LA RADIAZIONE INFRAROSSA DI SINCROTRONE
Massimo Piccinini
LNF- INFN
Incontri di Fisica
Frascati, 4-6 ottobre 2005
•La spettroscopia IR che informazioni può dare?
•La tecnica sperimentale
•La luce di sincrotrone
•La linea di luce di sincrotrone SINBAD
•Alcune applicazioni della spettroscopia IR
La parte infrarossa dello spettro elettromagnetico
Unità di misura : cm-1
1 eV ~ 8065 cm-1
1 THz ~ 33 cm-1
Lontano IR: 5-500 cm-1
Medio IR: 500-5000 cm-1
Vicino IR: 5000-15000 cm-1
 da 1 meV a 1 eV
Quando un fascio di radiazione elettromagnetica di intensità Io passa attraverso un
materiale, può essere assorbito o trasmesso*, a seconda della frequenza della
radiazione e delle proprietà fisiche delle molecole che incontra:
I0
Assorbimento
I=I0 e-ax
Trasmissione
x
a coeff. di assorbimento
Assorbimento
Quando una molecola assorbe energia avviene una transizione dal suo stato iniziale
(Einiziale) ad uno finale (Efinale). La frequenza della radiazione assorbita è legata
all’energia della transizione dalla legge di Planck: Efinale - Einiziale = hn = hc/l .
Dunque, se la frequenza della radiazione incidente soddisfa questa legge per una
coppia di stati iniziale e finale la radiazione viene assorbita, altrimenti trasmessa.
* Per la riflessione si vedano diapositive successive
Quali informazioni si ottengono dalla spettroscopia infrarossa?
• Gli assorbimenti di una molecola avvengono a frequenze IR: rotazioni, vibrazioni.
• Analisi chimiche: gli assorbimenti a frequenze caratteristiche per ogni molecola sono
le “impronte digitali” delle molecole stesse.
• Proprietà elettroniche: band gap dei superconduttori; metalli, isolanti, semiconduttori.
• Possibilità di studiare le proprietà ottiche di un sistema in funzione di altre variabili
(temperatura, pressione, campi magnetici).
 Analisi non distruttive
Ogni molecola formata da N atomi ha 3N gradi di libertà:
3 g.d.l. traslazionali  Etrasl = mv2/2= mvx2/2+ mvy2/2+ mvz2/2
3 g.d.l. rotazionali  Erot = Iw2/2= Iwx2/2+ Iwy2/2+ Iwz2/2
( per le molecole lineari I=0 per la rotazione attorno all’asse principale, dunque i gdl sono 2)
(3N – 6) g.d.l. vibrazionali
H2O
(3N – 5 per le molecole lineari)
stretching
bending
Un modo è attivo nell’IR se ad esso è associata una variazione
del momento di dipolo della molecola
La molecola di CO2
Momento di dipolo  0  attiva nell’IR
Momento di dipolo  0  attiva nell’IR
Momento di dipolo = 0  non attiva nell’IR
Spettroscopia infrarossa a trasformata di Fourier (FT-IR)
Albert Michelson (1852-1931)
Edward Morley (1838-1923)
Il primo interferometro fu usato nel 1881 da Michelson e Morley
per dimostrare l’esistenza dell'etere, sfruttando il fenomeno
dell’interferenza tra due fasci di luce che percorrono cammini
ottici diversi.
Come funziona un interferometro
sorgente

I ( x)   S (n ) cos(2xn )dn

detector
Onda monocromatica
Onda non monocromatica
x= nl/2
n 0,2,4...
x= nl/2
n= 1,3,5...
I ( x)  S (n )  cos(2nx)
1
I ( )   I 1  cos2 0 d
2
La trasformata di Fourier
La grandezza misurata dal
rivelatore è I(x).
Per ottenere lo spettro S(n)
se ne calcola la trasformata di Fourier

S (n )   I ( x) cos(2xn )dx


I ( x)   S (n ) cos(2xn )dn

L’interferometro della linea SINBAD: Bruker Equinox 55
Sorgenti convenzionali
SR
Ricapitolando...
- L’interferometro (A) produce un interferogramma I(x).
- L’interferogramma (B) viene campionato dalle frange
del laser (C).
- Il computer calcola la trasformata di Fourier
dell’interferogramma per ottenere lo spettro.
- Si acquisisce uno spettro sul campione (A),
poi uno sul riferimento (B) e si calcola la trasmissione (C)
T=I/I0
Detectors IR
La microscopia IR
Il primo microscopio IR (Perkin Elmer)
Un moderno microscopio IR:
Bruker Hyperion 3000
La risoluzione massima è legata al limite di diffrazione
L’immagine di una sorgente puntiforme di lunghezza d’onda l ha un diametro
d = 1.22 l /(NAobbiettivo + NAcondensatore)
dove NA è l’apertura numerica (si assume n=1 per l’aria).
In pratica d~ l.
Per la regione dell’ IR in cui si osservano le “impronte digitali”
di una molecola, l ~ 5
dunque la risoluzione spaziale del microscopio è ~ 5
LA RADIAZIONE INFRAROSSA
DI SINCROTRONE
Le sorgenti di radiazione IR
• Sorgenti Convenzionali:
• Corpo nero (lampade alogene, Globar, lampade Hg)
•
•
•
•
•
Sincrotrone (a banda larga):
Magnete curvante (guadagno in brillanza 102)
Ondulatore (5-10)
Emissione da edge (103)
Bunch-Coherence (108 : solo nel lontanissimo IR  THz)
• Sincrotrone o LINAC:
• Free Electron Laser (guadagno in brillanza 108 )
InfraRed Synchrotron Radiation - cronologia
1976
Prima osservazione di IRSR (Stevenson, Lagarde)
1985
Primo spettro IRSR (Berlin)
1985
Prima beamline a UVSOR (Giappone)
1987
Beamline con utenti a (Brookhaven)
1995
Primo workshop internazionale su IRSR (Roma).
1995
Osservazione di emissione da bordo magnete (Madison).
2001
Prima beamline che sfrutta emissione da bordo magnete (Karlsruhe)
2002
Emissione coerente nel THz da bunches (Berlin)
Quale funziona meglio?
Sorgente termica
convenzionale
Sorgente di sincrotrone
Radiazione attraverso un pinhole da 10 µm (microscopio)
Guadagno in intensità della IRSR
rispetto ad un corpo nero
L’emissione di radiazione IR
da magnete curvante
Brillanza
Polarizzazione
Struttura temporale
Emissione dal centro del magnete curvante
B = const
Angolo di apertura:
 ~ (l  )1 3
(l  lc )
E = 2.5 GeV
B = 1.56 T (  5.3 m)
I = 500 mA
r  0.7 m
ax = 40 mm (~57 mr)
ay = 32 mm (~45 mr)
Distribuzione di intensità
Flusso che attraversa un’apertura
rettangolare
Emissione
dal bordo
del magnete
curvante
Magnetic Field [T]
1.5
1.0
0.5
0.0
1.0m
0.5
0.0
-0.5
-1.0
Position on particle trajectory [m]
40
150
100
0
-20
50
2.0
0
-20
1.5
-40mm
9
9
-40mm
20
y [mm]
20
2.5
0
-40mm -20
0
20
x [mm]
40
Photons/s/.1%bw/mm^2 x10
Photons/s/.1%bw/mm^2 x10
40
y [mm]
Emissione
dal centro
del magnete
curvante
-40mm -20
0
20
x [mm]
40
1000 µm
Photons/s/mm 2/mrad2 /0.1%bw
wavelength (µm)
10
16
10
14
12398
124
1.24
0.012
0.00012
ESRF
SLS
ALS
10 12
10 10
Elettra
10 8
10
DA FNE
6
Blackbody
(1200°K)
10 4
10 2
10 -4
10 -2
10 0
10 2
10 4
Photon energy (eV)
5000 eV
10 6
La struttura temporale
La struttura pulsata della radiazione IR di sincrotrone rappresenta uno
strumento di analisi estremamente potente per investigare fenomeni che
dipendono dal tempo su scale molto piccole (nanosecondi).
La spettroscopia risolta in tempo può essere, per ora, applicata nella
regione del medio IR, dove sono disponibili detectors veloci.
STEP scan vs. RAPID scan
La sequenza temporale dei bunches di DAFNE
Struttura della sorgente ottenuta osservando l’immagine IR alla fine della linea
con un rivelatore IR (ottimizato per l= 10.6 m) posto all’ ingresso dell’inteferometro
COME E’ FATTA UNA BEAMLINE
PER L’INFRAROSSO
60x60 mrad - M2 ellissoide
Propagazione di un fronte d’onda
Apertur
e
45 mr H x
15 mr V
M1 M2
Flat
Be
Toroid
Rt3.3 m, Rs1.65
m
fxfz1.167 m
W1
Diamond
D = 20
mm
M3
Toroid
Rt3.3 m, Rs1.65
m
fxfz1.167 m
BM
2.166 m
0.98
m
Flux at 10 m Wavelength:
4.08 x 1013 Photons/s/0.1%bw
0.35
m
1.75
m
~4.2 m
Intensity Distributions at 10 m Wavelength
Assumption of perfect
alignment of all mirrors
Optical scheme: Y.-L.Mathis, F. Polack, H. Mozer
LA LINEA IRSR SINBAD @ DAFNE
Interferometer
SR
Microscope
Chamber of
the thoroid
SORGENTI IRSR
NEL MONDO ED IN ITALIA
Numero di beamlines IR
nel mondo
Beamlines IR in Europa

DAFNE (LNF – INFN)
e+ e- collider
Alta corrente: I > 1 A
Bassa energia: E= 0.51 GeV
Ampio range spettrale
NIR – MIR - FIR
Brillanza
Segnale intenso – alto rapporto segnale/rumore
Alta risoluzione (Diffraction Limited)
Sorgente puntiforme – massima risoluzione spaziale
Emissione impulsata
Bunches di elettroni – esperimenti risolti in tempo (ns)
Polarizzazione
Polarizzazione lineare e circolare
IR
La hall di DAFNE e il front-end della linea
Lo schema ottico della linea SINBAD
SR SOURCE
Specchio di estrazione:
17 mrad (H) x 45 mrad (V)
Spot Size : NIR (1x1.5) mm2
Microscopio Bruker IRscope I
- Risoluzione spaziale: ~10 m
- in ambiente di azoto
- MIR range (500-8000 cm-1)
•Interferometro
Bruker Equinox 55
- Modificato per lavorare in alto vuoto
(10-3 mbar)
- Intervallo spettrale: 20-15000 cm-1
- Risoluzione: 0.5 cm-1
•Apparati criogenici
-T= 6 - 300 K
-T= 90 – 540 K
•Bolometro
4.2 K e 1.6 K
Brillanza della sorgente:
Confronto tra SR e corpo nero
Guadagno di SINBAD rispetto alle sorgenti
convenzionali:
Experimental values
Theory
2
10
8
6
l00m
I SR / I BB
4
2
1
8
6
l2m
4
2
0.1
0.5
1.0
1.5
2.0
2.5
3.0
3.5
4.0
Pinhole diameter (mm)
l=2 m
Globar
l =100 m Hg lamp
Theory: A. Marcelli et al. 1998, Nuovo Cimento 20, 463
APPLICAZIONI DELLA
LUCE DI SINCROTRONE IR
Riflettività di micro-cristalli nel lontano IR
Riflettività di micro-cristalli nel lontano IR
assorbimento IR da
cariche libere + stati legati
nel Bi2Sr2CuO6 con Tc = 20 K (Lupi et al., PRB 2000)
Microscopia IR
Adjustable aperture
Sample visualisation
Synchrotron
beam
Schwarzschild
Objectives
X-Y microstages
Adjustable aperture
Interferometer
White light
IR detector
Simulazione del flusso di fotoni attraverso un microscopio IR
al massimo della risoluzione spaziale
Globar
Flux
Flux
sync
 100
bb
Sincrotrone
Rapporto S/N (Dumas, LURE)
Microspettroscopia Infrarossa
Spot: 10 m, Ris. 8 cm-1
Acquisizione: 8 min.
La scala dei 10 m:
•Inclusioni nei minerali
•Pollini
•Biomasse
•Linfociti
•Cellule ematiche
•Virus
SINBAD spot
I
n
t
e
n
s
i
t
y
Analisi non distruttive di tessuti e cellule
Mapping delle specie chimiche nei sistemi
biologici con analisi non distruttive
Variazioni
conformazionali in
aggregati proteici
subcellulari.
Spettroscopia single-cell e imaging delle
componenti durante il ciclo cellulare
Adapted from N.Jamin, P.Dumas, J.Moncuit,
W-H.Fridman, J-L.Teillaud, G.L.Carr,
G.P.Williams
Proc.Natl.Acad.USA 95, 4837-4840 (1998)
Caratterizzazione di complessi DNA-lipidi su supporto
solido
Prof. A. Congiu – Università di Roma “La Sapienza”
Membrane di lipidi condensano
spontaneamente il DNA sulla loro
superficie per attrazione elettrostatica.
Queste strutture agiscono come mezzi per
portare il DNA nelle cellule.
La struttura delle catene di lipidi è influenzata
dall’interazione con il DNA.
Variata la concentrazione DNA-lipidi
per studiare l’interazione reciproca
Luce polarizzata per studiare l’orientazione
preferenziale del DNA rispetto alla catena di
lipidi
Cellule umane: cancro della prostata
Prof. W. Kwiatek – Università di Cracovia
Sezione sottile di cellule umane di prostata
Mapping con pin-hole da 20 micron di diametro
Deposizione in situ di film mesoporosi
Prof. P. Innocenzi – Università di Sassari
• Film di SiO2 autoassemblanti mesoporosi prodotti per evaporazione del solvente (etanolo).
• Pori di diametro 2 – 50 nm (alto ordine su volumi di cm x cm x m).
H2O content / a.u.
6
(a)
14
13
5
12
11
10
4
3
9
• Monitoraggio della
formazione del film (picco
della SiO2 a 1100 cm-1)
8
7
3 sec
6
5
0
5
10
15
20
25
Time / sec
2
0
24 sec
6
5
4
3
H2O content / a. u.
Absorbance
1
30
(b)
25
• Monitoraggio
dell’evaporazione del
solvente (picchi
dell’etanolo a 1044 e 1095
cm-1)
20
15
10
15 sec
5
0
5
10
15
20
25
• Monitoraggio del
contenuto d’acqua con il
picco a 1610 cm-1, indice
della formazione del film.
30
Time / sec.
2
1
0
27 sec
1200
1100
-1
Wavenumber / cm
1000
Lapis Lacedaemonius
Master INFN-Roma Tre, Dr. Konstantina Kostourou
Marmo verde decorativo
• Caratterizzazione del marmo
• Caratterizzazione delle inclusioni di quarzo
• Cura e restauro
• Interesse mineralogico
500 m
Sezioni sottili: spessore ~30 m
• Mapping delle inclusioni di quarzo
(su aree di diametro 20 m)
• Distribuzione del contenuto d’acqua nelle
inclusioni dal centro verso i bordi.
Scarica

Misura dello spettro di energia rotazionale e vibrazionale delle