PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 19 DICEMBRE 2011 Presente FONTANINI PIETRO Presidente X MACORIG DANIELE Vicepresidente X DECORTE ENIO Assessore IOAN ADRIANO Assessore X LIZZI ELENA Assessore X MARCUZZO LUCA Assessore X MATTIUSSI FRANCO Assessore X PIUZZI ADRIANO Assessore X TEGHIL STEFANO Assessore X VIRGILI MARIO Assessore X Segretario Generale: Assente X NEN STEFANO _____________________________________________________________________________ N. 394 d'ordine OGGETTO: Approvazione continuità Progetto “S.O.S. Antimobbing”: presentazione domanda di finanziamento anno 2012. _____________________________________________________________________________ Pagina 1 di 4 Visti: − la legge regionale 8 aprile 2005, n. 7, recante “Interventi regionali per l’informazione, la prevenzione e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dalle molestie morali e psico-fisiche nell’ambiente di lavoro”, con cui la Regione Friuli Venezia Giulia, secondo i principi enunciati negli articoli 2, 3, 4, 32, 35, 37 e 41 della Costituzione, persegue lo sviluppo della cultura del rispetto dei diritti della persona e la tutela della sua integrità psico-fisica, il miglioramento della qualità della vita e delle relazioni sociali nell'ambiente di lavoro e il contrasto dell'esclusione sociale; − il “Regolamento per la promozione di progetti contro le molestie morali e psico-fisiche sul luogo di lavoro e per l’accreditamento dei centri di sostegno e di aiuto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, denominati Punti di Ascolto“ approvato con DPReg. 0347/Pres. del 10.11.2006 così come modificato con DPReg 195/Pres. del 25.06.2007 e con DPReg 267/Pres del 29.09.2009; Dato atto che la Regione F.V.G.: − con decreto 2741/LAVFOR/2006 del 19.12.2006 ha accreditato il Punto di Ascolto attivato dalla Provincia di Udine presso la sede degli uffici provinciali, operativo dal luglio 2007; − con decreto 2742/LAVFOR/2006 del 19.12.2006, ha concesso un finanziamento di € 46.000,00 per la realizzazione della prima annualità (anno 2007) del progetto “Azioni di intervento contro le molestie morali e psicofisiche nell’ambiente di lavoro”; − con successivi decreti ha concesso i finanziamenti per la prosecuzione del progetto, ora denominato “S.O.S. Antimobbing”, per gli anni 2008 (€ 50.000,00), 2009 (€ 35.600,00), 2010 (€ 50.000,00), 2011 (€ 50.000,00); Ricordato che le attività realizzate nell’ambito del Progetto “S.O.S. Antimobbing” proseguono dal 2007 con esiti positivi; in particolare il Punto di Ascolto di Udine e l’Info-point di Tolmezzo sono divenuti negli anni punto di riferimento in provincia per chi è vittima di vessazioni sul luogo di lavoro; Valutata dunque positivamente l’opportunità di proseguire le azioni positive avviate da questa Amministrazione Provinciale ai sensi della citata legge e dal regolamento regionale e in particolare: − di dare continuità alle iniziative avviate nell’ambito del Progetto “S.O.S. Antimobbing” riconfermando il ruolo della Provincia di Udine nell’attuazione di interventi volti a favorire la cultura dell’informazione sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e la conoscenza dei danni sociali derivanti dal verificarsi di situazioni di molestia nell’ambiente di lavoro; − di consolidare il servizio di ascolto e consulenza antimobbing offerti al territorio provinciale tramite il Punto di Ascolto di Udine e l’InfoPoint di Tolmezzo; Considerati i fini istituzionali delle Province nell’ambito del lavoro, della formazione professionale e delle Pari Opportunità e quelli delle Amministrazioni comunali nell’ambito dell’intervento sociale e dei servizi volti ai cittadini; Pagina 2 di 4 Dato atto che, sulla base del protocollo d’intesa sottoscritto nel 2009, l’adesione al progetto in qualità di partner dei seguenti soggetti viene tacitamente rinnovata ogni anno: − Unione delle Province del Friuli Venezia Giulia, rappresentata dal Presidente pro tempore prof.ssa Maria Teresa Bassa Poropat; − Comune di Cividale del Friuli, rappresentato dal Sindaco pro tempore sig. Stefano Balloch; − Comune di Remanzacco, rappresentato dal Sindaco pro tempore sig. Dario Angeli; − Comune di San Pietro al Natisone rappresentato dal Sindaco pro tempore sig. Tiziano Manzini; Tenuto conto che, ai sensi dell’art. 5 co.4 del DPReg del 10.11.2006 n. 347/2006 modificato con DPReg 0195/Pres. del 25.06.2007 e con DPReg 267/Pres del 29.09.2009, ciascun progetto è finanziabile fino ad un massimo complessivo di € 50.000,00, di cui fino ad un massimo di € 35.000,00 per l’attività e l’implementazione dei Punti di Ascolto e un massimo di € 15.000,00 per le altre attività promozionali e di sensibilizzazione; Valutato necessario, ai fini della copertura della spesa per gli operatori del Punto di Ascolto, prevedere una quota di co-finanziamento a carico dell’Amministrazione provinciale ammontante, come per gli anni precedenti, a € 20.000,00; Visto il Progetto “S.O.S. Antimobbing” per l’anno 2012, formulato ai sensi della modulistica fornita dagli uffici regionali e allegato alla presente come parte integrante e sostanziale; Ritenuto di approvare il progetto suddetto che costituisce la naturale prosecuzione delle attività avviate nel contesto del primo Progetto “Azioni di intervento contro le molestie morali e psicofisiche nell’ambiente di lavoro” nell’anno 2007”; Ritenuto altresì di autorizzare la presentazione alla Regione della domanda di finanziamento ai sensi del DPReg del 10.11.2006 n. 347/2006 come modificato con DPReg 0195/Pres. del 25.06.2007 e con successivo DPReg 267/Pres del 29.09.2009; Ricordato che il testo coordinato del Regolamento emanato con DPReg 347/Pres del 10.11.2006 con le modifiche introdotte dal DPReg. 0195/Pres. del 25.06.2007, prevede, secondo quanto disposto dall’art. 2 del DPReg 267/Pres del 29.09.2009, che le domande di finanziamento dei progetti e di accreditamento degli eventuali Punti di Ascolto, debbano pervenire alla Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità – Servizio lavoro e pari opportunità, entro il termine perentorio del 31 dicembre di ciascun anno; Ritenuto infine di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, stante la necessità di provvedere entro il sopraccitato termine all’inoltro alla Regione Friuli Venezia Giulia dell’istanza per il finanziamento del progetto di cui sopra; Pagina 3 di 4 Visti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1 del D.Lgs. 267/00; A voti unanimi, espressi in forma palese, e separatamente per quanto concerne l’immediata eseguibilità; DELIBERA 1. di approvare il Progetto “S.O.S. Antimobbing” per l’anno 2012, come descritto nelle schede allegate, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, in continuità con le azioni progettuali avviate fin dall’anno 2007; 2. di autorizzare la presentazione alla Regione della domanda di finanziamento per il progetto in parola ai sensi del DPReg del 10.11.2006 n. 347/2006 come modificato con DPReg 0195/Pres. del 25.06.2007 e con DPReg. del 29.09.2009 n. 267; 3. di prevedere, qualora il progetto venisse approvato e finanziato, il vincolo sui capitoli di spesa delle pari opportunità riferiti al Bilancio 2012, per un importo complessivo di € 20.000,00 quale quota di co-finanziamento a carico dell’Amministrazione provinciale; 4. di diffondere il presente atto tramite il sito Internet della Provincia di Udine, ai sensi del “Regolamento per la pubblicità degli atti”; 5. di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile per le motivazioni esposte in premessa. ISTRUTTORE: PARERE FAVOREVOLE (regolarità tecnica): PARERE FAVOREVOLE (regolarità contabile): dott.ssa Loredana Ceccotti dott.ssa Manuela Fracarossi dott.ssa Nilla Patrizia Miorin IL PRESIDENTE f.to FONTANINI IL SEGRETARIO GEN.LE f.to NEN Pagina 4 di 4 Allegato alla delibera n. del PROGETTO S.O.S. ANTIMOBBING ANNO 2012 B.1 - INFORMAZIONI DI SINTESI sulla proposta progettuale: DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: “S.O.S. ANTIMOBBING” SOGGETTO RESPONSABILE DELL’ATTUAZIONE DEL PROGETTO E BENEFICIARIO DEL FINANZIAMENTO RICHIESTO: AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI UDINE • IL PROGETTO È PRESENTATO IN ASSOCIAZIONE O CONVENZIONE TRA PIÙ SOGGETTI AMMISSIBILI: X SÌ NO SÌ X NO X SÌ NO • IL PROGETTO PREVEDE L’ATTIVAZIONE DI NUOVI PUNTI DI ASCOLTO: • IL PROGETTO PREVEDE LA PROSECUZIONE DI ATTIVITÀ (IMPLEMENTAZIONE) DI UN PUNTO DI ASCOLTO GIÀ ACCREDITATO IN BASE ALLA LEGGE REGIONALE 7/2005: 1782/LAVFOR/2007 DEL 01/10/2007 B.2 - PARTENARIATO (Associazione o convenzione tra soggetti ammissibili) Per i progetti presentati in associazione o convenzione (PARTENARIATO) tra più soggetti ammissibili, fornire, per ciascuno dei componenti, le informazioni richieste utilizzando le tabelle sottostanti. Se necessario, ampliare le tabelle per quanti sono i partner B.2.1 - SOGGETTO CAPOFILA DEL PARTENARIATO: DENOMINAZIONE DEL PROVINCIA DI UDINE SOGGETTO CAPOFILA □ RUOLO ED ATTIVITÀ NEL PROGETTO (in sintesi - anche più di una risposta - le voci precompilate sono esemplificative) REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (specificare) GESTIONE DELLA PROSECUZIONE DELLE ATTIVITÀ DEL PUNTO DI ASCOLTO MONITORAGGIO DEL FENOMENO ATTIVITÀ PROMOZIONE, SENSIBILIZZAZIONE E DIFFUSIONE TERRITORIALE □ PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (specificare) LOCALI SEDE DEL PUNTO DI ASCOLTO. MEZZI E CONTRIBUTI AL PROGETTO MESSI A DISPOSIZIONE DAL CAPOFILA (in sintesi) STRUMENTAZIONI E UTENZE DEI LOCALI SEDE DEL PUNTO DI ASCOLTO. COPERTURA COSTI OPERATORI DEL PUNTO DI ASCOLTO. MESSA A DISPOSIZIONE DEGLI SPAZI PER REALIZZARE INCONTRI, CONVEGNI, ECC. dott.ssa LOREDANA CECCOTTI REFERENTE PER IL PROGETTO dott.ssa BARBARA CHIVILÒ TELEFONO 0432-279920 (Ceccotti) – 0432-279933 (Chivilò) FAX 0432-279939 RECAPITI TELEFONICI, FAX ED E-MAIL DEL REFERENTE E-MAIL [email protected] [email protected] [email protected] pag. 1 Allegato alla delibera n. del B.2.2 - ALTRI SOGGETTI DEL PARTENARIATO: DENOMINAZIONE DEL UNIONE DELLE PROVINCE (UPI) PARTNER □ RUOLO ED ATTIVITÀ NEL PROGETTO (in sintesi - anche più di una risposta - le voci precompilate sono esemplificative) REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (specificare) MESSA A DISPOSIZIONE DI UNO SPAZIO PER L’INFORMAZIONE AI CITTADINI □ PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (specificare) COLLABORAZIONE NELLA SENSIBILIZZAZIONE DEL TERRITORIO PARTECIPAZIONE AGLI INCONTRI DI PARTERNARIATO MEZZI E CONTRIBUTI AL PROGETTO MESSI A MESSA A DISPOSIZIONE DI SPAZI DISPOSIZIONE DAL PARTNER (in sintesi) REFERENTE PER IL PROGETTO RECAPITI TELEFONICI, FAX ED E-MAIL DEL REFERENTE dott. RODOLFO ZIBERNA TELEFONO 0432-512438 FAX 0432-511813 E-MAIL [email protected]; [email protected] DENOMINAZIONE DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI PARTNER □ REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (specificare) MESSA A DISPOSIZIONE DI UNO SPAZIO PER L’INFORMAZIONE AI CITTADINI RUOLO ED ATTIVITÀ NEL PROGETTO (in sintesi - anche più di una risposta - le voci precompilate sono esemplificative) (URP-SSC-INFORMAGIOVANI, ECC.) MESSA A DISPOSIZIONE DI SPAZI PER INCONTRI PROMOZIONALI/SENSIBILIZZAZIONE/CONOSCENZA □ PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (specificare) COLLABORAZIONE NELLA SENSIBILIZZAZIONE DEL TERRITORIO PARTECIPAZIONE AGLI INCONTRI DI PARTERNARIATO MEZZI E CONTRIBUTI AL PROGETTO MESSI A SPAZI ESPOSITIVI E CONVEGNISTICI DISPOSIZIONE DAL PARTNER (in sintesi) REFERENTE PER IL PROGETTO RECAPITI TELEFONICI, FAX ED E-MAIL DEL REFERENTE dott.ssa DONATELLA LIZZERO TEL. 0432 - 710300 FAX 0432 - 710103 E-MAIL: [email protected] DENOMINAZIONE DEL COMUNE DI SAN PIETRO AL NATISONE PARTNER □ REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (specificare) MESSA A DISPOSIZIONE DI UNO SPAZIO PER L’INFORMAZIONE AI CITTADINI RUOLO ED ATTIVITÀ NEL PROGETTO (in sintesi - anche più di una risposta - le voci precompilate sono esemplificative) (URP-SSC, ECC.) MESSA A DISPOSIZIONE DI SPAZI PER INCONTRI PROMOZIONALI/SENSIBILIZZAZIONE/CONOSCENZA □ PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (specificare) COLLABORAZIONE NELLA SENSIBILIZZAZIONE DEL TERRITORIO PARTECIPAZIONE AGLI INCONTRI DI PARTERNARIATO MEZZI E CONTRIBUTI AL PROGETTO MESSI A DISPOSIZIONE DAL PARTNER SPAZI ESPOSITIVI E CONVEGNISTICI (in sintesi) pag. 2 Allegato alla delibera n. REFERENTE PER IL PROGETTO RECAPITI TELEFONICI, FAX ED E-MAIL DEL REFERENTE del dott.ssa PIA PUSSINI TELEFONO 0432- 727272 FAX 0432- 717840 E-MAIL: INT. 2 [email protected] [email protected] DENOMINAZIONE DEL PARTNER COMUNE DI REMANZACCO □REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (SPECIFICARE) MESSA A DISPOSIZIONE DI UNO SPAZIO PER L’INFORMAZIONE AI CITTADINI RUOLO ED ATTIVITÀ NEL - PROGETTO (IN SINTESI ANCHE PIÙ DI UNA RISPOSTA - LE VOCI PRECOMPILATE SONO ESEMPLIFICATIVE) (URP-SSC, ECC.) MESSA A DISPOSIZIONE DI SPAZI PER INCONTRI PROMOZIONALI/SENSIBILIZZAZIONE/CONOSCENZA □PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO (SPECIFICARE) COLLABORAZIONE NELLA SENSIBILIZZAZIONE DEL TERRITORIO PARTECIPAZIONE AGLI INCONTRI DI PARTERNARIATO MEZZI E CONTRIBUTI AL PROGETTO MESSI A DISPOSIZIONE DAL PARTNER SPAZI ESPOSITIVI E CONVEGNISTICI (IN SINTESI) REFERENTE PER IL PROGETTO dott.ssa LINA NOVIELLI RECAPITI TELEFONICI, FAX ED E-MAIL DEL REFERENTE TELEFONO 0432 -667013 (INT. 4) FAX 0432-668352 E-MAIL [email protected] B.3 - OBIETTIVI E CONTENUTI DEL PROGETTO B.3.1 - AZIONI E INIZIATIVE che si intendono attivare Punto di Ascolto antimobbing − Prosecuzione delle attività di accoglienza, ascolto e sostegno specialistico ai lavoratori; − Sostegno ai lavoratori attraverso il supporto al disagio con attività di empowerment e strategie di coping fornite all’interno del punto di ascolto attraverso i propri esperti; − Collaborazione alla realizzazione del piano di monitoraggio previsto dalla Regione sull’utenza del Punto di Ascolto e sull’impatto di genere rilevato presso il punto di ascolto; − Collaborazione con la Consigliera Provinciale di Parità nei casi di discriminazione. Informazione e sensibilizzazione sul territorio provinciale − Attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio provinciale con la messa a disposizione di personale esperto impegnato a fornire indicazioni sul fenomeno del disagio lavorativo con particolare attenzione ai fenomeni delle vessazioni ed alla loro prevenzione; − gestione di Info-point a Tolmezzo. L’info-point continuerà le sue attività nell’anno 2012 con un’apertura settimanale per agevolare quei lavoratori che si trovano in territorio montano. In tale occasione sarà fornito un ascolto specialistico per una prima indicazione sulle vessazioni riferite; − attività tematiche sul territorio provinciale con lo scopo di aumentare le conoscenze sul fenomeno ed il ruolo del punto di ascolto. pag. 3 Allegato alla delibera n. del Realizzazione prodotti informativi − Valorizzazione della rete di informazione e sensibilizzazione sul fenomeno del disagio lavorativo con aggiornamento del sito web e realizzazione di articoli informativi. B.3.2 - PERCORSO DI REALIZZAZIONE e suoi OBIETTIVI Obiettivo 1) la prevenzione L’azione di prevenzione diventa fondamentale per rafforzare l’identità dei lavoratori aiutandoli a riconoscere il proprio stato di malessere da altre forme di conflittualità e rafforzare una cultura del buon lavoro. Per questo motivo intendiamo: − promuovere una sensibilizzazione sul territorio provinciale collaborando con tutti quegli enti preposti al contrasto del disagio lavorativo; − continuare l’attività di sensibilizzazione anche in zone periferiche del territorio provinciale (es. zone montane); − incremento delle pagine del sito web dedicate al fenomeno del mobbing attraverso la pubblicazione di articoli ed interventi portati dai nostri esperti sul fenomeno, l’aggiornamento dei dati statistici e dell’attività svolta durante l’anno; − diffusione mediatica (articoli di giornale, partecipazione a programmi radiofonici e televisivi); Obiettivo 2) il sostegno Per quanto attiene il percorso di consulenza del lavoratore che si presenta al Punto di Ascolto, si ritiene che lo stesso si è già mostrato adeguato alle richieste attraverso le fasi de: 1. l’accoglienza 2. i colloqui con i professionisti 3. l’orientamento sul territorio provinciale 4. la realizzazione di percorsi di coping ed empowerment 5. la presenza di una figura psichiatrica nel gruppo di lavoro. Obiettivo 3) condivisione di intenti per la conoscenza del fenomeno mobbing in collaborazione con la Regione. Si intende continuare l’attività di informazione e sensibilizzazione attraverso la partecipazione ai momenti di formazione e di comunicazione congiunti e scambio di buone prassi organizzati dalla Regione. Obiettivo 4) il monitoraggio (schede regionali e banca dati provinciale) − Raccolta di informazioni e dati per l’Agenzia Regionale del Lavoro attraverso la compilazione delle schede regionali; − Gestione informatizzata dei dati relativi agli utenti e alle attività degli operatori e dei professionisti che operano presso il Punto di Ascolto. B.3.3 - Eventuali strumenti che si intendono attivare in relazione all’IMPATTO DI GENERE del fenomeno delle molestie morali e psico-fisiche Incontri tematici sul territorio di concerto con la Consigliera Provinciale di Parità, le rappresentanze sindacali e l’Ispettorato del lavoro. pag. 4 Allegato alla delibera n. del B.3.4 - UTENZA cui il progetto è rivolto Lavoratrici e lavoratori che lavorano nelle aziende pubbliche e private del territorio della Provincia di Udine, loro famigliari; associazioni datoriali; associazioni di lavoratori; enti ed amministrazioni. B.3.5 – PRODOTTI INFORMATIVI e DIVULGATIVI che si intendono realizzare − Implementazione e aggiornamento sio web provinciale con articoli, pagine informative, spot, ecc.; − pubblicazione di dati relativi alla verifica catamnestica realizzata nel progetto 2011; − nuova stampa di materiale divulgativo e/o di schede per il monitoraggio nel caso in cui non vengano fornite dalla Regione. B.3.6 - RISULTATI ATTESI dal progetto, con particolare riferimento all’impatto territoriale, ed INDICATORI che si intendono utilizzare per la valutazione del loro raggiungimento 1) Sostegno ed aiuto ai lavoratori: − frequenza/accesso al Punto di Ascolto di 1° e 2° livello − n. colloqui con utenti da parte dei professionisti − n. di incontri di coordinamento − n. di incontri di sostegno ed empowerment 2) Maggiore conoscenza del fenomeno di disagio/mobbing nel territorio provinciale: − n. di brochure e materiale divulgativo distribuito agli enti pubblici − n. di articoli dedicati sulla stampa e sul web − n. di incontri sul territorio provinciale − n. stimato di persone che partecipano agli incontri tematici B.3.7 - OPERATORI, COLLABORATORI e/o ESPERTI coinvolti nel progetto, al di fuori di quelli operanti negli eventuali Punti di Ascolto. Indicare i nominativi, professionalità ed allegare i curricula / B.3.8 - Eventuali COLLABORAZIONI E CONVENZIONI realizzate con altri soggetti, con particolare riferimento a quelle con le Università, le A.S.S., gli Uffici dei Consiglieri di parità e del Difensore civico, corredate da intese e accordi raggiunti o in via di definizione. Fornire, per ciascuna collaborazione/convenzione le informazioni richieste utilizzando le tabelle sottostanti. Se necessario, aggiungere ulteriori tabelle COLLABORAZIONE/CONVENZIONE N. 1 DENOMINAZIONE DEL/I SOGGETTI CONSIGLIERA PROVINCIALE DI PARITÀ Avv. Elisabetta Basso CONVENZIONATI DESCRIZIONE Si stabilisce di mantenere la collaborazione per quanto riguarda la Convenzione con la SINTETICA DEL Consigliera Provinciale di Parità in merito alle segnalazioni alla Direzione Provinciale CONTENUTO DELLA del Lavoro. COLLABORAZIONE pag. 5 Allegato alla delibera n. del COLLABORAZIONE/CONVENZIONE N. 2 DENOMINAZIONE DEL/I SOGGETTI ASSOCIAZIONE “S.O.S. ABUSI PSICOLOGICI” CONVENZIONATI DESCRIZIONE 1. Presentazione delle attività del Punto di Ascolto su proprie pagine internet; 2. Promozione del Punto di Ascolto e delle azioni contro il mobbing in eventi diversi a a cui l’associazione parteciperà (manifestazioni, congressi, anche internazionali SINTETICA DEL ecc.); CONTENUTO DELLA COLLABORAZIONE 3. Pubblicazione di articoli relativi alle vessazioni nel contesto lavorativo anche sul proprio giornale scientifico on-line. B.3.9 - TEMPI di realizzazione e FASI di avanzamento Indicare la data di inizio e di fine progetto, nonché le fasi temporali di attuazione e realizzazione del progetto dal 01 aprile 2012 al 31 marzo 2013 (mesi 12). B.3.10 – EVENTUALI INDICAZIONI AGGIUNTIVE sul progetto B.4 - PIANO FINANZIARIO COMPLESSIVO1 B.4.1 - SPESE PREVISTE ATTENZIONE: Nella tabella successiva devono essere riportate le spese relative alla realizzazione dell’intero progetto. Nel caso di progetti che prevedono l’attivazione o l’implementazione di Punti di Ascolto, tutte le spese afferenti al Punto Ascolto devono essere specificate nella SCHEDA C – PUNTO di ASCOLTO, sezione C.6, e quindi riportate, come macrovoci - ai sensi dell’art. 5, comma 2, lettere a) e b) del Regolamento [cioè secondo le due voci: a) emolumenti erogati a operatori, esperti e professionisti e b) spese di primo impianto, avviamento e implementazione riguardanti l’acquisto di materiale tecnologico] - anche nella tabella sottostante TIPOLOGIA DI SPESE COSTI PREVISTI EMOLUMENTI A OPERATORI, DI CUI UNO CON FUNZIONI DI COORDINATORE, A PROFESSIONISTI ED ESPERTI 55.000,00.= ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E SENSIBILIZZAZIONE TERRITORIALE (InfoPoint territoriali per sensibilizzazione ed informazione sui disagi dei lavoratori e le soluzioni previste dalla L.R. 7/2005) 11.000,00.= REALIZZAZIONE DI PRODOTTI INFORMATIVI (audiovideo, articoli, pagine informative per aggiornamento web provinciale e Community ValoreLavoro) 4.000,00.= B.4.2 - CONTRIBUTO RICHIESTO COSTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO 70.000,00.= QUOTA DI COFINANZIAMENTO A CARICO DEI PROMOTORI 20.000,00.= ENTITÀ DEL CONTRIBUTO FINANZIARIO RICHIESTO2 50.000,00.= B.4.10 – EVENTUALI INDICAZIONI AGGIUNTIVE / 1 Si tenga conto di quanto previsto dall’art. 5 del Regolamento – spese ammissibili. 2 Si tenga conto di quanto previsto dall’articolo 5, comma 4, del Regolamento sui massimali di finanziamento. pag. 6 Allegato alla delibera n. del PUNTO DI ASCOLTO C.1 - DATI GENERALI sul Punto di Ascolto C.1.1 - ENTE/ASSOCIAZIONE/ORGANIZZAZIONE DA CUI IL PUNTO DI ASCOLTO È COSTITUITO E DIPENDE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI UDINE C.1.2 - INDIRIZZO DEL PUNTO DI ASCOLTO: PIAZZA PATRIARCATO, 3 PIANO SECONDO STANZA/E N. B2 COMUNE UDINE PROV. UD C.A.P. :3:3:1:0:0: C.1.3 - DENOMINAZIONE DEL PUNTO DI ASCOLTO: PUNTO DI ASCOLTO ANTIMOBBING DI UDINE C.2 - MODALITÀ ORGANIZZATIVE C.2.1 - Descrizione delle MODALITÀ ORGANIZZATIVE E DI GESTIONE del Punto di Ascolto – apertura del Punto di ascolto nelle giornate indicate per l’accoglienza dei lavoratori – monitoraggio delle richieste e registrazione nella banca dati – colloqui approfonditi con i consulenti incaricati – attività di sostegno ed empowerment – attività di orientamento verso altri eventuali servizi – rilascio ai lavoratori di attestazione della presenza a conclusione del percorso realizzato C.2.2 - Giornate ed ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO Lunedì: 11-19 Mercoledì: 11-19 Giovedì: 10-16 Calendario di apertura programmato: dal 1 aprile 2012 al 31 Marzo 2013. Chiusura concordata 5 settimane/annue (2 settimane ferie estive, 2 settimane periodo natalizio e 1 settimana periodo pasquale). Infopoint territoriali periferici Una giornata settimanale di apertura: Martedì: 11-16. pag. 7 Allegato alla delibera n. del C.3 – DETTAGLIATO PROGRAMMA DI POTENZIAMENTO e MIGLIORAMENTO (DA COMPILARSI SOLO per progetti che prevedono la prosecuzione di attività di Punti di ascolto già accreditati e operanti – Regolamento, art. 4, c. 2, lett. k) a) potenziamento delle attività di sostegno del lavoratore – gruppi di empowerment – eventuale allargamento dell’aiuto anche ai famigliari b) mantenimento dell’infopoint di Tolmezzo ed incontri di informazione sul territorio dell’Alto Friuli – apertura settimanale ed accoglienza richieste; – incontri sul territorio C.4 - STRUTTURE E RISORSE MATERIALI del Punto di Ascolto Il Punto di Ascolto consta di due locali ubicati nella sede della Provincia di Udine al 2° piano, stanza B2 nella sezione ragioneria. Il primo locale idoneo è deputato all’organizzazione ed alla gestione del servizio fornito agli utenti nel quale gli operatori svolgono le loro mansioni. Vi è collocata una scrivania, delle sedie per l’attesa, telefono e stampante. Il secondo locale, ad esclusivo uso dei professionisti, è dotato di una scrivania, delle sedie, un armadio con chiusura a chiave nel quale vengono riposti i computer e le cartelle degli utenti. LE STANZE UTILIZZATE SONO A USO ESCLUSIVO DEL PUNTO DI ASCOLTO?: X SÌ NO C.4.2 - RECAPITI DEL PUNTO DI ASCOLTO: TELEFONO DEL PUNTO DI ASCOLTO 0432/279524 FAX DEL PUNTO DI ASCOLTO 0432/279525 E-MAIL DEL PUNTO DI ASCOLTO: [email protected] Mantenimento della sede dislocata dell’Infopoint di Tolmezzo collocata in via Carnia Libera 15. pag. 8 Allegato alla delibera n. del C.5 RISORSE UMANE del Punto di Ascolto Fornire le informazioni richieste utilizzando le tabelle sottostanti. Se necessario, aggiungere ulteriori tabelle RISORSE UMANE del Punto di Ascolto Fornire le informazioni richieste utilizzando le tabelle sottostanti. Se necessario, aggiungere ulteriori tabelle Vengono di seguito indicati i professionisti e gli operatori che attualmente operano presso il Punto di Ascolto, in quanto parte dello staff della Cooperativa a cui è stato affidato il servizio di gestione del punto di ascolto di Udine e dell’Info-point di Tolmezzo per l’anno 2011 (Exit soc. coop. soc. onlus). Per l’anno 2012 il servizio dovrà essere nuovamente affidato a seguito di procedura ad evidenza pubblica. Personale la cui presenza è obbligatoria: 1 MEDICO SPECIALISTA IN MEDICINA DEL LAVORO: dott. ANDREA CAMPANILE (o altro professionista individuato) TIPO DI RAPPORTO convenzione, lavoro INSTAURATO subordinato (ad es. etc) E DURATA Professionista incaricato dalla ditta affidataria del servizio di gestione del PdA. dal 1 APRILE 2012 al 31 MARZO 2013 2 DISPONIBILITÀ ORARIA (espresso come numero di ore di impiego complessivamente previste ) 35 ore COSTO MEDIO ORARIO € 85,00 MEDICO SPECIALISTA IN MEDICINA DEL LEGALE: dott.ssa ANTONIA SERIO (o altro professionista individuato) TIPO DI RAPPORTO convenzione, lavoro INSTAURATO subordinato (ad etc) es. E DURATA Professionista incaricato dalla ditta affidataria del servizio di gestione del PdA. dal 1 APRILE 2012 al 31 MARZO 2013 3 DISPONIBILITÀ ORARIA (espresso come numero di ore di impiego complessivamente previste ) 35 ore COSTO MEDIO ORARIO € 85,00 PSICOLOGO, IN POSSESSO MAGISTRALE ED ISCRITTO NELLA DELL’ALBO DELL’ORDINE DEGLI TIPO DI RAPPORTO convenzione, lavoro DI LAUREA SEZIONE “A” dott.ssa GABRIELLA SALANITRO (o altro professionista individuato) PSICOLOGI INSTAURATO subordinato (ad etc) es. E DURATA Professionista incaricato dalla ditta affidataria del servizio di gestione del PdA. dal 1 APRILE 2012 al 31 MARZO 2013 ORARIA (espresso come numero di ore di impiego complessivamente previste ) 140 ORE (di cui 40 per realizzazione corsi di COSTO MEDIO ORARIO € 85,00 DISPONIBILITÀ coping ed empowerment) pag. 9 Allegato alla delibera n. 4 GIUSLAVORISTA del ESPERTO IN MATERIA DI LAVORO: TIPO DI avv. TERESA DENNETTA (o altro professionista individuato) RAPPORTO convenzione, lavoro INSTAURATO subordinato (ad etc) es. E DURATA Professionista incaricato dalla ditta affidataria del servizio di gestione del PdA. dal 1 APRILE 2012 al 31 MARZO 2013 5 DISPONIBILITÀ ORARIA (espresso come numero di ore di impiego complessivamente previste) 140 ORE COSTO MEDIO ORARIO € 85,00 PSICHIATRA: dott.ssa VERIDIANA ZANELLO (o altro professionista individuato) TIPO DI RAPPORTO convenzione, lavoro INSTAURATO subordinato (ad etc) es. E DURATA Professionista incaricato dalla ditta affidataria del servizio di gestione del PdA. dal 1 APRILE 2012 al 31 MARZO 2013 DISPONIBILITÀ ORARIA (espresso come numero di ore di impiego complessivamente previste) 15 ORE COSTO MEDIO ORARIO € 85,00 Personale ulteriore: 6 CCORDINATORE: dott.ssa CRISTINA CAPARESI 7 OPERATORE: sig.ra FEDE FABBRO TIPO DI RAPPORTO convenzione, lavoro INSTAURATO subordinato (ad etc) es. E DURATA Operatrici incaricate dalla ditta affidataria del servizio di gestione del PdA. dal 1 APRILE 2012 al 31 MARZO 2013 DISPONIBILITÀ ORARIA (espresso come numero di ore di impiego complessivamente previste ) 1330 ORE CIRCA PER PUNTO DI ASCOLTO DI COSTO MEDIO ORARIO € 25,00 per Coordinatore UDINE (aumentare ore) € 16,00 per Operatore MANSIONI AFFIDATE COORDINAMENTO DELLO STAFF DEL PUNTO DI ASCOLTO. ACCOGLIENZA DEGLI UTENTI. pag. 10 Allegato alla delibera n. del C.6 - SPESE AMMISSIBILI PREVISTE per il Punto di Ascolto ATTENZIONE: Nella tabella successiva devono essere specificate e dettagliate le spese ammissibili relative alla attivazione del Punto di Ascolto (sia nel caso di primo avvio che nel caso di implementazione di un Punto di Ascolto già accreditato e operante). Le medesime spese devono poi essere riportate, sotto forma di macrovoci aggregate ai sensi dell’art. 5, comma 2, lettere a) e b) del Regolamento [cioè secondo le due voci: a) emolumenti erogati a operatori, esperti e professionisti e b) spese di primo impianto, avviamento e implementazione riguardanti l’acquisto di materiale tecnologico] anche nella tabella di cui alla SCHEDA B, sezione B.4.1 TIPOLOGIA DI SPESE COSTI PREVISTI EMOLUMENTI A OPERATORI, DI CUI UNO CON FUNZIONI DI COORDINATORE, A PROFESSIONISTI ED ESPERTI SPESE AMMISSIBILI TOTALI 55.000,00 55.000,00 pag. 11