Lettera circolare n° 21/2012 A tutti i frati cappuccini della Provincia d’Abruzzo Loro sedi Fratelli cari, vi scrivo questa lettera mentre osservo dalla finestra del mio container lo svolgersi della solerte attività di ricostruzione del convento di s. Chiara. Tutto questo mi conforta perché un anno fa, proprio in occasione della festività di s. Chiara partecipavo ai fedeli e ai confratelli il sogno di vedere ricostruiti al più presto la chiesa e il convento. Nonostante un certo scetticismo diffuso, il sogno ha cominciato a prendere forma schiudendo così un nuovo scenario di rinascita sia per noi cappuccini, che per la Città dell’Aquila. La Provvidenza ci ha davvero benedetti, dal momento che l’autorità competente ci ha rilasciato il finanziamento integrale dell’importo dei lavori e questo grazie anche all’attività inestimabile dei nostri tecnici e dei legali. Il cantiere si snoda su tre punti del convento e precisamente sull’ala dell’infermeria e mezzanino, i due piani sono stati già demoliti per essere integralmente ricostruiti; l’ex definitorio, anch’esso demolito nell’ultimo piano per essere nuovamente ricostruito; la cosiddetta “casa di Lisa” che insiste su via XX settembre, demolita nei due piani superiori. Quest’ultimo quartino del convento ospiterà la nuova sede della Curia provinciale dei Cappuccini d’Abruzzo che a Dio piacendo potrà inaugurarsi entro la fine di quest’anno. Ieri, in occasione dei primi vespri della solennità di s. Chiara e, in concomitanza della chiusura dell’ottavo centenario della consacrazione della santa, la fraternità dell’Aquila ha voluto ringraziare Dio per tutti questi doni nella solenne concelebrazione eucaristica. Se tanto impegno e risorse richiedono la ricostruzione materiale di un convento, quanto più esige l’edificazione permanente di una realtà viva e dinamica qual è la fraternità, poiché c’è un continuo bisogno di rigenerarsi alla fonte della fede che a sua volta deve bilanciare quel rapporto dialettico e vitale tra soggettività e appartenenza al gruppo. Ultimamente alcuni eventi mi hanno fatto toccare con mano quanto la crisi della fraternità provinciale è possibile fronteggiarla soltanto se affrontata insieme e con un forte spirito di comunione. Il criterio della partecipazione si rivela sempre vincente! Vorrei segnalarvi quindi alcune situazioni difficili e inaspettate che si sono determinate in queste ultime settimane tanto da occasionare provvedimenti immediati. Mi riferisco alla fraternità di Avezzano, la quale si è vista progressivamente messa in ginocchio, prima per il trasferimento di p. Anselmo Di Biase nell’infermeria provinciale, poi per il ricovero e conseguente intervento chirurgico di p. Giacomo Lancione presso l’ospedale dell’Aquila, situazione questa che non rendeva ammissibile lasciare solo p. Franco Palumbo data la sua veneranda età. Si è determinata così la temporanea chiusura del convento e grazie alla collaborazione del guardiano di Pietraquaria e degli altri confratelli si riesce a garantire ai fedeli almeno la Messa quotidiana e quella domenicale. Nello stato attuale, fratelli, situazioni di emergenza come questa potrebbe verificarsi anche in altri luoghi e non lo dico certo per fare del catastrofismo, ma perché fronteggiamo con spirito di collaborazione le situazioni. Mi sembra importante ricordare che la posizione inflessibile di alcuni frati anziani, come quella di p. Luigi Tucceri, lascia disarmati e a nulla vale l’azione di forza se non c’è fiducia. Questa situazione e quella di altri frati anziani infermi richiederebbero un’accettazione più serena della propria condizione e un fiducioso affidamento ai fratelli e alle risorse della fraternità provinciale. D’altronde, fratelli, il servizio di autorità, per quanto soggetto alla fallibilità umana costituisce un ruolo importante nella vita della fraternità perché compie un servizio alla verità e in nome di questa chiede una risposta obbediente e collaborativa. Sosteniamoci, dunque, perché il nostro convivere assuma sempre più le qualità della fraternità evangelica, aperta cioè al soffio dello Spirito che ci permette d’incarnare il verbo di Dio e rendere visibile il suo Regno. Insieme a queste riflessioni vengo a rammentarvi anche le scelte concordate nell’Assemblea conclusiva tenuta a Pescara Colli lo scorso 29 giugno, circostanza nella quale abbiamo assunto insieme degli impegni per migliorare la gestione economica della fraternità provinciale. Ricorderete, infatti, che il criterio della gradualità scelto per applicare i provvedimenti dettati dalla Curia generale a seguito della Visita economica del 2011, ci stimola a perseguire alcuni obiettivi entro l’anno, quali: 1) l’inquadramento del personale dipendente con un contratto unico sottoscritto dal Legale rappresentante; 2) la costituzione di un’Associazione di volontariato che incorpori le diverse figure che svolgono un qualsiasi servizio saltuario e non remunerato nei conventi; 3) l’intestazione ad un’unica compagnia assicurativa delle polizze automobilistiche e delle assicurazioni sui conventi; 4) la configurazione di un unico registro della contabilità e delle s. Messe. Per ottemperare a questi impegni è necessario che i guardiani forniscano a questa Curia provinciale le seguenti informazioni e documenti: A. per ciascun lavoratore dipendente bisogna fornire: -­‐ copia del contratto di lavoro esistente in vigore -­‐ il numero del personale dipendente -­‐ gli anni di servizio e il valore economico della retribuzione B. per ciascun volontario bisogna fornire: -­‐ dati anagrafici e fotocopia di un documento -­‐ numero completo dei volontari C. per le assicurazioni occorre: -­‐ copia delle polizze esistenti degli immobili -­‐ copia delle polizze automobilistiche e del libretto di circolazione. Colgo l’occasione anche per rammentarvi che a qualche guardiano è sfuggito di assolvere al proprio impegno di corrispondere alla Curia provinciale la quota trimestrale del 10%, nonché i rimborsi e il consuntivo economico dell’anno 2011. Vi chiedo fraternamente di assolvere a questo impegno. Comunicazioni L’occasione mi è gradita per notificarvi anche altre novità.  Dal 19 agosto al 23 settembre prossimo si celebrerà a Roma, presso il Collegio internazionale s. Lorenzo da Brindisi l’84° Capitolo generale del nostro Ordine. Per consentire un coinvolgimento di tutti i frati la segreteria generale ha approntato il sito: www.capitulum2012 che potrete consultare per conoscere l’andamento del Capitolo. In questo periodo di mia assenza, il Vicario provinciale fra Orazio Renzetti assumerà tutte le facoltà di governo della Provincia, pertanto farete riferimento a lui per qualsiasi necessità. Mi preme altrettanto notificarvi che quest’anno parteciperà al Capitolo generale anche il nostro fra Gian Nicola Paladino in qualità di traduttore per la lingua italiana.  Insieme al Vicario provinciale e fra Armando Nardecchia lo scorso 3 agosto ci siamo recati a Bologna per incontrare il Ministro provinciale ed offrire un contributo economico di solidarietà ai terremotati dell’Emilia Romagna.  I novizi della nostra provincia fra Vito Recchia e fra Francesco Perrucci sono stati ammessi alla professione temporanea. La celebrazione si svolgerà il prossimo 8 settembre, presso il Duomo di Camerino alle ore 16.30. Il novizio della nostra Provincia fra Andres Ramiro Giraldo, di nazionalità colombiana ha dovuto sospendere il noviziato per accudire la madre vedova e malata nella propria città natale.  Fra Valerio Di Bartolomeo e fra Gian Nicola Paladino hanno concluso l’iter degli studi teologici, pertanto raggiungeranno la loro prima destinazione nel prossimo mese di ottobre rispettivamente a Leonessa nella casa di postulato e a Giulianova. Fra Luca Di Panfilo insieme a fra Alberto Cicone concluderanno il corso teologico nel convento di Assisi, in via s. Francesco 21, dove si è già costituita la nuova sede dello studentato teologico per le Province dell’Umbria e dell’Abruzzo.  È degno di nota la folta partecipazione di frati e terziari francescani al tradizionale pellegrinaggio degli abruzzesi alla Porziuncola per il perdono d’Assisi. Vi manifesto la mia personale gratitudine perché anche attraverso l’adesione ad iniziative come questa esprimiamo il nostro senso di appartenenza all’Ordine e la cura amorevole per l’Ordine Francescano Secolare. Vi saluto tutti con fraterno affetto. L’Aquila, 11 agosto 2012 Solennità di s. Chiara d’Assisi fra Carmine Ranieri ____________________________ vostro Ministro e servo Lettera circolare n° 22/2012 A tutti i frati cappuccini della Provincia d’Abruzzo “A L’Aquila la fiamma del carisma è accesa, mantenetela viva!” Loro sedi Fratelli cari, queste parole me le ha rivolte il Ministro generale fra Mauro Jöhri il giorno 1 settembre 2012 nella chiesetta della Porziuncola in occasione del pellegrinaggio dei capitolari ad Assisi. Dopo aver rinnovato insieme -­‐ ciascuno nella propria lingua -­‐ l’impegno della consacrazione religiosa con la formula della professione, ci siamo accostati uno ad uno al Ministro generale per ricevere la candela accesa in segno di quel carisma che il Signore ha donato a Francesco d’Assisi e che ancora oggi trova espressione e continuità nella grande famiglia francescana. Per ciascun frate il Ministro ha formulato un augurio e un auspicio del tutto personale che in quel contesto è risultato davvero toccante e commovente. Desidero, dunque, trasmettere anche a voi questo messaggio perché vi sentiate incoraggiati e spronati a vivere fedelmente la vocazione ricevuta. Nonostante le difficoltà che incontriamo nella nostra vita di consacrati infatti dobbiamo riconoscere, fratelli, che ben più grande è il dono fatto a noi dal Signore: «grandi cose abbiamo promesso al Signore, ma Dio ne ha promesse maggiori a noi. Perciò impegniamoci ad osservare […] quanto abbiamo promesso ed aspiriamo con desiderio ardente a quelle cose che ci sono state promesse»1. Voglio riferirvi, inoltre, un paragrafo della relazione del Ministro al Capitolo generale, dove ha speso parole di apprezzamento per i frati abruzzesi mentre stava affrontando il discorso sul voto di povertà: «non mancano gli esempi di una tale prossimità ai poveri. Mi limito a citarne uno solo. Pochi giorni prima della Pasqua del 2009 l’Abruzzo (Italia) ed in particolare la città de L’Aquila, fu colpita dal terremoto. Devastante, molti i morti. Il nostro convento risultò distrutto in più parti e per i frati non sarebbe stato difficile trovare ospitalità in uno degli altri conventi della Provincia. I fratelli dell’Abruzzo però decisero di rimanere condividendo le condizioni di chi non aveva un altro luogo dove andare. Sono andato a trovarli! Erano lì sotto le tende o nello scompartimento di un treno, facendo la coda per prendere da mangiare alla cucina da campo, non avevano mai smesso di rendere presente il Signore con la celebrazione dell’Eucaristia nella tenda che gli era stata assegnata»2. 1 Cost. 186,2 2 Fr. Mauro Jöhri, Relazione del Ministro generale all’84° Capitolo generale, 20 agosto-­22 settembre 2012, n° 208. Voi capite, fratelli, che vi ripropongo queste considerazioni non per velleità o enfasi trionfalistica, ma semplicemente per scuotere i nostri animi e risvegliare la responsabilità che dobbiamo avvertire nei confronti di Dio, della Chiesa e della nostra gente che ha il diritto di trovare in noi persone autentiche e veraci, felici della propria scelta. Questa situazione è l’unica che ci consente di essere vivi e nello stesso tempo di generare nuove vocazioni. Non a caso dalla testimonianza dei frati a L’Aquila è sbocciata anche una vocazione alla vita cappuccina donata alla nostra Provincia. Che dirvi più di questo! Sulla scorta di questo entusiasmo vengo ad annunciarvi che il Ministro generale ha concesso l’autorizzazione di convocare il Capitolo ordinario 152° della nostra Provincia che si celebrerà nel mese di febbraio 2013, a partire dal lunedì 25, presso l’Oasi dello Spirito a Montesilvano, sede già collaudata nel precedente Capitolo del 2010. Presidente del Capitolo sarà il nuovo Definitore generale italiano fra Raffaele Della Torre. Pur avendo tempi molto ristretti per prepararci a questo evento importante della nostra fraternità, si può svolgere comunque un buon itinerario di animazione; infatti nella Congregazione definitoriale dello scorso 26 settembre il Definitorio ha elaborato il percorso da compiere e gli obiettivi da perseguire perché il Capitolo risulti un momento forte e qualificante della nostra vita. Vengo, dunque a presentarvi succintamente il programma. Anzitutto è importante ritrovarci insieme in una prossima Assemblea che si terrà a Pescara Colli il prossimo 18 ottobre, a cui farà seguito la celebrazione di un Capitolo locale nelle rispettive fraternità animato dal Ministro provinciale e da un definitore, tale incontro si concorderà con ciascun guardiano; successivamente valuteremo l’opportunità di convocare anche gli incontri zonali. Il 31 gennaio 2013 sempre a Pescara Colli ci ritroveremo per un’ulteriore Assemblea precapitolare. Vi invito, pertanto, ad accogliere con entusiasmo questo programma, perché l’esito degli incontri, lo spessore delle proposte e delle riflessioni, le decisioni che assumeremo dipenderanno molto dal nostro attivo e positivo coinvolgimento. Il Padre san Francesco ravvivi in noi desideri grandi, riaccenda l’entusiasmo e ci dia la forza di perseverare nella vocazione ricevuta. Auguri di cuore fratelli! Vi saluto tutti con fraterno affetto. L’Aquila, 4 ottobre 2012 Solennità del serafico padre san Francesco fra Carmine Ranieri ____________________________ vostro Ministro e servo Trasferimenti e comunicazioni  Fra Giacomo Lancione grazie a Dio, va recuperando gradualmente le forze dopo il serio intervento chirurgico allo stomaco; attualmente si trova nella fraternità di s. Chiara a L’Aquila. Appena lo stato di salute glielo consentirà si trasferirà nella fraternità di Pietraquaria, dove potrà gestire il servizio liturgico presso la nostra chiesa di Avezzano in attesa dei futuri provvedimenti del Capitolo provinciale. Fra Franco Palumbo, invece è definitivamente aggregato alla fraternità di Giulianova.  Il giovane Yuri Vannini di Pescara dopo aver trascorso l’anno di accoglienza entrerà in postulato il 15 ottobre prossimo sempre nella fraternità di Leonessa. A lui il nostro incoraggiamento e l’augurio di un proficuo cammino di crescita umana e vocazionale.  Ricorre quest’anno il 50° di fondazione della Piccola Opera Charitas. Come scrivevo lo scorso 25 settembre al Presidente Mimmo Rega: «Con stupore e ammirazione lodo il Signore, poiché cinquant’anni orsono ispirava una analoga opera a Vasto Marina attraverso l’azione intraprendente di un altro confratello cappuccino p. Alberto Mileno. Anche se le due realtà hanno seguito ciascuno un proprio percorso con una configurazione giuridica anche diversa, entrambe rimangono strettamente legate affettivamente alla nostra fraternità provinciale. Sono riconoscente soprattutto al Vescovo di Teramo Michele Seccia che ha espressamente manifestato la volontà di conservare il legame originario con la fraternità cappuccina d’Abruzzo perché ci fosse una visibile continuità con l’opera di p. Serafino. Devo dire che la vicinanza e la collaborazione non sono mai venute meno nel tempo grazie ai fratelli di Giulianova e più in particolare di p. Luigi Del Vecchio, p. Fernando Tribuiani e oggi di p. Germano Di Pietro».  Il nostro fratello Emilio Cucchiella dal prossimo 11 ottobre fino all’11 dicembre si recherà in Colombia per predicare un corso di esercizi alle Suore Missionarie della Beata Madre Laura, per riorganizzare il progetto delle “adozioni a distanza” e per studiare la possibilità di una spedizione di medici volontari. Auguriamo al nostro confratello di trascorrere serenamente questo tempo di servizio in terra colombiana.  Vi avverto che il prossimo anno, a motivo della concomitanza col Capitolo provinciale, non possiamo aderire all’iniziativa del corso di esercizi spirituali che solitamente si tiene a Tocco da Casauria nel mese di febbraio con le altre famiglie francescane d’Abruzzo. Prendiamo in considerazione però le iniziative di qualità organizzate dalle altre Province per partecipare a qualcuna di esse, come per es. le proposte della Provincia Umbra e l’iniziativa del Segretariato nazionale della Comunione francescana di cui trovate le rispettive brochure.  In allegato trovate anche: l’omelia pronunciata da fra Orazio Renzetti in occasione della Messa esequiale di fra Rosario Cicerone; il nuovo foglio di Infocap; la brochure della giornata di studio e riflessione nell’Anno Feliciano che si terrà a Roma il prossimo 25 ottobre. 
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