Non vi è crescita senza lavoro, und auch unsere Zukunft soll noch möglich sein! INFORMATIONSBLATT DER SÜDTIROLER GEWERKSCHAFTSKAMMER PERIODICO DI INFORMAZIONE DELLA CAMERA SINDACALE ALTO ADIGE 3/2011 Pubblicazione periodica a cura della UIL-SGK - Unione Italiana del Lavoro – Südtiroler Gewerkschaftskammer – Spedizione in a.p. art. 2 comma – 20/c legge 662/96 Filiale di Bolzano. Reg. Trib. BZ 21/01/84. Direttore Responsabile: FELICE ESPRO. Grafica e stampa-Graphik und Druck: Tezzele by Esperia - Bolzano-Bozen. Jahr-Anno 2011. Periodische Zeitung der SGK-UIL – Versand in P.A. Art. 2 Abs. 20/C Gesetz 662/96 – Filiale BZ UIL SGK Sommario Come uscire da questa crisi ? Toni Serafini Drakonisches Sparpaket aus Rom teils sozial unasusgewogen und ungericht ! Christian Troger Impressum Coordinatore - Koordinator Gianni Frezzato Comitato di Redazione Inform - Redaktionskomitee: Oriana Ballista Maurizio D’Aurelio Alfred Delmonego Gianni Frezzato Cristina Girardi Toni Serafini Remigio Servadio Christian Troger Hanno inoltre collaborato Mitarbeiterinnen diser Nummer: Elisabeth Atz Adriano Bozzolan Silvia Cadamuro Mariapaola Manovali Gigi Mongelli Artan Mullaymeri Michele Pavan Petra Segato Laura Senesi Sergio Zanvit Heinrich Zelger Redazione – Redaktion: Bolzano, Bozen Via Ada Buffulini Strasse, 4 Tel. 0471/245601 www.uilsgk.it [email protected] Tiratura – Auflage: 14.500 copie – Kopien Ottobre - Oktober 2011 2 L’Europa chiama, ma l’Italia non risponde Gianni Frezzato Sicurezza sul lavoro: la consapevolezza Maurizio D’Aurelio dalle categorie – aus den Fachgewerkschaften Finanza e banche, una stretta mortale Finanz und Banken Uilca - Adriano Bozzolan, Petra Segato Start der Oberschulreform auch in Südtirol Incertezza nel mondo della scuola UIL-Scuola/SGK-Schule –Silvia Cadamuro Sicurezza e regolarità degli appalti nei servizi di pulizia Farmacie private: rottura delle trattative Uiltucs – Remigio Servadio Tariffe del trasporto pubblico provinciale UILtrasporti Ohne Arbeit 1,2 Millionen Jugendliche Heinrich Zelger Gli anziani e la non autosufficienza UIL Pensionati Inserto speciale – Sonder Beilage Manovra finanziaria 2011: le pensioni Mariapaola Manovali Dokumentation für Einrichtung des EEVE Formulars Dichiarazione da presentare per la dichiarazione DURP CAF UIL – Gigi Mongelli Costituzione Verfassung der italienischen Repubblik Al via il Comitato Pari opportunità Uil-Sgk Laura Senesi Le tariffe dei trasporti pubblici provinciali UIL SGK Editoriale USCIRE DA QUESTA CRISI! MA COME? Ognuno partecipi secondo le proprie capacita reddituali e patrimoniali Stiamo vivendo una situazione economica gravissima. La UIL-SGK è convinta che oggi tutti dobbiamo lavorare e impegnarci per uscire da questa crisi che stiamo vivendo e soprattutto subendo. Purtroppo tre anni di Governo Berlusconi, che ha continuato a dirci che andava tutto bene, che l’Italia non correva alcun pericolo, non hanno aiutato a far comprendere a tutti i cittadini, che in realtà la situazione è molto grave, a partire dal nostro grande debito pubblico: 120% del prodotto interno lordo (PIL). Nel contempo abbiamo una crisi generale non solo in Europa, ma anche negli USA, in Giappone. In questo contesto sarebbe sicuramente utile introdurre alcune regole sui mercati finanziari e anche sulle agenzie di rating, cioè quelle agenzie che danno le “pagelle” agli Stati, ma che non sono né neutre, né indipendenti. Nel nostro Paese la priorità di fondo, per la UIL-SGK, è il recupero dell’evasione fiscale: gli ultimi studi ci dicono che si evade il 38% dell’imposta versata. Evasione che riguarda sia i redditi che l’IVA: è li che bisogna lavorare per recuperare risorse per ridurre il deficit pubblico, ma anche per investire per lo sviluppo. Bisogna quindi rilanciare in maniera seria e sistematica l’etica della legalità. Ribadendo che pagare le tasse non solo è giusto, ma anche indispensabile, perché le tasse servono a garantire buoni e efficaci servizi ai cittadini: sanità, assistenza, scuola, trasporti,... Ognuno contribuisca quindi alle casse dello Stato secondo le proprie capacità reddituali e patrimoniali, solo così si potrà parlare di manovre finanziare eque e giuste. Collegato a questo, secondo la UIL-SGK, non è più rinviabile una vera riforma fiscale, che possibilmente introduca la deducibilità di molte spese, ciò da indurre a chiedere la fattura o la ricevuta (meccanico, carrozziere, elettricista,…), ma che soprattutto riduca le tasse sul lavoro: questo serve per uno sviluppo sostenibile. Altro punto, secondo la UIL-SGK, è quello di intervene sui costi della politica, che sono di varia natura: 1 - I livelli amministrativi: serve una vera riforma istituzionale, che riduca i livelli istituzionali (che sono atra cosa della partecipazione) e ridimensioni nel numero le varie assemblee elettive, in particolare del Parlamento Nazionale. 2 - I tanti livelli legislativi/amministrativi allungano i tempi delle decisioni ed anche questo costa. 3 – Costi diretti: intervenire in maniera seria sulle alte indennità, sui rimborsi, sui vitalizi, sui benefit e sui privilegi in particolare dei consiglieri Provinciali, Regionali, dei Deputati e dei Senatori. Serve più sobrietà! La politica con questa manovra ha subito un altro colpo alla sua credibilità. Come si fa a chiedere sacrifici ai cittadini e poi non si da il buon esempio, non si indica la via del risanamento partendo dai propri privilegi. Noi abbiamo un grande rispetto della politica: ma solo quando questa è vissuta come servizio! Come UIL-SGK rivendichiamo che la Politica torni ad essere servizio ai cittadini. Una politica vissuta con sobrietà, sia nelle indennità, che nei comportamenti! La manovra approvata definitivamente dalla Camera il 14 settembre ha inoltre introdotto con l’articolo 8 due cose molto diverse tra loro: 1 - la derogabilità dai CCNL con delle regole chiare e con l’assenso dei lavoratori; 2 - la derogabilità delle leggi sul lavoro (esclusa la Costituzione). Ebbene la prima modifica, sancisce che gli accordi in deroga al contratto nazionale di lavoro sono validi se la maggioranza delle rappresentanza sindacali elette dai lavoratori hanno sottoscritto l’intesa, cioè traduce in legge gli accordi FIAT di Pomigliano (Na) e Torino. Questa modifica sancisce la legittimità e quindi la validità erga omnes degli accordi, che anche il Tribunale aveva sancito. Su questo, anche se non era stato richiesto da alcun sindacato, conveniamo perché non altera alcuna autonomia sindacale: prende atto di un percorso democratico. Invece la parte relativa alla deroga alle leggi la riteniamo sbagliata nel metodo e nel merito: le leggi sul lavoro, per la UIL-SGK, non possono essere assolutamente derogabili e quindi chiediamo, con estrema chiarezza e forza, che tale norma sia ritirata. Se tale norma non fosse ritirata - (che per essere applicata deve recare la firma dei rappresentanti sindacati maggiormente rappresentativi a livello territoriale) - dichiariamo l’indisponibilità della UIL-SGK ad applicare tale deroga e ci attiveremo per un accordo in questa direzione con tutti i sindacati maggiormente rappresentativi a livello provinciale: ASGB, CGIL/AGB e SGBCISL. Toni Serafini Segretario Generale UIL-SGK [email protected] 39100 BOLZANO/BOZEN Via Dodiciville 2 Zwölfmalgreienstraße Tel. 0471 97 55 97 · Fax 0471 97 99 14 3 UIL SGK DRAKONISCHES SPARPAKET AUS ROM TEILS SOZIAL UNAUSGEWOGEN UND UNGERECHT! Europa fordert nach der Griechen landkrise auch von Italien dringen de Haushaltssanierungen. Bedeutende Steuererhöhungen steh en uns bevor. Die italienische Mit terechts-Regierung Berlusconi hat ein dramatisches Glaubwürdig keitsproblem! Kurz vor den Mittsommerfeiertagen, am Freitag 12. August hat die römische Mitterechts-Regierungskoalition nun ein zweites enormes, drakonisches Sparpaket von über 50 Miliarden Euro für die Jahre 2012 und 2013 per Dekret erlassen, was nun im Senat mit einer neuen Vertrauensfrage ohne Parlamentsdiskussion durchgeboxt wurde. Dabei hat der Finanz- und Wirtschaftsminister Tremonti im Vorschlag eine Erhöhung der allgemeinen Steuerbelastung, einen Solidaritätsbeitrag von 5% bzw. 10% für Jahreseinkommen von über 90.000 bzw. über 150.000 €uro vorgesehen, die Auszahlung der 13. Monatslöhne für öffentliche Bedienstete in Frage gestellt und ihre Abfertigungsauszahlungen nach Austritt um zwei Jahre verzögert, die geschichtlich für Italien bedeutenden Feiertage des 25. April (Tag der Befreiung aus dem Faschismus), der 1. Mai (internationaler Tag der Arbeiterschaft) und der 2. Juni (Tag der Republik) abgeschafft, aber auch eine Senkung der Kosten der Politik auf allen Ebenen mit der „imperativen“ Abschaffung von Provinzen unter 300.000 EinwohnerInnen und ein zusammenlegen von fast 2.000 Klein-Gemeinden Italiens eingefordert und eine starke Einschränkung der Ausgaben der Ministerien vorgesehen. Dieser Solidaritätsbeitrag von gut und sehr gut verdienenden BürgerInnen wurde wesentlich vermindert und hatte leider nur kurzen Ankündigungscharakter, wurde dann aber fallen gelassen. Die mangelhafte Glaubwürdigkeit dieser Regierung spricht Bände! Die ebenfalls vorgeschlagene stufenweise Erhöhung des Rentenalters auf 4 65 Jahre ab 2014 auch für Frauen in der Privatwirtschaft ohne Anerkennung von Erziehungszeiten für Kinder ist trotz unserer grossen gewerkschaftlichen Proteste verabschiedet worden. Die von uns längst geforderte Anhebung der bisher viel zu niedrigen Finanzwirtschaftsbesteuerung in Italien von 12,5% auf 20% ist nun endlich im kommen, während eine Besteuerung sehr grosser Vermögen nicht festgeschrieben wird. Die nicht annehmbare Verzögerung der Abfertigungsauszahlungen für zwei Jahre im öffentlichen Dienst sowie die trotz der erfolgreichen Referenden im Juni 2011 nun erneut beschlossene Liberalisierung und Privatisierung lokaler öffentlicher Dienste zeigt klar und deutlich, wie diese Regierung mit dem Volkswillen umspringt. Denn fast 90% der fast 27.000.000 WählerInnen und Wähler Italiens (ca. 57%) haben in den Referenden vom vergangenen Juni 2011 sich schon klar für die öffentliche Verwaltung der lokalen Dienste der Daseinsvorsorge wie des Trinkwassers ausgesprochen. Diese Vorgabe müsste daher eine Verpflichtung für jede vernünftige politische Verwaltung und Regierung sein und scheint daher nicht verfassungskonform und anfechtbar zu sein, und stellt auch eine schwerwiegende Verletzung des demokratischen WählerInnenwillens dar. Eine drastische Verminderung der steuerlichen Freibeträge und Abschreibungen wird zu merklichen Steuererhöhungen und damit zu einem weiteren Kaufkraftverlust unserer zahlreichen niedrigen und mittleren Einkommen führen, was zusehends unsere Konsumfähigkeit schmälert und die Wirtschaft lähmen wird. Und damit werden erneut die üblichen, bekannten Gesellschaftskreise der ArbeitnehmerInnen und RentnerInnen und ihre Familien „zur Kasse“ gebeten, während ein entschiedener Einsatz dieser Regierung gegen die Schattenwirtschaft und Schwarzarbeit auch in Zukunft weiter fraglich bleibt. Denn es gibt schon jetzt, verschärft auch durch die internationale Finanzkrise und durch höhere Arbeitslosigkeit eine wesentlich erhöhte Verarmungstendenz von inzwischen fast 10 Millionen Menschen in Italien, davon auch ca. 90.000 in Südtirol, fast 3 von 10 Jugendlichen bis zu 25 Jahren Alter haben in Italien keine Arbeit, und die Vermögenswerte Italiens (10% haben fast 50% aller Vermögen) scheinen sich auf eine immer kleinere Gruppe von Menschen zu konzentrieren. Hier bedarf es einer deutlichen Kehrtwende, mit welcher sowohl überzeugende Initiativen zur Steigerung der Beschäftigungsrate, z.B. im nachhaltigen Wirtschaftsbereich der Alternativenergien, bzw. der arbeitsintensiven energetischen Sanierungsmassnahmen von privaten und öffentlichen Gebäuden älteren Datums im Sinne eines gezielten Programmes für den Klimaschutz umgesetzt werden. In diesen Wirtschaftszweigen sind inzwischen italienweit über eine halbe Million Beschäftigte längerfristig, und damit auch sozial nachhaltig beschäftigt, und diese haben mit vielen Aufträgen (man spricht derzeit von einem InvestitionsVolumen in diesen Bereichen von über 40 Miliarden Euro) einen bedeutenden Teil an Beschäftigungsabbau verhindert und zu einer bedeutenden Abfederung der internationalen Krise beigetragen. Ein nicht zu unterschätzender positiver Nebeneffekt war zudem die Vermeidung von Schattenwirtschaft und Steuerhinterziehung, welche im Staat Italien auf immer noch ca. 120 Miliarden Euro geschätzt wird, und welche zur Hälfte, an Mehrwertsteuerausfällen für den Staat stammen soll. Christian Troger Vize-Landessekretär UIL-SGK [email protected] UIL SGK L’Europa ci chiama, ci aiuta, ma l’Italia non risponde Atteniamoci ai numeri: • Pil = 1600 miliardi di Euro • Debito = 120% del Pil (Maastricht prevede max 60%) • Disavanzo di bilancio = 4.4 % Pil • Entrate = 43 % Pil Nel terzo e quarto trimestre del 2011 l’aumento del Pil in Italia, secondo Bruxelles, sarà pari a zero facendo attestare il tasso di crescita annuo allo 0,7%, in netto calo rispetto all’1% stimato dalla stessa Commissione lo scorso maggio. Raggiungere il pareggio di bilancio è sicuramente importante, ma senza una vera crescita il nostro debito rischia di aumentare in termini percentuali rispetto al Prodotto Interno Lordo. Ecco allora che dobbiamo essere capaci di andare oltre i nostri contrasti, le nostre esperienze acquisite (sia politiche che sindacali), contrastare le forze disgregatrici e rafforzare quelle solidaristiche. Dobbiamo cambiare mentalità ed avere finalmente una visione del nostro futuro, una visione del Paese che vorremmo, che dia fiducia e prospettive. Viviamo un periodo di grandi trasformazioni e “la primavera araba” che lascia definitivamente alle spalle il vecchio “colonialismo europeo e le prime forme di governo indipendenti di paesi del nord Africa degli anni ‘60, ne è l’immagine più emblematica. Ma anche di grandi opportunità, con coraggio dobbiamo, come detto, andare oltre le esperienze finora acquisite, e oltre ad atteggiamenti di puro apparire che l’attuale classe politica continua a propinarci. No, ciascuno di noi deve scegliere, non possiamo nasconderci e affrontare i problemi e per garantire una formazione adeguata, presupposto di un lavoro dignitoso, ai nostri figli, prevenzione e cura sanitaria, un fisco equo e proporzionato alle possibilità economiche di ciascuno, una pubblica amministrazione di supporto ai cittadini, e una serena vecchiaia che un sistema previdenziale adeguato ci deve garantire. Questi sono i nuovi/vecchi orizzonti per la politica e per il sindacato, questi gli obiettivi che si devono raggiungere, politiche dei nostri governanti, che noi cittadini abbiamo democraticamente eletto, e noi tutti adesso dobbiamo onorarlo. Nessuno escluso. Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. Superiamo insieme questo senso di precarietà, che Ungaretti ha splendidamente rappresentato con Lo sciopero generale di tutte le categorie del Pubblico impiego, indetto dalla UIL per l’intera giornata del 28 ottobre, costituisce una opzione grave, ma non più omissibile. Tale scelta, pur resa improcrastinabile a seguito dell’iniquità delle misure adottate con l’ultima manovra finanziaria, va inquadrata in uno scenario molto più vasto. Si tratta, infatti, di una manifestazione di dissenso di assai più ampio spettro nei confronti di una politica di governo divenuta ormai insostenibile, una politica che negli ultimi anni ha ripetutamente colpito le categorie del pubblico impiego. Continuano a reiterarsi misure che riducono drasticamente il potere d’acquisto dei dipendenti pubblici, ne ledono la dignità professionale bloccando di fatto sviluppi retributivi e di carriera. In tale contesto, lo sciopero generale si configura come l’apice di una lunga serie di azioni di protesta e di lotta con le quali abbiamo tentato in tutti i modi di ottenere interventi correttivi, proponendo suggerimenti e misure alternativi, cercando il dialogo con le istituzioni. Non è quindi uno sciopero politico ma l’inevitabile sfogo di una lunga serie di proteste e mobilitazioni finalizzate a sostenere la vertenza UIL del pubblico impiego. In questo momento è fondamentale la collaborazione e il massimo impegno di tutti, non soltanto assicurando una massiccia partecipazione allo sciopero del 28 ottobre ma anche alle altre manifestazioni che verranno programmate sui luoghi di lavoro (UIL Pubblica amministrazione.) da perseguire con strategie sostenibili a medio e lungo termine, senza scorciatoie. Senza interventi per far cassa immediata, ma senza prospettive. Una chiara visione organica delle riforme necessarie, un cammino in parte tracciato a livello europeo dal vertice di Lisbona e più volte aggiornato. Ma anche qui, basta equivoci, non è l’Europa che ci comanda: il debito l’abbiamo accumulato noi con le scelte questa poesia, e impegnamoci a ridurre le inaccettabili disuguaglianze in materia di istruzione, lavoro, fisco, sanità, previdenza,…E’ il momento, cerchiamo di trovare un comune punto di partenza e smettiamola di crogiolarci nel vittimismo. Gianni Frezzato Segretario Confederale [email protected] 5 UIL SGK UN DECISO PASSO IN AVANTI NELLA GIUSTA DIREZIONE Art. 1 La fo 39 esser rma repu e o g tuzion getto bblicana no di rev ale. isione n può costi- Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale Il 13 settembre, a Roma, è stato siglato un importante accordo fra UIL, CISL, CGIL ed associazioni ar tigiane, relativamente alla figura ed alla operatività del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza terri toriale. (RLST). Tale accordo, che riguarda tutti i settori del comparto artigiano fatta eccezione per le imprese iscritte nel sistema delle casse edili, è stato siglato in attuazione a quanto previsto dal decreto legislativo 81/2008, e contiene elementi di indubbia importanza. Innanzi tutto, viene riconosciuto che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale è la forma di rappresentanza più adeguata alla realtà del settore, e quindi le Parti si impegnano affinchè tale modello si diffonda in maniera generalizzata. L’accordo prevede che per tutte le Aziende che occupano sino a 15 dipendenti, venga istituito il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale. Una figura, quest’ultima, che secondo noi può incidere in maniera concreta e tangibile nei processi che producono sicurezza sui luoghi di lavoro. Difatti, rispetto al rappresentante per la sicurezza aziendale, figura che comunque rimane per situazioni particolari e specifiche, il rappresentante territoriale, svolgendo la sua mansione senza vincoli alcuni, aziendali, di tempo, ecc., ha la possibilità di rendere un servizio più efficace. Senza voler togliere nulla alla faticosa e preziosa opera svolta sino ad ora dai Il Patronato della UIL-SGK I servizi che ti offre Pensioni (NISF-INPS/INPDAP) Infortuni e malattie professionali Malattia-Maternità-Invalidità Trattamenti di famiglia-immigrazione Previdenza integrativa 6 rappresentanti per la sicurezza aziendali, crediamo, confortati dalle positive esperienze maturate sino ad ora, che, soprattutto in un comparto caratterizzato da piccole e micro imprese come quello artigiano, l’aver scelto di affidare a persone esterne alle aziende il ruolo di rappresentanza in materia di sicurezza, produrrà un’azione di tutela e prevenzione più efficace di quanto non lo sia stato sino ad oggi. Un ulteriore elemento di forza contenuto in questo accordo è l’aver voluto cadenzare i tempi del suo recepimento sul territorio, prevedendo, qualora non venissero rispettati, interventi mirati delle strutture nazionali; non vi è possibilità alcuna, dunque, che tale accordo rimanga in sospeso e quindi dovrà essere recepito anche dalle associazioni artigiane della nostra provincia, che, ad onor del vero, in tal senso non hanno certamente mai brillato per celerità. Maurizio D’Aurelio Responsabile sicurezza sul lavoro UIL-SGK [email protected] Das Patronat der UIL-SGK Die angebotenen Dienste Renten (NISF-INPS/INPDAP) Unfälle und Berufskrankheiten (INAIL) Krankheit-Mutterschaft-Invalidität Familiengeld-Einwanderung Ergänzungsvorsorge DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN icht ann n Ar form kgsrevision ts a ta eS sun anischer Verfas publik in Die re nstand e Gege sein. t. 139 UIL SGK FINANZA E BANCHE, UNA STRETTA MORTALE UILCA La situazione è ormai chiara. L’Ita lia sta soffrendo a causa della con giuntura economica mondiale, del debito pubblico, dei mancati introiti degli evasori, della sfiducia nei con fronti della politica. Nel momento in cui scrivo stiamo assistendo alle manovre economiche più strane. Tagli di Bilancio che sorgono il mattino per tramontare la sera, finendo per aumentare la sfiducia collettiva. Con queste premesse ed in virtù della materia che è argomento del settore, ci chiediamo: che contenuti avrà il nuovo Contratto Collettivo di Lavoro del Credito alla luce del dichiarato depotenzia- mento a favore del Contratto Aziendale (cosiddetto di prossimità)? Tra qualche giorno la trattativa dovrebbe riprendere il suo corso. Nonostante la debacle nelle quotazioni dei maggiori Istituti di credito, in questi giorni, assistiamo alla divulgazione dei risultati semestrali con qualche stupore. La Banche tengono e spesso incrementano i risultati. In funzione di ciò come è possibile continuare a paventare restrizioni ed esodi e dall’altra cercare di presentare risultati positivi per invertire la caduta dei corsi borsistici che al momento manifestano palesi difficoltà? Veri e propri miracoli del management o spregiudicate politiche di bilancio? Nel frattempo consigliamo ai colleghi di non ascoltare il “canto delle sirene” di coloro che propugnano modelli a trattativa quasi privata, blandendo il narcisismo velleitario che tutti noi, in fondo, coviamo: ricordatevi che questo avviene solo per perseguire propri scopi inconfessabili. Sicuramente mai come in questo momento è invece necessario un sindacato forte, di massa, che vigili e possa porre dei paletti alla discrezionalità delle aziende in un quadro legislativo sempre più “liberista”. La meritocrazia durante gli anni della contestazione aveva assunto delle connotazioni negative, legando automaticamente merito e posizione sociale di un individuo: è mai possibile che ora sia diventato l’ultimo baluardo in mano ai sindacati per salvare il salvabile? Cà nisciuno è fesso recita un famoso proverbio napoletano. O, almeno, si spera! Adriano Bozzolan Segretario Provinciale Uilca [email protected] Finanz und Banken UILCA Italien leidet unter der Weltwirt schaftskrise, der Staatsverschul dung, der schleichenden Steuerhin terziehung und dem mangelnden Vertrauen in seine Politiker. In den letzten Wochen wurden wir Zeugen der verschiedensten Sparmassnahmen. Bilanzkürzungen, welche am Morgen angekündigt wurden um am Abend widerrufen zu werden mit dem alleinigen Ergebnis, das allgemeine Misstrauen weiter zu steigern. Unter diesen Voraussetzungen fragen wir uns, was der neue Nationale Kollektivvertrag des Kreditsektors wohl beinhalten wird. In Kürze werden die Verhandlungen wieder aufgenommen. In diesen Tagen werden die semestralen Bilanzdaten bekanntgegeben. Trotz des Debakels um die Quotierungen der grössten Kreditinstitute halten die Banken stand und steigern oft sogar ihre Gewinne. Es fragt sich also, warum weiterhin mit Kürzungen und Einschränkungen gedroht wird. Oder aber handelt es sich bei diesen Resultaten um Zaubereien des Managements? Den Kollegen raten wir, denjenigen, die vorgeben, scheinbar einen guten Draht zu den Verhandlungspartnern zu haben, nicht zuviel Glauben zu schenken. Meist stecken gut verborgene Eigeninteressen dahinter. Wie nie zuvor brauchen wir heute eine starke Gewerkschaft, die die immer grösser werdenden „Freiheiten“ der Banken kontrolliert und einschränkt. Petra Segato [email protected] 7 UIL SGK DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN DISP OSIZ IONI T E FIN RANSITO ALI RIE I. Co Costitn l’entrata dello uzione il in vigore di PreStato eser Capo prov della cita le siden visorio t ne as e della Re attribuzion pubb sume i il titolo lica e . NOVITÀ DAL MONDO DELLA SCUOLA UIL-SGK Scuola Da settembre 2011 ci sono novità an che sul nostro sindacato scuola. La nostra segretaria Giannina Facca ha rassegnato le sue dimissioni e al suo posto è subentrata Silvia Cadamuro, professoressa di inglese alla ITC in lingua tedesca di Bolzano. La nuova segretaria ringrazia Giannina Facca per il suo prezioso contributo in questi scorsi anni e vorrebbe rassicurare gli iscritti che i principi e i valori di rappresentanza unitaria e indipendenza dalla politica saranno rispettati anche in futuro. In questi tempi di riforme e tagli che pesano sulla scuola e sugli insegnanti, abbiamo bisogno di uno spirito di solidarietà e cooperazione da parte di tutti gli utenti della scuola, in un clima di rispetto, apprezzamento e fiducia per far fronte alle tante difficoltà. Se è vero che il prodotto interno lordo è in stretta relazione con la qualità di istruzione e formazione, è ora di smetterla di operare tagli e riforme che danneggiano l’efficienza della scuola pubblica e di adeguare lo standard dell’istituzione a un livello europeo, con risorse finanziarie adeguate per un livello competitivo e di qualità. News: Abilitazione all’insegnamento: Sembra che il TFA, (tirocinio formativo attivo) dopo molte incertezze, non parta con l’inizio dell’anno scolastico 2011/12, tranne che per gli insegnanti di religione. Scatti di anzianità 2011: Detti scatti saranno corrisposti solo se ci sarà la copertura finanziaria relativa all’anno 2011. RSU: I sindacati hanno stoppato una circolare delle tre intendenze tendente a capovolgere la funzione primaria delle RSU applicando prematuramente il decreto Brunetta, demandando il tutto ai dirigenti. Siamo in attesa di trovare un accordo che rispetti quanto già contrattato. Unificazione Calendario scolastico: La proposta che ci viene sollecitata da qualche assessorato di unificare il calendario scolastico non ci trova concordi. Abbiamo più volte ribadito che la soluzione va trovata nel rispetto della legge dell’autonomia della scuola che così facendo viene vanificata. Siamo a conoscenza che in alcune scuole primarie vengono applicati calendari diversificati, ciò in pieno rispetto della legge della autonomia, salvaguardando i diritti degli alunni e le esigenze dei genitori. Una unificazione generale non può rispettare appieno le diverse esigenze delle famiglie. nio delle secondarie. Dallo scorso anno i docenti sono impegnati a elaborare il piano educativo sulle indicazioni provinciali. Un periodo di prova di due anni stabilirà la validità di dette norme e dove si dovrà intervenire per migliorarle. Per informazioni vedi: www.schulreform.bz.it Malattia: Ricordiamo che il periodo di reperibilità quando un docente è ammalato è rimasto invariato: l’ammalato deve trovarsi a casa dalle 9-13 e dalle 15-18, a meno che non comunichi alla propria direzione, possibilmente anche per iscritto (mail o fax), esigenze debitamente documentate che richiedono un periodo diverso da quello indicato. Abbiamo inoltre appreso che la magistratura di Livorno, in merito alla diatriba delle trattenute per la malattia ha rinviato alla Corte Costituzionale la normativa Brunetta , ritenendo anticostituzionali le decurtazioni di stipendio applicate ai dipendenti pubblici in caso di malattia. (www.tecnicadellascuola.it Notizie principali, 13/9/11) Silvia Cadamuro Segretaria Provinciale www.uilscuola.bz.it Riforma scuola superiore: La riforma è già entrata in vigore nel bien- Associazione Diritti degli Anziani - Verein für die Rechte der Senioren Via Rovigo-Str. 51 - 39100 Bolzano/Bozen - Tel. 0471 923075 - Fax 0471 518440 8 DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN D S- UN GEN GANG UN ÜBER ESTIMM bt USSB I. ung üie SCHL erfass d der V berhaupt lik o treten ub Inkraft che Staats t der Rep . m e d is r en Titel an id Mit Proviso s ä r P das gnisse als mt diesen Befu s und nim au UIL SGK NEUES AUS DER SCHULWELT UIL-SGK Schule Seit September 2011 gibt es auch an unserer Schulgewerkschaft UIL/ SGK einige Änderungen. Unsere Schulsekretärin Gianni na Facca ist zurückgetreten und an ihre Stelle ist Silvia Cadamuro, Englischlehrerin an der HOB Bozen getreten. Die neue Schulsekretärin möchte Giannina Facca großen Dank für ihre vergangenen Bemühungen aussprechen und möchte allen UIL-SGK Mitgliedern versichern, dass unseren Leitmotiven der einheitlichen Gewerkschaftsvertretung sowie der politischen Unabhängigkeit weiterhin Rechnung getragen werden wird. In dieser Zeit der Reformen und Sparmaßnahmen, die auch Schulen und Lehrpersonen mit zunehmend unterdrückenden Maßnahmen zusetzen, brauchen wir großen Zusammenhalt und Kooperation unter allen Beteiligten am Schulgeschehen, um zusammen dem zunehmenden Druck von allen Seiten entgegenzuwirken. Wenn es stimmt, dass das Bruttoinlandsprodukt direkt proportional zur Bildung ist, dann ist es höchste Zeit den Bildungseinrichtungen angemessene Investitionen und Ressourcen zukommen zu lassen, um keine Rückschritte zu erleiden und auch Südtirol konkurrenzfähig einem effizienten europäischen Bildungsstandard anzugleichen. News: Lehrbefähigung: Es scheint, dass der sogenannte TFA (tirocinio formativo attivo) dieses Jahr noch nicht starten wird, außer für Religionslehrpersonen. friedenstellende Vereinheitlichung für alle geben könnte. Gehaltsvorrückungen: Das Schuljahr 2011 zählt angeblich zwar noch für die Gehaltsvorrückung, aufgrund der Krise ist jedoch jegliche Auszahlung blockiert und weitere Vorgehensweisen noch unbekannt. Oberschulreform: Die neuen Namen und Fachrichtungen sind festgelegt: im Schuljahr 2011/12 werden die ersten und zweiten Klassen mit der neuen Ausrichtung beginnen. Die Lehrpersonen sind seit letztem Schuljahr mit der praktischen Umsetzung der vorgegebenen und verbindlichen Rahmenrichtlinien beschäftigt. Eine zweijährige Probezeit wird zeigen, ob diese tendenziell kompetenzorientierten und nach Meinung der Lehrpersonen teilweise überzogenen Curricula, von Lehrpersonen und SchülerInnen besser als die vorhergehenden angenommen werden oder ob Verbesserungsbedarf besteht. Für Infos siehe auch: www.schulreform.bz.it EGV: Die Schulgewerkschaften haben vorläufig ein Rundschreiben der Schulämter aussetzen lassen, in dem man den Gewerkschaftsvertretern an den Schulen das Verhandlungrecht absprechen will. Der Grund für diese voreilige Anwendung des Brunettadekrets, ist der Klarheitswunsch der Schulführungskräfte und ein eklatanter Mangel an Anweisungen vonseiten des Unterrichtsministeriums. In Erwartung einer nationalen Vorgabe, versuchen wir diesbezüglich einen Kompromiss mit Schulämtern und Direktorengewerkschaften zu finden, um dem demokratischen Prinzip unserer Schulen Folge zu leisten. Einheitlicher Schulkalender aller Schulen: Bis Dezember 2011 wird die Landesregierung voraussichtlich ihre Entscheidungen diesbezüglich bekannt geben, trotz unseres Widerstandes. Wir hoffen, dass die Schulautonomie im Sinne eines breitgefächerten Angebots dadurch nicht zum Nachteil der Schulbeteiligten beschnitten wird. Bisher gab es nämlich auch einige Mischformen an denselben Schulen (5- UND 6-Tagewoche), um maximale Flexibilität für Eltern und Kinder zu gewährleisten. Die Bedürfnisse einzelner Familien sind zu unterschiedlich, als dass es eine zu- Krankheit: Die Kontrollzeiten bleiben weiterhin von 9 - 13 und von 15 – 18 Uhr bestehen. Wer dabei zum Arzt gehen muss, oder weitere im Vorhinein dokumentierte Gründe für Abwesenheit hat, muss die Schule verständigen - am besten auch schriftlich per Mail oder Fax. Während der ersten 10 Tage Abwesenheit, werden leider weiterhin Kürzungen der Gehaltszulagen vorgenommen. Diesbezüglich hat sich kürzlich ein Gericht in Livorno, das diese Abzüge vom Gehalt als verfassungswidrig hielt, an den Obersten Gerichtshof gewandt, um diese Benachteiligung der öffentlichen Bediensteten anzufechten. (siehe: www.tecnicadellascuola.it Notizie principali 13/9/2011) Silvia Cadamuro Landesekretärin www.uilscuola.bz.it 9 DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN UIL SGK UILTuCS LA SICUREZZA E LA REGOLARITA’ DEGLI APPALTI NEI SERIVIZI DI PULIZIA E’ stato firmato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa per la traspa renza, la sicurezza e la regolarità degli appalti nei servizi di pulizia e in quelli integrati multi servizi. Da molto tempo si chiedeva, come Organizzazioni Sindacali, che almeno negli appalti pubblici vi fosse un controllo maggiore sulla regolarità contributiva ed assicurativa, nonché alla sicurezza dei dipendenti negli ambienti di lavoro nell’ambito della provincia, oltre a porre trasparenza sulla crescente concorren- za sleale pratica da diversi operatori. Si è convenuto quindi di impegnare l’Ente pubblico, rappresentato dall’Assessore dott. Mussner a sottoscrivere un protocollo d’intesa per favorire lo sviluppo di relazioni di reciproca collaborazione fra le stazioni appaltanti pubbliche e i rappresentanti delle categorie dei datori di lavoro e le parti sociali per lo studio, elaborazione e predisposizione di capitolati speciali d’appalto e di disciplinari di gara improntati alla massima oggettività, trasparenza e II Se all siden a data dell te a cost della Re elezione parte ituiti tutti i pubblica n del Precipan Cons oa igli on sono comp onen lla elezion regionali, ti dell e due e soltanto i Came re. imparzialità che garantiscano la libera concorrenza, il rispetto delle condizioni di legalità nelle varie fasi del processo di servizio con particolare riferimento al contratto del lavoro irregolare, l’osservanza delle norme in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e un più rigoroso e puntuale controllo da parte degli enti preposti. FARMACIE PRIVATE: ROTTURA DELLE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO Dopo 20 mesi dalla scadenza del CCNL delle Farmacie Private la trat tativa in corso per il rinnovo si sono rotte in quanto Federfarma non ha dato risposte positive sugli aumenti economici richiesti dalle Organizza zioni Sindacali. Il diniego da parte di Federfarma a tutte le richieste normative ha avuto l’epilogo sulla parte economica offrendo un aumento di 90,00 € lordi al primo livello e una “una Tantum” di 800,00 € in tre tranches. Una proposta che non risponde alle legittime aspettative delle lavoratrici e lavoratori del settore ad alto livello professionale. Inopportuno inoltre la decisione di non consentire alcuna apertura sul welfare contrattuale come previdenza complementare ed assistenza sanitaria integrativa. Il no è venuto inoltre su formazione, sulla nuova classificazione del personale, e al diritto di part time post maternità. La ciliegina sulla torta, come si usa Remigio Servadio Segretario Provinciale UILTuCS [email protected] 10 dire, quando Federfarma nel mese di ottobre elargirà un aumento di 50,00 € lordi, un aumento inferiore anche ai dipendenti del contratto delle imprese di pulizia. Lo stato di agitazione dei circa 32.000 addetti è la conseguenza a sostegno delle rivendicazioni degli stessi. DALLE CATEGORIE - AUS DEN FACHGEWERKSCHAFTEN UIL SGK UILCEM Elezioni RSU RÖCHLING Laives: Buon risultato della UILCEM UIL-SGK II. des Wahl kt der nicht alle n n u p it e blik hmen a zum Z Repu e Wenn enten der det sind, n er beiden il id s b ä e er d g d Pr e li te g ä Mit nalr Regio ahl nur die mern teil. Kam der W Si sono svolte l’8 Giugno 2011 le elezioni per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) dell'Azienda Röchling Automotive di Laives, settore Gomma Plastica. La UILCEM UIL-SGK ha ottenuto un ottimo risultato, i lavoratori della Röchling Automotive hanno confermato il loro consenso alla nostra organizzazione di Categoria, sia tra gli operai che tra gli impiegati, ottenendo 8 delegati RSU su 13. Voti di lista % Seggi assegnati UILCEM UIL-SGK Liste 145 41 5 FEMCA SGBCISL 110 31 3 ALLCACUB 66 19 1 FILCEM CGIL-AGB 33 9 1 I Rappresentanti Sindacali Operai UILCEM UIL-SGK eletti: Perchiacca Emanuela, Mongioì Francesco, Facchin Alberto, Cordaro Mirko e Panepinto Carmelo. Liste Voti di lista % Seggi assegnati UILCEM UIL-SGK 82 81 3 FEMCA SGBCISL 19 19 0 I Rappresentanti Sindacali impiegati UILCEM UIL-SGK eletti: Marcolla Vittorio, Trazzer Christian e Bresaola Marco. La Segreteria Provinciale UIL-SGK esprime quindi il suo vivo compiacimento per il buon risultato ottenuto dalle liste della UILCEM. Un buon risultato frutto del lavoro costante, tenace e perseverante del Segretario provinciale della UILCEM Alfred Delmonego e di tutti i delegati e le delegate UILCEM, a loro va il nostro augurio di buon lavoro, al fine di migliorare sempre più le condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici del gruppo Röchling Automotive di Laives. Rivolgiti con fiducia al Patronato ITAL UIL-SGK wende Dich an das Tutela gratuitamente i tuoi diritti - Kostenloser Schutz deiner Rechte Bolzano – Bozen Via Ada Buffulini Str., 4 Tel. 0471 245612/25/26 Merano – Meran Via Wolkenstein Str., 32 Tel. 0471 245675 Laives – Leifers Via dei Vigneti – Weinbergstr., 35 Tel. 0471 245693 Bressanone – Brixen Via Stazione – Bahnhofstr., 21 Tel. 0471 245644 Egna – Neumarkt Largo Municipio – Rathausring, 30 Tel. 0471 245682 11 UIL SGK DALLE DALLE CATEGORIE CATEGORIE -- AUS AUS DEN DEN FACHGEWERKSCHAFTEN FACHGEWERKSCHAFTEN INCONTRO REGIONALE UILPENSIONATI UIL-Pensionati Ia Segretaria Nazionale “Pari Op portunità” della UIL Pensionati Livia Piersanti ha accolto l’invito con giunto delle Segreterie e Direttivi provinciali Uilp Alto Adige e Trenti no, partecipando all’incontro tenu tosi a Bolzano il 31 maggio 2011, sulle tematiche: gli anziani, la non che nel mondo del lavoro la fascia più debole sono le donne che vivono da sole, con figli da mantenere e con un lavoro a basso reddito. In campo nazionale, la non autosufficienza è vissuta a carico delle famiglie (soprattutto delle donne) perché manca la presenza effettiva ed economica I pensionati di Laives, Bronzolo e Vadena, stanno ricevendo o riceveranno una lettera d’invito a presentarsi presso la nostra sede di Laives, Via dei Vigneti 35, dove troveranno la collega Mariapaola Manovali “UILP” e la responsabile del patronato “ITAL” Elisabeth Atz, che provvederanno al controllo delle posizioni previdenziali, assistenziali e fiscali, e alla verifica della sussistenza del diritto ad altre prestazioni comprese quelle a favore dei propri familiari. Con questa iniziativa la UIL Pensionati in collaborazione con i servizi “CAF e ITAL”, intende essere più presente sul territorio, e più vicino ai propri iscritti, pertanto, al ricevimento della lettera vi invitiamo a prendere contatto con la collega Mariapaola Manovali. autosufficienza, il vivere quotidiano decorosamente e in armonia nelle proprie città della Regione Trenti no – Alto Adige, oltre alla situazione nazionale. Il Segretario provinciale della Uilp di Bolzano, Angelo Pannetta e il Segretario provinciale della Uilp di Trento, Claudio Luchino, hanno aperto i lavori illustrando la situazione attuale delle rispettive province legate alle politiche territoriali. La Segretaria Nazionale Livia Piersanti, ha discusso del fenomeno del progressivo impoverimento delle pensionate e dei pensionati in Italia, le pensioni stanno diminuendo e la povertà del ceto medio è in aumento, i più esposti sono gli anziani, i quali sono i più deboli economicamente e lo sono anche nella salute e nella solitudine; sono in aumento gli anziani over 80 e la maggior parte di essi sono donne, con pensioni al di sotto di 500 euro mensili. Le donne sono la fascia più debole, an- 12 del potere politico socio – sanitario; - i comuni si fanno carico dell’assistenza e coprono solo il 5% del fabbisogno; - le famiglie assumono in nero il personale, (badanti) per l’assistenza dei loro cari; sono poche le realtà territoriali, (tra queste la Regione Trentino Alto Adige), che si prendono carico delle persone non autosufficienti. È seguito un libero dibattito, e i vari interventi hanno messo a confronto i sistemi di protezione sociale che le due Province adottano: si è parlato di case III. Per la della prima com R tori, c epubblica posizione d o Repu n decreto sono nom el Senato b in Costi blica, i de del Presid ati senatu p e di leg ente che utati dell’A nte della p g sono e per esse osseggon ssemblea o s re minis tati presid senatori i requisiti tr e e hanno i o di Asse nti del Co che: n m hanno fatto parte blee legis siglio dei presa avuto alm del discio lative; lto en quella te; all’As o tre elezio Senato; semb sono lea C ni coms ostitu duta tati dichia endella rati d ecadu novem Came ti r a b nella dei d hanno re 1926; se eputa ti del ne no scontato 9 la pen n infe riore to a a della a c fascis ondanna cinque an reclusiod n ta pe r la d el tribuna i in seguiifesa dello le speciale Stato . di riposo e centri di degenza, ricoveri temporanei, assegno di cura, assistenza domiciliare, centri di assistenza diurna, badanti e “costi”, alloggi e case protette per autosufficienti, centri per incontri culturali e per il tempo libero, del vivere “ma soprattutto” del come vivere sicuri nelle proprie case, nei quartieri e nelle città. L’anziano ha bisogno di sentirsi integrato, compartecipe e non escluso dalla società. - È stato riscontrato che anche nella nostra ricca Regione per quanto riguarda i posti letto per persone non autosufficienti nelle strutture è soddisfacente nelle periferie, non così positiva la situazione nelle città capoluogo, dove non vi è ancora un numero sufficiente di posti in strutture d’assistenza o case di riposo per lungodegenti e dovranno essere fatti maggiori sforzi per realizzane di ulteriori, mancano alloggi “case protette” per anziani autosufficienti. Al termine dell’incontro, preso atto di quanto riportato negli interventi e dell’importanza di avere più incontri e confronti tra le due realtà territoriali le segreterie Provinciali della UIL Pensionati dell’Alto Adige e del Trentino, hanno deciso di ritrovarsi unitariamente almeno 2 volte all’anno. Mariapaola Manovali [email protected] LAIVES UIL-SGK Pensionati e ADA: telefono 0471/245692 - 90 Lunedì 9.00 - 12.30 Venerdì - 9.00 - 12.00 NUOVE NORME PREVIDENZIALI 3/2011 UIL SGK Manovra finanziaria 2011 in sintesi Per chi raggiunge il requisito entro il 31.12.2010, valgono ancora le vecchie regole, mentre vedrà allontanarsi l’accesso al pensionamento chi maturerà il requisito a decorrere dal 1° gennaio 2011. Alla maturazione del requisito le nuove decorrenze prevedono: Per chi raggiunge il requisito entro il 31.12.2011, valgono ancora le regole attuali. Pensioni con 40 anni di contribuzione, dal 2012 al 2014 aumenterà di un mese all’anno la finestra mobile. Da gennaio 2012 le donne della pubblica amministrazione matureranno la pensione di vecchiaia a 65 anni + 12 mesi della finestra mobile personalizzata (66 anni). Dal 2014 inizierà progressivamente l’innalzamento dell’età pensionabile anche per le donne del settore privato fino al raggiungimento del 65 anni nel 2023 + aspettativa di vita + finestra mobile (12 mesi per le lavoratrici dipendenti – 18 mesi per le lavoratrici autonome. Anticipato al 2013 l’adeguamento all’aspettativa di vita per le pensioni di vecchiaia, per le pensioni di anzianità con le quote “età anagrafica + contribuzione” e gli assegni sociali. Vedi tabelle riportate fino all’anno 2021. PENSIONI DI ANZIANITA’ CON 40 ANNI DI CONTRIBUZIONE. La manovra ha toccato anche le pensioni della lunga carriera lavorativa ( 40 anni di contributi), che permette di andare in pensione a prescindere dall’età anagrafica con 40 anni di contribuzione + il rispetto della finestra mobile (12 mesi per i dipendenti e 18 mesi per gli autonomi), dall’anno 2012 al 2014 la finestra mobile aumenterà di un mese all’anno. PER I LAVORATORI/TRICI DIPENDENTI PUBBLICI E PRIVATI PER I LAVORATORI e LAVORATRICI AUTONOMI/E e PENSIONI in TOTALIZZAZIONE Anno 2011 Decorsi 12 mesi dalla maturazione del requisito Anno 2011 Decorsi 18 mesi dalla maturazione del requisito Anno 2012 Decorsi 13 mesi dalla maturazione del requisito Anno 2012 Decorsi 19 mesi dalla maturazione del requisito Anno 2013 Decorsi 14 mesi dalla maturazione del requisito Anno 2013 Decorsi 20 mesi dalla maturazione del requisito Dal 2014 Decorsi 15 mesi dalla maturazione del requisito Dal 2014 Decorsi 21 mesi dalla maturazione del requisito PENSIONI DI ANZIANITA’ CON LE QUOTE (ETA’ + CONTRIBUZIONE) Dal 2013, anche le pensioni di anzianità calcolate con le quote (età anagrafica + contribuzione) vedranno applicarsi l’aumento dell’aspettativa di vita, LAVORATORI/TRICI DIPENDENTI Anno Età minima + Anni Contributi 2012 60 61 + 36 + 35 LAVORATORI/TRICI AUTONOMI/E Quota + Finestra pensione Anno Età minima + Anni Contributi 96 + 12 mesi 2012 61 62 + 36 + 35 Quota + Finestra pensione 97 + 12 mesi 2013/2014 2015 61 e 3 mesi + 36 62 e 3 mesi + 35 97 e 3 mesi + 12 mesi 2013/2014 2015 62 e 3 mesi + 36 63 e 3 mesi + 35 98 e 3 mesi + 18 mesi 2016/2017 2018 61 e 7 mesi + 36 62 e 7 mesi + 35 97 e 7 mesi + 12 mesi 2016/2017 2018 62 e 7 mesi + 36 63 e 7 mesi + 35 98 e 7 mesi + 18 mesi 2019/2020 2021 61 e 11 mesi + 36 62 e 11 mesi + 35 97 e 11 mesi + 12 mesi 2019/2020 2021 62 e 11 mesi + 36 63 e 11 mesi + 35 98 e 11 mesi + 18 mesi dal 2034 ogni triennio subirà un ulteriore incremento dell’aspettativa di vita di 3 mesi fino ad arrivare nel 2052: A) lavatori/trici dipendenti (età minima 65 e 36 anni di contribuzione) quota 101 + la finestra di 12 mesi, B) lavoratori/trici autonomi/e a quota 102 (età 66 minima e 36 anni di contribuzione) + la finestra di 18 mesi. 3/2011 NUOVE NORME PREVIDENZIALI UIL SGK PENSIONE DI VECCHIAIA Riportiamo le tabelle con il calcolo dell’aumento dei requisiti pensionistici “pensione vecchiaia e per il trattamento pensionistico liquidato esclusivamente con il sistema contributivo” sulla base dell’incremento dell’aspettativa di vita e attesa delle finestre +12 mesi per i dipendenti e 18 mesi per i lavoratori autonomi, e pensioni in totalizzazione e gestione separata Lavoratori/Lavoratrici del pubblico Lavoratori del settore privato 65 anni + 12 mesi Lavoratori Autonomi e Pensioni in Totalizzazione Anno (età 66 anni) 2012 65 anni + 18 mesi (età 66 e 6 mesi) 65 e 3 mesi + 12 mesi (età 66 e 3 mesi) 2013 - 14 -15 65 e 3 mesi + 18 mesi (età 66 e 9 mesi) 65 e 7 mesi + 12 mesi (età 66 e 7 mesi) 2016 - 17 - 18 65 e 7 mesi + 18 mesi (età 67 e 1 mese) 65 e 11 mesi + 12 mesi (età 66 e 11 mesi) 2019 - 20 - 21 65 e 11 mesi + 18 mesi ( età 67 e 5 mesi) Per le donne del settore privato riportiamo le tabelle comprendenti:l’incremento dell’aspettativa di vita, l’aumento dell’età pensionabile e l’attesa delle finestre “+ 12 mesi dipendenti, + 18 mesi autonome” Lavoratrici Dipendenti del privato 60 + 12 mesi (61 anni) Anno Autonome e parasuburdinate e totalizzazione 2012 60 + 18 mesi (61 e 6 mesi) 60 + 3 mesi + 12 mesi (età 61 e 3 mesi) 2013 aspettativa di vita 60 + 3 mesi + 18 mesi 60 e 3 + 1 + 12 mesi (età 61 e 4 mesi) 2014 l’aumento età pens. 60 e 3 mesi +1+18 mesi (età 61 e 10 mesi) 60 e 4 + 2 +12 mesi (età 61 e 6 mesi) 2015 60 e 4 mesi + 2 + 18 mesi 60 e 6 + 4 + 3 +12 mesi (età 62 e1 mese) 2016 60 e 6 mesi +4+3+18 mesi(età 62 e 7 mesi) 61 e 1 mese + 4 +12 mesi (età 62 e 5 mesi) 2017 61 e 1 mese +4+18 mesi ( età 62 e 11 mesi) 61 e 5 mesi +5+12 mesi (età 62 e 10 mesi) 2018 61 e 5 mesi + 5 + 18 mesi (età 63 e 4 mesi) 61 e 10 mesi +4+6+12 mesi (età 63 e 8 mesi) 2019 61 e 10 mesi +4+6+18 mesi (età 64 e 2 mesi) 62 e 8 mesi +6+12 mesi (età 64 e 2 mesi) 2020 62 e 8 mesi +6+18 mesi ( età 64 e 8 mesi) 63 e 2 mesi +6+12 mesi ( età 64 e 8 mesi) 2021 63 e 2 mesi +6+18 mesi ( età 65 e 2 mesi) 2015 (età 61 e 9 mesi) (età 62) Dal 2031 tutti andranno in pensione di vecchiaia con la stessa età anagrafica, con la sola differenza delle finestre (+12mesi i dipendenti e +18 mesi gli autonomi), rispettando sempre però l’aumento della speranza di vita che, dal 2034 subirà in ogni triennio un ulteriore incremento dell’aspettativa di vita di 3 mesi fino al 2052, quando per percepire la pensione di vecchiaia per lavoratori e lavoratrici dipendenti occorreranno 69 anni + 12 mesi (età 70) e per lavoratori e lavoratrici autonomi 69 anni + 18 mesi (età 70 e 6 mesi). ASSEGNO SOCIALE Dal 2013 scatterà l’aumento triennale sulla base dell’aspettativa di vita anche per l’assegno sociale Triennio Erogazione età 2013 – 14 - 15 65 anni e 3 mesi 2016 – 17 - 18 65 anni e 7 mesi 2019 – 20 - 21 65 anni 11 mesi Dal 2034 verrà innalzata di 3 mesi ogni triennio età anagrafica fino al 2052, quando per percepire l’asse gno sociale ci vorranno 69 anni di età Per ulteriori chiarimenti ed informazioni e il perfezionamento delle pratiche, gli interessati possono rivolgersi al personale del Patronato ITAL presso ciascuna delle nostre sedi. 3/2011 Da affiggere in Bacheca / Legge 300/70 Locandina 8 / 2011 - UIL SGK Am Gewerkschaftsbrett anbringen / Ges. 300/70 Bolzano, Settembre 2011. DURP – EEVE (Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio) Rivolgetevi al CAF UIL-SGK La Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio che i cittadini sono tenuti a fornire annualmente per accedere alle diverse agevolazioni economiche provinciali parte il 1° settembre 2011, per sanità e assistenza. Finalmente ci siamo, dopo anni di nostre richieste, parte la “DURP – EEVE”, che unifica i diversi sistemi di rilevamento esistenti nei vari settori, garantendo così una maggiore equità delle prestazioni erogate. La dichiarazione è necessaria nel caso in cui il cittadino richieda contributi economici o agevolazioni tariffarie alla Provincia o ad altri enti che utilizzano questo sistema. Le prestazioni che dal 1° settembre 2011 utilizzano la DURP - EEVE sono: 1) l’assegno provinciale al nucleo familiare; 2) l’assegno regionale al nucleo familiare; 3) l’esenzione da ticket per indigenti; 4) il parziale rimborso delle spese sostenute per protesi dentarie e ortodontiche; 5) la partecipazione alle tariffe dei servizi sociali (case di riposo, assistenza domiciliare, asili nido, ecc.); 6) le prestazioni di assistenza economica sociale (minimo vitale ecc.). La dichiarazione DURP – EEVE è una prestazione gratuita e può essere elaborata presso i nostri centri di assistenza fiscale CAF UIL-SGK, dove il cittadino troverà assistenza qualificata. Il Patronato ITAL provvederà contestualmente a predisporre la domanda per le prestazioni richieste. SEDI CAF e ITAL UIL-SGK Bolzano - Bozen Via Ada Buffulini Strasse, 4 - tel. 0471 245601 Merano – Meran / Via Wolkensteinstrasse, 32 - 0471 245671 Bressanone – Brixen / Via Stazione – Bahnhofstrasse, 21 - 0471 245642 Laives – Leifers / Via dei Vigneti – Weinbergstrasse, 35 - 0471 245693 Egna – Neumarkt / Largo Municipio – Rathausring, 30 - 0471 245682 3/2011 UIL SGK DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER LA DICHIARAZIONE DURP Dati anagrafici • Documento di identità valido del dichiarante • Tessera del codice fiscale o tessera sanitaria nazionale di tutti i componenti del nucleo familiare • Eventuale certificazione attestate l’inabilità • Dati relativi al domicilio, se diverso dalla residenza Situazione reddituale anno 2010 • Modello 730/11 o modello Unico/11 • Modello CUD 2011 e certificazione dei redditi derivanti da lavoro occasionale • Dichiarazione IVA 2011 • Dichiarazione IRAP 2011 • Redditi esteri non dichiarati in 730/11 o Unico /11 • Contratti di locazione per abitazione principale ed eventuali integrazioni pubbliche per le spese di locazione Reddito da agricoltura • Registro della stalla • Certificazione punti di svantaggio • mq di terreno da frutticoltura, viticoltura, ortaggi e piccoli frutti, giardinaggio in pieno campo, in serra, coltivazione di prati senza proprio bestiame e silvicoltura Altre entrate e spese non risultanti da dichiarazione dei redditi • sentenza separazione e importo percepito o versato per i figli • contratto di locazione derivante da patrimonio immobiliare tutelato dalle belle arti Patrimonio immobiliare anno 2010 • visure catastali terreni e fabbricati • immobili all’estero: mq del fabbricato Patrimonio mobiliare al 31.12.10 (va dichiarato solo se maggiore di € 100.000,00) • descrizione e codice dell’intermediario che gestisce il patrimonio mobiliare • depositi bancari e postali • contratti di capitalizzazione, polizze di assicurazione con finalità finanziaria e di assicurazione mista sulla vita • partecipazione in società in capitale nel caso di partecipazione agli utili non superiori al 10% • titoli di stato, obbligazioni, certificato di deposito, buoni fruttiferi, fondi comuni di investimento CAF UIL Srl – via Ada Buffulini Str. 14 . - 39100 Bolzano Bozen – Tel. 0471 245660 – Fax 0471 245655 D 3/2011 UIL SGK DOKUMENTATION FÜR ERSTELLUNG DES EEVE FORMULARS Meldeamtliche Daten • gültigen Personalausweis des/r Erklärenden • Karte der Steuernummer oder Gesundheitskarte von allen Familienmitgliedern • Eventueller Behinderungsnachweis • Daten zum Wohnort, falls verschieden als der meldeamtliche Wohnsitz Einkommensituation Jahr 2010 • Modell 730/11 oder Modell Unico/11 • Modell CUD 2011 und/oder Einkommensbescheinigung von Gelegenheitsarbeit • IVA Erklärung 2011 (Mehrwertsteuer) • IRAP Erklärung 2011 (lokale Steuer Produktionsfähigkeiten) • Auslandseinkommen die nicht im Mod. 730/11 oder Mod. Unico /11 angegeben sind Mietvertrag für Hauptwohnung und eventueller öffentlicher Mietzuschuss • Einkommen aus der Landwirtschaft • Stallregister • Bestätigung eventueller Erschwernispunkte • Quadratmeter des landwirtschaftlichen Grunden, Weinhaus, Gemüseanbau und kleine Früchte, Gartenbau im Freien, in Treibhaus, Bewirtschaftung von Wiesen ohne eigene Tiere und Forstwirtschaft Andere Einkommen und Spesen die in der Steuererklärung nicht aufscheinen • Trennungsurteil und erhaltenen oder bezahlten Betrag für die Kinder (Lebensunterhalt) Mietvertrag für Wohnungen, welche unter Schutz der Schünen Künste stehen • Grundeigentum Jahr 2010 • Katasterauszug für Grund und Gebäude • Gebäude im Ausland: Quadratmeter des Gebäudes Mobiliarvermögen zum 31.12.10 (wird nur angegeben, wenn mehr als 100.000 €uro vorhanden sind) • Beschreibung und Kodex des Vermittlers, welcher das Vermögen verwaltet • Bank- und Postguthaben • Kapitalverwertungsvertrag, Versicherungspolizzen mit Finanzierungszweck und gemischte Lebensversicherungen • Gewinnbeteiligung bei Kapitalgesellschaften im Falle von Beteiligungen von nicht über 10% • Staatswertpapiere, Obligationen, Depotbescheinigungen, verzinsliche Einlagen, Investitionen in allgemeinen Fonds CAF UIL Srl – via Ada Buffulini Str. 14 . - 39100 Bolzano Bozen Tel. 0471 245660 – Fax 0471 245655 Da affiggere in Bacheca / Legge 300/70 - Plakat 9 / 2011 3/2011 UIL SGK Am Gewerkschaftsbrett anbringen / Ges. 300/70 Bozen, September 2011. EEVE – DURP (Die neue Einheitliche Einkommens- und Vermögenserklärung) Wendet Euch an das CAF UIL-SGK Die neue Einheitliche Einkommens- und Vermögenserklärung EEVEDURP muß zur Beantragung von öffentlichen Leistungen im Sozial- und Gesundheitswesen in Südtirol einmal im Jahr gemacht werden und kann ab 1. September 2011 erstmals beantragt werden. Endlich sind wir soweit, nach einer seit vielen Jahren von der Gewerkschaftsbewegung eingeforderten Qualifizierung des Sozialstaates in Südtirol startet nun ab 1. September 2011 die Anwendung der neuen Einheitlichen Einkommens- und Vermögenserklärung EEVE-DURP. Diese Erklärung wird dann notwendig, falls die BürgerInnen entweder öffentliche Beiträge oder Tarifbegünstigungen des Landes im sozialen und sanitären Bereich oder anderer öffentlicher Körperschaften nutzen wollen. Die Leistungen, für welche vorerst ab 1. September 2011 die EEVE-DURP Erklärung angewandt wird, sind folgende: 1) Das Landesfamiliengeld; 2) das regionale Familiengeld; 3) die Ticketbefreiung für Bedürftige; 4) die Teil-Rückerstattung der Ausgaben für Zahnprothesen und kieferortophädische Regulierungsapparate; 5) die Beteiligung an den Tarifen der Sozialdienste, wie Altersheime, Hauspflegedienste, Kindergärten und -krippen usw.; 6) die Leistungen der finanziellen Sozialhilfe (Soziales Mindesteinkommen usw.). Die EEVE–DURP Erklärung ist kostenlos und kann von unserem Steuerbeistandszentrum CAF UIL-SGK auf Antrag ausgearbei-tet werden. Und zwar in einem der fünf Sitze der Gewerkschaft UIL-SGK in Südtirol, welcher in der Nähe des Wohnortes der BürgerInnen anzutreffen ist. Das Patronat ITAL wird den Antrag für die angeforderten Leistungen vorbereiten. Die Adressen unserer Sitze CAF und ITAL UIL-SGK sind: Bolzano - Bozen Via Ada Buffulini Strasse, 4 - tel. 0471 245601 Merano – Meran / Via Wolkensteinstrasse, 32 - 0471 245671 Bressanone – Brixen / Via Stazione – Bahnhofstrasse, 21 - 0471 245642 Laives – Leifers / Via dei Vigneti – Weinbergstrasse, 35 - 0471 245693 Egna – Neumarkt / Largo Municipio – Rathausring, 30 - 0471 245682 3/2011 UIL SGK DIE NEUEN RENTENNORMEN ALTERSRENTE Untenstehende Tabelle zeigt die neuen, verschlechterten Bedingungen zum Anspruch einer “Altersrente” mit der Einrechnung einer höheren Lebenserwartung und einer Verspätung der Austrittsfenster, jeweils von 12 Monaten für abhängig Beschäftigte und 18 Monte für Selbstständige, und für die Renten bei Zusammenlegung und in Sonder-Fonds. 2012 (Alter 66 Jahre ) Jahr Abhängig Beschäftigte in Privatwirtschaft und öffentlichem Dienst 65 Jahre + 12 Monate 65+3 Mon. +12 Mon. (Alter 66+ 3 Mon.) 2013 - 14 -15 Selbstständige und Renten in Zusammenlegung 65 Jahre+18 Mon. (Alter 66+6 Monate) 65+3 Mon. +18 Mon. (Alter 66+9Mon.) 65+7 Mon. +12 Mon. (Alter 66+7 Mon.) 2016 – 17 - 18 65+7 Mon. +18 Mon. (Alter 67+ 1Mon.) 65+11 Mon. +12 Mon. (Alter66+11 Mon) 2019 – 20 - 21 65+11 Mon. +18 Mon. (Alter 67+5Mon.) Für die Frauen der Privatwirtschaft zeigen wir zum Schluß die Tabellen der späteren Verrentung, inclusive Lebenserwartung, erhöhtem Rentenalter und den mobilen Arbeitsaustrittsfenstern (+12 Monate für abhängig Beschäftigte und + 18 Monate für Selbstständige) 2012 (Alter 61 Jahre) Jahr Abhängig Beschäftigte Privatwirtschaft 60 + 12 Monate 60 + 3 Monate + 12 Mon. (61 Jahre + 3 Mon.) 2013 Lebenserwartung Selbstständige + Zusammenlegungen 60 + 18 Monate (61 + 6 Monate) 60 + 3 Mon. + 18 Mon. (Alter 61 + 9 Mon.) 60 + 3 + 1 + +12 Mon. ( 61 Jahre + 4 Monate) 2014 Erhöhung des Rentenalters 60 + 3 Mon.+1+18 Mon. (Alter61+10Mon.) 2021 2015 63 + 2 Mon. +6+12 Mon. (64 Jahre 8 Mon.) 2020 62 + 8 Mon. +6+12 Mon. (64 Jahre 2 Mon.) 2019 61+10 Mon. +4+6+12 Mon. (63 Jahre 8 Mon.) 2018 61 + 5 Mon. + 5 +12 Mon. (62 Jahre 10 Mon.) 2017 61 + 1 Monat + 4 +12 Mon. (62 Jahre 5 Mon.) 2016 60 + 6 + 4 + 3 +12 Mon. (62 Jahre 1Monat) 2015 60 + 4 + 2 + 12 Mon. (61 Jahre 6 Monate) 60 + 4 Monate + 2 + 18 Monate (Alter 62) 60+6 Mon.+4+3+18 Mon. (Alter62+7Mon.) 61+1 Monat+4+18 Mon. (Alter62+11Mon.) 61+5 Mon. + 5+18 Mon. (Alter 63+ 4Mon.) 61+10 Mon.+4+6+18 Mon. (Alter64+2Mon.) 62+8 Mon. +6+18 Mon. (Alter 64+ 8 Mon.) 63+2 Mon. +6+18 Mon. (Alter 65+ 2 Mon.) Ab 2031 werden alle mit dem selben Lebensalter in Rente gehen, aber mit dem Unterschied der Arbeitsaustrittsfenster (+12 Monate für abhängig Beschäftigte und +18 Monate für Selbstständige), wobei eine steigende Lebenserwartung mit eingerechnet wird, welche ab 2034 in jeder Dreijahresperiode eine weitere Erhöhung um 3 Monate bis zum Jahr 2052, wenn dann die Altersrente für abhängig Beschäftigte auf 69 Jahre + 12 Monate (70 Jahre Alter) ansteigen wird, während für Selbstständige 69 Jahre + 18 Monate (70 Jahre 6 Monate Alter) erforderlich werden soll. SOZIALRENTE Ab 2013 wird auch bei der Sozialrente die steigende Lebenserwartung eingerechnet. Ab 2034 werden alle drei Jahre 3 Monate als steigende Lebenserwartung ergänzt. Dies bringt bis zum Jahr 2052 eine Erhöhung des Alters für die Auszahlung der Sozialrente auf 69 Jahre (sic!). 67 Jahre 3 Monate 2031 – 32 - 33 66 Jahre 11 Monate 2028 – 29 - 30 66 Jahre 7 Monate 2025 – 26 - 27 66 Jahre 3 Monate 2022 – 23 - 24 65 Jahre 11 Monate 2019 – 20 - 21 65 Jahre 7 Monate 2016 – 17 - 18 65 Jahre 3 Monate 2013 – 14 - 15 Alter für Auszahlung Dreijahresperiode Für weitere Informationen und Klärungen wendet Euch bitte vertrauensvoll an eine unserer fünf Sitze der Arbeiterfürsorgestelle ITALUil-Sgk Südtirols in Bozen, Meran, Brixen, Leifers oder Neumarkt! DIE NEUEN RENTENNORMEN UIL SGK 3/2011 Negative Auswirkungen drastische Sparmaßnahmen Roms 2011 auf Renten Wer die Rentenvoraussetzungen bis 31.12.2011 erreicht, kann noch die bisherigen Regeln anwenden. Renten mit 40 Beitragsjahren, von 2012 bis 2014 wird das mobile Austrittsfenster um einen Monat pro Jahr ansteigen. Ab Jänner 2012 werden die in den öffentlichen Verwaltungen beschäftigten Frauen die Altersrente mit 65 Jahren + 12 Monaten laut mobilem Fenster erreichen (66 Jahre). Ab 2014 wird ein progressiver Anstieg des Renteneintrittsalters von derzeit 60 Jahren auch für die Frauen der Privatwirtschaft beginnen, und im Jahr 2023 das 65. Jahr Alter erreichen. + Lebenserwartung + mobiles Fenster (12 Monate für die abhängig beschäftigten Frauen – 18 Monate für die selbstständig arbeitenden Frauen. Die Anpassung der Renten (Quotenregelung von Lebensalter und Rentenbeitragszeiten) an die steigenden Lebenserwartungen für die Alters-, Dienstaltersrenten wird auf 2013 vorverlegt und gilt auch für die Sozialrenten (siehe Tabelle). DIENSTALTERSRENTEN MIT 40 BEITRAGSJAHREN Dieses Maßnahmenpaket 2011 hat auch die Dienstaltersrenten mit langem Arbeitsalter (40 Beitragsjahre) angetastet, weil in Zukunft auch nach 40 Arbeitsjahren die Verrentung nur mehr mit Anwendung des mobilen Austrittsfensters (12 Monate für abhängig Beschäftigte und 18 Monate für Selbstständige möglich sein wird). Ab dem Jahr 2012 bis 2014 wird das mobile Fenster um einen Monat pro Jahr ansteigen. FÜR ABHÄNGIG BESCHÄFTIGTE PRIVATWIRTSCHAFT und ÖFFENTLICHER DIENST nach 15 Monaten ab Rentenanspruch ab 2014 nach 14 Monaten ab Rentenanspruch Jahr 2013 nach 13 Monaten ab Rentenanspruch Jahr 2012 nach 12 Monaten ab Rentenanspruch Jahr 2011 FÜR SELBSTSTÄNDIGE UND RENTEN IN ZUSAMMENLEGUNG nach 21 Monaten ab Rentenanspruch ab 2014 nach 20 Monaten ab Rentenanspruch Jahr 2013 nach 19 Monaten ab Rentenanspruch Jahr 2012 nach 18 Monaten ab Rentenanspruch Jahr 2011 DIENSTALTERSRENTEN MIT QUOTENREGELUNG (ALTER+BEITRAGSZEITEN) Ab 2013 werden auch die Dienstaltersrenten mit Quotenregelung (Lebensalter + Beitragszeiten) abgeändert, indem eine Erhöhung der Lebenserwartung eingerechnet wird: ABHÄNGIG BESCHÄFTIGTE Jahre 2012 Mindestalter + Beitragsjahre 60 61 + 36 + 35 61+11 Monate + 36 62+11 Monate + 35 2019/2020 2021 61+7 Monate + 36 62+7 Monate + 35 2016/2017 2018 61+3 Monate + 36 62+3 Monate + 35 2013/2014 2015 Quote 96 + 12 Monate 97 + 3 Monate + 12 Monate 97 + 7 Monate + 12 Monate 97 + 11 Monate + 12 Monate SELBSTSTÄNDIGE Jahr 2012 2013/2014 2015 2016/2017 2018 2019/2020 2021 Mindestalter + Beitragsjahre 61 62 + 36 + 35 62+3 Monate + 36 63+3 Monate + 35 62+7 Monate + 36 63+7 Monate + 35 62+11 Monate + 36 63+11 Monate + 35 Quote + Rentenfenster 97 + 12 Monate 98 e 3 Monate + 18 Monate 98 e 7 Monate + 18 Monate 98 e 11 Monate + 18 Monate Ab 2034 wird alle drei Jahre eine Erhöhung der Lebenserwartung von 3 Monaten bis zum Jahr 2052 ergänzt: A) abhängig Beschäftigte (Mindestalter 65 + 36 Jahre Beitragszeiten) Quote 101 + das Fenster von 12 Monaten, B) Selbstständige bei Quote 102 (Mindestalter 66 + 36 Beitragsjahre) + das Fenster von 18 Monaten. UIL SGK des III. ung nsetz it Dekret e m usam geen m ste Zublik werdblik die AbVerie er p u Für dtes der Re n der Rep gebenden welSena räsidente erfassung ernannt, ngen, des P ten der VSenatoren raussetzu sitzen ordne lung zu lichen Vo nnen, be sammdie gesetz sein zu kö der tes o che enatoren isterrangen waS in M m u ie: des mmlu und dsidenten der Versa tes Sena - Prä etzgeben sten lö e ges fg , au urden ren; eder des hlt w e li gewä rfassungg l a - Mitgen; im e war stens dreWahl zur V ig eten- wenegriffen diemmlung; Abgeordn ihres 26 inb en Versa g der 9 1 r e bend er Sitzun . Novemb t wurden; rch r 9 d du - in mer vom rlustig erklärteilung r Verkam ates ve e Veru ericht zu eine infolg Sonderg destens haMand t in he - istisc Staates mafe verbüß h c s das faung des ngnisstr fä ig teid hrige Ge fünfjä ben. I Sindacati Confederali di Bressanone (UIL-SGK; CGIL-AGB; SGB-CISL; ASGB) hanno organizzato e tenuto due incontri con alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Chiusa. In particolare il Sindaco Gasser Maria, ha dimostrato disponibilità e sensibilità rispetto alle tematiche da noi pro- POSITIVI GLI INCONTRI CON IL COMUNE DI CHIUSA UIL-SGK Bressanone poste. Durante gli incontri ci sono state illustrate le varie tariffe e la loro composizione, il fabbisogno di alloggi popolari, il funzionamento dell’asporto dei rifiuti. Su nostra sollecitazione si è anche discusso della possibilità da parte del Comune di stipulare una convenzione / protocollo con l’Agenzia delle Entrate per incentivare la lotta all’evasione fiscale. Un argomento questo che suscita la perplessità di alcuni ma che a nostro modo di vedere, anche alla luce delle ultime novità introdotte dalla legge finanziaria, permetterebbe ai Comuni di avere una voce di entrata da non sottovalutare ed in particolare di dare un segnale alla cittadinanza di giustizia ed equità sociale. Michele Pavan „Ohne Arbeit 1,2 Millionen Jugendliche“ Italien Schlusslicht im EU-Durchschnitt an Jugendbeschäftigung UIL-SGK Giovani-Jugend Die letzte Veröffentlichung der Da ten über die Jugendarbeitslosigkeit in Italien von Confartigianato (la Repubblica vom 24/08/2011) sind besonders dramatisch und geben der Italienischen Schuldenkrise ein Gesicht. In den 27 Staaten der Europäischen Union ist Italien Schlusslicht bei der Jugendbeschäftigung unter 35. Es sind fast 1,2 Millionen Jugendliche unter 35 Jahren die in Italien auf Arbeitssuche sind und jene Jugendliche bis 24 Jahre stehen noch schlechter da: die Jugendarbeitslosigkeit beträgt in Italien 29,6% wobei der EU Durschnitt 20,5% beträgt. In Zahlen ausgedrückt hat die Jugendbeschäftigung einen Verlust von rund 926.000 Arbeitsplätzen in Italien seit Beginn der Krise von Oktober 2008 bis ins heurige Jahr 2011 zu beklagen. Dies vor dem Hintergrund eines Mangels an qualifiziertem Personal in Italien wo 17,2% der Betriebe das beklagen. Wenn im gesamtstaatlich die Jugendarbeitslosigkeit bis zu 35 Jahren Alter 15,9% beträgt, so geht es der Jugend im Süden noch schlechter wo die Arbeitslosigkeit auf 25,1% bzw 538.000 ansteigt. Die Region Sizilien ist Schlusslicht im Vergleich mit 28,1%, gefolgt von Kampanien 27,6%, der Basilikata mit 26,7%, Sardinien mit 25,2%, Kalabrien mit 23,4% und Apulien mit 23%.Bessere Bedingungen für Jugendliche einen Arbeitsplatz zu bekommen finden wir im Trentino und Südtirol wo die Jugendarbeitslosigkeit zwischen 15 bis 35 Jahren 5,7% beträgt, gefolgt von Aostatal mit 7,8%, Friaul Julisch Venetien mit 9,2%, die Lombardei mit 9,3% und die Region Venetien mit 9,9%. Im provinzialen Vergleich heißt das negative Schlusslicht an Jugendarbeitslosigkeit der unte 35 Carbonia-Iglesia (Sardinien) mit 38%, es folgen die Provinzen Agrigento (Sizilien) mit 35,8% und Palermo mit 35,7%. Die Provinz Bozen hat den niedrigsten Prozentsatz an Jugendarbeitslosigkeit und zwar 3,9%, gefolgt von Bergamo mit 5,6% und Cuneo bei 5,7%. Aber die Krise des italienischen Arbeitsmarktes betrifft nicht nur die Jugend. Der Bericht der Confartigianato bringt zum Vorschein, dass die Quote der nichtaktiven Erwerbsbevölkerung zwischen 25 und 54 Jahren Alter in der Krise um 1,4% auf 23,2% angestiegen ist während im Vergleich auf EU Ebene dieser 15,2% durchschnittlich beträgt und letzterer um 0,2% im Jahr 2011 gesunken ist. In diesem kritischen Kontext ist zudem in genannter Studie ans Tageslicht gelangt, daß ein immer stärkerer Zustrom von Jugendlichen von ca. 3% zur Vollzeitschule ersichtlich ist, während die Jugendlichen in der Berufsausbildung um etwa 3,4% abgenommen haben. Heinrich Zelger 13 UIL SGK 61. GIORNATA NAZIONALE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO Anche quest’anno l’A.N.M.I.L. provinciale dedica la seconda domenica del mese di ottobre al ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro, come del resto avviene anche in tutte le province Italiane, per rilanciare l’impegno in difesa dei diritti degli invalidi e nella prevenzione degli incidenti e per ricordare i diritti delle vedove e dei parenti delle vittime. Il consiglio direttivo dell’associazione ha deciso di organizzare la manife stazione al santuario di Pietralba il giorno domenica 9 ottobre con cerimonia religiosa seguita da quella civile con gli interventi dei rappresentanti sindacali, politici e sociali. La deposizione delle corone avverrà invece il giorno sabato 8 ottobre presso la “stele caduti sul lavoro” situata nel parco dei Cappuccini a Bolzano adiacente la sede dell’associazione. Siete tutti invitati ad unirvi a noi. Sergio Zanvit IL PROGETTO FSE “COPERNICUS&TRIO”: VERSO UN SISTEMA DI E-LEARNING PER IL SERVIZIO FORMAZIONE CONTINUA SUL LAVORO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIANA. Alla tradizionale offerta di corsi di aggiornamento professionale che ogni anno il Servizio formazione continua sul lavoro propone, si affiancherà un sistema di formazione a distanza on-line denominato Copernicus&TRIO con il quale si potrà accedere gratuitamente a più di 100 corsi di formazione professionale. I corsi potranno essere fruibili dal personal computer di casa, da learning-center appositamente allestiti presso alcune scuole professionali ed infine, nell’ambito di tradizionali corsi di formazione professionale come supporto didattico o come misura di approfondimento. Con il progetto Copernicus&TRIO, si intende avviare sperimentalmente, in provincia di Bolzano, un sistema di formazione continua e permanente in grado di aumentare, attraverso la FAD, la flessibilità e le opportunità di accesso delle persone a corsi e percorsi di formazione professionale. Per accedere ai corsi http://www.provincia.bz.it/copernicusetrio UIL SGK Patronato Ab 19. September 2011 wird im BÜRGERSCHALTER von LAAG die Arbeiterfürsorgestelle ITAL-SGK Sprechstunden an jedem 1. und 3. Montag im Monat von 9 bis 10 Uhr halten. Tel. 0471/245680/90 [email protected] Dal 19 settembre 2011 il Patronato ITAL – UIL sarà presente presso lo SPORTELLO del CITTADINO di LAGHETTI ogni 1° e 3° lunedì del mese – dalle ore 9 alle ore 10 • Pensioni – Renten (NISF-INPS/ INPDAP) • Infortuni e malattie professionali – Unfälle und Berufskrankheiten (INAIL) • Malattia-Maternità-Invalidità – Krankheit-Mutterschaft-Invalidität • Trattamenti di famiglia-Immigrazione – FamiliengeldEinwanderung • Previdenza Integrativa – Ergänzungsvorsorge • Disoccupazione e mobilità – Arbeitslosen + Mobilitätsgeld • I.C.I.- G.I.S. (Erklärungen und Einzahlungsscheine) • Consulenza Fiscale- Steuerlicher Beistand • DURP - EEVE • Isee – Isee Einkommens- und Vermögensbemessung für Sozialleistungen des Staates • Modelli RED pensionati – RED Vordrucke für RentnerInnen • Successioni – Erbschaften • Mod. 730 – Unico UIL SGK UIL SGK AL VIA IL COMITATO PROVINCIALE PARI OPPORTUNITÀ DELLA UIL-SGK DI BOLZANO Sono decre nominati to de a blica, l Pre ltresì sen s a che h i membri idente de tori, con ll a Nazio nno fatto del discio a Republt nale. parte o Al dir della Senato itto d Cons ri si ulta può r i essere n in o del d ecreto unciare p minati se n r della im a d toi no a d c implic andidatura mina. L’ac ella firma c a senato rinuncia alle elezio ettazione n al dir re. itto d i politiche i nom ina a UIL-SGK Pari opportunità UIL-SGK Chancengleichheit Il 27 settembre 2011 si è costituito il Comitato Provinciale Pari Op portunità della UIL-SGK di Bolzano e nel prossimo numero verranno illustrati gli obiettivi e il programma di azione. Con questo numero prende il via una nuova rubrica dedicata alle pari opportunità, grazie alla volontà di dare maggiore attenzione alle politiche di genere e per evidenziare l’importanza delle donne e del lavoro femminile nell’economia del Paese. Giovedì 5 maggio 2011 presso la sala Cortile Interno di Palazzo Widmann si è svolto il convegno dal titolo “Le azioni del Fondo Sociale Europeo a favore del- le donne”. Argomento al centro del convegno sono state le azioni intraprese dal FSE nell’ambito delle politiche di genere con lo sguardo verso gli sviluppi della strategia “Europa 2020”, il nuovo programma economico decennale dell’UE approvato dal Consiglio Europeo nel giugno 2010, il cui obiettivo principale è l’aumento della percentuale di occupazione delle persone di età compresa tra i 20 e i 64 anni dall’attuale 69% ad almeno il 75%. Nonostante la Provincia di Bolzano raggiunga con il 75,2% il valore più alto tra tutte le regioni italiane, collocandosi quindi già ora sopra l’obiettivo perseguito per il 2020, è necessario che la politica del mercato del lavoro in provincia si concentri nel prossimo 16 decennio soprattutto a favore dell’occupazione femminile, dato il contributo essenziale delle donne alle dinamiche di crescita socio-economica. Dopo la presentazione di cinque progetti che riguardano le cinque aree tematiche della strategia europea per le pari opportunità di genere (lavoro e carriera, parità salariale, decision marking, tratta degli esseri umani, conciliazione), sono state illustrate le diverse questioni strategiche che necessitano di essere ulteriormente sviluppate in provincia di Bolzano attraverso i fondi strutturali: 1. costante investimento nelle politiche di conciliazione lavoro e famiglia; 2. incentivazione delle scelte di istruzione di carattere tecnico-scientifico da parte delle donne; 3. promozione di percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale per le donne adulte con bassi titoli di studio al fine di contenere il maggior rischio di disoccupazione; 4. necessità di favorire l’inclusione sociale della popolazione femminile immigrata, dal momento che anche questa forza lavoro diventa sempre più necessaria nel contesto locale. QUALITÀ DEL LAVORO E SICUREZ ZA AL FEMMINILE Nella mattinata di venerdì 25 marzo 2011 presso la sede dell’Assessorato al lavoro si è svolta una tavola rotonda dal titolo “Qualità del lavoro e sicurezza al femminile” organizzata dall’assessore Bizzo, alla quale hanno partecipato rappresentanti del mondo sindacale, dell’INAIL e di organizzazioni che operano nel sociale. In occasione del centenario della giornata divenuta simbolo della battaglia per i diritti e per la parità - il 25 marzo 1911, nella quale a New York morirono 146 operaie in un incendio divampato in una fabbrica di camicie - è fondamentale ragionare sulla “qualità” del lavoro al femminile, soprattutto in termini di sicurezza sul lavoro. Dal momento che in materia di sicurezza sul lavoro, le problematiche femminili sono simili a quelle del mondo produttivo in generale (carenza di una cultura della sicurezza, consapevolezza dei rischi ai quali si è esposti, importanza dell’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale, …), l’obiettivo primario è la formazione, per creare e diffondere una vera e propria cultura della sicurezza. Per quanto riguarda gli infortuni registrati annualmente in Alto Adige il 26% riguarda donne; negli ultimi cinque anni il numero complessivo degli infortuni (uomini e donne) è calato del 2%, ma per quanto riguarda le donne questa percentuale è cresciuta del 14%. Circa la metà degli infortuni riguardanti le donne si verifica nel terziario (alberghiero, commercio, servizi alle imprese). Laura Senesi UIL SGK 1 rädes P ekret Mitglieder D it ne n m toren werde epublik je zu Sena nden falls Eben ten der Rn Senates er Berate siden ufgelöste itglieder d ren. nt zu des a nt, die M mlung wa ator ernan nung ernan nalversam zum Sen Unterzeich hten. Natio as Recht, man vor s verzici den Auf den, kann ngsdekreteidatur be h den werd Ernennu der Kandeßt in sic nung des nnahme hlen schli zur Ernen Die Aschen Wa as Recht politi ht auf d Verzicenator. als S dal 17.10.201 ab La settimana della consulenza, una nuova opportunità da cogliere... al volo! Anche quest’anno, pur se più in piccolo rispetto alla campagna “PensPlan on tour” dell’anno passato, PensPlan ripropone un’iniziativa volta a puntare l’attenzione sul Progetto PensPlan Infopoint e sulla valenza che questo ha ormai assunto presso la popolazione. Assieme alla UIL-SGK che ha aderito al Progetto a gennaio del 2009, inaugurando gli sportelli informativi di Bolzano, Merano, Bressanone, Egna e Laives con la partecipazione dell’Assessora regionale Martha Stocker e del Presidente di PensPlan Prof. Gottfried Tappeiner, così come anche gli altri partner, PensPlan realizzerà la cosiddetta “Settimana della consulenza” che si terrà a partire dal 17 ottobre prossimo. Presso gli sportelli PensPlan Infopoint istituiti in collaborazione con la UIL-SGK sarà infatti possibile usufruire di un servizio di consulenza gratuito per fare il punto sulla propria situazione previdenziale, chiedere e conoscere i molteplici aspetti della tematica previdenziale anche alla luce degli ultimi interventi normativi in materia. “La previdenza a portata di mano”, è lo slogan che ha portato a realizzare una rete capillare di oltre 100 sportelli informativi su tutto il territorio regionale trovando, in ben 14 partner, gli interlocutori ideali per dare vita e implementare passo passo l’importante progetto. Informati presso le sedi Infopoint della UIL-SGK, oppure rivolgiti a PensPlan per conoscere le iniziative che insieme hanno realizzato per la “Settimana della consulenza”! Die Woche der Beratung. Hast du dich schon informiert ? In diesem Jahr, wenn auch im kleineren Maßstab als die Kampagne “PensPlan on Tour” vom vergangenen Jahr, möchte PensPlan mit einer neuen Initiative wieder auf das Projekt Pens Plan Infopoints aufmerksam machen und unterstreichen wie wertvoll dieses Projekt für die Bevölkerung ist. Zusammen mit UIL-SGK, die seit Januar 2009 mit der Eröffnung der Infopoint Sitze in Bozen, Meran, Brixen, Neumarkt und Leifers in Anwesenheit von der Regionalassessorin Martha Stocker und dem Präsidenten von PensPlan Prof. Gottfried Tappeiner Partner des Projekts wurde, sowie auch mit den anderen Partnern des Projekts, organisiert PensPlan die sogenannte „Woche der Beratung“ ab dem 17. Oktober 2011. Jeder kann sich an die PensPlan Infopoint-Sitze, die in Zusammenarbeit mit der UIL-SGK eingerichtet wurden, wenden, um die eigene Vorsorgesituation bei einem kostenlosen und persönlichen Beratungsgespräch zu durchleuchten und sich über die verschiedenen Aspekte zum Thema Vorsorge und den letzten rechtlichen Entwicklungen in dem Bereich informieren. „Die Vorsorge vor Ort“ war und ist das Motto weshalb über 100 Beratungsstellen in der ganzen Region eingerichtet wurden. Insgesamt 14 Infopoint-Partner haben gemeinsam mit PensPlan Schritt für Schritt die Errichtung und Umsetzung des wichtigen Projektes erfolgreich ermöglicht. Informiere dich bei dem Infopoint-Sitz von der UIL-SGK oder wende dich an PensPlan, um die Aktionen der „Woche der Beratung“ kennenzulernen. 17 UIL SGK IMMIGRAZIONE: INTEGRAZIONE E PARTECIPAZIONE. Servizio Immigrati IV Per la lise è prima elez ione d consid stante el Sen erato gli co , con il nu come Re ato il Momero gione mpete de zione a in ba se all i senatori sé ch a sua popo e la- Nell’ultimo decennio il processo migratorio in Italia ha subito una grande ac celerazione, quadruplicando il numero di stranieri - “nuovi cittadini” - regolari residenti nel nostro Paese oggi a quota 4,6 milioni. Anche nella nostra Provincia si registra una forte immigrazione, in parte dai Paesi UE (Polonia, Cechia, Slovacchia,..), ma soprattutto dai Paesi non UE. Oggi in Alto Adige vivono circa 40.000 nuovi cittadini, cioè l’8,0 % della popolazione. Una pressione migratoria così sostenuta è di per sé difficile da governare. I flussi d’ingresso si sono, infatti, rivelati incapaci a far incontrare domanda ed offerta di lavoro. Un periodo prolungato di non governo dell’immigrazione, ha purtroppo già prodotto effetti negativi anche in termini di dumping sociale e lavorativo. Questa situazione, aggravata dalla crisi economica ed occupazionale, ha finito per produrre una maggiore chiusura della società, favorendo una crescita di insofferenza verso i nuovi cittadini. Purtroppo spesso l’approccio di una grossa parte della politica nazionale e provinciale al composito ed eterogeneo fenomeno migratorio, è quello di dare risposte semplicistiche e restrittive ad un problema complesso e dalle molte sfaccettature. La UIL-SGK richiama quindi l’attenzione sulla necessità di analizzare, capire e quindi gestire questo processo di trasformazione in senso multietnico e multiculturale della nostra società, se vogliamo poter offrire risposte efficaci, non discriminatorie e funzionali ad una migliore convivenza. In questo contesto è in discussione in Consiglio Provinciale la proposta di legge sull’integrazione delle cittadini e dei cittadini stranieri, che secondo la UIL-SGK è debole, in particolare sulla partecipazione, la parte che dovrebbe essere invece l’asse portante dell’integrazione. Come UIL-SGK avevamo proposto, nell’audizione alla IV Commissione Legislativa del Consiglio Provinciale, l’istituzione delle Consulte Comprensoriali per l’Immigrazione, perchè le riteniamo uno strumento efficace per la partecipazione alla vita politica e nel rapporto con le Istituzioni. Per fare una vera politica dell’integrazione, bisogna invece avere più strumenti di partecipazione e quindi di responsabilizzazione dei nuovi cittadini. Serve nel contempo però anche più informazione sulle questioni economiche e sociali, in particolare sull’assistenza e sulla casa. Ad esempio, vogliamo affermare con chiarezza che i nuovi cittadini, danno di più di quello che ricevono per l’assistenza, vedasi i dati ufficiali dell’Assessorato alla Assistenza e alla Sanità e quindi verificabili. Sulla casa, ebbene vogliamo dire che il 74 % dei cittadini tedeschi, italiani e ladini è proprietario della casa in cui abita e quindi solo il restante 26% vive in affitto, mentre la ripartizione dei 12.240 alloggi IPES è questa: 48% italiani, 45% tedeschi, 1,8 % ladini e 5,2 % nuovi cittadini (UE e non UE). Questi sono i dati veri sulla casa, su cui tutti devono riflettere, e non affermare e sbandierare che i nuovi cittadini “rubano” la casa ai locali. Per la UIL-SGK il vero problema della casa è in realtà un altro, e cioè avere una buona offerta di alloggi. Tale offerta si può soddisfare in due modi: recupero di vecchie cubature, cioè ristrutturando immobili inutilizzati e dall’altra programmare per tempo, in base ai bisogni, alle previsioni demografiche e migratorie, nuove aree residenziali. I nuovi cittadini, sono lavoratori ormai indispensabili in molti settori della nostra economia provinciale: cura della persone, pulizie, agricoltura, edilizia, manifatturiero. Lavoratori, che non sono solo braccia, sono persone, sono cittadini, con la loro cultura, con i loro bisogni: casa, lavoro, scuola, assistenza, sanità, cultura, … a cui dobbiamo dare una risposta per costruire una civile convivenza. Dare cioè risposte concrete a questi nuovi cittadini, spesso fuggiti dalle loro terre per cercare di costruire un nuovo progetto di vita in Europa, in Italia, nella nostra Provincia. Anche i datori di lavoro devono dare il loro contributo: trattamento paritario, retribuzioni contrattuali. No al dumping sociale che crea, oltre che disparità di trattamento e sfruttamento, scontro tra lavoratori. Questi sono i temi che abbiamo di fronte, situazioni complesse, che la società nelle sue varie articolazioni deve sapere affrontare a viso aperto e senza scorciatoie. Un cambiamento così tumultuoso come quello in atto nel nostro tessuto sociale, deve essere quindi governato e temperato, se non si vogliono produrre effetti di rigetto da parte della popolazione locale. E’ quindi giusto chiedere ai nuovi cittadini di rispettare le regole, coniugando i diritti con i doveri. Ma riteniamo che le regole dovrebbero anche essere ridisegnate in parallelo con l’evolversi ed il mutare della nostra società. L’integrazione, infatti, non può significare assimilazione, ma deve poter corrispondere ad una sintesi ragionata di esigenze e culture diverse. L’accesso alla cittadinanza va quindi reso più praticabile: non cittadinanza facile, ma equa ed in tempi giusti e più brevi (oggi siamo sui 13 -14 anni) per chi ha dimostrato di rispettare l’Italia e di concorrere al suo progresso ed allo sviluppo economico e sociale. Toni Serafini Segretario Generale UIL-SGK [email protected] 18 Artan Mullaymeri Responsabile Servizio Immigrati UIL-SGK [email protected] UIL SGK Patronato s ird da len w h beh a w ic r s enats ten S Region fü hl von Se a ie ers ls Für d Molise a lt eine Anz r Bevölke t re ä Gebie t und erh f Grund ih u te trach n, die ihr a t. natore ahl zusteh z rungs IV. NOVITÀ NEUHEIT 14. MONATSRENTE FÜR NIEDRIGE RENTNERINN E N IM JULI 2011 ERHALTEN ? Rentner und Rentnerinnen, welche ihr 64. Lebensjahr beendet haben und im Jahr 2011 weniger als 9.114,89 €uro an Rentenjahreseinkommen (1,5 Mal die Mindestrente!) haben werden, steht aufgrund des Sozialstaatsabkommens 2007 mit der Mittelinks-Regierung Prodi im Juli jeden Jahres eine 14. Monatsrente in Abhängigkeit der geleisteten Rentenbeitragszeiten zu. Betrag 14. Monatsrente Beitragsjahre ex abhängig Beschäftigte ex Selbstständige bis zu 15 Beitragsjahren bis zu 18 Beitragsjahren 336,00 €uro ab 15 bis 25 Beitragsjahr. ab 18 bis 28 Beitragsjahr. 420,00 €uro 504,00 €uro über 25 Beitragsjahren über 28 Beitragsjahren Beim nur geringfügigem Überschreiten der obengenannten Gesamteinkommenssummen innerhalb höchstens 9.618,89 €uro steht als 14. Monatsrente ein geringerer Betrag ebenfalls diesen RentnerInnen zu. Für all jene RentnerInnen, welche die genannten Voraussetzungen erfüllen, aber nicht die 14. Monatsrente erhalten haben sollten, sei empfohlen, unsere Arbeiterfürsorgestelle ITAL/Uil-Sgk aufzusuchen, um diese Ansprüche nicht zu verlieren. Wichtig: Um diese 14. Monatsrente erhalten und beibehalten zu können, ist es notwendig, den Rentenversicherungsanstalten (INPS-NISF, INPDAP usw.) über unsere Steuerbeistandszentren CAF mit den Einkommenssteuermodellen CUD 2011 ebenfalls zugesandten RED-Modelle ausgefüllt zurückzuschicken. Unser Steuerbeistandszentrum CAF UilSgk übermittelt diese RED-Erklärungen dann telematisch an die entsprechenden Rentenversicherungsanstalten, welche die Renten auszahlen. Es sei hier noch daran erinnert, daß jene RentnerInnen keine RED-Erklärungen machen müssen, welche eine Jahressteuererklärung Mod. 730 oder Mod. Unico gemacht haben. • La Regione, in data 14 luglio ha approvato la legge per l’ intervento a favore dei soggetti che beneficiano dell’indennità di mobilità. E’ un sostegno nei confronti dei/delle lavoratori/trici collocati/e in mobilità statale sulla base di accordi stipulati prima del 30 aprile 2010, o iscritti nelle liste di mobilità e beneficiari dell’indennità di mobilità re gionale. Costoro maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento nel corso dell’anno 2011 e si sono visti cambiare le regole dell’accesso al pensionamento con l’entrata in vigore del D.L. n. 78 2010. Pertanto, viene concesso a chi è collocato in mobilità statale, mentre, viene prorogato a chi si trova in mobilità regionale un sostegno economico durante il periodo della finestra di accesso al pensionamento, per un periodo massimo di 8 mesi. Sono esclusi dal sostegno coloro che rientrano nella clausola dei 10.000 posti previsti dallo stesso decreto, per i quali continuano ad essere applicate le vecchie regole. • La Regione Trentino Alto Adige in data 14 luglio 2011 ha prorogato a tutto il 2011 gli interventi a sostegno del reddito a favore di coloro che perdono il lavoro o sono sospesi dallo stesso per motivi di crisi “nel limite massimo di 6 mesi per ogni lavoratore”, (attenzione, la proroga non riguarda l’intervento a favore della previdenza complementare e le attività formative). Per ulteriori e più approfondite informazioni le operatrici del Patronato ITAL sono a vostra di sposizione. Ricordiamo, inoltre, che per percepi re continuativamente l’Assegno Regionale al Nu cleo Familiare e l’Assegno Provinciale al Nucleo Familiare (anno 2012), la domanda deve essere inoltrata entro il 31 dicembre 2011. 19 UIL SGK . . . Demokratischer Dialog . . . von Christian Troger La d V is della posizione conce Costituzio dell’artico n lo 80 che im rne i tratt e, per q a modifi portano o ti interna uanto n z dalla cazioni di eri alle fin ionali a d le Came ata di co gge, ha nze o ef nvoca re. zione fetto delle MAX MARA Einige Monate bevor wir von neuen, enormen Sparplänen aus Rom im Hochsommer 2011 erfahren haben, wurden wir in den lokalen Medien mit einer Nachricht konfrontiert, in welcher es um den erfolgten Verkauf des Themenhotels aus der Therme Meran Aktiengesellschaft von Meran ging. Diese Gesellschaft ist fast vollkommenes Eigentum des Landes, mit einer kleinen Beteiligung der Stadtgemeinde Meran. Dieser wurde in der „Herrschaftspresse“ Dolomiten als sehr positiv umschrieben, weil eine lokale Käufergruppe um das Athesia-Imperium und den Handelskammerpräsidenten Michl Ebner mit zwei weiteren Hoteliersfamilien diesen Ankauf für sich entscheiden konnten. Dabei konnte für einen Kaufpreis von etwas mehr als 30 Milliarden €uro dieses von der Landesverwaltung mit Steuergeldern erbaute Hotel am Thermengelände in Meran angekauft werden, indem zudem im Kaufvertrag das Recht auf den Zubau von zwei weiteren Stockwerken mit genehmigt wurde. So weit so gut. Wenn wir dann aber zuerst überlegen und nachfragen, wo es dies auf der Welt nochmals gibt, dass mit unseren Steuergeldern von der Landesregierung Südtirols trotz heftiger Proteste einer BürgerInneninitiative der Bau eines Luxus-Hotels im Thermengelände beschlossen und aufgebaut wurde, dann werden wir darauf nirgends auf der Welt einen vergleichsweise ähnlichen Fall ausfindig machen. Zudem erinnere ich mich daran, daß dieses Thermenhotel Meran einem multinationalen Konzern, der Steigenberger Hotelkette für 10 Jahre zur Vermietung abgetreten wurde. Aus diesem Mietvertrag konnte diese Hotelkette dann ohne grössere Spesen vorzeitig aussteigen, womit dann der Weg zum Verkauf frei wurde. Ich hätte nun beinahe vergessen, etwas wesentliches zu erzählen, was diese Geschichte in ein wesentlich trüberes Licht führt. Der Bau dieses Thermenhotels bis zum Jahr 2005, dem Jahr der Fertigstellung dieses Großbaues hat uns, den ca. 300.000 SteuerzahlerInnen Südtirols etwas mehr als 40 Millionen €uro gekostet. Unterm Strich müssen wir daher feststellen, daß dieser Verkauf uns SteuerzahlerInnen des Landes ca. 10 Millionen €uro Verluste gebracht hat, und daher als ein schlechtes Geschäft der Landesverwaltung bezeichnet werden kann. Denn entweder wurde beim Bau dieses Hotels den beauftragten Betrieben und Planern das öffentliche Geld sehr locker nachgeworfen, oder aber hat man nun zugelassen, daß die besagten Unternehmer-Familien auf Kosten der SteuerzahlerInnen locker beschenkt wurden. Dieses für uns verlorene öffentliche Geld von 10 Millionen €uro würde fast ausreichen, um die geplanten, drastischen Erhöhungen des öffentlichen Personennahverkehrs für alle ArbeiterInnen und Angestelltenpendlerinnen ab 2012 zu vermeiden. Stellungnahme des Arbeitsservice Als Direktor des Arbeitsservice möchte ich Stellung zu den Aussagen von Christian Troger im Beitrag „…demokratischer Dialog…“ (UILinform 1/2011, Seite 19) beziehen. Ich erachte es zwar nicht als sinnvoll, einzelne Streitfälle ins Licht der Öffentlichkeit zu rücken. Jedoch kann und will ich den vorgebrachten Vorwurf nicht stehen lassen, dass die Mitglieder der Schlichtungskommission nicht fähig und nicht willens waren, einen vernünftigen Kompromiss zu finden. Die Schlichtungskommission hat die Aufgabe, bei Arbeitstreitfällen zu vermitteln und eine einvernehmliche Lösung zu fördern. Beiden Parteien steht es frei, den Schlichtungsvorschlag der Kommission anzunehmen oder den Konflikt vor Gericht weiterzuführen. Um einen Streitfall für sich zu entscheiden, muss die Klägerseite die vorgebrachten Forderungen aber auch beweisen können. Gerade diese eindeutige Beweislage war im beschriebenen Streitfall nicht gegeben. So war die Arbeitnehmerseite nicht in der Lage, die vom Arbeitgeber vorgelegten Unterlagen über die Arbeitszeit zu widerlegen und auch der vorgebrachte MobbingVorwurf konnte nicht belegt werden. Aus diesen Gründen war die Schlichtungskommission überzeugt, dass ein Gerichtsverfahren wahrscheinlich zu Ungunsten der Arbeitnehmerin ausgegangen wäre und nur unnötige Kosten verursacht hätte. Daher hat die Kommission einstimmig (also auch mit der Stimme der Vertreterin der Arbeitnehmer) vorgeschlagen, dass der Streitfall gegen die Zahlung einer reduzierten Summe beigelegt werde. Dieser Vorschlag wurde von der Arbeitnehmerseite abgelehnt. Somit kann der Streitfall nun gerichtlich weitergeführt werden, ohne dass der Arbeitnehmerin irgendwelcher Rechte genommen werden, die ihr zustehen. Es ist für mich nicht nachvollziehbar, dass Herr Troger (der selbst Mitglied der Schlichtungskommission ist) nun solch schwere Vorwürfe erhebt, die der Sozialpartnerschaft in Südtirol sicher nicht zuträglich sind. Dr. Michael Mayr 20 UIL SGK der els 80 terik t r A es ie in ung d - was d ft, die erfüg Die V sung wird äge betrif setzesr s Verfa alen Vert n oder Ge en mit e n g io n t u a bring g der n st sich zbela un Finan ngen mit r Einberuf u e änder eitpunkt d . m Z dem ern wirksa Kamm V. Le tariffe dei trasporti pubblici provinciali Km andata e ritorno: Merano-Bolzano, Brunico-Bressanone, Silandro-Merano, Vipiteno-Bressanone) l’aumento raggiunge quasi il 100%. Un’offerta del trasporto pubblico di qualità e a tariffe adeguate è essenziale affinché il trasporto pubblico rappresenti una vera alternativa all’uso del mezzo privato. Le nostre proposte: Da parecchi anni le tariffe del traspor to pubblico provinciali sono ferme, e anche le organizzazioni sindacali confederali CGIL-AGB, CISL-SGB, UIL-SGK ritengono che vadano aggi ornate, ma questo deve essere fatto in maniera graduale ed equilibrata. La decisione della Giunta Provinciale di aumentare le tariffe dal gennaio 2012 e le modalità di questi aumenti, non ci trovano assolutamente d’accordo. Gli aumenti sono decisamente sproporzionati: infatti nelle tratte più frequentate (70 1) Rimodulazione delle fasce e degli importi chilometrici. primi 1.000 km Euro 0,06/km da 1.001 a 5.000 km Euro 0,04/km da 5.001 a 10.000 km Euro 0,02/km da 10.001 a 20.000 km Euro 0,01/km oltre i 20.000 km Euro 0 2) Biglietto singolo: aumento gradu ale, in tre anni. 3)Investimenti per rinnovare il parco macchine SAD e SASA, e migli orare la qualità del servizio. Il parco macchine va rinnovato, sia per problemi di sicurezza, che di qualità, ma anche per l’impatto ambientale. In tal senso dovranno adeguarsi anche le ditte che hanno la gestione, in appalto, del servizio di trasporto pubblico. Va potenziato il trasporto urbano ed extraurbano, nelle fasce orarie di punta. 4) Aumentare lo stanziamento an nuo per il contributo ai pendolari e aggiornare l’importo del con tributo chilometrico. Rivedere i criteri per l’accesso al contributo stesso. Unsere Forderungen für den lokalen Personennahverkehr Die Tarife im öffentlichen Personen nahverkehr in Südtirol sind seit eini gen Jahren nicht mehr angehoben worden. Die Gewerkschaften teilen die Notwendigkeit einer Überarbei tung des Tarifsystems, die Tarifan passung muss aber stufenweise er folgen und ausgewogen sein. Die Gewerkschaften sind mit dem von der Landesregierung beschlossenen Anhebung der Fahrpreise bzw. deren Modalitäten überhaupt nicht einverstanden. Die Teuerung ist unverhältnismäßig: Für eine tägliche Strecke von 70 Kilometern (die am häufigsten gefahrene Strecke, z.B. Meran-Bozen, Bruneck-Brixen, Schlanders-Meran, Sterzing-Brixen) soll ein Fahrgast zukünftig fast doppelt soviel bezahlen. Damit die öffentlichen Verkehrsmittel auch wirklich eine interessante Alternative zum Pkw darstellen, müssen die Angebote attraktiv und die Preise angemessen sein. Unsere Vorschläge: 1) Neufestlegung der Fahrpreise und deren Staffelung bis 1.000 km 0,06 €/km von 1.001 bis 5.000 km 0,04 €/km von 5.001 bis 10.000 km 0,02 €/km von 10.001 bis 20.000 km 0,01 €/km über 20.000 km kostenlos 2) Einzelfahrschein: keine sprung hafte, sondern eine auf 3 Jahre verteilte stufenweise Anhebung des Fahrpreises 3) Investitionen um den Fuhrpark von SAD und SASA zu erneuern und die Qualität der Dienstleistun gen zu verbessern Die Busse von SAD und SASA müssen durch neue ersetzt werden, um die Sicherheit im Straßenverkehr zu erhöhen und die Umweltbelastung zu verringern. Diese Anpassung sollten auch jene Betriebe vornehmen müssen, die über Ausschreibungen öffentliche Beförderungsdienste übernommen haben. Zu den Stoßzeiten müssen mehr Verkehrsmittel eingesetzt werden, sei es auf innerstädtischen Linien wie auf Überlandlinien. 4) Fahrkostenbeiträge für Arbeit nehmerInnen (“Pendlergeld”): es müssen mehr Geldmittel be reitgestellt, die Zugangskriterien nochmals überarbeitet, und die Kilometervergütung angehoben werden. 21 UIL SGK Orario di apertura al pubblico Öffnungszeiten Büros Patronato ITAL Arbeiterfürsorgestelle Servizio fiscale CAF Steuerbeistandszentrum BOLZANO - BOZEN Via Ada Buffulini Straße, 4 - 39100 Bolzano-Bozen - Tel. 0471 245612/25/26 - Fax 0471 245655 LUNEDÌ - MONTAG MARTEDÌ - DIENSTAG MERCOLEDÌ - MITTWOCH GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 8.15-12.15 8.15-12.15 8.15-12.15 8.15-12.15 8.15-12.15 15.00-18.00 14.30-16.30 15.00-18.00 14.30-16.30 MERANO - MERAN Via Wolkenstein Straße, 32 - 39012 Merano-Meran - Tel. 0471 245675/74 - Fax 0473 230334 LUNEDÌ - MONTAG 8.30-12.30 MARTEDÌ - DIENSTAG MERCOLEDÌ - MITTWOCH 8.30-12.30 8.30-12.30 GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 8.30-12.30 8.30-12.30 14.30-18.00 14.30-18.00 BRESSANONE - BRIXEN Via Stazione-Bahnhofstrasse, 21 - 39042 Bressanone-Brixen - Tel. 0471 245644 - Fax 0472 201076 LUNEDÌ - MONTAG 8.30-12.30 MARTEDÌ - DIENSTAG MERCOLEDÌ - MITTWOCH 8.30-12.30 8.30-12.30 GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 8.30-12.30 8.30-12.30 15.00-18.00 Patronato ITAL Arbeiterfürsorgestelle 15.00-18.00 Servizio fiscale CAF Steuerbeistandszentrum LAIVES - LEIFERS Via dei Vigneti-Weinbergstrasse, 35 - 39055 Laives-Leifers - Tel. 0471 245693 - Fax 0471 950990 LUNEDÌ - MONTAG MARTEDÌ - DIENSTAG MERCOLEDÌ - MITTWOCH GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 09.00-13.00 10.00-13.00 09.00-13.00 09.00-13.00 14.00-17.00 15.00-18.00 EGNA - NEUMARKT Largo Municipio-Rathausring, 30 - 39044 Egna-Neumarkt - Tel. 0471 245682 - Fax 0471 090222 LUNEDÌ - MONTAG MARTEDÌ - DIENSTAG 15.00-18.00 22 MERCOLEDÌ - MITTWOCH 14.00-18.00 GIOVEDÌ - DONNERSTAG VENERDÌ - FREITAG 09.00-12.30 9.00-12.30 14.00-18.00 UIL SGK À NOVIT no, di Bolza ppelli” , 41. Da “Ca a ittori piazza V del 10% Sconotdoi copertina perar tunnttoi L’angolo della lettura ... ... Lese-Ecke z sul prez che si presente GK. i /S gli iscritt lla tessera UIL e i muniti d a lettura a tutt Buon Il grande saccheggio di Piero Bevilacqua – Ed. Laterza „Dovrebbe apparire chiaro che non ci sarà ‚ripresa‘ e che non è il caso di aspettarla. Godot non arriverà. Oggi dovrebbe apparire evidente una realtà elementare. Occorre travalicare i confini della cultura economica che ha generato la crisi, per comprendere che non si è verificato un semplice guasto. Non è una ammaccatura della carrozzeria. È il motore, il cuore della macchina, che è bloccato dalla ruggine e non ce la fa più.“ Licenziare i padreterni di Stella e Rizzo – Ed. Rizzoli Gli stipendi del Senato saliti di un altro 19% in 4 anni - I palazzi del Palazzo che sono diventati 52 - La trincea in difesa dei doppi e tripli vitalizi - Gli aereiblu che volano come mai prima - Sforbiciatine agli affitti cresciuti di 41 volte dal 1983 - I menù di lusso con le lamelle di spigola ancora a 3,34 euro - I bilanci “ritoccati” solo per fare bella figura - I rimborsi elettorali che hanno superato i 5 miliardi e mezzo…. Elogio del dubbio di Peter Berger e Anton Zijderveld – Ed. Il Mulino Come affrontare, in un‘epoca di grande pluralismo culturale, questioni morali pressanti come quelle dell‘aborto, della bioetica, della pena di morte, della violenza? La risposta, secondo gli autori di questa piccola guida alla modernità, sta nel dubbio. Non il dubbio ottenebrante del relativismo che ci rende inetti a scegliere, storditi dalla moltitudine delle opzioni, ma un dubbio virtuoso, ironico e tuttavia capace di sorreggere la fiducia nei nostri valori senza esporla alla tentazione del fondamentalismo, che sospetta un nemico in chiunque la pensi diversamente. Pensare l’Italia di Ernesto Galli della Loggia – Ed. Einaudi Una „Vela“ inusuale per affrontare il tema dell‘Unità d‘Italia nell‘anno del centocinquantenario in modo originale e significativo. Due intellettuali noti e importanti, portatori di visioni e idee molto diverse, dialogano, si incontrano e si scontrano sui temi della nascita del nostro Stato, della sua storia, delle sue contraddizioni. Un omaggio non banale, attraverso la problematizzazione e non la celebrazione, condotto con grande vivacità e ricco di spunti di riflessione e discussione. Guasto è il mondo di Tony Judt – Ed. Laterza Questo è un libro appassionato, saggio, lucido, capace di guardare in modo approfondito sia al passato che al futuro. È un regalo ai giovani che oggi si sentono smarriti e non per mancanza di obiettivi. La causa della loro inquietudine è il mondo che ricevono in eredità e i pochi mezzi che hanno per trasformarlo. Questo libro, summa degli interessi di una vita intera, è dedicato al loro futuro e a tutti noi che vogliamo farne parte. LEHRLINGS KALENDER 2011/12 2011/12 AGENDA dell’ APPRENDISTA LEHRLINGS KALENDER AGENDA dell’ APPRENDISTA L’IstItuto per La promozIone deI LavoratorI 2011/12 DICHAUS AMOCI 2011/12 SPRICHDICHAUS PARLIAMOCI 0 420 l [email protected] l WWW.YOUNG-DIRECT.IT VIA A.-HOFER-STR. 36 l 39100 BOZEN-BOLZANO l T 0471 060 420 l [email protected] l WWW.YOUNG-DIRECT.IT 23/08/11 15:35 20.07.2010 12:57:08 11T0647_AFIPL_Cop_app_ITA_2012.indd 11T0647_AFIPL_Cop_app_ITA_2012.indd 2 1 Lehrlingskalender.indd 1 09/09/11 14:19 09/09/11 14:19 20.07.2010 12:57:08 23 da agosto UIL SGK ab August daneuen agosto ab 24.10.2011 August um 16.00 Uhr Eröffnungsfeier des Sitzes am Eröffnungsfeier des des neuen neuen Sitzes Sitzes am am 24.10.2011 24.10.2011 um 16.00 16.00 Uhr Uhr Eröffnungsfeier Eröffnungsfeier um Eröffnungsfeier des neuen Sitzes am 24.10.2011 um 16.00des Uhrneuen Sitzes Festeggia con con noi l’apertura delladella nuova sedesede di Merano Eröffnungsfeier des neuen Sitzes am 24.10.2011 um 16.00 Uhr Festeggia noi l’apertura nuova di Merano Festeggia con noi l’apertura della nuova sede di Merano Festeggia con noi l’apertura della nuova sede di Merano Festeggia con noi l’apertura d Festeggia con noi l’apertura della nuova sede di Merano gosto da agosto ab August ab August NUOVA SEDE! UIL SGK Merano NEUER SITZ! UIL SGK MeranoVia Wolkenstein, 32 UIL SGK Meran Via Wolkenstein, 32 Wolkensteinstrasse,32 NUOVA SEDE! NEUER SITZ! 39012 – Merano NUOVA SEDE! NEUER SITZ! 39012 – Merano 39012 – Meran NUOVA SEDE! NEUER SITZ! UIL SGK Merano SGK Meran UIL SGK Merano UIL SGK Meran tel. 0471 245670 tel.UIL 0471 245670 NUOVA SEDE! SITZ! NEUER SITZ! 245670 NEUER tel. 0471 UIL SGK Merano UIL SGK Meran NUOVA SEDE! NEUER SITZ! Via Wolkenstein, Wolkensteinstrasse,32 Via Wolkenstein, 32UIL 32 Wolkensteinstrasse,32 fax. 0473 fax.Meran 0473 230334 UIL SGK 230334 Merano UIL SGK SGK Meran Via Wolkenstein, 32 Wolkensteinstrasse,32 UIL SGK Merano UIL SGK –Meran Wolkensteinstrasse,32 Via Wolkenstein, 32 Wolkensteinstrasse,32 39012 – Merano 39012 Meran fax. 0473 230334 39012 – Merano 39012 – Meran NUOVA SEDE! 39012 ––Merano 39012 Merano39012 Via Wolkenstein, 32 – Meran tel. 0471 245670 • disponibilità PARCHEGGIO!!! tel. 0471 tel. 0471 245670 tel.245670 0471 245670 tel. 0471 245670 39012 – Merano fax. 0473 230334 • Bus linea 6 (ogni 20 min.) fax. 0473 230334 fax. 0473di230334 fax. 0473 230334 fax. 0473 245670 230334 tel. 0471 39012 – Meran 39012 Meran Wolkensteinstrasse,32 tel. 0471– 245670 • PARKPLATZ vorhanden!!! 0471 245670 tel. 0471 tel. 245670 tel. 0471 245670 39012 Meran fax. 0473 230334 • BUSfax. 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