Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
CORSO DI LAUREA
IN
CHIMICA
Classe 21 – Scienze e Tecnologie Chimiche
RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE
A.A.
2006-07
(Documento redatto in coerenza con il Modello CRUI - Rev. 2007)
(completato il 28/09/07)
Rapporto compilato dal GAV
Composizione del Gruppo di Autovalutazione (GAV) e recapiti
ruolo nel
GAV
Presidente
nome
Ruolo nel CdS
e-mail
telefono
Prof. Antonella Salvini
[email protected]
055-4573455
Membro
Prof. Andrea Goti
[email protected]
055-4573505
Membro
Membro
Prof. Gianni Cardini
Prof. Antonio Rosato
[email protected]
antonio.[email protected]
055-4573072
055-4574267
Membro
Dott. Elena Nistri
[email protected]
055-4572919
Membro
Membro
Sig. ra Mietta Michelotti
Sig. Chiara Boscagli
Docente
Presidente CdL e
Docente
Docente
Docente
Referente per il Polo
Scientifico e
Tecnologico
Referente di Facoltà
Studente CdL
[email protected]
[email protected]
055-4598756
Nota :
il presente documento rappresenta uno schema per la redazione del Rapporto di Autovalutazione (RAV) a.a.
2006-07. Tale schema, coerente con il Modello CRUI 2007 – Modello per la valutazione e la certificazione
della qualità dei Corsi di Studio universitari – Revisione 2007, è strutturato in Dimensioni – Elementi –
Fattori per la valutazione. Per ciascun fattore si riporta solo l’indicazione del corrispondente Requisito per
la certificazione per la cui descrizione e corretta interpretazione si rimanda al documento ufficiale “Modello
CRUI 2007” precedentemente citato.
Si riportano in allegato (allegato 1) le schede DAT fornite dall’Ufficio Servizi Statistici di Ateneo
Data 28/09/07
1
INTRODUZIONE
Il CdL in Chimica è un corso di Laurea Triennale della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e
Naturali dell’Università di Firenze.
L’Università di Firenze è un’istituzione pubblica, espressione della comunità scientifica, dotata di
autonomia garantita dalla Costituzione, che ha per fine la libera elaborazione e trasmissione delle
conoscenze e la formazione superiore, in attuazione delle libertà di ricerca, di insegnamento e di
apprendimento (Statuto, www.unifi.it).
La Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (SMFN) dell’Ateneo Fiorentino ha attivato
due Corsi di Laurea (CdL) triennali all’interno della Classe 21: il Corso di Laurea in Chimica e il
Corso di Laurea in Chimica Applicata.
Il CdL in Chimica raccoglie l’eredità del Corso di Laurea quinquennale, mentre il CdL in Chimica
Applicata quella del Corso di Diploma Universitario in Chimica.
Il CdL in Chimica prende origine dal Corso di Laurea quinquennale in Chimica riportandone i
contenuti, aggiornati e adeguati alla nuova richiesta formativa, nella Laurea Triennale e nelle tre
Lauree Magistrali a cui il Corso dà accesso diretto.
L’impianto didattico del triennio del Corso di Laurea quinquennale è stato quasi integralmente
trasferito al CdL triennale, mentre i contenuti dei corsi sono stati adattati al minor numero di ore
disponibili per ogni singolo insegnamento.
Il CdL in Chimica dà accesso diretto ai tre Corsi di Laurea Magistrale (CdLM) della Classe 62/S
istituiti dall’Università di Firenze. Il percorso formativo tiene conto di questo sbocco “naturale”
nella sua impostazione, favorendo l’apprendimento delle discipline di base, al contempo riducendo
le attività professionalizzanti che sono proprie, invece, del CdL in Chimica Applicata.
Il Regolamento Didattico d'Ateneo (RDA) definisce le responsabilità generali sia degli organismi
centrali dell’Ateneo che di quelli periferici, inclusi quelli direttamente responsabili della gestione
dei CdL. Il Regolamento di Facoltà integra e precisa a livello di Facoltà i compiti e le responsabilità
già previste dal RDA per organismi e funzioni. In particolare, le responsabilità legate all’utilizzo
delle risorse messe a disposizione dall’Ateneo e al coordinamento organizzativo dell’attività
didattica dei corsi di studio attivati, afferiscono al Consiglio di Facoltà ed al Preside di Facoltà.
Gran parte della responsabilità dell'andamento organizzativo di un CdL è del Consiglio di Corso di
Laurea (CCdL) e del suo Presidente.
Il CCdL in Chimica è molto numeroso in quanto, per scelta del Consiglio di Facoltà, di esso fanno
parte i docenti e i ricercatori impegnati nella didattica del CdL triennale in Chimica, dei CdLM in
Scienze Chimiche e del CdL quinquennale in Chimica (in via di esaurimento), oltre alla
rappresentanza degli studenti. All'interno del CCdL sono state nominate alcune commissioni
permanenti per la gestione del Corso, tra le quali la Commissione Didattica Paritetica (CDP) riveste
un ruolo preminente per l'indirizzo e la gestione didattica.
Nell’AA 2004/2005 il CCdL ha nominato un Gruppo di Autovalutazione (GAV) con il compito di
verificare l’andamento organizzativo del Corso e di redigere un Rapporto di Autovalutazione
(RAV) annuale.
Le infrastrutture del CdL sono all’interno del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino e
sono al momento adeguate allo svolgimento delle attività didattiche anche se è auspicabile in futuro,
in previsione dell’aumento del numero di studenti, la creazione di nuove strutture, in particolare
riguardo alla disponibilità di laboratori didattici. E’ auspicabile inoltre un ricambio di alcune
apparecchiature dei laboratori didattici con l’acquisizione di strumenti di ultima generazione.
2
La disponibilità di docenti (PO, PA e RU) di diversi settori scientifico disciplinari all’interno della
Facoltà di Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali, consente la completa copertura (100%) dei
corsi di insegnamenti con docenti della Facoltà in accordo con le loro competenze specifiche.
MOTIVAZIONI PER L’ATTIVAZIONE DEL CDL
La ricerca in chimica nell’Ateneo fiorentino ha tradizioni lontane, e negli ultimi anni ha visto
consolidare il proprio ruolo di primo piano. Il Dipartimento di Chimica è fra i primi in Italia per
numero di pubblicazioni, qualità della ricerca e finanziamenti raccolti in ambito nazionale ed
Europeo. Al Polo Scientifico hanno sede due Centri di Eccellenza dell’Ateneo Fiorentino finanziati
dalla EC per fornire accesso alla propria strumentazione in ambito EU (CERM e LENS). Altri
gruppi di ricerca dei Dipartimenti di Chimica e di Chimica Organica si presentano come punto di
riferimento scientifico a livello internazionale. Tutte queste realtà si interfacciano in vario modo con
il mondo produttivo, sia con la promozione di attività imprenditoriali (Espikem e Protera sono due
esempi) o offrendo le proprie competenze all’interno di progetti mirati.
Tutto questo rappresenta un terreno fertile di crescita per i giovani, che hanno l’opportunità di
raggiungere una preparazione di ottimo livello. Dall’altra, stimola l’Università a far si che i docenti
si impegnino a far crescere la futura classe di ricercatori e docenti dell’Università stessa.
I Laureati della Laurea Triennale hanno come prevalente obiettivo la prosecuzione della loro
formazione nelle Lauree Magistrali ma la preparazione acquisita nei tre anni consente anche un
inserimento nel mondo del lavoro, in particolare nelle diverse tipologie di aziende presenti sul
territorio regionale (tessile, ceramico, farmaceutico, agro-alimentare) e nei laboratori di analisi
cliniche e ambientali.
Norme o modelli specifici adottati dal CdL come riferimento per lo sviluppo del proprio
sistema di gestione
Il CdL nel definire il proprio sistema di gestione ha adottato il Modello CRUI 2007 – Modello per
la valutazione e la certificazione della qualità dei Corsi di Studio universitari – Revisione 2007,
secondo le politiche dell’Ateneo, riportate alla pagina http://www.unifi.it/quality/formazione.
Il Processo di autovalutazione ha coinvolto i docenti, gli studenti e il personale amministrativo
presenti nel GAV sia per la stesura del Rapporto ma anche per la fase di riesame e di miglioramento
dei processi del CdL. A tale proposito il GAV, tramite il suo Presidente e il Presidente del CdL ha
promosso la discussione sugli esiti dell’analisi dei processi e ha richiesto ai diversi organi
competenti, Consiglio di CdL, Commissione Didattica Paritetica, Commissione Informatica, azioni
per il miglioramento dei processi.
Il GAV ha partecipato alla gestione del Sistema di Qualità anche attraverso le risposte alle
prescrizioni ricevute sul RAV 2004-05.
Il Presidente del CdL, il Presidente del GAV e alcuni membri del GAV hanno inoltre partecipato
agli incontri organizzati dall’Ateneo per una migliore interpretazione del Modello CRUI 2007.
Nelle prossime pagine riportiamo gli esiti della terza autovalutazione compiuta dal gruppo.
INDICE
A. SISTEMA DI GESTIONE
Pag
5
B. ESIGENZE E OBIETTIVI
Pag 31
C. RISORSE
Pag 45
D. PROCESSO FORMATIVO
Pag 71
3
E. RISULTATI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
Pag 90
INIZIATIVE SPECIALI
Pag 108
ELENCO ALLEGATI
Pag 108
PUNTI DI FORZA E AREE DA MIGLIORARE
Pag 108
4
Dimensione A - SISTEMA DI GESTIONE
Elemento A1 – Impegno ad una gestione per la qualità
La struttura di appartenenza (Ateneo, Facoltà o Dipartimento) e il CdS devono assumere un
impegno formale e documentato ad una gestione per la qualità del CdS.
a) Impegno a favore di una gestione per la qualità del CdS
Il CdL ha avviato nel 2005 la gestione della qualità in accordo con il Piano della Qualità per la
Formazione dell’Ateneo Fiorentino (vedi http://www.unifi.it/quality/formazione/index.html).
Per realizzare tale obiettivo il CdL ha inizialmente definito il proprio sistema di gestione seguendo
le indicazioni del Modello Campus One e attualmente ha accettato di ridefinirle in accordo con il
Modello CRUI 2007.
Dopo aver identificato le parti interessate sono stati definiti i processi per la guida e il controllo
della gestione del CdL, individuando le responsabilità dei singoli processi e definendo in modo
chiaro obiettivi e politiche del CdL. I risultati ottenuti nei diversi anni accademici sono stati
analizzati grazie all’ausilio dell’Ufficio Statistico di Ateneo e sulla base dei dati raccolti sono state
individuate criticità e proposte azioni correttive.
Tale impegno è dimostrato dalla stesura dei rapporti di autovalutazione per gli anni 2004-05, 200506 e 2006-07, dalle risposte alle prescrizioni avute sul RAV 2004-05, nei verbali del Gruppo di
Autovalutazione (Verbale 12/07/07), del Consiglio di Corso di Laurea (Verbali 13/06/06, 19/01/07,
18,07,07, 24/09/07), della Commissione Didattica Paritetica (Verbale 24/01/07, 19/09/07), del
Comitato di Indirizzo, della Commissione Informatica, dove sono state affrontate le tematiche
concernenti la gestione della qualità (i verbali sono disponibili sul sito web del CdS:
www.unifi.it/clchim.)
L’impegno per la qualità, la strategia per il miglioramento del CdL e l’assunzione di responsabilità
da parte di tutto il CdL è stata espressa in modo formale e pubblico nel seguente documento
approvato nel Consiglio di CdL del 24/09/07 e disponibile sul sito web del CdL:
www.unifi.it/clchim.
“Il Consiglio di CdL in Chimica, della Facoltà di Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali
dell’Università di Firenze, dichiara l’intenzione di procedere nella applicazione all’interno della sua
struttura del Sistema Qualità, da applicarsi secondo i requisiti del Modello CRUI 2007, curandone
l’aggiornamento in funzione delle strategie di miglioramento dei sistemi di gestione, per lo sviluppo
di servizi sempre più aderenti alle aspettative ed esigenze delle diverse parti interessate (PI).
Le azioni di miglioramento vengono definite sulla base delle analisi dei risultati ottenuti nei
precedenti anni accademici, discusse a livello dei singoli organi o commissioni competenti ed
approvate infine in sede di Consiglio di Corso di Laurea. Le strategie di miglioramento vengono
comunicate a tutte le PI attraverso i Verbali del Consiglio di CdL, delle singole Commissioni e
attraverso la pagina web del CdL www.unifi.it/clchim.
I Docenti, gli Studenti e le altre PI, informati degli obiettivi del CdL in termini di qualità e di
miglioramento continuo, si impegnano a partecipare, attraverso i diversi organi di gestione, al loro
raggiungimento”.
5
Elemento A2 – Processi per la gestione del CdS e Documentazione
Il CdS e la struttura di appartenenza devono definire i processi per la gestione del CdS, la loro
sequenza e le loro interazioni, adottare efficaci modalità per la loro gestione e assicurare un
efficace coordinamento con i processi per la gestione della struttura di appartenenza.
Il CdS e la struttura di appartenenza, per quanto di competenza, devono inoltre definire la
documentazione da utilizzare per la gestione dei processi identificati e adottare efficaci modalità
della sua gestione.
a)
Processi per la gestione del CdS, loro sequenza e interazioni
Processi identificati per la gestione del CdL
Sulla base del Modello CRUI 2007 – Modello per la valutazione e la certificazione della qualità dei Corsi
di Studio universitari – Revisione 2007, sono stati individuati come fondamentali per la gestione del
CdL i seguenti processi primari:
A) Organizzazione del sistema di gestione
A.1) Assunzione dell’impegno ad una gestione per la qualità
A.2) Definizione dei processi per la gestione del CdL e della documentazione per la loro gestione
A.3) Definizione della struttura organizzativa per la gestione dei processi identificati
A.4) Organizzazione e gestione della comunicazione verso le PI
A.5) Riesame del sistema di gestione
B) Definizione di esigenze ed obiettivi
B.1) Identificazione delle esigenze delle PI
B.2) Definizione degli orientamenti e degli indirizzi generali per la qualità del CdL
B.3) Definizione degli obiettivi per la qualità del CdL
C) Definizione delle risorse
C.1) Personale docente e di supporto alla didattica e all’apprendimento
C.1.1) Definizione delle esigenze e messa a disposizione di personale docente
C.1.2) Definizione delle esigenze e messa a disposizione di personale di supporto alla
didattica e all’apprendimento
C.2) Definizione delle esigenze e messa a disposizione di personale tecnico-amministrativo
C.3) Infrastrutture
C.3.1) Definizione delle esigenze e messa a disposizione di infrastrutture
C.5) Relazioni esterne e internazionali
C.5.1) Definizione e gestione delle relazioni esterne
C.5.2) Definizione e gestione delle relazioni internazionali
C.6) Organizzazione e gestione dei servizi di contesto
C.6.1) Accoglienza
C.6.2) Orientamento
C.6.3) Tutorato
C.6.4) Sito web
C.6.5) Tirocinio
C.6.6) Altri servizi di contesto (Biblioteca, Internazionalizzazione, Servizio di collocamento
dei laureati nel mondo del lavoro)
D) Progettazione ed erogazione del processo formativo
D.1) Progettazione del processo formativo
D.2) Pianificazione dello svolgimento del processo formativo
D.3) Definizione dei requisiti per l’accesso al CdL e di procedure, criteri e norme per la gestione
della carriera degli studenti
D.4) Monitoraggio del processo formativo
6
E) Risultati, analisi e miglioramento
E.1) Raccolta e documentazione dei risultati del CdL
E.1.1) Dati relativi agli studenti in ingresso
E.1.2) Dati relativi alla carriera degli studenti
E.1.3) Dati relativi all’inserimento nel mondo del lavoro
E.2) Analisi dei risultati del monitoraggio del processo formativo e dei risultati del CdL
E.3) Miglioramento dell’efficacia dei processi identificati e soluzione dei problemi che si
presentano nella loro gestione
7
Tabella A2.1 - Descrizione sintetica dei principali processi e sottoprocessi identificati per la gestione del CdL con l’indicazione del legame tra i
diversi processi, la loro sequenzialità, la documentazione per la loro gestione e per verificarne gli esiti.
Dimensione della
valutazione
Dimensione A Sistema di
gestione
Sottoprocessi
di II livello
Processi primari
Obiettivi
A.1 Impegno ad una
gestione per la
qualità
Miglioramento
della qualità del
CdL
A.2 Definizione dei
processi per la
gestione del CdL
e della
documentazione
per loro
gestione
Esaminare
periodicamente il
sistema di
gestione,
verificandone
l’idoneità,
l’adeguatezza e
l’efficacia
della struttura
organizzativa
per la gestione
dei processi
identificati
A.1 Assunzione
dell’impegno
per una
gestione di
qualità
A.1 Assunzione
dell’impegno
per una
gestione di
qualità
e
gestione della
comunicazione
verso le PI
A.5 Riesame del
sistema di
gestione
con input da
E.3
Miglioramento
dell’efficacia
dei processi
A.1 Assunzione
dell’impegno
per una
gestione di
qualità
A.3 Definizione
A.4 Organizzazione
Sequenzialità e interazioni
Miglioramento
della qualità
delCdL correzione
di criticità
E.1 Raccolta e
documentazione
dei risultati
dl CdL
con
A.2
dei
per
output a
Definizione
processi
la gestione
Documentazione
procedura di
gestione
Modello CRUI
2007.
Verbali CdL
Piano qualità
formazione di
Ateneo
D.
Progettazione
ed erogazione
del processo
formativo
Modello CRUI
2007.
Verbali CdL
D .
Progettazione
ed erogazione
del processo
formativo
Modello CRUI
2007.
Verbali CdL
D.
Progettazione
ed erogazione
del processo
formativo
E.3
Miglioramento
D.
Progettazione
ed erogazione
del processo
formativo
Verbali di CCdL
Verbali
Commissione
Informatica
Documentazione
esiti
RAV
Verbali di CCdL
Manifesto
DAT
RAV
Verbali di
Consiglio di CdL
e di Facoltà
Verbali di CCdL
Verbali
Commissione
Informatica
Verbali di CCdL
Verbali
Commissione
Diadattica
Paritatica
DAT
RAV
8
Dimensione B Definizione di
esigenze ed
obiettivi
B.0 Definizione PI
Identificare le
PI per definirne
le esigenze
B.1 Identificazione
delle esigenze
delle PI
Determinare e
tenere aggiornate
le esigenze delle
PI in relazione
all’offerta
formativa fornita
dal CdL
Individuare il
ruolo dei
laureati nel
mondo del lavoro
e gli sbocchi del
CdL verso le LM
B.0 Definizione
PI
B.2 Definizione
degli orientamenti
e degli indirizzi
generali per la
qualità del CdL
Individuare le
conoscenze
necessarie alla
figura del
chimico junior
B.1 Definizione
delle esigenze
delle PI
B.3 Definizione
degli obiettivi per
la qualità del CdL
Determinare
azioni relative a
docenti e
infrastrutture
per garantire lo
svolgimento del
processo
formativo
B.1 Definizione
delle esigenze
delle PI
B.1 Definizione
delle esigenze
delle PI
Regolamento
Verbali di CCdL
B.2 Definizione
degli
orientamenti e
degli indirizzi
generali per la
qualità del CdL
Verbali di
Consiglio di CdL
Verbali riunioni
del Comitato di
Indirizzo
D.
Progettazione
ed erogazione
del processo
formativo
Verbali
Consiglio di CdL
e di Facoltà
Verbali riunioni
del Comitato di
Indirizzo
Verbali di CCdL
e Manifesto
degli Studi
D.
Progettazione
ed erogazione
del processo
formativo
Bandi
affidamento /
supplenze
Programmazione
didattica
Verbali riunioni
del Comitato di
Indirizzo
Verbali di CCdL
e Manifesto
degli Studi
Verbali di
Facoltà
B.3 Definizione
obiettivi per
la qualità del
CdL
9
Dimensione
Definizione
risorse
C
delle
C.1 Definizione
delle esigenze di
personale docente e
di
supporto
alla
didattica
e
all’apprendimento
C.1.1.
Definizione
delle esigenze
di personale
docente
Determinare le
esigenze del CdL
per le risorse
umane per
l’insegnamento
D.
Progettazione
ed erogazione
processo
formativo
A
Organizzazione
del sistema di
gesione
C.1.2.
Definizione
delle esigenze
di personale di
supporto
didattica e
apprendimento
Determinare le
esigenze del CdL
per le risorse
umane per il
supporto alla
didattica
D.
Progettazione
ed erog.
processo
formativo
A
Organizzazione
del sistema di
gesione
C.2. Definizione
delle esigenze di
personale tecnicoamministrativo
Determinare le
esigenze del CdL
come personale
tecnicoamministrativo
C.3 Definizione
delle esigenze
infrastrutture
Determinare le
esigenze di
infrastrutture
per il CdL
di
Creare
interazioni con
il mondo del
lavoro e rapporti
con altri atenei
europei
C.5
Relazioni
esterne
e
internazionali
C.6
Servizi
contesto
di
C.6.1
Accoglienza
Verbali del CdL
A
Organizzazione
del sistema di
gesione
Richieste
personale
all’ufficio di
Polo o alla
Facoltà
Verbali di CCdL
D. Progettaz.
ed erog.
processo
formativo
A
Organizzazione
del sistema di
gesione
Richieste
infrastrutture
all’ufficio di
Polo
Verbali di CCdL
D.
Progettazione
ed erog.
processo
formativo
Verbali Comitato
di Indirizzo
Richiesta da
parte delle PI
Attivazione
tirocini
Progetti di
mobilità
Manifesto degli
Studi
Verbali di
Consiglio di CdL
e di Facoltà,
B.1 Esigenze
delle PI
B.2 Definizione
degli
orientamenti e
degli indirizzi
generali per la
qualità del CdL
D.
Progettazione
ed erog.
processo
formativo
C.6.4. Sito web
Organizzare e
mantenere
aggiornata la
pagina web
B.4 Org. e
gestione
comunicazioni
verso le PI
D.
Progettazione
ed erog.
processo
formativo
C.6.5.
Tirocinio
Organizzare le
attività di
tirocinio
D.Progettaz. ed
erog. processo
formativo
D.4
Monitoraggio
C.6.3 Tutorato
Verbali di
Consiglio di CdL
e di Facoltà
D.
Progettazione
ed erog.
processo
formativo
Fornire servizi
di orientamento
in ingresso, di
assistenza e
tutoraggio per il
perseguimento
degli obiettivi
di apprendimento
C.6.2
Orientamento
Verbali CdL e di
Facoltà; Bandi
affidamento –
supplenze;
programmazione
didattica
Sito web
Atti e norme
relativi al
tirocinio
Relazione finale
del tirocinio,
questionari
10
Dimensione D -.
Progettazione
ed
erogazione
del
processo
formativo
D.1 Progettazione
del processo
formativo
Definizione delle
esigenze
formative e dei
contenuti
dell’offerta
didattica
necessaria al
conseguimento
degli obiettivi
in accordo con i
vincoli normativi
B. Definizione
di esigenze ed
obiettivi
D.2 Pianificazione
dello svolgimento
del processo
formativo
Trasferimento di
conoscenze e
valutazione degli
esiti
C. Definizione
delle risorse
D.1 Prog. e
def. di
contenuti ed
esperienze
formative
D.3 Accesso e
gestione della
carriera degli
studenti
Definizione
tipologia
studenti in
ingresso e
valutazione del
progresso della
carriera
D.4. Monitoraggio
Valutare
l’andamento del
processo
formativo
D.2
Pianificazione
dello
svolgimento del
processo
formativo
D.3 Accesso e
gestione della
carriera degli
studenti
D.4
Monitoraggio
Manifesto desli
Studi
Regolamento
Verbali di
consiglio di CdL
e di Facoltà
Verbali ci
Consiglio di
CdL e di Facoltà
Manifesto
D.4
Monitoraggio
Manifesto
Regolamento
Verbali CdL e
Facoltà
Registri delle
lezioni, verbali
esami, verbali
di laurea
E.2 Analisi
E.3
Miglioramento
Regolamento
Ateneo
DAT e altri dati
statistici di
Ateneo
D.1 Prog. del
proc. form.,
D.2 Pianif.
Svolg. proc.
form.,
D.3 Accesso e
gestione
carriere ,
E.2 Analisi
E.3
Miglioramento
Regolamento
Ateneo
DAT e altri dati
statistici di
Ateneo
Dati ValMon
11
DIMENSIONE E -.
Risultati,
analisi e
miglioramento
E.1.Raccolta e
documentazione dei
risultati del CdL
E.1.1 Dati
relativi agli
studenti in
ingresso
E.1.2. Dati
relativi alla
carriera degli
studenti
Raccolta di dati
e informazioni e
loro elaborazione
per valutare
l’efficienza del
CdL
D Progettazione
ed erogazione
del processo
formativo
Verbali di CCdL
DAT
RAV
Bollettino
Ufficio
Statistico di
Ateneo
E.2 Analisi
Regolamento di
Ateneo
E.1.3. Dati
relativi
all’inserimento
nel mondo del
lavoro e alla
prosecuzione
nei CLM
E.2. Analisi
Analizzare i dati
raccolti
E.1 Raccolta ed
elaborazione
delle
informazioni e
dei dati
E.3
Miglioramento
Identificare le
azioni di
miglioramento
E.2 Analisi
D Progettazione
ed erogazione
del processo
formativo
A.5 Riesame
Verbali di CCdL
Questionari
DAT
RAV
Boll. Uf. Stat.
Ateneo
E.3. Miglioramento
Verbali di CCdL
Questionari
DAT
RAV
Boll. Uf. Stat.
Ateneo
12
Coerentemente con il modello di gestione adottato, sequenzialità ed interazioni tra alcuni dei
processi identificati vengono illustrati nello schema riportato di seguito.
Nella gestione del CdL in accordo con il Piano della Qualità dell’Ateneo secondo i Modelli CRUI,
negli ultimi tre anni è stata effettuata un’azione di miglioramento e continua revisione della
definizione dei processi, delle interazioni tra essi e della gestione della documentazione relativa.
(Verbali del Gruppo di Autovalutazione 12/07/07, del Consiglio di Corso di Laurea del 13/06/06,
19/01/07, 24/9/97, della Commissione Didattica Paritetica del 24/01/07, 19/9/07, del Comitato di
Indirizzo, della Commissione Informatica, disponibili sul sito web del CdL: www.unifi.it/clchim.)
13
b)
Coordinamento tra i processi per la gestione del CdS e i processi per la gestione della
struttura di appartenenza
I processi relativi all’organizzazione del sistema di gestione sono collegati ai processi per la
gestione di qualità dell’Ateneo e il sistema di gestione è stato definito secondo il Modello CRUI
2007 – Modello per la valutazione e la certificazione della qualità dei Corsi di Studio universitari
– Revisione 2007, in accordo con le politiche dell’Ateneo, riportate alla pagina
http://www.unifi.it/quality/formazione.
Il coordinamento tra i processi del CdL e i processi per la gestione della struttura di appartenenza è
documentata nello Statuto di Ateneo, nel Regolamento di Ateneo, in quello di Facoltà e in quello
del CdL.
I processi relativi alla identificazione delle esigenze delle PI e alla definizione degli orientamenti,
degli indirizzi generali e degli obiettivi per la qualità del CdL sono gestiti all’interno del CdL ma
coordinati con l’organizzazione dell’offerta formativa della Facoltà e dell’Ateneo.
Le risorse necessarie per la gestione del CdL sono definite all’interno del CdL ma sono collegate
alle azioni della Facoltà (www.smfn.unifi.it), del Polo (www.poloscitec.unifi.it) e dell’Ateneo
(www.unifi.it) per la messa a disposizione delle risorse umane e delle infrastrutture.
I servizi di contesto come accoglienza, orientamento, tutorato, sito web, tirocinio sono gestiti e
organizzati dal CdL in collegamento con la Facoltà e l’Ateneo.
I processi relativi alla progettazione e all’erogazione del processo formativo sono gestiti dal CdL
ma sono coordinati agli analoghi processi dei Corsi di Laurea afferenti alla stessa Facoltà
soprattutto in relazione alle azioni relative ai docenti e all’approvazione del Piano di Studio (verbali
del CdL www.unifi.it/clchim e della Facoltà di SMFN, www.smfn.unifi.it).
L’accesso e la gestione della carriera degli studenti è gestita dal CdL attraverso i Servizi alla
Didattica e la Segreteria Studenti mentre il monitoraggio per valutare l’andamento del processo
formativo è gestito dall’Ufficio Statistico di Ateneo.
Nella gestione del CdL in accordo con il Piano della Qualità dell’Ateneo secondo i Modelli CRUI,
negli ultimi tre anni è stata effettuata un’azione di miglioramento del coordinamento tra i processi
del CdS e quelli dell’Ateneo e della Facoltà di appartenenza (Verbali del Gruppo di
Autovalutazione 12/07/07, del Consiglio di Corso di Laurea del 13/06/06, 19/01/07, 18/07/07,
24/9/97), della Commissione Didattica Paritetica (Verbale 24/01/07, 19/9/07), del Comitato di
Indirizzo, della Commissione Informatica, disponibili sul sito web del CdS: www.unifi.it/clchim.)
14
c) Documentazione utilizzata per la gestione dei processi identificati e relative modalità di gestione
Nelle Tabelle A2.2-A2.4 sono elencati i documenti utilizzati per la gestione del CdS, suddivisi tra documenti guida per la gestione dei processi (DG),
documenti di lavoro (DL) e documenti di registrazione (R) rispettivamente e sono riportate le modalità di gestione della documentazione.
DOCUMENTAZIONE UTILIZZATA PER LA GESTIONE DEL CDL
Tabella A2.2 – Elenco dei documenti di guida utilizzati per la gestione dei processi del CdL.
ID
Documento Guida
Predisposizione
Compilazione
Approvazione
Data
documento
e/o
periodicità
revisione
DM3.11.1999, n.509 “Regolamento
recante norme concernenti
l’autonomia didattica degli
atenei”
MIUR
DM 4 agosto 2000 “Determinazione
delle classi delle lauree
universitarie”
MIUR
DM 28.11.2000 “Determinazione
delle classi delle lauree
specialistiche universitarie
MIUR
DM 22.10.2004, n. 270 “Modifiche
al regolamento recante norme
concernenti l’autonomia
didattica negli atenei, n.509
MIUR
DG-5
D. REGIONALE N. 436/03
“Direttiva per il funzionamento
del sistema di accreditamento
regionale a regime”
Regione Toscana
Regione Toscana
Giunta Regione
Toscana
12.05.2003
DG-6
Del. Giunta Regionale n. 475/04
“Riconoscimento modelli di
accreditamento/certificazione
per strutture formative”
Regione Toscana
Regione Toscana
Giunta Regione
Toscana
24.05.2004
Statuto di Ateneo
Commissione di
ateneo / Senato
accademico /
Consiglio di
Amministrazione
Commissione
regolamenti di
Ateneo – Senato
Accademico /
Consiglio di
Amministrazione
Senato
Accademico
3.07.2002
DG-1
DG-2
DG-3
DG-4
DG-7
Parlamento
MIUR
Parlamento
MIUR
Parlamento
MIUR
Parlamento
MIUR
Parlamento
Parlamento
Parlamento
3.11.1999
4.08.2000
28.11.2000
Conservazione /
Reperibilità /
Distribuzione
Ufficio affari
generali
www.miur.it
Ufficio affari
generali
www.miur.it
Ufficio affari
generali
www.miur.it
Parlamento
22.10.2004
Ufficio affari
generali
www.miur.it
BURT
www.regionetoscana.it
BURT
www.regionetoscana.it
www.unifi.it
Organizzazione sez.
normativa
Archiviazione
Gazzetta
Ufficiale
Gazzetta
Ufficiale
Gazzetta
Ufficiale
Gazzetta
Ufficiale
Regione Toscana
Regione Toscana
Ufficio affari
generali
15
Regolamento per
l’amministrazione, la finanza e
la contabilità
Commissione di
Ateneo /
Consiglio di
Amministrazione
Commissione di
Ateneo /
Consiglio di
Amministrazione
Consiglio di
Amministrazione
20.09.2002
www.unifi.it
Organizzazione – sez.
normativa
Ufficio affari
generali
Regolamento sui procedimenti
amministrativi dell'Università
degli Studi di Firenze
(D.R. 782 del 16.09.2002)
Commissione di
Ateneo /
Consiglio di
Amministrazione
Commissione di
Ateneo /
Consiglio di
Amministrazione
Consiglio di
Amministrazione
16.09.2002
www.unifi.it
Organizzazione – sez.
normativa
Ufficio affari
generali
DG-10
Regolamento di attuazione della
Legge 7 Agosto 1990, n. 241 in
materia di accesso ai documenti
amministrativi dell'Università
degli Studi di Firenze (D.R. 781
del 16.09.2002)
Commissione di
Ateneo /
Consiglio di
Amministrazione
Commissione di
Ateneo /
Consiglio di
Amministrazione
Consiglio di
Amministrazione
16.09.2002
www.unifi.it
Organizzazione – sez.
normativa
Sez. Organi,
Uffici e
Strutture di
Ateneo
DG-11
Regolamento di attuazione del
codice di protezione dei dati
personali in possesso
dell’Università di Firenze
Commissione di
Ateneo /
Consiglio di
Amministrazione
Commissione di
Ateneo /
Consiglio di
Amministrazione
Consiglio di
Amministrazione
07.07.2004
www.unifi.it
Organizzazione – sez.
normativa
Sez. Organi,
Uffici e
Strutture di
Ateneo
DG-12
Regolamento didattico di Ateneo
Comm Ateneo,
Senato
accademico
Commissione
regolamenti di
Ateneo – Senato
Accademico
Seduta congiunta
del Senato
Accademico e del
CDA
26.10.2001
www.unifi.it
Organizzazione – sez.
normativa
Ufficio affari
generali
DG-13
Regolamento per le elezioni
studentesche nei Consigli delle
Strutture didattiche della
Facoltà
Commissione di
ateneo / Senato
accademico
Commissione di
ateneo / Senato
accademico
Senato
accademico
20.01.1997
www.unifi.it
Organizzazione – sez.
normativa
Sez. Organi,
Uffici e
Strutture di
Ateneo
DG-14
Regolamento didattico di Facoltà
Commissione di
Facoltà
Consiglio di
Facoltà
Consiglio di
Facoltà / Senato
Accademico
22.05.99
www.smfn.unifi.it
Presidenza
Facoltà
DG-15
Ordinamento didattico del CdL in
Chimica
Consiglio di
CdL
Consiglio di
Facoltà / Senato
accademico / CUN
26.10.01
Presidenza CdL
Divisione servizi
didattici ateneo
www.unifi.it/clchim
Presidenza di
Facoltà
DG-16
Regolamento didattico di CdL
Consiglio di
CdL
Consiglio di
Facoltà / Senato
accademico
15.07.03
www.unifi.it/clchim
Presidenza di
facoltà
DG-17
Decreto Rettorale 2 dicembre
2002, n. 1139 di istituzione di
Corsi di Laurea e Laurea
Specialistica e relativi
Ordinamenti Didattici
Commissione
regolamenti di
Ateneo
Commissione
regolamenti di
Ateneo
Senato
Accademico
25.10.04
Ufficio affari
generali
Ufficio affari
generali
DG-18
Programmazione didattica
Presidente di
CdL
Presidente di
CdL
Presidenza di Facoltà
Presidenza di
Facoltà
Singolo docente
Singolo docente
DG-8
DG-9
DG-19
Programmi degli insegnamenti
Commissione
Didattica
Paritetica /
Consiglio di CdL
Commissione
Didattica
Paritetica/
Consiglio di CdL
Consiglio di
Facoltà
Annuale
Consiglio di CdL
Commissione
Didattica
Annuale
Manifesto degli Studi
Guida studente,
www.unifi.it/clchim
Singolo docente
16
Paritetica /
Consiglio di CdL
DG-19
Manifesto degli Studi
Presidente CdL
Consiglio di
CdL
Consiglio di CdL
/ Facoltà /
Senato
Accademico
Annuale
Annuale
Ufficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
Studentesche
Ufficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
Studentesche
Presidenza della
Facoltà
Presidenza della
Facoltà
Segreteria Studenti
Segreteria
Studenti
www.unifi.it/clchim
DG-20
Guida dell’Ateneo Fiorentino
Ufficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
Studentesche
DG-21
Regolamento utilizzo laboratori
didattici
Ufficio
Prevenzione e
Sicurezza di
Ateneo
Responsabile
Ufficio
Sicurezza di
Polo
Ufficio
Prevenzione e
Sicurezza di
Ateneo
DG-22
Norme comportamentali per
l’utilizzo dei laboratori
Ufficio
Prevenzione e
Sicurezza di
Ateneo
Responsabile
Ufficio
Sicurezza di
Polo
Ufficio
Prevenzione e
Sicurezza di
Ateneo
Annuale
DG-23
Convenzione per attività di
stage e tirocinio
Ateneo
Ufficio stage
d’Ateneo
Rettore/ateneo
A richiesta
Ufficio stage
d’Ateneo
DG-24
Legge 196 24.06.1997 art.18
relativa ai tirocini formativi
MIUR
Parlamento
24.06.1997
www.unifi.it
Area Studenti
DG-25
D.M. 142 del 25/03/1998
Relativo ai tirocini formativi
MIUR
Parlamento
25.03.1998
www.unifi.it
Area Studenti
Ufficio Stage di
Ateneo
DG-26
D.P.R. 156 05/04/1999 art. 2
Relativo ai tirocini formativi
MIUR
Parlamento
0.5.04.1999
www.unifi.it
Area Studenti
Ufficio Stage di
Ateneo
Parlamento
MIUR
Parlamento
MIUR
Parlamento
MIUR
Segreteria Studenti
www.unifi.it/clchim
Ufficio Coordinamento
di Polo
Annuale
Docenti dei corsi di
laboratorio
Ufficio Coordinamento
di Polo
Docenti dei corsi di
laboratorio
Presidenza della
Facoltà
DG-27
Guida dello studente del CdL
Delegati
all’orientamento
Consiglio di
CdL
Preside di
Facoltà
Annuale
Segreteria studenti,
OASI
Ufficio stage
d’Ateneo
Ufficio Stage di
Ateneo
Presidenza di
Facoltà
Sito web del CdL
www.unifi.it/clchim
DG-28
Guida per la valutazione Modello
CRUI 2007
CRUI
Fondazione CRUI
Fondazione CRUI
2007
www.crui.it
CRUI
DG-29
Bando Socrates/Erasmus
Ateneo / Ufficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
Ateneo /
Ufficio
Orientamento,
Mobilità e
Ateneo/Rettore
Annuale
www.unifi.it
Area Studenti
Ateneo / Ufficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
17
Studentesche
DG-30
DG-31
Bando Leonardo
Ateneo / Ufficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
Studentesche
Collaborazioni
Studentesche
Ateneo /
Ufficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
Studentesche
Parlamento
Progetto Lauree Scientifiche
MIUR
MIUR
Studentesche
Ateneo/Rettore
Annuale
www.unifi.it
Area Studenti
www.progettolaureesci
entifiche.it
Parlamento
www.miur.it
Ateneo / Ufficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
Studentesche
www.progettolaur
eescientifiche.i
t
Tabella A2.3 – Elenco dei documenti di lavoro utilizzati per la gestione del CdL.
Compilazione
Approvazione
Data
documento
e/o
periodicità
revisione
Presidenza CdL
Presidenza CdL
Consiglio CdL
Semestrale
Calendario esami di profitto
Presidenza CdL
Dccenti
Consiglio CdL
Semestrale
Calendario prove finali
Presidenza CdL
Consiglio di CdL
Prospetto incarichi didattici
Presidenza
Facoltà
Presidenza
Facoltà
Delegato di
Facoltà per la
Mobilità
Internazionale
Studente /
Delegato di
Facoltà per la
Mobilità
Internazionale
Consiglio CdL
----
Annuale
ID
Documento di lavoro
DL-1
Orario delle lezioni
DL-2
DL-3
DL-4
PREDISPOSIZIONE
Preside di
Facoltà
Consiglio di
Facoltà
DL-6
Learning Agreement Mobilità
DL-7*
Registro delle attività
didattiche
Ateneo
Docente
Preside
DL-8*
Modulo per Piano di Studio
Ateneo
studente
Consiglio di CdL
DL-9*
Verbali degli esami di profitto
Ateneo
Docente
DL-10*
Verbali della prova finale
Segreteria
Studenti
Presidente
Commissione
DL-11*
Domanda di laurea
Segreteria
Studenti
Studente
Commissione di
esame
Commissione di
laurea
Annuale
Annuale
Distribuzione/
reperibilità
www.unifi.it/clchim
Bacheca
www.unifi.it/clchim
Bacheca
www.unifi.it/clchim
Bacheca
Presidenza Facoltà
Archiviazione
Presidenza Facoltà
Presidenza CdL
Presidenza CdL
Presidenza Facoltà
Ufficio Relazioni
Internazionali di
Facoltà / AteneoUfficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
studentesche
Sito web ateneo
(non compilati)
Presidenza Facoltà
(compilati)
Segreteria studenti
Facoltà
Ufficio Relazioni
Internazionali di
Facoltà / AteneoUfficio
Orientamento,
Mobilità e
Collaborazioni
studentesche
Segreteria studenti
Facoltà
----
Segreteria studenti
Segreteria studenti
----
Segreteria studenti
Segreteria studenti
Segreteria
Studenti/
www.unifi.it/clchim
Segreteria Studenti
Presidenza Facoltà
18
DL-12*
Attestato di frequenza tirocinio
Ateneo
DL-13*
Documenti relativi ai tirocini
formativi in itinere e post
laurea
Ateneo
DL-14*
Questionario per lo studente
sulla valutazione dell’attività
didattica
Nucleo di
Valutazione /
Gruppo ValMon
DL-15*
Questionari di valutazione finale
del tirocinio
DL-16*
DL-17*
Domanda di accesso alle strutture
Dipartimentali
Modulo domanda per attività
Socrates / Erasmus
Azienda /
Presidenza CdL
Studente/
Docente tutore /
Presidenza CdL /
Preside
www.unifi.it
Presidente CdL
-----
Presidente CdL /
Preside
----
www.unifi.it
Presidenza CdL
------
----
Presidenza Facoltà/
Docente
Presidenza Facoltà
/ Nucleo di
Valutazione/ Gruppo
ValMon
-------
-----
Studenti CdL
Direzione
Dipartimento
Studente /
Tutore aziendale
/ Tutore
universitario
Direzione
Dipartimento
Direzione
Dipartimento
Segreteria di
Dipartimento
Ateneo
Ateneo
Ateneo
www.unifi.it
Ateneo
www.unifi.it
Segreteria Studenti
Segreteria studenti
* Il corrispondente documento di lavoro, una volta compilato, diviene documento di registrazione
Tabella A2.4 – Elenco dei documenti di registrazione utilizzati per la gestione del CdL.
ID
Documento di Registrazione
DR-1
Verbali Consiglio di Facoltà
DR-2
Verbali Giunta di Facoltà
Predisposizione
Presidenza
Facoltà
Presidenza
Facoltà
Compilazione
Approvazione
Data
documento
e/o
periodicità
revisione
Segretario CdF
Consiglio Facoltà
Mensile
Presidenza Facoltà
Presidenza Facoltà
Segretario GdF
Giunta di Facoltà
Mensile
Presidenza Facoltà
Presidenza Facoltà
DR-3
Verbali Consiglio di CdL
Presidenza CdL
Segretario CCdL
DR-4
Verbale Commissione Didattica
Paritetica
Presidenza CdL
Segretario
Commissione
Comitato di
Indirizzo
Segretario CI
DR-5
Verbale Comitato di Indirizzo
Consiglio CdL
Commissione
Didattica
Paritetica
Comitato di
Indirizzo
Mensile
Bimestrale
Annuale
Distribuzione/
reperibilità
Archiviazione
Presidenza CdL
Sito web del CdL
www.unifi.it/clchim
Presidenza CdL
Sito web del CdL
www.unifi.it/clchim
Presidenza CdL
Presidenza CdL
Presidenza CdL
Presidenza CdL
La gestione della documentazione, come evidenziata nelle tabelle A2.2/A2.4 è al momento sufficiente, efficace e soddisfacente.
I documenti sono reperibili e archiviati come evidenziato nelle tabella.
I documenti di gestione del CdL come i verbali di CCdL, Giunta, CDP, commissione informatica, GAV sono stati inseriti nella pagina web del CdL in
occasione della recente revisione del sito www.unifi.it/clchim.
19
Elemento A3 – Struttura organizzativa
Il CdS e la struttura di appartenenza devono definire, per quanto di competenza, una struttura
organizzativa adeguata ad una efficace gestione dei processi per la gestione del CdS,
individuandone le responsabilità, preoccupandosi di verificarne l’assunzione e assicurando un
efficace coordinamento tra i rispettivi processi decisionali.
a)
Assegnazione e assunzione delle responsabilità per tutti i processi tramite i quali si gestisce il CdS e definizione dei legami di relazione e di
dipendenza fra le diverse posizioni di responsabilità
Di seguito sono descritte le Commissioni e gli Organismi responsabili di alcuni dei processi precedentemente elencati e le relative funzioni svolte.
Altri organismi che operano a livello di Facoltà, di Dipartimento o di Ateneo che, seppur coinvolti nell’erogazione del processo formativo non sono
direttamente riferibili a posizioni di responsabilità all’interno del CdL, non sono qui considerati.
Tabella A3.1 – Riepilogo delle posizioni di responsabilità individuate all’interno del CdL. Sono riportati anche un sommario dei compiti
principali, la documentazione relativa alla posizione e alla assunzione di responsabilità all’interno del CdL.
Posizione di responsabilità
Presidente di CdL
Consiglio del CdL
Gruppo di autovalutazione
Giunta del CdL
Comitato di Indirizzo
Nomina e Composizione
E’ nominato dal CCdL
(A. Goti)
Tutti i docenti del CdL, delle LM
in Scienze Chimiche e del CdL
quinquennale in Chimica,
ricercatori che svolgono attività
didattica nel CdL, 5
rappresentanti degli studenti
Nominato dal CdL
(A. Goti, A. Salvini, G. Cardini,
A. Rosato, E. Nistri, M.
Michelotti, C. Boscagli)
Eletta dal CCdL tra i suoi
componenti
(A. Cincinelli, A. Goti, M.G.
Migliorini, P. Frediani, B.
Valtancoli, F. Mazzoni)
Ordine dei chimici, Ufficio
Scolastico Regionale, LENS,CERM,
Compiti
Documentazione relativa
alla posizione di
responsabilità
Documentazione relativa
alla assunzione delle
responsabilità
Gestione e controllo del
CdL; predisposizione del
Manifesto
Statuto di Ateneo
Verbali del CCdL
Definizione delle politiche
del CdL; approvazione del
Manifesto; approvazione
delle risorse
Statuto dell’Ateneo
Verbali del CCdL
Redazione RAV
Verbale del CCdL di nomina
RAV
Coadiuvare il Presidente
nell’espletamento delle sue
funzioni
Verbale del CCdL di nomina
Verbali riunioni
Verbale del CCdL di nomina
Verbali riunioni
Ha la funzione di validare
il progetto formativo,
20
Commissione Didattica
Paritetica
Commissione informatica
CNR, SCI, Ass. Ind. FI, Ass. Ind.
PO, Comp. Valdelsa, Dip. Chimica,
Dip. Chimica Organica, Presidenti
CdL Chimica e Chimica Applicata,
Presidente CDP, Studente
(A. Montigiani, F. Balestri, E.M.
Castellucci, G. Cardini, L.Lepri,
R. Righini, C. Luchinat, M.
Peruzzini, A. Bianchi, A. Goti,
F. De Sarlo, A. Bartoli, A.
Ciampolini, E. Arturoni)
Nominati dal CdL fra i suoi
componenti
(A. Bianchi, R. Bini, P.
Frediani, M.G. Gasparo, L. Lepri,
F. De Sarlo, A. Cuccoli, i
rappresentanti degli studenti dei
CdL in Chimica e Chimica
Applicata e i Presidenti di
questi CdL come osservatori)
E’ nominata dal CCdL fra i suoi
componenti
(G. Aloisi, A. Bencini, S.
Chimichi, P. Procacci)
collegando l’offerta
didattica alle esigenze del
mercato del lavoro.
Contribuisce alla
valutazione dell’offerta
formativa ed,
eventualmente, a
ridefinirne i contenuti
Osservatorio permanente
delle attività didattiche
del CdL. Studia rilevazioni
statistiche, propone
iniziative migliorative;
verifica la coerenza dei
CFU
Verbale del CCdL di nomina
Verbali riunioni
Gestione pagina www del CdL
Monitoraggio strutture
informatiche
Verbale del CCdL di nomina
Verbali del CCdL
Verbale del CCdL di nomina
Verbali del CCdL in cui
riportano sulle attività
svolte
Verbale del CCdL di nomina
Verbali dei CCdL in cui
porta le pratiche degli
studenti i approvazione
Decreto di nomina
Circolari interne
Affidamento corsi
Registri attività
didattiche
Verbali esami
Delegati all’orientamento
Nominati dal CdL fra i suoi
componenti
(C. Giorgi, M. Innocenti)
Delegato Erasmus
Nominato dal CdL
(A.M. Papini)
Dirigente di Polo
Nominato dal Rettore
(S. Garibotti)
Organizzano le azioni di
orientamento per il CdL e
partecipano alla
Commissione Orientamento
della Facoltà
Mantiene i contatti con il
delegato e il relativo
ufficio di Facoltà, con le
Università estere, esamina
le richieste degli studenti
Organizzazione
infrastrutture
Docenti
Tutti i docenti del CdL
Attività didattiche
21
Organigramma del CdL
Giunta
Presidente
CCdL
CI di Classe
GAV
CCdL
CDP
Legenda
CCdL: Consiglio di Corso di Laurea
CI: Comitato di Indirizzo
GAV: Gruppo di Autovalutazione
CDP: Commissione Didattica Paritetica
Giunta: Giunta di CdL
Delegati: Delegati a varie funzioni (es. Delegato
Erasmus)
Comm: Eventuali commissioni attive all’interno
del CdL (es. Commissione Informatica)
Orient: Rappresentanti del CdL alla
“Commissione orientamento” di Facoltà
Docenti
Delegati
Comm
Orient
22
Tabella A3.2 - Matrice delle responsabilità per i processi ed i sottoprocessi identificati (la numerazione fa riferimento
all’elenco riportato in A1.1)
Posizioni di
responsabilità
Processi
A.1 Assunzione
dell’impegno ad una
gestione per la qualità
Presidente
CCdL
Delegati
Orientamento
Commissione
Informatica
Docenti
CDP
CI
Struttura di Appartenenza
(Facoltà/Ateneo)
RG
RA
I
I
C
I
I
C
A.2 Definizione dei
processi per la
gestione del CdL e
della documentazione
per la loro gestione
RG
RA
C
C
A.3 Definizione della
struttura organizzativa
per la gestione
RG
RA
C
C
A.4 Organizzazione e
gestione della
comunicazione verso le
PI
RG
RA
C
I
A.5 Riesame del sistema
di gestione
RG
RA
C
I
B.1 Identificazione
delle esigenze delle PI
C
R
C
C
I
C
B.2 Definizione degli
orientamenti e degli
indirizzi generali per
la qualità del CdL
RG
RA
I
I
C
C
B.3 Definizione degli
obiettivi per la
qualità del CdL
RG
RA
I
I
C
C.1 Definizione delle
esigenze di personale
docente e di supporto
alla didattica
RG
RA
I
C
C
I
RG
RA
C.1 Messa a
disposizione del
personale docente e di
supporto alla didattica
C.2 Definizione delle
esigenze di personale
tecnico-amministrativo
C
C
Dirigente
di Polo
C
C
C
I
C
GAV
I
I
C
I
C
C
C
C
I
I
C
I
I
C
I
C
C
I
C
C
I
I
C
I
I
I
R
I
I
C
I
I
C
I
23
C.2 Messa a
disposizione del pers.
per il supporto
tecnico-amm. del CdL
C
C
RG
RA
C.3 Messa a
disposizione delle
infrastrutture
C
C
C.4 Relazioni esterne e
internazionali
C
C
I
C.5.1 Servizio di
accoglienza
C
C
R
I
C
I
C
C.5.2 Servizio di
orientamento
C
C
R
I
C
I
C
C.5.3 Servizio di
tutorato in itinere
C
C
R
C
C.5.4 Sito web
C
I
I
I
I
C.5.5 Servizio di
tirocinio
C
RA
I
C.5.6 Altri servizi di
contesto
I
I
I
C
I
D.1 Progettazione del
processo formativo
C
C
I
R
C
D.2 Pianificazione
dello svolgimento
del processo
formativo
C
C
I
R
C
I
D.3 Requisiti per
l’ammissione e criteri
per gestione carriera
C
R
I
C
C
C
D.4 Monitoraggio del
processo formativo
C
RA
I
E.1 Raccolta delle
informazioni e dei dati
C
C
I
I
E.2 Analisi
C
R
I
I
C
RG
RA
I
C
C
C.3 Definizione delle
esigenze di
infrastrutture
E.3 Miglioramento
I
I
I
C
C
I
I
I
I
C
R
I
R
I
I
C
I
I
R
I
I
C
I
I
C
I
R
I
I
I
C
I
RG
R
I
I
I
I/C
I
I
I
C
I
I
RG
R
I
I
I
I
I
C
I
I
I
C
24
Legenda: R: responsabile del processo; RA: Responsabile dell’approvazione degli esiti del processo; RG: responsabile della gestione (e quindi anche degli esiti) del processo, ma non dell’approvazione degli esiti; C: collabora;
I: deve essere informato.
25
In fase di riesame del sistema di gestione, il CdL si preoccupa di verificare che le responsabilità
attribuite siano state effettivamente assunte.
b)
Coordinamento tra i processi decisionali del CdS e della struttura di appartenenza
I processi decisionali del CdL sono gestiti principalmente dal Consiglio del CdL e dal Presidente
seguendo le normative dell’Ateneo e approvati in una fase successiva dalla Facoltà secondo le
procedure riportate nello Statuto di Ateneo (www.unifi.it organizzazione sez. normativa).
Elemento A4 – Comunicazione
Il CdS deve definire efficaci modalità di comunicazione verso le PI.
a) Diffusione delle informazioni sul CdS
Il CdL attua attività di comunicazione sia all’interno che all’esterno del CdL.
All’interno del CdL, le modalità principali di diffusione delle informazioni da parte del Presidente sono
la posta elettronica (mailing list [email protected]) e le riunioni mensili del Consiglio di CdL; i
docenti comunicano fra loro principalmente per posta elettronica o telefono. Gli studenti vengono
informati, oltre che via e-mail (mailing list [email protected]) attraverso i loro rappresentanti
in CdL, attraverso affissioni nelle bacheche del Centro Didattico e del Dipartimento di Chimica.
Il sito web del CdL (www.unifi.it/clchim), quello della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e
Naturali (www.smfn.unifi.it), quello del Polo Scientifico e Tecnologico (www.poloscitec.unifi.it) e
quello dell’Ateneo (www.unifi.it) contengono informazioni sui processi di gestione del CdL; in
particolare informazioni complete sul CdL sono reperibili nel sito web del CdL (www.unifi.it/clchim)
mentre informazioni più generali e i collegamenti a uffici e risorse utili sono reperibili nel sito di Facoltà
e nel sito d’Ateneo; sul sito del Polo sono presenti informazioni sulle infrastrutture e gli orari dei corsi.
Il sito web del CdL (www.unifi.it/clchim) viene costantemente aggiornato e utilizzato come veicolo
di comunicazione sia verso l’interno che verso l’esterno. Attualmente è in corso un’ulteriore
riorganizzazione del sito per consentire un più veloce aggiornamento dei dati presenti. Nel sito sono
disponibili:
•
Regolamento
•
Manifesto agli Studi o Guida dello Studente (dove sono reperibili notizie sulle prospettive
per i laureati del CdL, gli obiettivi di apprendimento, il piano di studio con descrizione delle
caratteristiche degli insegnamenti, delle altre attività formative e della prova finale, i docenti
titolari dei corsi),
•
Obiettivi di apprendimento del CdL
•
Ruoli per cui preparare i laureati
•
Impegno per la qualità
•
orario delle lezioni
•
i verbali del CdL, della giunta e delle altre commissioni operanti all’interno del CdL,
•
elenco dei docenti (con informazioni complete per ogni corso di insegnamento su
programmi, testi e materiale didattico, modalità di esame, carico didattico del corso,
argomenti di ricerca del docente e suo carico didattico, altre informazioni di utilità per gli
studenti).
Sul sito web dell’Ateneo sono inoltre disponibili informazioni sulle procedure, i criteri e le norme
utilizzate per la gestione della carriera degli studenti.
26
Sul sito web di Ateneo e sul sito del Polo Scientifico e Tecnologico sono reperibili tutte le notizie
relative ai servizi di contesto e alle infrastrutture.
La Segreteria Studenti è a disposizione degli studenti secondo gli orari prestabiliti, mentre i docenti
hanno accesso immediato via telefono, e-mail o recandosi agli uffici, anche fuori degli orari di
apertura al pubblico.
Gli studenti incontrano i docenti dei CdLM in occasione delle attività di orientamento organizzate
annualmente.
Verso l’esterno, la presenza del CdL alle varie attività di orientamento organizzate per le SMS
garantisce un contatto con gli operatori di queste strutture, gli studenti e le loro famiglie.
Sono disponibili pubblicamente la guida dello studente (Manifesto agli Studi), sia sotto forma
cartacea che in formato elettronico sul sito web del CdL (http://www.unifi.it/clchim) e viene
distribuito materiale illustrativo del CdL in occasione di convegni, conferenze, riunioni, e altre
manifestazioni a cui i componenti del CCdL partecipano.
b) Comunicazione verso le PI
Tabella A 4.1 – Riepilogo delle principali modalità di comunicazione tra il CdL e le PI
Modalità di
comunicazione
E-mail/
Telefono
Contatti e
colloqui
diretti
PI
Studenti
iscritti al
CdL
Docenti
Presidente
CdL
Docenti
Contatti
docenti
Studenti
Presidente
CdL
di
Riunioni
Informazioni
sul CdL e
relative
pratiche
Consiglio di
Corso di
Laurea(tramite
i
rappresentanti
)
Docenti
Presidente di
CdL
Avvisi in
bacheca: esiti
delle prove in
itinere
Risoluzione di
problemi
contingenti
Consiglio di
Corso di
Laurea
Docenti
Studenti
Presidente del
CdL
tra
del
Cartacea
Personale
tecnicoamministrativ
o
Docenti
Presidente di
CdL
Docenti
Studenti
Presidente del
CdL
Facoltà di
Scienze
Matematiche
Fisiche e
Naturali
Docenti
Presidente di
CdL
Consiglio di
Facoltà,
Giunta del
Consiglio di
Facoltà
Docenti
Studenti
Presidente del
CdL
CdLM in
Scienze
Chimiche
(62/S) della
Facoltà
Presidente di
CdL
Riunioni del
comitato di
indirizzo,
Consiglio di
Corso di
laurea,
Consiglio di
Facoltà
Docenti
Presidente del
CdL
Segreteria
Studenti
della Facoltà
di SMFN
Università di
Firenze
Presidente di
CdL
Docenti,
Studenti
Docenti
Presidente
di
Risoluzione di
problemi
contingenti
Risoluzione di
problemi
contingenti
Incontri
Presidente di
CdL
Riunioni
presso il
Docenti,
Studenti
Presidente del
CdL
Docenti
Studenti
Sito web
del CdL
Manifesto
Regolamento
Orario
lezioni,
Elenco
Docenti,
Calendario
didattico
Manifesto
Regolamento
Orario
lezioni,
Elenco
Docenti,
Calendario
didattico
Manifesto
Regolamento
Orario
lezioni,
Elenco
Docenti,
Calendario
didattico
Sito
web
della
Facoltà
Verbali del
Consiglio
di Facoltà
Manifesto
Regolamento
Orario
lezioni,
Elenco
Docenti,
Calendario
didattico
Sito web
Ateneo
27
Dip. di
Chimica,
Chimica
Organica,
Fisica,
Matematica,
Biochimica
Centri di
ricerca
Gruppo di
valutazione e
monitoraggio
didattica
ValMon
Scuole Medie
Superiori,
Studenti
scuole SMS,
diplomati e
loro famiglie
Associazione
Industriali
della
Province di
Firenze e
Prato
Industrie e
ditte
convenzionate
per i
tirocini
Società
Chimica
Italiana
Ordine dei
chimici
Regione
Toscana
CdL
rettorato
Presidente del
CdL
Presidente
CdL
di
Comitato di
Indirizzo
(Dip di
Chimica e di
Chimica
Organica)
Presidente del
CdL
Presidente
CdL
di
Comitato di
Indirizzo
Presidente del
CdL
Incontri in
ateneo
Docenti
Presidente del
CdL
Attività di
orientamento
Progetto
lauree
scientifiche
Comitato di
Indirizzo
delegati
all’orientament
o
Comitato di
Indirizzo
Progetto
lauree
scientifiche
Presidente del
CdL
Sedute di tesi
Docenti
Studenti
Presidente del
CdL
Comitato di
Indirizzo
Informazioni
sul CdL
Comitato di
Indirizzo
Esame di Stato
per
abilitazione
Informazioni
sul CdL
Informazioni
sulla
preparazione
dei laureati
Docenti
Presidente
CdL
di
Presidente di
CdL
delegati
all’orientament
o
Contatti con
delegati
all’orientament
o della Facoltà
e del CdL
Presidente di
CdL
Docenti
Presidente di
CdL
Facoltà di
Scienze
Docenti
Presidente di
CdL
Docenti
Presidente di
CdL
Contatti per
tirocini o
visite
aziendali
Docenti
Presidente di
CdL
Stato
Italiano
orario
lezioni
Manifesto,
Regolamento
,
Informazion
i sul corso
Accreditamento
Gazzetta
Ufficiale
Modalità di verifica dell’efficacia della comunicazione
Per valutare se la comunicazione con le PI risulta efficace, il CdL fa uso di alcuni strumenti formali
ed informali. In ambito interno il CdL ha l’opportunità di ottenere un riscontro della propria attività
di comunicazione attraverso le osservazioni ottenute nell’ambito delle riunioni degli organi
collegiali da parte del personale docente e degli studenti. Rispetto all’esterno il CdL raccoglie ed
analizza le eventuali osservazioni ricevute da confronti diretti con le altre PI (per esempio in
occasione delle riunioni degli Organi di Ateneo).
Un’indicazione dell’efficacia della comunicazione è anche data dal numero di contatti alla pagina
web del CdL (http://www.unifi.it/clchim), il numero di e-mail inviato al Presidente del CdL o ai
delegati all’orientamento con richieste di informazioni generali sul CdL.
28
Elemento A5 – Riesame
Il CdS e la struttura di appartenenza devono effettuare, per quanto di competenza e in modo
coordinato, e documentare il riesame periodico del sistema di gestione del CdS, al fine di assicurare
la sua continua idoneità, adeguatezza ed efficacia.
a) Modalità di gestione del processo di riesame
Vista la recente istituzione del CdL, il processo di verifica del sistema di gestione del corso è
continuo. Gli studenti e i docenti si confrontano spesso per cercare di mettere a fuoco le criticità del
CdL e su quali possono essere eventuali fattori correttivi, anche se questi confronti non sempre sono
formalizzati.
Più sistematicamente, in corrispondenza della stesura del Manifesto degli Studi per l’anno
successivo, il Presidente del CdL prepara il materiale per il riesame del sistema qualità del corso.
I risultati dell’anno accademico in corso confrontati con quelli degli anni accademici precedenti
vengono esaminati e discussi in CDP e quindi gli esiti del riesame approvati in CCdL (i verbali
sono disponibili nella pagina web del CdL http://www.unifi.it/clchim).
I risultati dei riesami costituiscono la base per eventuali azioni di miglioramento al fine di
aumentare efficacia ed efficienza di attività e processi e di raggiungere gli obiettivi qualitativi
prestabiliti.
In particolare, le finalità dei riesami di sistema sono di:
•
valutare se il sistema mantiene la sua conformità ai requisiti della norma di riferimento e se
soddisfa le necessità ed aspettative degli studenti;
•
valutare se il sistema qualità è correttamente attuato ed è efficace nel conseguimento degli
obiettivi prestabiliti;
•
evidenziare mancanze o irregolarità del sistema, identificare punti di debolezza e valutare
opportunità di miglioramento.
Al tal fine i riesami sono relativi ai seguenti punti:
•
esame delle non conformità ed analisi dei relativi andamenti;
•
riesame dell’efficacia delle azioni correttive e/o preventive intraprese;
•
analisi degli esiti delle valutazioni interne, in particolare di quelle del GAV;
•
analisi degli esiti di verifiche esterne, in particolare quella prevista nell’ambito della
certificazione del corso;
•
analisi del funzionamento del CdL (es. tempi di diploma, voti dei corsi, voto finale);
•
analisi dei dati relativi alla valutazione della didattica.
Il suddetto materiale elaborato dal Presidente e discusso in CDP viene quindi inviato ai membri del
CCdL con i suggerimenti di azioni di miglioramento da parte della CDP, in occasione della
convocazione della riunione nella quale si effettuerà il riesame. In tale riunione il Presidente illustra
al CCdL i dati e le informazioni raccolte; si procede quindi alla loro analisi e discussione, e infine
vengono definite e approvate eventuali azioni di miglioramento da intraprendere.
Tutti i riesami del sistema qualità vengono documentati sotto forma di verbali di riunione della CDP
e del CCdL (http://www.unifi.it/clchim). I verbali contengono indicazioni su quali azioni devono
essere intraprese, chi deve intraprenderle ed entro quale limite di tempo.
29
b) Esigenze di ridefinizione o di revisione dei processi tramite i quali si gestisce il CdS e
opportunità di miglioramento individuate, e relative azioni intraprese
Le prescrizioni ricevute sul Rapporto di Autovalutazione – 2005, sono state discusse all’interno del
GAV e successivamente esaminate nelle commissioni ed organi specifici per ogni rilievo (Consiglio
di CdL, Giunta, Commissione Didattica, Commissione Informatica, Commissione Paritetica) e sono
state intraprese azioni di miglioramento documentate nei rispettivi verbali dei diversi organi:
Gruppo di Autovalutazione (Verbale 12/07/07), del Consiglio di Corso di Laurea (Verbali 13/06/06,
19/01/07, 18/07/07, 24/09/07), della Commissione Didattica Paritetica (Verbale 24/01/07,
19/09/07), del Comitato di Indirizzo, della Commissione Informatica (i verbali sono disponibili sul
sito web del CdS: www.unifi.it/clchim.)
Si riportano qui di seguito le opportunità di miglioramento individuate e le relative azioni intraprese
in seguito all’ultimo riesame effettuato.
Sulla base del nuovo modello CRUI 2007 sono stati inoltre ridefiniti i processi di gestione del CdL.
In particolare tra le azioni di miglioramento è stata ristrutturata la pagina web del CdL
(http://www.unifi.it/clchim) soprattutto per quanto riguarda la modalità di gestione delle
informazioni relative ai corsi di insegnamento, ai relativi docenti e alle loro attività di ricerca.
Sono stati pubblicizzati più chiaramente, nel Manifesto degli Studi e quindi nella pagina web, gli
obiettivi del CdL, sottolineando che l’obiettivo principale è quello di preparare gli studenti per le
lauree specialistiche.
Sono inoltre stati definiti con maggiore chiarezza gli obiettivi formativi in termini di conoscenze,
capacità e comportamenti sia del CdL che dei singoli corsi di insegnamento.
Per aumentare il coinvolgimento di tutte le PI nella gestione per la qualità, il presente RAV verrà
inviato anche al Comitato di indirizzo, istituito nel 2006 per il coinvolgimento del mondo
produttivo, servizi e professioni nella valutazione delle esigenze delle PI. In questo modo il CI
viene coinvolto nel riesame dei processi del CdL.
Tabella A 5.1
Riesame da parte del CdS
Documentazione: Verbali dei diversi organi: Gruppo di Autovalutazione (Verbale 12/07/07), del
Consiglio di Corso di Laurea (Verbali 18/07/07, 24/09/07), della Commissione Didattica Paritetica
(Verbale 19/09/07), del Comitato di Indirizzo, della Commissione Informatica (i verbali sono
disponibili sul sito web del CdL: www.unifi.it/clchim.
Informazioni e dati presi in esame
•
•
•
RAV 2004-05
Prescrizioni al RAV 2004-05
Documentazione modello CRUI 2007
Esigenze di ridefinizione o di revisione dei
processi per la gestione del CdS e opportunità di
miglioramento individuate
Azioni Intraprese
Modifica della struttura della pagina web del CdL
Migliorare la gestione delle informazioni relative ai (http://www.unifi.it/clchim), permettendo ai singoli
corsi di insegnamento, ai relativi docenti e alle loro docenti l’inserimento di informazioni sui corsi e sulla
attività di ricerca
propria ricerca, Raccolta Schede Docenti con
informazioni sui Corsi e sui Docenti
Migliorare la gestione della comunicazione degli
Inserimento di spazi per la descrizione degli obiettivi
obiettivi di apprendimento del CdL e dei ruoli per cui
nel Manifesto degli Studi e nel sito web
preparare i laureati
30
Coinvolgimento del Comitato di indirizzo, ovvero del
mondo produttivo, servizi e professioni, nella
gestione per la qualità del CdL e quindi nel riesame
dei processi del CdL
Migliorare il processo di progettazione ed erogazione
della didattica in relazione agli esiti della
progressione della carriera degli studenti
Diminuzione del numero di abbandoni
Il presente RAV sarà inviato al Comitato di Indirizzo,
istituito nel 2006, e il CI sarà successivamente
convocato per un successivo riesame
Necessità di ridurre il numero degli esami e rivedere
il carico didattico di alcuni insegnamenti e di alcune
attività formative. I miglioramenti necessari saranno
attuati in corrispondenza della futura revisione del
CdL sulla base delle nuove tabelle ministeriali
Potenziamento dell’attività di orientamento
31
Dimensione B - ESIGENZE ED OBIETTIVI
Elemento B1 – Esigenze delle parti interessate
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono individuare e documentare le esigenze delle PI, con
particolare riferimento a quelle formative del contesto socio-economico in cui il CdS opera e di
quello in cui è presumibile che gli studenti che conseguiranno il titolo di studio possano inserirsi.
a) PI individuate
Sono state individuate le seguenti PI:
•
Studenti del CdL e loro famiglie
•
Personale docente del CdL
•
Personale tecnico-amministrativo che collabora con il CdL
•
Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali a cui appartiene il CdL
•
CdLM in Scienze Chimiche (62/S) della Facoltà di SMFN
•
Segreteria Studenti della Facoltà di SMFN
•
Università di Firenze
•
Dipartimenti di Chimica, Chimica Organica, Fisica, Matematica
•
Centri di ricerca (CNR, LENS, CERM, Consorzi Interuniveritari)
•
Gruppo di valutazione e monitoraggio della didattica ValMon
•
Scuole Medie Superiori (SMS) delle Province di Firenze, Prato, Pistoia ed Arezzo
•
Studenti delle SMS e loro famiglie
•
Diplomati delle SMS
•
Associazione Industriali della Provincia di Firenze e della Provincia di Prato
•
Industrie e ditte convenzionate per i tirocini
•
Società Chimica Italiana
•
Ordine dei chimici
•
Regione Toscana
•
Stato Italiano
In Tabella A4.1 sono riportate le principali modalità di comunicazione tra il CdL e le PI individuate.
b) Organismo o soggetto accademico che effettua la consultazione, modalità e periodicità
della consultazione
E’ rilevante per la gestione del CdL e la determinazione delle esigenze delle PI, la consultazione
delle PI durante diverse riunioni istituzionali, quali Consigli di CdL, Giunta di CdL, Consiglio di
Facoltà, Giunta di Facoltà, Comitato di Indirizzo, Paritetica di Facoltà, Riunioni dei Presidenti di
CdL della classe di studio. Le esigenze delle PI, evidenziate nelle suddette riunioni, sono riportate
32
nei verbali relativi: la periodicità di tali incontri e i documenti di registrazione relativi sono riportati
nella tabella B1.1
Tabella B1.1 – Riepilogo delle principali riunioni tra il CdL e le PI.
Modalità di
comunicazione
PI
Studenti iscritti
al CdL
Docenti
Personale tecnicoamministrativo
Facoltà di Scienze
Matematiche
Fisiche e Naturali
CdLM in Scienze
Chimiche (62/S)
della Facoltà
Segreteria
Studenti della
Facoltà di SMFN
Ateneo
Dip. di Chimica,
Chimica Organica,
Fisica,
Matematica,
Biochimica
Centri di ricerca
Gruppo di
valutazione e
monitoraggio
didattica ValMon
Scuole Medie
Superiori,
Studenti scuole
SMS, diplomati e
loro famiglie
Associazione
Industriali della
Province di
Firenze e Prato
Industrie e ditte
convenzionate per
i tirocini
Ordine dei chimici
Organismo o
soggetto
accademico che
effettua la
consultazione
Consiglio di Corso
di Laurea(tramite
i rappresentanti)
Consiglio di Corso
di Laurea
Riunione dei
Presidenti di CdL
della classe di
studio
Riunioni informali
con il Presidente
di CdL
Consiglio di
Facoltà, Giunta
del Consiglio di
Facoltà
Riunioni del
comitato di
indirizzo,
Consiglio di Corso
di laurea,
Consiglio di
Facoltà
Incontri con il
Presidente di CdL
e con i docenti
Riunioni presso il
rettorato
Comitato di
Indirizzo
(Dip di Chimica e
di Chimica
Organica)
Comitato di
Indirizzo
Periodicità
Documenti
mensile
Verbale CdL
Mensile
Verbale CdL
Semestrale o
annuale
Verbale
mensile
Verbale CdF
Annuale
Verbale
Comitato
Mensile
Mensile
Annuale
Annuale
Verbale CdL
Verbale CdF
Verbale
Comitato
Verbale
Comitato
Incontri in ateneo
Attività di
orientamento
Progetto lauree
scientifiche
Comitato di
Indirizzo
Comitato di
Indirizzo
Progetto lauree
scientifiche
Annuale
Sedute di tesi
8 in un anno
Comitato di
Indirizzo
Esame di Stato per
abilitazione
Annuale
Annuale
Verbale
Comitato
Verbale
Comitato
Verbale
Commissione
di tesi
Con gli studenti del CdL le comunicazioni di carattere generale vengono mantenute tramite la posta
elettronica (mailing list [email protected]) e le rappresentanze degli studenti nel CCdL e
nella CDP.
33
Le comunicazioni individuali vengono trasmesse agli studenti dal CdL mediante la segreteria degli
studenti che utilizza come mezzo di comunicazione, a seconda della riservatezza, dell’importanza e
dell’urgenza della comunicazione, l’affissione nelle bacheche riservate agli studenti, la posta o il
contatto telefonico. Il contatto telefonico è comunque utilizzato quando lo studente non dimostra di
aver recepito la comunicazione effettuando le operazioni richieste.
Notizie sull’organizzazione del CdL sono riportate nell’annuale Guida degli Studenti, reperibile in
forma cartacea presso la segreteria degli studenti e consultabile in rete (http://www.unifi.it/clchim).
In particolare esso contiene tutte le informazioni relative a:
•
l’articolazione del CdL, comprendente le date di inizio e conclusione dei semestri, i corsi attivati
con relativi programmi e docenti e la ripartizione dei CFU per SSD e tipologia di attività
formativa,
•
le modalità di accesso all’accertamento della conoscenza della lingua straniera, ai tirocini ed alla
prova finale,
•
le modalità di presentazione dei piani di studio,
•
la propedeuticità degli insegnamenti,
•
i servizi di tutorato,
•
i criteri generali per il riconoscimento di crediti acquisiti in altra sede,
•
il passaggio a CdLM,
•
gli obblighi di frequenza,
•
le modalità di svolgimento degli esami e altre forme di attribuzione dei crediti,
•
le date delle sessioni di tesi di laurea,
•
i servizi alla didattica.
Le date delle sessioni di tesi sono anche comunicate mediante affissione nelle bacheche riservate
agli studenti. Gli orari delle lezioni e delle esercitazioni con indicazione delle aule e dei laboratori
dove queste sono tenute vengono comunicati mediante affissione nelle bacheche riservate agli
studenti. Le date delle sessioni di esame dei vari corsi di insegnamento vengono inviate al
Presidente del CdL dai singoli docenti e da loro stessi inserite nelle schede docenti nella pagina web
del CdL http://www.unifi.it/clchim.
Entro il 31 ottobre del II anno o, rispettivamente, del III anno di corso, gli studenti devono
presentare al CdL il Piano di studio o le modifiche al Piano di studio presentando l’apposita
modulistica disponibile on-line sul sito www.unifi.it. I Piani di studio non conformi alle indicazioni
riportate sul Manifesto degli Studi sono soggette a valutazione e approvazione da parte del CdL. In
tale evenienza il Presidente del CdL, o un suo delegato, contatta personalmente lo studente e
concorda con lui eventuali modifiche.
Le domande di tirocinio e di laurea sono trasmesse dagli studenti al Presidente del CdL utilizzando
l’apposita modulistica reperibile presso la Presidenza del CdL e/o in rete http://www.unifi.it/clchim
e vengono portate in approvazione nella prima riunione del CdL disponibile. L’accettazione, o la
non accettazione, della domanda vengono comunicate direttamente all’interessato dal relatore
appartenente al CdL e da questo designato.
In qualunque momento lo studente può contattare la Presidenza del CdL mediante l’indirizzo di
posta elettronica ([email protected]).
Gli studenti iscritti al CdL possono effettuare la consultazione dei loro dati ed usufruire di altri
servizi on-line mediante la pagina web http://stud.unifi.it:8080. Per acquisire informazioni
personali è richiesta una password di accesso.
34
Le comunicazioni fra CdL e docenti avvengono in forma diretta in occasione delle riunioni del
Consiglio di CdL, che hanno luogo con cadenza mensile e/o attraverso messaggi di posta elettronica
e/o mediante comunicazioni scritte trasmesse per posta interna.
Le convocazioni alle riunioni del CCdL vengono trasmesse dalla Presidenza del CdL a tutti i
membri del Consiglio sia mediante messaggi individuali di posta elettronica che mediante
comunicazione scritta inviata per posta interna dalla segreteria di Facoltà. I verbali delle riunioni del
Consiglio di CdL da portare in approvazione durante una riunione del Consiglio di CdL sono
trasmessi in anticipo ai singoli membri del Consiglio mediante posta elettronica da parte della
Presidenza del CdL presso la quale sono disponibili anche in forma cartacea. I verbali sono
disponibili anche nella pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim).
Le convocazioni alle riunioni della CDP sono trasmesse mediante posta elettronica dal Presidente della
commissione ai suoi membri. Recentemente gli esiti delle riunioni vengono annotati e comunicati al
Presidente di CdL. I verbali sono disponibili nella pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim).
Le comunicazioni con il personale tecnico-amministrativo sono tenute dal Presidente o dai singoli
docenti.
I rapporti con la Facoltà di SMFN sono garantiti dalle riunioni del Consiglio di Facoltà e dalle
riunioni della Giunta di Facoltà aventi cadenza mensile. Per ogni esigenza, in qualunque momento,
il CdL e la Facoltà comunicano fra loro attraverso le rispettive presidenze.
I rapporti con le Lauree Magistrali in Scienze Chimiche (62/S) sono sostanzialmente garantiti dal
fatto che il CCdL e la CDP sono comuni con questi corsi di studio per delibera di Facoltà.
I rapporti con la Segreteria Studenti sono mantenuti dai singoli docenti e dal Presidente di CdL. In
prossimità della fine dei corsi la segreteria consegna ai singoli docenti i verbali per la registrazione
degli esami che vengono poi riconsegnati alla segreteria dai docenti solitamente attraverso la posta
interna e alla conclusione di ciascuna sessione di esami. I rapporti con la segreteria studenti sono
facilitati dalla presenza di uffici di segreteria presso il Polo Scientifico (Centro di Orientamento
Accoglienza & Servizi Integrati, OASI, http://www.polosci.unifi.it).
I rapporti con l’Ateneo sono mediati dalla Facoltà e dal Polo Scientifico.
I rapporti con i Dipartimenti di Chimica, Chimica Organica, Fisica, Matematica e Biochimica sono
tenuti direttamente dai docenti del CdL ad essi afferenti e sono relativi allo svolgimento delle
attività didattiche dei docenti o alla frequenza dei laboratori dipartimentali per lo svolgimento di
esercitazioni, tirocini o tesi di laurea. A tale riguardo, in particolare ai Dipartimenti di Chimica e
Chimica Organica, viene annualmente richiesta l’erogazione di fondi per materiale di consumo ed
inventariabile necessari alla realizzazione delle esercitazioni didattiche effettuate per il CdL dai
docenti ad essi afferenti e l’accoglienza presso le proprie strutture degli studenti tirocinanti e
laureandi. Le richieste di fondi vengono valutate dalla Giunta di Dipartimento, che in fase istruttoria
può richiedere delucidazioni e quindi sottoposte all’approvazione del Consiglio di Dipartimento.
Per la frequenza dei Dipartimenti i tutori degli studenti tirocinanti o laureandi comunicano al
Direttore del Dipartimento, mediante apposito modulo, il nominativo dello studente e la durata della
sua permanenza presso la struttura. Il Direttore del Dipartimento autorizza l’accesso dello studente
alla struttura secondo le norme e con le restrizioni previste dal regolamento del Dipartimento.
I rapporti con i Centri di ricerca vengono tenuti dai docenti, sia perché ne fanno parte sia perché
hanno rapporti con colleghi che operano i tali centri.
I rappresentanti del gruppo di valutazione e monitoraggio della didattica ValMon, nell’ambito del
Servizio di valutazione della didattica dell’Ateneo (http://www.unifi.it/aut_dida/indexval.html),
consegnano al Referente del CdL i questionari di valutazione che vengono distribuiti ai docenti. In
prossimità della conclusione del corso il docente consegna i questionari ad uno studente il quale li
distribuisce agli studenti durante l’ora di lezione. I questionari, compilati individualmente ed in
forma anonima, vengono quindi raccolti dallo studente incaricato della distribuzione e fatti
35
pervenire al gruppo di valutazione e monitoraggio della didattica. I risultati della valutazione di
ciascun corso del CdL e del CdL nel suo complesso sono comunicati al Presidente del CdL. A
ciascun docente viene comunicato il risultato della valutazione del proprio corso. Il Presidente invia
tutta la documentazione ai docenti del CdL per sollecitare commenti, discussioni e proposte di
miglioramento.
Il questionario di valutazione della didattica ed i risultati ottenuti da tutti i CdL dell’Ateneo sono
riportati in rete (http://www.unifi.it/aut_dida/indexval.html).
I contatti con le scuole medie superiori, con gli studenti SMS, i diplomati e le famiglie vengono
mantenuti annualmente aderendo agli incontri di orientamento promossi a livello di Ateneo, di
Facoltà o di CdL. In particolare la Facoltà di SMFN a cui appartiene il CdL informa annualmente le
SMS della possibilità di ricevere orientamento relativo ai CdL attivati sia partecipando ad incontri
collettivi organizzati periodicamente che richiedendo incontri specifici. La Facoltà, attraverso i
delegati all’orientamento dei CdL, organizza gli incontri con gli studenti e i docenti delle SMS.
Informazioni relative all’orientamento possono inoltre essere sollecitate, in qualunque momento, sia
per posta elettronica che telefonicamente contattando direttamente i delegati all’orientamento.
Il CdL aderisce all’iniziativa della Facoltà di organizzare, su richiesta delle SMS interessate, un
certo numero di conferenze tenute da docenti della Facoltà presso le sedi delle SMS ed aventi per
tema argomenti scientifici di grande attualità e fascino, con riferimento all’attività di ricerca svolta
dai docenti dei CdL (http://www.smfn.unifi.it/scuole/scuole.html).
I contatti con le industrie e le ditte dove si effettuano i tirocini sono tenuti dall’Ufficio Stage
d’Ateneo (http://www.unifi.it), dalla Facoltà o direttamente dal CdL tramite contatti fra tutore
assegnato dal CdL ed il tutore aziendale, soprattutto per quanto riguarda il progetto e la
realizzazione del tirocinio.
Con l’Associazione Industriali della Provincia di Firenze sono in corso contatti per la realizzazione
di collaborazioni come testimonia la domanda presentata congiuntamente per il progetto Lauree
Scientifiche in cui sono coinvolte anche le SMS. Agli incontri partecipa il Presidente del CdL.
I contatti del CdL con la Società Chimica Italiana sono gestiti nel Comitato di Indirizzo.
I contatti con l’Ordine dei chimici sono mantenuti da vari docenti del CdL iscritti all’Ordine e con
la partecipazione di docenti del CdL alle prove di abilitazione all’esercizio della professione.
I rapporti con lo Stato Italiano sono tenuti dall’Ateneo tramite il MIUR (Ministero dell’Istruzione
dell’Università e della Ricerca).
c) Esigenze delle PI
Per gli studenti iscritti al CdL una esigenza primaria è di avere regolarità dell’iter formativo
(rispetto dei tempi previsti) e di avere la possibilità di conseguire una elevata formazione culturale
e professionale. Importante per tale scopo è la disponibilità di docenti qualificati e motivati, una
buona assistenza durante la preparazione degli esami e delle tesi di laurea, un’ampia scelta di sedi
universitarie ed extra-universitarie dove svolgere i tirocini. Le altre esigenze sono prevalentemente
di tipo logistico: disponibilità di aule e laboratori funzionali, segreterie studenti efficienti, attività di
orientamento e tutorato, corretto carico didattico nei semestri, orari delle lezioni e dei laboratori non
dispersivi né troppo estesi, un carico didattico dei corsi coerente con i relativi CFU.
Le famiglie degli studenti del CdL sono principalmente interessate a che siano rispettati i tempi
previsti per il conseguimento del titolo di studio.
Il personale docente è interessato ad avere in ingresso studenti dotati di buone capacità logicodeduttive e dei requisiti minimi necessari alla comprensione degli argomenti trattati nei rispettivi
corsi, oltre ad avere aule e laboratori consoni allo svolgimento delle attività didattiche. Inoltre i
docenti hanno interesse a svolgere attività didattica inerente alle aree di loro maggiore competenza,
36
in particolare a quelle dove svolgono attività di ricerca e/o professionale, al fine di offrire
formazione maggiormente qualificata.
La Facoltà ha funzione di collegamento tra CdL e Ateneo e richiede al CdL di ottemperare alle
delibere prese dalla Facoltà. La Facoltà ha anche necessità di avere a disposizione docenti di area
chimica per corsi negli altri CdL della Facoltà.
I CdLM appartenenti alla classe delle Scienze Chimiche (62/S) dell’Università di Firenze (LM in
Chimica, LM in Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, LM in Chimica delle Molecole
Biologiche http://www.unifi.it/clchim) sono interessati ai laureati in uscita dal CdL come futuri
studenti. E’ importante che gli studenti del CdL abbiano acquisito un livello di formazione
sufficiente per il proseguimento degli studi. E’ altresì importante che i docenti dei CdLM formulino
un progetto didattico che tenga conto delle conoscenze e delle competenze degli studenti del CdL
triennale.
La Segreteria Studenti richiede una rapida comunicazione con il corpo docente per poter
tempestivamente aggiornare le carriere degli studenti. In particolare richiede che i docenti
trasmettano alla segreteria i verbali delle prove sostenute al termine di ogni sessione di esame. Dato
che la sede distaccata della Segreteria Studenti (OASI) svolge anche attività di orientamento in
ingresso, è importante che sia informata di variazioni sostanziali nelle modalità di erogazione del
corso decise dal CCdL.
L’Ateneo ha come principale esigenza la presenza di una buona offerta formativa in ambito chimico
con la formazione di laureati idonei per proseguire gli studi nei CdLM.
I Dipartimenti necessitano che i docenti interessati all’erogazione di fondi per la realizzazione delle
esercitazioni didattiche presentino domanda di finanziamento entro i termini prestabiliti.
I Dipartimenti di Chimica, di Chimica Organica e i Centri di ricerca che accolgono presso le
proprie strutture gli studenti tirocinanti e laureandi, autorizzano la frequenza dei locali del
Dipartimento su richiesta ufficiale dei docenti interessati assicurandosi che gli studenti conoscano e
seguano le Norme di Accesso al Dipartimento. Queste PI hanno anche la necessità di formare
laureati che rispondano alle loro esigenze di ricerca.
Il gruppo di valutazione e monitoraggio della didattica ValMon (tel. 0552756770, e-mail
[email protected]) necessita della disponibilità del CdL a far pervenire agli studenti di ciascun
corso di studio le schede della valutazione e monitoraggio della didattica rendendone possibile la
loro compilazione secondo modalità previste.
Le SMS hanno l’esigenza di offrire un buon orientamento agli studenti in maniera tale che questi
siano in grado di scegliere il corso universitario più consono ai loro interessi ed alla loro formazione
specifica, tenendo in considerazione le possibilità di accesso alle LM ed al Dottorato di Ricerca, gli
sbocchi professionali possibili per ciascuno di questi tre livelli formativi, nonché la corrispondente
facilità di inserimento nel mondo del lavoro.
Gli studenti delle SMS e le loro famiglie hanno l’esigenza di un corretto orientamento per la scelta
nella prosecuzione della carriera valutando le possibilità del successivo inserimento nel mondo del
lavoro. Un’ulteriore esigenza è la disponibilità di informazioni di tipo logistico sul CdL come ad
esempio la localizzazione delle sedi delle lezioni e delle esercitazioni, la facilità di raggiungimento
di queste sedi con mezzi pubblici, la presenza di servizi di assistenza agli studenti quali mensa,
segreterie, biblioteche, sale di studio e locali ricreativi.
L’Associazione Industriali della Province di Firenze e Prato, richiede laureati in Chimica con una
formazione di base adeguata all’inserimento nelle attività produttive che richiedono la presenza di
un chimico.
Le industrie e le aziende dove si effettuano i tirocini necessitano di una convenzione con l’Ateneo
che definisca e regoli gli stage, includendo gli aspetti assicurativi e di attribuzione delle
responsabilità. Inoltre richiedono che venga nominato un tutor universitario per ogni tirocinante.
37
L’Ordine dei chimici manifesta eventuali nuove esigenze di formazione che favoriscano la libera
professione.
Lo Stato Italiano è interessato ad avere un numero maggiore di laureati in Chimica. Per questo ha
incluso il CdL fra i corsi di laurea strategici per l’economia del paese. Allo scopo di stimolare
l’iscrizione al CdL, lo Stato Italiano finanzia, ai sensi dell’art 4 del D.M. 23/10/2003, prot. 198,
“Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti”, forme di rimborso
parziale delle tasse e dei contributi di iscrizione.
Elemento B2 – Orientamenti e Indirizzi generali per la qualità del CdS
(Politica per la qualità)
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono stabilire e documentare, per quanto di competenza,
orientamenti e indirizzi generali per la qualità – con particolare riferimento alle prospettive per le
quali preparare gli studenti che conseguiranno il titolo di studio - coerenti con le esigenze delle PI.
a) Prospettive per le quali preparare gli studenti che conseguiranno il titolo di studio
I ruoli per cui si vogliono preparare i laureati sono stati discussi nel Consiglio di Corso di Laurea
(verbale 13/6/06) e sono riportati nel Manifesto agli Studi del CdL (Guida dello Studente) e quindi
sulla pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim).
Obiettivo prioritario del CdL è di preparare gli studenti che conseguiranno il titolo di studio per il
proseguimento della carriera nelle LM. Tuttavia la preparazione conseguita nel corso di studio è
adeguata a consentire l’inserimento in numerosi campi del mondo del lavoro.
I laureati in Chimica sono preparati per svolgere le seguenti attività:
•
OG1 - Proseguimento degli studi per il conseguimento di una LM o di un Master.
•
OG2 - Nel settore dei servizi: in laboratori ed uffici di Enti Pubblici (Università, CNR, ENEA,
Istituto Superiore di Sanità, Ministeri, Dogane, Ospedali, ASL, Camere di Commercio, Regioni,
Province, Comuni, ARPA, acquedotti, impianti di depurazione, etc.), nei Laboratori di Analisi
Chimica in genere, quali addetti al controllo ambientale, merceologico ed alla tutela dei beni
culturali; come analisti nelle strutture ospedaliere e nei laboratori di analisi chimico-cliniche.
•
OG3 - Libera Professione: formano oggetto dell'attività professionale dei laureati in Chimica le
attività, limitate all'uso di metodologie standardizzate, quali:
a) analisi chimiche di ogni specie (ossia le analisi rivolte alla determinazione della
composizione qualitativa o quantitativa della materia, quale che sia il metodo di indagine
usato), eseguite secondo procedure standardizzate da indicare nel certificato (metodi
ufficiali o standard riconosciuti e pubblicati);
b) direzione di laboratori chimici la cui attività consiste in analisi chimiche e di controllo
qualità;
c) consulenze e pareri in materia di chimica pura ed applicata; interventi sulla produzione di
attività industriali chimiche e merceologiche;
d) inventari e consegne di impianti industriali per gli aspetti chimici, impianti pilota,
laboratori chimici, prodotti lavorati, prodotti semilavorati e merci in genere;
e) consulenze per l'implementazione o il miglioramento di sistemi di qualità aziendali per gli
aspetti chimici nonché il conseguimento di certificazioni o dichiarazioni di conformità;
giudizi sulla qualità di merci o prodotti e interventi allo scopo di migliorare la qualità o
eliminarne i difetti;
38
f) assunzione della responsabilità tecnica di impianti di produzione, di depurazione, di
smaltimento rifiuti, utilizzo di gas tossici, ecc.;
g) consulenze e pareri in materia di prevenzione incendi; conseguimento delle certificazioni
ed autorizzazioni relative secondo le norme vigenti;
h) verifica di impianti ai sensi delle norme vigenti;
i) consulenze in materia di sicurezza e igiene sul lavoro, relativamente agli aspetti chimici;
assunzione di responsabilità quale responsabile della sicurezza;
j) misure ed analisi di rumore ed inquinamento elettromagnetico;
k) accertamenti e verifiche su navi relativamente agli aspetti chimici; rilascio di certificato di
non pericolosità per le navi;
l) indagini e analisi chimiche relative alla conservazione dei beni culturali e ambientali.
•
OG4 - Attività di supporto alla progettazione, realizzazione e controllo di processi industriali
nei settori della petrolchimica, dei materiali polimerici, della metallurgica, del vetro, dei
materiali ceramici, del conciario, degli alimentari, del tessile, del cartario, della farmaceutica,
dei prodotti cosmetici, dei coloranti e dell’imballaggio.
•
OG5 - Insegnamento: la laurea in Chimica costituisce titolo per l'ammissione ai corsi di Scuole
di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (SSIS).
•
OG6 - Borse di studio/contratti: Il laureato in Chimica può accedere a borse di studio o
contratti per attività di collaborazione alla ricerca, finanziate sia da industrie private sia da enti
pubblici italiani, quali l'università, il CNR o altri enti di ricerca.
b) Coerenza delle prospettive per le quali preparare gli studenti che conseguiranno il titolo di
studio con le esigenze formative delle PI
Gli obiettivi generali, in termini di ruoli e di sbocchi professionali per i quali vengono preparati i
laureati sono stati definiti valutando le pregresse esperienze della laurea quinquennale nell’ottica
dell’attuale organizzazione delle lauree triennali e Magistrali. Tali obiettivi sono stati quindi
verificati assieme alle PI attraverso incontri e contatti precedenti all’attivazione del CdL e
successivamente confermati, coerentemente alle esigenze espresse dalle PI. Dall’AA 2005/2006 e’
stato istituito un Comitato di Indirizzo di CdL che ha il compito di validare il progetto formativo.
La coerenza degli obiettivi generali con le esigenze degli studenti e del personale docente sono
costantemente verificate mediante le riunioni della CDP e del Consiglio di CdL.
Nel Consiglio del CdL del 13-6-06 (verbale) sono stati riesaminati i ruoli per cui si vogliono
preparare i laureati e tali ruoli sono stati indicati nel Manifesto agli Studi 2006-07 (Guida dello
studente), nel RAV 2005-06 e sono riportati nella pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim).
Gli obiettivi generali del CdL così evidenziati risultano coerenti con le esigenze formative dei
laureati triennali in Chimica sia per la prosecuzione nelle lauree Specialistiche sia per un eventuale
ingresso nel mondo del lavoro ed è coerente con le esigenze di altre PI, quali famiglie degli
studenti, docenti delle lauree specialistiche, enti pubblici e privati.
La formazione che gli studenti ricevono nella laurea triennale consente la prosecuzione diretta nelle
lauree specialistiche dell’Area Chimica: i primi dati rilevabili dalla carriera degli studenti nelle
lauree specialistiche (non ancora forniti dall’ateneo in modo ufficiale) consentono di valutare
positivamente la preparazione conseguita dagli studenti nella laurea triennale ed idonea per la
prosecuzione del loro percorso universitario. Gli studenti iscritti senza riserva fino ad oggi alla
Laurea Specialistica in Chimica e Chimica delle Molecole Biologiche si sono tutti laureati in corso:
tuttavia i dati sono ad oggi estremamente limitati per cui non possono essere considerati
statisticamente.
39
I primi esiti a livello nazionale dell’inserimento dei laureati triennali nel mondo del lavoro sono
stati documentati attraverso un questionario preparato nell’ambito del Progetto Nazionale Lauree
Scientifiche e rivolto a varie aziende del settore chimico distribuite sul territorio nazionale. La
formazione ricevuta nella laurea triennale è risultata idonea all’inserimento dei giovani in attività
lavorative nell’ambito chimico dove non siano richieste conoscenze approfondite nei settori
disciplinari.
Tabella B2.1 – Coerenza delle prospettive per le quali preparare gli studenti che
conseguiranno il titolo di studio con le esigenze formative delle PI.
Esigenze formative delle PI
Ambiti lavorativi
Prospettive per le quali preparare gli
studenti che conseguiranno il titolo di studio
Conseguimento di una laurea Proseguimento degli studi per il
n.a.
di primo livello
conseguimento di una LM o di un Master
Conseguimento di una laurea Insegnamento della Chimica
Scuola secondaria
di primo livello
Inserimento in laboratori di Esecuzione
di
analisi
rivolte
alla Laboratori di analisi
analisi
determinazione della composizione qualitativa pubblici o privati
o quantitativa della materia, eseguite secondo
procedure standardizzate
Industria Chimica
Gestione di laboratori di analisi
Produzione prodotti chimici Consulenze e pareri in materia di chimica pura Industria Chimica e
ed applicata
della Plastica
Interventi sulla produzione di attività
industriali chimiche e merceologiche
Direzione tecnica impianti
Assunzione della responsabilità tecnica di
Industria Chimica e
impianti di produzione, di depurazione, di
della Plastica,
smaltimento rifiuti, utilizzo di gas tossici, ecc.; Depuratori, Impianti
smaltimento rifiuti,
…
Sicurezza sul lavoro,
Consulenze in materia di sicurezza e igiene sul Industrie
relativamente agli aspetti
lavoro, relativamente agli aspetti chimici
manifatturiere
chimici
Assunzione di responsabilità quale
responsabile della sicurezza;
Ricerca scientifica e
Indagini e analisi chimiche
Centri di ricerca
tecnologica
pubblici o privati;
Università
Controllo e assicurazione
Consulenze per l'implementazione o il
Industrie
qualità
miglioramento di sistemi di qualità aziendali
manifatturiere
Giudizi sulla qualità di merci o prodotti e
interventi allo scopo di migliorare la qualità o
eliminarne i difetti
Direzione controllo qualità
Sicurezza sul lavoro
Misure ed analisi di rumore ed inquinamento
Industrie
elettromagnetico
manifatturiere
Trasporto sostanze
Consulenze e pareri su ADR
Industria Chimica e
pericolose
della Plastica, altre
industrie
manifatturiere
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c) Altri orientamenti e indirizzi generali relativi alla qualità e loro coerenza con le esigenze
delle PI
Il CdL dopo aver esaminato, all’interno della Commissione Didattica Paritetica (Verbale 24/01/07,
19/09/07, http://www.unifi.it/clchim) e del Consiglio di Corso di Laurea (Verbali 13/06/06,
19/01/07, 24/09/07 http://www.unifi.it/clchim), i dati statistici relativi all’ingresso e alla carriera
degli studenti ha evidenziato la necessità di rivedere alcuni aspetti del processo di erogazione della
didattica in particolare per quanto riguarda acquisizione dei crediti e il conseguimento del titolo di
studio con l’intenzione di aumentare il numero di studenti che completa il percorso formativo nei
tempi corretti. In occasione della futura revisione del CdL sulla base delle nuove tabelle ministeriali
si cercherà quindi di ridurre il numero di corsi e di approfondire con i docenti interessati il problema
dei corsi di insegnamento che risultano più critici dal punto di vista del conseguimento dei crediti,
analizzando se il problema è il carico didattico eccessivo o la mancanza di conoscenze di base.
Negli ultimi anni l’azione di orientamento è stata mirata a favorire l’accesso di studenti provenienti
dai licei e quindi con una preparazione più conforme con le esigenze del CdL. Questa azione ha
avuto risultati positivi anche sul tasso di abbandono anche se tali valori sono ancora troppo elevati e
richiedono un approfondimento del problema.
Elemento B3 – Obiettivi per la qualità del CdS
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono stabilire e documentare, per quanto di competenza,
obiettivi per la qualità - con particolare riferimento agli obiettivi di apprendimento, intesi come
conoscenze (sapere), capacità (saper fare) e comportamenti (saper essere) attesi nello studente alla
fine del processo formativo - coerenti con gli orientamenti e indirizzi generali per la qualità.
a) Obiettivi di apprendimento in termini di conoscenze, capacità e comportamenti
Gli obiettivi di apprendimento, in termini di conoscenze, capacità, abilità, comportamenti, sono
stati definiti in modo coerente con le prospettive per le quali preparare i laureati, nel Consiglio di
Corso di Laurea (verbale 13/6/06, 19/01/07) e sono riportati nel Manifesto agli Studi del CdL
(Guida dello Studente) e quindi sulla pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim). In occasione
del riesame annuale vengono ridiscussi per verificarne l’attualità.
 Gli obiettivi di apprendimento in termini di conoscenze (sapere) sono:
•
OA1- Conoscenze di base: possedere gli elementi fondamentali di matematica, fisica e
chimica che costituiscono le aree di base dell’ambito scientifico-tecnologico del CdL
•
OA2- Conoscenze caratterizzanti: conoscere le metodologie, le tecniche e le strumentazioni
di indagine rivolte allo studio delle reazioni chimiche e alla sintesi di composti organici ed
inorganici e alla determinazione delle proprietà chimico-fisiche e della composizione
qualitativa o quantitativa della materia, che competono alla figura del chimico
•
OA3- Conoscenze affini o integrative: possedere conoscenze basilari di informatica,
biochimica e di elaborazione statistica dei dati sperimentali.
•
OA4- Conoscenze finalizzate all’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro: conoscenza
a livello intermedio di una lingua straniera parlata e scritta, conoscenza delle diverse forme
di presentazione grafica dei risultati, conoscenza dei principi che stanno alla base della
comunicazione in rete, della pubblicazione di un sito personale e della ricerca on-line su
banche dati, conoscenze generali di diritto del lavoro, di sicurezza negli ambienti di lavoro
e di controllo della qualità.
 Gli obiettivi di apprendimento in termini di capacità/abilità (saper fare) sono:
41
•
OA5- capacita di individuare e applicare le metodologie chimiche più appropriate alla
risoluzione di un problema ;
•
OA6- capacità di operare in laboratori ed industrie a carattere chimico
•
OA7- capacità di lavorare in gruppo;
•
OA8- capacità di elaborare e presentare i risultati di una ricerca/lavoro
•
OA9- capacità di gestire o coordinare altre persone;
•
OA10- capacità di aggiornare continuamente le proprie conoscenze
•
OA11- capacità di partecipare attivamente ad un progetto di ricerca
 Gli obiettivi di apprendimento in termini di comportamenti (saper essere) sono:
•
OA12- sensibilità alle problematiche ambientali;
•
OA13- sensibilità alle problematiche della sicurezza negli ambienti di lavoro;
•
OA14- sensibilità agli aspetti deontologici della professione;
•
OA15- attitudine alla condivisione delle funzioni negli stessi ambiti di gestione, esecuzione
e comunicazione;
•
OA16- responsabilità nella gestione autonoma di specifici piani di lavoro;
•
OA17- accuratezza nello svolgere attività di ricerca, sviluppo e promozione;
•
OA18- rigore nell’applicazione dei protocolli tecnici e nel rispetto delle normative.
b) Coerenza degli obiettivi di apprendimento con le prospettive per le quali preparare gli
studenti che conseguiranno il titolo di studio
Gli obiettivi formativi del CdL sono stati definiti in accordo con quelli di analoghi corsi di studio
secondo le indicazioni emerse dal coordinamento dei corsi di studio della classe 21 e sono riportati
nel Manifesto degli Studi (Guida dello studente) e reperibili nella pagina web del CdL
(http://www.unifi.it/clchim) e rispondono al progetto formativo del Corso (verbale CCdL 13/06/06).
Gli obiettivi di apprendimento sono coerenti con le competenze richieste dalle PI e con le
prospettive generali o ruoli per i quali si vogliono preparare i laureati (cfr. B2.a) come emerge dal
confronto riportato nella tabella B3.1.
Tabella B3.1 - Correlazione tra obiettivi generali e obiettivi di apprendimento
Prospettive per le quali preparare
gli studenti che conseguiranno il
Obiettivi di apprendimento
titolo di studio
OG1 Proseguimento degli studi per OA1 Elementi fondamentali di matematica, fisica e chimica
il conseguimento di una LM o di un OA2 Metodologie, tecniche e strumentazioni di indagine
rivolte allo studio delle reazioni chimiche, alla sintesi di
Master
composti e alla determinazione delle proprietà chimicofisiche e della composizione della materia
OA3 Conoscenze basilari di informatica, biochimica e di
42
elaborazione statistica dei dati sperimentali.
OA8 Capacità di elaborare e presentare i risultati di una
ricerca/lavoro
OA11 Capacità di partecipare attivamente ad un progetto di
ricerca
OA2 Metodologie, tecniche e strumentazioni di indagine rivolte
allo studio delle reazioni chimiche, alla sintesi di composti e alla
determinazione delle proprietà chimico-fisiche e della
composizione della materia
OG2- Nel settore dei servizi: in
laboratori ed uffici di Enti Pubblici
(Università, CNR, ENEA, Istituto
Superiore di Sanità, Ministeri,
Dogane, Ospedali, ASL, Camere di
Commercio, Regioni, Province,
Comuni, ARPA, acquedotti,
impianti di depurazione, etc.), nei
Laboratori di Analisi Chimica in
genere, quali addetti al controllo
ambientale, merceologico ed alla
tutela dei beni culturali; come
analisti nelle strutture ospedaliere e
nei laboratori di analisi chimicocliniche.
OA3 Conoscenze basilari di informatica, biochimica e di
elaborazione statistica dei dati sperimentali.
OA4 Conoscenza a livello intermedio di una lingua straniera,
delle diverse forme di presentazione grafica dei risultati, di
sicurezza negli ambienti di lavoro e di controllo della qualità.
OA5 Capacità di individuare e applicare le metodologie
chimiche più appropriate alla risoluzione di un problema
OA6- capacità di operare in laboratori ed industrie a carattere
chimico
OA7 Capacità di lavorare in gruppo
OA9 Capacità di gestire o coordinare altre persone
OA10 Capacità di aggiornare continuamente le proprie
conoscenze
OA12 Sensibilità alle problematiche ambientali
OA13 Sensibilità alle problematiche della sicurezza negli
ambienti di lavoro
OA14 Sensibilità agli aspetti deontologici della professione
OA15 Attitudine alla condivisione delle funzioni negli stessi
ambiti di gestione, esecuzione e comunicazione
OA18- rigore nell’applicazione dei protocolli tecnici e nel
rispetto delle normative
OG3- Libera Professione
OA2 Metodologie, tecniche e strumentazioni di indagine rivolte
allo studio delle reazioni chimiche, alla sintesi di composti e alla
determinazione delle proprietà chimico-fisiche e della
composizione della materia
OA3 Conoscenze basilari di informatica, biochimica e di
elaborazione statistica dei dati sperimentali.
OA4 Conoscenza a livello intermedio di una lingua straniera,
delle diverse forme di presentazione grafica dei risultati, di
sicurezza negli ambienti di lavoro e di controllo della qualità.
OA5 Capacità di individuare e applicare le metodologie chimiche
più appropriate alla risoluzione di un problema
OA6 Capacità di operare in laboratori ed industrie a carattere
chimico
OA8 Capacità di elaborare e presentare i risultati di una
ricerca/lavoro
OA10 Capacità di aggiornare continuamente le proprie
conoscenze
OA12 Sensibilità alle problematiche ambientali
OA13 Sensibilità alle problematiche della sicurezza negli
ambienti di lavoro
OA14 Sensibilità agli aspetti deontologici della professione
OA16 Responsabilità nella gestione autonoma di specifici
43
piani di lavoro
OA17 Accuratezza nello svolgere attività di ricerca, sviluppo
e promozione
OA2 Metodologie, tecniche e strumentazioni di indagine rivolte
allo studio delle reazioni chimiche, alla sintesi di composti e alla
determinazione delle proprietà chimico-fisiche e della
composizione della materia
OA3 Conoscenze basilari di informatica, biochimica e di
elaborazione statistica dei dati sperimentali.
OA5 Capacità di individuare e applicare le metodologie
OG4- Attività di supporto alla
chimiche più appropriate alla risoluzione di un problema
progettazione, realizzazione e
OA6 Capacità di operare in laboratori ed industrie a carattere
controllo di processi industriali nei
chimico
settori della petrolchimica, dei
OA7 Capacità di lavorare in gruppo
materiali polimerici, della
OA8 Capacità di elaborare e presentare i risultati di una
metallurgica, del vetro, dei materiali
ricerca/lavoro
ceramici, del conciario, degli
OA9 Capacità di gestire o coordinare altre persone
alimentari, del tessile, del cartario,
OA10 Capacità di aggiornare continuamente le proprie
della farmaceutica, dei prodotti
conoscenze
cosmetici, dei coloranti e
OA12 Sensibilità alle problematiche ambientali
dell’imballaggio.
OA13 Sensibilità alle problematiche della sicurezza negli
ambienti di lavoro
OA14 Sensibilità agli aspetti deontologici della professione
OA15 Attitudine alla condivisione delle funzioni negli stessi ambiti
di gestione, esecuzione e comunicazione
OA16 Responsabilità nella gestione autonoma di specifici
piani di lavoro
OG5 Insegnamento della Chimica
OG6- Borse di studio/contratti
OA1 Elementi fondamentali di matematica, fisica e chimica
OA2 Metodologie, tecniche e strumentazioni di indagine rivolte
allo studio delle reazioni chimiche, alla sintesi di composti e alla
determinazione delle proprietà chimico-fisiche e della
composizione della materia
OA10 Capacità di aggiornare continuamente le proprie conoscenze
OA1 Elementi fondamentali di matematica, fisica e chimica
OA2 Metodologie, tecniche e strumentazioni di indagine rivolte
allo studio delle reazioni chimiche, alla sintesi di composti e alla
determinazione delle proprietà chimico-fisiche e della
composizione della materia
OA3 Conoscenze basilari di informatica, biochimica e di
elaborazione statistica dei dati sperimentali.
OA4 Conoscenza a livello intermedio di una lingua straniera,
delle diverse forme di presentazione grafica dei risultati, di
sicurezza negli ambienti di lavoro e di controllo della qualità.
OA5 Capacità di individuare e applicare le metodologie
chimiche più appropriate alla risoluzione di un problema
OA6 Capacità di operare in laboratori ed industrie a carattere
chimico
OA7 Capacità di lavorare in gruppo
OA8 Capacità di elaborare e presentare i risultati di una
ricerca/lavoro
OA10 Capacità di aggiornare continuamente le proprie conoscenze
OA11- capacità di partecipare attivamente ad un progetto di
ricerca
44
OA17- accuratezza nello svolgere attività di ricerca, sviluppo e
promozione
OA18 Rigore nell’applicazione dei protocolli tecnici e nel rispetto
delle normative
In relazione alla coerenza tra gli obiettivi di apprendimento dei singoli Corsi di insegnamento del
CdL, il Presidente del Consiglio di CdL, su proposta del GAV, ha discusso in Consiglio di CdL
(Verbale CdL del 19/01/07), la necessità di evidenziare gli obiettivi di apprendimento dei singoli
insegnamenti, riportati in termini di conoscenze, capacità e abilità in opportune schede riempite a
cura dei singoli docenti e consultabili sul sito web del CdL (www.unifi.it/clchim).
c) Confronto con gli obiettivi di apprendimento di altri CdS della stessa tipologia
Il CdL partecipa al coordinamento didattico nazionale dei corsi di CdL della Classe 21 convocato
periodicamente dal Presidente della Classe 21 secondo le esigenze.
La
documentazione
che
attesta
queste
attività
è
disponibile
sul
sito
http://www.chimica.unimoit/confCLchimica/ della Conferenza Nazionale Lauree in Chimica e
conferma una sostanziale corrispondenza fra gli obiettivi generali e di apprendimento del CdL e
quelli degli analoghi corsi con i quali è stato messo a confronto.
Nella stessa Facoltà di SMFN dell’Ateneo fiorentino è attivo anche il CdL in Chimica Applicata,
anch’esso appartenente alla Classe 21. Un confronto fra gli obiettivi di apprendimento del CdL in
Chimica ed il CdL in Chimica Applicata evidenzia un maggiore carattere professionalizzante del
secondo conseguito mediante l’adozione di insegnamenti specifici ed un più lungo periodo di
tirocinio mentre il CdL in Chimica offre maggiori conoscenze di base matematiche, fisiche e
chimiche.
d) Altri obiettivi per la qualità e loro coerenza con gli orientamenti e indirizzi generali
relativi alla qualità
Un’efficace azione di orientamento ha portato negli ultimissimi anni a un significativo aumento del
numero degli immatricolati, probabilmente anche grazie a campagne di sensibilizzazione che sono
state
volte
a
livello
ministeriale
con
il
Progetto
Lauree
Scientifiche
(http://www.progettolaureescientifiche.it). Parallelamente, anche il numero di abbandoni è
cresciuto. Per ridurre il fenomeno dell’abbandono, si provedderà a migliorare l’azione di
orientamento in modo da presentare con maggiore dettaglio il tipo di attività formative del CdL e le
difficoltà ad esse collegate, stimolando maggiormente l’immatricolazione di studenti provenienti da
scuole secondarie come licei scientifici, classici, scientifico-tecnologici che, statisticamente,
forniscono una preparazione tale da permettere un buon inserimento nel CdL in chimica già dal
primo anno, come valutato dalla CDP in occasione del riesame dei stati statistici forniti dal Centro
Servizi Informatici dell’Ateneo Fiorentino (Verbale CDP 19/09/07 http://www.unifi.it/clchim).
45
Dimensione C - RISORSE
Elemento C1 – Personale docente e di supporto alla didattica e
all’apprendimento
Il CdS deve disporre di personale docente e di supporto alla didattica e all’apprendimento adeguato
ai fini del conseguimento degli obiettivi di apprendimento.
a) Criteri per la determinazione delle esigenze e/o la valutazione dell’adeguatezza e modalità
per la messa a disposizione di personale docente
Il numero di docenti necessario allo svolgimento delle attività didattiche del CdL è definito sulla
base del numero di insegnamenti attivati nell’ordinamento didattico. Le attività di laboratorio svolte
in postazioni individuali richiedono spesso la suddivisione degli studenti in più gruppi.
Il Presidente di CdL individua i docenti incaricati dei vari insegnamenti utilizzando come criterio
per valutare l’adeguatezza del personale docente, l’effettiva corrispondenza della materia di
insegnamento con il campo di competenze e di ricerca del docente. Al fine di stabilire gli
assegnamenti docente-corso, i docenti afferenti a ciascun settore scientifico-disciplinare concordano
una proposta di assegnazione del carico didattico (compito istituzionale ed affidamento didattico
aggiuntivo) che dovrà essere approvata dal Consiglio di Facoltà, previo parere favorevole del
Consiglio di Corso di Laurea.
Nel caso alcuni insegnamenti non risultino coperti, la Presidenza di Facoltà provvede ad aprire i
bandi di supplenza internamente all’Ateneo. Tali bandi sono disciplinati dal Regolamento di
Ateneo. Nel caso esista una sola domanda, il Consiglio di Facoltà valuta direttamente il candidato
attraverso l’analisi del curriculum; nel caso in cui siano pervenute più domande, durante il
Consiglio di Facoltà si rendono note le diverse domande pervenute, si esaminano i curricula, si
sente il parere del CdL e il Consiglio procede alla nomina del docente supplente.
Nel caso il CdL decida di attivare un corso per il quale non sono presenti le competenze specifiche
all’interno dell’Ateneo, viene richiesta alla Presidenza di Facoltà l’apertura di un bando esterno.
L’assegnazione dell’incarico passa attraverso la valutazione da parte del CdL e del Consiglio di
Facoltà del curriculum dei candidati docenti che hanno risposto al bando e del programma proposto
per lo svolgimento del corso.
b) Disponibilità, competenza e adeguatezza del personale docente
Nella Tabella C1.1 sono elencati i Corsi fondamentali attivati per l’AA 2006/2007. Sono riportati:
anno e semestre; insegnamento; settore scientifico disciplinare dell’insegnamento; numero di CFU
associato all’insegnamento; numero di ore programmate per le diverse tipologie di attività (Le –
lezioni frontali, Es – esercitazioni, La – laboratorio); nome del docente; settore scientifico
disciplinare del docente; qualifica del docente (PO – Professore Ordinario; PA – Professore
Associato; RU – Ricercatore Universitario; TP – Tempo Pieno; TD – Tempo Determinato); il
carico didattico del docente in CFU (CD); anni di stabilità del docente su quell’insegnamento. Per le
attività con obbligo di frequenza è riportato anche il numero di studenti presenti. La modalità di
copertura è da considerarsi compito istituzionale, a meno che non sia diversamente specificato (vedi
nota).
Un elevato numero di altri corsi sono attivati nell’ambito del CdL in Chimica Applicata, del CdL
quinquennale in Chimica e dei CdLM in Scienze Chimiche. Questi corsi possono essere scelti dagli
studenti nell’ambito delle attività di tipo d (a scelta dello studente). Le informazioni sui corsi (CFU,
settore disciplinare) e sui docenti sono reperibili nella pagina web del CdL
http://www.unifi.it/clchim
46
Tabella C1.1 – Elenco degli insegnamenti e informazioni sulle modalità di copertura
Ore
Anno e
semestre
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
II
anno
sem.
anno
sem.
anno
sem.
anno
sem.
anno
sem.
anno
sem.
anno
sem.
anno
sem
I anno
II sem
I
II
I
II
I
II
I
II
II
I
II
I
II
I
II
I
II
I
anno
sem
anno
sem
anno
sem
anno
sem
anno
sem
anno
sem
anno
sem
anno
sem
anno
sem
II anno
I sem
Insegnamento o
Altra attività formativa
Matemati
ca I
Fisica sperimentale I
SSD
Corso
CFU
Le
Es
La
0
MAT/05
6
36
34
FIS/01
6
48
14
0
Abilità informatiche in chimica
3
10
0
30
*2
0
Chimica generale e Inorganica (modulo A)
CHIM/03
4
36
0
Chimica generale e inorganica (modulo B)
CHIM/03
2
2
20
0
36
0
40
*2
Laboratorio chimica generale ed
inorganica
CHIM/03
Lingua straniera
6
N. studenti
per le
attività
con obbligo
di
frequenza
100
101
3
Matematica II
MAT/05
6
27
27
0
Calcolo numerico e programmazione
MAT/08
6
38
0
27
*4
Chimica fisica I
CHIM/02
6
50
6
0
Chimica analitica I
CHIM/01
6
54
0
0
CHIM/01
3
10
0
CHIM/01
3
10
0
Chimica organica I
CHIM/06
6
51
0
0
Laboratorio di fisica sperimentale
FIS/01
6
38
0
12
*4
Fisica sperimentale II
FIS/01
6
45
10
0
Chimica fisica II
CHIM/02
6
54
8
0
Laboratorio Chimica fisica I (modulo A)
CHIM/02
3
18
36
0
50
Laboratorio Chimica fisica I (modulo B)
CHIM/02
3
18
0
15
50
Laboratorio di chimica analitica I
(modulo A)
Laboratorio di chimica analitica I
(modulo B)
30
*2
30
*2
100
100
100
50
Docente/Tit
olo
Comparini
Elena S
Cuccoli
Alessandro
Aloisi
Giovanni
Bertini
Ivano
Rosato
Antonio
Giorgi
Claudia
(Erogato
dal CLA)
Colesanti
AndreaS
Gasparo
Maria
Grazia
Schettino
Vincenzo
Lepri
Luciano
Cincinelli
Alessandra
Del Bubba
Massimo
De Sarlo
Francesco
Torre
Renato
Spina
Gabriele
Baglioni
Piero
Bini
Roberto
Muniz
Mirando
Maurizio
SSD
Docente
Qualifi
ca/TPTD
CD
(CFU)
Anni
stabil
ità
MAT/07
PA / TP
12
4
FIS/03
PA / TP
21
2
CHIM/02
RU / TP
6
5
CHIM/03
PO / TP
7
5
CHIM/03
PA / TP
13
5
CHIM/03
PA / TP
12
1
12
2
17
5
MAT/05
MAT/08
PA / TP
PA / TP
CHIM/02
PO / TP
11
5
CHIM/01
PO / TP
16
5
CHIM/01
RU / TP
9
5
CHIM/01
RU / TP
13
5
CHIM/06
PO / TP
11
5
FIS/01
RU / TP
9
0
FIS/01
PA / TP
6
5
CHIM/02
PO / TP
20
5
CHIM/02
PA / TP
9
5
CHIM/02
RU / TP
6
5
47
II anno
II sem
II anno
II sem
II anno
I
sem
II anno
I
sem
II anno
II sem
II anno
II sem
III anno
I sem
III anno
I sem
III anno
I sem
III anno
I sem
III anno
II sem
III anno
II sem
III anno
II sem
III anno
II sem
S
Laboratorio
A)
Laboratorio
B)
Laboratorio
(modulo A)
Laboratorio
(modulo B)
di chimica fisica II (modulo
di chimica fisica II (modulo
di chimica organica I
di chimica organica I
Chimica inorganica I
Chimica industriale
Chimica organica II
CHIM/02
3
18
0
CHIM/02
3
18
0
CHIM/06
3
15
20
CHIM/06
3
10
0
CHIM/03
6
54
0
CHIM/04
6
42
17
15
*2
15
*2
53
*2
50
*2
52
52
64
64
0
0
CHIM/06
6
54
0
0
CHIM/06
3
15
3
45
35
CHIM/06
3
3
15
45
35
Laboratorio di chimica inorganica I
CHIM/03
6
32
0
40
*2
38
Biochimica
BIO/10
6
60
0
0
Chimica Analitica II
CHIM/01
6
54
0
0
CHIM/01
3
10
0
Laboratorio di chimica organica II
(modulo A)
Laboratorio di chimica organica II
(modulo B)
Laboratorio chimica analitica II (modulo
A)
Laboratorio chimica analitica II (modulo
B)
CHIM/01
3
14
0
35
*2
35
*2
33
33
Moncelli
Maria RosaS
Puggelli
Marta
Papini Anna
Maria
Cardona
Francesca
Bianchi
Antonio
Frediani
PieroM
Brandi
Alberto
Giomi
Donatella
Cicchi
Stefano
Bencini
Andrea
Cappugi
GianniS
Udisti
Roberto
Innocenti
Massimo
Traversi
Rita
CHIM/02
CHIM/02
CHIM/06
CHIM/06
CHIM/03
CHIM/04
CHIM/06
PA / TP
PA / TP
PA / TP
RU / TP
PO / TP
PO / TP
PO / TP
9
5
6
5
12
5
11
3
12
5
16
5
11
5
CHIM/06
PA / TP
9
5
CHIM/06
RU / TP
12
5
CHIM/03
PA / TP
12
5
BIO/10
PO / TP
16
5
CHIM/01
PA / TP
21
5
6
5
6
5
CHIM/01
CHIM/01
RU / TP
RU / TP
Incarico aggiuntivo; M Corso mutuato; * Gli studenti sono suddivisi in due o più gruppi, quindi il carico didattico del docente è maggiore del numero di ore previsto come CFU.
Attività di ricerca del personale docente
Per quanto riguarda l’attività di ricerca svolta dai vari docenti incardinati presso il CdL si rimanda alla Schede Docenti sulla pagina web del CdL
(http://www.unifi.it/clchim), al database dell’Ateneo denominato “Anagrafe della Ricerca”, nel quale sono disponibili le informazioni più significative
dell’attività di ricerca del personale strutturato dell’Ateneo, e alle pagine web dei singoli Dipartimenti e dei singoli docenti.
Stabilità del personale docente
I corsi sono quasi totalmente coperti da docenti strutturati presso la Facoltà di SMFN dell’Università di Firenze. La stabilità del corpo docente è elevata
e negli ultimi cinque anni sono cambiati soltanto i docenti di alcuni corsi per variazione di incarico all’interno dalla Facoltà o per sostituzioni per
maternità.
48
c) Azioni per la formazione del personale docente (Si applica solo ai CL e ai CLM)
E’ stata svolta attività di formazione nel settore della sicurezza sul lavoro grazie ad alcuni corsi
organizzati dall’Ufficio Sicurezza del Polo Scientifico.
E’ stata effettuata dall’Ateneo in collaborazione con la CRUI attività di formazione per la
certificazione di qualità.
d) Criteri per la determinazione delle esigenze e/o la valutazione dell’adeguatezza e modalità
per la messa a disposizione di personale di supporto alla didattica e all’apprendimento
Il CdL necessita di personale di supporto alla didattica. Il supporto alla didattica è legato
all’organizzazione delle attività dei corsi di laboratorio (molto numerosi e da sempre ritenuti
qualificanti per il CdL) e per le attività di sostegno ai corsi teorici di base, quali tutorato in aula,
revisioni di esercizi e esercitazioni, affiancamento nel periodo del tirocinio.
E’ necessario personale di supporto tecnico/gestionale alle attività didattiche di laboratorio come
riportato nella tabella C1.2.
Il personale di supporto è scelto tra i ricercatori universitari che svolgono questa attività come
compito istituzionale nei laboratori dei settori disciplinari di loro competenza, tra tecnici, o se
necessario tra assegnisti o dottorandi esperti nei settori disciplinari relativi ai laboratori didattici. Il
criterio utilizzato per valutare l’adeguatezza del personale di supporto alla didattica è quindi la
corrispondenza tra il settore scientifico disciplinare del corso e le competenze scientifiche e
tecniche del personale.
Tabella C1.2 - Corsi con la presenza di personale di supporto alla didattica.
Insegnamento
I ANNO - I SEMESTRE
Matematica I
Fisica sperimentale I
Chimica Generale e Inorganica
Abilità Informatiche in Chimica
Laboratorio chimica generale ed inorganica
I ANNO – II SEMESTRE
Laboratorio di chimica analitica I
II ANNO - I SEMESTRE
Laboratorio di fisica sperimentale
Laboratorio Chimica fisica I
II ANNO – II SEMESTRE
Laboratorio di chimica fisica II
Laboratorio di chimica organica I
III ANNO – I SEMESTRE
Laboratorio di chimica organica II
Laboratorio di chimica inorganica I
III ANNO – II SEMESTRE
Laboratorio chimica analitica II
Tipolog
ia di
support
o
Tutorato
Tutorato
Tutorato
Assistenza alle esercitazioni
Assistenza di laboratorio
Assistenza di laboratorio
Assistenza di laboratorio
Assistenza di laboratorio
Assistenza di laboratorio
Assistenza di laboratorio
Assistenza di laboratorio
Assistenza di laboratorio
Assistenza di laboratorio
e) Disponibilità, competenza e adeguatezza del personale di supporto alla didattica e
all’apprendimento
In Tabella C1.3 è riportato l’elenco dei ricercatori e tutori che hanno svolto attività di supporto alla
didattica per i corsi di laboratorio e dei corsi di base nell’AA 2006/2007 con indicazione degli
insegnamenti di riferimento. I ricercatori sono assegnati ai corsi in base al loro settore scientificodisciplinare. I tutori sono studenti dei Corsi di Dottorato attivi nella Scuola Dottorale fiorentina
oppure assegnisti di ricerca, esperti dei SSD dei corsi.
49
Tabella C1.3 – Elenco del personale di supporto alla didattica per l’AA 2006/2007
Insegnamento
Nome
Qualifica
Laboratorio chimica generale ed
inorganica
Sara Giachetti
Annalisa Guerri
Moira Ambrosi
Tecnico
Tecnico
Tecnico
Laboratorio di chimica analitica I
Sara Giachetti
Annalisa Guerri
Leonardo Checchini
Tecnico
Tecnico
Tecnico
Chiara Fort
Sara Giachetti
Moira Ambrosi
Pierandrea Lo Nostro
Sara Giachetti
Francesco Tadini
Gianluca Bartolommei
Claudio Guidotti
Annalisa Guerri
Sara Giachetti
Cristina Faggi
Mariella Fiorenza
Mario Chelli
RU
Tecnico
Tecnico
RU
Tecnico
Tecnico
Assegnista
Assegnista
Tecnico
Tecnico
Tecnico
RU
R CNR
Laboratorio di fisica sperimentale
Laboratorio Chimica fisica I
Chimica Fisica II
Laboratorio di chimica fisica II
Laboratorio di chimica organica I
Laboratorio di chimica organica II
Laboratorio di chimica inorganica
I
Laboratorio chimica analitica II
Abilità informatiche in chimica
(modulo
(modulo
(modulo
(modulo
A)
A)
A)
B)
Sara Giachetti
Cristina Faggi
Mariella Fiorenza
Occhiato Ernesto
Tecnico
Tecnico
RU
RU
Sara Giachetti
Carla Bazzicalupi
Federico Totti
Sara Giachetti
Silvano Bellandi
Giorgio Federico Signorini
Tecnico
RU
RU
Tecnico
Tecnico
Tecnico
Ore di impegno
didattico
Attività svolta
Assistenza al docente per predisporre le
esercitazioni
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza al docente
Assistenza al docente
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Collaborazione alle esercitazioni
Assistenza al docente
Assistenza all’attività di laboratorio
Esercitazioni numeriche
Assistenza al docente
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza al docente
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza al docente
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza al docente
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza all’attività di laboratorio
Assistenza al docente
Assistenza all’attività di laboratorio
Collaborazione alle esercitazioni
50
f) Azioni per la formazione del personale di supporto alla didattica e all’apprendimento (Si
applica solo ai CL e ai CLM)
L’attività di addestramento e formazione del personale di supporto alla didattica è svolta
indirettamente, per assegnisti e dottorandi, all’interno dei laboratori dove svolgono l’attività di
ricerca. Infatti l’attività di supporto viene effettuata all’interno dei laboratori didattici con attività
inerenti la loro esperienza culturale e di ricerca.
Il personale tecnico e i ricercatori hanno seguito un’attività di formazione nel settore della sicurezza
sul lavoro organizzata dall’Ufficio Sicurezza del Polo Scientifico.
Elemento C2 – Personale tecnico-amministrativo
Il CdS e/o le strutture che hanno la responsabilità delle infrastrutture utilizzate dal CdS e dei servizi
di contesto al processo formativo devono disporre di personale tecnico-amministrativo adeguato
alle esigenze della loro gestione e alle esigenze di supporto al CdS e assistenza agli studenti.
a) Disponibilità , competenza e adeguatezza del personale tecnico-amministrativo
Il personale tecnico-amministrativo è quello necessario alle attività di contesto, quali la segreteria
studenti e l’ufficio stage, al funzionamento della biblioteca, alla gestione delle aule, dei laboratori e
dell’aula informatica, al supporto delle attività della presidenza del CdL.
Il CdL di Chimica non ha personale tecnico-amministrativo proprio, ma si avvale del personale
della Facoltà di SMFN, dei Dipartimenti di Chimica e di Chimica Organica, e del personale del
Polo Scientifico dell’Università di Firenze.
51
Tabella C2.1 - Elenco del personale tecnico-amministrativo più direttamente impegnato nelle attività del CdL, una sommaria descrizione
dell’attività che svolge, la percentuale di impegno per il CdL e il ruolo di inquadramento (con specifica di categoria e tipologia).
Ambito
Servizi per
didattici
i
Personale
laboratori
Servizi per I laboratori
didattici
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti –
Polo ST
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti –
Polo ST
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti –
Polo ST
%
Cristina Faggi
D, TP
50
Sara Giachetti
Contratto
80
EP, TP
2
Responsabile
D, TP
4
Referente per il Centro di Orientamento OpenLab
Coordina il supporto logistico alla didattica e alcune attività di orientamento
Contratto
(30 ore)
4
Supporto per il Centro di Orientamento OpenLab
D, TP
5
Segretario amministrativo di Facoltà
Fornisce supporto al Preside e al Presidente di CCdl
C, TP
5
Assiste il Segretario amministrativo
Elena Nistri
Rosita Chiostri
Sabrina
Albanese
Mietta
Michelotti
Cristina De
Maria
Donatella Conti
Elisabetta
Saladino
Presidenza Facoltà
PRESIDENZA FACOLTÀ
Presidenza Facoltà
Attività
Responsabile. Supervisiona il mantenimento in efficienza dei laboratori didattici.
Coordina l’uso dei laboratori e coadiuva i docenti nell’ottemperare ai loro doveri in
ambito di sicurezza
Tecnico addetto ai laboratori didattici
Coadiuva i docenti per il mantenimento dei laboratori didattici
D, TP
5
Ha incarichi amministrativi legati al CdL
Contratto
10
Supporto all’organizzazione delle attività di internazionalizzazione
Sandra Fossati
D, TP
4
Referente Segreteria Studenti
Dirige l’ufficio OASI
Silvia Lanna
C, TP
4
Gestisce atti di carriera
–
Elisabetta
Salvestrini
D, TP
4
Gestisce atti di carriera
–
Daniela
Ardizzone
C, TP
4
Gestisce atti di carriera
–
Greta
Colantuono
Contratto
(30 ore)
3
Assiste il Presidente di CdL
–
Orlando
Baroncelli
C, TP
4
Gestisce atti di carriera
Ilaria Bertini
C, TP
4
Gestisce atti di carriera
Presidenza Facoltà
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Qualifica
–
–
–
52
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
Ufficio Servizi alla
Didattica e agli studenti
Polo ST – Segreteria
Studenti
–
Patrizia
Falugiani
–
Alessandra
Capecchi
–
Valentina
Bianchini
–
Marta Stoppa
C, TP
4
Gestisce atti di carriera
C, (24 ore)
2,5
Gestisce atti di carriera
Contratto
(24 ore)
2,5
Gestisce atti di carriera
C, TP
4
Segreteria Studenti Socrates-Erasmus: pratiche studenti in partenza e in arrivo
EP, TP
10
Si occupa del mantenimento della pagina www
Pagina www del CdL
Giorgio F.
Signorini
Servizi Informatici di Polo
Stefano Pronti
D, TP
5
Personale di Reception
Silvia Gioscia
Contratto
15
Gestisce gli apparati informatici di uso comune e le reti (cablate e wi-fi)
all’interno del Centro Didattico e di tenere i rapporti con lo CSIAF (Centro di
Ateneo)
Ha compiti di accoglienza e ausilio nella prenotazione, apertura e mantenimento delle
aule
Tabella C2.2 - Biblioteca di Scienze – Punto servizio Polo scientifico di Sesto fiorentino Facoltà di riferimento: Scienze Matematiche, Fisiche e
Naturali (Chimica, Fisica)
Personale disponibile
N. ore o % tempo
Nome
Qualifica
Attività svolta (vedi descrizione sotto tabella)
dedicate/a
100%
Bongi Roberto
B4
Cavicchi Sabina
C1
100%
Bitossi Laura
C3
100%
Terzani Serena
C3
100%
Burattelli Claudia
D1
83, 33%
Fiorini Marzia
Guarnieri Laura
D1
D2
100%
100%
53
Descrizione Attività svolte
Livello di inquadramento C - Attività prevalenti di “front office”, servizi alla utenza (prestito, prestito interbibliotecario, reference, manutenzione e
sviluppo servizi on line; cura delle sale a scaffale aperto; orientamento all’utenza). Attività di back office (acquisizione e trattamento catalografico del
materiale a stampa e delle risorse elettroniche; inventariazione e collocazione; manutenzione della collezione; cura dei depositi librari)
Partecipazione a progetti speciali a livello di Sistema bibliotecario e/o di biblioteca di area
Livello di inquadramento D - Attività di font office (gestione, cura e sviluppo dei servizi di base ed avanzati; cura delle bibliografie e delle sale
tematiche; reference e orientamento all’utenza attraverso la predisposizione ed erogazione di corsi per l’alfabetizzazione alla ricerca nei repertori e
online) attività di back office (gestione dello sviluppo della collezione con particolare attenzione alle aree tematiche per la didattica e la ricerca;
trattamento bibliografico di materiale a stampa e delle risorse elettroniche); Coordinamento e/o partecipazione a progetti speciali a livello di Sistema
bibliotecario e/o di biblioteca di area
Livello di inquadramento EP - Coordinamento dei servizi di biblioteca e/o di servizi a livello di Sistema bibliotecario e/o direzione della Biblioteca di
area. Coordinamento di progetti speciali a livello di Sistema bibliotecario e/o di biblioteca di area.
54
b) Azioni per la formazione e l’aggiornamento del personale tecnico-amministrativo (Si applica
solo ai CL e ai CLM)
Con lo scopo di concorrere al miglioramento dei servizi a supporto delle finalità istituzionali
dell’Ateneo, l’Ufficio formazione dell’amministrazione centrale, provvede alla progettazione,
programmazione ed erogazione di interventi di formazione per il personale tecnico-amministrativo,
attraverso la rilevazione ed analisi di bisogni formativi, l’organizzazione e il monitoraggio degli
interventi.
Curando un rapporto costante con le strutture dell’Ateneo, aspira a coniugare le esigenze di
sviluppo professionale dei singoli con gli orientamenti e le priorità gestionali dell’Amministrazione
(http://www.unifi.it/personale/formazione/index.html).
Le attività di formazione per l’anno accademico 2006/2007 e i dati ad esse relativi sono consultabili
al seguente indirizzo: http://www.unifi.it/personale/formazione/attivita_svolta.html
Elemento C3 – Infrastrutture
Il CdS deve disporre di infrastrutture fisiche, con le relative dotazioni e/o attrezzature, e virtuali*
adeguate ai fini del conseguimento degli obiettivi di apprendimento.
* Si applica solo ai CdS svolti con modalità FAD o miste.
a) Criteri per la determinazione delle esigenze e/o la valutazione dell’adeguatezza e modalità
per la messa a disposizione di infrastrutture fisiche e virtuali*.
Il CdL svolge la sua attività didattica in aula ed in laboratorio presso il Polo Scientifico
dell’Università di recente costruzione. Presso il Centro Didattico del Polo Scientifico effettuano
didattica anche altri Corsi di Laurea.
La prenotazione delle aule viene quindi gestita dalla struttura di Polo considerando le necessità dei
diversi CdL sia in termini di ore di lezione che di capienza dell’aula necessaria.
La progettazione, con relativo dimensionamento delle aule, è stata effettuata dagli Uffici Tecnici di
Ateneo in base al numero di studenti previsto per i CdL afferenti al Polo Scientifico. La dotazione
di attrezzature multimediali è stata progettata tenendo in considerazione le possibilità tecnologiche
attualmente a disposizione per effettuare didattica. Un ulteriore criterio seguito è stato quello della
sicurezza delle persone che frequentano questi spazi. A livello di struttura di Polo è attivo un
Ufficio che si occupa di sicurezza e che continuamente vigila sulla ottemperanza delle attuali norme
di sicurezza.
Esigenze di infrastrutture
Il CdL richiede sia aule in cui effettuare la didattica frontale per i corsi teorici, sia laboratori di
chimica, fisica ed informatica.
Le aule per il primo anno devono contenere almeno 100 studenti; la loro dotazione tecnica deve
includere lavagna, lavagna luminosa, proiettore, schermo, accesso ad internet e, per l’aula che
ospita i corsi di base di Chimica, una riproduzione della Tavola periodica degli elementi.
La dotazione tecnica richiesta per i laboratori didattici di chimica è quella tipica per laboratori
chimici di chimica inorganica, chimica analitica, chimica fisica e chimica organica. Devono quindi
essere dotati di un adeguato numero di postazioni di lavoro, sia al banco, che di postazioni dotate di
55
cappa aspirante; adeguata dotazione di vetreria, reagenti chimici e solventi, strumentazione. Inoltre
è richiesto un laboratorio in cui poter effettuare esercitazioni di fisica, in particolare di meccanica,
elettricità, magnetismo ed ottica.
E’ necessaria un’aula informatica per svolgere i corsi in cui vengono utilizzati i calcolatori così
come altri PC per le esercitazioni individuali o gli esercizi al computer.
La Biblioteca è un’altra struttura indispensabile, sia per reperire materiale per lo studio e
l’approfondimento delle materie studiate a lezione sia come spazio per lo studio individuale. Deve
permettere l’accesso alle risorse elettroniche dell’Ateneo, l’accesso ad internet, la consultazione e il
prestito dei libri di testo e di approfondimento. E’ utile la presenza di altre aree di studio per gli
studenti, così come di spazi di ricreazione, socializzazione e mensa.
Per i docenti che non svolgono la loro attività di ricerca al Polo è necessario avere una stanza a cui
accedere prima e dopo le lezioni e l’accesso ai servizi di supporto.
b) Disponibilità e adeguatezza di aule per lezione ed esercitazioni **
Presso il Centro Didattico del Polo sono presenti 12 aule, per complessivi 1326 mq e per una
capienza complessiva di 888 posti a sedere. Le aule dedicate al CdL, che ne ha la priorità di
utilizzo, sono le aule: 16, 17, 18, 29, 36 e 37 presso il Centro Didattico, l’aula 37 presso il
Dipartimento di Chimica e l’aula “Speroni” presso il Dipartimento di Chimica Organica. Il grado di
occupazione di queste aule da parte del CdL è evidenziato dall’orario delle lezioni (http://serverorari.polosci.unifi.it/). Tutte sono dotate di lavagna, lavagna luminosa, videoproiettore ed accesso
ad internet.
Il Centro Didattico del Polo Scientifico è aperto dal lunedì al venerdì compresi dalle 8.00 alle 19.00
con accesso libero.
Tabella C3.1 – Aule a disposizione del CdL per lezioni
Aula
16
17
18
29
36
37
37
Speroni
Capienza
52
38
38
15
88
88
82
27
Ubicazione
Centro Didattico
Centro Didattico
Centro Didattico
Centro Didattico
Centro Didattico
Centro Didattico
Dipartimento di Chimica
Dipartimento di Chimica Organica
Gestione
Polo Scientifico
Polo Scientifico
Polo Scientifico
Polo Scientifico
Polo Scientifico
Polo Scientifico
Polo Scientifico
Polo Scientifico
e
e
e
e
e
e
e
e
Tecnologico
Tecnologico
Tecnologico
Tecnologico
Tecnologico
Tecnologico
Tecnologico
Tecnologico
Come rilevato anche dalle risposte degli studenti ai questionari di valutazione della didattica, le
infrastrutture sono adeguate alle esigenze del CdL.
Nell’anno accademico 2006-2007 il numero elevato di iscritti al primo anno ha richiesto un
adeguamento della capienza delle aule con l’inserimento di ulteriori postazioni.
c) Disponibilità e adeguatezza di aule o sale studio**
Sono presenti tre sale di studio messe a disposizione degli studenti, una presso il Centro Didattico
con 48 posti a sedere, e altre due stanze presso il Dipartimento di Chimica che possono ospitare fino
a 40 studenti, dotate di scrivanie e sedie.
56
Tabella C3.2 – Sale studioe a disposizione del CdL
Capienza
48
40
40
Ubicazione
Centro Didattico
Dipartimento
Chimica
Dipartimento
Chimica
Sale studio
Gestione
Polo Scientifico e Tecnologico
di
di
Polo Scientifico e Tecnologico
Polo Scientifico e Tecnologico
Accesso
Libero
Orario
portineria
Orario
portineria
I docenti hanno a disposizione una stanza presso il Centro Didattico con un grande tavolo e sedie,
telefono e accesso a internet, nella quale fare ricevimento, incontrare gli studenti o gli altri docenti.
d) Disponibilità e adeguatezza di laboratori e relative attrezzature**
Per quanto riguarda i laboratori didattici, questi sono presso il Dipartimento di Chimica ed il
Dipartimento di Fisica. I laboratori dedicati prioritariamente alle attività didattiche del CdL, sono
adeguati al tipo di attività che gli studenti devono andare a svolgere, e rispettano le norme di
sicurezza previste.
Tabella C3.3 – Laboratori a disposizione del CdL per esercitazioni
Laboratorio di Chimica Generale e Chimica Laboratorio 78 del Dipartimento di Chimica
Inorganica
Gestione
Polo Scientifico e Tecnologico
N. postazioni di lavoro
55 postazioni ai banchi chimici
16 postazioni dotate di cappa aspirante
Attrezzature/
Equipaggiamenti
Apparecchiature/
N. studenti per postazione
4
4
4
2
2
1
1
N. ore settimanali a disposizione del CdL
8
Orario
di
accesso/modalità
accesso/utilizzazione delle attrezzature
bilance tecniche
bilance analitiche
centrifughe
apparecchi per punto di fusione
evaporatori ruotanti
PC
di Previa prenotazione, solo in presenza del
docente o del personale tecnico o di supporto
Corso:
Laboratorio Chimica Generale e Inorganica
Laboratorio di Chimica Analitica
Laboratorio 76 del Dipartimento di Chimica
Gestione
Polo Scientifico e Tecnologico
N. postazioni di lavoro
55 postazioni ai banchi chimici
16 postazioni dotate di cappa aspirante
Attrezzature/
Equipaggiamenti
Apparecchiature/
1 PC
57
N. studenti per postazione
1
N. ore settimanali a disposizione del CdL
18
Orario
di
accesso/modalità
accesso/utilizzazione delle attrezzature
Corso:
di Previa prenotazione, solo in presenza del
docente o del personale tecnico o di supporto
Laboratorio di Chimica Analitica I
Laboratorio di Chimica Analitica II
Laboratorio di Chimica Fisica e Strumentale
Laboratorio 222 del Dipartimento di Chimica
Gestione
Polo Scientifico e Tecnologico
N. postazioni di lavoro
30 postazioni ai banchi chimici
Attrezzature/
Equipaggiamenti
N. studenti per postazione
2 postazioni dotate di cappa aspirante
Apparecchiature/
2 bilance
1 spettrofluorimetro
4 spettrofotometri UV-VIS
2 spettrofotometri IR
1 viscosimetro
1 spettrofotometro da assorbimento atomico
2 conducimetri
2 polarografi
2 potenziostati autolab interfacciati
3 volmetri
1
N. ore settimanali a disposizione del CdL
Orario
di
accesso/modalità
accesso/utilizzazione delle attrezzature
Corsi
12
di Previa prenotazione, solo in presenza del
docente o del personale tecnico o di supporto
Laboratorio di Chimica Fisica I
Laboratorio di Chimica Fisica II
Laboratorio di Chimica Organica
Laboratorio 286 del Dipartimento di Chimica
Gestione
Polo Scientifico e Tecnologico
N. postazioni di lavoro
30 postazioni ai banchi chimici
Attrezzature/
Equipaggiamenti
N. studenti per postazione
12 postazioni dotate di cappa aspirante
Apparecchiature/
4 evaporatori ruotanti
3 bilance
3 stufe
2 lampade UV
2 apparecchi per punto di fusione
1
N. ore settimanali a disposizione del CdL
Orario
di
accesso/modalità
accesso/utilizzazione delle attrezzature
24
di Previa prenotazione, solo in presenza del
docente o del personale tecnico o di supporto
58
Corsi:
Laboratorio di Chimica Organica I,
Laboratorio di Chimica Organica II
Laboratorio
Strumentale
di
Chimica
Analitica
e Laboratorio 216 del Dipartimento di Chimica
Gestione
Polo Scientifico e Tecnologico
N. postazioni di lavoro
30 postazioni ai banchi chimici
12 postazioni dotate di cappa aspirante
Attrezzature/
Equipaggiamenti
Apparecchiature/
N. studenti per postazione
1 spettrofotometro UV-VIS
2 gascromatografi
1 HPLC
1 polarimetro
1
N. ore settimanali a disposizione del CdL
Orario
di
accesso/modalità
accesso/utilizzazione delle attrezzature
di Previa prenotazione, solo in presenza del
docente o del personale tecnico o di supporto
Corso
A disposizione dei Laboratori di analitica e
organica del CdL per l’uso di particolari
apparecchiature
Laboratorio di Fisica Sperimentale
Laboratorio Dipartimento di Fisica
Gestione
Polo Scientifico e Tecnologico
N. postazioni di lavoro
Attrezzature/
Equipaggiamenti
30 postazioni ai banchi fisici
Apparecchiature/
N. studenti per postazione
N. ore settimanali a disposizione del CdL
Orario
di
accesso/modalità
accesso/utilizzazione delle attrezzature
Corso
30 oscilloscopi
2 banchi di ottica
1 laser He-Ne e lampade spettrali di vario
tipo
1 array lineare di fotodiodi
voltmetri, generatori di funzione e altra
strumentazione elettronica
1
5
di Previa prenotazione, solo in presenza del
docente o del personale tecnico o di supporto
Laboratorio di Fisica Sperimentale
Inoltre tutti i laboratori sono dotati di vetreria, lavavetreria, pompe a vuoto, agitatori meccanici e
magnetici, piastre riscaldanti, stufe e macchine per il ghiaccio.
59
Tutte le attrezzature presenti nei laboratori didattici, così come i laboratori stessi, sono di recente
acquisizione, perfettamente funzionanti e rispondenti a tutti i requisiti di sicurezza vigenti.
Nello svolgimento di particolari esercitazioni vengono utilizzate strumentazioni disponibili presso i
Dipartimenti di Chimica (http://www.chim.unifi.it) e di Chimica Organica (www.chimorg.unifi.it),
il Centro di Risonanze Magnetiche (www.cerm.unifi.it), il Laboratorio Europeo di Spettroscopie
Non Lineari (www.lens.unifi.it), così come presso il Servizio di Microanalisi del Polo.
La disponibilità delle infrastrutture sopra riportate è per il momento sufficiente per un corretto
svolgimento delle attività didattiche anche se la necessità di effettuare laboratori didattici con gli
studenti suddivisi in più turni rende più gravoso il compito dei docenti e del personale di supporto
alla didattica. L’aumento del numero di iscritti ai CdL nelle discipline chimiche pone quindi grosse
problematiche organizzative con il probabile aumento del numero dei turni. Il CdL su proposta del
Presidente (verbale CCdL del 13/12/06) ha quindi approvato la necessità di richiedere laboratori
didattici più grandi in modo da consentire un migliore svolgimento dei corsi di laboratorio.
e) Disponibilità e adeguatezza di aule informatiche e relative dotazioni (hardware e
software)**
Presso il Centro Didattico del Polo sono presenti due aule di informatica la stanza 57 e la stanza 40.
Queste aule sono solitamente usate per le lezioni e per qualche ora sono aperte, previa prenotazione,
per il lavoro individuale degli studenti, assistiti da un tutor. Le modalità di accesso alle aule e
l’elenco
dell’hardware/software
disponibile
è
consultabile
in
rete
(http://spronti.polosci.unifi.it/aule_informatiche.html). Altri 8 PC sono disponibili in Biblioteca per
videoscrittura, ricerche bibliografiche e altre attività individuali degli studenti.
Tabella C3.4– Aule informatiche
Aula Informatica 57
Centro Didattico
Gestione
CSIAF - SIP
N. postazioni di lavoro
Attrezzature/
Equipaggiamenti
N. studenti per postazione
20 postazioni PC studenti
1 postazione docente
Apparecchiature/ I PC presenti sono dual-boot (Linux-Windows
2000/XP) con applicativi di videoscrittura (MS
Office e OpenOffice), di analisi di dati (Origin,
Matematica, Maple), compilatori (Fortran,
C/C++, Pascal) installati in modalità locale e su
server
1
N. ore settimanali a disposizione del CdL
Orario
di
accesso/modalità
accesso/utilizzazione delle attrezzature
Insegnamenti del CdL che la utilizzano
12
di Previa prenotazione e solo in presenza del
docente o del personale tecnico o di supporto
Abilità informatiche in chimica
Calcolo numerico e programmazione
Aula Informatica 40
Centro Didattico
Gestione
CSIAF – SIP
N. postazioni di lavoro
18 postazioni PC studenti
60
1 postazione docente
Attrezzature/
Equipaggiamenti
N. studenti per postazione
Apparecchiature/ I PC presenti sono dual-boot (Linux-Windows
2000/XP) con applicativi di videoscrittura (MS
Office e OpenOffice), di analisi di dati (Origin,
Matematica, Maple), compilatori (Fortran,
C/C++, Pascal) installati in modalità locale e su
server
1
N. ore settimanali a disposizione del CdL
Orario
di
accesso/modalità
accesso/utilizzazione delle attrezzature
4
di Previa prenotazione e solo in presenza del
docente o del personale tecnico o di supporto o
di un tutor
Insegnamenti del CdL che la utilizzano
Calcolo numerico e programmazione
La disponibilità delle infrastrutture sopra riportate è per il momento sufficiente per un corretto
svolgimento delle attività didattiche anche se la necessità di effettuare laboratori didattici con gli
studenti suddivisi in più turni rende più gravoso il compito dei docenti e del personale di supporto
alla didattica. L’aumento del numero di iscritti ai CdL nelle discipline chimiche pone quindi grosse
problematiche organizzative con il probabile aumento del numero dei turni. Il CdL su proposta del
Presidente (verbale CCdL del 13/12/06) ha quindi approvato la necessità di richiedere un’aula
informatica addizionale in modo da consentire un migliore svolgimento dei corsi.
f) Disponibilità e adeguatezza di biblioteche e relative dotazioni**
La Biblioteca è una struttura nuova, situata al primo piano del Centro Didattico del Polo Scientifico
di Sesto Fiorentino, e con posti a sedere più che sufficienti per il numero di studenti che ne
usufruiscono (studenti del CdL e degli altri corsi di Studio che utilizzano le strutture didattiche del
Polo). Ha una superficie di 1541 m2 ed è dotata di complessivi 166 posti di lettura. I servizi offerti
dalla biblioteca sono: prestito librario, consultazione in apposite sale di lettura di libri e riviste
scientifiche, possibilità di effettuare ricerche bibliografiche in rete, consultabilità di molte delle
riviste tramite i PC situati all’interno della struttura (20 postazioni). La Biblioteca ha patrimonio
librario di oltre 72000 volumi e 118 periodici attivi, oltre a garantire l’accesso al catalogo
elettronico di Ateneo. Rende inoltre disponibile un programma di ricerca bibliografica, SciFinder,
utilizzabile da tutti i computer localizzati all’interno del Polo Scientifico e che permette l’accesso a
due utenti alla volta. Da questo AA è disponibile un sistema di accesso Wi-Fi alla rete. Lo staff
della Biblioteca è costituito da 7 persone.
Tabella C3.5– Biblioteche
Biblioteca
Centro Didattico
Gestione
Servizio Bibliotecario di Ateneo
N. ore settimanali e orario di 38
apertura
Lun-Giov: 8.30-18.00
Dotazioni
Servizi offerti
N. posti studio/lavoro
-72000 libri
- consultazione libri e riviste
166
-660 riviste (18 periodici in abb.)
- prestito libri
Ven: 8.30-14
61
- postazioni per consultazione
cataloghi Biblioteche di Ateneo
consultazione
on-line 9 pc
cataloghi Biblioteche di Ateneo
-postazioni per accesso a banche - accesso a banche dati
dati
1 pc
Elemento C4 – Risorse finanziarie
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono disporre di risorse finanziarie adeguate ai fini dello
svolgimento del processo formativo secondo quanto progettato e pianificato.
a) Esigenze, disponibilità e adeguatezza di risorse finanziarie
Il Corso di Laurea non dispone di proprie risorse ma può disporre di risorse indirette. Queste
vengono erogate dall’Ateneo e dalla Facoltà di Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali. Il CdL ha
individuato per le proprie esigenze formative di garantire la copertura dei corsi di insegnamento,
delle attività di laboratorio e delle esercitazioni.
Elemento C5 – Relazioni esterne e internazionali
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono stabilire relazioni esterne con Enti pubblici e/o
privati, per lo svolgimento di periodi di formazione all’esterno, in particolare per lo svolgimento di
tirocini, e relazioni internazionali con Atenei di altri paesi per la promozione
dell’internazionalizzazione, in particolare per la mobilità degli studenti, adeguate ai fini del
conseguimento degli obiettivi di apprendimento e degli obiettivi per la qualità relativi agli studenti
eventualmente stabiliti a questo riguardo.
a) Presenza e adeguatezza di relazioni operative per lo svolgimento di periodi di formazione
all’esterno
Le relazioni per lo svolgimento di periodi di formazione all’esterno sono gestiti principalmente
all’interno del periodo di tirocinio o di tesi. L'azienda presso la quale svolgere lo stage può essere
individuata fra quelle che hanno già stipulato una convenzione con la Facoltà di SMFN o con
l’Ateneo (elenco disponibile presso il sito dell’Università www.unifi.it). Qualsiasi altra azienda al
di fuori di questa lista, può comunque essere sede di svolgimento dello stage, purché approvata dal
Consiglio di CdL, previa stipula della convenzione.
Nel CdL tuttavia la richiesta di effettuare tirocini esterni è limitata per un prevalente interesse degli
studenti a continuare la loro formazione nei laboratori universitari in vista della prosecuzione degli
studi nella LM.
Alcuni docenti hanno tuttavia contatti diretti con aziende per la loro attività di ricerca e questo
favorisce la creazione di contatti tra studenti e aziende.
Tabella C 5.1 Relazioni per lo svolgimento di tirocini all’esterno
A.A.
2004/05
2005/06
2006/07
TIROCINI
1
5
1
Aziende ospitanti
- Ph S.r.l
- Comune di Firenze
- Colorobbia Italia S.p.A
- Industria Vetraria Valdarnese IVV
- Marchesi De Frescobaldi S.p.A
Mas Italia
62
b) Presenza
e
adeguatezza
dell’internazionalizzazione
di
relazioni
operative
per
la
promozione
Il CdL aderisce al progamma Erasmus/Socrates (http://unifi.it) e stimola la partecipazione dei propri
studenti a tali progetti. Il responsabile per il CdL del programma Erasmus/Socrates è Anna Maria
Papini, docente del CdL).
Le Università straniere con cui sono già stati avviati rapporti sono riportate nella tabella C5.2
Tabella C 5.2 – Relazioni per la mobilità degli studenti
UNI-A
HU BUDAPES08
A GRAZ02
CH NEUCHAT01
D GOTTING01
D KOLN01
E BURGOS01
E GRANADA01
E JAEN01
E MADRID04
E OVIEDO01
E VALENCI01
E ZARAGOZ01
F CERGY07
F CERGY07
F MONTPEL08
F PARIS006
F PARIS011
F RENNES01
F STRASBO01
F TOULOUS03
UK CAMBRID01
UK CRANFIE01
UK MANCHES01
UK MANCHES01
G THESSAL01
NL LEIDEN01
PL LUBLIN01
RO BUCURES09
NOME
Semmelweis Egyetem
Technische Universität Graz
Université de Neuchâtel
Georg-August-Universität Gottingen
Universität zu Koln
Universidad de Burgos
Universidad de Granada
Universidad de Jaen
Universidad Autònoma de Madrid
Universidad de Oviedo
Universidad de Valencia (Estudio General)
Universidad de Zaragoza
Universitè de Cergy-Pontoise
Universitè de Cergy-Pontoise
École Nationale Supérieure de Chimie de Montpellier
Université Pierre et Marie Curie (Paris VI)
Université de Paris-Sud (Paris XI)
Université de Rennes I
Université Louis Pasteur (Strasbourg I)
Université Paul Sabatier (Toulouse III)
Unversity of Cambridge
Cranfield University
The University of Manchester
The University of Manchester
Aristoteleio Panepistimio Thessalonikis
Rijksuniversiteit Leiden
Maria Curie-Sklodowska University
Universitatea din Bucuresti - University of Bucharest
AREA
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13. 3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
13.3
LIV
A/D
I
D
I
A/D
I/A/D
I
I/A/D
I
I
A
A/D
A
A
A
I/A/D
A
A
A/D
I
I
I
I
A/D
D
I
A/D
A/D
N. MESI
2
6
1
3
1
6
1
3
2
3
5
9
2
10
2
6
2
9
2
9
3
10
3
3
1
3
1
9
1
10
2
6
1
3
1
6
1
4
2
3
1
8
2
4
2
9
2
5
1
12
1
10
2
6
2
3
Nell’arco temporale compreso tra gli AA 2004/05 e 2006/07 i CdL in Chimica (triennale e
quinquennale) hanno accolto 39 studenti da altre Università Europee e 3 studenti sono andati a
spendere un periodo di formazione in altre università grazie ai progetti Erasmus/Socrates.
La verifica delle attività svolte in Erasmus è l’esame sostenuto documentato nel Certificato degli
Esami Sostenuti (Transcript of Records) rilasciato sia agli studenti in entrata che in uscita.
Come aree da migliorare si ritiene utile dare la possibilità agli studenti erasmus in entrata di poter
sostenere gli esami in lingua inglese.
Invece, per quanto riguarda gli studenti erasmus in uscita, sarebbe utile preparare una Tabella ECTS
unificata almeno a livello di Facoltà, per avere un riconoscimento degli esami sostenuti all'estero
equo ed uguale per tutti gli studenti.
63
Elemento C6 – Servizi di contesto
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono organizzare e gestire servizi di segreteria studenti,
segreteria didattica, orientamento in ingresso, assistenza in itinere, relazioni esterne (per lo
svolgimento di periodi di formazione all’esterno), relazioni internazionali (per la mobilità degli
studenti), inserimento degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio nel mondo del lavoro,
adeguati alle esigenze del CdS e/o dei suoi studenti, e stabilire le modalità di verifica della loro
efficacia.
a)
Organizzazione e gestione, attività svolte e loro adeguatezza, monitoraggio dell’efficacia e
relativi risultati, per ciascuno dei seguenti servizi:
- segreteria studenti,
- segreterie didattica,
- orientamento in ingresso,
- assistenza in itinere,
- relazioni esterne (per lo svolgimento di periodi di formazione all’esterno),
- relazioni internazionali (per la mobilità degli studenti),
- inserimento nel mondo del lavoro.
Servizi di segreteria studenti
Le attività della Segreteria studenti sono regolate dal D.D. n. 107 dell’8 aprile 2002
(http://www.unifi.it/personale/newsletter_ru/newsletter_4.rtf) che trasferisce i suddetti uffici ai Poli
amministrativi. In particolare e a seguito di successivi accorpamenti la segreteria studenti della
Facoltà di Agraria afferisce al Polo Scientifico e Tecnologico.
In base al suddetto decreto al Dirigente di Polo compete la responsabilità della gestione dei seguenti
processi:
• applicazione del Manifesto degli studi e rapporti con gli organi delle strutture didattiche e con
gli altri organismi previsti dal Regolamento Didattico di Ateneo;
• ammissione ai corsi di studio a numero programmato;
• immatricolazioni e iscrizioni ai corsi di studio;
• piano di studi;
• registrazione e certificazione esami di profitto ed esami finali;
• rilascio certificazioni e titoli di studio;
• rinunce e decadenze;
• trasferimenti da ed ad altro Ateneo;
• passaggi di corso di studi;
• corsi singoli per italiani;
• rimborsi tasse;
• procedure di attribuzione delle fasce di reddito e correlati adempimenti;
• borse di studio;
• gestione istanze degli studenti;
• acquisizione dati Alma Laurea;
• gestione del processo amministrativo e dei relativi adempimenti inerenti gli esami di Stato,
rilascio certificazioni e titolo di abilitazione;
• coordinamento con lo CSIAF nella gestione dei processi di emissione dei verbali d’esame e dei
libretti universitari.
L’attività della segreteria studenti si esplica in modalità front-office e back-office. Gli uffici di
segreteria sono aperti all’utenza studentesca il lunedì- mercoledì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore
64
13,00 e il martedì e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 16,30. Il personale della segreteria di cui alla
tabella C 2.1 è comunque sempre disponibile alla cura del rapporto con i docenti per le attività di
competenza e a ricevere gli studenti anche oltre l’orario di apertura dello sportello.
Lo sportello della Segreteria Studenti della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali per il
Corso di Laurea in Chimica è sito presso il Centro Didattico del Polo Scientifico (centro OASI)
(Orientamento, Accoglienza & Servizi Integrati). L’orario di apertura al pubblico è riportato in
internet all’indirizzo: http://www.polosci.unifi.it. La segreteria studenti rende disponibili per la
consultazione da parte dei Presidenti di CdL o loro delegati l’avanzamento negli studi dei singoli
studenti collegandosi al sito http://stud.unifi.it:8080/ols/homeDoc.html.
Segreteria Didattica
Il servizio di Segreteria Didattica non è stato attivato come struttura del CdL o della Facoltà; in
quanto per attivare un servizio di segreteria didattica è necessaria la disponibilità di fondi
attualmente non a disposizione per il CdL.
Servizio orientamento in ingresso
Il CdL svolge attività di orientamento in ingresso. In particolare, il CdL, attraverso il referente di
Facoltà, realizza un’attività di orientamento in ingresso rivolta a docenti e studenti delle scuole
medie superiori. All’inizio e alla fine di ogni anno accademico tale referente prende parte a una
riunione del Comitato di Orientamento presente a livello di Ateneo nel corso della quale viene
predisposto il programma delle attività di orientamento in ingresso attuate dalla Facoltà. Tale
programma viene presentato come comunicazione al Consiglio di CdL. Il referente di Facoltà
predispone poi il resoconto delle attività svolte e li presenta al Consiglio di Facoltà. In aggiunta a
tale attività formalizzata, il Presidente di CdL sollecita la realizzazione dell’attività di orientamento,
rispondendo ad iniziative organizzate dall’Amministrazione provinciale o da altre istituzioni o
richieste direttamente dalle scuole. In tale attività il Presidente del CdL si avvale dei delegati
all’orientamento designati dal CdL. Nelle attività di orientamento viene fortemente coinvolta la
struttura di Polo Scientifico (Dott. Tagliavini) che fornisce il necessario supporto grafico e logistico
(aule, pannelli, microfoni, proiettori etc.).
Il CdL partecipa al progetto Open Lab (http://openlab.polosci.unifi.it/), una attività della Facoltà di
SMFN coordinata e promossa dall’Ufficio Coordinamento del Polo Scientifico, che coinvolge i
Centri di Ricerca, i Dipartimenti ed i Corsi di Laurea afferenti al Polo ed ha l’obiettivo generale di
creare una struttura formativa permanente promotrice di attività volte alla divulgazione e diffusione
della cultura scientifica. In particolare esso intende perseguire funzioni divulgative, orientative e
didattiche che insistono su quattro aree di intervento: l’area didattica, l’area espositiva, l’area storica
e l’area editoriale. Uno degli obiettivi fondamentali del progetto è portare gli studenti delle scuole di
tutti i livelli pre-universitari a contatto con la scienza fatta in laboratorio. Il servizio Open Lab sta
riscuotendo un enorme successo.
Iniziative e attività nell’ambito del servizio
Sono elencate di seguito le attività di orientamento di Facoltà e di CdL nell’anno scolastico
2006/2007.
65
Tabella C 6. 1 - Orientamento presso le scuole (anno 2007)
Data
Scuola
12 Febbraio
14 Febbraio
14 Febbraio
22 Febbraio
27 Febbraio
27 Febbraio
1 Marzo
5 Marzo
6 Marzo
9 Marzo
9 Marzo
14 Marzo
15 Marzo
15 Marzo
21 Marzo
30 Marzo
16 Aprile
8 Maggio
25 Maggio
Sede presso la quale è stato
effettuato l’orientamento
Istituto Professionale “A. Volta”, Bagno a Ripoli (FI)
Sua Sede
Liceo Scientifico "Varchi", Montevarchi (AR)
Sua Sede
Liceo Scientifico “Galilei”, Poppi (FI)
Sua Sede
ITIS “G. Ferraris”, Empoli (FI)
Sua Sede
Liceo Scientifico “Castelnuovo”, Firenze
Sua Sede
Ist. Biologico-Sanitario “Ginori Conti”, Firenze
Sua Sede
Istituto Superiore “Calducci”, Ponte a Sieve (FI)
Sua Sede
ITC "Galilei", Firenze
Sua Sede
Liceo Scientifico "Gramsci", Firenze
Sua Sede
ITIS "T. Buzzi", Prato
Sua Sede
ITC “A. Capitini”, Agliana (PT)
Sua Sede
Liceo Scientifico “Gobetti”, Bagno a Ripoli (FI)
Sua Sede
Liceo Scientifico “F. Redi”, Arezzo
Sua Sede
Liceo Scientifico “C. Livi”, Prato
Sua Sede
Liceo Scientifico “Russell-Newton”, Scandicci (FI)
Sua Sede
Istituto Agrario di Firenze
Sua Sede
Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Firenze
Sua Sede
ITC Arezzo
Sua Sede
Liceo scientifico “Niccolò Copernico”, Prato
Sua Sede
Incontri (2006-07)
• 19 Dicembre 2006 presentazione delle attività di ricerca dei corsi di laurea afferenti alla Facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali del nostro Ateneo, Plesso Didattico di Viale Morgagni 40
• 15 e 16 Febbraio 2007 Palazzo delle Esposizioni di Empoli, Piazza della Vittoria, giornate di presentazioni dei
corsi di laurea dell’Università di Firenze
• 1 Marzo 2007 “Quale Università?” Salone di orientamento presso Officina Giovani, Piazza dei Macelli, Prato
• 23 e 24 Marzo 2007 all’interno delle manifestazioni per la Settimana della Cultura Scientifica, presso il Polo
Scientifico di Sesto Fiorentino (FI), visite ai laboratori di ricerca ed attività di orientamento
• 17 e 18 Aprile 2007 “Salone Futura VI”, Livorno, manifestazione di orientamento organizzata dalla provincia
di Livorno
• 19 e 20 Giugno 2007, presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino (FI) manifestazione “Scienza Estate”,
dimostrazioni scientifiche, conferenze ed attività di orientamento nell’ambito del progetto Open Lab.
Attività di orientamento è stata effettuata anche mediante:
•
“Notiziario”
e
“Newsletter”
(http://www.unifi.it/notizie)
•
Annunci a pagamento dell’Ateneo e della Facoltà su quotidiani locali e nazionali
•
La pagina web della Facoltà (http://www.smfn.unifi.it)
•
La pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim )
•
Brochure della Facoltà distribuita nelle scuole medie superiori
•
Brochure del CdL distribuita nelle scuole medie superiori
•
Mostre illustrative dell’attività di ricerca svolte al Centro Didattico o presso i Dipartimenti.
•
Stage di studenti delle SMS presso il Dipartimento di Chimica
dell’Ateneo
disponibili
anche
on-line
66
Servizio assistenza e tutorato in itinere
L’attività di tutorato, gestita a livello di Ateneo, di Facoltà e di singolo CdL, inizia nella fase di
accoglienza dello studente immatricolato e prosegue lungo tutto il percorso di studio. In questa
seconda fase l'aspetto informativo di tutorato diventa meno rilevante, mentre assume una grande
importanza l'aspetto di assistenza allo studio. Gli studenti possono comunque chiedere
l’assegnazione di un tutore per avere un riferimento costante durante il triennio. Compito del tutore
è quello di seguire gli studenti nella loro carriera universitaria, di aiutarli a superare le difficoltà
incontrate, di migliorare la qualità dell'apprendimento, di fornire consulenza in materia di piani di
studio, mobilità internazionale, offerte formative prima e dopo la laurea, e di promuovere modalità
organizzative che favoriscano la partecipazione degli studenti lavoratori all'attività didattica.
Iniziative e attività nell’ambito del servizio
Gli scopi delle attività di assistenza e tutorato sono quelli di ridurre gli abbandoni e di abbreviare i
tempi di laurea e di migliorare l’apprendimento degli studenti. Tra le iniziative finalizzate a questo
obiettivo si ricordano: attività di accoglienza/informazione per le matricole; attività di supporto alle
decisioni di orientamento per la scelta del Piano di Studio individuale, del tirocinio e delle tesi di
laurea.
Dopo la verifica delle conoscenze iniziali gli studenti in accesso al primo anno del CdL che hanno
evidenziato particolari lacune dal test di autovalutazione possono essere seguiti da un tutore nelle
discipline di base come la matematica e, in alcuni casi, in quelle chimiche di base.
Per tutti gli studenti sono comunque organizzati dei precorsi di recupero di matematica di base
preoarato ad hoc dal CdL.
L’assistenza ed il tutorato in itinere sono attualmente svolti attraverso contatti che gli studenti
possono avere con i docenti del corso sulla base di loro richieste specifiche senza l’assegnazione di
singoli tutori. Infatti nonostante il CdL offra la possibilità di assegnare tutori, come riferimento
costante durante il triennio, nessuno studente ne ha fatto richiesta. Come riportato sul Regolamento
del CdL i componenti della CDP saranno a disposizione, in orari prefissati e secondo le proprie
competenze didattico/scientifiche, per rispondere a quesiti posti dagli studenti in merito al
contenuto dei corsi e per risolvere eventuali problemi connessi all’organizzazione degli studi.
L’azione di tutorato più energica svolta dal CdL consiste nel fornire tutori che aiutano gli studenti
durante le esercitazioni in aula o in laboratorio.
Come proposto nel CCdL del 24/09/07 (verbale sul sito del CdL http://www.unifi.it/clchim), per
valutare l’eventuale esigenza di una revisione di tali servizi, verrà svolta un’inchiesta tra gli
studenti, attraverso la distribuzione di un questionario, in corrispondenza dell’inizio delle attività
didattiche dell’Anno Accademico 2007-2008. La distribuzione del questionario verrà svolta
attraverso la mailing list.
Relazioni esterne
Nell'ordinamento e nel regolamento didattico del CdL è prevista, in accordo con gli obiettivi
formativi descritti nella legge 509/99, la possibilità di svolgere un periodo di attività formativa
presso un’azienda od un altro ente non universitario. Durante tale attività (tirocinio o stage) lo
studente dovrà affrontare tematiche di interesse chimico.
67
L’attività di stage prevede la presenza di un tutore accademico, scelto dallo studente fra i docenti di
area chimica, e di un tutore aziendale, responsabile della attività all'interno dell'azienda.
L'attività di stage prevista dall'ordinamento didattico è di 6 CFU per un totale di 150 ore.
L'azienda presso la quale svolgere lo stage può essere individuata fra quelle che hanno già stipulato
una convenzione con la Facoltà di SMFN o con l’Ateneo (elenco disponibile presso il sito
dell’Università www.unifi.it). Qualsiasi altra azienda al di fuori di questa lista, può comunque
essere sede di svolgimento dello stage, purché approvata dal Consiglio di CdL, previa stipula della
convenzione.
La richiesta di stage viene formulata al CdL e dopo approvazione presentata alla Facoltà.
Nel momento in cui lo studente comunica alla Presidenza della Facoltà l'inizio dell’attività, la
copertura assicurativa dello studente verrà estesa anche all'interno dell'azienda. All'inizio della
attività di stage, il tutore accademico invia comunicazione alla Presidenza di Facoltà, tramite il
Presidente del CdL, indicando: nome e cognome dello studente; CFU già acquisiti all'inizio dello
stage; durata in CFU dello stage; nominativo ed indirizzo dell'azienda; tutore aziendale; argomento
dello stage; data presumibile di inizio e fine stage.
Nel caso in cui lo stage non si svolga presso un’azienda, ma presso un laboratorio universitario, si
dovrà comunque procedere alla comunicazione al Presidente del CdL.
La certificazione dello stage viene effettuata dal tutore accademico in accordo con quello aziendale
utilizzando il modulo predisposto dalla segreteria studenti. In questo modulo verrà inserito il
numero di CFU dedicati allo stage. Anche per gli studenti che non svolgono lo stage in azienda, ma
in un laboratorio universitario, si dovrà procedere alla certificazione.
Lo stage non prevede un voto, ma semplicemente una valutazione approvato/non approvato per
l’attribuzione dei CFU.
Nel caso in cui l'attività di stage sia fatta anche in funzione della preparazione di una tesi di laurea
(prova finale), il tutore aziendale potrà essere correlatore della tesi e verrà invitato a far parte della
Commissione per la prova finale.
E’ inoltre garantita dall’Ateneo la copertura assicurativa per lo svolgimento di stage aziendali
anche nei 18 mesi successivi alla laurea. Per favorire l’incontro fra le parti interessate agli stage
(studenti e aziende) l’Ateneo offre il Servizio [email protected] Grazie a questo servizio gli studenti e i
neolaureati possono:
•
effettuare una ricerca fra le aziende che si sono convenzionate con l'Università di Firenze
per ospitare dei tirocinanti
•
proporsi per un tirocinio fornendo un proprio profilo di conoscenze, basato essenzialmente
sulla conoscenza delle lingue e degli strumenti informatici di base, e di un insieme di
informazioni che descrivono sommariamente i campi di interesse, le esperienze lavorative,
la disponibilità a spostarsi ecc.
•
ricercare nel database le offerte di tirocinio proposte dalle aziende incrociando le
informazioni delle offerte con il proprio profilo o variando a piacere i parametri di ricerca.
Le aziende possono fare altrettanto, ricercando gli studenti con un profilo che soddisfi i
parametri delle loro offerte
•
candidarsi aderendo ad una offerta di tirocinio, così come le aziende sono in grado di
selezionare uno o più studenti per le loro offerte. Sia gli studenti che le aziende possono
rimuovere l'adesione ad una offerta di tirocinio.
68
Esiti e efficacia del servizio
L’efficacia del servizio per il CdL triennale è attualmente difficile da valutare in quanto sono molto
pochi gli studenti che ne hanno usufruito (Cfr C5). Come proposto nel CCdL del 24/09/07 (verbale sul
sito del CdL http://www.unifi.it/clchim) si ritiene indispensabile all’inizio dell’ anno accademico
2007-2008 distribuire attraverso la mailing list un questionario per evidenziare i motivi dello scarso
interesse per questo tipo di servizio.
E’ tuttavia ragionevole ipotizzare che lo scarso interesse per i tirocini esterni sia determinato dalla
volontà di utilizzare un maggior numero di CFU nella ricerca presso i laboratori dell’Università.
Relazioni internazionali
Programma Socrates/Erasmus (http://www3.unifi.it/studenti/CMpro-v-p-602.html).
Il CdL aderisce a progamma Erasmus/Socrates e stimola la partecipazione dei propri studenti a tali
progetti. Gli studenti che intendono trascorrere un periodo di studio all'estero nell'ambito di tale
programma dovranno sottoporre il piano degli studi da effettuare all’estero al Consiglio di CdL, che
dovrà darne l’approvazione prima della loro partenza. Il responsabile per il CdL del programma
Erasmus/Socrates è Anna Maria Papini.
La mobilità Socrates/Erasmus si attua a seguito della stipula del Contratto Istituzionale di Ateneo
nel quale sono richiamati i Bilateral Agreement approvati per lo scambio, con indicazione del
numero degli studenti in ingresso e in uscita, il numero di mesi di permanenza all’estero previsti per
ciascuno di questi, l’area disciplinare di mobilità e il livello di attività.
I Bilateral Agreement sono stipulati fra l’Ateneo e le sedi universitarie europee, su indicazione del
docente delegato di Facoltà (Prof. Simonetta Monechi), che accoglie la proposta di un altro docente
afferente alla stessa.
All’ufficio centrale competente spetta il compito di monitorare e rendicontare la mobilità prevista
da Contratto Istituzionale all’Agenzia Nazionale Socrates Italia.
Per partecipare alla suddetta mobilità occorre presentare la propria candidatura entro i termini
previsti dal bando di ateneo, ed essendo in possesso dei previsti requisiti
(http://www.unifi.it/bu/4_2005/dr_284_05_allegato_2.html).
Si precisa inoltre che per gli studenti in uscita, sempre all’ufficio competente dell’amministrazione
centrale spetta, comunque, il compito di:
- predisporre i singoli contratti di mobilità che devono contenere i dati anagrafici dello studente, il
numero delle mensilità assegnate e la destinazione in base alle indicazioni fornite dal docente
delegato di Facoltà;
- trasmettere il contratto ai competenti uffici di polo;
- ricevere dagli uffici di polo i contratti regolarizzati con firma dello studente;
- predisporre le necessarie procedure per l’erogazione della borsa di mobilità.
In
attuazione
del
D.D.
n.
317
del
17
ottobre
2002
(http://www.unifi.it/personale/newsletter_ru/newsletter_9.pdf) riguardante
l’attribuzione di
competenze relative ai servizi agli studenti, e con successiva nota del 30 gennaio 2003, prot. int.
904, pos. 31/A, a partire dal 1° marzo 2003 sono state devolute alle nuove strutture di servizio di
Polo alcune funzioni e attività relative ai servizi agli studenti che fino a quel momento erano di
totale competenza dell’amministrazione centrale.
In conseguenza di ciò e per quanto concerne le attività connesse con la mobilità internazionale sia in
ingresso che in uscita, l’Ufficio Servizi alla Didattica e agli Studenti di Polo, svolge le seguenti
attività in accordo e supporto alle strutture didattiche di competenza:
1. Studenti stranieri ospiti dell’Ateneo fiorentino sulla base dei programmi comunitari di
mobilità – studenti in ingresso
a) front-office (1° livello di informazione anche logistica, distribuzione materiale
informativo, modulistica, controllo della documentazione ecc.);
69
b) accettazione studenti stranieri (controllo degli accessi in base a quanto stabilito dal
Contratto istituzionale, immatricolazione dello studente sul sistema di gestione carriere
dell’Ateneo e relative procedure; stampa e rilascio del libretto universitario; rilascio
certificato di iscrizione;
c) iscrizione ai corsi di lingua italiana predisposti presso il Centro Linguistico di Ateneo;
d) chiusura del periodo di permanenza dello studente straniero presso l’Ateneo;
e) rilascio della certificazione degli esami sostenuti (transcript of record);
f) trasmissione periodica all’ufficio centrale dell’elenco degli studenti stranieri
immatricolati;
g)coordinamento con l’ufficio centrale competente.
2. Studenti iscritti all’Ateneo fiorentino, ospiti di università straniere sulla base di programmi
comunitari di mobilità – studenti in uscita.
a) front-office (1° livello di informazione per la presentazione delle candidature, come
previsto dal bando di Ateneo per la mobilità; supporto alla corretta compilazione del
Learning Agreement; distribuzione materiale informativo; raccolta delle candidature e
controllo formale della documentazione presentata;
b) eventuale coordinamento e collaborazione con le relative strutture didattiche nella
raccolta e selezione delle domande inoltrate dagli studenti e nella pubblicazione delle
graduatorie di mobilità;
c) coordinamento e collaborazione con le competenti strutture didattiche e con l’ufficio
centrale per la sottoscrizione dei contratti di mobilità, per la gestione di eventuali rinunce e/o
sostituzioni, controllo e accertamento della documentazione, ecc.;
d) supporto alla rendicontazione della mobilità.
Esiti e efficacia del servizio
A parte la verbale soddisfazione espressa dagli studenti, non sono stati formalizzati metodi di
verifica dell’efficacia del progetto. Gli studenti del CdL triennale hanno oggettivamente alcune
difficoltà burocratiche, indipendenti dal CdL, per accedere al servizio. Questa difficoltà è
confermata dal basso numero di studenti in uscita.
La verifica delle attività svolte in Erasmus è l’esame sostenuto documentato nel Certificato degli
Esami Sostenuti (Transcript of Records) rilasciato sia agli studenti in entrata che in uscita.
Inserimento nel mondo del lavoro
Il CdL non prevede attualmente un suo servizio di inserimento dei laureati nel mondo del lavoro, si
avvale però del servizio del Consorzio Interuniversitario Alma Laurea.
A seguito di un rapporto convenzionale esistente fra l’Ateneo fiorentino e Consorzio AlmaLaurea.
(http://www3.unifi.it/studenti/CMpro-v-p-376.html), i laureati e diplomati dell’Università di
Firenze, inseriscono il proprio curriculum all’interno della omonima banca dati il cui scopo è quello
di facilitare l’accesso dei giovani al mondo del lavoro, agevolare le aziende nella ricerca del
personale, minimizzare i tempi di incontro fra domanda e offerta di lavoro qualificato. L’Università
raccoglie le informazioni relative agli studenti tramite un modulo consegnato al momento della
domanda di laurea.
Alma Laurea, nata nel 1994 su iniziativa dell’Osservatorio Statistico dell’Università di Bologna, si
propone come punto di incontro fra i laureati, le Università e le aziende e propone ogni anno un
rapporto sul profilo dei laureati degli atenei che ne fanno parte e altri utili dati
(http://www.almalaurea.it).
70
I dati presenti nella banca dati e un’indagine svolta a mezzo intervista telefonica consente al gruppo
“ValMon” dell’Ateneo di elaborare una serie di informazioni e statistiche anche sugli esiti
occupazionali dei laureati (http://www.unifi.it/aut_dida/indexval.html).
Ancora per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, sempre l’Ateneo ha stipulato un
accordo con Assindustria, per l’apertura di uno sportello “Laurea-Impresa”, che, per le aziende, ha
la finalità di facilitare la ricerca di soggetti in possesso di specifiche competenze, e, per i laureati, di
migliorare la conoscenza diretta del mondo del lavoro e quindi il loro reclutamento
(http://www.unifi.it/notizie/news/newsscheda.php?ident=965).
Sono accessibili dal sito (http://www.ds.unifi.it/valmon/) le informazioni relative agli sbocchi
occupazionali dei laureati, curato dal Gruppo ValMon.
Iniziative e attività nell’ambito del servizio
Iniziative atte a facilitare un inserimento rapido nel mondo del lavoro dopo il conseguimento del
titolo sono: possibilità di svolgere stage e lavoro di tesi in azienda, presenza di un correlatore
aziendale della tesi di laurea, forte attività di collaborazione fra docenti e aziende e/o laboratori di
analisi e controllo pubblici e privati, il servizio di Ateneo [email protected] già descritto, la copertura
assicurativa garantita dall’Ateneo per lo svolgimento di stage aziendali entro 18 mesi dal
conseguimento del titolo.
Esiti e efficacia del servizio
Pur non esistendo al momento nessun dato ufficiale sugli esiti post laurea dei laureati del CdL il
felice esito dei Laureati in Chimica negli anni passati lascia ben sperare anche per i laureati del
nuovo CdL.
Un dato che merita approfondimento è il basso numero di studenti che è riuscito a completare il
corso di studi nei tre anni previsti.
Uno strumento utile per la valutazione degli esiti futuri è l’istituzione di una mailing list degli
studenti laureati (mailing list [email protected]).
71
Dimensione D – PROCESSO FORMATIVO
Elemento D1 – Progettazione
Il CdS deve progettare e documentare un piano di studio e caratteristiche degli insegnamenti e delle
altre attività formative coerenti con gli obiettivi di apprendimento
a) Modalità di gestione del processo di progettazione del piano di studio e delle
caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative
Il Piano di Studi generale del CdL in Chimica (Classe 21) è stato formulato seguendo i criteri
generali approvati in ambito nazionale dal Coordinamento Presidenti Corsi di Laurea della Classe
21 (Presidente pro-tempore Prof. Sandro Torroni, Università di Bologna). Il gruppo di lavoro locale,
costituito dal Presidente di CdL pro-tempore coadiuvato dalla CDP, ha:
•
stabilito, per ogni attività formativa e per ciascun ambito disciplinare, i SSD da coinvolgere
sulla base sia dei vincoli legislativi, degli obiettivi formativi e delle proposte dei singoli SSD
attivi nella realtà locale;
•
strutturato le diverse tipologie di CFU, considerando le possibili modalità di erogazione della
didattica e stabilendo una conversione in ore diversa a seconda del tipo di modalità di
erogazione (lezioni frontali, laboratori, ecc);
•
ripartito i CFU tra i vari SSD tenendo conto dei percorsi formativi da strutturare;
•
definito i vari corsi di insegnamento all’interno dei vari SSD, specificandone i moduli, sulla
base di quanto già attuato nel vecchio ordinamento, e di ciò che stavano realizzando gli altri
CdL, nonché degli obiettivi di apprendimento;
•
definito la composizione dei CFU per ogni corso di insegnamento (distinguendo tra lezioni
teoriche, esercitazioni, seminari, laboratori, ecc), basandosi anche sull’esperienza maturata nella
laurea quinquennale in Chimica
I risultati di questo lavoro sono stati discussi ed approvati in Consiglio di CdL e ratificati dal
Consiglio della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Firenze.
Da questo lavoro è scaturito l’Ordinamento Didattico, il Regolamento Didattico e il Manifesto degli
Studi (ovvero Guida dello studente).
Ogni anno, a partire dal mese di Marzo viene affrontata la programmazione didattica per il
successivo anno accademico. Questa si sviluppa secondo stadi successivi:
i) pianificazione dei contenuti (programmi) dei singoli insegnamenti (indicati nel Regolamento) e
delle altre attività formative (Regolamento) in ottemperanza agli obiettivi formativi del CdL.
ii) attivazione degli insegnamenti di tipo a, b, c, d e delle altre attività formative: e, f.
iii) affidamento ai docenti degli insegnamenti sulla base dei SSD e delle competenze riconosciute
ovvero richiesta di bandi per la copertura di insegnamenti per i quali non è stata dichiarata la
disponibilità di docenti strutturati della Facoltà.
E’ compito della CDP del CdL: 1) valutare se gli obiettivi formativi previsti dall’Ordinamento
didattico del CdL in Chimica sono stati soddisfatti e in che misura; 2) valutare il coordinamento
didattico ai fini della definizione dei programmi e degli obiettivi di apprendimento specifici; 3)
proporre soluzioni quali: riorganizzazione dei semestri e del carico didattico per semestre, invitare i
docenti ad adeguare il contenuto dei corsi alle ore disponibili e ai CFU previsti; 4) adottare ulteriori
72
azioni di sostegno e tutorato; 5) valutare l’adeguatezza del materiale didattico utilizzato e invitare i
docenti a fornire in anticipo il materiale didattico del corso indicando chiaramente il programma da
svolgere e le modalità di valutazione; 6) invitare i docenti ad estendere la durata della sessione
estiva.
Nell’ambito delle norme generali, definite nei Regolamenti Didattici di Ateneo e di Facoltà, ogni
docente è libero di definire le modalità organizzative che ritiene più opportune al fine di assicurare
l’apprendimento dei contenuti della propria materia di insegnamento. E’ però indispensabile che tali
modalità siano note dall’inizio delle lezioni agli studenti interessati. Pertanto, per ogni
insegnamento e per ogni altra attività formativa, sono stati raccolti e inseriti nel nel sito web del
CdL (http://www.unifi.it/clchim) i dati e le informazioni utili per conoscere, oltre al docente, i CFU
e al programma, già presenti nella Guida dello Studente, l’organizzazione del corso, le modalità di
verifica, gli obiettivi formativi, i testi consigliati.
b) Piano di studio e caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative (prova
finale compresa)
Il piano di studio del CdL è riportato nel Regolamento, nella pagina web del cdl
(http://www.unifi.it/clchim ), nel Manifesto agli Studi o Guida dello Studente della Facoltà di Scienze
Matematiche, Fisiche e Naturali.
Le attività formative sono state ripartite privilegiando le discipline caratterizzanti, tipo b, (78 CFU a
fronte di un minimo di 50) e la formazione di base (tipo a), cui sono dedicati 36 CFU rispetto ad un
minimo di 18. La formazione di base, per quanto riguarda le discipline chimiche, è considerata
adeguata sia per la laurea che per quanti volessero proseguire gli studi nelle LM in Scienze
Chimiche (62/S). Alle attività affini o integrative (tipo c) sono riservati 30 CFU, mentre 18 CFU
sono riservati alle attività a scelta dello studente (tipo d). L’offerta didattica del CdL suddivisa
secondo le tipologie di attività formativa è strutturata nel seguente modo:
Tabella D1.1 Contenuti dell’offerta formativa
a) attività di base
Ambito disciplinare
SSD
Insegnamenti del settore
CFU
CHIM/03
Chimica generale e inorganica
6
CHIM/01
Chimica analitica I
6
CHIM/02
Chimica fisica I
6
CHIM/06
Chimica organica I
6
Discipline chimiche
CFUTOT
24
Discipline matematiche e
informatiche
6
MAT/05
Matematica I
6
Discipline fisiche
6
FIS/01
Fisica sperimentale I
6
Insegnamenti del settore
CFU
b) Attività caratterizzante
Ambito disciplinare
SSD
Discipline analitiche e
ambientali
CFUTOT
18
CHIM/01
18
CHIM/01
Laboratorio di Chimica analitica I
6
CHIM/01
Chimica analitica II
6
CHIM/01
Laboratorio di Chimica analitica II
6
Discipline inorganiche chimico
fisiche
36
CHIM/03
CHIM/03
18
Laboratorio di Chimica generale e
6
73
inorganica
CHIM/03
Chimica inorganica I
6
CHIM/03
Laboratorio di Chimica inorganica I
6
CHIM/02
Laboratorio di Chimica fisica I
6
CHIM/02
Chimica fisica II
6
CHIM/02
Laboratorio di Chimica fisica II
6
CHIM/02
18
Discipline organiche
18
CHIM/06
18
CHIM/06
Laboratorio di Chimica organica I
6
CHIM/06
Chimica organica II
6
CHIM/06
Laboratorio di Chimica organica II
6
Discipline industriali
6
CHIM/04
CHIM/04
6
Chimica industriale
6
Insegnamenti del settore
CFU
c) Attività affini o integrative
Ambito disciplinare
SSD
Discipline di contesto
CFUTOT
6
MAT/05
MAT/05
6
Matematica II
6
Discipline biochimiche e
farmaceutiche
6
BIO/10
BIO/10
6
Biochimica
6
Formazione interdisciplinare
18
FIS/01
12
FIS/01
Fisica sperimentale II
6
FIS/01
Laboratorio di Fisica sperimentale
6
Calcolo numerico e programmazione
6
MAT/08
MAT/08
6
Altre attività formative

Attività formativa
Lingua straniera
Tirocinio
Tesi di Laurea
CFU
3
6
6
Il CdL indica ogni anno nel Manifesto degli Studi (Guida dello Studente) una serie di corsi, scelti
fra quelli riportati nel seguente elenco, che sono riferibili alla tipologia d allo scopo di offrire allo
studente la possibilità di orientare la sua preparazione in vista del proseguimento degli studi per il
conseguimento di una specifica LM o per l'approfondimento di tematiche di carattere
professionalizzante.
Tabella D1.2 Contenuti dell’offerta formativa a scelta dello studente
Chimica
Chimica
Chimica
Chimica

Attività formativa
analitica clinica
analitica inquinanti
analitica strumentale
composti di coordinazione
SSD
CHIM/01
CHIM/01
CHIM/01
CHIM/03
CFU
6
6
6
6
74
Chimica composti eterociclici
Chimica composti organometallici
Chimica delle macromolecole
Scienza dei metalli
Chimica elettroanalitica
Chimica fisica dei materiali
Chimica fisica dei sistemi dispersi e delle interfasi
Chimica Fisica stato solido e delle superfici
Chimica fisica organica
Chimica supramolecolare
Chimica teorica
Elettrochimica
Metodi fisici in chimica biorganica
Mineralogia
Spettroscopia molecolare
Stereochimica
Strutturistica chimica
Termodinamica chimica
Chemiometria
Saggi bioanalitici su matrici reali
Sensori e biosensori
Basi teoriche della Chimica
Dinamica Chimica: metodi sperimentali
Dinamica Chimica: metodi teorico computazionali
Metodi spettroscopici in archeometria
Chimica fisica biologica
Cicli geobiochimici
Genomica strutturale inorganica
Sintesi e reattivita' di Complessi Metallici
Proteine e metalloproteine come bersagli farmacologici
Chimica e tecnologia degli adesivi e delle sostanze filmogene
Materiali polimerici per l'industria e l'ambiente
Processi industriali ecocompatibili
Chimica biorganica applicata
Laboratorio di Chimica biorganica
Laboratorio sintesi delle sostanze naturali
Metodi fisici in Chimica organica: tecniche avanzate.
Metodologie di sintesi in chimica organica
Sintesi delle sostanze naturali
Cinetica chimica e dinamica molecolare: fondamenti
Cinetica chimica e dinamica molecolare: metodi avanzati
Metodi matematici avanzati per la chimica
CHIM/06
CHIM/06
CHIM/04
CHIM/02
CHIM/01
CHIM/02
CHIM/02
CHIM/02
CHIM/02
CHIM/03
CHIM/02
CHIM/02
CHIM/03
GEO/06
CHIM/02
CHIM/06
CHIM/03
CHIM/02
CHIM/01
CHIM/01
CHIM/01
CHIM/02
CHIM/02
CHIM/02
CHIM/02
CHIM/02
CHIM/03
CHIM/03
CHIM/03
CHIM/03
CHIM/04
CHIM/04
CHIM/04
CHIM/06
CHIM/06
CHIM/06
CHIM/06
CHIM/06
CHIM/06
CHIM/02
CHIM/02
MAT/07
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
3
3
6
3
3
3
3
6
6
6
3
3
3
3
6
3
3
3
6
3
3
3
3
Caratteristiche e modalità di erogazione degli insegnamenti e delle altre attività
Nel Manifesto annuale degli Studi e nella pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim) sono
riportate le caratteristiche e le modalità di erogazione degli insegnamenti e delle altre attività
formative e in particolare:
•
i CFU di ogni insegnamento e attività formativa;
•
il programma di ogni insegnamento. Il contenuto dei corsi di insegnamento viene proposto
dai docenti titolari dell’insegnamento stesso (nei limiti previsti dagli obiettivi formativi
individuati) e approvato dal CdL. Il coordinamento dei corsi di insegnamento impartiti viene
garantito dalla CDP che si occupa di valutare il carico didattico dei docenti, il contenuto dei
programmi e la loro corretta successione temporale e propedeuticità.
Le conoscenze, capacità e comportamenti che ci si ripromette di trasmettere o sviluppare, con
riferimento agli obiettivi di apprendimento sviluppati nell’Ordinamento didattico del CdL, alla
tipologia e alle modalità dell’attività formativa sono stati discussi e approvati nel CCdL del
19/01/07 e riportati nel Manifesto degli Studi e per i singoli corsi di insegnamento nella pagina web
del CdL (http://www.unifi.it/clchim).
75
Le attività formative previste dal CdL sono costituite da lezioni teoriche, esercitazioni individuali
e/o a gruppi (in aula o in laboratorio). Il Manifesto degli Studi riporta la tipologia di ciascun
insegnamento. Vengono inoltre organizzati tirocini in laboratori di ricerca o in Aziende.
Per agevolare la verifica dell’apprendimento durante il corso viene consigliato ai docenti di
effettuare delle prove in itinere. La verifica finale dell’apprendimento prevede una prova orale e, in
molti casi, una prova scritta.
Il docente consiglia i testi su cui studiare fin dall’inizio del corso e spesso fornisce il materiale
didattico sotto forma di dispense.
L’esame integrato di Chimica Generale e Inorganica e Laboratorio di Chimica Generale e
Inorganica del primo semestre del primo anno deve precedere tutti gli esami relativi a insegnamenti
e attività di settori chimici. Le altre precedenze sono riportate nel Manifesto degli Studi.
Tutte le informazioni dettagliate sui singoli corsi di insegnamento e sulle altre attività formative, in
termini di carico didattico (CFU), programma, tipologie e modalità di svolgimento della attività
didattiche, ore complessive per ogni tipologia, modalità di verifica, materiale didattico,
informazioni sul docente, sono reperibili nelle “schede docente” presenti nella pagina web del CdL
(http://www.unifi.it/clchim).
Caratteristiche e modalità di assegnazione della prova finale
Nel Piano di Studio del terzo anno, 6 CFU sono riservati alle attività di tirocinio e altri 6 CFU alla
preparazione della prova finale (tesi). Il CCdL ha deliberato che il periodo di preparazione della
prova finale e il periodo di tirocinio possano essere accorpati per svolgere un periodo continuativo
di attività sperimentale in un laboratorio universitario o extra-accademico.
Il tutore universitario garantisce la supervisione del lavoro di tesi. Sono inoltre ammesse tesi presso
altre strutture di ricerca pubbliche e private, rimanendo tuttavia la supervisione a carico di un
docente del CdL. Per la valutazione della prova finale, il CdL nomina una Commissione di Laurea
composta da sette commissari, solitamente composta dai tutori (relatori e correlatori) delle tesi
presentate.
Nel CCdL del 18/04/07 (Verbale reperibile nella pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim) è
stata approvata la proposta della CDP sulla nuova valutazione della prova finale. Alla prova finale
vengono attribuiti da 0 a 8 punti che di norma si sommano alla valutazione, in centodecesimi, del
curriculum di studi dello studente. La commissione, con votazione unanime, può assegnare fino ad
ulteriori 2 punti se il laureando si laurea al 3° anno in corso. La lode può essere attribuita solo se vi
è l’unanime parere positivo di tutti i commissari e per votazioni ≥112 dopo l’arrotondamento.
c) Coerenza del piano di studio e delle caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività
formative con gli obiettivi di apprendimento
E’ compito della CDP valutare la coerenza del piano di studio e delle caratteristiche degli
insegnamenti e delle altre attività formative con gli obiettivi di apprendimento del CdL.
Negli ultimi mesi la gestione di questo processo è stata migliorata con la realizzazione di schede
docenti raccolte sulla pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim) aggiornate periodicamente a
cura dei singoli docenti.
Sulla base dei contenuti di ogni corso di insegnamento riportati dal docente in termini di
conoscenze, capacità e comportamenti che il corso si ripromette di trasmettere o sviluppare, la CDP
nella riunione del 19/09/07 (verbale riportato nella pagina web del CdL http://www.unifi.it/clchim ),
76
valutando anche le risposte degli studenti nelle schede di valutazione dei corsi, ha verificato la
coerenza tra gli OA e il piano di studio come illustrato nella tabella D 1.3.
Tabella D 1.3 Coerenza del piano di studio con gli obiettivi di apprendimento
Obiettivi di apprendimento
capacità, comportamenti)
(conoscenze,
Insegnamenti o altre attività formative di
riferimento
•
OA1- Conoscenze di base: possedere gli Matematica I, Fisica Sperimentale I, Chimica
elementi fondamentali di matematica, Generale e Inorganica, Chimica Fisica I,
fisica e chimica che costituiscono le aree Chimica Analitica I, Chimica Organica I
di
base
dell’ambito
scientificotecnologico del CdL
•
OA2Conoscenze
caratterizzanti:
conoscere le metodologie, le tecniche e
le strumentazioni di indagine rivolte allo
studio delle reazioni chimiche e alla
sintesi di composti organici ed
inorganici e alla determinazione delle
proprietà chimico-fisiche e della
composizione qualitativa o quantitativa
della materia, che competono alla figura
del chimico
Laboratorio di Chimica Generale e Inorganica,
Laboratorio di Chimica Analitica I, Chimica
Fisica II, Laboratorio di Chimica Fisica I,
Laboratorio di Chimica Fisica II, Laboratorio di
Chimica Organica I, Chimica Inorganica I,
Chimica Industriale, Chimica Organica II,
Laboratorio
di
Chimica
Organica
II,
Laboratorio di Chimica Inorganica I, Chimica
Analitica II, Laboratorio di Chimica Analitica
II,
•
OA3- Conoscenze affini o integrative:
possedere conoscenze basilari di
informatica,
biochimica
e
di
elaborazione
statistica
dei
dati
sperimentali.
Matematica II, Fisica Sperimentale II,
Laboratorio di Fisica sperimentale, Calcolo
numerico
e
programmazione,
Abilità
informatiche in Chimica, Biochimica
•
OA4Conoscenze
finalizzate
all’inserimento dei laureati nel mondo
del lavoro: conoscenza a livello
intermedio di una lingua straniera parlata
e scritta, conoscenza delle diverse forme
di presentazione grafica dei risultati,
conoscenza dei principi che stanno alla
base della comunicazione in rete, della
pubblicazione di un sito personale e
della ricerca on-line su banche dati,
conoscenze generali di diritto del lavoro,
di sicurezza negli ambienti di lavoro e di
controllo della qualità.
Lingua Straniera, Calcolo numerico e
programmazione, Abilità informatiche in
Chimica, Laboratorio di Chimica Fisica I,
Laboratorio di Chimica Fisica II, Laboratorio di
Chimica Analitica I, Laboratorio di Chimica
Analitica II, Laboratorio di Chimica Organica I,
Laboratorio
di
Chimica
Organica
II,
Laboratorio di Chimica Inorganica I
•
OA5- capacita di individuare e applicare Laboratorio di Chimica Fisica I, Laboratorio di
le metodologie chimiche più appropriate Chimica Fisica II, Laboratorio di Chimica
Analitica I, Laboratorio di Chimica Analitica II,
alla risoluzione di un problema ;
Laboratorio di Chimica Organica I, Laboratorio
di Chimica Organica II, Laboratorio di Chimica
Inorganica I, Chimica Analitica I, Chimica
Analitica II
•
OA6- capacità di operare in laboratori Laboratorio di Chimica Fisica I, Laboratorio di
77
ed industrie a carattere chimico
Chimica Fisica II, Laboratorio di Chimica
Analitica I, Laboratorio di Chimica Analitica II,
Laboratorio di Chimica Organica I, Laboratorio
di Chimica Organica II, Laboratorio di Chimica
Inorganica I, Chimica Analitica I, Chimica
Analitica II, Chimica Industriale
•
OA7- capacità di lavorare in gruppo;
Tirocinio, Tesi, Laboratorio di Chimica Fisica I,
Laboratorio di Chimica Fisica II, Laboratorio di
Chimica Analitica I, Laboratorio di Chimica
Analitica II, Laboratorio di Chimica Organica I,
Laboratorio
di
Chimica
Organica
II,
Laboratorio di Chimica Inorganica I, Calcolo
numerico e programmazione
•
OA8- capacità di elaborare e presentare i Laboratorio di Chimica Generale e Inorganica,
Laboratorio di Fisica Sperimentale Laboratorio
risultati di una ricerca/lavoro
di Chimica Fisica II, Laboratorio di Chimica
Analitica I, Laboratorio di Chimica Analitica II,
Laboratorio di Chimica Organica I, Laboratorio
di Chimica Organica II, Laboratorio di Chimica
Inorganica I, Tirocinio, Tesi
•
OA9- capacità di gestire o coordinare Tirocinio, Tesi
altre persone;
•
OA10capacità
di
aggiornare Tirocinio, Tesi, tutti i corsi
continuamente le proprie conoscenze
•
OA11capacità
di
partecipare Tirocinio, Tesi
attivamente ad un progetto di ricerca
•
OA12- sensibilità alle problematiche Chimica Analitica I, Chimica Analitica II,
Chimica Industriale
ambientali;
•
OA13- sensibilità alle problematiche Laboratorio di Chimica Generale e Inorganica,
della sicurezza negli ambienti di lavoro; Laboratorio di Chimica Fisica I, Laboratorio di
Chimica Fisica II, Laboratorio di Chimica
Analitica I, Laboratorio di Chimica Analitica II,
Laboratorio di Chimica Organica I, Laboratorio
di Chimica Organica II, Laboratorio di Chimica
Inorganica I,
•
OA14sensibilità
agli
deontologici della professione;
•
OA15- attitudine alla condivisione delle Tirocinio, Tesi
funzioni negli stessi ambiti di gestione,
esecuzione e comunicazione;
•
OA16- responsabilità nella gestione Tirocinio, Tesi
autonoma di specifici piani di lavoro;
•
OA17- accuratezza nello svolgere Tirocinio, Tesi
attività di ricerca, sviluppo e promozione
•
OA18-
rigore
aspetti Tirocinio, Tesi
nell’applicazione
dei Laboratorio di Chimica Fisica I, Laboratorio di
78
protocolli tecnici e nel rispetto delle Chimica Fisica II, Laboratorio di Chimica
normative.
Analitica I, Laboratorio di Chimica Analitica II,
Laboratorio di Chimica Organica I, Laboratorio
di Chimica Organica II, Laboratorio di Chimica
Inorganica I, Tirocinio, Tesi
Il Piano di studi comprende anche i Corsi a scelta dello studente, i quali ne completano la coerenza
con gli obiettivi di apprendimento.
Elemento D2 – Pianificazione
Il CdS deve pianificare lo svolgimento delle attività formative in modo da favorire il
conseguimento degli obiettivi di apprendimento da parte degli studenti nei tempi previsti, secondo
un processo graduale e attività tra loro coerenti e coordinate.
a) Modalità di gestione del processo di pianificazione dello svolgimento delle attività
formative
La pianificazione dell’offerta formativa avviene tenendo conto della propedeuticità fra le varie
tipologie di attività formative: quelle di base (tipo a), le caratterizzanti (tipo b) e quindi quelle di
contesto o interdisciplinari (tipo c), quelle a scelta dello studente (tipo d).
Le propedeuticità sono riportate nel Regolamento del CdL.
La sequenza degli insegnamenti e eventuali variazioni di propedeuticità sono approvate in CCdL e
riportate nei relativi verbali reperibili nella pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim). I corsi
di laboratorio si svolgono in parallelo o sono preceduti dai corsi frontali nei quali la materia di
insegnamento viene introdotta e approfondita. Tuttavia l’insegnamento di laboratorio può avere
anche una sua autonomia didattica tenendo conto dell’importanza che ha per la chimica l’attività
sperimentale. La fase stage e tesi di laurea concludono di norma l’iter del processo formativo.
La pianificazione dell’offerta formativa per ogni anno accademico è approvata o modificata in
occasione della programmazione didattica. Eventuali suggerimenti di modifiche alla distribuzione
dei corsi nei semestri possono essere proposte dalla CDP se in fase di riesame sono state evidenziate
criticità.
La programmazione didattica viene approvata dal CCdL e quindi dalla Facoltà di SMFN.
Il calendario delle lezioni e delle prove finali viene approvato in CCdL su proposta del Presidente
del CdL in occasione della Programmazione Didattica di ogni Anno Accademico.
La composizione delle commissioni per la verifica dell’apprendimento e il calendario delle prove di
verifica degli insegnamenti vengono richieste dal Presidente del CdL ai singoli docenti responsabili
delle varie attività e comunicate alla Presidenza di Facoltà.
La composizione della commissione per la prova finale viene definita dal Presidente del CdL sulla
base dei candidati presenti ad ogni sessione e comunicati alla Presidenza di Facoltà e alla Segreteria
Studenti.
b) Pianificazione dello svolgimento delle attività formative e relativa adeguatezza
79
Le informazioni riguardanti calendario e orari delle lezioni e delle sessioni di laurea sono
disponibili on line all’indirizzo http://www.unifi.it/clchim e affisse all’albo del CdL presso il Centro
Didattico.
Le date degli esami relative a tutti gli appelli che si tengono tra un periodo didattico e l’altro sono
definitite prima della fine del periodo didattico. Le propedeuticità, le date delle prove di verifica, e
la composizione delle commissioni sono riportate nella pagina web del CdL
(http://www.unifi.it/clchim) nelle schede Docente relative ai singoli Corsi di Insegnamento.
La didattica del Corso di Laurea in Chimica è articolata in semestri per ciascun anno di corso. Le
lezioni del 1° semestre hanno inizio di norma i primi di ottobre di ogni anno e hanno termine entro
la fine di gennaio; le lezioni del 2° semestre hanno inizio i primi di marzo e hanno termine entro
giugno.
Il calendario degli esami di profitto viene definito dal docente responsabile del Corso nel rispetto
dei vincoli dettati dal Regolamento Didattico di Ateneo. Sono previste sessioni di esame in
febbraio, luglio, settembre e sessioni straordinarie per studenti lavoratori, estese recentemente ad
altre tipologie di studenti, in aprile e novembre. L’Ateneo ha introdotto da alcuni anni la
prenotazione on-line degli esami. Per il CdL in Chimica questo servizio non è ancora stato attivato
ma è auspicabile l’attivazione per il prossimo Anno Accademico in modo da semplificare la
procedura di prenotazione degli esami con vantaggi sia per gli studenti che per i docenti.
Il calendario degli esami per la prova finale viene definito dal Presidente del CdL alla fine dell’anno
precedente, e a valere sull’intero anno solare (sempre tenendo conto del numero minimo e massimo
di prove da garantire secondo quanto indicato dal Regolamento Didattico di Ateneo). E’ approvato
dal Consiglio di CdL, pubblicato nel manifesto degli Studi e inserito nella pagina web del CdL CdL
(http://www.unifi.it/clchim). Vengono di norma stabilite 7 sessioni di tesi per ogni anno
accademico: giugno, luglio, settembre, ottobre, dicembre, febbraio, aprile. Sessioni straordinarie
possono essere stabilite, in casi particolari, previa approvazione del CdL.
80
Elemento D3 – Accesso e Gestione della carriera degli studenti
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono definire e documentare i requisiti per l’accesso al
CdS necessari per poter seguire con profitto le attività formative previste in particolare nel primo
anno di corso, le modalità di verifica del loro possesso da parte degli studenti in ingresso e, per i
CdS a numero programmato, i criteri di ammissione.
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono inoltre definire i requisiti tecnologici minimi da
richiedere agli utenti, al fine di un efficace interfacciamento con la piattaforma tecnologica del
CdS.*
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono infine definire e documentare procedure, criteri e
norme di gestione della carriera degli studenti, adeguati al conseguimento degli obiettivi di
apprendimento da parte degli studenti nei tempi previsti.
* Si applica solo ai CdS svolti con modalità FAD o miste.
a) Requisiti per l’accesso al CdS e relativa adeguatezza
Le conoscenze di base necessarie per l’ammissione al CdL sono quelle ottenute con un Diploma di
Scuola Media Superiore con il quale si siano acquisite elementari conoscenze in ambito scientifico.
E' richiesta una cultura generale sufficientemente estesa ed è importante che vi sia un interesse per
le scienze e la ricerca.
Le informazioni relative alle conoscenze e/o capacità richieste per l’accesso sono riportate nel
Manifesto degli Studi (Guida dello Studente) e quindi sulla pagina web del CdL
(http://www.unifi.it/clchim).
b) Modalità di verifica del possesso dei requisiti per l’accesso al CdS
Al fine di evidenziare eventuali lacune si svolge un questionario di orientamento in entrata,
entro la prima metà del mese di Settembre, presso il Centro Didattico del Polo Scientifico, il cui
esito non pone alcuna limitazione all'iscrizione al CdL in Chimica ma è inteso servire al futuro
studente per valutare la propria preparazione di base e colmare eventuali lacune prima
dell’inizio effettivo dei corsi. Solitamente viene organizzato un “precorso” di matematica nella
seconda metà del mese di Settembre, integrato, durante il primo anno, da attività di tutorato. La
frequenza ai precorsi è consigliata a tutti gli studenti. Le date del test di autovalutazione e dei
precorsi vengono annunciate tramite affissione in bacheca presso il Centro Didattico ovvero
pubblicate sul sito Internet del CdL all’indirizzo http://www.unifi.it/clchim
c) Procedure, criteri e norme per la gestione della carriera degli studenti e relativa
adeguatezza
I termini di iscrizione degli studenti e altre informazioni generali sull’immatricolazione, i
trasferimenti da Università o i passaggi tra diversi CdL sono documentati nel Manifesto agli Studi
dell’Università di Firenze e riportati nel sito di Ateneo (http://www4.it/studenti/). Le modalità e i
tempi per la presentazione e l’approvazione dei piani di studio sono documentati sul Regolamento
Didattico della Facoltà di SMFN (http://www.smfn.unifi.it ).
L’accettazione di studenti provenienti da altri CdL è aprovata in CCdL e documentata nei verbali
del CdL (http://www.unifi.it/clchim) dopo istruzione della pratica da parte della CDP che esamina
la possibilità del riconoscimento dei crediti precedentemente acquisiti sulla base dei singoli settori
disciplinari dei corsi di insegnamento.
81
Il CdL dopo ampie discussioni anche a livello di Facoltà e confronto con altri CdL della Facoltà ha
deciso di non definire un numero di CFU da acquisire per potersi iscrivere all’anno di corso
successivo. In base all’esperienza pregressa di precedenti ordinamenti, in ambito chimico e fisico, è
stata infatti riscontrata una necessità di elaborazione in tempi relativamente lunghi delle tematiche
insegnate, specialmente in considerazione del fatto che il bagaglio culturale e le metodologie di
studio sperimentate durante la formazione pre-universitaria si sono rivelate spesso non adeguate ad
un rapido apprendimento. E’ stato infatti riscontrato nella seconda metà del corso di studio un tasso
di acquisizione dei CFU maggiore che nella prima metà (vedi schede DAT allegate).
Per poter essere ammessi al tirocinio gli studenti devono aver frequentato i corsi con obbligo di
frequenza (laboratori) ad eccezione di quelli del II semestre del III anno.
Elemento D4 – Monitoraggio
Il CdS deve tenere sotto controllo lo svolgimento del processo formativo, ai fini della verifica della
corrispondenza con quanto progettato e pianificato e della rilevazione dell’efficacia percepita dalle
PI, e le prove di verifica dell’apprendimento degli studenti, ai fini della verifica della loro
adeguatezza agli obiettivi di apprendimento e della correttezza delle valutazioni
dell’apprendimento degli studenti, e documentare i relativi risultati.
a) Modalità di monitoraggio dello svolgimento del processo formativo e relativi risultati
Modalità per la verifica dell’erogazione dell’offerta didattica
Attualmente il CdL non ha un metodo diretto e formalizzato di verifica dell’erogazione dell’offerta
didattica del personale docente secondo quanto pianificato. La verifica formale dell’avvenuta
erogazione della didattica avviene da parte della Facoltà, che raccoglie annualmente i registri delle
lezioni, delle attività di laboratorio e delle altre attività didattiche con un monitoraggio a posteriori.
Sono inoltre disponibili i documenti di registrazione dell’utilizzo delle strutture didattiche.
Per quanto riguarda le infrastrutture i docenti titolari verificano l’adeguatezza dei laboratori,
controllano il mantenimento del reagentario necessario allo svolgimento delle esercitazioni pratiche,
e garantiscono la manutenzione della strumentazione pianificando gli interventi di manutenzione
insieme al personale tecnico incaricato con un monitoraggio in itinere.
Corrispondenza tra pianificazione dell’erogazione ed effettiva erogazione
Una modalità di controllo della corrispondenza tra pianificazione dell’erogazione e effettiva
erogazione della didattica avviene attraverso i questionari anonimi che gli studenti di ogni corso
riempiono alla fine del corso e che sono gestiti e elaborati statisticamente dal gruppo di valutazione
e monitoraggio della didattica ValMon. Per ogni corso di insegnamento vengono elaborati i risultati
soltanto in presenza di un numero minimo di 5 risposte. I risultati di tali elaborazioni statistiche
sono inseriti nel sito http://valmon.ds.unifi.it/sisvaldidat e vengono resi disponibili ai docenti e al
presidente del CdL che li comunica alla CDP onde valutare e prendere eventuali provvedimenti in
caso di disfunzioni nell’erogazione della didattica con particolare riferimento a: 1) rispetto del
calendario e dell’orario delle lezioni e degli esami di profitto da parte dei docenti, 2) rispetto del
programma degli insegnamenti e delle altre attività formative da parte dei docenti, 3)
corrispondenza tra carico didattico previsto e carico didattico effettivo dei singoli insegnamenti e
delle altre attività formative.
Su incarico del Presidente del CdL la Commissione Didattica Paritetica ha valutato i risultati per
l’Anno Accademico 2006-07 (Verbale della CDP del 19/09/07). Per questo anno accademico
purtroppo i dati disponibili sono solo quelli del secondo semestre in quanto si è verificato lo
82
smarrimento di tutte le schede raccolte nel Centro Didattico del Polo Scientifico nel primo semestre.
Per quanto riguarda il punto 3) ovvero corrispondenza tra carico didattico previsto e carico didattico
effettivo dei singoli insegnamenti e delle altre attività formative, si sono confermate alcune
situazioni di criticità già emerse negli scorsi anni accademici. Il responsabile della CDP ha quindi
invitato il presidente del CdL a continuare le necessarie iniziative per ridurre e eliminare la
disfunzione riscontrata. Il Presidente del CdL discuterà con i docenti responsabili di tali corsi la
disomogeneità rilevata rispetto all’andamento medio del CdL al fine di verificare se è attribuibile ad
un carico troppo alto del materiale previsto nel programma o se le ore di studio in più servono agli
studenti per approfondimenti o per colmare lacune precedenti.
E’ stato ritenuto inoltre necessario per il prossimo anno accademico analizzare una metodologia di
raccolta e successiva consegna delle schede più sicura che impedisca un nuovo smarrimento dei dati
come ad esempio la firma di un registro in ogni fase di passaggio delle schede dalla raccolta in aula
alla consegna alla struttura ValMon.
E’ inoltre presente un’attività di monitoraggio delle carriere degli studenti (vedi il fascicolo “Dati e
Indicatori per il Rapporto di Autovalutazione” dell’Ufficio Servizi Statistici e Controllo di Gestione
dell’Ateneo Fiorentino) che aiuta a valutare la corrispondenza fra pianificazione della didattica e
sua erogazione effettiva.
 gradimento del CdL da parte degli studenti
Al fine di valutare la soddisfazione dello studente nei confronti del CdL, il Consiglio di CdL
esamina i risultati raccolti ed elaborati dal gruppo di valutazione e monitoraggio delle didattica
ValMont attraverso i questionari riempiti dagli studenti per ciascuno insegnamento. Di seguito sono
riportati in tabella D 4.1 i risultati medi dei questionari dell’anno accademico 2006/07, confrontati
con i valori medi delle votazioni ottenuta dalla Facoltà di SMFN e confrontati con l’anno
accademico 2005/06. La votazione va da 1 a 10.
83
84
Tab.ella D 4 1 - Quesiti: Statistiche descrittive
b) Modalità di monitoraggio delle prove di verifica dell’apprendimento degli studenti e
relativi risultati
La sezione Servizi Statistici del Centro Servizi Informatici dell’Ateneo Fiorentino, fornisce
annualmente la statistica degli esami superati per insegnamento, riportando il numero di
studenti che ha superato l’esame in un anno solare, la media del voto con la deviazione
standard e l’anno di corso in cui l’esame è stato superato.
I dati forniti sono i dati registrati dalle segreterie didattiche per l’anno solare 2004-2006 fino
al 18 maggio 2007.
L’archivio contiene le informazioni relative agli esami superati per gli anni solari 20042006, riferite ai soli insegnamenti di cui sia stato superato almeno un esame con votazione
compresa fra 18 e 30 e lode o, nel caso di esami di sola frequenza, con un giudizio positivo.
La Tabella D 4.2 è stata analizzata dalla Commissione Didattica Paritetica nella riunione
del 19/09/07 (verbale reperibile sul sito del CdL http://www.unifi.it/clchim).
85
Tabella D 4.2 Risultati del controllo dei voti finali delle prove di verifica dell’apprendimento
NUMERO DEGLI
ESAMI E VOTI
CONSEGUITI
Descrizione insegnamento
ANNO DI
CORSO
DELLO
STUDENTE
A.A.
Esami
Voto
1°
2°
3°
Crediti
Dev.St.
esame
superati medio
anno anno anno
ABILITA' INFORMATICHE IN CHIMICA
2004
3
52
49
1
ABILITA' INFORMATICHE IN CHIMICA
2005
3
62
60
2
ATTIVITA' DI TIROCINIO
2004
6
22
22
ATTIVITA' DI TIROCINIO
2003
6
1
1
ATTIVITA' DI TIROCINIO
2004
6
8
8
ATTIVITA' DI TIROCINIO
2005
6
16
16
BASI TEORICHE DELLA CHIMICA
2004
6
2
BIOCHIMICA
2004
6
23
29,17
1,79
23
BIOCHIMICA
2003
6
7
30,14
1,36
7
BIOCHIMICA
2004
6
5
29,60
2,33
BIOCHIMICA
2005
6
21
29,19
1,92
CALCOLO NUMERICO E PROGRAMMAZIONE
2004
6
34
27,44
2,88
CALCOLO NUMERICO E PROGRAMMAZIONE
2003
6
1
CALCOLO NUMERICO E PROGRAMMAZIONE
2005
6
63
CHIMICA ANALITICA CLINICA
2005
6
2
CHIMICA ANALITICA DEGLI INQUINANTI
2005
6
1
CHIMICA ANALITICA I
2005
6
1
CHIMICA ANALITICA I + LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA I
2003
12
6
26,33
2,21
CHIMICA ANALITICA I + LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA I
2004
12
22
26,55
2,74
CHIMICA ANALITICA I + LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA I
2004
12
4
CHIMICA ANALITICA I + LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA I
2005
12
26
25,96
2,33
CHIMICA ANALITICA II + LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA II
2004
12
17
26,47
2,03
CHIMICA ANALITICA II + LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA II
2003
12
4
CHIMICA ANALITICA II + LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA II
2004
12
5
1
1
2
1
4
21
33
1
1
26,68
3,09
55
6
2
2
1
1
1
5
13
1
8
8
4
14
4
17
4
26,20
0,75
5
86
CHIMICA ANALITICA II + LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA II
2005
12
15
CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE
2005
6
1
CHIMICA DEI COMPOSTI DI COORDINAZIONE
2005
6
14
CHIMICA DEI COMPOSTI ETEROCICLICI
2005
6
4
4
CHIMICA DELLE MACROMOLECOLE
2005
6
2
2
CHIMICA FISICA BIOLOGICA
2004
3
2
CHIMICA FISICA DEI MATERIALI
2005
6
1
CHIMICA FISICA DEI SISTEMI DISPERSI E DELLE INTERFASI
2005
6
3
CHIMICA FISICA I
2005
6
3
CHIMICA FISICA I + LABORATORIO DI CHIMICA FISICA I
2004
12
14
28,07
2,05
CHIMICA FISICA I + LABORATORIO DI CHIMICA FISICA I
2003
12
11
27,55
2,78
4
CHIMICA FISICA I + LABORATORIO DI CHIMICA FISICA I
2004
12
15
28,33
2,36
10
CHIMICA FISICA I + LABORATORIO DI CHIMICA FISICA I
2005
12
16
27,19
2,21
CHIMICA FISICA II
2004
6
1
1
CHIMICA FISICA II
2005
6
2
2
CHIMICA FISICA II + LABORATORIO DI CHIMICA FISICA II
2003
12
8
27,13
CHIMICA FISICA II + LABORATORIO DI CHIMICA FISICA II
2004
12
16
28,13
CHIMICA FISICA II + LABORATORIO DI CHIMICA FISICA II
2004
12
5
25,40
3,44
CHIMICA FISICA II + LABORATORIO DI CHIMICA FISICA II
2005
12
22
26,95
2,23
CHIMICA FISICA ORGANICA
2005
6
2
2004
12
40
2004
12
1
2005
12
58
CHIMICA INDUSTRIALE
2003
6
4
CHIMICA INDUSTRIALE
2004
6
CHIMICA INDUSTRIALE
2004
CHIMICA INDUSTRIALE
2005
CHIMICA INORGANICA I
2005
6
4
CHIMICA INORGANICA I + LABORATORIO DI CHIMICA INORGANICA I
2004
12
29
CHIMICA INORGANICA I + LABORATORIO DI CHIMICA INORGANICA I
2003
12
1
CHIMICA INORGANICA I + LABORATORIO DI CHIMICA INORGANICA I
2005
12
24
CHIMICA GENERALE ED INORGANICA + LABORATORIO DI CHIMICA GEN. ED
INORG.
CHIMICA GENERALE ED INORGANICA + LABORATORIO DI CHIMICA GEN. ED
INORG.
CHIMICA GENERALE ED INORGANICA + LABORATORIO DI CHIMICA GEN. ED
INORG.
28,40
1,70
15
1
27,86
1,64
2
11
1
2
1
3
3
6
8
4
3
6
10
2,42
5
3
2,29
8
8
5
5
9
13
2
25,38
3,19
38
1
1
1
24,16
3,56
52
6
16
25,63
2,96
1
3
12
6
13
25,85
3,82
2
11
6
36
26,31
3,01
1
14
21
3
1
27,14
2,53
4
29
1
27,08
2,16
24
87
CHIMICA ORGANICA I + LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA I
2004
12
26
28,35
1,49
CHIMICA ORGANICA I + LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA I
2003
12
2
CHIMICA ORGANICA I + LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA I
2005
12
27
CHIMICA ORGANICA II + LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA II
2003
12
1
CHIMICA ORGANICA II + LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA II
2004
12
25
CHIMICA ORGANICA II + LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA II
2004
12
2
CHIMICA ORGANICA II + LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA II
2005
12
25
27,60
3,27
CHIMICA SUPRAMOLECOLARE
2005
6
5
28,20
1,33
FISICA SPERIMENTALE I
2004
6
51
24,00
4,14
26
10
15
FISICA SPERIMENTALE I
2005
6
23
25,35
4,25
15
1
7
FISICA SPERIMENTALE II
2005
6
1
FISICA SPERIMENTALE II + LABORATORIO DI FISICA SPERIMENTALE
2003
12
4
FISICA SPERIMENTALE II + LABORATORIO DI FISICA SPERIMENTALE
2004
12
17
26,35
2,54
6
11
FISICA SPERIMENTALE II + LABORATORIO DI FISICA SPERIMENTALE
2004
12
6
27,00
4,24
1
5
FISICA SPERIMENTALE II + LABORATORIO DI FISICA SPERIMENTALE
2005
12
8
27,75
1,48
4
4
LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA I
2004
6
1
1
LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA I
2005
6
1
1
LABORATORIO DI CHIMICA BIORGANICA
2004
3
2
LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
2004
6
1
1
LABORATORIO DI CHIMICA INORGANICA I
2004
6
1
1
LABORATORIO DI CHIMICA INORGANICA I
2005
6
3
3
LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA I
2005
6
1
1
LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA II
2004
6
1
1
LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA II
2005
6
1
1
LABORATORIO DI FISICA SPERIMENTALE
2005
6
1
1
LABORATORIO SINTESI DELLE SOSTANZE NATURALI
2004
3
2
LINGUA FRANCESE
2004
3
3
LINGUA INGLESE
2003
3
1
LINGUA INGLESE
2004
3
LINGUA INGLESE
2005
MATEMATICA I
MATEMATICA I
27,81
2,18
28,56
1,77
1
21
5
1
1
25
1
1
25
2
25
5
1
4
2
2
2
1
43
20
6
17
3
38
32
3
3
2004
6
37
2003
6
1
1
23,76
4,10
36
1
1
88
MATEMATICA I
2005
6
57
24,93
4,03
53
2
2
MATEMATICA II
2004
6
32
25,22
4,37
27
3
2
MATEMATICA II
2003
6
1
MATEMATICA II
2004
6
1
MATEMATICA II
2005
6
45
MATEMATICA II + CALCOLO NUMERICO E PROGRAMMAZIONE
2003
12
2
2
MATEMATICA II + CALCOLO NUMERICO E PROGRAMMAZIONE
2004
12
1
1
MATEMATICA II + CALCOLO NUMERICO E PROGRAMMAZIONE
2005
12
2
2
MATERIALI POLIMERICI PER L'INDUSTRIA E L'AMBIENTE
2004
3
3
3
MATERIALI POLIMERICI PER L'INDUSTRIA E L'AMBIENTE
2005
3
1
1
MINERALOGIA
2005
6
4
PROVA FINALE
2003
6
3
3
PROVA FINALE
2004
6
13
13
PROVA FINALE
2004
6
14
14
PROVA FINALE
2005
6
11
11
SAGGI BIOANALITICI SU MATRICI REALI
2004
3
1
1
SAGGI BIOANALITICI SU MATRICI REALI
2004
3
1
1
SINTESI E REATTIVITA' DI COMPLESSI METALLICI
2004
6
6
STEREOCHIMICA
2005
6
1
•
1
1
25,31
3,81
37
4
3
28,00
1,53
3
4
1
3
1
A.A. ESAME - A.A. in cui è stato superato l’esame.
89
Dimensione E – RISULTATI, ANALISI E
MIGLIORAMENTO
Elemento E1 – Risultati del CdS
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono raccogliere e documentare i risultati relativi a:
- studenti in ingresso,
- carriera degli studenti,
- inserimento nel mondo del lavoro* e prosecuzione degli studi nei CLM** degli studenti che
hanno conseguito il titolo di studio, livelli di soddisfazione sulla formazione ricevuta e sulla loro
preparazione,
al fine di dare rispettivamente evidenza, in particolare:
- dell’attrattività del CdS,
- dell’efficacia del processo formativo,
- della spendibilità del titolo di studio rilasciato e dell’adeguatezza delle prospettive per le quali si
sono preparati gli studenti e degli obiettivi di apprendimento alle esigenze formative delle PI.
* Si applica solo ai CL orientati anche all'acquisizione di specifiche conoscenze professionali, ai
CLM e ai Master.
** Si applica solo ai CL.
I dati forniti dall’Ufficio Servizi Statistici e Controlli di Gestione dell’Ateneo sono stati analizzati
nella Commissione Didattica Paritetica e in CCdL (verbali CDP 19/9/07 e CCdL 24/9/07, reperibili
sul sito web del CdL www.unifi.it/clchim) per valutare gli esiti dell’orientamento in ingresso e
dell’erogazione del processo formativo.
a) Risultati delle prove di verifica del possesso dei requisiti per l’accesso
Come riportato nella schede DAT 1 (Allegato 1) fornite dall’Ufficio Servizi Statistici e Controlli di
Gestione dell’Ateneo al Presidente del CdL e al Presidente del GAV, il CdL non prevede accesso
limitato e non ha test di ammissione.
Prima dell’inizio di ciascun AA, generalmente entro il 15 Settembre, agli studenti viene proposto un
test di autovalutazione (non obbligatorio) che vuole essere inteso come uno strumento nelle mani
dello studente per valutare se le sue conoscenze sono sufficienti per poter seguire il corso di studi
senza particolari difficoltà, oppure se è richiesto da parte sua uno sforzo maggiore visto che dovrà
colmare alcune lacune nella sua formazione di scuola media superiore. Il test di autovalutazione
viene preparato ogni anno dai delegati all’orientamento.
Fino all’Anno Accademico 2006-07 non sono stati documentati gli esiti del test di accesso.
Tuttavia in CDP e in CCdL (verbali del 19/09/07 e 24/09/07 reperibili nella pagina web del CdL
http://www.unifi.it/clchim), nella fase di riesame dei dati relativi all’abbandono durante il primo
anno di corso, è stato ritenuto indispensabile utilizzare il test di accesso non solo come strumento a
disposizione degli studenti per verificare la loro preparazione ma anche come valutazione del livello
di preparazione degli studenti che accedono al CdL da utilizzare nella fase di riesame con gli esiti
del processo formativo del CdL.
A partire dall’Anno Accademico 2007-08 i risultati ottenuti nel test di accesso (11/09/07 e
27/09/07) verranno discussi nel CdL successivo alla data di svolgimento della prova e gli esiti
riportati nel verbale del CCdL, disponibile sulla pagina web del CdL (http://www.unifi.it/clchim).
90
b) Risultati relativi a numero e tipologia degli studenti in ingresso
Il Presidente di CdL, coadiuvato dalla Commissione Didattica Paritetica, individua le analisi da
effettuare relative alla capacità di attrazione del CdL. Le informazioni ed i dati sono forniti dagli
studenti alla Segreteria all’atto della immatricolazione (generalità, residenza, data e luogo di
nascita, scuola di provenienza, voto Esame di Stato). La loro raccolta è organizzata e gestita a
livello informatico dall’Ufficio Servizi Statistici e Controlli di Gestione dell’Ateneo, il quale
trasmette, al Presidente del CdL e al Presidente del GAV, elaborazioni e dati su studenti e laureati
(Schede DAT). Il Presidente di CdL provvede ad informare la Commissione Didattica ed il
Consiglio di CdL sui risultati emersi dall’elaborazione dei dati statistici.
Per quanto riguarda il numero e la tipologia degli studenti immatricolati ed iscritti, in accordo con
gli obiettivi descritti in precedenza (cfr. B2) il CdL considera essenziale monitorare la capacità di
attrazione del CdL nei confronti degli studenti, suddividendoli per zone di provenienza, numero e
tipologia di iscritti. Tali dati vengono gestiti dall’Ufficio Servizi Statistici e Controlli di Gestione
dell’Ateneo ( vedi Schede DAT 2, allegato 1, per le coorti dei quattro anni accademici precedenti e
per la coorte dell’anno in corso).
I dati relativi alle immatricolazioni sono stati discussi in CDP e gli esiti approvati in CCdL (verbali
del 19/09/07 e 24/09/07 reperibili nella pagina web del CdL http://www.unifi.it/clchim).
Alcuni dati relativi alle immatricolazioni ed agli iscritti ai 3 anni di corso per ogni coorte dal 200102 al 2006-07, sono riportati nella Tabella E1.1
Tabella E1.1 Storico delle immatricolazioni e degli iscritti ai tre anni del CdL a partire
dall’a.a. 2001/2002
iscritti 1 anno
immatricolati
da altro CdS al 1
20012002
20022003
20032004
20042005
20052006
20062007
71
68 (63)
3
51
44 (40)
7
40
33 (32)
7
56
54 (51)
2
63
63 (58)
0
91
87 (87)
4
iscritti 2 anno
51
49
29
47
55
iscritti 2 stessa coorte
49
39
27
43
49
iscritti 3 anno
62
54
27
43
iscritti 3 stessa coorte
43
32
25
39
Tra parentesi sono riportate le immatricolazioni riportate nei Bollettini di Statistica n. 10/2006 e n. 7/2007.
Dal 2001 al 2003 si è verificata una forte diminuzione degli iscritti (da 71 a 40 iscritti) in linea con
quanto osservato in media a livello nazionale.
In seguito ad una più intensa attività di orientamento da parte del CdL e dell’attivazione a livello
nazionale del progetto “Lauree Scientifiche” la tendenza sembra essersi invertita, con i 56 iscritti
nell’AA 2004/2005. Questo dato è confermato dalle 63 immatricolazioni dell’AA 2005/2006 e
soprattutto dalle 87 immatricolazioni (91 iscritti) dell’AA 2006/2007.
E’ interessante notare che circa il 10% degli iscritti immatricolati ha più di 20 anni, il che fa pensare
o ad una scelta molto meditata o al desiderio di ottenere una riqualificazione professionale.
Si deve considerare positivo per quanto riguarda l'efficacia dell'orientamento in ingresso sia
l’aumento degli immatricolati sia il notevole aumento degli immatricolati provenienti dai licei che
91
nella coorte 2002/03 aveva raggiunto il minimo percentuale (17 su 51, pari al 33%) ha raggiunto per
la coorte 2006-07 un valore nuovamente in linea con le attese (61 su 91, pari al 67%) (Tabella E1.2)
Le schede DAT mettono in evidenza quindi il superamento della crisi delle immatricolazioni che
può essere attribuita sia all’azione del gruppo di orientamento che al progetto lauree scientifiche.
Tuttavia i dati nazionali raccolti dalla conferenza dei presidi di scienze (http://www.conscienze.it/wp-content/uploads/2007/06/2005-2006-e-2006-2007-aggiornato-al-31-gennaio.pdf)
mostrano come l'incremento medio degli immatricolati nei corsi di laurea incentivati sia molto
diverso da sede a sede con una variazione media in Cl.21 del 12.89% rispetto all'AA 2005-06. Il
risultato del nostro corso di studio che ha visto incrementare gli iscritti da 63 a 91 (+44%), risultato
decisamente maggiore rispetto alla media nazionale, conferma l'efficacia delle iniziative adottate
dalla sede per l'orientamento in ingresso.
Tabella E1.2 Scuola di provenienza
Classico, Scient., Sc.-tecn.
Tecn. Comm.
Tecnico
Prof.
Artistico
20012002
37
2
30
0
2
20022003
17
2
25
1
6
20032004
19
1
19
0
1
20042005
25
2
22
0
7
20052006
32
3
27
0
1
20062007
61
0
23
0
7
c) Risultati relativi a:
- tassi di abbandono e progressione nella carriera*
- tempi di conseguimento del titolo di studio*
Il Presidente di CdL, coadiuvato dalla Commissione Didattica Paritetica, identifica le fonti di dati
necessari per valutare l’efficacia delle politiche relative agli studenti e definisce le modalità di
raccolta. Le informazioni a cui si fa riferimento in questo punto del Rapporto di Autovalutazione
sono forniti dalla Segreteria Studenti sotto forma di crediti acquisiti. La loro raccolta è organizzata e
gestita dalla Segreteria Studenti che raccoglie i verbali degli esami ed inserisce le informazioni su
supporto informatico. I dati vengono poi inviati all’Ufficio Servizi Statistici e Controlli di Gestione
dell’Ateneo, il quale li elabora e invia al Presidente del CdL ed al GAV schede riassuntive, DAT3,
DAT4, allegate al presente RAV (Allegato 1).. La valutazione dell’efficacia interna del CdL
avviene inoltre tramite i dati del questionario di valutazione degli studenti riferiti ai singoli
insegnamenti. I questionari utilizzati vengono proposti dal Gruppo di Valutazione e Monitoraggio
della Didattica (ValMon) e sono comuni a tutte le Facoltà (Cfr. D4.a).
All’interno del CdL tali dati vengono comunicati
•
al Presidente del Consiglio di CdL;
•
alla Commissione Didattica Paritetica;
•
ai singoli docenti.
 Tassi di abbandonoi
Alcuni dei dati più segificativi delle schede DAT relativi agli abbandoni sono stati rielaborati dal
GAV e riportati nella Tabella E1.3
92
I risultati sono stati discussi in CDP e gli esiti del riesame approvati in CCdL (verbali del 19/09/07
e 24/09/07 reperibili nella pagina web del CdL http://www.unifi.it/clchim).
Tabella E1.3 - Abbandoni
20012002
20022003
20032004
20042005
20052006
Abbandoni totali dopo 1 anno
Abbandoni espliciti dopo 1 anno
Ad altro CdS
Mancate iscrizioni
Ripetenti
% abbandoni espliciti
%abbandoni totali
%abbandoni espliciti +altri CdL
22
7
9
6
0
10
32
23
12
6
4
2
0
14
27
23
13
2
5
6
0
6
39
21
13
1
7
5
0
2
24
15
14
1
3
10
0
2
22
6
abbandoni totali dopo 2 anni
Abbandoni espliciti dopo 2 anni
Ad altro CdS
Mancate iscrizioni
Ripetenti
% abbandoni espliciti
%abbandoni totali
%abbandoni espliciti +altri CdL
6
1
4
1
0
2
12
10
7
2
1
4
0
5
18
8
2
0
1
1
0
4
0
2
2
0
7
4
9
5
E’ stato evidenziato come dato significativo il calo di studenti all’interno di una coorte che si
osserva fra il I e il II anno, la percentuale oscilla fra il 22 e il 39% e negli ultimi anni si è
stabilizzata intorno al limite inferiore (Tabella E1.3).
Si tratta di percentuali molto alte anche se in realtà sono sovrastimate in quanto molti studenti si
dimenticano di iscriversi.
Più indicativo è l’andamento della somma degli abbandoni espliciti con i trasferimenti ad altro CdL,
questo dato mostra un andamento regolare in diminuzione passando dalla coorte iniziale del 200102 con 16 abbandoni (pari al 23%) a 8 abbandoni della coorte del 2004-05 (pari al 15%) e 4 nella
coorte 2005-06 (6%).
Anche in calo sembrerebbe la perdita di studenti al II anno che è passata dai 5 (10%) della coorte
2001-02 a 1 (4%) della coorte 2003-04 e 2 nella coorte 2004-05 (5%).
Questi numeri indicano un miglioramento ma la perdita di studenti è sempre alta.
Negli ultimi due anni, il numero di studenti con diploma di maturità classica o scientifica è
maggiore del numero di studenti in possesso di maturità tecnica e in questo ultimo anno il rapporto
è addirittura di 3:1 (Tabella E1.2). Tra gli studenti in possesso di maturità tecnica, prevalgono gli
studenti provenienti da Istituti Tecnici per Chimici. Questo dato è considerato positivo perché è
statisticamente dimostrato che gli studenti provenienti dai licei classico, scientifico e scientificotecnologico hanno una migliore progressione di carriera e si spera che questo contribuisca nei
prossimi anni ad un minore numero di abbandoni.
93
 avanzamento nella carriera degli studenti
I dati per il monitoraggio dell’avanzamento delle carriere degli studenti sono riportati nelle schede
DAT 3 e DAT 4 allegate (allegato 1); inoltre su richiesta del Presidente del CdL il responsabile del
Centro Servizi Informatici dell’Ateneo ha inviato un’elaborazione dei dati disponibili al 31-12-06
che evidenzia la percentuale di crediti acquisiti per ogni coorte nei tre anni accademici e il numero
di laureati in corso e fuori corso (tabelle E1.4-E1.8). I dati delle schede DAT e i dati riportati nelle
tabelle E1.4 e E1.8 sono stati esaminati e discussi dalla CDP (verbale del 19/09/07) e dal CCdL
(Verbale del 24/09/07) (I verbali CDP e CCdL sono disponibili nella pagina web del CdL
www.unifi.it/clchim).
Per quanto riguarda i laureati in corso, i risultati delle prime 3 coorti sono da considerare abbastanza
deludenti (rispettivamente 18%, 12% e 25%), numeri decisamente bassi e nettamente inferiori a
quelli che sono gli obiettivi di una laurea triennale, anche se incoraggiante è il deciso miglioramento
nell’ultima coorte. Un problema è quindi rappresentato dall'alta percentuale dei fuori corso: della
coorte 2002-03 ben l’80% degli iscritti al III anno si è poi iscritta al I anno fuori corso, mentre nella
coorte 2003-04 il dato è sceso al 60%. Occorrerà monitorare con attenzione questo dato per capire
se le azioni di miglioramento sono state efficaci.
In base all’andamento dei CFU acquisiti dagli studenti è prevedibile un miglioramento nei risultati
delle coorti successive ma non sostanziale. Un lieve miglioramento sembra emergere dall'analisi dei
crediti acquisiti suddivisi per quartini.
Per la prima volta la coorte 2005-06 non è caratterizzata da un minimo di crediti al primo anno
compreso fra il 25% e il 50%, indice di un rendimento più omogeneo nella popolazione studentesca.
Risulta comunque sempre molto bassa la percentuale di studenti che riesce a aquisire più del 75%
dei CFU (coorte 2005/06 solo 12.1%)
Un dato su cui riflettere è la media dei crediti alla fine del II anno di ogni coorte.
Per la coorte 2001-02 al 31/12/03 è stata di 67.8 CFU (57%); per la coorte 2002-03 al 31/12/04 è
stata di 61.4 CFU (51%); per la coorte 2003-04 al 31/12/05 è stata di 65.8 CFU (56%).
Sembrerebbe che in media gli studenti acquisiscano poco più del 50% dei crediti previsti.
Esaminando le distribuzioni per tipologia di studenti all’interno delle varie coorti si nota nel caso
degli studenti con maturità classica o scientifica un miglioramento del III quartile sia alla fine del I
che del II anno (considerato al 31/12).
Nel caso del I anno si passa dai 38CFU della coorte 2001-02 ai 47 della coorte 2004-05 e 42 della
coorte 2005-06.
Nel caso del II anno si passa dai 78 CFU della coorte 2001-02 ai 95 CFU della coorte 2003-04 e a
81 nella coorte 2004-05.
Il III quartile mostra quindi un miglioramento sia al I che al II anno mentre osservando la mediana
sembrerebbe che il miglioramento sia dovuto essenzialmente al I anno.
Da notare che sia la mediana che il valor medio dei crediti al I anno sono influenzati negativamente
dagli studenti che abbandonano, questo influenza meno il dato del III quartile.
Probabilmente uno dei problemi principali è l’alto numero di esami a semestre, risultato da una
reintrodotta suddivisione in due prove distinte di alcuni esami integrati. Dall’analisi di questi
risultati emerge quindi la necessità di ridurre il numero delle prove. Un ulteriore problema è emerso
dalle schede di valutazione riempite dagli studenti relativamente al carico didattico di alcuni
insegnamenti e di alcune attività formative (Dati riportati nel punto D4-a).
I risultati di questo questionario indicano dei punti di criticità relativi alle domande Q1 (Il carico di
lavoro complessivo degli insegnamenti nel periodo di riferimento è accetabile), Q3 (Il carico di
studio di questo insegnamento è proporzionale ai CFU assegnati), Q19 (Le conoscenze preliminari
sono sufficienti per la comprensione degli argomenti trattati) e Q20 (La frequenza delle lezione e/o
esercitazioni è accompagnata da una regolare attività di studio). E’ quindi opportuno continuare con
gli interventi correttivi già iniziati per migliorare l’offerta formativa.
94
Preoccupante è il punto Q20 che testimonia la difficoltà degli studenti a mantenere una regolare
attività di studio confermata dal ritardo evidenziato nella progressione delle carriere.
I miglioramenti necessari saranno attuati in corrispondenza della futura revisione del CdL sulla base
delle nuove tabelle ministeriali .
95
Tabella E1. 4- Avanzamento in carriera degli immatricolati del corso di laurea di primo livello in
Chimica nell'A.A. 2001/02.
Coorte 2001/02
Corso di laurea in Chimica
1° anno
Immatricolati
% Crediti acquisiti
2° anno
3° anno
al 31/12/03
al 31/12/04
63
al 31/12/02
N
studenti
%
N
studenti
%
N
studenti
%
5
7,9
1
2,1
0
0,0
0<P<=25%
20
31,7
9
19,1
12
27,9
25<P<=50%
11
17,5
14
29,8
4
9,3
50<P<=75%
19
30,2
13
27,7
9
20,9
75<P<=100%
8
12,7
10
21,3
18
41,9
P=0%
Totale
63 100,0
47 100,0
43 100,0
Attivi
58
46
43 100,0
92,1
97,9
Laureati
In corso
Totale
13
di cui al
31/12/04
Fuori
corso
10
12
96
Tabella E1.5 - Avanzamento in carriera degli immatricolati del corso di laurea di
primo livello in Chimica nell'A.A. 2002/03.
Coorte 2002/03
Corso di laurea in Chimica
1° anno
Immatricolati
% Crediti acquisiti
2° anno
3° anno
al 31/12/04
al 31/12/05
40
al 31/12/03
N
studenti
%
N
studenti
%
N
studenti
%
P=0%
4
10,0
1
3,3
0
0,0
0<P<=25%
5
12,5
2
6,7
2
7,1
25<P<=50%
6
15,0
11
36,7
6
21,4
50<P<=75%
21
52,5
15
50,0
10
35,7
75<P<=100%
4
10,0
1
3,3
10
35,7
Totale
40 100,0
30 100,0
28 100,0
Attivi
36
29
28 100,0
90,0
96,7
Laureati
In corso
di cui al
31/12/05
Totale
6
Fuori
corso *
0
6
97
Tabella E1.6 - Avanzamento in carriera degli
immatricolati del corso di laurea di primo
livello in Chimica nell'A.A. 2003/04.
Coorte 2003/04
Corso di laurea in Chimica
1° anno
Immatricolati
% Crediti acquisiti
2° anno
3° anno
al 31/12/05
al 31/12/06
32
al 31/12/04
N
studenti
%
N
studenti
%
N
studenti
%
1
3,1
1
4,5
1
5,0
0<P<=25%
11
34,4
2
9,1
2
10,0
25<P<=50%
4
12,5
6
27,3
3
15,0
50<P<=75%
14
43,8
10
45,5
6
30,0
75<P<=100%
2
6,3
3
13,6
8
40,0
P=0%
Totale
32 100,0
22 100,0
20 100,0
Attivi
31
21
19
96,9
95,5
95,0
Laureati
In corso *
di cui al
31/12/06
Totale
2
2
98
Tabella E1.7 - Avanzamento in carriera degli immatricolati del corso di laurea di primo livello in Chimica nell'A.A.
2004/05.
Coorte 2004/05
Corso di laurea in Chimica
1° anno
Immatricolati
% Crediti acquisiti
2° anno
51
al 31/12/05
al 31/12/06
N
studenti
%
N
studenti
%
3
5,9
0
0,0
0<P<=25%
14
27,5
7
17,5
25<P<=50%
3
5,9
12
30,0
50<P<=75%
21
41,2
16
40,0
75<P<=100%
10
19,6
5
12,5
Totale
51 100,0
40 100,0
Attivi
48
40 100,0
P=0%
94,1
99
Tabella E1.8 - Avanzamento in carriera degli immatricolati del corso di laurea di primo livello in Chimica nell'A.A.
2005/06.
Coorte
2005/06
Corso di laurea in Chimica
1° anno
Immatricolati
% Crediti acquisiti
58
al 31/12/06
N
studenti
%
1
1,7
0<P<=25%
12
20,7
25<P<=50%
12
20,7
50<P<=75%
26
44,8
75<P<=100%
7
12,1
P=0%
Totale
58 100,0
Attivi
57
98,3
* Dato provvisorio al 31 dicembre 2006.
100
 tassi di successo e tempi di conseguimento del titolo di studio
I dati relativi a questo punto sono contenuti nell’allegato “Dati ed Indicatori per il Rapporto di
Autovalutazione”, contenente le schede DAT (DAT 5 –DAT 7, Allegato 1). Attualmente degli
studenti che hanno terminato il triennio, coorti 2001/2002, 2002/2003 e 2003/2004, risultano
laureati 51 studenti di cui 29 in corso.
I risultati sono stati discussi in CDP e gli esiti del riesame approvati in CCdL (verbali del 19/09/07
e 24/09/07 reperibili nella pagina web del CdL http://www.unifi.it/clchim).
La riduzione dei tempi di percorrenza è uno degli obiettivi su cui dovremo agire con priorità.
d) Risultati relativi a:
- inserimento nel mondo del lavoro* e prosecuzione degli studi nei CLM** degli studenti che
hanno conseguito il titolo di studio;
- opinione degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio e che si sono inseriti nel
mondo del lavoro* o che si sono iscritti nei CLM** sulla formazione ricevuta;
- opinione dei datori di lavoro* e dei CLM ai quali si sono iscritti per la prosecuzione degli
studi** sulla preparazione degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio.
(vedi Requisito per la certificazione E 1.3)
Informazioni e dati, modalità di raccolta ed elaborazione e risultati relativi a:
 Iscrizione ai CdLM
Una delle politiche del CdL è quella di indirizzare i propri laureati verso le Lauree Magistrali in
Scienze Chimiche e il numero di iscritti a tali CdS rappresenta una delle maggiori fonti di
informazioni sull’efficacia di questa azione. Fino all’AA 2006/2007 si sono iscritti ai CdLM in
Scienze Chimiche 78 studenti.
 Tempi di collocamento nel mondo del lavoro e congruenza tra collocamento e formazione
ricevuta
Come riportato più volte nel testo, il principale obiettivo del CdL è la prosecuzione verso le LM e al
momento non si hanno dati relativi a studenti che non hanno proseguito gli studi cercando
direttamente un collocamento nel mondo del lavoro.
Per questo motivo, il CdL non ha predisposto finora nessuna ulteriore azione per ottenere questo
tipo di informazione.
Per acquisire tuttavia conoscenze riguardo all’eventuale collocamento dei laureati nel mondo del
lavoro il CdL pensa di avvalersi del servizio di Alma Laurea (www.almalaurea.it). Periodicamente
Alma Laurea rende note le statistiche riguardanti l’assorbimento dei laureati da parte del mondo del
lavoro. Il CdL intende integrare questi risultati con i dati che potranno essere forniti dall’Ordine dei
Chimici e dalla aziende con cui il CdL interagisce (aziende che accolgono studenti per effettuare
stage).
E’ stata inoltre attivata una mailing list degli studenti laureati con la quale raccogliere informazioni
sul loro inserimento nel mondo del lavoro e, in generale, mantenere contatti con gli ex-studenti.
101
 opinione dei laureati sulla formazione ricevuta
Non esiste al momento un sistema di indagine per raccogliere le opinioni dei laureati sulla
formazione ricevuta e sul CdL. Un dato statistico utilizzabile per la valutazione della qualità della
formazione ricevuta in relazione alla prosecuzione della carriera nelle LM è ricavabile dal quesito
19 (Le conoscenze preliminari possedute sono sufficienti per la comprensione degli argomenti
trattati) delle schede ValMon relative alle tre lauree specialistiche. Il voto medio dato dagli studenti
della LM in Chimica e di quella in Chimica dell’ambiente e dei beni culturali è superiore a 7.5 e
superiore al voto medio della facoltà mentre quello degli studenti della LM in Scienze delle
Molecole Biologiche è inferiore a 7 e inferiore alla media della Facoltà.
E’ stata attivata una mailing list degli studenti laureati con la quale raccogliere informazioni sul loro
inserimento nel mondo del lavoro e, in generale, mantenere contatti con gli ex-studenti.
*
Si applica solo ai CL orientati anche all'acquisizione di specifiche conoscenze professionali, ai
CLM e ai Master.
** Si applica solo ai CL.
Elemento E2 – Analisi
Il CdS deve effettuare l’analisi dei risultati del monitoraggio del processo formativo e dei risultati
del CdS, al fine di promuoverne il miglioramento, e documentare i relativi esiti.
a) Modalità ed esiti dell’analisi dei risultati del monitoraggio del processo formativo e dei
risultati del CdS
Modalità di gestione del processo
Dall’AA 2004/2005 il CdL ha iniziato l’analisi degli esiti del processo formativo, identificando
punti nodali sui quali intervenire.
Su proposta del Presidente la CDP esamina i risultati forniti dall’Ufficio Statistico di Ateneo e i
risultati dei questionari ValMon confrontando i dati dell’ultimo anno accademico con quelli degli
ultimi anni. I risultati del riesame sono documentati nei verbali della CDP e approvati in CCdL (i
verbali relativi sono disponibili nella pagina web del CdL www.unifi.it/clchim). Al processo del
riesame contribuisce, oltre alla CDP, il GAV. Quest’ultimo ha presentato in CdL i risultati della
autovalutazione del corso e ha segnalato al Presidente i dati identificati come utili al fine di
effettuare una corretta analisi. Quest’ultimo, in occasione del riesame, ha definito delle possibili
strategie di miglioramento. Il prossimo anno il GAV valuterà se il processo di analisi è stato
efficace. Queste procedure si succederanno in forma iterativa.
Esiti dell’analisi dei risultati del processo formativo e degli esiti degli altri processi tramite i
quali si gestisce il CdL
L’analisi che è stata fatta nell’ultimo riesame (i risultati sono stati discussi in CDP e gli esiti del
riesame approvati in CCdL (verbali del 19/09/07 e 24/09/07 reperibili nella pagina web del CdL
http://www.unifi.it/clchim) riguarda prevalentemente il problema considerato prioritario dal CdL,
cioè la difficoltà dimostrata dagli studenti nella progressione della carriera di studi in termini di
102
tempi. Da parte degli studenti è stata manifestata la difficoltà nel fare seguire alla frequenza delle
lezioni una regolare attività di studio attribuendo ciò ad un eccessivo carico didattico e al poco
tempo per sostenere gli esami.
Un problema che sembra invece risolto è il numero di studenti immatricolati al primo anno del CdL.
Le iscrizioni seguono l’andamento generale osservato per i corsi di laurea della Classe 21 a livello
nazionale e negli ultimi due anni si sono osservati gli esiti positivi del progetto “Lauree
Scientifiche” ma anche del Sevizio di Orientamento svolto dal CdL. Infatti come già osservato
nell’elemento E1 in relazione ai dati relativi alle immatricolazioni, l’aumento osservato nel nostro
CdL è migliore anche rispetto all’andamento nazionale.
Elemento E3 –Miglioramento
Il CdS e la struttura di appartenenza devono promuovere, per quanto di competenza, la ricerca
sistematica, l’individuazione e l’attuazione di tutte le opportunità di miglioramento dell’efficacia
dei processi per la gestione del CdS e documentare le relative azioni di miglioramento.
Il CdS e/o la struttura di appartenenza devono inoltre affrontare e risolvere i problemi che si
presentano nella gestione dei processi che interessano il CdS e documentare le soluzioni adottate, le
azioni correttive adottate per evitarne il ripetersi e le azioni preventive adottate per prevenirne
l'insorgere.
a) Modalità di gestione del processo di miglioramento
Il GAV ha dall’AA 2004/2005 l’incarico di stendere, con cadenza annuale, il RAV. In tale
occasione il Gruppo individua i dati e le informazioni necessarie a definire gli obiettivi di
miglioramento e suggerisce alcune opportunità di miglioramento tramite una relazione annuale che
viene sottoposta all’attenzione della CDP, del Consiglio di CdL e al CI.
Tutte le informazioni ed i dati raccolti nell’ambito della stesura del RAV, i dati forniti dall’Ufficio
Servizi Statistici e Controlli di Gestione dell’Ateneo insieme con i dati raccolti dal Gruppo ValMon,
costituiscono la base informativa per l’attività di miglioramento.
Le criticità individuate nei processi di gestione del CdL vengono discusse in Commissione
Didattica Paritetica e quindi i suggerimenti della CDP per il processo di miglioramento trasmessi al
CCdL vengono nuovamente discussi e approvati. Gli esiti delle discussioni e le proposte di
miglioramento sono documentate nei verbali dell relative Commissioni, disponibili nella pagina
web del CdL www.unifi.it/clchim, e nei RAV annuali.
b) Opportunità di miglioramento individuate e relative azioni di miglioramento intraprese
Opportunità di miglioramento individuate
Le opportunità di miglioramento individuate come prioritarie sono al momento:
•
sviluppo e miglioramento del sistema informativo;
•
ottenere una più equilibrata distribuzione del carico didattico nei semestri;
•
migliorare la corrispondenza fra pianificazione ed erogazione del processo formativo,
principalmente rivolta ad evitare sovrapposizioni e ripetizioni degli argomenti trattati nei singoli
insegnamenti;
•
migliorare il controllo dell’efficacia dei processi;
103
•
intensificare il servizio di orientamento e migliorarne la sua qualità per aumentare la capacità di
attrazione del CdL in particolare verso gli studenti dei licei classici, scientifici e scientificotecnologici;
•
realizzare un sistema di registrazione degli esiti dei test di autovalutazione da utilizzare come
confronto con i risultati sull’avanzamento di carriera nel CdL
•
implementare un sistema di indagine diretto del CdL segli esiti di alcuni servizi di contesto
come tirocini e tutorato e sullo stato di avanzamento delle carriere degli studenti e sugli sbocchi
occupazionali dei laureati ed effettuare azioni correttive per favorire una riduzione dei tempi di
avanzamento di carriera.
Il miglioramento del sistema informativo attualmente esistente, peraltro già iniziato e notevolmente
migliorato rispetto agli anni passati, è necessario per assumere decisioni consapevoli nell’ambito
della programmazione delle attività e del sistema CdL e garantire un’adeguata informazione atutte
le PI.
Le indagini sulle iscrizioni alle LM, sugli sbocchi occupazionali dei laureati, e sul tempo di
assorbimento nel mondo del lavoro, costituiscono la principale fonte per misurare e valutare
l’efficacia del CdL. I dati così ricavati possano risultare utili per orientare la programmazione
dell’offerta formativa del CdL stesso.
Si ritiene necessario effettuare a partire dal presente anno accademico un monitoraggio degli esiti
dei laureati nella progressione di carriera nelle LM come indice della preparazione ottenuta dai
laureati nel CdL triennale in Chimica.
Azioni di miglioramento intraprese e loro efficacia
Le azioni intraprese negli ultimi tre anni sono state rivolte principalmente alla riduzione dei tempi
di percorrenza del CdL da parte degli studenti ed al rafforzamento sia quantitativo che qualitativo
dell’orientamento in entrata per attrarre più studenti al CdL.
Miglioramento da parte del CdL
Opportunità di
miglioramento
individuate
Azioni di miglioramento intraprese
Documenti
(i verbali sono
disponibili sul sito
web del CdS:
www.unifi.it/clchim.
Ottenere una più equilibrata E’ stata modificata la collocazione dei corsi
distribuzione del carico nei semestri per ottenere una distribuzione
didattico nei semestri
più omogenea del carico didattico e una
sequenzialità più efficace degli insegnamenti
a partire dall’AA 2005/06.
Implementare un sistema di
indagine diretto del CdL
sullo stato di avanzamento
delle carriere degli studenti e
sugli sbocchi occupazionali
dei laureati ed effettuare
azioni correttive per favorire
una riduzione dei tempi di
Per aumentare il tempo disponibile per
sostenere gli esami dall’AA 2004/05 è
consentito fare esami anche nel mese di
agosto. Più volte inoltre i docenti sono stati
invitati a distanziare maggiormente gli
appelli nella sessione estiva e non limitarsi ai
15 giorni di distanza minima previsti dal
104
avanzamento di carriera
Regolamento di Facoltà.
Migliorare
il
controllo E’ stata nominata, in via sperimentale, una Verbale CCdL del
dell’efficacia dei processi
giunta esecutiva di CdL. Questa ha per ora 13/06/06
solo il compito di analizzare e approvare le
pratiche degli studenti e dei piani di studio
senza
necessariamente
aspettare
la
convocazione di un CCdL. Nel regolamento
approvato è prevista una progressiva
responsabilizzazione della giunta trasferendo
ad essa parte dei compiti del CCdL.
Intensificare il servizio di
orientamento e migliorarne
la sua qualità per aumentare
la capacità di attrazione del
CdL in particolare verso gli
studenti dei licei classici,
scientifici e scientificotecnologici;
E’ stata intensificata la partecipazione del
CdL al progetto Open Lab, precedentemente
descritto (vedi D3.1), che ha una forte
capacità di attrazione nei confronti degli
studenti delle scuole, e dal quale ci si aspetta
una ricaduta sia a breve che a lungo termine
in considerazione del fatto che sono coinvolti
studenti di scuole di ogni ordine e grado.
Sono stati privilegiati nell’orientamento gli
incontri con i licei classici, scientifici e
scientifico-tecnologici
Sviluppo e miglioramento E’ stato migliorato il sito web del CdL
del sistema informativo
(www.unifi.it/clchim) inserendo tutti i dati
utili per le PI quali il Regolamento, il
Manifesto (dove sono reperibili notizie sulle
prospettive per i laureati del CdL, gli
obiettivi di apprendimento, il piano di studio
con descrizione delle caratteristiche degli
insegnamenti, delle altre attività formative e
della prova finale, i docenti titolari dei corsi),
l’orario delle lezioni, i verbali del CdL, della
giunta e delle altre commissioni operanti
all’interno del CdL, l’elenco dei docenti con
informazioni complete per ogni corso di
insegnamento su programmi, testi e materiale
didattico, modalità di esame, carico didattico
del corso, argomenti di ricerca del docente e
suo carico didattico, altre informazioni di
utilità per gli studenti. Attualmente è in corso
un’ulteriore riorganizzazione del sito per
consentire un più veloce aggiornamento dei
dati presenti.
GAV
(Verbale
12/07/07),
CCdL
(Verbali
13/06/06, 19/01/07),
CDP
(Verbale
24/01/07), verbale
del Comitato di
Indirizzo,
verbale
della
Commissione
Informatica
Sviluppo e miglioramento Sono stati raccolti tutti i dati relativi ai corsi
del sistema informativo
di insegnamento e ai relativi docenti in
Schede Docenti inserite sul sito web del CdL
www.unifi.it/clchim per la consultazione da
parte di tutte le PI.
CCdL
(Verbali
19/01/07,
18/07/07,),
CDP
(Verbale 24/01/07)
Sviluppo e miglioramento Per mantenere stretti contatti con gli studenti
del sistema informativo
in corso e gli studenti dopo la Laurea sono
105
state attivate due mailing list dedicate.
Sviluppo e miglioramento Per avere un rapporto più diretto con le PI è Verbale
del sistema informativo
stato nominato un Comitato di Indirizzo di Comitato
CdL. Questo CI si è già riunito una volta e i Indirizzo,
suoi componenti hanno concordato un piano
di incontri per il prossimo AA. E’ stato
inoltre deciso che il RAV verrà inviato anche
ai componenti del CI.
Realizzare un sistema di
registrazione degli esiti dei
test di autovalutazione da
utilizzare come confronto
con
i
risultati
sull’avanzamento di carriera
nel CdL
Dall’Anno Accademico 2007-2008 i dati Verbale
relativi ai test di autovalutazione verranno 24/09/07
esaminati e discussi in CCdL per valutare
l’effetto della preparazione iniziale degli
studenti sulla progressione della carriera che
sarà evidenziata negli anni futuri.
del
di
CCdL
Dai dati di soddisfazione degli studenti pare che le modifiche della programmazione didattica siano
state positivamente recepite dagli studenti. Tuttavia le criticità ancora presenti relativi alla carriera
degli studenti richiedono ulteriori modifiche in particolare relative al carico didattico dei semestri e
di alcuni singoli corsi. L’azione di miglioramento è tuttavia rimandata alla futura riorganizzazione
dei CdL secondo la riforma in corso.
L’efficacia delle azioni di orientamento intraprese con la nomina di due responsabili all’interno del
CdL ha probabilmente contribuito al sensibile aumento degli iscritti avuti per gli AA 2005/2006 e
2006/2007.
c) Soluzione dei problemi che si presentano nella gestione dei processi che interessano il CdS,
azioni correttive e preventive
Modalità di gestione delle difficoltà contingenti
Allo stato attuale le difficoltà contingenti vengono affrontate direttamente dal Presidente del CdL,
oppure in sua vece dai responsabili dei vari processi, ove presenti, o dall’Ufficio di Coordinamento
di Polo. A tale riguardo si forniscono alcuni esempi.
•
Il problema di una inattesa indisponibilità, o necessità di un’aula viene gestita in accordo con
l’Ufficio di Coordinamento di Polo, che cercherà di trovare la soluzione più adeguata in base al
calendario delle lezioni e di occupazione delle aule.
•
In caso di cattivo funzionamento degli ausili didattici in aula (lavagna luminosa,
videoproiettore, PC, ecc..), il docente che ha rilevato il problema informa il personale di
portineria del Centro Didattico (aule) che provvede, se possibile, all’immediata sostituzione
della strumentazione inefficiente, altrimenti richiede l’intervento del servizio tecnico del Polo.
Se necessario, e possibile, le attività didattiche vengono spostate in altra aula.
•
In caso di cattivo funzionamento degli ausili didattici e della strumentazione in laboratorio, il
docente che ha rilevato il problema informa il personale incaricato della manutenzione (servizio
tecnico di Polo, ditte esterne) che, se possibile, ne effettua l’immediata sostituzione.
•
Se si prevede una prolungata assenza di un docente, il Presidente del CdL provvede alla sua
sostituzione temporanea con un docente disponibile tra quelli dello stesso settore scientifico
106
disciplinare, o dei settori affini. Per brevi assenze, in genere il docente stesso provvede a farsi
sostituire da un collega dello stesso settore scientifico disciplinare.
•
Per tutte le situazioni in cui si debba fornire rapida comunicazione agli studenti vengono
impiegati avvisi affissi in apposite bacheche del CdL presso le aule, la comunicazione viene
inserita nella pagina web del CdL e viene comunicata ai rappresentanti degli studenti e a tutti i
docenti tramite la mailing list del CdL ([email protected]). I singoli docenti provvedono a
trasmettere le informazioni agli studenti durante le lezioni e/o esercitazioni.
Azioni correttive e preventive e loro efficacia
In questa fase il CdL non ha ancora avviato un’attività formalizzata per il controllo delle non
conformità.
107
INIZIATIVE SPECIALI
Iniziative speciali messe in atto al fine di aggiungere valore al CdL e renderlo più interessante
ed efficace per lo studente
Il sito Web del CdL è stato completamente ristrutturato e reso conforme alle direttive d’Ateneo.
E’ stata realizzata un’importante iniziativa di orientamento con la partecipazione al progetto “Open
Lab” (http://openlab.polosci.unifi.it/) descritto precedentemente (vedi C6.a).
Congiuntamente ad altri CdL ha richiesto il finanziamento all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze di
un progetto denominato “Orientamento”.
I CdL della classe 21 partecipano congiuntamente al progetto nazionale “Lauree Scientifiche” che
ha come scopo incrementare gli immatricolati nelle “scienze dure”: chimica, fisica e matematica.
Insieme all’Associazione Industriali di Firenze i CdL della classe 21 partecipano ad un progetto per
i tirocini e il post laurea.
I CdL della classe 21 di Firenze organizzano due volte l’anno una mostra di poster e una serie di
interventi in aula per mettere in relazione l’attività di ricerca con la didattica della Classe 21, delle
LM della classe 62/s e della Scuola di Dottorato. Lo scopo è incrementare il numero degli
immatricolati e informare gli studenti iscritti sulle attività di ricerca svolte nell’ambito del Polo
Scientifico.
Allegato 1:
Schede DAT – Ufficio Servizi Statistici di Ateneo
Punti di forza e aree di miglioramento evidenziate nel rapporto di autovalutazione
Dimensioni
SISTEMA
ORGANIZZATIVO
ESIGENZE E OBIETTIVI
Punti di forza
Impegno nella realizzazione del
Processo di qualità secondo il
Modello
CRUI
2007.
Definizione dei processi, dei
documenti
e
delle
responsabilità.
Chiara individuazione delle PI.
Chiara definizione dei ruoli del
laureato.
Chiaro Confronto con gli altri
CdL.
Obiettivi di apprendimento ben
definiti e coerenti con gli
interessi delle PI e con i ruoli
per i quali si prepara il
Aree di miglioramento
Implementazione
di
un
controllo
formalizzato
dell’efficacia
della
comunicazione.
Impegno nello sviluppo della
cultura della qualità tra il
personale del CdL.
Migliorare le procedure per la
verifica
dell’efficacia
dei
metodi per la diffusione delle
comunicazioni con le PI.
Gli studenti hanno un generale
ritardo nella progressione della
carriera dovuto ad un eccessivo
carico didattico che rallenta
l’acquisizione dei CFU. In
108
laureato.
RISORSE
RISULTATI, ANALISI
MIGLIORAMENTO
Adeguato numero di docenti.
Stabilità del personale docente.
Rapporto numerico ottimale fra
studenti
e
docenti.
Disponibilità di tutor per le
esercitazioni in laboratorio ed
in aula.
Disponibilità di personale
tecnico per la gestione delle
attività di laboratorio.
Strutture didattiche funzionali.
Prossimità
nel
Polo
di
Dipartimenti
(Chimica,
Chimica Organica), Centri
Interdipartimentali
(Centro
Interdipartimentale
di
Cristallografia
Strutturale),
Consorzi universitari e di
Laboratori Europei (CERM,
LENS) di grande prestigio e
dotati
di
strumentazione
scientifica di avanguardia ai
quali afferiscono i docenti del
CdL e ai quali possono
accedere gli studenti.
P Attenta
pianificazione
R dell’offerta didattica (corsi,
O prova finale, tirocini).
C Intensa attività di assistenza di
E laboratorio e di aula per le
S esercitazioni.
S Elevata
disponibilità
dei
O docenti verso gli studenti.
Intensa attività di orientamento.
F
O
R
M
A
T
I
V
O
E Valutazione e monitoraggio
della didattica da parte del
gruppo ValMon attraverso
questionari distribuiti agli
occasione della futura revisione
del CdL sulla base delle nuove
tabelle ministeriali si terrà
conto delle criticità evidenziate.
Personale tecnico per i
laboratori con contratti non
continuativi
e
generale
incertezza
sulla
futura
disponibilità di personale e di
risorse finanziarie per la
didattica.
Mancanza di disponibilità
finanziarie per l’organizzazione
di una Segreteria Didattica.
Necessità di nuovi spazi aule e
laboratori in previsione di un
ulteriore aumento degli studenti
iscritti al CdL.
Valutazione
della
corrispondenza
fra
pianificazione dell’erogazione
ed effettiva erogazione.
Promuovere la partecipazione
degli studenti al progetto
Erasmus
Favorire la partecipazione
degli studenti a tirocini esterni.
Monitoraggio dei risultati dei
test di accesso.
Monitoraggio degli esiti dei
laureati
del
CdL
nella
109
studenti.
Attività informativa effettuata
dall’Ufficio Servizi Statistici e
Controlli
di
Gestione
dell’Ateneo.
Miglioramento della pagina
web del CdL
Attivazione di diverse mailing
list (docenti, studenti, laureati)
progressione di carriera nelle
LM come risultato della
formazione ricevuta nel CdL
triennale .
Formalizzazione del controllo
delle non conformità.
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2006-07 - Dipartimento di Chimica - Università degli Studi di Firenze