pagina 2
Ad Adelaide
per il 23°
Campionato
del Mondo
Cari amici,
messo ormai in soffitta il
Campionato Italiano, riuniti
tutti i finalisti in quella splendida cornice che è il poligono
di Lucca, premiati i partecipanti alla finale, ringraziato
ancora una volta il presidente
del poligono dell’ospitalità
concessaci, e tutti i presidenti
dei poligoni che hanno ospitato
il Campionato Italiano C.N.D.A.,
eccoci pronti per la prossima
attività sportiva.
Il 23° Campionato del
Mondo ci aspetta in terra
australiana; trentatré ore di
viaggio aereo porteranno la
rappresentativa italiana ad
Adelaide per disputare il più
impegnativo dei campionati.
Più di 200 tiratori si confronteranno per l’assegnazione di
quel titolo che tutti desiderano,
sia individuale che a squadre,
e sono certo che la nostra
squadra saprà regalare ancora
una volta all’Italia soddisfazioni
e prestigio.
Il mio “in bocca al lupo” và
a coloro i quali si accingono a
questa impresa, ma con un
briciolo di amarezza; questa
rappresentativa sarebbe stata
ancor più forte se di essa
avessero fatto parte alcuni,
pochi, tiratori che hanno preferito partecipare al campionato italiano uits.
Peccato, hanno creduto in
chi gli prometteva gare internazionali, ma come è stato
detto, scritto e confermato
più volte solo la C.N.D.A. è
riconosciuta ufficialmente dal
M.L.A.I.C. e solo chi è da essa
presentato può gareggiare in
competizioni internazionali.
Senza alcun commento, ed
in testo originale senza traduzione, allego, per chi non abbia
già appreso la notizia dai vari
siti internet, la terza lettera
inviata dal presidente uits al
M.L.A.I.C. e la definitiva (spero
che questa volta il M.L.A.I.C.
sia stato chiaro!) risposta.
Con il bersagliere nel cuore.
Il Presidente C.N.D.A.
Giovanni Gentile
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pagina 3
GRUPPO CACCIATORI
AVANCARICA – A.P.N.
27 Honeysuckle Drive Hope Valley SA 5090
UNION ITALIANA TIRO A SEGNO
00196 ROMA
VIALE TIZIANO 70
ITALY
13/07/08
To: President Ing.Ernifried Obrist
Subject: Request to participate in the MLAIC World Championships
Adelaide 2008
Dear Sir,
Thank you for your letter requesting to Participate in the coming MLAIC World Muzzle Loading Championships in Adelaide in
August and a request to send a Delegate to the International
Delegates Meeting.
Our Constitution Rules are very clear in this matter and state:
121 Each participating Country’s National Association, as recognized by the MLAIC, shall nominate an official representative.
All correspondence, registrations for Championships etc, shall
be through this delegate.
Da più di quindici anni alcuni cacciatori
appartenenti all’Associazione “A.P.N.” di Pordenone
esercitano l’attività venatoria con l’esclusivo uso
di armi ad avancarica.
All’inizio questo gruppo era molto
esiguo (quattro o cinque persone
in tutto) ed affrontava questa
esperienza con la curiosità ed il
timore che si riservano alle cose
nuove; non mancavano certo
derisione ed ilarità da parte di
colleghi che non capivano cosa
spingesse questi “marziani” a
rinunciare alle possibilità che oggi
la tecnologia mette a disposizione dei
seguaci di Diana.
In seguito queste “mosche bianche” riuscirono
a dimostrare che anche con armi di altri tempi si
possono realizzare risultati di tutto rilievo e nel
contempo provare notevoli soddisfazioni; con l’andar
del tempo il gruppo si è via via consolidato ed
allargato a nuovi adepti.
122: Delegates may change but the National Association for each
country shall remain the same, unless that organization
formally notifies the MLAIC of a change in its country’s
representative body.
The MLAIC recognizes the CNDA (since 1978) as the representative body of ITALY and its nominated delegate MR
Antonio Ferrerio is the recognized attendant for the
International Delegates meeting for Italy.
Our Constitution does not allow the Secretary General or the
Committee to invite other National Organizations to our meeting or change the recognized National Association (in this case
the CDNA). The only way that the UITS can be represented on
the MLAIC Committee is if it is with the agreement of the CDNA.
There for the request from the UITS to attend the 23rd MLAIC
World Muzzle Loading Championships in Adelaide, and to its
Delegates Meeting, is denied.
Yours faithfully
Kim Atkinson
Kim Atkinson - President MLAIC
Per chi volesse inviare materiale da pubblicare
(articoli, foto, disegni, ecc...) può scrivere,
telefonare, oppure inviare una e-mail alla redazione:
Avancarica Magazine
c/o X.mas srl - V.le della Lirica 61- 48100 Ravenna
tel. 0544.272252
fax 0544.271417
e-mail: [email protected]
Oltre ad esercitare la caccia solo con armi ad
avancarica, siano esse a pietra od a luminello, gli
amici cacciatori si sono prefissati l’impegno di
pubblicizzare nelle sedi opportune, questo metodo
alternativo di esercitare l’attività venatoria; in
quest’ottica da diversi anni il gruppo presenzia a
mostre, ritrovi e fiere al fine di diffondere il più
possibile questa alternativa ai metodi tradizionali.
Sempre nello spirito di promuovere una
maggiore sportività nello svolgimento dell’attività
venatoria, il gruppo ha realizzato una proficua
collaborazione con un’associazione di falconieri
attivi a livello locale (Circolo Falconieri Friulani).
Come in passato,al termine dell’attuale annata
venatoria (Dicembre 08 – Gennaio 09) verrà realizzata una manifestazione in comune con questi
amici al fine di promuovere le rispettive attività,
manifestazione che si concluderà con un’uscita di
caccia pratica in territori limitrofi.
Da pochi mesi si è deciso di ufficializzare la
costituzione dell’associazione con la creazione del
“Gruppo Cacciatori Avancarica – A.P.N.”; di questo
neonato soggetto si pubblica il logo che lo contraddistingue (questo bel simbolo è opera di un
socio tiratore iscritto all’ A.P.N.).
Con questo breve articolo si auspica di aprire
un confronto con altri gruppi eventualmente già
operanti, per scambio di esperienze o per osservazioni
in proposito.
A puro titolo di documentazione “storica”,
la foto rappresenta il termine di una battuta
dimostrativa realizzata alcuni anni fa in territorio
friulano, battuta che come nelle migliori tradizioni,
è terminata con i piedi sotto ad una tavola!!
Gruppo Cacciatori Avancarica A.P.N.
pagina 4
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In MEMORIA
di MARTINELLI
Consegna della targa dedicata dalla Società
Lombardo Veneta alla memoria di Osvaldo Martinelli,
che ci ha lasciato lo scorso inverno.
La targa è stata destinata al miglior punteggio
in Kuchenreuter Originale, disciplina nella quale
eccelleva Osvaldo e che gli fruttò un Titolo
Mondiale che credo
sia stato il primo
ottenuto da un
archibugere Italiano
della C.N.D.A.
A Codogno lo scorso 14
Aprile il miglior punteggio
è stato realizzato da
Gaetano Lucchini, della
Compagnia Tre
Leoni, con 96/100.
Alberto Ferrerio
pagina 6
Codogno ospita il
”Cow Boy Day”
Il CAS (Cowboy Action Shooting) è uno sport che si sta
diffondendo sempre più anche in Italia, grazie agli sforzi profusi
dalla maggiore organizzazione presente sul territorio nazionale.
L’OWSS – SASS ITALIA
si adopera per fare
conoscere ad un pubblico
sempre più vasto questa
splendida disciplina, che
richiede abilità decisamente peculiari rispetto
ad altre categorie di tiro.
Il CAS consiste in
gare di tiro dinamico
con armi western;
solitamente vengono
utilizzati, durante una
singola gara, due
revolver singola azione,
un fucile in calibro da
pistola a leva o a pompa e uno shogun in cal. 12
sempre a leva o a pompa. Servono grande velocità
e abilità intuitiva nel tiro, capacità di utilizzare
diversi tipi di armi in rapidissima sequenza; ma
soprattutto bisogna essere in grado di memorizzare
bene il “percorso”, mettendo in atto tutti i
comportamenti obbligatori per garantire la totale
sicurezza.
La prima dote per riuscire bene in questo
sport è… la capacità di divertirsi! I “percorsi” di gara sono infatti a
tema, ovvero il giudice di gara spiega di volta in volta la situazione
ricostruita – per esempio,
stiamo inseguendo dei
banditi e la gara inizierà
urlando “Maledetti ladri
di cavalli!” e proseguirà
sempre fingendo di
rivivere una situazione.
Ogni tiratore ha un
“alias”, cioè impersona
un fantomatico “lui” o
“lei” del Far West, e con
questo nome compete
e, diciamolo pure, gioca.
Ma in un settore competitivo come quello del tiro nelle varie
discipline, il CAS si propone non solo come un gioco: vuole infatti
richiamare alla sportività nella sua accezione più vera, dove il rispetto
del fairplay, il divertimento puro nel praticare lo sport diventano la
pagina 7
priorità, e lo stare insieme prima e dopo la gara
creano nel tempo legami di grande amicizia.
Per permettere una maggiore conoscenza di
questa disciplina, in data 01/06 presso la sezione
del TSN di CODOGNO si è tenuto il COWBOY DAY,
sponsorizzato dalle ditte d’armi CHIAPPA e PIETTA
e dalla ditta di munizioni LCM. La giornata è stata
un magnifico ritrovo di amici vecchi e nuovi, e per
far conoscere in modo
diverso la disciplina del
cowboy action shooting,
la gara consisteva in
più prove di tiro mirato,
anziché in uno stage di dinamico. Le armi dell’epopea del west
hanno duellato sui 25 e 50m, in particolare revolver SA e fucili a
leva (messi a disposizione dagli sponsor per coloro che non ne
disponevano). Durante
tutta la giornata i tiratori
si sono alternati sulle
linee, armati più di
allegria e spirito goliardico che di agonismo;
questo è ciò che rende
così speciali le gare in
questo ambito, dove il
divertimento e la sicurezza sono le condizioni
“sine qua non”.
La gara, aperta a tutte le marche, ha visto
classificarsi:
nella categoria revolver a 25mt
1° Pietta Alessandro
96
2° Fondati Stefano
95
3° Felici Alessandro
92
sez. Trevi
sez. Livorno
sez. Codogno
nei 50 metri con lever action
1° De Galleani Giorgio
138
2° Pietta Alessandro
129
3° Chiappa Rino
127
sez. Casalmonferrato
sez. Trevi
sez. Trevi
Per maggiori
informazioni
sul CAS potete
visitare il sito
www.owss.it.
Il prossimo appuntamento per il cow boy
action shooting è per il 5 e 6 luglio a Toppo
(Pordenone). Chi volesse ……
pagina 8
M.L.A.I.C.
Grand Prix 2008
Cracovia/Polonia
“In Memoriam Donald Malson”
FOTO, RISULTATI e CLASSIFICHE
Sotto: la locandina del
Grand Prix di Cracovia
in Memoria del Presidente
MLAIC Donald Malson
scomparso lo scorso anno
La rappresentativa
italiana a Cracovia.
In alto:
Alberto Ferrerio, Cattaneo, Siclari, Beria.
In basso:
Antonio Ferrerio, Gentile, Moro, De Paoli e Ciuffi.
Momenti
della cerimonia
di apertura.
In alto: le bandiere italiana
e polacca portate a terra da un paracadutista.
A lato: i reenactors della nazionale polacca.
MARIETTE ----------------------------------------------1°
FORMAN Josef
2°
DESMET Eddy
3°
MESZAROS Gyuola
26° MORO Giancarlo
29° FERRERIO Antonio
53 tiratori
team
punti
Repubblica Ceca
Belgio
Ungheria
Italia
Italia
97
96
95
89
88
KUCHENREUTER O -------------------------------------Tiratore
1°
CHOPIN JOHN
2°
JANOWSKI Czeslaw
3°
FERRERIO Antonio
9°
MORO Giancarlo
11° FERRERIO Alberto
20 tiratori
team
punti
Gran Bretagna
Polonia
Italia
Italia
Italia
95
94
94
88
88
KUCHENREUTER R -------------------------------------Tiratore
1°
TAR Mihaly
2°
KOSTOLNIK Pavol
3°
RYCHLIK Mariusz
14° MORO Giancarlo
68 tiratori
team
punti
Ungheria
97
Repubblica Slovacca 97
Polonia
96
Italia
93
COLT ----------------------------------------------------Tiratore
1°
CHOPIN JOHN Victor
2°
JANOWSKI Czeslaw 80
3°
WAGNER Herbert
7°
MORO Giancarlo
13° FERRERIO Antonio
20° FERRERIO Alberto
23 tiratori
team
punti
Gran Bretagna
Polonia
Austria
Italia
Italia
Italia
96
94
94
90
86
77
COMINAZZO R -----------------------------------------Tiratore
1°
JANOWSKI Czeslaw
2°
SZUPPIN Robert
3°
KALINA Ivan
7°
MORO Giancarlo
9°
FERRERIO Antonio
28 tiratori
team
punti
Polonia
Austria
Repubblica Ceca
Italia
Italia
94
93
92
87
87
COMINAZZO 0 -----------------------------------------Tiratore
1°
FERRERIO Antonio
2°
HARPER SMITH Jon
3°
THIBAULT Frank 53
5°
FERRERIO Alberto
5 tiratori
team
punti
Italia
Gran Bretagna
Gran Bretagna
Italia
89
84
79
75
Grand Prix M.L.A.I.C. Cracovia 2008
Tiratore
risultati e classifiche
pagina 9
continua a pag. 10
risultati e classifiche
pagina 10
VETTERLI -----------------------------------------------Tiratore
1°
MALUS Miroslav
2°
GSCHWENDTNER Johann
3°
HERMAN Adam
16° CATTANEO Graziano
18° DE PAOLI Giorgio
52 tiratori
team
punti
Repubblica Ceca
Austria
Polonia
Italia
Italia
99
98
97
91
91
LA MARMORA -----------------------------------------Tiratore
1°
BALAK Pavel
2°
GRAF Gustav
3°
RYCHLIK Mariusz
4°
CATTANEO Graziano
8°
BERIA Alberto
11° DE PAOLI Giorgio
16 tiratori
team
punti
Repubblica Ceca
Repubblica Ceca
Polonia
Italia
Italia
Italia
95
94
92
92
87
86
PENNSYLVANIA ----------------------------------------Tiratore
Grand Prix M.L.A.I.C. Cracovia 2008
1°
BALAZS Nemeth
2°
CATTANEO Graziano
3°
BALAK Pavel
23 tiratori
MIQUELET R
7 Tiratori
nessuno italiano
TANZUTSU
12 Tiratori
nessuno italiano
TANEGASHIMA
6 Tiratori
nessuno italiano
HIZADAI
6 Tiratori
nessuno italiano
team
punti
Ungheria
Italia
Repubblica Ceca
95
94
94
A destra: i presidenti nazionali
depongono rendono omaggio
alla memoria...
MIQUELET 0 --------------------------------------------Tiratore
1°
BALAZS Nemeth
2°
NAGY Imre
3°
FERRERIO Alberto
5 tiratori
team
punti
Ungheria
Ungheria
Italia
87
79
67
WHITWORTH -------------------------------------------Tiratore
1°
DIPPEL Johannes
2°
HARPER SMITH Helen
3°
BALAK Pavel
15° FERRERIO Alberto
22° CATTANEO Graziano
29° BERIA Alberto
38 tiratori
team
punti
Germania
Gran Bretagna
Repubblica Ceca
Italia
Italia
Italia
96
95
91
82
75
94
MINIE ---------------------------------------------------Tiratore
1°
DIPPEL Johannes
2°
LAUWERS Willy
3°
CATTANEO Graziano
10° BERIA Alberto
13 tiratori
team
punti
Germania
Belgio
Italia
Italia
94
88
85
61
MAXIMILIAN R -----------------------------------------7 Tiratori
- nessuno italiano
MAXIMILIAN O -----------------------------------------Tiratore
1°
BRIGDEN David
2°
HARPER SMITH Jon
3°
BALAK Pavel 11
4°
FERRERIO Alberto
5°
CATTANEO Graziano
6 tiratori
team
punti
Gran Bretagna
Gran Bretagna
Repubblica Ceca
Italia
Italia
92
91
87
84
75
Grand Prix M.L.A.I.C. Cracovia 2008
A sinistra: Alberto Ferrerio
pronto a far fuoco.
risultati e classifiche
pagina 11
continua a pag. 12
risultati e classifiche
pagina 12
ADAMS --------------------------------------------------Team
1°
Austria
2°
Gran Bretagna
3°
Italia
4 team
tiratori
punti
FASCHING-SZUPPIN-WAGNER
271
HARPER SMITH-SPITTLES-THIBAULT
257
FERRERIO Alb.-FERRERIO Ant.-MORO 253
BOUDET -------------------------------------------------Team
1°
Austria
2°
Italia
3°
Gran Bretagna
4 team
tiratori
punti
FASCHING-SZUPPIN-WAGNER
275
FERRERIO Alb.-FERRERIO Ant.-MORO 270
CHOPIN JOHN-CLARK-HARPER SMITH
268
WOGDON ------------------------------------------------Team
1°
Repubblica Ceca 1
2°
Repubblica Ceca 2
3°
Austria
4°
Italia
7 team
tiratori
punti
KALINA-KOPECEK-STEPANEK
FABIAN-KADAVY-KRALICEK
FASCHING-SZUPPIN-WAGNER
FERRERIO Alb.-FERRERIO Ant.-MORO
261
261
260
251
LA MARMORA --------------------------------------------
Grand Prix M.L.A.I.C. Cracovia 2008
Team
1°
Repubblica Ceca
2°
Italia
3°
Polonia
3 team
tiratori
punti
BALAK-GRAF-HLADKY
BERIA-CATTANEO-DE PAOLI
JASIOK-KUROPATWA-RYCHLIK
276
265
259
FORSITHE
10 Team
nessuna italiana
PETERLONGO
9 Team
nessuna italiana
KUNIMOTO
3 Team
nessuna italiana
PFORZHEIM
3 Team
nessuna italiana
In alto:
l’interno del
poligono.
A sinistra:
un momento
della
cerimonia
conclusiva.
Nella pagina a
fianco un
momento della
cena di gala e
Siclari in gara.
RIGBY ---------------------------------------------------Team
1°
Great Britain
2°
Ungheria
3°
Repubblica Ceca
5°
Italia
5 team
tiratori
punti
BRIGDEN-HARPER SMITH H. e J.
TAR-BALAZS-BALASSI
BALAK-MALUS-SCHODLY
BERIA- CATTANEO-FERRERIO Alberto
263
255
252
161
TIRO A VOLO
MANTON ------------------------------------------------Tiratore
1°
KIENAST Robert
2°
HINTERMAYR Helmut
3°
GSCHWENDTNER Johann
4°
SICLARI Enrico
5°
GENTILE Giovanni
6°
CIUFFI Eugenio
8 tiratori
team
punti
Austria
Austria
Austria
Italia
Italia
Italia
22
22
19
16
12
10
risultati e classifiche
pagina 13
1°
2°
3°
5°
8°
11°
Tiratore
team
punti
HINTERMAYR Helmut
KIENAST Robert
PEKAREK Robert
CIUFFI Eugenio
SICLARI Enrico
GENTILE Giovanni
Austria
Austria
Repubblica Ceca
Italia
Italia
Italia
45
45
44
38
34
31
HAWKER ------------------------------------------------1°
2°
Team
tiratori
Austria
Italia
GSCHWENDTNER-HINTERMAYR-KIENAST 63
CIUFFI-GENTILE-SICLARI Enrico
38
punti
BATESVILLE --------------------------------------------Team
1°
Austria
2°
Repubblica Ceca
3°
Italia
4 team
tiratori
punti
GSCHWENDTNER-HINTERMAYR-KIENAST 130
PEKAREK-VOSOUST J.-VOSOUST Z.
112
CIUFFI-GENTILE-SICLARI
103
Momenti delle premiazioni
A sinistra medaglia di
bronzo in Minie per
Graziano Cattaneo
Momenti delle premiazioni
A destra medaglia d’oro
in Cominazzo O per
Antonio Ferrerio
Grand Prix M.L.A.I.C. Cracovia 2008
LORENZONI ----------------------------------------------
continua a pag. 14
risultati e classifiche
pagina 14
MEDAGLIE E PIAZZAMENTI
Competizioni individuali
team
1°
20
G.Bretagna 5
Rep. Ceca
4
Austria
3
Ungheria
3
Germania
2
Polonia
1
Italia
1
Finlandia
1
Belgio
0
Rep. Slovacca 0
3°
20
2
7
2
1
1
4
3
0
0
0
4°
20
3
2
2
4
1
2
3
1
1
1
5°
20
1
4
3
3
2
3
4
0
0
0
6°
17
5
6
2
1
0
1
1
1
0
0
7°
14
0
3
2
2
0
4
2
0
1
0
8°
12
3
2
1
0
1
0
2
1
2
0
9°
12
0
2
0
2
0
4
2
2
0
0
10°
12
3
2
1
2
0
2
1
0
0
1
>10°
206
23
28
9
17
4
84
13
13
4
11
Competizioni a squadre
team
Grand Prix M.L.A.I.C. Cracovia 2008
2°
20
5
2
4
2
0
3
1
0
2
1
1°
11
Austria
5
Rep. Ceca
3
Polonia
2
G.Bretagna 1
Italia
0
Ungheria
0
Rep. Slovacca 0
Finlandia
0
2°
11
1
4
0
1
3
2
0
0
3°
10
2
1
2
2
2
0
1
0
4°
7
0
1
2
1
1
1
0
1
5°
4
0
2
1
0
1
0
0
0
6°
3
0
0
1
1
0
0
0
1
7°
3
0
1
0
1
0
0
0
1
8°
2
0
1
0
0
0
0
1
0
9°
2
0
0
1
1
0
0
0
0
10°
1
0
0
1
0
0
0
0
0
>10°
5°
24
3
6
1
3
4
2
5
0
0
0
6°
20
2
6
6
1
2
0
1
2
0
0
7°
17
2
4
1
2
4
0
2
1
1
0
8°
14
1
3
3
0
0
1
2
1
2
1
9°
14
0
2
1
2
5
0
2
2
0
0
10°
13
1
2
3
2
3
0
1
0
0
1
>10°
206
9
28
23
17
84
4
13
13
4
11
0
0
0
0
0
0
0
0
Piazzamenti totali
team
1°
31
Austria
8
Rep. Ceca
7
G.Bretagna 6
Ungheria
3
Polonia
3
Germania
2
Italia
1
Finlandia
1
Belgio
0
Rep. Slovacca 0
2°
31
5
6
6
4
3
0
4
0
2
1
3°
30
4
8
4
1
6
1
5
0
0
1
4°
27
2
3
4
5
4
1
4
2
1
1
momenti di
vita del
poligono
durante
il Grand Prix
pagina 15
Quando il peggior nemico è se stesso!
Cari amici della CNDA,
è colpa vostra se scrivo queste righe per risposta alla lettera aperta che Andrea Scotti ha inviato
alla CNDA e a tutti i tiratori, colpa vostra e delle vostre istigazioni, il presidente Gianni Gentile
non era d’accordo, ma io la scrivo ugualmente (va a finire che prima o poi mi caccia, vorrà dire
che chiederò ospitalità all’avancarica UITS dove, visti i risultati, sicuramente un qualche podio
sarà alla mia portata!).
La lettera di Scotti non poteva essere pubblicata su “Avancarica Magazine” come da lui
richiesto, non essendo un tesserato CNDA, però una qualche risposta bisognava darla, non
posso e non voglio entrare nel merito di tutti gli argomenti toccati, sia perché di basso profilo
che perché non sono informato con certezza sui fatti accaduti. Alcuni punti si liquidano con
poche parole, se Gentile ha intascato i proventi delle gare, come affermato, ha commesso un
reato penale, (peculato ed appropriazione indebita, sempre che siano ancora considerati reati e
non prescritti!) ed andava denunciato alla Magistratura, però mi risulta che la maggioranza dei
tiratori fosse d’accordo per trasformarli in generi di “godimento alimentare” altro punto, se
Gentile ricopre indebitamente un incarico ci penseranno i Probiviri.
Non credo che Gentile debba usare un trattamento particolare alla SLV andando a chiedere
di persona uno specifico parere organizzativo, non è fatto con nessuna compagnia, e tutte le
compagnie hanno un presidente che deve portare e perorare le cause dei suoi iscritti.
Il problema dell’iscrizione di Gambini lo conosciamo, si è trattata di una tempesta in un
bicchiere d’acqua, un banale errore nell’invio dei moduli o del pagamento del bollettino,
sistemata dal presidente con una telefonata, sempre con una telefonata, ed io ero presente in
quanto ricoprivo l’incarico d’addetto stampa dell’Europeo, Gentile le fece dall’Hotel Farnese al
presidente della SLV chiedendo se era libero e disponibile per recapitare ad un suo tesserato a
Varano de Melegari, la busta ufficiale con tutto il materiale, dal numero di gara in su, poiché il
suddetto non intendeva ritirarla di persona.
Mentre ho solo sentito dire, ma forse sono solo voci di corridoio, di un tiratore al piattello
italiano che, durante l’Europeo, istigava gli avversari a dichiarare irregolare il campo di tiro e
che il medesimo, talmente fiero degli allori conquistati, gettava con spregio sul tavolo la medaglia
appena vinta oppure, in altra occasione, sfregiava con un chiodo una coppa vinta dalla nazionale.
Concordo con Scotti sull’importanza etica di consegnare le medaglie ed i trofei vinti, c’è
già l’UITS che è deficitaria in questo campo senza che ci si metta anche la CNDA.
Non sono d’accordo sul considerare attacchi personali le considerazioni fatte sui personaggi
che hanno lasciato la CNDA per il “campionato burletta” dell’UITS e sui loro, sin troppo chiari
scopi.
Parlando del fattore sportivo, l’assenza di Scotti e Gambini, con il loro palmares e con il
valore a loro riconosciuto, ha indebolito la rappresentativa italiana che parteciperà al Mondiale
con una squadra comunque forte, i punteggi d’accesso fanno sì che partano i migliori.
Sicuramente anche Scotti e Gambini sarebbero stati nel gruppo dei tiratori sponsorizzati
e, mi dispiace rilevarlo, una delle tre Wild Card sarebbe stata, certamente, per un giovane talento,
emergente, del tiro a volo.
Chiudo ricordando che è il presidente Gentile quello più propenso al dialogo e ad accogliere
i tiratori che stanno chiedendo di tornare nella CNDA, mentre siamo noi tesserati i più contrari
a queste “indulgenze” e siccome le decisioni nella CNDA sono frutto della democrazia, i nostri
presidenti di Compagnia portano le nostre indicazioni all’Assemblea, il Consiglio Direttivo le fa
proprie e le discute ed il presidente prende atto delle decisione del CD e le ratifica, perciò, non
è il presidente Gentile che deve andarsene, siamo noi quelli che non vi vogliamo più nella CNDA.
Francesco Fabbri a nome suo e di tanti tesserati CNDA.
Per tutte le altre news, classifiche e varie
collegati al sito
www.cnda.it
pagina 16
CAMPIONATO ITALIANO
C.N.D.A. 2008
- Lucca, 22 giugno 2008 -
Risultati e Classifiche finali
Risultati
25 metri
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pagina 17
CAMPIONATO ITALIANO C.N.D.A. 2008 - risultati e classifiche finali
continua a pag. 18
pagina 18
CAMPIONATO ITALIANO C.N.D.A. 2008 - risultati e classifiche finali
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Tutte le foto che fanno da
cornice alle pagine della finale
di Campionato C.N.D.A. sono
di Giancarlo Moro.
pagina 19
CAMPIONATO ITALIANO C.N.D.A. 2008 - risultati e classifiche finali
continua a pag. 20
pagina 20
CAMPIONATO ITALIANO C.N.D.A. 2008 - risultati e classifiche finali
Risultati
100 metri
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Tutte le foto che fanno da
cornice alle pagine della finale
di Campionato C.N.D.A. sono
di Giancarlo Moro.
pagina 21
CAMPIONATO ITALIANO C.N.D.A. 2008 - risultati e classifiche finali
continua a pag. 22
pagina 22
Campionato
a squadre
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scambi?
pagina 23
ARMI ad AVANCARICA
NOTE sul CARICAMENTO
Consigli gratuiti per chi ha l’umiltà e il buon senso di seguirli
anza, sul terreno. Ciò che era
io armi a a 4 metri di dist
succedere era successo e la
esse
Sono solo 30 anni che manegg
dov
nessun inci- improbabile
itato
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mai
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o fatto tutti è stata: con la
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e
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polvere nera
forse riflessione che abb
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e scherzare
fino
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con i nostri “ferri” non si dev n senso.
dente, forse mi è
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seguito con scrupolo “nera” e
sono stato molto attento e ho e dettate dal buon mai e dove mancano regole, usare il
alcune regole da manuale e altr
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Il fatto è che, aldilà dei comport
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Faccio questa premessa perBACCHETTA” regole scritte: i regolamenti interni dei poligon caA sul cari
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Avancarica Magazine sicurezz
pubblicato sul n.1 del 2008 di quanto detto su tale mento ed il comportamento sulla linea llo del MLAIC
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perché dissento tota
i suoi settantanni si manegg ale) al quale la CNDA si è uniformata.
articolo. Con tutto il rispetto per
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di esperienza io vicino a lui, ’articolo, non mi ci Mi corre l’obbligo di dire che coloro che duti o incomnell
vve
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mod
sian
schioppo nel
queste regole non
e insegnare che se vi
metto di certo.
petenti. Il buon senso dovrebb che possa avvenire
ota,
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ità,
sibil
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a; ho sempre è una
La mia non è paura ma prudenz ho sempre un incidente causato dal caricamento con la fiasc
le
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non si dev
avuto risp
il ricordo di un fatto, questo
dato del lei, forse anche per itato al mio amico
e asserisce
cap
,
E non è assolutamente vero, com de il foro
negli anni dell’infanzia
chiu
uro (allora si faceva),
che
carb
il
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la
gioc
,
che
che
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Albe
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andò bene.
esterno; la chiusura
perse un dito e diciamo che gli
della fiaschetta isoli la polvere dall’ero essere condizioni
ebb
potr
na e ci
o che può non è a tenuta stag
dersi
Tra i vecchi tiratori c’è qualcun ndo, cari- tali per cui la ghigliottina non riesce a chiu ebbe
qua
potr
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cosa
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scam
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io
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nte;
onta
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racc
fiam mat a
no di fiamma incendiò complet
cando con la fiaschetta, un ritorhetta; fortunatamente suc ced ere se vi dov ess e ess ere una
vero che
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ttan
fiasc
altre
è
nella
non
ta
E
nella canna.
la polvere contenu
nella canna;
che tta, sald ata ai accidentale
la polv ere era poc a e la fiasaprì schiaffeggiando non ci possano essere residui accesi
bile ma possibile.
fianchi con un filo di stagno, si
o e niente di più: forse improba
violentemente il palmo della man un piccola bomba
un colpo e
Quando si pulisce la canna tra un picc olo
Cos’era diventata questa, se non
che
ere
a mano?
l’alt ro non pot reb be suc ced fondo e non venga
frammento di pezzuola resti sul
olo
picc
o
altr
in che
Potrei raccontare ancora di un lenzimento sparato dalla carica di lancio? Dopo lo sparo zuola?
indo
pez
un
di
to
con
men
lto
riso
fram
è
il
ebbe essere
incidente che si
campo di tiro a volo stato potr
cose assurde,
della mano e basta. Si era in un nte il caricamento Spento o con la brace? Non sto dicendo ced a ma è
suc
dura
e
sto
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che
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gare
abil
una
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fare
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per
co Stefano, mentre fors e è
ise e sono da
di un fucile a pietra, il mio ami a di feltro sino a possibile: ERGO… Le regole sono prec si gareggia
borr
ndo
la
qua
o
sia
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re
calc
e da far rispetta
spingeva, con il
contenitore mono- rispettare
rezza propria
posarsi sulla polvere (messa con teneva appoggiato che quando non si gareggia, per la sicu
che
io
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il
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i.
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ha sganciato il cane e per que
sul piede e, l’urto sul terreno, ostante il bacinetto
avancarica a
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Esorto quindi tutti i tiratori di
che era in mezza
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scrupolosamente le
fosse vuoto, la scintilla
monodose e,
di lancio “sputando” seguire
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ha
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foco
caricamento
ise per la sicurezza
fuori la bacchetta-calcatoio.
credetemi, chi non ha regole prec
loso”.
rico
“pe
,
utto
ratt
ore e dopo è “inesperto” e sop
Dopo il primo momento di stup e abbiamo
tutti ben
Silvio Cuman
esserci resi conto che stavamo mon ta fun zion ava
ente A.P.N.
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La
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fatt
il
ana lizz ato
so nel
mes
o
stat
era
che
lone
spil
lo
perfettamente e
stato “sputato” fuori
focone per il caricamento era
Per chi volesse inviare materiale da pubblicare
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inviare una e-mail alla redazione:
Avancarica Magazine
c/o X.mas srl - Viale della Lirica 61 - 48100 Ravenna
tel. 0544.272252
fax 0544.271417
e-mail: [email protected]
Le più sentite
condoglianze da parte
della C.N.D.A.
a Massimo Capone, per
l’avvenuta scomparsa
del fratello Claudio
avvenuta il 24 giugno
scorso.
pagina 24
La sicurezza innanzitutto
La rievocazione storica costituisce una delle attività
che permette di approfondire l’uso delle armi antiche nel
fedele contesto operativo dei fatti e delle battaglie che
condussero al Risorgimento ed all’unità d’Italia.
Lo studio degli strumenti da utilizzare, delle
uniformi, delle battaglie e del vivere quotidiano di un
soldato diventa la condizione necessaria per potere
“credere” in tutto quello che viene “messo in scena”.
La rievocazione, quindi, deve essere salvaguardata da ogni improprio o approssimativo utilizzo degli
strumenti necessari allo scopo, così da evitare, specialmente quando si tratta di armi da fuoco, ogni possibile
incidente.
Sembra che negli ultimi tempi si sia diffusa
l’abitudine di considerare 2 cose distinte e separate
le armi da utilizzare nel tiro a segno e quelle da
utilizzare nelle rievocazioni storiche.
Tale comportamento, se da un lato assume
aspetti severi e attenti nella scelta dell’arma da impiegare
in gara, dall’altro conduce sicuramente a delle valutazioni
tecnicamente rischiose allorquando si impiegano armi di
dubbia provenienza, snaturando completamente la
concezione di fedeltà storica nell’attività rievocativa.
Il pensiero è sempre lo stesso: tanto per sparare
quattro colpi a salve va bene anche un fucile che costa
poco.
Serve ricordare a ogni utente della rievocazione
storica che un’azienda che si possa seriamente definire
produttrice di armi rispetterà sempre tutti gli standard
qualitativi necessari, sia in termini di possesso legale
dell’arma sia in termini di sicurezza, avendo sottoposto
ogni esemplare prodotto alla prova forzata prevista dalla
normativa CIP.
Risulta molto grave, per l’utente e per l’attività
rievocativa, che alcune armi, viste sui campi delle rievocazioni italiane ed europee, appaiano prive del numero di
matricola e dei punzoni di uno dei banchi convenzionati
CIP, come invece previsto da tutte le vigenti normative
europee.
E sembra anche che qualcuna di quelle armi,
trasformata da decorativa a funzionante e quindi priva
della identificazione necessaria, abbia già provocato
incidenti di una certa entità. Si tratta di negligenze che
non potranno mai giustificare un risparmio economico.
È pur vero che in un contesto di libero mercato
ognuno è libero di indirizzare le proprie scelte dove preferisce, ma è anche vero che, sia per il bene delle rievocazioni storiche sia dell’avancarica in generale, bisognerebbe volgere la propria attenzione verso un prodotto
sicuro sotto ogni aspetto e avere fiducia verso chi le armi
le costruisce per professione da oltre mezzo secolo.
Non vogliamo necessariamente indicare alcun
nome ma il lettore ha già compreso che ci stiamo riferendo
a una azienda che può fornire alla propria clientela la
qualità dei materiali, l’intercambiabilità delle parti, la
fedeltà storica, la sicurezza e l’assistenza tecnica.
Quell’azienda non sarà certo immune da critiche
da parte degli utilizzatori, ma è facile comprendere come
certe lavorazioni devono necessariamente essere subordinate al tipo di materiale che si sta impiegando, e che i
controlli funzionali rispondono in modo adeguato al tipo di
sollecitazione a cui il particolare meccanico deve essere
sottoposto.
Per le molle, tanto per fare un esempio, i tempi,
i modi e i costi delle lavorazioni odierne sono ben diversi da
quelli di oltre 200 anni or sono. Ma ogni qualvolta si è
rivelato necessario apportare delle modifiche tecniche o
estetiche a un determinato modello, le valutazioni tecniche,
anche dopo i consigli degli utenti, in quell’azienda hanno
ricevuto sempre la massima attenzione.
Nel settore agonistico, per esempio, non sono
pochi i casi in cui alcuni modelli sono stati adattati e
migliorati dopo le segnalazioni da parte dei tiratori di tutto
il mondo. Un fucile “made in Italy”, sottoposto al Banco
Nazionale di Prova di Gardone Val Trompia a una prova
forzata di sparo fino a 1.200 atmosfere, è sicuramente un
prodotto in grado di dare il massimo affidamento.
Esso non può essere confrontato con un altro
“made chissà dove” solo perché il prezzo di listino è
diverso: esistono dei parametri che se in Italia contribuiscono ad ottenere un’arma perfetta, in certi Paesi, con
costi produttivi completamente diversi, non è possibile
applicare.
Certe armi dal prezzo molto vantaggioso suscitano
sicuramente una certa curiosità e, pur rasentando qualche
volta il ruolo di “simulacro di scena”, vengono considerate la
soluzione migliore per l’equipaggiamento del rievocatore:
vorremmo che, alla luce dei possibili rischi, si riflettesse
con più accuratezza.
Non saranno alcune decine di euro risparmiate a
risolvere i problemi di un oplologo che si rispetti, anche
perché passare dalla convinzione di aver concluso un
buon affare alla delusione di possedere un oggetto inutile
non sarà di certo gratificante per il ruolo che ogni
rievocatore storico vorrà interpretare.
Il Presidente C.N.D.A.
Giovanni Gentile
pagina 25
TIRO A VOLO
Moreno Boni
Siclari
Ciuffi
Fabio Boni
I tiratori della
S.t.e.t.a. di
Prato
con il
presidente
C.N.D.A.
Gentile
Il team della S.t.e.t.a. di Prato... medagliato.
Sopra: un momento
della gara
ed a sinistra il logo
della S.t.e.t.a.
ovvero Società
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del tiro ad avancarica
pagina 26
COMPRO...
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AGGIATE PACIENZ PRUFESSO’
Dalle tante segnalazioni che mi sono arrivate dai lettori dell’ultimo numero del 2007 della rivista
“Avancarica Magazine” e più precisamente sull’articolo “Un Europeo dietro le quinte” ho assodato che
l’attenzione di molti si era concentrata sugli assenti, non sullo scritto o sulle foto, ma su chi non c’era, e
chi mancava? Nientemeno che il vice presidente, Luigi Catani, alla faccia delle veline di stampa compiacenti!
Caro prufessò, mi sarebbe facile incolpare i bravi Giovanni o Beppe, addossando a loro la cancellazione del tuo nome durante la composizione del giornale, oppure evidenziare le tue prestazioni sportive
che fanno passare in secondo piano la tua partecipazione all’organizzazione dell’Europeo di Parma, no
prufessò, me song scurdat! E di questo mi scuso con te, erano tanti i nomi da citare e, anche se durante
l’Europeo sembravamo sempre pochi e sempre di meno, eravamo in tanti. Poi in fondo penso ti faccia
piacere sapere che i tiratori dell’avancarica si ricordano di te anche quando non ci sei.
Con stima. Francesco Fabbri
pagina 28
1° CAMPIONATO
ITALIANO U.N.V.S.
di TIRO ad AVANCARICA
I titoli assoluti a
Cosimo Pinto, pistola,
Roberto Vecchi, revolver,
Francesco Fabbri, fucile.
Si è disputato al poligono di
Faenza sabato 10 e domenica 11 maggio
il I° Campionato Italiano U.N.V.S. di tiro
ad avancarica, organizzato dalla sezione
U.N.V.S. di Faenza in collaborazione col
T.S.N. Faenza, con la compagnia d’avancarica L’Archibugio ed il patrocinio della
C.N.D.A.
Trattandosi della prima edizione
in assoluto era una scommessa ed è
stata una scommessa vinta, buona la
partecipazione e di buon livello le prestazioni tecniche, oltretutto al tiro a segno di
Faenza e nel mondo dell’avancarica
l’U.N.V.S. “gioca in casa”, infatti, sono
quattro su cinque i tesserati U.N.V.S. nel
Consiglio Direttivo, compresi il presidente ed il vice presidente ed è tesserato
U.N.V.S. anche il Presidente nazionale
della C.N.D.A. Giovanni Gentile.
La gara, disputata contemporaneamente al tradizionale “Trofeo delle
Ceramiche” d’avancarica ha visto in
pedana molti veterani con al collo numerose medaglie europee e mondiali e nientemeno 1 oro olimpico, l’amico Cosimo
Pinto della sezione di Novara vincitore
della medaglia d’oro nel pugilato, pesi
mediomassimi alle Olimpiadi di Tokyo
1964.
Dopo 2 giorni di gare, questi i risultati:
Specialità “Pistola ad avancarica”
1° Cosimo Pinto - Novara
p.ti 91
2° Pietro Cesano - Parma
p.ti 91
3° Mauro Farinotti - Parma
p.ti 89
Specialità“Revolver ad avancarica”
1° Roberto Vecchi - Parma
p.ti 93
2° Giorgio Triolo - Perugia
p.ti 78
3° Giovanni Gentile - Faenza p.ti 74
pagina 29
Specialità “Fucile ad avancarica”
1° Francesco Fabbri - Faenza p.ti 91
2° Gian Luca Broia - Parma
p.ti 87
3° Edmondo Facchini - Faenza p.ti 78
Campioni Italiani di categoria
Pistola “B”
Mirco Belia - Perugia
Pistola “C”
Pietro Cesano - Parma
Pistola “D”
Cosimo Pinto - Novara
Revolver “B” Giovanni Gentile - Faenza
Revolver “C” Giorgio Triolo - Perugia
Revolver “D” Roberto Vecchi - Parma
Fucile “B”
Nerio Bosi - Faenza
Fucile “C”
Franc. Fabbri - Faenza
Fucile “D”
G.Luca Broia - Parma
Titolo italiano a squadre
1° Parma
punti 271
2° Faenza
punti 228
3° Perugia
punti 223
Al termine della giornata, dopo
aver apprezzato anche la cucina curata
dai soci del TSN Faenza, si è svolta la
cerimonia di premiazione alla presenza
dell’Assessore allo sport del comune di
Faenza, Alberto Servadei, del Presidente
nazionale della C.N.D.A. Giovanni Gentile
del Presidente della sezione di Faenza
dell’U.N.V.S., Giovanni Massari e del
“padrone di casa” il Presidente del T.S.N.
Faenza, Nerio Bosi, i quali hanno rivolto
a tutti i veterani amanti della “polvere
nera” un caloroso ringraziamento per la
partecipazione a questa bella giornata di
sport e d’amicizia ed un arrivederci al
prossimo anno.
Francesco Fabbri
Nelle foto, pagina a sinistra
dall’alto verso il basso:
- il Presidente dell'UNVS Faenza
Giovanni Massari e
Giovanni Gentile
- tutta la squadra di
Parma schierata.
- premiazione della squadra
di Parma vincitrice.
In questa pagina dall’alto
verso il basso:
- Giovanni Massari, Presidente
dell'UNVS Faenza e l'assessore allo
sport del comune di Faenza, Alberto
Servadei che premia
Francesco
Fabbri,
- Cosimo Pinto e Sofia Vicchi,
- il Presidente della CNDA
Gentile e “Franz” Fabbri.
(foto di Roberto Vecchi)
pagina 30
Swiss Match Rifle
Davide Pedersoli
Nelle pagine 30 e 31 del fascicolo n. 2-2007 di “Avancarica magazine” è stato presentato
il fucile Swiss Match della Davide Pedersoli. Alla luce di una variazione estetica, rivolta
a un diverso assetto agonistico dell’arma, è opportuno segnalarne la definitiva
configurazione.
(a cura dell’ufficio stampa Davide Pedersoli)
Quando, in occasione del campionato europeo
svolto a Parma nel 2007, il fucile Swiss Match fece
la sua prima apparizione internazionale nella neonata
specialità Pennsylvania, sorsero dei dubbi, da parte
di qualche osservatore, sulla validità storica del
palm rest a fungo di cui il fucile era dotato. Nel
momento in cui, quindi, la nuova specialità veniva
consacrata nel panorama agonistico e numerosi
tiratori pensavano di avere trovato un valido strumento per “macinare” un gran numero di punti, il
palm rest a fungo fu criticato e ritenuto non idoneo
a essere impiegato sul quella tipologia di arma.
Tutto ciò in contrasto con quanto precedentemente espresso dalla apposita commissione preposta
a verificare la validità e la accettabilità dell’arma in
una manifestazione internazionale. In contrasto anche
con un piccolo particolare costruttivo presente su
un esemplare originale: il foro, nella fascetta incassata nella parte inferiore del calcio, che
presumibilmente era, ed è, preposto a ospitare un sostegno della tipologia a fungo; aspetto,
tra l’altro, valutabile secondo un semplice ed elementare intuito.
Quel palm rest venne ammesso solo dalle federazioni di archibugieri di poche nazioni, ma il dubbio
formulato da certi attenti osservatori spinse la Davide Pedersoli alla ricerca di nuovi esemplari
originali di quella tipologia di arma.
Non ci volle molto tempo per imbattersi in un
modello, in possesso di un collezionista lombardo,
che presentava una soluzione alternativa al palm
rest a fungo. Il disegno del palm rest rilevato su quel
modello originale venne subito realizzato, sottoposto
alla commissione MLAIC e subito approvato.
Il nuovo sostegno presenta un profilo a “U”
abbastanza ampio, è realizzato in ferro brunito e
ricoperto con strisce di pelle. Viene fissato all’arma
tramite due punti di ancoraggio: uno nell’arco
anteriore del paragrilletto e l’altro nella fascetta
sottolegno incassata nel calcio. La posizione della
Il nuovo palm rest è stato realizzato con una staffa
in ferro ricoperta da una striscia di pelle. Notare i
due punti di ancoraggio.
mano debole nell’atto di sostenere l’arma nell’assetto
di tiro risulta essere naturale tanto quanto poteva
accadere con il sostegno a fungo. Resta inteso,
comunque, che il vecchio sostegno è ammesso in
alcuni campionati nazionali.
Il pluri campione tedesco Walter Massing ha
già espresso la sua soddisfazione per il nuovo palm
rest: nelle gare di qualificazione per il prossimo
campionato mondiale in Australia ha già ottenuto
punteggi (un 96 e un 99) che, anche se riferiti a
quindici colpi di gara, sono da considerare di tutto
rispetto.
La nuova tacca di mira a foglietta ribaltabile è
stata posizionata appena davanti la slitta della
tacca a doppio montante.
pagina 31
Particolare della tacca di mira con foglietta ribaltabile,
da utilizzare laddove e quando non è contemplata
quella dotata di pendolino. Al contrario, ove non
necessario, tale organo di mira, installato su ogni
esemplare di arma prodotta dalla Pedersoli, può
essere rimosso dalla sua sede a coda di rondine.
A proposito di tiratori tedeschi, su richiesta della
commissione di tiro di quella nazione, è stata
apportata un’altra modifica al fucile Swiss Match: è
stata aggiunta una nuova tacca di mira con un riferimento fisso e una foglietta ribaltabile. Tale tacca
di mira è stata prevista su ogni esemplare di arma
prodotta dalla Pedersoli e, pertanto, se l’arma non
è destinata ai tiratori della Germania, può essere
rimossa dalla sua sede a coda di rondine. La tacca
di mira precedentemente presente sull’arma, quella
scorrevole lungo la canna e dotata di pendolino,
rimarrà in uso poiché approvata dalla maggior parte
delle nazioni.
La visuale del bersaglio attraverso la già nota
tacca di mira avviene attraverso un foro praticato
su una piastrina che scorre lateralmente in una slitta
che, a sua volta, può essere regolata verticalmente.
L’intero blocco della tacca di mira può essere fatto
scorrere lungo la canna per la correzione della
distanza oculare, con una escursione di 13 centimetri
circa.
La complessa tacca di mira è dotata anche di
pendolino antimagnetico di riferimento, libero di
oscillare fra i due montanti, per la verifica del parallelismo dell’arma rispetto al bersaglio.
Le caratteristiche strutturali dell’arma rimangono invariate: canna in calibro .45, lunga 782 mm
(30 13/16”) e solcata da sette principi che sviluppano un passo di 1.200 mm (48”), con profilo conico
ottagonale e brunitura colore marrone; il vivo di
volata è protetto dalla fresatura salvabocca ricavata
sulla faccia anteriore della canna, utile anche per il
centraggio della pezzuola durante il caricamento.
L’acciarino è realizzato con macchine a controllo
numerico e presenta una finitura esterna tipo
tartaruga (tranne la molla della martellina che è
brunita colore marrone); lo scatto è servito da stecher
a doppio grilletto; la bacchetta di caricamento è in
acciaio. Il calcio, in noce, è completato dal calciolo
con il rampone superiore poco pronunciato e da un
paragrilletto anatomico.
La tacca di mira a doppio montante può scorrere
longitudinalmente alla canna per individuare la più
idonea distanza oculare. Le altre regolazioni
consentono gli spostamenti laterale e in verticale.
Scheda Tecnica
Fabbrica
Modello
Tipo
Calibro
Canna
Congegni di puntamento
Materiali
Finitura
Lunghezza totale
Peso
Prezzo
Davide Pedersoli & C., via Artigiani 57, 25063 Gardone Val Trompia (BS)
Swiss Match Rifle
fucile ad avancarica con sistema di accensione a pietra focaia
.45
lunga 782 mm (30 13/16”), solcata da sette principi che sviluppano un
passo di 1.200 mm (48”)
mirino a tunnel, con piolo a testa di bambola, su base incastrata a coda di
rondine; tacca di mira a doppio montante con regolazione laterale, verticale
e longitudinale; visuale attraverso foro su piastrina regolabile. Tacca di
mira supplementare come da richiesta dei tiratori tedeschi
canna, acciarino e fornimenti in acciaio, calcio in legno di noce; pendolino
della tacca di mira in ottone
canna, bindella, tubetti porta bacchetta e molla della martellina bruniti
colore marrone; acciarino, calciolo, guardamano, sottoguardia, codetta
della canna e piastrine chiavetta tartarugati; congegni di mira bruniti colore
nero; calcio lucidato a olio
1.230 mm (48 7/16”)
7,400 kg (16.31 lbs)
€ 1.987,00
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N°2 - 2008