Relazione sulla gestione del
Gruppo HYPO TIROL BANK AG
Esercizio 2007
Contesto politico-economico
Sviluppo economico internazionale nel 2007
Nel corso dell’anno borsistico 2007 il quadro generale dell’economia
mondiale si è modificato drasticamente: dopo un inizio d’anno
all’insegna di una vigorosa crescita economica e prezzi delle materie prime al rialzo, nei mesi estivi le prospettive di crescita sono
state offuscate dalle preoccupazioni generate dalla “crisi dei mutui subprime” americani, che all’improvviso hanno reso difficile la
concessione di crediti, a scapito di imprese e consumatori. Non
accenna ad arrestarsi la tendenza al ribasso dei prezzi, già in calo,
delle case negli USA, fattore scatenante della “crisi subprime”.
Anche in Gran Bretagna e Spagna sussiste il pericolo di un trend
riflessivo dei prezzi degli immobili. Sebbene non si possa ancora
dire con certezza se questa situazione avrà degli effetti negativi
sulla spesa per i consumi, tuttavia in Europa dovremmo esserci già
lasciati alle spalle l’apice del ciclo congiunturale.
In molti Paesi la situazione sul mercato del lavoro è tesa e
l’aumento del costo della vita minaccia di mettere in moto una
spirale salari-prezzi. In Europa, dove già nei mesi passati sono stati
indetti degli scioperi, le elevate rivendicazioni salariali potrebbero
tradursi in un problema inflazionistico. Per questo anche i governatori delle Banche centrali hanno ripetutamente messo in guardia
dagli effetti secondari negativi derivanti dalle contrattazioni salariali. L’inflazione al momento non rappresenta ancora una minaccia
seria, ma la situazione potrebbe cambiare a causa del rincaro delle
materie prime, indotto dalla sostenuta domanda di energia e prodotti primari proveniente dall’Asia. Gli attuali rischi inflazionistici
sono come una spina nel fianco delle banche centrali, per questo
negli ultimi mesi la Banca Centrale Europea ha lasciato invariato al
4% il livello dei tassi di riferimento. La Federal Reserve americana
ha abbassato gli interessi a più riprese per scongiurare il rischio
di un rallentamento della congiuntura. Alla fine dell’anno anche
l’istituto di emissione inglese ha ritenuto opportuno operare un
primo taglio dei tassi; altre misure potrebbero seguire nei prossimi
mesi.
Dalla crisi dei crediti alla crisi di fiducia
A causa della crisi, la fine dell’estate 2007 ha segnato un punto di svolta nella valutazione dei rischi di credito. Di fronte alle
perdite registrate sul mercato americano dei subprime e dei prodotti strutturati ad essi collegati, come „Collateralized Debt Ob58
ligations“ (CDOs), gli investitori si sono rifugiati in attività sicure,
privilegiando obbligazioni con alto rating e in particolare titoli del
debito pubblico. Al contempo si sono estesi i premi di rendimento,
richiesti dagli investitori per il maggior rischio insito in obbligazioni
societarie e high yield rispetto ai titoli di stato.
Nel corso dell’anno il rendimento dei titoli di stato decennali ha subito marcate oscillazioni. Dopo un nuovo, breve scostamento sotto
la soglia del 4% intervenuto nel marzo del 2007, nei mesi seguenti
i rendimenti hanno evidenziato una crescita netta con contestuale flessione dei corsi obbligazionari. L’inversione di tendenza è subentrata con lo scoppio della “crisi subprime” in luglio. La forte
domanda dei più sicuri titoli del debito pubblico ha determinato un
rialzo delle quotazioni, protrattosi fino al tardo autunno; in settembre e dicembre si sono registrate delle controtendenze e alla fine
dell’anno il rendimento era attestato al 4,3% circa.
Nel secondo semestre le transazioni sui mercati monetari internazionali erano vicine alla paralisi, costringendo le grandi banche
centrali a massicce iniezioni di liquidità in forma di finanziamenti
a breve. La crisi di liquidità è proseguita anche alla fine dell’anno,
come traspare in particolare dall’Euribor a tre mesi insolitamente
elevato, quotato molto al di sopra del tasso di riferimento.
La ripresa dei mercati azionari degli ultimi anni è stata determinata dalla notevole liquidità presente sul mercato ovvero dai crediti
vantaggiosi oltre che dalla sostenuta spesa per i consumi e dagli
utili societari in crescita. Negli ultimi mesi, tuttavia, si sono fatti
notare gli effetti negativi dell’avversione al rischio da parte degli investitori, di una concessione di credito più restrittiva da parte delle
banche e di tendenze riflessive nel settore (americano) dei consumi. In aggiunta la forza dell’euro ha gravato sulla performance di
molte azioni estere; per converso è risultato positivo il rendimento
complessivo dei Paesi emergenti.
Sui mercati valutari sono finiti sotto pressione soprattutto il dollaro
statunitense e la sterlina inglese rispetto all’euro; il calo dei tassi guida nei due Paesi ha reso meno interessanti gli investimenti
e questo ha comportato un netto indebolimento delle rispettive
valute.
Situazione in Austria
Probabilmente le esportazioni hanno costituito anche nel 2007 un
motore trainante dell’economia locale. Le aziende esportatrici han-
no beneficiato della favorevole situazione economica, della buona posizione di mercato nelle economie nazionali a rapida crescita
dell’Europa orientale e sud-orientale, oltre che dei loro prezzi competitivi. Secondo stime del WIFO (Istituto austriaco per le rilevazioni
economiche), le esportazioni di merci e la produzione di beni materiali hanno registrato un ampliamento reale del 7-8%; la congiuntura, tuttavia, ha superato l’apice nel primo semestre del 2007, a
seguito del peggioramento del contesto internazionale, subentrato
a partire dall’estate. La frenata della crescita economica comporta
un rallentamento nella crescita dell’occupazione. Contrariamente
al boom registrato negli anni 1998-2000, nella fase di espansione
del 2006 e 2007 la congiuntura non si è riflessa sulla domanda di
beni di consumo delle famiglie, l’espansione dei consumi ha subito
da ultimo addirittura una contrazione all’1,6%. Anche per il 2008,
nonostante gli aumenti salariali contrattati, non si prevede nessun
sensibile aumento delle spese delle famiglie, poiché gli aumenti
del reddito saranno compensati da una netta accelerazione del
rincaro dei prezzi.
HYPO TIROL BANK AG non è stata coinvolta direttamente nelle
turbolenze del mercato causate dalla crisi subprime; tuttavia
l’andamento delle quotazioni dei titoli ha prodotto forti variazioni,
anche se queste comunque non erano riconducibili in prima linea a
fattori tipicamente aziendali, come ad esempio un peggioramento
del rating degli emittenti, quanto piuttosto ad un generale rialzo
dei tassi.
Sviluppo economico nei mercati in cui
operiamo
Austria – dinamica congiunturale soddisfacente
Lo sviluppo dell’economia austriaca nel 2007 non ha deluso le aspettative. Con un tasso del 3,3% la crescita è tornata a superare
nettamente il tetto del 3%, rivitalizzando con questo slancio anche
il mercato del lavoro e riducendo il tasso di disoccupazione al
4,4% (secondo il metodo di calcolo dell’UE). Per quanto concerne
l’andamento dei prezzi al consumo, gli ultimi mesi del 2007 hanno
comportato una sensibile spinta al rialzo dei prezzi – soprattutto
per effetto dell’aumento dei costi dell’energia e dei prodotti alimentari. Il tasso d’inflazione ha subito un’impennata al 2,1% superando quindi di nuovo il tetto del 2%, diversamente da quanto
accaduto nel 2006.
Land Tirolo – crescita sostenuta e basso livello di
disoccupazione
Nel 2007 le cifre dello sviluppo economico in Tirolo somigliano
in larga misura ai valori di riferimento a livello nazionale, con una
percentuale di crescita del 3% che rappresenta un netto incremento rispetto al 2006. Il tasso d’inflazione si è attestato sul 2,2%,
alquanto in linea con la media nazionale. Per quanto riguarda la
disoccupazione, il Tirolo ha mantenuto la sua leadership fra i Länder austriaci grazie ad un tasso del 2,7%, il più basso dell’Austria
(secondo il metodo di calcolo dell’UE)
Italia – consolidamento della crescita e sul
mercato del lavoro
Nel 2007 l’Italia ha conseguito una crescita economica appena al
di sotto del 2% con un andamento simile al 2006. All’incremento
dell’1,8% del Pil è corrisposto un calo della disoccupazione al 6,2%
(secondo il metodo di calcolo europeo); il tasso d’inflazione si è
attestato all’1,8%. Notevole la differenza regionale registrata nei
tassi di crescita: mentre l’economia del Nord Italia è aumentata
del 2% o anche oltre, l’incremento nelle regioni del centro-sud si è
aggirato sull’1,5%.
Alto Adige – crescita superiore alla media italiana
In Alto Adige la crescita economica ha superato di 0,2 punti percentuali quella del 2006, attestandosi al 2,3% grazie agli impulsi
decisivi venuti dal buon andamento del commercio estero e del
turismo. Il tasso d’inflazione è risultato stabile al 2,2% come l’anno
precedente. La disoccupazione al 2,8% (secondo il metodo di calcolo europeo) è rimasta di nuovo sotto la soglia del 3%, vale a dire
nettamente inferiore alla media italiana.
Germania – persiste il buon andamento
economico
Dopo il forte sviluppo economico del 2006, favorito da diverse situazioni positive concomitanti, la locomotiva tedesca ha proseguito
la sua corsa anche nel 2007 con un tasso di crescita del 2,5%.
Anche in questo Paese la crescita è stata accompagnata da un
intensificarsi della pressione inflazionistica: il tasso d’inflazione è
salito al 2,2% (contro l’1,7% del 2006). Con una disoccupazione
al 7,9% la Germania in questo settore è rimasta decisamente al di
sopra della media UE.
Prospettive 2008 per i nostri mercati –
Raffreddamento della congiuntura
Secondo le previsioni economiche per il 2008, riferite ai mercati in
cui operiamo, c’è da attendersi un sensibile e prolungato indebolimento congiunturale – la crescita dovrebbe rallentare in tutti i Paesi ed attestarsi presumibilmente al 2,4% in Austria, al 2,8% in Tirolo,
all’1,4% in Italia, al 2,0% in Alto Adige e all’1,75% in Germania.
Evoluzione della gestione
Il Gruppo HYPO TIROL BANK AG opera come banca universale,
nell’intermediazione assicurativa, nel private banking e nel leasing
nel Land Tirolo, in Italia, con particolare riferimento all’Alto Adige,
oltre che nelle nicchie di Zurigo, Monaco e Vienna. Inoltre segue
oltre 80.000 clienti mediante 21 filiali in Austria, un’agenzia a Monaco e cinque filiali ovv. centri di consulenza e promotori finanziari
free lance in Italia.
Di particolare importanza sono anche le operazioni in proprio del
Gruppo nel campo degli investimenti finanziari, portafoglio di negoziazione e prestiti garantiti.
59
Il presente bilancio consolidato 2007 è stato redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS. Si tratta di un bilancio consolidato esonerativo ai sensi del § 245a UGB (Codice d’impresa) in
combinato con il § 59a BWG (Legge bancaria)
capitale subordinato con un valore di 182.766 euro/migliaia. Alla
data di chiusura del bilancio la quota del patrimonio di base era
pari al 6,2%.
Evoluzione reddituale
Andamento del bilancio
Nell’anno d’esercizio concluso, il totale di bilancio del Gruppo è cresciuto del 7,8% portandosi a 12.675.761 euro/migliaia (11.761.336
euro/migliaia nell’esercizio precedente). I maggiori impulsi alla
crescita sono stati conferiti essenzialmente dalle operazioni per la
clientela e dalle operazioni in proprio nel settore degli investimenti
finanziari.
Alla data di chiusura del bilancio i crediti verso la clientela ammontavano a 5.890.774 euro/migliaia, con una crescita dell’8,2%
ovv. di 448.123 euro/migliaia rispetto all’esercizio precedente;
l’ampliamento ha interessato in particolare i finanziamenti con decorrenze a medio e lungo termine oltre che il mercato austriaco
e tedesco. I nuovi crediti sono stati contratti in larga misura nella
valuta nazionale.
Nel comparto degli investimenti finanziari sono stati operati investimenti netti per un ammontare di 686.470 euro/migliaia, con
un valore contabile di 4.814.324 euro/migliaia alla chiusura del
bilancio. L’ampliamento complessivo del portafoglio nella misura
del 16,1% è sostanzialmente riconducibile all’acquisizione di titoli
obbligazionari con scadenze a medio-lungo termine.
Il rifinanziamento è stato effettuato ampliando, in linea di massima, le emissioni proprie, motivo che ha determinato l’aumento per
un ammontare di 673.157 euro/migliaia dei prestiti garantiti. In
questo segmento tradizionalmente forte, HYPO TIROL BANK AG è
riuscita a migliorare ulteriormente la propria posizione quale istituto di emissione titoli; il rating Aa1 garantisce l’appetibilità dei valori
mobiliari che emette.
Si è conseguito, inoltre, un aumento di 437.213 euro/migliaia ovvero del 16,4% dei depositi dei clienti: alla data di riferimento del bilancio i debiti verso la clientela ammontano pertanto a 3.104.042
euro/migliaia.
Dotazione di capitale
Rispetto all’esercizio precedente i mezzi propri imputabili del
Gruppo creditizio, ai sensi della Legge bancaria, sono aumentati
di 31.679 euro/migliaia, e al 31.12.2007 si sono attestati, tenendo conto delle voci detraibili, a 645.024 euro/migliaia. Alla data
di chiusura del bilancio la quota dei mezzi propri ammontava al
10,9%; pertanto il Gruppo creditizio ha soddisfatto le disposizioni
della Legge bancaria in materia di mezzi propri.
Al 31.12.2007 il Gruppo HYPO TIROL BANK AG dispone di un patrimonio di base di 365.532 euro/migliaia; il patrimonio supplementare, tenuto conto delle voci detraibili ai sensi della Legge bancaria,
ammontava a 279.492 euro/migliaia. La cifra comprende capitale
supplementare con un valore imputabile di 97.699 euro/migliaia e
60
Nello scorso esercizio il provento netto da interessi è stato pari a
73.747 euro/migliaia. Dedotto l’accantonamento contro il rischio
di credito per 15.019 euro/migliaia, risulta un margine d’interesse
di 58.728 euro/migliaia.
Il margine da provvigioni è passato da 619 euro/migliaia a 32.324
euro/migliaia. Il risultato da negoziazione ha evidenziato una crescita netta di 6.649 euro/migliaia, a quota 15.899 euro/migliaia.
Tenuto conto degli oneri amministrativi di 89.721 euro/migliaia, di
altri proventi aziendali per un ammontare di 6.703 euro/migliaia,
di proventi dalla dismissione di valori patrimoniali detenuti e da
investimenti finanziari per un totale di 10.869 euro/migliaia, si è
conseguito un risultato di gestione ordinaria pari a 34.802 euro/
migliaia.
Dedotte le imposte sui proventi per un ammontare di 9.401 euro/
migliaia, l’utile d’esercizio consolidato è pari a 25.401 euro/migliaia.
Prospettive 2008
Il 2008 è all’insegna dell’aGOraexzellenz: per proseguire e perfezionare con coerenza la strategia aziendale aGOra, elaborata nel
2003, dovrà essere approfondito l’orientamento al cliente, snellite le procedure e incentivato il potenziale manageriale e umano.
Per tradurre in atto questi obiettivi sono stati avviati tre progetti,
“Eccellenza nella clientela”, “Eccellenza nelle procedure” e “Eccellenza nel management”, nella cui realizzazione sono coinvolti
non soltanto i quadri direttivi, ma anche numerosi collaboratori,
affinché l’aGOraexzellenz poggi su un’ampia base e sia ancorata
in tutto il Gruppo.
Un altro evento importante del 2008 sarà l’inaugurazione, in
settembre, della nuova Centrale Hypo Tirol nella Bozner Platz di
Innsbruck. Dopo circa due anni di lavoro potrà entrare in attività l’edificio progettato dalla coppia di architetti, Hanno Schlögl e
Daniel Süss. La nuova costruzione realizzata secondo i più moderni principi architettonici ospiterà, oltre agli uffici del Consiglio
d’Amministrazione, ampie superfici destinate alla consulenza alla
clientela nei diversi reparti vendite e anche un caffè. Saranno oltre
un centinaio i dipendenti che in futuro si occuperanno di fornire
un’assistenza completa e personale in questa nuova sede, secondo un approccio integrato che garantirà ai clienti esperienze senza
pari.
Oltre alla Centrale, nel 2008 verranno portati a termine altri lavori
di costruzione. Da un lato le due filiali Innrain e Technik potranno
tornare nei locali ristrutturati, dall’altro altre filiali apriranno le porte al di fuori del nostro mercato cardine “Regione europea Tirolo”.
Conformemente alla nostra strategia di espansione in Italia e Germania, vogliamo infatti potenziare la nostra presenza sul mercato
di questi due Paesi – per il 2008 è prevista l’inaugurazione di una
nuova sede rispettivamente a Verona e a Rosenheim. In aggiunta,
in Italia si continua a perseguire il progetto di costituire una banca
con una gamma completa di prestazioni, mentre per quanto riguarda le nostre attività a Vienna, dopo l’avvenuto trasferimento di
sede nella Teghetthoffstraße, ci si dedicherà al potenziamento delle operazioni per la clientela privata e aziendale con l’inserimento
di un proprio canale di private banking.
Un altro importante obiettivo del 2008 riguarda il perfezionamento del nostro profilo di esperti nel campo della previdenza e
della costituzione di patrimonio. A questo scopo già nel 2007 è
stato elaborato un riorientamento dell’attività di private banking,
che verrà messo in atto nel 2008 con l’obiettivo di accrescere
ulteriormente la qualità della consulenza fornita ai nostri clienti principali. Per quanto riguarda la gamma dei prodotti da noi
offerti, perseguiamo diverse priorità: da un lato puntiamo a rafforzare l’attività online mediante l’ottimizzazione della presenza
in Internet, dall’altro intendiamo aumentare in modo durevole il
plusvalore per i nostri clienti attraverso campagne pubblicitarie
nel campo dell’edilizia, risparmio immobiliare e assicurazioni e
una riorganizzazione dell’offerta rivolta a medici e liberi professionisti. Oltre alle operazioni per la clientela, si pensa soprattutto ad
ampliare le attività nel settore immobiliare, mirando anche a nuovi
settori di mercato. Nel 2008 l’asset management lancerà sul mercato, in collaborazione con il management di prodotto, una gestione patrimoniale innovativa, che terrà conto in primo luogo del
desiderio di sicurezza ripetutamente espresso dai nostri clienti.
Inoltre realizzeremo due nuove idee di fondi, un fondo con effetto
leva, gestito quantitativamente, e un progetto di fondo con settori
d’investimento prioritari nella Germania meridionale, in Austria,
nell’Italia settentrionale e in Svizzera, che verrà concretizzato in
caso di giudizio positivo.
Nonostante la cessazione della garanzia del Land, in data 1.4.2007,
la Hypo Tirol mantiene un rating Moody Aa1. Sulla base di questo
eccellente merito di credito guardiamo con ottimismo agli obiettivi
impegnativi che ci siamo posti per il 2008 con l’aGOraexzellenz.
Nello scenario della turbolenta situazione di mercato, la pianificazione per il 2008 è avvenuta sulla base di una stima molto prudente circa l’ampliamento del volume d’affari; nel complesso si
prevede una contrazione del totale di bilancio. Per quanto riguarda
l’andamento del risultato, nel 2008 presteremo particolare attenzione alla valutazione della posizione titoli.
Altre informazioni
Per quanto concerne la ricerca e lo sviluppo, un contributo non
indifferente è destinato a finanziare lo studio dei pericoli naturali, condotto dal centro di competenza “alpS”, mentre si opera la
sponsorizzazione soprattutto nell’ambito culturale.
Valutazione complessiva
In data 31. 12. 2007 non sono riconoscibili rischi per l’esercizio
2007 che singolarmente o in interazione con altri rischi potrebbero produrre effetti tali da compromettere le consistenze di HYPO
TIROL BANK AG. Dopo la data di chiusura del bilancio non si sono
verificati eventi di rilievo per la valutazione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica.
HYPO TIROL BANK AG
Il Consiglio d‘Amministrazione
Dir. Dott. Günter Unterleitner
Dir. Dott. Hannes Gruber
Dir. Werner Pfeifer
Innsbruck, 26 marzo 2008
61
62
Principali dati del Gruppo 2007
milioni di €
2007
2006
Variazione
in %
12.676
11.761
915
7,78%
5.891
5.443
448
8,23%
Mezzi primari
3.104
2.667
437
16,39%
Debiti assistiti da garanzia
8.002
7.329
673
9,18%
Mezzi propri secondo BWG
645
613
32
5,22%
di cui Tier 1
366
357
9
2,52%
2007
2006
Variazione
in %
Provento netto da interessi
58.728
70.087
-11.359
-16,21%
Commissioni nette
32.324
31.705
619
1,95%
Risultato da operazioni di negoziazione
15.899
9.250
6.649
71,88%
Spese amministrative
-89.721
-87.467
-2.254
2,58%
Risultato della gestione ordinaria
34.802
44.803
-10.001
-22,32%
2007
2006
Cost-Income-Ratio (CIR)
69,62%
60,40%
Percentuale dei mezzi propri
10,86%
11,41%
9,18%
12,14%
2007
2006
Totale di bilancio
Crediti verso clientela
migliaia di €
Return on Equity (ROE)
Organico
Media annua dipendenti
812
787
Rating Moody´s
2007
2006
a lungo termine
Aa1
Aaa
a breve termine
P-1
P-1
63
Indice
Bilancio del Gruppo
66
I.
Conto economico
67
II.
Bilancio
68
III.
Evoluzione del capitale proprio
69
IV.
Rendiconto finanziario
70
V.
Nota integrativa (Notes)
70
70
70
70
72
73
74
74
76
76
76
76
76
76
77
77
77
77
77
77
78
78
78
78
78
78
79
79
79
79
79
80
80
80
81
81
81
82
83
83
83
64
Principi del rendiconto consolidato
Metodi di valutazione e compilazione
1.
Criteri
2.
Principi IAS/IFRS e SIC/IFRIC applicati
3.
Stime e giudizi del management
4.
Area di consolidamento
5.
Principi di consolidamento
6.
Strumenti finanziari
7.
Conversione valutaria
8.
Compensazione
9.
Mezzi di pagamento in portafoglio
10.
Crediti
11.
Fondo rischi su crediti
12.
Contratti di riacquisto (repo/repurchase agreement) e operazioni di prestito titoli
13.
Attività da negoziazione
14.
Attività finanziarie
15.
Investimenti immobiliari „Investment Properties“ (IAS 40)
16.
Attività immateriali
17.
Immobilizzazioni materiali
18.
Leasing
19.
Altre attività
20.
Attività disponibili per la vendita
21.
Imposte latenti e correnti
22.
Passività di negoziazione
23.
Passività
24.
Accantonamenti
25.
Altre passività
26.
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
27.
Negozi fiduciari
28.
Capitale proprio
29.
Imputazione di ricavi
Note esplicative al conto economico
30.
Provento netto da interessi
31.
Fondo rischi su crediti
32.
Commissioni nette
33.
Risultato da negoziazione
34.
Spese amministrative
35.
Altri risultati di gestione
36.
Risultato da attività disponibili per la vendita
37.
Risultato da attività finanziarie
38.
Tasse e imposte su reddito e ricavo
84
84
84
86
88
90
92
93
94
94
95
95
97
98
98
99
100
100
101
101
101
102
103
104
104
106
107
107
108
109
109
109
Altre informazioni IFRS
57.
Fair Value di strumenti finanziari
58.
Rischio massimo di default
59.
Indicazioni su parti correlate
60.
Attività riclassificate come garanzia
61.
Informativa di settore
62.
Importi di valuta estera e posizioni sull‘estero
63.
Attività subordinate
64.
Negozi fiduciari
65.
Debiti eventuali e rischi di credito
66.
Composizione delle attività finanziarie per Paese emittente
67.
Personale
68.
Eventi dopo la data di chiusura di bilancio
110
110
112
116
118
119
120
Reporting di rischio
Premessa
Rischio di credito
Rischio prezzi di mercato
Rischio operativo
Rischio di liquidità
Sviluppi peculiari nel 2007 e prospettive per il 2008
121
121
121
121
122
123
124
127
128
129
Note esplicative al bilancio
39.
Disponibilità liquide
40.
Crediti verso banche e clientela
41.
Fondo rischi su crediti verso clientela
42.
Attività di negoziazione
43.
Attività finanziarie
44.
Investment Properties
45.
Attività immateriali
46.
Immobilizzazioni materiali
47.
Altre attività
48.
Crediti d‘imposta latenti
49.
Debiti verso banche e clientela
50.
Debiti assistiti da garanzia
51.
Passività di negoziazione
52.
Accantonamenti
53.
Altri debiti
54.
Debiti d‘imposta latenti sul reddito
55.
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
56.
Capitale proprio
Informazioni secondo il diritto austriaco
69.
Normativa austriaca
70.
Dividendi e modifiche successive
71.
Composizione titoli secondo la Legge bancaria austriaca (BWG)
72.
Mezzi propri consolidati e patrimonio di vigilanza
VI. Organi societari
VII. Struttura partecipativa
Considerazioni conclusive del Consiglio d‘Amministrazione
Relazione di certificazione
Relazione del Collegio sindacale
65
I. Conto economico
in €/1.000
Notes
Interessi e proventi assimilati
di cui risultato da imprese collegate, iscritte con il metodo at Equity
Interessi e oneri assimilati
2007
Variazione
2006
in euro/migliaia
in %
494.183
407.740
86.443
21,2
85
-56
141
-251,8
-420.436
-314.939
-105.497
33,5
INTERESSI NETTI
(30)
73.747
92.801
-19.054
-20,5
Fondo rischi su crediti
(31)
-15.019
-22.714
7.695
-33,9
INTERESSI NETTI DEDOTTO IL FONDO RISCHI SU CREDITI
58.728
70.087
-11.359
-16,2
Proventi da commissioni
40.891
39.753
1.138
2,9
Oneri da commissioni
-8.567
-8.048
-519
6,4
Commissioni nette
(32)
32.324
31.705
619
2,0
Risultato da negoziazione
(33)
15.899
9.250
6.649
71,9
Spese amministrative
(34)
-89.721
-87.467
-2.254
2,6
Altri risultati di gestione
(35)
6.703
10.399
-3.696
-35,5
Risultato da attività finanziarie disponibili per la vendita
(36)
204
676
-472
-69,8
Risultato da attività finanziarie
(37)
10.665
10.153
512
5,0
34.802
44.803
-10.001
-22,3
-9.401
-9.565
164
-1,7
25.401
35.238
-9.837
-27,9
RISULTATO DELLA GESTIONE ORDINARIA
Tasse su reddito e ricavo
(38)
UTILE NETTO CONSOLIDATO
Riconciliazione all‘utile consolidato
in €/1.000
Utile d'esercizio consolidato
Assegnazione alle riserve
Utile consolidato
66
2007
2006
25.401
35.238
-20.101
-31.340
5.300
3.898
II. Bilancio
Attivo
in €/1.000
Notes
2007
Variazione
2006
in euro/migliaia
in %
Disponibilità liquide
(9),(39)
69.618
51.743
17.875
34,5
Crediti verso banche
(10),(40)
1.156.701
1.409.977
-253.276
-18,0
Crediti verso clientela
(10),(40)
5.890.774
5.442.651
448.123
8,2
Fondo rischi
(11),(41)
-112.121
-116.394
4.273
-3,7
5.778.653
5.326.257
452.396
8,5
Crediti verso clientela al netto di fondo rischi
Attività di negoziazione
(13),(42)
402.593
438.442
-35.849
-8,2
Attività finanziarie
(14),(43)
4.814.324
4.146.835
667.489
16,1
Investment Properties
(15),(44)
154.043
152.938
1.105
0,7
Immobilizzazioni immateriali
(16),(45)
2.450
3.103
-653
-21,0
Immobilizzazioni materiali
(17),(46)
113.033
92.109
20.924
22,7
Altre attività
(19),(47)
54.602
43.678
10.924
25,0
(20)
10.478
13.394
-2.916
-21,8
(21),(48)
119.266
82.860
36.406
43,9
12.675.761
11.761.336
914.425
7,8
Attività disponibili per la vendita
Crediti d'imposta latenti
TOTALE DELL'ATTIVO
Passivo
in €/1.000
Notes
2007
Variazione
2006
in euro/migliaia
in %
Debiti verso banche
(23),(49)
229.827
599.128
-369.301
-61,6
Debiti verso clientela
(23),(49)
3.104.042
2.666.829
437.213
16,4
Debiti assistiti da garanzia
(23),(50)
8.001.668
7.328.511
673.157
9,2
Passività di negoziazione
(22),(51)
448.037
316.113
131.924
41,7
Accantonamenti
(24),(52)
32.704
32.738
-34
-0,1
Altri debiti
(25),(53)
63.045
74.636
-11.591
-15,5
0
5.949
-5.949
-100,0
2.350
4.450
-2.100
-47,2
di cui da debiti d'imposta correnti
Debiti da attività disponibili per la vendita
(20)
Debiti d'imposta latenti
(21),(54)
124.014
91.395
32.619
35,7
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
(26),(55)
291.056
263.792
27.264
10,3
379.018
383.744
-4.726
-1,2
12.675.761
11.761.336
914.425
7,8
Capitale proprio
TOTALE DEL PASSIVO
(III),(28),(56)
67
III. Evoluzione del capitale proprio
in €/1.000
68
Capitale
sottoscritto
Riserve di
capitale
Riserve di
utili
Riserve
Availablefor-Sale-
Riserve su
cambi
Effetti da
prima
applicazione
Utile
consolidato
Totale
capitale
proprio
Valori 01.01.2006
Utile d'esercizio consolidato
Conversione valutaria
Valutazione portafoglio AFS
Risultato totale 2006
Utili distribuiti
Variazioni nell'area di consolidamento
18.000
0
0
0
0
0
0
91.233
0
0
0
0
0
0
235.454
31.340
0
0
31.340
0
-6.327
19.219
0
0
-14.989
-14.989
0
0
-47
0
-68
0
-68
0
0
5.251
0
0
0
0
0
0
5.102
3.898
0
0
3.898
-5.000
678
374.212
35.238
-68
-14.989
20.181
-5.000
-5.649
Valori 31.12.2006
18.000
91.233
260.467
4.230
-115
5.251
4.678
383.744
Valori 01.01.2007
Utile d'esercizio consolidato
Conversione valutaria
Valutazione portafoglio AFS
Risultato totale 2007
Utili distribuiti
Variazioni nell'area di consolidamento
18.000
0
0
0
0
0
0
91.233
0
0
0
0
0
0
260.467
20.101
0
0
20.101
0
-1.380
4.230
0
0
-23.466
-23.466
0
0
-115
0
-9
0
-9
0
85
5.251
0
0
0
0
0
0
4.678
5.300
0
0
5.300
-4.500
-857
383.744
25.401
-9
-23.466
1.926
-4.500
-2.152
Valori 31.12.2007
18.000
91.233
279.188
-19.236
-39
5.251
4.621
379.018
IV. Rendiconto finanziario
in €/1.000
2007
2006
25.401
35.238
Storno / Imputazione a capitale fisso, immobilizzato e circolante
12.680
20.116
Costituzione / Ripresa di accantonamenti e fondi rischio
-4.308
5.180
Risultati dalla dismissione di attività finanziarie e fisse
-8.660
-9.791
Utile d'esercizio al lordo di quote terzi
Voci inefficaci a CE incluse nell'utile d'esercizio e riconduzione al cash flow da gestione
operativa
4.476
7.638
-67.215
-92.800
Crediti verso banche
250.797
-515.775
Crediti verso clientela
-691.308
-267.203
299.035
321.957
Variazioni di altre voci inefficaci a CE
Altri adeguamenti
Variazioni attività e passività dalla gestione corrente a seguito della rettifica delle voci
inefficaci a CE
Attività di negoziazione
-8.008
17.302
Debiti verso banche
-369.521
285.244
Debiti verso clientela
436.594
179.104
Debiti assistiti da garanzia
660.523
943.641
Passività di negoziazione
116.695
123.009
Altre passività
-13.690
16.162
Interessi riscossi
490.180
354.357
Interessi versati
-410.068
-262.459
Altre attività
Pagamenti imposte sul reddito
Cash flow dalla gestione corrente
-8.262
-10.222
715.341
1.150.698
555.008
1.117.281
1.941
14.215
-1.232.786
-2.276.382
-30.167
-41.395
Afflusso di capitale dalla dismissione / rimborso di
attività finanziarie
immobilizzazioni, attività immateriali e Investment Properties
Deflusso di capitali per investimenti in
attività finanziarie
immobilizzazioni e attività immateriali
18.683
-10.698
-687.321
-1.196.979
Variazioni di capitale subordinato e patrimonio supplementare rilevate a CE
24.488
72.384
Pagamenti di dividendi
-4.500
-5.000
19.988
67.384
altre variazioni
Cash flow dall'attività d'investimento
Cash flow dall'attività d'investimento
Portafoglio mezzi di pagamento al termine del periodo precedente
Cash flow dalla gestione corrente
Cash flow dall'attività d'investimento
Cash flow dall'attività di finanziamento
Effetti dalla variazione di corsi di cambio, valutazione, area di consolidamento
Portafoglio mezzi di pagamento al termine del periodo
51.743
51.346
715.341
1.150.698
-687.321
-1.196.979
19.988
67.384
-30.133
-20.706
69.618
51.743
69
V.Nota integrativa (Notes)
Principi del rendiconto
consolidato
Metodi di valutazione e
compilazione
HYPO TIROL BANK AG e società affiliate offrono ai propri clienti un
ampio ventaglio di servizi in campo finanziario.
1.
Fra le attività principali si contano le operazioni per la clientela
aziendale e privata oltre che il leasing, che vengono integrate da
diversi servizi in campo assicurativo e immobiliare. Il mercato cardine del Gruppo bancario è il Tirolo, esteso alle regioni della Germania meridionale e dell‘Italia settentrionale. Nella zona orientale
dell‘Austria la banca è rappresentata dalla sua sede di Vienna.
La banca è una società per azioni con sede a Innsbruck (Austria),
all‘indirizzo Hypo-Passage 2, 6020 Innsbruck, e registrata nel registro delle ditte di Innsbruck (FBN 171611w).
Il Gruppo bancario di HYPO TIROL BANK AG fa parte dell‘area di
consolidamento della Landes-Hypothekenbank Tirol Anteilsverwaltung, Innsbruck. La presente chiusura di bilancio consolidata viene
inserita nel bilancio consolidato della Landes-Hypothekenbank Tirol Anteilsverwaltung, Innsbruck.
Il presente bilancio è stato redatto ai sensi del § 59a BWG (Legge
bancaria) in combinato disposto con il § 245a, 1° comma UGB
(Codice d‘impresa) secondo i principi contabili internazionali IFRS,
in applicazione di quanto disposto dall‘UE.
La chiusura di bilancio è costituita oltre che dal bilancio consolidato e dal conto economico del Gruppo anche dal prospetto delle variazioni del capitale proprio, dal rendiconto finanziario e dalla nota
integrativa (Notes). L‘informativa di settore è illustrata all‘interno
della nota integrativa al titolo (61).
La relazione sui rischi futuri (report di rischio secondo IAS 32 e §
267, 3° comma, n. 4 UGB - Codice d‘impresa) viene pubblicata
nella nota integrativa a partire da pagina 110.
Il bilancio è stato redatto utilizzando l‘euro (€). Tutti gli importi
sono espressi - qualora non diversamente specificato - in migliaia
di euro.
70
Criteri
Il bilancio consolidato è stato redatto applicando il principio della
valutazione a costi storici, fanno eccezione gli strumenti finanziari
delle categorie valutate al fair value, attività finanziarie disponibili
per la vendita e tutti gli strumenti finanziari derivati che sono stati
valutati al fair value.
Nella redazione del bilancio consolidato si è presunta la continuità
aziendale (Going Concern Prinzip). Ricavi e costi vengono determinati in base al principio della competenza temporale ed iscritti a conto economico in base al principio della competenza economica.
I principali metodi di compilazione e valutazione applicati nella
predisposizione del presente bilancio consolidato sono esposti di
seguito. I metodi descritti vengono utilizzati in modo uniforme e
sempre a livello di Gruppo, qualora non diversamente specificato.
2.
Principi IAS/IFRS e SIC/IFRIC applicati
Nella compilazione del bilancio vengono applicati tutti gli standard
in vigore alla data di riferimento del bilancio e durante il periodo di
riferimento; pertanto non abbiamo ancora considerato gli standard
e le interpretazioni prescritti solo a partire dal 1 gennaio 2008 o
vincolanti successivamente.
Gli standards applicati sono i seguenti:
IAS 1
IAS 7
IAS 8
IAS 10
IAS 12
IAS 14
IAS 16
IAS 17
IAS 18
IAS 19
IAS 21
IAS 24
Presentazione del bilancio d‘esercizio
Rendiconto finanziario
Principi contabili, cambiamenti nelle stime ed errori
Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio
Imposte sul reddito
Informativa di settore
Immobili, impianti e macchinari
Leasing
Ricavi
Benefici per i dipendenti
Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere
Informativa di bilancio sulle operazioni con controparti
correlate
IAS 27 Bilancio consolidato e contabilizzazione delle partecipazioni in controllate secondo IFRS
IAS 28 Contabilizzazione delle partecipazioni in collegate
IAS 30 Informazioni richieste nel bilancio delle banche e degli
istituti finanziari
IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazione integrativa
IAS 36 Riduzione durevole di valore delle attività
IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali
IAS 38 Attività immateriali
IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione
IAS 40 Investimenti immobiliari
IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting
Standard
IFRS 3 Aggregazioni di imprese
IFRS 5 Attività non correnti destinate alla vendita e attività cessate
IFRS 7 Strumenti finanziari: informativa di bilancio
I seguenti standard non sono stati applicati,
in quanto per HYPO TIROL BANK AG non di
pertinenza del bilancio consolidato:
IAS 2 Rimanenze
IAS 11 Commesse a lungo termine
IAS 20 Contabilizzazione dei contributi pubblici e informativa
sull‘assistenza pubblica
IAS 23 Oneri finanziari
IAS 26 Fondi di previdenza
IAS 29 Informazioni contabili in economie iperinflazionate
IAS 31 Informazioni contabili relative alle partecipazioni in joint
venture
IAS 33 Utile per azione
IAS 34 Bilanci intermedi
IAS 41 Agricoltura
IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
IFRS 4 Contratti di assicurazione
IFRS 6 Esplorazione e valutazione delle risorse minerarie
Non sono stati ancora applicati anticipatamente i
seguenti principi emanati, ma non di applicazione obbligatoria:
IFRS 8
Segmenti operativi
Questo principio si occupa dell‘informativa di settore nell‘ambito
della nota integrativa ed entra in vigore a partire dal 2009. Pertanto la società applicherà l‘IFRS 8 a partire dall‘esercizio decorrente
dal 01.01.2009. Questo principio, quindi, non avrà alcun effetto sul
nostro bilancio consolidato per il prossimo periodo contabile. Le
disposizioni del nuovo principio, che prevede l‘applicazione del management approach, rappresentano una procedura d‘informazione
settoriale completamente diversa rispetto al precedente IAS 14.
Nell‘attuazione di detto principio, pertanto, si prevedono delle modifiche nelle informazioni riguardanti i settori operativi, in particolare per ciò che concerne la loro presentazione. Non si produrranno
invece effetti sui metodi di compilazione del bilancio né sui metodi
di valutazione, giacché i metodi di compilazione e valutazione alla
base del reporting interno corrispondono ai metodi utilizzati nel
bilancio consolidato.
I seguenti principi ovv. modifiche di principi
e interpretazioni sono stati deliberati
dall‘International Accounting Standards Board
(IASB) ovv. dall‘International Financial Reporting
Interpretations Committee (IFRIC), ma non
ancora adottati dall‘UE alla data di redazione del
bilancio consolidato:
IFRIC 12 Accordi per la concessione di servizi (si applica per periodi decorrenti il o a partire dal 01.01.2008)
IAS 23 Oneri finanziari (applicabile sugli oneri, connessi al reperimento di capitali di terzi, patrimonialmente rilevanti, da
iscrivere all‘attivo per la prima volta in data o a partire
dal 01.01.2009)
IFRIC 13 Programmi fedeltà per i clienti (da applicare per periodi
decorrenti in data o a partire dal 01.07.2008)
IFRIC 14 Attività per piani a benefici definiti, criteri minimi di
copertura e loro interazione (da applicare per periodi
decorrenti il o a partire dal 01.01.2008)
IAS 1 Presentazione del bilancio d‘esercizio (riveduto nel
settembre 2007 - si applica per periodi decorrenti il o a
partire dal 01.01.2009)
IFRS 3 Aggregazioni di imprese (riveduto nel gennaio 2008
- si applica per periodi decorrenti il o a partire dal
01.07.2009)
IAS 27 Bilancio consolidato e contabilizzazione delle partecipazioni in controllate secondo IFRS (riveduto nel gennaio
2008 - si applica per periodi decorrenti in data o a partire dal 01.07.2009)
IFRS 2 Pagamenti basati su azioni (riveduto nel gennaio 2008
- si applica per periodi decorrenti il o a partire dal
01.01.2009)
IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio (riveduto
nel febbraio 2008 - si applica per periodi decorrenti il o
a partire dal 01.01.2009)
Gli effetti di queste disposizioni non possono ancora essere valutati in modo attendibile.
I seguenti principi ovv. le seguenti modifiche di
principi vengono applicati per la prima volta a
partire dal 2007:
IFRS 7 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio
L‘applicazione del IFRS 7 è vincolante per periodi di riferimento
che iniziano il 1° gennaio 2007 o in data successiva. Il principio
IFRS 7 persegue lo scopo di migliorare le informazioni sugli strumenti finanziari. L‘IFRS sostituisce lo IAS 30 (Informazioni richieste
nel bilancio delle banche e degli istituti finanziari) e le disposizioni
per la nota integrativa ai sensi dello IAS 32 (Strumenti finanziari:
esposizione nel bilancio e informazione integrativa). La nota inte71
grativa, compresi i dati dell‘esercizio precedente, è stata completata in modo corrispondente. Lo standard richiede, inoltre, indicazioni qualitative e quantitative nella nota integrativa, concernenti
la misura dei rischi, associati a detti strumenti, cui è esposta la
società. Ciò comporta indicazioni minime quanto a rischi di credito, rischi di liquidità e di mercato come anche un‘analisi della sensitività circa i rischi di mercato. Le indicazioni dei rischi secondo
l‘IFRS 7 sono riportate sostanzialmente nel reporting di rischio. Le
indicazioni relative all‘esercizio precedente sono state adeguate ai
sensi dello IAS 8.19. La prima applicazione di detto principio non
ha comportato alcuna modifica della valutazione, soltanto variazioni nell‘imputazione.
Modifica allo IAS 1 - Presentazione del bilancio d‘esercizio
In relazione a IFRS 7 è stata pubblicata una modifica apportata
allo IAS 1, con la quale si richiedono informazioni integrative in
relazione al capitale proprio di una società, sostanzialmente come
questo viene gestito.
Modifica allo IAS 19 - Benefici per i dipendenti
La modifica apportata allo IAS 19 richiede, oltre ad una maggiore
trasparenza, ulteriori cambiamenti nell‘ambito dei piani previdenziali comuni a più aziende e le modalità di trattamento di utili o
perdite non registrati. Le nuove opzioni e regole di rendicontazione
di piani comuni a più aziende non sono rilevanti per HYPO TIROL
BANK AG.
Oltre agli standard indicati, nel bilancio
consolidato sono state osservate le seguenti
interpretazioni del SIC ovv. IFRIC in quanto
rilevanti per HYPO TIROL BANK AG:
SIC 12
SIC 15
SIC 21
SIC 25
SIC 27
IFRIC 4
IFRIC 9
IFRIC 10
Consolidamento e società costituite per scopi particolari (società veicolo)
Leasing operativo. Incentivi
Imposte sul reddito. Recuperabilità delle attività non
ammortizzabili rivalutate
Imposte sul reddito. Cambiamenti dello status fiscale di
un‘impresa o dei suoi azionisti
Valutazione della sostanza delle operazioni nei contratti
di leasing
Determinazione dell‘esistenza di un contratto di leasing
Rivalutazione dei derivati incorporati
Bilanci intermedi e riduzione durevole di valore
Non si è tenuto conto delle seguenti
interpretazioni del SIC ovv. IFRIC,
in quanto per HYPO TIROL BANK AG non di
pertinenza del bilancio consolidato:
SIC 7
SIC 10
SIC 13
72
Introduzione dell‘Euro
Contributi stabili in assenza di specifica correlazione
all‘attività operativa
Imprese sotto controllo congiunto. Conferimenti in natura da parte dei soci
SIC 29 Note al bilancio. Contratti e accordi per la concessione
di servizi
SIC 31 Ricavi. Operazioni di scambio di servizi pubblicitari
SIC 32 Attività immateriali. Costi connessi ai siti web
IFRIC 1 Cambiamenti nelle passività esistenti per disinquinamento, ripristino ambientale e simili
IFRIC 2 Quote di partecipazione in cooperative e strumenti similari
IFRIC 5 Diritti su quote di fondi per smantellamenti, ristorazione
e riabilitazioni ambientali
IFRIC 6 Passività derivanti dalla partecipazione a specifici mercati. Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
IFRIC 7 Applicazione del metodo della rideterminazione ai sensi
dello IAS 29 Informazioni contabili in economie
iperinflazionate
IFRIC 8 Ambito di applicazione dell‘IFRS 2
Modifica IFRIC apportata al SIC 12 Ambito di applicazione del SIC
12
Non trovano applicazione anticipata le seguenti
interpretazioni:
IFRIC 11 Group and Treasury Share Transactions secondo IFRS 2
IFRIC 12 Accordi per la concessione di servizi
3.
Stime e giudizi del management
La redazione regolare e completa del bilancio consolidato comporta per il management la necessità di effettuare stime e assunzioni
che potrebbero influenzare le indicazioni nella nota integrativa, i
valori contabili di costi e ricavi e l‘informativa su attività/passività
potenziali durante il periodo di riferimento. Le stime ed assunzioni
si riferiscono principalmente alla valutazione sulla recuperabilità di
attivi finanziari, alla definizione effettuata unitariamente a livello di
Gruppo della vita utile delle immobilizzazioni materiali oltre che alla
rilevazione e valutazione di accantonamenti.
Le ipotesi si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili al momento; per l‘andamento della gestione,
atteso in futuro, ci si è fondati su circostanze esistenti al momento
della compilazione del bilancio come anche sulla considerazione di
un realistico sviluppo del contesto globale e settoriale. Evoluzioni
di un tale quadro generale divergenti da dette ipotesi e al di fuori della sfera d‘influenza del management possono produrre una
modifica degli importi dai valori stimati, previsti originariamente.
Al momento della redazione del bilancio non sono emersi rischi
particolari per le ipotesi e stime formulate.
A.Fondo rischi su crediti
Abbiamo tenuto conto dei particolari rischi dell‘attività bancaria effettuando rettifiche di valore specifiche, accantonamenti forfettari
e rettifiche di valore sul portafoglio.
Le rettifiche di valore specifiche di un credito sono opportune qua-
lora dei criteri rilevabili facciano ritenere probabile che non tutti gli
impegni di rimborso in conto interessi e capitale vengano rispettati
come da contratto. Potenziali deprezzamenti vengono ipotizzati in
base alle seguenti situazioni:
-
-
-
-
-
-
dilazioni o rinuncia a impegni di pagamento del
beneficiario del credito
avviamento di misure coercitive
inadempienze
pericolo d‘insolvenza o sovraindebitamento
istanza o apertura di procedura fallimentare
insuccesso delle misure di risanamento
In presenza di tali criteri viene determinato un eventuale deprezzamento tecnico sulla base di un calcolo a valore attuale dei cash
flow attesi. Le rettifiche di valore sul portafoglio si basano sulle
valutazioni del rischio di inadempienza.
La stima e il giudizio degli indicatori determinanti per il fondo rischi
si basano su valori di serie storiche nell‘ambito delle operazioni
creditizie, vengono verificati a intervalli regolari e all‘occorrenza
rivisti, per ridurre al minimo possibili differenze fra il fondo rischi e
le perdite su crediti verificatesi effettivamente.
B.Valutazione delle attività finanziarie
disponibili per la vendita (AFS - Availablefor-Sale)
Il risultato della valutazione a valore corrente da attribuire viene
imputato, dopo le imposte latenti, senza effetti sul conto economico in una voce separata del capitale proprio (Valutazione attività
AFS). In caso di strumenti finanziari della categoria AFS non quotati su un mercato attivo vengono applicati metodi di valutazione
riconosciuti, basati su dati di mercato e determinate ipotesi. I valori
correnti imputabili accertati in tal modo sono soggetti ad una certa
insicurezza di valutazione; nel caso di deprezzamento significativo
la riserva di rivalutazione va adeguata per l‘importo corrispondente
e la ripresa di valore va imputata nel conto economico.
Per gli strumenti di capitale di credito, la valutazione circa la significatività di un deprezzamento si basa essenzialmente su un netto
calo, dovuto al merito di credito, del valore corrente da attribuire.
Indicatori oggettivi di una tale situazione sono ad esempio notevoli
difficoltà finanziarie dell‘emittente o debitore, la perdita o il ritardo
di pagamenti in conto interesse o capitale, probabilità di procedure fallimentari o altre misure di risanamento del debitore. Per gli
strumenti d‘impiego, la valutazione di un deprezzamento si orienta
prevalentemente al verificarsi di una diminuzione significativa o durevole del valore di mercato al di sotto del prezzo di costo.
C.Valutazione del valore corrente da
iscrivere
In sede di valutazione al valore corrente da imputare per gli strumenti finanziari quotati viene applicato il prezzo di Borsa.
Per i prodotti non quotati la valutazione viene effettuata mediante
metodi di matematica finanziaria riconosciuti e in uso, quali il metodo del valore attuale o altri modelli adeguati (modelli di formulazione di prezzo di un‘opzione).
D.Accantonamenti
L‘accantonamento per Tfr viene determinato in base ai parametri e
ai metodi di valutazione illustrati al titolo (24). Le basi di calcolo di
matematica attuariale vengono stabilite sulla base di stime.
Altri accantonamenti vengono predisposti per obbligazioni
dubbie verso terzi e perdite imminenti da operazioni in corso per l‘ammontare del ricorso previsto. L‘importo definito per
l‘accantonamento rappresenta la stima migliore delle spese necessarie per l‘adempimento dell‘obbligo.
4.
Area di consolidamento
Nel nostro bilancio consolidato sono incluse, oltre alla società
madre, 30 consociate (30 nel 2006, senza i fondi speciali), con
controllo diretto o indiretto di HYPO TIROL BANK AG; di queste
imprese, 26 hanno sede in Austria (26 nel 2006) e 4 all‘estero (4
nel 2006).
Nel 2006 erano stati inclusi nel bilancio consolidato 2 fondi speciali, come definito dallo IAS 27 in combinato disposto con il SIC 12;
questi fondi speciali sono stati chiusi nello scorso esercizio. È stata
inoltre alienata la società ‚Concordia‘ Liegenschaftsverwaltungsund Vermietungsgesellschaft m.b.H. di Innsbruck mentre il centro
di servizi Kramsach Betriebsgesellschaft m.b.H, Innsbruck è stato
incluso per la prima volta nel bilancio del Gruppo. Il risultato dalla
variazione dell‘area di consolidamento compare nel prospetto del
capitale proprio.
In sede di consolidamento di capitale le attività e passività della
CC Investment AG, Innsbruck, sono state rivalutate al momento
dell‘acquisizione. Per tutte le altre consociate la valutazione commerciale è stata attualizzata secondo il metodo del valore di libro
come definito dallo IFRS 1. B2.
Sedici collegate austriache rilevanti (11 nel 2006) vengono valutate
secondo il metodo equity; riguarda essenzialmente le Tiroler Kommunalgebäudeleasinggesellschaften.
Per sedici controllate e collegate (12 nel 2006), non strumentali
per la valutazione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, non si è operato il consolidamento; i singoli
valori del totale di bilancio delle imprese non incluse nel consolidamento sono al di sotto dello 0,5% del totale di bilancio consolidato
ovv. la quota-parte del risultato singolarmente o nel complesso al
di sotto dello 0,1% del risultato consolidato.
La data di riferimento del bilancio consolidato corrisponde alla data
di chiusura di tutte le società incluse nel bilancio consolidato.
73
Un elenco completo delle controllate e collegate inserite nel nostro
bilancio consolidato è riportato alla sezione VII della Nota integrativa, Struttura partecipativa.
5.
Principi di consolidamento
6.
Strumenti finanziari
Tutte le controllate strumentali, nelle quali HYPO TIROL BANK AG
detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di
voto, sono inserite nel bilancio consolidato con il metodo integrale.
In sede di chiusura di bilancio si è operato il consolidamento del
capitale, dei debiti, il consolidamento dei profitti e delle perdite e
l‘eliminazione dei risultati parziali.
Strumento finanziario è un contratto che al contempo dà origine ad
un‘attività finanziaria per un‘entità e ad una passività finanziaria o
ad uno strumento rappresentativo di capitale proprio per un‘altra
entità. In conformità al principio IAS 39, gli strumenti finanziari,
fra cui sono compresi anche i derivati, di norma vanno registrati
nel bilancio. Gli strumenti finanziari vengono rilevati nel bilancio
quando l‘impresa è parte contraente.
Per differenze temporanee derivanti dal consolidamento si procede ai ratei fiscali richiesti secondo IAS 12.
A.Categorizzazione di attività finanziarie e
passività
Consolidamento di capitale
Per acquisizioni di imprese al di fuori dell‘area di consolidamento
IFRS, effettuate dopo il 31.12.2004, va applicato senza eccezioni
il metodo dell‘acquisto secondo quanto previsto dal principio IFRS
3. Quale data del primo consolidamento vale la data nella quale
è stato acquisito il controllo. A partire da questo momento tutti i
profitti e perdite della controllata vengono recepiti nel conto economico consolidato.
In sede di consolidamento successivo i valori rilevati con il primo
consolidamento vengono attualizzati in base ai rispettivi IFRS di
pertinenza.
Consolidamento debiti, profitti e perdite
Anticipi e altri crediti, accantonamenti e debiti da rapporti fra imprese inserite nel bilancio consolidato in sede del consolidamento
integrale (FC) nonché relativi ratei e risconti vengono compensati
nel corso del consolidamento dei debiti. Differenze dal consolidamento dei debiti derivanti da conversioni valutarie vanno rilevate di
norma nel conto economico (IAS 21.32). Differenze da transazioni
in corso per contabilizzazioni effettuate in momenti diversi (differenza di valuta) vanno decurtate all‘attivo o al passivo.
Profitti e perdite fra imprese integralmente consolidate vengono elisi
in sede di consolidamento dei profitti e delle perdite; le differenze derivanti da conversioni valutarie vanno ascritte al conto economico.
Eliminazione dei risultati parziali
I risultati parziali conseguiti nel Gruppo vengono evidenziati separatamente - nella misura in cui non siano irrilevanti.
Metodo Equity
Imprese collegate vengono valutate secondo il metodo Equity e
ascritte come partecipazioni in imprese collegate alla voce attività
finanziarie. I costi d‘acquisto di tali partecipazioni vengono stabiliti
al momento del primo inserimento nel bilancio consolidato.
74
Quote di controllate, non consolidate in quanto irrilevanti, vanno
ascritte alle attività finanziarie a costi d‘acquisto.
1. Finanziamenti e crediti
Vi vengono classificati strumenti finanziari non derivati, con pagamenti fissi o determinabili, per i quali non esiste un mercato attivo,
indipendentemente dal fatto che detti strumenti siano originati dalla società o acquistati sul mercato secondario.
Questa categoria comprende essenzialmente crediti accordati, che
in base al contraente sono stati imputati ai crediti verso banche o
verso clientela.
A questa voce vengono imputati anche titoli obbligazionari senza
mercato attivo, che vengono contabilizzati alle Attività finanziarie.
2. Attività finanziarie detenute fino alla scadenza (Held to
Maturity - HTM)
In questa categoria sono state classificate attività finanziarie non
derivate, quotate in un mercato attivo (titoli con pagamenti fissi o
determinabili o a scadenza fissa), che si ha intenzione e capacità di
detenere sino a scadenza. Gli strumenti finanziari detenuti fino alla
scadenza vengono esposti nelle Attività finanziarie.
3. Attività finanziarie a fair value, distinte in attività e passività di
negoziazione e strumenti finanziari valutati facoltativamente a fair
value
La categoria al fair value comprende da un lato strumenti finanziari
della sottocategoria „Held for trading“ e dall‘altro strumenti finanziari classificati facoltativamente alla categoria fair value in sede di
prima inclusione (Fair Value Option).
Nelle attività di negoziazione vengono inserite tutte le attività finanziarie detenute per la negoziazione (Held for Trading), comprendenti strumenti finanziari (in particolare titoli fruttiferi, azioni
e certificati di fondi d‘investimento) e strumenti finanziari derivati
con valore di mercato positivo.
Alle passività di negoziazione vengono imputate tutte la passività
finanziarie detenute per la negoziazione, tra cui strumenti finanziari
derivati, qualora abbiano un valore di mercato negativo, e obblighi
di consegna da vendita di titoli allo scoperto.
Strumenti finanziari derivati, impiegati come strumenti di copertura (rapporti di copertura finanziaria), vengono iscritti a bilancio
come attività ovv. passività di negoziazione quando non soddisfano
i presupposti per l‘applicazione dell‘Hedge Accounting. Poiché nel
Gruppo l‘Hedge Accounting non viene applicato, nelle attività ovv.
passività di negoziazione sono rappresentati tutti i derivati.
L‘impresa che redige il bilancio ha la possibilità di valutare su base
facoltativa al momento della prima iscrizione strumenti finanziari,
per i quali non è prevista una valutazione a fair value, secondo
detto principio.
Presupposto per l‘applicazione della Fair Value Option per uno
strumento finanziario è che:
(i) venga eliminata o significativamente ridotta un‘asimmetria
contabile (Accounting Mismatch) o
(ii) la gestione avvenga secondo una documentata gestione del
rischio o strategia d‘investimento e l‘andamento di un portafoglio di strumenti finanziari venga valutato in base al fair
value e si effettui il reporting della performance al senior
management o
(iii) lo strumento finanziario contenga uno o più derivati impliciti
da esplicitare
In HYPO TIROL BANK AG la Fair Value Option è stata applicata nei
seguenti casi:
Per rapporti economici di copertura, che non soddisfano i presupposti di applicazione del principio IAS 39 per Hedge Accounting,
per evitare l‘insorgere dell‘Accounting Mismatch.
Qualora siano stati accertati uno o più derivati impliciti da esplicitare, tutto il contratto è stato iscritto a bilancio a fair value.
I crediti a clienti valutati a valore equo vengono esposti alla voce
Crediti verso clientela, altrimenti gli strumenti finanziari dell‘attivo,
per i quali si è optato per l‘iscrizione a fair value, vengono imputati
alle Attività di negoziazione. Sul lato del passivo i debiti rappresentati da titoli, valutati a fair value, vengono esposti alla voce Debiti
assistiti da garanzia.
4. Attività finanziarie disponibili per la vendita (Available for Sale
- AFS):
Sono stati inclusi nella voce Available for sale tutti gli strumenti finanziari derivati, non classificati in altre categorie. In questo gruppo
vengono classificati normalmente i titoli a reddito variabile. Questi
strumenti finanziari vengono esposti nelle Attività finanziarie.
B.Valutazione di attività finanziarie e passività
1. Compravendita a fair value di un‘attività finanziaria
Le compravendite al fair value di attività finanziarie vengono calcolate in modo omogeneo per tutte le categorie di attività finanziarie
alla data di transazione.
La rilevazione iniziale degli strumenti finanziari avviene al fair value
del momento dell‘inclusione.
2. Finanziamenti e crediti
La valutazione avviene a costi d‘acquisto ammortizzati. La valutazione successiva avviene a costi d‘acquisto ammortizzati, tenendo
conto di deprezzamenti. Gli interessi inseriti come rateo vengono
rilevati a conto economico, gli aggi e disaggi suddivisi per periodo
di decorrenza vengono rilevati a conto economico nel Reddito netto da interessi.
3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza (Held to
Maturity - HTM)
La valutazione dei titoli a reddito fisso avviene a costi d‘acquisto
ammortizzati. Se i costi d‘acquisto divergono dall‘importo di rimborso, la differenza viene cancellata ovv. rivalutata nel conto economico per quota temporale. Se la solvibilità della parte debitrice,
emittente i titoli, costituisce indizio per una riduzione durevole di
valore, si procede all‘ammortamento nella misura occorrente. Gli
effetti vengono iscritti nel Risultato da attività finanziarie.
4. Attività finanziarie a fair value, distinte in attività e passività di
negoziazione e strumenti finanziari valutati facoltativamente a fair
value
Gli strumenti finanziari della categoria fair value vengono iscritti ad
ogni data di riferimento del bilancio a valore equo (Fair Value). Utili
e perdite dalla valutazione della sottocategoria attività e passività
di negoziazione vengono rilevati a conto economico nel Risultato
da negoziazione.
Utili e perdite da valutazione di strumenti finanziari attribuiti facoltativamente alla categoria a valore equo vengono imputati con
efficacia a CE alla voce „Risultato da negoziazione“ del conto economico.
5. Attività finanziarie disponibili per la vendita (Available for Sale
- AFS):
Strumenti finanziari della categoria Available for sale vengono valutati a fair value. Il risultato della valutazione viene contabilizzato
a capitale proprio nella riserva di liquidità AFS, rettificato delle imposte latenti, senza effetti sul conto economico. In caso di realizzo
del cespite, il risultato della valutazione cumulato iscritto al capitale proprio viene stornato e contabilizzato nel conto economico al
risultato da attività finanziarie. Se esistono ragionevoli probabilità
di un deterioramento, per esempio in caso di deprezzamento prolungato, la riserva AFS viene adeguata al deprezzamento e l‘importo
considerato nel risultato da attività finanziarie. Un riadeguamento
di valore di simili deprezzamenti contabilizzati a bilancio con effetti
sul risultato viene registrato nel conto economico solo in caso di
strumenti di debito, mentre nel caso di strumenti d‘impiego la contabilizzazione avviene a capitale proprio. Gli strumenti di capitale
vengono esposti alla voce di bilancio „Attività finanziarie“.
C.Derivati incorporati (Embedded
Derivatives)
Il principio IAS 39 disciplina il trattamento in bilancio dei derivati
incorporati (Embedded Derivatives). Se un contratto contiene un
derivato va stabilito al momento della stipulazione. Si tratta di de75
rivati che costituiscono parte integrante e non esplicitabile di uno
strumento finanziario originario, definiti secondo lo IAS 39 anche
strumenti finanziari strutturati. Presso HYPO TIROL BANK AG si
tratta ad esempio di obbligazioni con rendimento indicizzato e in
misura limitata di obbligazioni convertibili (obbligazioni con diritto
di rimborso in azioni). Il derivato incorporato è scindibile, in base
alle condizioni IAS 39.11, dallo strumento originario e può essere
iscritto in bilancio e valutato separatamente a fair value come un
derivato autonomo.
Un‘esplicitazione secondo lo IAS 39 è necessaria quando:
- le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamente connessi a quelli del contratto primario
- uno strumento autonomo con le stesse condizioni contrattuali risponderebbe alla definizione di derivato e
- lo strumento ibrido non è valutato al fair value con efficacia
sul risultato.
Tutti gli strumenti finanziari con derivati incorporati sono stati valutati a fair value.
7.
Conversione valutaria
La conversione valutaria avviene secondo quanto disposto dal principio IAS 21; pertanto le attività e passività non espresse in euro
vengono convertite in euro al cambio a pronti corrente alla data di
riferimento del bilancio.
L‘euro rappresenta pertanto la valuta funzionale del Gruppo.
Le chiusure d‘esercizio, espresse in valuta estera, di controllate
estere, sono state convertite per il bilancio al corso di cambio medio della data di chiusura del periodo e per il conto economico al
corso medio annuo.
8.
Compensazione
Attività finanziarie e passività vengono compensate e i saldi ascritti
a bilancio quando nei confronti della parte contraente sussiste un
diritto rivendicabile di compensazione degli importi e l‘esecuzione
delle operazioni avviene al netto o l‘obbligazione viene saldata contestualmente alla realizzazione dell‘elemento patrimoniale.
9.
Mezzi di pagamento in portafoglio
I mezzi di pagamento in portafoglio iscritti nel rendiconto finanziario sono indicati nella voce di bilancio Disponibilità liquide e si
compongono di disponibilità liquide e attivi presso le banche centrali.
10. Crediti
Crediti verso banche e clientela vengono iscritti a costi d‘acquisto
ammortizzati. Se sono stati operati ammortamenti diretti, questi
hanno concorso a ridurre i crediti. Rettifiche di valore devono essere esposte a fondo rischi.
76
Crediti verso clienti valutati a fair value con il ricorso alla Fair Value
Option vengono esposti ai Crediti verso la clientela.
11. Fondo rischi su crediti
Dei particolari rischi insiti nell‘attività bancaria si tiene conto con
la costituzione di rettifiche in misura adeguata. Come categorie di
fondo rischi distinguiamo fra rettifiche di valore specifiche, accantonamenti forfettari e rettifiche di valore sul portafoglio. I rischi di
intermediazioni creditizie fuori bilancio vengono inclusi in sede di
costituzione di accantonamenti.
Per i rischi d‘insolvenza dei crediti verso banche e clienti sono
state costituite rettifiche di valore specifiche unitarie a livello di
gruppo. Per esposizioni significative superiori ad un valore di EUR
100.000,00 viene effettuato un Impairment test annuale come definito dallo IAS 39. L‘ammontare della svalutazione è commisurato
alla differenza fra il credito in essere inclusi gli interessi maturati e
il valore di cassa degli incassi attesi per detti crediti, tenuto conto di garanzie recuperabili scontate. La determinazione si effettua
mediante tasso d‘interesse convenuto per contratto. Le indicazioni
obiettive per una svalutazione (impairment) vengono illustrate al
titolo (3) Stime e giudizi del management.
Per crediti non significativi fino ad un valore di EUR 100.000,00
si calcolano accantonamenti forfettari basati su probabilità
d‘insolvenza dedotte da serie storiche.
L‘annullamento (Unwinding) viene rilevato a conto economico non
come variazione della rettifica di valore ma come provento da interessi in base alle disposizioni dello IAS 39.
Inoltre teniamo conto dei rischi di credito, per crediti non rettificati,
in forma di rettifiche su portafoglio; l‘ammontare delle rettifiche su
portafoglio da operare è commisurato a probabilità di inadempienza distinte per classi di rating.
Nel momento in cui un credito diviene irrecuperabile esso viene
iscritto a carico di una rettifica di valore specifico eventualmente
esistente o anche direttamente a carico del conto economico. Pagamenti per crediti stornati vengono ascritti a conto economico.
12. Contratti di riacquisto (repo/repurchase
agreement) e operazioni di prestito titoli
Un‘operazione pronti contro termine (vendita con patto di riacquisto) è una vendita di titoli con contestuale impegno a riacquistare,
al termine convenuto, un pari quantitativo di titoli della stessa specie dallo stesso contraente. I titoli venduti con patto di riacquisto
continuano ad essere iscritti e valutati nel bilancio consolidato del
prestatore. Il flusso di liquidità da operazioni di pronti contro termine viene imputato, a seconda della controparte, come debiti verso
banche o verso clientela. I tassi repo concordati vengono registrati, in linea con le scadenze, come oneri da interessi.
Nell‘anno in esame e nell‘anno di riferimento non sono state effettuate operazioni di prestito titoli.
13. Attività da negoziazione
Titoli, strumenti derivati e altri portafogli di negoziazione vengono
valutati a fair value alla data di riferimento del bilancio, in applicazione del principio IAS 39. A questa voce vengono imputati i titoli
valutati a fair value.
Durata tecnica abituale
Grandi progetti (p. es. software-Centro di calcolo,
GEOS, SAP)
Altri applicativi
Portafoglio clienti
in anni
8
4
7
Tutti i risultati di queste posizioni vengono iscritte a conto economico nel risultato da negoziazione.
Per deprezzamenti durevoli prevedibili si operano ammortamenti
straordinari.
14. Attività finanziarie
17. Immobilizzazioni materiali
In questa voce sono esposti tutti gli strumenti finanziari non attribuiti al portafoglio di negoziazione. Vi fanno parte le attività finanziarie HTM, AFS, titoli della categoria Loans&Receivables, le
partecipazioni e quote di controllate non consolidate. I crediti verso banche e clientela (vedi in merito la Nota integrativa [10]) e gli
strumenti finanziari valutati a fair value (vedi Nota integrativa [13]),
non vengono esposti in questa voce.
Le immobilizzazioni materiali vengono valutate al costo di acquisto
ovv. di produzione, al netto degli ammortamenti ordinari.
Le partecipazioni collegate essenziali vengono valutate secondo il
metodo at Equity ed iscritte in questa voce per considerazioni di
rilevanza; la valutazione delle partecipazioni in imprese controllate
non consolidate integralmente come anche delle altre proprietà
azionarie avviene a costi d‘acquisto. In caso di deprezzamenti durevoli si effettuano ammortamenti.
15. Investimenti immobiliari „Investment
Properties“ (IAS 40)
Un investimento immobiliare è definito secondo il principio IAS 40
come proprietà immobiliari, possedute al fine di percepire canoni
di locazione e/o per l‘apprezzamento a lungo termine del capitale investito. Vengono contabilizzate in conformità a IAS 40.20 in
collegamento con IAS 16.15 a costi di acquisto ammortizzati nella
voce di bilancio ‚Investment Properties‘, mentre i proventi da canoni vengono documentati negli altri risultati d‘esercizio. Di solito per
questi Investment Properties vale un periodo di ammortamento
compreso tra i 25 e i 50 anni. Gli ammortamenti vengono indicati
alla voce Altri risultati d‘esercizio.
16. Attività immateriali
La voce „Attività immateriali“ include software applicativi, diritti di
licenza e un portafoglio clienti acquisito. Tutte le attività immateriali hanno una vita utile limitata.
Le attività vengono valutate a costi d‘acquisto, al netto degli ammortamenti ordinari. L‘ammortamento pianificato avviene a quote
costanti in funzione della vita utile stimata.
La durata tecnica abituale si presenta nel modo seguente:
L‘ammortamento ordinario avviene in modo lineare in funzione della vita utile stimata del cespite.
La durata tecnica abituale si presenta nel modo seguente:
Durata tecnica abituale
in anni
Immobili
Impianti ed attrezzature
Ristrutturazioni e manutenzione
in locali presi in affitto
Hardware EED
25 - 50
5 – 10
15
4-5
Per deprezzamenti durevoli si operano ammortamenti straordinari.
18. Leasing
Rapporti di leasing vengono valutati secondo la ripartizione dei rischi e benefici sui beni oggetto di leasing fra locatario e locatore.
Si distingue fra leasing finanziario e leasing operativo. Nel primo
caso si trasferiscono sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà al locatario, sul quale grava anche l‘imputazione
dell‘oggetto in locazione. Se invece il valore del leasing deve essere imputato al locatore, si parla di leasing operativo.
Leasing finanziario:
Locatore: la banca quale locatore offre in sostanza il leasing finanziario. Con questo tipo di contratto i valori del leasing vanno
ascritti dal locatore alla voce Crediti con il valore d‘investimento
netto (valore attuale). I proventi da tali operazioni sono inclusi nella
plusvalenza da interessi in base ai ratei di competenza.
Locatario: il cespite viene esposto alla voce Immobilizzazioni materiali e l‘obbligazione alle Passività, secondo l‘ammontare del valore
a fair value dell‘oggetto in locazione all‘inizio del rapporto di leasing
o, se questo è inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi. Per
calcolare il valore attuale dei pagamenti minimi di leasing viene
utilizzato il tasso d‘interesse implicito nel contratto.
77
Leasing operativo
Locatore: i valori del leasing imputabili al locatore vanno ascritti
alla voce Immobilizzazioni materiali e valutati secondo i principi
descritti in questa sezione. I ricavi da leasing vengono inclusi a
quote costanti per la durata del contratto.
Locatario: le rate del leasing operativo vengono considerate Costi
di locazione.
19. Altre attività
Alla voce „Altre attività“ sono esposti principalmente crediti
d‘imposta verso lo Stato italiano dall‘acquisto di oggetti di locazione nonché crediti derivanti dall‘attività bancaria.
20. Attività disponibili per la vendita
In questa posizione vengono contabilizzate le attività di lungo termine quando il relativo valore utile deve essere realizzato prevalentemente mediante alienazione. Un valore patrimoniale è considerato
a lungo termine quando si riferisce a importi la cui realizzazione è
attesa oltre dodici mesi dopo la data di riferimento del bilancio.
È prevista un‘alienazione delle attività entro un anno secondo il
principio IFRS 5.8.
In questa voce il Gruppo HYPO TIROL BANK AG contabilizza essenzialmente quei terreni ed immobili conferiti inizialmente in garanzia
dal mutuatario e che devono essere realizzati in sede di liquidazione dei crediti in sofferenza.
21. Imposte latenti e correnti
Le imposte sul reddito vengono contabilizzate e valutate in conformità al principio IAS 12. Crediti e debiti d‘imposta correnti vengono valutati applicando le aliquote fiscali locali. I crediti d‘imposta
latenti vengono esposti alla voce „Crediti da imposte latenti sul
reddito“, i debiti d‘imposta latenti alla voce „Debiti da imposte latenti sul reddito“, i debiti da imposte correnti sul reddito alla voce
„Altre passività“.
Per il calcolo delle imposte latenti vengono considerate tutte le differenze temporanee; i valori in bilancio delle attività e passività nel
bilancio IFRS vengono confrontati con quelli relativi all‘imposizione
della rispettiva impresa del Gruppo. Scostamenti in questi valori
di bilancio comportano delle differenze temporanee di valore che
richiedono attività o passività fiscali differite.
Le imposte latenti attive vengono ascritte quando nella stessa
categoria esistono sufficienti imposte latenti passive o si prevede
con sufficiente affidabilità che sia disponibile un reddito imponibile
futuro. Ciò vale anche per la rilevazione di imposte latenti attive su
riporti a nuovo di perdite fiscali.
Gli oneri fiscali effettivi relativi al risultato sono esposti nel prospetto di conto economico consolidato, alla voce „Imposte sul reddito“.
La voce include anche gli effetti della costituzione o risoluzione di
78
imposte latenti, tranne quando si riferiscono a voci ininfluenti per il
risultato; in tal caso vengono costituite o stornate senza effetti sul
risultato a fronte della riserva di rivalutazione.
22. Passività di negoziazione
Le passività sul portafoglio di negoziazione accolgono i valori di
mercato negativi di strumenti derivati del portafoglio di negoziazione. La valutazione avviene al fair value mediante riferimento,
oltre che alle quotazioni di Borsa, anche alle quotazioni Bloomberg
e Reuters. Qualora queste non fossero disponibili, si applicano i
valori accertati sulla base di calcoli del valore attuale o modelli di
pricing di opzioni.
23. Passività
Le passività vengono contabilizzate di norma a costi d‘acquisto
ammortizzati. Aggio e disaggio vengono ripartiti a conto economico con il metodo del tasso d‘interesse effettivo costante lungo
la durata contrattuale delle passività.
24. Accantonamenti
Gli accantonamenti per oneri sociali includono accantonamenti
per pensioni, trattamenti di fine rapporto, premi fedeltà per i dipendenti, rischio professionale e d‘invalidità. Gli accantonamenti
vengono contabilizzati con il metodo della proiezione unitaria del
credito (Projected unit credit method) in conformità allo IAS 19.
In HYPO TIROL BANK AG sono 25 le persone titolari di pensione o reversibilità, che hanno diritto ad una pensione della banca
rapportata al rendimento. Per i dipendenti in servizio non esiste
più alcun diritto ad una pensione dell‘istituto. Non si è operato
un trasferimento dei benefici successivi al rapporto di lavoro, già
maturati, in un piano a contribuzione definita e in generale ciò non
è previsto per il futuro.
Dopo 25 ovv. 35 anni di anzianità di servizio, al dipendente spetta
un premio pari a una ovv. due mensilità.
I valori attuali dell‘accantonamento per oneri sociali si calcolano
sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
• tasso d‘interesse ipotizzato/nazionale 5,25 %
(2006: 4,5 %)
• valorizzazioni annuali, aumenti secondo dinamiche retributive contrattuali e di carriera 2,0 % (2006: 2,0 %)
nell‘accantonamento per Tfr, premi fedeltà per i dipendenti,
rischio professionale e d‘invalidità
• tasso di fluttuazione secondo proprie tabelle
• valorizzazioni annue 1,5% (2006: 1,5 %) per fondi pensioni
• valori tabellari AVÖ 1999-P (tabelle generazionali per dipendenti)
Modifiche degli accantonamenti previdenziali vengono rilevate con
efficacia a conto economico.
Per i piani previdenza a contribuzione definita non vanno costituiti
accantonamenti; i versamenti in un fondo pensione concordati per
detti piani vengono contabilizzati costantemente come costi; non
esistono ulteriori obbligazioni.
Altri accantonamenti per obbligazioni possibili verso terzi vengono
costituiti se esiste un‘obbligazione stimabile in modo attendibile,
giuridica o di fatto. Viene accantonato l‘importo ritenuto ragionevolmente necessario per adempiere l‘obbligo alla data di riferimento del bilancio. Gli accantonamenti vengono verificati ed adeguati
ad ogni data di chiusura del bilancio.
25. Altre passività
Alla voce „Altre passività“ vengono esposte principalmente delle
passività non afferenti l‘attività bancaria (sostanzialmente debiti
per forniture e servizi).
26. Capitale subordinato e patrimonio
supplementare
Sotto questa voce contabilizziamo il capitale subordinato ai sensi
del § 23, 8° comma BWG (Legge bancaria) e il patrimonio supplementare ai sensi del § 23, 7° comma BWG (Legge bancaria).
27. Negozi fiduciari
Nel bilancio non sono inserite attività e passività che il Gruppo
detiene in nome proprio per conto terzi. Eventuali compensi insorgenti nell‘ambito di queste operazioni vengono ascritti a conto
economico nei Proventi da commissioni.
28. Capitale proprio
Il capitale proprio si compone del capitale apportato dalla banca
(capitale sottoscritto comprensivo delle riserve di capitale) e del
capitale prodotto (riserve di utili, riserve da conversioni valutarie
e riserve imputate senza effetti sul conto economico dalla valutazione in ottemperanza allo IAS 39 e utile consolidato e riporto
dell‘utile precedente). Alla voce Riserve da valutazioni di attività
finanziarie disponibili per la vendita (AFS) vengono ricondotte le
variazioni di valutazione del portafoglio AFS indisponibili ai fini
dell‘imputazione a capitale, al netto delle imposte latenti.
Il capitale sociale si compone di 2.400.000 azioni-quota nominative vincolate, di EUR 7,50 ciascuna, e ammonta pertanto a EUR
18.000.000,00.
29. Imputazione di ricavi
Interessi e proventi assimilati vengono ascritti secondo il metodo
del tasso d‘interesse effettivo in base allo IAS 39, qualora sia ragionevolmente stimabile che gli importi confluiranno nell‘impresa e
l‘ammontare potrà essere determinato in modo affidabile.
Commissioni di utilizzo - in particolare da Investment Properties
- vengono iscritte nel periodo di competenza in rispondenza ai contratti sottostanti.
I dividendi sono iscritti contabilmente in corrispondenza del diritto
a ricevere il pagamento.
79
Note esplicative al conto economico
30. Provento netto da interessi
I proventi da interessi vengono inseriti quale rateo in base al principio della competenza economica e rilevati finché è prevista l‘esigibilità degli
interessi. I proventi, che rappresentano prevalentemente un corrispettivo per impiego di capitale (Proventi assimilati) vengono imputati alla voce
Reddito netto interessi. Sotto questa voce vengono iscritti anche proventi da partecipazioni. Gli oneri da interessi vengono imputati analogamente ai Proventi da interessi.
2007
2006
Interessi attivi e proventi assimilati su crediti verso banche
52.815
35.760
Interessi attivi e proventi assimilati su crediti verso clientela
232.467
168.282
Interessi attivi e proventi assimilati su titoli di debito
181.017
126.934
36.305
28.176
-16.363
39.497
6.096
7.422
329
634
in €/1.000
Interessi attivi e proventi assimilati su canoni di leasing
Margine d'interesse su derivati
Proventi su azioni e altri titoli a reddito variabile
Proventi di partecipazione su imprese controllate non consolidate
Risultato di partecipazione su imprese collegate
Altri proventi di partecipazione
Interessi attivi e proventi assimilati
85
-56
1.432
1.091
494.183
407.740
-9.175
-6.911
Interessi passivi e oneri assimilati per debiti verso clientela
-100.117
-72.913
Interessi passivi e oneri assimilati per debiti assistiti da garanzia
-297.494
-224.220
Interessi passivi e oneri assimilati per debiti verso banche
Interessi passivi e oneri assimilati per capitale subordinato/patrimonio supplementare
Interessi passivi e oneri assimilati
Provento netto da interessi
-13.650
-10.895
-420.436
-314.939
73.747
92.801
Il provento netto da interessi, suddiviso per categorie di valutazione delle attività finanziarie e passività, si compone nel modo seguente:
in €/1.000
Portafoglio di negoziazione
Designated at Fair Value
2007
2006
-16.080
40.957
-186.912
-152.437
Attività finanziarie HTM
95.757
61.517
Attività finanziarie AFS
331.147
239.083
Finanziamenti e crediti
Impegni finanziari a costi d'acquisto ammortizzati
Partecipazioni
Provento netto da interessi
76.444
59.649
-228.455
-157.637
1.846
1.669
73.747
92.801
31. Fondo rischi su crediti
Questa voce include trasferimenti a rettifiche di valore e accantonamenti ovv. proventi dalle riprese di valore e accantonamenti oltre che incassi
successivi di crediti stornati in relazione a operazioni di credito.
2007
2006
-28.284
-31.742
Riprese di valore
15.357
10.840
Ammortamenti diretti di crediti
-2.232
-216
in €/1.000
Trasferimenti a rettifiche di valore
Proventi da incassi di crediti stornati
Trasferimenti ad accantonamenti
Risoluzione di accantonamenti
Fondo rischi su crediti
80
331
350
-1.292
-2.291
1.101
345
-15.019
-22.714
Le perdite dalle operazioni di credito risultano dagli ammortamenti diretti di crediti, dagli introiti di crediti ammortizzati e dal ricorso alle riserve
costituite. Nel 2007 l‘ammontare di dette perdite è stato pari a 18.941 euro/migliaia (10.675 euro/migliaia nel 2006).
32. Commissioni nette
in €/1.000
Proventi da commissione su operazioni di finanziamento e leasing
2007
2006
4.802
4.263
23.519
24.621
Proventi da commissione su operazioni di trasferimento e pagamento
7.020
6.388
Proventi da commissione dagli altri servizi bancari
5.550
4.481
40.891
39.753
-505
-520
Oneri da commissione su operazioni in titoli
-5.629
-5.619
Oneri da commissione su operazioni di trasferimento e pagamento
-1.868
-1.518
Proventi da commissione su operazioni in titoli
Proventi da commissione
Oneri da commissione su operazioni di finanziamento e leasing
-565
-391
Oneri da commissione
-8.567
-8.048
Commissioni nette
32.324
31.705
2007
2006
912
754
Oneri da commissione dagli altri servizi bancari
33. Risultato da negoziazione
in €/1.000
Operazioni su capitale
Operazioni su valuta
Operazioni su interessi
Risultato da negoziazione in senso stretto
Risultato valutazione titoli at Fair Value
Risultato valutazione derivati
Risultato da valutazione al "designated at Fair Value"
Risultato da negoziazione
-1
293
2.017
3.562
2.928
4.609
160.991
212.293
-148.020
-207.652
12.971
4.641
15.899
9.250
Nel risultato della valutazione per gli strumenti finanziari a fair value vengono indicati i risultati della valutazione titoli, crediti e debiti iscritti a
fair value in base alla Fair Value Option.
34. Spese amministrative
2007
2006
Spese per il personale
-50.741
-49.951
Spese di materiale
-31.467
-29.902
in €/1.000
Ammortamenti su spese di materiale e immobilizzazioni immateriali
Spese amministrative
-7.513
-7.614
-89.721
-87.467
Spese per il personale
in €/1.000
Salari e stipendi
Oneri sociali di legge
Oneri sociali facoltativi
Spese previdenziali
Variazione accantonamenti per il personale
Spese per il personale
2007
2006
-39.421
-38.002
-9.408
-9.088
-656
-432
-1.787
-1.753
531
-676
-50.741
-49.951
Nella Variazione accantonamenti per il personale sono inclusi anche i contributi per la cassa di previdenza aziendale del personale.
81
Spese d‘esercizio
2007
2006
Spese per edifici
-5.917
-4.212
Costi dell'informatica
-6.572
-6.087
Spese di comunicazione
-1.757
-1.002
Spese sviluppo del personale
-1.082
-1.177
Costi di pubblicità e spese di rappresentanza
-5.798
-6.225
Costi di consulenza legale
-4.972
-3.436
Costi della forma giuridica
-901
-765
-4.468
-6.998
-31.467
-29.902
in €/1.000
Altre spese di materiale
Spese d'esercizio
Ammortamenti immobilizzazioni materiali e immateriali
2007
2006
Impianti e attrezzature
-3.437
-2.209
Immobili
-2.649
-3.481
Immobilizzazioni immateriali
-1.427
-1.924
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali
-7.513
-7.614
in €/1.000
35. Altri risultati di gestione
2007
2006
Altri proventi d'esercizio
18.938
23.804
Ammortamento Investment Properties
-4.178
-3.697
Altre spese di gestione
-8.057
-9.708
6.703
10.399
in €/1.000
Altri risultati di gestione
Gli altri risultati di gestione si compongono delle seguenti voci:
in €/1.000
2007
2006
Proventi da operazioni di leasing
6.057
2.513
Proventi da dismissione di immobili
Proventi da locazione su Investment Properties
Altri proventi
Altri proventi di gestione
174
3.940
6.661
11.618
6.046
5.733
18.938
23.804
Gli altri oneri di gestione si compongono delle seguenti voci:
in €/1.000
Oneri da operazioni di leasing
2006
-1.880
-85
-1.934
-2.135
-5.165
-331
-151
Altri oneri
-2.307
-578
Oneri diversi di gestione
-8.057
-9.708
Perdite da dismissione di immobili
Oneri in relazione a Investment Properties
Sinistri operativi
82
2007
-3.199
36. Risultato da attività disponibili per la vendita
in €/1.000
2007
2006
Ricavi da attività disponibili per la vendita
1.440
1.634
Oneri relativi ad attività disponibili per la vendita
-1.236
-958
Risultato da attività disponibili per la vendita
204
676
37. Risultato da attività finanziarie
in €/1.000
Utili realizzati da dismissioni
Perdite da dismissioni
2007
2006
20.322
23.731
-11.813
-16.439
0
339
Rivalutazioni
-988
-568
3.144
3.090
10.665
10.153
Ammortamenti da strumenti finanziari della categoria AFS
Altri risultati di valutazione (Divise)
Risultato da attività finanziarie
Il risultato da attività finanziarie, suddiviso per categorie di valutazione, si compone nel modo seguente:
in €/1.000
2007
2006
Attività finanziarie HTM
-197
0
Attività finanziarie AFS
3.293
-1.652
-1.884
3.535
Loans & Receivables
Partecipazioni e altre attività
Risultato da attività finanziarie
9.453
8.270
10.665
10.153
Il risultato dal riacquisto di emissioni proprie ammonta a -101 euro/migliaia (474 euro/migliaia nel 2006).
38. Tasse e imposte su reddito e ricavo
2007
2006
Crediti d'imposta correnti
-5.005
-9.322
Imposte latenti
in €/1.000
-4.427
-129
Imposte correnti da periodi precedenti
31
-114
Tasse e imposte su reddito e ricavo
-9.401
-9.565
Le imposte correnti sono calcolate sulla base dei risultati fiscali dell‘anno d‘esercizio con le aliquote locali applicabili dalle rispettive imprese del
Gruppo. La seguente riconciliazione illustra il rapporto fra le imposte sul reddito contabilizzate e quelle iscritte.
in €/1.000
Risultato ante imposte
Aliquota d'applicazione
Imposte contabili sul reddito
2007
2006
34.802
44.803
25%
25%
-8.701
-11.201
Effetti fiscali
3.505
3.040
da agevolazioni d'investimento
-12
-8
da altri proventi esenti
983
0
da proventi di partecipazione esenti
da esercizi precedenti
87
-59
da imposte anticipate
-331
-1.432
da altre aliquote d'imposta applicate all'estero
da altri oneri non deducibili
da altre differenze
Imposte sul reddito esposte
-1.748
41
-245
-1.015
-2.939
1.069
-9.401
-9.565
83
Note esplicative al bilancio
39. Disponibilità liquide
in €/1.000
Disponibilità di cassa
2007
2006
25.622
27.941
Disponibilità presso banche centrali
43.996
23.802
Disponibilità liquide
69.618
51.743
Delle disponibilità presso banche centrali, un importo pari a 43.996 euro/migliaia (23.802 euro/migliaia nel 2006) è stato destinato a riserva
minima in ottemperanza al decreto della BCE.
40. Crediti verso banche e clientela
I crediti verso banche e clientela sono stati classificati alla categoria „Finanziamenti e crediti“ e vengono contabilizzati a costi d‘acquisto ammortizzati.
Crediti verso banche - composizione merceologica
2007
2006
Conti interbancari
311.587
127.228
Operazioni sul mercato monetario
721.432
1.180.484
Prestiti verso banche
122.159
100.818
1.523
1.447
1.156.701
1.409.977
in €/1.000
Altri crediti
Crediti verso banche
Crediti verso banche - composizione geografica
2007
2006
Austria
588.891
629.861
Estero
567.810
780.116
153.849
141.430
in €/1.000
Germania
Italia
Altri Stati esteri (incl. CEE)
Crediti verso banche
81.565
168.707
332.396
469.979
1.156.701
1.409.977
2007
280.374
599.058
160.685
113.725
2.859
1.156.701
2006
296.044
328.118
689.976
89.422
6.417
1.409.977
Crediti verso banche - composizione per scadenze
Crediti verso banche - Composizione per scadenze
in /1.000
a vista
fino a 3 mesi
da oltre 3 mesi a 1 anno
da oltre 1 anno fino a 5 anni
oltre 5 anni
Crediti verso banche
84
Crediti verso clientela - composizione merceologica (al lordo del fondo rischi)
in €/1.000
Operazioni di giro
Crediti di cassa
Crediti
2007
2006
1.133.803
952.826
158.087
176.465
2.526.553
2.470.567
491
1.357
Prestiti di copertura comunali
634.014
564.319
Prestiti di copertura ipotecari
431.573
414.759
Altri prestiti
235.296
87.658
Crediti da leasing
745.470
730.672
Crediti cambiari
Altri crediti
Crediti verso clientela
25.487
44.028
5.890.774
5.442.651
Nello scorso anno finanziario i crediti verso clientela valutati a fair value, esposti nell‘esercizio precedente alla voce di bilancio „Attività da negoziazione“ per un ammontare di 246.331 euro/migliaia, sono stati riclassificati alla voce Crediti verso clientela. Questa somma viene iscritta
nella composizione merceologica „Crediti“ ed ammonta, alla data di chiusura del bilancio, a 325.297 euro/migliaia (246.331 euro/migliaia nel
2006) - vedasi classificazione nella Nota integrativa (57).
Crediti verso clientela - composizione geografica
2007
2006
Austria
4.215.090
4.042.767
Estero
1.675.684
1.399.884
in €/1.000
Germania
Italia
Altri Stati esteri (incl. CEE)
Crediti verso clientela
429.879
257.324
1.174.097
1.096.749
71.708
45.811
5.890.774
5.442.651
Crediti verso clientela - composizione per scadenze
2007
2006
a vista
253.246
709.276
fino a 3 mesi
731.124
482.231
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
695.982
1.108.526
da oltre 1 anno fino a 5 anni
1.372.912
1.189.117
oltre 5 anni
2.837.510
1.953.501
Crediti verso clientela
5.890.774
5.442.651
in €/1.000
Crediti verso clientela - composizione per settori
in €/1.000
Settore pubblico
2007
2006
715.152
723.754
4.061.186
3.725.957
Privati
928.880
838.647
Altri
185.556
154.293
5.890.774
5.442.651
Clientela aziendale
Crediti verso clientela
85
Valori investimenti netti e lordi nelle operazioni di leasing
2007
2006
963.389
905.019
-217.919
-174.347
Valore dell'investimento netto
745.470
730.672
Valori residui non garantiti
166.956
173.591
-4.191
-6.215
2007
2006
in €/1.000
Valore dell'investimento lordo
Proventi finanziari non ancora realizzati
Rettifiche di valore cumulate
Valori investimenti netti nelle operazioni di leasing - composizione per scadenze
in €/1.000
a vista
fino a 3 mesi
0
0
22.675
20.213
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
36.758
37.096
da oltre 1 anno fino a 5 anni
194.398
195.534
oltre 5 anni
491.639
477.829
Crediti leasing
745.470
730.672
2007
-116.394
160
17.040
15.357
-28.284
-112.121
2006
-106.588
287
10.809
10.840
-31.742
-116.394
41. Fondo rischi su crediti verso clientela
Andamento del fondo rischi
Andamento del fondo rischi
in /1.000
Valori 01.01.
Differenze valutarie
Utilizzo
Ripresa
Attribuzione
Fondo rischi su crediti verso clientela
Fondo rischi - composizione geografica
2007
2006
Austria
-77.264
-83.874
Estero
in €/1.000
-34.857
-32.520
Germania
-11.413
-11.072
Italia
-23.096
-21.023
Altri Stati esteri (incl. CEE)
Fondo rischi su crediti verso clientela
86
-348
-425
-112.121
-116.394
Andamento del fondo rischi
in €/1.000
Valori 01.01.
Conversione
valutaria
Utilizzo
Riprese
Incrementi
Valori 31.12.
2006
Rischi di controparte - Rettifiche di valore specifiche
Rischi di controparte - Rettifiche di valore forfettarie
Fondo rischi forfettario (Portafoglio)
Totale
-88.878
-13.227
-4.483
-106.588
287
0
0
287
10.809
0
0
10.809
10.712
0
128
10.840
-31.280
-462
0
-31.742
-98.350
-13.689
-4.355
-116.394
-98.350
-13.689
-4.355
-116.394
159
1
0
160
15.597
1.443
0
17.040
12.322
3.035
0
15.357
-21.641
-6.531
-112
-28.284
-91.913
-15.741
-4.467
-112.121
2007
Rischi di controparte - Rettifiche di valore specifiche
Rischi di controparte - Rettifiche di valore forfettarie
Fondo rischi forfettario (Portafoglio)
Totale
Andamento del fondo rischi per settori
in €/1.000
Valori 01.01.
Conversione
valutaria
Utilizzo
Decrementi
Incrementi
Valori 31.12.
2006
Clientela aziendale
Privati
Altri
Totale
-86.082
-20.482
-24
270
17
0
9.679
1.114
16
9.169
1.559
112
-28.563
-2.698
-481
-95.527
-20.490
-377
-106.588
287
10.809
10.840
-31.742
-116.394
-95.527
-20.491
-376
151
9
0
15.801
1.229
10
13.824
1.373
160
-24.020
-3.633
-631
-89.771
-21.513
-837
-116.394
160
17.040
15.357
-28.284
-112.121
2007
Clientela aziendale
Privati
Altri
Totale
L‘unwinding per un ammontare di 182 euro/migliaia (555 euro/migliaia nel 2006) è stato trasferito nel conto economico dai Costi di rischio al
Provento da interessi.
Tenendo conto del Fondo rischi, i Crediti verso banche e clientela si possono suddividere come segue:
in €/1.000
Crediti non rettificati per valore specifico
Crediti in sofferenza, ma non rettificati
Crediti rettificati per valore specifico
Fondo rischi
Crediti
Crediti verso clientela
Crediti verso banche
2007
2006
2007
5.539.684
5.121.364
1.156.701
1.409.977
31.258
20.078
0
0
319.832
301.209
0
0
-112.121
-116.394
0
0
5.778.653
5.326.257
1.156.701
1.409.977
2006
I crediti rettificati per valore specifico includono i crediti per i quali sono state costituite rettifiche di valore specifiche e crediti con accantonamenti forfettari.
87
La qualità dei Crediti verso banche e clientela non rettificati a valore singolo può essere valutata, in base a classi di rating interne, nel modo
seguente:
in €/1.000
Crediti verso clientela
Crediti verso banche
2007
2007
2006
Massima solvibilità
1.320.376
1.312.192
565.740
793.763
Ottima solvibilità
1.405.565
1.244.898
350.119
413.237
Buona solvibilità
1.088.620
1.003.305
79.575
65.294
Discreta solvibilità
1.291.850
1.136.427
161.266
137.683
185.697
295.377
0
0
Scarsa solvibilità
247.577
129.165
0
0
5.539.685
5.121.364
1.156.700
1.409.977
Scarsissima solvibilità
Crediti non rettificati per valore specifico
2006
Dall‘analisi dei crediti deteriorati nell‘esercizio 2007 risulta il quadro seguente:
in €/1.000
Crediti verso clientela
2007
0
fino a 3 mesi
da oltre 3 mesi fino a 6 mesi
29.208
da oltre 6 mesi fino a 1 anno
205
1.845
oltre 1 anno
31.258
Crediti in sofferenza, ma non rettificati
Le indicazioni di cattiva solvibilità e quindi di necessità di rettifica di un cliente si rispecchiano nella nostra classe di rating „Inadempienza“, a
sua volta ripartita in classi di rating da 5B a 5E; queste sottocategorie 5B-5E illustrano l‘evoluzione da un credito dapprima incagliato, attraverso
dilazioni ovv. rinuncia a obblighi di pagamento a causa d‘incombente insolvibilità o sovraindebitamento dei clienti, fino al pericolo di default per
l‘apertura di una procedura concorsuale.
in €/1.000
Crediti verso clientela
2007
2006
Classe di rating 5 B
132.232
129.266
Classe di rating 5 C
120.765
114.859
Classe di rating 5 D
51.409
44.434
Classe di rating 5 E
15.426
12.650
319.832
301.209
-112.121
-116.394
207.711
184.815
Crediti rettificati per valore specifico
Fondo rischi
Valore contabile netto di crediti rettificati per valore specifico
Indicazioni sulle garanzie sono riportate al titolo (58), Rischio massimo di default.
42. Attività di negoziazione
Attività di negoziazione - composizione merceologica
in €/1.000
Titoli di debito di emittenti pubblici
Titoli di debito di altri emittenti
Azioni
Quote di fondi comuni d'investimento
2006
34.212
34.255
106.803
91.926
41
38.231
30.986
36.614
68.586
93.035
Ratei d'interesse su attività di negoziazione
161.937
144.381
Attività di negoziazione
402.593
438.442
Valori di mercato positivi da derivati
88
2007
Attività di negoziazione - composizione per scadenze
2007
in €/1.000
2006
0
0
fino a 3 mesi
15.827
7.323
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
24.272
37.602
da oltre 1 anno fino a 5 anni
94.853
69.802
248.434
248.076
a vista
oltre 5 anni
senza scadenza definita
19.207
75.639
Attività di negoziazione
402.593
438.442
Attività di negoziazione - suddivise in Portafoglio di negoziazione e „Designated at Fair Value“
in €/1.000
Titoli di debito di emittenti pubblici
Titoli di debito di altri emittenti
Azioni
Quote di fondi comuni d'investimento
Portafoglio di negoziazione
2007
2006
Designated at Fair Value
2007
2006
Totale
2007
2006
121
124
34.091
34.131
34.212
34.255
1.949
1.003
104.854
90.923
106.803
91.926
41
12
0
38.219
41
38.231
19.790
26.074
11.196
10.540
30.986
36.614
68.586
93.035
0
0
68.586
93.035
Rateo interessi su attività di negoziazione
159.677
142.626
2.260
1.755
161.937
144.381
Attività di negoziazione
250.192
262.874
152.401
175.568
402.593
438.442
Valori di mercato positivi da derivati
„Designated at Fair Value“ include attività di negoziazione per le quali è stata applicata la Fair Value Option da un lato per evitare incongruenze
di metodo ovv. valutazione e dall‘altro per i derivati incorporati e la considerazione di portafoglio. Nel periodo di riferimento i crediti clienti a fair
value, esposti nell‘esercizio precedente alla voce di bilancio „Attività da negoziazione“, sono stati riclassificati alla voce „Crediti verso clientela“.
I relativi importi dell‘anno passato, pari a 246.331 euro/migliaia sono stati aggiornati.
Derivati
in €/1.000
Nominale
2007
2006
Valori di mercato positivi
2007
2006
Valori di mercato negativi
2007
2006
Derivati "Held for Trading"
483.169
328.336
2.038
629
1.350
Opzioni in divise
29.245
3.389
151
61
105
58
Derivati su valute
512.414
331.725
2.189
690
1.455
7.016
Contratti a termine in divise
6.958
9.629.165
9.246.170
65.896
92.010
350.181
227.788
Opzioni su tassi d'interesse
185.000
200.000
56
335
227
354
Contratti a termine
118.504
13.625
269
0
188
275
Futures
300.000
0
176
0
78
0
Derivati su interessi
10.232.669
9.459.795
66.397
92.345
350.674
228.417
Attività di negoziazione
10.745.083
9.791.520
68.586
93.035
352.129
235.433
Swap su tassi d'interesse
89
Il rischio d‘inadempienza delle Attività di negoziazione può essere valutato in base alla nostra graduatoria di rating interna:
2007
in €/1.000
Attività di negoziazione
per negoziazione
Massima solvibilità
Eccellente solvibilità
Ottima solvibilità
Buona solvibilità
Discreta solvibilità
Totale
2.018
19.865
5
81
0
21.969
designated at FV
derivati
109.660
18.296
19.114
5.331
0
152.401
136.568
2.786
88.800
40
29
228.223
2006
in €/1.000
Attività di negoziazione
per negoziazione
Massima solvibilità
Eccellente solvibilità
Ottima solvibilità
Buona solvibilità
Totale
1.399
25.748
5
91
27.243
designated at FV
derivati
79.733
53.785
42.050
0
175.568
130.724
28.168
76.654
85
235.631
L‘attribuzione delle Attività da negoziazione alle classi di rating ha incluso anche i ratei per interessi e pertanto non si può più riconciliare con
la classificazione, riportata nelle pagine precedenti, delle Attività da negoziazione suddivise in Portafoglio di negoziazione e „Designated at Fair
Value“.
43. Attività finanziarie
Le partecipazioni in imprese collegate vengono attualizzate secondo le disposizioni del metodo di valutazione at equity come definito dallo IAS
28. Le partecipazioni in imprese controllate vengono contabilizzate a costi d‘acquisto dedotti gli ammortamenti.
in €/1.000
Titoli di debito HTM di emittenti pubblici
Titoli di debito HTM di altri emittenti
Rateo interessi su portafogli HTM
Attività finanziarie HTM
2006
1.278.628
856.038
641.555
48.044
42.247
2.271.520
1.962.430
171.345
314.081
1.944.773
1.475.356
Azioni AFS
16.367
15.717
Altri strumenti finanziari partecipativi AFS
67.511
72.151
Rateo interessi su portafoglio AFS
21.464
18.504
2.221.460
1.895.809
230.502
216.398
Titoli di debito AFS di emittenti pubblici
Titoli di debito AFS di altri emittenti
Attività finanziarie AFS
Loans & Receivables
1.694
1.360
232.196
217.758
Partecipazioni - altre imprese
55.337
41.100
Partecipazioni - imprese collegate
13.376
9.621
Quote in imprese controllate
20.435
20.117
Rateo interessi su portafoglio L&R
Loans & Receivables
Partecipazioni e quote in imprese controllate
Attività finanziarie
90
2007
1.367.438
89.148
70.838
4.814.324
4.146.835
Attività finanziarie - composizione per scadenze
2007
in €/1.000
a vista
fino a 3 mesi
2006
0
0
238.192
99.260
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
398.030
373.276
da oltre 1 anno fino a 5 anni
2.580.951
2.441.444
oltre 5 anni
1.423.125
1.074.150
senza scadenza definita
Attività finanziarie
174.026
158.705
4.814.324
4.146.835
Prospetto attività finanziarie
Andamento dei costi d‘acquisto storici e raffronto valore contabile
in €/1.000
Valore d'acquisto
01.01.
Conversione
valutaria
Incrementi
nell'anno
d'esercizio
Riclass./
Consolid.
Decrementi
nell'anno
d'esercizio
Valore d'acquisto
31.12.
Valore
contabile
31.12.
Valore
contabile
01.01.
2006
Attività finanziarie AFS
Loans&Receivables
Attività finanziarie HTM
Partecipazioni - Diverse
Partecipazioni - Società collegate
Partecipazioni in società controllate
Ratei interessi
Attività finanziarie
1.761.963
200.507
918.771
42.831
9.355
19.513
0
2.952.940
0 1.023.732 -577.675
0
73.504
0
0 1.176.483 577.675
0
2.023
0
0
267
0
0
596
312
0
0
0
0 2.276.605
312
-325.458
-56.978
-740.614
-2.270
0
-35
0
-1.125.355
1.882.562
217.033
1.932.315
42.584
9.622
20.386
0
4.104.502
1.877.304
216.398
1.920.183
41.099
9.622
20.117
62.112
4.146.835
1.774.909
189.741
910.665
40.024
9.355
19.513
46.317
2.990.524
1.882.562
217.033
1.932.315
42.584
9.622
20.386
0
4.104.502
0
924.614 -194.232
0
36.404
0
0
253.250 194.232
0
14.427
-189
0
3.754
0
0
336
0
0
0
0
0 1.232.785
-189
-384.570
-23.723
-138.004
0
0
-18
0
-546.315
2.228.374
229.714
2.241.793
56.822
13.376
20.704
0
4.790.783
2.199.996
230.502
2.223.476
55.337
13.376
20.435
71.202
4.814.324
1.877.304
216.398
1.920.183
41.099
9.622
20.117
62.112
4.146.835
2007
Attività finanziarie AFS
Loans&Receivables
Attività finanziarie HTM
Partecipazioni - Diverse
Partecipazioni - Società collegate
Partecipazioni in società controllate
Ratei interessi
Attività finanziarie
Si è provveduto a verificare se esistono evidenze oggettive di deprezzamenti, in particolare di peggioramenti del rating e di effetti negativi sulle
quotazioni borsistiche; in caso di strumenti finanziari non quotati si è prestata attenzione alla situazione degli emittenti. Da detta verifica è
risultato che, a causa di deprezzamenti durevoli di titoli della categoria AFS, si è reso necessario un adeguamento della riserva AFS nella misura
di 988 euro/migliaia e questo importo è stato rilevato, disponibile ai fini dell‘imputazione a capitale, nel Risultato da attività finanziarie.
La differenza fra costi d‘acquisto storici e valore contabile risulta dalle conversioni valutarie, dall‘attualizzazione dei costi d‘acquisto e dal decremento di attività finanziarie.
Nell‘esercizio 2007, in linea con l‘adeguamento della strategia d‘investimento i titoli della categoria AFS per un ammontare di 194.232 euro/
migliaia (2006: 577.675 euro/migliaia) sono stati riclassificati nella categoria HTM.
A causa di decrementi di valori di bilancio, nell‘esercizio 2007 sono stati ricondotti a conto economico 3.294 euro/migliaia (4.256 euro/migliaia nel 2006) dal portafoglio Available for Sale.
91
Il rischio d‘insolvenza delle attività finanziarie senza partecipazioni e senza quote in imprese collegate viene illustrato in base alla nostra graduatoria di rating interna dei cespiti iscritti come attività finanziarie:
2007
in €/1.000
Attività finanziarie
HTM
Massima solvibilità
Eccellente solvibilità
Ottima solvibilità
Buona solvibilità
Discreta solvibilità
Scarsa solvibilità
Totale
AFS
2.241.264
13.875
16.381
0
0
0
2.271.520
Loans & Receivables
1.982.951
137.345
92.294
6.000
1.373
1.497
2.221.460
226.180
3.000
3.016
0
0
0
232.196
2006
in €/1.000
Attività finanziarie
HTM
Massima solvibilità
Eccellente solvibilità
Ottima solvibilità
Buona solvibilità
Discreta solvibilità
Scarsa solvibilità
Totale
AFS
1.809.929
149.160
3.342
0
0
0
1.962.431
Loans & Receivables
902.343
930.169
57.208
2.951
1.549
1.588
1.895.808
196.618
18.128
3.012
0
0
0
217.758
44. Investment Properties
Andamento dei costi d‘acquisto storici e raffronto valore contabile
in €/1.000
Valore
d'acquisto
01.01.
-
Conversio
ne valutaria
Incrementi
nell'anno
d'esercizio
Riclass./
Consolid.
Decrementi
nell'anno
d'esercizio
Valore
d'acquisto
31.12.
Valore
contabile
31.12.
Valore
contabile
01.01.
2006
Terreni inedificati
Affitto terreni/fabbricati - Quota terreno
Affitto terreni/fabbricati - Quota fabbricati
Affitto impianti e attrezzature
Impianti in costruzione
6.704
24.583
125.140
1.181
2.414
0
0
0
0
0
0
3.705
10.710
793
11.631
5.194
-3.288
21.960
2.486
1.244
0
-573
-2.695
-31
-279
11.898
24.427
155.115
4.429
15.010
11.539
24.427
100.421
1.861
14.690
6.345
24.583
78.454
503
2.094
Investment Properties
160.022
0
26.839
27.596
-3.578
210.879
152.938
111.979
Terreni inedificati
Affitto terreni/fabbricati - Quota terreno
Affitto terreni/fabbricati - Quota fabbricati
Affitto impianti e attrezzature
Impianti in costruzione
11.898
24.427
155.115
4.429
15.010
0
0
0
0
0
2.310
1.778
1.412
117
12.702
0
385
-5.177
-3.141
-10.952
0
-611
-8.375
-439
-4
14.208
25.979
142.975
966
16.756
13.849
25.979
97.356
423
16.436
11.539
24.427
100.421
1.861
14.690
Investment Properties
210.879
0
18.319
-18.885
-9.429
200.884
154.043
152.938
2007
Nello scorso esercizio si è operata una riclassificazione di valori patrimoniali dalle Investment Properties a costi d‘acquisto storici alle Immobilizzazioni immateriali, per un valore di 24.175 euro/migliaia. L‘ammortamento cumulato di queste attività è stato pari a 7.908 euro/migliaia. A
seguito del primo consolidamento del centro di servizi Kramsach Betriebsgesellschaft mbH, nelle Investment Properties sono stati ascritti valori
patrimoniali a costi d‘acquisto storici per un ammontare di 5.290 euro/migliaia. L‘ammortamento cumulato è stato pari a 594 euro/migliaia.
92
Andamento degli ammortamenti cumulati
Ammortamento
cumulato
01.01.
in /1.000
Conversione valutaria
Incrementi
nell'anno
d'esercizio
Riclass./
Consolid.
Ammortamento
cumulato
31.12.
Decrementi
nell'anno
d'esercizio
2006
Terreni inedificati
Affitto terreni/fabbricati - Quota terreno
Affitto terreni/fabbricati - Quota fabbricati
Affitto impianti e attrezzature
Impianti in costruzione
Investment Properties
-359
0
-46.686
-678
-320
-48.043
0
0
0
0
0
0
0
0
-3.274
-406
-17
-3.697
0
0
-6.397
-1.514
0
-7.911
0
0
1.663
30
17
1.710
-359
0
-54.694
-2.568
-320
-57.941
-359
0
-54.694
-2.568
-320
-57.941
0
0
0
0
0
0
0
0
-4.045
-129
-4
-4.178
0
0
5.490
1.824
0
7.314
0
0
7.630
330
4
7.964
-359
0
-45.619
-543
-320
-46.841
2007
Terreni inedificati
Affitto terreni/fabbricati - Quota terreno
Affitto terreni/fabbricati - Quota fabbricati
Affitto impianti e attrezzature
Impianti in costruzione
Investment Properties
Nell‘ambito degli Investment Properties è stato concordato di iscrivere impianti e attrezzature come prestazioni accessorie, per cui anche dette
attività sono esposte a questa voce.
Al 31.12.2007 il fair value degli Investment Properties è pari a 160.576 euro/migliaia; il calcolo del valore equo avviene sulla base di perizie
interne del valore di mercato alla data di chiusura del bilancio.
45. Attività immateriali
Andamento dei costi d‘acquisto storici e raffronto valore contabile
in €/1.000
Valore
d'acquisto
01.01.
Conversione valutaria
Incrementi
nell'anno
d'esercizio
Decrementi
nell'anno
d'esercizio
Riclass./
Consolid.
Valore
d'acquisto
31.12.
Valore
contabile
31.12.
Valore contabile
01.01.
2006
Attività immateriali acquisite
Attività immateriali
11.542
11.542
0
0
1.595
1.595
-46
-46
-1.629
-1.629
11.462
11.462
3.103
3.103
3.583
3.583
11.462
11.462
0
0
774
774
6
6
-378
-378
11.864
11.864
2.450
2.450
3.103
3.103
2007
Attività immateriali acquisite
Attività immateriali
Andamento degli ammortamenti cumulati
in €/1.000
Ammortamento cumulato
01.01.
Conversione
valutaria
Incrementi
nell'anno
d'esercizio
Riclass./
Consolid.
Decrementi
nell'anno
d'esercizio
Ammortamento cumulato
31.12.
2006
Attività immateriali acquisite
Attività immateriali
-7.959
-7.959
0
0
-1.924
-1.924
19
19
1.505
1.505
-8.359
-8.359
-8.359
-8.359
0
0
-1.427
-1.427
-6
-6
378
378
-9.414
-9.414
2007
Attività immateriali acquisite
Attività immateriali
93
46. Immobilizzazioni materiali
Andamento dei costi d‘acquisto storici e raffronto valore contabile
in €/1.000
Valore
d'acquisto
01.01.
Conversione
valutaria
Incrementi
nell'anno
d'esercizio
Valore
contabile
31.12.
Valore
d'acquisto
31.12.
Decrementi
nell'anno
d'esercizio
Riclass./
Consolid.
Valore contabile
01.01.
2006
Terreni inedificati
Terreni edif. ad uso proprio - valore dei terreni
Terreni edif. ad uso proprio - valore dei fabbricati
Impianti ed attrezzature
Impianti in costruzione
Attivo immobilizzato
599
11.897
0
0
0
511
0
0
-502
-37
97
12.371
97
12.371
599
11.897
80.634
45.982
6.756
145.868
0
-2
0
-2
2.419
4.736
5.295
12.961
6.168
0
-9.513
-3.345
-5.867
-10.229
0
-16.635
83.354
40.487
2.538
138.847
63.066
14.037
2.538
92.109
57.134
13.630
6.756
90.016
97
12.371
0
0
0
76
259
3.705
0
-151
356
16.001
356
15.455
97
12.371
83.354
40.487
2.538
138.847
0
-7
0
-7
2.014
3.788
5.193
11.071
17.247
2.963
1
24.175
-690
-2.755
0
-3.596
101.925
44.476
7.732
170.490
73.993
15.497
7.732
113.033
63.066
14.037
2.538
92.109
2007
Terreni inedificati
Terreni edif. ad uso proprio - valore dei terreni
Terreni edif. ad uso proprio - valore dei fabbricati
Impianti ed attrezzature
Impianti in costruzione
Attivo immobilizzato
Nello scorso esercizio sono stati riclassificati alle Immobilizzazioni materiali valori di bilancio dagli Investment Properties a costi d‘acquisto
storici per un ammontare di 24.175 euro/migliaia; l‘ammortamento cumulato di questi valori patrimoniali è stato pari a 7.908 euro/migliaia.
Andamento degli ammortamenti cumulati
in €/1.000
Ammortamento
cumulato 01.01.
Incrementi
nell'anno
d'esercizio
Conversione
valutaria
Decrementi
nell'anno
d'esercizio
Riclass./
Consolid.
Ammortamento
cumulato 31.12.
2006
Terreni inedificati
Terreni edif. ad uso proprio - valore dei terreni
Terreni edif. ad uso proprio - valore dei fabbricati
Impianti ed attrezzature
Impianti in costruzione
Attivo immobilizzato
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
-23.500
-32.352
0
-55.852
0
0
0
0
-2.209
-3.481
0
-5.690
-290
0
0
-290
5.711
9.383
0
15.094
-20.288
-26.450
0
-46.738
0
0
0
0
0
0
0
-546
0
0
0
-546
-20.288
-26.450
0
-46.738
0
5
0
5
-2.649
-3.437
0
-6.086
-5.634
-1.728
0
-7.908
639
2.631
0
3.270
-27.932
-28.979
0
-57.457
2007
Terreni inedificati
Terreni edif. ad uso proprio - valore dei terreni
Terreni edif. ad uso proprio - valore dei fabbricati
Impianti ed attrezzature
Impianti in costruzione
Attivo immobilizzato
47. Altre attività
2007
2006
Altri attivi
13.527
11.576
Altri immobili
10.840
3.885
Altri crediti d'imposta
16.674
25.001
Ratei e risconti
13.561
3.216
Altre attività
54.602
43.678
in €/1.000
Nel 2007 le altre attività includono fra l‘altro 4.049 euro/migliaia da conti di compensazione (2.682 euro/migliaia nel 2006).
Gli altri crediti d‘imposta includono la contabilizzazione corrente di imposte di consumo nonché 11.761 euro/migliaia nel 2007 (18.833 euro/
migliaia nel 2006) di crediti IVA nei confronti dello Stato italiano, in quanto nelle operazioni in leasing non si è potuta far valere subito l‘imposta
94
anticipata dall‘acquisto dell‘oggetto ovv. non ha luogo una corresponsione. In cambio i debiti IVA dai canoni leasing correnti possono essere
compensati con queste voci dell‘attivo.
48. Crediti d‘imposta latenti
in €/1.000
2007
2006
Crediti verso banche e clientela
2.994
3.088
Attività di negoziazione
1.222
216
Attività finanziarie
4.109
53
224
160
Investment Properties
223
33
1.320
1.094
Debiti assistiti da garanzia
18.129
18.130
Passività di negoziazione
87.800
57.037
Immobilizzazioni materiali
Altri attivi
Accantonamenti
Altri debiti
Crediti d'imposta latenti
366
634
2.879
2.415
119.266
82.860
Dal portafoglio attività Available for Sale risultano crediti d‘imposta latenti da attività finanziarie per un importo di 6.413 euro/migliaia (1.410
euro/migliaia di debiti d‘imposta latenti nel 2006) e vengono costituiti con il capitale proprio senza passare a conto economico.
Imposte latenti attive vengono costituite sulle differenze temporanee fra valori di libro del bilancio IFRS e del bilancio fiscale. Il calcolo si basa
sulla vigente aliquota locale di pertinenza.
49. Debiti verso banche e clientela
Debiti verso banche - composizione merceologica
2007
2006
Conti interbancari
105.278
122.734
Operazioni sul mercato monetario
105.383
462.472
19.008
13.922
in €/1.000
Debiti fiduciari
Altri debiti
Debiti verso banche
158
0
229.827
599.128
2007
2006
Debiti verso banche - composizione geografica
in €/1.000
Austria
116.642
431.076
Estero
113.185
168.052
84.943
163.338
7.422
3.577
Germania
Italia
Altri Stati esteri (incl. CEE)
Debiti verso banche
20.820
1.137
229.827
599.128
Debiti verso banche - composizione per scadenze
2007
2006
a vista
41.297
596.001
fino a 3 mesi
in €/1.000
66.271
3.127
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
43
0
da oltre 1 anno fino a 5 anni
0
0
oltre 5 anni
122.216
0
Debiti verso banche
229.827
599.128
95
Debiti verso clientela - composizione merceologica
2007
2006
Operazioni di giro
758.629
598.406
Depositi a termine
1.085.737
766.202
in €/1.000
19.211
9.627
Depositi a risparmio
965.576
1.011.783
Libretti di risparmio a tasso fisso
274.889
280.811
3.104.042
2.666.829
Altri depositi
Debiti verso clientela
Debiti verso clientela - composizione geografica
in €/1.000
Austria
Estero
2007
2006
2.259.490
1.999.244
844.552
667.585
725.931
556.350
Italia
47.334
38.908
Altri Stati esteri (incl. CEE)
71.287
72.327
3.104.042
2.666.829
Germania
Debiti verso clientela
Debiti verso clientela - composizione per scadenze
2007
2006
a vista
802.133
609.717
fino a 3 mesi
274.862
94.519
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
424.167
424.929
601.409
665.018
in €/1.000
da oltre 1 anno fino a 5 anni
oltre 5 anni
1.001.471
872.646
Debiti verso clientela
3.104.042
2.666.829
Debiti verso clientela - composizione per settori
in €/1.000
Settore pubblico
Clientela aziendale
Privati
Altri
Debiti verso clientela
96
2007
2006
141.415
63.909
987.744
764.946
1.649.788
1.618.762
325.095
219.212
3.104.042
2.666.829
50. Debiti assistiti da garanzia
Nel novembre 2000 HYPO TIROL BANK AG ha sottoscritto un accordo-quadro internazionale con un consorzio di collocamento costituito da
un gruppo di banche sotto la direzione della Deutsche Bank, per l‘emissione di un „Debt Issuance Programm“ con un volume di 2 Mld di euro.
Nel giugno 2006, a seguito della forte crescita del volume di emissioni, il contratto-quadro è stato aumentato a 6,5 Mld di euro. Il programma
prevede l‘introduzione di prestiti obbligazionari alla Borsa lussemburghese o in un‘altra Borsa concordata con l‘emittente.
Debiti assistiti da garanzia - composizione merceologica
2007
2006
Obbligazioni ipotecarie
185.113
198.486
Obbligazioni comunali
228.287
318.652
Obbligazioni di cassa
14.589
9.007
Prestiti obbligazionari
6.150.388
5.403.798
Obbligazioni garantite da mutui residenziali
416.477
375.245
Obbligazioni della Centrale d'emissione di obbligazioni fondiarie
846.835
886.897
in €/1.000
Certificati di deposito
Ratei interessi
Debiti assistiti da garanzia
48.025
37.106
111.954
99.320
8.001.668
7.328.511
2007
2006
Debiti assistiti da garanzia - composizione per scadenze
in €/1.000
491
496
87.956
214.268
a vista
fino a 3 mesi
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
711.537
407.541
da oltre 1 anno fino a 5 anni
2.174.268
1.959.921
oltre 5 anni
5.027.416
4.746.285
Debiti assistiti da garanzia
8.001.668
7.328.511
Debiti assistiti da garanzia suddivisi in „Designated at Fair Value“ e costi d‘acquisto ammortizzati
in €/1.000
Amortized Costs
Designated at Fair Value
Totale
2007
2006
2007
2006
2007
2006
Obbligazioni ipotecarie
37.203
36.900
147.910
161.586
185.113
198.486
Obbligazioni comunali
31.136
78.089
197.151
240.563
228.287
318.652
Obbligazioni di cassa
10.121
4.485
4.468
4.522
14.589
9.007
Prestiti obbligazionari
2.203.694
1.619.945
6.150.388
5.403.797
Obbligazioni garantite da mutui residenziali
253.893
256.612
3.946.694 3.783.852
162.584
118.634
416.477
375.246
Obbligazioni della Centrale d'emissione di obbligazioni ipotecarie
100.000
100.719
746.835
786.178
846.835
886.897
Certificati di deposito
48.025
37.106
0
0
48.025
37.106
Rateo interessi
18.888
13.947
93.066
85.373
111.954
99.320
2.702.960
2.147.803
5.298.708 5.180.708
8.001.668
7.328.511
Debiti assistiti da garanzia
„Designated at Fair Value“ includono debiti assistiti da garanzia per i quali è stata applicata la Fair Value Option da un lato per evitare incongruenze di metodo ovv. valutazione e dall‘altro a causa dei derivati incorporati.
97
51. Passività di negoziazione
Passività di negoziazione - composizione merceologica
in €/1.000
Valori di mercato negativi da strumenti derivati
Ratei interessi
Passività di negoziazione
2007
2006
352.129
235.433
95.908
80.680
448.037
316.113
2007
2006
Passività di negoziazione - composizione per scadenze
in €/1.000
0
0
fino a 3 mesi
17.370
16.757
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
29.847
25.520
da oltre 1 anno fino a 5 anni
91.851
62.417
oltre 5 anni
308.969
211.419
Passività di negoziazione
448.037
316.113
a vista
52. Accantonamenti
in €/1.000
2007
2006
Accantonamenti per trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
8.429
9.202
Fondi quiescenza
6.839
7.489
Fondi per imposte e tasse
2.111
605
Altri accantonamenti
15.325
15.442
Altri accantonamenti
32.704
32.738
Andamento degli accantonamenti per pensioni, Tfr e premi fedeltà per dipendenti
in €/1.000
Fondi TFR
Fondi pensione
Accantonamento
compensi
eccezionali
2006
Valori 01.01.
Oneri anzianità
Oneri da interessi
Pagamenti
Valori 31.12.
9.206
110
296
-410
9.202
7.862
-672
299
0
7.489
1.095
-95
43
-91
952
9.202
-423
192
-542
8.429
7.489
-816
166
0
6.839
952
3
41
-109
887
2007
Valori 01.01.
Oneri anzianità
Oneri da interessi
Pagamenti
Valori 31.12.
Sia per il 2006 che per il 2007 non ci si è avvalsi del „metodo del corridoio“. Utili e perdite attuariali da valutazione dei fondi quiescenza vengono
contabilizzati a conto economico nelle Spese per il personale alla data di riferimento del bilancio.
98
Altri accantonamenti
in €/1.000
2007
2006
Altri accantonamenti per il personale
4.292
4.920
Accantonamenti per spese processuali
13
413
Accantonamenti per garanzie
62
0
887
952
Accantonamenti per premi d'anzianità
Altri accantonamenti diversi
10.071
9.157
Altri accantonamenti
15.325
15.442
Gli altri accantonamenti per il personale comprendono gli accantonamenti per premi fedeltà a dipendenti pari a 887 euro/migliaia (952 euro/
migliaia nel 2006), gli accantonamenti per il sistema di bonus adeguato al rendimento per un ammontare di 3.225 euro/migliaia (3.795 nel
2006) e 180 euro/migliaia di accantonamenti per invalidità e diritti di reversibilità (173 nel 2006).
Nella voce Altri accantonamenti sono inclusi fra l‘altro 1.573 euro/migliaia di accantonamenti per i debiti eventuali (1.594 euro/migliaia nel
2006) e gli accantonamenti per certificati di deposito pari a 2.534 euro/migliaia (3.350 euro/migliaia nel 2006).
Andamento degli accantonamenti
in €/1.000
Valori 01.01.
Conversione
valutaria
Incrementi
Utilizzo
Altre
variazioni
Decrementi
Valori 31.12.
2006
Accantonamenti per Tfr di lavoro subordinato
Fondi quiescenza
Fondi per imposte e tasse
Altri accantonamenti
Accantonamenti
9.206
7.862
2.570
17.726
37.364
0
0
0
0
0
513
-262
309
7.252
7.812
-410
0
-2.274
-8.377
-11.061
-114
-111
0
-1.190
-1.415
7
0
0
31
38
9.202
7.489
605
15.442
32.738
9.202
7.489
605
15.442
32.738
0
0
0
0
0
3
-496
2.045
8.637
10.189
-543
0
-409
-6.143
-7.095
-172
-154
-75
-2.685
-3.086
-61
0
-55
74
-42
8.429
6.839
2.111
15.325
32.704
2007
Accantonamenti per Tfr di lavoro subordinato
Fondi quiescenza
Fondi per imposte e tasse
Altri accantonamenti
Accantonamenti
Degli accantonamenti iscritti, l‘anno prossimo giungeranno a scadenza 14.902 euro/migliaia (12.697 euro/migliaia nel 2006). Gli altri accantonamenti, per un ammontare di 17.802 euro/migliaia (20.041 euro/migliaia nel 2006), riguardano accantonamenti a lungo termine.
53. Altri debiti
in €/1.000
Altri debiti - imprese controllate non consolidate
Altri debiti - forniture e servizi diversi
Ratei e risconti
Altri debiti d'imposta
Altri debiti
2007
2006
3
5
60.391
65.475
839
3.207
1.812
5.949
63.045
74.636
99
54. Debiti d‘imposta latenti sul reddito
in €/1.000
2007
2006
Crediti verso banche e clientela
4.041
4.152
20.690
26.718
4.216
5.946
666
470
48
12
Attività di negoziazione
Attività finanziarie
Investment Properties
Immobilizzazioni materiali
Debiti verso banche e clientela
10.536
4.245
Debiti assistiti da garanzia
76.900
44.465
Passività di negoziazione
Accantonamenti
Altri debiti
Debiti d'imposta latenti
88
0
2.419
2.708
4.410
2.679
124.014
91.395
Nei debiti d‘imposta latenti da attività finanziarie nell‘anno d‘esercizio non sono presenti debiti d‘imposta latenti relativi al portafoglio Available
for Sale.
55. Capitale subordinato e patrimonio supplementare
Capitale subordinato e patrimonio supplementare - composizione merceologica
in €/1.000
Capitale subordinato
Patrimonio supplementare
Rateo interessi
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
2007
2006
188.539
167.098
97.764
93.127
4.753
3.567
291.056
263.792
Andamento del capitale subordinato e patrimonio supplementare
in €/1.000
Valori 01.01.
Nuova rilevazione
Rimborsi
Variazioni valutarie
2007
2006
263.792
190.872
25.000
88.269
-512
-9.308
0
-113
Variazione rateo interessi
1.187
536
Vartiazione della valutazione at Fair Value
1.589
-6.464
291.056
263.792
2007
2006
a vista
0
0
fino a 3 mesi
0
0
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
0
0
da oltre 1 anno fino a 5 anni
30.909
0
255.394
260.225
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
Capitale subordinato e patrimonio supplementare - composizione per scadenze
in €/1.000
oltre 5 anni
senza scadenza definita
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
100
4.753
3.567
291.056
263.792
Capitale subordinato e patrimonio supplementare suddivisi in „Designated at Fair Value“ e costi d‘acquisto ammortizzati
in €/1.000
Amortized Cost
Designated at Fair Value
Totale
2007
2006
2007
2006
2007
2006
Debiti subordinati
65.000
64.955
123.539
102.143
188.539
167.098
Patrimonio supplementare
74.514
48.977
23.250
44.150
97.764
93.127
1.237
869
3.516
2.698
4.753
3.567
140.751
114.801
150.305
148.991
291.056
263.792
Rateo interessi
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
La Fair Value Option è stata applicata per evitare incongruenze di valutazione ovv. di metodo.
56. Capitale proprio
Il capitale sottoscritto si compone di capitale sociale per un ammontare di 18.000 euro/migliaia (18.000 euro/migliaia nel 2006).
Riserva di capitale
La riserva di capitale contabilizzata risulta dalla trasformazione in SpA di HYPO TIROL BANK AG.
Riserva per utili
La riserva per utili si suddivide in riserva legale, riserva di garanzia ai sensi del § 23, 6° comma BWG (Legge bancaria) e altre riserve. Alla riserva
legale è ascritta la riserva obbligatoria prevista dalla legge nazionale.
Altre informazioni IFRS
57. Fair Value di strumenti finanziari
in €/1.000
Valutazione:
Categorie di valutazione:
a costi d'acquisto ammortizzati
a Fair Value
L&R
other Liabilities
HTM
Portafoglio di negoziazione
Valore contabile Fair Value Valore contabile Fair Value
ATTIVO 2007
Disponibilità liquide
Crediti verso banche
Crediti verso clientela
Fondo rischi
Attività di negoziazione
Attività finanziarie
PASSIVO 2007
Debiti verso banche
Debiti verso clientela
Debiti assistiti da garanzia
Passività di negoziazione
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
in €/1.000
Valutazione:
Categorie di valutazione:
69.618
PASSIVO 2006
Debiti verso banche
Debiti verso clientela
Debiti assistiti da garanzia
Passività di negoziazione
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
Fair Value Option
AFS
Fair Value Valore contabile Fair Value
Valore contabile
Fair Value
69.618
0
0
0
0
0
0
0
0
1.156.701 1.156.701
0
0
0
0
0
0
0
0
5.565.477 5.589.177
-112.120
-112.120
0
232.196
0
226.252
229.827
0
0
0
0
325.297
325.297
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2.271.520 2.224.887
250.191
0
250.191
0
152.402
0
152.402
0
0
0
2.221.460 2.221.460
229.827
0
0
0
0
0
0
0
0
2.217.790 2.217.790
0
0
0
0
886.253
886.253
0
0
2.702.959 2.760.227
0
0
0
0
5.298.709 5.298.709
0
0
0
0
0
0
448.037
0
448.037
0
0
0
0
0
0
140.751
0
139.862
a costi d'acquisto ammortizzati
L&R
other Liabilities
51.743
0
150.305
0
150.305
a Fair Value
HTM
Portafoglio di negoziazione
Valore contabile Fair Value Valore contabile Fair Value
ATTIVO 2006
Disponibilità liquide
Crediti verso banche
Crediti verso clientela
Fondo rischi
Attività di negoziazione
Attività finanziarie
Valore contabile
Valore contabile
Fair Value Option
AFS
Fair Value Valore contabile Fair Value
Valore contabile
Fair Value
51.743
0
0
0
0
0
0
0
0
1.409.977 1.409.977
0
0
0
0
0
0
0
0
5.196.320 5.244.492
-116.394
-116.394
0
217.758
0
218.371
599.128
0
0
0
0
246.331
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1.962.431 1.923.410
262.874
0
262.874
0
175.568
0
175.568
0
0
0
1.895.808 1.895.808
599.128
0
0
0
0
0
0
0
0
2.006.645 2.006.645
0
0
0
0
660.184
660.184
0
0
2.147.804 2.236.731
0
0
0
0
5.180.707 5.180.707
0
0
0
0
0
0
316.113
0
316.113
0
0
0
0
0
0
114.800
0
114.770
0
148.992
0
148.992
101
Per gli strumenti finanziari da iscrivere al fair value, il valore equo
viene accertato di norma in base ai corsi borsistici. Ove detti corsi
non fossero disponibili, il fair value per strumenti di capitale con
pagamenti quantificabili con certezza viene calcolato sulla base
del metodo del flusso di cassa scontato o sulla base di modelli di
pricing per opzioni in caso di strumenti di capitale strutturati.
Se il fair value viene determinato mediante il metodo del flusso
di cassa scontato, i flussi di pagamenti vengono scontati con un
interesse corrente adeguato. In caso di strumenti finanziari strutturati, per stimare il fair value, si utilizza il modello di Black-Scholes.
Come parametri iniziali per questi modelli si impiegano, per quanto
possibile, i prezzi di mercato e tassi d‘interesse rilevanti osservati
alla data di riferimento del bilancio, desunti da fonti esterne riconosciute, al fine di stabilire valori possibilmente obiettivi.
Il valore equo delle garanzie e fidejussioni come anche degli impegni di credito irrevocabili corrisponde al relativo valore contabile,
illustrato al titolo (65) Debiti eventuali e rischi di credito.
Destinando crediti e debiti al fair value risultano i seguenti utili o
perdite dalla variazione del merito di credito:
La variazione del valore equo indotta dalla solvibilità dei crediti finanziari di competenza ammonta a 803 euro/migliaia (1.168
euro/migliaia nell‘esercizio precedente), quella dei debiti finanziari
è pari a -8.180 euro/migliaia (17.808 euro/migliaia nell‘esercizio
precedente). La destinazione di detta variazione avviene attraverso
un calcolo delle differenze.
58. Rischio massimo di default
Il rischio massimo di perdita viene illustrato indicando i valori contabili delle attività finanziarie al netto delle rettifiche:
2007
in /1.000
Crediti verso banche
Crediti verso clientela
- at cost
- at Fair Value
Attività di negoziazione
- detenute per la negoziazione
- designated at FV
- derivati
Attività finanziarie
- HTM
- AFS
- Loans & Receivables
Strumenti di capitale di credito della
Finanziamenti e
categoria attività di negoziazione, attività
crediti
finanziarie e derivati
1.156.701
5.778.653
5.453.356
325.297
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
371.537
2.109
141.205
228.223
4.641.297
2.271.520
2.137.581
232.196
Strumenti d'impiego della
categoria attività di
negoziazione e attività
finanziarie
0
0
0
0
31.055
19.859
11.196
0
83.878
0
83.878
0
Valore
contabile
1.156.701
5.778.653
5.453.356
325.297
402.592
21.968
152.401
228.223
4.725.175
2.271.520
2.221.459
232.196
2006
in /1.000
Crediti verso banche
Crediti verso clientela
- at cost
- at Fair Value
Attività di negoziazione
- detenute per la negoziazione
- designated at FV
- derivati
Attività finanziarie
- HTM
- AFS
- Loans & Receivables
102
Strumenti di capitale di credito della
Finanziamenti e
categoria attività di negoziazione, attività
crediti
finanziarie e derivati
1.409.977
5.326.257
5.079.926
246.331
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
363.596
1.745
126.220
235.631
3.988.130
1.962.431
1.807.941
217.758
Strumenti d'impiego della
categoria attività di
negoziazione e attività
finanziarie
0
0
0
0
74.845
26.086
48.759
0
87.868
0
87.868
0
Valore
contabile
1.409.977
5.326.257
5.079.926
246.331
438.441
27.831
174.979
235.631
4.075.998
1.962.431
1.895.809
217.758
Garanzie imputabili, valutate secondo filtri prudenziali, riducono il
rischio di perdite nella misura seguente:
Alla data di riferimento del bilancio il rischio massimo di default da
impegni di credito e garanzie finanziarie è pari a 1.488.157 euro/
migliaia (1.161.423 euro/migliaia nel 2006).
Misure di mitigazione dei rischi sono rappresentate dall‘assunzione
di garanzie, quali ipoteche, fidejussioni e altri valori patrimoniali.
in €/1.000
Crediti verso clientela
- at cost
2007
2006
2.355.448
2.174.358
2.355.448
2.174.358
59. Indicazioni su parti correlate
Alla data di riferimento del bilancio sono in essere anticipi e crediti
a consiglieri, amministratori delle imprese facenti parte dell‘area di
consolidamento e sindaci per un ammontare di 0,2 milioni di euro
(0,3 Mln di euro nell‘esercizio precedente).
Sono considerate parti correlate le seguenti categorie:
• Consiglio d‘amministrazione e Collegio sindacale di HYPO
TIROL BANK AG oltre che i familiari stretti
• Amministratori delle controllate consolidate e relativi familiari stretti
• Rappresentanti legali e membri di organi di vigilanza
dell‘azionariato con partecipazione rilevante
• Controllate e altre società in cui HYPO TIROL BANK AG detiene una partecipazione
• il Land Tirolo ovv. la Landes-Hypothekenbank Tirol Anteilsverwaltung.
Gli emolumenti effettivi dei direttori della casa madre sono stati
pari a 0,8 milioni di euro (0,9 Mln nell‘esercizio precedente). Gli
oneri della banca per pensioni corrisposte a precedenti membri
della direzione e relative reversibilità ammontano nell‘anno in esame, al netto delle indennità di previdenza sociale, a 0,5 milioni di
euro (0,8 Mln di euro nell‘esercizio precedente). Nel 2007 il compenso per il Collegio sindacale è stato pari a 0,04 Mln di euro (0,04
Mln nell‘esercizio precedente). Gli oneri effettivi per trattamenti
di fine rapporto e pensioni per tutti gli altri dipendenti hanno raggiunto, nell‘anno in esame, 0,2 milioni di euro (1,5 Mln di euro
nell‘esercizio precedente).
Nell‘ambito della gestione ordinaria le operazioni con parti correlate vengono concluse alle normali condizioni di mercato. L‘ampiezza
di dette transazioni è illustrata di seguito.
I membri del CdA hanno un diritto contrattuale al trattamento di
fine rapporto, il cui ammontare è rilevato nell‘accantonamento Tfr.
Fino allo scadere della responsabilità della regione, nei confronti
del Land Tirolo nel 2017 viene pagata una provvigione di garanzia
per un ammontare di 727 migliaia di euro, rilevata nelle spese amministrative.
I Debiti e crediti iscritti nella tabella sottostante alla voce „Imprese controllate“ si riferiscono alle affiliate; i rapporti con le società
consolidate integralmente, tuttavia, vengono eliminati in sede di
consolidamento dei debiti.
In qualità di Servicer per il Land Tirolo, HYPO TIROL BANK AG amministra i mutui casa concessi, oltre a finanziare il Land Tirolo alle
normali condizioni praticate a terzi; poiché l‘incidenza sul risultato
di questi rapporti d‘affari non può essere rilevata separatamente
per motivi tecnici e non è possibile l‘approntamento di tali informazioni a costi ragionevoli entro un termine adeguato, tali importi non
vengono indicati a parte.
in €/1.000
Crediti verso clientela
Attività di negoziazione
Crediti
in €/1.000
Gli importi esposti nelle partecipazioni riguardano sostanzialmente
i rapporti con le imprese collegate.
Società controllate
Partecipazioni
Parti correlate
2007
2006
2007
2006
2007
2006
936.881
902.647
70.996
63.291
297.544
308.597
0
0
0
0
11.334
11.869
936.881
902.647
70.996
63.291
308.878
320.466
Società controllate
Partecipazioni
Parti correlate
2007
2006
2007
2006
2007
2006
Debiti verso clientela
57.998
24.014
186
73
55.877
57.928
Debiti
57.998
24.014
186
73
55.877
57.928
103
60. Attività riclassificate come garanzia
2007
2006
1.060.598
1.136.804
239.262
136.040
1.299.860
1.272.844
in €/1.000
Copertura per obbligazioni fondiarie e comunali
Attività finanziarie
Attività riclassificate come garanzia
61. Informativa di settore
Informazioni per settori d‘attività
2007
in €/1.000
Leasing e
Privati
Interessi netti
Commercio
Totale
Immobili
Treasury
Altro
segmenti
40.046
44.186
7.059
-7.815
-9.729
73.747
0
0
85
0
0
85
Fondo rischi su crediti
-3.042
-9.454
-2.307
0
-216
-15.019
Commissioni nette
24.111
6.282
-261
2.788
-596
32.324
0
0
0
15.899
0
15.899
-45.904
-19.895
-8.117
-3.850
-11.955
-89.721
234
2.295
4.427
0
-49
6.907
0
0
0
10.665
0
10.665
15.445
23.414
801
17.687
-22.545
34.802
di cui risultato da imprese collegate
(metodo at Equity)
Risultato da negoziazione
Spese amministrative
Altri risultati di gestione
Risultato da investimenti finanziari
Risultato della gestione ordinaria
Totale di bilancio Attivo
1.338.528
3.512.509
1.084.338
6.398.352
342.034
12.675.761
Totale di bilancio Passivo
1.784.490
764.802
89.488
9.799.149
237.832
12.675.761
Attività ponderate in base al rischio
1.174.929
2.337.419
763.642
1.437.897
158.353
5.872.240
Capitale economico 1)
95.962
189.624
63.004
132.078
40.322
520.990
Return on Capital Employed (ROCE) 1)
Cost-Income-Ratio (CIR)
16,1%
12,3%
1,3%
13,4%
n.a.
6,7%
71,3%
37,7%
72,3%
35,4%
n.a.
69,6%
1) cifre non verificate, basate su informazioni manageriali interne
1) Cifre
non verificate, sulla base di informazioni manageriali interne
2006
in €/1.000
Leasing e
Privati
Interessi netti
Commercio
Totale
Immobili
Treasury
segmenti
39.542
37.220
10.681
10.525
-5.167
92.801
0
0
-56
0
0
-56
Fondo rischi su crediti
-6.393
-12.671
-3.650
0
0
-22.714
Commissioni nette
23.862
5.053
-7
2.750
47
31.705
0
0
0
9.250
0
9.250
-44.959
-17.036
-9.060
-4.191
-12.221
-87.467
142
2.634
6.592
0
1.707
11.075
0
0
-181
10.334
0
10.153
12.194
15.200
4.375
28.668
-15.634
44.803
di cui risultato da imprese collegate
(metodo at Equity)
Risultato da negoziazione
Spese amministrative
Altri risultati di gestione
Risultato da investimenti finanziari
Risultato della gestione ordinaria
Totale di bilancio Attivo
1.268.275
2.970.385
996.725
6.148.241
377.710
11.761.336
Totale di bilancio Passivo
1.686.639
637.284
90.513
9.092.150
254.750
11.761.336
Attività ponderate in base al rischio
1.144.386
1.851.676
720.264
1.362.238
140.982
5.219.546
Capitale economico 1)
93.944
146.208
59.798
124.016
38.219
462.185
Return on Capital Employed (ROCE) 1)
Cost-Income-Ratio (CIR)
13,0%
10,4%
7,3%
23,1%
n.a.
9,7%
70,8%
37,9%
52,5%
18,6%
n.a.
60,4%
1) cifre
verificate,
basate
su informazioni
manageriali
1) Cifre
non non
verificate,
sulla base
di informazioni
manageriali
interne interne
Negli altri risultati di gestione sono inclusi anche i risultati da attività disponibili per la vendita.
104
Altro
Informazioni per settori geografici
2007
in €/1.000
Interessi netti
Austria
Italia
Totale
segmenti
Altro
62.082
15.411
5.983
-9.729
73.747
85
0
0
0
85
di cui risultato da imprese collegate
(metodo at Equity)
Fondo rischi su crediti
Germania
-13.603
-1.200
0
-216
-15.019
Commissioni nette
26.547
5.723
650
-596
32.324
Risultato da negoziazione
15.899
0
0
0
15.899
-61.689
-13.304
-2.773
-11.955
-89.721
5.835
1.098
23
-49
6.907
10.665
0
0
0
10.665
45.736
7.728
3.883
-22.545
34.802
Spese amministrative
Altri risultati di gestione
Risultato da investimenti finanziari
Risultato della gestione ordinaria
2006
in €/1.000
Interessi netti
di cui risultato da imprese collegate
(metodo at Equity)
Fondo rischi su crediti
Commissioni nette
Risultato da negoziazione
Spese amministrative
Altri risultati di gestione
Risultato da investimenti finanziari
Risultato della gestione ordinaria
Austria
Italia
Germania
Totale
segmenti
Altro
77.719
16.164
4.085
-5.167
92.801
-56
0
0
0
-56
-17.388
-5.305
-21
0
-22.714
25.731
5.757
170
47
31.705
9.250
0
0
0
9.250
-60.956
-12.905
-1.385
-12.221
-87.467
8.322
1.046
0
1.707
11.075
10.153
0
0
0
10.153
52.831
4.757
2.849
-15.634
44.803
La presente informativa di settore del Gruppo HYPO TIROL BANK
Società per Azioni è strutturata secondo i seguenti criteri:
Settore retail:
Questo segmento comprende i risultati delle operazioni condotte nei diversi mercati per la clientela privata e liberi professionisti
come anche le attività nel private banking. Inoltre sono illustrati
anche i risultati delle relazioni con la clientela commerciale e istituzioni pubbliche qualora si svolgano con l‘assistenza delle nostre
agenzie.
Settore corporate:
In questo segmento vengono illustrati i risultati delle operazioni
svolte nei diversi mercati per conto della clientela aziendale e i risultati delle operazioni assicurative. In questo settore sono incluse
anche le relazioni con gli enti pubblici che si avvalgono della nostra
assistenza nell‘ambito della clientela aziendale.
Leasing e immobili:
Nel segmento sono imputate le affiliate operanti nel settore del
leasing. Vi sono esposte, inoltre, le attività delle unità operative
Immobili e partecipazioni, nonché i risultati da imprese collegate,
registrate in bilancio con il metodo at Equity.
Treasury
Comprende le attività finanziarie, le attività e passività di negoziazione, le operazioni in derivati e d‘emissione, le relazioni con la
clientela istituzionale e le attività nell‘ambito della gestione fondi.
Nel 2007 nel risultato da attività finanziarie di questo segmento
sono inclusi 1,0 milioni di euro per svalutazione su Attività finanziarie (nessun impairment su Attività finanziarie nel 2006). Nello
schema secondario d‘informativa il segmento Treasury viene esposto in blocco alla voce „Austria“. Informazioni dettagliate sulla
composizione geografica del portafoglio titoli sono riportate nella
nota integrativa al titolo 66.
Altro
In questo segmento vengono contabilizzati gli elementi di profitti
e perdite non attribuibili agli altri segmenti. Gli oneri delle unità
di supporto interne sono stati computati negli altri segmenti nella
misura in cui si sono potuti determinare dei criteri di ripartizione
adeguati. In questo segmento sono inclusi inoltre il contributo agli
utili da rapporti di rifinanziamento intergruppo con affiliate del segmento „Leasing e immobili“ (i valori dell‘esercizio precedente sono
stati adeguati in misura corrispondente).
105
62. Importi di valuta estera e posizioni sull‘estero
in €/1.000
EUR
USD
CHF
JPY
Altre valute
Totale
Attivo 2007
Disponibilità liquide
68.880
167
270
14
287
69.618
Crediti verso banche
558.487
47.901
523.394
24.869
2.050
1.156.701
Crediti verso clientela
4.984.478
2.029
854.189
45.326
4.752
5.890.774
Fondo rischi su crediti verso clientela
-109.963
-2
-1.932
-220
-4
-112.121
Attività di negoziazione
339.444
15.295
41.023
6.510
321
402.593
4.724.477
36.951
38.898
2.718
11.280
4.814.324
154.043
Attività finanziarie
Investment Properties
Immobilizzazioni immateriali
Attivo immobilizzato
154.043
0
0
0
0
2.450
0
0
0
0
2.450
113.009
0
24
0
0
113.033
54.602
Altre attività
54.524
0
78
0
0
Attività disponibili per la vendita
10.478
0
0
0
0
10.478
119.266
0
0
0
0
119.266
11.019.573
102.341
1.455.944
79.217
18.686
12.675.761
Crediti d'imposta latenti
Totale attivo
Passivo 2007
Debiti verso banche
222.354
998
2
1.820
4.653
229.827
Debiti verso clientela
3.008.875
24.776
15.152
53.960
1.279
3.104.042
Debiti assistiti da garanzia
5.624.359
90.999
1.831.354
454.768
188
8.001.668
348.301
5.454
88.640
5.542
100
448.037
Accantonamenti
32.704
0
0
0
0
32.704
Altri debiti
62.977
0
68
0
0
63.045
2.350
0
0
0
0
2.350
Passività di negoziazione
Debiti da attività disponibili per la vendita
106
Debiti d'imposta latenti
124.014
0
0
0
0
124.014
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
269.174
0
0
21.882
0
291.056
Capitale proprio
378.409
0
609
0
0
379.018
Totale Passivo
10.073.517
122.227
1.935.825
537.972
6.220
12.675.761
in €/1.000
EUR
USD
CHF
JPY
Altre valute
Totale
Attivo 2006
Disponibilità liquide
Crediti verso banche
50.841
277
227
11
387
51.743
836.695
42.416
452.019
77.421
1.426
1.409.977
4.350.622
1.608
1.045.708
44.712
1
5.442.651
Fondo rischi su crediti verso clientela
-109.906
0
-6.079
-409
0
-116.394
Attività di negoziazione
373.123
38.622
21.127
5.570
0
438.442
4.071.521
51.342
8.107
2.894
12.971
4.146.835
152.938
Crediti verso clientela
Attività finanziarie
Investment Properties
Immobilizzazioni immateriali
Attivo immobilizzato
152.938
0
0
0
0
3.103
0
0
0
0
3.103
92.038
0
71
0
0
92.109
43.678
Altre attività
43.535
0
143
0
0
Attività disponibili per la vendita
13.394
0
0
0
0
13.394
Crediti d'imposta latenti
82.860
0
0
0
0
82.860
9.960.764
134.265
1.521.323
130.199
14.785
11.761.336
587.282
258
364
7
11.217
599.128
Totale Attivo
Passivo 2006
Debiti verso banche
Debiti verso clientela
2.582.984
16.936
10.025
55.588
1.296
2.666.829
Debiti assistiti da garanzia
4.949.017
121.230
1.748.241
509.891
132
7.328.511
262.887
7.515
40.871
4.840
0
316.113
Accantonamenti
32.738
0
0
0
0
32.738
Altri debiti
74.547
5
84
0
0
74.636
4.450
0
0
0
0
4.450
91.395
0
0
0
0
91.395
263.792
Passività di negoziazione
Debiti da attività disponibili per la vendita
Debiti d'imposta latenti
Capitale subordinato e patrimonio supplementare
240.492
0
0
23.300
0
Capitale proprio
386.562
-2.453
-365
0
0
383.744
Totale Passivo
9.212.354
143.491
1.799.220
593.626
12.645
11.761.336
La differenza fra attività e passività nelle singole valute non rappresenta la posizione aperta in Valuta estera del Gruppo bancario
ai sensi del § 26 BWG (Legge bancaria). La copertura di posizioni
aperte in valuta estera avviene sulla base di strumenti derivati quali swap valutari o cross currency swap. Dette coperture, tuttavia,
sono esposte nel bilancio IFRS non al valore nominale, ma al valore
corrente.
In data 31.12.2007 la somma di tutte le posizioni aperte in valuta
estera è stata pari a 20.817 euro/migliaia (19.623 euro/migliaia
nel 2006).
2007
2006
Attività sull'estero
6.042.906
5.476.995
Passività sull'estero
6.947.024
6.056.933
in €/1.000
2007
2006
Crediti verso banche
3.500
3.500
in €/1.000
63. Attività subordinate
Obbligazioni
Attività subordinate
8.496
4.089
11.996
7.589
2007
2006
64. Negozi fiduciari
Patrimonio amministrato fiduciariamente
in €/1.000
0
0
Crediti verso clientela
19.012
13.926
Patrimonio amministrato fiduciariamente
19.012
13.926
Crediti verso banche
107
Debiti fiduciari
in €/1.000
Debiti verso banche
Crediti verso clientela
Debiti fiduciari
2007
2006
19.008
13.922
4
4
19.012
13.926
I negozi fiduciari esposti riguardano finanziamenti da fondi per
l‘esportazione ovv. finanziamenti tramite il programma di finanziamenti ERP nei quali HYPO TIROL BANK AG ha assunto la responsabilità per il caso di inadempienza nei confronti di questi istituti e
pertanto ha contabilizzato attività e debiti nella chiusura a valutazione economica.
mio concordato corrisponderà all‘obbligazione. Nell‘ambito della
valutazione successiva si esamina l‘eventuale necessità di operare
degli accantonamenti contro rischi. I costi d‘acquisto, correlati alla
decorrenza della garanzia, vengono introitati a conto economico.
Gli oneri per la costituzione di fondi rischi per utilizzi di garanzie
vengono imputati specularmente ai proventi.
65. Debiti eventuali e rischi di credito
Garanzie finanziarie d‘origine non vengono esposte a bilancio, in
quanto rappresentanti un debito fino al momento del loro utilizzo.
Se gli indicatori evidenziano un deterioramento del merito di credito del possessore, si costituiscono accantonamenti nella misura
degli utilizzi attesi. Per le garanzie finanziarie rilasciate, al Gruppo
vengono corrisposte delle provvigioni, esposte alla voce „Risultato da provvigioni“. Per transazioni sintetiche di garanzie finanziarie, ad esempio in forma di credit default swap (CDS), si opera
un‘iscrizione separata: la garanzia finanziaria sottostante al CDS
viene esposta fuori bilancio nei Debiti eventuali, il contratto derivato viene esposto a valore di mercato alle Attività ovv. passività
di negoziazione. Se il premio del CDS viene riscosso interamente all‘inizio del contratto, il premio viene rilevato dapprima come
debito e correlato alla decorrenza del derivato; se il CDS genera
premi periodici, questi vengono inseriti come rateo nei Proventi
da provvigione.
Secondo lo IAS 39, una garanzia finanziaria è un contratto che prevede che l‘emittente effettui pagamenti prestabiliti al fine di risarcire il possessore di una perdita subita a seguito dell‘inadempienza
di un determinato debitore nell‘effettuare il pagamento dovuto alla
scadenza, prevista sulla base delle clausole contrattuali originali o
modificate di uno strumento di debito.
L‘obbligazione derivante da una garanzia finanziaria viene esposta quando il garante diviene contraente, vale a dire nel momento
in cui ha luogo l‘accettazione della garanzia. L‘iscrizione iniziale
avviene al fair value dello strumento al momento della sua rilevazione iniziale. Complessivamente il valore equo di una garanzia
finanziaria alla stipulazione del contratto è assunto pari a zero,
giacché in caso di contratti in linea con il mercato il valore del pre-
Debiti eventuali
in €/1.000
Impegni per garanzie
Altri debiti eventuali
Debiti eventuali
2007
2006
113.351
141.059
93.427
28.120
206.778
169.179
Debiti eventuali - composizione per scadenze
in €/1.000
2007
2006
fino a 3 mesi
8.798
8.608
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
18.771
18.721
da oltre 1 anno fino a 5 anni
84.479
83.339
oltre 5 anni
94.730
58.511
206.778
169.179
Debiti eventuali
Rischi di credito ai sensi del § 51, 14° comma BWG (Legge bancaria)
2007
2006
Altri rischi di credito
1.281.379
992.244
Rischi di credito
1.281.379
992.244
in €/1.000
108
Rischi di credito - composizione per scadenze
2007
2006
da oltre 3 mesi fino a 1 anno
1.074.977
819.244
da oltre 1 anno fino a 5 anni
206.402
173.000
1.281.379
992.244
in €/1.000
Rischi di credito
Questi rischi comprendono finanziamenti concessi ma non ancora utilizzati dalla clientela, fra cui soprattutto impegni nelle operazioni di mutuo
ma anche linee di credito non utilizzate.
66. Composizione delle attività finanziarie per Paese emittente
in €/1.000
Available for Sale
Loans & Receivables
Held to Maturity
2007
2006
2007
2006
2007
2006
Austria
691.493
516.119
48.425
47.441
413.125
367.621
Germania
330.420
344.920
6.954
4.500
1.015.738
929.847
86.587
81.888
9.941
8.000
72.792
67.122
Spagna
162.117
117.508
9.973
11.164
86.988
109.743
Olanda
116.425
99.672
36.529
31.646
92.940
78.012
Gran Bretagna
100.917
97.323
19.276
12.985
70.792
41.213
Francia
139.237
122.584
6.649
6.001
47.474
47.620
Italia
Finlandia
44.896
29.411
0
0
30.101
30.214
Irlanda
79.923
79.424
48.640
45.137
52.288
29.997
Portogallo
16.927
17.969
1.937
0
51.839
64.185
152.954
146.272
20.074
25.374
193.878
130.397
Altri Stati UE
Altri Paesi europei
58.943
29.997
15.133
15.587
12.155
5.741
Paesi extraeuropei
219.157
194.218
6.971
83.366
2.199.996
1.877.305
230.502
8.563
216.398
18.471
1.920.183
Totale
2.223.476
67. Personale
Organico
Impiegati a tempo pieno
Impiegati a tempo parziale
Apprendisti
Operai a tempo pieno
Media annua dipendenti
2007
2006
737
719
60
53
5
5
10
10
812
787
68. Eventi dopo la data di chiusura di bilancio
Nel periodo intercorso fra la fine dell‘esercizio e la redazione del bilancio consolidato non sono intervenuti fatti di particolare rilievo ai fini
dell‘informazione.
109
Reporting di rischio 1
1.
Premessa
1.1. Osservazioni generali sul management
del rischio in Hypo Tirol Bank AG
L‘assunzione di rischi fa parte dei compiti precipui dell‘attività bancaria. Conformemente alla propria caratteristica di banca universale e regionale, Hypo Tirol Bank AG è consapevole del rischio e
lo gestisce professionalmente, ricavandone risultati che rendono
remunerativa detta assunzione.
Nel 2007 ci siamo sottoposti ad una revisione esterna di risk management ed abbiamo perfezionato la nostra gestione dei rischi in
maniera adeguata alle nuove esigenze.
1.2. Politica di risk management a livello di
Gruppo
La gestione del rischio di HYPO TIROL BANK AG si orienta alle
linee guida pubblicate dall‘organo di vigilanza bancaria austriaco
circa il processo interno di valutazione dell‘adeguatezza patrimoniale (ICAAP).
Il termine „gestione del rischio“ viene inteso in Hypo Tirol Bank AG
quale processo ripartito volto ad identificare, misurare, monitorare
e controllare rischi specifici a livello di Gruppo.
Una gestione del rischio qualitativamente valida viene ritenuta un
fattore di successo essenziale per lo sviluppo solido e durevole
dell‘impresa.
Principi seguiti da Hypo Tirol Bank AG in materia
di politiche di rischio
• Il management e tutti i collaboratori sono tenuti ad osservare i principi approvati in materia di politiche di rischio e a
prendere decisioni nel rispetto di dette linee guida. La strategia di rischio globale vige pertanto nell‘intero Gruppo.
• La strategia di rischio globale viene sottoposta a verifica annuale da parte del risk management del Gruppo, portata a
conoscenza del Collegio sindacale e con esso discussa. La
definizione e le modifiche intervenute nel corso dell‘anno
vengono documentate in modo trasparente e comunicate
all‘interno del Gruppo.
• In osservanza del principio prudenziale si dà corso soltanto ad operazioni comprensibili e rispondenti al principio di
sostenibilità.
• Per le tipologie di rischio significative si persegue una gestione di rischio corrispondente al principio della best practice.
• Controllo del rischio e ICAAP sono finalizzati in via primaria ad una prosecuzione regolare dell‘impresa („going
concern“). Il rispetto di vincoli accessori, in particolare in
materia di vigilanza, è garantito mediante un margine di sicurezza.
• I processi di impostazione e controllo del rischio corrispondono agli attuali requisiti di legge e vengono adeguati al
modificarsi delle condizioni; oltre a ciò essi vengono incorporati in un sistema integrato per il controllo del rischio e
rendimento (adeguatezza patrimoniale).
• Nell‘ambito di una costante analisi della sostenibilità del rischio non ci si limita a considerare avvenimenti più o meno
probabili, ma si tiene conto anche di scenari anomali (stress
test).
• I limiti di rischio stabiliti si basano sul relativo potenziale di
copertura, che non viene utilizzato per intero, consentendo
in tal modo la costituzione di una riserva per scenari anomali e rischi non misurati.
Nuovi prodotti, nuovi mercati
• Hypo Tirol Bank AG opera solo nelle branche d‘attività in
cui dispone di conoscenze adeguate per valutare i rischi
specifici.
• Nuovi settori di attività o nuovi prodotti vengono inseriti
solo previa adeguata analisi dei rischi tipici del ramo.
1.3. Organizzazione e documentazione della
gestione rischi
Funzione e organizzazione
L‘istituzione di un ufficio centrale „Gestione rischi Gruppo“ è espressione dell‘importanza che il management del rischio riveste in
HYPO TIROL BANK AG. In sintonia con il principio della proporzionalità, questa organizzazione di risk management corrisponde sia
dal punto di vista qualitativo che quantitativo ai requisiti interni, alle
attività dell‘azienda, alla strategia e alla situazione di rischio.
• Le costanti misure di formazione e perfezionamento garantiscono un livello di qualificazione dei collaboratori sempre
aggiornato.
• Per l‘impiego di strumenti di rischio si ricercano soluzioni
congiunte, mentre degli strumenti propri vengono sviluppati
solo nei casi in cui si ritiene opportuno in relazione a costi/
benefici.
Sul piano organizzativo si tiene conto della gestione del rischio in
particolare mediante comitati costituiti appositamente per facilitare il processo decisionale del Consiglio d‘Amministrazione („Komitees“), il cui fulcro è rappresentato da un „Comitato per il rischio
globale“ del quale fanno parte tutto il CdA e i principali responsabili
incaricati di gestire il rischio.
1 Se non si rinvia ad altre poste del bilancio consolidato si tratta di cifre non verificate, basate su informazioni manageriali interne
110
Essi sono affiancati da comitati speciali per il rischio di credito e il
rischio di mercato, che, guidati dal relativo membro di competenza
del CdA, stabiliscono le misure operative.
Documentazione
Per garantire un controllo coordinato e completo del rischio si
-
-
-
definisce una strategia di rischio globale,
utilizza un manuale di rischio come base di documentazione e
stabiliscono limiti di rischio.
La strategia di rischio globale si compone di una sezione qualitativa, in cui vengono stabiliti principi generali della gestione del
rischio (principi, processi di impostazione e controllo, organizzazione, ecc.) e di una sezione quantitativa, dedicata alla descrizione
della portata del rischio, nella quale vengono definiti valori target e
massimali sia per la sostenibilità sia per rischi di concentrazione.
Il manuale di rischio si prefigge di rispondere alle richieste avanzate in ambito legislativo e contabile in merito alla gestione del
rischio e serve al confronto sistematico con i rischi, allo scopo di
fornire ai collaboratori del Gruppo Hypo Tirol e in particolare al
management una trattazione sistematica dei singoli elementi che
compongono la gestione dei rischi.
L‘osservanza del limite di rischio viene costantemente monitorata e
sottoposta a reporting („sistema semaforo“); al raggiungimento di un
semaforo giallo, vale a dire quando si raggiunge un livello d‘allerta,
il report deve essere discusso con il comitato di rischio globale del
livello superiore, che deciderà le misure opportune per il relativo
rischio. Al raggiungimento di un semaforo rosso, cioè se si supera
un limite definito, il Chief risk officer deve convocare una seduta
straordinaria che avrà il compito di deliberare le misure del caso.
Il controllo del rischio viene effettuato accertando trimestralmente
il capitale economico nell‘ambito dell‘analisi della sostenibilità del
rischio. Il Consiglio d‘Amministrazione decide la strategia di rischio
globale comprensiva dell‘allocazione del potenziale di copertura
alle singole tipologie di rischio. In tal modo si stabilisce in quale
misura vengono assunti i rischi. Trimestralmente si rileva quindi
la massa disponibile per la copertura di perdite, dalla quale si può
dedurre l‘entità dei rischi che possono essere sostenuti nell‘ambito
della politica gestionale.
Il capitale di Hypo Tirol Bank disponibile per l‘assunzione di rischi
è costituito dai mezzi propri, che si compongono del capitale Tier
1 e Tier 2; inoltre per accertare la massa di copertura del rischio
si prende in considerazione anche una parte delle riserve tacite
(calcolo dei mezzi propri secondo BWG-Legge bancaria, vedasi in
merito la Nota integrativa [28] e [72]).
I mezzi propri vengono regolati introducendo limiti, da un lato, alla
quota del patrimonio di base e dei mezzi propri e, dall‘altro, al rapporto tra patrimonio di base e patrimonio supplementare.
L‘analisi della sostenibilità del rischio mette a confronto il capitale
economico necessario ad affrontare perdite inattese della massa
di copertura del rischio; la differenza che ne risulta rappresenta la
riserva di mezzi propri ed è in funzione della tutela dei creditori,
oltre a costituire il presupposto per un buon rating.
Il capitale economico per il rischio di credito e di mercato viene
calcolato con il metodo Value at Risk, il capitale economico per i
rischi operativi secondo il metodo basato sull‘approccio indicatore
semplice.
Il VaR consente il confronto e l‘aggregazione delle singole tipologie di rischio. Allo stesso tempo il Consiglio d‘Amministrazione
mediante la limitazione ha orientato il massimale di default per
l‘assunzione di tutti i rischi tipici della gestione alla massa di copertura.
Nel quadro dell‘analisi di sostenibilità del rischio rileviamo il rischio
a livello di Gruppo ad un livello di confidenza del 99,9%.
Dati in Mln. €
Capitale economico Rischio di credito
Capitale economico Rischio di mercato
31.12.2007
266 Min. €
35 Min. €
Tasso di utilizzo del limite
60,78%
67,35%
Capitale economico Rischio operativo
Capitale economico Rischio immobiliare
24 Min. €
18 Min. €
Nessun limite
57,59%
In aggiunta, per poter valutare anche i rischi derivanti da andamenti estremi del mercato vengono condotti degli stress test.
111
Impatto di shock delle curve dei tassi d‘interesse di 200 punti base
Per le valute principali (EUR, CHF, GBP, JPY, USD) si calcola giornalmente la variazione del valore corrente al disotto un margine di oscillazione verso l‘alto o verso il basso di 200 punti base della curva
degli interessi. La variazione di valore complessiva con lo shock in
euro nel 2007 è oscillata intorno ad un valore medio di 91 milioni
di euro con un massimo di 104 milioni e un minimo di 80 milioni di
euro. L‘88% circa di questo valore risulta dalle posizioni in euro.
Per tutto l‘esercizio, pertanto, il risultato dello stress test si è attestato nettamente al disotto della soglia di attenzione del 20% dei
mezzi propri, stabilita dall‘organo di vigilanza bancaria.
Stress test garanzie immobiliari
1.4. Rischi focalizzati
Nel contesto di uno stress test per garanzie immobiliari verifichiamo l‘effetto di un brusco calo dei prezzi degli immobili sul valore
delle garanzie immobiliari e l‘entità della ripercussione sul risultato
(risultato ordinario di gestione).
Le tipologie di rischio su cui si concentra il management del rischio
sono:
• rischio di credito
• rischio di mercato
• rischio operativo
• rischio liquidità
Dalle prove di stress condotte emerge che l‘effetto di una caduta
dei prezzi degli immobili sul risultato ordinario di gestione può essere neutralizzato nella nostra sostenibilità del rischio pianificata
(risultato corrente).
Stress test valuta estera
Con lo stress test di valuta estera analizziamo gli effetti sul portafoglio creditizio nelle operazioni per la clientela, ove sottoposto ad
una situazione di stress sulle valute estere (apprezzamento della
valuta estera sull‘euro).
Con questa prova di stress, quindi, si può dedurre in quale misura
la quota di patrimonio netto si ridurrebbe in uno scenario fittizio di
rivalutazioni della valuta estera.
112
2.
Rischio di credito
Nel Gruppo Hypo Tirol Bank il rischio di credito rappresenta il
rischio fondamentale. Nonostante le turbolenze dei mercati e
l‘incremento dei credit spreads, nel Gruppo non si è registrato nessun significativo aumento dei rischi di credito. Parimenti non siamo
stati interessati in modo diretto dalla crisi dei mutui subprime, in
quanto sul mercato americano non abbiamo operato investimenti
in strumenti con rating negativo.
2.1. Definizione
Con il termine Rischio di credito s‘intendono i rischi d‘inadempienza
derivanti da crediti non garantiti e da crediti verso terzi, garantiti
da titoli. Il rischio è rappresentato dall‘eventuale incapacità parziale o totale della controparte ad assolvere l‘impegno assunto nei
confronti del nostro istituto. Ciò può verificarsi sia per situazioni
di singole controparti che per situazioni generali interessanti una
pluralità di contraenti. I rischi di credito possono risultare anche
da particolari forme di strutturazione dei prodotti o dall‘impiego di
tecniche per la mitigazione del rischio di credito.
2.2. Controllo del rischio di credito
Per il controllo e la valutazione del rischio di credito si applicano i
seguenti metodi:
• Perdite attese - Expectet loss („Costi di rischio standard“) oneri di rischio
Le perdite attese vengono calcolate con un modello di costi
di rischio standard. Sulla base del rating interno vengono
quantificati i costi di rischio standard mediante le probabilità di default, tenendo presente la percentuale di scoperto
e la durata dei costi di rischio standard. Sulla base di valori
empirici del passato vengono calcolati i futuri rischi del conto economico.
• Perdite inattese (capitale economico) - capitale di copertura
Le perdite inattese vengono quantificate tramite il Credit Value at Risk (CVaR) sul portafoglio complessivo per
l‘orizzonte temporale di un anno ed un livello di confidenza
del 99,9%. Il metodo Credit Value at Risk nel Gruppo Hypo
Tirol si basa su un modello orientato all‘approccio IRB,
che deriva singole supposizioni dall‘approccio standard. In
questo modo è stato introdotto un metodo di sensibilità di
rischio per registrare i rischi di credito, che vengono accertati trimestralmente e messi a disposizione del management per la regolazione dell‘impresa.
Da un lato il rischio complessivo di credito è limitato, dall‘altro esistono massimali per singoli rischi di concentrazioni.
Con il termine rischio di concentrazioni intendiamo i possibili effetti negativi che potrebbero risultare da concentrazioni o interazioni
dei fattori di rischio o delle tipologie di rischio, quali, ad esempio,
il rischio che deriva da crediti ad una stessa controparte, ad un
gruppo di controparti collegate o a controparti di una stessa regione o settore o a controparti con la stessa offerta di servizi e merci,
dall‘utilizzo di tecniche volte alla mitigazione del rischio di credito e
in particolare da jumbo loan indiretti.
Per limitare i possibili effetti negativi dovuti a concentrazioni o interazioni di fattori di rischio o tipologie di rischio simili e di diversa
natura, monitoriamo il portafoglio, limitiamo singoli parametri e
procediamo a valutazioni trimestrali secondo i seguenti criteri:
Suddivisione del portafoglio per classi di
solvibilità
La valutazione della solvibilità dei nostri affidati è essenziale per
il controllo del rischio di credito. Per tale motivo si sottopone a
monitoraggio costante la solvibilità dei nostri clienti e si analizza
trimestralmente la composizione del portafoglio. Oltre a ciò, per il
segmento inferiore del merito di credito (solvibilità scarse e molto
scarse) è stabilito un limite che viene controllato continuamente.
Al 31.12.2007 la maggior parte del nostro volume (70,1%) è situato
nella classe di solvibilità eccellente ovv. ottima.
113
Suddivisione del portafoglio per settori
Nel 2007 la suddivisione per settori dell‘attività di rischio risulta composta nel modo seguente:
Suddivisione del portafoglio per regioni
Al 31.12.2007 la struttura di rischio per regioni si presenta nel modo seguente:
114
Quota di valuta estera nei crediti verso clientela
La quota di valuta estera dei crediti verso clientela è scesa dal 19,2% del dicembre 2006 al 14,9% del dicembre 2007.
Questa tendenza va ricondotta al fatto che i clienti del Gruppo Hypo Tirol hanno realizzato gli utili valutari e a causa del trend monetario è divenuto meno interessante stipulare un nuovo finanziamento in valuta estera con i rischi ad esso connessi.
Andamento dei crediti finanziati da prodotti d‘investimento:
Il monitoraggio del rischio di crediti finanziati da prodotti d‘investimento in Hypo Tirol Bank AG si basa sulle direttive delle autorità nazionali di
vigilanza e pone l‘accento sul controllo a livello di singoli clienti. I clienti e rispettivi incaricati vengono aggiornati regolarmente sulla situazione
dei crediti e, se ritenuto necessario, si avviano le relative misure.
115
2.3. Politica di prevenzione rischi
La costituzione in bilancio di un fondo rischi fa parte della mitigazione dei rischi; vengono valutate le singole esposizioni e qualora si
riscontrino dei deprezzamenti vengono costituite singole rettifiche
di valore per l‘ammontare richiesto dalla percentuale di scoperto
(vedasi in merito la Nota integrativa [11]).
Per riconoscere in tempo utile i potenziali di rischio nelle operazioni creditizie occorre una procedura di individuazione rapida del
rischio, che consente l‘adozione di contromisure già in uno stadio
iniziale. A questo scopo il gruppo Hypo Tirol ha elaborato, sulla
base di caratteristiche qualitative e quantitative, degli indicatori
utili ad un‘identificazione precoce del rischio, definiti sistema di
indicatori d‘allerta.
Nella politica posta in atto nel Gruppo Hypo Tirol per mitigare i
rischi rientra anche il management di crediti in sofferenza (inadempimento protratto oltre 90 giorni).
3.
Rischio prezzi di mercato
3.1. Definizione
Con il termine Rischio prezzi di mercato Hypo Tirol Bank AG
si riferisce al rischio di perdite derivante da una variazione delle
condizioni di mercato.
3.2. Gestione dei rischi di mercato
Il calcolo del rischio di prezzo si effettua di norma con il metodo del value at risk con simulazione storica. Per alcuni strumenti,
alternative risk e rischi di partecipazione, vengono applicati altri
metodi speciali di misurazione del rischio. Il VaR rappresenta la
Rischio interessi
Rischio valutario
Rischio di corso
116
Fine anno 2006
12.719.903
3.030.120
4.148.116
Media 2007
14.906.876
2.442.693
3.239.747
misura della perdita di valore potenziale nella quale può incorrere
una posizione ad un certo livello di confidenza fino alla copertura o
liquidazione della posizione.
Per la misurazione si calcola un VaR giornaliero mediante i seguenti parametri:
- periodo storico delle simulazioni: 250 giorni di contrattazione
- holding period: 1 giorno di contrattazioni
- livello di confidenza: 99 %
La qualità del modello VaR utilizzato è garantita da backtesting
(test retrospettivi), che includono anche i rischi valutari. Allo scopo
si effettuano raffronti tra i valori VaR degli ultimi 250 giorni lavorativi con gli scostamenti di valore effettivamente intervenuti.
Se dovessero comparire troppi „valori anomali“ (perdita effettiva
superiore a quella prevista in base al VaR) il modello VaR viene
adeguato secondo quanto previsto dall‘approccio „a semaforo“ di
Basilea.
Nel secondo semestre del 2007 si è assistito ad un netto incremento della volatilità sui mercati, come si può constatare anche
dai dati dei test retrospettivi, che denotano in media un aumento
delle variazioni del valore corrente misurate nella seconda metà
dell‘anno.
Alla data di riferimento del 31.12.2007 stando ai „valori anomali“
analizzati non si è reso necessario alcun adeguamento del VaR con
fattori della valutazione a semaforo di Basilea ovv. nessun affinamento del modello utilizzato per il calcolo del VaR.
I grafici sottostanti mostrano l‘andamento storico del rischio di
mercato:
Minimo 2007
9.716.233
638.569
2.686.325
Massimo 2007
17.797.254
3.678.662
3.848.820
Fine anno 2007
17.797.254
3.339.585
3.044.181
Hypo Tirol Bank AG definisce rischio di tasso d‘interesse il rischio che può insorgere per il valore di cassa della banca dalla volatilità futura
dei tassi a breve e lungo termine.
Il limitato VaR valutario deriva dalla copertura delle posizioni valutarie aperte, poiché nella strategia non è stato definito alcun contenuto sostanziale in merito.
117
Per rischio di corso dei valori mobiliari intendiamo il rischio di oscillazioni che possono intervenire nelle quotazioni di azioni e
quote di fondi comuni d‘investimento. In aggiunta al VaR, il rischio
viene contenuto mediante la definizione di plafond ai volumi dei
subportafogli (p. es. fondi obbligazionari, azioni ecc.).
4.
Rischio operativo
4.1. Definizione
Il rischio operativo si riferisce al pericolo di perdite risultanti da
errori o inadeguatezza di processi interni, delle risorse umane e dei
sistemi oppure derivante da eventi esterni.
Tutti i danni operativi che superano la soglia minima di 1.000 euro
vengono registrati in una banca dati apposita con le seguenti modalità:
Tutti i danni intervenuti vengono notificati al manager di pertinenza,
il quale inserisce i danni nella banca dati. Effettuata la registrazione viene informato il dirigente del settore interessato e la posizione
viene disallocata.
Ogni perdita viene inserita in una categoria di cause predefinita
(ad esempio cause esterne, collaboratori, procedure e sistemi); per
ogni categoria ci sono dei responsabili della categorizzazione che,
per ciascun inserimento, devono decidere quale misura va adottata per evitare il rischio in futuro ed una documentazione della
procedura viene depositata nella banca dati.
118
Oltre a ciò vengono effettuati degli inventari dei rischi, nel cui ambito s‘individuano e valutano potenziali rischi operativi.
4.2. Controllo del rischio operativo
Per mitigare il rischio operativo il Gruppo attua soprattutto le seguenti misure:
• sistemi di controllo interni incl. audit interno
• disposizioni interne chiare e documentate („Istruzioni di lavoro“)
• separazione delle funzioni (Principio dei „quattro occhi“)
• attribuzione e limitazione di competenze decisionali
• costante garanzia e miglioramento della qualifica dei collaboratori mediante formazione e perfezionamento professionale („Sviluppo del personale“)
• impiego di moderne tecnologie
• assicurazione di rischi
Per misurare e valutare il rischio operativo vengono impiegati i
seguenti metodi:
• calcolo della copertura dei mezzi propri secondo il metodo
basato sull‘approccio dell‘indicatore semplice
• registrazione di tutti i danni operativi in una banca dati apposita
• effettuazione di inventari di rischio per individuare e valutare potenziali rischi operativi
Le perdite comunicate nel 2007 nella banca dati specifica sono composte come segue:
5.
Rischio di liquidità
5.1. Definizione
Il rischio liquidità si manifesta quando degli impegni di pagamento
non possono essere soddisfatti puntualmente senza che questo
comporti perdite inaccettabili.
5.2. Controllo del rischio di liquidità
Per mitigare il rischio di liquidità il Gruppo adotta le seguenti tecniche:
• detenzione giacenze di liquidità in misura sufficiente, in forma di portafoglio titoli di proprietà e crediti interbancari
• salvaguardia della propria solvibilità („rating“) per garantire
a lungo termine la capacità di emissione e le linee di rifinanziamento
• garanzia della diversificazione dei prenditori di credito mediante massimali individuali dei mutuatari per rischi di credito
• conseguimento della diversificazione degli investitori mediante:
o mantenimento di rapporti con una vasta gamma di
contraenti del mercato monetario
o rafforzamento della quota di mercato retail
o assistenza alla clientela istituzionale ad opera del reparto di Treasury Sales
o ricorso ad un ampio ventaglio di operatori nella collocazione di emissioni MTN
Per la misurazione del rischio di liquidità si adottano i seguenti
metodi:
• vincolo di liquidità
• indici di liquidità
Pertanto riveste particolare importanza e ha luogo a scadenze regolari la misurazione della durata di liquidazione di attività e passività (debiti finanziari) oltre che l‘esame di deflussi già accertati
o probabili.
Raffrontando le scadenze di crediti e debiti (dopo la patrimonializzazione), si può stimare la liquidità e si ottiene un controllo dei
rischi di liquidità (rischio scadenza e revoca) (vedasi in merito la
rappresentazione della durata residua contrattuale alle relative
voci di bilancio nella Nota integrativa).
119
Sviluppo degli indici di liquidità 2007
L‘indice di liquidità si calcola sulla base del rapporto attività
liquide/passività liquide e al 31.12.2007 è pari a 4,06. Per tutta la
6.
Sviluppi peculiari nel 2007 e prospettive per il 2008
Data la particolare importanza che il Consiglio d‘Amministrazione
attribuisce alla gestione del rischio, l‘ufficio centrale Controlling/
Gestione rischi è stato scomposto e si è creato un ufficio centrale
specifico per la Gestione rischi del Gruppo, che dal 1.6.2007 è alle
dipendenze dell‘ambito di competenza del CdA, Produzione e Chief
Risk Officer (CRO).
Come previsto dai piani di attuazione dei progetti per Basilea 2
e il management di rischio globale, nel 2007 sono stati fatti dei
progressi importanti che al 1.1.2008, nel rispetto delle disposizioni transitorie, ci consentono di soddisfare le nuove disposizioni in
materia di mezzi propri.
Il nostro modello di rischio di credito basato su rating interni è
stato perfezionato con l‘introduzione di un modello VaR, orientato all‘approccio IRB. Nel 2008 questo metodo verrà ulteriormente
migliorato e affinato.
Oltre all‘approccio di sostenibilità del rischio correlato alla liquidità,
nell‘anno d‘esercizio è stato elaborato un programma per il controllo del rischio nel conto economico, che entrerà in applicazione nel
2008 e in futuro servirà ad analizzare e limitare il profilo di rischio
120
durata del turbolento 2007 Hypo Tirol Bank ha sempre disposto di
sufficiente liquidità.
della banca per quanto concerne l‘impatto sul conto economico.
Nel 2007 si è continuato ad adempiere i requisiti previsti dal MS-K
(standard minimi stabiliti dall‘organo di vigilanza bancaria austriaca per le operazioni creditizie) e il reporting di credito ampliato e
perfezionato in misura corrispondente.
Riguardo al rischio di mercato dal 2007 si effettuano sistematicamente i test retrospettivi del modello VaR adottato quale strumento fondamentale per garantire la qualità.
Nel giugno 2007 si è concluso con successo il progetto mirante all‘implementazione di un ampio sistema operativo di gestione
rischi con l‘introduzione di una banca dati danni per perdite, la
definizione di una procedura di notifica e la definizione di un management di provvedimenti. Inoltre, per la prima volta, sono stati
effettuati inventari dei rischi.
Il 2008 sarà incentrato sulla definizione di indicatori di rischio, rilevanti ai fini del controllo, e sull‘effettuazione di inventari di rischio
nelle unità organizzative selezionate, dai quali ricavare ulteriori misure volte a mitigare i rischi.
Informazioni secondo il diritto austriaco
69. Normativa austriaca
Ai sensi del § 59a BWG (Legge bancaria) in combinato disposto
con il § 245a, 1° comma UGB (Codice d‘impresa) si può compilare
un bilancio consolidato secondo gli IFRS, vincolante in base al § 59
BWG, come previsto per l‘UE. A completamento vanno inseriti nella
nota integrativa, ai sensi del § 59a BWG le indicazioni secondo il
§ 64, 1° comma, n. 1-15 e 2° comma BWG nonché il § 245a, 1°
e 3° comma UGB
Un elenco completo delle partecipazioni del Gruppo si trova nella
nota integrativa alla sezione VII (Partecipazioni).
70. Dividendi e modifiche successive
ne di riserve per 6.205 euro/migliaia (24.822 euro/migliaia nel
2006) e dopo l‘imputazione di un riporto dell‘utile precedente di
119 euro/migliaia (131 euro/migliaia nel 2006) si evidenzia un utile
di bilancio disponibile di 4.604 euro/migliaia (4.618 euro/migliaia
nel 2006). Con riserva dell‘autorizzazione da parte dell‘assemblea
generale, si propone di distribuire un dividendo all‘azionista unico, il Land Tirolo, di 4.500 euro/migliaia (4.500 euro/migliaia nel
2006).
La pubblicazione del presente consuntivo è stata autorizzata dal
Consiglio d‘Amministrazione di HYPO TIROL BANK AG il 26 marzo
2008. Il bilancio d‘esercizio non è stato ancora presentato al Collegio sindacale e all‘assemblea generale per l‘approvazione. Sia il
Collegio sindacale che l‘assemblea generale hanno la facoltà di
apportare modifiche ai rendiconti individuali, che potrebbero produrre effetti sul presente rendiconto consolidato.
HYPO TIROL BANK AG può distribuire dividendi nella misura massima dell‘utile di bilancio iscritto nel consuntivo (individuale) secondo BWG ovv. UGB per un ammontare di 4.604 euro/migliaia (4.618
euro/migliaia nel 2006).
71. Composizione titoli secondo la Legge
bancaria austriaca (BWG)
Nell‘esercizio 2007 è stato conseguito un utile netto di 10.690
euro/migliaia (29.309 euro/migliaia nel 2006). Dopo la costituzio-
Nella tabella sottostante è riportata la composizione dei titoli ai
sensi del § 64, 1° comma, n. 10 e 11 BWG al 31.12.2007:
in €/1.000
non quotati
2007
2006
quotati
2007
2006
Totale
2007
2006
Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso
84.213
274.084
1.804.089
1.630.894
1.888.302
1.904.978
Azioni e altri titoli a reddito variabile
42.663
77.063
35.513
36.345
78.176
113.408
Partecipazioni
18.500
18.233
3.898
3.152
22.398
21.385
Partecipazioni in imprese controllate
77.598
72.673
0
0
77.598
72.673
Attività finanziarie
47.808
67.581
3.053.707
2.463.172
3.101.515
2.530.753
270.782
509.634
4.897.207
4.133.563
5.167.989
4.643.197
Totale titoli secondo BWG (Legge bancaria)
Il differenziale fra titoli caratterizzati quali attività finanziarie, secondo il § 56 (2) ammonta a 7.962 euro/migliaia (6.759 euro/migliaia nel 2006) e secondo il § 56 (3) BWG (Legge bancaria) a 2.074
euro/migliaia (669 euro/migliaia nel 2006). Per il 2008 è previsto
un rimborso di 635.901 euro/migliaia (498.577 euro/migliaia nel
2007). Il capitale subordinato e supplementare in giacenza propria
è pari a 12.307 euro/migliaia (18.203 euro/migliaia nel 2006).
L‘anno prossimo giungeranno a scadenza debiti garantiti per un
valore nominale di 750.959 euro/migliaia (581.803 euro/migliaia
nel 2007).
121
72. Mezzi propri consolidati e patrimonio di vigilanza
Le tabelle sottostanti illustrano i requisiti dei mezzi propri ai sensi
del § 30 BWG per HYPO TIROL BANK AG alla data di riferimento
del bilancio 2007 ovv. 2006 e la composizione dei mezzi propri del
Gruppo al 31.12.2007 ovv. 31.12.2006:
Mezzi propri consolidati ai sensi del § 23 in combinato disposto con § 24 BWG (Legge bancaria)
in €/1.000
Capitale versato
2007
2006
18.000
18.000
80.332
80.332
Riserva di utili
137.484
137.897
Riserva di garanzia
Riserva di capitale
103.007
96.383
Consolidamento secondo il § 24, 2° comma BWG (Legge bancaria)
29.159
27.804
Immobilizzazioni immateriali
-2.450
-3.103
Patrimonio di base (Tier 1)
365.532
357.313
Capitale supplementare
97.699
91.804
Riserva di rivalutazione
0
0
182.766
165.201
280.465
257.005
Capitale subordinato
Patrimonio supplementare (Tier 2)
Voci detraibili
Mezzi propri imputabili (Tier 1 più Tier 2 al netto delle voci detraibili)
Base di calcolo (Banking Book)
Percentuale del patrimonio di base
Percentuale dei mezzi propri
Mezzi propri richiesti per il portafoglio di negoziazione titoli
-973
-973
645.024
613.345
5.872.240
5.219.546
6,16%
6,65%
10,86%
11,41%
4.702
10.783
501
1.562
Mezzi propri richiesti per posizioni aperte in valuta estera
Patrimonio minimo ai sensi del § 22 BWG
Importi esatti in €
Aliquote di calcolo
0%
Importi
ponderati
Requisiti di
patrimonio minimo
3.861.285
0
0
10%
47.853
4.785
383
20%
3.184.451
636.890
50.951
50%
1.847.865
923.933
73.915
100%
4.017.618
4.017.618
321.409
66.773
54.560
4.365
13.025.845
5.637.786
451.023
325.029
212.737
17.019
7.278.137
21.717
1.737
20.629.011
5.872.240
469.779
Quote di fondi comuni d'investimento
Attivo
Operazioni fuori bilancio
Operazioni fuori bilancio particolari
Banking Book
122
Importi
non ponderati
VI. Organi societari
Membri del Collegio sindacale
Pres. Cons. regionale, Prof. Ing. Helmut MADER
Innsbruck
Dott. Simon BRÜGGL
Kitzbühel
Dott. Toni EBNER
Aldein
Dott. Jürgen BODENSEER
Innsbruck
a partire dal
10.10.2007
Mag. Christian BRAITO
Thaur
fino al 19.02.2008
Dott. Siegfried DILLERSBERGER
Kufstein
Mag. Bernd GUGGENBERGER
Innsbruck
Dott. Kurt KAPELLER
Haiming
fino al 10.10.2007
Mag. Wilfried STAUDER
Volders
a partire dal
19.02.2008
Dkfm. Günter ZOLLER
Innsbruck
Dott. Heinrich LECHNER, Presidente Rapp. pers.
Innsbruck
Klaus FUCHS
Innsbruck
Peter PICHLER
Innsbruck
Ingrid WALCH
Inzing
Dott. Hannes GRUBER
Innsbruck
Dott. Günter UNTERLEITNER
Innsbruck
Werner PFEIFER
Wattens
Commissario governativo
Cons. Min. Dott. Kurt BARTL
Vienna
Vicecommissario governativo
Direttore d'ufficio Josef DORFINGER
Vienna
Fiduciario a norma della Legge sui titoli ipotecari
Dott. Klaus-Dieter GOSCH
Innsbruck
Vicefiduciario - a norma della Legge sui titoli ipotecari
Direttore d'ufficio Hannes EGERER
Vienna
Presidente
1. Vicepresidente
2. Vicepresidente
Altri sindaci
Sindaci designati dalla Rappresentanza del personale
Membri del Consiglio d'Amministrazione
Presidente
Vicepresidente
Membro del CdA
Rappresentanti dell'autorità di vigilanza
Fiduciari
123
VII. Struttura partecipativa
Selezione di partecipazioni
Imprese interamente consolidate
Nome società, Sede
Quota capitale
Data del bilancio
in %
HYPO TIROL LEASING GMBH, Innsbruck
Hypo-Rent Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
31.12.2007
100,00%
31.12.2007
Hypo-Rent Gebäudeleasing 1987 Gesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
31.12.2007
Hypo-Rent Immobilienverwaltungs-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
31.12.2007
HYPO-RENT Projekterrichtungs-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
31.12.2007
Hypo-Rent Liegenschaftsanlage-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
31.12.2007
Hypo-Rent II Grundverwertung GmbH, Innsbruck
Hypo-Rent Stanser Grundverwertungs-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
31.12.2007
100,00%
31.12.2007
HYPO-RENT Sole Grundverwertungs-GmbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
HYPO-Tirol Mobilienleasing Gesellschaft m.b.H., Innbruck
100,00%
31.12.2007
Beteiligungs-und Finanzierungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
"Concordia" Liegenschaftsverwaltungs- und
Vermietungsgesellschaft m.b.H., Vienna
Grundverwertung GmbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
Hypo Tirol Versicherungsmakler GmbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
HYPO TIROL INVEST GmbH, Innsbruck
Hypo Tirol Leasing Wiener Betriebsansiedlungen GmbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
100,00%
31.12.2007
Liegenschaftstreuhand GmbH, Innsbruck
L2 Errichtungs- und Vermietungsgesellschaft mbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
100,00%
31.12.2007
Autopark Grundverwertungs GmbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
CYTA-Errichtungs- und Management GmbH, Völs
CYTA-Errichtungs- und Management GmbH & CO KG, Völs
100,00%
31.12.2007
100,00%
31.12.2007
CC Investment AG, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
HTL Projektholding GmbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
HTL Deutschland GmbH, Monaco
ERFOLG Liegenschaftsvermietungs GmbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
100,00%
31.12.2007
VBC 3 Errichtungs GmbH, Vienna
100,00%
31.12.2007
Golfhotel Pichlarn Verwaltungs GmbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
Dienstleistungszentrum Kramsach Betriebsgesellschaft mbH, Innsbruck
100,00%
31.12.2007
Hypo Tirol Leasing Italia AG, Bolzano
100,00%
31.12.2007
Tirol Immobilien und Beteiligungs GmbH (IBG), Bolzano
100,00%
31.12.2007
Hypo Tirol Swiss AG, Zurigo
100,00%
Hypo Tirol Corporate USD Bond Fund
Hypo Tirol Aktienfonds
124
31.12.2007
consolidamento
finale
31.12.2007
consolidamento
finale
consolidamento
finale
Imprese inserite nel bilancio consolidato secondo il metodo at Equity
Nome società, Sede
Quota capitale in %
Capitale
proprio
in €/1.000
Risultato
in €/1.000
Data del
bilancio
Tiroler Kommunalgebäudeleasing Gesellschaft m.b.H., Innsbruck
33,33%
1.435
126
31.12.2007
TKL II Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
33,33%
111
91
31.12.2007
TKL III Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
33,33%
334
443
31.12.2007
TKL IV Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
33,33%
132
93
31.12.2007
TKL V Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
33,33%
5.401
277
31.12.2007
TKL VI Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
33,33%
2.296
155
31.12.2007
TKL VII Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
33,33%
-1.513
215
31.12.2007
TKL VIII Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
33,33%
-1.446
-1.873
31.12.2007
Tiroler Landesprojekte Grundverwertungs GmbH, Innsbruck
33,33%
-1.302
-124
31.12.2007
Immorent-Hypo-Rent Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
50,00%
-1.232
-115
31.12.2007
Seilbahnleasing GmbH, Innsbruck
33,33%
251
-48
31.12.2007
Competence Park Investment Verwaltungs GmbH, Friedrichshafen
50,00%
25
-1
31.12.2007
Competence Park Investment Verwaltungs GmbH & CoKG,
Friedrichshafen
50,00%
3.491
-120
31.12.2007
SEE.STATT Investment Verwaltungs-GmbH, Friedrichshafen
50,00%
25
-1
31.12.2007
SEE.STATT Investment Verwaltungs-GmbH& CoKG, Friedrichshafen
50,00%
2.221
-45
31.12.2007
C ZWEI Investment GmbH, Innsbruck
50,00%
1.246
1
31.12.2007
125
Imprese che non sono state inserite nel bilancio consolidato
Nome società, Sede
Capitale
proprio
in €/1.000
Risultato
in €/1.000
Data del
bilancio
Landhaus-Parkgaragen Gesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
63
5
31.12.2006
Hypo Gastro GmbH, Innsbruck
100,00%
62
-1
30.04.2007
HT Immobilien Investment GmbH, Innsbruck
100,00%
317
-6
31.12.2006
Schloßhotel Pichlarn GmbH, Innsbruck
100,00%
42
-5
31.10.2006
31.12.2006
Kramsacher Betriebsansiedlungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
100
40
HYPO-RENT Betriebsansiedlungs-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck
100,00%
40
3
31.12.2006
ARZ Hypo-Holding GmbH, Innsbruck
99,09%
345
0
31.12.2006
CS EINS Investment GmbH, Lustenau
50,00%
CS ZWEI Investment GmbH, Lustenau
50,00%
costituita 2007
CS DREI Investment GmbH, Lustenau
50,00%
costituita 2007
31.12.2006
costituita 2007
CS VIER Investment GmbH, Lustenau
50,00%
costituita 2007
CS FÜNF Investment GmbH, Lustenau
50,00%
costituita 2007
GHS Immobilien AG, Vienna
Senioren Residenz Veldidenapark Errichtungs- und
Verwaltungs GmbH, Innsbruck
ARZ Allgemeines Rechenzentrum GmbH, Innsbruck
39,08%
53.644
545
33,30%
11.434
-336
31.12.2006
32,90%
8.287
26
31.12.2006
Lantech Innovationszentrum GesmbH, Landeck
32,12%
-309
29
31.12.2006
A&B Ausgleichsenergie & Bilanzgruppen-Management AG, Innsbruck
25,92%
2.540
345
31.12.2006
"Wohnungseigentum", Tiroler gemeinnützige
Wohnbaugesellschaft m.b.H., Innsbruck
HYPO-Unternehmensbeteiligungen AG, Bregenz
24,33%
46.200
850
31.12.2006
20,11%
38.502
596
31.12.2006
HP IT-Solutions Gesellschaft mit beschränkter Haftung, Innsbruck
14,29%
80
-3
31.12.2006
HYPO-Kapitalanlage-Gesellschaft m.b.H., Vienna
12,50%
3.349
171
31.12.2006
Hypo-Wohnbaubank Aktiengesellschaft, Vienna
12,50%
5.483
46
31.12.2006
Hypo-Banken-Holding Gesellschaft m.b.H., Vienna
12,50%
2.279
1.865
31.12.2006
Hypo-Haftungs-Gesellschaft m.b.H., Vienna
11,05%
20
0
31.12.2006
Merkur Bank KGaA, Monaco
9,48%
24.082
-2.143
31.12.2006
Tiroler gemeinnützige Wohnungsbau- und
Siedlungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck
7,50%
49.791
1.666
31.12.2006
31.10.2006
Lienzer-Bergbahnen-Aktiengesellschaft, Gaimberg
4,34%
8.572
-741
PensPlan Invest SGR Spa / AG, Bolzano
4,44%
9.403
-78
31.12.2006
Innsbrucker Stadtmarketing GesmbH, Innsbruck
3,00%
110
6
31.12.2006
VBV-Betriebliche Altersvorsorge AG, Vienna
AAA - Air Alps Aviation Alpenländisches Flugunternehmen Ges.m.b.H.,
Innsbruck
GELDSERVICE AUSTRIA Logistik für Wertgestionierung und
Transportkoordination G.m.b.H., Vienna
Raiffeisen Zentralbank Österreich Aktiengesellschaft, Vienna
Allgemeine Bausparkasse registrierte Genossenschaft mit beschränkter
Haftung, Vienna
126
Quota capitale in %
1,28%
32.947
924
31.12.2006
1,19%
2.198
71
31.12.2006
0,20%
640
317
31.12.2006
0,17%
2.337.727
109.954
31.12.2006
0,04%
54.322
26
31.12.2006
Considerazioni conclusive del
Consiglio d‘Amministrazione
I
l Consiglio d‘Amministrazione di HYPO TIROL BANK AG ha predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2007 in conformità ai principi IFRS (International Financial Reporting Standards).
Detto bilancio soddisfa pertanto i requisiti di legge per l‘esonero
dalla redazione di un bilancio consolidato secondo la normativa
austriaca ed è in sintonia con le disposizioni vigenti nell‘UE.
Il bilancio consolidato e la relazione sulla gestione del Gruppo
contengono tutte le indicazioni richieste, in particolare vengono
illustrati avvenimenti importanti, intervenuti al termine dell‘anno
d‘esercizio, e altri fatti di rilievo per il futuro andamento del Gruppo.
HYPO TIROL BANK AG
Il Consiglio d‘Amministrazione
Dir. Dott. Günter Unterleitner
Dir. Dott. Hannes Gruber
Dir. Werner Pfeifer
Innsbruck, il 26 marzo 2008
127
Relazione di certificazione
A
bbiamo svolto la revisione contabile di Hypo Tirol Bank AG,
Innsbruck, per l’esercizio 1° gennaio – 31 dicembre 2007 includendo la contabilità del Gruppo. La responsabilità della redazione e del contenuto del presente bilancio consolidato in conformità
ai principi contabili internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards), adottati dall’Unione Europea, e alle norme contabili e bancarie austriache da applicare a integrazione del § 59a
della BWG (Legge bancaria), nonché del rapporto sulla gestione del
Gruppo, redatto in conformità alle norme del diritto commerciale
austriaco, compete ai legali rappresentanti della società. È nostra
la responsabilità del giudizio professionale, basato sulla nostra revisione contabile, espresso sul bilancio e sulla corrispondenza tra
bilancio e relazione sulla gestione.
Il nostro esame è stato condotto secondo i principi e i criteri della revisione contabile vigenti in Austria. In conformità ai predetti
principi e criteri, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di
acquisire ogni elemento ritenuto necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se la relazione
sulla gestione risulti conforme al bilancio consolidato. Il procedimento di revisione comprende, tenendo conto dell’attività e del
contesto giuridico ed economico del Gruppo, l’esame, sulla base di
verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi
e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione
dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e
della ragionevolezza delle stime effettuate dai rappresentanti legali oltre che dalle dichiarazioni del bilancio consolidato. Riteniamo
che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione
del nostro giudizio professionale.
A conclusione del nostro esame non sono emerse contestazioni. A
nostro giudizio, in base ai dati ricavati, il bilancio consolidato è conforme, nel suo complesso, alle norme che ne disciplinano i criteri
di redazione e alle disposizioni statutarie integrative; esso pertanto
rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale
e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2007 nonché il risultato
economico per l’esercizio 1° gennaio – 31 dicembre 2007 in conformità ai principi contabili internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards) adottati dall’Unione Europea, e alle disposizioni del § 59a della Legge bancaria austriaca (BWG) in combinato
con il § 245a, 2° comma del Codice d’impresa (UGB). La relazione
sulla gestione del Gruppo è conforme al bilancio consolidato.
PwC INTER-TREUHAND GmbH
Società di revisione
e consulenza
Dipl.Kfm.Univ. Dorotea-E. Rebmann
Revisore
Vienna, 26 marzo 2008
Non è consentita una divulgazione, pubblicazione o riproduzione ai sensi del § 281, 2° comma del Codice d‘impresa (UGB) in forma diversa dalla versione da noi certificata.
Qualora si faccia semplice riferimento al nostro esame, occorre richiedere il nostro preventivo accordo scritto.
128
Relazione del
Collegio sindacale
Nell’anno d’esercizio 2007 il Collegio sindacale ha vigilato
sull’operato del Consiglio d’Amministrazione e seguito attentamente gli sviluppi in atto nell’impresa e tutte le opeRiunioni del Collegio sindacale
razioni di maggior rilievo mediante i resoconti periodici
Nell’esercizio 2007 il Collegio sindacale ha teoltre che in base a informative complementari. Olnuto complessivamente 5 riunioni, nel corso delle
tre a ciò, il presidente del Collegio sindacale
quali si sono discusse questioni basilari della politica
gestionale; sono stati inoltre trattati ed esaminati con il
è stato tenuto regolarmente informato
Consiglio d’Amministrazione singoli atti di gestione, che, in
dal CdA.
base a disposizioni di legge o a norme di statuto, sono soggetti
all’approvazione del Collegio sindacale.
Chiusura d’esercizio
Comitati del Collegio sindacale
Il Collegio sindacale ha eletto tre comitati nel proprio ambito.
Il comitato per il credito svolge in particolare la funzione di deliberare in merito a mutui, crediti e investimenti di notevole entità;
nell’anno d’esercizio 2007 ha tenuto cinque riunioni ordinarie ed
una riunione straordinaria.
Ai sensi del § 92, comma 4a, AktG (Legge sulle SpA), il comitato
di revisione si occupa in particolare di esaminare e predisporre
l’accertamento della chiusura d’esercizio, la proposta per la distribuzione degli utili e la nota sintetica oltre che la chiusura consolidata e il rapporto sulla situazione del Gruppo. Nell’esercizio 2007 il
comitato per la revisione del bilancio ha tenuto due riunioni.
Oltre a ciò è stato costituito il comitato per il trattamento di questioni di pertinenza del Consiglio d’Amministrazione, deputato al
regolamento dei rapporti fra la società e gli amministratori; nel
2007 questo comitato si è riunito due volte.
Il bilancio annuale e la relazione sulla gestione 31.12.2007 sono
stati esaminati dalla società di consulenza e revisione PwC INTERTREUHAND GmbH, la quale ha rilasciato una certificazione incondizionata, non essendo emerse contestazioni.
Il bilancio consolidato, compresa la nota integrativa (Notes) secondo i principi contabili internazionali IFRS (International Financial
Reporting Standards) e il rapporto sulla gestione del Gruppo al 31
dicembre 2007, sono stati esaminati dalla società di consulenza
PwC INTER-TREUHAND GmbH.
Concluso l’esame cui il Collegio sindacale ovv. il comitato di revisione hanno sottoposto il bilancio annuale e il bilancio consolidato
2007, la nota integrativa alla relazione sulla gestione e al bilancio
consolidato e la proposta di destinazione degli utili, non esiste alcun motivo di obiezione. Il Collegio sindacale esprime parere favorevole alla proposta di ripartizione degli utili, approva il bilancio
annuale presentato dal Consiglio d’Amministrazione, accertato
pertanto ai sensi del § 125, 2° comma della Legge sulle società
per azioni, e dà il proprio assenso al bilancio consolidato.
Innsbruck, 22 aprile 2008
Il Collegio sindacale
Prof. Ing. Helmut Mader, Presidente del Collegio sindacale
Il Collegio sindacale esprime il proprio ringraziamento e apprezzamento a tutte le collaboratrici e a tutti i collaboratori del Gruppo per il lavoro svolto nel 2007
129
130
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Relazione sulla gestione del Gruppo HYPO TIROL BANK AG