Regione Toscana
Azienda USL 3 Pistoia
Via Sandro Pertini, 708 – 51100 PISTOIA
Partita IVA 01241740479
Oggetto:
Lavori di manutenzione ordinaria delle opere edili ed affini, degli impianti idrico
sanitari, impianti elettrici e speciali,degli impianti e dei presidi antincendio, sugli
immobili dell’Azienda USL 3 di Pistoia.
Indirizzo:
Sede legale Via Pertini, 708 – 51100 Pistoia
Responsabile del Procedimento
timbro e firma
Ing. Paolo Calastrini
Gruppo di Progettazione:
timbro e firma
Coordinatore della progettazione: Geom. Sandro Paolini
Progetto edile/architettonico:
Collaboratori :
Geom. Sandro Paolini
P.I. Sandro Niccolai
Progetto impianti meccanici e meccanici antincendio:
P.I. Sandro Niccolai
Progetto impianti elettrici, elettrici speciali e elettrici antincendio:
P.I. Alessio Incerpi
Collaboratori: Geom. Luciana Bianucci
Progetto per la sicurezza:
Collaboartori:
Geom. Sandro Paolini
P.I. Sandro Niccolai
Fase Progettuale:
Pratica:
PROGETTO ESECUTIVO
Oggetto della Tavola
RELAZIONE TECNICA GENERALE
S.N.;S.P.;
A.I.;
Calastrini P.
Calastrini P.
Redatto:
Controllato:
Approvato:
Scala:
Settembre 2013
Sistema:
Data:
1
Revisione:
Area Funzionale Tecnica
Piazza Giovanni XXIII, 14 – 51100 Pistoia – telefono 0573 35 2070 – fax 0573 35 2059
E_OG_RT
Codice Elaborato:
RELAZIONE GENERALE
INDICE:
1. ASPETTI GENERALI...................................................................................................... 3
2. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE IN PROGETTO – ASPETTI GENERALI............. 4
2.1. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA.......................................... 4
2.3. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE CORRETTIVA (su guasto o a chiamata) ........ 5
2.4. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE ORDINARIA PER ATTUAZIONE DELLE
DISPOSIZIONI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE...................... 5
2.5. REPERIBILITA’ ........................................................................................................ 5
2.6. MODALITA’ DI GESTIONE DELLA MANUTENZIONE ..................................... 5
2.7 PRESIDIO TECNOLOGICO FISSO .......................................................................... 5
2.8 GESTIONE DEL FLUSSO INFORMATIVO ........................................................... 5
3. LAVORI OGGETTO DEL PROGETTO ......................................................................... 6
3.1 OPERE EDILI IN GENERE E STRADALI ............................................................. 6
3.1.1 DETTAGLIO SULL’ESECUZIONE DEI LAVORI OPERE STRADALI.......... 6
3.2 OPERE DI CARPENTERIA LEGGERA-MECCANICA E FALEGNAMERIA ...... 7
3.3 OPERE EDILI ED AFFINI - RIMOZONI -SOMONTAGGI – MURATURE –
TINTEGGIATUR VERNICIATURE ............................................................................... 8
3.4 ALTRE OPERE DA FABBRO, MECCANICO E FALEGNAME ............................ 8
3.5 OPERE SU IMPIANTI IDROSANITARI E DISCARICO ...................................... 8
3.6 OPERE SU IMPIANTI IDRICI ANTINCENDIO .................................................... 9
3.7 MANUTENZIONE PRESIDI ANTINECNDIO......................................................... 9
3.8 OPERE SU IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI..................................................... 9
3.9 IMPIANTI DI RILEVAZIONE E SEGNALAZIONE INCENDI E
ANTINTRUSIONE ......................................................................................................... 12
4.COPERTURA FINANZIARIA E CONFRONTO CON LE ATTIVITA’ ATTUALI” .. 13
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1. ASPETTI GENERALI
Oggetto del presente progetto sono i lavori e le attività di manutenzione ordinaria da
eseguirsi su tutti gli immobili ed impianti di proprietà e/o in uso dell’Azienda USL 3 e relative alle
opere edili ed affini (infissi, serramenti, letti, ecc…), gli impianti elettrici ed elettrici speciali, gli
impianti idrico-sanitari e di scarico, la rete fognaria (esclusi i depuratori e gli impianti di
pretrattamento), l’espurgo delle fosse biologiche e fosse in genere, gli impianti ed i presidi
antincendio, tutte le attività di manutenzione periodica (incluso alcune verifiche) previste da
normative vigenti o da regolamenti / disposizioni interne all’Azienda USL 3, il tutto come meglio
dettagliato in seguito e negli altri documenti progettuali.
I lavori di manutenzione di cui alla presente relazione interessano i beni mobili ed immobili
dell’Azienda USL per tutto il periodo di vigenza contrattuale, in giorni settimanali ordinari e/o festivi,
in tutti i periodi stagionali, estivi e invernali, in orario diurno o notturno. E’ previsto un servizio di
reperibilità per tutti i giorni dell’anno.
Le opere sono eseguite principalmente in ambiti ospedalieri di degenza, locali di diagnosi e
cura, uffici di supporto amministrativo, locali e vani tecnici, locali di assistenza sociale, residenze
sociali assistenziali, case famiglia e, comunque, in tutti i fabbricati e locali vari di pertinenza
dell’Azienda USL 3.
I fabbricati sono compresi all’interno della Provincia di Pistoia, che corrisponde all’area
territoriale dell’Azienda USL 3, che si divide in due zone di intervento: Zona/Distretto di Pistoia e
Zona/Distretto della Valdinievole. I citati Distretti comprendono fabbricati e locali disseminati su
tutto il territorio di appartenenza, pianeggiante e montano.
Per le ubicazioni dei fabbricati in questione si rinvia allo specifico documento di progetto
denominato E_OG_EI ”Elenco e enagrafica degli immobili”, precisando, fin d’ora, che tale elenco
potrà essere integrato e modificato da parte dell’Azienda USL 3 senza che l’Appaltatore nulla
possa eccepire:
A titolo puramente indicativo, il patrimonio edilizio, di proprietà e in uso (in affitto o comodato
d’uso da parte di terzi) della USL 3 è costituito principalmente da:
n.175 immobili per complessivi 178.800 mq ca.
Fra questi immobili si evidenziano i principali :
a) Ex Ospedale il Ceppo di Pistoia: - 59.000 mq - n.23 edifici (n.10 padiglioni)
b) Ospedale di Pescia: 330 p.l. – 25.680 mq - n.8 edifici (n.6 padiglioni)
c) Ospedale di S.Marcello P.se: 60 p.l. - n.2 edifici
d) n.8 R.S.A. : per totali n.320 p.l. – tot. 17.000 mq
e) Ex-O.N.P.P.: 12.000 mq - n.15 edifici
f)
Vecchie terme di Montecatini: circa 6000 mq
Gli immobili di cui alla lettera e) e f) non sono attualmente in attività e negli immobili di cui alla
lettera a) l’attività è fortemente ridotta: pertanto gli interventi di manutenzione previsti saranno quelli
necessari al mantenimento della struttura edilizia nelle sue parti, impianti compresi, alla messa in
sicurezza degli edifici e delle aree pertinenziali stesse.
Le attività di manutenzione ordinaria del presente progetto sono previste anche in tutti gli
immobili, non di proprietà, ma a qualsiasi titolo detenuti dall’Azienda USL 3, mentre per gli immobili
concessi dall’Azienda USL 3 in affitto o comodato d’uso o altro a favore di terzi, le attività di
manutenzione di cui al presente progetto sono previste solo in caso di inadempienza del
“conduttore”.
Analogamente a quanto indicato in quest’ultimo periodo, si segnala che, in condizioni di rispetto
contrattuale da parte dei vari gestori i servizi, non sono previste attività di manutenzione del
presente progetto per:
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-
i fabbricati “Cucina Centralizzata” e “Mensa dipendenti” dell’ospedale di Pistoia e per il
fabbricato “Mensa dipendenti” dell’Ospedale di Pescia per gli anni 2012 e 2013;
per le Residenze Sanitarie Assistente date in gestione esterna per tutta la durata di tali
contratti e di eventuali novazioni (R.S.A. di Agliana, R.S.A. “Villa Serena” a S.Marcello P.se,
R.S.A. Spicchio in Lamporecchio, ecc..)
2. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE IN PROGETTO – ASPETTI GENERALI
Le attività di manutenzione previste si possono suddividere nei seguenti gruppi tipologici:
1) MANUTENZIONE PROGRAMMATA
2) MANUTENZIONE CORRETTIVA
3) SERVIZIO REPERIBILITA’
4) GESTIONE DISTEMA DI GOVERNO (gestione richieste,report, modulistica, ecc..)
2.1. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA
L’attività di manutenzione programmata è caratterizzata da:
a) MANUTENZIONI PROGRAMMATE DETTATE DA NORMATIVE O DETTATE DA
SPECIFICHE ESIGENZE AZIENDALI (ad es. controllo periodico e manutenzione stazioni di
sollevamento liquami, manutenzione programmata letti, manutenzione programmata centrali
idriche e depositi acqua potabile, illuminazione di emergenza, impinati e presidi antincendio,
ecc….)
b) MANUTENZIONI PROGRAMMATE PREVENTIVAMENTE DEFINITE CON LA DIREZIONE
SANITARIA OSPEDALIERA o altro Macrolivello
Programma attività annuale concordato inizio annodefinito: da Macrolivello con U.O.
Manutenzione Fabbricati inserito: nel PM ( piano manutenzione) come
revisione/aggiornamento
Programma attività breve termine (1-2 mesi) concordato all’occorrenza
definito: da Reparto e Macrolivello con U.O. Manutenzione Fabbricati
inserito: nel PM (Piano manutenzione) come priorità 4 (programmazione a carico ditta)
Ai reparti sono demandate solo le richieste di manutenzione correttiva e la proposizione di
miglioramenti/adeguamenti strutturali e impiantistici (anche finalizzati al miglioramento
delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro) alla direzione sanitaria che
successivamente inoltra la richiesta alla competente unità dell’Area tecnica USL
a). MANUTENZIONI PROGRAMMATE DETTATE DA NORMATIVE O DETTATE DA SPECIFICHE
ESIGENZE
Il presente progetto prevede l’adeguamento delle attività manutenzione periodica e programmata
previste da leggi, norme e regolamenti (anche aziendali), quali ad es., quelle su porte REI, uscite di
sicurezza, illuminazione di emergenza (previste da leggi), gruppi di sollevamento acque, revisione
e verifica letti meccanici ospedalieri (previsti da regolamenti o protocolli interni aziendali), ecc…
Tale adeguamento, sia per tipologie che per numero degli oggetti, è conseguente ad un
incremento degli elementi di tali tipologie soggetti a manutenzione e alla necessità di organizzare
queste attività periodiche con cadenza variabile (dalla cadenza quotidiana dei gruppi di
sollevamento al quella annuale dei letti meccanici, passando dalle semestrali dei dispositivi VVF) .
Tutte le attività previste sono soggette a registrazione e documentazione nelle forme e nei modi
indicati dalla Stazione Appaltante, tramite il RUP e la DD.LL..
b). ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA PREVENTIVAMENTE DEFINITE CON LA
DIREZIONE SANITARIA OSPEDALIERA o altro Macrolivello
Sono quelle attività di manutenzione programmata, che non discendono da “obblighi normativi”
come quelle del punto precedente, ma che sono legate alle richieste dei Sanitari e la cui
esecuzione ha bisogno di una programmazione esecutiva comportando la chiusura e/o la
sospensione delle attività istituzionali di uno o più locali.
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In appalto sono previste molto limitate per le indicazioni del prf. “COPERTURA FINANZIARIA
DELL’OPERA E CONFRONTO CON LE ATTIVITA’ ATTUALI”.
2.3. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE CORRETTIVA (su guasto o a chiamata)
Le indicazioni delle attività stimate in progetto sono basate sui dati storici degli ultimi anni, fermo
restando le indicazioni del prf. “COPERTURA FINANZIARIA DELL’OPERA E CONFRONTO CON
LE ATTIVITA’ ATTUALI”
2.4. ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE ORDINARIA PER ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL
SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Rientrano nelle opere di manutenzione del presente appalto, tutti quei lavori di manutenzione
ordinaria, sia essa, come sopra specificato, di natura programmata e/o correttiva, che risultassero
necessari, emersi in seguito a disposizioni del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale al
fine di mantenere in condizioni di sicurezza per i lavoratori e gli avventori, le strutture aziendali,.
L’appaltatore dovrà rendersi disponibile con mezzi, materiali e manodopera, in base ai tempi e le
modalità indicate dalla DD.LL., per ottemperare all’esecuzione dei lavori richiesti e alle eventuali
opere urgenti, provvisorie, che si rendessero necessarie per gestire nell’immediato situazioni di
pericolo anche grave.
2.5. REPERIBILITA’
L’Appaltatore deve assicurare la reperibilità tutti i giorni dell’anno, notturna e diurna, feriali e festivi,
H24, di una squadra minima come indicata in capitolato speciale d’appalto (C.S.A.) e munita di
idonei mezzi di trasporto e attrezzature per garantire il pronto intervento su tutti gli immobili in
appalto entro i tempi previsti in C.S.A..
2.6. MODALITA’ DI GESTIONE DELLA MANUTENZIONE
Le attività di manutenzione devono essere svolte nel rispetto delle procedure e nell’eventuale
rispetto dei loro futuri adeguamenti da parte dell’ ’Azienda USL 3 in materia di gestione del flusso
informativo delle richieste, di esecuzione, registrazione, documentazione, contabilizzazione
dell’intervento..
A tal fine, l’Appaltatore dovrà assicurare entro e non oltre 90 gg. dalla consegna dei lavori la
disponibilità di apposita piattaforma web con portale di gestione-rendicontazione-report e visione
stato delle richiesta, totalmente accessibile dai tecnici della DD.LL. e nel rispetto di quanto indicato
nel C.S.A..
L’inoltro della richiesta da parte della USL 3 dovrà avvenire per mezzo di inserimento datai su
apposito portale web.
La piattaforma web dovrà essere di gradimento della DD.LL. e dell’Azienda USL 3.
2.7 PRESIDIO TECNOLOGICO FISSO
La gestione complessiva deve prevedere la presenza continuativa in orario lavorativo diurno di un
PRESIDIO TECNOLOGICO FISSO inteso come dotazione minima di operatori tecnici manutentori
sempre presente secondo i requisiti indicati nel C.S.A..
2.8 GESTIONE DEL FLUSSO INFORMATIVO
Il flusso informativo si articola su due livelli:
a) il primo livello riferibile all’interfaccia con l’ “utenza” (qualificata) prevede la gestione e presa
in carico della richiesta, la sua valutazione e l’inoltro presso la struttura – interna o esterna –
che eseguirà l’intervento richiesto
oppure la risposta al reparto-utente di richiesta non evadibile motivandone … o
comunicazione d’inoltro a altro Servizio – altra U.O. (ad es. CED, …)
b) un secondo livello riferibile all’interfaccia Servizio Manutenzioni-Ditte Esterne/Operatori
interni
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Entrambi i livelli presentano una comunicazione biunivoca.
3. LAVORI OGGETTO DEL PROGETTO
Sono oggetto del presente progetto tutte quelle opere, come specificato negli elaborati allegati e
comunque come ordinato dalla direzione lavori in fase di esecuzione del contratto che hanno lo
scopo di :
-
riportare un sistema (o un suo componente) da uno stato di avaria, allo stato di buon
funzionamento precedente l'insorgere del problema, senza modificare o migliorare le
funzioni svolte dal sistema, né aumentarne il valore, né migliorarne le prestazioni
-
di eseguire un intervento manutentivo di "revisione", "sostituzione" o "riparazione", prima
che nel componente/sistema si manifesti il guasto.
-
di migliorare il valore o la prestazione di un sistema o di una parte di esso, anche quando
l'azione manutentiva non sia subordinata a malfunzionamenti, ma derivi da esigenze di
miglioramento espresse sia dall'utilizzatore sia dal manutentore.
3.1 OPERE EDILI IN GENERE E STRADALI
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Demolizione-rimozione di pavimentazione stradale bitumata o altro;
Esecuzione di pavimentazione stradale in bitume o altro;
Controllo manutenzione e pulizia di caditoie e griglie per la raccolta di acque meteoriche,
manutenzione edile di condotte fognarie e di fosse biologiche
Demolizione-rimozione di muratura di qualsiasi tipo;
Esecuzione di muratura di qualsiasi tipo;
Demolizione-rimozione di intonaci di qualsiasi tipo;
Esecuzione di intonaci di qualsiasi tipo;
Demolizione-rimozione di pavimentazione di qualsiasi tipo;
Esecuzione di pavimentazione di qualsiasi tipo;
Demolizione-rimozione di rivestimenti di qualsiasi tipo;
Esecuzione di rivestimenti di qualsiasi tipo;
Demolizione-rimozione di massetto di qualsiasi tipo;
Esecuzione di massetto di qualsiasi tipo;
Smontaggio-rimozione di controsoffitti di qualsiasi tipo;
Esecuzione di controsoffitti di qualsiasi tipo;
Smontaggio-rimozione manto di copertura di tetto e minuta struttura portante di qualsiasi
tipo;
Esecuzione di manto di copertura di tetto e minuta struttura portante di qualsiasi tipo;
Smontaggio-rimozione di lattoneria, gronde docce, canali etc.
Esecuzione di opere di lattoneria di qualsiasi tipo;
Tinteggiatura su opere edili esterna e interna, di qualsiasi tipo;
Opere di assistenza edile per montaggio di manufatti vari;
Verifiche periodiche delle linee vita;
Trasporto delle provviste, materiali, attrezzature, accessori, apparecchiature etc. e
movimentazione degli operai entro il territorio della usl 3;
Gestione trasporto dei materiali di risulta e dei rifiuti a discarica autorizzata nei tempi e
modi prescritti dalla vigente legislazione sullo smaltimento dei rifiuti.
Spargisale e rimozione neve
Quant’altro indicato in progetto
3.1.1 DETTAGLIO SULL’ESECUZIONE DEI LAVORI OPERE STRADALI
1. Le demolizioni-rimozioni di pavimentazione bitumata ed il conseguente ripristino,
riguardano viali e piazzali interi, sono generalmente di modesta entità. Cioè trattano il
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rifacimento del manto bitumato di porzioni, anche distanti fra loro, di strade o piazzali,
adiacenti o meno a presidi e fabbricati dell’Azienda USL 3.
I lavori sono eseguiti con mezzi meccanici e/o a mano. Spesso interessano il solo manto di
usura e il riempimento di buche con bitume in sacchi freddo o caldo, compattazione e
rullatura delle superfici etc., comunque secondo necessità.
Al bisogno si eseguono scavi, generalmente a sezione obbligata per allocazione tubazioni,
canalette condotte etc. con successivo riempimento dello scavo con materiali vari e
sistemazione della copertura.
Le opere descritte sono, per la maggiore eseguite su tutto il territorio distrettuale, in
prossimità di padiglioni di degenza o, comunque, in prossimità di locali di diagnosi e cura
per cui si attuano, oltre a tutte le misure previste per la sicurezza sul lavoro, una serie di
modalità operative idonee a garantire la continuità dei servizi sanitari;
2. Le demolizioni-rimozioni di pavimentazioni esterne riguardano i vialetti e i marciapiedi di
pertinenza dei fabbricati USL, in pietra, porfido etc. o di pavimentazioni in cls , in piastrelle
e, comunque, di qualsiasi tipo, comprese zanelle, cordonati etc.e successivo rifacimento
dei manufatti, con materiali di uguale fattura e, comunque idonei per il compimento del
lavoro in atto. Le opere si eseguono a mano e/o con mezzi meccanici, e, comunque con
modalità d’intervento previste al punto (1).;
3. Le demolizione- rimozione, posa in opera, sostituzione, manutenzione di pozzetti stradali
prefabbricati con o senza sifone, caditoie, lapidi, griglie e chiusini di qualsiasi materiale e
tipo , fosse di smaltimento, fognature interne in tubazioni in cls vibrato o gres, pozzetti di
ispezione, pozzetti di spurgo etc, interessa la struttura edile dei manufatti. La pulizia
interessa i pozzetti di fognatura di raccolta acque meteoriche.
Le modalità d’esecuzione da mettere in atto sono le stesse di cui ai punti (1) e (2)
3.2 OPERE DI CARPENTERIA LEGGERA-MECCANICA E FALEGNAMERIA
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Smontaggio-rimontaggio-fornitura in opera di infissi esterni ed interni in legno o metallo
con o senza opere di verniciatura;
Revisione-riparazione-fornitura in opera di serramenti in legno o metallo o materiali misti,
con o senza opere di verniciatura;
Revisione-riparazione-fornitura in opera di avvolgibili in legno o metallo con o senza opere
di verniciatura;
Revisione-riparazione di attrezzatura sanitaria varia (non elettromedicale) in metallo o
legno, con o senza sostituzione di parti e accessori, (letti di degenza, sedie a rotelle,
carrelli per trasporto materiali, sedie, poltroncine, ruote pivot etc.;
Revisione-Riparazione o sostituzione di serramenti e accessori di infissi ( serrature,
maniglie, cerniere, chiudiporta a molla, catenacci, paletti, maniglioni antipanico etc., in
legno, metallo o materiale misto;
Riparazione o sostituzione di serrature e cerniere per mobili vari, cassettiere, scrivanie,
schedari etc.;
Sostituzione di infissi e serramenti di qualsiasi natura (alluminio, ferro, legno, pcv, REI,
ecc..) e loro parti
Manutenzione e verifiche periodiche su infissi motorizzati e automatici, sbarre e
cancelli automatici e compitazione/redazione libretto macchina impianto
Opere da vetraio con sostituzione-fornitura in opera di vetri di qualsiasi tipo e misura;
Trasporto dei materiali di risulta a discarica autorizzata;
Verifiche periodiche sullo stato degli infissi e dei serramenti;
Manutenzione e Verifiche periodiche infissi e serramenti REI, evacuatori di fumo,
uscite di sicurezza, ecc… e compilazione aggiornamento registri antincendio
Trasporto delle provviste, materiali, attrezzature, accessori, apparecchiature etc. e
movimentazione degli operai entro il territorio della usl 3;
Gestione e trasporto a discarica autorizzata dei materiali di risulta e dei rifiuti nei tempi e
modi prescritti dalla vigente legislazione sullo smaltimento dei rifiuti.
Quant’altro indicato in progetto
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3.3 OPERE EDILI ED AFFINI - RIMOZONI -SOMONTAGGI – MURATURE – TINTEGGIATUR
VERNICIATURE
Le demolizioni-rimozioni e/o la realizzazione di opere murarie e affini riguardano modeste
parti di muratura di mattoni o mista di qualsiasi spessore, entro o fuori terra, eseguita a
mano o con attrezzatura meccanica per formazione di varchi o aperture etc.
Le maggiori quantità di demolizioni sono eseguite su muratura di separazione interna per
creazione di aperture a sezione obbligata, per aperture di porte o vani, demolizione di
pareti di mattoni o di tramezzi etc.
-spicconatura di intonaci di vario genere interni ed esterni, ma principalmente interni su
pareti e soffitti eseguiti a mano o con attrezzi meccanici,
-demolizione-rimozione di modeste quantità di pavimentazione di qualsiasi tipo compreso,
se necessario, il sottostante massetto etc.,
-demolizione-rimozione di controsoffitti, contropareti etc. di qualsiasi materiale,
-demolizione-rimozione di rivestimenti di qualsiasi tipo etc.
-smontaggio di parti di tetto e di copertura di materiali diversi e vario tipo e dei pertinenti
accessori,
-esecuzione di muratura varia, architravature, riprese di mazzette, esecuzione di tramezzi,
esecuzione d’intonaci di qualsiasi tipo, realizzazione di controsoffitti, controparti,
riparazione o realizzazione di pavimenti in materiali di qualsiasi tipo, esecuzione di
rivestimenti in piastrelle di ceramica o in vinilico, pvc etc.
-tinteggiatura di pareti e soffitti di interi reparti o locali vari e verniciatura di manufatti
pertinenti.
Le opere descritte vengono, per la maggiore, eseguite internamente ai fabbricati di tutto il
territorio distrettuale, in prossimità o all’interno di ambienti frequentati con continuità, reparti
di degenza, d’assistenza, diagnosi etc, L’organizzazione del lavoro contemporaneamente
alle prestazioni sanitarie presuppone specifiche modalità operative e organizzative tali da
non interrompere l’erogazione delle prestazioni sanitarie stesse.
3.4 ALTRE OPERE DA FABBRO, MECCANICO E FALEGNAME
Le opere di carpenteria-meccanica e falegnameria interessano la manutenzione dei
seguenti manufatti e attrezzature anche sanitarie: serramenti di metallo o legno, porte,
finestre, avvolgibili, infissi antipanico di vario tipo, vetri di qualsiasi tipo, attrezzature
sanitarie(non elettromedicali) per degenza o da trasporto, letti, carrelli di medicazione,
sedie comuni e da lavoro con e senza rotelle, mobili per degenti, tavolini, armadietti
spogliatoio, mobili vari in legno o metallo, etc.
Consistono in lavori riparazione o sostituzione di:
serrature di vario tipo e modello, cerniere, cilindretti, chiudiporta a molla, cinghie per
avvolgibili, avvolgibili in legno, alluminio o PVC, maniglie di vario tipo e materiale,
maniglioni antipanico, ruote e ruotini pivot per letti e sedie a rotelle, molle alzatesta per
letti e barelle e, comunque, tutta l’attrezzatura (non elettromedicale) non menzionati.
I lavori descritti sono eseguiti sul tutto il territorio distrettuale, in percentuale maggiore, in
locali con presenza di degenti, utenti, personale sanitario e/o amministrativo etc. e, spesso,
in locali asettici come le sale operatoie.
L’esecuzione degli elencati interventi presuppone particolari modalità operative e
organizzative tali da garantire la continuità del servizio sanitario.
3.5 OPERE SU IMPIANTI IDROSANITARI E DISCARICO
Identificazione degli impianti oggetto del servizio
Per impianti idrico sanitari e di scarico oggetto dell’Appalto si intendono tutti gli impianti, le
apparecchiature, componenti e gli accessori necessari alla “distribuzione” dell’acqua potabile e
allo smaltimento dei reflui dal punto di consegna del fornitore agli utilizzatori per l’acqua potabile e
fino all’ingresso in fognatura pubblica o all’impianto di pretrattamento per i reflui, per tutti gli utilizzi
delle strutture di pertinenza del Committente.
Sono oggetto pertanto del presente progetto le opere per:
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Smontaggio-rimozione di sanitari vari, lavabo, bidet, vaso wc.vasca tc.;
Fornitura in opera-sostituzione di sanitari vari, come sopra;
Smontaggio-rimozione di rubinetteria varia, rubinetti normali, miscelatori etc.;
Fornitura in opera-sostituzione di rubinetteria varia, come sopra;
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Smontaggio-rimozione di pilette di qualsiasi tipo, vasca doccia etc;
Fornitura in opera-sostituzione di pilette di qualsiasi tipo, come sopra;
Smontaggio-rimozione di raccordi flessibili di varie misure e tipo;
Fornitura in opera-sostituzione di raccordi flessibili di qualsiasi tipo;
Smontaggio-rimozione di cassetta di cacciata di qualsiasi tipo;
Fornitura in opera-sostituzione di cassetta di cacciata di qualsiasi tipo;
Smontaggio-rimozione di sedile wc di qualsiasi tipo e materiale;
Fornitura in opera-sostituzione di sedile wc come sopra;
Smontaggio-rimozione di scaldabagno di qualsiasi tipo
Fornitura in opera-sostituzione di scaldabagno di qualsiasi tipo;
Smontaggio-rimozione di ausili per disabili di qualsiasi tipo;
Fornitura in opera-sostituzione di ausili per disabili di qualsiasi tipo;
Smontaggio rimozione di macchinari idraulici di qualsiasi tipo;
Fornitura in opera-sostituzione di macchinari idraulici di qualsiasi tipo
Opere varie di allacciamento alla rete idrica di tutti i sanitari, apparecchi idraulici etc;
Verifiche periodiche sullo stato delle apparecchiature, accessori sanitari, sanitari etc.
Trasporto delle provviste, materiali, attrezzature, accessori, apparecchiature etc. e
movimentazione degli operai entro il territorio della usl 3;
Gestione e trasporto a discarica autorizzata dei materiali di risulta e dei rifiuti nei tempi e
modi prescritti dalla vigente legislazione sullo smaltimento dei rifiuti.
Espurgo, vuotatura fosse biologiche, ecc…
Stasatura e pulizia canali e condotti, ecc…
Manutenzione centrali idriche e serbatoi acqua potabile
Quant’altro indicato in progetto
Come già indicato, trattasi di interventi di manutenzione su di apparecchiature igienicoSanitarie, macchinari idraulici etc, dei vari presidi reparti di degenza, ambulatori, distretti,
uffici, etc. della USL. dei rispettivi distretti d’appartenenza.
La maggioranza degli interventi di manutenzione vengono eseguiti su apparecchiature
igienico sanitarie e loro accessori. In particolare riparazione o sostituzione di:
Lavabi, lavelli, bidet, vasi wc, sedili wc, cassette di cacciata, galleggianti, raccordi
flessibili, pilette, rubinetteria varia, miscelatori clinici, miscelatori con comando a pedale,
scaldabagni, e tutto quanto affine. Nonché di macchinarti idraulici di varia natura: autoclavi,
pompe centrifughe serbatoi, bollitori etc.
I lavori comprendono interventi su tubazioni di adduzione e scarico siano questi interni o
esterni ai fabbricati ed ai locali soggetti a manutenzione.
Sono comprese inoltre le manutenzione delle centrali idriche di primo stoccaggio acqua
potabile e autoclavi compresa la disinfezione dei depositi.
I lavori sono eseguiti, in gran parte, in ambienti frequentati da persone con attrezzature
sanitarie e in attività lavorativa.
In considerazione della presenza pressoché continua di persone i lavori presuppongono
modalità organizzative tali da garantire la continuità del servizio sanitario.
3.6 OPERE SU IMPIANTI IDRICI ANTINCENDIO
Trattasi di interventi che prevedono la manutenzione degli impianti idrici antincendio presenti, a
servizio dei vari presidi dislocati sul territorio, comprendono tutte le opere per il mantenimento in
efficienza dell’impianto nella sua globalità a partire dal punto di consegna dell’acqua per il
rifornimento del serbatoio di primo stoccaggio idrico, fino agli utilizzatori compresi, idranti, naspi,
colonnine, cassette antincendio.
3.7 MANUTENZIONE PRESIDI ANTINECNDIO
Comprende tutte gli interventi di manutenzione dei presidi antincendio presenti in azienda
(estintori, idranti, naspi, porte REI), dislocati sugli immobili a servizio della stazione appaltante.
3.8 OPERE SU IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI
Per impianti elettrici oggetto dell’Appalto si intendono tutti gli impianti, le apparecchiature e gli
accessori necessari alla “distribuzione” dell’energia elettrica dal punto di consegna del fornitore
all’impianto in bassa tensione per gli utilizzi delle strutture di pertinenza del Committente, nonché
gli impianti speciali.
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Sono oggetto del servizio quindi i punti di consegna, le cabine di trasformazione e l’intera rete di
MT e di BT con tutte le apparecchiature e i componenti annessi:
- cabine di trasformazione MT/BT;
- gruppi elettrogeni;
- gruppi di continuità;
- soccorritori di cabina;
- quadri elettrici di distribuzione primaria e secondaria;
- impianti di illuminazione e FM;
- illuminazione esterna;
- impianti di terra e protezione contro le scariche atmosferiche;
- lampade di emergenza
La Stazione Appaltante richiede all’Appaltatore una completa gestione e manutenzione di tutti gli
impianti sopra indicati e per quanto attiene le specifiche attività, le verifiche, i collaudi e le relative
frequenze, farà fede quanto riportato nel Piano di Manutenzione e quanto su questo disciplinato in
termini di revisioni ed aggiornamenti.
Rimangono in carico all’Appaltatore tutte le spese per l’allestimento e l’esecuzione di prove
(comprese quelle da laboratorio in Istituti autorizzati), analisi, collaudi necessari ad accertare la
qualità dei materiali impiegati, la rispondenza alle norme di legge nazionali e Regionali sugli
eventuali prodotti di restituzione e/o di rifiuto prima di una loro restituzione o alla rete fognaria o a
pubbliche discariche.
Esercizio e conduzione impianti elettrici
Per esercizio si intende la conduzione dell'impianto elettrico nei termini previsti dalle vigenti leggi
facendo riferimento ai relativi regolamenti sanitari, laddove previsti.
La finalità dell'esercizio e conduzione dell'impianto elettrico è di assicurare il livello di sicurezza nei
modi stabiliti dalla normativa vigente relativamente agli edifici, in relazione alle loro destinazioni
d'uso.
L'esercizio dell'impianto è svolto attraverso le seguenti attività:
- Controllo e monitoraggio degli impianti elettrici;
- pronto intervento;
- azioni di verifica e di misura degli impianti elettrici previsti per legge;
- tenuta e compilazione dei registri di controllo;
In particolare:
- Il servizio deve essere effettuato con personale abilitato a norma di legge.
- Il servizio deve essere svolto nel rispetto delle disposizioni legislative e dei regolamenti locali.
- L'esercizio e la vigilanza degli impianti elettrici devono risultare conformi a quanto indicato dalla
legislazione vigente.
Prima e durante la gestione del servizio, a cadenza regolare, l'Aggiudicatario è tenuto ad effettuare
le prove di funzionalità ed efficienza di tutti i dispositivi di sicurezza e controllo.
Manutenzione impianti elettrici
generalità
Per "manutenzione ordinaria" si intendono l'esecuzione delle operazioni specificatamente previste
nei libretti d'uso e manutenzione degli apparecchi e componenti che possono essere effettuate in
loco con strumenti ed attrezzature di corredo agli apparecchi e componenti stessi e che
comportano l'impiego di attrezzature e materiali di consumo di uso corrente.
Le finalità della manutenzione ordinaria è mantenere in buono stato di funzionamento tutti gli
impianti elettrici al fine di assicurare le condizioni contrattuali.
Operazioni di manutenzione degli impianti elettrici oggetto d’Appalto
La manutenzione degli impianti e apparecchiature consisterà principalmente:
Cabine di trasformazione M.T./B.T.
- verifica a vista delle condizioni dei locali con l’asportazione della polvere e la pulizia del
pavimento con prodotti adeguati, nella immediata segnalazione di anomalie quali crepe,
umidità e depositi di materiale estraneo alla conduzione dell’impianto;
- pulizia delle vie di aspirazione naturale e forzata, verifica del funzionamento delle
apparecchiature predisposte per il raffreddamento del locale;
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-
serraggio di tutti i bulloni;
lubrificazione con vaselina pura delle lame dei sezionatori e dei contatti;
lubrificazione con olio graffitato degli ingranaggi e dei manovellismi;
controllo del corretto funzionamento degli interblocchi meccanici ed elettrici e dei relè di
protezione;
verifica della corretta segnalazione ottica sullo stato delle apparecchiature.
Trasformatori:
pulizia accurata della macchina compresi i cavi in arrivo ed in partenza;
verifica dello stato degli isolatori
verifica del serraggio di tutta la bulloneria;
verifica del corretto funzionamento dei blocchi porta e verifica di tutti i segnali di allarme e di
scatto con la simulazione dei guasti;
- accertamento della presenza ed integrità di tutti gli attrezzi necessari, quali ad esempio fioretti,
pedane in gomma ecc., di tutti i cartelli monitori e di segnalazione previsti dalla vigente
normativa;
- manutenzione dell’illuminazione dei locali cabina con verifica del corretto illuminamento dei
locali stessi e della corretta inserzione ed efficienza della luce di sicurezza;
- è ricompressa la sostituzione e/o riparazione di eventuali avvolgimenti difettosi o deteriorati.
-
Soccorritori di cabina
pulizia generale delle apparecchiature e del pacco batterie;
ispezione periodica di verifica strumentale dei valori di tensione, corrente e frequenza in
ingresso ed in uscita, con prove a carico della autonomia;
- serraggio periodico delle bullonerie e delle morsettiere;
- verifica periodica della tensione totale della batteria, della tensione ai morsetti di ogni singolo
elemento;
- serraggio periodico delle connessioni tra elementi con eventuale ripristino ed ingrassaggio dei
morsetti;
- verifica del funzionamento delle apparecchiature predisposte per il raffreddamento del locale
-
Quadri elettrici di distribuzione primaria e secondaria
pulizia periodica accurata dei quadri e dei singoli interruttori compresi i cavi in arrivo ed in
partenza ;
- verifica periodica dello stato degli interruttori e delle protezioni, del serraggio di tutta la
bulloneria;
- verifica del corretto funzionamento delle commutazioni automatiche, di tutti i segnali di allarme
e di scatto con simulazione dei guasti, dell’efficienza dei fusibili ausiliari con eventuale
sostituzione;
- verifica dell’impianto di messa a terra.
-
E’ ricompreso nel canone la sostituzione di interruttori scatolati.
Impianti di illuminazione e FM
- controllo generale periodico FM della equilibratura dei carichi sulle tre fasi nell’impianto FM;
- controllo della corretta alimentazione di gruppi prese e della efficienza delle relative protezioni
magnetotermiche e differenziali;
- verifica periodica dello stato di conservazione ed efficienza dei corpi illuminanti;
- verifica periodica del corretto intervento dell’impianto di illuminazione di emergenza e della
relativa autonomia simulando mancanza di rete;
- sostituzione di prese ed interruttori difettosi o guasti;
- sostituzione a guasto di lampade nel limite massimo del 10% annuo delle lampade installate;
- sostituzione a guasto di reattori;
- sostituzione ad esaurimento o guasto delle batterie delle plafoniere autoalimentate
dell’impianto di emergenza.
Illuminazione esterna
- verifica dello stato di efficienza dell’impianto mediante accensione di tutti i corpi illuminanti;
- verifica dell’efficienza del sistema di accensione e spegnimento automatico ed eventuale
ritaratura;
- verifica dello stato di conservazione dei componenti e delle condutture con particolare
riferimento alle cassette di derivazione e giunzioni esterne con eventuale ripristino del grado di
protezione;
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-
sostituzione delle lampade esaurite o in via d’esaurimento con altre dello stesso tipo;
sostituzione di reattori starter, condensatori ed altri accessori guasti o avariati con altri dello
stesso tipo;
pulizia degli schermi mediante straccio umido detergente;
verifica periodica dello stato di conservazione ed efficienza dei corpi illuminanti esterni.
Impianti di terra e protezione contro le scariche atmosferiche
- verifica periodica a vista e strumentale dello stato dei dispersori dello stato dei dispersori e
della bontà dell’anello di terra, dello stato delle giunzioni e loro eventuale ripristino;
- ingrassaggio periodico delle connessioni del sistema disperdente;
- verifica periodica a vista e strumentale dello stato di conservazione di tutti i conduttori in
partenza dai collettori principali e da quelli secondari e a campione della continuità
dell’impianto di terra fio ai quadri di reparto;
- controllo periodico delle targhette identificative.
Annuale:
verifica della funzionalità degli impianti parafulmini esistenti (sino al dispersore di terra);
verifica della obbligatorietà dello stabile controllato di avere un impianto parafulmine installato;
relazione di rapporto tecnico relativa allo stato d’uso dell’impianto parafulmine compresa la
misura di resistenza dell’impianto verificato;
- relazione e schema funzionale dell’impianto parafulmine installato.
-
Collegamenti equipotenziali
- verifica periodica secondo norme CEI dei valori di resistenza dei nodi equipotenziali all’interno
dei locali ad uso medico;
- verifica periodica a vista e strumentale dello stato dei nodi, degli anelli di collegamento, dello
stato delle giunzioni e delle numerazioni e loro eventuale ripristino.
Lampade di emergenza
Semestralmente:
- verifica del cartello indicante la numerazione progressiva delle lampade emergenza;
- verifica e controllo del sistema di alimentazione delle lampade di alimentazione delle lampade
di emergenza autoalimentate 220V con propria batteria tampone (tipo A); alimentate da gruppo
di continuità con sistema in bassa tensione 12/24/48V dc con gruppo batterie e circuito di
ricarica automatica (tipo B);
- verifica, ad impianto di illuminazione disinserito, del tempo minimo, o del non funzionamento
dell’impianto lampade di emergenza;
- verifica dello stato d’uso della lampada (schermi diffusori tubi fluorescenti);
- relazione tecnica relativa allo stato d’uso delle lampade di emergenza;
- relazione e schema funzionale su planimetria del posizionamento, del numero e della tipologia
delle lampade di emergenza esistenti nei fabbricati;
- ogni anno si dovrà provvedere ad una accurata verifica degli impianti di illuminazione di
sicurezza e di emergenza di tutti gli edifici,, allo scopo di accertarne la perfetta efficienza
simulando la mancanza di rete.
Gruppi Elettrogeni e Gruppi di Continuità
Mensilmente:
- verifiche e controlli previsti dal costruttore e dalle norme UNI-VVF, CEI, ecc…;
- esecuzione di prove a carico ai sensi della norme CEI;
- controllo dei lievelli e riempimento di gasolio all’occorrenza per i gruppi elettrogeni;
- pulizie apparati e locali tecnici
- relazione tecnica periodica relativa allo stato d’uso;
3.9 IMPIANTI DI RILEVAZIONE E SEGNALAZIONE INCENDI E ANTINTRUSIONE
Sono comprese tutte le opere per la manutenzione e l’espletamento delle operazioni
preventive atte ad accertare e rimuovere eventuali anomalie, mantenere lo stato di
efficienza e di integrità dei materiali e delle apparecchiature costituenti gli impianti presenti
nelle strutture di pertinenza in modo da assicurare condizioni di funzionamento ottimale a
garantire le regolari funzioni dei sistemi di rilevazione incendi, intrusione e
videosorveglianza.
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A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, si elencano di seguito le principali operazioni di
manutenzione ordinaria degli impianti di rilevazione incendio, intrusione e
videosorveglianza che devono essere eseguite durante le visite di verifica da eseguirsi
almeno 2 volte/anno con intervallo tra due ispezioni successive di massimo 6 mesi:
1 CONTROLLO E VERIFICA DELLA CENTRALE DI COMANDO E CONTROLLO,
o verifica alimentazioni con prove strumentali
o verifica funzionamento singoli circuiti
o simulazione sequenze e procedure che vengono attivate dalla centrale
o verifica automatismi attivati
verifica funzionamento carica batterie
o verifica stato batterie tampone
2 CONTROLLO E VERIFICA EVENTUALE PANNELLO SINOTTICO REMOTO
o prova di funzionamento
o verifica visibilità
3 CONTROLLO E VERIFICA DEI RILEVATORI D’INCENDIO, DEI SENSORI VOLUMETRICI, PIÙ
IN GENERALE DI CONTATTI E RILEVATORI DI QUALSIASI TIPO E TECNOLOGIA
o verifica corretta identificazione sul quadro sinottico
o prova di funzionamento (particolare attenzione alle zone critiche: reparti con pazienti
degenti; rianimazione; psichiatria, sale operatorie)
verifica buono stato ed integrità;
verifica funzionamento spia luminosa.
4 CONTROLLO E VERIFICA DEI PULSANTI DI ALLARME
o verifica corretta identificazione su quadro sinottico;
o prova di funzionamento;
o verifica visibilità;
o verifica accessibilità;
verifica buono stato ed integrità
5 CONTROLLO E VERIFICA ALLARMI LUMINOSI ED ACUSTICI
o verifica alimentazione con prove strumentali;
o prova di funzionamento;
verifica visibilità;
verifica udibilità in tutti i reparti.
6 CONTROLLO E VERIFICA COMBINATORE TELEFONICO
o verifica di funzionamento;
7 CONTROLLO E VERIFICA DI TUTTI I DISPOSITIVI ASSOCIATI ALL’IMPIANTO
o verifica sistemi di ritenuta porte;
o verifica sistemi di estinzione automatici e no;
o verifica sistemi di evacuazione fumo e calore;
o verifica sistemi di estrazione aria.
8 CONTROLLO E PROVA DI FUNZIONAMENTO DELL’IMPIANTO
o verifica funzionamento generale;
o verifica presenza pezzi di ricambio;
o verifica presenza schemi impianti;
o verifica presenza manuali centrale ed altro.
9 CONTROLLO DEL SISTEMA DI SUPERVISIONE REMOTIZZATO
o verifica corretta identificazione sul quadro sinottico;
o prova di funzionamento;
verifica buono stato ed integrità.
4.COPERTURA FINANZIARIA E CONFRONTO CON LE ATTIVITA’ ATTUALI”
L’intervento è finanziato tramite fondi di bilancio aziendale trattandosi di manutenzione ordinaria
per un importo biennale complessivo di € 4.000.000,00 come riportato nel Programma Triennale
2013-15 Elenco annuale 2014 approvato.
I dati di stima dei lavori è basato sulla serie storica degli ultimi anni, rivalutata in base alla riduzione
sostanziale di attività manutentiva sull’ex Ospedale del Ceppo (avvenuta dal 21.07.2013) e
sull’implementazione delle attività manutentive relative ai serramenti ed infissi in genere, presidi
antincendio (porte REI, impianto idrico antincendio, impianti di rilevazione-segnalazione ed allarme
antincendio, gruppi elettrogeni), gruppi di continuità (con esclusione di quelli piccoli) e di sicurezza
(impianti antintrusione).
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