L’acquisizione del linguaggio
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Modi e tempi identici in tutte le
lingue: Tappe
• Lallazione
6-8 mesi
• Singole parole
18 mesi
• Combinazione di parole 24 mesi
• Nomi
• Verbi
• Aggettivi
12-14 mesi
18 mesi
21 mesi e oltre
Proto-sintassi
– Olofrasi (intorno 12-18 mesi)
• Frase costituita da una singola parola
che veicola ben più del significato che
l’adulto attribuisce in genere a quella
stessa parola.
OLOFRASI
•
•
•
•
•
“CANE!” mentre indica cane che beve;
Può voler dire: il cane sta bevendo.
In genere idiosincratiche; possono
diventare ricorrenti.
In combinazione con gesti/intonazione.
Controverso: sottendono uno sviluppo
della sintassi?
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Indici linguistici bambino
• Lunghezza media dell’enunciato LME
• (MLU in inglese, mean lenght utterance)
• Diversità lessicale (numero parole
nuove/numero parole totali nella frase).
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Lo sviluppo della sintassi
– Brown (1973) propone 5 stadi (determinati
dalla MLU non dall’età)
• Stadio 1: linguaggio telegrafico (MLU ~
1.75; intorno ai 24 mesi)
–Prime combinazioni di parole in frasi;
–Combinazioni di parole si basano su un
set limitato di combinazioni
semantiche (75% delle frasi)
–A questo stadio i bambini non tengono
conto della flessione
verbale/nominale;
Relazioni semantiche nelle prime
combinazioni di parole
Denominazione “questa palla”
Ricorsione “più pappa”
Non esistenza “finito pappa”
Agente & azione “papà butta”
Azione & oggetto “butta palla”
Agente & oggetto“mamma palla”
Azione & locativo “va mercato”
Entità & locativo “mamma mercato”
Entità & attributo “casa grande”
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Proto-sintassi: stadi
• Dallo stadio 2 in poi (MLU ~2.25)
–Iniziano a modulare il significato
usando l’ordine delle parole (sintassi)
–Flessioni per numero, tempo e
aspetto;
–Acquisizione graduale dei morfemi
grammaticali verbali e nominali
• Stadi più tardivi denotano uso più complesso
della sintassi (domande, negative, passive).
Acquisizione della sintassi
• Approcci innatisti
– Semantic bootstrapping (Processodi
acquisizione basato sulla semantica)
(e.g., Pinker 1984, 1989)
Semantic Bootstrapping
1. Bambino possiede una conoscenza innata di
alcune categorie sintattiche (semanticamente
trasparenti; e.g., agente, paziente, azione) e
delle regole di “linking” da ruoli tematici a
ruoli sintattici;
• Queste nozioni innate saranno la base per
l’acquisizione delle categorie sintattiche.
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2. Bambino impara il significato di alcune parole
di classe aperta.
3. ll bambino costruisce rappresentazioni
semantiche di frasi semplici;
4. Il bambino ipotizza quale sia la struttura
sintattica sulla base della forma superficiale e
della semantica.
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Acquisizione della sintassi
• Usage-based accounts: sintassi è acquisita
dall’input linguistico che si riceve dal contesto
(e.g. Bates, 1979)
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Bates 1979
•
•
•
Parole simili occorrono in contesti linguistici
simili;
Informazione acustica (e.g., prosodia) offre
anche indizi sintattici;
Bambini imparano la grammatica collegando
ruoli tematici a posizioni lineari POI
sintattiche.
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Morfologia
– Morfologia Libera e legata: inizia in
genere con una MLU di 2.5 (circa 24
mesi);
– Bambini acquisiscono regole per
applicare componenti morfofologici alla
parola.
• Wug experiment (Berko-Gleason,
1958)
Acquisizione della morfologia
• Per il simple past in inglese:
• Verbi regolari: acquisizione forma di default –
ed;
• Con gli irregolari: memorizzare liste di verbi
che richiedono una particolare forma di
flessione verbale (con –t con verbi come keep,
leave).
Stadi nell’acquizione della flessione
irregolare
Esempi in inglese
Fase Descrizione
Nome Verbo Aggettivo
1
No flessione
Man Go
Bad
2
Forma irregolare
Men Went
Worse
3
Ipergeneralizzazione Mans Goed
Badder
4
Transizione
Mens Wented Worser
5
Forma irregolare
Men Went
Worse
(adulta)

Acquisizione della morfologia segue un
pattern peculiare:
 Precocemente: usano forme irregolari
corrette
 transizione: forme irregolari sbagliate
 Fase finale: forme irregolari corrette
sistematizzate
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2 anni-2;6 anni
• Comprensione: Consegne («vai a
prendere il pigiama in camera»).
Individua immagini di oggetti della vita
quotidiana.
• Espressione: Aumento del vocabolario
e arricchimento della frasi con l’utilizzo
di «io», di «no», di verbi, di aggettivi
(p.es. io gioco camion)
3 anni
Comprensione: Frasi sempre più lunghe,
verbi e aggettivi di uso corrente, domande
semplici.
Espressione: Frasi sempre più lunghe, verbi
e aggettivi di uso corrente, domande
semplici. “Frasi” di almeno 3 parole con
l’utilizzo di pronomi, articoli, preposizioni,
verbi coniugati al presente.
Vocabolario a 3 anni
• Capacità di comprendere parole
singole
• Denominazione di oggetti, figure e
particolari
• Capacità di raggruppare oggetti,
figure e parole per categoria
Morfo-sintassi a 3-4 anni
• comprensione morfosintattica
• uso dei funtori morfologici
(articoli, pronomi)
• uso adeguato della morfosintassi
Acquisizione morfosintassi
nominale
•
•
•
•
Genere (pall-a, libr-o, padr-e, madr-e)
Numero: singolare poi plurale
Accordo articolo+nome
Errori 1%
Morfosintassi verbale
• Prime tre persone del singolare, poi plurale
• Errori 3%
Viola
messo/metto/mette/metti
andare/va/vai
Martina ape, apre/ api, apri/apo/aprire
mettere/metto/mette/metti
Rosa
tiude/tiudi/chiudo
va/vai
Raffaello casco/cacchi/cascato/cado/cade
scappo/scappa/scappato
Omissione copula/ausiliari
• Si omette di più ausiliare “essere” di copula
“essere”.
• Gianni è felice/a casa/medico
• Gianni è (stato) invitato a cena spesso
• Si omette la copula nelle frasi dichiarative, ma
non interrogative (Franchi)
Linguaggio:
Quando vi è un rallentamento?
• Un’anomalia nel raggiungimento delle
tappe linguistiche attese in certi
momenti-chiave dello sviluppo del
bambino.
• Certi passaggi necessari devono
ritmare questo percorso.
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2 anni – 2;6 mesi
• Fatica a comprendere altri al di fuori delle
persone familiari .
• sente il bisogno di accompagnare con dei gesti
le parole con cui ci si rivolge a lui
• il suo primo vocabolario contiene meno della
metà delle consonanti correttamente
prodotte.
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2 anni – 2;6 mesi
• non dice frasi significative di 2 o 3 parole (es.
“non buono”, “ancora cacao”, e “lavare mani”)
indipendentemente dalla qualità della sua
“pronuncia”.
• l'acquisizione del linguaggio é lenta. Il
bambino fa fatica ad imparare nuove parole.
3 anni-4 anni
• Ha un linguaggio incomprensibile o fuori dal
contesto. Se solo i componenti della sua
famiglia lo capiscono. Se non pone domande
come : “cosa?”, “dove?”, “come?”.
• Mantiene uno stile telegrafico (“uscire fuori
io”).
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3 anni-4 anni
• È presente uno scarto tra una comprensione
buona e un’espressione orale molto limitata o
incomprensibile.
• Disturbo di rievocazione: il bambino cerca le
parole, ma non riesce a trovarle.
• Il bambino tende a rispondere semplicemente
con SI o NO (ipospontaneità).
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Parlatori Tardivi
• Producono meno di 50 parole diverse a 24
mesi e nessuna combinazione di almeno 2
parole a 30 mesi.
• Hanno un normale sviluppo intellettivo e
socio-affettivo e nessun apparente danno
neurologico.
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Evoluzione di un Parlatore Tardivo
• Late bloomers: Coloro che recuperano
tardivamente. Lo sviluppo del linguaggio
riprende ed arriva a riallinearsi alle
competenze attese per l’età.
• DSL Disturbo specifico del linguaggio: Lo
sviluppo del linguaggio non permette la
conquista di adeguate competenze nei vari
domini del linguaggio.
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Disturbo del linguaggio:
un predittore della Dislessia
• 1) più del 60% dei dislessici aveva un pregresso
disturbo del linguaggio.
• 2) Problema significativo risiede nella difficoltà di
recupero rapido del lessico (prove di
denominazione a tempo).
• 3) Le difficoltà esclusivamente fonologiche sono
proprie del ritardo semplice di lettura.
(Brizzolara, 2006)
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Fonologia
• I bambini più abili fonologicamente imparano
più facilmente a stabilizzare la corrispondenza
fonema grafema.
• I bambini con difficoltà fonologiche non sono
in grado di smontare la parola nei “pezzi” che
la compongono.
Berton, 2001
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Abilità meta-fonologiche
• Capacità di compiere operazioni sulla struttura
fonologica della parola.
•
-
Che cosa presuppone?
identificazione della struttura fonologica
manipolazione della struttura
implementazione del sistema fonoarticolatorio
Prove meta-fonologiche
• FUSIONE FONEMICA
(C-A-S-A  CASA)
• SEGMENTAZIONE FONEMICA
(CASA C-A-S-A)
• ELISIONE FONEMICA
(CASAASA, CASACAS)
• SPOONERISMI: Presentazione di coppie di parole
(e.s. CASA e PENNA) con l’istruzione di ripetere le
due parole dopo aver sostituito le loro lettere
iniziali
CASA e PENNA  PASA e CENNA
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Mirta Vernice Università di Milano