Il sistema monetario internazionale
1870 -1973
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Obiettivi di politica macroeconomica in economia aperta
La politica macroeconomica internazionale durante il
Gold Standard, 1870-1914
Gli anni tra le due guerre, 1918-1939
Il sistema di Bretton Woods ed il Fondo Monetario
Internazionale
L’equilibrio interno ed esterno nel sistema di Bretton
Woods
Le opzioni di politica economica nel sistema di Bretton
Woods
Il problema dell’equilibrio esterno degli Stati Uniti
L’inflazione mondiale e la transizione verso cambi
flessibili
Obiettivi di politica macroeconomica
in economie aperte

Equilibrio interno



pieno impiego
stabilità prezzi (produzione,offerta di moneta)
Equilibrio esterno

saldo partite correnti di un paese né pesantemente
in deficit, né fortemente in attivo (tassi di
cambio,accordi internazionali,condizioni del
paese)
Problemi connessi a deficit eccessivi
del saldo delle partite correnti

Rischio di indebitamento

Rischio di insolvenza

Perdita fiducia investitori
Problemi connessi ad un surplus
eccessivo del saldo delle partite correnti

Minori investimenti interni (S=ca+I)
Minore facilità di tassazione
Maggiore disoccupazione

Rischio di insolvenza

Motivi politici
Restrizioni da parte di paesi esteri
La politica macroeconomica
internazionale durante
il Gold Standard, 1870-1914

Origini del Gold Standard(sistema a valuta di
riserva)
 Resumption Act (1819) sterlina -oro
 Gold Standard Act (1900) dollaro- oro
Vantaggi e svantaggi del Gold Standard
Vantaggi: simmetria monetaria,stabilità
prezzi,limitazione crescita monetaria
Svantaggi:disoccupazione,prezzo relativo oro,difficoltà
di crescita delle riserve,prod.aurifera maggiore
La politica macroeconomica
internazionale durante
il Gold Standard, 1870-1914

L’equilibrio esterno in regime di Gold Standard
•

Ruolo Banche centrali (parità moneta-oro)(equilibrio delle riserve)
Meccanismo price-specie-flow
• esempio di Hume

Le “regole del gioco” del Gold Standard : il mito e la
realtà
Regole ignorate prima del 1914
I paesi in difficoltà stavano alle regole

L’equilibrio interno in regime di Gold Standard
Tassi di disoccupazione più alti
Il periodo tra le due guerre
1918-1939

Inquadramento storico

L’iperinflazione tedesca
Aumento prezzi di 452.998.200 volte

Il ritorno all’oro
•
•
•
•
cause e conseguenze
Politche monet. Restritt.
elevata disoccupazione
abbandono dell’oro da parte della Gran
Bretagna (1931)
Il periodo tra le due guerre
1918-1939


Situazione durante la Grande Depressione
Restrizioni al commercio
• politiche di beggar-thy-neighbor
tutti i paesi avrebbero potuto trovarsi in una
situazione migliore in presenza di una
cooperazione internazionale
ACCORDI BRETTON WOODS
Il sistema di Bretton Woods e il
Fondo Monetario Internazionale

Luglio 1944: stipula FMI
• Sistema di cambi fissi rispetto al dollaro con l’oro fissato al prezzo di
35 $ per oncia


Obiettivo:
evitare
il
ripetersi
degli
avvenimenti
macroeconomici che avevano caratterizzato gli anni
antecedenti la guerra
Strumenti:
• Disciplina: porre tassi di cambio fissi in termini del dollaro, che, a sua
volta, era fissato all’oro
• Flessibilità



Accessi ai prestiti FMI
Aggiustamento delle parità (non concessa al dollaro)
Convertibilità della valuta (solo transazioni correnti)
Equilibrio interno e esterno nel
sistema di Bretton Woods

Disavanzi di parte corrente causati della ricostruzione postbellica
• Periodo di carenza di dollari

piano Marschall
Disavanzi di parte corrente dei singoli paesi limitati dalle forti
restrizioni ai movimenti di capitale privato
• Disavanzi di parte corrente solo se le banche centrali riducevano le
proprie riserve internazionali in valuta


Problemi di mantenimento del tasso di cambio fisso
Problema amplificato dal ritorno alla convertibilità nel 1958 e
dalla conseguente accresciuta mobilità dei capitali privati
• disavanzo eccessivo
squilibrio strutturale
candidato svalutazione
crisi bilancia dei pagamenti (riduzione riserve causate da flussi
speculativi di capitali)
svalutazione moneta
una delle due
cause del collasso del sistema a cambi fissi di Bretton Woods (1973)
Le opzioni di politica economica nel
sistema di Bretton Woods

Si assume che R=R*
Il mantenimento dell’equilibrio interno


P e P* fissi
Equilibrio interno = pieno impiego
Condizione di equilibrio interno:
Yf = C(Yf – T) + I + G + CA(EP*/P, Yf – T)
Il mantenimento dell’equilibrio esterno


livello obiettivo X di avanzo delle partite correnti
Condizione equilibrio esterno:
CA(EP*/P, Y – T) = X
Le opzioni di politica economica nel
sistema di Bretton Woods

Strumenti:
• politica fiscale
• aggiustamenti discrezionali del tasso di cambio

Equilibrio interno
• per mantenere costante il prodotto a livello di pieno
impiego, una rivalutazione della moneta, che riduce la
domanda aggregata, deve essere seguita da un’espansione
fiscale, che accresce la domanda aggregata (curva II)

Equilibrio esterno
• per mantenere il saldo delle partite correnti al livello
obiettivo X, una svalutazione della moneta, che migliora il
saldo delle partite correnti, deve essere seguita da
un’espansione fiscale, che peggiora tale saldo (curva XX)
Le opzioni di politica economica nel
sistema di Bretton Woods
Equilibrio interno (II), equilibrio esterno (XX) e le
“quattro zone del disagio economico”
Le opzioni di politica economica nel
sistema di Bretton Woods



Punto 1
equilibrio interno ed esterno
Strumenti:
• politica di variazione della spesa (manovra politica
fiscale)
livello totale domanda
• Politica di riallocazione della spesa (manovra tasso
di cambio)
direzione domanda
Necessario l’utilizzo di entrambe tali politiche per
raggiungere il punto 1
Le opzioni di politica economica nel
sistema di Bretton Woods
Politiche per il conseguimento dell’equilibrio interno ed esterno
Tasso di
cambio, E
XX
1
Svalutazione
che induce
l’equilibrio
esterno ed
interno
4
3
2
II
Espansione fiscale
che induce l’equilibrio
esterno ed interno
Espansione fiscale (G o T)
Il problema di equilibrio esterno
degli Stati Uniti


Responsabilità di mantenere il prezzo dell’oro a 35
dollari l’oncia e di garantire che le banche centrali
potessero convertire in oro le proprie riserve in dollari
al prezzo fissato
Nel lungo periodo:
riserve internazionali in dollari > riserve auree degli
Stati Uniti
Problema di affidabilità
DSP: attività artificiale di riserva utilizzata nelle
transazioni tra banche centrali
scarso impatto
Politiche macroeconomiche USA:
politica fiscale espansiva
L’eccessivo disavanzo di parte corrente degli USA genera flussi speculativi di capitali in
uscita, causando un’esplosione dell’offerta di moneta estera che destabilizza la situazione
di equilibrio interno ed esterno dei paesi del sistema
necessità politiche
riallocazione della spesa
Politiche macroeconomiche USA:
inflazione mondiale e transizione verso
cambi flessibili
L’inflazione mondiale e la transizione
verso regimi a cambi flessibili



Problema asimmetria valuta di riserva
Si importa inflazione tramite i tassi fissi
Il mantenimento dell’equilibrio interno ed esterno
richiede solo una politica di riallocazione della spesa
Abbandono sistema Bretton Woods (1973)
L’inflazione mondiale e la transizione
verso regimi a cambi flessibili
Tasso di
cambio, E
XX1
XX2
1
Distanza =
EP*/P*
2
II1
II2
Espansione fiscale (G o T)
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Il sistema monetario internazionale