Un libro in più IN VIAGGIO PER ORIENTARSI PROGETTI COERENTI SIA CON LA STRATEGIA “EUROPA 2020“ SIA CON IL PIANO “ITALIA 2020” PROMOSSO DAL MIUR E DAL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI PER COSTRUIRE UN RAPPORTO NUOVO E PIU’ INTEGRATO TRA SISTEMA FORMATIVO E MONDO DEL LAVORO. www.zainettoverde.it Un libro in più Un’esperienza didattico formativa di orientamento al mondo dell’Università, della ricerca, del lavoro e dell’impresa IN VIAGGIO PER ORIENTARSI Il viaggio è il miglior strumento di crescita personale e arricchimento culturale: imparare tramite il tatto, l’udito e la vista, è una modalità educativa che abitua alla curiosità e all’indagine. La scuola, come luogo della conoscenza, promuove attività che forniscono al giovane nuove angolature prospettiche per comprendere il proprio potenziale e capire la strada da seguire per il suo futuro. I nuovi programmi di Zainetto Verde rispondono a queste esigenze facendo entrare il mondo della scuola nelle eccellenze della produzione industriale e creativa del Paese, costruendo un ponte tra Scuola, Università e Azienda. Annusare l’odore del laboratorio, toccare i computer del CNR e i banchi del CERN, vedere all’opera alcuni dei migliori artigiani del mondo oppure un robot dall’intelligenza artificiale sono solo alcune delle possibilità offerte dai nostri programmi. Zainetto Verde non organizza viaggi, ma esperienze. Vogliamo che il ragazzo intuisca dove puntare la propria bussola. INSIEME NELLA DIDATTICA Zainetto Verde presenta con orgoglio la nuova partnership commerciale con RCS Education. Da settembre 2012, infatti, i promotori di RCS Education, presenti in modo capillare sul territorio nazionale, saranno a supporto dei Docenti anche per i viaggi di istruzione Zainetto Verde. Il connubio tra didattica e viaggio di istruzione diventa ancora più forte, in particolare grazie proprio al nostro nuovo prodotto “Un Libro in più”. Dal 1993 Zainetto Verde si occupa di viaggi di istruzione ed è proprio grazie a questa esperienza ed al filo diretto che lega le scuole e la nostra azienda che è nata l’esigenza di rafforzare il contenuto didattico del viaggio di istruzione. La nostra attenzione alle mille variabili del viaggio di istruzione consente alla scuola un livello di sicurezza e soddisfazione che un’agenzia generalista non può garantire. strumenti, metodologie ed esperienze modulate in funzione della “rete”. Il contenuto didattico della lezione si avvale sempre più spesso di rimandi a dati, immagini, filmati ricavati da internet, lo studente con i nuovi supporti tablet può smontare le molecole con le dita, sfogliare manoscritti antichi di secoli e visitare i più importanti musei del mondo. Si richiede alla classe ed ai contenuti didattici di essere immersi in una multimedialità senza limiti di spazio e di tempo, ma, allo stesso tempo, virtuale ed intangibile. La qualità didattica del viaggio, in termini di escursioni e visite, la vicinanza al professore ed alle famiglie del nostro staff e la selezione dei fornitori per soddisfare le esigenze della Scuola, sono la nostra massima specializzazione. La partnership con un Tour Operator specializzato è la risposta di RCS Education ad una esigenza di concretezza: fornire allo studente la possibilità di visitare CNR, aziende, università, che altrimenti conoscerebbe solo attraverso un portale internet; vedere, toccare, annusare i luoghi soltanto immaginati attraverso il filtro dello schermo o del libro, per consentire al ragazzo di vivere un esperienza entusiasmante e di orientarsi in modo consapevole verso il suo domani. RCS Education, con la competenza in termini di contenuti didattici e formativi, si unisce in viaggio con Zainetto Verde per garantire alla Scuola, anche nell’ambito del turismo scolastico, quel ruolo di guida che le spetta, in modo che le uscite organizzate si configurino come un’occasione per l’orientamento e la formazione, grazie soprattutto ad “Un Libro in Più”. La competenza nella redazione di contenuti per la scuola e l’esperienza nei viaggi di istruzione di Zainetto Verde sono il connubio perfetto, l’unione che rende possibile l’organizzazione di una rivoluzionaria tipologia di esperienza didattico-formativa per l’orientamento dello studente alle scuole superiori, all’Università e all’impresa. L’impegno di RCS Education è fornire un servizio di supporto altamente specializzato alla Scuola per il passaggio dal testo di carta alla nuova aula digitale. Il libro di scuola sta subendo una mutazione senza precedenti, l’interattività e l’iper-connessione nella quale i nostri ragazzi sono immersi necessitano di 1 Un libro in più COME PROGETTARE UN VIAGGIO DI ORIENTAMENTO CON ZAINETTO VERDE IN VIAGGIO PER ORIENTARSI 1 contattare il nostro agente di zona (rete di promozione RCS Education) e/o il ns. ufficio programmazione 2 3 insieme al ns. ufficio programmazione definire le destinazioni dove il tema possa essere sviluppato in modo da fare vivere un’esperienza formativa e indimenticabile agli studenti ed ai docenti 4 5 definire il tema del progetto, in base alle esigenze didattiche, ed un budget di riferimento il nostro agente di zona presenterà ai docenti i programmi ed i preventivi studiati per le esigenze della Scuola in base al tema scelto, Zainetto Verde metterà a disposizione dei Docenti, su apposita piattaforma riservata, schede di approfondimento, test di valutazione al rientro dal viaggio, ed un tablet con il materiale utile durante il viaggio 2 ESPERIENZA FORMATIVA L’ ESPERIENZA SARÁ SUDDIVISA IN TRE FASI Approfondimenti in aula con materiale didattico fornito attraverso la nostra piattaforma dedicata Esperienza sul campo articolata in visite presso aziende, enti di ricerca, poli tecnologici, Università Verifica al rientro tramite piattaforma digitale dove saranno disponibili test di verifica per misurare l’effettivo impegno dello studente e l’impatto orientativo dell’esperienza PROGRAMMA DEL VIAGGIO Mattina: esperienza formativa presso le strutture ospitanti attraverso laboratori, visite e seminari al fine di consentire allo studente un approccio diretto ed alternativo al mondo del lavoro. I programmi hanno lo scopo di permettere una modalità di orientamento verso le scuole superiori o l’Università: il domani del giovane, ed il suo dopodomani: le aziende e gli enti presso i quali svolgerà una professione. Pomeriggio: si prevedono visite guidate presso i monumenti e i luoghi di interesse storicoartistico delle città sede delle organizzazioni ospitanti, al fine di consentire una modalità di visita che preveda anche un aspetto ludico. 3 MILANO Un libro in più Esperienze didattiche nella Città del Lavoro per consentire allo studente una conoscenza, da un punto di vista alternativo, del luogo della produzione e della finanza italiana. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI LA CRISI PORTA PROGRESSO: MILANO EXPO 2015 Scopo didattico Milano Expo 2015 verrà rappresentata come una grande opportunità per il sistema Paese, allo studente verranno forniti i rudimenti terminologici per comprendere le modalità di finanziamento di Expo e le procedure che hanno portato alla sua assegnazione. Particolare attenzione verrà posta sullo spirito di questa esposizione universale: atipica ed in controtendenza, incentrata sul costruire meno strutture, ma utilizzarle di più ed in modo efficiente dopo la manifestazione. “Nutrire il pianeta. Energia per la vita.”, ma anche riorganizzazione urbana e cultura della Città. Questo è l’obiettivo della visita, dare agli studenti degli strumenti per comprendere l’importanza, non tanto di Expo in termini di rendimento economico, ma come occasione per reinventare uno spazio urbano. L’obiettivo del programma è mostrare agli studenti la complessità di una macchina organizzativa come quella di Expo 2015 e le infinite opportunità che in termini di posti di lavoro e promozione del “Sistema Paese” potrà avere. Lo studente apprenderà non solo nozioni su Expo 2015, ma entrerà in contatto con nuove modalità di intendere lo spazio urbano, lo sviluppo della metropoli e la gestione dell’esplosione demografica nei paesi emergenti in termini di razionalizzazione delle risorse e gestione del “territorio”. La finalità è dare allo studente strumenti adatti a comprendere l’evoluzione del Paese e le scelte della Politica che ha fortemente voluto questa iniziativa, oltre ad interessarlo verso percorsi educativi legati al diritto, all’architettura e all’urbanistica. Programma: il programma si articola in due momenti: una visita allo spazio espositivo di RHO Fiere ed una parte seminariale dove, grazie all’ausilio di personale “addetto ai lavori”, verranno approfonditi i temi di cui sopra. Verifica: sarà possibile organizzare, collaborando con Zainetto Verde, una serie di business game aventi ad oggetto la finanza o scaricare un test di verifica dalla piattaforma dedicata al fine di consentire una modalità di controllo in termini di competenze apprese. 4 COMPRENDERE PER DOMARE, ANALISI DELLA CRISI FINANZIARIA Scopo didattico Le risposte che necessiterebbero di un approfondimento in merito alle motivazioni della crisi, prima finanziaria e poi economica, che sta da anni attraversando l’Eurozona, sono molte e molto complesse. Banche e Borse lontane nello spazio fisico sembrano assediare i confini della vecchia Europa, interessi non trasparenti di gruppi di investimento erodono il risparmio dei cittadini, la Politica che sembra inerme di fronte agli attacchi della speculazione, è lo scenario che quotidianamente i nostri giornali descrivono. Questa realtà necessita di essere filtrata, soppesata ed analizzata per essere compresa. L’obiettivo di questo programma è proprio calarsi in queste dinamiche: comprendere il sistema delle scelte dei gruppi di investimento, entrare negli ingranaggi degli istituti bancari al fine di consentire allo studente una disanima puntuale della crisi finanziaria contemporanea. La finalità del viaggio, oltre a suggerire un percorso educativo di sicuro interesse, dando l’opportunità di vistare prestigiose Università milanesi ed informarsi sulle modalità di iscrizione ed i corsi da questa offerti, consente allo studente di approcciarsi alla realtà contemporanea con una chiave di interpretazione differente ed alternativa, adatta a scovare le correnti sotterranee che agitano il nostro mare interno. Programma: il programma si articolerà attraverso visite agli atenei e seminari tenuti da professionisti del settore. Verifica: sarà possibile organizzare, collaborando con Zainetto Verde, una serie di business game aventi ad oggetto la finanza o scaricare un test di verifica dalla piattaforma dedicata al fine di consentire una modalità di controllo in termini di competenze apprese. MARKETING A MILANO Scopo didattico Il programma prevede una serie di seminari che hanno ad oggetto il marketing, come l’azienda gestisce la comunicazione esterna in termini di “rapporto” con l’ambiente nel quale è inserita. La parola marketing, protagonista di centinaia di corsi di studio universitari e non, spesso ricondotta alla sola idea di gestione della comunicazione commerciale: pubblicità, propaganda, promozione, rappresenta la parola magica che, ai neofiti, sembra aprire centinaia di posti di lavoro e le professioni più interessanti. Indagare la natura del marketing, il ruolo strategico che nell’azienda gioca questo dipartimento, inteso come studio dell’ambiente nel quale l’azienda è inserita, intuizione dei movimenti del gusto in funzione di statistiche su campioni di popolazione, studio del mercato dei fornitori, relazioni pubbliche ed immagine dell’azienda nella comunità della quale fa parte, è lo scopo di questa esperienza. L’obiettivo di questo programma è non solo dare l’opportunità agli studenti di vedere il funzionamento di una grande Università milanese, le modalità con le quali iscriversi ed i corsi che questa organizza, suggerendo un percorso universitario di sicuro interesse, ma anche far comprendere la vera natura del marketing, le sue affascinanti dinamiche, non riducibili alla mera pubblicità. La finalità del viaggio, oltre a suggerire un percorso educativo di sicuro interesse, consente allo studente di approcciarsi alla realtà contemporanea con una chiave di interpretazione differente ed alternativa. Programma: il programma si articolerà attraverso visite agli atenei e seminari tenuti da professionisti del settore. Verifica: sarà possibile organizzare, collaborando con Zainetto Verde, una serie di business game aventi ad oggetto la finanza o scaricare un test di verifica dalla piattaforma dedicata al fine di consentire una modalità di controllo in termini di competenze apprese. 5 MILANO Università Ricerca Aziende Poli Tecnologici IN VIAGGIO PER ORIENTARSI Foto JAKUB HALUN MILANO Un libro in più “museOpera” percorsi didattici al Museo Teatrale alla SCALA DI MILANO (un progetto ideato dall’Associazione L’ILOPERA) I MESTIERI ARTISTICI E ARTIGIANALI DELLO SPETTACOLO Scopo didattico Scopo del programma è mostrare allo studente i Mestieri dello spettacolo, dall’idea del regista o del coreografo alla preparazione di cantanti e orchestrali. Come si realizzano le scenografie o come nascono i costumi teatrali, dal figurino alla campionatura fino alla loro realizzazione. Oltre alle maestranze artistiche, sono numerose le figure tecniche coinvolte nella costruzione delle scene con ferro e legno, nel montaggio e nella movimentazione degli oggetti su palcoscenico. La luce, il video e l’audio sono tra le discipline che a teatro sfoggiano le più avanzate tecnologie a supporto delle performance dal vivo con risultati unici e suggestivi, grazie alla commistione di tradizione e innovazione. Anche la sartoria offre un ventaglio di professionalità artistiche e artigianali di altissimo livello grazie a cui vengono costruiti ed elaborati pittoricamente i costumi e realizzati accessori come ad esempio gioielli, cappelli e calzature o dove si trucca e si costruisce una parrucca di epoca storica. Oltre all’illustrazione dei segreti di questi affascinanti mestieri, saranno fornite indicazioni e consigli relativi alle scuole a cui i ragazzi potranno rivolgersi per intraprendere il necessario percorso formativo. L’obiettivo del programma è comunicare l’importanza del sapere manuale oltre che intellettuale nelle produzioni di eccellenza. La finalità è mostrare un percorso didattico di sicuro interesse ed i relativi sbocchi lavorativi, oltre che fornire allo studente una chiave di lettura alternativa in merito al funzionamento delle macchine teatrali. Programma: il percorso si articolerà attraverso visite e seminari presso il Museo Teatrale alla Scala di Milano con la guida del personale esperto di L’ILOPERA. Verifica: sarà previsto un momento di verifica al rientro in modo da testare il reale apprendimento delle competenze e l’impatto orientativo dell’esperienza. 6 LA GESTIONE E LA PROMOZIONE DI UNO SPETTACOLO Scopo didattico Verranno approfonditi aspetti riguardanti le scelte artistiche, il management ed il marketing dello spettacolo, in cui sono impiegate figure professionali che hanno competenze nell’ambito dell’organizzazione, della gestione e della comunicazione di uno spettacolo. La gestione di una stagione teatrale infatti, oltre alla scelta dei titoli da mettere in scena, prevede la collaborazione con altri teatri per ospitalità o coproduzioni, la scelta dei cantanti, dei ballerini o degli attori. Di rilievo anche l’attività di promozione e comunicazione, dalle guide all’ascolto al web, dalle attività rivolte alle scuole, fino alla redazione di ricchissimi libretti di sala contenenti il testo dell’opera, saggi e immagini. L’obiettivo del programma è mostrare quali competenze aziendali siano necessarie per la gestione virtuosa di un ente teatrale che, come ogni organizzazione, vive in funzione dell’ambiente nel quale è inserito in termini di investimenti e sponsorizzazioni. La finalità è far comprendere la complessità organizzativa di una produzione teatrale e l’importanza del promuovere la qualità di uno spettacolo al fine di valorizzare al meglio il risultato artistico e tecnico nel momento in cui si apre il sipario. Programma: il percorso si articolerà attraverso visite e seminari presso il Museo Teatrale alla Scala di Milano con la guida del personale esperto di L’ILOPERA. Verifica: sarà previsto un momento di verifica al rientro in modo da testare il reale apprendimento delle competenze e l’impatto orientativo dell’esperienza. C’ERA UNA NOTA - AIDA O TRISTANO E ISOTTA Scopo didattico Il programma prevede un approfondimento della storia dell’Aida di Giuseppe Verdi o Tristano e Isotta di Richard Wagner. Dei due grandi maestri (nel 2012 si ricordano i 200 anni dalla nascita), l’Associazione L’ILOPERA propone due titoli fondamentali della storia del melodramma. I ragazzi potranno provare a recitare qualche battuta tratta dal libretto delle opere, guidati da un regista che spiegherà loro il valore della parola, della sua interpretazione e dell’azione scenica. Sarà possibile capire il diverso punto di vista di registi che hanno messo in scena lo stesso spettacolo modificando ad esempio il luogo o il periodo dell’azione. Per rendere l’incontro ancora più coinvolgente, oltre ad avalersi di immagini storiche e di video dell’opera, un musicista accompagnerà la narrazione suonando il proprio strumento ad arco, di cui illustrerà le fasi di costruzione in liuteria. L’obiettivo del programma è comunicare agli studenti il valore e la bellezza dell’Opera lirica, proponendo un approccio decisamente più originale e coinvolgente rispetto a sistemi più tradizionali. La finalità è avvicinare la scuola alla Musica e all’Opera lirica, materie che spesso nei programmi scolastici non hanno lo spazio che meriterebbero. Programma: il percorso si articolerà attraverso visite e seminari presso il Museo Teatrale alla Scala di Milano con la guida del personale esperto di L’ILOPERA. Verifica: sarà previsto un momento di verifica al rientro in modo da testare il reale apprendimento delle competenze e l’impatto orientativo dell’esperienza. 7 MILANO L’Associazione L’ILOPERA si occupa della realizzazione di progetti mirati alla valorizzazione del teatro, della musica, del canto e della danza al fine di raggiungere un elevato livello di qualità e di innovazione. Tali fattori si traducono in un metodo di lavoro originale ed esclusivo (il metodo L’ILOpera© - Interdisciplinary Learning Opera), che si caratterizza per la rilevante presenza di attività interdisciplinari, l’alto grado di coinvolgimento dei partecipanti e per l’utilizzo delle nuove tecnologie. MILANO Un libro in più A scuola di fotografia e di reportage nella metropoli italiana. Lo studente avrà l’occasione di costruire il proprio occhio fotografico grazie alla guida di professionisti del settore. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI REPORTAGE A MILANO Scopo didattico Gli studenti saranno seguiti, in questo percorso, al fine di produrre un lavoro di reportage sulla città di Milano. Il progetto non vuole limitarsi ad una mera acquisizione tecnica degli strumenti da utilizzare, ma intende avviare i più giovani ad un’attenzione all’osservazione, all’analisi, all’apprezzamento della realtà che li circonda, sollecitandoli a cogliere immagini per comunicare secondo la loro personalità e sensibilità. L’obiettivo è approfondire i rudimenti della tecnica fotografica in relazione alla composizione di un reportage sulla vita della metropoli. La finalità è rendere più consapevoli i ragazzi in merito al corretto utilizzo della comunicazione per immagini e della modalità con le quali gli strumenti possano essere impiegati per i fini comunicativi. Programma: Giorno I: lezione teorica presso l’Istituto Italiano di Fotografia per illustrare la tecnica fotografica al fine di creare un portfolio fotografico sulla città. Giorno II: esperienza sul campo grazie alla guida di fotografi professionisti dell’Istituto Italiano di Fotografia grazie ai quali gli studenti potranno svolgere un personale racconto fotografico della città di Milano. Giorno III: visione ragionata e commentata del lavoro svolto dagli studenti durante il quale il “fotografo guida” proporrà correzioni e consigli agli studenti. Verifica: durante l’ultimo incontro il docente assegnerà dei “compiti” di fotografia che verranno condivisi dagli studenti sulla piattaforma digitale messa a disposizione da Zainetto Verde consentendo una valutazione da parte del personale dell’Istituto Italiano di Fotografia. 8 FOTOGRAFIA E SOCIAL NETWORK Scopo didattico Gli studenti saranno stimolati a realizzare un racconto fotografico con il cellulare al fine di descrivere la loro esperienza durante la gita scolastica realizzando ritratti (o autoritratti) ambientati e cercando di documentare i dettagli “curiosi” ed interessanti della città di Milano, che più li hanno colpiti. Il docente spiegherà l’utilizzo tecnico e comunicativo dell’uso dello strumento con particolare attenzione alla condivisione nei social network delle esperienze documentate dagli allievi. L’obiettivo è insegnare come uno strumento quotidiano che lo studente utilizza nella vita di tutti i giorni possa trasformarsi in oggetto capace di creare, grazie all’ “occhio” del fotografo, comunicazioni potenti e significative. La finalità è rendere più consapevoli i ragazzi in merito al corretto utilizzo della comunicazione per immagini e della loro condivisione nei nuovi media e social contest. Programma Giorno I: lezione teorica presso l’Istituto Italiano di Fotografia per illustrare la tecnica fotografica nell’utilizzo dei cellulari e loro potenzialità con approfondimenti sulle più nuove ed interessanti applicazioni fotografiche per gli smartphone. Giorno II: esperienza sul campo grazie alla guida di fotografi professionisti dell’Istituto Italiano di Fotografia grazie ai quali gli studenti potranno svolgere un personale racconto fotografico della città di Milano. Giorno III: visione ragionata e commentata del lavoro svolto dagli studenti durante la quale il “fotografo guida” proporrà correzioni e consigli agli studenti. Verifica: durante l’ultimo incontro il docente assegnerà dei “compiti” di fotografia che verranno condivisi dagli studenti sulla piattaforma digitale messa a disposizione da Zainetto Verde consentendo una valutazione da parte del personale dell’Istituto Italiano di Fotografia. 9 MILANO Osservare Guardare Vedere Sbirciare e poi... Fotografare TRIESTE Un libro in più Storia e tradizione del caffè come bevanda che unisce i più remoti angoli del pianeta e la cultura occidentale. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI TRIESTE CITTÀ DEL CAFFÈ: STORIA DELLE INTERAZIONI TRA AZIENDA, CITTÀ E PRODOTTO Scopo didattico La visita ha lo scopo di mostrare come l’Azienda possa interagire con la città ospite fino a farsi sistema con questa. Il caso di studio verrà presentato come un esempio di virtuosa collaborazione tra spirito imprenditoriale e congiunture storiche. La fabbrica e la produzione dialogano con l’ambiente in quanto sistemi aperti e dinamici, le aziende analizzate mostrano perfettamente come le definizioni giannessiane di sistema di Azienda si verificano nelle realtà più brillanti del panorama nazionale. L’obiettivo della visita è quello di mostrare come l’Azienda si strutturi e sviluppi parallelamente alla storia della città, sfruttando le dinamiche commerciali e politiche che attraversano il tessuto sociale nel quale questa si inserisce, fornendo allo studente una chiave di lettura alternativa da utilizzare per comprendere l’ambiente nel quale vive e consapevolmente indagare le dinamiche storiche e sociologiche che hanno determinato lo sviluppo industriale e produttivo della zona dalla quale proviene. La finalità è dare allo studente l’opportunità di conoscere un percorso universitario di area aziendale di sicuro interesse ed i relativi sbocchi lavorativi e, allo stesso tempo, incuriosire in merito alle storie di imprenditoria del proprio territorio una volta rientrato. Programma: il programma si struttura attraverso seminari, una visita presso il Museo della torrefazione Illy caffè a Trieste ed ai luoghi del caffè della città Friulana, vedendo come si strutturi l’interazione tra città e azienda. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 10 TRIESTE Lo studente avrà l’opportunità non solo di scoprire “come è fatto” il caffè, ma ripercorrere una storia di imprenditoria, comunità e prodotto al fine di consentire un approccio critico e consapevole allo sviluppo industriale del proprio territorio. CHIMICA IN UNA TAZZINA DI CAFFÈ Scopo didattico Il programma ha lo scopo di individuare una modalità di indagine nei confronti degli oggetti che quotidianamente lo studente ha occasione di utilizzare. Il caffè, uno degli alimenti più comuni del nostro Paese, verrà analizzato e studiato da molteplici punti di vista: la sua composizione chimica, le sue caratteristiche organolettiche, le variazioni che interessano il chicco in funzione delle condizioni ambientali che incontra durante il trasporto. L’obiettivo del programma è mostrare come l’analisi chimica applicata al caffè comporti un’indagine della quotidianità dello studente suggerendo una modalità di approcciarsi alla realtà con il “filtro” della chimica, suggerendo percorsi universitari di ambito chimico ed eventuali sbocchi lavorativi di sicuro interesse. La finalità è consentire allo studente di apprendere non solo delle nozioni relative al caffè, ma soprattutto vedere come un oggetto semplice, un alimento comunissimo, possa nascondere spunti di approfondimento ed affascinanti campi di applicazione. L’esperienza vuole essere di aiuto per dare l’opportunità alla Scuola di approcciarsi alle materie teoriche oggetto dei programmi scolastici in modo da calarle nella realtà quotidiana dello studente. Partendo dalla tazzina di caffè, si vedrà come un alimento banale possa determinare un campo di indagine vasto e come gli scienziati consentano di allargare l’orizzonte delle ricerche che conducono, riuscendo a trovare, anche nelle piccole cose del vivere quotidiano, un’opportunità per negare o avallare le più complesse teorie. Programma: il programma si articola in una visita presso il Museo della torrefazione Illy caffè a Trieste dove gli studenti, grazie ad un percorso che consente loro di approfondire la storia dell’Azienda e le modalità con le quali dal prodotto grezzo si arriva alla miscela pronta per essere macinata, potranno farsi un’idea del mondo che ruota intorno ad una tazzina di caffè. Il programma prevede, inoltre, laboratori per analizzare dal punto di vista chimico il chicco del caffè grazie al supporto di ricercatori universitari e di personale esperto. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 11 TRIESTE Un libro in più Esperimenti in una nuova struttura per la divulgazione scientifico-tecnologica e per la valorizzazione del sapere scientifico. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI UNA SETTIMANA DA SCIENZIATO Scopo didattico Lo scopo del programma è consentire agli studenti di praticare esperimenti complessi con macchinari che spesso le scuole non hanno a disposizione. Il Life Learning Centre consente una didattica alternativa, gli studenti potranno condurre, come veri ricercatori, esperimenti e attività verificando i risultati in funzioni degli obiettivi prefissati. L’obiettivo del programma è consentire allo studente un’attività molto vicina alla ricerca universitaria: confrontandosi con il lavoro dei ricercatori potrà comprendere le dinamiche relative al loro lavoro, potendo verificare orientamenti ed eventuali sbocchi lavorativi. Il programma propone una vasta gamma di esperimenti che nello specifico approfondiscono differenti argomenti e aree di interesse che permettono allo studente di esplorare campi disparati della scienza. La finalità è consentire allo studente di indagare la realtà che lo circonda attraverso le modalità tipiche della ricerca scientifica universitaria e permettere loro di interpretare con nuovi strumenti e angolature alternative i piccoli oggetti quotidiani con i quali entrano in contatto. Programma: il programma si articola attraverso laboratori e seminari tenuti dal personale del LLC in funzioni di esperimenti allestiti dalla struttura qui brevemente descritti: DNA finger Printing: Il codice genetico di ogni persona si ottiene “tagliando” il DNA con specifici enzimi. Il materiale genetico è un’impronta digitale molto più efficace e duratura nel tempo, che senza ombra di dubbio consente di individuare la persona che ha lasciato quella traccia. Questo procedimento è lo stesso utilizzato dalle polizie scientifiche nelle indagini forensi o nei test di paternità. 12 Laboratorio Galenica: in questo laboratorio gli studenti potranno sperimentare i metodi utilizzati nella preparazione di un prodotto cosmetico. Gli studenti, praticamente, costruiranno stick deodoranti, burro di cacao, caramelle mediche. Al termine del laboratorio gli studenti potranno tenere ed utilizzare i prodotti da loro preparati Riconoscimento OGM: gli OGM sono organismi animali o vegetali che hanno al loro interno un gene estraneo che determina caratteristiche innovative rispetto alla specie precedente. La manipolazione genetica determina delle tracce che, grazie all’esperienza didattica in oggetto, gli studenti potranno riconoscere. Gli OGM fanno parte del nostro vivere quotidiano molto più di quanto non si creda e questa esperienza consente un approccio critico ed innovativo ad una tematica di attualità Verifica: ogni programma prevede una verifica al rientro per testare le effettive competenze apprese durante gli esperimenti e il reale impatto orientativo dell’esperienza verso un percorso universitario. ORGANISMI E SVILUPPO TECNOLOGICO, LA NATURA AL SERVIZIO DELLA SCIENZA Scopo didattico Il programma prevede di mostrare allo studente le possibili interazioni tra tecnologia e organismi biologici, ripercorrendo le tappe dello sviluppo della biotecnologia e mostrando come, da sempre, l’uomo abbia tentato di modificare secondo le proprie esigenze le caratteristiche biologiche dei vegetali e degli animali. L’obiettivo del percorso è, oltre ad approfondire un possibile percorso educativo di sicuro interesse, mostrare allo studente la modalità operativa di laboratori avanzati, la quotidianità del ricercatore e gli strumenti utilizzati per la ricerca. La finalità è fornire allo studente strumenti alternativi per apprendere le dinamiche della ricerca e le modalità con le quali questa venga organizzata e gestita, per comunicare l’importanza capitale che questa riveste nello sviluppo di un Paese. Programma: il programma si articola attraverso seminari tenuti da ricercatori e personale universitario in modo da consentire allo studente una modalità di approccio alla didattica simile a quella dell’Università. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 13 TRIESTE Modalità didattiche interattive in un ambiente universitario dinamico ed innovativo www.federicobotta.com IN VIAGGIO PER ORIENTARSI www.federicobotta.com TORINO Un libro in più All’inizio ci sono le storie. Le vediamo, le sentiamo ci accadono intorno, finché non sentiamo il bisogno di scriverle, di fermarle affinché non se ne vadano. PLOT Scopo didattico Principale obiettivo didattico del corso è far percepire ai ragazzi il significato, la bellezza e la complessità del gesto del narrare, cercando, attraverso l’analisi di testi narrativi apparentemente lontani fra loro, di far scorgere nessi e correlazioni. L’obiettivo di questo percorso è quello di coltivare nei ragazzi la passione per la lettura e la scrittura. A questo scopo le lezioni conterranno un carattere di spettacolarità che le renderà più piacevoli e informali. La finalità è dare l’opportunità allo studente, attraverso strumenti alternativi e lontani dal routinario programma ministeriale, di risalire all’origine del gesto del narrare e collegarlo con la nostra esperienza quotidiana: narrazione come fondazione e costruzione con le parole di un luogo in cui l’altro è invitato ad abitare. Programma: nella parte teorica si analizzano testi letterari e non (film, fumetti ecc.): si smontano e se ne descrivono trucchi e espedienti narrativi, fissando i punti nodali intorno ai quali raccogliere idee e riflessioni sulla scrittura narrativa. Nella parte di laboratorio si scrive, si legge il proprio lavoro, si discute, si corregge, si riscrive. Si parte dai prodotti narrativi più vicini agli interessi e alla sensibilità dei ragazzi (I Simpson, Dylan Dog, serial TV tipo E.R. Medici in prima linea, Friends, romanzi di Stephen King ecc.) per smontarli e cercare di capire cosa vuol dire comunicare raccontando. Il secondo incontro sarà dedicato all’analisi sintetica di alcuni aspetti fondanti della Narrazione: Il Personaggio che verrà analizzato dapprima come generatore di azione, elemento narrativo mobile che si sposta attraverso la storia, modificandola e venendone modificato. Poi si passerà alla costruzione del personaggio ponendone in evidenza gli elementi costitutivi; il punto di vista come uno degli argomenti cardine della narrazione. Si cercherà di fare capire agli allievi, usando esempi tratti anche da altri linguaggi, il significato della prospettiva in termini narrativi; Il Dialogo. Attraverso alcuni esempi, si analizzerà il dialogo come strumento narrativo utile a fornire informazioni, a caratterizzare i personaggi. Verifica: sarà previsto, tramite la piattaforma dedicata, un momento di verifica al rientro in classe attraverso test, in modo da misurare l’effettivo impatto orientativo dell’esperienza e le competenze apprese dallo studente. 14 LA NARRAZIONE AI TEMPI DELL’IPER-CONNESSIONE Scopo didattico Questo non è un corso di scrittura su Internet. È un corso di scrittura ai tempi di Internet. Dei blog. Dei telefonini. Degli iPad. Dell’insieme di nuove tecnologie digitali e di comunicazione che, giorno dopo giorno, modificano radicalmente le nostre vite. E con loro, il nostro modo di raccontare. Le “scritture digitali” sono scritture mutanti, ibride, sfuggenti, mostruose (meravigliose) ed eccitanti, che mescolano spavaldamente la fiction con il giornalismo, la trasparenza con il viral marketing, le parole con le immagini e i video, l’interattività con l’istantaneità. Scritture che hanno perso l’antica bussola della linearità e non seguono più le regole di alcun manuale, ma si adattano all’evoluzione della grammatica del tempo, dello spazio e della tecnologia. L’obiettivo del programma è dare l’opportunità agli studenti di frequentare non “solo” un corso, dunque, ma soprattutto un viaggio alla scoperta di un mondo nuovo. Quello in cui ci siamo ritrovati improvvisamente a vivere e che offre agli autori nuovi linguaggi, nuove dimensioni creative, nuove possibili direzioni e professioni: tra e-book, web journalism, Twitter, YouTube e smartphone. La finalità del laboratorio è consentire agli studenti di interpretare i testi e le “scritture” con le quali entrano quotidianamente in contatto con nuovi ed alternativi strumenti di analisi, in modo da comprenderne, in modo consapevole, le dinamiche e gli espedienti narrativi. Suggerire un percorso formativo di sicuro interesse, grazie ad una visita presso una Casa Editrice locale, ed una serie di professionalità legate all’editoria digitale e le nuove opportunità di pubblicazione, sono, l’altra importante finalità di questo programma. Programma: le lezioni, suddivise su due giorni, saranno prevalentemente teoriche con alcune esercitazioni di laboratorio in aula. Il terzo giorno sarà prevista una visita presso una Casa Editrice locale in modo da dare l’opportunità agli studenti di vedere il luogo dove si concretizzano le opportunità lavorative conseguenti un percorso formativo e didattico di sicuro interesse. Verifica: sarà previsto, tramite la piattaforma dedicata, un momento di verifica al rientro in classe attraverso test, in modo da misurare l’effettivo impatto orientativo dell’esperienza e le competenze apprese dallo studente. NARRAZIONE PER IMMAGINI E SCENEGGIATURA DEL FUMETTO Scopo didattico Il corso prevede di illustrare agli studenti i fondamentali della tecnica di scrittura utilizzata per la sceneggiatura del fumetto. L’obiettivo del programma è spiegare come concepire, sviluppare e organizzare il materiale narrativo che sta alla base di un racconto a fumetti e come strutturare la propria storia all’interno del modello corrente di sceneggiatura. Il corso prevede, tramite l’analisi della struttura del fumetto, di scandagliare i “trucchi” e gli strumenti della narrazione sequenziale: si elencheranno le principali differenze tra il fumetto e gli altri media, si analizzeranno le opere fondamentali di alcuni dei più grandi scrittori a fumetti, verrà illustrato - passo dopo passo - il processo che porta alla creazione del progetto di una serie a fumetti, verranno fornite tutte le indicazioni per la corretta stesura di una pagina di sceneggiatura. La finalità del programma è mostrare agli studenti come il fumetto, “prosimetro” di immagini e testo, comunichi con modalità alternative e fortemente espressive, oltre a consentire allo studente di conoscere opportunità lavorative e formative nuove ed inaspettate. Programma: il programma prevede lezioni, suddivise su due giorni, prevalentemente teoriche con alcune esercitazioni di laboratorio in aula. Inoltre, agli studenti sarà data l’opportunità di visitare una casa editrice locale per toccare con mano uno degli sbocchi lavorativi possibili con i percorsi formativi suggeriti tramite questa esperienza. Verifica: gli studenti, grazie alle competenze apprese durante questo laboratorio, potranno comporre una propria “striscia” in modo da poter valutare in modo pratico ed informale l’apprendimento degli studenti. 15 TORINO Scuola Holden, Torino, nata nel 1994 con l’intento di creare un percorso di studi inedito per obiettivi, contenuti e metodi didattici, la Scuola Holden è una scuola di scrittura e Storytelling. Un luogo unico dove si insegnano le tecniche con cui gli oggetti di narrazione sono prodotti nel presente. TORINO Un libro in più Percorsi didattici che hanno ad oggetto l’editoria, la modalità con la quale i testi di “intrattenimento” vengono fruiti sui nuovi supporti digitali. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI EDIZIONI DIGITALI, DETTAGLI GRAFICI ED ODORE DI INCHIOSTRO Scopo didattico Il programma intende formare gli studenti in merito alle modalità di funzionamento di una casa editrice in relazione al nuovo passaggio dalla carta al digitale. Lo studente avrà l’occasione di approfondire le implicazioni pratiche che questa trasformazione epocale comporta nell’organizzazione del lavoro all’interno delle aziende che si occupano di editoria. L’obiettivo è mostrare allo studente come la letteratura e più in generale la commercializzazione di testi scritti grazie ai nuovi supporti digitali stia cambiando radicalmente, consentendo modalità di pubblicazione più snelle ed economiche, che permettono l’accesso ad un’ampia visibilità per molti autori. La finalità del programma è fornire agli studenti strumenti di analisi alternativi per interpretare in modo più consapevole le trasformazioni dei media che li circondano. I testi di scuola, i quotidiani ed anche i romanzi hanno incominciato un processo irreversibile di digitalizzazione, che nei prossimi anni porterà a rivoluzionare la fruizione dell’intrattenimento tramite la lettura, si ritiene di grande interesse approfondire questo processo indicando possibili sbocchi lavorativi e percorsi didattici. Programma: il programma si articola attraverso seminari e visite presso una casa editrice di Torino dove gli studenti potranno conoscere il personale e visitare l’ambiente di lavoro. Negli approfondimenti verranno trattati i temi accennati più sopra. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 16 GESTIONE DELL’ADVERTISEMENT CULTURALE Scopo didattico Il programma ha lo scopo di mostrare come un evento culturale viene gestito: comunicazione, marketing e amministrazione. Le implicazioni dell’intrattenimento culturale nelle modalità di gestione di un evento promozionale presentano complessità e dinamiche che consentono questo genere di iniziative di grande interesse dal punto di vista didattico. La capacità dell’organizzatore di coniugare le esigenze commerciali degli sponsor, che rendono possibile l’iniziativa e le aspettative, in termini di contenuti, dei partecipanti rendono questo genere di attività l’anello di congiunzione tra una formanzione di tipo tecnico-econimico ed una umanistica. L’evento si configura, allora, come un’occasione, da parte delle aziende impegnate nella produzione di “oggetti” ad alta valenza culturale, per pubblicizzare la propria attività, ma, allo stesso tempo, come il luogo dove chi si interessa a quegli “oggetti” ha la possibilità di conoscerli ed approfondire le tematiche ritenute rilevanti. L’obiettivo è mostrare come il management dell’evento culturale non si limiti all’organizzazione logistica, pubblicitaria e alla ricerca dei fondi, ma necessiti di approfondito studio per la coordinazione di contenuti, che riescano a definire un’armonia tra la necessità delle aziende committenti e le aspettative dei fruitori target. La finalità è mostrare allo studente la preparazione e la conoscenza necessarie alla gestione e all’ideazione di eventi ad alta valenza culturale e come i percorsi educativi di sicuro interesse che si possono seguire per questa professione debbano essere scelti in funzione dei contenuti e della preparazione richiesta per l’intrattenimento culturale. Programma: il programma si articola attraverso seminari e la visita ad una casa editrice torinese impegnata nell’organizzazione di eventi culturali, dove il personale spiegherà agli studenti le particolarità di questo genere di attività. Verifica: sarà previsto un momento di verifica consistente nell’organizzazione di un evento culturale virtuale al fine di testare in modo pratico ed alternativo il reale impatto dell’esperienza in termini di competenze. 17 TORINO Evidenziare, ingrandire e ruotare una fotografia, un testo o una poesia con le dita: le nuove frontiere e opportunità dell’editoria digitale. PADOVA/VENEZIA Un libro in più Percorsi didattici che hanno lo scopo di approfondire la riorganizzazione dello spazio urbano e le modalità con le quali viene ricercato un equilibrio ambientale durevole. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI SVILUPPO SOSTENIBILE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE Scopo didattico Il programma di viaggio si propone di mostrare allo studente come nuove tecniche costruttive e le scienze architettoniche e del design possano rivoluzionare il modo di concepire l’abitazione e la città. Lo studente avrà l’opportunità di vedere come la ricerca applicata, lo studio e l’approfondimento non siano solo la leva competitiva utilizzata dalle aziende per brevettare nuovi ed innovativi prodotti, ma l’unica modalità operativa per costruire reali prospettive per il futuro sviluppo di un Paese. L’obiettivo del programma è quello di mostrare allo studente le possibili modalità di impiego dei materiali e le nuove tecniche costruttive impiegate per l’abbattimento delle emissioni e l’ottimizzazione dei consumi. Grazie ad un approfondimento relativo alle nuove modalità di gestione del territorio e la relativa organizzazione in termini di sostenibilità e durabilità in funzione di consumo del suolo, il percorso vuole sensibilizzare lo studente su questi temi. La finalità è suggerire un percorso didattico di area urbanistico-architettonica e consentire, tramite strumenti nuovi e spunti di riflessione, un’interpretazione più consapevole dello sviluppo urbano del territorio di appartenenza. Programma: la visita si articola attraverso due fasi: la prima seminariale volta ad approfondire argomenti di cui sopra; la seconda, più “pratica”, articolata attraverso visite in azienda e focus su alcuni argomenti specifici sviluppati durante l’anno scolastico. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 18 EQUILIBRIO AMBIENTALE E SVILUPPO ECONOMICO: MICROHABITAT E GONDOLE NELLA LAGUNA DI VENEZIA Scopo didattico Il programma ha lo scopo di mostrare come lo sviluppo di un turismo sostenibile e attento alle dinamiche complesse degli habitat naturali possa essere possibile. La visita presso luoghi di interesse naturalistico o storico non deve implicare il deterioramento di questi, lo studente verrà introdotto alle modalità di gestione dei parchi naturali, alla legislazione per la tutela del territorio e alle problematiche relative alla città di Venezia: esempio che mostra la necessità di una riorganizzazione del turismo in termini di sostenibilità. L’obiettivo del programma è sensibilizzare lo studente in merito al tema del consumo del territorio legato al turismo, approfondire le problematiche relative ai “limiti di carico” e la progettazione di uno sviluppo che tenga conto delle esigenze delle microeconomie locali e allo stesso tempo del rispetto del patrimonio naturalistico e storico-monumentale dei luoghi di interesse. La finalità è suggerire allo studente un percorso formativo di sicuro interesse relativo alla programmazione del territorio in funzione del turismo ed i relativi sbocchi professionali. Si intende fornire una serie di strumenti per interpretare in modo più consapevole e critico lo sviluppo del turismo sul territorio dello studente. Programma: il programma si articola in workshop e visite in ambiente alla laguna della città di Venezia, suddivisi in più giorni. Giorno I: lezione sulla gestione dei parchi naturali. Giorno II: lezione sulle problematiche del turismo sostenibile. Giorno III: visite in ambiente presso la laguna di Venezia e applicazione della teoria. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 19 PADOVA/VENEZIA Gestione dello spazio urbano ed equilibrio ambientale durevole per un nuovo sviluppo economico PADOVA/VENEZIA Un libro in più Percorsi didattici che hanno lo scopo di approfondire la riorganizzazione dello spazio urbano e le modalità con le quali viene ricercato un equilibrio ambientale durevole. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI CULTURA E TECNOLOGIE PER LA SOSTENIBILITÀ Scopo didattico Il programma si propone di mostrare le ultime tecnologie utilizzate in termini di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili. Lo studente avrà l’opportunità di conoscere non solo i materiali e le tecniche costruttive più all’avanguardia, ma una serie di buone pratiche da attuare nella vita quotidiana e, soprattutto, avrà l’occasione, approfondendo le tematiche relative allo sviluppo rispettoso dell’ambiente, inteso non semplicemente come Natura in senso lato, ma come tutela del Territorio e delle Comunità di appartenenza, di comprendere l’importanza del singolo gesto “eco-compatibile”, anche all’apparenza di scarsa importanza, per “l’economia” energetica dell’intero pianeta. L’obiettivo non sarà solo quello di informare sullo stato dell’arte delle tecniche e delle tecnologie utilizzate per l’energia verde, ma diffondere una cultura del risparmio energetico attraverso prove pratiche e seminari. La finalità è rendere lo studente più consapevole del ruolo che ognuno può svolgere per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione e, soprattutto, comunicare l’importanza della necessità di una somma di comportamenti virtuosi e della diffusione di una cultura ambientalista che si concretizzi in pochi e semplici gesti, ma di fondamentale importanza. Programma: il programma si articola in una serie di visite e seminari presso un’associazione che si occupa di comunicazione ambientale e sviluppa progetti per una gestione sostenibile del territorio. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 20 COLTIVAZIONE E SOSTENIBILITÀ Scopo didattico La visita si propone di mostrare alcune tecniche innovative di coltivazione sostenibile ed i risvolti della commercializzazione dei prodotti agricoli. L’obiettivo è informare lo studente in merito alla gestione del prodotto ortofrutticolo, sulla logica del prodotto agricolo e dell’importanza di una politica di sviluppo di azioni per la diffusione di buone pratiche come i Km 0 e simili. La finalità è incuriosire lo studente in merito alle tematiche trattate durante il programma di viaggio e suggerire un percorso educativo di sicuro interesse. La finalità è proporre al giovane un nuovo modo di vedere la logistica legata all’agricoltura, sensibilizzare in merito alla gestione sostenibile del territorio e delle attività più strettamente legate a questo. Programma: il programma si articola in visite e laboratori presso un’associazione che si occupa di comunicazione ambientale e progetti per una gestione alternativa del territorio, dove gli studenti avranno la possibilità di partecipare in prima persona ad attività di coltivazione sostenibile e seguire seminari sugli argomenti previsti dal programma. Si visiteranno i Mercati Generali di Padova per approfondire il tema della logistica del prodotto ortofrutticolo. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. UN MOTO DI RICICLO Scopo didattico La visita si propone di mostrare allo studente quali siano le tecniche più moderne per il recupero dei rifiuti al fine di consentire il loro riutilizzo nel processo produttivo trasformati in componentistica e semilavorati. Il rifiuto come scarto che, esausto, viene rivitalizzato tramite avanzate tecnologie ed i processi tecnici che permettono queste operazioni sono il punto di partenza per allargare l’orizzonte dello studente in merito alle tematiche ambientali. L’obiettivo è proprio quello di mostrare come la ricerca possa rigenerare e trasformare lo scarto in un oggetto funzionante, come la tecnologia riesca a consentire il riuso di parti che, negli anni passati, sarebbero stati inutilizzabili. La finalità è rendere lo studente più consapevole del ruolo che ognuno può svolgere per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione e, soprattutto, comunicare l’importanza della necessità di una somma di comportamenti virtuosi e della diffusione di una cultura ambientalista che si concretizzi in pochi e semplici gesti, ma di fondamentale importanza. Programma: le visite si articolano in due sezioni: una prima parte dedicata alla presentazione di un’azienda partecipata che si occupa del recupero dei rifiuti e delle sue attività, una seconda, più approfondita svolta in collaborazione con organizzazioni che si occupano di riutilizzo del rifiuto per mostrare attraverso laboratori ed attività pratiche come possa essere semplice adottare comportamenti che, nel loro piccolo, consentono il riutilizzo di molti oggetti generalmente scartati. Verifica: sarà previsto, alla fine del programma, un momento di verifica volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese. 21 PADOVA/VENEZIA Nuove Frontiere Tecnologie e Sostenibilità EMILIA ROMAGNA Un libro in più Percorsi didattici che hanno ad oggetto la storia del cinema, la sua evoluzione, le tecnologie utilizzate per la produzione ed il restauro delle pellicole. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI TRA RESTAURO E FILOLOGIA: LA RICOSTRUZIONE DELLA PELLICOLA NELL’ERA DIGITALE Scopo didattico Il programma si propone di mostrare come l’evoluzione frenetica della tecnologia ed il passaggio dalla pellicola alla registrazione digitale imponga il recupero di materiale filmico, la sua conservazione ed il suo restauro. L’esperienza non solo permetterà allo studente di avere una panoramica sulle tecniche di restauro delle pellicole, ma consentirà di conoscere le problematiche insite nel recupero di “antiche” pellicole, confrontandole con quelle della ricostruzione filologica di un testo o di un intervento su un affresco deteriorato: dallo studio delle fonti indirette e dirette per ricostruire la storia delle scelte di edizione, al recupero dell’esatta formattazione nel passaggio dalla pellicola al digitale. L’obiettivo del programma è consentire allo studente di conoscere le tecniche di restauro utilizzate per il recupero delle pellicole e suggerire una serie di percorsi educativi di sicuro interesse. La finalità è permettere allo studente di comprendere come strumentazioni e competenze di tipo scientifico abbiano un risvolto umanistico, come professionalità ibride, al confine tra tecnica e letteratura, siano necessarie per gestire nuove ed alternative professionalità. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari da tenersi presso organizzazioni che si occupano del restauro e della conservazione di pellicole e tecnologie legate al cinema. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 22 NARRAZIONE INTERATTIVA E VIDEOGIOCO, LA NUOVA FRONTIERA DEL ROMANZO? Scopo didattico Il programma si propone di mostrare come le nuove tecnologie di instant messaging e l’iper-connessione degli smartphone consentano nuove modalità di fruizione attiva della narrazione. Il racconto si configura in una nuova tridimensionalità, che non è più solo quella dell’immagine, ma anche quella della partecipazione dello spettatore: capace di conoscere e leggere le e-mail e gli sms dei protagonisti, dialogare con loro, dirigere le loro azioni e scegliere una piega del racconto a scapito di un’altra. Il ritmo del videogioco ed il rapporto con la produzione cinematografica, le influenze reciproche ed il ruolo delle major nello sviluppo del settore, i prestiti del “protagonismo” dello spettatore tipico del videogioco nel film, specie per la televisione, sono argomenti che verranno approfonditi durante questa esperienza. L’obiettivo del programma è quello di informare lo studente in merito alle nuove avanguardie della narrazione cinematografica e televisiva con lo scopo di fornire nuovi strumenti di lettura e di interpretazione per i “prodotti” narrativi con i quali entrerà in contatto. La finalità del programma è consentire allo studente di interpretare le evoluzioni dell’arte cinematografica dopo l’immersione del testo filmico nel diario istantaneo e virtuale dei social-network. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari da tenersi presso organizzazioni che si occupano del restauro e della conservazione di pellicole e tecnologie legate al cinema. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese. DALLA GRAFICA PUBBLICITARIA ALLA PELLICOLA Scopo didattico Il programma si propone di mostrare il ruolo della grafica nella comunicazione della trama del film. Come l’immagine fissa del cartellone suggestioni il contenuto del racconto e induca lo spettatore a comprare il biglietto. L’obiettivo del programma è mostrare come arti differenti, l’una statica e l’altra dinamica, abbiano modalità espressive simili, approfondendo il legame tra la stilizzazione della grafica, la pubblicità e i contenuti narrativi del film. Si vuole, inoltre, suggerire un percorso didattico di sicuro interesse per poter svolgere le professioni inerenti le attività lavorative descritte nel programma didattico. La finalità didattica riguarda il modo di approcciarsi alla realtà della pubblicità, lo studente avrà modo non solo di studiare le scelte di composizione e selezione delle immagini, dei colori e del “montaggio grafico”, vedendone l’evoluzione nel tempo attraverso stili differenti, ma anche come, in funzione di un certo messaggio o finalità, tali scelte siano giustificate. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari da tenersi presso organizzazioni che si occupano del restauro e della conservazione di pellicole e tecnologie legate al cinema. Verifica: sarà previsto, tramite la piattaforma dedicata, un momento di verifica al rientro in classe attraverso test, in modo da misurare l’effettivo impatto orientativo dell’esperienza e le competenze apprese dallo studente. 23 EMILIA ROMAGNA Cinema come scrittura per immagini EMILIA ROMAGNA Un libro in più Esperienze in laboratori all’interno di una “fabbrica” che consentono agli studenti di dialogare direttamente con il mondo della produzione e del lavoro. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI DALLA TEORIA DEL BANCO DI SCUOLA ALLA PRATICA DELLA MECCANICA MOTORISTICA Scopo didattico Il programma ha lo scopo di mostrare allo studente come le teorie della fisica e della matematica che ha occasione di apprendere a scuola abbiano una pratica applicazione nei motori. I Laboratori che visiterà consentono di smontare e rimontare sul banco di lavoro motori ed altre parti meccaniche della moto, consentendo una modalità didattica alternativa e laboratoriale lontana dagli schemi delle comuni lezioni in classe. L’obiettivo è dare allo studente l’opportunità di scoprire i meccanismi di funzionamento di un motore dialogando direttamente con i programmi scolastici, applicare formule e competenze su oggetti comuni, incuriosire lo studente in merito alle possibili interconnessioni tra la fisica della Scuola e gli strumenti che sono utilizzati nella vita di tutti i giorni. La finalità del programma è consentire allo studente di avere strumenti alternativi per l’interpretazione del quotidiano, abituandolo a vedere le leggi fisiche che regolano il funzionamento di molti oggetti e mostrando un percorso universitario di ambito scientifico ed i relativi possibili sbocchi lavorativi che questo implica, consentendo un orientamento consapevole per il ragazzo. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari nei luoghi della produzione industriale consentendo allo studente di conoscere i professionisti del settore. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 24 DISEGNO E VELOCITÀ, DALL’ INTANGIBILE ALLA BELLEZZA IN MOTO Scopo didattico Il programma si propone di mostrare come le linee dell’aereodinamica si compongono al fine di consentire il massimo in termini di performance e funzionalità. Il disegno, il pensiero e l’idea di un designer si incontrano con le esigenze della produzione, i vincoli giuridici del codice della strada e della sicurezza per il pilota. Il mondo della meccanica e dell’ingegneria si combinano nell’industria con il mercato e l’esigenza del cliente in termini di utilizzabilità e “bellezza” del prodotto. L’obiettivo del programma è mostrare allo studente l’importanza del design industriale come anello di congiunzione tra artigianato, arte, ingegneria e uomo, suggerendo un percorso didattico di sicuro interesse con le professionalità che tali studi possono offrire. La finalità è consentire allo studente di avere strumenti alternativi per l’indagine della realtà che lo circonda, consentendo al giovane di vedere oltre l’oggetto con il quale entra in contatto, consentendo di interpretare gli oggetti in funzione della produzione che li precede. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari nei luoghi della produzione industriale consentendo allo studente di conoscere i professionisti del settore. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. DINAMICA DELLE FORZE NELL’AUTOMOTIVE-DESIGN Scopo didattico Il programma intende fornire allo studente uno spaccato in merito alle tecniche utilizzate dai progettisti per costruire mezzi che devono tenere conto sia della legislazione vigente nei paese dove questi verranno commercializzati, sia delle esigenze del mercato. Il designer deve coniugare la bellezza estetica e la funzionalità del mezzo, approfondire le problematiche di questa “sfida” sono l’oggetto del programma. L’obiettivo è mostrare allo studente come il designer debba dialogare con la legislazione del codice della strada e le leggi della fisica, coniugando e armonizzando esigenze, spesso, contrarie l’una dall’altra. La finalità è interessare lo studente verso un percorso di studio di sicuro interesse, mostrando i relativi sbocchi professionali. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari nei luoghi della produzione industriale consentendo allo studente di conoscere i professionisti del settore. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 25 EMILIA ROMAGNA Il personale mostrerà ai ragazzi come le formule dei libri di scuola dialoghino con la tecnica dei motori, indicando allo studente una modalità di interpretare la realtà ed il funzionamento degli oggetti che li circondano in funzione delle leggi fisiche alla base del loro funzionamento. EMILIA ROMAGNA Un libro in più Innovazione tecnologica, lavoro di squadra e artigianalità dei dettagli. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI FORMULA INNOVAZIONE, LE FORZE IN GIOCO* Scopo didattico Il programma prevede l’approfondimento dei temi di dinamica del veicolo, ovvero le forze che agiscono sulla vettura in rettilineo ed in curva, e le forze che agiscono sul pilota, nonché il tema della leggerezza, in particolare esplorando il rapporto peso/potenza. L’obiettivo è mostrare agli studenti come la progettazione di un veicolo necessiti di una preparazione teorica complessa e frutto di anni di studio, ma che, allo stesso tempo, le nozioni scolastiche apprese hanno un’immediata applicazione anche nelle più complesse monoposto della Formula 1. La finalità è suggerire un percorso didattico di sicuro interesse e mostrare come il dialogo tra Università ed il mondo della produzione di eccellenza, sia necessario al fine di creare oggetti che rappresentino il punto di riferimento del mercato in termini di qualità e prestazioni. Programma: il programma prevede la visita del Museo Ferrari, la partecipazione a laboratori guidati mirati e l’accesso ai luoghi culto dell’Azienda secondo le modalità ed i tempi consentiti attraverso un percorso speciale guidato con una navetta del museo. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese. 26 FORMULA INNOVAZIONE, MOTORE E PERFORMANCE* Scopo didattico Il programma prevede di approfondire con simulazioni ed esercitazioni mirate il funzionamento del motore, quale cuore pulsante della vettura, la cilindrata ed il suo calcolo, i parametri che influenzano la prestazione del veicolo. L’obiettivo è mostrare come le leggi della fisica regolano il comportamento della vettura, come le nozioni scolastiche abbiamo un’applicazione nel mondo delle corse. La finalità del programma è suggerire un percorso di studio di sicuro interesse e mostrare come le competenze scolastiche abbiano un’immediata applicazione nel mondo delle corse automobilistiche. Programma: il programma prevede la visita del Museo Ferrari, la partecipazione a laboratori guidati mirati e l’accesso ai luoghi culto dell’Azienda secondo le modalità ed i tempi consentiti attraverso un percorso speciale guidato con una navetta del museo. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese. MOTORI E TERRITORIO, STORIA DELLO SVILUPPO INDUSTRIALE E TECNOLOGICO DI UN PAESE Scopo didattico Il programma prevede di inquadrare la storia dello sviluppo di un marchio prestigioso come Ferrari all’interno della dinamica di sviluppo del territorio di appartenenza cercando di individuare le ragioni che hanno portato alla creazione dei distretti industriali in generale e della Motor Valley in particolare. Le sinergie tra aziende, un Know How generazionale che fonde comunità di lavoratori e di cittadini costituendo quel particolare tessuto chiamato “territorio”: la pietra angolare e materiale sulla quale costruire lo sviluppo di un paese. L’obiettivo è mostrare allo studente non solo una delle aziende più conosciute e prestigiose del mondo, ma di spiegare come la vera forza della produzione, anche di quella tecnologicamente avanzata e di élite come la Ferrari, si fondi sulle persone e sul territorio di appartenenza come due unità inscindibili. La finalità della visita sarà dunque mostrare allo studente non solo uno sbocco professionale di sicuro interesse con il relativo percorso educativo di ambito scientifico, ma anche spiegare ai ragazzi come la forza di un paese siano le persone, le conoscenze trasmesse di generazione in generazione, la comunità nella quale l’azienda nasce e si alimenta. Programma: il programma prevede la visita dei musei Ferrari e Lamborghini. Si prevedono, inoltre, durante le visite, approfondimenti sui temi del programma e una visita presso la linea di produzione della Lamborghini. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese. * I programmi che hanno ad oggetto le visite ed attività didattiche al Museo Ferrari sono svolti secondo le modalità, i tempi e la disponibilità del Museo stesso. I programmi qui illustrati che prevedono attività didattica presso il Museo Ferrari sono ideati dallo Staff del Museo Ferrari e verranno svolti secondo le modalità, i tempi e la disponibilità del Museo. 27 EMILIA ROMAGNA Il Museo Ferrari di Maranello apre le porte del Mito agli studenti, consentendo loro di conoscere da vicino le origini, l’evoluzione e il futuro dell’Azienda, “toccando con mano” l’importanza del rigore di metodo, della ricerca costante della qualità, del lavoro collaborativo come base, a scuola come nel lavoro, del miglioramento dei risultati. PIEMONTE/TOSCANA Un libro in più Percorsi didattici che hanno ad oggetto lo studio degli alimenti da un punto di vista alternativo in modo da consentire allo studente di scoprire i mondi che ruotano attorno ai cibi con i quali quotidianamente viene in contatto. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO? Scopo didattico Lo studente avrà l’opportunità di scoprire le implicazioni sociologiche della “ricetta”, la storia dell’ingrediente e quella che ha portato un determinato prodotto sulla tavola di una specifica società. L’obiettivo del programma è mostrare allo studente le infinite implicazioni storiche e filosofiche che si possono nascondere dietro ad una ricetta, le “avventure” che hanno vissuto gli ingredienti nelle loro peregrinazioni commerciali, le motivazioni che hanno portato ad aggiungere o togliere da un piatto quella o l’altra sfumatura di gusto. La finalità del percorso è allargare l’orizzonte dello studente nell’approccio al cibo e alla cultura del gusto e dare al giovane la possibilità di approfondire un percorso educativo di sicuro interesse. Programma: l’esperienza si articola attraverso visite e seminari che consento allo studente di approfondire le tematiche descritte più sopra, al fine di consentire una didattica innovativa ed informale. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 28 DA BACCO AL BAROLO, CULTURA E TRADIZIONI DEL VINO Scopo didattico Il programma intende fornire allo studente uno spaccato sul ruolo del vino, sia come bevanda sia come coltivazione della vite, all’interno delle società mediterranee. L’obiettivo del programma è mostrare allo studente come il vino abbia un ruolo di primo piano nella cultura latina, sia nel mito che, di riflesso, nella letteratura. Verranno approfondite le dinamiche sociali che ruotarono attorno alla coltura della vite: la gestione delle aziende agricole nelle varie epoche storiche, oltre agli insediamenti e alle rotte commerciali nate in funzione di questo prodotto. Lo studente avrà l’opportunità di comprendere come il gusto ed i “gusti” di questa bevanda siano cambiati nei secoli, come, ovviamente, le sue modalità di produzione. La finalità di questo programma è allargare l’orizzonte di analisi dello studente in termini di cultura del gusto: riuscire a far comprendere come ogni elemento, anche il più banale e quotidiano, come il vino, possa avere un ruolo nella storia delle comunità alle quali apparteniamo. Programma: l’esperienza si articola attraverso visite e seminari che consento allo studente di approfondire le tematiche descritte più sopra, al fine di consentire una didattica innovativa ed informale. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. LA FABBRICA DEL VINO Scopo didattico Mostrare una piccola realtà produttiva a pochi chilometri da Siena, immersa nelle colline del Chianti. L’azienda è un esempio perfetto dello spirito imprenditoriale made in Italy, in equilibrio tra storia, tradizioni e modernità. L’obiettivo è comunicare agli studenti l’importanza del sapere artigianale, del contatto con la terra e della coltura del territorio come modalità di gestione virtuosa dell’ambiente. La finalità è sensibilizzare lo studente in merito ad una diversa modalità di approccio allo sviluppo economico: incentrato non soltanto sul “fatturato”, ma anche sull’equilibrio tra ambiente e attività produttiva. Programma: visita presso aziende vinicole di eccellenza, articolata in tre mattine, la prima dedicata alla presentazione dell’aziende e alla visita delle vigne, illustrando agli studenti le diverse peculiarità di ogni vitigno; il secondo giorno è prevista la visita nelle cantine, dove verranno illustrati i vari passaggi che dal chicco portano all’imbottigliamento. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 29 PIEMONTE/TOSCANA Annusare Assaggiare Toccare in un percorso sulla cultura del gusto TOSCANA Un libro in più Percorsi didattici all’interno di un’istituzione museale internazionale al fine di consentire allo studente uno sguardo alternativo e “dall’interno” verso musei e monumenti. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI GEOTECNICA E CEMENTO NEL RESTAURO DELLA TORRE PENDENTE Scopo didattico Il programma prevede di approfondire le tecniche utilizzate nel restauro e nella messa in sicurezza del campanile più famoso del mondo. Lo studente avrà modo di ripercorrere la storia della Torre e le motivazioni che ne hanno determinato la pendenza. Approfondiranno, inoltre, le tecniche utilizzate per il restauro dell’edificio, altrimenti destinato al crollo. L’obiettivo del programma è illustrare allo studente le avveniristiche tecniche utilizzate per l’impalcatura sulla Torre e per il basamento di questa e mostrare come l’ingegneria edile abbia contribuito alla salvaguardia del monumento. La pluridisciplinarità del percorso consente di indagare la gestione di un bene dell’umanità come la Torre di Pisa dal punto di vista “umanistico” della conservazione ed il restauro e da quello scientifico: le tecniche costruttive ed edili impiegate per le fondamenta. La finalità è mostrare come differenti percorsi educativi possano portare a professioni molto distanti, ma capaci di trovare un punto di incontro nella valorizzazione e la conservazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese. Interessare lo studente e suggerire percorsi educativi di sicuro interesse è l’altra importante finalità di questo programma. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari che consentono allo studente di approfondire i temi trattati durante questa esperienza. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese tramite esercitazioni di gruppo o test scaricabili dalla piattaforma. dedicata. MARKETING DEI BENI CULTURALI Scopo didattico Il programma intende informare gli studenti in merito alle modalità di gestione della comunicazione all’interno di una grande istituzione museale. Il marketing e la comunicazione esterna di azienda applicata ai beni culturali, le strategie di promozione di questi e le sinergie con le istituzioni pubbliche saranno oggetto di questa visita, che intende fornire allo studente strumenti per analizzare ed interpretare, in modo più consapevole, le attività ad alto contenuto culturale che si svolgono nelle loro città una volta rientrati. L’obiettivo del viaggio è illustrare le modalità di organizzazione dell’ente in riferimento alle attività oggetto di studio e mostrare come lo studio di materie prettamente aziendali diano possibilità di impiego nelle grandi organizzazioni di gestione dei beni culturali. La finalità del programma è mostrare come la valorizzazione del nostro importante patrimonio artistico passi attraverso figure di formazione aziendale. La promozione di un museo o di un sito archeologico necessitano di professionalità ibride e questo programma vuole mostrare allo studente non solo un ambiente lavorativo affascinante, ma un percorso educativo di sicuro interesse. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari che consentono allo studente di approfondire i temi trattati durante questa esperienza. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese tramite esercitazioni di gruppo o test scaricabili dalla piattaforma. dedicata. 30 RESTAURO E CANTIERI PERPETUI Scopo didattico Il programma intende informare gli studenti in merito alle tecniche di restauro utilizzare su monumenti ed opere d’arte gestite dall’Opera Primaziale Pisana. La gestione per consentire un continuo intervento dei restauratori: una vera e propria “fabbrica” per il mantenimento dei monumenti ed il loro funzionamento, verrà approfondito durante le visite ai cantieri e ai laboratori dei restauratori dell’Opera Primaziale. L’obiettivo del programma non è solamente quello di illustrare il lavoro dei restauratori, ma mostrare come questo si articoli attraverso un’opera continua ed ininterrotta di interventi finalizzati al mantenimento di tale patrimonio. La finalità del programma è mostrare agli studenti un ente da un punto di vista alternativo, focalizzando l’attenzione su alcuni percorsi educativi di sicuro interesse e su nuove opportunità lavorative. Comprendere l’importanza strategica della conservazione dei beni culturali, non solo come memoria storica, ma come motore per lo sviluppo del Paese, è l’altra ambiziosa finalità di questa esperienza. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari che consentono allo studente di approfondire i temi trattati durante questa esperienza. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese tramite esercitazioni di gruppo o test scaricabili dalla piattaforma dedicata. LA QUALITÀ E LA SICUREZZA DELL’OPERA D’ARTE Scopo didattico Il programma intende informare gli studenti in merito alle modalità di gestione di una grande istituzione museale dal punto di vista della “Qualità” e della sicurezza. L’obiettivo Lo studente avrà l’opportunità di conoscere ed approfondire l’organizzazione di una istituzione museale internazionale incaricata di gestire alcuni dei monumenti più importanti al mondo. La finalità dell’esperienza è fornire allo studente strumenti alternativi per vedere da un’angolatura differente il museo ed il monumento. Si intende, inoltre, suggerire un percosto ditattico e relativi sbocchi professionali di sicuro interesse. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari che consentono allo studente di approfondire i temi trattati durante questa esperienza. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese tramite esercitazioni di gruppo o test scaricabili dalla piattaforma dedicata. 31 TOSCANA I beni culturali come pietra angolare sulla quale costruire il rilancio del Paese TOSCANA Un libro in più Percorsi didattici con il supporto dei ricercatori di CNR ed Università al fine di consentire allo studente una modalità di studio di carattere accademico. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI PERGAMENE VIRTUALI E “VARIANTI” INTERATTIVE Scopo didattico Il programma ha lo scopo di mostrare come i nuovi supporti digitali: in particolar modo i Tablet, consentano agli studiosi nuove e avvincenti modalità di fruizione dei testi, ormai smaterializzati e ricomposti sul supporto digitale. Lo studio delle varianti, il confronto delle “campagne di correzione”, un ingrandimento sul labor limae dell’autore, prima inapprezzabile se non grazie a numerosi volumi, è ormai a portata di palmo, così come la possibilità di realizzare restauri virtuali di testi degradati o la riscoperta di quelli nascosti sotto scritture più moderne. L’obiettivo del programma è mostrare, da un lato l’importanza della filologia come storia della costruzione del testo e dall’altro di informare lo studente in merito alle miriadi di applicazioni, anche professionali, che i nuovi mezzi digitali offrono per lo studioso, come per l’appassionato. La finalità del programma è incuriosire lo studente, permettergli di entrare in modo alternativo in una materia come la filologia, indicando un percorso educativo storico-letterario di sicuro interesse. Programma: Il percorso prevede una visita presso i laboratori di spettroscopia laser applicata del CNR di Pisa per illustrare alcune applicazioni di tecniche di imaging multispettrale per il resaturo virtuale dei manoscritti; segue poi una visita al Museo Nazionale del San Matteo dove è conservato il manoscritto miniato della Bibbia di Calci e la visita ad un Archivio storico di Pisa dove sarà possibile consultare alcuni manoscritti. Verifica: piccolo lavoro sulla digitalizzazione delle pagine e su alcune idee operative per la fruizione del testo sul tablet o la sua condivisione tramite social media. LA SCIENZA IN GIOCO Scopo didattico Scopo del percorso è mostrare come si possano apprendere i principali concetti scientifici anche divertendosi, facendo riferimento al metodo sperimentale proposto proprio per primo da Galileo Galilei. L’obiettivo è quello di avvicinare gli studenti alla scienza ed alla sua storia, stimolandoli a cimentarsi di persona con gli interrogativi e con gli esperimenti dei ricercatori, a conoscere concretamente il metodo ed i risultati scientifici, a comprendere in profondità quanto utili e importanti siano il sapere scientifico e le sue implicazioni ed applicazioni nella nostra vita quotidiana. La finalità è suggerire un percorso educativo in ambito scientifico. Programma: visita presso la mostra “LuS - Ludoteca Scientifica”, articolata in tre pomeriggi, il primo dedicato ad un percorso che illustri attraverso una raccolta di piccoli esperimenti ideati per stimolare il gusto dell’osservazione e dell’immaginazione dei principali concetti della fisica classica; il secondo e terzo giorno è rivolto alla visita di laboratori didattici monotematici, rispettivamente sulla matematica e la geologia e sull’informatica e la chimica. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 32 ASTRAZIONI E TEORIE FISICHE NELLO SVILUPPO INDUSTRIALE DEL PAESE Scopo didattico La visita intende mostrare come la ricerca di base, perfino la più astratta, abbia risvolti inaspettati sulla vita quotidiana e sia in grado di descrivere il mondo che ci circonda. Lo studente visiterà e conoscerà i luoghi della ricerca indagando la modalità con la quale l’astrazione teorica viene calata nella vita pratica, come lo studioso sia la pietra angolare dello sviluppo tecnologico e sociale di un paese e quindi dell’importanza, in termini anche di “fatturato”, che la ricerca, come lo studio, abbiano a tutti i livelli. L’obiettivo è interessare lo studente e sensibilizzarlo in relazione ai temi sviluppati in questo percorso: l’importanza della ricerca di base nello sviluppo economico, industriale e sociale di un Paese. La finalità è suggerire allo studente un percorso universitario di tipo teorico-scientifico di sicuro interesse anche alla luce dei molti sbocchi lavorativi possibili nell’industria dell’elettronica di consumo. Programma: il programma si articola in visite ed “interviste” ai ricercatori dell’area della ricerca del CNR, con seminari ed interventi degli studiosi che illustreranno la loro attività ed i collegamenti che i loro studi teorici hanno con gli oggetti che i ragazzi utilizzano quotidianamente. Verifica: sarà previsto, alla fine del programma, un momento di verifica volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese. ARTE E SCIENZA Scopo didattico Intende illustrare il rapporto sinergico tra discipline artistiche e scientifiche con particolare riferimento alla ricerca nell’ambito dell’archeologia, analizzandola sotto vari aspetti: dalla simulazione di scavo alla catalogazione del reperto; dall’analisi spettroscopica dell’esemplare archeologico alla sua collocazione all’interno di un panorama storico-culturale. L’obiettivo del programma è indicare allo studente un percorso didattico di sicuro interesse di ambito scientifico ed il relativo sbocco professionale. La finalità del programma è mostrare come competenze scientifiche e umanistiche possano unirsi per dar vita a possibili interazioni, arricchendosi l’una con l’altra, consentendo una collaborazione tra “saperi” al fine di rendere possibile differenti punti di vista e spunti per la ricerca. Programma: la visita è articolata in due momenti distinti. Il primo è caratterizzato dalla gita al Museo archeologico di Peccioli, che si trova all’interno di un sistema di cunicoli ancora di recente usato come cantina, ma che in epoca antica conteneva con ogni probabilità tombe ipogee; il Museo ospita numerosi reperti rinvenuti nel sito archeologico etrusco di Ortaglia. Il secondo momento riguarda gli aspetti pratici legati allo scavo di reperti archeologi (visita allo scavo presso il Tumulo Etrusco e la Torre di Conte Ugolino nel giardino del Palazzo dei Fiumi e dei Fossi di Pisa) e alla loro caratterizzazione chimico-fisica. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 33 TOSCANA Sviluppo ed innovazione nei luoghi della ricerca TOSCANA Un libro in più Percorsi didattici con il supporto dei ricercatori di CNR ed Università al fine di consentire allo studente una modalità di studio di carattere accademico. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI COLTIVAZIONE E RESTAURO DELL’AMBIENTE Scopo didattico Il programma si propone di illustrare le nuove tecniche di coltivazione per favorire il recupero e la bonifica di terreni inquinati. L’obiettivo è mostrare allo studente come l’agricoltura e l’utilizzo di alcune specie vegetali, la loro combinazione e rotazione, riesca a recuperare un terreno inquinato. La finalità è sensibilizzare gli studenti in merito ai temi del rispetto e la conservazione del territorio, comunicare l’importanza di gestire qualsiasi operazione, anche il recupero di aree inquinate, tenendo conto della sua sostenibilità durevole. Programma: il programma prevede una visita articolata in 2 mattine all’Area della Ricerca del CNR. Oltre ad una presentazione dei principali temi di ricerca relativi alla fertilità biochimica del suolo, le relazioni tra ciclo degli elementi nutritivi e residui aggiunti al suolo, la struttura e la degradazione fisica di questo, gli studenti potranno, inoltre, visitare i laboratori dove i ricercatori studiano la chimica dei metalli nei vegetali. Verifica: sarà previsto, alla fine del programma, un momento di verifica volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese. 34 IN VIAGGIO NEL MONDO DELL’ACQUA Scopo didattico Il percorso intende approfondire attraverso un’ottica alternativa le attività che si stanno attuando nell’ecologia ambientale, una panoramica sulle moderne tecnologie idrauliche e sull’utilizzo consapevole dell’acqua come risorsa indispensabile alla vita. L’obiettivo è sensibilizzare lo studente in merito ai temi trattati durante il percorso al fine di renderlo consapevole ed informato riguardo alle modalità di gestione dell’acqua pubblica e della sua importanza, non solo come risorsa necessaria allo sviluppo della vita, ma anche come fattore produttivo di capitale importanza per le attività economiche. La finalità è suggerire un percorso educativo di sicuro interesse di ambito ingegneristico. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari presso Consorsi di bonifica che si occupano della gestione delle acque. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. RICERCA INDUSTRIALE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Scopo didattico Il programma intende mostrare come il dialogo tra enti di ricerca pubblici ed azienda sia la strada per la crescita del Paese. La visita mostrerà allo studente come questi interagiscano e come la ricerca pubblica si differenzi da quella privata. L’obiettivo è trasmettere allo studente l’importanza della ricerca per lo sviluppo economico e mostrare direttamente agli studenti come i ricercatori ed il loro lavoro si trasferisca nella produzione industriale e come questa si alimenti di ricerca. La finalità è suggerire allo studente un percorso universitario di tipo teorico-scientifico di sicuro interesse anche alla luce dei molti sbocchi lavorativi possibili nell’industria dell’elettronica di consumo. Programma: visita presso le strutture dell’Area della Ricerca di uno dei CNR più importanti di Italia: oltre ad una breve presentazione delle principali attività dell’area del CNR sarà possibile visitare i laboratori dell’ente per mostrare agli studenti alcune delle linee di ricerca, con particolare interesse agli studi legati all’ambiente, la salute e alla tutela del patrimonio artistico. La seconda parte del programma prevede una visita presso il polo tecnologico di Navacchio o TLS di Siena, per illustrare agli studenti il delicato processo di trasferimento tecnologico, alla base del progresso e dello sviluppo. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 35 TOSCANA Ambiente Territorio e ricerca tecnologica per una sostenibilità durevole TOSCANA Un libro in più Percorsi didattici per approfondire il termine Moda tanto vicino quanto lontano dalla quotidianità dello studente. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI MODA E CINEMA, COMUNICAZIONE DI STILE Scopo didattico Il programma si propone di approfondire, ripercorrendone la storia, il rapporto complesso e dinamico tra cinema e moda. Il modo di vestire di un certo personaggio, lo stile che trasuda dalla sua caratterizzazione, le sfumature che il regista vuole comunicare anche attraverso il modo di indossare gli abiti dell’attore, sono la materia di studio del costumista. Lo studente ripercorrerà le tappe della storia del cinema dal punto di vista dei costumi, indagando le modalità di interazione tra case di moda e filmografia. L’obiettivo del programma è quello di mostrare come la conoscenza approfondita, di storia e costumi sia necessaria alla costruzione della realisticità del film ed alla sua necessaria forza comunicativa. Conoscere il risvolto commerciale della scelta di un vestito e le influenze che la moda ha ed ha avuto nella vita quotidiana grazie alla cinema, sono altri obiettivi di questo programma di visite. La finalità di questo percorso di studio è proporre allo studente una modalità di approcciarsi al film in modo alternativo, andando oltre alla superficie esterna, portandolo ad indagare quale possa essere il “sistema delle scelte” che giustifichi un abito o una casa di moda a scapito delle altre. Il programma di viaggio fornirà anche uno spaccato sulle maestranze impiegate nel mondo del cinema ed i percorsi didattici necessari per conseguire i titoli di studio richiesti per queste professionalità. Programma: il programma si articola in una serie di visite e seminari presso centri specializzati nella produzione e nella conservazione di capi di alta moda e di costumi scenici. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e testate. 36 ARAZZO: LA TESSITURA DEL POTERE Scopo didattico Il programma prevede di mostrare come l’arazzo sia sempre stato inteso come oggetto veicolo della comunicazione del potere. La tessitura artistica come modalità espressiva della forza, come rappresentazione fisica e materiale della ricchezza. L’obiettivo è di illustrare la storia dell’arazzo e dell’evoluzione delle tecniche per il suo realizzo. Inoltre verranno mostrati gli arazzi in restauro e le specifiche tecniche per il trattamento di questi particolari oggetti artistici insieme con l’approccio scientifico allo studio di questi manufatti La finalità della visita è comunicare allo studente come spesso il potere utilizzi metodi di comunicazione indiretti della propria forza: in particolar modo l’arte. Programma: il programma si articola in due sezioni, una presso Firenze comprendente la visita all’Opificio delle Pietre Dure dove verranno illustrate le tecniche di restauro dell’arazzo e presso luoghi di interesse della città per mostrare come l’arazzo venisse utilizzato nei centri del potere; la seconda parte si svolge a Pisa, presso i laboratori chimico-fisici del CNR per illustrare come sia possibile caratterizzare i filati storici per ottenere preziose informazioni sulle tecniche artistiche utilizzate e le modalità per la loro conservazione. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. DAL TESSUTO AL COSTUME DI SCENA Scopo didattico L’obiettivo è quello di illustrare il rapporto sinergico tra discipline artistiche e scientifiche con particolare riferimento alla ricerca nell’ambito della storia del costume analizzandola sotto vari aspetti: dal restauro, alla catalogazione e conservazione dei costumi di scena, alla loro esposizione e diffusione; dall’analisi dell’esemplare tessile alla sua collocazione all’interno di un panorama storico-culturale mondiale. L’obiettivo del programma è fornire allo studente strumenti alternativi per interpretare il mondo della moda che così spesso convive fianco a fianco nella vita di tutti i giorni con lo studente. La finalità è suggerire un percorso didattico di sicuro interesse di area umanistica e indicare allo studente alcuni possibili sbocchi lavorativi. Programma: il programma si articola in una serie di visite e seminari presso centri specializzati nella produzione e nella conservazione di capi di alta moda e di costumi scenici. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, e quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 37 TOSCANA Tessuto Filatura e Ricamo: opere d’arte da indossare TOSCANA/LAZIO Un libro in più Percorsi didattici per consentire allo studente un approccio più consapevole al Diritto ed ai diritti delle minoranze. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI UNA STORIA ITALIANA: LA LEGGE 180 Scopo didattico Il programma si propone di far scoprire uno spaccato della storia del nostro paese spesso presa in scarsa considerazione: l’evoluzione della legislazione relativa ai manicomi e ai trattamenti dei disturbi della psiche fino alla chiusura degli ospedali specializzati. L’obiettivo è illustrare le varie tappe di questa evoluzione e le sue conseguenze, più o meno previste o prevedibili. La finalità del programma è sensibilizzare gli studenti in merito al disagio psichico e all’importanza di una legislazione adeguata che tenga conto delle reali esigenze del malato e della famiglia di questo. Lo studente potrà, inoltre, approfondire un percorso didattico, con i relativi sbocchi professionali. Programma: il programma si articola in due visite presso la Fondazione Tobino di Lucca: Giorno I: visita del manicomio di Maggiano/Magliano e lezione introduttiva ai temi del programma. Giorno II: workshop presso la fondazione Tobino con ad oggetto la legge 180: la storia e i suoi sviluppi. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo a esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 38 LA CASA CIRCONDARIALE COME CENTRO EDUCATIVO E RELAZIONALE Scopo didattico Il programma ha l’obiettivo di mostrare agli studenti il modo nel quale uno stato di diritto gestisce i propri detenuti. Il carcere verrà presentato come il luogo del Diritto piuttosto che della repressione e limitazione della libertà. Comunicare ai giovani tramite questa visita il ruolo principe della Legge, e la finalità rieducativa secondo l’articolo 27 comma 3 della Costituzione. L’obiettivo è trasmettere agli studenti competenze di ambito giuridico e informare in merito al ruolo e alle attività delle Case Circondariali. La finalità è rendere lo studente consapevole della condizione dei detenuti sviluppando una nuova sensibilità al riguardo, divenendo informato anche in relazioni alle attività riabilitative svolte all’interno delle case circondariali, illuminando il giovane sulla possibilità di percorsi educativi nell’ambito della Giurisprudenza. Programma: il programma si articola attraverso seminari che hanno ad oggetto i temi di cui sopra, consentendo allo studente di frequentare lezioni simili a quelle universitarie. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. L’INFORMAZIONE COME FONDAMENTO DELLA DEMOCRAZIA Scopo didattico Lo studente verrà introdotto all’educazione civica da un punto di vista alternativo: si porrà l’attenzione sul ruolo fondamentale di ogni singolo cittadino nella quotidiana costruzione dello stato democratico. Il Diritto ed i Diritti verranno mostrati non come conquistati, ma come da conquistarsi, giorno per giorno, attraverso l’informazione e la conoscenza. L’obiettivo è indirizzare e far scoprire allo studente un percorso educativo di sicuro interesse ed i suoi possibili sbocchi lavorativi. La finalità del programma è rendere più consapevole lo studente in merito all’importanza della politica e del suo ruolo nell’architettura dello stato democratico. La finalità è rendere consapevole lo studente in merito all’importanza dell’informazione per poter essere attori consapevole della vita democratica del nostro Paese. Programma: il programma si articola attraverso seminari che hanno ad oggetto i temi di cui sopra, consentendo allo studente di frequentare lezioni simili a quelle universitarie. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 39 TOSCANA/LAZIO Percorsi nei luoghi della Legge EUROPA Un libro in più Percorsi didattici all’interno dei parchi tecnologici europei al fine di far conoscere nuove modalità di organizzazione delle imprese agli studenti, suggerendo possibili scenari per il loro orientamento. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI POLI TECNOLOGICI EUROPEI Il programma ha lo scopo di mostrare agli studenti come le grandi aziende si siano organizzare a livello europeo per definire spazi riservati allo sviluppo di nuove tipologie di infrastrutture che hanno la particolarità di essere strutturate e progettate per il servizio allo sviluppo tecnologico. I conglomerati di aziende, una realtà che in Italia è nata in modo quasi spontaneo sfruttando il know-how diffuso sul territorio e modalità di collaborazione tra aziende, all’inizio piccole realtà familiari, ma che sviluppandosi grazie alla sapienza operativa di imprenditori e lavoratori, sono divenuti modelli di business a livello internazionale, suggerendo una modalità operativa che si basa sulla collaborazione tra persone, prima che tra aziende e soprattutto tra istituzioni pubbliche che autonomamente hanno costruito le basi per lo sviluppo industriale di aree altrimenti depresse. I poli tecnologici possono considerarsi, in qualche modo, la traduzione “accademica” di una modalità di operare che prevede la sinergia e la collaborazione tra ricerca e produzione al fine di ricercare risultati migliori per le Aziende coinvolte. Zainetto Verde è in grado di organizzare la visita nei poli tecnologici più importanti di Europa: Sophia-Antipolis in Costa Azzura Polo Tecnologico di Navacchio Adlershof a Berlino Scion DTU Danimarca Lispolis Portogallo E molti altri… Di seguito alcuni dei programmi che è possibile sviluppare presso questi centri. 40 L’ESPERIMENTO APPLICATO AL PRODOTTO Scopo didattico Il programma ha lo scopo di mostrare come le modalità operative dei ricercatori possano variare in funzione di un certo risultato da ottenere, come si differenzi nell’operatività, la ricerca di base, svincolata, e la ricerca applicata. L’obiettivo della visita è quello di mostrare come il prodotto e l’esigenza del mercato possa modificare lo svolgersi della ricerca: indirizzare il ricercatore verso certi obiettivi sensibili per l’azienda. La finalità del programma è quella di mostrare come le aziende operino per sviluppare nuovi prodotti, interagendo con le esigenze del mercato e creino nuovo sviluppo. Programma: il programma prevede la visita presso i poli Tecnologici delle città più importanti d’Europa per mostrare agli studenti come le aziende organizzino la ricerca applicata. La visita sarà articolata in due sezioni: una prima parte sulle attività in generale del polo tecnologico ed una seconda, più specifica, di visita al polo stesso e ad alcune aziende ospiti. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e testate. SVILUPPO TECNOLOGICO, EFFICIENZA TEDESCA E CONGLOMERATI D’AZIENDA Scopo didattico Il programma ha lo scopo di mostrare l’organizzazione tedesca nell’ambito della ricerca. Il polo tecnologico verrà presentato dal punto di vista dell’organizzazione delle imprese all’interno del parco, in modo che lo studente possa imparare come la ricerca finalizzata al prodotto, cioè allo sviluppo economico-industriale del Paese, sia gestita in Germania. L’obiettivo del programma è mostrare, da un punto di vista alternativo: quello della gestione dell’impresa e della ricerca, una realtà economica e culturale differente dalla nostra, con approfondimenti per lo studente aventi ad oggetto la legislazione tedesca in merito alla ricerca per l’impresa, la gestione ed il funzionamento dei parchi tecnologici. La finalità del programma è dare allo studente strumenti di analisi della realtà culturale italiana, potendo vederla confrontata con quella tedesca, esempio a livello mondiale di efficacia ed efficienza, in modo da ricondurre, grazie a questa esperienza, nel nostro Paese, un’idea di intendere la ricerca e lo sviluppo industriale. Programma: il viaggio si articola visite presso il polo tecnologico di Berlino, dove gli studenti potranno approfondire i temi del programma. Verifica: sarà previsto un momento di verifica al rientro. Lo studente potrà effettuare una ricerca in merito alla gestione dei poli tecnologici in Italia e specificatamente del più vicino alla sede della scuola. 41 EUROPA Poli Tecnologici Europei la scienza al servizio dell’impresa VALENCIA Un libro in più Esperienze all’interno di atenei europei al fine di consentire allo studente uno sguardo consapevole verso la possibilità di un percorso di studi all’estero. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI ARCHITETTURA COME EVOLUZIONE DELLA CITTÀ Scopo didattico Il programma si propone di mostrare le interconnessioni tra architettura e urbanistica, come l’evoluzione della città sia influenzata da opere architettoniche e artistiche che si trasformano in fulcri per la comunità locale determinando una influenza sui progetti seguenti. L’obiettivo del programma è mostrare agli studenti come la storia dell’arte dialoghi con i contesti locali, come le grandi correnti internazionali attraversino centri più piccoli e lontani dalle grandi capitali europee. Approfondire la storia dell’architettura della città di Valencia prendendola come esempio dell’evoluzione di quella mondiale sarà un ottimo metodo deduttivo per rendere più consapevole lo studente e consentire uno studio della dinamica urbanistica della sua città. La finalità del programma è fornire uno spaccato sull’evoluzione dell’architettura consentendo allo studente di conoscere un percorso didattico di area architettonico-urbanistica ed il relativo sbocco professionale. Gli strumenti di analisi appresi durante il percorso consentiranno, inoltre, un’analisi dell’evoluzione urbana del territorio di appartenenza. Programma: il programma si articola attraverso lezioni presso un ateneo di primaria importanza della città di Valencia e visite guidate nei luoghi simbolo dell’evoluzione architettonica della città, consentendo agli studenti di avere un riferimento teorico ed un riscontro reale allo stesso tempo. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 42 COMUNICAZIONE MASSMEDIALE E TECNOLOGIE TELEVISIVE Scopo didattico Il programma intende dare agli studenti una panoramica relativa alle tecniche di comunicazione utilizzate nei mass-media spagnoli e le tecnologie impiegate all’interno degli studi televisivi. Lo studente avrà l’opportunità di vedere come le modalità impiegate nella comunicazione varino in funzione del mezzo utilizzato e quali siano gli strumenti degli studi televisivi. Il giornalismo televisivo verrà confrontato con quello di “carta” mostrando allo studente come la comunicazione differisca tra i due. L’obiettivo del programma è rendere più consapevole lo studente in merito alle modalità di comunicazione dalle quali viene continuamente investito e fornire strumenti alternativi per interpretare la realtà dei mass-media e del giornalismo da un’ottica alternativa e differente. La finalità che si prefigge questa esperienza è suggerire un percorso didattico di sicuro interesse con i relativi sbocchi lavorativi legati al giornalismo e alla comunicazione televisiva. Programma: il programma si articola attraverso lezioni presso un ateneo di primaria importanza della città di Valencia e visite guidate nei luoghi della produzione televisiva locali. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. MARKETING MUSEALE E GESTIONE DEI BENI CULTURALI Scopo didattico Il programma intende formare lo studente in merito alle modalità di gestione di un museo ripercorrendo le tappe fondamentali dell’evoluzione di questo. Le visite avranno l’obiettivo di mostrare la complessità di una macchina culturale che deve confrontarsi con le problematiche relative alla comunicazione e alla promozione del “prodotto” esposizione temporanea e permanente. L’obiettivo è mostrare come l’ente museale necessiti di competenze aziendali per la propria promozione e gestione. Lo studente, oltre ad avere l’opportunità di orientarsi verso percorsi didattici di sicuro interesse con i relativi sbocchi professionali, avrà occasione di testare come profili alternativi ed ibridi con competenze aziendali ed umanistiche insieme, abbiano grande successo nel mondo del lavoro contemporaneo. La finalità infatti, è mostrare come la cultura in generale e la “collezione” in particolare abbiano modalità di gestione che richiedono competenze specifiche, pluridisciplinari ed alternative, indicando allo studente un percorso educativo di sicuro interesse e permettergli di guardare al museo da un punto di vista alternativo. Programma: il programma prevede seminari introduttivi al marketing tenuti presso un ateneo di primaria importanza della città di Valencia e visite presso il museo di Arte Moderna e Contemporanea della stessa città dove gli studenti potranno approfondire, sul campo, le competenze teoriche apprese in classe. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 43 VALENCIA Viaggi di orientamento attraverso differenti discipline per mostrare le opportunità di un Paese europeo VALENCIA Un libro in più Esperienze all’interno di atenei europei al fine di consentire allo studente uno sguardo consapevole verso la possibilità di un percorso di studi all’estero. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI COMUNICAZIONE ESTERNA DI AZIENDA Scopo didattico Il programma prevede una serie di seminari che hanno ad oggetto il marketing, come l’azienda gestisce la comunicazione esterna in termini di “rapporto” con l’ambiente nel quale è inserita. La parola marketing, protagonista di centinaia di corsi di studio universitari e non, spesso ricondotta alla sola idea di gestione della comunicazione commerciale: pubblicità, propaganda, promozione, rappresenta la parola magica che ai neofiti sembra aprire centinaia di posti di lavoro e le professioni più interessanti. Indagare la natura del marketing, il ruolo strategico che nell’azienda gioca questo dipartimento, come studio dell’ambiente nel quale l’azienda è inserita, intuizione e analisi dei movimenti del gusto in funzione di statistiche su campioni di popolazione, studio del mercato dei fornitori, relazioni pubbliche ed immagine dell’azienda nella comunità della quale fa parte, sono lo scopo di questa esperienza. L’obiettivo di questo programma è non solo dare l’opportunità agli studenti di vedere il funzionamento di una grande Università spagnola, le modalità con le quali iscriversi ed i corsi che questa organizza, suggerendo un percorso universitario di sicuro interesse, ma anche far comprendere la vera natura del marketing, le sue affascinanti dinamiche, non riducibili alla mera pubblicità. La finalità del viaggio, oltre a suggerire un percorso educativo di sicuro interesse, consente allo studente di approcciarsi alla realtà contemporanea con una chiave di interpretazione differente ed alternativa. Programma: il programma si articola attraverso visitie agli atenei e seminari tenuti da professionisti del settore. Verifica: sarà possibile organizzare, collaborando con Zainetto Verde, una serie di business game aventi ad oggetto la finanza o scaricare un test di verifica dalla piattaforma dedicata al fine di consentire una modalità di controllo in termini di competenze apprese. 44 CANTI ARABI E POESIA OCCIDENTALE NELLE CORTI SPAGNOLE Scopo didattico Il programma intende approfondire il rapporto tra poesia occidentale ed Europea con la cultura araba, le interazioni tra persone e stili di vita all’apparenza opposti, ma che hanno convissuto lungamente nel SUD delle Spagna in epoca medievale. Lo studente potrà indagare le dinamiche di influenza sulla lingua ed i costumi europei ad opera dei “coloni” mussulmani, ma è nella letteratura, nelle scienze e nelle arti che gli europei seppero apprendere di più da una civiltà tecnologicamente più avanzata e progredita. L’obiettivo del percorso non è solo mostrare i luoghi della conservazione come archivi e biblioteche del patrimonio letterario della Spagna, ma mostrare come mondi lontanissimi abbiamo collaborato e dialogato con un arricchimento ed un’influenza reciproca. La finalità è indicare allo studente un percorso didattico di sicuro interesse relativo a materie di ambito umanistico, mostrando anche una rosa di eventuali sbocchi lavorativi. Inoltre il programma intende fornire uno spunto critico differente per interpretare la realtà multietnica nei quali vivono quotidianamente. Programma: il programma si articola in visite e seminari da tenersi presso un ateneo di primaria importanza della città di Valencia , l’archivio e la biblioteca di Valentia. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. VETERINARIA E GESTIONE DEI PARCHI ZOOLOGICI Scopo didattico Il programma prevede di introdurre lo studente ai temi della veterinaria, la gestione del parco zoologico e le tecniche utilizzate per consentire agli animali di vivere in modo migliore la cattività. L’obiettivo del programma è informare lo studente in merito ai percorsi didattici di area veterinaria con i relativi sbocchi professionali. La finalità dell’esperienza è sensibilizzare gli studenti in merito ai temi relativi alla protezione degli animali e fornire strumenti di analisi che gli consentano di approfondire queste tematiche una volta tornati in sede. Programma: il programma prevede visite e seminari presso centri specializzati nella gestione e conservazione del patrimonio faunistico e floreale del territorio di Valencia. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 45 VALENCIA Studiare all’estero per importare conoscenza nel nostro Paese SANTIAGO DI COMPOSTELA Un libro in più Percorsi didattici volti ad approfondire le dinamiche del pellegrinaggio come esempio di una delle prime modalità di costruzione della cultura europea. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI IL TURISMO DEL PELLEGRINO SULLA STRADA DEL PROGRESSO Scopo didattico Il programma intende fornire uno spaccato sul tema del turismo legato al pellegrinaggio ai giorni nostri. Lo studente potrà approfondire le dinamiche commerciali di questo genere di viaggio e le modalità di organizzazione che il pellegrino può sfruttare nel caso decidesse di mettersi in cammino. Questo genere di turismo “lento” può avere risvolti positivi per intere economie senza considerare la portata sociale dell’incentivazione di viaggi che consentono un contatto prolungato ed intenso con persone di culture e provenienze differenti al fine di diffondere la cultura europea. L’obiettivo del percorso è consentire allo studente di conoscere un settore del turismo tanto interessante quanto sottovalutato al fine di orientarsi verso un percorso universitario di sicuro interesse. Il programma, inoltre, fornirà allo studente la possibilità di comprendere le opportunità che tale turismo può rappresentare per il territorio di appartenenza nel caso questo appartenesse al circuito dei pellegrini. La finalità del programma è mostrare allo studente come una modalità di viaggiare antica possa continuare al giorno d’oggi a creare cultura europea e condivisione di valori e storie, una modalità di incontro di civiltà e scambio tanto antico quanto rivoluzionario in una società fondata sulla virtualità dei social network. Programma: il programma attraverso seminari e visite presso il museo del pellegrinaggio di Santiago di Compostela si potranno approfondire le tematiche di questo percorso. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 46 IL PELLEGRINAGGIO ED IL TURISMO MEDIEVALE Scopo didattico Il programma prevede di approfondire la storia del pellegrinaggio nei secoli. Questo particolare tipo di turismo, protagonista di molte opere letterarie e cronache antiche, ebbe un’importanza fondamentale nella nascita della cultura europea consentendo a persone di provenienza e cultura differente di confrontarsi ed incontrarsi per la prima volta dopo secoli di oscuro isolamento. L’obiettivo è mostrare come una modalità di viaggiare, intesa come conoscenza derivante da incontri e scambi, abbia contribuito alla crescita di Paesi e culture lontane. Lo studente approfondendo la storia del turismo capirà come il viaggio, il muoversi, abbia sempre caratterizzato la nostra società, come la curiosità dell’intelligenza umana abbia, spinto verso “il diverso” e come questo “istinto” abbia contribuito alla diffusione della conoscenza. La finalità è suggerire allo studente un percorso di studio di sicuro interesse e mostrare come il “turismo”, visto da un’ottica differente: inteso come viaggio e modalità di conoscenza tramite l’esperienza di culture differenti, abbia avuto un ruolo preponderante nella fondazione della cultura europea. Programma: il programma attraverso seminari e visite presso il museo del pellegrinaggio di Santiago di Compostela si potranno approfondire le tematiche di questo percorso. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute. 47 SANTIAGO DI COMPOSTELA Pellegrinaggio e archeologia del turismo BRUXELLES Un libro in più Percorsi didattici che consentono allo studente di toccare con mano la politica europea ed approfondire, grazie a seminari tenuti da personale esperto, il funzionamento dell’organismo che avrà sempre più spazio, in futuro, nelle politiche locali. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI A SCUOLA DI EUROPA Scopo didattico Il programma si propone di approfondire il funzionamento del parlamento europeo dal punto di vista giuridico, come regolamenti del legislatore comunitario si traducano in leggi specifiche nei differenti Paesi membri e come il sistema di tassazione interno di questi si traduca in fondi comuni a disposizione dei differenti paesi. L’obiettivo del “corso” è fornire allo studente alcuni strumenti per interpretare in modo consapevole le scelte dell’Unione e le sue modalità di funzionamento. Si vuole, inoltre, suggerire un percorso formativo di sicuro interesse al fine di indicare allo studente la strada da intraprendere per svolgere le professionalità conosciute durante il programma. La finalità del programma è sensibilizzare lo studente in merito alla necessità di approfondire certe tematiche relative al funzionamento giuridico dell’Unione Europea al fine di essere cittadini più consapevoli ed in grado di sviluppare una coscienza critica nei confronti del nuovo assetto politico-istituzionale nel quale siamo inseriti. Programma: il programma si articola in visite e seminari presso enti accreditati che si occupano di gestione dei rapporti tra Parlamento Europeo e Stati Membri. Verifica: ricerca relativa ai temi trattati una volta tornati in sede con un’interfaccia con la Fondazione La Fenice (PD) al fine di verificare le competenze apprese. 48 LOBBY, FONDI STRUTTURALI E NUOVE OPPORTUNITÀ: EURO PROGETTAZIONE A BRUXELLES Scopo didattico Il programma si propone di mostrare attraverso l’intervento di esperti del settore le dinamiche di funzionamento del Parlamento Europeo, le modalità di gestione dei centri di interesse che premono sugli organi decisori: il sistema delle Lobby, gli strumenti con i quali gli enti pubblici e le aziende accedono a finanziamenti finalizzati allo sviluppo di competenze nei paesi dell’Unione al fine di incrementarne la crescita sia in termini di PIL sia dal punto di vista del Know How necessario alla produzione di eccellenza, necessaria all’Europa per affrontare le sfide della crisi economica. L’obiettivo del “corso” è fornire allo studente alcuni strumenti per interpretare in modo consapevole le scelte dell’Unione e le sue modalità di funzionamento. Si vuole, inoltre, suggerire un percorso formativo di sicuro interesse al fine di indicare allo studente la strada da intraprendere per svolgere le professionalità conosciute durante il programma. La finalità del programma è mostrare come l’Europa giochi un ruolo sempre più preponderante nelle economie locali dei paesi dell’Unione e comunicare l’importanza dei finanziamenti che questa riversa nelle varie regioni con criteri che guardano alla qualità ed al merito del progetto da finanziarsi piuttosto che alla suddivisione matematica delle opportunità. Programma: il programma si articola in visite e seminari presso enti accreditati che si occupano di gestione dei rapporti tra Parlamento Europeo e Stati Membri. Verifica: ricerca relativa ai temi trattati una volta tornati in sede con un’interfaccia con la Fondazione La Fenice (PD) al fine di verificare le competenze apprese. 49 BRUXELLES Europa Opportunità Democrazia LONDRA Un libro in più Percorsi di area giuridico-finanziaria nella city di Londra per consentire agli studenti un approccio alternativo e diretto con le dinamiche della “crisi”. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI COMMON LOW VS CIVIL LOW Scopo didattico Il programma ha lo scopo di approfondire alcuni aspetti del funzionamento del sistema giuridico anglosassone fondato sul “precedente giudiziario”, e sul diverso ruolo, dunque, che la corte (c.d. “stare clusi”) ha rispetto ad altri Paesi, come l’Italia, dove il Legislatore è l’unico depositario del potere di stabilire le regole giuridiche tramite un iter anch’esso stabilito dalla legge, salvo i casi nei quali è la Legge stessa che lascia la competenza di regolamentazione ad altri enti. L’obiettivo non vuole limitarsi alla comunicazione di nozioni giuridiche allo studente, ma vuole arrivare ad indagare le ragioni storico-sociali che hanno determinato l’affermarsi di un certo sistema giuridico piuttosto dell’altro. La finalità del percorso è consentire una modalità di approccio alternativo al mondo anglosassone, spesso conosciuto dagli studenti per la musica e lo sport, ma non da questo punto di vista. Fornire uno spunto per l’orientamento ad un percorso didattico ad indirizzo giuridico, mostrando i relativi sbocchi lavorativi, è l’altra finalità del programma che vuole essere un mezzo per fornire nuovi spunti agli studenti. Programma: il programma si articola attraverso seminari tenuti da avvocati che operano a Londra in modo da consentire allo studente di relazionarsi direttamente con professionisti che possono indirizzarli in modo migliore verso una scelta per l’Università. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese tramite esercitazioni di gruppo o test scaricabili dalla piattaforma dedicata. 50 ALTA FINANZA, ARCHITETTURA E TITOLI VIRTUALI Scopo didattico Il programma vuole approfondire le dinamiche di funzionamento di uno degli stok-exchange più importanti del mondo e del modo nel quale questo dialoghi con la città. Lo sviluppo della city, il cuore finanziario di Londra, è il tema del percorso, ma uno sviluppo inteso non solo dal punto di vista del ruolo della borsa nel contesto internazionale, ma dell’importanza e dell’influenza che questa ha sulla città. L’obiettivo è mostrare allo studente il funzionamento della finanza in un contesto legislativo anglosassone e spiegare alcune delle modalità di finanziamento attraverso titoli pubblici utilizzate da aziende e stati. La finalità è orientare e far conoscere allo studente un percorso didattico di area economico-finanziaria e mostrare i relativi possibili sbocchi professionali, il personale incaricato per guidare gli studenti attraverso questi esperienze mostrerà l’importanza dell’ ”informazione” all’interno dei trading di borsa: ossia come la reputazione spesso labile cosa rispetto ai fondamentali economici di un’azienda o, ai nostri giorni, di uno stato, possano determinare uno spostamento della fiducia dei gruppi di investimento con conseguenze disastrose per l’ ”economia reale”: posti di lavoro, aziende in fallimento, innalzamento dei tassi di interesse per i mutui alle famiglie e alle piccole imprese. Programma: il programma si articola attraverso seminari tenuti da professionisti che operano a Londra in modo da consentire allo studente di relazionarsi direttamente con persone che possono indirizzarli in modo migliore verso una scelta per l’Università ed i relativi sbocchi professionali. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese tramite esercitazioni di gruppo o test scaricabili dalla piattaforma dedicata. ECONOMIA AZIENDALE NEL CUORE DELLA FINANZA Scopo didattico L’esperienza intende approfondire le modalità di funzionamento dell’amministrazione aziendale nel sistema giuridico anglosassone, lo studente avrà l’opportunità di individuare le differenze e le affinità di sistemi di controllo e programmazione aziendale e vedere quale possa essere stata l’influenza della grande economia aziendale italiana a livello internazionale. L’obiettivo è mostrare come i sistemi di gestione aziendale, seppur nelle differenze derivanti da contesti giuridici differenti, abbiano una matrice comune in termini di “ruolo” del bilancio per la comunicazione dei dati e delle performance aziendali al fine di rendere partecipe e consapevole la comunità nella quale il sistema d’azienda è inserito. La finalità è interessare lo studente in merito alla possibilità di svolgere un percorso didattico di sicuro interesse e scoprire i relativi sbocchi professionali in un contesto internazionale. L’altra finalità del programma è suggerire un percorso didattico di area economica di sicuro interesse. Programma: il programma si articola attraverso seminari tenuti da professionisti che operano a Londra in modo da consentire allo studente di relazionarsi direttamente con persone che possono indirizzarli in modo migliore verso una scelta per l’Università ed i relativi sbocchi professionali. Verifica: sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non solo ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese tramite esercitazioni di gruppo o test scaricabili dalla piattaforma dedicata. 51 LONDRA Diritto Borsa Finanza GERMANIA Un libro in più Percorsi didattici di area scientifica, umanistica e storica al fine di consentire allo studente un approccio pluridisciplinare ad alcune delle realtà più importanti nella “locomotiva d’Europa”. IN VIAGGIO PER ORIENTARSI DAL NAZISMO ALLA DEMOCRAZIA DEI SOCIAL-MEDIA Scopo didattico Lo scopo del programma è mostrare da un punto di vista alternativo e “dall’interno” l’evoluzione della storia negli ultimi 60-70 anni. Berlino, città fulcro degli eventi più importanti dell’ultimo Secolo, si presta come scenario per mostrare agli studenti come il mondo possa aver subito un radicale cambiamento in così breve tempo. L’obiettivo dell’esperienza è individuare come la storia abbia modificato il tessuto urbano e sociale di una metropoli, come pensiero, politica e dinamiche sociali influiscano sull’urbanistica, costruiscano lo sviluppo della città come espressione della popolazione che la abita o del sistema che la governa. La finalità è individuare un filo conduttore nello sviluppo storico del Novecento tramite la determinazione di cambiamenti nel tessuto della città, nella realtà dei popoli che vivono e determinano quello spazio. Il programma intende, inoltre, fornire allo studente strumenti per l’interpretazione dello sviluppo della propria città, inserendolo nel contesto internazionale, e suggerire un percorso didattico di sicuro interesse. Programma: il programma si articola attraverso visite e seminari da tenersi presso istituzioni e Musei della capitale tedesca. Verifica:sarà previsto un momento di verifica alla fine del programma volto non ad esaminare l’apprendimento di nuove competenze, ma a testare quanto l’esperienza abbia influito sull’orientamento dello studente, quanto questo si ritenga arricchito dalle cose apprese e vedute BAUHAUS: LA RESISTENZA DELLA ARCHI-CULTURA Scopo didattico Bauhaus, creato da Gropius nel 1919 per unire tecnologia e bellezza per la crescita culturale dei giovani studenti, si caratterizzò come centro culturale di importanza mondiale, capace di influenzare gli artisti delle più disparate discipline. L’obiettivo ella visita presso le tre sedi di Bauhaus: Weimar, Dessau e Berlino, non è tanto mostrare l’importanza storico-artistica della scuola, ma il suo ruolo come fulcro di una comunità di artisti, come centro di resistenza alla barbarie del nazismo e come fucina di pensatori ed idee capaci di caratterizzare un secolo d’arte. La finalità del programma è mostrare come una Università, un centro di ricerca e sperimentazione, possano trasformarsi in simboli della resistenza culturale nei confronti di tutte le dittature, come il libero pensiero, e la forza delle idee, della bellezza e della poesia spaventino più di un esercito nemico. Programma: il viaggio si articola in tre visite presso le tre sedi storiche di Bauhaus presso: Weimar, Dessau e Berlino: visitando l’archivio storico di Bauhaus. Verifica: sarà previsto un momento di verifica al rientro. Lo studente potrà effettuare una ricerca sul tema del rapporto tra arte e politica, con un particolare riferimento al ruolo dell’architettura all’interno di queste dinamiche, possibilmente facendo riferimento al territorio di appartenenza. 52 PERSONALIZZA LA TUA ESPERIENZA DI VIAGGIO SCEGLI Zainetto Verde ha costruito un’infrastruttura per rendere possibile lo svolgimento di percorsi didattici di ogni tipo, in Italia e all’Estero, dando la possibilità alla Scuola di modulare in funzione degli interessi degli studenti e degli insegnanti un percorso didattico specifico. PROGETTA Personalizzare, costruire insieme a Zainetto Verde, con il supporto del nostro agente di zona (rete di promozione RCS Education) un’ esperienza entusiasmante, atipica ed alternativa nel panorama del turismo scolastico è la vera forza di “Un Libro in Più”. VIAGGIA Professori e alunni non saranno i nostri clienti, ma i progettisti di una modalità nuova di sfruttare l’occasione “dell’uscita”, per ricollocare il viaggio di istruzione nel programma didattico della Scuola: faro per la comunità nella quale è inserita e guida per l’orientamento dello studente. Zainetto Verde organizza e personalizza molti altri programmi in funzione delle esigenze didattiche del docente. Per motivi di spazio non è stato possibile includere molti altri percorsi e molte organizzazioni ospitanti. Per altri progetti visita il sito www.zainettoverde.it oppure contatta il ns. agente di zona (rete di promozione RCS Education) 53 Un libro in più RICHIESTA PREVENTIVO VIAGGI DI ISTRUZIONE IN VIAGGIO PER ORIENTARSI Scuola: Preside: Indirizzo: Cap Città: Pr: Tel.: Fax: E-Mail: 1. Docenti referenti per il programma formativo richiesto: Nome e Cognome: Materia o area di interesse: Nome e Cognome: Materia o area di interesse: 2. Programma di interesse (tra quelli a catalogo) oppure esperienza formativa personalizzata secondo le seguenti specifiche: Italia Estero Periodo Destinazione: N. Giorni Scopo Educativo(obiettivi e finalità) Aziende o/e Enti da coinvolgere: Programma di viaggio ipotizzato: Materiale didattico richiesto per la piattaforma digitale: 3. Budget a disposizione per studente: € 4. Note: 54 CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONTRATTO DI VIAGGIO Zainetto Viaggi s.r.l. svolge l’attività di Tour Operator in Lucca Via Viaccia n° 140 P.iva 01753050507, iscritta al n°01753050507 del Registro delle Imprese di Pisa, Autorizzazione Amministrativa della Provincia di Lucca. Gli amministratori sigg. Vincenzo Falco e Mara Fabbri.1) DISCIPLINA APPLICABILE Il contratto è regolato dalle previsioni che seguono e dal Decreto Legislativo N° 111 del 17 marzo 1995, dalla Direttiva 90/314/CEE, dalle convenzioni internazionali in materia, ed in particolare dalla Convenzione di Bruxelles del 23 aprile 1970, resa esecutiva con la legge 27 dicembre 1977, n. 1084, dalla convenzione di Varsavia del 12 ottobre 1929 sul trasporto aereo internazionale, resa esecutiva con legge 19 maggio 1932, n. 41, dalla Convenzione di Berna del 25 febbraio 1961 sul trasporto ferroviario, resa esecutiva con la legge 2 marzo 1963, n. 806 in quanto applicabili ai servizi oggetto del pacchetto turistico, nonché dalle previ-sioni in materia del codice civile e delle altre norme di diritto interno, in quanto non derogate dalle previsioni del presente contratto. Si ritiene parte sostanziale del contratto l’accordo sottoscritto in data 8 aprile 2002 e successiva ret-tifica del 21 maggio 2002, fra il ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Dipartimento per i Servizi nel Territorio Direzione Generale per l’Organizzazione dei Servizi nel Territorio - ufficio III) ed i rappresentanti degli agenti di viaggio. 2) PRENOTAZIONI› La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo, compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal cliente che ne riceverà copia. L’accettazione delle prenotazioni da parte di Zainetto Viaggi srl è subordinata alla disponibilità di posti e si intenderà perfezionata al momento della conferma scritta da parte di Zainetto Viaggi srl al cliente anche presso l’agenzia di viaggi (anche a mezzo di sistema telematico). Zainetto Viaggi srl. si riserva il diritto di non effettuare il viaggio, qualora non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti eventualmente indicato nel catalogo e/o nel preventivo (salvo diversi accordi presi per iscritto tra le parti), informandone il viaggiatore in forma scritta con almeno 30 gg. di preavviso rispetto alla data prevista di inizio del viaggio. 3) PAGAMENTI› All’atto della prenotazione dovrà essere corrisposto un acconto pari al 25% della quota di partecipazione. Nel caso in cui il viaggio d’istruzione preveda l’’uso di mezzi aerei e/o ferroviari e/o marittimi, il costo dei relativi biglietti sarà versato all’atto della presentazione della fattura. Il mancato pagamento delle somme dicui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore, la risoluzione di diritto. Il saldo dovrà essere versato a vista fattura, che sarà emessa da Zainetto Viaggi srl il giorno di partenza del gruppo e comunque non oltre 5 giorni dal rientro del gruppo. Potranno essere concesse deroghe e/o dilazioni differenti da quanto previsto, previa accettazione da parte dell’Istituto scolastico delle modificate scadenze. L’ingiustificato ritardo nel pagamento comporterà l’applicazione di interessi di mora calcolati nella misura del tasso ufficiale di sconto maggiorato dell’55%. La rimessa delle spettanze a Zainetto Viaggi srl dovrà essere pari all’importo delle fatture emesse senza ingiustificato trattenimento di costi e oneri bancari e/o postali. 4) CESSIONE/ RECESSO › 4.1. Cessione della prenotazione Il viaggiatore che sia nell’impossibilità di usufruire del viaggio prenotato può cedere la propria prenotazione ad una persona che soddisfi tutte le condizioni richieste per il viaggio, dopo averne informato l’Agente di viaggio e Zainetto Viaggi srl, a mezzo lettera raccomandata o, in casi di urgenza, telegramma, fax o mail che dovranno pervenire entro e non oltre 4 giorni lavorativi prima della partenza, indicando le generalità del cessionario (nome, cognome, data di nascita,sesso, cittadinanza). Tuttavia Zainetto Viaggi srl non sarà responsabile della eventuale mancata accettazione del nuovo nominativo da parte dei terzi fornitori di servizi. Il viaggiatore cedente ed il cessionario sono solidalmente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo, nonché per le spese supplementari risultantida detta cessione, come stabilite al successivo articolo 7. 4.2. Recesso ed Annullamento ( art.11, 12 e 13 D. Leg. 111/95 ) 4.2.1. Per l’organizzazione dei propri viaggi Zainetto Viaggi srl assembla una serie di servizi acquistati dai fornitori degli stessi. Per garantire che, a seguito delle prenotazioni effettuate dai viaggiatori ed accettate da Zainetto Viaggi srl, i servizi vengano effettivamente resi disponibili dai singoli fornitori, Zainetto Viaggi srl deve assumere precisi obblighi contrattuali nei confronti dei fornitori stessi. In virtù di quanto sopra, e considerato che per il combinato disposto degli art. 1372 e 1373 c.c. la facoltà di recesso rappresenta una eccezione rispetto al generale principio della vincolatività del contratto, al di fuori delle ipotesi espressamente disciplinate dal D. Lgs. 111/95, il recesso può essere consentito esclusivamente a condizione che il viaggiatore tenga indenne Zainetto Viaggi srl da costi, spese e perdite che la stessa andrà a sostenere a causa di tale recesso. Pertanto la disciplina contrattuale del recesso viene delineata al punto successivo. 4.2.2. Qualora il recesso avvenga al di fuori delle ipotesi di cui al successivo art. 4.2.3., il viaggiatore è tenuto a versare, quale corrispettivo per il recesso ex. art.1373, III comma, c.c., quanto in appresso specificato da calcolare sull’importo totale del viaggio (il calcolo dei giorni non include quello del recesso, la cui comunicazione deve pervenire in un giorno lavorativo antecedente a quello di inizio del viaggio): a) recesso fino a 61 giorni prima dell’inizio del viaggio: 15% su l’importo totale; b) recesso da 60 a 31 giorni prima dell’inizio del viaggio: 25% sull’importo totale; c) recesso da 30 a 21 giorni prima dell’inizio del viaggio: 50% sull’importo totale; d) recesso da 20 a 11 giorni prima dell’inizio del viaggio: 75% sull’importo totale (per tutti i viaggi e soggiorni); e) recesso nei 10 giorni prima dell’inizio del viaggio: 100% sull’importo totale. Alle penali sopra specificate, dovrà essere aggiunto, a carico del viaggiatore, il costo pratica.Le medesime somme dovranno essere corrisposte da chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o irregolarità dei previsti documenti personali di espatrio.Nessun rimborso spetta al viaggiatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno già intrapreso. 4.2.3. Il viaggiatore potrà recedere dal contratto di viaggio, senza versare il corrispettivo per il recesso di cui al precedente art.4.2.2. in caso di modifica significativa da parte di Zainetto Viaggi srl, di uno degli elementi essenziali del contratto, quali (a titolo esemplificativo e non esaustivo): aumento del prezzo di viaggio tutto compreso superiore al 10% del prezzo globale; modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato e proposta dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal consumatore. In tal caso il viaggiatore sarà tenuto a comunicare entro due giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione di modifica, se intende esercitare il diritto di recesso, ovvero accettare la modifica. In assenza di comunicazione da parte del viaggiatore, la modifica si intenderà accettata. Nel caso in cui il viaggiatore eserciti il diritto di recesso ai sensi del presente art. 4.2.3., lo stesso potrà richiedere di usufruire di un altro viaggio di pari valore,ovvero, qualora non sia disponibile, di valore superiore, senza supplemento di prezzo, ovvero di valore inferiore, ed in tal caso gli dovrà essere restituita la differenzadi prezzo. Se non intende usufruire di altro viaggio, il viaggiatore potrà richiedere il rimborso delle somme già versate, che gli verrà corrisposto entro 7 giorni dalla ricezione della comunicazione del recesso e della intenzione di non usufruire di proposte alternative. 4.2.4. Nell’ipotesi in cui, prima dell’inizio del viaggio, Zainetto Viaggi srl comunichi la propria impossibilità di eseguire il viaggio prenotato, il viaggiatore avrà facoltà di scegliere se essere rimborsato della totalità delle somme già versate, ovvero di usufruire di altro viaggio di pari valore, ovvero, qualora non sia disponibile,di valore superiore, senza supplemento di prezzo, ovvero di valore inferiore,ed in tal caso gli dovrà essere restituita la differenza di prezzo. Se non intende usufruire di altro viaggio, il viaggiatore potrà richiedere il rimborso delle somme già versate, che gli verrà corrisposto entro 7 giorni dalla ricezione della comunicazione della intenzione di non usufruire di proposte alternative. 5) OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI › I partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. I partecipanti dovranno attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza e a tutte le informazioni amministrative e legislative relative al pacchetto turistico. I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’Organizzatore dovesse subire a causa della loro inadempienza. Il partecipante è tenuto a fornire all’Organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso, utili perché lo stesso possa esercitare il diritto di surroga nei confronti di terzi responsabili del danno, ed è responsabile verso Zainetto Viaggi srl del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. 6) PARTICOLARI ESIGENZE DEL VIAGGIATORE › Il viaggiatore è tenuto a far presente per iscritto sue eventuali particolari esigenze al momento della prenotazione. Zainetto Viaggi srl si riserva di accettare per iscritto dette particolari richieste, dopo aver verificato la disponibilità dei fornitori che dovranno erogare le prestazioni. Zainetto Viaggi srl farà pervenire quanto prima al viaggiatore, direttamente o tramite l’Agente di viaggio, una comunicazione relativa ai costi supplementari originati da dette richieste, sempre che le stesse siano realizzabili. 7) MODIFICHE RICHIESTE DAL VIAGGIATORE › Le modifiche richieste dal viaggiatore dopo che la prenotazione è già stata confermata da Zainetto Viaggi srl, comportano spese operative per Zainetto Viaggi srl e talvolta anche l’addebito di penali da parte dei fornitori o rischi di una diminuzione dell’occupazione dei voli, con i danni che ne conseguono. Le spese addebitate da Zainetto viaggi srl ammontano, per sole modifiche di destinazione (complesso alberghiero per combinazione di solo soggiorno) e data partenza: DA 29 A 15 GIORNI: 5% Q.P. (quota di partecipazione).; DA 14 A 9 GIORNI: 10% Q.P.; DA 8 A 4 GIORNI: 30% Q.P.; DA 3 A 0 GIORNI: 60% Q.P. NOTA: 1) La diminuzione del numero dei passeggeri all’interno di una pratica è da intendersi come “annullamento parziale“ (vedi quindi il punto 4.2. Recesso) 2) per “destinazione” si intende lo Stato. 3) in caso di più modifiche richieste contemporaneamente, non vengono cumulate le spese corrispondenti, ma viene applicata quella di importo più alto. 8) RESPONSABILITÀ 8.1. La responsabilità di Zainetto Viaggi srl nella sua qualità di Organizzatore di viaggi nei confronti dei viaggiatori e delle cose di loro proprietà è regolata dalle Leggi e dalle Convenzioni Internazionali richiamate al precedente art. 1. La responsabilità di Zainetto Viaggi srl non può in alcun caso eccedere i limiti previsti dalla Leggi e Convenzioni citate e più in particolare i limiti per singolo danno di seguito specificato: 8.2. a) danni alla persona del viaggiatore dipendenti dall’inadempimento o dalla cattiva esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto di viaggio da parte di Zainetto Viaggi srl, dei suoi incaricati, ovvero dei terzi prestatori di servizi, durante l’espletamento della vacanza. La responsabilità di Zainetto viaggi srl per i detti danni non può in alcun caso eccedere i limiti delle convenzioni internazionali di cui al precedent art 1. b) Danni, perdita, furto, relativi alle cose di proprietà del viaggiatore (es. bagaglio ), dipendenti dall’ inadempimento o dalla cattiva esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto di viaggio da parte di Zainetto Viaggi srl, dei suoi incaricati, ovvero dei terzi prestatori di servizi. La responsabilità di Zainetto viagi srl non può eccedere i limiti delle Convenzioni internazionali di cui al precedente art. 1 c) Danni conseguenti a ritardi: sono quantificati forfettariamente e saranno risarciti da Zainetto Viaggi srl secondo quanto disposto dal seguent art. 9. 8.3. Zainetto Viaggi srl non sarà, in alcun caso, responsabile dei danni, di qualsiasi genere, allorché l’inadempimento o la cattiva esecuzione del contratto non siano imputabili né a sua colpa, né a colpa di altro fornitore di servizi, in quanto le mancanze constatate nell’esecuzione del contratto: sono imputabili al viaggiatore; sono imputabili ad un terzo estraneo alla fornitura delle prestazioni previste dal contratto e sono dovute a cause di forza maggiore o ad un avvenimento che Zainetto viaggi srl non poteva, con tutta la necessaria diligenza, prevedere o risolvere (scioperi di qualsiasi natura, modifiche operative/orari di compagnie di trasporti di linea ecc. ). 8.4. Zainetto Viaggi srl non sarà, inoltre, in nessun caso responsabile dei danni: a) conseguenti alla inosservanza da parte del viaggiatore di raccomandazioni o avvertenze dell’agente o della guida turistica in loco; b) derivanti da prestazioni di servizi forniti da terzi e non facenti parte del pacchetto turistico; c) derivanti da iniziative autonome del viaggiatore. 9) PREDISPOSIZIONE DI SOLUZIONI ALTERNATIVE ›Se, al momento e dopo la partenza, una parte essenziale dei servizi contemplati dal contratto di viaggio non viene fornita al viaggiatore (ad esempio, non sia disponibile un mezzo di trasporto per raggiungere una destinazione del viaggio), Zainetto Viaggi srl predisporrà, ove possibile, soluzioni alternative senza supplementi di prezzo a carico del viaggiatore, affinché il viaggio possa continuare, ed eventualmente risarcirà il viaggiatore nei limiti della differenza tra le prestazioni previste e quelle fornite. Ove non sia possibile alcuna soluzione alternativa, ovvero se il viaggiatore non accetti la soluzione propostagli per validi e comprovati motivi Zainetto Viaggi srl, ove necessario, fornirà senza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto per il rientro, equivalente a quello inizialmente previsto per il ritorno al luogo di partenza o ad altro luogo convenuto, a condizione che detto mezzo di trasporto sia disponibile in modo sistematico ed abituale e vi siano posti disponibili. Ove detta soluzione non sia possibile per cause esterne alla volontà di Zainetto viaggi srl, essa indennizzerà il viaggiatore nei limiti della differenza frale prestazioni previste a quelle effettivamente fornite, o, in alternativa, a scelta del viaggiatore, rilascerà un buono per la fruizione di una prestazione sostitutiva, di valore pari ai servizi non goduti. 10) CLASSIFICAZIONE ALBERGHI › La valutazione degli alberghi indicata da Zainetto viaggi srl basata sulla qualità generale della struttura e dei servizi forniti, può non corrispondere, in alcuni casi alla Classificazione Ufficiale stabilita dagli Enti Turistici Governativi o dagli alberghi stessi. Per quei Paesi ove esista la Categoria Ufficiale, la stessa è comunque riportata vicino alla valutazione di Zainetto viaggi srl nella tabellina accanto al testo descrittivo dell’hotel. 11) MODIFICHE CONCERNENTI DATA E AEROPORTO DI PARTENZA Qualora intervengano modifiche concernenti data e/o aeroporto di partenza in relazione a voli di linea si applicano le disposizioni del regolamento CEE n. 295del 4 febbraio 1991. 12) OBBLIGO DI SEGNALAZIONE Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto, rilevata in loco dal viaggiatore, dovrà essere segnalata immediatamente al prestatore di servizi interessato, e al nostro personale di assistenza qualora previsto, nonché per iscritto con raccomandata con ricevuta di ritorno, entro il termine di decadenza di 10 gg. dalla data del rientro, all’Agente di Viaggio e a Zainetto Viaggi srl. 13) PREZZO-REVISIONE › Le quote di viaggio o di soggiorno sono stabilite in base al corso dei cambi ed ai costi dei servizi in vigore al momento della redazione dei programmi di viaggio o soggiorno, individuati con riferimento ai parametri indicati in Catalogo.Taleprezzo potrà essere modificato soltanto in dipendenza di variazioni del costo del trasporto, del carburante, dei diritti e delle tasse, quali (a titolo esemplificativo e non esaustivo) le tasse di imbarco/sbarco nei porti e negli aeroporti o del tasso di cambio applicato. La revisione del prezzo sarà determinata in proporzione alla variazione dei citati elementi ed al Viaggiatore verrà fornita l’indicazione della variazione dell’elemento di prezzo che ha determinato la revisione stessa. Il prezzo stabilito nel contratto non potrà, comunque, essere aumentato nei 20 gg. precedenti la data prevista per la partenza. Il viaggiatore ha facoltà di recedere dal contratto, ai sensi del precedente articolo 4.2.3., in caso di aumento del prezzo di viaggio superiore al 10%, purché ne dia comunicazione scritta a Zainetto Viaggi srl entro due giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione relativa all’aumento. In ogni caso non saranno comunque accettate contestazionisul prezzo del viaggio, o sulle singole componenti del prezzo durante o alla fine del viaggio. 14) ASSICURAZIONI › Zainetto Viaggi srl è coperta da polizza assicurativa per la responsabilità civile di cui agli articoli 15 e 16 del D.Lgs. 111 del 17/3/95. Sono sempre espressamente comprese nel prezzo, all’atto della prenotazione, speciali polizze assicurative per le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, contratto di assistenza e rimpatrio e bagagli. 15) FONDO NAZIONALE DI GARANZIA PER I SERVIZI TURISTICI › 1. All’articolo 86, comma 1, lettera f), del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, dopo le parole: «di cui all’articolo 100» sono aggiunte le seguenti: «nonché dichiarazione che il venditore o l’organizzatore concorre ad alimentare il suddetto fondo nella misura stabilita dal comma 2 del citato articolo 100». 2. All’articolo 100 del citato codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, dopo il comma 3 è inserito il seguente: «3-bis. Le istanze di rimborso al fondo non sono soggette ad alcun termine di decadenza». Programmi conformi alla Legge Regionale Toscana, Organizzazione tecnica: Zainetto Viaggi srl, direttore tecnico: Mara Fabbri. ASSICURAZIONE PER LE SCUOLE IN VIAGGIO l pacchetto assicurativo più completo, incluso nella quota di viaggio, che ti assicura prima e durante la gita scolastica, pensato per la tutela degli alunni, maggiore sicurezza dei docenti e la serenità dei familiari. Garanzie incluse nella quota: • Assicurazione Annullamento del viaggio fino al giorno della partenza • Assistenza sanitaria alla persona • Centrale operativa in funzione 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno • Assicurazione Rimborso Spese Mediche • Assicurazione Bagaglio e Acquisti di prima necessità • Rimborso Vacanze perdute • Responsabilità Civile verso Terzi sia per gli studenti che per i docenti • Servizio teleconsulto medico all’estero “Travel Care” • Tutela giudiziaria RCT PROFESSIONALE ZAINETTO VERDE Compresi eventi catastrofali, con massimale assicurato di Euro 36 milioni. Per maggiori informazioni visita il sito: www.zainettoverde.it 55 Un libro in più INDICE IN VIAGGIO PER ORIENTARSI Pag 1 Pag 2 Pag 3 - PRESENTAZIONE - COME PROGETTARE UN VIAGGIO DI ORIENTAMENTO CON ZAINETTO VERDE - ESPERIENZA FORMATIVA MILANO Pag 4 Pag 5 Pag 6 Pag 7 Pag 8 Pag 9 - LA CRISI PORTA PROGRESSO: MILANO EXPO 2015 - COMPRENDERE PER DOMARE, ANALISI DELLA CRISI FINANZIARIA - MARKETING A MILANO - I MESTIERI ARTISTICI E ARTIGIANALI DELLO SPETTACOLO - LA GESTIONE E LA PROMOZIONE DI UNO SPETTACOLO - C’ERA UNA NOTA - AIDA O TRISTANO E ISOTTA - REPORTAGE A MILANO - FOTOGRAFIA E SOCIAL NETWORK TRIESTE Pag 10 Pag 11 Pag 12 Pag 13 - TRIESTE CITTÀ DEL CAFFÈ:STORIA DELLE INTERAZIONI TRA AZIENDA, CITTÀ E PRODOTTO - CHIMICA IN UNA TAZZINA DI CAFFÈ - UNA SETTIMANA DA SCIENZIATO - ORGANISMI E SVILUPPO TECNOLOGICO, LA NATURA AL SERVIZIO DELLA SCIENZA TORINO Pag 14 Pag 15 Pag 16 Pag 17 - PLOT - LA NARRAZIONE AI TEMPI DELL’IPER-CONNESSIONE - NARRAZIONE PER IMMAGINI E SCENEGGIATURA DEL FUMETTO - EDIZIONI DIGITALI, DETTAGLI GRAFICI ED ODORE DI INCHIOSTRO - GESTIONE DELL’ADVERTISEMENT CULTURALE PADOVA/VENEZIA Pag 18 Pag 19 Pag 20 Pag 21 - SVILUPPO SOSTENIBILE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE - EQUILIBRIO AMBIENTALE E SVILUPPO ECONOMICO: MICROHABITAT E GONDOLE NELLA LAGUNA DI VENEZIA - CULTURA E TECNOLOGIE PER LA SOSTENIBILITÀ - COLTIVAZIONE E SOSTENIBILITÀ - UN MOTO DI RICICLO EMILIA ROMAGNA Pag 22 Pag 23 Pag 24 Pag 25 Pag 26 Pag 27 - TRA RESTAURO E FILOLOGIA: LA RICOSTRUZIONE DELLA PELLICOLA NELL’ERA DIGITALE - NARRAZIONE INTERATTIVA E VIDEOGIOCO, LA NUOVA FRONTIERA DEL ROMANZO? - DALLA GRAFICA PUBBLICITARIA ALLA PELLICOLA - DALLA TEORIA DEL BANCO DI SCUOLA ALLA PRATICA DELLA MECCANICA MOTORISTICA - DISEGNO E VELOCITÀ, DALL’ INTANGIBILE ALLA BELLEZZA IN MOTO - DINAMICA DELLE FORZE NELL’AUTOMOTIVE-DESIGN - FORMULA INNOVAZIONE, LE FORZE IN GIOCO - FORMULA INNOVAZIONE, MOTORE E PERFORMANCE - MOTORI E TERRITORIO, STORIA DELLO SVILUPPO INDUSTRIALE E TECNOLOGICO DI UN PAESE PIEMONTE/TOSCANA Pag 28 Pag 29 - SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO? - DA BACCO AL BAROLO, CULTURA E TRADIZIONI DEL VINO - LA FABBRICA DEL VINO TOSCANA Pag 30 Pag 31 Pag 32 Pag 33 Pag 34 Pag 35 Pag 36 Pag 37 - GEOTECNICA E CEMENTO NEL RESTAURO DELLA TORRE PENDENTE - MARKETING DEI BENI CULTURALI - RESTAURO E CANTIERI PERPETUI - LA QUALITÀ E LA SICUREZZA DELL’OPERA D’ARTE - PERGAMENE VIRTUALI E “VARIANTI” INTERATTIVE - LA SCIENZA IN GIOCO - ASTRAZIONI E TEORIE FISICHE NELLO SVILUPPO INDUSTRIALE DEL PAESE - ARTE E SCIENZA - COLTIVAZIONE E RESTAURO DELL’AMBIENTE - IN VIAGGIO NEL MONDO DELL’ACQUA - RICERCA INDUSTRIALE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO - MODA E CINEMA, COMUNICAZIONE DI STILE - ARAZZO: LA TESSITURA DEL POTERE - DAL TESSUTO AL COSTUME DI SCENA TOSCANA/LAZIO Pag 38 Pag 39 - UNA STORIA ITALIANA: LA LEGGE 180 - LA CASA CIRCONDARIALE COME CENTRO EDUCATIVO E RELAZIONALE - L’INFORMAZIONE COME FONDAMENTO DELLA DEMOCRAZIA EUROPA Pag 40 Pag 41 - POLI TECNOLOGICI EUROPEI - L’ESPERIMENTO APPLICATO AL PRODOTTO - SVILUPPO TECNOLOGICO, EFFICIENZA TEDESCA E CONGLOMERATI D’AZIENDA VALENCIA Pag 42 Pag 43 Pag 44 Pag 45 - ARCHITETTURA COME EVOLUZIONE DELLA CITTÀ - COMUNICAZIONE MASSMEDIALE E TECNOLOGIE TELEVISIVE - MARKETING MUSEALE E GESTIONE DEI BENI CULTURALI - COMUNICAZIONE ESTERNA DI AZIENDA - CANTI ARABI E POESIA OCCIDENTALE NELLE CORTI SPAGNOLE - VETERINARIA E GESTIONE DEI PARCHI ZOOLOGICI SANTIAGO DI COMPOSTELA Pag 46 Pag 47 - IL TURISMO DEL PELLEGRINO SULLA STRADA DEL PROGRESSO - IL PELLEGRINAGGIO ED IL TURISMO MEDIEVALE BRUXELLES Pag 48 Pag 49 - A SCUOLA DI EUROPA - LOBBY, FONDI STRUTTURALI E NUOVE OPPORTUNITÀ: EURO PROGETTAZIONE A BRUXELLES Pag 50 Pag 51 - COMMON LOW VS CIVIL LOW - ALTA FINANZA, ARCHITETTURA E TITOLI VIRTUALI - ECONOMIA AZIENDALE NEL CUORE DELLA FINANZA LONDRA GERMANIA Pag 52 - DAL NAZISMO ALLA DEMOCRAZIA DEI SOCIAL-MEDIA - BAUHAUS: LA RESISTENZA DELLA ARCHI-CULTURA DATI TECNICI Pag 53 Pag 54 Pag 55 - PERSONALIZZAZIONE - RICHIESTA PREVENTIVO VIAGGI “UN LIBRO IN PIÙ” - CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA E ASSICURAZIONI Zainetto Verde organizza e personalizza molti altri programmi in funzione delle esigenze didattiche del docente. Per motivi di spazio non è stato possibile includere molti altri percorsi e molte organizzazioni ospitanti. Per altri progetti visita il sito www.zainettoverde.it oppure contatta il ns. agente di zona (rete di promozione RCS Education) Fondi Strutturali 2007/2013 AZIONE C1: Lingue straniere - AZIONE C5: Tirocinio/Stage Professionalità e Dinamicità al servizio delle scuole Servizi alle scuole: Consulenza in fase progettuale e di rendicontazione Organizzazione del viaggio e di tutta la parte operativa del progetto (sia per C1 che C5) Per informazioni contattare il nostro ufficio commerciale tel. 0583 513340 - [email protected] oppure il ns. agente di zona (rete di promozione RCS Education) www.zainettoverde.it VIENI A TROVARCI SU Con il supporto della rete di promozione RCS Education. 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