SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PARITARIA “M. AUSILIATRICE”
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IL REGOLAMENTO DELLO STUDENTE
ha lo scopo di aiutarci a vivere i valori che caratterizzano la nostra scuola trasformandola in
“SCUOLA di VITA”
NORME DEL REGOLAMENTO 2013/2014
0. Il diario è un documento scolastico: va sempre portato a scuola (insieme al libretto delle valutazioni) e serve per segnare i
compiti domestici, per la comunicazione famiglia – scuola. Va conservato in buono stato e in ordine, si devono evitare scritte
volgari, dediche o immagini inopportune, pena il ritiro e la sostituzione con un diario nuovo a spese dell’allievo.
ORARIO, ENTRATE, USCITE, ASSENZE.
1. L’entrata al mattino avviene entro le ore 7.50. La scuola inizia alle ore 7.55 in classe o in salone. La puntualità dimostra
responsabilità e rispetto per gli altri. L’alunno che arriva in ritardo, anche di pochi minuti, deve passare dal Dirigente Scolastico.
2. Non è consentita agli allievi l’uscita dalla classe durante la lezione, salvo effettive necessità personali e sotto la
responsabilità del docente. Gli alunni possono uscire durante i due momenti d’intervallo.
Sono concessi al massimo nove permessi di entrata posticipata (al cambio d’ora ed entro le 9.55) e di uscita anticipata (al cambio
d’ora e dopo le ore 10.50), solo per motivi validi che dovranno sempre essere giustificati nell’apposito libretto.
Per ogni uscita fuori orario scolastico e da attività (recupero, laboratorio, doposcuola) a cui è iscritto l’allievo, occorre l’ autorizzazione
scritta del genitore. Essa va fatta controfirmare al Dirigente scolastico all’inizio delle lezioni.
3. Nell’apposito libretto, ogni assenza va giustificata il giorno del rientro mediante la firma di un genitore e controfirmata dal
Dirigente Scolastico: deve essere esibita dall’alunno all’inizio dell’attività scolastica, per poter essere riammesso in classe (dopo
6 giorni di assenza, inclusi sabato, domenica e festività, è necessario il certificato medico).
4. Le attività formative programmate dal consiglio di Classe (uscite culturali, gite, ritiri, feste, manifestazioni sportive, ecc.)
sono a tutti gli effetti curricolari. Eventuali assenze devono quindi essere motivate e giustificate. Gli allievi che, durante tali
attività scolastiche svolte dentro o fuori la scuola, si comportano in modo poco responsabile e poco collaborativo, possono
essere esclusi dalle successive attività formative.
COMPORTAMENTO, ABBIGLIAMENTO.
5. Non è permesso l’uso del telefono nella scuola, senza l’autorizzazione del Dirigente scolastico. Inoltre, a seguito della
Direttiva del Ministero P.I. del 15/03/2007, non è consentito l’uso del cellulare, neanche durante gli intervalli.
Esso va spento all’entrata alle 7.50, tenuto spento nello zaino o nell’armadietto personale durante ogni tipo di attività
scolastica e riacceso all’uscita dalla scuola. “La scuola garantisce la possibilità di una comunicazione reciproca tra le famiglie e
i propri figli, per gravi ed urgenti motivi”, mediante i numeri telefonici della presidenza o dell’Istituto. La scuola non è
responsabile delle immagini e/o video che, oltre a violare queste disposizioni, possono ledere la privacy altrui. La violazione di
queste norme comporta l’applicazione di sanzioni: il ritiro del cellulare, che sarà riconsegnato solo ad un genitore, e l’incidenza
negativa sulla valutazione del comportamento. Nelle uscite culturali l’uso del cellulare e dei dispositivi tecnologici in genere sarà
consentito solo in determinati momenti stabiliti dai docenti accompagnatori
6. Durante lo svolgimento delle lezioni non è consentito usare a scuola nulla di estraneo (giornalini, giochi, carte, cards,
trucchi, lettori CD o MP3- MP4,.. ecc), pena il ritiro e la restituzione a fine anno scolastico.
7. Gli alunni sono responsabili dei propri oggetti e del materiale scolastico e rispettosi di quelli altrui. La scuola non risponde
di danni o smarrimento di materiale o oggetti personali lasciati incustoditi.
8. Gli alunni sono tenuti a rispettare l’ambiente, mantenendo l’ordine e la pulizia. Nei casi di incuria, si richiederà il riordino e
la sistemazione degli ambienti.
Il materiale deve essere trattato con cura ed essere messo a posto dopo l’uso. L’arredo scolastico (come il materiale) è
patrimonio di tutti: ciascuno ha il dovere di rispettarlo e il diritto di usufruirne. I danni arrecati e dichiarati saranno risarciti dal
responsabile. Nel caso non fosse possibile identificare i responsabili, risponderà l’intera classe (eccetto gli assenti del giorno) o
il gruppo coinvolto.
Genova, 04/09/2013
Revisione 1
9. Ogni armadietto è personale ma preso a noleggio e, al termine del triennio, verrà ereditato da altri alunni pertanto andrà
tenuto pulito (senza adesivi né scritte). Si potrà accedere all’armadietto all’inizio dell’attività scolastica e durante gli intervalli e
potrà contenere solo materiale scolastico (non generi alimentari). La cura dell’eventuale lucchetto è lasciata alla responsabilità
individuale.
10. Il contesto educativo esige educazione, cortesia, cura della persona, rispetto del lavoro di tutti, un linguaggio corretto e un
comportamento responsabile, leale e collaborativo nei confronti di compagni e insegnanti.
Eventuali trasgressioni, linguaggi grossolani, scherzi e gesti incontrollati, comportamenti non rispettosi dell’attività didattica, che
possano mettere a rischio la sicurezza altrui, verranno redarguiti e segnalati ai genitori e al Consiglio di classe, affinché gli
alunni svolgano “attività riparatorie” (cf Direttiva ministeriale del 15/03/07-prot. 30) e si impegnino a migliorare; tali episodi
potranno incidere negativamente sulla valutazione relativa al comportamento e condizionare la partecipazione o meno alle
uscite culturali. Se persisteranno tali comportamenti gli allievi potranno essere sospesi dalle attività scolastiche o allontanati
dalla Scuola.
11. Nel percorso per raggiungere la palestra, l’aula di musica o di arte e durante le ricreazioni, il gioco e l’uscita è necessario
mantenere l’autocontrollo ed essere attenti ad evitare di disturbare e recare danni fisici a sé, ai compagni e alle strutture
(spogliatoi delle palestre, aule…). Allorché un allievo persista in un comportamento poco responsabile, verrà segnalato alla
famiglia e verranno presi i provvedimenti opportuni.
12. Il personale ausiliario (portinaia, assistenti in refettorio, in cortile ecc.) ha il compito di vigilare sugli alunni: le loro
disposizioni ed eventuali osservazioni vanno accolte con rispetto ed obbedienza.
13. L’abbigliamento deve essere adeguato all’ambiente scolastico, che è luogo di lavoro. L’allievo richiamato a vestire in
modo più adatto all’ambiente che non modifica l’abbigliamento secondo le richieste dell’ambiente scolastico verrà invitato a
vestire gli indumenti forniti dalla scuola.
14.
E’ vietato masticare gomma in classe e durante ogni attività scolastica.
15. Alla merenda e bevande si provvede, possibilmente, prima dell’inizio della scuola e si consumano fuori dalle aule e
durante gli intervalli (ore 9.45-9.55 ; 11.45-11.50) tutti gli allievi sono invitati a vivere questo momento come tempo di riposo
mentale e di serene relazioni.
SERVIZI EXTRASCOLASTICI
16. In refettorio si richiede un comportamento rispettoso ed educato sia per la pulizia sia per le persone presenti. Chi non si
comporta in modo corretto dovrà fermarsi in mensa per aiutare a riordinare.
17. Doposcuola: è un servizio extrascolastico di studio assistito offerto alle famiglie che ne fanno richiesta per necessità; non
è recupero scolastico, né verifica individuale di lezioni e di compiti. La validità e l’efficacia del servizio comporta il rispetto di
alcune norme:
• Avere personalmente il materiale occorrente;
• Studiare senza disturbare i presenti
• Saper organizzare il tempo di studio;
• Rispettare l’orario comunicato all’inizio dell’anno;
• Giustificare eventuali assenze.
E’ prevista la sospensione dal servizio per gli alunni che non si comportano in modo adeguato.
FIRME FALSE O CANCELLATURE DI NOTE O VOTI
18. Se viene contraffatta una firma del genitore o del docente, oppure una nota o un voto, si informerà la famiglia e la cosa
avrà una seria ricaduta sulla valutazione del comportamento
INTERVENTI DISCIPLINARI
Gli interventi disciplinari si prefiggono fondamentalmente un ruolo educativo e correttivo, non punitivo.
Saranno accompagnati dal dialogo personale con l’allievo e, quando il caso lo richieda, valutati collegialmente.
I docenti e il Dirigente hanno a disposizione una gamma progressiva di interventi disciplinari (richiamo orale, richiamo scritto sul
diario, nota sul registro personale e /o di classe, convocazione della famiglia, la sospensione da attività, un lavoro socialmente
utile, risarcimento,...), proporzionati alla gravità e al permanere di comportamenti scorretti che verranno segnalati alla famiglia.
Essi avranno incidenza sulla valutazione quadrimestrale del comportamento.
Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Cinti Sara)
Genova, 04/09/2013
Revisione 1
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“SCUOLA di VITA” NORME DEL REGOLAMENTO 2013/2014