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Anno XXI, num. 71.
GI () v .U.11DI
3 settembre 1885.
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PUBBLICAZIONE:
ABBUONAMENT1:
Nei giorni di GIOVEDÌ e D OM EN I C A.
Anno, 1.. 10. Setnesi re. ! 5. Triti stre I.,
ke0t1 aumento delle spese postali per l'estero),
Un numero. centesimi IO.
INSERZIONI
DIREZIONE:
:•I la Tipografia Vannucchi. via del Monte, 12, Yisa.
,
AVVERTENZE:
Vannucchi. risponde
L•Amministi.azione.
soli incassi di cui ha emesso ricelitta.
I manoscritti non si restituiscono.
I.e lettere non affrancate si respingono.
:
Nel corpo del 2iornale. ceni. 50 per linea o spazio di linea.
Dopo la firma del gerente. cent. 25 cs.
Annunzi commerciali. industriali ec., per la prima
pubblica z ione.5 centesim i ogn i centimetro quadrato; per le riStampe successive. non interrotte. si fanno alsinionitmenti.
dei
GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO
UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
1•■•••■
NOTIZIA l; i
o
— Alla Nowoie Vremia i! convegno di
-Kreinsier suggerisce lé seguenti considerazioni:
Il problema della sistemazione definitiva
della penisola dei Balcani sarà, inevitabilmente posbo, quanto prima, sul tappeto. Se
la Russia e l'Austt•ia-Ungheria non trovassero
modo di agire unite e concordi in questo
grande atto storico, alla posizione della Russia
sarà di grande vantaggio il generale convincimento, che la responsabilità del dissidio non
potrà esserle attribuita dopo essere andata
incontro all'Austria-Ungheria, nel modo il più
amichevole, a Krerusier.
— La stampa estera si occupa quasi esclusivamente del convegno di Kremsier, intorno al quale il telegrafo ci ha trasmesso le
notizie più tranquillanti. N Giers avrebbe detto
che il convegno aveva per speciale obbiettivo
il mantenimento della pace e lo crediamo. Si
sa, infatti, che l' imperatore Guglielmo non
vuole che gli ultimi giorni della sua vita sieno
funestati dalla guerra, e si sa pure che il
convegno fu combinato per l'influenza della
Germania. Che il convegno sia un pegno di
pace ne conviene anche il Diritto. il quale
conclude un suo articolo colle seguenti parole:
« Noi riconosciamo che la visita della famiglia
sovrana di Russia a Kretnsier toglie per molto
letripo la piAlibilitàirdrilicli fra i dite' stati
e sancisce l'adesione di questi due imperi al
programma generale tedesco , liberando da
ogni preoccupazione il principe di Bismarck•
e facilitandogli la libera attuazione dei suoi
propositi. Noi crediamo che in nessun luogo
come a Parigi si dovrebbe meditare sopra
queste conseguenze ».
— Alla Nev,e P'reie Presse annunciano
da Costantinopoli esservi atteso, quanto prima,
Sabit pascià, amico dell' ex-kedive Ismail, con
l a missione di ottenere dal sultano, a favore
di Istrial pascià, il pertne.sso di prendere dimora a Stainbul.
L'ex-luilive si prepara evid ittemente
avvenimenti, che potrebbero mutare la situazione in Egitto.
Anche una persona di fiducia del kedive
Tewfik pascià giungerà a Costantinopoli e vi
-
,
APPENDICE 1
-
UNA PARTITA ALL'ÉCARTÉ
Bozzetto di AUGUSTO TURRONI
Uscivamo dal palazzo della contessa G. che
quel giorno riceveva, e giunti al limitare del
portone ci eravamo soffermati per accendere
i sigari.
In quell'ora via Condotti formicolava di
gente, di carrozze, ed una di queste appunto
si fermava a pochi passi da noi. Un servitore
dalla ricca livrea dischiuse lo sportello e ne
discese una bella ed elegante signora, che
volta un'ultima parola a chi restava nel legno, traversò sollecita la soglia del palazzo.
Carlo credè forse di averla rico nosciuta,
perchè strettomi d'improvviso il braccio, mi
chiese con vivo interesse:
— Chi è quella signora?
— La moglie di un duca, soggiunsi, abbastanza attempato, di cui però si mostra
gelosissimo. Ma tu la conosci forse?
rimarrà, dicesi, durante la missione di sir
Enrico Drummond Wolff.
— Il marchese di Salisbury si è recato
alla sua villeggiatura presso Dieppe in Francia,
portando seco il fermo persuadirnento che,
l' incidente relativo all'Afghanistau sia ornai
esaurito.
In quanto all' Egitto e al Sudan, nulla
potrà venire alla luce, se non a compimento
della missione di sir Henry Drummond•Wolff.
Riguardo ad essa le diverse campane danno
suoni i pI discordanti ; chi la vuole in via
di ottimi risulttimenti, chi completamente fallita al suo scopo. Ma noi riteniamo che ci
sia molto del prematuro e del precipitato in
siffatti giudizi. anche perché non si sa ancora
esattamente in che essa debba consistere.
Alla petizione firmata da molti notabili
egiziani ed invocante il protettorato inglese,
ha fatto seguito una dichiarazione dello sceikul-islam, o capo della religione e degli ulema
(clero) con la quale essi protestano contro la
possibilità del protettorato medesimo. Non
pare, quindi, probabile che l' ltighilterra voglia
ricorrere a un simile partito per sciorre la
questione dell' Egitto.
Non si è più confermata la notizia telegrafata al Times che gl' insorti, forti di 4000
uomini, con 600 fucili e quattro cannoni, abbiano occupato Dongola. Si conferma, invece,
quella che Abdallah, il successore del nubili,
sia tato-massacratc la un sollevamento popolare avvenuto a Kartum.
— Ai funerali dell' ammiraglio Courbet,
l' interno della chiesa degli invalidi presentava
una pompa magnifica di uniformi militari. Il
catafalco era quello stesso che servì ai funerali del conte di Chumbord.
Una brigata di fanteria e un reggimento
di cavalleria rendevano gli onori militari.
Sulla spianata degli invalidi erano riunite
2500 persone fra invitati, deputazioni dell'esentito, della marina, della lega patriottica.
Vi erano inoltre il maresciallo Mac.Mahoti,
tutti gli addetti militari alle ambasciate estere, il corpo diplomatico, i rappresentanti
dei vani ministeri e degli uffici delle camere.
Il reverendo Richard, coadiutore dell'arcivescovo, rappresentava questi ultimo ammalato.
I marinai del Bayard, facevano ala alla chiesti.
Portato poi il feretro sul peristilio cominciò
a sfilare la truppa in mezzo ai colpi di cannone tirati dalla spianata. Malgrado la pioggia
vi era al di fuori una folla considerevole ; il
resto della città era indifferente.
Il National ed altri giornali biasimano la
indifferenza del governo pei funerali dell'ammiraglio Courbet; specialmente l'astensione
dal prendervi parte del personale del presidente della repubblica Grevy.
— Il ministro francese dell'istruzione pubblica, Goblet, ha pronunciato a Balleinouit un
discorso nel quale notò che, secondo lui, vi
sono tre ordini di questioni che devono servire di base alla prossima maggioranza governativa:
La politica coloniale
La politica religiosa;
La politica economica e finanziaria.
« Mi sembra, disse Goblet, che in questi
puliti vi sia qualche cosa a mutare nella direzione che è stata seguìta precedentemente:
ed è p,'r cuiseguetiza, su questi tre punti soprattutto. che devono aver luogo le spiegazioni
tra il suffragio universale ed i suoi eletti, ed
è questo il vero oggetto della lotta elettorale,
cui ci stiamo accingendo ».
— Il partito nazionale irlandese è di già
in faccende per preparare le elezioni dei deputati al parlamento di Westminster, le quali
avranno luogo in n ovembre. I deputati homerulers scaduti si sono costituiti in comitato
elettorale e hanno deciso di raccomandare agli
elettori di dare il loro suffragio soltanto a
quei candidati che adotteranno il programma
« dell' indipendenza legislativa » dell' Irlanda.
Insomma gli home-rulers vogliono deputati
col mandato imperativo. Secondo i loro calcoli,
la futura deputazione nazionale d' Irlanda al
parlamento inglese consterà di una novantina
di membri e il Parnell confida, con un tale
aiuto, di conseguire gli scopi dell' home rulers,
qualunque partito si trovi al potere. « II
trionfo della causa nazionale è prossimo »,
ripeteva per la terza volta il Parnell in una
riunione de' suoi ex-colleghi ; « non dubitate
che se saprete usare della vittoria con moderazione e criterio, i due partiti inglesi andranno a gara per comporre la questione irlandese. lo son convinto che codesto cotnpo-
— Mi pare, replicò Carlo distratto. E da
fanciulla come si chiamava?
— Le mie nozioni non giungono tent' oltre, ma se pensi farne selvaggina da caccia.
t'inganni; la duchessa vive ritirat issirna, poco
riceve, si mostra innamorata di suo marito,
e il dente dei maligni non ha potuto fin qui
mordere la sua riputazione.
— È tutto questo ciò che ne sai?
— Tutto.
— Va bene. Dimmi, torni questa sera
dalla contessa? mi pare che tu glielo abbia
promesso. Io ci andrò e saprò tutto, la contessa deve certo conoscerla.
La sera infatti eravamo di nuovo dalla
contessa ove trovammo un elegante raduno.
Carlo l'assediò di dimande e pare riuscisse
nell' intento, perchè uscendo, mi prese sotto
braccio e quasi ebbro dalla gioia:
— Ho saputo tutto, mi sussurrò all' orecchio, tutto da cima a fondo. È proprio lei,
non m'ingannavo, lei in carne ed ossa; si
circonda di mistero la duchessina! non riceve,
sfugge il consorzio umano, il suo palazzo è
quasi inaccessibile e senza il lascia-passare
del duca, non si giunge fino a lei. Eppure'
vi andrò.
Il conte mi ha fatto un biglietto per lui ;
deggio scontare tuta cambiale, e il duca, che è
pure banchiere, la sconterà.
Magnifica occasione, e dimeni sarò dal
duca.
— Ma quale interesse ti spinge dalla
duchessa?
— Quale! Non comprendi che la conosco,
e già da lungo tempo? quando era fanciulla
trascorrevamo insieme delle ore deliziose; sua
madre, rimasta cieca, non poteva sorvegliarci
troppo, ed io passavo quasi tutte le sere
presso di lei. Si dicevamo mille pazzie, si
cantava qualche romanza, e si giuocava a
carte. Era innamorata specialmente del giuoco
dell' écarté nel quale mi era impossibile vincerla. Una sera, non saprei' dirti come, restammo a giocare all' insaputa di sua madre
fino alle 4 del mattino, ma la sera dipoi
quando mi presentai in sua casa, mi dissero
che ella era uscita e mi porsero un' biglietto
che aveva lasciato per me. Leggendolo caddi
dalle nuvole. Ella si rimproverava di essersi'
nimento noi l'otterremo, e qualunque dei partiti
vinca, noi vinceremo in ogni caso certamente».
Questo linguaggio del l'aneli incomincia a
produrre un po' d' inquiotudine iu Inghilterra.
El Daily Telegraph spera che il futuro parlamento non si lascerà indurre, nè da paut•a,
nè dall'attitudine faziosa dei deputati irlandesi
a far concessioni incompatibili con l'integrità
e la siourezta del regno. Constatiamo, intanto,
che le esigenze di Parnell, che prima erano
oggetto di persiflage, oggi sono prese in
seria considerazione in Inghilterra ; è un segno dei tempi.
— L'eccitamento suscitato in Ispagna dall'occupazione di talune delle isole Caroline
non si è ancora scalato: anzi, da Madrid, che
Il' è stata il primo focolaio, si è propagato
alle provincie, dove pure hanno avuto luogo
calde manifestazioni anti-germaniche. I negoziatiti hanno deciso di rompere Ogni relazione
commerciale con le case tedesche e il chiasso
popolare mirerebbe a spingere il governo a
qualche misura estrema. Malgrado ciò, il governo, convien dirlo, mantiene la dovuta calma
e tratta la casa per quelle vie, che solo possono condurre a un decoroso e pacifico accomodamento, in punto al quale non ci rimane
nemmeno la più lieve ombra di dubbio.
La Germania non pare per nulla intenzionata di prendere la cosa in tono acuto. In
base gli una protesta ch'essa medesima fece
nel 1875, insieme al I' Inghilterra, contro le
pretese della Spagna sulle isole Caroline, e
più ancora, come adesso si dice, di particolari accordi presi col governo britannico dal
suo console generale, signor Kronel, la Germania ha issato bandiera su due di quelle isole,
Ponap1 e Ascensione, per tutelare i Commerci
delle proprie case, che vi hanno succursali.
Del resto, essa è dispostissima a esaminare e discutere i diritti che la Spagna accampa e dà segno, in tutto e per tutto, di
voler usare della maggiore condiscendenza por
di evitare maggiori complicazioni.
— La Volkszeitung, di Berlino, pubblica
un lungo articolo di fondo contro le espulsioni.
Rileva che la Prussia, espellendo gli operai
polacchi perchè lavorano più a buon mercato
dei prussiani, spinge la Francia, l' Inghilterra,
la Svizzera. gli Stati-Uniti d'America ad etrattenuta fino ad ora sì tarda con me, a
dopo un lungo giro di parole, terminava con
questo dilemma: o le mie cortesie nascondevano, come ella cedo sperava, un amore, ed
io doveva richiederla subito a sua madre, o
erano un capriccio di giovinezza, ed ella non
poteva più oltre contraccambiarle senza rimorso, e senza lacerare la sua reputazione.
Che quindi mi decidessi a chiederne la :nana
e rinunciassi a vederla più mai.
Quella lettera mi spiacque, sospettai un
tranello, mi parve un'arma insidiosa appuntata
alla mia gola e pietà era sulle mosse per
tornare a Parigi, le risposi un breve biglietto
e partii. Dopo un anno di assenza, mi giunse
un'altra sua lettera; mi diceva che andava a
nozze, che quel matrimonio non era di suo genio, clic io solo ero stato causa .1i quel passo
e che sarei perciò io solo responsabile della
vita infelice che avrebbe menato.
Da allora ad oggi sono trascorsi ben cinque anni, e io non ebbi pitt contezza di lei
quantunque spesso mi sia sembrato intravederla qui in Roma; ora la ritrovo, ricca, alaannte e circondata di mistero. Io debb live-
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spellere gli innumerevoli operai tedeschi, che
lavorano più a buon mercato degli indigeni.
Crede che quanto prima saranno espulsi dalla
Russia tutti i tedeschi, essendo stato di ciò
avvertito il principe Bismarck; sostiene che
tufi espulsioni in massa non sono fatte nel1' interesse dello stato prussiano, ma nell'interesse del dispotismo russo, che vuol cacciare dalla Russia tutti gli stranieri, e concludo col citare la Svizzera quale terra veramente ospitale.
I giornali della Postiania annunziano l' espulsione di 140 tedeschi da Varsavia nel
corso dell' ultima settimana.
Gli uomini erano legati a due a due e
tradotti a piedi oltre il confine.
Fra gli espulsi vi sono anche donne e fanciulli.
Essi narravano d'essere stati trattati ruvidamente durante il trasporto, durato 12
giorni.
DISPOSIZIONI SANITARIE
La Gazzetta officiale del regno, 1° corrente, pubblica un'ordinanza che stabilisce la
quarantena nei porti della Sicilia, della Sardegna e delle isole adiacenti per le navi provenienti dal continente italiano.
Le navi che lasceranno il continente italiano e le isole adiacenti, dopo una traversata
indenne, subiranno una osservazione di cinque
giorni nel porto di Augusta per la Sicilia, e
nel golfo degli Aranci per la Sardegna.
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il colèra
Le notizie che. giungono da Trivio, in
provincia di Caserta, ove sonosi verificati alcuni casi nei giorni scorsi, si vanno facendo
rassicuranti.
Il prefetto di Caserta, comm. Astengo, vi
si è recato per assicurarsi che tutte le misure sanitarie imposte fossero rigorosamente
applicate.
Il governo ha inviato colà una buona quantità di biancheria e di vestiari, che sarà distribuita alla popolazione. che è in condizioni
01••••••■•
I FALLIMENTI
Dal Bollettino dei fallimenti per l' anno
1884, togliamo i dati seguenti:
Fallimenti 868 con 1056 falliti e 19,563
creditori; cioè un rapporto, per ogni 100 mila
abitanti, di 3,05 fallimenti e di 3,71 falliti.
Di questi 868 fallimenti ne furono dichiarati d' ufficio 102 : ad istanza dei creditori
473; ad istanza, finalmente, dei fallito 279.
L'attivo dichiarato all' atto del fallimento
fu di lire 35,487,605 contro una passività di
lire 54,751,949 ; onde l' attivo fu al passivo
come 64,82 a 100.
Nel 1883 erano stati dichiarati 742 fallimenti con 900 falliti e 17,296 creditori, per
una somma capitale attivo di lire 28.124,469,
contro un passivo di lire 43,673,055.
Si avranno quindi i seguenti rapporti: per
ogni 100 mila abitanti, fallimenti 2,61; falliti 3,16 — rapporti che nel 1884 furono
superati.
La proporzione tra l' attivo dichiarato ed
il passivo constatato migliorò, invece, lievemente nel 1884: itnperciocchè da 64,40, quale
era stata nel 1884, salì a 64,82.
Le cambiali protestate
L'on. ministro del commercio, ha dichiarato quanto segue, rispondendo ad un quesito
presentatogli dalla camera di commercio di
Roma:
Devesi ritenere che la pubblicazione di
protesti di non pagamento alla scadenza di
cambiali non accettate sia illegale ai termini
della stessa circolare 23 giugno 1884.
Ad ogni modo ho creduto opportuno di
sentire in proposito il ministro di grazia e
giustizia, il quale osservò, alla sua volta, che
posto il principio che, senza l'accettazione non
vi è obbligazione per titolo cambiario, ae deriva per logica conseguenza che un negoziante,
il quale, alla scadenza di una cambiale non
accettata, ricusa di pagarla, non rifiuta il pagamento di somma legalmente dovuta, perchè
trattasi in sostanza di una obbligazione impostagli senza alcun diritto, ed a cui egli si
tenne completamente estraneo. E però come
non corrispondono ad alcuno degli scopi dell'art. 689 del codice di commereio, i protesti
P' mancata accettazione. così anche quelli
per mancato pagamento di cambiali non accettate, non possono considerarsi altrimenti,
e come tali non devono essere annotati negli
elenchi dei protesti cambiarii.
Però il ministero di grazia e giustizia l'i.
tiene non occorrere per la detta interpretazione
dell' art. 689 del codice di commercio una
nuova circolare, perchè il dubbio non pare
suscettibile di una soluzione differente, nè risulta che in pratica la circolare 23 giugno
1884 sia stata interpretata in modo diverso.
Però ove codesta camera venisse a cognizione
di qualche fatto preciso e determinato dal
quale risultasse la convenienza di un provvedimento speciale, la prego di darmene particolareggiata notizia, affinale possa concertare
col ministro di grazia e giustizia le disposizioni da prendere.
Gli esami nelle scuole d'agricoltura
L'on. Grimaldi ha osservato che gli esami
di promozione e di licenza si danno preseti-
derla, penetrare il segreto della sua vita, e
conoscere la causa della sua famosa risoluzione
a mio riguardo.
portone, vedendolo passare, gli chiese ove andasse.
Le cose non mi sembrano chiare, e un mistero si cela là entro. Vedremo, io ne muoio
dalla voglia; e si dicendo si fregava le mani
come un uomo appieno contento di se stesso.
— Si accomodi, credo però che la signora
non sia in casa, ciò sentiva meglio nella sala
dei domestici.
Carlo batteva sempre la via più breve,
onde la dimani fu dal duca, scontò la cambiale e dopo essersi a lungo trattenuto con
lui, lo pregò presentarlo a sua moglie. Il
duca a quella richiesta si turbò leggermente
come uomo che sente la difficoltà dell' impresa,
ma sollecito rispose.
— Mi farò un dovere prevenire la duchessa del suo desiderio, e benché al presente
la sua saluta non sia ottima, credo non di
meno che sarà felice di conoscerla. Favorisca
uno di questi giorni prima delle 6 e credo
potrà vederla.
Carlo si trattenne ancora un poco, quindi
si accomiatò.
Trascorsi tre giorni, elle a lui sembrarono
tre secoli, si 'n'esentò al palazzo. Il guarda-
— Dalla signora duchessa, rispose.
Carlo salì la gradinata, ma la duchessa
era uscita, onde si limitò lasciare la carta
da visita e con dispetto discese le scale.
La settimana appresso tornò di nuovo,
ma la duchessa era era in letto ; tornò ancora
una volta, ed era in campagna dalla principessa P. Così trascorse un mese senza che
a lui fosse dato vederla. Si volse allora dal
(Iuca, lo trovò gentile ma cerimonioso, si
scusò con lui delle strane circostanze che
avevano impedito alla duchessa di riceverlo,
ma sperava che queste non si sarebbero rinnovate.
Carlo avrebbe voluto spingere le sue domande, ma seppe contenersi; non gli sfuggì
però l imbarazzo del banchiere nel rispondergli e fu sul punto di persuadersi che la
duchessa non volesse riceverlo,
temente a periodi molto diversi nelle scuole
pratiche d'agricoltura.
Tale disparità rende difficile la vigilanza
del ministero , e meno pronti ed efficaci i
provvedimenti necessari a migliorare l' istruzione, secondo l'esito degli esami stessi.
Per evitare tali inconvenienti ha stimato
opportuno l'onorevole ministro del commercio
di fissare un termine, entro il quale si debbono tener gli esami in tutte le scuole.
I direttori delle scuole furono invitati a
dichiare se, a loro avviso, questo termine
potrebbe essere dal 15 agosto al 15 settembre per la sessione ordinaria degli esami di
promozione, e dal 15 al 31 ottobre per gli
esami di licenza.
Qualora i direttori non trovassero adatti
questi termini alle condizioni delle loro scuole,
dovranno addurre le ragioni e proporne altri.
CORRIERE MILITARE
Concorso.
Il ministero della guerra rende noto che
è aperto un concorso ad esami per la nomina
di n. 12 aiutanti ragionieri d' artiglieria con
lo stipendio annuo di lire 1500.
Potranno prender parte a siffatto concorso
i sena; ufficiali d' artiglieria in servizio attivo
i quali abbiano già compiuto o compiano nel
corrente anno 8 anni di servizio sotto le armi,
ed individui non militari che si trovino nelle
seguenti condizioni
a) essere regnicolo ;
b) aver soddisfatto all' obbligo di leva,
vale a dire essere assegnato alla 2a e 3a categoria od essere in congedo illimitato se di
la categoria
c) avere buona condotta;
d) non avere oltrepassata l'età di anni
26 all'epoca della presentazione della domanda;
e) avere l' idoneità fisica al servizio militare;
t) aver ottenuto la licenza liceale o d' istituto tecnico.
Il terzo dei posti pei quali è indetto il
concorso è riservato ai sott' ufficiali di artiglieria e gli altri due terzi ai concorrenti borghesi
Gli aspiranti al concorso dovranno far pervenire al ministero non più tardi del 1° ottobre prossimo, per mezzo del comandante
del corpo, se sole ufficiali, e per mezzo dei
distretti militari, se borghesi, le domande di
ammissione redatte su carta da bollo da lire
una indicanti il casato, nome, 4-nazione, e recapito domiciliare del concorrente.
Per gli altri atti necessari al concorso si
possono avere schiarimenti ai distretti militari.
.
— Un bullettino straordinario pubblica la
nomina di 550 sottotenenti nella fanteria, di
28 sol totenenti nella cavalleria, di 22 sottotenenti nell'artiglieria, di 9 sottotenenti nel
commissariato, e di 84 sottotenenti contabili.
Era così di fatti, la signora si oppose
con molta disinvoltura, ma con altrettanta
fermezza alla domanda di suo marito, e con
mille buone ragioni, seppe persuaderlo del
fastidio che le avrebbe recato questa nuova
conoscenza. Il duca non insistè e si quietò,
uè senza una secreta compiacenza. Carlo gli
era parso troppo giovane e troppo bel giovane.
Intanto questi si sentiva. divorato dal desiderio di vederla, e umiliato dal contegno
della duchessa, e polche sempre maggiormente
Si desidera ciò che non può ottenersi, così
egli studiava dì e notte il modo per riuscire
nell' intento
Ma passò un altro mese e le sue insistenze non furono guari più fortunate delle
prime; egli non sapeva più contenersi, mille
volte aveva pensato recarsi dal duca, scrivergli, chiedergli conto dello sgarbato procedere di sua moglie, correva dal conte e dalla
contessa e forse avrebbe fatto qualche pazzia,
ove il consiglio degli amici non lo avesse
dissuaso.
Vi erano dei giorni in cui sembrava un
demente, che l'impossibilità di penetrare dalla
— S. M. il re espresso il desiderio di
passare in rivista nel golfo di Napoli la squadra permanente.
Le prime due divisioni della squadra stessa
trovansi attualmente a Navarino: esse partiranno quanto prima per unirsi alla terza divisione ed eseguire nelle acque della Sicilia
alcuni esercizi tattici.
Terminati gli esercizi, tutta la squadra
recherassi a Napoli ove sarà passata in rivista da S. M. il re.
ESPOSIZIONI E CONGRESSI
Congresso penitenziario.
Sappiamo che per il congresso penitenziario internazionale da tenersi in Roma con
esposizione di prodotti (lel lavoro carcerario,
verranno accordati, tanto pel viaggio degli
invitati, espositori e giurati, nonchè per il
trasporto degli oggetti, i prezzi ridotti stabiliti dalla concessione I, parte II del fascicolo concessioni speciali.
La durata della riduzione sarà per le persone dal 15 ottobre al 15 dicembre p. v., sia
per 1' andata che per il ritorno.
Per le merci sarà per l'andata dal 1° settembre al 31 ottobre e per il ritorno dal l°
al 31 dicembre.
Le note descrittive degli oggetti dovranno
essere firmate dai rappresentanti o direttori
delle diverse amministrazioni carcerarie.
.
La proprietà letteraria.
Il giorno 7 settembre corrente deve tenersi a Berna il congresso dei rappresentanti
i vani governi d' Europa e d' America per
concertare definitivamente le basi di un trattato internazionale uniforme a tutela della
proprietà intellettuale.
Il governo italiano, apprezzando i servizi
prestati dalla Società italiana deyli autori
alla causa dei diritti dell'ingegno, ha delegato
a rappresentarlo in tale congresso il vicepresidente di detta società, avv. Enrico Rosmini, il quale sarà coadiuvato dal capo-divisione del ministero di agricoltura, industria
e commercio cav. Trincheri.
11 ministro guardasigilli poi, ad attestare
particolarmente quanto apprezzi l'opera della
Società degli autori, ha fatto dono alla biblioteca sociale dei lavori pubblicati dal ministero di grazia e giustizia per la riforma
del codice di commercio e penale, non meno
che di alcuni volutili di statistica giudiziaria.
En questa occasione è opportuno ricordare,
che in seguito alle ripetute rimostranze dirette dalla prelodata società al ministero per
reclamare contro tante rappresentazioni ab,usive di opere sceniche, il ministro Grin3aldi
ha diramato circolare ai prefetti ricordando
ch'essi debbono vietare le rappresentazioni di
tutte le opere comprese negli elenchi pubblicati dalla Gazzetta ufficiale ognivolta che
duchessa esaltava in siffatto modo il suo spirito, da farne temere.
Un giorno volle tentare di nuovo la sorte
e si presentò al palazzo dirigendosi al guardaportone, che in quel momento sembrava occupato con un altro, onde attese che il dialogo fosse terminato.
- È inutile, diceva il vigile custode della
soglia misteriosa, se non parlate la lingua
francese, il signor duca non vi prenderà al
suo servizio, e getterete il tempo a presentarvi.
L'altro non seppe che rispondere e partì.
Allora si fece innanzi Carlo e chiese se la
signora duchessa era in casa.
— Sempre in villeggiatura signore, ma in
breve forse sarà di ritorno.
Carlo non rispose parola, e gli voltò le
spalle con una sollecitudine che poteva chiamarsi sgarbata.
La sera ci vedemmo al consueto caffè di
Roma.
— Fra pochi giorni parto, mi disse.
(continua).
••■••■■••••••■
di
qua ;ssit
'ardi dici lia
l' autore abbia fatta la dichiarazione prevista
nell'art. 2 del regolamento 19 settembre 1882.
NOTIZIE AGRICOLE
Le campagne.
adra
Dalla Gazzetta« delle campagne togliamo
quanto segue:
Là Z. »P% zillb..(1111711
— Nelle udienze del tribunale correzionale di lunedì e niartedì scorsi,
venne esaurita l'audizione dei testimoni
del processo Giaunini, tanto dell'accusa
che della difesa.
Ieri prese le conclusioni il pubblico
ministero, che sostenne l'accusa di lesione grave premeditata preterintenzionale quanto agli accusati Polese
Arturo, Palla Egisto, Gianneschi Averardo, Corucci Dante, pei quali richiese
la condanna alla pena del carcere per
anni tre per ciascuno.
Quanto a Polese Ghino, Cervelli
Giovanni e Vernassa Oreste ritirò l'accusa.
Ebbe Poi la parola l'avv. Cassuto
il quale con una splendida e dotta
orazione escluse la premeditazione.
A questo punto chiese di proseguire la sua difesa, oggi, 3.
La prosecuzione del dibattimento
fu rinviata a oggi.
La decade dal 10 al 20 agosto sarà ricordata con raccapriccio da molti viticultori
per la devastazione a cui andarono soggette
le loro povere vigne, attorno alle quali prodigarono tante cure e spese, e su cui fondavano le più belle speranze.
tenSi dice che la grandine non porta carecon
stia, sta bene; ma quando il flagello colpisce
ario,
intiere ed importanti regioni ed in pieno raccolto, ha pure la sua importanza nel bilancio
r il
della produzione nazionale. Per esempio, il
stadanno toccato il 13 corrente ad una delle
sciprincipali piaghe vinifere del Piemonte, qual
è quella compresa nei territori di Monforte,
perLa Morra e Barolo, che formano il centro
sia
principale della produzione del rinomato Nebbiolo Barolo, ha importanza grandissima, persetché priva i nostri mercati piemontesi di co1°
spicua parte di uno dei suoi principali e più
— Abbiamo letto con piacere nel
pregiati vini, che a giusto titolo si acquistaprogramma pubblicato dal comitato del
nno
rono fama mondiale.
tori
congresso generale della associazione
Ecco in quali termini il nostro amico Fantini da Monforte ce ne dava la notizia il 16
medica italiana che il prof. D. Barduzzi
corrente:
vi prenderà parte, e che fra gli argo« Giovedì. 13, un terribile uragano accommenti svolgerà pure il seguente — Le
pagnato da grandine si scatenò su queste ateacque termali di S. Giuliano nella temene colline, e in meno di mezz'ora distrusse
anti
rapia uterina.
completamente il raccolto. Nessuno ricorda un
per
Abbiamo pure notato che per opera
flagello 'consimile, uno spettacolo più desoxatsua
le acque termali di S. Giuliano salante. Le vigne sono brulle affatto. Il danno
!ella
ranno presentate all'esposizione medica
si calcola a circa 600 mila lire ».
che
si tiene contemporaneamente al
Nello stesso giorno anche il circondario
vizi
congresso già da noi annunziato, e che
di Alessandria fu visitato dalla devastatrice
'tori
per la prima volta vengono dal prometeora,
ed
i
territori
di
Sezzè,
Gamalero
e
rato
Cassine
son
quelli
che
furono
maggiormente
proposte come utili ed
cet
alefessor Barduzzi
.
colpiti.
efficaci nelle malattie urinarie per biRoI terzuoli e le inelighe dei dintorni di
livibita e quindi messe in commercio al
Torino dal lato nord ebbero pure a soffrire
tri a
pari d'altre acque consimili.
notevoli danni, come pure, per qualche striAuguriamo alle terme pisane e a
scia, le colline di Moncalieri.
are
Il teatro meccanico eretto in piazza dei
Cavalieri, chiusi gli altri, chiama a se buon
numero di spettatori che si dilettano assai
dei suoi trattenimenti serali.
Alla curiosità che desta questo genere di
spettacolo, contribuisce ad accrescere interesse, e varietà, anche la semi-oscurità in cui
si svolge, in cui i fanciulli, dimentichi della
presenza di estranei, e liberi della soggezione
in cui sogliono trovarsi, fanno dintande ed
osservazioni che riescono qualche volta piccanti
a più di un orecchio.
Il trattenimento, a quanto vediamo, non
sodisfa solo i fanciulli, ed i genitori che ve
li conducono e sogliono compiacersi della loro
contentezza: il sesso gentile, ed il sesso forte
ci prendono anch' essi interessamento, e non
potrebb' essere altrimenti giacché quel brav' uomo del Cardinali ha adoperato tanta industria, ingegno, ed umorismo a creare tutti
que' suoi artifizi imieitivi, da rendersi meritevole di maggior lode di quella che a lui
esprimiamo.
Il teatro, come abbiamo detto altra volta,
è spazioso, ottimamente disposto e riparato,
sì da non far risentire alcuna molestia agli
spettatori, anche in tempo di pioggia: chi
non lo ha ancora visitato, ci vada, sarà del
nostro avviso, e troverà al pari di chiunque
altro gradevolissimo il trattenimento.
ATTI GIUDIZIARII
della metà di fronte
prezzo del primo incanto.
— Il presidente del consiglio notatile del
distretto di Pisa rende noto di aver ordinata
nel 22 agosto 1885 la iscrizione del sig. Sarteschi Torello del fu Agostino, nato in Castelfranco di Sotto, nel ruolo dei notati del collegio del distretto con residenza in Bientina.
— Il tribunale civile di Volterra, sulle
istanze del sig. Giuseppe Giari, con sua sentenza ordinava l danno del sig. Pietro Bartalini di domicilio e residenza ignota la vendita coatta dei beni da esso posseduti nel
comune di Volterra N:. il prezzo offerto dal
creditore Olmi; approvava le condizioni della
vendita, dichiarava aperto il giudizio di graduazione, provvedendo in conformità all'articolo 666 del codice di procedura civile.
— Decreto del R. prefetto di Pisa con
cui si autorizza definitivatnente l'iimministrazione dell' istruzione pubblica ad occupare in
modo permanente alcuni terreni e fondi contigui al museo di storia naturale in Pisa, mediante la indennità di lire 8,902,75.
— Per mancanza di offerenti l'incanto del
Primo lotto dei beni escussi a danno dei signori Giuseppe ed Enrico 'l'affini di Calci, fu
dal tribunale civile di Pisa rinviato all'udienza
del dì 10 settembre 1885 collo sbasso del lo
per cento. L'incanto del lotto stesso 9i aprirà
quindi sul prezzo di lire R.425,89.
Prezzi delle grasce vendute in Pisa
nel mercato del di 2 settembre 1885.
N13. I
segnati nella 1.a colonna sono
relativi ai generi venduti in partita fuori doti°. e per
ogni ettolitro.
1 prezzi segnati nella 2.it Cololina riguardano
i generi venduti in dettaglio dosi° compreso, e per
ogni ettolitro.
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 67
h. e
fi e G.
(28 agosto) del Supplemento al foglio perioGratto gentile roso
qual.
18,50
15,50
dico della R. prefettura (li Pisa.
Detto di 2.a .
17,80
17,80
Detto bianco I .a
— Prima pubblicazione di un bando di
vendita coatta di beni liberi, e di beni livelD
I)eet tt.00 t(nlia2zzocchio 1.ii qual.
17,10
17.10
lati spettanti a vari proprietari, e già tutti
Detto di 2.a. .
16,45
16,45
ipotecati a pro del comune di Empoli per coDetto di Livore()
stituire garanzia o mallevadoria per la geDetto gratto grosso Intimo
stione di quell' esattore locale, ora decaduto,
Detto di Mare unta il quin .. .20,25 a
2 . 25
de' quali è stato offerto non meno del mulD e tto provenienza loin'barcla
tiplo di 60 volte del tributo diretto quanto
il quintale .20.00 a
2 2,50
ai beni liberi, ed il multiplo di 30 volte il
+gni da
tributo stesso quanto ai beni livellari.
Segalelìoal
I 1,65
I detti beni sono divisi in 8 lotti, e sono
Segalato ..
tutti situati nel comune di Palaia.
Vecce schiett,. 13,00
chi le dirige buona fortuna.
Lotto 1. Una casa, con rendita accertata
Orzo australe
12,30
ella
Detto ester.)
di lire 210,58; prezzo lire 3,000,00.
bi13,0 O
Fave nostrali
14,40
Lotto 2. Una casa locatizia, con rendita
Dette estere.
ni— La sera di lunedì scorso un gio- di lire 25,76; prezzo lire 1,000,00.
Notizie di Massaua
Dette orzate
rma
vane ventenne, operaio, si uccise nella
Lotto 3. Un lungo caseggiato, livellare delMescolo ...
. ..
teno
l' arcispedale di S. Maria nuova di Firenze,
propria
dimora.
Avena
di
\laroorti
9,6J
t,
•ii .r.:11 t
Si legge nell'Esercito italiano:
tria.
8,51
9,00
Persuasi che la stampa, co' rag- con rendita di lire 92,71; prezzo lire 900,00. Detta mista o.
10,25
Granturco di 1.a ci. • .
10,25
Lotto 4. Un podere detto S. Vincenzio, in
are,
Qui si parla di un combattimento avvenuto
guagli, le aureole, e il romanticismo parte livellare, con rendita di lire 213,03. 1)etto di 2.it. . ..
9,60
10,00
dia Zula fra abissini e indigeni di quel villaggio.
in voga contribuisca assai più che non Altro appezzamento isolato in luogo detto Bo- Riso I.a q. il 4 111i:11:L1d
per
Dicesi che Ras-Alula, capo abissino, predi 2.a. . . . .
sembri a dare eccitamento a questa logna e l'Apparita con rendita di lire 104,84. Detto
ibp21,30
sentatosi avanti a Zula, abbia fatto fuggire gli
Fagiuoli
i . t . .
morbosità sociale, che tutto insidia e Prezzo del podere lire 5,000,00; prezzo del- Dati inezzt1i .
20,55
rddi
abitanti, ne abbia uccisi una trentina, e poi
l'
appezzatnento
lire
3,00
),00.
18,50
1)etti
tondi
ai
tutto offende, neghiamo pubblicità al
aido
si sia impossessino di tutto il bestiame che
Lotto 5. Altro podere in parte livellare
v
Detti
nome del suicida.
i di
ha trovato in quei dintorni. Il fatto per sè
Ceci ereui
detto Carbonaia posto in luogo detto Fettetbl i8.20
stesso è cosa che non deve meravigliare: ciò
liti jiitti
. .
schi, con rendita di lire 115,82; prezzo lire
che
che dà a riflettere si è il vedere che quel
2,500,00.
Altro
appezzamento,
con
rendita
di
OSSERVATORIO METEORICO della scuola
Sagginu
lire 80,33; prezzo lire 2,000,00. Altro vasto
generale Ras-Alula sa mantenere le promesse
superiore di agraria della R. università
appezzamento luogo detto Terra rossa, con
spifatte di stare in buona armonia coli' Italia,
>>
di Pisa.
P
.Mai tgiiici(:) .I
rendita di lire 102,46; prezzo lire 2,500,00.
giacché non tocca Arkiko, non tocca Arafali,
Detto ?..zt
barometro è ridotto a O".
Altro piccolo appezzamento in luogo detto AlOlio di 1.a q. ibtrott. 138.00 149,00
rte
ove sono distaccamenti nostri, ma si getta su Altezza della stazione sal livello del mare- inetri IO.
126,00 137,00
Detto di 2.it
con
rendita
di
lira
10,82;
prezzo
lire
berti.,
daun paese come Zula che tion si sa a qual go84,00 95,00
Detto
da
laini
Vent.
600,00.
■■••■-■
oc verno appartenga.
Farina
di
caìtagae
.
Lotto 6. Un possesso livellare detto Cam
o
2.)
diaPatate, il ii1ttI
. . .
Zula. a seconda di quanto tempo addietro
6,2
7.)
navetro, con rendita imponibile di lire 397,73;
o
Vino del Piano li Pisa
ne dicevano i giornali, sarebbe un possediprezzo lire 5,000,00.
38.20 44,80
net:t°
i. ogni
ovo.
2.ai in
ettoli tuo,u
Iella
mento francese: si afferma che colà sventola
Lotto 7. Un podere detto di Botuzzi, li32,75 3930
igua
la bandiera della Francia. Mi sono voluto in- AGOSTO 9 ant. 2; 'O 52_04 21.51
vellare in parte ; prezzo lire 3,500,00. Altro
6,50
Fieno I .n :i. il quintale
SSE 3
N>
52.06 21.5
76 SSO 14
29 11 3 poni. 28 '4
5,50
al
Detto di 2.a
formare di ciò, ed ho parlato con persona che
appezzamento in luogo detto Ortale, con renf, 9 poni. 262
53,00 21,74 8 SSO 3
2,50
l'agrbi,
il
quintale.
.
.
.
;ndita di lire 40,20; prezzo lire 2,000,00. Altro
è stata vari anni a Zula. Essa mi dà per
4,00
Detta a manne il quintale .
53,07 17,78 93SO1
9 ant. 21°8
appezzamento in poggio in luogo detto l'Olmo,
certo che qualche anno fa una nave da guerra
30
54,08 15,77 63 OSO 14
3 pont. 26 1'0
con rendita di lire 49,34; prezzo lire 2,600,00 .
52,06 16,63 8607
9 poen 22"0
dì.
si è presentata avanti a Zula, ne sono scesi
0,38
Pane 1.a q. il chilogramino .
Lotto
8.
Un
podere
detto
della
Fornace
0,30
la
Detto
di
2a
vari individui, fra cui un bey egiziano, il quale
9 ant 213
58,03 16,00 85 SSE 3
e S. Lucia presso quello detto Botuzzi, con
0.26
Detto di 3.a .
31 3 pom 26'0 75 ',90 15,6
64 NNE 3
ha piantato una bandiera tricolore di latta
9 pom. 200 757,09 16,07 92 ENE I
rendita di lire 224,75; prezzo lire 4,500,00.
a in
presso il mare, poi se ne sono ripartiti.
Altro appezzamento posto come sopra con renPASQUA LE PIN LI, q'reith
SETT. 9 ant. 17°4 756.02 14,18 96 OSO
4
La bandiera è rimasta in piedi per molto 1"3 pom. 240 7 55,0 13 53 62
N
5
dita di lire 38,46 ; prezzo lire 1,500,00.
7
9 pom. 17°8 757,03 13,51 88 SSE
le
tempo, poi, non si sa come, è sparita e non
Detta vendita al pubblico incanto s tra teAt.osto 29
30
31 Sett. 1°
hiaSi afflitta un villino
fu più sostituita con altra.
nuta li 25 settembre 1885 avanti la pretura
mass. 31"85
31 85 31'35
30"85
Temperatura ( min8 .8
200
1Gli
8"5
16°8
con giardino e annessi in Pisa, via Torcili,
di Pontedera: occorrendo un secondo incanto
abitanti di Zula non hanno mai dato
s'I' Al'ci 1114u. .:11■:1.0
di
questo avrà luogo il 2 ottobre p. v., con un
numero 2.
importanza a tal fatto, e si sono sempre creAgosto 29. Coperto. Pioggia in 24 ore: mi)]. 0,5.
ribasso, lotto per lotto, del IO per cento, e
Agosto 30. idem, Idem.mill. 50 0.
Per le trattative dirigersi a Luigi Carduti soggetti al governo egiziano con cui hanno
Agosto 31. Idem.
Idem.
nidi. 30,2.
se neppure al secondo incanto i beni stessi
toni,
piazza S. Frediano, n. 12.
sempre rapporti.
Settembre 1" Coperto il giorno. Sereno la sera.
rimanessero venduti, avrà luogo un terzo ed
Pioggia in 24 ore: mil. 20,5.
!lisa, Tipografia Vaiintic ,,bi 1 4e4;;).
ultimo incanto il 9 ottobre detto col ribasso
.
•l»
. "--
.
,
La Ditta editrice FRANCESCO MANINI, Milano, via Durini, 31, ha pubblicato:
L' IMBOTTATO
eAfer
,7t? '
(119
thr,
di B. R. KEITH,
16,
Il Daziere, il Geometra, il Cantiniere d'attorno il liquido imbottato
i•
Coleman Street, City, LONDON.
Vero Ristoratore dei Capelli.
È l'unico preparato che in modo positivo restituisce
gradatamente ai capelli bianchi o grigi il primitivo colore nero, bruno o biondo, che sia stato perduto per
malattia o per età. avanzata. Assiste la natura fornendo
quel fluido che dà ai capelli il colore naturale, la lucidezza, la forza e la bellezza di gioventù. Distrugge la forfora e tutte le altre immondizie
della testa, impedisce la caduta dei capelli e li fa crescere, fortifica e li fa rinascere sulla
parte calva quando vi resti ancora la radice. Diffidare dalle imitazioni che si vendono col nome
di Rossetter LI preparato genuino porta il marchio di fabbrica come pure il nome di 13. R.
Keith e le etichette in inglese ed in ital inno.
Contro i contra l'attori e gli usurpatori del nome si procede a termini di legge - com e
fu fattto col sig C. L di Milano, che ton sentenza del 19 aprile 1879, confermata in
appello e cassazione fu condannato alla multa, alle spese di processo ed al risarcimento
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*Ti 411C1-7. W.3~317'41E3» 21« 41
1»~~ Mi :netti EZ3
Segretario del Consiglio notarne di Pisa,
Notar° accreditato pel servizio del Debito pubblico
e già Segretario ed Iffilziale di Stato civile nel Comune di Pisa
•
Il libro consta di un volume in 8' grande di pag. xvr-648, e si spedisce franco in pacco postale, a chi ne faccia richiesta, dietro invio di un
vaglia di L. 10,00.
Le richieste ed i vaglia debbono dirigersi — Al dott. Augusto ROSSiiii
notaro a Pisa
MANUALE DI MISURAZIONE DEI RECIPIENTI
PIENI E SCEMI
con tutte le regole di misurazione, vignette e relativi prontuari — con una tavola delle misure vecchie ragguagliate al sistema metrico-decimale — con alcune norme di ragguaglio fra
il peso e la misura — con altre norme generali per le tare dei recipienti in caso di pesatura — con un chiaro indirizzo per la suggellazione dei fusti nei riguardi daziari — con istruzioni e tabelle per la suggellazione dei fusti nei riguardi daziari — con istruzioni e tabelle
per la constatazione dei gradi alcoolici dell' acquavite per Y alcoolometro Gay Lussae e per
quello ufficiale — con estesi schiarimenti per l'uso del lambicco e ricerca della forza alcoolica
dei vini — con esempi sull'uso della stana per la misurazione delle botti ed operazioni geometriche per la misurazione delle vasche e caldaie nelle fabbriche di birra ed alcool, ecc.
Un volume in-16 di circa pag. 88 L. 1 — Legato in tutta tela L, 1,50.
Questo libretto prontuario perchè basato sopra un metodo di misurazione riconosciuto il più approssimativo, anche a confronto dei metodi scientifici — il sistema del diametro comune constatato con nuove regole — perciò più celere e sicuro nel conteggio, e per
la ben ordinata e completa raccolta di tutte le norme suggerite da molti cas presentati in
una lunga pratica di misurazione, stante la diversa conformazione dei fusti; dimostra cone tentemente di avere il carattere della più alta utilità pei dazieri, professionisti geometri, cantinieri, osti e per chiunque volesse conoscere la capacità d'un fusto pieno e scemo senza eicorrere al travuoto.
Dunque non più travuoti, poichè col prontuario Si troverà la quantità in litri di ogni botte
a qualunque altezza di liquido, centimetro per centimetro, ciocchè nessuno finora potè stabilire.
Egli è quindi che i dazieri per la constatazione del liquido daziabile e controlleria
successiva, i geometri per le pratiche di loro istituto, ed i cantinieri ed osti pCi
loro bilanci semestrali od annuali. non si troveranno più impacciati e titub diti per le lunghe
ed imperfette operazioni di calcolo geometrico nelle loro rispettive attribuzioni.
Difatti in vesto libretto prontuario troveranno quella facilitazione di compito
tanto finora ricercato in speci dita pei recipienti scemi; corroborata poi da una estesa ed esatta
tabella delle misure vecchie ragguagliate al sistema metrico decimale ; da una uorina
pel ragguaglio fra il peso e la misura degli spiriti e degli olii; e da alcune regole
di suggellazione e disposizione degli spaghi alle botti ed alle bottiglie nei riguardi daziari.
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nei Comuni aperti
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MANUALE
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di tutte le disposizioni daziarie
relative al servizio esecutivo
di tutte le disposizioni daziarie
confortato da massime ministeriali e di giurisprudenza — illustrato con vari moduli di
protocolli — verbali — schiarimenti di tariffa
— suggellazione dei fusti e timbratura carni
con un esteso criterio per riconoscere l'età e
condizioni dei piccoli bovini nei riguardi daziari — con prontuarii per la bacchettazione
e gradazione alcoolica con tavole di ragguaglio dei pesi e misure vecchie al sistema decimale — con vignette, ecc.. ecc.
confortato da varie massime giudiziarie ed amministrative — scioglimento di dubbi — confutazioni ed analisi per ogni singola voce di
tariffa — disposizioni pei pacchi postali — criteri sulle tassazioni , esenzioni e tare con esteso rapporto fra il peso e la misnra — vari
moduli di protocolli, verbali ed istanze — con
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ed una tabella dei pesi e- misure vecchie ragguagliate al sistema metrico-decimale.
`Za
relative al servizio esecutivo
.
.
edizione
debitamente corretta ed aumentata.
Nuova edizione
Un vol. in-16 di pag. vm-172. Prezzo L. 1.
Un vol. di circa pag. 160. Prezzo L. I.
Legato in tutta tela L. 1,50.
Legato in tutta tela L.
1,0.
Con questi due lavori si ha la lusinga di provvedere a I in hisegni vivamente sentito
presentando agli agenti del dazio due libri che in piccola mole e con ben ordinata forma
raccolgano tutte le più importanti disposizioni che riguardano l'applicazione e la riscossione
del dazio-consumo forese e murato. In essi viene egregiamente raggiunto lo scopo, essendo
redatti da persona che ha completa cognizione della legislazione daziaria e di tutto il complicato organismo di questo servizio, e quindi una competenza che alle opere suddette dà il
carattere della più alta utilità.
Infatti codesti manuali ries..tono di evidente utilità per tutti gli implega.tí
ziari in genere, ed agenti comunali, i quali, costretti ora, per la natura del loro
servizio a consultare vani grossi voltimi per *la riCarts.1 delle astruse disposizioni di legge per
lo più incompleti e pochissimo co.niinati, oppare di *mit) costi, avranno invece tutto quanto
abbisogna nelle innumerevoli e svariate contingenze del servizio esterno raccolto in un elegante
volumetto tascabile di modicissimo prezzo; quindi alla portata anche degli agenti meno abbienti.
Detti manuali hanno sugli altri pubblicati finora il vantaggio di una maggior copia,
anzi di una raccolta addirittura completa di tutte le disposizioni daziarie relative al servizio
esecutivo, e di esempi pratici maestrevolinente esposti, nonchè una coordinazione più razionale delle materie; aggiungasi il formato tascabile, pregio massimo peY un'opera come questa
destinata specialmente pel 'servizio esterno.
Scarica

Anno XXI, num. 71. 3 settembre 1885.