre
19 - USA (Austin) 16-18 Novembre
20 - Brasile (Interlagos) 23-25 Novembre
Secondo quanto dichiarato dal boss della
Formula 1, anche il circuito di Catalunya potrebbe aggiungersi alla lista dei circuiti europei
che di anno in anno si trovano costretti per
varie ragioni, quasi sempre per problemi economici, ad uscire dal Calendario della FIA.
Intervistato dalla rivista spagnola 'Marca', Ecclestone ha dichiarato che in futuro i Gran
Premi europei subiranno una drastica diminuzione e che tra qualche anno resteranno solo
5 o 6 gare da disputarsi nel vecchio continente. La situazione del circuito di Barcellona
deve inoltre fare i conti anche con il secondo
Gran Premio che si corre in Spagna, a Valencia, denominato Gran Premio d'Europa. Il
problema è che però anche la gara sul cittadino di Valencia non naviga in buone acque e
non stupirebbe più di tanto la notizia che la
Spagna potrebbe passare in breve tempo da
due Gran Premi a nemmeno uno. I tempi cambiano rapidamente e in un mondo come quello
della Formula 1 rimane poco tempo da dedicare agli impianti in difficoltà. Situazione resa
ancor più difficile dall'aumento di richieste da
parte di tanti paesi extra europei che si dicono
disponibile ad investire nel Circus. Ecclestone
ha inoltre rivelato che gli organizzatori del
Gran Premio della Spagna lamentano il fatto di
non riuscire più a tenere in ordine i propri conti
e che da anni il circuito registra perdite economiche in continua crescita. Ecclestone ha
inoltre ricordato che il Circuito di Catalunya
ospita il Gran Premio di Formula 1 dal 1991 e
il contratto sarà valido fino al 2013: “Abbiamo
un contratto fino al 2013, dopodiché dipenderà
da loro rispettarlo ed eventualmente aprire un
tavolo di discussione per trovare l'accordo per
rinnovarlo."
fonte: F1GrandPrix.it
Ecclestone ha detto che in futuro le gare europee saranno ridotte a 5 appuntamenti e non
contento ha rincarato la dose affermando che:
"In Europa la F1 non ha futuro". Da quando
esiste questa disciplina i circuiti europei hanno
rappresentato le location più importanti dove
disputare delle gare, ma la stagione appena
conclusa ha visto 9 appuntamenti europei,
numero che secondo Ecclestone è destinato a
diminuire; già dal 2012 gli appuntamenti saranno ridotti a 8 a causa dell'uscita della Turchia, ma Bernie insiste nel dire che nove gare
sono troppe ed è necessario ridurle ulteriormente: “Nei prossimi anni i GP europei saranno ridotti a 5 - ha dichiarato a 'Marca' - L'Europa resterà sempre un posto eccellente per il
turismo, ma per quanto riguarda la F1 è una
cosa del passato. Mi chiedete se il vecchio
continente è la casa spirituale della F1, vi
rispondo che si... lo è stata”. Ecclestone è
stato chiaro, affermando che i futuri piani di
espansione guardano ormai a paesi come la
Russia, nel Calendario gare del 2014, ma in
futuro non sono da escludere clamorosi ritorni
come il Sudafrica e il Messico”.
fonte: GPUpdate.net
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107 - Brasile 2011 (original)