RENDICONTO DI GESTIONE
Formulano il proprio rendiconto:
• tesoriere e gli altri agenti contabili (conto giudiziale da
sottoporre alla parificazione del servizio finanziario);
• i responsabili dei servizi renderanno conto alla giunta dei
risultati raggiunti rispetto agli obiettivi gestionali fissati in
sede preventiva dal PEG;
• la giunta renderà il conto al consiglio dei risultati raggiunti
rispetto agli obiettivi programmatici fissati dalla RPP;
• il consiglio ed il sindaco o il presidente della
provincia, al termine del mandato, attraverso il bilancio di
mandato, rendendo il conto in relazione alle azioni e ai
progetti (obiettivi strategici) fissati nelle linee
programmatiche
RENDICONTO DI GESTIONE
I documenti
• conto del bilancio (art. 228, D. Lgs. 267/2000)
• conto economico (art. 229, D. Lgs. 267/2000)
•conto del patrimonio e conti patrimoniali speciali
( art. 230, D. Lgs. 267/2000);
• relazione al rendiconto della gestione (art. 231, D. Lgs.
267/2000) che esprime “le valutazioni di efficacia dell’azione
condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai
programmi ed ai costi sostenuti” (art. 151, comma 7, D. Lgs.
267/2000)
Il conto del bilancio: i risultati della gestione finanziaria
Risultato di gestione (esposto nel DPR 194/96) tra i quadri
riassuntivi è dato:
Riscossioni (+)
in c/residui e in c/competenza
Pagamenti (-)
in c/residui e in c/competenza
Differenza
Residui attivi (+)
in c/residui e in c/competenza
Residui passivi (-)
in c/residui e in c/competenza
Differenza
Avanzo di gestione
di cui F.to ammortamento
Avanzo di gestione disponibile
Il conto del bilancio: i riepiloghi
Accertamenti (+)
Impegni (-)
Risultato della gestione di competenza
maggiori residui attivi
minori residui attivi
minori residui passivi
Risultato della gestione dei residui
risultato della gestione di competenza
risultato della gestione dei residui
Risultato della gestione d’esercizio
Il conto del bilancio: il risultato di amministrazione
Fondo di cassa al 31/12
+ residui attivi
-residui passivi
= risultato contabile di amministrazione finale
Il risultato di amministrazione è esprimibile anche nel modo
seguente:
risultato contabile di amministrazione iniziale
risultato di gestione dell’esercizio
risultato contabile di amministrazione finale
Il conto del bilancio: la composizione dell’avanzo
L’avanzo contabile di amministrazione deve essere distinto
nelle sue diverse articolazioni in:
• fondo ammortamento;
•Fondi vincolati;
•Fondi per il finanziamento delle spese in conto capitale;
•Fondi non vincolati.
Il raccordo tra la contabilità finanziaria e quella
economica:
Il prospetto di conciliazione (logica di funzionamento)
1. Gli accertamenti e gli impegni hanno prodotto un impatto sul conto
del patrimonio nel momento in cui, parallelamente, hanno provocato
un provento o un costo (è stato incassato o pagato denaro o e sorto
un debito o un credito). A fine esercizio ogni differenza tra
accertamenti e ricavi o tra impegni e costi, dovrà evidenziare, oltre
che una variazione in positivo o negativo sui ricavi o costi, anche una
variazione dello stesso segno sul conto del patrimonio.
2. Se l’impegno non ha prodotto alcuna variazione nei valori del
patrimonio e non ha connotato un costo, il raccordo tramite il
prospetto, per essere realizzato, dovrà appoggiarsi sui conti d’ordine
che non alterano la consistenza patrimoniale ma mettono in evidenza
un fenomeno gestionale che si vuole rilevare. In questo caso eventuali
“economie” che si verificassero in futuro per questi impegni, non
comporteranno in alcun modo variazioni al conto economico ed al
conto del patrimonio.
Il raccordo tra la contabilità finanziaria e quella
economica:
Il prospetto di conciliazione (esempi)
1. Le entrate tributarie confluiscono nel conto economico alla
voce A1
2. I trasferimenti di capitale nel passivo patrimoniale alla voce
B1
3. Le spese per il personale nel conto economico alla voce B9
Il conto del patrimonio
Il patrimonio è il complesso di beni e di rapporti
giuridici attivi e passivi, di pertinenza di ciascun
ente, suscettibili di valutazione. Dei singoli
elementi che costituiscono il complesso, va data la
rappresentazione contabile al fine di conoscere la
“consistenza netta” di ognuno e dell’insieme.
Il conto del patrimonio è il documento che evidenzia
la consistenza netta della dotazione patrimoniale.
Tale risultato emerge dalla differenza tra il valore
delle Attività a disposizione dell’ente e quello delle
Passività ad esso facenti capo.
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