CHIM/06
Metodi per lo studio della chiralità
(4 CFU, 32 ore, 2° ciclo)
Prof. Stefano Masiero, [email protected]
La preferenza tra sinistra e destra
esiste in natura a molti livelli.
Louis Pasteur “L’univers est
(1822-1895) dissymétrique”
Le sostanze otticamente attive hanno un impatto
rilevante sulla vita di tutti i giorni. I costituenti
fondamentali della materia vivente (carboidrati,
amminoacidi, nucleotidi, …) sono presenti in natura in
forma enantiomericamente pura.
Inoltre molti farmaci, additivi alimentari, aromi e fragranze, cosmetici,
prodotti agrochimici, etc. sono chirali e spesso l’attività biologica dei due
enantiomeri risulta diversa.
Per sentire un odore è necessario che
avvenga un riconoscimento molecolare tra
il composto “portatore dell’odore” e una
molecola recettore presente nel nostro
naso.
La caratteristica di questo recettore è che
esso stesso è chirale e dunque interagisce
in modo diverso con i due enantiomeri.
In campo farmaceutico, molto noto è il caso del
Talidomide, venduto prevalentemente negli anni
cinquanta come sedativo e antinausea. Era rivolto,
dunque, tra gli altri, alle donne in gravidanza. Nel
1961 fu ritirato dal commercio poiché ci si accorse
che le donne che in gravidanza avevano fatto uso di
tale farmaco mettevano al mondo bambini con gravi
problematiche congenite.
Tecniche strumentali e approcci sperimentali ci permettono di
caratterizzare le molecole chirali e seguirne l’ interazione con altri
substrati chirali, di origine biologica o meno.
Dicroismo circolare: come “vedere” le proteine che cambiano
forma!
Questa tecnica spettroscopica è sempre più utilizzata nella determinazione della
struttura secondaria di proteine che non possono essere cristallizzate, nello
studio delle interazioni farmaco-recettore e dei processi dinamici di protein folding
e, più in generale, per seguire le variazioni conformazionali di biomolecole.
Le variazioni
conformazionali ed i
conseguenti processi di
formazione di placche
amiloidi, associate a
malattie come l’Alzheimer,
possono essere seguite con
il dicroismo circolare
Il principale obiettivo del corso è quello di: fornire una descrizione degli aspetti
teorici e sperimentali di:
 Concetti di stereochimica fondamentali ed avanzati applicati ai composti organici
 Tecniche strumentali per la caratterizzazione stereochimica di molecole
organiche, di biopolimeri, di sistemi supramolecolari (dicroismo circolare,
diffrazione dei raggi X, NMR, metodi cromatografici)
 Metodi di preparazione di composti enantiomericamente puri e delle tecniche
che consentono la determinazione della purezza ottica
Verranno approfonditi inoltre aspetti importanti quali il riconoscimento molecolare e
cioè l’interazione fra molecole differenti, fenomeno che è alla base di molti
processi vitali.
Programma del corso
Metodi per lo studio della chiralità
1)
Valutazione della simmetria di una molecola
2)
Il concetto di chiralita' e di stereogenicita‘ – Relazioni di topicita'
3)
Unita' stereogeniche – Prochiralita‘ e prostereogenicità
4)
Descrittori di configurazione
5)
Manifestazioni fisiche della chiralita‘ – Importanza della chiralità nei sistemi biologici
6)
Arricchimento stereoisomerico (Risoluzioni, Trasformazioni stereoselettive, Cristallizzazione)
7)
Determinazione dell’eccesso enantiomerico – Metodi diretti e indiretti (Polarimetria, Metodi
NMR, Metodi cromatografici)
8)
Determinazione della configurazione (Correlazione chimica e diffrazione dei raggi X, HPLC e
NMR, Dicroismo circolare, Metodi basati sui cristalli liquidi)
9)
Preparazione da parte degli studenti di seminari specialistici ,su aspetti derivati dalla letteratura
recente, che verranno presentati e discussi assieme agli altri studenti partecipanti al corso
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Marco LUCARINI (CHIM/06) Gian Piero SPADA Gian Franco PEDULLI