Newsletter dell'AICCRE - Associazione italiana per Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa - N. 45 Giugno 2015
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Comunicazione (Roc)
Vallier riconfermato Segretario CCRE
Frédéric Vallier (nella foto) e stato riconfermato all’unanimita Segretario generale del
Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CCRE) per i prossimi sei anni, in
occasione della riunione del Comitato direttivo del CCRE a Monaco di Baviera, svoltosi il 25-26 giugno a
Monaco. Questo secondo mandato avra inizio il 1 febbraio 2016. “Le nostre differenze
politiche sono la ricchezza del CCRE. L’obiettivo comune e la battaglia per un’Europa basata su un
maggior ruolo politico dei governi locali e regionali, battaglia per una Europa piu efficiente e che deve rilanciare, soprattutto tra
i cittadini, quel progetto europeo che portera il nostro continente fuori dalla crisi”, ha dichiarato Vallier subito dopo la sua
riconferma.
Crisi Grecia, MFE: “Europa senza prospettive ed occhio agli stregoni delle
sovranita nazionali”
“La sostanza del problema e l’Europa: proprio perché nasce come volonta di unire paesi e popoli con storie e tradizioni
diverse, attraverso un processo di unificazione complesso e pieno di difficolta, non puo limitarsi a condividere una moneta
senza costruire al tempo stesso uno Stato comune europeo. La mancanza di volonta da parte dei governi – di tutti
i governi – dei paesi membri di trasferire sovranita e poteri alle istituzioni europee ha creato le
contraddizioni che rischiano di fa precipitare la Grecia e l’Europa stessa”: lo ha espresso in un
comunicato il Movimento Federalista Europeo (MFE). C’e un nesso tra il cosiddetto rapporto dei cinque Presidenti,
per il quale né la Commissione europea, né la BCE, né il Parlamento europeo ed alcuni governi hanno manifestato molto
entusiasmo, ed il precipitare della crisi greca. “Questo nesso – continua il MFE- e rappresentato dall’incapacita e
mancanza di volonta dimostrata dai governi dei paesi membri della zona euro di rinunciare alla
sovranita nazionale nei settori cruciali della fiscalita, del bilancio e della gestione della politica
economica e ad instaurare un governo democratico della moneta. Per non parlare della sfida rappresentata
dalla necessita di realizzare una ormai indispensabile politica estera e di sicurezza”. Il rapporto presentato al Vertice europeo
di Bruxelles del 25-26 giugno, su pressione e con l’avallo dei governi, secondo i federalisti europei “ha ignorato i ripetuti
richiami alla responsabilita da parte della Commissione europea, della BCE e del Parlamento europeo, oltre a quelli piu
positivi, ma evidentemente troppo deboli e non sufficientemente convinti per incidere sulla realta, di pochi governi. Questo ha
rappresentato un segnale politicamente disastroso, in quanto ha reso palese che non c’e alcuna
prospettiva di procedere speditamente sulla strada del rafforzamento istituzionale dell’eurozona, e
quindi di governare politicamente la crisi greca o quelle che potranno presentarsi”. Un segnale che tutto
deve continuare ad essere affrontato e risolto nell’attuale quadro, con delle regole ma non con delle istituzioni comuni, e senza
un governo legittimato democraticamente a livello sovranazionale. “Bisogna partire da questa ennesima, gravissima crisi per
fare al piu presto quel che si sarebbe gia dovuto fare: dare una prospettiva certa ed in tempi brevi del consolidamento in una
unione politica dell’unione monetaria. Perché senza questa prospettiva ogni soluzione tecnica di questa come di altre crisi,
verra percepita come provvisoria: e l’unione monetaria verra sempre piu vista come una costruzione fragile e provvisoria, come
un esperimento in via di fallimento”. Nel contempo, ammonisce il Movimento federalista “bisogna denunciare i tentativi
di coloro i quali, strumentalizzando la crisi greca, cercano di accrescere il proprio peso politico nei
vari paesi, facendo leva sugli appetiti e sui sentimenti nazionalisti ed euroscettici di destra e di
sinistra, con l’intento piu o meno consapevole di conservare una sempre piu anacronistica ed
impossibile da mantenere, sovranita nazionale. E’ venuto il momento per gli europei di dire: basta con gli
apprendisti stregoni della difesa delle sovranita nazionali”.
Futuro UE, relazione 5 Presidenti: Movimento europeo presenta
controproposta
Dopo un primo esame del documento di indirizzo “Completare l’Unione Economica e monetaria
dell’Unione europea”, sottoposto alla riunione del Consiglio europeo del 25 giugno 2015, il Consiglio
italiano del Movimento Europeo (CIME), si legge in una nota del sito, “ha preso atto della relazione dei 5
Presidenti, elaborata nel chiuso degli edifici delle istituzioni europee e nelle cancellerie degli stati membri,
senza aver beneficiato - come viene affermato sorprendentemente nella sua introduzione - di “intense
discussioni” con le societa civili europea e nazionali. Il Movimento europeo si impegna a presentare in tempi
rapidi una sua controrelazione che terra conto non soltanto delle
esigenze dell’integrazione
economico-monetaria ma anche delle sfide di fronte alle quali si trova l’Unione europea e che sono
strettamente collegate ai problemi dell’Unione economica e monetaria”. Approfondisci
Diritti UE: rapporto centro SOLVIT
Nel 2014, il centro SOLVIT italiano ha trattato 286 casi, il 20% in piu rispetto al 2013, risolvendo il 93% dei
reclami ricevuti, ben oltre la media europea dell’84%. Gran parte dei casi riguardano la sicurezza sociale
http://mapnet.it/MAILING_LIST/Archivio_AICCRE/15_06_n045.htm[09/07/2015 11:32:00]
(43%), il riconoscimento delle qualifiche professionali (34%) e, a seguire, il diritto di soggiorno, le
immatricolazioni di auto e la patente di guida. E’ quanto emerge dai dati comunicati dalla Commissione
europea relativi all’attivita svolta nel 2014. In Italia, il centro SOLVIT opera presso il Dipartimento Politiche
Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri. SOLVIT e una rete online creata nel 2002
per aiutare i cittadini e le imprese a superare i problemi pratici dovuti alla non corretta applicazione
del diritto UE da parte delle amministrazioni nazionali, continua a rivelarsi uno strumento sempre piu
rilevante per offrire efficacemente assistenza e consulenza: piu rapido rispetto alle vie legali oltre che gratuito.
SOLVIT e presente in tutti gli Stati Membri dell’UE (ma anche in Islanda, Liechtenstein e Norvegia) con centri nazionali che
cooperano per trovare la soluzione ai problemi posti dai cittadini. I centri SOLVIT europei hanno affrontato lo scorso anno
complessivamente 2.369 casi, il 40% in piu rispetto al 2013. Di questi, 286 sono stati trattati da SOLVIT Italia, in crescita
rispetto sia all’anno precedente (205) sia al 2012 (182). I reclami presentati al centro nazionale hanno coinvolto, nell’ordine, la
Romania (36 casi), la Gran Bretagna (21) e la Francia (16), mentre SOLVIT Italia ha ricevuto reclami da Polonia (24), Spagna
(22) e Francia (21). La Commissione europea sottolinea positivamente l’ottimo tasso di risoluzione dei casi pari al 93%, ben
superiore alla media UE (84%) e l’alta percentuale di casi presentati entro il termine di 30 giorni (82%). SOLVIT Italia deve
invece migliorare la comunicazione con i reclamanti (solo nel 49% dei casi e stata fornita una risposta iniziale entro 7 giorni) e i
tempi di chiusura dei casi (solo il 67% ha rispettato il termine consigliato di 70 giorni).
Progetti di trasporto: in arrivo 13 miliardi di euro
La Commissione europea ha proposto il 29 giugno di stanziare finanziamenti per 13,1 miliardi di euro da destinare a 276
progetti di trasporto, selezionati nell’ambito dei primi inviti a presentare proposte del meccanismo per collegare l’Europa.
Questo investimento consentira di sbloccare ulteriori cofinanziamenti pubblici e privati per un importo
complessivo di 28,8 miliardi di EUR. Insieme al futuro Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), il
meccanismo per collegare l’Europa svolgera un ruolo importante per colmare la carenza di investimenti in Europa.
Parlamento europeo approva Piano Juncker
Il piano d’investimenti per €315 miliardi, annunciato dalla Commissione europea in novembre per incoraggiare il finanziamento
di investimenti vitali per l’Europa, ha ottenuto recentemente il voto favorevole del Parlamento europeo. Durante i negoziati
col Consiglio, il Parlamento ha modificato la struttura di finanziamento del Fondo, ottenuto voce in
capitolo nella scelta della leadership e rafforzato il controllo democratico sul suo funzionamento. Il PE
ha cercato di migliorare la struttura finanziaria del fondo di garanzia del piano, le regole di governance del fondo stesso, le sue
modalita di lavoro e aumentato il controllo democratico. In particolare, saranno ridimensionati i tagli al programma di ricerca e
innovazione "Orizzonte 2020" e al Meccanismo per collegare l’Europa (CEF - per collegare reti digitali, energia e trasporti in
Europa). Ora che il Parlamento ha approvato le norme, il Consiglio dei ministri deve fare altrettanto. Il Consiglio aveva
confermato l’accordo provvisorio con il Parlamento il 9 giugno scorso e dovrebbe presto dare il suo consenso con procedura
scritta. Una volta cio avvenuto, il regolamento del Piano Juncker entrera in vigore all’inizio del mese di luglio e il Fondo
dovrebbe essere pienamente operativo entro settembre.
Politica di coesione: annunciati finalisti premi RegioStars 2015
La Commissione europea ha recentemente annunciato i finalisti dei premi RegioStars 2015 che
onorano i progetti regionali piu stimolanti e innovativi presentati in Europa e sostenuti dai Fondi della
politica di coesione. Una giuria indipendente, presieduta dal deputato europeo Lambert Van
Nistelrooij, ha selezionato 17 finalisti dalle 143 candidature sulla base di quattro criteri chiave:
innovazione, impatto, sostenibilita e partenariato. I finalisti provengono da regioni e citta di 15 Stati membri:
Austria, Bulgaria, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca,
Romania, Spagna, Svezia, Regno Unito e Ungheria. Nel 2015 le quattro categorie in cui si articola il premio sono:
crescita intelligente – liberare il potenziale di crescita delle PMI a favore di un’economia digitale; crescita sostenibile – stimolare
gli investimenti nell’efficienza energetica a beneficio dei cittadini e della societa; crescita inclusiva – integrare nella societa le
persone a rischio di esclusione sociale; CityStars – trasformare le citta in vista delle sfide future. I quattro vincitori verranno
proclamati in occasione degli OPEN DAYS 2015 che si terranno a Bruxelles dal 12 al 15 ottobre 2015. Il 13 ottobre la
Commissaria Corina Creţu e l’Onorevole Lambert van Nistelrooij consegneranno i trofei e i certificati ai rappresentanti dei
progetti vincitori in occasione della cerimonia di premiazione RegioStars 2015 che si celebrera presso il palazzo "BOZAR" di
Bruxelles. I rappresentanti dei progetti premiati saranno a disposizione dei giornalisti prima e dopo la cerimonia.
Discriminazioni: Consiglio d’Europa lancia banca dati on-line
Reati generate dall’odio e le violenze contro lesbiche, gay, bisessuali e transgender sono delle sfide costanti in materia di diritti
umani. Incidenti omofobi e transfobici sono ancora una triste realta in Europa. Una banca dati online su “buone
prassi e politiche promettenti sulla lotta alla discriminazione basata sull’orientamento sessuale o
l’identita di genere”, recentemente lanciata dal Consiglio d’Europa, presenta politiche e progetti a
lungo termine orientati al risultato che hanno provato la loro efficacia e possono essere adottati da
altri paesi e regioni. La banca dati ha l’obiettivo di sostenere i legislatori nell’attuazione di nuove iniziative politiche a
livello nazionale, regionale e locale. La banca dati include esempi di Piani d’azione nazionali per la promozione e la protezione
dei diritti umani delle persone LGBT, politiche locali e nazionali ed esempi di buone prassi da parte dei paesi non europei.
Un’altra iniziativa recente, una nuova pubblicazione sulla giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani sull’orientamento
sessuale e l’identita di genere esamina i principali articoli della Convenzione in cui possono rientrare le violazioni dei diritti delle
persone LGBT. Analizza inoltre soluzioni applicabili a livello europeo e quelle decise principalmente dagli Stati, ad esempio
legate alle adozioni o ai matrimoni.
L’AICCRE ad Expo 2015
Grazie ad un accordo speciale ed esclusivo tra la Federazione AICCRE Lombardia , e la
“Duomo viaggio e Turismo di Milano”, tutti i soci dell’AICCRE potranno usufruire di un prezzo
http://mapnet.it/MAILING_LIST/Archivio_AICCRE/15_06_n045.htm[09/07/2015 11:32:00]
esclusivo per l’acquisto del “biglietto” al sito espositivo di Expo 2015. Approfondisci
BANDI E PROGRAMMI
Infrastrutture energetiche transeuropee: invito a presentare proposte
La Commissione europea, direzione generale dell’Energia, pubblica un invito a presentare proposte al fine di concedere
sovvenzioni in conformita alle priorita e agli obiettivi definiti nel programma di lavoro pluriennale nel settore delle infrastrutture
energetiche transeuropee nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa per il periodo 2014-2020. Si sollecitano proposte
per il seguente invito: CEF-Energy-2015-2 L’importo indicativo disponibile per le proposte selezionate nell’ambito del
presente invito a presentare proposte e di 550 milioni di EUR. Il termine ultimo per l’inoltro delle proposte e il 30
settembre 2015. Il testo completo dell’invito a presentare proposte e disponibile: Clicca qui
Invito a presentare proposte: sovvenzioni per partiti politici a livello europeo
Ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 4, del trattato sull’Unione europea, i partiti politici a livello europeo contribuiscono alla
formazione di una coscienza europea e a esprimere la volonta dei cittadini dell’Unione. Inoltre, l’articolo 224 del trattato sul
funzionamento dell’Unione europea sancisce che il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando mediante regolamenti
secondo la procedura legislativa ordinaria, determinano lo statuto dei partiti politici a livello europeo di cui all’articolo 10,
paragrafo 4, del trattato sull’Unione europea, in particolare le norme relative al loro finanziamento. In tale contesto, il
Parlamento lancia un invito a presentare proposte ai fini della concessione di sovvenzioni ai partiti politici a livello europeo. Per
avere diritto a una sovvenzione, un partito politico a livello europeo deve soddisfare le seguenti condizioni: avere personalita
giuridica nello Stato membro in cui ha sede; essere rappresentato, in almeno un quarto degli Stati membri, da membri del
Parlamento europeo o nei parlamenti nazionali o regionali o nelle assemblee regionali, oppure aver ricevuto, in almeno un
quarto degli Stati membri, almeno il 3 % dei voti espressi in ognuno di tali Stati membri in occasione delle ultime elezioni del
Parlamento europeo; rispettare, in particolare nel suo programma e nella sua azione, i principi sui quali e fondata l’Unione
europea, vale a dire i principi di liberta, di democrazia, di rispetto dei diritti dell’uomo, delle liberta fondamentali e dello Stato di
diritto; aver partecipato alle elezioni al Parlamento europeo o averne espresso l’intenzione. Il termine per la presentazione delle
domande e fissato al 30 settembre 2015. Il bando sulla Gazzetta europea
Istruzione e formazione: invito aperto a presentare proposte
Al fine di istituire una rete europea dedicata all’istruzione e alla formazione professionale (ReferNet), l’invito punta a
selezionare un candidato in ciascuno dei paesi ammissibili (Stati membri dell’UE, Islanda e Norvegia) con cui il Cedefop
concludera un accordo quadro di partenariato quadriennale. Istituito nel 1975 e avente sede in Grecia sin dal 1995, il Centro
europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) e un’agenzia dell’Unione europea (UE). Le candidature per
l’accordo quadro di partenariato devono essere inviate al piu tardi entro e non oltre il 21 agosto 2015. Le specifiche
dettagliate dell’invito a presentare proposte, l’atto di candidatura e i suoi allegati saranno disponibili sul sito web del Cedefop
Terzo programma d’azione dell’Unione in materia di salute (2014-2020)
Bandito dalla Commissione europea un invito a presentare le candidature per «Salute — 2015» nell’ambito del terzo
programma d’azione dell’Unione in materia di salute (2014-2020). Il bando consta di un invito a presentare proposte per
l’aggiudicazione di un contributo finanziario ad azioni specifiche sotto forma di sovvenzioni di progetti. I termini per la
sottomissione online delle proposte e il 15 settembre 2015. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web dell’Agenzia
esecutiva per i consumatori, la salute, l’agricoltura e la sicurezza alimentare (Chafea).
Invito a presentare proposte: sovvenzioni alle fondazioni politiche a livello
europeo
Ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 4, del trattato sull’Unione europea, i partiti politici a livello europeo contribuiscono alla
formazione di una coscienza europea e ad esprimere la volonta dei cittadini dell’Unione. Inoltre, l’articolo 224 del trattato sul
funzionamento dell’Unione europea sancisce che il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando mediante regolamenti
secondo la procedura legislativa ordinaria, determinano lo statuto dei partiti politici a livello europeo di cui all’articolo 10,
paragrafo 4, del trattato sull’Unione europea, in particolare le norme relative al loro finanziamento. In tale contesto, il
Parlamento lancia un invito a presentare proposte ai fini della concessione di sovvenzioni alle fondazioni politiche a livello
europeo. Il presente invito a presentare proposte riguarda le domande di sovvenzione relative all’esercizio finanziario 2016 per
il periodo d’attivita compreso tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016. Le sovvenzioni sono intese a sostenere il
programma di lavoro annuale dei beneficiari. Per avere diritto a una sovvenzione, una fondazione politica a livello europeo
deve soddisfare le seguenti : essere affiliata a uno dei partiti politici a livello europeo; avere personalita giuridica nello Stato
membro in cui ha sede; rispettare, in particolare nel suo programma e nella sua azione, i principi sui quali e fondata l’Unione
europea, vale a dire i principi di liberta, di democrazia, di rispetto dei diritti dell’uomo, delle liberta fondamentali e dello Stato di
diritto; non perseguire finalita di lucro; essere dotata di un organo direttivo la cui composizione sia geograficamente equilibrata.
Le domande devono essere presentate entro il 30 settembre prossimo. Il bando sulla Gazzetta europea
http://mapnet.it/MAILING_LIST/Archivio_AICCRE/15_06_n045.htm[09/07/2015 11:32:00]
Non lasciare l’Europa agli altri: ADERISCI ALL’AICCRE!
L’AICCRE e la voce di tutti i comuni, anche dei piu piccoli, la voce degli enti intermedi, la voce delle Regioni. Dal 1952
portiamo le tue esigenze nelle sedi europee, li dove, come sai, si decidono tutte le politiche che coinvolgono il tuo territorio.
L’AICCRE nella sua lunga storia ha vinto battaglie politiche fondamentali per accrescere il ruolo dell’ente locale: se oggi
possiamo contare sul Comitato delle Regioni e dei poteri locali; se dal 1979 il Parlamento europeo e eletto dai cittadini e non
piu deciso dai governi e merito delle nostre lotte politiche. Il nostro impegno pero non si ferma alla dimensione politica. La
nostra testa e a Bruxelles, ma il nostro cuore e in Italia. L’Italia dei Comuni, degli Enti intermedi, delle Regioni. La nostra e una
Associazione che ha sessantadue anni di eta, quindi ha l’esperienza necessaria per capire che l’Europa si costruisce giorno
dopo giorno, concretamente. Sappiamo che molti fondi europei destinati all’Italia tornano indietro perché non sono utilizzati.
Ogni giorno l’Unione europea oltretutto emana bandi di gara e linee di finanziamento che possono contribuire in modo decisivo
allo sviluppo economico del tuo territorio. Per questo, ti informiamo e ti formiamo: un giornale on line bisettimanale con tutte le
novita sia politiche che economiche che interessano gli enti locali; corsi di formazione e seminari per amministratori e
funzionari per capire come utilizzare i fondi europei. Oltretutto, aderendo all’AICCRE, entrerai nella grande famiglia europea
del CCRE, una rete capillare di enti locali che abbraccia tutto il continente e tra l’altro potrai scegliere facilmente un partner per
poter realizzare i progetti europei. E se il tuo Comune ancora non l’ha fatto GEMELLATI con un comune europeo: ti
conviene! E se gia ha un gemellaggio fanne un altro. Fai entrare i tuoi cittadini in Europa dalla porta principale. Fallo con chi da
sempre lo fa.
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Si invitano tutti gli Enti locali, le Pubbliche amministrazioni, a mettere nel proprio link preferiti, il nostro sito
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Responsabile Editoriale: Giuseppe D'Andrea
In redazione: Anna Pennestri
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Vallier riconfermato Segretario CCRE Crisi Grecia, MFE