ISTITUTO COMPRENSIVO
di SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di PRIMO GRADO
“MARTIRI di CIVITELLA”
sede centrale Badia al Pino (Ar)
Curricolo d’Istituto
Badia al Pino, Giugno 2012
INDICE
Premessa
a. Il nostro percorso
b. La nostra idea di curricolo
c. Il curricolo nella normativa nazionale
d. Matrice d’Istituto
e. Le nostre scelte: le tre macroaree di competenza
f. La struttura del curricolo
Curricolo della Scuola dell’infanzia
Curricolo della Scuola primaria
tabella tre macroaree
Curricolo della Scuola secondaria di primo grado
Indicazioni ed impegni per alunni con disabilità, stranieri e DSA
a. Alunni con disabilità
b. Alunni stranieri
c. Alunni con disturbo specifico di apprendimento (DSA)
Metodi
Valutazione
3
3
4
4
5
6
12
13
21
76
79
113
113
117
121
123
125
Nota di presentazione
II documento che segue, approvato dal Collegio Docenti unitario del 22/06/2012, è il frutto di un
approfondito processo di ricerca, confronto e riflessione che si è svolto negli ultimi anni nella nostra
scuola e in particolare negli ultimi due (2010-11 e 2011-12),al fine di contribuire al dibattito sulle
“Indicazioni nazionali” e, soprattutto, costruire un quadro di riferimento organico che, in
continuità e sviluppo, delineasse l’organizzazione delle conoscenze, abilità e competenze proposte
dal nostro Istituto, articolato in Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.
Esso è stato elaborato da un gruppo di docenti dei vari livelli scolastici, designato dal Collegio dei
docenti, che ha lavorato in maniera articolata ed in interazione con Il Dirigente scolastico e lo
stesso Collegio di modo che le scelte che si compivano e le varie fasi fossero sempre discusse e
condivise.
Il documento realizzato costituisce nello stesso tempo una prospettiva di lavoro ed un quadro di
riferimenti, indicazioni e scelte, costruito tenendo presente il più possibile da un lato le finalità
nazionali e dall’altro la nostra scuola nella concretezza delle sue risorse professionali e materiali,
dei bisogni degli allievi e del contesto socio-culturale.
Il documento, in quanto prospettiva e progetto formativo, va ora sperimentato nella pratica
didattica e nella quotidianità del lavoro educativo. In questo senso il lavoro non è concluso, ma
dovrà continuare, in una nuova fase, nella quale sarà impegnato tutto il Collegio dei docenti per
validarlo o eventualmente integrare, ricalibrare, etc.
Si ringraziano per la qualità dell’impegno, per il notevole lavoro di ricerca e documentazione e per
la disponibilità al confronto serio e costruttivo i docenti che hanno fatto parte del gruppo di lavoro
e tutti quanti hanno contribuito al nostro curricolo attraverso appunti, suggerimenti e integrazioni.
Hanno fatto parte del gruppo di Lavoro i docenti:
Scuola dell’infanzia: Marta Gorelli, Sara Pratesi
Scuola primaria: Rosalia Aversa, Patrizia Battistini, Antonella Moriconi, Ilaria Sestini
Scuola secondaria di primo grado: Alessandro Eblasi, Alessandra Pesenti, Elena Rossi, Giuliano
Tenti
Il Dirigente scolastico
Domenico Sarracino
3
Premessa
Il nostro percorso
Da tempo ormai, nel nostro Istituto riflettiamo circa l’efficacia, l’organicità e la gradualità
del percorso formativo che proponiamo alle famiglie del territorio e ci interroghiamo sulle scelte
degli strumenti capaci di esplicitare e garantire tale processo di progettazione.
Al fine di realizzare e di organizzare le attività educative e didattiche auspichiamo un
raccordo progressivo che rispetti i processi di sviluppo dell’alunno e i suoi ritmi di apprendimento
nei diversi ordini di scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado. Perciò intendiamo
raggiungere una unitarietà dei contenuti, dei metodi e dell’organizzazione interna di Istituto per
garantire il successo formativo.
A tale scopo, nelle nostre scelte pedagogiche, ci proponiamo di dare valore alla continuità e
alla gradualità per ridurre la settorializzazione dell’azione didattica e per rispettare l’unità della
persona-alunno e le sue tappe di crescita.
Per raccordare le linee essenziali del nostro curricolo in modo unitario e continuo abbiamo
ricercato “il cosa, il perché, il come” della nostra identità di Istituto, delineandole dal basso, in
base ai nostri bisogni reali e alle nostre aspirazioni esplicitati nel P.O.F. e ricercando dall’alto, nella
normativa, linee di coerenza e principi ispiratori.
Ci siamo preoccupati di confrontare la corrispondenza tra la nostra idea di curricolo e
quella definita dalle Indicazioni Nazionali e dai decreti legislativi a partire dal D.P.R.275/99,
Regolamento di attuazione dell’Autonomia scolastica, al decreto legislativo 2004/59 del ministro
Moratti e il successivo del ministro Fioroni nonché il Documento della Commissione dei saggi sui
“Contenuti essenziali della formazione di base” (marzo 1998) e le Competenze chiave di
cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria.
Successivamente, attraverso una comparazione tra il contesto formativo da noi delineato e
quello normativo, allo scopo di raggiungere una sintesi ragionata e significativa dei concetti e delle
linee portanti del nostro Piano di Istituto, abbiamo pensato di costruire una MATRICE di ISTITUTO
come modello contestualizzato collegiale del nostro progetto educativo per controllarne coerenza
e gradualità e dare coordinate di senso ai diversi percorsi.
4
La nostra idea di curricolo
Ferme restando le considerazioni della premessa iniziale, per noi il Curricolo indica il
complesso dei percorsi di apprendimento affinché gli alunni conseguano padronanza delle
conoscenze, delle abilità e delle competenze.
Sentiamo l’esigenza di un Curricolo di Istituto che sia riferimento di programmazione a
livello di Consiglio di intersezione, interclasse e di classe, soprattutto quando si tratta di verificare
l’efficacia della pratica didattica del piano di studio per le varie classi, di rendere proficuo il lavoro
di ricerca didattica o di adottare modalità e strumenti di verifica condivisi dei diversi percorsi
curricolari.
Altresì percepiamo l’esigenza di valutare l’efficacia degli apprendimenti, la qualità degli
esiti del nostro percorso formativo, la scelta degli stili didattici e delle condizioni organizzative.
Il curricolo nella normativa nazionale
Il D.P.R. 275/99 parla di determinazione del Curricolo come elemento costitutivo e
fondante del POF (art.8).
Nel quadro dell’Autonomia il Curricolo diventa l’espressione principale dell’Autonomia
della scuola in quanto avvicina l’istituzione scolastica al territorio, la rende più flessibile e idonea a
intercettare i bisogni educativi tipici degli alunni e del loro contesto, l’arricchisce di qualificati
contributi e opportunità esterne.
Attraverso i riferimenti delle Indicazioni Nazionali la comunità scolastica è chiamata ad
organizzare una progettazione responsabile, a interpretare, scegliere, elaborare con ampie
possibilità di integrare e arricchire i contenuti.
La matrice di Istituto raccoglie gli indicatori di qualità di tutta la nostra Scuola. Essi
promuovono ed ispirano la nostra progettualità e sono indici di misura della nostra
autovalutazione di Istituto.
5
6
Le nostre scelte: le tre macroaree di competenza
L’azione formativa dell’Istituto Comprensivo “Martiri di Civitella” si ispira ad una comune
piattaforma di competenze, diversamente graduate a seconda dell’ordine scolastico. Esse sono
interrelate tra loro e finalizzate alla formazione della persona e del cittadino in ogni suo aspetto.
L’idea di base, infatti, è quella di un insegnamento che guardi alla persona nel suo complesso,
fornendole gli strumenti necessari per sviluppare a pieno la sua personalità, continuare ad
apprendere durante tutta la vita, esercitare il proprio diritto/dovere di cittadinanza in modo
consapevole. Potremmo definire quest’idea come “insegnamento educativo”, la cui missione è
quella di favorire l’acquisizione “non soltanto di puro sapere, ma di una cultura che permetta di
comprendere la nostra condizione umana e che ci aiuti a vivere”1, attraverso un pensiero libero e
aperto, in un mondo sempre più complesso e multiculturale.
Le conoscenze e i saperi, che sono fondamentali nella loro progressione, se frammentati,
non riescono ad alimentare “un pensiero che possa considerare la condizione umana nel suo
complesso, in seno alla vita, sulla terra, nel mondo, e che possa affrontare le grandi sfide del
nostro tempo”2. La complessità e l’estrema mutevolezza della realtà in cui ciascuno di noi è
immerso richiedono conoscenze ben fondate, ma anche particolari attitudini e strumenti mentali.
In questa ottica, compito primario della scuola diventa quello di formare ogni persona sul piano
cognitivo e culturale, affinché possa affrontare l’incertezza e l’estrema variabilità degli scenari
sociali e professionali.
Le tre macroaree, a cui tutta l’azione formativa della scuola si ispira, esprimono la volontà
di superare la frammentazione dei saperi, attraverso un approccio che privilegi l’acquisizione di
competenze fondamentali per la vita, la progressione negli studi e il lavoro. Le competenze
costituiscono quel saper fare ad ampio raggio che conferisce senso autentico e motivante alle cose
apprese, perché siano utilizzabili in più campi e con versatilità. Allo stesso modo i saperi devono
potersi concentrare su conoscenze chiave irrinunciabili, apprese in modo serio ed approfondito,
generative di nuovo apprendimento. Le varie discipline concorrono allo sviluppo di queste
competenze fondamentali in maniera diversa e con diversi strumenti. Le specifiche competenze
disciplinari, infatti, sviluppate attraverso particolari obiettivi di lavoro, contribuiscono al
raggiungimento delle competenze chiave generali.
1
Cfr. E. Morin, La testa ben fatta. Riforma dell’insegnamento e riforma del pensiero, Milano, Raffaello Cortina Editore,
2000, p. 3. L’idea è stata ripresa e reinterpretata nella prefazione alle Indicazioni per il curricolo per la scuola
dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione, in cui il ministro Fioroni parla di “educare istruendo” come principale
scopo della scuola.
2
Cfr. E.Morin, La testa ben fatta, cit., p.9
7
L’accesso ai saperi fondamentali è reso possibile e facilitato da atteggiamenti positivi verso
l’apprendimento che la scuola intende favorire. La motivazione, la curiosità, l’attitudine alla
collaborazione sono gli aspetti comportamentali che integrano le conoscenze, valorizzano gli stili
cognitivi individuali per la piena realizzazione della persona, facilitano la possibilità di conoscere le
proprie attitudini e potenzialità anche in funzione orientativa. A questo riguardo, questa scuola
riconosce particolare efficacia a metodologie didattiche capaci di valorizzare l’attività di
laboratorio e l’apprendimento centrato sull’esperienza. Esse, fra le altre cose, permettono una
fruizione a più livelli dei contenuti proposti, rispettando così le tante diversità presenti nella scuola
di oggi e proponendo forme di interazione e di scambio ed incontri culturali per una nuova
coesione sociale. Ciascun alunno deve essere messo nella condizione di sviluppare al meglio le sue
potenzialità, nel pieno rispetto della sua individualità e specificità e nella proficua interazione con
gli altri.
Le competenze sono state scelte ispirandosi, oltre che alle Indicazioni Nazionali per il
curricolo per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, del settembre 2007, anche alle
Life Skills proposte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e alle Competenze chiave di
cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria3. Nel primo documento, emanato
dall’O.M.S. nel 1993, sono definite “le fondamentali abilità/capacità che ci permettono di acquisire
un comportamento versatile e positivo, grazie al quale possiamo affrontare efficacemente le
richieste e le sfide della vita quotidiana”, sempre più difficile e complessa4. Nel secondo invece, il
Ministero recepisce le indicazioni europee e su quella base definisce alcune competenze
fondamentali che il sistema nazionale deve garantire nei dieci anni di obbligo scolastico5; esse
sono ritenute fondamentali affinché la persona possa esercitare fattivamente il suo diritto/dovere
di cittadinanza.
Questa piattaforma si pone inoltre in continuità con i principi ispiratori del progetto
generale di educazione alla democrazia partecipata e responsabile che da tempo costituisce
l’elemento caratterizzante e unificante di questo istituto.
Esso svolge la sua funzione
interdisciplinare di arricchimento delle attività curricolari attraverso metodologie laboratoriali ed
esperienziali, valorizzando l’operatività dell’alunno e promuovendone la partecipazione
3
Allegato n. 2 del Documento tecnico, Decreto n. 139 del 22 agosto 2007.
Le abilità per la vita indicate dall’ OMS, da ora in poi L.S., sono le seguenti: 1. Capacità di prendere delle decisioni; 2.
Problem solving; 3. Creatività; 4. Senso critico; 5. Comunicazione efficace; 6. Skills per le relazioni interpersonali; 7.
Autoconsapevolezza; 8. Empatia; 9. Gestione delle emozioni; 10. Gestione dello stress.
5
Esse, che in modo sintetico chiameremo C.C., sono così definite :1. Imparare ad imparare, 2. Progettare; 3.
Comunicare; 4. Collaborare e partecipare; 5. Agire in modo autonomo e responsabile; 6. Risolvere i problemi; 7.
Individuare collegamenti e relazioni; 8. Acquisire ed interpretare l’informazione.
4
8
responsabile e democratica. La piattaforma, da questo punto di vista, si configura come una
sistematizzazione ed esplicitazione di principi e metodi già presenti nella scuola, affinché possano
essere trasposti, attraverso una maggiore consapevolezza, anche nella didattica disciplinare
quotidiana.
Di seguito andiamo a definire le tre grandi macroaree con le loro sottoarticolazioni. Si noti
che la competenza digitale e informatica non compare esplicitamente nello schema, essa infatti è
trasversale a tutte le altre in quanto strumento fondamentale sia per l’accesso ai saperi, che per la
rielaborazione e la comunicazione.
1. COMUNICAZIONE
La capacità di comunicare è centrale per lo sviluppo della personalità e per rendere il
soggetto capace di interagire con il contesto in cui è inserito. La comunicazione efficace, secondo
l’OMS, “consiste nel sapersi esprimere, sia verbalmente che non, in modo efficace e congruo alla
propria cultura e in ogni situazione particolare. Significa esprimere opinioni e desideri, ma anche
bisogni e sentimenti; essere in grado di ascoltare in modo accurato, comprendendo l’altro”.
Essa si attua attraverso due performance abbastanza precise: la capacità di comprendere i
vari linguaggi (verbali e non verbali) di qualunque disciplina e in qualunque attività, e di esprimersi
con i vari linguaggi (verbali e non verbali) in qualunque disciplina e in occasione di qualunque
attività6. L’articolazione di queste capacità varia, naturalmente, a seconda dell’età degli allievi, ma
è una preoccupazione comune a tutti i livelli del percorso d’istruzione.
La scuola riconosce l’importanza dell’espressione verbale, sia orale che scritta, così come
delle abilità di base di lettura e scrittura, quali strumenti fondamentali per la crescita culturale e
per lo sviluppo del pensiero, ma allo stesso tempo riconosce e valorizza anche le altre forme
espressive.
2.ELABORAZIONE
Possiamo definire questa macroarea come “gestione e utilizzo delle risorse intellettuali”.
Abbiamo distinto le capacità di elaborazione logica in senso stretto, da quelle di elaborazione
6
Cfr. C.C.: “Comunicare:1. Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di
complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante
diversi supporti (cartacei, informatici, multimediali);2. Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme,
procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico,
simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici, multimediali)”
9
operativa, intesa quest’ultima come la capacità di utilizzare la competenza logica appresa in altri
contesti e situazioni problematiche, in modo autonomo e personale.
L’elaborazione logica si articola in acquisizione di informazioni (C.C.: “saper acquisire
informazioni nei diversi ambiti e attraverso diversi strumenti comunicativi”), riflessione ed
interpretazione (C.C.:“interpretare criticamente l’informazione ricevuta valutandone l’attendibilità
e l’utilità, distinguendo fatti ed opinioni”), individuazione di collegamenti e relazioni
(C.C.:“individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni
tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani
nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze,
coerenze ed incoerenze, cause ed effetti nonché la loro natura probabilistica”).
L’elaborazione operativa si articola in Porre e risolvere i problemi e Imparare ad imparare.
Ambedue si fondano sullo sviluppo della creatività personale, che “contribuisce sia alla capacità di
prendere decisioni che al problem solving, permettendo di esplorare le alternative possibili e le
conseguenze delle diverse opzioni” (L.S.) e sull’esercizio del senso critico, inteso come saper
“analizzare informazioni ed esperienze in modo oggettivo, valutandone vantaggi e svantaggi, al
fine di arrivare a una decisione più consapevole”(L.S.)7. In questo quadro inseriamo anche quella
che le C.C. chiamano capacità di progettare, intesa come “elaborare e realizzare progetti
riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese
per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità
esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti”.
Porre e risolvere i problemi, che l’O.M.S. definisce come la “competenza che permette di
affrontare in modo costruttivo i diversi problemi”, è una capacità fondamentale per vivere nella
nostra realtà. Portare gli alunni, attraverso i saperi disciplinari e le loro correlazioni a pensare e
affrontare la realtà per problemi, è un modo per indurre un pensiero positivo, basato sulla fiducia
e la ricerca personale, e per favorire scelte ponderate e consapevoli. L’educazione deve stimolare
l’attitudine della mente umana a porsi problemi, all’esercizio del dubbio, stimolando l’impiego
dell’intelligenza generale. Nel documento ministeriale ciò è definito come la capacità di
“affrontare e risolvere problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando fonti e risorse
adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, utilizzando secondo il tipo di
7
Nelle L.S. il senso critico viene ulteriormente definito importante anche per lo sviluppo delle relazioni personali “Il
senso critico può contribuire alla promozione della salute permettendoci di riconoscere e valutare i diversi fattori che
influenzano gli atteggiamenti e il comportamento, quali ad esempio le pressioni dei coetanei, l’influenza dei mass
media”.
10
problema, contenuti e metodi delle risorse disciplinari” (C.C.). Questa competenza si realizza infine
con la capacità di prendere decisioni “in modo costruttivo […] nelle diverse situazioni e contesti di
vita”8 (L.S.).
Imparare ad imparare è il prerequisito necessario per il life long learning ed è inteso come
la capacità di “organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie
fonti e varie modalità di informazione e formazione, anche in virtù dei tempi disponibili, delle
proprie strategie, e del proprio metodo di studio e lavoro”(C.C). Essa quindi passa
necessariamente attraverso la consapevolezza del proprio modo di apprendere: “riconoscere le
difficoltà incontrate, le strategie utilizzate per superarle, prendere atto degli errori commessi, ma
anche comprendere le ragioni di un insuccesso, conoscere i propri punti di forza, sono tutte
competenze necessarie a rendere l’alunno consapevole del proprio stile di apprendimento e
capace di sviluppare autonomia nello studio”9.
3. RELAZIONE
Questa macroarea pone l’attenzione sulla soggettività dell’alunno, in un apprendimento
che sia prima di tutto strumento per conoscersi meglio, per sviluppare a pieno la propria
personalità e individualità, in interazione con gli altri e al contesto socioculturale in cui si è inseriti.
Tutto ciò nasce dalla consapevolezza che la crescita e lo sviluppo della persona avviene soltanto
attraverso il dialogo, la relazione, il confronto, a cui la scuola deve educare, realizzando
un’organizzazione scolastica che dia spazio, tempi e forme a ciò coerenti.
Quella che noi abbiamo definito come relazione con sé, passa prima di tutto attraverso la
conoscenza di sé, definibile secondo le Life Skills, come autoconsapevolezza (“conoscenza di sé,
del proprio carattere, dei propri punti forti e deboli, dei propri desideri e bisogni. Aumentare
l’autoconsapevolezza può aiutare a comprendere quando si è stressati o sotto tensione.
Rappresenta un prerequisito indispensabile per una comunicazione efficace, per relazioni
interpersonali positive e per la comprensione empatica degli altri”), e le capacità di autonomia,
responsabilità (C.C: “Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e
consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al
contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità”) e di
autocontrollo (nelle L.S. si parla di “gestione delle emozioni: significa riconoscere le emozioni in sé
8
“La capacità di elaborare in modo attivo il processo decisionale può avere implicazioni positive sulla salute attraverso
una valutazione delle diverse opzioni e delle conseguenze che esse implicano” (L.S.).
9
Cfr. Indicazioni nazionali cit., pp.45-46.
11
e negli altri, essere consapevoli di come le emozioni influenzano il comportamento e riuscire a
gestirle in modo appropriato. Emozioni intense, come la rabbia e il dolore, se non riconosciute e
gestite, possono avere effetti negativi sulla salute”).
Per favorire una positiva relazione con gli altri10 è necessario sviluppare strumenti che
permettano una reale conoscenza dell’altro ed empatia (L.S.: “capacità di comprendere gli altri, di
“mettersi nei loro panni”, anche in situazioni che non ci sono familiari. L’empatia permette di
migliorare le relazioni sociali, soprattutto nei confronti di diversità etniche e culturali; facilita
l’accettazione e la comprensione verso persone che hanno bisogno di aiuto e di assistenza),
nonché capacità di collaborazione e partecipazione, ovvero saper “interagire in gruppo,
comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e altrui capacità, gestendo la
conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività
collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri” (C.C).
L’area della relazione con il contesto sociale e culturale riguarda l’attenzione della scuola
verso i grandi problemi contemporanei. È importante che l’alunno abbia consapevolezza dei
riflessi che la realtà globale ha anche nella piccola realtà del suo paese, e che, viceversa, certe
questioni locali e particolari possono avere connessioni e ricadute anche in contesti più ampi. I
grandi problemi dell’attuale condizione umana (degrado ambientale, caos climatico, distribuzione
ineguale delle risorse, il confronto con altre culture e religioni, ecc.) hanno tutti un carattere micro
e macrodimensionale. L’alunno deve essere educato a leggere le interconnessioni e gli intrecci tra
passato e futuro, tra un qui vicino ed un là lontano, o molto lontano, tra la propria “cultura” e le
altre “culture”. Ciò si attua sviluppando due attitudini fondamentali della mente umana, quelle a
contestualizzare e integrare, singole conoscenze e apprendimenti, all’interno di quadri più ampi e
complessi. In questa ottica, cittadinanza consapevole, responsabile e solidarietà, quasi un punto
di arrivo della nostra piattaforma, rappresenta la traduzione in azione di una responsabilità,
sentita e vissuta, verso se stessi, l’ambiente e la società in cui viviamo.
10
“SKILLS PER LE RELAZIONI INTERPERSONALI: capacità di interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo.
Questo vuol dire saper creare e mantenere relazioni significative, fondamentali per il benessere psico-sociale, sia in
ambito amicale che familiare. Può inoltre significare essere in grado di interrompere le relazioni in modo costruttivo”
(L. S.).
12
La struttura del curricolo
1.Comunicazione
2. Elaborazione
1.1. Comprensione
1.1.1 Comprensione verbale
(orale e scritta)
1.1.2 Comprensione dei diversi
codici espressivi (arti figurative,
immagini, schemi ecc … )
1.2 Espressione
1.2.1 Espressione verbale (orale
e scritta)
1.2.2 Espressione attraverso
codici non verbali (artistici,
corporei ecc…)
2.1.1 Acquisizione di
informazioni
2.1.2 Riflessione e
interpretazione
2.1.3 Individuazione di
collegamenti e relazioni
2.2.1 Porre e risolvere problemi
2.1 Elaborazione logica
2.2 Elaborazione operativa
2.2.2 Imparare ad imparare
3. Relazione
3.1 Relazione con sé
3.2 Relazione con gli altri
3.3 Relazione con il contesto
sociale e culturale
3.1.1 Conoscenza di sé
3.1.2 Autonomia, autocontrollo,
responsabilità
3.2.1 Conoscenza dell’altro ed
empatia.
3.2.2 Collaborazione e
partecipazione
3.3.1. Contestualizzazione e
integrazione.
3.3.2. Cittadinanza
consapevole, solidarietà.
13
Scuola dell’infanzia
La scuola dell’infanzia si rivolge ai bambini dai 3 ai 6 anni. È un sistema pubblico integrato
in evoluzione, che rispetta le scelte educative delle famiglie e realizza il senso nazionale e
universale del diritto all’istruzione. Per ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone la
finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia della competenza e della
cittadinanza.
Sviluppare l’identità significa imparare a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in
un ambiente sociale allargato.
Sviluppare l’autonomia significa partecipare alle attività nei diversi contesti, avere fiducia in
sé e fidarsi degli altri.
Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso
l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto; sviluppare l’attitudine a fare domande e
riflettere.
Sviluppare il senso di cittadinanza significa scoprire gli altri, gestire i contrasti attraverso
regole condivise, imparare a porre l’attenzione al punto di vista dell’altro ponendo così le
fondamenta di un ambito democratico aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.
La scuola dell’infanzia si propone come contesto di realizzazione, di cura e di
apprendimento, nel quale possono essere analizzate ed elaborate le sollecitazioni che i bambini
sperimentano nelle loro esperienze quotidiane.
All’interno di questo ambiente di apprendimento si promuove una pedagogia attiva che si
manifesta attraverso la capacità delle insegnanti di dare ascolto e attenzione a ciascun allievo,
nella cura dell’ambiente e delle cose e nell’accompagnamento verso forme di conoscenza sempre
più elaborate. Nella scuola dell’infanzia l’apprendimento avviene attraverso i rapporti tra coetanei,
con la natura, con gli oggetti, con l’arte, con il territorio, attraverso rielaborazioni collettive delle
esperienze e attraverso attività ludiche. L’esperienza diretta è infatti alla base della metodologia
didattica. Il gioco permette al bambino, opportunamente guidato, di approfondire e sistematizzare
gli apprendimenti e avviare processi di simbolizzazione. Pur nell’approccio globale che caratterizza
questo ordine di scuola, gli insegnanti individuano, all’interno dei campi di esperienza, il delinearsi
dei saperi disciplinari caratterizzanti della scuola primaria.
14
I CAMPI DI ESPERIENZA
IL SÉ E L’ALTRO
Le grandi domande, il senso morale , il vivere insieme.
I bambini formulano le grandi domande esistenziali sul mondo e cominciano a riflettere sul
senso e sul valore morale delle loro azioni, prendono coscienza della propria identità, scoprono la
diversità e apprendono le prime regole necessarie alla vita sociale.
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Identità, autonomia, salute.
I bambini prendono coscienza e acquisiscono il senso del proprio sé fisico, il controllo del
corpo, delle sue funzioni, della sua immagine, delle possibilità sensoriali ed espressive e di
relazione e imparano ad averne cura attraverso l’educazione alla salute.
LINGUAGGI, CREATIVITÀ, ESPRESSIONE
Gestualità, arte, musica, multimedialità.
I bambini sono portati ad esprimere con immaginazione e creatività le loro emozioni e i
loro pensieri. I diversi materiali esplorati con tutti i sensi e tecniche aiuteranno a migliorare la
capacità di osservare, coltivare il piacere della fruizione e ad avvicinare il bambino al patrimonio
artistico e musicale. Il bambino è portato a confrontarsi con l’esperienza della multimedialità,
favorendo un contatto attivo con i nuovi mezzi di comunicazione e la ricerca delle loro possibilità
espressive e creative.
I DISCORSI E LE PAROLE
Comunicazione, lingua, cultura.
I bambini apprendono a comunicare verbalmente, a descrivere le proprie esperienze, a
conversare dialogare, riflettere sulla lingua e si avvicinano alla lingua scritta.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Ordine, misura, spazio, tempo, natura.
I bambini esplorano la realtà, imparando a organizzare le proprie esperienze attraverso
azioni consapevoli quali raggruppare, comparare, contare, ordinare, orientarsi e rappresentare
con disegni e parole.
15
CAMPO DI ESPERIENZA: IL SÉ E L’ALTRO
3 anni
INDICATORE
Conoscenza di sé
Autostima
Vivere insieme
Lavorare con gli altri
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Sviluppa il senso dell’identità personale.
TRAGUARDO MATURO:
E’consapevole delle proprie esigenze e dei propri
sentimenti.
TRAGUARDO ESPERTO:
E’ consapevole delle proprie esigenze e dei propri
sentimenti e sa controllarli ed esprimerli in modo
adeguato.
Livello ELEMENTARE:
E’ consapevole delle differenze.
TRAGUARDO MATURO:
Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei
diversi contesti.
TRAGUARDO ESPERTO:
E’ consapevole delle differenze e sa averne rispetto.
4 anni
INDICATORE
Conoscenza di sé
Autostima
Vivere insieme
Lavorare con gli altri
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Sa di avere una storia personale e familiare.
TRAGUARDO MATURO:
Conosce le tradizioni della famiglia.
TRAGUARDO ESPERTO:
E’ cosciente della propria crescita.
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Gioca e lavora in modo costruttivo con gli altri bambini.
TRAGUARDO MATURO:
Sviluppa senso critico.
TRAGUARDO ESPERTO:
Pone domande su ciò che è bene e male e sviluppa un
senso di appartenenza e di comunità.
5 anni
INDICATORE
Conoscenza di sé
Autostima
Vivere insieme
Lavorare con gli altri
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Ha coscienza di sé e di ciò che lo circonda.
TRAGUARDO MATURO:
Interagisce con gli altri.
TRAGUARDO ESPERTO:
Ha fiducia nelle proprie capacità.
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Ascolta gli altri e da spiegazioni del proprio
comportamento e del proprio punto di vista.
TRAGUARDO MATURO:
Pone domande sulla giustizia e ha raggiunto una prima
consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri,
dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il
suo comportamento.
TRAGUARDO ESPERTO:
Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e
procedure.
Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle
diversità culturali.
16
CAMPO DI ESPERIENZA: IL CORPO E IL MOVIMENTO
3 anni
INDICATORE
Identità
Autostima
Salute
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Riconosce i segnali del corpo e raggiunge una minima
autonomia personale.
TRAGUARDO MATURO:
Raggiunge
una
buona
autonomia
personale
nell’alimentarsi e nel vestirsi, sa che cosa fa bene e cosa
fa bene.
TRAGUARDO ESPERTO:
Conosce il proprio corpo e consegue pratiche corrette di
igiene e di sana alimentazione e cura di sé.
4 anni
INDICATORE
Identità
Autostima
Salute
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Prova piacere nel movimento e in diverse forme di
attività.
TRAGUARDO MATURO:
Sa coordinarsi in giochi individuali e di gruppo che
richiedono l’uso di attrezzi e di regole.
TRAGUARDO ESPERTO:
Controlla la forza, valuta il rischio, si coordina con gli
altri.
5 anni
INDICATORE
Identità
Autostima
Salute
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Prova piacere nel movimento e in diverse forme di
attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio,
coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che
richiedono l’uso di attrezzi e il rispetto di regole
all’interno della scuola e all’aperto.
TRAGUARDO MATURO:
Conosce le diverse parti del corpo in stasi e in
movimento.
TRAGUARDO ESPERTO:
Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali,
ritmiche ed espressive del corpo.
17
CAMPO DI ESPERIENZA: LINGUAGGI, CREATIVITA’ ESPRESSIONE
3 anni
INDICATORE
Gestualità
Arte, musica
Multimedialità
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario
tipo (teatrali, musicali, cinematografici…).
Sviluppa interesse per l’ascolto della musica.
TRAGUARDO MATURO:
Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza.
TRAGUARDO ESPERTO:
Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di
percezione e produzione musicale utilizzando voce,
corpo e oggetti.
4 anni
INDICATORE
Gestualità
Arte Musica
Multimedialità
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività
manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive.
TRAGUARDO MATURO:
E’ preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa
portare a termini il proprio lavoro.
TRAGUARDO ESPERTO:
Ricostruisce le fasi più significative per comunicare
quanto realizzato.
5 anni
INDICATORE
Gestualità
Arte, musica
Multimedialità
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Sperimenta e combina elementi musicali di base,
producendo semplici sequenze sonoro-musicali.
TRAGUARDO MATURO:
Formula piani di azione, individualmente o in gruppo e
sceglie con cura materiali e strumenti in relazione al
progetto da realizzare.
TRAGUARDO ESPERTO:
Esplora i primi alfabeti musicali utilizzando i simboli di
una notazione per codificare i suoni percepiti e
riprodurli.
Esplora le possibilità delle tecnologie per esprimersi
attraverso esse.
18
CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE
3 anni
INDICATORE
Comprensione
Espressione
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Ascolta e comprende semplici messaggi orali.
TRAGUARDO MATURO:
Ascolta e comprende brevi letture.
TRAGUARDO ESPERTO:
Ascolta e comprende brevi letture dall’inizio alla fine.
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Si esprime attraverso la parola-frase.
TRAGUARDO MATURO:
Esprime i propri bisogni e necessità utilizzando un vocabolario
adeguato.
TRAGUARDO ESPERTO:
Sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce il
proprio lessico.
4 anni
INDICATORE
Comprensione
Espressione
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Ascolta e comprende messaggi orali semplici.
TRAGUARDO MATURO:
Ascolta e comprende messaggi orali di media difficoltà.
TRAGUARDO ESPERTO:
Ascolta e comprende letture mediamente lunghe.
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Sviluppa un repertorio linguistico minimo relativo alle esperienze e
agli apprendimenti compiuti nei vari campi di esperienza.
TRAGUARDO MATURO:
E’ pienamente consapevole della propria lingua materna e dispone di
un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli
apprendimenti.
TRAGUARDO ESPERTO:
Sviluppa fiducia e motivazioni nell’esprimere e comunicare agli altri le
proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i
propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo
appropriato nelle diverse attività.
5 anni
INDICATORE
Comprensione
Espressione
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Ascolta e comprende messaggi orali articolati.
TRAGUARDO MATURO:
Ascolta e comprende la narrazione e la lettura di storie.
TRAGUARDO ESPERTO:
Ascolta e comprende letture e racconti, riconosce i personaggi
principali, memorizza la trama.
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Racconta, ascolta e comprende le narrazioni di storie, chiede
spiegazioni, usa il linguaggio per progettare le attività .
TRAGUARDO MATURO:
Racconta, inventa , dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa
un linguaggio per progettare le attività e definire le regole.
TRAGUARDO ESPERTO:
Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di
comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.
19
CAMPO DI ESPERIENZA: LA CONOSCENZA DEL MONDO
3 anni
INDICATORE
Elaborazione logica
Elaborazione operativa
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi.
TRAGUARDO MATURO:
E’ curioso esplorativo e pone domande.
TRAGUARDO ESPERTO:
Si orienta nel tempo della vita quotidiana e coglie le trasformazioni
naturali.
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Riconosce graficamente i fenomeni naturali e gli organismi viventi.
TRAGUARDO MATURO:
Riconosce graficamente le semplici trasformazioni naturali.
TRAGUARDO ESPERTO:
Rappresenta graficamente le semplici trasformazioni naturali e
riconosce le parti che compongono gli esseri viventi.
4 anni
INDICATORE
Elaborazione logica
Elaborazione operativa
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Ordina secondo criteri diversi.
TRAGUARDO MATURO:
Riferisce eventi del passato recente.
TRAGUARDO ESPERTO:
Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, e persone.
Formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro
immediato e prossimo.
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Raggruppa oggetti uguali.
TRAGUARDO MATURO:
Rappresenta graficamente il tempo della vita quotidiana e il corpo
umano.
TRAGUARDO ESPERTO:
Segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.
5 anni
INDICATORE
Elaborazione logica
Elaborazione operativa
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni e le
esperienze.
TRAGUARDO MATURO:
Osserva i fenomeni naturali sulla base di criteri e ipotesi con attenzione
e sistematicità.
TRAGUARDO ESPERTO:
Prova interesse per gli artefatti tecnologici.
Confronta e valuta quantità.
TRAGUARDO ELEMENTARE:
Rielabora e rappresenta graficamente le esperienze.
TRAGUARDO MATURO:
Utilizza semplici simboli per registrare.
Compie misurazioni mediante semplici strumenti.
TRAGUARDO ESPERTO:
Esplora artefatti tecnologici e sa scoprire possibili usi.
Utilizza semplici simboli per registrare, compiere misurazioni mediante
semplici strumenti.
20
21
Scuola primaria
22
CLASSE PRIMA - Area linguistico-artistico-espressiva (ITALIANO, ARTE E IMMAGINE, MUSICA)
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione / 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici messaggi orali • Mantenere l’attenzione sul messaggio
funzionali alla vita di classe
orale, avvalendosi del contesto e dei
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
diversi linguaggi verbali e non verbali
scolastico e alla vita di classe.
(gestualità, mimica, tratti prosodici,
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
immagine, grafica)
informazioni esplicite.
• Seguire una narrazione e riconoscerne i
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
contenuti principali
individuali le indicazioni del messaggio orale.
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
causa-effetto).
1.1.2. E’ in grado di comprendere semplici messaggi
• Riconoscere i diversi caratteri della
scritti funzionali alle attività di classe.
scrittura.
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
• Leggere in forma corretta semplici e brevi
scolastico e alla vita di classe.
testi cogliendone il senso globale
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
informazioni esplicite.
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
individuali le indicazioni del messaggio orale.
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
causa-effetto).
1.1.3. E’ in grado di comprendere, guidato, il significato
• Esplorare immagini, forme e oggetti
di messaggi attraverso l’utilizzo di linguaggi non verbali.
presenti nell’ambiente utilizzando le
C. Avviare processi i decodifica di semplici messaggi scritti
capacità visive, uditive, olfattive, gestuali
in linguaggi non verbali.
tattili e cinestetiche
R. Prestare attenzione e rilevare il significato di gesti,
• Riconoscere linee, colori e forme sia nella
immagini, simboli e messaggi sonori.
realtà che nella rappresentazione iconica
M. Riflettere, ricordando, le sequenze operative appena
• Comprendere il messaggio globale di
vissute
un’immagine
• Comprendere una semplice sequenza
d’immagini
• Percepire il suono e il silenzio.
• Discriminare gli eventi sonori
• Distinguere alcune semplici caratteristiche
di un suono
1.2.1. E’ in grado di produrre semplici messaggi in
• Interagire nello scambio comunicativo,in
risposta agli stimoli proposti dal contesto
modo adeguato alla situazione anche
C. Rappresentare le proprie idee utilizzando semplici
rispettando le regole stabilite
modelli.
R. Formulare il proprio pensiero spontaneo facendo
riferimento a codici convenzionali: parole, immagini,
numeri, suoni.
M. Raccontare le azioni svolte per condurre a termine
un’attività
23
1.2.2. E’ in grado di raccontare un’esperienza in modo
comprensibile
C. Ordinare i fatti in successione cronologica utilizzando i
principali
nessi temporali.
R. Raccontare l’esperienza anche per farne partecipe il
gruppo.
M. recuperare la memoria dell’esperienza vissuta
(individuale/collettiva).
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo comprensibile
utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione dei
vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi non
verbali attraverso l’espressione verbale.
•
•
•
Verbalizzare le osservazioni fatte e
descrivere le caratteristiche di immagini,
forme ed oggetti utilizzando un linguaggio
coerente
•
•
Descrizione guidata di immagini
Rappresentare figure umane, oggetti ,
vissuti personali e contenuti di storie
narrate in modo creativo
Declamare una filastrocca con scansione
ritmica.
Riprodurre sequenze ritmiche
proposte dall’insegnante.
Rispondere alle sequenze ritmiche con i
movimenti del corpo
Intervenire nel dialogo e nella
conversazione in modo ordinato e
pertinente
Narrare brevi esperienze personali e
racconti fantastici seguendo un ordine
temporale
Comporre brevi periodi servendosi di
elementi dati
Arricchire il lessico di base
Conoscere le prime strutture grammaticali
della lingua
Organizzare da un punto di vista grafico la
comunicazione scritta, utilizzando anche i
diversi caratteri
Acquisire la strumentalità di base della
scrittura
Conoscere e utilizzare le principali regole
ortografiche
Comporre brevi periodi servendosi di
elementi dati
•
•
•
•
1.2.4. E’ in grado di comunicare il proprio pensiero con
frasi comprensibili.
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Esprimere nel corso dell’attività idee personali.
M. Comunicare agli altri le proprie riflessioni
•
•
•
•
•
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi seguendo
indicazioni date.
C. Acquisire consapevolezza fonologica.
R. Utilizzare le strumentalità acquisite per esprimere
semplici vissuti personali o del gruppo.
Ricordare e riferire i contenuti essenziali di
testi ascoltati
Avviarsi a riferire il proprio pensiero o la
propria esperienza in forma libera.
•
•
•
M. Controllare la corretta ortografia della parola
•
24
CLASSE PRIMA - Area linguistico-artistico-espressiva – (CORPO, MOVIMENTO, SPORT)
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici messaggi orali • Mantenere l’attenzione sul messaggio
funzionali alla vita di classe
orale, avvalendosi del contesto e dei
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
diversi linguaggi verbali e non verbali
scolastico e alla vita di classe.
(gestualità, mimica, tratti prosodici,
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
immagine, grafica)
informazioni esplicite.
• Conoscere le modalità esecutive dei
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
giochi di movimento, individuali e di
individuali le indicazioni del messaggio orale.
gruppo
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
causa-effetto).
1.1.3. E’ in grado di comprendere , guidato, il significato
• Comprendere il linguaggio dei gesti
di messaggi attraverso l’utilizzo di linguaggi non verbali.
• Riconoscere e denominare le varie
C. Avviare processi i decodifica di semplici messaggi scritti
parti del corpo
in linguaggi
• Conoscere i diversi schemi motori
non verbali.
R. Prestare attenzione e rilevare il significato di gesti,
immagini, simboli
e messaggi sonori.
M. Riflettere, ricordando, le sequenze operative appena
vissute
1.2.1. E’ in grado di produrre semplici messaggi in
• Interagire nelle relazioni ,in modo
risposta agli stimoli proposti dal contesto
adeguato alla situazione anche
C. Rappresentare le proprie idee utilizzando semplici
rispettando le regole stabilite
modelli.
• Applicare le modalità esecutive dei
R Controllare i propri movimenti facendo riferimento a
giochi di movimento, individuali e di
schemi topologici e temporali
gruppo
M. Raccontare le azioni svolte per condurre a termine
• Muoversi secondo una direzione
un’attività
controllando la lateralità e adattando
gli schemi motori in funzione di
parametri spaziali e temporali
1.2.2. E’ in grado di raccontare un’esperienza in modo
• Ricordare e riferire le regole di un
comprensibile
gioco
C. Ordinare i fatti in successione cronologica utilizzando i
• Verbalizzare differenti percezioni
principali
sensoriali (sensazioni visive, uditive,
nessi temporali.
tattili, cinestetiche)
R. Raccontare l’esperienza anche per farne partecipe il
gruppo.
M. recuperare la memoria dell’esperienza vissuta
(individuale/collettiva).
25
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo comprensibile
utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione dei
vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi non
verbali attraverso l’espressione verbale.
•
•
•
CLASSE PRIMA - Area matematico-scientifico-tecnologica
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.2 E’ in grado di comprendere semplici messaggi orali •
funzionali alla vita di classe
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
•
scolastico e alla vita di classe.
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
informazioni esplicite.
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
individuali le indicazioni del messaggio orale.
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
causa-effetto).
1.1.2. E’ in grado di comprendere semplici messaggi
•
scritti funzionali alle attività di classe.
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
•
scolastico e alla vita di classe.
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
•
informazioni esplicite.
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
individuali le indicazioni del messaggio orale.
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
•
causa-effetto).
1.1.3. E’ in grado di comprendere , guidato, il significato
•
di messaggi attraverso l’utilizzo di linguaggi non verbali.
C. Avviare processi i decodifica di semplici messaggi scritti
in linguaggi non verbali.
R. Prestare attenzione e rilevare il significato di gesti,
immagini, simboli.
M. Riflettere, ricordando, le sequenze operative appena
vissute
Rappresentare graficamente il corpo
fermo e in movimento
Rispondere alle sequenze ritmiche con
i movimenti del corpo
Utilizzare il corpo ed il movimento per
rappresentare situazioni comunicative
reali e fantastiche
(MATEMATICA)
Obiettivi di apprendimento
Leggere numeri naturali sia in cifre , sia in
parole
Comprendere le relazioni tra le operazioni
di addizione e sottrazione
Leggere numeri naturali sia in cifre , sia in
parole
Comprendere le relazioni tra le operazioni
di addizione e sottrazione
Leggere i numeri naturali fino al 20, con la
consapevolezza del valore che le cifre
hanno a seconda della loro posizione;
confrontarli e ordinarli anche
rappresentandoli sulla retta
Leggere e ricavare i dati di un semplice
testo problematico
Classificare numeri, figure, oggetti in base
a una o più proprietà, utilizzando
rappresentazioni opportune, a seconda dei
contesti e dei fini.
26
1.2.1. E’ in grado di produrre semplici messaggi in
risposta agli stimoli proposti dal contesto
C. Rappresentare le proprie idee utilizzando semplici
modelli.
R. Formulare il proprio pensiero spontaneo facendo
riferimento a codici convenzionali: parole, immagini,
numeri, suoni.
M. Raccontare le azioni svolte per condurre a termine
un’attività
•
1.2.2. E’ in grado di raccontare un’esperienza in modo
comprensibile
C. Ordinare i fatti in successione cronologica utilizzando i
principali nessi temporali.
R. Raccontare l’esperienza anche per farne partecipe il
gruppo.
M. Recuperare la memoria dell’esperienza vissuta
(individuale/collettiva).
•
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo comprensibile
utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione dei
vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi non
verbali attraverso l’espressione verbale
1.2.4. E’ in grado di comunicare il proprio pensiero con
frasi comprensibili.
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Esprimere nel corso dell’attività idee personali.
M. Comunicare agli altri le proprie riflessioni
•
•
Rappresentare semplici relazioni e dati
con diagrammi, schede e tabelle
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi seguendo
indicazioni date.
C. Acquisire consapevolezza fonologica.
R. Utilizzare le strumentalità acquisite per esprimere
semplici vissuti personali o del gruppo.
M. Controllare la corretta ortografia della parola
•
Rappresentare risolvere situazioni
problematiche
•
•
•
•
Usare il numero per contare, confrontare,
confrontare e ordinare raggruppamenti di
oggetti
Contare oggetti o eventi, con la voce o
mentalmente, in senso progressivo e
regressivo
Comunicare la posizione di oggetti nello
spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia
rispetto ad altre persone o oggetti, usando
termini adeguati
Scrivere i numeri naturali fino al 20, con la
consapevolezza del valore che le cifre
hanno a seconda della loro posizione;
confrontarli e ordinarli anche
rappresentandoli sulla retta
Eseguire un semplice percorso partendo
dalla descrizione verbale o dal disegno,
descrivere un percorso che si sta facendo e
dare le istruzioni a qualcuno perché
compia un percorso desiderato.
Argomentare sui criteri che sono stati usati
per realizzare classificazioni e ordinamenti
assegnati.
Rappresentare semplici relazioni e dati
con diagrammi, schede e tabelle
27
CLASSE PRIMA - Area matematico-scientifico-tecnologica (SCIENZE)
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici messaggi orali • Individuare qualità e proprietà di oggetti e
funzionali alla vita di classe
materiali.
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
• Riconoscere la diversità dei viventi,
scolastico e alla vita di classe.
differenze/somiglianze tra piante, animali,
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
altri organismi
informazioni esplicite.
• Cogliere somiglianze e differenze operando
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
classificazioni secondo criteri diversi
individuali le indicazioni del messaggio orale.
• Osservare le trasformazioni ambientali sia
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
di tipo stagionale, sia in seguito all’azione
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
modificatrice dell’uomo.
causa-effetto).
• Rispettare il proprio corpo in quanto entità
irripetibile (educazione alla salute,
alimentazione, rischi per la salute).
1.1.2. E’ in grado di comprendere semplici messaggi
scritti funzionali alle attività di classe.
• Individuare qualità e proprietà di oggetti e
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
materiali.
scolastico e alla vita di classe.
• Riconoscere la diversità dei viventi,
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
differenze/somiglianze tra piante, animali,
informazioni esplicite.
altri organismi
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
• Cogliere somiglianze e differenze operando
individuali le indicazioni del messaggio orale.
classificazioni secondo criteri diversi
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
• Interpretare le trasformazioni ambientali
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
sia di tipo stagionale, sia in seguito
causa-effetto).
all’azione modificatrice dell’uomo
1.1.3. E’ in grado di comprendere , guidato, il significato
• Individuare qualità e proprietà di oggetti e
di messaggi attraverso l’utilizzo di linguaggi non verbali.
materiali.
C. Avviare processi i decodifica di semplici messaggi scritti • Riconoscere la diversità dei viventi,
in linguaggi non verbali.
differenze/somiglianze tra piante, animali,
R. Prestare attenzione e rilevare il significato di gesti,
altri organismi
immagini, simboli.
• Cogliere somiglianze e differenze operando
M. Riflettere, ricordando, le sequenze operative appena
classificazioni secondo criteri diversi
vissute
Interpretare le trasformazioni ambientali
sia di tipo stagionale, sia in seguito
all’azione modificatrice dell’uomo
1.2.1. E’ in grado di produrre semplici messaggi in
• Osservare, descrivere, confrontare,
risposta agli stimoli proposti dal contesto
correlare elementi della realtà circostante.
C. Rappresentare le proprie idee utilizzando semplici
modelli.
R. Formulare il proprio pensiero spontaneo facendo
riferimento a codici convenzionali: parole, immagini,
numeri, suoni.
M. Raccontare le azioni svolte per condurre a termine
un’attività
28
1.2.2. E’ in grado di raccontare un’esperienza in modo
comprensibile
C. Ordinare i fatti in successione cronologica utilizzando i
principali nessi temporali.
R. Raccontare l’esperienza anche per farne partecipe il
gruppo.
M. recuperare la memoria dell’esperienza vissuta
(individuale/collettiva).
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo comprensibile
utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione dei
vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi non
verbali attraverso l’espressione verbale
1.2.4. E’ in grado di comunicare il proprio pensiero con
frasi comprensibili.
C Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per una
narrazione.
R. Esprimere nel corso dell’attività idee personali.
M. Comunicare agli altri le proprie riflessioni
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi seguendo
indicazioni date.
C. Acquisire consapevolezza fonologica.
R. Utilizzare le strumentalità acquisite per esprimere
semplici vissuti personali o del gruppo.
M. Controllare la corretta ortografia della parola
•
Raccontare in forma chiara le esperienze
vissute e le scoperte effettuate
•
Produrre rappresentazioni grafiche e
schemi
•
Verbalizzare e rappresentare qualità e
proprietà di oggetti e materiali osservati
•
Verbalizzare e rappresentare qualità e
proprietà di oggetti e materiali osservati
CLASSE PRIMA - Area matematico-scientifico-tecnologica TECNOLOGIA
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici messaggi orali
• Osservare ed analizzare gli oggetti, gli
funzionali alla vita di classe
strumenti e le macchine d’uso quotidiano
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
cogliendone e classificarli in base alle loro
scolastico e alla vita di classe.
funzioni (di raccogliere, sostenere,
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
contenere, distribuire….)
informazioni esplicite.
• Comprendere istruzioni d’uso di alcuni
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
strumenti
individuali le indicazioni del messaggio orale.
• Conoscere le funzioni basilari del computer
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
causa-effetto).
29
1.1.2. E’ in grado di comprendere semplici messaggi
scritti funzionali alle attività di classe.
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
scolastico e alla vita di classe.
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
informazioni esplicite.
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
individuali le indicazioni del messaggio orale.
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
causa-effetto).
1.1.3. E’ in grado di comprendere , guidato, il significato
di messaggi attraverso l’utilizzo di linguaggi non verbali.
C. Avviare processi i decodifica di semplici messaggi scritti
in linguaggi non verbali.
R. Prestare attenzione e rilevare il significato di gesti,
immagini, simboli .
M. Riflettere, ricordando, le sequenze operative appena
vissute
•
1.2.1. E’ in grado di produrre semplici messaggi in
risposta agli stimoli proposti dal contesto
C. Rappresentare le proprie idee utilizzando semplici
modelli.
R. Formulare il proprio pensiero spontaneo facendo
riferimento a codici convenzionali: parole, immagini,
numeri, suoni.
M. Raccontare le azioni svolte per condurre a termine
un’attività
1.2.2. E’ in grado di raccontare un’esperienza in modo
comprensibile
C. Ordinare i fatti in successione cronologica utilizzando i
principali nessi temporali.
R. Raccontare l’esperienza anche per farne partecipe il
gruppo.
M. recuperare la memoria dell’esperienza vissuta
(individuale/collettiva).
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo comprensibile
utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione dei
vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi non
verbali attraverso l’espressione verbale
•
Usare oggetti, strumenti e materiali
coerentemente con le funzioni e i principi
di sicurezza che gli vengono dati.
•
Sapere fornire ai compagni istruzioni
d’uso di oggetti e strumenti
Nominare correttamente le parti di un
oggetto e/o strumento
•
•
•
•
•
•
•
Osservare ed analizzare gli oggetti, gli
strumenti e le macchine d’uso quotidiano
cogliendone e classificarli in base alle loro
funzioni (di raccogliere, sostenere,
contenere, distribuire ...)
Comprendere istruzioni d’uso di alcuni
strumenti
Conoscere le funzioni basilari del
computer
Osservare ed analizzare gli oggetti, gli
strumenti e le macchine d’uso quotidiano
cogliendone e classificarli in base alle loro
funzioni (di raccogliere, sostenere,
contenere, distribuire ...)
Comprendere istruzioni d’uso di alcuni
strumenti
Conoscere le funzioni basilari del
computer
Utilizzare il computer nelle sue funzioni
basilari per eseguire semplici giochi anche
didattici
30
1.2.4. E’ in grado di comunicare il proprio pensiero con
frasi comprensibili.
C Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per una
narrazione.
R. Esprimere nel corso dell’attività idee personali.
M. Comunicare agli altri le proprie riflessioni
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi seguendo
indicazioni date.
C. Acquisire consapevolezza fonologica.
R. Utilizzare le strumentalità acquisite per esprimere
semplici vissuti personali o del gruppo.
M. Controllare la corretta ortografia della parola
CLASSE PRIMA - Area storico-geografica
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1E’ in grado di comprendere semplici messaggi orali
funzionali alla vita di classe
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
scolastico e alla vita di classe.
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
informazioni esplicite.
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
individuali le indicazioni del messaggio orale.
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
causa-effetto).
1.1.2. E’ in grado di comprendere semplici messaggi
scritti funzionali alle attività di classe.
C. Ascoltare semplici messaggi orali inerenti all’ambiente
scolastico e alla vita di classe.
C. ascoltare la lettura dell’insegnante rilevando semplici
informazioni esplicite.
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
individuali le indicazioni del messaggio orale.
M. Controllare l’attenzione svolgendo le sequenzialità
operative richieste (attenzione,successione, rapporto
causa-effetto).
1.1.3. E’ in grado di comprendere , guidato, il significato
di messaggi attraverso l’utilizzo di linguaggi non verbali.
C. Avviare processi i decodifica di semplici messaggi scritti
in linguaggi non verbali.
R. Prestare attenzione e rilevare il significato di gesti,
immagini, simboli.
M. Riflettere, ricordando, le sequenze operative appena
vissute
•
Nominare correttamente le parti di un
oggetto e/o strumento
•
Utilizzare il computer nelle sue funzioni
basilari
Obiettivi di apprendimento
•
•
•
•
Collocare nel tempo fatti ed esperienze
vissute
Riconoscere i rapporti di successione delle
azioni di una storia e/o di fatti, di comandi
orali.
Riconoscere la ciclicità in fenomeni regolari
Cogliere la contemporaneità tra due e o più
azioni
•
Riconoscere la propria posizione e quella degli
altri nello spazio rispetto a diversi punti di
riferimento
•
Riconoscere i rapporti di successione delle
azioni di una storia e/o di fatti, di comandi
scritti
Cogliere la contemporaneità tra due e o più
azioni
Decodificare i simboli di una semplice mappa
e di un percorso
Leggere ed interpretare semplici piantine
•
•
•
•
•
•
Avviare la conoscenza della funzione e
dell’uso degli strumenti convenzionali per la
misurazione del tempo ( calendario)
Decodificare i simboli di una semplice mappa
e di un percorso
Leggere ed interpretare semplici piantine
31
1.2.1. E’ in grado di produrre semplici messaggi in
risposta agli stimoli proposti dal contesto
C. Rappresentare le proprie idee utilizzando semplici
modelli.
R. Formulare il proprio pensiero spontaneo facendo
riferimento a codici convenzionali: parole, immagini,
numeri, suoni.
M. Raccontare le azioni svolte per condurre a termine
un’attività
1.2.2. E’ in grado di raccontare un’esperienza in modo
comprensibile
C. Ordinare i fatti in successione cronologica utilizzando i
principali nessi temporali.
R. Raccontare l’esperienza anche per farne partecipe il
gruppo.
M. recuperare la memoria dell’esperienza vissuta
(individuale/collettiva).
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo comprensibile
utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione dei
vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi non
verbali attraverso l’espressione verbale
1.2.4. E’ in grado di comunicare il proprio pensiero con
frasi comprensibili.
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Esprimere nel corso dell’attività idee personali.
M. Comunicare agli altri le proprie riflessioni
•
•
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi seguendo
indicazioni date.
C. Acquisire consapevolezza fonologica.
R. Utilizzare le strumentalità acquisite per esprimere
semplici vissuti personali o del gruppo.
M. Controllare la corretta ortografia della parola
•
•
Definire durate temporali.
Rappresentare conoscenze apprese mediante
elaborati grafici, racconti orali, disegni
Muoversi consapevolmente nello spazio
circostante, sapendosi orientare attraverso
punti di riferimento e utilizzando gli
organizzatori topologici (sopra, sotto, avanti,
dietro, sinistra, destra…)
•
Usare correttamente gli indicatori temporali
per verbalizzare e raccontare esperienze
personali e /o riferire il contenuto di una
storia
•
Rappresentare graficamente le attività, i fatti
vissuti e narrati,
Rappresentare conoscenze apprese mediante
elaborati grafici, tabelle, schemi, , disegni
Rappresentare in pianta gli spazi vissuti e i
percorsi anche usando una simbologia non
convenzionale
•
•
•
•
•
Usare correttamente gli indicatori temporali
per verbalizzare e raccontare esperienze
personali e /o riferire il contenuto di una
storia
Usare gli indicatori topologici per descrivere
posizioni e spostamenti
Usare correttamente gli indicatori temporali
per verbalizzare il contenuto di una storia
anche in sequenza e /o riferire esperienze
personali
Usare gli indicatori topologici per descrivere
posizioni e spostamenti
32
COMPETENZA
DESCRITTORI di COMPETENZA.
Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni
2. GESTIONE e UTILIZZO competenza e ne descrivono l’estensione nel processo di apprendimento
delle RISORSE
INTELLETTUALI
INDICATORE
C. Osservare ed analizzare situazioni legate all’esperienza diretta.
2.1.Elaborazione logica
R. Formulare ipotesi per intuire le possibilità di verifica.
2.1.1. E’ in grado di dare
M. Individuare il problema all’interno del contesto esplorato.
risposte coerenti a semplici
M. Rilevare relazioni causali all’interno del contesto esplorato
problematiche legate al
(relazioni su fatti e azioni).
quotidiano.
2.1.2. E’ in grado di porsi dei
“perché” riguardo a situazioni
legate all’esperienza.
2.1.3. E’ in grado di
C. Riconoscere le caratteristiche di elementi e situazioni.
classificare ed analizzare
R. Rappresentare gli elementi di una situazione con semplici
elementi e/o situazioni con
schematizzazioni conosciute.
M. Rilevare le costanti tra elementi e situazioni analizzate.
l’aiuto dell’insegnante.
INDICATORE
2.2. Elaborazione operativa
2.2.1. E’ in grado di
raccogliere e di organizzare i
dati di semplici situazioni.
2.2.2. E’ in grado di dare una
successione temporale a fatti
ed esperienze vissute.
2.2.3. E’ in grado di eseguire
un’attività seguendo
indicazioni semplici.
C. Riconoscere i criteri per ordinare i dati e/o le azioni operative.
C. Rappresentare la situazione in base ai criteri condivisi.
R. Leggere le schematizzazioni riferite a quanto analizzato.
M. Riflettere sulla sequenzialità operativa necessaria per portare a termine
l’attività.
33
COMPETENZA
3. COMPETENZE
RELAZIONALI
DESCRITTORI di COMPETENZA.
Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni
competenza e ne descrivono l’estensione nel processo di apprendimento
INDICATORE
3.1 Conoscenza di sé.
Autostima.
3.1.1.E’ in grado di
verbalizzare i propri stati
d’animo aiutato
dall’insegnante.
C. Riconoscere qualità connotative dei propri stati d’animo
(tristezza, allegria, noia, rabbia).
R. Rispondere alle stimolazioni-guida dell’insegnante.
M. Avviare ad esprimere i propri stati d’animo.
3.1.2. E’ in grado di mostrare C. Dedicare tempo alla cura dei propri elaborati.
piacere nell’eseguire i compiti R. Comunicare al gruppo semplici impressioni sull’attività svolta.
assegnati.
M. Manifestare interesse, gratificazione e soddisfazione nel corso delle
attività.
3.1.3. E’ in grado di esprimere C. Ascoltare le indicazioni operative dell’insegnante.
le proprie difficoltà.
R. Mostrare di eseguire con attenzione la successione delle proprie
azioni per condurre a termine le attività.
M. Esprimere le proprie difficoltà nel corso del lavoro.
INDICATORE
C. Contribuire al lavoro.
3.2. Lavorare con gli altri
R. Aiutare i compagni.
3.2.1. E’ in grado di porre in
M. Mostrare interesse per la vita di gruppo.
atto pratiche collaborative.
3.2.2. E’ in grado di
C. Accetta regole comuni anche in contesti ludici.
riconoscere la necessità delle R. Cerca di adeguarsi alle regole del gruppo.
regole della vita di gruppo.
M. Mostrare rispetto nei confronti dell’ambiente scolastico.
3.2.3. E’ in grado di rispettare
le regole di un gioco comune.
34
CLASSE SECONDA
Area linguistico- artistico-espressiva (Italiano, arte e immagine, musica)
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere messaggi orali • Avvalersi di tutte le anticipazioni del testo
sempre più complessi, funzionali alla vita della
(contesto,tipo, argomento, titolo…) per
classe.
mantenere l’attenzione, orientarsi nella
C. Cogliere gli elementi essenziali del contenuto
comprensione, porsi in modo attivo
R. Rilevare nelle attività individuali o di gruppo,
nell’ascolto
semplici relazioni logiche dei messaggi
• Comprendere gli elementi essenziali di una
M Prestare attenzione al messaggio e al contesto per
narrazione ( personaggi, luoghi, tempi)
l’individuazione di informazioni principali
• Cogliere la funzione di semplici testi orali e/o
messaggi
1.1.2 E’ in grado di comprendere messaggi scritti
• Utilizzare forme di lettura diverse, funzionali
sempre più complessi , funzionali alle attività della
allo scopo(ad alta voce, silenziosa per ricerca
classe.
d’informazioni, per piacere…
C. Rilevare le informazioni contenute nel testo
• Comprendere gli elementi essenziali di un
R. Trarre semplici inferenze dal contenuto di semplici
testo scritto ( personaggi, luoghi, tempi)
testi
• Cogliere la funzione di semplici testi letti
M. Riflettere sul significato del messaggio di semplici
(descrivere, narrare, impartire regole e
testi
istruzioni)
1.1.3. E’ in grado di comprendere , nel complesso, il
• Esplorare immagini, forme e oggetti presenti
significato di messaggi attraverso l’utilizzo di
nell’ambiente utilizzando le capacità visive,
linguaggi non verbali.
uditive, olfattive, gestuali tattili e cinestetiche
C. Identificare il significato dei diversi linguaggi non
• Riconoscere gli elementi del linguaggio visivo:
verbali
il segno, la linea, il colore, lo spazio
R .Tradurre operativamente in attività di gruppo o
• Comprendere il messaggio globale di
individuali le indicazioni del messaggio
un’immagine.
M. Apprezzare il significato del messaggio non verbale • Leggere una storia a fumetti, riconoscendo
rilevato
personaggi e azioni del racconto.
• Percepire il suono e il silenzio.
• Discriminare gli eventi sonori
• Distinguere alcune semplici caratteristiche di
un suono
1.2.1. E’ in grado di produrre messaggi più articolati
• Interagire nello scambio comunicativo,in
in risposta agli stimoli proposti dal contesto scolastico
modo adeguato alla situazione, rispettando le
C. Esprimere avvenimenti e contenuti con frasi chiare
regole stabilite
R. Esporre al gruppo con frasi complete, in risposta a
• Simulare situazioni comunicative diverse con il
situazione diverse
medesimo contenuto (es. chiedere un gioco:
M. Spiegare agli altri i propri criteri, anche se personali
alla mamma per convincerla ad acquistarlo, ad
un amico…)
1.2.2. E’ in grado di raccontare un fatto
• Riferire le proprie esperienze seguendo
C. Individuare relazioni logico-casuali tra le sequenze di
l’ordine cronologico dei fatti.
un evento
R. Riferire gli avvenimenti in modo ragionevolmente
ben costruito
M. Controllare la coerenza del fatto narrato
35
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo comprensibile
utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione
dei vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi
non verbali attraverso l’espressione verbale.
•
•
•
•
•
•
•
1.2.4 E’ in grado di comunicare il proprio pensiero con
frasi più articolate
C. Comporre le frasi in strutture più articolate
R. Presentare agli altri , attraverso frasi chiare, le
proprie decisioni e scelte
M. Ricercare le informazioni necessarie per
l’espressione del proprio pensiero
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi articolati
C. Comporre un testo con frasi ragionevolmente ben
costruite, anche usando relazioni logico-causali
R. Esporre le sequenze operative compiute nella
costruzione di semplici frasi
M. Giustificare le idee e le opinioni espresse
•
•
•
•
•
•
•
Usare gli elementi del linguaggio visivo per
stabilire relazioni tra i personaggi fra loro e
con l’ambiente che li circonda.
Utilizzare tecniche grafiche e pittoriche,
manipolare materiali plastici ai fini espressivi
Produrre una storia a fumetti, facendo
interagire personaggi e azioni del racconto
Declamare una filastrocca con scansione
ritmica.
Riprodurre sequenze ritmiche
proposte dall’insegnante.
Rispondere alle sequenze ritmiche con i
movimenti del corpo
Interagire nello scambio comunicativo (dialogo
collettivo e non, conversazione, discussione…)
in modo adeguato alla situazione (per
informarsi, spiegare, richiedere, discutere,…)
rispettando le regole stabilite
Arricchire il lessico di base
Raccogliere idee per la scrittura, attraverso la
lettura del reale, il recupero in memoria,
l’invenzione.
Conoscere le prime strutture grammaticali
della lingua
Arricchire il lessico di base
Utilizzare semplici strategie di autocorrezione
Produrre semplici testi narrativi e descrittivi
36
CLASSE SECONDA - Area linguistico-artistico-espressiva – ( CORPO-MOVIMENTO-SPORT)
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere messaggi orali • Mantenere l’attenzione sul messaggio
sempre più complessi, funzionali alla vita della classe.
orale, avvalendosi del contesto e dei
C. Cogliere gli elementi essenziali del contenuto
diversi linguaggi verbali e non verbali
R. Rilevare nelle attività individuali o di gruppo,
(gestualità, mimica, immagine,
semplici relazioni logiche dei messaggi
grafica)
M. Prestare attenzione al messaggio e al contesto per
• Conoscere le modalità esecutive dei
l’individuazione di informazioni principali
giochi di movimento, individuali e di
gruppo
1.1.2 E’ in grado di comprendere messaggi scritti
sempre più complessi , funzionali alle attività della
classe.
C. Rilevare le informazioni contenute nel testo
R. Trarre semplici inferenze dal contenuto di semplici
testi
M. Riflettere sul significato del messaggio di semplici
testi
1.1.3. E’ in grado di comprendere , nel complesso, il
significato di messaggi attraverso l’utilizzo di
linguaggi non verbali.
C. Identificare il significato dei diversi linguaggi non
verbali
R .Tradurre operativamente in attività di gruppo o
individuali le indicazioni del messaggio
M. Apprezzare il significato del messaggio non verbale
rilevato
•
•
•
•
•
•
•
1.2.1. E’ in grado di produrre messaggi più articolati
•
in risposta agli stimoli proposti dal contesto scolastico
C. Esprimere avvenimenti e contenuti con frasi chiare
•
R. Esporre al gruppo con frasi complete, in risposta a
situazione diverse
•
M. Spiegare agli altri i propri criteri, anche se personali
1.2.2. E’ in grado di raccontare un fatto
•
C. Individuare relazioni logico-casuali tra le sequenze di
un evento
R. Riferire gli avvenimenti in modo ragionevolmente
ben costruito
M. Controllare la coerenza del fatto narrato
Riconoscere e denominare le varie
parti del corpo
Conoscere i diversi schemi motori
Conoscere le modalità esecutive dei
giochi di movimento, individuali e di
gruppo
Interagire nelle relazioni ,in modo
adeguato alla situazione anche
rispettando le regole stabilite
Comprendere il linguaggio dei gesti
Applicare le modalità esecutive dei
giochi di movimento, individuali e di
gruppo
Muoversi secondo una direzione
controllando la lateralità e adattando
gli schemi motori in funzione di
parametri spaziali e temporali
Utilizzare abilità motorie in forma
singola, a coppie, in gruppo.
Muoversi con scioltezza, destrezza,
disinvoltura, ritmo.
Muoversi secondo una direzione
controllando la lateralità e adattando
gli schemi motori in funzione di
parametri spaziali e temporali.
Utilizzare il corpo ed il movimento per
rappresentare situazioni comunicative
reali e fantastiche.
37
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo comprensibile
utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione
dei vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi
non verbali attraverso l’espressione verbale.
•
•
•
1.2.4 E’ in grado di comunicare il proprio pensiero con •
frasi più’ articolate
C. Comporre le frasi in strutture più articolate
•
R. Presentare agli altri, attraverso frasi chiare, le
proprie decisioni e scelte
M. Ricercare le informazioni necessarie per
l’espressione del proprio pensiero
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi articolati
C. Comporre un testo con frasi ragionevolmente ben
costruite, anche usando relazioni logico-causali
R. Esporre le sequenze operative compiute nella
costruzione di semplici frasi
M. Giustificare le idee e le opinioni espresse
Utilizzare efficacemente la gestualità
fino-motoria con piccoli attrezzi e non
nelle attività ludiche, manipolative,e
grafico-pittoriche
Rispondere alle sequenze ritmiche con
i movimenti del corpo
Utilizzare il linguaggio gestuale e
motorio per comunicare,
individualmente e collettivamente,
stati d’animo, idee e situazioni
Ricordare e riferire le regole di un
gioco
Verbalizzare differenti percezioni
sensoriali (sensazioni visive,
uditive,tattili, cinestetiche
38
CLASSE SECONDA - Area matematico-scientifico-tecnologica – (MATEMATICA)
Competenza 1. Comunicazione 1.1.
Obiettivi di apprendimento
Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere messaggi orali • Conoscere il significato di termini specifici
sempre più complessi, funzionali alla vita della
legati al linguaggio matematico
classe.
• Comprendere le relazioni tra le operazioni
C. Cogliere gli elementi essenziali del contenuto • In contesti vari individuare, descrivere e
R. Rilevare nelle attività individuali o di gruppo,
costruire relazioni significative, riconoscere
semplici relazioni logiche dei messaggi
analogie e differenze
M Prestare attenzione al messaggio e al contesto
per l’individuazione di informazioni principali
1.1.2 E’ in grado di comprendere messaggi
• Leggere i numeri naturali in notazione
scritti sempre più complessi , funzionali alle
decimale, con la consapevolezza del valore
attività della classe.
che le cifre hanno a seconda della loro
C. Rilevare le informazioni contenute nel testo
posizione; confrontarli e ordinarli anche
R. Trarre semplici inferenze dal contenuto di
rappresentandoli sulla retta, entro il
semplici testi
centinaio
M. Riflettere sul significato del messaggio di
• Eseguire le operazioni con i numeri naturali
semplici testi
con gli algoritmi scritti usuali
• Conoscere le tabelline della moltiplicazione
dei numeri fino a 10.
• Leggere e ricavare i dati di un semplice testo
problematico.
1.1.3. E’ in grado di comprendere , nel
• Eseguire un semplice percorso partendo dalla
complesso, il significato di messaggi attraverso
descrizione verbale o dal disegno,
l’utilizzo di linguaggi non verbali.
C. Identificare il significato dei diversi linguaggi
non verbali
R .Tradurre operativamente in attività di gruppo
o individuali le indicazioni del messaggio
M. Apprezzare il significato del messaggio non
verbale rilevato
1.2.1. E’ in grado di produrre messaggi più
• Contare oggetti o eventi, con la voce o
articolati in risposta agli stimoli proposti dal
mentalmente, in senso progressivo e
contesto scolastico
regressivo, entro il centinaio.
C. Esprimere avvenimenti e contenuti con frasi
• Comunicare la posizione di oggetti nello
chiare
spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia
R. Esporre al gruppo con frasi complete, in
rispetto ad altre persone o oggetti, usando
risposta a situazione diverse
termini adeguati (sopra/sotto,
M. Spiegare agli altri i propri criteri, anche se
davanti/dietro, destra/sinistra, dentro/fuori).
personali
1.2.2. E’ in grado di raccontare un fatto
• Eseguire mentalmente semplici operazioni
C. Individuare relazioni logico-casuali tra le
con i numeri naturali e verbalizzare le
sequenze di un evento
procedure di calcolo
R. Riferire gli avvenimenti in modo
• Descrivere un percorso che si sta facendo e
ragionevolmente ben costruito
dare le istruzioni a qualcuno perché compia
M. Controllare la coerenza del fatto narrato
un percorso desiderato.
• Raccontare con parole appropriate le
39
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo
comprensibile utilizzando i linguaggi non
verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il
suono per una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato
all’espressione dei vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei
linguaggi non verbali
attraverso l’espressione verbale.
1.2.4 E’ in grado di comunicare il proprio
pensiero con frasi più articolate
C. Comporre le frasi in strutture più articolate
R. Presentare agli altri , attraverso frasi chiare, le
proprie decisioni e scelte
M. Ricercare le informazioni necessarie per
l’espressione del proprio pensiero
•
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi articolati
C. Comporre un testo con frasi ragionevolmente
ben costruite, anche usando relazioni logicocausali
R. Esporre le sequenze operative compiute nella
costruzione di semplici frasi
M. Giustificare le idee e le opinioni espresse
•
•
•
•
•
•
•
esperienze fatte in diversi contesti, i percorsi
di soluzione, le riflessioni, le conclusioni
Costruire , disegnare, denominare e
descrivere alcune fondamentali figure
geometriche del piano e dello spazio
Classificare numeri, figure, oggetti in base a
una o più proprietà, utilizzando
rappresentazioni opportune, a seconda dei
contesti e dei fini
Rappresentare semplici relazioni e dati con
diagrammi, schede e tabelle.
Descrivere un percorso che si sta facendo e
dare le istruzioni a qualcuno perché compia
un percorso desiderato.
Argomentare sui criteri che sono stati usati
per realizzare classificazioni e ordinamenti
assegnati.
Raccontare con parole appropriate le
esperienze fatte in diversi contesti, i percorsi
di soluzione, le riflessioni, le conclusioni
Raccontare con parole appropriate le
esperienze fatte in diversi contesti, i percorsi
di soluzione, le riflessioni, le conclusioni
Scrivere semplici testi problematici
40
CLASSE SECONDA - Area matematico-scientifico-tecnologica
(SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI)
Competenza 1. Comunicazione –
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere messaggi orali • Individuare qualità e proprietà di oggetti
sempre più complessi, funzionali alla vita della
e materiali.
classe.
• Riconoscere la diversità dei viventi,
C. Cogliere gli elementi essenziali del contenuto
differenze/somiglianze tra piante,
R. Rilevare nelle attività individuali o di gruppo,
animali, altri organismi
semplici relazioni logiche dei messaggi
• Cogliere somiglianze e differenze
M Prestare attenzione al messaggio e al contesto per
operando classificazioni secondo criteri
l’individuazione di informazioni principali
diversi
• Osservare le trasformazioni ambientali
sia di tipo stagionale, sia in seguito
all’azione modificatrice dell’uomo.
• Rispettare il proprio corpo in quanto
entità irripetibile (educazione alla salute,
alimentazione, rischi per la salute).
1.1.2 E’ in grado di comprendere messaggi scritti
• Individuare qualità e proprietà di oggetti
sempre più complessi , funzionali alle attività della
e materiali.
classe.
• Riconoscere la diversità dei viventi,
C. Rilevare le informazioni contenute nel testo
differenze/somiglianze tra piante,
R. Trarre semplici inferenze dal contenuto di semplici
animali, altri organismi
testi
• Cogliere somiglianze e differenze
M. Riflettere sul significato del messaggio di semplici
operando classificazioni secondo criteri
testi
diversi
• Interpretare le trasformazioni ambientali
sia di tipo stagionale, sia in seguito
all’azione modificatrice dell’uomo
1.1.3. E’ in grado di comprendere , nel complesso, il • Individuare qualità e proprietà di oggetti
significato di messaggi attraverso l’utilizzo di
e materiali.
linguaggi non verbali.
• Riconoscere la diversità dei viventi,
C. Identificare il significato dei diversi linguaggi non
differenze/somiglianze tra piante,
verbali
animali, altri organismi
R .Tradurre operativamente in attività di gruppo o
• Cogliere somiglianze e differenze
individuali le indicazioni del messaggio
operando classificazioni secondo criteri
M. Apprezzare il significato del messaggio non
diversi
verbale rilevato
• Interpretare le trasformazioni ambientali
sia di tipo stagionale, sia in seguito
all’azione modificatrice dell’uomo
1.2.1. E’ in grado di produrre messaggi più articolati • Osservare, descrivere, confrontare,
in risposta agli stimoli proposti dal contesto
correlare elementi della realtà
scolastico
circostante.
C. Esprimere avvenimenti e contenuti con frasi chiare • Illustrare con esempi pratici alcune
R. Esporre al gruppo con frasi complete, in risposta a
trasformazioni elementari dei materiali
situazione diverse
• Stabilire ed applicare criteri semplici per
M. Spiegare agli altri i propri criteri, anche se
mettere ordine in un insieme di oggetti
personali
41
1.2.2. E’ in grado di raccontare un fatto
C. Individuare relazioni logico-casuali tra le sequenze
di un evento
R. Riferire gli avvenimenti in modo ragionevolmente
ben costruito
M. Controllare la coerenza del fatto narrato
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo
comprensibile utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono
per una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione
dei vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi
non verbali attraverso l’espressione verbale.
1.2.4 E’ in grado di comunicare il proprio pensiero
con frasi più articolate
C. Comporre le frasi in strutture più articolate
R. Presentare agli altri , attraverso frasi chiare, le
proprie decisioni e scelte
M. Ricercare le informazioni necessarie per
l’espressione del proprio pensiero
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi articolati
C. Comporre un testo con frasi ragionevolmente ben
costruite, anche usando relazioni logico-causali
R. Esporre le sequenze operative compiute nella
costruzione di semplici frasi
M. Giustificare le idee e le opinioni espresse
•
Raccontare in forma chiara le esperienze
vissute e le scoperte effettuate
•
Produrre rappresentazioni grafiche e
schemi
•
Raccontare in forma chiara le esperienze
vissute e le scoperte effettuate
•
Raccontare in forma chiara le esperienze
vissute e le scoperte effettuate
CLASSE SECONDA - Area matematico-scientifico- tecnologica (TECNOLOGIA)
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1E’ in grado di comprendere messaggi orali • Osservare ed analizzare elementi del
sempre più complessi, funzionali alla vita della
mondo artificiale cogliendone le
classe.
differenze/somiglianze per forma,
C. Cogliere gli elementi essenziali del contenuto
materiali e funzioni
R. Rilevare nelle attività individuali o di gruppo, • Comprendere istruzioni d’uso di alcuni
semplici relazioni logiche dei messaggi
strumenti
M Prestare attenzione al messaggio e al contesto per • Conoscere le funzioni basilari del computer
l’individuazione di informazioni principali
1.1.2 E’ in grado di comprendere messaggi scritti
• Osservare ed analizzare elementi del
sempre più complessi , funzionali alle attività della
mondo artificiale cogliendone le
classe.
differenze/somiglianze per forma,
C. Rilevare le informazioni contenute nel testo
materiali e funzioni
R. Trarre semplici inferenze dal contenuto di semplici • Comprendere istruzioni d’uso di alcuni
testi
strumenti
M. Riflettere sul significato del messaggio di semplici
• Conoscere le funzioni basilari del
testi
computer
42
1.1.3. E’ in grado di comprendere , nel complesso, il
significato di messaggi attraverso l’utilizzo di
linguaggi non verbali.
C. Identificare il significato dei diversi linguaggi non
verbali
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
individuali le indicazioni del messaggio
M. Apprezzare il significato del messaggio non verbale
rilevato
1.2.1. E’ in grado di produrre messaggi più articolati
in risposta agli stimoli proposti dal contesto
scolastico
C. Esprimere avvenimenti e contenuti con frasi chiare
R. Esporre al gruppo con frasi complete, in risposta a
situazione diverse
M. Spiegare agli altri i propri criteri, anche se
personali
1.2.2. E’ in grado di raccontare un fatto
C. Individuare relazioni logico-casuali tra le sequenze
di un evento
R. Riferire gli avvenimenti in modo ragionevolmente
ben costruito
M. Controllare la coerenza del fatto narrato
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo
comprensibile utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono
per una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione
dei vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi
non verbali attraverso l’espressione verbale.
•
•
•
Conoscere le funzioni basilari del computer
•
Usare oggetti, strumenti e materiali
coerentemente con le funzioni e i
principi di sicurezza che gli vengono
dati.
•
Raccontare storie di oggetti e processi
inseriti in contesti di storia personale
•
Rappresentare elementi del mondo
artificiale cogliendone le
differenze/somiglianze per forma,
materiali e funzioni
Ricorrendo a schematizzazioni semplici
ed essenziali, realizzare modelli di
manufatti d’uso comune, indicando i
materiali più idonei alla loro
realizzazione
Disegnare a colori i modelli realizzati
e/o altre immagini adoperando semplici
programmi di grafica
Raccontare storie di oggetti e processi
inseriti in contesti di storia personale
•
•
1.2.4 E’ in grado di comunicare il proprio pensiero
con frasi più articolate
C. Comporre le frasi in strutture più articolate
R. Presentare agli altri , attraverso frasi chiare, le
proprie decisioni e scelte
M. Ricercare le informazioni necessarie per
l’espressione del proprio pensiero
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi articolati
C. Comporre un testo con frasi ragionevolmente ben
costruite, anche usando relazioni logico-causali
R. Esporre le sequenze operative compiute nella
costruzione di semplici frasi
M. Giustificare le idee e le opinioni espresse
Osservare ed analizzare elementi del
mondo artificiale cogliendone le
differenze/somiglianze per forma,
materiali e funzioni
Comprendere istruzioni d’uso di alcuni
strumenti
•
•
•
Raccontare storie di oggetti e processi
inseriti in contesti di storia personale
Scrivere semplici brani utilizzando la
videoscrittura e un correttore
ortografico e grammaticale
43
CLASSE SECONDA - AREA STORICO-GEOGRAFICA
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere messaggi orali •
sempre più complessi, funzionali alla vita della classe.
C. Cogliere gli elementi essenziali del contenuto
R. Rilevare nelle attività individuali o di gruppo, •
semplici relazioni logiche dei messaggi
M Prestare attenzione al messaggio e al contesto per
l’individuazione di informazioni principali
•
•
1.1.2 E’ in grado di comprendere messaggi scritti
sempre più complessi , funzionali alle attività della
classe.
C. Rilevare le informazioni contenute nel testo
R. Trarre semplici inferenze dal contenuto di semplici
testi
M. Riflettere sul significato del messaggio di semplici
testi
•
1.1.3. E’ in grado di comprendere , nel complesso, il
significato di messaggi attraverso l’utilizzo di
linguaggi non verbali.
C. Identificare il significato dei diversi linguaggi non
verbali
R. Tradurre operativamente in attività di gruppo o
individuali le indicazioni del messaggio
M. Apprezzare il significato del messaggio non verbale
rilevato
•
•
•
•
•
•
•
1.2.1. E’ in grado di produrre messaggi più articolati
•
in risposta agli stimoli proposti dal contesto scolastico
C. Esprimere avvenimenti e contenuti con frasi chiare
R. Esporre al gruppo con frasi complete, in risposta a
•
situazione diverse
M. Spiegare agli altri i propri criteri, anche se personali
•
Obiettivi di apprendimento
Individuare a livello sociale relazioni di
causa ed effetto e formulare ipotesi
sugli effetti possibili di una causa
Riconoscere relazioni di successione e
di contemporaneità, cicli temporali,
mutamenti, permanenze in fenomeni
ed esperienze vissute e narrate
Riconoscere la propria posizione e
quella degli altri nello spazio rispetto a
diversi punti di vista
Individuare gli elementi fisici e
antropici che caratterizzano i vari tipi di
paesaggio.
Individuare in un testo letto le relazioni
temporali e di causa-effetto.
Riordinare gli eventi di una storia in
successione logica ed analizzare
situazioni di concomitanza spaziale e di
contemporaneità
Leggere e interpretare la pianta dello
spazio vicino, basandosi su punti di
riferimento fissi.
Decodificare i simboli di una semplice
mappa e di un percorso.
Leggere e interpretare la pianta dello
spazio vicino, basandosi su punti di
riferimento fissi.
Conoscere l’orologio nelle sue funzioni
Ricavare semplici informazioni da
documenti legati al vissuto personale e
familiare per raccogliere informazioni
sul proprio passato.
Interpretare le fonti
Esplorare il territorio circostante
attraverso l’approccio senso-percettivo
e l’osservazione diretta.
Muoversi consapevolmente nello
spazio circostante, sapendosi orientare
attraverso punti di riferimento e
utilizzando gli organizzatori topologici
(sopra, sotto, avanti, dietro, sinistra,
destra, ecc
Utilizzare l’orologio nelle sue funzioni
44
1.2.2. E’ in grado di raccontare un fatto
C. Individuare relazioni logico-casuali tra le sequenze di
un evento
R. Riferire gli avvenimenti in modo ragionevolmente
ben costruito
M. Controllare la coerenza del fatto narrato
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo comprensibile
utilizzando i linguaggi non verbali
C. Ricercare il segno, l’immagine, il gesto o il suono per
una narrazione.
R. Scegliere il linguaggio più adeguato all’espressione
dei vissuti.
M. Conferire maggiore senso all’utilizzo dei linguaggi
non verbali attraverso l’espressione verbale.
1.2.4 E’ in grado di comunicare il proprio pensiero con
frasi più articolate
C. Comporre le frasi in strutture più articolate
R. Presentare agli altri , attraverso frasi chiare, le
proprie decisioni e scelte
M. Ricercare le informazioni necessarie per
l’espressione del proprio pensiero
1.2.5. E’ in grado di scrivere brevi testi articolati
C. Comporre un testo con frasi ragionevolmente ben
costruite, anche usando relazioni logico-causali
R. Esporre le sequenze operative compiute nella
costruzione di semplici frasi
M. Giustificare le idee e le opinioni espresse
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Narrare utilizzando in modo
appropriato gli indicatori temporali
Usare correttamente gli indicatori
topologici per descrivere percorsi
Rappresentare in prospettiva verticale
oggetti e ambienti noti (pianta
dell’aula, di una stanza della propria
casa, del cortile della scuola ecc.
Rappresentare percorsi esperiti nello
spazio circostante.
Rappresentare graficamente le attività,
i fatti vissuti e narrati
Verbalizzare le informazioni raccolte
dalla lettura di documenti e fonti
utilizzando un lessico appropriato
Usare correttamente gli indicatori
topologici per descrivere percorsi
Verbalizzare le informazioni raccolte
dalla lettura di documenti e fonti
utilizzando un lessico appropriato
Usare correttamente gli indicatori
topologici per descrivere percorsi
45
COMPETENZA
2. GESTIONE E UTILIZZO
DELLE RISORSE
INTELLETTUALI
INDICATORE
2.1.Elaborazione logica
2.1.1. E’ in grado di dare
risposte coerenti e semplici a
situazioni problematiche.
2.1.2. E’ in grado di porsi dei
perché riguardo a situazioni
diverse.
2.1.3. E’ in grado di
classificare e analizzare
elementi e/o situazioni in
base a uno o più attributi.
INDICATORE
2.2 Elaborazione operativa
2.2.1 E’ in grado di
raccogliere, confrontare,
rappresentare i dati di
semplici situazioni.
2.2.2. E’ in grado di dare una
successione temporale a fatti
e situazioni non legate al
proprio vissuto.
2.2.3. E’ in grado di svolgere
autonomamente un’attività
seguendo una breve
sequenza di indicazioni orali.
DESCRITTORI di COMPETENZA.
Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni
competenza e ne descrivono l’estensione nel processo di apprendimento
C. Esaminare situazioni problematiche concrete.
C. Porre problemi, domande su situazioni reali vissute.
R. Formulare con esattezza quesiti anche in situazioni comunicative.
R. individuare a chi chiedere informazioni.
M. Riflettere sulla procedura di indagine scelta.
M. Verificare l’esattezza del percorso seguito.
C. Classificare i dati o elementi secondo criteri stabiliti.
R. Mettere in relazione i dati rilevati anche per condividerli con il gruppo.
M. Individuare le modalità di registrazione più adeguate alle situazioni.
C. Osservare la realtà cogliendone i dati significativi.
R. Mettere in relazione i dati per riconoscere relazioni, modifiche, rapporti
causali in base a significati condivisi.
M. Utilizzare in modo appropriato strategie di indagine funzionali allo
scopo.
C. Comprendere le relazioni nel tempo e nello spazio tra elementi di
differenti situazioni o fatti verificatesi nel territorio.
R. Ascoltare il punto di vista degli altri e non assolutizzare le proprie
soluzioni.
M. Usare in modo opportuno le strutture di tempo e di spazio come
organizzatori per comprendere la situazione esaminata.
C. Individuare dati e informazioni essenziali legati ad uno specifico
contenuto.
R. Cooperare alla realizzazione di attività comuni anche multimediali.
M. Scegliere con cura le strategie servendosi dell’errore.
46
COMPETENZA
DESCRITTORI di COMPETENZA.
3.COMPETENZE RELAZIONALI Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni
competenza e ne descrivono l’estensione nel processo di
apprendimento
INDICATORE
C. Riconoscere e sentire le proprie emozioni, confrontarle e condividerle.
3.1 Conoscenza di sé.
R. Imparare ad esprimere la propria emotività anche attraverso il corpo,
Autostima.
3.1.1. E’ in grado di esprimere
il movimento e il disegno.
i propri stati d’animo con
M. Leggere, comprendere, produrre un messaggio intenzionalmente
linguaggio verbale e non
significativo.
verbale.
3.1.2. E’ in grado di mostrare C. Riconoscere diritti e doveri nella realtà scolastica vissuta.
piacere nel portare a termine
R. Manifestare curiosità ed interesse per l’esplorazione e la scoperta
i compiti assegnati.
della realtà circostante.
M. Dare importanza al proprio impegno e alle responsabilità personali.
3.1.3. E’ in grado quando
incontra una difficoltà di
chiedere aiuto.
C. Riconoscere i propri bisogni nel proprio ambiente di vita.
R. prendere coscienza che di fronte a problemi occorre cercare
un metodo o soluzioni alternative individualmente o con altri.
M. Impiegare in nuove difficoltà i consigli ricevuti precedentemente.
INDICATORE
3.2. Lavorare con gli altri
3.2.1. E’ in grado di
sviluppare atteggiamenti
positivi attraverso pratiche
collaborative.
3.2.2. E’ in grado in situazioni
concrete di comprendere la
necessità delle regole della
vita di gruppo, con la
mediazione dell’insegnante.
C. Accettare e aiutare gli altri.
R. Essere disponibili all’ascolto per la collaborazione ad un lavoro comune.
M. Apprezzare i valori di cura di sé, degli altri e dell’ambiente per il
bene comune.
C. Sentire il bisogno di stabilire regole comune anche in contesti ludici.
R. Impegnarsi a vivere correttamente le regole della vita di gruppo.
M. Vivere insieme agli altri riferendosi ai propri diritti e doveri.
3.2.3. E’ in grado di rispettare C. Conoscere comportamenti adeguati per la sicurezza propria e degli
il proprio ruolo nelle regole di
altri.
un gioco con altri.
R. Riconoscere atteggiamenti corretti per stare in gruppo.
M. Manifestare attenzione alle caratteristiche e alle attitudini degli altri.
47
CLASSE TERZA – LINGUA ITALIANA
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1. E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa legata al
contesto.
C. Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e
culturali.
R. Mettersi in relazione con soggetti diversi da sé e dimostrarsi disponibili
all’ascolto.
M. Trarre proprie conclusioni pertinenti all’interno di una situazione
comunicativa.
1.1.2. E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo
comprendendone lo scopo.
C. Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenti di lettura
silenziosa dei testi e leggere correttamente ad alta voce semplici testi noti e
non noti.
R. Relazionare il contenuto di testi letti in modo ragionevolmente ben
costruito.
M. Riflettere sul significato del messaggio dei testi letti.
1.1.3. E’ in grado di comprendere in modo più consapevole linguaggi non
verbali.
C. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima
approssimazione gli aspetti impliciti.
R. Condividere con il gruppo i valori espressivo formali di opere diverse.
M. Essere consapevole del valore figurativo-estetico delle opere d’arte
conosciute.
1.2.1. E’ in grado di intervenire in una conversazione ponendo domande
adeguate al contesto.
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare
risposte personali.
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo.
M. Formulare previsioni in merito al contesto preso in esame.
1.2.2.E’ in grado di descrivere oralmente fatti o elaborazioni fantastiche.
C. Produrre oralmente testi brevi ragionevolmente ben costruiti.
R. Spiegare ed esporre con ricchezza di particolari le sequenze e i fatti
essenziali.
M. Servirsi dei principali strumenti di consultazione anche sotto la guida
dell’insegnante.
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo più ricco utilizzando i linguaggi non
verbali.
C. Spiegare in modo chiaro il significato di esperienze vissute e di situazioni
anche attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.
R. Utilizzare le abilità acquisite per svolgere attività espressive individuali e di
gruppo.
M. Adoperare per l’espressione di sé e la comunicazione interpersonale,
rispettandone gli elementi formali, anche codici diversi dalle parole, tra loro
interagenti.
1.2.4. E’ in grado di interagire in modo pertinente in una conversazione.
C. Comprendere le relazioni tra elementi, strutture e funzioni.
R. Cogliere i nessi tra fatti, eventi, fenomeni e cambiamenti.
M. intervenire in una situazione problematica progettando soluzioni
adeguate.
1.2.5. E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi.
C. Avere un’idea elementare ma precisa della funzione delle singole parole
(analisi grammaticale) e della struttura della frase semplice e
complessa(analisi logica).
R. Esprimere opinioni e stati d’animo adeguando la forma.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione della struttura testuale.
Obiettivi di apprendimento
Ascoltare e parlare
• Interagire in una conversazione
formulando domande e dando risposte
pertinenti su argomenti di esperienza
diretta.
• Comprendere l’argomento e le
informazioni principali di discorsi
affrontati in classe.
• Seguire la narrazione di testi ascoltati o
letti mostrando di saperne cogliere il
senso globale.
• Raccontare oralmente una storia
personale o fantastica rispettando
l’ordine cronologico e/o logico.
• Comprendere e dare semplici istruzioni
su un gioco o un'attività che conosce
bene.
Leggere
• Leggere testi (narrativi, descrittivi,
informativi) cogliendo l'argomento
centrale, le informazioni essenziali, le
intenzioni comunicative di chi scrive.
• Comprendere testi di tipo diverso in vista
di scopi funzionali, pratici, di
intrattenimento e/o di svago.
• Leggere semplici e brevi testi letterari sia
poetici sia narrativi, mostrando di
saperne cogliere il senso globale.
Scrivere
• Produrre semplici testi di vario tipo legati
a scopi concreti (per utilità personale, per
stabilire rapporti interpersonali) e
connessi con situazioni quotidiane
(contesto scolastico e/o familiare).
• Produrre testi legati a scopi diversi
(narrare, descrivere, informare).
• Comunicare per iscritto con frasi semplici
e compiute, strutturate in un breve testo
che rispetti le fondamentali convenzioni
ortografiche.
Riflettere sulla lingua
• Compiere semplici osservazioni su testi e
discorsi per rilevarne alcune regolarità.
• Attivare semplici ricerche su parole ed
espressioni presenti nei testi.
•
Conoscere le parti variabili del discorso e
gli elementi principali della frase
semplice.
48
CLASSE TERZA - STORIA
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1. E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa legata al
contesto.
C. Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e
culturali.
R. Mettersi in relazione con soggetti diversi da sé e dimostrarsi disponibili
all’ascolto.
M. Trarre proprie conclusioni pertinenti all’interno di una situazione
comunicativa.
1.1.2. E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo
comprendendone lo scopo.
C. Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenti di lettura
silenziosa dei testi e leggere correttamente ad alta voce semplici testi noti e
non noti.
R. Relazionare il contenuto di testi letti in modo ragionevolmente ben
costruito.
M. Riflettere sul significato del messaggio dei testi letti.
1.1.3. E’ in grado di comprendere in modo più consapevole linguaggi non
verbali.
C. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima
approssimazione gli aspetti impliciti.
R. Condividere con il gruppo i valori espressivo formali di opere diverse.
M. Essere consapevole del valore figurativo-estetico delle opere d’arte
conosciute.
1.2.1. E’ in grado di intervenire in una conversazione ponendo domande
adeguate al contesto.
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare
risposte personali.
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo.
M. Formulare previsioni in merito al contesto preso in esame.
1.2.2.E’ in grado di descrivere oralmente fatti o elaborazioni fantastiche.
C. Produrre oralmente testi brevi ragionevolmente ben costruiti.
R. Spiegare ed esporre con ricchezza di particolari le sequenze e i fatti
essenziali.
M. Servirsi dei principali strumenti di consultazione anche sotto la guida
dell’insegnante.
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo più ricco utilizzando i linguaggi non
verbali.
C. Spiegare in modo chiaro il significato di esperienze vissute e di situazioni
anche attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.
R. Utilizzare le abilità acquisite per svolgere attività espressive individuali e
di gruppo.
M. Adoperare per l’espressione di sé e la comunicazione interpersonale,
rispettandone gli elementi formali, anche codici diversi dalle parole, tra loro
interagenti.
1.2.4. E’ in grado di interagire in modo pertinente in una conversazione.
C. Comprendere le relazioni tra elementi, strutture e funzioni.
R. Cogliere i nessi tra fatti, eventi, fenomeni e cambiamenti.
M. intervenire in una situazione problematica progettando soluzioni
adeguate.
1.2.5. E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi.
C. Avere un’idea elementare ma precisa della funzione delle singole parole
(analisi grammaticale) e della struttura della frase semplice e
complessa(analisi logica).
R. Esprimere opinioni e stati d’animo adeguando la forma.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione della struttura testuale.
Obiettivi di apprendimento
Organizzazione delle informazioni
• Rappresentare graficamente e
verbalmente le attività, i fatti vissuti e
narrati, definire durate temporali e
conoscere la funzione e l'uso degli
strumenti convenzionali per la
misurazione del tempo.
• Riconoscere relazioni di successione e di
contemporaneità, cicli temporali,
mutamenti, permanenze in fenomeni ed
esperienze vissute e narrate.
Uso dei documenti
• Individuare le tracce e usarle come fonti
per ricavare conoscenze sul passato
personale,
• familiare e della comunità di
appartenenza.
• Ricavare da fonti di tipo diverso
conoscenze semplici su momenti del
passato, locali e non.
Strumenti concettuali e conoscenze
• Avviare la costruzione dei concetti
fondamentali della storia: famiglia,
gruppo, regole, agricoltura, ambiente,
produzione, ecc.
• Organizzare le conoscenze acquisite in
quadri sociali significativi (aspetti della
vita sociale, politico-istituzionale,
economica, artistica, religiosa,…).
• Individuare analogie e differenze fra
quadri storico-sociali diversi, lontani nello
spazio e nel tempo (i gruppi umani
preistorici, o le società di
cacciatori/raccoglitori oggi esistenti).
Produzione
•
Rappresentare conoscenze e concetti
appresi mediante grafismi, racconti orali,
disegni.
49
CLASSE TERZA - GEOGRAFIA
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1. E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa legata al contesto.
C. Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e culturali.
R. Mettersi in relazione con soggetti diversi da sé e dimostrarsi disponibili all’ascolto.
M. Trarre proprie conclusioni pertinenti all’interno di una situazione comunicativa.
1.1.2. E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo comprendendone lo
scopo.
C. Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenti di lettura silenziosa
dei testi e leggere correttamente ad alta voce semplici testi noti e non noti.
R. Relazionare il contenuto di testi letti in modo ragionevolmente ben costruito.
M. Riflettere sul significato del messaggio dei testi letti.
1.1.3. E’ in grado di comprendere in modo più consapevole linguaggi non verbali.
C. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima approssimazione gli aspetti
impliciti.
R. Condividere con il gruppo i valori espressivo formali di opere diverse.
M. Essere consapevole del valore figurativo-estetico delle opere d’arte conosciute.
1.2.1. E’ in grado di intervenire in una conversazione ponendo domande adeguate al
contesto.
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare risposte
personali.
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo.
M. Formulare previsioni in merito al contesto preso in esame.
1.2.2.E’ in grado di descrivere oralmente fatti o elaborazioni fantastiche.
C. Produrre oralmente testi brevi ragionevolmente ben costruiti.
R. Spiegare ed esporre con ricchezza di particolari le sequenze e i fatti essenziali.
M. Servirsi dei principali strumenti di consultazione anche sotto la guida
dell’insegnante.
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo più ricco utilizzando i linguaggi non verbali.
C. Spiegare in modo chiaro il significato di esperienze vissute e di situazioni anche
attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.
R. Utilizzare le abilità acquisite per svolgere attività espressive individuali e di gruppo.
M. Adoperare per l’espressione di sé e la comunicazione interpersonale, rispettandone
gli elementi formali, anche codici diversi dalle parole, tra loro interagenti.
1.2.4. E’ in grado di interagire in modo pertinente in una conversazione.
C. Comprendere le relazioni tra elementi, strutture e funzioni.
R. Cogliere i nessi tra fatti, eventi, fenomeni e cambiamenti.
M. intervenire in una situazione problematica progettando soluzioni adeguate.
1.2.5. E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi.
C. Avere un’idea elementare ma precisa della funzione delle singole parole (analisi
grammaticale) e della struttura della frase semplice e complessa(analisi logica).
R. Esprimere opinioni e stati d’animo adeguando la forma.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione della struttura testuale.
Obiettivi di apprendimento
Orientamento
•
Muoversi consapevolmente nello spazio
circostante, sapendosi orientare attraverso
punti di riferimento e utilizzando gli
organizzatori topologici (sopra, sotto,
avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.).
Carte mentali
•
Acquisire la consapevolezza di muoversi e
orientarsi nello spazio grazie alle proprie
carte mentali, che si strutturano e si
ampliano man mano che si esplora lo
spazio circostante.
Linguaggio della geo-graficità
•
•
Rappresentare in prospettiva verticale
oggetti e ambienti noti (pianta dell'aula, di
una stanza della propria casa, del cortile
della scuola, ecc.) e rappresentare percorsi
esperiti nello spazio circostante.
Leggere e interpretare la pianta dello
spazio vicino, basandosi su punti di
riferimento fissi.
Paesaggio
•
•
•
Esplorare il territorio circostante attraverso
l'approccio senso-percettivo e
l'osservazione diretta.
Individuare gli elementi fisici e antropici
che caratterizzano i vari tipi di paesaggio.
Conoscere e descrivere gli elementi fisici e
antropici che caratterizzano l’ambiente di
residenza e la propria regione.
50
CLASSE TERZA - MATEMATICA
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1. E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa legata al contesto.
C. Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e
culturali.
R. Mettersi in relazione con soggetti diversi da sé e dimostrarsi disponibili
all’ascolto.
M. Trarre proprie conclusioni pertinenti all’interno di una situazione comunicativa.
1.1.2. E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo comprendendone lo
scopo.
C. Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenti di lettura
silenziosa dei testi e leggere correttamente ad alta voce semplici testi noti e non
noti.
R. Relazionare il contenuto di testi letti in modo ragionevolmente ben costruito.
M. Riflettere sul significato del messaggio dei testi letti.
1.1.3. E’ in grado di comprendere in modo più consapevole linguaggi non verbali.
C. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima approssimazione gli
aspetti impliciti.
R. Condividere con il gruppo i valori espressivo formali di un contesto e di situazioni
diverse.
M. Conferire senso e valore agli ambienti e ai contesti esaminati.
1.2.1. E’ in grado di intervenire in una conversazione ponendo domande
adeguate al contesto.
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare risposte
personali.
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo.
M. Formulare previsioni in merito al contesto preso in esame.
1.2.2.E’ in grado di descrivere oralmente fatti o elaborazioni fantastiche.
C. Produrre oralmente testi brevi ragionevolmente ben costruiti.
R. Spiegare ed esporre con ricchezza di particolari le sequenze e i fatti essenziali.
M. Servirsi dei principali strumenti di consultazione anche sotto la guida
dell’insegnante (regole, schemi, diagrammi, tabelle,linea dei numeri,insiemi…)
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo più ricco utilizzando i linguaggi non
verbali.
C. Spiegare in modo chiaro il significato di esperienze vissute e di situazioni anche
attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.
R. Utilizzare le abilità acquisite per svolgere attività espressive individuali e di
gruppo.
M. Adoperare per l’espressione di sé e la comunicazione interpersonale,
rispettandone gli elementi formali, anche codici diversi dalle parole, tra loro
interagenti.
1.2.4. E’ in grado di interagire in modo pertinente in una conversazione.
C. Comprendere le relazioni tra elementi, strutture e funzioni.
R. Cogliere i nessi tra fatti, eventi, fenomeni e cambiamenti.
M. intervenire in una situazione problematica progettando soluzioni adeguate.
1.2.5. E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi.
C. Avere un’idea elementare ma precisa della funzione delle singole parole e della
struttura della frase semplice e complessa ( quantificatori, nessi logico- causali e
temporali, segni, simboli).
R. Esprimere opinioni e stati d’animo adeguando la forma.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione della struttura testuale.
Obiettivi di apprendimento
Numeri
• Contare oggetti o eventi, con la voce e
mentalmente, in senso progressivo e regressivo
e per salti di due, tre.
• Leggere e scrivere i numeri naturali in
notazione decimale, con la consapevolezza del
valore che le cifre hanno a seconda della loro
posizione; confrontarli e ordinarli, anche
rappresentandoli sulla retta.
• Eseguire mentalmente semplici operazioni con
i numeri naturali e verbalizzare le procedure di
calcolo.
• Conoscere con sicurezza le tabelline della
moltiplicazione dei numeri fino a 10. Eseguire
le operazioni con i numeri naturali con gli
algoritmi scritti usuali.
• Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali,
rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici
addizioni e sottrazioni, anche con riferimento
alle monete o ai risultati di semplici misure.
Spazio e figure
• Comunicare la posizione di oggetti nello spazio
fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad
altre persone o oggetti, usando termini
adeguati (sopra/sotto, davanti/dietro,
destra/sinistra, dentro/fuori).
• Eseguire un semplice percorso partendo dalla
descrizione verbale o dal disegno, descrivere
un percorso che si sta facendo e dare le
istruzioni a qualcuno perché compia un
percorso desiderato.
• Riconoscere, denominare e descrivere figure
geometriche.
• Disegnare figure geometriche e costruire
modelli materiali anche nello spazio,
utilizzando strumenti appropriati.
Relazioni, misure, dati e previsioni
• Classificare numeri, figure, oggetti in base a
una o più proprietà, utilizzando
rappresentazioni opportune, a seconda dei
contesti e dei fini.
• Argomentare sui criteri che sono stati usati per
realizzare classificazioni e ordinamenti
assegnati.
• Rappresentare relazioni e dati con diagrammi,
schemi e tabelle.
• Misurare segmenti utilizzando sia il metro, sia
unità arbitrarie e collegando le pratiche di
misura alle conoscenze sui numeri e sulle
operazioni.
51
CLASSE TERZA - SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1. E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa legata al contesto.
C. Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e culturali.
R. Mettersi in relazione con soggetti diversi da sé e dimostrarsi disponibili all’ascolto.
M. Trarre proprie conclusioni pertinenti all’interno di una situazione comunicativa.
1.1.2. E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo comprendendone lo
scopo.
C. Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenti di lettura
silenziosa dei testi e leggere correttamente ad alta voce semplici testi noti e non noti.
R. Relazionare il contenuto di testi letti in modo ragionevolmente ben costruito.
M. Riflettere sul significato del messaggio dei testi letti.
1.1.3. E’ in grado di comprendere in modo più consapevole linguaggi non verbali.
C. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima approssimazione gli
aspetti impliciti.
R. Condividere con il gruppo i valori espressivo formali dei contesti legati a situazioni
diverse.
M. Conferire senso e valore agli ambienti e ai contesti esplorati .
1.2.1. E’ in grado di intervenire in una conversazione ponendo domande adeguate al
contesto.
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare risposte
personali.
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo.
M. Formulare previsioni in merito al contesto preso in esame.
1.2.2.E’ in grado di descrivere oralmente fatti o elaborazioni.
C. Produrre oralmente testi brevi ragionevolmente ben costruiti.
R. Spiegare ed esporre con ricchezza di particolari le sequenze e i fatti essenziali.
M. Servirsi dei principali strumenti di consultazione anche sotto la guida
dell’insegnante.
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo più ricco utilizzando i linguaggi non verbali.
C. Spiegare in modo chiaro il significato di esperienze vissute e di situazioni anche
attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.
R. Utilizzare le abilità acquisite per svolgere attività espressive individuali e di gruppo.
M. Adoperare per l’espressione di sé e la comunicazione interpersonale,
rispettandone gli elementi formali, anche codici diversi dalle parole, tra loro
interagenti.
1.2.4. E’ in grado di interagire in modo pertinente in una conversazione.
C. Comprendere le relazioni tra elementi, strutture e funzioni.
R. Cogliere i nessi tra fatti, eventi, fenomeni e cambiamenti.
M. intervenire in una situazione problematica progettando soluzioni adeguate.
1.2.5. E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi.
C. Avere un’idea elementare ma precisa della funzione delle singole parole (analisi
grammaticale) e della struttura della frase semplice e complessa(analisi logica).
R. Esprimere opinioni e stati d’animo adeguando la forma.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione della struttura testuale.
Obiettivi di apprendimento
Sperimentare con oggetti e materiali
• Attraverso interazioni e manipolazioni
individuare qualità e proprietà di oggetti e
materiali e caratterizzarne le trasformazioni,
riconoscendovi sia grandezze da misurare sia
relazioni qualitative tra loro (all’aumentare
di …, …. aumenta o diminuisce); provocare
trasformazioni variandone le modalità, e
costruire storie per darne conto: “che cosa
succede se …”, “che cosa succede quando
…”; leggere analogie nei fatti al variare delle
forme e degli oggetti, riconoscendo
“famiglie” di accadimenti e regolarità (“è
successo come …”) all’interno di campi di
esperienza.
Osservare e sperimentare sul campo
• Osservare, descrivere, confrontare, correlare
elementi della realtà circostante: per
esempio imparando a distinguere piante e
animali, terreni e acque, cogliendone
somiglianze e differenze e operando
classificazioni secondo criteri diversi;
acquisire familiarità con la variabilità dei
fenomeni atmosferici (venti, nuvole, pioggia,
ecc.) e con la periodicità su diverse scale
temporali dei fenomeni celesti (dì/notte,
percorsi del sole, fasi della luna, stagioni,
ecc.).
• Riconoscere i diversi elementi di un
ecosistema naturale o controllato e
modificato dall’intervento umano, e
coglierne le prime relazioni (uscite
esplorative; allevamento di piccoli animali in
classe, orticelli, costruzione di reti
alimentari).
•
Riconoscere la diversità dei viventi:
differenze/somiglianze tra piante, animali,
altri organismi.
L’uomo i viventi e l’ambiente
• Percepire la presenza e il funzionamento
degli organi interni e della loro
organizzazione nei principali apparati fino
alla realizzazione di semplici modelli.
• Individuare il rapporto tra strutture e
funzioni negli organismi
osservati/osservabili, in quanto caratteristica
peculiare degli organismi viventi in stretta
relazione con il loro ambiente.
• Osservare e interpretare le trasformazioni
ambientali sia di tipo stagionale, sia in
seguito all’azione modificatrice dell’uomo.
52
CLASSE TERZA - TECNOLOGIA E INFORMATICA
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1. E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa legata al contesto.
C. Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e culturali.
R. Mettersi in relazione con soggetti diversi da sé e dimostrarsi disponibili all’ascolto.
M. Trarre proprie conclusioni pertinenti all’interno di una situazione comunicativa.
1.1.2. E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo comprendendone lo
scopo.
C. Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenti di lettura silenziosa
dei testi e leggere correttamente ad alta voce semplici testi noti e non noti.
R. Relazionare il contenuto di testi letti in modo ragionevolmente ben costruito.
M. Riflettere sul significato del messaggio dei testi letti.
1.1.3. E’ in grado di comprendere in modo più consapevole linguaggi non verbali.
C. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima approssimazione gli aspetti
impliciti.
R. Condividere con il gruppo i valori espressivo formali di opere diverse.
M. Essere consapevole del valore figurativo-estetico delle opere d’arte conosciute.
1.2.1. E’ in grado di intervenire in una conversazione ponendo domande adeguate al
contesto.
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare risposte
personali.
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo.
M. Formulare previsioni in merito al contesto preso in esame.
1.2.2.E’ in grado di descrivere oralmente fatti o elaborazioni.
C. Produrre oralmente testi brevi ragionevolmente ben costruiti.
R. Spiegare ed esporre con ricchezza di particolari le sequenze e i fatti essenziali.
M. Servirsi dei principali strumenti di consultazione anche sotto la guida
dell’insegnante.
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo più ricco utilizzando i linguaggi non verbali.
C. Spiegare in modo chiaro il significato di esperienze vissute e di situazioni anche
attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.
R. Utilizzare le abilità acquisite per svolgere attività espressive individuali e di gruppo.
M. Adoperare per l’espressione di sé e la comunicazione interpersonale, rispettandone
gli elementi formali, anche codici diversi dalle parole, tra loro interagenti.
1.2.4. E’ in grado di interagire in modo pertinente in una conversazione.
C. Comprendere le relazioni tra elementi, strutture e funzioni.
R. Cogliere i nessi tra fatti, eventi, fenomeni e cambiamenti.
M. intervenire in una situazione problematica progettando soluzioni adeguate.
1.2.5. E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi.
C. Avere un’idea elementare ma precisa della funzione delle singole parole (analisi
grammaticale) e della struttura della frase semplice e complessa(analisi logica).
R. Esprimere opinioni e stati d’animo adeguando la forma.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione della struttura testuale.
Obiettivi di apprendimento
Esplorare il mondo fatto dall’uomo
•
•
•
•
•
•
Distinguere, descrivere con le parole e
rappresentare con disegni e schemi
elementi del mondo artificiale,
cogliendone le differenze per forma,
materiali, funzioni e saperli collocare nel
contesto d’uso riflettendo sui vantaggi che
ne trae la persona che li utilizza.
Usare oggetti, strumenti e materiali
coerentemente con le funzioni e i principi
di sicurezza che gli vengono dati.
Prevedere lo svolgimento e il risultato di
semplici processi o procedure in contesti
conosciuti e relativamente a oggetti e
strumenti esplorati.
Seguire istruzioni d’uso e saperle fornire ai
compagni.
Conoscere e raccontare storie di oggetti e
processi inseriti in contesti di storia
personale.
Utilizzare semplici materiali digitali per
l’apprendimento e conoscere a livello
generale le caratteristiche dei nuovi media
e degli strumenti di comunicazione.
53
CLASSE TERZA - ARTE E IMMAGINE
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1. E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa legata al contesto.
C. Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e culturali.
R. Mettersi in relazione con soggetti diversi da sé e dimostrarsi disponibili all’ascolto.
M. Trarre proprie conclusioni pertinenti all’interno di una situazione comunicativa.
1.1.2. E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo comprendendone lo scopo.
C. Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenti di lettura silenziosa dei
testi e leggere correttamente ad alta voce semplici testi noti e non noti.
R. Relazionare il contenuto di testi letti in modo ragionevolmente ben costruito.
M. Riflettere sul significato del messaggio dei testi letti.
1.1.3. E’ in grado di comprendere in modo più consapevole linguaggi non verbali.
C. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima approssimazione gli aspetti
impliciti.
R. Condividere con il gruppo i valori espressivo formali di opere diverse.
M. Essere consapevole del valore figurativo-estetico delle opere d’arte conosciute.
1.2.1. E’ in grado di intervenire in una conversazione ponendo domande adeguate al
contesto.
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare risposte personali.
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo.
M. Formulare previsioni in merito al contesto preso in esame.
1.2.2.E’ in grado di descrivere oralmente fatti o elaborazioni fantastiche.
C. Produrre oralmente testi brevi ragionevolmente ben costruiti.
R. Spiegare ed esporre con ricchezza di particolari le sequenze e i fatti essenziali.
M. Servirsi dei principali strumenti di consultazione anche sotto la guida dell’insegnante.
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo più ricco utilizzando i linguaggi non verbali.
C. Spiegare in modo chiaro il significato di esperienze vissute e di situazioni anche
attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.
R. Utilizzare le abilità acquisite per svolgere attività espressive individuali e di gruppo.
M. Adoperare per l’espressione di sé e la comunicazione interpersonale, rispettandone gli
elementi formali, anche codici diversi dalle parole, tra loro interagenti.
1.2.4. E’ in grado di interagire in modo pertinente in una conversazione.
C. Comprendere le relazioni tra elementi, strutture e funzioni.
R. Cogliere i nessi tra fatti, eventi, fenomeni e cambiamenti.
M. intervenire in una situazione problematica progettando soluzioni adeguate.
1.2.5. E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi.
C. Avere un’idea elementare ma precisa della funzione delle singole parole (analisi
grammaticale) e della struttura della frase semplice e complessa(analisi logica).
R. Esprimere opinioni e stati d’animo adeguando la forma.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione della struttura testuale.
Obiettivi di apprendimento
Percettivo visivi
• Esplorare immagini, forme e oggetti
presenti nell’ambiente utilizzando le
capacità visive, uditive, olfattive,
gestuali, tattili e cinestetiche.
• Guardare con consapevolezza immagini
statiche e in movimento descrivendo
verbalmente le emozioni e le
impressioni prodotte dai suoni, dai gesti
e dalle espressioni dei personaggi, dalle
forme, dalle luci e dai colori e altro.
Leggere
• Riconoscere attraverso un approccio
operativo linee, colori, forme, volume e
la struttura compositiva presente nel
linguaggio delle immagini e nelle opere
d’arte.
• Individuare nel linguaggio del fumetto,
filmico e audiovisivo le diverse tipologie
di codici, le sequenze narrative e
decodificare in forma elementare i
diversi significati.
• Descrivere tutto ciò che vede in
un’opera d’arte, sia antica che moderna,
dando spazio alle proprie sensazioni,
emozioni, riflessioni.
• Riconoscere nel proprio ambiente i
principali monumenti e beni artisticoculturali.
Produrre
•
Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri
in produzioni di vario tipo (grafiche,
plastiche, multimediali …) utilizzando
materiali e tecniche adeguate e
integrando diversi linguaggi.
54
CLASSE TERZA - MUSICA
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1. E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa legata al contesto.
C. Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e culturali.
R. Mettersi in relazione con soggetti diversi da sé e dimostrarsi disponibili all’ascolto.
M. Trarre proprie conclusioni pertinenti all’interno di una situazione comunicativa.
1.1.2. E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo comprendendone lo scopo.
C. Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenti di lettura silenziosa dei
testi e leggere correttamente ad alta voce semplici testi noti e non noti.
R. Relazionare il contenuto di testi letti in modo ragionevolmente ben costruito.
M. Riflettere sul significato del messaggio dei testi letti.
1.1.3. E’ in grado di comprendere in modo più consapevole linguaggi non verbali.
C. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima approssimazione gli aspetti
impliciti.
R. Condividere con il gruppo i valori espressivo formali di opere diverse.
M. Essere consapevole del valore figurativo-estetico delle opere d’arte conosciute.
1.2.1. E’ in grado di intervenire in una conversazione ponendo domande adeguate al
contesto.
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare risposte personali.
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo.
M. Formulare previsioni in merito al contesto preso in esame.
1.2.2.E’ in grado di descrivere oralmente fatti o elaborazioni fantastiche.
C. Produrre oralmente testi brevi ragionevolmente ben costruiti.
R. Spiegare ed esporre con ricchezza di particolari le sequenze e i fatti essenziali.
M. Servirsi dei principali strumenti di consultazione anche sotto la guida dell’insegnante.
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo più ricco utilizzando i linguaggi non verbali.
C. Spiegare in modo chiaro il significato di esperienze vissute e di situazioni anche
attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.
R. Utilizzare le abilità acquisite per svolgere attività espressive individuali e di gruppo.
M. Adoperare per l’espressione di sé e la comunicazione interpersonale, rispettandone gli
elementi formali, anche codici diversi dalle parole, tra loro interagenti.
1.2.4. E’ in grado di interagire in modo pertinente in una conversazione.
C. Comprendere le relazioni tra elementi, strutture e funzioni.
R. Cogliere i nessi tra fatti, eventi, fenomeni e cambiamenti.
M. intervenire in una situazione problematica progettando soluzioni adeguate.
1.2.5. E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi.
C. Avere un’idea elementare ma precisa della funzione delle singole parole (analisi
grammaticale) e della struttura della frase semplice e complessa(analisi logica).
R. Esprimere opinioni e stati d’animo adeguando la forma.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione della struttura testuale.
Obiettivi di apprendimento
•
Usare la voce, gli strumenti, gli oggetti
sonori per produrre, riprodurre, creare e
improvvisare fatti sonori ed eventi
musicali di vario genere.
•
Eseguire in gruppo semplici brani vocali
e strumentali curando l’espressività e
l’accuratezza esecutiva in relazione ai
diversi parametri sonori.
•
Riconoscere e discriminare gli elementi
di base all’interno di un brano musicale.
•
Cogliere all’ascolto gli aspetti espressivi
e strutturali di un brano musicale,
traducendoli con parola, azione motoria
e segno grafico.
55
CLASSE TERZA - CORPO MOVIMENTO
Competenza 1. Comunicazione
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1. E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa legata al contesto.
C. Possedere un vocabolario attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e culturali.
R. Mettersi in relazione con soggetti diversi da sé e dimostrarsi disponibili all’ascolto.
M. Trarre proprie conclusioni pertinenti all’interno di una situazione comunicativa.
1.1.2. E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo comprendendone lo scopo.
C. Conoscere e utilizzare in maniera elementare tecniche differenti di lettura silenziosa dei
testi e leggere correttamente ad alta voce semplici testi noti e non noti.
R. Relazionare il contenuto di testi letti in modo ragionevolmente ben costruito.
M. Riflettere sul significato del messaggio dei testi letti.
1.1.3. E’ in grado di comprendere in modo più consapevole linguaggi non verbali.
C. Capire messaggi orali e visivi intuendone almeno in prima approssimazione gli aspetti
impliciti.
R. Condividere con il gruppo i valori espressivo formali di opere diverse.
M. Essere consapevole del valore figurativo-estetico delle opere d’arte conosciute.
1.2.1. E’ in grado di intervenire in una conversazione ponendo domande adeguate al
contesto.
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare risposte personali.
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo.
M. Formulare previsioni in merito al contesto preso in esame.
Obiettivi di apprendimento
•
Organizzare e gestire l’orientamento del
proprio corpo statico-dinamico del
proprio corpo.
•
Riconoscere e riprodurre semplici
sequenze ritmiche con il proprio corpo e
con attrezzi.
•
Riconoscere e denominare le varie parti
del corpo su di sé e sugli altri e saperle
rappresentare graficamente,
riconoscere, classificare, memorizzare e
rielaborare le informazioni provenienti
dagli organi di senso.
•
Coordinare e utilizzare diversi schemi
motori combinati tra loro.
•
Saper controllare le condizioni di
equilibrio statico-dinamico del proprio
corpo.
•
Utilizzare in modo personale il corpo e il
movimento per esprimersi, comunicare
stati d’animo, emozioni e sentimenti,
anche nelle forme della
drammatizzazione e della danza.
•
Assumere e controllare in forma
consapevole diversificate posture del
corpo con finalità espressive.
•
Conoscere e applicare correttamente
modalità esecutive di numerosi giochi di
movimento e presportivi, individuali e di
squadra, e nel contempo assumere un
atteggiamento positivo di fiducia verso il
proprio corpo, accettando i propri limiti,
cooperando e interagendo
positivamente con gli altri, consapevoli
del “valore” delle regole e
dell’importanza di rispettarle.
•
Conoscere e utilizzare in modo corretto
e appropriato gli attrezzi e gli spazi di
attività.
•
Percepire e riconoscere “sensazioni di
benessere” legate all’attività ludicomotoria.
1.2.2.E’ in grado di descrivere oralmente fatti o elaborazioni fantastiche.
C. Produrre oralmente testi brevi ragionevolmente ben costruiti.
R. Spiegare ed esporre con ricchezza di particolari le sequenze e i fatti essenziali.
M. Servirsi dei principali strumenti di consultazione anche sotto la guida dell’insegnante.
1.2.3. E’ in grado di esprimersi in modo più ricco utilizzando i linguaggi non verbali.
C. Spiegare in modo chiaro il significato di esperienze vissute e di situazioni anche
attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.
R. Utilizzare le abilità acquisite per svolgere attività espressive individuali e di gruppo.
M. Adoperare per l’espressione di sé e la comunicazione interpersonale, rispettandone gli
elementi formali, anche codici diversi dalle parole, tra loro interagenti.
1.2.4. E’ in grado di interagire in modo pertinente in una conversazione o in una
situazione.
C. Comprendere le relazioni tra elementi, strutture e funzioni.
R. Cogliere i nessi tra fatti, eventi, fenomeni e cambiamenti.
M. intervenire in una situazione problematica progettando soluzioni adeguate.
1.2.5. E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi.
C. Avere un’idea elementare ma precisa della funzione delle singole parole (analisi
grammaticale) e della struttura della frase semplice e complessa(analisi logica).
R. Esprimere opinioni e stati d’animo adeguando la forma.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione della struttura testuale.
56
COMPETENZA
2. GESTIONE e UTILIZZO delle
RISORSE INTELLETTUALI
INDICATORE
2.1. Elaborazione logica
2.1.1. E’ in grado di dare
risposte diverse a situazioni
problematiche.
DESCRITTORI di COMPETENZA
Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni competenza
e ne descrivono l’estensione nel processo di apprendimento
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e, di fronte ad essi, formulare risposte
personali.
R. Interloquire con pertinenza e costruttività, nelle situazioni di gruppo.
M. Riflettere sulla realtà problematica per darsi risposte significative.
2.1.2. E’ in grado di analizzare e C. Osservare la realtà per riconoscervi relazioni, regolarità, differenze,
confrontare elementi e/o
invarianze o modificazioni nel tempo e nello spazio.
situazioni cogliendo somiglianze R. Iniziare a comprendere che gli eventi non sono sempre definiti ma
in costante modificazione al fine di cogliere aspetti nuovi e diversi.
e differenze.
M. Riflettere sulle proprie esperienze per dare valore alle caratteristiche
rilevate nell’ambiente naturale e umano esaminato.
2.1.3. E’ in grado di formulare
ipotesi verificandole in
situazioni semplici proposte
dall’insegnante.
C. Indagare con metodo le cause di fenomeni problematici.
R. Spiegare situazioni problematiche attraverso attività di risoluzione e
di problemi in contesti vari.
M. dare prova di risorse progettuali e immaginative in semplici situazioni.
INDICATORE
2.2. Elaborazione operativa
2.2.1. E’ in grado di raccogliere
confrontare e rappresentare i
dati di semplici situazioni.
2.2.3. E’ in grado di svolgere
autonomamente un’attività
seguendo una sequenza di
indicazioni orali e/o scritte.
C. organizzare una raccolta di dati, ordinarla attraverso criteri stabiliti.
R. Confrontare le caratteristiche di situazioni e/o elementi, arrivando alla
descrizione-rappresentazione di fenomeni anche più complessi.
M. Interpretare fenomeni in molteplici modi: disegno, descrizione orale
e scritta, simboli, tabelle, diagrammi, grafici, semplici simulazioni.
C. Interpretare e produrre testi, codici e dati.
R. Esprimere le proprie difficoltà e le eventuali incongruenze nelle varie
fasi del lavoro.
M. Attribuire valore alle sequenze operative compiute per motivare
ragionevolmente il percorso compiuto.
57
COMPETENZA
DESCRITTORI di COMPETENZA
3. COMPETENZE RELAZIONALI Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni competenza
e ne descrivono l’estensione nel processo di apprendimento
INDICATORE
3.1. Conoscenza di sé.
Autostima.
3.1.1. E’ in grado di esprimere
le proprie emozioni.
C. Riconoscere stati d’animo, emozioni e sentimenti, confrontarle
e condividerle.
R. Conferire senso ai propri vissuti attraverso l’espressione della
propria emotività.
M. Valutare, dentro una situazione emotiva, il proprio comportamento.
3.1.2. E’ in grado di
riconoscere l’importanza di
portare a termine i compiti
assegnati.
C. Farsi carico di compiti significativi negli ambienti scolastico
ed extrascolastico.
R. Dare una valutazione globale dell’esperienza condotta.
M. Sentirsi responsabile nell’esecuzione di un compito.
3.1.3. E’ in grado riflettere sui
propri principali punti di forza
e di debolezza.
C. Prendere coscienza che di fronte ad eventi problematici occorre cercare
un metodo, soluzioni o alternative razionali.
R. Chiedere aiuto, in caso di bisogno agli altri, riconoscendone i meriti.
M. Porre se stessi in situazione di ascolto per prendere coscienza
delle motivazioni altrui.
INDICATORE
3.2. Lavorare con gli altri
C. Operare insieme al gruppo al fine di raggiungere obiettivi comuni.
R. Riflettere sul lavoro esprimendo il proprio punto di vista.
3.2.1. E’ in grado di portare a
M. Dare e richiedere riconoscimento ai risultati concreti e apprezzabili
termine un compito assegnato
nel lavoro intrapreso.
attraverso pratiche
collaborative.
3.2.3. E’ in grado, in attività
strutturate e non strutturate,
di comprendere la necessità
delle regole della vita di
gruppo.
C. Riconoscere il ruolo delle regole e dei valori all’interno di un contesto
relazionale.
R. Individuare situazioni-problema all’interno dei rapporti interpersonali
e proporre ipotesi di soluzione condivise.
M. Valutare comportamenti in base a criteri condivisi.
3.2.4. E’ in grado di riconoscere C. Superare atteggiamenti egocentrici con il graduale passaggio dall’identità
il ruolo degli
all’appartenenza.
altri nelle regole dell’attività
R. Cogliere punti di vista diversi di fronte ad uno stesso problema.
comune.
M. Rispettare le posizioni non condivise in riferimento ad una situazione.
58
CLASSE QUARTA- Area espressiva: lingua italiana- arte e immagine - musica
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1“E’ in grado di comprendere una situazione
comunicativa utilizzando termini specifici e di uso comune
C. Individuare emittente /destinatario, contenuto centrale di
un messaggio
R. Contestualizzare il significato di quanto compreso ed
individuarne lo scopo principale
M. Riflettere sull’uso del lessico per individuare termini nuovi
e specifici
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo
che utilizzano anche linguaggi specifici comprendendone lo
scopo
C. Applicare tecniche di lettura selettiva per riconoscere la
struttura dei diversi generi testuali.
R. Riferire in sintesi efficaci il contenuto di testi letti
M. Interpretare il significato del messaggio dei testi letti
•
•
•
•
1.1.3 E’ in grado di comprendere intuitivamente il significato
di messaggi non verbali
C. Capire messaggi orali e visivi cogliendo gli aspetti impliciti
R. Confrontare le considerazioni emerse per giungere a
conclusioni condivise
M. Formulare ipotesi sull’intenzione comunicativa del
messaggio
•
•
1.2.1 E’ in grado d’intervenire utilizzando linguaggi specifici di
uso comune
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi,
formulare risposte personali
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo
M Riflettere sugli interventi propri e dei pari valutandone
correttezza e pertinenza
1.2.2 E’ in grado di riferire su un argomento utilizzando anche
termini specifici
C. Recuperare le informazioni su quel dato argomento e
organizzarle secondo legami logici .
R. Relazionare formulando frasi corrette e coese e utilizzando
un lessico adeguato.
M. Interpretare l’informazione valutandone l’attendibilità e
l’utilità.
1.2.3 E’ in grado di interagire con riferimento alle opinioni
espresse dai pari
C. Seguire una conversazione cercando di cogliere il punto di
vista altrui
R. Intervenire apportando nuovi contributi, proposte e idee e
motivandole
M Interpretare e riflettere in modo critico in un contesto
significativo.
1.2.4 E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a
scopi diversi e ai linguaggi tecnici
C. Produrre testi corretti, coerenti e coesi
R. Organizzare idee dati e informazioni in modo aderente al
contesto e agli scopi comunicativi
M. Attivare processi di revisione dei propri elaborati
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Prestare attenzione in situazioni comunicative diverse.
Comprendere scopo e contesto del messaggio.
Selezionare parole chiave e informazioni.
Individuare analogie e differenze, dettagli e particolari in
messaggi ascoltati di diverso tipo
Comprendere il significato delle parole dal contesto.
Leggere ad alta voce ed in maniera espressiva testi di vario
tipo, individuandone le principali caratteristiche strutturali e
di genere.
Utilizzare tecniche di lettura silenziosa per scopi mirati.
Saper fare anticipazioni e previsioni.
Ricercare le informazioni essenziali in funzione di una sintesi.
Leggere gli aspetti formali di alcune opere.
Leggere le immagini individuandone la funzione
comunicativa (espressiva, informativa, esortativa, estetica).
Applicare strategie interattive descrittive di vario tipo (orali,
grafiche, scritte) all’ascolto di brani musicali al fine di
pervenire ad una comprensione essenziale delle strutture e
delle loro funzioni e di rapportarle al contesto di cui sono
espressione
Partecipare a discussioni di gruppo, individuando il problema
affrontato e le principali opinioni espresse.
Avvalersi di un lessico sempre più specifico e pertinente
Mettere in atto processi di controllo delle proprie
comunicazioni e di quelle altrui (coesione, coerenza,
pertinenza)
Avvalersi di connettivi logici, spaziali, temporali per collegare
le informazioni.
Organizzare un breve discorso orale utilizzando scalette
mentali e/o scritte.
Controllare il lessico
Ascoltare e comprendere gli interventi dei compagni.
Iniziare a rendersi conto dei diversi punti di vista , cominciare
a rispettarli.
Intervenire in una conversazione in modo pertinente .
Esprimere pareri ed opinioni personali, saperli motivare
Raccogliere le idee in scalette, tabelle, pianificare la traccia di
un racconto o di un’esperienza.
Produrre racconti scritti di vario tipo che contengano le
informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi,
situazioni, azioni.
Compiere operazioni di rielaborazioni su testi.
Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico,
morfosintattico, lessicale.
Attraverso stimoli, rendersi conto dei livelli raggiunti e delle
difficoltà incontrate nella produzione.
59
CLASSE QUARTA - Area espressiva: corpo, movimento e sport
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa utilizzando
termini specifici e di uso comune
C. Individuare emittente /destinatario, contenuto centrale di un
messaggio
R. Contestualizzare il significato di quanto compreso ed individuarne lo
scopo principale
M. Riflettere sull’uso del lessico per individuare termini nuovi e specifici
•
•
Riconoscere, classificare, memorizzare e
rielaborare le informazioni provenienti dagli
organi di senso (sensazioni visive, uditive, tattili,
cinestetiche)
Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi
esecutivi e successioni temporali delle azioni
motorie. Conoscere ed utilizzare in modo corretto
ed appropriato gli attrezzi e gli spazi di attività
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo che utilizzano
anche linguaggi specifici comprendendone lo scopo
C. Applicare tecniche di lettura selettiva per riconoscere la struttura dei
diversi generi testuali.
R. Riferire in sintesi efficaci il contenuto di testi letti
M. Interpretare il significato del messaggio dei testi letti
1.1.3 E’ in grado di comprendere intuitivamente il significato di messaggi
non verbali
C. Capire messaggi orali e visivi cogliendo gli aspetti impliciti
R. Confrontare le considerazioni emerse per giungere a conclusioni
condivise
M. Formulare ipotesi sull’intenzione comunicativa del messaggio
1.2.1 E’ in grado d’intervenire utilizzando linguaggi specifici di uso
comune
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare
risposte personali
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo
M Riflettere sugli interventi propri e dei pari valutandone correttezza e
pertinenza
•
1.2.2 E’ in grado di riferire su un argomento utilizzando anche termini
specifici
C. Recuperare le informazioni su quel dato argomento e organizzarle
secondo legami logici .
R. Relazionare formulando frasi corrette e coese e utilizzando un lessico
adeguato.
M. Interpretare l’informazione valutandone l’attendibilità e l’utilità.
•
1.2.3 E’ in grado di interagire con riferimento alle opinioni espresse dai
pari
C. Seguire una conversazione cercando di cogliere il punto di vista altrui
R. Intervenire apportando nuovi contributi, proposte e idee e motivandole
M Interpretare e riflettere in modo critico in un contesto significativo.
•
1.2.4 E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi
e ai linguaggi tecnici
C. Produrre testi corretti, coerenti e coesi
R. Organizzare idee dati e informazioni in modo aderente al contesto e agli
scopi comunicativi
M. Attivare processi di revisione dei propri elaborati
•
•
•
•
•
•
Percepire e riconoscere “sensazioni di benessere”
legate all’attività motoria
Acquisire consapevolezza delle funzioni
fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) in
relazione e conseguenti all’esercizio fisico
Utilizzare in modo personale il proprio corpo ed il
movimento per esprimersi e comunicare stati
d’animo, emozioni e sentimenti, anche nelle
forme della drammatizzazione e della danza
Saper scegliere azioni e soluzioni efficaci per
risolvere problemi motori, accogliendo
suggerimenti e correzioni
Verbalizzare le sensazioni di benessere provate
nel corso dell’attività motoria.
Spiegare i principali elementi tecnici semplificati
di alcune discipline sportive
Cooperare nel gruppo, confrontarsi lealmente,
anche in una competizione, con i compagni.
Svolgere un ruolo attivo e significativo nelle
attività di gioco-sport individuale e di squadra.
Saper scegliere azioni e soluzioni efficaci per
risolvere problemi motori, accogliendo
suggerimenti e correzioni
60
CLASSE QUARTA - Area storico - geografica
Competenza 1. Comunicazione
Obiettivi di apprendimento
1.1. Comprensione - 1.2. Espressione
1.1.1E’ in grado di comprendere una situazione
comunicativa utilizzando termini specifici e di uso comune
C. Individuare emittente /destinatario, contenuto centrale
di un messaggio
R. Contestualizzare il significato di quanto compreso ed
individuarne lo scopo principale
M. Riflettere sull’uso del lessico per individuare termini
nuovi e specifici
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo
che utilizzano anche linguaggi specifici comprendendone lo
scopo
C. Applicare tecniche di lettura selettiva per riconoscere la
struttura dei diversi generi testuali.
R. Riferire in sintesi efficaci il contenuto di testi letti
M. Interpretare il significato del messaggio dei testi letti
1.1.3 E’ in grado di comprendere intuitivamente il
significato di messaggi non verbali
C. Capire messaggi orali e visivi cogliendo gli aspetti impliciti
R. Confrontare le considerazioni emerse per giungere a
conclusioni condivise
M. Formulare ipotesi sull’intenzione comunicativa del
messaggio
1.2.1 E’ in grado d’intervenire utilizzando linguaggi specifici
di uso comune
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad
essi, formulare risposte personali
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo
M .Riflettere sugli interventi propri e dei pari valutandone
correttezza e pertinenza
1.2.2 E’ in grado di riferire su un argomento utilizzando
anche termini specifici
C. Recuperare le informazioni su quel dato argomento e
organizzarle secondo legami logici .
R. Relazionare formulando frasi corrette e coese e
utilizzando un lessico adeguato.
M. Interpretare l’informazione valutandone l’attendibilità e
l’utilità.
1.2.3 E’ in grado di interagire con riferimento alle opinioni
espresse dai pari
C. Seguire una conversazione cercando di cogliere il punto di
vista altrui
R. Intervenire apportando nuovi contributi, proposte e idee
e motivandole
M Interpretare e riflettere in modo critico in un contesto
significativo.
1.2.4 E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati
a scopi diversi e ai linguaggi tecnici
C. Produrre testi corretti, coerenti e coesi
R. Organizzare idee dati e informazioni in modo aderente al
contesto e agli scopi comunicativi
M. Attivare processi di revisione dei propri elaborati
STORIA
Uso dei documenti
•
Ricavare informazioni da documenti di diversa natura utili alla
comprensione di un fenomeno storico.
•
Rappresentare in un quadro storico-sociale il sistema di
relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul
territorio vissuto.
Organizzazione delle informazioni
•
Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate.
•
Usare cronologie e carte storico/geografiche per rappresentare
le conoscenze studiate.
Strumenti concettuali e conoscenze
•
Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione
occidentale (prima e dopo
•
Cristo) e conoscere altri sistemi cronologici.
•
Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate,
mettendo in rilievo le relazioni
•
fra gli elementi caratterizzanti.
Produzione
•
Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate
anche in rapporto al presente.
•
Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte
storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere
diverso, manualistici e non.
•
Elaborare in forma di racconto (orale e scritto) gli argomenti
studiati
GEOGRAFIA
Orientamento
•
Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche, utilizzando la
bussola e i punti cardinali.
Carte mentali
•
Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano e a spazi
più lontani, attraverso gli strumenti della osservazione indiretta
(filmati e fotografie, documenti cartografici e immagini da
satellite, ecc.).
Linguaggio della geo-graficità
•
Analizzare fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte
geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici, immagini
da satellite.
•
Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle
regioni fisiche e amministrative.
Paesaggio
•
Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali
paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e
le differenze (anche in relazione ai quadri socio storici del
passato) e gli elementi di particolare valore ambientale e
culturale.
Regione
•
Conoscere e applicare il concetto polisemico di regione
geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa),
in particolar modo, allo studio del contesto italiano
Territorio e regione
•
Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e
antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento
dell’uomo su uno solo di questi elementi si ripercuote a catena
su tutti gli altri.
•
Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del
patrimonio naturale e culturale, analizzando le soluzioni
adottate e proponendo soluzioni idonee nel contesto vicino
61
CLASSE QUARTA - MATEMATICA
COMPETENZE 1 COMUNICAZIONE
1.1 Comprensione 1.2 Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa
utilizzando termini specifici e di uso comune
C. Individuare emittente /destinatario, contenuto centrale di un
messaggio
R. Contestualizzare il significato di quanto compreso ed
individuarne lo scopo principale
M. Riflettere sull’uso del lessico per individuare termini nuovi e
specifici
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo che
utilizzano anche linguaggi specifici comprendendone lo scopo
C. Applicare tecniche di lettura selettiva per riconoscere la
struttura dei diversi generi testuali.
R. Riferire in sintesi efficaci il contenuto di testi letti
M. Interpretare il significato del messaggio dei testi letti
1.1.3 E’ in grado di comprendere intuitivamente il significato di
messaggi non verbali
C. Capire messaggi orali e visivi cogliendo gli aspetti impliciti
R. Confrontare le considerazioni emerse per giungere a
conclusioni condivise
M. Formulare ipotesi sull’intenzione comunicativa del messaggio
1.2.1 E’ in grado d’intervenire utilizzando linguaggi specifici di
uso comune
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi,
formulare risposte personali
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo
M Riflettere sugli interventi propri e dei pari valutandone
correttezza e pertinenza
1.2.2 E’ in grado di riferire su un argomento utilizzando anche
termini specifici
C. Recuperare le informazioni su quel dato argomento e
organizzarle secondo legami logici .
R. Relazionare formulando frasi corrette e coese e utilizzando
un lessico adeguato.
M. Interpretare l’informazione valutandone l’attendibilità e
l’utilità.
1.2.3 E’ in grado di interagire con riferimento alle opinioni
espresse dai pari
C. Seguire una conversazione cercando di cogliere il punto di
vista altrui
R. Intervenire apportando nuovi contributi, proposte e idee e
motivandole
M Interpretare e riflettere in modo critico in un contesto
significativo.
1.2.4 E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a
scopi diversi e ai linguaggi tecnici
C. Produrre testi corretti, coerenti e coesi
R. Organizzare idee dati e informazioni in modo aderente al
contesto e agli scopi comunicativi
M. Attivare processi di revisione dei propri elaborati
Obiettivi di apprendimento
NUMERI
• Riconoscere e costruire relazioni tra numeri naturali
(multipli, divisori).
• Leggere e scrivere numeri naturali e decimali consolidando
la consapevolezza del valore posizionale delle cifre.
• Confrontare e ordinare numeri decimali e operare con
essi.
• Rappresentare numeri sulla retta numerica.
• Confrontare e ordinare le frazioni più semplici, utilizzando
opportunamente la linea dei numeri.
• Eseguire le quattro operazioni anche con i numeri decimali
con consapevolezza del concetto e padronanza degli
algoritmi.
• Avviare procedure di calcolo mentale, utilizzando le
proprietà delle operazioni.
• Cominciare ad effettuare calcoli approssimati.
SPAZIO E FIGURE
• Usare, in contesti concreti, il concetto di angolo.
• Esplorare modelli di figure geometriche; costruire
disegnare le principali figure geometriche esplorate.
• Partendo da osservazioni materiali, riconoscere
significative proprietà di alcune figure
geometriche (es. figure isoperimetriche o equiestese).
• Individuare simmetrie in oggetti o figure date,
evidenziandone le caratteristiche.
• Riconoscere figure ruotate o traslate di figure
assegnate.
RELAZIONI, MISURE,DATI E PREVISIONI
• Misurare lunghezze
• Determinare in casi semplici perimetri.
• Comprendere la “convenienza” ad utilizzare
unità di misura convenzionali e familiarizzare
con il sistema metrico decimale.
• In contesti significativi attuare semplici conversioni
(equivalenze) tra un’unità di misura
e un’altra (tra cm e metri, tra grammi e kg .)
• Utilizzare in modo consapevole i termini della
matematica fin qui introdotti.
• Classificare oggetti, figure, numeri realizzando
adeguate rappresentazioni
• Partendo dall’analisi del testo di un problema,
individuare le informazioni necessarie per raggiungere un
obiettivo, organizzare un percorso di soluzione e
realizzarlo.
• Riflettere sul procedimento risolutivo seguito e
confrontarlo con altre possibili soluzioni
• Consolidare la capacità di raccolta dei dati e distinguere il
carattere qualitativo da quello quantitativo
• Qualificare, giustificando, situazioni incerte.
62
CLASSE QUARTA - SCIENZE
COMPETENZE 1 COMUNICAZIONE
1.1 Comprensione 1.2 Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa utilizzando
termini specifici e di uso comune
C. Individuare emittente /destinatario, contenuto centrale di un messaggio
R. Contestualizzare il significato di quanto compreso ed individuarne lo
scopo principale
M. Riflettere sull’uso del lessico per individuare termini nuovi e specifici
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo che utilizzano
anche linguaggi specifici comprendendone lo scopo
C. Applicare tecniche di lettura selettiva per riconoscere la struttura dei
diversi generi testuali.
R. Riferire in sintesi efficaci il contenuto di testi letti
M. Interpretare il significato del messaggio dei testi letti
1.1.3 E’ in grado di comprendere intuitivamente il significato di messaggi
non verbali
C. Capire messaggi orali e visivi cogliendo gli aspetti impliciti
R. Confrontare le considerazioni emerse per giungere a conclusioni
condivise
M. Formulare ipotesi sull’intenzione comunicativa del messaggio
1.2.1 E’ in grado d’intervenire utilizzando linguaggi specifici di uso comune
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare
risposte personali
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo
M Riflettere sugli interventi propri e dei pari valutandone correttezza e
pertinenza
1.2.2 E’ in grado di riferire su un argomento utilizzando anche termini
specifici
C. Recuperare le informazioni su quel dato argomento e organizzarle
secondo legami logici .
R. Relazionare formulando frasi corrette e coese e utilizzando un lessico
adeguato.
M. Interpretare l’informazione valutandone l’attendibilità e l’utilità.
1.2.3 E’ in grado di interagire con riferimento alle opinioni espresse dai
pari
C. Seguire una conversazione cercando di cogliere il punto di vista altrui
R. Intervenire apportando nuovi contributi, proposte e idee e motivandole
M Interpretare e riflettere in modo critico in un contesto significativo.
1.2.4 E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi
e ai linguaggi tecnici
C. Produrre testi corretti, coerenti e coesi
R. Organizzare idee dati e informazioni in modo aderente al contesto e agli
scopi comunicativi
M. Attivare processi di revisione dei propri elaborati
Obiettivi di apprendimento
OGGETTI, MATERIALI, TRASFORMAZIONI
• Misurare lunghezze, pesi di oggetti materiali,
e correlare grandezze diverse.
• Indagare i comportamenti di materiali comuni in
molteplici situazioni sperimentabili per
individuarne proprietà (consistenza, durezza,
trasparenza, elasticità, densità, …);
produrre miscele eterogenee e soluzioni,
passaggi di stato e combustioni.
OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO
• Indagare strutture del suolo, relazione tra suoli e
viventi; acque come fenomeno e come
risorsa.
• Distinguere e ricomporre le componenti
ambientali, anche grazie all’esplorazione
dell’ambiente naturale e urbano circostante.
• Cogliere la diversità tra ecosistemi (naturali e
antropizzati, locali ).
• Individuare la diversità dei viventi e dei loro
comportamenti (differenze / somiglianze tra
piante, animali, funghi e batteri).
• Accedere alla classificazione come strumento
interpretativo statico e dinamico delle
somiglianze e delle diversità.
L’UOMO, I VIVENTI, L’AMBIENTE
• Indagare esempi di relazione degli organismi
viventi con il loro ambiente
• Rispettare il proprio corpo (educazione alla
salute, alimentazione, rischi per la salute)
63
CLASSE QUARTA – TENOLOGIA E INFORMATICA
COMPETENZE 1 COMUNICAZIONE
Obiettivi di apprendimento
1.1 Comprensione 1.2 Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere una situazione comunicativa utilizzando
termini specifici e di uso comune
C. Individuare emittente /destinatario, contenuto centrale di un messaggio
R. Contestualizzare il significato di quanto compreso ed individuarne lo
scopo principale
M. Riflettere sull’uso del lessico per individuare termini nuovi e specifici
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti di diverso tipo che utilizzano
anche linguaggi specifici comprendendone lo scopo
C. Applicare tecniche di lettura selettiva per riconoscere la struttura dei
diversi generi testuali.
R. Riferire in sintesi efficaci il contenuto di testi letti
M. Interpretare il significato del messaggio dei testi letti
1.1.3 E’ in grado di comprendere intuitivamente il significato di messaggi
non verbali
C. Capire messaggi orali e visivi cogliendo gli aspetti impliciti
R. Confrontare le considerazioni emerse per giungere a conclusioni
condivise
M. Formulare ipotesi sull’intenzione comunicativa del messaggio
1.2.1 E’ in grado d’intervenire utilizzando linguaggi specifici di uso comune
C. Porsi problemi, coglierne la complessità e di fronte ad essi, formulare
risposte personali
R. Essere disponibile alla critica e al dialogo
M .Riflettere sugli interventi propri e dei pari valutandone correttezza e
pertinenza
1.2.2 E’ in grado di riferire su un argomento utilizzando anche termini
specifici
C. Recuperare le informazioni su quel dato argomento e organizzarle
secondo legami logici .
R. Relazionare formulando frasi corrette e coese e utilizzando un lessico
adeguato.
M. Interpretare l’informazione valutandone l’attendibilità e l’utilità.
1.2.3 E’ in grado di interagire con riferimento alle opinioni espresse dai
pari
C. Seguire una conversazione cercando di cogliere il punto di vista altrui
R. Intervenire apportando nuovi contributi, proposte e idee e motivandole
M Interpretare e riflettere in modo critico in un contesto significativo.
1.2.4 E’ in grado di produrre testi scritti di vario tipo legati a scopi diversi
e ai linguaggi tecnici
C. Produrre testi corretti, coerenti e coesi
R. Organizzare idee dati e informazioni in modo aderente al contesto e agli
scopi comunicativi
M. Attivare processi di revisione dei propri elaborati
Interpretare il mondo fatto dall’uomo
• Individuare le funzioni di un artefatto e di una
semplice macchina, rilevare le caratteristiche e
distinguere la funzione dal funzionamento.
• Esaminare oggetti e processi rispetto all’impatto
con l’ambiente.
• Comporre e scomporre oggetti nei loro elementi
• Riconoscere il rapporto fra il tutto e una parte e
la funzione di una certa parte in un oggetto.
• Rappresentare oggetti e processi con disegni e
modelli..
• Elaborare semplici progetti individualmente o
con i compagni valutando il tipo di
• materiali in funzione dell’impiego, realizzare
oggetti seguendo una definita metodologia
progettuale.
• Osservando oggetti del passato, rilevare le
trasformazioni di utensili e processi produttivi
• e inquadrarli nelle tappe evolutive della storia
della umanità.
• Approfondire ed estendere l’impiego della
videoscrittura
• Utilizzare programmi didattici per
l’insegnamento del calcolo e della geometria
elementare.
• Consultare opere multimediali
64
COMPETENZA
2. GESTIONE E UTILIZZO DELLE
RISORSE INTELLETTUALI
DESCRITTORI di COMPETENZA.
Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni
competenza e ne descrivono l’estensione nel processo di apprendimento
INDICATORE
2.1.Elaborazione logica
2.1.1 E’ in grado di cogliere le
componenti importanti di un
argomento con la guida
dell’insegnante
C. Discernere dati essenziali da quelli superflui
C. Cogliere rapporti di causalità e relazioni logiche
R. Operare semplici sintesi sottoforma di schematizzazioni e verbalizzare
M. Mettere in atto strategie di controllo della propria sequenzialità operativa
.2.1.2 E’ in grado di classificare
elementi forniti con criteri scaturiti
dal gruppo di lavoro
2.1.3 E’ in grado di formulare
ipotesi e di verificarle in semplici
situazioni nel gruppo
C. Cogliere costanti e/o variabili di un fenomeno o eventi
R. Definire strategie d’azione comuni per classificare e formulare ipotesi
M. Valutare i vincoli e le possibilità esistenti per operare scelte metodologiche
efficaci
M. Motivare le scelte effettuate
INDICATORE
2.2 Elaborazione operativa
2.2.1 E’ in grado di leggere e
spiegare alcune rappresentazioni
di dati
C. Analizzare la situazione per individuare le sequenze operative di un fatto,
evento, processo, nella loro successione logica
R. Spiegare le fasi individuate attraverso rappresentazioni
M. Esplicitare i significati che legano tra loro i vari passaggi e controllare la
correttezza della rappresentazione
2.2.3 E’ in grado di organizzare e
realizzare un progetto di gruppo
con l’aiuto dell’insegnante
C. Individuare scopo del progetto, raccogliere dati e informazioni utili
R. Formulare. ipotesi diverse su come organizzare i dati , confrontarle e giungere
a criteri condivisi per la realizzazione
M. Controllare, in fase di realizzazione, l’aderenza tra scopi prefissati e procedure
attivate
65
COMPETENZA
3. COMPETENZE RELAZIONALI
INDICATORE
3.1 Conoscenza di sé.
Autostima.
3.1 . 1 E’ in grado esprimere i
propri stati emotivi in modo
adeguato rispetto alle diverse
situazioni
DESCRITTORI di COMPETENZA.
Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni competenza e ne
descrivono l’estensione nel processo di apprendimento
C. Riflettere sui propri stati d’animo mettendoli in rapporto alla situazione e allo
stimolo che li ha provocati
R. Verbalizzare le proprie emozioni attraverso un linguaggio corretto
M. Controllare il proprio comportamento
3.1.2 E’ in grado di mostrare
soddisfazione nello svolgere
compiti di propria iniziativa
C. Saper prendere iniziative/ essere propositivi e attivi
R Mostrarsi disponibili nel lavorare in modo autonomo
M. Trovare gratificazione nel proprio lavoro
3.1.3 E’ in grado di
comprendere i propri principali
punti di forza e di debolezza
INDICATORE
3.2. Lavorare con gli altri
3.2.1 E’ in grado di realizzare un
progetto collaborando
positivamente con i compagni
C. Cominciare a riconoscere i propri punti di forza e debolezza
R. Accettare di sbagliare e l’insuccesso
M. Avviarsi gradualmente ad uno stile di attribuzione interno
C. Cominciare a riflettere sull’importanza di avere scopi comuni e condivisi
R. Sapersi confrontare e negoziare idee ed opinioni
M. Assumersi responsabilità e compiti e portarli a termine
3.2.2 E’ in grado di condividere
materiali e spazi con altri
C. Individuare spazi e materiali di uso comune
R. Stabilire regole condivise per la gestione dei materiali e spazi pubblici
M Operare nel rispetto delle regole individuate
3.2.3 E’ in grado di riflettere
sulla necessità delle regole
della vita del gruppo
C. Individuare il ruolo delle regole e di valori all’interno di un contesto socio
relazionale
R. Individuare situazioni-problema all’interno di contesti relazionali e sociali e
proporre ipotesi di soluzioni condivise
M Valutare comportamenti e situazioni in relazione a criteri condivisi
3.2.4 E’ in grado di confrontarsi C. Riflettere sul concetto di appartenenza ad una comunità
con gli altri sulla base di regole R. Accettare punti di vista diversi di fronte ad uno stesso problema
condivise
M Rispettare le differenze e la pluralità di opinioni
66
CLASSE QUINTA – ITALIANO
COMPETENZE 1. COMUNICAZIONE
1.1 Comprensione 1.2 Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici collegamenti ed implicazioni
all’interno di una situazione comunicativa mirata
C. Individuare, nel contesto comunicativo, i nessi logici utilizzati e la loro
funzione
R Parafrasare il contenuto di quanto ascoltato e rielaborarlo in modo
funzionale alle richieste.
M. Controllare la veridicità e l’esattezza di quanto ascoltato ponendo
domande pertinenti
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti cogliendone funzioni ed
ambiti
C. Utilizzare la lettura selettiva per raccogliere dati, informazioni esplicite
ed implicite.
R. Esprimere pareri , punti di vista, impressioni ed emozioni su quanto
letto sapendoli motivare
M. Riflettere sull’uso delle varie tecniche espressive utilizzate al fine di
valutarne l’adeguatezza rispetto allo scopo e funzione del testo (avvio ad
una lettura critica).
1.1.3 E’ in grado di comprendere linguaggi non verbali.
C. Decodificare messaggi visivi e audiovisivi di uso più frequente,
individuandone il significato implicito
R. Esprimere pareri personali, emozioni suscitate dal messaggio non
verbale, condividere e confrontare le proprie opinioni con il gruppo.
M. Avvalersi dei diversi codici espressivi per rendere più efficace la
comunicazione dei propri vissuti e/o esperienze
1.2.1 E’ in grado di produrre messaggi in contesti comunicativi
disciplinari
C. Organizzare le informazioni e le conoscenze in base al contesto
specifico, selezionare il lessico pertinente.
R. Formulare frasi semplici ma corrette e coerenti alle richieste, tenendo
conto dell’interlocutore.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione delle proprie comunicazioni,
apportando adeguati aggiustamenti.
1.2.2 E’ in grado di esprimersi oralmente in modo personale e coerente.
C. Selezionare i contenuti da comunicare e organizzare le proprie idee in
base alle richieste e al contesto comunicativo
R. Scegliere i codici espressivi più adeguati per poter rendere partecipi gli
altri dei vissuti e condividerli
M. Controllare l’aderenza della propria comunicazione rispetto allo scopo
o all’argomento di una conversazione collettiva.
1.2.3 E’ in grado di utilizzare alcuni linguaggi non verbali riconoscendone
gli aspetti specifici
C Individuare lo scopo e l’intenzionalità comunicativa di ciò che si vuole
esprimere e selezionare il codice non verbale più appropriato al contesto
comunicativo individuato
R. Utilizzare le tecniche espressive conosciute per esprimere, anche in
forma creativa, vissuti, idee, conoscenze, apprendimenti
M. Essere consapevoli delle scelte effettuate e motivarle
Obiettivi di apprendimento
Ascoltare e parlare
• Prendere la parola negli scambi comunicativi
rispettando i turni di parola, ponendo domande
pertinenti e chiedendo chiarimenti.
• Riferire su esperienze personali organizzando il
racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando
l'ordine cronologico e logico e inserendo elementi
descrittivi funzionali al racconto.
• Cogliere in una discussione le posizioni espresse
dai compagni ed esprimere la propria opinione su
un argomento.
• Comprendere le informazioni essenziali di
un’esposizione, di istruzioni, o di messaggi.
• Organizzare un breve discorso orale su un tema
affrontato in classe o su un argomento di studio
utilizzando una scaletta.
Leggere
• Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia
fantastici, distinguendo l'invenzione letteraria
dalla realtà.
• Leggere e confrontare informazioni provenienti da
testi diversi per farsi un’idea di un argomento.
• Ricercare informazioni in testi di diversa natura
per scopi pratici o conoscitivi applicando semplici
tecniche: annotazioni e schemi …
• Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti,
per regolare comportamenti, per svolgere
un'attività, per realizzare un procedimento.
• Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici
sia narrativi riconoscendo le caratteristiche
essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe,
rime, ripetizione di suoni, uso delle parole e dei
significati) ed esprimendo semplici pareri
personali su di essi.
• Leggere ad alta voce un testo noto rispettando le
pause e variando il tono della voce.
67
1.2.4 E’ in grado di sostenere le proprie opinioni in una discussione tra
pari
C .Cogliere l’argomento centrale di una conversazione collettiva e i punti
di vista altrui
R. Mettersi nella condizione di ascolto efficace e di confronto
M. Ricercare esempi concreti e motivazioni a sostegno della propria tesi
1.2.5 E’ in grado di produrre testi scritti di vario genere
morfologicamente corretti
C. Utilizzare le informazioni circa il genere testuale adeguato alla
comunicazione richiesta.
R. Selezionare idee, informazioni ed organizzarle in frasi corrette e coese
al fine di poter comunicare in modo efficace e chiaro.
M Mettere in atto processi di revisione del proprio lavoro secondo criteri
dati.
Scrivere
• Raccogliere le idee, organizzarle per punti,
pianificare la traccia di un racconto o di
un’esperienza.
• Produrre racconti scritti di esperienze personali o
vissute da altri che contengano le informazioni
essenziali relative a persone, luoghi, tempi,
situazioni, azioni.
• Produrre testi creativi sulla base di modelli dati
(filastrocche, racconti brevi, poesie).
• Scrivere una lettera indirizzata a destinatari noti,
adeguando le forme espressive al destinatario e
alla situazione di comunicazione.
• Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati
d'animo sotto forma di diario.
• Realizzare testi collettivi in cui si fanno resoconti
di esperienze scolastiche, si registrano opinioni su
un argomento trattato in classe.
• Compiere operazioni di rielaborazione sui testi
(parafrasare un racconto, riscrivere apportando
cambiamenti,mutando punti di vista e scopo.
• Produrre testi corretti dal punto di vista
ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano
rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei
principali segni interpuntivi.
Riflettere sulla lingua
• Riconoscere e denominare le parti principali del
discorso e gli elementi basilari di una frase;
individuare e usare in modo consapevole modi e
tempi del verbo; riconoscere in un testo i
principali connettivi (temporali, spaziali, logici);
analizzare la frase nelle sue funzioni (predicato e
principali complementi diretti e indiretti).
• Conoscere i principali meccanismi di formazione e
derivazione delle parole (parole semplici,derivate,
composte, prefissi e suffissi).
• Comprendere le principali relazioni tra le parole
(somiglianze, differenze) sul piano dei significati.
• Comprendere e utilizzare il significato di parole e
termini specifici legati alle discipline di studio.
• Utilizzare il dizionario come strumento di
consultazione per trovare una risposta ai propri
dubbi linguistici.
• Riconoscere la funzione dei principali segni
interpuntivi.
68
CLASSE QUINTA – AREA STORICO - GEOGRAFICA
COMPETENZE 1 COMUNICAZIONE
Obiettivi di apprendimento
1 .1 Comprensione 1.2 Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici collegamenti ed implicazioni
all’interno di una situazione comunicativa mirata
C. Individuare, nel contesto comunicativo, i nessi logici utilizzati e la loro
funzione
R. Parafrasare il contenuto di quanto ascoltato e rielaborarlo in modo
funzionale alle richieste.
M. Controllare la veridicità e l’esattezza di quanto ascoltato ponendo
domande pertinenti
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti cogliendone funzioni ed
ambiti
C. Utilizzare la lettura selettiva per raccogliere dati, informazioni esplicite
ed implicite.
R. Esprimere pareri , punti di vista, impressioni ed emozioni su quanto
letto sapendoli motivare
M. Riflettere sull’uso delle varie tecniche espressive utilizzate al fine di
valutarne l’ adeguatezza rispetto allo scopo e funzione del testo. (avvio ad
una lettura critica)
1.1.3 E’ in grado di comprendere linguaggi non verbali
C. Decodificare messaggi visivi e audiovisivi di uso più frequente,
individuandone il significato implicito
R. Esprimere pareri personali, emozioni suscitate dal messaggio non
verbale , condividere e confrontare le proprie opinioni con il gruppo.
M. Avvalersi dei diversi codici espressivi per rendere più efficace la
comunicazione dei propri vissuti e/o esperienze
1.2.1 E’ in grado di produrre messaggi in contesti comunicativi
disciplinari
C. Organizzare le informazioni e le conoscenze in base al contesto
specifico, selezionare il lessico pertinente.
R . Formulare frasi semplici ma corrette e coerenti alle richieste, tenendo
conto dell’interlocutore.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione delle proprie comunicazioni,
apportando adeguati aggiustamenti.
1.2.2 E’ in grado di esprimersi oralmente in modo personale e coerente.
C. Selezionare i contenuti da comunicare e organizzare le proprie idee in
base alle richieste e al contesto comunicativo
R. Scegliere i codici espressivi più adeguati per poter rendere partecipi gli
altri dei vissuti e condividerli
M. Controllare l’aderenza della propria comunicazione rispetto allo scopo
o all’argomento di una conversazione collettiva.
1.2.3 E’ in grado di utilizzare alcuni linguaggi non verbali riconoscendone
gli aspetti specifici
C. Individuare lo scopo e l’intenzionalità comunicativa di ciò che si vuole
esprimere e selezionare il codice non verbale più appropriato al contesto
comunicativo individuato
R. Utilizzare le tecniche espressive conosciute per esprimere, anche in
forma creativa, vissuti, idee, conoscenze, apprendimenti
M. Essere consapevoli delle scelte effettuate e motivarle
1.2.4 E’ in grado di sostenere le proprie opinioni in una discussione tra
pari
C. Cogliere l’argomento centrale di una conversazione collettiva
e i punti di vista altrui.
R. Mettersi nella condizione di ascolto efficace e di confronto
M. Ricercare esempi concreti e motivazioni a sostegno della propria tesi
1.2.5 E’ in grado di produrre testi scritti di vario genere
morfologicamente corretti
C. Utilizzare le informazioni circa il genere testuale adeguato alla
comunicazione richiesta.
R. Selezionare idee, informazioni ed organizzarle in frasi corrette e coese
al fine di poter comunicare in modo efficace e chiaro.
M. Mettere in atto processi di revisione del proprio lavoro secondo criteri
dati.
STORIA
Uso dei documenti
• Ricavare informazioni da documenti di diversa natura utili alla
comprensione di un fenomeno storico.
• Rappresentare in un quadro storico-sociale il sistema di
relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul
territorio vissuto.
Organizzazione delle informazioni
• Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate.
• Usare cronologie e carte storico/geografiche per rappresentare
le conoscenze studiate.
Strumenti concettuali e conoscenze
• Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione
occidentale (prima e dopo Cristo) e conoscere altri sistemi
cronologici.
• Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate,
mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti.
Produzione
• Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate
anche in rapporto al presente.
• Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte
storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere
diverso, manualistici e non.
• Elaborare in forma di racconto - orale e scritto - gli argomenti
studiati.
GEOGRAFIA
Orientamento
• Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche, utilizzando la
bussola e i punti cardinali.
Carte mentali
• Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano e a spazi
più lontani, attraverso gli strumenti dell'osservazione indiretta
(filmati e fotografie, documenti cartografici e immagini da
satellite, ecc.).
Linguaggio della geo-graficità
• Analizzare fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte
geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici, immagini
da satellite.
• Localizzare sulla carta geografica dell'Italia la posizione delle
regioni fisiche e amministrative.
Paesaggio
• Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali
paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e
le differenze (anche in relazione ai quadri socio storici del
passato) e gli elementi di particolare valore ambientale e
culturale.
Regione
• Conoscere e applicare il concetto polisemico di regione
geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa),
in particolar modo, allo studio del contesto italiano.
Territorio e regione
• Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e
antropici connessi e interdipendenti e che l'intervento
dell'uomo su uno solo di questi elementi si ripercuote a catena
su tutti gli altri.
• Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del
patrimonio naturale e culturale, analizzando le soluzioni
adottate e proponendo soluzioni idonee nel contesto vicino.
69
CLASSE QUINTA – MATEMATICA
COMPETENZE 1 COMUNICAZIONE
1.1 Comprensione 1.2 Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici collegamenti ed implicazioni
all’interno di una situazione comunicativa mirata
C. Individuare, nel contesto comunicativo, i nessi logici utilizzati e la loro
funzione
R Parafrasare il contenuto di quanto ascoltato e rielaborarlo in modo
funzionale alle richieste.
M. Controllare la veridicità e l’esattezza di quanto ascoltato ponendo
domande pertinenti
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti cogliendone funzioni ed
ambiti
C. Utilizzare la lettura selettiva per raccogliere dati, informazioni esplicite
ed implicite.
R. Esprimere pareri , punti di vista, impressioni ed emozioni su quanto letto
sapendoli motivare
M. Riflettere sull’uso delle varie tecniche espressive utilizzate al fine di
valutarne l’ adeguatezza rispetto allo scopo e funzione del testo. (avvio ad
una lettura critica)
1.1.3 E’ in grado di comprendere linguaggi non verbali
C. Decodificare messaggi visivi e audiovisivi di uso più frequente,
individuandone il significato implicito
R. Esprimere pareri personali, emozioni suscitate dal messaggio non
verbale , condividere e confrontare le proprie opinioni con il gruppo.
M. Avvalersi dei diversi codici espressivi per rendere più efficace la
comunicazione dei propri vissuti e/o esperienze
1.2.1 E’ in grado di produrre messaggi in contesti comunicativi disciplinari
C. Organizzare le informazioni e le conoscenze in base al contesto
specifico, selezionare il lessico pertinente.
R. Formulare frasi semplici ma corrette e coerenti alle richieste, tenendo
conto dell’interlocutore.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione delle proprie comunicazioni,
apportando adeguati aggiustamenti.
1.2.2 E’ in grado di esprimersi oralmente in modo personale e coerente.
C. Selezionare i contenuti da comunicare e organizzare le proprie idee in
base alle richieste e al contesto comunicativo
R. Scegliere i codici espressivi più adeguati per poter rendere partecipi gli
altri dei vissuti e condividerli
M. Controllare l’aderenza della propria comunicazione rispetto allo scopo o
all’argomento di una conversazione collettiva.
1.2.3 E’ in grado di utilizzare alcuni linguaggi non verbali riconoscendone
gli aspetti specifici
C Individuare lo scopo e l’intenzionalità comunicativa di ciò che si vuole
esprimere e selezionare il codice non verbale più appropriato al contesto
comunicativo individuato
R. Utilizzare le tecniche espressive conosciute per esprimere, anche in
forma creativa, vissuti, idee, conoscenze, apprendimenti
M. Essere consapevoli delle scelte effettuate e motivarle
1.2.4 E’ in grado di sostenere le proprie opinioni in una discussione tra
pari
C . Cogliere l’argomento centrale di una conversazione collettiva e i punti di
vista altrui
R. Mettersi nella condizione di ascolto efficace e di confronto
M. Ricercare esempi concreti e motivazioni a sostegno della propria tesi
1.2.5 E’ in grado di produrre testi scritti di vario genere morfologicamente
corretti
C. Utilizzare le informazioni circa il genere testuale adeguato alla
comunicazione richiesta.
R. Selezionare idee, informazioni ed organizzarle in frasi corrette e coese
al fine di poter comunicare in modo efficace e chiaro.
M Mettere in atto processi di revisione del proprio lavoro secondo criteri
dati.
Obiettivi di apprendimento
NUMERI
•
Riconoscere e costruire relazioni tra numeri naturali
(multipli, divisori, numeri primi)
•
Leggere e scrivere numeri naturali e decimali
consolidando la consapevolezza del valore posizionale
delle cifre.
•
Confrontare e ordinare numeri decimali e operare con
essi
•
Confrontare e ordinare le frazioni più semplici,
utilizzando opportunamente la linea dei numeri
•
Eseguire le quattro operazioni anche con i numeri
decimali con consapevolezza del concetto e padronanza
degli algoritmi
•
Avviare procedure di calcolo mentale, utilizzando le
proprietà delle operazioni.
•
Effettuare calcoli approssimati
•
Fare previsioni sui risultati di calcoli eseguiti con mini
calcolatrici.
SPAZIO E FIGURE
•
Usare il concetto di angolo.
•
Esplorare modelli di figure geometriche; costruire
disegnare le principali figure geometriche esplorate.
•
Partendo da osservazioni materiali, riconoscere
significative proprietà di alcune figure geometriche (es.
figure isoperimetriche o equiestese)
•
Individuare simmetrie in oggetti o figure date,
evidenziandone le caratteristiche.
•
Riconoscere figure ruotate o traslate di figure
assegnate.
RELAZIONI, MISURE,DATI E PREVISIONI
•
Misurare lunghezze
•
Determinare perimetrie aree.
•
Comprendere la “convenienza” ad utilizzare
unità di misura convenzionali e familiarizzare
con il sistema metrico decimale.
•
In contesti significativi attuare conversioni
(equivalenze) tra un’unità di misura
e un’altra (tra cm e metri, tra grammi e kg .)
•
Utilizzare in modo consapevole i termini della
matematica fin qui introdotti.
•
Classificare oggetti, figure, numeri realizzando
adeguate rappresentazioni
•
In contesti diversi individuare, descrivere e costruire
relazioni significative: analogie, differenze,regolarità
•
Verificare, attraverso esempi, un’ipotesi formulata
•
Partendo dall’analisi del testo di un problema,
individuare le informazioni necessarie per raggiungere
un obiettivo, organizzare un percorso di soluzione e
realizzarlo.
•
Riflettere sul procedimento risolutivo seguito e
confrontarlo con altre possibili soluzioni.
•
Consolidare la capacità di raccolta dei dati e distinguere
il carattere qualitativo da quello quantitativo
•
Qualificare, giustificando, situazioni incerte
•
Quantificare, in semplici contesti, utilizzando le
informazioni possedute, in particolare l’eventuale
simmetria degli esiti (equiprobabilità) e la frequenza
relativa di situazioni similiari.
70
CLASSE QUINTA – SCIENZE
COMPETENZE 1 COMUNICAZIONE
1.1 Comprensione 1.2 Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici collegamenti ed implicazioni
all’interno di una situazione comunicativa mirata
C. Individuare, nel contesto comunicativo, i nessi logici utilizzati e la loro
funzione
R Parafrasare il contenuto di quanto ascoltato e rielaborarlo in modo
funzionale alle richieste.
M. Controllare la veridicità e l’esattezza di quanto ascoltato ponendo domande
pertinenti
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti cogliendone funzioni ed ambiti
C. Utilizzare la lettura selettiva per raccogliere dati, informazioni esplicite ed
implicite.
R. Esprimere pareri , punti di vista, impressioni ed emozioni su quanto letto
sapendoli motivare
M. Riflettere sull’uso delle varie tecniche espressive utilizzate al fine di
valutarne l’adeguatezza rispetto allo scopo e funzione del testo. (avvio ad una
lettura critica)
1.1.3 E’ in grado di comprendere linguaggi non verbali
C. Decodificare messaggi visivi e audiovisivi di uso più frequente,
individuandone il significato implicito
R. Esprimere pareri personali, emozioni suscitate dal messaggio non verbale,
condividere e confrontare le proprie opinioni con il gruppo.
M. Avvalersi dei diversi codici espressivi per rendere più efficace la
comunicazione dei propri vissuti e/o esperienze
1.2.1 E’ in grado di produrre messaggi in contesti comunicativi disciplinari
C. Organizzare le informazioni e le conoscenze in base al contesto specifico,
selezionare il lessico pertinente.
R. Formulare frasi semplici ma corrette e coerenti alle richieste, tenendo conto
dell’interlocutore.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione delle proprie comunicazioni,
apportando adeguati aggiustamenti.
1.2.2 E’ in grado di esprimersi oralmente in modo personale e coerente.
C. Selezionare i contenuti da comunicare e organizzare le proprie idee in base
alle richieste e al contesto comunicativo
R. Scegliere i codici espressivi più adeguati per poter rendere partecipi gli altri
dei vissuti e condividerli
M. Controllare l’aderenza della propria comunicazione rispetto allo scopo o
all’argomento di una conversazione collettiva.
1.2.3 E’ in grado di utilizzare alcuni linguaggi non verbali riconoscendone gli
aspetti specifici
C Individuare lo scopo e l’intenzionalità comunicativa di ciò che si vuole
esprimere e selezionare il codice non verbale più appropriato al contesto
comunicativo individuato
R. Utilizzare le tecniche espressive conosciute per esprimere, anche in forma
creativa, vissuti, idee, conoscenze, apprendimenti
M. Essere consapevoli delle scelte effettuate e motivarle
1.2.4 E’ in grado di sostenere le proprie opinioni in una discussione tra pari
C. Cogliere l’argomento centrale di una conversazione collettiva e i punti di
vista altrui
R. Mettersi nella condizione di ascolto efficace e di confronto
M. Ricercare esempi concreti e motivazioni a sostegno della propria tesi
1.2.5 E’ in grado di produrre testi scritti di vario genere morfologicamente
corretti
C. Utilizzare le informazioni circa il genere testuale adeguato alla
comunicazione richiesta.
R. Selezionare idee, informazioni ed organizzarle in frasi corrette e coese al
fine di poter comunicare in modo efficace e chiaro.
M. Mettere in atto processi di revisione del proprio lavoro secondo criteri dati.
Obiettivi di apprendimento
OGGETTI, MATERIALI, TRASFORMAZIONI
•
•
•
•
•
Misurare lunghezze, pesi,volumi di
oggetti materiali,e correlare grandezze
diverse.
Determinare il volume di acqua
connesso alle diverse utilizzazioni
domestiche.
Illustrare la differenza fra temperatura
e calore con riferimenti all’esperienza
ordinaria.
Caratterizzare suoni e luci di un
ambiente dato.
Indicare le misure di prevenzione e di
Intervento per i pericoli delle fonti di
calore e di energia elettrica.
L’UOMO I VIVENTI E L’AMBIENTE
•
•
•
•
•
•
Indicare esempi di relazioni degli
organismi viventi con il loro ambiente
Studiare il funzionamento del corpo
umano
Descrivere il ciclo vitale dell’uomo.
Rispettare il proprio corpo in quanto
entità irripetibile (educazione alla
salute, alimentare, rischi per la salute)
Praticare l’igiene personale dicendo in
che cosa consiste e perché è
importante.
Iniziare l’osservazione e
l’interpretazione delle trasformazioni
ambientali, ivi comprese quelle globali,
in particolare quelle conseguenti
all’azione modificatrice dell’uomo.
71
CLASSE QUINTA – TECNOLOGIA
COMPETENZE 1 COMUNICAZIONE
1.1 Comprensione 1.2 Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici collegamenti ed implicazioni
all’interno di una situazione comunicativa mirata
C. Individuare, nel contesto comunicativo, i nessi logici utilizzati e la loro funzione
R Parafrasare il contenuto di quanto ascoltato e rielaborarlo in modo funzionale
alle richieste.
M. Controllare la veridicità e l’esattezza di quanto ascoltato ponendo domande
pertinenti
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti cogliendone funzioni ed ambiti
C. Utilizzare la lettura selettiva per raccogliere dati, informazioni esplicite ed
implicite.
R. Esprimere pareri , punti di vista, impressioni ed emozioni su quanto letto
sapendoli motivare
M. Riflettere sull’uso delle varie tecniche espressive utilizzate al fine di valutarne
l’adeguatezza rispetto allo scopo e funzione del testo (avvio ad una lettura
critica).
1.1.3 E’ in grado di comprendere linguaggi non verbali
C. Decodificare messaggi visivi e audiovisivi di uso più frequente, individuandone
il significato implicito
R. Esprimere pareri personali, emozioni suscitate dal messaggio non verbale,
condividere e confrontare le proprie opinioni con il gruppo.
M. Avvalersi dei diversi codici espressivi per rendere più efficace la comunicazione
dei propri vissuti e/o esperienze
1.2.1 E’ in grado di produrre messaggi in contesti comunicativi disciplinari
C. Organizzare le informazioni e le conoscenze in base al contesto specifico,
selezionare il lessico pertinente.
R . Formulare frasi semplici ma corrette e coerenti alle richieste, tenendo conto
dell’interlocutore.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione delle proprie comunicazioni, apportando
adeguati aggiustamenti.
1.2.2 E’ in grado di esprimersi oralmente in modo personale e coerente
C. Selezionare i contenuti da comunicare e organizzare le proprie idee in base alle
richieste e al contesto comunicativo
R. Scegliere i codici espressivi più adeguati per poter rendere partecipi gli altri dei
vissuti e condividerli
M. Controllare l’aderenza della propria comunicazione rispetto allo scopo o
all’argomento di una conversazione collettiva.
1.2.3 E’ in grado di utilizzare alcuni linguaggi non verbali riconoscendone gli
aspetti specifici
C. Individuare lo scopo e l’intenzionalità comunicativa di ciò che si vuole
esprimere e selezionare il codice non verbale più appropriato al contesto
comunicativo individuato
R. Utilizzare le tecniche espressive conosciute per esprimere, anche in forma
creativa, vissuti, idee, conoscenze, apprendimenti
M. Essere consapevoli delle scelte effettuate e motivarle
1.2.4 E’ in grado di sostenere le proprie opinioni in una discussione tra pari
C. Cogliere l’argomento centrale di una conversazione collettiva e i punti di vista
altrui
R. Mettersi nella condizione di ascolto efficace e di confronto
M. Ricercare esempi concreti e motivazioni a sostegno della propria tesi
1.2.5 E’ in grado di produrre testi scritti di vario genere morfologicamente
corretti
C. Utilizzare le informazioni circa il genere testuale adeguato alla comunicazione
richiesta.
R. Selezionare idee, informazioni ed organizzarle in frasi corrette e coese al fine
di poter comunicare in modo efficace e chiaro.
M. Mettere in atto processi di revisione del proprio lavoro secondo criteri dati.
Obiettivi di apprendimento
Interpretare il mondo fatto dall’uomo
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Individuare le funzioni di un artefatto e
di una semplice macchina, rilevare le
caratteristiche e distinguere la
funzione dal funzionamento.
Esaminare oggetti e processi rispetto
all’impatto con l’ambiente.
Comporre e scomporre oggetti nei loro
elementi.
Riconoscere il rapporto fra il tutto e
una parte e la funzione di una certa
parte in un oggetto.
Rappresentare oggetti e processi con
disegni e modelli.
Riconoscere le caratteristiche di
dispositivi automatici.
Elaborare semplici progetti
individualmente o con i compagni
valutando il tipo di materiali in
funzione dell’impiego, realizzare
oggetti seguendo una definita
metodologia progettuale.
Osservando oggetti del passato,
rilevare le trasformazioni di utensili e
processi produttivi e inquadrarli nelle
tappe evolutive della storia della
umanità.
Comprendere che con molti dispositivi
di uso comune occorre interagire
attraverso segnali e istruzioni ed
essere in grado di farlo.
Utilizzare le Tecnologie della
Informazione e della Comunicazione
(TIC) nel proprio lavoro.
72
CLASSE QUINTA – MUSICA, ARTE E IMMAGINE
COMPETENZE 1 COMUNICAZIONE
1.1 Comprensione 1.2 Espressione
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici collegamenti ed implicazioni
all’interno di una situazione comunicativa mirata
C. Individuare, nel contesto comunicativo, i nessi logici utilizzati e la loro
funzione
R. Parafrasare il contenuto di quanto ascoltato e rielaborarlo in modo
funzionale alle richieste.
M. Controllare la veridicità e l’esattezza di quanto ascoltato ponendo domande
pertinenti
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti cogliendone funzioni ed ambiti
C. Utilizzare la lettura selettiva per raccogliere dati, informazioni esplicite ed
implicite.
R. Esprimere pareri, punti di vista, impressioni ed emozioni su quanto letto
sapendoli motivare
M. Riflettere sull’uso delle varie tecniche espressive utilizzate al fine di
valutarne l’adeguatezza rispetto allo scopo e funzione del testo. (avvio ad una
lettura critica)
1.1.3 E’ in grado di comprendere linguaggi non verbali
C. Decodificare messaggi visivi e audiovisivi di uso più frequente,
individuandone il significato implicito
R. Esprimere pareri personali, emozioni suscitate dal messaggio non verbale,
condividere e confrontare le proprie opinioni con il gruppo.
M. Avvalersi dei diversi codici espressivi per rendere più efficace la
comunicazione dei propri vissuti e/o esperienze
1.2.1E’ in grado di produrre messaggi in contesti comunicativi disciplinari
C. Organizzare le informazioni e le conoscenze in base al contesto specifico,
selezionare il lessico pertinente.
R. Formulare frasi semplici ma corrette e coerenti alle richieste, tenendo conto
dell’interlocutore.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione delle proprie comunicazioni,
apportando adeguati aggiustamenti.
1.2.2 E’ in grado di esprimersi oralmente in modo personale e coerente
C. Selezionare i contenuti da comunicare e organizzare le proprie idee in base
alle richieste e al contesto comunicativo
R. Scegliere i codici espressivi più adeguati per poter rendere partecipi gli altri
dei vissuti e condividerli
M. Controllare l’aderenza della propria comunicazione rispetto allo scopo o
all’argomento di una conversazione collettiva.
1.2.3 E’ in grado di utilizzare alcuni linguaggi non verbali riconoscendone gli
aspetti specifici
C Individuare lo scopo e l’intenzionalità comunicativa di ciò che si vuole
esprimere e selezionare il codice non verbale più appropriato al contesto
comunicativo individuato
R. Utilizzare le tecniche espressive conosciute per esprimere, anche in forma
creativa, vissuti, idee, conoscenze, apprendimenti
M. Essere consapevoli delle scelte effettuate e motivarle
1.2..4 E’ in grado di sostenere le proprie opinioni in una discussione tra pari
C. Cogliere l’argomento centrale di una conversazione collettiva e i punti di
vista altrui
R. Mettersi nella condizione di ascolto efficace e di confronto
M. Ricercare esempi concreti e motivazioni a sostegno della propria tesi.
1.2.5 E’ in grado di produrre testi scritti di vario genere morfologicamente
corretti
C. Utilizzare le informazioni circa il genere testuale adeguato alla
comunicazione richiesta.
R. Selezionare idee, informazioni ed organizzarle in frasi corrette e coese al
fine di poter comunicare in modo efficace e chiaro.
M. Mettere in atto processi di revisione del proprio lavoro secondo criteri dati.
Obiettivi di apprendimento
MUSICA
•
Utilizzare voce, strumenti e nuove
tecnologie sonore in modo creativo e
consapevole,ampliando le proprie capacità
di invenzione sonoro-musicale.
•
Eseguire collettivamente e individualmente
brani vocali/strumentali anche
polifonici,curando l’intonazione,
l’espressività e l’interpretazione.
•
Valutare aspetti funzionali ed estetici in
brani musicali di vario genere e stile, in
relazione al riconoscimento di culture di
tempi e luoghi diversi.
•
Riconoscere e classificare gli elementi
costitutivi basilari del linguaggio musicale
all’interno di brani esteticamente rilevanti,
di vario genere e provenienza.
•
Rappresentare gli elementi sintattici basilari
di eventi sonori e musicali attraverso
sistemi simbolici convenzionali e non
convenzionali.
ARTE E IMMAGINE
Obiettivi percettivo visivi
•
Guardare e osservare con consapevolezza
un’immagine e gli oggetti presenti
nell’ambiente descrivendo gli elementi
formali e utilizzando le regole della
percezione visiva e l’orientamento nello
spazio.
Leggere
•
Riconoscere in un testo iconico-visivo gli
elementi grammaticali e tecnici del
linguaggio visuale (linee, colori, forme,
volume, spazio) e del linguaggio audiovisivo
(piani,campi, sequenze, struttura narrativa,
movimento ecc.), individuando il loro
significato espressivo.
•
Leggere in alcune opere d’arte di diverse
epoche storiche e provenienti da diversi
Paesi i principali elementi compositivi, i
significati simbolici, espressivi e
comunicativi.
•
Riconoscere e apprezzare i principali beni
culturali, ambientali e artigianali presenti
nel proprio territorio, operando una prima
analisi e classificazione.
Produrre
•
Utilizzare strumenti e regole per produrre
immagini grafiche, pittoriche, plastiche
tridimensionali, attraverso processi di
manipolazione, rielaborazione e
associazione di codici, di tecniche e
materiali diversi tra loro.
•
Sperimentare l’uso delle tecnologie della
comunicazione audiovisiva per esprimere,
con codici visivi, sonori e verbali, sensazioni,
emozioni e realizzare produzioni di vario
tipo.
73
CLASSE QUINTA – CORPO, MOVIMENTO E SPORT
COMPETENZE 1 COMUNICAZIONE
1.1 Comprensione 1.2 Espressione
Obiettivi di apprendimento
1.1.1 E’ in grado di comprendere semplici collegamenti ed implicazioni
all’interno di una situazione comunicativa mirata
C. Individuare, nel contesto comunicativo, i nessi logici utilizzati e la loro
funzione
R. Parafrasare il contenuto di quanto ascoltato e rielaborarlo in modo
funzionale alle richieste.
M. Controllare la veridicità e l’esattezza di quanto ascoltato ponendo
domande pertinenti.
1.1.2 E’ in grado di comprendere testi scritti cogliendone funzioni ed ambiti
C. Utilizzare la lettura selettiva per raccogliere dati, informazioni esplicite ed
implicite.
R. Esprimere pareri, punti di vista, impressioni ed emozioni su quanto letto
sapendoli motivare
M. Riflettere sull’uso delle varie tecniche espressive utilizzate al fine di
valutarne l’adeguatezza rispetto allo scopo e funzione del testo (avvio ad una
lettura critica).
1.1.3 E’ in grado di comprendere linguaggi non verbali
C. Decodificare messaggi visivi e audiovisivi di uso più frequente,
individuandone il significato implicito
R. Esprimere pareri personali, emozioni suscitate dal messaggio non verbale ,
condividere e confrontare le proprie opinioni con il gruppo.
M. Avvalersi dei diversi codici espressivi per rendere più efficace la
comunicazione dei propri vissuti e/o esperienze.
1.2.1 E’ in grado di produrre messaggi in contesti comunicativi disciplinari
C. Organizzare le informazioni e le conoscenze in base al contesto specifico,
selezionare il lessico pertinente.
R. Formulare frasi semplici ma corrette e coerenti alle richieste, tenendo
conto dell’interlocutore.
M. Riflettere sulla coerenza e coesione delle proprie comunicazioni,
apportando adeguati aggiustamenti.
Il corpo e le funzioni senso-percettive
1.2.2 E’ in grado di esprimersi oralmente in modo personale e coerente
C. Selezionare i contenuti da comunicare e organizzare le proprie idee in base
alle richieste e al contesto comunicativo.
R. Scegliere i codici espressivi più adeguati per poter rendere partecipi gli altri
dei vissuti e condividerli.
M. Controllare l’aderenza della propria comunicazione rispetto allo scopo o
all’argomento di una conversazione collettiva.
Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
1.2.3 E’ in grado di utilizzare alcuni linguaggi non verbali riconoscendone gli
aspetti specifici
C. Individuare lo scopo e l’intenzionalità comunicativa di ciò che si vuole
esprimere e selezionare il codice non verbale più appropriato al contesto
comunicativo individuato
R. Utilizzare le tecniche espressive conosciute per esprimere, anche in forma
creativa, vissuti, idee, conoscenze, apprendimenti
M. Essere consapevoli delle scelte effettuate e motivarle.
1.2.4 E’ in grado di sostenere le proprie opinioni in una discussione tra pari
C. Cogliere l’argomento centrale di una conversazione collettiva e i punti di
vista altrui
R. Mettersi nella condizione di ascolto efficace e di confronto
M. Ricercare esempi concreti e motivazioni a sostegno della propria tesi.
•
1.2.5 E’ in grado di produrre testi scritti di vario genere morfologicamente
corretti
C. Utilizzare le informazioni circa il genere testuale adeguato alla
comunicazione richiesta.
R. Selezionare idee, informazioni ed organizzarle in frasi corrette e coese al
fine di poter comunicare in modo efficace e chiaro.
M. Mettere in atto processi di revisione del proprio lavoro secondo criteri dati.
•
Acquisire consapevolezza delle funzioni
fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e
dei loro cambiamenti in relazione e conseguenti
all’esercizio fisico, sapendo anche modulare e
controllare l’impiego delle capacità condizionali
(forza, resistenza, velocità) adeguandole
all’intensità e alla durata del compito motorio.
Il movimento del corpo e la sua relazione con
lo spazio e il tempo
•
Organizzare condotte motorie sempre più
complesse, coordinando vari schemi di
movimento in simultaneità e successione.
•
Riconoscere e valutare traiettorie, distanze,
ritmi esecutivi e successioni temporali delle
azioni motorie, sapendo organizzare il proprio
movimento nello spazio in relazione a sé,agli
oggetti, agli altri.
Il linguaggio del corpo come modalità
comunicativo-espressiva
•
•
•
•
•
•
Utilizzare in forma originale e creativa modalità
espressive e corporee anche attraverso forme
di drammatizzazione, sapendo trasmettere nel
contempo contenuti emozionali.
Elaborare semplici coreografie o sequenze di
movimento utilizzando band musicali o
strutture ritmiche.
Conoscere e applicare i principali elementi
tecnici semplificati di molteplici discipline
sportive.
Saper scegliere azioni e soluzioni efficaci per
risolvere problemi motori, accogliendo
suggerimenti e correzioni.
Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla
tradizione popolare applicandone indicazioni e
regole.
Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non,
organizzati anche in forma di gara, collaborando
con gli altri, accettando la sconfitta, rispettando
le regole, accettando le diversità, manifestando
senso di responsabilità.
Sicurezza e prevenzione, salute e benessere
•
•
•
Assumere comportamenti adeguati per la
prevenzione degli infortuni e per la sicurezza
nei vari ambienti di vita.
Riconoscere il rapporto tra alimentazione,
esercizio fisico e salute, assumendo adeguati
comportamenti e stili di vita salutistici.
74
COMPETENZA
DESCRITTORI di COMPETENZA
2. GESTIONE E UTILIZZO DELLE
RISORSE INTELLETTUALI
Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni competenza e ne
descrivono l’estensione nel processo di apprendimento
INDICATORE
2.1.Elaborazione logica
C. Contestualizzare i fatti, discriminare dati espliciti ed impliciti, organizzarli tra
loro secondo criteri definiti
R. Produrre una sintesi significativa di quanto analizzato e confrontarla
M. Descrivere le tappe del proprio lavoro.
2.1. 1 E’ in grado di cogliere le
componenti importanti di un
argomento e/o situazione
2.1.2 E’ in grado di classificare
elementi forniti con criteri
personali di cui sa dare una
spiegazione
2.1.3 E’ in grado di formulare
ipotesi e di verificarle
utilizzando fonti diverse
INDICATORE
2.2 Elaborazione operativa
2.2. 1 E’ in grado di utilizzare le
rappresentazioni di dati per
ricavarne informazioni ed
elaborare un proprio prodotto
2.2.2 E’ in grado di utilizzare
diagrammi di flusso, mappe
concettuali, tabelle, schemi ecc.
per rappresentare e sintetizzare
argomenti e/o situazioni
2.2.3 E’ in grado di organizzare
e realizzare un progetto
personale o di gruppo
scegliendo materiali, strumenti
e tecniche diverse
C. Cogliere costanti e/o variabili di un fenomeno o eventi
R. Definire strategie d’azione personali per classificare
M. Motivare le scelte operate
C. Indagare le cause dei fenomeni problematici selezionando le conoscenze più
coerenti al contesto
R. Elaborare ipotesi per spiegare i fenomeni osservati attingendo a fonti diverse
M. Riflettere sulla coerenza logica dei propri ragionamenti.
C. Decodificare diagrammi, grafici, tabelle ricavandone informazioni e dati in base
a scopo e funzione
R. Spiegare le informazioni e dati per produrre relazioni, sintesi, descrizioni,
narrazioni.
M. Interpretare le informazioni e dati ricavati avvalendosi di codici diversi.
C. Conoscere il rapporto che intercorre tra tipologia di
rappresentazione/contesto/funzione
R. Produrre rappresentazioni di situazioni e/o argomenti e descrivere il tipo di
codice usato
M. Operare scelte pertinenti in base al contesto comunicativo e allo scopo finale
C Individuare scopo del progetto, raccogliere e organizzare informazioni e dati,
C. Formulare ipotesi in merito alla scelta di strumenti, materiali, e tecniche da
utilizzare
R. Descrivere le finalità e le scelte fatte
M. Controllare e verificare l’efficacia del risultato finale in rapporto alle scelte
effettuate
75
COMPETENZA
DESCRITTORI di COMPETENZA
3.COMPETENZE RELAZIONALI Declinano i tre aspetti complementari che interagiscono in ogni competenza e ne
INDICATORE
3.1 Conoscenza di sé.
Autostima.
3.1 . 1 E’ in grado di esprimere
con consapevolezza i propri
stati emotivi
descrivono l’estensione nel processo di apprendimento
C. Riconoscere stati d’animo propri in rapporto alla situazione e allo stimolo che li
ha provocati
R.. Comunicare il vissuto attraverso codici adeguati e accettabili
socialmente.
M. Motivare le proprie emozioni
3.1.2 E’ in grado di gestire in
modo autonomo attività sia
assegnate che scelte di propria
iniziativa
C. Comprendere la finalità del compito assegnato o scelto di propria iniziativa
C. Calcolare spazi e tempi per la sua realizzazione ( costruzione di una mappa
mentale )
R. Riconoscere e comunicare le difficoltà incontrate
M. Controllare le operazioni richieste dal compito in modo ordinato e
consequenziale.
3.1.3 E’ in grado di riconoscere C. Distinguere e identificare i concetti di “capacità” e “limite” in situazioni concrete
le proprie principali capacità e i R. Descrivere e verbalizzare con precisione i momenti di difficoltà e i successi
propri limiti
incontrati nel corso di una certa attività
M. Saper valutare in modo sempre più consapevole il proprio operare attraverso
uno stile di attribuzione interno
INDICATORE
C. Cominciare ad esprimere valutazioni del proprio operato e di quello altrui in
3.2. Lavorare con gli altri
modo aderente al contesto e al risultato ottenuto
3.2.1 E’ in grado di apprezzare R. Esprimere apprezzamenti verbali e saperli motivare
e riconoscere il proprio
M. Riflettere sul fatto che tutti possono portare
contributo e quello dei
un contributo importante al gruppo
compagni
3.2.2 E’ in grado di gestire gli
spazi e i materiali con altri,
secondo regole condivise
C Individuare spazi e materiali di uso comune
R. Operare nel rispetto delle regole
M. Riflettere sul concetto di appartenenza ad una comunità
3.2.3 E’ in grado di adeguare il
proprio comportamento alle
regole necessarie al
funzionamento di diverse
attività e tipologie di gruppo
C. Individuare le regole che guidano una determinata attività di gruppo
R. Indirizzare il proprio comportamento nel rispetto di quelle regole e di quel
compito
M. Essere consapevole della finalità di un determinato lavoro e del proprio ruolo
all’interno di esso.
3.2.4 E’ in grado di riconoscere C. Individuare la diversità di ruoli e funzioni all’interno del contesto scolastico e
e rispettare la diversità di ruoli comprenderne la necessità
e funzioni nella vita scolastica
R. Discutere sulla diversità dei ruoli e funzioni e saperle accettare
M. Sviluppare atteggiamenti rispettosi nei confronti degli altri
76
INTEGRAZIONE DELLE TRE MACROAREE NELL’AZIONE DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO
PER RENDERE PIÙ OGGETTIVA LA MISURAZIONE DELLE COMPETENZE ATTESE
combinazioni
a discrezione
del team
Elaborazione
Logica
Comprensione
A+C= Comprensione
Elaborazione logica
A+E= Comprensione
C
Conoscenza di sé
Conoscenza di sé. Autostima
Elaborazione logica
Elaborazione logica
Conoscenza di sé.
Autostima
A+F= Comprensione
A+D+F= Comprensione
Elaborazione operativa
Lavorare con gli altri
Conoscenza
di sé.
Autostima
B+C= Espressione
B+C+E= Espressione
Comprensione
Elaborazione operativa
B
B+E= espressione
Elaborazione logica
Conoscenza di sé
Autostima
Lavorare con gli altri
D
Espressione
A+C+E= Comprensione
Elaborazione A+D=
operativa
A
B+F= Espressione
Lavorare con gli altri
E
Lavorare
con gli altri
B+D= Espressione
Elaborazione operativa
F
B+D+F= Espressione
Elaborazione operativa
Lavorare con gli altri
Le possibili combinazioni di competenze danno tracciabilità diverse, cioè percorsi didattici
e percorsi valutativi diversificati. Tutti ci permettono di osservare l’alunno nelle tre dimensioni che
descrivono la competenza (= cognitiva, relazionale e metacognitiva). Gli O.S.A. (obiettivi specifici di
apprendimento) sono i contenuti (sapere,conoscenza) e sono gli strumenti = CHI? CHE COSA?
Il contenuto, nel contesto del lavoro, non si può mai separare da COME viene assimilato,
interiorizzato e rielaborato dalle capacità della persona (= alunno con risorse proprie: esperienze
familiari, emotive, intellettive, carattere, temperamento personali). Tutte queste variabili danno
combinazioni infinite, per le quali ogni alunno è unico e segue, nel percorso comune del gruppo,
un suo cammino, una sua evoluzione con progressi e arresti nell’apprendimento.
Tutto ciò che riguarda queste attitudini del bambino, da cui derivano anche motivazione e
interesse e il suo stile di apprendere, non può essere valutato in voti, anche se fa parte integrante
della nostra valutazione in itinere, mensile, quadrimestrale o annuale. Questa serie di aspetti non
evidenti, sommersi, incidono maggiormente sui risultati/progressi dei ragazzi, perciò è necessario
conoscerli, controllarli e interagire con essi.
77
Sono questi aspetti che sono definiti, nelle nostre tabelle di riferimento, “competenze
relazionali /gestione e utilizzo delle risorse intellettuali”: tracciano l’estensione di ciò che
insegniamo e ci permettono di misurare, attraverso l’osservazione contestualizzata, non solo il
sapere ma anche come è stato appreso e riusato, cioè la dimensione del saper fare e del saper
essere.
Per questo non è più solo insegnamento ma apprendimento (= relazione educativa tra noi
e gli alunni) perché nel perseguire i risultati ci fa fede come reagiscono i bambini e la verifica su
come hanno interiorizzato i contenuti/concetti affrontati in classe.
Su ogni oggetto di conoscenza si tende a costruire una rete di senso/significato e questo è
utile per tutti gli alunni. Per questo è positivo agganciare all’aspetto “comunicazione” gli altri due:
“gestione risorse” e “relazioni”, garantiscono che stiamo lavorando sulla competenza e non sul
contenuto; ci aiutano a formulare le attività non preconfezionate, ma costruite sui bisogni degli
alunni, a graduare, spezzettare o riformulare le operazioni mentali che desideriamo sollecitare, e
quindi ci orientano nelle scelte da prendere. Tutto questo è metodologia dosata da noi e ci guida
nella valutazione perché consapevolmente utilizziamo gli strumenti sulle necessità dei ragazzi.
Agli alunni favorisce come si lavora (= sequenzialità operativa) e li rende consapevoli del
loro processo di apprendimento perché è costruito su loro stessi e sono più motivati a collaborare
in classe.
78
79
Scuola secondaria di primo grado
La definizione degli obiettivi e dei contenuti disciplinari per ogni classe è demandata ai singoli
Consigli di classe, sulla base della concreta situazione degli alunni, rilevata ad inizio anno
scolastico.
80
obiettivi
Italiano
1.Comunicazione
1.1.
1.1.1
Comprensione Comprensione
verbale (orale e
scritta)
1.2
Espressione
1.1.2
Comprensione
dei diversi codici
espressivi
(immagini,
schemi, ecc … )
1.2.1 Espressione
verbale (orale e
scritta)
1.2.2 Espressione
attraverso codici
non verbali
(immagini,
schemi, grafici,
ecc…)
• Ascoltare con attenzione
messaggi, comunicazioni,
istruzioni, consegne.
• Comprendere gli elementi
essenziali di una
comunicazione orale / scritta.
• Ricavare informazioni implicite
ed esplicite da testi orali /
scritti.
• Comprendere messaggi, scopi
ed intenzioni comunicative
dell'autore in testi orali /
scritti.
• Ricavare informazioni esplicite
/ implicite da testi misti e
complessi (testo e immagini,
grafici, ecc.)
• Descrivere persone, luoghi,
ambienti, ecc, in modo
appropriato e corretto (orale e
scritto - descrizione oggettiva e
soggettiva).
• Raccontare esperienze del
proprio vissuto (orale / scritto)
in modo coerente, corretto ed
ordinato.
• Parafrasare, sintetizzare,
commentare testi letti (prosa,
poesia, ecc.).
• Esporre in modo coerente,
corretto ed ordinato
informazioni, punti di vista,
opinioni, argomenti.
• Esprimere sentimenti,
emozioni, stati d'animo in
modo appropriato, personale,
creativo (poesia, prosa, ecc,).
• Interagire in modo pertinente
e contribuire allo sviluppo di
una discussione /
comunicazione.
• Esporre, informare,
argomentare anche ricorrendo
ad immagini, schemi, grafici,
ecc.
contenuti disciplinari
• Tipologie testuali e loro
caratteristiche.
• Lessico (relazioni
semantiche fra parole).
• Significati traslati, figure
retoriche, elementi del
linguaggio poetico e
letterario.
• Strategie di lettura e di
ascolto.
• Tecniche di lettura ad
alta voce.
• Registri linguistici.
• Differenza fra parlato e
scritto.
• Progettazione e
realizzazione di testi
orali e scritti.
• Classi di parole
(morfologia).
• Struttura sintattica della
frase semplice.
• Struttura sintattica della
frase complessa.
• Principali tappe
evolutive della lingua
italiana.
• Rapporto lingua /
società.
81
2.
2.1
2.1.1
Elaborazione Elaborazione Acquisizione di
logica
informazioni
2.1.2
Riflessione e
interpretazione
2.1.3
Individuazione
di collegamenti
e relazioni
2.2
2.2.1 Porre e
Elaborazione risolvere
operativa
problemi
2.2.2 Imparare
ad imparare
• Tipologie testuali e loro
caratteristiche.
• Lessico (relazioni semantiche
fra parole).
• Significati traslati, figure
retoriche, elementi del
linguaggio poetico e letterario.
• Strategie di lettura e di ascolto.
• Tecniche di lettura ad alta voce.
• Registri linguistici.
• Differenza fra parlato e scritto.
• Progettazione e realizzazione di
testi orali e scritti.
• Analizzare testi letterari e • Classi di parole (morfologia).
non in relazione con il
• Struttura sintattica della frase
contesto storico –
semplice.
culturale.
• Struttura sintattica della frase
• Mettere in relazione testi
complessa.
letterari con i relativi
• Principali tappe evolutive della
contesti storici e culturali
lingua italiana.
e con la biografia
• Rapporto lingua / società.
dell'autore.
• Collegare testi letterari e
non a stati d’animo,
sensazioni, esperienze.
• Analizzare le
caratteristiche testuali dei
generi letterari.
• Analizzare tecniche
narrative ed espressive,
figure retoriche nei testi
scritti (prosa e poesia).
• Analizzare e classificare le
parti del discorso.
• Riconoscere la struttura
sintattica della frase
semplice e della frase
complessa.
• Applicare correttamente
regole ortografiche e
sintattiche.
• Utilizzare un lessico
appropriato e vario.
• Confrontare differenze di
usi linguistici in relazione
al tempo, allo spazio ed
alla dimensione sociale
della comunicazione.
• Manipolare testi
(completare, riordinare,
riscrivere, ecc.).
• Utilizzare programmi di
word processing.
82
3.
Relazione
3.1
3.1.1 Conoscenza
Relazione di sé
con sé
• Riflettere sulla propria
personalità e sulle proprie
esperienze attraverso la
lettura e l'ascolto di brani
letterari e non.
• Riconoscere le proprie
capacità e i propri limiti
nel contesto di
conversazioni guidate,
letture e produzioni
scritte su esperienze di
relazioni interpersonali
significative.
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
• Organizzare ed utilizzare
correttamente i materiali
necessari per l'attività
scolastica.
• Eseguire in modo
autonomo un compito
assegnato.
• Controllare la propria
emotività ed il proprio
comportamento in classe.
• Rispettare i turni e
chiedere la parola nei
momenti di discussione
dialogo in classe.
3.2
Relazione
con gli
altri
3.2.1 Conoscenza
dell’altro ed
empatia.
3.2.2
Collaborazione e
partecipazione
• Impegnarsi in attività di
gruppo, portando il
proprio contributo.
• Collaborare con tutti alla
realizzazione di un
prodotto comune.
3.3
Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
• Confrontare tradizioni
3.3.1.
Contestualizzazione letterarie di diversa
origine culturale.
e integrazione.
•
Elaborare testi e
3.3.2. Cittadinanza
comunicazioni su
consapevole,
tematiche di interesse
solidarietà.
culturale e/o sociale.
83
Lingua straniere (Inglese – Francese) Prima
1.Comunicazione 1.1.
1.1.1
Comprensione Comprensione
verbale (orale e
scritta)
1.2
Espressione
1.1.2
Comprensione
dei diversi codici
espressivi
(immagini,
schemi, ecc … )
1.2.1
Espressione
verbale (orale e
scritta)
1.2.2
Espressione
attraverso codici
non verbali
(immagini,
schemi, grafici,
ecc…)
obiettivi
contenuti
disciplinari
• Ascoltare con attenzione messaggi,
• Funzioni
comunicazioni, istruzioni, consegne.
linguistiche
• Comprendere gli elementi essenziali di
una comunicazione orale / scritta che
riprende schemi linguistici e vocaboli
noti.
• Comprendere informazioni di un testo • Strutture
elementare.
linguistiche
• Ricavare informazioni esplicite /
implicite da testi misti (testo e
immagini, tabelle, diagrammi, ecc.).
• Interagire attraverso brevi dialoghi in • Civiltà
modo semplice e guidato.
• Esprimere oralmente messaggi in L2/3
relativamente a bisogni concreti e
immediati con intonazione e
pronuncia sufficientemente corrette in
modo tale da non compromettere la
comunicazione del messaggio.
• Usare lessico e strutture essenziali già
appresi con appropriatezza ortografica
per produrre a livello scritto in L2/3
messaggi personali brevi e semplici;
per compilare moduli con i dati
personali, per costruire dialoghi
guidati e semplici testi narrativi relativi
a sé o a persone o cose.
84
Lingua straniere (Inglese –
Francese) - Prima
2.1
2.1.1 Acquisizione
2.
Elaborazione
di informazioni
Elaborazione
logica
2.1.2 Riflessione e
interpretazione
2.1.3
Individuazione di
collegamenti e
relazioni
2.2
2.2.1 Porre e
Elaborazione risolvere problemi
operativa
2.2.2 Imparare ad
imparare
3. Relazione 3.1
Relazione
con sé
3.3
Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
contenuti
disciplinari
• Cogliere aspetti della cultura dei Paesi di
• Funzioni
lingua inglese e francese.
linguistiche
• Individuare semplici strutture, lessico e
funzioni in un testo di L2/3.
• Memorizzare vocaboli, strutture e funzioni,
informazioni, procedure, regole, ecc.
• Attuare generalizzazioni.
• Strutture
• Mettere in relazione grafemi e fonemi
linguistiche
associando parole e frasi alla rispettiva
pronuncia.
• Identificare funzioni comunicative in un
messaggio riflettendo su intonazioni
accenti e registro.
• Usare il glossario di lingua straniera per il
controllo dell’ortografia, del significato e
della pronuncia di un nuovo vocabolo.
3.1.1 Conoscenza di • Riconoscere i progressi e le difficoltà che
sé
incontra nell’apprendimento delle lingue
straniere
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
3.2
Relazione
con gli altri
obiettivi
• Organizzare ed utilizzare correttamente i
materiali necessari per l'attività scolastica.
• Eseguire in modo autonomo un compito
assegnato.
• Controllare la propria emotività ed il
proprio comportamento in classe.
• Rispettare i turni e chiedere la parola nei
momenti di discussione dialogo in classe.
• Relazionarsi correttamente con gli altri in
un gioco di ruolo (role-play, conversazione
guidata), collaborando ad un uso più
corretto di L 2/3.
3.2.1 Conoscenza
• Impegnarsi in attività di gruppo, portando il
dell’altro ed
proprio contributo.
empatia.
• Collaborare con tutti alla realizzazione di
3.2.2
una attività in lingua straniera.
Collaborazione e
partecipazione
3.3.1.
• Confrontare modelli di civiltà e di cultura
Contestualizzazione
diversi.
e integrazione.
3.3.2. Cittadinanza
consapevole,
solidarietà.
• Civiltà
85
Lingua straniere (Inglese – Francese) Seconda
1.Comunicazione 1.1.
1.1.1
Comprensione Comprensione
verbale (orale e
scritta)
1.2
Espressione
1.1.2
Comprensione
dei diversi codici
espressivi
(immagini,
schemi, ecc … )
1.2.1
Espressione
verbale (orale e
scritta)
1.2.2
Espressione
attraverso codici
non verbali
(immagini,
schemi, grafici,
ecc…)
obiettivi
• Ascoltare con attenzione messaggi,
comunicazioni, istruzioni, consegne.
• Comprendere gli elementi essenziali
di una comunicazione orale / scritta
che riprende schemi linguistici e
vocaboli noti.
• Comprendere informazioni in un
testo di livello medio di difficoltà.
contenuti
disciplinari
• Funzioni
linguistiche
• Strutture
linguistiche
• Ricavare informazioni esplicite /
implicite da testi misti (testo e
immagini, grafici, tabelle, diagrammi
e semplici mappe concettuali).
• Porre domande e rispondere
• Civiltà
oralmente, in L2/3 su argomenti
familiari con intonazione e pronuncia
sufficientemente corretta.
• Interagire oralmente in L2/3
attraverso dialoghi guidati su aspetti
relativi alla vita quotidiana.
• Produrre in L2/3 brevi testi scritti e
costruire dialoghi su argomenti
familiari usando lessico e strutture
appresi con appropriatezza
ortografica e funzionale.
86
Lingua straniere (Inglese – Francese) Seconda
obiettivi
2.1.1 Acquisizione di
informazioni
• Analizzare elementi di civiltà in L2/3
• Riconoscere, individuare strutture,
lessico e funzioni in un testo di L2/3.
• Memorizzare vocaboli, strutture e
funzioni, informazioni, procedure,
regole, ecc.
• Attuare generalizzazioni.
2.1.2 Riflessione e
interpretazione
2.1.3 Individuazione
di collegamenti e
relazioni
• Mettere in relazione grafemi e fonemi
associando parole e frasi alla rispettiva
pronuncia.
• Identificare funzioni comunicative in un
messaggio riflettendo su intonazione,
accenti, registro.
2.2.1 Porre e
risolvere problemi
2.2.2 Imparare ad
imparare
• Usare il vocabolario di lingua straniera
per il controllo dell’ortografia, del
significato e della pronuncia di un
nuovo vocabolo.
3.1.1 Conoscenza di
sé
• Valutare la propria esperienza di
apprendimento delle lingue,
individuando difficoltà e potenzialità.
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
• Organizzare ed utilizzare correttamente
i materiali necessari per l'attività
scolastica.
• Eseguire in modo autonomo un
compito assegnato.
• Controllare la propria emotività ed il
proprio comportamento in classe.
• Rispettare i turni e chiedere la parola
nei momenti di discussione dialogo in
classe.
• Interagire in modo corretto con i
compagni, all’interno di un role-play o
di una conversazione guidata in L2/3
relativa ad un argomento noto.
3.2 Relazione
con gli altri
3.2.1 Conoscenza
dell’altro ed
empatia.
3.2.2 Collaborazione
e partecipazione
• Impegnarsi in attività di gruppo,
portando il proprio contributo.
• Collaborare con tutti alla realizzazione
di una attività in lingua straniera.
3.3 Relazione
con il contesto
sociale e
culturale
3.3.1.
Contestualizzazione
e integrazione.
3.3.2. Cittadinanza
consapevole,
solidarietà.
• Confrontare modelli di civiltà e di
cultura diversi.
2.1
2.
Elaborazione Elaborazione
logica
2.2
Elaborazione
operativa
3. Relazione 3.1 Relazione
con sé
contenuti
disciplinari
87
Lingua straniere (Inglese – Francese) Terza
obiettivi
• Ascoltare con attenzione
1.Comunicazione 1.1.
1.1.1
Comprensione Comprensione messaggi, comunicazioni,
istruzioni, consegne.
verbale (orale
• Comprendere gli elementi
e scritta)
essenziali di una comunicazione
orale / scritta che riprende
schemi linguistici e vocaboli noti.
• Comprendere informazioni
dettagliate in un testo di livello
appropriato.
1.2
Espressione
contenuti
disciplinari
• Funzioni
linguistiche
• Strutture
linguistiche
• Ricavare informazioni esplicite /
1.1.2
Comprensione implicite da testi misti e complessi
(testo e immagini, grafici, tabelle,
dei diversi
diagrammi, mappe concettuali).
codici
• Civiltà
espressivi
(immagini,
schemi, ecc …
)
• Porre domande e rispondere
1.2.1
oralmente, in L2/3, su argomenti
Espressione
familiari e esperienze con
verbale (orale
intonazione e pronuncia corretta.
e scritta)
• Interagire oralmente in L2/3
attraverso dialoghi guidati su
aspetti relativi alla vita quotidiana
e ad esperienze personali..
• Produrre in L2/3 testi scritti su
esperienze personali e costruire
dialoghi guidati funzionali all’uso
in situazioni reali.
1.2.2
Espressione
attraverso
codici non
verbali
(immagini,
schemi,
grafici, ecc…)
88
Lingua straniere (Inglese – Francese)
- Terza
2.1
2.
Elaborazione Elaborazione
2.1.1 Acquisizione
di informazioni
• Analizzare elementi di civiltà in L2/3
• Riconoscere, individuare strutture,
lessico e funzioni in un testo di L2/3.
• Memorizzare vocaboli, strutture e
funzioni, informazioni, procedure,
regole.
• Attuare generalizzazioni.
2.1.2 Riflessione e
interpretazione
2.1.3
Individuazione di
collegamenti e
relazioni
• Mettere in relazione grafemi e fonemi
associando parole e frasi alla rispettiva
pronuncia.
• Identificare funzioni comunicative in
un messaggio riflettendo su
intonazione, accenti, registro.
2.2.1 Porre e
risolvere problemi
2.2.2 Imparare ad
imparare
• Usare il vocabolario di lingua straniera
per il controllo dell’ortografia, del
significato e della pronuncia di un
nuovo vocabolo.
3.1.1 Conoscenza
di sé
• Valutare in modo autonomo le proprie
competenze in L2/3.
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
• Organizzare ed utilizzare
correttamente i materiali necessari per
l'attività scolastica.
• Eseguire in modo autonomo un
compito assegnato.
• Controllare la propria emotività ed il
proprio comportamento in classe.
• Rispettare i turni e chiedere la parola
nei momenti di discussione dialogo in
classe.
• Interagire in modo corretto con i
compagni, all’interno di una
conversazione in L2/3 relativa ad un
argomento noto.
logica
2.2
Elaborazione
operativa
3. Relazione 3.1 Relazione
con sé
3.2 Relazione
con gli altri
3.3 Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
obiettivi
3.2.1 Conoscenza
• Impegnarsi in attività di gruppo,
dell’altro ed
portando il proprio contributo.
empatia.
• Collaborare con tutti alla realizzazione
3.2.2
di una attività in lingua straniera.
Collaborazione e
partecipazione
3.3.1.
• Confrontare modelli di civiltà e di
Contestualizzazione
cultura diversi.
e integrazione.
3.3.2. Cittadinanza
consapevole,
solidarietà.
contenuti
disciplinari
89
obiettivi
Storia
1.Comunicazion 1.1.
Comprensione
e
1.1.1
Comprensione
verbale (orale e
scritta)
1.1.2
Comprensione dei
diversi codici
espressivi
(immagini,
schemi, ecc … )
1.2 Espressione 1.2.1 Espressione
verbale (orale e
scritta)
2. Elaborazione
2.1
Elaborazione
logica
2.2
Elaborazione
operativa
1.2.2 Espressione
attraverso codici
non verbali
(immagini,
schemi, grafici,
ecc…)
2.1.1 Acquisizione
di informazioni
contenuti disciplinari
• Individuare informazioni nel • Momenti fondamentali
della storia italiana dalle
libro di testo ed in altre
fonti (documenti, immagini, forme di insediamento e di
potere medievali alla
ecc.).
formazione dello Stato
• Comprendere la
unitario, alla formazione
terminologia specifica.
della Repubblica.
• Ricavare informazioni
esplicite / implicite da testi • Processi fondamentali della
storia europea medievale,
misti e complessi (testo e
moderna e
immagini, grafici, ecc.).
contemporanea.
• Processi fondamentali della
• Relazionare oralmente o per
storia mondiale, dalla
scritto su argomenti
civilizzazione neolitica alla
affrontati.
rivoluzione industriale, alla
• Riassumere, sintetizzare il
globalizzazione.
contenuto di testi, e/o
• Aspetti essenziali della
documenti.
storia locale.
• Esporre, informare,
• Patrimonio culturale
argomentare anche
italiano e dell’umanità.
ricorrendo ad immagini,
• Metodi della ricerca storica.
schemi, grafici, ecc.
• Collocare nel tempo e nello
spazio fatti, personaggi,
avvenimenti.
• Ordinare cronologicamente
avvenimenti e personaggi.
• Ricavare informazioni da
documenti storici.
• Memorizzare informazioni
su personaggi, avvenimenti,
periodi storici, ecc.
2.1.2 Riflessione e
interpretazione
2.1.3
Individuazione di
collegamenti e
relazioni
• Stabilire relazioni
(temporali, causa-effetto,
ecc.) tra fatti, avvenimenti,
personaggi.
• Confrontare fatti storici,
avvenimenti, personaggi.
• Confrontare documenti per
trarne conclusioni.
2.2.1 Porre e
risolvere problemi
2.2.2 Imparare ad
imparare
• Rappresentare con schemi e
mappe i contenuti appresi.
• Comprendere ed utilizzare
linee del tempo, carte
storiche, diagrammi, ecc.
• Utilizzare la terminologia
specifica.
90
3. Relazione
3.1
Relazione
con sé
3.1.1 Conoscenza
di sé
• Riflettere sulla propria
identità attraverso lo
studio della Storia.
• Riconoscere le proprie
capacità e i propri limiti nel
contesto di conversazioni
guidate, letture e
produzioni scritte su
esperienze di relazioni
interpersonali significative.
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
• Organizzare ed utilizzare
correttamente i materiali
necessari per l'attività
scolastica.
• Eseguire in modo
autonomo un compito
assegnato.
• Controllare la propria
emotività ed il proprio
comportamento in classe.
• Rispettare i turni e
chiedere la parola nei
momenti di discussione
dialogo in classe.
3.2
3.2.1 Conoscenza
Relazione dell’altro ed
con gli altri empatia.
3.2.2
Collaborazione e
partecipazione
3.3
Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
• Impegnarsi in attività di
gruppo, portando il proprio
contributo.
• Collaborare con tutti alla
realizzazione di un
prodotto comune.
• Scoprire specifiche radici
3.3.1.
Contestualizzazion storiche della realtà locale
e regionale.
e e integrazione.
3.3.2. Cittadinanza • Conoscere civiltà e
tradizioni di diversa origine
consapevole,
culturale.
solidarietà.
• Confrontare civiltà e
tradizioni di diversa origine
culturale.
• Riflettere su avvenimenti e
periodi storici di particolare
rilevanza sociale e/o
culturale.
91
obiettivi
Geografia
1.Comunicazione 1.1.
• Ricavare informazioni
• Caratteristiche fisico –
esplicite / implicite da testi
antropiche dell’Europa e
di vario tipo.
degli Stati che la
compongono.
• Comprendere la
terminologia specifica.
• L’Unione Europea (origini, ed
istituzioni).
1.1.2
• Ricavare informazioni
Comprensione
esplicite / implicite da testi • L’Italia nell’U.E.
dei diversi
• Caratteristiche fisico –
misti e complessi (testo e
codici
antropiche degli ambienti
immagini, grafici, ecc.).
espressivi
extraeuropei.
• Consultare carte
(immagini,
•
La popolazione: densità,
geografiche, mappe, dati
schemi, ecc … )
insediamento, movimenti
statistici, grafici, immagini.
naturali, flussi migratori.
1.2.1
• Relazionare oralmente o
• Temi e problemi significativi
Espressione
per scritto su argomenti
verbale (orale
d’interesse geografico
affrontati.
e scritta)
(sviluppo / sottosviluppo,
• Descrivere paesaggi e
processi di globalizzazione,
territori usando la
distribuzione del reddito,
terminologia specifica.
ecc.).
• Riassumere, sintetizzare il
•
Rapporto uomo – ambiente
contenuto di testi, e/o
(sviluppo sostenibile,
documenti.
• Presentare temi o problemi modificazioni ambientali,
ecc.).
a carattere geografico
•
Rappresentazione
utilizzando la terminologia
specifica, carte, grafici, ecc. cartografica dei territori.
• Rappresentazioni grafiche di
1.2.2
• Esporre, informare,
dati, temi e problemi.
Espressione
argomentare anche
attraverso
• Metodi e linguaggi della
ricorrendo ad immagini,
codici non
ricerca geografica.
schemi, grafici, ecc.
verbali
• Rappresentare fenomeni
(immagini,
con metodi cartografici e
schemi, grafici,
grafici.
ecc…)
1.1.1
Comprensione Comprensione
verbale (orale
e scritta)
1.2
Espressione
contenuti disciplinari
92
2. Elaborazione
2.1
Elaborazione
logica
2.1.1
Acquisizione di
informazioni
• Individuare gli elementi
fisici ed antropici di un
ambiente.
• Localizzare punti, aree e
territori sulla Terra.
• Raccogliere ed elaborare
informazioni e dati.
• Consultare carte
geografiche, mappe, dati
statistici, grafici, immagini.
• Memorizzare informazioni
su ambienti, territori,
regioni, Stati, ecc.
2.1.2
• Analizzare, confrontare,
Riflessione e
classificare territori e
interpretazion
paesaggi.
e
• Riconoscere relazioni e
2.1.3
rapporti tra fenomeni di
Individuazione
interesse geografico.
di collegamenti
• Comprendere le interazioni
e relazioni
tra elementi fisici ed
antropici di un ambiente.
• Analizzare le dinamiche
uomo-ambiente e le
trasformazioni dei
paesaggi.
2.2
Elaborazione
operativa
2.2.1 Porre e
risolvere
problemi
2.2.2 Imparare
ad imparare
• Rappresentare con schemi
e mappe i contenuti
appresi.
• Orientarsi nello spazio e
sulle carte, anche
utilizzando gli strumenti
appropriati.
• Utilizzare la terminologia
specifica.
93
3. Relazione 3.1
3.1.1 Conoscenza
Relazione di sé
con sé
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
3.2
3.2.1 Conoscenza
Relazione dell’altro ed
con gli
empatia.
altri
3.2.2
Collaborazione e
partecipazione
3.3
Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
• Riflettere sulla propria
identità attraverso lo studio
della geografia.
• Riconoscere le proprie
capacità e i propri limiti nel
contesto di esperienze e di
relazioni interpersonali
significative.
• Impegnarsi in attività di
gruppo, portando il proprio
contributo.
• Collaborare con tutti alla
realizzazione di un prodotto
comune.
• Scoprire le caratteristiche
3.3.1.
Contestualizzazione ambientali e territoriali della
propria realtà locale e
e integrazione.
regionale.
3.3.2. Cittadinanza
• Conoscere e confrontare
consapevole,
civiltà e tradizioni di diversa
solidarietà.
origine culturale.
• Riflettere su fenomeni, temi
e problemi di interesse
geografico, con particolare
rilevanza sociale e/o
culturale.
94
obiettivi
contenuti disciplinari
1.1.1
Comprensione Comprensione
verbale (orale e
scritta)
1.1.2
Comprensione
dei diversi codici
espressivi
(immagini,
schemi, ecc … )
• Selezionare le
informazioni utili da
un testo o da una
rappresentazione
grafico-simbolica.
• Comprendere e
memorizzare regole
e definizioni.
• Comprendere il
linguaggio
matematico
simbolico e grafico.
• Riconoscere modelli
materiali di figure
piane.
• Comprendere il
significato delle
diverse unità di
misura.
1.2
Espressione
• Utilizzare i termini
specifici della
disciplina.
• Esporre regole e
proprietà.
• Scrivere i modo
opportuno i dati di
un problema.
• Utilizzare schemi,
tabelle, grafici e
simboli specifici.
• Rappresentare
informazioni e dati
con grafici, schemi,
tabelle.
• Esprimere
verbalmente
ragionamenti e
argomentazioni.
• Conoscere le proprietà dei numeri e
saperli utilizzare in modo
consapevole, anche nella risoluzione
di problemi.
• Conoscere le proprietà delle frazioni e
saperle utilizzare in modo
consapevole, anche nella risoluzione
di problemi.
• Individuare gli elementi geometrici
fondamentali ed operare con essi.
• Conoscere le proprietà dei poligoni e
saper operare con essi.
• Conoscere le proprietà dei numeri
razionali e delle radici e saperle
utilizzare in modo consapevole
• Conoscere le proprietà dei rapporti e
delle proporzioni e saperle utilizzare
in modo consapevole per la
risoluzione di problemi
• Comprendere il concetto di
equivalenza e saper calcolare l’area
dei principali poligoni
• Conoscere il Teorema di Pitagora e
saperlo utilizzare per risolvere
problemi
• Conoscere gli insiemi dei numeri
relativi e l’uso delle espressioni
letterali e con monomi e polinomi
• Comprendere l’uso delle
rappresentazioni cartesiane e saperle
utilizzare per rappresentare semplici
funzioni
• Conoscere gli elementi fondamentali
di una semplice indagine statistica ed
operare con essi , sapendoli
interpretare
• Conoscere i criteri di similitudine dei
triangoli ed i Teoremi di Euclide e
saperli utilizzare in modo consapevole
nella risoluzione di problemi
• Conoscere le proprietà della
circonferenza e del cerchio e saperle
utilizzare in modo consapevole nella
risoluzione di problemi
Matematica
1.Comunicazione 1.1.
1.2.1
Espressione
verbale (orale e
scritta)
1.2.2
Espressione
attraverso codici
non verbali
(immagini,
schemi, grafici,
ecc…)
• Conoscere le proprietà dei principali
solidi e saper operare con essi.
95
obiettivi
contenuti disciplinari
2.1.1 Acquisizione
di informazioni
• Individuare i dati di un
problema aritmetico o
geometrico.
• Individuare
caratteristiche e
proprietà delle figure
geometriche.
• Inserire i dati in uno
schema logico.
2.1.2 Riflessione e
interpretazione
2.1.3
Individuazione di
collegamenti e
relazioni
• Riconoscere analogie e
differenze fra
operazioni e figure
geometriche.
• Classificare insiemi
numerici e figure
geometriche secondo
criteri dati.
• Individuare regolarità in
fenomeni osservati.
• Analizzare criticamente
ipotesi e congetture.
2.2.1 Porre e
risolvere problemi
2.2.2 Imparare ad
imparare
• Riconoscere situazioni
problematiche,
individuando dati da cui
partire e l’obiettivo da
conseguire.
• Individuare un percorso
risolutivo e formula
ipotesi di soluzione.
• Analizzare criticamente
ipotesi e congetture.
• Applicare procedimenti
di calcolo, regole e
proprietà.
• Risolvere espressioni e
problemi.
• Utilizzare in modo
appropriato gli
strumenti per disegnare
figure geometriche.
• Verificare la correttezza
dei risultati.
• Confrontare
criticamente diversi
procedimenti di
soluzione.
• Conoscere le proprietà dei numeri e
saperli utilizzare in modo consapevole,
anche nella risoluzione di problemi.
• Conoscere le proprietà delle frazioni e
saperle utilizzare in modo
consapevole, anche nella risoluzione di
problemi.
• Individuare gli elementi geometrici
fondamentali ed operare con essi.
• Conoscere le proprietà dei poligoni e
saper operare con essi.
• Conoscere le proprietà dei numeri
razionali e delle radici e saperle
utilizzare in modo consapevole
• Conoscere le proprietà dei rapporti e
delle proporzioni e saperle utilizzare in
modo consapevole per la risoluzione
di problemi
• Comprendere il concetto di
equivalenza e saper calcolare l’area
dei principali poligoni
• Conoscere il Teorema di Pitagora e
saperlo utilizzare per risolvere
problemi
• Conoscere gli insiemi dei numeri
relativi e l’uso delle espressioni
letterali e con monomi e polinomi
• Comprendere l’uso delle
rappresentazioni cartesiane e saperle
utilizzare per rappresentare semplici
funzioni
• Conoscere gli elementi fondamentali
di una semplice indagine statistica ed
operare con essi , sapendoli
interpretare
• Conoscere i criteri di similitudine dei
triangoli ed i Teoremi di Euclide e
saperli utilizzare in modo consapevole
nella risoluzione di problemi
• Conoscere le proprietà della
circonferenza e del cerchio e saperle
utilizzare in modo consapevole nella
risoluzione di problemi
Matematica
2.1
2.
Elaborazione Elaborazione
logica
2.2
Elaborazione
operativa
• Conoscere le proprietà dei principali
solidi e saper operare con essi.
96
obiettivi
Matematica
3.
Relazione
3.1
Relazione
con sé
3.1.1 Conoscenza di
sé
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
3.2
Relazione
con gli
altri
3.2.1 Conoscenza
dell’altro ed empatia.
3.2.2 Collaborazione
e partecipazione
3.3
Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
3.3.1.
Contestualizzazione e
integrazione.
3.3.2. Cittadinanza
consapevole,
solidarietà.
contenuti disciplinari
• Conoscere le proprietà dei numeri e
• Riconoscere le proprie
capacità e i propri limiti nel saperli utilizzare in modo
consapevole, anche nella risoluzione
contesto di attività ed
di problemi.
esperienze significative.
• Conoscere le proprietà delle frazioni
e saperle utilizzare in modo
consapevole, anche nella risoluzione
di problemi.
• Individuare gli elementi geometrici
fondamentali ed operare con essi.
• Conoscere le proprietà dei poligoni e
saper operare con essi.
• Conoscere le proprietà dei numeri
razionali e delle radici e saperle
utilizzare in modo consapevole
• Conoscere le proprietà dei rapporti e
delle proporzioni e saperle utilizzare
in modo consapevole per la
risoluzione di problemi
• Comprendere il concetto di
equivalenza e saper calcolare l’area
• Impegnarsi in attività di
dei principali poligoni
gruppo, portando il proprio
• Conoscere il Teorema di Pitagora e
contributo.
saperlo utilizzare per risolvere
• Collaborare con tutti alla
problemi
realizzazione di una attività • Conoscere gli insiemi dei numeri
comune.
relativi e l’uso delle espressioni
letterali e con monomi e polinomi
• Utilizzare gli strumenti
• Comprendere l’uso delle
matematico-statistici per
rappresentazioni cartesiane e saperle
utilizzare
per rappresentare semplici
riflettere su problemi e
funzioni
fenomeni di carattere
•
Conoscere gli elementi fondamentali
sociale e/o culturale.
di una semplice indagine statistica ed
operare con essi , sapendoli
interpretare
• Conoscere i criteri di similitudine dei
triangoli ed i Teoremi di Euclide e
saperli utilizzare in modo
consapevole nella risoluzione di
problemi
• Conoscere le proprietà della
circonferenza e del cerchio e saperle
utilizzare in modo consapevole nella
risoluzione di problemi
• Organizzare ed utilizzare
correttamente i materiali
necessari per l'attività
scolastica.
• Eseguire in modo
autonomo un compito
assegnato.
• Controllare la propria
emotività ed il proprio
comportamento in classe.
• Rispettare i turni e
chiedere la parola nei
momenti di discussione
dialogo in classe.
• Conoscere le proprietà dei principali
solidi e saper operare con essi.
97
obiettivi
Scienze
• Selezionare le
informazioni utili da un
verbale (orale e
testo o da una
scritta)
rappresentazione
1.1.2
grafico-simbolica.
Comprensione
•
Comprendere e
dei diversi
memorizzare regole e
codici espressivi
(immagini,
definizioni.
schemi, ecc … ) • Comprendere il
linguaggio specifico
delle discipline
scientifiche (simbolico
e grafico).
• Individuare parti,
elementi,
caratteristiche,
proprietà della materia,
degli organismi viventi,
di ambienti, ecc.
• Leggere schemi, tabelle,
grafici, ecc.
• Comprendere il
significato delle diverse
unità di misura.
1.1.1
1.Comunicazione 1.1.
Comprensione Comprensione
1.2
Espressione
1.2.1
Espressione
verbale (orale e
scritta)
1.2.2
Espressione
attraverso
codici non
verbali
(immagini,
schemi, grafici,
ecc…)
contenuti disciplinari
• Scoprire, conoscere, anche
attraverso l’osservazione
diretta, le varie forme di vita
e comprenderne il ruolo
all’interno dell’ecosistema
Terra
• Conoscere la materia e i suoi
stati di aggregazione
attraverso alcune sue
caratteristiche: peso, massa,
peso specifico, temperatura,
calore e saperle applicare in
situazioni pratiche
• Scoprire, conoscere, anche
attraverso l’osservazione
diretta sistemi e apparati del
corpo umano e il loro
funzionamento nelle varie
attività al fine di adottare
comportamenti corretti e
responsabili nelle varie
situazioni di vita.
• Conoscere il moto dei corpi e
come agiscono le forze sia in
situazioni statiche che come
• Utilizzare i termini
causa di variazioni del moto.
specifici delle discipline
• Scoprire, conoscere
scientifiche.
sensibilità, coordinamento e
• Esporre le conoscenze
riproduzione dell’uomo
scientifiche apprese in
modo chiaro e ordinato. inserito nell’ambiente che lo
circonda al fine di adottare
• Relazionare in modo
comportamenti corretti e
opportuno esperienze,
responsabili nelle varie
osservazioni,
situazioni di vita
esperimenti, ecc.
• Conoscere e scoprire i
• Utilizzare schemi,
tabelle, grafici e simboli fenomeni fisici e chimici della
materia
specifici.
• Conoscere la storia evolutiva
• Rappresentare
della Terra nell’Universo ed
informazioni e dati con
essere consapevoli
grafici, schemi, tabelle.
dell’importanza che ha
• Esprimere verbalmente
l’uomo, oggi, nella
ragionamenti e
salvaguardia delle risorse del
argomentazioni.
pianeta
98
obiettivi
Scienze
2.1
2.
Elaborazione Elaborazione
logica
2.1.1
Acquisizione di
informazioni
2.1.2
Riflessione e
interpretazione
2.1.3
Individuazione
di collegamenti
e relazioni
2.2
Elaborazione
operativa
2.2.1 Porre e
risolvere
problemi
2.2.2 Imparare
ad imparare
contenuti disciplinari
• Scoprire, conoscere, anche
• Compiere osservazioni
qualitative e quantitative di
attraverso l’osservazione diretta,
oggetti e fenomeni,
le varie forme di vita e
utilizzando strumenti
comprenderne il ruolo all’interno
appropriati.
dell’ecosistema Terra
• Raccogliere dati da
• Conoscere la materia e i suoi stati
esperienze o da
di aggregazione attraverso alcune
osservazioni.
sue caratteristiche: peso, massa,
• Individuare caratteristiche e peso specifico, temperatura,
calore e saperle applicare in
proprietà.
• Inserire i dati in uno schema situazioni pratiche
• Scoprire, conoscere, anche
logico.
attraverso l’osservazione diretta
• Memorizzare termini,
sistemi e apparati del corpo
simboli, eventi, fenomeni,
umano e il loro funzionamento
classificazioni, leggi
nelle varie attività al fine di
scientifiche, ecc.
adottare comportamenti corretti
• Classificare secondo criteri
e responsabili nelle varie
dati.
situazioni di vita.
• Riconoscere analogie e
• Conoscere il moto dei corpi e
differenze.
come agiscono le forze sia in
• Individuare relazioni,
situazioni statiche che come
rapporti e collegamenti.
causa di variazioni del moto.
• Individuare regolarità in
• Scoprire, conoscere sensibilità,
fenomeni osservati.
coordinamento e riproduzione
• Analizzare criticamente
dell’uomo inserito nell’ambiente
ipotesi e congetture.
che lo circonda al fine di
• Riconoscere situazioni
adottare comportamenti corretti
problematiche,
e responsabili nelle varie
individuando dati da cui
situazioni di vita
partire e l’obiettivo da
• Conoscere e scoprire i fenomeni
conseguire.
fisici e chimici della materia
• Individuare un percorso
risolutivo e formula ipotesi • Conoscere la storia evolutiva della
Terra nell’Universo ed essere
di soluzione.
consapevoli dell’importanza che
• Analizzare criticamente
ha l’uomo, oggi, nella
ipotesi e congetture.
salvaguardia delle risorse del
• Applicare procedimenti di
pianeta
calcolo, regole e proprietà.
• Risolvere espressioni e
problemi.
• Utilizzare in modo
appropriato gli strumenti.
• Verificare la correttezza dei
risultati.
• Confrontare criticamente
diversi procedimenti di
soluzione.
99
obiettivi
Scienze
3.
Relazione
3.1
Relazione
con sé
3.2
Relazione
con gli
altri
3.3
Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
contenuti disciplinari
3.1.1 Conoscenza di sé • Riconoscere le proprie
• Scoprire, conoscere, anche
attitudini scientifiche.
attraverso l’osservazione diretta,
le varie forme di vita e
• Riconoscere le proprie
capacità e i propri limiti nel comprenderne il ruolo all’interno
dell’ecosistema Terra
contesto di attività ed
esperienze significative.
• Conoscere la materia e i suoi stati
di aggregazione attraverso alcune
3.1.2 Autonomia,
• Organizzare ed utilizzare
autocontrollo,
sue caratteristiche: peso, massa,
correttamente i materiali
responsabilità
peso specifico, temperatura,
necessari per l'attività
calore e saperle applicare in
scolastica.
situazioni pratiche
• Eseguire in modo
• Scoprire, conoscere, anche
autonomo un compito
attraverso l’osservazione diretta
assegnato.
sistemi e apparati del corpo
• Controllare la propria
umano e il loro funzionamento
emotività ed il proprio
nelle varie attività al fine di
comportamento in classe.
adottare comportamenti corretti
• Rispettare i turni e
e responsabili nelle varie
chiedere la parola nei
situazioni di vita.
momenti di discussione
• Conoscere il moto dei corpi e
dialogo in classe.
come agiscono le forze sia in
3.2.1 Conoscenza
• Impegnarsi in attività di
dell’altro ed empatia.
gruppo, portando il proprio situazioni statiche che come
causa di variazioni del moto.
3.2.2 Collaborazione e
contributo.
partecipazione
• Scoprire, conoscere sensibilità,
• Collaborare con tutti alla
realizzazione di una attività coordinamento e riproduzione
dell’uomo inserito nell’ambiente
comune.
che lo circonda al fine di
adottare comportamenti corretti
3.3.1.
• Riflettere sul tipo di
Contestualizzazione e
alimentazione e sugli stili di e responsabili nelle varie
integrazione.
situazioni di vita
vita in relazione al
3.3.2. Cittadinanza
• Conoscere e scoprire i fenomeni
benessere psicofisico.
consapevole,
• Riflettere su problematiche fisici e chimici della materia
solidarietà.
ambientali e sul rapporto • Conoscere la storia evolutiva della
Terra nell’Universo ed essere
uomo – ambiente.
consapevoli dell’importanza che
• Partecipare ad iniziative a
ha l’uomo, oggi, nella
carattere sociale e/o
salvaguardia delle risorse del
culturale (raccolta
pianeta
differenziata, risparmio
energetico, ecc.)
100
obiettivi
Tecnologia
1.1.1
Comprensione Comprensione
verbale (orale e
scritta)
1.1.2
Comprensione
dei diversi codici
espressivi
(immagini,
schemi, ecc … )
• Selezionare informazioni
da un testo a carattere
informativo - esplicativo.
• Comprendere e
memorizzare regole e
definizioni.
• Comprendere il
linguaggio specifico delle
discipline scientifiche e
tecnologiche (simbolico
e grafico).
• Individuare parti,
elementi, caratteristiche,
proprietà, ecc.
• Leggere schemi, tabelle,
grafici, ecc.
• Comprendere il
significato delle diverse
unità di misura.
• Comprendere istruzioni
relative all’uso di
strumenti.
1.2
Espressione
• Utilizzare i termini
specifici delle discipline
scientifiche e
tecnologiche.
• Esporre in modo chiaro e
ordinato le conoscenze
apprese.
• Relazionare in modo
opportuno su
esperienze, osservazioni,
esperimenti, ecc.
• Utilizzare schemi,
tabelle, grafici e simboli
specifici.
• Rappresentare
informazioni e dati con
grafici, schemi, tabelle.
• Esprimere verbalmente
ragionamenti e
argomentazioni.
1.Comunicazione 1.1.
1.2.1
Espressione
verbale (orale e
scritta)
1.2.2
Espressione
attraverso codici
non verbali
(immagini,
schemi, grafici,
ecc…)
contenuti disciplinari
101
2.1
2.1.1 Acquisizione
2.
Elaborazione
di informazioni
Elaborazione
• Compiere osservazioni
qualitative e quantitative
di oggetti e fenomeni,
utilizzando strumenti
appropriati.
• Raccogliere dati da
esperienze o da
osservazioni.
• Individuare caratteristiche
e proprietà.
• Inserire i dati in uno
schema logico.
• Memorizzare termini,
simboli, eventi, fenomeni,
classificazioni, leggi
scientifiche, ecc.
2.1.2 Riflessione e
interpretazione
2.1.3
Individuazione di
collegamenti e
relazioni
• Classificare secondo criteri
dati.
• Riconoscere analogie e
differenze.
• Individuare relazioni,
rapporti e collegamenti.
• Individuare regolarità in
fenomeni osservati.
• Analizzare criticamente
ipotesi e congetture.
2.2
2.2.1 Porre e
Elaborazione risolvere problemi
operativa
2.2.2 Imparare ad
imparare
• Riconoscere situazioni
problematiche,
individuando dati da cui
partire e l’obiettivo da
conseguire.
• Individuare un percorso
risolutivo e formula ipotesi
di soluzione.
• Analizzare criticamente
ipotesi e congetture.
• Applicare procedimenti di
calcolo, regole e proprietà.
• Risolvere espressioni e
problemi.
• Utilizzare in modo
appropriato gli strumenti.
• Verificare la correttezza
dei risultati.
• Confrontare criticamente
diversi procedimenti di
soluzione.
logica
102
3.
Relazione
3.1.1 Conoscenza di
sé
• Riconoscere le proprie
attitudini tecnicoscientifiche.
• Riconoscere le proprie
capacità e i propri limiti nel
contesto di attività ed
esperienze significative.
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
• Organizzare ed utilizzare
correttamente i materiali
necessari per l'attività
scolastica.
• Eseguire in modo
autonomo un compito
assegnato.
• Controllare la propria
emotività ed il proprio
comportamento in classe.
• Rispettare i turni e
chiedere la parola nei
momenti di discussione
dialogo in classe.
3.2
Relazione
con gli
altri
3.2.1 Conoscenza
dell’altro ed empatia.
3.2.2 Collaborazione
e partecipazione
• Impegnarsi in attività di
gruppo, portando il proprio
contributo.
• Collaborare con tutti alla
realizzazione di una attività
comune.
3.3
Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
3.3.1.
Contestualizzazione e
integrazione.
3.3.2. Cittadinanza
consapevole,
solidarietà.
• Riflettere sul tipo di
alimentazione e sugli stili di
vita in relazione al
benessere psicofisico.
• Riflettere su problematiche
ambientali e sul rapporto
uomo – ambiente.
• Partecipare ad iniziative a
carattere sociale e/o
culturale (raccolta
differenziata, risparmio
energetico, ecc.)
3.1
Relazione
con sé
103
obiettivi
Arte
1.1.1
• Reperire informazioni
Comprensione Comprensione
riguardanti l’uso di
verbale (orale
tecniche, materiali,
e scritta)
strumenti, ecc.
• Consultare manuali,
istruzioni, ecc.
• Reperire informazioni
riguardanti il contesto
storico di un messaggio
visivo, un’opera d’arte,
un monumento, ecc.
1.Comunicazione 1.1.
1.2
Espressione
contenuti disciplinari
• Lettura consapevole a scopo
informativo
• Elementi del linguaggio visivo
• Funzioni e caratteristiche
dell’immagine visiva
• Strumenti, materiali e tecniche,
metodologie operative.
• Elementi base dei linguaggi
audiovisivi, multimediali e
informatici.
• Linee fondamentali del percorso
1.1.2
dell’arte nei secoli: dalla
• Riconoscere gli elementi
Comprensione
preistoria al XX secolo.
di una comunicazione
dei diversi
visiva (colore, forma,
• Rapporto arte / società.
codici
ecc.)
• Valore sociale ed estetico del
espressivi (arti
•
Individuare
e
ricavare
paesaggio e del patrimonio
figurative,
informazioni da un
immagini,
ambientale e culturale.
messaggio visivo.
schemi ecc … )
• Valore sociale della
• Comprendere la funzione comunicazione visiva.
comunicativa di un
messaggio visivo.
• Ricavare informazioni
riguardanti il contesto
storico di un messaggio
visivo, monumento,
opera d’arte.
1.2.1
Espressione
verbale (orale
e scritta)
• Riferire informazioni
riguardanti il contesto
storico di un’opera
d’arte, un monumento,
ecc.
• Commentare messaggi
visivi, opere d’arte,
monumenti con
opportuni collegamenti.
1.2.2
Espressione
attraverso
codici non
verbali
(artistici,
corporei
ecc…)
• Utilizzare in modo
consapevole gli elementi
del linguaggio visivo.
• Rappresentare aspetti
della realtà ed esperienze
utilizzando il linguaggio
visivo.
• Utilizzare immagini di
diverso tipo (pittorico,
grafico, fotografico,
multimediale, ecc.) a
scopo espressivo e
comunicativo.
104
2.1
2.
Elaborazione Elaborazione
logica
2.1.1
Acquisizione di
informazioni
• Reperire informazioni
riguardanti l’uso di
tecniche, materiali,
strumenti, ecc.
• Consultare manuali,
istruzioni, ecc.
• Reperire informazioni
riguardanti il contesto
storico di un’opera d’arte,
un monumento, ecc.
2.1.2 Riflessione
e
interpretazione
• Analizzare e classificare
messaggi visivi, opere
d’arte, monumenti.
• Confrontare caratteristiche
formali di messaggi visivi,
opere d’arte, monumenti.
• Collegare immagini a testi
di vario tipo (narrativo,
informativo, poetico, …)
2.1.3
• Collegare messaggi visivi,
Individuazione di
opere d’arte, monumenti a
collegamenti e
stati d’animo, sensazioni,
relazioni
esperienze.
• Analizzare opere d’arte in
relazione con il contesto
storico – culturale.
2.2
Elaborazione
operativa
2.2.1 Porre e
risolvere
problemi
2.2.2 Imparare
ad imparare
• Organizzare ed utilizzare
correttamente i materiali
necessari.
• Usare correttamente
strumenti e materiali.
• Applicare correttamente le
tecniche espressive
apprese.
• Scegliere fra le tecniche
apprese quelle più idonee
alle esigenze espressive.
• Progettare e comporre
messaggi visivi.
• Produrre elaborati
utilizzando i codici visivi, i
materiali e le tecniche
sperimentate.
105
3.
Relazione
3.1.1 Conoscenza
di sé
• Riflettere sulla propria
identità attraverso lo
studio dell’Arte.
• Riconoscere le proprie
capacità e i propri limiti
nel contesto di attività ed
esperienze significative.
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
• Eseguire in modo
autonomo un compito
assegnato.
• Controllare la propria
emotività ed il proprio
comportamento in classe.
• Rispettare i turni e
chiedere la parola nei
momenti di discussione e
dialogo in classe.
3.2 Relazione
con gli altri
3.2.1 Conoscenza
dell’altro ed
empatia.
3.2.2
Collaborazione e
partecipazione
• Impegnarsi in attività di
gruppo, portando il
proprio contributo.
• Collaborare con tutti alla
realizzazione di un
prodotto comune.
3.3 Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
3.3.1.
• Individuare i beni artistici
Contestualizzazione
e culturali presenti nel
e integrazione.
territorio.
3.3.2. Cittadinanza
• Elaborare messaggi visivi
consapevole,
su tematiche d’interesse
solidarietà.
sociale e culturale.
3.1 Relazione
con sé
106
obiettivi
Musica
contenuti disciplinari
• Reperire informazioni • Lettura consapevole a scopo
1.Comunicazione 1.1.
1.1.1
informativo
Comprensione Comprensione riguardanti l’uso di
tecniche, materiali,
• Elementi del linguaggio
verbale (orale
strumenti,
ecc.
musicale
e scritta)
• Consultare manuali,
• Funzioni e caratteristiche dei
istruzioni, ecc.
suoni e del linguaggio
musicale
• Reperire informazioni
riguardanti il contesto • Strumenti, materiali e
storico di un
tecniche, metodologie
messaggio sonoro,
operative.
musicale, un’opera
• Elementi base dei linguaggi
d’arte, ecc.
audiovisivi, multimediali e
informatici.
• Ascoltare e
• Linee fondamentali del
comprende brani
percorso della musica nei
musicali.
secoli: dalla preistoria al XX
• Conosce ed interpreta
secolo.
la simbologia del
1.1.2
Comprensione
dei diversi
codici
espressivi (arti
linguaggio musicale.
figurative,
• Riconoscere e
immagini,
schemi ecc … ) comprendere
significati, strutture e
funzioni di messaggi
sonori e musicali.
1.2
Espressione
• Riferire informazioni
1.2.1
riguardanti il contesto
Espressione
storico di una
verbale (orale
composizione
e scritta)
musicale, di un autore,
ecc.
• Commentare brani
musicali ascoltati con
opportuni
collegamenti.
1.2.2
Espressione
attraverso
codici non
verbali
(artistici,
corporei
ecc…)
• Riprodurre brani
musicali in modo
chiaro e corretto.
• Eseguire con gli altri
semplici brani
monodici o polifonici
con un linguaggio
musicale corretto.
• Riprodurre semplici
brani musicali con la
voce, strumenti ritmici
o melodici.
• Rapporto musica / società.
• Valore sociale ed estetico
della tradizione musicale
popolare e colta.
• Valore sociale della musica.
107
• Reperire informazioni
2.
2.1
2.1.1
Elaborazione Elaborazione Acquisizione di riguardanti l’uso di
tecniche, materiali,
logica
informazioni
strumenti, ecc.
• Consultare manuali,
istruzioni, ecc.
• Reperire informazioni
riguardanti il contesto
storico di un messaggio
sonoro, musicale,
un’opera d’arte, ecc.
• Collegare messaggi
2.1.2
musicali ascoltati a
Riflessione e
interpretazione sensazioni, stati d’animo,
esperienze.
• Commentare brani
musicali ascoltati con
opportuni collegamenti.
• Collegare suoni e musiche
a testi di vario tipo
(narrativo, informativo,
poetico, …)
• Analizzare e classificare
2.1.3
messaggi sonori e
Individuazione
di collegamenti musicali.
• Confrontare
e relazioni
caratteristiche formali di
brani musicali.
• Analizzare composizioni
musicali in relazione al
contesto storico –
culturale.
• Organizzare ed utilizzare
2.2
2.2.1 Porre e
correttamente i materiali
Elaborazione risolvere
necessari.
operativa
problemi
2.2.2 Imparare • Usare correttamente
strumenti e materiali.
ad imparare
• Suonare uno strumento
musicale
• Eseguire semplici
melodie.
• Comporre sequenze
ritmiche.
• Comporre semplici
melodie.
108
3.
3.1
Relazione Relazione
con sé
3.1.1 Conoscenza
di sé
• Riflettere sulla propria
identità attraverso lo
studio della Musica.
• Riconoscere le proprie
capacità e i propri limiti
nel contesto di attività ed
esperienze significative.
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
• Organizzare ed utilizzare
correttamente i materiali
necessari per l'attività
scolastica.
• Eseguire in modo
autonomo un compito
assegnato.
• Controllare la propria
emotività ed il proprio
comportamento in classe.
• Rispettare i turni e
chiedere la parola nei
momenti di discussione e
dialogo in classe.
3.2
3.2.1 Conoscenza
Relazione dell’altro ed
con gli altri empatia.
3.2.2
Collaborazione e
partecipazione
3.3
Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
• Impegnarsi in attività di
gruppo, portando il
proprio contributo.
• Collaborare con tutti alla
realizzazione di un
prodotto comune.
• Conoscere la tradizione
3.3.1.
Contestualizzazione musicale del territorio.
• Analizzare e confrontare
e integrazione.
tradizioni musicali di
3.3.2. Cittadinanza
diversa origine culturale.
consapevole,
•
Elaborare messaggi
solidarietà.
sonori e/o musicali su
tematiche d’interesse
sociale e culturale.
109
obiettivi
Sport
• Comprendere
1.Comunicazione 1.1.
1.1.1
Comprensione Comprensione istruzioni e comandi
per esercizi e giochi
verbale (orale
(orali e scritti).
e scritta)
contenuti disciplinari
• Ascolto e lettura consapevole
a scopo informativo
• Elementi del linguaggio
corporeo.
• Comprendere la
• Funzioni e caratteristiche del
terminologia specifica
linguaggio corporeo.
relativa alle attività
• Strumenti, materiali e
motorie.
tecniche, metodologie
operative.
• Ricavare informazioni • Regole di alcune delle
da messaggi visivi,
principali discipline sportive.
schemi, ecc.
• Tattiche e strategie di gioco.
• Comprendere gesti
• Rapporto sport / società.
convenzionali e
• Valore sociale dello sport.
simboli specifici
utilizzati nella pratica
sportiva.
1.2
Espressione
1.1.2
Comprensione
dei diversi
codici
espressivi (arti
figurative,
immagini,
schemi ecc … )
• Riferire informazioni
1.2.1
riguardanti le attività
Espressione
sportive.
verbale (orale
• Relazionare,
e scritta)
raccontare esperienze
sportive individuali e /
o di gruppo.
• Commentare
esperienze motorie e
sportive individuali e/o
di gruppo.
1.2.2
Espressione
attraverso
codici non
verbali
(artistici,
corporei
ecc…)
• Utilizzare
correttamente il
linguaggio del corpo,
anche a fini espressivi.
110
• Comprendere istruzioni e
2.
2.1
2.1.1
Elaborazione Elaborazione Acquisizione di comandi per esercizi e
giochi (orali e scritti).
logica
informazioni
• Comprendere la
terminologia specifica
relativa alle attività
motorie.
• Ricavare informazioni da
messaggi visivi, schemi,
ecc.
• Collegare il linguaggio del
2.1.2
corpo a sensazioni, stati
Riflessione e
interpretazione d’animo, esperienze.
• Commentare esperienze
motorie e sportive
individuali e/o di gruppo.
• Analizzare e confrontare
2.1.3
movimenti, gesti,
Individuazione
di collegamenti posizioni.
• Analizzare e confrontare
e relazioni
regole e strategie di
gioco.
• Organizzare ed utilizzare
2.2
2.2.1 Porre e
correttamente i materiali
Elaborazione risolvere
necessari.
operativa
problemi
2.2.2 Imparare • Usare correttamente
strumenti e materiali.
ad imparare
• Applicare le tecniche e le
regole apprese.
• Scegliere fra le tecniche
apprese quelle più adatte
ai propri fini.
• Partecipare ad attività
motorie e sportive.
111
3.1.1 Conoscenza
di sé
• Riflettere sulla propria
identità attraverso la
pratica motoria e
sportiva.
• Riconoscere le proprie
capacità e i propri limiti
nel contesto di attività ed
esperienze significative.
• Comprendere
l’importanza dell’attività
motoria e sportiva per il
benessere psico-fisico.
3.1.2 Autonomia,
autocontrollo,
responsabilità
• Organizzare ed utilizzare
correttamente i materiali
necessari per l'attività
scolastica.
• Eseguire in modo
autonomo un compito
assegnato.
• Controllare la propria
emotività ed il proprio
comportamento in
palestra ed in classe.
• Rispettare i turni e
chiedere la parola nei
momenti di discussione e
dialogo in classe.
3.2
3.2.1 Conoscenza
Relazione dell’altro ed
con gli altri empatia.
3.2.2
Collaborazione e
partecipazione
• Impegnarsi in attività di
gruppo, portando il
proprio contributo.
• Collaborare con tutti alla
realizzazione di un
prodotto comune.
3.
3.1
Relazione Relazione
con sé
3.3
Relazione
con il
contesto
sociale e
culturale
• Partecipare ad iniziative
3.3.1.
Contestualizzazione sportive con finalità
sociali o culturali.
e integrazione.
3.3.2. Cittadinanza • Comprendere
l’importanza della pratica
consapevole,
sportiva come fattore di
solidarietà.
integrazione e
socializzazione.
• Conoscere e rispettare le
regole ed i valori dello
sport (lealtà, fair play,
ecc.).
112
113
Indicazioni ed impegni per alunni con disabilità, stranieri e DSA
ALUNNI CON DISABILITÀ
Questa scuola condivide, secondo le Linee Guida nazionali11 e il modello ONU12, una
concezione di disabilità quale complesso processo di interazione fra il deficit di funzionamento
della persona e il contesto sociale, culturale e personale in cui essa vive. La disabilità, secondo
questa ottica, deriva sia dal deficit oggettivo che da fattori contestuali, nel loro duplice ruolo di
“barriera”, quando ostacolano l’attività e la partecipazione della persona, e di facilitazione, nel
caso in cui le favorisca.
La scuola si impegna quindi a salvaguardare il diritto di ciascun alunno all’apprendimento,
adoperandosi per eliminare, per quanto di sua competenza, i possibili ostacoli che impediscono il
pieno sviluppo del potenziale umano della persona con disabilità, e altresì favorendo la creazione
di un contesto accogliente e facilitante, ricco di stimoli e opportunità per la crescita
e
l’apprendimento. Per quanto riguarda alcune barriere architettoniche residue, la scuola si impegna
a sollecitarne l’eliminazione da parte dell’autorità competente.
Le finalità educative specifiche per gli alunni con disabilità si inquadrano all’interno di
quanto previsto nelle tre macroaree di competenza indicate nel curricolo d’istituto, nel pieno
rispetto delle peculiarità che fanno dell’alunno disabile un “unicum”, con bisogni educativi e
didattici specifici. L’obiettivo fondamentale è lo sviluppo più ampio possibile delle competenze
dell’alunno sul piano delle autonomie, degli apprendimenti, della comunicazione e relazione,
nonché della socializzazione. I particolari bisogni educativi trovano risposta nel PEI, il documento
di programmazione iniziale, che nasce dalla collaborazione tra scuola, famiglia e servizi. I diversi
soggetti, ciascuno per il proprio ambito di competenza, concordano obiettivi, metodi, strumenti di
intervento per il successo educativo dell’alunno con disabilità.
Il clima scolastico
Questo istituto si impegna a costruire un clima positivo tra i vari membri della comunità
scolastica, improntato alla collaborazione, condivisione di mete educative, accoglienza delle
diversità, nella convinzione che esso costituisca lo sfondo migliore affinché tutti gli alunni possano
star bene con sé, con gli altri e sviluppare una dimensione sociale. L’ambiente stesso, piccolo e
accogliente, favorisce lo scambio interpersonale e la sperimentazione delle abilità necessarie per
11
Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità (Ministero dell’istruzione, dell’università e della
ricerca, agosto 2009).
12
Si fa riferimento al “ modello sociale della disabilità” proposto nella Convenzione ONU per i diritti delle persone con
disabilità (2006) ratificata dal Parlamento italiano nel marzo 2009.
114
una positiva interazione con i pari e con gli adulti. Sarà cura di tutti i membri della comunità fare in
modo che le iniziative, le attività, le pratiche responsabili favoriscano sempre la partecipazione e la
valorizzazione di tutti gli alunni, particolarmente di quelli in situazione di svantaggio.
L’impianto pedagogico è pensato a misura di ragazzo, tanto che la scuola ha ricevuto
dall’UNICEF il riconoscimento ufficiale di “Scuola amica dei bambini”13. Inoltre i numerosi progetti
interdisciplinari, che da tempo caratterizzano questo istituto, fondati sulle metodologie
laboratoriali e la valorizzazione dell’esperienza diretta, sono volti a permettere a ciascun alunno,
anche con particolari difficoltà, secondo le proprie capacità, di partecipare e apprendere insieme
agli altri e con gli altri.
La scuola riconosce inoltre il diritto ad un insegnamento individualizzato e personalizzato
per il quale adotta forme di flessibilità didattiche e si impegna, per quanto possibile, a strutturare
spazi e tempi specifici.
La classe, il team docente, l’insegnante di sostegno
L’integrazione si realizza primariamente all’interno del gruppo-classe attraverso la
corresponsabilità di tutto il team docente verso l’alunno disabile. L’insegnante di sostegno è
insegnante di tutta la classe e svolge la funzione di realizzazione e coordinamento delle attività
per l’integrazione. Esso funge da raccordo sul piano educativo per tutto il gruppo, andando così a
costituire un importante “valore aggiunto” per la piccola comunità, intesa come insieme degli
alunni e dei docenti in interazione.
La programmazione delle attività è realizzata da tutti i docenti curricolari, i quali, insieme
all’insegnante di sostegno, definiscono gli obiettivi di apprendimento per gli alunni con disabilità in
correlazione con quelli previsti per l’intera classe. Il Consiglio di Classe e il team verificano
periodicamente l’andamento scolastico dell’alunno e l’effettiva efficacia degli interventi attivati.
Gli insegnanti curricolari si preparano all’accoglienza degli alunni disabili anche attraverso percorsi
formativi particolari.
L’apprendimento avviene in linea di principio nell’ambito della classe e nel contesto del
programma in esso attuato, nel rispetto degli specifici obiettivi previsti nel PEI. Si riconosce
13
Il Passo Uno necessario per il riconoscimento di “Scuola amica” prevede che sia “una scuola delle differenze e della
solidarietà: accoglienza e qualità delle relazioni sono al centro della vita scolastica,una scuola che valorizza le
differenze e pratica la solidarietà, una scuola che si impegna a garantire il rispetto dei diritti di ogni bambino senza
distinzioni di sesso, etnia, nazionalità, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali, sociali ed
economiche”. E’ previsto un particolare indicatore dedicato agli alunni diversamente abili.
115
comunque il diritto, per particolari esigenze, ad attività individualizzate o a piccoli gruppi secondo
tempi e modalità non discriminanti e ben pianificati.
La vita della classe viene impostata in modo tale da favorire la piena integrazione
dell’alunno all’interno del gruppo. Per far questo si riconosce particolare efficacia a metodologie
fondate sull’apprendimento cooperativo, gruppi di uguale livello o eterogenei, tutoring, ausili
informatici.
Genitori e servizi
Il successo educativo dipende strettamente dalla collaborazione tra i diversi soggetti che si
occupano a vario titolo dell’alunno. La famiglia rappresenta un punto di riferimento fondamentale
per la corretta inclusione scolastica, sia in quanto fonte di informazioni preziose, sia in quanto
contesto in cui avviene la continuità educativa. Per questo motivo la scuola sottolinea l’importanza
della costruzione di relazioni positive con la famiglia, fondate sulla collaborazione e lo scambio
reciproco, adoperandosi per facilitarle.
Rimane fondamentale, inoltre, una stretta collaborazione con i servizi, oltre che per la
stesura dei documenti previsti per legge, anche per un confronto in itinere. Per gli alunni che
frequentano il centro pomeridiano comunale “Aquilone” sono previsti particolari incontri tra
docenti ed educatori al fine di creare una linea educativa comune volta a promuovere e sviluppare
tutte le potenzialità del ragazzo.
Indicazioni per la valutazione
La valutazione è un aspetto cruciale del percorso di formazione. E’ indispensabile per
individuare i progressi compiuti e rendere maggiormente consapevoli gli alunni del percorso fatto,
delle conoscenze e competenze in via di costruzione, delle difficoltà incontrate. Essa assume un
valore fondamentale per l’alunno con disabilità, per il quale il percorso di autoconsapevolezza è un
processo molto delicato e alquanto difficile. La valutazione assume una connotazione formativa se
evidenzia, non solo le difficoltà incontrate, ma anche le mete raggiunte, per quanto minime,
valorizza risorse personali, aiuta a motivarsi e a costruire una positiva immagine di sé. Essa quindi
dovrà tener conto non soltanto delle performance ma anche dei processi.
La valutazione avviene sulla base del piano educativo individualizzato (P.E.I). Rileva il
progresso dell’alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali. I criteri
valutativi, richiamando le presenti indicazioni, sono concordati nel Consiglio di Classe ed esplicitati
nel PEI sulla base dei profili dei singoli alunni.
116
Le varie prove e verifiche, concordate sia per i tempi che per le modalità con l’insegnante di
sostegno, sono progettate, presentate e valutate secondo modalità compatibili con le difficoltà e
le potenzialità. Per tutti gli alunni, ma in particolare per quelli con disabilità, si rende necessario
garantire la rapida correzione e restituzione di dette prove, per l’indubbia utilità che ciò ha sul
processo di apprendimento.
Continuità
L’istituto intende porre particolare attenzione alle fasi di passaggio da un ordine di scuola
all’altro. Per far questo attiva modalità di consultazione tra gli insegnanti già nelle fasi precedenti,
in modo da mettere in atto tutte le azioni necessarie per una effettiva continuità educativa. Per
particolari casi, sono previste forme di accompagnamento temporanee da parte dell’insegnante di
sostegno precedente nel nuovo contesto, così da facilitare l’inserimento dell’alunno nella nuova
realtà scolastica.
La programmazione sarà strutturata sulla base di uno schema comune nei tre ordini di
scuola, così da evidenziare in maniera chiara i progressi raggiunti nel tempo, l’efficacia delle
metodologie applicate, gli elementi di maggior criticità.
117
GLI ALUNNI STRANIERI
Bisogni emergenti
Il significativo aumento degli immigrati che si sono insediati e stabiliti nel territorio del
comune di Civitella ha portato nel nostro Istituto ad una consistente crescita del numero di alunni
stranieri, che in poco più di dieci anni sono passati dal 3,79% al 13,32%. Le nazionalità di
provenienza sono varie, ma le più consistenti sono quella rumena e albanese, seguite dalla
macedone, marocchina e polacca. In forte aumento negli ultimi anni è la presenza di famiglie
cinesi. La maggior parte degli alunni stranieri che si sono iscritti nelle scuole materne del nostro
Istituto sono ormai alunni nati in Italia, ma questo non elimina le problematiche linguistiche e
culturali, spesso riconducibili al disagio socio-economico delle famiglie di provenienza.
Tale fenomeno ha spinto il nostro Istituto a porre una particolare attenzione nella
progettualità scolastica ai cambiamenti in atto e a proporre interventi educativi funzionali al nuovo
contesto socio-culturale, volti a colmare gli svantaggi e a favorire i processi di integrazione sociale,
in linea con quanto affermato dall’art. 3 della Costituzione Italiana e con quanto indicato dalle
Linee Guida Nazionali, tanto da far diventare il nostro Istituto “scuola di riferimento” a livello
provinciale per le tematiche dell’integrazione degli alunni stranieri, con la responsabilità di
organizzare iniziative di aggiornamento specifiche in merito.
Finalità e obiettivi comuni
Le finalità educative specifiche per gli alunni stranieri si inquadrano all’interno di quanto
previsto nelle tre macro aree di competenza indicate nel curriculum di Istituto e di quanto stabilito
nel POF, che fonda la propria programmazione educativa sui seguenti principi guida:
•
Alunno inteso come soggetto del processo educativo e accolto nella peculiarità e integrità della
persona e nelle interazioni con gli altri
•
Ambiente scolastico inteso come luogo idoneo e privilegiato di vita democratica, di
partecipazione e di socializzazione, di accoglienza e di integrazione, elementi essenziali della
convivenza civile
•
Educazione tesa allo sviluppo armonico della personalità e alla costruzione di valori quali il
rispetto dei diritti umani, la libertà, la pace, la cultura, la difesa dell’ambiente, il consumo
consapevole, attraverso gli insegnamenti disciplinari e la progettazione integrativa della scuola.
Pertanto l’Istituto sceglie come obiettivi prioritari di intervento i seguenti punti:
•
Accoglienza e inte(g)razione degli alunni stranieri e delle loro famiglie
118
•
Impostazione della vita scolastica per favorire un clima di accoglienza e di apertura alla
dimensione del villaggio globale
•
Progettazione di attività integrative rispondenti ai bisogni formativi degli alunni
•
Realizzazione di una sempre più organica continuità dell’attività educativa e di più efficaci
interventi per l’orientamento scolastico.
Progettazione educativa e didattica
La progettazione educativa e didattica dell’Istituto si fonda, dunque, nella consapevolezza
che la presenza di alunni stranieri non è da intendersi come un problema, quanto una spia dei
cambiamenti in atto nel mondo e che il compito della scuola è quello di creare un clima scolastico
che favorisca l’aggregazione, l’inclusione e la socializzazione fra tutti i suoi membri, impegnandosi
ad adattare e rendere flessibile i programmi di studio e i criteri di valutazione.
Fondamentale è innanzi tutto sostenere e promuovere la partecipazione delle famiglie e
dei minori migranti alla vita scolastica, allo scopo di instaurare un clima di reciproca conoscenza,
scambio culturale e dialogo con la scuola. Infatti, la scuola è l’ambiente privilegiato di prima
socializzazione e partecipazione sociale per l’alunno, ma anche per la famiglia e soprattutto per le
mamme degli alunni. Attraverso attività di conoscenza, di lavoro di gruppo, di condivisione di
esperienze e di progettazione di attività è possibile far sì che le mamme italiane e le mamme
migranti vivano insieme alle insegnanti esperienze positive di inte(g)razione a scuola.
La fase di accoglienza e di inserimento dell’alunno nella scuola costituisce un momento
essenziale nella creazione di un rapporto di collaborazione e di fiducia tra la scuola e le famiglie.
Per questo il nostro Istituto si impegna nell’affrontare e gestire con la massima attenzione tale
aspetto, secondo un protocollo di accoglienza che coinvolge tutto il personale scolastico, gli
insegnanti, le famiglie, anche attraverso la figura del mediatore linguistico/culturale, per facilitare
l’ingresso dei bambini e dei ragazzi di altra nazionalità nel sistema scolastico e favorire sin
dall’inizio un clima relazionale che rimuova eventuali ostacoli alla piena inte(g)razione.
Determinante, a tal fine, è la unitarietà dell’azione educativo-didattica scelta dal nostro
Istituto, per cui tutte le attività curricolari e integrative sono volte a promuovere le finalità e gli
obiettivi prima enunciati. Particolare rilievo assumono in questo senso anche i progetti di
Educazione alla democrazia e alla partecipazione responsabile, di Educazione ambientale, di
Educazione alla Sicurezza e alla Salute, del Giornalino di Istituto, che costituiscono un elemento
chiave dell’offerta formativa del nostro Istituto. Il curriculum dell’Istituto prevede, inoltre,
un’apertura
alla
dimensione
interculturale,
attraverso
l’inserimento
all’interno
delle
119
programmazioni disciplinari di “finestre interculturali”, che stimolino ad una revisione delle
conoscenze alla luce di un punto di vista, più complessivo ed ampio, sopranazionale.
Inoltre, al fine di ampliare le opportunità compensative e di ottimizzare le risorse, il nostro
Istituto opera in sinergia con il Comune e le Istituzioni presenti nel territorio, quali il Centro di
Documentazione, Ucodep, Baobab, il Centro Aquilone e le scuole viciniori.
Sotto il profilo didattico, per favorire la migliore partecipazione possibile degli alunni
stranieri alle attività didattiche, i Consigli di Interclasse e i Consigli di Classe stabiliscono eventuali
percorsi individualizzati, finalizzati al conseguimento di una più ampia padronanza della lingua
italiana e di un efficace metodo di studio. Tali interventi personalizzati possono prevedere
modifiche al percorso di studio relative agli orari, alle discipline di studio, all’organizzazione del
lavoro e alla valutazione.
Azioni condivise
In particolare l’Istituto intende operare secondo le seguenti azioni, comuni ai vari ordini di
scuola:
•
Attuazione di uno specifico protocollo di accoglienza per l’inserimento degli alunni stranieri,
che coinvolge il Dirigente Scolastico, gli insegnanti e il personale amministrativo
•
Consegna, se necessario, della “Guida alla conoscenza e alla partecipazione alla scuola per le
famiglie e gli alunni stranieri”
•
Rilevazione dei bisogni educativi attraverso la compilazione di apposite schede a cura del
Consiglio di Interclasse/Classe
•
Elaborazione di percorsi individualizzati, decisi dal Consiglio di Interclasse/Classe
•
Attivazione di corsi di alfabetizzazione linguistica (apprendimento della lingua italiana come
seconda lingua) o di apprendimento linguistico (apprendimento della lingua per studiare), in
orario curricolare e/o aggiuntivo
•
Intervento del mediatore linguistico/culturale, se necessario
•
Contatti e collaborazione con le famiglie, anche attraverso il loro coinvolgimento nelle
attività scolastiche
•
Particolare attenzione nell’orientamento degli alunni stranieri nella scelta della scuola
superiore
•
Nell’ambito del progetto continuità, compilazione della “scheda di accompagnamento e
continuità”, prodotta nel corso di formazione “Alunni stranieri: le criticità nel passaggio dalla
scuola secondaria di primo grado alle scuole secondarie superiori e miglioramenti possibili”
120
(2011/2012) e attivazione di azioni di raccordo con le scuole superiori finalizzate alla
presentazione degli alunni e al monitoraggio dei risultati
•
Promozione della formazione e dell’aggiornamento degli insegnanti sulle tematiche legate
all’intercultura e all’insegnamento della lingua italiana agli stranieri.
Indicazioni per la valutazione
La valutazione degli alunni stranieri, ed in particolare dei neo-arrivati, non potrà non essere
coerente con gli adattamenti apportati al piano di studio ed ai processi di inte(g)razione messi in
atto.
Essa pertanto terrà conto
•
della “storia” scolastica pregressa e dei livelli di preparazione di partenza
•
degli adattamenti apportati al piano di studio e degli interventi integrativi messi in
atto dalla scuola
•
dei progressi compiuti, delle possibilità di sviluppo e dei miglioramenti
potenzialmente ipotizzabili
•
delle relazioni ed interazioni con il gruppo-classe ed il più ampio contesto scolastico.
•
dell’impegno e della responsabilità manifestati.
Le modalità di verifiche e i controlli del processo di apprendimento – declinati
specificamente nei team-docenti o nei consigli di classe – saranno commisurati alle situazioni dei
singoli alunni e agli adattamenti stabiliti nella stesura dei piani di studio e nelle programmazioni
didattico-educative delle classi e delle discipline.
Nell’esame conclusivo del 1° ciclo di studio si terrà conto della peculiarità del percorso
scolastico realizzato e degli accorgimenti-adattamenti che la normativa rende possibile, nella
consapevolezza che soprattutto per i neo arrivati tale percorso debba essere proseguito e
compiuto in raccordo e continuità con il livello scolastico successivo. Nell’assumere tale decisione
è compito dei consigli di classe tener conto adeguatamente delle potenzialità di sviluppo e
progresso degli alunni neo arrivati.
A tal fine una particolare attenzione accompagnerà il processo di Orientamento scolastico,
utilizzando le indicazioni contenute nel documento “Nota di sintesi, riflessioni e proposte”
elaborato nel corso di formazione provinciale (anno scolastico 2011-12)m relativo alle criticità nel
passaggio degli alunni stranieri dal 1° al 2° ciclo scolastico.
121
ALUNNI CON DISTURBO SPECIFICO DI APPRENDIMENTO (DSA).
L’istituto
si muove all’interno del quadro normativo costituito dalla recente Legge
170/2010 (“Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”) e
dalle successive Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi
specifici di apprendimento (allegate al decreto ministeriale del 12 luglio 2011).
Nel rispetto di tale riferimento, l’impegno della scuola si rivolge soprattutto a curare questi
aspetti:
a) Specifica formazione rivolta a tutti i docenti. Essendo la normativa italiana in materia
molto recente, la scuola ritiene importante promuovere tra i docenti la partecipazione a specifiche
attività di formazione, sia organizzate dall’istituto stesso che da altri enti accreditati. Il percorso è
già stato intrapreso da alcuni anni ed ha visto la collaborazione tra la scuola, l’ ASL di Arezzo e
l’Associazione Italiana Dislessia.
B) Individuazione precoce
del disturbo. E’ importante individuare precocemente le
possibili difficoltà di apprendimento e riconoscere i segnali di rischio. Per far questo si ritiene di
fondamentale importanza, oltre che diffondere pratiche di osservazione fin dalla scuola
dell’infanzia, anche promuovere forme di raccordo tra i diversi ordini scolastici, così da poter
seguire l’evoluzione nel tempo di certe difficoltà.
C) Le attività di recupero, le modalità didattiche, nonché gli strumenti compensativi e le
misure dispensative sono esplicitati e formalizzati in un documento di programmazione iniziale, il
Piano Didattico Personalizzato (P.D.P.). Esso garantisce continuità didattica e collaborazione con le
famiglie. Gli strumenti compensativi e le misure dispensative sono scelti in base alle specifiche
difficoltà e al profilo generale dello studente, così come rilevati dalla relazione dello specialista e
dalle osservazioni fatte dagli insegnanti durante le attività scolastiche.
D) Collaborazione con la famiglia. Particolare importanza riveste il rapporto con le famiglie.
Esse devono essere opportunamente guidate alla conoscenza del problema e informate sulle
strategie didattiche intraprese e i risultati ottenuti. È fondamentale che la famiglia condivida le
linee generali del PDP così da garantire continuità educativa tra la scuola a lo studio pomeridiano.
E) Dimensione relazionale. Resta ferma la necessità di creare un clima della classe
accogliente, praticare una gestione inclusiva della stessa, tenendo conto degli specifici bisogni
educativi degli alunni con DSA.
F) Referente d’istituto. La scuola nomina un docente referente per i disturbi specifici
d’apprendimento. Questi svolge in particolare le seguenti funzioni: funge da mediatore tra
122
docenti, famiglie e specialisti; promuove la formazione specifica in base ai particolari bisogni
emersi; è di supporto ai colleghi direttamente coinvolti nell’applicazione didattica delle proposte
del PDP; è garanzia di omogeneità all’interno dell’istituto circa le modalità di approccio alle
problematiche connesse ai disturbi specifici d’apprendimento.
La valutazione dei risultati ha come base di riferimento il PDP.
123
Metodi
In tutti gli ordini di scuola saranno ricercate occasioni di partecipazione, di colloquio e
dialogo, sarà sollecitata la motivazione, l’interesse e la responsabilizzazione e sarà rispettata la
specificità individuale del modo di apprendere delle varie fasce d’età, valorizzando l'operatività
che in ogni disciplina può consentire un'acquisizione più facile dei contenuti. Per quanto concerne
le metodologie di insegnamento, in connessione con le caratteristiche psicologiche e cognitive
tipiche della fascia di età degli alunni, le linee guida di tutta l'attività didattica saranno:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
partire dall'esperienza concreta e dalla competenza comunicativa degli alunni;
uso alternativo e complementare di metodologie multiple, con particolare attenzione alle
attività di tipo laboratoriale, in cui i tempi e gli stili di apprendimento di ognuno possano
essere rispettati;
organizzazione di attività ed esperienze di apprendimento finalizzate al raggiungimento
della padronanza di abilità cognitive, comunicative, operative;
uso di strategie di insegnamento individualizzato e non individualizzato
uso alternativo di attività collettive, individuali e di gruppo
stimoli all'ascolto ed alla partecipazione;
uso di esempi (alla lavagna e sul quaderno) ed esercitazioni, in classe ed a casa;
lezione frontale e lezione dialogata;
uso della metodologia della ricerca;
presentazione dei contenuti e delle attività in forma problematica per favorire la
motivazione e l’interesse;
far acquisire un metodo di studio;
suscitare interesse e motivare all’apprendimento ed alla partecipazione;
impostare problemi, ipotizzare soluzioni, verificare i risultati;
favorire la creatività.
I mezzi con i quali si pensa di raggiungere gli obiettivi prefissati saranno la conversazione, il
dialogo, la relazione, la lezione espositiva, la discussione, la lettura, la cronaca, la composizione, la
rielaborazione personale e di gruppo.
Si adotterà anche la metodologia della ricerca: utile, a tale riguardo, sarà il lavoro di gruppo
che, attraverso l'esperienza della cooperazione e delle relazioni interpersonali, oltre a favorire la
socializzazione, una migliore conoscenza degli alunni, l'integrazione degli interessi, attitudini e
conoscenze, tende al miglioramento dello sviluppo intellettivo, legato al processo di
comunicazione verbale, alla maturazione affettiva, all'acquisizione di un maggior senso di sicurezza
e al faavorire sentimenti di solidarietà e di tolleranza verso gli altri.
Nella concreta attuazione di questi principi, le operazioni che si metteranno in atto
saranno:
124
accertare la situazione di partenza nei vari aspetti che influiscono sulla formazione di ogni
alunno;
analizzare i prerequisiti ed operare l'eventuale recupero di quelli indispensabili;
tenere presenti gli obiettivi stabiliti dal Curricolo d’Istituto e dal Consiglio di Classe;
vagliare i contenuti ed organizzare il materiale;
organizzare il gruppo classe;
comunicare agli alunni gli scopi delle attività proposte e le relative fasi di lavoro;
fornire adeguati stimoli e motivazioni;
comunicare i criteri di valutazione adottati;
dare informazioni, sollecitare, promuovere, guidare;
riformulare, dialogare, interrogare;
osservare i comportamenti dell'alunno e le reazioni agli stimoli proposti;
costruire le prove di controllo e verifica;
organizzare il recupero.
125
Valutazione
La valutazione dei processi di insegnamento/apprendimento14 svolge un ruolo
fondamentale all’interno del curricolo, sia come accertamento degli esiti di apprendimento degli
alunni (valutazione sommativa), sia come regolazione delle strategie di insegnamento in relazione
ai processi di apprendimento (valutazione formativa), sia come consapevolezza dell’alunno circa il
suo “procedere” (valutazione autentica, autovalutazione).
Il valore formativo della valutazione assume un significato primario, in quanto essa non si
configura come un’operazione a se stante, indipendente dal resto del processo educativo: non è
cioè un mero giudizio conclusivo sui risultati ottenuti dall’alunno, disgiunti dal percorso effettuato;
è piuttosto un aiuto per la crescita personale e culturale dell’alunno, anche con finalità orientative
e, nello stesso tempo, un importante feedback per i docenti, occasione per ripensare criticamente
strumenti, contenuti e metodi messi in atto nella progettazione e nella realizzazione del percorso
didattico. Infine offre alla scuola la possibilità di verificare la congruità delle scelte effettuate in
sede di progettazione curricolare, formativa e didattica (autovalutazione d’istituto).
La valutazione, quindi, “precede, accompagna e segue i percorsi curricolari: attiva le azioni
da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a
termine”.15
Lo scopo primario della valutazione in senso educativo è perciò favorire in tutti gli attori del
processo educativo la piena consapevolezza:
•
•
•
•
•
degli obiettivi che devono essere raggiunti;
delle tappe e dei problemi da superare;
dei metodi più adeguati per facilitare l’apprendimento;
del significato soggettivo ed oggettivo dei risultati che si ottengono;
dei compiti assegnati alle persone chiamate in causa: docenti, alunni, genitori, …
Condivisione con gli alunni e le famiglie
Per essere efficace, la valutazione deve essere accettata, altrimenti può essere fonte di
problemi psicologici (ansia, rifiuto, rinuncia) all’origine spesso di insuccesso. Grande importanza
assume, perciò, la trasparenza dei criteri e l’attendibilità delle procedure. L’elaborazione e la
condivisione dei criteri valutativi, nell’ottica del contratto didattico, può divenire la strada maestra
per costruire una effettiva capacità di autovalutazione nell’alunno, con importanti conseguenze in
funzione orientativa.
Sarà cura, pertanto, dei docenti di dedicare il tempo necessario alla comunicazione ed alla
spiegazione di cosa si valuta e di come lo si fa agli alunni ed alle famiglie.
14
Nei paragrafi dedicati agli alunni con disabilità, DSA ed alunni stranieri neo-arrivati il principio della “valutazione
formativa” trova più specifiche indicazioni
15
Indicazioni per il curricolo, Roma, Settembre 2007, pag. 24
126
Modalità operative
Nel periodo iniziale dell’anno scolastico si effettuano prove d’ingresso per valutare il grado
di preparazione degli alunni/e e il possesso delle abilità di base.
Durante l’anno scolastico, periodicamente, i docenti somministrano prove di vario tipo
(strutturate, semistrutturate, scritte, orali, pratiche), in funzione dei bisogni formativi degli allievi e
degli obiettivi previsti dalla programmazione didattica, così da verificare il raggiungimento dei
risultati attesi ed orientare di conseguenza lo svolgimento del percorso didattico-educativo.
La verifica del processo didattico avviene con regolarità e continuità, finalizzata anche alla
tempestiva individuazione di eventuali esigenze di sostegno didattico e di recupero.
Altri elementi valutativi sono raccolti inoltre da sistematiche osservazioni, sia delle attività
più strettamente legate a specifici contenuti e abilità disciplinari, sia delle modalità relazionali
(rapporti con i compagni, con gli insegnanti e con l’ambiente), sia dell’impegno, della
partecipazione, del metodo di lavoro e della maturazione socio-affettiva. Analogamente si procede
anche per gli obiettivi comportamentali e per quelli relativi alla convivenza civile, per i quali si
prende in considerazione la partecipazione alle numerose attività previste dai progetti d’Istituto.
Sulla base dei dati raccolti i docenti formulano collegialmente i giudizi analitici all’interno
dei documenti di valutazione.
Per la formulazione dei giudizi globali, adottati anche nella scuola secondaria di primo
grado, i docenti tengono presente il livello di partenza di ciascuno, la frequenza, la collaborazione
e la partecipazione, l’impegno, l’interesse, il metodo di studio, e il comportamento.
Il Collegio dei docenti, in base alle recenti norme (Legge 169 del 30.10.2008) che regolano
la valutazione, ha deliberato che:
•
•
nei documenti di valutazione sia evidente il voto numerico espresso in decimi per la scuola
primaria e secondaria di 1° grado;
Nel caso di una valutazione non sufficiente (4 o 5), i team e i Consigli di Classe
aggiungeranno al voto numerico una breve nota esplicativa.
Comunicazione alle famiglie
Gli esiti delle valutazioni quadrimestrali sono comunicati alle famiglie tramite i documenti
di valutazione (febbraio e giugno). La valutazione intermedia è fornita sotto forma di colloquio nei
ricevimenti pomeridiani a metà di ciascun quadrimestre.
Il giudizio orientativo, per gli alunni di classe terza della scuola secondaria di primo grado,
viene consegnato ai genitori in occasione del Consiglio di Classe di dicembre.
I genitori, inoltre, possono incontrare i singoli docenti per colloqui individuali, in orario
antimeridiano, secondo un calendario di ricevimento a cadenza quindicinale.
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Curricolo d`Istituto - IC "Martiri di Civitella"