Acidi Deboli Si definisce acido debole un acido con Ka < 1 che risulta perciò solo parzialmente dissociato in soluzione. Esempi di acidi deboli: Acido acetico (CH3COOH) Ka = 1.75 × 10-5 Acido ascorbico (vitamina C) Ka1 = 6.76 × 10-5 Ka2 =2.5 × 10-12 Acido acetilsalicilico (aspirina) Ka = 3.2 × 10-4 Acido Carbonico H2CO3 Ka1 = 4.45 ×10-7 Ka2 = 4.69 × 10-12 Ione ammonio NH4+ Ka = 5.70 × 10-10 Dati ottenuti da Harris Alcune di queste slides riportano materiale gentilmente concesso dal Dr. Valerio Di Marco- Dip. Scienze Chimiche – Univ. Padova 1 Determinazione del pH in una soluzione di un acido debole monoprotico La reazione di dissociazione acida è solo parziale: HA (aq) + H2O (solv) = H3O+ (aq) + A− (aq) In soluzione saranno quindi presenti le specie: HA, A¯ , H3O+, OH¯ (dall’equilibrio di autoprotolisi). Per conoscere le concentrazioni di queste specie è necessario trovare un sistema di quattro equazioni che leghino queste incognite: K W = [H 3O + ][OH − ] [A − ][H 3O + ] Ka = [HA] Autoprotolisi dell’acqua Costante di equilibrio di dissociazione acida [OH − ] + [A − ] = [H 3O + ] Bilancio di carica [A − ] + [HA] = C 0HA Bilancio di massa (C0HA è la concentrazione di acido inizialmente sciolta) Risolvendo questo sistema rispetto a [H3O+] (posta uguale a x) si ottiene un’equazione di terzo grado in questa incognita: ( ) x 3 + K a x 2 − K w + K a C0HA x − K w K a = 0 x = [H 3O + ] 2 Questa equazione si può risolvere numericamente con un foglio elettronico. Ad esempio se Ka = 1.75 ×10-5 (acido acetico) e C0HA = 0.01 M 1e-10 1e-11 5e-11 f(x) f(x) 5e-12 0 0 -5e-12 -5e-11 -1e-11 0.00030 -1e-10 -0.0010 -0.0005 0.0000 0.0005 0.00040 0.00045 0.00050 x 0.0010 x [H3O+] = 4.097·10–4 M 0.00035 x = 0.0004097 pH = 3.39 [OH–] = 10–14/[H3O+] = 2.441·10–11 M [A–] = [H3O+] – [OH−] = 4.097·10–4 M [HA] = 0.01 – [A−] = 9.590·10–3 M 3 E’ possibile arrivare allo stesso risultato, entro una precisione del 5%, facendo però un’approssimazione che riduce l’equazione precedente ad un’equazione di secondo grado. Trascuro [OH–] nel bilancio di carica dove appare come termine additivo, supponendo che sia molto piccolo. Rimangono allora solo tre variabili e sono sufficienti tre equazioni: [ A− ][ H 3O + ] Ka = [ HA] [ A− ] = [ H 3O + ] 0 [ A− ] + [ HA] = C HA Da cui si ottiene una semplice equazione di secondo grado: x = [ H 3O + ] −5 [H3 O+] = − 1.75 ⋅10 ± 0 x 2 + K a x − K a C HA =0 (1.75 ⋅10 ) −5 2 2 + 4 ⋅1.75 ⋅10 0.0004097 −7 = –0.000427 4 Soluzione di un’equazione di secondo grado generica: ax 2 + bx + c = 0 − b ± b 2 − 4ac x= 2a Matematicamente l’equazione ha due soluzioni, di cui una sola però ha significato fisico, per cui si sceglie quella con significato fisico (in questo caso quella positiva perché non ha significato fisico una concentrazione negativa) 5 Per verificare se l’approssimazione introdotta è corretta, si sostituiscono i risultati ottenuti nell’equazione approssimata, e si valuta se il termine trascurato fosse veramente approssimabile Regola adottata per le approssimazioni: un termine additivo A può essere approssimato rispetto ad un altro termine B se A è minore o uguale al 5% del valore di B [H3O+] = [OH–] + [A–] 4.097·10–4 = 2.441·10–11 + 4.097·10–4 Per esempio, in questo caso [OH–] è lo 0.000006% rispetto ad [A–], quindi l’approssimazione è corretta Commento: la regola del 5% viene adottata in questo corso per dare una stima delle quantità trascurabili. Quando si lavora in campo analitico la tolleranza da imporre dipende da vari fattori (precione richiesta, eprciollosità di una sostanza, etc.etc.) e deve essere scelta in modo opportuno. 6 E’ possibile fare un’ulteriore approssimazione: poiché l’acido è debole, l’equilibrio è spostato verso i reagenti, per cui possiamo ipotizzare che anche la concentrazione di A– sia trascurabile come termine additivo nel bilancio di massa [ A− ][ H 3O + ] Ka = [ HA] [ A − ] = [ H 3O + ] 0 [ HA] = C HA In questo caso: 0 0 x 2 − K a C HA = 0 x = K a C HA = [ H 3O + ] pH = 1 1 0 pK a − log10 C HA 2 2 L’approssimazione di [A–] è possibile se (all’incirca) C0HA > 100·Ka E comunque va sempre verificata con la regola del 5% 7 Reazioni acido-base Grafico: pH di un ac. debole in funzione della sua conc. iniziale C0HA esempio dell’acido acetico (Ka = 1.75·10–5, pKa = 4.76) C0HA>100·Ka C0HA<0.1·Ka 7 6 [H O ] = 5 pH Quando l’acido è molto diluito tende a essere completamente dissociato + 3 Da qui in poi, andamento pH vs. -logC0HA è simile a quello dell’acido forte 0 HA C Ka 4 3 pH=½pKa Ciò accade se (circa!) C0HA < 0.1·Ka [H O ] = + 2 3 0 − K a + K a2 + 4 K a CHA 2 1 0 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 0 0 − log pC 10 C HA HA 8 Perché a basse concentrazioni l’acido debole tende a essere completamente dissociato? Frazione di dissociazione di un acido debole Si definisce frazione di dissociazione α di un acido debole il rapporto tra la concentrazione di acido dissociato e la concentrazione iniziale di acido posta in soluzione (concentrazione analitica) HA (aq) + H2O (solv) = H3O+ (aq) + A‒ (aq) [A − ] [A − ] α= 0 = CHA [HA] + [A − ] • La frazione di dissociazione aumenta al diminuire della concentrazione analitica di acido debole. • La frazione di dissociazione è tanto più grande quanto più grande è la Ka 9 Frazione di dissociazione percentuale di un acido debole Spesso la frazione di dissociazione α di un acido viene riportata in maniera percentuale, ovvero il valore di α viene moltiplicato per 100 e indicato con il simbolo % [A − ] [A − ] α = 0 × 100 = × 100 − [HA] + [A ] CHA Esempio: Per l’acido acetico (Ka= 1.7 x 10-5 M) si considerano le seguenti concentrazioni analitiche: C0= 0.01 M, C0 =1 x 10-4 M e C0=1x10-6 M: Risolvendo con le formule precedenti il problema all’equilibrio si ottiene: 0 C HA = 0.01 M [ H 3O + ] = [A − ] = C 0HA K a = 4.12 × 10 −4 M [A − ] α = 0 = 0.04 ×100 = 4% CHA 10 0 C HA = 0.0001 M − K a ± K a2 + 4C 0HA K a [ H 3O ] = [ A ] = = 3.36 × 10 −5 M 2 [A − ] α = 0 = 0.34 × 100 = 34% CHA + − 0 C HA = 0.000001 M − K a ± K a2 + 4C 0HA K a = 9.48 × 10 − 7 M [ H 3O ] = [ A ] = 2 [A − ] α = 0 = 0.94 × 100 = 94% CHA + − 11 Riportando in grafico i valori di α in funzione della concentrazione iniziale decrescente per l’acido acetico con Ka = 1.7x10-5 si ottiene un andamento crescente, come mostrato nella figura α 0 C HA = 0.01 α = 4% 0 C HA = 0.0001 C 0 HA = 0.000001 α = 34% α = 94% 100 80 60 40 Al diminuire della concentrazione l’acido si dissocia sempre di più, fino a risultare completamente dissociato alle basse concentrazioni come nel caso degli acidi forti. 20 0 10-1 10-2 10-3 10-4 10-5 10-6 10-7 [HAc]0 12 Effetto della Ka sul pH di un acido debole in funzione della sua concentrazione iniziale C0HA L’acido con Ka = 10–3 è pochissimo dissociato per (circa) C0HA > 10–1 ed è tutto dissociato (è acido forte) per (circa) C0HA < 10–4 L’acido con Ka = 10–7 è pochissimo dissociato per (circa) C0HA > 10–5 ed è tutto dissociato (è acido forte) per (circa) C0HA < 10–8. Ka = 10–3 Ka = 10–7 6 5 pH 4 3 2 1 7 pochissimo dissociato 7 6 5 tutto dissociato pH 4 tutto dissociato pochissimo dissociato 3 2 1 0 0 0 1 2 3 4 5 6 pC0HA 7 8 9 10 11 12 0 1 2 3 4 5 6 pC0HA 7 8 9 10 11 12 13 13 Riassumendo: Calcolo del pH per soluzioni contenenti un acido debole, di cui sono dati la sua C0HA e la sua Ka. Il calcolo è indipendente dalla carica dell’acido. – se (circa) C0HA > 100·Ka, l’acido è pochissimo dissociato, ed è: + [H 3O ] = K a C oppure 0 HA pH = 1 1 0 pK a + pCHA 2 2 – se (circa) C0HA < 0.1·Ka, l’acido è tutto dissociato, cioè si comporta da acido forte – se C0HA è intermedio, l’acido è apprezzabilmente ma non tutto dissociato. E’ necessario risolvere il sistema approssimando solo [OH–], oppure ricordare la formula: 2 0 − K + K + 4 K C a a a HA H 3O + = 2 [ ] 14 Acido debole carico positivamente AH+: Caso tipico: NH4+, ione ammonio, che viene introdotto in soluzione come sale (associato ad un controione che non dà reazioni acido-base). Ad esempio, NH4Cl. In generale per un composto generico AHD: AHD (s) = AH+ (aq) + D‒ (aq) AH+(aq) + H2O (solv) = A (aq) + H3O+ (aq) Supponiamo che la concentrazione iniziale di AHD sia C0AHD e che AH+ sia un’acido debole con costante di dissociazione Ka. Inoltre D− non dà reazione acido base con l’acqua Trascurando l’acqua come solvente, le specie presenti in soluzione sono: [AH+], [A], [D−], [H3O+], [OH−], quindi servono 5 equazioni in 5 incognite: 15 K W = [H 3O + ][OH − ] [A][H3O + ] Ka = [AH + ] [OH − ] + [D − ] = [H 3O + ] + [AH + ] Bilancio di carica [A] + [AH + ] = C 0AHD [D − ] = C0AHD Bilanci di massa Nel bilancio di carica trascuro [OH−] perché la soluzione sarà acida. Ponendo sempre nel bilancio di carica [ AH + ] = C 0AHD − [ A ] e [ D − ] = C 0AHD Si ottiene: [A] = [H 3O + ] E quindi: Se C 0HA > 100 K a [H 3O + ] = [A] = K a C 0AHD Se C 0 HA < 100 K a 2 0 − K ± K + 4C a a AHD K a + [H 3O ] = [A] = 2 Infine: [OH − ] = Kw [H 3O + ] [AH + ] = C 0AHD − [A] 16