Augusto
Ninni
(Modulo I, con A. Arrighetti)
Lez
1
1
Presentazione del docente: politica industriale ed
economia dell’energia e dell’ambiente
Orari delle lezioni: h 14-16 (lunedì in K2,
martedì in K6, mercoledì in I + M), fino ca. al
16-20 ottobre
Accordi sull’orario: 14.15-15.45
Ricevimento: Giovedì, h 9-11 e 16-18;
[email protected]
2
1.
2.
Carlton, D.W. e Perloff, J.M., “Organizzazione
Industriale”, 3a edizione, 2012,McGraw-Hill
(esclusa, per la parte mia, l’appendice 6A; incluse
note e box)
Tutti i lucidi
3
•Le
slides sono un supporto alla lezione orale
del docente: sono sintesi di quello che è
ritenuto importante, o che va approfondito
•Tendenzialmente lascio le slides sul mio sito
dopo che ho affrontato il capitolo in questione
(quindi normalmente il mercoledì pomeriggio o
il giovedì)
•Quel che non c’è nelle slides ma c’è sul libro va
comunque studiato
•Quel che c’è nelle slides e non c’è sul libro va
comunque studiato
4
Esame
unico, scritto (2 h)
Su due fogli separati (Arrighetti e Ninni)
Parte Ninni (due domande, due risposte,
tempo 1 ora)
 Parte Ninni: rispondere sempre con grafici
(se ci sono); rappresentazioni analitiche solo
se richiesto; possibilità di confronto fra
argomenti di capitoli diversi; niente esercizi
Parte Ninni: attenzione al modo con cui si
scrive ! (scritto = biglietto da visita)
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
Introduzione; il paradigma S-C-R
Impresa e costi
Concorrenza
Monopolio
Oligopolio collusivo
Oligopolio non collusivo: il modello di Cournot
Oligopolio non collusivo: il modello di Bertrand e la
correzione di Edgeworth;
Oligopolio non collusivo: il modello di Stackelberg;
Oligopolio e teoria dei giochi:
Le politiche pubbliche: concorrenza e regolazione.
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Domande
?
7
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Macroeconomia= Analisi aggregata

Agenti aggregati= famiglie, imprese, governo, resto del

Mercati aggregati:



mondo
offerta aggregata (Y,Ms)
domanda aggregata (C,I,G,NX,Md)
livello generale dei prezzi (Prezzi al Consumo, Deflatore
del PIL).
Microeconomia = Analisi individuale
singolo consumatore
singola impresa (es. monopolista; impresa concorrenziale) o
piu’ imprese (es. oligopolio e concorrenza monopolistica) o
aggregati di impresa (es. offerta di mercato) o più
consumatori (es. funzione di domanda di mercato) IN UN
SINGOLO MERCATO
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


A parità di costo di produzione e di costi di
trasporto,
se c’è libertà di movimento e non c’è
differenziazione del prodotto
c’è un solo prezzo (di un bene o di beni
sostituti in un mercato) , uguale in tutto il
mercato
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0
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

Di natura microeconomica
Incrocio fra economia politica ed economia
aziendale
Forte valenza empirica
Analisi (di una parte) del sistema economico,
prevalentemente dal punto di vista
dell’offerta
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1
Analisi della struttura, del
comportamento e dei risultati
delle imprese in singoli mercati
(settori)
Paradigma S-C-P (E.Mason, J.Bain, F.Scherer):
Struttura-Condotta-Performance
Soppiantato (parzialmente) dalla “Nuova Economia
Industriale” (se impresa è multiprodotto)
SETTORE PRODUTTIVO (o settore industriale o
industry)
Parte del sistema economico in cui sono aggregate
imprese simili che producono beni simili e sono
tra loro strategicamente interdipendenti
1
2
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

Costi di transazione (organizzazione
dell’impresa e del mercato)
Teoria dei giochi (strategia dell’impresa in
contesto di interdipendenza e modellistica)
Mercati contendibili (caratteristiche del
settore: barriere all’entrata e barriere
all’uscita)
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


Oggetto di studio dell’economia industriale
sono:
1) LA STRUTTURA E IL COMPORTAMENTO
DELLE IMPRESE
2) la struttura e la dinamica dei mercati
3) le modalità di interazione tra le imprese
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


Struttura e comportamento delle imprese:
•1) Gli obiettivi dell’impresa (max p, impresa
manageriale, impresa pubblica, ecc.)
•2) Il comportamento dell’impresa e le strategie
(strategie di prezzo, strategie non di prezzo,
interrelazioni con altre imprese)
•3) I limiti (confini) dell’impresa e l’integrazione
verticale (make or buy, impresa vs mercato)
1
5
Oggetto di studio dell’economia industriale
sono:



1) la struttura e il comportamento delle
imprese
2) LA STRUTTURA E LA DINAMICA DEI
MERCATI
3) le modalità di interazione tra imprese
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Struttura e dinamica dei mercati

•Mercati e settori (domanda e offerta)

Criteri di definizione dei mercati: tecnologia di
produzione, sostituibilità, geografici

•Sostituibilità⇐Pratica Antitrust

•Le caratteristiche strutturali del mercato: le
barriere all’entrata di nuove imprese

•Crisi del concetto di mercato →impresa
multiprodotto (opera su più mercati)
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


Oggetto di studio dell’economia industriale
sono:
1)la struttura e il comportamento delle
imprese
2)la struttura e la dinamica dei mercati
3) LE MODALITÀ DI INTERAZIONE TRA
IMPRESE
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Modalità di interazione tra imprese

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

a) Rapporti di competizione (prezzo, non prezzo)
basati sul prodotto: mercato dei prodotti
b) Rapporti basati sulla proprietà (fusioni e
acquisizioni; gruppi): mercato delle imprese
c) Rapporti contrattuali verticali (filiera)
d) Rapporti cooperativi o collusivi (orizzontali)
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
Autorità e politiche:
Banca Centralepolitica monetaria (BCE)
Governopolitica fiscale (non solo G e T, ma anche
sgravi fiscali a famiglie e imprese, incentivi agli
investimenti, politiche settoriali POLITICA
INDUSTRIALE
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
(AGCM)politica di tutela della concorrenza
Altre authority: Consob, Isvap, Agcom, Authority
per l’energia
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Quale ruolo per le politiche pubbliche in S-C-P
•RUOLO CORRETTIVO: ristabilire le condizioni di
struttura che alterano il potere di mercato (a causa
anche del comportamento delle imprese)
(P-Cm)/P indice del grado di monopolio (vs.
P=Cm)
Es. a seguito di una fusione l’indice cresce
↓
•Politiche antitrust
•Politiche di regolazione (es. monopolio naturale)
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Quale ruolo per le politiche pubbliche in S-C-P
RUOLO SUPPLETIVO: adozione di politiche che
consentano il raggiungimento di determinati fini
nonostante le caratteristiche di struttura
(Mantenimento di Settori/Imprese) upgrading
Incentivi all’investimento e all’occupazione
Aiuti di Stato
Regolazione con barriere all’entrata
Politica commerciale
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•
•
•
•
Analisi micro: equilibrio economico generale
(Edgeworth box) sancisce superiorità
concorrenza perfetta su altre configurazioni
mercato
Ma se non valgono le ipotesi, fallimenti del
mercato (ruolo dello Stato)
Bisogna però tener conto anche dei fallimenti
dello Stato
Cerchiamo il comportamento incentivante alla
massimizzazione degli obiettivi (tutto compreso)
Ricerca dell’efficienza
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

Mercati contendibili (barriere all’entrata e
barriere all’uscita)
Teoria dei costi di transazione
Modellistica: teoria dei giochi
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Di interesse per:
Economisti industriali e di impresa
(analizzano i mercati e suggeriscono politiche
ottimali a imprese e autorità pubbliche:
imprese e associazioni di categoria)
Manager (analizzano i mercati e attuano
strategie ottimali a livello di impresa o
gruppo di imprese: imprese)
Analisti finanziari
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
Attenzione: l’ottimalità delle scelte pubbliche
e di quelle private sono spesso diverse e/o in
contrasto tra loro
(per l’economista l’obiettivo di riferimento è il
BENESSERE COLLETTIVO)
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