RELAZIONE GENERALE LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA DELLE OPERE EDILI ED AFFINI, DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI E DEGLI IMPIANTI ELETTRICI SUGLI IMMOBILI DELL’AZIENDA USL n. 3 DI PISTOIA * ANNI 2012 - 2013 ------------------------------------------------------------------------------------- PROGETTO: Geom. Sandro Paolini Geom. Elga Donati P.I. Alessio Incerpi – impianti elettrici P.I. Sandro Niccolai – impianti idricosanitari Azienda USL 3 di Pistoia C.F. – P. IVA 01241740479 Via Sandro Pertini, 708 51100 Pistoia www.usl3.toscana.it Coordinatore per la sicurezza: Geom. Sandro Paolini Collaboratore: geom. Elga Donati Area Funzionale Tecnica U.O. Manutenzione Fabbricati Responsabile unico del Procedimento: Dott. Ing. Paolo Calastrini Via Sandro Pertini, 708 51100 Pistoia Il Direttore Dott. Ing. Paolo Calastrini Tel. 0573 352206 Fax 0573 352059 [email protected] Pagina 1 di 12 RELAZIONE GENERALE ASPETTI GENERALI Oggetto del presente progetto sono i lavori e le attività di manutenzione ordinaria da eseguirsi su tutti gli immobili ed impianti di proprietà e/o in uso dell’Azienda USL 3 e relative alle opere edili ed affini (infissi, serramenti, letti, ecc…), gli impianti elettrici, gli impianti idricosanitari e di scarico, la rete fognaria (esclusi i depuratori e i pretrattamenti degli Ospedali), l’espurgo delle fosse biologiche e fosse in genere, le attività di manutenzione periodica (incluso alcune verifiche) previste da normative vigenti o da regolamenti / disposizioni interne all’Azienda USL 3, il tutto come meglio dettagliato in seguito e in altri documenti progettuali I lavori di manutenzione di cui alla presente relazione interessano i beni mobili ed immobili dell’Azienda USL per tutto il periodo di vigenza contrattuale, in giorni settimanali ordinari e/o festivi, in tutti i periodi stagionali, estivi e invernali, in orario diurno o notturno. E’ previsto un servizio di reperibilità per tutti i giorni dell’anno. Le opere sono eseguite principalmente in ambiti ospedalieri di degenza, locali di diagnosi e cura, uffici di supporto amministrativo, locali e vani tecnici, locali di assistenza sociale, residenze sociali assistenziali, case famiglia e, comunque, in tutti i fabbricati e locali vari di pertinenza dell’Azienda USL 3. I fabbricati sono compresi all’interno della Provincia di Pistoia, che corrisponde all’area territoriale dell’Azienda USL 3, che si divide in due zone di intervento: Zona/Distretto di Pistoia e Zona/Distretto della Valdinievole, . I citati Distretti comprendono fabbricati e locali disseminati su tutto il territorio di appartenenza, pianeggiante e montano. Per le ubicazioni dei fabbricati in questione si rinvia allo specifico documento di progetto denominato, precisando, fin d’ora, che tale elenco potrà essere integrato e modificato da parte dell’Azienda USL 3 senza che l’Appaltatore nulla possa eccepire: EI ELENCO E ANAGRAFICA IMMOBILI OGGETTO D’APPALTO A titolo puramente indicativo, il patrimonio edilizio, di proprietà e in uso (in affitto o comodato d’uso da parte di terzi) della USL 3 è costituito da: n.175 immobili per complessivi 178.800 mq ca. Fra questi immobili si evidenziano i principali : Ospedale di Pistoia: 400 p.l.- 59.000 mq - n.23 edifici (n.10 padiglioni) Ospedale di Pescia: 330 p.l. – 25.680 mq - n.8 edifici (n.6 padiglioni) Ospedale di S.Marcello P.se: 60 p.l. - n.2 edifici n.8 R.S.A. : per totali n.320 p.l. – tot. 17.000 mq Ex-O.N.P.P.: 12.000 mq - n.15 edifici Pagina 2 di 12 e che, ad oggi, sono presenti n.32 fabbricati sono inagibili e non in uso, dei quali n.2 fabbricati delle vecchie Terme per circa 6000 mq acquisiti di recente (siti in Montecatini Terme) e oggetto di futuri interventi edilizi. Le attività di manutenzione del presente progetto sono previste anche in tutti gli immobili, non di proprietà, ma a qualsiasi titolo detenuti dall’Azienda USL 3, mentre per gli immobili concessi dall’Azienda USL 3 in affitto o comodato d’uso o altro a favore di terzi, le attività di manutenzione di cui al presente progetto sono previste solo in caso di inadempienza del “conduttore”. Analogamente a quanto indicato in quest’ultimo periodo, si segnala che, in condizioni di rispetto contrattuale da parte dei vari gestori i servizi, non sono previste attività di manutenzione del presente progetto per: i fabbricati “Cucina Centralizzata” e “Mensa dipendenti” dell’ospedale di Pistoia e per il fabbricato “Mensa dipendenti” dell’Ospedale di Pescia per gli anni 2012 e 2013; per le Residenze Sanitarie Assistente date in gestione esterna per tutta la durata di tali contratti e di eventuali novazioni (R.S.A. di Agliana, R.S.A. “Villa Serena” a S.Marcello P.se, R.S.A. Spicchio in Lamporecchio, ecc..) ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE IN PROGETTO – ASPETTI GENERALI Le attività di manutenzione previste di possono suddividere nei seguenti gruppi tipologici: 1) MANUTENZIONE PROGRAMMATA 2) MANUTENZIONE CORRETTIVA 3) SERVIZIO REPERIBILITA’ 4) SERVIZI ACCESSORI (gestione richieste, ecc..) 1. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA L’attività programmata è caratterizzata da: a) MANUTENZIONI PROGRAMMATE DETTATE DA NORMATIVE O DETTATE DA SPECIFICHE ESIGENZE (ad es. controllo periodico e manutenzione stazioni di sollevamento, manutenzione programmata letti, ecc….) b) MANUTENZIONI PROGRAMMATE PREVENTIVAMENTE DEFINITE CON LA DIREZIONE SANITARIA OSPEDALIERA o altro Macrolivello Programma attività annuale concordato inizio anno definito: da Macrolivello con U.O. Manutenzione Fabbricati inserito: nel PM come revisione/aggiornamento Programma attività breve termine (1-2 mesi) concordato all’occorrenza definito: da Reparto e Macrolivello con U.O. Manutenzione Fabbricati inserito: nel PM come priorità 4 (programmazione a carico ditta) Ai reparti sono demandate solo le richieste di manutenzione correttiva e la proposizione di miglioramenti/adeguamenti strutturali e impiantistici (anche finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro) alla direzione sanitaria che successivamente inoltra la richiesta alla competente unità dell’Area tecnica USL Pagina 3 di 12 a). MANUTENZIONI PROGRAMMATE DETTATE DA NORMATIVE O DETTATE DA SPECIFICHE ESIGENZE Il presente progetto prevede l’adeguamento delle attività manutenzione periodica e programmata previste da leggi, norme e regolamenti (anche aziendali), quali ad es., quelle su porte REI, uscite di sicurezza, illuminazione di emergenza (previste da leggi), gruppi di sollevamento acque, revisione e verifica letti meccanici ospedalieri (previsti da regolamenti o protocolli interni aziendali), ecc… Tale adeguamento, sia per tipologie che per numero degli oggetti, è conseguente ad un incremento degli elementi di tali tipologie soggetti a manutenzione e alla necessità di organizzare queste attività periodiche con cadenza variabile (dalla cadenza quotidiana dei gruppi di sollevamento al quella annuale dei letti meccanici, passando dalle semestrali dei dispositivi VVF) . Tutte le attività previste sono soggette a registrazione e documentazione nelle forme e nei modi indicati dalla Stazione Appaltante, tramite il RUP e la DD.LL.. b). ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA PREVENTIVAMENTE DEFINITE CON LA DIREZIONE SANITARIA OSPEDALIERA o altro Macrolivello Sono quelle attività di manutenzione programmata, che non discendono da “obblighi normativi” come quelle del punto precedente, ma che sono legate alle richieste dei Sanitari e la cui esecuzione ha bisogno di una programmazione esecutiva comportando la chiusura e/o la sospensione delle attività istituzionali di uno o più locali. In appalto sono previste molto limitate per le indicazioni del prf. “COPERTURA FINANZIARIA DELL’OPERA E CONFRONTO CON LE ATTIVITA’ ATTUALI”. 3. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE CORRETTIVA (su guasto o a chiamata) Le indicazioni delle attività stimate in progetto sono basate sui dati storici degli ultimi anni, fermo restando le indicazioni del prf. “COPERTURA FINANZIARIA DELL’OPERA E CONFRONTO CON LE ATTIVITA’ ATTUALI” 4. SERVIZIO REPERIBILITA’ L’Appaltatore deve assicurare la reperibilità tutti i giorni dell’anno, notturna e diurna, feriali e festivi, H24, di una squadra minima come indicata in capitolato speciale d’appalto (C.S.A.) e munita di idonei mezzi di trasporto e attrezzature per garantire il pronto intervento su tutti gli immobili in appalto entro i tempi previsti in C.S.A.. 5. SERVIZI ACCESSORI E MODALITA’ DI GESTIONE DEL SERVIZIO Le attività di manutenzione devono essere svolte nel rispetto delle procedure e loro futuri adeguamenti dell’Azienda USL 3 in materia di gestione del flusso informativo delle richieste, di esecuzione, registrazione, documentazione, contabilizzazione dell’intervento. A tal fine, l’Appaltatore dovrà assicurare entro e non oltre 90 gg. dalla consegna dei lavori la disponibilità di apposita piattaforma web con portale di gestione-rendicontazione-report-e visione stato delle richiesta, totalmente accessibile dai tecnici della DD.LL. e nel rispetto di quanto indicato nel C.S.A.. L’inoltro della richiesta da parte della USL 3 avverrà per mezzo posta elettronica. PRESIDIO TECNOLOGICO FISSO Pagina 4 di 12 La gestione complessiva deve prevede la presenza continuativa in orario lavorativo diurno di un PRESIDIO TECNOLOGICO FISSO inteso come dotazione minima di operatori tecnici manutentori sempre presente secondo i requisiti indicati nel C.S.A.. GESTIONE DEL FLUSSO INFORMATIVO Il flusso informativo si articola su due livelli: a) il primo livello riferibile all’interfaccia con l’ “utenza” (qualificata) prevede la gestione e presa in carico della richiesta, la sua valutazione e l’inoltro presso la struttura – interna o esterna – che eseguirà l’intervento richiesto oppure la risposta al reparto-utente di richiesta non evadibile motivandone … o comunicazione d’inoltro a altro Servizio – altra U.O. (ad es. CED, …) b) un secondo livello Esterne/Operatori interni Entrambi i livelli presentano una comunicazione biunivoca. riferibile all’interfaccia Servizio Manutenzioni-Ditte COPERTURA FINANZIARIA E CONFRONTO CON LE ATTIVITA’ ATTUALI L’intervento è finanziato tramite fondi di bilancio aziendale trattandosi di manutenzione ordinaria per un importo biennale complessivo di € 4.500.000,00 come riportato nel Programma Triennale 2011-12 Elenco annuale 2011 approvato. Rispetto a tale importo è previsto un aumento di spesa in considerazione del fatto che all’interno dell’appalto è inserito anche il “servizio di espurgo e vuotatura fosse biologiche, ecc…”, in precedenza oggetto di specifico e separato finanziamento ed appalto. Premesso che nell’ambito delle attività in appalto, storicamente gli Ospedali (Pistoia, Pescia e S.Marcello P.se) rappresentano circa l’80% delle attività e che tra questi, quello di Pistoia assorbe circa il 60%, in considerazione anche della presenza di manutentori interni presso l’Ospedale di Pescia. Lo scenario attuale della gestione del patrimonio edilizio della USL 3 è caratterizzato dal fatto che è in costruzione il Nuovo Ospedale di Pistoia, la cui attivazione è prevista per Luglio 2013. In tale ottica e tenuto conto degli interventi di ristrutturazione e manutenzione fatti nell’attuale Nosocomio di Pistoia nel corso degli ultimi anni, sono state assegnate risorse inferiori nel presente appalto, in considerazione che, sul Presidio Ospedaliero di Pistoia: - non sono prevedibili attività di manutenzione ordinaria programmata definita con i reparti e la direzione medica del Presidio; - da Agosto 2013, le attività di manutenzione correttiva dovrebbe essere drasticamente ridotte. Pertanto, eventuali interventi di manutenzione programmata da attuare dovranno essere avvallati dalla Direzione Aziendale e oggetto di separata copertura finanziaria. Rispetto a precedenti anni, ai fini anche del contenimento dei costi complessivo, è estremamente limitata la manutenzione programmata (richiesta dai Macrolivello aziendali) e non riguardante elementi da mantenere in forza a disposti normativi o regolamentari. Pagina 5 di 12 INDICAZIONE SOMMARIA DELLE ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE Le attività di manutenzione di cui al presente contratto sono di seguito riassunte in maniera indicativa, ma non esaustiva. S’invita a riferirsi agli altri documenti di progetto per dettagli. OPERE EDILI E STRADALI • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Demolizione-rimozione di pavimentazione stradale bitumata o altro; Esecuzione di pavimentazione stradale in bitume o altro; Controllo manutenzione e pulizia di caditoie e griglie per la raccolta di acque meteoriche, manutenzione edile di condotte fognarie e di fosse biologiche Demolizione-rimozione di muratura di qualsiasi tipo; Esecuzione di muratura di qualsiasi tipo; Demolizione-rimozione di intonaci di qualsiasi tipo; Esecuzione di intonaci di qualsiasi tipo; Demolizione-rimozione di pavimentazione di qualsiasi tipo; Esecuzione di pavimentazione di qualsiasi tipo; Demolizione-rimozione di rivestimenti di qualsiasi tipo; Esecuzione di rivestimenti di qualsiasi tipo; Demolizione-rimozione di massetto di qualsiasi tipo; Esecuzione di massetto di qualsiasi tipo; Smontaggio-rimozione di controsoffitti di qualsiasi tipo; Esecuzione di controsoffitti di qualsiasi tipo; Smontaggio-rimozione manto di copertura di tetto e minuta struttura portante di qualsiasi tipo; Esecuzione di manto di copertura di tetto e minuta struttura portante di qualsiasi tipo; Smontaggio-rimozione di lattoneria, gronde docce, canali etc. Esecuzione di opere di lattoneria di qualsiasi tipo; Tinteggiatura su opere edili esterna e interna, di qualsiasi tipo; Opere di assistenza edile per montaggio di manufatti vari; Verifiche periodiche sullo stato delle linee vita, opere edili, e stradali; Trasporto delle provviste, materiali, attrezzature, accessori, apparecchiature etc. e movimentazione degli operai entro il territorio della usl 3; Gestione trasporto dei materiali di risulta e dei rifiuti a discarica autorizzata nei tempi e modi prescritti dalla vigente legislazione sullo smaltimento dei rifiuti. Quant’altro indicato in progetto OPERE DI CARPENTERIA LEGGERA-MECCANICA E FALEGNAMERIA • • • • • • • • Smontaggio-rimontaggio-fornitura in opera di infissi esterni ed interni in legno o metallo con o senza opere di verniciatura; Revisione-riparazione-fornitura in opera di serramenti in legno o metallo o materiali misti, con o senza opere di verniciatura; Revisione-riparazione-fornitura in opera di avvolgibili in legno o metallo con o senza opere di verniciatura; Revisione-riparazione di attrezzatura sanitaria varia (non elettromedicale) in metallo o legno, con o senza sostituzione di parti e accessori, (letti di degenza, sedie a rotelle, carrelli per trasporto materiali, sedie, poltroncine, ruote pivot etc.; Revisione-Riparazione o sostituzione di serramenti e accessori di infissi ( serrature, maniglie, cerniere, chiudiporta a molla, catenacci, paletti, maniglioni antipanico etc., in legno, metallo o materiale misto; Riparazione o sostituzione di serrature e cerniere per mobili vari, cassettiere, scrivanie, schedari etc.; Opere da vetraio con sostituzione-fornitura in opera di vetri di qualsiasi tipo e misura; Trasporto dei materiali di risulta a discarica autorizzata; Pagina 6 di 12 • • • • • Verifiche periodiche sullo stato degli infissi e dei serramenti; Trasporto delle provviste, materiali, attrezzature, accessori, apparecchiature etc. e movimentazione degli operai entro il territorio della usl 3; Gestione e trasporto a discarica autorizzata dei materiali di risulta e dei rifiuti nei tempi e modi prescritti dalla vigente legislazione sullo smaltimento dei rifiuti. Quant’altro indicato in progetto OPERE SU IMPIANTI IDROSANITARI ED AFFINI • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Smontaggio-rimozione di sanitari vari, lavabo, bidet, vaso wc.vasca tc.; Fornitura in opera-sostituzione di sanitari vari, come sopra; Smontaggio-rimozione di rubinetteria varia, rubinetti normali, miscelatori etc.; Fornitura in opera-sostituzione di rubinetteria varia, come sopra; Smontaggio-rimozione di pilette di qualsiasi tipo, vasca doccia etc; Fornitura in opera-sostituzione di pilette di qualsiasi tipo, come sopra; Smontaggio-rimozione di raccordi flessibili di varie misure e tipo; Fornitura in opera-sostituzione di raccordi flessibili di qualsiasi tipo; Smontaggio-rimozione di cassetta di cacciata di qualsiasi tipo; Fornitura in opera-sostituzione di cassetta di cacciata di qualsiasi tipo; Smontaggio-rimozione di sedile wc di qualsiasi tipo e materiale; Fornitura in opera-sostituzione di sedile wc come sopra; Smontaggio-rimozione di scaldabagno di qualsiasi tipo Fornitura in opera-sostituzione di scaldabagno di qualsiasi tipo; Smontaggio-rimozione di ausili per disabili di qualsiasi tipo; Fornitura in opera-sostituzione di ausili per disabili di qualsiasi tipo; Smontaggio rimozione di macchinari idraulici di qualsiasi tipo; Fornitura in opera-sostituzione di macchinari idraulici di qualsiasi tipo Opere varie di allacciamento alla rete idrica di tutti i sanitari, apparecchi idraulici etc; Verifiche periodiche sullo stato delle apparecchiature, accessori sanitari, sanitari etc. Trasporto delle provviste, materiali, attrezzature, accessori, apparecchiature etc. e movimentazione degli operai entro il territorio della usl 3; Gestione e trasporto a discarica autorizzata dei materiali di risulta e dei rifiuti nei tempi e modi prescritti dalla vigente legislazione sullo smaltimento dei rifiuti. Espurgo, vuotatura fosse biologiche, ecc… Stasatura e pulizia canali e condotti, ecc… Manutenzione centrali idriche e serbatoi Quant’altro indicato in progetto DETTAGLIO SULL’ESECUZIONE DEI LAVORI OPERE STRADALI 1. Le demolizioni-rimozioni di pavimentazione bitumata ed il conseguente ripristino, riguardano viali e piazzali interi, sono generalmente di modesta entità. Cioè trattano il rifacimento del manto bitumato di porzioni, anche distanti fra loro, di strade o piazzali, adiacenti o meno a presidi e fabbricati dell’Azienda USL 3. I lavori sono eseguiti con mezzi meccanici e/o a mano. Spesso interessano il solo manto di usura e il riempimento di buche con bitume in sacchi freddo o caldo, compattazione e rullatura delle superfici etc., comunque secondo necessità. Al bisogno si eseguono scavi, generalmente a sezione obbligata per allocazione tubazioni, canalette condotte etc. con successivo riempimento dello scavo con materiali vari e sistemazione della copertura. Le opere descritte sono, per la maggiore eseguite su tutto il territorio distrettuale, in prossimità di padiglioni di degenza o, comunque, in prossimità di locali di diagnosi e cura per cui si attuano, oltre a tutte le misure previste per la sicurezza sul lavoro, una serie di modalità operative idonee a garantire la continuità dei servizi sanitari; Pagina 7 di 12 2. Le demolizioni-rimozioni di pavimentazioni esterne riguardano i vialetti e i marciapiedi di pertinenza dei fabbricati USL, in pietra, porfido etc. o di pavimentazioni in cls , in piastrelle e, comunque, di qualsiasi tipo, comprese zanelle, cordonati etc.e successivo rifacimento dei manufatti, con materiali di uguale fattura e, comunque idonei per il compimento del lavoro in atto. Le opere si eseguono a mano e/o con mezzi meccanici, e, comunque con modalità d’intervento previste al punto (1).; 3. Le demolizione- rimozione, posa in opera, sostituzione, manutenzione di pozzetti stradali prefabbricati con o senza sifone, caditoie, lapidi, griglie e chiusini di qualsiasi materiale e tipo , fosse di smaltimento, fognature interne in tubazioni in cls vibrato o gres, pozzetti di ispezione, pozzetti di spurgo etc, interessa la struttura edile dei manufatti. La pulizia interessa i pozzetti di fognatura di raccolta acque meteoriche. Le modalità d’esecuzione da mettere in atto sono le stesse di cui ai punti (1) e (2) OPERE EDILI ED AFFINI - RIMOZONI -SOMONTAGGI – MURATURE – TINTEGGIATURE-VERNICIATURE Le demolizioni-rimozioni e/o la realizzazione di opere murarie e affini riguardano modeste parti di muratura di mattoni o mista di qualsiasi spessore, entro o fuori terra, eseguita a mano o con attrezzatura meccanica per formazione di varchi o aperture etc. Le maggiori quantità di demolizioni sono eseguite su muratura di separazione interna per creazione di aperture a sezione obbligata, per aperture di porte o vani, demolizione di pareti di mattoni o di tramezzi etc. -spicconatura di intonaci di vario genere interni ed esterni, ma principalmente interni su pareti e soffitti eseguiti a mano o con attrezzi meccanici, -demolizione-rimozione di modeste quantità di pavimentazione di qualsiasi tipo compreso, se necessario, il sottostante massetto etc., -demolizione-rimozione di controsoffitti, contropareti etc. di qualsiasi materiale, -demolizione-rimozione di rivestimenti di qualsiasi tipo etc. -smontaggio di parti di tetto e di copertura di materiali diversi e vario tipo e dei pertinenti accessori, -esecuzione di muratura varia, architravature, riprese di mazzette, esecuzione di tramezzi, esecuzione d’intonaci di qualsiasi tipo, realizzazione di controsoffitti, controparti, riparazione o realizzazione di pavimenti in materiali di qualsiasi tipo, esecuzione di rivestimenti in piastrelle di ceramica o in vinilico, pvc etc. -tinteggiatura di pareti e soffitti di interi reparti o locali vari e verniciatura di manufatti pertinenti. Le opere descritte vengono, per la maggiore, eseguite internamente ai fabbricati di tutto il territorio distrettuale, in prossimità o all’interno di ambienti frequentati con continuità, reparti di degenza, d’assistenza, diagnosi etc, L’organizzazione del lavoro contemporaneamente alle prestazioni sanitarie presuppone specifiche modalità operative e organizzative tali da non interrompere l’erogazione delle prestazioni sanitarie stesse. OPERE DI CARPENTERIA LEGGERA-MECCANICA E FALEGNAMERIA Le opere di carpenteria-meccanica e falegnameria interessano la manutenzione dei seguenti manufatti e attrezzature anche sanitarie: serramenti di metallo o legno, porte, finestre, avvolgibili, infissi antipanico di vario tipo, vetri di qualsiasi tipo, attrezzature sanitarie(non elettromedicali) per degenza o da trasporto, letti, carrelli di medicazione, sedie comuni e da lavoro con e senza rotelle, mobili per degenti, tavolini, armadietti spogliatoio, mobili vari in legno o metallo, etc. Consistono in lavori riparazione o sostituzione di: serrature di vario tipo e modello, cerniere, cilindretti, chiudiporta a molla, cinghie per avvolgibili, avvolgibili in legno, alluminio o PVC, maniglie di vario tipo e materiale, maniglioni antipanico, ruote e ruotini pivot per letti e sedie a rotelle, molle alzatesta per letti e barelle e, comunque, tutta l’attrezzatura (non elettromedicale) non menzionati. I lavori descritti sono eseguiti sul tutto il territorio distrettuale, in percentuale maggiore, in locali con presenza di degenti, utenti, personale sanitario e/o amministrativo etc. e, spesso, in locali asettici come le sale operatoie. Pagina 8 di 12 L’esecuzione degli elencati interventi presuppone particolari modalità operative e organizzative tali da garantire la continuità del servizio sanitario. OPERE SU IMPIANTI IDROSANITARI ED AFFINI Come già indicato, trattasi di interventi di manutenzione su di apparecchiature igienicoSanitarie, macchinari idraulici etc, dei vari presidi reparti di degenza, ambulatori, distretti, uffici, etc. della USL. dei rispettivi distretti d’appartenenza. La maggioranza degli interventi di manutenzione vengono eseguiti su apparecchiature igienico sanitarie e loro accessori. In particolare riparazione o sostituzione di: Lavabi, lavelli, bidet, vasi wc, sedili wc, cassette di cacciata, galleggianti, raccordi flessibili, pilette, rubinetteria varia, miscelatori clinici, miscelatori con comando a pedale, scaldabagni, e tutto quanto affine. Nonché di macchinarti idraulici di varia natura: autoclavi, pompe centrifughe serbatoi, bollitori etc. I lavori comprendono interventi su tubazioni di adduzione e scarico siano questi interni o esterni ai fabbricati ed ai locali soggetti a manutenzione. I lavori sono eseguiti, in gran parte, in ambienti frequentati da persone con attrezzature sanitarie e in attività lavorativa. In considerazione della presenza pressoché continua di persone i lavori presuppongono modalità organizzative tali da garantire la continuità del servizio sanitario. OPERE SU IMPIANTI ELETTRICI Identificazione degli impianti oggetto del servizio Per impianti elettrici oggetto dell’Appalto si intendono tutti gli impianti, le apparecchiature e gli accessori necessari alla “distribuzione” dell’energia elettrica dal punto di consegna del fornitore all’impianto in bassa tensione per gli utilizzi delle strutture di pertinenza del Committente. Sono oggetto del servizio quindi i punti di consegna, le cabine di trasformazione e l’intera rete di MT e di BT con tutte le apparecchiature e i componenti annessi: - cabine di trasformazione MT/BT; - assistenza gruppi elettrogeni; - soccorritori di cabina; - quadri elettrici di distribuzione primaria e secondaria; - impianti di illuminazione e FM; - illuminazione esterna; - impianti di terra e protezione contro le scariche atmosferiche; - lampade di emergenza La Stazione Appaltante richiede all’Appaltatore una completa gestione e manutenzione di tutti gli impianti sopra indicati e per quanto attiene le specifiche attività, le verifiche, i collaudi e le relative frequenze, farà fede quanto riportato nel Piano di Manutenzione e quanto su questo disciplinato in termini di revisioni ed aggiornamenti. Rimangono in carico all’Appaltatore tutte le spese per l’allestimento e l’esecuzione di prove (comprese quelle da laboratorio in Istituti autorizzati), analisi, collaudi necessari ad accertare la qualità dei materiali impiegati, la rispondenza alle norme di legge nazionali e Regionali sugli eventuali prodotti di restituzione e/o di rifiuto prima di una loro restituzione o alla rete fognaria o a pubbliche discariche. Gestione del servizio Per la gestione complessiva del servizio dovranno essere previste modalità esecutive tali da: - Garantire ampia e dettagliata comunicazione tra il Committente e l'impresa. - Garantire un livello qualitativo adeguato e riscontrabile nell’esecuzione delle prestazioni. - Garantire un controllo dettagliato dei parametri fisici dei sistema di servizi. Pagina 9 di 12 - Garantire la presenza di reportistica atta a fornire informazioni e dati per tutte le categorie dei servizi di cui sopra. Esercizio e conduzione impianti Per esercizio si intende la conduzione dell'impianto elettrico nei termini previsti dalle vigenti leggi facendo riferimento ai relativi regolamenti sanitari, laddove previsti. La finalità dell'esercizio e conduzione dell'impianto elettrico è di assicurare il livello di sicurezza nei modi stabiliti dalla normativa vigente relativamente agli edifici, in relazione alle loro destinazioni d'uso. L'esercizio dell'impianto è svolto attraverso le seguenti attività: - Controllo e monitoraggio degli impianti elettrici; - pronto intervento; - azioni di verifica e di misura degli impianti elettrici previsti per legge; - tenuta e compilazione dei registri di controllo; In particolare: - Il servizio deve essere effettuato con personale abilitato a norma di legge. - Il servizio deve essere svolto nel rispetto delle disposizioni legislative e dei regolamenti locali. - L'esercizio e la vigilanza degli impianti elettrici devono risultare conformi a quanto indicato dalla legislazione vigente. Prima e durante la gestione del servizio, a cadenza regolare, l'Aggiudicatario è tenuto ad effettuare le prove di funzionalità ed efficienza di tutti i dispositivi di sicurezza e controllo. Manutenzione impianti elettrici generalità Per "manutenzione ordinaria" si intendono l'esecuzione delle operazioni specificatamente previste nei libretti d'uso e manutenzione degli apparecchi e componenti che possono essere effettuate in loco con strumenti ed attrezzature di corredo agli apparecchi e componenti stessi e che comportano l'impiego di attrezzature e materiali di consumo di uso corrente. Le finalità della manutenzione ordinaria è mantenere in buono stato di funzionamento tutti gli impianti elettrici al fine di assicurare le condizioni contrattuali. Operazioni di manutenzione degli impianti elettrici oggetto d’Appalto La manutenzione degli impianti e apparecchiature consisterà principalmente: Cabine di trasformazione M.T./B.T. - verifica a vista delle condizioni dei locali con l’asportazione della polvere e la pulizia del pavimento con prodotti adeguati, nella immediata segnalazione di anomalie quali crepe, umidità e depositi di materiale estraneo alla conduzione dell’impianto; - pulizia delle vie di aspirazione naturale e forzata, verifica del funzionamento delle apparecchiature predisposte per il raffreddamento del locale; - serraggio di tutti i bulloni; - lubrificazione con vaselina pura delle lame dei sezionatori e dei contatti; - lubrificazione con olio graffitato degli ingranaggi e dei manovellismi; - controllo del corretto funzionamento degli interblocchi meccanici ed elettrici e dei relè di protezione; - verifica della corretta segnalazione ottica sullo stato delle apparecchiature. Trasformatori: pulizia accurata della macchina compresi i cavi in arrivo ed in partenza; verifica dello stato degli isolatori verifica del serraggio di tutta la bulloneria; - Pagina 10 di 12 - verifica del corretto funzionamento dei blocchi porta e verifica di tutti i segnali di allarme e di scatto con la simulazione dei guasti; - accertamento della presenza ed integrità di tutti gli attrezzi necessari, quali ad esempio fioretti, pedane in gomma ecc., di tutti i cartelli monitori e di segnalazione previsti dalla vigente normativa; - manutenzione dell’illuminazione dei locali cabina con verifica del corretto illuminamento dei locali stessi e della corretta inserzione ed efficienza della luce di sicurezza; - è ricompressa la sostituzione e/o riparazione di eventuali avvolgimenti difettosi o deteriorati. Soccorritori di cabina - pulizia generale delle apparecchiature e del pacco batterie; - ispezione periodica di verifica strumentale dei valori di tensione, corrente e frequenza in ingresso ed in uscita, con prove a carico della autonomia; - serraggio periodico delle bullonerie e delle morsettiere; - verifica periodica della tensione totale della batteria, della tensione ai morsetti di ogni singolo elemento; - serraggio periodico delle connessioni tra elementi con eventuale ripristino ed ingrassaggio dei morsetti; - verifica del funzionamento delle apparecchiature predisposte per il raffreddamento del locale Quadri elettrici di distribuzione primaria e secondaria - pulizia periodica accurata dei quadri e dei singoli interruttori compresi i cavi in arrivo ed in partenza ; - verifica periodica dello stato degli interruttori e delle protezioni, del serraggio di tutta la bulloneria; - verifica del corretto funzionamento delle commutazioni automatiche, di tutti i segnali di allarme e di scatto con simulazione dei guasti, dell’efficienza dei fusibili ausiliari con eventuale sostituzione; - verifica dell’impianto di messa a terra. E’ ricompreso nel canone la sostituzione di interruttori scatolati. Impianti di illuminazione e FM - controllo generale periodico FM della equilibratura dei carichi sulle tre fasi nell’impianto FM; - controllo della corretta alimentazione di gruppi prese e della efficienza delle relative protezioni magnetotermiche e differenziali; - verifica periodica dello stato di conservazione ed efficienza dei corpi illuminanti; - verifica periodica del corretto intervento dell’impianto di illuminazione di emergenza e della relativa autonomia simulando mancanza di rete; - sostituzione di prese ed interruttori difettosi o guasti; - sostituzione a guasto di lampade nel limite massimo del 10% annuo delle lampade installate; - sostituzione a guasto di reattori; - sostituzione ad esaurimento o guasto delle batterie delle plafoniere autoalimentate dell’impianto di emergenza. Illuminazione esterna - verifica dello stato di efficienza dell’impianto mediante accensione di tutti i corpi illuminanti; - verifica dell’efficienza del sistema di accensione e spegnimento automatico ed eventuale ritaratura; - verifica dello stato di conservazione dei componenti e delle condutture con particolare riferimento alle cassette di derivazione e giunzioni esterne con eventuale ripristino del grado di protezione; - sostituzione delle lampade esaurite o in via d’esaurimento con altre dello stesso tipo; - sostituzione di reattori starter, condensatori ed altri accessori guasti o avariati con altri dello stesso tipo; - pulizia degli schermi mediante straccio umido detergente; - verifica periodica dello stato di conservazione ed efficienza dei corpi illuminanti esterni. Pagina 11 di 12 Impianti di terra e protezione contro le scariche atmosferiche - verifica periodica a vista e strumentale dello stato dei dispersori dello stato dei dispersori e della bontà dell’anello di terra, dello stato delle giunzioni e loro eventuale ripristino; - ingrassaggio periodico delle connessioni del sistema disperdente; - verifica periodica a vista e strumentale dello stato di conservazione di tutti i conduttori in partenza dai collettori principali e da quelli secondari e a campione della continuità dell’impianto di terra fio ai quadri di reparto; - controllo periodico delle targhette identificative. Annuale: verifica della funzionalità degli impianti parafulmini esistenti (sino al dispersore di terra); verifica della obbligatorietà dello stabile controllato di avere un impianto parafulmine installato; - relazione di rapporto tecnico relativa allo stato d’uso dell’impianto parafulmine compresa la misura di resistenza dell’impianto verificato; - relazione e schema funzionale dell’impianto parafulmine installato. - Collegamenti equipotenziali - verifica periodica secondo norme CEI dei valori di resistenza dei nodi equipotenziali all’interno dei locali ad uso medico; - verifica periodica a vista e strumentale dello stato dei nodi, degli anelli di collegamento, dello stato delle giunzioni e delle numerazioni e loro eventuale ripristino. Lampade di emergenza Semestralmente: verifica del cartello indicante la numerazione progressiva delle lampade emergenza; - verifica e controllo del sistema di alimentazione delle lampade di alimentazione delle lampade di emergenza autoalimentate 220V con propria batteria tampone (tipo A); alimentate da gruppo di continuità con sistema in bassa tensione 12/24/48V dc con gruppo batterie e circuito di ricarica automatica (tipo B); - verifica, ad impianto di illuminazione disinserito, del tempo minimo, o del non funzionamento dell’impianto lampade di emergenza; - verifica dello stato d’uso della lampada (schermi diffusori tubi fluorescenti); - relazione tecnica relativa allo stato d’uso delle lampade di emergenza; - relazione e schema funzionale su planimetria del posizionamento, del numero e della tipologia delle lampade di emergenza esistenti nei fabbricati; - ogni anno si dovrà provvedere ad una accurata verifica degli impianti di illuminazione di sicurezza e di emergenza di tutti gli edifici,, allo scopo di accertarne la perfetta efficienza simulando la mancanza di rete. I beni oggetto di manutenzione vengono consegnati in stato di corretto funzionamento: il servizio di manutenzione ordinaria dovrà garantire lo stato di conservazione del bene almeno nelle condizioni di cui alla consegna provvedendo ad ogni attività necessaria. Pagina 12 di 12