SCEF 079 FORMAZIONE TRIENNALE IN COUNSELLING PROFESSIONALE PREPARATORIO ALL’ESAME DI DIPLOMA FEDERALE REGOLAMENTO E PIANO DI STUDIO Il regolamento della formazione stabilisce i requisiti e le condizioni per svolgere la formazione teorica e pratica. Definisce altresì i diritti e i doveri dei corsisti. Aspetti generali della formazione La durata della formazione è di: • 3 anni (formazione teorica e oneri quali: stage, supervisioni casi, supervisioni personali, convegni e congressi) • e 6 mesi (tempo di realizzazione dei lavori scritti di certificazione - tesi) Dopo aver svolto tutti gli oneri formativi, superati gli esami finali e realizzati i lavori scritti di certificazione, si ottiene il diploma di Counsellor Professionale IFCoS. Ottenuta la certificazione IFCoS si può chiedere la certificazione SGfB (Associazione Svizzera di Consulenza) che avviene in forma agevolata. Ottenute le certificazioni IFCoS e SGfB, previa la certificazione della pratica professionale prevista dalle direttive e dal regolamento dell’Esame Professionale Superiore (http://www.sgfb.ch/it/esame-professionalesuperiore), si può accedere a quest’ultimo. Ogni anno di formazione comprende la formazione teorica e quella pratica. I periodi di formazione pratica si svolgono nei luoghi convenzionati con la scuola. Per principio i corsi si svolgono nel Canton Ticino, in alcuni casi è possibile che gli studenti siano inviatati a frequentare dei momenti formativi puntuali anche fuori cantone. Orari e giorni di formazione Le giornate si svolgono durante le seguenti fasce orarie: 09.00-12.30 13.30-17.00. Il coefficiente di calcolo ora è: 1 ora = 50 minuti lezione più 10 minuti di pausa. In alcuni casi (vedi anche full immersion) gli orari possono subire modifiche. In genere, calendario permettendo, le lezioni teoriche si svolgono durante un venerdì e un sabato al mese. I momenti di supervisione e di lavoro personale vengono negoziati direttamente con i supervisori e i didatti e possono quindi essere svolti in qualsiasi momento della giornata. Per i periodi di formazione pratica (stage), fanno stato gli orari lavorativi dei luoghi di accoglienza o quelli della specifica lista rilasciata dalla scuola. Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 1 di 12 SCEF 079 Obbligo di frequenza e di adempimento degli elementi formativi Frequenza al corso per un minimo dell’80% delle ore previste del programma teorico e pratico. La frequenza minima è intesa annualmente (per anno di formazione). I periodi di formazione pratica e le ore previste per il lavoro personale con i didatti e le supervisioni casi devono essere svolte integralmente entro il termini fissati dalla scuola. L’ottenimento del diploma è quindi condizionato dall’adempimento degli elementi formativi richiesti. In alcuni casi particolari è possibile che la scuola accordi una proroga ai termini previsti, in questo caso è possibile che la consegna del certificato “Counselling Skills” o il diploma sia corrispondentemente ritardata. Co-Trainer I co-trainer sono le persone designate dalla scuola a seguire tutto il percorso formativo triennale. Essi sono counsellor che per conseguire il titolo di “didatta” adempiono compiti legati all’organizzazione del corso e all’accompagnamento dei corsisti durante il periodo di formazione. Diventano i garanti della qualità del corso stesso, favorendo le sinergie tra le conoscenze dei corsisti, le offerte formative, i formatori e gli intenti della direzione della scuola. I co-trainers, insieme ai didatti (responsabili del corso) sono quindi i punti di riferimento per gli studenti. Valutazioni Nell’ottica della pedagogia per adulti, il sistema di valutazione si compone sull’arco di tutta la formazione, di valutazioni formative e valutazioni sommative. La valutazione formativa permette all’allievo di comprendere la sua situazione e all’insegnante di identificare gli elementi di difficoltà. Da ciò nasce una possibile ridefinizione degli obiettivi dello studente. La valutazione sommativa sancisce il passaggio da un anno di formazione all’altro per mezzo di note e di conseguenza determina altresì il passaggio e l'ottenimento del diploma di Counsellor professionale. Disposizioni generali concernenti le valutazioni formative • Le valutazioni dei “percorsi individuali”(vedi 2° e 3° anno) contemplano in genere i seguenti parametri: - la capacità dello studente di mantenere un “timone interno” (gestione dei propri fallimenti e successi) 1 un’attitudine congruente la sperimentazione efficace legata alla struttura del colloquio e alla risoluzione di uno specifico problema la capacità di auto osservarsi nei vari processi e di riflettere sulle proprie pratiche Vista la rilevanza dei temi di valutazione che sono alla base del percorso formativo dei counsellor, i didatti dell’istituto, possono decidere, in funzione di casi particolari, di fermare o escludere lo studente che presenta difficoltà significative. 1 Rogers chiama congruenza la condizione di chi riesce a essere sé stesso con gli altri Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 2 di 12 SCEF 079 Il piano delle valutazioni formative si compone di: 2°anno Autovalutazione scritta E’ un lavoro teorico, scritto, nel quale lo studente descrive il proprio percorso apprenditivo, facendo un analisi tra quanto appreso in teoria e quanto vissuto e sperimentato nella quotidianità e nel quale progetta gli sviluppi futuri del proprio percorso. Valutazione del percorso individuale E’ un colloquio che avviene tra il didatta, i co-trainers e lo studente, nel quale si chiarisce il percorso formativo e lo sviluppo personale di quest’ultimo identificando i processi di consapevolizzazione raggiunti, gli eventuali meccanismi personali e le strategie relazionali e comunicative messe in atto nel contesto del gruppo classe. 3°anno Valutazione del percorso individuale E’ un colloquio che avviene tra il didatta, i co-trainers e lo studente, nel quale si chiarisce il percorso formativo e lo sviluppo personale di quest’ultimo identificando i processi di consapevolizzazione raggiunti, gli eventuali meccanismi personali e le strategie relazionali e comunicative messe in atto nel contesto del gruppo classe. Lavoro scritto di diploma Il lavoro scritto dimostra che lo studente è in grado di descrivere un processo di consulenza complesso ed orientato alla prassi, di riflettere sullo stesso e di valutarlo, nonché di presentarsi come figura professionale competente che opera in modo responsabile. Disposizioni generali concernenti le valutazioni sommative • • • • • • Le valutazioni scritte sono elaborate e corrette da due persone di cui di regola almeno una in possesso di un diploma di counsellor professionale o didatta. Le valutazioni orali sono svolte da due persone di cui di regola almeno una di esse in possesso di un diploma di counsellor professionale o didatta. Le valutazioni pratiche (giochi di ruolo) sono valutate da due persone in possesso del titolo di counsellor professionale o didatta. L’allievo ha diritto di ripetere una volta sola ogni esame. Nel caso in cui il lavoro di tesi risulta insufficiente è possibile la richiesta di un complemento che permetta l’acquisizione. Una seconda valutazione insufficiente preclude la possibilità allo studente di proseguire il corso. La ripetizione di un anno di formazione è contemplata. Per le valutazioni sommative vigono i seguenti parametri: 6 Ottimo 5.5 Molto buono 5 Buono 4.5 Discreto 4 Sufficiente 3.5 Insufficiente 3 Molto insufficiente Gli strumenti di valutazione sommativa (griglie) definiscono gli obiettivi e i criteri da raggiungere. In ogni documento sono citati il numero minimo di obiettivi da raggiungere e quelli inderogabili (da acquisire necessariamente). Anche se il numero totale degli obiettivi sviluppati porterebbe alla valutazione positiva dell’esame, la prova viene considerata come non acquisita se quelli inderogabili non sono raggiunti. Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 3 di 12 SCEF 079 • Le valutazioni hanno obbligo di frequenza. Nel caso vi fossero impedimenti giustificati e pertinenti da parte dello studente che compromettono la presenza alle valutazioni, la scuola può organizzare una sessione di valutazione straordinaria. • Il piano delle valutazioni sommative durante i tre anni si compone di: 1°anno Elaborazione scritta (counselling skills) Lavoro teorico sugli skills specifici posto in forma di domande Simulazione pratica (gioco di ruolo counselling skills) Allo studente viene proposta una situazione pratica nella quale gli viene chiesto di gestire il momento di interazione facendo capo a quanto appreso, sia in termini relazionali (accoglienza, congruenza, definizione degli “spazi” interpersonali, …) che in termini tecnici (riformulazione, cornice, …) 2°anno Elaborazione scritta (estrapolazione di un concetto teorico da un supporto mediatico o scritto) Si tratta di un’ elaborazione teorica nella quale lo studente, prendendo spunto da un testo scritto, un filmato o una registrazione, mobilizza un concetto teorico (mappa mentale o paradigma) appreso sviluppando un analisi comparativa, una relazione o un interrogativo. Argomentazione orale Si riferisce ad un momento di argomentazione ed esplicitazione orale dei concetti e degli orientamenti fondamentali della disciplina professionale 3°anno Concetto scritto di consulenza Gli studenti presentano un concetto di consulenza che fornisce informazioni in merito alla loro attività professionali. Nel concetto spiegano la visione dell’uomo che li guida, le teorie, gli obiettivi e i metodi alla base del rispettivo approccio e il modo in cui valutano la loro attività di consulenza. Argomentazione orale del concetto di consulenza Lo studente sostiene quanto prodotto nel “Concetto scritto di consulenza”. Gli verranno poste domande ed egli chiarirà alla commissione gli elementi e i concetti trattati ed approfonditi. Colloquio Allo studente viene proposto un colloquio di counselling. Egli dovrà rispondere in modo competente e secondo quanto appreso durante la formazione sia in termini relazionali che tecnici. Peculiarità • • • • I lavori scritti vanno consegnati o inviati in doppia copia entro il termine fissato dalla scuola. Fa stato il timbro della posta per gli invii postali. La scuola può concedere deroghe alla consegna dei lavori scritti o alla presenza dei candidati all’esame, valutando singole situazioni di ogni studente. Le sessioni d’esame sono definite dalla scuola (sessioni principali ed eventuali sessioni di recupero), le date sono da ritenersi vincolanti. Gli studenti che non si presentano alle sessioni definite o che non rispettano i termini di consegna e che non hanno motivi gravi a sostegno della loro assenza o ritardo, si vedranno attribuire una tassa d’esame Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 4 di 12 SCEF 079 • • • • • • straordinaria di Fr. 500.- qualora la scuola dovesse organizzare una sessione straordinaria di recupero o prevedere nuovi impegni per gli esperti d’esame. Gli studenti che non si presentano neppure alla sessione straordinaria d’esame dovranno: - presentarsi in un ciclo triennale successivo per sostenere i propri esami se il tempo intercorso tra la sessione mancata e quella del nuovo ciclo triennale è inferiore ai 2 anni. - rifare l’anno di formazione corrispondente al periodo della sessione d’esame mancata, qualora il tempo intercorso tra la sessione mancata e quella del nuovo ciclo triennale fosse superiore ai 2 anni. La scuola non garantisce che prenderanno avvio regolarmente cicli triennali di formazione. Le deroghe concesse possono ritardare la consegna del diploma finale e delle certificazioni. I lavori scritti saranno accompagnati da debite “consegne” che definiranno gli ulteriori dettagli. La tesi finale deve essere rilegata con minimo una spirale e i corrispettivi fogli di plastica protettivi. In alcuni momenti di valutazione potrà essere chiamata in causa una commissione esterna (composta da una o più persone), mentre in altre la stessa sarà composta da counsellor didatti e dai co-trainer. I momenti di valutazione sono in genere organizzati al di fuori delle ore di formazione (vedi programma di formazione). Calendario delle valutazioni Primo anno gen feb mar apr mag giu lug ago sett ott nov dic Consegna Esame Skills Secondo anno gen feb mar apr mag Eventuale recupero Esame Skills Terzo anno gen feb mar giu lug ago Consegna Elaborazione scritta -------------------Consegna Autovalutazione apr mag giu Periodo di realizzazione della tesi gen feb mar apr mag lug sett ott Termine Elaborazione scritta Termine Autovalutazione scritta ago sett ott Consegna Concetto scritto di consulenza Consegna Lavoro scritto di diploma giu lug Termine Elaborazione Argomentazione scritta del concetto del concetto scritto scritto di consulenza di consulenza Valutazione skills Pratico e Scritto ago Valutazione Percorso Individ. nov dic Argomentazione orale nov dic Valutazione Percorso Individ. Colloquio sett. Consegna dei diplomi Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 5 di 12 SCEF 079 Certificazione Senza il completamento degli oneri formativi non è prevista alcuna consegna di certificati o del diploma, ad eccezione di un attestato di frequenza corrispondente al percorso formativo svolto. Il Diploma di “Counsellor Professionale IFCoS”, che verrà rilasciato al termine del corso triennale, dopo il preavviso favorevole dei didatti, il superamento delle valutazioni previste e una frequenza del corso di un minimo di 80% delle ore-lezione, è riconosciuto dall’Associazione Svizzera di Consulenza (SGfB) e dall' European Association for Counselling (EAC). Periodi di formazione pratica/Stage Gli studenti effettuano la formazione pratica (80 ore annuali) nelle diverse strutture (studi privati, scuole, sportelli, ecc.) in Ticino, fuori Cantone o all’estero. Essi prestano la loro attività nel limite delle capacità acquisite secondo il periodo di formazione. Il periodo di formazione pratica può essere svolto in modo frazionato (non meno di 3 ore consecutive per momento formativo). La ricerca dei luoghi di formazione pratica è per principio di responsabilità dello studente. I rapporti tra scuola e istituti di formazione pratica devono essere regolati da una speciale convenzione. La scuola decide l’idoneità dell’istituto o del supervisore a svolgere lo specifico compito. La scuola stessa può organizzarsi in modo da creare opportunità di stage per i propri studenti. 2 L’obiettivo della formazione pratica è quello di favorire lo sviluppo di competenze professionali a largo spettro. La responsabilità diretta di questo campo di formazione appartiene ai Counsellor professionali o ai formatori esterni convenzionati con la scuola. In funzione del periodo di formazione (1°, 2° o 3° anno) lo sviluppo pratico si articola: • attraverso l’ osservazione di colloqui di counselling svolti da un counsellor diplomato • attraverso lo svolgimento da parte dello studente di colloqui di counselling, supervisionati da un counsellor diplomato • attraverso svolgimento di colloqui di counselling simulati, supervisionati da un Counsellor diplomato Oltre a ciò, l’accompagnamento dei supervisori si contraddistingue nell’organizzazione di bilanci formativi che riportano lo studente all’auto osservazione e al confronto dei suoi saperi con quanto osservato nella pratica. Il periodo di formazione pratica è quindi ritenuto tale soltanto se vi è la presenza di un counsellor professionale o un formatore riconosciuto dalla scuola. • • • • • E’ possibile svolgere tale attività anche in gruppo (massimo 7, minimo 4 studenti). Almeno 24 ore annue devono essere svolte seguendo l’orientamento e i modelli proposti da IFCoS. Le spese derivanti da spostamenti, vitto e alloggio in altri contesti sono a carico dello studente. L’apposito “libretto di registrazione delle ore di formazione” consegnato dalla scuola, nel quale vengono registrate tutte le attività della formazione, deve essere debitamente completato, leggibile e reso disponibile alla scuola per le verifiche. La gestione del libretto è di responsabilità dello studente. Lo studente deve essere in grado di ricostruire il proprio percorso formativo nel caso dovesse perdere il libretto di registrazione. 2 Creare opportunità in cui si possano sviluppare competenze riproducibili in ambiti diversificati; la nozione di competenza va ben oltre il semplice trasferire le conoscenze teoriche alla pratica e non è semplicemente sinonimo di sapere, saper fare o saper essere anche se mobilizza, integra e organizza tali componenti; essa si definisce piuttosto come un saper agire, basato in parte sulla mobilizzazione dei propri saperi ma anche di quelli capitalizzati attraverso l’esperienza e le risorse presenti nel contesto in cui si è attivi.(Le Boterf, G., 1990, De la compétence: Essai sur un attracteurétrange, Les Ed. de l’Organisation). Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 6 di 12 SCEF 079 • Le ore di pratica saranno considerate soltanto se le condizioni di accompagnamento dello studente saranno state rispettate e i documenti di formazione, debitamente compilati. Pratica lavorativa supervisionata L’ambito nel quale viene svolto questo periodo formativo è quello della pratica professionale dello studente. Egli trae spunto da questa realtà, ricca di interazioni con altri esseri umani, per portare elementi in supervisione (vedi: Supervisione casi). In modo particolare, lo studente approfondisce situazioni che emotivamente lo hanno colpito (conflitti, rappresentazioni disfunzionali) o che hanno minato il suo equilibrio interiore o che semplicemente lo hanno interrogato per rapporto alle proprie restituzioni. La pratica lavorativa supervisionata corrisponde ad un totale di 450 ore del programma di formazione. Nel caso lo studente dovesse perdere la propria attività lavorativa (es: licenziamento) per un tempo significativo, è tenuto ad avvisare tempestivamente la direzione della scuola e a svolgere uno stage o del volontariato che gli permetta di compiere le ore previste. Supervisione casi Lo studente si confronta con Counsellor o formatori designati dalla scuola. Egli porta situazioni che emotivamente lo hanno colpito nell’ambito del proprio contesto lavorativo (conflitti, rappresentazioni disfunzionali) e che hanno minato il suo equilibrio interiore o che semplicemente lo hanno interrogato per rapporto alle proprie restituzioni. La supervisione permette quindi un bilancio allo studente e una rivisitazione dei propri interventi relazionali. Peculiarità • • • • • • • • Nel triennio sono da considerare 50 ore di supervisione casi che sono ripartite nel seguente modo: 1° anno= 10 ore, 2°anno= 20 ore, 3° anno= 20 ore. E’ possibile svolgere tale attività anche in gruppo (massimo 7 studenti). Le ore in gruppo possono essere svolte per un massimo di 6 ore il 1° anno, 14 ore il 2° anno, 14 ore il 3° anno. Il non svolgimento delle ore previste può pregiudicare o ritardare la certificazione intermedia o quella finale. Le spese di una sessione di esame (certificazione intermedia o finale) di recupero sono a carico dello studente. Le prime 3 ore del 1°anno devono essere svolte con i co-trainer, in modo individuale. I supervisori esterni sono designati dalla scuola e il rapporto con questi ultimi è regolato da una convenzione. Lo studente può proporre dei supervisori esterni, la scuola vaglia le proposte e decide di conseguenza. In genere è possibile rivolgersi a supervisori esterni non convenzionati con la scuola per un massimo di 3 ore nel triennio. Queste ore saranno però considerate solo qualora i documenti di formazione richiesti saranno adeguatamente compilati. A partire dal secondo anno di formazione si richiedono le apposite griglie di auto-valutazione che sono da redigere prima della supervisione. Sono da considerare 60.- fr./ora come tariffa per una supervisione individuale e 120.-fr./ora (costo da suddividere tra i partecipanti) per le supervisioni di gruppo. Queste tariffe sono adottate dai supervisori convenzionati con la scuola. Il pagamento delle supervisioni avviene per principio a seguito della supervisione stessa. I costi relativi alle prestazioni dei supervisori esterni non convenzionati con la scuola, possono variare. L’apposito “libretto di registrazione delle ore di formazione” consegnato dalla scuola, nel quale vengono registrate tutte le attività della formazione, deve essere debitamente completato, leggibile e reso disponibile alla scuola per le verifiche. La gestione del libretto è di responsabilità dello studente. Lo studente deve essere in grado di ricostruire il proprio percorso formativo nel caso dovesse perdere il libretto di registrazione. Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 7 di 12 SCEF 079 Sviluppo personale con i didatti Differente dalla “supervisione casi”, che é circoscritta ad aspetti relazionali intercorsi nel proprio ambiente professionale, “lo sviluppo personale” è inteso come l’analisi di meccanismi o problematiche che minano la propria stabilità emotiva o che impediscono la serenità nei rapporti interpersonali e privati. Sono i didatti, che per competenza professionale e per esperienza condividono, nell’ottica del counselling, queste situazioni con lo studente. Nel triennio sono da considerare 50 ore di supervisioni personali con un didatta, di queste: • • 40 ore vengono riconosciute nelle Full immersion (vedi specifico capitolo) 10 ore sono da svolgere nel triennio in funzione del bisogno individuale, considerando che alcune di esse devono comunque essere svolte nel 2° e 3° anno. Peculiarità • • • • I didatti abilitati a questa attività sono designati dalla scuola. Lo studente può proporre dei supervisori esterni, la scuola vaglia le proposte e decide di conseguenza. Il non svolgimento delle ore previste può pregiudicare o ritardare la certificazione intermedia o quella finale. Le spese di una sessione di esame (certificazione intermedia o finale) di recupero sono a carico dello studente. Sono da considerare 100.- fr./ora come tariffa per una supervisione di sviluppo personale (tariffe dei didatti designati dalla scuola). Per i supervisori proposti dagli studenti sono da considerare le tariffe di questi ultimi. Il pagamento delle supervisioni avviene per principio a seguito della supervisione stessa. L’apposito “libretto di registrazione delle ore di formazione” consegnato dalla scuola, nel quale vengono registrate tutte le attività della formazione, deve essere debitamente completato, leggibile e reso disponibile alla scuola per le verifiche. La gestione del libretto è di responsabilità dello studente. Lo studente deve essere in grado di ricostruire il proprio percorso formativo nel caso dovesse perdere il libretto di registrazione. Studio, ricerca e/o partecipazione a convegni Questi sono momenti privilegiati nei quali lo studente partecipa a formazioni complementari al curriculum proposto a scuola (lezioni d’aula). Inoltre, approfondisce le proprie conoscenze teorico/ pratiche attraverso momenti di studio personale, letture utili e lo sviluppo dei lavori richiesti. Un elemento fondamentale è costituito da precisi momenti di accompagnamento dello studente da parte dei formatori/co-trainer per ciò che riguarda la realizzazione della tesi finale (parte integrante della riflessione relativa allo sviluppo e la ricerca della qualità della professione stessa. Questi elementi formativi corrispondono ad un totale di 180 ore del programma di formazione. Si consiglia di ripartirle le ore nel triennio. Delle 180 ore richieste, fanno parte 48 ore di “Convegni/Congressi/Formazioni esterne” che gli studenti sono tenuti a frequentare nel triennio. Peculiarità • • Il non svolgimento delle ore previste può pregiudicare o ritardare la certificazione intermedia o quella finale. Le spese di una sessione di esame (certificazione intermedia o finale) di recupero sono a carico dello studente. I corsisti possono scegliere liberamente le formazioni complementari, tuttavia, queste devono essere negoziate con la scuola prima della frequenza per poter essere riconosciute nel curriculum formativo. In particolar modo le formazioni devono rispondere ai seguenti criteri: - avere una chiara attinenza con il counselling Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 8 di 12 SCEF 079 • • • - approfondire o completare tematiche sviluppate nell’ambito della formazione - essere tenute da counsellor o da persone che conoscono in modo significativo il counselling - rispondere ai principi ed agli orientamenti del counselling La direzione della scuola decide la pertinenza dei momenti formativi. Le spese derivanti da queste attività sono a carico dello studente. L’apposito “libretto di registrazione delle ore di formazione” consegnato dalla scuola, nel quale vengono registrate tutte le attività della formazione, deve essere debitamente completato, leggibile e reso disponibile alla scuola per le verifiche. La gestione del libretto è di responsabilità dello studente. Lo studente deve essere in grado di ricostruire il proprio percorso formativo nel caso dovesse perdere il libretto di registrazione. Le formazioni che non sono organizzate dall’IFCoS necessitano, per poter essere riconosciute, di una attestazione di frequenza che dovrà essere presentata alla direzione della scuola. Il libretto di registrazione, per tali eventi, viene firmato dalla direzione della scuola. Si possono considerare formazioni tenute in tutto il mondo. Full Immersion E’ un momento formativo di carattere residenziale. Ciò significa che gli studenti sono invitati a ritirarsi per tre giorni (1° anno, 2° anno e 3° anno) in un contesto privilegiato nel quale si svolgerà un programma intensivo atto ad evidenziare i propri meccanismi cognitivi ed i conseguenti comportamenti messi in atto nel contesto del gruppo. Il formatore sarà particolarmente attento a seguire sia le esperienze individuali quanto quelle del gruppo classe. Parte di questi momenti, anche se svolti in un contesto differente, si inseriscono come complemento al campo formativo “Sviluppo personale con i didatti” proprio per la peculiarità del programma offerto e corrisponde ad un totale di 40 ore (20 ore 1°anno e 20 ore 2° anno). Il ritiro, onere impegnativo per l’istituto, viene offerto agli studenti anche come possibilità di raggiungere le ore di “Sviluppo personale con i didatti” in tempi ragionevoli e di contenere i costi, occasioni queste, privilegiate che in altri contesti formativi non si trovano. Peculiarità • Le spese di vitto, alloggio e trasporto sono a carico dello studente. Il centro di formazione si impegna a cercare un luogo confortevole ed adeguato con tariffe medie e generalmente sostenibili. • Il non svolgimento delle ore previste pregiudica o ritarda la certificazione finale. Le spese di una sessione di esame (certificazione intermedia o finale) di recupero sono a carico dello studente. • Nel caso lo studente non può presenziare, deve recuperare le ore con un attività analoga riconosciuta dalla scuola o attraverso supervisioni di sviluppo personale con didatta. • L’apposito “libretto di registrazione delle ore di formazione” consegnato dalla scuola, nel quale vengono registrate tutte le attività della formazione, deve essere debitamente completato, leggibile e reso disponibile alla scuola per le verifiche. La gestione del libretto è di responsabilità dello studente. Lo studente deve essere in grado di ricostruire il proprio percorso formativo nel caso dovesse perdere il libretto di registrazione. Condizioni particolari • • Lo studente, durante tutto il periodo della formazione e in seguito ad essa, è tenuto a mantenere il segreto e la discrezionalità in relazione a qualsiasi informazione personale e sensibile reperita da altri studenti, clienti o da materiale visionato. In nessun caso il materiale ottenuto durante la formazione può essere utilizzato in altri contesti senza l’esplicita autorizzazione della direzione della scuola o degli autori stessi. Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 9 di 12 SCEF 079 • • • • • • • • • Il segretariato e la direzione della scuola sono disponibili durante gli orari previsti, per rispondere ai dubbi degli studenti. Tuttavia si riservano la possibilità di non rispondere qualora la natura delle richieste fosse già esaustivamente espressa nel presente regolamento. Lo studente sottoscrive il codice di etica e deontologia dell’Associazione Svizzera di Consulenza (www.sgfb.ch) e lo invia al segretariato della scuola. Egli ne rispetta gli intenti. Lo studente è assicurato contro gli infortuni e la malattia (la scuola non assicura i partecipanti). Lo studente è d’accordo con la seguente delibera relativa agli aspetti emozionali e ne riconosce la pertinenza: sono consapevole del fatto che nell’ambito della formazione e attraverso gli stimoli ricevuti da essa, potrebbero crearsi dei disagi psicologici a causa dell’attivazione di elementi della propria storia personale non completamente risolti. Sono altresì informato che il percorso formativo implica un lavoro su se stessi (meccanismi, pregiudizi, difese, …) e che questo ultimo può essere stimolato e reso consapevole anche dai formatori (didatti, cotrainer e supervisori). Stimoli a terzi Lo studente è d’accordo che potrà esercitare le abilità comunicative e relazionali (Counselling Skills) al di fuori del percorso formativo, in modo autonomo (senza supervisione), soltanto alla fine del primo anno di formazione e una volta superati gli specifici esami. In nessun caso potrà svolgere colloqui di counselling in modo autonomo (senza supervisione) o senza esplicita dichiarazione scritta da parte della direzione della scuola, prima di aver superato gli esami finali di diploma. Lo studente è consapevole che atti e comportamenti che danneggiano la scuola, compromettono l’immagine della disciplina professionale, sono in contrapposizione con gli intenti del codice etico e deontologico della SGfB, che infrangono regole formali (plagio, segreto professionale, presentazione di documenti falsi, ecc.) e legali, possono compromettere lo svolgimento della formazione e provocare l’immediata espulsione. Lezioni non frequentate: le lezioni non frequentate non sono recuperabili e in linea di massima non danno diritto a rimborsi della tassa di corso. L’allievo potrà visionare la registrazione video della formazione (nel caso quest’ultima fosse stata realizzata) entro due mesi dalla data della lezione, unicamente presso la segreteria, previo accordo con la segretaria. Attestato di frequenza: su richiesta del partecipante e se questi ha frequentato almeno l’80% delle lezioni di corso, IFCoS rilascia un attestato di frequenza. E’ però indispensabile che la frequenza del corso risalga a non più di un anno. Assicurazione: per tutti i corsi e le manifestazioni organizzate da IFCoS e Fondazione Alaya escludiamo qualsiasi responsabilità per eventuali danni insorti; chi frequenta un corso deve provvedere alla propria copertura assicurativa. Chi utilizza gli impianti di IFCoS e Fondazione Alaya lo fa a proprio rischio e pericolo. IFCoS e Fondazione Alaya non possono essere ritenute responsabili di furti o smarrimenti di oggetti. Protezione dei dati • Con l’iscrizione al corso, il partecipante dichiara il proprio consenso all’utilizzo dei dati (dati personali, corsi ai quali il partecipante si è iscritto, solvibilità, ecc.), da parte di IFCoS e Fondazione Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 10 di 12 SCEF 079 Costo approssimativo della formazione Costo annuale Costo totale Tipologia fr. 13’500.-- Corso comprensivo di 480 ore, l’iscrizione all'esame, tirocinio di 80 ore garantito in sede riconosciuta, co-trainer che accompagnano gli allievi durante tutto il percorso e supervisionano il lavoro di studio personale, e certificazioni. fr. 5’200.-- ca 100 ore Supervisione Casi e Lavoro di sviluppo personale con didatta (40 ore di lavoro di sviluppo personale sono offerte dalla scuola). Il costo è approssimativo e dipende dalle tariffe dei supervisori esterni alla scuola. fr. 4’500.-- fr. 18’700.-- ca Alle seguenti spese si aggiungono quelle relative al vitto, al trasporto e l’alloggio per le full immersion, i convegni e la frequentazione del corso. Condizioni di pagamento • Tassa d’iscrizione La tassa d’iscrizione, pari a CHF 4’500.-, deve essere versata almeno 2 settimane prima della data prevista per il colloquio di ammissione utilizzando i dati bancari che verranno comunicati dalla Segreteria. Per coloro i quali non fossero ammessi al corso per decisione della Direzione è previsto il rimborso dell’intera tassa d’iscrizione. Per coloro i quali si ritirassero dopo aver ricevuto la conferma di ammissione alla formazione triennale, ovvero dopo aver sostenuto il colloquio d’ammissione, non è previsto alcun rimborso. • Tassa annuale La tassa annuale va saldata integralmente almeno 45 giorni prima dell’inizio di ogni anno di formazione, salvo diversi accordi scritti con la scuola. Tassa annuale primo anno: Tassa annuale secondo anno: Tassa annuale terzo anno: CHF 4'500.CHF 4'500.CHF 4'500.- L’esenzione del pagamento della quota annuale può avvenire unicamente se: - lo studente è gravemente ammalato o infortunato (certificazione medica) - lo studente ha importanti problemi famigliari (certificati) Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 11 di 12 SCEF 079 Ritiro dal corso Poiché il ritiro da un corso genera costi e spese amministrative, l’esonero totale o parziale dal pagamento della tassa annuale dipende dal momento in cui il ritiro viene annunciato. Il ritiro va sempre annunciato per iscritto, in qualunque caso. Farà stato la data del timbro postale o dell’invio dell’E-mail. L’esonero dalla tassa annuale, o il suo rimborso, è regolato nel modo seguente: • • • • • • almeno 45 giorni prima dell’inizio del corso, la tassa di rimborso è di Fr. 100.- (per spese amministrative); 44-22 giorni prima dell’inizio del corso, la tassa di rimborso alla scuola è del 10% della tassa annuale; 21-15 giorni prima dell’inizio del corso, la tassa di rimborso alla scuola è del 30% della tassa annuale; 14-8 giorni prima dell’inizio del corso, la tassa di rimborso alla scuola è del 50% della tassa annuale; da 7 giorni al giorno prima del corso, la tassa di rimborso alla scuola è dell’80% della tassa annuale; a corso iniziato: nessun esonero dal pagamento, né rimborso. Riserva di modifiche IFCoS e Fondazione Alaya si riservano il diritto di modificare programmi e prezzi nonché queste condizioni generali. Foro competente Tutti i rapporti con IFCoS e Fondazione Alaya sono retti dal diritto svizzero. Foro competente: Lugano. Queste condizioni generali sono applicate a ogni offerta di IFCoS e Fondazione Alaya. Sede amministrativa e del segretariato della scuola IFCoS - Istituto di Formazione per la Comunicazione Specialistica Piazza del Sole 7 Palazzo Pellicano 6500 Bellinzona tel: +4191 9712912 email: [email protected] Sede delle lezioni: zona Bellinzona e Ticino Lo studente ………………………………………….. ha letto il programma di formazione e lo specifico regolamento (versione 3 dell’11.01.2014 di 12 pagine), prende atto dei contenuti e ne accetta le condizioni descritte. Luogo, data: ………………………………………. Firma: ………………………………………… Data di creazione Data di revisione Versione Nome del file Settembre 2009 05.11.2014 4 RZ / CC A1 - 03 Regolamento _formazione_5Nov2014 Pagina 12 di 12