Test e strumenti di valutazione psicologica e educativa
Collana diretta da Cesare Cornoldi e Luigi Pedrabissi
Enrico Savelli, Stefano Franceschi
e Barbara Fioravanti
speed
Screening Prescolare
Età Evolutiva – Dislessia
Test per l’identificazione precoce delle difficoltà
di apprendimento della letto-scrittura nella scuola
dell’infanzia
Erickson
Indice
7 Introduzione
11 Cap. 1 L’identificazione precoce dei DSA
37 Cap. 2 Struttura del test SPEED
e modalità di somministrazione
59 Cap. 3 Come leggere i risultati e come intervenire
67 Cap. 4 Campione normativo e proprietà psicometriche
77 Cap. 5 Analisi della difficoltà degli item
81 Bibliografia
89 Guida tecnica all’installazione del software
Introduzione
Il Test SPEED (Screening Prescolare Età Evolutiva – Dislessia) è uno strumento per l’individuazione precoce, nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, dei
soggetti a rischio di sviluppare un Disturbo Specifico dell’Apprendimento. Esso
nasce dall’esigenza di mettere a disposizione degli insegnanti e dei professionisti
della salute uno strumento affidabile per la rilevazione oggettiva e diretta dell’abilità di conoscenza delle lettere, ritenuta nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia
uno dei predittori più importanti per il successivo sviluppo delle abilità di lettoscrittura (Scarborough, 2005). La Legge 170/2010 sui DSA dell’8 ottobre 2010
riconosce infatti all’art. 3 l’importanza di attivare interventi tempestivi «idonei a
individuare i casi sospetti di DSA» già a partire dalla scuola dell’infanzia. Seppur
nel panorama italiano sia disponibile già un’ampia gamma di strumenti finalizzati
all’individuazione precoce dei DSA (si veda il paragrafo Strumenti italiani per
l’identificazione precoce dei DSA nella scuola dell’infanzia nel capitolo 1), a
un’analisi comparativa degli stessi emerge come tutti indaghino specificamente
solo alcuni dei principali indicatori e precursori dell’apprendimento della lettoscrittura (Consapevolezza Fonologica, Denominazione Rapida Automatizzata,
Memoria di Lavoro Fonologica), e in particolare la Consapevolezza Fonologica; a
tal proposito, l’aspetto fortemente innovativo del test SPEED è rappresentato dal
fatto che, allo stato attuale, è l’unico strumento sviluppato che indaga in modo
specifico e diretto l’abilità della «conoscenza delle lettere» prima dell’inizio
del percorso formale di insegnamento.
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SPEED
SPEED, per le sue caratteristiche di semplicità, facilità e rapidità di somministrazione, che rappresentano alcuni dei requisiti minimi per l’applicabilità degli
strumenti di screening, è stato pensato per poter essere utilizzato in due ambiti:
– in ambito scolastico, per poter essere usato dagli insegnanti, al fine di eseguire progetti di ricerca-azione su larga scala condotti con l’obiettivo di rilevare
precocemente una condizione di rischio di DSA;
– in ambito clinico, per poter essere utilizzato da parte di psicologi, neuropsicologi, logopedisti e neuropsichiatri infantili per valutare lo sviluppo delle prime
conoscenze alfabetiche e intervenire tempestivamente in situazioni di ritardo
di acquisizione per prevenire l’instaurarsi di difficoltà di letto-scrittura.
SPEED è composto da 3 prove che devono essere somministrate in due
finestre temporali: a metà (gennaio-febbraio) e al termine dell’anno scolastico
(maggio-giugno). La prima prova è un compito di riconoscimento che indaga la
conoscenza recettiva fonemica delle lettere; la seconda prova è un compito di
denominazione che indaga l’abilità del bambino di produrre un output fonologico
(suono o nome) a fronte della presentazione visiva della lettera; la terza prova è un
compito di scrittura che indaga l’abilità di produrre una rappresentazione grafica della
lettera. Le tre prove consentono, mediante una somministrazione individuale in un
tempo relativamente breve di circa 10 minuti, di ottenere un indice di conoscenza
alfabetica che permette di individuare i bambini a rischio di sviluppare un DSA.
Per la somministrazione di SPEED è stata appositamente studiata e sviluppata un’applicazione software a supporto dell’esaminatore (insegnante o clinico)
che consente, oltre che di disporre di una migliore organizzazione per la lettura
e l’accessibilità ai dati, di svolgere efficientemente alcune operazioni:
– creazione dell’anagrafica di ciascuna classe o di un singolo utente;
– registrazione diretta e contemporanea dell’esecuzione di ciascuna prova eseguita
dal bambino;
– scoring automatico dell’indice di conoscenza alfabetica e della presenza/assenza
della condizione di rischio.
SPEED è stato standardizzato su un campione preliminare di 368 soggetti,
equamente distribuiti sia nel periodo di somministrazione sia nel genere, e ha
dimostrato, in linea con le attese derivanti dagli studi a livello internazionale, di
avere una buona capacità predittiva e un’ottima attendibilità e validità. In merito al
campione normativo, un aspetto particolarmente innovativo e un ulteriore valore
aggiunto di SPEED è rappresentato dal fatto che la prestazione degli alunni è
confrontata con dati normativi dinamici1 che si aggiornano costantemente ogni
Grazie all’invio automatico a una banca dati delle somministrazioni effettuate attraverso il software
di calcolo dei punteggi, i dati normativi aumentano progressivamente, incrementando così le di-
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Introduzione
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anno, aumentando l’ampiezza del campione di riferimento per ciascuno dei due
periodi di somministrazione; la base dati normativa che si aggiorna in maniera
dinamica consente in questo modo all’esaminatore di condurre una valutazione
della prestazione degli alunni sempre oggettiva, in quanto confrontata con un
campione normativo in costante estensione e sempre aggiornato.
SPEED si compone di tre elementi:
– un manuale in cui sono dettagliatamente illustrate le modalità di somministrazione
delle prove e l’utilizzo dell’applicazione software che supporta l’esaminatore
durante la fase di valutazione;
– un pratico libretto spiralato a fogli plastificati in cui sono contenute le prove
di Riconoscimento di lettere e Denominazione di lettere;
– un software (contenuto su CD) autoinstallante necessario al somministratore
per registrare direttamente l’esecuzione della prova del bambino e per ottenere
lo scoring automatico della fascia di prestazione. Nel software sono presenti
anche il foglio (in formato .pdf) da fornire al bambino per la prova di Scrittura
di lettere e alcuni video di approfondimento.
mensioni del campione normativo di riferimento, con conseguente aggiornamento costante delle
soglie di rischio utilizzate per la valutazione.
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Struttura del test SPEED
e modalità di somministrazione
Come già anticipato nell’Introduzione, il Test SPEED (Screening Prescolare
Età Evolutiva – Dislessia) è composto da 3 prove: una Prova di Riconoscimento
di Lettere, una Prova di Denominazione di Lettere e una Prova di Scrittura
di Lettere. Le tre prove sono compiti che indagano lo sviluppo e la padronanza
delle primissime abilità di conoscenza alfabetica, seppur ciascuna di esse si focalizzi
su aspetti lievemente differenti.
Prova 1 – Riconoscimento di lettere
La prova Riconoscimento di lettere indaga la conoscenza recettiva fonemica delle lettere, e cioè la capacità del bambino di associare a un suono (input
fonologico) la corrispondente rappresentazione grafica (lettera). Al bambino
viene richiesto di individuare e di indicare, fra tre alternative, la lettera che viene
pronunciata dall’esaminatore sotto forma di suono. La prova è costituita da 20
item, e ciascun item contiene tre lettere (in tabella 2.1 è rappresentato il 1° item):
lo stimolo target (pronunciato dall’esaminatore e che deve essere individuato dal
bambino) e altri due stimoli, uno dei quali funge da distrattore di tipo fonologico
o visivo. Le lettere sono trascritte in stampato maiuscolo con carattere Verdana
a dimensione 24. Il punteggio della prova di riconoscimento è costituito dal
numero di lettere individuate correttamente, con un range che oscilla tra 0 e 20.
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SPEED
Tabella 2.1
1° item della prova di Riconoscimento di lettere
Lettera pronunciata
dall’esaminatore
O
Alternative di risposta
P
U
O
Prova 2 – Denominazione di lettere
La prova Denominazione di lettere si pone l’obiettivo di rilevare e di
indagare l’abilità del bambino di denominare (per suono o per nome) le lettere;
in questa prova viene quindi richiesta la produzione di un output fonologico, e
nello specifico di un’integrazione cross-modale tra un codice visivo (la lettera) e
un codice fonologico (suono o nome della lettera). Al bambino vengono presentate una alla volta le lettere e viene richiesto di pronunciare il suono o il nome
della lettera. La prova è composta da 20 lettere-stimolo presentate in stampato
maiuscolo con carattere Verdana a dimensione 24. Il punteggio della prova è
costituito dalla somma delle lettere denominate correttamente; il punteggio oscilla
quindi in un range compreso tra 0 e 20.
Prova 3 – Scrittura di lettere
La prova Scrittura di lettere si pone lo scopo di valutare l’abilità del bambino di scrivere lettere singole, quindi di produrre a seguito di un input fonologico
prodotto dall’esaminatore un output grafo-motorio della rappresentazione grafica
della lettera. Al bambino vengono dettate una alla volta le 20 lettere (nella stessa
sequenza della prova 2 di Denominazione) e viene richiesto di scriverle sul foglio.
Il punteggio della prova è costituito dalla somma delle lettere scritte correttamente
(per i criteri di correzione si veda il paragrafo Istruzioni di somministrazione e
attribuzione del punteggio per la prova di Scrittura di lettere); il punteggio
oscilla in un range compreso tra 0 e 20.
Materiali per la somministrazione di SPEED
I materiali da utilizzare per la somministrazione delle prove di Riconoscimento
di lettere (Prova 1) e Denominazione di lettere (Prova 2) sono contenuti in un
pratico libretto spiralato a fogli plastificati dalle dimensioni ridotte, e quindi di
facile portabilità; il foglio bianco necessario per effettuare la prova Scrittura di
lettere (Prova 3) è disponibile in formato .pdf nella pagina iniziale dell’applicazione
Struttura del test SPEED e modalità di somministrazione
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software indispensabile all’esaminatore per la registrazione delle risposte, e quindi
è in ogni momento facilmente recuperabile e stampabile. La predisposizione dei
materiali per lo svolgimento del test è stata progettata pensando alle caratteristiche che dovrebbero avere i materiali necessari per l’esecuzione di indagini di
rilevazione precoce del rischio di future difficoltà a larga scala:
– facile portabilità e semplicità di utilizzo
– facile accesso ai materiali occorrenti per la somministrazione
– facile organizzazione per il recupero o l’accesso ai dati.
Criteri di costruzione e messa a punto delle prove
In ciascuna delle tre prove la prima lettera che viene presentata al bambino è
quella più familiare; questo «vincolo di familiarità», necessario per proporre il primo
compito non troppo difficile da superare, è stato dedotto sulla base dell’analisi
della difficoltà degli item (vedi capitolo 5) che ha consentito di individuare come
la «O» sia una delle lettere più facili da riconoscere (85% di correttezza) e come
la «A» sia la lettera più facile da denominare (84% di correttezza) e scrivere (83%
di correttezza). Nella prova di denominazione di lettere, al fine di evitare che i
bambini rispondessero casualmente in modo corretto (ad es., seguendo la filastrocca dell’alfabeto) senza conoscere il valore fonemico o il nome delle singole
lettere, la sequenza degli item è stata disposta in ordine randomizzato (e non
in ordine alfabetico). Le lettere più difficili (come la «Q») sono state comunque
inserite nella versione finale del test per permettere di differenziare le grane più
fini delle prestazioni nella conoscenza alfabetica.
Quando somministrare SPEED
Il test SPEED deve essere somministrato durante l’ultimo anno della scuola
dell’infanzia nel periodo di gennaio-febbraio e nel periodo di maggio-giugno (nella
condizione con doppia somministrazione) oppure in alternativa solo nel periodo
di maggio-giugno (nella modalità a somministrazione unica).
La modalità con doppia somministrazione, che è auspicabile, presenta
indubbiamente dei vantaggi:
– l’attivazione di laboratori di potenziamento, a seguito dei risultati emersi alla prima somministrazione di gennaio-febbraio, principalmente finalizzati a migliorare
nel gruppetto di alunni in difficoltà le prime conoscenze alfabetiche attraverso
giochi di gruppo (si veda il paragrafo Cosa si può fare per migliorare le abilità
di conoscenza alfabetica tra la 1a e la 2a somministrazione nel capitolo 3);
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SPEED
– una valutazione di confronto tra i risultati ottenuti a gennaio-febbraio e i risultati
di maggio-giugno, con l’obiettivo di verificare l’eventuale evoluzione positiva o la
permanenza di indici di rischio da comunicare come informazioni di passaggio
alla scuola primaria;
– verificare attraverso il confronto della 1a e della 2a somministrazione l’impatto
di efficacia delle attività laboratoriali di potenziamento delle prime conoscenze
alfabetiche.
SPEED inoltre presenta diversi vantaggi sia in ambito scolastico che in ambito
clinico per avviare programmi di identificazione precoce del rischio di sviluppo di
future difficoltà nell’apprendimento della letto-scrittura. Esso infatti, in un tempo
molto breve, consente all’insegnante di comparare i livelli di acquisizione delle prime
conoscenze alfabetiche dei bambini di intere classi; nondimeno il clinico con bambini
dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia può integrare la verifica dei prerequisiti
dell’apprendimento della letto-scrittura con una misura diretta delle prime conoscenze
alfabetiche per progettare un intervento mirato al fine di facilitare la costruzione della
lingua scritta. Inoltre, grazie alle potenzialità dell’applicazione, SPEED restituisce
all’insegnante e al clinico il risultato immediatamente dopo la fine della prova; la
correzione e il calcolo del risultato di ciascuna prova e dell’indice complessivo vengono eseguiti infatti contemporaneamente alla fase di somministrazione, evitando
all’esaminatore di dover consultare tabelle o di dover eseguire manualmente dei calcoli.
Requisiti e setting della somministrazione
Le prove devono possibilmente essere somministrate in un’unica seduta
valutativa, e il tempo richiesto è di circa 10 minuti a bambino.
La somministrazione del test è individuale e prevede lo svolgimento di tutte
e tre le prove in una sequenza stabile. Per la somministrazione è indispensabile
avere a disposizione:
– un computer o un tablet con già installata l’applicazione software contenuta nel
CD (per la procedura di installazione dell’applicazione che è particolarmente
semplice è necessario consultare il capitolo Guida tecnica all’installazione
del software, in fondo al volume);
– il libretto spiralato che contiene la Prova 1 (Riconoscimento di lettere) e la
Prova 2 (Denominazione di lettere);
– il foglio (che è stampabile dalla pagina iniziale dall’applicazione software) e una
penna o matita per la Prova 3 (Scrittura di lettere).
L’ordine di somministrazione delle prove è il seguente: 1) Riconoscimento
di lettere 2) Denominazione di lettere e 3) Scrittura di lettere; l’applicazione
Struttura del test SPEED e modalità di somministrazione
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software consente di mantenere stabile per ciascun bambino la sequenza di
somministrazione, rendendo accessibile la prova di Denominazione solo dopo
aver eseguito la prova di Riconoscimento, e la prova di Scrittura solo dopo aver
eseguito la prova di Denominazione. Quest’ordine, già previsto nella versione
originaria del test, è stato mantenuto stabile per presentare le prove con un
gradiente di complessità crescente (si veda il capitolo 5, Analisi della difficoltà
degli item), dato che la prova di Riconoscimento risulta la più facile, mentre la
prova di Scrittura la più difficile.
Il setting della somministrazione prevede alcuni accorgimenti:
– un’aula silenziosa
– una postazione preferibilmente disposta nella modalità rappresentata in figura
2.1 (operatore di fronte all’alunno con il computer alla sua destra e il libretto
davanti all’alunno).
Durante la somministrazione delle prove è molto importante non fornire aiuto
o dare delle indicazioni ai bambini diverse da quelle proposte nelle istruzioni delle
singole prove per rispondere correttamente, dato che questi elementi possono
influenzare inevitabilmente l’attendibilità del risultato ottenuto e le conclusioni
ad esso associate.
Fig. 2.1 Disposizione per la somministrazione del test SPEED.
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