CPS – VALUTAZIONE 2014/2015 L. Mazzella V. Anesin Contesto di sviluppo Obiettivi: 1. Riconoscere i diversi livelli raggiunti dagli studenti, pianificare e monitorare obiettivi adeguati 2. Identificare le attività che richiedano abilità di CPS e le relative strategie di apprendimento 3. Identificare i comportamenti indicatori di abilità crescenti nel CPS Tassonomia di Bloom Espressione creare valutare Competenza Analizzare/sintetizzare applicare Padronanza (performance) capire ricordare Metacognizione: strategie, autoconsapevolezza, conoscenza del contesto Procedure: abilità, tecniche e metodi efficienti Concetti: classificazione e categorizzazione, generalizzazione, teorie, modelli e strutture Fatti: terminologia e dettagli CPS: una proposta di rubrica valutativa (Università di Melbourne – Assessment Research Centre ATC21S) SOCIALI PENSIERO PROSPETTICO REGOLAZIONE SOCIALE competenze REGOLAZIONE DEL COMPITO COGNITIVE COSTRUZIONE DI CONOSCENZA metacognizione PARTECIPAZIONE COMPETENZE DIMENSIONI INDICATORI DI ABILITA’ F E PARTECIPAZIONE SOCIALI PENSIERO PROSPETTICO Lo studente modula la comunicazione con i compagni basandosi sulla consapevolezza di quanto essi comprendano. Incorpora i contributi dei compagni nel suggerire nuove soluzioni o modificare soluzioni non corrette. Usa soluzioni proposte dai compagni e collabora attivamente durante il procedimento di problem solving. Lo studente riesce a partecipare attivamente in compiti non familiari. Promuove l’interazione con i suoi compagni spesso prima di dare le sue risposte. Lo studente riconosce i contributi dei compagni ma non modifica i suoi piani originari. REGOLAZIONE SOCIALE Lo studente si assume la responsabilità condivisa del successo dell’attività. Gestisce correttamente i conflitti con i compagni, risolvendo le discrepanze prima di procedere nel percorso di soluzione. E’ in grado di valutare la performance complessiva nello svolgimento dell’attività. E’ anche capace di valutare la forza o la debolezza dei compagni basandosi sulla loro performance nell’attività. Lo studente cerca di risolvere i problemi di comprensione con i compagni ma l’appianamento delle discrepanze non è completo. E’ in grado di commentare le performance dei compagni nello svolgimento delle attività. COGNITIVE REGOLAZIONE DEL COMPITO COSTRUZIONE DI CONOSCENZA Lo studente ha un approccio sistematico all’attività e lavora efficientemente, effettuando compiti complessi in in tempi e tentativi ottimali. Lavora con i compagni per identificare le risorse rilevanti e scarta quelle che non hanno apportato miglioramenti nei tentativi precedenti. Lo studente ha una buona comprensione del problema fin dall’inizio e riesce a riorganizzarlo per trovare percorsi alternativi di soluzione. L’impegno dello studente nell’attività appare ragionato e pianificato ed ogni azione risulta significativa. Lo studente pianifica gli obbiettivi basandosi sulle conoscenze ed esperienze ottenute dagli obiettivi precedenti e passi dell’attività completati. Lo studente annota informazioni che potrebbero essere utili in attività future o in percorsi di soluzione alternativi. Lo studente riesce ad identificare numerose conseguenze delle proprie azioni. Può modificare e riadattare l’ipotesi originaria, sulla luce delle nuove informazioni, testando ipotesi alternative e cambiando il proprio corso di pensiero. D Lo studente persevera nella risoluzione di un problema con ripetuti tentativi e/o utilizzando strategie alternative. Lo studente modifica la comunicazione con i compagni per migliorare la comprensione collettiva e la condivisione di informazioni sulle risorse. C Lo studente contribuisce a migliorare la comprensione da parte dei compagni. B Lo studente dà dimostrazione di sforzarsi nella ricerca di una soluzione. Discute l’attività con i suoi compagni rispondendo alle richieste. Lo studente partecipa attivamente in un’attività se gli è familiare, l’interazione con i compagni è più frequente solo se necessaria al completamento del compito. A Lo studente inizia l’attività da solo concentrandosi solo sulle istruzioni fornite. L’interazione è limitata solo all’inizio del lavoro e solo nelle situazioni in cui le consegne sono chiare. Lo studente commenta e condivide informazioni con i compagni a riguardo delle proprie performance. E’ consapevole del livello di performance dei compagni. Lo studente raggiunge una comprensione condivisa con i compagni riguardo al problema. Lo studente riporta ai compagni a riguardo delle proprie attività nel compito. Lo studente non è molto Lo studente lavora sensibile alla ancora soprattutto in comunicazione dei modo indipendente compagni, spesso prendendosi la impiega molto tempo responsabilità solo delle nelle risposte e tende ad proprie azioni. E’ ignorare i contributi degli consapevole del proprio altri. livello di performance. Lo studente effettua tentativi strategici sequenziali ed esplorazioni sempre più sistematiche. Discrimina tra gli obiettivi e si concentra nel completare correttamente una sottoattività prima di continuare. Lo studente semplifica il problema, dividendolo in sottoproblemi e pianificando strategie con i compagni. Lo studente si rende conto della necessità di ulteriori informazioni e inizia a raccoglierne la maggior quantità possibile. Capisce che le risorse disponibili potrebbero essere non sufficienti e condivide le proprie con i compagni. Lo studente riesce ad identificare connessioni e schemi tra diverse informazioni. Riesce a completare con successo sottoazioni e semplici azioni. Lo studente limita l’analisi del problema usando solo le informazioni e le risorse in proprio possesso. Può fare buon uso delle proprie risorse. Trova delle difficoltà nel gestire la molteplicita' negli obiettivi. Lo studente testa la sua ipotesi basandosi sulle informazioni in proprio possesso e riesce ad identificare semplici conseguenze alle proprie azioni. Lo studente tenta di risolvere il problema con tentativi fatti a caso e tende a ripetere gli errori già fatti senza progredire nell’esecuzione del compito. Avendo difficoltà nella comprensione delle consegne i tentativi di esplorazione del problema sono minimi. Lo studente ripete l’azione sempre con lo stesso approccio senza dimostrare di aver compreso le conseguenze delle azioni intraprese. Si focalizza su ogni informazione singolarmente, riesce a seguire semplici consegne. Lo studente inizia a connettere tra loro le singole informazioni. Competenze sociali Partecipazione Azione: livello generale di partecipazione Interazione: livello di coordinamento con gli altri Perseveranza: Aspetti motivazionali, responsabilità Competenze sociali Pensiero prospettico Reattività, sensibilità: Capacità di integrare i contributi degli altri Consapevolezza: Capacità di modificare i propri contenuti in funzione di chi ci ascolta Competenze sociali Regolazione sociale Metamemoria: Capacità di valutare le proprie conoscenze, punti di forza e di debolezza Memoria di transazione: Capacità di valutare conoscenze, punti di forza e di debolezza dei compagni Negoziazione: Capacità di appianare i conflitti ed integrare le differenze Iniziativa responsabile: tener conto delle differenze e saperle valorizzare Competenze cognitive Regolazione del compito Analisi del problema: Capacità di identificare gli elementi e le informazioni disponibili Definizione degli obiettivi: Capacità di formulare sotto-obiettivi Gestione delle risorse: Capacità di raccogliere risorse, conoscenze ed esperienze Flessibilità: capacità di gestire ambiguità e variazioni nel contesto Sistematicità: riflessività ed efficienza nell’approccio Competenze cognitive Costruzione di conoscenza Relazioni: Capacità di identificare collegamenti tra i dati e le soluzioni Contingenze: Capacità di collegare informazioni, identificare cause ed effetti, comunicare i risultati, definire e condividere semplici regole Ipotesi: Capacità di inferenza , «what if…» Strategie possibili Livello Descrittore Strategie A Lo studente esplora lo spazio del problema da solo, con un approccio non sistematico e focalizzandosi su informazioni singole. L’interazione con i compagni è molto limitata. Semplici esercizi dove gli studenti devono identificare le informazioni mancanti per risolvere il problema B Lo studente cerca di capire meglio il problema con un’analisi limitata, inizia a valutare ed utilizzare le proprie risorse, testa ipotesi ed interagisce con i compagni nei momenti più significativi del processo di soluzione Esercizi che permettano allo studente di scegliere i partner con cui usare le capacità di base della collaborazione C Lo studente riconosce nel compagno il ruolo significativo nel processo di soluzione, capisce di non avere tutte le risorse e comincia a condividerle, ma senza distinzione di importanza. Riporta la propria attività e contribuisce a farla comprendere ai compagni Esercizi in cui condividere strategie di soluzione, concentrarsi sugli skill di comunicazione Livello Descrittore Strategie D Lo studente persevera, utilizzando molteplici strategie, nel risolvere semplici attività o parti di esse. Sta sviluppando consapevolezza dei propri e altrui contributi alla soluzione, cerca di raggiungere una comprensione condivisa e migliora la collaborazione nel definire sottoobiettivi e strategie. Adotta un approccio sequenziale e identifica schemi e connessioni tra i dati Esercizi basati sulla condivisione e sul feedback ai contributi dei compagni, di cui tener traccia scritta, esercizi sullo sviluppo del pensiero prospettico E Le azioni dello studente sono pianificate e ragionate, identifica cause ed effetti e agisce basandosi sulle conoscenze pregresse. Promuove l’interazione e risponde ai contributi, ma può non risolvere le divergenze. Adatta le ipotesi iniziali alle mutate condizioni del processo di soluzione. Esercizi sulla comunicazione e la condivisione di risorse: giochi a 2 o 3 componenti da differenziare tra competitori e collaboratori F lo studente lavora in modo collaborativo durante l’intero processo assumendosi la responsabilità delle azioni del gruppo. Si muove in modo efficiente e pianificato usando solo le risorse rilevanti. Adatta la comunicazione, incorpora i contributi dei compagni e risolve i conflitti. Attività con gruppi più grandi dove esercitare la valutazione e capacità di feedback.