Bilancio d’esercizio INglass S.p.A. Bilancio consolidato Gruppo INglass 2014
Via Piave, 4 - 31020 S.Polo di Piave (TV) I
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Bilancio d’esercizio INglass S.p.A. 2014
Bilancio consolidato Gruppo INglass 2014
Passion for
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Indice
1. Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014 INglass S.p.A.
3
1.1 Stato patrimoniale
5
1.2 Conto economico
8
1.3 Nota integrativa
10
1.4 Allegati
27
2. Relazione sulla gestione 2014 INglass S.p.A.
35
2.1 Situazione generale della Società
37
2.2 Altre informazioni
42
2.3 Proposta all’Assemblea
43
3. Relazione del Collegio Sindacale INglass S.p.A.
45
4. Relazione della Società di Revisione INglass S.p.A.
49
5. Verbale di Assemblea Ordinaria INglass S.p.A.
53
6. Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 Gruppo INglass
57
6.1 Stato patrimoniale
58
6.2 Conto economico
61
6.3 Nota integrativa
63
6.4 Allegati
78
7. Relazione sulla gestione 2014 Gruppo INglass
83
7.1 Situazione generale del Gruppo
84
7.2 Altre informazioni
90
8. Relazione del Collegio Sindacale Gruppo INglass
93
9. Relazione della Società di Revisione Gruppo INglass
97
Societa’: INglass S.p.A.
Sede sociale: San Polo di Piave (TV) - Via Piave 4
Capitale sociale: Euro 2.750.000,00 i.v.
C.F./Registro Imprese di Treviso: 01584400988
R.E.A. di Treviso: 282585
Partita IVA: 03577410263
2
Bilancio d'esercizio
2014
Presidente CdA, A.D., Consigliere
Sig. Bazzo Maurizio
Consiglio di
Amministrazione
A.D., Consigliere
Sig. Boscariol Tiziano
Consigliere
Sig.ra Berto Daniela
Procuratore Speciale
Sig. Vidotto Ruben
Presidente del Collegio Sindacale
Sig.ra Biscaro Antonietta
Collegio
Sindacale
Sindaco Effettivo
Sig.ra Petrin Francesca
Sig. Parolin Manfred
Sindaco Supplente
Sig. Canevese Dino
Sig.ra Filippin Laura
Società di
Revisione
Reconta Ernst & Young S.p.A.
Viale Appiani 20/b
31100 Treviso
INglass S.p.A.
CAP 01
3
Capitolo 01.
Bilancio
d'esercizio al
31.12.2014
INglass S.p.A.
4
Bilancio d'esercizio
2014
Stato patrimoniale - INglass S.p.A.
CAP 01
5
1.1 / Stato Patrimoniale
31.12.2013
31.12.2014
65.376.011
94.438.188
0
0
26.919.938
52.360.492
2.885.883
5.163.837
0
385.197
1.449.162
1.803.605
4) Concess., licenze, marchi e diritti simili
962.380
918.151
6) Immobilizzazioni in corso e acconti
124.930
1.258.900
7) Altre immobilizzazioni immateriali
349.411
797.984
10.455.714
5.586.172
1) Terreni e fabbricati
5.472.004
1.176.588
2) Impianti e macchinari
4.655.334
3.876.330
3) Attrezzature industriali e commerciali
184.430
307.654
4) Altri beni
143.946
225.600
13.578.341
41.610.483
10.715.996
36.711.436
b) Imprese collegate
45.000
45.000
d) Altre imprese
63.184
104.004
590.515
2.662.984
1.311.646
1.307.059
852.000
780.000
37.431.463
40.604.444
5.302.694
5.957.880
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo
2.072.488
2.467.954
2) Prodotti in corso di lav. e semilavorati
3.076.556
3.282.264
153.650
207.062
30.662.526
30.423.510
1) Verso clienti esigibili entro l'es. successivo
23.038.058
22.218.197
2) Verso imprese controllate entro l'es. succ.
5.408.989
4.896.418
52.980
52.980
ATTIVO
A) CREDITI V/SOCI PER VERS. ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI
I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
1) Costi di impianto e di ampliamento
2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità
II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
1) Partecipazioni in:
a) Imprese controllate
2) Crediti
a) Verso imprese controllate
d) Verso altri
3) Altri titoli
C) ATTIVO CIRCOLANTE
I) RIMANENZE
4) Prodotti finiti e merci
II) CREDITI
3) Verso imprese collegate entro l'es. succ.
6
Bilancio d'esercizio
2014
31.12.2013
31.12.2014
4-bis) Crediti tributari entro l'esercizio successivo
955.371
627.408
4-ter) Imposte anticipate
525.222
850.550
5) Verso altri entro l'esercizio successivo
300.713
1.132.506
Verso altri oltre l'esercizio successivo
381.193
645.451
1.466.243
4.223.054
1.462.604
4.220.609
3.639
2.445
1.024.610
1.473.252
20.019
23.471
1.004.591
1.449.781
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
65.376.011
94.438.188
A) PATRIMONIO NETTO
20.699.736
23.221.789
I) CAPITALE SOCIALE
2.750.000
2.750.000
7.816.746
7.816.746
444.735
550.000
(1)
2
638.531
638.531
4.720.758
7.926.960
4.328.967
3.539.550
1.888.095
2.199.075
770.895
815.895
0
15.980
1.117.200
1.367.200
498.021
458.060
42.223.668
68.370.496
0
8.000.000
4) Debiti verso banche esigibili entro l'es. succ.
4.673.221
11.005.134
Debiti verso banche esigibili oltre l'es. succ.
9.731.086
18.291.543
553.625
842.279
2.091.294
2.284.118
IV) DISPONIBILITA' LIQUIDE
1) Depositi bancari e postali
3) Denaro e valori in cassa
D) RATEI E RISCONTI ATTIVI
Ratei attivi
Risconti attivi
III) RISERVA DI RIVALUTAZIONE
IV) RISERVA LEGALE
VII) ALTRE RISERVE
a) differenze di traduzione
b) varie (Riserva di fusione)
VIII) UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
IX) UTILE (PERDITA) DEL PERIODO
B) FONDI PER RISCHI E ONERI
1) Fondi per tratt. di quiescenza e obblighi simili
2) Per imposte, anche differite
3) Altri accantonamenti
C) TRATT. DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORD.
D) DEBITI
1) Obbligazioni esigibili oltre l'es. succ.
5) Debiti vs altri finanziatori entro l'es. succ.
Debiti vs altri finanziatori oltre l'es. succ.
Conto Economico - INglass S.p.A.
CAP 01
7
31.12.2013
31.12.2014
3.109.546
2.887.575
17.063.292
14.267.443
1.315.068
2.027.692
Debiti verso imprese controllate oltre l'es. succ.
0
3.500.000
10) Debiti verso imprese collegate entro l'es. succ.
62.260
456.710
1.512.502
1.891.760
13) Debiti verso istit. previdenziali entro l'es. succ.
853.462
1.022.288
14) Altri debiti esigibili entro l'esercizio successivo
1.258.312
1.893.954
66.491
188.768
Ratei passivi
38.466
188.768
Risconti passivi
28.025
0
34.097.926
19.837.963
Impegni canoni di leasing
4.837.875
4.449.700
Rischio regresso crediti ceduti pro-solvendo
4.160.013
0
Fidejussioni e garanzie rilasciate
12.937.803
8.246.040
Strumenti finanziari derivati
12.162.235
7.142.223
6) Acconti
7) Debiti verso fornitori entro l'es. succ.
9) Debiti verso imprese controllate entro l'es. succ.
12) Debiti tributari esigibili entro l'es. successivo
E) RATEI E RISCONTI PASSIVI
CONTI D'ORDINE
8
Bilancio d'esercizio
2014
1.2 / Conto Economico
31.12.2013
31.12.2014
69.255.711
71.951.028
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
68.352.653
66.809.350
2) Var. rim. prod. in corso lav., semilav., finiti
(2.393.065)
248.375
1.860.192
3.040.398
1.435.931
1.852.905
60.368.043
65.695.238
6) Costi per mat. prime, suss., di cons. e merci
20.215.194
21.068.771
7) Costi per servizi
20.894.897
22.646.840
1.827.962
2.122.042
14.001.994
16.173.264
10.380.215
12.068.566
3.123.456
3.546.292
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
4) Incrementi immobilizzazioni per lavori interni
5) Altri ricavi e proventi
- Altri ricavi
B) COSTI DELLA PRODUZIONE
8) Costi per godimento di beni di terzi
9) Costi per il personale
a) Salari e stipendi
b) Oneri sociali
c) Trattamento di fine rapporto
498.323
558.406
2.700.139
3.586.248
1.649.496
2.343.944
b) amm.to delle immobilizzazioni materiali
518.539
1.115.562
d) sval. dei crediti compresi nell'attivo circolante
532.104
126.742
378.102
(400.281)
0
130.000
45.000
45.000
304.755
323.354
DIFF. TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE
8.887.668
6.255.790
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
(758.440)
(718.777)
139.926
247.797
18.550
2.718
(947.542)
(1.334.025)
0
(16.855)
30.626
381.588
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) amm.to delle immobilizzazioni immateriali
11) Var. rim. mat. prime, suss., di cons. e merci
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti
14) Oneri diversi di gestione
16) Altri proventi finanziari
d) da altri
da altri (imprese collegate)
17) Interessi e altri oneri finanziari
- verso altri
- verso imprese controllate e/o collegate
17-bis) Utili e perdite su cambi
Stato patrimoniale - INglass S.p.A.
CAP 01
9
31.12.2013
31.12.2014
(130.000)
44.988
124.500
94.988
(254.500)
(50.000)
(570.261)
(70.000)
- altri oneri straordinari
(570.261)
(70.000)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
7.428.967
5.512.001
imposte correnti
(3.101.133)
(2.286.749)
imposte differite
0
(15.980)
1.133
330.278
4.328.967
3.539.550
D) RETT. DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
18) Rivalutazioni
a) di partecipazioni
19) Svalutazioni
a) di partecipazioni
E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
21) Oneri
22) Imposte sul reddito dell'esercizio
imposte anticipate
23) UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO
10
Bilancio d'esercizio
2014
1.3 / Nota Integrativa
1.3.1/ATTIVITÀ SVOLTE
La Società ha come oggetto della propria attività la
realizzazione e la distribuzione di stampi e di sistemi di
iniezione (camere calde), principalmente per il settore
dell’Automotive.
1.3.2/EVENTUALE APPARTENENZA AD UN GRUPPO
La Società INglass S.p.A. è la capogruppo dell’omonimo
gruppo industriale ed ha sede legale e operativa in Italia,
Comune di San Polo di Piave (TV), Via Piave N. 4.
La Società per lo sviluppo delle proprie vendite nel
continente asiatico, utilizza – dall’anno 2012 – una
Branch (stabile organizzazione) in India. I fatti di gestione
che interessano la stabile organizzazione sono rilevati
distintamente nella contabilità della Società, determinando
separatamente il risultato dell’esercizio come previsto dalla
normativa vigente, tuttavia confluiscono congiuntamente
agli altri fatti gestionali nel Bilancio civilistico predisposto da
INglass S.p.A. In India sono tenuti i registri fiscali e contabili
secondo la normativa locale.
L’informativa circa i rapporti con le società controllate,
collegate e con la controllante ed imprese sottoposte al
controllo di quest’ultima, è fornita nel seguito della presente
nota.
1.3.3/STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO
Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014 è stato redatto in
conformità alla normativa vigente e si compone:
•
•
•
dello stato patrimoniale, predisposto secondo lo
schema previsto dagli articoli 2424 e 2424 bis del
Codice Civile;
del conto economico, redatto secondo lo schema
previsto dagli articoli 2425 e 2425 bis del Codice Civile;
della presente nota integrativa, che fornisce le
informazioni richieste dall’articolo 2427 del Codice
Civile, dal Decreto Legislativo n. 127/1991 e dalle altre
leggi rilevanti, nonché le notizie complementari ritenute
necessarie a dare una rappresentazione veritiera
e corretta, anche se non richieste da specifiche
disposizioni di legge.
Il bilancio e la nota integrativa sono redatti in unità di Euro,
ove non diversamente specificato.
1.3.4/PRINCIPI CONTABILI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2014
Nel corso del 2014 si è concluso il processo di revisione
e aggiornamento dei principi contabili nazionali avviato
dall’Organismo Italiano di Contabilità (“OIC”) a partire dal
2010. Tale progetto ha risposto principalmente all’esigenza
di tenere in considerazione gli sviluppi verificatisi nella
materia contabile per effetto dell’evoluzione della normativa,
della prassi contabile nazionale ed internazionale e degli
orientamenti dottrinali. Il nuovo set di principi è applicabile
ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2014. Gli effetti derivanti
dall’adozione dei nuovi principi, laddove esistenti, sono stati
evidenziati e commentati nella presente nota integrativa.
1.3.5/CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI DI REDAZIONE
DEL BILANCIO
I criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio
sono conformi a quanto disposto dall’art. 2423 bis del
codice civile e sono principalmente contenuti nell’art. 2426
del codice civile, interpretati ed integrati dai principi contabili
elaborati dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), come
modificati a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2014.
I criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio
chiuso al 31 dicembre 2014 sono omogenei con quelli
adottati per la redazione del bilancio dell’esercizio
precedente. A fini comparativi i prospetti di stato
patrimoniale e di conto economico presentano il confronto
con i dati al 31 dicembre 2013. Gli allegati prospetti
presentano la situazione patrimoniale, finanziaria ed
economica della società. Tali prospetti sono integrati dal
rendiconto finanziario (allegato 1). Si precisa, ai sensi
dell’articolo 2424-ter del Codice Civile, che non si è
proceduto ad alcun raggruppamento di voci dello Stato
Patrimoniale o del Conto Economico.
Il bilancio è stato redatto in osservanza dei principi di cui
all’articolo 2423 bis Codice Civile e in particolare:
•
•
le singole voci sono state valutate secondo prudenza
e nell’ottica della prosecuzione dell’attività aziendale,
nonché tenendo conto della funzione economica
dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato;
in sede di valutazione si è tenuto conto dei rischi e delle
perdite di competenza dell’anno, anche se divenuti noti
dopo la data della sua chiusura.
I criteri di valutazione sono i seguenti:
1.Immobilizzazioni immateriali
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo
degli oneri accessori ed ammortizzate sistematicamente,
Nota Integrativa - INglass S.p.A.
CAP 01
a quote costanti, in relazione alla loro residua possibilità di
utilizzo futuro. L’iscrizione viene effettuata previo consenso
del Collegio Sindacale, ove richiesto dalla normativa.
Di seguito sono indicati i periodi di ammortamento adottati
per le varie voci delle immobilizzazioni immateriali:
Costi di impianto e di ampliamento
4 anni
Costi di ricerca e di sviluppo
4 anni
Diritti di Know How
3 anni
Licenze d’uso software applicativo
3 anni
Marchi d’impresa
10 anni
Migliorie su beni di terzi
5 anni
Oneri su finanziamenti M/L
durata finanziamento
I costi di impianto e ampliamento sono gli oneri – aventi
utilità pluriennale – che si sostengono in modo non
ricorrente, nella specie in fase di accrescimento della
capacità operativa aziendale; possono essere iscritti
nell’attivo con il consenso del Collegio Sindacale qualora
se ne dimostri la congruenza e il rapporto causa-effetto tra
i costi in questione ed il beneficio (futura utilità) che dagli
stessi la società si attende. Essi sono ammortizzati in un
periodo non superiore a 5 anni.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel
momento in cui sono stati sostenuti. I costi afferenti l’attività
di ricerca applicata e di sviluppo aventi utilità pluriennale,
sostenuti in relazione ad un determinato progetto, sono
capitalizzati, previo consenso del Collegio Sindacale,
quando il loro recupero futuro è ritenuto ragionevolmente
certo. Successivamente all’iniziale rilevazione, tali costi
partecipano alla determinazione dei risultati d’esercizio
secondo quote di ammortamento calcolate sulla base del
periodo in cui i ricavi attesi dal progetto si manifesteranno. Il
piano di ammortamento prevede la suddivisione dei costi in
un periodo massimo di quattro esercizi. I costi capitalizzati
sono rappresentati dai costi direttamente sostenuti (salari
e stipendi relativi al personale addetto, materie prime e di
consumo impiegate, consulenze esterne).
I diritti di know how sono rappresentativi di attività
identificabili, individuabili e in grado di generare
benefici economici futuri; tali diritti sono ammortizzabili
conformemente alla stimata durata dell’utilità futura sopra
indicata e pari a tre anni.
I costi diretti per la creazione di software applicativo
ad uso interno sono capitalizzati dal momento in cui la
11
Società sia ragionevolmente certa del completamento e
dell’idoneità all’uso atteso del nuovo software e solo se
hanno dato luogo a programmi aventi utilità pluriennale
all’interno dell’impresa; l’ammortamento è effettuato in
un periodo correlato al previsto utilizzo del software, se
ragionevolmente determinabile, altrimenti in tre esercizi
a partire da quello di sostenimento dei costi. Per le
applicazioni non ancora entrate in funzione, i costi sono stati
sospesi con evidenziazione tra le immobilizzazioni in corso.
Gli oneri accessori sostenuti per l’acquisizione di
finanziamenti vengono iscritti nelle altre immobilizzazioni e
ammortizzati lungo la durata del finanziamento stesso.
Qualora risulti una perdita durevole di valore
dell’immobilizzazione immateriale, questa viene svalutata;
se in esercizi successivi vengono meno i motivi della
svalutazione, si procede al ripristino del valore originario.
2.Immobilizzazioni materiali
Sono state iscritte al costo d'acquisto o di costruzione,
inclusivo degli oneri accessori, per la quota ragionevolmente
imputabile.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate
in ogni esercizio in quote costanti sulla base di aliquote
economico-tecniche, ridotte alla metà per i cespiti entrati in
funzione nel corso del periodo, determinate in relazione alle
residue possibilità di utilizzo dei beni.
Di seguito si riportano le aliquote applicate ritenute
rappresentative della vita utile stimata dei cespiti:
Fabbricati
3%
Costruzioni leggere
10%
Macchinario
15,5%
Impianti generici
10%
Attrezzature
25%
Macchine elettroniche ufficio
20%
Mobili e attrezzature ufficio
12%
Automezzi da trasporto
20%
Autovetture
25%
Qualora, indipendentemente dall’ammortamento già
contabilizzato, risultasse una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione sarebbe corrispondentemente svalutata;
se in esercizi successivi venissero meno i presupposti della
svalutazione, il valore originario sarebbe ripristinato.
Si rende noto che nello scorso esercizio si è provveduto
12
Bilancio d'esercizio
2014
a rivalutare la categoria di cespiti “Macchinario” ai sensi
della Legge 147/2013, mentre non risultano effettuate
capitalizzazioni di oneri finanziari nelle voci iscritte
nell’attivo.
Si precisa, inoltre, che gli immobili strumentali
ammortizzabili (Fabbricati), per cui si era operata la
rivalutazione ai sensi del DL 185/2008, sono stati dismessi
nel corso dell’esercizio.
3.Immobilizzazioni finanziarie
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono
valutate con il metodo del costo; il valore d’iscrizione in
bilancio delle partecipazioni è determinato sulla base del
prezzo di acquisto o di sottoscrizione e di ogni altro costo
direttamente imputabile.
Si è verificato che il valore di iscrizione non fosse superiore
alla frazione di patrimonio netto risultante dall’ultimo
bilancio disponibile della società partecipata, indicando, in
caso diverso, le ragioni per cui si è ritenuto di mantenere
un valore superiore. Qualora dall’analisi del valore di carico
della partecipazione contro la corrispondente frazione del
patrimonio netto emergesse un disallineamento ritenuto
durevole, si è proceduto alla svalutazione del valore di carico
della partecipazione stessa ed alla eventuale creazione
di un fondo copertura perdite a fronte di eventuali deficit
patrimoniali delle controllate stesse.
Se negli esercizi successivi venisse meno la motivazione
della svalutazione operata il costo originario sarebbe
ripristinato.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al costo di
acquisto.
I crediti finanziari sono iscritti al loro valore nominale.
4.Altri titoli
I titoli sono iscritti al costo di acquisto e sono destinati
a essere mantenuti nel patrimonio aziendale a scopo di
stabile investimento. Se alla data di chiusura del bilancio
i titoli risultano durevolmente di valore inferiore rispetto
al costo di acquisto, gli stessi sono iscritti a tale minor
valore; se negli esercizi successivi vengono meno i motivi
della rettifica effettuata, la valutazione originaria verrebbe
ripristinata.
5.Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il
costo di acquisto e di produzione ed il valore di presumibile
realizzazione o di sostituzione.
Le materie prime, sussidiarie e di consumo nonché le
merci, sono state iscritte al minore tra il costo di acquisto
(determinato secondo il criterio del costo medio) ed il
valore di sostituzione desumibile dall’andamento del
mercato di fine esercizio; per le materie prime a lento
rigiro si è provveduto alla rilevazione di appositi “fondi di
deprezzamento” imputati a diretta riduzione della posta
attiva.
Le rimanenze costituite da lavori in corso su ordinazione,
i cui tempi di esecuzione prevista sono sempre inferiori ai
12 mesi , sono iscritte sulla base dei costi di produzione
effettivamente sostenuti, rappresentati dai costi industriali
diretti e della quota dei costi industriali indiretti.
Qualora il costo così determinato, considerati i costi
necessari al completamento del bene, fosse superiore
al corrispettivo contrattuale pattuito si considererebbe
quest’ultimo valore.
6.Crediti
I crediti sono iscritti secondo il valore di presumibile
realizzo, al netto pertanto dell'ammontare di prudenti
svalutazioni e tenendo conto di tutte le singole situazioni già
manifestatesi, o desumibili da elementi certi e precisi che
possono dar luogo a perdite.
La Società effettua cessioni di credito, riflesse in bilancio
come segue:
•
•
i crediti ceduti pro soluto, per i quali sono stati trasferiti
al cessionario tutti i rischi e i benefici derivanti dal
credito stesso, sono rimossi dal bilancio e l’utile o la
perdita sono riconosciuti per la differenza tra il valore
ricevuto ed il valore cui erano iscritti in bilancio;
i crediti ceduti per i quali i rischi e i benefici derivanti
dal credito rimangono in capo al cedente, non vengono
rimossi dallo stato patrimoniale e l’operazione è trattata
come un’anticipazione finanziaria.
7.Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti
correnti bancari, nonché della cassa e sono iscritti per gli
importi effettivamente disponibili alla data di chiusura del
bilancio.
8.Ratei e risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi o proventi, comuni
a due o più esercizi, in osservanza del principio della
Nota Integrativa - INglass S.p.A.
CAP 01
competenza temporale e della correlazione economica dei
costi e dei ricavi.
9.Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi ed oneri accolgono, nel rispetto dei
principi della competenza economica e della prudenza, gli
accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite o
debiti di natura determinata e di esistenza certa o probabile,
il cui ammontare o la cui data di sopravvenienza sono
tuttavia indeterminati.
Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla
base degli elementi a disposizione alla data di redazione del
bilancio.
Gli eventuali rischi per i quali il manifestarsi di una passività
è solo possibile, sono indicati in nota integrativa senza
procedere allo stanziamento di un apposito fondo rischi ed
oneri.
10.Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Rappresenta l'entità del debito per trattamento di fine
rapporto della società nei confronti dei propri dipendenti.
La posta è determinata in funzione del contratto di lavoro in
vigore e delle disposizioni di legge in materia ed è oggetto
di rivalutazione sulla base di indici fissati dalla normativa
vigente.
A partire dal 1° gennaio 2007, a seguito del D.Lgs. 252/2005
e relativi decreti attuativi, sono state introdotte importanti
modifiche alla disciplina del TFR, in particolare i nuovi
flussi di TFR sono indirizzati dal lavoratore alle forme
pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (in
quest’ultimo caso la Società versa i contributi TFR ad un
conto di tesoreria istituito presso l’INPS).
Il debito TFR è iscritto al valore nominale.
11.Debiti
Sono iscritti al valore nominale e in ossequio al criterio di
prudenza economico - giuridica.
12.Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono esposti al netto dei resi, degli sconti, degli
abbuoni e dei premi, nonché delle imposte direttamente
connesse con la vendita dei prodotti e delle merci e la
prestazione dei servizi.
I ricavi tipici derivano prevalentemente dalla realizzazione
di beni in base a specifico contratto la cui esecuzione
prevista risulta di durata inferiore all’anno. Il riconoscimento
è effettuato al momento del trasferimento della proprietà del
13
bene che normalmente si identifica con l’ultimazione oppure
la consegna degli stessi.
I proventi per le prestazioni di servizi si considerano
conseguiti alla data in cui le prestazioni sono effettuate,
ovvero, alla data di maturazione dei corrispettivi.
I proventi di natura finanziaria e quelli riferibili a canoni
periodici sono stati iscritti in base alla competenza
economico-temporale.
13.Contabilizzazione di costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio
della competenza.
14.Contributi
L’imputazione dei contributi commisurati all’acquisto di beni
immateriali e/o materiali (il cui valore era stato sospeso e
rappresentato nella voce “Risconti Passivi” per dare giusta
correlazione con gli ammortamenti) si è conclusa con il
corrente esercizio.
15.Imposte sul reddito dell’esercizio
Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in
conformità alle disposizioni in vigore e sono esposte, al
netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti
d’imposta, nella voce “debiti tributari”, ovvero, se presentano
un saldo attivo nella voce “crediti tributari” dell’attivo
circolante.
16.Imposte differite ed anticipate
Le imposte differite o anticipate sono calcolate sulle
differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività
e passività dei bilanci civilistici ed i corrispondenti valori
fiscali in base alle aliquote fiscali attese per i periodi in cui
tali differenze temporanee rigireranno. In particolare nella
valutazione di tale effetto, si è ritenuto di applicare (per
l’Italia) le aliquote IRES ed IRAP attualmente vigenti, pari
rispettivamente al 27,5% ed al 3,9%, mentre per l’India si è
applicato l’aliquota del 41,2%.
Le imposte anticipate, incluso il beneficio fiscale relativo
al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono contabilizzate
solo nella misura in cui vi sia la ragionevole certezza di
un loro recupero futuro e solo se di importo significativo.
Le passività per imposte differite e le attività per imposte
anticipate sono rilevate, rispettivamente, nella voce “fondo
per imposte” e “crediti per imposte anticipate”.
14
Bilancio d'esercizio
2014
17.Rischi, impegni e garanzie
Nei conti d’ordine sono riportati gli importi degli effettivi
rischi, impegni e garanzie in essere alla data di chiusura
dell’esercizio.
18.Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta sono
convertiti in euro al cambio della data di effettuazione delle
relative operazioni ed aggiornati al cambio in essere alla
data di fine periodo.
Le differenze non realizzate che originano
dall’aggiornamento dei cambi sono imputate a conto
economico nell’apposita voce “C17 bis” e l’eventuale utile
netto è accantonato in apposita riserva non distribuibile
fino al realizzo. Le differenze cambio realizzate in occasione
dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta
sono anch’esse iscritte a conto economico nell’apposita
voce “C17 bis”.
19.Deroghe ai sensi del comma 4, articolo 2423 del Codice
Civile
Non si sono rese necessarie deroghe ai sensi del comma 4,
dell’articolo 2423 del Codice Civile, ritenendo l’applicazione
dei criteri di valutazione dettati dal legislatore adatta ad
una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, finanziaria e del risultato economico.
20.Strumenti finanziari derivati
La società utilizza strumenti finanziari allo scopo di
proteggere il risultato da oscillazioni sfavorevoli nei tassi di
interesse e nelle oscillazioni dei rapporti di cambio in valuta
estera.
Rischio tasso
I contratti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio
di aumento dei tassi di interesse sui finanziamenti e
sui contratti di locazione finanziaria in essere, vengono
diversamente contabilizzati a seconda che rispettino o
meno i requisiti previsti dalla normativa di riferimento al fine
di qualificare un contratto derivato di “copertura contabile”.
Nel caso in cui un contratto sia definito di copertura
contabile esso viene valutato coerentemente con le
passività coperte. I differenziali di interesse liquidati
nell’esercizio sono esposti per competenza tra i proventi e
gli oneri finanziari. Il fair value di tali contratti derivati risulta
da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati
e viene indicato in apposito paragrafo della Nota Integrativa.
Nel caso in cui un contratto non sia definibile di copertura
contabile e il fair value dello stesso sia negativo, il relativo
valore viene accantonato tra i fondi per rischi ed oneri.
Qualora il fair value sia positivo ne viene data solo menzione
in nota integrativa.
Rischio cambio
Al fine di coprirsi dal rischio di oscillazione dei cambi in
relazione a determinate vendite su commesse da effettuarsi
in valuta estera (USD e CAD), la Società pone in essere
dei contratti di vendita a termine in valuta e delle opzioni.
Qualora tali contratti non siano qualificabili di copertura
contabile si procede allo stanziamento di un fondo per rischi
e oneri o all’iscrizione di un’attività finanziaria a seconda
che il fair value degli stessi, misurato a fine esercizio, sia
rispettivamente negativo o positivo. Il valore nozionale dei
contratti in essere alla data di riferimento del Bilancio è
esposto nei Conti d’ordine al controvalore in Euro al cambio
a termine. Tale valutazione è operata anche per il derivato su
cambi stipulato in data 23/05/2014 con data di efficacia a
partire dal 02/02/2015 per la copertura del rischio cambio
su posizioni in valuta future.
21.Operazioni in leasing
I beni strumentali acquisiti tramite contratti di leasing
finanziario sono riflessi in bilancio conformemente
all’impostazione contabile coerente con l’attuale
interpretazione legislativa in materia che prevede la
contabilizzazione dei canoni di leasing quali costi di
esercizio. Qualora si fossero considerate le operazioni
di leasing come operazioni di acquisto di beni con
corrispondenti finanziamenti erogati dagli istituti di leasing
e con ammortamenti effettuati applicando lo stesso criterio
delle altre immobilizzazioni tecniche, il patrimonio netto ed
il risultato dell’esercizio sarebbero risultati rispettivamente,
maggiore di circa 126.- migliaia di Euro e minore di circa
104.- migliaia di Euro, al netto del relativo effetto fiscale.
Si riporta di seguito un prospetto riassuntivo delle
informazioni richieste dall’art. 2427 Codice Civile punto n.ro
22 (i dati sono espressi in migliaia di euro):
Nota Integrativa - INglass S.p.A.
CAP 01
15
ATTIVITÀ:
A) CONTRATTI IN CORSO:
Beni in leasing alla fine dell’esercizio precedente al netto degli ammortamenti complessivi alla fine dell’esercizio
precedente
5.714
+ Beni acquisiti in leasing nel corso dell’esercizio
1.111
- Valore netto dei beni in leasing riscattati e ceduti nel corso dell’esercizio
- Quote di ammortamento di competenza dell’esercizio
BENI IN LEASING AL TERMINE DELL’ESERCIZIO
B) BENI RISCATTATI
0
(1.545)
5.280
0
Maggior valore complessivo dei beni riscattati, determinato secondo la metodologia finanziaria, rispetto al valore
contabile a fine esercizio
PASSIVITÀ:
Debiti impliciti per operazioni di leasing alla fine dell’esercizio precedente
5.378
+ Debiti impliciti sorti nell’esercizio
1.111
- Rimborso delle quote capitale e riscatti nel corso dell’esercizio
- Rimborso canoni anticipati
C) VALORE ATTUALE RATE DI CANONE NON SCADUTE ALLA DATA DI BILANCIO
(1.393)
(646)
4.450
- di cui scadenti nell’esercizio successivo
1.127
- di cui scadenti oltre l’esercizio successivo entro 5 anni
3.101
- di cui scadenti oltre i 5 anni
D) EFFETTO COMPLESSIVO LORDO ALLA FINE DELL’ESERCIZIO (A+B-C ECCETTO RIMBORSO CANONI ANTICIPATI)
E) EFFETTO FISCALE
F) EFFETTO SUL PATRIMONIO NETTO ALLA FINE DELL’ESERCIZIO (D-E)
222
184
(58)
126
EFFETTI SUL CONTO ECONOMICO
Storno dei canoni su beni in leasing
1.610
Interessi passivi di competenza dell’esercizio
(217)
Ammortamenti di competenza dell’esercizio
EFFETTO SUL RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
Rilevazione dell’effetto fiscale
EFFETTO SUL RISULTATO NETTO DELL’ESERCIZIO
(1.545)
(152)
48
(104)
16
Bilancio d'esercizio
2014
22.Rapporti con parti correlate e accordi “fuori bilancio”
Le operazioni compiute dalla Società con parti correlate nel
corso dell’esercizio corrente – praticate a normali condizioni
di mercato – attengono essenzialmente alla cessione di
SOGGETTO
HRS Flow do Brasil
HRS GmbH
HRS Hot Runner Systems
HRS Hong Kong
INglass HRS Makine Kalip
INglass Tooling & HR Man. Cina
S.A.S. AURCA
S.A. ERMO (HRS France)
ERMOPOLAND
INglass USA INC.
TOTALE CONTROLLATE
SCC Iberica
CREDITI
COMMERCIALI
beni e alla prestazioni di servizi piuttosto che a contratti di
tesoreria accentrata.
Di seguito si riepilogano i rapporti patrimoniali, finanziari ed
economici intercorsi con le controllate e collegate:
CREDITI (DEBITI)
FINANZIARI
DEBITI
COMMERCIALI
RICAVI
COSTI
1.554.748
0
278.645
1.809.246
33.430
0
0
219.427
764.876
1.290.276
801.618
0
584.489
938.881
1.821.951
0
29.194
0
3.617
0
813.464
58.205
35.970
1.048.645
44.142
1.312.853
0
794.888
3.534.660
1.194.604
0
2.322.800
0
0
0
247.735
(3.500.000)
44.357
9.932
78.696
0
0
69.915
0
167.213
166.000
252.785
0
166.000
0
4.896.418
(837.016)
2.027.692
8.425.483
4.806.730
0
0
456.710
189.575
1.474.325
Solar4Life S.r.l.
52.980
0
0
0
0
TOTALE COLLEGATE
52.980
0
456.710
189.575
1.474.325
Ai sensi dell’art. 2427, comma 1, punto 22-ter, si precisa che la Società non ha stipulato accordi “fuori bilancio” la cui indicazione sia
necessaria per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico della Società stessa.
23.Altre informazioni
Bilancio Consolidato
La Società, detenendo partecipazioni di controllo, ha
predisposto il bilancio consolidato ai sensi dell’art. 25 e
seguenti del D.Lgs. 127/1991.
•
•
1.3.6/COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELLO STATO
PATRIMONIALE
ATTIVO
VOCE B-I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Ammontano alla chiusura dell’esercizio complessivamente
a Euro 5.163.837.- (Euro 2.885.883.- nel precedente
esercizio) ed hanno subito nel corso dell'esercizio le
movimentazioni illustrate nell’allegato 2.
Gli incrementi lordi più significativi della voce in esame
riguardano i seguenti costi:
•
•
•
costi di impianto e ampliamento, relativamente ai
costi sostenuti per l’avvio di una nuova strategia
commerciale di penetrazione sul mercato al fine di
facilitare l’acquisizione di nuovi contratti di fornitura,
per un ammontare lordo di Euro 513.595.-;
costi di Ricerca e Sviluppo - le cui capitalizzazioni
dell’esercizio ammontano ad Euro 1.397.858.- a
seguito della capitalizzazione dei costi attinenti allo
sviluppo di specifici progetti;
capitalizzazione interna di costi per software per
Euro 2.072.356.- (di cui Euro 1.223.820.- in corso di
completamento);
oneri accessori per finanziamenti a medio lungo
termine per Euro 657.084. Tali oneri riguardano i
costi sostenuti per l’ottenimento del finanziamento a
m/l termine nonché, le commissioni sostenute per il
collocamento del prestito obbligazionario-;
le immobilizzazioni in corso ammontanti a complessivi
Nota Integrativa - INglass S.p.A.
CAP 01
Euro 1.258.900.- attengono ai costi per lo sviluppo delle
applicazioni software non ancora entrate in funzione
alla chiusura dell’esercizio.
VOCE B-II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Alla data di bilancio il valore netto complessivo è di Euro
5.586.172.- (Euro 10.455.714.- nel precedente esercizio).
Le movimentazioni complessive delle rispettive voci sono
rappresentate nell’allegato 3 al presente bilancio.
La variazione più significativa è data dalla cessione
17
del fabbricato industriale, in precedenza oggetto di
rivalutazione, che ha dato luogo al realizzo di una
plusvalenza civilistica di 320.- migliaia di Euro.
Le variazioni intercorse negli altri cespiti attengono alla
normale gestione dell’attività aziendale.
VOCE B-III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
Le immobilizzazioni finanziarie ammontano alla chiusura
dell’esercizio a Euro 41.610.483.- (Euro 13.578.341.- nel
precedente esercizio) e sono costituite da:
(IN UNITÀ DI EURO)
31.12.2013
31.12.2014
PARTECIPAZIONI IN CONTROLLATE:
10.715.996
36.711.436
115.012
0
HRS France
HRS Hot Runner Systems NA Inc.
358.520
358.520
INglass Tooling & HR Man. China
10.216.659
11.994.023
HRS Flow do Brasil
HRS GmbH
HRS Hong Kong Ltd
0
999.995
25.000
25.000
805
805
INglass HRS Makine Kalip
0
0
INglass USA Inc.
0
1.165.823
S.A.S. Aurca
0
18.249.504
S.A. Ermo
0
3.917.766
PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ COLLEGATE:
45.000
45.000
Sistemas de Canal Caliente Iberica
15.000
15.000
Solar4life S.r.l.
30.000
30.000
PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE:
63.184
104.004
Banca Credito Cooperativo Prealpi
1.058
1.058
Banca Popolare di Vicenza
31.250
31.250
Veneto Banca
28.843
69.663
2.033
2.033
1.902.161
3.970.043
590.515
2.662.984
1.311.646
1.307.059
852.000
780.000
13.578.341
41.610.483
BPAA Volksbank
CREDITI
Verso imprese controllate
Crediti vs. altri
ALTRI TITOLI
TOTALE
18
Bilancio d'esercizio
2014
I dati e le movimentazioni relativi alle partecipazioni sono
riportati nell’allegato 4 al presente bilancio.
In merito alle partecipazioni in imprese controllate gli
incrementi netti ammontano ad Euro 25.995.441.- e sono
principalmente legati all’acquisizione del Gruppo AURCA/
ERMO e alla costituzione della filiale americana INglass USA
Inc. Nel corso dell’esercizio è stato acquisito integralmente
il Gruppo AURCA, costituito – oltre che dalla holding –
principalmente da una società produttiva francese (S.A.
ERMO), che a sua volta detiene una controllata produttiva
polacca.
L’operazione complessiva di acquisto ha visto l’esborso
di iniziali Euro 22.187.594.-, oltre ad oneri accessori
all’acquisto pari ad Euro 979.677.-.
Tale prezzo di acquisto è stato in seguito rivisto in base agli
accordi contrattuali sottoscritti tra le parti contraenti con la
restituzione di Euro 1 milione.
L’ operazione rientra in una strategia di diversificazione in
ambito complementare ed è dettagliata in termini industriali
e finanziari nell’apposito capitolo della Relazione sulla
Gestione.
Si è inoltre proceduto alla costituzione di una società di
diritto statunitense (INglass USA Inc.), del capitale sociale
iniziale di USD 3.000.000.- (autorizzato per USD 6 milioni),
con l’intervento della SIMEST al 49% del capitale sociale.
Altre variazioni sono riconducibili alla controllata cinese e
brasiliana, di seguito commentati.
Il valore di carico della partecipazione detenuta nella società
di diritto cinese (Inglass Tooling & Hot Runner Manufactoring
China Co. Ltd) è stato incrementato per effetto dell’integrale
versamento dell’aumento di capitale sociale già deliberato
e autorizzato dalle competenti autorità cinesi; alla data
di chiusura del bilancio esso è pertanto deliberato e
integralmente versato per Euro 10.800.000.- ed è posseduto
al 100% da INglass S.p.A..
Nel corso dell’esercizio è stato deliberato un aumento
del capitale sociale della controllata brasiliana da Reais
2.000.000.- a quello nuovo di Reais 5.224.983.-, attuato da
INglass S.p.A. mediante conferimento di crediti commerciali
vantati nei confronti della stessa. Si precisa che la
partecipazione è iscritta al netto di una svalutazione pari
ad Euro 858.568.- effettuata in precedenti esercizi che al
momento è stata mantenuta in considerazione della forte
fluttuazione del corso dei cambi, pur in presenza dei risultati
positivi conseguiti negli ultimi tre esercizi.
In merito alle partecipazioni nelle società AURCA e ERMO si
segnala che il costo di acquisto complessivo è superiore al
valore netto contabile del patrimonio netto consolidato del
Gruppo acquisito in quanto rappresenta l’avviamento pagato
nell’acquisizione del Gruppo ed allocato anche a specifici
intangibile assets in coerenza con quanto iscritto in bilancio
consolidato. Tale maggior valore è stato determinato in base
alla previsione del Gruppo AURCA di generare flussi di cassa
futuri, come peraltro evidenziato nella perizia redatta da
esperti indipendenti.
Si precisa inoltre che è stato concesso da parte di INglass
S.p.A. un pegno sulle azioni (quote) del capitale sociale
sia della S.A. ERMO (12,2% del capitale sociale) sia della
S.A.S. AURCA (100% del capitale sociale) a garanzia dei
finanziamenti ottenuti per l’acquisto delle stesse.
Il valore di carico della partecipazione nella controllata turca
risulta ancora completamente svalutato e, contestualmente,
è stato incrementato il fondo rischi a copertura del deficit
patrimoniale ad essa collegato per Euro 65.500.-.
La voce “partecipazioni in imprese controllate” registra
inoltre un decremento per Euro 115.012.- relativo alla
Società francese HRS France, oggetto di cessione alla
predetta controllata S.A. ERMO, con la quale è stata attuata
una procedura semplificata di fusione per incorporazione
con effetti contabili retroattivi a far data dal 1 gennaio 2014.
Risultano invariate le partecipazioni detenute nelle
controllate canadese, tedesca e di Hong Kong; per ogni altra
indicazione si rinvia alla apposita tabella allegata.
Rimangono invariate le quote di partecipazione nella
Banca di Credito Cooperativo Prealpi, nella Banca Popolare
Vicentina e nella Volksbanck; mentre sono state acquisite
ulteriori azioni nella Veneto Banca.
I crediti verso imprese controllate sono rappresentati
da finanziamenti fruttiferi ed infruttiferi per i cui dettagli
si rimanda alla tabella riportata nel paragrafo “Rapporti
con parti correlate” di questa nota. In particolare,
contestualmente all’acquisizione del Gruppo AURCA/ERMO
è stato erogato alla Società S.A. AURCA un finanziamento
fruttifero pari ad Euro 2.322.800--.
I crediti immobilizzati verso Altri attengono al credito verso
la compagnia di assicurazione per il Trattamento di fine
mandato attribuito agli Amministratori (Euro 705.895.-),
a due conti correnti bancari costituiti in pegno (a garanzia
degli affidamenti ottenuti dalla Società) per Euro 251.164.- e
al credito di finanziamento per Euro 350.000.- concesso alla
“Key Automation S.r.l.”.
Gli altri titoli ammontano a Euro 780.000.- e sono costituiti
da obbligazioni (titoli zero coupon a reddito fisso) a garanzia
di prestiti bancari ottenuti.
Nota Integrativa - INglass S.p.A.
CAP 01
VOCE C-I) RIMANENZE
La voce è composta da rimanenze di materie prime,
sussidiarie e di consumo, merci (rappresentate dalle
centraline ed evidenziate distintamente) nonché di prodotti
in corso di lavorazione e semilavorati per complessivi Euro
5.957.880.- (Euro 5.302.694.- nel precedente esercizio) e
può essere così suddivisa:
(IN UNITÀ DI EURO)
31.12.13
31.12.14
Materie prime e di consumo
2.072.488
2.467.954
Prodotti in corso lav., semilav.
3.076.556
3.282.864
153.650
207.062
5.302.694
5.957.880
Prodotti finiti e merci
TOTALE
Per tener conto delle voci obsolete e di lento movimento
è stato creato nello scorso esercizio un fondo di
deprezzamento di complessivi Euro 400.000.- (invariato alla
chiusura del 31/12/2014) e portato a diretta riduzione della
presente posta attiva.
VOCE C-II) CREDITI
C-II-1) “Crediti verso clienti”: ammontano complessivamente
a Euro 22.218.197.- (Euro 23.038.058.- nell’esercizio
precedente). Si tratta completamente di crediti esigibili entro
l’esercizio successivo.
Il dettaglio dei crediti è di seguito illustrato:
(IN UNITÀ DI EURO)
31.12.13
31.12.14
Crediti verso clienti
23.937.785
23.115.585
(65.436)
60.602
(834.291)
(957.990)
23.038.058
22.218.197
Rettifiche adeguamento cambi
F.do svalutazione crediti
VALORE NETTO
La voce Crediti verso clienti è così ripartita (dati in migliaia):
•
•
•
Clienti Italia per Euro 6.940.-;
Clienti U.E. per Euro 13.738.-:
Clienti Extra-U.E. per Euro 2.438.-.
Tale posta è al netto delle fatture emesse per anticipi da
clienti non ancora incassati alla chiusura dell’esercizio e
pari a Euro 2.509.359 e di note credito da emettere per Euro
1.264.934.-.
Si precisa che in prossimità della chiusura dell’esercizio è
19
stata posta in essere un’operazione di cessione dei crediti,
con la clausola pro-soluto, per complessivi Euro 2.578.712.-.
Il fondo svalutazione crediti ha subito nell’esercizio le
seguenti movimentazioni:
(IN UNITÀ DI EURO)
31.12.14
Importo iniziale al 01/01/2014
834.291
Utilizzi nell’esercizio
(3.043)
Accantonamento dell’esercizio
126.742
IMPORTO DEL FONDO AL 31/12/2014
957.990
Come sopra evidenziato, il fondo svalutazione crediti è stato
incrementato nel corso dell’esercizio sulla base di un’analisi
specifica delle posizioni creditorie di dubbia esigibilità e
di una valutazione basata sul rischio di insolvenze future
tenuto conto delle risultanze storiche aziendali avute
con riferimento alle perdite su crediti, nonché all’attuale
congiuntura economico-finanziaria.
C-II-2) “Crediti verso imprese controllate”: ammontano a Euro
4.896.418.- (Euro 5.408.989.- nello scorso esercizio). Il
dettaglio dei crediti verso controllate è esposto nella tabella
dei “Rapporti con parti correlate” di questa nota.
C-II-3) “Crediti verso imprese collegate”: ammontano a
complessivi Euro 52.980.- (invariata dallo scorso esercizio).
Il dettaglio dei crediti verso collegate è esposto nella tabella
dei “Rapporti con parti correlate” di questa nota.
C-II-4-bis) “Crediti tributari”
La voce ammonta a Euro 627.408.- (Euro 955.371.nell’esercizio precedente) e corrisponde a crediti tributari
vari di cui gli importi principali sono rappresentati da crediti
IVA per Euro 253.014.- e dal residuo credito per rimborso
IRES (art. 2 del DL 201/2011) pari a Euro 374.394.-.
C-II-4-ter) “Imposte anticipate”
La voce “Imposte anticipate” costituisce l’attività fiscale
esposta in applicazione del principio contabile nazionale n.
25, pari a Euro 850.550.-.
Rilevazione delle imposte anticipate (IRES - IRAP) ed effetti
conseguenti
20
Bilancio d'esercizio
2014
RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE ANTICIPATE (IRES - IRAP) ED EFFETTI CONSEGUENTI
(in unità di Euro)
IMPOSTE
ANTICIPATE
2013
2014
AMMONTARE DIFFERENZE
EFFETTO FISCALE
TEMPORANEE (ALIQUOTA 31,4% O 27,5%)
AMMONTARE DIFFERENZE
EFFETTO FISCALE
TEMPORANEE (ALIQUOTA 31,4% O 27,5%)
Fondo Garanzia Prodotti
600.000
188.400
790.000
248.060
F.do Svalutazione Crediti
450.000
123.750
702.187
193.100
Ammortam. Avviamento
211.111
66.289
155.555
48.842
Ammortamento Marchio
8.333
2.617
3.333
1.047
344.970
108.320
0
0
0
0
596.188
187.203
Amm.to Fabbricato
Amm.to Macchinari Riv.
Fondo FISC
50.000
15.700
110.000
34.540
Svalutazione Magazzino
0
0
400.000
110.000
Fondo Rischi
0
0
40.000
12.560
Perdite fiscali India (41,2%)
TOT. IMPOSTE ANTICIPATE
48.904
20.146
36.887
15.198
1.713.318
525.222
2.834.150
850.550
La posta è stata adeguata per tener conto dell’ammontare
complessivo delle differenze temporanee risultanti alla
chiusura dell’esercizio, anche se formatisi in precedenti
esercizi.
C-II-5) “Crediti verso Altri”: ammontano complessivamente a
Euro 1.777.957.- (Euro 681.906.- nello scorso esercizio).
La posta alla chiusura dell’esercizio accoglie crediti
esigibili entro l’esercizio successivo per l’importo di Euro
1.132.506.-, composta per Euro 1 milione dal credito
vantato nei confronti del Venditore del Gruppo AURCA/
ERMO per una transazione relativa alla rettifica del prezzo di
acquisto definita nei primi mesi del 2015, mentre l’importo
scadente oltre l’esercizio successivo è pari a Euro 645.451.(cauzioni).
VOCE C-IV) DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Ammontano a complessivi Euro 4.223.054.- (Euro
1.466.243.- nel precedente esercizio) e costituiscono
temporanee eccedenze di liquidità alla chiusura
dell’esercizio a disposizione presso banche e in cassa; il
forte incremento è dovuto alla dismissione del fabbricato
con contestuale incasso avvenuto negli ultimi giorni
dell’anno, al netto del mutuo ipotecario residuo gravante
sullo stesso.
VOCE D) RATEI E RISCONTI ATTIVI
I ratei attivi sono pari a Euro 23.471.- (Euro 20.019.- nel
precedente esercizio) e attengono a interessi attivi e oneri
anticipati.
I risconti attivi ammontano a Euro 1.449.781.- (Euro
1.004.591.- nel precedente esercizio); tale voce si
compone principalmente di costi relativi a contratti di
leasing di competenza dei futuri esercizi e per la restante
parte di polizze assicurative e contratti di assistenza e
manutenzione. In particolare, l’incremento dell’esercizio,
pari ad Euro 449 migliaia è spiegato, per Euro 390 migliaia,
da un risconto a fronte di costi per manutenzioni di
competenza degli esercizi 2015 e 2016.
Gli importi scadenti oltre l’esercizio successivo ammontano
a Euro 128.469.-.
PASSIVO:
VOCE A) PATRIMONIO NETTO
La movimentazione delle classi che compongono il
patrimonio netto nonché il prospetto ex articolo 2427, n.
7-bis, C.C., sono forniti in allegato 5.
Si espone di seguito il dettaglio della voce:
I. Capitale Sociale: Euro 2.750.000.-, costituito da numero
2.750.000.- azioni del valore nominale di Euro 1,00.-; tale
voce è invariata rispetto allo scorso esercizio;
III. Riserva di rivalutazione: ammonta a complessivi
7.816.746.- ed è così formata:
•
Riserva ex DL 185/2008 pari a Euro 4.550.934., invariata rispetto allo scorso esercizio; trattasi
Nota Integrativa - INglass S.p.A.
CAP 01
della riserva di rivalutazione ex D.L. 185/2008
da considerarsi interamente “libera” – e quindi
distribuibile ai soci – a seguito della cessione del bene
rivalutato (fabbricato industriale) ai sensi dell’art.
2423, comma 4, del Codice Civile;
•
Riserva ex Lege 147/2013 pari a Euro 3.265.812.-,
invariata rispetto allo scorso esercizio, costituitasi a
seguito della rivalutazione della categoria “Macchinario”
ex Lege 147/2013, con riconoscimento fiscale dei
maggiori valori iscritti;
IV. Riserva legale: Euro 550.000.- e si incrementa di Euro
105.265.- per effetto della destinazione del risultato dello
scorso esercizio, fino al raggiungimento del limite previsto
dall’art. 2430 Codice Civile;
VII. Altre riserve: ammontano a Euro 638.531.- e sono
unicamente costituite dalla riserva di fusione generatasi nel
2009;
DESCRIZIONE
21
VIII. Utili portati a nuovo:
•
gli utili netti portati a nuovo ammontano a Euro
7.926.960.- e si incrementano per l’accantonamento
dell’utile dell’esercizio precedente per Euro 4.223.702., mentre si decrementano per Euro 1.017.500.- per la
distribuzione di dividendi;
IX. Utile dell’esercizio: ammonta a Euro 3.539.550.-.
VOCE B) FONDI PER RISCHI ED ONERI
1) Fondo per trattamento di quiescenza: la voce ammonta
a Euro 815.895.- (Euro 770.895.- nello scorso esercizio) ed
è costituita dal fondo per indennità suppletiva di clientela
relativamente ai rapporti di agenzia in essere alla chiusura
dell’esercizio (Euro 110.000.-), nonché dal fondo per
indennità di trattamento di fine mandato attribuita agli
amministratori (Euro 705.895.-).
In dettaglio si riportano i movimenti di tali fondi:
VALORE INIZIALE
UTILIZZI
ACCANTONAMENTI
SALDO FINALE
FISC
110.000
0
0
110.000
Fondo TFM
660.895
0
45.000
705.895
TOTALE
770.895
0
45.000
815.895
L’accantonamento per il TFM è dato per Euro 45.000.dall’accantonamento annuale.
2) Per imposte, anche differite: ammontano a Euro 15.980.e trovano origine nell’accantonamento dell’esercizio per il
saldo netto positivo sulle differenze presunte su cambi;
3) Altri fondi rischi: ammontano a Euro 1.367.200.- (Euro
1.117.200.- nel precedente esercizio), così suddivisi:
Fondo garanzia prodotti: tale posta ammonta a Euro
790.000.-, con un incremento nel corso dell’esercizio di Euro
90.000.-.
La Società ha ritenuto – pur in presenza di continui
miglioramenti nei propri standard di qualità – in un’ottica
prudenziale e tenuto conto del progressivo incremento del
fatturato, di adeguare il valore del fondo accantonato in
precedenza.
Copertura deficit patrimoniali: tale posta ammonta a Euro
317.200.- ed è costituita dall’accantonamento effettuato
per far fronte al deficit patrimoniale della controllata turca
a seguito delle perdite realizzate; si incrementa di Euro
50.000.-.
Fondo rischi: pari a Euro 260.000.-, si incrementa
complessivamente per Euro 110.0000.- ed è costituito per
Euro 220.000.- (con incremento parziale di Euro 70.000)
per tener conto degli esiti parzialmente negativi in sede
giurisprudenziale (e della possibile conferma nei gradi
successivi) sul contenzioso fiscale in essere con l’Agenzia
delle Entrate ed aventi ad oggetto i periodi di imposta 2005,
2006 e 2008 e per Euro 40.000.- quale accantonamento
dell’esercizio per una causa legale in corso.
VOCE C) TRATTAM. DI FINE RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
Ammonta a Euro 458.060.- ed ha subito nel corso
dell’esercizio la seguente movimentazione:
(IN UNITÀ DI EURO)
31.12.14
F.do TFR iniziale
498.021
Utilizzi per liquidazione o trasferimenti a fondi
(50.132)
Incrementi per accantonamenti e/o
rivalutazione
10.171
F.DO TFR AL 31/12/2014
458.060
22
Bilancio d'esercizio
2014
Il numero medio dei dipendenti della Società è così
riassumibile:
Impiegati
Operai
Dirigenti
TOTALE
2013
2014
174
186
93
104
3
4
270
294
VOCE D) DEBITI
D-1) “Obbligazioni”
Ammontano a complessivi Euro 8.000.000.- per effetto del
prestito obbligazionario (denominato “INGLASS Tasso Fisso
5,90% 2021) emesso a seguito della delibera del C.d.A. del
29/09/2014. Esso è costituito da numero 80 obbligazioni
del valore nominale di Euro 100.000.- ciascuna e maturano
interessi semestrali al tasso fisso del 5,90% annuo, pagabile
in via posticipata al 07/04 e al 07/10 di ciascun anno.
A far data dal 07/10/2014 il predetto prestito è ammesso
alla negoziazione nel mercato “ExtraMOT Segmento
Professionale” della Borsa Italiana.
L’emissione del prestito obbligazionario è servita, in parte,
a finanziare l’operazione di acquisizione del Gruppo AURCA/
ERMO.
Il rimborso è previsto in 10 rate semestrali di pari importo,
la prima scadente il 07/04/2017 e l’ultima il 07/10/2021.
La parte scadente oltre i cinque anni successivi ammonta
pertanto a Euro 3.200.000.-.
Nel documento di emissione è previsto l’impegno
dell’Emittente al rispetto di determinati parametri
economico/finanziari (covenants) sulla base delle
risultanze del bilancio consolidato al 30/06 e al 31/12 di
ogni anno. Sulla base del progetto di bilancio predisposto tali
ratios risultano rispettati.
D-4) “Debiti verso banche”
Ammontano complessivamente a Euro 29.296.677.- (Euro
14.404.307.- nello scorso esercizio).
L’incremento, pari ad Euro 14.892 migliaia è riconducibile
per Euro 17 milioni alla sottoscrizione di un nuovo
finanziamento a m/l termine con un pool di banche,
sottoscritto nel mese di giugno 2014 e finalizzato a
finanziare l’operazione di acquisizione del Gruppo AURCA/
ERMO. Tale incremento è stato parzialmente mitigato dal
rimborso anticipato di un mutuo ipotecario, pari a residui
Euro 1.842.641.-, legato al fabbricato oggetto di cessione.
I debiti verso banche sono prevalentemente a tasso
variabile; tuttavia per la maggior parte delle posizioni
la Società ha altresì deciso di coprire parte del rischio
derivante dall’oscillazione dei tassi di interesse con le
operazioni in contratti derivati descritte nel prosieguo e
riportate nei conti d’ordine.
La quota a breve, pari a Euro 11.005.134.-, è costituita da
anticipazioni bancarie per Euro 2.376.876.- e dalla quota
parte dei mutui esigibili nel corso dell’esercizio 2014 (Euro
8.628.259.-), mentre la quota scadente oltre l’esercizio
successivo ammonta ad Euro 18.291.543.-.
In quattro contratti di finanziamento a medio-lungo termine
sono incluse delle clausole contrattuali che prevedono
il rispetto di determinati parametri economico/finanziari
(covenants) sulla base delle risultanze del bilancio di
esercizio e/o consolidato al 30 giugno e/o al 31 dicembre di
ogni anno.
Sulla base delle risultanze del progetto di bilancio
d’esercizio al 31/12/2014 e di quello consolidato sempre al
31/12/2014, i ratios patrimoniali ed economici previsti dai
contratti di finanziamento sono stati rispettati.
D-5) “Debiti verso altri finanziatori”
Ammontano complessivamente a Euro 3.126.397.- (Euro
2.644.919.- nello scorso esercizio) e sono ascrivibili per
Euro 664.665.- al finanziamento agevolato scadente nel
2016 ottenuto dal MIUR nell’ambito del progetto di ricerca
e per Euro 2.461.732.- a tre finanziamenti SIMEST concessi
per appositi progetti di sviluppo all’estero.
La parte scadente oltre l’esercizio successivo è pari a Euro
2.284.118.-, di cui la parte avente scadenza oltre i cinque
anni successivi ammonta a Euro 122.076.-.
D-6) “Acconti”
Ammontano a Euro 2.887.575.- (Euro 3.109.546.- nello
scorso esercizio) e costituiscono anticipi ricevuti da clienti.
Tale voce è così ripartita per aree geografiche (dati in
migliaia):
•
•
Anticipi U.E. per Euro 2.169.-;
Anticipi Extra-U.E. per Euro 719.-.
D-7) “Debiti verso fornitori”
I debiti verso fornitori ammontano a Euro 14.267.443.- (Euro
17.063.292.- nell’esercizio precedente) e sono costituiti
da debiti relativi ad acquisti di beni e servizi immessi nel
processo produttivo. La scadenza non supera la durata
Nota Integrativa - INglass S.p.A.
CAP 01
dell'esercizio entrante.
La voce Debiti verso Fornitori è così ripartita per aree
geografiche (dati in migliaia):
•
•
Fornitori Italia per Euro 12.216.-;
Fornitori Esteri per Euro 2.051.-.
D-9) “Debiti verso imprese controllate”
Ammontano a complessivi Euro 5.527.692.- (Euro
1.315.068.- nello scorso esercizio) e si riferiscono
principalmente – per la parte esigibile entro l’esercizio
successivo – alle prestazioni di servizi ricevute dalle
controllate.
La parte esigibile oltre l’esercizio successivo (pari a
Euro 3.500.000) attiene al saldo del conto corrente di
cash pooling in essere con la controllata francese, la cui
restituzione non sarà posta in essere nei prossimi 12 mesi.
Il dettaglio dei debiti verso controllate è esposto nella tabella
dei “Rapporti con parti correlate” della presente nota.
D-10) “Debiti verso imprese collegate”
Ammontano a Euro 456.710.- (Euro 62.260.- nell’esercizio
scorso) e si riferiscono alle prestazioni commerciali ricevute.
Il dettaglio dei debiti verso collegate è esposto nella tabella
dei “Rapporti con parti correlate” della presente nota.
D-12) “Debiti tributari”
Ammontano complessivamente a Euro 1.891.760.- (Euro
1.512.502.- nello scorso esercizio), interamente scadenti
entro l’esercizio successivo.
Tale posta è costituita principalmente dalle imposte a debito
dell’esercizio, al netto degli acconti versati e dalle ritenute
d’acconto operate, nonché dal debito per imposta sostitutiva
sulla rivalutazione.
D-13) “Debiti verso istituti previdenziali”
Ammontano a Euro 1.022.288.- (Euro 853.462.nel precedente esercizio) e sono costituiti quasi
esclusivamente dai debiti verso l’INPS relativi ai contributi
del mese di dicembre e dal debito verso l’INAIL per la
quota di competenza che verrà erogata nei primi mesi
dell’esercizio entrante. Non vi sono in corso contenziosi con
gli Istituti previdenziali.
D-14) “Altri debiti”
Ammontano complessivamente a Euro 1.893.954.- (Euro
1.258.312.- nel precedente esercizio) e sono riferibili
23
esclusivamente al debito verso il personale dipendente
per quanto attiene alle retribuzioni del mese di dicembre
2014 liquidabile nel mese successivo e al debito per
ferie maturate e non ancora godute alla data di chiusura
del bilancio. La variazione della voce è prevalentemente
imputabile alla rilevazione dei premi lordi da erogare ai
dipendenti in funzione degli obiettivi raggiunti e ai risultati
economici conseguiti nell’esercizio 2014.
VOCE E - RATEI E RISCONTI PASSIVI
I ratei passivi ammontano a Euro 188.768.- (Euro 38.466.nel precedente esercizio) e si riferiscono agli interessi
passivi sui finanziamenti e all’adeguamento delle polizze
assicurative.
CONTI IMPEGNI, RISCHI E D’ORDINE
CONTI D’ORDINE
Essi rappresentano gli impegni derivanti dai contratti di
leasing finanziario; la valorizzazione degli stessi è effettuata
considerando il valore dei canoni residui alla data di Bilancio
comprensivo del valore di riscatto pattuito alla scadenza.
Sono evidenziati gli impegni derivanti dalle fideiussioni
e dalle garanzie rilasciate dalle banche per conto della
Società in favore di terzi oppure dalla Società in favore e
nell’interesse di terzi: l’importo si riferisce esclusivamente
a garanzie personali rilasciate in favore delle partecipate
e in favore di società di leasing per il nuovo immobile
(non di proprietà) assunto in locazione nonché a favore
di altra società di leasing per l’operazione di dismissione
immobiliare, entrambe a garanzia dell’adempimento delle
obbligazioni contrattuali assunte da terzi.
Nell’importo non sono ricomprese – dandone evidenza solo
in questo contesto – le fideiussioni bancarie rilasciate in
favore di clienti della società a garanzia degli acconti ricevuti
e delle performance garantite per un importo complessivo
di Euro 135.000,00.-; quelle in favore di società di leasing
per Euro 38.238.- e quelle – per Euro 2.789.530.- –
relative a fidejussioni bancarie rilasciate alla SIMEST per i
finanziamenti agevolati ottenuti per i progetti di sviluppo
all’estero.
Nell’ottica di contenimento della volatilità degli oneri
finanziari, nel corso degli ultimi esercizi, la Società ha
stipulato contratti in derivati come segue:
-
contratti di copertura (IRS) direttamente collegati
a mutui chirografari e/o a contratti di leasing in essere che
prevedono per la Società l’incasso di un tasso variabile e il
pagamento di un tasso fisso;
24
Bilancio d'esercizio
2014
- contratti di copertura sul rischio di oscillazione cambi a
fronte di specifiche forniture future.
Ai sensi dell’articolo 2427-bis del codice civile, nella tabella
sottostante, oltre agli elementi principali di tali contratti, si
indica anche il fair value degli Interest Rate Swap e delle
valute, come calcolato direttamente dall’istituto emittente.
IMPORTO
NOZIONALE
AL 31.12.2014
DIFFERENZIALE SU
VALORE DI MERCATO AL
31.12.2014
DATA DI
STIPULA
DATA DI
SCADENZA
IRS
1.843.878
44
16.02.2011
18.02.2016
IRS
621.785
(6.864)
04.04.2013
04.04.2017
IRS
1.300.000
660
19.02.2014
15.12.2018
IRS
870.000
(17.979)
27.06.2011
30.06.2016
IRS
214.714
(6.555)
15.05.2012
02.05.2019
IRS
819.417
(8.683)
29.10.2012
01.11.2019
TOTALE PARZIALE
5.669.794
(39.377)
Opzioni Put&Call CAD
1.472.429
180.339
23.05.2014 (*)
04.08.2015
TOTALE
7.142.223
140.962
TIPOLOGIA
DI CONTRATTO
(*) La data iniziale per l’esercizio delle opzioni Put&Call USD è il 02/01/2015.
1.3.7/COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO
ECONOMICO
VOCE A 1 - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni, al netto di sconti,
abbuoni e premi, ammontano complessivamente a Euro
66.809.350.-.
La voce può essere così dettagliata (dati in migliaia):
•
•
•
Vendite e prestazioni Italia per Euro 19.450.-;
Vendite e prestazioni U.E. per Euro 32.045.-;
Vendite e prestazioni Extra-U.E. per Euro 15.314.-.
VOCE A 4 – INCREMENTI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI
INTERNI
La posta ammonta a complessivi Euro 3.040.398.- ed
esprime quanto a Euro 1.397.858.- i costi capitalizzati a
fronte delle spese di ricerca e sviluppo per vari progetti
di nuovi prodotti, per Euro 1.128.944.- i costi afferenti lo
sviluppo di software e quanto a Euro 513.596.- i costi di
ampliamento per lo sviluppo commerciale.
VOCE A 5 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
Gli altri ricavi e proventi ammontano complessivamente a
Euro 1.852.905.-.
Tra gli altri importi che compongono la voce in oggetto si
segnalano plusvalenze per Euro 335.475.-, sopravvenienze
attive per Euro 81.629.- e ricavi diversi per riaddebiti per
Euro 1.317.630.-.
VOCE B 6 - MATERIE SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
La posta si compone dei seguenti elementi:
(IN UNITÀ DI EURO)
Acquisto materie prime
Acquisto materie di consumo e imballi
Altri acquisti
TOTALE
31.12.14
19.118.721
1.876.339
73.711
21.068.771
Nota Integrativa - INglass S.p.A.
CAP 01
VOCE B 7 - COSTI PER SERVIZI
La posta si compone dei seguenti elementi:
(IN UNITÀ DI EURO)
“sopravvenienze passive”, “spese di rappresentanza” e
“spese varie”.
31.12.14
Prestazioni di terzi
9.149.030
Utenze, assicurazioni e manutenzioni
1.485.807
Trasporti
2.102.083
Consulenze tecniche
2.237.927
Costi commerciali
5.487.193
Costi amministrativi
1.159.997
Altri costi per servizi
1.024.803
TOTALE
22.646.840
Nella presente voce sono compresi i compensi lordi per
l’organo amministrativo per Euro 443.250.-, il compenso al
Collegio Sindacale per Euro 56.160.- e quello alla Società di
revisione, al netto delle spese e delle attività svolte ai fini del
bilancio consolidato, per Euro 20.500.-.
VOCE B 8 - GODIMENTO BENI DI TERZI
La posta si compone come segue:
(IN UNITÀ DI EURO)
Canoni leasing beni strumentali / software
(IN UNITÀ DI EURO)
31.12.14
Utile su cambi
399.338
Utile presunto su cambi
Perdite su cambi
TOTALE
31.12.14
1.625.830
179.505
Locazione immobili
295.983
TOTALE
VOCE C - PROVENTI E ONERI FINANZIARI
C-16) “Altri proventi finanziari”
Tale voce è composta dagli interessi attivi per complessivi
Euro 250.515.- di cui Euro 2.718.- da controllate.
C-17) “Interessi e altri oneri finanziari”
La voce ammonta a complessivi Euro 1.350.880.- (di cui
Euro 16.855.- per oneri verso controllata) ed è composta da
interessi passivi e oneri bancari, tra i quali Euro 923.875.sono attribuibili agli oneri finanziari sulle linee di debito a
medio lungo termine.
C-17-bis) “Utile e perdite su cambi”
La voce è così composta:
60.602
(75.856)
Perdite presunte su cambi
Canoni locazione hardware
Noleggi e altro
25
20.724
2.122.042
VOCE B 12 – ACCANTONAMENTI PER RISCHI
La voce ammonta a complessivi Euro 130.000.- e si
riferiscono per Euro 90.000.- all’adeguamento del fondo
garanzia prodotti e per Euro 40.000.- all’accantonamento per
un possibile rischio di soccombenza in una causa legale.
VOCE B 13 - ALTRI ACCANTONAMENTI
La voce ammonta a Euro 45.000.- e rappresenta
l’accantonamento dell’esercizio al Fondo Trattamento Fine
Mandato per gli Amministratori.
VOCE B 14 - ONERI DIVERSI DI GESTIONE
La posta ammonta a Euro 323.354.- ed è costituita dai
costi che non hanno trovato esatta collocazione nelle
voci precedenti e in particolare da “imposte e tasse”,
(2.496)
381.588
VOCE D – RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA’ FINANZIARIE
D-18-a) “Rivalutazione di partecipazioni”
Ammonta a Euro 94.988.- e attiene al recupero di valore
della partecipazione francese dismessa (maggior valore
realizzato rispetto al valore contabile netto).
D-19-a) “Svalutazione di partecipazioni”
La posta ammonta a Euro 50.000.- e attiene
all’adeguamento del valore delle partecipazione iscritte
in contabilità alla corrispondente frazione di patrimonio
netto; in particolare trattandosi della partecipazione turca
che presenta un deficit patrimoniale, tale importo è stato
stanziato a fondo rischi.
VOCE E – PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
E-21) “Oneri”
Ammontano a Euro 70.000.- e riguardano l’adeguamento
dell’esercizio alle possibili imposte e sanzioni per
contenzioso fiscale.
VOCE E 22 – IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO
Tale voce include:
26
Bilancio d'esercizio
2014
(IN UNITÀ DI EURO)
31.12.14
Imposte correnti
2.286.749
Imposte differite
15.980
Imposte anticipate
(336.228)
TOTALE
1.966.501
Le imposte di competenza sono determinate tenendo conto
delle imposte differite attive e passive emerse nell’anno.
Il prospetto che segue evidenzia la riconciliazione tra l’onere
fiscale effettivo e quello teorico:
(MIGLIAIA DI EURO)
2014
%
Risultato ante imposte
5.512.001
100,00
Imposte teoriche (*)
1.515.800
27,50
Imposte effettive
1.630.705
41,50
1) Differenze temporanee nette
(4.438)
(0,10)
2) Differenze permanenti nette
119.343
2,20
TOTALE DIFFERENZA
114.905
2,10
Differenza che viene spiegata da:
(*) Imposte teoriche calcolate applicando l’aliquota IRES
(27,5%).
ALTRE INFORMAZIONI
Nell’esercizio non sono state eseguite capitalizzazioni di
oneri finanziari nelle voci iscritte nell’attivo (salvo per i
costi accessori su finanziamenti capitalizzati nella voce
“altre” immobilizzazioni immateriali dell’attivo dello stato
patrimoniale) ed inoltre non sono presenti crediti di durata
superiore a cinque anni, mentre per i debiti si rinvia ai
commenti nell’apposita sezione.
Dalla chiusura d’esercizio ad oggi non si sono verificati
fatti tali da rendere inattendibile la situazione economicopatrimoniale e finanziaria illustrata.
San Polo di Piave, lì 31 Marzo 2015
p. Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente - (Maurizio Bazzo)
Allegati - INglass S.p.A.
CAP 01
27
1.4 / Allegati
RENDICONTO FINANZIARIO PER L’ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014 (ALLEGATO 1)
2013
2014
(dati in migliaia di Euro)
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto)
Utile (perdita dell'esercizio)
4.329
3.540
Imposte sul reddito di competenza
3.100
1.972
(Interessi attivi) di competenza
(159)
(251)
Interessi passivi di competenza
948
1.351
(177)
(335)
570
15
---
---
8.611
6.292
543
733
2.168
3.459
Svalutazione crediti
532
127
Svalutazione magazzino
400
---
Svalutazioni per perdite durevoli di valore
254
50
Altre rettifiche per elementi non monetari
(124)
(95)
Plusvalenze derivanti dalla cessione di attività
Minusvalenze derivanti da cessioni attività
Dividendi incassati
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, interessi, dividendi e
plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accantonamenti ai fondi
Ammortamenti delle immobilizzazioni
Totale rettifiche elementi non monetari
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN
3.773
4.274
12.384
10.566
2.371
(655)
(7.400)
5.366
1.597
(1.688)
(10)
(445)
(105)
(40)
55
(471)
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze
Decremento/(Incremento dei crediti verso clienti
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi
Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi
Incremento/(Decremento) debiti tributari
Incremento/(Decremento) altri debiti
Altre variazioni del capitale circolante netto
Totale variazioni capitale circolante netto
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN
-
-
(808)
(181)
(4.300)
1.886
8.084
12.452
(935)
(1.189)
153
247
(4.271)
(1.452)
Altre rettifiche
(Interessi pagati)
Interessi incassati
Imposte sul reddito pagate
28
Bilancio d'esercizio
2014
2013
2014
(493)
(527)
---
---
(5.546)
(2.921)
2.538
9.531
(3.200)
(5.189)
196
4.655
(3.082)
(28.218)
(200)
282
(6.286)
(28.470)
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche
2.466
(1.783)
Accensione finanziamenti
7.601
24.469
Utilizzo dei fondi
Dividendi incassati
Totale altre rettifiche
Flusso finanziario della gestione reddituale (A)
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Immobilizzazioni materiali
Investimenti
Prezzo di realizzo disinvestimenti di immobilizzazioni
Immobilizzazioni finanziarie
Investimenti:
di cui:
Acquisto Gruppo Aurca
Finanziamento Aurca
Altri investimenti
Prezzo di realizzo disinvestimenti di immobilizzazioni
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Emissione P.O.
---
8.000
(6.051)
(7.973)
---
---
(2.310)
(1.018)
1.706
21.695
(2.042)
2.756
Disponibilità liquide all'01.01.2014
3.509
1.467
Disponibilità liquide al 31.12.2014
1.467
4.223
Rimborso finanziamenti
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento
Dividendi pagati
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C)
Incremento delle disponibilità liquide (A+/-B+/-C)
TOTALE GENERALE
Immobilizzazioni in corso
Altro
12.612.851
124.930
41.490
0
23.210
Migliorie beni di terzi
Oneri finanziamento ML
4.664.105
1.198.320
0
657.084
0
0
0
1.307.659
58.080
Marchi
0
680.294
650.000
Know-how
874.036
1.349.149
4.220.468
Software
874.036
Altre immob. immateriali
4.928.548
"Concessioni, licenze, marchi
e diritti simili"
0
1.000.000
1.380.000
Diritti di brevetto
0
Avviamento
1.380.000
Diritti brevetto ind.le e di utilizzo
opere ingegno
1.397.859
1.000.000
3.830.224
Costi di R&S
1.397.859
513.596
513.596
ACQUISIZIONI
2014
Avviamento
3.830.224
-
Sviluppo commerciale
Costi ricerca, di sviluppo e di
pubblicità
0
COSTO
STORICO
BILANCIO
2013
Costi di impianto e ampliamento
IMMOBILIZZAZIONE
IMMATERIALE
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
-
0
0
0
ALIENAZIONI
2014
-42.207
-64.350
-41.490
0
-717
-42.207
0
0
0
0
64.350
64.350
0
0
0
0
0
SPOST./ELIM.
17.234.749
1.258.900
0
657.084
1.330.152
1.987.236
1.000.000
1.000.000
58.080
650.000
5.158.854
5.866.934
1.380.000
1.380.000
5.228.083
5.228.083
513.596
513.596
COSTO STORICO
BILANCIO 2014
-
0
9.726.968
0
0
0
999.738
999.738
1.000.000
1.000.000
58.080
549.980
3.358.108
3.966.168
1.380.000
1.380.000
2.381.062
2.381.062
AMMORTAMENTI
PRECEDENTI
2.343.944
0
0
105.485
84.030
189.515
0
0
0
100.020
882.594
982.614
0
0
1.043.416
1.043.416
128.399
128.399
AMMORTAMENTI
ESERCIZIO
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
DECREMENTI
F.DO AMM.TO
MOVIMENTAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AVVENUTE DURANTE L’ESERCIZIO 2014 (ALLEGATO 2)
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
RETTIFICHE
12.070.912
0
0
105.485
1.083.768
1.189.253
1.000.000
1.000.000
58.080
650.000
4.240.702
4.948.782
1.380.000
1.380.000
3.424.478
3.424.478
128.399
128.399
F.DO
AMM.TO '14
5.163.837
1.258.900
0
551.599
246.384
797.983
0
0
0
0
918.152
918.152
0
0
1.803.605
1.803.605
385.197
385.197
VALORE DI
BILANCIO
Allegati - INglass S.p.A.
CAP 01
29
34.024
76.800
0
0
Autoveicoli da trasporto
Mezzi trasporto interno
Imm.ni corso e acconti
Acconti per Immob. Mat.
6.865.682
181.565
Macchine Elettr. Ufficio
TOTALE GENERALE
472.468
1.056.463
Attrezzatura
Mobili e arredamento uff.
1.056.463
Attr. industr. e commer.
764.857
2.278.126
Macchinario
Altri beni
1.218.936
Impianti
137.351
Costruzioni leggere
3.497.062
233.361
Impianti e Macchinario
0
1.176.588
Terreno
Fabbricati
585.959
0
0
68.953
73.674
142.627
223.079
223.079
79.015
128.391
207.406
9.800
3.047
12.847
1.547.300
Terreni e Fabbricati
ACQUISIZIONI
2014
4.684.771
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
4.684.771
0
4.684.771
2.627.981
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2.627.981
0
2.627.981
0
0
0
0
-5.271.956
0
0
0
-414
-414
-203.212
-203.212
-147.151
-4.921.179
0
-5.068.330
RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE ALIENAZIONI
DL 185/2008
L. 147/2013
2014
9.492.437
0
0
76.800
34.024
250.518
546.142
907.484
1.279.128
1.279.128
4.781.910
1.347.327
6.129.237
0
0
1.176.588
1.176.588
COSTO
STORICO
BILANCIO
2014
4.982.610
0
0
52.680
33.149
121.713
413.368
620.910
872.033
872.033
1.770.425
959.175
2.729.600
36.523
723.544
0
760.067
AMMORTAMENTI
PRECEDENTI
1.115.562
0
0
250
5.360
17.694
37.670
60.974
99.442
99.442
736.010
60.399
796.409
11.103
147.634
0
158.737
AMMORTAMENTI
ESERCIZIO
932.017
0
0
0
0
0
13.213
13.213
47.626
871.178
0
918.804
DECREMENTI
F.DO AMM.TO
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
F.DO
AMMOR.TO
'14
3.906.265
0
0
52.930
38.509
139.407
451.038
681.884
971.475
971.475
1.259.890 1.233.332
1.019.574
1.259.890 2.252.906
0
0
0
0 0
RETTIFICHE RIVALUTAZIONE
L. 147/2013
5.586.172
0
0
23.870
-4.485
111.111
95.104
225.600
307.653
307.653
3.548.578
327.753
3.876.331
0
0
1.176.588
1.176.588
VALORE DI
BILANCIO
2014
COSTO
STORICO
BILANCIO
2013
Bilancio d'esercizio
IMMOBILIZZAZIONI
MATERIALI
MOVIMENTAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AVVENUTE DURANTE L’ESERCIZIO 2013 (ALLEGATO 3)
30
€ 25.000
Treviso - Italia
Barcelona - Spagna
€ 100.000
€ 30.000
€ 25.000
€ 6.494.833
USD 3,000,000
40.000 TL
HKD 10.000
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
31 Dic. 2014
ULTIMO
BILANCIO
64.285
572.499
10.138.112
7.617.594
2.452.982
-327.847
195.146
637.784
1.427.323
1.493.451
22.403.316
PATRIMONIO
NETTO
-1.256
281.754
499.700
-113.255
-16.436
-62.647
96.729
192.249
460.849
66.176
3.401.356
RISULTATO
ULTIMO
ESERCIZIO
'(**): la società francese "S.A. ERMO" è controllata indirettamente attraverso la S.A.S. AURCA
30%
50%
16,75%
100%
51%
99%
100%
100%
99,95%
100%
100%
QUOTA
POSSESSO
AL 31 DIC.
2014
(*): il patrimonio netto HRS NA Inc. non tiene conto dei risultati negativi della partecipata USA posseduta al 100% e avente PN negativo per 383 migliaia di Euro.
Solar4life Srl
Sistema de canal caliente
Partecipazioni in collegate
Marcille La Ville - Francia
Marcille La Ville - Francia
S.A.S. AURCA
S.A. ERMO
Bursa - Turchia
Michigan - USA
INGLASS HRS MACHINE KALIP
INGLASS USA INC
Hong Kong - Cina
Heilsbronn - Germania
HRS Hong Kong Ltd
HRS GmbH
Windsor - Canada
San Paolo - Brasile
HRS Hot Runner Systems NA Inc.
HRS Flow do Brasil
$487.000
R$ 2.000.000
Hang Zhou - Cina
€ 10.800.000
CAPITALE
SOCIALE
Inglass Tooling Man. CHINA
Partecipazioni in controllate
SEDE
DATI INERENTI LE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE (ALLEGATO 4)
19.286
286.250
1.698.134
7.617.594
1.251.021
-324.569
195.146
637.784
1.426.609
1.493.451
22.403.316
PATRIMONIO
NETTO
SPETTANTE
30.000
15.000
3.917.766
18.249.504
1.165.823
-
805
25.000
999.995
358.520
11.994.023
VALORE
DI BILANCIO
2014
-10.715
271.250
-2.219.632
-10.631.910
85.198
-324.569
194.341
612.784
426.614
1.134.931
10.409.293
DIFFERENZA
PN E VALORE
DI BILANCIO
Allegati - INglass S.p.A.
CAP 01
31
0
3.917.766
0
15.000
30.000
Sistema de canal caliente
Solar4life Srl
Partecipazioni in collegate
S.A. ERMO
18.249.504
0
S.A.S. AURCA
0
0
0
0
0
0
INGLASS HRS MACHINE KALIP
INGLASS USA INC
0
25.000
HRS Hong Kong Ltd
805
0
HRS GmbH
0
0
115.012
EURL HRS France
HRS Flow do Brasil
0
0
10.216.658
0
0
0
0
0
0
0
0
0
-115.012
0
0
ACQUISTI
VENDITE
DELL'ESERCIZIO DELL'ESERCIZIO
358.520
HRS Hot Runner Systems NA Inc.
Inglass Tooling Man. CHINA
Partecipazioni in controllate
VALORE PRECEDENTE
BILANCIO
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
RIV / SVALUTAZ
ESERCIZIO
0
0
0
0
1.165.823
0
0
0
999.995
0
0
1.777.365
APPORTI EFFETTUATI
DATI INERENTI LE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE (ALLEGATO 4)
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
RICLASSIFICHE
CREDITI
COMM/FIN
0
0
0
0
0
0
0
0
-20.314
0
0
-858.568
SVALUTAZIONI
ESERCIZI
PRECED.
30.000
15.000
3.917.766
18.249.504
1.165.823
0
805
25.000
999.995
0
358.520
11.994.023
VALORE DI
BILANCIO
32
Bilancio d'esercizio
2014
793.217
120.727
672.490
ALTRE RISERVE
-2.170.000
2.170.000
RISULTATO DI ESERCIZIO
638.531
7.816.746
638.531
(*) riserva in sospensione d’imposta
Legenda: A: per aumento capitale; B: copertura perdite; C: distribuzione ai soci
14.193.435
2.188.802
23.221.787
3.539.550
-1.017.500
0
0
20.699.737
4.328.967
-2.310.000
3.265.812
0
0
15.414.958
5.522.550
5
-2.007.500
0
11.899.903
TOTALE PATRIMONIO NETTO
CAP 01
Residua quota distribuibile
16.382.237
8.565.491
7.816.746
0
QUOTA DISPONIBILE
Quota non distribuibile
A, B, C
A, B, C
A, B
POSSIBILITÀ UTILIZZAZIONE
TOTALE
8.565.491
Altre riserve
550.000
7.816.746
Riserva Legale
Riserva Rivalutazione (*)
2.750.000
IMPORTO
Capitale Sociale
DESCRIZIONE
COMPOSIZIONE RISERVE
7.926.960
3.539.550
550.000
-4.328.967
31 Dicembre 2014
-1.017.500
4.223.702
3.539.550
2.750.000
105.265
Risultato di esercizio 2014
Distribuzione Dividendo
Arrotondamenti
Destinaz risultato 2013
4.720.758
-2.310.000
154.686
4.328.967
7.816.746
-154.686
-5.522.550
31 Dicembre 2013
444.735
3.265.812
5.246.420
4.328.967
2.750.000
276.130
Risultato di esercizio 2013
Distribuzione Dividendo
Acc.to Riserva Rivalutazione
Svincolo riserva utili presunti
Destinazione risultato 2012
1.629.652
5
-2.007.500
1.940.773
1.696.374
UTILI (PERDITE) A NUOVO
5.522.550
4.550.934
4.550.934
RISERVA RIVALUTAZIONE
31 Dicembre 2012
168.605
108.500
60.105
RISERVA LEGALE
5.522.550
2.750.000
2.750.000
CAPITALE SOCIALE
Risultato di esercizio 2012
Arrotondamenti
Distribuzione dividendo
Destinazione risultato 2011
31 Dicembre 2011
DESCRIZIONE MOVIMENTI
MOVIMENTAZIONI DELLE CLASSI CHE COMPONGONO IL PATRIMONIO NETTO (ALLEGATO 5)
Allegati - INglass S.p.A.
33
34
Bilancio d'esercizio
2014
Relazione sulla gestione I INglass S.p.A.
CAP 02
35
Capitolo 02.
Relazione
sulla gestione
2014
INglass S.p.A.
36
Bilancio d'esercizio
2014
Relazione sulla gestione - INglass S.p.A.
CAP 02
37
2.1 / Situazione generale della
Società e fatti di rilievo del 2014
2.1.1/SITUAZIONE DELLA SOCIETÀ E ANDAMENTO DELLA
GESTIONE
La Società opera in attività volte alla fornitura di servizi
di ingegneria per la realizzazione di manufatti plastici, la
realizzazione di sistemi a canale caldo per lo stampaggio
di particolari – principalmente per il settore automotive – e
di attrezzature per la realizzazione di lenti per proiettori e
fanali, nonché di particolari di ampie superfici quali tettucci
panoramici in policarbonato nel settore automotive.
L’esercizio concluso al 31 dicembre 2014, ha permesso il
consolidamento dei risultati dello scorso esercizio, sia in
termini di fatturato e di valore della produzione nonché di
tutti i principali indicatori economici e finanziari.
La Nostra Società ha continuato nel rafforzamento e
consolidamento della propria leadership nel settore di
appartenenza, in un’ottica di diversificazione in settori
complementari in particolare con l’acquisizione di nuove
partecipazioni di cui si dirà più oltre.
Tale trend è comunque confermato per gli anni a venire,
incluso quello entrante per il quale l’azienda si attende
risultati in linea con quelli degli anni scorsi.
Si è continuato a rafforzare e consolidare la presenza
dell’azienda nei mercati internazionali di riferimento
dell’automotive, con sempre particolare attenzione al
mercato asiatico e un potenziamento in quello nordamericano.
La Società prosegue nello sviluppo tecnico e
commerciale dei suoi prodotti e dei suoi processi, con
particolare attenzione alle nuove tecnologie indirizzate
all’ottimizzazione dei processi produttivi e alla realizzazione
di prodotti e attrezzature che consentono la loro
industrializzazione.
La Nostra Società continua inoltre l’opera di investimento
nei mercati asiatici, in particolare in quello cinese e in
quello indiano, ove si stanno consolidando i risultati della
sede produttiva cinese (con lo sviluppo nel 2014 di una
nuova linea produttiva) e la costituzione di una nuova filiale
commerciale in India; continente asiatico in cui si prospetta
una sostenuta crescita per i prossimi anni.
Si evidenzia come, al fine di concentrare la società sul
proprio core business, sia stato dismesso il complesso
immobiliare sede dello stabilimento produttivo principale.
2.1.2/PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E
COLLEGATE
La Nostra Società concentra in sé, oltre al ruolo di
Società operativa e produttiva, anche quello di holding
di partecipazioni. La struttura delle partecipazioni in
controllate e collegate è quella delineata nell’allegato 4 alla
Nota integrativa.
Nell’esercizio in esame sono state effettuate importanti
operazioni che hanno riguardato le partecipazioni in
controllate:
•
•
•
•
è stato acquisito l’integrale controllo del “Gruppo
AURCA – ERMO” (la cui principale società operativa
è la S.A. ERMO con sede in Francia), specializzato
nella progettazione e nella realizzazione di stampi
multi-cavità ad iniezione per l’industria delle materie
plastiche destinate al settore della cosmetica, del
medicale e del packaging puntando quindi sulla
diversificazione del mercato finale;
è stata costituita una società in U.S.A. – INGLASS
U.S.A. Inc. – con la copartecipazione della SIMEST, che
ha acquistato un terreno per la realizzazione di un
nuovo stabilimento produttivo per le camere calde;
il completamento dell’insediamento e l’avvio della
produzione è previsto per la fine di Giugno 2015;
è stata avviata una nuova linea di produzione – per il
comparto stampi – da parte della controllata cinese
e a tal fine si è integralmente liberato l’aumento di
capitale sociale già deliberato e autorizzato mediante
conferimento di macchinari;
è stato aumentato il capitale sociale della controllata
brasiliana mediante conferimento di crediti
commerciali.
Per i dettagli sulle movimentazioni si rinvia al corrispondente
allegato della Nota Integrativa.
Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, si segnala quanto
segue:
•
l’acquisizione del “Gruppo AURCA – ERMO”, ha
comportato un impegno finanziario complessivo
quantificabile in 25 milioni di Euro, con provviste
finanziarie ottenute tramite finanziamento a medio –
lungo termine da un pool di due istituti di credito per
complessivi 17 milioni di Euro e mediante l’emissione
di un prestito obbligazionario di 8 milioni di Euro, ai
sensi dell’art. 32 del DL 83/2012 (c.d. “Minibond”),
che nei primi giorni del mese di ottobre 2014 è
stato collocato presso investitori qualificati e che,
contestualmente, è stato quotato sul segmento ExtraMOT PRO gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
38
•
•
Bilancio d'esercizio
2014
la dotazione finanziaria iniziale della newco.
Statunitense ha richiesto un esborso di 1.166.- migliaia
di Euro;
l’incremento del capitale sociale della controllata
cinese è stato di Euro 1.778 migliaia di Euro.
2.1.3/PROFILO PATRIMONIALE-FINANZIARIO
Per quanto riguarda i principali dati patrimoniali, si può
analizzare lo Stato patrimoniale riclassificato in termini
finanziari:
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
(dati in migliaia di Euro)
Immobilizzazioni immateriali
2013
2014
2.886
5.164
Immobilizzazioni materiali
10.456
5.586
Immobilizzazioni finanziarie
12.425
40.580
(498)
(458)
Fondi per rischi e oneri
(1.888)
(2.199)
(A) Attività immobilizzate nette
23.381
48.673
5.303
5.958
28.500
27.167
2.162
3.255
(18.440)
(20.251)
(6.735)
(7.696)
Ratei e risconti, Attivi/Passivi
959
1.446
(B) Capitale circolante netto
11.749
9.879
(A+B) CAPITALE INVESTITO NETTO
35.130
58.552
1.466
4.223
(4.673)
(11.005)
0
(162)
(554)
(842)
Fondo TFR
Rimanenze
Crediti vs. clienti e società del gruppo
Altre attività operative
Debiti vs. fornitori e società del gruppo
Altre passività operative
Disponibilità liquide
Debiti vs. banche a breve termine
Ratei passivi finanziari
Debiti verso altri finanziatori a breve termine
IFN a breve termine
(3.761)
(7.786)
Giacenze vincolate
301
251
Titoli a m/l termine
852
780
0
(8.000)
Debiti vs. banche a m/l termine
(9.731)
(18.291)
Debiti verso altri finanziatori a m/l termine
(2.091)
(2.284)
Obbligazioni a m/l termine
IFN a m/l termine
(10.669)
(27.544)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (IFN)
(14.430)
(35.330)
MEZZI PROPRI (MP)
(20.700)
(23.222)
TOTALE A PAREGGIO (IFN+MP)
(35.130)
(58.552)
Relazione sulla gestione - INglass S.p.A.
CAP 02
L’indebitamento finanziario netto (IFN) evidenzia
chiaramente una forte crescita in termini assoluti passando
da Euro 14.430.- migliaia a Euro 35.330.- migliaia, con
un incremento netto pari a Euro 20.900.- migliaia, quale
conseguenza, principalmente, dell’acquisto del “Gruppo
AURCA – ERMO”, degli apporti effettuati per la costituzione
della nuova società statunitense e per l’aumento di capitale
liberato della controllata cinese, al netto della liquidità
ottenuta con l’operazione di cessione immobiliare.
Nella posizione finanziaria netta vengono considerate anche
le giacenze vincolate – rappresentate da conti correnti con
vincolo a garanzia – e i titoli, entrambi esposti in Bilancio tra
le immobilizzazioni finanziarie.
I principali dati finanziari, desumibili dal Rendiconto
finanziario, possono essere riepilogati come segue:
(DATI IN MIGLIAIA DI EURO)
2013
2014
Autofinanziamento
12.384
10.566
Gestione del CCN
(4.300)
1.886
Altre rettifiche
(5.546)
(2.921)
2.538
9.531
(6.286)
(28.470)
Flusso generato (assorbito)
dall’attività di finanziamento
1.706
21.695
FLUSSO FINANZIARIO NETTO
DELL’ESERCIZIO
(2.042)
2.756
Flusso cassa operativo
(gestione reddituale)
Flusso assorbito dall’attività di
investimento
L’ammontare degli investimenti netti effettuati nel corso
dell’esercizio sono debitamente evidenziati nelle tabelle
allegate alla Nota integrativa e sinteticamente richiamati
all’inizio della presente relazione.
Si rappresenta inoltre che i nuovi investimenti in beni
strumentali effettuati con contratti di leasing ammontano
a Euro 1.111.- migliaia (Euro 2.900.- migliaia nello scorso
esercizio).
Sulla base della situazione patrimoniale riclassificata
descritta, si forniscono di seguito gli indici di bilancio
sintetici più significativi:
39
PRINCIPALI INDICI PATRIMONIALI
2013
2014
Quoziente di indebitamento
finanziario
0,70
1,52
Quoziente di struttura primaria
0,89
0,48
Acid test
1,08
0,97
2.305
(1.010)
Margine di tesoreria
Il quoziente di indebitamento finanziario, ottenuto come
rapporto tra l’indebitamento finanziario netto (IFN) ed il
patrimonio netto (MP), risente naturalmente dei rilevanti
investimenti effettuati con indebitamento.
Il quoziente di struttura primaria, ottenuto come rapporto
tra il patrimonio netto (MP) e le attività immobilizzate nette,
conferma a sua volta, il potenziamento della struttura
immobilizzata.
L’acid test, o indice secco di liquidità, è dato dal rapporto
– da una parte – fra la somma delle liquidità immediate
e delle liquidità differite e – dall’altra parte – le passività
correnti. L’acid test indica la capacità dell’impresa di far
fronte ai propri impegni finanziari a breve ed è ritenuto
positivo quando presenta valori superiori a uno. Stante la
capacità di finanziamento della società e i ritorni finanziari
attesi degli investimenti effettuati, si ritiene di poter ottenere
nuovamente a breve un indicatore positivo.
Il margine di tesoreria, dato dalla differenza tra attivo
corrente – escluse le rimanenze – e passivo corrente, passa
da un valore positivo del 2013 di 2.305.- migliaia di Euro a
quello negativo di Euro 1.010.- migliaia del 2014.
2.1.4/PROFILO ECONOMICO
Con riferimento ai principali dati economici, si presentano i
dati di sintesi derivanti dal Conto economico riclassificato,
come segue:
40
Bilancio d'esercizio
2014
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(dati in migliaia di Euro)
2013
%
2014
%
Ricavi delle vendite
68.353
99%
66.809
93%
Variazione delle rimanenze PCL/SL/PF
(2.393)
(3)%
249
0
1.860
2%
3.040
4%
Incrementi per lavori interni
Ricavi dell’area accessoria
VALORE DELLA PRODUZIONE
Costi esterni operativi
Costi dell’area accessoria
Valore Aggiunto
Costi del personale
Accantonamenti e svalutazioni
1.436
2%
1.853
3%
69.256
100%
71.951
100%
(43.316)
(63)%
(45.437)
(63)%
(305)
0
(323)
(1)%
25.635
37%
26.191
36%
(14.002)
(20)%
(16.173)
(22)%
(577)
(1)%
(302)
0
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)
11.056
16%
9.716
14%
Ammortamenti
(2.168)
(3)%
(3.460)
(5)%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)
8.888
13%
6.256
9%
Risultato dell’area finanziaria
(759)
(1)%
(719)
(1)%
Rettifiche di attività finanziarie
(130)
0
45
0
Risultato area straordinaria
(570)
(1)%
(70)
0
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
7.429
11%
5.512
8%
(3.100)
(5)%
(1.972)
(3)%
4.329
6%
3.540
5%
Imposte sul reddito
RISULTATO NETTO
Il valore della produzione si incrementa di circa il 4% rispetto
allo scorso esercizio, in continuità con il consolidamento nel
mercato di riferimento effettuato in questi ultimi anni.
Gli altri valori, pur confermando i buoni risultati degli ultimi
anni, segnalano una riduzione del 2% sul EBITDA (per effetto
dei maggiori costi del personale e dei costi per servizi) e
una riduzione del 4% sul EBIT (in conseguenza anche dei
maggiori ammortamenti).
(DATI MIGLIAIA DI EURO)
Anche gli oneri finanziari hanno subito un consistente
incremento, pur essendo l’incidenza netta degli stessi in
linea con quella dell’anno scorso per effetto dell’incremento
delle differenze positive su cambi.
Di seguito sono riportati i principali dati economici della
Società:
2013
%
2014
%
Valore della produzione
69.256
100%
EBITDA
71.951
9.716
6.256
3.540
100%
14%
9%
5%
11.056
16%
EBIT
8.888
13%
RISULTATO NETTO
4.329
6%
Relazione sulla gestione - INglass S.p.A.
CAP 02
I risultati economici conseguiti nell’esercizio confermano il
rafforzamento della presenza sul mercato di riferimento e il
consolidamento dell’attività della Società, in particolare con
il presidio delle quote di mercato acquisite e il miglioramento
degli standard qualitativi. In questa fase di evoluzione vi è
una maggiore incidenza dei costi di struttura.
Al fine di rendere più agevole la lettura dei dati economici,
abbiamo ritenuto di proporre i seguenti indici di bilancio,
generalmente adottati come i più rappresentativi
dell’andamento dell’esercizio:
GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
Nell’ambito dei rischi d’impresa, i principali rischi finanziari
identificati e monitorati dalla Società sono i seguenti:
•
PRINCIPALI INDICI ECONOMICI
2013
2014
Return on equity (ROE)
24%
16%
Return on investment (ROI)
29%
13%
Per effetto dell’aumento del capitale investito (proprio e di
terzi), entrambi gli indicatori – pur rimanendo estremamente
positivi – segnalano un peggioramento rispetto allo scorso
esercizio; si richiama che il ROE è determinato come
rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto, mentre il
ROI è desumibile invece dal rapporto tra il risultato operativo
e il capitale investito.
2.1.5/INFORMAZIONI SUI PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
In questa parte della presente relazione, in ottemperanza
a quanto previsto dall’art. 2428 del Codice Civile, si intende
rendere conto dei rischi – ossia di quegli eventi atti a
produrre effetti negativi in ordine al perseguimento degli
obiettivi aziendali – che possono rappresentare un ostacolo
alla creazione di valore.
I rischi presi in esame sono analizzati distinguendo quelli
finanziari da quelli non finanziari, ma anche in base alla
fonte di provenienza del rischio stesso.
I rischi così classificati vengono ricondotti in due
macro-categorie: rischi di fonte interna e rischi di fonte
esterna, a seconda che siano insiti nelle caratteristiche e
nell’articolazione dei processi interni di gestione aziendale
ovvero derivino da circostanze esterne rispetto alla realtà
aziendale.
41
•
•
•
•
rischio di credito: è il rischio che un cliente o una delle
controparti di uno strumento finanziario causi una
perdita finanziaria non adempiendo ad un’obbligazione
e deriva sostanzialmente dai crediti commerciali. Si
evidenzia come la Società tratta principalmente con
clienti noti e affidabili e, in ogni caso, adotta una policy
aziendale di riduzione del rischio di credito che va dagli
incassi, in parte anticipati, al sistematico monitoraggio
dei crediti in modo che l’importo delle esposizioni a
possibili perdite non assuma connotazioni significative;
rischio su cambi: la Società è esposta al rischio di
cambio sulle vendite legato principalmente al Dollaro
Canadese e al Dollaro USA ed è policy aziendale
procedere con la definizione - ove possibile – dei
contratti nella valuta dell’Euro ovvero, per i contratti
stipulati in Dollari USA e in Dollari Canadesi, tramite
specifiche coperture per i rischi su cambi ove
significativi; generalmente con opzioni di acquisto e
vendita (put & call) a termine di valuta;
rischio sui tassi: la Società, che ha linee di
indebitamento principalmente a tasso variabile, ad
eccezione del Prestito Obbligazionario a tasso fisso, è
ordinariamente sottoposta alle fluttuazioni di mercato
dei tassi di interesse; nel corso degli ultimi esercizi, la
Società ha valutato l’opportunità di coprire la maggior
parte del rischio derivante dall’oscillazione dei tassi di
interesse con le operazioni in contratti derivati descritte
nella Nota integrativa;
rischio di liquidità: è il rischio che la Società abbia
difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate
a passività finanziarie. Si conferma l’approccio
metodologico della Società nella gestione della liquidità
volta a garantire che vi siano sempre risorse sufficienti
ad adempiere alle proprie obbligazioni in scadenza,
in modo da mantenere un appropriato equilibrio tra
impegni e disponibilità; confermiamo che le linee di
affidamento ottenute dalla Società sono adeguate alle
esigenze della Società anche in un’ottica prospettica;
rischio di mercato: la Società opera nel settore
metalmeccanico; parte della sua clientela è formata
da aziende di componentistica per il settore
automotive che è stato pesantemente coinvolto
nella perdurante situazione di crisi globale, pur in
42
Bilancio d'esercizio
2014
presenza di significativi segnali di ripresa. L’azienda
ha quindi posto in essere le necessarie misure per
un attento monitoraggio della clientela. La Società
non è tendenzialmente esposta a rischi sui mercati di
approvvigionamento delle materie prime ed è inoltre
in grado di gestire eventuali fluttuazioni intervenendo
direttamente nel suo mercato di sbocco.
2.1.7/INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RELAZIONI CON IL
PERSONALE
Si precisa che i rapporti con il personale dipendente sono
buoni e il turn over è nella media di settore. Non ci sono
situazioni di contenzioso significative – da cui possano
derivare possibili oneri a carico della Società, mentre per
eventuali indicazioni quantitative si rinvia a quanto riportato
nei dati di Bilancio e nella Nota integrativa.
2.1.6/INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RELAZIONI CON
L’AMBIENTE
La società non ha richiesto la certificazione ambientale.
Tuttavia le procedure che segue, in questa materia, sono in
linea con il cd Decreto Ambientale (D.Lgs. 152/06).
2.2 / Altre informazioni richieste
dalla vigente normativa
2.2.1/ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
L’attività di ricerca e sviluppo è orientata sia all’innovazione
dei processi di produzione sia a quella dei prodotti. In
particolare si segnala che i risultati conseguiti dall’attività
di R&S (diritti di proprietà intellettuale) sono protetti con il
deposito delle necessarie domande di brevetto.
Sono proseguite le attività di studio, ricerca, progettazione
e sperimentazione finalizzata alla realizzazione di nuovi
prodotti.
Per lo sviluppo di tali attività si è reso necessario l’acquisto
di materiali e soprattutto il coinvolgimento del personale
dipendente appartenente all’ufficio R&S.
I costi del personale sostenuti e che sono stati capitalizzati
alla voce “Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità” ammontano
a Euro 711.906.-.
2.2.2/RAPPORTI CON LE IMPRESE CONTROLLATE E
COLLEGATE
I rapporti di credito e debito con le Società controllate
e con quelle collegate sono, distintamente riportati in
Bilancio e in particolare dettagliate nella Nota integrativa
e trovano origine perlopiù in operazioni commerciali
condotte alle normali condizioni di mercato e a rapporti di
finanziamento per ottimizzare la gestione della liquidità e la
minimizzazione dei costi di finanziamento.
2.2.3/BILANCIO CONSOLIDATO
La Società, detenendo partecipazioni di controllo, ha
predisposto il Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 25 e
seguenti del D.Lgs. 127/1991.
Relazione sulla gestione - INglass S.p.A.
CAP 02
2.2.4/OPERAZIONI SU AZIONI / QUOTE PROPRIE O DI SOCIETÀ
CONTROLLANTI
La Vostra Società non possiede azioni proprie né quote di
Società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria
o per interposta persona.
Nel corso dell’esercizio non sono state acquistate o alienate
né azioni proprie né quote di Società controllanti neppure
per il tramite di Società fiduciarie o per interposta persona.
2.2.6/EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L’andamento dell’attività aziendale atteso per il prossimo
esercizio dovrebbe permettere un ulteriore e significativo
consolidamento dei risultati raggiunti negli ultimi anni,
anche sfruttando le sinergie insite nello sviluppo delle
attività nei nuovi siti produttivi.
2.2.5/FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA
DELL’ESERCIZIO
Non si segnalano fatti di rilievo successivi alla chiusura
dell’esercizio.
2.3 / Proposta all’Assemblea
Si invitano i Signori Azionisti,
ad aderire all’impostazione e ai criteri adottati nella
redazione dello Stato patrimoniale, del Conto economico e
della Nota integrativa al 31 dicembre 2014 e ad approvare
unitamente alla presente Relazione sulla gestione.
Si invita altresì l’Assemblea a provvedere alla destinazione
dell’utile d’esercizio a nuovo tra gli utili indivisi.
San Polo di Piave, lì 31 marzo 2015
p. Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
43
44
Bilancio d'esercizio
2014
Relazione del Collegio Sindacale I INglass S.p.A.
CAP 03
45
Capitolo 03.
Relazione
del Collegio
Sindacale
INglass S.p.A.
46
Bilancio d'esercizio
2014
Relazione del Collegio Sindacale - INglass S.p.A.
CAP 03
47
3.1 / Relazione del Collegio
Sindacale
Agli Azionisti di INglass S.p.A.
Il bilancio d’esercizio chiuso il 31 dicembre 2014, che il Consiglio di Amministrazione sottopone all’esame e all’approvazione
dell’Assemblea, è stato redatto secondo le disposizioni degli
articoli 2423 e successivi del Codice Civile.
Nel corso dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2014 abbiamo
svolto l’attività di vigilanza prevista dalla legge, secondo i
principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati
dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti
Contabili.
ATTIVITÀ DI VIGILANZA
Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto e
sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
Abbiamo partecipato alle assemblee dei soci e alle riunioni del
Consiglio di Amministrazione, in relazione alle quali, sulla base
delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato violazioni
della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente
imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali
da compromettere l’integrità del patrimonio sociale.
Abbiamo acquisito dagli Amministratori Delegati e dai responsabili preposti, durante le riunioni svolte, informazioni sul
generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile
evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le
loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società e
dalle sue controllate e, in base alle informazioni acquisite, non
abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Il Collegio ha preso atto del contenuto della relazione rilasciata
in data 14 aprile 2015 dalla Società di Revisione Ernst & Young
ai sensi dell’art. 14 D.Lgs. 39/2010 sul Bilancio d’esercizio di
INglass S.p.A. al 31.12.2014 e che il giudizio espresso è privo
di rilievi.
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di
nostra competenza, sull’adeguatezza e sul funzionamento
dell’assetto organizzativo della Società e a tale riguardo non
abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra
competenza, sull’adeguatezza e sul funzionamento del
sistema amministrativo – contabile, nonché sull’affidabilità di
quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione e
a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Non sono pervenute denunce ex art. 2408 C.C. e nel corso
dell’esercizio non sono stati rilasciati dal Collegio Sindacale
pareri previsti dalla legge.
Nel corso dell’attività di vigilanza, come sopra descritta, non
sono emersi altri fatti significativi tali da richiedere la menzione
nella presente relazione.
BILANCIO D’ESERCIZIO
Abbiamo esaminato il progetto di bilancio dell’esercizio
chiuso il 31/12/2014, come predisposto dall’Organo Amministrativo e messo a nostra disposizione nei termini di legge.
A tal fine evidenziamo quanto segue.
Non essendo a noi demandato la revisione legale del Bilancio, abbiamo vigilato sull’impostazione generale data allo
stesso, sulla sua generale conformità alla legge per quel che
riguarda la sua formazione e struttura e a tale riguardo non
abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Abbiamo verificato l’osservanza delle norme di legge inerenti
la predisposizione della Relazione sulla gestione e a tale
riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Per quanto a nostra conoscenza, gli Amministratori, nella relazione del Bilancio, non hanno derogato alle norme di legge
ai sensi dell’art. 2423, comma quarto, Codice Civile.
Ai sensi dell’art. 2426, n. 5, C.C., abbiamo espresso il nostro
consenso all’iscrizione nell’attivo dello Stato patrimoniale
di costi di impianto e ampliamento per Euro 513.596.- e di
costi di ricerca e sviluppo per Euro 1.397.859.-.
CONCLUSIONI
Per quanto precede, nonché tenuto conto anche le risultanze dell’attività svolta dal soggetto incaricato della revisione
legale dei conti contenute nella Relazione di revisione del
Bilancio, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi
all’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso il 31 dicembre 2014, così come predisposto dagli Amministratori, né
ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di Amministrazione in merito
alla destinazione dell’utile d’esercizio.
Infine ed attesa la prossima scadenza dall’attuale incarico
affidato a Reconta Ernst & Young S.p.A., Vi rimandiamo alla
nostra Proposta motivata, predisposta ai sensi dell’articolo
13 del D.Lgs. 39/2010, per assumere la delibera inerente
l’incarico relativo alla revisione legale dei conti per il triennio
2015/2017.
Treviso, lì 15 aprile 2015
Il Collegio Sindacale
Antonietta Biscaro
Manfred Parolin
Francesca Petrin
48
Bilancio d'esercizio
2014
Relazione della Società di Revisione I INglass S.p.A.
CAP 04
49
Capitolo 04.
Relazione
sulla Società
di Revisione
INglass S.p.A.
50
Bilancio d'esercizio
2014
Relazione della Società di Revisione I INglass S.p.A.
CAP 04
51
52
Bilancio d'esercizio
2014
Verbale di Assemblea Ordinario I INglass S.p.A.
CAP 05
53
Capitolo 05.
Verbale di
Assemblea
Ordinaria
INglass S.p.A.
54
Bilancio d'esercizio
2014
5.1 / Verbale di Assemblea
Ordinaria
Addì 30 Aprile 2015 alle ore 10.00 presso la sede sociale
si è riunita, in prima convocazione, l’Assemblea Ordinaria
della Società INglass S.p.A. per discutere e deliberare sul
seguente
ORDINE DEL GIORNO
1.Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014 e delibere
conseguenti:
a.
b.
Approvazione bilancio 31/12/2014;
Presentazione bilancio consolidato 31/12/2014;
2.Conferimento al Revisore/alla società di revisione
dell’incarico di revisione legale dei conti ai sensi dell’art 13
del D.Lgs 39/2010 per il triennio 2015/2017;
3.Varie ed eventuali
Assume la presidenza dell’Assemblea il Signor Maurizio
Bazzo, Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale
constata e fa constatare:
•
che è presente alla seduta assembleare l’intero capitale
sociale per esservi intervenuti i seguenti soci:
--- DEIMOS S.r.l., socio portatore di n. 1.606.000 azioni
ordinarie da Euro 1,00 ciascuna, in persona del
legale rappresentante Sig. Maurizio Bazzo;
--- Tiziano Boscariol, in proprio, socio portatore di n.
104.500 azioni ordinarie da Euro 1,00 ciascuna;
--- RAMANDOLO IMMOBILIARE S.r.l., socio portatore di
n. 335.500 azioni ordinarie da Euro 1,00 ciascuna,
in persona del legale rappresentante Sig. Ruggero
Morandini;
--- Daniela Berto, in proprio, socio portatore di n.
44.000 azioni ordinarie da Euro 1,00 ciascuna;
--- Società “873740 ONTARIO INC.”, Società di diritto
canadese, con sede in 374, Oulette Avenue, Suite
100 – Windsor (Ontario) N9A 149 – CANADA, socio
portatore di n. 660.000 azioni ordinarie da Euro
1,00 ciascuna, per delega attribuita al Dr. Dino
Canevese e che verrà conservata agli atti della
Società;
•
•
che del Consiglio di Amministrazione sono presenti i
Consiglieri Osvaldo Carloni, Tiziano Boscariol e Daniela
Berto, oltre al Presidente Maurizio Bazzo;
che del Collegio Sindacale sono presenti Antonietta
Biscaro – Presidente, Manfred Parolin e Francesca
Petrin - Sindaci Effettivi.
Il Presidente dichiara l’Assemblea validamente costituita
e atta a deliberare su quanto posto all’ordine del giorno
chiamando a fungere da Segretario, con il consenso dei
presenti, il Dott. Dino Canevese, che accetta.
Passando a trattare il primo argomento posto all’ordine
del giorno, il Presidente da lettura del progetto di Bilancio
dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 e dei relativi
allegati e documenti ad esso connessi.
In particolare il presidente evidenza che il formato software
nella tassonomia XBRL da quest’anno richiesto per la
pubblicità legale dei documenti di bilancio, non è stato
ritenuto idoneo a rappresentare la complessa realtà della
società.
Egli informa l’assemblea che è intenzione del Consiglio di
Amministrazione, procedere quindi con il così detto doppio
deposito con esplicita avvertenza che solo i documenti
depositati in formato PDF/A dovranno considerarsi idonei
alla rappresentazione della complessa struttura del bilancio
della società.
Successivamente, il Presidente del Collegio Sindacale da
lettura della Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio
chiuso al 31 dicembre 2014.
Il Presidente da inoltre lettura del Bilancio consolidato al 31
dicembre 2014.
L’Assemblea, dopo ampia ed esauriente discussione,
all’unanimità
DELIBERA
1. di approvare il Bilancio al 31 dicembre 2014 ed i
documenti che verranno allegati ad esso connessi così
come proposti dal Consiglio di Amministrazione, che nel
formato PFD/A verranno depositati al registro delle imprese
e costituiranno l’unico documento a valore legale per la
pubblicità ai terzi.
2. di autorizzare l’allegazione al fascicolo , del prospetto
di bilancio e nota integrativa nel formato XBRL che verrà
depositato al registro delle imprese assieme ai documenti
in formato PDF/A - attuando quindi la forma del doppio
deposito - resa necessaria dalla particolare struttura
del bilancio della società che non consente la completa
trasposizione del bilancio nel formato XBRL;
3. di destinare l’utile di esercizio, pari a Euro 3.539.550.-,
Verbale di Assemblea Ordinaria - INglass S.p.A.
CAP 05
a nuovo tra gli utili indivisi avendo la riserva legale già
raggiunto il limite previsto dalla normativa vigente, previo
accantonamento a riserva vincolata per utili presunti netti su
cambi per Euro 58.106.-.
Sul secondo punto all’ordine del giorno, il Presidente ricorda
che con la presente assemblea di approvazione del bilancio
dell’esercizio 2014, si conclude l’incarico triennale alla
Società di Revisione Reconta Ernst & Young, per cui si rende
necessario attribuire l’incarico per la revisione legale dei
conti per il triennio 2015/2017 ai sensi dell’art 13 D.Lgs.
39/2010 e la determinazione del relativo compenso.
Il Collegio Sindacale ha redatto la propria proposta motivata,
depositata presso la sede sociale e a disposizione degli
interessati anche in questa sede.
Il presidente illustra all’assemblea le varie proposte ricevute
e le considerazioni del collegio sindacale.
L’Assemblea, dopo breve ed esauriente discussione,
preso atto della proposta motivata del Collegio Sindacale,
all’unanimità
DELIBERA
a)di conferire l’incarico di revisione legale dei conti per
il triennio 2015/2017 alla società di revisione Reconta
Ernst&Young S.p.A., con sede legale in Roma in Via Po N. 32,
iscritta all’Albo Revisori Contabili al N.ro 70945, a mezzo
della filiale di Treviso Via Appiani 20/b, conformemente alla
proposta formulata dalla stessa in data 22/04/2015;
b) di approvare il compenso annuo proposto di Euro
65.600,00.-, oltre accessori e indicizzazione ISTAT come
meglio specificato nella suddetta proposta del 22/04/2015.
Null’altro essendo posto in discussione e non avendo
alcuno dei presenti chiesto la parola, il Presidente dichiara
sciolta l’Assemblea alle ore 11.45, previa stesura, lettura e
approvazione del presente verbale.
IL PRESIDENTE
Maurizio Bazzo
IL SEGRETARIO
Dino Canevese
55
56
Bilancio consolidato
2014
Gruppo INglass
CAP 06
57
Capitolo 06.
Bilancio
consolidato
al 31.12.2014
Gruppo
INglass
58
Bilancio consolidato
2014
6.1 / Stato Patrimoniale
(dati in migliaia di Euro)
31.12.2013
31.12.2014
84.132
134.838
0
0
32.572
60.141
4.075
22.212
0
1.021
1.687
1.804
71
1.135
1.340
5.634
31
10.538
6) Immobilizzazioni in corso e acconti
125
1.259
7) Altre immobilizzazioni immateriali
821
821
26.247
35.597
9.876
8.788
14.657
23.076
ATTIVO
A) CREDITI V/SOCI PER VERS. ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI
I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
1) Costi di impianto e di ampliamento
2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità
3) Dir. brevetto ind. e di utilizzo opere ingegno
4) Concess., licenze, marchi e diritti simili
5-bis) Differenza di consolidamento
II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
1) Terreni e fabbricati
2) Impianti e macchinari
3) Attrezzature industriali e commerciali
212
308
1.502
1.087
0
2.338
2.250
2.332
b) Imprese collegate
19
19
c) Altre imprese
67
179
- entro 12 mesi
1.312
1.307
- oltre 12 mesi
0
0
- oltre 12 mesi
852
827
C) ATTIVO CIRCOLANTE
51.289
73.771
7.917
12.320
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo
4.277
5.349
2) Prodotti in corso di lav. e semilavorati
3.113
5.093
4) Prodotti finiti e merci
300
625
5) Acconti
227
1.253
39.160
48.892
4) Altri beni
5) Immobilizzazioni in corso e acconti
III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
1) Partecipazioni in:
2) Crediti
d) Verso altri
3) Altri titoli
I) RIMANENZE
II) CREDITI
Stato patrimoniale - Gruppo INglass
CAP 06
59
31.12.2013
31.12.2014
35.253
42.444
53
53
1.052
1.089
666
945
0
88
1.755
3.628
Verso altri oltre 12 mesi
381
645
IV) DISPONIBILITA' LIQUIDE
4.212
12.559
4.208
12.554
4
5
271
926
271
926
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
84.132
134.838
A) PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
25.542
34.622
PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO
25.542
33.420
2.750
2.750
7.817
7.817
445
550
Altre riserve
638
638
Riserva di consolidamento
209
209
Riserva di conversione valuta
1.287
3.519
VIII) UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO
5.784
11.272
6.612
6.665
XI) CAPITALE RISERVE DI TERZI
0
1.202
Capitale e riserve di terzi
0
1.210
Risultato d’esercizio di pertinenza di terzi
0
(8)
2.497
6.513
1) Verso clienti esigibili entro l'es. successivo
3) Verso imprese collegate entro l'es. succ.
4-bis) Crediti tributari entro l'esercizio successivo
4-ter) Imposte anticipate entro 12 mesi
Imposte anticipate oltre 12 mesi
5) Verso altri entro 12 mesi
1) Depositi bancari e postali
3) Denaro e valori in cassa
D) RATEI E RISCONTI ATTIVI
Vari
I) CAPITALE SOCIALE
III) RISERVA DI RIVALUTAZIONE
IV) RISERVA LEGALE
VII) ALTRE RISERVE
IX) UTILE (PERDITA) DEL PERIODO
B) FONDI PER RISCHI E ONERI
1) Fondi per tratt. di quiescenza e obblighi simili
771
816
2) Fondi per imposte, anche differite
119
1.484
1.607
4.213
498
464
3) Altri accantonamenti
C) TRATT. DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORD.
60
Bilancio consolidato
2014
31.12.2013
31.12.2014
55.429
92.724
0
8.000
4) Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi
8.178
19.115
Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi
10.148
19.769
5) Debiti vs altri finanziatori entro 12 mesi
1.009
2.477
Debiti vs altri finanziatori oltre 12 mesi
6.412
5.571
3.404
3.589
20.095
22.808
Debiti verso fornitori esigibili oltre 12 mesi
117
170
10) Debiti verso imprese collegate entro 12 mesi
31
228
1.903
5.675
892
1.046
3.240
4.276
166
515
166
515
18.377
13.987
Fidejussioni e garanzie rilasciate
2.055
6.845
Rischio regresso crediti ceduti pro-solvendo
4.160
0
12.162
7.142
D) DEBITI
4) Obbligazioni esigibili oltre 12 mesi
6) Acconti entro 12 mesi
7) Debiti verso fornitori entro 12 mesi
12) Debiti tributari esigibili entro 12 mesi
13) Debiti verso istit. previdenziali entro 12 mesi
14) Altri debiti esigibili entro 12 mesi
E) RATEI E RISCONTI PASSIVI
Vari
CONTI D'ORDINE
Strumenti finanziari derivati
Conto Economico - Gruppo INglass
CAP 06
61
6.2 / Conto Economico
(dati in migliaia di Euro)
31.12.2013
31.12.2014
86.533
105.279
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
85.370
100.347
2) Var. rim. prod. in corso lav., semilav., finiti
(2.246)
(770)
2.362
3.910
1.047
1.792
73.548
94.170
6) Costi per mat. prime, suss., di cons. e merci
23.682
31.932
7) Costi per servizi
21.942
22.348
499
542
20.846
28.782
16.941
24.459
3.407
3.765
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
4) Incrementi immobilizzazioni per lavori interni
5) Altri ricavi e proventi
- Altri ricavi
B) COSTI DELLA PRODUZIONE
8) Costi per godimento di beni di terzi
9) Costi per il personale
a) Salari e stipendi
b) Oneri sociali
c) Trattamento di fine rapporto
498
558
5.553
9.866
a) amm.to delle immobilizzazioni immateriali
1.934
4.666
b) amm.to delle immobilizzazioni materiali
3.087
5.053
0
20
532
127
(187)
(400)
600
132
45
45
568
923
12.985
11.109
(2.059)
(1.378)
271
954
(1.662)
(2.854)
17-bis) Utili e perdite su cambi
(668)
522
E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
(465)
(93)
10) Ammortamenti e svalutazioni
c) altre svalutazioni di immobilizzazioni
d) sval. dei crediti compresi nell'attivo circolante
11) Var. rim. mat. prime, suss., di cons. e merci
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti
14) Oneri diversi di gestione
DIFF. TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
16) Altri proventi finanziari
d) da altri
17) Interessi e altri oneri finanziari
- verso altri
21) Oneri
62
Bilancio consolidato
2014
- vari
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
22) Imposte sul reddito dell'esercizio
imposte correnti
imposte anticipate
imposte differite
RISULTATO NETTO DI ESERCIZIO
24) Risultato di esercizio di pertinenza di terzi
RISULTATO D’ESERCIZIO DEL GRUPPO
31.12.2013
31.12.2014
(465)
(93)
10.461
9.638
3.849
2.981
3.870
3.455
(1)
(330)
(20)
(144)
6.612
6.657
0
(8)
6.612
6.655
Nota Integrativa - Gruppo INglass
CAP 06
63
6.3 / Nota Integrativa
al bilancio consolidato
6.3..1 STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO
CONSOLIDATO
Il presente bilancio consolidato del Gruppo INglass si
riferisce all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. Il bilancio
consolidato è stato redatto in conformità a quanto stabilito
dal Decreto Legislativo 9 aprile 1991 n. 127. Tali norme
sono interpretate e integrate dai corretti principi contabili
enunciati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e
dei Ragionieri e dall’Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.).
Il bilancio consolidato è stato predisposto ancorché la
società capogruppo sia esonerata dall’obbligo della sua
predisposizione, come previsto dall’art. 27, comma 3,
del D.Lgs. 127/1991. Il bilancio si compone dello stato
patrimoniale consolidato, conto economico consolidato e
della presente nota integrativa ed è corredato dalla relazione
sulla gestione sull’andamento del Gruppo INglass.
Il bilancio consolidato presenta la situazione patrimoniale,
finanziaria ed economica del Gruppo; tali documenti
sono integrati dal prospetto delle variazioni nei conti del
patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario
consolidato.
I valori indicati nella nota integrativa e nel bilancio sono
espressi in migliaia di euro.
6.3.2 ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Il Gruppo INglass è composto da società che operano
in attività volte alla fornitura di servizi di ingegneria per
la realizzazione di manufatti plastici, la realizzazione di
sistemi a canale caldo e di attrezzature per lo stampaggio
di lenti per proiettori e fanali per particolari multicolore nel
settore automotive e – dal corrente esercizio a seguito
di acquisizione – è altresì operante nella progettazione
e realizzazione di stampi multi-cavità ad iniezione per
l’industria delle materie plastiche destinate al settore della
cosmetica, del medicale e del packaging.
6.3.3 AREA DI CONSOLIDAMENTO
I bilanci delle Società, italiane ed estere, incluse nell’area
di consolidamento sono assunti con il metodo integrale
o proporzionale in funzione alla quota di possesso nel
capitale, come meglio dettagliato nell’allegato 1.
L’area di consolidamento si è ampliata a seguito
dell’acquisizione del Gruppo francese “Aurca Ermo” e della
costituzione di una società di diritto statunitense “INglass
USA Inc.” in partnership con la Simest S.p.A..
La data di riferimento del bilancio consolidato, 31 dicembre
2014, coincide con la data di chiusura del bilancio
d’esercizio dell’impresa controllante INglass S.p.A. e include
il risultato delle società consolidate già presenti nell’area di
consolidamento al 31 dicembre 2013. Per quanto riguarda
il risultato del Gruppo “Aurca Ermo” lo stesso partecipa alla
formazione del risultato del Gruppo per soli 7 mesi ovvero
a partire dalla data di acquisizione del controllo da parte
della Capogruppo avvenuta nei primi giorni del mese di
Giugno 2014, come previsto dal nuovo OIC 17 – Bilancio
consolidato e Metodo del patrimonio Netto.
6.3.4 CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
Il presente bilancio consolidato è conforme al dettato degli
articoli 25 e successivi del D.Lgs. 127/91.
I criteri di consolidamento adottati per redigere il bilancio
consolidato sono i seguenti:
•
•
il valore di carico delle partecipazioni consolidate
viene sostituito dalle attività e passività risultanti dai
rispettivi bilanci, con contestuale annullamento dei
patrimoni netti delle società stesse a partire dalla data
di acquisizione del controllo;
la differenza contabile tra il costo di acquisizione e
il patrimonio netto delle partecipate, se positiva, è
attribuita, ove possibile, alle attività della controllata.
L’eventuale residuo, se positivo e ricorrendone i
presupposti, è iscritto in una voce dell’attivo denominata
“Differenza da consolidamento”. Se invece l’eventuale
differenza risulta negativa, è iscritta in una voce del passivo
denominata “Fondo di consolidamento per rischi ed oneri
futuri” se attribuibile a previsioni di risultati economici
sfavorevoli, diversamente è iscritta alla voce “Riserva di
consolidamento”;
•
•
•
•
i crediti e i debiti tra le imprese incluse nel
consolidamento, nonché i proventi e gli oneri relativi
ad operazioni effettuate tra le imprese stesse sono
eliminati. Sono inoltre eliminati gli utili e le perdite
conseguenti ad operazioni effettuate tra tali imprese e
relative a valori compresi nello stato patrimoniale e nel
conto economico se significative;
le operazioni di leasing sono state rappresentate
secondo il c.d. metodo finanziario;
i dividendi incassati e/o iscritti per competenza
(secondo il principio della “maturazione”) da società
consolidate sono eliminati;
gli effetti derivanti da operazioni straordinarie che
64
•
Bilancio consolidato
2014
coinvolgono società del Gruppo (fusioni, conferimenti,
cessioni d’azienda, etc.) sono eliminati;
le quote di Patrimonio Netto di competenza dei soci
di minoranza sono state iscritte in un’apposita voce,
separatamente evidenziata.
Nel caso in cui le imprese incluse nell’area del
consolidamento siano soggette a discipline diverse si
sono adottati gli schemi di bilancio più idonei ai fini della
chiarezza, veridicità e correttezza.
6.3.5 TRADUZIONE DEI BILANCI ESPRESSI IN VALUTA
DIVERSA DA QUELLA FUNZIONALE.
La conversione in Euro dei bilanci in valuta delle controllate
estere è stata effettuata applicando alle poste dell'attivo e
del passivo patrimoniale i tassi di cambio correnti alla data
del bilancio, alle poste di Patrimonio Netto i cambi storici
e alle poste del conto economico i tassi di cambio medi
dell'esercizio.
Le differenze cambio originate dall'applicazione di tale
criterio di conversione sono state imputate a una separata
posta di Patrimonio Netto consolidato denominata “Riserva
di conversione valuta”.
I tassi di cambio utilizzati sono i seguenti:
ESERCIZIO 2013
VALUTA
ESERCIZIO 2014
CAMBIO FINALE (*)
CAMBIO MEDIO (*)
CAMBIO FINALE (*)
CAMBIO MEDIO (*)
Dollaro Canadese
1,4671
1,36837
1,4063
1,46687
Dollaro Hong Kong
10,6933
10,3016
9,417
10,30517
Dollaro USA
1,3791
1,32812
1,2141
1,32884
Real Brasiliano
3,2576
2,86866
3,2207
3,12277
Renminbi (Yuan)
8,3491
8,16463
7,5358
8,18825
Lira Turca
2,9605
2,53354
2,832
2,907
(*) Fonte: UIF – Banca d’Italia
6.3.6 CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione sono quelli utilizzati nel bilancio di
esercizio dell’impresa che redige il bilancio consolidato.
Nel formulare il presente bilancio, inoltre, non si è derogato
ai principi di redazione di cui all'art. 2423-bis del Codice
Civile, e più precisamente:
•
•
•
•
•
•
la valutazione delle voci è stata effettuata nella
prospettiva della continuazione dell'attività;
si è tenuto conto della funzione economica
dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato;
è stato rispettato il principio della prudenza
contabilizzando a bilancio solo i profitti realizzati alla
data di chiusura dell'esercizio, tenendo conto dei rischi
e delle perdite di competenza anche se conosciuti
successivamente alla chiusura;
si è tenuto conto dei proventi e degli oneri
di competenza cui si riferisce il bilancio,
indipendentemente dalla data dell'incasso o del
pagamento;
gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci
sono stati valutati separatamente;
i criteri di valutazione adottati sono uniformi per tutte le
società comprese nell’area di consolidamento.
Con riferimento ai principi utilizzati per la redazione del
presente bilancio consolidato, si precisa che la valutazione
delle singole voci è stata effettuata – così come previsto
dall’art. 2423-bis del Codice Civile – anche tenendo conto
della “funzione economica” degli elementi dell’attivo o del
passivo considerato.
I criteri adottati nella valutazione delle poste di bilancio dello
Nota Integrativa - Gruppo INglass
CAP 06
stato patrimoniale consolidato sono conformi alle previsioni
di cui all’art. 2426 del Codice Civile.
Principi Contabili Applicati dal 1° gennaio 2014
Nel corso del 2014 si è concluso il processo di revisione
e aggiornamento dei principi contabili nazionali avviato
dall’Organismo Italiano di Contabilità (“OIC”) a partire dal
2010. Tale progetto ha risposto principalmente all’esigenza
di tenere in considerazione gli sviluppi verificatisi nella
materia contabile per effetto dell’evoluzione della normativa,
della prassi contabile nazionale ed internazionale e degli
orientamenti dottrinali.
Il nuovo set di principi è applicabile ai bilanci chiusi al 31
dicembre 2014.
Gli effetti derivanti dall’adozione dei nuovi principi, laddove
esistenti, sono stati evidenziati e commentati nella presente
nota integrativa.
Si precisa, inoltre, che non si è proceduto a deroghe ai sensi
dell’art. 29, co. 4, D.Lgs. 127/91.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella
formazione del bilancio consolidato sono risultati i seguenti:
1.Immobilizzazioni immateriali
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo
degli oneri accessori, ed ammortizzate sistematicamente
per il periodo della loro residua possibilità di utilizzazione.
Di seguito si riporta la residua possibilità di utilizzazione:
Costi di impianto e ampliamento
Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità
Diritti di brevetto industriale e di utilizzo opere
dell’ingegno
Diritti di know-how
Marchi d’impresa
Licenze d’uso software applicativo
5 anni
2 – 4 anni
4 – 10 anni
3 anni
10 anni
3 – 10 anni
Differenza da consolidamento
10 anni
Diritto all’uso del suolo
50 anni
Altre (tra cui: migliorie su beni di terzi)
5 anni
I costi di impianto e ampliamento sono gli oneri – aventi
utilità pluriennale – che si sostengono in modo non
ricorrente, nella specie in fase di accrescimento della
capacità operativa aziendale; possono essere iscritti
nell’attivo qualora se ne dimostri la congruenza e il rapporto
causa-effetto tra i costi in questione ed il beneficio (futura
65
utilità) che dagli stessi la società si attende. Essi sono
ammortizzati in un periodo non superiore a 5 anni.
I costi di ricerca e sviluppo sono imputati a conto economico
nel momento in cui sono stati sostenuti. I costi afferenti
l’attività di ricerca applicata o finalizzati ad uno specifico
prodotto o processo produttivo aventi carattere straordinario
e non ricorrente e utilità pluriennale, sono capitalizzati,
previo consenso dell’organo di controllo ove esistente e ove
richiesto.
Successivamente all’iniziale rilevazione, tali costi
partecipano alla determinazione dei risultati d’esercizio
secondo quote di ammortamento calcolate sulla base del
periodo in cui i ricavi attesi dal progetto si manifesteranno. Il
piano di ammortamento prevede la suddivisione dei costi in
un periodo massimo di quattro esercizi.
I costi capitalizzati sono rappresentati dai costi direttamente
sostenuti (salari e stipendi relativi al personale addetto,
materie prime e di consumo impiegate, consulenze esterne).
I diritti di know-how sono rappresentativi di attività
identificabili, individuabili e in grado di generare
benefici economici futuri; tali diritti sono ammortizzabili
conformemente alla stimata durata dell’utilità futura sopra
indicata e pari a tre anni.
I costi diretti per la creazione di software applicativo ad uso
interno sono capitalizzati dal momento in cui la Società
proprietaria sia ragionevolmente certa del completamento
e dell’idoneità all’uso atteso del nuovo software e solo se
hanno dato luogo a programmi aventi utilità pluriennale
all’interno dell’impresa; l’ammortamento è effettuato in
un periodo correlato al previsto utilizzo del software, se
ragionevolmente determinabile, altrimenti in tre esercizi
a partire da quello di sostenimento dei costi. Per le
applicazioni non ancora entrate in funzione, i costi sono stati
sospesi con evidenziazione tra le immobilizzazioni in corso.
I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione
di opere dell’ingegno sono rappresentativi di attività
identificabili, individuabili ed in grado di generare benefici
economici futuri.
Il “diritto all’uso del suolo” (land use right) rappresenta il
costo per la concessione dell’utilizzo del suolo in Cina ove
è stato costruito il fabbricato industriale ed ha una durata di
50 anni.
La “differenza da consolidamento” fa riferimento
all’operazione di aggregazione aziendale descritta in
precedenza. In particolare, la contabilizzazione della
differenza positiva di annullamento di Euro 15.193 migliaia
emersa nell’aggregazione aziendale del Gruppo “AURCA
66
Bilancio consolidato
2014
Ermo” alla data del 31 maggio 2014, cosiddetta “Purchase
Price Allocation”, è avvenuta in base alla perizia predisposta
da esperti indipendenti a tal fine commissionata. In
particolare, la differenza positiva da annullamento è stata
allocata come segue: Avviamento per complessivi euro
11.693 migliaia, Marchio per 2.600 migliaia, Tecnologia per
Euro 2.500 migliaia. Su queste voci, ad esclusione della
voce Avviamento, è stato iscritto un Fondo Imposte Differite
pari a 1.601 migliaia.
Con riferimento alla Differenza da Consolidamento, tale
importo esprime la capacità del Gruppo AURCA/ERMO di
produrre reddito in esercizi futuri. Assunto che la stessa
è in parte equiparata al valore intrinseco delle relazioni
con la clientela acquisite per il tramite dell’operazione di
aggregazione, e che mediamente la vita utile attribuita a tali
relazioni è ultra-decennale, gli Amministratori hanno ritenuto
di ammortizzare la differenza da consolidamento entro un
periodo temporale di dieci anni.
Gli oneri accessori sostenuti per l’acquisizione di
finanziamenti vengono iscritti nelle altre immobilizzazioni e
ammortizzati lungo la durata del finanziamento stesso.
Qualora risulti una perdita durevole di valore
dell’immobilizzazione immateriale, questa viene svalutata;
se in esercizi successivi vengono meno i motivi della
svalutazione, si procede al ripristino del valore originario.
2.Immobilizzazioni materiali
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione,
inclusivo degli oneri accessori. Le immobilizzazioni sono
sistematicamente ammortizzate in ogni periodo in quote
costanti sulla base di aliquote economico-tecniche, ridotte
forfetariamente alla metà per i cespiti entrati in funzione nel
corso dell’esercizio, determinate in relazione alle residue
possibilità di utilizzo dei beni.
Di seguito si riportano le aliquote applicate:
Fabbricati
Costruzioni leggere
Macchinari
Impianti generici
Attrezzature
Macchine elettroniche ufficio
Mobili e attrezzature ufficio
Automezzi da trasporto
Autovetture
3 – 5%
10%
10 - 15,5%
10%
20 – 25%
20%
12%
10 - 20%
25%
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento
già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata;
se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della
svalutazione, viene ripristinato il valore originario.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono
addebitati integralmente a conto economico. I costi di
manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti
ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alle
residue possibilità di utilizzo degli stessi.
Le immobilizzazioni acquisite tramite contratti di locazione
finanziaria sono contabilizzate secondo la metodologia
finanziaria e sono esposte tra le attività e ammortizzate
secondo aliquote coerenti con quelle di analoghi beni di
proprietà. Contestualmente è iscritto un debito finanziario
che viene ridotto delle quote di capitale versate. Nel conto
economico sono iscritti per competenza gli oneri finanziari
e le quote di ammortamento stanziate sul valore dei beni
acquisiti.
3.Partecipazioni in società collegate e in altre imprese
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il
metodo del Patrimonio Netto.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate sulla
base del costo d’acquisto comprensivo di eventuali oneri
accessori ovvero sulla base del prezzo di sottoscrizione;
il valore originario della partecipazione è ripristinato
negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della
svalutazione effettuata.
La valutazione al costo viene invece mantenuta, pur
risultando superiore a quella corrispondente alla quota di
pertinenza del patrimonio netto della partecipata, solamente
se le prospettive reddituali (o i plusvalori inespressi e
compresi nelle partecipazioni) consentono di prevedere il
recupero del maggior valore iscritto.
4.Altre immobilizzazioni finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono
iscritte al presumibile valore di realizzo.
5.Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il
costo di acquisto e di produzione ed il valore di presumibile
realizzazione o di sostituzione. Le materie prime, sussidiarie
e di consumo nonché le merci, sono state iscritte al minore
tra il costo di acquisto (determinato secondo il criterio
del costo medio) ed il valore di sostituzione desumibile
Nota Integrativa - Gruppo INglass
CAP 06
67
dall’andamento del mercato di fine esercizio.
Le rimanenze costituite da lavori in corso su ordinazione
la cui esecuzione abbia una durata prevista inferiore a 12
mesi vengono iscritte sulla base dei costi di produzione
effettivamente sostenuti rappresentati dai costi industriali
diretti e della quota dei costi industriali indiretti. Qualora
il costo così determinato, considerati i costi necessari al
completamento del bene, fosse superiore al corrispettivo
contrattuale pattuito si considererebbe quest’ultimo valore.
il cui ammontare o la cui data di sopravvenienza siano
tuttavia indeterminati.
Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla
base degli elementi a disposizione alla data di redazione del
bilancio.
Gli eventuali rischi per i quali il manifestarsi di una passività
è solo possibile, sono indicati in nota integrativa senza
procedere allo stanziamento di un apposito fondo rischi ed
oneri.
6.Crediti
I crediti sono iscritti secondo il valore di presumibile
realizzo, al netto pertanto dell'ammontare di prudenti
svalutazioni e tenendo conto di tutte le singole situazioni già
manifestatesi, o desumibili da elementi certi e precisi che
possono dar luogo a perdite.
La società Capogruppo effettua cessioni di credito, riflesse
in bilancio come segue:
10.Fondo Trattamento di Fine Rapporto
Il fondo Trattamento di Fine Rapporto, di spettanza dei
dipendenti delle società italiane, è stanziato per coprire
l’intera passività maturata nei confronti dei dipendenti alla
data di chiusura del periodo in conformità alla normativa
civilistica e del lavoro. Tale passività è calcolata sulla durata
del rapporto di lavoro, della categoria e della remunerazione
di ogni dipendente ed è pagabile all’estinzione del rapporto.
L’indennità è rivalutata periodicamente in base
all’incremento del costo della vita.
A partire dal 1° gennaio 2007, a seguito del D.Lgs. 252/2005
e relativi decreti attuativi, sono state introdotte importanti
modifiche alla disciplina del TFR, in particolare i nuovi
flussi di TFR sono indirizzati dal lavoratore alle forme
pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (in
quest’ultimo caso la Società versa i contributi TFR ad un
conto di tesoreria istituito presso l’INPS).
•
i crediti ceduti pro soluto, per i quali sono stati trasferiti
al cessionario tutti i rischi e i benefici derivanti dal
credito stesso, sono rimossi dal bilancio e l’utile o la
perdita sono riconosciuti per la differenza tra il valore
ricevuto ed il valore cui erano iscritti in bilancio;
•
i crediti ceduti per i quali i rischi e i benefici derivanti
dal credito rimangono in capo al cedente, non vengono
rimossi dallo stato patrimoniale e l’operazione è trattata
come un’anticipazione finanziaria.
7.Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti
correnti bancari, nonché della cassa e sono iscritti al loro
valore nominale.
8.Ratei e risconti
I ratei e risconti, sia attivi che passivi, sono calcolati ed
esposti in bilancio secondo il principio della competenza
economica e temporale e garantiscono l’applicazione del
principio di correlazione dei costi e dei ricavi nell’ambito
dell’esercizio.
9.Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi ed oneri accolgono, nel rispetto dei
principi della competenza economica e della prudenza, gli
accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite o
debiti di natura determinata e di esistenza certa o probabile,
11.Debiti
I debiti sono iscritti al valore nominale coincidente con il
valore di estinzione.
12.Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono esposti al netto dei resi, degli sconti, degli
abbuoni e dei premi.
I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti
al momento del trasferimento della proprietà, che
generalmente coincide con la consegna o la spedizione dei
beni. I proventi per le prestazioni di servizi si considerano
conseguiti alla data in cui le prestazioni sono effettuate,
ovvero, alla data di maturazione dei corrispettivi.
I ricavi di natura finanziaria sono iscritti in base alla
competenza economico-temporale.
13.Contabilizzazione dei costi e delle spese
I costi e le spese sono contabilizzati in base al principio della
competenza.
68
Bilancio consolidato
2014
14.Contributi
Per i contributi commisurati all’acquisto di beni immateriali
e/o materiali, il valore riconosciuto viene successivamente
sospeso e rappresentato nella voce “risconti passivi”, per
dare giusta correlazione con gli ammortamenti relativi ai
beni sui quali sono stati riconosciuti i contributi stessi.
15.Imposte correnti
Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile
conformemente alle norme tributarie in vigore nei singoli
Paesi e sono esposte, al netto degli acconti versati, delle
ritenute subite e dei crediti d’imposta, nella voce “debiti
tributari”, ovvero, se presentano un saldo attivo nella voce
“crediti tributari” dell’attivo circolante.
16.Imposte differite ed anticipate
Le imposte differite o anticipate sono calcolate sulle
differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività
e passività dei bilanci civilistici ed i corrispondenti valori
fiscali, nonché sulle ulteriori differenze generate dalle
rettifiche di consolidamento, in base alle aliquote fiscali che
si ritiene saranno applicabili negli esercizi in cui le differenze
temporanee che le hanno generate si riverseranno. In
particolare nella valutazione di tale effetto, si è ritenuto di
applicare le aliquote IRES ed IRAP attualmente in vigore in
Italia, pari rispettivamente al 27,5% ed al 3,9%, mentre per
l’India l’aliquota applicata è del 41,2%.
Le imposte anticipate, incluso il beneficio fiscale relativo
al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono contabilizzate
solo nella misura in cui vi sia la ragionevole certezza di
un loro recupero futuro. Le imposte differite su riserve e
fondi in sospensione d’imposta delle imprese consolidate
sono rilevate quando si prevede che tali riserve saranno
distribuite o comunque utilizzate e la distribuzione o
l’utilizzo darà luogo a oneri fiscali. Le passività per imposte
differite sono iscritte nella voce “fondo imposte differite”
e le attività per imposte anticipate sono iscritte nella voce
“crediti per imposte anticipate”.
17.Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e debiti espressi originariamente in valuta sono
convertiti nella moneta di conto al cambio della data di
effettuazione delle relative operazioni ed aggiornati al
cambio in essere alla data di fine periodo. Le differenze
non realizzate che originano dall’aggiornamento dei cambi
sono imputate a conto economico tra i proventi finanziari e
gli oneri finanziari e l’eventuale utile netto è accantonato in
apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.
Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei
crediti e del pagamento dei debiti in valuta sono anch’esse
iscritte a conto economico tra i proventi finanziari e gli oneri
finanziari.
19.Conti d’ordine
Le garanzie indirettamente prestate a favore di terzi sono
indicate nei conti d’ordine al valore nominale, desunto dalla
relativa documentazione.
20.Strumenti finanziari derivati
La Capogruppo utilizza strumenti finanziari allo scopo di
proteggere il risultato da oscillazioni sfavorevoli nei tassi di
interesse e nelle oscillazioni dei rapporti di cambio in valuta
estera.
Rischio di tasso
I contratti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio
di aumento dei tassi di interesse sui finanziamenti (e sui
leasing) in essere, vengono diversamente contabilizzati
a seconda che rispettino o meno i requisiti previsti dalla
normativa di riferimento al fine di qualificare un contratto
derivato di “copertura contabile”.
Nel caso in cui un contratto sia definito di copertura
contabile esso viene valutato coerentemente con le
passività coperte. I differenziali di interesse liquidati
nell’esercizio sono esposti per competenza tra i proventi e
gli oneri finanziari. Il fair value di tali contratti derivati risulta
da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati
e viene indicato in apposito paragrafo della Nota Integrativa.
Nel caso in cui un contratto non sia definibile di copertura
contabile e il fair value dello stesso sia negativo, il relativo
valore viene accantonato tra i fondi per rischi ed oneri.
Qualora il fair value sia positivo ne viene data solo menzione
in Nota integrativa.
Rischio cambio
Al fine di coprirsi dal rischio di oscillazione dei cambi
in relazione alle vendite di determinate commesse da
effettuarsi in valuta estera (USD e CAD), la Capogruppo pone
in essere dei contratti di vendita a termine di valuta e delle
opzioni.
Qualora tali contratti non siano qualificabili di copertura
contabile si procede allo stanziamento di un fondo per rischi
e oneri o all’iscrizione di un’attività finanziaria a seconda
che il fair value degli stessi, misurato a fine esercizio, sia
Nota Integrativa - Gruppo INglass
CAP 06
69
rispettivamente negativo o positivo. Il valore nozionale dei contratti in essere alla data di riferimento del Bilancio è esposto nei Conti
d’ordine al controvalore in Euro al cambio a termine.
6.3.7 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL’ATTIVO:
IMMOBILIZZAZIONI
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Ammontano al 31 Dicembre 2014 complessivamente a Euro 22.212.- (Euro 4.075.- nello scorso esercizio).
Nel dettaglio si evidenzia:
31.12.2013
(IN MIGLIAIA DI EURO)
LORDO
Costi di impianto e ampliamento
31.12.2014
NETTO
LORDO
NETTO
0
0
1.361
1.021
4.306
1.687
5.704
1.804
Dir. di brevetto ind. e utilizzo op. ing.
508
71
1.749
1.135
Concess., licenze, marchi e dir. sim.
5.593
1.340
11.579
5.634
79
31
11.762
10.538
125
125
1.259
1.259
Costi R&S
Differenze di consolidamento
Immobilizzazioni in corso
Altre
TOTALE
1.894
821
1.894
821
12.505
4.075
35.308
22.212
Il seguente prospetto evidenzia i movimenti intervenuti nel corso dell’esercizio nelle principali voci delle immobilizzazioni
immateriali:
(IN MIGLIAIA
DI EURO)
COSTI
AMPLIAM
COSTI
R&S
DIRITTO
BREVETTO
LICENZE,
MARCHI
DIFF. CONSOLIDAM.
IMMOB.
CORSO
ALTRE
TOTALE
Saldo iniziale
netto
0
1.687
71
1.340
31
125
821
4.075
Incrementi da
aggregazione
aziendale
0
0
0
5.100
11.683
Incrementi
netti
1.361
1.398
1.241
248
0
1.134
638
6.020
Ammortamenti
(340)
(1.281)
(177)
(1.054)
(1.176)
0
(638)
(4.666)
SALDO
FINALE
NETTO
1.021
1.804
1.135
5.634
10.538
1.259
821
22.212
16.783
L’incremento delle immobilizzazioni immateriali è separatamente indicato per ogni voce nel prospetto di cui sopra.
Gli incrementi dell’esercizio più significativi sono diretta conseguenza dell’acquisizione del Gruppo Aurca e pertanto l’allocazione
della differenza tra costo di acquisto e patrimonio netto acquisito a tecnologia (Euro 2.500.- migliaia) e marchi (Euro 2.600.migliaia) e per il residuo ad Avviamento (differenza di consolidamento).
I costi di impianto e ampliamento esprimono i costi sostenuti per l’avvio di una nuova strategia commerciale - a livello di Gruppo –
70
Bilancio consolidato
2014
volta ad una maggiore penetrazione del mercato e al fine di
facilitare l’acquisizione di nuovi contratti di fornitura.
Nella voce “altre” sono ricompresi gli oneri accessori per
finanziamenti a medio lungo termine di originari Euro 657.migliaia sostenuti dalla Capogruppo per l’ottenimento di un
finanziamento a m/l termine, nonché, per il collocamento
di un prestito obbligazionario. Tali operazioni sono state
perfezionate nel corso dell’esercizio 2014 per finanziare
l’operazione di aggregazione aziendale come meglio
spiegato in Relazione sulla Gestione.
(IN MIGLIAIA DI EURO)
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Alla data di bilancio il valore netto complessivo è di Euro
35.597.- (Euro 26.247.- migliaia nell’esercizio precedente).
Il seguente prospetto riepiloga i movimenti intervenuti
nel corso dell’esercizio nelle principali voci delle
immobilizzazioni materiali:
TERRENI E
FABBRICATI
IMPIANTI E
MACCHIN.
ATTREZZ.
IND.LE
ALTRI BENI
IMMOB. IN
CORSO
TOTALE
9.876
14.657
212
1.502
0
26.247
896
9.030
223
143
2.338
12.630
Saldo iniziale netto
Incrementi
Incremento da aggregazione aziendale
2.497
3.433
0
0
0
5.930
Ammortamenti
(344)
(4.044)
(127)
(558)
0
(5.073)
Disinvestimenti
(4.137)
0
0
0
0
(4.137)
8.788
23.076
308
1.087
2.338
35.597
SALDO FINALE NETTO
L’incremento nella voce “Terreni e Fabbricati” attiene
agli immobili di proprietà del gruppo Aurca acquisito nel
corrente esercizio; i disinvestimenti riguardano la cessione
del fabbricato industriale di proprietà della Capogruppo, in
precedenza già oggetto di rivalutazione ai sensi di legge.
L’incremento della voce “Impianti e Macchinario” attiene
all’adeguamento delle dotazioni tecniche della capogruppo
e al nuovo impianto produttivo in Cina, nonché – di nuovo
– all’inclusione dei cespiti di proprietà del gruppo di nuova
acquisizione.
In relazione al disposto dell’art. 10 della legge n.72/1983 si
precisa che la Capogruppo ha proceduto alla rivalutazione
consentita dalla Legge 147 del 27/12/2013 per rivalutare
DENOMINAZIONE SOCIALE
SEDE
tutti i beni della categoria omogenea “Macchinario”,
adeguando il valore contabile netto di originari Euro 416.migliaia al valore di mercato di Euro 4.304.- migliaia.
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
Partecipazioni in imprese collegate: la posta ammonta a
Euro 19.- migliaia (invariata rispetto allo scorso esercizio) ed
è costituita unicamente dalla collegata italiana SOLAR4LIFE
S.r.l. (detenuta al 30%).
Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con
il metodo del Patrimonio Netto; il prospetto seguente ne
fornisce i dati essenziali (in migliaia di Euro):
CAPITALE SOCIALE
VALUTA
Solar4Life S.r.l.
San Polo di Piave - Italia
IMPORTO
euro 100
VALORE AL
31.12.13
19
INCREMENTI
SVAL. /
RIVAL.
0
VALORE
AL 31.12.14
0
19
Nota Integrativa - Gruppo INglass
CAP 06
Partecipazioni in altre imprese: tale posta ammonta
complessivamente a Euro 179.- migliaia (Euro 67.- migliaia
nello scorso esercizio) e si riferisce a partecipazioni minori.
Crediti immobilizzati Verso Altri: ammontano a complessivi
Euro 1.307.- migliaia (Euro 1.312.- migliaia nel precedente
esercizio) e si precisa che tale voce è composta quasi
esclusivamente dal credito che la Capogruppo iscrive verso
una compagnia assicurativa per Euro 706.- migliaia per
il trattamento di fine mandato degli Amministratori, dal
conto corrente bancario costituito in pegno per Euro 251.migliaia e dal credito di finanziamento di Euro 350.- migliaia
concesso alla “Key Automation S.r.l.”.
Altri titoli: sono pari a Euro 827.- migliaia (Euro 852.- migliaia
nello scorso esercizio) e sono costituiti da obbligazioni (titoli
zero coupon a reddito fisso) a garanzia di prestiti bancari
concessi alla Capogruppo.
ATTIVO CIRCOLANTE
1.Rimanenze
Le rimanenze risultanti alla chiusura dell’esercizio – pari a
Euro 12.320.- migliaia (Euro 7.917.- migliaia nell’esercizio
precedente) – sono costituite da materie prime, sussidiarie,
materie di consumo, prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati, da prodotti finiti e merci e possono essere così
suddivise distintamente:
(IN MIGLIAIA DI EURO)
31.12.2013
31.12.2014
Materie prime, sussidiarie e di
consumo
4.277
5.349
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
3.113
5.093
300
625
Prodotti finiti e merci
Acconti
227
1.253
TOTALE
7.917
12.320
La variazione delle rimanenze dell’esercizio attiene allo
stadio di completamento delle commesse in corso e di
converso alla conclusione dello stesso, oltreché alle
variazione dell’area di consolidamento.
2.Crediti
1) Crediti verso clienti: alla chiusura dell’esercizio i crediti
commerciali, al netto del relativo fondo svalutazione crediti,
ammontano a Euro 42.444.- migliaia (Euro 35.253.- migliaia
nello scorso esercizio) e sono esigibili entro l’esercizio
successivo. L’incremento della voce crediti verso clienti è da
71
ricondurre all’aumento dell’attività aziendale (conseguente
anche all’ampliamento dell’area di consolidamento) e alle
situazioni contingenti di mercato.
Tale posta è al netto del fondo svalutazione crediti per Euro
1.249.- migliaia e delle fatture emesse dalla Capogruppo
per anticipi da clienti non ancora incassati alla chiusura
dell’esercizio e pari a Euro 2.509.- migliaia.
Si precisa che in prossimità della chiusura dell’esercizio
è stata posta in essere da parte della Capogruppo
un’operazione di cessione dei crediti, con la clausola prosoluto, per complessivi Euro 2.579.- migliaia.
I Crediti verso clienti (al lordo del fondo svalutazione crediti
di Euro 1.249.-) ammontano a complessivi Euro 43.693.migliaia, possono essere così ripartiti:
-
-
U.E. per Euro 24.281.-migliaia
Extra U.E. per Euro 19.412.-migliaia
Il fondo svalutazione crediti ha subito nell’esercizio la
seguente movimentazione:
Importo iniziale al 01/01/2014
834
Utilizzi nell’esercizio
(3)
Incremento da aggregazione aziendale
291
Accantonamenti dell’esercizio
127
IMPORTO DEL FONDO AL 31/12/2014
1.249
Gli Amministratori hanno ritenuto di procedere
all’accantonamento di Euro 127.- migliaia al Fondo
svalutazione crediti sulla base di un’analisi specifica delle
posizioni creditorie di dubbia esigibilità e di una valutazione
basata sul rischio di insolvenze future tenuto conto delle
risultanze storiche aziendali avute con riferimento alle
perdite su crediti, nonché all’attuale congiuntura economicofinanziaria.
3) Verso imprese collegate: ammontano a Euro 53.- migliaia
(invariato rispetto allo scorso esercizio);
4-bis) Crediti tributari:
I crediti tributari sono pari a Euro 1.089.-migliaia (Euro
1.052.-migliaia nel precedente esercizio) e si riferiscono
a crediti tributari vari di cui gli importi principali sono
rappresentati dal credito IVA della Capogruppo - per Euro
253.- migliaia - e dal credito iscritto dalla Capogruppo
per rimborso IRES - per Euro 374.- migliaia (riferito alla
72
Bilancio consolidato
2014
deducibilità analitica dal reddito d’impresa dell’IRAP riferibile al costo del lavoro e assimilato per gli esercizi 2007 – 2011).
4-ter) Imposte anticipate:
I crediti per imposte anticipate sono pari a Euro 1.033.-migliaia (Euro 666.-migliaia nel precedente esercizio). Le principali differenze
temporanee da cui deriva l’iscrizione delle imposte anticipate è elencata nella seguente tabella:
IMPOSTE ANTICIPATE
2013
2014
(IN MIGLIAIA DI EURO)
AMMONTARE DIFFERENZE
TEMPORANEE
EFFETTO FISCALE
AMMONTARE DIFFERENZE
TEMPORANEE
EFFETTO FISCALE
Fondo Garanzia Prodotti
600
188
790
248
F.do Svalutazione Crediti
450
124
702
193
Ammortam. Avviamento
211
66
156
49
Ammortamento Marchio
8
3
3
1
345
108
0
0
Ammortamento Fabbricato
Amm.to Macchinari Rivalutati
0
0
596
187
Fondo Fisc
50
16
110
35
Svalutazione Magazzino
0
0
400
110
Fondo Rischi
0
0
40
12
Perdite fiscali
49
20
37
15
Intercompany Profit
450
141
300
94
0
0
270
88
2.163
666
3.404
1.033
Altro
TOT. IMPOSTE ANTICIPATE
Si evidenzia che l’iscrizione delle imposte anticipate sulle
perdite fiscali vengono iscritte dalla branch indiana.
5) Verso altri: ammontano a Euro 4.273.- migliaia (Euro
2.136.- migliaia nell’esercizio precedente) e riguardano
crediti esigibili entro l’esercizio successivo per Euro 3.628.migliaia (Euro 1.755.- migliaia nello scorso esercizio).
All’interno di questa voce le poste più significative sono
date dagli anticipi a fornitori, dai crediti diversi e per Euro 1
milione dal credito vantato dalla Capogruppo nei confronti
del Venditore del Gruppo AURCA/ERMO per una transazione
relativa alla rettifica del prezzo di acquisto definita nei primi
mesi del 2015.
Gli importi esigibili oltre l’esercizio successivo si riferiscono
a cauzioni.
Disponibilità liquide
Ammontano a complessivi Euro 12.559.- migliaia (Euro
4.212.- migliaia nello scorso esercizio) e costituiscono
temporanee eccedenze di liquidità a disposizione presso
banche e in cassa alla chiusura dell’esercizio. Il forte
incremento – a parità di area di consolidamento – è dovuto
alla dismissione del fabbricato con contestuale incasso
avvenuto negli ultimi giorni dell’anno, al netto del mutuo
ipotecario residuo gravante sullo stesso.
Ratei e Risconti attivi
Ammontano a Euro 926.- migliaia (Euro 271.- migliaia
nel precedente esercizio). Tale posta si compone
esclusivamente di costi di competenza degli esercizi futuri.
6.3.8 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO
1.Patrimonio Netto
La movimentazione delle voci componenti il Patrimonio
Netto nel corso dell’esercizio corrente è fornita nel prospetto
in allegato 3. Di seguito si commentano le principali voci:
I. Capitale Sociale
Il capitale sociale della Società Capogruppo alla chiusura
dell’esercizio ammonta a Euro 2.750.- migliaia ed è ripartito
Nota Integrativa - Gruppo INglass
CAP 06
in numero 2.750.000 azioni del valore nominale di Euro
1,00 interamente liberate ed è invariato rispetto allo scorso
esercizio.
III. Riserva di rivalutazione
•
•
Riserva di rivalutazione ex D.L. 185/2008 pari a Euro
4.551.- migliaia, invariata rispetto allo scorso esercizio;
trattasi della riserva di rivalutazione ai sensi della
normativa italiana (DL 185/2008) generatasi in favore
della Capogruppo e da considerarsi interamente “libera”
a seguito della cessione – effettuata nel corso del 2014
- del bene rivalutato (fabbricato industriale);
Riserva di rivalutazione ex Lege 147/2013 pari a Euro
3.266.- migliaia, invariata rispetto allo scorso esercizio;
trova origine dalla rivalutazione della categoria
“Macchinario” operata dalla Capogruppo ai sensi della
Legge 147/2013.
IV. Riserva legale
È pari a Euro 550.- migliaia e si incrementa di Euro 105.migliaia migliaia per effetto della destinazione dell’utile
dell’esercizio precedente.
73
Euro 4.366.- migliaia (Euro 2.134.- migliaia nello scorso
esercizio) ed è rappresentata da riserve della capogruppo
per Euro 638.- migliaia, dalla riserva di consolidamento per
Euro 209.- migliaia iscritta a seguito dell’acquisizione delle
quote di minoranza della controllata cinese “INglass Tooling
& Hot Runner Manufacturing (China) Co.” e dalla riserva di
conversione per Euro 3.519.- migliaia.
VIII. Utili (Perdite)
portati a nuovo: gli utili portati a nuovo ammontano a Euro
11.272.- migliaia (Euro 5.784.- migliaia nel precedente
esercizio);
IX. Risultato di esercizio di pertinenza del Gruppo:
utile di Euro 6.665.- migliaia.
Il capitale e riserve di terzi risultano pari a Euro 1.210.migliaia, mentre il risultato di terzi esprime una perdita di
Euro 8.- migliaia.
Di seguito si riportano il prospetto di raccordo fra il
patrimonio netto e risultato del periodo della Società
Capogruppo e il patrimonio netto e risultato d’esercizio
consolidato:
VII. Altre riserve
La voce, alla chiusura dell’esercizio, ammonta a complessivi
(IN MIGLIAIA DI EURO)
31.12.2013
PATRIMONIO
NETTO
Bilancio d’esercizio capogruppo
Differenza da spareggio partecipazioni contro relativa
quota PN
Applicazione metodo finanziario per i contratti di leasing
31.12.2014
UTILE (PERDITA)
NETTO
PATRIMONIO
NETTO
UTILE (PERDITA)
NETTO
20.700
4.329
23.222
3.540
6.920
2.741
11.848
2.697
158
(46)
55
(103)
Valutazione con il metodo del PN
(11)
105
(11)
0
Adeguamento ai PP.CC. di Gruppo
(600)
(600)
(255)
345
Eliminazioni oper.ni infragruppo
(1.625)
83
(1.439)
186
Bilancio del Gruppo
25.542
6.612
33.420
6.665
0
0
1.202
(8)
25.542
6.612
34.622
6.657
Minoranze
Bilancio Consolidato
74
Bilancio consolidato
2014
2.Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri ammontano a Euro 6.513.- migliaia (Euro 2.497.- migliaia nello scorso esercizio) come da relativo prospetto:
(IN MIGLIAIA DI EURO)
SALDO AL 31.12.13
UTILIZZO
AGGREGAZIONI AZIENDALI
F.do TFM amministratori
661
0
0
F.do ind.tà suppl. clientela
110
0
0
0
110
Fondo per imposte
119
(252)
1.601
16
1.484
Fondo Rischi
907
(107)
2.306
42
3. 148
Fondo garanzia prodotti
700
0
275
90
1.065
2.497
(359)
4.182
193
6.513
TOTALE
Il “fondo indennità suppletiva di clientela” viene stanziato
sulla base delle previsioni normative e degli accordi
economici collettivi.
Il “fondo garanzia prodotti”, è stato stanziato in relazione agli
impegni di garanzia contrattuale sui prodotti venduti alla
data di chiusura del bilancio.
Il fondo per imposte differite si è incrementato per effetto
dell’operazione di aggregazione aziendale descritta in
precedenza che ha comportato l’iscrizione della fiscalità
differita sui plusvalori identificati in sede di primo
consolidamento del Gruppo AURCA/ERMO.
Il Fondo rischi attiene per Euro 220.- migliaia allo
stanziamento effettuato dalla Capogruppo per far fronte ad
alcuni rilievi (ed ai conseguenti oneri potenziali) formulati
dall’Agenzia delle Entrate a seguito delle verifiche fiscali
occorse nell’esercizio alla capogruppo ed aventi ad oggetto
i periodi d’imposta 2005, 2006 e 2008 e per Euro 40.migliaia per una causa legale in corso; altri stanziamenti
attengono ai fondi rilevati dalla controllata tedesca (Euro
50.- migliaia), dai possibili rischi per contenziosi con i
lavoratori della controllata cinese (Euro 600.- migliaia),
dai costi potenziali per la ristrutturazione del gruppo
francese (Euro 1.500.- migliaia) e dal fondo rischi iscritto
da quest’ultimo nel proprio bilancio d’esercizio (Euro 738.migliaia).
3.Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
La passività per trattamento fine rapporto alla chiusura
dell’esercizio ammonta a Euro 464.- migliaia; tale fondo è
stanziato per il personale dipendente italiano e turco. La
movimentazione del fondo nel corso dell’esercizio è stata la
seguente:
INCREM. SALDO AL 31.12.14
45
706
(IN MIGLIAIA DI EURO)
Saldo al 01.01.2014
498
Quota maturata (oltre alla rivalutazione)
558
Quota versata ai fondi previdenza
complementare e Tesoreria INPS
(542)
Utilizzi per liquidazioni o trasferimento a fondi
(50)
SALDO AL 31.12.2014
464
4.Obbligazioni
Ammontano a complessivi Euro 8.000.- migliaia per
effetto del prestito obbligazionario (denominato “INGLASS
Tasso Fisso 5,90% 2021) emesso a seguito della delibera
dell’organo amministrativo della Capogruppo in data
29/09/2014. Esso è costituito da numero 80 obbligazioni
del valore nominale di Euro 100.- migliaia ciascuna e
maturano interessi semestrali al tasso fisso del 5,90%
annuo, pagabile in via posticipata al 07/04 e al 07/10 di
ciascun anno. A far data dal 07/10/2014 il predetto prestito
è ammesso alla negoziazione nel mercato “ExtraMOT
Segmento Professionale” della Borsa Italiana. L’emissione
del prestito obbligazionario è servita, in parte, a finanziare
l’operazione di acquisizione del Gruppo AURCA/ERMO. Il
rimborso è previsto in 10 rate semestrali di pari importo,
la prima scadente il 07/04/2017 e l’ultima il 07/10/2021.
La parte scadente oltre i cinque anni successivi ammonta
pertanto a Euro 3.200.- migliaia. Nel documento di
emissione è previsto l’impegno dell’Emittente al rispetto di
determinati parametri economico/finanziari (covenants)
sulla base delle risultanze del bilancio consolidato al 30/06
e al 31/12 di ogni anno. Sulla base del progetto di bilancio
predisposto tali ratios risultano rispettati.
Nota Integrativa - Gruppo INglass
CAP 06
75
5.Debiti verso banche
I debiti verso istituti di credito ammontano a Euro 38.884.migliaia (Euro 18.326.- migliaia nell’esercizio precedente).
L’incremento rispetto al precedente esercizio, pari ad
Euro 20.558.- migliaia, è prevalentemente ascrivibile alla
sottoscrizione avvenuta nel mese di giugno 2014, da parte
della Capogruppo, di un nuovo finanziamento a m/l termine
con un pool di banche di complessivi Euro 17.000.- migliaia
e finalizzato a finanziare l’operazione di acquisizione
del Gruppo AURCA/ERMO. Altri Euro 3.400.- migliaia sono
riconducibili ai maggiori finanziamenti ottenuti dalle
controllate asiatiche per la nuova linea produttiva e lo
sviluppo commerciale. La quota a breve di Euro 19.115.migliaia è costituita da anticipi su crediti e dalla quota
di debiti per mutui esigibile nel corso dell’esercizio
successivo. L’importo dei debiti esigibili oltre i 12 mesi
successivi ammonta a Euro 19.769- migliaia. Il debito
complessivo verso le banche si riferisce per Euro 31.506.migliaia a debiti verso istituti europei e per il residuo da
debiti nei confronti di istituti asiatici contratti dalla società
controllata INglass Tooling Man. China e dalla controllata
HRS Hong Kong e in quota irrilevante dalla controllata
turca. Si segnala che per quattro contratti di finanziamento
a medio-lungo termine, stipulati dalla Capogruppo, sono
incluse delle clausole contrattuali che prevedono il rispetto
di determinati parametri economico/finanziari (covenants)
sulla base delle risultanze del bilancio di esercizio o
bilancio consolidato al 31 dicembre di ogni anno. Si segnala
che, sulla base delle risultanze dei bilanci al 31/12/2014
i ratios patrimoniali ed economici previsti dai contratti di
finanziamento sono stati rispettati.
Euro 3.589.- migliaia (Euro 3.404.- migliaia nello scorso
esercizio) ed è costituita da anticipi ricevuti da clienti per
l’attività tipica del Gruppo. La ripartizione degli stessi può
essere così evidenziata:
6.Debiti verso altri finanziatori
Ammontano complessivamente a Euro 8.048.- migliaia
(Euro 7.421.- migliaia nell’esercizio precedente). Trattasi
in particolare dei debiti verso le società di leasing che
emergono dalla contabilizzazione secondo il principio IAS
n. 17 (Euro 4.450.- migliaia), nonché del finanziamento
agevolato che la Capogruppo ha ottenuto dal MIUR
nell’ambito del progetto di ricerca (Euro 665.- migliaia) e a
tre finanziamenti SIMEST concessi per appositi progetti di
sviluppo all’estero (Euro 2.462.- migliaia). La parte esigibile
a breve è di Euro 2.477.- migliaia, mentre quella scadente
oltre l’esercizio successivo è pari a Euro 5.571.- migliaia.
10.Debiti tributari
I debiti tributari ammontano alla chiusura dell’esercizio a
Euro 5.675.- migliaia (Euro 1.903.- migliaia nell’esercizio
precedente) e scadono entro l’esercizio successivo. Trattasi
di debiti verso le autorità fiscali comunitarie per Euro 5.076.migliaia e verso autorità di altri Paesi per Euro 599.- migliaia.
Il debito per imposte sul reddito è esposto al netto degli
acconti, dei crediti e delle ritenute.
7.Acconti da clienti
Alla data di chiusura del bilancio tale posta ammonta a
•
•
Acconti da clienti U.E. per Euro 2.169.- migliaia
Acconti da clienti Extra-U.E. per Euro 1.420.- migliaia
8.Debiti verso fornitori
I debiti verso fornitori ammontano a Euro 22.978.- migliaia
(Euro 20.212.- migliaia nello scorso esercizio) e sono
costituiti da debiti relativi ad acquisti di beni e servizi
immessi nel processo produttivo. Anche l’incremento
della voce debiti verso fornitori è spiegato principalmente
dall’aumento dell’attività economica (conseguente anche
all’aumento dell’area di consolidamento e ai debiti contratti
per la costruzione dell’insediamento produttivo in U.S.A.),
oltre che da un’attenta gestione del capitale circolante. La
parte scadente oltre l’esercizio successivo ammonta a Euro
170.- migliaia. Trattasi di debiti che scadono entro l’esercizio
successivo. I debiti verso fornitori possono essere così
ripartiti:
•
•
U.E. per Euro 13.885.- migliaia
Extra U.E. per Euro 9.093.- migliaia
9.Debiti verso imprese collegate
Ammontano a Euro 228.- migliaia (Euro 31.- migliaia nel
precedente esercizio) e attengono alla quota parte (50%)
dei debiti commerciali non elisi nei confronti delle collegate
iberiche.
11.Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
L’importo, pari a Euro 1.046.- migliaia (Euro 892.- migliaia
nello scorso esercizio), riguarda debiti verso istituti per
quote previdenziali di competenza dell’esercizio.
76
Bilancio consolidato
2014
12.Altri debiti
Ammontano complessivamente a Euro 4.276.- migliaia
(Euro 3.240.- migliaia nell’esercizio precedente). Tale voce
è composta prevalentemente da debiti verso dipendenti per
stipendi, permessi e ferie non godute.
13.Ratei e risconti passivi
Ammontano complessivamente a Euro 515.- migliaia (Euro
166.- migliaia nell’esercizio precedente). Si tratta di ratei e
risconti calcolati al fine di attribuire la quota di competenza
di interessi addebitati su operazioni di finanziamento e per
l’adeguamento delle polizze assicurative.
CONTI D’ORDINE
Sono evidenziati gli impegni derivanti dalle fidejussioni
e dalle garanzie rilasciate dalla Società in favore e
nell’interesse di terzi: l’importo si riferisce esclusivamente
a garanzie personali rilasciate in favore di terzi e in favore di
società di leasing per il nuovo immobile (non di proprietà)
assunto in locazione a garanzia dell’adempimento
delle obbligazioni contrattuali. Nell’importo non sono
ricomprese – dandone evidenza solo in questo contesto –
TIPOLOGIA DI CONTRATTO
le fidejussioni bancarie rilasciate in favore di clienti della
Società a garanzia degli acconti ricevuti e delle performance
garantite per un importo complessivo di Euro 135.- migliaia
e quelle (per Euro 2.790.- migliaia) relative a fidejussioni
bancarie rilasciate alla SIMEST per i finanziamenti agevolati
ottenuti per i progetti di sviluppo all’estero. Nell’ottica di
contenimento della volatilità degli oneri finanziari, nel corso
degli ultimi esercizi, la Società Capogruppo ha stipulato
contratti in derivati come segue:
•
•
contratti di copertura (IRS) direttamente collegati a
mutui chirografari e/o a contratti di leasing in essere
che prevedono per la Società l’incasso di un tasso
variabile e il pagamento di un tasso fisso;
contratti di copertura sul rischio di oscillazione cambi a
fronte di specifiche forniture future.
Ai sensi dell’articolo 2427-bis del codice civile, nella tabella
sottostante (valori in unità di euro), oltre agli elementi
principali di tali contratti, si indica anche il fair value
degli Interest Rate Swap e delle valute, come calcolato
direttamente dall’istituto emittente.
IMPORTO NOZIONALE AL
31.12.2014
DIFF. SU VALORE DI
MERCATO AL 31.12.2014
DATA DI STIPULA
DATA DI SCADENZA
1.843.878
44
16.02.2011
18.02.2016
IRS
621.785
(6.864)
04.04.2013
04.04.2017
IRS
1.300.000
660
19.02.2014
15.12.2018
IRS
870.000
(17.979)
27.06.2011
30.06.2016
IRS
214.714
(6.555)
15.05.2012
02.05.2019
29.10.2012
01.11.2019
23/05/2014 (*)
04/08/2015
IRS
IRS
819.417
(8.683)
TOTALE PARZIALE
5.669.794
(39.377)
Opzioni Put&Call USD
1.472.429
180.339
TOTALE
7.142.223
140.962
(*) La data iniziale per l’esercizio delle opzioni Put&Call USD è il 02/01/2015.
6.3.9 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO
ECONOMICO
1.Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Vendite e prestazioni U.E.
Vendite e prestazioni Americhe
Vendite e prestazioni Asia
TOTALE
71.405
7.622
21.320
100.347
Le vendite della produzione principale sono considerate al
netto degli sconti incondizionati.
2.Incrementi immobilizzazioni per lavori interni
La posta ammonta a Euro 3.910.- migliaia ed esprime
quanto a Euro 1.398.- migliaia i costi capitalizzati dalla
Capogruppo a fronte delle spese di ricerca e sviluppo per vari
progetti di nuovi prodotti e quanto a Euro 1.129.- migliaia
i costi afferenti allo sviluppo di software sempre da parte
della Capogruppo; l’importo residuo di Euro 1.383.- migliaia
attiene alla capitalizzazione dei costi di ampliamento per lo
sviluppo commerciale di tutto il Gruppo INglass.
Nota Integrativa - Gruppo INglass
CAP 06
77
3.Altri ricavi e proventi
Rappresentano ricavi e proventi della gestione accessoria e
ammontano complessivamente a Euro 1.792.- migliaia.
10.Oneri diversi di gestione
La posta ammonta ad Euro 923.- migliaia, principalmente
costituita da imposte e tasse e da sopravvenienze passive.
4.Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di
merci
La posta ammonta a Euro 31.932.- migliaia e si riferisce ai
costi di approvvigionamento delle materie per la produzione.
11.Proventi finanziari
Il valore globale della voce ammonta a Euro 954.- migliaia ed
è composta da interessi attivi.
5.Costi per servizi
La posta ammonta a Euro 22.348.- migliaia; tale voce è
formata principalmente dalle prestazioni di terzi per stampi e
camere calde. Vengono di seguito riportati cumulativamente
i compensi lordi deliberati e corrisposti a qualsivoglia titolo
ai componenti degli organi sociali:
Consiglio di Amministrazione
Collegio Sindacale
443
56
Ai sensi dell’art. 38 comma 1, lettera o-septies, del D. Lgs.
127/1991 si evidenzia che l’importo totale dei corrispettivi
spettanti alla società di revisione per la revisione legale dei
conti annuali delle società del Gruppo, al netto delle spese, è
pari ad Euro 52.- migliaia.
6.Costi per il godimento di beni di terzi
La posta ammonta a Euro 542.- migliaia.
7.Costi per il personale
La ripartizione di tali costi è dettagliata nel conto economico.
Si evidenzia di seguito, il numero medio dei dipendenti del
Gruppo suddiviso per categoria:
2013
2014
Impiegati
Operai
Dirigenti
355
206
3
573
297
15
TOTALE
564
885
8.Accantonamenti per rischi
L’importo di Euro 132.- migliaia si riferisce alla rilevazione
prudenziale di oneri e costi per i contenziosi fiscali e legali.
9.Altri accantonamenti
Ammontano a Euro 45.- migliaia e attengono
all’accantonamento per TFM dell’esercizio.
12.Interessi e altri oneri finanziari
Ammontano a Euro 2.854.- migliaia; tale posta è costituita
da interessi passivi bancari, commissioni bancarie, altri
interessi e dagli oneri finanziari su contratti leasing.
13.Utile e perdite su cambi
Si rileva un utile netto di Euro 522.- migliaia, così composto:
(IN MIGLIAIA DI EURO)
Utile su cambi
Perdite su cambi
TOTALE
749
(227)
522
14.Proventi e oneri straordinari
La voce netta ammonta all’importo negativo di Euro 93.migliaia ed è costituita da minusvalenze e oneri straordinari
vari.
15.Imposte sul reddito dell’esercizio
Le imposte correnti ammontano a Euro 3.455.- migliaia,
il saldo delle imposte anticipate e differite è positivo
per complessivi Euro 474.- migliaia e così per un totale
complessivo netto di imposte di competenza dell’esercizio
pari a Euro 2.981.- migliaia.
ALTRE INFORMAZIONI
Si informa che le rivalutazioni effettuate dalla Capogruppo
sono quelle effettuate l’anno scorso relativa alla categoria
“Macchinario”; si specifica che nell’esercizio non sono state
eseguite capitalizzazioni di oneri finanziari nelle voci iscritte
nell’attivo, salvo per i costi accessori sui finanziamenti
capitalizzati nella voce “altre” delle immobilizzazioni
immateriali. Dalla chiusura d’esercizio ad oggi non si sono
verificati fatti tali da rendere inattendibile la situazione
economico-patrimoniale illustrata. Ai fini di una più compiuta
informativa, sono allegati alla presente nota integrativa
il “Rendiconto finanziario consolidato” (allegato 2) e il
“Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto per il
periodo chiuso al 31 dicembre 2014” (allegato 3).
Stati Uniti
Turchia
Hong Kong
Cina
Germania
Brasile
Stati Uniti
Francia
Polonia
FLYER
ERMOPOLAND SP. ZOO
Portogallo
Euro
Euro
Zloty
Euro
Euro
Euro
Euro
Dollaro USA
Lira Turca
Dollaro H-K
Euro
Euro
Real
Dollaro USA
5.000
30.000
50.000
1.000
1.524
2.860.005
6.495.000
3.000.000
40.000
10.000
10.800.000
25.000
2.000.000
100.000
487.000
2.750.000
CAPITALE SOCIALE
50% (**)
50%
100%
100%
100%
100%
100%
51%
99%
100%
100%
100%
99,95%
100% (*)
100%
QUOTA DEL GRUPPO
(*): “HRS USA” è detenuta al 100% da “HRS Hot Runner Systems NA Inc.”.
(**): “SCC – Assistencia Tecnica Unip. Lda” è detenuta al 100% da “Sistemas De Canal Caliente Iberica” e consolidata in proporzione al 50%.
SCC – Assistencia Tecnica Unipessoal Lda. (**)
Sistemas De Canal Caliente Iberica (S.C.C.I.)
Spagna
Francia
Francia
ERMO S.A.
CARAU
Francia
COLLEGATE ESTERE
Euro
VALUTA
Canada Dollaro Canadese
San Polo di Piave (TV)
SEDE
S.A.S. AURCA
INglass USA Inc.
INglass HRS Makine Kalip
HRS Hong Kong Ltd
INglass Tooling & HR Manufacturing China
HRS GmbH Vertrieb Deutschland
HRS Flow do Brasil
HRS USA Inc. (*)
HRS Hot Runner Systems NA Inc.
CONTROLLATE ESTERE
INglass S.p.A.
CAPOGRUPPO
DENOMINAZIONE
AREA DI CONSOLIDAMENTO (ALLEGATO 1)
Proporzionale
Proporzionale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
Integrale
METODO CONSOLIDAMENTO
78
Bilancio consolidato
2014
6.4 / Allegati
Allegati - Gruppo INglass
CAP 06
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO PER L’ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014
(ALLEGATO 2)
79
2013
2014
6.612
6.657
3.849
2.981
(dati in migliaia di Euro)
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto)
Utile (perdita dell'esercizio)
Imposte sul reddito di competenza
(Interessi attivi) di competenza
(271)
(954)
Interessi passivi di competenza
(1.662)
2.854
(177)
(335)
465
---
---
---
8.816
11.203
Accantonamenti ai fondi
1.143
193
Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali
1.934
4.666
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali
3.087
5.053
Svalutazione crediti
532
127
Svalutazione magazzino
400
---
Svalutazioni per perdite durevoli di valore
---
---
Altre rettifiche per elementi non monetari
---
(316)
7.096
9.723
15.912
20.926
1.648
(4.403)
(8.284)
(7.318)
5.737
2.766
362
(525)
Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi
2.941
(48)
Incremento/(Decremento) debiti tributari
(348)
2.681
---
---
Plusvalenze derivanti dalla cessione di attività
Minusvalenze derivanti da cessioni attività
Dividendi incassati
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, interessi, dividendi e
plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Totale rettifiche elementi non monetari
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi
Incremento/(Decremento) altri debiti
Altre variazioni del capitale circolante netto
Totale variazioni capitale circolante netto
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN
(1.509)
(565)
547
(7.412)
16.459
13.514
(1.340)
(2.457)
237
824
(4.927)
(2.294)
Altre rettifiche
(Interessi pagati)
Interessi incassati
Imposte sul reddito pagate
80
Bilancio consolidato
2014
2013
2014
(384)
(393)
---
---
(6.414)
(4.320)
10.045
9.194
Investimenti materiali
(4.969)
(12.030)
Investimenti immateriali
(3.059)
(6.020)
196
4.655
(473)
(22.427)
Utilizzo dei fondi
Dividendi incassati
Totale altre rettifiche
Flusso finanziario della gestione reddituale (A)
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Immobilizzazioni materiali
Prezzo di realizzo disinvestimenti di immobilizzazioni
Immobilizzazioni finanziarie
Investimenti:
di cui:
Acquisto Gruppo Aurca al netto disponibilità liquide
Altri investimenti
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)
(22.345)
(82)
(8.305)
(35.822)
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche
(400)
10.937
Accensione finanziamenti
7.601
20.969
---
8.000
(6.051)
(7.973)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Emissione P.O.
Rimborso finanziamenti
Incremento (decremento) debiti a breve verso altri finanziatori
627
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento
---
---
(2.280)
---
---
1.202
(329)
2.231
(2.310)
(1.018)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C)
(3.769)
34.975
Incremento delle disponibilità liquide (A+/-B+/-C)
(2.029)
8.347
Disponibilità liquide al 01.01.2014 - 01.01.2013
6.241
4.212
Disponibilità liquide al 31.12.2014 - 31.12.2013
4.212
12.559
Acquisto quote di minoranza
Apporto terzi
Variazione area consolidamento ed effetto cambi conversione
Dividendi pagati
(2.489)
2.489
638
1.287
209
37
7.817
550
638
209
6.665
11.272
6.665
3.519
Risultato esercizio 2014
SALDO AL 31 DICEMBRE 2014
Altri movimenti
Differenze di conversione
33.420
6.665
(1)
2.232
0
0
(1)
0
(1.018)
Aumento capitale sociale controllate
(6.612)
Rivalutazione beni capogruppo
2.232
6.507
(1.018)
0
2.750
105
25.542
6.612
(50)
(279)
3.266
616
0
(2.310)
0
17.687
7.808
76
(39)
172
0
(2.007)
0
11.677
1.202
(8)
90
1.120
0
(2.896)
2.896
606
(35)
(822)
3.147
PATRIMONIO CAPITALE E
NETTO DEL RISERVE DI
GRUPPO
TERZI
Variazione area di consolidamento
Distribuzione dividendi
Destinazione risultato 2013
5.784
(50)
(7.808)
6.612
445
(279)
579
(2.310)
7.686
6.612
7.817
(154)
SALDO AL 31 DICEMBRE 2013
2.750
3.266
276
Risultato esercizio 2013
Altri movimenti
Differenze di conversione
Rivalutazione beni capogruppo
Acquisto quote minoranze
Variazione area di consolidamento
Distribuzione dividendi
Destinazione risultato 2012
7.808
(2.007)
2.261
128
7.808
172
172
0
UTILI
RISULTATO
A NUOVO DELL’ESERCIZIO
458
987
(39)
1.026
RISERVA
CONSOLIDAM
Risultato esercizio 2012
792
119
673
RISERVA DI
CONVERSIONE
SALDO AL 31 DICEMBRE 2012
169
109
60
RISERVA
ALTRE
LEGALE RISERVE
76
4.551
4.551
RISERVA
RIVALUTAZIONE
Altri movimenti
Differenze di conversione
Acquisto quote minoranze
Variazione area di consolidamento
Distribuzione dividendi
2.750
2.750
SALDO AL 31 DICEMBRE 2011
Destinazione risultato 2011
CAPITALE
SOCIALE
(VALORI IN MIGLIAIA DI EURO)
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (ALLEGATO 3)
34.622
6.657
(1)
2.322
0
1.120
0
(1.018)
0
25.542
6.612
(50)
(279)
3.266
(2.280)
0
(2.310)
0
20.583
8.414
76
(74)
(650)
0
(2.007)
0
14.824
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Allegati - Gruppo INglass
CAP 06
81
82
Bilancio consolidato
2014
Relazione sulla gestione - Gruppo INglass
CAP 07
83
Capitolo 07.
Relazione
sulla gestione
2014
Gruppo
INglass
84
Bilancio consolidato
2014
7.1 / Situazione generale della
Società e fatti di rilievo del 2014
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 del Gruppo che
fa capo a INglass S.p.A. si chiude con ricavi complessivi
per Euro 100.347.- migliaia (Euro 85.370.- migliaia nello
scorso esercizio) e un utile netto di pertinenza del Gruppo
di Euro 6.665.- migliaia (Euro 6.612.- migliaia nello scorso
esercizio).
Si precisa che il confronto con l’esercizio precedente non
risulta omogeneo, essendosi concretizzata nei primi giorni
del mese di Giugno 2014 l’acquisizione da parte della
Capogruppo della partecipazione totalitaria nel Gruppo Aurca
/ Ermo; in considerazione del fatto che l’acquisizione del
controllo è avvenuta nel corso dell’esercizio, come stabilito
dalla nuova versione del OIC 17, i risultati del Gruppo Aurca /
Ermo sono stati consolidati per soli sette mesi, a partire dalla
data di acquisizione del controllo.
A parità di area di consolidamento i ricavi delle vendite e
delle prestazioni si incrementano di poco più del 4%, mentre
il valore della produzione si incrementa più del 9%.
Nella proseguo della presente relazione in caso di raffronto
con i dati dello scorso esercizio, si farà riferimento a bilanci
con area di consolidamento difforme.
Il presente Bilancio Consolidato si compone di Stato
Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa ed è
inoltre corredato dalla presente Relazione sulla Gestione.
I criteri seguiti nella formazione del bilancio sono indicati
nella Nota Integrativa.
Di seguito sono fornite le principali informazioni
sull’andamento del Gruppo INglass.
7.1.1 ATTIVITA’ DEL GRUPPO
Le attività del Gruppo INglass sono volte alla fornitura
di servizi di ingegneria per la realizzazione di manufatti
plastici, la realizzazione di canali caldi per lo stampaggio
di particolari, principalmente per il settore automotive, e
di attrezzature per la realizzazione di lenti per proiettori e
fanali nonché di particolari di ampie superfici quali tettucci
panoramici in policarbonato nel settore automotive e – dal
corrente esercizio a seguito di acquisizione – è altresì
operante nella progettazione e realizzazione di stampi multicavità ad iniezione per l’industria delle materie plastiche
destinate al settore della cosmetica, del medicale e del
packaging.
La struttura del gruppo è ora incentrata – a seguito
dell’acquisizione del “Gruppo Aurca” – sulle seguenti
strutture produttive:
•
•
•
in Italia con la INGLASS S.p.A. (stampi settore
automotive e camere calde);
in Francia e in Polonia con il “Gruppo Aurca” (stampi
multi-cavità);
in Cina con la “INGLASS TOOLING & HOT RUNNER
MANUFACTURING (CHINA)” (camere calde e stampi,
settore automotive, per il mercato cinese)
È in corso di completamento il nuovo stabilimento
produttivo nello Stato Statunitense del Michigan per la
produzione di stampi da parte della neocostituita INGLASS
USA Inc., che dovrebbe avviare la produzione nel corso del
mese di Giugno 2015.
Le altre società del gruppo costituiscono la rete commerciale
e forniscono in particolare l’assistenza post-vendita su scala
mondiale a tutti i principali operatori del settore automotive.
L’esercizio concluso al 31/12/2014 ha confermato la
validità del modello di business sviluppato dal Gruppo
INglass, con il conseguimento di buoni risultati sia in
termini di fatturato e di valore della produzione che di tutti
i principali indicatori economici e finanziari. Il Gruppo ha
altresì rafforzato e consolidato la propria leadership nel
settore di appartenenza, sull’onda della necessità del
mercato dell’automotive di continuare a diversificare i
modelli prodotti ed incrementarne la gamma, nonostante
il perdurare della crisi globale di questi ultimi anni; peraltro
con le ultime operazioni realizzate si intende ampliare il
numero dei siti produttivi per aumentare la vicinanza con gli
utilizzatori finali nonché diversificare i settori di produzioni
in ambiti complementari. Da tutto quanto posto in essere, ci
si attende un buon trend di crescita per gli anni a venire.
Il Gruppo prosegue pertanto nello sviluppo tecnico e
commerciale dei suoi prodotti e dei suoi processi, con
particolare attenzione alle nuove tecnologie indirizzate
all’ottimizzazione dei processi produttivi e alla realizzazione
di prodotti e attrezzature che consentono la loro
industrializzazione.
Si segnala in particolare l’attività di ricerca applicata – svolta
in primis dalla Capogruppo, ma oramai in forte sinergia con
tutte le unità operative – per lo sviluppo di nuovi prodotti e
nuovi processi.
Il Gruppo continua inoltre l’opera di investimento nei
mercati asiatici, in particolare in quello cinese, ove si stanno
consolidando i risultati della sede produttiva cinese ed in
cui si prospetta una sostenuta crescita nei prossimi anni e
come prima indicato anche nel mercato nord-americano.
Relazione sulla gestione - Gruppo INglass
CAP 07
7.1.2 STRUTTURA DEL GRUPPO
La struttura del Gruppo INglass ha assunto al 31 dicembre
2014 la composizione seguente:
Le nuove società consolidate nel corso del 2014 sono le
seguenti:
•
•
INglass S.p.A.: è la società capogruppo, attiva nel
comparto stampi e camere calde, in particolare per
il settore automotive, con sede legale e produttiva
sita in Italia – San Polo di Piave (TV); per ogni dato e
commento si rinvia al bilancio d’esercizio.
Gruppo AURCA, costituito dai seguenti soggetti giuridici:
•
•
•
•
85
HRS Hot Runner Systems NA Inc.: società commerciale
per il Nord-America; la controllata canadese è detenuta
al 100% ed ha sede in Windsor, Ontario (Canada) e, a
sua volta, controlla al 100% una società commerciale
per gli USA.
•
S.A.S. Aurca: holding di partecipazioni di diritto
francese;
ERMO S.A.: società produttiva, con sede in Marcille
La Ville (Francia);
ERMOPOLAND SP. ZOO: società produttiva, di
diritto polacco, detenuta al 100% dalla ERMO;
EURL FLYER (società di servizi) e SCI CARAU
(società immobiliare): sono entrambe società
di diritto francesi, con attività complementari al
Gruppo;
•
HRS Flow do Brasil com. de Sistema de Camara Quente
Imp. e Exp. Ltda: società commerciale per il SudAmerica; la controllata brasiliana è detenuta al 99,95%
ed ha sede in San Paolo (Brasile).
•
•
HRS GmbH: società commerciale per la Germania;
la controllata tedesca è detenuta al 100% ed è stata
acquisita alla fine dell’esercizio 2007.
Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, si segnala quanto
segue:
•
INGLASS Tooling Manufacturing China: società
produttiva per il mercato asiatico; la controllata cinese è
detenuta al 100% dallo scorso esercizio;
•
HRS Hong Kong: società commerciale per l’Asia; la
controllata è detenuta al 100%.
•
INGLASS HRS Makine Kalip: società commerciale per la
Turchia, detenuta al 99% ed ha sede in Bursa.
•
Sistemas Canal Caliente Iberica Sl.: società
commerciale per la penisola Iberica; la collegata
spagnola è detenuta in misura paritetica (50%) con un
partner locale ed ha sede in Begues (Barcelona) e a sua
volta controlla al 100% una società commerciale per il
Portogallo.
•
•
•
INGLASS USA Inc.: società neocostituita di diritto
statunitense con sede in Michigan, detenuta al 51%
dalla Capogruppo INGLASS S.p.A. in partnership con la
SIMEST S.p.A..
l’acquisizione del “Gruppo AURCA/ERMO”, ha
comportato da parte della Capogruppo un impegno
finanziario complessivo quantificabile in 25 milioni
di Euro, con provviste finanziarie ottenute tramite
finanziamento a medio – lungo termine da un pool di
due istituti di credito per complessivi 17 milioni di Euro
e mediante l’emissione di un prestito obbligazionario
di 8 milioni di Euro, ai sensi dell’art. 32 del DL 83/2012
(c.d. “Minibond”), che nei primi giorni del mese di
ottobre 2014 è stato collocato presso investitori
qualificati e che, contestualmente, è stato quotato
sul segmento Extra-MOT PRO gestito da Borsa Italiana
S.p.A.;
la dotazione finanziaria iniziale della newco.
Statunitense ha richiesto un esborso di Euro 1.166.migliaia;
l’incremento del capitale sociale della controllata
cinese è stato di Euro 1.778.- migliaia.
La Società EURL HRS FRANCE (società commerciale per
la Francia) si è fusa per incorporazione nel corso del
2014 con la controllata ERMO S.A.. Tale operazione è stata
neutralizzata ai fini della redazione del bilancio consolidato
del Gruppo INglass al 31 dicembre 2014.
86
Bilancio consolidato
2014
Di seguito si riportano i principali dati di sintesi delle partecipate (in migliaia di Euro)
BILANCIO AL 31.12.2013
DENOMINAZIONE
BILANCIO AL 31.12.2014
RISULTATO
D’ESERCIZIO
PATRIMONIO NETTO
RISULTATO
D’ESERCIZIO
PATRIMONIO NETTO
HRS Hot Runner Systems
383
1.367
122
1.551
HRS USA
(32)
(409)
75
(383)
EURL Hrs France
(23)
115
-----
------
HRS Flow do Brasil
105
(17)
461
1.427
HRS GmbH
230
445
192
638
2.126
15.111
3.401
22.403
38
77
91
187
INglass Tooling Man. China
HRS Hong Kong
(277)
(253)
(109)
(374)
INglass U.S.A. Inc.
INglass HRS Makine Kalip
------
-------
(16)
2.453
GRUPPO AURCA
------
-------
(223)
8.886
Sistemas de canal caliente Iberica
220
290
141
286
4
67
56
90
SCC Assistencia Tecnica
Si segnala che per il Gruppo AURCA /ERMO sono presentati i dati riferiti al bilancio consolidato dalla stessa predisposto secondo i
principi contabili italiani; il risultato sopra evidenziato si riferisce al periodo giugno-dicembre 2014 ossia quello intercorrente dalla
data di acquisto del controllo e fino alla chiusura dell’esercizio 2014.
Relazione sulla gestione - Gruppo INglass
CAP 07
87
Andamento della gestione del “Gruppo INglass”
Di seguito si riportano i principali dati patrimoniali, economici e finanziari del Gruppo.
7.1.3 PROFILO PATRIMONIALE-FINANZIARIO
Per quanto riguarda i principali dati patrimoniali, si può analizzare lo stato patrimoniale consolidato riclassificato in termini finanziari:
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
(dati in migliaia di Euro)
2013
2014
Immobilizzazioni Immateriali
4.075
22.212
Immobilizzazioni Materiali
26.247
35.597
Immobilizzazioni Finanziarie
1.097
1.301
Fondo TFR
(498)
(464)
Altri fondi per rischi ed oneri
(1.078)
(5.029)
(A) Attività Immobilizzate Nette
29.843
53.617
7.917
12.320
35.306
42.497
Rimanenze
Crediti vs. Clienti
Altre attività operative
3.854
6.395
Debiti vs. Fornitori
(20.243)
(23.206)
Altre passività operative
(10.739)
(14.586)
(119)
(1.484)
Fondo imposte differite
Ratei e Risconti, Attivi (Passivi)
105
411
(B) Capitale Circolante Netto
16.081
22.347
(A+B) CAPITALE INVESTITO NETTO
45.924
75.964
Disponibilità liquide
Debiti vs. Banche a breve termine
4.212
12.559
(8.178)
(19.115)
Debiti vs. altri finanziatori a breve termine
(1.009)
(2.477)
IFN a breve termine
(4.975)
(9.033)
Disponibilità vincolate
301
251
Titoli a m/l termine
852
780
Obbligazioni a m/l termine
Debiti vs. Banche a m/l termine
Debiti vs. altri finanziatori a m/l termine
0
(8.000)
(10.148)
(19.769)
(6.412)
(5.571)
IFN a m/l termine
(15.407)
(32.309)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (IFN)
(20.382)
(41.342)
MEZZI PROPRI (MP)
(25.542)
(34.622)
TOTALE A PAREGGIO (IFN+MP)
(45.924)
(75.964)
L’Indebitamento Finanziario netto (IFN), si incrementa significativamente a seguito dell’acquisizione del Gruppo AURCA / ERMO e
degli investimenti effettuati dalla Capogruppo e dalle filiali operative.
I principali dati finanziari, desumibili dal rendiconto finanziario consolidato, possono essere riepilogati come segue:
88
Bilancio consolidato
2014
(MIGLIAIA DI EURO)
2013
2014
Autofinanziamento
15.912
20.926
547
(7.412)
(6.414)
(4.320)
Gestione del CCN
Altre rettifiche
Flusso generato dall’attività d’esercizio
10.045
9.194
Flusso assorbito dall’attività di investimento
(8.305)
(35.822)
Flusso generato (assorbito) dall’attività di finanziamento
(3.769)
34.975
FLUSSO FINANZIARIO NETTO DELL’ESERCIZIO
(2.029)
8.347
2013
2014
L’ammontare degli investimenti netti effettuati nel biennio 2013-2014 è così sintetizzabile:
(MIGLIAIA DI EURO)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
3.059
6.020
Investimenti in immobilizzazioni materiali
4.969
12.030
Investimenti in immobilizzazioni finanziarie
473
22.427
Totale parziale
8.501
40.477
Disinvestimenti immobilizzazioni materiali
(196)
(4.655)
INVESTIMENTI NETTI
8.305
35.822
Gli investimenti riguardano, da un lato, l’adeguamento
della dotazione tecnica del Gruppo anche in conseguenza
dell’ampliamento dello stabilimento produttivo in
Italia affrontato nello scorso esercizio e, dall’altro, il
completamento dello stabilimento produttivo in Cina nonché
l’avvio della costruzione dello stabilimento produttivo in
Michigan (USA).
È separatamente evidenziata l’acquisizione della
partecipazione nel Gruppo Aurca/Ermo come investimento
nelle immobilizzazioni finanziarie.
Sulla base della situazione patrimoniale consolidata
riclassificata descritta, si forniscono di seguito gli indici di
bilancio sintetici più significativi:
PRINCIPALI INDICI PATRIMONIALI
2013
2014
Quoziente di indebitamento finanziario
0,80
1,20
Quoziente di struttura
0,86
0,65
Il quoziente di indebitamento finanziario, ottenuto come
rapporto tra la posizione finanziaria netta (Euro 41.342.migliaia) ed il patrimonio netto (Euro 34.622.- migliaia),
evidenzia il ricorso alla leva finanziaria per dar corso ai
rilevanti investimenti effettuati.
Il quoziente di struttura (rapporto tra Mezzi Propri e Attivo
Immobilizzato), evidenzia anch’esso l’appesantimento della
struttura aziendale complessiva.
Profilo economico
Con riferimento ai principali dati economici, si presentano
i dati di sintesi derivanti dal Conto Economico consolidato
riclassificato, come segue:
Relazione sulla gestione - Gruppo INglass
CAP 07
89
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(dati in migliaia di Euro)
2013
%
2014
%
Ricavi delle vendite
85.370
99%
100.347
95%
Variazione delle rimanenze PCL/SL/PF
(2.246)
(3)%
(770)
(1)%
3.409
4%
5.702
6%
Ricavi dell’area accessoria
VALORE DELLA PRODUZIONE
Costi esterni operativi
Costi dell’area accessoria
Valore Aggiunto
Costi del personale
Svalutazioni dei crediti
86.533
100%
105.279
100%
(45.936)
(53)%
(54.422)
(52)%
(1)%
(568)
(1)%
(923)
40.029
46%
49.934
47%
(20.846)
(24)%
(28.782)
(27)%
(532)
(1)%
(127)
0
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)
18. 651
21%
21.025
20%
Ammortamenti
(5.021)
(5)%
(9.719)
(9)%
(645)
(1)%
(197)
0
Accantonamento per rischi e altro
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)
12.985
15%
11.109
11%
Risultato dell’area finanziaria
(2.059)
(2)%
(1.378)
(2)%
(465)
(1)%
(93)
0
Risultato dell’area straordinaria
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
10.461
12%
9.638
9%
Imposte sul reddito
(3.849)
(4)%
(2.981)
(3)%
6.612
8%
6.657
6%
RISULTATO NETTO
Il valore della produzione presenta un trend di crescita
positivo, sia considerando la linea dei ricavi di vendita
che considerando anche l’effetto della variazione delle
rimanenze di prodotti finiti e semilavorati; come già
segnalato, gli incrementi si sono avuti anche a parità di area
di consolidamento. I margini evidenziati rimangono positivi,
pur in lieve flessione a seguito dei rilevanti investimenti
effettuati.
Di seguito sono riportati i principali dati economici del
Gruppo:
PRINCIPALI INDICI ECONOMICI
PRINCIPALI INDICI ECONOMICI
(migliaia di euro)
2013
%
2014
I risultati conseguiti nell’esercizio, hanno consentito un
consolidamento nelle quote di mercato, mantenendo una
buona reddittività.
Al fine di rendere più immediata la lettura dei dati
economici, si è ritenuto di proporre i seguenti indici di
bilancio, generalmente adottati come i più rappresentativi
dell’andamento dell’esercizio del Gruppo, omettendo il
raffronto con lo scorso esercizio:
%
Valore della
produzione
86.533
100%
105.279 100%
Ebitda
18.651
21%
21.025
20%
Ebit
12.985
15%
11.109
11%
RISULTATO NETTO
CONSOLIDATO
6.612
8%
6.657
6%
2013
2014
Return on equity (ROE)
26%
19%
Return on investment (ROI)
28%
15%
In particolare il ROE è determinato come rapporto tra il
risultato netto (Euro 6.657.- migliaia) ed il patrimonio netto
di Gruppo (Euro 34.622.- migliaia); il ROI è invece desumibile
dal rapporto tra il risultato operativo (EBIT = 11.109) ed il
capitale investito netto di Gruppo (Euro 76.610.- migliaia).
90
Bilancio consolidato
2014
7.2 / Altre informazioni richieste
dalla vigente normativa
7.2.1 ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
L’attività di ricerca e sviluppo è orientata sia all’innovazione
dei processi di produzione sia a quella dei prodotti. In
particolare si segnala che i risultati conseguiti dall’attività
di R&S (diritti di proprietà intellettuale) sono protetti con il
deposito delle necessarie domande di brevetto nei Paesi dei
mercati di riferimento.
Sono proseguite le attività di studio, ricerca, progettazione
e sperimentazione finalizzate alla realizzazione di nuovi
prodotti.
•
Rischio su cambi: il Gruppo è esposto al rischio di
cambio sulle vendite legato principalmente al Dollaro
Canadese e al Dollaro USA e si è proceduto con la
definizione – ove possibile – dei contratti nella valuta
dell’Euro ovvero, per i contratti stipulati in Dollari Usa
e in Dollari Canadesi, tramite specifiche coperture per
i rischi su cambi ove significativi; generalmente con
opzioni di acquisto e vendita (put & call) a termine di
valuta;
•
Rischio sui tassi: il Gruppo, che ha linee di
indebitamento principalmente a tasso variabile, è
ordinariamente sottoposto alle fluttuazioni di mercato
dei tassi di interesse; nel corso degli ultimi esercizi,
la Capogruppo ha valutato l’opportunità di coprire la
maggior parte del rischio derivante dall’oscillazione dei
tassi di interesse con le operazioni in contratti derivati
come descritte nella nota integrativa del bilancio
consolidato; le operazioni contrattuali poste in essere
non sono comunque significative a livello di gruppo;
•
Rischio di liquidità: il rischio di liquidità è il rischio
che il Gruppo abbia difficoltà ad adempire alle
obbligazioni associate a passività finanziarie. Si
conferma che l’approccio metodologico del Gruppo
nella gestione della liquidità prevede di garantire,
attraverso una gestione preordinata della tesoreria,
che vi siano sempre risorse sufficienti ad adempiere
alle proprie obbligazioni in scadenza, in modo da
mantenere un appropriato equilibrio tra impegni e
disponibilità. Si precisa, inoltre, che nel corso del
2014, come anticipato in premessa, sono state
concluse determinate operazioni di finanziamento
per supportare l’acquisizione del Gruppo AURCA/
ERMO avvenuta in corso d’anno. Alla luce di ciò e in
considerazione del profilo di solvibilità del nuovo
indebitamento che è coerente con le attese di
generazione dei flussi di cassa, non si ritiene che
sussistano particolari rischi di liquidità per far fronte
alle previste attività di investimento e sviluppo del
Gruppo.
•
Rischio di mercato: il Gruppo opera nel settore
metalmeccanico; parte della sua clientela è formata da
aziende di componentistica per il settore automotive
che è stato pesantemente coinvolto nella recente
situazione di crisi globale. Il Gruppo, nel suo complesso,
7.2.2 INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI
La Capogruppo utilizza strumenti finanziari allo scopo
di proteggere il risultato da oscillazioni sfavorevoli nei
tassi di interesse e nei tassi di cambio; per ogni ulteriore
informazione si rinvia ai commenti della nota integrativa.
7.2.3 INFORMAZIONI SUI PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE
In questa parte della presente relazione, si intende rendere
conto dei rischi – ossia di quegli eventi atti a produrre effetti
negativi in ordine al perseguimento degli obiettivi aziendali
– che possono rappresentare un ostacolo alla creazione di
valore.
I rischi presi in esame sono analizzati distinguendo quelli
finanziari da quelli non finanziari, ma anche in base alla
fonte di provenienza del rischio stesso.
I rischi così classificati vengono ricondotti in due
macro-categorie: rischi di fonte interna e rischi di fonte
esterna, a seconda che siano insiti nelle caratteristiche e
nell’articolazione dei processi interni di gestione aziendale
del gruppo ovvero derivino da circostanze esterne rispetto
alla realtà aziendale.
GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
Nell’ambito dei rischi d’impresa, i principali rischi finanziari
identificati e monitorati dal Gruppo sono i seguenti:
•
Rischio di credito: il rischio di credito è il rischio
che un cliente o una delle controparti di uno
strumento finanziario causi una perdita finanziaria
non adempiendo ad un’obbligazione e deriva
sostanzialmente dai crediti commerciali. Si evidenzia
come il Gruppo tratti principalmente con clienti noti
e affidabili e, in ogni caso, viene adottata una policy
aziendale di riduzione del rischio di credito che va dagli
incassi, in parte anticipati, al sistematico monitoraggio
dei crediti in modo che l’importo delle esposizioni a
possibili perdite non assuma connotazioni significative;
Relazione sulla gestione - Gruppo INglass
CAP 07
ha quindi posto in essere le necessarie misure per
un attento monitoraggio della clientela. Il Gruppo non
è tendenzialmente esposto a rischi sui mercati di
approvvigionamento delle materie prime.
7.2.4 INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RELAZIONI CON
L’AMBIENTE
La Capogruppo non ha richiesto la certificazione ambientale.
Tuttavia le procedure che segue sono in linea con il cd
Decreto Ambientale (D.Lgs. 152/06).
7.2.5 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Nel bilancio consolidato i rapporti di credito/debito e di
costo/ricavo realizzati con Società controllate consolidate
integralmente e/o proporzionalmente sono oggetto di
elisione.
I rapporti con le parti correlate riguardano esclusivamente
quelli intrattenuti con le società collegate e trovano origine
in operazioni commerciali condotte alle normali condizioni di
mercato, ma non hanno alcuna rilevanza significativa.
7.2.6 INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RELAZIONI CON IL
PERSONALE
Si precisa che i rapporti con il personale dipendente sono
buoni e il turn over è nella media di settore. Per le indicazioni
quantitative si rinvia a quanto riportato nei dati di bilancio
consolidato e nella relativa nota integrativa.
7.2.7 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA
DELL’ESERCIZIO
Le Società del Gruppo perseguono una politica di
penetrazione commerciale nei mercati internazionali,
offrendo un servizio standard a livello elevato in tutte le
principali aree mondiali in cui operano i clienti del settore
automotive; negli ultimi anni particolare attenzione è stata
rivolta al mercato asiatico, da cui si attende la crescita più
accentuata.
Non sono avvenuti altri fatti di particolare rilievo che
meritino di essere evidenziati od atti comunque a modificare
la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo quale
risulta dal Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014.
7.2.8 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si attende un consolidamento della crescita dell’operatività
aziendale, sia direttamente da parte della capogruppo
che per il tramite delle proprie controllate, con risultati in
progresso rispetto a quelli conseguiti nel 2014.
91
92
Bilancio consolidato
2014
Relazione del Collegio Sindacale- Gruppo INglass
CAP 08
93
Capitolo 08.
Relazione
del Collegio
Sindacale
Gruppo
INglass
94
Bilancio consolidato
2014
Relazione del Collegio Sindacale- Gruppo INglass
CAP 08
95
8.1 / Relazione del Collegio
Sindacale
Agli azionisti della INglass S.p.A.
Abbiamo esaminato il bilancio consolidato e la relazione
sulla gestione del 31 dicembre 2014 della Vostra Società, documenti redatti ai sensi e per gli effetti del D.Lgs.
127/1991 e successive modifiche e integrazioni.
La nostra attività è stata rivolta, in ossequio alle vigenti norme in materia, alla verifica della correttezza e
dell’adeguatezza delle informazioni contenute nei documenti relativi il bilancio consolidato e la relazione sulla
gestione dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, in
quanto l’attività di revisione legale dei conti è stata affidata
alla Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A..
Il nostro esame è stato svolto ispirandoci ai principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Contabili e, in conformità a tali
principi, abbiamo fatto riferimento alle norme di legge che
disciplinano la formazione del bilancio consolidato.
Il Collegio ha accertato:
è stata da noi controllata al fine di verificarne il rispetto
del contenuto previsto dall’art. 40 del D.Lgs. 127/91 e per
accertarne la congruenza con il bilancio consolidato come
previsto dall’art. 41 del D.Lgs. 127/91, contiene le informazioni sull’attività svolta e sulla prevedibile evoluzione della
gestione aziendale.
Sulla base dei controlli effettuati, il Collegio ritiene che la
relazione sulla gestione del Gruppo sia corretta nei termini di
cui sopra e risulti coerente con il bilancio consolidato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato nel suo complesso
esprime in modo corretto la situazione patrimoniale e
finanziaria ed il risultato economico del Gruppo INglass per
l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
Abbiamo interloquito con la Società di Revisione in ordine ai
controlli eseguiti ai fini della predisposizione della Relazione
di propria competenza.
Al riguardo, Vi informiamo che la Relazione della società di
revisione è stata emessa in data 14 aprile 2015, senza rilievi
o richiami di informativa.
•
Treviso, 15 Aprile 2015
•
•
•
la correttezza delle modalità seguite nell’individuazione
dell’area di consolidamento;
l’adeguatezza dell’organizzazione presso la Capogruppo per quanto riguarda l’afflusso delle informazioni e le
procedure di consolidamento;
il rispetto dei principi di consolidamento relativamente
all’elisione dei proventi e degli oneri, così come dei
crediti e dei debiti reciproci delle Società consolidate;
il rispetto della relazione sulla gestione delle previsioni
contenute nell’art. 40 del D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 e
successive modifiche ed integrazioni.
Vi informiamo che nella Nota Integrativa sono stati indicati
i metodi di consolidamento adottati per le Società partecipate.
È stata considerata l’area di consolidamento, con le
variazioni intercorse nell’esercizio a seguito in particolare
dell’acquisizione della partecipazione totalitaria nel Gruppo
Aurca / Ermo; sono stati esaminati i principi di consolidamento, con le novità introdotte dal nuovo “OIC 17 – Bilancio
Consolidato e metodo del patrimonio netto” ed è stata verificata la congruità dei criteri di valutazione applicati.
La documentazione esaminata e le informazioni assunte
non evidenziano scostamenti dalle norme di legge che disciplinano la redazione del bilancio consolidato.
La relazione degli amministratori sull’andamento della
gestione, con le informazioni relative al bilancio consolidato,
Il Collegio Sindacale
96
Bilancio consolidato
2014
Relazione della Società di Revisione - Gruppo INglass
CAP 09
97
Capitolo 09.
Relazione
sulla Società
di Revisione
Gruppo
INglass
98
Bilancio consolidato
2014
Relazione della Società di Revisione - Gruppo INglass
CAP 09
99
Financial Statements INglass S.p.A. 2014
Consolidated Financial Statements INglass Group 2014
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