/ // CAPITOLATO TECNICO Servizio di ristorazione per le mense obbl igatorie di servizio per il personale della Poliz ia Penitenziaria nelle sedi di servizio di ciasc un lstitui.o Penitenziario e Scuole o Istituti di Formazione della circoscrizione Regionale dell’Emilia Romagna Capitolato Tecnico Pagina I dz 45 Lf SOMMARIO .4 4 indicazioni generali Definizioni 1.1. 1. 1.2. Oggetto dell’appalto 1.3. Articolazione e condizioni del Servizio 1.4. Ulteriori Oneri e responsabilità a carico del Fornitore 7 9 12 Quantità e durata del Servizio del Servizio Dimensione dell’utenza e calendario di erogazione 2.1. 2. 2.2. 16 Durata e valore dell’appalto Prezzo del Servizio, fatturazione e pagamenti Contraente Prezzo delle attività richieste dall’Amministrazione 3.1. Aggiornamento periodico del prezzo 3.2. 3. 3.3. 4. 5. 6. 7. 16 16 17 17 Fatturazione dei corrispettivi e pagamenti 18 18 Inizio e conclusione del Servizio tture Attivazione del Servizio e presa in consegna delle Strn 4.1. 4.2. 13 14 19 Conclusione del Servizio 20 20 Strutture impiegate per lo svolgimento del Servizio Disposizioni generali 5.1. 5.2. I)ivieto di variazione della destinazione d’uso 21 5.3. Manutenzioni di competenza del Fornitore 21 5.4. Contraente Manutenzioni di competenza dell’Amministrazione 22 5.5. Utenze 23 23 23 Personale impiegato nel Servizio Disposizioni generali relative al personale 6.1. 24 6.2. Rapporto di lavoro 6.3. Variazione e reintegri del personale 24 6.4. Norme comportarnentali del personale 25 6.5. Formazione del personale 6.6. Responsabili del Servizio di ristorazione 25 25 26 26 Struttura del menù e caratteristiche delle derrate Struttura del menù 7.1. Capito/a& Tecnico Pagina 2 di 45 7. 1.1. Opzioni nella scelta dci menù 7.1.2. Tipidimcnùprevisti 7.2. Modalità di elaborazione dci menù .27 28 7.2.1. Grammature degli ingredienti b) Generi di conforto 7.3. Specifiche tecniche delle derrate alimentari 7.4. 29 29 30 Modalità di preparazione e cottura dei pasti 30 7.4.1. Manipolazione, cottura e conservazione dei pasti 7.4.2. Preparazioni gastronomiche refrigerate 8. Norme di corretta prassi igienica 8.1. Obblighi normativi relativi all’igiene dei prodotti alimen 30 31 31 tari ed alla salute sicurezza dei lavoratori 8.2. Rispetto delle disposizioni igienico sanitarie 8.3. Norme per una corretta igiene della produzione e della distrib uzione Specifiche tecniche relative all’igiene degli alimenti 8.4. 8.5. Indumenti di lavoro 8.6. Conservazione delle derrate 8.7. Conservazione dei campioni delle preparazioni gastronomich e Riciclo di alimenti 8.8. 9. 3 1/-’ 9.3. 9.4. 10.3. 11. 12. 13. 14. IS. 32 33 33 33 Caratteristiche dei prodotti detergenti e sanificanti Rifiuti e materiali di risulta 34 Interventi di disinfestazione e di derattizzazione 35 34 10. Controlli di conformità 10.1. Disposizioni generali 10.2. 32 3 Pulizia e sanificazione dei locali di produzione/consum o 9.1. Operazioni di pulizia e sanificazione 9.2. i 35 35 Controlli effettuati dall’Amministrazione Contraente Sistema di controllo del Fornitore 35 36 Cessazione e/o sospensione temporanea del servizio Inadempienze e penalità Risoluzione del contratto clausola risolutiva espressa Esecuzione in danno Allegati (apitoIat lecilici) 37 39 42 44 44 — Pagina 3 di 45 / 1. Indicazioni generali 1.1. Definizioni Nell’ambito del presente Capitolato s’intende per: (es. frutta); a) Alimento: un prodotto alimentare che può essere consumato crudo committente dell’appalto b) Amministrazione Contraente: il Provveditorato, in qualità di zione per le mense oggetto del presente capitolato, per l’erogazione del Servizio di Ristora tutte le sedi di servizio obbligatorie di servizio per il Personale di Polizia Penitenziaria in della circoscrizione degli Istituti Penitenziari e nelle Scuole e Istituti di Formazione regionale di competenza del Provveditorato medesimo; allestire i locali/luoghi di c) Arredi: complesso di oggetti (tavoli, sedie ecc.) che servono ad Ristorazione: io consumo e gli altri ambienti adibiti alFespietainento del Serviz di ntamente dal Fornitore e d) Atto di Regolamentazione del Servizio: l’atto, sottoscritto congiu iate le prestazioni dall’Amministrazione Contraente, nel quale vengono definite e dettagl e) richieste e conseguentemente le modalità di erogazione del Servizio; ione e/o trasporto Attrezzature: strumenti necessari all’esecuzione dell’attività di produz e/o distribuzione dei pasti e/o consumo dei pasti; i; f) Capitolato Tecnico: il presente atto compresi tutti i suoi allegat gastronomiche in appositi g) Confezionamento: l’attività di inserimento delle preparazioni tennici, ecc) per la loro contenitori (bacinelle gastronorm, vaschette monorazione, vassoi e dalla normativa conservazione fino al momento del consumo, alle temperature previst vigente; ne Contraente con il h) Contratto: il contratto che verrà stipulato dall’Amministrazio mense obbligatorie di Fornitore per l’erogazione del servizio di Ristorazione per le Penitenziari e delle servizio per il Personale di Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti regionale di pertinenza Scuole e Istituti di Formazione dislocate nella circoscrizione dell’offerta ed dell’Amministrazione Contraente, esistenti all’atto della presentazione in corso di vigenza del all’atto della stipula del contratto o che dovessero essere aperte contratto medesimo; i) ove avviene la Cucina: le strutture appartenenti all’Amministrazione Contraente, pressi dei locali di produzione, preparazione e confezionamento dei pasti ubicate nei consumo dei pasti; Capitolato Tecnico Pagina 4 n’i 45 j) Distribuzione dci pasti: l’insieme delle attiv ità, strutture e mezzi utilizzati dal Fornitore per la concgna del pasto ad ogni singolo uten te; k) Fornitore: l’impresa, il raggruppamento temporaneo di imprese o Consorzio che risul terà aggiudicatario; I) Frequenza: numero di volte che determina te preparazioni gastronorniche devono essere presenti nel menù in un intervallo di tempo di 4 settimane. ciclicamente ripetute; rn) Impianti: tutti gli impianti (elettrici, di risca ldamento, idrici, sanitari, ecc.) presenti n9e Cucine, nei luoghi di consumo e nelle relative pertinenze; n) Inventano: l’elenco dei beni mobili (mac chinari, attrezzature, utensileria, sto/iglieria tovagi iato tegamenia. ecc.) da concedere in uso al Fornitore, facente parte jtegrante e oQtan7iale del Verbale di onscgna, / / o) Locali/luoghi di consumo dei pasti: ogni local e/luogo ove vi siano soggetti aventi diritto Servizio di Ristorazione per le mense obbl igatorie di servizio per il personale di PoliIa/ Penitenziaria di cui al presente Capitolato Tecn ico; iI/ p) Macchinari: strumenti utilizzabili mediante trasf ormazione di energia (es. lavastovie. forni, ecc); q) Menà mensile: l’insieme dei menù giornal ieri per 4 settimane; r) Menù stagionale: il/i menù previsto/i per stagione definito/i in base alle caratteristiche climatiche; s) Menù: la lista delle preparazioni gastronom iche proposte agli utenti per ciascuna portata (es. varietà dei primi piatti, varietà dei secondi piatti ecc.) secondo la struttura definita (numero e tipologia di portate); t) Pasto: l’insieme delle preparazioni gastronomiche previste nel menù cui l’utente ha diritto ogni volta che accede al servizio; u) Portata: Ciascuna delle diverse preparazi oni gastronomiche che si servono in un pasto (es. primi piatti, secondi piatti); v) Peparazione gastronomica: la pietanza, il cd. piatto composto da uno o più alimenti/ingredienti preparati secondo quan to previsto dalla ricetta e consumabili crudi (es. frutta) o cotti (es. pasta e legumi); Capilo Li/o iecnico Pagina 5 di 45 / omiche aventi equivalente w) Preparazione gastronomica equivalente: le preparazioni gastron azioni a base di paste valore economico all’interno della stessa categoria (es. PI prepar speciali; P2 preparazioni asciutte condite); utilizzati dal Fornitore per la x) Produzione pasti: l’insieme di attività, strutture e mezzi ale complementare, preparazione dei pasti (approvvigionamento derrate e materi conservazione, lavorazione e cottura); o per il personale della Polizia y) Servizio di Ristorazione per le mense obbligatorie di servizi te produzione dei pasti Penitenziaria (o Servizio): il Servizio di Ristorazione reso median presente Capitolato; presso la cucina dell’Amministrazione Contraente e oggetto del che definiscono le esigenze z) Specifiche Tecniche: insieme delle caratteristiche/disposizioni delle attività richieste dalla tecniche che il Fornitore deve soddisfare nello svolgimento Amministrazione Contraente; (es: oliera, acetiera, saliera, aa) Stoviglie: piatti, posate, bicchieri, accessori per il condimento uzzicadenti; cestini per il pepiera, contenitori per lo zucchero) e per la tavola (es.: portast la consumazione dei pasti da pane, cestini per la frutta), e quant’altro possa occorrere per parte degli utenti; pertinenze quali ad es.: spogliatoi, bb) Strutture: le Cucine ed i locali di consumo (e relative le stoviglie, la tegameria. il bagni del personale), i macchinari, le attrezzature, gli impianti, gli altri beni mobili ed tovagliato, l’utensileria, gli arredi, i vassoi, i carrelli e tutti del Servizio, che siano immobili necessari, funzionali e/o connessi all’espletamento concessi in uso al Fornitore; per la cottura; cc) Igfflria: tegami, pentole e quanto altro possa occorrere dd) Tovagliato: tovagliette e tovaglioli; (li consumo; ce) Trasporto: il trasporto dei pasti dalla Cucina ai locali/luoghi preparazione e distribuzione Utensileria: coltelli, mestoli e quanto altro necessario per la fO dei pasti; o presso le sedi degli Istituti gg) Utenti: ìl Personale di Polizia Penitenziaria in servizi circoscrizione regionale Penitenziari o delle Scuole e Istituti di Fonnazione dislocate nella e gli altri soggetti autorizzati di pertinenza dell’Amministrazione Contraente, i corsisti dall’Amministrazione Contraente; Capitolato Tecnico Pagina 6 di 45 hh) Verbale di presa in consegna: l’atto con il quale l’Amministrazione Contraente concede in uso al Fornitore e il Fornitore prende in caric o le Strutture. [i Verbale di presa in cnusegna viene sottoscritto all’atto dell’attivazione del Servizio. Sono parte integrante e sostanziale del Verbale di presa in consegna l’inventano ed eventuali altri allegati. Le espressioni riportate negli allegatì hann o il significato. per ognuna di esse, specificato nei medesimi allegati. tranne qualora il contesto delle singole clausole dcl Capitolato disponga diversamente. 1.2. Oggetto dell’appalto Oaetto dell’appalto è il Servizio di Ristoratiune per le nicnsc obbligatoiie di servizio perfl Personale della Polizia Penitenziania, erogato mediante produzione dei pasti presso le Cuci nL ubicate nei pressi dei Locali di consumo dei pasti. presenti in ciascuna Sede degli istitu ti Penitenziari delle Scuole e degli Istituti di Formazione facenti capo aH’Amministrazion q Contraente. Dette Strutture (di seguito anch e Sedi), ai fini dell’erogazione del 1 servizi saranno concesse in uso a titolo gratuito al fornitore aggiudicatanio. / , Il Servizio dovrà essere erogato a favore del personale del corpo di Polizia Penitenziaria e degli altri utenti autorizzati. L’obbligo della preparazione dei pasti si inten de riferito al personale del quadro permanente dell’istituto, ad eventuali frequentatoni dei corsi di formazione ed aggiornamento e ad altri utenti autorizzati dalla Direzione. 11 Servizio consiste nella preparazione, med iante acquisto di derrate da parte del Fornitore, nella cottura e confezionamento dei pasti presso le Cucine dell’Amministrazione, nonché nella distribuzione dei pasti agli utenti in modalità self service, così come descritto nel paragrafo “Articolazione del Servizio”. Per ciascuna Sede sono previsti pran zi e/o cene, cestini sostitulivi del pasto, pasti da ricorrenza (religiose e civili): Capodarm o, Epifania. promulgazione della Costituzione, Pasqua, 25 Aprile. 1° Maggio, Fondazion e della Repubblica, festa del Patrono del Corpo di Capito Jato Tecnico j Pugin 7 di 45 atura per fabbisogni energetici Polizia Penitenziaria e Natale, integrazioni della gramm e relative alla struttura, alla superiori. Nell’Allegato 2 sono descritte le specifiche tecnich composizione dei pasti cd alle relative opzioni/integrazioni. ciascun cestino sostitutivo del Il prezzo corrisposto per ciascun pasto (pranzo e/o cena) o per eventuali integrazioni descritte al pasto (il cui prezzo è il medesimo), comprende anche le punto precedente. in corso di contratto, le colazioni Ciascuna sede dell’Amministrazione potrà richiedere, anche per tutti o per alcuni degli utenti del servizio. ne Contraente al Fornitore Il corrispettivo del Servizio che verrà pagato dall’Amministrazio ni) effettivamente consumati il sarà calcolato applicando ai pasti (pranzi e/o cene e colazio prezzo di aggiudicazione offerto dal Fornitore. ta, verrà colTisposto un prezzo Si precisa, inoltre, che per ciascuna colazione, qualora richies pari a Euro 0,85 esclusa IVA. zione contraente ed il Fornitore Immediatamente dopo la stipula del contratto l’Amministra quale saranno formalizzate per redigeranno un Atto di Regolamentazione del servizio nel ecc..) e le modalità operative del ciascuna Sede le esigenze ristorative (tipologia di pasti, servizio. ento del servizio, esclusa la Si precisa che le Attrezzature necessarie per lo svolgim in materiale a perdere, saranno Stoviglieria a perdere (piatti, bicchieri, posate) e il Tovagliato nistrazione gli oneri economici fornite dall ‘Amministrazione. Restano a carico dell’ Ammi dei rifiuti. relativi alle utenze (rzf par. 5.5 Utenze) ed allo smaltirnento di detta stoviglieria e tovagliato in Si precisa, altresì, che è a carico del Fornitore la fornitura del servizio. materiale a perdere, nelle quantità necessarie all’espletamento Tutti gli oneri economici non esplicitamente esclusi 11cl presente Capitolato e nei relativi allegati sono a carico del Fornitore. Capitolato Tecnico Pagina 8 di 45 1.3. ArticoJazione e condizioni del Servizio Per gli utenti di detto servizio sono previste le seguenti tipologie di pasto: colazione - - / pranzo cena La composizione di detti pasti e cioè il numero e la tipologia delle poate cui l’utente diritto è descritta nell’Allegato 2 “Specifiche tecniche relative ai/a struttura elia composizione dei pasti” il quale dettaglia inoltre le differenti stnitture dei menù dispobili. Sono altresì previsti (rif paragrafo 7. 1 “Struttura dei / menà” e nel summen ziontito Allegato 2): cestini sostitutivi del pasto, integrazioni del men ù (cd. pasti da ricorrenza) in occasione dj ricorrenze particolari (religiose o civili), integrazio ni della gramnlatura per fabbisn energetici superiori a quelle previste (relative ai soli casi in cui secondo la normativa vient sono previste integrazioni del vitto), alternative ai pasti base. ***** Il Servizio oggetto del presente appalto consiste nell’ espletamento delle seguenti attività/ carico del Fornitore: o o o v o / Acquisto e Stoccaggio delle derrate (di tutte le derra te necessarie allo svolgimento del servizio, dei condimenti da utilizzarsi a cura dell’uten te e dei materiali complementari quali ad esempio: pellicole per alimenti, carta in rotoli, spago per alTosti, ecc.), nel rispetto delle caratteristiche richieste (rif paragrafo 7.3 “Specifiche tecniche dei/e derrate alimentari”) e del menù definito nell’Atto di Regolamentazione del Servizio; Preparazione e/o Cottura delle derrate, nel rispe tto delle grammature previste (rf paragrafo 72.1 “Graminature degli ingredienti” lette ra a) “Grainmature Standard” e del rnenù definito nell’Atto di Regolamentazione del Serv izio); Confezionamcnto dei pasti, con le Attrezzature messe a disposizione dall’ Amministrazione Contraente; o I ,1 / Coiìfezionamento del pane in pezzi singoli, in film micr oforato; Trasporto dei contenitori dalla cucina al locale di consumo (mensa); il Fornitore dovrà garantire che tra il momento della preparazione dei pasti (si consideri il momento del confezionamento delle paste o comunque dei piatti caldi) presso la cucina e il momento Capitolato Tecnico Pagina 9 di 45 prelevato dal della distribuzione (si considera il primo piatto pronto per essere commensale) non intercorrano più di quindici minuti. Distribuzione dei pasti, a cura del Fornitore, in modalità self service; , punto Pulizia, lavaggio e disinfezione delle Strutture (rif paragrafr 1.] “Definizioni” o o bb) prese in consegna e/o comunque utilizzate per il servizio; con conseguente Obbligo di custodia e di Manutenzione ordinaria delle Strutture, responsabilità in caso di danneggiamento, perdita e/o sottrazione delle stesse; o consegna, in ogni Obbligo di reintegrare le Attrezzature, prese in consegna con verbale di del servizio, sia ipotesi in cui le stesse dovessero risultare, sia nel corso dell’espletamento o al della termine durata dello dall’ Amministrazioni Contraente o o stesso, inferiori rispetto a quelle consegnate al Fornitore; e consumo, Disinfestazione e derattizzazione dei locali (Cucine, locali di distribuzione ati per il servizio; ecc.) e delle relative pertinenze, presi in consegna e/o comunque utilizz to degli stessi Raccolta dei rifiuti derivanti dall’espletamento del Servizio e convogliamen presso i punti di raccolta più vicini; Sono, altresL a carico del Fornitore: o La fornitura, a propria cura e spese, in materiale usa e getta, delle stoviglie necessarie per delle stoviglie che la consumazione dei pasti previsti dai menù giornalieri. La tipologia è quella di dovranno essere utilizzate, costituenti il set necessario per ciascun pasto, seguito indicata: 1. La dotazione per colazione comprende: - 1 tazza con manico I piatto piano aino) posate in unica confezione (1 coltello, i forchetta, i cucchiaio, i cucchi 2. La dotazione per ciascun pasto (pranzo e/o cena) comprende: - - - - i piatto fondo per il primo piatto 2 piatti piani per il secondo e il contorno ate in posate (secondo menù, es. I coltello, i forchetta, i cucchiaio) imbust unica confezione sigillata - I coppetta Capitolaio Tecnico Pagina lOdi 45 - o i bicchiere La fornitura di tovagliato monouso in materiale a perd ere in quantitativo necessaio. all’espletamento dcl servizio. 1. La dotazione per ciascun - - pasto (pranzo/cena) comprende: 1 tovaglietta coprivassoio / 2 tovaglioli in carta (a doppio velo) // Disposizioni relative al sistema di distribuzione: L’Amministrazione Contraente richiede la fornitura 7 del Servizio di Distribuzione pasti in modalità self service. Per Servizio di distribuzione sclf scrvice s’intende la mod alità di distribuzione dei pasti in cui i macchinari e le attrezzature impiegate per man tenere ed esporre le 1 preparazion / gastronomiehe e le bevande, sono disposte una di seguito all’altra sea 1 soIuzione i continuità. I 11 Fornitore dovrà garantire l’accesso presso i locali di consumo e comunque la fruizione de/ Servizio agli utenti aventi diritto secondo le mod alità indicate dall’Amministrazioe Contraente nell’Atto di Regolamentazione del Servizio; dette modalità contemplano 7 anche11 registrazione dell’avvenuto consumo. Tale registrazione potrà essere svolta attraverso l’utilizzo di badge elettronici, buoni, firma del foglio di accesso, ecc., forniti dall’Amminist razione Contraente; nell’Atto di Regolamentazione del Servizio viene indicata la modalità prescelta. L’utente per il ritiro delle preparazioni gastronomiche percorrerà lo spazio antistante la linea di distribuzione. Sarà a cura del Fornitore la consegna all’utente delle preparazioni gastronomiche ad eccezione delle preparazioni gastronom iche predisposte per il ritiro diretto da parte dell’utente. Il Fornitore dovrà esporre le prep arazioni gastronomiche, gli alimenti e le bevande in modo tale da garantire il mantenimento delle temperature stabilite dalle normative vigenti. Le preparazioni gastronomiche, che dovranno essere ritirate direttamente dall’utente, dovranno essere protette da pellicola ad U50 alimentar e o altro materiale idoneo ad eccezione delle preparazioni confezionate all’origine. L’utente provvederà direttamente al ritiro del vass oio, della tovaglietta coprivassoio, del tovagliolo, delle posate, del bicchiere e della bevanda. Capito lato Tecnico Pagina 11 di 45 / e il vassoio negli Fermo restando l’obbligo per l’utente, terminata la consumazione, di deporr azione, non vi appositi spazi a ciò destinati, nel caso in cui questi, terminata la consum provveda, il Fornitore dovrà ritirare il vassoio medesimo. ti su ciascun I Condimenii dovranno essere confezionati in contenitori multidose, colloca . Il Fornitore dovrà tavolo e gli stuzzicadenti dovranno essere confezionati singolarmente la tavola (forniti provvedere affinché durante il Servizio gli accessori per il condimento e per dall’Amministrazione) siano sempre puliti e riforniti; con le medesime Tutti gli utenti del servizio mensa usufruiranno dello stesso menù, erogato modalità. Personale di Polizia Per accedere al servizio gli altri eventuali soggetti, diversi dal zione, saranno Penitenziaria e dagli eventuali corsisti presso le Scuole e gli Istituti di Forma definite nell’Atto di preventivamente autorizzati dall’Amministrazione, secondo le modalità mministrazione di Regolamentazione del Servizio (es. mediante rilascio da parte dell’A i pasti sarà stabilito apposito buono da consegnare all’atto del consumo). Il prezzo di codest offerto dal Fornitore dall’Amministrazione contraente e quindi potrà essere diverso dal prezzo effettivamente pagato all’Amministrazione Contraente per la fornitura dei pasti e dal prezzo dall’Amministrazione al Fornitore per questi pasti. utenti autorizzati, In caso di considerevoli variazioni numeriche in aumento degli altri nte il Fornitore, nei l’Amministrazione Contraente provvederà ad informare preventivame mancato preavviso il tempi stabiliti nell’Atto di Regolamentazione del servizio. In caso di Fornitore potrà non erogare del tutto o in parte il Servizio a detti utenti. 1.4. Ulteriori Oneri e responsabilità a carico del Fornitore responsabilità potrà [1 Fornitore assume a suo totale carico, convenendosi che nessun onere e essere addebitato all’ Amministrazione Contraente: - la responsabilità derivante da avvelenamenti e tossinfezioni conseguenti questi e l’ingerimento, da parte degli utenti, di cibi o bevande contaminate o avariat da fornite; re la vita e nell’esecuzione del servizio, i procedimenti e le cautele necessarie a garanti l’incolumità dì tutto il personale e degli utenti; CaJ,it/at() Tecnico Pagina 12 di 45 ogni responsabilità per danni, senza riserve od ecce zioni e salvo l’intervento a favore dello stesso da parte di società assicuratrici, che, in relazione all’espletamento del servi/io o cause ad esso connesse dcrivassero all Amministraiione contiacrite a terzi cose o personc Sono da intendursi csclu si solo i danni derivanti da Juse esterne non dovute alla gestione del servizio; ogni responsabilità per danni, infortuni od altro che dovesse accadere al pcrsonal5/ utilizzato durante l’esecuzione del servizio. conv enendosi a tale riguardo che quaiiasi eventuale onere è da intendersi già com preso e valutato con la presentazione dell’offerta; l’obbligo di osservare scrupolosamente tutte le norme derivanti dalle vigenti disposizioni in materia o che interveiTanno nei periodo di decorrenza del contratto, per quanto applicabili, con particolare rifer imento alle norme in materia dì igiene e sanità; l’obbligo di osservare tutte le norme in mate ria retributiva, contril previdenziale, nonché di tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori lavoro ed ogni altra disposizione in vigore o che potrà intervenire in co rapporto per la tutela dei lavoratori; e il Si precisa che l’Amministrazione Contraente si riserva il diritto di effettuare i controlli del caso e di richiedere all’Affidatario la documen tazione attestante gli adempimenti prescritti, riservandosi ogni diritto, azione e denuncia in ordin e agli inadempimenti rilevati. 2. Quantità e durata del Servizio I quantitativi di seguito riportati si riferiscono ai pasti consumati nell’anno 2008. Essi sono stati riportati in via puramente indicativa e non vincolante per l’Amministrazione Contraente, al solo fine di agevolare il Fornitore nella formulazione dell’offerta economica, fermo restando che l’Amministrazione Con traente pagherà esclusivamente i pasti effettivamente consumati. Il Fornitore, pertanto, non potrà avanzare alcuna pretesa nei confronti dell’Amministrazione Contraente nel caso in cui il numero dei pasti effettivamente consumati fosse diverso da quello di seguito riportato. Capito i(lk) Tecnico Pagina 13 di 45 / delle proprie strutture, rispetto E’ facoltà dell’Amministrazione limitare o estendere l’utilizzo il servizio dovrà, su richiesta a quello indicato nei paragrafi successivi. Si precisa che eventuali nuove sedi aperte in dell’Amministrazione Contraente, essere erogato anche presso del Fornitore di recedere corso di vigenza del contratto. E’ in ogni caso fatto salvo il diritto .1923 n. 2440, qualora le anticipatamente dal Contratto ai sensi dell’art. 11 del R.D. 18.11 zione) del corrispettivo modifiche richieste comportino una variazione (in aumento o diminu stesso.. complessivo effettivo del contratto, superiore o inferiore ad 1/5 dello IVA esclusa. Si precisa I valori riportati di seguito sono espressi in euro e sono da considerarsi relativi ai corsisti delle Scuole o che i pasti degli altri utenti autorizzati, le colazioni e i pasti o non rientrano nel calcolo Istituti dì Formazione comunque riportati nelle tabelle che seguon relativo al valore dell’appalto. io 2.1. Dimensione dell’utenza e calendario di erogazione del Serviz ciascuna sede di servizio, La tabella che segue riporta a puro titolo indicativo, per tipologia di pasti consumati comprendente Cucina e Locali di consumo, il numero e la te annue ed i giorni della nell’anno 2008. Inoltre, nella tabella è riportato il numero di giorna garantire lo svolgimento del settimana di erogazione del servizio. li Fornitore si impegna a tto di Regolamentazione servizio negli orari definiti con l’Amministrazione contraente nell’A di distribuzione previsti del Servizio. Il calendario di erogazione del servizio e gli orari e variare su indicazione nell’Atto di Regolamentazione del servizio potranno eventualment dell’istituto Penitenziario o dell ‘Amministrazione, in relazione alle necessità organizzative della Sede di servizio. gg/ Media Sedi degli Istituti Penitenziari anno giorn Scuole e Istituti dì Formazione del Provveditorato appaltante SedeC.C.diBologna Via del Gomito, n°2 Tel. 051 320311 Numero Totale annuo colazioni utenti medio giornali ero Totale annuo pranzi Totale annuo cene 366 A 157 46.482 10.980 366 A 15 4.392 1.098 Sede C. R. di Castelfranco 2 Emilia n° i Via Forte Urbano, Tel. 059 926153 capitolato Tecnico Pagina 14 di 45 Sede C. C. di Ferrara 3 Via Arginone, n° 327 Tel. 0532 250011 366 A 78 18.300 10.248 4 Sede C. C. Forlì Via della Rocca, n° 4/6 Tel. 0543 33208 366 A 38 9.150 :4.758 5 Sede C. C. Modena Via Sant’Anna, n° 370 Tel. 059 450800 366 A 54 14.640 5.124 2.928 1.098 Sede C. L. Saliceta S. 6 7 Via Panni, n° 28 Tel.059351049 Sede Il. PP. di Parma Via Burla, n° 59 Tel. 0521 7089 366 A 366 A 11 /1 127 34.77O 11.712 1 8 Sede C. C. di Piacenza Via delle Navate. n° 65 Tel. 0523592384 366 A 42 9.882 5.490 9 Sede C. C. di Ravenna Via Port’Aurea, n° 57 Tel. 0544 36836 3661 A 22 6.222 1.8 366 A 41 10.614 4.392 366 A 40 10.614 4.0€ 10 Sede C. C. di Reggio Emilia Via Settembrini, n° 8 Tel. 0522 331666 Sede O. P. O. di Reggio ViaSettembrini, n° 8 Tel. 0522 332070 Sede C. C. Rimini Via Santa Cristina, n° 19 Tel. 0541 751306 / 1/ ... 11 t’ 366 A 49 366 A 37 12.810 5.124 2.578 7.320 6.222 2.578 188.124 72.102 Totale complessivo pranzi e cene 260.226 Sede Scuola di Formazione 12 tTet. 0521 498401 totale sedi 711 Note: (1) nr. Complessivo di giornate annue; (2) giorni della settimana in cui è attivato il servizio: riportare nella casella di riferimento A per indicare che il servizio è attivo tutti i giorni, 8 per indicare che il servizio è attivo tutti i giorni escluso le festività. C per indicare che il servizio è attivo dal lunedì al venerdì Si precisa che sul numero totale di pranzi e cene l’O % è costituito da pasti che prevedono maggiori grammature, a seguito di fabbisogno energetici superiori (relativi ai casi in cui, secondo la normativa vigente, sono previste iniegrazioni del vitto). Capitolato lecnico Pagina 15 di 45 4; Si precisa che il Totale complessivo annuo dei pasti (pranzi e cene) sul quale verrà calcoLato il valore presuntivo dell’appalto è di numero 253.310. Resta inteso che, rispetto ai dati riportati nella tabella precedente, dal calcolo del numero di pasti sul quale verrà calcolato il valore presuntivo dell’appalto sono stati esclusi i pasti (pranzi e/o cene) degli altri utenti autorizzati, le prime colazioni e i pasti (pranzi e/o cene) relativi ai corsisti delle Scuole o Istituti di Formazione, che potranno però essere richiesti comunque all’attivazione del servizio o in corso di vigenza del contratto. li Fornitore è tenuto ad assicurare comunque il servizio, nei giorni e per i pasti che gli saranno richiesti dall’Amministrazione contraente compresi i festivi anche in quelle Sedi in cui siano presenti piccoli nuclei di utenti aventi diritto. 2.2. Durata e valore dell’appalto Il contratto per la gestione del Servizio di Ristorazione per le mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria avrà una durata di 2 (due) anni consecutivi a decorrere dalla data di attivazione del servizio. Resta salva la facoltà dell’Amministrazione Contraente di prorogare il contratto fino all’effettivo subentro nel Servizio di altro prestatore opportunamente selezionato e comunque per non oltre dodici mesi, previo avviso da comunicarsi al Fornitore almeno 20 gg. prima della scadenza del contratto medesimo. Il valore presuntivo annuo dell’appalto è indicativamente di € L418.536,00(eseluso WA) e quello presuntivo per l’intera durata dell’appalto € 2.837.072,00 (escluso IVA), calcolati moltiplicando il prezzo di ciascun pasto, posto a base d’asta € 5,60, per il numero di pasti (pranzi e cene) previsti come riportato nel paragrafo precedente. Il valore presuntivo dell’appalto (sia quello annuo che quello complessivo) non comprende il corrispettivo relativo ai pasti (pranzi e/o cene) degli altri utenti autorizzati, le prime colazioni e i pasti (pranzi e/o cene) relativi ai corsisti delle Scuole o Istituti di Formazione. Il corrispettivo effettivo del contratto (sia quello annuo che quello complessivo) sarà calcolato applicando il prezzo aggiudicato ai pasti (pranzi o cene) effettivamente consumati ed il prezzo fissato nel presente capitolato alle colazioni effettivamente consumate. 3. Prezzo del Servizio, fatturazione e pagamenti 3.1. Prezzo delle attività richieste dall ‘Amministrazione Contraente Capitolato Tecnico Pagina 16 di 45 11 prezzo del Servizio di Risiorazione per le mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria che l’Amministrazione Contraente corrisponderà al Fornitore, sarà calcolato applicando a ciascun pasto consumato (pranzo e/o cena) e a ciascuna colaziòne consumata il prezzo ggiudica1o (o per lc colazioni Euro 85 0 per ciascuna colazione) L’Amministrazione potrà stabilire, per gli altri utenti autorizzati, un prezzo per pasto diverso da quello che corrisponderà effettivamente al Fornitore medesimo. Nel prezzo del pasto s’intendono interamente compensati dall’Ammini strazione Contraente al Fornitore tutti i servizi, le prestazioni del personale, le spese ed ogni altro onere espressol non dal presente Capitolato, inerente e conseguente ai servizi di cui trattasi . / 7 32. Aggiornamento periodico del prezzo / Il prezzo risultante dalla procedura di gara rimane fisso per il primo anno di fornitur( delJ servizio; successivamente, su base annua, si procederà all’aggiornam ento dei prezzi nei lirniti/ di quanto stabilito dall’indice 1STAT relativo al costo della vita per famiglie di operai ed / impiegati (FO1), ai sensi di quanto stabilito dall’an. 115 del D. Lgs. n. 163/20 06. 7/ In paicolare, il dato di origine è rappresentato dallo “Indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati (FOI) variazioni percentuali del mese indicato rispetto allo stesso mese dell’anno precedente”, calcolato dall’istituto nazionale di statìsti ca. - Tale indice è pubblicato sulla G.U. ai sensi deli’art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 ed è disponibile anche sul sito internet dell’istituto nazionale di statisti ca, alla pagina http:/Iwww. istat. it!prezzi/preconl. Fermo quanto sopra previsto, il Fornitore prende atto ed accetta che non avrà diritto alla revisione dei prezzi e/o all’equo compenso previsti dall’art. 1664, anche ove le variazioni del costo dei materiali e della manodopera siano superiori al 10% dei prezzi offerti. 3.3. Fatturazione dei corrispettivi e pagamenti I pasti (pranzo e/o cena e/o colazione) verranno pagati in ragione di quelli consumati. li pagamento dei corrispettivi verrà effettuato, direttamente dal Provve ditorato Regionale dell’ Amministrazione Penitenziaria dell’ Erni ia Romagna, su presen tazione di regolari fatture mensili, intestate al suddetto Provveditorato Regionale, con riferimento ai pasti somministrati per ciascuna delle Direzioni degli Istituti e Scuole Capitolato iecnzco oggetto del contratto, previa attestazione di Po,na 17 (li 45 regolarità e conferma delle forniture da parte dell’Autorità Dirigente di ciascun Istituto e Scuola; in ogni fattura, relativa ad ogni singola Sede, da emettersi all’inizio di ogni mese, il Fornitore dovrà indicare il numero dei pasti e delle colazione effettivamente consumati, per quella Sede durante il mese precedente, allo scopo che l’Amministrazione contraente possa svolgere i relativi controlli. Le fatture debitamente firmate saranno pagate entro 60 giorni (sessanta) dal ricevimento delle stesse secondo quanto previsto nell’Atto di Regolamentazione del Servizio. L’Amministrazione Contraente potrà rivalersi per ottenere la rifusione di eventuali danni già contestati, il rimborso di spese o il pagamento di penalità, mediante incameramento della cauzione o a mezzo ritenuta da operarsi all’atto dei pagamenti di cui sopra. In espressa deroga al Decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231 (ait5) nel caso in cui il ritardo nel pagamento non sia superiore a 180 giorni, non saranno dovuti interessi di mora, mentre qualora il ritardo nel pagamento si protragga per più di 180 giorni, a partire daI 180° giorno saranno dovuti interessi di mora calcolati al tasso della Banca Centrale Europea senza l’applicazione di alcuna maggiorazione. Nell’applicazione delle aliquote IVA si dovrà tenere in considerazione che tutte le prestazioni descritte sono da considerarsi prestazioni accessorie al servizio di ristorazione per le mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria in quanto necessarie per l’espletamento del servizio stesso e quindi pagate a prezzo pasto. Si precisa che gli utenti esterni autorizzati pagheranno per intero il pasto al prezzo stabilito dall’Amministrazione contraente, secondo quanto stabilito al paragrafo 1.3 “Articolazione e condizioni del Servizio” e paragrafo 3. 1 “Prezzo delle atti’’itò richieste dall’4m,ninistrazione Contraente”, nonché nell’Atto di Regolamentazione del Servizio. Indipendentemente dal prezzo del pasto pagato dall’utente, l’Amministrazione contraente corrisponderà al Fornitore per ciascun pasto il prezzo definito in sede di aggiudicazione. 4. Inizio e conclusione del Servizio 4.1. Attivazione del Servizio e presa in consegna delle Strutture Il servizio avrà inizio a partire dalla data del 01.07.2009. Immediatamente dopo la stipula del contratto, il Fornitore dovrà recarsi presso l’Amministrazione Contraente al fine di procedere alla redazione dell’Atto di Regolamentazione del Servizio, che dovrà essere controfirmato per Capitolato Tecnico Pagina 18 di 45 accettazione dall’Amministrazione Contraente e dal Fornitore. Nell’Atto di Regolamentazione del Servizio, saranno formalizzate le modalità operative di gestione del servizio (li ristorazione (es: numero dei personale dei Fornitore e relative qualifiche, mansioni, livello utiliìzato dal Fornitoie nello svolgimento del servizio il contenuto dettagliato degli a1leati alla fattura. ecc..) per tutto quanto non espressamente dettagliato o trattato nella documentazione di gara. anche in considerazione di quanto eventualmente offerto in sede di / gara. All’Atto di Regolamentazione del Servizio seguirà il Verbale di presa in consegna depe Strutture, che l’Amministrazione Contraente darà in uso al Fornitore, del quale faràarte / integrante l’inventano delle Strutture. A partire dalla data di sottoscrizione dejredetto Verhale, i Fomitorc assume tutti i rischi per danneggiamenti, perdite e/o sottrazioni dci beni consegnati, essendosi costituito custode degli stessi. il servizio di ristorazione sarà regolato dalle norme del Capitolato, dcl Contratto. nonché dalle disposizioni regolamentari contenute nell’Atto di Regolamentazione del Servizio. Qualunque variazione all’Atto di Regolamentazione del Servizio dovrà comunque essere formalizzata mediante atto scritto controfirmato dalle parti. Nel caso in cui durante l’esecuzione del contratto siano sostituiti o dati in uso al Fornitore ulteriori beni, si procederà all’aggiornamento dell’inventano e alla sottoscrizione di un nuovo Verbale di presa in consegna relativo ai soli beni oggetto della consegna. 4.2. Conclusione del Servizio Alla cessazione, per qualsiasi causa, del contratto di Ristorazione per le mense obbligatorie di servi2io per il personale della Polizia Penitenziaria, il Fornitore dovrà riconsegnare all’Amministrazione Contraente le Strutture concesse in uso, in numero, specie e qualità uguali a quelli risultanti dall’inventano (e dai successivi aggiornamenti dello stesso) e dal/i Verbale/i di presa in consegna. Tali beni devono essere consegnati all’Amministrazione Contraente in perfetto stato di pulizia, di funzionamento, di manutenzione e in buono stato di conservazione tenuto conto della normale usura dovuta all’utilizzo durante la gestione del Servizio. A tal fine sarà effettuata, in contraddittonio tra le Parti, un’ispezione, all’esito della quale sarà redatto un Verbde di Riconsegna. In detto verbale si darà atto della constatazione delle condizioni di Capito lato Tecnico Pagina 19 di 45 rf quanto oggetto di restituzione e ad esso sarà allegato i ‘Inventano dei beni da rìconsegnare, contenente l’elenco dei beni oggetto di restituzione e l’elenco del personale (con qualifica e mansione) impiegato nel Servizio. Nel caso in cui, all’esito delle ispezioni, l’Amministrazione Contraente constatasse danni dipendenti dalla non diligente gestione da parte del Fornitore ovvero dall’inadempimento degli obblighi di conservazione e manutenzione previsti, ovvero eventuali mancanze di quanto oggetto del/i Verbale/i di Consegna e dell’inventano, il Fornitore dovrà provvedere a propria cura e spese agli interventi necessari per riparare i danni e/o reintegrare quanto mancante. In caso di inadempimento da parte del Fornitore a tale obbligo, l’Amministrazione Contraente potrà provvedere direttamente, addebitando i relativi costi al Fornitore maggiorati di una penale pari al JO% dei casti stessi, sa/co il risarcimento dei tnaggzoni danni. 5. Strutture impiegate per lo svolgimento del Servizio 5.1. Disposizioni generali Con riferimento alle Strutture concesse in uso al Fornitore da parte dell’Amministrazione Contraente, il Fornitore medesimo dovrà, prima di presentare offerta e con le modalità indicate nella documentazione di gara, eseguire un sopralluogo di ricognizione generale alfine di prendere conoscenza delle Strutture, del relativo Stato d’uso (beni mobili e immobilì) e di tutte le circostanze generali e particolari che possano avere influenza sull’espletamento del servizio e sulla formulazione dell’offerta. L’effettuazione dei sopralluoghi non è obbligatoria. Nel caso il Fornitore non vi provveda, le offerte presentate s’ intenderanno formulate tenendo conto delle condizioni e dello stato delle Strutture, indipendentemente dall’ eventuale effettuazione dei sopralluoghi. Il Fornitore, a partire dalla data in cui prende in consegna le Strutture ne è costituito custode e ne assume, conseguentemente, la responsabilità per eventuali danneggiamenti, deterioramenti, perdite e/o sottrazioni. Il Fornitore dovrà utilizzare macchine ed attrezzature in conformità alle prescrizioni dei relativi manuali d’uso e manutenzione, rispettando le modalità d’applicazione previste nei contratti in essere. Al paragrafo 5.3 “Manutenzioni di competenza del Fornitore” è disciplinata l’attività di manutenzione relativa alle Strutture prese in consegna con Verbale di consegna; si precisa che nell’Allegato i “Interventi di Manutenzione ordinaria” sono Capitolato Tecnico Pama 20 di 45 riportate le modalità e le frequenze delle manutenzioni ordinarie da effettuarsi con riferimento alle Strutture presenti nel Verbale (li consegna. Eventuali addizioni e/o migliorie apportate agli impianti cd ai locali restera nno, al termine del contratto, acquisite gratuitamente dall’Amministrazione Contraente, salvo il dif1td, dell Ammmistiazione mcdesima di chiedere la iemissione in pristino in caso di addiziom e migliorie non autorizzate. 11 Fornitore, previa autorizzazione dell’Amministrazione Contraente, ai fini dell’es pletamento // del servizio potrà mettere a disposizione ed eventualmente installare ulterio ri attrezzature’ mcchinari non previsti dall Ammimstiazione Tali attrezzatuie e/o macch inari rcsteianiIdi proprietà del Fornitore medesimo che potrà riprendersele al teine del contrat to. / Le necessarie licenze e autorizzaiioni rer l’espletamento del Servizio sarann o intesat e sensi di legge. 5.2. Divieto di variazione della destinazione d’uso Strutture affidate dall’Amministrazione Contraente al Fornitore devono essere da questi/ utilizzate esclusivamente per lo svolgimento delle attività richieste dall’ Ammi nistrazioi” Contraente, salvo diversa autorizzazione. Il Fornitore, per sé ed aventi causa a qualune titolo, si obbliga a non mutare mai per qualsiasi ragione o motivo, a pena di risoluz ione del contratto di ristorazione per le mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria, la destinazione d’uso (lei locali ad esso affidati. 5.3. Manutenzioni di competenza del Fornitore A far data dall’inizio del servizio e quindi dalla data di presa in conseg na da parte del Fornitore delle Strutture dell’Amministrazione, sono a carico del Fornito re gli oneri di manutenzione ordinaria delle Strutture prese in consegna. Sarà, pertanto, a carico del Fornitore anche la manutenzione ordinaria degli impianti, dei macchinari, delle attrezzature e di quanto altro sia stato oggetto del Verbal e di presa in consegna. Relativamente a tali beni, il Fornitore dovrà effettuare tutti gli interventi di manutenzione indicati nelFAllegato i “Interventi di manutenzioni ordinaria’ In ogni caso, gli interventi di manwenzione ordinaria devono essere conformi a quanto previsto nei libretti di uso e manutenzione degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature. Gli interve nti eseguiti Capitolato Tecnico Pagina 21 di 45 4/ devono essere registrati su apposito registro così come riportato nell’appendice dell’Allegato 6 “Monitoraggio ispettivo e analitico “. Nel caso in cui le manutenzioni ordinarie non dovessero seguire il calendario previsto e/o non fossero eseguite come prescritto, l’Amministrazione Contraente provvederà ad applicare le penali previste. Qualora il Fornitore non provveda ancora alle manutenzioni in questione l’Amministrazione Contraente si riserva la facoltà di eseguire direttamente i mancati interventi, addebitando al Fornitore l’importo sostenuto aumentato del 50% a titolo di penale. Saranno, altresì, a carico del Fornitore tutte le manutenzioni straordinarie di macchinari ed attrezzature a meno che i difetti e/o i maifunzionamenti riscontrati non siano riparabili, ovvero, che il costo delle riparazioni sia superiore al 67% dcl prezzo di acquisto di una nuova macchina o attrezzatura delle medesime caratteristiche tecniche. In tal caso la riparazione e/o la sostituzione sarà a carico dell’Amministrazione. A tal fine eventuali guasti o malfunzionamento di detti beni, devono essere immediatamente segnalati per iscritto all’Amministrazione la quale provvederà ad effettuare i necessari interventi. Resta inteso che sono a carico del Fornitore tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie di attrezzature e macchinari di proprietà dell’ Impresa medesima. 11 Fornitore deve attivare un Servizio di Pronto Intervento di Manutenzione, in grado di intervenire tempestivamente in caso di guasti ai macchinari, alle attrezzature o agli arredi. Il nominativo del personale responsabile di tale Servizio deve essere comunicato formalmente all’Amministrazione Contraente entro il tempo massimo di dieci giorni lavorativi successivi alla data di attivazione del servizio. L’Amministrazione Contraente si riserva in ogni momento di controllare leffettivo stato delle Strutture affidate al Fornitore. 5.4. Manutenzioni di competenza dell’Ammin strazione Contraente Restano a carico dell’Amministrazione Contraente le manutenzioni straordinarie dei locali. dei macchinari e delle attrezzature. Gafiilolato Tecnico Pagina 22 di 45 Sono altresì di competenza dell’Amministrazione Contraente gli interventi di manutenzione straordinarie sugli impianti. quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: idrico sanitario, di estrazione, di condizionamento, di distribuzione dcl gas, di illuminazione ed elettrico, dj_ vapore degli impianti antincendio e qualora esistente dell Impianto di depurazione dei refii piovenienti dalla cucina e comunque tutte le manutenzioni non previste dal precedente paragrafo 5.3 “Manutenzioni di competenza del Fornitore “. A tal fine, eventuali guasti o malfunzionamento di detti beni, devono essere immediatamente segnalati per iscritto all’ Amministrazione Contraente la quale provvederà ad effettuare i/ / ,7) necessari interventi li Fornitore i-esta sollevato da eventuali carenze del Servizio dovute a ritardi nell’cffettijàzione delle nianutenzioni da parte dell’ Amministrazione Contraente. 5.5. Utenze I costi derivanti dall’uso delle utenze energetiche e idriche quali: elettricità, gas, acqua e vapore per l’espletamento del servizio sono a carico dell’Amministrazione Contraente, quale si assume il relativo onere economico. 6. Personale impiegato nel Servizio 6.1. Disposizioni generali relative al personale 11 Fornitore dovrà disporre di idonee e adeguate risorse umane, in numero e professionalità, atte a garantire l’esecuzione delle attività a perfetta regola d’arte, per il conseguimento dei risultati richiesti dall’Amministrazione, garantendo tra l’altro la preparazione dei pasti nella quantità/qualità e varietà necessaria entro l’orario stabilito per l’inizio del servizio. Relativamente al personale addetto alla distribuzione dei pasti a mezzo sistema self service il fornitore dovrà garantire personale in numero tale da assicurare tempi di esecuzione adeguati ad una tempestiva ed ordinata esecuzione del Servizio stesso. Il numero di personale impiegato deve essere coerente alle modalità di distribuzione richieste dall’Amministrazione Contraente. L’eleiico del personale del Fornitore impiegato nell’espletamento del servizio (qualifiche, mansioni, livello e monte ore) dovrà essere indicato dal Fornitore medesimo nell’Atto di Capito lola Tecnico Pagina 23 di 45 Li Regolamentazione del Servizio. L’Amministrazione potrà effettuare controlli giornalieri per la verifica della rispondenza ai parametri minimi dichiarati in detto elenco. Il Fornitore per quanto attiene al personale addetto ai servizi di ristorazione alle dipendenze dell’eventuale gestore uscente applicherà quanto previsto dagli Accordi Nazionali di Categoria e negli Accordi Integrativi. Per tutto quanto non esplicitamente citato nel presente capitolato si fa riferimento alle leggi e regolamenti vigenti in materia o che interverranno nel periodo di decorrenza del contratto, per quanto applicabili, inclusi quelli in materia di igiene e sanità, in materia retributiva, contributiva e previdenziale, nonché di tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori durante il lavoro, di ogni altra disposizione in vigore o che potrà intervenire in costanza di rapporto per la tutela dei lavoratori. A tal fine L’Amministrazione Contraente si riserva il diritto di richiedere al Fornitore la documentazione attestante gli adempimenti dei predetti obblighi. Tutto il personale addetto alla manipolazione degli alimenti e alla preparazione dei pasti dovrà essere in possesso delle certificazioni sanitarie previste e munito del Libretto di idoneità sanitaria aggiornato secondo le norme vigenti (DPR 327/80, art. 37) adempimento non più previsto per la regione Emilia Romagna a seguito di L. Regionale n. 1] del 24.06.2003. 6.2. Rapporto di Lavoro Il personale impiegato nelle attività richieste, nel rispetto dei livelli professionali previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, deve essere dipendente del Fornitore e quindi indicato nel libro paga del Fornitore medesimo. E’ altresì ammesso ai sensi di legge l’utilizzo di personale così detto interinale. Il Fornitore per quanto attiene al personale addetto ai servizi di ristorazione alle dipendenze dell’eventuale gestore uscente applicherà quanto previsto dagli Accordi Nazionali di Categoria e neglì Accordi integrativi. Su richiesta dell’Amministrazione Contraente il Fornitore deve esibire tutta la documentazione comprovante il regolare trattamento retributivo, contributivo e previdenziale dei propri dipendenti impiegati nelle attività richieste. 6.3. Variazione e reintegri del personale Capitolato Tecnico Pagina 24 di 45 Il personale addetto al Servizio deve rimanere in numero costante per tutta la durata contrattuale, salvo che si verifichino rilevanti mutamenti nel numero dei pasti. [n tal caso si procederà all’aggiornamento dell’Atto di Regolamentazione del servizio. Eventuali variaziorìi del personale relativamente ai dati identificativi presentati nell Atto di Regolamentazione dl Servizio devono essere preventivamente comumcate all rnministrazione E ontiacnte per l’approvazione formale. 6.4. Norme comportamentali del personale // EI personale impiegato nelle attività richieste è tenuto a: - un comportamento discreto, decoroso ed irreprensibile, comunque conforinato alle regole di buona educazione; osservare tutte le pertinenti norme di carattere regolamentare, generali e vigenti all’interno delle strutture ove il Servizio viene svolto; - evitare qualsiasi intralcio o disturbo al normale andamento dell ‘Amministrazione Contraente; - mantenere riservato quanto verrà appreso/conosciuto in merito all’organizzazioi -e all’attività dell ‘Amministrazione Contraente o altro, durante l’espletamento dei ‘izi di cui trattasi. L’Amministrazione Contraente potrà promuovere l’allontanamento di quei dipendenti del Fornitore che contravvenissero alle disposizioni di cui sopra. 6.5. Formazione del personale il Fornitore, oltre a quanto previsto dalla normativa vigente e prima dell’inizio effettivo del Servizio, deve garantire lo svolgimento di un’attività di addestramento a tutto il personale che sarà impiegato nella realizzazione delle attività richieste dall’Amministrazione Contraente, al fine di renderlo edotto circa le specifiche circostanze, modalità e standard di qualità richiesti per 1’ esecuzione del Servizio. 6.6. Iesponsabili del Servizio di ristorazione Capitolato iecnico Pagil7a 25 di 45 Il Fornitore dovrà nominare, al momento della sottoscrizione del Contratto con l’Amministrazione Contraente, il Responsabile del Servizio a cui è affidata la direzione del Servizio nel suo complesso. Il Responsabile del Servizio sarà il referente responsabile nei confronti dell’Amministrazione Contraente e, quindi, avrà la capacità di rappresentare ad ogni effetto il Fornitore. Questi garantirà, altresì, la massima collaborazione possibile al Responsabile nominato dall’Amministrazione. 11 Responsabile del Servizio sarà impegnato in modo continuativo e a tempo pieno, nei giorni e negli orari di svolgimento del servizio, con obbligo di reperibilità. Tale Responsabile del Servizio provvederà a garantire il buon andamento del Servizio, anche attraverso la verifica della qualità percepita daglì utenti e la rispondenza del Servizio stesso alle prescrizioni di legge e del presente Capitolato. Questi dovrà presentare i risultati di detta verifica e le azioni correttive eventualmente da porre in essere al Responsabile nominato dall’Amministrazione. In caso di assenza o impedimento del suddetto Responsabile (ferie, malattie, etc..) il Fornitore provvederà a nominare entro i (un) giorno lavorativo un sostituto di pari professionalità, nel rispetto dei requisiti richiesti. 7. Struttura del menù e caratteristiche delle derrate 7.1. Struttura del menù Il Fornitore, in funzione delle caratteristiche dell’utenza e delle Strutture disponibili, elaborerà un menù dettagliato da allegare all’Atto di Regolamentazione del Servizio, secondo le modalità di cui ai successivi paragrafi. Tali menù saranno composti utilizzando le preparazioni gastronomiche secondo le frequenze successivamente definite ed ì generi alimentari previsti nei quantitativi indicati e per il tipo di attività svolta. L’Amministrazione Contraente ha previsto un menù a struttura variabile (rtf Allegato 2 “Specifiche tecniche relative alla struttura e alla composizione dei pasti “), che permette agli utenti di scegliere tra diverse preparazioni gastronomiche per ciascuna portata (es. 3 primi piatti, 2 secondi, 2 contorni, ecc.). Per ogni pasto l’utente avrà diritto alle preparazioni gastronomiche indicate nell ‘Allegato 2 “Specifiche tecniche relative alla struttura e alla Capitolato Tecnico Pagina 26 di 45 compOsizione (lei pasti”. compreso quanto indicato nei paragrafi successivi e nel medesimo allegato. 7.1.1. Opzioni nella scelta dei menù Secondo quanto dettagliato nell Alk gato 2 Specifichc tenih relaiiw (1/la strulfuta L all/r composizione (lei pasti” l’utente avrà diritto a: • Pasti da ricorrenza: si riferisce esclusivamente al pranzo e/o alla cena. Si tratta di una integrazione del pasto che consente all’utente di avere, oltre a quanto previsto nel pasto, an particolari preparazioni gastronomiche o bevande. • Cestini sostitutivi del pasto: si riferisce esclusivamente al pranzo e/o alla cena. Si tratta di una serie di alimenti o preparazioni gastronomiche e/o bevande confezionate per utente e sostitutivi del pasto. La composizione ditali cestini è quella prevista nell’Allegat “Specijzche tecniche relative ai/a struttura e a/la potranno essere richiesti dall’ Amministrazione composizione Contraente dei pasti”. Tali all’occorrenza e prenotazione con almeno due giorni di anticipo. 7.1.2. Tipi di menù previsti Per ciascuna categoria di utenti il menù base, di cui è indicata la strutturata nell’Allegato 2 ‘Specfiche tecniche relative alla struttura e alla composizione dei pasti “, è riferito alla dieta ordinaria cioè una dieta destinata ad utenti che non hanno limitazione di tipo dietetico. Oltre al menù base è prevista, come indicato nel suddetto allegato, la possibilità di introdurre senza aggravio di prezzo ulteriori alternative (cfr. “Alternative al menà base”). Le alternative al menù base possono essere: • un menù in cui siano previste in alternative a specifiche portate (es. primo piatto) ulteriori preparazioni gastronorniche provenienti da portate differenti (es. dessert). un menù che preveda nella struttura i così detti piatti unici. In conseguenza di ciò l’utente avrà diritto alla sostituzione, secondo moduli prefissati, del primo e del secondo piatto oppure del secondo piatto e del contorno rispettivamente con un piatto unico a base di cereali e prodotti di origine animale (es. pizza o polenta e formaggio) oppure un piatto unico a base di verdure e prodotti di origine animale (es. insalata mista con tonno). L’Amministrazione Contraente potrà richiedere altresì pasti per diete speciali. capitolato Tecnico Pagina 27 di 45 7.2. Modalità di elaborazione dei menù Il Fornitore sulla base delle scelte operate dall’Amministrazione Contraente, relativamente alla struttura dei menù, alle opzioni nella scelta del menù ed al tipo di menù previsto ed indicato nei precedenti paragrafi elabora, nel rispetto della stagionalità, il menù dettagliato, inserendo le preparazioni gastronomiche e/o gli alimenti per portata secondo le frequenze previste per ciascuna categoria di preparazione gastronomica. Le preparazioni gastronomiche raggruppate all ‘interno di ciascuna categoria sono equivalenti sotto il profilo economico. 11 valore economico del menù è dato dalla frequenza delle categorie di preparazioni gastronomiche. Il Fornitore nell’elaborazione deI menù terrà presente le proprietà nutrizionalì delle preparazioni gastronomiche e/o degli alimenti nel rispetto delle indicazioni dei LA.R.N. per la popolazione italiana e dovrà, inoltre, dopo l’approvazione del menù da parte dell’Amministrazione Contraente, elaborare l’analisi nutrizionale delle preparazioni gastronomiche previste nel menù. Il Fornitore per ciascuna preparazione gastronomica e/o alimento utilizzerà le grammature standard indicate nell’Allegato 2 “Specifiche tecniche relative alla struttura e alla composizione dei pasti” per adulti con fabbisogno energetico relativo allo svolgimento di attività fisica leggera. Nell’Allegato 2 “Specifiche tecniche relative alla struttura e alla composizione dei pasti” sono riportate le specifiche degli elementi che permettono l’elaborazione dei menù: LABORAZIONE DEL MENÙ Portate Categorie di preparazioni gastronomiche Frequenze delle categorie Preparazioni gastronomiche Per quanto concerne la composizione delle preparazioni gastronomiche nell’Allegato 2 “Specifiche tecniche relative alla struttura e alla composizione dei pasti” sono riportati tutti i generi alimentari occorrenti per ogni preparazione gastronomica; per ciascun genere alimentare è riportata la grammatura necessaria. L’Amministrazione Contraente potrà richiedere per alcuni utenti del proprio servizio e per soddisfare richieste energetiche superiori (cd. integrazioni vitto) grammature diverse da quelle standard cosi come descritto nei paragrafi successivi. Capitolato Tecnico Pagina 28 di 45 7.2.1. Grammature degli ingredienti Le grammature riportate nell’Allegato 2 “Specifiche tecniche relatwe alla u,nposcione dei pasti siruttura e alla indic mo la quantita di ogni singolo ingrediente/alimento che dovra essure contenuto nelle nspetove prcparazioni gastronomiche Le grammature degli ingredienti delle preparazioni gastronomiche sono da intendersi a crudo ed al netto degli scarti di lavorazione e del calo peso dovuto allo scongelamento. salvo nei casi in cui sia diversamente indicato. Nell’Allegato 2 “Speciche tecniche relaiire alla struttura alla composizione dei pasti” è inoltre riportata la tabella di conversione tra pesi a cmdo ‘esi a cotto. Le singole preparazioni gastronomiche e le relative grammature standard, combinate tra loro permettono di elaborare menù che soddisfino le varie esigenze dell’Ammini Contraente nel rispetto dei Livelli di Assunzione Raccomandati in Nutrienti per la popolazione italiana (LARN) in relazione alla fascia d’età di riferimento ed al faN’ energetico. a) Ititegrazioni vitto Possono essere richieste dall’Amministrazione Contraente, senza aggravio di costi, gralnmature superiori a quelle standard, per soddisfare richieste energetiche superiori (c.d. integrazioni vitto) pari ad un aumento percentuale del 25%. b) Generi di conforto L’Amministrazione potrà richiedere, senza aggravio di costi, per il personale in eventuale servi2io di soccorso pubblico o di ordine pubblico, la seguente integrazione: Generi Quantità Caffè tostato (a) (e) Gr. 10 Zucciero semolato (c) Gr. 20 Cioccolato extra fondente Gr. 50 Biscoto dolce Gr. 50 C’apiu. /ltQ Tecii ico Paei’za 29 di 45 4/ Cordiale (b) (c) CL 3 Acqua minerale CI. 50 a) sostituibile con una bustina di tè: b) sostituibile con succo di frutta da CI. 20; c) le spettanze di caffé, zucchero e cordiale possono essere sostituite con una bottiglietta di liquore al caffé da CI. 20. In alternativa l’Amministrazione può richiedere all’impresa dei buoni di valore pari ad Euro 1,00. spendibili presso esercizi commerciali eventualmente convenzionati con le articolazioni periferiche dell’ Amministrazione Penitenziaria. 7.3. Specifiche tecniche delle derrate alimentari Le derrate alimentari da utilizzare per la realizzazione delle preparazioni gastronomiche sono di elevata qualità al fine di garantire una uniformità qualitativa sotto il profilo nutrizionale, sensoriale ed igienico. Si precisa che, relativamente ai prodotti ittici indicati come surgelati — congelati- nell’allegato 3 “Specifiche tecniche relative alle caratteristiche merceologiche ed igieniche delle derrate alimentari, gastronomiche “, dei prodotti semilavorati e delle preparazioni qualora l’organizzazione del lavoro e la disponibilità dei prodotti freschi sul mercato lo consenta anche con riferimento alle stagionalità cd al menù definito potranno essere impiegati prodotti ittici freschi in luogo di quelli previsti, secondo quanto definito e concordato nell’Atto di Regolamentazione del servizio. Detti prodotti dovranno essere conformi alla normativa di legge applicabile in materia di igiene e di tracciabilità del prodotto. Gli standard qualitativi che le derrate alimentari devono possedere sono specificate nell’Allegato 3 “Specifiche tecniche relative alle caratteristiche inerceologiche ed igieniche delle derrate alimentari, dei prodotti semilavorati e delle preparazioni gastronomiche”. 7.4. Modalitì di preparazione e cottura dei pasti 7.4.1. Manipolazione, cottura e conservazione dei pasti Il Fornitore deve garantire che tutte le operazioni di preparazione, cottura e conservazione degli alimenti, siano mirate ad ottenere standard elevati di qualità igienica, nutrizionale e sensoriale. capitolato Tecnico Pagina 30 di 45 Le operazioni che precedono la cottura devono essere effettuate secondo le modalità indicate nell’Allegato 4 “Specifiche tecniche re1ati’e alle inodalita operative per i ‘effettuazione del Servijio” 7.4.2. Preparazioni gastronomiche refrigerate E’ ammessa la produzione di alcune preparazioni gastronomiche il giorno precedente la / cottura purché dopo la cottura vengano raffreddate con l’ausilio dell’ abbattitore rapido di temperatura secondo le noimative vigenti poste in recipienti idonei e conseivate in fiigoriferi alla temperatura prevista dalla normativa vigente. /1 Il Fornitore deve garantire che l’abbattitore di temperatura deve essere imniegato / esclusivamente per i prodotti cotti. Gli alimenti per i quali è consentita la cottura il giorno antecedente il consumo sono: le cni i arrostite (es.roast-beef), lessate e brasate, sugo di ragù esclusivamente nel caso di success/ utilizzo quale ingrediente per paste ripiene (es. lasagne, cannellonì). Si precisa che il ragù da! utilizzare come condimento di paste al sugo deve essere cotto nella giornata di consumo E’ tassativamente vietato raffreddare e conservare prodotti cotti a temperatura ambiente o sottoporli ad immersione diretta in acqua. 8. Norme di corretta prassi igienica 8.1. Obblighi normativi relativi all’igiene dei prodotti alimentari ed alla salute e sicurezza dei lavoratori Il Fornitore prima dell’inizio delle attività deve provvedere a redigere il Manuale di Autocontrollo per l’igiene in conformità al Reg. (CE) n. 852/04 e successive modificazioni, in coerenza con la tipologia di servizio richiesto dall’Amministrazione Contraente. Il Foriiìtore prima dell’inizio delle attività, deve redigere la Relazione sulla Valutazione dei Rischi per la Sicurezza e la Salute durante il lavoro ai sensi del D.lgs. 626/94 e successive modificazioni ed integrazioni. Presso le Strutture dove viene erogato il servizio il Fornitore, a partire dall’inizio del servizio, deve mettere a disposizione dell’Amministrazione Contraente, oltre che del personale operante, le schede tecniche e tossicologiehe di tutti i prodotti utilizzati per la pulizia e capito !to Tecnico Pagina 31 di 45 sanificazione; per eventuali prodotti ad elevata tossicità devono essere altresì indicati i riferimenti del Centro Antiveleni di riferimento. I relativi documenti devono essere tenuti presso dette Strutture e, se richiesti, devono essere messi a disposizione dell’Amministrazione Contraente o del personale da questa incaricato. 8.2. Rispetto delle disposizioni igienico sanitarie Il Fornitore nelle diverse fasi dello svolgimento del servizio deve scrupolosamente rispettare tutte le nonne vigenti atte a garantire i livelli igienici previsti dalle normative vigenti e nelle specifiche tecniche allegate al presente Capitolato. Il Fornitore deve altresì predisporre un Piano di Sorveglianza Sanitaria specifico al fine di ottemperare alle norme previste vigenti in materia di sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. 8.3. Norme per una corretta igiene della produzione e della distribuzione 11 Fornitore deve garantire che tutte le operazioni svolte nelle diverse fasi del Servizio devono osservare le “Buone Norme di Produzione” (G.M.P.); deve altresì garantire di attenersi rigorosamente al Piano di Autocontiollo secondo le norme vigenti, oltre a quanto previsto nell’Allegato 4 “Specifiche tecniche relative alle modalitì operative per l’effettuazione del Servizio”. 8.4. Specifiche tecniche relative all’igiene degli alimenti Il Fornitore deve garantire che le derrate alimentari crude, i semilavorati e i piatti pronti abbiano valori di carica microbica non superiori ai limiti stabiliti nel Regolamento (CE) n. 2073/2005 della Commissione, del 15 novembre 2005 (e succ. mod. ed integr.) , sui criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari 8.5. Indumenti di lavoro Il Fornitore deve fornire a tutto il personale impegnato nell’espletamento del Servizio di Ristorazione, indumenti di lavoro da indossare durante le ore di Servizio, come prescritto dalle norme vigenti in materia d’igiene. Tali indumenti devono riportare in stampa il nome del Fornitore ed essere dotati di cartellino Capitolato Tecnico Pagina 32 di 45 identificativo dell’operatore. Devono essere previsti indumenti distinti per la preparazione, per la distribuzione dei pasti e per i lavori di pulizia, secondo le indicazioni dell’ Amministrazione. L 8.6. Conservazione delle derrate 11 Fornitore s’impegna a garantire l’applicazione nel corso del Servizio delle indicazioni. contenute nell’Allegato 4 “Specifiche tecniche relative alle rnodaiiiò operative per I effettuazione del .5erviio / . / 7 ./ 8.7. Conservazione dei campioni defle preparazioni gastronomiche o Il Fornitore, al fine di individuare più celermente le cause di eventuali tossinzio1 infezioni alimentari, deve prelevare almeno g. 150 di ciascuna preparazione gastronomica e un riporla singolarmente in sacchetti idonei sui quali deve essere indicato il contenuto o codice identificativo, il luogo, la data e l’ora del prelievo. I 1/ /‘ I campioni così confezionati, devono essere conservati in frigorifero a temperatura di per le 72 ore successive. Si precisa che tutti i costi relativi allo svolgimento ditale atti$tà sono a carico del Fornitore. 8.8. Riciclo di alimenti si Il Fornitore si obbliga a non effettuare qualsiasi forma di riciclo di alimenti. Per riciclo di intende l’utilizzo, tal quale o trasformato in differenti preparazioni, di eccedenze di produzione non avviate alla linea refrigerata mediante l’utilizzo di abbattitore rapido temperatura. E’ vietata la refrigerazione e qualsiasi utilizzo di preparazioni già esposte in linea di distribuzione o mantenute a temperatura non conforme alle norme di legge vigenti. 9. Pulizia e sanificazione dei locali di produzione/consumo 9.1. Operazioni di pulizia e sanificazione Il Fornitore al termine delle operazioni di preparazione, di confezionamento, di distribuzione e locali di consumo e delle COflSUflli) dei pasti, deve provvedere alla pulizia delle Cucine, dei relative pertinenze (anche aree esterne), dei macchinari, degli impianti, degli arredi, delle attrezzature, della tegameria, della stoviglieria, dell’utensileria, dei vassoi e di quanto altro (apito!Iro Tecnico \ Pagina 3$ 4145 utilizi.ato per lo svolgimento del servizio, presenti presso detti locali presi in consegna con Verbale di Consegna In particolare, per quanto riguarda le finestre con vetrate fisse, il Fornitore deve pulirle all’interno fino ad un’altezza di due metri. Ne] caso di finestre vetrate apribili il Fornitore deve pulirle sia all’interno sia all’esterno. Le attività di pulizia e di sanificazione devono essere esegui ti conformemente a quanto previsto nell’Allegato 5 “Specifiche tecniche delle operaz ioni di pulizia ordinaria” ed inoltre devono comprendere la rimozione di ogni eventuale materiale di risulta da tutti i locali e le relative pertinenza (anche aree esterne) prese in consegna con “Verba le di Consegna In particolare il Fornitore deve provvedere affinché i servizi igienic i e gli spogliatoi annessi siano tenuti costantemente puliti, provvisti di sapone disìnfettante e tovagliette a perdere ed essere sgombri da materiali e/o attrezzi per le pulizie. Gli indumenti degli addetti devono essere sempre riposti negli appositi armadietti ovvero destinati al lavaggio qualora necessario. Le operazioni di pulizia non previste nell’Allegato 5 “Specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria” sono a carico dell’Amministrazione Contraente. 9.2. Caratteristiche dei prodotti detergenti e sanificanti Il Fornitore deve garantire che tutti i prodotti detergenti e sanìfic anti siano conformi alle normative vigenti per quanto riguarda la composizione, l’etich ettatura e le confezioni. Inoltre deve garantire che i prodotti siano impiegati secondo le indicaz ioni fornite dalle case produttrici e che durante l’uso devono essere riposti su un carrell o adibito appositamente a tale funzione. I detersivi e gli altri prodotti di sanificazione devono essere sempre contenuti nelle confezioni originali, con la relativa etichetta e conservati in locale apposito o in armadi chiusi a chiave. Nell’Allegato 5 “Specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria” sono riportate le caratteristiche dei prodotti detergenti e sanificanti. 9.3. Rifiuti e materiali di risulta I rifiuti solidi e i materiali di risulta provenienti dalle Cucine, dai Locali di consumo e dalle relative pertinenze, devono essere raccolti negli appositi sacche tti (forniti dal Fornitore) capitolato Thcnico Pagina 34 di 45 secondo la normativa vigente e convogliati presso gli appositi contenitori per la raccolta a cura e spese del Fornitore. Resta inteso che gli oneri per la raccolta, il trasporto, il conferimento a discarica e lo smaltimento dei rifiuti comunque prodotti nell’effettuazione del servizio sono a carico dell AmrnlnistlaLlone Il Fornitore ha I obbligo di unifoimarsi alla normativa comunale rn materia di raccolta differenziata. Le sostanze grasse (olii esausti) provenienti dalla separazione fatta a monte dello scarico e dal disoleatore devono essere trattate come rifiuti non pericolosi, oppure come “materie prime seco,ide” in conformità alle normative vigenti. Lo smaltimento di tali sostanze sarà a cur dell’Amministrazione. E tassativamente vietato scaricare qualsiasi tipo di rifiuto negli scarichi fognari (1av canaline di scarico. ecc.). 9.4. Interventi di disinfestazione e di derattizzazione Il Fornitore deve effettuare presso le Strutture prese in consegna un intervento disinfestazione e di derattizzazione generale prima dell’avvio delle attività richieste presente Capitolato e poi con la periodicità prevista dal Piano di Autocontrollo e comunque almeno a cadenza trimestrale, salvo casi di comprovata necessità. Gli interventi devono essere svolti da personale autorizzato conformemente a quanto previsto dalle normative vigenti. 10. Controlli di conformità 10.1. Disposizioni generali I controlli e le ispezioni effettuate dall’Amministrazione Contraente, dai Rappresentanti degli utenti e dal Fornitore non sono sostitutivi dell’attività di controllo e valutazione che gli Organi di Controllo preposti ritenanno di compiere in attuazione della normativa vigente. TI Foniitore dovrà garantire l’accesso a tutti i soggetti autorizzati all’espletamento dei controlli in questione. 10.2. Controlli effettuati dall’Amministrazione Contraente L’Arnninistrazione Contraente potrà espletare i controlli di conformità che ritelTà opportuni e neces san al fine di verificare la conformità del servizio reso alle norme e prescrizioni di legge, C:pito ìdt() lecnic() Pagwa 35 di 45 / / alle prescrizioni del presente Capitolato nonché a quelle ulteriori indicazioni formalizzate all’atto della presa in consegna del servizio o concordate in corso d’opera. Detti controlli potranno essere espletati, tra l’altro, mediante verifiche ispettive dirette, controlli documentali e attraverso prelievi di campioni per l’effettuazione di analìsi. Il Fornitore, nel caso in cui vengano riscontrate delle carenze, dovrà porre in essere le opportune azioni volte alla risoluzione sia delle carenze che delle cause che hanno generato la carenza stessa. Resta inteso che nessun compenso spetta al Fornitore per gli alimenti prelevati nei limiti previsti dalle vigenti normative. Il Responsabile nominato dall’Amministrazione contraente (il Direttore di ogni Istituto o della Scuola interessata) si avvale di una Commissione per il controllo del Servizio, da lui nominata, che ha il compito di effettuare dette attività di controllo. L’Amministrazione Contraente provvederà a comunicare al Fornitore i nominativi dei componenti della Commissione per il controllo del Servizio che possono accedere ai locali di produzione e consumo. Eventuali carenze riscontrate sull’operato del Fornitore dovranno essere comunicati all’ufficio competente dell’Amministrazione Contraente. In nessun caso potranno essere ammesse contestazioni dirette da parte dei membri della Commissione per il controllo del Servizio al personale del Fornitore. Il sistema dei controlli è descritto nell’Allegato 6 “Monitoraggio ispettivo e analitico “. L’Amministrazione si riserva la facoltà di ricerca di portatori patogeni e stafilococchi enterotossici. I soggetti che risultassero positivi saranno allontanati per tutto il periodo della bonifica, con obbligo del Fornitore di provvedere alla loro sostituzione. Il personale che rifiutasse di sottoporsi a tale controllo medico, dovrà essere immediatamente allontanato dal servizio e sostituito. Le disposizioni impartite in merito per la profilassi delle malattie infettive e delle tossinfezioni saranno immediatamente recepite e la loro eventuale inosservanza, oltre alle conseguenze penali e civili previste dalla legge, darà diritto all’Aniministrazione di risolvere il contratto e di procedere all’affidamento in danno dell’impresa. 10.3. Sistema di controllo del Fornitore Capitolato Tecnico Pagina 36 di 45 Il Fornitore garantisce che la fornitura del Servizio di Ristorazione avverrà in conformità alle procedure di autocontrollo aziendali come previste dal Regolamento (CE) n. 852/04 Ai fini di cui al precedente punto, il Fornitore si configura come responsabile dell’industria Alimentare. Il Fornitore, in regime di autocontrollo, esegue e mantiene registrazione almeno delle previste nell’appendice dell’Allegato 6 ‘Monitoraggio ispettivo e analitico”. Le registrazioni delle attività di controllo effettuate dal Fornitore rimangono disponibili presso la cucina o in un idoneo locale adiacente alla stessa, a disposizione dell’Amministrazione e degli eventuali enti/organismi di controllo incaricati. Il Fornitore, predispone ed attua un sistema di monitoraggio e di misurazione, previsto al paragrafo 8.2.1 della norma ISO 9001:2008 sulla soddisfazione degli servizio che fruiscono dei pasti preparati nella cucine dell’Amministrazione medesima. Tale sistema verrà impiegato per individuare opportuni processi di miglioramento (azioni correttive e preventive) finalizzati a migliorare la qualità del Servizio. 11. Cessazione e/o sospensione temporanea del servizio E’ consentita la cessazione e/o la sospensione temporanea del servizio nei seguenti casi: A) Sospensione temporanea dei servizio a causa di scioperi del personale. 11 Fornitore deve rispettare e far rispettare dai propri dipendenti le disposizioni di cui alla legge 12/6/1990, n. 146 “sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali”, nonché le determinazioni di cui alle deliberazioni della commissione di garanzia per l’attuazione della predetta legge. Al verificarsi delle evenienze di cui sopra, potranno essere concordate tra il Fornitore e l’Amministrazione Contraente, in via straordinaria, particolari situazioni organizzative come la fornitura di pasti “alternativi” di uguale valore economico e nutritivo. - B) Sospensione temporanea del servizio per guasti. Sono consentite sospensioni temporanee del servizio per guasti alle Strutture funzionali all’erogazione del Servizio che non permettano lo svolgimento del Servizio stesso. Al verificarsi delle evenienze di cui sopra, potranno essere concordate tra il Fornitore e l’Amministrazione Contraente, in via straordinaria, particolari situazioni organizzative come la fornitura di pasti “alternativi” di uguale valore economico e nutritivo. Capito lato Tecnico Pagina 37 di 45 - C) Sospensione temporanea del servizio o per lo svolgimento di particolari attività o per particolari esigenze. L’Amministrazione Contraente potrà richiedere la sospensione temporanea del servizio per lo svolgimento di particolari attività o per particolari esigenze fino a 90 giorni consecutivi, preavvisando il Fornitore 30 giorni prìma della sospensione. In ogni caso il Fornìtore è obbligato in detto periodo di tempo ad erogarc il servizio anche nel caso di presenza di un numero ridotto di utenti eventualmente concordando la fornitura di pasti con diverse modalità organizzative. Oltre detto periodo di tempo il Fornitore può recedere anticipatamente dal contratto e non avrà diritto ad alcun indennizzo di sorta. D) Cessazione totale del servizìo per sopravvenute esigenze organizzative dei! ‘Amministrazione Contraente. h caso di chiusura, anche temporanea o trasformazioni di una o più sedi per esigenze organizzative dell’Amministrazione Contraente, nonché allorquando si renda necessario eseguire presso determinate sedi lavori che interessino anche per lunghi periodi di tempo la cucina o i locali di consumazione dei pasti, il Fornitore sarà tenuto a proseguire il Servizio presso le altre sedi di competenza dell’Amministrazione, e non avrà diritto ad alcun indennizzo di sorta. E’ in ogni caso fatto salvo il diritto del Fornitore di recedere anticipatamente dal Contratto ai sensi dell’art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, qualora la riduzione del Servizio richiesta sia superiore al quinto dell’importo complessivo effettivo del Contratto. Analogamente potrà verificarsi l’eventualità della cessazione totale o parziale del servizio in presenza di normativa, anche interna, sopravvenuta che disciplini diversamente dall’attualità il servizio di mensa ad esempio mediante la somministrazione da parte dell’Amministrazione di buoni pasto sostitutivi. In tal caso l’Amministrazione Contraente è tenuta a dare formale preavviso, mediante raccomandata con avviso di ricevimento al fornitore almeno tre mesi prima della cessazione totale o parziale del servizio. Nel caso di cessazione totale del Servizio, il contratto cesserà di avere efficacia allo spirare del termine di preavviso senza alcun diritto da parte del fornitore a compensi o corrispettivi di natura risarcitoria. In caso di cessazione parziale del Servizio, riferita a piccole comunità (per tali intendendosi i nuclei di personale avente diritto fino a 30 unità) il Fornitore provvederà ad erogare in Capitolato Tecnico Pagina 38 di 45 sostituzione dei pasti, buoni pasto al medesimo personale che aveva diritto precedentemente al servizio di ristorazione del valore nominale pari a quello vigente al momento per i dipendenti del Ministero della Giustizia. 12. Inadempienze e penalità In caso di inadempimento nell’esecuzione delle obbligazioni contrattuali da parte Fornitore l’Amministrazione Contraente, fatto salvo il risarcimento del maggior facoltà di applicare penali il cui ammontare è fissato in relazione alla gravità degli inadempimenti. A tal fine sono individuati 4 livelli di inadempimento: 1 liwello (inadempienza lieve): e Euro 100,00 Per ogni giorno in cui si riscontri la mancanza di una delle figure professionali nell’Atto di Regolamentazione del Servizio e per ogni figura professionale mancante edU base a quanto stabilito nel paragrafo 6 “Personale impiegato nel Servizio” del presente Capitolato; e Per ogni giorno di erogazione del servizio in cui non viene rispettato il monte ore nell’Atto di Regolamentazione del Servizio ed in base a quanto stabilito nel paragrafo 6 “Personale impiegato nel Servizio” del presente Capitolato; e Per ogni verifica di mancato rispetto delle grammature e frequenze di inserimento previste nell’Àllegaro 2 “Specijiche tecniche relative alla struttura ed alla composizione dei pasti “; e Per ogni caso in cui venga riscontrata la non conformità relativa agli indumenti dì lavoro (rif. paragrafo 8.5 “Indumenti di lavoro”); e Per ogni caso di mancata conservazione dei campioni delle preparazioni gastronomiche (rif, paragrafà 8.7 “Conservazioni dei campionì delle preparazioni gastronomiche”); Per ogni verifica di mancato rispetto delle temperature di conservazione delle preparazioni gastronomiche ai sensi della normativa vigente; (rif. paragrafo 7.4 “Modalità di preparazione e cottura dei pasti”); Per ogni non conformità chimico-fisica a quanto previsto dalle Specifiche Merceologiche degli alimenti (rif. Allegato 3 “Specifiche tecniche relative alle caratteristiche merceologiche ed igieniche delle derrate alimentari, dei prodotti semiiavorati e delle preparazioni C’apitcIaio Tecnico Pagina 39 di 45 gastronomiche” e Allegato 6 “Monitoraggio ispettivo e analitico”); 2° livello (‘inadempienza media): Euro 250,00 In ogni caso in cui venga rilevato il mancato rispetto del piano di manutenzione ordinaria degli anedi o il mancato reintegro delle stoviglie e degli utensili (rif. paragrafr 5.3 “Manutenziont ordinarie di competenza dei Fornitore”); • In ogni caso in cui sia riscontrato l’inadempimento da parte del personale alle norme di comportamento e di carattere regolamentare (rif. paragrafo 6.4 “Norme conportamentali del personale”); • Nel caso in cui il personale non sia stato formato circa le circostanze, le modalità e gli standard di qualità richiesti per l’esecuzione del servizio entro 15 giorni dall’inizio del servizio stesso (rif. paragrafo 6.5 “Formazione dei personale ‘); • Per assenza del responsabile del servizio senza intervenuta sostituzione entro i (uno) giorno lavorativo (rif. paragrafrì 6.6 “Responsabili del Servizio di ristorazione”); • Per ogni derrata non conforme alle Specifiche Merceologiche degli alimenti rinvenuta nei luoghi di stoccaggio (rif. paragrafi 7.3 “Specifiche tecniche delle derrate alimentari” e Allegato 3 “Specifiche tecniche relative alle caratteristiche merceologiche ed igieniche delle derrate alimentari, dei prodotti semilavorati e delle preparazioni gastronomiche”); • Per ogni caso di non conformità alle Specifiche tecniche relative alle modalità operative in relazione alle operazioni di produzione, cottura e conservazione degli alimenti (rif. paragrafo 7.4 “Modalità di preparazione e cottura dei pasti “); • Per ogni caso di raffreddamento di prodotti cotti con modalità non previste dal presente Capitolato Tecnico (rif. paragrafo 7.4.2 “Preparazione gasironomiche refrigerate”); • In ogni caso in cui sia riscontrato il mancato rispetto delle Specifiche tecniche relative alle operazioni di pulizia ordinaria e straordinaria (rif. paragrafo 9 “Pulizia e sanificazione dei locali di produzione/consumo” e Allegato 5 “Specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria”); • Per ogni caso di non conformità dei prodotti detergenti e sanificanti rispetto a quelli indicati dal Fornitore (rif. paragrafo 9.2 “Caratteristiche dei prodotti detergenti e sanificanti” e Allegato 5 “Specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria”); • In ogni caso in cui sia riscontrata la non conformità nella raccolta dei rifiuti e la mancata Capitolato Tecnico Pagina 40 di 45 attuazione della normativa comunale in materia di raccolta differenziata (rif. paragrafr 9.3 “Rifiuti e materiali di risulta” e Allegato 5 “Specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria ‘‘); • Ogni volta in cui non siano effettuati gli interventi di disinfestazione e derattizzazione COfl la frequenza stabilita dal Piano di Autocontrollo (rif. paragrafo 9.4 “Interventi di dimJestazione e di deraitizzazione e Allegato “Spe ifkhe tecniche delle opcraz1ov a pulizia ordinaria”): • Per ogni non conformità microbiologica rispetto a quanto previsto dalle Specifiche tecniche / relative all’igiene degli alimenti, nel caso in cui siano riscontrati valori superiori a quelli definiti pci microrganismi non patogeni (rif Allegato 6 Monitoraio ipe!tivo e analitico ) e Per ogni documento di IegislIa/aom_ pievisto uLlI Allegato O Aioii11oILIg’1o l.)pcttno t livelLo (inadempienza grave): / Euro 50000 / // analitico” non disponibile presso la cucina (o locale adiacente) dell’Arnministrazione;/ 30 ( ( / • Per ogni rilevamento di non conformità relativamente al piano di manutenzione ordinari dei locali presi in consegna (rif. paragrafo 5.3 “Manutenzioni di competenza dei Fornitore// fatto salvo il diritto delle Amministrazioni Contraenti di eseguire direttamente gli intervei manutenzione non effettuati dal Fornitore, addebitando al Fornitore medesimo il costo sostenuto, aumentato del 50% a titolo di penale: • Per ogni rilevamento di non conformità relativamente al piano di manutenzione ordinaria delle macchine e/o delle attrezzature prese in consegna (rif. paragrafo 5.3 “Manutenzioni di competenza del Fornitore”): • Per ogni caso di riciclo di alimenti (rif. paragraf 8.8 “Riciclo di alimenti”); • Per i casi di cui al paragrafo Il punto b ) del presente capitolato, ove si sia verificata la sospensione del servizio dovuta all’inosservanza da parte del fornitore in materia di manutenzione, per ogni giorno di sospensione del servizio stesso; 40 livello (inadempienza molto grave): Euro 1500,00 • Per ogni mancata applicazione dei contratti collettivi (rif. paragrafo 6.2 “Rapporto di lavor”); • Nel caso di destinazione dei locali affidati al Fornitore ad uso diverso da quello stabilito dal presente Capitolato (rif. paragrafi 5.2 “Diìieto di l’ariazione della destinazione d’uso”) capitolato Jecnico Pagina 41 di 45 / • Nel caso in cui, sia riscontrata la presenza di microrganismi patogeni (rif. “Regolamento (cE,,) n. 2073/2005 della commissione, del 15 novembre 2005 (e succ. mod. ed integr.) sui , criteri inicrobiologici applicabili ai prodotti alimentari” e “Allegato 6 “Monitoraggio ispettivo e analitico”); • Per ogni caso accertato di tossinfezione alimentare riconducibile da parte delle autorità competenti al Fornitore, fatto salvo il diritto di risoluzione immediata,’ • Per ogni giorno di ritardo rispetto alla data di inizio del servizio (rif. paragraf 4.1 “Attivazione del servizio e presa in consegna delle Strutture”); superati i 5 (cinque) giorni di ritardo l’Amministrazione si riserva il diritto di risolvere il contratto. Per ogni pasto che corrisponde alla struaura del nienù ed alla composizione delle preparazioni gastronomiche definite nell’Atto di Regolamentazione del servizio si applicherà non una penale pari ad 1,00 (un) euro. Al termine del Contratto, qualora il Fornitore non abbia provveduto agli interventi necessari per riparare eventuali danni o reintegri, le Amministrazioni contraenti potranno provvedere direttamente, addebitando i relativi costi al Fornitore maggiorati di una penale pari al 30% dei costi stessi, salvo il risarcimento dei maggiori danni (rif. paragrat 4.2 “conclusione del Servizio”). Le Amministrazioni contraenti potranno ricorrere a terzi per servizi alternativi addebitando al Fornitore i relativi costi sostenuti. 13. Risoluzione del contratto — clausola risolutiva espressa In caso di inadempimento del Fornitore anche a uno solo degli obblighi inerenti l’esecuzione del Servizio, l’Amministrazione Contraente, mediante inoltro di lettera raccomandata AJR, assegnerà al Fornitore, cx art. 1454 c.c., un termine non inferiore a 15 (quindici) giorni per porre fine all’inadempimento. Decorso inutilmente tale termine, il contratto si intenderà risolto, con diritto dell’Amministrazione Contraente di incamerare definitivamente la cauzione. ove essa non sia stata ancora restituita, e/o di applicare una penale equivalente, nonché di procedere nei confronti del Fornitore per il risarcimento dei maggior danni. capitolato Tecnico Pagina 42 di 45 In ogni caso, l’Amministrazione Contraente potrà risolvere di diritto ai sensi delFart. 1456 cod. civ., previa dichiarazione da coniunicarsi al Fornitore con raccomandata alr, il contratto nei seguenti casi: a) qualora gli accertamenti antimafia presso la Prefettura competente risultino positivi; b) interruzione del servizio che non dipenda da caso fortuito e/o forza maggiore, fermo quanto previsto nel paragrafo li del presente Capitolato Tecnico; e) inosseivanza delle norme igienico sanitaiic nella pepaiazione confezionament ‘J distribuzione dei pasti, come indicato nel presente Capitolato Tecnico; / d, utilizio ripetuto per piu di tie olte nel corso di un anm di derrate alimentai i che non abbiano le caratteristiche merceologiche di cui al presente Capitolato Tecnico ed aV / suoi allegati; e) verificarsi anche di un solo caso di tossinfezione alimentare addebitabile ai fornitòre: f) violazione delle prescrizioni relative al subappalto e/o la cessione del contratto; g) ulteriore inadempienza del Fornitore a seguito dell’applicazione di 4 pci qualsiasi livello nell’ambito dello stesso anno di servizio, fatte salve le ipotesi inadempimento che, in virtù di quanto previsto nel presente articolo, danno diritto all’ Amministrazione Contraente di dichiarare l’immediata risoluzione del contratto; h) mutamento per qualsiasi ragione o motivo della destinazione d’uso dei locali ad esso affidati; i) utilizzo nell’esecuzione del servizio di personale non dipendente fatto salvo l’utilizzo del personale interinale in ottemperanza alle disposizioni vigenti; j) mancata reintegrazione della eauzione eventualmente escussa entro il termine di 10 (dieci) giorni dal ricevimento della relativa richiesta da parte dell’Amministrazione Contraente; k) mancata copertura assicurativa dei rischi durante tutta la vigenza del contratto; I) fallimento, concordato fallimentare o liquidazione coatta amministrativa del Fornitore; in) mancato pagamento delle penali a qualsiasi titolo commmate. Gli e’entuali inadempimenti contrattuali che possono dar luogo alla risoluzione del contratto saranuo constatati facendo pervenire al Fornitore per iscritto le osservazioni e le contestazioni rilevate. Il Fornitore in relazione alle contestazioni mosse, è tenuto a fornire giustificazioni scritte, entro 8 (otto) giorni dalla data della comunicazione. Trascorso il termine assegnato o, Capito lato Tecnico Pagina 43 di 45 In comunque, qualora le controdeduzioni non saranno ritenute valide, I’ Amministrazione Contraente sarà libera di risolvere il contratto ai sensi del presente articolo. In tutti questi casi l’Amministrazione Contraente ha la facoltà di considerare il contratto risolto di diritto per colpa del Fornitore e, conseguentemente, di procedere, senza bisogno di messa in mora e con semplice provvedimento, all’incameramento del deposito cauzionale definitivo, salva l’azione per il risarcimento del maggior danno subito e salva ogni altra azione che l’Amministrazione Contraente ritenesse opportuno intraprendere a tutela dei propri interessi. Dopo la stipulazione del contratto, il Fornitore non potrà sollevare eccezioni aventi ad oggetto i luoghi, le aree. le condizioni e 1C circostanze locali nelle quali gli interventi si debbono eseguire, nonché gli oneri connessi e le necessità di dover usare particolari cautele ed adottare determinati accorgimenti; pertanto nulla potrà eccepire per eventuali difficoltà che dovessero insorgere durante l’esecuzione del servizio. 14. Esecuzione in danno Fermi i rimedi di cui al precedente articolo cd indipendentemente dall’utilizzazione degli stessi, qualora il Fornitore ometta di eseguire il Servizio oggetto del presente Capitolato Tecnico, entro i termini e con le modalità indicate nello stesso, l’Amministrazione Contraente avrà la facoltà di affidare, senza alcuna formalità, l’esecuzione ditali Servizi ad altro fornitore in danno del Fornitore inadempiente e di addebitargli i costi sostenuti a fronte degli stessi, detraendo il relativo importo dalla prima fattura successiva emessa dal Fornitore. 15. Allegati Sono allegati al presente Capitolato, divenendone parte integrante e sostanziale le seguenti specifiche tecniche: Allegato 1: Interventi di Manutenzione ordinaria Allegato 2: Specifiche tecniche relative alla struttura ed alla composizione dei pasti Allegato 3: Specifiche tecniche relative alle caratteristiche merceologiche ed igieniche delle derrate alimentari, dei prodotti semilavorati e delle preparazioni gastronomiche Allegato 4: Specifiche tecniche relative alle modalità operative per l’effettuazione del servizio Capitolato Tecnico Pagina 44 di 45 Allegato 5: Specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria Allegato 6: Monitoraggio ispettivo e analitico / i! (‘apitJaw Te fli(() Pagina 45 di 45