UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA
Facoltà di Economia
GUIDA DELLO
STUDENTE
Anno Accademico 2006-2007
INDICE
Presentazione della Facoltà
La Facoltà di Economia dell’Università di Pavia .............................................................. Pag.
Le lauree triennali della Facoltà di Economia ....................................................................... »
Ulteriori iniziative della Facoltà di Economia ......................................................................... »
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Organizzazione della Facoltà
Offerta didattica della Facoltà ........................................................................................................ »
Programmi di doppia laurea ............................................................................................................ »
Personale docente della Facoltà .................................................................................................. »
Piano docenti Anno Accademico 2006/07 ............................................................................... »
Elenco docenti esterni ....................................................................................................................... »
Personale non docente della Facoltà ........................................................................................ »
Precorso di Matematica .................................................................................................................... »
Calendario Anno Accademico 2006/07 (corsi da 36 ore) ................................................ »
Calendario Anno Accademico 2006/07 (corsi da 30 ore) ................................................ »
Calendario sedute di laurea ............................................................................................................ »
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Per gli studenti immatricolati a partire dall’A.A. 2002/03
1. Classe XVII “Scienze dell’economia e della gestione aziendale” .......................... »
2. Classe XXVIII “Scienze Economiche” .................................................................................. »
Corsi attivati dai Collegi e riconosciuti dall’Ateneo ............................................................. »
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Servizi generali di Facoltà
Segreteria di presidenza .................................................................................................................. »
Segreterie di dipartimento ............................................................................................................... »
Aule didattiche ....................................................................................................................................... »
Sito web della Facoltà di Economia ........................................................................................... »
Biblioteca .................................................................................................................................................. »
Servizio di assistenza e integrazione studenti disabili (S.A.I.S.D.) ........................... »
Bidelleria/Portineria ............................................................................................................................. »
Segreteria Studenti .............................................................................................................................. »
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48
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Informazioni di carattere generale
Programmi di mobilità internazionale attivi presso la Facoltà di Economia .......... »
Stage, altre attività formative e prova finale nella laurea triennale ............................ »
Stage, altre attività formative e prova finale nella fase transitoria di passaggio
dalla laurea quadriennale a quella triennale (classi XVII e XXVIII) ........................... »
Seduta di laurea della laurea triennale ..................................................................................... »
Lauree triennali ...................................................................................................................................... »
Attribuzione della lode ai laureati triennalisti ......................................................................... »
Norme per il trasferimento da altre Facoltà o Università ................................................. »
Norme per la presentazione del Piano di studi ..................................................................... »
Modalità degli esami ........................................................................................................................... »
Lingue straniere .................................................................................................................................... »
Regolamento per il conferimento agli studenti di collaborazioni ad attività
a tempo parziale (ex Art. 13 Legge n. 390/91) ................................................................ »
Casella di posta elettronica ............................................................................................................. »
Attività di tutoring .................................................................................................................................. »
Studenti lavoratori ................................................................................................................................ »
Norme disciplinari applicabili agli studenti .............................................................................. »
Organizzazioni studentesche in Consiglio di Facoltà ........................................................ »
Organizzazioni presenti nell’ambito della Facoltà ............................................................... »
A.I.E.S.E.C ......................................................................................................................................... »
A.L.E.P. ................................................................................................................................................ »
Centro Interdipartimentale di servizi “Centro Linguistico” ............................................... »
Certificazioni internazionali ............................................................................................................. »
Facoltà di Scienze Politiche - Diplomi riconosciuti dalla Camera
di Commercio e Industria di Parigi ........................................................................................ »
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Programma degli insegnamenti - Anno Accademico 2006-2007
Insegnamenti Anno accademico 2006-2007 .......................................................................... »
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La Facoltà di Economia ha sede nel suggestivo monastero di San Felice, la cui fondazione viene attribuita all’ultimo re longobardo Desiderio e a sua moglie Ansa (VIII secolo
d.c.). È in atto un graduale recupero delle strutture del convento. Già allo stato attuale,
gli studenti della Facoltà possono fruire di una sala di lettura del tutto particolare: si
tratta, infatti, dell’antica chiesa del monastero, all’interno della quale sono state rinvenute nel 1996 due tombe altomedievali finemente decorate, una delle quali destinata a
raccogliere le spoglie della badessa del convento Ariperga. È qui che, al termine del
corso di studi, gli studenti della facoltà conseguono il titolo di dottore in Economia. I
locali del monastero ospitano anche la Biblioteca della Facoltà, i cui soffitti sono finemente decorati da bassorilievi e da affreschi altomedioevali.
La Facoltà ha sede in via S.Felice, 7; centralino 0382/986601. Gli uffici della Facoltà
sono raggiungibili in modo diretto formando il numero 0382/986 seguito del numero interno desiderato. Si prega, pertanto, di utilizzare i numeri passanti. Gli orari di apertura
degli uffici al pubblico sono affissi nelle bacheche. Il portone centrale del Palazzo sede
della Facoltà resta aperto nei giorni feriali dalle ore 8 alle ore 19 (il sabato dalle 8 alle 12).
La Guida rispecchia la situazione della Facoltà al luglio 2006. A tale data alcune indicazioni potrebbero essere incomplete e altre potrebbero essere modificate con l’inizio dell’anno accademico.
L’Università di Pavia, in collaborazione con l’ISU, ha istituito una Banca dati dei laureati,
diplomati e dottori di ricerca dell’Ateneo per favorire il loro inserimento nel mondo del
lavoro.
I dati e il curriculum vengono inseriti nella Banca dati su richiesta di chi cerca lavoro al
termine degli studi.
La Facoltà di Economia è l’erede delle prime Scuole per il Commercio della seconda
metà dell’ottocento, poi trasformate in vere e proprie Facoltà di Economia e Commercio,
dizione ancora in vigore alla fondazione della Facoltà di Pavia nel 1964 e mantenuta fino
alle recenti riforme. Gli obiettivi formativi del suo primo secolo di vita si limitavano alle
tradizionali professioni private, alle funzioni interne alle banche ed alle imprese, con una
certa enfasi sugli scambi commerciali e relative procedure, ed ai ruoli nel settore pubblico
che richiedevano una particolare competenza sui bilanci e sulla legislazione economica.
L’evoluzione storica successiva, con la progressiva apertura ai mercati mondiali, il vertiginoso aumento dei mercati finanziari ed i processi di diffusione delle nuove tecnologie
dell’informazione e della comunicazione, hanno moltiplicato i profili professionali richiesti
dal mercato dei laureati in Economia. Così, oltre al cambiamento del nome, la Facoltà ha
dovuto affrontare la necessità di una molteplicità di percorsi curriculari onde adattarsi alle
nuove esigenze. Così ha deciso di attivare nell’ambito dei corsi triennali o di primo livello,
oltre ai titoli più generali e tradizionali quali Economia ed Economia aziendale, nuovi corsi
di laurea come Marketing ed e-business che rispondessero alle caratteristiche dei processi
di trasformazione delle imprese.
Nel fare ciò, tuttavia non ha dimenticato le sue tradizioni di generalità ed interdisciplinarietà, scegliendo comunque di fornire agli studenti una formazione di tipo generalistico,
consistente in sei semestri di insegnamenti comuni a tutti in cui lo studente potesse acquisire una larga base di conoscenze macroeconomiche, microeconomiche ed aziendalistiche, matematico-statistiche, storiche e giuridiche.
Quanto alle lauree specialistiche o di secondo livello, in un ambiente in cui è ormai diffusa la competizione anche tra le Università, ha poi cercato di migliorare il suo posizionamento regionale e nazionale enfatizzando le particolari tradizioni culturali, didattiche e di ricerca
che fin dalla sua nascita la Facoltà ha saputo sviluppare. Così accanto ai corsi di laurea dai
titoli più tradizionali ne sono stati istituiti alcuni corrispondenti da un lato alle nuove esigenze e dall’altro frutto di tali tradizioni. Ad Economia, Economia e legislazione d’impresa (dedicato alla professione ed al controllo di gestione) e Economia e gestione delle imprese
(volto alla formazione delle altre funzioni delle imprese stesse) si è aggiunto il corso di
Finanza che corrisponde ad una significativa attività di ricerca a Pavia nel campo degli
intermediari e dei mercati finanziari, in specie con riferimento alle previsioni quantitative.
Ma mi piace anche sottolineare che la sfida del nuovo contesto tecnologico e globalizzato è stata raccolta organizzando insieme ad altre Facoltà nuovi Corsi specialistici interfacoltà capaci di rompere le secolari separazioni accademiche in nome di una inerdisciplinarietà sempre più necessaria nelle professioni moderne: si tratta di Integrazione Economica
Internazionale in collaborazione con Scienze Politiche e Management e teconologie dell’ebusiness in collaborazione con Ingegneria.
Lasciando a questa Guida dello studente tutti i dettagli del caso, vorrei infine ricordare
altri due aspetti che caratterizzano l’offerta didattica della Facoltà di Economia di Pavia: le
sue relazioni internazionali che si concretano in corsi co-organizzati con Atenei di altri paesi ed i suoi corsi post-laurea, quali i dottorati ed i master, che completano le possibilità
formative offerte a chi volesse studiare Economia a Pavia.
Prof. Lorenzo Rampa
Preside di Facoltà
(per il triennio 2003/2006)
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Presentazione
La Facoltà di Economia dell’Università di Pavia
Presentazione
Le lauree triennali della Facoltà di Economia
Con l’Anno Accademico 2003-2004, l’organizzazione dei corsi della Facoltà di Economia dell’Università di Pavia, dopo la riforma universitaria, è entrata in una fase di normalità,
per quanto riguarda le tre lauree triennali di primo livello, mentre sono state avviate sei
lauree biennali specialistiche di secondo livello. L’offerta didattica della Facoltà (v. il prospetto a p.13) viene dunque arricchita notevolmente, mettendo a disposizione degli studenti un’ampia gamma di scelte professionalizzanti in Economia, adeguate ad una società
e ad un mercato che richiedono un continuo aggiornamento delle conoscenze.
La struttura didattica della Facoltà si fonda sui due seguenti orientamenti di fondo.
1. Al fine di consentire una solida preparazione nel triennio, è prevista una base comune di
insegnamenti per tutti gli studenti, qualunque sia il corso di laurea che intendono frequentare all’interno della classe XVII (Scienze dell’economia e della gestione aziendale)
o della classe XXVIII (Scienze economiche). La Facoltà ha previsto un blocco di corsi
irrinunciabili per il primo anno e per il primo semestre del secondo anno. In sostanza lo
studente deve frequentare corsi comuni per un anno e mezzo, ossia per sei trimestri, al
fine di acquisire le conoscenze indispensabili per qualunque laureato in Economia. A
partire dal settimo trimestre gli insegnamenti si differenziano per corso di laurea.
2. Per fare coincidere la durata effettiva degli studi con la durata legale, si è organizzato il
calendario accademico della Facoltà in modo da prevedere l’interruzione dei corsi alla
fine di ogni trimestre, affinché lo studente possa sostenere subito l’esame relativo al
corso appena terminato. Sono previste naturalmente prove d’esame per recuperi, a febbraio, luglio, settembre e novembre. Tuttavia, l’obiettivo didattico della Facoltà è di incentivare, per quanto è possibile, il completamento del corso di studi nei tre anni previsti.
Per consentire una migliore e aggiornata comprensione della sua organizzazione didattica, la Facoltà ha istituito un servizio permanente presso la Commissione didattica, che gli
studenti possono consultare negli orari previsti. A parte (vedi riquadro) vengono poi ricordate ulteriori iniziative adottate dalla Facoltà per arricchire la sua offerta didattica.
Prof. Guido Consonni
Presidente del Consiglio di Scienze Economiche
Prof. Matteo Mattei Gentili
Presidente del Consiglio di Scienze dell’Economia
e della Gestione Aziendale
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Al di là dei corsi di laurea attivati, la facoltà ha introdotto ulteriori innovazioni al fine di
rendere più innovativi i corsi di laurea offerti agli studenti.
1. In primo luogo, attraverso un accordo con una società accreditata come Test Center
AICA, tutti gli studenti della Facoltà che hanno superato la prova di idoneità informatica potranno ottenere la Patente informatica europea.
2. Attraverso un accordo stipulato tramite il Centro Linguistico di Ateneo e il British Council,
con l’Università di Cambridge, gli studenti possono ottenere le Certificazioni Internazionali di conoscenza della Lingua Inglese (First Certificate, BEC2, CAE, BEC3, IELTS).
3. In collaborazione con IBM e Banca Regionale Europea la Facoltà offre agli studenti
computer portatili a prezzi vantaggiosi e rateizzabili con pre-installazione di alcuni
software in uso nei corsi della Facoltà. Su questi computer viene installato un corso di
autoistruzione per il conseguimento della Patente informatica.
4. In linea di principio, per tutti gli studenti è prevista l’attivazione di stages nel corso del
triennio. A questo scopo è stato attivato in Facoltà un Ufficio Stages che prevede una
serie di iniziative volte a promuovere più intense relazioni con il mondo del lavoro. In
alternativa, gli studenti potranno trascorrere periodi di studio all’estero.
5. Si intende promuovere la frequenza di almeno un semestre in un’Università dell’Unione Europea, utilizzando tutte le opportunità offerte dal programma Socrates.
6. Per gli studenti di “Integrazione economica internazionale” (sia della classe 28, che
della 64/S) sono previsti stages presso la Rappresentanza a Milano della Commissione Europea.
7. La Facoltà intende rafforzare con nuove iniziative la politica di internazionalizzazione
da tempo perseguita, che ha già portato all’attivazione della laurea comune con
prestigiose sedi universitarie quali Strasburgo e Tübingen.
8. La Facoltà offre alle matricole la possibilità di seguire nel mese di settembre un precorso
di matematica.
9. La Facoltà organizza ogni anno cicli di seminari aperti a tutti gli studenti, in particolare
vengono proposti incontri diretti con il mondo del lavoro attraverso le giornate di “Porte aperte alle Imprese”.
10. Verranno istituti dei corsi e delle esercitazioni per la preparazione agli esami per le
Certificazioni Internazionali della London Chamber of Commerce. La Facoltà è il centro esaminatore per tutte le Facoltà dell’Ateneo pavese e per le scuole superiori della
Provincia. Per informazioni sul corso contattare il docente di Lingua Inglese (Prof.ssa
Elena Montagna, [email protected]) .
11. La cattedra di Lingua Francese della Facoltà di Economia organizza un ciclo di esercitazioni in preparazione all’esame per il conseguimento del “Certificat de français
juridique” (Cfj), esame ufficiale della Chambre de Commerce et d’Industrie de Paris
(CCIP), riconosciuto a livello internazionale negli ambiti professionali e in quelli accademici. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla Dott.ssa Esposito, durante le ore di
tutorato, o all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]
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Presentazione
Ulteriori iniziative della Facoltà di Economia
ORGANIZZAZIONE DELLA FACOLTÀ
OFFERTA DIDATTICA DELLA FACOLTÀ
Scuola secondaria superiore
Pre-corso di Matematica (vivamente consigliato)
Corso di Laurea in
ECONOMIA
a) Economia Politica
b) Economia e strategie
di mercato
c) Integrazione economica
internazionale
d) Mercati finanziari
Corso di Laurea in
MARKETING e E-BUSINESS
Corso di Laurea in
ECONOMIA AZIENDALE
a) Amministrazione e controllo
b) Economia e legislazione
d’impresa
c) European management:
doppia laurea
d) Economia e gestione
dei servizi pubblici
e) Finanza aziendale e credito
Diploma di Laurea di primo livello
Corso di Laurea specialistica biennale
Master universitario di primo livello
Master in “Organizzazione,
information technology
e sistemi informativi”
Corso di Laurea in
ECONOMIA
2 percorsi
a) Economia Politica
b) Economia e strategie
di mercato
Corso di Laurea in
FINANZA
Master in “Economia
e gestione
delle organizzazioni
non profit”
Corso di Laurea in
ECONOMIA e
LEGISLAZIONE D’IMPRESA
Corso di Laurea in
ECONOMIA e
GESTIONE DELLE IMPRESE
2 percorsi
a) Professionale
b) Amministrazione e controllo
6 percorsi
a) Marketing management
b) Management pubblico
e dei servizi
c) Management internazionale
d) Intermediari finanziari
e finanza aziendale
e) European management:
doppia laurea
f) Gestione operativa
e tecniche di ottimizzazione
Corso di Laurea interfacoltà in
INTEGRAZIONE ECONOMICA
INTERNAZIONALE
Corso di Laurea interfacoltà in
MANAGEMENT E TECNOLOGIE
DELL’E-BUSINESS
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Organizzazione
della Facoltà
Iscrizione al Corso di Laurea triennale
PROGRAMMI DI DOPPIA LAUREA
Università partner
Eberhard-Karls-Universitat Tübingen (Germania)
IECS dell’Universite de Strasbourg III Robert Schuman (Francia)
Universitad de Alcalà (Spagna)
Lauree triennali: struttura del percorso per anni
Anno di
corso
Corso di laurea in
ECONOMIA
Corso di laurea in
ECONOMIA AZIENDALE
Corso di laurea in
MARKETING e E-BUSINESS
1°
2°
3°
Pavia
Pavia
Pavia
Pavia
Pavia
IECS - Strasburgo
Pavia
Pavia
Pavia
Titoli conseguiti
Diploma di Laurea di primo livello a Pavia
&
Diplôme Univeritaire «French and European Management» a Strasburgo
Lauree specialistiche: struttura del percorso per anni
Anno di
corso
Corso di laurea in
ECONOMIA
1°
2°
Pavia
Alcalà/Tübingen
Corso di laurea in
ECONOMIA e GESTIONE delle IMPRESE
Strasburgo (6 mesi)
Pavia
Pavia
Alcalà/Tübingen
Titoli conseguiti
Diploma di Laurea di secondo livello
&
Licenciado in Economia
ad Alcalà
DFIG - Diplôme de
Formation Internazionale
à la Gestion (“Master”)
Laurea in Administración y
dirección de impresa
ad Alcalà
a Strasburgo
Master of Science
in International Economics
and Finance a Tübingen
Master of Science in
General Management
a Tübingen
PERSONALE DOCENTE
Preside: Prof. Carluccio Bianchi
Decano: Prof. Giorgio Lunghini
Vicario: Prof. Vittorio Vaccari (per il triennio 2003/2006)
Sede della Facoltà: via S. Felice, 7 - Pavia - tel. 0382/986601 centralino.
Gli Uffici della Facoltà sono raggiungilbili in modo diretto formando il numero 0382/986 seguito dal numero interno desiderato.
Segreteria studenti: via S. Agostino, 1 - tel. 0382-984288/984284.
Organizzazione
della Facoltà
I docenti della Facoltà afferiscono a più Dipartimenti dell’Università degli Studi di Pavia.
Dipartimento di Economia Politica e Metodi Quantitativi
Via S. Felice, 7 - tel. 0382/986208 - fax 0382/304226
Direttore: Prof. Giovanni Vaggi
Prof. Margherita Balconi, ordinario di Economia Industriale - Facoltà di Ingegneria
Prof. Amit Bhaduri, ordinario di Economia dello Sviluppo
Prof. Paolo Bertoletti, straordinario di Economia Industriale
Prof. Carluccio Bianchi, ordinario di Politica Economica
Prof. Guido Consonni, ordinario di Statistica
Prof. Nicolò De Vecchi, ordinario di Economia Politica
Prof. Giorgio Lunghini, ordinario di Economia Politica
Prof. Guido Montani, ordinario di Economia Internazionale
Prof. Lorenzo Rampa, ordinario di Economia Politica
Prof. Pietro Rigo, ordinario di Probabilità e Statistica Matematica
Prof. Giovanni Vaggi, ordinario di Economia dello Sviluppo
Prof. Guido Ascari, associato di Politica Economica
Prof. Andrea Fumagalli, associato di Economia Politica
Prof. Paolo Giudici, associato di Statistica
Prof. Antonio Lijoi, associato di Statistica
Prof. Eduardo Rossi, associato di Econometria
Prof. Luisa Rosti, associato di Economia del Lavoro
Dott. Igor Pruenster, ricercatore
Dott. Claudia Tarantola, ricercatore
Dott. Carolina Castagnetti, ricercatore
Dott. Roberto Fontana, ricercatore - Facoltà di Ingegneria
Dipartimento di Ricerche Aziendali “Riccardo Argenziano”
Via S. Felice, 5 - tel. 0382/986229 - fax 0382/986228
Direttore: Prof. Antonella Zucchella
Prof. Paolo Auteri, ordinario di Diritto Industriale
Prof. Gabriele Cioccarelli, ordinario di Organizzazione Aziendale
Prof. Enrico Cotta Ramusino, ordinario di Finanza Aziendale
Prof. Salvatorangelo Loddo, ordinario di Tecnica Bancaria
Prof- Matteo Mattei Gentili, ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari
Prof. Piero Mella, ordinario di Economia Aziendale
Prof. Enrico Perego, ordinario di Diritto Privato
Prof. Luigi Rinaldi, ordinario di Ragioneria Generale e Applicata
Prof. Ferdinando Superti Furga, ordinario di Ragioneria Generale e Applicata
Prof. Vittorio Vaccari, ordinario di Scienze Merceologiche
Prof. Dario Velo, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese
Prof. Antonella Zucchella, ordinario di Marketing
Prof. Paolo Benazzo, associato di Diritto Commerciale
Prof. Carlo Bernini Carri, associato di Economia Agraria
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Organizzazione
della Facoltà
Prof. Carla Cattaneo, associato di Economia e Gestione delle Imprese
Prof. Adele Colli Franzone, associato di Matematica Finanziaria
Prof. Martino Colucci, associato di Diritto Amministrativo
Prof. Maria Elena Gennusa, associato di Diritto Costituzionale
Prof. Antonio Majocchi, associato di Economia e Gestione delle Imprese Internazionali
Prof. Carlo Bruno Vanetti, associato di Diritto Fallimentare
Dott. Silvia Bruzzi, ricercatore
Dott. Quirino Camerlengo, ricercatore
Dott. Antonio Colleoni, ricercatore
Dott. Matteo Dellacasa, ricercatore
Dott. Pietro Gottardo, ricercatore
Dott. Maurizio Ettore Maccarini, ricercatore
Dott. Giancarlo M. Malvestito, ricercatore
Dott. Marco Manera, ricercatore
Dott. Anna Moisello, ricercatore
Dott. Roberta Pezzetti, ricercatore
Dott. Pietro Previtali, ricercatore
Dott. Stefano Santucci, ricercatore
Dott. Maria Sassi, ricercatore
Sezione di Matematica Generale e Applicata
Prof. Fulvio Francavilla, ordinario di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie
Prof. Giorgio Giorgi, ordinario di Matematica Generale
Prof. Maria Elena De Giuli, associato di Matematica Finanziaria
Prof. Maria Rosa Meriggi, associato di Matematica Finanziaria
Prof. Elena Molho, associato di Matematica Generale
Dott. Elisa Caprari, ricercatore
Dott. Mario Maggi, ricercatore
Dipartimento di Economia Pubblica e Territoriale
Corso Carlo Alberto, 5 - tel. 0382/984401 - fax 0382/984402 e 984417
Prof. Alberto Majocchi, ordinario di Scienza delle Finanze
Prof. Alberto Cavaliere, straordinario di Economia Pubblica
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne
Strada Nuova, 106c - tel. 0382/984501
Ufficio Informazioni (Tedesco) - tel. 0382/984509
Ufficio Informazioni (Francese-Spagnolo) - tel. 0382/984514
Prof. Monika Frommelt Carruba, associato di Lingua Tedesca
Prof. Giorgio Vecchi, associato di Lingua Spagnola
Dott. Elena Montagna, ricercatore di Lingua Inglese
Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche “Carlo M. Cipolla”
Piazza del Lino - tel. 0382/984645 - fax 0382/984744
Prof. Giovanni Vigo, ordinario di Storia Economica
Prof. Mario Rizzo, associato di Storia Economica
Dott. Renzo Corritore, ricercatore
Dipartimento di Studi Politici e Sociali
Via Luino, 12 - tel. 0382/33983
Prof. Franco Rositi, ordinario di Sociologia
Prof. Maria Rita Rampazi, associato di Sociologia
Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri
Dott. Maria Laura Giagnorio
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PIANO DOCENTI A.A. 2006/07
* Insegnamenti attivati esclusivamente nelle Lauree Specialistiche
Ascari G.
PA
Auteri P.
PO
Bhaduri A.
PO
Balconi M.
PO
Benazzo P.
PA
Bernini Carri C.
PA
Bertoletti P.
PO
Bianchi C.
PO
Bruzzi S.
R
Camerlengo Q.
R
Caprari E.
R
Castagnetti
R
Cattaneo C.
PA
INSEGNAMENTI
Economia monetaria (parte generale)
Macroeconomia avanzata*
Macroeconomia avanzata 2*
Diritto industriale (antitrust)
Diritto industriale (la proprietà intell.)
Diritto privato dell’informazione
e dei mezzi di comunicazione
Alternathive theories of economic growth*
The political economy of globalization*
Economia dell’innovazione*
Diritto commerciale (parte generale) A-K
Diritto commerciale (parte speciale)
Diritto delle società quotate*
Economia agraria (parte generale)
Economia agraria (parte speciale)*
Economia e organizzazione industriale
Microeconomia A-K
Microeconomia avanzata *
Analisi della congiuntura *
Macroeconomia applicata A-K
Politica economica
Econ. e gest. delle aziende sanitarie*
Diritto pubblico generale A-K
Diritto pubblico (cost. regionale)*
Metodi di ottimizzazione*
Matematica per l’economia dinamica*
Econometria dei mercati finanziari
Economia dei mercati monetari e finanziari
Econ. e gest. delle imprese di servizi
Econ. e gest. delle org. non profit*
Marketing relazionale*
TEL. 0382 / E-MAIL
Organizzazione
della Facoltà
DOCENTE
Q
U
A
L
I
F
I
C
A
98-6211
[email protected]
98-6254
[email protected]
98-5916
[email protected]
98-6444
[email protected]
98-6240
[email protected]
98-6202
[email protected]
98-6212
[email protected]
98-6461
[email protected]
98-6252
[email protected]
98-6431
[email protected]
[email protected]
98-6251
[email protected]
15
Organizzazione
della Facoltà
Cavaliere A.
PA
Cioccarelli G.
PO
Colleoni A.
R
Colli Franzone A.
PA
Colucci M.
PA
Consonni G.
PO
Corritore R.
R
Cotta Ramusino E.
PO
De Giuli M.E.
PA
Dellacasa M.
R
De Vecchi
PO
Francavilla F.
PO
Frommelt Carruba M.
PA
Fumagalli A.
PA
Gennusa M.E.
PA
Giagnorio L.
R
Giorgi G.
PO
16
Economia pubblica
Economia dei servizi di pubblica utilità*
Microeconomia avanzata 2*
Cambiamento organizzativo*
Progettazione organizzativa
Diritto dei mercati
e degli intermediari finanziari*
Matematica finanziaria (istituzioni) A-K
Matematica finanz. e attuariale
Diritto amministrativo dell’economia
Diritto amministrativo generale*
Analisi dei dati L-Z
Statistica (istituzioni) L-Z
Statistica bayesiana*
Storia Economica (istituzioni) A-K
98-4358
[email protected]
98-6462
[email protected]
98-6256
[email protected]
98-6231
[email protected]
98-6256
[email protected]
98-6225
[email protected]
98-4727
[email protected]
Economia e gestione delle imprese (base) 98-6241
Tecnica industriale e commerciale
[email protected]
(Valutaz.d’azienda)*
Finanza aziendale
(Analisi Finanz. e Decis..d’Invest.)
Finanza aziendale
(Decis.di Fin.. e Rapp. con.il Merc.)
Calcolo finanziario avanzato
98-6236
Matematica finanziaria (istituzioni) L-Z
[email protected]
Modelli mat. per la finanza quant.
Diritto privato (istituzioni)
98-6253
[email protected]
Macroeconomia A-K
98-6214
Storia dell’economia politica (istituzioni)* [email protected]
Metodi e modelli per la gestione aziendale* 98-6237
[email protected]
Metodi e modelli per le scelte economiche
Lingua Tedesca (introduzione)
98-4509
Lingua Tedesca (perfezionamento)
[email protected]
Macroeconomia L-Z
98-6215
Macroeconomia applicata L-Z
[email protected]
Teoria dell’impresa
Diritto pubblico generale L-Z
98-6434
Diritto pubblico (cost. europeo)
[email protected]
Diritto costituzionale (c.so progredito)*
Politica integrata di prodotto*
98-6465
[email protected]
Matematica gen. (istituzioni) L-Z
98-6238
Matematica gen. (base) L-Z
[email protected]
Matematica per l’economia e la finanza
PA
Gottardo P.
R
Lijoi A.
PA
Loddo S.
PO
Lunghini G.
PO
Maccarini M.E.
R
Majocchi Alberto
PO
Majocchi Antonio
PA
Malvestito G.M.
R
Manera M.
Mattei Gentili M.
R
PO
Mella P.
PO
Meriggi M.R.
PA
Moisello A.M.
R
Molho E.
PA
Montagna E.
R
Montani G.
PO
Perego E.
PO
Pezzetti R.
R
Analisi dei dati A-K
Analisi statistica dei dati
Data mining*
Statistica per le applicaz. aziendali
Economia e tecnica dei mercati finanziari
Finanza aziendale internazionale*
Gestione dei rischi*
Statistica (Istituzioni) A-K
Statistica per le applicaz. economiche
Tecnica bancaria (S.S.B)
Tecnica bancaria (T.I.T.P.)
Economia politica (istituzioni) A-K
Storia dell’economia politica (base)*
Econ. e gest. della piccola e media impresa*
98-6224
[email protected]
98-6415
[email protected]
98-6220
[email protected]
98-6244
98-6210
[email protected]
98-6439
[email protected]
Economia ambientale*
98-4418
Scienze delle finanze
[email protected]
Econ. e gest. delle imprese (istituzioni) L-Z 98-6467
Econ. e gest. delle imprese internazionali [email protected]
Marketing internazionale*
Economia delle aziende pubbliche
98-6425
Strategia e politica aziandale*
[email protected]
Diritto tributario comunitario
98-6255
Economia degli intermediari finanziari (F.R.P.) 98-6245
Economia degli intermediari finanziari (T.R.S) [email protected]
Econ. aziendale (istituzioni) A-K
98-6263
Econ. aziendale (base)
[email protected]
Programmazione e controllo (parte speciale)*
Modelli matematici
98-6232
per strumenti finanziari innovativi
[email protected]
Teoria del portafoglio*
Analisi e contabilità dei costi*
98-6247
Economia aziendale (istituzioni) L-Z
[email protected]
Programmazione e controllo (parte generale)
Matematica gen. (istituzioni) A-K
98-6233
Matemetica gen. (base) A-K
[email protected]
Matematica per l’economia dinamica*
Lingua Inglese (introduzione)
98-6418 / 98-6200
Lingua Inglese (perfezionamento)
[email protected]
Commercio Internazionale
98-6223
Macroeconomia Internazionale
[email protected]
Politica Economica Internazionale*
Diritto privato (istituzioni) A-K
98-6253
Diritto privato (base)
[email protected]
Marketing finanziario*
98-6461
[email protected]
17
Organizzazione
della Facoltà
Giudici P.
Organizzazione
della Facoltà
Previtali P.
R
Gestione delle risorse umane*
Rampa L.
PO
Rampazi M.R.
PA
Rigo P.
PO
Rinaldi L.
PO
Rizzo M.
PA
Rositi F.
PO
Rossi E.
PA
Rosti L.
PA
Santucci S.
R
Sassi M.
R
Tarantola C.
R
Economia politica (istituzioni) L-Z
Microeconomia L-Z
Sociologia (istituzioni)
Sociologia (la società dell’inform.)
Probabilità
Processi stocastici*
Statistica (base)
Bilancio dei gruppi aziendali*
Ragioneria gener.ed applic. (istituzioni) A-K
Valutazione delle aziende
Metod. e determinaz. quantit. d’az.
Storia Economica (base)
Storia Economica (istituzioni) L-Z
Teoria sociologica (istituzioni)
Teoria sociologica (base)*
Econometria
Econometria dei mercati finanziari (avanzato)*
Macroeconometria*
Economia del lavoro (istituzioni)
Economia del lavoro (base)*
Economia di genere*
Contabilità e bilancio internazionale*
Ragioneria gener. e applicata (base)
Econ. e gest. delle aziende agrarie
e agroindustriali
Strumenti per l’analisi delle pari opportunità
Statistica per le applicazioni sociali
Vaccari V.
PO
Vaggi G.
PO
Vanetti C.B.
PA
Vecchi G.
PA
Vigo G.
PO
Zucchella
PO
18
Gestione integrata di qualità ambiente
e sicurezza*
Teoria e tecnica della qualità e della certificazione
Strategie e politiche per lo sviluppo
Teoria dello sviluppo e della crescita*
Diritto commerciale (parte generale) L-Z
Diritto fallimentare (parte generale)
Diritto delle operazioni straordinarie*
Lingua Spagnola (introduzione)
Lingua Spagnola (perfezionamento)
Storia dell’econ. internazionale
(la nascita dell’econ. mondiale)
Storia dell’econ. internaz.
(dalla II guerra modiale alla globalizzazione)*
Analisi di mercato
Management dell’innovazione*
Marketing
98-6424
[email protected]
98-6218
[email protected]
98-4809
[email protected]
98-6226
[email protected]
98-6243
98-4729
[email protected]
98-4808
[email protected]
98-6207
[email protected]
98-6216
[email protected]
98-6246
[email protected]
98-6465
[email protected]
98-6213
[email protected]
98-6250
[email protected]
98-6222
[email protected]
98-6436
[email protected]
98-4516
[email protected]
506645
[email protected]
98-6416
[email protected]
ELENCO DOCENTI ESTERNI
INSEGNAMENTO
Bidoggia E.
Biffi A.
R
C
Bollani A.
Carena P.
Colucci C.
SE
C
C
Corti M.
Cultrera G.
C
C
D’Amora S.
C
Diritto del lavoro*
Tecnica della revisione aziendale*
Metodologia della ricerca
Metodi e tecniche di ricerca sociale*
Bilancio degli intermediari finanziari*
Lingua Francese (introduzione)
Lingua Francesee (perfezionamento)
Diritto fallimentare (parte speciale)*
De Luca M.
Florio A.
C
C
Diritto penale commerciale*
Econ. monetaria (parte speciale)
Fracchia F.
Garofoli G.
C
PO
Gavana G.
Marenzi A.
Migliavacca L.
Pavione E.
Pezzoni S.
SE
SE
C
SE
C
Piccoli G.
Salafia V.
Scarioni P.
Tabellini
P0-FR
Ubbiali L.
Zatti A.
Zuccotti C.
C
SE
C
Zuffi P.
C
C
C
C
Diritto tributario (c.so progredito)*
Processi e progetti dei sistemi informativi*
TEL. 0382 / E-MAIL
98-6424
[email protected]
[email protected]
98-4804
[email protected]
02 29 01 44 55
[email protected]
98-6215
[email protected]
Bilancio delle amministraz. Pubbliche e territoriali*
Economia regionale
98-6219
[email protected]
Ragioneria generale (istituzioni) A-K
Teoria economica della tassazione*
Corporate governance e controllo interno*
Econ. e gestione delle imprese commerciali
[email protected]
Conoscenze informatiche
98-6249
Sistemi di gestione dei dati azienda
[email protected]
Sistemi informatici per l’azienda
Organizzazione dei sistemi informativi aziendali [email protected]
Bilancio ed altre determinazioni di sintesi
98-6243
Tecnica professionale*
Diritto tributario (istituzioni)
98-6255
Ordinamento tributario italiano
Analisi di bilancio*
[email protected]
Finanza pubblica europea
Applicazioni elettroniche per la gestione
98-6257
e l’ottimizzazione
[email protected]
Teoria delle decisioni*
Finanza aziedale (c.so progredito)*
Qualifica
Professore ordinario .......................................... PO
Ricercatore ................................................................ R
Professore Ordinario - Fuori ruolo ...... PO-FR
Professore associato .................... PA
Professore a contratto .................... C
Supplenze esterne ........................... SE
PERSONALE NON DOCENTE
Alep/Ufficio Stage ...................................... 986463
Biblioteca ........................................................ 986262
Segreteria commissione didattica ..... 986242
Bidelleria .................................. 986601
Ufficio Erasmus ..................... 986449
19
Organizzazione
della Facoltà
DOCENTE
Q
U
A
L
I
F
I
C
A
Precorso di matematica (dal 19 al 23 settembre)
Il precorso di Matematica intende offrire agli studenti la possibilità di un ripasso guidato di
alcuni strumenti di base che verranno utilizzati in seguito nei corsi di Matematica Generale.
Il precorso si terrà nella settimana che precede l’inizio delle lezioni secondo il seguente
calendario:
Lunedì 18/09/06, ore 10-13
Organizzazione
della Facoltà
Richiami di geometria analitica: il piano cartesiano e l’equazione della retta. Equazioni e
disequazioni di primo grado.
Martedì 19/09/06, ore 10-13
Richiami di geometria analitica: parabola e circonferenza. Equazioni di secondo grado.
Mercoledì 20/09/06, ore 10-13
Disequazioni di secondo grado.
Giovedì 21/09/06, ore 10-13
Elementi di algebra elementare: scomposizione in fattori di un polinomio, equazioni e
disequazioni razionali.
Venerdì 22/09/05, ore 10-13
Richiami di trigonometria: misura degli angoli, circonferenza goniometrica e funzioni
goniometriche. Risoluzione del triangolo rettangolo.
20
CALENDARIO ANNO ACCADEMICO 2006-07
per i corsi da 36 ore (5 crediti)
Primo trimestre da lunedì 25 settembre
a sabato 4 novembre
Periodo dedicato agli esami da lunedì 6 novembre
e appello straordinario a sabato 25 novembre
Organizzazione
della Facoltà
Secondo trimestre da lunedì 27 novembre
a sabato 20 gennaio 2007
Interruzione per festività da sabato 23 dicembre
a domenica 7 gennaio 2007
Periodo dedicato agli esami da lunedì 22 gennaio
a sabato 3 febbraio
Periodo dedicato alle prove da lunedì 5 febbraio
di recupero a sabato 17 febbraio
Terzo trimestre da lunedì 19 febbraio
a sabato 31 marzo
Interruzione per festività da giovedì 5 aprile
a martedì 10 aprile
Periodo dedicato agli esami da mercoledì 11 aprile
e appello straordinario a sabato 28 aprile
Quarto trimestre da lunedì 30 aprile
a sabato 9 giugno
Periodo dedicato agli esami da lunedì 11 giugno
a sabato 30 giugno
Periodo dedicato alle prove da lunedì 2 luglio
di recupero a sabato 21 luglio
Prova di recupero a settembre da lunedì 3 settembre
a sabato 22 settembre
21
CALENDARIO ANNO ACCADEMICO 2006-07
per i corsi da 30 ore (4 crediti)
Primo trimestre da lunedì 25 settembre
a sabato 28 ottobre
Periodo dedicato agli esami da lunedì 6 novembre
e appello straordinario a sabato 25 novembre
Organizzazione
della Facoltà
Secondo trimestre da lunedì 27 novembre
a sabato 13 gennaio 2007
Interruzione per festività da sabato 23 dicembre
a domenica 7 gennaio 2007
Periodo dedicato agli esami da lunedì 22 gennaio
a sabato 3 febbraio
Periodo dedicato alle prove da lunedì 5 febbraio
di recupero a sabato 17 febbraio
Terzo trimestre da lunedì 19 febbraio
a sabato 24 marzo
Interruzione per festività da giovedì 5 aprile
a martedì 10 aprile
Periodo dedicato agli esami da mercoledì 11 aprile
e appello straordinario a sabato 28 aprile
Quarto trimestre da lunedì 30 aprile
a venerdì 1 giugno
Periodo dedicato agli esami da lunedì 11 giugno
a sabato 30 giugno
Periodo dedicato alle prove da lunedì 2 luglio
di recupero a sabato 21 luglio
Prova di recupero a settembre da lunedì 3 settembre
a sabato 22 settembre
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che gli insegnamenti pari a 5 crediti hanno la durata di
36 ore; quelli pari a 4 crediti hanno la durata di 30 ore (C.d.F. 09/02/2004).
Il calendario esami è esposto all’albo della Facoltà.
Ricevimento studenti
L’orario stabilito da ciascun docente per il ricevimento degli studenti è a disposizione
presso l’albo della Facoltà e presso i Dipartimenti.
22
CALENDARIO SEDUTE DI LAUREA
Anno 2006
Lunedì 9 ottobre 2006
“
6 novembre 2006
“
18 dicembre 2006
Anno 2007
Organizzazione
della Facoltà
Lunedì 5 febbraio 2007
“
12 marzo 2007
“
16 aprile 2007
“
4 giugno 2007
“
16 luglio 2007
“
8 ottobre 2007
Novembre 2007 (Date da stabilirsi)
Dicembre 2007 (Date da stabilirsi)
Le sedute di laurea potranno continuare anche nei giorni successivi alle date fissate
23
PERCORSO FORMATIVO COMUNE
ALLA CLASSE XVII E ALLA CLASSE XXVIII
Organizzazione
della Facoltà
I ANNO
I trimestre
Economia aziendale (Istituzioni)
Matematica generale (Istituzioni)
Conoscenze informatiche - idoneità
II trimestre
Ragioneria generale ed applicata (Istituzioni)
Matematica generale (Base)
Diritto pubblico generale
Lingua inglese
Introduzione
il corso si svolgerà nell’arco del semestre da ottobre a gennaio
III trimestre
Economia politica (Istituzioni)
Analisi dei dati
Economia e gestione delle imprese (Istituzioni)
IV trimestre
Microeconomia
Statistica (Istituzioni)
Lingua inglese
Perfezionamento
(1° modulo)
da febbraio a marzo
II ANNO
Macroeconomia
Diritto privato (Istituzioni)
Matematica finanziaria (istituzioni)
Macroeconomia applicata
Diritto commerciale (parte generale)
Storia economica (istituzioni)
Seconda Lingua
Introduzione
Lingua inglese
Perfezionamento
(2° modulo)
24
il corso si svolgerà nell’arco del semestre da ottobre a gennaio
da aprile a giugno
PER GLI STUDENTI IMMATRICOLATI A PARTIRE DALL’A.A. 2002/03
1. CLASSE XVII “SCIENZE DELL’ECONOMIA E DELLA GESTIONE
AZIENDALE”
1.1. Corso di laurea in Marketing e E-Business
Il profilo culturale e professionale del corso di laurea in Marketing ed E-business si propone
di offrire una preparazione multidisciplinare atta a rispondere alle esigenze di formazione che
stanno emergendo nelle imprese alla luce del nuovo scenario competitivo che si è venuto a
delineare con l’avvento della società dell’informazione e lo sviluppo della “nuova economia”.
Scopo del C.d.L. è formare manager e consulenti capaci di comprendere, interpretare e
gestire i cambiamenti in atto nell’ambito del sistema economico nazionale ed internazionale,
nonché di implementare progetti di E-business basati su tecnologie Internet.
Lo scopo del Corso di Laurea è formare nuove figure professionali dotate di elevata flessibilità
e capacità di analisi secondo un approccio tipicamente problem solving. In questa prospettiva
il Corso fornisce competenze specifiche nell’uso dei nuovi strumenti informatici, offrendo, nel
contempo, una solida cultura economico aziendale che consenta di tradurre le potenzialità
delle nuove tecnologie di comunicazione in fattori di competitività per l’impresa, rispondendo
alle esigenze del mercato.
Il profilo formativo si presta sia ad un immediato inserimento dei laureati nel mercato del
lavoro e in particolare in quelle realtà aziendali più innovative, siano esse private, pubbliche o
non profit, più aperte alla diffusione delle nuove tecnologie così come lo sviluppo di nuove
attività economiche associate alla diffusione di Internet.
Requisiti di accesso
Per poter accedere al Corso di Laurea in Marketing e E-business non sono previsti specifici
prerequisiti. Per poter fruire a pieno degli insegnamenti si ritiene necessario possedere una buona
preparazione di base, offerta dalle diverse scuole secondarie superiori. Allo studente è richiesto
di acquisire e sviluppare capacità di approfondimento, collegamento ed applicazione delle
tematiche proposte dai diversi insegnamenti secondo un approccio multidisciplinare, al fine di
interpretare i fenomeni economici, aziendali e finanziari secondo una visione analitica e sistemica.
1.2. Corso di laurea in Economia Aziendale
Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea in Economia aziendale è volto a formare figure professionali capaci di
comprendere ed interpretare i cambiamenti in atto nell’ambito del sistema economico nazionale
ed internazionale e di tradurre gli stessi in fattori di competitività, così come richiesto dal sempre
più accentuato processo di globalizzazione. Il corso di laurea mira, pertanto, a conciliare
l’esigenza di garantire al contempo una preparazione di base interdisciplinare e una
preparazione specialistica finalizzata ad un rapido inserimento nel mondo del lavoro ed è
orientato a formare manager e consulenti in grado di soddisfare le aspettative delle aziende,
siano esse private, pubbliche e non profit, operanti in diversi contesti economici.
Il Corso di laurea, dotato di uno spiccato carattere multidisciplinare, prevede un primo pacchetto di insegnamenti irrinunciabili per una formazione culturale di base che si caratterizzano
per un accentuato contenuto istituzionale, essenziale per acquisire le conoscenze e gli strumenti
necessari per un’attenta analisi del contesto economico-sociale-normativo e per lo sviluppo di
un’autonoma capacità di lettura dei cambiamenti in corso a livello nazionale ed internazionale.
25
Organizzazione
della Facoltà
Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Al termine del triennio i laureati potranno accedere direttamente al mondo del lavoro o
conseguire una laurea di secondo livello delle classi affini alle Scienze dell’economia e della
gestione aziendale. Al termine della formazione specialistica il laureato potrà raggiungere un
ulteriore livello di approfondimento accedendo al dottorato di ricerca in Economia Aziendale.
Il corso di laurea triennale in Economia Aziendale si articola in cinque percorsi formativi:
Economia aziendale, Economia e legislazione d’impresa, European management -doppia
laurea-, Finanza aziendale e credito, Economia e gestione dei servizi pubblici.
Organizzazione
della Facoltà
Percorsi formativi e sbocchi professionali
Il percorso formativo di Amministrazione e controllo è rivolto a coloro che aspirano a sviluppare
il proprio percorso professionale nell’ambito delle aziende, con funzioni manageriali o imprenditoriali,
ed è volto a formare laureati con un’ottima conoscenza teorica ed operativa dei processi e delle
funzioni aziendali, capaci di rilevare, interpretare e gestire sia i fenomeni interni sia le relazioni che
l’azienda pone in essere con l’ambiente in cui opera e dotati di una spiccata capacità d’adattamento
ai mutamenti. L’indirizzo privilegia lo studio delle discipline del settore economico aziendale, con
particolare riferimento alle aree della gestione strategica, dell’amministrazione ed organizzazione
delle realtà d’impresa più dinamiche, aperte verso il mercato ed attente ai cambiamenti in atto.
L’attività formativa è caratterizzata da un immediato contatto con la realtà aziendale, realizzato
mediante il coinvolgimento didattico di manager provenienti da aziende pubbliche e private operanti
nel mercato internazionale, attraverso lo studio e la discussione di casi aziendali e il successivo
svolgimento dello stage. Il percorso offre un’ampia gamma di sbocchi professionali che consentono
di ricoprire posizioni manageriali nelle aziende pubbliche e private operanti nel settore industriale,
commerciale, dei servizi e terziario avanzato.
Il percorso formativo di Economia e legislazione d’impresa è dedicato a coloro che intendono
realizzare la propria carriera nella funzione amministrativa delle imprese o che desiderano
orientarsi verso la libera professione e la consulenza, la revisione e la certificazione dei bilanci.
Il percorso formativo nasce dall’esigenza di disporre di una figura professionale caratterizzata
da una consolidata cultura economica e da competenze interdisciplinari che consentano di
comprendere e gestire le problematiche relative alle interrelazioni tra economia e diritto. Oltre
alle tradizionali discipline dell’area economico aziendale, particolare attenzione è pertanto rivolta
agli istituti giuridici e agli strumenti di analisi che consentono di formulare un apprezzamento
critico sulla capacità del legislatore di regolamentare l’ambiente economico e di interpretarne
correttamente le norme. L’indirizzo si sviluppa in accordo con la convenzione quadro fra il
Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e la conferenza dei Presidi delle facoltà di Economia
e Scienze Statistiche volta a disciplinare i contenuti del percorso formativo per l’accesso alla
professione di revisore contabile e dottore commercialista. Il percorso consente di intraprendere
la carriera manageriale nella funzione amministrativa, fiscale e del controllo interno delle aziende
pubbliche e private, la consulenza alle imprese e la professione revisore contabile.
European Management è il percorso formativo finalizzato alla preparazione di giovani
che intendano inserirsi nel mondo del lavoro internazionale. Esso apre sbocchi occupazionali nei confronti di quelle realtà aziendali più attive sul fronte dell’internazionalizzazione
delle loro attività. L’attivazione di questo percorso formativo si fonda sulle consolidate relazioni internazionali che la Facoltà di Economia ha sviluppato con alcune delle più prestigiose
sedi universitarie europee. È infatti sulla base di uno specifico accordo di convenzione
bilaterale che la Facoltà di Economia offre ai propri studenti il conseguimento del prestigioso
titolo di doppia laurea italiano-francese. Infatti, la Facoltà di Economia dell’Università degli
Studi di Pavia e l’IECS (Institut Europeen d’Etudes Commerciales Superieures) dell’Università Robert Schuman di Strasburgo (Francia) hanno predisposto un corso di studi integrato nell’arco di cinque anni nel campo dell’economia e della gestione delle imprese che
si conclude con l’attribuzione dei diplomi delle istituzioni coinvolte nell’accordo. Inoltre, per
il corso di laurea specialistica sono attivi progetto internazionale di doppia laurea italo26
Il profilo culturale e professionale del percorso formativo in Finanza aziendale e credito si
propone di offrire gli strumenti per l’analisi e l’interpretazione critica delle strutture e delle
dinamiche di azienda, con un particolare approfondimento delle conoscenze relative alla sfera
finanziaria, in una duplice prospettiva: quella della funzione finanziaria nelle imprese
manifatturiere e di servizi; e quella dell’economia e della gestione delle istituzioni finanziarie
(mercati ed intermediari). Questa proposta formativa nasce dalla constatazione della crescente
importanza assunta dalla funzione finanziaria nelle medie e grandi aziende e dall’intensa
trasformazione in atto nelle istituzioni finanziarie; tali processi vanno determinando una
progressiva ridefinizione dei profili professionali e culturali necessari, ampliando e diversificando
le opportunità occupazionali. Il profilo formativo, combinando una solida formazione di base
con conoscenze specialistiche e competenze professionalizzanti, si presta sia ad un immediato
inserimento dei laureati nel mercato del lavoro nei settori della security industry,
dell’intermediazione creditizia e nella gestione finanziaria delle imprese, sia alla continuazione
degli studi per il conseguimento della laurea specialistica.
Il percorso formativo in Economia e Gestione dei servizi pubblici nasce dalla constatazione
che i profondi mutamenti in atto nel settore della produzione, dell’erogazione e della gestione
dei servizi pubblici sono generati dalla necessità di modernizzare le Pubbliche Amministrazioni,
per trasformarle in enti in grado di essere fattori di incremento della competitività del sistema
paese. Ciò richiede nuove figure professionali dotate delle necessarie competenze per
partecipare attivamente al processo di modernizzazione del settore pubblico in generale e
della Pubblica Amministrazione in particolare. In questa prospettiva il percorso si propone di
fornire competenze pluri-specialistiche ed interdisciplinari, che consentano allo studente di
impadronirsi delle tecniche di amministrazione e di gestione necessarie all’impiego efficiente
di risorse economiche e finanziarie. Particolare rilievo verrà dato agli aspetti manageriali e
finanziari necessari per poter svolgere con successo un ruolo direttivo, fornendo gli strumenti
per gestire le relazioni organizzative interne e le relazioni esterne ivi comprese quelle di rilievo
istituzionale. Sarà inoltre offerta una formazione economica di base necessaria per poter
comprendere i fallimenti del mercato e dello Stato in un’epoca di trasformazione della Pubblica
Amministrazione da produttore diretto di beni e servizi a regolatore esterno.
Sulla base di questo tipo di formazione, i laureati potranno inserirsi nei diversi livelli della
Pubblica Amministrazione (Stato, Regioni, Province e Comuni) nelle imprese fornitrici di servizi
pubblici locali (energia, servizi idrici, trasporti e telecomunicazioni), nelle ASL, nelle varie ONLUS
(organizzazioni senza fini di lucro), nelle imprese pubbliche in corso di privatizzazione, nelle
Autorità di regolamentazione.
Requisiti di accesso
Per poter accedere al corso di laurea in Economia Aziendale non sono previsti specifici
prerequisiti. Si ritiene che per poter fruire in modo positivo dei diversi corsi di studio progettati
sia necessario possedere una buona preparazione di base offerta dalle scuole secondarie
superiori di diverso tipo. L’approccio multidisciplinare che caratterizza il corso di laurea in
oggetto richiede allo studente di acquisire e sviluppare capacità di analisi e di collegamento
delle tematiche proposte dai diversi insegnamenti, al fine di leggere ed interpretare i fenomeni
aziendali secondo una visione sistemica.
27
Organizzazione
della Facoltà
tedesca con dell’Università di Tubingen (Germania) ed italo-spagnola con l’Università di
Alcalà (Spagna).
Dato il carattere particolarmente prestigioso dell’iniziativa, all’indirizzo di Management europeo sono ammessi solo gli studenti che, iscritti al Corso di Laurea in
Economia aziendale, abbiano superato, alla fine del primo anno, una selezione svolta da una apposita Commissione sulla base di valutazioni di merito e motivazionali
(numero di esami sostenuti, media dei voti, conoscenze linguistiche, motivazioni
personali accertate in sede di colloquio).
Insegnamenti comuni
Corsi di laurea della Classe XVII
Scienze dell’economia e della gestione aziendale
Percorso formativo
Organizzazione
della Facoltà
Attività formative comuni (5 crediti ciascuna)
Economico (Tot. 25)
Economia politica (Istituzioni)
Microeconomia
Storia economica (Istituzioni)
Macroeconomia
Macroeconomia applicata
Aziendale (Tot. 15)
Economia aziendale (Istituzioni)
Ragioneria generale ed applicata (Istituzioni)
Economia e gestione delle imprese (Istituzioni)
Giuridico (Tot. 15)
Diritto pubblico generale
Diritto privato (Istituzioni)
Diritto commerciale (parte generale)
MatematicoStatistici (Tot. 25)
Matematica generale (Istituzioni)
Matematica generale (Base)
Analisi dei dati
Statistica (Istituzioni)
Matematica finanziaria (Istituzioni)
Totale 80 crediti
Altre attività formative a completamento del corso di studi
3 insegnamenti liberi
Lingua inglese (Introduzione)
Lingua inglese (Perfezionamento) (I Modulo)
Lingua inglese (Perfezionamento) (II Modulo)
Seconda lingua (Introduzione)
Conoscenze informatiche
Stage o altra attività formativa
Prova finale
crediti formativi
12
4
2
2
4
4
6
6
Totale 40 crediti
Corso di laurea in Marketing e E-Business
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
10 insegnamenti per un totale di 40 crediti
Analisi di mercato
Diritto industriale (proprietà intellettuale)
Economia e gestione delle imprese (base)
Economia e gestione delle imprese di servizi
Economia e gestione delle imprese internazionali
28
Marketing
Organizzazione dei sistemi informativi aziendali
Progettazione organizzativa
Sistemi di gestione dei dati aziendali
Sistemi informatici per l’azienda
1 insegnamento tra
Metodi e modelli per le scelte economiche
Statistica per le applicazioni aziendali
1 insegnamento tra
Applicazioni elettroniche per la gestione e l’ottimizzazione
Economia e gestione delle imprese commerciali
Metodologia della ricerca
2 insegnamenti tra
Statistica per le applicazioni sociali
Diritto privato dell’informazione e dei mezzi di comunicazione
Fondamenti di informatica
(insegnamento mutuato dalla Facoltà di Ingegneria)
Teoria e tecnica della qualità e della certificazione
1 insegnamento tra
Sociologia (società informazioni)
Statistica per le applicazioni economiche
Sociologia (istituzioni)
Corso di laurea in Economia aziendale
Percorso: Amministrazione e controllo
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
10 insegnamenti per un totale di 40 crediti
Diritto commerciale (parte speciale)
Economia aziendale (Base)
Economia e gestione delle imprese (Base)
Economia e gestione delle imprese internazionali
Finanza aziendale (Analisi finanziaria e decisioni d’investimento)
Marketing
Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda
Progettazione organizzativa
Programmazione e controllo (Parte generale)
Ragioneria generale ed applicata (Base)
5 insegnamenti per un totale di 20 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
1 insegnamento tra
Matematica finanziaria ed attuariale
Modelli matematici per strumenti finanziari innovativi
Statistica per le applicazioni aziendali
1 insegnamento tra
Diritto tributario (Istituzioni)*
Economia e gestione delle imprese commerciali**
1 insegnamento tra
Economia delle aziende pubbliche
Economia e gestione dell’azienda agraria e agroindustriale
29
Organizzazione
della Facoltà
5 insegnamenti per un totale di 20 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
1 insegnamento tra
Metodologia della ricerca
Sistemi di gestione dei dati aziendali
Sociologia (istituzioni)
1 insegnamento tra
Organizzazione dei sistemi informativi aziendali
Teoria e tecnica della qualità e della certificazione
Valutazione delle aziende
Organizzazione
della Facoltà
* consigliato per la laurea specialistica in Economia e Legislazione d’impresa
** consigliato per la laurea specialistica in Economia e Gestione delle imprese
Corso di laurea in Economia aziendale
Percorso: Economia e legislazione d’impresa
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
10 insegnamenti per un totale di 40 crediti
Diritto industriale (proprietà intellettuale)
Diritto commerciale (parte speciale)
Diritto tributario (istituzioni)
Economia aziendale (base)
Economia e gestione delle imprese (base)
Metodologia e determinazioni quantitative d’azienda
Ordinamento tributario italiano
Progettazione organizzativa
Ragioneria generale ed applicata (base)
Valutazione delle aziende
5 insegnamenti per un totale di 20 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
2 insegnamenti tra
Bilancio e altre determinazioni di sintesi
Finanza aziendale
(analisi finanziaria e decisioni d’investimento)
Programmazione e controllo (parte generale)
1 insegnamento tra
Diritto fallimentare (Parte generale)
Diritto privato (base)
Diritto amministrativo dell’economia
1 insegnamento tra
Scienza delle finanze
Economia pubblica (economia della regolamentazione)
1 insegnamento tra
Metodologia della ricerca
Sistemi di gestione dei dati aziendali
Sociologia (istituzioni)
Corso di laurea in Economia aziendale
Percorso: European Management • Programma di doppia laurea con l’IECS
dell’Università Robert Shuman di Strasburgo (Francia)
Il percorso consente di conseguire il titolo di Laurea triennale di primo livello all’Università de
Pavia ed al contempo il Diplôme Universitarie “French and European Management” dell’IECS di
30
Strasburgo. Qualora si intenda proseguire con la laurea specialistica all’Università di Pavia, tale
programma consente di conseguire, oltre al titolo di Laurea specialistica in Italia, il “Diplôme de
formation internazionale à la Gestion” all’IECS di Strasburgo (vedi p. 56).
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
10 insegnamenti per un totale di 40 crediti
Organizzazione
della Facoltà
Analisi di mercato
Diritto pubblico (diritto costituzionale europeo)
Economia aziendale (base)
Economia e gestione delle imprese (base)
Economia e gestione delle imprese commerciali
Economia e gestione delle imprese di servizi
Economia e gestione delle imprese internazionali
Marketing
Progettazione organizzativa
Programmazione e controllo (parte generale)
5 insegnamenti per un totale di 20 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
1 insegnamento tra
Metodologia della ricerca
Sistemi di gestione dei dati aziendali
Sociologia (Istituzioni)
4 insegnamenti per un totale di 16 crediti - insegnamenti caratterizzanti l’accordo internazionale con la sede universitaria coinvolta nel programma di doppia laurea
N.B.: L’indirizzo è a numero programmato in base agli accordi internazionali ratificati.
Corso di laurea in Economia aziendale
Percorso: Economia e gestione dei servizi pubblici
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
10 insegnamenti per un totale di 40 crediti
Economia aziendale (base)
Economia delle aziende pubbliche
Economia e gestione delle imprese (base)
Economia pubblica (regolamentazione)
Finanza aziendale (analisi finanziaria e decisioni d’investimento)
Marketing
Progettazione organizzativa
Programmazione e controllo (parte generale)
Ragioneria generale ed applicata (base)
Scienza delle finanze
5 insegnamenti per un totale di 20 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
1 insegnamento tra
Diritto pubblico (diritto costituzionale europeo)
Diritto commerciale (parte speciale)
1 insegnamento tra
Diritto privato (base)
Diritto amministrativo dell’economia
31
Organizzazione
della Facoltà
1 insegnamento tra
Organizzazione dei sistemi informativi aziendali
Economia e organizzazione industriale
Teoria e tecnica della qualità e della certificazione
1 insegnamento tra
Metodologia della ricerca
Sistemi di gestione dei dati aziendali
Sociologia (istituzioni)
1 insegnamento tra
Economia e gestione delle imprese di servizi
Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda
Corso di laurea in Economia aziendale
Percorso: Finanza aziendale e credito
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
10 insegnamenti per un totale di 40 crediti
Diritto commerciale (parte speciale)
Economia aziendale (base)
Economia degli intermediari finanziari (funzioni, regolamentazione, processi)
Economia e gestione delle imprese (base)
Finanza aziendale (analisi finanziaria e decisioni d’investimento)
Marketing
Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda
Progettazione organizzativa
Ragioneria generale ed applicata (base)
Tecnica bancaria (struttura del sistema bancario)
5 insegnamenti per un totale di 20 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
2 insegnamenti tra
Modelli matematici per strumenti finanziari innovativi
Statistica per le applicazioni aziendali
Matematica finanziaria ed attuariale
1 insegnamento tra
Economia dei mercati monetari e finanziari
Economia e tecnica dei mercati finanziari
Economia degli intermediari finanziari
(tipologie, rischi e strumenti)
1 insegnamento tra
Diritto tributario (istituzioni)
Finanza aziendale (decisioni di finanziamento e rapporti
con il mercato finanziario)
Tecnica industriale (teoria di creazione del valore)
1 insegnamento tra
Metodologia della ricerca
Sistemi di gestione dei dati aziendali
Sociologia (istituzioni)
Si consiglia a chi intenda iscriversi al C.L.S. in Finanza di inserire il corso di Econometria
nel p.d.s. come esame libero.
32
PER GLI STUDENTI IMMATRICOLATI A PARTIRE DALL’A.A. 2002/03
2. CLASSE XXVIII “SCIENZE ECONOMICHE”
2.1. Corso di laurea in Economia
Il corso di laurea in Economia si propone formare un economista dotato di una visione
d’insieme sia dei fenomeni macroeconomici che di quelli relativi alle attività dei singoli
operatori economici (imprese industriali, finanziarie e di servizi, enti pubblici nazionali e
internazionali). Nel quadro di questo obiettivo uno spazio significativo è riservato, oltre che
ai corsi tipicamente economici, alle discipline aziendali, giuridiche e statistico/matematiche, nonché alle tecniche econometriche (e più in generale ai metodi quantitativi). Il corso
di laurea in Economia si articola in quattro diversi percorsi formativi: Economia Politica,
Economia e strategie di mercato, Integrazione economica internazionale e Mercati finanziari.
Percorsi formativi e sbocchi professionali
Il percorso formativo in Economia Politica si propone di formare economisti con un’ampia preparazione di base, comprendente al tempo stesso discipline economiche, quantitative
e sociali. Gli insegnamenti previsti hanno prevalentemente natura formativa generale, al
fine di consentire allo studente la più ampia scelta dei corsi di laurea specialistici. Questo
percorso è il primo passo verso una formazione di profilo medio-alta e trova la sua naturale
evoluzione sia nei programmi delle lauree specialistiche sia in corsi di master e dottorato
successivi. Le problematiche affrontate con gli insegnamenti di base e caratterizzanti vengono approfondite con insegnamenti impartiti all’interno di corsi di livello avanzato.
Il curriculum di studi previsto si propone di formare economisti in grado di comprendere
il funzionamento del sistema economico nel suo complesso, preparando laureati in grado
di operare come analisti macroeconomici e/o ricercatori socio-economici presso società di
ricerca e di consulenza, grandi imprese, settore pubblico, editoria ed informazione, nonché
operatori nelle piccole e medie imprese coinvolte nei processi di globalizzazione in atto.
Il percorso formativo in Economia e strategie di mercato si propone di offrire una preparazione multidisciplinare che integra le conoscenze economiche ed aziendali con quelle
dei metodi quantitativi. Ciò al fine di maturare competenze relative al funzionamento delle
moderne economie di mercato, nelle quali l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione sta
assumendo un ruolo crescente.
Lo scopo del percorso è formare economisti d’impresa in grado di concorrere a formare
ed implementare scelte strategiche sulla base di approfondite conoscenze del contesto
economico, regolatorio, nonché dei moderni strumenti della statistica e della tecnologia
dell’informazione.
I laureati potranno accedere direttamente al mercato del lavoro al termine dei tre anni
previsti o continuare gli studi conseguendo una laurea specialistica in Economia o in altri
corsi di laurea specialistici attivati dall’Università di Pavia. È possibile inoltre specializzarsi
ulteriormente nelle materie economiche e statistiche al termine della laurea specialistica
quinquennale accedendo al dottorato di ricerca in Economia Politica o al dottorato di ricerca in Statistica.
Il curriculum intende formare laureati in grado di operare concretamente presso imprese
industriali e imprese fornitrici di servizi del terziario avanzato, utilities (telecomunicazioni,
energia, trasporti), autorità Antitrust e autorità di regolamentazione, imprese multinazionali.
L’obiettivo del percorso formativo inIntegrazione economica internazionale è permettere
allo studente di impadronirsi delle metodologie di base di carattere aziendale, economico,
33
Organizzazione
della Facoltà
Obiettivi formativi
Organizzazione
della Facoltà
giuridico, matematico e statistico, necessarie per comprendere gli argomenti che verranno
affrontati nei corsi specialistici più avanzati con particolare riferimento ai modelli conoscitivi sia dei processi macroeconomici e di sviluppo, sia dei mercati commerciali e finanziari,
con particolare riguardo alla loro dimensione internazionale. Infine, poiché ogni economia
nazionale è, oggi, un’economia aperta, gli insegnamenti riguardano la interrelazione tra
mercati e istituzioni nazionali e internazionali.
Il curriculum previsto in questo percorso si propone di formare economisti per l’impresa,
per il settore pubblico e per le organizzazioni internazionali che uniscono alle conoscenze
istituzionali di base, proprie di ogni economista, una specifica capacità di comprensione
del processo di globalizzazione. Questo tipo di orientamento è oggi indispensabile anche
per l’imprenditore della piccola e media impresa a causa dell’interdipendenza mondiale dei
mercati, resa possibile dalle nuove tecnologie dell’informazione.
L’obiettivo del percorso formativo in Mercati finanziari è quello di formare degli esperti in
questo ambito che siano in grado, disponendo di modelli teorici e di strumenti analitici
avanzati, di interpretare gli andamenti osservati, di formulare previsioni e di proporre le
migliori strategie. Il percorso formativo è strutturato in modo tale che all’apprendimento di
metodologie di base di carattere aziendale, economico, giuridico, matematico e statistico
seguano due grandi blocchi di insegnamenti: uno di tipo teorico, fondamentale per capire
le strutture e l’evoluzione dei sistemi finanziari; l’altro di carattere quantitativo, comprendente discipline matematiche e statistico-econometriche, indispensabili per interpretare l’evoluzione dei mercati e prendere le conseguenti decisioni strategiche.
Il curriculum di studi previsto si propone di formare economisti in grado di comprendere
il funzionamento dei mercati e delle istituzioni finanziarie, e di agire applicando le più moderne tecniche quantitative sia in contesti strettamente operativi sia nell’ambito di funzioni
di ricerca e di analisi. La particolare formazione ricevuta, che appunto integra gli studi di
economia con quelli di tipo quantitativo, consentirà a questi laureati di svolgere attività di
analisi quantitativa e di supporto alle decisioni operative per ciò che concerne le strategie
di asset allocation, di asset pricing, di derivative pricing e di bond pricing nell’ambito di
società di gestione del risparmio, di banche di investimento, di SIM e di uffici studi delle
banche commerciali.
Requisiti di accesso
Per poter accedere al Corso di Laurea in Economia non sono previsti specifici prerequisiti.
Per poter fruire a pieno degli insegnamenti si ritiene necessario possedere una buona
preparazione di base, offerta dalle diverse scuole secondarie superiori. Allo studente è
richiesto di acquisire e sviluppare capacità di approfondimento, collegamento ed applicazione delle tematiche proposte dai diversi insegnamenti secondo un approccio
multidisciplinare, al fine di interpretare i fenomeni economici, aziendali e finanziari secondo una visione analitica e sistemica.
34
Insegnamenti comuni
Corsi di laurea della classe XXVIII
Scienze economiche
Percorso formativo
Economico (Tot. 25)
Economia politica (Istituzioni)
Microeconomia
Storia economica (Istituzioni)
Macroeconomia
Macroeconomia applicata
Aziendale (Tot. 15)
Economia aziendale (Istituzioni)
Ragioneria generale ed applicata (Istituzioni)
Economia e gestione delle imprese (Istituzioni)
Giuridico (Tot. 15)
Diritto pubblico generale
Diritto privato (Istituzioni)
Diritto commerciale (Parte generale)
MS (Tot. 25)
Matematica generale (Istituzioni)
Matematica generale (Base)
Analisi dei dati
Statistica (Istituzioni)
Matematica finanziaria (Istituzioni)
Organizzazione
della Facoltà
Attività formative comuni (5 crediti ciascuna)
Totale 80 crediti
Altre attività formative a completamento del corso di studi
3 insegnamenti liberi
Lingua inglese (Introduzione)
Lingua inglese (Perfezionamento) (I Modulo)
Lingua inglese (Perfezionamento) (II Modulo)
Seconda lingua (Introduzione)
Conoscenze informatiche
Stage o altre attività di perfezionamento
Prova finale
crediti formativi
12
4
2
2
4
4
6
6
Totale 40 crediti
Corso di laurea in Economia
Percorso formativo: Economia politica
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
10 insegnamenti per un totale di 40 crediti
Econometria
Commercio internazionale
Finanza aziendale (analisi finanziaria e decisioni di investimento)
Politica economica
Scienza delle finanze
35
Statistica (base)
Storia dell’economia politica (Istituzioni)
Teoria sociologica (istituzioni)
Economia e organizzazione industriale
Economia monetaria (parte generale)
Organizzazione
della Facoltà
5 insegnamenti per un totale di 20 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
1 Insegnamento tra
Calcolo finanziario avanzato
Matematica per l’economia e la finanza*
1 Insegnamento tra
Economia del lavoro (istituzioni)
Storia economica (base)
1 Insegnamento tra
Economia e gestione delle imprese (base)
Economia e gestione delle imprese internazionali
Marketing
1 Insegnamento tra
Diritto amministrativo dell’economia
Diritto industriale (antitrust)
1 Insegnamento tra
Economia agraria (parte generale)
Statistica per le applicazioni sociali
* È fortemente consigliato per coloro che intendono proseguire nella laurea specialistica in
Economia
Corso di laurea in Economia
Percorso formativo: Economia e strategia di mercato
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
10 insegnamenti per un totale di 40 crediti
Diritto industriale (antitrust)
Econometria
Commercio internazionale
Economia e organizzazione industriale
Finanza aziendale (analisi finanziaria e decisioni d’investimento)
Politica economica
Scienza delle finanze
Storia dell’economia politica (istituzioni)
Teoria sociologica (istituzioni)
Economia pubblica (Economia della regolamentazione)
5 insegnamenti per un totale di 20 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
1 insegnamento tra
Matematica per l’economia e la finanza
Statistica (base)
1 insegnamento tra
Economia regionale
Teoria dell’impresa
1 Insegnamento tra
Economia e gestione delle imprese (base)
Marketing
1 Insegnamento tra
Economia agraria (parte generale)
Statistica per le applicazioni sociali
36
1 Insegnamento tra
Sistemi di gestione dei dati aziendali
Sistemi informatici per l’azienda
Corso di laurea in Economia
Percorso formativo: Integrazione economica internazionale
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
Organizzazione
della Facoltà
10 insegnamenti per un totale di 40 crediti
Econometria
Economia e gestione delle imprese (base)
Economia e gestione delle imprese internazionali
Commercio internazionale
Macroeconomia internazionale
Politica economica
Scienza delle finanze
Statistica per le applicazioni economiche
Storia dell’economia politica (istituzioni)
Teoria sociologica (istituzioni)
5 insegnamenti per un totale di 20 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
1 insegnamento tra
Matematica per l’economia e la finanza
Statistica (base)
1 insegnamento tra
Finanza pubblica europea
Storia dell’economia internazionale
(la nascita dell’economia mondiale)
1 insegnamento tra
Politica economica europea (Fac. Scienze Politiche)
Strategie e politiche dello sviluppo economico
1 insegnamento tra
Diritto amministrativo dell’economia
Diritto industriale (antitrust)
1 insegnamento tra
Economia agraria (parte generale)
Statistica per le applicazioni sociali
Corso di laurea in Economia
Percorso formativo: Mercati finanziari
Attività formative caratterizzanti (4 crediti ciascuna)
13 insegnamenti per un totale di 52 crediti
Diritto industriale (Antitrust)
Econometria
Econometria dei mercati finanziari
Economia degli intermediari finanziari (funzioni, regolamentazione, processi)
Economia dei mercati monetari e finanziari
Macroeconomia internazionale
Economia monetaria (parte generale)
Finanza aziendale (analisi finanziaria e decisioni d’investimento)
Matematica per l’economia e la finanza
37
Politica economica
Probabilità
Sistemi di gestione dei dati aziendali
Strategie e politiche dello sviluppo economico
Organizzazione
della Facoltà
2 insegnamenti per un totale di 8 crediti da scegliere secondo i criteri indicati
1 insegnamento tra
Calcolo finanziario avanzato
Modelli matematici per la finanza quantitativa
Statistica (base)
Statistica per le applicazioni economiche
1 insegnamento tra
Scienza delle finanze
Tecnica bancaria (struttura del sistema bancario)
Statistica per le applicazioni aziendali
38
COLLOCAZIONE DEGLI INSEGNAMENTI PER ANNO E PER TRIMESTRE
Insegnamenti attivati dai Corsi di laurea della Facoltà di Economia, da altre Facoltà e
da Collegi universitari
A: Aziendale; MS: Matematico Statistico; G: Giuridico; E: Economico
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
E
E
E
A
A
A
A
A
E
E
A
A
A
A
A
A
A
E
A
E
E
Analisi dei dati: 1 °, III
Analisi di mercato: 3°, II
Analisi statistica dei dati (Collegio Borromeo) 2°, IV
Applicazioni elettroniche per la gestione e l’ottimizzazione: 3 °, III
Bilancio ed altre determinazioni di sintesi: 3°, III
Calcolo finanziario avanzato: 2°, III
Commercio internazionale: 3 °, I
Comunicazione digitale e multimediale (Collegio Nuovo)
Comunicazione digitale e multimediale (Collegio Nuovo)
Conoscenze informatiche: 1 °, I
Diritto amministrativo dell’economia: 3°, II
Diritto commerciale (Parte generale): 2 °, III
Diritto commerciale (Parte speciale): 2 °, IV
Diritto fallimentare (Parte generale): 3°, I
Diritto industriale (Antitrust): 3 °, III
Diritto industriale (Proprietà intellettuale): 2 °, IV
Diritto privato (Istituzioni): 2 °, I
Diritto privato (Base): 2°, II
Diritto privato dell’informazione e dei mezzi di comunicazione: 3 °, II
Diritto pubblico generale: 1 °, II
Diritto pubblico (Diritto costituzionale europeo): 2°, III
Diritto tributario (Istituzioni): 3 °, I
Econometria: 2 °, IV
Econometria dei mercati finanziari: 3°, III
Economia agraria (Parte generale): 2°, I
Economia aziendale (Istituzioni): 1 °, I
Economia aziendale (Base): 2°, III
Economia degli intermediari finanziari (Funzioni, regolamentazioni e
processi) classe XVII: 2°, III
Economia degli intermediari finanziari (Funzioni, regolamentazioni e processi)
classe XXVIII: 3 °, III
Economia degli intermediari finanziari (Tipologie, rischi e strumenti): 2°, IV
Economia dei mercati monetari e finanziari: 2 °, IV
Economia del lavoro (Istituzioni): 2 °, III
Economia delle aziende pubbliche: 3 °, II
Economia e gestione dell’azienda agraria e agro-industriale: 2°, I
Economia e gestione delle imprese (Istituzioni): 1 °, III
Economia e gestione delle imprese (Base): 2°, IV
Economia e gestione delle imprese commerciali: 3°, II
Economia e gestione delle imprese di servizi, 3°, I
Economia e gestione delle imprese internazionali: 3 °, I
Economia e organizzazione industriale: 2°, III
Economia e tecnica dei mercati finanziari: 3°, III
Economia monetaria (Parte generale): 2°, III
Economia monetaria (Parte speciale): 3°, III
Organizzazione
della Facoltà
MS
A
MS
MS
A
MS
E
39
E
E
E
Organizzazione
della Facoltà
A
A
A
L
L
L
L
L
L
L
L
L
E
E
E
A
MS
MS
MS
MS
MS
MS
MS
A
E
MS
MS
G
A
E
MS
A
A
A
A
E
A
A
A
E
40
Economia politica (Istituzioni): 1°, III
Economia pubblica (Economia della regolamentazione): 3°, I
Economia regionale: 3°, I
Etica fondamentale (Almo Collegio Borromeo)
Etica ambientale (Almo Collegio Borromeo)
Etica ed economia (Almo Collegio Borromeo)
Etica (Bioetica ed Etica medica) (Almo Collegio Borromeo)
Finanza aziendale (Analisi finanziaria e decisioni di investimento): 3°, I
Finanza aziendale (Decisioni di finanziamento e rapporti con il mercato finanziario): 3 °, II
Finanza pubblica europea: 3 °, II
Fondamenti di informatica (Facoltà di Ingegneria)
Fondamenti di logica (Collegio Ghisleri)
Istituzioni di logica (Collegio Ghisleri)
Lingua francese Introduzione: 2 °, I e II
Lingua francese Perfezionamento: 2°, III e IV
Lingua inglese Introduzione: 1°, I e II
Lingua inglese Perfezionamento (1° modulo): 1 °, III
Lingua inglese Perfezionamento (2° modulo): 2 °, IV
Lingua spagnola Introduzione: 2°, I e II
Lingua spagnola Perfezionamento: 2°, III e IV
Lingua tedesca Introduzione: 2 °, I e II
Lingua tedesca Perfezionamento: 2 °, III e IV
Macroeconomia: 2°, I
Macroeconomia applicata: 2 °, II
Macroeconomia internazionale: 3 °, II
Marketing: 2°, IV
Matematica finanziaria (Istituzioni): 2 °, I
Matematica finanziaria e attuariale: 2°, III
Matematica generale (Istituzioni): 1°, I
Matematica generale (Base): 1 °, II
Matematica per l’economia e la finanza: 2°, III
Metodi e modelli per le scelte economiche: 3°, II
Metodologia della ricerca: 3 °, I
Metodologie e determinazioni quantitative di azienda: 3°, II
Microeconomia: 1 °, IV
Modelli matematici per la finanza quantitativa: 3°, I
Modelli matematici per strumenti finanziari innovativi: 3°, I
Ordinamento tributario italiano: 3°, II
Organizzazione dei sistemi informativi aziendali: 3°, III
Politica economica: 2°, IV
Probabilità: 2°, I
Progettazione organizzativa: 3°, I
Programmazione e controllo (Parte generale): 3°, III
Progresso umano e sviluppo sostenibile (Collegio S. Caterina)
Ragioneria generale ed applicata (Istituzioni): 1 °, II
Ragioneria generale ed applicata (Base): 2 °, IV
Scienza delle finanze: 3 °, II
Sistemi di gestione dei dati aziendali classe XVII: 2°, III
Sistemi di gestione dei dati aziendali classe XVIII: 3°, III
Sistemi informatici per l’azienda: 3 °, II
Sociologia (Istituzioni): 3°, I
A
A
E
A
E
A
Sociologia (La società dell’informazione): 3°, II
Statistica (Istituzioni): 1 °, IV
Statistica (Base): 2 °, III
Statistica per le applicazioni aziendali: 3°, I
Statistica per le applicazioni economiche: 2 °, IV
Statistica per le applicazioni sociali: 3°, II
Storia dell’economia internazionale (La nascita dell’economia mondiale): 3°, II
Storia dell’economia politica (Istituzioni): 3 °, II
Storia dell’economia politica (Base): 3°, III
Storia economica (Istituzioni): 2 °, II
Storia economica (Base): 2°, III
Strategie e politiche dello sviluppo economico: 3 °, I
Strumenti per l’analisi delle pari opportunità nelle organizzazioni
pubbliche e private: 3°, I
Tecnica bancaria (Struttura del sistema bancario): 3°, III
Tecnica bancaria (Tecniche di intermediazione e tipologia di prodotti): 3 °, IV
Teoria dei giochi (Collegio Borromeo)
Teoria dell’impresa: 3 °, I
Teoria e tecnica della qualità e della certificazione: 3°, I
Teoria sociologica (istituzioni) 3 °, I
Valutazione delle aziende: 3°, III
Organizzazione
della Facoltà
E
MS
MS
MS
MS
MS
E
E
E
E
E
E
E
41
Organizzazione
della Facoltà
SETTORI SCIENTIFICI DISCIPLINARI DEGLI INSEGNAMENTI IMPARTITI DALLA
FACOLTÀ DI ECONOMIA
Analisi dei dati
SECS-S01
Analisi di mercato
SECS-P/08
Analisi statistica dei dati (Collegio Borromeo)
SECS-S/02
Applicazioni elettroniche per la gestione e l’ottimizzazione
SECS-S/06
Bilancio ed altre determinazioni di sintesi
SECS-P/07
Calcolo finanziario avanzato
SECS-S/06
Commercio internazionale
SECS-P/01
Comunicazione digitale e multimediale (Collegio Nuovo)
Comunicazione digitale e multimediale (Collegio Nuovo)
Diritto amministrativo dell’economia
IUS-10
Diritto commerciale (parte generale)
IUS-04
Diritto commerciale (parte speciale)
IUS-04
Diritto fallimentare (parte generale)
IUS-04
Diritto industriale (antitrust)
IUS-04
Diritto industriale (proprietà intellettuale)
IUS-04
Diritto privato (Base)
IUS-01
Diritto privato (Istituzioni)
IUS-01
Diritto privato dell’informazione e dei mezzi di comunicazione
IUS-01
Diritto pubblico (Diritto costituzionale europeo)
IUS-09
Diritto pubblico generale
IUS-09
Diritto tributario (Istituzioni)
IUS-12
Econometria
SECS-P/05
Econometria dei mercati finanziari
SECS-P/05
Economia agraria (parte generale)
AGR-01
Economia aziendale (Base)
SECS-P/07
Economia aziendale (Istituzioni)
SECS-P/07
Economia degli intermediari finanziari (funzioni, regolamentazione, processi) SECS-P/11
Economia degli intermediari finanziari (tipologie, rischi, strumenti)
SECS-P/11
Economia dei mercati monetari e finanziari
SECS-P/01
Economia del lavoro (Istituzioni)
SECS-P/02
Economia delle aziende pubbliche
SECS-P/07
Economia e gestione dell’azienda agraria e agroindustriale
AGR-01
Economia e gestione delle imprese (Base)
SECS-P/08
Economia e gestione delle imprese (Istituzioni)
SECS-P/08
Economia e gestione delle imprese commerciali
SECS-P/08
Economia e gestione delle imprese di servizi
SECS-P/08
Economia e gestione delle imprese internazionali
SECS-P/08
Economia e organizzazione industriale
SECS-P/06
Economia e tecnica dei mercati finanziari
SECS-P/11
Economia monetaria (parte generale)
SECS-P/01
Economia monetaria (parte speciale)
SECS-P/01
Economia Politica (Istituzioni)
SECS-P/01
Economia pubblica (economia della regolamentazione)
SECS-P/03
Economia regionale
SECS-P/06
Etica (bioetica ed etica medica) (Collegio Borromeo)
Etica ambientale (Collegio Borromeo)
Etica ed economia (Collegio Borromeo)
Etica fondamentale (Collegio Borromeo)
Finanza aziendale (analisi finanziaria e decisioni d’investimento)
SECS-P/09
Finanza aziendale
42
SECS-P/09
SECS-P/03
SECS-P/01
SECS-P/01
SECS-P/01
SECS-P/08
SECS-S/06
SECS-S/06
SECS-S/06
SECS-S/06
SECS-S/06
SECS-S/06
SPS/07
SECS-P/07
SECS-P/01
SECS-S/06
SECS-S/06
IUS-12
SECS-P/10
SECS-P/02
MAT/06
SECS-P/10
SECS-P/07
SECS-P/01
SECS-P/07
SECS-P/07
SECS-P/03
ING-INF/05
ING-INF/05
SPS/07
SPS/07
SECS-S/01
SECS-S/01
SECS-S/01
SECS-S/01
SECS-S/05
SECS-P/12
SECS-P/04
SECS-P/12
SECS-P/12
SECS-P/01
SECS-P/11
SECS-P/11
SECS-P/08
SECS-P/06
SECS-P/13
SPS/07
SECS-P/07
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Organizzazione
della Facoltà
(decisioni di finanziamento e rapporti con il mercato finanziario)
Finanza pubblica europea
Fondamenti di informatica (Facoltà di Ingegneria)
Fondamenti di probabilità (Collegio Ghisleri)
Istituzioni di logica (Collegio Ghisleri)
Macroeconomia
Macroeconomia applicata
Macroeconomia Internazionale
Marketing
Matematica finanziaria (Istituzioni)
Matematica finanziaria ed attuariale
Matematica generale (Base)
Matematica generale (Istituzioni)
Matematica per l’economia e la finanza
Metodi e modelli per le scelte economiche
Metodologia della ricerca
Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda
Microeconomia
Modelli matematici per la finanza quantitativa
Modelli matematici per strumenti finanziari innovativi
Ordinamento tributario italiano
Organizzazione dei sistemi informativi aziendali
Politica Economica
Probabilità
Progettazione organizzativa
Programmazione e controllo (Parte generale)
Progresso umano e sviluppo sostenibile (Collegio S. Caterina)
Ragioneria generale ed applicata (Base)
Ragioneria generale ed applicata (Istituzioni)
Scienza delle finanze
Sistemi di gestione dei dati aziendali
Sistemi informatici per l’azienda
Sociologia (Istituzioni)
Sociologia (la società dell’informazione)
Statistica (Base)
Statistica (Istituzioni)
Statistica per le applicazioni aziendali
Statistica per le applicazioni economiche
Statistica per le applicazioni sociali
Storia dell’economia internazionale (la nascita dell’economia mondiale)
Storia dell’economia politica (Istituzioni)
Storia economica (Base)
Storia economica (Istituzioni)
Strategie e politiche dello sviluppo economico
Tecnica bancaria (struttura del sistema bancario)
Tecnica bancaria (tecniche di intermediazione e tipologie di prodotti)
Tecnica industriale (teorie di creazione del valore azionario)
Teoria dei giochi (Collegio Borromeo)
Teoria dell’impresa
Teoria e tecnica della qualità e della certificazione
Teoria sociologica (Istituzioni)
Valutazione delle aziende
Organizzazione
della Facoltà
CORSI ATTIVATI DAI COLLEGI E RICONOSCIUTI DALL’ATENEO
I Collegi pavesi hanno attivato corsi che gli studenti di Economia possono inserire nel
piano di studio come esame libero.
A partire dall’A.A. 2000/01 il Collegio Ghislieri ha attivato il corso di Istituzioni di Logica,
corso annuale che si tiene presso il Collegio stesso, inoltre, dall’anno accademico 2004/05
è stato attivato il corso di Fondamenti di Probabilità.
Per maggiori informazioni si invitano gli studenti a contattare direttamente il Rettorato
del Collegio ed a prendere visione del programma del corso inserito in questa Guida.
A partire dall’A.A. 2001/02 sono attivi presso il Collegio Nuovo due corsi di Comunicazione
digitale e multimediale. Per maggiori informazioni si invitano gli studenti a contattare direttamente il Rettorato del Collegio e a prendere visione del programma dei corsi inserito in questa Guida.
Il Collegio S. Caterina ha attivato nell’a.a. 2002/03 il corso “Progresso umano e sviluppo
sostenibile”. Per maggiori informazioni si invitano gli studenti a contattare direttamente il Rettorato
del Collegio e a prendere visione del programma del corso inserito in questa guida.
Il Collegio Borromeo dall’A.A. 1999/2000 ha attivato quattro corsi di Etica che costituiscono la Scuola di Etica. Ha inoltre attivato dall’A.A. 2002/03 i corsi di Analisi statistica dei
dati e di Teoria dei giochi.
Per maggiori informazioni si invitano gli studenti a contattare direttamente la segreteria
didattica del collegio e a prendere visione dei programmi dei corsi inseriti in questa guida.
Scuola di Etica - Almo Collegio Borromeo
L’Almo Collegio Borromeo ha inaugurato nell’anno accademico 1999/2000 una Scuola di Etica, riconosciuta dall’Università degli Studi di Pavia, per proporre corsi di carattere interdisciplinare
e trasversale, aperti a studenti di ogni ordine e grado, di tutte le Facoltà dell’Università degli Studi
di Pavia. Scopo della Scuola di Etica è quello di favorire la riflessione e la preparazione professionale su temi quali i comitati etici, le biotecnologie, la salvaguardia dell’ambiente, l’etica del
mercato e delle decisioni pubbliche, contribuendo così a formare ricercatori e professionisti in
grado di compiere scelte che siano in linea con la deontologia professionale.
L’attività didattica della Scuola di Etica è coordinata da un Comitato Scientifico, presieduto
dal prof. Dario Velo e composto da rappresentanti di tutte le Facoltà universitarie.
Organizzazione didattica
Le lezioni si tengono presso l’Almo Collegio Borromeo, la frequenza alle lezioni della
Scuola di Etica è libera e gratuita.
Gli studenti i cui Corsi di laurea hanno mutuato i corsi possono inserire tali insegnamenti
nel proprio piano di studi. Con particolare riferimento alla Facoltà di Economia l’attuale
ordinamento didattico prevede, a completamento del piano di studio, la possibilità di inserire tali corsi fra gli insegnamenti a libera scelta dello studente.
Si ricorda agli studenti che è necessario confermare la propria iscrizione anche presso
la Segreteria Didattica dell’Almo Collegio Borromeo (tel. 0382/395344).
Al termine di ciascun corso gli studenti sostengono un esame di profitto, secondo le normative
vigenti presso l’Università degli Studi di Pavia. La commissione d’esame è composta da un
docente del corso, un rappresentante del Collegio Borromeo e un docente della Facoltà.
Per indicazioni in merito alla data di inizio ed ai contenuti dei corsi quest’anno attivati dalla
Scuola di Etica si vedano i programmi in seguito proposti.
N.B. Per maggiori informazioni si prega di contattare direttamente l’Almo Collegio Borromeo
Tel. 0382/395344 • Fax 0382/395343 • E-mail: [email protected]
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SERVIZI GENERALI DI FACOLTÀ
SEGRETERIA DI PRESIDENZA
Segretaria del Preside Sig. Anna Maria Lopez
e-mail: [email protected]
orario di apertura al pubblico: dal lunedì al mercoledì dalle ore 10 alle ore 12.
tel. 0382/986204 • fax 0382/22486
Competenze
Segreteria particolare del Preside
Filtro e coordinamento con uffici dell’amministrazione centrale, unità amministrative periferiche ed enti esterni
Segreteria verbalizzante Consiglio di Facoltà e Consigli Didattici
Gestione calendario sedute di laurea
Coordinamento attività indirizzate agli Studenti Lavoratori
N.B. L’ufficio non rilascia certificati: attestati di iscrizione, statini e informazioni relative alle
tasse universitarie sono competenza della Segreteria Centrale Studenti (Via S. Agostino, 1).
SEGRETERIE DI DIPARTIMENTO
con sede in Palazzo S. Felice
Servizi generali
Dipartimento di Economia Politica e Metodi Quantitativi
Segretario Amministrativo:
Anita Ferrario
Segreteria - assistenti amministrativi:
Rosalba Longhi, Maura Gallina - tel. 0382/986208 - fax 0382/304226
Dipartimento di Ricerche Aziendali “Riccardo Argenziano”
Segretario Amministrativo:
Tiziana Ravera Comelli - tel. 0382/986230
Segreteria - assistenti amministrativi:
Maria Luisa Mangiarotti, Lorena Santagostino, Barbara Torti
Area Informatica - Webmaster:
Fabio Simari
tel. 0382/986229 • 0382/986248 • fax 0382/986228
AULE DIDATTICHE
Responsabili aule: dott.ssa Annalisa Golfredi e dott.ssa. Jvonne Rampoldi.
La Facoltà di Economia mette a disposizione dei propri studenti due aule didattiche
informatizzate e un servizio wireless per la connessione dei computer portatili alla rete
Internet.
L’accesso alle aule e alla connessione wireless è controllato tramite un sistema di accounting: ciascun studente viene autorizzato previa presentazione ai responsabile delle
aule di un documento che attesti l’iscrizione ad uno dei corsi della Facoltà.
Tutti i computer delle aule sono collegati ai server della Facoltà e ai servizi ad esso
connessi quali la posta elettronica, Internet, stampanti laser e scanner. I programmi disponibili sono quelli di uso più comune quali l’elaborazione testi, fogli elettronici, gestione presentazioni, database, e altri specializzati per le diverse aree statistiche, econometriche e
matematiche.
Le aule sono accessibili dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 17.30, con orario continuato, e il venerdì dalle 9.30 alle 13.30.
47
Durante questi orari, quando le aule non sono occupate per lezioni, gli studenti possono
svolgere attività libera quale consultazione Internet, posta elettronica, redazione di tesi,
studi e ricerche.
Il personale responsabile delle aule, oltre ad essere a disposizione degli studenti, organizza corsi, con libero accesso, inerenti tematiche attuali di carattere informatico.
SITO WEB DELLA FACOLTÀ DI ECONOMIA
Servizi generali
La Facoltà di Economia dispone di un proprio sito Web all’indirizzo:
http://economia.unipv.it/
Tale sito è stato pensato come ulteriore risorsa a disposizione degli studenti per la normali attività universitarie.
Attraverso il sito Web sarà possibile, ad esempio:
- procedere all’iscrizione on-line agli esami di profitto
- consultare le date degli appelli d’esame
- verificare i risultati di alcuni esami scritti
- controllare gli orari delle lezioni
- accedere ai temi d’esame degli appelli precedenti (per alcune materie)
- verificare gli indirizzi e-mail dei Docenti
- ottenere informazioni sui Master e sulle opportunità di stage
- utilizzare la bacheca elettronica
- reperire gli ultimi avvisi sugli avvenimenti in corso
BIBLIOTECA
La Biblioteca della Facoltà di Economia, con sede in Palazzo San Felice, si è costituita
attraverso la centralizzazione del patrimonio bibliografico delle singole Biblioteche di Istituto.
Possiede una raccolta di circa 40.000 volumi e circa 700 testate di periodici relativi alle discipline economico-politiche, aziendalistiche, econometrico-statistico-matematiche e giuridiche.
È interamente organizzata a scaffali aperti: gli utenti possono quindi, dopo aver depositato borse, cartelle etc. negli appositi armadietti, consultare liberamente il materiale di proprio interesse. Solo per accedere al magazzino e per consultare alcuni testi particolari è
necessario depositare un documento di identità.
I periodici, le statistiche, le enciclopedie, i dizionari, i codici ed altre particolari pubblicazioni sono escluse dal prestito a domicilio.
Due cataloghi cartacei ed il catalogo on-line sono a disposizione degli utenti.
Come comunicare con la Biblioteca
per posta: via San Felice, 7 - 27100 Pavia
per telefono: Informazioni e prestito 0382/986262
Amministrazione
0382/986260
Bibliotecari
0382/986261
Direzione
0382/986259
via e-mail: [email protected]
Orario di apertura
lunedì-giovedì
8.30-18.00
venerdì
8.30-14.00
Il prestito a domicilio e la vendita delle schede per l’utilizzo delle fotocopiatrici sono
effettuati fino ad un quarto d’ora prima della chiusura.
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Sala di lettura
Alla Biblioteca è annessa la Chiesa del Monastero di San Felice, utilizzabile dagli studenti come sala di lettura per studiare sui propri volumi oppure su quelli avuti in prestito a
domicilio o in prestito breve dalla Biblioteca.
Orario di apertura
lunedì-venerdì 8.30-19.30
con esclusione dei giorni festivi, di quelli di vacanza per gli studenti e dei giorni in cui si
svolgono le sedute di laurea e di quelli in cui si tengono conferenze o seminari importanti.
Gli organi della Biblioteca
Gli organi della Biblioteca sono il Consiglio Scientifico (formato da rappresentanti dei
Dipartimenti afferenti, dal Direttore e da un rappresentante degli studenti), il Presidente del
Consiglio Scientifico ed il Direttore Tecnico.
Membri del Consiglio Scientifico:
Carlo Bernini Carri
Maria Rosa Meriggi
Matteo Mattei Gentili
Carluccio Bianchi
Rappresentante degli studenti: Tony Merhey
Presidente del Consiglio Scientifico:
Carlo Bernini Carri
Cambielli Giovanni
Bibliotecari: Elisabetta Verri, Luisa Bibbiani, Marco Brusa
Segretario amministrativo: Letizia Nicora
Addetti al servizio al pubblico: Antonella Nasali, Carlo Bellani, Mariangela Malinverni
Regolamento per il prestito di volumi della biblioteca di Facoltà
1) I libri della Biblioteca della Facoltà di Economia sono dati in prestito, secondo le norme sotto
riportate, a tutti coloro che ne facciano richiesta. Il prestito è strettamente personale.
2) Sono esclusi dal prestito a domicilio:
- periodici
- vocabolari
- atlanti
- enciclopedie
- tutti i volumi dichiarati esclusi dal prestito, a giudizio del Direttore scientifico e della
Commissione biblioteca.
I libri di testo indicati nella guida dello studente sono esclusi dal prestito per l’anno
accademico in corso. La Biblioteca, in caso di necessità, potrà acquistarne più copie, di
cui una sarà esclusa dal prestito.
3) Il prestito è subordinato alle seguenti condizioni:
a) prestito a docenti della Facoltà: per un numero massimo contemporaneo di dieci volumi
per tre mesi. Il prestito è rinnovabile solo dietro presentazione del volume e solo se
altre persone non abbiano già chiesto il medesimo libro in prestito.
b) prestito a studenti della Facoltà: ciascun studente della Facoltà potrà ottenere in prestito
contemporaneamente tre volumi per un periodo massimo di un mese. Il prestito è
rinnovabile alle stesse condizioni sopra indicate. Per quel che riguarda gli studenti
che abbiano già chiesto la tesi di laurea, ciascun docente può autorizzare, compilando
l’apposito modulo a disposizione in Biblioteca, l’estensione, fino a un numero massimo
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Servizi generali
Direttore della Biblioteca:
di sei volumi complessivi, del numero di libri che possono essere dati in prestito. La
concessione del primo prestito è subordinata alla presentazione, da parte dello
studente, del libretto di iscrizione all’Università di Pavia.
c) prestito a studenti di altre Facoltà o Atenei: gli studenti di altre Facoltà od Atenei
possono ottenere in prestito tre volumi per un periodo massimo di un mese. Il prestito,
che è rinnovabile alle stesse condizioni indicate nel punto a), è subordinato alla
presentazione del libretto di iscrizione all’Università.
d) prestito a docenti di altre Facoltà o Atenei: i docenti di altre Facoltà od Atenei possono
prendere a prestito non più di tre volumi per un mese. Il prestito è rinnovabile alle
stesse condizioni indicate nel punto a).
e) prestito per terzi: ogni altra persona potrà ottenere in prestito due volumi per volta per
un periodo massimo di un mese. Il prestito, che è rinnovabile alle stesse condizioni
indicate nel punto a), dovrà essere garantito da un docente della Facoltà e sarà
concesso solo dopo il versamento alla Biblioteca della cauzione (quest’ultima condizione
è sospesa fino alla revisione del Regolamento per il prestito).
4) Tutti coloro che alla scadenza non sono in grado di restituire i libri ottenuti in prestito o li
restituiscono deteriorati sono tenuti a sostituire i volumi stessi o a versarne il controvalore
a prezzi correnti. Chi restituisce in ritardo i volumi viene sospeso dal prestito a domicilio
per un periodo pari al doppio del ritardo.
Servizi generali
5) Il deposito di libri presso gli Istituti/Dipartimenti per particolari esigenze è disciplinato
dall’art. 14 del Regolamento della Biblioteca.
6) La Direzione della Biblioteca può disporre l’anticipata restituzione di opere a prestito per
motivi didattici o scientifici.
7) È fatto obbligo agli studenti di restituire tutti i libri presi in prestito prima della domanda
di trasferimento ad altre Facoltà o ad altri Atenei e prima dell’esame di laurea. La
Segreteria studenti dell’Università terrà al corrente la Biblioteca delle richieste di
trasferimento e di laurea. Il trasferimento non verrà concesso e la tesi di laurea non
verrà discussa qualora non siano restituiti tutti i libri avuti in prestito o ne sia stato versato
il controvalore a prezzi correnti (cfr. art. 5).
8) Le tesi di laurea sono escluse dal prestito a domicilio. Sono escluse dalla riproduzione
fotostatica, anche parziale, senza autorizzazione scritta dell’autore. La consultazione deve
essere autorizzata dal Direttore scientifico della Biblioteca e dal relatore dello studente che
intende consultare la tesi di laurea.
SERVIZIO DI ASSISTENZA E INTEGRAZIONE STUDENTI DISABILI
(S.A.I.S.D.)
A partire dall’anno accademico 1999/2000, in attuazione del disposto della legge 17/99
– Integrazione e modifica della legge quadro 5/2/1992 n. 104, per l’assistenza e l’integrazione delle persone disabili è stato istituito, presso l’Università di Pavia, il Servizio di Assistenza e Integrazione Studenti Disabili (S.A.I.S.D), ciò al fine di offrire agli studenti disabili
un servizio integrato di accoglienza, assistenza e integrazione all’interno del mondo universitario.
Il Servizio è coordinato dal Prof. Sandro Meloni docente delegato del Rettore con funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative concernenti l’integrazione degli studenti disabili all’interno dell’Università di Pavia.
Servizi
Il Servizio si propone di attuare diverse tipologie di intervento a favore di studenti che
all’atto dell’iscrizione segnalino la loro disabilità:
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Orari
Il servizio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00.
Recapiti
Servizio Assistenza e Integrazione Studenti Disabili (S.A.I.S.D.):
Indirizzo: Palazzo del Majno – P.zza Leonardo da Vinci.
Tel: +39-382-984953
FAX: +39-382-984954
E-MAIL: [email protected]
Delegato del Rettore per l’assistenza ai disabili:
Prof. Sandro Meloni
Tel: +39-0382-987337
FAX: +39-0382-988544
E-MAIL: [email protected]
Responsabile del Servizio Assistenza e Integrazione Studenti Disabili (S.A.I.S.D.):
Dott. Enza Sciascia
Tel: +39-382-984953
FAX: +39-382-984954
E-MAIL: [email protected]
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Servizi generali
• Servizio di accompagnamento a lezione all’interno della struttura universitaria e assistenza durante le ore di lezione.
• Accompagnamento con pulmino attrezzato.
• Accompagnamento ed assistenza in mensa.
• Materiale didattico, registrazione e lettura testi per non vedenti.
• Assistenza di un tecnico informatico per non vedenti.
• Interventi presso i docenti per attuazione prove d’esame individualizzati.
• Messa a disposizione interpreti per studenti non udenti.
• Acquisizione e sperimentazione di apparecchiature informatiche per studenti non udenti, da utilizzarsi durante l’attività didattica.
• Istituzione borse di studio da assegnare a studenti capaci e meritevoli con invalidità > 66%.
• Organizzazione dei corsi propedeutici della lingua Italiana dei Segni (LIS), in collaborazione con il Segretariato Italiano Studenti di Medicina.
• Organizzazione corsi di orientamento e mobilità per studenti non vedenti, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi.
• Consulenza psicologica individuale.
• Organizzazione di un corso di alfabetizzazione informatica per studenti disabili.
• Servizio civile nazionale volontario.
• Assistenza durante l’espletamento delle prove d’esame.
• Assistenza nell’espletamento di attività burocratiche.
• Sostegno all’inserimento lavorativo dei laureati disabili, in collaborazione con il Centro
di orientamento dell’Università.
• Messa a disposizione di attrezzature informatiche: per studenti non vedenti (barra braille,
stampante braille, hardware e software JAWS di sintesi vocale, scanner per lettura ottica, pc portatile dotato di barra braille portatile, ingranditori (magnifer) per studenti
ipovedenti) e per studenti non udenti (software dragon Naturally Speaking Professional,
sistema di sottotitolazione delle lezioni “VoiceMeeting”, software per la rilevazione del
grado e delle caratteristiche delle ipoacusie (ERGAMES).
BIDELLERIA/PORTINERIA
Rosalia Bastillo - Simona Prosdomicici
Chiamate esterne: tel. 0382/986601
Chiamate interne: tel. 6-9
E-mail: [email protected] - [email protected]
Lo studente può richiedere in bidelleria:
- copia della Guida dello Studente
- orario di ricevimento docenti
- elenco appelli d’esame
- modulo per l’attestazione sostenimento esame (per motivi di lavoro od altro)
SEGRETERIA STUDENTI
Per informazioni relative alla carriera degli studenti (scadenze, immatricolazioni, iscrizioni, tasse, presentazione dei piani di studio, libretto, statini e certificati, passaggi tra corsi
di studio, trasferimenti da/ad altre Università, Programma Socrates, ecc..) la Segreteria
Studenti ha attivato il servizio INFORMASTUDENTI (tel. 0382-984284/5-6-8), in Via S.
Agostino 1.
E-MAIL: [email protected]
Servizi generali
Orari di apertura
Sportello
Call-center
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lunedì - martedì - giovedì - venerdì
mercoledì
lunedì - martedì - mercoledì
giovedì - venerdì
9.30/12.00
13.45/16.15
8.30/12.30 e 13.30/16.30
8.30/13.30
INFORMAZIONI DI
CARATTERE GENERALE
PROGRAMMI DI MOBILITÀ INTERNAZIONALE
ATTIVI PRESSO LA FACOLTÀ DI ECONOMIA
PROGRAMMA SOCRATES/ERASMUS
È un programma dell’Unione europea destinato a fornire un supporto alle Università,
agli studenti e al personale accademico, volto ad intensificare la mobilità e la cooperazione
tra le Università europee. Agli studenti iscritti presso una Università di uno Stato membro
dell’Unione, il Programma offre la possibilità di trascorrere un periodo di studio significativo
(da tre mesi ad un anno accademico) in un altro Stato membro ottenendo il pieno riconoscimento di tale periodo come parte integrante del corso di studio globale: infatti, condizione
essenziale per l’assegnazione delle borse di studio è che il periodo di studio e gli esami
sostenuti all’estero siano pienamente riconosciuti nel paese d’origine.
Nel quadro del Programma vengono erogate, direttamente a favore degli studenti, borse
di studio dell’importo medio mensile di circa 250 Euro, destinate a coprire i costi della
mobilità (viaggio, preparazione linguistica, alloggio), cioè le spese aggiuntive che il singolo
studente deve affrontare per soggiornare in una sede universitaria diversa da quella in cui
è iscritto.
Condizioni per l’assegnazione delle borse SOCRATES agli studenti
L’ammissibilità alle borse SOCRATES è subordinata alle seguenti condizioni:
a) il periodo di studio all’estero deve essere compreso tra tre e dodici mesi e deve svolgersi presso una delle Università partners (l’elenco è disponibile sul sito della Facoltà);
b) gli studenti devono ricevere un riconoscimento formale scritto per il periodo di studi
svolto all’estero (certificato con voti);
c) gli studenti dovranno essere esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche presso
l’Università ospitante (indipendentemente dal pagamento o meno di tali tasse presso
l’Università di origine);
d) gli studenti che si recano all’estero continueranno a beneficiare, durante la loro permanenza di qualsiasi borsa di studio o prestito concesso a livello nazionale o da altre fonti.
Criteri di partecipazione al programma Socrates/Erasmus
(approvati dal Consiglio di Facoltà in data 15 dicembre 2003)
Per il corso di laurea triennale possono partecipare alla selezione per l’assegnazione
delle borse di studio Socrates/Erasmus:
1) gli studenti iscritti nell’a.a. 2006/2007 al primo anno che abbiamo conseguito almeno 25
crediti al momento della scadenza del bando;
2) gli studenti iscritti nell’a.a. 2006/2007 ad anni successivi al primo.
Gli studenti iscritti nell’a.a. 2006/2007 al primo anno potranno partire solo nel secondo
semestre dell’a.a. 2007/2008, mentre gli studenti iscritti ad anni successivi al primo potranno partire da settembre 2007 in poi.
Procedure di assegnazione delle borse Socrates/Erasmus
Il Consiglio di Facoltà in data 30.03.1998 ha deliberato in merito alle procedure di assegnazione delle borse Socrates/Erasmus: esse prevedono l’estensione di una graduatoria tra
coloro che hanno consegnato la domanda, redatta sulla base dell’anno di corso, del numero
55
Informazioni
Presentazione delle domande
Le domande per l’assegnazione delle borse Socrates/Erasmus vanno presentate nel
mese di febbraio/marzo e l’assegnazione avviene entro la fine di aprile.
dei crediti conseguiti (ai fini della selezione saranno presi in considerazione gli esami sostenuti e registrati entro la data di scadenza del bando), della media e del risultato del test di
lingua, che deve essere obbligatoriamente sostenuto per poter partecipare al Programma.
L’assegnazione delle borse e delle sedi viene effettuata seguendo l’ordine della graduatoria
medesima e tenendo conto delle opzioni espresse nella domanda di candidatura.
Esami che possono essere sostenuti all’estero
Gli studenti non potranno sostenere all’estero gli esami dei primi tre semestri comuni
della Laurea di primo livello.
Attività formative esterne
La partecipazione al Programma Erasmus/Socrates costituisce una delle attività formative
esterne, alternative allo stage, e permette di conseguire 6 crediti formativi, previa consegna della relazione sull’attività svolta (per maggiori dettagli si vedano pagine seguenti).
PROGRAMMI DI DOPPIO DIPLOMA
Gli studenti della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Pavia hanno la possibilità di partecipare ad un programma integrato di doppia laurea con le Università di
Strasburgo (Francia), di Tübingen (Germania) e di Alcalà de Henares (Spagna). Con questo programma gli studenti ottengono contemporaneamente un diploma in Italia e un corrispondente titolo nelle università partner.
Tale programma si sviluppa nell’arco dei cinque anni di studio per quanto riguarda la
doppia laurea con l’Università di Strasburgo e nell’arco dei due anni di studio della laurea
specialistica per quanto riguarda la doppia laurea con le università di Tübingen e di Alcalà.
La Facoltà offre infatti la possibilità di accedere al percorso European Management con
l’Università di Strasburgo, di Tübingen e di Alcalà. È possibile, inoltre, accedere al percorso European Economics per il doppio diploma con le Università di Tübingen ed Alcalá.
Il periodo di studio all’estero per gli studenti ammessi al programma viene definito in
accordo con le singole istituzioni partner ed è comunque non inferiore a due semestri.
Il programma è a numero chiuso e il numero di studenti varia a seconda degli accordi
stipulati dalla Facoltà con le singole istituzioni partner.
Informazioni
Sedi disponibili
FRANCIA
IECS - Université de Strasbourg III Robert Schuman
Università: http://www-urs.u-strasbg.fr/
Facoltà: http://www.iecs.edu/
Corso di laurea di accesso
Laurea triennale: Corso di laurea in Economia aziendale
Percorso
European Management
Titolo conseguito
Laurea triennale + Diplôme Univeritaire «French and European Management»
In alternativa:
Laurea specialistica + DFIG - Diplôme de Formation Internazionale à la Gestion (“Master”)
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GERMANIA
Eberhard-Karls-Universitat Tübingen
Università: http://www.uni-tuebingen.de
Facoltà: http://www.uni-tuebingen.de/wirtschaft
Corso di laurea di accesso
Laurea specialistica: Corso di Laurea in Economia e gestione delle imprese
Corso di Laurea in Economia
Percorso
European Management
European Economics
Titolo conseguito
Laurea specialistica + Master of Science in General Management
Laurea specialistica + Master of Science in International Economics and Finance
SPAGNA
Universitad de Alcalà
Università: http://www.uah.es/
Facoltà: http://www2.uah.es/fcee/
Corso di laurea di accesso
Laurea specialistica: Corso di Laurea in Economia e gestione delle imprese
Corso di Laurea in Economia
Percorso
European Management
European Economics
Titolo conseguito
Presentazione delle domande
Possono presentare domanda per il programma di Doppio Diploma:
- gli studenti iscritti al secondo anno della laurea triennale in Economia aziendale per
l’università di Strasburgo
- gli studenti iscritti al primo anno della laurea specialistica in Economia e gestione
delle imprese per le università di Tübingen e di Alcalà.
- gli studenti iscritti al primo anno della laurea specialistica in Economia per le università
di Tübingen ed Alcalà
Il bando di selezione esce nel mese di gennaio; l’assegnazione avviene entro fine febbraio.
Criteri di selezione
La selezione tiene conto del curriculum universitario dello studente, della motivazione e
delle conoscenze linguistiche, che saranno accertate attraverso un apposito test di lingua.
Borsa di studio
Il periodo di studi all’estero è finanziato da una borsa di studio dell’importo di 250 euro
mensili, per un numero di mesi che dovrà essere attestato dall’Università ospitante e che in
ogni caso non potrà superare la durata del periodo di studio all’estero previsto per ogni
destinazione (massimo 18 mesi per Strasburgo e 12 mesi per Alcalà e Tübingen).
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Informazioni
Laurea specialistica + Laurea in Administración y dirección de impresa
Laurea specialistica + Licenciado in Economia
Piano di studi European Management e European Economics
Gli studenti che intendono presentare domanda per il programma di doppio diploma
possono iscriversi all’indirizzo European Management o all’indirizzo European Economics
solo dopo essere stati ammessi al programma.
In attesa di essere selezionati:
- gli studenti della laurea triennale, che desiderano partecipare al Programma di doppia
laurea con l’IECS di Strasburgo, dovranno iscriversi ad uno qualsiasi degli indirizzi del
corso di laurea in Economia aziendale
- gli studenti della laurea specialistica dovranno iscriversi ad uno qualsiasi dei percorsi
del corso di laurea in Economia e gestione delle imprese, se in seguito intendono
accedere al percorso European Management, oppure iscriversi ad uno dei percorsi
del corso di laurea in Economia, qualora intendano successivamente accedere al
percorso European Economics.
Appena selezionati gli studenti devono presentare al responsabile del programma di
Pavia una proposta di piano di studi corrispondente al percorso scelto (European Mangement
o European Economics) indicando gli esami che sosterranno all’estero ed i corrispondenti
esami di Pavia per i quali intendono chiedere la convalida.
Informazioni
Programma di doppio diploma Pavia - Strasburgo IECS: esami e titolo conseguito
Per ottenere il Diplôme Univeritaire «French and European Management»
- Gli studenti italiani dovranno ottenere un totale di 60 crediti a Strasburgo e seguire
all’IECS i corsi di due semestri di studi secondo il regolamento degli studi del DU.
Questo anno all’IECS sarà l’equivalente del loro III anno di “Laurea di primo livello”.
- Gli studenti che avranno realizzato questo scambio e assolto tutte le condizioni previste
del regolamento didattico dell’Università degli Studi di Pavia e dal regolamento degli
studi dell’IECS, otterranno la “laurea di primo livello” dall’Università degli Studi di Pavia
e il DU “Management Européen et Français” dall’IECS.
Per ottenere il DFIG - Diplôme de Formation Internazionale à la Gestion (“Master”)
- Gli studenti italiani dovranno avere ottenuto sui 5 anni un totale di 90 crediti a Strasburgo
e seguire all’IECS almeno tre semestri di studi (due semestri nel III anno della triennale
ed uno nel I anno della specialistica, oltre allo stage facoltativo di specializzazione alla
fine del II anno).
Lo studente italiano dovrà aver ottenuto la “laurea di primo livello” al fine di poter
seguire all’IECS il suo terzo semestre.
- Gli studenti che avranno realizzato questo scambio e assolto tutte le condizioni previste
dal regolamento didattico dell’Università degli Studi di Pavia e dal regolamento degli
studi dell’IECS, otterranno la “laurea specialistica” dall’Università degli Studi di Pavia
e il DFIG dell’IECS.
La tesi viene svolta in cotutela con un docente italiano ed uno francese e viene discussa a
Pavia con una commissione composta da uno o più docenti provenienti dall’Ateneo francese.
RESPONSABILE DEL PROGRAMMA DI DIPPIO DIPLOMA
Prof. Antonio Majocchi – percorso European Management
Tel: 0382/986467
E-mail: [email protected]
UFFICIO SOCRATES/ERASMUS DELLA FACOLTÀ DI ECONOMIA
Dott.ssa Francesca Locatelli
Tel. 0382/986449
E-mail: [email protected]
58
1. Fra le attività formative previste a completamento del corso di studio sono ricompresi i
tirocini formativi e di orientamento (stages d’ora in poi), i soggiorni di studio all’estero
(ERASMUS ed altri) nonché altre attività individuate dal Consiglio di Facoltà, quali ad
esempio:
- attività di ricerca di vario genere svolte sotto la supervisione di un docente o nell’ambito
di un gruppo di ricerca per una durata indicativa di almeno 60 ore;
- illustrazione di esperienze lavorative precedenti o in corso (in Italia o all’estero) di durata
almeno trimestrale mediante apposite relazioni redatte sotto la supervisione di un docente;
- simulazioni di esperienze aziendali nell’ambito dei laboratori dei sistemi informativi di analisi
dei dati, o altro, svolte sotto la supervisione di un docente per una durata indicativa di
almeno 30 ore;
- esperienze di laboratorio informatico volte ad acquisire la padronanza di determinati
pacchetti software o metodiche di lavoro, svolte sotto la supervisione di un docente
per una durata indicativa di almeno 30 ore;
- attività formative finalizzate a consentire allo studente di entrare in contatto con il
mondo delle imprese attraverso una serie di iniziative di informazione ed orientamento
sviluppate prevalentemente all’interno della Facoltà.
2. Gli stages prevedono un impegno diretto dello studente all’interno di imprese ed enti ad
esse assimilabili (comprendendo in questa seconda categoria anche studi professionali
ed organizzazioni non profit) secondo la disciplina dettata dal Decreto 25/3/1998 n. 142
del Ministero del Lavoro.
3. Allo svolgimento degli stages è attribuito un ammontare di n. 6 crediti formativi.
4. Alla fine dello stage lo studente sostiene la prova finale sotto forma di relazione scritta
sull’esperienza svolta e sugli obiettivi formativi acquisti e consegue n. 6 ulteriori crediti
formativi; lo stage prevede quindi una durata di 300 ore (25h x 12), includendo nella
stessa il tempo dedicato alla redazione della prova finale.
5. Lo studente che opta per le attività formative di cui al punto 1) diverse dallo stage è
inoltre tenuto a sostenere una prova finale separata, che consisterà nella redazione di
una relazione condotta sotto la supervisione di un docente. Il superamento di tale prova
finale consente di conseguire 6 ulteriori crediti formativi.
6. Le attività di reperimento degli stages, nonché la strutturazione ed il coordinamento delle
altre attività formative di cui al punto 1) sono svolte da una apposita Commissione, la cui
composizione e funzionamento saranno oggetto di apposita regolamentazione successiva.
7. Lo svolgimento dei tirocini avrà luogo di norma a partire dal 4° trimestre del terzo anno. Gli
studenti potranno richiedere deroghe alla Commissione Stage per essere autorizzati a svolgere anticipatamente (ma solo a partire dal secondo anno di corso) il periodo di tirocinio.
STAGE, ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE E PROVA FINALE
NELLA FASE TRANSITORIA DI PASSAGGIO
DALLA LAUREA QUADRIENNALE A QUELLA TRIENNALE
(CLASSI XVII E XXVIII)
Per quanto concerne le modalità di svolgimento degli stage , delle altre attività formative
e della prova finale nell’attuale fase transitoria - cioè a dire, con riguardo a coloro (‘fuori
corso e affini’) che abbiano effettuato il passaggio dalla laurea quadriennale a quella triennale,
avvalendosi delle agevolazioni offerte dalla Facoltà - si seguiranno le seguenti regole.
59
Informazioni
STAGE, ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE
E PROVA FINALE NELLA LAUREA TRIENNALE
Ferma restando la possibilità, per chi lo desideri, di conformarsi alle modalità generali
stabilite per le due classi di laurea nei punti precedenti, la laurea triennale si potrà conseguire mediante la redazione di una breve relazione scritta, condotta sotto la supervisione di
un docente, ed il superamento della prova finale.
La suddetta relazione potrà vertere su esperienze lavorative precedenti o ancora in corso per il candidato, ovvero su esperienze seminariali o su altre tipologie di approfondimento tematico inerenti agli esami sostenuti, a contenuto prevalentemente pratico, e consentirà di conseguire 6 crediti formativi.
Qualora, per effetto del passaggio dalla laurea quadriennale a quella triennale, sussista
un eccesso di crediti, il candidato potrà eventualmente avvalersene nell’individuazione dei
temi, delle materie e del docente supervisore della prova finale.
Le attività formative esterne della Facoltà di Economia per gli studenti del Terzo Anno
Informazioni
A seguito della Riforma Universitaria gli studenti della Facoltà di Economia iscritti al
nuovo ordinamento, oltre a sostenere gli esami di profitto, per conseguire l’ammontare
complessivo di 180 crediti formativi universitari, devono obbligatoriamente svolgere una
delle attività formative esterne indicate di seguito:
- esperienze formative in collaborazione con le aziende (ad esempio il ciclo di seminari
presso l’Unione degli industriali di Pavia);
- soggiorni di studio all’estero;
- attività di ricerca svolta sotto la supervisione di un docente;
- illustrazione di esperienze lavorative precedenti o in corso di durata almeno trimestrale;
- tirocini didattici o stages curriculari presso aziende o altri enti esterni;
Lo svolgimento delle suddette attività è attestato da una relazione illustrativa svolta dallo studente cui deve essere allegato:
- per le attività formative esterne diverse dallo stage, un modulo debitamente compilato
a cura dello studente su cui il docente supervisore appone un visto di idoneità (file:
giudizio docente supervisore.doc);
- per i tirocini formativi o stages curriculari il modulo di giudizio del Tutore Aziendale, da
questi trasmesso al Tutore Universitario per l’apposizione del visto (file: giudizio tutor
az.doc).
N.B.: Il docente supervisore nelle attività diverse dallo stage viene individuato dallo
studente in base alla disponibilità manifestatagli da docenti ufficiali della Facoltà a seguito
dei colloqui intercorsi con i medesimi. Per “docente ufficiale” della Facoltà è da intendersi
qualunque professore ordinario, professore associato, ricercatore, docente supplente o
professore a contratto della Facoltà.
Con riferimento invece all’individuazione del docente da indicare come Tutore Universitario nei tirocini formativi didattici si deve trattare anche in questo caso di un docente ufficiale
della Facoltà e comunque deve preferibilmente appartenere al corso di Laurea cui lo studente
è iscritto, per meglio valutare tanto la coerenza del progetto formativo indicato per lo stages
con gli obiettivi formativi del corso di Laurea, quanto il contenuto della relazione sullo stage.
L’assegnazione dell’incarico di Tutore Universitario nei tirocini formativi viene decisa
dall’ufficio Stages, sentito il parere dei docenti affini per materia al contenuto dello stage e
tenuto conto dell’effettivo carico di lavoro gravante per questa attività sui singoli docenti
ufficiali di ciascun corso di laurea.
Di seguito si forniscono le caratteristiche dei contenuti delle suddette relazioni, con l’avvertenza che si denominerà “Relazione” il documento redatto dallo studente in relazione
agli stages curriculari e “Rapporto” il documento redatto per la descrizione delle attività
diverse dallo stage .
60
1. a) Rapporto sull’attività “esperienze formative in collaborazione con le aziende” (ciclo
di seminari presso l’Unione degli Industriali della Provincia di Pavia):
Il rapporto deve contenere una sintetica descrizione di ciascuno dei seminari del
ciclo (max 15 cartelle dattiloscritte) e ad esso deve essere allegato il modulo di idoneità debitamente compilato con l’apposizione del visto di idoneità da parte del docente supervisore.
b) Rapporto sull’attività “Introduzione all’economia politica del postfordismo” (ciclo di
seminari che il Prof. Fumagalli ed altri docenti esterni svolgeranno nel IV trimestre).
Maggiori informazioni ed il programma del ciclo di seminari saranno disponibili sul
sito internet della Facoltà.
2. Rapporto sull’attività “Soggiorni studio all’estero”:
Il Rapporto deve essere redatto in lingua straniera e deve descrivere l’esperienza svolta
e gli eventuali esami sostenuti (al massimo 10 cartelle); ad esso deve essere allegato il
modulo di idoneità debitamente compilato a cura dello studente con l’apposizione del
visto di idoneità del docente di lingua competente per area linguistica.
4. Rapporto sulla attività illustrativa di esperienze lavorative precedenti o in corso di durata almeno trimestrale:
Questa rapporto è particolarmente indicato per quegli studenti lavoratori che vogliano
illustrare una attività lavorativa precedente o in corso anche slegata dal contesto formativo
del proprio percorso di studi universitari e si articola sostanzialmente in tre parti della
lunghezza complessiva di 10-15 cartelle max., come indicato di seguito:
- presentazione della realtà lavorativa in cui si è svolta o si sta svolgendo l’attività;
- descrizione delle mansioni svolte;
- giudizio personale sull’utilità della esperienza lavorativa.
Anche in questo caso al rapporto deve essere allegato il modulo di idoneità debitamente
compilato a cura dello studente, con l’apposizione del visto di idoneità da parte del docente supervisore.
Per conseguire i n. 6 crediti formativi derivanti dallo svolgimento delle attività formative
esterne di cui ai punti 1-4, gli studenti devono depositare i rapporti appena indicati e i
moduli con il visto di idoneità da parte del docente supervisore presso l’Ufficio Stages di
Facoltà che cura poi la trasmissione dei soli moduli alla Segreteria Studenti.
5. Relazione finale sul tirocinio formativo didattico o stage curriculare:
Questa relazione, che rappresenta la prova finale per chi ha scelto di svolgere il tirocinio
formativo didattico o stage curriculare, prevede almeno 4 sezioni:
a. presentazione della azienda dove è stato svolto lo stage (con una analisi delle
principali caratteristiche dei mercati di acquisto, dei processi di trasformazione
economica o economico-tecnica e dei mercati di sbocco);
b. descrizione dell’esperienza di stage con confronto fra le mansioni previste nel progetto
e le mansioni effettivamente svolte;
61
Informazioni
3. Rapporto sulle “attività di ricerca svolte sotto la supervisione di un docente”:
Il rapporto (massimo 10 cartelle dattiloscritte) ha per oggetto non tanto l’approfondimento dell’argomento in sé (che potrebbe invece formare oggetto di una eventuale prova
finale) quanto la descrizione della metodologia con cui l’attività di ricerca è stata condotta (ad esempio, come sono state reperite le fonti a livello bibliografico, la visione di siti
internet e quant’altro utile a delineare il materiale consultato, la suddivisione dei compiti
all’interno del gruppo di ricerca e via dicendo). Anche a questo rapporto deve essere
allegato il modulo di idoneità debitamente compilato a cura dello studente con
l’apposizione del visto di idoneità da parte del docente supervisore.
c. indicazione delle nozioni teoriche maggiormente utilizzate durante lo svolgimento
dell’attività lavorativa;
d. personale giudizio in merito all’utilità dell’esperienza svolta.
La lunghezza massima della relazione non può comunque superare le 10-15 cartelle
dattiloscritte e ad essa deve essere allegato in copia, a cura del docente che funge da
Tutore Universitario, il modulo di giudizio sull’attività svolta dallo studente compilato a
cura del Tutore Aziendale e da questi inviato al Tutore universitario per l’apposizione del
visto senza informare lo studente della valutazione riportata.
Il giudizio del Tutore Aziendale, corredato dal visto del Tutore Universitario, deve essere
depositato a cura dello studente o del Tutore Universitario presso l’ufficio stage di Facoltà che ne cura la trasmissione alla segreteria studenti ai fini della acquisizione dei crediti
formativi inerenti lo svolgimento dell’attività formativa esterna.
La relazione e l’allegato giudizio devono essere depositate in Segreteria Studenti e presso
la presidenza della Facoltà di Economia secondo le modalità indicate di seguito per la
prova finale (cfr. documento intitolato “seduta di laurea della laurea triennale”).
L’Ufficio Stage è aperto tutte le mattine. Per informazioni rivolgersi alla Sig.ra Sabrina
Galli (0382/986463 • [email protected]).
Informazioni
SEDUTA DI LAUREA DELLA LAUREA TRIENNALE
Per coloro che sostengono la prova finale, si stabilisce quanto segue, ribadendo e integrando quanto già approvato nel C. d. F. del 25 febbraio 2002, al punto 3 dell’O. d. G., nonché
nella circolare inviata della Presidenza a tutti i docenti della Facoltà il 26 marzo 2002:
- per coloro che svolgono lo stage, la relazione non deve superare le 10-15 pagine
circa, con le caratteristiche indicate in un apposito documento approvato dalla Facoltà; si chiarisce altresì che per tale relazione non è prevista in seduta di laurea alcuna
discussione da parte del candidato, bensì una semplice proclamazione; soltanto in
casi eccezionali, previa esplicita richiesta scritta tempestivamente presentata dal docente relatore al Presidente della Commissione di Laurea, potrà tenersi eventualmente una breve discussione;
- per le relazioni inerenti alle forme alternative allo stage, il docente relatore assegna al
candidato il titolo della relazione per la prova finale; tale relazione deve constare di circa
30-40 pagine; la relazione viene discussa brevemente nel corso della seduta di laurea;
- almeno un mese prima della seduta di laurea, il candidato presenta presso la Segreteria
Studenti la domanda di laurea, indicando il titolo della relazione e il nominativo del
docente relatore; nel caso dello stage , il docente relatore coincide con il tutore
universitario indicato nel progetto formativo di tirocinio didattico;
- su proposta dei Presidenti dei Consigli Didattici interessati, il Preside provvede a
nominare la Commissione di Laurea tra i docenti ufficiali della Facoltà;
- in pratica, se la seduta di laurea relativa ai curricula triennali coincide con quella relativa
ai curricula quadriennali, le due Commissioni di Laurea possono coincidere esattamente;
- il Preside provvede a nominare fra i membri della Commissione di Laurea un correlatore
per ciascun candidato;
- entro 10 giorni dalla data prevista per la seduta di laurea, il candidato consegna una
copia della relazione al docente relatore, una al correlatore, una alla Presidenza della
Facoltà (che viene successivamente trasmessa alla Commissione di Laurea) e una
alla Segreteria Studenti; per le relazioni inerenti allo stage ed alle altre attività formative,
deve essere allegato anche il modulo di valutazione, redatto dal tutore aziendale;
- per evitare la commistione fra i diversi tipi di prova finale nel corso della medesima
seduta di laurea, le tesi di laurea ‘quadriennali’, le relazioni inerenti agli stage e le
relazioni inerenti alle forme alternative di prova finale vengono se possibile raggrup62
pate in sedute di laurea distinte nell’ambito della stessa sessione di laurea (per es.,
mattina del primo giorno, pomeriggio del primo giorno, mattina del secondo, ecc. ecc.);
qualora ciò non sia possibile, le prove finali del medesimo tipo verranno comunque
affrontate per gruppi omogenei nell’ambito della medesima seduta (per es., prima tutte le ‘quadriennali’ con relativa proclamazione, poi tutte le relazioni inerenti alle forme
alternative di prova finale, ecc. ecc.).
DOMANDA E DOCUMENTI
Per essere ammessi all’esame di laurea gli studenti devono presentare alla Segreteria
Studenti (Via S. Agostino, 1), almeno 30 giorni prima della data fissata per la seduta:
1) Domanda diretta al Rettore in bollo da ¤ 14,62 su modulo predisposto on-line dall’Ufficio.
2) Il libretto universitario. Solo nel caso in cui alla data di presentazione della domanda non
abbiano ultimato gli esami di profitto gli studenti potranno consegnare il libretto 15 gg.
Prima dell’esame di laurea.
3) Attestazione del versamento per il costo della stampa del diploma, (allegato alla domanda di laurea).
4) Copia della dissertazione scritta, firmata dal relatore, almeno 10 gg. prima della seduta di laurea.
LAUREE TRIENNALI
ATTRIBUZIONE DELLA LODE AI LAUREATI TRIENNALISTI
Il Preside propone la seguente delibera:
“con riferimento all’attribuzione della lode:
- essa verrà attribuita dalla Commissione di Laurea automaticamente nel caso di una
media di almeno 106/110 e, congiuntamente, di un punteggio per le attività sopracitate e di premio di tempestività pari al massimo di 7 punti come sopra individuato,
- in casi in cui la media di partenza ed i punteggi per le attività sopracitate e la tempestività siano inferiori, ma la media sia almeno 103/110, la Commissione potrà attribuire
egualmente la lode purchè il curriculum del candidato sia giudicato meritevole dal
punto di vista qualitativo, tenendo conto di attività extracurriculari di alto pregio (opportunamente documentate) quali: partecipazione a programmi di mobilità studentesca internazionale, svolgimento di attività di tutorato, frequenza a corsi SUS.
Provvedimento con decorrenza immediata”.
63
Informazioni
Con riferimento al punteggio di laurea triennale esso verrà definito dalla Commissione di
Laurea come segue:
- la media dei voti d’esame, così come calcolata dalla Segreteria Studenti, aumentata
di 0,20 per ciascuna lode conseguita nei singoli esami,
- 3 punti comunque conseguiti per l’attività di stage o di attività assimilate (documentate
da relativi rapporti/relazioni),
- fino al 30/04/06 da 0 a 3 punti ulteriormente attribuiti alle caratteristiche qualitative
delle attività sopracitate più 1 punto (premio di tempestività) ai candidati che si laureeranno entro il mese di dicembre dell’anno successivo a quello di iscrizione al 3° anno
- dalla sessione di Laurea di giugno 2006 da 0 a 2 punti attribuiti alle caratteristiche
qualitative delle attività sopracitate più 2 punti (premio di tempestività) ai candidati
che si laureeranno entro il mese di dicembre dell’anno successivo a quello di iscrizione al 3° anno.
Provvedimento con decorrenza giugno 2004.
NORME PER IL TRASFERIMENTO
DA ALTRE FACOLTÀ O UNIVERSITÀ
Avvertenza per la presentazione di domande di trasferimento da altre Facoltà o Atenei
Coloro che intendono presentare domanda di trasferimento dovranno allegare alla stessa idonea documentazione che comprovi il contenuto degli insegnamenti relativi agli esami sostenuti.
Si potrà pertanto allegare fotocopia del programma dei corsi ovvero certificazione del
docente dell’Università o della Facoltà di provenienza.
Commissione Trasferimenti
Il Prof. Mario Rizzo ([email protected]), il Dott. Quirino Camerlengo ([email protected]), il
Prof. Andrea Fumagalli ([email protected]), il Dott. Pietro Previtali ([email protected]) e la
Dott.ssa Claudia Tarantola ([email protected]) sono a disposizione degli studenti provenienti
da altre Facoltà o Università per ulteriori chiarimenti necessari.
Riconoscimento carriere pregresse
Gli studenti, decaduti o rinunciatari, che abbiano sostenuto esami nella carriera precedente, possono, all’atto della nuova immatricolazione, richiedere la convalida degli stessi.
Tale richiesta sarà sottoposta a delibera del Consiglio didattico competente.
NORME PER LA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI STUDI
Tutti gli studenti debbono obbligatoriamente presentare il piano di studio per la scelta
degli insegnamenti utili al completamento dell’indirizzo di studi prescelto.
Eventuali modifiche potranno essere apportate negli anni accademici successivi.
Lo studente dovrà procedere alla compilazione on-line del proprio piano di studio:
(www.unipv.it alla voce “piani di studio”).
Il piano di studio se correttamente compilato in ogni sua parte si ritiene approvato in quanto
conforme alla delibera del Consiglio di Facoltà del: 09/07/2001.
Informazioni
Commissione Piani di studio
Per ogni chiarimento in merito alla compilazione dei piani di studio gli studenti possono
rivolgersi ai Segretari dei Corsi di Laurea:
per il CdL in Marketing ed E-Business
per il CdL in Economia Aziendale
per il CdL in Economia
Prof. Carla Cattaneo
Dott.ssa Roberta Pezzetti
Dott.ssa Anna Maria Moisello
Prof. Guido Ascari
MODALITÀ DEGLI ESAMI
Gli esami di profitto si svolgono con modalità determinate dai regolamenti dei consigli
didattici competenti - art. 15 - in appelli ordinari e straordinari secondo quanto risulta dal
calendario del corrente Anno Accademico esposto all’albo della Facoltà.
Per consentire ai docenti una adeguata programmazione ed un corretto svolgimento degli
esami, gli studenti che intendono sostenere un esame devono iscriversi allo stesso almeno 5
giorni prima della data fissata escluso il sabato e la domenica. Sempre per agevolare il buon
svolgimento degli esami e per evitare lunghe ed estenuanti attese agli studenti, ogni seduta
sarà aperta con l’appello degli iscritti cui seguirà il calendario di convocazione. Si ricorda agli
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studenti, pertanto, che è obbligatoria la presenza in aula aIl’inizio della seduta di esami, aIl’atto
dell’appello degli iscritti.
Per gli studenti provenienti da altre sedi universitarie è consentito di sostenere esami di
profitto dopo due mesi dalla data in cui il trasferimento è pervenuto e comunque non prima
della delibera del C.d.F..
L’ammissione agli esami di profitto è subordinata al pagamento della prima rata per
sostenere gli esami di profitto relativi al I e II trimestre; al pagamento della seconda rata
per sostenere gli esami del III e IV trimestre. L’inosservanza degli obblighi amministrativi e
didattici comporta l’annullamento degli esami.
lo studente deve presentarsi agli esami di profitto munito del libretto universitario
e dello statino unificato rilasciato dagli uffici di segreteria nei seguenti mesi:
I e II trimestre: novembre
III e IV trimestre: aprile
I limiti di tempo massimo entro cui effettuare le registrazioni dei voti dopo il superamento
degli esami sono i seguenti:
- la sessione di gennaio/febbraio per gli esami sostenuti nel primo e secondo trimestre;
- la sessione di giugno/luglio per gli esami sostenuti nel terzo e quarto trimestre;
- la sessione di settembre per gli esami sostenuti in quella stessa sessione.
LINGUE STRANIERE
Con riferimento al giudizio di idoneità relativo agli esami di Lingua Straniera e, in particolare per tutti gli insegnamenti denominati introduzione e, limitatamente a Lingua Inglese, Perfezionamento 1° modulo, nella verbalizzazione la valutazione con esito positivo viene espressa mediante giudizi qualitativi graduati come segue:
ottimo, buono, discreto e sufficiente.
Tali giudizi non saranno considerati ai fini della media.
Provvedimento con decorrenza dall’A. A. 2004/05”.
L’Università degli Studi di Pavia attiva, nei limiti delle risorse disponibili, rapporti di collaborazione con studenti previa opportuna selezione.
Le forme di collaborazione consistono nello svolgimento di attività rientranti nelle seguenti tipologie:
a) Servizi informativi generali e di orientamento per gli studenti con particolare riferimento
alle matricole.
b) Interventi di assistenza mirati all’accoglimento degli studenti stranieri (borsisti Erasmus,
Lingua, Tempus ecc.).
c) Interventi di assistenza a studenti disabili.
d) Collaborazione nei servizi di supporto all’organizzazione ed allo svolgimento di
manifestazioni culturali e scientifiche.
e) Collaborazione nella raccolta, classificazione e conservazione di materiale di arichivio
o museale.
f) Collaborazione ai fini dell agibilità e del funzionamento di apparecchiature informatiche
ed audiovisive.
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Informazioni
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO AGLI STUDENTI DI
COLLABORAZIONI AD ATTIVITÀ A TEMPO PARZIALE
(ex art. 13 legge n.390/91)
g) Collaborazione nella raccolta, memorizzazione o elaborazione di dati che non
comportino riservatezza o assunzione di responsabilità amministrativa.
h) Collaborazione nella sorveglianza per l’agibilità di biblioteche, strutture didattiche ed
altri spazi aperti agli studenti; assistenza al prestito librario.
Le prestazioni sono rese secondo le modalità e nei periodi stabiliti dai responsabili e
non comportano, da parte degli studenti, alcuna assunzione di responsabilità ammmistrativa né danno luogo ad alcuna valutazione a fini concorsuali.
Le collaborazioni sono attribuite agli studenti attraverso una procedura concorsuale. Il
bando è emanato a cura dell’Ufficio Assistenza e Mobilità studentesca e deve contenere,
oltre al compenso orario da corrispondere, ogni altro elemento utile per consentire allo
studente di effettuare la propria scelta.
I requisiti per la partecipazione al concorso sono i seguenti:
a) Gli studenti devono essere iscritti ai corsi di laurea del vecchio ordinamento, di laurea
triennale di laurea specialistica ad anni di corso regolari successivi al primo e non oltre
al primo anno fuori corso.
Possono anche partecipare gli studenti iscritti al primo anno delle specialistiche purché
abbiano conseguito il titolo di primo livello entro il primo anno fuori corso.
b) per accedere alle elezione gli studenti entro il 10 agosto dell’anno di presentazione della
domanda devono aver conseguito il numero minimo di crediti previsto per l’accesso alle
borse di studio finanziaste dalla Regione Lombardia ed erogate dall’I.S.U.
Ciascun incarico di norma, non deve essere inferiore a 50 ore. La durata complessiva
della collaborazione non deve superare le 150 ore nell’anno.
Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Mobilità studentesca (via S. Agostino).
CASELLA DI POSTA ELETTRONICA
Il Consiglio di Amministrazione nel mese di settembre del 2002 ha deliberato l’attivazione di una casella di posta elettronica gratuita per tutti gli studenti dell’Ateneo.
Maggiori informazioni sulle modalità di accesso al servizio sono disponibili presso l’Ufficio Mobilità Studentesca (via S. Agostino).
Informazioni
ATTIVITÀ DI TUTORING
Nell’Università degli Studi di Pavia è istituito il servizio di tutorato che, di concerto con i servizi
di orientamento, ha il fine di orientare ed assistere gli studenti, di renderli attivamente partecipi
del processo formativo, di rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza universitaria.
L’attività di tutorato rientra tra i compiti istituzionali dei professori e dei ricercatori come
parte integrante dell impegno didattico previsto dalla normativa vigente.
Per lo svolgimento di tale attività è possibile avvalersi della collaborazione di studenti di
dottorato o laureandi o iscritti agli ultimi anni di corso e che abbiano dimostrato ottimo
profitto nella materia oggetto del tutoring.
Alcune attività di tutorato prevedono che gli studenti si iscrivano in anticipo, così da
formare piccoli gruppi o classi. la frequenza assidua alle lezioni della classe consente una
migliore preparazione, oltre che, in taluni casi, il rilascio di un diploma di frequenza dalla
Regione Lombardia di concerto con il Fondo Sociale Europeo.
Per l’anno accademico 2001/02 tale diploma è stato rilasciato per il tutorato di Analisi
dei dati (responsabile Prof. Paolo Giudici) e di Matematica finanziaria e Matematica finanziaria ed attuariale (responsabile Prof. Adele Colli Franzone Bonzanini).
Un regolamento di Ateneo organizza questo settore di collaborazione fra docenti e studenti.
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STUDENTI LAVORATORI
Nello scorso anno accademico 2004/05 è stato attuato un programma sperimentale di
iniziative volte a garantire alcuni servizi anche agli studenti lavoratori, impossibilitati a seguire regolarmente la didattica ordinaria.
I risultati sono stati positivi, pertanto il Consiglio di Facoltà nella seduta del 2 maggio 2005
ha deliberato di provvedere ad istituire cicli di attività didattica, per un ammontare di 10 ore
ciascuno, per ogni insegnamento da 5 CFU cioè per tutti i corsi comuni ai diversi C.d.L.
Tali insegnamenti saranno erogati nei medesimi trimestri nei quali sono inseriti secondo
l’ordinamento didattico di Facoltà.
Le modalità, gli orari, ecc… con i quali saranno offerti saranno illustrati dal sito web di
Facoltà all’indirizzo: economia.unipv.it/segrpres/www/
1) gli studenti dell’Università di Pavia durante il loro corso di studi sono tenuti ad osservare comportamenti rispettosi della legge, dei regolamenti universitari, delle libertà e
dei diritti di tutti i soggetti che svolgono la loro attività di lavoro o di studio all’interno
delle strutture dell’Ateneo ed astenersi dal danneggiamento dei beni di proprietà dell’Ateneo o di terzi, che anche temporaneamente vi si trovano
2) il Rettore, il Senato Accademico e i Consigli di Facoltà esercitano la giurisdizione disciplinare
sugli studenti ed applicano e provvedimenti disciplinari secondo le vigenti norme di legge.
3) Le violazioni delle norme di disciplina dell’Università di Pavia, comportano a carico dei
trasgressori l’applicazione di provvedimenti disciplinari.
4) I provvedimenti disciplinari che possono essere applicati, salva ogni diversa previsione legislativa, sono i seguenti:
a) Ammonizione;
b) Interdizione temporanea da uno o più corsi;
c) Esclusione da uno o più esami o altra forma di verifica di profitto per l’intera sessione o per parte di essa;
d) Sospensione temporanea dall’Università con conseguente perdita della sessione d’esami.
Il provvedimento di cui alla lettera a) è applicato dal Rettore, sentite le difese dello
studente. L’applicazione dei provvedimenti di cui alle lettere b) e c) spetta al Consiglio
di Facoltà, in seguito a relazione del Rettore. L’applicazione del provvedimento di cui
alla lettera d) spetta la Senato Accademico, in seguito a relazione del Rettore.
5) In conformità alla normativa sul diritto agli studi, può essere, in oltre, applicata dal
Rettore, sentite le difese dello studente, la sanzione amministrativa della decadenza
dalle provvidenze e del pagamento di una somma pari al doppio di quella percepita
per le ipotesi di falsità nelle dichiarazioni.
6) L’applicazione ei provvedimenti disciplinari deve rispondere a criteri di ragionevolezza
ed equità, avuto riguardo alla natura della violazione, allo svolgimento dei fatti e alla
valutazione degli elementi di prova.
7) In ogni caso la violazione deve essere formalmente contestata allo studente mediante
lettera raccomandata con avviso di ricevimento
8) Entro 10 gironi dal ricevimento della contestazione lo studente può presentare liberamente le proprie difese al Rettore.
9) Contro la deliberazione del Consiglio di Facoltà che appicca le sanzioni di cui alle
lettere b) e c) è ammesso appello al senato accademico.
10) Tutti i provvedimenti disciplinari sono registrati nella carriera scolastica dello studente
e conseguentemente nel foglio di congedo.
67
Informazioni
NORME DI DISCIPLINA - ART. 22 DEL REGOLAMENTO STUDENTI
ORGANIZZAZIONI STUDENTESCHE
IN CONSIGLIO DI FACOLTÀ
A) ATENEO STUDENTI
Ateneo Studenti è la lista con la quale ci siamo presentati alle ultime elezioni universitarie del dicembre 2001 per il Consiglio di Facoltà, e a quelle del marzo 1999 per il rinnovo
dei rappresentanti per il Senato Accademico e per l’I.S.U.
L’esperienza maturata in questi anni e in altri precedenti ha messo in evidenza per noi la
validità di una collaborazione tra studenti e coi docenti su questioni e problemi concreti e di
interesse comune, tanto più in un periodo di radicali cambiamenti e riforme come l’attuale.
Ateneo Studenti rappresenta una compagnia di amici che vive e studia in Università. La
nostra stessa esperienza in Università e la condivisione dello studio ci hanno spinto a
interessarci delle esigenze nostre e dei nostri compagni di corso; esigenze che vanno da
una didattica più efficiente per l’acquisizione di una preparazione professionale adeguata,
all’affronto di situazioni di disagio che si possono presentare.
Da questo coinvolgimento sono nate iniziative concrete:
- la presenza dei nostri rappresentanti negli organi istituzionali (C.d.F., C.d.A., I.S.U., S.A.);
- il servizio di informazioni alle matricole nel periodo d’iscrizione davanti all’Ufficio Immatricolazioni, con le guide da noi edite come aiuto per l’inserimento degli iscritti al primo anno;
- le “vacanze studio”: periodi di qualche giorno prima degli esami trascorsi insieme per
aiutarsi concretamente nello studio;
- le mostre didattiche allestite in Università, gli incontri e i concerti da noi organizzati o
sostenuti, perché crediamo che compito irrinunciabile dell’universitario sia la ricerca
della verità, nessun ambito escluso.
A realizzare tutto questo ci ha mossi e ci muove la passione per l’Università, che stimiamo quel luogo finalizzato a prepararci per il mondo del lavoro, ma anche dove formarci
come persone.
Chiunque volesse conoscerci o incontrarci può farlo contattando i nostri rappresentanti:
CONSIGLIO Dl FACOLTÀ
Castellotti Stefano (349/7643929); Zangani Giovanni (339/1874397).
Informazioni
CONSIGLIO Dl AMMINISTRAZIONE
Pellegrino Stefano (339/5452534).
CONSIGLIO DIDATTICO
Sisto Giovanni (347/6836185).
B) COORDINAMENTO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO - U.D.U.
Il Coordinamento per il Diritto allo Studio è un gruppo di studenti (più di cento attivisti
dei quali 71 eletti nei vari organi dell’università) che da 25 anni (dal 1980/1981) opera
nell’ateneo pavese per l’affermazione e la difesa dei diritti di tutti gli studenti.
Ciò che accomuna tutti i membri del Coordinamento sono valori quali la solidarietà,
l’antirazzismo, l’antifascismo e, soprattutto, la profonda convinzione che si possa e si
debba dare il nostro contributo attivo per migliorare il sistema universitario.
La nostra connotazione apartitica ci porta all’autonomia da ogni partito, nonostante gli
ideali del Coordinamento si ispirino da sempre a quelli della sinistra europea. Per rimanere
pienamente autonomi ed indipendenti, nella nostra elaborazione e nel nostro operato, rifiutiamo qualunque tipo di sostegno economico che non provenga dalle nostre campagne di
autofinanziamento.
La nostra azione si sviluppa sia a livello locale che a livello nazionale.
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A livello nazionale la nostra attività si sviluppa con l’adesione all’Unione degli Universitari (UDU), un sindacato studentesco sorto dieci anni fa, di cui siamo stati tra i fondatori.
A livello locale, tramite una costante presenza dei nostri rappresentanti negli organi di
governo dell’Università rivendicando e difendendo costantemente i diritti degli studenti universitari. Da qualche mese abbiamo avviato una campagna per l’automatizzazione dei servizi universitari che sta dando i primi frutti oltre ad un continuo impegno per la garanzia del
diritto allo studio per tutti a prescindere dalle condizioni sociali ed economiche di ogni soggetto e siamo fermamente contrari alla recente riforma universitaria che invece va nella
direzione opposta creando studenti di seria A e studenti di serie B. Ci facciamo inoltre
promotori di conferenze su temi d’attualità oltre che di momenti di svago come le nostre
Controteste, le uniche ad ingresso gratuito e con bar a prezzi popolari, perché riteniamo
che il divertimento deve esser reso accessibile a tutti. Se anche tu vuoi darci una mano nel
raggiungere i nostro obiettivi e farli tuoi, o per qualunque richiesta o critica puoi contattarci
personalmente o scriverci a [email protected] oppure a [email protected]
e contattare il nostro sito www.coordinamento.org . La nostra è stata l’associazione risultata vincitrice alle ultime elezioni universitarie, è questo il risultato del nostro costante impegno. I tuoi rappresentanti negli organi maggiori sono:
Consiglio nazionale degli studenti universitari (C.N.S.U.)
Daniele Giordano
[email protected]
Senato Accademico
Irene Altarelli (area scientifica)
Paola Schintu (area umanistica)
[email protected]
Consiglio di Amministrazione
Elena fava
[email protected]
I tuoi rappresentanti ad Economia
C) AZIONE UNIVERSITARIA
Azione Universitaria è un’associazione studentesca che da quasi dieci anni svolge la
sua attività all’interno dell’Università degli Studi di Pavia; le sue origini affondano nell’esperienza del F.U.A.N. (Fronte Universitario di Azione Nazionale).
L’attività di Azione Universitaria si basa soprattutto sulla difesa dei diritti degli studenti.
In questi ultimi due anni si è soprattutto impegnata per rendere, l’affrettata ed incompleta
riforma universitaria, il più possibile idonea alle esigenze degli studenti mediante le rappresentanze nei vari organi accademici.
Affianchiamo inoltre gli studenti con servizi rivolti al sostegno delle necessità tipiche
degli universitari come: agevolazioni per abbonamenti ai mezzi di trasporto urbani, ricerca
di alloggi, orientamento (percorsi di studio, erasmus, stage, ecc…), attività di tutorato, tornei sportivi, feste universitarie e attività ricreative.
La nostra associazione si auto-finanzia totalmente e non riceve finanziamenti di alcun
tipo ne da sindacati ne da partiti o da enti religiosi.
In seguito alle elezioni universitarie del marzo 2004, Azione Universitaria è l’unica asso-
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Informazioni
Consiglio di Facoltà e Consigli Didattici
Lorenzo Spairani
[email protected]
Nazareno Fatutti
[email protected]
Pietro Galli
[email protected]
Sara Venti
[email protected]
Francesco Maffoni
[email protected]
Giovanni Puglisi
[email protected]
ciazione studentesca che rappresenta gli studenti in tutti i Consigli di Facoltà e nei seguenti organi Accademici:
Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (C.N.S.U.)
Luca Alfieri
338.5319800
Consiglio di Amministrazione
Davide Giraudo
339.8567296
Senato Accademico
Marco Chiapparelli
Luca De Blasi
338.6877914 (area umanistica)
333.5928281 (area scientifica)
Consiglio di Facoltà di Economia
Andrea Baroni
Michele Bernasconi
Siria Chionne
3332718973
Matteo Mitsiopoulus
Alexandre Swartz
3471442626
Per ulteriori informazioni:
Azione Universitaria - via Defendente Sacchi,10 - Pavia.
D) PASSIONE UNIVERSITARIA - LIBERI DI PENSARE
Consiglio di Facoltà di Economia
Enrico Cervi
3290756123
Matteo Legnani
3381022206
Paolo Sozzani
Informazioni
LISTA DEI RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI DI ECONOMIA BIENNIO 2006/2008
BARONI ANDREA
BERNASCONI MICHELE
CERVI ENRICO
CHIONNE SIRIA
LEGNANI MATTEO
MAFFIONI FRANCESCO
MITSIOPOULUS MATTEO
SOZZANI PAOLO
SPAIRANI LORENZO
SWARTZ ALEXANDRE
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
ORGANIZZAZIONI PRESENTI NELL’AMBITO DELLA FACOLTÀ
A.I.E.S.E.C.
AIESEC, è la prima Organizzazione internazionale, apartitica, senza fini di lucro ed educativa,
interamente gestita da studenti universitari e con oltre 50 anni di continua attività (1948).
AIESEC ora vanta più di 20.000 studenti attivamente operanti in più di 80 paesi del
mondo, con uffici in circa 800 università.
“Sviluppando gli individui, contribuiamo allo sviluppo delle nostre comunità con
un impegno supremo verso la comprensione e cooperazione internazionale”: questa
è la mission che contraddistingue AIESEC nel mondo del non profit.
Permette ai giovani di intraprendere un processo di sviluppo personale e professionale
parallelo a quello della formazione universitaria.
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I ragazzi che escono dall’università avendo vissuto anche AIESEC possono contare su
un bagaglio di esperienze fondamentali per un’integrazione nel mondo lavorativo e non.
Per questo motivo AIESEC vuole creare giovani che non siano solo spettatori nel mondo
ma siano invece attori responsabili che si impegnano nel processo di cambiamento di cui la
nostra società ha bisogno.
AIESEC persegue questo basando le proprie azioni ed attività su valori, dialogo,
internazionalismo e responsabilità nei confronti della società.
L’attività principale dell’Associazione è l’organizzazione di programmi di scambio internazionali che prevedono l’esperienza culturale e lavorativa all’estero, tramite la partecipazione a traineeship di tipo economico, tecnico e sociale all’interno delle aziende e organizzazioni che aderiscono al nostro Exchange Program.
AIESEC è in stretta connessione con gli attori del tessuto economico e sociale in cui è
inserita. Porta avanti tematiche quali lo Sviluppo Sostenibile, il Multiculturalismo, la Responsabilità Sociale d’Impresa e l’Attivismo Giovanile partendo dall’analisi dell’ambiente
locale per valorizzarlo in un ambito sempre più internazionale. Intrattiene ormai da anni
saldi rapporti con il mondo imprenditoriale italiano e internazionale, associazioni, enti pubblici ed organizzazioni quali ONU, SID, Club of Rome, UNESCO, UNICEF, ILO. La collaborazione con le Nazioni Unite ha portato AIESEC a partecipare a diverse conferenze di
rilevanza internazionale; esperienza più recente è la partecipazione al World Summit for
Sustainable Development di Johannesburg nell’agosto/settembre 2002 come delegazione portavoce delle idee dei giovani sull’argomento.
Far parte di AIESEC non costa nulla e permette di acquisire conoscenze specifiche sia a
livello professionale che in termini di sviluppo personale come gestione del tempo, della
propria capacità organizzativa, lavoro di gruppo, creatività e flessibilità, gestione programmi, fondi e risorse umane.
Per aderire basta essere solo studenti, il resto lo creerete voi.
L’ufficio AIESEC Pavia si trova presso la Facoltà di Economia dietro l’aula A (nel cortile
di fronte al bar).
Tel. 0382/21730 • Fax. 0382/986228 (specif. AIESEC)
E-mail: [email protected] - [email protected] • Web: www.aiesec-pavia.it
A.L.E.P.
L’A.L.E.P. (Associazione Laureati in Economia a Pavia) è stata costituita nel 1988. Le
sue finalità sono quelle di svolgere attività di aggiornamento scientifico, di scambio di esperienze professionali, di promozione culturale nell’interesse dei soci. Essa inoltre promuove
iniziative a favore della facoltà di Economia del nostro Ateneo.
Di seguito viene illustrata una breve sintesi delle Attività dell’Associazione.
a) Archivio - è stato costituito l’archivio elettronico dei soci, completo di dati anagrafici e
indirizzo. Su questa base sarà possibile proseguire un lavoro di archiviazione dati (professionali e personali) allo scopo di favorire l’interazione tra soci e laureati della Facoltà.
b) Attività di segnalazione dei neolaureati - È segnalato un breve curriculum di tutti i
neolaureati a 50 tra le maggiori aziende, banche e agenzie di ricerca del personale.
c) Stage - L’ALEP organizza stage presso alcune aziende italiane.
Attualmente sono numerosi i neolaureati che stanno svolgendo gli stage presso società
italiane.
d) Segnalazione ai soci di attività, seminari e convegni organizzati dalla Facoltà, di interesse rilevante su tematiche attuali.
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Informazioni
Segreteria: tel. 0382/986463
e) Riunioni conviviali ed altri incontri culturali - Vengono organizzate periodiche riunioni
conviviali ed incontri culturali nel corso dei quali i soci ALEP hanno l’occasione di ascoltare brevi relazioni da parte di ospiti di chiara fama.
f) Sviluppo di contatti con le aziende presenti sul territorio a favore del placement e della
collaborazione nell’organizzazione di incontri.
L’Ufficio è aperto tutte le mattine. Per informazioni rivolgersi alla Sig.ra Sabrina Galli
E-mail: [email protected]
Informazioni
CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI SERVIZI
“CENTRO LINGUISTICO”
Il Centro Linguistico dell’Università degli Studi di Pavia è un centro interdipartimentale di
servizi che si rivolge agli studenti, al personale docente, al personale tecnico-amministrativo dell’ateneo pavese e a chiunque voglia apprendere o perfezionare le lingue straniere.
Dispone attualmente di tre sedi:
- laboratori sede centrale, Cortile Sforzesco (sede storica),
- aula informatica, aula 7, Cortile di Scienze Politiche,
- laboratori sede Cravino (Fac. Ingegneria, aula G1).
Il Centro si occupa di:
- coordinare i cicli di esercitazioni linguistiche e le attività di tutorato dei C.E.L. (Collaboratori ed Esperti Linguistici di lingua madre);
- organizzare corsi di lingue per studenti stranieri in mobilità;
- rilasciare, tramite esame, le certificazioni di lingua inglese dell’Università di Cambridge (PET, FCE, CAE, CPE) e la Certificazione di Italiano come Lingua Straniera dell’Università per Stranieri di Siena (CILS);
- fornire il servizio di autoapprendimento delle lingue straniere e di italiano per stranieri;
- offrire un servizio di consulenza agli studenti per la frequenza dei corsi di lingua gratuiti nell’ambito del Progetto FSE (Fondo Sociale Europeo) – Lingue.
Il Centro Linguistico mette a disposizione le sue aule attrezzate e una ricca mediateca
contenente circa 1000 corsi con supporti audio, video e cd-rom relativi a 50 lingue diverse(*). La videoteca offre una ricca collezione di film in lingua originale rappresentata al
momento da 440 titoli.
I supporti multimediali presenti nei laboratori possono essere utilizzati in maniera autonoma dagli studenti dell’ateneo per approfondire gli argomenti affrontati durante le esercitazioni tenute dai C.E.L. e più in generale dagli utenti per apprendere o rafforzare la conoscenza di una lingua.
L’assistenza è garantita dalla presenza costante di tecnici laureati in lingue i quali sono
a disposizione per aiutare nella scelta del materiale didattico.
(*) Afrikaans, Albanese, Amarico, Arabo, Basco, Bulgaro, Cambogiano, Cantonese, Ceco,
Cinese Mandarino, Coreano, Danese, Ebraico moderno, Estone, Finlandese, Francese, Gallese, Giapponese, Greco moderno, Gujarati, Hindi, Indonesiano, Inglese, Italiano, Lettone, Lituano, Malay, Mongolo, Nederlandese, Norvegese, Persiano, Polacco,
Portoghese, Panjabi, Romeno, Russo, Serbo-croato, Slovacco, Sloveno, Somalo, Spagnolo, Svedese, Swahili, Tedesco, Thai, Turco, Ucraino, Ungherese, Urdu, Vietnamita.
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Inoltre, presso il Centro gli utenti possono trovare informazioni sulle principali certificazioni internazionali di lingua straniera quali TOEFL, IELTS, TOLES (lingua inglese), DELF/
DALF (lingua francese), ZdaF/ZMP (lingua tedesca), CIE/DBE/DSE (lingua spagnola), per
la preparazione delle quali sono a disposizione i relativi materiali didattici.
Tel. e fax Laboratori
Tel. e fax Uffici
Tel. Aula 7
Tel. Sportello FSE
Tel. Sede Cravino
0039-0382-984476
0039-0382-984383
0039-0382-984471
0039-0382-984236
0039-0382-985758/5760
http://www.unipv.it/ateneolingue
CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI
Dall’anno accademico 2001/02, la Facoltà di Economia ha stipulato un accordo con il
Centro Linguistico di Ateneo e il British Council, per dare la possibilità ai suoi studenti di
sostenere le Certificazioni Internazionali di conoscenza della lingua inglese.
Denominazione Esame
Certificazione Internazionale
Lingua inglese Introduzione
First Certificate
BEC2
Lingua inglese Perfezionamento
CAE
BEC3
IELTS
Per informazioni più dettagliate relative alla preparazione e alle modalità d’esame, gli
studenti possono rivolgersi direttamente al docente di lingua (E-mail: [email protected]).
La Facoltà di Scienze Politiche organizza per gli studenti di tutte le Facoltà un ciclo di
esercitazioni in preparazione all’esame per il conseguimento dei diplomi DFA1 e DFA2.
Preparazione al DFA1: Diplôme de Français des Affaires, 1er degré
Il ciclo di esercitazioni, tenuto dalla Dott.ssa Jeanne Heaulmé, si svolgerà presso l’Università di Pavia, da gennaio 2007 a fine aprile 2007, secondo un orario da concordare con
i partecipanti.
Il DFA1 è rivolto a studenti che hanno raggiunto un buon livello di conoscenza della
lingua francese (dopo circa 450-500 ore di apprendimento). Corrisponde al livello B2 del
quadro del Consiglio d’Europa. Oltre a testare le capacità orali e scritte del candidato in
situazioni di comunicazione professionale in francese, prepara allo sviluppo delle specifiche capacità operative richieste in ambito aziendale.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla Dott.ssa Jeanne Heaulmé, durante le ore di
tutorato, o all’indirizzo di posta elettronica: [email protected].
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Informazioni
FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE
Diplomi rilasciati dalla CCIP
(Chambre de Commerce et d’Industrie de Paris)
Preparazione al DFA2: Diplôme de Français des Affaires, 2e degré
Informazioni
Il ciclo di esercitazioni, tenuto dalla Dott.ssa Anna Paola Pioggiosi, si svolgerà presso
l’Università di Pavia, da ottobre 2006 a fine maggio 2007, secondo un orario da concordare
con i partecipanti.
Il DFA2 corrisponde al livello C1 del quadro del Consiglio d’Europa.
Il ciclo di esercitazioni è rivolto a studenti o laureati interessati ad acquisire conoscenze
approfondite della lingua e dei meccanismi socio-economici e commerciali francesi, nonché a saper interagire nell’ambito degli affari.
Per seguire proficuamente questo ciclo è necessario avere un livello di francese non
inferiore al DELF A6.
L’esame del DFA2 si articola nelle seguenti prove: a) comprensione scritta; b) conoscenza del mondo degli affari; c) comprensione ed espressione scritta; d) comprensione
orale ed espressione scritta; e) espressione orale.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla Dott.ssa Pioggiosi, durante le ore di tutorato,
o all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]
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PROGRAMMA DEGLI INSEGNAMENTI
Anno Accademico 2006-2007
INSEGNAMENTI ATTIVATI
NELL’ANNO ACCADEMICO 2006-2007
Analisi dei dati ........................................................................................................................................... 80
Analisi di mercato ...................................................................................................................................... 81
Analisi statistica dei dati - Risk measurement (Almo Collegio Borromeo) ................................................ 82
Applicazioni elettroniche per la gestione e l’ottimizzazione ...................................................................... 82
Bilancio e altre determinazioni di sintesi ................................................................................................... 83
Calcolo Finanziario Avanzato .................................................................................................................... 84
Commercio internazionale ........................................................................................................................ 84
Comunicazione digitale e multimediale - L’informazione in rete (Collegio Nuovo) ................................... 85
Comunicazione digitale e multimediale - Laboratorio di pragmatica dei media (Collegio Nuovo) ............ 85
Conoscenze informatiche ......................................................................................................................... 85
Diritto amministrativo dell’economia ......................................................................................................... 86
Diritto commerciale (Parte generale) ........................................................................................................ 87
Diritto commerciale (Parte speciale) ......................................................................................................... 88
Diritto fallimentare (Parte generale) .......................................................................................................... 89
Diritto industriale (Antitrust) ....................................................................................................................... 90
Diritto industriale (Proprietà intellettuale) .................................................................................................. 90
Diritto privato (Istituzioni) .......................................................................................................................... 91
Diritto privato (Base) ................................................................................................................................. 91
Diritto privato dell’informazione e dei mezzi di comunicazione ................................................................. 92
Diritto pubblico generale ........................................................................................................................... 93
Diritto pubblico (Diritto costituzionale europeo) ........................................................................................ 95
Diritto tributario (Istituzioni) ....................................................................................................................... 95
Econometria .............................................................................................................................................. 96
Econometria dei mercati finanziari ............................................................................................................ 97
Economia agraria (Parte generale) ........................................................................................................... 97
Economia aziendale (Istituzioni) ............................................................................................................... 98
Economia aziendale (Base) ...................................................................................................................... 99
Economia degli intermediari finanziari (Funzioni, regolamentazione e processi) ..................................... 99
Economia degli intermediari finanziari (Tipologie, rischi e strumenti) ..................................................... 100
Economia dei mercati monetari e finanziari ............................................................................................ 100
Economia del lavoro (Istituzioni) ............................................................................................................. 101
Economia delle aziende pubbliche ......................................................................................................... 101
Economia e gestione dell’azienda agraria e agro-industriale ................................................................. 102
Economia e gestione delle imprese (Istituzioni) ...................................................................................... 103
Economia e gestione delle imprese (Base) ............................................................................................ 103
Economia e gestione delle imprese commerciali .................................................................................... 104
Economia e gestione delle imprese di servizi ......................................................................................... 105
Economia e gestione delle imprese internazionali .................................................................................. 106
Economia e organizzazione industriale .................................................................................................. 107
Economia e tecnica dei mercati finanziari ............................................................................................... 107
Economia monetaria (Parte generale) - Politica monetaria e banche centrali ........................................ 108
Economia monetaria (Parte speciale) - Politica monetaria e credito ...................................................... 109
Economia politica (Istituzioni) .................................................................................................................. 111
Economia pubblica (Economia della regolamentazione) ......................................................................... 111
Economia regionale ................................................................................................................................. 112
Etica fondamentale (Almo Collegio Borromeo) ........................................................................................ 113
Etica ambientale (Almo Collegio Borromeo) ............................................................................................ 114
Etica ed economia (Almo Collegio Borromeo) ......................................................................................... 115
Etica (Bioetica ed Etica della scienza) (Almo Collegio Borromeo) ........................................................... 115
Finanza aziendale (Analisi finanziaria e decisioni di investimento) ......................................................... 116
Finanza aziendale (Decisioni di finanziamento e rapporti con il mercato finanziario) .............................. 116
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Programmi
Gli insegnamenti sono elencati in ordine alfabetico e per ognuno è indicata la pagina del
programma relativo.
Programmi
Finanza pubblica europea (Cattedra Europea Jean Monnet) .................................................................. 117
Istituzioni di logica (Collegio Ghislieri) ..................................................................................................... 118
Lingua francese ....................................................................................................................................... 118
Lingua inglese (Introduzione) .................................................................................................................. 120
Lingua inglese (Perfezionamento) - 1° modulo ....................................................................................... 122
Lingua inglese (Perfezionamento) - 2° modulo ....................................................................................... 123
Lingua spagnola ...................................................................................................................................... 125
Lingua tedesca ........................................................................................................................................ 127
Macroeconomia ...................................................................................................................................... 129
Macroeconomia applicata ....................................................................................................................... 129
Macroeconomia internazionale ............................................................................................................... 130
Marketing ................................................................................................................................................ 131
Marketing (CIM) ...................................................................................................................................... 131
Matematica finanziaria (Istituzioni) .......................................................................................................... 132
Matematica finanziaria e attuariale ......................................................................................................... 133
Matematica generale (Istituzioni) ............................................................................................................ 133
Matematica generale (Base) ................................................................................................................... 134
Matematica per l’economia e la finanza .................................................................................................. 135
Metodi e modelli per le scelte economiche ............................................................................................. 136
Metodologia della ricerca ........................................................................................................................ 137
Metodologie e determinazioni quantitative di azienda (Valutazioni di bilancio) ...................................... 138
Microeconomia ........................................................................................................................................ 138
Modelli matematici per la finanza quantitativa ........................................................................................ 139
Modelli matematici per strumenti finanziari innovativi ............................................................................. 140
Ordinamento tributario italiano ................................................................................................................ 140
Organizzazione dei sistemi informativi aziendali .................................................................................... 141
Politica economica .................................................................................................................................. 142
Probabilità ............................................................................................................................................... 142
Progettazione organizzativa .................................................................................................................... 143
Programmazione e controllo (Parte generale) ........................................................................................ 144
Progresso umano e sviluppo sostenibile (Collegio Santa Caterina) ....................................................... 145
Ragioneria generale e applicata - Istituzioni
(Teorie e modelli di determinazione del reddito e del capitale) ........................................................... 147
Ragioneria generale e applicata - Base (Contabilità e bilancio) ............................................................. 149
Scienza delle finanze .............................................................................................................................. 149
Sistemi di gestione dei dati aziendali ...................................................................................................... 151
Sistemi informatici per l’azienda ............................................................................................................. 151
Sociologia (Istituzioni) ............................................................................................................................. 152
Sociologia (La società dell’informazione) ................................................................................................ 152
Statistica (Istituzioni) ............................................................................................................................... 153
Statistica (Base) ...................................................................................................................................... 154
Statistica per le applicazioni aziendali .................................................................................................... 155
Statistica per le applicazioni economiche ............................................................................................... 156
Statistica per le applicazioni sociali ......................................................................................................... 156
Storia dell’economia internazionale (La nascita dell’economia mondiale) .............................................. 157
Storia dell’economia politica (Istituzioni) ................................................................................................. 158
Storia economica (Istituzioni) .................................................................................................................. 159
Storia economica (Base) ......................................................................................................................... 159
Strategie e politiche dello sviluppo economico ....................................................................................... 160
Strumenti per l'analisi delle pari opportunità nelle organizzazioni pubbliche e private ........................... 161
Tecnica bancaria (Struttura del sistema bancario) .................................................................................. 162
Tecnica bancaria (Tecniche di intermediazione e tipologia di prodotti) ................................................... 162
Teoria dei giochi (Almo Collegio Borromeo) ............................................................................................ 163
Teoria dell’impresa .................................................................................................................................. 164
Teoria e tecnica della qualità e della certificazione ................................................................................. 165
Teoria sociologica (Istituzioni) ................................................................................................................. 166
Valutazione delle aziende ....................................................................................................................... 166
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Lista degli acronimi
Corso di laurea triennale
IN Marketing e E-Business
LT-MB
Corso di laurea triennale
in Economia
LT-EC
percorso in
Economia politica
Economia e strategia di mercato
Integrazione economica internazionale
Mercati finanziari
LT-EC/EP
LT-EC/SM
LT-EC/IEI
LT-EC/MF
in Economia Aziendale
LT-EA
percorso in
Amministrazione e controllo
Economia e legislazione d’impresa
Europea management
Finanza Aziendale e Credito
Economia e gestione dei servizi pubblici
LT-EA/AC
LT-EA/ELI
LT-EA/EM
LT-EA/FAC
LT-EA/EGSP
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Programmi
Corso di laure triennale
Analisi dei dati
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Paolo Giudici
Collaboratori:
Guido Consonni
A-K
L-Z
Claudia Tarantola
Paola Cerchiello
Ricercatore
Aassegnista di ricerca
Programma del corso
Le distribuzioni di frequenza unidimensionali
Distribuzioni di frequenza per caratteri qualitativi e quantitativi discreti
Distribuzioni di frequenza per caratteri quantitativi continui
Indici di posizione
Le medie
Moda
Mediana
I quantili
Media aritmetica
Media di potenza
Indici di variabilità
Indici di dispersione
Indici di eterogeneità
Le caratteristiche della forma d’una distribuzione
Indice di asimmetria
Indice di curtosi
La concentrazione
Spezzata di concentrazione
Indice di Gini
Distribuzioni di frequenza bidimensionali
Tabelle a doppia entrata
Rappresentazione grafiche bidimensionali
Distribuzioni subordinate
Indipendenza statistica
Connessione e indici collegati
Correlazione e indici collegati
Regressione lineare
Metodo dei minimi quadrati
Scomposizione della devianza e coefficiente di determinazione
Outliers
Analisi dei dati con il software EXCEL
Programmi
Alcune nozioni di probabilità
Evento
Probabilità e principali proprietà
Probabilità condizionale
Teorema della probabilità totale e di Bayes
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Bibliografia
Statistica (Analisi dei dati, Statistica istituzioni, Esercizi svolti) A.A. 2006-2007 (dispensa)
R. Piccarreta, M. Mezzetti. Statistica descrittiva. Esercizi risolti. Guida alla risoluzione con
Excel, EGEA, Milano, 2002.
Modalità d’esame
Prova scritta sugli argomenti del corso e sul software.
E-mail: [email protected] - [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Analisi di mercato
4 crediti
LT-MP • LT-EA/EM
Titolare del corso: Antonella Zucchella
Collaboratori:
Francesco Velo
Paolo Scabini
Programma del corso
Approcci, metodologie e tecniche di analisi di mercato. Il sistema informativo di marketing
a la marketing intelligence aziendale. Il processo di ricerca di mercato.
Le ricerche di mercato qualitative e quantitative. Le fonti di dati. Tecniche di ricerca di mercato.
Il comportamento d’acquisto: paradigmi, teorie e applicazioni manageriali.
Identità, reputation e brand. Brand management. Comunicazione e pubblicità
Bibliografia
Gli studenti potranno preparare l’esame sulle letture e sui materiali distribuiti durante il
corso e sulla pagina personale del docente nel sito web di Facoltà.
Si consigliano inoltre i seguenti testi:
- R. East, Comportamento del consumatore, Apogeo, 2003.
- S. Brondoni, Patrimonio di marca e politiche di comunicazione, Giappichelli, 2002.
Modalità d’esame
L’esame è solo scritto, si compone di norma di 5-6 domande, in parte sulla teoria ed in
parte su case studies, il tempo a disposizione può variare dai 45 ai 60 minuti.
E-mail: [email protected] - [email protected] - [email protected]
Attività di tutorato
81
Programmi
Per gli studenti lavoratori, su richiesta, è prevista attività di tutorato on-line il sabato mattina.
Analisi statistica dei dati - Risk measurement
Corso mutuato dall’Almo Collegio Borromeo
4 crediti
Titolare del corso: Paolo Giudici
Collaboratori:
Paola Cerchiello
Silvia Figini
Programma del corso
Il corso si focalizzerà sugli aspetti metodologici inerenti la misurazione del rischio. La crescente complessità della nostra società, dovuta in particolare alla forte crescita dell’informatizzazione e dell’internazionalizzazione, ha determinato una crescente attenzione non
solo ai risultati attesi, ma anche ai rischi connessi a qualunque tipo di attività socio-economica. Acquisisce pertanto maggiore rilevanza la conoscenza degli strumenti metodologici
ed informatici necessari per addivenire alla misurazione di tali rischi.
Il corso si propone di investigare tali strumenti, nei contesti nei quali la necessità di misurazione è particolarmente importante, a causa di obblighi normativi oppure per motivi di sostenibilità economica delle relative attività.
In particolare, verranno trattati cinque argomenti, strettamente interconnessi, e caratterizzati da una comune esigenza di misurazione, gestione e controllo dei rischi: misurazione
dei rischi reputazionali, misurazione dei rischi di credito, misurazione dei rischi di mercato,
misurazione dei rischi operativi, misurazione dei rischi strategici
Ciascun argomento si articolerà in una prima lezione introduttiva ed una successiva lezione di approfondimento, svolta con l’ausilio della testimonianza di uno o più esperti e professionisti del settore. Oltre alle lezioni teoriche, vi sarà un ciclo di lezioni pratiche introduttive all’uso del software R per l’analisi dei dati.
Bibliografia
Baldini, P., Figini, S. (2005), Data mining con R. Dispensa a cura dei docenti.
Giudici, P. (2005), Data Mining, metodi informatici e statistici per le applicazioni, Mc Graw Hill.
Modalità d’esame
Discussione di relazione riguardante un tema scelto dallo studente, d’intesa con il titolare
del corso.
Eventuali corsi consigliati come complementari
È necessario avere seguito il corso di statistica per le applicazioni aziendali nella laurea
triennale oppure il corso di il corso di data mining nella laurea specialistica.
E-mail: [email protected]
Applicazioni elettroniche per la gestione e l’ottimizzazione
4 crediti
LT-MB
Titolare del corso: Cesare Zuccotti
Programmi
Programma didattico
La funzione di utilità; un modello per la scelta razionale.
Modelli di teoria dei giochi; l’interazione tra decisori.
La logica fuzzy nei processi decisionali e di controllo.
L’analisi strutturata per lo sviluppo di sistemi informativi e di gestione aziendale.
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Metodologie di valutazione secondo gli IAS/IFRS
Tecnologie informatiche a supporto delle scelte aziendali.
Modelli di scelta e di gestione nell’ambito dei trasporti.
Analisi di problematiche inerenti l’e-commerce e l’e-banking.
Prerequisiti
La trattazione degli argomenti oggetto del corso presuppone una discreta padronanza dei
fondamenti di analisi matematica.
Modalità d’esame
L’esame sarà costituito da una prova orale e dalla discussione di un elaborato, concordato
con lo studente, che verteranno sugli argomenti svolti nel corso delle lezioni.
Bibliografia di riferimento
Cammarata S., Sistemi a logica fuzzy, ETASlibri, Milano, 1997.
Cherubini U., Della Lunga U., Matematica Finanziaria (Applicazioni con Visual Basic per
Excel), McGraw-Hill, Milano, 2002.
Colli Franzone, A., Elementi introduttivi alla teoria dei giochi, ISDAF, Pavia, 1991.
Coviello A., E-insurance; la distribuzione innovativa dei prodotti assicurativi e finanziari, G.
Giappichelli, Torino, 2001.
Gibbons R., Teoria dei giochi, Il Mulino, Bologna, 1994.
Guerci C., Telecomunicazioni e informatica per i trasporti, Il Mulino, Bologna, 1996.
Lindley D. V., La logica della decisione, Il Saggiatore, Milano, 1990.
Nascenzi P., Un modello di supporto per la valutazione delle aziende, G. Giappichelli, Torino, 2002.
Avvertenze
Durante lo svolgimento del corso sarà indicato, per ogni specifico argomento, quale dei
testi su citati sia più conveniente consultare e quali i pacchetti applicativi da esaminare.
Gli studenti non frequentanti possono rivolgersi al docente per avere le indicazioni loro
necessarie per la preparazione dell’esame.
E-mail: [email protected]
Bilancio e altre determinazioni di sintesi (*)
4 crediti
LT-EA/ELI
Il corso si pone l’obiettivo di esaminare sia gli aspetti contabili sia le problematiche legate
all’aspetto economico dell’informativa societaria delle operazioni straordinarie di:
- distribuzione di acconti sui dividendi (art. 2433-bis c.c.);
- emissione del prestito obbligazionario (art. 2410 c.c.);
- recesso del socio (artt. 2289 e 2437 c.c.);
- emissione di azioni con esclusione del diritto di opzione (art. 2441 c.c.);
- riduzione del capitale esuberante (art. 2445 c.c.);
- perdite eccedenti il terzo del capitale sociale (art. 2446 c.c.) e riduzione del capitale
per perdite in corso di esercizio (art. 2447 c.c.);
- cessione e conferimento di aziende;
- fusione;
- scissione;
- trasformazione;
- liquidazione.
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Programmi
Titolare del corso: Vincenzo Salafia
Bibliografia
Paoloni M, Cesaroni F.M., I bilanci straordinari, CEDAM, Padova, 1999
Per i necessari riferimenti al bilancio di esercizio si rimanda alla bibliografia dell’esame di
Ragioneria generale ed applicata (Istituzioni) e (Base).
Modalità di esame
Prova orale.
Iscrizione all’esame
Iscrizione negli appositi elenchi almeno 5 giorni prima della data fissata per la prova.
(*) Corso non attivato nell’anno accademico 2006/2007.
Calcolo Finanziario Avanzato
4 crediti
Titolare del corso: Maria Elena De Giuli
Collaboratori:
Mario Alessandro Maggi
Filippo Sampietro
Programma del corso
Richiami di algebra lineare e di ottimizzazione per le applicazioni finanziarie di seguito
affrontate.
Decisioni in un contesto aleatorio, utilità alla Von Neuman-Morgenstern, avversione al rischio, criteri di dominanza stocastica.
Mercati completi e incompleti. Teorema fondametale dell’asset pricing. Frontiera efficiente
dei portafogli. Teorema dei due fondi.
Modelli di asset pricing statici: CAPM, modello diagonale di Sharpe, APT.
Selezione del portafoglio con informazione condizionante.
Il corso è integrato da esercitazioni guidate al calcolatore con lo scopo di approfondire dal
punto di vista operativo le conoscenze teoriche acquisite durante il corso.
Bibliografia
Barucci E., Financial market theory. Equilibrium, efficiency and information, Springer Finance,
2003.
Huang C., Litztenberger R., Foundations for financial Economics, North Holland.
Modalità d’esame
Prova scritta.
E-mail: [email protected]
Commercio internazionale
4 crediti
LT-EC/EP • LT-EC/IEI • LT-EC/SM
Programmi
Titolare del corso: Guido Montani
La teoria del commercio internazionale
1) La teoria classica del commercio internazionale: Hume, Smith, Ricardo e J.S. Mill. 2) La
teoria dei vantaggi comparati. 3) Fattori specifici e distribuzione del reddito. 4) Il modello di
Heckscher-Ohlin e la dotazione internazionale delle risorse. 5) Un modello generale di
84
commercio internazionale. 6) Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale. 7) Il commercio mondiale, la mobilità internazionale dei fattori e la formazione di aree regionali. 8) Gli strumenti della politica commerciale: le tariffe doganali e i sussidi. 9) La politica economica internazionale e la crisi dell’ordine mondiale.
Testi consigliati
P.R. Krugman, M. Obstfeld, Economia internazionale (vol. 1 - Teoria del commercio internazionale), Hoepli, Milano, (terza edizione) 2003; capp. 1-9.
Modalità di esame
Lo scritto è obbligatorio. Gli studenti che hanno superato la prova scritta, nella prova orale
possono migliorare il loro voto di non più di tre punti.
E-mail: [email protected]
Comunicazione digitale e multimediale
L’informazione in rete
Corso mutuato dal Collegio Nuovo
4 crediti
Titolare del corso: Anna Della Ventura
Descrizione del corso
Il corso presenta gli elementi che stanno alla base dei sistemi di indicizzazione e recupero
dell’informazione strutturata, testuale e pittorica, cui si accede attraverso la rete. Vengono
illustrate le tecniche di presentazione grafica dei risultati della ricerca e di codifica mediante il colore. Si discute del sito web come di un progetto di comunicazione interattiva di cui si
valuta la qualità.
Comunicazione digitale e multimediale
Laboratorio di pragmatica dei media
Corso mutuato dal Collegio Nuovo
4 crediti
Titolare del corso: Roberto Bordogna
Descrizione del corso
Il corso sviluppa le tematiche della cultura quale motore e ispiratore di cambiamenti e azioni.
In particolare analizza la cultura quale fattore di governo di ambiti organizzati e di comunità.
Conoscenze informatiche
4 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Sergio Pezzoni
Docente a contratto
Il corso si basa sul programma ECDL, European Computer Driving Licence, articolato su
sette moduli:
• Concetti teorici di base: Hardware, software e Information Technology - Tipi di computer Struttura hardware di un personal Computer - Dispositivi di memoria - Software: di base
85
Programmi
Programma
ed applicativo - Reti informatiche - Information Technology e società - Sicurezza - Diritti
d’autore - Privacy
• Uso del computer e gestione dei file: Desktop - Cartelle - Funzioni di gestione delle librerie - Text editor - Gestione della stampa
• Elaborazione dei testi: Creazione di un documento - Formattazione - Funzioni di rifinitura
- Stampa - Tabelle - Disegni - Immagini - Stampa unione
• Fogli elettronici: Creazione di un foglio - Funzioni e formule - Formattazione - Stampa Importare oggetti - Grafici
• Basi di dati: Creazione di un data base - Uso delle maschere - Ricerca di informazioni Rendiconti
• Disegno e presentazione: Creare una presentazione - Formattare i testi - Diagrammi Grafici - Stampa e distribuzione - Effetti speciali - Supporti operativi
• Reti informatiche: Internet - Navigazione in web - Ricerca in web - Segnalibri - Posta
elettronica - Messaggi - Indirizzi - Gestione dei messaggi
Bibliografia
P. Pezzoni, S. Pezzoni, S. Vaccaro - La patente europea del computer, guida completa Edizione Office 2000 - Mondadori Informatica, 2004.
P. Pezzoni, S. Pezzoni, S. Vaccaro - La patente europea del computer, test e quiz - Edizione Office 2000 - Mondadori Informatica, 2004.
Modalità d’esame
Sono previste una prova teorica scritta con domande a risposta aperta, basata sui concetti
del primo modulo, e due prove pratiche su due degli altri moduli.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
È prevista attività di tutorato per studenti lavoratori.
N.B.: Equivalenza di Conoscenze informatiche per Conoscenze informatiche di base (CdF
13/5/2002).
Diritto amministrativo dell’economia
4 crediti
Titolare del corso:
Martino Colucci
Collaboratore:
Pasquale Cerbo
Ricercatore
Programma del corso
Il corso è dedicato all’analisi del ruolo dell’amministrazione nell’economia e degli strumenti
e modalità attraverso cui esso si esplica: dopo alcuni riferimenti di ordine generale all’organizzazione amministrativa ed al rapporto tra organi politici e dirigenza, saranno trattati, con
specifico riferimento al contesto comunitario, i temi delle privatizzazioni, dei pubblici servizi
e delle autorità indipendenti.
Bibliografia
Cassese, La nuova Costituzione economica, Laterza, 2006.
Programmi
Modalità d’esame
Orale.
E-mail: [email protected]
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Diritto commerciale (Parte generale)
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Paolo Benazzo
Collaboratori:
Carlo Bruno Vanetti
A-K
L-Z
Antonio Colleoni
Gabriele Piccinini
Fabio Volpe
Ricercatore
Cultore della materia
Cultore della materia
Programma del corso
Sezione Prima (Imprenditore - statuto dell’imprenditore - azienda)
1. Il diritto commerciale: nozione, fonti e specialità. La nozione di imprenditore nell’art.
2082 cod. civ.: gli elementi costitutivi.
2. Inizio e fine dell’attività di impresa. L’imputazione della attività di impresa.
3. La classificazione degli imprenditori. L’imprenditore agricolo: nozione e disciplina. Il
piccolo imprenditore. L’imprenditore commerciale: nozione e statuto speciale.
4. Lo statuto dell’imprenditore commerciale: iscrizione nel registro delle imprese; le scritture
contabili.
5. Gli ausiliari dell’imprenditore commerciale: institore, procuratore e commessi.
6. L’organizzazione dell’imprenditore: la disciplina legale dell’azienda.
Sezione Seconda (Impresa collettiva – contratto di società – società lucrative)
7. Dell’impresa collettiva: il contratto di società. La comunione a scopo produttivo e la
comunione a scopo di mero godimento. La società e altre forme di esercizio dell’impresa
in forma non individuale (associazione, fondazione, associazione in partecipazione,
consorzi, associazione temporanea di imprese).
8. Le società a scopo lucrativo: società di persone vs. società di capitali. I tipi di società di
persone: s.s.; s.n.c.; s.a.s. Società occulta, società di fatto e società irregolare.
9. La disciplina legale della società semplice: conferimenti, capitale e patrimonio.
Partecipazione agli utili e alle perdite. Organizzazione interna, amministrazione, controllo
e rappresentanza della società.
10. Dello scioglimento della società e dello scioglimento del rapporto sociale limitatamente
ad un socio. I casi: morte, recesso ed esclusione del socio; modello legale e modelli
statutari.
11. La s.n.c.: regole speciali.
12. La s.a.s., regolare ed irregolare: in particolare, amministrazione e controllo della società;
disciplina e ruolo del socio accomandante.
13. I tipi di società di capitali (s.p.a.; s.r.l.; s.a.p.a.). La s.p.a.: nozione, caratteri, costituzione.
La s.p.a. unilaterale. L’organizzazione patrimoniale: conferimenti, capitale e patrimonio
(nozioni e cenni di disciplina).
14. (segue): il capitale di rischio: le azioni e gli altri strumenti partecipativi. Il capitale di
credito: i titoli obbligazionari (cenni).
15. Della circolazione delle azioni: limiti convenzionali e limiti legali (esclusa la disciplina
delle operazioni sulle azioni proprie).
16. Gli organi della società e i diritti dei soci: l’assemblea e le deliberazioni dei soci.
17. Dell’amministrazione e del controllo della società: i tre modelli legali (con esclusione
della disciplina della invalidità delle deliberazioni degli organi sociali e della
responsabilità degli organi di gestione e di controllo).
18. (Segue): del collegio sindacale e del controllo contabile. Il sistema dualistico e il sistema
monastico (cenni).
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Programmi
Sezione terza (Le società di capitali: il modello azionario)
Riferimenti normativi
Sezione Prima (Codice civile Articoli: 2082-2086; 2135-2137; 2188-2221; 2555-2562); Sezione Seconda (Codice civile Articoli: 2247-2324); Sezione terza (Codice Civile Articoli:
2325-2341; 2341bis-2341 ter; 2342-2345; 2346- 2356; 2362; 2363-2377; 2380-2391; 23972406; 2408-2409; 2409bis-2409 septies; 2409 octies-2409noviesdecies).
Bibliografia
Testi consigliati, in alternativa (almeno per una parte del corso), per la preparazione dell’esame, nei capitoli qui di seguito segnalati, concernenti le sole parti oggetto del corso:
CAMPOBASSO G.F., Manuale di Diritto Commerciale , volume unico, Utet, 2004, terza edizione
(Parte Prima: capitoli I-V; Parte seconda: capitoli X-XII; cap. XIII, parr. 1-8; 10-14; cap.
XIV, parr. 1-10; cap. XVI, parr. 1-7; cap. XVII, parr. 1-7; 12-15; 17-19; 20-21);
Per la sola parte relativa alle società di persone e di capitali:
ASSOCIAZIONE DISIANO PREITE, Il diritto delle società, Il Mulino, 2004 (Introduzione; Parte Prima: capp. I-III; Parte seconda: cap. IV, parte A, parte B, parr. 1-8; cap. V, parte A; parte
C, parr. 1-3; cap. VI, parte A, parr. 1-11; parte B, parr. 1-7, 13-16; 18, 20; 21-26; Parte
sesta: cap. XV; XVI; XVII; XVIII).
Modalità di esame
La prova d’esame avrà carattere scritto.
E-mail: [email protected], [email protected]
Attività di tutorato
È prevista attività di tutorato per studenti lavoratori.
Diritto commerciale (Parte speciale)
4 crediti
LT-EA/ELI
Titolare del corso: Paolo Benazzo
Collaboratori:
Antonio Colleoni
Gabriele Piccinini
Fabio Volpe
Ricercatore
Cultore della materia
Cultore della materia
Programma del corso
Sezione Prima: La s.p.a.
Programmi
1. I Patti parasociali nelle società chiuse e aperte.
2. Le operazioni sulle proprie azioni. Le partecipazioni in altre imprese.
3. I titoli obbligazionari. Delle modificazioni dell’atto costitutivo. Il diritto di recesso. In
particolare: aumenti e riduzioni del capitale. Il diritto di opzione.
4. I patrimoni destinati: patrimoni unilaterali e patrimoni contrattuali.
5. Il funzionamento degli organi collegiali: invalidità delle deliberazioni assembleari e delle
deliberazioni consiliari.
6. La responsabilità degli organi sociali nel sistema ordinario.
7. (Segue): e nei sistemi alternativi.
8. Le modificazioni dell’atto statutarie e il diritto di recesso del socio.
9. Le operazioni sul capitale: aumenti e riduzioni.
Sezione Seconda: la s.r.l.
10. Costituzione s struttura finanziaria; la s.r.l. unipersonale; conferimenti, capitale e
patrimonio; i finanziamenti dei soci.
88
11. La quota di partecipazione sociale: natura e leggi di circolazione.
12. Recesso ed esclusione del socio.
13. La struttura organizzativa della società: amministrazione, gestione e controllo della
società a responsabilità limitata.
14. Modificazioni statutarie e le operazioni sul capitale. Emissione dei titoli di debito.
Sezione terza: le operazioni straordinarie; direzione e coordinamento delle società
15.
16.
17.
18.
Scioglimento e liquidazione delle società di capitali.
La trasformazione.
La fusione e la scissione.
Direzione e coordinamento delle società: i gruppi.
Bibliografia
ASSOCIAZIONE DISIANO PREITE, Il diritto delle società, Il Mulino, 2004 (Parte seconda: cap. IV,
parte A, parr. 16-20; parte B, parr. 9-13; cap. V, parte B, parr. 1-14; parte C, parr. 4-7;
cap. VI, parte A, parr. 12-19; parte B, parr. 8-12, 17; parte C; parte D; Parte terza: cap.
VII-IX; Parte settima: cap. XX-XXII).
Modalità d’esame
La prova d’esame avrà carattere orale.
E-mail: [email protected]
Diritto fallimentare (Parte generale)
4 crediti
Titolare del corso:
Carlo Bruno Vanetti
Collaboratori:
Umberto Ferrari
Cultore della materia
Andrea Turati
Cultore della materia
Gianpaolo Chirichelli Cultore della materia
Programma del corso
Crisi e risanamento dell’impresa: accordi stragiudiziali e procedure concorsuali. Il fallimento: presupposti, organi,effetti per il debitore, i creditori, l’attività di impresa. Revocatorie,
contratti pendenti (articoli 1-83 e 104-104bis Legge Fallimentare). Gli effetti delle riforme
del 2005/2006.
Bibliografia
Bonfatti, Censoni, Manuale di diritto fallimentare, Cedam, Padova, 2006 (parti inerenti agli
argomenti trattati nel corso).
In alternativa potrà utilizzarsi qualunque altro dei manuali più diffusi, previa comunicazione
al docente (anche via e-mail).
Modalità d’esame
Orale, con facoltà di prova scritta.
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Programmi
E-mail: [email protected]
Diritto industriale (Antitrust)
4 crediti
LT-EC/EP • LT-EC/SM • LT-EC/IEI • LT-EC/MF
Titolare del corso:
Paolo Auteri
Collaboratori:
Mark Bosshard
Cultore della materia
Diritto antitrust comunitario (att. 81 e 82 del Trattato CE e regolamento CE n. 139/04) e diritto
antitrust nazionale (L.10.10.1990 n. 287): in particolare divieto delle intese restrittive della concorrenza, divieto dell’abuso di posizione dominante e controllo delle operazioni di concentrazione.
Bibliografia
Testo consigliato:
Auteri, Floridia, Mangini, Olivieri, Ricolfi e Spada, Diritto industriale. Proprietà intellettuale e
concorrenza, 2a edizione, Giappichelli, Torino, 2005, (parte V, Disciplina del mercato,
pp. 361-477).
oppure:
Mangini V., Olivieri G., Diritto antitrust, 2 a edizione, Giappichelli, Torino, 2005.
Modalità di esame
L’esame consisterà in una prova orale.
E-mail: [email protected]
Diritto industriale (Proprietà intellettuale)
4 crediti
LT-MB • LT-EA/ELI
Titolare del corso:
Paolo Auteri
Collaboratori:
Mark Bosshard
Roberto Valenti
Cultore della materia
Cultore della materia
Programma del corso
Tutela della proprietà intellettuale e repressione della concorrenza sleale: in particolare
tutela dei segni distintivi dell’impresa (ditta, insegna e marchio); tutela delle creazioni tecniche (soprattutto invenzioni industriali) e repressione della concorrenza sleale (imitazione
servile, pubblicità ingannevole, pubblicità comparativa, sottrazione di segreti aziendali).
Bibliografia
Auteri, Floridia, Mangini, Olivieri, Ricolfi e Spada, Diritto industriale. Proprietà intellettuale
e concorrenza, Giappichelli, Torino, 2° ed., 2005 (parte II, segni distintivi d’impresa,
pp. 53-175; parte III, Le creazioni intellettuali a contenuto tecnologico, pp. 177-285,
esclusi i capp. VI e IX; parte IV, Concorrenza sleale e pubblicità, pp. 287-360).
Modalità d’esame
Solo orale.
Programmi
E-mail: [email protected]
90
Diritto privato (Istituzioni)
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso:
Enrico Perego
Matteo Dellacasa
Collaboratori:
Antonio Colleoni
A-K
L-Z
Diritto privato (Nozioni introduttive. I soggetti. La proprietà. Le obbligazioni. Il contratto in generale)
Il diritto privato e le sue fonti
Nozioni generali introduttive
I soggetti
La proprietà e il possesso
La disciplina dell’obbligazione
Il contratto in generale
L’atto illecito
Altre fonti di obbligazioni
La tutela dei diritti
Bibliografia
Iudica – Zatti, Linguaggio e regole del diritto privato, Cedam, ultima edizione, oppure qualunque altro manuale universitario, purchè aggiornato alle ultime novità legislative.
Modalità di esame
La lezione indicherà il livello di studio richiesto per i vari argomenti. La prova d’esame avrà
carattere scritto.
Per seguire le lezioni e per uno studio proficuo è indispensabile possedere un codice civile
aggiornato, dotato di una buona raccolta di leggi complementari. Si suggerisce De Nova,
Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, ultima edizione.
E-mail: [email protected], [email protected]
Attività di tutorato
È prevista attività di tutorato per studenti lavoratori.
N.B.: Equivalenza di Diritto privato (Istituzioni) per Diritto privato (Nozioni introduttive, la
proprietà, le obbligazioni) (CdF 13/05/2002).
Diritto privato (Base)
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/ELI • LT-EA/EGSP
Titolare del corso:
Enrico Perego
Collaboratori:
Matteo Dellacasa
I titoli di credito
I singoli contratti
L’impresa, l’azienda e l’imprenditore
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Programmi
Diritto privato (Ancora obbligazioni e contratti. Impresa e società. Famiglia. Successioni.
La giustizia civile)
Le società
I beni immateriali
La famiglia
Le successioni
Le procedure concorsuali
La giustizia civile
Bibliografia
Iudica– Zatti, Linguaggio e regole del diritto privato, Cedam, ultima edizione, oppure qualunque altro manuale universitario.
Modalità di esame
La lezione indicherà il livello di studio richiesto per i vari argomenti. Per gli studenti frequentanti la prova d’esame al termine del trimestre (appello di gennaio) consisterà in un
colloquio nel quale si terrà conto del profitto maturato nel corso del trimestre. Anche negli
altri casi l’esame sarà orale.
Per seguire le lezioni e per uno studio proficuo è indispensabile possedere un codice civile
aggiornato, dotato di una buona raccolta di leggi complementari. Si suggerisce De Nova,
Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, ultima edizione.
E-mail: [email protected], [email protected]
N.B.: Equivalenza di Diritto privato (Base) per Diritto privato (Impresa, famiglia, successioni) (CdF 13/05/2002)
Diritto privato dell’informazione e dei mezzi di comunicazione
4 crediti
LT-MB
Titolare del corso: Paolo Auteri
Collaboratori:
Roberto Valenti
Cultore della materia
Programma
1) Tutela costituzionale della libertà di espressione e informazione anche nei confronti dei
privati. I limiti derivanti dalla tutela della reputazione personale ed economica e della riservatezza. 2) Il regime della stampa periodica e delle emissioni radiotelevisive. L’Autorità per
le garanzie nelle comunicazioni. Il regime di internet (in particolare le responsabilità dei
provider). 3) La normativa “antitrust” speciale nel settore radiotelevisivo e dell’editoria. 4)
La tutela della privacy . 5) La disciplina della pubblicità, con particolare riguardo alla repressione della pubblicità ingannevole e alla regolamentazione della pubblicità comparativa. 6)
La tutela del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione. La tutela
delle banche dati. 7) L’E-commerce e la conclusione dei contratti su internet.
Programmi
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche verranno fornite agli studenti frequentanti durante le lezioni e
agli altri studenti su richiesta personalmente.
Modalità d’esame
L’esame consisterà in una prova orale. Lo studio della materia presuppone la conoscenza
del diritto privato; si consiglia caldamente il superamento del relativo esame.
E-mail: [email protected]
92
Diritto pubblico generale
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Quirino Camerlengo
Maria Elena Gennusa
A-K
L-Z
Il corso di Diritto pubblico generale si sviluppa lungo il seguente itinerario didattico:
a) Introduzione allo studio del diritto pubblico:
- NOZIONI DI BASE (diritto oggettivo; ordinamento giuridico; norma giuridica; sovranità;
potere; diritti soggettivi e interessi legittimi; lo Stato e la comunità);
- il SISTEMA DELLE FONTI DEL DIRITTO ED I CRITERI DI RISOLUZIONE DELLE ANTINOMIE reali (criterio
gerarchico; criterio cronologico; criterio della separazione delle competenze) e delle
antinomie apparenti (l’interpretazione del diritto).
b) La Costituzione e il diritto costituzionale:
- la COSTITUZIONE come documento politico e come fonte del diritto (costituzione formale;
costituzione materiale; costituzione vivente);
- i caratteri della Costituzione italiana;
- il procedimento di REVISIONE COSTITUZIONALE ed i suoi limiti;
- i FATTI NORMATIVI DI RILIEVO COSTITUZIONALE (consuetudini, convenzioni, regole di correttezza,
prassi e precedenti).
c) L’organizzazione statale in generale:
- le FORME DI STATO (stato assoluto di polizia; stato di diritto; stato sociale; introduzione
allo “stato comunitario” basato sul principio di sussidiarietà);
- le FORME DI GOVERNO (presidenziale; semipresidenziale; direttoriale; parlamentare).
d) L’apparato organizzativo statale:
d.1. Il PARLAMENTO :
- la democrazia rappresentativa: il sistema elettorale;
- lo status di parlamentare;
- l’organizzazione interna;
- la funzione legislativa;
- poteri di controllo e di indirizzo nei confronti del Governo;
- la democrazia diretta: il referendum abrogativo; l’iniziativa legislativa; la petizione.
d.2. Il GOVERNO :
- la formazione;
- l’organizzazione;
- le funzioni normative (decreti legislativi; decreti-legge; regolamenti e riserva di legge;
la delegificazione);
- le funzioni amministrative;
- la responsabilità, politica e giuridica, dei membri dell’Esecutivo.
d.3. Il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA:
- elezione e profili organizzativi;
- il ruolo complessivo del Capo dello Stato;
- le funzioni: classificazione degli atti presidenziali;
- la responsabilità.
e) Il sistema istituzionale delle garanzie:
e.1. L’ORDINE GIUDIZIARIO :
- i princìpi costituzionali sulla funzione giurisdizionale (unicità; soggezione soltanto alla
legge: quindi, raffronto tra sistemi di civil law e sistemi di common law; indipendenza e
autonomia);
- il Consiglio superiore della Magistratura: composizione e funzioni.
93
Programmi
Programma del corso
e.2. La CORTE COSTITUZIONALE :
- introduzione alla giustizia costituzionale: dal caso Marbury vs. Madison (la dottrina del
giudice Marshall) al dibattito tra Hans Kelsen e Carl Schmitt; il principio di costituzionalità;
- la scelta della Costituzione italiana: la composizione della Corte costituzionale;
- sistemi diffusi e sistemi accentrati di giustizia costituzionale;
- il giudizio incidentale di legittimità costituzionale: i requisiti di ammissibilità; il giudizio
davanti alla Corte; le tipologie di decisioni;
- il giudizio principale di legittimità costituzionale;
- il conflitto di attribuzioni tra Poteri dello Stato;
- il conflitto di attribuzioni tra Stato e Regioni;
- il giudizio di accusa contro il Presidente della Repubblica.
f) Il sistema delle autonomie:
- STATO REGIONALE e STATO FEDERALE a confronto;
- Le Regioni italiane: la nozione di AUTONOMIA POLITICA ;
- Le diverse espressioni dell’autonomia regionale: statutaria; organizzativa; legislativa;
regolamentare; amministrativa; finanziaria.
g) I diritti:
- introduzione: diritti inviolabili e diritti sociali, tra eguaglianza formale ed eguaglianza
sostanziale;
- la tutela costituzionale dei diritti: riserva assoluta di legge e riserva di giurisdizione;
- i diritti della persona in sé: libertà personale; libertà di religione e libertà di coscienza;
i nuovi diritti;
- i diritti della persona nel contesto sociale: libertà di domicilio; libertà di circolazione e
soggiorno;
- i diritti della persona relativi alla espressione del proprio pensiero: libertà di
comunicazione e di corrispondenza; libertà di manifestazione del pensiero;
- le libertà collettive: riunione; associazione; partiti e sindacati:
- i diritti sociali ed il welfare state .
h) I rapporti tra l’ordinamento italiano ed il diritto sovranazionale:
- diritto interno e DIRITTO INTERNAZIONALE (consuetudini e trattati);
- diritto interno e DIRITTO COMUNITARIO (regolamenti e direttive);
- il PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA.
Bibliografia
Oltre a raccomandare la lettura diretta della Costituzione, è adottato il manuale di A. B ARBERA,
C. FUSARO, Corso di diritto pubblico, Mulino, Bologna, ultima edizione (sono da omettere i
Capp. I, II, e XIII). Il Cap. XVI è sostituito con E. B ETTINELLI, La Costituzione italiana, BUR
(Biblioteca Universale Rizzoli), 2006.
Modalità d’esame
La prima prova, immediatamente successiva alla conclusione del corso, è scritta. I restanti
appelli sono orali.
E-mail: [email protected] - [email protected]
Programmi
N.B.: Equivalenza di Diritto pubblico generale con Diritto costituzionale (CdF 9/7/2001).
94
Diritto pubblico (Diritto costituzionale europeo)
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/EM • LT-EA/EGSP
Titolare del corso: Maria Elena Gennusa
Collaboratori:
Quirino Camerlengo
Ricercatore
Contenuto del corso
Il corso si comporrà di una parte generale di natura istituzionale e di una parte speciale in
cui verranno approfonditi singoli aspetti dell’integrazione europea e i loro risvolti sull’ordinamento costituzionale italiano.
Parte generale:
- Evoluzione storica del processo di integrazione europea; i principi fondamentali del diritto comunitario; le istituzioni comunitarie e il loro funzionamento.
- Le fonti del diritto comunitario; i rapporti fra ordinamento comunitario e ordinamenti nazionali nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana e della Corte di giustizia.
- La forma di governo europea.
Parte speciale:
-
Processo di costituzionalizzazione dell’Unione.
La tutela dei diritti in ambito comunitario.
Il principio di non discriminazione.
I rapporti fra Regioni e Unione Europea.
Il principo di sussidiarietà.
Bibliografia
Uno a scelta fra:
M. Cartabia, J.H.H. Weiler, L’Italia in Europa. Profili istituzionali e costituzionali, Bologna, Il
Mulino, ultima edizione.
R. Bin, P. Caretti, Profili costituzionali dell’Unione europea, Bologna, Il Mulino, 2005.
Verrà inoltre fornito direttamente a lezione del materiale di approfondimento.
Modalità di esame
Le modalità d’esame verranno stabilite durante il corso.
E-mail: [email protected]
Diritto tributario (Istituzioni)
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/ELI • LT-EA/FAC
Paolo M. Tabellini
Collaboratori:
Marco Manera
Elenio Bidoggia
Maurizio Contini
Giovanna Oddo
Ricercatore
Il corso si propone di fornire allo studente la conoscenza dei principi generali dell’ordinamento tributario italiano e comunitario nonché relativi alle Convenzioni internazionali contro la doppia imposizione. In particolare verranno trattati i seguenti temi:
- i principi costituzionali e le fonti del diritto tributario italiano;
- l’interpretazione e l’efficacia delle norme tributarie;
- la riscossione delle imposte;
95
Programmi
Titolare del corso:
- l’accertamento;
- il contenzioso tributario;
- le sanzioni tributarie.
Bibliografia (libri consigliati):
De Mita E., Appunti di Diritto Tributario, Giuffré, Milano;
Falsitta G., Manuale di Diritto Tributario, CEDAM, Padova;
Fantozzi A., Diritto Tributario, UTET, Torino;
Russo P., Manuale di Diritto Tributario, Giuffré, Milano.
Modalità di esame
L’esame sarà orale.
Econometria
4 crediti
LT-EC/EP • LT-EC/SM • LT-EC/IEI • LT-EC/MF
Titolare del corso:
Eduardo Rossi
Programma del corso
1) Modelli econometrici, modelli economici e modelli statistici
a) Richiami di matematica;
b) Richiami di statistica.
2) La regressione multipla
a)
b)
c)
d)
L’interpretazione geometrica dei minimi quadrati ordinari;
Le ipotesi sottostanti il metodo dei minimi quadrati ordinari;
Derivazione degli stimatori;
Proprietà degli stimatori ottenuti con i minimi quadrati ordinari sotto ipotesi canoniche.
3) Interpretazione e uso della regressione multipla
a)
b)
c)
d)
e)
Indici descrittivi per la valutazione della regressione;
L’ipotesi di gaussianità e i test per l’analisi della significatività della regressione;
Test per restrizioni lineari (test F);
Collinearità perfetta e collinearità prossima;
Uso delle variabili di comodo per modellare cambiamenti di regime dei parametri,
presenza di outlier, stazionarietà nelle relazioni;
f)I minimi quadrati vincolati.
4) Violazione delle ipotesi statistiche canoniche nel modello di regressione multipla
a) Correlazione seriale nei termini di disturbo, test e tecniche di stima alternative;
b) Eteroschedasticità nei termini di disturbo, test e tecniche di stima alternative;
c) I minimi quadrati generalizzati.
5) Stima di massima verosimiglianza
Testi consigliati
Dispense disponibili sulla pagina web del docente
http://economia.unipv.it/pagp/pagine_personali/erossi/personale.htm
Modalità d’esame
Scritto.
Programmi
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
È prevista attività di tutorato per studenti lavoratori.
96
Econometria dei mercati finanziari
4 crediti
LT-EC/MF
Titolare del corso: Carolina Castagnetti
Programma del corso
Metodi econometrici
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Il modello lineare di regressione con regressori stocastici
Le proprietà asintotiche degli stimatori
L’inferenza
I modelli ARMA
Sistemi di equazioni apparentemente non collegate (SURE)
I rendimenti delle attività finanziarie: definizioni e caratteristiche empiriche
Applicazioni ai modelli finanziari strutturali
1. La frontiera efficiente
2. Il CAPM
3. L’APT
Collocazione del corso nel trimestre: III
Testi consigliati
S. Pastorello (2001) “Rischio e rendimento”, Il Mulino, Bologna.
Modalità d’esame
Scritto e orale.
E-mail: [email protected]
Economia agraria (Parte generale)
4 crediti
LT-EC/EP • LT-EC/SM • LT-EC/IEI
Titolare del corso:
Carlo Bernini Carri
Collaboratori:
Maria Sassi
Ricercatore
La politica agricola comunitaria (PAC).
a) Nozioni teoriche propedeutiche
Richiamo dei concetti di base per l’analisi
offerta, margini distributivi, filiera, sistema
menti della politica economica. I principali
tempo e nello spazio (produttività, caratteri
dell’impresa e dei mercati agricoli (domanda,
agro-alimentare) e dei criteri di scelta e struindicatori quantitativi per le comparazioni nel
strutturali, ...)
c) La politica agricola comunitaria nel suo divenire
Sviluppo e consolidamento della UE: la politica dei prezzi e dei mercati; la politica delle
strutture;
Effetti allocativi e redistributivi della PAC.
97
Programmi
b) Obiettivi e modelli di valutazione della politica agricola
Principali obiettivi della politica agricola;
Modelli di equilibrio parziale per l’analisi delle politiche;
Modelli multisettoriali.
d) Il processo di riforma della PAC e le prospettive per il settore primario
I primi tentativi di riforma;
La riforma Mac Sharry del 1992;
Agenda 2000 e l’allargamento ai PECO;
Il MTR (Medium Term Review): una riforma radicale;
Principi costitutivi la nuova politica: “decoupling”, modulazione, degressività;
La riforma delle OCM (organizzazioni comuni di mercato);
Un rinnovato ruolo dei fondi strutturali e della politica di sviluppo rurale.
Bibliografia
Sono disponibili le dispense. Ad integrazione si consiglia la consultazione di:
Malassis L., Ghersi G., Introduzione all’economia agroalimentare, Il Mulino, Bologna.
Fanfani R., Lo sviluppo della politica agricola comunitaria, NIS-Carrocci, Roma.
Inea, Valutare gli effetti della politica agricola comune, ESI, Napoli.
Durante il corso il docente fornirà puntuali indicazioni sulle parti di approfondimento relative ai testi indicati e su letture integrative.
Modalità d’esame
L’esame è in forma scritta con domande a risposta chiusa e aperta.
E-mail: [email protected]
Economia aziendale (Istituzioni)
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Piero Mella
Anna Moisello
Collaboratori:
A-K
L-Z
Luigi Guardamagna
Roberta Provasi
Nicoletta Spagnolo
Programma del corso
Nozioni di metodo – Il sistema delle attività economiche – La logica operativa delle aziende
di consumo, di produzione, profit e non profit, e pubbliche – L’amministrazione ed i processi dell’azienda di produzione – Reddito e capitale. Il sistema dei valori economici e finanziari – La classificazione delle aziende – Il modello generale di azienda quale trasformatore efficiente – Gli stakeholders e la teleonomia delle aziende.
Testi consigliati
Piero Mella – Istituzioni di Economia Aziendale (Edizione 2004).
Bibliografia consigliata
Riferimento al sito www.ea2000.it
Modalità d’esame
Questionario a risposta aperta seguito da orale.
Programmi
E-mail: [email protected][email protected]
Attività di tutorato
È prevista attività di tutorato per studenti lavoratori.
98
Economia aziendale (Base)
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/ELI • TT-EA/EM • LT-EA/EGSP • LT-EA/FAC
Titolare del corso: Piero Mella
Collaboratori:
Luigi Guardamagna
Roberta Provasi
Nicoletta Spagnolo
Programma del corso
L’impresa quale sistema di 4 trasformazioni: Produttiva, Economica, Finanziaria ed imprenditoriale.
Il calcolo tecnico della trasformazione produttiva: rendimenti e qualità.
Il calcolo economico: I costi di produzione. Direct costing e Full costing Method per la
correlazione prezzi-costi.
Pianificazione programmazione e budgeting. Una presentazione generale.
Bibliografia
P. Mella, Elementi di Economia Aziendale, Utet, Torino, Capp. 15-21 (Estratto a cura dell’Autore).
Modalità d’esame
Prova scritta più prova orale.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
È prevista attività di tutorato per studenti lavoratori.
Economia degli intermediari finanziari (Funzioni, regolamentazione e
processi)
4 crediti
LT-EA/FAC • LT-EC/MF
Titolare del corso: Matteo Mattei Gentili
Collaboratori:
Roberta Pezzetti
Ricercatore
Il sistema finanziario: generalità
La funzione degli intermediari finanziari
La regolamentazione del settore finanziario
I processi di intermediazione
La trasformazione del rischio e la trasformazione delle scadenze
Le operazioni finanziarie: aspetti introduttivi
Forestieri G., Mottura P., Il sistema finanziario - Istituzioni, mercati e modelli di intermediazione , Milano, Egea 2002 (III Edizione), capp. 1, 2, 3, 4, 5, 6.
Anolli M., Locatelli R., Le operazioni finanziarie - Strumenti finanziari e contratti assicurativi, Il Mulino, Bologna, 2001, cap. II.
99
Programmi
Bibliografia
Modalità di esame
È prevista una prova scritta che si svolgerà nel primo appello successivo alla conclusione
del corso. In tutti gli altri appelli, l’esame sarà sostenibile in forma orale.
E-mail: [email protected][email protected]
Economia degli intermediari finanziari (Tipologie, rischi e strumenti)
4 crediti
LT-EA/FAC
Titolare del corso: Matteo Mattei Gentili
Collaboratori:
Roberta Pezzetti
Ricercatore
Le diverse tipologie di intermediari finanziari
L’evoluzione dell’attività delle aziende di credito
Le diverse tipologie di rischio nell’attività finanziaria
La misurazione dei rischi
Gli strumenti finanziari e i contratti assicurativi
Bibliografia
Forestieri G., Mottura P., Il sistema finanziario - Istituzioni, mercati e modelli di intermediazione, Milano, Egea 2002 (III Edizione), capp. 7, 8, 9.
Anolli M., Locatelli R., Le operazioni finanziarie - Strumenti finanziari e contratti assicurativi, Il Mulino, Bologna, 2001, capp. III, IV, V.
Modalità di esame
È prevista una prova scritta che si svolgerà nel primo appello successivo alla conclusione
del corso. In tutti gli altri appelli, l’esame sarà sostenibile in forma orale.
E-mail: [email protected][email protected]
Economia dei mercati monetari e finanziari
4 crediti
LT-EA/FAC • LT-EC/MF
Titolare del corso: Carolina Castagnetti
Programma del corso
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Rendimenti, valori attuali
Le scelte in condizioni di incertezza
L’allocazione statica di portafoglio
La frontiera efficiente
Il CAPM
Il principio di non arbitraggio. Il modello APT
Equilibrio e arbitraggio
La struttura a termine dei tassi di interesse
Programmi
Bibliografia
Appunti distribuiti dal docente.
Edwin J. Elton and Martin J. Gruber, Modern Portfolio Theory and Investment Analysis,
John Wiley & Sons, january 1995.
100
Modalità d’esame
Scritto.
E-mail: [email protected]
Economia del lavoro (Istituzioni)
4 crediti
LT-EC/EP • LT-EC/SM
Titolare del corso: Luisa Rosti
Programma del corso
Parte prima: analisi del mercato del lavoro
1. Un approccio moderno all’economia del lavoro; 2. Offerta e domanda di lavoro; 3. La
teoria del capitale umano; 4. Salari e disoccupazione; 5. Mobilità e analisi dei flussi.
Parte seconda: le politiche del lavoro
6. Il fondamento teorico delle politiche del lavoro; 7. Il fondamento empirico delle politiche
del lavoro; 8. Le politiche dell’Unione Europea; 9. Le politiche nazionali e locali; 10. La
valutazione delle politiche del lavoro.
Bibliografia
Brucchi Luchino (2001), “Manuale di economia del lavoro”, Il Mulino, Collana “Strumenti:
Economia”, Bologna (capitoli: II, III, IV, XII, XIII, XVII, XI).
Modalità d’esame
Prova scritta.
E-mail: [email protected]
Economia delle aziende pubbliche
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/EGSP
Titolare del corso: Giancarlo M. Malvestito
Programma
L’azienda pubblica e le sue finalità
Il processo evolutivo delle forme di governo economico dell’azienda pubblica
L’assetto istituzionale delle aziende pubbliche: uno schema generale
I soggetti dell’economia aziendale pubblica
Il sistema di bilancio nelle aziende pubbliche
Evoluzione dei sistemi di rilevazione
I modelli amministrativo-contabili: schemi concettuali generali
Il sistema dei bilanci preventivi e consuntivi
Le determinazioni economiche
101
Programmi
Principi di conoscenza e prescrittivi dell’attività economica delle aziende pubbliche
La funzione di consumo e la funzione di produzione
L’economicità nelle aziende pubbliche: le condizioni di efficienza ed efficacia nel perseguimento, mantenimento e sviluppo dell’erogazione dei servizi pubblici
L’autonomia istituzionale, gestionale e finanziaria
Le analisi di medio-lungo periodo: strategie e pianificazione
Le analisi di breve periodo: programmi, obiettivi e budgeting
Le condizioni di equilibrio economico, finanziario/monetario e patrimoniale
Gli indicatori di performance
La rigenerabilità degli investimenti
Azienda pubblica ed enti pubblici istituzionali.
L’intervento pubblico nelle attività produttive.
L’intervento pubblico nelle attività sociali.
Bibliografia
I testi per la preparazione dell’esame saranno indicati nel corso delle lezioni.
Modalità di esame
L’esame è orale.
E-mail: [email protected]
Economia e gestione dell’azienda agraria e agro-industriale
4 crediti
LT-EA/AC
Titolare del corso:
Maria Sassi
Programmi
1) Il sistema agro-alimentare: introduzione
a.Definizione;
b.Approcci;
c. Livelli di analisi.
2) Le determinanti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare
a.La domanda;
b.La globalizzazione;
c. Le tecnologie di produzione e gestione;
d.Le politiche.
3) Le strategie
a.Concentrazione;
b.Internazionalizzazione;
c. Differenziazione.
4) L’analisi economica della sicurezza alimentare
a.Riferimento teorico;
b.Strumenti di controllo del rischio;
c. La politica della sicurezza dell’UE;
d.La rintracciabilità.
5) La certificazione della qualità nel sistema agro-alimentare
a.Aspetti economici della qualità;
b.Obiettivi e strumenti della politica di qualità;
c. Certificazione volontaria.
6) Gli OGM
a.Definizione e possibili campi di applicazione;
b.OGM come innovazione.
102
Testi
Mariani A., Viganò E. (2002), “Il sistema agroalimentare dell’Unione Europea”, Roma: Carrocci;
Dispense da concordare con il docente.
Modalità di esame
Prova orale.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
È prevista attività di tutorato per studenti lavoratori.
Economia e gestione delle imprese (Istituzioni)
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso:
Dario Velo
A-K
Antonio Majocchi L-Z
Programma del corso
Le imprese nel sistema economico
Impresa, ambiente, mercato: il contesto di riferimento per l’impresa. Dal mercato locale
alla globalizzazione
Le funzioni dell’impresa e le teorie sulle finalità imprenditoriali
Il ruolo degli stakeholders nel sistema aziendale
Il governo dell’impresa
La gestione strategica
Le funzioni di gestione dell’impresa: introduzione
Il ruolo della gestione commerciale
Bibliografia
Sergio Sciarelli, Fondamenti di Economia e gestione dell’impresa, CEDAM 2004. Parte del
volume che copre il programma del corso: da pag. 1 a pag. 215.
Modalità di esame
Prova scritta in primo appello. Prova orale negli appelli successivi.
E-mail: [email protected] - [email protected]
Attività di tutorato
È prevista attività di tutorato per studenti lavoratori.
Economia e gestione delle imprese (Base)
4 crediti
Titolare del corso:
Enrico Cotta Ramusino
A) Il concetto di strategia, breve introduzione e richiami agli insegnamenti precedenti: la
strategia come metodo e come quadro generale nel quale collocare le decisioni dell’impresa.
103
Programmi
Programma del corso
B) L’analisi dell’ambiente di riferimento
B.1 La definizione del campo di attività: dal settore al business
B.2 La valutazione del posizionamento
L’analisi orizzontale: struttura del mercato e livello concorrenziale
L’analisi verticale: distribuzione del potere contrattuale con fornitori e clienti
B.3 Il ponte tra analisi esterna e analisi interna: fattori critici di successo e fattori igienici
C) L’analisi interna: Risorse e competenze per il vantaggio competitivo
C.1 Perché effettuare l’analisi delle risorse e competenze?
C.2 Risorse interne e risorse esterne all’impresa
C.3 L’analisi delle risorse e competenze
C.4 Risorse e competenze e vantaggio competitivo
D) La scelta della strategia di base
D.1 La necessità di un orientamento strategico di fondo
D.2 Le opzioni strategiche di base
D.3 La leadership di costo
D.4 La differenziazione
D.5 La focalizzazione
D.6 I limiti della schematizzazione di base e le possibilità di un suo ripensamento
E) Le strategie a livello corporate: Diversificazione, integrazione e internazionalizzazione
E.1 Il dibattito sulla diversificazione
E.1.1 Le ragioni della diversificazione
E.1.2 Le modalità della diversificazione (correlata e conglomerale)
E.1.3 I risultati della diversificazione
E.1.4 Rifocalizzazione o conglomerizzazione?
E.2 Condizioni e vettori di sviluppo
E.2.1 Lo sviluppo orizzontale del mercato
E.2.2 Lo sviluppo verticale per integrazione
E.2.3 Lo sviluppo per diversificazione
E.2.4 Lo sviluppo internazionale
Bibliografia
E. Cotta Ramusino, A. Onetti: Strategia d’Impresa; Il Sole 24Ore; Milano 2005.
Modalità d’esame
Scritto
E-mail: [email protected]
Economia e gestione delle imprese commerciali
4 crediti
LT-MB • LT-EA/AC • LT-EA/EM
Titolare del corso: Enrica Pavione
Programmi
Programma del corso
Il corso approfondisce alcune tematiche relative alla gestione delle imprese operanti in
ambito commerciale. A tale scopo, verranno innanzitutto forniti elementi di definizione e
classificazione delle diverse imprese commerciali, un approfondimento del quadro legislativo del settore e delle formule associative e cooperativistiche. Il corso si propone inoltre di
indagare alcuni aspetti specifici del rapporto tra imprese industriali e commerciali, metten-
104
do in luce le più recenti dinamiche evolutive che caratterizzano le relazioni industria-distribuzione. È infine prevista la discussione di alcuni casi di studio.
Bibliografia consigliata
C. Cattaneo (a cura di), Nascita e sviluppo dell’impresa commerciale moderna. Aspetti
introduttivi, Giuffré Editore, Milano, 2005.
Modalità d’esame
Scritto.
E-mail: [email protected]
Economia e gestione delle imprese di servizi
4 crediti
LT-MB • LT-EA/EM • LT-EA/EGSP
Titolare del corso: Carla Cattaneo
Collaboratori:
Laura Bottinelli
Dottorando
L’impresa di servizi: natura e definizione di impresa di servizi; l’importanza dei servizi nel
sistema economico; le possibili classificazioni.
Le condizioni di sviluppo dell’impresa di servizi: l’analisi del mercato obiettivo; le peculiarità della domanda; la scelta dei criteri di segmentazione; la pianificazione strategica nelle
imprese di servizi.
Il sistema di gestione dei servizi: il ruolo delle risorse umane; la partecipazione del cliente.
La qualità nei servizi: analisi di scostamenti, modalità di intervento.
Il ruolo dell’I.C.T. nella gestione e sviluppo delle imprese di servizi - alcuni casi di studio.
Bibliografia
Durante lo svolgimento del corso verranno fornite ampie indicazioni bibliografiche.
Ai fini della preparazione dell’esame lo studente, che non abbia la possibilità di seguire
regolarmente il corso, è chiamato a conoscere gli argomenti proposti in due testi, secondo
quanto in seguito indicato:
il primo testo di inquadramento più generale sulle tematiche proprie dell’economia e gestione delle imprese di servizi a scelta uno dei seguenti testi:
M. Paiola, Servicing - Progettare e produrre innovazione nei servizi, CEDAM (ultima edizione).
J.E.G. Bateson, K. Douglas Hoffman, Gestire il marketing dei servizi, APOGEO, 2000.
il secondo testo di approfondimento a scelta uno dei seguenti testi:
P. Eiglier, E. Langeard, Il marketing strategico nei servizi, Mc Graw Hill, 2000.
V.A. Zeithaml, A. Parasuraman, Servire qualità, McGraw-Hill (ultima edizione).
P.F. Camussone, Informatica, organizzazione e strategie, Milano, MCGraw-Hill, 2000.
Modalità d’esame
105
Programmi
Scritto e orale.
Economia e gestione delle imprese internazionali
4 crediti
Titolare del corso: Antonio Majocchi
Collaboratori:
Michela Castagna
Luciana Dalla Valle
Dottoranda
Assegnista di ricerca
Programma del corso
La definizione di imprese internazionali e i modelli regionali d’internazionalizzazione
- Le principali modalità d’internazionalizzazione: esportazione, investimenti diretti e nuove
forme
- L’evoluzione del fenomeno dell’internazionalizzazione: flussi e evoluzione degli investimenti diretti all’estero
- I modelli regionali: le imprese americane nel secondo dopoguerra; le piccole e medie
imprese giapponesi e le imprese europee nel mercato unico
- La globalizzazione delle strategie delle imprese
- L’internazionalizzazione nel settore dei servizi
- L’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese
- Lo sviluppo delle nuove forme
Le teorie dell’internazionalizzazione
- La teoria di Hymer
- Il modello del ciclo di vita del prodotto
- Le teorie dell’internalizzazione e dei costi di transazione
- La teoria eclettica
- Il modello della scuola svedese
Il rapporto strategia-struttura nelle imprese internazionali
- La classificazione delle strategie delle imprese a livello internazionale
- I modelli organizzativi
a) La strategia multidomestica
b) La strategia globale
c) La strategia transnazionale
- Le relazioni strategia-struttura
- Il ruolo delle filiali e le relazioni headquarters-subsidiaries
La pianificazione strategica a livello internazionale
- Ascesa e declino della pianificazione strategica
- I criteri di controllo finanziari
- Dai metodi di controllo finanziari alla creazione del valore: la metodologia Eva
- La balanced scorecard
Bibliografia
Programmi
Per i frequentanti sono disponibili i lucidi proiettati dal docente e scaricabili al seguente
indirizzo internet: http://economia.unipv.it/pagp/pagine_personali/amajocchi/pavia2.htm
(cliccare alla voce: didattica e slides).
Su argomenti specifici sono disponibili, allo stesso indirizzo internet, altre indicazioni
bibliografiche per approfondimento. I lucidi non sostituiscono la frequenza sono solo un
supporto: per una preparazione sufficiente è necessario integrare i lucidi con gli appunti.
Per i non frequentanti (entrambi i testi):
Majocchi, Economia e strategia dei processi d’internazionalizzazione , Giuffrè Editore, Milano, 1998 (capitoli 1 e 2).
106
Doz Y., Santos J., Williamson P., Da globale a metanazionale, Le strategie di successo
nell’economia della conoscenza, Editore il Mulino, Bologna 2004.
Modalità d’esame
Scritto a tutti gli appelli con testo differenziato per frequentanti e non frequentanti.
E-mail: [email protected]
Economia e organizzazione industriale
4 crediti
LT-EA/EGSP • LT-EC/SM
Titolare del corso: Paolo Bertoletti
Programma del corso
Il corso si configura come un’introduzione all’economia industriale, con tema ricorrente gli
effetti della presenza di potere di mercato. In particolare, dopo aver richiamato i concetti di
base di microeconomia e le caratteristiche di un mercato di concorrenza perfetta e di quelle
di monopolio, il corso intende fornire un’introduzione alla teoria dei giochi e ai mercati
imperfettamente competitivi.
1) Richiami di microeconomia di base;
2) La teoria dell’impresa;
3) Teoria dei giochi: introduzione;
4) Monopolio e sua regolamentazione;
5) Concorrenza perfetta e quasi perfetta;
6) Concorrenza oligopolistica;
7) Collusione;
8) Struttura e potere di mercato.
I testi degli appelli d’esame, i risultati e alcune delle soluzioni potranno essere scaricati dal
sito: http://economia.unipv.it/bertoletti
Bibliografia consigliata
“Economia industriale” di Luís Cabral, Carocci, 2002 (traduzione italiana di Introduction to
Industrial Organization, L.M.B. Cabral, MIT Press, 2000), primi 9 capitoli.
Modalità d’esame
Scritto e orale (facoltativo se il voto dello scritto è sufficiente).
E-mail: [email protected]
Economia e tecnica dei mercati finanziari
4 crediti
LT-EA/FAC
Titolare del corso: Pietro Gottardo
1. I MODELLI DI CORPORATE FINANCE NELLA PRATICA
- Sviluppo in Excel di un modello pro forma e analisi dei flussi finanziari.
- Costruzione di un foglio di lavoro per l’analisi di un’operazione di leasing.
- La valutazione di opzioni reali.
107
Programmi
Programma
- Modelli di stima del costo del capitale.
- Modelli di simulazione e analisi dei rischi in Excel: Applicazioni in finanza.
2. IMPLEMENTAZIONE DI MODELLI PER LA VALUTAZIONE DELLE OPZIONI E LA GESTIONE DI PORTAFOGLIO
- Sviluppo di una macro VBA per la valutazione di opzioni con i modelli CRR e BlackScholes, usando Excel.
- Un modello in Excel per simulare una strategia di portfolio insurance.
3. VALUTAZIONE DEI TITOLI A REDDITO FISSO E DEI DERIVATI SUGLI STESSI
- Il calcolo della duration in Excel e VBA.
- Sviluppo di un modello di immunizzazione.
- Macro VBA per il calcolo del rendimento di un obbligazione corretto per il rischio di credito.
- Un modello in Excel per il cheapest to deliver e la valutazione di un futures sui titoli di stato.
4. FUNZIONI DI EXCEL E PROGRAMMAZIONE IN VBA
Bibliografia
SIMON BENNINGA, Financial Modeling, MIT press, ultima edizione.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova al calcolatore con risoluzione di problemi analoghi a quelli
visti durante lo svolgimento del corso.
Avvertenze
1. Non sono necessarie particolari conoscenze di Excel o dei linguaggi di programmazione
per seguire il corso, basta aver superato la prova di idoneità informatica.
2. Visto il taglio del corso, basato sull’analisi e risoluzione di problemi finanziari mediante
l’utilizzo di Excel, gli incontri si svolgeranno in Aula Didattica e richiedono la partecipazione attiva degli studenti.
3. Ogni incontro sarà distinto in due parti:
a. una iniziale introduttiva al problema analizzato e ai problemi teorici e pratici per la sua
soluzione svolta dal docente;
b. una seconda in cui gli studenti risolvono dei problemi analoghi in excel con il supporto
del docente.
4. Per esigenze di programmazione anche in relazione all’utilizzo dell’Aula Didattica, coloro che vogliono inserire il corso nel loro piano di studio sono pregati di contattare il
docente per tempo prima dell’inizio del corso.
E-mail: [email protected]
Economia monetaria (Parte generale)
Politica monetaria e banche centrali
4 crediti
LT-EC/EP • LT-EC/MF
Titolare del corso: Guido Ascari
Programmi
Programma del corso
Il corso si propone di analizzare la gestione della politica monetaria da parte delle principali
banche centrali mondiali (BCE, FED, Bank of England e Bank of Japan) con particolare
riferimento alla Banca Centrale Europea. Per fare ciò si analizzeranno prima gli effetti della
politica monetaria, tramite l’analisi del meccanismo di trasmissione, per poi passare alla
108
descrizione sia teorica sia empirica della struttura istituzionale, della strategie e regole di
politica monetaria e delle procedure esecutive delle banche centrali. Una particolare attenzione nel corso verrà posta alla connessione fra teoria e fatti, attraverso anche l’analisi dei
bollettini e altre pubblicazioni da parte delle banche centrali.
In dettaglio il programma prevede i seguenti argomenti (le sigle si riferiscono alla bibliografia
riportata sotto):
1) Definizione della moneta: teoria (le funzioni della moneta) e definizione empirica (cap.1 P)
2) Domanda di moneta: teoria ed evidenza empirica (cap. 4 P; bollettino mensile BCE,
maggio 2001, p. 41-59)
3) Struttura a termine dei tassi d’interesse (cap. 11 P)
4) Meccanismo di trasmissione della politica monetaria:
Teoria (cap. 10 P escluso il 10.10 P, 4.5 B)
Evidenza empirica (gruppo1)
5) Regole e discrezionalità della politica monetaria
Teoria (cap. 3 B/M)
Evidenza empirica (6.6.4, 7.1, 7.2 B)
6) Indipendenza, responsabilità e trasparenza delle banche centrali (cap.2 P/P, 7.3 B, bollettino mensile BCE, novembre 2002, p. 45-64)
7) La politica monetaria in pratica
Strategie e regole: monetary targeting, interest rate targeting, inflation targeting, Taylor
rule, nominal GDP targeting (McCallum rule) (cap. 8 e Appendix 4.1 B)
La strategia della BCE e la sua revisione (cap. 2 P/P, BMBCE: giugno 2004, p. 85-99)
Evidenza: cosa fanno veramente le banche centrali: (9 B, BMBCE: gennaio 1999, p. 4052; febbraio 1999, p. 27-44)
Bibliografia consigliata
Bagliano, F.C., e Marotta, G., Economia Monetaria, Il Mulino, 1999. (B/M)
Bofinger, P., Monetary Policy, Oxford University Press, 2001. (B)
Pittaluga, G.B., Economia Monetaria, Hoepli, 2° ed., 1999. (P)
Pifferi, M. e Porta, M., La Banca Centrale Europea, EGEA, 1999. (P/P)
Gruppo 1: Bollettini mensili BCE: Luglio 2000, p. 41-56; Ottobre 2002, p. 43-54; “The
transmission mechanism of monetary policy”, Monetary Policy Committe, Bank of
England, p.1-12, reperibile al sito www.bankofengland.co.uk.
Bollettino mensile BCE (BMCE)
Modalità d’esame
Scritto
E-mail: [email protected]
Economia monetaria (Parte speciale)
Politica monetaria e credito
4 crediti
Titolare del corso: Anna Florio
A) Ripasso dei concetti di base di macroeconomia
1. il modello di Romer (2000)
B) Gli intermediari bancari
2. lo sviluppo dei sistemi finanziari (3.9);
109
Programmi
Programma del corso
3.
4.
5.
6.
7.
8.
le asimmetrie informative: effetti di selezione e incentivo avverso (3.4);
il contratto di debito standard con costi di monitoring (2.6);
il contratto di debito standard e intermediazione bancaria (3.5);
le funzioni degli intermediari finanziari (3.2);
il modello di Diamond (1983) di monitoraggio delegato;
il modello di Diamond e Dybvig (1984) con bank runs e panici bancari (3.7, app.
cap.3);
9. il modello di razionamento del credito di Stiglitz e Weiss (1981) (cap.7);
10. il modello di razionamento azionario di Myers e Majluf (1984)*.
C) I meccanismi di trasmissione della politica monetaria all’attività reale:
11. il meccanismo di trasmissione tradizionale “ money view” (10.9);
12. il teorema di Modigliani-Miller (1958) (app. A cap.2);
13. le asimmetrie informative e la gerarchia dei finanziamenti*;
14. il meccanismo di trasmissione attraverso il canale creditizio: la “ credit view”:
15. il canale del credito bancario: Bernanke e Blinder (1988) (10.10),
16. il canale del patrimonio netto: Greenwald e Stiglitz (1993)*.
D) Le procedure operative della politica monetaria:
17. Strumenti, obiettivi intermedi, obiettivi finali (15.1);
18. Schemi e strategie di politica monetaria (15.4).
E) La gestione della liquidità nel SEBC**
Bibliografia
Pittaluga, Economia Monetaria (Capitoli: 3, 7 e 15 per intero più riferimenti specifici di cui
Programmi
sopra).
Ardeni, Boitani, Delli Gatti e Gallegati, La nuova economia keynesiana: risultati e problemi
aperti, da pag. 88 in “La nuova economia keynesiana” (a cura di) M. Messori, il Mulino.
Pifferi, M. e Porta, M., La Banca Centrale Europea, EGEA, 2003 (cap. 4 e 5).
Gli articoli di riferimento per le rispettive parti del programma sono:
A) 1. David Romer (2000), “Keynesian Macroeconomics without the LM curve”, Journal
of Economic Perspectives, vol.14, pp. 149-169;
B) 2. Smith, B. (2003), “Taking intermediation seriously”, Journal of Money, Credit and
Banking, 35, pp. 1319-1357;
4. Williamson, Stephen (1987), “Costly Monitoring, Loan Contracts, and Equilibrium
Credit Rationing”, The Quarterly Journal of Economics, MIT Press, vol. 102(1), pp.
135-45.
6/8. Frederic Mishkin (1996), “Understanding financial crises: a developing country
perspective”, NBER working paper 5600.
7. Diamond, D. (1984), “Financial Intermediation and Delegated Monitoring” Review
of Economic Studies, vol. 51, pp. 393-414;
8. Diamond, D. and P. Dybvig (1983), “Bank Runs. Deposit Insurance, and Liquidity”
Journal of Political Economy, vol. 91, no. 3, pp. 401-419;
9. Stiglitz, J. and A. Weiss (1981), “Credit rationing in markets with incomplete information”,
American Economic Review, 71(3), pp. 393-410;
10. Myers, S. and N. Majluf (1984), “Corporate financing and investment decisions when
firms have information that investors do not have”, Journal of Financial Economics,13,
pp. 187-221.
C) 13. Fazzari, S., Hubbard and Petersen (1988), “Financing Constraints and Corporate
Investment” Brookings Papers on Economic Activity, Vol. 1, pp. 141-195.
15. Bernanke, B. and A. Blinder (1988), “Credit, Money and Aggregate Demand”,
American Economic Review 78, no. 2, pp. 435-439;
16. Greenwald, B. and J. Stiglitz (1993), “Financial Market Imperfections and Business
Cycles”, Quarterly Journal of Economics, 108 (1), pp. 77-114.
110
Modalità d’esame
Esame scritto.
E-mail: [email protected]
Economia politica (Istituzioni)
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Giorgio Lunghini
Lorenzo Rampa
Collaboratori:
A-K
L-Z
Stefania Migliavacca
Programma del corso
1. L’economia italiana: I grandi numeri.
2. L’economia italiana: I difficili anni settanta.
3. L’economia italiana: I nodi irrisolti.
Queste argomenti saranno trattati dal tutor nelle ore di esercitazione
4. Il capitalismo come modo di produzione.
5. Le condizioni della riproduzione: F. Quesnay.
6. La distribuzione del prodotto sociale: D. Ricardo.
7. Accumulazione del capitale e saggio dei profitti.
8. Le teorie del valore.
9. Riproduzione e crisi: K. Marx.
10. L’impossibilità di crisi e disoccupazione secondo i neoclassici.
11. J.M. Keynes: Il capitalismo come economia monetaria. Moneta e interesse.
12. Domanda effettiva, consumo e risparmio.
13. Le aspettative e le decisioni di investire. Il moltiplicatore.
14. Il mercato del lavoro. Confronto tra modello neoclassico e modello keynesiano.
15. Il modello di Hicks.
16. Stato e mercato.
Bibliografia
Per il Corso A-K
F. Signorini e I. Visco, L’economia italiana, Il Mulino 2002.
G. Lunghini, Riproduzione, distribuzione e crisi, Unicopli, Milano 1996.
L. Rampa, L’economia keynesiana, ISEDI, Milano 1977 (il testo è esaurito, ma ne è disponibile fotocopia presso la libreria DES).
Per il Corso L-Z
G. Lunghini, Riproduzione, distribuzione e crisi, Unicopli, Milano,1996
O.Blanchard, Scoprire la Macroeconomia, Il Mulino, Bologna,2005, Vol.I
Modalità d’esame
E-mail: [email protected], [email protected]
Economia pubblica (Economia della regolamentazione)
4 crediti
LT-EA/ELI • LT-EA/EGSP • LT-EC/SM
Titolare del corso:
Alberto Cavaliere
111
Programmi
Scritto (obbligatorio) e orale (facoltativo).
comprensione relativi al passaggio dall’impresa pubblica all’impresa privata regolamentata, con cenni al processo di liberalizzazione. Le lezioni sono quindi dedicate all’analisi
microeconomica dei criteri di regolamentazione sia in condizioni di informazione perfetta
che in condizioni di informazione imperfetta, con abbondanza di esempi relativi all’esperienza recente. Nella fase finale del corso vengono presentati i meccanismi di regolamentazione utilizzati nella pratica comune delle Autorità pubbliche investite di tali funzioni.
Programma del corso
II.1 Monopolio naturale e concorrenza: esistenza, sostenibilità, equilibrio ed efficienza in
monopolio naturale; concorrenza per il mercato e mercati contendibili.
II.2 Tariffazione ottimale: tariffazione in presenza di sussidi, peak-load pricing, tariffazione
con vincolo di copertura dei costi (tariffe lineari e non lineari).
II.3 Informazione e incentivi: estrazione della rendita informativa del monopolista, incentivi
e inefficienza produttiva, regolamentazione per comparazione.
II.4 Regolamentazione del tasso di rendimento e tetti ai prezzi.
II.5 Liberalizzazione e regolamentazione nei servizi di pubblica utilità: cenni e rinvio al
corso di “Economia dei servizi di pubblica utilità”.
Bibliografia
R. Artoni, Lezioni di scienza delle finanze, Bologna, Il Mulino, 1999, Cap. 14.
G. Cervini e M. D’Antoni, Monopolio naturale, concorrenza e regolamentazione, Roma,
Carrocci Editore, 2001.
Modalità di esame
L’esame consiste in una prova scritta della durata di 45 minuti, durante la quale lo studente
deve rispondere a due domande a scelta, nell’ambito delle tre proposte dal docente.
E-mail: [email protected]
Economia regionale
4 crediti
LT-EC/SM
Titolare del corso:
Gioacchino Garofoli
Supplenza esterna
Sviluppo economico regionale
1. Sviluppo economico regionale: i patterns di sviluppo
2. Centro e periferia
3. Processi di localizzazione industriale. Concentrazione e dispersione produttiva a livello territoriale: il ruolo delle economie di urbanizzazione e delle economie di localizzazione
Squilibri regionali e sviluppo economico
1. Le varie ipotesi interpretative: Williamson, Myrdal, Perroux, la teoria della dipendenza
2. Regioni e nazioni: localizzazione e commercio internazionale. I vantaggi della specializzazione produttiva
Programmi
Lo sviluppo squilibrato italiano
1.
2.
3.
4.
112
Il divario regionale in Italia nel lungo periodo
Le fasi dello sviluppo economico italiano dal dopoguerra ad oggi
Le interpretazioni dello sviluppo squilibrato italiano
La politica di sviluppo e di riequilibrio regionale: gli interventi dal dopoguerra ad oggi
I nuovi termini della questione territoriale
1.
2.
3.
4.
Dallo sviluppo concentrato alla diffusione territoriale dello sviluppo
Piccola impresa e industrializzazione diffusa: il modello degli anni ’70 – ’80
L’articolazione territoriale dello sviluppo economico italiano
Distretti industriali e sistemi produttivi locali. Una specificità dell’economia italiana?
Bibliografia
Garofoli G., Economia del territorio, ETAS, Milano, 1992.
Krugmon P., Geografia e commercio internazionale, Garzanti, Milano, 1995.
Durante il corso saranno date le indicazioni definitive per i testi d’esame.
Modalità d’esame
Prova scritta ed esame orale.
E-mail: [email protected]
Etica fondamentale
Corso mutuato dall’Almo Collegio Borromeo
4 crediti
Coordinatori del corso:
Salvatore Veca
Carmelo Vigna
Agli studenti verrà illustrata la natura dei problemi e dei dilemmi etici e la natura di azionamento pratico, in particolare intorno ai temi fondamentali della filosofia morale. Per questo,
oltre alle grandi parole dell’etica (desiderio e bene, libertà e legge, virtù e felicità ecc.),
verranno date almeno per cenni riferimenti alle cosiddette “etiche applicate”, luoghi dove
l’etica è, per così dire, messa alla prova.
1. Etiche teleologiche ed etiche deontologiche
2. Il desiderio umano e la sua struttura
3. Sul bene e sul male
4. Ragione, passione, libertà
5. Il finalismo nell’agire umano
6. La virtù e le virtù
7. La giustizia e l’amicizia
8. Il dono e il perdono
9. La felicità e il piacere
10. Etica della differenza
11. Etica della cura [bioetica]
12. Etica dell’ambiente
Modalità d’esame
Discussione orale.
113
Programmi
E-mail: [email protected]
Etica ambientale
Corso mutuato dall’Almo Collegio Borromeo
4 crediti
Coordinatore del corso:
Felice Palmieri
Giovanni Iannelli
L’insegnamento di Etica ambientale si propone in particolare di:
- esaminare alcune delle più rilevanti emergenze ambientali alla luce delle principali questioni scientifiche e tecniche;
- delineare un inquadramento di ordine generale sui temi fondamentali della riflessione
etica contemporanea;
- considerare alcuni degli orientamenti e dei dispositivi operativi in via di affermazione entro i contesti giuridici, economici, istituzionali e professionali;
- valutare le distorsioni imposte da insufficiente cultura ambientale:
[Argomenti inerenti: Cultura dell’ambiente e distorsione delle informazioni; Globalità delle
esigenze generali e valutazioni economiche; Danno ambientale temporaneo e irreversibile]
Il corso è distribuito in 5 moduli:
MODULO 1 - Evoluzione dei Rischi e delle Responsabilità nell’era tecnico-scientifica
MODULO 2 - Cultura della responsabilità
MODULO 3 - Alleanza di Etica e Scienza per la tutela dell’ambiente
MODULO 4 - Questioni normative
MODULO 5 - Etica Ambientale nella formazione dell’Ingegnere
L’insegnamento è tenuto presso la sede della facoltà di Ingegneria e si inquadra nella
Scuola di Etica del Collegio Borromeo. L’insegnamento è svolto con il patrocinio e la partecipazione attiva dell’Ordine degli Ingegneri di Pavia.
Materiale didattico
Sono disponibili una raccolta di dispense e i testi degli interventi dei docenti. I richiami per
consultazione bibliografica si trovano su: http://diea.ing.unibo.it
Bibliografia
U. Beck, La società del rischio. Verso una seconda modernità, Carrocci editore, Roma, 2000.
F. Capra, Il punto di svolta. Scienza, società e cultura emergente, Feltrinelli, Milano, 2003.
V. Hosle, Filosofia della crisi ecologica, Einaudi, Torino, 1992.
H. Jonas, Principio responsabilità. Un’etica per la civiltà tecnologica, Einaudi, Torino, 1997.
H. Jonas, Sull’orlo dell’abisso. Conversazioni sul rapporto uomo-natura, Einaudi, Torino, 2000.
J. McNeill, Qualcosa di nuovo sotto al sole. Storia dell’ambiente del XX secolo, Einaudi,
Torino, 2002.
Wordlwatch Institute, (annuari) State of the Word, Edizioni Ambiente, Milano.
Modalità d’esame
Programmi
Gli studenti sono tenuti alla frequenza. L’esame consiste nella discussione orale di una
tesina sviluppata dall’allievo e di alcuni argomenti del corso.
114
Etica ed economia
Corso mutuato dall’Almo Collegio Borromeo
4 crediti
Coordinatori del corso:
Dario Velo
Stefano Zamagni
Il corso prenderà in esame il fondamento etico del discorso economico, sempre più necessario, in un’epoca di globalizzazione. Verranno analizzati i tentativi di “conciliazione” tra
etica ed economia sia sul piano dell’intervento pubblico (difficoltà di fondare le scelte pubbliche come somma di volontà individuali; problemi di controllo del decisore pubblico; etica
e responsabilità pubblica) che su quello del mercato (disvalori economici ed etici, responsabilizzazione dei soggetti, scelta di criteri economici).
In particolare, il corso verterà sui seguenti argomenti:
- La dimensione etica nella storia delle idee economiche.
- Teorie e prassi di giustizia. Concezioni contrattualistiche, comunitarie, liberali di giustizia.
- Economia ed etica: la questione della libertà.
- La ricerca economica contemporanea: teoria delle scelte razionali ed etica.
- Etica e problemi economici contemporanei. Globalizzazione dell’economia e della
finanza, disoccupazione e standard lavorativi.
Bibliografia
Stefano Zamagni, Economia e etica, AVE, Roma, 1994.
Modalità di esame
Esame orale.
Etica (Bioetica ed Etica della scienza)
Corso mutuato dall’Almo Collegio Borromeo
4 crediti
Coordinatore del corso:
Luigi De Carli
Giovanna Ruberto
L’insegnamento si propone di affrontare i dilemmi etici connessi all’utilizzo delle nuove
tecnologie,con attenzione volta a fornire agli studenti elementi per comprendere ed analizzare i temi più dibattuti nell’ambito della scienza in generale e delle questioni di inizio e fine
vita in particolare. Saranno utilizzate metodologie “case besed” ed analisi guidata di casi e/
o situazioni complesse.
Modalità di esame
Esame scritto.
Scuola di Etica
Almo Collegio Borromeo
Per ulteriori informazioni si prega di contattare direttamente l’Almo Collegio Borromeo
Tel.
0382/395344
Fax
0382/395343
115
Programmi
Indicazioni sulle finalità e sull’organizzazione didattica degli insegnamenti attivati in quest’anno accademico dalla Scuola di Etica si possono reperire a pag. 63 di questa Guida.
E-mail:
Web:
[email protected]
www.collegioborromeo.it
Finanza aziendale (Analisi finanziaria e decisioni di investimento)
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/ELI • LT-EA/EGSP • LT-EA/FAC • LT-EC/EP • LT-EC/SM • LT-EC/MF
Titolare del corso:
Enrico Cotta Ramusino
Principali di analisi finanziaria
- Il bilancio e le informazioni da esso derivabili;
- Analisi per indici e per flussi;
- “Valori contabili” e “valori di mercato”.
Le decisioni di investimento
-
Criteri di valutazione degli investimenti e delle strategie aziendali;
Rendimento, rischio e costo del capitale;
La teoria del portafoglio, il Capital Asset Pricing Model;
altri approcci alla relazione tra rendimento e rischio (cenni).
Bibliografia
S.A. Ross, R.W. Westerfield, J.F. Jaffé, Finanza Aziendale, Il Mulino, 1997.
Dispense a cura del Docente. Le parti del testo per la preparazione dell’esame saranno
indicate durante il corso.
Modalità di esame
Esame scritto e orale.
E-mail: [email protected]
Finanza aziendale (Decisioni di finanziamento e rapporti con il mercato
finanziario)
4 crediti
LT-EA/FAC
Titolare del corso:
Enrico Cotta Ramusino
Le decisioni di investimento
-
Criteri di valutazione degli investimenti e delle strategie aziendali;
Rendimento, rischio e costo del capitale;
La teoria del portafoglio, il Capital Asset Pricing Model;
altri approcci alla relazione tra rendimento e rischio (cenni).
I rapporti con il mercato finanziario
- Politica dei dividendi e il suo effetto sul valore dell’impresa;
- Strumenti di finanziamento delle imprese;
- Contesto istituzionale e politiche finanziarie.
Programmi
Bibliografia
S.A. Ross, R.W. Westerfield, J.F. Jaffé, Finanza Aziendale, Il Mulino, 1997.
Dispense a cura del Docente. Le parti del testo per la preparazione dell’esame saranno indicate
durante il corso.
116
Modalità di esame
Esame scritto.
E-mail: [email protected]
Finanza pubblica europea
Cattedra Europea Jean Monnet
4 crediti
LT-EC/IEI
Titolare del corso: Andrea Zatti
Programma del corso
Il corso si propone di dare un quadro delle funzioni e delle responsabilità d’intervento in
ambito economico e fiscale attribuite al livello di governo comunitario.
La prima parte considera la profonda influenza esercitata dal processo di unificazione monetaria sulle politiche fiscali ed economiche degli Stati membri e presenta il possibile ruolo
dell’Unione come naturale elemento di bilanciamento dei limiti imposti all’azione nazionale.
La seconda parte del corso è dedicata al complesso tema dell’armonizzazione fiscale in
ambito comunitario, con un’analisi delle azioni intraprese e delle proposte esistenti sia in
tema di tassazione diretta che indiretta.
Nella terza parte viene dato spazio ai principali elementi costitutivi del bilancio comunitario,
sia in termini di spese che di strumenti di finanziamento, evidenziandone le linee evolutive
più recenti e le forti spinte al cambiamento determinate dal processo d’allargamento.
Programma delle lezioni
Parte I
1. Le funzioni dell’intervento pubblico e il ruolo del governo europeo
2. I margini di manovra delle politiche economiche nazionali prima dell’unificazione monetaria
3. La teoria delle aree monetarie ottimali
4. I vincoli del Trattato di Maastricht e del Patto di Stabilità
5. Ragioni ed elementi critici dei vincoli di finanza pubblica introdotti
6. Il processo di risanamento italiano negli anni novanta e le nuove sfide per il futuro
7. La politica di stabilizzazione nell’Unione monetaria
8. Politica di stabilizzazione e shock asimmetrici
Parte II
9.
10.
11.
12.
Armonizzazione e coordinamento fiscale nell’Unione europea
La tassazione indiretta
La tassazione del risparmio
La tassazione delle imprese
Parte III
13. Il Bilancio dell’Unione europea: funzione e analisi delle tipologie di spesa
14. Il Bilancio dell’Unione europea: modalità di finanziamento e scenari futuri
Letture indicate durante il corso
117
Programmi
Bibliografia
Frequentanti
Zatti A., Dispense
Non Frequentanti
Baldwin R., Wyplosz C. (2005), L’Economia dell’Unione Europea, Hoepli, Milano; cap: 1
(lettura), 2.5, 3, 8, 9, 12, 13, 14, 15.
Modalità d’esame
Scritto con orale facoltativo per chi ha conseguito una valutazione ≥ 26 nello scritto.
E-mail: [email protected]
Istituzioni di logica
Corso attivato dal Collegio Ghislieri
4 crediti
Titolare del corso: Ettore Casari
Prerequisiti: nessuno
Il programma è disponibile sul sito: www.ghislieri.it
I riferimenti bibliografici verranno forniti all’inizio del corso.
Le lezioni si terranno presso l’Aula Sandra Bruni del Collegio Ghislieri, piazza Ghislieri, 5 Pavia.
Iscrizioni al corso presso il Rettorato del Collegio Ghislieri, tel. 0382 3786204;
E-mail: [email protected]
Lingua francese
Titolare del corso:
Gabriela Cultrera
Collaboratori:
Patrizia Esposito
Anna Paola Pioggiosi
Introduzione
4 crediti
I trimestre
L’économie française depuis un demi-siècle
- 1945-1973: des Trente glorieuses à la montée du chômage
- Les chocs pétroliers, le ralentissement de la productivité
- Chômage «classique» et chômage «keynésien»: de la théorie néo-classique à la théorie
du déséquilibre.
- La construction européenne, l’inflation vaincue
- Le partage de la valeur ajoutée
- Le retour temporaire de la croissance
Programmi
Parte Linguistica (I e II trimestre)
Phonétique
Les accents
Les noms
Les articles
Le partitif
Les adjectifs qualificatifs
Les démonstratifs
118
Les possessifs
Le présentatif: c’est/Il est
Les nombres
La construction de la phrase
La forme interrogative
La forme négative
Les pronoms personnels
Les relatifs
Les comparatifs
Les prépositions
Le système verbal avec les principales règles d’accord
Indicatif - impératif - conditionnel
II trimestre
La place de l’État dans l’économie
- Un État davantage distributeur que producteur
- Le rôle croissant des collectivités locales et des administrations de protection sociale
- Fiscalité: le poids des cotisations patronales
- Contrôler les dépenses publiques: heurs et malheurs du contrôle mutuel dans la zone euro
- Améliorer l’efficacité de l’intervention publique
Modalità d’esame
Scritto: dettato, test di grammatica, comprensione.
Orale: lettura, traduzione e discussione sugli argomenti studiati.
Perfezionamento
4 crediti
III trimestre
Réflexions politiques en France du XVIIIe au XIXe siècle: choix de textes.
La démocratie et l’économie.
Parte Linguistica (III e IV Trimestre)
La structure de la phrase
Les gallicismes
Les indéfinis
L’expression du temps et de l’espace
Les adverbes
Les accords du participe passé
La forme passive
Le subjonctif
Les subordonnées (temps - lieu - cause - conséquence - but - concession - opposition condition -hypothèse)
Participe présent - adjectif verbal - gérondif
Le discours indirect
Les politiques macroéconomiques dans le traité constitutionnel
- Les procédures d’avertissement contenues dans le PSC
- Le Pacte de stabilité et de croissance
- Le projet de Constitution issu des travaux de la Convention
- Le projet de Constitution adopté en juin 2004
- Conclusion
119
Programmi
IV trimestre
Bibliografia
Dispense:
L’économie française depuis un demi-siècle
La place de l’État dans l’économie
Les politiques macroéconomiques dans le traité constitutionnel
Testi
G.Cultrera A., P. Pioggiosi, G. Sale, Réflexions politiques en France du XVIe au XIXe siècle.
Choix de textes pour les facultés de Sciences Politiques, Droit, Economie, Milano,
Principato, 2004.
Grammatiche
S. Poisson-Quinton, R. Mimran, M. Mahéo-Le Coadic, Grammaire expliquée du français,
(niveau intermédiaire) CLE international, 2002, accompagné d’un cahier d’exercices.
Maria Grégoire, Odile Thiévenaz, Grammaire progressive du français avec 500 exercices
(niveau intermédiaire) CLE international, 2003.
Dizionari consigliati
Le Nouveau Petit Robert, Dictionnaire de la langue française , Dictionnaire Le Robert, Paris.
Raoul Boch, Dizionario Francese Italiano/Italiano Francese, Bologna, Zanichelli Editore,
ultima edizione.
V. Ferrante, E. Cassiani, Nuovo dizionario moderno italiano-francese, francese-italiano,
SEI, Torino, ultima edizione.
A. Le Bris, L’Economie et les Affaires, Dizionario fraseologico Francese-Italiano/ItalianoFrancese dei termini dell’Economia e del Commercio , Bologna, Zanichelli Editore, ultima edizione.
M. Mormile, Dizionario commerciale/Dictionnaire Commercial , Bulzoni-La Maison du
dictionnaire, Roma-Paris, ultima edizione.
Modalità d’esame
Scritto: dettato, test di grammatica, traduzione.
Orale: lettura, traduzione e discussione sugli argomenti studiati.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede esercitazioni e, per gli studenti lavoratori, anche attività di tutorato.
Lingua inglese (Introduzione)
4 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Elena Montagna
Collaboratori:
Cel nominati dal Centro Linguistico di Ateneo
Programmi
Programma del corso
Il corso si propone di fornire allo studente competenze linguistiche di base che gli consentiranno l’uso della lingua orale e scritta oltre che su argomenti specificatamente economico-commerciale, anche in conversazioni di carattere generale. Le lezione forniranno allo
studente i primi rudimenti di Business English. Partendo da un livello beginners il corso si
propone di portare gli studenti ad un livello Intermediate. Le esercitazioni verteranno invece sul Genaral English. Anche per le esercitazioni si partirà da un livello beginners per
arrivare ad un livello Intermediate.
120
Bibliografia
Lezioni
T. Trappe, G. Tullis, Intelligent Business, Coursebook, Intermediate, Longman.
T. Trappe, G. Tullis, Intelligent Business, Workbook, Intermediate, Longman, 2005.
B. Mascull, Business Vocabulary in Use, Cambridge University Press.
M. Hancock, English Pronunciation in Use, Cambridge University Press.
Esercitazioni
L. Jones, New Progress to First Certificate, Self-study Student’s Book, Cambridge.
L. Jones, New Progress to First Certificate, Workbook, Cambridge.
C. Redstone, G. Cunningham, Face2Face, Pre-Intermediate, Cambridge (Studenti
Principianti).
Grammatiche consigliate
R. Murphy, English Grammar in Use, Cambridge.
L. Hashemi, B. Thomas, Grammar for First certificate, Cambridge.
L. G. Alexander, Longman English Grammar Practice, Longman.
M. Nattle, D. Hopkins, Developing Grammar in Context, Cambridge.
M. Hewings, Advanced Grammar in Use, Cambridge.
M. Foley, D. Hall, Advanced Learners’ Grammar, Longman.
P. Strutt, Business Grammar and Usage, Longman.
M. Duckworth, Oxford English Grammar and Practice, Oxford.
Working with Grammar, Longman (Studenti Principianti)
Dizionari consigliati
Longman Contemporary English, Longman.
Oxford Advanced Learners, Oxford.
Cambridge International Dictionary of English, Cambridge.
Dictionary of Business English, Longman.
Dictionary of Business English, Oxford.
Il Nuovo Ragazzini – It/Ingl, Ingl/It – Zanichelli.
Econoics&Business – It/Ingl, Ingl/It – Zanichelli.
Studenti Principianti e Studenti Lavoratori
Il corso prevede esercitazioni e tutorati per studenti principianti e tutorati di didattica integrativa per studenti lavoratori.
Modalità d’esame
Prova scritta e esame orale.
Esame orale
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e di saper esporre in modo linguisticamente
corretto gli argomenti trattati durante le lezioni. Dovrà inoltre dimostrare di aver assimilato
e rielaborato le informazioni oggetto di studio operando collegamenti logici e analisi critica
degli stessi.
La valutazione complessiva sarà espressa da un giudizio: Sufficiente, Discreto, Buono. Ottimo.
E-mail: [email protected]
121
Programmi
Prova scritta relativa alle esercitazioni
La prova è composta da un esercizio di listening-comprehension e da un esercizio di readingcomprehension che consentiranno di valutare il livello di comprensione della lingua e da
alcuni esercizi di completamento e scelta multipla che consentiranno di valutare le competenze grammaticali e lessicali acquisite. Per essere ammesso all’esame orale lo studente
dovrà superare la prova scritta.
Lingua inglese (Perfezionamento) - 1° modulo
2 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laura
Titolare del corso: Elena Montagna
Collaboratori:
Cel nominati dal Centro Linguistico di Ateneo
Gli studenti sui cui statini compaiono le diciture: 020705 Lingua Inglese Perfezionamento,
020284 Lingua Inglese II, 020559 Lingua Inglese II, 020225 Lingua Inglese II, devono iscriversi agli appelli “Prova propedeutica di Lingua Inglese Perfezionamento (Intero)”.
Gli studenti sui cui statini compaiono le diciture: 020026 Lingua Inglese III e 02018 Lingua
Inglese II sono pregati di contattare il docente.
Programma del corso
Il corso si propone di ampliare ed approfondite le competenze linguistiche e culturali acquisite durante il corso di Lingua Inglese Introduzione e di fornire allo studente gli strumenti
necessari per riuscire ad esprimersi in modo corretto e consapevole in ambito economico,
aziendale e commerciale. Le lezioni saranno improntate su argomenti specificatamente
economici e partiranno da un livello Intermediate per arrivare, alla fine del corso, ad un
livello Upper-Intermediate. Le esercitazioni, sempre basate sul General English, seguiranno lo stesso percorso.
Bibliografia
Lezioni
I. MacKenzie, English for Business Studies, Cambridge.
B. Mascull, Business Vocabulary in Use, Cambridge.
M. J. Wallace, Study Skills in English, Cambridge.
Esercitazioni
L. Jones, New Progress to First Certificate, Self-study Student’s Book, Cambridge.
L. Jones, New Progress to First Certificate, Workbook, Cambridge.
Grammatiche consigliate
R. Murphy, English Grammar in Use , Cambridge.
L. Hashemi, B. Thomas, Grammar for First certificate, Cambridge.
L. G. Alexander, Longman English Grammar Practice, Longman.
M. Nattle, D. Hopkins, Developing Grammar in Context , Cambridge.
M. Hewings, Advanced Grammar in Use, Cambridge.
M. Foley, D. Hall, Advanced Learners’ Grammar, Longman.
P. Strutt, Business Grammar and Usage, Longman.
M. Duckworth, Oxford English Grammar and Practice, Oxford.
Working with Grammar, Longman (Studenti Principianti)
Programmi
Dizionari consigliati
Longman Contemporary English, Longman.
Oxford Advanced Learners, Oxford.
Cambridge International Dictionary of English, Cambridge.
Dictionary of Business English, Longman.
Dictionary of Business English, Oxford.
Il Nuovo Ragazzini – It/Ingl, Ingl/It – Zanichelli.
Econoics&Business – It/Ingl, Ingl/It – Zanichelli.
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Studenti Lavoratori
Il corso prevede tutorati di didattica integrativa per studenti lavoratori.
Modalità d’esame
Prova scritta e esame orale.
Prova scritta relativa alle esercitazioni
La prova è composta da un esercizio di listening-comprehension e da un esercizio di readingcomprehension che consentiranno di valutare il livello di comprensione della lingua e da
alcuni esercizi di completamento e scelta multipla che consentiranno di valutare le competenze grammaticali e lessicali acquisite. Per essere ammesso all’esame orale lo studente
dovrà superare la prova scritta.
Esame orale
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e di saper esporre in modo linguisticamente
corretto gli argomenti trattati durante le lezioni. Dovrà inoltre dimostrare di aver assimilato
e rielaborato le informazioni oggetto di studio operando collegamenti logici e analisi critica
degli stessi.
La valutazione complessiva sarà espressa da un giudizio: Sufficiente, Discreto, Buono, Ottimo.
E-mail: [email protected]
Lingua inglese (Perfezionamento) - 2° modulo
2 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laura
Titolare del corso: Elena Montagna
Collaboratori:
Cel nominati dal Centro Linguistico di Ateneo
Gli studenti sui cui statini compaiono le diciture: 020705 Lingua Inglese Perfezionamento,
020284 Lingua Inglese II, 020559 Lingua Inglese II, 020225 Lingua Inglese II, devono iscriversi agli appelli “Prova propedeutica di Lingua Inglese Perfezionamento (Intero)”.
Gli studenti sui cui statini compaiono le diciture: 020026 Lingua Inglese III e 02018 Lingua
Inglese II sono pregati di contattare il docente.
Programma del corso
Il corso si propone di ampliare ed approfondite le competenze linguistiche e culturali acquisite durante il corso di Lingua Inglese Perfezionamento 1° Modulo e di fornire allo studente
gli strumenti necessari per riuscire ad esprimersi in modo corretto e consapevole in ambito
economico, aziendale e commerciale. Le lezioni saranno improntate su argomenti specificatamente economici e partiranno da un livello Upper-Intermediate per arrivare, alla fine
del corso, ad un livello Advanced. Le esercitazioni, sempre basate sul General English,
seguiranno lo stesso percorso.
Bibliografia
Esercitazioni
L. Jones, New Progress to First Certificate, Self-study Student’s Book, Cambridge.
L. Jones, New Progress to First Certificate, Workbook, Cambridge.
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Programmi
Lezioni
I. MacKenzie, English for Business Studies, Cambridge.
B. Mascull, Business Vocabulary in Use, Cambridge.
M.J. Wallace, Study Skills in English, Cambridge.
Grammatiche consigliate
R. Murphy, English Grammar in Use , Cambridge.
L. Hashemi, B. Thomas, Grammar for First certificate, Cambridge.
L. G. Alexander, Longman English Grammar Practice, Longman.
M. Nattle, D. Hopkins, Developing Grammar in Context , Cambridge.
M. Hewings, Advanced Grammar in Use, Cambridge.
M. Foley, D. Hall, Advanced Learners’ Grammar, Longman.
P. Strutt, Business Grammar and Usage, Longman.
M. Duckworth, Oxford English Grammar and Practice, Oxford.
Working with Grammar, Longman (Studenti Principianti).
Dizionari consigliati
Longman Contemporary English, Longman.
Oxford Advanced Learners, Oxford.
Cambridge International Dictionary of English, Cambridge.
Dictionary of Business English, Longman.
Dictionary of Business English, Oxford.
Il Nuovo Ragazzini – It/Ingl, Ingl/It – Zanichelli.
Econoics&Business – It/Ingl, Ingl/It – Zanichelli.
Studenti Lavoratori
Il corso prevede tutorati di didattica integrativa per studenti lavoratori.
Vecchio ordinamento
Gli studenti dovranno concordare il programma con il docente
Modalità d’esame
Prova scritta e esame orale.
Prova scritta relativa alle esercitazioni
La prova è composta da un esercizio di listening-comprehension e da un esercizio di readingcomprehension che consentiranno di valutare il livello di comprensione della lingua e da
alcuni esercizi di completamento e scelta multipla che consentiranno di valutare le competenze grammaticali e lessicali acquisite. Per essere ammesso all’esame orale lo studente
dovrà superare la prova scritta.
Esame orale
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e di saper esporre in modo linguisticamente
corretto gli argomenti trattati durante le lezioni. Dovrà inoltre dimostrare di aver assimilato
e rielaborato le informazioni oggetto di studio operando collegamenti logici e analisi critica
degli stessi.
La valutazione complessiva sarà espressa da un voto che va da un minimo di 18/30 ad un
massimo di 30/30 con lode.
E-mail: [email protected]
Programmi
Certificazioni Internazionali
Dall’a.a. 2001/2002 la Facoltà di Economia ha stipulato un accordo con il Centro Linguistico
di Ateneo ed il British Council, per dare la possibilità ai suoi studenti di sostenere le
Certificazioni Internazionali di conoscenza della Lingua Inglese.
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Denominazione Esame
Certificazione Internazionale
Lingua Inglese Introduzione
First Certificate
BEC2
Lingua Inglese Perfezionamento
CAE
BEC3
IELTS
Per informazioni più dettagliate relative alla preparazione e alle modalità di esame rivolgersi al docente di lingua (e-mail: [email protected]).
Progetto di auto apprendimento delle Lingue Straniere
Sono disponibili presso la Biblioteca della Facoltà i CD di auto apprendimento delle Lingue
Straniere insegnate presso la Facoltà: Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo. Gli studenti che volessero usufruire di tale servizio possono prendere i CD direttamente in Biblioteca
e usare le macchine predisposte in aula computer. Per maggiori informazioni contattare il
docente di Inglese (e-mail: [email protected]).
Certificazioni Internazionali della London Chamber of Commerce
Verranno istituiti dei corsi ed esercitazioni per la preparazione agli esami per le Certificazioni
Internazionali della London Chamber of Commerce. Per informazioni sul corso e sui testi
contattare il docente.
Lingua spagnola
Titolare del corso: Giorgio Vecchi
Collaboratori:
Montserrat Palencia
C.E.L
Introduzione
4 crediti
I trimestre (Mod. A)
a) Origini del castigliano
b) Fonetica, ortografia, accentazione.
c) Morfologia
- Articoli determinativi e indeterminativi.
- Sostantivi: genere e numero.; diminutivi e accrescitivi
- Aggettivi e pronomi: possessivi, dimostrativi, numerali.
- Verbo. Le tre coniugazioni regolari: tempi semplici e composti.
e) Sintassi
- Uso dei verbi ser, estar, haber, tener.
- Differenze nell’uso del Pret. Indefinido, Pret. Imperfecto, Pret. Pluscuamperfecto.
- La voz obligativa
a) Morfologia
- Pronomi personali soggetto e complemento
- Gradi della comparazione
- Aggettivi e pronomi relativi, interrogativi, indefiniti.
- Verbo. Presente congiuntivo, Imperativo affermativo e negativo, participio regolare e
irregolare, gerundio, infinito.; principali verbi di irregolarità propria; principali perifrasi
verbali; verbi dittongati
125
Programmi
II trimestre (Mod. B)
- Preposizioni, avverbi e congiunzioni
b) Sintassi.
- Il modo congiuntivo
- La voz pasiva
- Funzioni delle forme lo e se
Bibliografia
Teoría y Práctica del español, dispensa del corso.
Calvo Rigual C., Giordano A., Diccionario Italiano-Español Español-Italiano, Herder,
Barcelona (consigliato).
Dizionario Espasa-Paravia, Paravia-Bruno Mondadori.
Modalità di esame
Al termine di ogni modulo trimestrale: prova scritta (dettato, soluzione, senza ausilio del
dizionario, di quesiti grammaticali). Al termine dei due moduli trimestrali: prova orale (domande di grammatica; conversazione in spagnolo e lettura dei brani del Primer ciclo della
dispensa).
E-mail: [email protected]
Perfezionamento
4 crediti
III trimestre (Mod. C)
a) Morfologia
- Verbi con pret. indef. irregolare.
- Verbi irregolari in ogni categoria.
- verbi pronominali; verbi impersonali; verbi difettivi.
- Preposizioni e avverbi che reggono il congiuntivo in orazioni subordinate.
b) Sintassi
- I modi indicativo e congiuntivo a confronto.
- Il futuro nel passato.
- La supposizione nel passato.
- La voz pasiva (approfondimento): ser e estar con il participio passato.
- Stile diretto e indiretto.
c) Sintesi di storia di Spagna. Dalla Guerra d’Indipendenza alla crisi cubana. (1808-1902).
Programmi
IV trimestre (Mod. D)
a) Morfologia
- I tempi del congiuntivo; le forme -ra e -se del Pretérito Imperfecto de Subjuntivo.
- La forma -ría del Condicional Simple y Compuesto.
- Le orazioni indipendenti.
- Le varie forme della subordinazione.
- Le forme non personali del verbo.
- Verbi che reggono preposizioni diverse dall’italiano.
- Come tradurre alcuni verbi nelle due lingue.
b) Sintassi
- Le costruzioni perifrastiche di infinito, gerundio e participio.
- Le orazioni subordinate italiane nella loro traduzione spagnola.
- Forme idiomatiche spagnole con il verbo.
c) Sintesi di storia di Spagna. Dalla Monarchia di Alfonso XIII alla transizione democratica
(1902-1982).
126
Bibliografia
Teoría y Práctica del español, dispensa del corso.
Dispensa di storia (o testo equivalente).
Calvo Rigual C., Giordano A., Diccionario Italiano-Español Español-Italiano, Herder,
Barcelona (consigliato).
L. Tam, Dizionario spagnolo-italiano, italiano-spagnolo, Hoepli, Milano.
Dizionario Espasa-Paravia, Paravia-Bruno Mondadori.
Modalità di esame
Al termine di ogni modulo trimestrale: prova scritta (soluzione, senza ausilio del dizionario, di quesiti grammaticali). Al termine dei due moduli trimestrali: prova orale (domande di
grammatica; conversazione su brani della dispensa -2 ciclo- e su argomenti di storia di
Spagna). È consentito, previo accordo col docente, la sostituzione del programma di
storia relativo al XIX secolo con 1 testo o l’intera parte storica con 3 testi, da scegliersi
nell’elenco in bacheca.
E-mail: [email protected]
Lingua tedesca
Titolare del corso: Monika Frommelt Carruba
Collaboratori:
esperto di linguistica - nominato dal Centro Linguistico
Introduzione
4 crediti
Prima parte
- Apprendimento delle principali strutture grammaticali e sintattiche.
- Acquisizione del lessico di base e avviamento all’apprendimento del lessico specifico.
- Sviluppo delle competenze testuali; in particolare delle competenze comunicative nelle
situazioni della vita quotidiana e professionale.
- Esercizi di dettato; lettura e conversazione in lingua
Bibliografia
Kelz H.P., Neuf G., Deutsch im Beruf: Wirtschaft, Lehrbuch 1, Verlag Dürr & Kessler GmbH,
Rheinbreitbach, ultima edizione.
Hassel U., Vornhorn B., Deutsch im Beruf: Wirtschaft, Arbeitsbuch 1 , Verlag Dürr & Kessler
GmbH, Rheinbreitbach, 1992.
Dizionari consigliati
I Dizionari Sansoni: Tedesco-Italiano e Italiano-Tedesco, Sansoni Editore, Firenze.
Il Dizionario di Tedesco con cd-rom per Windows, Dizionario Tedesco-Italiano e ItalianoTedesco, a cura di Luisa Giacoma e Susanne Kolb, Zanichelli.
Modalità d’esame
La prova intermedia si svolgerà in forma scritta e consisterà in un test formulato secondo i
criteri del manuale adottato.
- Proseguimento dello studio delle principali strutture fonologiche, grammaticali e sintattiche.
- Esercizi di produzione orale e scritta.
- Lettura e conversazione su temi relativi alla civiltà e alla cultura della Germania.
127
Programmi
Seconda parte
Bibliografia
Vedi primo modulo (capp. da 7 a 12).
Modalità d’esame
La preparazione dello studente è accertata mediante prove che vertono sul contenuto del
corso. Tale prove comprendono una parte scritta (dettato, esercizi strutturali e verifica delle
capacità di comprensione acquisite) e una prova orale (discussione dello scritto e interrogazione sugli argomenti trattati durante il corso).
Per essere ammesso all’esame orale lo studente deve superare la prova scritta.
Perfezionamento
4 crediti
Prima parte
- Completamento e approfondimento dello studio delle principali strutture morfo-sintattiche.
- Proseguimento dello studio della lessicologia economica e commerciale anche attraverso
lettura e commento in tedesco di documenti autentici.
- Esercitazioni, lettura e conversazione in lingua.
- Corso monografico: Massenmedien: Die Presselandschaft.
Bibliografia
Dispensa a cura del docente (Parte I).
Elena Bruno, Raffaella Franch, Deutsche Grammatik, Edizioni Il Capitello, Torino 2005.
Modalità d’esame
La prova d’esame intermedia prevede una prova scritta consistente in un test grammaticale e di lessico testuale.
Seconda parte
- Proseguimento e ampliamento del programma (vedi sopra) con particolare riguardo allo
sviluppo dell’abilità di lettura in tedesco attraverso documenti autentici.
- Potenziamento del lessico specifico.
- Sviluppo dell’abilità orale per mezzo di conversazione di maggiore complessità.
- Corso monografico: Das parlamentarische Regierungssystem der BRD.
Bibliografia
Elena Bruno, Raffaella Franch, Deutsche Grammatik, Edizioni Il Capitello, Torino 2005.
Dispensa a cura del docente (Parte II).
Modalità d’esame
L’esame è articolato in una prova scritta (dettato, esercizi di grammatica e di comprensione) e una prova orale (colloquio in lingua su argomenti svolti durante le lezioni).
Per accedere all’esame orale occorre aver superato lo scritto.
AVVERTENZE
Oltre alle lezioni tenute dal docente gli studenti dovranno seguire le esercitazioni di lingua
svolte da collaboratori ed esperti linguistici nell’ambito del Laboratorio Linguistico.
Inoltre è prevista attività di tutorato, anche per gli studenti lavoratori.
Programmi
E-mail: [email protected]
128
Macroeconomia
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Nicolò De Vecchi A-K
Andrea Fumagalli L-Z
Collaboratori:
Daniela Buscaglia
Natura e funzioni della moneta nel capitalismo.
La teoria neoclassica della moneta: Pigou e Wicksell.
Keynes e il capitalismo come economia monetaria: incertezza, aspettative e speculazione;
la politica monetaria e i suoi effetti reali.
La teoria neo-neoclassica della moneta: Patinkin
I neokeynesiani e i monetaristi: inflazione e disoccupazione.
La “nuova macroeconomia classica”: l’inefficacia e l’inopportunità della politica monetaria.
Il sistema aperto: bilancia dei pagamenti; mercato della valuta; il modello di Mundell-Fleming
in cambi fissi e cambi flessibili; gli effetti della politica monetaria e della politica fiscale.
Bibliografia
N. De Vecchi, Moneta ed economia reale , dispense del corso di Macroeconomia.
Modalità di esame
Prova scritta.
Eventuali corsi consigliati come complementari
Sono richieste nozioni base dei corsi di Matematica generale (in particolare studio di funzioni), del corso di Economia politica (Istituzioni) (in particolare economia keynesiana e
modello IS/LM), del corso di Microeconomia (curve di indifferenza, funzione di produzione), del corso di Analisi dei dati (indici di posizione e di variabilità, nozioni di probabilità).
E-mail: [email protected][email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede esercitazioni ed attività di tutorato, anche per gli studenti lavoratori.
Macroeconomia applicata
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Carluccio Bianchi A-K
Andrea Fumagalli L-Z
Daniela Buscaglia
Il corso si propone di mostrare come gli strumenti analitici appresi nei precedenti corsi di economia possano essere utilizzati per discutere i principali problemi dell’economia italiana e per
comprendere le decisioni di politica economica che sono state adottate; si esamineranno inoltre
obiettivi e modalità di funzionamento della politica economica (monetaria e fiscale) nel nuovo
contesto dell’Unione Economica e Monetaria Europea. Nel corso si affronteranno pertanto tematiche quali la crescita del reddito e le sue determinanti (punto di vista neoclassico e keynesiano), i possibili vincoli allo sviluppo economico, il ruolo della bilancia dei pagamenti e dei cambi,
l’evoluzione e i problemi della finanza pubblica (con particolare riferimento ai requisiti del Trattato di Maastricht e del successivo Patto di Stabilità e Crescita), l’andamento temporale e le
determinanti dell’inflazione, la dinamica della disoccupazione ed il dibattito sulle misure volte a
129
Programmi
Collaboratori:
combatterla, gli obiettivi e le strategie della Banca Centrale Europea, le modalità operative di
funzionamento della politica monetaria.
Bibliografia
C. BIANCHI, L’economia italiana e i problemi della politica economica , II Edizione, Guerini
Studio, Milano, 1998.
G. MANKIW, Macroeconomia, IV edizione, Zanichelli, Bologna, 2004 (capp. 7 e 8); o alternativamente O. BLANCHARD, Macroeconomia , III edizione, Vol. 1, Il Mulino, Bologna.
2002, capp. 10-13.
F. COTULA, La politica monetaria in Italia, Il Mulino, Bologna, 1989 (vol. II, par. 4.1, 4.2,
11.1), solo per gli studenti A-K.
BANCA CENTRALE EUROPEA, La strategia di politica monetaria dell’Eurosistema, orientata alla stabilità, Bollettino mensile, gennaio 1999, pp. 39-49; I risultati della valutazione svolta dalla BCE sulla sua strategia di politica monetaria, Bollettino mensile,
giugno 2003, pp. 85-99.
Modalità di esame
A-K
La verifica dell’apprendimento dei contenuti del corso, e la conseguente valutazione del
profitto individuale, vengono effettuate con il ricorso a due prove scritte, tra di loro immediatamente sequenziali. In primo luogo lo studente deve rispondere in maniera concisa ad
una serie di domande riguardanti l’intero programma; a tale test iniziale viene assegnato
un punteggio pari ad un terzo del totale. Successivamente lo studente deve discutere in
maniera analitica due temi scelti dal docente tra i vari argomenti del corso. La valutazione
complessiva viene ottenuta sommando i punteggi riportati nelle due prove.
L-Z
Prova scritta con domande riguardanti l’intero programma.
E-mail: [email protected][email protected]
Macroeconomia internazionale
4 crediti
LT-EC/IEI • LT-EC/MF
Titolare del corso: Guido Montani
1. La macroeconomia internazionale: economie aperte e istituzioni internazionali; 2. Tassi
di cambio e macroeconomia delle economie aperte; 2. Contabilità nazionale e bilancia dei
pagamenti; 3. Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio; 4. Moneta
tassi di interesse e tassi di cambio; 5. Livello dei prezzi e tassi di cambio nel lungo periodo:
l’approccio monetario; 6. Produzione e tasso di cambio nel breve periodo; 7. Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute; 8. Politiche macroeconomiche internazionali.
9. Il sistema monetario internazionale: l’economia mondiale nei secoli XIX e XX, problemi e
prospettive; 10. L’integrazione europea e le aree monetarie ottimali.
Testi consigliati
P. Krugman - M. Obstfeld, Economia internazionale, (vol. 2, Economia monetaria internazionale), Hoepli, Milano, Terza edizione, 2003, capp. 1-10.
Programmi
Modalità d’esame
Lo scritto è obbligatorio. Gli studenti che hanno superato la prova scritta, nell’orale possono migliorare il voto di non più di tre punti.
E-mail: [email protected]
130
Marketing
4 crediti
LT-MB • LT-EA/AC • LT-EA/EM • LT-EA/EGSP • LT-EA/FAC • LT-EC/EP • LT-EC/SM
Titolare del corso: Antonella Zuchella
Collaboratori:
Francesco Velo
Paolo Scabini
Programma
1. Il concetto di marketing. Contenuti ed approcci. Il marketing mix. Il marketing management oggi.
2. L’ambiente di marketing: comprensione ed analisi.
3. Il comportamento del consumatore.
4. La segmentazione del mercato: concetto, tipologie e strumenti
5. Dalla analisi del consumatore alla gestione del rapporto con il cliente.
6. Lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Il ciclo di vita del prodotto.
7. La comunicazione di marketing. La pubblicità. Canali ed efficacia della pubblicità. Promozione e propaganda.
8. Le politiche di prezzo.
9. La distribuzione. I canali distributivi (cenni).
Modalità d’esame
L’esame è scritto, si compone di norma di 5-6 domande in parte sulla teoria ed in parte su
case-studies, il tempo a disposizione può variare da 45 a 60 minuti.
Testi consigliati
L’elenco dei testi consigliati sarà indicato, unitamente a tutte le informazioni utili alla preparazione dell’esame, nella pagina personale della docente, sul sito web della Facoltà.
E-mail: [email protected], [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Marketing (CIM)
4 crediti
Insegnamento previsto per il CdL interfacoltà CIM
Titolare del corso: Maurizio Ettore Maccarini
Collaboratore:
Vincenzo Mazza
1)
2)
3)
4)
5)
6)
Introduzione al market management
L’ambiente di marketing
Il comportamento del consumatore
Segmentazionedi mercato e posizionamento
Lo sviluppo di nuovi prodotti e il ciclo di vita del prodotto
Le variabili di marketing e i canali
131
Programmi
Programma del corso
Parte Generale
Parte Monografica (10h)
La comunicazione di marketing (Prof. Vincenzo Mazza)
Parte Seminariale (4h)
Da definire
Bibliografia
Richard P. Bragozzi, Fondamenti di marketing, Italian, Il Mulino, Bologna, 1998.
Dispensa del Professore.
Modalità d’esame
L’esame si svolgerà in forma scritta per il primo appello immediatamente successivo alla
fine del corso; in forma orale in tutti gli appelli successivi.
E-mail: [email protected]
Matematica finanziaria (Istituzioni)
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Adele Colli Franzone Bonzanini
Maria Elena De Giuli
Collaboratori:
Luigia De Dionigi
Mario Alessandro Maggi
Cesare Zuccotti
A-K
L-Z
Cultore della materia
Ricercatore
Professore a contratto
A-K
a. Leggi e regimi finanziari con speciale riguardo alle leggi di uso corrente a tassi fissi e variabili.
b. Rendite: tipologie e problemi connessi.
c. Operazioni finanziarie: concetto e tipologie. Costituzione di capitale. Ammortamenti di
prestiti indivisi e divisi: differenti metodi e problemi diretti e inversi.
d. Cenni sui criteri di valutazione e scelta per progetti economico finanziari.
Il corso prevede esercitazioni e attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Bibliografia
A. Colli Franzone, C. Zuccotti: Istituzioni di matematica finanziaria , ISDAF 2005.
A. Colli Franzone, C. Zuccotti: La scelta fra progetti economico-finanziari , ISDAF 2006.
Modalità d’esame
Prova scritta.
E-mail: [email protected]
L-Z
Programmi
Programma del corso
Regimi finanziari (interesse semplice, composto, sconto commerciale, capitalizzazione mista
ed esponenziale) e principali proprietà.
Rendite certe (generalità e valutazione prospettiva e retrospettiva), costituzione di un capitale, prestiti indivisi (relazioni elementari, metodi di ammortamento più comuni).
Valutazione e scelta di progetti economico-finanziari: aspetti formali e criteri standard.
Titoli a reddito fisso, tassi a pronti e a termine, principio di arbitraggio, struttura per scadenza dei tassi d’interesse. Duration,convexity e immunizzazione finanziaria classica.
132
Bibliografia
M.E. De Giuli, M.A. Maggi, F.M. Paris, Lezioni di Matematica Finanziaria, Giappichelli, Torino, 2004.
Modalità d’esame
Prova scritta.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Matematica finanziaria e attuariale
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/FAC
Titolare del corso: Adele Colli Franzone Bonzanini
Collaboratori:
a)
b)
c)
d)
Luigia De Dionigi
Cesare Zuccotti
Angela Angoli
Cultore della materia
Professore a contratto
Cultore della materia
Problemi decisionali connessi alla valutazione e alle scelte di progetti economico-finanziari
Criteri di scelta e problematiche connesse sia di natura metodologica che pratica
Assicurazioni sulla vita: varie forme assicurative, premi e riserve
Nuovi prodotti assicurativi
Bibliografia
A. Colli Franzone, C. Zuccotti: Istituzioni di matematica finanziaria, ISDAF 2005.
A. Colli Franzone, C. Zuccotti: Matematica finanziaria ed attuariale, ISDAF 2006.
Modalità di esame
L’esame prevede una prova scritta.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Matematica generale (Istituzioni)
Titolare del corso: Elena Molho
Collaboratori:
Giorgio Giorgi
A-K
L-Z
Elisa Caprari
Lorenzo Ranzini
Ricercatore
Cultore della materia
1. Richiami di trigonometria, di geometria analitica e di algebra elementare.
2. Elementi di logica e di teoria degli insiemi. Insiemi numerici. Cenni sui numeri complessi.
3. Algebra lineare. Vettori di Rn. Operazioni sui vettori. Spazio vettoriale. Lineare dipendenza. Base e dimensione di uno spazio vettoriale. Matrici. Determinante. Matrice inversa. Rango. Sistemi di equazioni lineari.
133
Programmi
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
4. Funzioni tra insiemi. Funzione composta e funzione inversa. Funzioni reali di variabile
reale: generalità. Funzioni elementari: funzioni potenza, funzioni esponenziali e logaritmiche, funzioni trigonometriche.
5. Nozioni elementari di topologia in R. Limiti: definizione, teoremi, operazioni sui limiti,
forme indeterminate. Funzioni continue e loro proprietà.
Il corso è integrato da esercitazioni.
Bibliografia
Giorgi G., Elementi di Matematica, Giappichelli, Torino, voll. 3 e 4, 2004.
Giorgi G., Elementi di Algebra Lineare, Giappichelli, Torino, 1997.
Angoli A., De Dionigi L., Giorgi G., Matematica Generale. Esercizi svolti, Giappichelli, Torino, 1999.
Modalità di esame
Prova scritta. Eventuale prova orale per chi consegue una votazione di almeno 24 punti
nella prova scritta.
E-mail: [email protected][email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Matematica generale (Base)
5 Crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Elena Molho
Collaboratori:
Giorgio Giorgi
A-K
L-Z
Elisa Caprari
Lorenzo Ranzini
Ricercatore
Cultore della materia
1. Calcolo differenziale di funzioni reali di variabile reale. Derivata e suo significato geometrico. Derivate di ordine superiore. Continuità e derivabilità. Regole di derivazione. Punti
di stazionarietà. Teoremi di Rolle e di Lagrange. Teorema di de l’Hopital. Massimi e
minimi di funzioni derivabili. Differenziale. Formula di Taylor. Concavità, convessità e
flessi. Asintoti. Studio di funzione.
2. Calcolo integrale per funzioni reali di variabile reale. Integrale indefinito e metodi di integrazione (per decomposizione, per parti, per sostituzione). Integrale definito e sua interpretazione geometrica. Teorema della media. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Integrali generalizzati.
3. Funzioni reali di più variabili reali. Nozioni di base. Derivate parziali del primo ordine e
vettore gradiente. Differenziabilità. Derivate parziali del secondo ordine e matrice
hessiana. Ricerca dei punti estremanti interni per funzioni di più variabili.
Il corso è integrato da esercitazioni.
Programmi
Bibliografia
Giorgi G., Elementi di Matematica, Giappichelli, Torino, voll. 3 e 4, 2004.
Angoli A., De Dionigi L., Giorgi G., Matematica Generale. Esercizi svolti, Giappichelli, Torino, 1999.
Modalità di esame
Prova scritta. Eventuale prova orale per chi consegue una votazione di almeno 24 punti
nella prova scritta.
134
E-mail: [email protected][email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Matematica per l’economia e la finanza
4 crediti
Titolare del corso:
Giorgio Giorgi
Il presente corso è rivolto e consigliato soprattutto agli studenti che intendono seguire un
curriculum ove sono previsti corsi con contenuto matematico-quantitativo, ad es. Econometria, Metodi e Modelli per le Scelte Economiche, Calcolo delle Probabilità, Modelli Matematici per Strumenti Finanziari Innovativi, Matematica per le Decisioni della Finanza Quantitativa, Matematica Finanziaria II, Statistica Matematica, ecc..
Il corso intende approfondire alcune parti del programma svolte in Matematica Generale e
fornire nuovi strumenti matematici, allo scopo di permettere agli studenti interessati una
maggiore comprensione degli argomenti svolti nei corsi sopra elencati ed in altri di analogo
contenuto quantitativo.
TUTTI I CONCETTI RIGUARDANTI L’ALGEBRA LINEARE E LE FUNZIONI DI PIÙ VARIABILI APPRESI NEL CORSO DI MATEMATICA GENERALE (ISTITUZIONI E BASE) DEVONO ESSERE RIPASSATI DA PARTE DEGLI STUDENTI CHE INTENDONO SEGUIRE IL
PRESENTE CORSO.
B) FUNZIONI REALI DI PIÙ VARIABILI REALI E OTTIMIZZAZIONE
Richiami sul calcolo differenziale per funzioni di più variabili: derivate parziali del primo
ordine e di ordine superiore. Funzioni differenziabili. Derivazione di funzioni composte.
Formula di Taylor. Funzioni omogenee: definizione, principali proprietà, teorema di Eulero.
Funzioni implicite e teorema di Dini.
Problemi di ottimo libero e vincolato. Teorema di Weierstrass. Ottimi liberi: teorema di Fermat,
condizioni sufficienti di ottimalità del secondo ordine.
Funzioni convesse e concave; loro caratterizzazione nel caso che f sia differenziabile e nel
caso che f sia di classe C2. Applicazione ai problemi di ottimo libero.
Funzioni quasiconvesse e pseudoconvesse. Problemi di ottimo vincolato con vincoli espressi
da uguaglianze; caso bidimensionale: metodo di esplicitazione, metodo delle linee di livello,
metodo dei moltiplicatori di Lagrange; caso generale (condizioni necessarie e sufficienti di
ottimalità). Interpretazione economica dei moltiplicatori di Lagrange (teorema di sensitività).
Problemi di ottimo vincolato con vincoli espressi da disuguaglianze (programmazione matematica). Teorema dell’alternativa di Gordan. Condizioni necessarie di ottimalità di Abadie
e di F. John. Qualificazione dei vincoli: condizione di Arrow-Hurwicz-Uzawa, condizione di
135
Programmi
A) ELEMENTI DI ALGEBRA LINEARE
Richiami sui vettori di Rn e sulla struttura di spazio lineare (o vettoriale). Richiami su dipendenza e indipendenza lineare di vettori, su dimensione e base di uno spazio lineare. Applicazioni lineari. Autovalori e autovettori; spazio invariante (o autospazio); molteplicità
algebrica e geometrica degli autovalori; condizioni sufficienti e necessarie e sufficienti per
l’indipendenza lineare degli autovettori. Autovalori e autovettori di matrici simmetriche. Trasformazioni per similitudine e diagonalizzazione. Teorema di Schur. Teorema di CayleyHamilton. Forme quadratiche: classificazione e riconoscimento del segno (tramite autovalori
e minori principali); forme quadratiche vincolate. Matrici decomponibili e indecomponibili.
Matrici quadrate non negative e teorema di Perron- Frobenius; Cenno al modello economico di W. Leontief.
indipendenza lineare dei gradienti, condizione di Slater. Condizioni necessarie di ottimalità
di Kuhn-Tucker.
Condizioni sufficienti di ottimalità di Kuhn - Tucker. Non negatività delle variabili.
Bibliografia
Giorgi G., Elementi di Matematica, Giappichelli, Torino, 2004.
Giorgi G., Elementi di Algebra Lineare, Giappichelli, Torino, 1997.
Appunti distribuiti a lezione.
Modalità di esame
Esame scritto. Eventuale prova orale per chi ha conseguito una votazione di almeno 24
punti nella prova scritta.
E-mail: [email protected]
Metodi e modelli per le scelte economiche
4 crediti
LT-MB
Titolare del corso:
Fulvio Francavilla
Il corso intende presentare una rassegna delle principali tecniche risolutive utilizzabili in
materia economico-finanziaria, con particolare riferimento alle questioni aziendali e di micro-economia. Di ciascuna di tali tecniche verrà analizzato l’ambito di concreta applicabilità anche mediante l’utilizzo di casi e situazioni realistiche.
A) Strumenti e procedure per la valutazione e la scelta tra progetti alternativi.
1) Indici di scelta per operazioni finanziarie alternative in ambito deterministico (ROI,
ROE, REA, TRM, Risultato medio, REA relativo, Indice di profittabilità, Rendimento
del primo anno, TIR, Pay Back, Duration, ecc.).
2) La DURATION quale indice di volatilità e quale fattore di immunizzazione.
B) Programmazione matematica.
1) Generalità sui modelli matematici e sui problemi di ottimo economico.
2) Programmazione lineare (certa, parametrica, stocastica) e problema Duale.
3) Programmazione sequenziale e programmazione dinamica.
4) Programmazione multi-obiettivo (cenni).
C) Applicazioni specifiche.
1) Le tecniche di ordinamento (procedura PERT e problematiche relative).
Compatibilmente con la disponibilità di tempo e/o di risorse verranno trattati altri esempi ed
applicazioni integrative.
Bibliografia
Francavilla F., Appunti sulla scelta tra progetti alternativi , ISDAF S.r.l., Pavia, 1995.
Francavilla F., Elementi di programmazione matematica , G. Iuculano Editore, Pavia, 1990.
Eventuali altri testi verranno consigliati nel corso delle lezioni.
Modalità di esame
Programmi
L’esame verterà in una prova scritta, integrata da una discussione orale.
E-mail: [email protected]
136
Metodologia della ricerca
4 crediti
LT-MB • LT-EA/AC • LT-EA/ELI • LT-EA/EM • LT-EA/EGSP • LT-EA/FAC
Titolare del corso:
Celestino Colucci
Collaboratori:
Anna Verticale
Cultore della materia
Programma del corso
Il corso si propone di introdurre gli studenti alla logica ed al metodo cui sono improntate le
scienze sociali (economia, sociologia, psicologia sociale) e la ricerca scientifica.
Scienze umane e scienze naturali: cenni al dibattito epistemologico; elementi di storia del
pensiero scientifico; la conoscenza della realtà nella “human native inquiry”; conoscenza della realtà e metodo scientifico; paradigmi della Scienza; il linguaggio scientifico; le proposizioni scientifiche nelle discipline sociali; approcci micro e macro nella ricerca; etica e ricerca.
Il disegno della ricerca: come impostare un disegno di ricerca; la definizione dei concetti
teorici; dalla definizione teorica alla definizione operativa; la scala di astrazione dei concetti e delle proposizioni scientifiche; gli indicatori; classificazione e misurazione; le variabili.
Il disegno di campionamento; popolazione e campione; la rappresentatività, disegni
probabilistici e non probabilistici; la stratificazione; campionamento a grappolo; i “quota
sample”; la tecnica di “matching”.
Analisi ed interpretazione dei risultati: come affrontare il test delle ipotesi nell’approccio
comprensivo e in quello esplicativo.
L’interpretazione di un fenomeno tramite le statistiche descrittive: analisi univariata: distribuzioni di frequenza, tavole e diagrammi; distribuzioni cumulative: misure di tendenza centrale e di dispersione; curtosi e simmetria; normalizzazione e standardizzazione.
Significatività statistica di un fenomeno: la probabilità, alcune definizioni; proprietà additiva
della probabilità e probabilità composta; indipendenza statistica; le distribuzioni di probabilità, distribuzione normale e distribuzione binomiale; la stima: stime puntuali e ad intervalli.
Infine verranno sinteticamente descritte le tecniche di rilevazione più frequentemente utilizzate nel campo delle scienze umane e sociali.
Bibliografia
Per gli studenti frequentanti: dispense ed indicazioni bibliografiche verranno indicate durante il corso e messe on-line.
Per gli studenti non frequentanti l’esame dovrà essere preparato sui seguenti testi:
Madge J., Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Bologna, Il Mulino, (capp.
da I a V, VIII e X).
Corbetta P., La ricerca sociale: metodologia e tecniche. Vol 1: I Paradigmi di Riferimento e
Vol 2: Le Tecniche quantitative, Bologna, Il Mulino, 2003.
Modalità d’esame
Per gli studenti frequentanti: prove pratiche multiple durante il corso e prova finale, tutte
basate sul programma esposto a lezione.
Per gli studenti che non abbiano potuto o voluto frequentare: prima prova di selezione al
calcolatore (12 domande a risposta chiusa ed una a risposta aperta per non più di cinque
righe) seguita, ove lo studente lo richieda, da colloquio orale. Domande e prova riguarderanno solo ed esclusivamente quanto esposto nei libri di testo indicati.
Attività di tutorato
È prevista attività di tutorato, limitatamente agli studenti provenienti dalla Facoltà di Ingegneria.
137
Programmi
E-mail: [email protected]
Metodologie e determinazioni quantitative di azienda
(Valutazioni di bilancio)
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/ELI • LT-EA/EGSP • LT-EA/FAC
Titolare del corso:
Luigi Rinaldi
Programma del corso
L’informativa di bilancio secondo i principi contabili nazionali e internazionali
1. Armonizzazione internazionale ed evoluzione della disciplina del bilancio
2. Le finalità e i principi generali del bilancio di esercizio
3. La struttura e il contenuto del bilancio di esercizio
4. Le immobilizzazioni materiali e immateriali
5. I titoli, le partecipazioni e gli atri strumenti finanziari
6. Le rimanenze di magazzino
7. I crediti, i debiti e i fondi per rischi e oneri
8. Le imposte sul reddito nella normativa civilistica e fiscale
Bibliografia
Sarà definita durante lo svolgimento del corso e ne verrà data tempestiva informazione
sulla pagina personale del docente.
Modalità d’esame
Scritta.
Microeconomia
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Paolo Bertoletti
Lorenzo Rampa
Collaboratori:
A-K
L-Z
Stefania Migliavacca
Programma del corso A-K
Programmi
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
I “principi” dell’economia e pensare da economista
I vantaggi comparati
Le forze di mercato (domanda e offerta)
La teoria delle scelte del consumatore
L’elasticità e le sue applicazioni
Offerta, domanda e politica economica
Consumatori, produttori e benessere collettivo
Il commercio internazionale
I costi di produzione
Le imprese in un mercato concorrenziale
Il monopolio
L’oligopolio
Per il corso (A-K): i testi degli appelli d’esame e alcune delle soluzioni potranno essere
scaricati dal sito http://economia.unipv.it/bertoletti. Sullo stesso sito sono inoltre rese disponibili le presentazioni in Powerpoint utilizzate dal docente.
138
Programma del corso L-Z
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
La teoria del consumatore: preferenze e domanda individuale
La teoria della produzione
La domanda dei fattori produttivi
I costi di produzione nel breve e nel lungo periodo
Teoria dell’impresa: ricavi, costi, profitti ed equilibrio
L’impresa in concorrenza perfetta
Offerta d’impresa e di mercato in concorrenza perfetta nel breve e nel lungo periodo
Il monopolio e il monopolio naturale
La concorrenza monopolistica
L’oligopolio
Il mercato: domanda, offerta ed equilibrio
Equilibrio del mercato, sue variazioni e sua stabilità
Bibliografia
[A-K]
N. Gregory Mankiw, Principi di microeconomia, Zanichelli, 2004, 3a edizione (traduzione
italiana di Principles of Economics, chapters 1-22, South-Western, 2004) capp. 1-7, 9,
13-16 e 21.
[L-Z]
Robert H. Frank, Microeconomia, McGraw Hill, Milano, 2003.
Modalità d’esame
Prova scritta ed esame orale.
E-mail: [email protected][email protected]
[email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede esercitazioni ed attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Modelli matematici per la finanza quantitativa
4 crediti
Titolare del corso: Maria Elena De Giuli
Collaboratori:
Mario Alessandro Maggi
Filippo Sampietro
Richiami di calcolo stocastico: processo di Wiener, moto browniano geometrico, integrale
di Itô, martingale, lemma di Itô per processi scalari e vettoriali, teorema di Feynman-Kac.
Il modello a tempo discreto di Cox, Ross, Rubinstein (portafogli e arbitraggio, probabilità di
martingala, portafogli di replica auto-finanzianti).
Modelli a tempo continuo: portagli assoluti e relativi, autofinanzianti, di replica.
Il modello di Black e Scholes e sue generalizzazioni (problemi di completezza, valutazione
neutrale rispetto al rischio, le formule pratiche, principio di linearità delle valutazioni).
La volatilità, i greci (definizione e loro uso).
Relazione di parità put-call, tecniche di copertura statica e dinamica, volatilità incerta.
Opzioni standard e loro portafogli, derivati esotici semplici e path-dependent, opzioni americane. Forward e futures. Derivati su più beni. Mercati incompleti. Portafogli di super-replica.
Modelli sul tasso a breve e modelli martingala per i tassi a breve. Modelli sul tasso forward.
139
Programmi
Programma del corso
Bibliografia
M.E. De Giuli, M.A. Maggi, U. Magnani, E. Rossi, Derivati: teoria e applicazioni, Giappichelli,
Torino, 2002.
T. Bjork, Arbitrage Theory in continuos Time, Oxford University Press, 1998.
Modalità d’esame
Prova scritta.
E-mail: [email protected]
Modelli matematici per strumenti finanziari innovativi
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/FAC
Titolare del corso: Maria Rosa Meriggi
Programma del corso
I futures: valutazione del prezzo. I futures come strumento speculativo e di copertura del
rischio. Opzioni call e put: funzioni di guadagno e di prezzo. Principali strategie operative
mediante opzioni. Variabili rilevanti per il valore di una opzione. Un modello di comportamento dei prezzi delle azioni. Modelli per valutare il prezzo delle opzioni: il modello binomiale,
il modello di Black e Scholes. Alcuni indici rilevanti per le opzioni: delta, theta, gamma,
vega, rho. Un modello generale per la valutazione di strumenti derivati.
Tecniche di misurazione del rischio di mercato: introduzione ai modelli Var.
Bibliografia
John Hull, Opzioni, futures e altri derivati, Il Sole 24 ore, 3a ed. 2003.
Una bibliografia specifica, il programma dettagliato ed il contenuto delle lezioni sono disponibili sulla pagina personale del sito web della Facoltà. Letture consigliate saranno inoltre
indicate durante le lezioni.
Modalità d’esame
L’esame prevede una prova scritta al termine del corso, con esercizi e domande teoriche,
integrata da una prova orale.
E-mail: [email protected]
Ordinamento tributario italiano
4 crediti
LT-EA/ELI
Titolare del corso: Paolo M. Tabellini
Collaboratori:
Maurizio Contini
Giovanna Oddo
Programmi
Il corso si propone di approfondire, anche attraverso esercitazioni scritte, la conoscenza
dell’imposta sul reddito delle società (I.Re.S.) con particolare riferimento alle novità introdotte dal D.L.vo 12/12/2003, n. 344 e di fornire allo studente un inquadramento di base
dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.PE.F.).
Bibliografia (libri consigliati):
De Mita E., Appunti di Diritto Tributario, Giuffré, Milano;
140
Falsitta G., Manuale di Diritto Tributario, CEDAM, Padova;
Fantozzi A., Diritto Tributario, UTET, Torino;
Russo P., Manuale di Diritto Tributario, Giuffré, Milano;
Lupi R., Diritto tributario, parte speciale, Giuffré, Milano;
Tesauro F., Istituzioni di Diritto Tributario, UTET, Torino.
Modalità di esame
Esame orale.
Organizzazione dei sistemi informativi aziendali
4 crediti
LT-MB • LT-EA/AC • LT-EA/EGSP
Titolare del corso: Gabriele Piccoli
Collaboratori:
Alberto Francesconi
Dottore di ricerca
Programma del corso
I sistemi informativi basati sulle tecnologie informatiche (Information and Communication
Technologies) sono ormai fondamentali in tutti i contesti organizzativi. Essi rappresentano
strumento primario di gestione efficace ed efficiente delle attività produttive e assicurano
che le decisioni aziendali siano basate su dati adeguati. Il corso si prefigge di fornire strumenti concettuali, modelli teorici ed esempi tratti da concrete realtà aziendali ritenuti utili
per gli studenti affinché possano efficacemente collaborare con i professionisti dei sistemi
informativi. I contenuti verteranno, in particolare, sui temi legati ai fondamenti ed alla pianificazione dei sistemi informativi, alla creazione e allo sfruttamento di valore con le tecnologie informatiche, ai sistemi informatici e all’integrazione dei sistemi (ad es. con i sistemi
ERP, Enterprise Resource Planning), allo sfruttamento dei dati come risorsa strategica
(con particolare riferimento alla Business Intelligence , al Customer Relationship Management ed al Business Performance Management) e alla gestione dei sistemi informativi (sviluppo, selezione ed acquisto, outsourcing e application hosting). Lo sforzo è orientato al
coinvolgimento attivo dello studente e a porlo criticamente di fronte alle tematiche di sistemi informativi, concentrandosi, in particolare sui seguenti obiettivi di apprendimento:
1. conoscere le problematiche riguardanti la gestione dell’informazione in qualsiasi contesto;
2. identificare le opportunità legate all’utilizzo delle tecnologie informatiche nel contesto
organizzativo;
3. valutare il potenziale dei sistemi informativi come strumento strategico;
4. conoscere il processo decisionale di sviluppo e di implementazione dei sistemi informativi.
Bibliografia
Piccoli G., Francesconi A., (a cura di), Dispensa di Organizzazione dei sistemi informativi
Approfondimenti consigliati
Bracchi G., Motta G., Francalanci C., Sistemi informativi per l’impresa digitale, Milano,
McGraw-Hill, 2005.
Laudon K. e J. Laudon, Management dei sistemi informativi, Pearson, 2004.
Pasini P., I sistemi informativi direzionali, EGEA, Milano, 2004.
Biffi A. (a cura di), Net Economy. Tecnologie e nuovi paradigmi manageriali, Franco Angeli,
Milano, 2001.
Bracchi G., Motta G., Francalanci C., Sistemi informativi e aziende in rete, Milano, McGrawHill, 2001.
Ravagnani R., Information Technology e cambiamento organizzativo, EGEA, Milano, 2000.
141
Programmi
aziendali, A.A. 2006-2007.
Modalità d’esame
L’esame è scritto negli appelli delle sessioni sulla base dei testi in programma.
E-mail: [email protected], [email protected]
Politica economica
4 crediti
LT-EC/EP • LT-EC/SM • LT-EC/IEI • LT-EC/MF
Titolare del corso: Carluccio Bianchi
Programma del corso
Il secolo ventesimo è stato caratterizzato da una serie di eventi che hanno influenzato in
maniera cruciale l’evoluzione economica dei paesi industrializzati e quindi la teoria e la
pratica della politica economica: la Grande depressione degli anni ’30, l’elevata crescita
degli anni ’50 e ’60, la stagflazione degli anni ’70, la disinflazione degli anni ’80, l’ortodossia finanziaria e il neoliberismo degli anni ’90. In tale contesto, il corso si propone di illustrare l’evoluzione del dibattito di politica economica e dei modelli teorici che sono stati
proposti ed utilizzati per affrontare i problemi concreti di volta in volta presentatisi, da Keynes sino ad oggi. Il filo conduttore suggerito, nell’analisi dei vari modelli storicamente succedutisi, è quello della contrapposizione continua tra interventismo e liberismo. L’approccio metodologico seguito, al tempo stesso storico ed analitico, mira a mostrare come su
ciascuna tematica possano esistere punti di vista contrastanti e come la discussione di
ogni problema concreto non possa prescindere dall’utilizzo di uno schema teorico di riferimento; ciò al fine di stimolare lo spirito critico degli studenti rispetto alle proprietà e alle
caratteristiche dei modelli alternativi comunemente usati dagli economisti.
Bibliografia
C. BIANCHI, Dispense on-line.
Modalità d’esame
La verifica dell’apprendimento dei contenuti del corso, e la conseguente valutazione del
profitto individuale, vengono effettuate con il ricorso a due prove scritte, tra di loro
sequenziali. In primo luogo lo studente deve rispondere in maniera concisa ad una serie di
domande riguardanti l’intero programma; a tale test iniziale viene assegnato un punteggio
pari ad un terzo del totale. Successivamente lo studente deve discutere in maniera più
analitica due temi scelti dal docente tra i vari argomenti del corso. La valutazione complessiva viene ottenuta sommando i punteggi riportati nelle due prove.
E-mail: [email protected]
Probabilità
4 crediti
LT-EC/MF
Programmi
Titolare del corso:
Pietro Rigo
Nozione di evento e varie definizioni di probabilità. Spazi di probabilità: algebre, sigmaalgebre, classi generate, principali proprietà di una misura di probabilità. Probabilità condizionata (ad eventi di probabilità positiva), teorema di Bayes, indipendenza, Lemmi di Borel
Cantelli. Misure di probabilità sulla retta, funzione di ripartizione, leggi discrete, singolari
continue ed assolutamente continue. Elencazione di alcune leggi rilevanti. Misure di pro-
142
babilità su Rn e loro funzioni di ripartizione. Variabili aleatorie (v.a.), loro distribuzione,
indipendenza tra v.a., trasformazione di v.a.. Momenti, ed in particolare media, varianza,
covarianza e coefficiente di correlazione. Distribuzione di una v.a. condizionata ad un’altra.
Funzione caratteristica. Convergenze: quasi certa, in Lp, in probabilità ed in distribuzione.
Legge forte dei grandi numeri, teorema centrale, teorema di Glivenko-Cantelli.
Bibliografia
Dall’Aglio G., Calcolo delle Probabilità, Zanichelli.
Letta G., Probabilità elementare, Zanichelli.
Modalità di esame
Colloquio orale.
E-mail: [email protected]
Progettazione organizzativa
4 crediti
Titolare del corso:
Gabriele Cioccarelli
Collaboratori:
Stefano Denicolai
Alberto Francesconi
Dottorando
Dottore di ricerca
Programma del corso
Il corso si propone di fornire conoscenze di base in tema di progettazione degli assetti
organizzativi d’impresa. In particolare, sono approfondite le relazioni tra scelte strategiche,
condizioni tecnologiche e ambientali e variabili di progettazione organizzativa, al fine di
valutare la coerenza tra capacità organizzative e sfondo competitivo di riferimento. Obiettivo finale del corso è quello di:
- fornire gli strumenti concettuali “per capire” i problemi organizzativi in rapporto: a) alla
In tal modo lo studente è posto nelle condizioni “di leggere” ed interpretare le scelte di
assetto organizzativo delle imprese, di mostrarne il grado di adeguatezza/inadeguatezza
organizzativa e di proporre gli interventi necessari a ripristinare condizioni organizzative
idonee a creare un vantaggio competitivo strutturale.
Il corso si articola sui seguenti temi:
1. modelli di analisi e progettazione organizzativa in una prospettiva evoluta, facendo tesoro dei contributi teorici consolidati;
2. il legame tra strategia e organizzazione aziendale, da Porter alla Resource-based view
fino alle Dynamic capabilities;
3. la progettazione della macrostruttura: le strutture elementari, funzionali, divisionali, a
matrice, orizzontali, modulari, ibride ed internazionali;
4. la progettazione della microstruttura; dalle mansioni ai ruoli, l’organizzazione quale “portafoglio” di conoscenze e competenze individuali da valorizzare;
5. l’ambiente e la progettazione organizzativa; i modelli di Duncan, di Burns e Stalker, di
Lawrence e Lorsch;
6. le relazioni interorganizzative, i network per l’innovazione e il management della conoscenza;
143
Programmi
strategia dell’impresa; b) all’ambiente in cui l’impresa opera; c) alle risorse ed alle competenze aziendali;
- sviluppare la capacità di progettare assetti organizzativi generali (impresa nel suo complesso) e specifici (un ufficio, un reparto, ecc.);
- sviluppare la capacità di interpretare i comportamenti umani entro le imprese (cenni).
7. l’impatto delle tecnologie sull’assetto organizzativo delle imprese manifatturiere e di servizi: i modelli di Woodward, Thompson e Perrow.
Il corso propone un bilanciamento fra argomenti teorici consolidati ed esperienze estrapolate dalla realtà competitiva attuale, prestando particolare cura alla presentazione e discussione in aula di casi aziendali finalizzati a dare concretezza alle teorie ed ai modelli
proposti nel corso delle lezioni frontali. L’obiettivo è anche quello di interpretare, in chiave
organizzativa, temi d’attualità nell’economia contemporanea internazionale come ad esempio: i problemi di ristrutturazione organizzativa delle imprese a causa di ragioni riconducibili a difficili situazioni congiunturali e strutturali; lo sviluppo delle imprese dell’est asiatico
che induce ad elevare gli standard competitivi, nonché all’internazionalizzazione, anche
nel caso di piccole/medie imprese; la rilevanza delle nuove forme contrattuali di lavoro sul
dimensionamento degli organici e sull’assetto organizzativo d’impresa.
L’esame prevede una prova scritta la quale può anche essere svolta in lingua inglese.
Corsi consigliati come complementari: cambiamento organizzativo, gestione delle risorse
umane, organizzazione dei sistemi informativi aziendali, processi e progetti di sistemi informativi.
Bibliografia
Materiale d’esame
Daft R., Organizzazione aziendale, Apogeo 2004, Capp. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.
Denicolai S. (a cura di), Materiali di progettazione organizzativa, testo e casi, a.a. 20062007, dispensa.
Letture consigliate
Cioccarelli G., Previtali P., Le fondazioni ex bancarie, Giuffrè, 2002.
Cioccarelli G., Turismo alpino e innovazione, Giuffrè, 2003.
Morgan G., Images, Sage Pubblications, 1986.
Rugiadini A., Organizzazione d’impresa, Giuffré, 1979.
Modalità d’esame
L’esame è, di norma, scritto negli appelli delle sessioni programmate sulla base del materiale didattico indicato.
E-mail: [email protected], [email protected]
[email protected]
Programmazione e controllo (Parte generale)
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/ELI • LT-EA/EM • LT-EA/EGSP
Titolare del corso:
Anna Maria Moisello
Programmi
Programma del corso
Il controllo del sistema aziendale
L’ambiente del controllo direzionale. I centri di responsabilità
Il ruolo del controller
La natura e il ruolo della contabilità direzionale. Classificazioni dei costi, configurazioni di
costo e margini.
Obiettivi e modalità di determinazione dei prezzi di trasferimento interni
Il processo di controllo direzionale:
- Il processo di programmazione e budgeting
- Le funzioni del budget
144
La costruzione del budget d’esercizio nelle aziende industriali. La predisposizione dei budget
operativi, Il master budget
Il budget nelle aziende che operano per commessa
Il budget nelle aziende di servizi
Il budget nelle aziende senza finalità di reddito
Il processo di reporting:
- Il report come strumento per l’informativa di settore
- L’analisi degli scostamenti tra budget e report
Bibliografia
Brusa, Sistemi manageriali di programmazione e controllo, Giuffrè, 2000, (cap.1, cap. 2: da
2.1 a 2.7, 2.9, 2.13, 2.14, cap. 3, cap. 4, cap. 5, cap.6, cap 10).
Dispense delle lezioni.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso delle lezioni e riportate nel
tesario che verrà distribuito a fine corso.
Modalità d’esame
L’esame si articola in una prova scritta e in una prova orale. La prova scritta consisterà in
un questionario a risposte libere e in alcuni esercizi quantitativi.
E-mail: [email protected]
Progresso umano e sviluppo sostenibile
Presso il Collegio Universitario Santa Caterina da Siena in Pavia
4 crediti
Titolare del corso: Gianni Vaggi
Tutor del corso:
Maria Paola Bertone
[email protected]
Obiettivi formativi
In un’epoca di globalità e di fronte all’emergenza di problemi relativi al progresso dell’uomo che
sono caratterizzati da grande complessità e la cui analisi richiede competenze interdisciplinari e
145
Programmi
Il corso ha carattere interdisciplinare, aperto a studenti iscritti a una Facoltà universitaria
per un corso di laurea triennale o specialistica.
Per l’anno accademico 2004/05 il corso si articolerà in circa 42 ore di lezioni suddivise in
due moduli. Il primo modulo, denominato “parte A”, di carattere introduttivo generale, tratterà gli aspetti riguardanti la definizione delle tematiche e le questioni di metodo che si
pongono nell’affrontare i problemi collegati con lo sviluppo sostenibile e il progresso umano. Il secondo modulo, denominato “parte B”, di carattere più specialistico, approfondirà
particolari tematiche inerenti sia all’area umanistica che a quella scientifica scegliendole
tra quelle qui di seguito indicate: biodiversità, conservazione della natura, climatologia,
geochimica ambientale, sviluppo e risorse ambientali, sviluppo produttivo e impatto ambientale, problemi energetici, gestione dei residui ambientali, inquinamento e salute, risorse alimentari e qualità della nutrizione, dimensione umana e cambiamento ambientale globale, normative internazionali in materia di sviluppo sostenibile e adattamento dei diritti
nazionali, ruolo delle organizzazioni internazionali (ONU, FMI, Banca mondiale, EU, ecc.)
e delle organizzazioni non governative, emergenze umanitarie, disastri provocati dall’uomo e disastri naturali.
Al termine delle lezioni gli studenti sostengono un esame di profitto, secondo le normative
vigenti presso l’Università di Pavia. La commissione d’esame è composta dal titolare del
corso e da un altro docente dell’Università di Pavia.
cooperazione internazionale, risulta necessario lo studio dello sviluppo sostenibile sia su scala
locale che su scala planetaria. Il corso si propone di affrontare in modo elementare, ma rigoroso, il tema dello sviluppo sostenibile nella sua accezione più ampia, in una prospettiva di gestione integrata delle risorse e del capitale umano, offrendone una lettura trasversale, in chiave
metodologica e problematica, ma anche applicata a concreti processi di sviluppo. Pertanto esso
si propone come utile corredo nella formazione di studenti interessati a condividere responsabilmente scelte che possano promuovere uno sviluppo armonico dell’umanità.
Programma di massima, ulteriori informazioni verranno fornite all’inizio dell’a.a. 2005-2006.
Parte A - Inquadramento generale
-
-
-
-
La complessità del concetto di sviluppo viene coniugata nelle sue dimensioni umana,
demografica, economica, politica, ambientale, tecnologica: indicatori di sviluppo, insorgenza
dei problemi collegati allo sviluppo.
La centralità della questione del progresso umano nelle analisi dei processi di sviluppo.
L’idea di progresso è ancora utile? I Millenium Development Goals, MDG, e la loro attuazione.
Lo sviluppo e il progresso come processi nella storia. L’analisi è limitata a visioni del tutto
relative a contesti particolari, o si possono individuare degli elementi di validità generale?
Le definizioni forte e debole di sviluppo sostenibile vengono illustrate in relazione sia al
mondo industrializzato che a quello in via di sviluppo o sottosviluppato e con riferimento sia
al progresso culturale che a quello tecnologico.
Cosa possiamo intendere con sostenibilità? Questa parte esamina anche il problema della
sostenibilità dei processi di sviluppo e del progresso umano, in un’ottica che coniuga
considerazioni di lungo periodo con la necessità di evitare scostamenti dal percorso di
sostenibilità nel breve periodo.
Gli indicatori di sostenibilità sono discussi quali criteri di misurazione dello sviluppo sostenibile.
L’aspetto giuridico i diritti umani e gli strumenti per la loro difesa e per la loro promozione a
livello internazionale.
Parte B - Approfondimenti
Nella parte B la nozione di sostenibilità e di sviluppo sostenibile vengono discusse in riferimento a tematiche particolari e quindi in modo più dettagliato, inerenti sia all’area umanistica
(Parte B1) che a quella scientifica (Parte B2).
Parte B1: sviluppo sostenibile e normative internazionali, popolazione, geografia, territorio
e paesaggio
Parte B2: sviluppo sostenibile e ambiente, salute, risorse, produzione.
Nell’a.a. 2005-2006 il programma dei due moduli sarà svolto dai seguenti docenti, (con il
numero di ore tra parentesi).
Parte A
Gianni Vaggi (6 ore): i molti volti dello sviluppo umano e sostenibile
Enrica Chiappero (4 ore): indicatori di sviluppo
Cristina Campiglio (4 ore): diritti umani e giustizia internazionale
Emilio Gerelli (4 ore): sostenibilità ambientale
Programmi
Parte B
Elio Manzi (4 ore): tra globale e locale, territorio e paesaggio come indicatori di sostenibilità
Carla Ge (4 ore): popolazione e sviluppo sostenibile
Augusto Pirola (4 ore): biodiversità
Angelo Albini (4 ore): la chimica verde
Maria Teresa Tenconi (4 ore): salute
Cristina Campiglio (4 ore): diritto internazionale e tutela ambientale
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Sede
Le lezioni si tengono presso il Collegio Universitario S. Caterina da Siena e la frequenza è
libera e gratuita. Per ulteriori informazioni, tel. 0382 375 099, e-mail: [email protected].
Bibliografia consigliata
Parte A
UNDP, Rapporto sullo sviluppo umano, vari numeri, Rosenberg e Sellier, Torino.
Enrica Chiappero Martinetti e Andrea Semplici, Umanizzare lo sviluppo, Rosenberg e Sellier,
Torino, 2001.
Saranno fornite dispense introduttive al tema generale ed al corso a cura del docente.
Parte B
Dispense e articoli indicati dai singoli docenti.
Esame
L’esame consisterà in una prova scritta che si terrà in uno di tre appelli, rispettivamente a
Giugno, Luglio e Settembre 2006.
Ragioneria generale e applicata - Istituzioni
(Teorie e modelli di determinazione del reddito e del capitale)
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Luigi Rinaldi
Giovanna Gavana
Collaboratori:
Stefano Santucci
Letizia Ubbiali
Francesco Sotti
A-K
L-Z
Ricercatore
Dottore in ricerca
Dottorando di ricerca
Dal sistema delle operazioni aziendali al sistema dei valori di bilancio
Gli istituti e le loro aziende
L’amministrazione dell’azienda: gestione, organizzazione, rilevazione
Il sistema degli accadimenti aziendali: operazioni ed eventi
La gestione e i modelli per la sua osservazione (aree, funzioni, profili)
Le fondamentali grandezze economiche oggetto delle determinazioni quantitative d’azienda: Reddito – Capitale – Flusso Monetario
Il reddito totale globale consuntivo: caratteristiche e limiti del suo significato conoscitivo
Il reddito riferito ad un periodo
Il periodo amministrativo e l’esercizio
Il capitale di funzionamento quale espressione di cicli produttivi non conclusi
La produzione economica di periodo: produzione di reddito e di variazioni fuori esercizio
del capitale netto
Lo scambio monetario: soggetti – oggetti – tempi. I valori generati dallo scambio monetario
Il sistema dei valori di bilancio: numerari e non numerari
La rilevazione dei valori (numerari e non numerari) durante il periodo amministrativo: il
principio di competenza temporale
La formazione del sottosistema dei valori del reddito di esercizio e del sottosistema dei
valori del capitale di funzionamento: il principio di competenza economica
147
Programmi
Programma del corso
I PARTE
II PARTE
I modelli quantitativi di sintesi: stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario
I modelli quantitativi di sintesi
I risultati (reddituali - patrimoniali – monetari) parziali e progressivi
Forma struttura e contenuto dei modelli quantitativi di sintesi
Le principali classi di valori dello stato patrimoniale: attività, passività e patrimonio netto
Lo stato patrimoniale secondo il criterio finanziario e secondo il criterio funzionale
Il conto economico: forme, strutture e criterio di classificazione dei costi
Il conto economico a costi-ricavi e rimanenze, a ricavi e costo del venduto, valore e costo
della produzione ottenuta nel periodo, a valore aggiunto e margine operativo lordo
Il rendiconto finanziario ricavato dallo stato patrimoniale e dal conto economico
Il terzo elemento del bilancio: nota integrativa e relazione sulla gestione
III PARTE
L’apprezzamento del bilancio di esercizio
IV PARTE
I bilanci differenziati per scopi di conoscenza particolari
Le ipotesi di futura gestione: l’ordinaria gestione di funzionamento e le gestioni straordinarie
Le diverse ipotesi alternative nell’ambito dell’ordinaria gestione di funzionamento: i bilanci
ipotetici di funzionamento e la relazione che li lega al bilancio di esercizio
Il bilancio di rivalutazione e il suo oggetto di determinazione: il capitale di rivalutazione
Il bilancio straordinario di cessione e il suo oggetto di determinazione: il capitale economico (o capitale di cessione)
Il bilancio straordinario di liquidazione (iniziale) e il suo oggetto di determinazione: il capitale iniziale di liquidazione
V PARTE
Introduzione alla contabilità generale
Il programma analitico sarà indicato all’inizio del corso e potrà essere letto sulle pagine
web dei docenti.
Bibliografia
La bibliografia sarà indicata ad inizio del corso e potrà essere letta sulle pagine web dei
docenti.
Modalità d’esame
Scritta.
E-mail: [email protected], [email protected]
[email protected], [email protected]
Attività di tutorato
Programmi
È prevista attività di tutorato.
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Ragioneria generale e applicata - Base
(Contabilità e bilancio)
4 crediti
Titolare del corso: Stefano Santucci
Programma del corso
Il corso si propone l’obiettivo di definire le modalità di rilevazione nella contabilità sistematica delle operazioni afferenti l’area della gestione istituzionale caratteristica, accessoria e
finanziaria (con particolare riferimento alle operazioni di finanziamento ed a quelle di copertura). La parte finale del corso è invece dedicata alle determinazioni di fine esercizio,
cioè alle scritture necessarie per la determinazione dell’utile di esercizio e la valutazione
degli elementi attivi e passivi del capitale di bilancio, nonché alle prime nozioni concernenti
la rappresentazione dei valori reddituali e patrimoniali nel bilancio di funzionamento secondo gli schemi di legge vigenti.
Bibliografia
S. Santucci, Lezioni di Ragioneria, EGEA, Milano, 2003.
Dispense a cura del Docente.
Modalità d’esame
Prova scritta obbligatoria, orale integrativo.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Scienza delle finanze
4 crediti
LT-EA/ELI • LT-EA/EGSP • LT-EC/EP • LT-EC/SM • LT-EC/IEI • LT-EC/MF
Titolare del corso:
Alberto Majocchi
Collaboratori:
Matteo Galizzi
Il corso si propone di fornire gli strumenti per una comprensione delle cause di fallimento del
mercato e dell’intervento pubblico nell’economia. Definite le principali funzioni che l’intervento pubblico deve assolvere, secondo la tradizionale tricotomia musgraviana, vengono analizzate le principali cause che provocano il fallimento del mercato, in particolare l’esistenza di
beni pubblici, di esternalità, di condizioni di monopolio e di monopolio naturale, e di asimmetrie
informative Nella seconda parte viene affrontata in termini generali la teoria dell’imposta,
analizzando le principali forme di imposizione, gli effetti economici che ne conseguono e in
particolare le distorsioni indotte dall’imposizione, il che permette di definire nei suoi tratti essenziali l’ottima imposta. Nella terza parte viene analizzata la teoria del federalismo fiscale.
1) La finanza pubblica in un’economia di mercato
La funzione allocativa, redistributiva e di stabilizzazione
vedi: Fiscal Functions: An Overview, in R.A. Musgrave-P.Musgrave, Public Finance in
Theory and Practice, McGraw-Hill, 1976, pp. 3-21.
149
Programmi
Programma delle lezioni
Parte I
2) La produzione con soli beni privati
I due teoremi dell’economia del benessere
La funzione del benessere sociale
3) La nozione di bene pubblico
L’equilibrio con beni privati e beni pubblici
Il fallimento del mercato in un’economia con beni pubblici
Il voto come alternativa al mercato
4) Altre cause di fallimento del mercato
Il monopolio
Il monopolio naturale
vedi per le lezioni da 2° a 4°: P. Bosi, Corso di Scienza delle Finanze, Il Mulino, Bologna,
2003, pp. 11-68.
5) Monopolio naturale e mercati contendibili
Le imprese pubbliche e le tariffe
6) Le politiche per la concorrenza
La regolamentazione in presenza di asimmetrie informative
vedi per le lezioni 5° e 6°: Bosi, Corso, pp. 287-311.
7) Le esternalità
Strumenti economici e regolamentazione per correggere le esternalità
8) Le asimmetrie informative: adverse selection e moral hazard
vedi per le lezioni 7° e 8°: Bosi, Corso, pp. 69-81.
Parte II
9) La teoria dell’imposta
I criteri di ripartizione del carico tributario
10) L’imposta progressiva
Redistribuzione e progressività
vedi per le lezioni 9° e 10°: Bosi, Corso, pp. 129-156.
11) Gli effetti distorsivi delle imposte
Il teorema di Barone
L’offerta di lavoro
12) L’eccesso di pressione
Il teorema delle elasticità inverse
vedi per le lezioni 11° e 12°: Bosi, Corso, pp. 156-180.
13) L’incidenza delle imposte
La revisione della teoria tradizionale
vedi: Bosi, Corso, pp. 180-196.
Parte III
14) La teoria economica del decentramento
La distribuzione di funzioni tra i diversi livelli di governo
15) Il finanziamento con imposte proprie
I trasferimenti perequativi
vedi per le lezioni 14° e 15°: Bosi, Corso, pp. 197-233.
Bibliografia
Il testo di riferimento è: Bosi P., Corso di Scienza delle Finanze, Il Mulino, Bologna, 2003.
Per la lezioni 1 si veda: Fiscal Functions: An Overview, in R.A. Musgrave-P.Musgrave,
Public Finance in Theory and Practice, McGraw-Hill, 1976, pp. 3-21.
Programmi
Modalità d’esame
Scritto.
150
Eventuali corsi consigliati come complementari
Economia pubblica, Finanza pubblica europea, Diritto tributario.
E-mail: [email protected]
Sistemi di gestione dei dati aziendali
4 crediti
LT-MB • LT-EA/AC • LT-EA/ELI • LT-EA/EM • LT-EA/EGSP • LT-EA/FAC • LT-EC/SM • LT-EC/MF
Titolare del corso:
Sergio Pezzoni
Docente a contratto
- Il sistema informativo: dato; informazione; sistema informativo; sottosistemi informativi.
- La banca dati.
- Tipologie di dati: formati; codifica; organizzazione.
- Tipologie di banche dati: archivi tradizionali; data base gerarchico; data base relazionale.
- Linguaggi di interrogazione: query by example; linguaggio SQL.
- Creazione e gestione di data base relazionali: progettazione; individuazione dei dati; progettazione delle tabelle; progettazione delle relazioni; progettazione dei processi elaborativi.
- Studio di un caso pratico.
Bibliografia
Dispense delle lezioni.
Modalità di esame
Prova scritta teorica e prova pratica di realizzazione di un data base relazionale e delle
funzioni di interrogazione.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Sistemi informatici per l’azienda
4 crediti
LT-MB • LT-EC/SM
Sergio Pezzoni
Docente a contratto
- Il sistema informatico - Hardware e Software: modello logico; unità centrale; memoria;
unità periferiche; memorie di massa.
- Il sistema telematico: tipi di reti; tipologie delle reti; protocolli trasmissivi; reti Internet,
Extranet e Intranet.
- I processi elaborativi.
- Le fasi di sviluppo del software.
- La struttura logica dei programmi.
- I linguaggi di programmazione: elementi di programmazione in linguaggio C.
- La gestione dei sistemi informatici: multiprogrammazione; sistemi operativi; sistemi informatici complessi.
- La sicurezza dei sistemi informatici: disponibilità del servizio; protezione dei dati; crittografia; firma digitale.
151
Programmi
Titolare del corso:
Bibliografia
Dispense delle lezioni.
Modalità di esame
Prova scritta, con domande ed esercizi di programmazione.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Sociologia (Istituzioni)
4 crediti
LT-MB • LT-EA/AC • LT-EA/ELI • LT-EA/EM • LT-EA/EGSP • LT-EA/FAC
Titolare del corso:
Maria Rita Rampazi
Il corso prende in esame le principali questioni connesse al rapporto tra economia e società, attraverso l’evoluzione della sociologia economica e il complesso dibattito sulla genesi
della società industriale. In particolare, saranno approfonditi i seguenti temi: 1) Che cosa è
e come nasce la sociologia economica; 2) il dibattito sulla genesi del capitalismo e sulle
sue conseguenze sociali: Simmel, Sombart, Weber, Durkheim, Veblen; 3) la Grande Crisi e
il tramonto del capitalismo liberale nell’analisi di Polanyi e Schumpeter.
Bibliografia
Trigilia C., Sociologia economica. Stato, mercato e società nel capitalismo moderno, Il
Mulino, Bologna, 1998, Parti I e II (primo volume della nuova edizione).
Eventuali paragrafi da saltare in considerazione della riduzione del corso a 30 ore saranno
indicati, volta a volta, nel corso delle lezioni.
Modalità d’esame
L’esame prevede una prova scritta ed eventualmente una prova orale facoltativa, per chi
intendesse migliorare il voto dello scritto.
E-mail: [email protected]
Sociologia (La società dell’informazione)
4 crediti
LT-MB
Titolare del corso:
Maria Rita Rampazi
Programmi
Programma del corso
Il corso verte su alcuni fra i principali problemi socio-economici contemporanei.
Nella prima parte si analizzano le conseguenze sociali dei processi che hanno prodotto:
1) la crisi del fordismo, con il contemporaneo affermarsi di modelli di produzione flessibile
e le trasformazioni che si sono verificate nel mondo del lavoro;
2) lo sviluppo della globalizzazione, vista soprattutto sotto il profilo del cambiamento prodottosi nelle coordinate spazio-temporali dell’agire.
Nella seconda parte, si prendono in considerazione i concetti di rischio, incertezza, fiducia,
responsabilità e si propone una riflessione critica sulla loro applicabilità al mutamento in atto
nelle società contemporanee, con particolare riguardo ad alcune ricerche sulla realtà italiana.
152
Bibliografia consigliata
Trigilia C., Sociologia economica. Stato, mercato e società nel capitalismo moderno, Il
Mulino, Bologna, 1998, (nella vecchia edizione in un vol. solo capp. XI e XII); (nella
nuova edizione in due volumi) vol. II, solo capp.4, 5, 6.
Rampazi M., a cura di, L’incertezza quotidiana. Politica, lavoro, relazioni nella società del
rischio, Guerini ed. Milano, 2002 (solo saggi di: Privitera, De Sandre, Mandich, Rampazi,
Neresini, Facchini, Palidda).
Modalità d’esame
L’esame prevede una prova scritta ed eventualmente una prova orale facoltativa, per chi
intendesse migliorare il voto dello scritto.
E-mail: Rampazi @unipv. it
Statistica (Istituzioni)
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolare del corso: Antonio Lijoi
Guido Consonni
A-K
L-Z
Programma del corso
Il corso costituisce un’introduzione all’inferenza statistica. In particolare si tratterà di: variabili aleatorie; teoremi limite; popolazione statistica e campione; variabilità campionaria e
funzione campionaria; stima puntuale, intervalli di confidenza; verifica di ipotesi. Tutte le
nozioni verranno illustrate con riferimento alla popolazione normale e, per grandi campioni,
a quella di Bernoulli.
1) Probabilità
a) richiami delle nozioni elementari impartite nel corso di Analisi dei dati.
b) variabile aleatoria discreta e continua; valore atteso, varianza e altri indicatori di sintesi
c) distribuzioni notevoli: di Bernoulli, binomiale, di Poisson, esponenziale negativa, normale
d) vettore aleatorio; distribuzione congiunta, marginale e subordinata; indipendenza.
Principali indicatori di sintesi
e) teorema del limite centrale
2) Campionamento e distribuzioni campionarie
a) Popolazione, campione, funzione campionaria, distribuzione campionaria, realizzazione campionaria. Campione probabilistico. Cenni a tipologie di campione. Inferenza parametrica
b) Alcune funzioni campionarie: media campionaria, momenti campionari, varianza campionaria
c) distribuzioni campionarie quando la popolazione è normale: distribuzione chi-quadrato e t-Student
d) distribuzione asintotica della media campionaria
3) Stima parametrica puntuale
a) stimatore e stima
b) proprietà degli stimatori: non distorsione, consistenza (semplice e in media quadratica)
c) errore quadratico medio e sua scomposizione
d) metodo della massima verosimiglianza; proprietà degli stimatori di massima verosimiglianza
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Programmi
Programma dettagliato
4) Stima parametrica per intervalli
a) definizione di intervallo di confidenza
b) intervallo di confidenza per la media di una popolazione normale (con varianza nota e
incognita)
c) intervallo di confidenza asintotico per una proporzione
5) Verifica di ipotesi statistiche parametriche
a) ipotesi statistica semplice e composta
b) test per la verifica di ipotesi statistiche; ipotesi nulla e ipotesi alternativa
c) errore di prima e di seconda specie
d) il livello di probabilità osservato (p-value)
e) relazione fra verifica di ipotesi e intervalli di confidenza
f) verifica di ipotesi sulla media di una popolazione normale (varianza nota e incognita)
g) verifica di ipotesi su una proporzione (metodo asintotico)
h) test d’indipendenza chi-quadrato nelle tabelle di contingenze.
Esercitazioni e tutorato
Le esercitazioni, svolte in aula da ricercatori universitari, sono parte integrante del corso.
Inoltre sono previste sessioni di tutorato, articolate in gruppi, che riguarderanno lo svolgimento di esercizi assegnati nelle sessioni di esame precedenti.
Bibliografia
Statistica (Analisi dei dati, Statistica Istituzioni, Esercizi svolti), A.A. 2006-2007 (Dispensa).
Modalità d’esame
Prova scritta.
E-mail: [email protected], [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Statistica (Base)
4 crediti
LT-EC/EP • LT-EC/SM • LT-EC/IEI • LT-EC/MF
Titolari del corso:
Pietro Rigo
Programma del corso
Struttura di un problema inferenziale nelle impostazioni classica e Bayesiana. Modelli statistici e funzione di verosimiglianza. Sufficienza, sufficienza minimale, ancillarità, completezza e teorema di Basu.
Impostazione classica. Stima puntuale: metodo della massima verosimiglianza e sue proprietà; stimatori corretti di varianza minima, diseguaglianza di Rao Cramer e teorema di
Rao-Blackwell. Alcuni esempi rilevanti. Proprietà asintotiche, consistenza forte e distribuzione asintotica degli stimatori di massima verosimiglianza. Test: considerazioni generali,
funzione potenza, test uniformemente più potenti, test del rapporto di verosimiglianza, test
di Wald, test dello score. Regioni di confidenza e loro relazione con i test. Elencazione di
alcuni test rilevanti.
Programmi
Bibliografia
Azzalini A., Inferenza Statistica, Springer.
154
Modalità d’esame
Colloquio con il docente.
E-mail: [email protected]
Statistica per le applicazioni aziendali
4 crediti
LT-MB • LT-EA/AC • LT-EC/MF
Titolare del corso: Paolo Giudici
Collaboratori:
Paola Cerchiello
Silvia Figini
Programma del corso
L’obiettivo del corso è quello di introdurre i principali metodi statistici utilizzati nelle applicazioni aziendali. Nell’anno accademico 2006-2007 particolare attenzione sarà rivolta alle
applicazioni inerenti la gestione dei rischi finanziari ed il marketing relazionale.
La metodologia trattata è illustrata attraverso alcuni casi reali che costituiscono parte determinante del corso. Tali casi riguardano, in particolare: la market basket analysis; l’analisi
dei percorsi di visita ai siti web; la segmentazione comportamentale; il customer relationship
management; il calcolo del valore a rischio (VaR) per un portafoglio finanziario ed, infine, la
stima della probabilità di insolvenza per la determinazione del rischio di credito.
Gli argomenti metodologici che verranno trattati riguardano anzitutto la rivisitazione dei
concetti di analisi dei dati, nell’ottica delle applicazioni aziendali: distribuzioni di frequenza
unidimensionali e relative rappresentazioni grafiche; indici sintetici: di posizione, di variabilità, e di forma di tali distribuzioni; distribuzioni di frequenza bidimensionali; indici sintetici
di connessione e di correlazione; distribuzioni di probabilità. In seguito, verranno introdotti
i concetti basilari inerenti nell’attività di data mining: misure e regole associative; metodi di
classificazione non supervisionata; metodi lineari di classificazione supervisionata.
Oltre alle lezioni, il corso prevede delle esercitazioni guidate, nelle quali gli studenti apprenderanno l’impiego di software per l’analisi dei dati aziendali.
Bibliografia consigliata
Paolo Giudici, Data mining: metodi informatici e statistici per le applicazioni. Mc-Graw Hill,
2005 (parte seconda).
Modalità d’esame
Prova scritta ed orale sugli argomenti del corso.
Eventuali corsi consigliati come complementari
Statistica per le applicazioni sociali, Statistica per le applicazioni economiche.
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
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Programmi
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Statistica per le applicazioni economiche
4 crediti
LT-MB • LT-EC/IEI • LT-EC/MF
Titolare del corso:
Antonio Lijoi
Analisi delle serie storiche
-
Decomposizione di una serie storica nelle componenti di trend, ciclo, stagionalità ed errore
Processi aleatori stazionari in senso forte e in senso debole
Funzioni di autocorrelazione e di autocorrelazione parziale di un processo stazionario
Modelli ARIMA e ARIMA stagionali
Procedure di identificazione
Stima e previsione
Numeri indici di prezzi e quantità
-
Alcuni richiami sulla nozione di media secondo Chisini
Costruzione dei numeri indici di Laspeyres, Paasche e Fisher
Indici a ponderazione fissa e variabile
Indici a ponderazione variabile con e senza concatenamento
Le lezioni saranno integrate da alcune esercitazioni in Aula DOS finalizzate all’analisi di
serie di dati reali mediante il software statistico R. Tale software può essere installato gratuitamente collegandosi al sito http://www.r-project.org
Bibliografia
Dispense a cura del docente.
Modalità d’esame
La prova d’esame consisterà in un colloquio orale e nella discussione di un’analisi empirica
effettuata al calcolatore.
E-mail: [email protected]
Statistica per le applicazioni sociali
4 crediti
LT-MB • LT-EC/EP • LT-EC/SM • LT-EC/IEI
Titolare del corso: Claudia Tarantola
Programmi
Programma del corso
1) Elementi di teoria dei campioni: il campione, i piani di campionamento (campionamenti
non probabilistici, campionamento casuale semplice con ripetizione e senza ripetizione,
campionamento casuale stratificato, campionamento casuale a grappoli, campionamento
sistematico, campionamento a due stadi), stima del totale, stima della proporzione. Schemi di campionamento per tabelle di contingenza.
2) Indici di associazione: indici di connessione (indice X2, coefficiente F, coefficiente di
contingenza P, indice di Cramer); indici di dipendenza (Goodman and Kruskal); indice di
rischio relativo e odds ratio.
3) La cograduazione: indici di Kendall e di Spearman.
4) Tabelle di contingenza a tre e più entrate: paradosso di Simpson, indipendenza condizionale.
156
Bibliografia
Zani, S. (1997) Analisi dei dati statistici, volume 1 e 2, Giuffrè Editore.
Cichitelli, G. Herzel, A. e Montanari G.E. (1997). Il campionamento statistico, Il Mulino.
Frosini, B.V., Mortinaro, M., Nicolini, G. (1999), Il campione da Popolazioni finite, Utet.
Modalità d’esame
Esame scritto.
E-mail: [email protected]
Storia dell’economia internazionale (La nascita dell’economia mondiale)
4 crediti
LT-EC/IEI
Titolare del corso:
Giovanni Vigo
Programma del corso
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
L’economia mondiale tra Otto e Novecento
La prima guerra mondiale e le sue conseguenze economiche, monetarie e finanziarie
La crisi di riconversione
La grande inflazione
Crisi e ricostruzione del sistema monetario internazionale
L’economia negli Anni Venti
Il crollo di Wall Street e la Grande Depressione
Cause e conseguenze della Grande Depressione
Le risposte alla Grande Depressione: il fallimento della cooperazione internazionale
La risposta americana: il New Deal
La risposta europea: Francia, Inghilterra e Germania
Un bilancio dell’economia mondiale nella prima metà del Novecento
Bibliografia
C.H. Feinstein, P. Temin, G. Toniolo, L’economia europea tra le due guerre, Roma-Bari,
Laterza, 2004.
M. Niveau, Storia dei fatti economici contemporanei, Milano, Mursia, 1984, pp. 191-197;
200-213; 221-257.
Un programma dettagliato con l’indicazione dei singoli argomenti trattati a lezione e con i
rimandi bibliografici è disponibile sul sito web della Facoltà.
Modalità di esame
L’esame si svolgerà in forma orale.
Corsi consigliati come complementari
Storia economica (Base), Storia economica (Istituzioni), Storia dell’economia internazionale (Dalla seconda guerra mondiale alla globalizzazione).
157
Programmi
E-mail: [email protected]
Storia dell’economia politica (Istituzioni)
4 crediti
LT-EC/EP • LT-EC/SM • LT-EC/IEI
Titolare del corso:
Nicolò De Vecchi
Collaboratori:
Giorgio Lunghini
Programma del corso
Livelli di attività e occupazione: i Classici e Marx, John Maynard Keynes.
Prima parte (prof Giorgio Lunghini): I Classici e Marx:
D. Ricardo:
a) Rendita, salari, profitti.
b) Effetti dell’accumulazione sui profitti e sull’interesse.
c) Delle macchine.
K. Marx:
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
Lavoro salariato e capitale.
Processo lavorativo e processo di valorizzazione.
La giornata lavorativa.
Macchine e grande industria.
Il salario.
La legge generale dell’accumulazione capitalistica.
Cumulazione e riproduzione allargata.
La legge della caduta tendenziale del saggio del profitto.
Seconda parte (prof. Nicolò De Vecchi): John Maynard Keynes:
a) Il mercato del lavoro nella teoria neoclassica.
b) La critica di Keynes ai due postulati e alla relazione neoclassica tra salari monetari e occupazione.
c) Dati, variabili dipendenti e variabili indipendenti. Gli equilibri di sotto-occupazione e la
stabilità del sistema economico in condizioni di disoccupazione.
d) La riduzione dei salari monetari ha come effetto la riduzione dell’occupazione.
e) Il conseguente rifiuto delle politiche salariali per ridurre la disoccupazione.
f) Conseguenze sociali di inflazione e deflazione.
Bibliografia
Prima parte
David Ricardo
Sui principi dell’economia politica e della tassazione, ISEDI, Milano 1976, capitoli II, V, VI,
XXI, XXXI.
Karl Marx
Lavoro salariato e capitale, Editori Riuniti, Roma 1957;
Il capitale. Critica dell’economia politica, Editori Riuniti, Roma 1965-68, Libro primo, capitoli 6, 8, 13, 17, 23; Libro secondo, capitolo 21; Libro terzo, sezione 3.
Programmi
Seconda parte
Daniele Besomi, Equilibrio, distribuzione e crisi nel repertorio degli economisti, Edizioni
scientifiche italiane, Napoli 1995, cap. 21.
Fausto Vicarelli, John Maynard Keynes, Bologna, il Mulino 1995 (parti indicate a lezione e
segnalate in biblioteca).
John Maynard Keynes, Teoria generale dell’occupazione, interesse e moneta, UTET, Torino 1978, capp. 18 e 19.
John Maynard Keynes, Le conseguenze sociali del mutamento di valore della moneta, in:
La riforma monetaria, Feltrinelli, Milano 1975.
Un esemplare dei materiali sopra indicati è disponibile nella Biblioteca della Facoltà.
158
Modalità d’esame
Scritto, con eventuale prova orale integrativa.
Gli studenti che non possono seguire le lezioni presentano all’esame scritto il seguente
programma alternativo:
Daniele Besomi, Equilibrio distribuzione e crisi nel repertorio degli economisti, Edizioni
Scientifiche Italiane, Napoli, 1995, capitoli, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 14, 15, 16,
17, 18, 21, 23, 27, 31.
E-mail: [email protected], [email protected]
Storia economica (Istituzioni)
5 crediti
Insegnamento comune a tutti i corsi di laurea
Titolari del corso:
Renzo Corritore
Mario Rizzo
A-K
L-Z
Il corso intende fornire un profilo della storia economica europea nel periodo che va dal
tardo Medioevo alla Rivoluzione Industriale inglese (senza peraltro trascurare fenomeni
storici precedenti, come la Rivoluzione Agricola Neolitica, e con frequenti riferimenti anche
a realtà extraeuropee), per comprendere il passaggio dall’età preindustriale a quella industriale. Il programma si articola in tre parti principali:
- L’eredità medievale (1400-1530).
- Il passaggio del primato economico dal Mediterraneo al Mare del Nord (1530-1720): popolazione, agricoltura, manifatture, commercio.
- La Gran Bretagna: il primo paese industriale (1720-1870).
Bibliografia
Fernad BRAUDEL, La dinamica del capitalismo, Bologna, Il Mulino, 1988.
Marco CATTINI, L’Europa verso il mercato globale. Processi e dinamiche dal XV al XXI
secolo, Milano, Egea, 2006, capitoli 1, 2, 3, 4.
Modalità di esame
Orale.
Eventuali corsi consigliati come complementari
Storia economica (Base), Storia dell’Economia internazionale I, Storia dell’Economia internazionale II.
E-mail: [email protected][email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato per studenti lavoratori.
Storia economica (Base)
4 crediti
LT-EC/EP
Il corso illustra la diffusione dell’industrializzazione su scala europea e mondiale, delineando altresì alcune fra le principali trasformazioni verificatesi nell’economia mondiale durante
159
Programmi
Titolare del corso: Mario Rizzo
i secoli XIX e XX. Il programma si articola nei seguenti punti principali:
- L’Europa industriale (1815-1914).
- L’industria fuori d’Europa (secc. XIX-XX).
- La formazione di un mercato mondiale (1880-1914).
- Da una guerra all’altra (1914-1945).
- L’economia del secondo dopoguerra: un breve profilo (1945-1999).
- Decolonizzazione, Terzo Mondo, Globalizzazione: bilancio e prospettive.
Bibliografia
Stefano BATTILOSSI, Le rivoluzioni industriali, Carocci, Roma, 2002.
Marco CATTINI, L’Europa verso il mercato globale. Processi e dinamiche dal XV al XXI
secolo, Milano, Egea, 2006, capitoli 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
Modalità di esame
Orale.
E-mail: [email protected]
Strategie e politiche dello sviluppo economico
4 crediti
LT-EC/MF
Titolare del corso: Giovanni Vaggi
Collaboratori:
Gabriella Petrina
Stefania Martelli
Annalisa Prizzon
Programma del corso
Il corso esamina i principali temi del dibattito oggi in corso circa le cause dello sviluppo.
Alcuni argomenti del corso saranno trattati in modo seminariale.
Vi saranno anche seminari e cicli di lezioni di approfondimento su aspetti particolari, liberi
e non necessariamente nell’orario delle lezioni.
La frequenza al corso è fortemente consigliata anche perché i dibattiti e i dati correnti non
sempre si possono ritrovare sui testi.
Chi non potesse seguire le lezioni può sostenere la sola prova orale e si consiglia la preparazione sul testo di Marco Missaglia e Gianni Vaggi.
Gli indicatori di sviluppo e la popolazione
1. Indicatori e andamenti demografici nelle principali aree economiche, il rapporto fra popolazione e sviluppo, la transizione demografica.
2. Indicatori economici, Prodotto Nazionale Lordo in dollari e Parità di Potere d’Acquisto,
Le differenti ‘performances’ delle varie aree economiche. Indice di Sviluppo Umano,
misurazione ed evoluzioni recenti. Povertà, misurazione e strategie per combatterla.
3. Le risorse naturali. Il petrolio.
Le cause di sviluppo e sottosviluppo: i dati
Programmi
1. La composizione delle esportazioni, la dipendenza dalle materie prime. I mercati delle
materie prime e i ‘terms of trade’.
2. Le organizzazioni economiche internazionali e gli aiuti allo sviluppo. La condizionalità.
160
Le strategie e i problemi contemporanei
1. Le diverse ‘strategie’ di sviluppo: export-led growth e liberalizzazione, import substitution,
self-reliance e pianificazione.
2. Il modello asiatico di sviluppo, il ruolo dell’investimento e delle esportazioni, il processo
graduale di apertura.
3. Integrazione economica regionale e fra aree a diverso livello di sviluppo; i modelli NordSud di commercio internazionale. NAFTA, l’allargamento dell’Unione Europea, i Foreign
Direct Investments.
4. Le crisi finanziarie degli anni 1992-2001.
5. La crisi del debito negli anni ottanta; origini e cause. Proposte di soluzione del problema
del debito dei PVS. Il problema della finanza per lo sviluppo.
Bibliografia
I testi di riferimento sono:
Gianni Vaggi, Marco Missaglia, Introduzione all’Economia dello sviluppo, Pavia 2005.
Gianni Vaggi, Letture di economia dello sviluppo, Pavia 2005.
Testi di possibile consultazione:
Chiappero Martinetti Enrica e Semplici Andrea, Umanizzare lo sviluppo, Rosenberg e Sellier,
Torino 2001. In particolare i capitoli 1-3.
Ray Debraj, Development Economics, Princeton University Press, Princeton, New Jersey,
1998. In particolare i capitoli 1, 2, 9.
D’Antonio Mariano, Flora Achille e Scarlato Margherita, Economia dello sviluppo, Zanichelli,
Bologna, 2002. Parte I capitoli 1-7, Parte III.
Enzo Grilli, Crescita e sviluppo delle nazioni, UTET, Torino 2005.
Ulteriori testi di possibile consultazione:
UNDP, Human Development Report- vari anni, traduzione italiana Rapporto sullo sviluppo
umano, Editore Rosenberg & Sellier, Torino, 2005. www. Undp.org
World Bank, World Development Report vari anni, Oxford University Press, 2004. www.
Worldbank.org
Modalità d’esame
Lo scritto si tiene nel primo appello dopo il termine del corso, successivamente l’esame
sarà orale, come da comunicazioni del docente all’inizio del corso.
E-mail: [email protected]
Strumenti per l'analisi delle pari opportunità nelle organizzazioni
pubbliche e private
crediti 4
Titolare del corso:
Maria Sassi
(svolto in forma seminariale)
- Nascita ed evoluzione delle pari opportunità (M. Sassi);
- Gli organismi di parità (M. Sassi);
- Strumenti per la rilevazione della discriminazione statistica (M. Sassi);
- La legge 125 del 1991 (e successive modificazioni): le azioni positive per la realizzazione
della parità uomo-donna nel lavoro (M. Gennusa);
- Le azioni positive nelle cariche elettive(M. Gennusa);
161
Programmi
Programma del corso
- Le pari opportunità nel quadro della responsabilità sociale delle imprese (R. Pezzetti);
- Tempo di lavoro e tempo della cura: la difficile conciliazione dei tempi di vita delle donne
(M. Rampazi);
- Politiche di conciliazione: lavoro e temporalità (M. Rampazi);
- Logica maschile, intuizione femminile nel mondo del lavoro - Un diverso uso del linguaggio tra uomini e donne (E. Montagna).
Bibliografia
Dispense
Modalità d’esame
Scritto
E-mail: [email protected]
Attività di tutorato
Il corso prevede attività di tutorato, anche per studenti lavoratori.
Tecnica bancaria (Struttura del sistema bancario)
4 crediti
LT-EA/FAC • LT-EC/MF
Titolare del corso:
Salvatorangelo Loddo
Collaboratori:
Pietro Gottardo
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Ricercatore
Gli Intermediari Finanziari
La banca centrale e la politica monetaria
L’autorità monetaria e la vigilanza
Le funzioni della banca
Il sistema e la politica dei tassi di interesse
La politica e gli strumenti di raccolta
Bibliografia
A. Fusconi, S.A. Loddo, B. Rossignoli: Banca e Intermediazione, Monduzzi.
Materiale di supporto indicato durante lo svolgimento del corso.
Modalità di esame
Orale.
E-mail: [email protected]
Tecnica bancaria (Tecniche di intermediazione e tipologia di prodotti)
Programmi
4 crediti
Titolare del corso:
Salvatorangelo Loddo
Collaboratori:
Pietro Gottardo
Ricercatore
A) La politica dei prestiti e la valutazione degli affidamenti
B) Tipologia degli impieghi economici:
1. impieghi per cassa
- sconto
162
- anticipazione
- apertura di credito per cassa
2. impieghi di firma
3. impieghi a medio lungo-termine
C) La gestione valutaria
1. raccolta e impieghi in valuta
2. rischio di cambio
3. tecniche di copertura
D) Il portafoglio titoli
E) Liquidità ed equilibri finanziari e patrimoniali della banca
F) Il sistema dei pagamenti e le relazioni intercreditizie
Bibliografia
A. Fusconi, S.A. Loddo, B. Rossignoli: Banca e Intermediazione, Monduzzi.
S. Loddo: La gestione valutaria della Banca, Cedam.
Materiale di supporto indicato durante lo svolgimento del corso.
Modalità di esame
Orale.
E-mail: [email protected]
Teoria dei giochi
Corso mutuato dall’Almo Collegio Borromeo
4 crediti
Il corso è strutturato con una piattaforma fissa più vari argomenti “a rotazione” a seconda
degli anni così da permettere il coinvolgimento di docenti di varie provenienze disciplinari e
competenze.
In dettaglio:
Gli argomenti trattati nella “piattaforma fissa” sono:
1. I preliminari teorici e matematici per lo studio delle decisioni, strategiche e non
2. I modelli principali ed il linguaggio di base della Teoria dei Giochi
3. Giochi non cooperativi, razionalità strategica ed equilibri (coordinamento, dilemma del
prigioniero, battaglia dei sessi; definizione di equilibrio di Nash; strategie miste)
4. Giochi cooperativi ed applicazioni (giochi a utilità trasferibile, nucleo e valore Shapley;
esempi vari)
Accanto a questa piattaforma vengono affrontati ogni anno alcuni dei seguenti argomenti:
A) Minacce non credibili e mani tremanti: raffinamenti dell’equilibrio di Nash.
B) Oligopolio, con cenni a monopolio e concorrenza. Collusione.
C) Giochi ripetuti e varie forme di “folk theorem”.
D) Conoscenza e conoscenza comune.
E) Il modello di contrattazione di Nash.
F) Giochi semplici ed indici di potere.
G) Aste.
H) Meccanismi ed implementazione.
I) Scelte sociali.
L) Soluzioni per giochi cooperativi a utilità trasferibile.
M)Giochi di mercato e nucleo.
N) Allocazione di costi.
163
Programmi
Titolare del corso: Anna Torre
O) Giochi ad informazione incompleta.
P) Equilibri evolutivamente stabili e applicazioni a modelli biologici.
Il corso è coordinato dal responsabile, che si fa carico della parte introduttiva e dell’organizzazione della seconda parte “monografica”ed è costituito ogni anno dalla piattaforma
fissa, più una “costruzione” fatta con un certo numero degli argomenti elencati prima e
alcuni argomenti “sciolti” (possibilmente su argomenti “lontani” dalla “costruzione”).
Alcune “costruzioni” possibili usando le lezioni sopra descritte cioè più moduli ad hoc, che
utilizzano le lezioni e le espandono, in modo integrato, sono le seguenti:
• “Il problema della collusione in interazioni ripetute”
• “Aste come principali esempi di meccanismi implementativi”
• “Aspetti specifici dell’implementazione di scelte sociali”
• “Il metodo assiomatico nelle scienze sociali”
• “metodi di voto”
• “normativa giuridica nelle gare d’appalto”
Per l’anno accademico 2003-2004 si prevede di affrontare il punto “Applicazioni della teoria dei giochi a problematiche legate all’ambiente”.
Modalità d’esame
L’esame consisterà in una prova scritta o orale su alcuni argomenti del corso, e comprenderà, di norma, anche qualche esercizio. Sarà possibile anche, per gli studenti che lo desiderano e in aggiunta all’esame, approfondire un argomento che potrà essere oggetto di
una “tesina” da discutere in sede d’esame.
E-mail: [email protected]
Web: www.collegioborromeo.it
Teoria dell’impresa
4 crediti
LT-EC/SM
Programmi
Titolare del corso:
Andrea Fumagalli
Parte A: il rapporto tra mercato e impresa
1. La natura dell’impresa.
2. L’approccio Struttura-Condotta-Performance (SCP)
3. Il modello di Dasgupta-Stiglitz: attività innovativa e struttura di mercato
4. La teoria dei mercati contendibili: il modello di Baumol-Panzar-Willig.
Parte B: teoria dell’impresa
5. Le teorie manageriali di impresa: Baumol e Marris
6. Le teorie neo-neoclassiche dell’impresa
7. L’impresa come funzione di produzione di squadra: il modello di Alchian-Demsetz
8. Cenni alla teoria dei contratti interni all’impresa: il modello di Grossmann-Hart-Moore
9. L’impresa come organizzazione complessa: l’approccio di Williamson
10. Cenni all’impresa cooperativa: il modello di Ward
Parte C: impresa e innovazione tecnologica
11. Le teorie comportamentistiche dell’impresa
12. L’approccio neo-schumpeteriano
13. La teoria evolutiva d’impresa: il contributo di Nelson-Winter
14. Cenni alla teoria dell’innovazione tecnologica: il modello di Winter (1982)
164
Bibliografia
Parte A: F. Del Bono, S. Zamagni: “Microeconomia”, Il Mulino, Bologna, ottobre 1999, cap.
XVII, paragrafi 5-6, pagg. 520-528.
Parte B: F. Del Bono, S. Zamagni: “Microeconomia”, Il Mulino, Bologna, ottobre 1999, cap.
XX: paragrafi 1-3, 5: pagg. 609-623, 624-632; cap. XXI, tutto, pag. 643-678.
Parte C: F. Del Bono, S. Zamagni: “Microeconomia”, Il Mulino, Bologna, ottobre 1999, cap.
XX: paragrafo 4, pagg. 621-624. A. Fumagalli: “Moneta e tecnologia”, F. Angeli, Milano, 1995, cap. 3, pagg. 93-108.
Saranno disponibili fotocopie dei lucidi presentati a lezioni. Eventuali integrazioni verranno
comunicate a lezioni.
Altre letture consigliabili
F. Silvia: “Qualcosa di nuovo nella teoria dell’impresa?”, Economia Politica, vol. 1, n. 2,
pagg. 265-284.
M. Grillo, F. Silva: “Impresa, concorrenza-organizzazione”, Roma, Nis, 1989.
P. Milgrom, J. Robets: “Economia, organizzazione e management”, Il Mulino, Bologna, 1994.
F. Malerba (a cura di): “Economia dell’innovazione”, Carocci, Roma, 2000.
Modalità di esame
Prova scritta, con domande riguardanti l’intero programma.
E-mail: [email protected]
Teoria e tecnica della qualità e della certificazione
4 crediti
LT-MB • LT-EA/AC • LT-EA/EGSP
Titolare del corso:
Vittorio Vaccari
Collaboratori:
Maria Laura Giagnorio
Cristina Cordoni
Ricercatore
Dottore di ricerca
Programma del corso
Durante il corso si discuteranno i seguenti aspetti:
- Evoluzione del concetto di qualità in ambito aziendale, il ciclo del controllo qualità
- La qualità nei processi industriali, affidabilità, controllo di processo
- Sistemi di qualità aziendale, fattori che contribuiscono allo sviluppo del Sistema qualità
- Il concetto di qualità nella legislazione
- Normazione e certificazione, significato, enti normativi e organismi di certificazione
- Funzioni del marchio, marchio CE
- Lo standard per la qualità totale ISO 9000, principi, vantaggi, evoluzione, Vision 2000
- Il rapporto economia-ambiente, le politiche ambientali nella UE
- I sistemi di gestione ambientale: ISO 14000, EMAS
- Le etichettature ecologiche: EPD, Ecolabel europeo
- L’Analisi del Ciclo di Vita dei prodotti, principi e finalità
Nelle pagine personali del sito della Facoltà di Economia sono messi a disposizione i lucidi
commentati e discussi durante le lezioni e sono indicati gli estremi dei testi normativi di
riferimento.
165
Programmi
Bibliografia consigliata
Modalità d’esame
Scritto: domande aperte e test a risposta multipla.
I risultati degli esami saranno pubblicati nelle pagine personali del sito della Facoltà di
Economia unitamente alla data ultima di possibile registrazione. Chi possiede appunti/lucidi di precedenti corsi dovrà provvedere a verificarli con quelli attuali. Al momento non sono
previsti corsi speciali per studenti lavoratori.
E-mail: [email protected]
Teoria sociologica (Istituzioni)
4 crediti
Titolare del corso:
Franco Rositi
Programma del corso
Il corso prende in esame le principali questioni della tradizione sociologica: socializzazione,
cultura e società, stratificazione sociale, mobilità etc.
Bibliografia
Giddens A., Fondamenti di sociologia, Il Mulino, Bologna, 2006.
Modalità d’esame
L’esame prevede solo una prova scritta ed un breve colloquio sulla prova scritta. La prova
scritta verte su quattro domande e va svolta in un tempo massimo di due ore. Gli studenti
devono presentarsi all’esame muniti dei necessari fogli di protocollo.
E-mail: [email protected]
Valutazione delle aziende
4 crediti
LT-EA/AC • LT-EA/ELI
Titolare del corso:
Luigi Rinaldi
Collaboratori:
Giorgio Pellati
Cultore della materia
Programma del corso
Programmi
Il corso di propone di estendere la conoscenza degli approcci valutativi e delle relative
metodologie in ipotesi differenti da quella del “going concern”.
Il “processo di costruzione” della valutazione aziendale:
- configurare l’ipotesi di gestione futura;
- apprezzare il grado di economicità dell’azienda da valutare;
- circoscrivere l’oggetto specifico della valutazione;
- individuare lo scopo specifico della valutazione;
- scegliere la metodologia valutativa;
- definire la data di riferimento della valutazione e le fonti informative;
- descrivere l’assetto dell’azienda da valutare;
- verificare la consonanza tra assetto aziendale e ipotesi di gestione futura;
- l’implementazione del business plan.
Le metodologie di valutazione delle aziende e la valutazione delle partecipazioni: generalità.
La valutazione patrimoniale quale premessa all’utilizzo delle metodologie di valutazione
166
basate sui flussi di risultato economico e la sua applicazione quale metodo patrimoniale.
La comprensione della formazione dei risultati aziendali e il patrimonio intangibile. Risorse
immateriali generiche e specifiche (beni immateriali): differenza, origine, classificazione,
valutazione.
Problematiche comuni alle diverse metodologie: la determinazione del costo del capitale di
rischio e del WACC; del saggio “g” di crescita dei risultati attesi; la normalizzazione del
reddito e i suoi influssi sul flusso monetario atteso.
Il metodo di valutazione misto, il metodo reddituale, il metodo finanziario, secondo i differenti approcci.
La metodologia dei multipli (cenni).
L’approccio metodologico per la valutazione delle aziende “in perdita”.
L’approccio metodologico per la valutazione dei rami aziendali/business unit.
L’approccio metodologico per la valutazione dei gruppi (cenni).
Testi consigliati
E. Cotta Ramusino, L. Rinaldi, La valutazione delle aziende, Il Sole 24 ore, 2003, limitatamente alle parti che saranno segnalate all’inizio delle lezioni.
Bibliografia consigliata
G. Pellati, L. Rinaldi, Casi di valutazione di aziende, Il Sole 24 ore, 2003.
Modalità di esame
167
Programmi
Prova scritta.
Programmi
Progetto grafico & videoimpaginazione:
Centro Documentazione d’Ateneo
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Scarica

Triennale - Università degli studi di Pavia