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DELLA COMUNICAZIONE
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STAMPA
MPA
Lione / Marzo 2013
RIDURRE L’INFLUSSO DEL TRASPORTO STRADALE
DI MERCI SULL’AMBIENTE
Renault Trucks spiega importanti mezzi umani e finanziari per ridurre l’influsso sull’ambiente degli
autocarri durante tutto il loro ciclo di vita.
Coinvolta nella diminuzione sostenibile dell’impatto delle sue attività e dei suoi prodotti sull’ambiente,
Renault Trucks sviluppa programmi di riduzione dei rifiuti, del consumo d’acqua, di elettricità, di gas,
ecc. nei siti terziari e di produzione. Continua, inoltre, ad essere impegnata per diminuire il consumo di
carburante. Fin dalla fase di progettazione degli automezzi, i designer e gli ingegneri di Renault Trucks
lavorano su soluzioni tecniche volte a ridurre il consumo di carburante e l'impatto ambientale dei suoi
veicoli per tutto il loro ciclo di vita. Pioniere e leader in materia, il Costruttore propone anche strumenti
e servizi dedicati (le Optifuel Solutions), sviluppa la sua offerta di veicoli elettrici, ibridi e a metano e
progetta applicazioni per smartphone.
▪ L’ambiente nei siti industriali
Siti certificati ISO 14001
Renault Trucks si adopera per ridurre l'impatto delle sue attività: tutti i siti terziari e di produzione sono
certificati ISO 14001, il primo lo è stato fin dal 2001. Dopo un'analisi dell'impronta ambientale
dell'attività e una disamina degli obblighi normativi, vengono fissati e monitorati obiettivi di gestione
ambientale per ogni sito. Inoltre, Renault Trucks esige che anche i partner ed i fornitori siano certificati
ISO 14001 o impegnati in una prassi di certificazione.
Il riciclaggio parte integrante della progettazione dei veicoli
Fin dalla progettazione dei suoi mezzi, Renault Trucks prende in considerazione la prospettiva del loro
riciclaggio in fin di vita. I materiali vengono scelti in funzione delle strutture di riciclaggio esistenti, le
parti sono chiaramente segnate secondo la natura dei materiali che le costituiscono e l'accesso ai
componenti sui veicoli è studiato in modo da facilitarne l'estrazione. Oggi, l'insieme della gamma di
automezzi è riciclabile a più del 92%. Renault Trucks indaga anche sull'eventuale presenza di
sostanze chimiche pericolose nei pezzi, conformemente alla regolamentazione Reach.
TER B50 1 15 – 99, route de Lyon – 69806 Saint-Priest Cedex
Fax : +33 (0)4 72 96 48 57 - www.renault-trucks.com
RENAULT TRUCKS SAS – Capital de 50 000 000 Euros – Siège social : 99, route de Lyon – 69800 SAINT-PRIEST
siret : 954 506 077 00120 – RCS Lyon B 954 506 077
Produrre autocarri puliti in stabilimenti puliti
Gli stabilimenti riciclano o valorizzano il 94% dei rifiuti banali tramite un'azione permanente a favore
della riduzione dei loro volumi, la cernita sistematica e la ricerca di nuovi sistemi di riciclaggio.
L'impiego di biotecnologie nel trattamento dei fanghi, originati dalle vernici, è stato generalizzato ed ha
consentito di abbassarne il volume del 40%.
Dal 2003, Renault Trucks ha ridotto il consumo d'energia del 50%, scegliendo tecniche dalle maggiori
prestazioni (miglioramento dell'isolamento, illuminazione più economica, nuove caldaie…) e
conducendo azioni per sensibilizzare gli addetti (spegnimento delle apparecchiature in stand by,
abbassamento del riscaldamento di notte...).
servizio
dell'economia di
carburante
▪ Per un trasporto sostenibile
Proteggere la qualità dell'aria
OMMUNIQUE
La sfida dell'ottemperare alle norme Euro è aumentare la performance ambientale dei motori senza
DPRESSE
alterarne l'affidabilità e le prestazioni. Per i suoi attuali motori Euro V, Renault Trucks ha scelto la
tecnica della catalisi degli ossidi d’azoto (SCR). Il sistema SCR converte gli ossidi d'azoto in vapore
acqueo ed azoto, elementi inoffensivi, tramite la nebulizzazione di una soluzione d'urea nella corrente
calda dei gas di scarico.
Ancora più esigente dell'Euro V, la norma EEV (Enhanced Environmentally friendly Vehicle) è, oggi, la
più severa in materia di emissioni inquinanti. Renault Trucks propone dei modelli EEV su quasi tutta la
gamma, sono destinati a clienti desiderosi di sviluppare la loro attività nelle zone riservate a mezzi più
puliti, o di limitare al massimo il loro impatto sull'ambiente.
La futura norma Euro VI, che entrerà in vigore il primo gennaio 2014, impone di dividere per cinque le
emissioni degli ossidi d'azoto e per sei il particolato, rispetto all'attuale norma Euro V. Per seguire tali
dettami, Renault Trucks ricorre a varie tecniche, la cui combinazione viene adattata in funzione delle
dimensioni del motore e del suo uso: il sistema SCR, il riutilizzo parziale dei gas di scarico e l'utilizzo
dei filtri antiparticolato.
Sviluppare energie per sostituire i propellenti a gasolio
Se il diesel rimane l'optimum per trasportare le merci sulle lunghe distanze, per le città è possibile
immaginare altre soluzioni. Renault Trucks sviluppa, quindi, automezzi con tecnologie alternative ai
motori Diesel come veicoli elettrici, ibridi, a metano, che sono tutti riuniti sotto il label Clean Tech.

Veicoli elettrici
Renault Trucks ha sviluppato, sulla base del suo modello di camion per le consegne Renault Maxity,
una versione al 100% elettrica. Il Maxity Elettrico non emette inquinanti atmosferici, né CO 2 ed il suo
funzionamento è silenzioso. Renault Trucks ha messo in circolazione 22 Maxity Elettrici, che hanno già
percorso più di 100.000 chilometri cumulati.
Grandi insegne si sono associate ai lavori di ricerca e sviluppo di Renault Trucks. Un veicolo
sperimentale, il più grosso autocarro interamente elettrico del mondo - un Renault Midlum da 16 ton. è stato consegnato, nel settembre 2011, al Gruppo Carrefour. Nel giugno 2012, in Svizzera, il Gruppo
Nestlé ha acquisito due Renault Midlum Elettrici da 13 ton. per l'approvvigionamento dei negozi nelle
zone urbane di Losanna e Zurigo.
servizio
 Veicoli ibridi
dell'economia
di
Renault Trucks ha sviluppato una versione ibrida (motore Diesel/elettrico) del suo modello Premium
carburante
Distribuzione. Il Renault Premium Distribuzione Hybrys Tech è perfettamente adatto ad usi urbani
mattutini oppure notturni, in cui vengono alternate fasi d'accelerazione e rallentamento (raccolta di
rifiuti urbani, distribuzione, consegna di materiali, ecc.). Il consumo di carburante e le emissioni di CO 2
possono diminuire del 20%. Renault Trucks ha messo in circolazione 18 automezzi ibridi Premium
Distribuzione Hybrys Tech.
OMMUNIQUE

Veicoli a metano
DPRESSE
I veicoli a metano non emettono particolato e sprigionano pochi NO . I mezzi pesanti a metano fanno
x
meno rumore e non sono maleodoranti: sono particolarmente adatti ai trasporti urbani (trasporto di
persone, consegne, raccolta di rifiuti, pulizia delle strade). D'altra parte, la guida e le qualità dinamiche
del veicolo non vengono modificate dall'alimentazione a metano. Renault Trucks ha messo in
circolazione 500 Premium Distribuzione a metano.
All For Fuel Eco : Renault Trucks continua a ridurre il consumo di carburante
Renault Trucks si adopera quotidianamente per ridurre il consumo di carburante e propone strumenti e
servizi innovativi che le permettono di conservare la sua posizione di antesignana e leader in questo
campo.

Le Optifuel Solutions
Le Optifuel Solutions di Renault Trucks sono state approntate nel 2007 e raggruppano un insieme di
strumenti e servizi a disposizione dei clienti; si articolano su quattro pilastri: configurare bene il veicolo,
formare bene gli autisti, monitorare ed analizzare bene il consumo ed effettuare una buona
manutenzione del veicolo. Le Optifuel Solutions hanno ottenuto il Premio europeo del trasporto per lo
sviluppo sostenibile 2012, in Germania, nella categoria Servizi.
Ulteriori informazioni sulle Optifuel Solutions di Renault Trucks su: http://optifuel.renault-trucks.com

La creazione del Challenge Optifuel
Renault Trucks contribuisce alla promozione dell'eco-guida, organizzando il Challenge Optifuel: una
competizione europea, la cui prima edizione, nell'autunno 2012, ha riunito a Siviglia, 33 conducenti
provenienti da sedici paesi. Hanno partecipato a questo evento a bordo della nuova versione del
Renault Premium Optifuel da 430 CV.

Lo sviluppo di applicazioni per smartphone
Renault Trucks utilizza tutte le leve per far diminuire il consumo di carburante. È stata una delle prime
del settore a sviluppare delle applicazioni smartphone per affiancare gli autisti e gli autotrasportatori
nelle loro iniziative per contenere i consumi: NavTruck, navigatore speciale per mezzi pesanti,
accompagna e dà consigli in diretta per consumare meno; EcoCalculator permette di calcolare le
emissioni di CO2 e di NOx; Truck Fuel Eco Driving è un gioco per allenarsi alla guida economica.
servizio
dell'economia di
carburante
▪ La ricerca al servizio delle economie di carburante
Optifuel Lab
Il programma di ricerca Optifuel Lab, lanciato nel 2007 da Renault Trucks, è volto a ridurre
significativamente il consumo di carburante e le emissioni inquinanti dei camion; è basato sulla
revisione dell'aerodinamica del convoglio, l'ottimizzazione della catena cinematica e dei pneumatici e
propone un ausilio specifico alla guida economica. I risultati della prima fase del progetto indicano un
risparmio di carburante del 13% rispetto ad un veicolo attuale equivalente, ossia 4,5 litri/100 km e circa
120g di CO2 per chilometro percorso.
OMMUNIQUE
DPRESSE
Il design al servizio del risparmio di carburante
Nel settembre 2012, in occasione del Salone IAA di Hannover, Renault Trucks ha presentato uno
studio di design industriale volto al risparmio di carburante: il progetto CX/03. Aerodinamica,
innovazioni tecnologiche di un grande stradista danno a Renault Trucks un target a lungo termine per
le sue ricerche sul risparmio di carburante.
Sfruttare l'energia dei gas di scarico
Renault Trucks esplora tutte le possibilità tecniche per economizzare sempre più carburante. Una delle
strade allo studio è la trasformazione del calore dei gas di scarico in elettricità per aumentare le
funzioni ausiliarie dei veicoli. Con il progetto di ricerca Renoter, Renault Trucks si è interessata al
recupero di tale energia tramite uno scambiatore posto sulla linea di scarico, dotato di contatti
termoelettrici.
L’Azienda ha anche allo studio l'integrazione di un sistema, basato sul ciclo di Rankine per i grandi
stradisti: una parte dei gas di scarico viene recuperata, poi trasformata in elettricità, grazie ad un
generatore integrato al dispositivo d'espansione. Il sistema Rankine consente di produrre diversi
chilowatt elettrici. Potrebbe portare ad un'economia di carburante che va dal 5 al 10%.
▪ Per combattere qualche idea preconcetta…

Un mezzo pesante consuma meno di 30 litri /100 km per trasportare un carico equivalente a
quello che trasporterebbero 40 autovetture (ossia: 40 x 10 litri /100 km.).
servizio
 25 mezzi pesanti riuniti fanno meno rumore di uno solo fabbricato prima del 1980.
dell'economia
di
 Gli autocarri generano, nel mondo, il 5% delle emissioni antropiche totali di CO , contro il 10%
per le automobili.
carburante
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
Dal 1960, per una potenza media triplicata, il consumo medio dei mezzi pesanti è stato
dimezzato.

Gli autocarri rappresentano il 6,5% della circolazione in Francia (in veicoli/km), contro il 76%
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per le automobili.

Tra il 1990, anno in cui è stata instaurata la prima norma antinquinamento Euro per i motori
DPRESSE
dei mezzi pesanti, ed il 2014, anno in cui entrerà in vigore l’Euro VI, le emissioni di agenti
inquinanti nell'atmosfera, dovute al trasporto stradale di merci, sono state ridotte in modo
spettacolare: -98% per gli ossidi d'azoto (NO x), -95% per gli idrocarburi incombusti (HC), -89%
per il monossido di carbonio (CO) e -97% per il particolato.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito http://corporate.renault-trucks.com
oppure rivolgersi a:
Séveryne Molard – Tel.: +33 (0)4 72 96 39 86 – [email protected]
Dorothée Picaud-Aznar – Tel.: +33 (0)4 72 96 38 95 – [email protected]
Fabrice Piombo – Tel.: + 33 (0)4 72 96 12 20 – [email protected]
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