Bilancio d’esercizio INglass S.p.A. Bilancio consolidato Gruppo INglass 2014 Via Piave, 4 - 31020 S.Polo di Piave (TV) I Tel. +39 0422 750111 Fax. +39 0422 750301 www.inglass.it - www.hrsflow.com - www.ermo-group.com BilancioEconomico.ITA.14.REV.00 INglass S.p.A. SHARING OUR TRANSPARENCY WITH YOUR WORLD Bilancio d’esercizio INglass S.p.A. 2014 Bilancio consolidato Gruppo INglass 2014 Passion for expertise Indice 1. Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014 INglass S.p.A. 3 1.1 Stato patrimoniale 5 1.2 Conto economico 8 1.3 Nota integrativa 10 1.4 Allegati 27 2. Relazione sulla gestione 2014 INglass S.p.A. 35 2.1 Situazione generale della Società 37 2.2 Altre informazioni 42 2.3 Proposta all’Assemblea 43 3. Relazione del Collegio Sindacale INglass S.p.A. 45 4. Relazione della Società di Revisione INglass S.p.A. 49 5. Verbale di Assemblea Ordinaria INglass S.p.A. 53 6. Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 Gruppo INglass 57 6.1 Stato patrimoniale 58 6.2 Conto economico 61 6.3 Nota integrativa 63 6.4 Allegati 78 7. Relazione sulla gestione 2014 Gruppo INglass 83 7.1 Situazione generale del Gruppo 84 7.2 Altre informazioni 90 8. Relazione del Collegio Sindacale Gruppo INglass 93 9. Relazione della Società di Revisione Gruppo INglass 97 Societa’: INglass S.p.A. Sede sociale: San Polo di Piave (TV) - Via Piave 4 Capitale sociale: Euro 2.750.000,00 i.v. C.F./Registro Imprese di Treviso: 01584400988 R.E.A. di Treviso: 282585 Partita IVA: 03577410263 2 Bilancio d'esercizio 2014 Presidente CdA, A.D., Consigliere Sig. Bazzo Maurizio Consiglio di Amministrazione A.D., Consigliere Sig. Boscariol Tiziano Consigliere Sig.ra Berto Daniela Procuratore Speciale Sig. Vidotto Ruben Presidente del Collegio Sindacale Sig.ra Biscaro Antonietta Collegio Sindacale Sindaco Effettivo Sig.ra Petrin Francesca Sig. Parolin Manfred Sindaco Supplente Sig. Canevese Dino Sig.ra Filippin Laura Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. Viale Appiani 20/b 31100 Treviso INglass S.p.A. CAP 01 3 Capitolo 01. Bilancio d'esercizio al 31.12.2014 INglass S.p.A. 4 Bilancio d'esercizio 2014 Stato patrimoniale - INglass S.p.A. CAP 01 5 1.1 / Stato Patrimoniale 31.12.2013 31.12.2014 65.376.011 94.438.188 0 0 26.919.938 52.360.492 2.885.883 5.163.837 0 385.197 1.449.162 1.803.605 4) Concess., licenze, marchi e diritti simili 962.380 918.151 6) Immobilizzazioni in corso e acconti 124.930 1.258.900 7) Altre immobilizzazioni immateriali 349.411 797.984 10.455.714 5.586.172 1) Terreni e fabbricati 5.472.004 1.176.588 2) Impianti e macchinari 4.655.334 3.876.330 3) Attrezzature industriali e commerciali 184.430 307.654 4) Altri beni 143.946 225.600 13.578.341 41.610.483 10.715.996 36.711.436 b) Imprese collegate 45.000 45.000 d) Altre imprese 63.184 104.004 590.515 2.662.984 1.311.646 1.307.059 852.000 780.000 37.431.463 40.604.444 5.302.694 5.957.880 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.072.488 2.467.954 2) Prodotti in corso di lav. e semilavorati 3.076.556 3.282.264 153.650 207.062 30.662.526 30.423.510 1) Verso clienti esigibili entro l'es. successivo 23.038.058 22.218.197 2) Verso imprese controllate entro l'es. succ. 5.408.989 4.896.418 52.980 52.980 ATTIVO A) CREDITI V/SOCI PER VERS. ANCORA DOVUTI B) IMMOBILIZZAZIONI I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1) Costi di impianto e di ampliamento 2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 1) Partecipazioni in: a) Imprese controllate 2) Crediti a) Verso imprese controllate d) Verso altri 3) Altri titoli C) ATTIVO CIRCOLANTE I) RIMANENZE 4) Prodotti finiti e merci II) CREDITI 3) Verso imprese collegate entro l'es. succ. 6 Bilancio d'esercizio 2014 31.12.2013 31.12.2014 4-bis) Crediti tributari entro l'esercizio successivo 955.371 627.408 4-ter) Imposte anticipate 525.222 850.550 5) Verso altri entro l'esercizio successivo 300.713 1.132.506 Verso altri oltre l'esercizio successivo 381.193 645.451 1.466.243 4.223.054 1.462.604 4.220.609 3.639 2.445 1.024.610 1.473.252 20.019 23.471 1.004.591 1.449.781 PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 65.376.011 94.438.188 A) PATRIMONIO NETTO 20.699.736 23.221.789 I) CAPITALE SOCIALE 2.750.000 2.750.000 7.816.746 7.816.746 444.735 550.000 (1) 2 638.531 638.531 4.720.758 7.926.960 4.328.967 3.539.550 1.888.095 2.199.075 770.895 815.895 0 15.980 1.117.200 1.367.200 498.021 458.060 42.223.668 68.370.496 0 8.000.000 4) Debiti verso banche esigibili entro l'es. succ. 4.673.221 11.005.134 Debiti verso banche esigibili oltre l'es. succ. 9.731.086 18.291.543 553.625 842.279 2.091.294 2.284.118 IV) DISPONIBILITA' LIQUIDE 1) Depositi bancari e postali 3) Denaro e valori in cassa D) RATEI E RISCONTI ATTIVI Ratei attivi Risconti attivi III) RISERVA DI RIVALUTAZIONE IV) RISERVA LEGALE VII) ALTRE RISERVE a) differenze di traduzione b) varie (Riserva di fusione) VIII) UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO IX) UTILE (PERDITA) DEL PERIODO B) FONDI PER RISCHI E ONERI 1) Fondi per tratt. di quiescenza e obblighi simili 2) Per imposte, anche differite 3) Altri accantonamenti C) TRATT. DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORD. D) DEBITI 1) Obbligazioni esigibili oltre l'es. succ. 5) Debiti vs altri finanziatori entro l'es. succ. Debiti vs altri finanziatori oltre l'es. succ. Conto Economico - INglass S.p.A. CAP 01 7 31.12.2013 31.12.2014 3.109.546 2.887.575 17.063.292 14.267.443 1.315.068 2.027.692 Debiti verso imprese controllate oltre l'es. succ. 0 3.500.000 10) Debiti verso imprese collegate entro l'es. succ. 62.260 456.710 1.512.502 1.891.760 13) Debiti verso istit. previdenziali entro l'es. succ. 853.462 1.022.288 14) Altri debiti esigibili entro l'esercizio successivo 1.258.312 1.893.954 66.491 188.768 Ratei passivi 38.466 188.768 Risconti passivi 28.025 0 34.097.926 19.837.963 Impegni canoni di leasing 4.837.875 4.449.700 Rischio regresso crediti ceduti pro-solvendo 4.160.013 0 Fidejussioni e garanzie rilasciate 12.937.803 8.246.040 Strumenti finanziari derivati 12.162.235 7.142.223 6) Acconti 7) Debiti verso fornitori entro l'es. succ. 9) Debiti verso imprese controllate entro l'es. succ. 12) Debiti tributari esigibili entro l'es. successivo E) RATEI E RISCONTI PASSIVI CONTI D'ORDINE 8 Bilancio d'esercizio 2014 1.2 / Conto Economico 31.12.2013 31.12.2014 69.255.711 71.951.028 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 68.352.653 66.809.350 2) Var. rim. prod. in corso lav., semilav., finiti (2.393.065) 248.375 1.860.192 3.040.398 1.435.931 1.852.905 60.368.043 65.695.238 6) Costi per mat. prime, suss., di cons. e merci 20.215.194 21.068.771 7) Costi per servizi 20.894.897 22.646.840 1.827.962 2.122.042 14.001.994 16.173.264 10.380.215 12.068.566 3.123.456 3.546.292 A) VALORE DELLA PRODUZIONE 4) Incrementi immobilizzazioni per lavori interni 5) Altri ricavi e proventi - Altri ricavi B) COSTI DELLA PRODUZIONE 8) Costi per godimento di beni di terzi 9) Costi per il personale a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto 498.323 558.406 2.700.139 3.586.248 1.649.496 2.343.944 b) amm.to delle immobilizzazioni materiali 518.539 1.115.562 d) sval. dei crediti compresi nell'attivo circolante 532.104 126.742 378.102 (400.281) 0 130.000 45.000 45.000 304.755 323.354 DIFF. TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE 8.887.668 6.255.790 C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI (758.440) (718.777) 139.926 247.797 18.550 2.718 (947.542) (1.334.025) 0 (16.855) 30.626 381.588 10) Ammortamenti e svalutazioni a) amm.to delle immobilizzazioni immateriali 11) Var. rim. mat. prime, suss., di cons. e merci 12) Accantonamenti per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione 16) Altri proventi finanziari d) da altri da altri (imprese collegate) 17) Interessi e altri oneri finanziari - verso altri - verso imprese controllate e/o collegate 17-bis) Utili e perdite su cambi Stato patrimoniale - INglass S.p.A. CAP 01 9 31.12.2013 31.12.2014 (130.000) 44.988 124.500 94.988 (254.500) (50.000) (570.261) (70.000) - altri oneri straordinari (570.261) (70.000) RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 7.428.967 5.512.001 imposte correnti (3.101.133) (2.286.749) imposte differite 0 (15.980) 1.133 330.278 4.328.967 3.539.550 D) RETT. DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 18) Rivalutazioni a) di partecipazioni 19) Svalutazioni a) di partecipazioni E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 21) Oneri 22) Imposte sul reddito dell'esercizio imposte anticipate 23) UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 10 Bilancio d'esercizio 2014 1.3 / Nota Integrativa 1.3.1/ATTIVITÀ SVOLTE La Società ha come oggetto della propria attività la realizzazione e la distribuzione di stampi e di sistemi di iniezione (camere calde), principalmente per il settore dell’Automotive. 1.3.2/EVENTUALE APPARTENENZA AD UN GRUPPO La Società INglass S.p.A. è la capogruppo dell’omonimo gruppo industriale ed ha sede legale e operativa in Italia, Comune di San Polo di Piave (TV), Via Piave N. 4. La Società per lo sviluppo delle proprie vendite nel continente asiatico, utilizza – dall’anno 2012 – una Branch (stabile organizzazione) in India. I fatti di gestione che interessano la stabile organizzazione sono rilevati distintamente nella contabilità della Società, determinando separatamente il risultato dell’esercizio come previsto dalla normativa vigente, tuttavia confluiscono congiuntamente agli altri fatti gestionali nel Bilancio civilistico predisposto da INglass S.p.A. In India sono tenuti i registri fiscali e contabili secondo la normativa locale. L’informativa circa i rapporti con le società controllate, collegate e con la controllante ed imprese sottoposte al controllo di quest’ultima, è fornita nel seguito della presente nota. 1.3.3/STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014 è stato redatto in conformità alla normativa vigente e si compone: • • • dello stato patrimoniale, predisposto secondo lo schema previsto dagli articoli 2424 e 2424 bis del Codice Civile; del conto economico, redatto secondo lo schema previsto dagli articoli 2425 e 2425 bis del Codice Civile; della presente nota integrativa, che fornisce le informazioni richieste dall’articolo 2427 del Codice Civile, dal Decreto Legislativo n. 127/1991 e dalle altre leggi rilevanti, nonché le notizie complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge. Il bilancio e la nota integrativa sono redatti in unità di Euro, ove non diversamente specificato. 1.3.4/PRINCIPI CONTABILI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2014 Nel corso del 2014 si è concluso il processo di revisione e aggiornamento dei principi contabili nazionali avviato dall’Organismo Italiano di Contabilità (“OIC”) a partire dal 2010. Tale progetto ha risposto principalmente all’esigenza di tenere in considerazione gli sviluppi verificatisi nella materia contabile per effetto dell’evoluzione della normativa, della prassi contabile nazionale ed internazionale e degli orientamenti dottrinali. Il nuovo set di principi è applicabile ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2014. Gli effetti derivanti dall’adozione dei nuovi principi, laddove esistenti, sono stati evidenziati e commentati nella presente nota integrativa. 1.3.5/CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO I criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio sono conformi a quanto disposto dall’art. 2423 bis del codice civile e sono principalmente contenuti nell’art. 2426 del codice civile, interpretati ed integrati dai principi contabili elaborati dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), come modificati a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2014. I criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2014 sono omogenei con quelli adottati per la redazione del bilancio dell’esercizio precedente. A fini comparativi i prospetti di stato patrimoniale e di conto economico presentano il confronto con i dati al 31 dicembre 2013. Gli allegati prospetti presentano la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della società. Tali prospetti sono integrati dal rendiconto finanziario (allegato 1). Si precisa, ai sensi dell’articolo 2424-ter del Codice Civile, che non si è proceduto ad alcun raggruppamento di voci dello Stato Patrimoniale o del Conto Economico. Il bilancio è stato redatto in osservanza dei principi di cui all’articolo 2423 bis Codice Civile e in particolare: • • le singole voci sono state valutate secondo prudenza e nell’ottica della prosecuzione dell’attività aziendale, nonché tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato; in sede di valutazione si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’anno, anche se divenuti noti dopo la data della sua chiusura. I criteri di valutazione sono i seguenti: 1.Immobilizzazioni immateriali Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori ed ammortizzate sistematicamente, Nota Integrativa - INglass S.p.A. CAP 01 a quote costanti, in relazione alla loro residua possibilità di utilizzo futuro. L’iscrizione viene effettuata previo consenso del Collegio Sindacale, ove richiesto dalla normativa. Di seguito sono indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie voci delle immobilizzazioni immateriali: Costi di impianto e di ampliamento 4 anni Costi di ricerca e di sviluppo 4 anni Diritti di Know How 3 anni Licenze d’uso software applicativo 3 anni Marchi d’impresa 10 anni Migliorie su beni di terzi 5 anni Oneri su finanziamenti M/L durata finanziamento I costi di impianto e ampliamento sono gli oneri – aventi utilità pluriennale – che si sostengono in modo non ricorrente, nella specie in fase di accrescimento della capacità operativa aziendale; possono essere iscritti nell’attivo con il consenso del Collegio Sindacale qualora se ne dimostri la congruenza e il rapporto causa-effetto tra i costi in questione ed il beneficio (futura utilità) che dagli stessi la società si attende. Essi sono ammortizzati in un periodo non superiore a 5 anni. I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono stati sostenuti. I costi afferenti l’attività di ricerca applicata e di sviluppo aventi utilità pluriennale, sostenuti in relazione ad un determinato progetto, sono capitalizzati, previo consenso del Collegio Sindacale, quando il loro recupero futuro è ritenuto ragionevolmente certo. Successivamente all’iniziale rilevazione, tali costi partecipano alla determinazione dei risultati d’esercizio secondo quote di ammortamento calcolate sulla base del periodo in cui i ricavi attesi dal progetto si manifesteranno. Il piano di ammortamento prevede la suddivisione dei costi in un periodo massimo di quattro esercizi. I costi capitalizzati sono rappresentati dai costi direttamente sostenuti (salari e stipendi relativi al personale addetto, materie prime e di consumo impiegate, consulenze esterne). I diritti di know how sono rappresentativi di attività identificabili, individuabili e in grado di generare benefici economici futuri; tali diritti sono ammortizzabili conformemente alla stimata durata dell’utilità futura sopra indicata e pari a tre anni. I costi diretti per la creazione di software applicativo ad uso interno sono capitalizzati dal momento in cui la 11 Società sia ragionevolmente certa del completamento e dell’idoneità all’uso atteso del nuovo software e solo se hanno dato luogo a programmi aventi utilità pluriennale all’interno dell’impresa; l’ammortamento è effettuato in un periodo correlato al previsto utilizzo del software, se ragionevolmente determinabile, altrimenti in tre esercizi a partire da quello di sostenimento dei costi. Per le applicazioni non ancora entrate in funzione, i costi sono stati sospesi con evidenziazione tra le immobilizzazioni in corso. Gli oneri accessori sostenuti per l’acquisizione di finanziamenti vengono iscritti nelle altre immobilizzazioni e ammortizzati lungo la durata del finanziamento stesso. Qualora risulti una perdita durevole di valore dell’immobilizzazione immateriale, questa viene svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i motivi della svalutazione, si procede al ripristino del valore originario. 2.Immobilizzazioni materiali Sono state iscritte al costo d'acquisto o di costruzione, inclusivo degli oneri accessori, per la quota ragionevolmente imputabile. Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio in quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche, ridotte alla metà per i cespiti entrati in funzione nel corso del periodo, determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. Di seguito si riportano le aliquote applicate ritenute rappresentative della vita utile stimata dei cespiti: Fabbricati 3% Costruzioni leggere 10% Macchinario 15,5% Impianti generici 10% Attrezzature 25% Macchine elettroniche ufficio 20% Mobili e attrezzature ufficio 12% Automezzi da trasporto 20% Autovetture 25% Qualora, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risultasse una perdita durevole di valore, l’immobilizzazione sarebbe corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi venissero meno i presupposti della svalutazione, il valore originario sarebbe ripristinato. Si rende noto che nello scorso esercizio si è provveduto 12 Bilancio d'esercizio 2014 a rivalutare la categoria di cespiti “Macchinario” ai sensi della Legge 147/2013, mentre non risultano effettuate capitalizzazioni di oneri finanziari nelle voci iscritte nell’attivo. Si precisa, inoltre, che gli immobili strumentali ammortizzabili (Fabbricati), per cui si era operata la rivalutazione ai sensi del DL 185/2008, sono stati dismessi nel corso dell’esercizio. 3.Immobilizzazioni finanziarie Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate con il metodo del costo; il valore d’iscrizione in bilancio delle partecipazioni è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione e di ogni altro costo direttamente imputabile. Si è verificato che il valore di iscrizione non fosse superiore alla frazione di patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio disponibile della società partecipata, indicando, in caso diverso, le ragioni per cui si è ritenuto di mantenere un valore superiore. Qualora dall’analisi del valore di carico della partecipazione contro la corrispondente frazione del patrimonio netto emergesse un disallineamento ritenuto durevole, si è proceduto alla svalutazione del valore di carico della partecipazione stessa ed alla eventuale creazione di un fondo copertura perdite a fronte di eventuali deficit patrimoniali delle controllate stesse. Se negli esercizi successivi venisse meno la motivazione della svalutazione operata il costo originario sarebbe ripristinato. Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al costo di acquisto. I crediti finanziari sono iscritti al loro valore nominale. 4.Altri titoli I titoli sono iscritti al costo di acquisto e sono destinati a essere mantenuti nel patrimonio aziendale a scopo di stabile investimento. Se alla data di chiusura del bilancio i titoli risultano durevolmente di valore inferiore rispetto al costo di acquisto, gli stessi sono iscritti a tale minor valore; se negli esercizi successivi vengono meno i motivi della rettifica effettuata, la valutazione originaria verrebbe ripristinata. 5.Rimanenze Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto e di produzione ed il valore di presumibile realizzazione o di sostituzione. Le materie prime, sussidiarie e di consumo nonché le merci, sono state iscritte al minore tra il costo di acquisto (determinato secondo il criterio del costo medio) ed il valore di sostituzione desumibile dall’andamento del mercato di fine esercizio; per le materie prime a lento rigiro si è provveduto alla rilevazione di appositi “fondi di deprezzamento” imputati a diretta riduzione della posta attiva. Le rimanenze costituite da lavori in corso su ordinazione, i cui tempi di esecuzione prevista sono sempre inferiori ai 12 mesi , sono iscritte sulla base dei costi di produzione effettivamente sostenuti, rappresentati dai costi industriali diretti e della quota dei costi industriali indiretti. Qualora il costo così determinato, considerati i costi necessari al completamento del bene, fosse superiore al corrispettivo contrattuale pattuito si considererebbe quest’ultimo valore. 6.Crediti I crediti sono iscritti secondo il valore di presumibile realizzo, al netto pertanto dell'ammontare di prudenti svalutazioni e tenendo conto di tutte le singole situazioni già manifestatesi, o desumibili da elementi certi e precisi che possono dar luogo a perdite. La Società effettua cessioni di credito, riflesse in bilancio come segue: • • i crediti ceduti pro soluto, per i quali sono stati trasferiti al cessionario tutti i rischi e i benefici derivanti dal credito stesso, sono rimossi dal bilancio e l’utile o la perdita sono riconosciuti per la differenza tra il valore ricevuto ed il valore cui erano iscritti in bilancio; i crediti ceduti per i quali i rischi e i benefici derivanti dal credito rimangono in capo al cedente, non vengono rimossi dallo stato patrimoniale e l’operazione è trattata come un’anticipazione finanziaria. 7.Disponibilità liquide Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari, nonché della cassa e sono iscritti per gli importi effettivamente disponibili alla data di chiusura del bilancio. 8.Ratei e risconti Sono iscritte in tali voci quote di costi o proventi, comuni a due o più esercizi, in osservanza del principio della Nota Integrativa - INglass S.p.A. CAP 01 competenza temporale e della correlazione economica dei costi e dei ricavi. 9.Fondi per rischi e oneri I fondi per rischi ed oneri accolgono, nel rispetto dei principi della competenza economica e della prudenza, gli accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite o debiti di natura determinata e di esistenza certa o probabile, il cui ammontare o la cui data di sopravvenienza sono tuttavia indeterminati. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione alla data di redazione del bilancio. Gli eventuali rischi per i quali il manifestarsi di una passività è solo possibile, sono indicati in nota integrativa senza procedere allo stanziamento di un apposito fondo rischi ed oneri. 10.Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Rappresenta l'entità del debito per trattamento di fine rapporto della società nei confronti dei propri dipendenti. La posta è determinata in funzione del contratto di lavoro in vigore e delle disposizioni di legge in materia ed è oggetto di rivalutazione sulla base di indici fissati dalla normativa vigente. A partire dal 1° gennaio 2007, a seguito del D.Lgs. 252/2005 e relativi decreti attuativi, sono state introdotte importanti modifiche alla disciplina del TFR, in particolare i nuovi flussi di TFR sono indirizzati dal lavoratore alle forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (in quest’ultimo caso la Società versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l’INPS). Il debito TFR è iscritto al valore nominale. 11.Debiti Sono iscritti al valore nominale e in ossequio al criterio di prudenza economico - giuridica. 12.Riconoscimento dei ricavi I ricavi sono esposti al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e delle merci e la prestazione dei servizi. I ricavi tipici derivano prevalentemente dalla realizzazione di beni in base a specifico contratto la cui esecuzione prevista risulta di durata inferiore all’anno. Il riconoscimento è effettuato al momento del trasferimento della proprietà del 13 bene che normalmente si identifica con l’ultimazione oppure la consegna degli stessi. I proventi per le prestazioni di servizi si considerano conseguiti alla data in cui le prestazioni sono effettuate, ovvero, alla data di maturazione dei corrispettivi. I proventi di natura finanziaria e quelli riferibili a canoni periodici sono stati iscritti in base alla competenza economico-temporale. 13.Contabilizzazione di costi e spese I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza. 14.Contributi L’imputazione dei contributi commisurati all’acquisto di beni immateriali e/o materiali (il cui valore era stato sospeso e rappresentato nella voce “Risconti Passivi” per dare giusta correlazione con gli ammortamenti) si è conclusa con il corrente esercizio. 15.Imposte sul reddito dell’esercizio Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore e sono esposte, al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d’imposta, nella voce “debiti tributari”, ovvero, se presentano un saldo attivo nella voce “crediti tributari” dell’attivo circolante. 16.Imposte differite ed anticipate Le imposte differite o anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e passività dei bilanci civilistici ed i corrispondenti valori fiscali in base alle aliquote fiscali attese per i periodi in cui tali differenze temporanee rigireranno. In particolare nella valutazione di tale effetto, si è ritenuto di applicare (per l’Italia) le aliquote IRES ed IRAP attualmente vigenti, pari rispettivamente al 27,5% ed al 3,9%, mentre per l’India si è applicato l’aliquota del 41,2%. Le imposte anticipate, incluso il beneficio fiscale relativo al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono contabilizzate solo nella misura in cui vi sia la ragionevole certezza di un loro recupero futuro e solo se di importo significativo. Le passività per imposte differite e le attività per imposte anticipate sono rilevate, rispettivamente, nella voce “fondo per imposte” e “crediti per imposte anticipate”. 14 Bilancio d'esercizio 2014 17.Rischi, impegni e garanzie Nei conti d’ordine sono riportati gli importi degli effettivi rischi, impegni e garanzie in essere alla data di chiusura dell’esercizio. 18.Criteri di conversione delle poste in valuta I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta sono convertiti in euro al cambio della data di effettuazione delle relative operazioni ed aggiornati al cambio in essere alla data di fine periodo. Le differenze non realizzate che originano dall’aggiornamento dei cambi sono imputate a conto economico nell’apposita voce “C17 bis” e l’eventuale utile netto è accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta sono anch’esse iscritte a conto economico nell’apposita voce “C17 bis”. 19.Deroghe ai sensi del comma 4, articolo 2423 del Codice Civile Non si sono rese necessarie deroghe ai sensi del comma 4, dell’articolo 2423 del Codice Civile, ritenendo l’applicazione dei criteri di valutazione dettati dal legislatore adatta ad una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. 20.Strumenti finanziari derivati La società utilizza strumenti finanziari allo scopo di proteggere il risultato da oscillazioni sfavorevoli nei tassi di interesse e nelle oscillazioni dei rapporti di cambio in valuta estera. Rischio tasso I contratti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio di aumento dei tassi di interesse sui finanziamenti e sui contratti di locazione finanziaria in essere, vengono diversamente contabilizzati a seconda che rispettino o meno i requisiti previsti dalla normativa di riferimento al fine di qualificare un contratto derivato di “copertura contabile”. Nel caso in cui un contratto sia definito di copertura contabile esso viene valutato coerentemente con le passività coperte. I differenziali di interesse liquidati nell’esercizio sono esposti per competenza tra i proventi e gli oneri finanziari. Il fair value di tali contratti derivati risulta da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati e viene indicato in apposito paragrafo della Nota Integrativa. Nel caso in cui un contratto non sia definibile di copertura contabile e il fair value dello stesso sia negativo, il relativo valore viene accantonato tra i fondi per rischi ed oneri. Qualora il fair value sia positivo ne viene data solo menzione in nota integrativa. Rischio cambio Al fine di coprirsi dal rischio di oscillazione dei cambi in relazione a determinate vendite su commesse da effettuarsi in valuta estera (USD e CAD), la Società pone in essere dei contratti di vendita a termine in valuta e delle opzioni. Qualora tali contratti non siano qualificabili di copertura contabile si procede allo stanziamento di un fondo per rischi e oneri o all’iscrizione di un’attività finanziaria a seconda che il fair value degli stessi, misurato a fine esercizio, sia rispettivamente negativo o positivo. Il valore nozionale dei contratti in essere alla data di riferimento del Bilancio è esposto nei Conti d’ordine al controvalore in Euro al cambio a termine. Tale valutazione è operata anche per il derivato su cambi stipulato in data 23/05/2014 con data di efficacia a partire dal 02/02/2015 per la copertura del rischio cambio su posizioni in valuta future. 21.Operazioni in leasing I beni strumentali acquisiti tramite contratti di leasing finanziario sono riflessi in bilancio conformemente all’impostazione contabile coerente con l’attuale interpretazione legislativa in materia che prevede la contabilizzazione dei canoni di leasing quali costi di esercizio. Qualora si fossero considerate le operazioni di leasing come operazioni di acquisto di beni con corrispondenti finanziamenti erogati dagli istituti di leasing e con ammortamenti effettuati applicando lo stesso criterio delle altre immobilizzazioni tecniche, il patrimonio netto ed il risultato dell’esercizio sarebbero risultati rispettivamente, maggiore di circa 126.- migliaia di Euro e minore di circa 104.- migliaia di Euro, al netto del relativo effetto fiscale. Si riporta di seguito un prospetto riassuntivo delle informazioni richieste dall’art. 2427 Codice Civile punto n.ro 22 (i dati sono espressi in migliaia di euro): Nota Integrativa - INglass S.p.A. CAP 01 15 ATTIVITÀ: A) CONTRATTI IN CORSO: Beni in leasing alla fine dell’esercizio precedente al netto degli ammortamenti complessivi alla fine dell’esercizio precedente 5.714 + Beni acquisiti in leasing nel corso dell’esercizio 1.111 - Valore netto dei beni in leasing riscattati e ceduti nel corso dell’esercizio - Quote di ammortamento di competenza dell’esercizio BENI IN LEASING AL TERMINE DELL’ESERCIZIO B) BENI RISCATTATI 0 (1.545) 5.280 0 Maggior valore complessivo dei beni riscattati, determinato secondo la metodologia finanziaria, rispetto al valore contabile a fine esercizio PASSIVITÀ: Debiti impliciti per operazioni di leasing alla fine dell’esercizio precedente 5.378 + Debiti impliciti sorti nell’esercizio 1.111 - Rimborso delle quote capitale e riscatti nel corso dell’esercizio - Rimborso canoni anticipati C) VALORE ATTUALE RATE DI CANONE NON SCADUTE ALLA DATA DI BILANCIO (1.393) (646) 4.450 - di cui scadenti nell’esercizio successivo 1.127 - di cui scadenti oltre l’esercizio successivo entro 5 anni 3.101 - di cui scadenti oltre i 5 anni D) EFFETTO COMPLESSIVO LORDO ALLA FINE DELL’ESERCIZIO (A+B-C ECCETTO RIMBORSO CANONI ANTICIPATI) E) EFFETTO FISCALE F) EFFETTO SUL PATRIMONIO NETTO ALLA FINE DELL’ESERCIZIO (D-E) 222 184 (58) 126 EFFETTI SUL CONTO ECONOMICO Storno dei canoni su beni in leasing 1.610 Interessi passivi di competenza dell’esercizio (217) Ammortamenti di competenza dell’esercizio EFFETTO SUL RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE Rilevazione dell’effetto fiscale EFFETTO SUL RISULTATO NETTO DELL’ESERCIZIO (1.545) (152) 48 (104) 16 Bilancio d'esercizio 2014 22.Rapporti con parti correlate e accordi “fuori bilancio” Le operazioni compiute dalla Società con parti correlate nel corso dell’esercizio corrente – praticate a normali condizioni di mercato – attengono essenzialmente alla cessione di SOGGETTO HRS Flow do Brasil HRS GmbH HRS Hot Runner Systems HRS Hong Kong INglass HRS Makine Kalip INglass Tooling & HR Man. Cina S.A.S. AURCA S.A. ERMO (HRS France) ERMOPOLAND INglass USA INC. TOTALE CONTROLLATE SCC Iberica CREDITI COMMERCIALI beni e alla prestazioni di servizi piuttosto che a contratti di tesoreria accentrata. Di seguito si riepilogano i rapporti patrimoniali, finanziari ed economici intercorsi con le controllate e collegate: CREDITI (DEBITI) FINANZIARI DEBITI COMMERCIALI RICAVI COSTI 1.554.748 0 278.645 1.809.246 33.430 0 0 219.427 764.876 1.290.276 801.618 0 584.489 938.881 1.821.951 0 29.194 0 3.617 0 813.464 58.205 35.970 1.048.645 44.142 1.312.853 0 794.888 3.534.660 1.194.604 0 2.322.800 0 0 0 247.735 (3.500.000) 44.357 9.932 78.696 0 0 69.915 0 167.213 166.000 252.785 0 166.000 0 4.896.418 (837.016) 2.027.692 8.425.483 4.806.730 0 0 456.710 189.575 1.474.325 Solar4Life S.r.l. 52.980 0 0 0 0 TOTALE COLLEGATE 52.980 0 456.710 189.575 1.474.325 Ai sensi dell’art. 2427, comma 1, punto 22-ter, si precisa che la Società non ha stipulato accordi “fuori bilancio” la cui indicazione sia necessaria per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico della Società stessa. 23.Altre informazioni Bilancio Consolidato La Società, detenendo partecipazioni di controllo, ha predisposto il bilancio consolidato ai sensi dell’art. 25 e seguenti del D.Lgs. 127/1991. • • 1.3.6/COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE ATTIVO VOCE B-I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Ammontano alla chiusura dell’esercizio complessivamente a Euro 5.163.837.- (Euro 2.885.883.- nel precedente esercizio) ed hanno subito nel corso dell'esercizio le movimentazioni illustrate nell’allegato 2. Gli incrementi lordi più significativi della voce in esame riguardano i seguenti costi: • • • costi di impianto e ampliamento, relativamente ai costi sostenuti per l’avvio di una nuova strategia commerciale di penetrazione sul mercato al fine di facilitare l’acquisizione di nuovi contratti di fornitura, per un ammontare lordo di Euro 513.595.-; costi di Ricerca e Sviluppo - le cui capitalizzazioni dell’esercizio ammontano ad Euro 1.397.858.- a seguito della capitalizzazione dei costi attinenti allo sviluppo di specifici progetti; capitalizzazione interna di costi per software per Euro 2.072.356.- (di cui Euro 1.223.820.- in corso di completamento); oneri accessori per finanziamenti a medio lungo termine per Euro 657.084. Tali oneri riguardano i costi sostenuti per l’ottenimento del finanziamento a m/l termine nonché, le commissioni sostenute per il collocamento del prestito obbligazionario-; le immobilizzazioni in corso ammontanti a complessivi Nota Integrativa - INglass S.p.A. CAP 01 Euro 1.258.900.- attengono ai costi per lo sviluppo delle applicazioni software non ancora entrate in funzione alla chiusura dell’esercizio. VOCE B-II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Alla data di bilancio il valore netto complessivo è di Euro 5.586.172.- (Euro 10.455.714.- nel precedente esercizio). Le movimentazioni complessive delle rispettive voci sono rappresentate nell’allegato 3 al presente bilancio. La variazione più significativa è data dalla cessione 17 del fabbricato industriale, in precedenza oggetto di rivalutazione, che ha dato luogo al realizzo di una plusvalenza civilistica di 320.- migliaia di Euro. Le variazioni intercorse negli altri cespiti attengono alla normale gestione dell’attività aziendale. VOCE B-III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Le immobilizzazioni finanziarie ammontano alla chiusura dell’esercizio a Euro 41.610.483.- (Euro 13.578.341.- nel precedente esercizio) e sono costituite da: (IN UNITÀ DI EURO) 31.12.2013 31.12.2014 PARTECIPAZIONI IN CONTROLLATE: 10.715.996 36.711.436 115.012 0 HRS France HRS Hot Runner Systems NA Inc. 358.520 358.520 INglass Tooling & HR Man. China 10.216.659 11.994.023 HRS Flow do Brasil HRS GmbH HRS Hong Kong Ltd 0 999.995 25.000 25.000 805 805 INglass HRS Makine Kalip 0 0 INglass USA Inc. 0 1.165.823 S.A.S. Aurca 0 18.249.504 S.A. Ermo 0 3.917.766 PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ COLLEGATE: 45.000 45.000 Sistemas de Canal Caliente Iberica 15.000 15.000 Solar4life S.r.l. 30.000 30.000 PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE: 63.184 104.004 Banca Credito Cooperativo Prealpi 1.058 1.058 Banca Popolare di Vicenza 31.250 31.250 Veneto Banca 28.843 69.663 2.033 2.033 1.902.161 3.970.043 590.515 2.662.984 1.311.646 1.307.059 852.000 780.000 13.578.341 41.610.483 BPAA Volksbank CREDITI Verso imprese controllate Crediti vs. altri ALTRI TITOLI TOTALE 18 Bilancio d'esercizio 2014 I dati e le movimentazioni relativi alle partecipazioni sono riportati nell’allegato 4 al presente bilancio. In merito alle partecipazioni in imprese controllate gli incrementi netti ammontano ad Euro 25.995.441.- e sono principalmente legati all’acquisizione del Gruppo AURCA/ ERMO e alla costituzione della filiale americana INglass USA Inc. Nel corso dell’esercizio è stato acquisito integralmente il Gruppo AURCA, costituito – oltre che dalla holding – principalmente da una società produttiva francese (S.A. ERMO), che a sua volta detiene una controllata produttiva polacca. L’operazione complessiva di acquisto ha visto l’esborso di iniziali Euro 22.187.594.-, oltre ad oneri accessori all’acquisto pari ad Euro 979.677.-. Tale prezzo di acquisto è stato in seguito rivisto in base agli accordi contrattuali sottoscritti tra le parti contraenti con la restituzione di Euro 1 milione. L’ operazione rientra in una strategia di diversificazione in ambito complementare ed è dettagliata in termini industriali e finanziari nell’apposito capitolo della Relazione sulla Gestione. Si è inoltre proceduto alla costituzione di una società di diritto statunitense (INglass USA Inc.), del capitale sociale iniziale di USD 3.000.000.- (autorizzato per USD 6 milioni), con l’intervento della SIMEST al 49% del capitale sociale. Altre variazioni sono riconducibili alla controllata cinese e brasiliana, di seguito commentati. Il valore di carico della partecipazione detenuta nella società di diritto cinese (Inglass Tooling & Hot Runner Manufactoring China Co. Ltd) è stato incrementato per effetto dell’integrale versamento dell’aumento di capitale sociale già deliberato e autorizzato dalle competenti autorità cinesi; alla data di chiusura del bilancio esso è pertanto deliberato e integralmente versato per Euro 10.800.000.- ed è posseduto al 100% da INglass S.p.A.. Nel corso dell’esercizio è stato deliberato un aumento del capitale sociale della controllata brasiliana da Reais 2.000.000.- a quello nuovo di Reais 5.224.983.-, attuato da INglass S.p.A. mediante conferimento di crediti commerciali vantati nei confronti della stessa. Si precisa che la partecipazione è iscritta al netto di una svalutazione pari ad Euro 858.568.- effettuata in precedenti esercizi che al momento è stata mantenuta in considerazione della forte fluttuazione del corso dei cambi, pur in presenza dei risultati positivi conseguiti negli ultimi tre esercizi. In merito alle partecipazioni nelle società AURCA e ERMO si segnala che il costo di acquisto complessivo è superiore al valore netto contabile del patrimonio netto consolidato del Gruppo acquisito in quanto rappresenta l’avviamento pagato nell’acquisizione del Gruppo ed allocato anche a specifici intangibile assets in coerenza con quanto iscritto in bilancio consolidato. Tale maggior valore è stato determinato in base alla previsione del Gruppo AURCA di generare flussi di cassa futuri, come peraltro evidenziato nella perizia redatta da esperti indipendenti. Si precisa inoltre che è stato concesso da parte di INglass S.p.A. un pegno sulle azioni (quote) del capitale sociale sia della S.A. ERMO (12,2% del capitale sociale) sia della S.A.S. AURCA (100% del capitale sociale) a garanzia dei finanziamenti ottenuti per l’acquisto delle stesse. Il valore di carico della partecipazione nella controllata turca risulta ancora completamente svalutato e, contestualmente, è stato incrementato il fondo rischi a copertura del deficit patrimoniale ad essa collegato per Euro 65.500.-. La voce “partecipazioni in imprese controllate” registra inoltre un decremento per Euro 115.012.- relativo alla Società francese HRS France, oggetto di cessione alla predetta controllata S.A. ERMO, con la quale è stata attuata una procedura semplificata di fusione per incorporazione con effetti contabili retroattivi a far data dal 1 gennaio 2014. Risultano invariate le partecipazioni detenute nelle controllate canadese, tedesca e di Hong Kong; per ogni altra indicazione si rinvia alla apposita tabella allegata. Rimangono invariate le quote di partecipazione nella Banca di Credito Cooperativo Prealpi, nella Banca Popolare Vicentina e nella Volksbanck; mentre sono state acquisite ulteriori azioni nella Veneto Banca. I crediti verso imprese controllate sono rappresentati da finanziamenti fruttiferi ed infruttiferi per i cui dettagli si rimanda alla tabella riportata nel paragrafo “Rapporti con parti correlate” di questa nota. In particolare, contestualmente all’acquisizione del Gruppo AURCA/ERMO è stato erogato alla Società S.A. AURCA un finanziamento fruttifero pari ad Euro 2.322.800--. I crediti immobilizzati verso Altri attengono al credito verso la compagnia di assicurazione per il Trattamento di fine mandato attribuito agli Amministratori (Euro 705.895.-), a due conti correnti bancari costituiti in pegno (a garanzia degli affidamenti ottenuti dalla Società) per Euro 251.164.- e al credito di finanziamento per Euro 350.000.- concesso alla “Key Automation S.r.l.”. Gli altri titoli ammontano a Euro 780.000.- e sono costituiti da obbligazioni (titoli zero coupon a reddito fisso) a garanzia di prestiti bancari ottenuti. Nota Integrativa - INglass S.p.A. CAP 01 VOCE C-I) RIMANENZE La voce è composta da rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo, merci (rappresentate dalle centraline ed evidenziate distintamente) nonché di prodotti in corso di lavorazione e semilavorati per complessivi Euro 5.957.880.- (Euro 5.302.694.- nel precedente esercizio) e può essere così suddivisa: (IN UNITÀ DI EURO) 31.12.13 31.12.14 Materie prime e di consumo 2.072.488 2.467.954 Prodotti in corso lav., semilav. 3.076.556 3.282.864 153.650 207.062 5.302.694 5.957.880 Prodotti finiti e merci TOTALE Per tener conto delle voci obsolete e di lento movimento è stato creato nello scorso esercizio un fondo di deprezzamento di complessivi Euro 400.000.- (invariato alla chiusura del 31/12/2014) e portato a diretta riduzione della presente posta attiva. VOCE C-II) CREDITI C-II-1) “Crediti verso clienti”: ammontano complessivamente a Euro 22.218.197.- (Euro 23.038.058.- nell’esercizio precedente). Si tratta completamente di crediti esigibili entro l’esercizio successivo. Il dettaglio dei crediti è di seguito illustrato: (IN UNITÀ DI EURO) 31.12.13 31.12.14 Crediti verso clienti 23.937.785 23.115.585 (65.436) 60.602 (834.291) (957.990) 23.038.058 22.218.197 Rettifiche adeguamento cambi F.do svalutazione crediti VALORE NETTO La voce Crediti verso clienti è così ripartita (dati in migliaia): • • • Clienti Italia per Euro 6.940.-; Clienti U.E. per Euro 13.738.-: Clienti Extra-U.E. per Euro 2.438.-. Tale posta è al netto delle fatture emesse per anticipi da clienti non ancora incassati alla chiusura dell’esercizio e pari a Euro 2.509.359 e di note credito da emettere per Euro 1.264.934.-. Si precisa che in prossimità della chiusura dell’esercizio è 19 stata posta in essere un’operazione di cessione dei crediti, con la clausola pro-soluto, per complessivi Euro 2.578.712.-. Il fondo svalutazione crediti ha subito nell’esercizio le seguenti movimentazioni: (IN UNITÀ DI EURO) 31.12.14 Importo iniziale al 01/01/2014 834.291 Utilizzi nell’esercizio (3.043) Accantonamento dell’esercizio 126.742 IMPORTO DEL FONDO AL 31/12/2014 957.990 Come sopra evidenziato, il fondo svalutazione crediti è stato incrementato nel corso dell’esercizio sulla base di un’analisi specifica delle posizioni creditorie di dubbia esigibilità e di una valutazione basata sul rischio di insolvenze future tenuto conto delle risultanze storiche aziendali avute con riferimento alle perdite su crediti, nonché all’attuale congiuntura economico-finanziaria. C-II-2) “Crediti verso imprese controllate”: ammontano a Euro 4.896.418.- (Euro 5.408.989.- nello scorso esercizio). Il dettaglio dei crediti verso controllate è esposto nella tabella dei “Rapporti con parti correlate” di questa nota. C-II-3) “Crediti verso imprese collegate”: ammontano a complessivi Euro 52.980.- (invariata dallo scorso esercizio). Il dettaglio dei crediti verso collegate è esposto nella tabella dei “Rapporti con parti correlate” di questa nota. C-II-4-bis) “Crediti tributari” La voce ammonta a Euro 627.408.- (Euro 955.371.nell’esercizio precedente) e corrisponde a crediti tributari vari di cui gli importi principali sono rappresentati da crediti IVA per Euro 253.014.- e dal residuo credito per rimborso IRES (art. 2 del DL 201/2011) pari a Euro 374.394.-. C-II-4-ter) “Imposte anticipate” La voce “Imposte anticipate” costituisce l’attività fiscale esposta in applicazione del principio contabile nazionale n. 25, pari a Euro 850.550.-. Rilevazione delle imposte anticipate (IRES - IRAP) ed effetti conseguenti 20 Bilancio d'esercizio 2014 RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE ANTICIPATE (IRES - IRAP) ED EFFETTI CONSEGUENTI (in unità di Euro) IMPOSTE ANTICIPATE 2013 2014 AMMONTARE DIFFERENZE EFFETTO FISCALE TEMPORANEE (ALIQUOTA 31,4% O 27,5%) AMMONTARE DIFFERENZE EFFETTO FISCALE TEMPORANEE (ALIQUOTA 31,4% O 27,5%) Fondo Garanzia Prodotti 600.000 188.400 790.000 248.060 F.do Svalutazione Crediti 450.000 123.750 702.187 193.100 Ammortam. Avviamento 211.111 66.289 155.555 48.842 Ammortamento Marchio 8.333 2.617 3.333 1.047 344.970 108.320 0 0 0 0 596.188 187.203 Amm.to Fabbricato Amm.to Macchinari Riv. Fondo FISC 50.000 15.700 110.000 34.540 Svalutazione Magazzino 0 0 400.000 110.000 Fondo Rischi 0 0 40.000 12.560 Perdite fiscali India (41,2%) TOT. IMPOSTE ANTICIPATE 48.904 20.146 36.887 15.198 1.713.318 525.222 2.834.150 850.550 La posta è stata adeguata per tener conto dell’ammontare complessivo delle differenze temporanee risultanti alla chiusura dell’esercizio, anche se formatisi in precedenti esercizi. C-II-5) “Crediti verso Altri”: ammontano complessivamente a Euro 1.777.957.- (Euro 681.906.- nello scorso esercizio). La posta alla chiusura dell’esercizio accoglie crediti esigibili entro l’esercizio successivo per l’importo di Euro 1.132.506.-, composta per Euro 1 milione dal credito vantato nei confronti del Venditore del Gruppo AURCA/ ERMO per una transazione relativa alla rettifica del prezzo di acquisto definita nei primi mesi del 2015, mentre l’importo scadente oltre l’esercizio successivo è pari a Euro 645.451.(cauzioni). VOCE C-IV) DISPONIBILITÀ LIQUIDE Ammontano a complessivi Euro 4.223.054.- (Euro 1.466.243.- nel precedente esercizio) e costituiscono temporanee eccedenze di liquidità alla chiusura dell’esercizio a disposizione presso banche e in cassa; il forte incremento è dovuto alla dismissione del fabbricato con contestuale incasso avvenuto negli ultimi giorni dell’anno, al netto del mutuo ipotecario residuo gravante sullo stesso. VOCE D) RATEI E RISCONTI ATTIVI I ratei attivi sono pari a Euro 23.471.- (Euro 20.019.- nel precedente esercizio) e attengono a interessi attivi e oneri anticipati. I risconti attivi ammontano a Euro 1.449.781.- (Euro 1.004.591.- nel precedente esercizio); tale voce si compone principalmente di costi relativi a contratti di leasing di competenza dei futuri esercizi e per la restante parte di polizze assicurative e contratti di assistenza e manutenzione. In particolare, l’incremento dell’esercizio, pari ad Euro 449 migliaia è spiegato, per Euro 390 migliaia, da un risconto a fronte di costi per manutenzioni di competenza degli esercizi 2015 e 2016. Gli importi scadenti oltre l’esercizio successivo ammontano a Euro 128.469.-. PASSIVO: VOCE A) PATRIMONIO NETTO La movimentazione delle classi che compongono il patrimonio netto nonché il prospetto ex articolo 2427, n. 7-bis, C.C., sono forniti in allegato 5. Si espone di seguito il dettaglio della voce: I. Capitale Sociale: Euro 2.750.000.-, costituito da numero 2.750.000.- azioni del valore nominale di Euro 1,00.-; tale voce è invariata rispetto allo scorso esercizio; III. Riserva di rivalutazione: ammonta a complessivi 7.816.746.- ed è così formata: • Riserva ex DL 185/2008 pari a Euro 4.550.934., invariata rispetto allo scorso esercizio; trattasi Nota Integrativa - INglass S.p.A. CAP 01 della riserva di rivalutazione ex D.L. 185/2008 da considerarsi interamente “libera” – e quindi distribuibile ai soci – a seguito della cessione del bene rivalutato (fabbricato industriale) ai sensi dell’art. 2423, comma 4, del Codice Civile; • Riserva ex Lege 147/2013 pari a Euro 3.265.812.-, invariata rispetto allo scorso esercizio, costituitasi a seguito della rivalutazione della categoria “Macchinario” ex Lege 147/2013, con riconoscimento fiscale dei maggiori valori iscritti; IV. Riserva legale: Euro 550.000.- e si incrementa di Euro 105.265.- per effetto della destinazione del risultato dello scorso esercizio, fino al raggiungimento del limite previsto dall’art. 2430 Codice Civile; VII. Altre riserve: ammontano a Euro 638.531.- e sono unicamente costituite dalla riserva di fusione generatasi nel 2009; DESCRIZIONE 21 VIII. Utili portati a nuovo: • gli utili netti portati a nuovo ammontano a Euro 7.926.960.- e si incrementano per l’accantonamento dell’utile dell’esercizio precedente per Euro 4.223.702., mentre si decrementano per Euro 1.017.500.- per la distribuzione di dividendi; IX. Utile dell’esercizio: ammonta a Euro 3.539.550.-. VOCE B) FONDI PER RISCHI ED ONERI 1) Fondo per trattamento di quiescenza: la voce ammonta a Euro 815.895.- (Euro 770.895.- nello scorso esercizio) ed è costituita dal fondo per indennità suppletiva di clientela relativamente ai rapporti di agenzia in essere alla chiusura dell’esercizio (Euro 110.000.-), nonché dal fondo per indennità di trattamento di fine mandato attribuita agli amministratori (Euro 705.895.-). In dettaglio si riportano i movimenti di tali fondi: VALORE INIZIALE UTILIZZI ACCANTONAMENTI SALDO FINALE FISC 110.000 0 0 110.000 Fondo TFM 660.895 0 45.000 705.895 TOTALE 770.895 0 45.000 815.895 L’accantonamento per il TFM è dato per Euro 45.000.dall’accantonamento annuale. 2) Per imposte, anche differite: ammontano a Euro 15.980.e trovano origine nell’accantonamento dell’esercizio per il saldo netto positivo sulle differenze presunte su cambi; 3) Altri fondi rischi: ammontano a Euro 1.367.200.- (Euro 1.117.200.- nel precedente esercizio), così suddivisi: Fondo garanzia prodotti: tale posta ammonta a Euro 790.000.-, con un incremento nel corso dell’esercizio di Euro 90.000.-. La Società ha ritenuto – pur in presenza di continui miglioramenti nei propri standard di qualità – in un’ottica prudenziale e tenuto conto del progressivo incremento del fatturato, di adeguare il valore del fondo accantonato in precedenza. Copertura deficit patrimoniali: tale posta ammonta a Euro 317.200.- ed è costituita dall’accantonamento effettuato per far fronte al deficit patrimoniale della controllata turca a seguito delle perdite realizzate; si incrementa di Euro 50.000.-. Fondo rischi: pari a Euro 260.000.-, si incrementa complessivamente per Euro 110.0000.- ed è costituito per Euro 220.000.- (con incremento parziale di Euro 70.000) per tener conto degli esiti parzialmente negativi in sede giurisprudenziale (e della possibile conferma nei gradi successivi) sul contenzioso fiscale in essere con l’Agenzia delle Entrate ed aventi ad oggetto i periodi di imposta 2005, 2006 e 2008 e per Euro 40.000.- quale accantonamento dell’esercizio per una causa legale in corso. VOCE C) TRATTAM. DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO Ammonta a Euro 458.060.- ed ha subito nel corso dell’esercizio la seguente movimentazione: (IN UNITÀ DI EURO) 31.12.14 F.do TFR iniziale 498.021 Utilizzi per liquidazione o trasferimenti a fondi (50.132) Incrementi per accantonamenti e/o rivalutazione 10.171 F.DO TFR AL 31/12/2014 458.060 22 Bilancio d'esercizio 2014 Il numero medio dei dipendenti della Società è così riassumibile: Impiegati Operai Dirigenti TOTALE 2013 2014 174 186 93 104 3 4 270 294 VOCE D) DEBITI D-1) “Obbligazioni” Ammontano a complessivi Euro 8.000.000.- per effetto del prestito obbligazionario (denominato “INGLASS Tasso Fisso 5,90% 2021) emesso a seguito della delibera del C.d.A. del 29/09/2014. Esso è costituito da numero 80 obbligazioni del valore nominale di Euro 100.000.- ciascuna e maturano interessi semestrali al tasso fisso del 5,90% annuo, pagabile in via posticipata al 07/04 e al 07/10 di ciascun anno. A far data dal 07/10/2014 il predetto prestito è ammesso alla negoziazione nel mercato “ExtraMOT Segmento Professionale” della Borsa Italiana. L’emissione del prestito obbligazionario è servita, in parte, a finanziare l’operazione di acquisizione del Gruppo AURCA/ ERMO. Il rimborso è previsto in 10 rate semestrali di pari importo, la prima scadente il 07/04/2017 e l’ultima il 07/10/2021. La parte scadente oltre i cinque anni successivi ammonta pertanto a Euro 3.200.000.-. Nel documento di emissione è previsto l’impegno dell’Emittente al rispetto di determinati parametri economico/finanziari (covenants) sulla base delle risultanze del bilancio consolidato al 30/06 e al 31/12 di ogni anno. Sulla base del progetto di bilancio predisposto tali ratios risultano rispettati. D-4) “Debiti verso banche” Ammontano complessivamente a Euro 29.296.677.- (Euro 14.404.307.- nello scorso esercizio). L’incremento, pari ad Euro 14.892 migliaia è riconducibile per Euro 17 milioni alla sottoscrizione di un nuovo finanziamento a m/l termine con un pool di banche, sottoscritto nel mese di giugno 2014 e finalizzato a finanziare l’operazione di acquisizione del Gruppo AURCA/ ERMO. Tale incremento è stato parzialmente mitigato dal rimborso anticipato di un mutuo ipotecario, pari a residui Euro 1.842.641.-, legato al fabbricato oggetto di cessione. I debiti verso banche sono prevalentemente a tasso variabile; tuttavia per la maggior parte delle posizioni la Società ha altresì deciso di coprire parte del rischio derivante dall’oscillazione dei tassi di interesse con le operazioni in contratti derivati descritte nel prosieguo e riportate nei conti d’ordine. La quota a breve, pari a Euro 11.005.134.-, è costituita da anticipazioni bancarie per Euro 2.376.876.- e dalla quota parte dei mutui esigibili nel corso dell’esercizio 2014 (Euro 8.628.259.-), mentre la quota scadente oltre l’esercizio successivo ammonta ad Euro 18.291.543.-. In quattro contratti di finanziamento a medio-lungo termine sono incluse delle clausole contrattuali che prevedono il rispetto di determinati parametri economico/finanziari (covenants) sulla base delle risultanze del bilancio di esercizio e/o consolidato al 30 giugno e/o al 31 dicembre di ogni anno. Sulla base delle risultanze del progetto di bilancio d’esercizio al 31/12/2014 e di quello consolidato sempre al 31/12/2014, i ratios patrimoniali ed economici previsti dai contratti di finanziamento sono stati rispettati. D-5) “Debiti verso altri finanziatori” Ammontano complessivamente a Euro 3.126.397.- (Euro 2.644.919.- nello scorso esercizio) e sono ascrivibili per Euro 664.665.- al finanziamento agevolato scadente nel 2016 ottenuto dal MIUR nell’ambito del progetto di ricerca e per Euro 2.461.732.- a tre finanziamenti SIMEST concessi per appositi progetti di sviluppo all’estero. La parte scadente oltre l’esercizio successivo è pari a Euro 2.284.118.-, di cui la parte avente scadenza oltre i cinque anni successivi ammonta a Euro 122.076.-. D-6) “Acconti” Ammontano a Euro 2.887.575.- (Euro 3.109.546.- nello scorso esercizio) e costituiscono anticipi ricevuti da clienti. Tale voce è così ripartita per aree geografiche (dati in migliaia): • • Anticipi U.E. per Euro 2.169.-; Anticipi Extra-U.E. per Euro 719.-. D-7) “Debiti verso fornitori” I debiti verso fornitori ammontano a Euro 14.267.443.- (Euro 17.063.292.- nell’esercizio precedente) e sono costituiti da debiti relativi ad acquisti di beni e servizi immessi nel processo produttivo. La scadenza non supera la durata Nota Integrativa - INglass S.p.A. CAP 01 dell'esercizio entrante. La voce Debiti verso Fornitori è così ripartita per aree geografiche (dati in migliaia): • • Fornitori Italia per Euro 12.216.-; Fornitori Esteri per Euro 2.051.-. D-9) “Debiti verso imprese controllate” Ammontano a complessivi Euro 5.527.692.- (Euro 1.315.068.- nello scorso esercizio) e si riferiscono principalmente – per la parte esigibile entro l’esercizio successivo – alle prestazioni di servizi ricevute dalle controllate. La parte esigibile oltre l’esercizio successivo (pari a Euro 3.500.000) attiene al saldo del conto corrente di cash pooling in essere con la controllata francese, la cui restituzione non sarà posta in essere nei prossimi 12 mesi. Il dettaglio dei debiti verso controllate è esposto nella tabella dei “Rapporti con parti correlate” della presente nota. D-10) “Debiti verso imprese collegate” Ammontano a Euro 456.710.- (Euro 62.260.- nell’esercizio scorso) e si riferiscono alle prestazioni commerciali ricevute. Il dettaglio dei debiti verso collegate è esposto nella tabella dei “Rapporti con parti correlate” della presente nota. D-12) “Debiti tributari” Ammontano complessivamente a Euro 1.891.760.- (Euro 1.512.502.- nello scorso esercizio), interamente scadenti entro l’esercizio successivo. Tale posta è costituita principalmente dalle imposte a debito dell’esercizio, al netto degli acconti versati e dalle ritenute d’acconto operate, nonché dal debito per imposta sostitutiva sulla rivalutazione. D-13) “Debiti verso istituti previdenziali” Ammontano a Euro 1.022.288.- (Euro 853.462.nel precedente esercizio) e sono costituiti quasi esclusivamente dai debiti verso l’INPS relativi ai contributi del mese di dicembre e dal debito verso l’INAIL per la quota di competenza che verrà erogata nei primi mesi dell’esercizio entrante. Non vi sono in corso contenziosi con gli Istituti previdenziali. D-14) “Altri debiti” Ammontano complessivamente a Euro 1.893.954.- (Euro 1.258.312.- nel precedente esercizio) e sono riferibili 23 esclusivamente al debito verso il personale dipendente per quanto attiene alle retribuzioni del mese di dicembre 2014 liquidabile nel mese successivo e al debito per ferie maturate e non ancora godute alla data di chiusura del bilancio. La variazione della voce è prevalentemente imputabile alla rilevazione dei premi lordi da erogare ai dipendenti in funzione degli obiettivi raggiunti e ai risultati economici conseguiti nell’esercizio 2014. VOCE E - RATEI E RISCONTI PASSIVI I ratei passivi ammontano a Euro 188.768.- (Euro 38.466.nel precedente esercizio) e si riferiscono agli interessi passivi sui finanziamenti e all’adeguamento delle polizze assicurative. CONTI IMPEGNI, RISCHI E D’ORDINE CONTI D’ORDINE Essi rappresentano gli impegni derivanti dai contratti di leasing finanziario; la valorizzazione degli stessi è effettuata considerando il valore dei canoni residui alla data di Bilancio comprensivo del valore di riscatto pattuito alla scadenza. Sono evidenziati gli impegni derivanti dalle fideiussioni e dalle garanzie rilasciate dalle banche per conto della Società in favore di terzi oppure dalla Società in favore e nell’interesse di terzi: l’importo si riferisce esclusivamente a garanzie personali rilasciate in favore delle partecipate e in favore di società di leasing per il nuovo immobile (non di proprietà) assunto in locazione nonché a favore di altra società di leasing per l’operazione di dismissione immobiliare, entrambe a garanzia dell’adempimento delle obbligazioni contrattuali assunte da terzi. Nell’importo non sono ricomprese – dandone evidenza solo in questo contesto – le fideiussioni bancarie rilasciate in favore di clienti della società a garanzia degli acconti ricevuti e delle performance garantite per un importo complessivo di Euro 135.000,00.-; quelle in favore di società di leasing per Euro 38.238.- e quelle – per Euro 2.789.530.- – relative a fidejussioni bancarie rilasciate alla SIMEST per i finanziamenti agevolati ottenuti per i progetti di sviluppo all’estero. Nell’ottica di contenimento della volatilità degli oneri finanziari, nel corso degli ultimi esercizi, la Società ha stipulato contratti in derivati come segue: - contratti di copertura (IRS) direttamente collegati a mutui chirografari e/o a contratti di leasing in essere che prevedono per la Società l’incasso di un tasso variabile e il pagamento di un tasso fisso; 24 Bilancio d'esercizio 2014 - contratti di copertura sul rischio di oscillazione cambi a fronte di specifiche forniture future. Ai sensi dell’articolo 2427-bis del codice civile, nella tabella sottostante, oltre agli elementi principali di tali contratti, si indica anche il fair value degli Interest Rate Swap e delle valute, come calcolato direttamente dall’istituto emittente. IMPORTO NOZIONALE AL 31.12.2014 DIFFERENZIALE SU VALORE DI MERCATO AL 31.12.2014 DATA DI STIPULA DATA DI SCADENZA IRS 1.843.878 44 16.02.2011 18.02.2016 IRS 621.785 (6.864) 04.04.2013 04.04.2017 IRS 1.300.000 660 19.02.2014 15.12.2018 IRS 870.000 (17.979) 27.06.2011 30.06.2016 IRS 214.714 (6.555) 15.05.2012 02.05.2019 IRS 819.417 (8.683) 29.10.2012 01.11.2019 TOTALE PARZIALE 5.669.794 (39.377) Opzioni Put&Call CAD 1.472.429 180.339 23.05.2014 (*) 04.08.2015 TOTALE 7.142.223 140.962 TIPOLOGIA DI CONTRATTO (*) La data iniziale per l’esercizio delle opzioni Put&Call USD è il 02/01/2015. 1.3.7/COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO VOCE A 1 - RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI I ricavi delle vendite e delle prestazioni, al netto di sconti, abbuoni e premi, ammontano complessivamente a Euro 66.809.350.-. La voce può essere così dettagliata (dati in migliaia): • • • Vendite e prestazioni Italia per Euro 19.450.-; Vendite e prestazioni U.E. per Euro 32.045.-; Vendite e prestazioni Extra-U.E. per Euro 15.314.-. VOCE A 4 – INCREMENTI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI La posta ammonta a complessivi Euro 3.040.398.- ed esprime quanto a Euro 1.397.858.- i costi capitalizzati a fronte delle spese di ricerca e sviluppo per vari progetti di nuovi prodotti, per Euro 1.128.944.- i costi afferenti lo sviluppo di software e quanto a Euro 513.596.- i costi di ampliamento per lo sviluppo commerciale. VOCE A 5 - ALTRI RICAVI E PROVENTI Gli altri ricavi e proventi ammontano complessivamente a Euro 1.852.905.-. Tra gli altri importi che compongono la voce in oggetto si segnalano plusvalenze per Euro 335.475.-, sopravvenienze attive per Euro 81.629.- e ricavi diversi per riaddebiti per Euro 1.317.630.-. VOCE B 6 - MATERIE SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI La posta si compone dei seguenti elementi: (IN UNITÀ DI EURO) Acquisto materie prime Acquisto materie di consumo e imballi Altri acquisti TOTALE 31.12.14 19.118.721 1.876.339 73.711 21.068.771 Nota Integrativa - INglass S.p.A. CAP 01 VOCE B 7 - COSTI PER SERVIZI La posta si compone dei seguenti elementi: (IN UNITÀ DI EURO) “sopravvenienze passive”, “spese di rappresentanza” e “spese varie”. 31.12.14 Prestazioni di terzi 9.149.030 Utenze, assicurazioni e manutenzioni 1.485.807 Trasporti 2.102.083 Consulenze tecniche 2.237.927 Costi commerciali 5.487.193 Costi amministrativi 1.159.997 Altri costi per servizi 1.024.803 TOTALE 22.646.840 Nella presente voce sono compresi i compensi lordi per l’organo amministrativo per Euro 443.250.-, il compenso al Collegio Sindacale per Euro 56.160.- e quello alla Società di revisione, al netto delle spese e delle attività svolte ai fini del bilancio consolidato, per Euro 20.500.-. VOCE B 8 - GODIMENTO BENI DI TERZI La posta si compone come segue: (IN UNITÀ DI EURO) Canoni leasing beni strumentali / software (IN UNITÀ DI EURO) 31.12.14 Utile su cambi 399.338 Utile presunto su cambi Perdite su cambi TOTALE 31.12.14 1.625.830 179.505 Locazione immobili 295.983 TOTALE VOCE C - PROVENTI E ONERI FINANZIARI C-16) “Altri proventi finanziari” Tale voce è composta dagli interessi attivi per complessivi Euro 250.515.- di cui Euro 2.718.- da controllate. C-17) “Interessi e altri oneri finanziari” La voce ammonta a complessivi Euro 1.350.880.- (di cui Euro 16.855.- per oneri verso controllata) ed è composta da interessi passivi e oneri bancari, tra i quali Euro 923.875.sono attribuibili agli oneri finanziari sulle linee di debito a medio lungo termine. C-17-bis) “Utile e perdite su cambi” La voce è così composta: 60.602 (75.856) Perdite presunte su cambi Canoni locazione hardware Noleggi e altro 25 20.724 2.122.042 VOCE B 12 – ACCANTONAMENTI PER RISCHI La voce ammonta a complessivi Euro 130.000.- e si riferiscono per Euro 90.000.- all’adeguamento del fondo garanzia prodotti e per Euro 40.000.- all’accantonamento per un possibile rischio di soccombenza in una causa legale. VOCE B 13 - ALTRI ACCANTONAMENTI La voce ammonta a Euro 45.000.- e rappresenta l’accantonamento dell’esercizio al Fondo Trattamento Fine Mandato per gli Amministratori. VOCE B 14 - ONERI DIVERSI DI GESTIONE La posta ammonta a Euro 323.354.- ed è costituita dai costi che non hanno trovato esatta collocazione nelle voci precedenti e in particolare da “imposte e tasse”, (2.496) 381.588 VOCE D – RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA’ FINANZIARIE D-18-a) “Rivalutazione di partecipazioni” Ammonta a Euro 94.988.- e attiene al recupero di valore della partecipazione francese dismessa (maggior valore realizzato rispetto al valore contabile netto). D-19-a) “Svalutazione di partecipazioni” La posta ammonta a Euro 50.000.- e attiene all’adeguamento del valore delle partecipazione iscritte in contabilità alla corrispondente frazione di patrimonio netto; in particolare trattandosi della partecipazione turca che presenta un deficit patrimoniale, tale importo è stato stanziato a fondo rischi. VOCE E – PROVENTI E ONERI STRAORDINARI E-21) “Oneri” Ammontano a Euro 70.000.- e riguardano l’adeguamento dell’esercizio alle possibili imposte e sanzioni per contenzioso fiscale. VOCE E 22 – IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO Tale voce include: 26 Bilancio d'esercizio 2014 (IN UNITÀ DI EURO) 31.12.14 Imposte correnti 2.286.749 Imposte differite 15.980 Imposte anticipate (336.228) TOTALE 1.966.501 Le imposte di competenza sono determinate tenendo conto delle imposte differite attive e passive emerse nell’anno. Il prospetto che segue evidenzia la riconciliazione tra l’onere fiscale effettivo e quello teorico: (MIGLIAIA DI EURO) 2014 % Risultato ante imposte 5.512.001 100,00 Imposte teoriche (*) 1.515.800 27,50 Imposte effettive 1.630.705 41,50 1) Differenze temporanee nette (4.438) (0,10) 2) Differenze permanenti nette 119.343 2,20 TOTALE DIFFERENZA 114.905 2,10 Differenza che viene spiegata da: (*) Imposte teoriche calcolate applicando l’aliquota IRES (27,5%). ALTRE INFORMAZIONI Nell’esercizio non sono state eseguite capitalizzazioni di oneri finanziari nelle voci iscritte nell’attivo (salvo per i costi accessori su finanziamenti capitalizzati nella voce “altre” immobilizzazioni immateriali dell’attivo dello stato patrimoniale) ed inoltre non sono presenti crediti di durata superiore a cinque anni, mentre per i debiti si rinvia ai commenti nell’apposita sezione. Dalla chiusura d’esercizio ad oggi non si sono verificati fatti tali da rendere inattendibile la situazione economicopatrimoniale e finanziaria illustrata. San Polo di Piave, lì 31 Marzo 2015 p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente - (Maurizio Bazzo) Allegati - INglass S.p.A. CAP 01 27 1.4 / Allegati RENDICONTO FINANZIARIO PER L’ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014 (ALLEGATO 1) 2013 2014 (dati in migliaia di Euro) A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto) Utile (perdita dell'esercizio) 4.329 3.540 Imposte sul reddito di competenza 3.100 1.972 (Interessi attivi) di competenza (159) (251) Interessi passivi di competenza 948 1.351 (177) (335) 570 15 --- --- 8.611 6.292 543 733 2.168 3.459 Svalutazione crediti 532 127 Svalutazione magazzino 400 --- Svalutazioni per perdite durevoli di valore 254 50 Altre rettifiche per elementi non monetari (124) (95) Plusvalenze derivanti dalla cessione di attività Minusvalenze derivanti da cessioni attività Dividendi incassati 1. Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto Accantonamenti ai fondi Ammortamenti delle immobilizzazioni Totale rettifiche elementi non monetari 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 3.773 4.274 12.384 10.566 2.371 (655) (7.400) 5.366 1.597 (1.688) (10) (445) (105) (40) 55 (471) Variazioni del capitale circolante netto Decremento/(Incremento) delle rimanenze Decremento/(Incremento dei crediti verso clienti Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi Incremento/(Decremento) debiti tributari Incremento/(Decremento) altri debiti Altre variazioni del capitale circolante netto Totale variazioni capitale circolante netto 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN - - (808) (181) (4.300) 1.886 8.084 12.452 (935) (1.189) 153 247 (4.271) (1.452) Altre rettifiche (Interessi pagati) Interessi incassati Imposte sul reddito pagate 28 Bilancio d'esercizio 2014 2013 2014 (493) (527) --- --- (5.546) (2.921) 2.538 9.531 (3.200) (5.189) 196 4.655 (3.082) (28.218) (200) 282 (6.286) (28.470) Incremento (decremento) debiti a breve verso banche 2.466 (1.783) Accensione finanziamenti 7.601 24.469 Utilizzo dei fondi Dividendi incassati Totale altre rettifiche Flusso finanziario della gestione reddituale (A) B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento Immobilizzazioni materiali Investimenti Prezzo di realizzo disinvestimenti di immobilizzazioni Immobilizzazioni finanziarie Investimenti: di cui: Acquisto Gruppo Aurca Finanziamento Aurca Altri investimenti Prezzo di realizzo disinvestimenti di immobilizzazioni Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Mezzi di terzi Emissione P.O. --- 8.000 (6.051) (7.973) --- --- (2.310) (1.018) 1.706 21.695 (2.042) 2.756 Disponibilità liquide all'01.01.2014 3.509 1.467 Disponibilità liquide al 31.12.2014 1.467 4.223 Rimborso finanziamenti Mezzi propri Aumento di capitale a pagamento Dividendi pagati Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) Incremento delle disponibilità liquide (A+/-B+/-C) TOTALE GENERALE Immobilizzazioni in corso Altro 12.612.851 124.930 41.490 0 23.210 Migliorie beni di terzi Oneri finanziamento ML 4.664.105 1.198.320 0 657.084 0 0 0 1.307.659 58.080 Marchi 0 680.294 650.000 Know-how 874.036 1.349.149 4.220.468 Software 874.036 Altre immob. immateriali 4.928.548 "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" 0 1.000.000 1.380.000 Diritti di brevetto 0 Avviamento 1.380.000 Diritti brevetto ind.le e di utilizzo opere ingegno 1.397.859 1.000.000 3.830.224 Costi di R&S 1.397.859 513.596 513.596 ACQUISIZIONI 2014 Avviamento 3.830.224 - Sviluppo commerciale Costi ricerca, di sviluppo e di pubblicità 0 COSTO STORICO BILANCIO 2013 Costi di impianto e ampliamento IMMOBILIZZAZIONE IMMATERIALE 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 - 0 0 0 ALIENAZIONI 2014 -42.207 -64.350 -41.490 0 -717 -42.207 0 0 0 0 64.350 64.350 0 0 0 0 0 SPOST./ELIM. 17.234.749 1.258.900 0 657.084 1.330.152 1.987.236 1.000.000 1.000.000 58.080 650.000 5.158.854 5.866.934 1.380.000 1.380.000 5.228.083 5.228.083 513.596 513.596 COSTO STORICO BILANCIO 2014 - 0 9.726.968 0 0 0 999.738 999.738 1.000.000 1.000.000 58.080 549.980 3.358.108 3.966.168 1.380.000 1.380.000 2.381.062 2.381.062 AMMORTAMENTI PRECEDENTI 2.343.944 0 0 105.485 84.030 189.515 0 0 0 100.020 882.594 982.614 0 0 1.043.416 1.043.416 128.399 128.399 AMMORTAMENTI ESERCIZIO 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 DECREMENTI F.DO AMM.TO MOVIMENTAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AVVENUTE DURANTE L’ESERCIZIO 2014 (ALLEGATO 2) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 RETTIFICHE 12.070.912 0 0 105.485 1.083.768 1.189.253 1.000.000 1.000.000 58.080 650.000 4.240.702 4.948.782 1.380.000 1.380.000 3.424.478 3.424.478 128.399 128.399 F.DO AMM.TO '14 5.163.837 1.258.900 0 551.599 246.384 797.983 0 0 0 0 918.152 918.152 0 0 1.803.605 1.803.605 385.197 385.197 VALORE DI BILANCIO Allegati - INglass S.p.A. CAP 01 29 34.024 76.800 0 0 Autoveicoli da trasporto Mezzi trasporto interno Imm.ni corso e acconti Acconti per Immob. Mat. 6.865.682 181.565 Macchine Elettr. Ufficio TOTALE GENERALE 472.468 1.056.463 Attrezzatura Mobili e arredamento uff. 1.056.463 Attr. industr. e commer. 764.857 2.278.126 Macchinario Altri beni 1.218.936 Impianti 137.351 Costruzioni leggere 3.497.062 233.361 Impianti e Macchinario 0 1.176.588 Terreno Fabbricati 585.959 0 0 68.953 73.674 142.627 223.079 223.079 79.015 128.391 207.406 9.800 3.047 12.847 1.547.300 Terreni e Fabbricati ACQUISIZIONI 2014 4.684.771 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 4.684.771 0 4.684.771 2.627.981 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2.627.981 0 2.627.981 0 0 0 0 -5.271.956 0 0 0 -414 -414 -203.212 -203.212 -147.151 -4.921.179 0 -5.068.330 RIVALUTAZIONE RIVALUTAZIONE ALIENAZIONI DL 185/2008 L. 147/2013 2014 9.492.437 0 0 76.800 34.024 250.518 546.142 907.484 1.279.128 1.279.128 4.781.910 1.347.327 6.129.237 0 0 1.176.588 1.176.588 COSTO STORICO BILANCIO 2014 4.982.610 0 0 52.680 33.149 121.713 413.368 620.910 872.033 872.033 1.770.425 959.175 2.729.600 36.523 723.544 0 760.067 AMMORTAMENTI PRECEDENTI 1.115.562 0 0 250 5.360 17.694 37.670 60.974 99.442 99.442 736.010 60.399 796.409 11.103 147.634 0 158.737 AMMORTAMENTI ESERCIZIO 932.017 0 0 0 0 0 13.213 13.213 47.626 871.178 0 918.804 DECREMENTI F.DO AMM.TO 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 F.DO AMMOR.TO '14 3.906.265 0 0 52.930 38.509 139.407 451.038 681.884 971.475 971.475 1.259.890 1.233.332 1.019.574 1.259.890 2.252.906 0 0 0 0 0 RETTIFICHE RIVALUTAZIONE L. 147/2013 5.586.172 0 0 23.870 -4.485 111.111 95.104 225.600 307.653 307.653 3.548.578 327.753 3.876.331 0 0 1.176.588 1.176.588 VALORE DI BILANCIO 2014 COSTO STORICO BILANCIO 2013 Bilancio d'esercizio IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI MOVIMENTAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AVVENUTE DURANTE L’ESERCIZIO 2013 (ALLEGATO 3) 30 € 25.000 Treviso - Italia Barcelona - Spagna € 100.000 € 30.000 € 25.000 € 6.494.833 USD 3,000,000 40.000 TL HKD 10.000 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 31 Dic. 2014 ULTIMO BILANCIO 64.285 572.499 10.138.112 7.617.594 2.452.982 -327.847 195.146 637.784 1.427.323 1.493.451 22.403.316 PATRIMONIO NETTO -1.256 281.754 499.700 -113.255 -16.436 -62.647 96.729 192.249 460.849 66.176 3.401.356 RISULTATO ULTIMO ESERCIZIO '(**): la società francese "S.A. ERMO" è controllata indirettamente attraverso la S.A.S. AURCA 30% 50% 16,75% 100% 51% 99% 100% 100% 99,95% 100% 100% QUOTA POSSESSO AL 31 DIC. 2014 (*): il patrimonio netto HRS NA Inc. non tiene conto dei risultati negativi della partecipata USA posseduta al 100% e avente PN negativo per 383 migliaia di Euro. Solar4life Srl Sistema de canal caliente Partecipazioni in collegate Marcille La Ville - Francia Marcille La Ville - Francia S.A.S. AURCA S.A. ERMO Bursa - Turchia Michigan - USA INGLASS HRS MACHINE KALIP INGLASS USA INC Hong Kong - Cina Heilsbronn - Germania HRS Hong Kong Ltd HRS GmbH Windsor - Canada San Paolo - Brasile HRS Hot Runner Systems NA Inc. HRS Flow do Brasil $487.000 R$ 2.000.000 Hang Zhou - Cina € 10.800.000 CAPITALE SOCIALE Inglass Tooling Man. CHINA Partecipazioni in controllate SEDE DATI INERENTI LE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE (ALLEGATO 4) 19.286 286.250 1.698.134 7.617.594 1.251.021 -324.569 195.146 637.784 1.426.609 1.493.451 22.403.316 PATRIMONIO NETTO SPETTANTE 30.000 15.000 3.917.766 18.249.504 1.165.823 - 805 25.000 999.995 358.520 11.994.023 VALORE DI BILANCIO 2014 -10.715 271.250 -2.219.632 -10.631.910 85.198 -324.569 194.341 612.784 426.614 1.134.931 10.409.293 DIFFERENZA PN E VALORE DI BILANCIO Allegati - INglass S.p.A. CAP 01 31 0 3.917.766 0 15.000 30.000 Sistema de canal caliente Solar4life Srl Partecipazioni in collegate S.A. ERMO 18.249.504 0 S.A.S. AURCA 0 0 0 0 0 0 INGLASS HRS MACHINE KALIP INGLASS USA INC 0 25.000 HRS Hong Kong Ltd 805 0 HRS GmbH 0 0 115.012 EURL HRS France HRS Flow do Brasil 0 0 10.216.658 0 0 0 0 0 0 0 0 0 -115.012 0 0 ACQUISTI VENDITE DELL'ESERCIZIO DELL'ESERCIZIO 358.520 HRS Hot Runner Systems NA Inc. Inglass Tooling Man. CHINA Partecipazioni in controllate VALORE PRECEDENTE BILANCIO 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 RIV / SVALUTAZ ESERCIZIO 0 0 0 0 1.165.823 0 0 0 999.995 0 0 1.777.365 APPORTI EFFETTUATI DATI INERENTI LE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE (ALLEGATO 4) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 RICLASSIFICHE CREDITI COMM/FIN 0 0 0 0 0 0 0 0 -20.314 0 0 -858.568 SVALUTAZIONI ESERCIZI PRECED. 30.000 15.000 3.917.766 18.249.504 1.165.823 0 805 25.000 999.995 0 358.520 11.994.023 VALORE DI BILANCIO 32 Bilancio d'esercizio 2014 793.217 120.727 672.490 ALTRE RISERVE -2.170.000 2.170.000 RISULTATO DI ESERCIZIO 638.531 7.816.746 638.531 (*) riserva in sospensione d’imposta Legenda: A: per aumento capitale; B: copertura perdite; C: distribuzione ai soci 14.193.435 2.188.802 23.221.787 3.539.550 -1.017.500 0 0 20.699.737 4.328.967 -2.310.000 3.265.812 0 0 15.414.958 5.522.550 5 -2.007.500 0 11.899.903 TOTALE PATRIMONIO NETTO CAP 01 Residua quota distribuibile 16.382.237 8.565.491 7.816.746 0 QUOTA DISPONIBILE Quota non distribuibile A, B, C A, B, C A, B POSSIBILITÀ UTILIZZAZIONE TOTALE 8.565.491 Altre riserve 550.000 7.816.746 Riserva Legale Riserva Rivalutazione (*) 2.750.000 IMPORTO Capitale Sociale DESCRIZIONE COMPOSIZIONE RISERVE 7.926.960 3.539.550 550.000 -4.328.967 31 Dicembre 2014 -1.017.500 4.223.702 3.539.550 2.750.000 105.265 Risultato di esercizio 2014 Distribuzione Dividendo Arrotondamenti Destinaz risultato 2013 4.720.758 -2.310.000 154.686 4.328.967 7.816.746 -154.686 -5.522.550 31 Dicembre 2013 444.735 3.265.812 5.246.420 4.328.967 2.750.000 276.130 Risultato di esercizio 2013 Distribuzione Dividendo Acc.to Riserva Rivalutazione Svincolo riserva utili presunti Destinazione risultato 2012 1.629.652 5 -2.007.500 1.940.773 1.696.374 UTILI (PERDITE) A NUOVO 5.522.550 4.550.934 4.550.934 RISERVA RIVALUTAZIONE 31 Dicembre 2012 168.605 108.500 60.105 RISERVA LEGALE 5.522.550 2.750.000 2.750.000 CAPITALE SOCIALE Risultato di esercizio 2012 Arrotondamenti Distribuzione dividendo Destinazione risultato 2011 31 Dicembre 2011 DESCRIZIONE MOVIMENTI MOVIMENTAZIONI DELLE CLASSI CHE COMPONGONO IL PATRIMONIO NETTO (ALLEGATO 5) Allegati - INglass S.p.A. 33 34 Bilancio d'esercizio 2014 Relazione sulla gestione I INglass S.p.A. CAP 02 35 Capitolo 02. Relazione sulla gestione 2014 INglass S.p.A. 36 Bilancio d'esercizio 2014 Relazione sulla gestione - INglass S.p.A. CAP 02 37 2.1 / Situazione generale della Società e fatti di rilievo del 2014 2.1.1/SITUAZIONE DELLA SOCIETÀ E ANDAMENTO DELLA GESTIONE La Società opera in attività volte alla fornitura di servizi di ingegneria per la realizzazione di manufatti plastici, la realizzazione di sistemi a canale caldo per lo stampaggio di particolari – principalmente per il settore automotive – e di attrezzature per la realizzazione di lenti per proiettori e fanali, nonché di particolari di ampie superfici quali tettucci panoramici in policarbonato nel settore automotive. L’esercizio concluso al 31 dicembre 2014, ha permesso il consolidamento dei risultati dello scorso esercizio, sia in termini di fatturato e di valore della produzione nonché di tutti i principali indicatori economici e finanziari. La Nostra Società ha continuato nel rafforzamento e consolidamento della propria leadership nel settore di appartenenza, in un’ottica di diversificazione in settori complementari in particolare con l’acquisizione di nuove partecipazioni di cui si dirà più oltre. Tale trend è comunque confermato per gli anni a venire, incluso quello entrante per il quale l’azienda si attende risultati in linea con quelli degli anni scorsi. Si è continuato a rafforzare e consolidare la presenza dell’azienda nei mercati internazionali di riferimento dell’automotive, con sempre particolare attenzione al mercato asiatico e un potenziamento in quello nordamericano. La Società prosegue nello sviluppo tecnico e commerciale dei suoi prodotti e dei suoi processi, con particolare attenzione alle nuove tecnologie indirizzate all’ottimizzazione dei processi produttivi e alla realizzazione di prodotti e attrezzature che consentono la loro industrializzazione. La Nostra Società continua inoltre l’opera di investimento nei mercati asiatici, in particolare in quello cinese e in quello indiano, ove si stanno consolidando i risultati della sede produttiva cinese (con lo sviluppo nel 2014 di una nuova linea produttiva) e la costituzione di una nuova filiale commerciale in India; continente asiatico in cui si prospetta una sostenuta crescita per i prossimi anni. Si evidenzia come, al fine di concentrare la società sul proprio core business, sia stato dismesso il complesso immobiliare sede dello stabilimento produttivo principale. 2.1.2/PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE La Nostra Società concentra in sé, oltre al ruolo di Società operativa e produttiva, anche quello di holding di partecipazioni. La struttura delle partecipazioni in controllate e collegate è quella delineata nell’allegato 4 alla Nota integrativa. Nell’esercizio in esame sono state effettuate importanti operazioni che hanno riguardato le partecipazioni in controllate: • • • • è stato acquisito l’integrale controllo del “Gruppo AURCA – ERMO” (la cui principale società operativa è la S.A. ERMO con sede in Francia), specializzato nella progettazione e nella realizzazione di stampi multi-cavità ad iniezione per l’industria delle materie plastiche destinate al settore della cosmetica, del medicale e del packaging puntando quindi sulla diversificazione del mercato finale; è stata costituita una società in U.S.A. – INGLASS U.S.A. Inc. – con la copartecipazione della SIMEST, che ha acquistato un terreno per la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo per le camere calde; il completamento dell’insediamento e l’avvio della produzione è previsto per la fine di Giugno 2015; è stata avviata una nuova linea di produzione – per il comparto stampi – da parte della controllata cinese e a tal fine si è integralmente liberato l’aumento di capitale sociale già deliberato e autorizzato mediante conferimento di macchinari; è stato aumentato il capitale sociale della controllata brasiliana mediante conferimento di crediti commerciali. Per i dettagli sulle movimentazioni si rinvia al corrispondente allegato della Nota Integrativa. Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, si segnala quanto segue: • l’acquisizione del “Gruppo AURCA – ERMO”, ha comportato un impegno finanziario complessivo quantificabile in 25 milioni di Euro, con provviste finanziarie ottenute tramite finanziamento a medio – lungo termine da un pool di due istituti di credito per complessivi 17 milioni di Euro e mediante l’emissione di un prestito obbligazionario di 8 milioni di Euro, ai sensi dell’art. 32 del DL 83/2012 (c.d. “Minibond”), che nei primi giorni del mese di ottobre 2014 è stato collocato presso investitori qualificati e che, contestualmente, è stato quotato sul segmento ExtraMOT PRO gestito da Borsa Italiana S.p.A.; 38 • • Bilancio d'esercizio 2014 la dotazione finanziaria iniziale della newco. Statunitense ha richiesto un esborso di 1.166.- migliaia di Euro; l’incremento del capitale sociale della controllata cinese è stato di Euro 1.778 migliaia di Euro. 2.1.3/PROFILO PATRIMONIALE-FINANZIARIO Per quanto riguarda i principali dati patrimoniali, si può analizzare lo Stato patrimoniale riclassificato in termini finanziari: STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO (dati in migliaia di Euro) Immobilizzazioni immateriali 2013 2014 2.886 5.164 Immobilizzazioni materiali 10.456 5.586 Immobilizzazioni finanziarie 12.425 40.580 (498) (458) Fondi per rischi e oneri (1.888) (2.199) (A) Attività immobilizzate nette 23.381 48.673 5.303 5.958 28.500 27.167 2.162 3.255 (18.440) (20.251) (6.735) (7.696) Ratei e risconti, Attivi/Passivi 959 1.446 (B) Capitale circolante netto 11.749 9.879 (A+B) CAPITALE INVESTITO NETTO 35.130 58.552 1.466 4.223 (4.673) (11.005) 0 (162) (554) (842) Fondo TFR Rimanenze Crediti vs. clienti e società del gruppo Altre attività operative Debiti vs. fornitori e società del gruppo Altre passività operative Disponibilità liquide Debiti vs. banche a breve termine Ratei passivi finanziari Debiti verso altri finanziatori a breve termine IFN a breve termine (3.761) (7.786) Giacenze vincolate 301 251 Titoli a m/l termine 852 780 0 (8.000) Debiti vs. banche a m/l termine (9.731) (18.291) Debiti verso altri finanziatori a m/l termine (2.091) (2.284) Obbligazioni a m/l termine IFN a m/l termine (10.669) (27.544) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (IFN) (14.430) (35.330) MEZZI PROPRI (MP) (20.700) (23.222) TOTALE A PAREGGIO (IFN+MP) (35.130) (58.552) Relazione sulla gestione - INglass S.p.A. CAP 02 L’indebitamento finanziario netto (IFN) evidenzia chiaramente una forte crescita in termini assoluti passando da Euro 14.430.- migliaia a Euro 35.330.- migliaia, con un incremento netto pari a Euro 20.900.- migliaia, quale conseguenza, principalmente, dell’acquisto del “Gruppo AURCA – ERMO”, degli apporti effettuati per la costituzione della nuova società statunitense e per l’aumento di capitale liberato della controllata cinese, al netto della liquidità ottenuta con l’operazione di cessione immobiliare. Nella posizione finanziaria netta vengono considerate anche le giacenze vincolate – rappresentate da conti correnti con vincolo a garanzia – e i titoli, entrambi esposti in Bilancio tra le immobilizzazioni finanziarie. I principali dati finanziari, desumibili dal Rendiconto finanziario, possono essere riepilogati come segue: (DATI IN MIGLIAIA DI EURO) 2013 2014 Autofinanziamento 12.384 10.566 Gestione del CCN (4.300) 1.886 Altre rettifiche (5.546) (2.921) 2.538 9.531 (6.286) (28.470) Flusso generato (assorbito) dall’attività di finanziamento 1.706 21.695 FLUSSO FINANZIARIO NETTO DELL’ESERCIZIO (2.042) 2.756 Flusso cassa operativo (gestione reddituale) Flusso assorbito dall’attività di investimento L’ammontare degli investimenti netti effettuati nel corso dell’esercizio sono debitamente evidenziati nelle tabelle allegate alla Nota integrativa e sinteticamente richiamati all’inizio della presente relazione. Si rappresenta inoltre che i nuovi investimenti in beni strumentali effettuati con contratti di leasing ammontano a Euro 1.111.- migliaia (Euro 2.900.- migliaia nello scorso esercizio). Sulla base della situazione patrimoniale riclassificata descritta, si forniscono di seguito gli indici di bilancio sintetici più significativi: 39 PRINCIPALI INDICI PATRIMONIALI 2013 2014 Quoziente di indebitamento finanziario 0,70 1,52 Quoziente di struttura primaria 0,89 0,48 Acid test 1,08 0,97 2.305 (1.010) Margine di tesoreria Il quoziente di indebitamento finanziario, ottenuto come rapporto tra l’indebitamento finanziario netto (IFN) ed il patrimonio netto (MP), risente naturalmente dei rilevanti investimenti effettuati con indebitamento. Il quoziente di struttura primaria, ottenuto come rapporto tra il patrimonio netto (MP) e le attività immobilizzate nette, conferma a sua volta, il potenziamento della struttura immobilizzata. L’acid test, o indice secco di liquidità, è dato dal rapporto – da una parte – fra la somma delle liquidità immediate e delle liquidità differite e – dall’altra parte – le passività correnti. L’acid test indica la capacità dell’impresa di far fronte ai propri impegni finanziari a breve ed è ritenuto positivo quando presenta valori superiori a uno. Stante la capacità di finanziamento della società e i ritorni finanziari attesi degli investimenti effettuati, si ritiene di poter ottenere nuovamente a breve un indicatore positivo. Il margine di tesoreria, dato dalla differenza tra attivo corrente – escluse le rimanenze – e passivo corrente, passa da un valore positivo del 2013 di 2.305.- migliaia di Euro a quello negativo di Euro 1.010.- migliaia del 2014. 2.1.4/PROFILO ECONOMICO Con riferimento ai principali dati economici, si presentano i dati di sintesi derivanti dal Conto economico riclassificato, come segue: 40 Bilancio d'esercizio 2014 CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO (dati in migliaia di Euro) 2013 % 2014 % Ricavi delle vendite 68.353 99% 66.809 93% Variazione delle rimanenze PCL/SL/PF (2.393) (3)% 249 0 1.860 2% 3.040 4% Incrementi per lavori interni Ricavi dell’area accessoria VALORE DELLA PRODUZIONE Costi esterni operativi Costi dell’area accessoria Valore Aggiunto Costi del personale Accantonamenti e svalutazioni 1.436 2% 1.853 3% 69.256 100% 71.951 100% (43.316) (63)% (45.437) (63)% (305) 0 (323) (1)% 25.635 37% 26.191 36% (14.002) (20)% (16.173) (22)% (577) (1)% (302) 0 MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 11.056 16% 9.716 14% Ammortamenti (2.168) (3)% (3.460) (5)% RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 8.888 13% 6.256 9% Risultato dell’area finanziaria (759) (1)% (719) (1)% Rettifiche di attività finanziarie (130) 0 45 0 Risultato area straordinaria (570) (1)% (70) 0 RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 7.429 11% 5.512 8% (3.100) (5)% (1.972) (3)% 4.329 6% 3.540 5% Imposte sul reddito RISULTATO NETTO Il valore della produzione si incrementa di circa il 4% rispetto allo scorso esercizio, in continuità con il consolidamento nel mercato di riferimento effettuato in questi ultimi anni. Gli altri valori, pur confermando i buoni risultati degli ultimi anni, segnalano una riduzione del 2% sul EBITDA (per effetto dei maggiori costi del personale e dei costi per servizi) e una riduzione del 4% sul EBIT (in conseguenza anche dei maggiori ammortamenti). (DATI MIGLIAIA DI EURO) Anche gli oneri finanziari hanno subito un consistente incremento, pur essendo l’incidenza netta degli stessi in linea con quella dell’anno scorso per effetto dell’incremento delle differenze positive su cambi. Di seguito sono riportati i principali dati economici della Società: 2013 % 2014 % Valore della produzione 69.256 100% EBITDA 71.951 9.716 6.256 3.540 100% 14% 9% 5% 11.056 16% EBIT 8.888 13% RISULTATO NETTO 4.329 6% Relazione sulla gestione - INglass S.p.A. CAP 02 I risultati economici conseguiti nell’esercizio confermano il rafforzamento della presenza sul mercato di riferimento e il consolidamento dell’attività della Società, in particolare con il presidio delle quote di mercato acquisite e il miglioramento degli standard qualitativi. In questa fase di evoluzione vi è una maggiore incidenza dei costi di struttura. Al fine di rendere più agevole la lettura dei dati economici, abbiamo ritenuto di proporre i seguenti indici di bilancio, generalmente adottati come i più rappresentativi dell’andamento dell’esercizio: GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO Nell’ambito dei rischi d’impresa, i principali rischi finanziari identificati e monitorati dalla Società sono i seguenti: • PRINCIPALI INDICI ECONOMICI 2013 2014 Return on equity (ROE) 24% 16% Return on investment (ROI) 29% 13% Per effetto dell’aumento del capitale investito (proprio e di terzi), entrambi gli indicatori – pur rimanendo estremamente positivi – segnalano un peggioramento rispetto allo scorso esercizio; si richiama che il ROE è determinato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto, mentre il ROI è desumibile invece dal rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito. 2.1.5/INFORMAZIONI SUI PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE In questa parte della presente relazione, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 2428 del Codice Civile, si intende rendere conto dei rischi – ossia di quegli eventi atti a produrre effetti negativi in ordine al perseguimento degli obiettivi aziendali – che possono rappresentare un ostacolo alla creazione di valore. I rischi presi in esame sono analizzati distinguendo quelli finanziari da quelli non finanziari, ma anche in base alla fonte di provenienza del rischio stesso. I rischi così classificati vengono ricondotti in due macro-categorie: rischi di fonte interna e rischi di fonte esterna, a seconda che siano insiti nelle caratteristiche e nell’articolazione dei processi interni di gestione aziendale ovvero derivino da circostanze esterne rispetto alla realtà aziendale. 41 • • • • rischio di credito: è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un’obbligazione e deriva sostanzialmente dai crediti commerciali. Si evidenzia come la Società tratta principalmente con clienti noti e affidabili e, in ogni caso, adotta una policy aziendale di riduzione del rischio di credito che va dagli incassi, in parte anticipati, al sistematico monitoraggio dei crediti in modo che l’importo delle esposizioni a possibili perdite non assuma connotazioni significative; rischio su cambi: la Società è esposta al rischio di cambio sulle vendite legato principalmente al Dollaro Canadese e al Dollaro USA ed è policy aziendale procedere con la definizione - ove possibile – dei contratti nella valuta dell’Euro ovvero, per i contratti stipulati in Dollari USA e in Dollari Canadesi, tramite specifiche coperture per i rischi su cambi ove significativi; generalmente con opzioni di acquisto e vendita (put & call) a termine di valuta; rischio sui tassi: la Società, che ha linee di indebitamento principalmente a tasso variabile, ad eccezione del Prestito Obbligazionario a tasso fisso, è ordinariamente sottoposta alle fluttuazioni di mercato dei tassi di interesse; nel corso degli ultimi esercizi, la Società ha valutato l’opportunità di coprire la maggior parte del rischio derivante dall’oscillazione dei tassi di interesse con le operazioni in contratti derivati descritte nella Nota integrativa; rischio di liquidità: è il rischio che la Società abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. Si conferma l’approccio metodologico della Società nella gestione della liquidità volta a garantire che vi siano sempre risorse sufficienti ad adempiere alle proprie obbligazioni in scadenza, in modo da mantenere un appropriato equilibrio tra impegni e disponibilità; confermiamo che le linee di affidamento ottenute dalla Società sono adeguate alle esigenze della Società anche in un’ottica prospettica; rischio di mercato: la Società opera nel settore metalmeccanico; parte della sua clientela è formata da aziende di componentistica per il settore automotive che è stato pesantemente coinvolto nella perdurante situazione di crisi globale, pur in 42 Bilancio d'esercizio 2014 presenza di significativi segnali di ripresa. L’azienda ha quindi posto in essere le necessarie misure per un attento monitoraggio della clientela. La Società non è tendenzialmente esposta a rischi sui mercati di approvvigionamento delle materie prime ed è inoltre in grado di gestire eventuali fluttuazioni intervenendo direttamente nel suo mercato di sbocco. 2.1.7/INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RELAZIONI CON IL PERSONALE Si precisa che i rapporti con il personale dipendente sono buoni e il turn over è nella media di settore. Non ci sono situazioni di contenzioso significative – da cui possano derivare possibili oneri a carico della Società, mentre per eventuali indicazioni quantitative si rinvia a quanto riportato nei dati di Bilancio e nella Nota integrativa. 2.1.6/INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RELAZIONI CON L’AMBIENTE La società non ha richiesto la certificazione ambientale. Tuttavia le procedure che segue, in questa materia, sono in linea con il cd Decreto Ambientale (D.Lgs. 152/06). 2.2 / Altre informazioni richieste dalla vigente normativa 2.2.1/ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO L’attività di ricerca e sviluppo è orientata sia all’innovazione dei processi di produzione sia a quella dei prodotti. In particolare si segnala che i risultati conseguiti dall’attività di R&S (diritti di proprietà intellettuale) sono protetti con il deposito delle necessarie domande di brevetto. Sono proseguite le attività di studio, ricerca, progettazione e sperimentazione finalizzata alla realizzazione di nuovi prodotti. Per lo sviluppo di tali attività si è reso necessario l’acquisto di materiali e soprattutto il coinvolgimento del personale dipendente appartenente all’ufficio R&S. I costi del personale sostenuti e che sono stati capitalizzati alla voce “Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità” ammontano a Euro 711.906.-. 2.2.2/RAPPORTI CON LE IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE I rapporti di credito e debito con le Società controllate e con quelle collegate sono, distintamente riportati in Bilancio e in particolare dettagliate nella Nota integrativa e trovano origine perlopiù in operazioni commerciali condotte alle normali condizioni di mercato e a rapporti di finanziamento per ottimizzare la gestione della liquidità e la minimizzazione dei costi di finanziamento. 2.2.3/BILANCIO CONSOLIDATO La Società, detenendo partecipazioni di controllo, ha predisposto il Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 25 e seguenti del D.Lgs. 127/1991. Relazione sulla gestione - INglass S.p.A. CAP 02 2.2.4/OPERAZIONI SU AZIONI / QUOTE PROPRIE O DI SOCIETÀ CONTROLLANTI La Vostra Società non possiede azioni proprie né quote di Società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona. Nel corso dell’esercizio non sono state acquistate o alienate né azioni proprie né quote di Società controllanti neppure per il tramite di Società fiduciarie o per interposta persona. 2.2.6/EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE L’andamento dell’attività aziendale atteso per il prossimo esercizio dovrebbe permettere un ulteriore e significativo consolidamento dei risultati raggiunti negli ultimi anni, anche sfruttando le sinergie insite nello sviluppo delle attività nei nuovi siti produttivi. 2.2.5/FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO Non si segnalano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio. 2.3 / Proposta all’Assemblea Si invitano i Signori Azionisti, ad aderire all’impostazione e ai criteri adottati nella redazione dello Stato patrimoniale, del Conto economico e della Nota integrativa al 31 dicembre 2014 e ad approvare unitamente alla presente Relazione sulla gestione. Si invita altresì l’Assemblea a provvedere alla destinazione dell’utile d’esercizio a nuovo tra gli utili indivisi. San Polo di Piave, lì 31 marzo 2015 p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente 43 44 Bilancio d'esercizio 2014 Relazione del Collegio Sindacale I INglass S.p.A. CAP 03 45 Capitolo 03. Relazione del Collegio Sindacale INglass S.p.A. 46 Bilancio d'esercizio 2014 Relazione del Collegio Sindacale - INglass S.p.A. CAP 03 47 3.1 / Relazione del Collegio Sindacale Agli Azionisti di INglass S.p.A. Il bilancio d’esercizio chiuso il 31 dicembre 2014, che il Consiglio di Amministrazione sottopone all’esame e all’approvazione dell’Assemblea, è stato redatto secondo le disposizioni degli articoli 2423 e successivi del Codice Civile. Nel corso dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2014 abbiamo svolto l’attività di vigilanza prevista dalla legge, secondo i principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. ATTIVITÀ DI VIGILANZA Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Abbiamo partecipato alle assemblee dei soci e alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, in relazione alle quali, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato violazioni della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale. Abbiamo acquisito dagli Amministratori Delegati e dai responsabili preposti, durante le riunioni svolte, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate e, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Il Collegio ha preso atto del contenuto della relazione rilasciata in data 14 aprile 2015 dalla Società di Revisione Ernst & Young ai sensi dell’art. 14 D.Lgs. 39/2010 sul Bilancio d’esercizio di INglass S.p.A. al 31.12.2014 e che il giudizio espresso è privo di rilievi. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull’adeguatezza e sul funzionamento dell’assetto organizzativo della Società e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull’adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo – contabile, nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Non sono pervenute denunce ex art. 2408 C.C. e nel corso dell’esercizio non sono stati rilasciati dal Collegio Sindacale pareri previsti dalla legge. Nel corso dell’attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi altri fatti significativi tali da richiedere la menzione nella presente relazione. BILANCIO D’ESERCIZIO Abbiamo esaminato il progetto di bilancio dell’esercizio chiuso il 31/12/2014, come predisposto dall’Organo Amministrativo e messo a nostra disposizione nei termini di legge. A tal fine evidenziamo quanto segue. Non essendo a noi demandato la revisione legale del Bilancio, abbiamo vigilato sull’impostazione generale data allo stesso, sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Abbiamo verificato l’osservanza delle norme di legge inerenti la predisposizione della Relazione sulla gestione e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Per quanto a nostra conoscenza, gli Amministratori, nella relazione del Bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell’art. 2423, comma quarto, Codice Civile. Ai sensi dell’art. 2426, n. 5, C.C., abbiamo espresso il nostro consenso all’iscrizione nell’attivo dello Stato patrimoniale di costi di impianto e ampliamento per Euro 513.596.- e di costi di ricerca e sviluppo per Euro 1.397.859.-. CONCLUSIONI Per quanto precede, nonché tenuto conto anche le risultanze dell’attività svolta dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti contenute nella Relazione di revisione del Bilancio, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso il 31 dicembre 2014, così come predisposto dagli Amministratori, né ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di Amministrazione in merito alla destinazione dell’utile d’esercizio. Infine ed attesa la prossima scadenza dall’attuale incarico affidato a Reconta Ernst & Young S.p.A., Vi rimandiamo alla nostra Proposta motivata, predisposta ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 39/2010, per assumere la delibera inerente l’incarico relativo alla revisione legale dei conti per il triennio 2015/2017. Treviso, lì 15 aprile 2015 Il Collegio Sindacale Antonietta Biscaro Manfred Parolin Francesca Petrin 48 Bilancio d'esercizio 2014 Relazione della Società di Revisione I INglass S.p.A. CAP 04 49 Capitolo 04. Relazione sulla Società di Revisione INglass S.p.A. 50 Bilancio d'esercizio 2014 Relazione della Società di Revisione I INglass S.p.A. CAP 04 51 52 Bilancio d'esercizio 2014 Verbale di Assemblea Ordinario I INglass S.p.A. CAP 05 53 Capitolo 05. Verbale di Assemblea Ordinaria INglass S.p.A. 54 Bilancio d'esercizio 2014 5.1 / Verbale di Assemblea Ordinaria Addì 30 Aprile 2015 alle ore 10.00 presso la sede sociale si è riunita, in prima convocazione, l’Assemblea Ordinaria della Società INglass S.p.A. per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO 1.Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014 e delibere conseguenti: a. b. Approvazione bilancio 31/12/2014; Presentazione bilancio consolidato 31/12/2014; 2.Conferimento al Revisore/alla società di revisione dell’incarico di revisione legale dei conti ai sensi dell’art 13 del D.Lgs 39/2010 per il triennio 2015/2017; 3.Varie ed eventuali Assume la presidenza dell’Assemblea il Signor Maurizio Bazzo, Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale constata e fa constatare: • che è presente alla seduta assembleare l’intero capitale sociale per esservi intervenuti i seguenti soci: --- DEIMOS S.r.l., socio portatore di n. 1.606.000 azioni ordinarie da Euro 1,00 ciascuna, in persona del legale rappresentante Sig. Maurizio Bazzo; --- Tiziano Boscariol, in proprio, socio portatore di n. 104.500 azioni ordinarie da Euro 1,00 ciascuna; --- RAMANDOLO IMMOBILIARE S.r.l., socio portatore di n. 335.500 azioni ordinarie da Euro 1,00 ciascuna, in persona del legale rappresentante Sig. Ruggero Morandini; --- Daniela Berto, in proprio, socio portatore di n. 44.000 azioni ordinarie da Euro 1,00 ciascuna; --- Società “873740 ONTARIO INC.”, Società di diritto canadese, con sede in 374, Oulette Avenue, Suite 100 – Windsor (Ontario) N9A 149 – CANADA, socio portatore di n. 660.000 azioni ordinarie da Euro 1,00 ciascuna, per delega attribuita al Dr. Dino Canevese e che verrà conservata agli atti della Società; • • che del Consiglio di Amministrazione sono presenti i Consiglieri Osvaldo Carloni, Tiziano Boscariol e Daniela Berto, oltre al Presidente Maurizio Bazzo; che del Collegio Sindacale sono presenti Antonietta Biscaro – Presidente, Manfred Parolin e Francesca Petrin - Sindaci Effettivi. Il Presidente dichiara l’Assemblea validamente costituita e atta a deliberare su quanto posto all’ordine del giorno chiamando a fungere da Segretario, con il consenso dei presenti, il Dott. Dino Canevese, che accetta. Passando a trattare il primo argomento posto all’ordine del giorno, il Presidente da lettura del progetto di Bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 e dei relativi allegati e documenti ad esso connessi. In particolare il presidente evidenza che il formato software nella tassonomia XBRL da quest’anno richiesto per la pubblicità legale dei documenti di bilancio, non è stato ritenuto idoneo a rappresentare la complessa realtà della società. Egli informa l’assemblea che è intenzione del Consiglio di Amministrazione, procedere quindi con il così detto doppio deposito con esplicita avvertenza che solo i documenti depositati in formato PDF/A dovranno considerarsi idonei alla rappresentazione della complessa struttura del bilancio della società. Successivamente, il Presidente del Collegio Sindacale da lettura della Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2014. Il Presidente da inoltre lettura del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014. L’Assemblea, dopo ampia ed esauriente discussione, all’unanimità DELIBERA 1. di approvare il Bilancio al 31 dicembre 2014 ed i documenti che verranno allegati ad esso connessi così come proposti dal Consiglio di Amministrazione, che nel formato PFD/A verranno depositati al registro delle imprese e costituiranno l’unico documento a valore legale per la pubblicità ai terzi. 2. di autorizzare l’allegazione al fascicolo , del prospetto di bilancio e nota integrativa nel formato XBRL che verrà depositato al registro delle imprese assieme ai documenti in formato PDF/A - attuando quindi la forma del doppio deposito - resa necessaria dalla particolare struttura del bilancio della società che non consente la completa trasposizione del bilancio nel formato XBRL; 3. di destinare l’utile di esercizio, pari a Euro 3.539.550.-, Verbale di Assemblea Ordinaria - INglass S.p.A. CAP 05 a nuovo tra gli utili indivisi avendo la riserva legale già raggiunto il limite previsto dalla normativa vigente, previo accantonamento a riserva vincolata per utili presunti netti su cambi per Euro 58.106.-. Sul secondo punto all’ordine del giorno, il Presidente ricorda che con la presente assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio 2014, si conclude l’incarico triennale alla Società di Revisione Reconta Ernst & Young, per cui si rende necessario attribuire l’incarico per la revisione legale dei conti per il triennio 2015/2017 ai sensi dell’art 13 D.Lgs. 39/2010 e la determinazione del relativo compenso. Il Collegio Sindacale ha redatto la propria proposta motivata, depositata presso la sede sociale e a disposizione degli interessati anche in questa sede. Il presidente illustra all’assemblea le varie proposte ricevute e le considerazioni del collegio sindacale. L’Assemblea, dopo breve ed esauriente discussione, preso atto della proposta motivata del Collegio Sindacale, all’unanimità DELIBERA a)di conferire l’incarico di revisione legale dei conti per il triennio 2015/2017 alla società di revisione Reconta Ernst&Young S.p.A., con sede legale in Roma in Via Po N. 32, iscritta all’Albo Revisori Contabili al N.ro 70945, a mezzo della filiale di Treviso Via Appiani 20/b, conformemente alla proposta formulata dalla stessa in data 22/04/2015; b) di approvare il compenso annuo proposto di Euro 65.600,00.-, oltre accessori e indicizzazione ISTAT come meglio specificato nella suddetta proposta del 22/04/2015. Null’altro essendo posto in discussione e non avendo alcuno dei presenti chiesto la parola, il Presidente dichiara sciolta l’Assemblea alle ore 11.45, previa stesura, lettura e approvazione del presente verbale. IL PRESIDENTE Maurizio Bazzo IL SEGRETARIO Dino Canevese 55 56 Bilancio consolidato 2014 Gruppo INglass CAP 06 57 Capitolo 06. Bilancio consolidato al 31.12.2014 Gruppo INglass 58 Bilancio consolidato 2014 6.1 / Stato Patrimoniale (dati in migliaia di Euro) 31.12.2013 31.12.2014 84.132 134.838 0 0 32.572 60.141 4.075 22.212 0 1.021 1.687 1.804 71 1.135 1.340 5.634 31 10.538 6) Immobilizzazioni in corso e acconti 125 1.259 7) Altre immobilizzazioni immateriali 821 821 26.247 35.597 9.876 8.788 14.657 23.076 ATTIVO A) CREDITI V/SOCI PER VERS. ANCORA DOVUTI B) IMMOBILIZZAZIONI I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1) Costi di impianto e di ampliamento 2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 3) Dir. brevetto ind. e di utilizzo opere ingegno 4) Concess., licenze, marchi e diritti simili 5-bis) Differenza di consolidamento II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 1) Terreni e fabbricati 2) Impianti e macchinari 3) Attrezzature industriali e commerciali 212 308 1.502 1.087 0 2.338 2.250 2.332 b) Imprese collegate 19 19 c) Altre imprese 67 179 - entro 12 mesi 1.312 1.307 - oltre 12 mesi 0 0 - oltre 12 mesi 852 827 C) ATTIVO CIRCOLANTE 51.289 73.771 7.917 12.320 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.277 5.349 2) Prodotti in corso di lav. e semilavorati 3.113 5.093 4) Prodotti finiti e merci 300 625 5) Acconti 227 1.253 39.160 48.892 4) Altri beni 5) Immobilizzazioni in corso e acconti III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 1) Partecipazioni in: 2) Crediti d) Verso altri 3) Altri titoli I) RIMANENZE II) CREDITI Stato patrimoniale - Gruppo INglass CAP 06 59 31.12.2013 31.12.2014 35.253 42.444 53 53 1.052 1.089 666 945 0 88 1.755 3.628 Verso altri oltre 12 mesi 381 645 IV) DISPONIBILITA' LIQUIDE 4.212 12.559 4.208 12.554 4 5 271 926 271 926 PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 84.132 134.838 A) PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 25.542 34.622 PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO 25.542 33.420 2.750 2.750 7.817 7.817 445 550 Altre riserve 638 638 Riserva di consolidamento 209 209 Riserva di conversione valuta 1.287 3.519 VIII) UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO 5.784 11.272 6.612 6.665 XI) CAPITALE RISERVE DI TERZI 0 1.202 Capitale e riserve di terzi 0 1.210 Risultato d’esercizio di pertinenza di terzi 0 (8) 2.497 6.513 1) Verso clienti esigibili entro l'es. successivo 3) Verso imprese collegate entro l'es. succ. 4-bis) Crediti tributari entro l'esercizio successivo 4-ter) Imposte anticipate entro 12 mesi Imposte anticipate oltre 12 mesi 5) Verso altri entro 12 mesi 1) Depositi bancari e postali 3) Denaro e valori in cassa D) RATEI E RISCONTI ATTIVI Vari I) CAPITALE SOCIALE III) RISERVA DI RIVALUTAZIONE IV) RISERVA LEGALE VII) ALTRE RISERVE IX) UTILE (PERDITA) DEL PERIODO B) FONDI PER RISCHI E ONERI 1) Fondi per tratt. di quiescenza e obblighi simili 771 816 2) Fondi per imposte, anche differite 119 1.484 1.607 4.213 498 464 3) Altri accantonamenti C) TRATT. DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORD. 60 Bilancio consolidato 2014 31.12.2013 31.12.2014 55.429 92.724 0 8.000 4) Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi 8.178 19.115 Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi 10.148 19.769 5) Debiti vs altri finanziatori entro 12 mesi 1.009 2.477 Debiti vs altri finanziatori oltre 12 mesi 6.412 5.571 3.404 3.589 20.095 22.808 Debiti verso fornitori esigibili oltre 12 mesi 117 170 10) Debiti verso imprese collegate entro 12 mesi 31 228 1.903 5.675 892 1.046 3.240 4.276 166 515 166 515 18.377 13.987 Fidejussioni e garanzie rilasciate 2.055 6.845 Rischio regresso crediti ceduti pro-solvendo 4.160 0 12.162 7.142 D) DEBITI 4) Obbligazioni esigibili oltre 12 mesi 6) Acconti entro 12 mesi 7) Debiti verso fornitori entro 12 mesi 12) Debiti tributari esigibili entro 12 mesi 13) Debiti verso istit. previdenziali entro 12 mesi 14) Altri debiti esigibili entro 12 mesi E) RATEI E RISCONTI PASSIVI Vari CONTI D'ORDINE Strumenti finanziari derivati Conto Economico - Gruppo INglass CAP 06 61 6.2 / Conto Economico (dati in migliaia di Euro) 31.12.2013 31.12.2014 86.533 105.279 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 85.370 100.347 2) Var. rim. prod. in corso lav., semilav., finiti (2.246) (770) 2.362 3.910 1.047 1.792 73.548 94.170 6) Costi per mat. prime, suss., di cons. e merci 23.682 31.932 7) Costi per servizi 21.942 22.348 499 542 20.846 28.782 16.941 24.459 3.407 3.765 A) VALORE DELLA PRODUZIONE 4) Incrementi immobilizzazioni per lavori interni 5) Altri ricavi e proventi - Altri ricavi B) COSTI DELLA PRODUZIONE 8) Costi per godimento di beni di terzi 9) Costi per il personale a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto 498 558 5.553 9.866 a) amm.to delle immobilizzazioni immateriali 1.934 4.666 b) amm.to delle immobilizzazioni materiali 3.087 5.053 0 20 532 127 (187) (400) 600 132 45 45 568 923 12.985 11.109 (2.059) (1.378) 271 954 (1.662) (2.854) 17-bis) Utili e perdite su cambi (668) 522 E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI (465) (93) 10) Ammortamenti e svalutazioni c) altre svalutazioni di immobilizzazioni d) sval. dei crediti compresi nell'attivo circolante 11) Var. rim. mat. prime, suss., di cons. e merci 12) Accantonamenti per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione DIFF. TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 16) Altri proventi finanziari d) da altri 17) Interessi e altri oneri finanziari - verso altri 21) Oneri 62 Bilancio consolidato 2014 - vari RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 22) Imposte sul reddito dell'esercizio imposte correnti imposte anticipate imposte differite RISULTATO NETTO DI ESERCIZIO 24) Risultato di esercizio di pertinenza di terzi RISULTATO D’ESERCIZIO DEL GRUPPO 31.12.2013 31.12.2014 (465) (93) 10.461 9.638 3.849 2.981 3.870 3.455 (1) (330) (20) (144) 6.612 6.657 0 (8) 6.612 6.655 Nota Integrativa - Gruppo INglass CAP 06 63 6.3 / Nota Integrativa al bilancio consolidato 6.3..1 STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO Il presente bilancio consolidato del Gruppo INglass si riferisce all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. Il bilancio consolidato è stato redatto in conformità a quanto stabilito dal Decreto Legislativo 9 aprile 1991 n. 127. Tali norme sono interpretate e integrate dai corretti principi contabili enunciati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e dall’Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.). Il bilancio consolidato è stato predisposto ancorché la società capogruppo sia esonerata dall’obbligo della sua predisposizione, come previsto dall’art. 27, comma 3, del D.Lgs. 127/1991. Il bilancio si compone dello stato patrimoniale consolidato, conto economico consolidato e della presente nota integrativa ed è corredato dalla relazione sulla gestione sull’andamento del Gruppo INglass. Il bilancio consolidato presenta la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo; tali documenti sono integrati dal prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato. I valori indicati nella nota integrativa e nel bilancio sono espressi in migliaia di euro. 6.3.2 ATTIVITÀ DEL GRUPPO Il Gruppo INglass è composto da società che operano in attività volte alla fornitura di servizi di ingegneria per la realizzazione di manufatti plastici, la realizzazione di sistemi a canale caldo e di attrezzature per lo stampaggio di lenti per proiettori e fanali per particolari multicolore nel settore automotive e – dal corrente esercizio a seguito di acquisizione – è altresì operante nella progettazione e realizzazione di stampi multi-cavità ad iniezione per l’industria delle materie plastiche destinate al settore della cosmetica, del medicale e del packaging. 6.3.3 AREA DI CONSOLIDAMENTO I bilanci delle Società, italiane ed estere, incluse nell’area di consolidamento sono assunti con il metodo integrale o proporzionale in funzione alla quota di possesso nel capitale, come meglio dettagliato nell’allegato 1. L’area di consolidamento si è ampliata a seguito dell’acquisizione del Gruppo francese “Aurca Ermo” e della costituzione di una società di diritto statunitense “INglass USA Inc.” in partnership con la Simest S.p.A.. La data di riferimento del bilancio consolidato, 31 dicembre 2014, coincide con la data di chiusura del bilancio d’esercizio dell’impresa controllante INglass S.p.A. e include il risultato delle società consolidate già presenti nell’area di consolidamento al 31 dicembre 2013. Per quanto riguarda il risultato del Gruppo “Aurca Ermo” lo stesso partecipa alla formazione del risultato del Gruppo per soli 7 mesi ovvero a partire dalla data di acquisizione del controllo da parte della Capogruppo avvenuta nei primi giorni del mese di Giugno 2014, come previsto dal nuovo OIC 17 – Bilancio consolidato e Metodo del patrimonio Netto. 6.3.4 CRITERI DI CONSOLIDAMENTO Il presente bilancio consolidato è conforme al dettato degli articoli 25 e successivi del D.Lgs. 127/91. I criteri di consolidamento adottati per redigere il bilancio consolidato sono i seguenti: • • il valore di carico delle partecipazioni consolidate viene sostituito dalle attività e passività risultanti dai rispettivi bilanci, con contestuale annullamento dei patrimoni netti delle società stesse a partire dalla data di acquisizione del controllo; la differenza contabile tra il costo di acquisizione e il patrimonio netto delle partecipate, se positiva, è attribuita, ove possibile, alle attività della controllata. L’eventuale residuo, se positivo e ricorrendone i presupposti, è iscritto in una voce dell’attivo denominata “Differenza da consolidamento”. Se invece l’eventuale differenza risulta negativa, è iscritta in una voce del passivo denominata “Fondo di consolidamento per rischi ed oneri futuri” se attribuibile a previsioni di risultati economici sfavorevoli, diversamente è iscritta alla voce “Riserva di consolidamento”; • • • • i crediti e i debiti tra le imprese incluse nel consolidamento, nonché i proventi e gli oneri relativi ad operazioni effettuate tra le imprese stesse sono eliminati. Sono inoltre eliminati gli utili e le perdite conseguenti ad operazioni effettuate tra tali imprese e relative a valori compresi nello stato patrimoniale e nel conto economico se significative; le operazioni di leasing sono state rappresentate secondo il c.d. metodo finanziario; i dividendi incassati e/o iscritti per competenza (secondo il principio della “maturazione”) da società consolidate sono eliminati; gli effetti derivanti da operazioni straordinarie che 64 • Bilancio consolidato 2014 coinvolgono società del Gruppo (fusioni, conferimenti, cessioni d’azienda, etc.) sono eliminati; le quote di Patrimonio Netto di competenza dei soci di minoranza sono state iscritte in un’apposita voce, separatamente evidenziata. Nel caso in cui le imprese incluse nell’area del consolidamento siano soggette a discipline diverse si sono adottati gli schemi di bilancio più idonei ai fini della chiarezza, veridicità e correttezza. 6.3.5 TRADUZIONE DEI BILANCI ESPRESSI IN VALUTA DIVERSA DA QUELLA FUNZIONALE. La conversione in Euro dei bilanci in valuta delle controllate estere è stata effettuata applicando alle poste dell'attivo e del passivo patrimoniale i tassi di cambio correnti alla data del bilancio, alle poste di Patrimonio Netto i cambi storici e alle poste del conto economico i tassi di cambio medi dell'esercizio. Le differenze cambio originate dall'applicazione di tale criterio di conversione sono state imputate a una separata posta di Patrimonio Netto consolidato denominata “Riserva di conversione valuta”. I tassi di cambio utilizzati sono i seguenti: ESERCIZIO 2013 VALUTA ESERCIZIO 2014 CAMBIO FINALE (*) CAMBIO MEDIO (*) CAMBIO FINALE (*) CAMBIO MEDIO (*) Dollaro Canadese 1,4671 1,36837 1,4063 1,46687 Dollaro Hong Kong 10,6933 10,3016 9,417 10,30517 Dollaro USA 1,3791 1,32812 1,2141 1,32884 Real Brasiliano 3,2576 2,86866 3,2207 3,12277 Renminbi (Yuan) 8,3491 8,16463 7,5358 8,18825 Lira Turca 2,9605 2,53354 2,832 2,907 (*) Fonte: UIF – Banca d’Italia 6.3.6 CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione sono quelli utilizzati nel bilancio di esercizio dell’impresa che redige il bilancio consolidato. Nel formulare il presente bilancio, inoltre, non si è derogato ai principi di redazione di cui all'art. 2423-bis del Codice Civile, e più precisamente: • • • • • • la valutazione delle voci è stata effettuata nella prospettiva della continuazione dell'attività; si è tenuto conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato; è stato rispettato il principio della prudenza contabilizzando a bilancio solo i profitti realizzati alla data di chiusura dell'esercizio, tenendo conto dei rischi e delle perdite di competenza anche se conosciuti successivamente alla chiusura; si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza cui si riferisce il bilancio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento; gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente; i criteri di valutazione adottati sono uniformi per tutte le società comprese nell’area di consolidamento. Con riferimento ai principi utilizzati per la redazione del presente bilancio consolidato, si precisa che la valutazione delle singole voci è stata effettuata – così come previsto dall’art. 2423-bis del Codice Civile – anche tenendo conto della “funzione economica” degli elementi dell’attivo o del passivo considerato. I criteri adottati nella valutazione delle poste di bilancio dello Nota Integrativa - Gruppo INglass CAP 06 stato patrimoniale consolidato sono conformi alle previsioni di cui all’art. 2426 del Codice Civile. Principi Contabili Applicati dal 1° gennaio 2014 Nel corso del 2014 si è concluso il processo di revisione e aggiornamento dei principi contabili nazionali avviato dall’Organismo Italiano di Contabilità (“OIC”) a partire dal 2010. Tale progetto ha risposto principalmente all’esigenza di tenere in considerazione gli sviluppi verificatisi nella materia contabile per effetto dell’evoluzione della normativa, della prassi contabile nazionale ed internazionale e degli orientamenti dottrinali. Il nuovo set di principi è applicabile ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2014. Gli effetti derivanti dall’adozione dei nuovi principi, laddove esistenti, sono stati evidenziati e commentati nella presente nota integrativa. Si precisa, inoltre, che non si è proceduto a deroghe ai sensi dell’art. 29, co. 4, D.Lgs. 127/91. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio consolidato sono risultati i seguenti: 1.Immobilizzazioni immateriali Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori, ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro residua possibilità di utilizzazione. Di seguito si riporta la residua possibilità di utilizzazione: Costi di impianto e ampliamento Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità Diritti di brevetto industriale e di utilizzo opere dell’ingegno Diritti di know-how Marchi d’impresa Licenze d’uso software applicativo 5 anni 2 – 4 anni 4 – 10 anni 3 anni 10 anni 3 – 10 anni Differenza da consolidamento 10 anni Diritto all’uso del suolo 50 anni Altre (tra cui: migliorie su beni di terzi) 5 anni I costi di impianto e ampliamento sono gli oneri – aventi utilità pluriennale – che si sostengono in modo non ricorrente, nella specie in fase di accrescimento della capacità operativa aziendale; possono essere iscritti nell’attivo qualora se ne dimostri la congruenza e il rapporto causa-effetto tra i costi in questione ed il beneficio (futura 65 utilità) che dagli stessi la società si attende. Essi sono ammortizzati in un periodo non superiore a 5 anni. I costi di ricerca e sviluppo sono imputati a conto economico nel momento in cui sono stati sostenuti. I costi afferenti l’attività di ricerca applicata o finalizzati ad uno specifico prodotto o processo produttivo aventi carattere straordinario e non ricorrente e utilità pluriennale, sono capitalizzati, previo consenso dell’organo di controllo ove esistente e ove richiesto. Successivamente all’iniziale rilevazione, tali costi partecipano alla determinazione dei risultati d’esercizio secondo quote di ammortamento calcolate sulla base del periodo in cui i ricavi attesi dal progetto si manifesteranno. Il piano di ammortamento prevede la suddivisione dei costi in un periodo massimo di quattro esercizi. I costi capitalizzati sono rappresentati dai costi direttamente sostenuti (salari e stipendi relativi al personale addetto, materie prime e di consumo impiegate, consulenze esterne). I diritti di know-how sono rappresentativi di attività identificabili, individuabili e in grado di generare benefici economici futuri; tali diritti sono ammortizzabili conformemente alla stimata durata dell’utilità futura sopra indicata e pari a tre anni. I costi diretti per la creazione di software applicativo ad uso interno sono capitalizzati dal momento in cui la Società proprietaria sia ragionevolmente certa del completamento e dell’idoneità all’uso atteso del nuovo software e solo se hanno dato luogo a programmi aventi utilità pluriennale all’interno dell’impresa; l’ammortamento è effettuato in un periodo correlato al previsto utilizzo del software, se ragionevolmente determinabile, altrimenti in tre esercizi a partire da quello di sostenimento dei costi. Per le applicazioni non ancora entrate in funzione, i costi sono stati sospesi con evidenziazione tra le immobilizzazioni in corso. I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione di opere dell’ingegno sono rappresentativi di attività identificabili, individuabili ed in grado di generare benefici economici futuri. Il “diritto all’uso del suolo” (land use right) rappresenta il costo per la concessione dell’utilizzo del suolo in Cina ove è stato costruito il fabbricato industriale ed ha una durata di 50 anni. La “differenza da consolidamento” fa riferimento all’operazione di aggregazione aziendale descritta in precedenza. In particolare, la contabilizzazione della differenza positiva di annullamento di Euro 15.193 migliaia emersa nell’aggregazione aziendale del Gruppo “AURCA 66 Bilancio consolidato 2014 Ermo” alla data del 31 maggio 2014, cosiddetta “Purchase Price Allocation”, è avvenuta in base alla perizia predisposta da esperti indipendenti a tal fine commissionata. In particolare, la differenza positiva da annullamento è stata allocata come segue: Avviamento per complessivi euro 11.693 migliaia, Marchio per 2.600 migliaia, Tecnologia per Euro 2.500 migliaia. Su queste voci, ad esclusione della voce Avviamento, è stato iscritto un Fondo Imposte Differite pari a 1.601 migliaia. Con riferimento alla Differenza da Consolidamento, tale importo esprime la capacità del Gruppo AURCA/ERMO di produrre reddito in esercizi futuri. Assunto che la stessa è in parte equiparata al valore intrinseco delle relazioni con la clientela acquisite per il tramite dell’operazione di aggregazione, e che mediamente la vita utile attribuita a tali relazioni è ultra-decennale, gli Amministratori hanno ritenuto di ammortizzare la differenza da consolidamento entro un periodo temporale di dieci anni. Gli oneri accessori sostenuti per l’acquisizione di finanziamenti vengono iscritti nelle altre immobilizzazioni e ammortizzati lungo la durata del finanziamento stesso. Qualora risulti una perdita durevole di valore dell’immobilizzazione immateriale, questa viene svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i motivi della svalutazione, si procede al ripristino del valore originario. 2.Immobilizzazioni materiali Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione, inclusivo degli oneri accessori. Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni periodo in quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche, ridotte forfetariamente alla metà per i cespiti entrati in funzione nel corso dell’esercizio, determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. Di seguito si riportano le aliquote applicate: Fabbricati Costruzioni leggere Macchinari Impianti generici Attrezzature Macchine elettroniche ufficio Mobili e attrezzature ufficio Automezzi da trasporto Autovetture 3 – 5% 10% 10 - 15,5% 10% 20 – 25% 20% 12% 10 - 20% 25% Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l’immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi. Le immobilizzazioni acquisite tramite contratti di locazione finanziaria sono contabilizzate secondo la metodologia finanziaria e sono esposte tra le attività e ammortizzate secondo aliquote coerenti con quelle di analoghi beni di proprietà. Contestualmente è iscritto un debito finanziario che viene ridotto delle quote di capitale versate. Nel conto economico sono iscritti per competenza gli oneri finanziari e le quote di ammortamento stanziate sul valore dei beni acquisiti. 3.Partecipazioni in società collegate e in altre imprese Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto. Le partecipazioni in altre imprese sono valutate sulla base del costo d’acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori ovvero sulla base del prezzo di sottoscrizione; il valore originario della partecipazione è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. La valutazione al costo viene invece mantenuta, pur risultando superiore a quella corrispondente alla quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata, solamente se le prospettive reddituali (o i plusvalori inespressi e compresi nelle partecipazioni) consentono di prevedere il recupero del maggior valore iscritto. 4.Altre immobilizzazioni finanziarie Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al presumibile valore di realizzo. 5.Rimanenze Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto e di produzione ed il valore di presumibile realizzazione o di sostituzione. Le materie prime, sussidiarie e di consumo nonché le merci, sono state iscritte al minore tra il costo di acquisto (determinato secondo il criterio del costo medio) ed il valore di sostituzione desumibile Nota Integrativa - Gruppo INglass CAP 06 67 dall’andamento del mercato di fine esercizio. Le rimanenze costituite da lavori in corso su ordinazione la cui esecuzione abbia una durata prevista inferiore a 12 mesi vengono iscritte sulla base dei costi di produzione effettivamente sostenuti rappresentati dai costi industriali diretti e della quota dei costi industriali indiretti. Qualora il costo così determinato, considerati i costi necessari al completamento del bene, fosse superiore al corrispettivo contrattuale pattuito si considererebbe quest’ultimo valore. il cui ammontare o la cui data di sopravvenienza siano tuttavia indeterminati. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione alla data di redazione del bilancio. Gli eventuali rischi per i quali il manifestarsi di una passività è solo possibile, sono indicati in nota integrativa senza procedere allo stanziamento di un apposito fondo rischi ed oneri. 6.Crediti I crediti sono iscritti secondo il valore di presumibile realizzo, al netto pertanto dell'ammontare di prudenti svalutazioni e tenendo conto di tutte le singole situazioni già manifestatesi, o desumibili da elementi certi e precisi che possono dar luogo a perdite. La società Capogruppo effettua cessioni di credito, riflesse in bilancio come segue: 10.Fondo Trattamento di Fine Rapporto Il fondo Trattamento di Fine Rapporto, di spettanza dei dipendenti delle società italiane, è stanziato per coprire l’intera passività maturata nei confronti dei dipendenti alla data di chiusura del periodo in conformità alla normativa civilistica e del lavoro. Tale passività è calcolata sulla durata del rapporto di lavoro, della categoria e della remunerazione di ogni dipendente ed è pagabile all’estinzione del rapporto. L’indennità è rivalutata periodicamente in base all’incremento del costo della vita. A partire dal 1° gennaio 2007, a seguito del D.Lgs. 252/2005 e relativi decreti attuativi, sono state introdotte importanti modifiche alla disciplina del TFR, in particolare i nuovi flussi di TFR sono indirizzati dal lavoratore alle forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (in quest’ultimo caso la Società versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l’INPS). • i crediti ceduti pro soluto, per i quali sono stati trasferiti al cessionario tutti i rischi e i benefici derivanti dal credito stesso, sono rimossi dal bilancio e l’utile o la perdita sono riconosciuti per la differenza tra il valore ricevuto ed il valore cui erano iscritti in bilancio; • i crediti ceduti per i quali i rischi e i benefici derivanti dal credito rimangono in capo al cedente, non vengono rimossi dallo stato patrimoniale e l’operazione è trattata come un’anticipazione finanziaria. 7.Disponibilità liquide Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari, nonché della cassa e sono iscritti al loro valore nominale. 8.Ratei e risconti I ratei e risconti, sia attivi che passivi, sono calcolati ed esposti in bilancio secondo il principio della competenza economica e temporale e garantiscono l’applicazione del principio di correlazione dei costi e dei ricavi nell’ambito dell’esercizio. 9.Fondi per rischi e oneri I fondi per rischi ed oneri accolgono, nel rispetto dei principi della competenza economica e della prudenza, gli accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite o debiti di natura determinata e di esistenza certa o probabile, 11.Debiti I debiti sono iscritti al valore nominale coincidente con il valore di estinzione. 12.Riconoscimento dei ricavi I ricavi sono esposti al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi. I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che generalmente coincide con la consegna o la spedizione dei beni. I proventi per le prestazioni di servizi si considerano conseguiti alla data in cui le prestazioni sono effettuate, ovvero, alla data di maturazione dei corrispettivi. I ricavi di natura finanziaria sono iscritti in base alla competenza economico-temporale. 13.Contabilizzazione dei costi e delle spese I costi e le spese sono contabilizzati in base al principio della competenza. 68 Bilancio consolidato 2014 14.Contributi Per i contributi commisurati all’acquisto di beni immateriali e/o materiali, il valore riconosciuto viene successivamente sospeso e rappresentato nella voce “risconti passivi”, per dare giusta correlazione con gli ammortamenti relativi ai beni sui quali sono stati riconosciuti i contributi stessi. 15.Imposte correnti Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile conformemente alle norme tributarie in vigore nei singoli Paesi e sono esposte, al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d’imposta, nella voce “debiti tributari”, ovvero, se presentano un saldo attivo nella voce “crediti tributari” dell’attivo circolante. 16.Imposte differite ed anticipate Le imposte differite o anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e passività dei bilanci civilistici ed i corrispondenti valori fiscali, nonché sulle ulteriori differenze generate dalle rettifiche di consolidamento, in base alle aliquote fiscali che si ritiene saranno applicabili negli esercizi in cui le differenze temporanee che le hanno generate si riverseranno. In particolare nella valutazione di tale effetto, si è ritenuto di applicare le aliquote IRES ed IRAP attualmente in vigore in Italia, pari rispettivamente al 27,5% ed al 3,9%, mentre per l’India l’aliquota applicata è del 41,2%. Le imposte anticipate, incluso il beneficio fiscale relativo al riporto a nuovo di perdite fiscali, sono contabilizzate solo nella misura in cui vi sia la ragionevole certezza di un loro recupero futuro. Le imposte differite su riserve e fondi in sospensione d’imposta delle imprese consolidate sono rilevate quando si prevede che tali riserve saranno distribuite o comunque utilizzate e la distribuzione o l’utilizzo darà luogo a oneri fiscali. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce “fondo imposte differite” e le attività per imposte anticipate sono iscritte nella voce “crediti per imposte anticipate”. 17.Criteri di conversione delle poste in valuta I crediti e debiti espressi originariamente in valuta sono convertiti nella moneta di conto al cambio della data di effettuazione delle relative operazioni ed aggiornati al cambio in essere alla data di fine periodo. Le differenze non realizzate che originano dall’aggiornamento dei cambi sono imputate a conto economico tra i proventi finanziari e gli oneri finanziari e l’eventuale utile netto è accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta sono anch’esse iscritte a conto economico tra i proventi finanziari e gli oneri finanziari. 19.Conti d’ordine Le garanzie indirettamente prestate a favore di terzi sono indicate nei conti d’ordine al valore nominale, desunto dalla relativa documentazione. 20.Strumenti finanziari derivati La Capogruppo utilizza strumenti finanziari allo scopo di proteggere il risultato da oscillazioni sfavorevoli nei tassi di interesse e nelle oscillazioni dei rapporti di cambio in valuta estera. Rischio di tasso I contratti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio di aumento dei tassi di interesse sui finanziamenti (e sui leasing) in essere, vengono diversamente contabilizzati a seconda che rispettino o meno i requisiti previsti dalla normativa di riferimento al fine di qualificare un contratto derivato di “copertura contabile”. Nel caso in cui un contratto sia definito di copertura contabile esso viene valutato coerentemente con le passività coperte. I differenziali di interesse liquidati nell’esercizio sono esposti per competenza tra i proventi e gli oneri finanziari. Il fair value di tali contratti derivati risulta da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati e viene indicato in apposito paragrafo della Nota Integrativa. Nel caso in cui un contratto non sia definibile di copertura contabile e il fair value dello stesso sia negativo, il relativo valore viene accantonato tra i fondi per rischi ed oneri. Qualora il fair value sia positivo ne viene data solo menzione in Nota integrativa. Rischio cambio Al fine di coprirsi dal rischio di oscillazione dei cambi in relazione alle vendite di determinate commesse da effettuarsi in valuta estera (USD e CAD), la Capogruppo pone in essere dei contratti di vendita a termine di valuta e delle opzioni. Qualora tali contratti non siano qualificabili di copertura contabile si procede allo stanziamento di un fondo per rischi e oneri o all’iscrizione di un’attività finanziaria a seconda che il fair value degli stessi, misurato a fine esercizio, sia Nota Integrativa - Gruppo INglass CAP 06 69 rispettivamente negativo o positivo. Il valore nozionale dei contratti in essere alla data di riferimento del Bilancio è esposto nei Conti d’ordine al controvalore in Euro al cambio a termine. 6.3.7 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL’ATTIVO: IMMOBILIZZAZIONI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Ammontano al 31 Dicembre 2014 complessivamente a Euro 22.212.- (Euro 4.075.- nello scorso esercizio). Nel dettaglio si evidenzia: 31.12.2013 (IN MIGLIAIA DI EURO) LORDO Costi di impianto e ampliamento 31.12.2014 NETTO LORDO NETTO 0 0 1.361 1.021 4.306 1.687 5.704 1.804 Dir. di brevetto ind. e utilizzo op. ing. 508 71 1.749 1.135 Concess., licenze, marchi e dir. sim. 5.593 1.340 11.579 5.634 79 31 11.762 10.538 125 125 1.259 1.259 Costi R&S Differenze di consolidamento Immobilizzazioni in corso Altre TOTALE 1.894 821 1.894 821 12.505 4.075 35.308 22.212 Il seguente prospetto evidenzia i movimenti intervenuti nel corso dell’esercizio nelle principali voci delle immobilizzazioni immateriali: (IN MIGLIAIA DI EURO) COSTI AMPLIAM COSTI R&S DIRITTO BREVETTO LICENZE, MARCHI DIFF. CONSOLIDAM. IMMOB. CORSO ALTRE TOTALE Saldo iniziale netto 0 1.687 71 1.340 31 125 821 4.075 Incrementi da aggregazione aziendale 0 0 0 5.100 11.683 Incrementi netti 1.361 1.398 1.241 248 0 1.134 638 6.020 Ammortamenti (340) (1.281) (177) (1.054) (1.176) 0 (638) (4.666) SALDO FINALE NETTO 1.021 1.804 1.135 5.634 10.538 1.259 821 22.212 16.783 L’incremento delle immobilizzazioni immateriali è separatamente indicato per ogni voce nel prospetto di cui sopra. Gli incrementi dell’esercizio più significativi sono diretta conseguenza dell’acquisizione del Gruppo Aurca e pertanto l’allocazione della differenza tra costo di acquisto e patrimonio netto acquisito a tecnologia (Euro 2.500.- migliaia) e marchi (Euro 2.600.migliaia) e per il residuo ad Avviamento (differenza di consolidamento). I costi di impianto e ampliamento esprimono i costi sostenuti per l’avvio di una nuova strategia commerciale - a livello di Gruppo – 70 Bilancio consolidato 2014 volta ad una maggiore penetrazione del mercato e al fine di facilitare l’acquisizione di nuovi contratti di fornitura. Nella voce “altre” sono ricompresi gli oneri accessori per finanziamenti a medio lungo termine di originari Euro 657.migliaia sostenuti dalla Capogruppo per l’ottenimento di un finanziamento a m/l termine, nonché, per il collocamento di un prestito obbligazionario. Tali operazioni sono state perfezionate nel corso dell’esercizio 2014 per finanziare l’operazione di aggregazione aziendale come meglio spiegato in Relazione sulla Gestione. (IN MIGLIAIA DI EURO) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Alla data di bilancio il valore netto complessivo è di Euro 35.597.- (Euro 26.247.- migliaia nell’esercizio precedente). Il seguente prospetto riepiloga i movimenti intervenuti nel corso dell’esercizio nelle principali voci delle immobilizzazioni materiali: TERRENI E FABBRICATI IMPIANTI E MACCHIN. ATTREZZ. IND.LE ALTRI BENI IMMOB. IN CORSO TOTALE 9.876 14.657 212 1.502 0 26.247 896 9.030 223 143 2.338 12.630 Saldo iniziale netto Incrementi Incremento da aggregazione aziendale 2.497 3.433 0 0 0 5.930 Ammortamenti (344) (4.044) (127) (558) 0 (5.073) Disinvestimenti (4.137) 0 0 0 0 (4.137) 8.788 23.076 308 1.087 2.338 35.597 SALDO FINALE NETTO L’incremento nella voce “Terreni e Fabbricati” attiene agli immobili di proprietà del gruppo Aurca acquisito nel corrente esercizio; i disinvestimenti riguardano la cessione del fabbricato industriale di proprietà della Capogruppo, in precedenza già oggetto di rivalutazione ai sensi di legge. L’incremento della voce “Impianti e Macchinario” attiene all’adeguamento delle dotazioni tecniche della capogruppo e al nuovo impianto produttivo in Cina, nonché – di nuovo – all’inclusione dei cespiti di proprietà del gruppo di nuova acquisizione. In relazione al disposto dell’art. 10 della legge n.72/1983 si precisa che la Capogruppo ha proceduto alla rivalutazione consentita dalla Legge 147 del 27/12/2013 per rivalutare DENOMINAZIONE SOCIALE SEDE tutti i beni della categoria omogenea “Macchinario”, adeguando il valore contabile netto di originari Euro 416.migliaia al valore di mercato di Euro 4.304.- migliaia. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Partecipazioni in imprese collegate: la posta ammonta a Euro 19.- migliaia (invariata rispetto allo scorso esercizio) ed è costituita unicamente dalla collegata italiana SOLAR4LIFE S.r.l. (detenuta al 30%). Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto; il prospetto seguente ne fornisce i dati essenziali (in migliaia di Euro): CAPITALE SOCIALE VALUTA Solar4Life S.r.l. San Polo di Piave - Italia IMPORTO euro 100 VALORE AL 31.12.13 19 INCREMENTI SVAL. / RIVAL. 0 VALORE AL 31.12.14 0 19 Nota Integrativa - Gruppo INglass CAP 06 Partecipazioni in altre imprese: tale posta ammonta complessivamente a Euro 179.- migliaia (Euro 67.- migliaia nello scorso esercizio) e si riferisce a partecipazioni minori. Crediti immobilizzati Verso Altri: ammontano a complessivi Euro 1.307.- migliaia (Euro 1.312.- migliaia nel precedente esercizio) e si precisa che tale voce è composta quasi esclusivamente dal credito che la Capogruppo iscrive verso una compagnia assicurativa per Euro 706.- migliaia per il trattamento di fine mandato degli Amministratori, dal conto corrente bancario costituito in pegno per Euro 251.migliaia e dal credito di finanziamento di Euro 350.- migliaia concesso alla “Key Automation S.r.l.”. Altri titoli: sono pari a Euro 827.- migliaia (Euro 852.- migliaia nello scorso esercizio) e sono costituiti da obbligazioni (titoli zero coupon a reddito fisso) a garanzia di prestiti bancari concessi alla Capogruppo. ATTIVO CIRCOLANTE 1.Rimanenze Le rimanenze risultanti alla chiusura dell’esercizio – pari a Euro 12.320.- migliaia (Euro 7.917.- migliaia nell’esercizio precedente) – sono costituite da materie prime, sussidiarie, materie di consumo, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati, da prodotti finiti e merci e possono essere così suddivise distintamente: (IN MIGLIAIA DI EURO) 31.12.2013 31.12.2014 Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.277 5.349 Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3.113 5.093 300 625 Prodotti finiti e merci Acconti 227 1.253 TOTALE 7.917 12.320 La variazione delle rimanenze dell’esercizio attiene allo stadio di completamento delle commesse in corso e di converso alla conclusione dello stesso, oltreché alle variazione dell’area di consolidamento. 2.Crediti 1) Crediti verso clienti: alla chiusura dell’esercizio i crediti commerciali, al netto del relativo fondo svalutazione crediti, ammontano a Euro 42.444.- migliaia (Euro 35.253.- migliaia nello scorso esercizio) e sono esigibili entro l’esercizio successivo. L’incremento della voce crediti verso clienti è da 71 ricondurre all’aumento dell’attività aziendale (conseguente anche all’ampliamento dell’area di consolidamento) e alle situazioni contingenti di mercato. Tale posta è al netto del fondo svalutazione crediti per Euro 1.249.- migliaia e delle fatture emesse dalla Capogruppo per anticipi da clienti non ancora incassati alla chiusura dell’esercizio e pari a Euro 2.509.- migliaia. Si precisa che in prossimità della chiusura dell’esercizio è stata posta in essere da parte della Capogruppo un’operazione di cessione dei crediti, con la clausola prosoluto, per complessivi Euro 2.579.- migliaia. I Crediti verso clienti (al lordo del fondo svalutazione crediti di Euro 1.249.-) ammontano a complessivi Euro 43.693.migliaia, possono essere così ripartiti: - - U.E. per Euro 24.281.-migliaia Extra U.E. per Euro 19.412.-migliaia Il fondo svalutazione crediti ha subito nell’esercizio la seguente movimentazione: Importo iniziale al 01/01/2014 834 Utilizzi nell’esercizio (3) Incremento da aggregazione aziendale 291 Accantonamenti dell’esercizio 127 IMPORTO DEL FONDO AL 31/12/2014 1.249 Gli Amministratori hanno ritenuto di procedere all’accantonamento di Euro 127.- migliaia al Fondo svalutazione crediti sulla base di un’analisi specifica delle posizioni creditorie di dubbia esigibilità e di una valutazione basata sul rischio di insolvenze future tenuto conto delle risultanze storiche aziendali avute con riferimento alle perdite su crediti, nonché all’attuale congiuntura economicofinanziaria. 3) Verso imprese collegate: ammontano a Euro 53.- migliaia (invariato rispetto allo scorso esercizio); 4-bis) Crediti tributari: I crediti tributari sono pari a Euro 1.089.-migliaia (Euro 1.052.-migliaia nel precedente esercizio) e si riferiscono a crediti tributari vari di cui gli importi principali sono rappresentati dal credito IVA della Capogruppo - per Euro 253.- migliaia - e dal credito iscritto dalla Capogruppo per rimborso IRES - per Euro 374.- migliaia (riferito alla 72 Bilancio consolidato 2014 deducibilità analitica dal reddito d’impresa dell’IRAP riferibile al costo del lavoro e assimilato per gli esercizi 2007 – 2011). 4-ter) Imposte anticipate: I crediti per imposte anticipate sono pari a Euro 1.033.-migliaia (Euro 666.-migliaia nel precedente esercizio). Le principali differenze temporanee da cui deriva l’iscrizione delle imposte anticipate è elencata nella seguente tabella: IMPOSTE ANTICIPATE 2013 2014 (IN MIGLIAIA DI EURO) AMMONTARE DIFFERENZE TEMPORANEE EFFETTO FISCALE AMMONTARE DIFFERENZE TEMPORANEE EFFETTO FISCALE Fondo Garanzia Prodotti 600 188 790 248 F.do Svalutazione Crediti 450 124 702 193 Ammortam. Avviamento 211 66 156 49 Ammortamento Marchio 8 3 3 1 345 108 0 0 Ammortamento Fabbricato Amm.to Macchinari Rivalutati 0 0 596 187 Fondo Fisc 50 16 110 35 Svalutazione Magazzino 0 0 400 110 Fondo Rischi 0 0 40 12 Perdite fiscali 49 20 37 15 Intercompany Profit 450 141 300 94 0 0 270 88 2.163 666 3.404 1.033 Altro TOT. IMPOSTE ANTICIPATE Si evidenzia che l’iscrizione delle imposte anticipate sulle perdite fiscali vengono iscritte dalla branch indiana. 5) Verso altri: ammontano a Euro 4.273.- migliaia (Euro 2.136.- migliaia nell’esercizio precedente) e riguardano crediti esigibili entro l’esercizio successivo per Euro 3.628.migliaia (Euro 1.755.- migliaia nello scorso esercizio). All’interno di questa voce le poste più significative sono date dagli anticipi a fornitori, dai crediti diversi e per Euro 1 milione dal credito vantato dalla Capogruppo nei confronti del Venditore del Gruppo AURCA/ERMO per una transazione relativa alla rettifica del prezzo di acquisto definita nei primi mesi del 2015. Gli importi esigibili oltre l’esercizio successivo si riferiscono a cauzioni. Disponibilità liquide Ammontano a complessivi Euro 12.559.- migliaia (Euro 4.212.- migliaia nello scorso esercizio) e costituiscono temporanee eccedenze di liquidità a disposizione presso banche e in cassa alla chiusura dell’esercizio. Il forte incremento – a parità di area di consolidamento – è dovuto alla dismissione del fabbricato con contestuale incasso avvenuto negli ultimi giorni dell’anno, al netto del mutuo ipotecario residuo gravante sullo stesso. Ratei e Risconti attivi Ammontano a Euro 926.- migliaia (Euro 271.- migliaia nel precedente esercizio). Tale posta si compone esclusivamente di costi di competenza degli esercizi futuri. 6.3.8 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO 1.Patrimonio Netto La movimentazione delle voci componenti il Patrimonio Netto nel corso dell’esercizio corrente è fornita nel prospetto in allegato 3. Di seguito si commentano le principali voci: I. Capitale Sociale Il capitale sociale della Società Capogruppo alla chiusura dell’esercizio ammonta a Euro 2.750.- migliaia ed è ripartito Nota Integrativa - Gruppo INglass CAP 06 in numero 2.750.000 azioni del valore nominale di Euro 1,00 interamente liberate ed è invariato rispetto allo scorso esercizio. III. Riserva di rivalutazione • • Riserva di rivalutazione ex D.L. 185/2008 pari a Euro 4.551.- migliaia, invariata rispetto allo scorso esercizio; trattasi della riserva di rivalutazione ai sensi della normativa italiana (DL 185/2008) generatasi in favore della Capogruppo e da considerarsi interamente “libera” a seguito della cessione – effettuata nel corso del 2014 - del bene rivalutato (fabbricato industriale); Riserva di rivalutazione ex Lege 147/2013 pari a Euro 3.266.- migliaia, invariata rispetto allo scorso esercizio; trova origine dalla rivalutazione della categoria “Macchinario” operata dalla Capogruppo ai sensi della Legge 147/2013. IV. Riserva legale È pari a Euro 550.- migliaia e si incrementa di Euro 105.migliaia migliaia per effetto della destinazione dell’utile dell’esercizio precedente. 73 Euro 4.366.- migliaia (Euro 2.134.- migliaia nello scorso esercizio) ed è rappresentata da riserve della capogruppo per Euro 638.- migliaia, dalla riserva di consolidamento per Euro 209.- migliaia iscritta a seguito dell’acquisizione delle quote di minoranza della controllata cinese “INglass Tooling & Hot Runner Manufacturing (China) Co.” e dalla riserva di conversione per Euro 3.519.- migliaia. VIII. Utili (Perdite) portati a nuovo: gli utili portati a nuovo ammontano a Euro 11.272.- migliaia (Euro 5.784.- migliaia nel precedente esercizio); IX. Risultato di esercizio di pertinenza del Gruppo: utile di Euro 6.665.- migliaia. Il capitale e riserve di terzi risultano pari a Euro 1.210.migliaia, mentre il risultato di terzi esprime una perdita di Euro 8.- migliaia. Di seguito si riportano il prospetto di raccordo fra il patrimonio netto e risultato del periodo della Società Capogruppo e il patrimonio netto e risultato d’esercizio consolidato: VII. Altre riserve La voce, alla chiusura dell’esercizio, ammonta a complessivi (IN MIGLIAIA DI EURO) 31.12.2013 PATRIMONIO NETTO Bilancio d’esercizio capogruppo Differenza da spareggio partecipazioni contro relativa quota PN Applicazione metodo finanziario per i contratti di leasing 31.12.2014 UTILE (PERDITA) NETTO PATRIMONIO NETTO UTILE (PERDITA) NETTO 20.700 4.329 23.222 3.540 6.920 2.741 11.848 2.697 158 (46) 55 (103) Valutazione con il metodo del PN (11) 105 (11) 0 Adeguamento ai PP.CC. di Gruppo (600) (600) (255) 345 Eliminazioni oper.ni infragruppo (1.625) 83 (1.439) 186 Bilancio del Gruppo 25.542 6.612 33.420 6.665 0 0 1.202 (8) 25.542 6.612 34.622 6.657 Minoranze Bilancio Consolidato 74 Bilancio consolidato 2014 2.Fondi per rischi ed oneri I fondi per rischi e oneri ammontano a Euro 6.513.- migliaia (Euro 2.497.- migliaia nello scorso esercizio) come da relativo prospetto: (IN MIGLIAIA DI EURO) SALDO AL 31.12.13 UTILIZZO AGGREGAZIONI AZIENDALI F.do TFM amministratori 661 0 0 F.do ind.tà suppl. clientela 110 0 0 0 110 Fondo per imposte 119 (252) 1.601 16 1.484 Fondo Rischi 907 (107) 2.306 42 3. 148 Fondo garanzia prodotti 700 0 275 90 1.065 2.497 (359) 4.182 193 6.513 TOTALE Il “fondo indennità suppletiva di clientela” viene stanziato sulla base delle previsioni normative e degli accordi economici collettivi. Il “fondo garanzia prodotti”, è stato stanziato in relazione agli impegni di garanzia contrattuale sui prodotti venduti alla data di chiusura del bilancio. Il fondo per imposte differite si è incrementato per effetto dell’operazione di aggregazione aziendale descritta in precedenza che ha comportato l’iscrizione della fiscalità differita sui plusvalori identificati in sede di primo consolidamento del Gruppo AURCA/ERMO. Il Fondo rischi attiene per Euro 220.- migliaia allo stanziamento effettuato dalla Capogruppo per far fronte ad alcuni rilievi (ed ai conseguenti oneri potenziali) formulati dall’Agenzia delle Entrate a seguito delle verifiche fiscali occorse nell’esercizio alla capogruppo ed aventi ad oggetto i periodi d’imposta 2005, 2006 e 2008 e per Euro 40.migliaia per una causa legale in corso; altri stanziamenti attengono ai fondi rilevati dalla controllata tedesca (Euro 50.- migliaia), dai possibili rischi per contenziosi con i lavoratori della controllata cinese (Euro 600.- migliaia), dai costi potenziali per la ristrutturazione del gruppo francese (Euro 1.500.- migliaia) e dal fondo rischi iscritto da quest’ultimo nel proprio bilancio d’esercizio (Euro 738.migliaia). 3.Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato La passività per trattamento fine rapporto alla chiusura dell’esercizio ammonta a Euro 464.- migliaia; tale fondo è stanziato per il personale dipendente italiano e turco. La movimentazione del fondo nel corso dell’esercizio è stata la seguente: INCREM. SALDO AL 31.12.14 45 706 (IN MIGLIAIA DI EURO) Saldo al 01.01.2014 498 Quota maturata (oltre alla rivalutazione) 558 Quota versata ai fondi previdenza complementare e Tesoreria INPS (542) Utilizzi per liquidazioni o trasferimento a fondi (50) SALDO AL 31.12.2014 464 4.Obbligazioni Ammontano a complessivi Euro 8.000.- migliaia per effetto del prestito obbligazionario (denominato “INGLASS Tasso Fisso 5,90% 2021) emesso a seguito della delibera dell’organo amministrativo della Capogruppo in data 29/09/2014. Esso è costituito da numero 80 obbligazioni del valore nominale di Euro 100.- migliaia ciascuna e maturano interessi semestrali al tasso fisso del 5,90% annuo, pagabile in via posticipata al 07/04 e al 07/10 di ciascun anno. A far data dal 07/10/2014 il predetto prestito è ammesso alla negoziazione nel mercato “ExtraMOT Segmento Professionale” della Borsa Italiana. L’emissione del prestito obbligazionario è servita, in parte, a finanziare l’operazione di acquisizione del Gruppo AURCA/ERMO. Il rimborso è previsto in 10 rate semestrali di pari importo, la prima scadente il 07/04/2017 e l’ultima il 07/10/2021. La parte scadente oltre i cinque anni successivi ammonta pertanto a Euro 3.200.- migliaia. Nel documento di emissione è previsto l’impegno dell’Emittente al rispetto di determinati parametri economico/finanziari (covenants) sulla base delle risultanze del bilancio consolidato al 30/06 e al 31/12 di ogni anno. Sulla base del progetto di bilancio predisposto tali ratios risultano rispettati. Nota Integrativa - Gruppo INglass CAP 06 75 5.Debiti verso banche I debiti verso istituti di credito ammontano a Euro 38.884.migliaia (Euro 18.326.- migliaia nell’esercizio precedente). L’incremento rispetto al precedente esercizio, pari ad Euro 20.558.- migliaia, è prevalentemente ascrivibile alla sottoscrizione avvenuta nel mese di giugno 2014, da parte della Capogruppo, di un nuovo finanziamento a m/l termine con un pool di banche di complessivi Euro 17.000.- migliaia e finalizzato a finanziare l’operazione di acquisizione del Gruppo AURCA/ERMO. Altri Euro 3.400.- migliaia sono riconducibili ai maggiori finanziamenti ottenuti dalle controllate asiatiche per la nuova linea produttiva e lo sviluppo commerciale. La quota a breve di Euro 19.115.migliaia è costituita da anticipi su crediti e dalla quota di debiti per mutui esigibile nel corso dell’esercizio successivo. L’importo dei debiti esigibili oltre i 12 mesi successivi ammonta a Euro 19.769- migliaia. Il debito complessivo verso le banche si riferisce per Euro 31.506.migliaia a debiti verso istituti europei e per il residuo da debiti nei confronti di istituti asiatici contratti dalla società controllata INglass Tooling Man. China e dalla controllata HRS Hong Kong e in quota irrilevante dalla controllata turca. Si segnala che per quattro contratti di finanziamento a medio-lungo termine, stipulati dalla Capogruppo, sono incluse delle clausole contrattuali che prevedono il rispetto di determinati parametri economico/finanziari (covenants) sulla base delle risultanze del bilancio di esercizio o bilancio consolidato al 31 dicembre di ogni anno. Si segnala che, sulla base delle risultanze dei bilanci al 31/12/2014 i ratios patrimoniali ed economici previsti dai contratti di finanziamento sono stati rispettati. Euro 3.589.- migliaia (Euro 3.404.- migliaia nello scorso esercizio) ed è costituita da anticipi ricevuti da clienti per l’attività tipica del Gruppo. La ripartizione degli stessi può essere così evidenziata: 6.Debiti verso altri finanziatori Ammontano complessivamente a Euro 8.048.- migliaia (Euro 7.421.- migliaia nell’esercizio precedente). Trattasi in particolare dei debiti verso le società di leasing che emergono dalla contabilizzazione secondo il principio IAS n. 17 (Euro 4.450.- migliaia), nonché del finanziamento agevolato che la Capogruppo ha ottenuto dal MIUR nell’ambito del progetto di ricerca (Euro 665.- migliaia) e a tre finanziamenti SIMEST concessi per appositi progetti di sviluppo all’estero (Euro 2.462.- migliaia). La parte esigibile a breve è di Euro 2.477.- migliaia, mentre quella scadente oltre l’esercizio successivo è pari a Euro 5.571.- migliaia. 10.Debiti tributari I debiti tributari ammontano alla chiusura dell’esercizio a Euro 5.675.- migliaia (Euro 1.903.- migliaia nell’esercizio precedente) e scadono entro l’esercizio successivo. Trattasi di debiti verso le autorità fiscali comunitarie per Euro 5.076.migliaia e verso autorità di altri Paesi per Euro 599.- migliaia. Il debito per imposte sul reddito è esposto al netto degli acconti, dei crediti e delle ritenute. 7.Acconti da clienti Alla data di chiusura del bilancio tale posta ammonta a • • Acconti da clienti U.E. per Euro 2.169.- migliaia Acconti da clienti Extra-U.E. per Euro 1.420.- migliaia 8.Debiti verso fornitori I debiti verso fornitori ammontano a Euro 22.978.- migliaia (Euro 20.212.- migliaia nello scorso esercizio) e sono costituiti da debiti relativi ad acquisti di beni e servizi immessi nel processo produttivo. Anche l’incremento della voce debiti verso fornitori è spiegato principalmente dall’aumento dell’attività economica (conseguente anche all’aumento dell’area di consolidamento e ai debiti contratti per la costruzione dell’insediamento produttivo in U.S.A.), oltre che da un’attenta gestione del capitale circolante. La parte scadente oltre l’esercizio successivo ammonta a Euro 170.- migliaia. Trattasi di debiti che scadono entro l’esercizio successivo. I debiti verso fornitori possono essere così ripartiti: • • U.E. per Euro 13.885.- migliaia Extra U.E. per Euro 9.093.- migliaia 9.Debiti verso imprese collegate Ammontano a Euro 228.- migliaia (Euro 31.- migliaia nel precedente esercizio) e attengono alla quota parte (50%) dei debiti commerciali non elisi nei confronti delle collegate iberiche. 11.Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale L’importo, pari a Euro 1.046.- migliaia (Euro 892.- migliaia nello scorso esercizio), riguarda debiti verso istituti per quote previdenziali di competenza dell’esercizio. 76 Bilancio consolidato 2014 12.Altri debiti Ammontano complessivamente a Euro 4.276.- migliaia (Euro 3.240.- migliaia nell’esercizio precedente). Tale voce è composta prevalentemente da debiti verso dipendenti per stipendi, permessi e ferie non godute. 13.Ratei e risconti passivi Ammontano complessivamente a Euro 515.- migliaia (Euro 166.- migliaia nell’esercizio precedente). Si tratta di ratei e risconti calcolati al fine di attribuire la quota di competenza di interessi addebitati su operazioni di finanziamento e per l’adeguamento delle polizze assicurative. CONTI D’ORDINE Sono evidenziati gli impegni derivanti dalle fidejussioni e dalle garanzie rilasciate dalla Società in favore e nell’interesse di terzi: l’importo si riferisce esclusivamente a garanzie personali rilasciate in favore di terzi e in favore di società di leasing per il nuovo immobile (non di proprietà) assunto in locazione a garanzia dell’adempimento delle obbligazioni contrattuali. Nell’importo non sono ricomprese – dandone evidenza solo in questo contesto – TIPOLOGIA DI CONTRATTO le fidejussioni bancarie rilasciate in favore di clienti della Società a garanzia degli acconti ricevuti e delle performance garantite per un importo complessivo di Euro 135.- migliaia e quelle (per Euro 2.790.- migliaia) relative a fidejussioni bancarie rilasciate alla SIMEST per i finanziamenti agevolati ottenuti per i progetti di sviluppo all’estero. Nell’ottica di contenimento della volatilità degli oneri finanziari, nel corso degli ultimi esercizi, la Società Capogruppo ha stipulato contratti in derivati come segue: • • contratti di copertura (IRS) direttamente collegati a mutui chirografari e/o a contratti di leasing in essere che prevedono per la Società l’incasso di un tasso variabile e il pagamento di un tasso fisso; contratti di copertura sul rischio di oscillazione cambi a fronte di specifiche forniture future. Ai sensi dell’articolo 2427-bis del codice civile, nella tabella sottostante (valori in unità di euro), oltre agli elementi principali di tali contratti, si indica anche il fair value degli Interest Rate Swap e delle valute, come calcolato direttamente dall’istituto emittente. IMPORTO NOZIONALE AL 31.12.2014 DIFF. SU VALORE DI MERCATO AL 31.12.2014 DATA DI STIPULA DATA DI SCADENZA 1.843.878 44 16.02.2011 18.02.2016 IRS 621.785 (6.864) 04.04.2013 04.04.2017 IRS 1.300.000 660 19.02.2014 15.12.2018 IRS 870.000 (17.979) 27.06.2011 30.06.2016 IRS 214.714 (6.555) 15.05.2012 02.05.2019 29.10.2012 01.11.2019 23/05/2014 (*) 04/08/2015 IRS IRS 819.417 (8.683) TOTALE PARZIALE 5.669.794 (39.377) Opzioni Put&Call USD 1.472.429 180.339 TOTALE 7.142.223 140.962 (*) La data iniziale per l’esercizio delle opzioni Put&Call USD è il 02/01/2015. 6.3.9 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 1.Ricavi delle vendite e delle prestazioni Vendite e prestazioni U.E. Vendite e prestazioni Americhe Vendite e prestazioni Asia TOTALE 71.405 7.622 21.320 100.347 Le vendite della produzione principale sono considerate al netto degli sconti incondizionati. 2.Incrementi immobilizzazioni per lavori interni La posta ammonta a Euro 3.910.- migliaia ed esprime quanto a Euro 1.398.- migliaia i costi capitalizzati dalla Capogruppo a fronte delle spese di ricerca e sviluppo per vari progetti di nuovi prodotti e quanto a Euro 1.129.- migliaia i costi afferenti allo sviluppo di software sempre da parte della Capogruppo; l’importo residuo di Euro 1.383.- migliaia attiene alla capitalizzazione dei costi di ampliamento per lo sviluppo commerciale di tutto il Gruppo INglass. Nota Integrativa - Gruppo INglass CAP 06 77 3.Altri ricavi e proventi Rappresentano ricavi e proventi della gestione accessoria e ammontano complessivamente a Euro 1.792.- migliaia. 10.Oneri diversi di gestione La posta ammonta ad Euro 923.- migliaia, principalmente costituita da imposte e tasse e da sopravvenienze passive. 4.Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci La posta ammonta a Euro 31.932.- migliaia e si riferisce ai costi di approvvigionamento delle materie per la produzione. 11.Proventi finanziari Il valore globale della voce ammonta a Euro 954.- migliaia ed è composta da interessi attivi. 5.Costi per servizi La posta ammonta a Euro 22.348.- migliaia; tale voce è formata principalmente dalle prestazioni di terzi per stampi e camere calde. Vengono di seguito riportati cumulativamente i compensi lordi deliberati e corrisposti a qualsivoglia titolo ai componenti degli organi sociali: Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale 443 56 Ai sensi dell’art. 38 comma 1, lettera o-septies, del D. Lgs. 127/1991 si evidenzia che l’importo totale dei corrispettivi spettanti alla società di revisione per la revisione legale dei conti annuali delle società del Gruppo, al netto delle spese, è pari ad Euro 52.- migliaia. 6.Costi per il godimento di beni di terzi La posta ammonta a Euro 542.- migliaia. 7.Costi per il personale La ripartizione di tali costi è dettagliata nel conto economico. Si evidenzia di seguito, il numero medio dei dipendenti del Gruppo suddiviso per categoria: 2013 2014 Impiegati Operai Dirigenti 355 206 3 573 297 15 TOTALE 564 885 8.Accantonamenti per rischi L’importo di Euro 132.- migliaia si riferisce alla rilevazione prudenziale di oneri e costi per i contenziosi fiscali e legali. 9.Altri accantonamenti Ammontano a Euro 45.- migliaia e attengono all’accantonamento per TFM dell’esercizio. 12.Interessi e altri oneri finanziari Ammontano a Euro 2.854.- migliaia; tale posta è costituita da interessi passivi bancari, commissioni bancarie, altri interessi e dagli oneri finanziari su contratti leasing. 13.Utile e perdite su cambi Si rileva un utile netto di Euro 522.- migliaia, così composto: (IN MIGLIAIA DI EURO) Utile su cambi Perdite su cambi TOTALE 749 (227) 522 14.Proventi e oneri straordinari La voce netta ammonta all’importo negativo di Euro 93.migliaia ed è costituita da minusvalenze e oneri straordinari vari. 15.Imposte sul reddito dell’esercizio Le imposte correnti ammontano a Euro 3.455.- migliaia, il saldo delle imposte anticipate e differite è positivo per complessivi Euro 474.- migliaia e così per un totale complessivo netto di imposte di competenza dell’esercizio pari a Euro 2.981.- migliaia. ALTRE INFORMAZIONI Si informa che le rivalutazioni effettuate dalla Capogruppo sono quelle effettuate l’anno scorso relativa alla categoria “Macchinario”; si specifica che nell’esercizio non sono state eseguite capitalizzazioni di oneri finanziari nelle voci iscritte nell’attivo, salvo per i costi accessori sui finanziamenti capitalizzati nella voce “altre” delle immobilizzazioni immateriali. Dalla chiusura d’esercizio ad oggi non si sono verificati fatti tali da rendere inattendibile la situazione economico-patrimoniale illustrata. Ai fini di una più compiuta informativa, sono allegati alla presente nota integrativa il “Rendiconto finanziario consolidato” (allegato 2) e il “Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto per il periodo chiuso al 31 dicembre 2014” (allegato 3). Stati Uniti Turchia Hong Kong Cina Germania Brasile Stati Uniti Francia Polonia FLYER ERMOPOLAND SP. ZOO Portogallo Euro Euro Zloty Euro Euro Euro Euro Dollaro USA Lira Turca Dollaro H-K Euro Euro Real Dollaro USA 5.000 30.000 50.000 1.000 1.524 2.860.005 6.495.000 3.000.000 40.000 10.000 10.800.000 25.000 2.000.000 100.000 487.000 2.750.000 CAPITALE SOCIALE 50% (**) 50% 100% 100% 100% 100% 100% 51% 99% 100% 100% 100% 99,95% 100% (*) 100% QUOTA DEL GRUPPO (*): “HRS USA” è detenuta al 100% da “HRS Hot Runner Systems NA Inc.”. (**): “SCC – Assistencia Tecnica Unip. Lda” è detenuta al 100% da “Sistemas De Canal Caliente Iberica” e consolidata in proporzione al 50%. SCC – Assistencia Tecnica Unipessoal Lda. (**) Sistemas De Canal Caliente Iberica (S.C.C.I.) Spagna Francia Francia ERMO S.A. CARAU Francia COLLEGATE ESTERE Euro VALUTA Canada Dollaro Canadese San Polo di Piave (TV) SEDE S.A.S. AURCA INglass USA Inc. INglass HRS Makine Kalip HRS Hong Kong Ltd INglass Tooling & HR Manufacturing China HRS GmbH Vertrieb Deutschland HRS Flow do Brasil HRS USA Inc. (*) HRS Hot Runner Systems NA Inc. CONTROLLATE ESTERE INglass S.p.A. CAPOGRUPPO DENOMINAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO (ALLEGATO 1) Proporzionale Proporzionale Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale METODO CONSOLIDAMENTO 78 Bilancio consolidato 2014 6.4 / Allegati Allegati - Gruppo INglass CAP 06 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO PER L’ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014 (ALLEGATO 2) 79 2013 2014 6.612 6.657 3.849 2.981 (dati in migliaia di Euro) A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto) Utile (perdita dell'esercizio) Imposte sul reddito di competenza (Interessi attivi) di competenza (271) (954) Interessi passivi di competenza (1.662) 2.854 (177) (335) 465 --- --- --- 8.816 11.203 Accantonamenti ai fondi 1.143 193 Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali 1.934 4.666 Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali 3.087 5.053 Svalutazione crediti 532 127 Svalutazione magazzino 400 --- Svalutazioni per perdite durevoli di valore --- --- Altre rettifiche per elementi non monetari --- (316) 7.096 9.723 15.912 20.926 1.648 (4.403) (8.284) (7.318) 5.737 2.766 362 (525) Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi 2.941 (48) Incremento/(Decremento) debiti tributari (348) 2.681 --- --- Plusvalenze derivanti dalla cessione di attività Minusvalenze derivanti da cessioni attività Dividendi incassati 1. Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto Totale rettifiche elementi non monetari 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN Variazioni del capitale circolante netto Decremento/(Incremento) delle rimanenze Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi Incremento/(Decremento) altri debiti Altre variazioni del capitale circolante netto Totale variazioni capitale circolante netto 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN (1.509) (565) 547 (7.412) 16.459 13.514 (1.340) (2.457) 237 824 (4.927) (2.294) Altre rettifiche (Interessi pagati) Interessi incassati Imposte sul reddito pagate 80 Bilancio consolidato 2014 2013 2014 (384) (393) --- --- (6.414) (4.320) 10.045 9.194 Investimenti materiali (4.969) (12.030) Investimenti immateriali (3.059) (6.020) 196 4.655 (473) (22.427) Utilizzo dei fondi Dividendi incassati Totale altre rettifiche Flusso finanziario della gestione reddituale (A) B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento Immobilizzazioni materiali Prezzo di realizzo disinvestimenti di immobilizzazioni Immobilizzazioni finanziarie Investimenti: di cui: Acquisto Gruppo Aurca al netto disponibilità liquide Altri investimenti Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (22.345) (82) (8.305) (35.822) Incremento (decremento) debiti a breve verso banche (400) 10.937 Accensione finanziamenti 7.601 20.969 --- 8.000 (6.051) (7.973) C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Mezzi di terzi Emissione P.O. Rimborso finanziamenti Incremento (decremento) debiti a breve verso altri finanziatori 627 Mezzi propri Aumento di capitale a pagamento --- --- (2.280) --- --- 1.202 (329) 2.231 (2.310) (1.018) Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (3.769) 34.975 Incremento delle disponibilità liquide (A+/-B+/-C) (2.029) 8.347 Disponibilità liquide al 01.01.2014 - 01.01.2013 6.241 4.212 Disponibilità liquide al 31.12.2014 - 31.12.2013 4.212 12.559 Acquisto quote di minoranza Apporto terzi Variazione area consolidamento ed effetto cambi conversione Dividendi pagati (2.489) 2.489 638 1.287 209 37 7.817 550 638 209 6.665 11.272 6.665 3.519 Risultato esercizio 2014 SALDO AL 31 DICEMBRE 2014 Altri movimenti Differenze di conversione 33.420 6.665 (1) 2.232 0 0 (1) 0 (1.018) Aumento capitale sociale controllate (6.612) Rivalutazione beni capogruppo 2.232 6.507 (1.018) 0 2.750 105 25.542 6.612 (50) (279) 3.266 616 0 (2.310) 0 17.687 7.808 76 (39) 172 0 (2.007) 0 11.677 1.202 (8) 90 1.120 0 (2.896) 2.896 606 (35) (822) 3.147 PATRIMONIO CAPITALE E NETTO DEL RISERVE DI GRUPPO TERZI Variazione area di consolidamento Distribuzione dividendi Destinazione risultato 2013 5.784 (50) (7.808) 6.612 445 (279) 579 (2.310) 7.686 6.612 7.817 (154) SALDO AL 31 DICEMBRE 2013 2.750 3.266 276 Risultato esercizio 2013 Altri movimenti Differenze di conversione Rivalutazione beni capogruppo Acquisto quote minoranze Variazione area di consolidamento Distribuzione dividendi Destinazione risultato 2012 7.808 (2.007) 2.261 128 7.808 172 172 0 UTILI RISULTATO A NUOVO DELL’ESERCIZIO 458 987 (39) 1.026 RISERVA CONSOLIDAM Risultato esercizio 2012 792 119 673 RISERVA DI CONVERSIONE SALDO AL 31 DICEMBRE 2012 169 109 60 RISERVA ALTRE LEGALE RISERVE 76 4.551 4.551 RISERVA RIVALUTAZIONE Altri movimenti Differenze di conversione Acquisto quote minoranze Variazione area di consolidamento Distribuzione dividendi 2.750 2.750 SALDO AL 31 DICEMBRE 2011 Destinazione risultato 2011 CAPITALE SOCIALE (VALORI IN MIGLIAIA DI EURO) PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (ALLEGATO 3) 34.622 6.657 (1) 2.322 0 1.120 0 (1.018) 0 25.542 6.612 (50) (279) 3.266 (2.280) 0 (2.310) 0 20.583 8.414 76 (74) (650) 0 (2.007) 0 14.824 TOTALE PATRIMONIO NETTO Allegati - Gruppo INglass CAP 06 81 82 Bilancio consolidato 2014 Relazione sulla gestione - Gruppo INglass CAP 07 83 Capitolo 07. Relazione sulla gestione 2014 Gruppo INglass 84 Bilancio consolidato 2014 7.1 / Situazione generale della Società e fatti di rilievo del 2014 Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 del Gruppo che fa capo a INglass S.p.A. si chiude con ricavi complessivi per Euro 100.347.- migliaia (Euro 85.370.- migliaia nello scorso esercizio) e un utile netto di pertinenza del Gruppo di Euro 6.665.- migliaia (Euro 6.612.- migliaia nello scorso esercizio). Si precisa che il confronto con l’esercizio precedente non risulta omogeneo, essendosi concretizzata nei primi giorni del mese di Giugno 2014 l’acquisizione da parte della Capogruppo della partecipazione totalitaria nel Gruppo Aurca / Ermo; in considerazione del fatto che l’acquisizione del controllo è avvenuta nel corso dell’esercizio, come stabilito dalla nuova versione del OIC 17, i risultati del Gruppo Aurca / Ermo sono stati consolidati per soli sette mesi, a partire dalla data di acquisizione del controllo. A parità di area di consolidamento i ricavi delle vendite e delle prestazioni si incrementano di poco più del 4%, mentre il valore della produzione si incrementa più del 9%. Nella proseguo della presente relazione in caso di raffronto con i dati dello scorso esercizio, si farà riferimento a bilanci con area di consolidamento difforme. Il presente Bilancio Consolidato si compone di Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa ed è inoltre corredato dalla presente Relazione sulla Gestione. I criteri seguiti nella formazione del bilancio sono indicati nella Nota Integrativa. Di seguito sono fornite le principali informazioni sull’andamento del Gruppo INglass. 7.1.1 ATTIVITA’ DEL GRUPPO Le attività del Gruppo INglass sono volte alla fornitura di servizi di ingegneria per la realizzazione di manufatti plastici, la realizzazione di canali caldi per lo stampaggio di particolari, principalmente per il settore automotive, e di attrezzature per la realizzazione di lenti per proiettori e fanali nonché di particolari di ampie superfici quali tettucci panoramici in policarbonato nel settore automotive e – dal corrente esercizio a seguito di acquisizione – è altresì operante nella progettazione e realizzazione di stampi multicavità ad iniezione per l’industria delle materie plastiche destinate al settore della cosmetica, del medicale e del packaging. La struttura del gruppo è ora incentrata – a seguito dell’acquisizione del “Gruppo Aurca” – sulle seguenti strutture produttive: • • • in Italia con la INGLASS S.p.A. (stampi settore automotive e camere calde); in Francia e in Polonia con il “Gruppo Aurca” (stampi multi-cavità); in Cina con la “INGLASS TOOLING & HOT RUNNER MANUFACTURING (CHINA)” (camere calde e stampi, settore automotive, per il mercato cinese) È in corso di completamento il nuovo stabilimento produttivo nello Stato Statunitense del Michigan per la produzione di stampi da parte della neocostituita INGLASS USA Inc., che dovrebbe avviare la produzione nel corso del mese di Giugno 2015. Le altre società del gruppo costituiscono la rete commerciale e forniscono in particolare l’assistenza post-vendita su scala mondiale a tutti i principali operatori del settore automotive. L’esercizio concluso al 31/12/2014 ha confermato la validità del modello di business sviluppato dal Gruppo INglass, con il conseguimento di buoni risultati sia in termini di fatturato e di valore della produzione che di tutti i principali indicatori economici e finanziari. Il Gruppo ha altresì rafforzato e consolidato la propria leadership nel settore di appartenenza, sull’onda della necessità del mercato dell’automotive di continuare a diversificare i modelli prodotti ed incrementarne la gamma, nonostante il perdurare della crisi globale di questi ultimi anni; peraltro con le ultime operazioni realizzate si intende ampliare il numero dei siti produttivi per aumentare la vicinanza con gli utilizzatori finali nonché diversificare i settori di produzioni in ambiti complementari. Da tutto quanto posto in essere, ci si attende un buon trend di crescita per gli anni a venire. Il Gruppo prosegue pertanto nello sviluppo tecnico e commerciale dei suoi prodotti e dei suoi processi, con particolare attenzione alle nuove tecnologie indirizzate all’ottimizzazione dei processi produttivi e alla realizzazione di prodotti e attrezzature che consentono la loro industrializzazione. Si segnala in particolare l’attività di ricerca applicata – svolta in primis dalla Capogruppo, ma oramai in forte sinergia con tutte le unità operative – per lo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi processi. Il Gruppo continua inoltre l’opera di investimento nei mercati asiatici, in particolare in quello cinese, ove si stanno consolidando i risultati della sede produttiva cinese ed in cui si prospetta una sostenuta crescita nei prossimi anni e come prima indicato anche nel mercato nord-americano. Relazione sulla gestione - Gruppo INglass CAP 07 7.1.2 STRUTTURA DEL GRUPPO La struttura del Gruppo INglass ha assunto al 31 dicembre 2014 la composizione seguente: Le nuove società consolidate nel corso del 2014 sono le seguenti: • • INglass S.p.A.: è la società capogruppo, attiva nel comparto stampi e camere calde, in particolare per il settore automotive, con sede legale e produttiva sita in Italia – San Polo di Piave (TV); per ogni dato e commento si rinvia al bilancio d’esercizio. Gruppo AURCA, costituito dai seguenti soggetti giuridici: • • • • 85 HRS Hot Runner Systems NA Inc.: società commerciale per il Nord-America; la controllata canadese è detenuta al 100% ed ha sede in Windsor, Ontario (Canada) e, a sua volta, controlla al 100% una società commerciale per gli USA. • S.A.S. Aurca: holding di partecipazioni di diritto francese; ERMO S.A.: società produttiva, con sede in Marcille La Ville (Francia); ERMOPOLAND SP. ZOO: società produttiva, di diritto polacco, detenuta al 100% dalla ERMO; EURL FLYER (società di servizi) e SCI CARAU (società immobiliare): sono entrambe società di diritto francesi, con attività complementari al Gruppo; • HRS Flow do Brasil com. de Sistema de Camara Quente Imp. e Exp. Ltda: società commerciale per il SudAmerica; la controllata brasiliana è detenuta al 99,95% ed ha sede in San Paolo (Brasile). • • HRS GmbH: società commerciale per la Germania; la controllata tedesca è detenuta al 100% ed è stata acquisita alla fine dell’esercizio 2007. Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, si segnala quanto segue: • INGLASS Tooling Manufacturing China: società produttiva per il mercato asiatico; la controllata cinese è detenuta al 100% dallo scorso esercizio; • HRS Hong Kong: società commerciale per l’Asia; la controllata è detenuta al 100%. • INGLASS HRS Makine Kalip: società commerciale per la Turchia, detenuta al 99% ed ha sede in Bursa. • Sistemas Canal Caliente Iberica Sl.: società commerciale per la penisola Iberica; la collegata spagnola è detenuta in misura paritetica (50%) con un partner locale ed ha sede in Begues (Barcelona) e a sua volta controlla al 100% una società commerciale per il Portogallo. • • • INGLASS USA Inc.: società neocostituita di diritto statunitense con sede in Michigan, detenuta al 51% dalla Capogruppo INGLASS S.p.A. in partnership con la SIMEST S.p.A.. l’acquisizione del “Gruppo AURCA/ERMO”, ha comportato da parte della Capogruppo un impegno finanziario complessivo quantificabile in 25 milioni di Euro, con provviste finanziarie ottenute tramite finanziamento a medio – lungo termine da un pool di due istituti di credito per complessivi 17 milioni di Euro e mediante l’emissione di un prestito obbligazionario di 8 milioni di Euro, ai sensi dell’art. 32 del DL 83/2012 (c.d. “Minibond”), che nei primi giorni del mese di ottobre 2014 è stato collocato presso investitori qualificati e che, contestualmente, è stato quotato sul segmento Extra-MOT PRO gestito da Borsa Italiana S.p.A.; la dotazione finanziaria iniziale della newco. Statunitense ha richiesto un esborso di Euro 1.166.migliaia; l’incremento del capitale sociale della controllata cinese è stato di Euro 1.778.- migliaia. La Società EURL HRS FRANCE (società commerciale per la Francia) si è fusa per incorporazione nel corso del 2014 con la controllata ERMO S.A.. Tale operazione è stata neutralizzata ai fini della redazione del bilancio consolidato del Gruppo INglass al 31 dicembre 2014. 86 Bilancio consolidato 2014 Di seguito si riportano i principali dati di sintesi delle partecipate (in migliaia di Euro) BILANCIO AL 31.12.2013 DENOMINAZIONE BILANCIO AL 31.12.2014 RISULTATO D’ESERCIZIO PATRIMONIO NETTO RISULTATO D’ESERCIZIO PATRIMONIO NETTO HRS Hot Runner Systems 383 1.367 122 1.551 HRS USA (32) (409) 75 (383) EURL Hrs France (23) 115 ----- ------ HRS Flow do Brasil 105 (17) 461 1.427 HRS GmbH 230 445 192 638 2.126 15.111 3.401 22.403 38 77 91 187 INglass Tooling Man. China HRS Hong Kong (277) (253) (109) (374) INglass U.S.A. Inc. INglass HRS Makine Kalip ------ ------- (16) 2.453 GRUPPO AURCA ------ ------- (223) 8.886 Sistemas de canal caliente Iberica 220 290 141 286 4 67 56 90 SCC Assistencia Tecnica Si segnala che per il Gruppo AURCA /ERMO sono presentati i dati riferiti al bilancio consolidato dalla stessa predisposto secondo i principi contabili italiani; il risultato sopra evidenziato si riferisce al periodo giugno-dicembre 2014 ossia quello intercorrente dalla data di acquisto del controllo e fino alla chiusura dell’esercizio 2014. Relazione sulla gestione - Gruppo INglass CAP 07 87 Andamento della gestione del “Gruppo INglass” Di seguito si riportano i principali dati patrimoniali, economici e finanziari del Gruppo. 7.1.3 PROFILO PATRIMONIALE-FINANZIARIO Per quanto riguarda i principali dati patrimoniali, si può analizzare lo stato patrimoniale consolidato riclassificato in termini finanziari: STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (dati in migliaia di Euro) 2013 2014 Immobilizzazioni Immateriali 4.075 22.212 Immobilizzazioni Materiali 26.247 35.597 Immobilizzazioni Finanziarie 1.097 1.301 Fondo TFR (498) (464) Altri fondi per rischi ed oneri (1.078) (5.029) (A) Attività Immobilizzate Nette 29.843 53.617 7.917 12.320 35.306 42.497 Rimanenze Crediti vs. Clienti Altre attività operative 3.854 6.395 Debiti vs. Fornitori (20.243) (23.206) Altre passività operative (10.739) (14.586) (119) (1.484) Fondo imposte differite Ratei e Risconti, Attivi (Passivi) 105 411 (B) Capitale Circolante Netto 16.081 22.347 (A+B) CAPITALE INVESTITO NETTO 45.924 75.964 Disponibilità liquide Debiti vs. Banche a breve termine 4.212 12.559 (8.178) (19.115) Debiti vs. altri finanziatori a breve termine (1.009) (2.477) IFN a breve termine (4.975) (9.033) Disponibilità vincolate 301 251 Titoli a m/l termine 852 780 Obbligazioni a m/l termine Debiti vs. Banche a m/l termine Debiti vs. altri finanziatori a m/l termine 0 (8.000) (10.148) (19.769) (6.412) (5.571) IFN a m/l termine (15.407) (32.309) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (IFN) (20.382) (41.342) MEZZI PROPRI (MP) (25.542) (34.622) TOTALE A PAREGGIO (IFN+MP) (45.924) (75.964) L’Indebitamento Finanziario netto (IFN), si incrementa significativamente a seguito dell’acquisizione del Gruppo AURCA / ERMO e degli investimenti effettuati dalla Capogruppo e dalle filiali operative. I principali dati finanziari, desumibili dal rendiconto finanziario consolidato, possono essere riepilogati come segue: 88 Bilancio consolidato 2014 (MIGLIAIA DI EURO) 2013 2014 Autofinanziamento 15.912 20.926 547 (7.412) (6.414) (4.320) Gestione del CCN Altre rettifiche Flusso generato dall’attività d’esercizio 10.045 9.194 Flusso assorbito dall’attività di investimento (8.305) (35.822) Flusso generato (assorbito) dall’attività di finanziamento (3.769) 34.975 FLUSSO FINANZIARIO NETTO DELL’ESERCIZIO (2.029) 8.347 2013 2014 L’ammontare degli investimenti netti effettuati nel biennio 2013-2014 è così sintetizzabile: (MIGLIAIA DI EURO) Investimenti in immobilizzazioni immateriali 3.059 6.020 Investimenti in immobilizzazioni materiali 4.969 12.030 Investimenti in immobilizzazioni finanziarie 473 22.427 Totale parziale 8.501 40.477 Disinvestimenti immobilizzazioni materiali (196) (4.655) INVESTIMENTI NETTI 8.305 35.822 Gli investimenti riguardano, da un lato, l’adeguamento della dotazione tecnica del Gruppo anche in conseguenza dell’ampliamento dello stabilimento produttivo in Italia affrontato nello scorso esercizio e, dall’altro, il completamento dello stabilimento produttivo in Cina nonché l’avvio della costruzione dello stabilimento produttivo in Michigan (USA). È separatamente evidenziata l’acquisizione della partecipazione nel Gruppo Aurca/Ermo come investimento nelle immobilizzazioni finanziarie. Sulla base della situazione patrimoniale consolidata riclassificata descritta, si forniscono di seguito gli indici di bilancio sintetici più significativi: PRINCIPALI INDICI PATRIMONIALI 2013 2014 Quoziente di indebitamento finanziario 0,80 1,20 Quoziente di struttura 0,86 0,65 Il quoziente di indebitamento finanziario, ottenuto come rapporto tra la posizione finanziaria netta (Euro 41.342.migliaia) ed il patrimonio netto (Euro 34.622.- migliaia), evidenzia il ricorso alla leva finanziaria per dar corso ai rilevanti investimenti effettuati. Il quoziente di struttura (rapporto tra Mezzi Propri e Attivo Immobilizzato), evidenzia anch’esso l’appesantimento della struttura aziendale complessiva. Profilo economico Con riferimento ai principali dati economici, si presentano i dati di sintesi derivanti dal Conto Economico consolidato riclassificato, come segue: Relazione sulla gestione - Gruppo INglass CAP 07 89 CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO (dati in migliaia di Euro) 2013 % 2014 % Ricavi delle vendite 85.370 99% 100.347 95% Variazione delle rimanenze PCL/SL/PF (2.246) (3)% (770) (1)% 3.409 4% 5.702 6% Ricavi dell’area accessoria VALORE DELLA PRODUZIONE Costi esterni operativi Costi dell’area accessoria Valore Aggiunto Costi del personale Svalutazioni dei crediti 86.533 100% 105.279 100% (45.936) (53)% (54.422) (52)% (1)% (568) (1)% (923) 40.029 46% 49.934 47% (20.846) (24)% (28.782) (27)% (532) (1)% (127) 0 MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 18. 651 21% 21.025 20% Ammortamenti (5.021) (5)% (9.719) (9)% (645) (1)% (197) 0 Accantonamento per rischi e altro RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 12.985 15% 11.109 11% Risultato dell’area finanziaria (2.059) (2)% (1.378) (2)% (465) (1)% (93) 0 Risultato dell’area straordinaria RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 10.461 12% 9.638 9% Imposte sul reddito (3.849) (4)% (2.981) (3)% 6.612 8% 6.657 6% RISULTATO NETTO Il valore della produzione presenta un trend di crescita positivo, sia considerando la linea dei ricavi di vendita che considerando anche l’effetto della variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati; come già segnalato, gli incrementi si sono avuti anche a parità di area di consolidamento. I margini evidenziati rimangono positivi, pur in lieve flessione a seguito dei rilevanti investimenti effettuati. Di seguito sono riportati i principali dati economici del Gruppo: PRINCIPALI INDICI ECONOMICI PRINCIPALI INDICI ECONOMICI (migliaia di euro) 2013 % 2014 I risultati conseguiti nell’esercizio, hanno consentito un consolidamento nelle quote di mercato, mantenendo una buona reddittività. Al fine di rendere più immediata la lettura dei dati economici, si è ritenuto di proporre i seguenti indici di bilancio, generalmente adottati come i più rappresentativi dell’andamento dell’esercizio del Gruppo, omettendo il raffronto con lo scorso esercizio: % Valore della produzione 86.533 100% 105.279 100% Ebitda 18.651 21% 21.025 20% Ebit 12.985 15% 11.109 11% RISULTATO NETTO CONSOLIDATO 6.612 8% 6.657 6% 2013 2014 Return on equity (ROE) 26% 19% Return on investment (ROI) 28% 15% In particolare il ROE è determinato come rapporto tra il risultato netto (Euro 6.657.- migliaia) ed il patrimonio netto di Gruppo (Euro 34.622.- migliaia); il ROI è invece desumibile dal rapporto tra il risultato operativo (EBIT = 11.109) ed il capitale investito netto di Gruppo (Euro 76.610.- migliaia). 90 Bilancio consolidato 2014 7.2 / Altre informazioni richieste dalla vigente normativa 7.2.1 ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO L’attività di ricerca e sviluppo è orientata sia all’innovazione dei processi di produzione sia a quella dei prodotti. In particolare si segnala che i risultati conseguiti dall’attività di R&S (diritti di proprietà intellettuale) sono protetti con il deposito delle necessarie domande di brevetto nei Paesi dei mercati di riferimento. Sono proseguite le attività di studio, ricerca, progettazione e sperimentazione finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti. • Rischio su cambi: il Gruppo è esposto al rischio di cambio sulle vendite legato principalmente al Dollaro Canadese e al Dollaro USA e si è proceduto con la definizione – ove possibile – dei contratti nella valuta dell’Euro ovvero, per i contratti stipulati in Dollari Usa e in Dollari Canadesi, tramite specifiche coperture per i rischi su cambi ove significativi; generalmente con opzioni di acquisto e vendita (put & call) a termine di valuta; • Rischio sui tassi: il Gruppo, che ha linee di indebitamento principalmente a tasso variabile, è ordinariamente sottoposto alle fluttuazioni di mercato dei tassi di interesse; nel corso degli ultimi esercizi, la Capogruppo ha valutato l’opportunità di coprire la maggior parte del rischio derivante dall’oscillazione dei tassi di interesse con le operazioni in contratti derivati come descritte nella nota integrativa del bilancio consolidato; le operazioni contrattuali poste in essere non sono comunque significative a livello di gruppo; • Rischio di liquidità: il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempire alle obbligazioni associate a passività finanziarie. Si conferma che l’approccio metodologico del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, attraverso una gestione preordinata della tesoreria, che vi siano sempre risorse sufficienti ad adempiere alle proprie obbligazioni in scadenza, in modo da mantenere un appropriato equilibrio tra impegni e disponibilità. Si precisa, inoltre, che nel corso del 2014, come anticipato in premessa, sono state concluse determinate operazioni di finanziamento per supportare l’acquisizione del Gruppo AURCA/ ERMO avvenuta in corso d’anno. Alla luce di ciò e in considerazione del profilo di solvibilità del nuovo indebitamento che è coerente con le attese di generazione dei flussi di cassa, non si ritiene che sussistano particolari rischi di liquidità per far fronte alle previste attività di investimento e sviluppo del Gruppo. • Rischio di mercato: il Gruppo opera nel settore metalmeccanico; parte della sua clientela è formata da aziende di componentistica per il settore automotive che è stato pesantemente coinvolto nella recente situazione di crisi globale. Il Gruppo, nel suo complesso, 7.2.2 INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI La Capogruppo utilizza strumenti finanziari allo scopo di proteggere il risultato da oscillazioni sfavorevoli nei tassi di interesse e nei tassi di cambio; per ogni ulteriore informazione si rinvia ai commenti della nota integrativa. 7.2.3 INFORMAZIONI SUI PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE In questa parte della presente relazione, si intende rendere conto dei rischi – ossia di quegli eventi atti a produrre effetti negativi in ordine al perseguimento degli obiettivi aziendali – che possono rappresentare un ostacolo alla creazione di valore. I rischi presi in esame sono analizzati distinguendo quelli finanziari da quelli non finanziari, ma anche in base alla fonte di provenienza del rischio stesso. I rischi così classificati vengono ricondotti in due macro-categorie: rischi di fonte interna e rischi di fonte esterna, a seconda che siano insiti nelle caratteristiche e nell’articolazione dei processi interni di gestione aziendale del gruppo ovvero derivino da circostanze esterne rispetto alla realtà aziendale. GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO Nell’ambito dei rischi d’impresa, i principali rischi finanziari identificati e monitorati dal Gruppo sono i seguenti: • Rischio di credito: il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un’obbligazione e deriva sostanzialmente dai crediti commerciali. Si evidenzia come il Gruppo tratti principalmente con clienti noti e affidabili e, in ogni caso, viene adottata una policy aziendale di riduzione del rischio di credito che va dagli incassi, in parte anticipati, al sistematico monitoraggio dei crediti in modo che l’importo delle esposizioni a possibili perdite non assuma connotazioni significative; Relazione sulla gestione - Gruppo INglass CAP 07 ha quindi posto in essere le necessarie misure per un attento monitoraggio della clientela. Il Gruppo non è tendenzialmente esposto a rischi sui mercati di approvvigionamento delle materie prime. 7.2.4 INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RELAZIONI CON L’AMBIENTE La Capogruppo non ha richiesto la certificazione ambientale. Tuttavia le procedure che segue sono in linea con il cd Decreto Ambientale (D.Lgs. 152/06). 7.2.5 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE Nel bilancio consolidato i rapporti di credito/debito e di costo/ricavo realizzati con Società controllate consolidate integralmente e/o proporzionalmente sono oggetto di elisione. I rapporti con le parti correlate riguardano esclusivamente quelli intrattenuti con le società collegate e trovano origine in operazioni commerciali condotte alle normali condizioni di mercato, ma non hanno alcuna rilevanza significativa. 7.2.6 INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RELAZIONI CON IL PERSONALE Si precisa che i rapporti con il personale dipendente sono buoni e il turn over è nella media di settore. Per le indicazioni quantitative si rinvia a quanto riportato nei dati di bilancio consolidato e nella relativa nota integrativa. 7.2.7 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO Le Società del Gruppo perseguono una politica di penetrazione commerciale nei mercati internazionali, offrendo un servizio standard a livello elevato in tutte le principali aree mondiali in cui operano i clienti del settore automotive; negli ultimi anni particolare attenzione è stata rivolta al mercato asiatico, da cui si attende la crescita più accentuata. Non sono avvenuti altri fatti di particolare rilievo che meritino di essere evidenziati od atti comunque a modificare la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo quale risulta dal Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014. 7.2.8 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Si attende un consolidamento della crescita dell’operatività aziendale, sia direttamente da parte della capogruppo che per il tramite delle proprie controllate, con risultati in progresso rispetto a quelli conseguiti nel 2014. 91 92 Bilancio consolidato 2014 Relazione del Collegio Sindacale- Gruppo INglass CAP 08 93 Capitolo 08. Relazione del Collegio Sindacale Gruppo INglass 94 Bilancio consolidato 2014 Relazione del Collegio Sindacale- Gruppo INglass CAP 08 95 8.1 / Relazione del Collegio Sindacale Agli azionisti della INglass S.p.A. Abbiamo esaminato il bilancio consolidato e la relazione sulla gestione del 31 dicembre 2014 della Vostra Società, documenti redatti ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 127/1991 e successive modifiche e integrazioni. La nostra attività è stata rivolta, in ossequio alle vigenti norme in materia, alla verifica della correttezza e dell’adeguatezza delle informazioni contenute nei documenti relativi il bilancio consolidato e la relazione sulla gestione dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, in quanto l’attività di revisione legale dei conti è stata affidata alla Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.. Il nostro esame è stato svolto ispirandoci ai principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e, in conformità a tali principi, abbiamo fatto riferimento alle norme di legge che disciplinano la formazione del bilancio consolidato. Il Collegio ha accertato: è stata da noi controllata al fine di verificarne il rispetto del contenuto previsto dall’art. 40 del D.Lgs. 127/91 e per accertarne la congruenza con il bilancio consolidato come previsto dall’art. 41 del D.Lgs. 127/91, contiene le informazioni sull’attività svolta e sulla prevedibile evoluzione della gestione aziendale. Sulla base dei controlli effettuati, il Collegio ritiene che la relazione sulla gestione del Gruppo sia corretta nei termini di cui sopra e risulti coerente con il bilancio consolidato. A nostro giudizio, il bilancio consolidato nel suo complesso esprime in modo corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico del Gruppo INglass per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. Abbiamo interloquito con la Società di Revisione in ordine ai controlli eseguiti ai fini della predisposizione della Relazione di propria competenza. Al riguardo, Vi informiamo che la Relazione della società di revisione è stata emessa in data 14 aprile 2015, senza rilievi o richiami di informativa. • Treviso, 15 Aprile 2015 • • • la correttezza delle modalità seguite nell’individuazione dell’area di consolidamento; l’adeguatezza dell’organizzazione presso la Capogruppo per quanto riguarda l’afflusso delle informazioni e le procedure di consolidamento; il rispetto dei principi di consolidamento relativamente all’elisione dei proventi e degli oneri, così come dei crediti e dei debiti reciproci delle Società consolidate; il rispetto della relazione sulla gestione delle previsioni contenute nell’art. 40 del D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 e successive modifiche ed integrazioni. Vi informiamo che nella Nota Integrativa sono stati indicati i metodi di consolidamento adottati per le Società partecipate. È stata considerata l’area di consolidamento, con le variazioni intercorse nell’esercizio a seguito in particolare dell’acquisizione della partecipazione totalitaria nel Gruppo Aurca / Ermo; sono stati esaminati i principi di consolidamento, con le novità introdotte dal nuovo “OIC 17 – Bilancio Consolidato e metodo del patrimonio netto” ed è stata verificata la congruità dei criteri di valutazione applicati. La documentazione esaminata e le informazioni assunte non evidenziano scostamenti dalle norme di legge che disciplinano la redazione del bilancio consolidato. La relazione degli amministratori sull’andamento della gestione, con le informazioni relative al bilancio consolidato, Il Collegio Sindacale 96 Bilancio consolidato 2014 Relazione della Società di Revisione - Gruppo INglass CAP 09 97 Capitolo 09. Relazione sulla Società di Revisione Gruppo INglass 98 Bilancio consolidato 2014 Relazione della Società di Revisione - Gruppo INglass CAP 09 99 Financial Statements INglass S.p.A. 2014 Consolidated Financial Statements INglass Group 2014 Via Piave, 4 - 31020 S.Polo di Piave (TV) I Tel. +39 0422 750111 Fax. +39 0422 750301 www.inglass.it - www.hrsflow.com - www.ermo-group.com FinancialStatements.ENG.14.REV.00 INglass S.p.A. SHARING OUR TRANSPARENCY WITH YOUR WORLD Financial Statements INglass S.p.A. 2014 Consolidated Financial Statements INglass Group 2014 Passion for expertise