LE GUIDE
DEL SOLE
N. 5
L’ESPERTO RISPONDE
Le multe
I quesiti sono stati pubblicati nelle pagine
online del forum de L’Esperto Risponde
“Le multe”.
http://www.ilsole24ore.com/multe
L’Esperto Risponde – Le multe
Sommario
Il pagamento dell’ammenda ............................................. 2
Il ricorso al giudice o al prefetto ....................................... 9
Il sistema dei punti: perdita e recupero ...........................18
La notificazione del verbale ............................................ 20
Le sanzioni accessorie ..................................................... 30
Le tipologie di infrazioni ................................................. 33
Quando il veicolo non è di proprietà............................... 44
Il pagamento dell’ammenda
autovelox dati in gestione ai privati,
diretti beneficiari di parte degli
introiti. A prescindere dagli esiti che
avranno le indagini penali avviate in
tali casi, per ora il legislatore ha
tentato di porre un freno a questi
soprusi interdicendo, per esempio,
l'uso degli autovelox non presidiati
dalla Polizia municipale. Ma solo
l'esperienza ci dirà se i tentativi
andranno a buon fine Ezio Maria
Pisapia
1 | GETTITO MULTE
Domanda
Ho il sospetto che lo Stato abbia
decisso di riempirsi le tasche con le
multe...
Risposta
Il sospetto del lettore coglie nel
segno. Non è una novità che non
solo lo Stato, ma anche gli organi di
governo periferici, e specialmente i
Comuni, tappino i buchi dei bilanci
con le multe. Hanno destato
scandalo gli episodi dei semafori
"truccati" (con la luce gialla
asseritamente troppo breve), o degli
2 | INTIMAZIONE A PAGARE
Domanda
Mi è pervenuta, con lettera
semplice, l'intimazione a pagare
2
L’Esperto Risponde – Le multe
una multa per evasione della tariffa
in zona riservata alla sosta a tempo
ed a pagamento nella città di
Catania (articolo 17, comma 132,
legge 127/97 e articoli 1336 e 1382
del Codice civile). Io con la mia
macchina non mi sono mai spostata
da Roma. Come mi devo
comportare con la Società Sostare
srl che mi chiede di pagare ? 25,20
euro a fronte dei 10 euro della
fantomatica sanzione?
citazione in giudizio (alquanto
improbabile), quanto per il fatto che
dietro l'episodio potrebbe esserci
non solo un errore di trascrizione
del numero di targa, ma anche una
clonazione del veicolo. Se così fosse,
arriverebbero altri addebiti per altri
fatti; conservare traccia di questo
primo episodio rafforzerebbe la
denuncia penale contro ignoti da
presentare in circostanze del genere.
Maurizio Caprino Marisa Marraffino
Risposta
Lettere del genere hanno lo stesso
valore del sollecito di pagamento
inviato da un creditore a un
debitore, perché si limitano a far
presente un inadempimento di
natura civilistica. Dunque, siamo in
presenza di una mera controversia
tra privati, dove non valgono le
regole del Codice della strada sui
ricorsi e non si possono inviare
cartelle esattoriali, ma solo intentare
una causa civile al debitore
insolvente. Alla lettera ricevuta, la
lettrice può pertanto rispondere con
una propria missiva (meglio se
spedita come raccomandata con
ricevuta di ritorno) in cui spiega le
sue ragioni esponendo i fatti, senza
osservare particolari forme ma
cercando di fornire quanti più
elementi possibile per dimostrare
che si trovava effettivamente a
Roma. Ciò dovrebbe essere
sufficiente a tacitare la pretesa.
Conviene comunque conservare la
documentazione. Non solo e non
tanto nell'ipotesi in cui la stessa
richiesta fosse reiterata con una
3 | SCONTRINO SUL CRUSCOTTO
CAPOVOLTO
Domanda
Per la fretta lo scontrino sul
cruscotto si è capovolto. L'addetto
interpellato ha suggerito di
mandare via fax lo scontrino, e così
che ho fatto. Ma l'azienda in
concessione mi ha ugualmente
spedito il bollettino con mora da
pagare (euro 20 + 15 di mora).
Cosa posso fare?
Risposta
Il Codice della strada, all'articolo
157, comma 6, prevede
espressamente che, in caso di sosta
in aree a tempo limitato, lo
scontrino debba essere
"chiaramente visibile". La
giurisprudenza applica tale
principio anche per le soste a
pagamento (tra le tante, sentenza 25
ottobre 2005 del Giudice di pace di
Roma). Lei avrebbe potuto
impugnare il verbale entro 60 giorni
della notifica, davanti al Giudice di
pace o al Prefetto del luogo in cui è
3
L’Esperto Risponde – Le multe
dal giorno in cui è stata commessa
l'infrazione. Pertanto, la cartella
esattoriale deve essere notificata al
debitore entro il predetto termine
prescrizionale. Ritengo quindi che la
cartella che le è pervenuta sia valida.
Nel caso in cui non vi siano ragioni
per impugnare la cartella nei 30
giorni dalla notifica davanti al
giudice di pace competente
(mancata notifica della violazione
principale, avvenuto pagamento,
vizi della cartella), la cartella dovrà
essere pagata per evitare l'iscrizione
al ruolo della stessa e l'avvio della
relativa procedura esecutiva con
ulteriore aggravvio di costi a suo
carico. Marisa Marraffino
stata commessa l'infrazione,
soltanto qualora avesse potuto
dimostrare che l'agente non aveva
visto il tagliandino (che però doveva
essere esposto in maniera visibile),
allegando lo scontrino dell'avvenuto
pagamento ed eventuali
dichiarazioni testimoniali. In caso
contrario, la sanzione dovrà essere
pagata. Marisa Marraffino
4 | NOMINATIVO CONDUCENTE
Domanda
Il 9 maggio 2011 ricevo una cartella
esattoriale (545 euro) dai vigili di
Venaria Reale, priva di causale. Per
sapere a cosa si riferiva ho
telefonato e mi hanno detto che si
tratta di una multa per omessa
segnalazione del nominativo del
conducente. Mi sono quindi
ricordato che effettivamente non lo
avevo segnalato. Avevo tuttavia
pagato la multa di 263 euro (di cui
conservo ricevuta) il 14 febbraio
2009. Sulla cartella è inoltre
scritto: "Data ver. 9-4-2009";
intendono forse dire che in tale data
mi avevano già comunicato di
comunicare il nome o di pagare?
Chiedo, essendo passato così tanto
tempo, se devo pagare i 545 euro.
5 | LAVORI SOCIALMENTE UTILI
Domanda
La sanzione pecuniaria per guida
in stato di ebrezza può essere
convertita in lavori socialmente
utili? Quali le condizioni?
Risposta
Certamente. La sostituzione della
pena pecuniaria (e anche di quella
detentiva) per guida in stato
d'ebbrezza con il lavoro di pubblica
utilità è prevista dal nuovo comma
9-bis dell'articolo 186 (aggiunto
dall'articolo 33 della legge
120/2010) del Codice della strada.
Le condizioni sono di non aver
provocato un incidente stradale,
oltre a non esservi opposizione da
parte dell'imputato. Il lavoro di
pubblica utilità consiste in
un'attività non retribuita a favore
Risposta
L' articolo 28 della legge 24
novembre 1981, n. 689 prevede che
il diritto a riscuotere le somme
dovute per le violazioni
amministrative, ivi comprese quelle
relative al Codice della strada, si
prescrive nel termine di cinque anni
4
L’Esperto Risponde – Le multe
della collettività, attività da svolgere,
in via prioritaria, nel campo della
sicurezza e dell'educazione stradale
presso lo Stato, le Regioni, le
Province, i Comuni o presso enti o
organizzazioni di assistenza sociale e
di volontariato, o ancora presso i
centri specializzati di lotta alle
dipendenze. Da un punto di vista
pratico ogni Tribunale ha una lista
delle associazioni e degli enti
convenzionati per lo svolgimento del
lavoro di pubblica utilità. Ha una
durata corrispondente a quella della
sanzione detentiva irrogata e della
conversione della pena pecuniaria,
ragguagliando ogni giorno di lavoro
a 250 euro. A seguito
dell'effettuazione del lavoro di
pubblica utilità il giudice dichiara
l'estinzione del reato. Da notare che,
in ossequio al principio del favor rei,
la sostituzione della pena con il
lavoro di pubblica utilità è possibile
anche riguardo ai procedimenti già
iniziati con la vecchia formulazione
dell'articolo 186 del Codice della
strada. La sostituzione si può
applicare anche in caso di condanna
per decreto penale. Occorre
comunque che sia stata stipulata
una convenzione a livello locale con
il soggetto presso il quale il
condannato dovrebbe svolgere la
sua prestazione lavorativa. Sergio
Bedessi
6 | CONVERSIONE IN LAVORI
SOCIALMENTE UTILI
Domanda
E' possibile convertire la sanzione
pecuniaria per guida in stato di
ebbrezza con lavori socialmente
utili? Quali sono le condizioni?
Risposta
Il nuovo articolo 186 del Codice
della strada, così come riformato
dalla legge 120/2010, prevede la
possibilità di sostituire la pena
detentiva e pecuniaria a seguito
della guida in stato di ebbrezza con
quella del lavoro di pubblica utilità,
a meno che il conducente non abbia
causato anche un incidente stradale.
In genere, il lavoro di pubblica
utilità deve essere svolto a favore
della collettività nel campo della
sicurezza e dell'educazione stradale.
La durata del lavoro di pubblica
utilità, soggetto a verifiche da parte
degli incaricati del giudice, ha una
durata pari a quella della sanzione
detentiva e pecuniaria irrogata. E'
bene tenere presente, ai fini del
ragguaglio, che un giorno di lavoro
di pubblica utilità corrisponde a 250
euro di sanzione pecuniaria. Inoltre,
il lavoro di pubblica utilità consente
di evitare la confisca del veicolo,
prevista nei casi di ebbrezza oltre 1,5
g/l e guida sotto effetto di droghe.
Va però detto che per poter
applicare il lavoro di pubblica utilità
occorre la stipula di una
convenzione tra il Comune e il
soggetto che dovrebbe far lavorare i
condannati. Marisa Marraffino
5
L’Esperto Risponde – Le multe
7 | RITARDO DI UN GIORNO PER
COLPA DELLA BANCA
sull'individuazione di chi debba
pagarla. Silvio Scotti
Domanda
Il 14 gennaio 2011 pago tramite
bonifico bancario una multa di 88
euro, spese comprese, per un
verbale notificatomi il 17 novembre.
Essendo il 16 gennaio domenica, la
valuta accettata dalla banca
esattrice del Comune è il 17
gennaio. L'istituto accredita la
somma il 18 gennaio, quindi con un
giorno di ritardo (per il Comune).
Ora mi vedo recapitare un nuovo
avviso, con l'ingiunzione di pagare
entro e non oltre il 16 luglio 2011
altri 75,50 euro. Vi sembra
corretto?
8 | STATO DI EBBREZZA
Domanda
Lo scorso anno ho subito un verbale
per guida in stato di ebbrezza (ex
articolo 186, comma 2, lettera a),
tale reato è stato poi archiviato a
seguito della modifica al Codice
della strada del 2010,
trasformando l'ammenda in
sanzione amministrativa. E' vero
che non dovrò mai pagare nessuna
sanzione di 500 euro come da
Codice della strada in quanto la
sanzione non può essere
comminata retroattivamente alla
redazione del verbale in quanto non
è stato emanato nessun decreto a
tal proposito e per cui non mi
verranno mai nemmeno sottratti i
punti dalla patente?
Risposta
Secondo quanto previsto dal Codice,
il pagamento deve avvenire
necessariamente entro 60 giorni
dalla contestazione o notificazione
del verbale di violazione.
L'inottemperanza di questo termine,
anche di un solo giorno, comporta il
raddoppio della sanzione
pecuniaria, per effetto di legge.
Tutto questo non pregiudica il
diritto di rivalersi sulla banca per
l'errore commesso, ma si tratta di
una vicenda privata tra le parti che
tra esse va risolta (se del caso anche
citando la banca davanti al giudice
di pace per farsi rimborsare i soldi e
risarcire il danno, dimostrando la
colpa e l'entità del danno stesso).
Non influisce, invece, né sulla
somma odvuta né
Risposta
Esattamente. La legge 120/10 ha
depenalizzato la guida in stato di
ebbrezza nella fascia di alcolemia
superiore a 0,5 g/l e fino a 0,8 g/l,
senza prevedere alcunché in ambito
transitorio. Di conseguenza, le
condotte rientranti nella fattispecie
anzidetta, commesse in data
antecedente all'entrata in vigore
della legge 120 citata, non possono
essere perseguite, né sul piano
penalistico, né dal punto di vista
della sanzione amministrativa.
Silvio Scotti
6
L’Esperto Risponde – Le multe
9 | UNA MULTA AL MINUTO
10 | VIOLAZIONI NON OBLABILI
Domanda
Recentemente ho ricevuto notifica
di due distinti verbali per
superamento dei limiti di velocità. I
verbali elaborati elettronicamente
da due distinte sezioni di polizia
stradale fanno riferimento alla
medesima infrazione, nel medesimo
comune, commessa a distanza di
due minuti una dall'altra. La
velocità rilevata, inferiore
comunque ai 130 km/h (in quel
tratto il limite è inferiore),
differenzia tra i due verbali di ben
due km. E' legittimo il doppio
verbale per la medesima (e riterrei
contemporanea) infrazione?
Domanda
Nei casi in cui il verbale sia relativo
a violazione per la quale non è
previsto il pagamento in misura
ridotta, il verbale è ricorribile solo
davanti al Prefetto o anche al
Giudice di pace? E se le
contestazioni fossero solo
formali?E' sbagliato indicarne la
ricorribilità come succede spesso da
parte degli accertatori? O forse il
giudice dovrà decidere se il ricorso
è ammissibile o meno a seconda
della domanda del ricorrente?
Risposta
Il prefetto fissa con ordinanza
ingiunzione la somma da pagare per
le sanzioni per le quali non è
previsto il pagamento in misura
ridotta, ma tanto il Giudice di pace
quanto il Prefetto sono competenti
allo stesso modo a ricevere i ricorsi e
a decidere, anche nel caso si tratti di
vizi formali del verbale. Ovviamente
il Giudice di pace compie
preliminarmente una valutazione
sull'ammissibilità del ricorso; ma lo
stesso ragionamento si applica ai
prefetti. Alberto Gardina
Risposta
Se - come sembra - si tratta di due
accertamenti distinti di velocità
istantanea, i verbali sono validi:
sono riferiti a due azioni che, per
quanto vicine nel tempo, non sono
considerabili come una sola
(nessuno può dimostrare che cosa è
accaduto nell'intervallo tra le due
rilevazioni istantanee). Qualora
invece si tratti di misurazioni della
velocità media (circostanza
desumibile dal testo del verbale
stesso, se riporta un punto di inizio
e uno di fine della rilevazione), si
tratterebbe della stessa azione e
quindi di una sola infrazione.
Maurizio Caprino
11 | NOTIFICA E ASSENZA DEL
PROPRIETARIO
Domanda
Se il proprietario di un auto è
assente per lavoro e non riesce a
ritirare la multa neppure alle Poste
come potrà fare a pagarla? Quando
cade in prescrizione il verbale?
7
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
Di norma la notificazione del
verbale, qualora non consegnato
direttamente al contravventore in
strada al momento dell'illecito, deve
essere effettuata ovunque questi
possa essere raggiunto, con la
contestuale compilazione della
relazione di notificazione. La
consegna avviene in primo luogo
presso la residenza, la dimora, o il
domicilio del destinatario. Se
l'incaricato alla notifica non trova il
destinatario presso uno dei luoghi
sopraindicati la consegna dell'atto
può essere effettuata presso gli
stessi luoghi, nell'ordine, nelle mani
di: familiare convivente, portiere
dello stabile o vicino di casa,
dipendente domestico. In questo
caso il soggetto che riceve l'atto deve
essere sempre maggiore di 14 anni,
non manifestamente infermo di
mente, e dichiarare di accettare la
notifica per conto del destinatario.
Questi soggetti, al momento della
consegna dell'atto, provvedono a
sottoscriverne ricevuta. Se infine il
destinatario è temporaneamente
assente ovvero irreperibile presso la
residenza (ad esempio perché si è
trasferito per ignota destinazione)
oppure se se non è possibile
consegnare copia dell'atto a una
persona di famiglia o addetta alla
casa o all'ufficio, l'incaricato
deposita copia del verbale da
notificare in un plico chiuso e
sigillato presso la sede del Comune
del luogo dove la notificazione deve
essere eseguita; -affigge avviso del
deposito alla porta dell'abitazione,
ufficio o azienda del destinatario, in
busta chiusa e sigillata; dà da notizia
al destinatario dell'avvenuto
deposito dell'atto a mezzo di
raccomandata con avviso di
ricevimento. La notificazione deve
considerarsi perfezionata nel
momento in cui, a completamento
delle altre formalità richieste, il
messo comunale spedisce la
raccomandata con la quale si dà
notizia degli estremi dell'atto.
L'amministrazione pubblica ha 5
anni di tempo per riscuotere le
somme conseguenti all'applicazione
di sanzioni al Codice della strada
regolarmente notificate. Alberto
Gardina
12 | IMPORTO MULTA: MINIMO O
MASSIMO?
Domanda
Nelle vostre tabelle sulle più
frequenti sono indicati i relativi
punti persi e l'importo da pagare.
Volevo delucidazioni su
quest'ultimo dato, che varia sempre
anche di cifre considerevoli: ad
esempio, il superamento del limite
tra i 40 e i 60 km/h è punito con
una sanzione che varia dai 500 fino
ai 2.000 euro. Quindi volevo
sapere: con che criterio è deciso
l'importo finale di ogni multa?
Risposta
L'importo finale di una sanzione
amministrativa pecuniaria è
stabilito in base all'articolo 202 del
Codice della strada, dove il
8
L’Esperto Risponde – Le multe
trasgressore è ammesso a pagare,
entro 60 giorni dalla contestazione o
notifica, il minimo edittale stabilito,
salvo i casi di particolare gravità
previsti dai commi 3 e 3-bis
dell'articolo 202 del Codice della
strada. Trascorso il termine dei 60
giorni il verbale costituisce, a norma
dell'articolo 203, comma 3, titolo
esecutivo per una somma pari alla
metà del massimo. Paolo Giachetti
Il ricorso al giudice o al prefetto
vittoria in sede contenziosa viene
definitivamente meno anche
l'obbligo di comunicare tali dati
così come il periodo di sospensione
della patente di guida?
13 | RICORSO AL PREFETTO
Domanda
Ho spedito un ricorso al Prefetto
per il tramite dei vigili urbani per
notifica oltre i termini di 90 giorni.
Come si fa a sapere l'esito se non si
ottiene alcuna risposta?
Risposta
In caso di irrogazione della sanzione
accessoria della decurtazione dei
punti della patente, l'organo
accertatore ha l'obbligo di darne
notizia al trasgressore entro 30
giorni che decorrono, ai sensi
dell'articolo 126-bis, comma 2, del
Codice della strada, dalla
definizione della contestazione
effettuata. Ciò significa che, in caso
di ricorso, si dovrà aspettare l'esito
della sentenza. Da allora
decorreranno i 30 giorni per
l'organo accertatore per comunicare
la sanzione e solo da questo
momento i 60 giorni per il
conducente o il proprietario per
comunicare i dati personali e della
patente al momento della
violazione. Spesso accade che il
modulo per la comunicazione dei
dati venga inviato dall'organo
accertatore insieme alla notifica del
verbale con l'avvertimento di
adempiere nei 60 giorni. Tale prassi
Risposta
Succede frequentemente di non
ottenere alcuna risposta. Una volta
trascorsi i termini di legge, il ricorso
è da ritenersi accolto. Il termine da
conteggiare è pari a 330 giorni dal
momento del deposito del ricorso.
In assenza di comunicazioni, il
verbale deve ritenersi archiviato.
Silvio Sotti
14 | OBBLIGO DI COMUNICARE DATI
Domanda
Nel caso di impugnazione del
verbale di contestazione tramite
presentazione di ricorso sussiste
comunque l'obbligo di
comunicazione, nei 60 giorni, dei
dati della patente di guida della
persona alla guida, oppure tale
comunicazione è sospesa fino
all'esito della sentenza? Nel caso di
9
L’Esperto Risponde – Le multe
di un errore. E accertarsi, magari
tramite una querela alla Procura o
alle autorità competenti, che non si
trattasse di una clonazione di targa.
Verosimilmente il fermo del suo
veicolo dipende dalla sanzione
amministrativa non pagata. Può
contestare il presupposto del fermo,
cioé l'infrazione principale, facendo
impugnazione attraverso le vie
giurisdizionali ordinarie. Se lei
riuscisse invece a dimostrare che un
addetto della polizia municipale le
ha suggerito di limitarsi a inviare un
fax e che tale fax è stato
regolarmente ricevuto, sarebbe
possibile quantomeno citare
l'organo di polizia davanti al Giudice
di pace per farsi risarcire i danni che
ha indubbiamente avuuto da questa
vicenda. Marisa Marraffino
può trarre in inganno e comunque,
come più volte ha ribadito la
giurisprudenza, non significa che
all'invito occorra adempiere anche
in caso di ricorso. Pertanto, è bene
ricordare che non vi è obbligo di
comunicare tali dati prima che
l'esito del ricorso sia definitivo. Il
ministero dell'Interno con due
circolari ha invitato gli organi di
polizia a rispedire l'invito a indicare
il conducente dopo che il ricorso sia
stato respinto, aggiungendo che tale
invio si può evitare solo quando già
dal testo del ricorso si desuma chi
era alla guida (in questo caso, la
decurtazione andrà effettuata
"automaticamente" nei suoi
confronti). Marisa Marraffino
15 | ACCESSO ZONA PEDONALE
Domanda
Multa per accesso a zona pedonale
a Frosinone, targa della mia Fiat
Panda, invece identificata come
Mercedes. Mai stato a Frosinone.
Su suggerimento dei vigili urbani di
Frosinone mando fax chiarendo il
loro errore. A distanza di due anni
mi ritrovo la macchina in fermo
amministrativo e ho pagato la
multa per risolvere la situazione.
Posso richiedere indietro i miei
soldi per un errore cosi evidente?
16 | COMUNICAZIONE DATI
CONDUCENTE.
Domanda
Ho fatto ricorso al Giudice di pace
per una multa per eccesso di
velocità di 165,60 euro. Il Giudice
l'ha accolto e quindi non pagherò la
multa (ho ritirato la sentenza).
Purtroppo quando ho ricevuto il
verbale non ho prestato attenzione
al fatto che occorreva comunicare i
dati del conducente ai Vigili urbani
che hanno elevato la multa. Ora,
tramite il sito di Equitalia, ho visto
che è in arrivo una cartella
esattoriale di oltre 600 euro per la
mancata comunicazione di tali dati.
La sentenza favorevole del Giudice
Risposta
Avrebbe dovuto impugnare il primo
verbale (non mandando soltanto un
fax, ma attraverso le vie ordinarie
del ricorso al Giudice di pace o al
Prefetto, dimostrando che si trattava
10
L’Esperto Risponde – Le multe
di pace non annulla anche questa
multa? Dovrò fare ancora ricorso?
personali e della patente del
conducente prima della definizione
dei procedimenti giurisdizionali o
amministrativi". In buona sostanza
il suo ricorso di fatto costituiva già
valido motivo per non ottemperrare
alla richiesta dell'organo di polizia
stradale che ha proceduto. Per
questo appare ingiustificato
chel'organo di polizia stradale le
abbia notificato il verbale per non
avere ottemperato all'obbligo di
comunicare chi fosse alla guida al
momento dell'accertamento. Il
suggerimento è quello di recarsi
presso l'ufficio verbali che le ha
notificato la sanzione, chiedendo lo
sgravio della cartella esattoriale che
le è stata recapitata o comunque
inoltrare istanza disgravio a mezzo
raccomandnata con avviso di
ricevimento, all'organo accertatore
citando quanto si è in precedenza
precisato, nonchè la posizione del
ministero dell'Interno sul tema.
Alleghi ovviamente copia del suo
ricorso e della sentenza del giudice
di pace oltre che della circolare
citata, che potrà ad esempio reperire
sul sito www.asaps.it.
Risposta
La risposta al suo quesito la
fornisce, in modo a Lei favorevole, la
circolare del 29 aprile scorso,
emanata dal Dipartimento della
Pubblica sicurezza, Direzione
Centrale per la Polizia Stradale, del
Ministero dell'Interno. La nota,
protocollo 300/A/3971/11/109/16,
nel suo passaggio chiave, precisa
quanto segue: "si ritiene che la
presentazione di un ricorso avverso
il verbale di contestazione
costituisca un giustificato e
documentato motivo di omissione
dell'indicazione delle generalità del
conducente... L'obbligo di
comunicazione si deve ritenere
soddisfatto qualora nel ricorso
venga indicato il soggetto che era
alla guida al momento dell'illecito,
con la decurtazione dei punti dalla
patente da effettuare però solo dopo
che sia stato respinto il ricorso e che
non siano più ammessi altri rimedi
giurisdizionali (...). Qualora, invece,
il ricorso non contenga le generalità
del soggetto che si trovava alla guida
del veicolo al momento della
violazione, si ritiene che la
presentazione del gravame
costituisca, come già detto,
giustificato e documentato motivo
dell'omissione dei dati richiesti e
non consenta di applicare le
sanzioni del richiamato articolo 126bis del Codice della strada, poiché il
destinatario dell'invito non può
ritenersi obbligato a fornire i dati
17 | TIPO VEICOLO ATVV
Domanda
Ho ricevuto una multa per eccesso
di velocità in autostrada (pochi
km/h in più rispetto al limite),
rilevata tramite il sistema Tutor.
Nel verbale è indicato come tipo
autoveicolo: "ATVV". Siccome
questo è un elemento fondamentale
(articolo 383 del regolamento) e
11
L’Esperto Risponde – Le multe
l'articolo 54 del Codice della strada
non prevede tale sigla (che peraltro
non è spiegata nel verbale),
potrebbe ciò rappresentare un
motivo di ricorso? dal momento che
non è possibile, perciò, verificare se
il sistema Tutor abbia
correttamente considerato il tipo di
veicolo transitato?
specifico tipo del mezzo (così come
altri elementi, ad esempio l'importo
da pagarsi) non è considerato
elemento fondamentale del verbale,
ma serve solo a un eventuale
controllo e come conferma in caso di
dubbi o contestazioni. Pertanto,
prima di tentare il ricorso, peraltro
per un motivo meramente formale,
si consiglia di chiedere il controllo
dei fotogrammi che verrebbero
comunque esibiti dall'organo di
polizia in sede di ricorso e che
consentono, da subito, di verificare
se si tratti o meno del veicolo in
questione. Peraltro, essendo i fatti
avvenuti in autostrada, un modo
indiretto per la verifica sta nel limite
di velocità su cui è stato calcolato
l'eccesso: se è 130, è molto probabile
che sia stata correttamente
considerata un'autovettura (anche
se resta il dubbio che possa essere
stato un autocarro leggero, che è un
autoveicolo soggetto allo stesso
limite delle vetture). Sergio Bedessi
Risposta
L'elencazione effettuata dall'articolo
383 del regolamento di esecuzione e
di attuazione del Codice della strada
("1. Il verbale deve contenere
l'indicazione del giorno, dell'ora e
della località nei quali la violazione è
avvenuta, delle generalità e della
residenza del trasgressore e, ove del
caso, l'indicazione del proprietario
del veicolo, o del soggetto solidale,
degli estremi della patente di guida,
del tipo del veicolo e della targa di
riconoscimento, la sommaria
esposizione del fatto, nonché la
citazione della norma violata e le
eventuali dichiarazioni delle quali il
trasgressore chiede l'inserzione."), si
riferisce al verbale contestato
direttamente (tanto è vero che parla
di "generalità e della residenza del
trasgressore"). ATVV è una sigla
generale che molti organi di polizia
utilizzano per gli autoveicoli, ma la
dottrina e la giurisprudenza, in caso
di autoveicoli, riconoscono come
elementi fondamentali del verbale di
accertamento solo la data del
verbale, il luogo e la data della
commessa violazione, l'indicazione
del verbalizzante, la targa del
veicolo, la norma violata; lo
18 | VERBALE TUTOR
Domanda
Ho ricevuto un verbale per eccesso
di velocità accertata tramite Tutor.
Nel provvedimento, però, non c'è
scritto com'è stata calcolata la
velocità media e neppure che si
tratta di velocità media.
Semplicemente, viene detto che
"nell'impiego del sistema è stata
rilevata la velocità di 122 Km/h"
(limite 110). Non c'è un vizio di
motivazione in tutto ciò?
12
L’Esperto Risponde – Le multe
punti. Nel verbale, spedito il 2
maggio 2011 mi veniva notificata
multa per eccesso di velocità in
quanto avevo superato il limite
previsto di velocità di 70 km orari.
Come detto procedevo verso Bari
(all'altezza del bivio per
l'aeroporto), notavo che era
presente un segnale che indicava il
limite di 70 km orari e circa 10
metri dopo era presente una
pattuglia dei vigili urbani. Notavo
la presenza del dispositivo di
autovelox, ma proprio per il
ridottissimo spazio esistente fra
segnale e vigili non riuscivo a
rientrare nel limite previsto di
velocità. Vorrei sapere se esistono i
presupposti per ricorso al giudice di
pace non essendo stati rispettate
nel mio caso le distanze minime
previste fra segnale e autovelox. Mi
risulta che debbano intercorrere
almeno 150 metri fra segnale e
autovelox. Vorrei sapere anche a
quanto ammontano le spese.
Risposta
Il contenuto minimo del verbale
(articolo 383 del regolamento di
esecuzione del Codice della strada),
riguardo alla descrizione della
violazione (giorno, ora e località),
sembra rispettato: ci sono sia la
norma violata sia dov'è accaduto il
fatto. L'accertamento della
violazione dell'articolo 142, comma
8, del Codice della strada, avvenuto
con il cosiddetto sistema Tutor, per
le sue caratteristiche funzionali, si
basa sulla misurazione della velocità
media tenuta da un utente della
strada, in un tratto collocato tra due
punti determinati, nei quali sono
posti gli strumenti di rilevazione
automatica. Il concetto stesso di
media aritmetica presuppone, poi,
che il lettore abbia viaggiato, almeno
per un istante, a una velocità uguale
alla media calcolata. Pertanto,
almeno per tale aspetto, non si
ravvisano vizi di motivazione.
Marisa Marraffino
Risposta
Il vincolo di piazzare il rilevatore di
velocità almeno un chilometro dopo
il segnale che impone il limite è
stato previsto dalla riforma del
Codice della strada (legge 120/10,
articolo 25, comma 2)
esclusivamente per le postazioni
fisse. La pattuglia, quindi, non ha
alcun vincolo giuridico, se non
quello di verificare se al massimo
quattro chilometri prima del luogo
in cui si apposta ci sia la
presegnalazione della possibilità che
la velocità sia controllata. Se la
19 | MULTA PER ECCESSO DI
VELOCITÀ
Domanda
Il 2 febbraio scorso viaggiavo verso
Bari sulla statale 16 bis alla
velocita' di circa 90 km orari.
Effettivamente su detta strada è
previsto sulla maggior parte della
stessa il limite di 90 km. orari. Il 5
maggio 2011 mi veniva notificato
tramite raccomandata verbale di
contestazione di multa per eccesso
di velocità e decurtazione di 3
13
L’Esperto Risponde – Le multe
segnalazione manca, si può supplire
anche con cartelli mobili di cui la
stessa pattuglia può essere dotata. Il
Codice della strada, anche dopo
l'ultima riforma, prevede che le
postazioni di controllo e rilevazione
della velocità così come gli agenti
eventualmente presenti che
effettuano i controlli siano
preventivamente segnalate e ben
visibili. Non esiste una norma
specifica che individui distanze
minime da rispettare per la
segnalazione, essendo prescritto
soltanto che i segnali devono essere
posizionati con adeguato anticipo
rispetto al luogo ove avviene la
rilevazione, al fine di garantire
l'avvistamento tempestivo della
postazione di controllo, tenendo
conto del tipo di strada e dei relativi
limiti di velocità. E' prescritta, però,
una distanza massima di 4 km.
Tuttavia il ministero dell'Interno,
con l'ultima circolare dell'8 agosto
2009, ha ribadito che la distanza
adeguata minima deve essere
calcolata tenendo conto dei criteri
indicati nel regolamento attuativo
dell'articolo 39 del Codice della
strada per i segnali di prescrizione,
ovvero 250 metri sulle autostrade e
strade extraurbane principali, 150
metri sulle strade extraurbane
secondarie e urbane di scorrimento,
con velocità superiore a 50 km/h, e
80 metri sulle altre strade. Tali
criteri, in genere, vengono tenuti
presenti anche dai giudici di pace,
cui spetta il compito di stabilire
l'adeguatezza della distanza minima
in caso di ricorso. Nel caso
prospettato, se la distanza fosse
stata davvero di 10 metri e lei il
lettore in grado di dimostrarlo, si
ritiene opportuno impugnare il
relativo verbale. Si può farlo entro
60 giorni dalla notifica, datata 5
maggio 2011, davanti al Giudice di
pace o davanti al Prefetto. Nel caso
di ricorso al Giudice di Pace bisogna
anticipare 33 euro di contributo
unificato e 8 euro di marca da bollo
(da allegare al ricorso). Il ricorso al
prefetto è invece gratuito, ma
nell'ipotesi di sconfitta la sanzione si
raddoppia automaticamente. In
entrambi i casi si può fare ricorso
anche personalmente, senza
l'assistenza di un avvocato, senza
ulteriori spese. Anche nell'ipotesi si
preveda un difensore, in caso di
vittoria, in genere le spese vengono
pagate integralmente dalla parte
soccombente. Anche le spese
anticipate, su istanza di parte,
vengono rimborsate. Maurizio
Caprino Marisa Marraffino
20 | RICORSO AL GIUDICE DI PACE
Domanda
Ho proposto ricorso al giudice in
data 7 febbraio 2011 per
l'annullamento della sanzione
previa sospensione dell'efficacia
esecutiva. Il Giudice con atto
depositato il 24 febbraio fissa
l'udienza di comparizione per il 13
maggio, deliberando il "non luogo a
procedere per l'istanza di
sospensiva". Pertanto ho
provveduto il 18 marzo al
pagamento della sanzione ridotta
14
L’Esperto Risponde – Le multe
comunicandolo al Giudice e al
Corpo di Polizia con raccomandata
a.r. precisando che "erano fatte
salve le risultanze del ricorso" e
quindi che il pagamento non
implica l'accettazione della
sanzione e quindi il riconoscimento
della responsabilità. Nel verbale di
udienza il Giudice ha riportato che
la controparte non si è costituita e
che il ricorrente chiede di disporre
per la restituzione dell'importo
pagato. Pare vi sia una recente
sentenza della Cassazione che
afferma che il ricorso è ammissibile
qualora il pagamento dei verbali
sia avvenuto in data successiva alla
presentazione del ricorso stesso
(fattispecie in questione). Esibendo
tale sentenza alla prossima udienza
il Giudice si pronuncerebbe sulla
richiesta di rimborso. Potete
indicarmi gli estremi della
sentenza?
21 | SOSPENSIONE DEL VERBALE
Domanda
Quando si fa ricorso al giudice di
pace per ottenere l'interruzione
momentanea del verbale bisogna
inviarne una copia anche a chi lo
ha emesso?
Risposta
Il ricorso al giudice di pace, a
differenza di quello proposto al
prefetto, non sospende di diritto il
verbale, sia relativamente al
pagamento della sanzione
pecuniaria sia per l'applicazione
delle sanzioni accessorie. La
sospensione deve essere richiesta
nel ricorso o con atto separato, ed è
efficace solo dal momento in cui il
giudice effettivamente la concede.
Poiché la sospensione non era stata
accordata (e anzi il ricorso respinto),
il verbale è diventato titolo esecutivo
per una sanzione pari alla metà del
massimo, oltre che per la
decurtazione dei punti dalla patente.
Ezio Maria Pisapia
Risposta
Il ricorso al Giudice di pace è
inammissibile soltanto qualora il
trasgressore paghi la sanzione
amministrativa prima della
presentazione del ricorso stesso. Nel
suo caso, è del tutto pacifico che, in
caso di vittoria, le verrà rimborsata
la somma pagata direttamente
dall'ente che le ha irrogato la
sanzione. Si ricordi anche di
chiedere il rimborso del contributo
unificato e della marca da bollo
allegata al ricorso. Marisa
Marraffino
22 | PAGAMENTO PARZIALE
Domanda
Nel 2008 ho preso una multa di
importo pari a 180,00 euro,
pagandone per errore solo una
parte (148,00 euro). Adesso mi
sono visto recapitare una cartella
da Equitalia di 340,00 euro. È il
caso di ricorrere al giudice di pace?
15
L’Esperto Risponde – Le multe
qualora ne sussistano i presupposti
(è bene indicare da quale via si è
entrati nella zona proibita, affinché
si possa riscontrare la segnaletica in
loco). Per ricorrere davanti al
Giudice di pace o al Prefetto non è
obbligatoria l'assistenza di un
avvocato, si può scrivere il ricorso
anche personalmente,
argomentandolo e successivamente
presentandosi all'udienza. Marisa
Marraffino
Risposta
Non è possibile fornire una risposta
esauriente senza maggiori elementi.
Sicuramente, se non si paga la
sanzione per intero, l'organo di
polizia dovrebbe emettere il ruolo (o
l'ingiunzione fiscale) per il doppio
della sanzione più le spese,
trattenendo l'importo pagato come
acconto su quello a ruolo. Qualcuno,
sbagliando, anche se a favore di chi
deve versare, emette invece il ruolo
per il doppio della differenza fra
l'importo che si sarebbe dovuto
pagare e quello pagato, più le spese.
Sergio Bedessi
24 | OPPOSIZIONE ALL'ORDINANZA
DEL PREFETTO
Domanda
Un parere in merito a quanto
disposto dall'articolo 205 del Codice
della strada a seguito della riforma
introdotta dalla legge 120/2010.
L'articolo 205 del Codice della
strada prima della recente riforma
prevedeva al comma 3 che il
prefetto, legittimato passivo nel
giudizio di opposizione, aveva la
facoltà di delegare la tutela
giudiziaria all'ente destinataro dei
proventi di cui all'articolo 208 Cds.
Ora con la legge 120/2010, questo
comma dell'articolo 205 è stato
abrogato. Cosa significa? Che la
prefettura non è più la legittimata
passiva in questa fase del guidizio,
e che l'Ente può costituirsi in
completa autonomia essendo
destinatario dei proventi (articolo
204-bis, comma 4-bis)?
23 | TRANSITO SU ZTL
Domanda
A un'autovettura (van) in possesso
di un permesso per carico e scarico
merce senza indicazione degli orari
è stata elevata multa per aver
transitato dopo le ore 22,00. Ci
siamo rivolti al Codacons e quindi
al Giudice di pace. Abbiamo
effettuato una procedura corretta?
Risposta
In genere occorre fare riferimento
alle ordinanze comunali che
indicano l'orario in cui è consentito
lo scarico merci. Tale orario va
riportato chiaramente nella
segnaletica, che è l'unico mezzo
attraverso cui il contenuto delle
ordinanze si può rendere noto agli
utenti della strada. In assenza di una
segnaletica chiara, si può impugnare
il verbale davanti al Giudice di pace,
che provvederà ad annullarlo
Risposta
La modifica dell'articolo 205 del
Codice stradale chiarisce in modo
16
L’Esperto Risponde – Le multe
richiedere la rifusione delle spese al
comando procedente. Silvio Scotti
definitivo che la legittimazione
passiva, nel giudizio di opposizione
di sanzioni elevate dagli operatori
dello Stato, spetta sempre al
Prefetto e non potrà piu' delegare a
stare in giudizio altri uffici. Per gli
accertamenti compiuti da organi di
polizia stradale non dipendenti dallo
Stato, invece, resta ferma la
legittimazione passiva delle
amministrazioni locali da cui
dipendono Alberto Gardina
26 | SEMAFORO ROSSO CON
TELECAMERA
Domanda
Il Cds non stabilisce i tempi di
darata del giallo. Secondo gli
esperti a 50 kmh il tempo per una
frenata normale per una frenata
normale sull'asciutto è di 6 secondi.
In generale i tempi del giallo ai
semafori è di 3-4 secondi. Mi pare
che i gdp non tengano affatto conto
dei sei secondi. Vorrei il vostro
parere preciso.
25 | CARTELLA ESATTORIALE DOPO
RICORSO AL PREFETTO
Domanda
In data 7 gennaio 2006 mi hanno
rilevato una infrazione con
autovelox. Mi è stata notificata tale
infrazione in data 25 maggio 2006.
Ho presentato ricorso al Prefetto
tramite il comando polizia
municipale in data 20 giugno 2006.
Ho ricevuto la cartolina di ritorno
dell'avvenuta consegna. Non ho
mai ricevuto risposta dal prefetto.
In data 11 maggio 2011 ho ricevuto
una cartella esattoriale con una
somma pari a euro 1.456,21 da
pagare entro 60 giorni. Come mi
devo comportare?
Risposta
Chiunque può provare a mettersi a
50 all'ora, frenare normalmente e
far cronometrare quanto ci mette.
Difficilmente si arriverà a 5 secondi,
anche tenendo conto del tempo di
reazione. Bisogna poi considerare
che pure chi non riuscisse a fermarsi
entro la striscia di arresto non
verrebbe sempre punito con i
rilevatori automatici (che non
possono sanzionare il superamento
della striscia di arresto, ma solo il
passaggio col rosso e paraltro spesso
non rilevano i transiti che
avvengono alla velocità molto bassa
tipica di un veicolo che sta
terminando una frenata): occorre
che arrivi più o meno al centro
dell'incrocio e quindi di fatto si
dispone di ulteriore spazio e tempo
rispetto alla durata del giallo. Le
stime che parlano di tempi lunghi
per l'arresto sono di solito basate su
Risposta
Non avendo ricevuto notizia alcuna
dalla prefettura, il ricorso deve
intendersi accolto. Tuttavia, in
presenza della cartella esattoriale, è
necessario presentare un ulteriore
ricorso, al Giudice di pace,
segnalando la situazione e, inoltre,
17
L’Esperto Risponde – Le multe
dati non proprio usuali nel traffico
normale, ricavati dalle norme
italiane di costruzione delle strade:
tempi di reazione lunghi (resi tali
anche dal fatto che tali norme sono
riferite all'avvistamento di un
ostacolo sull'asfalto e non a quello di
un ben più evidente impianto
semaforico) e frenate molto blande
(qui il calcolo considera una
situazione di corsia di decelerazione
per uscire da uno svincolo).
Qualcuno obietta che si dovrebbe
garantire a tutti (anche - per
esempio - agli anziani alla guida) la
possibilità di fermarsi pur avendo
visto in ritardo il semaforo e
frenando con la massima dolcezza.
Lodevole intento, che però confligge
con i pericoli che una durata molto
lunga del giallo comporterebbe: i
tanti utenti più spregiudicati,
sapendo che i tempi si sono dilatati,
accelererebbero alla vista del giallo
pur trovandosi a centinaia di metri
dal semaforo (quindi in posizione
tale da doversi assolutamente
fermare), consci di poter riuscire a
passare prima che scatti il rosso. E
non consci dei rischi che
un'accelerata prolungata può avere
vicino a un incrocio. Infine, l'Italia
non è certo l'unico Paese al mondo
ad aver scelto come durata "media"
del giallo i quattro secondi. Maurizio
Caprino
27 | RADDOPPIO SANZIONI
Domanda
Se il Prefetto respinge il ricorso, è
vero che la sanzione raddoppia? Se
il ricorso è presentato al Giudice di
cace è la stessa cosa?
Risposta
In caso di ricorso al Prefetto,
qualora non sia accolto, il Codice
della strada prevede l'ingiunzione di
pagamento di una somma non
inferiore al doppio del minimo. In
caso di ricorso al Giudice di pace,
qualora il ricorso non venga accolto,
viene applicata una sanzione che
non può essere inferiore al minimo
edittale e senza escludere la
possibilità che venga stabilita una
somma superiore e la condanna al
pagamento delle spese sostenute
dall'ente che aveva emesso il
verbale. Paolo Giachetti
Il sistema dei punti: perdita e recupero
viene notificata la multa
regolarmente, nella quale oltre alla
sanzione amministrativa mi
venivano decurtati 5 punti dalla
patente. Comunico i dati del
conducente tempestivamente e nella
stessa comunicazione dichiaro di
aver presentato ricorso presso il
28 | RECUPERO PUNTI DECURTATI
INGIUSTAMENTE
Domanda
A marzo del 2010 mi è stata elevata
una multa per eccesso di velocità
col sistema Sicve in autostrada. Mi
18
L’Esperto Risponde – Le multe
Giudice di pace competente. Il
giudice di pace fissa l'udienza ad
aprile del 2011. Ad ottobre 2010 mi
arriva la comunicazione del
Ministero dei trasportiMotorizzazione che per via della
multa presa a marzo 2010(oggetto
di ricorso) mi erano stati decurtati
5 punti dalla patente. Allora vado
in scuola guida recupero i punti. Ad
d'aprile del 2011 il giudice di pace si
pronuncia accoglie il ricorso
annulla per gli effetti la sanzione
principale (pecuniaria) e quelle
accessorie (decurtazione punti). A
questo punto mi chiedo come faccio
a recuperare i punti che mi sono
stati già decurtati per via di questa
sanzione che il giudice ha ritenuto
di annullare? E inoltre chi mi
restituisce i soldi spesi per il corso
di recupero dei punti?
consiglia di rivolgersi al Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti
anche tramite l'organo di polizia
stradale, chiedendo il reintegro - se
possibile - dei punti decurtati (che
comunque, sommati agli altri, non
possono superare a luglio prossimo i
28). Riguardo al rimborso dei soldi
spesi per il corso (si ripete, anziché
assoggettarsi a seguire il corso si
sarebbe dovuto fare ricorso contro il
provvedimento di decurtazione o,
meglio, segnalare l'errore all'organo
di polizia che aveva emesso il
verbale e quindi chiesto la
decurtazione, oppure rilevare la cosa
di fronte al Giudice di pace magari
richiedendo il pagamento delle
spese sostenute per l'indebita
decurtazione) si può provare con
una richiesta di rimborso all'ente cui
appartiene l'organo di polizia
stradale. Sergio Bedessi
Risposta
Se le cose stanno così si tratta di un
errore dell'organo di polizia
stradale. Finché il verbale non
risulta definito (quindi pagato,
ovvero una autorità amministrativa
o giurisdizionale si è espressa
sull'eventuale ricorso presentato),
l'organo di polizia stradale non può
procedere alla decurtazione dei
punti sulla patente a carico del
conducente del veicolo (e non sul
proprietario, a seguito della
sentenza della Corte Costituzionale
n. 27 del 24 gennaio 2005). Si
sarebbe dovuto fare ricorso sul
provvedimento o quanto meno
segnalare l'anomalia all'organo di
polizia stradale. A questo punto si
29 | TUTOR
Domanda
A seguito di tre eccessi di velocità
consecutivi a marzo 2010 su un
tratto autostradale mi sono stati
detratti 15 punti. Se non commetto
altre violazioni mi verranno
incrementati due punti per assenza
di violazioni? Se affermativo,
avverrà a luglio 2011?
Risposta
Il meccanismo della patente a punti
è ben più favorevole di quanto
ipotizza il lettore: la "buona
condotta" biennale dà diritto a
ritornare a 20 punti. Il "premio" dei
19
L’Esperto Risponde – Le multe
due punti in più al biennio si applica
solo a chi ha almeno 20 punti
(quindi in pratica non ha violazioni
commesse negli ultimi anni). Il
biennio di "buona condotta", però,
si calcola a partire dall'ultima
infrazione commessa. Quindi a
luglio 2011 il lettore non maturerà
alcun beneficio, dovendo arrivare a
marzo 2012 per completare il
biennio richiesto. Infine, precisiamo
che per "infrazioni" qui intendiamo
sempre violazioni che comportano
la perdita di punteggio (quindi, per
esempio, sono esclusi quasi tutti i
divieti di sosta, l'eccesso di velocità
entro i 10 km/h eccetera). Maurizio
Caprino
30 | CONDUCENTE SCONOSCIUTO
Domanda
In caso di multe con autovelox,se
non si indica chi era alla guida,si
rischia altro oltre alla multa di 269
euro?
Risposta
In generale no, con la precisazione
che la multa di 269 euro si aggiunge
a quella prevista per l'infrazione
originariamente commessa. Va poi
ricordato che chi invece indica un
conducente diverso dall'effettivo
trasgressore rischia di essere
sottoposto a indagine penale,
quantomeno se dichiara fatti che
insospettiscono l'organo di polizia.
Maurizio Caprino
La notificazione del verbale
particolari sulla dinamica
dell'infrazione nè tempi aggiuntivi
sulla mia rintracciabilità, sembra
abbia ecceduto il limite di 90 giorni.
Mi potete confermare che esistono
quindi i giusti presupposti per
presentare un ricorso per tale
violazione commessa da parte
dell'Autorità ?
31 | TEMPI PER LA NOTIFICA
Domanda
Da quando parte il conteggio dei 90
giorni a disposizione dell'Autorità
per la notifica del verbale ? La data
di redazione del verbale ha
importanza in questo computo ? Io
ho commesso un'infrazione in data
11 gennaio 2011. Il verbale è
intitolato: "verbale n° ...... del
11/01/2011". La data di redazione
del verbale indicata nel verbale
stesso è: 5 febbraio 2011. Il verbale
è stato notificato (consegnato alle
Poste dall'Autorità come risulta dal
timbro sulla busta) in data 28
aprile 2011. Pertanto la notifica, che
non ha richiesto indagini
Risposta
In caso di mancanza di
contestazione immediata, il verbale
deve essere notificato entro 90
giorni, sulla base delle risultanze dei
pubblici registri. Laddove i registri
siano aggiornati, senza quindi che
necessitino ulteriori accertamenti, il
termine decorre dall'accertamento
dell'infrazione. Nel caso di specie, il
20
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
Un verbale di violazione al codice
della strada notificato oltre 90
giorni dalla data di accertamento
della violazione è improcedibile.
Tuttavia, è necessario precisare che
il termine è riferito alla data di
consegna da parte dell'organo di
polizia procedente al servizio
postale, e non a quello successivo di
ricezione del verbale da parte del
destinatario. Silvio Scotti
termine non è stato rispettato: è
quindi possibile proporre ricorso,
con la pressoché certa archiviazione
del verbale. Silvio Scotti
32 | TEMPI DI NOTIFICA
Domanda
Quando i tempi di notifica rendono
nulla la multa?
Risposta
In caso di mancata contestazione
immediata della violazione, il
relativo verbale deve essere
notificato entro 90 giorni
dall'accertamento. In caso di
inosservanza del predetto termine, il
relativo verbale è improcedibile. Di
conseguenza, è possibile proporre
ricorso per richiederne
l'archiviazione. Silvio Scotti
34 | SCAMBIO DI TARGHE?
Domanda
Mi è stato notificato un verbale da
un comune del salernitano per una
infrazione di divieto di sosta. Ma
non mi sono mai recato in tale
comune e, nel periodo in esame, la
mia auto è rimasta ricoverata nel
mio box. Non sono però in grado di
documentarlo. Come posso
contestarlo?
33 | NOTIFICA OLTRE 90 GIORNI
Domanda
Mi è stata notificata a fine gennaio
una multa per una infrazione
rilevata a ottobre, quindi oltre i 90
giorni. Nella notifica viene anche
detto che la notifica, anche se
avvenuta oltre i 90 giorni, deve
ritenersi valida perchè la
Cassazione ha stabilito che il
termine si riferisce alla consegna
da parte dei vigili urbani alle Poste.
E' possibile? Come si fa a verificare
una cosa del genere? E inoltre il
termine non è stabilito per dare al
cittadino il tempo di avere memoria
delle controprove?
Risposta
Le consiglio di fare ricorso contro il
verbale al giudice di pace
competente (in questo caso dovrà
anticipare il versamento del
contributo unificato di 33 euro e la
marca da bollo di 8 euro, che in caso
di vittoria le saranno restituiti),
oppure al Prefetto (in questo caso il
ricorso è gratuito), entro 60 giorni
della data di notifica del verbale.
Cerchi di dimostrare, attraverso
testimoni o altro, che quel giorno a
quell'ora si trovava in un altro
Comune o al lavoro (tramite, ad
esempio, una dichiarazione del suo
21
L’Esperto Risponde – Le multe
quando l'organo accertatore
consegna il verbale all'ufficio postale
per effettuare la spedizione.
Secondo l'orientamento costante
della Corte costituzionale, l'organo
che ha accertato la violazione non
risponde di eventuali ritardi del
servizio postale. A garanzia del
cittadino comunque vi è che la data
di consegna all'ufficio postale o
all'ufficiale giudiziario è certificata
dalla relata di notifica che trova nel
verbale di accertamento. La data,
pertanto, fa piena prova, salvo
querela di falso. Ritegno quindi che
nel caso che mi illustra la notifica sia
avvenuta correttamente. Marisa
Marraffino
datore di lavoro e/o di colleghi) e
otterrà l'annullamento del verbale.
Io le consiglierei però di sporgere
querela anche alla Procura
competente o alle autorità (Polizia o
Carabinieri) della sua città di
residenza. E' infatti possibile che
non si tratti soltanto di un errore di
verbalizzazione, ma anche di un
caso (purtroppo abbastanza
frequente) di clonazione di targa. Le
consiglio di fare chiarezza sulla
vicenda per evitare la notifica di altri
verbali o, in caso di sinistri,
conseguenze ancora peggiori.
Marisa Marraffino
35 | TERMINI DI NOTIFICA
Domanda
Infrazione commessa il 31 dicembre
2010. Il verbale di contestazione
viene notificato (recapitato) per
posta tramite raccomandata AG al
proprietario/conducente
dell'autovettura in data 11 aprile
2011. Chiedo se la notifica non
risulti essere stata effettuata oltre i
termini di legge (90 giorni dall'aver
commesso l'infrazione) e pertanto
se sussistano i termini per
ricorrere. Nel verbale di
contestazione viene detto da parte
dell'agente notificatore: "dichiaro
di avere notificato in data
23/02/2011 a mezzo del servizio
postale, ufficio di Roma...".
36 | NOVITÀ SULLA NOTIFICA DEL
VERBALE
Domanda
Quali sono le novità sulla notifica
del verbale?
Risposta
La novità principale è costituita
dalla riduzione dei tempi di
notificazione del verbale, che sono
stati ridotti da 150 a 90 giorni. Per
quanto riguarda il caso della
violazione contestata
immediatamente al trasgressore, il
termine per notificare il verbale al
proprietario del veicolo è pari a 100
giorni. Silvio Scotti
Risposta
Il calcolo dei 90 giorni per effettuare
la notifica decorre, salvo eccezioni,
dal giorno dell'infrazione e scade
22
L’Esperto Risponde – Le multe
effettua una nuova ricerca ed i 90
giorni decorrono dal momento della
certezza del destinatario. Il portiere,
per il Codice civile, è persona idonea
a ricevere gli atti di notifica. Da quel
momento si hanno 60 giorni di
tempo per pagare la violazione
ovvero per ricorrere. Se non si
verifica nessuno dei due casi il
verbale diventa automaticamente
titolo esecutivo (va a ruolo sulle
tasse).
37 | CARTELLE SU MULTE FANTASMA
Domanda
Ho ricevuto una cartella
esattoriale(comprensiva di interessi
di mora) di una serie di multe che
non mi sono mai state notificate.
Inoltre, il sito del Comune di
Milano, alla voce "multa semplice",
non mi fornisce alcun documento
originario per risalire a queste
multe. Cosa devo fare?
Risposta
In questo caso può impugnare la
cartella esattoriale davanti al
Giudice di pace del luogo in cui è
stata commessa la violazione entro
30 giorni dalla notifica. Sarà onere
del Comune produrre in giudizio
l'avvenuta notifica del verbale. In
caso contrario, la cartella esattoriale
verrà annullata. Marisa Marraffino
39 | DIVIETO DI SOSTA
Domanda
È discrezionale il rilascio dell'avviso
di infrazione sul parabrezza?
Risposta
Quando il violatore non è presente è
obbligo notificare il verbale al
proprietario del veicolo ovvero
all'usufruttuario. L'avviso di
violazione lasciato sul parabrezza
non è previsto nelle procedure
formali del Codice della strada,
semplicemente perché non è
possibile affidare a un foglio lasciato
su un veicolo una fase importante
come la notifica: il foglio potrebbe
essere sottratto da qualcuno,
diventare illeggibile per le
intemperie e così via. Quindi si può
dire che non esiste. È un mero atto
di cortesia che a oggi non è più
consentito, in quanto le violazioni
stradali (tranne casi particolari ben
individuati dalla norma) non
possono più essere riscosse
direttamente nelle mani dall'agente.
Quindi, di ogni violazione va redatto
38 | TERMINI DI NOTIFICA
Domanda
Quando la notifica del verbale viene
lasciata al portiere, mesi dopo
arriva un'altra notifica, che notifica
la prima (scusate il gioco di parole).
Quindi la procedura di notifica
termina molti mesi dopo
l'infrazione. Ma, a questo punto,
non sono scaduti i termini?
Risposta
La notifica del verbale stradale deve
avvenire entro 90 giorni
dall'accertamento dell'infrazione. Se
però dai terminali risulta che il
proprietario o solidale è cambiato si
23
L’Esperto Risponde – Le multe
caso di sua soccombenza, raddoppia
l'importo della sanzione; il giudice
di pace no. Tuttavia, per quanto
riguarda quest'ultimo, è opportuno
ricordare che dal 1° gennaio 2010 è
dovuto il contributo unificato:
occorre cioè versare allo Stato 33
euro (o 70 euro se la multa supera
1.500 euro), che non sempre
vengono rimborsati, nell'eventualità
che si compensino le spese. Alberto
Gardina
verbale. Per legge le spese (stabilite
a monte) sono a carico del
trasgressore. Luciano Mattarelli
40 | OPPOSIZIONE A UN DIVIETO DI
SOSTA
Domanda
Mi è stato lasciato sul motorino un
verbale di divieto di sosta, recante
la sigla dell'accertatore e
l'indicazione del suo numero di
matricola. La contestazione,
formalmente, è corretta? A chi
presentare ricorso, eventualmente,
al giudice di pace o al prefetto?
41 | CITTADINO ITALIANO
RESIDENTE ALL'ESTERO
Domanda
Sono un italiano residente in
Costarica dal 1982, iscritto all'Aire
di Trento. Vengo due volte all'anno
in Italia dove ho un'automobile di
mia proprieta'. Un mese fa mi è
stata recapitata da un vigile di
Cremona una multa per eccesso di
velocità sull'autostrada CremonaBrescia di 38 euro. Tale multa è
stata consegnata presso
l'abitazione di mia moglie, anche lei
residente estera ma con seconda
casa a Cremona. La multa l'ho
pagata ma la domanda è la
notificazione del verbale non
dovrebbe essermi fatta attraverso
l'ambasciata d'Italia di Costarica,
dove sono regolarmente registrato?
Se mi succedesse ancora che cosa
devo fare?
Risposta
La contestazione sembrerebbe
regolare, dato che il preavviso non
costituisce ancora un vero verbale
ma solo una sorta di foglio di
cortesia, finalizzato anche a evitare
l'aggravio delle spese postali per chi
intende pagare entro cinque giorni.
A quel preavviso deve infatti seguire
la vera e propria notifica del verbale,
nel caso non intendesse avvalersi
della facoltà di pagamento di cui si è
detto: in questa ipotesi, però, si
troverebbe a fare fronte alle spese di
notifica (in genere intorno a 12-15
euro). Quanto alla scelta relativa al
ricorso, essa deve essere effettuata
anche sulla base delle possibilità di
vedersi archiviato il verbale. Il
prefetto e il giudice di pace
competenti sono quelli del luogo
dove è stata accertata l'infrazione.
Per la presentazione del ricorso i
termini sono di 60 giorni dalla data
di notifica del verbale. Il prefetto, in
Risposta
Ai sensi dell'articolo 201, comma 1
del Codice della strada, in caso di
residenti all'estero il verbale
24
L’Esperto Risponde – Le multe
(facendo la denuncia al Comune)
due settimane prima
dell´infrazione. La mia domanda è
la seguente: il conteggio dei giorni
per la notifica del verbale comincia
dal giorno in cui ho commesso
l´infrazione oppure dal momento in
cui i vigili mi hanno mandato la
seconda lettera di notifica?
dev'essere notificato entro 360
giorni dalla data dell'infrazione. La
notifica può essere effettuata anche
al domicilio del trasgressore, che
può risultare dalla carta di
circolazione o dalla patente di guida,
dall'archivio nazionale dei veicoli
presso il dipartimento per i trasporti
terrestri, dal Pra o anche
dall'anagrafe tributaria. E' quindi
possibile che l'indirizzo della moglie
del lettore sia stato individuato
attraverso uno di questi criteri che
rendono legittima la notifica
all'indirizzo così rinvenuto. In caso
di notifica "differita" il verbale
originale redatto dall'organo
accertatore rimane agli atti
dell'ufficio o comando, mentre ai
soggetti ai quali devono esserne
notificati gli estremi viene inviato
uno degli originali o copia
autenticata redatta - anche con
sistemi meccanizzati- a cura del
responsabile dello stesso ufficio o
comando. Marisa Marraffino
Risposta
Se è confermato che il cambio di
residenza è stato dichiarato prima
dell'infrazione, i termini vanno
contati dal giorno in cui è stata
commessa quest'ultima. Infatti, con
sentenza n. 198 del 17 giugno 1996,
la Corte costituzionale ha affermato
il principio secondo cui il termine si
conta non dalla data in cui i pubblici
registri vengono aggiornati (che può
dipendere da ritardi interni agli
uffici), ma da quando la pubblica
amministrazione è posta in grado di
identificare il destinatario e di
conoscere la sua residenza. Maurizio
Caprino
42 | RITARDO DELLA NOTIFICA
43 | PRESCRIZIONE
Domanda
La notifica del verbale mi è
arrivata oltre il novantesimo
giorno dalla data di infrazione.
Sono andato al comando dei vigili
urabani dove mi hanno detto che il
ritardo era dovuto al fatto che
avevo cambiato la residenza e che
sono riusciti a trovare il mio nuovo
indirizzo soltanto dopo il ritorno
della prima notifica inviata al
vecchio indirizzo. Comunque io la
residenza l´avevo già cambiata
Domanda
Porgo una domanda sui tempi in
cui una multa cade in prescrizione.
In particolare mi è stata accertata
una violazione in data 16 gennaio
2011; la notifica (timbro postale) è
del 19 maggio 2011, ossia dopo 133
giorni. Qualora fosse possibile un
ricorso per decadenza dei termini a
chi devo inviare la raccomandata?
25
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
Il calcolo dei 90 giorni entro i quali
va effettuata la notifica va fatto
tenendo presente come data finale
non quella in cui si riceve il verbale,
ma quella nella quale l'organo di
polizia consegna il plico al servizio
postale incaricato del recapito (la
data di ricezione materiale serve
invece per iniziare a contare i 60
giorni entro i quali si può pagare in
misura ridotta o presentare il
ricorso). La data di affidamento al
servizio postale è riportata nel testo
del verbale oppure in un foglio a
parte chiamato "relata di notifica".
Va poi tenuto presente che il
termine di 90 giorni sale a 100
quando il trasgressore è stato
fermato subito e si tratta di spedire
il verbale all'obbligato in solido
(sostanzialmente, al proprietario del
veicolo). Quando invece il
destinatario è residente all'estero, ci
sono addirittura 360 giorni per la
notifica. Va poi ricordato che il
conteggio parte dal giorno in cui è
avvenuta l'infrazione solo nei casi in
cui l'organo di polizia abbia da
subito tutti gli elementi per
procedere a contestarla. Quindi,
l'accertamento (da parte di un
apparecchio o di un operatore) deve
essere avvenuto in quella stessa data
e da quel momento non devono
essere intervenute variazioni nella
proprietà del veicolo o nella
residenza dell'intestatario (se ci
fossero state, si partirebbe dal
giorno in cui l'interessato le ha
dichiarate alla pubblica
amministrazione). Maurizio Caprino
44 | RIFIUTO DI FIRMA E DI RITIRO
DEL VERBALE
Domanda
Nel caso di contestazione di
violazione al Codice della strada,
con fermo amministrativo o
sequestro amministrativo del
veicolo, se il trasgressore si rifiuta
di firmare e di ritirarne copia dei
verbali, diniego trascritto sugli
stessi verbali e sottoscritti dagli
operatori di polizia, gli atti in tale
situazione risultano notificati al
trasgressore?
Risposta
Certamente, gli atti risultano
formalmente contestati al
trasgressore. Fa fede l'annotazione
del pubblico ufficiale che certifica il
rifiuto di sottoscrizione del verbale.
Silvio Scotti
45 | MULTA AUTOVELOX
Domanda
mi è stato notificato verbale per
velocità 69 km.h limite 50 km.h
importo 178 euro circa incluse spese
notifica e detrazione di tre punti
sulla patente. Infrazione rilevata da
autovelox Comune di Monteroni
d'Arbia prov.Siena. Preciso che il
passaggio è stato in una tranqulla e
limpida giornata di domenica
mattina all ore 9.30 circa con
strada completamente libera e
sgombra e in assenza di apparenti
26
L’Esperto Risponde – Le multe
situazioni di rischio. Trovo
veramente iniquo penalizzare a tal
punto per una mera disattenzione
in buona fede a chi dal 1975 è
titolarer di patente e non ha mai
ricevuto un verbale. Cosa mi
consiglia ?
46 | RICORSO FERMO
AMMINISTRATIVO
Domanda
Come si può fare ricorso, e per
quali motivazioni, verso una
notifica di attivazione del fermo
amministrativo, prima (o
eventualmente dopo) che diventi
effettivo? Mi è capitato di ricevere
comunicazione di fermo, senza aver
mai ricevuto nulla prima (ho
cambiato residenza e forse la
notifica della cartella è stata non
regolare).
Risposta
I limiti di velocità, se non specificato
diversamente dalla segnaletica,
valgono sempre. Si può non
condividerli e in effetti è vero che in
Italia spesso gli enti proprietari delle
strade li hanno usati come modo per
scaricare sui conducenti ogni
responsabilità in caso d'incidente. E
ci sono casi in cui era lo stesso ente
ad avere un interesse a tenerli bassi
per poter comminare più multe e
quindi incassare più soldi. Ma questi
sono discorsi che di per sé non
possono portare ad chiedere
l'annullamento del verbale. Peraltro,
può anche essere che quel limite
fosse invece giustificato: non di rado
esistono pericoli occulti, che proprio
perché tali non vengono percepiti da
chi guida e ciò facilita gli incidenti.
Per "tagliare la testa al toro",
occorrerebbe chiedere all'ente
proprietario copia dell'ordinanza
con la quale è stato deciso di
imporre quel limite: l'atto deve
essere motivato e leggendolo ci si
può fare un'idea sulla fondatezza o
meno di tali motivazioni. Qualora
sia evidente che non sono fondate, si
può anche ricorrere contro
l'ordinanza, per far rimuovere il
limite. Maurizio Caprino
Risposta
Il fermo cui lei si riferisce è derivato
verosimilmente dal mancato
pagamento di una cartella
esattoriale nei termini di legge di 60
giorni. Il fermo è preceduto da un
sollecito di pagamento o preavviso
di fermo autonomamente
impugnabile. Le Sezioni Unite della
Cassazione hanno ribadito che se si
tratta di un preavviso scaturente da
un debito di natura tributaria dovrà
essere impugnato davanti alla
Commissione tributaria provinciale
competente per territorio, altrimenti
davanti al giudice ordinario
mediante citazione ex articolo 615
Cpc, trattandosi di un
provvedimento sostanzialmente
equiparato all'avviso di mora. Il
fermo, invece, sarà impugnabile
davanti al Giudice di pace nel
termine di 30 giorni dalla notifica, ai
sensi della legge 689/81, qualora
dipenda da una sanzione
amministrativa. Se invece il fermo è
27
L’Esperto Risponde – Le multe
stato disposto per tributi non versati
sarà competente la Commissione
tributaria provinciale alla quale
dovrà essere presentato ricorso
entro 60 giorni dalla notifica. Per i
fermi iscritti a causa di altri crediti
la competenza è del tribunale
ordinario e seguirà le regole
procedurali delle opposizioni alle
esecuzioni. Marisa Marraffino
48 | DOPPIA MULTA PER ECCESSO
Domanda
Ho ricevuto col tutor 2 multe per
eccesso di velocita,debbo pagarle
entrambi? Non mi sembra giusto
pagarle entrambi. tutto cio è
successo sulla tangenziale di napoli
Risposta
Normalmente il Tutor non viene
mai attivato su tratti strettamente
contigui, proprio per evitare che il
trasgressore sostenga che le
violazioni commesse rientrano
nell'ambito della stessa azione. Così
si attiva la misurazione su tratti
saltuari, in modo da rientrare in una
fattispecie analoga a quella in cui si
incappa in più autovelox sullo stesso
itinerario. Dunque ciascuna
infrazione fa storia a sé e le relative
sanzioni sono valide (se non ci sono
altri motivi per presentare ricorso,
ovviamente). Va poi considerato che
il Tutor è utilizzabile anche per il
controllo della velocità istantanea,
per cui anche nel (raro) caso in cui
un verbale si riferisca a un eccesso
di velocità commesso rilevato solo al
passaggio sotto un portale del Tutor
non si ricade nell'ambito della
"stessa azione". Tuttavia, non si può
escludere in assoluto che ci sia stato
un errore e che quindi la rilevazione
della velocità media sia stata
effettuata su due o più tratti
contigui. Ciò è facilmente
verificabile, perché ogni verbale
deve contenere la "progressiva"
(cioè l'indicazione del chilometro e
degli ettometri) di inizio del tratto
47 | ACCERTAMENTO INTESTATARIO
POST RIFORMA
Domanda
Ho dei dubbi su un'infrazione
commessa il 28 maggio 2010 con
l'autovettura in uso a una società
(mediante noleggio a lungo
termine). Il termine per la notifica
del verbale decorrente dalla data di
accertamento è di 150 o 90 giorni?
Risposta
Il termine di decadenza per la
notificazione dei verbali di 150
giorni è stato ridotto a 90
dall'articolo 36 della legge
120/2010. Il nuovo termine si
applica alle infrazioni commesse
dopo l'entrata in vigore della norma
(13 agosto 2010). Poiché l'infrazione
in questione è stata commessa a
maggio 2010, il termine per la
notifica di 150 giorni scatta
dall'accertamento della ragione
sociale. Ezio Maria Pisapia
28
L’Esperto Risponde – Le multe
controllato e quella finale, per cui se
quella iniziale di uno corrispondesse
con quella iniziale di un altro,
ricadremmo nell'ambito della stessa
azione. Tutto questo non esclude
che si possa provare a presentare un
unico ricorso davanti al giudice di
pace competente per la prima
violazione. Infatti, nonostante
queste considerazioni, alcuni giudici
di pace applicano lo stesso il cumulo
giuridico per le violazioni plurime
commesse con la stessa azione
(concorso formale ex articolo 8,
comma 1, della legge 689/1981 e
articolo 198, comma 1, del Codice
della strada). In questi casi, la legge
prevede l'applicazione della
sanzione prevista per la violazione
più grave, aumentata fino a un
massimo di tre volte. In questo
modo potrà sperare di ottenere la
riduzione della sanzione pecuniaria
e anche del numero dei punti della
patente decurtati. Alcuni giudici di
pace accolgono tale orientamento
(tra i tanti, giudice di pace di
Bergamo, sentenza 10 novembre
2008, n. 3741), pertanto potrebbe
risultare vantaggioso proporre
ricorso ordinario entro 60 giorni
dalla notifica del verbale. Maurizio
Caprino e Marisa Marraffino
49 | VERBALE REDATTO IN UFFICIO
Domanda
A seguito di decesso del
proprietario di un veicolo, gli eredi
non hanno aggiornato la carta di
circolazione e il certificao di
proprietà così come previsto
dall'art 94 del cds. I carabinieri
nello svolgimento del servizio di
controllo fermano il veicolo in
questione e contestano al
conducente l'infrazione di cui al
comma 4 dell'art. 94 cds, con
contestuale ritiro della carta di
circolazione. E' legittima la
condotta degli agenti che nei
successivi tre giorni, in ufficio,
compilano verbale di infrazione a
carico di uno degli eredi per la
violazione di cui all'art. 94, comma
3, cds? Qual'è il termine della
notifica della contravvenzione? a.u.
Risposta
Il verbale può anche essere
notificato in un secondo momento,
purché riporti le ragioni di tale
comportamento da parte dell'organo
accertatore. Ovviamente, queste
ragioni devono essere veritiere e
appropriate. Maurizio Caprino
29
L’Esperto Risponde – La cedolare sugli affitti
Le sanzioni accessorie
50 | MULTA PERVENUTA E NON
PAGATA
51 | MAGGIORAZIONE DEL 10%
Domanda
La Cassazione civile, Sez.II, 16
febbraio 2007, sentenza n.3701, ha
espresso la seguente decisione:
"alla sanzioni,come nella specie
stradali, si applica l'articolo 203 del
Codice della strada, comma 3, che,i
n deroga alla legge 689/81, articolo
27, in caso di ritardo nel
pagamento della sanzione irrogata
nell'ordinanza, l'ingiunzione
prevede l'iscrizione a ruolo della
sola metà del massimo edittale e
non anche degli aumenti semestrali
del 10%. Aumenti, pertanto,
correttamente ritenuti non
applicabili dal G.d.P.- Perché devo
pagare oltre alla sanzione in
cartella esattoriale anche l'aumento
del 10%? Ho chiesto a diversi
comuni e tutti hanno risposto che il
10% è dovuto. Come mi devo
comportare, per il pagamento delle
cartelle sorte per infrazione al
C.d.S.?
Domanda
Ho ricevuto l'avviso di una multa
un anno fa che poi ho perso e non
ho pagato. Sono andato da
Equitalia a chiedere se c'erano
sospesi a mio nome ma per due
volte l'impiagato ha detto che non
c'e' niente, non ho però
certificazione di quanto detto. Se mi
arriva una richiesta tardiva di
pagamento con forti penalità ed
interessi sono obbligato a pagare
tutto anche se ho provato a pagare
in un tempo meno lungo senza
riuscire? Dovrei rivolgermi al
comune che ha emesso la multa?
Risposta
Spesso accade che l'iscrizione al
ruolo di un debito presso gli uffici di
Equitalia avvenga con un certo
ritardo. Per non pagare gli interessi
di mora e le spese ulteriori, le
consiglio di rivolgersi direttamente
al Comune che le ha irrogato la
sanzione (anche se ovviamente si
potrebbe essere multati da altri
organi di polizia per altre ragioni e
in questo caso il Comune non ne
avrebbe notizia) e saldare il debito,
prima che avvenga la trasmissione
degli atti a Equitalia per il recupero
coattivo. Marisa Marraffino
Risposta
L'articolo 206 del codice della
strada prevede che, in caso di
mancato pagamento della sanzione
nei termini assegnati, la riscossione
coattiva «è regolata dall'articolo 27
della . legge 24 novembre 1981, n.
689». Quest'ultima disposizione, al
comma 6, stabilisce a sua volta che,
«in caso di ritardo nel pagamento, la
somma dovuta è maggiorata di un
30
L’Esperto Risponde – Le multe
sistemato in modo da evitarne la
caduta o la sua dispersione.
Solitamente le due infrazioni
vengono contestate
contestualmente. Per esprimere un
giudizio sulla validità dell'operato
dell'organo di polizia che l'ha
fermata e "multata", occorrerebbe
verificare se la violazione sia stata
descritta con cura e documentata
nel modo che si è detto, cioè
avvalendosi, per la pesatura, di una
pesa pubblica verificata
periodicamente dall'ufficio metrico
provinciale. E' bene precisare che
spetta a lei, in caso di ricorso,
provare che la bilancia non fosse
certificata e per questo la pesatura
non comprovante nulla di certo. I
fatto che nessuno trasporti con il
cassone coperto di per se non
dimostra nulla: certamente notare
un carico che debordi un po' dalle
sponde del cassone o dalla loro
altezza, può richiamare l'attenzione
della polizia stradale. Alberto
Gardina
decimo per ogni semestre a
decorrere da quello in cui la
sanzione è divenuta esigibile e fino a
quello in cui il ruolo è trasmesso
all'esattore». Se i vari enti
interpellati dal lettore hanno dato la
stessa risposta, qualche buon
motivo dovranno pure averlo. Ezio
Maria Pisapia
52 | SOPRA CARICO
Domanda
Mi è stato fatto il verbale per sopra
carico di macerie e dopo un altro
per trasporto terra senza copertura
a stagno. Secondo loro devo
trasportare separatemente terra e
macerie? Posso fare qualcosa per
contestare la multa? Perché a
Milano non si vedono furgoncini
effettuare trasporti con il cassone
coperto (a pieno carico 3,5 t)?
Risposta
Da quanto si evince gli operatori di
polizia stradale dovrebbero avere
applicato due distinte sanzioni: 1. la
prima ai sensi dell'articolo 167
comma 2° del Codice della strada
per sovraccarico, documentabile
dalla verifica effettuata o con
strumenti propri di pesatura o
presso una pesa pubblica idonea e in
regola ai sensi di legge,
possibilmente pubblica. In questo
caso deve essere indicata, anche in
termini percentuali, l'eccedenza
rispetto alla massa complessiva a
pieno carico consentita; 2. la
seconda relativa all'articolo 164,
comma 1, perché il carico non era
53 | VIOLAZIONE ARTICOLO 196
Domanda
Nel termine di 60 giorni
dall'accertamento della violazione
ho proceduto al regolare
pagamento della sanzione, ma
siccome raramente prendo multe
non avevo mai approfondito che la
comunicazione del soggetto che
aveva commesso l'infrazione
doveva essere comunicata anche se
coincideva con il proprietario. Io
avendo provveduto a pagare la
31
L’Esperto Risponde – Le multe
sazione e pertanto avendo
ammesso l'infrazione davo per
scontato l'attribuzione dei punti
sulla mia patente di guida e che tale
comunicazione andava fatta solo se
il soggetto fosse stato diverso. Ora
mi sono vista arrivare una multa
per ulteriori 289 euro solo per non
aver comunicato i dati che peraltro
sono gli stessi che avevano per
applicarmi la sanzione che peraltro
ho ammesso e pagato. La mia è
stata una negligenza dovuta
solamente alla scarsa informazione
solo perché non prendo mai multe e
sono un'attenta guidatrice. Mi
sembra una vessazione e vorrei
sapere visto che io non l'ho fatto per
non vedermi addebitati i punti in
patente i quali sono ampiamente
capienti in quanto questa sarebbe
la mia prima decurtazione, ma solo
per cattiva informazione, se è
possibile avere una attenuante ed
evitare tale esagerata sanzione in
quanto ampiamente dimostrabile
quanto sopra rappresentato.
più che lei stessa ammette si è
trattata di negligenza e che
comunque nel suo caso non si tratta
di impossibilità di rammentare chi
era alla guida bensì di vera e propria
omessa collaborazione. Forse in
questo caso è più opportuno cercare
qualche vizio nella richiesta di
informazioni, ammesso sia presente
e Lei sia ancora nei termini per
presentare ricorso. Il giustificato e
documentato motivo al quale il
Codice stradale fa riferimento,
riguarda non tanto l'assenza totale
di informazioni, come nel suo caso,
bensì la mancata possibilità di
rammentare da parte del
proprietario Le sanzioni del Codice
della strada a carattere
amministrativo prescindono dalla
prova della loro volontarietà. Il testo
normativo non elenca i casi nei quali
il proprietario del veicolo, o altro
obbligato in solido, possa ritenersi
giustificato nel comunicare
all'organo di polizia procedente la
sua impossibilità di segnalare i dati
del trasgressore. La valutazione di
tali motivi è, perciò, rimessa al
prudente apprezzamento del
responsabile dell'Ufficio di polizia o,
in caso di ricorso, del Prefetto o del
Giudice di Pace sulla base della
documentazione fornita
dall'interessato a sostegno della sua
giustificazione (atti, dichiarazioni,
certificazioni, eccetera). Alberto
Gardina
Risposta
L'articolo al quale fa riferimento nel
titolo, dovrebbe essere il 126 bis e
non il 196. In questo caso occorre
esaminare quanto contenuto nel
verbale che Le è stato notificato, e
soprattutto se abbia, almeno in
qualche modo, fatto intendere che
alla guida del veicolo c'era lei, ad
esempio comunicando i dati della
sua patente. Da un esame sommario
del suo caso sembrerebbe arduo
poter provare il giustificato motivo
alla mancata collaborazione, tanto
32
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
In caso di ritiro della carta di
circolazione da parte degli organi di
polizia stradale, quale sanzione
accessoria di cui agli articoli 216 e
217 del Codice della strada, il
documento deve essere trasmesso
entro 5 giorni all'Ufficio della
Motorizzazione civile competente
per territorio. Paolo Giachetti
54 | RITIRO CARTA DI CIRCOLAZIONE
Domanda
Entro quale termine deve essere
trasmessa al competente ufficio
della Motorizzazione civile, la carta
di circolazione, ritirata da parte
degli organi accertatori?
Le tipologie di infrazioni
precedenze e il rischio di dover
frenare e restare in coda subito al
di là della linea bianca è altissimo).
In questi casi, la telecamera
fotografa comunque? Inoltre, la
sanzione accessoria della
sospensione della patente in caso di
doppia infrazione semaforica
scatta automaticamente o è
discrezionale per il prefetto?
55 | ROSSO SEGNALATO DALLA
TELECAMERA
Domanda
Ho ricevuto verbali di infrazione
per il passaggio con il rosso, ma
non riesco proprio a ricordare di
aver mai commesso tali infrazioni.
Può essere che, passando con il
verde o al limite con il giallo, mi sia
trovato a frenare per l'inserimento
di un altro veicolo e quindi la
telecamera mi abbia inquadrato al
di là della riga bianca di
demarcazione? Oppure che mi sia
trovato in coda al di là del
semaforo e che la telecamera
fotografi lo stesso? Nella posizione
semaforica in questione, i veicoli
devono svoltare a sinistra e per
farlo devono aspettare il verde del
semaforo della via perpendicolare a
quella in cui è avvenuta la supposta
infrazione (la situazione è
particolarmente caotica con
autovetture che cercano di inserirsi
sulla sinistra provenendo dalla
corsia di destra senza rispettare le
Risposta
Le regole di attraversamento di una
intersezione semaforizzata sono
piuttosto stringenti. Per quanto
riguarda il transito con luce gialla,
l'articolo 41 del codice stabilisce:
"Durante il periodo di accensione
della luce gialla, i veicoli non
possono oltrepassare gli stessi punti
stabiliti per l'arresto, di cui al
comma 11, a meno che vi si trovino
così prossimi, al momento
dell'accensione della luce gialla, che
non possano più arrestarsi in
condizioni di sufficiente sicurezza;
in tal caso essi devono sgombrare
sollecitamente l'area di intersezione
con opportuna prudenza". Ora, la
33
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
Si tratta di uno dei casi più
problematici. Nessuno conserva gli
scontrini dei parcheggi e l'assenza
dell'avviso di violazione, sotto il
tergicristallo, rende ancor più
indifeso l'utente. Effettivamente, il
preavviso di violazione non
costituisce un obbligo e, in casi
come questo, il pilastro giuridico del
procedimento è costituito dal
corretto e attento rilevamento dello
stato di fatto compiuto
dall'operatore. La proposizione di
un ricorso è ardua, in quanto
mancherebbero gli elementi di
valutazione per l'autorità decidente.
Silvio Scotti
disposizione relativa al transito con
luce gialla va raccordata con quanto
previsto per il transito con luce
verde. Infatti, il codice prevede che
non si possa impegnare l'incrocio se
non con la certezza di poterlo
sgombrare prima dell'accensione
della luce rossa. Evidentemente, nel
caso di incroci particolarmente
trafficati, le regole del codice sono
difficilmente ottemperabili. Il
consiglio è quello di esaminare la
sequenza fotografica del transito
effettuato per poter ricostruire
l'accaduto e, eventualmente,
proporre ricorso. Silvio Scotti
56 | SOSTA REGOLAMENTATA
Domanda
Chi conserva gli scontrini dei
parcometri, vecchi di due mesi? Io
no, e forse ho fatto male.
Parcheggio un dì sulle strisce blu,
cerco la colonnina, non ho spiccioli.
Cambio le monete dove faccio la
commissione e ritorno, qualche
minuto dopo, con lo scontrino
(ormai inutile) e riparto. Dopo
settanta giorni ricevo il verbale per
la mancata esposizione del ticket;
ma nessuna multa c'era sul
parabrezza (affermato anche dal
spv stesso). Eh già, non avevo
motivi per conservarlo. Ma sì,
mandiamolo il verbale, deve aver
pensato qualcuno; tanto, chi vuoi
che li conservi tutti quegli scontrini
che si accumulano nella tasca della
portiera e che finiscono nei cestini
del primo autogrill?
57 | PREFERENZIALE E AUSILIARIO
DEL TRAFFICO
Domanda
Vorrei sapere se un ausiliario del
traffico può elevare
contravvenzione per transito di
motociclo in corsia preferenziale
senza contestazione immediata, con
la motivazione di rito: "per non
intralciare il servizio pubblico di
trasporto".
Risposta
Gli ausiliari del traffico sono di tre
tipi. Penso che l'utente si riferisca a
coloro abilitati a sanzionare nelle
corsie preferenziali(quelli
appartenenti alle aziende di
trasporto). La mancata
contestazione legittima è prevista
dal regolamento al Codice. Il caso
citato è contemplato come previsto e
34
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
Normalmente il Tutor non viene
mai attivato su tratti strettamente
contigui, proprio per evitare che il
trasgressore sostenga che le
violazioni commesse rientrano
nell'ambito della stessa azione. Così
si attiva la misurazione su tratti
saltuari, in modo da rientrare in una
fattispecie analoga a quella in cui si
incappa in più autovelox sullo stesso
itinerario. Dunque ciascuna
infrazione fa storia a sé e le relative
sanzioni sono valide (se non ci sono
altri motivi per presentare ricorso,
ovviamente). Va poi considerato che
il Tutor è utilizzabile anche per il
controllo della velocità istantanea,
per cui anche nel (raro) caso in cui
un verbale si riferisca a un eccesso
di velocità commesso rilevato solo al
passaggio sotto un portale del Tutor
non si ricade nell'ambito della
"stessa azione". Tuttavia, non si può
escludere in assoluto che ci sia stato
un errore e che quindi la rilevazione
della velocità media sia stata
effettuata su due o più tratti
contigui. Ciò è facilmente
verificabile, perché ogni verbale
deve contenere la "progressiva"
(cioè l'indicazione del chilometro e
degli ettometri) di inizio del tratto
controllato e quella finale, per cui se
quella iniziale di uno corrispondesse
con quella iniziale di un altro,
ricadremmo nell'ambito della stessa
azione. Tutto questo non esclude
che si possa provare a presentare un
unico ricorso davanti al giudice di
pace competente per la prima
possibile. La Cassazione ha altresì
stabilito che, oltre i casi previsti dal
regolamento citato, si possa non
contestare subito la violazione
purchè nel verbale ne siano descritti
chiaramente i motivi. In tal caso, in
caso di ricorso, sarà l'Autorità
competente a valutare se le
motivazioni addotte dall'ausiliario
sono tali da giustificare la mancata
contestazione. Luciano Mattarelli
58 | SEGNALAZIONE DELLE
TELECAMERE AL SEMAFORO
Domanda
Le telecamere al semaforo devono
essere segnalate? Direttamente al
semaforo o prima e a quale
distanza? Se devono essere
segnalate, la mancata segnalazione
comporta l'illegittimità della
sanzione? Cordiali saluti
Risposta
Non esiste alcun obbligo di
presegnalazione dei controlli ai
semafori. Maurizio Caprino
59 | TUTOR E MULTE SU PIÙ TRATTI
Domanda
Percorrendo l'autostrada A14 da
Sud a Nord, attraverso il sistema di
misurazione della velocità SICVe,
mi sono state contestate tre diverse
infrazioni, rispettivamente dalla
Polizia Stradale di Bari, Molfetta e
Campobasso, il tutto tra le 19,42 e
le 20,41. Cosa è possibile fare,
pagarne solo una?
35
L’Esperto Risponde – Le multe
amministrazioni hanno infatti una
convenzione per alcuni servizi della
polizia municipale (esempio: per
l'ufficio procedimenti sanzionatori),
o addirittura un unico corpo di
polizia municipale. Per sincerarsene
dovrebbe chiedere a uno dei due
Comuni in questione. Se così fosse,
il verbale è perfettamente legittimo,
dal momento che l'agente
verbalizzante non deve essere
fisicamente sul luogo dell'infrazione
ma visiona, a posteriori, una
documentazione fotografica o video
corredata di altri dati, redigendo
quindi il verbale. Data la distanza
tra i due Comuni, però, resta
possibile anche un'ipotesi ben
peggiore (per l'amministrazione e
per la fiducia dei cittadini nelle
istituzioni): che la verbalizzazione
sia stata affidata alla stessa società
privata, che ha poi confuso i nomi
dei verbalizzanti, i quali a loro volta
hanno spedito i verbali senza
controllarli. In tale ipotesi, il verbale
è impugnabile e sono da valutare
anche eventuali profili penali. Sergio
Bedessi
violazione. Infatti, nonostante
queste considerazioni, alcuni giudici
di pace applicano lo stesso il cumulo
giuridico per le violazioni plurime
commesse con la stessa azione
(concorso formale ex articolo 8,
comma 1, della legge 689/1981 e
articolo 198, comma 1, del Codice
della strada). In questi casi, la legge
prevede l'applicazione della
sanzione prevista per la violazione
più grave, aumentata fino a un
massimo di tre volte. In questo
modo potrà sperare di ottenere la
riduzione della sanzione pecuniaria
e anche del numero dei punti della
patente decurtati. Alcuni giudici di
pace accolgono tale orientamento
(tra i tanti, giudice di pace di
Bergamo, sentenza 10 novembre
2008, n. 3741), pertanto potrebbe
risultare vantaggioso proporre
ricorso ordinario entro 60 giorni
dalla notifica del verbale. Maurizio
Caprino e Marisa Marraffino
60 | STESSO VERBALIZZANTE PER
DUE COMUNI
Domanda
Nello stesso giorno mi sono stati
elevati due verbali per eccesso di
velocità, a meno di un'ora di
distanza l'uno dall'altro. La cosa
strana, però, è che il verbalizzante è
lo stesso. Posso fare ricorso?
61 | TOLLERANZA E TUTOR
Domanda
Poiché il sistema Tutor valuta la
velocità fra due punti a notevole
distanza tra di loro non vi risulta
che sulla velocità individuata si
dovrebbe applicare la tolleranza
crescente prevista nel regolamento
al Codice della strada e non solo
quella del 5 per cento prevista per
gli autovelox?
Risposta
È certamente possibile che l'agente
verbalizzante (se della polizia
municipale) sia lo stesso, anche per
due Comuni diversi; alcune
36
L’Esperto Risponde – Le multe
soprattuto attraverso i vetri bruniti
che ormai molte vetture hanno), è
certamente consigliabile fermare
subito il trasgressore, per evitare
possibilità di errori e contenziosi.
Tuttavia, nessuna norma prescrive
che una certa infrazione si può
contestare al suo responsabile solo
se si riesce a fermarlo subito. Quindi
vanno applicate le regole generali.
Riassumiamole. L'articolo 200 del
Codice della strada prevede la regola
generale della contestazione
immediata delle violazioni. Tuttavia,
nel caso in cui la contestazione
immediata non sia possibile, si può
derogare a tale disposizione, con
onere di motivazione da parte degli
agenti accertatori. Nel caso di guida
con cellulare, ove mancasse una
motivazione adeguata sulle
circostanze di fatto e di luogo che
hanno reso impossibile fermare il
suo veicolo, può impugnare il
verbale per le vie ordinarie. In caso
contrario, dimostrare l'errore
dell'agente sarà più difficile. Da
qualche anno la giurisprudenza è
univoca nel ritenere che il verbale
costituisce un accertamento assistito
da fede privilegiata superabile solo
con la querela di falso (si veda da
ultimo Cassazione civile, sentenza 15
aprile 2011 n. 8713). Tuttavia, se chi
scrive è sicuro di non aver
commesso tale infrazione, può
intraprendere la strada della querela
di falso, dimostrando che si tratta di
un errore del verbalizzante. Marisa
Marraffino
Risposta
La tolleranza resta quella generale
del 5% (con un minimo di 5 km/h).
Infatti, quella "a fasce" è prevista
solo nel comma 3 dell'articolo 345
del regolamento di esecuzione del
Codice della strada, che però - come
si legge nel testo del comma stesso si riferisce ai controlli "attraverso le
annotazioni cronologiche
stampigliate sui biglietti
autostradali". Una modalità di
controllo "manuale" (quindi
adottata molto di rado), introdotta
nel 1986 e divenuta obsoleta anche
prima dell'adozione del Tutor. Al
Tutor va invece applicato il comma
2, riferito alle apparecchiature
approvate dal ministero delle
Infrastrutture. Tanto più che dal
2007 non c'è più alcuna differenza
tra controlli sulla velocità istantanea
e su quella media: quest'ultima è
stata espressamente inserita nel
comma 6 dell'articolo 142 del Codice
tra quello che può essere misurato
dalle apparecchiature omologate
considerate fonti di prova per
l'accertamento dell'illecito. Maurizio
Caprino
62 | MULTA PER USO CELLULARE
Domanda
È ammesso multare per uso
cellulare senza contestare la
violazione fermando il conducente?
Risposta
Data la particolarità dell'infrazione
(occorre che l'agente osservi bene il
conducente, cosa non facile
37
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
Per prima cosa riguardo al
rimorchio leggero. Ai sensi
dell'articolo 54, comma 1, lettera h
del Codice della strada il complesso
costituito dall'autoveicolo e dal
rimorchio è sempre considerato
autotreno ("autotreni: complessi di
veicoli costituiti da due unità
distinte, agganciate, delle quali una
motrice."), a nulla qualificando che
il rimorchio sia leggero; solamente i
carrelli appendice agganciati
all'autoveicolo non qualificano il
complesso come autotreno. Per
questo vi è sempre, anche quando si
trainasse il rimorchio leggero con un
veicolo per il quale basta la patente
B, l'obbligo di rispetto dei limiti di
velocità più bassi previsti per gli
autotreni dall'articolo 142, Codice
della strada, comma 1, lettera e, che
parla di "treni costituiti da un
autoveicolo e da un rimorchio di cui
alle lettere h), i) e l) dell'articolo 54,
comma 1: 70 km/h fuori dei centri
abitati; 80 km/h sulle autostrade".
Riguardo al cumulo delle sanzioni. I
sistemi di controllo automatico della
velocità non considerano il fatto che
il conducente possa aver commesso
la stessa infrazione a breve distanza
di tempo, sulla stessa strada (se si
tratta di strade diverse si tratta
comunque di diverse infrazioni),
sottoposta al controllo dello stesso
organo di polizia stradale. Il Codice
della strada contiene peraltro,
all'articolo 198, comma 1 ("Salvo che
sia diversamente stabilito dalla
legge, chi con una azione od
63 | CARTELLO PER CARICHI
SPORGENTI
Domanda
Il cartello per carichi sporgenti è
obbligatorio anche se il carico non
supera di 3/10 lunghezza del
veicolo?
Risposta
L'articolo 164 del Codice della
strada prescrive,
indipendentemente dal
superamento dei 3/10 di lunghezza
del carico rispetto al veicolo, che
ogni sporgenza dalla sagoma
propria del veicolo deve essere
segnalata con pannelli. Paolo
Giachetti
64 | IN AUTOSTRADA CON
RIMORCHIO
Domanda
Mi sono arrivate quattro multe,
tutte emesse lo stesso giorno a
distanza di 15 minuti una dall'altra
in autostrada. Andavo a 130km/h
in autostrada con un rimorchio che
ha una portata complessiva 750kg.
Data la portata di 750 kg è corretto
considerarlo un rimorchio
"leggero"? Le multe vanno pagate
tutte e quattro anche se prese per la
medesima infrazione? Per tre multe
l'importo è lo stesso ed è pari a
1.011 euro, più 6 punti in meno
dalla patente e una sospensione per
ogni multa; la quarta multa è di
326 euro. Mi conviene presentare
ricorso?
38
L’Esperto Risponde – Le multe
omissione viola diverse disposizioni
che prevedono sanzioni
amministrative pecuniarie, o
commette più violazioni della stessa
disposizione, soggiace alla sanzione
prevista per la violazione più grave
aumentata fino al triplo.") un
principio di applicazione di una sola
sanzione, eventualmente
aumentata, in luogo di più sanzioni,
quando l'azione sia la stessa; il
principio ne replica uno analogo già
contenuto nell'articolo 8 della legge
689/81. L'applicazione del cumulo
può essere sia dall'autorità in caso di
ricorso (giudice di pace o prefetto),
sia dall'autorità preposta al Codice
della strada su istanza del
contravventore. Riguardo al primo
caso la giurisprudenza si è espressa
quasi sempre in modo negativo (in
ultimo la Corte di Cassazione civile,
sezione II, con sentenza n. 5252
dell'11 gennaio 2011) e per avere una
probabilità di successo in sede di
ricorso si dovrebbe provare che le
infrazioni sono state commesse sulla
stessa strada e a brevissimo tempo
l'una dall'altra, in pratica che sono
state commesse, come recita il
Codice, con una sola ".azione od
omissione.". Dati gli importi molto
elevati, di contro tenendo in
considerazione quanto detto e
quindi anche il rischio, in caso di
rigetto del ricorso, di raddoppio
delle sanzioni, anziché presentare
ricorso si ritiene opportuno
contattare la Prefettura per chiedere
il loro parere preventivo riguardo ad
una semplice istanza ai sensi
dell'articolo 198 del Codice della
strada che, non costituendo ricorso,
non darebbe luogo, in caso di
mancato accoglimento, al raddoppio
delle sanzioni. Segio Bedessi
65 | QUATTRO ECCESSI DI VELOCITÀ
Domanda
A settembre del 2010 mentre
percorrevo l'autostrada RiminiBologna ho preso quattro multe per
eccesso di velocità: tre entro i
40km/h e una oltre i 40 km/h, tutte
con il tutor. Le ho pagate tutte e
quattro: ne potevo pagare una
sola? E se sì, quale? E avendole già
pagate posso chiedere il rimborso e
la restituzione dei punti?
Risposta
Normalmente il Tutor non viene
mai attivato su tratti strettamente
contigui, proprio per evitare che il
trasgressore sostenga che le
violazioni commesse rientrano
nell'ambito della stessa azione. Così,
si attiva la misurazione su tratti
saltuari, in modo da rientrare in una
fattispecie analoga a quella in cui si
incappa in più autovelox sullo stesso
itinerario. Dunque, ciascuna
infrazione fa storia a sé e le relative
sanzioni sono valide (se non ci sono
altri motivi per presentare ricorso,
ovviamente). Va poi considerato che
il Tutor è utilizzabile anche per il
controllo della velocità istantanea,
per cui anche nel (raro) caso in cui
un verbale si riferisca a un eccesso
di velocità commesso rilevato solo al
passaggio sotto un portale del Tutor
non si ricade nell'ambito della
39
L’Esperto Risponde – Le multe
cinque giorni dal ritiro della
patente. E' bene sapere però che
l'istanza deve essere motivata da
ragioni di lavoro o per assistere un
disabile. Può essere chiesta una sola
volta nella vita, per una determinata
fascia oraria, per il tempo
strettamente necessario e comunque
per non oltre tre ore al giorno. Non
può essere concessa se l'infrazione
ha causato un incidente o se si
possono utilizzare i mezzi pubblici.
Inoltre, il permesso comporta
l'aumento della durata della
sospensione della patente per il
doppio delle ore di guida
autorizzate. Marisa Marraffino
"stessa azione". Tuttavia, non si può
escludere in assoluto che ci sia stato
un errore e che quindi la rilevazione
della velocità media sia stata
effettuata su due o più tratti
contigui. Ciò è facilmente
verificabile, perché ogni verbale
deve contenere la "progressiva"
(cioè l'indicazione del chilometro e
degli ettometri) di inizio del tratto
controllato e quella finale, per cui se
quella iniziale di uno corrispondesse
con quella iniziale di un altro
ricadremmo nell'ambito della stessa
azione. Maurizio Caprino
66 | PERMESSO TEMPORANEO DI
GUIDA
67 | RILEVAZIONE VELOCITÀ
Domanda
Mi hanno ritirato la patente per
tasso alcolico 0,62: posso usufruire
dei permessi di guida per recarmi
al lavoro? A chi devo inoltrare
domanda?
Domanda
La rilevazione con autovelox è
valida se dal segnale di
avvertimento del controllo velocità
ci sono prima due "speed check"
fissi e un cambio di via, cioè dalla
via X si passa alla via Y? Anche se
queste vie sono sulla medesima
provinciale?
Risposta
La circolare n. 6535 del ministero
dell'Interno dello scorso 22 aprile ha
limitato la possibilità di chiedere il
permesso a ore solo nel caso in cui
la guida in stato di ebrezza non
costituisca un reato, ma un illecito
amministrativo, ovvero quando il
tasso alcolemico va da 0,5 a 0,8
grammi di alcol per litro di sangue.
Il permesso quindi potrà essere
concesso nel suo caso, ma non se si
superano gli 0,8 grammi o si guida
sotto effetto di sostanze psicotrope.
Nel suo caso dovrà presentare
istanza motivata al Prefetto entro
Risposta
Non ha importanza il fatto che la
strada - come pare di capire dal
quesito - cambi nome. Gli unici
elementi da prendere in
considerazione sono: 1) l'eventuale
presenza di intersezioni (incroci fra
strade aperte al traffico) tra il
segnale di preavviso e l'apparecchio;
2) la distanza tra questi ultimi, che
non può superare i quattro
chilometri. Maurizio Caprino
40
L’Esperto Risponde – Le multe
sull'uso di alcool durante la guida
valgono anche quando nel tempo
libero è alla guida di una normale
autovettura?
68 | ASSICURAZIONE SCADUTA
Domanda
Ho ricevuto una multa il 12 maggio
2011 perché il bollo
dell'assicurazione esposto sull'auto
aveva la scadenza del 9 maggio
2011. Non vale la proroga dei 15
giorni e quindi anche l'esposizione
del tagliando?
Risposta
L'articolo 186-bis del Codice della
strada, introdotto dalla Legge
120/2010, introduce "tasso zero"
anche per i conducenti di autoveicoli
di massa complessiva superiore a
3,5 tonnellate. Vista la formulazione
del primo comma è da ritenere che,
indipendentemente dalla patente
posseduta, il cosiddetto "tasso zero"
sia da applicare solo quando
effettivamente svolge attività. Paolo
Giachetti
Risposta
Se la sanzione si riferisce soltanto
alla mancata esposizione del
contrassegno "giusto" sul
parabrezza, appare fondata:
l'articolo 181 del Codice della strada
punisce (in maniera lieve, peraltro:
24 euro) chi non espone il tagliando,
cosa che prescinde dall'esistenza di
una copertura assicurativa.. Inoltre,
la cosiddetta "proroga" di 15 giorni
della copertura non è valida per
molte compagnie assicuratrici, come
quelle "telefoniche" che non hanno
il tacito rinnovo o quando non si
rinnova la polizza con la stessa
compagnia. Di conseguenza
l'esposizione di un contrassegno
scaduto, seppure nei limiti dei 15
giorni, non garantisce la copertura
assicurativa del veicolo. Paolo
Giachetti
70 | TARIFFE A FORCELLA
Domanda
Vorrei sapere se il servizio di
noleggio con conducente è soggetto
a tariffa a forcella oppure il
corrispettivo per il servizio prestato
può essere concordato in qualsiasi
cifra senza dover rispettare un
tariffario.
Risposta
Il servizio di noleggio con
conducente è disciplinato dalla legge
n. 21 del 1992 che prevede che il
corrispettivo del trasporto sia
direttamente concordato tra l'utenza
ed il vettore, rimettendo al
ministero dei Trasporti la
determinazione delle tariffe minime
e massime. Il decreto ministeriale
del 20 aprile del 1993 ha poi dettato
una serie di criteri per la
69 | GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
Domanda
Mio marito è in possesso di patente
A-B-C-E e svolge mansione di
autista di veicolo con portata
superiore alle 3,5 tonnellate. Le
regole stringenti, tolleranza zero,
41
L’Esperto Risponde – Le multe
indicazione della località
dell'infrazione, è vero che essa è uno
degli elementi da riportare
obbligatoriamente nel verbale, ma è
altrettanto vero che essa può essere
desumibile proprio dalle immagini e
quindi non sembra che venga leso il
diritto di difesa. La Cassazione ha
più volte stabilito che, quando nel
verbale mancano alcuni elementi,
esso va annullato solo se ciò lede il
diritto di difesa. Maurizio Caprino
determinazione delle tariffe, in
relazione ai singoli costi di
manutenzione e gestione del
servizio. Marisa Marraffino
71 | INFRAZIONE PER PASSAGGIO
CON IL SEMAFORO ROSSO
Domanda
ho ricevuto un verbale in cui mi si
contesta l'infrazione di cui
all'oggetto. Non sò se
effettivamente ho commesso
l'infrazione, ma noto che la stessa
contesta il passaggio con semaforo
rosso menzionando un incorocio di
strade che non si intersecano, anzi
una delle due, che è quella in cui il
mio veicolo si trovava al momento
dell'infrazione, ha il senso di
marcia che non mi permetterebbe
di giungere all'altra strada indicata
nel verbale (secondo cui il mio
veicolo era diretto). Posso fare una
contestazione in merito? Grazie
72 | FIRMA SUL VERBALE
Domanda
L'agente che redige un verbale ad
esempio per divieto di sosta o
perché la macchina si trova
parcheggiata su un marciapiede,
deve necessariamente apporre sul
verbale, il nome e cognome e la
matricola? La mancanza di tali dati
può essere causa di annullamento
del verbale?
Risposta
Ai fini della validità del verbale è
sufficiente che esso rechi
l'indicazione a stampa del soggetto
responsabile, che può essere anche
diverso dall'agente che fisicamente
ha elevato la contravvenzione.
Pertanto non è necessaria né la
firma autografa né il nome e
cognome dell'agente che ha rilevato
il fatto. Inoltre, la nozione di organo
accertatore è comprensiva
dell'organizzazione dell'ufficio o
comando cui l'agente appartiene,
con la conseguenza che qualsiasi
appartenente all'ufficio o comando
Risposta
Quanto all'aver effettivamente
commesso l'infrazione, agli atti ci
devono essere almeno due
fotogrammi che comprovano la
presenza del veicolo sul posto: il
primo mentre attraversa la striscia
di arresto mentre il semaforo
(anch'esso inquadrato) è già rosso e
il secondo quando il mezzo è più o
meno al centro dell'incrocio. Salvo
che queste immagini siano poco
chiare o addirittura alterate con
dolo, tutto ciò dovrebbe essere
sufficiente a dimostrare l'infrazione.
Quanto alla possibile non corretta
42
L’Esperto Risponde – Le multe
in cui l'accertatore è inserito è
abilitato alla firma e alla
sottoscrizione del verbale
(Cassazione, sentenze 6065/05,
10015/02 e 1923/99). Tale
interpretazione deriva anche dal
fatto che sempre più spesso i verbali
sono redatti con sistemi
meccanizzati o di elaborazione dati.
Marisa Marraffino
proprio per la ridotta visibilità un'andatura prudente. Quanto al
"paletto che riporta il copricapo del
vigile", se capiamo bene, esso viene
dopo la presegnalazione descritta in
precedenza; se così fosse, si
tratterebbe del segnale apposto per
rendere visibile l'apparecchio, per
cui va collocato esattamente in sua
corrispondenza. Maurizio Caprino
73 | MULTA AUTOVEX NON
PRESIDIATO
74 | PERMESSO SPECIALE PER
DISABILI
Domanda
Posso ricorrere se la segnalazione
visiva (cartellonistica) è
incompleta? Se ad esempio il
cartello di avviso "rilevazione della
velocità ecc.", non indica a quale
distanza è l'apparecchio di
rilevazione? Inoltre all'imbrunire e
al mattino quando il sole è basso,
con visibilità non perfetta, i raggi
del sole non consentono una chiara
visibilità della cartellonistica. Il
cartello che riporta il copricapo del
vigile può essere posizionato sullo
stesso paletto in cui è installata la
telecamera?
Domanda
Gli autoveicoli che espongono lo
speciale contrassegno rilasciato a
persone con impedimenti motorii
(con il titolare a bordo) possono
legittimamente percorrere le corsie
riservate ai mezzi pubblici in
deroga all'articolo 7/1 del Codice
della strada. Inoltre, in presenza di
deroga, esistono ulteriori
limitazioni in riferimento alla
tipologia dei mezzi pubblici a cui si
va a riservare una tal strada, visto
che al comma I) di detto articolo 7/1
del C.d.S. si parla genericamente di
"...strade riservate alla circolazione
dei veicoli adibiti a servizi pubblici
di trasporto...". In quest'ultimo caso
chi decide le differenziazioni, come
le deve pubblicizzare e sopratutto
come si distinguono, in loco, le
strade dove può circolare un veicolo
munito di autorizzazione in deroga
senza incorrere nella contestazione
di violazione al predetto articolo
7/1 del nuovo C.d.S.?
Risposta
Certamente non c'è alcun obbligo di
indicare a quale distanza dal segnale
di avvertimento si trova
l'apparecchio. Quanto alla visibilità
del segnale, essa non sembra
dipendere da problemi specifici (per
esempio, rami che occultano proprio
quel segnale), ma da fattori che
riguardano qualsiasi oggetto si trovi
lungo la strada e che consigliano -
43
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
Oltre che dall'articolo 188 del C.d.S,
e dall'articolo 381 del Regolamento
attuativo del C.d.S., la materia è
regolata dal Dpr 503/96, dove
all'articolo 11 si consente la
circolazione ai veicoli al servizio di
persone invalide, salvo che ciò non
rechi intralcio, nel caso di
sospensione o limitazione della
circolazione, a carattere permanente
o temporaneo Per quanto riguarda
la circolazione e sosta in ZTL o in
area pedonale questa è consentita
quando è autorizzato l'accesso anche
ad una sola categoria di veicoli che
effettua servizio di trasporto di
pubblica utilità, mentre è possibile
utilizzare le corsie preferenziali solo
quando, oltre ai bus, è consentito il
transito almeno ai taxi. Paolo
Giachetti
Quando il veicolo non è di proprietà
chi deve firmare e presentare
eventuale ricorso al giudice di pace?
75 | CHI DEVE PRESENTARE IL
RICORSO?
Risposta
Il ricorso avverso una violazione
stradale è ammesso sia dal
proprietario sia dal conducente
autonomamente. La Cassazione
recentemente ha stabilito che se un
proprietario paga la sanzione e
comunica i dati del conducente che è
altra persona, quest'ultimo ha
comunque diritto a ricorrere. Se avrà
ragione non saranno restituite le
somme versate dal proprietario perché
così facendo si preclude il ricorso, in
quanto può pagare uno dei due
indistintamente, però al conducente
non verranno tolti i punti ovvero non
sarà applicata nessuna sanzione
accessoria che lo danneggi
personalmente. Luciano Mattarelli
Domanda
Nel caso in cui il conducente sia
diverso dal proprietario del veicolo e
la sanzione preveda la decurtazione
dei punti e la relativa sanzione
pecuniaria, chi deve presentare e
firmare il ricorso al Giudice di pace
per contestare la multa?
Risposta
Il ricorso deve essere presentato dal
soggetto al quale il verbale è stato
notificato: conducente se identificato
al momento dell'accertamento o
proprietario in caso contrario.
76 | CHI DEVE PRESENTARE RICORSO
Domanda
Nel caso di conducente diverso dal
proprietario del veicolo e notifica di
verbale al proprietario con
irrogazione di sanzione pecuniaria e
decurtazione dei punti della patente,
77 | SANZIONE AMMINISTRATIVA
Domanda
Mi è arrivata una sanzione
amministrativa (480 euro) risalente
44
L’Esperto Risponde – Le multe
all'anno 2008, per la mancata
revisione di un veicolo di cui io non
sono mai stato il proprietario. L'auto
era del mio vecchio datore di lavoro,
non dovrebbe essere lui a pagare?
196, comma 4, del Codice della
strada), cioè in pratica il datore di
lavoro potrebbe sempre rivalersi su di
lei. Per difendersi, lei dovrebbe
dimostrare di aver sollevato il
problema al suo datore di lavoro, che
però l'ha costretta a circolare con la
revisione scaduta. Sergio Bedessi
Risposta
Per poter rispondere
appropriatamente si dovrebbe dire
come è stato possibile ricevere la
notificazione del verbale di un veicolo
del quale non si è mai stati proprietari;
l'unico caso possibile è che si fosse il
conducente del veicolo, proprietario
del quale era il datore di lavoro.
Tenuto conto dell'importo
(approssimativamente il doppio della
sanzione prevista dal comma 14
dell'articolo 80 del Codice della strada,
omessa revisione) si presume che il
verbale fosse stato notificato (o
contestato immediatamente) all'epoca
direttamente al conducente, che
quindi era tenuto a pagarlo (la norma
dice "chiunque circola"). Infatti, in via
generale, ai sensi dell'articolo 201 del
Codice della strada, l'obbligo di
notificazione al proprietario, come
obbligato in solido, sussiste solo
quando la violazione non sia stata
contestata immediatamente al
conducente oppure non sia stato
identificato il trasgressore. Non
essendo intervenuto il pagamento
nell'importo originario la cifra è
raddoppiata, oltre le spese. Va poi
detto che il principio di solidarietà fra
conducente e proprietario implica non
solo che entrambi siano tenuti al
pagamento, ma anche che chi paga
possa poi rivalersi sull'autore
materiale della violazione (articolo
78 | VEICOLO RADIATO MA
ASSICURATO
Domanda
Un amico guida un veicolo non suo, il
veicolo è stato radiato quindi non è
possibile revisionarlo, ma è stato
assicurato. Cosa rischia?
Risposta
Il suo amico rischia una sanzione
amministrativa che va da 389 a 1.559
euro ai sensi dell'articolo 180/8 del
codice della strada. La giurisprudenza
prevalente (ad esempio Cassazione
civile 10 giugno 2010, n. 13990)
ritiene che non sia applicabile a questo
caso la sanzione accessoria della
confisca obbligatoria, riferibile invece
all'ipotesi più grave di cui all'articolo
93, comma 7, Codice della strada che
si applica quando il veicolo non è mai
stato immatricolato. Nel caso di
radiazione, invece, la sospensione
della carta di circolazione è
provvisoria e può essere sanata in
qualsiasi momento. La sanzione però è
prevista per il conducente del veicolo
anche se non è proprietario dello
stesso. La vicenda ha però un aspetto
penale non indifferente: se il veicolo
radiato circolava con targhe e
documenti, vuol dire che al momento
45
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
La titolarità del ricorso spetta al
soggetto al quale il verbale è stato
notificato: conducente se identificato
al momento dell'accertamento e/o
proprietario e/o utilizzatore a titolo di
locazione finanziaria, se non prova che
la circolazione del mezzo è avvenuta
contro la sua volontà (ma non è il suo
caso). Qualora invece il
contravventore effettivo non sia stato
fermato, il verbale viene notificato agli
altri soggetti appena citati (o indicati
dall'articolo 196 del Codice della
strada). Se l'azienda ha indicato lei
come conducente del veicolo al
momento dell'infrazione, potrà
comunque presentare ricorso al
giudice di pace contro la decurtazione
dei punti della patente, una volta che
le sarà notificato il relativo verbale. In
ogni caso, qualora non vi sia stata
contestazione immediata e il primo
verbale contenente la richiesta di
informazioni relative al conducente sia
stato notificato alla sua azienda,
appare del tutto logico che il ricorso
venga presentato dalla stessa, dopo
averla sentita. Alberto Gardina
della radiazione se n'è denunciato
falsamente il loro furto o smarrimento
oppure che essi sono poi stati ritrovati
senza denunciare il fatto. Marisa
Marraffino
79 | VEICOLO COINTESTATO
Domanda
Nel caso di un veicolo cointestato con
il conducente trasgressore si dà luogo
ugualmente alla confisca?
Risposta
La risposta è affermativa. La confisca
del veicolo non può essere disposta
soltanto se esso risulta integralmente
appartenente ad un terzo, come
ribadito dalla prevalente
giurisprudenza della Corte di
Cassazione. Infatti la sua natura
sanzionatoria presuppone che essa, al
pari del sequestro preventivo, abbia
anche una funzione di prevenzione
speciale che, nel caso di appartenenza
integrale del veicolo ad un terzo,
risulta impossibile perseguire a
differenza di quanto avviene invece nel
caso di comproprietà. Marisa
Marraffino
81 | OMESSO PASSAGGIO DI
PROPRIETÀ
80 | DECURTAZIONE PUNTI E RICORSO
Domanda
Sono assegnatario di un auto da
parte della mia azienda, per uso
promiscuo. Quest'ultima trattiene un
importo mensile in busta paga, così
come le eventuali multe. Per
infrazioni che comportino la
decurtazione di punti dalla patente
chi ha la titolarità del ricorso?
Domanda
Gli eredi di un'auto devono rispettare
il termine dei 60 giorni per effettuare
la trascrizione al Pra? Oppure
possono effettuarla nei termini
previsti per la successione?
46
L’Esperto Risponde – Le multe
Risposta
Il venditore è in effetti esentato dal
pagamento, anche se le motivazioni
sono differenti da quelle esposte dal
lettore perché i precedenti da lui citati
sono ormai superati. Infatti, la legge
99/09, articolo 7, comma 2 ha inserito
tra i responsabili del pagamento del
bollo anche l'acquirente con patto di
riservato dominio. Si ritiene, da come
è formulata la norma e dal contesto
giuridico che caratterizza la vendita
con patto di riservato dominio («il
compratore acquista la proprietà della
cosa col pagamento dell'ultima rata di
prezzo», articolo 1523 del Codice
civile), che non ci sia solidarietà tra
venditore e acquirente.
Risposta
L'articolo 94 del Codice della strada fa
riferimento a qualsiasi trasferimento
di proprietà, non prevedendo
distinzioni per l'ipotesi in cui il
passaggio avvenga a seguito di
accettazione di eredità. Pertanto, al
fine di non incorrere nelle sanzioni
previste dal comma 3, il termine per la
presentazione della domanda di
trascrizione è di 60 giorni che
decorrono dalla data dell'avvenuta
sottoscrizione dell'accettazione
dell'eredità. Marisa Marraffino
82 | PATTO DI RISERVATO DOMINIO
Domanda
Perché l'Aci di Bologna continua a
ritenere responsabile per il
pagamento della tassa di proprietà il
venditore che vende con patto di
riservato dominio un autoveicolo, fino
alla scadenza dello stesso, nonostante
che il venditore firmi
immediatamente l'atto di vendita a
favore dell'acquirente che diventa
così, oltre che utilizzatore anche
proprietario del mezzo (a differenza
del contratto di leasing). L'Aci di
Roma interpellata nel 2006 rispose
che non esiste alcun principio di
responsabilità solidale tra venditore e
acquirente nel caso di vendita con
riserva di proprietà per il pagamento
della tassa automobilistica, ma l'Aci
di Bologna continua a contestare
questa risposta replicando che il
pagamento della tassa di proprietà la
decide in maniera federale ogni
Regione. Chi ha ragione?
83 | TERMINI NOTIFICA PER AUTO IN
LEASING
Domanda
Ho in uso un'auto aziendale, quindi
prima di arrivare a me le multe sono
notificate alla società di leasing.
Entro quanti giorni mi deve essere
notificata la multa per non essere
prescritta?
Risposta
In caso di auto a leasing, l'organo di
polizia ha la possibilità di notificare il
verbale direttamente all'utilizzatore
(in questo caso, all'azienda
utilizzatrice), in quanto il suo nome è
indicato nei pubblici registri. Tuttavia,
teoricamente la prima notifica può
anche essere fatta al proprietario (la
società di leasing) che poi provvederà
a comunicare all'ente irrogatore i dati
dell'utilizzatore del mezzo. Il termine
47
L’Esperto Risponde – Le multe
verbale? Il ricorso va fatto come
società o come responsabile della
violazione? Esiste un fac simile per
tale ricorso? Il ricorso va fatto su
carta libera? A quali ulteriori spese
andrò incontro?
di 90 giorni per la notifica
dell'infrazione al suo indirizzo iniziano
a decorrere dal giorno in cui l'ente che
ha emesso il verbale riceve la
comunicazione da parte della società
di leasing. Questa è comunque una
prassi poco razionale, per cui si tende
a notificare all'utilizzatore. Diverso è il
caso in cui il veicolo non sia in leasing,
ma in noleggio a lungo termine (da
molti impropriamente chiamato
anch'esso leasing): qui, non essendo
registrato il nome dell'utilizzatore, la
notifica avviene sempre nei confronti
del proprietario (noleggiatore), che poi
fornisce le generalità dell'utilizzatore
come abbiamo visto sopra. Maurizio
Caprino Marisa Marraffino
Risposta
In via preliminare potrebbe essere
opportuno verificare i motivi del
ritardo nella notifica (prima notifica
effettuata alla società di leasing o
noleggio, che ha in seguito
comunicato, all'accertatore, i dati del
locatario, cambio di sede registrato in
ritardo ecc.), in quanto dalla
comunicazione o dall'accertamento
vengono riconteggiati nuovamente i
90 giorni per la notifica. In ogni caso
l'obbligo di pagare non si "estingue"
automaticamente. L'accertatore
potrebbe riconoscere l'errore e agire in
autotutela oppure si dovrà ricorrere,
entro 60 giorni dalla notifica, al
Prefetto o al Giudice di pace. Il ricorso
può essere presentato dal trasgressore
o dal proprietario, in carta libera
tenendo conto che per il ricorso
davanti al Giudice è previsto il
versamento del contributo unificato. Il
modello per il ricorso è pubblicato a
pagina 13 di Norme e Tributi del Sole
24 Ore di oggi (30 maggio 2011). Paolo
Giachetti
84 | NOTIFICAZIONE DEL VERBALE
Domanda
Ho commesso un'infrazione per
eccesso di velocità il 22 settembre
2010; il verbale (stampato il 6
maggio 2011) è stato notificato alla
società proprietaria dell'autoveicolo
col quale ho commesso l'infrazione l'11
maggio 2011 perciò dopo 230 giorni,
ben oltre i 90 giorni entro i quali
doveva essere notificata. L'obbligo di
pagare la sanzione si estingue
automaticamente? In caso contrario,
va fatto un ricorso entro 60 giorni al
Prefetto chiedendo l'annullamento del
48
L’Esperto Risponde – Le multe
Indice dei quesiti
1 | GETTITO MULTE.................................................... 2
2 | INTIMAZIONE A PAGARE ..................................... 2
3 | SCONTRINO SUL CRUSCOTTO
CAPOVOLTO ............................................................... 3
4 | NOMINATIVO CONDUCENTE.............................. 4
5 | LAVORI SOCIALMENTE UTILI............................... 4
6 | CONVERSIONE IN LAVORI SOCIALMENTE
UTILI ............................................................................ 5
7 | RITARDO DI UN GIORNO PER COLPA
DELLA BANCA ............................................................ 6
8 | STATO DI EBBREZZA............................................. 6
9 | UNA MULTA AL MINUTO..................................... 7
10 | VIOLAZIONI NON OBLABILI .............................. 7
11 | NOTIFICA E ASSENZA DEL PROPRIETARIO ...... 7
12 | IMPORTO MULTA: MINIMO O MASSIMO? ...... 8
13 | RICORSO AL PREFETTO...................................... 9
14 | OBBLIGO DI COMUNICARE DATI ..................... 9
15 | ACCESSO ZONA PEDONALE............................ 10
16 | COMUNICAZIONE DATI CONDUCENTE......... 10
17 | TIPO VEICOLO ATVV......................................... 11
18 | VERBALE TUTOR ............................................... 12
19 | MULTA PER ECCESSO DI VELOCITÀ ............... 13
20 | RICORSO AL GIUDICE DI PACE ....................... 14
21 | SOSPENSIONE DEL VERBALE .......................... 15
22 | PAGAMENTO PARZIALE ................................... 15
23 | TRANSITO SU ZTL ............................................. 16
24 | OPPOSIZIONE ALL'ORDINANZA DEL
PREFETTO.................................................................. 16
25 | CARTELLA ESATTORIALE DOPO RICORSO
AL PREFETTO ............................................................ 17
26 | SEMAFORO ROSSO CON TELECAMERA......... 17
27 | RADDOPPIO SANZIONI.................................... 18
28 | RECUPERO PUNTI DECURTATI
INGIUSTAMENTE...................................................... 18
29 | TUTOR................................................................ 19
30 | CONDUCENTE SCONOSCIUTO....................... 20
31 | TEMPI PER LA NOTIFICA.................................. 20
32 | TEMPI DI NOTIFICA .......................................... 21
33 | NOTIFICA OLTRE 90 GIORNI ........................... 21
34 | SCAMBIO DI TARGHE? ..................................... 21
35 | TERMINI DI NOTIFICA ...................................... 22
36 | NOVITÀ SULLA NOTIFICA DEL VERBALE........ 22
37 | CARTELLE SU MULTE FANTASMA................... 23
38 | TERMINI DI NOTIFICA ...................................... 23
39 | DIVIETO DI SOSTA............................................ 23
40 | OPPOSIZIONE A UN DIVIETO DI SOSTA ........ 24
41 | CITTADINO ITALIANO RESIDENTE
ALL'ESTERO .............................................................. 24
42 | RITARDO DELLA NOTIFICA.............................. 25
43 | PRESCRIZIONE .................................................. 25
44 | RIFIUTO DI FIRMA E DI RITIRO DEL
VERBALE.................................................................... 26
45 | MULTA AUTOVELOX ........................................ 26
46 | RICORSO FERMO AMMINISTRATIVO.............. 27
47 | ACCERTAMENTO INTESTATARIO POST
RIFORMA................................................................... 28
48 | DOPPIA MULTA PER ECCESSO........................ 28
49 | VERBALE REDATTO IN UFFICIO ...................... 29
50 | MULTA PERVENUTA E NON PAGATA............. 30
51 | MAGGIORAZIONE DEL 10%............................ 30
52 | SOPRA CARICO ................................................. 31
53 | VIOLAZIONE ARTICOLO 196 ........................... 31
54 | RITIRO CARTA DI CIRCOLAZIONE................... 33
55 | ROSSO SEGNALATO DALLA TELECAMERA.... 33
56 | SOSTA REGOLAMENTATA ............................... 34
57 | PREFERENZIALE E AUSILIARIO DEL
TRAFFICO.................................................................. 34
58 | SEGNALAZIONE DELLE TELECAMERE AL
SEMAFORO............................................................... 35
59 | TUTOR E MULTE SU PIÙ TRATTI ..................... 35
49
L’Esperto Risponde – Le multe
60 | STESSO VERBALIZZANTE PER DUE
COMUNI.................................................................... 36
61 | TOLLERANZA E TUTOR .................................... 36
62 | MULTA PER USO CELLULARE.......................... 37
63 | CARTELLO PER CARICHI SPORGENTI ............. 38
64 | IN AUTOSTRADA CON RIMORCHIO ............... 38
65 | QUATTRO ECCESSI DI VELOCITÀ.................... 39
66 | PERMESSO TEMPORANEO DI GUIDA............. 40
67 | RILEVAZIONE VELOCITÀ .................................. 40
68 | ASSICURAZIONE SCADUTA ............................. 41
69 | GUIDA IN STATO DI EBBREZZA....................... 41
70 | TARIFFE A FORCELLA ....................................... 41
71 | INFRAZIONE PER PASSAGGIO CON IL
SEMAFORO ROSSO.................................................. 42
72 | FIRMA SUL VERBALE ........................................ 42
73 | MULTA AUTOVEX NON PRESIDIATO.............. 43
74 | PERMESSO SPECIALE PER DISABILI ................ 43
75 | CHI DEVE PRESENTARE IL RICORSO? ............. 44
76 | CHI DEVE PRESENTARE RICORSO................... 44
77 | SANZIONE AMMINISTRATIVA ......................... 44
78 | VEICOLO RADIATO MA ASSICURATO ............ 45
79 | VEICOLO COINTESTATO.................................. 46
80 | DECURTAZIONE PUNTI E RICORSO................ 46
81 | OMESSO PASSAGGIO DI PROPRIETÀ ............. 46
82 | PATTO DI RISERVATO DOMINIO..................... 47
83 | TERMINI NOTIFICA PER AUTO IN
LEASING.................................................................... 47
84 | NOTIFICAZIONE DEL VERBALE........................ 48
Risposte a cura di: Maria Laura Barbera, Sergio Bedessi, Maurizio Caprino,
Alberto Gardina, Paolo Giachetti, Marisa Marraffino, Luciano Mattarelli,
Ezio Pisapia, Silvio Scotti
A cura di: Nicola Barone, Andrea Candidi, Rossella Cadeo, Federica Micardi
Progetto editoriale e grafico a cura di Andrea Gianotti
Le risposte sono aggiornate al quadro normativo del 31 maggio 2011
50