Obiettivi
Favorire un clima di accoglienza e di attenzione alle relazioni che prevenga e/o rimuova eventuali ostacoli alla piena integrazione.
Costruire un contesto favorevole all’ incontro con le altre culture e con le “storie” di ogni alunno.
Promuovere la comunicazione e la collaborazione tra scuola e territorio sui temi dell’ accoglienza e dell’ educazione interculturale.
Favorire un clima di accoglienza e di attenzione alle problematiche dei singoli alunni.
Promuovere la comunicazione e la collaborazione tra scuola e territorio sui temi dell’ accoglienza e del supporto psico-educativo.
Collocare le difficoltà specifiche dell’ apprendimento all’ interno del tema più ampio della lotta alla dispersione scolastica.
Ricercare e realizzare strategie educative e d’ integrazione per prevenire fenomeni di disagio e di abbandono.
Intervenire tempestivamente con strategie mirate qualora si identifichino difficoltà specifiche di apprendimento.
Finalità
 Favorire l’ alfabetizzazione e il
consolidamento linguistico degli alunni di
nazionalità straniera.
 Rendere possibili l’ integrazione scolastica
e la convivenza democratica, rispettando le
“differenze” e i fondamentali diritti umani.
 Prevenire comportamenti discriminatori.
Favorire il benessere a scuola attraverso la
ricerca e la realizzazione di percorsi
d’ integrazione validi per gli alunni con
Disturbi Specifici di Apprendimento.
PROGETTO INTEGRAZIONE
ALUNNI IN SITUAZIONE DI DISAGIO
E CON D.S.A
DESTINATARI:
• Tutti gli alunni stranieri
e in situazione di disagio
dell’IstitutoComprensivo “Mameli”
TEMPI ATTUAZIONE PROGETTO
Intero anno scolastico
ORGANIZZAZIONE ALUNNI
Alunni della scuola dell’infanzia
Alunni della scuola primaria
Alunni della scuola secondaria di primo grado
ORGANIZZAZIONE ORARIA
Ore curricolari
RISORSE INTERNE
Docenti Scuola dell’infanzia
Docenti Scuola Primaria
Personale ATA
Docenti Scuola Secondaria 1°grado
RISORSE ESTERNE
Mediatori culturali e/o esperti forniti
dalla Casa delle Culture.
Assistenti sociali.
Segue...
ATTIVITA’ DISAGIO LINGUISTICO
 Le attività verranno dettagliate nei progetti
dei singoli docenti coinvolti nei percorsi di
alfabetizzazione proposti alle classi.
PROGETTO INTEGRAZIONE
ALUNNI IN SITUAZIONE DI DISAGIO
E CON D.S.A
DESTINATARI:
• Tutti gli alunni stranieri
e in situazione di disagio
dell’IstitutoComprensivo “Mameli”
TEMPI ATTUAZIONE PROGETTO
Intero anno scolastico
ATTIVITA’ PER I TRE ORDINI DI SCUOLA
 Incontri di formazione aperti agli insegnanti sui processi di lettura, scrittura,
calcolo con l’ esperta Meini.
Sportello di consulenza per le classi terze, quarte, quinte e per la Scuola
Secondaria di primo grado.
Incontri di formazione sull’ uso di software didattici per alunni con disturbo
specifico di apprendimento.
Adozione di strumenti compensativi e dispensativi nell’ attività di classe e
durante l’ Esame Conclusivo del Primo Ciclo di Istruzione.
ATTIVITA’
Scuola dell’Infanzia
Somministrazione screening agli alunni di anni 5 da effettuare a maggio 2011.
Scuola Primaria classi prime
Prove d’ ingresso per le classi prime della scuola primaria a ottobre 2010 e
monitoraggio precoce delle competenze di letto-scrittura.
Prima somministrazione delle prove a gennaio 2011, individuazione delle
problematiche e attivazione di percorsi di recupero.
Seconda somministrazione a maggio 2011, valutazione finale e individuazione
degli alunni che manifestano medie-rilevanti difficoltà.
Scuola Primaria classi seconde
 Somministrazione delle prove in ingresso a ottobre 2010, individuazione
delle problematiche legate alla letto-scrittura e attivazione di un apposito
percorso di recupero.
Seconda somministrazione delle prove nel mese di gennaio 2011 e
predisposizione di un’ ulteriore attività di recupero con schede e materiale
specifico.
Terza somministrazione delle prove nel mese di maggio 2011 e individuazione
degli alunni che non hanno superato le difficoltà.
Scuola Primaria classi terze, quarte e quinte
Somministrazione delle prove alla fine del primo e secondo quadrimestre.
Individuazione deglin alunni che non hanno superato le difficoltà e loro
monitoraggio anche dopo il passaggio alla Scuola Secondaria di primo grado.
Incontro con gli insegnanti delle classi prime e seconde( sc.primaria) per un
confronto sui risultati degli screening di letto-scrittura.
Scuola Secondaria di primo grado
Convocazione del Consiglio della classe in cui è inserito/a l’ alunno/a con
D.S.A. per la predisposizione del Piano Didattico Personalizzato.
Condivisione del PDP con la famiglia dell’ alunno/a.
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