XVII CONVEGNO DIOCESANO
CARITAS PARROCCHIALI
“Parrocchia, Territorio,
Caritas Parrocchiale”
Lodi, 24/09/2005
… erano assidui nell’ascoltare
l’insegnamento degli apostoli
e nell’unione fraterna,
nella frazione del pane
e nelle preghiere (At.2,42)
La vita di una parrocchia:
Catechesi
Liturgia
Carità
Tre dimensioni, un’unica chiesa
Evitare la nuova Babele
La parrocchia preferisce gli ultimi
PERCORSO DIOCESANO
CARITAS PARROCCHIALI
FINALITÀ
1
Promuovere ed accompagnare le caritas
parrocchiali con la certezza che la carità
è un elemento fondante che rende
veritiera l’adesione all’atto di fede e non
una semplice appendice morale della
stessa
FINALITÀ
2
La proposta della Caritas non è tanto di
aggiungere un’altra attività pastorale in
una parrocchia che già può avere le sue
fatiche ed impegni ma di offrire il
proprio contributo perché l’attività
pastorale comunitaria viva un clima di
dialogo e fraternità, ponendo però
l’attenzione sui fratelli più deboli ed in
difficoltà.
FINALITÀ
3
La finalità dell’azione pastorale della
Caritas, comune a tutte le altre pastorali
ecclesiastiche, è di far crescere nella
fede soggetti e comunità, una fede
operosa che non si stacchi dalla vita
quotidiana ma la illumini e la guidi
insieme all’assiduità nella preghiera e
nell’ascolto della parola di Dio.
Tre sono le attenzioni di fondo:
 Una cura dell’animazione alla carità per
l’intera comunità e per i singoli.
 Una cura al servizio diretto a chi vive nel
disagio
 Una cura al continuo dialogo con chi
opera
nella comunità sia nell’ambito ecclesiastico
che nell’ambito sociale.
Ciò può essere raggiunto
proponendo modelli facilmente
esportabili ed adattabili a
qualsiasi comunità parrocchiale
pur nella sua specificità
OBIETTIVI
 Promuovere la caritas in ogni comunità
 Accompagnare quelle già presenti
 Costituire una rete di collegamento tra loro
 Costituire un laboratorio diocesano per la
promozione e l’accompagnamento delle
caritas parrocchiali
 Promuovere sinergie con altri uffici pastorali
METODI
 Incontri periodici di organizzazione,
formazione e spiritualità.
 Operare secondo lo statuto di Caritas
Italiana seguendo i percorsi illustrati nella
carta pastorale “Lo riconobbero dallo
spezzare il pane” e nelle edizioni successive
specifiche sulla caritas parrocchiale, che
propongono modelli facilmente adattabili ad
ogni comunità nel suo specifico.
Ascoltare, osservare, discernere, dialogare
Dubbi e certezze
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Necessità di farlo
Appropriatezza dei metodi
Motivazione
Lavoro lungo, difficile perché cambia mentalità
Impegno
Risorse
Fiducia nelle proprie capacità
Prima tappa: Incontro vicariale
Cosa ci proponiamo?
ASCOLTARE
Condividere dubbi, certezze
Progettare insieme
Lavorare insieme
Tenerci in contatto
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