GF 1 1 0 2 a r e h Strafalrce “Memorial b ’ m ” e o l v l o e n v a 6 c S e r o t a v l a S 50 1 ente di NOVEMBRE 2011 ALCHERA ANNO 19° - N° 11 P ERIODICO I NDIPENDENTE S UPPL . A.S.I. R EG . T RIB . 4227/90 MENSILE DI INFORMAZIONE E CULTURA A CURA DELL’ASSOCIAZIONE ALL’INTERNO Il giornale della Scuola pag.8 pag. 2 SOMMARIO 5° Compleanno Fakabeti Come eravamo Notizie flash Pag-Giovane Intervento potatura alberi PGS Conquista Il giornale della scuola Orari linea 50 15° Censimento Nazionale I lettori scrivono La Costituzione Italiana... Lettera di un padre al figlio L’angolo della poesia La narrativa Laboratorio di Quartiere Numeri utili del nostro quartiere Astronomia / Briciole di storia Una ricetta al mese Il piacere di leggere Per chi ama il teatro pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 6 pag. 7 pag. 8 pag. 11 pag. 11 pag. 12 pag. 14 pag. 14 pag. 15 pag. 16 pag. 17 pag. 18 pag. 19 pag. 20 pag. 21 pag. 22 EDITORIALE di AMILCARE DE LEO Tempo di feste tempo di crisi L e feste sono un’antica consuetudine di vita che non si spegnerà mai. Rappresentano, da sempre, un momento fortemente aggregativo e sociale intorno ad un centro d’interesse fondamentale: la piazza, che può essere di un paese, di una città, di un quartiere. Piazza non per sventolare bandiere di protesta, minacciare rivolte o dissenso ma intesa come punto insostituibile per quella voglia primitiva di vedersi, riscoprirsi e soprattutto ritrovarsi, ridere e divertirsi insieme, senza altri fini. Il momento politico ed economico che stiamo attraversando è assai complesso, per cui oggi da qualche parte, a proposito di tali secolari avvenimenti, si levano voci contrastanti del tipo: “non è il caso, in questo momento, di buttare via i soldi per le feste!”. Se devo esprimere la mia opinione, confesso di non essere del tutto d’accordo su tali affermazioni, anche se mi rendo conto della contingente difficoltà dei tempi e non solo a livello locale, ma mondiale. Non sono altresì d’accordo perché opinioni di questo tipo, sia pure ispirate da senso di responsabilità, alle volte possono apparire come una mal celata scusante per il non fare, rimanere inerti, perché talora è più facile essere passivi osservatori che attivi protagonisti. Certamente con la realtà di fatto in cui ci troviamo, cioè con la difficoltà reale di non pochi ad arrivare alla fine del mese, con la rabbia degli indignati e di chi non ha più fiducia non tanto nella politica in sé ma nella stessa democrazia rappresentativa, con i posti di lavoro che si stanno sempre più sfarinando e quindi con le industrie che chiudono, verrebbe voglia di ammettere che per le feste in genere non sia proprio il caso di sperperare il denaro pubblico. Penso ad esempio, per citare le più contestate, alle luci di Natale, a certa musica in piazza, ai fuochi d’artificio che da sempre si sono imposti come inevitabile, atteso e sospirato epilogo di una grande festa ma oggi sempre più in declino appunto per i grossi costi. Belli i tempi in cui eravamo più “poveri”, ma veramente… Se, infatti, torniamo indietro nel passato, scopriamo che in quei benedetti tempi di crisi forse ancora più accentuata di oggi, e quasi non ce ne rendevamo conto, le feste, Gente di Falchera 1 segue a pag. 5 in seconda colonna 5° Compleanno Falkabeti Nel febbraio 2005 è iniziata la ristrutturazione dell’ex scuola materna statale “Pia Carena” in via degli Abeti 12/1 ormai avviata al degrado da diversi anni. E’ stata trasformata in un Centro Socio Terapeutico capace di ospitare disabili medio gravi con patologie psichiche e motorie, struttura gestita dalla cooperativa R.I.SO. (Rete Imprese Sociali). Inaugurata a marzo 2007, ma già funzionante dal 2006, oggi 14 ottobre 2011 hanno festeggiato il quinto anno di attività. La struttura è unica ma divisa in due servizi: Centro diurno Socio Terapeutico dalle ore 9 alle 16,30 con 20 ospiti, persone disabili che vivono con le loro famiglie, che già ogni giorno hanno un peso gravoso a cui far fronte. Questo Centro dà loro un po’ di sollievo per alcune ore come se fosse una “scuola”. In questa struttura gli ospiti vengono stimolati nelle molteplici attività in modo da essere per quanto possibile autonomi. Il servizio della Comunità alloggio invece ha 10 ospiti ed è un luogo dove le persone disabili risiedono a tempo pieno e sono assistiti giorno e notte. Con l’operatore Filippo abbiamo visitato la struttura: la sala di rilassamento per i 5 sensi, la sala per le varie attività di pittura, giochi, passatempo, una sala di proiezione, una sala con idromassaggi e doccia per il rilassamento ed una bella palestra. La festa per l’anniversario della struttura è stata rallegrata da musiche dai ritmi orecchiabili, eseguite da tre bravi musicisti che hanno catturato l’attenzione degli ospiti; è anche stato allestito un banco di beneficenza e a conclusione, il rinfresco. La settimana successiva, sabato 22, in occasione della ca- stagnata d’autunno, l’Associazione “Il Mondo nelle Ali” ha dato dimostrazione di volo dei rapaci. Hanno fatto volare una Civetta, un Gufo e un’Aquila, che però non ha decollato per timore che ghermisse alcuni coniglietti selvatici. I ragazzi della struttura, a turno, hanno accarezzato gli animali senza alcun timore. Alla fine sono state distribuite castagne gustose per tutti. Il dott. Dario Quesada, responsabile della struttura avendo spazi verdi disponibili, mette a disposizione per gli amanti del giardinaggio un terreno a titolo gratuito all’interno del Centro, dove sono protetti da atti vandalici, fornendo altresì l’attrezzatura per lavorare. Chi fosse interessato può rivolgersi in redazione per le dovute informazioni. Umberto Grassi COME ERA VAMO ERAV a cura di Remo Andreasi Per la stesura del libro sulla storia della Falchera Nuova, (di cui purtroppo non possiamo eseguire la stampa per mancanza di fondi), alcuni nostri lettori ci avevano consegnato delle fotografie scattate nei primi anni dell’insediamento del nuovo quartiere: gruppi di calcio, pallavolo, scuola, ecc. Ora abbiamo deciso di pubblicarle, sperando di fare cosa gradita; chi si riconoscerà e vuole raccontarci i ricordi di quel tempo, si vedrà pubblicato in una rubrica detta “Come Eravamo”. Gente di Falchera 2 data sconosciuta data sconosciuta Notizie Flash COMMEMORAZIONE Il 9 ottobre di 25 anni fa si spegneva a Torino il cardinale Michele Pellegrino, arcivescovo di Torino dal 1965 al 1977, creato cardinale nel 1967 da Paolo VI. Lo hanno ricordato fedeli ed amici. Raffinato studioso non si sottrasse ai problemi della gente, anche quella più umile ed emarginata. Attento alle più svariate tematiche sociali, come ha raccontato don Beppe Busso intervistato nel libro “Storia della Falchera Nuova”, seguì con trepidazione le vicissitudini dell’occupazione delle case. Falda di Falchera Nelle settimane scorse, il Consigliere Provinciale Claudio Bonansea ha spontaneamente presentato una interrogazione in Consiglio riguardante la problematica della falda. Ha chiesto al Comitato di poter visionare personalmente la zona interessata dal problema e, nella giornata di lunedì 26 settembre, ha effettuato un sopralluogo in Via Tànaro per rendersi conto della attuale situazione, in vista della discussione in Consiglio Provinciale. Il 4 novembre si riunirà il tavolo tecnico-politico con gli assessori del Comune Lubatti e Lavolta, per la Provincia e Regione Ronco e Bonino. Nell’incontro sarà presente il comitato Falda di Falchera. Il Comitato Falda di Falchera FESTEGGIATO DIEGO NOVELLI Il giorno 26 settembre, dalla Giunta e dal Consiglio Comunale con in testa Piero Fassino, è stato festeggiato per i suoi 80 anni Diego Novelli. L’ex sindaco guidò l’amministrazione cittadina per quasi 10 anni, tra il luglio del 1975 e il gennaio 1985. Anche noi della redazione, sia pure in ritardo, ci uniamo ai festeggiamenti. Auguri Sindich! C e n t ro d ’ I n c o n t ro F a l c h e r a Quest’anno al Centro d’Incontro si è celebrata come sempre la “Festa dell’Uva” con un’assenza dolorosa, la mancanza di Salvatore Scavello. E’ stato ricordato con affetto durante la festa e nel suo nome continuano le attività del Centro d’Incontro. Come sempre, oltre alla distribuzione dell’uva anche musica e balli. Associazione Gente di Falchera Si è rinnovata nel mese di ottobre l’Associazione “Gente di Falchera” con le seguenti cariche: presidente Amilcare De Leo, vice presidente Rocco De Pace, segretario Umberto Grassi. Soci: Giacomo Chissotti, Aurelio Catanzaro, Tony Barilla, Rita Voyat, Carla Rita Elia, Livio Scremin, Franco Foppiani, Adriana Scavello. Dimissionario Mario Alba. Presenti il vice direttore e il direttore del giornale omonimo rispettivamente Massimo Giusio e Rita Miglia. Barriere Antirumore Sarà la volta buona che alle villette costeggianti la ferrovia potranno fare sonni tranquilli? Dopo l’esposto al Comune nel 2008 dagli abitanti della zona, i controlli dell’Arpa appurarono alti livelli di inquinamento acustico, specialmente durante la notte. Finalmente le Ferrovie hanno presentato presso la VI^ Circoscrizione un progetto per installare dei pannelli fonoassorbenti dell’altezza di 10m. Se così fosse, toglierebbero la visuale a tutte le abitazioni rivolte verso la ferrovia, ma tutto è ancora da definire. IN BREVE dalla Provincia A cura di Ricciardetto * Mappano Caselle. La TAV passerà anche per Mappano? Fervono i dibattiti * Mappano Caselle. Si continua a sognare per Map pano Comune. Il referendum nel 2012… Ma è proprio il momento giusto? * Mappano Caselle. Scuola di Arti Marziali per bambini e adulti. Tel. 338/9458982 - 347/9412143 * Caselle. Alenia Aeronautica. Al via il piano di rilancio * Leinì. Continua l’operazione Minotauro contro la‘ndrangheta mentre la cittadinanza sfila contro tutte le mafie * Settimo Torinese. Una iniziativa sorprendente da parte del Comune. Il sindaco propone di raddoppiare il sussidio di disoccupazione per coloro che accetteranno di dedicarsi ad attività socialmente utili. Chi non accetterà non percepirà alcun sussidio. * Settimo Torinese. Il parroco don Teresio organizza incontri sulla sicurezza. Da più parti: “assessore su bito!” Gente di Falchera 3 PAG - GIOVANE A cura del Tavolo Sociale Giovanile Notizie dal Laboratorio di Quartiere TERRITORIO, GIOVANI e SCUOLA… Da oramai due anni il territorio, rappresentato dal Comitato per lo Sviluppo della Falchera, continua la sua proficua collaborazione con le nostre scuole, elementari e medie e, con loro, i giovani del quartiere con il Falklab, El Barrio e l’ass. Aria Viva. Tutte queste realtà insieme, nonostante le difficoltà economiche e di risorse, hanno deciso di proseguire nei progetti iniziati insieme da diversi anni. Dal più antico Provaci Ancora Sam, rivolto alle prime medie, al doposcuola Falchera Viva per i bambini delle elementari, al centro aggregativo giovanile Falklab, alle attività culturali del centro di protagonismo giovanile El Barrio… Insomma a Falchera ci si dà parecchio da fare per offrire a bambini e ragazzi delle alternative alle panchine o alla playstation… che dopo un po’ oltre a stufare, diventano anche pericolose! Ma vediamo nel dettaglio che cosa una ragazza o un ragazzo può fare al pomeriggio… LABORATORIO DI STREET ART AL FALKLAB CON EL BARRIO: UN MUSEO A CIELO APERTO INTORNO ALLA SCUOLA DA VINCI. Come ogni anno il Centro per il Protagonismo Giovanile El Barrio, in collaborazione con gli animatori del Falklab e l’ICS Da Vinci, progettano e sviluppano un laboratorio nel e per il quartiere di Falchera. L’idea è quella di creare un museo a cielo aperto intorno alla scuola L. da Vinci usando la tecnica dello stencil, uno stile di street art (murales) molto apprezzata dai ragazzi. Partendo quindi da un confronto per mettere in evidenza i punti di forza, le mancanze e le potenzialità del territorio falcherese, i ragazzi e le ragazze del Falklab trasformeranno il tutto in una serie di quadri che arricchiranno il quartiere di riflessioni visibili, colorate e partecipate. Nelle foto vedete alcuni esempi di street art con tecnica stencil. I giovani di Falchera saranno protagonisti di un piccolo ma grande cambiamento! Il laboratorio è aperto ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni. L’attività è gratuita e si svolgerà ogni giovedì dalle 16 alle 18.30 al Falklab. L’inaugurazione del “Museo Street Art” è fissata per mercoledì 7/12/2011. Partecipate numerosi e con tante idee. Muri e bombolette vi aspettano!!! Gli animatori: Emanuel, Pietro & Mary UN ALTRO INVERNÓ DA PASSARE INSIEME! Tanto è stato detto… riapre o non riapre? Questo è il dilemma! Invece ha riaperto! Dal 3 ottobre sono iniziate le attività per noi ragazzi/e e ragazzini/ e… chitarra, DJ, ping pong, calcio balilla, ma soprattutto tanta voglia di stare insieme, di essere amici, di conoscere nuove persone e nuovi modi di stare insieme, usando la propria creatività e fantasia! Non dimentichiamo poi una cosa importante! I ragazzi di scuole medie e superiori che hanno bisogno di una mano nel fare i compiti, al mercoledì e al venerdì dalle 16,00, potranno trovare una saletta dedicata con un animatore pronto ad aiutarvi! Poi cogliamo l’occasione per invitarvi al laboratorio per confezionarsi il costume per la festa di Halloween che si terrà il 30 ottobre al Falklab! Il laboratorio si svolgerà ogni giovedì e venerdì fino al 31 ottobre… non perdete tempo, portate stoffe, vecchi vestiti e accessori, li ricicleremo per realizzare i costumi! Gli animatori vi aspettano tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 16,00 alle 18,30. E per tenervi aggiornati visitate i nostri gruppi su Facebook: FALKLAB e I RAGAZZI DI ESTAGIO’/ FALKLAB! O il nostro blog: www.falklab.blogspot.com/ E LA SERA DOVE VADO? Dopo un periodo di standby, si è riaperta la porta della ex scuola elementare di Falchera (strada Cuorgné 81), per riscoprire uno spazio totalmente rinnovato! Grazie al sostegno di Città di Torino, Settore Politiche Giovanili e Compagnia di San Paolo, l’Associazione MIAO Musica Internet Arte Oltre, insieme allo studio di architettura Elastico SPA, ha seguito i lavori di messa a norma, in sicurezza e restyling del piano terra di questo edificio storico di fine ottocento. Un posto nuovo tutto da scoprire, dove passare le serate in settimana e nel weekend e sapete perché? Perché è un locale molto figo, economico, a pochi passi da casa, dove andare a ballare o ad ascoltare un Gente di Falchera 4 segue editoriale di Amilcare De Leo concerto o a scoprire le ultime tendenze in fatto di musica e videoarte. Tre sono state le serate di inaugurazione il 13-14-15 ottobre, con musica dal vivo con concerti, live set, video, dj set, con ospiti locali e d’eccezione, italiani e internazionali. Tutti in festa per brindare all’aggregazione giovanile, alla musica, all’arte, all’architettura di uno spazio pubblico aperto al suo territorio, ad una periferia al centro, ad un centro fra la provincia e la città. Visitate il sito per scoprire le prossime serate: INFOline: Ass. MIAO Musica Internet Arte Oltre c/o El Barrio Strada Cuorgnè 81 tel. 011 2222554 [email protected] / www.elbarrio.it. E PER I PIU’ PICCINI… FALCHERA VIVA ALLA NERUDA Sempre grazie alla collaborazione con l’ICS L. Da Vinci, che messo a disposizione i locali della scuola Neruda, il Comitato per lo Sviluppo della Falchera insieme all’Ass. Aria Viva, sono riusciti a mantenere vivo il doposcuola per i bambini delle elementari tutti i giorni dalle 16,30 alle 18,00. Sono 25 i partecipanti e vengono sia dalla Neruda che dall’Ambrosini, accompagnati dall’attentissima e pazientissima Nadia, volontaria dell’associazione insieme a Serena, che invece prende i bimbi della Neruda. Purtroppo per difficoltà economiche, l’attività è stata realizzata “a numero chiuso”. Con la collaborazione delle maestre e delle famiglie sono rientrati nel doposcuola le famiglie che per motivi di lavoro hanno bisogno di venire a prendere i propri pargoli oltre l’orario di fine scuola e i bambini che avevano più necessità scolastiche. Il gruppo è bellissimo e le animatrici Serena e Nadia sono preparate ad accoglierlo con tante attività: naturalmente i compiti, che da quest’anno si faranno tutti i giorni per mezz’ora, e poi manualità, giochi e tanto ancora… Primo fra tutti il laboratorio di “Fiabe dal mondo” che sarà realizzato grazie all’ass. CISV del Centro di Protagonismo Giovanile El Barrio e si svolgerà dal 19 ottobre, ogni mercoledì fino a dicembre, presso la Biblioteca Civica Falchera che già dallo scorso anno collabora con noi. Come sempre invitiamo tutte le famiglie a collaborare con le animatrici, non solo per far affiatare il gruppo dei bambini, ma anche per creare un gruppo di genitori e costruire una rete solidale fra le famiglie e col territorio. Veniteci a trovare spesso e se volete fare qualcosa di concreto saremo felici di accogliere chi vuol portare merende e materiale (pennarelli, matite, carta ecc.) da condividere tutti insieme! Non mancheranno naturalmente i momenti di riunione e di festa che ci aiuteranno a conoscerci e a stringere nuovi e vecchi legami. anche se meno appariscenti, erano sentite e frequentate. A questo punto non posso non parlare della Falchera, che in questi ultimi tempi, almeno così appare ai miei occhi, è sempre meno smagliante in fatto di feste e incontri. Per esempio è sfumata definitivamente quella famosa manifestazione detta “Maggio Falcherese”; passa un po’ sotto tono, da qualche anno, la stessa festa patronale “S. Pio X” o è sempre una mia impressione? Colpa della crisi? Ci rallegriamo e ci consoliamo quando pensiamo che qualcosa di buono sia tuttavia rimasto: ad esempio quella musica colorita organizzata dal Tavolo Sociale Giovanile oppure quando, e non lontanamente, sono approdati “I Nomadi”, la cui presenza ha divertito e commosso giovani e anziani, meritando il plauso di cittadini provenienti anche da altri quartieri. Peccato però la scarsa pubblicità! La stessa Festa dei Vicini”, per l’immediata spontaneità del Gruppo Donne e per la fatica degli organizzatori, meriterebbe ben più attenzione. Inoltre non possiamo non citare le attrattive folcloriche e sportive che accompagnano una manifestazione di grido come “la Strafalchera”, che merita pur sempre i suoi giusti contributi. La voglia di far festa dunque, accompagnata naturalmente da buon senso e ponderatezza, non deve e non dovrà mai mancare anche in tempi bui come quelli attuali; essa infatti contribuisce a mantener vivo lo spirito della tradizione e della memoria, che ci aiuta a vivere e a meditare. A questo punto colgo l’occasione per rilevare un’osservazione avanzata da alcuni cittadini i quali sostengono che mentre altrove, in occasione di feste di quartiere, partecipa un pubblico numeroso, talora più del previsto, alla Falchera si avverte invece un certo vuoto. Dicono, infatti “da noi c’è di solito poca gente… la gente qui è ancora chiusa…” Anche in questo caso non sono d’accordo perché ritengo che una manifestazione se ben fatta e gradevole, come è già avvenuto, attiri sempre l’attenzione dei Falcheresi, certo con dei distinguo di carattere umano, sociale e strutturale, tipici di ciascun quartiere. La Falchera sappiamo, nata quasi da un destino forzato, ha ancora bisogno di tempo per riscattarsi, per superare cioè definitivamente quello scoglio dovuto alle vicissitudini delle stesse sue origini, legate a innegabili problemi provocati da un difficile insediamento e quindi da una mancanza di solide radici in comune. Ma di sicuro è sulla buona strada per essere e diventare protagonista attiva e partecipe finalmente di un destino e di una storia propri, nonostante le varie difficoltà che si sono presentate e si presentono tuttora sul suo cammino… nonostante la crisi. L’arte è l’espressione del pensiero più profondo nel modo più semplice. Gioia Raro Gente di Falchera 5 A Einstein Intervento richiesto dal Comitato Sviluppo Falchera inerente alla potatura degli alberi in zona Falchera Vecchia Torino, 20 giugno 2011 All’Assessorato per l’Ambiente Verde Pubblico, Viali Alberate Enzo Lavolta Via Corte d’Appello, 10 10122 Torino Al Presidente Circ.VI Nadia Conticelli Via San Benigno, 22 10154 Torino OGGETTO: Alberate Via dei Tigli, Via dei Faggi, Via dei Gelsi, Via delle Robinie, Via dei Pioppi dal n° 54 al 62. Il quartiere Falchera, rispetto ad altri quartieri della città, ha un vasto patrimonio di varie specie di alberi e ampie zone di prato che circondano i caseggiati, rendendolo particolarmente gradevole e vivibile. Tale ricchezza di ampi spazi verdi nel caso specifico sul primo insediamento, comunemente detto Falchera vecchia, sono in grande parte costituiti da giardini condominiali , ove la manutenzione e potatura degli alberi sono a carico dei proprietari, e viene fatta con regolare periodicità tale da risultare più che ottimale. Mentre per le aree pubbliche, a parte i viali alberati di viale Falchera e via San Elia e il taglio erba, la manutenzione risulta discreta, non si può dire altrettanto per le piante che costeggiano le vie dei Faggi, Tigli, delle Robinie, via dei Pioppi, piante che distano dalle case meno di sei metri, e che per la scarsa manutenzione e potatura, stanno creando notevoli disagi ambientali economici alle 192 famiglie che risiedono nelle sopraccitate vie. Le piante, n° 123 platani, piantumate negli anni 50, distanti tra loro 2 o 3 metri, anche per la. scarsa manutenzione avvenuta negli anni, hanno raggiunto dimensioni notevoli, sia in altezza (ormai superano abbondantemente le case adiacenti di 3 piani) che in larghezza (il folto fogliame raggiunge le finestre e i balconi delle case). Questa mancanza di adeguata potatura comporta per le famiglie a numerosi interventi di manutenzione nel corso dell’anno come la pulizia dei tetti, grondaie, caditoie, per evitare intasamenti causati dalle foglie in modo da impedire infiltrazioni d’acqua negli appartamenti. Inoltre il folto fogliame ha coperto non solo la segnaletica verticale e i lampioni dell’illuminazione pubblica ma obbliga i residenti a tenere la luce accesa anche in pieno giorno. Il mancato intervento (l’ultimo risale a 7 anni fa) nonostante ripetute richieste anche da parte degli amministratori degli stabili e la non risposta da parte dei tecnici dell’assessorato, del sopraluogo effettuato un anno fa, sta causando un forte risentimento da parte dei cittadini verso l’amministrazione che potrebbe sfociare in forma di proteste anche in forma legale. Si richiede un vostro intervento affinché il problema venga affrontato con urgenza, in modo da dare una risposta adeguata ai cittadini. Certi di un vostro fattivo intervento ed in attesa di una risposta, a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti, porgo cordiali saluti. Rodolfo Grasso Comitato per lo Sviluppo della Falchera ALLEGATO: piantina dell’area interessata. ED ECCO LA RISPOSTA! Con la presente si comunica che non risultano urgenti gli interventi richiesti e che le alberature in oggetto sono state sottoposte al controllo di stabilità nel settembre 2008. Dopo questa indagine sono stati effettuati gli interventi che le analisi hanno richiesto, potature singole ed abbattimenti compresi. Come già indicato a soggetti diversi residenti nella medesima area si ribadisce che se le risorse economiche lo permetteranno la potatura delle piante in questione sarà realizzata nell’inverno 2012, se questo non fosse possibile si provvederà a contenere le fronde che sono più vicine ai fabbricati. Si coglie l’occasione per far presente che le piante con queste caratteristiche devono essere radicate a distanza superiore a metri 3 dal confine di proprietà e che il fatto che superino i tre piani di altezza non è condizione tale da richiedere un intervento di potatura, nel territorio cittadino infatti esistono numerosi casi, con alberi che raggiungono altezze doppie o triple rispetto a quelle lamentate. Distinti saluti. IL DIRIGENTE DI SETTORE dott.sa Claudia BERTOLOTTO Funzionario Territoriale P.A Fulvio MORETTI 011 4420153 - 011 4420004 [email protected] Gente di Falchera 6 Dal 1972 attenzione verso i giovani atleti P G S CONQUISTA Ancora una volta, e vi chiedo di perdonarmi, non metterò foto in questo articolo, ma parlerò degli sviluppi del nuovo corso della PGS Conquista. Nonostante il suo passato impegnato nella gestione burocratica, Marco nel suo nuovo ruolo di Presidente sta acquisendo un’identità precisa. Conoscendolo da diversi anni e avendogli sempre invidiato tali capacità, riconosco in lui i segni del cambiamento, tipici di una consapevolezza diversa delle sue funzioni. SI RICOMINCIA Allo spuntar dell’alba la nuova stagione sportiva si presenta con novità di tutto rispetto. Man mano che procedevano gli allenamenti, le squadre, come normalmente avviene, hanno ritrovato gli equilibri o sviluppato la loro nuova identità. Ritengo giusto segnalare l’apporto dei nuovi allenatori, che nel tramonto della passata stagione hanno offerto il loro tempo. I campionati sono ormai alle porte (quando leggerete probabilmente saranno già iniziati) e ogni allenatore deve portare la propria squadra alla forma migliore per affrontare i primi avversari e le prime difficoltà. Una U17F frutto di un mix di squadre e con innesti giovani, ha fatto una preparazione atletica intensa. Ivano e Gianni le hanno prese per mano e portate allo stremo delle forze, puntando alla condivisione della fatica come primo collante. La difficoltà principale è nella scelta che faranno le ragazze per stare insieme: in una squadra non esiste differenza di età, esiste solo l’obiettivo da raggiungere insieme. Per i maschi dell’U18M si presenta una situazione simile, dove età diverse devono convivere e ritagliarsi una serie di risultati positivi, per riprendersi dalle nefaste avventure dell’anno scorso. Anche qui ci sarà un innesto di giovani, ai quali deve essere garantito un equilibrio nel rispetto delle loro caratteristiche psico-fisiche. C’è poi una gap, un salto generazionale a cui eravamo pronti, ma che rappresenta una difficoltà ulteriore nello sviluppo della società. Poco importa, perché siamo certi che il lavoro educativo ripaghi di ogni secondo speso. Infatti abbiamo una bellissima U12 mista, dove bimbi e bimbe convivono condividendo il lavoro. C’è poi una gioia di fondo nel loro essere in palestra, un’attesa dell’allenamento e di tutto ciò che gli allenatori proporranno; guardando nei loro occhi a fine allenamento, trovo quei sentimenti che a qualche adulto sfuggono di mano. Passione, gioia, fiducia e voglia di vivere intensamente, rappresentano quella parte della nostra vita adulta che con il tempo viene scalfita dagli eventi; ma non bisogna arrendersi, bisogna ritrovare quei sentimenti fanciulleschi e usarli con la Oggi: lo sport in Falchera per tutti nostra maturità adulta, trasformandoli in quella che viene definita “capacità educativa”, cioè dobbiamo aiutare i nostri bambini a crescere al meglio delle loro possibilità. PICCOLI ALLENATORI CRESCONO Vi ho già parlato il mese scorso dei primi passi di due giovani, che l’anno passato sono stati coinvolti in un mini corso per allenatori. Alessio e Alessia sono stati i primi a vedersi affidati un compito, per la necessità di formare una squadra da campionato. Ora, a fronte dell’inizio delle attività, anche Silvia e Imane sono state introdotte nelle attività, rispettivamente in Palla Rilanciata (I e II elementare) e Minivolley (III e IV elementare). Anche Melissa pare pronta all’esordio, pur avendo deciso di fare un cambio sportivo. A breve, ma quando leggerete si sarà già svolta, faremo anche una riunione con i giovani esordienti, magari davanti ad una pizza cucinata dal sottoscritto. A tu per tu ci hanno garantito disponibilità, continuità e risultati scolastici, ma è giusto che prendano ufficialmente tutti insieme, consapevolezza di come un gruppo di lavoro sia il meglio che possono offrire a se stessi. Tra l’altro, e voglio dirlo con una nota d’orgoglio, punteremo a ripetere l’esperimento del mini corso, perché come successe a noi molti anni fa, non basta il solo giocare per essere completi. NUOVI CORSI Un discreto successo è stato anche riscosso da PILATES e dalla squadra Mista voluta da Paola, formata da ex pallavolisti in riserva di tempo. Speriamo di raggiungere buoni numeri, così da proseguire anche su questi nuovi sentieri dello sport. E, per chiudere, cito testualmente ciò che diciamo ai bimbi delle elementari, dopo che hanno confermato di essersi divertiti: “la prossima volta porta un tuo amico/a, così anche lui si potrà divertire” Luigi Fabio Varesano Sportello per la CONSULENZA LEGALE È a disposizione dei cittadini un servizio di consulenza legale tenuto dall’avvocato Michele Ianniello. Tutti i Mercoledì dalle ore 15 alle 16, in via degli ABETI 16. È obbligatoria la prenotazione al n° 011-44.32.621 Gente di Falchera 7 IL GIORNALE DELLA SCUOLA ISTITUTO COMPRENSIVO “LEONARDO DA VINCI” UN ARTICOLO POSITIVO SU FALCHERA Ho letto in un libro uscito da poco un bel capitoletto sul quartiere e lo offro alla lettura di tutti. Filippo Furioso – Dirigente scolastico <Il ritornello più frequente su Falchera - almeno da quando esiste - è che sia un quartiere a parte, una città nella città. A mettere sull’avviso pesa forse il suo essere una specie di enclave, compresa nel perimetro delimitato a nord della tangenziale, a est dalla stazione ferroviaria Torino - Stura, a ovest dalla superstrada per l’aeroporto di Caselle e a Sud dal fiume Stura. Un sistema concluso, con una storia molto lineare, sulla quale intanto si può subito tracciare l’esistenza di una Falchera nuova e di una Falchera vecchia. Due realtà circoscritte dentro un quartiere circoscritto, quasi due cittadelle separate dalla linea dei mezzi pubblici - quella famosa linea 4 che può raccontare su Torino più cose di mille libri. Da una parte case basse e rosse, dall’altra case alte e bianche: impossibile confonderle. O, come ironizzano i giovani della zona: una sta sui libri di storia dell’arte e l’altra no. Nonostante Tutto, la divisione ha contribuito a creare un carattere fortemente identitario negli abitanti, incastrandosi nella stratificazione sociale avvenuta con le due ondate migratorie giunte fin qui negli anni Cinquanta e Settanta. I segni dell’identità falcherese sono molteplici: da quelli più appariscenti – come l’uso generale del suffisso Falch - fino a quelli più profondi, come la pubblicazione di un giornale di quartiere, il mensile “Gente di Falchera”, insieme a un Tavolo Sociale tra i più attivi a livello cittadino. Di fatto è uno dei quartieri all’avanguardia per quanto riguarda l’attitudine relazionale, e viene il sospetto che il futuro prossimo stia già passando in silenzio da qui, con la Torino - Milano che sta imponendo il modello di città continua, in grado di accorpare due capoluoghi di provincia in un’unica metropoli o la fila di palazzi che si affacciano sullo specchio surreale dei laghetti. Forse un futuro alla Blade Runner o solo da quartiere satellite evoluto, magari addolcito dai nidi delle cicogne piuttosto che da nuove forme di residenza sostenibile. Non a caso, come succede spesso nelle stranezze in apparenza casuali di questa città, è stata messa una sfinge egizia (finta) proprio sull’imbocco dell’autostrada, nella rotonda, a cui forse chiedere che cosa ci riservano i prossimi anni. Ogni volta che si parta o si arrivi a Torino.> Fabrizio Vespa, “Falchera” in AAVV, L’altra Torino. 24 centri fuori dal centro, Espress Edizioni srl, Torino 2011 Le insegnanti delle classi seconde “Ambrosini, Neruda” per la festa dei nonni del 2 ottobre hanno festeggiato la ricorrenza con poesie, lettere e pensieri prodotti dai bambini. Chi ha la fortuna di avere i nonni sa benissimo quanto siano importanti. Tra nonni e nipoti c’è un affetto grandissimo ed è bello diventare grandi accanto a queste persone speciali che senza chiedere nulla in cambio, sono sempre pronti a giocare e curare con amore i loro nipotini. Gente di Falchera 8 Gente di Falchera 9 LA LEGALITA’ SECONDO ME E’... “Se ognuno facesse la sua misera e piccola parte il mondo andrebbe benissimo” V. C. “Rispettare le regole è anche un modo per evitare di farsi del male..” F. M. “Questo è il mio quartiere, il tuo, il nostro. Ma, secondo me chi lo rovina così non se lo merita”. M. F. “Per me la legalità è non fare le cose brutte che facciamo in giro per Falchera..” S. P. “Bisona rispettare le regole altrimenti succedono cose brutte come ieri..qualcuno ha incendiato un giardino pieno di gomme che inquinano..” G. C. I nostri alunni scrivono dei “pensierini” sulla legalità. Io guardo i loro visi concentrati, su un concetto astratto di cui intuiscono spessore e grandezza…ma che non riescono a cogliere completamente…perchè loro hanno bisogno di calarlo nel qui e ora, nel concreto della loro vita di tutti i giorni, scolastica e non. Gli insegnanti sanno perfettamente che la connotazione semantica del termine ‘legalità’ non possiede un valore per gli studenti se non si applica ai contenuti e ai metodi del fare scuola. Apro la porta – penso – sarebbe così semplice – c’è sempre qualcuno che scorazza nei corridoi, magari urlando o combinandone qualcuna... Un pò ovunque le norme della vita scolastica vengono violate o eluse. In tutte le scuole – dicevo. E la nostra non fa di certo eccezione. Facciamo qualche esempio concreto: portiamo in classe esperienze recenti che li hanno coinvolti più o meno direttamente. La legalità è riconoscibile quando si traduce in principi che regolano la convivenza tra gruppi umani. Sarebbe auspicabile che i nostri alunni non le percepissero come un‘imposizione: dalla più piccola alla più grande esse rappresentano il risultato del patto sociale che garantisce libertà e dignità al singolo individuo, la sua crescita e il suo sviluppo all’interno del gruppo. Discutiamone con loro. Ascoltiamo cos’hanno da dire. Non esiste insegnamento se non vi è comunicazione alla base di esso. Vorrei dire ai nostri ragazzi, con un sentimento misto a panico e orgoglio, che quando li guardo vedo il futuro. I cittadini di domani che decideranno come gestire giustizia e regole. Non esiste un’età specifica in cui iniziare a parlare di legalità. La scuola educa alla legalità attraverso il suo stesso essere scuola: è la prima istituzione in cui ci si confronta con gli altri, bisogna rispettare le regole e avere una precisa condotta. La legalità è un’educazione trasversale alle varie discipline: essa dovrebbe essere corollario di ogni attività didattica. Programmare una risposta all’incalzare di fenomeni di illegalità e devianza sociale è fondamentale per la sopravvivenza della nostra funzione di educatori ed insegnanti. Il tema dell’educazione alla legalità deve essere in- teso come strumento per creare un percorso che porti i giovani a riconoscere ed opporsi a forme di piccola o grande criminalità che insidiano la vita quotidiana. Solo attraverso una sensibilizzazione nei confronti delle cause del fenomeno, la scuola può contribuire ad attivare comportamenti improntati ad una nuova etica, a un nuovo rapporto tra i cittadini e tra essi e le istituzioni. Daniela Carucci TELEMARKETING - DAL 31 GENNAIO 2011 E’ OPERATIVO IL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI PER NON RICEVERE PIU’ TELEFONATE COMMERCIALI Il DPR 178/2010 introduce il Registro Pubblico delle Opposizioni modificando di fatto le regole del telemarketing e contestualmente il Garante della Privacy fissa i limiti entro i quali gli operatori del settore potranno utilizzare i dati personali degli abbonati presenti negli elenchi telefonici, per procedere a comunicazioni commerciali, inviare materiale pubblicitario o effettuare promozioni e ricerche di mercato. Gli obblighi imposti sono: • Le società che operano nel settore del telemarketing non possono più contattare i numeri telefonici iscritti nel Registro. • Se un abbonato, nonostante non sia iscritto nel Registro, chiede esplicitamente ad una azienda di non essere più disturbato, quest’ultima deve rispettare la volontà espressa. • L’azienda che in passato ha ricevuto il consenso dell’utente a ricevere telefonate promozionali, potrà contattarlo anche se l’abbonato è iscritto al Registro e tale consenso dovrà essere comunicato per iscritto al Garante e potrà essere ritirato dall’interessato in qualsiasi momento. Il Registro Pubblico delle Opposizioni è un nuovo servizio, attivo dal 31.1.2011, posto a tutela del cittadino, il cui numero compare in elenchi telefonici, che non intende più ricevere comunicazioni telefoniche per scopi commerciali e ricerche di mercato. L’iscrizione della numerazione telefonica nel suddetto Registro è una procedura semplice e veloce e può avvenire attraverso cinque modalità: 1. Modalità via web; 2. Modalità telefono; 3. Modalità raccomandata; 4. Modalità fax; 5. Modalità via e-mail; Per ulteriori delucidazioni e approfondimenti potranno utilmente essere consultati i siti www.garanteprivacy.it www.registrodelleopposizioni.it Gente di Falchera 10 il Commissariato di PS. Linea 50: partenze dal capolinea della Falchera (v. Delle Querce!) dal Lunedì al Venerdì periodo scolastico, validità dal 12/9/11) 15° CENSIMENTO NAZIONALE Ore 13,00’ “ 12’ “ 24’ “ 36’ “ 48’ “ 14,00’ “ 11’ “ 23’ “ 35’ “ 47’ “ 59’ “ 15,12’ “ 22’ “ 34’ “ 46’ “ 58’ “ 16,10’ “ 20’ “ 30’ “ 41’ “ 51’ “ 17,02’ “ 12’ “ 23’ “ 34’ “ 45’ “ 56’ “ 18,06’ “ 17’ “ 27’ “ 38’ “ 49’ “ 19,00’ “ 10’ “ 19’ “ 30’ “ 40’ “ 51’ ORARI SERALI 20,00’ 30’ 22,00’ 30’ 23,00’ 30’ 00,00’ Per facilitare ed eliminare le lunghe attese ai sigg. passeggeri della linea 50 in sosta alle fermate. N.B. Nei periodi di chiusura delle scuole (vacanze Natalizie, Pasqua, Carnevale, ecc.) i passaggi avvengono con intervalli maggiori di quando sopra indicato. F.sco Traisci Se compili il questionario su carta, dal 10 ottobre puoi consegnarlo a mano in qualsiasi ufficio postale o nei centri di comunali di raccolta, oppure chiama il numero verde gratuito 800-069-701. Ore: 4,30’ “ 45’ “ 5,00’ “ 15’ “ 31’ “ 42’ “ 53’ “ 6,05’ “ 17’ “ 32’ “ 43’ “ 52’ “ 7,00’ “ 08’ “ 17’ “ 26’ “ 35’ “ 46’ “ 56’ “ 8,06’ “ 15’ “ 24’ “ 34’ “ 43’ “ 52’ “ 9,04’ “ 15’ “ 27’ “ 39’ “ 51’ “ 10,03’ “ 15’ “ 27’ “ 38’ “ 50’ “ 11,02’ “ 14’ “ 26’ “ 38’ “ 49’ “ 12,01’ “ 13’ “ 25’ “ 37’ “ 49’ NOTE PER IL CENSIMENTO Il Centro più vicino per noi della Falchera è in via Reiss Romoli n°47 Se restituisci spontaneamente il questionario dal 9 ottobre al 20 novembre non riceverai la visita del rilevatore a casa tua! Infatti a partire dal 21 novembre 2011 e fino al 29 febbraio 2012 parte la fase di completamento della rilevazione sul campo a cura dei rilevatori, che dovranno recuperare i questionari non restituiti, rilevare le famiglie non iscritte nelle liste anagrafiche al 31 dicembre 2010, rilevare le abitazioni non occupate. In ogni caso anche durante questa fase potrai restituire spontaneamente il questionario. ma attenzione alla scadenza! Il termine di scadenza della consegna del questionario da parte dei cittadini per il Comune di Torino sarà entro il 29 febbraio 2012. AV V I S O !! Ci viene segnalato che in quartiere stanno girando persone che tentano di stipulare nuovi contratti di luce, gas e altro; sono presi di mira in modo particolare gli anziani. Si raccomanda prima di firmare qualunque documento assicurarsi del contenuto. Ma soprattutto evitare di aprire a sconosciuti. I n s e g n a n t e d i Yo g a e d E r b o r i s t a svolge CORSI d i Yo g a * per adulti e per anziani * per preparazione al parto * per bambini CORSO DI ERBORISTERIA E SUI FIORI DI BACH Gente di Falchera 11 Le lezioni si diversificano in base alle esigenze dei singoli partecipanti. Si prevedono lezioni per GRUPPI FAMIGLIARI con programma specifico. Tel. 011-2625426 - Cell. 339-1886120 SEDE via delle Robinie 4 - Torino I lettori scrivono AVVISO PER CHI SCRIVE. “Gente di Falchera” pubblica opinioni, repliche, consigli di interesse generale, sempre rispettosi delle persone e delle istituzioni. Possibilmente le lettere non dovranno superare le 40 righe e potranno essere ridotte. La pubblicazione sarà a discrezione della redazione. Le lettere dovranno pervenire con nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del mittente; su richiesta, potranno essere pubblicate con uno pseudonimo. Quelle anonime non saranno prese in considerazione: saranno cestinate!! Caro Giornalino della FALCHERA Chi ti scrive è una ammiratrice silenziosa, che non si è mai messa in mostra, ma ora è diverso: forse tu ci stai lasciando e questo mi rattrista molto e credo, anzi sono sicura, che tutti la pensano come me. Grazie per averci fatto compagnia informandoci di tutto quello che succedeva nel nostro quartiere. Un grazie a tutti quelli che hanno collaborato al tuo successo, ci mancherai molto. Detto ciò spero che tutto si risolva per il meglio. Guerrieri Giovanna Festa dei Nonni Venerdì pomeriggio 7/10/2011 c.m. si e svolto al dopolavoro ferroviario di via Sacchi in Torino la festa dei nonni organizzata dalla dott.ssa Maria PaolaTripoli fondatrice del S.E.A. Servizio Emergenza Anziani. E’ stato un bel pomeriggio con la premiazione di targhe ricordo ai nonni volontari, esibizioni di musica classica e leggera dei tempi passati e in ultimo un piccolo buffet. Voi mi direte perché tutto questo?, è per far sapere tramite il giornalino Gente di Falchera che esistiamo sul territorio di Torino e provincia, E’ tramite queste manifestazioni periodiche che si dà all’anziano un po’ di serenità nella solitudine della sua esistenza. Un saluto fraterno alla redazione G.d.F. e un caro saluto a tutti gli anziani di tutte le circoscrizioni dal vostro umile paladino al servizio di chi soffre. Chissotti Giacomo abbia tutto questo. Ve lo spiego molto brevemente e cercando di essere più chiaro possibile. Alcuni giorni fa ho ricevuto la gradita visita di un amico che conosco da oltre 50 anni e col quale in passato abbiamo condiviso un innumerevole numero di iniziative, volte tutte allo sviluppo della cultura e del tempo libero. Vincenzo CANNILLO. E’ un nativo appunto di Corato in provincia di Bari, ed oggi con l’ausilio di molti concittadini residenti a Torino, dopo aver espletato tutte le pratiche di routine ed aver ottenuto i regolari permessi, ha dato vita alla sunnominata Associazione. Assieme ci siamo chiesti se in Falchera esistessero dei pugliesi nativi di Corato, che avessero piacere di rivedere vecchi paesani, vecchie conoscenze e di passare con loro qualche piacevole ora rimembrando la loro giovinezza, tra un caffè, una bibita o altro. Come fare a mettersi in contatto con Vincenzo? Niente di più facile. Basta andare al Parco Sempione, di fianco ai campi sportivi c’è una bassa struttura allestita ed addobbata a Circolo Ricreativo e Culturale e li troverete sia lui che tutti i compaesani di cui vi ho accennato. Credo che al di là di ogni ragionevole dubbio, essendo che ormai in questo quartiere siamo quasi tutti “Non più Giovani”cosa c’è di più bello che volersi bene per il tempo che ci rimane, lasciare da parte l’ideologia e sostituirla con la solidarietà, l’amicizia e l’amore.? Personalmente auguro a tutti i lettori cento anni di salute, ma come vanno le cose oggi, c’è proprio da fermarsi un attimo e riflettere, il tempo scorre inesorabilmente, abbiamo sempre lottato e purtroppo siamo costretti a lottare ancora. Ed allora non vale forse la pena di fare un qualcosa che ci allieti e ci dia un po’ di soddisfazione, in modo che un domani quando anche noi avremo finito di correre, qualcuno possa ricordarci con un sorriso? Allora su, coraggio uscite dal vostro grigiore ed andate a trovare Vincenzo, dopo di che sono certo vi sentirete meglio. Se invece volete contattare me fate il 338.1244217, sarò ben lieto di rispondervi e darvi le indicazioni che vi servono per raggiungere il Circolo COREMOLE. Grazie a tutti per l’attenzione prestatami, con simpatia. Aurelio Sgambellone Spett.le Redazione di “Gente di Falchera” Vorrei, nel limite del possibile, che venisse pubblicata questa lettera che ha il preciso scopo di mettere al corrente gli abitanti del nostro quartiere, della nascita di una nuova Associazione, che non opera nel nostro territorio ma potrebbe coinvolgere molti abitanti del medesimo. Parlo del Circolo Culturale COREMOLE. Un gemellaggio tra CORATO e TORINO ed ha come simbolo la nostra Mole Antonelliana nel cuore dei Coratini. Vi chiederete che senso Doverosa informazione A seguito dell’articolo apparso a pag 9 nel mese di settembre a firma u.g., in cui venivano motivati i ritardi della consegna della nuova bibblioteca ad un poco probabile furto di un carico di piastrelle, la scrivente inviava specifica interpellanza al Consiglio della Circoscrizione VI richiedendo formale risposta sullo stato di avanzamento dei lavori e le reali motivazione dello spostamento del fine lavori e la Gente di Falchera 12 consegna della nuova struttura alla cittadinanza. Come volevasi dimostrare le motivazioni del fine lavori e contestuale ritardo nella consegna dell’opera alla pubblica utilità è ben lungi dall’essere quella motivata nel suddetto articolo e viene minuziosamente descritta nella lettera di risposta che allego alla presente mail. Si chiede cortesemente, nel rispetto della corretta e trasparente informazione ai Vostri lettori, di rettificare quanto riportato nel suddetto articolo, specificando che ad oggi la data di consegna ufficiale non viene dichiarata dal Comune di Torino, così come espressamente richiesto all’ultimo punto dell’interpellanza (vedasi ultimo capoverso della risposta in cui è indicata una non ben identificata tarda primavera ovvero un periodo compreso tra il 21/03 ed il 21/06) riservandosi ulteriori rinvii per non ben motivate necessità di differimento della spesa che insorgano nel corso delle verifiche di bilancio da parte della Giunta Comunale. Si allega alla presente copia dell’interpellaza e relativa risposta a firma Maurizio Braccilarghe Nel ringraziare per la disponibilità porgo distinti saPaolo Tkalez luti. Chi è interessato a tale documento può visionarlo presso la redazione. NON CI SONO SOLDI!! E’ il ritornello che da un po’ di tempo ci sentiamo sempre ripetere. Leggo su “La Stampa” del 15 Ott. 2011: “La segretaria della scuola si raddoppia lo stipendio” riferito alla nostra scuola dell’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci. Oltre a raddoppiarsi lo stipendio da € 1.600 a € 2.761,24, ha elargito anche 1.100 € al figlio senza averne nessun diritto. Mentre nella scuola non vengono fatte le necessarie manutenzioni, i bagni sono inagibili e le tapparelle non funzionano per cui devono tenere le luci accese nelle aule. Grazie dello spazio Valerio Brugnoli Dov’è adesso il mio futuro? Indignato: che è preso da sdegno, da risentimento. Ecco come si sente il popolo italiano, e non solo. Ecco come mi sento, come si sentono i ragazzi della mia età, senza la speranza di un futuro davanti a loro. A 17 anni, non si pensa più alle bambole o alle macchinine, ma si inizia a far frullare in testa un’idea sulla propria vita futura. E come posso far maturare questa idea, se sostanzialmente davanti a me non vedo un futuro. Se davanti a me non vedo la possibilità di studio, di una carriera, non vedo la possibilità di creare una famiglia o di vivere indipendentemente. Se davanti a me ho barriere altissime che impediscono la realizzazione dei miei sogni. Si può pensare che sia presto alla mia età per parlare di futuro, ma ci si sbaglia! Di futuro si parla fin da quando si mette piede su questo mondo. E in questo momento mi sfugge persino il significato di futuro. Io PRETENDO di avere un FUTURO. Pretendo di potermi alzare la mattina e dare un senso alla mia carriera scolastica. Pretendo di poter realizzare ogni mio sogno, qualunque esso sia. Pretendo una società dove la politica non faccia solo i propri interessi, ma salvaguardi anche quelli del suo popolo. Pretendo una politica sana, che non spezzi le ali dei giovani, ma anzi contribuisca a renderle più resistenti. Pretendo una politica che abbia un dialogo con gli studenti e a volte si schieri con loro. Pretendo una politica che mi fornisca la possibilità di studio. Pretendo una politica che mi faccia lavorare. Semplicemente pretendo una politica! Delusa e amareggiata da quanto accade, sono pronta ad affermare di aver paura per il mio futuro! Di poter solo vivere giornata per giornata, sperando che qualcosa cambi, che qualcuno cambi. Che ci si accorga che le cose così non vanno, che si è veramente in crisi. Che ci si accorga che il mondo non può funzionare così. “Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto, ma di quelle che non avrete fatto” - Mark Twain (scrittore e letterato statunitense). E allora evitiamo questa enorme delusione, e creiamo un futuro! Ilaria R., Studentessa Hanno collaborato a questo numero: Toni Barilla, Elena Bisio, Ida Boscolo, Daniela Carucci, Giacomo Chissotti, Falda di Falchera, Marcella Feriolotti, Filippo Furioso, Rodolfo Grasso, Giovanna Guerrieri, Ilaria R., Gioia Raro, Adriana Scavello, Aurelio Sgambellone, Paolo Tkalez, Francesco Traisci, Giuseppe Vasco, Luigi Fabio Varesano. Gli eventuali contributi potranno essere versati volontariamente alle persone già conosciute oppure presso la Redazione, in P.zza. G. Astengo 10. Orario di Redazione dal lunedì al venerdì: dalle ore 9,30-11,30 / 15,30 -17,30 Tel. Fax e Segr. 011 - 22.47.387 E mail: [email protected] Sito: www.gentedifalchera.it Un ringraziamento particolare a tutti i sostenitori, inserzionisti e agli amici che ci aiutano nella distribuzione del giornale. Gente di Falchera 13 LA COSTITUZIONE I TA L I A N A P E R T U T T I RAPPORTI POLITICI Art. 48. Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge. Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge. Art. 49. Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Art. 50. Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità. Art. 51. Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tal fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini. La legge può, per l’ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica. Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro. Art. 52. La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l’esercizio dei diritti politici. L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica. Art. 53. Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Art. 54. Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge. di Toni Lettera di un padre al figlio Barilla Commovente lettera di un padre a un figlio; anche se non di validità generale, per fortuna direi io, abbastanza plausibile come situazione; per cui da evitare. Ma pensiamo alla lettera: “Se un giorno mi vedrai vecchio: se mangio con fatica e non riesco a vestirmi da solo… abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo. Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose …non mi interrompere …ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finche’ non ti addormentavi. Quando, a volte, mi trascuro non biasimarmi e non farmi vergognare …ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perché non volevi fare il bagno. Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario per imparare e non guardarmi con quel sorrisetto ironico; ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l’abc; quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso …dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci riesco non ti innervosire …la cosa più importante non e’ quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti. Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te quando muovevi i tuoi primi passi. Quando dico che vorrei essere morto …non arrabbiarti un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età non si vive, si sopravvive. Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’ della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te. Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te. Ti amo figlio mio. Gente di Falchera 14 L’angolo della poesia a cura di Benso Tarcisio L’AMICIZIA A CHI SI ARRABBIA Se un istante mi vuoi ascoltare, ti accorgerai che non ti puoi arrabbiare. Guarda in faccia ogni tua giornata, e ringrazia soltanto perche sei nata. Perche hai gli occhi e puoi vedere, perché hai i piedi per camminare, perché il cibo tu puoi gustare. E hai l’udito che puoi sentire, e hai davanti il tuo avvenire. E ad ogni alba e ad ogni tramonto, per te c’è sempre un nuovo giorno pronto. Solo per te è sorto il sole, per te profumano le dolci viole. Se il freddo morde ti puoi scaldare, un amore grande tu puoi donare. Raccogli il meglio di questa vita, perche sai bene che andrà finita. E una certezza non si può ignorare, neanche un attimo si può sprecare. Se hai un motivo per doverti arrabbiare, ne troverai 100 per perdonare. Chi è saggio non si arrabbia mai, perché la rabbia combina guai. Se tu saluti il giorno in piedi, che cosa mai ancora chiedi? Cerca il buono che nella vita c’è, il resto passalo e sarà meglio per te. Amicizia che lieta Ti levi sull’umana gente, Tu, quando non compresa sei molto spesso calpestata vieni. Mentr’eri viva e presente assieme percorrevam la via, senza capir la Tua grandezza, compresa, solamente, quando smarrita Ti abbiamo, lungo la via della vita. Tu, Amicizia venivi, nell’animo nostro, amica perpetuando armonioso concerto in una celeste splendida luce. Per meglio capirti desiderio umano è il possederti riconoscendo che solo in Te c’é elevazione, in un meraviglioso stato di grazia nell’amore. Se pur non facile é con Te il convivere, fa, desiderata Amicizia, che si vinca il vento d’orgoglio e che come foglia nella notte si disperda. Francesco Proietti Ricci L’ottimista Boscolo Ida “L’ALTER EGO SEI TU” ‘‘Autunno a Falchera” L’approdo incompiuto è stato... Approccio spontaneo alla poesia della vita La notte delle fiabe lucenti Tenebre sfuggenti d’ignoto. Ero sentinella ruspante al sapere Ramo di tiglio che mi accolse E consacrò l’Io fantasmagorico Galaverne amiche di campionati indoor, Odalische contadine in bicicletta Superbe e indimenticabili! Uno sciame, Estate rosa, pittoresco giro d’Italia, Il nerbo d’un paese. Tu ora, apri una nuova breccia Un operaio dell’estro, elabora... vai! Ultimo meriggio pallido e ozioso Che si sfuma del colore di un tempo attende ora, sfinito, la sera. E da quella lenta morte lunga e penosa rinasce l’anima di un autunno incerto e pensoso. Amilcare De Leo Daniele Squinzani Gente di Falchera 15 La narrativa a cura di Rivo Una vita esemplare Maria Bianco, figlia di Marcello e Seconda Falconio, nacque il 28 maggio 1910 a Fl Trebol in provincia di Santa Fè nei dintorni di Buenos Aires (Argentina). Seconda di quattro figli (Giovanni, Francesco ed Albina), Maria visse la sua infanzia e, fino alla seconda elementare, in una famiglia tranquilla e lavoratrice che, come tante altre, era emigrata nei primi anni del 1900. Nel dicembre del 1918, a otto anni, Maria rimase orfana del papà che morì giovane, il giorno di Natale, dopo un’atroce agonia. Il destino avverso sembrò scagliarsi contro la famiglia di Maria che, senza papà, non sempre aveva di che sfamarsi. Fu così che poco dopo la morte del padre, il paese in cui abitavano venne colpito dal quella che poi fu chiamata la tormenta di Santa Rosa; la povera casa perse il tetto al quale erano appese tutte le provviste per l’inverno. Non potendo più mantenere la famiglia, la mamma di Maria decise di tornare in Italia con il rimorso di infrangere la promessa fatta al marito morente: non tornare più in patria. Maria e la sua famiglia si imbarcarono sul bastimento che faceva spola tra l’Italia e l’America con un carico di miseria e povertà. Il viaggio durò un mese, funestato dalle condizioni avverse del mare. Durante una burrasca, un’ondata violenta uccise il fratello di Maria, Francesco al quale fu data sepoltura in mare. Erano tali le condizioni di Maria e della sua famiglia che mossero a compassione i viaggiatori della prima classe, che fecero una colletta e non lasciarono più mancare il cibo agli sventurati. Ciò nonostante Maria seppe conservare fiducia nella vita affrontandola con serenità ed abnegazione. Sbarcati in Italia, giunsero a Moncestino, paese d’origine dei genitori, dove la prima guerra mondiale aveva lasciato la gente in miseria e senza lavoro. Maria era comunque felice di vedere l’Italia e quei posti che tante volte aveva sentito descrivere nei racconti dei genitori. Dopo qualche tempo le cose sembravano andare meglio: la mamma di Maria, per assicurare un futuro ai figli, si risposò con Luigi Salio, già proprietario di una piccola cascina, che a quei tempi non era poco. Ma fu solo un’illusione. Luigi, per andare a lavorare un podere oltre il Po, lo attraversò in un tratto in cui la corrente era troppo forte: fu travolto ed annegò. Maria rimase orfana per la seconda volta; fu costretta a lasciare Moncestino perché i soldi non bastavano e la mamma le trovò un posto come portagiornali presso la famiglia Gobetti di Torino (i quali, molti anni più tardi, avrebbero poi cercato notizie della piccola Maria per presentare un documentario in televisione). Dopo qualche anno di lavoro a Torino, che nel frattempo era diventata poco sicura a causa delle tensioni provocate dal partito, Maria tornò a Moncestino e nel 1928, a 18 anni, si sposò con Giovanni Feriolotti. Tutta la famiglia di Giovanni lavorava per i Marchesi Del Carretto nel Castello di Moncestino, ora di proprietà dei dottori Lorenzo Gallo e Tiziana Vianzone di Torino. La famiglia di Giovanni fu guidata dalla madre, secondo l’antico modello matriarcale. Maria, sempre paziente, lavorava sodo e non si lamentava mai. Lavorò stagional- mente anche come mondina, nelle vicine risaie di Fontanetto, per raggranellare qualche lira in più, utile al mantenimento della famiglia. Nel 1929 Maria divenne mamma di una bambina, Marcella, ma continuò ugualmente il duro lavoro nei campi del castello. Nel 1936, con i pochi soldi messi da parte, Maria e il marito si misero in proprio rilevando bar, trattoria e tabacchi di Moncestino e continuarono l’attività per quattro anni. Nel 1940, con l’aiuto concesso dal marchese Cesare Del Carretto, acquistarono la casa in via Fucina con annesso un negozio di commestibili ed il forno per il pane. Maria lavorò 51 anni notte e giorno senza mai un po’ di riposo; di notte faceva il pane e di giorno serviva nel negozio la popolazione che a quei tempi era numerosa, ma lei era sempre affabile e disponibile. Arrivò la seconda guerra mondiale e anche a Moncestino tutti gli uomini abili alle armi furono arruolati e il marito di Maria, anche se aveva già combattuto nella prima guerra mondiale e nominato poi Cavaliere di Vittorio Venero, fu richiamato, per breve tempo, alle armi. Toccò alle donne ed agli anziani assolvere a tutti i doveri che in tempi normali sarebbero spettati a mariti e figli. Nonostante i patimenti della guerra, militari e uomini politici si appropriavano delle misere provviste accantonate con tanta fatica dalla popolazione. Malgrado ciò, Maria conservò sempre intatta la sua serenità e la sua bontà d’animo e quando molti bambini sfollati dalla città si recavano al suo negozio dicendo: «Maria, per favore, ancora una pagnotta!», lei li accontentava anche se ciò significava un grande sacrificio, perché tutto quanto era tesserato. Inoltre, non fece mai mancare il suo aiuto al vecchio Parroco, Don Garlando, procurandogli spesso di che sfamarsi e trovò anche il tempo di suonare le campane, sempre con puntualità ed abnegazione. Fu grazie a lei che in paese non mancarono mai i rintocchi delle campane a sottolineare i momenti lieti e tristi della vita della comunità. Nel 1960 Maria diventò nonna di Gloria che ha sempre amato ed accudito come il più grande dono del cielo. Nel 1964 Maria perse la mamma, che, caduta in un pozzo, morì dopo alcuni giorni di polmonite. Nel 1987 giunse il momento di dare l’addio anche al marito Giovanni, ormai novantenne, col quale aveva condiviso lunghi anni di vita arrivando anche a festeggiare le nozze d’oro. Maria continuò il proprio lavoro al negozio, servizio indispensabile per la comunità moncestinese, fin quasi agli ultimi anni di vita. Resta il ricordo delle sue prelibate torte di nocciole, la cui fama si è diffusa ben oltre i confini di Moncestino. Nel 1989 diventò bisnonna di Mattia che rese felice la sua vecchiaia. Maria, soddisfatta del proprio lavoro e delle proprie fatiche, giunta all’ottantacinquesimo anno di età in buona salute, era ancora di grande aiuto e soleva dire: «Quando il Signore mi chiamerà dovrò fare presto per non disturbare nessuno.» E così fece, lasciando questo mondo in punta di piedi, serena come visse per tutta la vita. Trascorse l’ultima notte nel suo letto dove, il giorno successivo, fu trovato al suo posto il Santo Rosario. Gente di Falchera 16 Marcella Feriolotti Macelleria Spesa Famiglia Steri Mini Spesa Famiglia 2 kg fettine di vitello 2 kg bollito di vitello 1 kg salsiccia 2 kg spezzatino 2 kg braciole di maiale 1 kg petti di pollo 1 kg fesa di tacchino 1 kg hamburgher 2 kg tritata di vitello 2 kg costine di maiale 2 kg cosce di pollo 1 coniglio 1 kg rolatine di vitello 1 kg rustichelle 1 kg tritata 1 kg fettine di vitello 1 kg braciole di maiale 1 kg di salsiccia 1 kg di cosce di pollo 1 kg coniglio o un pollo 1 kg bollito c/osso 1 rolata o tasca ripiena 1 kg costine di maiale € 7,50 al Kg € 6,50 al Kg In omaggio i sacchetti per la conservazione - Giorno di chiusura mercoledì pomeriggio Macelleria Steri str. Cuorgnè 119 Mappano To.-Tel. 011-996.81.94 Laboratorio di Quartiere Falchera S p o r t e l l o A . T. C . in via degli Abeti 16 Tutti i Martedì dalle ore 10,30 - 12,30 Sportello Ambiente: la distribuzione dei sacchetti per la raccolta della plastica a v v i e n e t u t t i i m e rc o l e d ì dalle ore 15 alle 16 in via degli Abeti 16 AGENZIA MAPPANO di Angela Russo via Cuorgnè 104 10070 Mappano di Caselle (To) Vi offre i seguenti servizi: * * * Pratiche auto Subagenzia Toro Assicurazioni Rinnovo e______________ duplicati patente con medico in sede * Sportello Telematico dell’Automobilista Soggetto abilitato ai sensi del D.P.R. 19 settembre 2000 n. 358 “Comitato Sviluppo Falchera” Piazza Giovanni Astengo 10 presso Biblioteca Civica Falchera Tel. 011-443.26.21 / Fax 011-443.26.22 E mail: [email protected] Gente di Falchera 17 Orario 9-12,30/15-18,30 dal lunedì al venerdì Tel. 011-9968597 Fax 011-9969040 Cell. 335-5605217 Portando questo coupon avrete uno sconto del 5% sulle pratiche auto, patenti e sconto dal 3 al 20% sulle assicurazioni. Il vernacolo a cura di Livio Scremin NA SÉIRA D‘NOVEMBER Ant ël sessantequatr, un dì d’ novèmber i pensava a le ferie e am disìa “remember” peui ëd colp i son dime: Alé pròpi stasseira’ vado a balé, e tut lustr e përfumà ai Florida i son andà. Ant la sala, setà ai taulin a - i era ‘d fiëtte e ëd madamin, e ij giovnòt a fasio la ronda tut antorn a la rotonda. An sla pista ij balarin a giravo arnpressa e bin e dasandse quaich basin a sa strenzio visin visin. Tango, valzer e cha cha cha, per piasì ch’as fasa pi n’ là perché mi i veui balé bin con sta bela madamin. A j’era na cita setà an poch pi a n’là bela, bionda, ma un pò’ genà, se quaidun a l’anvitava a balé a-j respondia: lasseme sté! I son fame coragi e i son andait ëdco mi “Tòta a bala?” e l’ha dime che ëd’si! E col sì a l’é stait birichin perché dòp tant temp i l’hai ancora visin. Giuseppe Vasco Le medicine curano il corpo, un sorriso dato e ricevuto curano l’anima. CERCO LAVORO Signora di 50 anni italiana, residente in Falchera, referenziata, cerca lavoro come colf, badante per anziani, baby sitter. Si garantisce serietà e professionalità. Patrizia tel. 347-7429214 Numeri Utili del Nostro Quartiere ANAGRAFE - Piazza Giovanni Astengo 7 Tel.011-4432610 UFFICIO POSTALE 51 Viale Falchera 80 Tel.011-2620956 BIBLIOTECA Civica Falchera P.zza G. Astengo 9 Tel.011-4432620 PARROCCHIA G. Salvatore Via degli Ulivi 25 Tel.011-2623645 PARROCCHIA S. Pio X Via dei Pioppi 15 Tel.011-2620827 SCUOLA materna S. Pio X Via dei Pioppi 15 Tel.011-2620274 SCUOLA media L. da Vinci Via degli Abeti 13 Tel.011-2621298 SCUOLA materna Luxemburg Via degli Abeti 15 Te. 011-2622197 SCUOLA elementare Ambrosini Via dei Pioppi 45 Tel.011-2620891 FARMACIA della Stura Viale Falchera 70 Tel.011-2620362 CIRCOLO ACLI Via dei Pioppi 19 Tel.011-2222156 CIRCOLO ARCI Via dei Platani 11 Tel.011-2622232 CENTRO d’Incontro Falchera Via delle Querce23 Tel.011-2623417 COMITATO Sviluppo Falchera P.zza G. Astengo10 Tel.011-4432621 REDAZIONE Gente di Falchera P.zza G. Astengo Tel.011-2247387 ALIMENTARI Dellisanti Via Antonio Sant’Elia Tel.011-2620364 FERRAMENTA Possamai Via Adige 10 Tel.011-2620359 ESTETICA Stefy Via Adige 8 Tel.011-2623822 PIZZERIA Via Tanaro 30 Tel.339-3010657 ACCONCIATURE Tina Via Antonio Sant’Elia Tel.011-2621265 GIORNALAIO Cavallero Tel.340-6747065 ALIMENTARI la Meridiana Viale Falchera Tel.011-2620241 MERCERIA Gianna Viale Falchera Tel.011-2621403 CARTOLERIA Michi Viale Falchera 68 Tel.011-2243853 TABACCHERIA Vassallo Viale Falchera 66 Tel.011-2620365 MACELLERIA Russo P.za G. Astengo 4 Tel.011-2621282 TECNOCASA Corso Vercelli 425 Tel.011-2243773 CENTRO COMMERCIALE CE.VE.DA. ABBIGLIAMENTO Cavallo FIORAIA Bruna FRUTTA & VERDURA Bullio FARMACIA Comunale MACELLERIA Monge MACELLERIA Brancarni ACCONCIATURE Naturalmente SALUMERIA Alba SUPERMERCATO Dico TABACCAIO FERRAMENTA Celentano Michele PARRUCCHIERE per uomo Tel.011-2623660 Tel.339-4471752 Tel.333-4968122 Tel.011-2624080 Tel.011-2243258 Tel.329-1050221 Tel.011-2620381 Tel.011-2621662 Tel.011-2623683 Tel.011-2621721 Tel.011-2624979 Tel.347-8021855 NUMERI D’EMERGENZA Carabinieri Oltredora C.sa Vercelli 445 Polizia di Stato Commissariato via Botticelli 114 Guardia Medica Emergenza Sanitaria Vigili del Fuoco Guardia di Finanza Gente di Falchera 18 Tel.011-6886206 Tel.011-2404411 Tel.011-5747 Tel. 118 Tel. 115 Tel. 117 Astronomia e... Briciole di storia... UNA GRANDE SCIENZIATA DI OGGI LA FORTEZZA di EXILLES a cura del Gruppo “G. Plana” Ci piace parlare, brevemente, di qualche astronomo contemporaneo vivente, sperando di fare cosa gradita ai lettori. In questo numero è la volta della non più …giovanissima Margherita Hack, che tutti ormai conosciamo per la grande simpatia che ispira, astronoma, impegnata anche nella vita sociale e politica. Fiorentina, trapiantata a Trieste, grande sportiva, appassionata di pallacanestro, di bicicletta, campionessa italiana di salto in lungo, è soprattutto celebre astrofisica, divulgatrice di successo, circondata da gatti e da cani. A 89 anni si batte, come dice lei stessa, per una “libera scienza in libero stato” e perché i malati terminali possano scegliere il proprio destino. Margherita Hack è infatti nata a Firenze nel 1922. Si è laureata in Fisica nel 1945. Ha insegnato Astronomia nell’Università di Trieste dal 1964 al 1992. Ha diretto l’Osservatorio astronomico della città giuliana. Le è stato dedicato l’asteroide 8558 HACK. Intervistata qualche mese fa da Piero Bianucci sui giochi della sua infanzia, ha risposto che prediligeva il Meccano, perché abituava a pensare ma soprattutto a manipolare con le mani. Consiglia infatti ai ragazzini di oggi, tecnicamente e pedagogicamente, di dedicarsi a quel prezioso passatempo. Grande lettrice e scrittrice, ha moltissimi volumi sparsi in disordine per tutta la casa e ama soprattutto i romanzi e i libri di letteratura. E’ uscito recentemente dalla Casa Editrice Ediciclo “La mia vita in bicicletta”. Altri titoli: “Il mio infinito. Dio, la vita e l’universo nelle riflessioni di una scienziata atea” (Dali editore) e “Perché le stelle non ci cadono in testa” (Editoriale Scienza). E ora, per gli appassionati di astrofilia: Mercurio è visibile al tramonto. Venere è visibile al tramonto. Marte si vede nella seconda parte della notte sorgendo intorno alla mezzanotte (astronomica). Giove è visibile tutta la notte fino ad un’ora circa dal sorgere del sole. Ricompare Saturno all’alba. Ricordiamo che il giorno 25 novembre ci sarà una Eclissi parziale di Sole (centralità a h. 07.20) visibile dalla Nuova Zelanda, dal’Oceania meridionale, dal Sud Africa e dall’Antartide. a.d.l. CEDO MINIMARKET di 120 mq in zona Falchera per raggiungimento età pensionabile avviamento trentennale Per informazioni Tel. 011-26.20.364 a cura di Franco Foppiani Si tratta di uno dei monumenti più antichi della Valle di Susa, un primo nucleo fortificato è documentato da XII secolo, quando occorreva garantire il controllo dell’asse stradale che dal Piemonte portava in Francia attraverso il valico del Monginevro. Nel Trecento presenta già un maschio circondato da due ordini di mura. Nel corso del XVI secolo i Savoia lo contendono a lungo alla Francia senza successo. Tra il 1681 e il 1687 fu qui ospitato il misterioso prigioniero passato alla storia come la “Maschera di Ferro”. Nel 1708, nell’ambito della guerra di successione al trono di Spagna, le armate di Vittorio Amedeo II riescono ad impadronirsi della valle di Bardonecchia e della relativa fortezza di Exilles. Con il trattato di Utrecht (1713) e il conseguente passaggio allo Stato Sabaudo da ducato a regno, il forte è oggetto di grandi lavori di ristrutturazione tra cui il ribaltamento del fronte difensivo verso la Francia. In seguito alla Pace di Parigi (1796) viene imposta la demolizione che, però per la sua posizione strategica, verrà ricostruita la fortezza tra il 1818 ed il 1829 per volere del re Carlo Emanuele I di Savoia. Il forte era dotato di 22 cannoni così come altri presidi della zona verrà disarmato nel 1915. Dal 1943 ha perso definitivamente ogni funzione militare. Attualmente il complesso, acquisito dalla Regione Piemonte, ha subito un grande restauro ed è diventato il museo di se stesso. I n v i a To c e 2 3 a n g o l o v i a A d i g e CAF-ITALIA Risolve i tuoi problemi di: Mod. 730, Red, Isee, Murc, detrazioni, assegni famigliari, sostegno al reddito e bonus (gas, energia) senza tesseramento. Servizio Patronato con tesseramento Per info. Tel. 011-19702369 E mail: [email protected] Gente di Falchera 19 Una ricetta al mese di Carla Rita Elia Fung hi… Fungh …in cotoletta Ingredienti per 6 persone: 1chilogrammo di funghi porcini od ovuli, 12 fette di fontina, 12 fette di prosciutto crudo, 2 uova, sale e pepe, olio e burro per friggere, pane grattugiato. Pulite accuratamente i funghi togliendo loro ogni traccia di terriccio, tagliateli a grosse fette che ricoprirete con le fettine di formaggio. Avvolgetele con il prosciutto fermandole con uno stecchino, poi passatele nell’uovo leggermente battuto e salato e nel pane grattugiato. Fate dorare nell’olio e nel burro. Potete servirle accompagnate da una fresca insalata. …in umido Ingredienti per 6 persone:1 chilogrammo di funghi (per questa preparazione si possono utilizzare le specie meno pregiate:chiodini, prataioli, mazze da tamburo…) 1 o 2 spicchi d’aglio, sale, pepe, un po’ di salsa di pomodoro,olio e prezzemolo. Pulite bene i funghi, staccate le cappelle dai gambi e lavatele accuratamente, poi affettate grossolanamente tutte le parti. In una padella fate rosolare nell’olio gli spicchi d’aglio, aggiungete i funghi e lasciateli insaporire girandoli di frequente in modo che non attacchino. A metà cottura aggiungete un poco di salsa di pomodoro, salate, pepate e continuate la cottura aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua calda. A fine cottura cospargete con abbondante prezzemolo tritato e servite come accompagnamento a un tortino di patate, a una polenta o come sugo per una superba pastasciutta. E... buon appetito Enrico Dondè chirurgo plastico ricostruttivo Epilazione definitiva servizi laser via Freidour n° 1 cell. 392-5402990 Studio Falchera S.a.s. Corso Vercelli, 425 Telefono 011/2243773 Propone in vendita nella zona di Falchera e Pietra alta VIA CAVAGNOLO: in stabile con ascensore, bilocale ristrutturato spazioso. Euro 125.000,00 VIA CAVAGNOLO: in palazzina con posto auto, ingresso, tinello, cucinino, due camere e bagno. Cantina. Euro: 120.000,00 VIA STRAMBINO: stabile anni ’60 con ascensore, trilocale ampio. Euro 135.000,00 PRESSI AUCHAN: ristrutturato nel 2010, soggiorno con cucina a vista, due camere e doppi servizi. Euro 190.000,00 STRADA BARBERINA Casa semindipendente disposta su due livelli e sottotetto allo stato grezzo. Doppi ingressi. Cortile e piccolo orto. Euro 310.000,00 VIA SANT’ELIA: bilocale ristrutturato nel 2004. euro 115.000,00. Volendo box auto. VIA DEI PIOPPI: ingresso su sala, cucina, camera e bagno. 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Gente di Falchera 20 Il piacere di leggere a cura di Adriana Scavello Saluti da Buenos Aires L’ho letto tutto d’un fiato in un pomeriggio d’autunno, sul divano con la copertina sulle gambe… 14 sono i racconti, ognuno con il suo titolo, che compongono questo libro scritto da Teodoro Lorenzo, avvocato, nato a Torino nel 1962, che ha mescolato sapientemente sport e sentimenti. In ogni racconto abbraccia una disciplina sportiva, e lo fa risvegliando nel lettore ricordi, sentimenti sopiti, a volte nostalgia per la gioventù passata. “Ho giocato al calcio per 18 anni (dai 10 ai 28 anni) e quelle emozioni, gli anni meravigliosi della mia adolescenza e della gioventù mi sono rimasti dentro. C’era solo un modo per riviverli, cioè ricordarli e raccontarli. Aveva ragione Pirandello: “La vita o la si vive o la si scrive”. Dichiara Teodoro Lorenzo in un’intervista, alla domanda “Come nasce la voglia di scrivere questo libro?” Scritto in modo scorrevole, in alcuni racconti spicca una vena drammatica (Il Campione, Le Formiche rosse), che viene subito però bilanciata da altri che invece lasciano spiragli per sognare un mondo migliore, pervaso dall’amore e dalla riscossa dei più deboli e reietti (Ognuno al suo posto). Racconti, dice lo stesso Lorenzo, che ha scritto nell’arco di una decina d’anni, decidendo poi di inserirli in un unico libro. Ciò che mi ha colpito di più è stata la capacità di inserire in ciascun pezzo un momento di vita, di storia personale, dove ci si può ritrovare, essendo io figlia di immigrati calabresi mi sono per certi versi rispecchiata in alcuni dei personaggi, in alcune delle situazioni descritte. Ed ho avuto la netta impressione che l’autore parlasse di sé, infatti c’è la storia di quando, giocando a calcio si è rotto il femore, cosa che gli è successa veramente, all’età di 17 anni, incidente che ha segnato la sua carriera di calciatore. Così come in altre storie, si evocano momenti di vita quotidiana che il lettore può aver vissuto e Lorenzo gli fa rivivere nelle poche pagine in cui si svolge la narrazione. Il titolo, Saluti da Buenos Aires, che è anche quello di uno dei 14 racconti, è un omaggio a sua moglie, nata a Buenos Aires. Edito da Bradipolibri, è dispo- nibile nelle librerie e in biblioteca Civica a Torino. Vi consiglio di leggerlo perché sono racconti brevi che si possono leggere in poco tempo, perché lascia tracce di sentimenti sui quali meditare e perché fa piacere leggere qualcosa di bello scritto da un autore della nostra Città!!! Buona lettura L’opinione Siamo tutti innocenti! Confesso di essere fortemente sconcertato di fronte alla nota lungaggine in Italia di certi processi, soprattutto di quelli che colpiscono maggiormente la curiosità del pubblico e che si concludono spesso nella maniera più inaspettatamente spettacolare, nel senso che il presunto o i presunti colpevoli alla fine, per mille cavilli, vengono miracolosamente assolti. Basta negare, negare bene, negare sempre e grazie alla assistenza di “buoni” avvocati la si può fare franca. Se dapprima confessi, dopo puoi subito ritrattare e così per mille altri motivi la macchina dell’accusa si inceppa, il dubbio prende il sopravvento per cui a questo punto può accadere di tutto, anche l’assoluzione e se non proprio nella sentenza di I° grado, quasi di sicuro in appello o in cassazione. Non parliamo di certe sorprese da parte di qualche curioso testimone che in un primo tempo sostiene una tesi e magari il giorno dopo si ravvede e dichiara, come in una succosa commedia di Eduardo, di essersi sognato tutto… così come è successo in un caso recente. Altre volte il delitto rimane totalmente irrisolto e sepolto dal tempo. Ci vorrebbero nella realtà, tanto per sorridere, quelli della finzione come il tenente Colombo o la signora Fletcher, che vincono sempre… ma proprio sempre, scoprendo addirittura l’assassino a fiuto senza l’aiuto del dna, come invece avviene oggi, ma poi, di fatto, con quali risultati? C’è chi poi, più “dritto” di tutti si fa sfacciatamente beffe della legge italiana e riesce, chissà come, a scappare all’estero, protetto da inspiegabili cavilli giudiziari. Quando infine credi di aver scoperto il colpevole ti accorgi, basito, che alla fin fine diventa questo stesso povera “vittima” e per lo più innocente. Ma la legge è davvero uguale per tutti? E ancora, “legge” significa “giustizia?” Credo proprio di no, perché reputo la legge unicamente come il gioco delle parti, e come tutti i giochi vince il più forte. E la vera vittima? Chi riscatterà quella vita spezzata a causa proprio di quegli “innocenti” o dichiarati tali, e allevierà il dolore già provato dei suoi cari, delusi, ulteriormente colpiti e definitivamente sconfitti? Gente di Falchera 21 a.d.l. Per chi ama il teatro CROCE ROSSA ALLA FALCHERA a cura di Vittorio Leode Anche questa volta ho una bella proposta da farvi: da gennaio 2012 cominciano i nuovi corsi per diventare Volontari del Soccorso! Solo Dio sa quanti volontari servono a Falchera per riuscire a raggiungere lo scopo di una sede della Croce Rossa nel nostro quartiere. Giovani, meno giovani, la CRI non chiude la porta a nessuno; chi si sente di affrontare questo impegno è veramente ben accetto, perché se non arriviamo almeno a 20-30 volontari non se ne farà niente! Colgo l’occasione per salutare con grande soddisfazione i 10 VdS che stanno completando il corso in questi giorni. Volevo ancora ricordare che continuo con la misurazione della pressione: il martedì dalle 16 alle 17 al Centro d’Incontro a Falchera Nuova e il venerdì dalle 16 alle 17 presso i locali della Biblioteca. Per ulteriori informazioni sui corsi e sul resto potete contattarmi al numero 3358026904. Vi aspetto numerosissimi. Crocilio Ricci STRAFALCHERA 2011 6 novembre ore 8,30 libera a tutti. Memorial a Salvatore Scavello PARTECIPATE NUMEROSI!!! LA FOTOGRAFIA DEL MESE Per tutti gli appassionati I lettori interessati possono inviare alla redazione non più di tre fotografie (bianco e nero/colori) particolarmente curiose e originali su tema libero, preferibilmente circoscritto alla realtà territoriale della Falchera, contrassegnate da un titolo e naturalmente da cognome e nome dell’autore. Quella, a nostro avviso, ritenuta più idonea sarà pubblicata con piacere sul nostro mensile. Teatro Stabile Torino Questo mese segnaliamo Carignano P.zza Carignano 6 Torino tel. 011547048 3 - 6 novembre 2011 “La belle joyeuse” di Gianfranco Fiore, con Anna Bonaiuto “Sanguinaria assassina” per il governo austriaco, “sfacciata meretrice” per papa Pio IX, “bellezza affamata di verità” per il poeta tedesco Heine, “prima donna d’Italia” per Cattaneo: Cristina Trivulzio principessa di Belgioso, musa del Romanticismo, intellettuale, ineffabile icona risorgimentale rivive nei gesti e nelle parole di Anna Bonaiuto, che le ha dato il volto della maturità nel pluripremiato film risorgimentale “Noi credevamo” di Mario Martone. 8 - 20 novembre 2011 “Natale in casa Cupiello”, di Eduardo De Filippo, regia di Pietro Carriglio, con Nello Mascia e Galatea Ranzi. Classico del teatro di Eduardo e commedia tra le più famose e celebrate. La sua fama risale al debutto nel 1931 e che sarà ripresa da Eduardo molte volte nei cinquant’anni successivi, fino alla famosa edizione televisiva nel 1977. Nello Mascia e Galatea Ranzi, tra i volti più noti della nostra scena, sono i protagonisti di questa nuova edizione della commedia che l’autore definiva “affatata” per lo straordinario successo. 22-27 novembre “Spettri”, di Henrik Ibsen, regia di Cristina Pezzoli, con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Alvise Battain, Fausto Paravidino, Valentina Brusaferri. Uno dei drammi più significativi del teatro di Ibsen, scritto tra Roma e Sorrento nel 1881. E’ la storia di Helene Alving, prigioniera di una vita costruita sulla menzogna e destinata al disastro: la scelta di un’esistenza basata sulla falsità conduce inesorabilmente alla caduta e le ombre del tempo soffocano ogni speranza di redenzione. Cristina Pezzoli affronta per la prima volta Ibsen, con un cast che è un perfetto incastro di generazioni teatrali. E STETICA S TEFY Per tutto il mese di novembre e dicembre ‘BENESSERE DEI PIEDI’ trattamento completo ‘SCRUBB AI PETALI DI ROSA’ pedicure curativo con maschera calda per i piedi contro l’artrosi E 25 ORARIO CONTINUATO 9,30 / 19,00 VIA ADIGE 8/B TEL. 011-262.38.22 Gente di Falchera 22 ANNIVERSARIO Nel secondo anniversario della scomparsa di Longo Epifanio, lo ricordano con affetto la moglie Paola con tutti i familiari. Resterai sempre vivo nei nostri cuori. RICORDO Le nipoti Gianna e M. Rosa Lanzoni, ringraziano di vero cuore: il coro, gli amici dell’Unitre e tutti coloro che con grande amicizia ci sono stati vicini nel giorno di trigesima in ricordo del nostro zio Giuseppe Demarchi. Rimarrà sempre nei nostri cuori il ricordo di una persona semplice, buona e onesta. Peruviana 35enne con auto e patente offresi per assistenza anziani, anche servizio serale. Tel. 011-7651324 - 3278155753 Viale Falchera 70/D 10156 Torino Tel. 011 2620362 www.farmaciadellastura.it [email protected] ORARIO 8.45-12.45 / 15.00-19.30 Chiusura: Sabato pomeriggio e Lunedì mattina Omeopatia - Dermocosmesi - Analisi del sangue - Intolleranze alimentari - Preparazioni Veterinaria - Erboristeria - Prenotazioni esami Nella nostra farmacia la misurazione della pressione è gratuita A NOVEMBRE MISURIAMO LA GLICEMIA GRATIS. PRESENTA QUESTO COUPON DA NOI IN FARMACIA. Si fanno buchi alle orecchie SILENT KEY CI HANNO LASCIATO: 25/09/2011 Zambon Maria Luigia via Botticelli 13 di anni 65 01/10/2011 Marangon Marcello via dei Pioppi 8 di anni 61 01/10/2010 Ferrante Salvatore via degli Ulivi 20 di anni 71 17/10/2011 Boscarino Antonia via dei Pioppi 24 di anni 88 17/10/2011 Fava Valente via degli Ulivi 78 di anni 78 CONDOGLIANZE Il Comitato per lo Sviluppo della Falchera, il Tavolo Sociale, il Centro d’Incontro, il Falklab, la Redazione “Gente di Falchera” e tutti gli amici, sono vicini a Rodolfo Grasso e alla sua famiglia con sentimenti di cordoglio per la scomparsa della mamma Palmira . Ogni ora che passa, non sia per te solo un’ora di più, ma qualcosa di più nella tua vita. A cura di giacomo chissotti GIANN BBIGLIAMENTO Per un inverno più frizzante... da Gianna Moda Parigi Collezione autunno inverno 2012 Viale Falchera 66 Tel. 011-262.14.03 Gente di Falchera 23 STUDIO DENTISTICO FALCHERA APERTO DAL LUNEDÌ AL SABATO SU APPUNTAMENTO Finanziamenti in sede IMPLANTOLOGIA ORTODONZIA PROTESI, FLUORO PROFILASSI PER BAMBINI E ADULTI VISITE E PREVENTIVI GRATUITI Portando questa pubblicità avrete uno sconto del 10% Via dei Tigli, 9 Vodafone: 348.1793466 / Tim: 339.8220987 Sostenitori “GENTE di FALCHERA” ASTRA SOCIETA’ COOPERATIVA TORINO C.so Giulio Cesare, 99-tel. 011-280901 Via Monginevro, 161-tel. 011-3828558 Testi scolastici - Tutto per la scuola - Articoli regalo - Servizio fax e fotocopie - Informatica. MICHI CARTOLERIA VIALE FALCHERA 68 TEL. FAX 011-22.43.853 Sig.ra Lanzoni Gianna Sig.ra Guerrieri Giovanna Sig. Martinotti Evasio Sig.ra Dalena Flavia Centro d’Incontro Sig.ra Casucci Longo Paola Sigg. Pia e Gino Pastrone Tabaccheria Vassallo Sig. D'Agostino Giuseppe Sigg. Amendolia Carmelo e Motta Maria Sig. Aimale Giacomo Lettrice A.A. Sig. Barba Tommaso Lettrice Anonima Sig. Spanò Roberto Sig.ra Cottari Giuliana Lettrice anonima Sig. Chissotti Giacomo E E E E E E E E E E E E E E E E E E 25,00 20,00 20,00 20,00 20,00 10,00 10,00 10,00 10,00 10,00 10,00 10,00 10,00 10,00 10,00 5,00 5,00 5,00 Gli articoli da pubblicare dovranno pervenire entro il 15 di ogni mese. La redazione si riserva la facoltà di pubblicarli e/o modificarli secondo le esigenze del giornale. Gli articoli e le fotografie non verranno restituiti. NON SEMPRE IL CONTENUTO DEGLI SCRITTI DI CHI COLLABORA RISPECCHIA LE OPINIONI DELLA REDAZIONE GESTIONE IN PROPRIO E DISTRIBUZIONE GRATUITA - STAMPATO IN 3000 COPIE Biblioteca Civica FALCHERA Periodico fondato nel 1993 Direttore Responsabile Rita Miglia Vicedirettore Massimo Giusio Redazione: A. De Leo, C. Elia, R. Voyat, F. Foppiani, U. Grassi, R. 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