Relazione sulla gestione del Gruppo HYPO TIROL BANK AG Esercizio 2007 Contesto politico-economico Sviluppo economico internazionale nel 2007 Nel corso dell’anno borsistico 2007 il quadro generale dell’economia mondiale si è modificato drasticamente: dopo un inizio d’anno all’insegna di una vigorosa crescita economica e prezzi delle materie prime al rialzo, nei mesi estivi le prospettive di crescita sono state offuscate dalle preoccupazioni generate dalla “crisi dei mutui subprime” americani, che all’improvviso hanno reso difficile la concessione di crediti, a scapito di imprese e consumatori. Non accenna ad arrestarsi la tendenza al ribasso dei prezzi, già in calo, delle case negli USA, fattore scatenante della “crisi subprime”. Anche in Gran Bretagna e Spagna sussiste il pericolo di un trend riflessivo dei prezzi degli immobili. Sebbene non si possa ancora dire con certezza se questa situazione avrà degli effetti negativi sulla spesa per i consumi, tuttavia in Europa dovremmo esserci già lasciati alle spalle l’apice del ciclo congiunturale. In molti Paesi la situazione sul mercato del lavoro è tesa e l’aumento del costo della vita minaccia di mettere in moto una spirale salari-prezzi. In Europa, dove già nei mesi passati sono stati indetti degli scioperi, le elevate rivendicazioni salariali potrebbero tradursi in un problema inflazionistico. Per questo anche i governatori delle Banche centrali hanno ripetutamente messo in guardia dagli effetti secondari negativi derivanti dalle contrattazioni salariali. L’inflazione al momento non rappresenta ancora una minaccia seria, ma la situazione potrebbe cambiare a causa del rincaro delle materie prime, indotto dalla sostenuta domanda di energia e prodotti primari proveniente dall’Asia. Gli attuali rischi inflazionistici sono come una spina nel fianco delle banche centrali, per questo negli ultimi mesi la Banca Centrale Europea ha lasciato invariato al 4% il livello dei tassi di riferimento. La Federal Reserve americana ha abbassato gli interessi a più riprese per scongiurare il rischio di un rallentamento della congiuntura. Alla fine dell’anno anche l’istituto di emissione inglese ha ritenuto opportuno operare un primo taglio dei tassi; altre misure potrebbero seguire nei prossimi mesi. Dalla crisi dei crediti alla crisi di fiducia A causa della crisi, la fine dell’estate 2007 ha segnato un punto di svolta nella valutazione dei rischi di credito. Di fronte alle perdite registrate sul mercato americano dei subprime e dei prodotti strutturati ad essi collegati, come „Collateralized Debt Ob58 ligations“ (CDOs), gli investitori si sono rifugiati in attività sicure, privilegiando obbligazioni con alto rating e in particolare titoli del debito pubblico. Al contempo si sono estesi i premi di rendimento, richiesti dagli investitori per il maggior rischio insito in obbligazioni societarie e high yield rispetto ai titoli di stato. Nel corso dell’anno il rendimento dei titoli di stato decennali ha subito marcate oscillazioni. Dopo un nuovo, breve scostamento sotto la soglia del 4% intervenuto nel marzo del 2007, nei mesi seguenti i rendimenti hanno evidenziato una crescita netta con contestuale flessione dei corsi obbligazionari. L’inversione di tendenza è subentrata con lo scoppio della “crisi subprime” in luglio. La forte domanda dei più sicuri titoli del debito pubblico ha determinato un rialzo delle quotazioni, protrattosi fino al tardo autunno; in settembre e dicembre si sono registrate delle controtendenze e alla fine dell’anno il rendimento era attestato al 4,3% circa. Nel secondo semestre le transazioni sui mercati monetari internazionali erano vicine alla paralisi, costringendo le grandi banche centrali a massicce iniezioni di liquidità in forma di finanziamenti a breve. La crisi di liquidità è proseguita anche alla fine dell’anno, come traspare in particolare dall’Euribor a tre mesi insolitamente elevato, quotato molto al di sopra del tasso di riferimento. La ripresa dei mercati azionari degli ultimi anni è stata determinata dalla notevole liquidità presente sul mercato ovvero dai crediti vantaggiosi oltre che dalla sostenuta spesa per i consumi e dagli utili societari in crescita. Negli ultimi mesi, tuttavia, si sono fatti notare gli effetti negativi dell’avversione al rischio da parte degli investitori, di una concessione di credito più restrittiva da parte delle banche e di tendenze riflessive nel settore (americano) dei consumi. In aggiunta la forza dell’euro ha gravato sulla performance di molte azioni estere; per converso è risultato positivo il rendimento complessivo dei Paesi emergenti. Sui mercati valutari sono finiti sotto pressione soprattutto il dollaro statunitense e la sterlina inglese rispetto all’euro; il calo dei tassi guida nei due Paesi ha reso meno interessanti gli investimenti e questo ha comportato un netto indebolimento delle rispettive valute. Situazione in Austria Probabilmente le esportazioni hanno costituito anche nel 2007 un motore trainante dell’economia locale. Le aziende esportatrici han- no beneficiato della favorevole situazione economica, della buona posizione di mercato nelle economie nazionali a rapida crescita dell’Europa orientale e sud-orientale, oltre che dei loro prezzi competitivi. Secondo stime del WIFO (Istituto austriaco per le rilevazioni economiche), le esportazioni di merci e la produzione di beni materiali hanno registrato un ampliamento reale del 7-8%; la congiuntura, tuttavia, ha superato l’apice nel primo semestre del 2007, a seguito del peggioramento del contesto internazionale, subentrato a partire dall’estate. La frenata della crescita economica comporta un rallentamento nella crescita dell’occupazione. Contrariamente al boom registrato negli anni 1998-2000, nella fase di espansione del 2006 e 2007 la congiuntura non si è riflessa sulla domanda di beni di consumo delle famiglie, l’espansione dei consumi ha subito da ultimo addirittura una contrazione all’1,6%. Anche per il 2008, nonostante gli aumenti salariali contrattati, non si prevede nessun sensibile aumento delle spese delle famiglie, poiché gli aumenti del reddito saranno compensati da una netta accelerazione del rincaro dei prezzi. HYPO TIROL BANK AG non è stata coinvolta direttamente nelle turbolenze del mercato causate dalla crisi subprime; tuttavia l’andamento delle quotazioni dei titoli ha prodotto forti variazioni, anche se queste comunque non erano riconducibili in prima linea a fattori tipicamente aziendali, come ad esempio un peggioramento del rating degli emittenti, quanto piuttosto ad un generale rialzo dei tassi. Sviluppo economico nei mercati in cui operiamo Austria – dinamica congiunturale soddisfacente Lo sviluppo dell’economia austriaca nel 2007 non ha deluso le aspettative. Con un tasso del 3,3% la crescita è tornata a superare nettamente il tetto del 3%, rivitalizzando con questo slancio anche il mercato del lavoro e riducendo il tasso di disoccupazione al 4,4% (secondo il metodo di calcolo dell’UE). Per quanto concerne l’andamento dei prezzi al consumo, gli ultimi mesi del 2007 hanno comportato una sensibile spinta al rialzo dei prezzi – soprattutto per effetto dell’aumento dei costi dell’energia e dei prodotti alimentari. Il tasso d’inflazione ha subito un’impennata al 2,1% superando quindi di nuovo il tetto del 2%, diversamente da quanto accaduto nel 2006. Land Tirolo – crescita sostenuta e basso livello di disoccupazione Nel 2007 le cifre dello sviluppo economico in Tirolo somigliano in larga misura ai valori di riferimento a livello nazionale, con una percentuale di crescita del 3% che rappresenta un netto incremento rispetto al 2006. Il tasso d’inflazione si è attestato sul 2,2%, alquanto in linea con la media nazionale. Per quanto riguarda la disoccupazione, il Tirolo ha mantenuto la sua leadership fra i Länder austriaci grazie ad un tasso del 2,7%, il più basso dell’Austria (secondo il metodo di calcolo dell’UE) Italia – consolidamento della crescita e sul mercato del lavoro Nel 2007 l’Italia ha conseguito una crescita economica appena al di sotto del 2% con un andamento simile al 2006. All’incremento dell’1,8% del Pil è corrisposto un calo della disoccupazione al 6,2% (secondo il metodo di calcolo europeo); il tasso d’inflazione si è attestato all’1,8%. Notevole la differenza regionale registrata nei tassi di crescita: mentre l’economia del Nord Italia è aumentata del 2% o anche oltre, l’incremento nelle regioni del centro-sud si è aggirato sull’1,5%. Alto Adige – crescita superiore alla media italiana In Alto Adige la crescita economica ha superato di 0,2 punti percentuali quella del 2006, attestandosi al 2,3% grazie agli impulsi decisivi venuti dal buon andamento del commercio estero e del turismo. Il tasso d’inflazione è risultato stabile al 2,2% come l’anno precedente. La disoccupazione al 2,8% (secondo il metodo di calcolo europeo) è rimasta di nuovo sotto la soglia del 3%, vale a dire nettamente inferiore alla media italiana. Germania – persiste il buon andamento economico Dopo il forte sviluppo economico del 2006, favorito da diverse situazioni positive concomitanti, la locomotiva tedesca ha proseguito la sua corsa anche nel 2007 con un tasso di crescita del 2,5%. Anche in questo Paese la crescita è stata accompagnata da un intensificarsi della pressione inflazionistica: il tasso d’inflazione è salito al 2,2% (contro l’1,7% del 2006). Con una disoccupazione al 7,9% la Germania in questo settore è rimasta decisamente al di sopra della media UE. Prospettive 2008 per i nostri mercati – Raffreddamento della congiuntura Secondo le previsioni economiche per il 2008, riferite ai mercati in cui operiamo, c’è da attendersi un sensibile e prolungato indebolimento congiunturale – la crescita dovrebbe rallentare in tutti i Paesi ed attestarsi presumibilmente al 2,4% in Austria, al 2,8% in Tirolo, all’1,4% in Italia, al 2,0% in Alto Adige e all’1,75% in Germania. Evoluzione della gestione Il Gruppo HYPO TIROL BANK AG opera come banca universale, nell’intermediazione assicurativa, nel private banking e nel leasing nel Land Tirolo, in Italia, con particolare riferimento all’Alto Adige, oltre che nelle nicchie di Zurigo, Monaco e Vienna. Inoltre segue oltre 80.000 clienti mediante 21 filiali in Austria, un’agenzia a Monaco e cinque filiali ovv. centri di consulenza e promotori finanziari free lance in Italia. Di particolare importanza sono anche le operazioni in proprio del Gruppo nel campo degli investimenti finanziari, portafoglio di negoziazione e prestiti garantiti. 59 Il presente bilancio consolidato 2007 è stato redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS. Si tratta di un bilancio consolidato esonerativo ai sensi del § 245a UGB (Codice d’impresa) in combinato con il § 59a BWG (Legge bancaria) capitale subordinato con un valore di 182.766 euro/migliaia. Alla data di chiusura del bilancio la quota del patrimonio di base era pari al 6,2%. Evoluzione reddituale Andamento del bilancio Nell’anno d’esercizio concluso, il totale di bilancio del Gruppo è cresciuto del 7,8% portandosi a 12.675.761 euro/migliaia (11.761.336 euro/migliaia nell’esercizio precedente). I maggiori impulsi alla crescita sono stati conferiti essenzialmente dalle operazioni per la clientela e dalle operazioni in proprio nel settore degli investimenti finanziari. Alla data di chiusura del bilancio i crediti verso la clientela ammontavano a 5.890.774 euro/migliaia, con una crescita dell’8,2% ovv. di 448.123 euro/migliaia rispetto all’esercizio precedente; l’ampliamento ha interessato in particolare i finanziamenti con decorrenze a medio e lungo termine oltre che il mercato austriaco e tedesco. I nuovi crediti sono stati contratti in larga misura nella valuta nazionale. Nel comparto degli investimenti finanziari sono stati operati investimenti netti per un ammontare di 686.470 euro/migliaia, con un valore contabile di 4.814.324 euro/migliaia alla chiusura del bilancio. L’ampliamento complessivo del portafoglio nella misura del 16,1% è sostanzialmente riconducibile all’acquisizione di titoli obbligazionari con scadenze a medio-lungo termine. Il rifinanziamento è stato effettuato ampliando, in linea di massima, le emissioni proprie, motivo che ha determinato l’aumento per un ammontare di 673.157 euro/migliaia dei prestiti garantiti. In questo segmento tradizionalmente forte, HYPO TIROL BANK AG è riuscita a migliorare ulteriormente la propria posizione quale istituto di emissione titoli; il rating Aa1 garantisce l’appetibilità dei valori mobiliari che emette. Si è conseguito, inoltre, un aumento di 437.213 euro/migliaia ovvero del 16,4% dei depositi dei clienti: alla data di riferimento del bilancio i debiti verso la clientela ammontano pertanto a 3.104.042 euro/migliaia. Dotazione di capitale Rispetto all’esercizio precedente i mezzi propri imputabili del Gruppo creditizio, ai sensi della Legge bancaria, sono aumentati di 31.679 euro/migliaia, e al 31.12.2007 si sono attestati, tenendo conto delle voci detraibili, a 645.024 euro/migliaia. Alla data di chiusura del bilancio la quota dei mezzi propri ammontava al 10,9%; pertanto il Gruppo creditizio ha soddisfatto le disposizioni della Legge bancaria in materia di mezzi propri. Al 31.12.2007 il Gruppo HYPO TIROL BANK AG dispone di un patrimonio di base di 365.532 euro/migliaia; il patrimonio supplementare, tenuto conto delle voci detraibili ai sensi della Legge bancaria, ammontava a 279.492 euro/migliaia. La cifra comprende capitale supplementare con un valore imputabile di 97.699 euro/migliaia e 60 Nello scorso esercizio il provento netto da interessi è stato pari a 73.747 euro/migliaia. Dedotto l’accantonamento contro il rischio di credito per 15.019 euro/migliaia, risulta un margine d’interesse di 58.728 euro/migliaia. Il margine da provvigioni è passato da 619 euro/migliaia a 32.324 euro/migliaia. Il risultato da negoziazione ha evidenziato una crescita netta di 6.649 euro/migliaia, a quota 15.899 euro/migliaia. Tenuto conto degli oneri amministrativi di 89.721 euro/migliaia, di altri proventi aziendali per un ammontare di 6.703 euro/migliaia, di proventi dalla dismissione di valori patrimoniali detenuti e da investimenti finanziari per un totale di 10.869 euro/migliaia, si è conseguito un risultato di gestione ordinaria pari a 34.802 euro/ migliaia. Dedotte le imposte sui proventi per un ammontare di 9.401 euro/ migliaia, l’utile d’esercizio consolidato è pari a 25.401 euro/migliaia. Prospettive 2008 Il 2008 è all’insegna dell’aGOraexzellenz: per proseguire e perfezionare con coerenza la strategia aziendale aGOra, elaborata nel 2003, dovrà essere approfondito l’orientamento al cliente, snellite le procedure e incentivato il potenziale manageriale e umano. Per tradurre in atto questi obiettivi sono stati avviati tre progetti, “Eccellenza nella clientela”, “Eccellenza nelle procedure” e “Eccellenza nel management”, nella cui realizzazione sono coinvolti non soltanto i quadri direttivi, ma anche numerosi collaboratori, affinché l’aGOraexzellenz poggi su un’ampia base e sia ancorata in tutto il Gruppo. Un altro evento importante del 2008 sarà l’inaugurazione, in settembre, della nuova Centrale Hypo Tirol nella Bozner Platz di Innsbruck. Dopo circa due anni di lavoro potrà entrare in attività l’edificio progettato dalla coppia di architetti, Hanno Schlögl e Daniel Süss. La nuova costruzione realizzata secondo i più moderni principi architettonici ospiterà, oltre agli uffici del Consiglio d’Amministrazione, ampie superfici destinate alla consulenza alla clientela nei diversi reparti vendite e anche un caffè. Saranno oltre un centinaio i dipendenti che in futuro si occuperanno di fornire un’assistenza completa e personale in questa nuova sede, secondo un approccio integrato che garantirà ai clienti esperienze senza pari. Oltre alla Centrale, nel 2008 verranno portati a termine altri lavori di costruzione. Da un lato le due filiali Innrain e Technik potranno tornare nei locali ristrutturati, dall’altro altre filiali apriranno le porte al di fuori del nostro mercato cardine “Regione europea Tirolo”. Conformemente alla nostra strategia di espansione in Italia e Germania, vogliamo infatti potenziare la nostra presenza sul mercato di questi due Paesi – per il 2008 è prevista l’inaugurazione di una nuova sede rispettivamente a Verona e a Rosenheim. In aggiunta, in Italia si continua a perseguire il progetto di costituire una banca con una gamma completa di prestazioni, mentre per quanto riguarda le nostre attività a Vienna, dopo l’avvenuto trasferimento di sede nella Teghetthoffstraße, ci si dedicherà al potenziamento delle operazioni per la clientela privata e aziendale con l’inserimento di un proprio canale di private banking. Un altro importante obiettivo del 2008 riguarda il perfezionamento del nostro profilo di esperti nel campo della previdenza e della costituzione di patrimonio. A questo scopo già nel 2007 è stato elaborato un riorientamento dell’attività di private banking, che verrà messo in atto nel 2008 con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la qualità della consulenza fornita ai nostri clienti principali. Per quanto riguarda la gamma dei prodotti da noi offerti, perseguiamo diverse priorità: da un lato puntiamo a rafforzare l’attività online mediante l’ottimizzazione della presenza in Internet, dall’altro intendiamo aumentare in modo durevole il plusvalore per i nostri clienti attraverso campagne pubblicitarie nel campo dell’edilizia, risparmio immobiliare e assicurazioni e una riorganizzazione dell’offerta rivolta a medici e liberi professionisti. Oltre alle operazioni per la clientela, si pensa soprattutto ad ampliare le attività nel settore immobiliare, mirando anche a nuovi settori di mercato. Nel 2008 l’asset management lancerà sul mercato, in collaborazione con il management di prodotto, una gestione patrimoniale innovativa, che terrà conto in primo luogo del desiderio di sicurezza ripetutamente espresso dai nostri clienti. Inoltre realizzeremo due nuove idee di fondi, un fondo con effetto leva, gestito quantitativamente, e un progetto di fondo con settori d’investimento prioritari nella Germania meridionale, in Austria, nell’Italia settentrionale e in Svizzera, che verrà concretizzato in caso di giudizio positivo. Nonostante la cessazione della garanzia del Land, in data 1.4.2007, la Hypo Tirol mantiene un rating Moody Aa1. Sulla base di questo eccellente merito di credito guardiamo con ottimismo agli obiettivi impegnativi che ci siamo posti per il 2008 con l’aGOraexzellenz. Nello scenario della turbolenta situazione di mercato, la pianificazione per il 2008 è avvenuta sulla base di una stima molto prudente circa l’ampliamento del volume d’affari; nel complesso si prevede una contrazione del totale di bilancio. Per quanto riguarda l’andamento del risultato, nel 2008 presteremo particolare attenzione alla valutazione della posizione titoli. Altre informazioni Per quanto concerne la ricerca e lo sviluppo, un contributo non indifferente è destinato a finanziare lo studio dei pericoli naturali, condotto dal centro di competenza “alpS”, mentre si opera la sponsorizzazione soprattutto nell’ambito culturale. Valutazione complessiva In data 31. 12. 2007 non sono riconoscibili rischi per l’esercizio 2007 che singolarmente o in interazione con altri rischi potrebbero produrre effetti tali da compromettere le consistenze di HYPO TIROL BANK AG. Dopo la data di chiusura del bilancio non si sono verificati eventi di rilievo per la valutazione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica. HYPO TIROL BANK AG Il Consiglio d‘Amministrazione Dir. Dott. Günter Unterleitner Dir. Dott. Hannes Gruber Dir. Werner Pfeifer Innsbruck, 26 marzo 2008 61 62 Principali dati del Gruppo 2007 milioni di € 2007 2006 Variazione in % 12.676 11.761 915 7,78% 5.891 5.443 448 8,23% Mezzi primari 3.104 2.667 437 16,39% Debiti assistiti da garanzia 8.002 7.329 673 9,18% Mezzi propri secondo BWG 645 613 32 5,22% di cui Tier 1 366 357 9 2,52% 2007 2006 Variazione in % Provento netto da interessi 58.728 70.087 -11.359 -16,21% Commissioni nette 32.324 31.705 619 1,95% Risultato da operazioni di negoziazione 15.899 9.250 6.649 71,88% Spese amministrative -89.721 -87.467 -2.254 2,58% Risultato della gestione ordinaria 34.802 44.803 -10.001 -22,32% 2007 2006 Cost-Income-Ratio (CIR) 69,62% 60,40% Percentuale dei mezzi propri 10,86% 11,41% 9,18% 12,14% 2007 2006 Totale di bilancio Crediti verso clientela migliaia di € Return on Equity (ROE) Organico Media annua dipendenti 812 787 Rating Moody´s 2007 2006 a lungo termine Aa1 Aaa a breve termine P-1 P-1 63 Indice Bilancio del Gruppo 66 I. Conto economico 67 II. Bilancio 68 III. Evoluzione del capitale proprio 69 IV. Rendiconto finanziario 70 V. Nota integrativa (Notes) 70 70 70 70 72 73 74 74 76 76 76 76 76 76 77 77 77 77 77 77 78 78 78 78 78 78 79 79 79 79 79 80 80 80 81 81 81 82 83 83 83 64 Principi del rendiconto consolidato Metodi di valutazione e compilazione 1. Criteri 2. Principi IAS/IFRS e SIC/IFRIC applicati 3. Stime e giudizi del management 4. Area di consolidamento 5. Principi di consolidamento 6. Strumenti finanziari 7. Conversione valutaria 8. Compensazione 9. Mezzi di pagamento in portafoglio 10. Crediti 11. Fondo rischi su crediti 12. Contratti di riacquisto (repo/repurchase agreement) e operazioni di prestito titoli 13. Attività da negoziazione 14. Attività finanziarie 15. Investimenti immobiliari „Investment Properties“ (IAS 40) 16. Attività immateriali 17. Immobilizzazioni materiali 18. Leasing 19. Altre attività 20. Attività disponibili per la vendita 21. Imposte latenti e correnti 22. Passività di negoziazione 23. Passività 24. Accantonamenti 25. Altre passività 26. Capitale subordinato e patrimonio supplementare 27. Negozi fiduciari 28. Capitale proprio 29. Imputazione di ricavi Note esplicative al conto economico 30. Provento netto da interessi 31. Fondo rischi su crediti 32. Commissioni nette 33. Risultato da negoziazione 34. Spese amministrative 35. Altri risultati di gestione 36. Risultato da attività disponibili per la vendita 37. Risultato da attività finanziarie 38. Tasse e imposte su reddito e ricavo 84 84 84 86 88 90 92 93 94 94 95 95 97 98 98 99 100 100 101 101 101 102 103 104 104 106 107 107 108 109 109 109 Altre informazioni IFRS 57. Fair Value di strumenti finanziari 58. Rischio massimo di default 59. Indicazioni su parti correlate 60. Attività riclassificate come garanzia 61. Informativa di settore 62. Importi di valuta estera e posizioni sull‘estero 63. Attività subordinate 64. Negozi fiduciari 65. Debiti eventuali e rischi di credito 66. Composizione delle attività finanziarie per Paese emittente 67. Personale 68. Eventi dopo la data di chiusura di bilancio 110 110 112 116 118 119 120 Reporting di rischio Premessa Rischio di credito Rischio prezzi di mercato Rischio operativo Rischio di liquidità Sviluppi peculiari nel 2007 e prospettive per il 2008 121 121 121 121 122 123 124 127 128 129 Note esplicative al bilancio 39. Disponibilità liquide 40. Crediti verso banche e clientela 41. Fondo rischi su crediti verso clientela 42. Attività di negoziazione 43. Attività finanziarie 44. Investment Properties 45. Attività immateriali 46. Immobilizzazioni materiali 47. Altre attività 48. Crediti d‘imposta latenti 49. Debiti verso banche e clientela 50. Debiti assistiti da garanzia 51. Passività di negoziazione 52. Accantonamenti 53. Altri debiti 54. Debiti d‘imposta latenti sul reddito 55. Capitale subordinato e patrimonio supplementare 56. Capitale proprio Informazioni secondo il diritto austriaco 69. Normativa austriaca 70. Dividendi e modifiche successive 71. Composizione titoli secondo la Legge bancaria austriaca (BWG) 72. Mezzi propri consolidati e patrimonio di vigilanza VI. Organi societari VII. Struttura partecipativa Considerazioni conclusive del Consiglio d‘Amministrazione Relazione di certificazione Relazione del Collegio sindacale 65 I. Conto economico in €/1.000 Notes Interessi e proventi assimilati di cui risultato da imprese collegate, iscritte con il metodo at Equity Interessi e oneri assimilati 2007 Variazione 2006 in euro/migliaia in % 494.183 407.740 86.443 21,2 85 -56 141 -251,8 -420.436 -314.939 -105.497 33,5 INTERESSI NETTI (30) 73.747 92.801 -19.054 -20,5 Fondo rischi su crediti (31) -15.019 -22.714 7.695 -33,9 INTERESSI NETTI DEDOTTO IL FONDO RISCHI SU CREDITI 58.728 70.087 -11.359 -16,2 Proventi da commissioni 40.891 39.753 1.138 2,9 Oneri da commissioni -8.567 -8.048 -519 6,4 Commissioni nette (32) 32.324 31.705 619 2,0 Risultato da negoziazione (33) 15.899 9.250 6.649 71,9 Spese amministrative (34) -89.721 -87.467 -2.254 2,6 Altri risultati di gestione (35) 6.703 10.399 -3.696 -35,5 Risultato da attività finanziarie disponibili per la vendita (36) 204 676 -472 -69,8 Risultato da attività finanziarie (37) 10.665 10.153 512 5,0 34.802 44.803 -10.001 -22,3 -9.401 -9.565 164 -1,7 25.401 35.238 -9.837 -27,9 RISULTATO DELLA GESTIONE ORDINARIA Tasse su reddito e ricavo (38) UTILE NETTO CONSOLIDATO Riconciliazione all‘utile consolidato in €/1.000 Utile d'esercizio consolidato Assegnazione alle riserve Utile consolidato 66 2007 2006 25.401 35.238 -20.101 -31.340 5.300 3.898 II. Bilancio Attivo in €/1.000 Notes 2007 Variazione 2006 in euro/migliaia in % Disponibilità liquide (9),(39) 69.618 51.743 17.875 34,5 Crediti verso banche (10),(40) 1.156.701 1.409.977 -253.276 -18,0 Crediti verso clientela (10),(40) 5.890.774 5.442.651 448.123 8,2 Fondo rischi (11),(41) -112.121 -116.394 4.273 -3,7 5.778.653 5.326.257 452.396 8,5 Crediti verso clientela al netto di fondo rischi Attività di negoziazione (13),(42) 402.593 438.442 -35.849 -8,2 Attività finanziarie (14),(43) 4.814.324 4.146.835 667.489 16,1 Investment Properties (15),(44) 154.043 152.938 1.105 0,7 Immobilizzazioni immateriali (16),(45) 2.450 3.103 -653 -21,0 Immobilizzazioni materiali (17),(46) 113.033 92.109 20.924 22,7 Altre attività (19),(47) 54.602 43.678 10.924 25,0 (20) 10.478 13.394 -2.916 -21,8 (21),(48) 119.266 82.860 36.406 43,9 12.675.761 11.761.336 914.425 7,8 Attività disponibili per la vendita Crediti d'imposta latenti TOTALE DELL'ATTIVO Passivo in €/1.000 Notes 2007 Variazione 2006 in euro/migliaia in % Debiti verso banche (23),(49) 229.827 599.128 -369.301 -61,6 Debiti verso clientela (23),(49) 3.104.042 2.666.829 437.213 16,4 Debiti assistiti da garanzia (23),(50) 8.001.668 7.328.511 673.157 9,2 Passività di negoziazione (22),(51) 448.037 316.113 131.924 41,7 Accantonamenti (24),(52) 32.704 32.738 -34 -0,1 Altri debiti (25),(53) 63.045 74.636 -11.591 -15,5 0 5.949 -5.949 -100,0 2.350 4.450 -2.100 -47,2 di cui da debiti d'imposta correnti Debiti da attività disponibili per la vendita (20) Debiti d'imposta latenti (21),(54) 124.014 91.395 32.619 35,7 Capitale subordinato e patrimonio supplementare (26),(55) 291.056 263.792 27.264 10,3 379.018 383.744 -4.726 -1,2 12.675.761 11.761.336 914.425 7,8 Capitale proprio TOTALE DEL PASSIVO (III),(28),(56) 67 III. Evoluzione del capitale proprio in €/1.000 68 Capitale sottoscritto Riserve di capitale Riserve di utili Riserve Availablefor-Sale- Riserve su cambi Effetti da prima applicazione Utile consolidato Totale capitale proprio Valori 01.01.2006 Utile d'esercizio consolidato Conversione valutaria Valutazione portafoglio AFS Risultato totale 2006 Utili distribuiti Variazioni nell'area di consolidamento 18.000 0 0 0 0 0 0 91.233 0 0 0 0 0 0 235.454 31.340 0 0 31.340 0 -6.327 19.219 0 0 -14.989 -14.989 0 0 -47 0 -68 0 -68 0 0 5.251 0 0 0 0 0 0 5.102 3.898 0 0 3.898 -5.000 678 374.212 35.238 -68 -14.989 20.181 -5.000 -5.649 Valori 31.12.2006 18.000 91.233 260.467 4.230 -115 5.251 4.678 383.744 Valori 01.01.2007 Utile d'esercizio consolidato Conversione valutaria Valutazione portafoglio AFS Risultato totale 2007 Utili distribuiti Variazioni nell'area di consolidamento 18.000 0 0 0 0 0 0 91.233 0 0 0 0 0 0 260.467 20.101 0 0 20.101 0 -1.380 4.230 0 0 -23.466 -23.466 0 0 -115 0 -9 0 -9 0 85 5.251 0 0 0 0 0 0 4.678 5.300 0 0 5.300 -4.500 -857 383.744 25.401 -9 -23.466 1.926 -4.500 -2.152 Valori 31.12.2007 18.000 91.233 279.188 -19.236 -39 5.251 4.621 379.018 IV. Rendiconto finanziario in €/1.000 2007 2006 25.401 35.238 Storno / Imputazione a capitale fisso, immobilizzato e circolante 12.680 20.116 Costituzione / Ripresa di accantonamenti e fondi rischio -4.308 5.180 Risultati dalla dismissione di attività finanziarie e fisse -8.660 -9.791 Utile d'esercizio al lordo di quote terzi Voci inefficaci a CE incluse nell'utile d'esercizio e riconduzione al cash flow da gestione operativa 4.476 7.638 -67.215 -92.800 Crediti verso banche 250.797 -515.775 Crediti verso clientela -691.308 -267.203 299.035 321.957 Variazioni di altre voci inefficaci a CE Altri adeguamenti Variazioni attività e passività dalla gestione corrente a seguito della rettifica delle voci inefficaci a CE Attività di negoziazione -8.008 17.302 Debiti verso banche -369.521 285.244 Debiti verso clientela 436.594 179.104 Debiti assistiti da garanzia 660.523 943.641 Passività di negoziazione 116.695 123.009 Altre passività -13.690 16.162 Interessi riscossi 490.180 354.357 Interessi versati -410.068 -262.459 Altre attività Pagamenti imposte sul reddito Cash flow dalla gestione corrente -8.262 -10.222 715.341 1.150.698 555.008 1.117.281 1.941 14.215 -1.232.786 -2.276.382 -30.167 -41.395 Afflusso di capitale dalla dismissione / rimborso di attività finanziarie immobilizzazioni, attività immateriali e Investment Properties Deflusso di capitali per investimenti in attività finanziarie immobilizzazioni e attività immateriali 18.683 -10.698 -687.321 -1.196.979 Variazioni di capitale subordinato e patrimonio supplementare rilevate a CE 24.488 72.384 Pagamenti di dividendi -4.500 -5.000 19.988 67.384 altre variazioni Cash flow dall'attività d'investimento Cash flow dall'attività d'investimento Portafoglio mezzi di pagamento al termine del periodo precedente Cash flow dalla gestione corrente Cash flow dall'attività d'investimento Cash flow dall'attività di finanziamento Effetti dalla variazione di corsi di cambio, valutazione, area di consolidamento Portafoglio mezzi di pagamento al termine del periodo 51.743 51.346 715.341 1.150.698 -687.321 -1.196.979 19.988 67.384 -30.133 -20.706 69.618 51.743 69 V.Nota integrativa (Notes) Principi del rendiconto consolidato Metodi di valutazione e compilazione HYPO TIROL BANK AG e società affiliate offrono ai propri clienti un ampio ventaglio di servizi in campo finanziario. 1. Fra le attività principali si contano le operazioni per la clientela aziendale e privata oltre che il leasing, che vengono integrate da diversi servizi in campo assicurativo e immobiliare. Il mercato cardine del Gruppo bancario è il Tirolo, esteso alle regioni della Germania meridionale e dell‘Italia settentrionale. Nella zona orientale dell‘Austria la banca è rappresentata dalla sua sede di Vienna. La banca è una società per azioni con sede a Innsbruck (Austria), all‘indirizzo Hypo-Passage 2, 6020 Innsbruck, e registrata nel registro delle ditte di Innsbruck (FBN 171611w). Il Gruppo bancario di HYPO TIROL BANK AG fa parte dell‘area di consolidamento della Landes-Hypothekenbank Tirol Anteilsverwaltung, Innsbruck. La presente chiusura di bilancio consolidata viene inserita nel bilancio consolidato della Landes-Hypothekenbank Tirol Anteilsverwaltung, Innsbruck. Il presente bilancio è stato redatto ai sensi del § 59a BWG (Legge bancaria) in combinato disposto con il § 245a, 1° comma UGB (Codice d‘impresa) secondo i principi contabili internazionali IFRS, in applicazione di quanto disposto dall‘UE. La chiusura di bilancio è costituita oltre che dal bilancio consolidato e dal conto economico del Gruppo anche dal prospetto delle variazioni del capitale proprio, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa (Notes). L‘informativa di settore è illustrata all‘interno della nota integrativa al titolo (61). La relazione sui rischi futuri (report di rischio secondo IAS 32 e § 267, 3° comma, n. 4 UGB - Codice d‘impresa) viene pubblicata nella nota integrativa a partire da pagina 110. Il bilancio è stato redatto utilizzando l‘euro (€). Tutti gli importi sono espressi - qualora non diversamente specificato - in migliaia di euro. 70 Criteri Il bilancio consolidato è stato redatto applicando il principio della valutazione a costi storici, fanno eccezione gli strumenti finanziari delle categorie valutate al fair value, attività finanziarie disponibili per la vendita e tutti gli strumenti finanziari derivati che sono stati valutati al fair value. Nella redazione del bilancio consolidato si è presunta la continuità aziendale (Going Concern Prinzip). Ricavi e costi vengono determinati in base al principio della competenza temporale ed iscritti a conto economico in base al principio della competenza economica. I principali metodi di compilazione e valutazione applicati nella predisposizione del presente bilancio consolidato sono esposti di seguito. I metodi descritti vengono utilizzati in modo uniforme e sempre a livello di Gruppo, qualora non diversamente specificato. 2. Principi IAS/IFRS e SIC/IFRIC applicati Nella compilazione del bilancio vengono applicati tutti gli standard in vigore alla data di riferimento del bilancio e durante il periodo di riferimento; pertanto non abbiamo ancora considerato gli standard e le interpretazioni prescritti solo a partire dal 1 gennaio 2008 o vincolanti successivamente. Gli standards applicati sono i seguenti: IAS 1 IAS 7 IAS 8 IAS 10 IAS 12 IAS 14 IAS 16 IAS 17 IAS 18 IAS 19 IAS 21 IAS 24 Presentazione del bilancio d‘esercizio Rendiconto finanziario Principi contabili, cambiamenti nelle stime ed errori Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio Imposte sul reddito Informativa di settore Immobili, impianti e macchinari Leasing Ricavi Benefici per i dipendenti Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere Informativa di bilancio sulle operazioni con controparti correlate IAS 27 Bilancio consolidato e contabilizzazione delle partecipazioni in controllate secondo IFRS IAS 28 Contabilizzazione delle partecipazioni in collegate IAS 30 Informazioni richieste nel bilancio delle banche e degli istituti finanziari IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazione integrativa IAS 36 Riduzione durevole di valore delle attività IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali IAS 38 Attività immateriali IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione IAS 40 Investimenti immobiliari IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard IFRS 3 Aggregazioni di imprese IFRS 5 Attività non correnti destinate alla vendita e attività cessate IFRS 7 Strumenti finanziari: informativa di bilancio I seguenti standard non sono stati applicati, in quanto per HYPO TIROL BANK AG non di pertinenza del bilancio consolidato: IAS 2 Rimanenze IAS 11 Commesse a lungo termine IAS 20 Contabilizzazione dei contributi pubblici e informativa sull‘assistenza pubblica IAS 23 Oneri finanziari IAS 26 Fondi di previdenza IAS 29 Informazioni contabili in economie iperinflazionate IAS 31 Informazioni contabili relative alle partecipazioni in joint venture IAS 33 Utile per azione IAS 34 Bilanci intermedi IAS 41 Agricoltura IFRS 2 Pagamenti basati su azioni IFRS 4 Contratti di assicurazione IFRS 6 Esplorazione e valutazione delle risorse minerarie Non sono stati ancora applicati anticipatamente i seguenti principi emanati, ma non di applicazione obbligatoria: IFRS 8 Segmenti operativi Questo principio si occupa dell‘informativa di settore nell‘ambito della nota integrativa ed entra in vigore a partire dal 2009. Pertanto la società applicherà l‘IFRS 8 a partire dall‘esercizio decorrente dal 01.01.2009. Questo principio, quindi, non avrà alcun effetto sul nostro bilancio consolidato per il prossimo periodo contabile. Le disposizioni del nuovo principio, che prevede l‘applicazione del management approach, rappresentano una procedura d‘informazione settoriale completamente diversa rispetto al precedente IAS 14. Nell‘attuazione di detto principio, pertanto, si prevedono delle modifiche nelle informazioni riguardanti i settori operativi, in particolare per ciò che concerne la loro presentazione. Non si produrranno invece effetti sui metodi di compilazione del bilancio né sui metodi di valutazione, giacché i metodi di compilazione e valutazione alla base del reporting interno corrispondono ai metodi utilizzati nel bilancio consolidato. I seguenti principi ovv. modifiche di principi e interpretazioni sono stati deliberati dall‘International Accounting Standards Board (IASB) ovv. dall‘International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), ma non ancora adottati dall‘UE alla data di redazione del bilancio consolidato: IFRIC 12 Accordi per la concessione di servizi (si applica per periodi decorrenti il o a partire dal 01.01.2008) IAS 23 Oneri finanziari (applicabile sugli oneri, connessi al reperimento di capitali di terzi, patrimonialmente rilevanti, da iscrivere all‘attivo per la prima volta in data o a partire dal 01.01.2009) IFRIC 13 Programmi fedeltà per i clienti (da applicare per periodi decorrenti in data o a partire dal 01.07.2008) IFRIC 14 Attività per piani a benefici definiti, criteri minimi di copertura e loro interazione (da applicare per periodi decorrenti il o a partire dal 01.01.2008) IAS 1 Presentazione del bilancio d‘esercizio (riveduto nel settembre 2007 - si applica per periodi decorrenti il o a partire dal 01.01.2009) IFRS 3 Aggregazioni di imprese (riveduto nel gennaio 2008 - si applica per periodi decorrenti il o a partire dal 01.07.2009) IAS 27 Bilancio consolidato e contabilizzazione delle partecipazioni in controllate secondo IFRS (riveduto nel gennaio 2008 - si applica per periodi decorrenti in data o a partire dal 01.07.2009) IFRS 2 Pagamenti basati su azioni (riveduto nel gennaio 2008 - si applica per periodi decorrenti il o a partire dal 01.01.2009) IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio (riveduto nel febbraio 2008 - si applica per periodi decorrenti il o a partire dal 01.01.2009) Gli effetti di queste disposizioni non possono ancora essere valutati in modo attendibile. I seguenti principi ovv. le seguenti modifiche di principi vengono applicati per la prima volta a partire dal 2007: IFRS 7 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio L‘applicazione del IFRS 7 è vincolante per periodi di riferimento che iniziano il 1° gennaio 2007 o in data successiva. Il principio IFRS 7 persegue lo scopo di migliorare le informazioni sugli strumenti finanziari. L‘IFRS sostituisce lo IAS 30 (Informazioni richieste nel bilancio delle banche e degli istituti finanziari) e le disposizioni per la nota integrativa ai sensi dello IAS 32 (Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazione integrativa). La nota inte71 grativa, compresi i dati dell‘esercizio precedente, è stata completata in modo corrispondente. Lo standard richiede, inoltre, indicazioni qualitative e quantitative nella nota integrativa, concernenti la misura dei rischi, associati a detti strumenti, cui è esposta la società. Ciò comporta indicazioni minime quanto a rischi di credito, rischi di liquidità e di mercato come anche un‘analisi della sensitività circa i rischi di mercato. Le indicazioni dei rischi secondo l‘IFRS 7 sono riportate sostanzialmente nel reporting di rischio. Le indicazioni relative all‘esercizio precedente sono state adeguate ai sensi dello IAS 8.19. La prima applicazione di detto principio non ha comportato alcuna modifica della valutazione, soltanto variazioni nell‘imputazione. Modifica allo IAS 1 - Presentazione del bilancio d‘esercizio In relazione a IFRS 7 è stata pubblicata una modifica apportata allo IAS 1, con la quale si richiedono informazioni integrative in relazione al capitale proprio di una società, sostanzialmente come questo viene gestito. Modifica allo IAS 19 - Benefici per i dipendenti La modifica apportata allo IAS 19 richiede, oltre ad una maggiore trasparenza, ulteriori cambiamenti nell‘ambito dei piani previdenziali comuni a più aziende e le modalità di trattamento di utili o perdite non registrati. Le nuove opzioni e regole di rendicontazione di piani comuni a più aziende non sono rilevanti per HYPO TIROL BANK AG. Oltre agli standard indicati, nel bilancio consolidato sono state osservate le seguenti interpretazioni del SIC ovv. IFRIC in quanto rilevanti per HYPO TIROL BANK AG: SIC 12 SIC 15 SIC 21 SIC 25 SIC 27 IFRIC 4 IFRIC 9 IFRIC 10 Consolidamento e società costituite per scopi particolari (società veicolo) Leasing operativo. Incentivi Imposte sul reddito. Recuperabilità delle attività non ammortizzabili rivalutate Imposte sul reddito. Cambiamenti dello status fiscale di un‘impresa o dei suoi azionisti Valutazione della sostanza delle operazioni nei contratti di leasing Determinazione dell‘esistenza di un contratto di leasing Rivalutazione dei derivati incorporati Bilanci intermedi e riduzione durevole di valore Non si è tenuto conto delle seguenti interpretazioni del SIC ovv. IFRIC, in quanto per HYPO TIROL BANK AG non di pertinenza del bilancio consolidato: SIC 7 SIC 10 SIC 13 72 Introduzione dell‘Euro Contributi stabili in assenza di specifica correlazione all‘attività operativa Imprese sotto controllo congiunto. Conferimenti in natura da parte dei soci SIC 29 Note al bilancio. Contratti e accordi per la concessione di servizi SIC 31 Ricavi. Operazioni di scambio di servizi pubblicitari SIC 32 Attività immateriali. Costi connessi ai siti web IFRIC 1 Cambiamenti nelle passività esistenti per disinquinamento, ripristino ambientale e simili IFRIC 2 Quote di partecipazione in cooperative e strumenti similari IFRIC 5 Diritti su quote di fondi per smantellamenti, ristorazione e riabilitazioni ambientali IFRIC 6 Passività derivanti dalla partecipazione a specifici mercati. Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche IFRIC 7 Applicazione del metodo della rideterminazione ai sensi dello IAS 29 Informazioni contabili in economie iperinflazionate IFRIC 8 Ambito di applicazione dell‘IFRS 2 Modifica IFRIC apportata al SIC 12 Ambito di applicazione del SIC 12 Non trovano applicazione anticipata le seguenti interpretazioni: IFRIC 11 Group and Treasury Share Transactions secondo IFRS 2 IFRIC 12 Accordi per la concessione di servizi 3. Stime e giudizi del management La redazione regolare e completa del bilancio consolidato comporta per il management la necessità di effettuare stime e assunzioni che potrebbero influenzare le indicazioni nella nota integrativa, i valori contabili di costi e ricavi e l‘informativa su attività/passività potenziali durante il periodo di riferimento. Le stime ed assunzioni si riferiscono principalmente alla valutazione sulla recuperabilità di attivi finanziari, alla definizione effettuata unitariamente a livello di Gruppo della vita utile delle immobilizzazioni materiali oltre che alla rilevazione e valutazione di accantonamenti. Le ipotesi si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili al momento; per l‘andamento della gestione, atteso in futuro, ci si è fondati su circostanze esistenti al momento della compilazione del bilancio come anche sulla considerazione di un realistico sviluppo del contesto globale e settoriale. Evoluzioni di un tale quadro generale divergenti da dette ipotesi e al di fuori della sfera d‘influenza del management possono produrre una modifica degli importi dai valori stimati, previsti originariamente. Al momento della redazione del bilancio non sono emersi rischi particolari per le ipotesi e stime formulate. A.Fondo rischi su crediti Abbiamo tenuto conto dei particolari rischi dell‘attività bancaria effettuando rettifiche di valore specifiche, accantonamenti forfettari e rettifiche di valore sul portafoglio. Le rettifiche di valore specifiche di un credito sono opportune qua- lora dei criteri rilevabili facciano ritenere probabile che non tutti gli impegni di rimborso in conto interessi e capitale vengano rispettati come da contratto. Potenziali deprezzamenti vengono ipotizzati in base alle seguenti situazioni: - - - - - - dilazioni o rinuncia a impegni di pagamento del beneficiario del credito avviamento di misure coercitive inadempienze pericolo d‘insolvenza o sovraindebitamento istanza o apertura di procedura fallimentare insuccesso delle misure di risanamento In presenza di tali criteri viene determinato un eventuale deprezzamento tecnico sulla base di un calcolo a valore attuale dei cash flow attesi. Le rettifiche di valore sul portafoglio si basano sulle valutazioni del rischio di inadempienza. La stima e il giudizio degli indicatori determinanti per il fondo rischi si basano su valori di serie storiche nell‘ambito delle operazioni creditizie, vengono verificati a intervalli regolari e all‘occorrenza rivisti, per ridurre al minimo possibili differenze fra il fondo rischi e le perdite su crediti verificatesi effettivamente. B.Valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS - Availablefor-Sale) Il risultato della valutazione a valore corrente da attribuire viene imputato, dopo le imposte latenti, senza effetti sul conto economico in una voce separata del capitale proprio (Valutazione attività AFS). In caso di strumenti finanziari della categoria AFS non quotati su un mercato attivo vengono applicati metodi di valutazione riconosciuti, basati su dati di mercato e determinate ipotesi. I valori correnti imputabili accertati in tal modo sono soggetti ad una certa insicurezza di valutazione; nel caso di deprezzamento significativo la riserva di rivalutazione va adeguata per l‘importo corrispondente e la ripresa di valore va imputata nel conto economico. Per gli strumenti di capitale di credito, la valutazione circa la significatività di un deprezzamento si basa essenzialmente su un netto calo, dovuto al merito di credito, del valore corrente da attribuire. Indicatori oggettivi di una tale situazione sono ad esempio notevoli difficoltà finanziarie dell‘emittente o debitore, la perdita o il ritardo di pagamenti in conto interesse o capitale, probabilità di procedure fallimentari o altre misure di risanamento del debitore. Per gli strumenti d‘impiego, la valutazione di un deprezzamento si orienta prevalentemente al verificarsi di una diminuzione significativa o durevole del valore di mercato al di sotto del prezzo di costo. C.Valutazione del valore corrente da iscrivere In sede di valutazione al valore corrente da imputare per gli strumenti finanziari quotati viene applicato il prezzo di Borsa. Per i prodotti non quotati la valutazione viene effettuata mediante metodi di matematica finanziaria riconosciuti e in uso, quali il metodo del valore attuale o altri modelli adeguati (modelli di formulazione di prezzo di un‘opzione). D.Accantonamenti L‘accantonamento per Tfr viene determinato in base ai parametri e ai metodi di valutazione illustrati al titolo (24). Le basi di calcolo di matematica attuariale vengono stabilite sulla base di stime. Altri accantonamenti vengono predisposti per obbligazioni dubbie verso terzi e perdite imminenti da operazioni in corso per l‘ammontare del ricorso previsto. L‘importo definito per l‘accantonamento rappresenta la stima migliore delle spese necessarie per l‘adempimento dell‘obbligo. 4. Area di consolidamento Nel nostro bilancio consolidato sono incluse, oltre alla società madre, 30 consociate (30 nel 2006, senza i fondi speciali), con controllo diretto o indiretto di HYPO TIROL BANK AG; di queste imprese, 26 hanno sede in Austria (26 nel 2006) e 4 all‘estero (4 nel 2006). Nel 2006 erano stati inclusi nel bilancio consolidato 2 fondi speciali, come definito dallo IAS 27 in combinato disposto con il SIC 12; questi fondi speciali sono stati chiusi nello scorso esercizio. È stata inoltre alienata la società ‚Concordia‘ Liegenschaftsverwaltungsund Vermietungsgesellschaft m.b.H. di Innsbruck mentre il centro di servizi Kramsach Betriebsgesellschaft m.b.H, Innsbruck è stato incluso per la prima volta nel bilancio del Gruppo. Il risultato dalla variazione dell‘area di consolidamento compare nel prospetto del capitale proprio. In sede di consolidamento di capitale le attività e passività della CC Investment AG, Innsbruck, sono state rivalutate al momento dell‘acquisizione. Per tutte le altre consociate la valutazione commerciale è stata attualizzata secondo il metodo del valore di libro come definito dallo IFRS 1. B2. Sedici collegate austriache rilevanti (11 nel 2006) vengono valutate secondo il metodo equity; riguarda essenzialmente le Tiroler Kommunalgebäudeleasinggesellschaften. Per sedici controllate e collegate (12 nel 2006), non strumentali per la valutazione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, non si è operato il consolidamento; i singoli valori del totale di bilancio delle imprese non incluse nel consolidamento sono al di sotto dello 0,5% del totale di bilancio consolidato ovv. la quota-parte del risultato singolarmente o nel complesso al di sotto dello 0,1% del risultato consolidato. La data di riferimento del bilancio consolidato corrisponde alla data di chiusura di tutte le società incluse nel bilancio consolidato. 73 Un elenco completo delle controllate e collegate inserite nel nostro bilancio consolidato è riportato alla sezione VII della Nota integrativa, Struttura partecipativa. 5. Principi di consolidamento 6. Strumenti finanziari Tutte le controllate strumentali, nelle quali HYPO TIROL BANK AG detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto, sono inserite nel bilancio consolidato con il metodo integrale. In sede di chiusura di bilancio si è operato il consolidamento del capitale, dei debiti, il consolidamento dei profitti e delle perdite e l‘eliminazione dei risultati parziali. Strumento finanziario è un contratto che al contempo dà origine ad un‘attività finanziaria per un‘entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale proprio per un‘altra entità. In conformità al principio IAS 39, gli strumenti finanziari, fra cui sono compresi anche i derivati, di norma vanno registrati nel bilancio. Gli strumenti finanziari vengono rilevati nel bilancio quando l‘impresa è parte contraente. Per differenze temporanee derivanti dal consolidamento si procede ai ratei fiscali richiesti secondo IAS 12. A.Categorizzazione di attività finanziarie e passività Consolidamento di capitale Per acquisizioni di imprese al di fuori dell‘area di consolidamento IFRS, effettuate dopo il 31.12.2004, va applicato senza eccezioni il metodo dell‘acquisto secondo quanto previsto dal principio IFRS 3. Quale data del primo consolidamento vale la data nella quale è stato acquisito il controllo. A partire da questo momento tutti i profitti e perdite della controllata vengono recepiti nel conto economico consolidato. In sede di consolidamento successivo i valori rilevati con il primo consolidamento vengono attualizzati in base ai rispettivi IFRS di pertinenza. Consolidamento debiti, profitti e perdite Anticipi e altri crediti, accantonamenti e debiti da rapporti fra imprese inserite nel bilancio consolidato in sede del consolidamento integrale (FC) nonché relativi ratei e risconti vengono compensati nel corso del consolidamento dei debiti. Differenze dal consolidamento dei debiti derivanti da conversioni valutarie vanno rilevate di norma nel conto economico (IAS 21.32). Differenze da transazioni in corso per contabilizzazioni effettuate in momenti diversi (differenza di valuta) vanno decurtate all‘attivo o al passivo. Profitti e perdite fra imprese integralmente consolidate vengono elisi in sede di consolidamento dei profitti e delle perdite; le differenze derivanti da conversioni valutarie vanno ascritte al conto economico. Eliminazione dei risultati parziali I risultati parziali conseguiti nel Gruppo vengono evidenziati separatamente - nella misura in cui non siano irrilevanti. Metodo Equity Imprese collegate vengono valutate secondo il metodo Equity e ascritte come partecipazioni in imprese collegate alla voce attività finanziarie. I costi d‘acquisto di tali partecipazioni vengono stabiliti al momento del primo inserimento nel bilancio consolidato. 74 Quote di controllate, non consolidate in quanto irrilevanti, vanno ascritte alle attività finanziarie a costi d‘acquisto. 1. Finanziamenti e crediti Vi vengono classificati strumenti finanziari non derivati, con pagamenti fissi o determinabili, per i quali non esiste un mercato attivo, indipendentemente dal fatto che detti strumenti siano originati dalla società o acquistati sul mercato secondario. Questa categoria comprende essenzialmente crediti accordati, che in base al contraente sono stati imputati ai crediti verso banche o verso clientela. A questa voce vengono imputati anche titoli obbligazionari senza mercato attivo, che vengono contabilizzati alle Attività finanziarie. 2. Attività finanziarie detenute fino alla scadenza (Held to Maturity - HTM) In questa categoria sono state classificate attività finanziarie non derivate, quotate in un mercato attivo (titoli con pagamenti fissi o determinabili o a scadenza fissa), che si ha intenzione e capacità di detenere sino a scadenza. Gli strumenti finanziari detenuti fino alla scadenza vengono esposti nelle Attività finanziarie. 3. Attività finanziarie a fair value, distinte in attività e passività di negoziazione e strumenti finanziari valutati facoltativamente a fair value La categoria al fair value comprende da un lato strumenti finanziari della sottocategoria „Held for trading“ e dall‘altro strumenti finanziari classificati facoltativamente alla categoria fair value in sede di prima inclusione (Fair Value Option). Nelle attività di negoziazione vengono inserite tutte le attività finanziarie detenute per la negoziazione (Held for Trading), comprendenti strumenti finanziari (in particolare titoli fruttiferi, azioni e certificati di fondi d‘investimento) e strumenti finanziari derivati con valore di mercato positivo. Alle passività di negoziazione vengono imputate tutte la passività finanziarie detenute per la negoziazione, tra cui strumenti finanziari derivati, qualora abbiano un valore di mercato negativo, e obblighi di consegna da vendita di titoli allo scoperto. Strumenti finanziari derivati, impiegati come strumenti di copertura (rapporti di copertura finanziaria), vengono iscritti a bilancio come attività ovv. passività di negoziazione quando non soddisfano i presupposti per l‘applicazione dell‘Hedge Accounting. Poiché nel Gruppo l‘Hedge Accounting non viene applicato, nelle attività ovv. passività di negoziazione sono rappresentati tutti i derivati. L‘impresa che redige il bilancio ha la possibilità di valutare su base facoltativa al momento della prima iscrizione strumenti finanziari, per i quali non è prevista una valutazione a fair value, secondo detto principio. Presupposto per l‘applicazione della Fair Value Option per uno strumento finanziario è che: (i) venga eliminata o significativamente ridotta un‘asimmetria contabile (Accounting Mismatch) o (ii) la gestione avvenga secondo una documentata gestione del rischio o strategia d‘investimento e l‘andamento di un portafoglio di strumenti finanziari venga valutato in base al fair value e si effettui il reporting della performance al senior management o (iii) lo strumento finanziario contenga uno o più derivati impliciti da esplicitare In HYPO TIROL BANK AG la Fair Value Option è stata applicata nei seguenti casi: Per rapporti economici di copertura, che non soddisfano i presupposti di applicazione del principio IAS 39 per Hedge Accounting, per evitare l‘insorgere dell‘Accounting Mismatch. Qualora siano stati accertati uno o più derivati impliciti da esplicitare, tutto il contratto è stato iscritto a bilancio a fair value. I crediti a clienti valutati a valore equo vengono esposti alla voce Crediti verso clientela, altrimenti gli strumenti finanziari dell‘attivo, per i quali si è optato per l‘iscrizione a fair value, vengono imputati alle Attività di negoziazione. Sul lato del passivo i debiti rappresentati da titoli, valutati a fair value, vengono esposti alla voce Debiti assistiti da garanzia. 4. Attività finanziarie disponibili per la vendita (Available for Sale - AFS): Sono stati inclusi nella voce Available for sale tutti gli strumenti finanziari derivati, non classificati in altre categorie. In questo gruppo vengono classificati normalmente i titoli a reddito variabile. Questi strumenti finanziari vengono esposti nelle Attività finanziarie. B.Valutazione di attività finanziarie e passività 1. Compravendita a fair value di un‘attività finanziaria Le compravendite al fair value di attività finanziarie vengono calcolate in modo omogeneo per tutte le categorie di attività finanziarie alla data di transazione. La rilevazione iniziale degli strumenti finanziari avviene al fair value del momento dell‘inclusione. 2. Finanziamenti e crediti La valutazione avviene a costi d‘acquisto ammortizzati. La valutazione successiva avviene a costi d‘acquisto ammortizzati, tenendo conto di deprezzamenti. Gli interessi inseriti come rateo vengono rilevati a conto economico, gli aggi e disaggi suddivisi per periodo di decorrenza vengono rilevati a conto economico nel Reddito netto da interessi. 3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza (Held to Maturity - HTM) La valutazione dei titoli a reddito fisso avviene a costi d‘acquisto ammortizzati. Se i costi d‘acquisto divergono dall‘importo di rimborso, la differenza viene cancellata ovv. rivalutata nel conto economico per quota temporale. Se la solvibilità della parte debitrice, emittente i titoli, costituisce indizio per una riduzione durevole di valore, si procede all‘ammortamento nella misura occorrente. Gli effetti vengono iscritti nel Risultato da attività finanziarie. 4. Attività finanziarie a fair value, distinte in attività e passività di negoziazione e strumenti finanziari valutati facoltativamente a fair value Gli strumenti finanziari della categoria fair value vengono iscritti ad ogni data di riferimento del bilancio a valore equo (Fair Value). Utili e perdite dalla valutazione della sottocategoria attività e passività di negoziazione vengono rilevati a conto economico nel Risultato da negoziazione. Utili e perdite da valutazione di strumenti finanziari attribuiti facoltativamente alla categoria a valore equo vengono imputati con efficacia a CE alla voce „Risultato da negoziazione“ del conto economico. 5. Attività finanziarie disponibili per la vendita (Available for Sale - AFS): Strumenti finanziari della categoria Available for sale vengono valutati a fair value. Il risultato della valutazione viene contabilizzato a capitale proprio nella riserva di liquidità AFS, rettificato delle imposte latenti, senza effetti sul conto economico. In caso di realizzo del cespite, il risultato della valutazione cumulato iscritto al capitale proprio viene stornato e contabilizzato nel conto economico al risultato da attività finanziarie. Se esistono ragionevoli probabilità di un deterioramento, per esempio in caso di deprezzamento prolungato, la riserva AFS viene adeguata al deprezzamento e l‘importo considerato nel risultato da attività finanziarie. Un riadeguamento di valore di simili deprezzamenti contabilizzati a bilancio con effetti sul risultato viene registrato nel conto economico solo in caso di strumenti di debito, mentre nel caso di strumenti d‘impiego la contabilizzazione avviene a capitale proprio. Gli strumenti di capitale vengono esposti alla voce di bilancio „Attività finanziarie“. C.Derivati incorporati (Embedded Derivatives) Il principio IAS 39 disciplina il trattamento in bilancio dei derivati incorporati (Embedded Derivatives). Se un contratto contiene un derivato va stabilito al momento della stipulazione. Si tratta di de75 rivati che costituiscono parte integrante e non esplicitabile di uno strumento finanziario originario, definiti secondo lo IAS 39 anche strumenti finanziari strutturati. Presso HYPO TIROL BANK AG si tratta ad esempio di obbligazioni con rendimento indicizzato e in misura limitata di obbligazioni convertibili (obbligazioni con diritto di rimborso in azioni). Il derivato incorporato è scindibile, in base alle condizioni IAS 39.11, dallo strumento originario e può essere iscritto in bilancio e valutato separatamente a fair value come un derivato autonomo. Un‘esplicitazione secondo lo IAS 39 è necessaria quando: - le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamente connessi a quelli del contratto primario - uno strumento autonomo con le stesse condizioni contrattuali risponderebbe alla definizione di derivato e - lo strumento ibrido non è valutato al fair value con efficacia sul risultato. Tutti gli strumenti finanziari con derivati incorporati sono stati valutati a fair value. 7. Conversione valutaria La conversione valutaria avviene secondo quanto disposto dal principio IAS 21; pertanto le attività e passività non espresse in euro vengono convertite in euro al cambio a pronti corrente alla data di riferimento del bilancio. L‘euro rappresenta pertanto la valuta funzionale del Gruppo. Le chiusure d‘esercizio, espresse in valuta estera, di controllate estere, sono state convertite per il bilancio al corso di cambio medio della data di chiusura del periodo e per il conto economico al corso medio annuo. 8. Compensazione Attività finanziarie e passività vengono compensate e i saldi ascritti a bilancio quando nei confronti della parte contraente sussiste un diritto rivendicabile di compensazione degli importi e l‘esecuzione delle operazioni avviene al netto o l‘obbligazione viene saldata contestualmente alla realizzazione dell‘elemento patrimoniale. 9. Mezzi di pagamento in portafoglio I mezzi di pagamento in portafoglio iscritti nel rendiconto finanziario sono indicati nella voce di bilancio Disponibilità liquide e si compongono di disponibilità liquide e attivi presso le banche centrali. 10. Crediti Crediti verso banche e clientela vengono iscritti a costi d‘acquisto ammortizzati. Se sono stati operati ammortamenti diretti, questi hanno concorso a ridurre i crediti. Rettifiche di valore devono essere esposte a fondo rischi. 76 Crediti verso clienti valutati a fair value con il ricorso alla Fair Value Option vengono esposti ai Crediti verso la clientela. 11. Fondo rischi su crediti Dei particolari rischi insiti nell‘attività bancaria si tiene conto con la costituzione di rettifiche in misura adeguata. Come categorie di fondo rischi distinguiamo fra rettifiche di valore specifiche, accantonamenti forfettari e rettifiche di valore sul portafoglio. I rischi di intermediazioni creditizie fuori bilancio vengono inclusi in sede di costituzione di accantonamenti. Per i rischi d‘insolvenza dei crediti verso banche e clienti sono state costituite rettifiche di valore specifiche unitarie a livello di gruppo. Per esposizioni significative superiori ad un valore di EUR 100.000,00 viene effettuato un Impairment test annuale come definito dallo IAS 39. L‘ammontare della svalutazione è commisurato alla differenza fra il credito in essere inclusi gli interessi maturati e il valore di cassa degli incassi attesi per detti crediti, tenuto conto di garanzie recuperabili scontate. La determinazione si effettua mediante tasso d‘interesse convenuto per contratto. Le indicazioni obiettive per una svalutazione (impairment) vengono illustrate al titolo (3) Stime e giudizi del management. Per crediti non significativi fino ad un valore di EUR 100.000,00 si calcolano accantonamenti forfettari basati su probabilità d‘insolvenza dedotte da serie storiche. L‘annullamento (Unwinding) viene rilevato a conto economico non come variazione della rettifica di valore ma come provento da interessi in base alle disposizioni dello IAS 39. Inoltre teniamo conto dei rischi di credito, per crediti non rettificati, in forma di rettifiche su portafoglio; l‘ammontare delle rettifiche su portafoglio da operare è commisurato a probabilità di inadempienza distinte per classi di rating. Nel momento in cui un credito diviene irrecuperabile esso viene iscritto a carico di una rettifica di valore specifico eventualmente esistente o anche direttamente a carico del conto economico. Pagamenti per crediti stornati vengono ascritti a conto economico. 12. Contratti di riacquisto (repo/repurchase agreement) e operazioni di prestito titoli Un‘operazione pronti contro termine (vendita con patto di riacquisto) è una vendita di titoli con contestuale impegno a riacquistare, al termine convenuto, un pari quantitativo di titoli della stessa specie dallo stesso contraente. I titoli venduti con patto di riacquisto continuano ad essere iscritti e valutati nel bilancio consolidato del prestatore. Il flusso di liquidità da operazioni di pronti contro termine viene imputato, a seconda della controparte, come debiti verso banche o verso clientela. I tassi repo concordati vengono registrati, in linea con le scadenze, come oneri da interessi. Nell‘anno in esame e nell‘anno di riferimento non sono state effettuate operazioni di prestito titoli. 13. Attività da negoziazione Titoli, strumenti derivati e altri portafogli di negoziazione vengono valutati a fair value alla data di riferimento del bilancio, in applicazione del principio IAS 39. A questa voce vengono imputati i titoli valutati a fair value. Durata tecnica abituale Grandi progetti (p. es. software-Centro di calcolo, GEOS, SAP) Altri applicativi Portafoglio clienti in anni 8 4 7 Tutti i risultati di queste posizioni vengono iscritte a conto economico nel risultato da negoziazione. Per deprezzamenti durevoli prevedibili si operano ammortamenti straordinari. 14. Attività finanziarie 17. Immobilizzazioni materiali In questa voce sono esposti tutti gli strumenti finanziari non attribuiti al portafoglio di negoziazione. Vi fanno parte le attività finanziarie HTM, AFS, titoli della categoria Loans&Receivables, le partecipazioni e quote di controllate non consolidate. I crediti verso banche e clientela (vedi in merito la Nota integrativa [10]) e gli strumenti finanziari valutati a fair value (vedi Nota integrativa [13]), non vengono esposti in questa voce. Le immobilizzazioni materiali vengono valutate al costo di acquisto ovv. di produzione, al netto degli ammortamenti ordinari. Le partecipazioni collegate essenziali vengono valutate secondo il metodo at Equity ed iscritte in questa voce per considerazioni di rilevanza; la valutazione delle partecipazioni in imprese controllate non consolidate integralmente come anche delle altre proprietà azionarie avviene a costi d‘acquisto. In caso di deprezzamenti durevoli si effettuano ammortamenti. 15. Investimenti immobiliari „Investment Properties“ (IAS 40) Un investimento immobiliare è definito secondo il principio IAS 40 come proprietà immobiliari, possedute al fine di percepire canoni di locazione e/o per l‘apprezzamento a lungo termine del capitale investito. Vengono contabilizzate in conformità a IAS 40.20 in collegamento con IAS 16.15 a costi di acquisto ammortizzati nella voce di bilancio ‚Investment Properties‘, mentre i proventi da canoni vengono documentati negli altri risultati d‘esercizio. Di solito per questi Investment Properties vale un periodo di ammortamento compreso tra i 25 e i 50 anni. Gli ammortamenti vengono indicati alla voce Altri risultati d‘esercizio. 16. Attività immateriali La voce „Attività immateriali“ include software applicativi, diritti di licenza e un portafoglio clienti acquisito. Tutte le attività immateriali hanno una vita utile limitata. Le attività vengono valutate a costi d‘acquisto, al netto degli ammortamenti ordinari. L‘ammortamento pianificato avviene a quote costanti in funzione della vita utile stimata. La durata tecnica abituale si presenta nel modo seguente: L‘ammortamento ordinario avviene in modo lineare in funzione della vita utile stimata del cespite. La durata tecnica abituale si presenta nel modo seguente: Durata tecnica abituale in anni Immobili Impianti ed attrezzature Ristrutturazioni e manutenzione in locali presi in affitto Hardware EED 25 - 50 5 – 10 15 4-5 Per deprezzamenti durevoli si operano ammortamenti straordinari. 18. Leasing Rapporti di leasing vengono valutati secondo la ripartizione dei rischi e benefici sui beni oggetto di leasing fra locatario e locatore. Si distingue fra leasing finanziario e leasing operativo. Nel primo caso si trasferiscono sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà al locatario, sul quale grava anche l‘imputazione dell‘oggetto in locazione. Se invece il valore del leasing deve essere imputato al locatore, si parla di leasing operativo. Leasing finanziario: Locatore: la banca quale locatore offre in sostanza il leasing finanziario. Con questo tipo di contratto i valori del leasing vanno ascritti dal locatore alla voce Crediti con il valore d‘investimento netto (valore attuale). I proventi da tali operazioni sono inclusi nella plusvalenza da interessi in base ai ratei di competenza. Locatario: il cespite viene esposto alla voce Immobilizzazioni materiali e l‘obbligazione alle Passività, secondo l‘ammontare del valore a fair value dell‘oggetto in locazione all‘inizio del rapporto di leasing o, se questo è inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi. Per calcolare il valore attuale dei pagamenti minimi di leasing viene utilizzato il tasso d‘interesse implicito nel contratto. 77 Leasing operativo Locatore: i valori del leasing imputabili al locatore vanno ascritti alla voce Immobilizzazioni materiali e valutati secondo i principi descritti in questa sezione. I ricavi da leasing vengono inclusi a quote costanti per la durata del contratto. Locatario: le rate del leasing operativo vengono considerate Costi di locazione. 19. Altre attività Alla voce „Altre attività“ sono esposti principalmente crediti d‘imposta verso lo Stato italiano dall‘acquisto di oggetti di locazione nonché crediti derivanti dall‘attività bancaria. 20. Attività disponibili per la vendita In questa posizione vengono contabilizzate le attività di lungo termine quando il relativo valore utile deve essere realizzato prevalentemente mediante alienazione. Un valore patrimoniale è considerato a lungo termine quando si riferisce a importi la cui realizzazione è attesa oltre dodici mesi dopo la data di riferimento del bilancio. È prevista un‘alienazione delle attività entro un anno secondo il principio IFRS 5.8. In questa voce il Gruppo HYPO TIROL BANK AG contabilizza essenzialmente quei terreni ed immobili conferiti inizialmente in garanzia dal mutuatario e che devono essere realizzati in sede di liquidazione dei crediti in sofferenza. 21. Imposte latenti e correnti Le imposte sul reddito vengono contabilizzate e valutate in conformità al principio IAS 12. Crediti e debiti d‘imposta correnti vengono valutati applicando le aliquote fiscali locali. I crediti d‘imposta latenti vengono esposti alla voce „Crediti da imposte latenti sul reddito“, i debiti d‘imposta latenti alla voce „Debiti da imposte latenti sul reddito“, i debiti da imposte correnti sul reddito alla voce „Altre passività“. Per il calcolo delle imposte latenti vengono considerate tutte le differenze temporanee; i valori in bilancio delle attività e passività nel bilancio IFRS vengono confrontati con quelli relativi all‘imposizione della rispettiva impresa del Gruppo. Scostamenti in questi valori di bilancio comportano delle differenze temporanee di valore che richiedono attività o passività fiscali differite. Le imposte latenti attive vengono ascritte quando nella stessa categoria esistono sufficienti imposte latenti passive o si prevede con sufficiente affidabilità che sia disponibile un reddito imponibile futuro. Ciò vale anche per la rilevazione di imposte latenti attive su riporti a nuovo di perdite fiscali. Gli oneri fiscali effettivi relativi al risultato sono esposti nel prospetto di conto economico consolidato, alla voce „Imposte sul reddito“. La voce include anche gli effetti della costituzione o risoluzione di 78 imposte latenti, tranne quando si riferiscono a voci ininfluenti per il risultato; in tal caso vengono costituite o stornate senza effetti sul risultato a fronte della riserva di rivalutazione. 22. Passività di negoziazione Le passività sul portafoglio di negoziazione accolgono i valori di mercato negativi di strumenti derivati del portafoglio di negoziazione. La valutazione avviene al fair value mediante riferimento, oltre che alle quotazioni di Borsa, anche alle quotazioni Bloomberg e Reuters. Qualora queste non fossero disponibili, si applicano i valori accertati sulla base di calcoli del valore attuale o modelli di pricing di opzioni. 23. Passività Le passività vengono contabilizzate di norma a costi d‘acquisto ammortizzati. Aggio e disaggio vengono ripartiti a conto economico con il metodo del tasso d‘interesse effettivo costante lungo la durata contrattuale delle passività. 24. Accantonamenti Gli accantonamenti per oneri sociali includono accantonamenti per pensioni, trattamenti di fine rapporto, premi fedeltà per i dipendenti, rischio professionale e d‘invalidità. Gli accantonamenti vengono contabilizzati con il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected unit credit method) in conformità allo IAS 19. In HYPO TIROL BANK AG sono 25 le persone titolari di pensione o reversibilità, che hanno diritto ad una pensione della banca rapportata al rendimento. Per i dipendenti in servizio non esiste più alcun diritto ad una pensione dell‘istituto. Non si è operato un trasferimento dei benefici successivi al rapporto di lavoro, già maturati, in un piano a contribuzione definita e in generale ciò non è previsto per il futuro. Dopo 25 ovv. 35 anni di anzianità di servizio, al dipendente spetta un premio pari a una ovv. due mensilità. I valori attuali dell‘accantonamento per oneri sociali si calcolano sulla base delle seguenti ipotesi attuariali: • tasso d‘interesse ipotizzato/nazionale 5,25 % (2006: 4,5 %) • valorizzazioni annuali, aumenti secondo dinamiche retributive contrattuali e di carriera 2,0 % (2006: 2,0 %) nell‘accantonamento per Tfr, premi fedeltà per i dipendenti, rischio professionale e d‘invalidità • tasso di fluttuazione secondo proprie tabelle • valorizzazioni annue 1,5% (2006: 1,5 %) per fondi pensioni • valori tabellari AVÖ 1999-P (tabelle generazionali per dipendenti) Modifiche degli accantonamenti previdenziali vengono rilevate con efficacia a conto economico. Per i piani previdenza a contribuzione definita non vanno costituiti accantonamenti; i versamenti in un fondo pensione concordati per detti piani vengono contabilizzati costantemente come costi; non esistono ulteriori obbligazioni. Altri accantonamenti per obbligazioni possibili verso terzi vengono costituiti se esiste un‘obbligazione stimabile in modo attendibile, giuridica o di fatto. Viene accantonato l‘importo ritenuto ragionevolmente necessario per adempiere l‘obbligo alla data di riferimento del bilancio. Gli accantonamenti vengono verificati ed adeguati ad ogni data di chiusura del bilancio. 25. Altre passività Alla voce „Altre passività“ vengono esposte principalmente delle passività non afferenti l‘attività bancaria (sostanzialmente debiti per forniture e servizi). 26. Capitale subordinato e patrimonio supplementare Sotto questa voce contabilizziamo il capitale subordinato ai sensi del § 23, 8° comma BWG (Legge bancaria) e il patrimonio supplementare ai sensi del § 23, 7° comma BWG (Legge bancaria). 27. Negozi fiduciari Nel bilancio non sono inserite attività e passività che il Gruppo detiene in nome proprio per conto terzi. Eventuali compensi insorgenti nell‘ambito di queste operazioni vengono ascritti a conto economico nei Proventi da commissioni. 28. Capitale proprio Il capitale proprio si compone del capitale apportato dalla banca (capitale sottoscritto comprensivo delle riserve di capitale) e del capitale prodotto (riserve di utili, riserve da conversioni valutarie e riserve imputate senza effetti sul conto economico dalla valutazione in ottemperanza allo IAS 39 e utile consolidato e riporto dell‘utile precedente). Alla voce Riserve da valutazioni di attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS) vengono ricondotte le variazioni di valutazione del portafoglio AFS indisponibili ai fini dell‘imputazione a capitale, al netto delle imposte latenti. Il capitale sociale si compone di 2.400.000 azioni-quota nominative vincolate, di EUR 7,50 ciascuna, e ammonta pertanto a EUR 18.000.000,00. 29. Imputazione di ricavi Interessi e proventi assimilati vengono ascritti secondo il metodo del tasso d‘interesse effettivo in base allo IAS 39, qualora sia ragionevolmente stimabile che gli importi confluiranno nell‘impresa e l‘ammontare potrà essere determinato in modo affidabile. Commissioni di utilizzo - in particolare da Investment Properties - vengono iscritte nel periodo di competenza in rispondenza ai contratti sottostanti. I dividendi sono iscritti contabilmente in corrispondenza del diritto a ricevere il pagamento. 79 Note esplicative al conto economico 30. Provento netto da interessi I proventi da interessi vengono inseriti quale rateo in base al principio della competenza economica e rilevati finché è prevista l‘esigibilità degli interessi. I proventi, che rappresentano prevalentemente un corrispettivo per impiego di capitale (Proventi assimilati) vengono imputati alla voce Reddito netto interessi. Sotto questa voce vengono iscritti anche proventi da partecipazioni. Gli oneri da interessi vengono imputati analogamente ai Proventi da interessi. 2007 2006 Interessi attivi e proventi assimilati su crediti verso banche 52.815 35.760 Interessi attivi e proventi assimilati su crediti verso clientela 232.467 168.282 Interessi attivi e proventi assimilati su titoli di debito 181.017 126.934 36.305 28.176 -16.363 39.497 6.096 7.422 329 634 in €/1.000 Interessi attivi e proventi assimilati su canoni di leasing Margine d'interesse su derivati Proventi su azioni e altri titoli a reddito variabile Proventi di partecipazione su imprese controllate non consolidate Risultato di partecipazione su imprese collegate Altri proventi di partecipazione Interessi attivi e proventi assimilati 85 -56 1.432 1.091 494.183 407.740 -9.175 -6.911 Interessi passivi e oneri assimilati per debiti verso clientela -100.117 -72.913 Interessi passivi e oneri assimilati per debiti assistiti da garanzia -297.494 -224.220 Interessi passivi e oneri assimilati per debiti verso banche Interessi passivi e oneri assimilati per capitale subordinato/patrimonio supplementare Interessi passivi e oneri assimilati Provento netto da interessi -13.650 -10.895 -420.436 -314.939 73.747 92.801 Il provento netto da interessi, suddiviso per categorie di valutazione delle attività finanziarie e passività, si compone nel modo seguente: in €/1.000 Portafoglio di negoziazione Designated at Fair Value 2007 2006 -16.080 40.957 -186.912 -152.437 Attività finanziarie HTM 95.757 61.517 Attività finanziarie AFS 331.147 239.083 Finanziamenti e crediti Impegni finanziari a costi d'acquisto ammortizzati Partecipazioni Provento netto da interessi 76.444 59.649 -228.455 -157.637 1.846 1.669 73.747 92.801 31. Fondo rischi su crediti Questa voce include trasferimenti a rettifiche di valore e accantonamenti ovv. proventi dalle riprese di valore e accantonamenti oltre che incassi successivi di crediti stornati in relazione a operazioni di credito. 2007 2006 -28.284 -31.742 Riprese di valore 15.357 10.840 Ammortamenti diretti di crediti -2.232 -216 in €/1.000 Trasferimenti a rettifiche di valore Proventi da incassi di crediti stornati Trasferimenti ad accantonamenti Risoluzione di accantonamenti Fondo rischi su crediti 80 331 350 -1.292 -2.291 1.101 345 -15.019 -22.714 Le perdite dalle operazioni di credito risultano dagli ammortamenti diretti di crediti, dagli introiti di crediti ammortizzati e dal ricorso alle riserve costituite. Nel 2007 l‘ammontare di dette perdite è stato pari a 18.941 euro/migliaia (10.675 euro/migliaia nel 2006). 32. Commissioni nette in €/1.000 Proventi da commissione su operazioni di finanziamento e leasing 2007 2006 4.802 4.263 23.519 24.621 Proventi da commissione su operazioni di trasferimento e pagamento 7.020 6.388 Proventi da commissione dagli altri servizi bancari 5.550 4.481 40.891 39.753 -505 -520 Oneri da commissione su operazioni in titoli -5.629 -5.619 Oneri da commissione su operazioni di trasferimento e pagamento -1.868 -1.518 Proventi da commissione su operazioni in titoli Proventi da commissione Oneri da commissione su operazioni di finanziamento e leasing -565 -391 Oneri da commissione -8.567 -8.048 Commissioni nette 32.324 31.705 2007 2006 912 754 Oneri da commissione dagli altri servizi bancari 33. Risultato da negoziazione in €/1.000 Operazioni su capitale Operazioni su valuta Operazioni su interessi Risultato da negoziazione in senso stretto Risultato valutazione titoli at Fair Value Risultato valutazione derivati Risultato da valutazione al "designated at Fair Value" Risultato da negoziazione -1 293 2.017 3.562 2.928 4.609 160.991 212.293 -148.020 -207.652 12.971 4.641 15.899 9.250 Nel risultato della valutazione per gli strumenti finanziari a fair value vengono indicati i risultati della valutazione titoli, crediti e debiti iscritti a fair value in base alla Fair Value Option. 34. Spese amministrative 2007 2006 Spese per il personale -50.741 -49.951 Spese di materiale -31.467 -29.902 in €/1.000 Ammortamenti su spese di materiale e immobilizzazioni immateriali Spese amministrative -7.513 -7.614 -89.721 -87.467 Spese per il personale in €/1.000 Salari e stipendi Oneri sociali di legge Oneri sociali facoltativi Spese previdenziali Variazione accantonamenti per il personale Spese per il personale 2007 2006 -39.421 -38.002 -9.408 -9.088 -656 -432 -1.787 -1.753 531 -676 -50.741 -49.951 Nella Variazione accantonamenti per il personale sono inclusi anche i contributi per la cassa di previdenza aziendale del personale. 81 Spese d‘esercizio 2007 2006 Spese per edifici -5.917 -4.212 Costi dell'informatica -6.572 -6.087 Spese di comunicazione -1.757 -1.002 Spese sviluppo del personale -1.082 -1.177 Costi di pubblicità e spese di rappresentanza -5.798 -6.225 Costi di consulenza legale -4.972 -3.436 Costi della forma giuridica -901 -765 -4.468 -6.998 -31.467 -29.902 in €/1.000 Altre spese di materiale Spese d'esercizio Ammortamenti immobilizzazioni materiali e immateriali 2007 2006 Impianti e attrezzature -3.437 -2.209 Immobili -2.649 -3.481 Immobilizzazioni immateriali -1.427 -1.924 Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali -7.513 -7.614 in €/1.000 35. Altri risultati di gestione 2007 2006 Altri proventi d'esercizio 18.938 23.804 Ammortamento Investment Properties -4.178 -3.697 Altre spese di gestione -8.057 -9.708 6.703 10.399 in €/1.000 Altri risultati di gestione Gli altri risultati di gestione si compongono delle seguenti voci: in €/1.000 2007 2006 Proventi da operazioni di leasing 6.057 2.513 Proventi da dismissione di immobili Proventi da locazione su Investment Properties Altri proventi Altri proventi di gestione 174 3.940 6.661 11.618 6.046 5.733 18.938 23.804 Gli altri oneri di gestione si compongono delle seguenti voci: in €/1.000 Oneri da operazioni di leasing 2006 -1.880 -85 -1.934 -2.135 -5.165 -331 -151 Altri oneri -2.307 -578 Oneri diversi di gestione -8.057 -9.708 Perdite da dismissione di immobili Oneri in relazione a Investment Properties Sinistri operativi 82 2007 -3.199 36. Risultato da attività disponibili per la vendita in €/1.000 2007 2006 Ricavi da attività disponibili per la vendita 1.440 1.634 Oneri relativi ad attività disponibili per la vendita -1.236 -958 Risultato da attività disponibili per la vendita 204 676 37. Risultato da attività finanziarie in €/1.000 Utili realizzati da dismissioni Perdite da dismissioni 2007 2006 20.322 23.731 -11.813 -16.439 0 339 Rivalutazioni -988 -568 3.144 3.090 10.665 10.153 Ammortamenti da strumenti finanziari della categoria AFS Altri risultati di valutazione (Divise) Risultato da attività finanziarie Il risultato da attività finanziarie, suddiviso per categorie di valutazione, si compone nel modo seguente: in €/1.000 2007 2006 Attività finanziarie HTM -197 0 Attività finanziarie AFS 3.293 -1.652 -1.884 3.535 Loans & Receivables Partecipazioni e altre attività Risultato da attività finanziarie 9.453 8.270 10.665 10.153 Il risultato dal riacquisto di emissioni proprie ammonta a -101 euro/migliaia (474 euro/migliaia nel 2006). 38. Tasse e imposte su reddito e ricavo 2007 2006 Crediti d'imposta correnti -5.005 -9.322 Imposte latenti in €/1.000 -4.427 -129 Imposte correnti da periodi precedenti 31 -114 Tasse e imposte su reddito e ricavo -9.401 -9.565 Le imposte correnti sono calcolate sulla base dei risultati fiscali dell‘anno d‘esercizio con le aliquote locali applicabili dalle rispettive imprese del Gruppo. La seguente riconciliazione illustra il rapporto fra le imposte sul reddito contabilizzate e quelle iscritte. in €/1.000 Risultato ante imposte Aliquota d'applicazione Imposte contabili sul reddito 2007 2006 34.802 44.803 25% 25% -8.701 -11.201 Effetti fiscali 3.505 3.040 da agevolazioni d'investimento -12 -8 da altri proventi esenti 983 0 da proventi di partecipazione esenti da esercizi precedenti 87 -59 da imposte anticipate -331 -1.432 da altre aliquote d'imposta applicate all'estero da altri oneri non deducibili da altre differenze Imposte sul reddito esposte -1.748 41 -245 -1.015 -2.939 1.069 -9.401 -9.565 83 Note esplicative al bilancio 39. Disponibilità liquide in €/1.000 Disponibilità di cassa 2007 2006 25.622 27.941 Disponibilità presso banche centrali 43.996 23.802 Disponibilità liquide 69.618 51.743 Delle disponibilità presso banche centrali, un importo pari a 43.996 euro/migliaia (23.802 euro/migliaia nel 2006) è stato destinato a riserva minima in ottemperanza al decreto della BCE. 40. Crediti verso banche e clientela I crediti verso banche e clientela sono stati classificati alla categoria „Finanziamenti e crediti“ e vengono contabilizzati a costi d‘acquisto ammortizzati. Crediti verso banche - composizione merceologica 2007 2006 Conti interbancari 311.587 127.228 Operazioni sul mercato monetario 721.432 1.180.484 Prestiti verso banche 122.159 100.818 1.523 1.447 1.156.701 1.409.977 in €/1.000 Altri crediti Crediti verso banche Crediti verso banche - composizione geografica 2007 2006 Austria 588.891 629.861 Estero 567.810 780.116 153.849 141.430 in €/1.000 Germania Italia Altri Stati esteri (incl. CEE) Crediti verso banche 81.565 168.707 332.396 469.979 1.156.701 1.409.977 2007 280.374 599.058 160.685 113.725 2.859 1.156.701 2006 296.044 328.118 689.976 89.422 6.417 1.409.977 Crediti verso banche - composizione per scadenze Crediti verso banche - Composizione per scadenze in /1.000 a vista fino a 3 mesi da oltre 3 mesi a 1 anno da oltre 1 anno fino a 5 anni oltre 5 anni Crediti verso banche 84 Crediti verso clientela - composizione merceologica (al lordo del fondo rischi) in €/1.000 Operazioni di giro Crediti di cassa Crediti 2007 2006 1.133.803 952.826 158.087 176.465 2.526.553 2.470.567 491 1.357 Prestiti di copertura comunali 634.014 564.319 Prestiti di copertura ipotecari 431.573 414.759 Altri prestiti 235.296 87.658 Crediti da leasing 745.470 730.672 Crediti cambiari Altri crediti Crediti verso clientela 25.487 44.028 5.890.774 5.442.651 Nello scorso anno finanziario i crediti verso clientela valutati a fair value, esposti nell‘esercizio precedente alla voce di bilancio „Attività da negoziazione“ per un ammontare di 246.331 euro/migliaia, sono stati riclassificati alla voce Crediti verso clientela. Questa somma viene iscritta nella composizione merceologica „Crediti“ ed ammonta, alla data di chiusura del bilancio, a 325.297 euro/migliaia (246.331 euro/migliaia nel 2006) - vedasi classificazione nella Nota integrativa (57). Crediti verso clientela - composizione geografica 2007 2006 Austria 4.215.090 4.042.767 Estero 1.675.684 1.399.884 in €/1.000 Germania Italia Altri Stati esteri (incl. CEE) Crediti verso clientela 429.879 257.324 1.174.097 1.096.749 71.708 45.811 5.890.774 5.442.651 Crediti verso clientela - composizione per scadenze 2007 2006 a vista 253.246 709.276 fino a 3 mesi 731.124 482.231 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 695.982 1.108.526 da oltre 1 anno fino a 5 anni 1.372.912 1.189.117 oltre 5 anni 2.837.510 1.953.501 Crediti verso clientela 5.890.774 5.442.651 in €/1.000 Crediti verso clientela - composizione per settori in €/1.000 Settore pubblico 2007 2006 715.152 723.754 4.061.186 3.725.957 Privati 928.880 838.647 Altri 185.556 154.293 5.890.774 5.442.651 Clientela aziendale Crediti verso clientela 85 Valori investimenti netti e lordi nelle operazioni di leasing 2007 2006 963.389 905.019 -217.919 -174.347 Valore dell'investimento netto 745.470 730.672 Valori residui non garantiti 166.956 173.591 -4.191 -6.215 2007 2006 in €/1.000 Valore dell'investimento lordo Proventi finanziari non ancora realizzati Rettifiche di valore cumulate Valori investimenti netti nelle operazioni di leasing - composizione per scadenze in €/1.000 a vista fino a 3 mesi 0 0 22.675 20.213 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 36.758 37.096 da oltre 1 anno fino a 5 anni 194.398 195.534 oltre 5 anni 491.639 477.829 Crediti leasing 745.470 730.672 2007 -116.394 160 17.040 15.357 -28.284 -112.121 2006 -106.588 287 10.809 10.840 -31.742 -116.394 41. Fondo rischi su crediti verso clientela Andamento del fondo rischi Andamento del fondo rischi in /1.000 Valori 01.01. Differenze valutarie Utilizzo Ripresa Attribuzione Fondo rischi su crediti verso clientela Fondo rischi - composizione geografica 2007 2006 Austria -77.264 -83.874 Estero in €/1.000 -34.857 -32.520 Germania -11.413 -11.072 Italia -23.096 -21.023 Altri Stati esteri (incl. CEE) Fondo rischi su crediti verso clientela 86 -348 -425 -112.121 -116.394 Andamento del fondo rischi in €/1.000 Valori 01.01. Conversione valutaria Utilizzo Riprese Incrementi Valori 31.12. 2006 Rischi di controparte - Rettifiche di valore specifiche Rischi di controparte - Rettifiche di valore forfettarie Fondo rischi forfettario (Portafoglio) Totale -88.878 -13.227 -4.483 -106.588 287 0 0 287 10.809 0 0 10.809 10.712 0 128 10.840 -31.280 -462 0 -31.742 -98.350 -13.689 -4.355 -116.394 -98.350 -13.689 -4.355 -116.394 159 1 0 160 15.597 1.443 0 17.040 12.322 3.035 0 15.357 -21.641 -6.531 -112 -28.284 -91.913 -15.741 -4.467 -112.121 2007 Rischi di controparte - Rettifiche di valore specifiche Rischi di controparte - Rettifiche di valore forfettarie Fondo rischi forfettario (Portafoglio) Totale Andamento del fondo rischi per settori in €/1.000 Valori 01.01. Conversione valutaria Utilizzo Decrementi Incrementi Valori 31.12. 2006 Clientela aziendale Privati Altri Totale -86.082 -20.482 -24 270 17 0 9.679 1.114 16 9.169 1.559 112 -28.563 -2.698 -481 -95.527 -20.490 -377 -106.588 287 10.809 10.840 -31.742 -116.394 -95.527 -20.491 -376 151 9 0 15.801 1.229 10 13.824 1.373 160 -24.020 -3.633 -631 -89.771 -21.513 -837 -116.394 160 17.040 15.357 -28.284 -112.121 2007 Clientela aziendale Privati Altri Totale L‘unwinding per un ammontare di 182 euro/migliaia (555 euro/migliaia nel 2006) è stato trasferito nel conto economico dai Costi di rischio al Provento da interessi. Tenendo conto del Fondo rischi, i Crediti verso banche e clientela si possono suddividere come segue: in €/1.000 Crediti non rettificati per valore specifico Crediti in sofferenza, ma non rettificati Crediti rettificati per valore specifico Fondo rischi Crediti Crediti verso clientela Crediti verso banche 2007 2006 2007 5.539.684 5.121.364 1.156.701 1.409.977 31.258 20.078 0 0 319.832 301.209 0 0 -112.121 -116.394 0 0 5.778.653 5.326.257 1.156.701 1.409.977 2006 I crediti rettificati per valore specifico includono i crediti per i quali sono state costituite rettifiche di valore specifiche e crediti con accantonamenti forfettari. 87 La qualità dei Crediti verso banche e clientela non rettificati a valore singolo può essere valutata, in base a classi di rating interne, nel modo seguente: in €/1.000 Crediti verso clientela Crediti verso banche 2007 2007 2006 Massima solvibilità 1.320.376 1.312.192 565.740 793.763 Ottima solvibilità 1.405.565 1.244.898 350.119 413.237 Buona solvibilità 1.088.620 1.003.305 79.575 65.294 Discreta solvibilità 1.291.850 1.136.427 161.266 137.683 185.697 295.377 0 0 Scarsa solvibilità 247.577 129.165 0 0 5.539.685 5.121.364 1.156.700 1.409.977 Scarsissima solvibilità Crediti non rettificati per valore specifico 2006 Dall‘analisi dei crediti deteriorati nell‘esercizio 2007 risulta il quadro seguente: in €/1.000 Crediti verso clientela 2007 0 fino a 3 mesi da oltre 3 mesi fino a 6 mesi 29.208 da oltre 6 mesi fino a 1 anno 205 1.845 oltre 1 anno 31.258 Crediti in sofferenza, ma non rettificati Le indicazioni di cattiva solvibilità e quindi di necessità di rettifica di un cliente si rispecchiano nella nostra classe di rating „Inadempienza“, a sua volta ripartita in classi di rating da 5B a 5E; queste sottocategorie 5B-5E illustrano l‘evoluzione da un credito dapprima incagliato, attraverso dilazioni ovv. rinuncia a obblighi di pagamento a causa d‘incombente insolvibilità o sovraindebitamento dei clienti, fino al pericolo di default per l‘apertura di una procedura concorsuale. in €/1.000 Crediti verso clientela 2007 2006 Classe di rating 5 B 132.232 129.266 Classe di rating 5 C 120.765 114.859 Classe di rating 5 D 51.409 44.434 Classe di rating 5 E 15.426 12.650 319.832 301.209 -112.121 -116.394 207.711 184.815 Crediti rettificati per valore specifico Fondo rischi Valore contabile netto di crediti rettificati per valore specifico Indicazioni sulle garanzie sono riportate al titolo (58), Rischio massimo di default. 42. Attività di negoziazione Attività di negoziazione - composizione merceologica in €/1.000 Titoli di debito di emittenti pubblici Titoli di debito di altri emittenti Azioni Quote di fondi comuni d'investimento 2006 34.212 34.255 106.803 91.926 41 38.231 30.986 36.614 68.586 93.035 Ratei d'interesse su attività di negoziazione 161.937 144.381 Attività di negoziazione 402.593 438.442 Valori di mercato positivi da derivati 88 2007 Attività di negoziazione - composizione per scadenze 2007 in €/1.000 2006 0 0 fino a 3 mesi 15.827 7.323 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 24.272 37.602 da oltre 1 anno fino a 5 anni 94.853 69.802 248.434 248.076 a vista oltre 5 anni senza scadenza definita 19.207 75.639 Attività di negoziazione 402.593 438.442 Attività di negoziazione - suddivise in Portafoglio di negoziazione e „Designated at Fair Value“ in €/1.000 Titoli di debito di emittenti pubblici Titoli di debito di altri emittenti Azioni Quote di fondi comuni d'investimento Portafoglio di negoziazione 2007 2006 Designated at Fair Value 2007 2006 Totale 2007 2006 121 124 34.091 34.131 34.212 34.255 1.949 1.003 104.854 90.923 106.803 91.926 41 12 0 38.219 41 38.231 19.790 26.074 11.196 10.540 30.986 36.614 68.586 93.035 0 0 68.586 93.035 Rateo interessi su attività di negoziazione 159.677 142.626 2.260 1.755 161.937 144.381 Attività di negoziazione 250.192 262.874 152.401 175.568 402.593 438.442 Valori di mercato positivi da derivati „Designated at Fair Value“ include attività di negoziazione per le quali è stata applicata la Fair Value Option da un lato per evitare incongruenze di metodo ovv. valutazione e dall‘altro per i derivati incorporati e la considerazione di portafoglio. Nel periodo di riferimento i crediti clienti a fair value, esposti nell‘esercizio precedente alla voce di bilancio „Attività da negoziazione“, sono stati riclassificati alla voce „Crediti verso clientela“. I relativi importi dell‘anno passato, pari a 246.331 euro/migliaia sono stati aggiornati. Derivati in €/1.000 Nominale 2007 2006 Valori di mercato positivi 2007 2006 Valori di mercato negativi 2007 2006 Derivati "Held for Trading" 483.169 328.336 2.038 629 1.350 Opzioni in divise 29.245 3.389 151 61 105 58 Derivati su valute 512.414 331.725 2.189 690 1.455 7.016 Contratti a termine in divise 6.958 9.629.165 9.246.170 65.896 92.010 350.181 227.788 Opzioni su tassi d'interesse 185.000 200.000 56 335 227 354 Contratti a termine 118.504 13.625 269 0 188 275 Futures 300.000 0 176 0 78 0 Derivati su interessi 10.232.669 9.459.795 66.397 92.345 350.674 228.417 Attività di negoziazione 10.745.083 9.791.520 68.586 93.035 352.129 235.433 Swap su tassi d'interesse 89 Il rischio d‘inadempienza delle Attività di negoziazione può essere valutato in base alla nostra graduatoria di rating interna: 2007 in €/1.000 Attività di negoziazione per negoziazione Massima solvibilità Eccellente solvibilità Ottima solvibilità Buona solvibilità Discreta solvibilità Totale 2.018 19.865 5 81 0 21.969 designated at FV derivati 109.660 18.296 19.114 5.331 0 152.401 136.568 2.786 88.800 40 29 228.223 2006 in €/1.000 Attività di negoziazione per negoziazione Massima solvibilità Eccellente solvibilità Ottima solvibilità Buona solvibilità Totale 1.399 25.748 5 91 27.243 designated at FV derivati 79.733 53.785 42.050 0 175.568 130.724 28.168 76.654 85 235.631 L‘attribuzione delle Attività da negoziazione alle classi di rating ha incluso anche i ratei per interessi e pertanto non si può più riconciliare con la classificazione, riportata nelle pagine precedenti, delle Attività da negoziazione suddivise in Portafoglio di negoziazione e „Designated at Fair Value“. 43. Attività finanziarie Le partecipazioni in imprese collegate vengono attualizzate secondo le disposizioni del metodo di valutazione at equity come definito dallo IAS 28. Le partecipazioni in imprese controllate vengono contabilizzate a costi d‘acquisto dedotti gli ammortamenti. in €/1.000 Titoli di debito HTM di emittenti pubblici Titoli di debito HTM di altri emittenti Rateo interessi su portafogli HTM Attività finanziarie HTM 2006 1.278.628 856.038 641.555 48.044 42.247 2.271.520 1.962.430 171.345 314.081 1.944.773 1.475.356 Azioni AFS 16.367 15.717 Altri strumenti finanziari partecipativi AFS 67.511 72.151 Rateo interessi su portafoglio AFS 21.464 18.504 2.221.460 1.895.809 230.502 216.398 Titoli di debito AFS di emittenti pubblici Titoli di debito AFS di altri emittenti Attività finanziarie AFS Loans & Receivables 1.694 1.360 232.196 217.758 Partecipazioni - altre imprese 55.337 41.100 Partecipazioni - imprese collegate 13.376 9.621 Quote in imprese controllate 20.435 20.117 Rateo interessi su portafoglio L&R Loans & Receivables Partecipazioni e quote in imprese controllate Attività finanziarie 90 2007 1.367.438 89.148 70.838 4.814.324 4.146.835 Attività finanziarie - composizione per scadenze 2007 in €/1.000 a vista fino a 3 mesi 2006 0 0 238.192 99.260 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 398.030 373.276 da oltre 1 anno fino a 5 anni 2.580.951 2.441.444 oltre 5 anni 1.423.125 1.074.150 senza scadenza definita Attività finanziarie 174.026 158.705 4.814.324 4.146.835 Prospetto attività finanziarie Andamento dei costi d‘acquisto storici e raffronto valore contabile in €/1.000 Valore d'acquisto 01.01. Conversione valutaria Incrementi nell'anno d'esercizio Riclass./ Consolid. Decrementi nell'anno d'esercizio Valore d'acquisto 31.12. Valore contabile 31.12. Valore contabile 01.01. 2006 Attività finanziarie AFS Loans&Receivables Attività finanziarie HTM Partecipazioni - Diverse Partecipazioni - Società collegate Partecipazioni in società controllate Ratei interessi Attività finanziarie 1.761.963 200.507 918.771 42.831 9.355 19.513 0 2.952.940 0 1.023.732 -577.675 0 73.504 0 0 1.176.483 577.675 0 2.023 0 0 267 0 0 596 312 0 0 0 0 2.276.605 312 -325.458 -56.978 -740.614 -2.270 0 -35 0 -1.125.355 1.882.562 217.033 1.932.315 42.584 9.622 20.386 0 4.104.502 1.877.304 216.398 1.920.183 41.099 9.622 20.117 62.112 4.146.835 1.774.909 189.741 910.665 40.024 9.355 19.513 46.317 2.990.524 1.882.562 217.033 1.932.315 42.584 9.622 20.386 0 4.104.502 0 924.614 -194.232 0 36.404 0 0 253.250 194.232 0 14.427 -189 0 3.754 0 0 336 0 0 0 0 0 1.232.785 -189 -384.570 -23.723 -138.004 0 0 -18 0 -546.315 2.228.374 229.714 2.241.793 56.822 13.376 20.704 0 4.790.783 2.199.996 230.502 2.223.476 55.337 13.376 20.435 71.202 4.814.324 1.877.304 216.398 1.920.183 41.099 9.622 20.117 62.112 4.146.835 2007 Attività finanziarie AFS Loans&Receivables Attività finanziarie HTM Partecipazioni - Diverse Partecipazioni - Società collegate Partecipazioni in società controllate Ratei interessi Attività finanziarie Si è provveduto a verificare se esistono evidenze oggettive di deprezzamenti, in particolare di peggioramenti del rating e di effetti negativi sulle quotazioni borsistiche; in caso di strumenti finanziari non quotati si è prestata attenzione alla situazione degli emittenti. Da detta verifica è risultato che, a causa di deprezzamenti durevoli di titoli della categoria AFS, si è reso necessario un adeguamento della riserva AFS nella misura di 988 euro/migliaia e questo importo è stato rilevato, disponibile ai fini dell‘imputazione a capitale, nel Risultato da attività finanziarie. La differenza fra costi d‘acquisto storici e valore contabile risulta dalle conversioni valutarie, dall‘attualizzazione dei costi d‘acquisto e dal decremento di attività finanziarie. Nell‘esercizio 2007, in linea con l‘adeguamento della strategia d‘investimento i titoli della categoria AFS per un ammontare di 194.232 euro/ migliaia (2006: 577.675 euro/migliaia) sono stati riclassificati nella categoria HTM. A causa di decrementi di valori di bilancio, nell‘esercizio 2007 sono stati ricondotti a conto economico 3.294 euro/migliaia (4.256 euro/migliaia nel 2006) dal portafoglio Available for Sale. 91 Il rischio d‘insolvenza delle attività finanziarie senza partecipazioni e senza quote in imprese collegate viene illustrato in base alla nostra graduatoria di rating interna dei cespiti iscritti come attività finanziarie: 2007 in €/1.000 Attività finanziarie HTM Massima solvibilità Eccellente solvibilità Ottima solvibilità Buona solvibilità Discreta solvibilità Scarsa solvibilità Totale AFS 2.241.264 13.875 16.381 0 0 0 2.271.520 Loans & Receivables 1.982.951 137.345 92.294 6.000 1.373 1.497 2.221.460 226.180 3.000 3.016 0 0 0 232.196 2006 in €/1.000 Attività finanziarie HTM Massima solvibilità Eccellente solvibilità Ottima solvibilità Buona solvibilità Discreta solvibilità Scarsa solvibilità Totale AFS 1.809.929 149.160 3.342 0 0 0 1.962.431 Loans & Receivables 902.343 930.169 57.208 2.951 1.549 1.588 1.895.808 196.618 18.128 3.012 0 0 0 217.758 44. Investment Properties Andamento dei costi d‘acquisto storici e raffronto valore contabile in €/1.000 Valore d'acquisto 01.01. - Conversio ne valutaria Incrementi nell'anno d'esercizio Riclass./ Consolid. Decrementi nell'anno d'esercizio Valore d'acquisto 31.12. Valore contabile 31.12. Valore contabile 01.01. 2006 Terreni inedificati Affitto terreni/fabbricati - Quota terreno Affitto terreni/fabbricati - Quota fabbricati Affitto impianti e attrezzature Impianti in costruzione 6.704 24.583 125.140 1.181 2.414 0 0 0 0 0 0 3.705 10.710 793 11.631 5.194 -3.288 21.960 2.486 1.244 0 -573 -2.695 -31 -279 11.898 24.427 155.115 4.429 15.010 11.539 24.427 100.421 1.861 14.690 6.345 24.583 78.454 503 2.094 Investment Properties 160.022 0 26.839 27.596 -3.578 210.879 152.938 111.979 Terreni inedificati Affitto terreni/fabbricati - Quota terreno Affitto terreni/fabbricati - Quota fabbricati Affitto impianti e attrezzature Impianti in costruzione 11.898 24.427 155.115 4.429 15.010 0 0 0 0 0 2.310 1.778 1.412 117 12.702 0 385 -5.177 -3.141 -10.952 0 -611 -8.375 -439 -4 14.208 25.979 142.975 966 16.756 13.849 25.979 97.356 423 16.436 11.539 24.427 100.421 1.861 14.690 Investment Properties 210.879 0 18.319 -18.885 -9.429 200.884 154.043 152.938 2007 Nello scorso esercizio si è operata una riclassificazione di valori patrimoniali dalle Investment Properties a costi d‘acquisto storici alle Immobilizzazioni immateriali, per un valore di 24.175 euro/migliaia. L‘ammortamento cumulato di queste attività è stato pari a 7.908 euro/migliaia. A seguito del primo consolidamento del centro di servizi Kramsach Betriebsgesellschaft mbH, nelle Investment Properties sono stati ascritti valori patrimoniali a costi d‘acquisto storici per un ammontare di 5.290 euro/migliaia. L‘ammortamento cumulato è stato pari a 594 euro/migliaia. 92 Andamento degli ammortamenti cumulati Ammortamento cumulato 01.01. in /1.000 Conversione valutaria Incrementi nell'anno d'esercizio Riclass./ Consolid. Ammortamento cumulato 31.12. Decrementi nell'anno d'esercizio 2006 Terreni inedificati Affitto terreni/fabbricati - Quota terreno Affitto terreni/fabbricati - Quota fabbricati Affitto impianti e attrezzature Impianti in costruzione Investment Properties -359 0 -46.686 -678 -320 -48.043 0 0 0 0 0 0 0 0 -3.274 -406 -17 -3.697 0 0 -6.397 -1.514 0 -7.911 0 0 1.663 30 17 1.710 -359 0 -54.694 -2.568 -320 -57.941 -359 0 -54.694 -2.568 -320 -57.941 0 0 0 0 0 0 0 0 -4.045 -129 -4 -4.178 0 0 5.490 1.824 0 7.314 0 0 7.630 330 4 7.964 -359 0 -45.619 -543 -320 -46.841 2007 Terreni inedificati Affitto terreni/fabbricati - Quota terreno Affitto terreni/fabbricati - Quota fabbricati Affitto impianti e attrezzature Impianti in costruzione Investment Properties Nell‘ambito degli Investment Properties è stato concordato di iscrivere impianti e attrezzature come prestazioni accessorie, per cui anche dette attività sono esposte a questa voce. Al 31.12.2007 il fair value degli Investment Properties è pari a 160.576 euro/migliaia; il calcolo del valore equo avviene sulla base di perizie interne del valore di mercato alla data di chiusura del bilancio. 45. Attività immateriali Andamento dei costi d‘acquisto storici e raffronto valore contabile in €/1.000 Valore d'acquisto 01.01. Conversione valutaria Incrementi nell'anno d'esercizio Decrementi nell'anno d'esercizio Riclass./ Consolid. Valore d'acquisto 31.12. Valore contabile 31.12. Valore contabile 01.01. 2006 Attività immateriali acquisite Attività immateriali 11.542 11.542 0 0 1.595 1.595 -46 -46 -1.629 -1.629 11.462 11.462 3.103 3.103 3.583 3.583 11.462 11.462 0 0 774 774 6 6 -378 -378 11.864 11.864 2.450 2.450 3.103 3.103 2007 Attività immateriali acquisite Attività immateriali Andamento degli ammortamenti cumulati in €/1.000 Ammortamento cumulato 01.01. Conversione valutaria Incrementi nell'anno d'esercizio Riclass./ Consolid. Decrementi nell'anno d'esercizio Ammortamento cumulato 31.12. 2006 Attività immateriali acquisite Attività immateriali -7.959 -7.959 0 0 -1.924 -1.924 19 19 1.505 1.505 -8.359 -8.359 -8.359 -8.359 0 0 -1.427 -1.427 -6 -6 378 378 -9.414 -9.414 2007 Attività immateriali acquisite Attività immateriali 93 46. Immobilizzazioni materiali Andamento dei costi d‘acquisto storici e raffronto valore contabile in €/1.000 Valore d'acquisto 01.01. Conversione valutaria Incrementi nell'anno d'esercizio Valore contabile 31.12. Valore d'acquisto 31.12. Decrementi nell'anno d'esercizio Riclass./ Consolid. Valore contabile 01.01. 2006 Terreni inedificati Terreni edif. ad uso proprio - valore dei terreni Terreni edif. ad uso proprio - valore dei fabbricati Impianti ed attrezzature Impianti in costruzione Attivo immobilizzato 599 11.897 0 0 0 511 0 0 -502 -37 97 12.371 97 12.371 599 11.897 80.634 45.982 6.756 145.868 0 -2 0 -2 2.419 4.736 5.295 12.961 6.168 0 -9.513 -3.345 -5.867 -10.229 0 -16.635 83.354 40.487 2.538 138.847 63.066 14.037 2.538 92.109 57.134 13.630 6.756 90.016 97 12.371 0 0 0 76 259 3.705 0 -151 356 16.001 356 15.455 97 12.371 83.354 40.487 2.538 138.847 0 -7 0 -7 2.014 3.788 5.193 11.071 17.247 2.963 1 24.175 -690 -2.755 0 -3.596 101.925 44.476 7.732 170.490 73.993 15.497 7.732 113.033 63.066 14.037 2.538 92.109 2007 Terreni inedificati Terreni edif. ad uso proprio - valore dei terreni Terreni edif. ad uso proprio - valore dei fabbricati Impianti ed attrezzature Impianti in costruzione Attivo immobilizzato Nello scorso esercizio sono stati riclassificati alle Immobilizzazioni materiali valori di bilancio dagli Investment Properties a costi d‘acquisto storici per un ammontare di 24.175 euro/migliaia; l‘ammortamento cumulato di questi valori patrimoniali è stato pari a 7.908 euro/migliaia. Andamento degli ammortamenti cumulati in €/1.000 Ammortamento cumulato 01.01. Incrementi nell'anno d'esercizio Conversione valutaria Decrementi nell'anno d'esercizio Riclass./ Consolid. Ammortamento cumulato 31.12. 2006 Terreni inedificati Terreni edif. ad uso proprio - valore dei terreni Terreni edif. ad uso proprio - valore dei fabbricati Impianti ed attrezzature Impianti in costruzione Attivo immobilizzato 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 -23.500 -32.352 0 -55.852 0 0 0 0 -2.209 -3.481 0 -5.690 -290 0 0 -290 5.711 9.383 0 15.094 -20.288 -26.450 0 -46.738 0 0 0 0 0 0 0 -546 0 0 0 -546 -20.288 -26.450 0 -46.738 0 5 0 5 -2.649 -3.437 0 -6.086 -5.634 -1.728 0 -7.908 639 2.631 0 3.270 -27.932 -28.979 0 -57.457 2007 Terreni inedificati Terreni edif. ad uso proprio - valore dei terreni Terreni edif. ad uso proprio - valore dei fabbricati Impianti ed attrezzature Impianti in costruzione Attivo immobilizzato 47. Altre attività 2007 2006 Altri attivi 13.527 11.576 Altri immobili 10.840 3.885 Altri crediti d'imposta 16.674 25.001 Ratei e risconti 13.561 3.216 Altre attività 54.602 43.678 in €/1.000 Nel 2007 le altre attività includono fra l‘altro 4.049 euro/migliaia da conti di compensazione (2.682 euro/migliaia nel 2006). Gli altri crediti d‘imposta includono la contabilizzazione corrente di imposte di consumo nonché 11.761 euro/migliaia nel 2007 (18.833 euro/ migliaia nel 2006) di crediti IVA nei confronti dello Stato italiano, in quanto nelle operazioni in leasing non si è potuta far valere subito l‘imposta 94 anticipata dall‘acquisto dell‘oggetto ovv. non ha luogo una corresponsione. In cambio i debiti IVA dai canoni leasing correnti possono essere compensati con queste voci dell‘attivo. 48. Crediti d‘imposta latenti in €/1.000 2007 2006 Crediti verso banche e clientela 2.994 3.088 Attività di negoziazione 1.222 216 Attività finanziarie 4.109 53 224 160 Investment Properties 223 33 1.320 1.094 Debiti assistiti da garanzia 18.129 18.130 Passività di negoziazione 87.800 57.037 Immobilizzazioni materiali Altri attivi Accantonamenti Altri debiti Crediti d'imposta latenti 366 634 2.879 2.415 119.266 82.860 Dal portafoglio attività Available for Sale risultano crediti d‘imposta latenti da attività finanziarie per un importo di 6.413 euro/migliaia (1.410 euro/migliaia di debiti d‘imposta latenti nel 2006) e vengono costituiti con il capitale proprio senza passare a conto economico. Imposte latenti attive vengono costituite sulle differenze temporanee fra valori di libro del bilancio IFRS e del bilancio fiscale. Il calcolo si basa sulla vigente aliquota locale di pertinenza. 49. Debiti verso banche e clientela Debiti verso banche - composizione merceologica 2007 2006 Conti interbancari 105.278 122.734 Operazioni sul mercato monetario 105.383 462.472 19.008 13.922 in €/1.000 Debiti fiduciari Altri debiti Debiti verso banche 158 0 229.827 599.128 2007 2006 Debiti verso banche - composizione geografica in €/1.000 Austria 116.642 431.076 Estero 113.185 168.052 84.943 163.338 7.422 3.577 Germania Italia Altri Stati esteri (incl. CEE) Debiti verso banche 20.820 1.137 229.827 599.128 Debiti verso banche - composizione per scadenze 2007 2006 a vista 41.297 596.001 fino a 3 mesi in €/1.000 66.271 3.127 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 43 0 da oltre 1 anno fino a 5 anni 0 0 oltre 5 anni 122.216 0 Debiti verso banche 229.827 599.128 95 Debiti verso clientela - composizione merceologica 2007 2006 Operazioni di giro 758.629 598.406 Depositi a termine 1.085.737 766.202 in €/1.000 19.211 9.627 Depositi a risparmio 965.576 1.011.783 Libretti di risparmio a tasso fisso 274.889 280.811 3.104.042 2.666.829 Altri depositi Debiti verso clientela Debiti verso clientela - composizione geografica in €/1.000 Austria Estero 2007 2006 2.259.490 1.999.244 844.552 667.585 725.931 556.350 Italia 47.334 38.908 Altri Stati esteri (incl. CEE) 71.287 72.327 3.104.042 2.666.829 Germania Debiti verso clientela Debiti verso clientela - composizione per scadenze 2007 2006 a vista 802.133 609.717 fino a 3 mesi 274.862 94.519 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 424.167 424.929 601.409 665.018 in €/1.000 da oltre 1 anno fino a 5 anni oltre 5 anni 1.001.471 872.646 Debiti verso clientela 3.104.042 2.666.829 Debiti verso clientela - composizione per settori in €/1.000 Settore pubblico Clientela aziendale Privati Altri Debiti verso clientela 96 2007 2006 141.415 63.909 987.744 764.946 1.649.788 1.618.762 325.095 219.212 3.104.042 2.666.829 50. Debiti assistiti da garanzia Nel novembre 2000 HYPO TIROL BANK AG ha sottoscritto un accordo-quadro internazionale con un consorzio di collocamento costituito da un gruppo di banche sotto la direzione della Deutsche Bank, per l‘emissione di un „Debt Issuance Programm“ con un volume di 2 Mld di euro. Nel giugno 2006, a seguito della forte crescita del volume di emissioni, il contratto-quadro è stato aumentato a 6,5 Mld di euro. Il programma prevede l‘introduzione di prestiti obbligazionari alla Borsa lussemburghese o in un‘altra Borsa concordata con l‘emittente. Debiti assistiti da garanzia - composizione merceologica 2007 2006 Obbligazioni ipotecarie 185.113 198.486 Obbligazioni comunali 228.287 318.652 Obbligazioni di cassa 14.589 9.007 Prestiti obbligazionari 6.150.388 5.403.798 Obbligazioni garantite da mutui residenziali 416.477 375.245 Obbligazioni della Centrale d'emissione di obbligazioni fondiarie 846.835 886.897 in €/1.000 Certificati di deposito Ratei interessi Debiti assistiti da garanzia 48.025 37.106 111.954 99.320 8.001.668 7.328.511 2007 2006 Debiti assistiti da garanzia - composizione per scadenze in €/1.000 491 496 87.956 214.268 a vista fino a 3 mesi da oltre 3 mesi fino a 1 anno 711.537 407.541 da oltre 1 anno fino a 5 anni 2.174.268 1.959.921 oltre 5 anni 5.027.416 4.746.285 Debiti assistiti da garanzia 8.001.668 7.328.511 Debiti assistiti da garanzia suddivisi in „Designated at Fair Value“ e costi d‘acquisto ammortizzati in €/1.000 Amortized Costs Designated at Fair Value Totale 2007 2006 2007 2006 2007 2006 Obbligazioni ipotecarie 37.203 36.900 147.910 161.586 185.113 198.486 Obbligazioni comunali 31.136 78.089 197.151 240.563 228.287 318.652 Obbligazioni di cassa 10.121 4.485 4.468 4.522 14.589 9.007 Prestiti obbligazionari 2.203.694 1.619.945 6.150.388 5.403.797 Obbligazioni garantite da mutui residenziali 253.893 256.612 3.946.694 3.783.852 162.584 118.634 416.477 375.246 Obbligazioni della Centrale d'emissione di obbligazioni ipotecarie 100.000 100.719 746.835 786.178 846.835 886.897 Certificati di deposito 48.025 37.106 0 0 48.025 37.106 Rateo interessi 18.888 13.947 93.066 85.373 111.954 99.320 2.702.960 2.147.803 5.298.708 5.180.708 8.001.668 7.328.511 Debiti assistiti da garanzia „Designated at Fair Value“ includono debiti assistiti da garanzia per i quali è stata applicata la Fair Value Option da un lato per evitare incongruenze di metodo ovv. valutazione e dall‘altro a causa dei derivati incorporati. 97 51. Passività di negoziazione Passività di negoziazione - composizione merceologica in €/1.000 Valori di mercato negativi da strumenti derivati Ratei interessi Passività di negoziazione 2007 2006 352.129 235.433 95.908 80.680 448.037 316.113 2007 2006 Passività di negoziazione - composizione per scadenze in €/1.000 0 0 fino a 3 mesi 17.370 16.757 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 29.847 25.520 da oltre 1 anno fino a 5 anni 91.851 62.417 oltre 5 anni 308.969 211.419 Passività di negoziazione 448.037 316.113 a vista 52. Accantonamenti in €/1.000 2007 2006 Accantonamenti per trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 8.429 9.202 Fondi quiescenza 6.839 7.489 Fondi per imposte e tasse 2.111 605 Altri accantonamenti 15.325 15.442 Altri accantonamenti 32.704 32.738 Andamento degli accantonamenti per pensioni, Tfr e premi fedeltà per dipendenti in €/1.000 Fondi TFR Fondi pensione Accantonamento compensi eccezionali 2006 Valori 01.01. Oneri anzianità Oneri da interessi Pagamenti Valori 31.12. 9.206 110 296 -410 9.202 7.862 -672 299 0 7.489 1.095 -95 43 -91 952 9.202 -423 192 -542 8.429 7.489 -816 166 0 6.839 952 3 41 -109 887 2007 Valori 01.01. Oneri anzianità Oneri da interessi Pagamenti Valori 31.12. Sia per il 2006 che per il 2007 non ci si è avvalsi del „metodo del corridoio“. Utili e perdite attuariali da valutazione dei fondi quiescenza vengono contabilizzati a conto economico nelle Spese per il personale alla data di riferimento del bilancio. 98 Altri accantonamenti in €/1.000 2007 2006 Altri accantonamenti per il personale 4.292 4.920 Accantonamenti per spese processuali 13 413 Accantonamenti per garanzie 62 0 887 952 Accantonamenti per premi d'anzianità Altri accantonamenti diversi 10.071 9.157 Altri accantonamenti 15.325 15.442 Gli altri accantonamenti per il personale comprendono gli accantonamenti per premi fedeltà a dipendenti pari a 887 euro/migliaia (952 euro/ migliaia nel 2006), gli accantonamenti per il sistema di bonus adeguato al rendimento per un ammontare di 3.225 euro/migliaia (3.795 nel 2006) e 180 euro/migliaia di accantonamenti per invalidità e diritti di reversibilità (173 nel 2006). Nella voce Altri accantonamenti sono inclusi fra l‘altro 1.573 euro/migliaia di accantonamenti per i debiti eventuali (1.594 euro/migliaia nel 2006) e gli accantonamenti per certificati di deposito pari a 2.534 euro/migliaia (3.350 euro/migliaia nel 2006). Andamento degli accantonamenti in €/1.000 Valori 01.01. Conversione valutaria Incrementi Utilizzo Altre variazioni Decrementi Valori 31.12. 2006 Accantonamenti per Tfr di lavoro subordinato Fondi quiescenza Fondi per imposte e tasse Altri accantonamenti Accantonamenti 9.206 7.862 2.570 17.726 37.364 0 0 0 0 0 513 -262 309 7.252 7.812 -410 0 -2.274 -8.377 -11.061 -114 -111 0 -1.190 -1.415 7 0 0 31 38 9.202 7.489 605 15.442 32.738 9.202 7.489 605 15.442 32.738 0 0 0 0 0 3 -496 2.045 8.637 10.189 -543 0 -409 -6.143 -7.095 -172 -154 -75 -2.685 -3.086 -61 0 -55 74 -42 8.429 6.839 2.111 15.325 32.704 2007 Accantonamenti per Tfr di lavoro subordinato Fondi quiescenza Fondi per imposte e tasse Altri accantonamenti Accantonamenti Degli accantonamenti iscritti, l‘anno prossimo giungeranno a scadenza 14.902 euro/migliaia (12.697 euro/migliaia nel 2006). Gli altri accantonamenti, per un ammontare di 17.802 euro/migliaia (20.041 euro/migliaia nel 2006), riguardano accantonamenti a lungo termine. 53. Altri debiti in €/1.000 Altri debiti - imprese controllate non consolidate Altri debiti - forniture e servizi diversi Ratei e risconti Altri debiti d'imposta Altri debiti 2007 2006 3 5 60.391 65.475 839 3.207 1.812 5.949 63.045 74.636 99 54. Debiti d‘imposta latenti sul reddito in €/1.000 2007 2006 Crediti verso banche e clientela 4.041 4.152 20.690 26.718 4.216 5.946 666 470 48 12 Attività di negoziazione Attività finanziarie Investment Properties Immobilizzazioni materiali Debiti verso banche e clientela 10.536 4.245 Debiti assistiti da garanzia 76.900 44.465 Passività di negoziazione Accantonamenti Altri debiti Debiti d'imposta latenti 88 0 2.419 2.708 4.410 2.679 124.014 91.395 Nei debiti d‘imposta latenti da attività finanziarie nell‘anno d‘esercizio non sono presenti debiti d‘imposta latenti relativi al portafoglio Available for Sale. 55. Capitale subordinato e patrimonio supplementare Capitale subordinato e patrimonio supplementare - composizione merceologica in €/1.000 Capitale subordinato Patrimonio supplementare Rateo interessi Capitale subordinato e patrimonio supplementare 2007 2006 188.539 167.098 97.764 93.127 4.753 3.567 291.056 263.792 Andamento del capitale subordinato e patrimonio supplementare in €/1.000 Valori 01.01. Nuova rilevazione Rimborsi Variazioni valutarie 2007 2006 263.792 190.872 25.000 88.269 -512 -9.308 0 -113 Variazione rateo interessi 1.187 536 Vartiazione della valutazione at Fair Value 1.589 -6.464 291.056 263.792 2007 2006 a vista 0 0 fino a 3 mesi 0 0 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 0 0 da oltre 1 anno fino a 5 anni 30.909 0 255.394 260.225 Capitale subordinato e patrimonio supplementare Capitale subordinato e patrimonio supplementare - composizione per scadenze in €/1.000 oltre 5 anni senza scadenza definita Capitale subordinato e patrimonio supplementare 100 4.753 3.567 291.056 263.792 Capitale subordinato e patrimonio supplementare suddivisi in „Designated at Fair Value“ e costi d‘acquisto ammortizzati in €/1.000 Amortized Cost Designated at Fair Value Totale 2007 2006 2007 2006 2007 2006 Debiti subordinati 65.000 64.955 123.539 102.143 188.539 167.098 Patrimonio supplementare 74.514 48.977 23.250 44.150 97.764 93.127 1.237 869 3.516 2.698 4.753 3.567 140.751 114.801 150.305 148.991 291.056 263.792 Rateo interessi Capitale subordinato e patrimonio supplementare La Fair Value Option è stata applicata per evitare incongruenze di valutazione ovv. di metodo. 56. Capitale proprio Il capitale sottoscritto si compone di capitale sociale per un ammontare di 18.000 euro/migliaia (18.000 euro/migliaia nel 2006). Riserva di capitale La riserva di capitale contabilizzata risulta dalla trasformazione in SpA di HYPO TIROL BANK AG. Riserva per utili La riserva per utili si suddivide in riserva legale, riserva di garanzia ai sensi del § 23, 6° comma BWG (Legge bancaria) e altre riserve. Alla riserva legale è ascritta la riserva obbligatoria prevista dalla legge nazionale. Altre informazioni IFRS 57. Fair Value di strumenti finanziari in €/1.000 Valutazione: Categorie di valutazione: a costi d'acquisto ammortizzati a Fair Value L&R other Liabilities HTM Portafoglio di negoziazione Valore contabile Fair Value Valore contabile Fair Value ATTIVO 2007 Disponibilità liquide Crediti verso banche Crediti verso clientela Fondo rischi Attività di negoziazione Attività finanziarie PASSIVO 2007 Debiti verso banche Debiti verso clientela Debiti assistiti da garanzia Passività di negoziazione Capitale subordinato e patrimonio supplementare in €/1.000 Valutazione: Categorie di valutazione: 69.618 PASSIVO 2006 Debiti verso banche Debiti verso clientela Debiti assistiti da garanzia Passività di negoziazione Capitale subordinato e patrimonio supplementare Fair Value Option AFS Fair Value Valore contabile Fair Value Valore contabile Fair Value 69.618 0 0 0 0 0 0 0 0 1.156.701 1.156.701 0 0 0 0 0 0 0 0 5.565.477 5.589.177 -112.120 -112.120 0 232.196 0 226.252 229.827 0 0 0 0 325.297 325.297 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2.271.520 2.224.887 250.191 0 250.191 0 152.402 0 152.402 0 0 0 2.221.460 2.221.460 229.827 0 0 0 0 0 0 0 0 2.217.790 2.217.790 0 0 0 0 886.253 886.253 0 0 2.702.959 2.760.227 0 0 0 0 5.298.709 5.298.709 0 0 0 0 0 0 448.037 0 448.037 0 0 0 0 0 0 140.751 0 139.862 a costi d'acquisto ammortizzati L&R other Liabilities 51.743 0 150.305 0 150.305 a Fair Value HTM Portafoglio di negoziazione Valore contabile Fair Value Valore contabile Fair Value ATTIVO 2006 Disponibilità liquide Crediti verso banche Crediti verso clientela Fondo rischi Attività di negoziazione Attività finanziarie Valore contabile Valore contabile Fair Value Option AFS Fair Value Valore contabile Fair Value Valore contabile Fair Value 51.743 0 0 0 0 0 0 0 0 1.409.977 1.409.977 0 0 0 0 0 0 0 0 5.196.320 5.244.492 -116.394 -116.394 0 217.758 0 218.371 599.128 0 0 0 0 246.331 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1.962.431 1.923.410 262.874 0 262.874 0 175.568 0 175.568 0 0 0 1.895.808 1.895.808 599.128 0 0 0 0 0 0 0 0 2.006.645 2.006.645 0 0 0 0 660.184 660.184 0 0 2.147.804 2.236.731 0 0 0 0 5.180.707 5.180.707 0 0 0 0 0 0 316.113 0 316.113 0 0 0 0 0 0 114.800 0 114.770 0 148.992 0 148.992 101 Per gli strumenti finanziari da iscrivere al fair value, il valore equo viene accertato di norma in base ai corsi borsistici. Ove detti corsi non fossero disponibili, il fair value per strumenti di capitale con pagamenti quantificabili con certezza viene calcolato sulla base del metodo del flusso di cassa scontato o sulla base di modelli di pricing per opzioni in caso di strumenti di capitale strutturati. Se il fair value viene determinato mediante il metodo del flusso di cassa scontato, i flussi di pagamenti vengono scontati con un interesse corrente adeguato. In caso di strumenti finanziari strutturati, per stimare il fair value, si utilizza il modello di Black-Scholes. Come parametri iniziali per questi modelli si impiegano, per quanto possibile, i prezzi di mercato e tassi d‘interesse rilevanti osservati alla data di riferimento del bilancio, desunti da fonti esterne riconosciute, al fine di stabilire valori possibilmente obiettivi. Il valore equo delle garanzie e fidejussioni come anche degli impegni di credito irrevocabili corrisponde al relativo valore contabile, illustrato al titolo (65) Debiti eventuali e rischi di credito. Destinando crediti e debiti al fair value risultano i seguenti utili o perdite dalla variazione del merito di credito: La variazione del valore equo indotta dalla solvibilità dei crediti finanziari di competenza ammonta a 803 euro/migliaia (1.168 euro/migliaia nell‘esercizio precedente), quella dei debiti finanziari è pari a -8.180 euro/migliaia (17.808 euro/migliaia nell‘esercizio precedente). La destinazione di detta variazione avviene attraverso un calcolo delle differenze. 58. Rischio massimo di default Il rischio massimo di perdita viene illustrato indicando i valori contabili delle attività finanziarie al netto delle rettifiche: 2007 in /1.000 Crediti verso banche Crediti verso clientela - at cost - at Fair Value Attività di negoziazione - detenute per la negoziazione - designated at FV - derivati Attività finanziarie - HTM - AFS - Loans & Receivables Strumenti di capitale di credito della Finanziamenti e categoria attività di negoziazione, attività crediti finanziarie e derivati 1.156.701 5.778.653 5.453.356 325.297 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 371.537 2.109 141.205 228.223 4.641.297 2.271.520 2.137.581 232.196 Strumenti d'impiego della categoria attività di negoziazione e attività finanziarie 0 0 0 0 31.055 19.859 11.196 0 83.878 0 83.878 0 Valore contabile 1.156.701 5.778.653 5.453.356 325.297 402.592 21.968 152.401 228.223 4.725.175 2.271.520 2.221.459 232.196 2006 in /1.000 Crediti verso banche Crediti verso clientela - at cost - at Fair Value Attività di negoziazione - detenute per la negoziazione - designated at FV - derivati Attività finanziarie - HTM - AFS - Loans & Receivables 102 Strumenti di capitale di credito della Finanziamenti e categoria attività di negoziazione, attività crediti finanziarie e derivati 1.409.977 5.326.257 5.079.926 246.331 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 363.596 1.745 126.220 235.631 3.988.130 1.962.431 1.807.941 217.758 Strumenti d'impiego della categoria attività di negoziazione e attività finanziarie 0 0 0 0 74.845 26.086 48.759 0 87.868 0 87.868 0 Valore contabile 1.409.977 5.326.257 5.079.926 246.331 438.441 27.831 174.979 235.631 4.075.998 1.962.431 1.895.809 217.758 Garanzie imputabili, valutate secondo filtri prudenziali, riducono il rischio di perdite nella misura seguente: Alla data di riferimento del bilancio il rischio massimo di default da impegni di credito e garanzie finanziarie è pari a 1.488.157 euro/ migliaia (1.161.423 euro/migliaia nel 2006). Misure di mitigazione dei rischi sono rappresentate dall‘assunzione di garanzie, quali ipoteche, fidejussioni e altri valori patrimoniali. in €/1.000 Crediti verso clientela - at cost 2007 2006 2.355.448 2.174.358 2.355.448 2.174.358 59. Indicazioni su parti correlate Alla data di riferimento del bilancio sono in essere anticipi e crediti a consiglieri, amministratori delle imprese facenti parte dell‘area di consolidamento e sindaci per un ammontare di 0,2 milioni di euro (0,3 Mln di euro nell‘esercizio precedente). Sono considerate parti correlate le seguenti categorie: • Consiglio d‘amministrazione e Collegio sindacale di HYPO TIROL BANK AG oltre che i familiari stretti • Amministratori delle controllate consolidate e relativi familiari stretti • Rappresentanti legali e membri di organi di vigilanza dell‘azionariato con partecipazione rilevante • Controllate e altre società in cui HYPO TIROL BANK AG detiene una partecipazione • il Land Tirolo ovv. la Landes-Hypothekenbank Tirol Anteilsverwaltung. Gli emolumenti effettivi dei direttori della casa madre sono stati pari a 0,8 milioni di euro (0,9 Mln nell‘esercizio precedente). Gli oneri della banca per pensioni corrisposte a precedenti membri della direzione e relative reversibilità ammontano nell‘anno in esame, al netto delle indennità di previdenza sociale, a 0,5 milioni di euro (0,8 Mln di euro nell‘esercizio precedente). Nel 2007 il compenso per il Collegio sindacale è stato pari a 0,04 Mln di euro (0,04 Mln nell‘esercizio precedente). Gli oneri effettivi per trattamenti di fine rapporto e pensioni per tutti gli altri dipendenti hanno raggiunto, nell‘anno in esame, 0,2 milioni di euro (1,5 Mln di euro nell‘esercizio precedente). Nell‘ambito della gestione ordinaria le operazioni con parti correlate vengono concluse alle normali condizioni di mercato. L‘ampiezza di dette transazioni è illustrata di seguito. I membri del CdA hanno un diritto contrattuale al trattamento di fine rapporto, il cui ammontare è rilevato nell‘accantonamento Tfr. Fino allo scadere della responsabilità della regione, nei confronti del Land Tirolo nel 2017 viene pagata una provvigione di garanzia per un ammontare di 727 migliaia di euro, rilevata nelle spese amministrative. I Debiti e crediti iscritti nella tabella sottostante alla voce „Imprese controllate“ si riferiscono alle affiliate; i rapporti con le società consolidate integralmente, tuttavia, vengono eliminati in sede di consolidamento dei debiti. In qualità di Servicer per il Land Tirolo, HYPO TIROL BANK AG amministra i mutui casa concessi, oltre a finanziare il Land Tirolo alle normali condizioni praticate a terzi; poiché l‘incidenza sul risultato di questi rapporti d‘affari non può essere rilevata separatamente per motivi tecnici e non è possibile l‘approntamento di tali informazioni a costi ragionevoli entro un termine adeguato, tali importi non vengono indicati a parte. in €/1.000 Crediti verso clientela Attività di negoziazione Crediti in €/1.000 Gli importi esposti nelle partecipazioni riguardano sostanzialmente i rapporti con le imprese collegate. Società controllate Partecipazioni Parti correlate 2007 2006 2007 2006 2007 2006 936.881 902.647 70.996 63.291 297.544 308.597 0 0 0 0 11.334 11.869 936.881 902.647 70.996 63.291 308.878 320.466 Società controllate Partecipazioni Parti correlate 2007 2006 2007 2006 2007 2006 Debiti verso clientela 57.998 24.014 186 73 55.877 57.928 Debiti 57.998 24.014 186 73 55.877 57.928 103 60. Attività riclassificate come garanzia 2007 2006 1.060.598 1.136.804 239.262 136.040 1.299.860 1.272.844 in €/1.000 Copertura per obbligazioni fondiarie e comunali Attività finanziarie Attività riclassificate come garanzia 61. Informativa di settore Informazioni per settori d‘attività 2007 in €/1.000 Leasing e Privati Interessi netti Commercio Totale Immobili Treasury Altro segmenti 40.046 44.186 7.059 -7.815 -9.729 73.747 0 0 85 0 0 85 Fondo rischi su crediti -3.042 -9.454 -2.307 0 -216 -15.019 Commissioni nette 24.111 6.282 -261 2.788 -596 32.324 0 0 0 15.899 0 15.899 -45.904 -19.895 -8.117 -3.850 -11.955 -89.721 234 2.295 4.427 0 -49 6.907 0 0 0 10.665 0 10.665 15.445 23.414 801 17.687 -22.545 34.802 di cui risultato da imprese collegate (metodo at Equity) Risultato da negoziazione Spese amministrative Altri risultati di gestione Risultato da investimenti finanziari Risultato della gestione ordinaria Totale di bilancio Attivo 1.338.528 3.512.509 1.084.338 6.398.352 342.034 12.675.761 Totale di bilancio Passivo 1.784.490 764.802 89.488 9.799.149 237.832 12.675.761 Attività ponderate in base al rischio 1.174.929 2.337.419 763.642 1.437.897 158.353 5.872.240 Capitale economico 1) 95.962 189.624 63.004 132.078 40.322 520.990 Return on Capital Employed (ROCE) 1) Cost-Income-Ratio (CIR) 16,1% 12,3% 1,3% 13,4% n.a. 6,7% 71,3% 37,7% 72,3% 35,4% n.a. 69,6% 1) cifre non verificate, basate su informazioni manageriali interne 1) Cifre non verificate, sulla base di informazioni manageriali interne 2006 in €/1.000 Leasing e Privati Interessi netti Commercio Totale Immobili Treasury segmenti 39.542 37.220 10.681 10.525 -5.167 92.801 0 0 -56 0 0 -56 Fondo rischi su crediti -6.393 -12.671 -3.650 0 0 -22.714 Commissioni nette 23.862 5.053 -7 2.750 47 31.705 0 0 0 9.250 0 9.250 -44.959 -17.036 -9.060 -4.191 -12.221 -87.467 142 2.634 6.592 0 1.707 11.075 0 0 -181 10.334 0 10.153 12.194 15.200 4.375 28.668 -15.634 44.803 di cui risultato da imprese collegate (metodo at Equity) Risultato da negoziazione Spese amministrative Altri risultati di gestione Risultato da investimenti finanziari Risultato della gestione ordinaria Totale di bilancio Attivo 1.268.275 2.970.385 996.725 6.148.241 377.710 11.761.336 Totale di bilancio Passivo 1.686.639 637.284 90.513 9.092.150 254.750 11.761.336 Attività ponderate in base al rischio 1.144.386 1.851.676 720.264 1.362.238 140.982 5.219.546 Capitale economico 1) 93.944 146.208 59.798 124.016 38.219 462.185 Return on Capital Employed (ROCE) 1) Cost-Income-Ratio (CIR) 13,0% 10,4% 7,3% 23,1% n.a. 9,7% 70,8% 37,9% 52,5% 18,6% n.a. 60,4% 1) cifre verificate, basate su informazioni manageriali 1) Cifre non non verificate, sulla base di informazioni manageriali interne interne Negli altri risultati di gestione sono inclusi anche i risultati da attività disponibili per la vendita. 104 Altro Informazioni per settori geografici 2007 in €/1.000 Interessi netti Austria Italia Totale segmenti Altro 62.082 15.411 5.983 -9.729 73.747 85 0 0 0 85 di cui risultato da imprese collegate (metodo at Equity) Fondo rischi su crediti Germania -13.603 -1.200 0 -216 -15.019 Commissioni nette 26.547 5.723 650 -596 32.324 Risultato da negoziazione 15.899 0 0 0 15.899 -61.689 -13.304 -2.773 -11.955 -89.721 5.835 1.098 23 -49 6.907 10.665 0 0 0 10.665 45.736 7.728 3.883 -22.545 34.802 Spese amministrative Altri risultati di gestione Risultato da investimenti finanziari Risultato della gestione ordinaria 2006 in €/1.000 Interessi netti di cui risultato da imprese collegate (metodo at Equity) Fondo rischi su crediti Commissioni nette Risultato da negoziazione Spese amministrative Altri risultati di gestione Risultato da investimenti finanziari Risultato della gestione ordinaria Austria Italia Germania Totale segmenti Altro 77.719 16.164 4.085 -5.167 92.801 -56 0 0 0 -56 -17.388 -5.305 -21 0 -22.714 25.731 5.757 170 47 31.705 9.250 0 0 0 9.250 -60.956 -12.905 -1.385 -12.221 -87.467 8.322 1.046 0 1.707 11.075 10.153 0 0 0 10.153 52.831 4.757 2.849 -15.634 44.803 La presente informativa di settore del Gruppo HYPO TIROL BANK Società per Azioni è strutturata secondo i seguenti criteri: Settore retail: Questo segmento comprende i risultati delle operazioni condotte nei diversi mercati per la clientela privata e liberi professionisti come anche le attività nel private banking. Inoltre sono illustrati anche i risultati delle relazioni con la clientela commerciale e istituzioni pubbliche qualora si svolgano con l‘assistenza delle nostre agenzie. Settore corporate: In questo segmento vengono illustrati i risultati delle operazioni svolte nei diversi mercati per conto della clientela aziendale e i risultati delle operazioni assicurative. In questo settore sono incluse anche le relazioni con gli enti pubblici che si avvalgono della nostra assistenza nell‘ambito della clientela aziendale. Leasing e immobili: Nel segmento sono imputate le affiliate operanti nel settore del leasing. Vi sono esposte, inoltre, le attività delle unità operative Immobili e partecipazioni, nonché i risultati da imprese collegate, registrate in bilancio con il metodo at Equity. Treasury Comprende le attività finanziarie, le attività e passività di negoziazione, le operazioni in derivati e d‘emissione, le relazioni con la clientela istituzionale e le attività nell‘ambito della gestione fondi. Nel 2007 nel risultato da attività finanziarie di questo segmento sono inclusi 1,0 milioni di euro per svalutazione su Attività finanziarie (nessun impairment su Attività finanziarie nel 2006). Nello schema secondario d‘informativa il segmento Treasury viene esposto in blocco alla voce „Austria“. Informazioni dettagliate sulla composizione geografica del portafoglio titoli sono riportate nella nota integrativa al titolo 66. Altro In questo segmento vengono contabilizzati gli elementi di profitti e perdite non attribuibili agli altri segmenti. Gli oneri delle unità di supporto interne sono stati computati negli altri segmenti nella misura in cui si sono potuti determinare dei criteri di ripartizione adeguati. In questo segmento sono inclusi inoltre il contributo agli utili da rapporti di rifinanziamento intergruppo con affiliate del segmento „Leasing e immobili“ (i valori dell‘esercizio precedente sono stati adeguati in misura corrispondente). 105 62. Importi di valuta estera e posizioni sull‘estero in €/1.000 EUR USD CHF JPY Altre valute Totale Attivo 2007 Disponibilità liquide 68.880 167 270 14 287 69.618 Crediti verso banche 558.487 47.901 523.394 24.869 2.050 1.156.701 Crediti verso clientela 4.984.478 2.029 854.189 45.326 4.752 5.890.774 Fondo rischi su crediti verso clientela -109.963 -2 -1.932 -220 -4 -112.121 Attività di negoziazione 339.444 15.295 41.023 6.510 321 402.593 4.724.477 36.951 38.898 2.718 11.280 4.814.324 154.043 Attività finanziarie Investment Properties Immobilizzazioni immateriali Attivo immobilizzato 154.043 0 0 0 0 2.450 0 0 0 0 2.450 113.009 0 24 0 0 113.033 54.602 Altre attività 54.524 0 78 0 0 Attività disponibili per la vendita 10.478 0 0 0 0 10.478 119.266 0 0 0 0 119.266 11.019.573 102.341 1.455.944 79.217 18.686 12.675.761 Crediti d'imposta latenti Totale attivo Passivo 2007 Debiti verso banche 222.354 998 2 1.820 4.653 229.827 Debiti verso clientela 3.008.875 24.776 15.152 53.960 1.279 3.104.042 Debiti assistiti da garanzia 5.624.359 90.999 1.831.354 454.768 188 8.001.668 348.301 5.454 88.640 5.542 100 448.037 Accantonamenti 32.704 0 0 0 0 32.704 Altri debiti 62.977 0 68 0 0 63.045 2.350 0 0 0 0 2.350 Passività di negoziazione Debiti da attività disponibili per la vendita 106 Debiti d'imposta latenti 124.014 0 0 0 0 124.014 Capitale subordinato e patrimonio supplementare 269.174 0 0 21.882 0 291.056 Capitale proprio 378.409 0 609 0 0 379.018 Totale Passivo 10.073.517 122.227 1.935.825 537.972 6.220 12.675.761 in €/1.000 EUR USD CHF JPY Altre valute Totale Attivo 2006 Disponibilità liquide Crediti verso banche 50.841 277 227 11 387 51.743 836.695 42.416 452.019 77.421 1.426 1.409.977 4.350.622 1.608 1.045.708 44.712 1 5.442.651 Fondo rischi su crediti verso clientela -109.906 0 -6.079 -409 0 -116.394 Attività di negoziazione 373.123 38.622 21.127 5.570 0 438.442 4.071.521 51.342 8.107 2.894 12.971 4.146.835 152.938 Crediti verso clientela Attività finanziarie Investment Properties Immobilizzazioni immateriali Attivo immobilizzato 152.938 0 0 0 0 3.103 0 0 0 0 3.103 92.038 0 71 0 0 92.109 43.678 Altre attività 43.535 0 143 0 0 Attività disponibili per la vendita 13.394 0 0 0 0 13.394 Crediti d'imposta latenti 82.860 0 0 0 0 82.860 9.960.764 134.265 1.521.323 130.199 14.785 11.761.336 587.282 258 364 7 11.217 599.128 Totale Attivo Passivo 2006 Debiti verso banche Debiti verso clientela 2.582.984 16.936 10.025 55.588 1.296 2.666.829 Debiti assistiti da garanzia 4.949.017 121.230 1.748.241 509.891 132 7.328.511 262.887 7.515 40.871 4.840 0 316.113 Accantonamenti 32.738 0 0 0 0 32.738 Altri debiti 74.547 5 84 0 0 74.636 4.450 0 0 0 0 4.450 91.395 0 0 0 0 91.395 263.792 Passività di negoziazione Debiti da attività disponibili per la vendita Debiti d'imposta latenti Capitale subordinato e patrimonio supplementare 240.492 0 0 23.300 0 Capitale proprio 386.562 -2.453 -365 0 0 383.744 Totale Passivo 9.212.354 143.491 1.799.220 593.626 12.645 11.761.336 La differenza fra attività e passività nelle singole valute non rappresenta la posizione aperta in Valuta estera del Gruppo bancario ai sensi del § 26 BWG (Legge bancaria). La copertura di posizioni aperte in valuta estera avviene sulla base di strumenti derivati quali swap valutari o cross currency swap. Dette coperture, tuttavia, sono esposte nel bilancio IFRS non al valore nominale, ma al valore corrente. In data 31.12.2007 la somma di tutte le posizioni aperte in valuta estera è stata pari a 20.817 euro/migliaia (19.623 euro/migliaia nel 2006). 2007 2006 Attività sull'estero 6.042.906 5.476.995 Passività sull'estero 6.947.024 6.056.933 in €/1.000 2007 2006 Crediti verso banche 3.500 3.500 in €/1.000 63. Attività subordinate Obbligazioni Attività subordinate 8.496 4.089 11.996 7.589 2007 2006 64. Negozi fiduciari Patrimonio amministrato fiduciariamente in €/1.000 0 0 Crediti verso clientela 19.012 13.926 Patrimonio amministrato fiduciariamente 19.012 13.926 Crediti verso banche 107 Debiti fiduciari in €/1.000 Debiti verso banche Crediti verso clientela Debiti fiduciari 2007 2006 19.008 13.922 4 4 19.012 13.926 I negozi fiduciari esposti riguardano finanziamenti da fondi per l‘esportazione ovv. finanziamenti tramite il programma di finanziamenti ERP nei quali HYPO TIROL BANK AG ha assunto la responsabilità per il caso di inadempienza nei confronti di questi istituti e pertanto ha contabilizzato attività e debiti nella chiusura a valutazione economica. mio concordato corrisponderà all‘obbligazione. Nell‘ambito della valutazione successiva si esamina l‘eventuale necessità di operare degli accantonamenti contro rischi. I costi d‘acquisto, correlati alla decorrenza della garanzia, vengono introitati a conto economico. Gli oneri per la costituzione di fondi rischi per utilizzi di garanzie vengono imputati specularmente ai proventi. 65. Debiti eventuali e rischi di credito Garanzie finanziarie d‘origine non vengono esposte a bilancio, in quanto rappresentanti un debito fino al momento del loro utilizzo. Se gli indicatori evidenziano un deterioramento del merito di credito del possessore, si costituiscono accantonamenti nella misura degli utilizzi attesi. Per le garanzie finanziarie rilasciate, al Gruppo vengono corrisposte delle provvigioni, esposte alla voce „Risultato da provvigioni“. Per transazioni sintetiche di garanzie finanziarie, ad esempio in forma di credit default swap (CDS), si opera un‘iscrizione separata: la garanzia finanziaria sottostante al CDS viene esposta fuori bilancio nei Debiti eventuali, il contratto derivato viene esposto a valore di mercato alle Attività ovv. passività di negoziazione. Se il premio del CDS viene riscosso interamente all‘inizio del contratto, il premio viene rilevato dapprima come debito e correlato alla decorrenza del derivato; se il CDS genera premi periodici, questi vengono inseriti come rateo nei Proventi da provvigione. Secondo lo IAS 39, una garanzia finanziaria è un contratto che prevede che l‘emittente effettui pagamenti prestabiliti al fine di risarcire il possessore di una perdita subita a seguito dell‘inadempienza di un determinato debitore nell‘effettuare il pagamento dovuto alla scadenza, prevista sulla base delle clausole contrattuali originali o modificate di uno strumento di debito. L‘obbligazione derivante da una garanzia finanziaria viene esposta quando il garante diviene contraente, vale a dire nel momento in cui ha luogo l‘accettazione della garanzia. L‘iscrizione iniziale avviene al fair value dello strumento al momento della sua rilevazione iniziale. Complessivamente il valore equo di una garanzia finanziaria alla stipulazione del contratto è assunto pari a zero, giacché in caso di contratti in linea con il mercato il valore del pre- Debiti eventuali in €/1.000 Impegni per garanzie Altri debiti eventuali Debiti eventuali 2007 2006 113.351 141.059 93.427 28.120 206.778 169.179 Debiti eventuali - composizione per scadenze in €/1.000 2007 2006 fino a 3 mesi 8.798 8.608 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 18.771 18.721 da oltre 1 anno fino a 5 anni 84.479 83.339 oltre 5 anni 94.730 58.511 206.778 169.179 Debiti eventuali Rischi di credito ai sensi del § 51, 14° comma BWG (Legge bancaria) 2007 2006 Altri rischi di credito 1.281.379 992.244 Rischi di credito 1.281.379 992.244 in €/1.000 108 Rischi di credito - composizione per scadenze 2007 2006 da oltre 3 mesi fino a 1 anno 1.074.977 819.244 da oltre 1 anno fino a 5 anni 206.402 173.000 1.281.379 992.244 in €/1.000 Rischi di credito Questi rischi comprendono finanziamenti concessi ma non ancora utilizzati dalla clientela, fra cui soprattutto impegni nelle operazioni di mutuo ma anche linee di credito non utilizzate. 66. Composizione delle attività finanziarie per Paese emittente in €/1.000 Available for Sale Loans & Receivables Held to Maturity 2007 2006 2007 2006 2007 2006 Austria 691.493 516.119 48.425 47.441 413.125 367.621 Germania 330.420 344.920 6.954 4.500 1.015.738 929.847 86.587 81.888 9.941 8.000 72.792 67.122 Spagna 162.117 117.508 9.973 11.164 86.988 109.743 Olanda 116.425 99.672 36.529 31.646 92.940 78.012 Gran Bretagna 100.917 97.323 19.276 12.985 70.792 41.213 Francia 139.237 122.584 6.649 6.001 47.474 47.620 Italia Finlandia 44.896 29.411 0 0 30.101 30.214 Irlanda 79.923 79.424 48.640 45.137 52.288 29.997 Portogallo 16.927 17.969 1.937 0 51.839 64.185 152.954 146.272 20.074 25.374 193.878 130.397 Altri Stati UE Altri Paesi europei 58.943 29.997 15.133 15.587 12.155 5.741 Paesi extraeuropei 219.157 194.218 6.971 83.366 2.199.996 1.877.305 230.502 8.563 216.398 18.471 1.920.183 Totale 2.223.476 67. Personale Organico Impiegati a tempo pieno Impiegati a tempo parziale Apprendisti Operai a tempo pieno Media annua dipendenti 2007 2006 737 719 60 53 5 5 10 10 812 787 68. Eventi dopo la data di chiusura di bilancio Nel periodo intercorso fra la fine dell‘esercizio e la redazione del bilancio consolidato non sono intervenuti fatti di particolare rilievo ai fini dell‘informazione. 109 Reporting di rischio 1 1. Premessa 1.1. Osservazioni generali sul management del rischio in Hypo Tirol Bank AG L‘assunzione di rischi fa parte dei compiti precipui dell‘attività bancaria. Conformemente alla propria caratteristica di banca universale e regionale, Hypo Tirol Bank AG è consapevole del rischio e lo gestisce professionalmente, ricavandone risultati che rendono remunerativa detta assunzione. Nel 2007 ci siamo sottoposti ad una revisione esterna di risk management ed abbiamo perfezionato la nostra gestione dei rischi in maniera adeguata alle nuove esigenze. 1.2. Politica di risk management a livello di Gruppo La gestione del rischio di HYPO TIROL BANK AG si orienta alle linee guida pubblicate dall‘organo di vigilanza bancaria austriaco circa il processo interno di valutazione dell‘adeguatezza patrimoniale (ICAAP). Il termine „gestione del rischio“ viene inteso in Hypo Tirol Bank AG quale processo ripartito volto ad identificare, misurare, monitorare e controllare rischi specifici a livello di Gruppo. Una gestione del rischio qualitativamente valida viene ritenuta un fattore di successo essenziale per lo sviluppo solido e durevole dell‘impresa. Principi seguiti da Hypo Tirol Bank AG in materia di politiche di rischio • Il management e tutti i collaboratori sono tenuti ad osservare i principi approvati in materia di politiche di rischio e a prendere decisioni nel rispetto di dette linee guida. La strategia di rischio globale vige pertanto nell‘intero Gruppo. • La strategia di rischio globale viene sottoposta a verifica annuale da parte del risk management del Gruppo, portata a conoscenza del Collegio sindacale e con esso discussa. La definizione e le modifiche intervenute nel corso dell‘anno vengono documentate in modo trasparente e comunicate all‘interno del Gruppo. • In osservanza del principio prudenziale si dà corso soltanto ad operazioni comprensibili e rispondenti al principio di sostenibilità. • Per le tipologie di rischio significative si persegue una gestione di rischio corrispondente al principio della best practice. • Controllo del rischio e ICAAP sono finalizzati in via primaria ad una prosecuzione regolare dell‘impresa („going concern“). Il rispetto di vincoli accessori, in particolare in materia di vigilanza, è garantito mediante un margine di sicurezza. • I processi di impostazione e controllo del rischio corrispondono agli attuali requisiti di legge e vengono adeguati al modificarsi delle condizioni; oltre a ciò essi vengono incorporati in un sistema integrato per il controllo del rischio e rendimento (adeguatezza patrimoniale). • Nell‘ambito di una costante analisi della sostenibilità del rischio non ci si limita a considerare avvenimenti più o meno probabili, ma si tiene conto anche di scenari anomali (stress test). • I limiti di rischio stabiliti si basano sul relativo potenziale di copertura, che non viene utilizzato per intero, consentendo in tal modo la costituzione di una riserva per scenari anomali e rischi non misurati. Nuovi prodotti, nuovi mercati • Hypo Tirol Bank AG opera solo nelle branche d‘attività in cui dispone di conoscenze adeguate per valutare i rischi specifici. • Nuovi settori di attività o nuovi prodotti vengono inseriti solo previa adeguata analisi dei rischi tipici del ramo. 1.3. Organizzazione e documentazione della gestione rischi Funzione e organizzazione L‘istituzione di un ufficio centrale „Gestione rischi Gruppo“ è espressione dell‘importanza che il management del rischio riveste in HYPO TIROL BANK AG. In sintonia con il principio della proporzionalità, questa organizzazione di risk management corrisponde sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo ai requisiti interni, alle attività dell‘azienda, alla strategia e alla situazione di rischio. • Le costanti misure di formazione e perfezionamento garantiscono un livello di qualificazione dei collaboratori sempre aggiornato. • Per l‘impiego di strumenti di rischio si ricercano soluzioni congiunte, mentre degli strumenti propri vengono sviluppati solo nei casi in cui si ritiene opportuno in relazione a costi/ benefici. Sul piano organizzativo si tiene conto della gestione del rischio in particolare mediante comitati costituiti appositamente per facilitare il processo decisionale del Consiglio d‘Amministrazione („Komitees“), il cui fulcro è rappresentato da un „Comitato per il rischio globale“ del quale fanno parte tutto il CdA e i principali responsabili incaricati di gestire il rischio. 1 Se non si rinvia ad altre poste del bilancio consolidato si tratta di cifre non verificate, basate su informazioni manageriali interne 110 Essi sono affiancati da comitati speciali per il rischio di credito e il rischio di mercato, che, guidati dal relativo membro di competenza del CdA, stabiliscono le misure operative. Documentazione Per garantire un controllo coordinato e completo del rischio si - - - definisce una strategia di rischio globale, utilizza un manuale di rischio come base di documentazione e stabiliscono limiti di rischio. La strategia di rischio globale si compone di una sezione qualitativa, in cui vengono stabiliti principi generali della gestione del rischio (principi, processi di impostazione e controllo, organizzazione, ecc.) e di una sezione quantitativa, dedicata alla descrizione della portata del rischio, nella quale vengono definiti valori target e massimali sia per la sostenibilità sia per rischi di concentrazione. Il manuale di rischio si prefigge di rispondere alle richieste avanzate in ambito legislativo e contabile in merito alla gestione del rischio e serve al confronto sistematico con i rischi, allo scopo di fornire ai collaboratori del Gruppo Hypo Tirol e in particolare al management una trattazione sistematica dei singoli elementi che compongono la gestione dei rischi. L‘osservanza del limite di rischio viene costantemente monitorata e sottoposta a reporting („sistema semaforo“); al raggiungimento di un semaforo giallo, vale a dire quando si raggiunge un livello d‘allerta, il report deve essere discusso con il comitato di rischio globale del livello superiore, che deciderà le misure opportune per il relativo rischio. Al raggiungimento di un semaforo rosso, cioè se si supera un limite definito, il Chief risk officer deve convocare una seduta straordinaria che avrà il compito di deliberare le misure del caso. Il controllo del rischio viene effettuato accertando trimestralmente il capitale economico nell‘ambito dell‘analisi della sostenibilità del rischio. Il Consiglio d‘Amministrazione decide la strategia di rischio globale comprensiva dell‘allocazione del potenziale di copertura alle singole tipologie di rischio. In tal modo si stabilisce in quale misura vengono assunti i rischi. Trimestralmente si rileva quindi la massa disponibile per la copertura di perdite, dalla quale si può dedurre l‘entità dei rischi che possono essere sostenuti nell‘ambito della politica gestionale. Il capitale di Hypo Tirol Bank disponibile per l‘assunzione di rischi è costituito dai mezzi propri, che si compongono del capitale Tier 1 e Tier 2; inoltre per accertare la massa di copertura del rischio si prende in considerazione anche una parte delle riserve tacite (calcolo dei mezzi propri secondo BWG-Legge bancaria, vedasi in merito la Nota integrativa [28] e [72]). I mezzi propri vengono regolati introducendo limiti, da un lato, alla quota del patrimonio di base e dei mezzi propri e, dall‘altro, al rapporto tra patrimonio di base e patrimonio supplementare. L‘analisi della sostenibilità del rischio mette a confronto il capitale economico necessario ad affrontare perdite inattese della massa di copertura del rischio; la differenza che ne risulta rappresenta la riserva di mezzi propri ed è in funzione della tutela dei creditori, oltre a costituire il presupposto per un buon rating. Il capitale economico per il rischio di credito e di mercato viene calcolato con il metodo Value at Risk, il capitale economico per i rischi operativi secondo il metodo basato sull‘approccio indicatore semplice. Il VaR consente il confronto e l‘aggregazione delle singole tipologie di rischio. Allo stesso tempo il Consiglio d‘Amministrazione mediante la limitazione ha orientato il massimale di default per l‘assunzione di tutti i rischi tipici della gestione alla massa di copertura. Nel quadro dell‘analisi di sostenibilità del rischio rileviamo il rischio a livello di Gruppo ad un livello di confidenza del 99,9%. Dati in Mln. € Capitale economico Rischio di credito Capitale economico Rischio di mercato 31.12.2007 266 Min. € 35 Min. € Tasso di utilizzo del limite 60,78% 67,35% Capitale economico Rischio operativo Capitale economico Rischio immobiliare 24 Min. € 18 Min. € Nessun limite 57,59% In aggiunta, per poter valutare anche i rischi derivanti da andamenti estremi del mercato vengono condotti degli stress test. 111 Impatto di shock delle curve dei tassi d‘interesse di 200 punti base Per le valute principali (EUR, CHF, GBP, JPY, USD) si calcola giornalmente la variazione del valore corrente al disotto un margine di oscillazione verso l‘alto o verso il basso di 200 punti base della curva degli interessi. La variazione di valore complessiva con lo shock in euro nel 2007 è oscillata intorno ad un valore medio di 91 milioni di euro con un massimo di 104 milioni e un minimo di 80 milioni di euro. L‘88% circa di questo valore risulta dalle posizioni in euro. Per tutto l‘esercizio, pertanto, il risultato dello stress test si è attestato nettamente al disotto della soglia di attenzione del 20% dei mezzi propri, stabilita dall‘organo di vigilanza bancaria. Stress test garanzie immobiliari 1.4. Rischi focalizzati Nel contesto di uno stress test per garanzie immobiliari verifichiamo l‘effetto di un brusco calo dei prezzi degli immobili sul valore delle garanzie immobiliari e l‘entità della ripercussione sul risultato (risultato ordinario di gestione). Le tipologie di rischio su cui si concentra il management del rischio sono: • rischio di credito • rischio di mercato • rischio operativo • rischio liquidità Dalle prove di stress condotte emerge che l‘effetto di una caduta dei prezzi degli immobili sul risultato ordinario di gestione può essere neutralizzato nella nostra sostenibilità del rischio pianificata (risultato corrente). Stress test valuta estera Con lo stress test di valuta estera analizziamo gli effetti sul portafoglio creditizio nelle operazioni per la clientela, ove sottoposto ad una situazione di stress sulle valute estere (apprezzamento della valuta estera sull‘euro). Con questa prova di stress, quindi, si può dedurre in quale misura la quota di patrimonio netto si ridurrebbe in uno scenario fittizio di rivalutazioni della valuta estera. 112 2. Rischio di credito Nel Gruppo Hypo Tirol Bank il rischio di credito rappresenta il rischio fondamentale. Nonostante le turbolenze dei mercati e l‘incremento dei credit spreads, nel Gruppo non si è registrato nessun significativo aumento dei rischi di credito. Parimenti non siamo stati interessati in modo diretto dalla crisi dei mutui subprime, in quanto sul mercato americano non abbiamo operato investimenti in strumenti con rating negativo. 2.1. Definizione Con il termine Rischio di credito s‘intendono i rischi d‘inadempienza derivanti da crediti non garantiti e da crediti verso terzi, garantiti da titoli. Il rischio è rappresentato dall‘eventuale incapacità parziale o totale della controparte ad assolvere l‘impegno assunto nei confronti del nostro istituto. Ciò può verificarsi sia per situazioni di singole controparti che per situazioni generali interessanti una pluralità di contraenti. I rischi di credito possono risultare anche da particolari forme di strutturazione dei prodotti o dall‘impiego di tecniche per la mitigazione del rischio di credito. 2.2. Controllo del rischio di credito Per il controllo e la valutazione del rischio di credito si applicano i seguenti metodi: • Perdite attese - Expectet loss („Costi di rischio standard“) oneri di rischio Le perdite attese vengono calcolate con un modello di costi di rischio standard. Sulla base del rating interno vengono quantificati i costi di rischio standard mediante le probabilità di default, tenendo presente la percentuale di scoperto e la durata dei costi di rischio standard. Sulla base di valori empirici del passato vengono calcolati i futuri rischi del conto economico. • Perdite inattese (capitale economico) - capitale di copertura Le perdite inattese vengono quantificate tramite il Credit Value at Risk (CVaR) sul portafoglio complessivo per l‘orizzonte temporale di un anno ed un livello di confidenza del 99,9%. Il metodo Credit Value at Risk nel Gruppo Hypo Tirol si basa su un modello orientato all‘approccio IRB, che deriva singole supposizioni dall‘approccio standard. In questo modo è stato introdotto un metodo di sensibilità di rischio per registrare i rischi di credito, che vengono accertati trimestralmente e messi a disposizione del management per la regolazione dell‘impresa. Da un lato il rischio complessivo di credito è limitato, dall‘altro esistono massimali per singoli rischi di concentrazioni. Con il termine rischio di concentrazioni intendiamo i possibili effetti negativi che potrebbero risultare da concentrazioni o interazioni dei fattori di rischio o delle tipologie di rischio, quali, ad esempio, il rischio che deriva da crediti ad una stessa controparte, ad un gruppo di controparti collegate o a controparti di una stessa regione o settore o a controparti con la stessa offerta di servizi e merci, dall‘utilizzo di tecniche volte alla mitigazione del rischio di credito e in particolare da jumbo loan indiretti. Per limitare i possibili effetti negativi dovuti a concentrazioni o interazioni di fattori di rischio o tipologie di rischio simili e di diversa natura, monitoriamo il portafoglio, limitiamo singoli parametri e procediamo a valutazioni trimestrali secondo i seguenti criteri: Suddivisione del portafoglio per classi di solvibilità La valutazione della solvibilità dei nostri affidati è essenziale per il controllo del rischio di credito. Per tale motivo si sottopone a monitoraggio costante la solvibilità dei nostri clienti e si analizza trimestralmente la composizione del portafoglio. Oltre a ciò, per il segmento inferiore del merito di credito (solvibilità scarse e molto scarse) è stabilito un limite che viene controllato continuamente. Al 31.12.2007 la maggior parte del nostro volume (70,1%) è situato nella classe di solvibilità eccellente ovv. ottima. 113 Suddivisione del portafoglio per settori Nel 2007 la suddivisione per settori dell‘attività di rischio risulta composta nel modo seguente: Suddivisione del portafoglio per regioni Al 31.12.2007 la struttura di rischio per regioni si presenta nel modo seguente: 114 Quota di valuta estera nei crediti verso clientela La quota di valuta estera dei crediti verso clientela è scesa dal 19,2% del dicembre 2006 al 14,9% del dicembre 2007. Questa tendenza va ricondotta al fatto che i clienti del Gruppo Hypo Tirol hanno realizzato gli utili valutari e a causa del trend monetario è divenuto meno interessante stipulare un nuovo finanziamento in valuta estera con i rischi ad esso connessi. Andamento dei crediti finanziati da prodotti d‘investimento: Il monitoraggio del rischio di crediti finanziati da prodotti d‘investimento in Hypo Tirol Bank AG si basa sulle direttive delle autorità nazionali di vigilanza e pone l‘accento sul controllo a livello di singoli clienti. I clienti e rispettivi incaricati vengono aggiornati regolarmente sulla situazione dei crediti e, se ritenuto necessario, si avviano le relative misure. 115 2.3. Politica di prevenzione rischi La costituzione in bilancio di un fondo rischi fa parte della mitigazione dei rischi; vengono valutate le singole esposizioni e qualora si riscontrino dei deprezzamenti vengono costituite singole rettifiche di valore per l‘ammontare richiesto dalla percentuale di scoperto (vedasi in merito la Nota integrativa [11]). Per riconoscere in tempo utile i potenziali di rischio nelle operazioni creditizie occorre una procedura di individuazione rapida del rischio, che consente l‘adozione di contromisure già in uno stadio iniziale. A questo scopo il gruppo Hypo Tirol ha elaborato, sulla base di caratteristiche qualitative e quantitative, degli indicatori utili ad un‘identificazione precoce del rischio, definiti sistema di indicatori d‘allerta. Nella politica posta in atto nel Gruppo Hypo Tirol per mitigare i rischi rientra anche il management di crediti in sofferenza (inadempimento protratto oltre 90 giorni). 3. Rischio prezzi di mercato 3.1. Definizione Con il termine Rischio prezzi di mercato Hypo Tirol Bank AG si riferisce al rischio di perdite derivante da una variazione delle condizioni di mercato. 3.2. Gestione dei rischi di mercato Il calcolo del rischio di prezzo si effettua di norma con il metodo del value at risk con simulazione storica. Per alcuni strumenti, alternative risk e rischi di partecipazione, vengono applicati altri metodi speciali di misurazione del rischio. Il VaR rappresenta la Rischio interessi Rischio valutario Rischio di corso 116 Fine anno 2006 12.719.903 3.030.120 4.148.116 Media 2007 14.906.876 2.442.693 3.239.747 misura della perdita di valore potenziale nella quale può incorrere una posizione ad un certo livello di confidenza fino alla copertura o liquidazione della posizione. Per la misurazione si calcola un VaR giornaliero mediante i seguenti parametri: - periodo storico delle simulazioni: 250 giorni di contrattazione - holding period: 1 giorno di contrattazioni - livello di confidenza: 99 % La qualità del modello VaR utilizzato è garantita da backtesting (test retrospettivi), che includono anche i rischi valutari. Allo scopo si effettuano raffronti tra i valori VaR degli ultimi 250 giorni lavorativi con gli scostamenti di valore effettivamente intervenuti. Se dovessero comparire troppi „valori anomali“ (perdita effettiva superiore a quella prevista in base al VaR) il modello VaR viene adeguato secondo quanto previsto dall‘approccio „a semaforo“ di Basilea. Nel secondo semestre del 2007 si è assistito ad un netto incremento della volatilità sui mercati, come si può constatare anche dai dati dei test retrospettivi, che denotano in media un aumento delle variazioni del valore corrente misurate nella seconda metà dell‘anno. Alla data di riferimento del 31.12.2007 stando ai „valori anomali“ analizzati non si è reso necessario alcun adeguamento del VaR con fattori della valutazione a semaforo di Basilea ovv. nessun affinamento del modello utilizzato per il calcolo del VaR. I grafici sottostanti mostrano l‘andamento storico del rischio di mercato: Minimo 2007 9.716.233 638.569 2.686.325 Massimo 2007 17.797.254 3.678.662 3.848.820 Fine anno 2007 17.797.254 3.339.585 3.044.181 Hypo Tirol Bank AG definisce rischio di tasso d‘interesse il rischio che può insorgere per il valore di cassa della banca dalla volatilità futura dei tassi a breve e lungo termine. Il limitato VaR valutario deriva dalla copertura delle posizioni valutarie aperte, poiché nella strategia non è stato definito alcun contenuto sostanziale in merito. 117 Per rischio di corso dei valori mobiliari intendiamo il rischio di oscillazioni che possono intervenire nelle quotazioni di azioni e quote di fondi comuni d‘investimento. In aggiunta al VaR, il rischio viene contenuto mediante la definizione di plafond ai volumi dei subportafogli (p. es. fondi obbligazionari, azioni ecc.). 4. Rischio operativo 4.1. Definizione Il rischio operativo si riferisce al pericolo di perdite risultanti da errori o inadeguatezza di processi interni, delle risorse umane e dei sistemi oppure derivante da eventi esterni. Tutti i danni operativi che superano la soglia minima di 1.000 euro vengono registrati in una banca dati apposita con le seguenti modalità: Tutti i danni intervenuti vengono notificati al manager di pertinenza, il quale inserisce i danni nella banca dati. Effettuata la registrazione viene informato il dirigente del settore interessato e la posizione viene disallocata. Ogni perdita viene inserita in una categoria di cause predefinita (ad esempio cause esterne, collaboratori, procedure e sistemi); per ogni categoria ci sono dei responsabili della categorizzazione che, per ciascun inserimento, devono decidere quale misura va adottata per evitare il rischio in futuro ed una documentazione della procedura viene depositata nella banca dati. 118 Oltre a ciò vengono effettuati degli inventari dei rischi, nel cui ambito s‘individuano e valutano potenziali rischi operativi. 4.2. Controllo del rischio operativo Per mitigare il rischio operativo il Gruppo attua soprattutto le seguenti misure: • sistemi di controllo interni incl. audit interno • disposizioni interne chiare e documentate („Istruzioni di lavoro“) • separazione delle funzioni (Principio dei „quattro occhi“) • attribuzione e limitazione di competenze decisionali • costante garanzia e miglioramento della qualifica dei collaboratori mediante formazione e perfezionamento professionale („Sviluppo del personale“) • impiego di moderne tecnologie • assicurazione di rischi Per misurare e valutare il rischio operativo vengono impiegati i seguenti metodi: • calcolo della copertura dei mezzi propri secondo il metodo basato sull‘approccio dell‘indicatore semplice • registrazione di tutti i danni operativi in una banca dati apposita • effettuazione di inventari di rischio per individuare e valutare potenziali rischi operativi Le perdite comunicate nel 2007 nella banca dati specifica sono composte come segue: 5. Rischio di liquidità 5.1. Definizione Il rischio liquidità si manifesta quando degli impegni di pagamento non possono essere soddisfatti puntualmente senza che questo comporti perdite inaccettabili. 5.2. Controllo del rischio di liquidità Per mitigare il rischio di liquidità il Gruppo adotta le seguenti tecniche: • detenzione giacenze di liquidità in misura sufficiente, in forma di portafoglio titoli di proprietà e crediti interbancari • salvaguardia della propria solvibilità („rating“) per garantire a lungo termine la capacità di emissione e le linee di rifinanziamento • garanzia della diversificazione dei prenditori di credito mediante massimali individuali dei mutuatari per rischi di credito • conseguimento della diversificazione degli investitori mediante: o mantenimento di rapporti con una vasta gamma di contraenti del mercato monetario o rafforzamento della quota di mercato retail o assistenza alla clientela istituzionale ad opera del reparto di Treasury Sales o ricorso ad un ampio ventaglio di operatori nella collocazione di emissioni MTN Per la misurazione del rischio di liquidità si adottano i seguenti metodi: • vincolo di liquidità • indici di liquidità Pertanto riveste particolare importanza e ha luogo a scadenze regolari la misurazione della durata di liquidazione di attività e passività (debiti finanziari) oltre che l‘esame di deflussi già accertati o probabili. Raffrontando le scadenze di crediti e debiti (dopo la patrimonializzazione), si può stimare la liquidità e si ottiene un controllo dei rischi di liquidità (rischio scadenza e revoca) (vedasi in merito la rappresentazione della durata residua contrattuale alle relative voci di bilancio nella Nota integrativa). 119 Sviluppo degli indici di liquidità 2007 L‘indice di liquidità si calcola sulla base del rapporto attività liquide/passività liquide e al 31.12.2007 è pari a 4,06. Per tutta la 6. Sviluppi peculiari nel 2007 e prospettive per il 2008 Data la particolare importanza che il Consiglio d‘Amministrazione attribuisce alla gestione del rischio, l‘ufficio centrale Controlling/ Gestione rischi è stato scomposto e si è creato un ufficio centrale specifico per la Gestione rischi del Gruppo, che dal 1.6.2007 è alle dipendenze dell‘ambito di competenza del CdA, Produzione e Chief Risk Officer (CRO). Come previsto dai piani di attuazione dei progetti per Basilea 2 e il management di rischio globale, nel 2007 sono stati fatti dei progressi importanti che al 1.1.2008, nel rispetto delle disposizioni transitorie, ci consentono di soddisfare le nuove disposizioni in materia di mezzi propri. Il nostro modello di rischio di credito basato su rating interni è stato perfezionato con l‘introduzione di un modello VaR, orientato all‘approccio IRB. Nel 2008 questo metodo verrà ulteriormente migliorato e affinato. Oltre all‘approccio di sostenibilità del rischio correlato alla liquidità, nell‘anno d‘esercizio è stato elaborato un programma per il controllo del rischio nel conto economico, che entrerà in applicazione nel 2008 e in futuro servirà ad analizzare e limitare il profilo di rischio 120 durata del turbolento 2007 Hypo Tirol Bank ha sempre disposto di sufficiente liquidità. della banca per quanto concerne l‘impatto sul conto economico. Nel 2007 si è continuato ad adempiere i requisiti previsti dal MS-K (standard minimi stabiliti dall‘organo di vigilanza bancaria austriaca per le operazioni creditizie) e il reporting di credito ampliato e perfezionato in misura corrispondente. Riguardo al rischio di mercato dal 2007 si effettuano sistematicamente i test retrospettivi del modello VaR adottato quale strumento fondamentale per garantire la qualità. Nel giugno 2007 si è concluso con successo il progetto mirante all‘implementazione di un ampio sistema operativo di gestione rischi con l‘introduzione di una banca dati danni per perdite, la definizione di una procedura di notifica e la definizione di un management di provvedimenti. Inoltre, per la prima volta, sono stati effettuati inventari dei rischi. Il 2008 sarà incentrato sulla definizione di indicatori di rischio, rilevanti ai fini del controllo, e sull‘effettuazione di inventari di rischio nelle unità organizzative selezionate, dai quali ricavare ulteriori misure volte a mitigare i rischi. Informazioni secondo il diritto austriaco 69. Normativa austriaca Ai sensi del § 59a BWG (Legge bancaria) in combinato disposto con il § 245a, 1° comma UGB (Codice d‘impresa) si può compilare un bilancio consolidato secondo gli IFRS, vincolante in base al § 59 BWG, come previsto per l‘UE. A completamento vanno inseriti nella nota integrativa, ai sensi del § 59a BWG le indicazioni secondo il § 64, 1° comma, n. 1-15 e 2° comma BWG nonché il § 245a, 1° e 3° comma UGB Un elenco completo delle partecipazioni del Gruppo si trova nella nota integrativa alla sezione VII (Partecipazioni). 70. Dividendi e modifiche successive ne di riserve per 6.205 euro/migliaia (24.822 euro/migliaia nel 2006) e dopo l‘imputazione di un riporto dell‘utile precedente di 119 euro/migliaia (131 euro/migliaia nel 2006) si evidenzia un utile di bilancio disponibile di 4.604 euro/migliaia (4.618 euro/migliaia nel 2006). Con riserva dell‘autorizzazione da parte dell‘assemblea generale, si propone di distribuire un dividendo all‘azionista unico, il Land Tirolo, di 4.500 euro/migliaia (4.500 euro/migliaia nel 2006). La pubblicazione del presente consuntivo è stata autorizzata dal Consiglio d‘Amministrazione di HYPO TIROL BANK AG il 26 marzo 2008. Il bilancio d‘esercizio non è stato ancora presentato al Collegio sindacale e all‘assemblea generale per l‘approvazione. Sia il Collegio sindacale che l‘assemblea generale hanno la facoltà di apportare modifiche ai rendiconti individuali, che potrebbero produrre effetti sul presente rendiconto consolidato. HYPO TIROL BANK AG può distribuire dividendi nella misura massima dell‘utile di bilancio iscritto nel consuntivo (individuale) secondo BWG ovv. UGB per un ammontare di 4.604 euro/migliaia (4.618 euro/migliaia nel 2006). 71. Composizione titoli secondo la Legge bancaria austriaca (BWG) Nell‘esercizio 2007 è stato conseguito un utile netto di 10.690 euro/migliaia (29.309 euro/migliaia nel 2006). Dopo la costituzio- Nella tabella sottostante è riportata la composizione dei titoli ai sensi del § 64, 1° comma, n. 10 e 11 BWG al 31.12.2007: in €/1.000 non quotati 2007 2006 quotati 2007 2006 Totale 2007 2006 Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso 84.213 274.084 1.804.089 1.630.894 1.888.302 1.904.978 Azioni e altri titoli a reddito variabile 42.663 77.063 35.513 36.345 78.176 113.408 Partecipazioni 18.500 18.233 3.898 3.152 22.398 21.385 Partecipazioni in imprese controllate 77.598 72.673 0 0 77.598 72.673 Attività finanziarie 47.808 67.581 3.053.707 2.463.172 3.101.515 2.530.753 270.782 509.634 4.897.207 4.133.563 5.167.989 4.643.197 Totale titoli secondo BWG (Legge bancaria) Il differenziale fra titoli caratterizzati quali attività finanziarie, secondo il § 56 (2) ammonta a 7.962 euro/migliaia (6.759 euro/migliaia nel 2006) e secondo il § 56 (3) BWG (Legge bancaria) a 2.074 euro/migliaia (669 euro/migliaia nel 2006). Per il 2008 è previsto un rimborso di 635.901 euro/migliaia (498.577 euro/migliaia nel 2007). Il capitale subordinato e supplementare in giacenza propria è pari a 12.307 euro/migliaia (18.203 euro/migliaia nel 2006). L‘anno prossimo giungeranno a scadenza debiti garantiti per un valore nominale di 750.959 euro/migliaia (581.803 euro/migliaia nel 2007). 121 72. Mezzi propri consolidati e patrimonio di vigilanza Le tabelle sottostanti illustrano i requisiti dei mezzi propri ai sensi del § 30 BWG per HYPO TIROL BANK AG alla data di riferimento del bilancio 2007 ovv. 2006 e la composizione dei mezzi propri del Gruppo al 31.12.2007 ovv. 31.12.2006: Mezzi propri consolidati ai sensi del § 23 in combinato disposto con § 24 BWG (Legge bancaria) in €/1.000 Capitale versato 2007 2006 18.000 18.000 80.332 80.332 Riserva di utili 137.484 137.897 Riserva di garanzia Riserva di capitale 103.007 96.383 Consolidamento secondo il § 24, 2° comma BWG (Legge bancaria) 29.159 27.804 Immobilizzazioni immateriali -2.450 -3.103 Patrimonio di base (Tier 1) 365.532 357.313 Capitale supplementare 97.699 91.804 Riserva di rivalutazione 0 0 182.766 165.201 280.465 257.005 Capitale subordinato Patrimonio supplementare (Tier 2) Voci detraibili Mezzi propri imputabili (Tier 1 più Tier 2 al netto delle voci detraibili) Base di calcolo (Banking Book) Percentuale del patrimonio di base Percentuale dei mezzi propri Mezzi propri richiesti per il portafoglio di negoziazione titoli -973 -973 645.024 613.345 5.872.240 5.219.546 6,16% 6,65% 10,86% 11,41% 4.702 10.783 501 1.562 Mezzi propri richiesti per posizioni aperte in valuta estera Patrimonio minimo ai sensi del § 22 BWG Importi esatti in € Aliquote di calcolo 0% Importi ponderati Requisiti di patrimonio minimo 3.861.285 0 0 10% 47.853 4.785 383 20% 3.184.451 636.890 50.951 50% 1.847.865 923.933 73.915 100% 4.017.618 4.017.618 321.409 66.773 54.560 4.365 13.025.845 5.637.786 451.023 325.029 212.737 17.019 7.278.137 21.717 1.737 20.629.011 5.872.240 469.779 Quote di fondi comuni d'investimento Attivo Operazioni fuori bilancio Operazioni fuori bilancio particolari Banking Book 122 Importi non ponderati VI. Organi societari Membri del Collegio sindacale Pres. Cons. regionale, Prof. Ing. Helmut MADER Innsbruck Dott. Simon BRÜGGL Kitzbühel Dott. Toni EBNER Aldein Dott. Jürgen BODENSEER Innsbruck a partire dal 10.10.2007 Mag. Christian BRAITO Thaur fino al 19.02.2008 Dott. Siegfried DILLERSBERGER Kufstein Mag. Bernd GUGGENBERGER Innsbruck Dott. Kurt KAPELLER Haiming fino al 10.10.2007 Mag. Wilfried STAUDER Volders a partire dal 19.02.2008 Dkfm. Günter ZOLLER Innsbruck Dott. Heinrich LECHNER, Presidente Rapp. pers. Innsbruck Klaus FUCHS Innsbruck Peter PICHLER Innsbruck Ingrid WALCH Inzing Dott. Hannes GRUBER Innsbruck Dott. Günter UNTERLEITNER Innsbruck Werner PFEIFER Wattens Commissario governativo Cons. Min. Dott. Kurt BARTL Vienna Vicecommissario governativo Direttore d'ufficio Josef DORFINGER Vienna Fiduciario a norma della Legge sui titoli ipotecari Dott. Klaus-Dieter GOSCH Innsbruck Vicefiduciario - a norma della Legge sui titoli ipotecari Direttore d'ufficio Hannes EGERER Vienna Presidente 1. Vicepresidente 2. Vicepresidente Altri sindaci Sindaci designati dalla Rappresentanza del personale Membri del Consiglio d'Amministrazione Presidente Vicepresidente Membro del CdA Rappresentanti dell'autorità di vigilanza Fiduciari 123 VII. Struttura partecipativa Selezione di partecipazioni Imprese interamente consolidate Nome società, Sede Quota capitale Data del bilancio in % HYPO TIROL LEASING GMBH, Innsbruck Hypo-Rent Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% 31.12.2007 100,00% 31.12.2007 Hypo-Rent Gebäudeleasing 1987 Gesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% 31.12.2007 Hypo-Rent Immobilienverwaltungs-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% 31.12.2007 HYPO-RENT Projekterrichtungs-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% 31.12.2007 Hypo-Rent Liegenschaftsanlage-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% 31.12.2007 Hypo-Rent II Grundverwertung GmbH, Innsbruck Hypo-Rent Stanser Grundverwertungs-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% 31.12.2007 100,00% 31.12.2007 HYPO-RENT Sole Grundverwertungs-GmbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 HYPO-Tirol Mobilienleasing Gesellschaft m.b.H., Innbruck 100,00% 31.12.2007 Beteiligungs-und Finanzierungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% "Concordia" Liegenschaftsverwaltungs- und Vermietungsgesellschaft m.b.H., Vienna Grundverwertung GmbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 Hypo Tirol Versicherungsmakler GmbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 HYPO TIROL INVEST GmbH, Innsbruck Hypo Tirol Leasing Wiener Betriebsansiedlungen GmbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 100,00% 31.12.2007 Liegenschaftstreuhand GmbH, Innsbruck L2 Errichtungs- und Vermietungsgesellschaft mbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 100,00% 31.12.2007 Autopark Grundverwertungs GmbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 CYTA-Errichtungs- und Management GmbH, Völs CYTA-Errichtungs- und Management GmbH & CO KG, Völs 100,00% 31.12.2007 100,00% 31.12.2007 CC Investment AG, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 HTL Projektholding GmbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 HTL Deutschland GmbH, Monaco ERFOLG Liegenschaftsvermietungs GmbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 100,00% 31.12.2007 VBC 3 Errichtungs GmbH, Vienna 100,00% 31.12.2007 Golfhotel Pichlarn Verwaltungs GmbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 Dienstleistungszentrum Kramsach Betriebsgesellschaft mbH, Innsbruck 100,00% 31.12.2007 Hypo Tirol Leasing Italia AG, Bolzano 100,00% 31.12.2007 Tirol Immobilien und Beteiligungs GmbH (IBG), Bolzano 100,00% 31.12.2007 Hypo Tirol Swiss AG, Zurigo 100,00% Hypo Tirol Corporate USD Bond Fund Hypo Tirol Aktienfonds 124 31.12.2007 consolidamento finale 31.12.2007 consolidamento finale consolidamento finale Imprese inserite nel bilancio consolidato secondo il metodo at Equity Nome società, Sede Quota capitale in % Capitale proprio in €/1.000 Risultato in €/1.000 Data del bilancio Tiroler Kommunalgebäudeleasing Gesellschaft m.b.H., Innsbruck 33,33% 1.435 126 31.12.2007 TKL II Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 33,33% 111 91 31.12.2007 TKL III Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 33,33% 334 443 31.12.2007 TKL IV Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 33,33% 132 93 31.12.2007 TKL V Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 33,33% 5.401 277 31.12.2007 TKL VI Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 33,33% 2.296 155 31.12.2007 TKL VII Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 33,33% -1.513 215 31.12.2007 TKL VIII Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 33,33% -1.446 -1.873 31.12.2007 Tiroler Landesprojekte Grundverwertungs GmbH, Innsbruck 33,33% -1.302 -124 31.12.2007 Immorent-Hypo-Rent Grundverwertungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 50,00% -1.232 -115 31.12.2007 Seilbahnleasing GmbH, Innsbruck 33,33% 251 -48 31.12.2007 Competence Park Investment Verwaltungs GmbH, Friedrichshafen 50,00% 25 -1 31.12.2007 Competence Park Investment Verwaltungs GmbH & CoKG, Friedrichshafen 50,00% 3.491 -120 31.12.2007 SEE.STATT Investment Verwaltungs-GmbH, Friedrichshafen 50,00% 25 -1 31.12.2007 SEE.STATT Investment Verwaltungs-GmbH& CoKG, Friedrichshafen 50,00% 2.221 -45 31.12.2007 C ZWEI Investment GmbH, Innsbruck 50,00% 1.246 1 31.12.2007 125 Imprese che non sono state inserite nel bilancio consolidato Nome società, Sede Capitale proprio in €/1.000 Risultato in €/1.000 Data del bilancio Landhaus-Parkgaragen Gesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% 63 5 31.12.2006 Hypo Gastro GmbH, Innsbruck 100,00% 62 -1 30.04.2007 HT Immobilien Investment GmbH, Innsbruck 100,00% 317 -6 31.12.2006 Schloßhotel Pichlarn GmbH, Innsbruck 100,00% 42 -5 31.10.2006 31.12.2006 Kramsacher Betriebsansiedlungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% 100 40 HYPO-RENT Betriebsansiedlungs-Gesellschaft m.b.H., Innsbruck 100,00% 40 3 31.12.2006 ARZ Hypo-Holding GmbH, Innsbruck 99,09% 345 0 31.12.2006 CS EINS Investment GmbH, Lustenau 50,00% CS ZWEI Investment GmbH, Lustenau 50,00% costituita 2007 CS DREI Investment GmbH, Lustenau 50,00% costituita 2007 31.12.2006 costituita 2007 CS VIER Investment GmbH, Lustenau 50,00% costituita 2007 CS FÜNF Investment GmbH, Lustenau 50,00% costituita 2007 GHS Immobilien AG, Vienna Senioren Residenz Veldidenapark Errichtungs- und Verwaltungs GmbH, Innsbruck ARZ Allgemeines Rechenzentrum GmbH, Innsbruck 39,08% 53.644 545 33,30% 11.434 -336 31.12.2006 32,90% 8.287 26 31.12.2006 Lantech Innovationszentrum GesmbH, Landeck 32,12% -309 29 31.12.2006 A&B Ausgleichsenergie & Bilanzgruppen-Management AG, Innsbruck 25,92% 2.540 345 31.12.2006 "Wohnungseigentum", Tiroler gemeinnützige Wohnbaugesellschaft m.b.H., Innsbruck HYPO-Unternehmensbeteiligungen AG, Bregenz 24,33% 46.200 850 31.12.2006 20,11% 38.502 596 31.12.2006 HP IT-Solutions Gesellschaft mit beschränkter Haftung, Innsbruck 14,29% 80 -3 31.12.2006 HYPO-Kapitalanlage-Gesellschaft m.b.H., Vienna 12,50% 3.349 171 31.12.2006 Hypo-Wohnbaubank Aktiengesellschaft, Vienna 12,50% 5.483 46 31.12.2006 Hypo-Banken-Holding Gesellschaft m.b.H., Vienna 12,50% 2.279 1.865 31.12.2006 Hypo-Haftungs-Gesellschaft m.b.H., Vienna 11,05% 20 0 31.12.2006 Merkur Bank KGaA, Monaco 9,48% 24.082 -2.143 31.12.2006 Tiroler gemeinnützige Wohnungsbau- und Siedlungsgesellschaft m.b.H., Innsbruck 7,50% 49.791 1.666 31.12.2006 31.10.2006 Lienzer-Bergbahnen-Aktiengesellschaft, Gaimberg 4,34% 8.572 -741 PensPlan Invest SGR Spa / AG, Bolzano 4,44% 9.403 -78 31.12.2006 Innsbrucker Stadtmarketing GesmbH, Innsbruck 3,00% 110 6 31.12.2006 VBV-Betriebliche Altersvorsorge AG, Vienna AAA - Air Alps Aviation Alpenländisches Flugunternehmen Ges.m.b.H., Innsbruck GELDSERVICE AUSTRIA Logistik für Wertgestionierung und Transportkoordination G.m.b.H., Vienna Raiffeisen Zentralbank Österreich Aktiengesellschaft, Vienna Allgemeine Bausparkasse registrierte Genossenschaft mit beschränkter Haftung, Vienna 126 Quota capitale in % 1,28% 32.947 924 31.12.2006 1,19% 2.198 71 31.12.2006 0,20% 640 317 31.12.2006 0,17% 2.337.727 109.954 31.12.2006 0,04% 54.322 26 31.12.2006 Considerazioni conclusive del Consiglio d‘Amministrazione I l Consiglio d‘Amministrazione di HYPO TIROL BANK AG ha predisposto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2007 in conformità ai principi IFRS (International Financial Reporting Standards). Detto bilancio soddisfa pertanto i requisiti di legge per l‘esonero dalla redazione di un bilancio consolidato secondo la normativa austriaca ed è in sintonia con le disposizioni vigenti nell‘UE. Il bilancio consolidato e la relazione sulla gestione del Gruppo contengono tutte le indicazioni richieste, in particolare vengono illustrati avvenimenti importanti, intervenuti al termine dell‘anno d‘esercizio, e altri fatti di rilievo per il futuro andamento del Gruppo. HYPO TIROL BANK AG Il Consiglio d‘Amministrazione Dir. Dott. Günter Unterleitner Dir. Dott. Hannes Gruber Dir. Werner Pfeifer Innsbruck, il 26 marzo 2008 127 Relazione di certificazione A bbiamo svolto la revisione contabile di Hypo Tirol Bank AG, Innsbruck, per l’esercizio 1° gennaio – 31 dicembre 2007 includendo la contabilità del Gruppo. La responsabilità della redazione e del contenuto del presente bilancio consolidato in conformità ai principi contabili internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards), adottati dall’Unione Europea, e alle norme contabili e bancarie austriache da applicare a integrazione del § 59a della BWG (Legge bancaria), nonché del rapporto sulla gestione del Gruppo, redatto in conformità alle norme del diritto commerciale austriaco, compete ai legali rappresentanti della società. È nostra la responsabilità del giudizio professionale, basato sulla nostra revisione contabile, espresso sul bilancio e sulla corrispondenza tra bilancio e relazione sulla gestione. Il nostro esame è stato condotto secondo i principi e i criteri della revisione contabile vigenti in Austria. In conformità ai predetti principi e criteri, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento ritenuto necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se la relazione sulla gestione risulti conforme al bilancio consolidato. Il procedimento di revisione comprende, tenendo conto dell’attività e del contesto giuridico ed economico del Gruppo, l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dai rappresentanti legali oltre che dalle dichiarazioni del bilancio consolidato. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del nostro giudizio professionale. A conclusione del nostro esame non sono emerse contestazioni. A nostro giudizio, in base ai dati ricavati, il bilancio consolidato è conforme, nel suo complesso, alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e alle disposizioni statutarie integrative; esso pertanto rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2007 nonché il risultato economico per l’esercizio 1° gennaio – 31 dicembre 2007 in conformità ai principi contabili internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards) adottati dall’Unione Europea, e alle disposizioni del § 59a della Legge bancaria austriaca (BWG) in combinato con il § 245a, 2° comma del Codice d’impresa (UGB). La relazione sulla gestione del Gruppo è conforme al bilancio consolidato. PwC INTER-TREUHAND GmbH Società di revisione e consulenza Dipl.Kfm.Univ. Dorotea-E. Rebmann Revisore Vienna, 26 marzo 2008 Non è consentita una divulgazione, pubblicazione o riproduzione ai sensi del § 281, 2° comma del Codice d‘impresa (UGB) in forma diversa dalla versione da noi certificata. Qualora si faccia semplice riferimento al nostro esame, occorre richiedere il nostro preventivo accordo scritto. 128 Relazione del Collegio sindacale Nell’anno d’esercizio 2007 il Collegio sindacale ha vigilato sull’operato del Consiglio d’Amministrazione e seguito attentamente gli sviluppi in atto nell’impresa e tutte le opeRiunioni del Collegio sindacale razioni di maggior rilievo mediante i resoconti periodici Nell’esercizio 2007 il Collegio sindacale ha teoltre che in base a informative complementari. Olnuto complessivamente 5 riunioni, nel corso delle tre a ciò, il presidente del Collegio sindacale quali si sono discusse questioni basilari della politica gestionale; sono stati inoltre trattati ed esaminati con il è stato tenuto regolarmente informato Consiglio d’Amministrazione singoli atti di gestione, che, in dal CdA. base a disposizioni di legge o a norme di statuto, sono soggetti all’approvazione del Collegio sindacale. Chiusura d’esercizio Comitati del Collegio sindacale Il Collegio sindacale ha eletto tre comitati nel proprio ambito. Il comitato per il credito svolge in particolare la funzione di deliberare in merito a mutui, crediti e investimenti di notevole entità; nell’anno d’esercizio 2007 ha tenuto cinque riunioni ordinarie ed una riunione straordinaria. Ai sensi del § 92, comma 4a, AktG (Legge sulle SpA), il comitato di revisione si occupa in particolare di esaminare e predisporre l’accertamento della chiusura d’esercizio, la proposta per la distribuzione degli utili e la nota sintetica oltre che la chiusura consolidata e il rapporto sulla situazione del Gruppo. Nell’esercizio 2007 il comitato per la revisione del bilancio ha tenuto due riunioni. Oltre a ciò è stato costituito il comitato per il trattamento di questioni di pertinenza del Consiglio d’Amministrazione, deputato al regolamento dei rapporti fra la società e gli amministratori; nel 2007 questo comitato si è riunito due volte. Il bilancio annuale e la relazione sulla gestione 31.12.2007 sono stati esaminati dalla società di consulenza e revisione PwC INTERTREUHAND GmbH, la quale ha rilasciato una certificazione incondizionata, non essendo emerse contestazioni. Il bilancio consolidato, compresa la nota integrativa (Notes) secondo i principi contabili internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards) e il rapporto sulla gestione del Gruppo al 31 dicembre 2007, sono stati esaminati dalla società di consulenza PwC INTER-TREUHAND GmbH. Concluso l’esame cui il Collegio sindacale ovv. il comitato di revisione hanno sottoposto il bilancio annuale e il bilancio consolidato 2007, la nota integrativa alla relazione sulla gestione e al bilancio consolidato e la proposta di destinazione degli utili, non esiste alcun motivo di obiezione. Il Collegio sindacale esprime parere favorevole alla proposta di ripartizione degli utili, approva il bilancio annuale presentato dal Consiglio d’Amministrazione, accertato pertanto ai sensi del § 125, 2° comma della Legge sulle società per azioni, e dà il proprio assenso al bilancio consolidato. Innsbruck, 22 aprile 2008 Il Collegio sindacale Prof. Ing. Helmut Mader, Presidente del Collegio sindacale Il Collegio sindacale esprime il proprio ringraziamento e apprezzamento a tutte le collaboratrici e a tutti i collaboratori del Gruppo per il lavoro svolto nel 2007 129 130