LICEO GINNASIO STATALE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD 4.4 “A. MANZONI” LECCO REV.0 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5LA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE Bertoli Maurizio Bertoli Maurizio Mauri Paola Beverley Geraldine Niccolai Anna Reiner Monika Zaccone Giuliana Retamar Marta Simoncini Alessandra Carrera Brunella Magni Alessandra Panunzio Patrizia Piazza Stefano Papagni Rossana Manzi Pierfranco Lecco, 13 maggio 2014 MATERIA Italiano Storia Inglese madrelingua Tedesco madrelingua Spagnolo madrelingua Filosofia Matematica Latino Scienze Educazione fisica Storia dell'arte Religione FIRMA 1. CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 26 alunni, 20 ragazze e 6 ragazzi ed è il risultato di un accorpamento avvenuto in terza tra due sezioni: la A e la D. Il gruppo presenta un temperamento vivace e un interesse alterno e differenziato per le proposte didattiche. Il lavoro a scuola è soddisfacente e si svolge in un'atmosfera serena, all'insegna della reciproca collaborazione. Si è talvolta percepito qualche momento di stanchezza e difficoltà di concentrazione dovuto forse anche al quadro orario settimanale del vecchio ordinamento che risulta particolarmente impegnativo. Nel corso del triennio la classe ha mostrato una progressiva crescita del senso di responsabilità e la consapevolezza della complessità di questo indirizzo liceale, aspetto che ha prodotto un più costante e diligente impegno di studio e un migliore livello di attenzione, concentrazione e partecipazione. All'interno della classe ci sono due alunni hanno trascorso il quarto anno all'estero, in particolare negli Stati Uniti e in Cile. Nella classe è inserito anche un alunno PEP. Considerate la situazione diagnostica dell'alunno, la normativa vigente e l'autonomia scolastica, si rimanda al documento protocollato all'inizio dell'anno scolastico ricordando che, per tutti gli esami di Stato, sarà consentito utilizzare quegli strumenti compensativi e quelle azioni dispensative già in uso durante l'anno. In particolare si concede la possibilità di usufruire di mezz'ora in più rispetto al resto della classe nella simulazione di terza prova. Per tutte le altre prove d'esame il tempo a disposizione è quello comune agli altri alunni. OBIETTIVI FORMATIVI PREFISSATI dal Consiglio di Classe Orientamenti di fondo dell’Istituto. Il Liceo linguistico: 1) Promuove una conoscenza approfondita della realtà e dota lo studente degli strumenti culturali e metodologici adeguati a tale scopo. 2) Orienta prioritariamente la propria azione didattica alla formazione di conoscenze, abilità e competenze utili al proseguimento degli studi in tutte le facoltà universitarie; a tal fine fa sue alcune delle otto competenze chiave indicate dalla Unione Europea per l’apprendimento permanente e per l’esercizio della cittadinanza europea: -comunicazione nella madrelingua; -comunicazione nelle lingue straniere; -competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; -competenza digitale; -imparare a imparare; -competenze sociali e civiche; -consapevolezza ed espressione culturale. 3) Favorisce l'elaborazione da parte degli alunni di un realistico, autonomo e personale progetto di vita. 4) Promuove stili di vita rispettosi di se stessi, accoglienti verso gli altri e capaci di tutela dell'ambiente in cui si vive. 5) Guida i propri studenti all'esercizio di un'attiva cittadinanza italiana ed europea, anche mediante gli scambi tra coetanei. Gli Obiettivi Culturali su cui ci si è concentrati si elencano qui di seguito: • sviluppo di capacità di analisi e sintesi; • elaborazione personale dei dati d’informazione e autonomia del giudizio critico; • esplorazione sistematica delle varie aree del sapere; • formazione di un sistema autonomo di riferimenti culturali e di valori, • autovalutazione. I Docenti si sono prefissati inoltre di raggiungere i seguenti obiettivi finali delle classi quinte: • capacità logico - interpretative dei fenomeni culturali; • comprensione dei rapporti interculturali ai fini di un'educazione alla tolleranza e al senso della continuità e dello sviluppo; • acquisizione delle diverse metodologie di approccio a testi di diverse tipologie; • padronanza strumentale di più codici e registri linguistici e di comunicazione; 2. CONTENUTI programmazioni di ciascun docente (si rimanda alla programmazione didattico-disciplinare di ciascun insegnante) Per le attività curricolari si rinvia alle schede della programmazione di ciascun docente che riporterà l’eventuale scarto rispetto ai contenuti stabiliti dai Dipartimenti; vengono di seguito segnalate le attività extracurricolari ed extrascolastiche alle quali la classe ha partecipato: MATERIA PROPONENTE e DESTINAZIONE PERIODO ACCOMPAGNATORI SPAGNOLO con Classe 5LB Zaccone,Simoncini, Rizzolino. Madrid, Toledo, Salamanca, Segovia Dal 3 al 7 dicembre 2013 EDUCAZIONE FISICA Piazza, Zaccone Val di Sole. Rafting, tiro con l'arco... 26/05/14 ARTE Papagni, Niccolai Genova. Mostra pittorica, Munch. 26 febbraio 2014 INGLESE Mauri Aula Magna Due incontri con Mister Quinn.Prima guerra mondiale. Salinger Aula Magna. 19 e 21 Maggio 2014 Panunzio Politecnico, Lecco, 3 ore. 24 ottobre 2013 Impatti ambientali e socioeconomici del cambiamento climatico Panunzio Conferenza sulle Aula Magna 28 marzo 2014 scienze della terra da parte del prof. Bini SCIENZE SCIENZE SCIENZE Panunzio Visita pomeridiana al Planetario di Milano 22/02/14 STORIA Bertoli Visita ad alcuni luoghi della resistenza lecchese. ANPI Un giovedì di maggio 2014 dalle 9.00 alle 11.00 ED. FISICA Piazza Corso di MINIANNE Tre ore STORIA Bertoli Leggermente: 02/04/14 incontro col giornalista Luigi Geninazzi, autore di L'atlantide rossa. La fine del comunismo in Europa 3. PRINCIPI METODOLOGICI ed EDUCATIVI COMUNI Le strategie comuni che il Consiglio di classe ha perseguito e che si sono concretizzate nell’azione didattica quotidiana svolta da ciascuno comprendono, tra le altre, le seguenti attività: Proposta di lezioni frontali discussioni a tema, lavori di gruppo, esercitazioni; Studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; Esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, storici, scientifici; Pratica dell’argomentazione e del confronto; Uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca; Attribuzione di approfondimenti, esercizi, tematiche per lo studio domestico; Somministrazione di prove di varie tipologie. Esplicitazione agli alunni dei criteri di valutazione adottati nonché del giudizio di valutazione delle prove. Attenzione costante e il più possibile individualizzata al manifestarsi di difficoltà in itinere, al fine di provvedere tempestivamente, ove possibile, al recupero di eventuali lacune; Proposta di corsi di recupero il più possibile tempestivi; Consiglio di accedere allo sportello help della scuola. 4. METODOLOGIA e CONDUZIONE DEL LAVORO Tutti i docenti hanno proposto la lezione frontale, opportunamente integrata da interazione e dialogo con gli alunni, per favorire il loro contributo attivo. In alcune discipline e per alcuni argomenti si è ricorsi al lavoro di gruppo e a ricerche per favorire lo scambio di informazioni e competenze tra gli alunni. Sono stati assegnati compiti per casa per favorire l’assimilazione e la sistematizzazione delle conoscenze, nonché il rafforzamento delle competenze. Il libro di testo è stato integrato da fotocopie aggiuntive, articoli di giornale, documenti ed immagini tratti da siti web specialistici. Nelle spiegazioni si è fatto ricorso a presentazioni in Powerpoint e a supporti multimediali quali DVD, CD, film in lingua straniera. Da alcuni insegnanti è stata utilizzata l’Aula LIM. Infine, sono state svolte attività di recupero curricolare ed extracurricolare. Sono sempre stati esplicitati i criteri di valutazione adottati nonché il giudizio di valutazione delle prove; è stato trascritto il voto numerico corrispondente sul libretto personale dello studente, immediatamente o entro la lezione successiva alla prova. Si è optato per una certa varietà di tipologie di verifica. In alcune discipline sono state accettate prove orali programmate durante la seconda parte del pentamestre e sono stati accettati volontari per le interrogazioni. Non sono state accettate giustificazioni di impreparazione se non adeguatamente motivate e comunicate all’insegnante prima dell’inizio della lezione. Si è cercato di equilibrare, nell’arco della giornata e della settimana, i compiti in classe e le verifiche scritte. Si è altresì cercato di equilibrare e moderare, con la collaborazione degli alunni, il carico di lavoro complessivo. Simulazioni durante l'anno • E’ stata svolta una simulazione di prima prova in data 12/05/14, utilizzando in parte le tracce proposte in anni precedenti agli Esami di Stato. Le griglie di valutazione sono disponibili in allegato. • Sono state svolte simulazioni di seconda prova da parte dei singoli docenti delle Lingue Straniere. Le tracce proposte sono state scelte in parte tra quelle somministrate negli anni precedenti agli Esami di Stato. Le griglie di valutazione sono disponibili in allegato. • Sono state svolte due simulazioni di terza prova rispettivamente in data 24/01/14 e 14/04/14; le tracce proposte e le griglie di valutazione sono disponibili in allegato. • Nella prima simulazione di terza prova sono state coinvolte le discipline di: Matematica, Spagnolo, Filosofia e Tedesco mentre nella seconda sono state coinvolte: Matematica, Inglese, storia dell'Arte, Storia. Entrambe le simulazioni di terza prova sono state conformi alla tipologia “B” e per il loro svolgimento gli alunni hanno avuto a disposizione 3 ore. Con l'eccezione dell'alunno PEP che ha avuto a disposizione mezz'ora in più come da normativa e scelta del CDC. Direttive per il colloquio. Poiché, secondo la normativa vigente - “il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato” e procederà poi ”su argomenti di interesse multidisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell'ultimo anno di corso”- il CDC ha precisato agli alunni che le esperienze di ricerca e di progetto non devono necessariamente orientarsi su più discipline ma possono vederne approfondita anche una sola. 5. CRITERI di VALUTAZIONE I criteri di valutazione utilizzati nella valutazione delle prove disciplinari sono quelli adottati nei singoli Dipartimenti di materia. Si rinvia, pertanto, alle relazioni dei singoli docenti e ai criteri di valutazione generali approvati dagli Organi Collegiali della scuola. Il Liceo Manzoni, anche al fine di offrire una tempestiva valutazione, ha deciso di ripartire l’anno scolastico in una frazione iniziale più breve (settembre, ottobre, novembre, dicembre) e in un successiva frazione più lunga (gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno). Negli scrutini intermedi, come in quelli finali, la valutazione dei risultati raggiunti è stata formulata, in ciascuna disciplina, mediante un voto unico. Nel corso della seconda parte dell’anno scolastico è stata fatta una valutazione intermedia, comunicata alle famiglie degli alunni che presentavano numerose insufficienze. 6. CREDITI FORMATIVI e CREDITO SCOLASTICO Per l’attribuzione del credito formativo e del credito scolastico sono state prese in considerazione dal Consiglio di classe diverse tipologie di attività e criteri di cui si dà conto di seguito. Tali differenti attività e criteri sono stati deliberati dagli organi collegiali della scuola e di essi si è tenuto conto nella valutazione degli alunni e nell’attribuzione del credito formativo: Approfondimenti disciplinari: corsi di lingua straniera, stage di comprovata serietà, corsi di scrittura, di giornalismo, di informatica, partecipazione a convegni, cicli di conferenze, concorsi collegati a discipline di studio. Integrazioni disciplinari: corsi di lingua straniera diversa da quelle studiate curricularmente, corsi di disegno, pittura o altra attività artistica, frequenza o corsi di musica proposti da enti accreditati o che comunque prevedano verifiche da parte degli enti accreditati. Convegni, cicli di conferenze su temi non strettamente attinenti alle discipline di studio, ma a loro integrazione (sociologia, teologia, cultura politica, cinematografia, musicologia, educazione alla salute, teatro), purché promossi da enti accreditati. Pubblicazioni di validità culturale. Progetto di rete: “Ambiente e cultura sportiva”. Interessi culturali autonomi: attività sportive almeno a livello regionale; attività di volontariato (durata non inferiore a 20 ore). Per il credito scolastico: il risultato di profitto, l’assiduità nella frequenza, l’interesse, l'impegno e la partecipazione. Il progresso delle conoscenze, abilità e competenze rispetto ai livelli di partenza, la partecipazione alle attività extracurricolari. Attività culturali varie • Gruppo Interesse Arte • Gruppo Interesse Scala • Laboratorio teatrale Attività di orientamento in uscita • Partecipazione ad attività varie di orientamento organizzate dalle Università • Incontro, con ex allievi, ora universitari, alcuni dei quali studenti dei Collegi di merito di Pavia e dello IUSS in marzo 2014. • Corso di approfondimento sulle materie scientifiche organizzato dalla scuola. - Corso per la preparazione al First, Dele e Certificazione di Tedesco. 7. TEMPI di SVOLGIMENT0 I tempi di svolgimento sono stati distribuiti in ogni disciplina in base alla programmazione didattica e ai vincoli contingenti. 8. OBIETTIVI RAGGIUNTI in termini di conoscenze, competenze e abilità: Nel complesso gli alunni hanno conseguito un livello soddisfacente di conoscenze, competenze e capacità. Mentre alcuni di loro manifestano ancora difficoltà sia nell’ambito delle conoscenze sia delle competenze o per impegno incostante o per una certa fragilità nelle abilità astrattive, più di uno si distingue per capacità di analisi e rielaborazione personale. PROGRAMMAZIONI DIDATTICO-DISCIPLINARI DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE: MAURIZIO BERTOLI I. OBIETTIVI PREFISSATI 1. Educazione linguistica: padroneggiare la lingua italiana, intesa come capacità di esprimersi, in forma scritta e orale, con chiarezza e proprietà; di compiere operazioni fondamentali, quali riassumere e parafrasare un testo dato, organizzare e motivare un ragionamento; di illustrare e interpretare in termini essenziali un fenomeno storico, culturale, scientifico. 2. Educazione letteraria: 2.1. riconoscere l’interdipendenza fra le esperienze che vengono rappresentate nei testi (i temi, i sensi espliciti e impliciti, gli archetipi e le forme simboliche) e i modi della rappresentazione (l’uso estetico e retorico delle forme letterarie e la loro capacità di contribuire al senso); 2.2. acquisire un metodo specifico di lavoro, impadronendosi via via degli strumenti indispensabili per l’interpretazione dei testi: l'analisi linguistica, stilistica, retorica; l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari; 2.3. maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi in prosa e in versi, di porre loro domande personali e paragonare esperienze distanti con esperienze presenti nell’oggi; 2.4. avere consapevolezza: 2.4.1. della complessità dell’opera letteraria, della quale sono possibili interpretazioni multiple stratificatesi nel tempo; 2.4. della relazione fra letteratura ed altre espressioni culturali, anche grazie all’apporto di altre discipline che si presentano sull’asse del tempo (storia, storia dell’arte, storia della filosofia); 2.5. dei rapporti della letteratura italiana con le letterature di altri Paesi (in particolare quelle delle lingue studiate). II. CONTENUTI E TEMPI: si veda l’allegato Programma d’Esame III. STRUMENTI E METODOLOGIA 1. Strumenti: 1.1.per l’educazione linguistica, il fascicolo di scrittura allegato al manuale di letteratura, testi esemplari online o in fotocopia, laboratorio di scrittura giornalistica (2 ore) con una collaboratrice del “Giornale di Lecco”, saltuario uso del quotidiano in classe; 1.2. per l’educazione letteraria, il manuale, risorse online, testi ulteriori in fotocopia. 2. Metodologia: 2.1. nell’educazione linguistica, prevalentemente induttiva (applicazione di modelli di scrittura precedentemente estratti da testi esemplari) e con specifica attenzione alla scrittura giornalistica (quella saggistica è stata obiettivo specifico del terzo e del quarto anno di corso; l’analisi testuale è sempre stata praticata durante il triennio conclusivo); 2.2. nell’educazione letteraria: gli obiettivi 2.1, 2.2 e 2.3. sono stati perseguiti con una metodologia prevalentemente testuale (dal testo letto ad [a] altri testi dello stesso autore; [b] altri testi di altri autori, coevi e no; [c] al contesto storico-politico, socio-economico e culturale: l’operazione [a] è stata svolta per la gran parte degli autori affrontati; l’operazione [b] saltuariamente, secondo le opportunità di studio offerte dagli autori e dai testi affrontati; l’operazione [c] sistematicamente), in coerenza con il modello di analisi implicitamente presente nella prova di analisi testuale dell’Esame di Stato; l’obiettivo 2.4.1 è stato perseguito proponendo quando possibile e opportuno più e diverse letture critiche della stessa opera; l’obiettivo 2.5 è stato perseguito sollecitando collegamenti con testi letti con gli insegnanti di lingua 1, 2/3 (inglese, tedesco/spagnolo) e proponendo la lettura di testi della letteratura francese. IV. VERIFICHE E VALUTAZIONE 1. Verifiche: scritte: produzione di testi scritti tipologicamente affini a quelli della Prima prova (per verificare le capacità di scrittura analitica, saggistica e giornalistica) e della Terza prova dell’Esame di Stato (utilizzata per verificare le conoscenze acquisite); in particolare, il 12 maggio 2014 è stata realizzata una simulazione completa di prima prova in collaborazione con l’insegnante della classe 5LC e con tracce originali (non estratte da precedenti prime prove dell’Esame di Stato); orali: colloqui affini nello sviluppo a quello dell’Esame di Stato (esposizione iniziale di un argomento scelto ed eventualmente approfondito dallo/a studente/essa, successivi approfondimenti richiesti dall’insegnante rispetto all’argomento iniziale, verifica di ulteriori conoscenze relative ad altri autori, testi, periodi ecc.) 2. Valutazione Produzione scritta: hanno concorso a definire la valutazione le competenze linguistiche (ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di punteggiatura), le capacità (di adempimento del compito e di volta in volta specifiche del tipo di testo prodotto, declinate nelle rispettive griglie di valutazione) e le conoscenze di studio e personali dell’alunna/o. Produzione orale: hanno concorso a definire la valutazione le conoscenze, con particolare riferimento alla loro ampiezza e profondità; le competenze espositive (fluidità dell’esposizione e appropriatezza terminologica); le capacità (di sintesi, di analisi di situazioni, più in generale di gestione del colloquio con l’insegnante). Nell’analisi e nella valutazione delle prove scritte e orali, l’insegnante si è avvalso di specifiche griglie adottate dal Dipartimento di Lettere. V. OBIETTIVI RAGGIUNTI Obiettivo 1. Educazione linguistica: padroneggiare la lingua italiana… Educazione letteraria 2.1. riconoscere l’interdipendenza fra le esperienze che vengono rappresentate nei testi… 2.2. acquisire un metodo specifico di lavoro… 2.3. maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi… 2.4. avere consapevolezza: 2.4.1. della complessità dell’opera letteraria… 2.4. della relazione fra letteratura e altre espressioni culturali… 2.5. dei rapporti della letteratura italiana con le letterature di altri Paesi… Grado medio di raggiungimento Più che sufficiente Buono Buono DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: MAURIZIO BERTOLI I. OBIETTIVI PREFISSATI 1.1. conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Italia e dell’Europa, dalla fine del XIX al XX secolo, nel quadro della storia globale del mondo; 1.2. usare in maniera appropriata il lessico e, per suo tramite, le categorie interpretative proprie della disciplina; 1.3. saper leggere e valutare diverse fonti; 1.4. guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente; 1.5. avvalendosi del sistema terminologico e concettuale della disciplina, rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni, cogliere gli elementi di affinitàcontinuità e diversità-discontinuità fra culture e civiltà diverse, orientarsi fra concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale. II. CONTENUTI E TEMPI: si veda l’allegato Programma d’Esame III. STRUMENTI E METODOLOGIA Strumenti Il manuale in adozione; risorse online; altri testi, fonti e letture storiografiche in fotocopia. Metodologia Gli obiettivi 1.1 e 1.2 sono stati perseguiti collocando preliminarmente l’evento oggetto di studio all’intersezione delle coordinate spazio-temporali: il riferimento alla dimensione geografica, in particolare, è stato costante; nella dimensione temporale, l’oggetto di apprendimento è stato di volta in volta collocato nella breve, media o lunga durata ed è stato conseguentemente classificazione fra gli eventi o le strutture della storia; fra le cause strutturali o fra quelle immediate di eventi, successione di eventi o strutture; fra gli effetti immediati o strutturali di un evento, successione di eventi o strutture che li abbiano preceduti. Costante, ancora, per l’acquisizione dell’apparato terminologico e concettuale della disciplina, è stato l’utilizzo dei box lessicali collocati al lati del testo manualistico. L’obiettivo 1.3 è stato perseguito nel tentativo di favorire negli studenti la percezione della complessità o pluridimensionalità che caratterizza la storia: si è così cercato di organizzare questa percezione attraverso l’approccio a tutti i diversi tipi di fonti che caratterizzano l’apparato paratestuale del manuale (cartografia, iconografia, tabelle), pur con particolare attenzione alle fonti testuali; ancora, attraverso la lettura di passi storiografici e, in casi particolari, il confronto di diverse tesi interpretative. In un caso (conoscenza della Guerra fredda, con particolare riferimento all’ultimo decennio, 1980-’89, alle cause strutturali della cosiddetta “caduta” del Muro di Berlino e ad alcuni dei protagonisti di quegli eventi), gli obiettivi 1.4 e 1.5 sono stati perseguiti facendo in modo che la classe incontrasse il giornalista Luigi Geninazzi, autore del saggio L’Atlantide rossa. La fine del comunismo in Europa (Ed.Lindau, 2013), presentato nell’ambito della rassegna “Leggermente” (24 marzo-13 aprile 2014) organizzata dalla Confcommercio di Lecco in collaborazione con il Comune di Lecco, che hanno messo a disposizione della classe 10 copie gratuite del saggio. IV. VERIFICHE E VALUTAZIONE 1. Verifiche Si è fatto ricorso alle due modalità previste dall’Esame di Stato: quella scritta della Terza prova, con preferenza per la tipologia B (risposta singola), talvolta intrecciata (come consentito dalla normativa) con la C (risposta multipla), e quella orale del colloquio. In particolare, la storia ha fatto parte delle quattro discipline in cui si è articolata la seconda simulazione di Terza prova effettuata nel mese di aprile 2014. Il testo di tale prova è allegato al “Documento del 15 maggio” del Consiglio di classe. 2. Valutazione L’oggetto della valutazione è stato costituito dalle seguenti categorie: Conoscenze (parametri: esattezza, ampiezza e profondità); Competenze (efficacia dell’esposizione e dell’organizzazione, orale e scritta, delle conoscenze e delle fonti da cui esse provengono); Capacità di analisi e di sintesi, padronanza della relazione con il docente in situazione di colloquio. Per l’analisi e la valutazione delle verifiche orali e scritte insegnante si avvarrà delle griglie adottate dal Dipartimento di italiano e storia. V. OBIETTIVI RAGGIUNTI Obiettivo Grado medio di raggiungimento 1.1. conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Italia e dell’Europa, dalla fine del XIX al XX secolo, nel quadro della storia globale del mondo 1.2. usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina 1.3. saper leggere e valutare diverse fonti 1.4. guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente; 1.5. avvalendosi del sistema terminologico e concettuale della disciplina, rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni, cogliere gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra culture e civiltà diverse, orientarsi fra concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale. DISCIPLINA:INGLESE Buono Più che sufficiente Buono Più che sufficiente Più che sufficiente DOCENTE: PAOLA MAURI OBIETTIVI PREFISSATI Per la classe quinta linguistico il dipartimento di inglese ha stabilito i seguenti obiettivi: -Sviluppo delle quattro abilità – reading, writing, listening e speaking – nel trattare argomenti di ambito economico, politico, ambientale, scientifico, di attualità sia per quanto riguarda la Gran Bretagna che altri altri paesi anglofoni. -Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari e altri prodotti culturali afferenti all’ottocento e al novecento, anche paragonati a fenomeni letterari dei paesi di cui si studiano le altre lingue. CONTENUTI E TEMPI All’inizio del trimestre la classe è stata esercitata allo svolgimento di prove di simulazione dell’esame di certificazione di livello B2. Per quanto concerne il programma di letteratura si è concluso lo studio della poesia romantica iniziato in quarta (autori romantici studiati nel trimestre: Austen, Coleridge e Wordsworth) e si è affrontata la Victorian Age, concentrandosi sui seguenti autori: Dickens, Emily Bronte, Tennyson. Nel corso del pentamestre (gennaio – maggio) si è concluso lo studio di Emily Bronte e si sono affrontati i seguenti autori: Salinger, Wilde, alcuni war poets, Eliot, Joyce, Virginia Woolf, Orwell, Beckett. La classe ha assistito a due conferenze in lingua originale a cura di Mr. Quinn rispettivamente su WW1 e Salinger destinate alle tre classi quinte linguistico nel mese di maggio. Nel corso di tutto l’anno scolastico è stata proposta alla classe la lettura e l’analisi di vari articoli tratti da quotidiani e riviste di lingua inglese (un’ora alla settimana). STRUMENTI E METODOLOGIA L’attività didattica è stata svolta sotto forma di lezione frontale anche con presentazioni powerpoint, di discussione - confronto, di analisi testuale sia in classe che a casa; solo occasionalmente l’insegnante ha proposto qualche attività di gruppo. Durante lo svolgimento dell’attività didattica si è fatto uso dei seguenti mezzi e strumenti: Libro di testo e libri della biblioteca. Fotocopie aggiuntive per il materiale non contenuto nel libro di testo e anche per la riflessione su qualche brano scelto dal Ministero in occasione delle passate seconde prove di maturità o su brani di autori contemporanei o articoli di giornale. Sussidi audiovisivi: DVD, presentazioni power point, film in lingua. Laboratorio linguistico e lettore CD per gli ascolti legati al libro di testo e per esercitazioni di ascolto di brani dell’esame di certificazione FCE. VERIFICHE E VALUTAZIONE I colloqui sul programma di letteratura sono avvenuti due volte nel corso dell’anno scolastico (una nel trimestre e una nel pentamestre) per ogni alunno. Oltre alle interrogazioni di letteratura, per le valutazioni orali nel corso dell’anno sono stati somministrati due test d’ascolto (di livello B2 – C1 tipo First Certificate). Per quanto concerne le verifiche scritte, sono state somministrate due prove valutate nel trimestre e tre nel pentamestre, di diverse tipologie (simulazione della prova di certificazione, comprensione di testi di diverso tipo, composizione, domande aperte tipo terza prova e simulazioni di seconda prova dell’esame di maturità). OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, nella quale ho insegnato per tutti i cinque anni del corso di studi, presenta un temperamento vivace e un interesse abbastanza vivo per le proposte didattiche; la concentrazione a scuola è buona, ma non in tutti i casi risultano costanti la rielaborazione e l’impegno domestico. L’atmosfera durante il lavoro a scuola è serena, anche se a volte si percepisce qualche momento di stanchezza e difficoltà di concentrazione dovuto forse anche al quadro orario impegnativo. Le lezioni si svolgono all’insegna della reciproca collaborazione; il coinvolgimento della classe nell’azione didattica è spontaneo per molti alunni e da stimolare per alcuni. In qualche caso si verificano alcune assenze anche prolungate nel tempo.Il dialogo educativo è andato via via approfondendosi nel corso del quinquennio, fino a diventare occasione di scambio linguistico, dialettico e culturale e per molti occasione per mettersi alla prova personalmente: lo dimostra la decisione di diciotto alunni su ventisei di sottoporsi all’esame di certificazione First Certificate (livello B2 del quadro europeo di riferimento), esame superato da tutti i candidati con le seguenti valutazioni: sei A, sette B, cinque C. Il livello di conoscenze, competenze e capacità raggiunto è globalmente soddisfacente, con qualche punta di eccellenza e qualche alunno che talora mostra ancora qualche difficoltà nell’uso corretto delle strutture linguistiche affrontate. L’interazione in classe è sempre avvenuta in lingua inglese. DISCIPLINA: SPAGNOLO DOCENTE: GIULIANA ZACCONE OBIETTIVI PREFISSATI (Si rimanda agli OO. Stabiliti dal Dipartimento) Il piano didattico è conforme ai programmi in vigore e alle conoscenze, competenze e capacità concordate nel dipartimento di materia e concorre al raggiungimento degli obiettivi educativi e culturali d’istituto individuati e verbalizzati anche secondo le indicazioni del dipartimento e del CDC di settembre. In particolare: -Sviluppo delle quattro abilità – comprensión lectora, producción escrita, comprensión oral e intercambio oral – nel trattare argomenti di ambito sociale, geografico, ambientale, letterario, di attualità sia per quanto riguarda la Spagna che altri Paesi hispano-hablantes. -Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari e altri prodotti culturali afferenti all’ottocento e al novecento, anche paragonati a fenomeni letterari dei paesi di cui si studiano le altre lingue. CONTENUTI E TEMPI (Indicare la scansione a cadenza mensile delle varie sezioni di contenuti sviluppati) SETTEMBRE: ripresa degli aspetti morfosintattici, fonetici e lessicali dell'anno scolastico 2012/2013; OTTOBRE: El Romanticismo: El Duque de Rivas fragmento de “Don Alvaro o la fuerza del sini”, comentario, G.A. Bécquer: “Rimas “, analisis y comentario de las Rimas II, VII, XI , XV, LXVI; NOVEMBRE: Larra e il costumbrismo.”Artículos”. Historia: el siglo XIX. NOV./DICEMBRE: Posromanticismo y Realismo: Galdós, Clarín (visión de la película adaptada "La Regenta"). Análisis y comentario de la obra. Lectura graduada de la novela. Clarín y Flaubert. GENNAIO:El Siglo XX: Rubén Darío y el modernismo. FEBBRAIO: La generación del '98: Machado (“Retrato” y “Campos de Castilla”). Historia: la guerra civil española. Visión de la película “Tierra y libertad” de Kean Loach y “La lengua de las mariposas”. FEBBRAIO/MARZO: Unamuno. Lettura di numerosi capitoli di “Niebla”. Pirandello y Unamuno in collaborazione col docente di Italiano analisi della novella di Pirandello “Tragedia di un personaggio”. Preparazione al DELE. MARZO/APRILE: La Generación del ’27, Lorca, biografía. Poesías: La guitarra, El romance de la pena negra” Surrealismo de Lorca y Rafael Alberti a través de dos poesías: “La Aurora” y “Los ángeles muertos”. “La casa de Bernarda Alba”, audición completa. Lorca visto por el amigo Vicente Aleixandre. Preparazione al DELE. APRILE/MAGGIO: La Literatura española desde 1939; la novela: C.J. Cela (lectura integral de "La familia de Pascual Duarte"). Comentario a través del artículo literario de Gonzalo Sobejano sobre “La Familia”. Visión de la película del 1976. Preparazione al DELE. GIUGNO:visione di film, documentari...Simulazione di colloquio. STRUMENTI E METODOLOGIA (Aspetti metodologici dell’attività didattica svolta: tipologia delle lezioni, mezzi e luoghi, attività individuale e/o di gruppo, uso del/dei testi, uso dei laboratori ecc.) Quest'anno è stata proposta la lettura integrale o adattata di tre testi della letteratura spagnola del secolo XIX o XX (La Regenta, Niebla e La familia de Pascual Duarte). Durante le ore di lezione sono stati analizzati frammenti di opere e sequenze di pellicole per imparare a conoscere contenuti e stile dei periodi letterari di studio. L'analisi e il commento di queste parti sono stati svolti con l'aiuto dell'insegnante e attraverso la lettura di articoli critici del testo in adozione e altri recuperati dopo attività di ricerca su internet o altri testi non in uso. Il manuale di letteratura infatti è servito soprattutto da catalizzatore dei concetti evidenziati durante la lettura e l'analisi dei romanzi o dei frammenti letti. Si è usufruito della La visione di numerosi film e video inerenti lo studio della storia e della letteratura. Sul finire del pentamestre i ragazzi hanno preparato un approfondimento su un autore di letteratura latino-americana. La prima settimana del mese di dicembre è stata effettuato il viaggio d'istruzione in Castilla La Mancha y León e Madrid insieme alla classe 5LB, con lo scopo di percorrere le tracce storiche e letterarie di importanti autori che sono stai approfonditi nel corso dell'anno scolastico. In particolare abbiamo visitato la casa museo di Unamuno a Salamanca. La casa museo de El Greco a Toledo e le tracce degli arabi. El barrio de las letras di Madrid e la chiesa dove si è sposato Larra. Abbiamo visitato il museo de El Prado e il Reina Sofía che accoglie il Guernica di Picasso, le tracce romane a Segovia.... Inoltre si sono svolte, con la professoressa madrelingua Marta Retamar, una decina di ore curricolari per la preparazione alla certificazione DELE Intermedio (B2). In altrettante ore pomeridiane la collega ha approfondito tale preparazione. VERIFICHE E VALUTAZIONE (Indicare le assunzioni del Dipartimento e gli eventuali scarti). Per i criteri di valutazione delle prove scritte si fa riferimento alle griglie già in uso e deliberate nei dipartimenti di materia. Per ciò che concerne le competenze linguistiche orali verranno valutate sia le conoscenze che le competenze linguistiche raggiunte. Saranno valutate singole prove e prestazioni in ordine a criteri che vanno al di là del puro risultato quantitativo; si tratta di apprezzamenti più complessivi circa l’evoluzione dell’apprendimento dell’allievo. OBIETTIVI RAGGIUNTI (Riscontri ottenuti in relazione alla crescita personale e culturale, al metodo di studio e al livello delle competenze specifiche acquisite). Sviluppo di capacità di analisi, sintesi e rielaborazione: discreto. Sviluppo di un senso critico rispetto ai sistemi culturali e di valori: buono. Capacità di integrare le competenze delle diverse aree del sapere: discreto. Padronanza degli strumenti linguistici relativamente a più codici o registri: sufficiente. Conoscenza e confronto delle esperienze culturali dei pesi di cui si studiano le lingue: buono. DISCIPLINA: TEDESCO DOCENTE: ANNA NICCOLAI OBIETTIVI PREFISSATI Il lavoro per la classe quinta è stato ampiamente finalizzato a sviluppare le capacità di comprensione e produzione s/o e a fornire agli allievi gli strumenti necessari per sapere affrontare un testo scritto di diversi argomenti di attualità e di letteratura. I ragazzi hanno imparato a comprenderne il significato dei testi presentati e a riassumerlo ( sia oralmente che per iscritto) e a prendere posizione personale in merito alla tematica affrontata motivandola. Per quanto riguarda la trattazione di testi scritti, orali iconico-grafici su argomenti di attualità, letteratura, cinema, arte, ecc. si è proposto materiale di diverso tipo afferente a diversi generi e periodi anche utilizzando il testo in adozione Meine Autoren (Loescher). NeI mesi di settembre, ottobre e novembre è stato utilizzato un buon numero del monte ore complessivo alla preparazione dell’esame Zertifikat Deutsch B2 presentando moduli didattici ad hoc e utilizzando il testo “Mit Erfolg zum Goethe Zertifikat B2”, Klett , avvalendosi inoltre delle ore di compresenza con l’insegnante madrelingua ed integrando con materiale da altri testi specifici. Gli obiettivi della classe quinta, per quanto riguarda le competenze linguistiche, si sono inoltre riferiti alle attuali modalità di verifica previste per l’Esame di Stato e sono stati a tal proposito Proposti testi di esami di stato degli anni precedenti. CONTENUTI E TEMPI Nel corso del trimestre (settembre – fine novembre) si è dedicato ampio spazio alla preparazione dell’esame di certificazione di livello B2 esercitandosi allo svolgimento di prove di simulazione. Per quanto riguarda la trattazione dei temi letterari, culturali, artistici si è cominciato ad ottobre con: • Themen des 20. Jahrhunderts: E. Munch: „Der Schrei“ als Vorläufer der Themen des 20. Jahrhunderts Bildbeschreibung und Interpretation des Bildes Einige sozialen und historischen Elemente der europäischen und Deutschen Geschichte um 1900 A novembre con: • Expressionismus Eine Deutsche Kunst und literarische Bewegung L. Kirchner: „Marcela“, „Die fünf Frauen“ Beschreibung und Interpretation des Bildes L. Meidner:“ Eckhaus“, „Potsdamer Platz“ Beschreibung und Interpretation des Bildes G. Heym: „Der Gott der Stadt“ Textverständnis, Analyse und Interpretation Nei mesi di dicembre e gennaio con: Themen der Weimarer Republik : Allgemeiner Kontext, die instabile Republik und die „goldenen“ 20er Jahre E. Kästner: Fabian: die Geschichte eines Moralisten(Auszug-Text 1); Textverständnis, Analyse und Interpretation „Kennst du das Land, wo die Kanonen blühn?“ Textverständnis, Analyse und Interpretation Georg Grosz „die Stützen der Gesellschaft“ Beschreibung und Interpretation des Bildes • - Nel mese di febbraio: • Die Literatur im dritten Reich und Exil: Allgemeiner Kontext ; Hitlers Machtergreifung, die nationalsozialistische Kulturpolitik. Die drei Autorengruppen während des Regimes Anna Seghers: „ Zwei Denkmäler“ - B.Brecht: „Mein Bruder war ein Flieger“, Textverständnis, Analyse und Interpretation A marzo e ad aprile con: • Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg: Allgemeiner Kontext; Ende des zweiten Weltkrieges, Deutschland Stunde Null, 1949 Gründung der BRD und der DDR, 1961 Errichtung der Berliner Mauer. 1989 Fall der Mauer , 1990 Wiedervereinigung - Lettura in lingua originale di un estratto del comunicato della conferenza di Jalta Die Trümerliteratur Merkmale der deutschen Kurzgeschichte W.Borchert „Drauβen vor der Tür“(Auszug) B.Schlink: „der Vorleser“ (Auszug) Textverständnis, Analyse und Interpretation C.Wolf: „der geteilte Himmel“(Auszug) Textverständnis, Analyse und Interpretation . STRUMENTI E METODOLOGIA Metodo di lavoro Lettura estensiva ed intensiva Esercizi di comprensione orale Analisi letteraria guidata e libera Descrizione, analisi e interpretazione di opere artistiche Esercizi di esposizione di argomenti Lezioni frontali Lavori di gruppo. Discussione. Strumenti didattici Antologie, opere integrali facilitate, immagini e testi Versioni cinematografiche originali Laboratorio linguistico Manuali scolastici in adozione: G. Motta, “Meine Autoren”, Loescher B.Bauer-Hutz.R.Wagner, “ Mit Erfolg zum Goethe Zertifikat B2 Klett Verifiche E VALUTAZIONE Verifiche orali: discussione/relazione sugli argomenti trattati . Test di ascolto Verifiche scritte: prove dell’Esame di Stato e tipo terza prova di tipologia B OBIETTIVI RAGGIUNTI Ho insegnato nella classe per tre anni consecutivi. In classe terza i ragazzi presentavano un livello della lingua differenziato provenendo da due sezioni diverse del biennio. Inizialmente a causa del diverso livello di preparazione si è rallentato il lavoro previsto per una classe terza anche a seguito di una motivazione e una partecipazione non sempre collaborativa, soprattutto da parte di alcuni alunni. Nel corso dei tre anni e particolarmente in classe quinta i ragazzi hanno maturato una maggiore motivazione allo studio del tedesco e mostrato una collaborazione più costruttiva e partecipata alle proposte didattiche dell’insegnante. Nel complesso i ragazzi hanno infine mostrato un discreto livello di conoscenze, competenze e capacità. Nello specifico due alunni hanno raggiunto un livello quasi di eccellenza , un gruppo di 5/6 ragazzi un livello buono, una decina si è attestata su un livello discreto, un gruppetto su un livello più che sufficiente, solo 4/5 di loro manifestano ancora qualche difficoltà espressiva. Una decina di alunni ha inoltre affrontato e superato l’esame di certificazione esterna per il livello B2 DISCIPLINA: FILOSOFIA DOCENTE: ALESSANDRA SIMONCINI OBIETTIVI PREFISSATI -Disposizione a interrogarsi sia sulla varietà dei fenomeni culturali sia sulla propria condizione esistenziale -Disposizione al pensiero autonomo e responsabile e rifiuto di ogni dogmatismo autoritario così come di ogni spontaneismo superficiale -Disposizione al confronto critico e al dialogo con l’altro In particolare si segnalano le seguenti competenze specifiche: 1. Conoscenza degli autori proposti, dei testi scelti e dei problemi sottoposti. 2. Competenza concettuale e argomentativa; competenza linguistica (riconoscimento e padronanza dei linguaggi specifici e delle strutture concettuali) 3. Capacità di analisi, sintesi, contestualizzazione e astrazione 4. Capacità di valutare ed esprimere giudizi motivati, autonomamente rielaborati CONTENUTI E TEMPI Settembre/Ottobre/Novembre - Kant: la filosofia morale. Il passaggio dal Criticismo all’Idealismo. Fichte: il concetto dell’Io, la libertà. Hegel: i capisaldi, la Fenomenologia dello Spirito (coscienza e autocoscienza); La Scienza della logica (le prime due triadi della logica dell’essere); la filosofia dello Spirito oggettivo. Dicembre -Destra e sinistra hegeliana. Feuerbach: l’alienazione religiosa Gennaio/Febbraio/Marzo - Marx: il rovesciamento della dialettica hegeliana, alienazione ed emancipazione, il materialismo storico, la lotta di classe. Schopenhauer: la rappresentazione,la Volontà di vivere, le vie di liberazione. Comte e il Positivismo: la legge dei tre stadi, la classificazione delle scienze, la sociologia Aprile/Maggio - Nietzsche: apollineo e dionisiaco, la critica della storia, la distruzione della metafisica, il superuomo e l’eterno ritorno. Freud: strutttura e dinamica dell’apparato psichico, l’inconscio, la nuova concezione dell’io. Sartre: L’esistenzialismo è un umanismo. Si segnala che, a causa della concomitanza di parecchie delle attività extracurricolari con le ore di filosofia, il programma ha necessariamente subito qualche taglio, soprattutto nella parte relativa al Novecento. STRUMENTI E METODOLOGIA Nella trattazione di autori e tematiche si è dato spazio alla lettura dei testi, sia ricorrendo all’ampia ed approfondita sezione antologica del manuale, sia attraverso testi forniti in fotocopia. Inoltre è stato letto integralmente L’esistenzialismo è un umanismo di Sartre. La valorizzazione della lettura in classe di testi filosofici ha perseguito lo scopo di esercitare la capacità di analisi, di comprensione, di riflessione e di rilevare i nodi concettuali e le strutture dell’argomentazione. Si è dato, inoltre, spazio al confronto dialettico delle idee, cercando di stimolare la formazione del giudizio critico e l’elaborazione personale delle idee. Le lezioni frontali hanno disegnato gli scenari delle varie correnti e prospettive filosofiche, nonchè la “visione del mondo” dei singoli pensatori. Ciò al fine di stimolare la capacità di recepire ed elaborare quadri teorici già strutturati e complessi. E’ stata costantemente svolta l’attività di recupero in itinere, fornendo spiegazioni supplementari, indicazioni di carattere metodologico, momenti di riepilogo e di organizzazione sintetica delle conoscenze. Infine è stato tenuto da un collega un corso di recupero durante la settimana di sospensione della normale attività didattica a fine gennaio, al quale hanno partecipato due alunni che risultavano insufficienti nella valutazione di fine trimestre. Il manuale in adozione è il seguente: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Bianchi, Di Pasquale, I filosofi e le idee, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2004, vol I – vol II, tomi a,b. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono state frequenti e differenziate. Sono state svolte una prova scritta e almeno una orale nel trimestre, tre scritte e almeno una orale nel pentamestre. Sono state verificate sia le conoscenze sia la capacità di rielaborare contenuti appresi e di argomentare con rigore, sviluppando confronti ed esercitando la riflessione critica e la valutazione di alcuni nodi problematici fondamentali. La valutazione è stata espressa in decimi, secondo i criteri approvati dal Consiglio di classe. Il voto assegnato ha tenuto in considerazione i seguenti indicatori: pertinenza della risposta, ricchezza dei contenuti, organizzazione delle conoscenze, proprietà di linguaggio, organicità e rigore logico-espositivo. La valutazione finale ha assunto come punto di partenza i risultati delle prove di profitto, ma li ha interpretati tenendo conto anche di interesse e partecipazione all’attività didattica, impegno e assiduità nello studio domestico. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, vivace e simpatica, ha tenuto con l’insegnante un comportamento nel complesso corretto e schietto, nel rispetto dei ruoli; pertanto il clima di lavoro in classe è sempre stato sereno. Durante il corso del triennio è progressivamente cresciuto il senso di responsabilità e la consapevolezza della complessità di questo corso di studi, cosa che ha prodotto un più costante e diligente impegno di studio e un livello di attenzione, di concentrazione e di partecipazione in classe che è venuto migliorando significativamente col tempo. Il profitto è mediamente discreto: gli alunni hanno conseguito un livello soddisfacente di conoscenze, competenze e capacità. Sanno, per lo più, esporre i contenuti in forma chiara e lineare e argomentare con organicità. Pochissimi alunni manifestano ancora qualche difficoltà sia nell’ambito delle conoscenze che delle competenze, vuoi per impegno incostante, vuoi per una certa fragilità nelle abilità astrattive. Si registra, infine, la presenza di qualche studente che si distingue per capacità di analisi e di sintesi, per competenze logico-argomentative e per il possesso di buone o ottime doti di elaborazione di giudizi personali e critici. DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: CARRERA BRUNELLA OBIETTIVI PREFISSATI: Il programma rappresenta una sintesi di tutto il lavoro del quinquennio che ha come obiettivo i metodi e le finalità dell'analisi matematica. E’ stato dedicata molta attenzione alla definizione di limite, concetto nuovo per gli alunni, analizzando il significato dei singoli casi. Fin dall’inizio dell’anno lo studio di funzione è apparso come l’obiettivo da raggiungere. Per quanto riguarda la parte di teoria, non tutti i teoremi sono stati dimostrati: ne abbiamo analizzato comunque un numero sufficiente per cercare di fare acquisire agli alunni un certo rigore logico e capacità di analisi oltre a dare una preparazione generale di base per quanti sceglieranno facoltà scientifiche. Lo svolgimento del programma ha avuto come obiettivi e finalità quelli decisi in dipartimento: padronanza del linguaggio tecnico specifico cioè linguaggio matematico, capacità di operare col simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di formule, capacità di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, capacità di risolvere problemi, capacità di utilizzo dei modelli, dei metodi, degli strumenti matematici in situazioni diverse, attitudine a riesaminare criticamente le conoscenze acquisite, sviluppo della capacità di autovalutazione. In relazione a tali obiettivi e finalità, le conoscenze, competenze e capacità raggiunte dalla classe sono le seguenti: conoscenze: elementi fondamentali di analisi matematica; competenze: saper applicare le conoscenze acquisite in situazioni simili a quelle già affrontate, esponendo quanto appreso in modo abbastanza corretto e rigoroso, saper gestire i grafici; capacità: essere in grado di leggere e comprendere il testo di un problema valutando le condizioni di applicabilità delle conoscenze acquisite. CONTENUTI E TEMPI Primo trimestre Il concetto di limite ed i limiti delle funzioni:Il concetto di limite. Le proprietà dei limiti. Il calcolo dei limiti. Limite notevole senx/x con dimostrazione. Teoremi con dimostrazione: Teorema di unicità del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Le funzioni continue:Definizione. I criteri per la continuità. I punti di discontinuità. Le proprietà delle funzioni continue. Gli asintoti di una funzione Secondo pentamestre Derivata di una funzione: Il rapporto incrementale e il concetto di derivata. Continuità e derivabilità. La derivata delle funzioni elementari e le regole di derivazione. Derivata di una funzione composta. Derivate di ordine superiore. Teoremi con dimostrazione:Teorema della continuità e derivabilità. Teorema della somma algebrica I teoremi sulle funzioni derivabili Teorema di Rolle (con dimostrazione). Teorema di Lagrange e sue conseguenze.Teorema di De L’Hopital (senza dimostrazione) Punti estremanti e punti di inflessione: Massimi e minimi di una funzione. La ricerca dei punti estremanti. La ricerca dei massimi e minimi assoluti. La concavità e i punti di flesso Lo studio di una funzione Sono state studiate principalmente funzioni polinomiali intere e fratte. STRUMENTI E METODOLOGIA Oltre alla lezione frontale introduttiva degli argomenti, l’insegnamento è stato condotto per problemi: dall’esame di una situazione si è portato lo studente a formulare un’ipotesi di soluzione. Successivamente si è cercato un procedimento risolutivo che presentasse ricorso alle conoscenze già acquisite. E’ stata premura del docente mettere in luce le analogie e le connessioni tra argomenti appartenenti a temi diversi, facilitandone la comprensione da parte degli allievi e cercando di sviluppare in essi la capacità di risolvere i problemi ricorrendo a conoscenze già acquisite. La scelta degli esercizi è stata limitata a quelli facili o di media difficoltà e comunque non troppo elaborati dal punto di vista del calcolo. Le funzioni su cui si è puntata l’attenzione sono funzioni razionali intere e fratte anche se non è mancato un accenno ad altri tipi di funzione quali irrazionali e trascendenti. Il libro di testo utilizzato è: Analisi 1 Re Fraschini Grazzi ed. ATLAS . VERIFICHE E VALUTAZIONE Il dipartimento di matematica ha effettuato delle scelte in funzione alla scansione trimestrale e pentamestrale dell’anno scolastico. Sono state effettuate un numero di verifiche che permettesse una valutazione completa ed oggettiva del raggiungimento degli obiettivi. Si sono svolte verifiche scritte, prove orali e prove secondo le tipologie B o C. Per la valutazione si è utilizzata l’intera gamma di voti della scala decimale. Si è valutato sufficiente l’alunno che ha raggiunto i seguenti obiettivi minimi: saper leggere il testo cogliendo i punti salienti per la risoluzione del problema, saper esporre gli argomenti con un linguaggio semplice ma corretto, saper utilizzare in generale le regole del calcolo, saper interpretare i grafici. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe è eterogenea per capacità, abilità e attenzione in classe. Il lavoro si è sviluppato nel corso dei cinque anni durante i quali la classe è molto maturata nelle relazioni tra compagni e docenti e nella capacità di affrontare gli argomenti e le problematiche legate alla conoscenza e alla comprensione. L’impegno è migliorato nel corso degli anni, non tutti gli alunni hanno però raggiunto gli obiettivi minimi prefissati. DISCIPLINA: SCIENZE DOCENTE: PATRIZIA PANUNZIO OBIETTIVI PREFISSATI In particolare ci si propone di sviluppare le seguenti competenze: • acquisire le conoscenze che consentono di comprendere la struttura delle discipline, il loro sviluppo storico e di poterne seguire i progressi • applicare modelli: saper riconoscere i limiti e i pregi di un modello • risolvere problemi anche complessi motivando e argomentando • utilizzare le conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo valutazioni critiche. CONTENUTI E TEMPI ASTRONOMIA E GEOGRAFIA ASTRONOMICA Astronomia descrittiva e astronomia speculativa. La luce. Spettro elettromagnetico. Spettri di emissione e spettri di assorbimento. Strumenti di osservazione: telescopi e radiotelescopi. Orientamento sulla Terra Orientamento sulla sfera celeste Il sistema solare Struttura del Sole e reazioni termonucleari. Attività solare: cenni. Le stelle Analisi spettrale ed effetto Doppler Evoluzione stellare Stelle variabili Le galassie L’Universo PENTAMESTRE La La La La Terra: il moto di rotazione: descrizione, prove e conseguenze Terra: le leggi di Keplero; il moto di rivoluzione: descrizione, prove e conseguenze misura del tempo: fusi orari e linea del cambiamento di data. Terra: moti millenari breve descrizione e cenni alle conseguenze. La Luna: origine. Moto di rotazione e di rivoluzione:descrizione. Conseguenze Struttura dell’interno della terra Il calore interno della Terra Deformazioni delle rocce Terremoti. Fenomeni vulcanici. STRUMENTI E METODOLOGIA I diversi contenuti di programma sono stati presentati dal docente tenendo presente la scansione degli argomenti del libro di testo, utilizzando schemi costruiti parallelamente alla spiegazione ed esplicitati alla lavagna, in cui siano evidenti i nessi logici tra le varie parti, e illustrando con disegni eventuali leggi o situazioni complesse. In classe è stato utilizzato in maniera privilegiata, come principale fonte di informazione, il libro di testo, arricchito e completato con la lettura e l’interpretazione di tabelle o grafici utili a descrivere qualche particolare fenomeno. La trattazione dei vari argomenti è stata condotta con l’utilizzo di power point preparati dalla docente, di animazioni ottenute da siti internet pagina 2 di specialistici, di documenti e immagini in possesso dell’insegnante e puntualmente inviati ai ragazzi. Il manuale in adozione è il seguente Neviani-Pignocchino Feyles Pianeta tre SEI VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono state strutturate in modo da poter misurare con accuratezza se, e a quale livello, gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti. Sono state effettuate due verifiche di tipo sommativo nel trimestre, una scritta e una orale nel pentamestre: le verifiche scritte sono state costruite come simulazioni d’esame e adeguatamente preparate in classe tramite l’elaborazione collegiale di risposte a domande della stessa tipologia di quelle inserite nella prova. Una prova orale compensativa è stata, inoltre, riservata a quegli alunni che non hanno raggiunto la sufficienza nello scritto. Gli alunni assenti nel giorno in cui è stata programmata una prova scritta di verifica di tipo sommativo hanno sostenuto successivamente una prova equipollente. OBIETTIVI RAGGIUNTI Per quasi tutti gli alunni si è raggiunta una conoscenza sufficiente della struttura della disciplina, delle modalità con cui procede l’indagine scientifica e dell’importanza di lavorare per modelli. Una certa resistenza, forse motivata da un interesse poco spiccato, emerge da parte di alcuni allievi nell’applicazione di quanto studiato a situazioni nuove o più complesse e una difficoltà a motivare e ad argomentare in merito. Per un gruppetto di ragazzi è, inoltre, evidente una discreta capacità di sintesi, di collegamento interdisciplinare e di rielaborazione. Gli altri si limitano ad uno studio manualistico. pagina 2 di DISCIPLINA: LATINO DOCENTE: ALESSANDRA MAGNI OBIETTIVI PREFISSATI (Si riportano gli OO. Stabiliti dal Dipartimento) Elaborare sintesi su autori e temi Riconoscere, anche con l'aiuto della traduzione a fronte, le strutture essenziali della morfosintassi latina Cogliere le interrelazioni fra discipline di studio diverse nell'analisi di un argomento o di un'opera Esprimere un giudizio personale sugli argomenti e i testi studiati. CONTENUTI E TEMPI Lineamenti di storia romana e storia letteraria dei secoli I-V d.C.Lettura e commento (in italiano, eventualmente con testo a fronte) di passi di Seneca, Marziale, Giovenale, Petronio, Tacito, Quintiliano, Plinio il Giovane, Minucio Felice, Rutilio Namaziano, Aurelio Simmaco, Ambrogio. STRUMENTI E METODOLOGIA Gli argomenti sono stati affrontati con varie strategie. Nel primo trimestre, Seneca è stato oggetto di vari approfondimenti specifici, con lavori di gruppo da parte degli studenti. Lezioni frontali sono invece state riservate a Petronio e Tacito. Nel pentamestre, Tacito è stato oggetto di lezioni frontali; gli studenti hanno presentato testi di Marziale, Giovenale, Fedro, Plinio il Giovane (le lettere sull'eruzione del Vesuvio), Apuleio, Minucio Felice, Simmaco e Ambrogio (la disputa sull'altare della Vittoria).Infine, a gruppi sono stati oggetto di analisi contrastive brani di Marziale, Plinio il Giovane, Rutilio Namaziano. VERIFICHE E VALUTAZIONE SI SONO SVOLTE PROVE ORALI SOTTO FORMA DI RELAZIONE E TIPOLOGIE SCRITTE SOTTO FORMA DI SAGGIO BREVE E DI ANALISI CONTRASTIVA. OBIETTIVI RAGGIUNTI La collocazione oraria e il carattere “residuale” dell'insegnamento del latino nel Liceo Linguistico hanno certo costituito un ostacolo, in una classe con competenze linguistiche e traduttive piuttosto diversificate. Ho valutato di non impegnarmi sul fronte prettamente linguistico e ho puntato per quanto possibile sull'aspetto contenutistico e su quei temi che potessero essere attrattivi anche oggi: ad esempio, la filosofia di Seneca, il ruolo e il giudizio sulle donne, il sistema di valori del mondo classico, il confronto tra paganesimo e cristianesimo. Ogni studente ha poi approfondito autonomamente una o più di queste tematiche, in base ai propri interessi, mentre il profilo della storia letteraria è stato presentato e acquisito nelle linee veramente essenziali. pagina 2 di DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA DOCENTE: STEFANO PIAZZA OBIETTIVI PREFISSATI (Si riportano gli OO. Stabiliti dal Dipartimento) - Comprendere le informazioni e le strutture specifiche della disciplina, individuandone i concetti fondamentali. - Comprendere e utilizzare correttamente il linguaggio specifico. - Operare in modo pertinente e coerente. - Applicare modelli. - Sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità anche nell’arbitraggio e in compiti di giuria. - Utilizzare le conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo valutazioni critiche. CONTENUTI E TEMPI - Tests sulle capacità condizionali e coordinative (Settembre - Ottobre) - Resistenza (Ottobre - Novembre) - Ultimate (Dicembre - Gennaio) - Softball (Gennaio - Febbraio) - Unihokey (Marzo - Aprile) - Arrampicata Sportiva (Aprile - Maggio) - Atletica (Lancio del Disco)(Maggio) - Yoga (Maggio – Giugno) STRUMENTI:attrezzature sportive specifiche; libro di testo; lavagna;strumenti multimediali. METODOLOGIA:Il lavoro sarà strutturato attraverso unità didattiche costituite da una parte teorica di presentazione del contenuto, da una fase d’approccio didattico–tecnico e da una verifica finale con relativa valutazione. Il programma dei contenuti sarà sviluppato in modo graduale utilizzando i metodi induttivo e/o deduttivo, nel rispetto delle caratteristiche anatomiche, fisico-motorie e psico-motorie, con riferimento ai prerequisiti individuali nonché alle conoscenze precedentemente apprese, attraverso attività individuali, di squadra e di gruppo. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono di tipo sommativo nell’ordine di almeno due per il primo periodo (trimestre) e almeno tre per il secondo periodo (pentamestre) sotto forma di : riproduzione di movimenti da semplici a complessi o d’insiemi di movimenti circuiti a tempo e a penalità test motori test scritti e/o interrogazioni orali Si verificherà l’apprendimento dei contenuti e la capacità di utilizzare in modo adeguato il linguaggio specifico applicando correttamente le tecniche acquisite. La valutazione, intesa come modo di determinare un valore, una stima sui risultati conseguiti in relazione ad un iter o ad un processo d’apprendimento, è certo un compito molto delicato perché la prestazione motoria umana appartiene alla categoria delle produzioni complesse, categoria per la quale è difficile definire costantemente criteri oggettivi. Per quanto riguarda la verifica è opportuno tener conto che, all’interno d’ogni singola competenza sarà valutato il significativo miglioramento conseguito da ciascun alunno. Al termine significativo si attribuisce un duplice valore: una misura quantitativa, se è possibile una definizione precisa all’interno di un obiettivo, ed un’indicazione soltanto qualitativa, se tale definizione non è quantificabile. Perciò nell’attribuzione del voto si terrà conto: del livello di sviluppo delle capacità e degli schemi motori dei risultati raggiunti dei miglioramenti ottenuti dell’impegno e della partecipazione attiva alle attività proposte La valutazione sommativa sarà quindi supportata da una valutazione formativa. Verranno utilizzati per i voti i numeri interi da uno a dieci e i mezzi voti. pagina 2 di OBIETTIVI RAGGIUNTI : La Classe complessivamente ha raggiunto un buon grado di Competenze nella maggior parte di attività affrontate. L' eccellente partecipazione e coinvolgimento della quasi totalità della classe hanno fatto si che i risultati siano stati positivi anche per alcuni soggetti con qualità motorie non eccessivamente eccelse. Per alcuni alunni/e vi è stato un maggior impegno nelle attività sportive individuali, mentre in altri/e in quelle di squadra. Globalmente la classe ha raggiunto positivamente gli obiettivi proposti, con alcune eccellenze. DISCIPLINA: STORIA DELL'ARTE DOCENTE: ROSSANA PAPAGNI OBIETTIVI PREFISSATI: Secondo quanto indicato dal dipartimento di disciplina, e in particolare - acquisizione di competenze relative alla lettura iconografica e iconologia dell’opera e al contesto storico e stilistico relativo ad essa - capacità di adoperare il linguaggio specifico in modo pertinente, combinandolo con una ricchezza lessicale e fluidità espositiva - capacità di operare confronti autonomi e collegamenti interdisciplinari CONTENUTI E TEMPI: SETTEMBRE – OTTOBRE: il romanticismo europeo con approfondimenti per i contesti: - Ripresa e confronti nello studio del paesaggio dal vedutismo agli aspetti legati alle tematiche del sublime e alle rappresentazioni pittoresche. - Le opere romantiche francesi tra senso umano del tragico e patriottismo. - Il contesto romantico italiano tra differenze continuità con l’approccio stilistico neoclassico. NOVEMBRE – DICEMBRE: il contesto storico le tendenze realistiche nella metà del diciannovesimo secolo: - I realisti francesi - Caratteri generali e opere della corrente dei macchiaioli - Caratteri generali, e caratteristiche peculiari degli autori dell’impressionismo. GENNAIO – FEBBRAIO: il superamento della verosimiglianza e le prime avanguardie - Tendenze generali ed autori del post-impressionismo. - Le esperienze in ambito Espressionista in Germania. - L’esperienza artistica di Pablo Picasso e il cubismo. MARZO – APRILE: altre correnti del primi anni del ‘900 - Contesto storico sociale italiano e il Futurismo negli aspetti generali: dal divisionismo alle visioni simultanee. - Caratteri generali e ambiti dell’art nouveau, la secessione viennese. - L’esperienza e l’energia vitale dei Fauves con Henri Matisse. MAGGIO: esperienze artistiche del primo dopoguerra - L’astrattismo: Kandisky e l’esperienza del Bauhaus. - Il surrealismo e l’importanza dell’inconscio. pagina 2 di STRUMENTI E METODOLOGIA - Lezione frontale e partecipata, con uso dei libri di testo adottati: Itinerari nell’arte, volumi 4 e 5, ed arancio, 3ed. Cricco-Di Teodoro, editore Zanichelli. - Per completare e arricchire la trattazione di taluni argomenti, si è fatto uso della proiezione e commento in classe di altre opere, oppure ad immagini fornite e mostrate dall’insegnante da altri testi e cercate e stampate poi dagli alunni tramite internet. - Visione di filmati, in particolare documentario della BBC sulla vita di Van Gogh ( in lingua inglese sottotitolato in lingua originale) con riferimenti al contesto storico europeo. - Ricerche individuali per approfondimenti durante lo studio domestico, tramite testi o su internet e motori di ricerca. - Visite guidate della classe a Genova (26 febbraio), alla mostra di Munch a Palazzo ducale, e alla mostra: Manifesti e propaganda di guerra durante il regime. - Possibilità offerta ai singoli alunni di aderire alle proposte di “Progetto d’arte” con visite guidate alle più importanti esposizioni temporanee presenti nel corso dell’anno di Lecco (incisioni di Picasso) e a Milano (Pollock, Andy Warhol, Kandisky, Klimt) - Collegamenti interdisciplinari: con l’insegnante di spagnolo, in occasione del viaggio della classe a Madrid e preparazione alla visita al Prado. Analisi di Guernica, visto dalla classe al museo Reina Sofia. - con l’insegnante di tedesco: contesto storico e lettura delle opere degli espressionisti e di Munch, la repubblica di Weimar e l’esperienza del Bauhaus. - Attività extra: adesione della classe alla giornata del 25 novembre contro la violenza di genere, con partecipazione colletiiva all’allestimento di “mariposas” opera istallativa realizzata nell’istituto, per mezzo di farfalle realizzate con la tecnica dell’origami, tramite l’utilizzo di un video esplicativo in lingua inglese, con carte pittoriche, realizzate con la tecnica del dripping VERIFICHE E VALUTAZIONE: secondo le assunzioni del Dipartimento, che lasciavano libertà ai docenti di scegliere le modalità più opportuna a seconda delle classi, e in particolare sono state oggetto di valutazione: - schede scritto-grafiche individuali di lettura comparata di opere indicate dall’insegnante. - interrogazioni orali - esposizione preparata dagli alunni in autonomia e libertà di altre opere di artisti studiati, confrontandole tra loro secondo criteri decisi e presentati poi dagli alunni. - verifiche scritte tramite tre quesiti aperti, con partecipazione alla simulazione della terza prova. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli alunni, che l’insegnante ha avuto modo di seguire per quattro anni, dimostrano di aver raggiunto per la disciplina un metodo di studio autonomo e proficuo, dimostrando interesse e partecipazione attiva e vivace e un buon livello per quello che riguarda le competenze specifiche nella lettura visiva delle opere. Inoltre dimostrano di aver raggiunto una ragguardevole capacità nell’ operare confronti stilistici o tematici in modo autonomo e in base a scelte personali ma supportate da valide motivazioni. L’approccio interdisciplinare ha favorito la consapevolezza dell’unità dei saperi e delle complementarietà delle discipline studiate e la capacità di cogliere il legame di ogni espressione artistica al contesto storico culturale e geografico. pagina 2 di DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA SARA/MANZI PIERFRANCO DOCENTI: PASSAMONTI PREMESSA L’insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all’esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo hanno offerto e continuano a offrire al patrimonio storico del popolo italiano. Nel rispetto di tali indicazioni, derivanti dalla legislazione concordataria, l’Irc si colloca nel quadro delle finalità della scuola con una proposta formativa originale e oggettivamente fondata, offerta a tutti coloro che intendano liberamente avvalersene. Lo studio della religione cattolica, effettuato con strumenti didattici e comunicativi adeguati all’età degli studenti, promuove la conoscenza del dato storico e dottrinale su cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la realtà e le domande di senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzioni e dell’appartenenza confessionale di ognuno. Nell’attuale contesto multiculturale della società italiana la conoscenza della tradizione religiosa cristiano-cattolica costituisce fattore rilevante per partecipare a un dialogo fra tradizioni culturali e religiose diverse. La classe è costituita da 26 alunni, di cui 19 si sono avvalsi dell’IRC. OBIETTIVI PREFISSATI Competenze Al termine dell’intero percorso di studio l’IRC mette lo studente in condizione di: AREA METODOLOGICA E LOGICA ARGOMENTATIVA • sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita; AREA LOGICO ARGOMENTATIVA E STORICO UMANISTICA • riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato; AREA METODOLOGICA, LINGUISTICO COMUNICATIVA E LOGICO ARGOMENTATIVA • confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà. Abilità Lo studente: riconosce nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate; discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie; pagina 2 di sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; fonda le scelte sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile. Conoscenze Lo studente: conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone; approfondisce la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio; studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa; interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa. CONTENUTI E TEMPI Problematica cristiana di fronte alle domande dell'uomo contemporaneo La dottrina sociale delle Chiesa Elementi di storia della Chiesa con particolare riguardo alla storia del '900 e a quella attuale Il Decalogo come norma etica e morale nella società attuale Argomenti scelti di bioetica STRUMENTI E METODOLOGIA Metodo: Accostamento a documenti vari (testi, immagini). Riflessione dialogica. Lezione frontale. Discussione in classe. Riflessione conclusiva Sussidi: Bibbia, libro di testo, documenti della Chiesa, film, musica, articoli di quotidiani, iconografia, fotocopie varie fornite dall'insegnante. VERIFICHE E VALUTAZIONESecondo quanto stabilito in sede di dipartimento, la valutazione complessiva tiene conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi didattici previsti, anche dell’interesse, dell'attenzione e della partecipazione attiva durante la lezione sotto il profilo educativo; mentre, sotto il profilo culturale, la valutazione considera l'autonomia, l’assimilazione dei contenuti e la rielaborazione personale. Gli elementi offerti da lavori di ricerca e di produzione individuali o di gruppo e da lavori di verifica orale o scritta permettono di formulare il giudizio per ogni alunno. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli alunni hanno lavorato con impegno e hanno raggiunto in modo soddisfacente gli obiettivi prefissati. PROGRAMMI D’ESAME pagina 2 di PROGRAMMA D’ESAME di ITALIANO, CLASSE 5LA Anno scolastico 2013-2014 Docente Maurizio Bertoli Manuale in uso: G.Baldi, S.Giusso, M.Razetti, G.Zaccaria, La letteratura, voll.5 (Scapigliatura, Verismo e Decandentismo), 6 (Il primo Novecento e il periodo fra le due guerre), 7 (Dal dopoguerra ai giorni nostri), Paravia. pagina 2 di Autori /Testi Argomenti / Letture critiche Il romanzo europeo dal Naturalismo francese al Verismo italiano Gustave Flaubert Argomenti Da Madame Bovary Il Naturalismo francese Parte I, cap.VI: “Ogni mese andava al convento, per otto giorni, una vecchia zitella…” (“I sogni romantici di Emma”); Parte III, cap.VIII: “Quando Carlo, sconvolto dalla notizia del pignoramento…” (debiti e veleno per topi: la fine di Emma) I fondamenti teorici: l’analisi scientifica della realtà Edmond e Jules de Goncourt I precursori: i fratelli De Goncourt I precursori: Flaubert Da Le due vite di Germinie Lacerteux, Prefazione La Prefazione a Germinie Lacerteux: un Manifesto del Naturalismo (la “religione dell’Umanità”) Zola Emile Zola Madame Bovary: il narratore invisibile, la focalizzazione sul personaggio, la prospettiva antiromantica Da Il romanzo sperimentale, Prefazione Da L’Assommoir, cap.II: “L’Assommoir si era riempito…” (“L’alcol inonda Parigi”) Da Germinale, parte VII, cap.VI: “E ora il giovane si chiedeva…” (“La conclusione”) L’impegno politico: l’affare Dreyfus La poetica: lo scrittore come “operaio” del progresso sociale (il metodo sperimentale, il progressismo di Zola) Il ciclo dei Rougon-Macquart pagina 2 di L’Assomoir: la dimensione simbolica di Parigi, tra metafore e immagini apocalittiche; Germinale: il “trionfo della verità e della giustizia!” Giovanni Verga Argomenti Il Verismo italiano: Verga Da Vita dei campi da L’amante di Gramigna, Prefazione (“Impersonalità e ‘regressione’ “) L’amante di Gramigna Fantasticheria Rosso Malpelo A Milano: la svolta verso il Verismo Vita dei campi Da I Malavoglia Prefazione Cap.I: “Un tempo i Malavoglia…” Cap.XI: “Una volta ‘Ntoni Malavoglia, andando girelloni… Cap.XV: “Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare…” I Malavoglia Da Novelle rusticane: La roba Da Mastro-don Gesualdo: Parte IV, cap.V: “L’avevano collocato in un quartierino al pian di sopra…” (la morte di Mastrodon Gesualdo) La Prefazione a L’amante di Gramigna: l “eclisse” dell’autore, la scomparsa del narratore onnisciente, il lettore di fronte ai “fatti”, il rifiuto della drammaticità, i rapporti di causa/effetto nei processi psicologici, la tecnica narrativa (il discorso indiretto libero e il “coro”, voce narrante popolare) Fantasticheria: l’ “ideale dell’ostrica”, la “religione della famiglia”, il “mondo pesce vorace” Rosso Malpelo: la visione fatalistica di Malpelo proiezione del pessimismo verghiano Il ciclo dei “vinti”, la “fiumana del progresso”, la lotta per la vita: il darwinismo sociale di verga Padron ‘Ntoni: un mondo arcaico e immobile Il conflitto fra padron ‘Ntoni e ‘Ntoni: dal premoderno al moderno, tradizione e rivolta La disgregazione della famiglia e la sua parziale ricomposizione finale La conclusione del romanzo: l’addio di ‘Ntoni al mondo pre-moderno Novelle rusticane: La roba la “religione della roba” Mazzarò sacerdote della roba e accumulatore pre-moderno La conclusione “umoristica”, tra comicità e tragedia Mastro-don Gesualdo: la focalizzazione del racconto sul protagonista, l’incomunicabilità, la “religione della roba” non salva Letture critiche - Un lieto fine? La “religione della famiglia” e il conflitto delle interpretazioni: la posizione di Luigi Russo e quella di Romano Luperini Il Decadentismo: la poesia simbolista e il romanzo decadente pagina 3 di Charles Baudelaire Argomenti Da I fiori del male La poesia simbolista francese Corrispondenze L’albatro Baudelaire e I fiori del male: la prima edizione e il processo, la struttura e il titolo Da Lo spleen di Parigi: XLVI, Perdita d’aureola Paul Verlaine Da Un tempo e poco fa Corrispondenze, un manifesto del simbolismo: la visione mistica e misterica della natura, unità di soggetto e oggetto, le sinestesie, linguaggio poetico e l’ineffabile L’albatro: la concezione romantica del poeta, inadatto alla vita; superiorità e isolamento dell’ artista Baudelaire: le opere in prosa Arte poetica Languore Lo spleen di Parigi: il poeta tra le prostitute Verlaine Arthur Rimbaud Da Poesie: Vocali Arte poetica: un altro manifesto del simbolismo (la musicalità del verso, “indeciso” e “preciso”) Languore: il motivo della “decadenza”, il senso della fine Rimbaud, Vocali: il carattere fonosimbolico della poesia pagina 3 di Giovanni Pascoli Argomenti Da Il fanciullino: “E’ dentro noi un fanciullino…” La poesia simbolista italiana Pascoli: elementi biografici (la morte del padre e il “nido” familiare). Da Myricae Prefazione X Agosto L’assiuolo Temporale Novembre L’estetica decadente de Il fanciullino: il poeta “fanciullino”, la poesia come conoscenza alogica, il poeta “veggente”, l’utilità sociale della poesia. Myricae: Dai Poemetti: Digitale purpurea Dai Canti di Castelvecchio Prefazione Il gelsomino notturno Titolo e sottotitolo: la manipolazione di Virgilio, il sublime nelle piccole cose “Ma gli uomini amarono più le tenebre che la luce” La natura “madre dolcissima” (?) La sintassi coordinata e nominale, gli aspetti fonici (onomatopea e fonosimbolismo), la metrica “frantumata”, le figure retoriche (analogia e sinestesia) X Agosto: simmetrie strutturali, allusioni cristologiche, il male e il “nido” L’assiuolo: un quadro apparentemente impressionistico, attesa della “teofania”, contrasto tra immagini serene e minacciose, il messaggio arcano degli uccelli, anafora fonosimbolica e progressione testuale (vv.7, 15 e 23) Temporale: l’impressionismo poetico di Pascoli, la natura minacciosa e la fragilità del “nido” Novembre: la natura ingannevole (la morte dietro l’illusione di vita) Poemetti, romanzo georgico Digitale purpurea: la struttura contrastiva del testo (innocenza vs inquieta sensualità, il fiore insidioso e l’esperienza del proibito) Canti di Castelvecchio pagina 3 di Prefazione: a continuità con Myricae Il gelsomino notturno: riti di fecondazione, immagini mortuarie e immagini del “nido” D’Annunzio: la “vita come opera d’arte inimitabile”, l’adesione alla politica (la campagna interventista), la guerra, l’avventura fiumana, l’adesione al fascismo Gabriele D’Annunzio I romanzi Da Il piacere Libro I, cap.II: “Sotto il grigio diluvio democratico…” Libro IV, cap.II: “La mattina del 20 giugno, lunedì, alle dieci, incominciò la pubblica vendita…” I romanzi superomistici giovanili Da Le vergini delle rocce: libro I, “Ma nessuno tra loro, più generoso e più ardente…” Il piacere Ritratto di Andrea Sperelli, un esteta “inetto” La conclusione del romanzo: la sconfitta morale e sociale di Andrea Sperelli Le vergini delle rocce: il programma politico del superuomo Alcyone, la poesia superomistica: Libro II, cap.I: “Il verso è tutto…” Da Alcyone Le poesie La sera fiesolana La pioggia nel pineto Il progetto delle Laudi Alcyone: il titolo, il mito, il motivo della metamorfosi La sera fiesolana: teofania della luna e personificazione della sera, la religiosità “francescana”, i procedimenti analogici, il segreto inconfessabile di una natura erotica La pioggia nel pineto: la parola e musica, la parola poetica rivelatrice del segreto della natura, la metamorfosi panica, la metrica libera Letture critiche Pascoli Un esempio di critica semiotico-strutturalistica del X Agosto”: A.Marchese Un esempio di critica psicoanalitica del Gelsomino notturno: E.Gioanola Un esempio di critica simbolica: G.Bàrberi Squarotti, L’ornitologia poetica del Pascoli” Un esempio di critica stilistica: G.Contini, Il linguaggio del Pascoli D’Annunzio: P.Gibellini, L’esperienza del mito nella poesia di Alcyone Il primo Novecento: poesia e narrativa pagina 3 di Filippo Tommaso Marinetti Argomenti Manifesto del Futurismo La stagione delle avanguardie: il rifiuto della tradizione Manifesto tecnico della letteratura futurista I futuristi: Marinetti Da Zang tumb tuuum: Bombardamento Aldo Palazzeschi Da L’incendiario: E lasciatemi divertire! Sergio Corazzini Il Manifesto del Futurismo: azione, velocità e antiromanticismo Il Manifesto tecnico della letteratura futurista: le innovazioni formali (analogia, sostantivo doppio, distruzione della sintassi, interpunzione, forma grafica) Zang tumb tuuum: l’ “ossessione della materia”, l’uso del verbo all’infinito, la disposizione grafica delle parole I futuristi: Palazzeschi, tra crepuscolarismo e futurismo Da Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale E lasciatemi divertire!: la poesia come divertimento, il lettore-contraddittore, il valore poetico dell’inutilità La stagione delle “retroguardie”: il rifiuto della poesia I crepuscolari: Corazzini Guido Gozzano Da L’amica di nonna Speranza: La via del rifugio, vv.1-14 Desolazione del povero poeta sentimentale: il motivo autobiografico, desiderio di morte e stanchezza esistenziale, poesia come preghiera, verso libero e “prosastico” I futuristi: Gozzano Dai Colloqui: La signorina Felicita, ovvero la felicità, parte III (73-120), parte IV (vv.133168), parte VI (290-326), VIII (429-434) pagina 3 di La via del rifugio: l’estetica kitsch delle “buone cose di pessimo gusto” La signorina Felicita, ovvero la felicità: il contrasto presente/passato (strofa III); il solaio delle cose e delle memorie (IV); il desiderio di un’altra vita, letteratura e malattia, l’idillio romantico (VI), la rinuncia all’idillio, la resa alla realtà (VIII). Italo Svevo Argomenti Da La coscienza di Zeno Svevo Prefazione Preambolo Elementi di biografia: il lavoro impiegatizio e il fallimento editoriale dei primi romanzi, il salto di classe sociale e Cap. IV, La morte del padre Cap.VI, “La salute ‘malata’ di Augusta Cap.VIII, Psico-analisi: 3 maggio 1915; 24 marzo 1916; “La vita somiglia un poco alla malattia…” (conclusione) l’abbandono della letteratura, la ripresa della scrittura e il successo in età avanzata. La coscienza di Zeno Luigi Pirandello Da Il fu Mattia Pascal Cap.VII: “Subito, non tanto per ingannare gli altri … quanto per obbedire alla Fortuna…” Cap.IX: “In fondo, io era già un po’ stanco di quell’andar girovagando…” Cap.XII: “La tragedia d’Oreste in un teatrino di marionette!” Cap.XIII: Per consolarmi, il signor Anselmo Paleari mi volle dimostrare… che il buio era immaginario…” La struttura “a episodi” del romanzo tra scrittura memorialistica (parte I-VII) e diaristica (VIII) La Prefazione e l’ “inattendibilità” del Dottor S Il Preambolo e l’inattendibilità di Zeno La morte del padre: il conflitto con la figura paterna, , rimozione e regressione di Zeno dopo la morte del padre, verità e bugie inseparabili, lo schiaffo del padre, il senso di colpa e i meccanismi di “innocentizzazione” di Zeno “la salute ‘malata’ di Augusta”: Augusta campione di normalità borghese Psico-analisi: il rifiuto della psicoanalisi e la “guarigione” di Zeno La conclusione: vita e malattia, l’evoluzione darwiniana violata dall’uomo, la profezia di un’apocalisse cosmica Da L’umorismo: “Vedo una vecchia signora…”; Pirandello “la vita è un flusso continuo…” Elementi di biografia: gli anni giovanili, il dissesto economico, la scrittura romanzesca e teatrale, il successo mondiale, i rapporti con il fascismo. Da Uno, nessuno e centomila: “Anna Rosa doveva essere assolta…” (conclusione) L’estetica dell’Umorismo: il flusso della vita e le “forme” (concetti, ideali, finzioni, identità…); l’umorismo come “sentimento del contrario”. I romanzi Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato La tragedia di un personaggio Da Maschere nude: Da Sei personaggi in cerca d’autore: “Il CAPOCOMICO (al Suggeritore) Segua le scene […] almeno le più importanti!” (dalla vita al teatro) Da Enrico IV, Atto III: “BELCREDI: Siamo arrivati, guarda! alla conclusione, che i pazzi Il fu Mattia Pascal: la costruzione della nuova identità e la sua crisi, libertà e identità, nostalgia della “trappola”, lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia”, condizione moderna e crollo delle certezze; Uno, nessuno e centomila: la rinuncia al nome come punto estremo della critica all’identità, l’approdo vitalistico nell’identificazione uomo-natura. Le novelle pagina 3 di Il treno ha fischiato: la trappola della famiglia piccolo borghese, la rivelazione della vita, follia e presa di coscienza, l’evasione consolatoria La poesia e l’esperienza della Grande Guerra Giuseppe Ungaretti Argomenti Da L’allegria Elementi di biografia: la nascita in Egitto e l’esperienza parigina, l’esperienza della Prima guerra mondiale Il porto sepolto Veglia C’era una volta I fiumi L’allegria: Il porto sepolto: il debito leopardiano di Ungaretti, nulla e infinito Veglia: l’orrore della guerra, il rovesciamento inatteso del senso di morte in desiderio di vita C’era una volta: si veda “Letture critiche” I fiumi: simbologia dell’acqua e recupero del passato, disarmonia della guerra e armonia della natura, la riconquista dell’identità Letture critiche P.Cataldi, Ungaretti e la logica simmetrica La poesia tra le due Guerre pagina 3 di Eugenio Montale Argomenti Da Ossi di seppia: Elementi di biografia: la Liguria, la formazione tecnica e musicale, la raccolta dell’esordio (Ossi di seppia), le raccolte successive fino al riconoscimento internazionale del Nobel I limoni Non chiederci la parola Spesso il male di vivere ho incontrato Ossi di Seppia: Da La bufera e altro: Piccolo testamento I limoni: una dichiarazione di poetica, l’attesa di un’epifania, delusione e nuova illusione Non chiederci la parola: poesia e caos interiore dell’uomo, il conformista inconsapevole, la sfiducia nella poesia Spesso il male di vivere ho incontrato: i correlativi oggettivi del male di vivere e dell’indifferenza alla vita La bufera e altro: Piccolo testamento: la presa di distanza dalle ideologie postbelliche, la salvezza dall’apocalisse, il “piccolo testamento” Letture critiche Da Calvino, Lezioni americane: la leggerezza di Piccolo testamento di Montale Videolettura e commento di Piccolo testamento a cura di Andrea Cortellessa: <www.oilproject.org › Eugenio Montale> La narrativa tra Seconda guerra mondiale, deportazione e Resistenza pagina 3 di Italo Calvino Argomenti Da Il sentiero dei nidi di ragno: Neorealismo e il bisogno del ricordo: dalla Prefazione all’edizione del 1964 de Il sentiero dei nidi di ragno cap.IV: “Ha fame: di quest’epoca sono mature le ciliege...” “Pin lo conduce per mano…” (conclusione) Calvino: il neorealismo magico Il sentiero dei nidi di ragno Elio Vittorini Da Uomini e no: fiaba e storia, la situazione tipica della fiaba, la rappresentazione non celebrativa della Resistenza, la prospettiva straniante di Pin la conclusione: un’anticipazione del Barone rampante cap.LXIV: “Ma c’era anche la bambina…” cap.CIV: “L’uomo, si dice…” Vittorini: il neorealismo simbolico di Uomini e no Cesare Pavese Da La casa in collina: cap.XXIII, “E’ qui che la guerra mi ha preso” i morti di Largo Augusto, uomini e lupi l’offesa all’umanità Pavese: il neorealismo simbolico de La casa in collina ogni guerra è una guerra civile Il secondo Calvino: la letteratura della “leggerezza” pagina 3 di Dalle Lezioni americane Argomenti Leggerezza: “Quando ho iniziato la mia attività…” Dalla trilogia de I nostri antenati: Il barone rampante, IX: “Insomma, Cosimo, con tutta la sua famosa fuga, viveva accosto a noi quasi come prima.” Dalle Cormicomiche vecchie e nuove: Tutto in un punto Il ripudio della scrittura “pietrificante” La partecipazione di Cosimo alla vita sociale, metafora della condizione dell’intellettuale La nascita dell’universo come conseguenza di “un vero slancio di amore generale” Letture critiche C.Cases, Calvino e il pathos della distanza, 1987 Lecco, 15 maggio 2014 Firmato dagli alunni pagina 3 di PROGRAMMA D’ESAME di STORIA, CLASSE 5LA Anno scolastico 2013-2014 Docente Maurizio Bertoli Manuale in adozione: Z.Ciuffoletti, U.Baldocci, S.Bucciarelli, S.Sodi, Dentro la storia. Eventi, testimonianze e interpretazioni, G.D’Anna, voll.2 (Dai primi del Settecento ai primi del Novecento), 3A (Dalla Grande guerra alla Shoah), 3B (Dalla ricostruzione alla globalizzazione). pagina 4 di Fonti e letture storiografiche Argomenti e approfondimenti La Grande guerra: le cause strutturali Letture Argomenti Eric J. Hobsbawm, “Le origini della prima guerra mondiale” (da L’età degli Imperi) La formazione in Europa di due blocchi contrapposti: Triplice Alleanza e Triplice Intesa La comparsa sulla scena internazionale di due nuovi “giocatori”: Stati Uniti e Giappone Fonti S.Sonnino, Torniamo allo Statuto La politica di Giolitti nei confronti delle opposizioni (dai Discorsi parlamentari) Le critiche dei meridionalisti alla politica di Giolitti (da G.Salvemini, Scritti sulla questione meridionale) Gentiloni e l’accordo con i liberali La competizione internazionale: Su Nazionalismo / nazionalismi: Federico Chabod (0), L'idea di nazione, Laterza, Roma-Bari, 1995, pp. 61-65; Heinrich von Treitschke Dieci anni di lotte tedesche, 1874; Rudyard Kipling , Il fardello dell'uomo bianco, 1899; Edouard Drumont , La superiorità della razza ariana, 1886; Enrico Corradini, “Che cos’è il nazionalismo” in Discorsi politici (1902-1904), Vallecchi (II ed.), 1925, pp.105-118 (passim) Prime prove imperialistiche della “dottrina Monroe”: la guerra ispano-americana per il controllo di Cuba e delle Filippine, l’intervento in Colombia per la creazione del Canale di Panama Il Giappone diventa una potenza industriale moderna e l’avvio della sua potenza imperialistica: le guerre cino-giapponese e russo-giapponese per il controllo della penisola di Corea. Caratteri del colonialismo europeo dopo la metà del XIX secolo: dal colonialismo all’imperialismo Tensioni e conflitti nel processo di colonizzazione: l’episodio di Fashoda, la Guerra angloboera, le crisi marocchine, la rivolta dei Boxers in Cina L’Italia dalla crisi di fine XIX secolo a Giolitti La “democrazia autoritaria” di Crispi Crisi politica di fine secolo e l’assassinio di Umberto I L’Italia di Vittorio Emanuele III e di Giolitti fino alle elezioni del 1913 La Grande guerra: lo scoppio e lo svolgimento pagina 4 di Fonti Argomenti Il Patto di Londra D’Annunzio parla alla folla durante le “radiose giornate di maggio” Fucilazioni sommarie (da E.Hemingway, Addio alle armi) I Quattordici punti di Wilson Un diciottenne in guerra (da E.M.Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale) Un anno sull’altipiano (E.Lussu) Le origini e lo scoppio della Guerra Dalla guerra di movimento alla guerra di trincea Interventismo e neutralismo: l’Italia in guerra La guerra in sintesi fra il 1915 e il 1916 Il 1917, l’anno della svolta L’ultimo anno di guerra Il bilancio umano della Guerra I Trattati di pace Fonti Argomenti L’”Avanti” si scaglia contro la pace dei vincitori (“Avanti”, 11 settembre 1919) Un giudizio severo sulla Società delle Nazioni (da L.Einaudi, La guerra e l’unità europea) La Germania non pagherà le riparazioni (da J.M.Keynes, Le conseguenze economiche della pace) Il trionfo dello Stato-Nazione La Conferenza di Parigi e i Trattati di pace Il trattato di Versailles punisce la Germania Gli altri Trattati in sintesi Il caso di Fiume La Turchia di M.Kemal rifiuta i trattati di pace Nascita e ragioni di debolezza della Società delle Nazioni La difficile diplomazia degli anni venti: l’occupazione della Ruhr, il Patto di Locarno, la questione delle riparazioni di guerra, i Piani Dawes e Young Approfondimenti Il genocidio degli Armeni Nascita dei Totalitarismi e crisi della democrazia in Europa pagina 4 di Letture Argomenti LO squadrismo fascita nel 1921 (da A.Tasca, Nascita e avvento del fascismo) Il comunismo in Russia tra Lenin e Stalin Fonti Il programma dei comunisti italiani G.Matteotti denuncia alla Camera dei deputati la violenza fascista Il discorso di Mussolini al Parlamento del 3 gennaio 1925 Il programma della Nsdap La crisi dell’impero Zarista, i soviet e il partito bolscevico tra 1905 e 1917 La rivoluzione di febbraio Lenin e le tesi di aprile La rivoluzione d’ottobre La Russia esce dalla guerra La guerra civile: i bolscevichi al potere, gli avversari del comunismo sovietico, la guerra civile, il “comunismo di guerra” La Nep e la nascita dell’Unione Sovietica Stalin al potere nel 1924 Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo Crisi economica e sociale, scioperi e tumulti Partiti di massa e sistema elettorale: il Partito socialista, il Partito Popolare, le elezioni del 1919 e la difficile governabilità I Fasci italiani di combattimento L’ascesa del fascismo nel 1920-21 Lo squadrismo L’ingresso dei fascisti in Parlamento Nascita del Partito comunista d’Italia 1922: il Pnf garante dell’ordine, la marcia su Roma e il governo autoritario di Mussolini Riforma delle legge elettorale del ’23, elezioni del ’24, l’omicidio di G.Matteotti, il discorso del 3 gennaio 1925 di Mussolini alle Camera dei deputati e l’inizio del regime Il dopoguerra in Germania: Hitler e il nazismo Rivoluzione spartachista e nascita della Repubblica di Weimar Una Repubblica debole: problemi internazionali e crisi economica, la nascita del nazionalsocialismo La Grande crisi e l’ascesa di Hitler al potere: Hitler pagina 4 di I Totalitarismi al potere: i regimi a partito unico pagina 4 di Sul consolidamento dei regimi totalitari, la classe ha svolto la seguente attività. La voce “Totalitarismo” del Dizionario di storiografia della casa editrice Bruno Mondatori (Milano 1996) fornisce un modello di totalitarismo che si può così sintetizzare: 1. assenza di pluralismo e ruolo preminente del partito unico di massa, che si identifica con lo Stato, guidato tendenzialmente da un uomo solo, il dittatore, il quale si trova, con un gruppo ristretto, al vertice del partito unico e alla volontà del quale sono subordinati tutti gli altri attori politici; 2. presenza di un’ideologia rigida (imposta con i metodi 3, 4 e 5) che abbraccia tendenzialmente tutti gli aspetti della vita umana: l’azione politica del regime tende infatti alla realizzazione di un “nuovo ordine” sociale, economico, politico e morale: l’ambizione di questo obiettivo deve giustificare, agli occhi dell’opinione pubblica, il ricorso a metodi coercitivi e violenti; 3. mobilitazione continua della popolazione, che viene indottrinata con il sostegno di organizzazioni collaterali e subordinate al partito (associazioni giovanili, sindacati ecc.); 4. uso del potere senza limiti prevedibili e sanzionabili: il partito unico instaura un regime di terrore, sia fisico che psichico, realizzato attraverso un apparato poliziesco (polizia segreta); 5. monopolio da parte del regime dell’educazione impartita nelle scuole e dei mezzi di comunicazione di massa (stampa, radio, cinema) usati a scopo propagandistico; 6. controllo altrettanto centralizzato (esercitato cioè da parte dello Stato e del Partito unico, che vengono a coincidere) di tutta l’economia. Obiettivo - Verifica del modello, applicato ai tre totalitarismi del Comunismo sovietico (con riferimento particolare al periodo di Stalin), del Fascismo e del Nazismo dalla soglia cronologica sotto indicata per ciascuno di loro fino alle soglie della Seconda guerra mondiale Strumento - Manuale di storia: Comunismo sovietico: dal 1924, anno della morte di Lenin; Fascismo /1 (primo gruppo): dal 1925, anno delle “leggi fascistissime”, alla soglia degli anni Trenta; Fascismo /2 (secondo gruppo): dall’inizio degli anni Trenta; Nazismo: dal 1933, anno del cancellierato di Hitler. Attenzione: la consultazione del manuale dovrà includere approfondimenti, letture storiografiche – “La parola allo storico” –, fonti e illustrazioni eventualmente utili. Elaborato da produrre - Una relazione in cui sia scritto come il totalitarismo preso in considerazione presenti ciascuno dei sei tratti del modello. Gruppi di lavoro: comunismo sovietico: Alborghetti, Bettega, Ciappesoni, Frigerio, Galli, Tavola, Valsecchi, Vermiglio; fascismo/1: Gnocchi, Pozzi, Stirparo, Visioli; fascismo/2: Benaglio, Calvi, Centamore, Licitra, Mauri, Ottolina; nazismo: Baggioli, Dubini, Lago, Pezzini, Prandi, Redaelli, Sibilloni, Vitarelli. Presentazione delle relazioni alla classe – Presentazione orale a cura di ciascun gruppo. L’insegnante avrà provveduto precedentemente a inviare a tutti gli studenti tutte le relazioni, in modo da facilitarne l’ascolto in aula pagina 4 di La politica estera dei totalitarismi: verso la Seconda guerra mondiale Letture storiografiche Argomenti Il protocollo segreto del Patto RibbentropMolotov (da Di Nolto, Storia delle relazioni internazionali 1918-1992, 1994) Dalla Grande crisi economica al crollo del “sistema di Versailles” Fonti Il Patto d’Acciaio Gli Stati Uniti negli anni Venti e Trenta: la Grande crisi e i suoi riflessi sulla Germania Primi passi di Hitler in politica estera: il primo tentativo di Anschluss dell’Austria L’occupazione della Manciuria cinese da parte del Giappone L’impresa d’Etiopia e i suoi riflessi sull’Europa L’Asse Roma-Berlino e la partecipazione alla Guerra civile spagnola Dall’Anschluss al Patto di Monaco: annessione e smembramento della Cecoslovacchia La questione di Danzica, preludio alla guerra mondiale L’estate del 1939: l’accordo tra Germania e Unione Sovietica per la spartizione della Polonia La Seconda guerra mondiale pagina 4 di Fonti Argomenti L’appello di De Gaulle ai Francesi Prima fase della Guerra: l’Asse all’attacco Il Patto tripartito Seconda fase:l’apogeo dell’Asse e intervento americano La Carta Atlantica Terza fase: svolta e crollo dell’Italia Il contributo della Resistenza europea e italiana Letture storiografiche Resistenza o guerra civile? Le risposte di R.Battaglia: “Non guerra civile tra Italiani, ma guerra per la libertà dell’Italia”; G.Candeloro: “La Resistenza come ‘secondo Risorgimento’“; C.Pavone: “Non solo guerra civile ma anche patriottica e di classe” Verso la fine: il crollo della Germania e del Giappone Guerra totale, civili in guerra, guerra razziale: i massacri, la Shoah Approfondimenti Il collaborazionismo nell’Europa hitleriana Sulla deportazione di operai di Lecco in seguito allo sciopero del 7 marzo 1944: A.De Battista, Giuseppe (Pino) Galbani, 58881. Un diciottenne nel lager di Mauthausen-Gusen, Cattaneo Editore, 2005; La voce Scioperi dal Dizionario della Resistenza, Einaudi 2001 La ricostruzione Letture storiografiche Argomenti Sintesi delle tesi contenute nelle opere: La Guerra fredda (1945-’89) (in sintesi). E.J.Hobsbawm, Il secolo breve; P.Ginsborg, Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi. La decolonizzazione: fra le due Guerre mondiali, dal 1945 al ’75 e oltre la logica dei blocchi: dalla Cina al risveglio dell’Islam (in sintesi). L’Italia Repubblicana: la ricostruzione, il miracolo economico e gli “anni di piombo” (1945-1980) (in sintesi). Lecco, 15 maggio 2014 Firmato dagli alunni pagina 4 di PROGRAMMA D’ESAME di Matematica Anno scolastico 2013/2014 Docente Carrera Brunella Il concetto di limite ed i limiti delle funzioni Il concetto di limite. Le proprietà dei limiti. Il calcolo dei limiti. Limite notevole senx/x con dimostrazione. Teoremi con dimostrazione: Teorema di unicità del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Le funzioni continue Definizione. I criteri per la continuità. I punti di discontinuità. Le proprietà delle funzioni continue. Gli asintoti di una funzione Derivata di una funzione Il rapporto incrementale e il concetto di derivata. Continuità e derivabilità. La derivata delle funzioni elementari e le regole di derivazione. Derivata di una funzione composta. Derivate di ordine superiore. Teoremi con dimostrazione:Teorema della continuità e derivabilità. I teoremi sulle funzioni derivabili Teorema di Rolle (con dimostrazione). Teorema di Lagrange e sue conseguenze.Teorema di De L’Hopital (senza dimostrazione) Punti estremanti e punti di flesso Massimi e minimi di una funzione. La ricerca dei punti estremanti. La ricerca dei massimi e minimi assoluti. La concavità e i punti di flesso Lo studio di una funzione Sono state studiate principalmente funzioni polinomiali intere e fratte. Lecco, 15 maggio 2014 pagina 4 di PROGRAMMA D’ESAME di SCIENZE SCIENZE PROFESSORESSA: PANUNZIO PATRIZIA ASTRONOMIA E GEOGRAFIA ASTRONOMICA Astronomia descrittiva e astronomia speculativa. Branche dell’astronomia e ambiti di studio La luce: comportamento ondulatorio e corpuscolare. Spettro elettromagnetico. Lunghezza d’onda, frequenza, periodo, energia. Spettri di emissione e spettri di assorbimento. Strumenti di osservazione: telescopi e radiotelescopi. Orientamento sulla Terra: orientarsi durante il dì e la notte Orientamento sulla sfera celeste: coordinate equatoriali e altazimutali. Il sistema solare: dimensioni, confini, composizione, origine, formazione del Sole e dei pianeti. Struttura del Sole e reazioni termonucleari. Attività solare: cenni. La Terra: il moto di rotazione: inclinazione dell’asse terrestre, velocità angolare e velocità lineare. Prove del moto di rotazione: esperienze di Guglielmini e Focault. Conseguenze del moto di rotazione: moto apparente degli astri, alternarsi del dì e della notte, schiacciamento polare, forza di Coriolis. La Terra: le leggi di Keplero; il moto di rivoluzione: descrizione, punti particolari (afelio e perielio), momenti particolari (solstizi ed equinozi). Conseguenze: l’alternarsi delle stagioni, stagioni astronomiche e meteorologiche. La misura del tempo: fusi orari e linea del cambiamento di data. La Terra: moti millenari breve descrizione e cenni alle conseguenze. La Luna: origine. Moto di rotazione e di rivoluzione. Conseguenze: fasi lunari ed eclissi. Le stelle: la misura delle distanze, luminosità, massa, composizione chimica, temperatura superficiale e interna. Magnitudine apparente e assoluta. Analisi spettrale ed effetto Doppler. Evoluzione stellare: il diagramma H-R. Fasi finali della vita di una stella. Stelle variabili. Le galassie: caratteristiche generali e classificazione. L’Universo: origine e prove relative, espansione dell’Universo, possibile evoluzione futura. INTERNO DELLA TERRA E DINAMICA ENDOGENA Struttura dell’interno della terra: caratteristiche chimico-fisiche di crosta, mantello, nucleo; astenosfera e litosfera. Discontinuità sismiche dell’interno della Terra e relativo significato. Il calore interno della Terra: origine del calore terrestre; andamento della temperatura. La geoterma. Deformazioni delle rocce: Faglie: dirette, inverse, trascorrenti e trasformi pagina 4 di Terremoti. Comportamento elastico, rigido e plastico delle rocce in relazione alla composizione chimica e alle forze agenti su di esse. Origine di un sisma. Teoria del rimbalzo elastico. Ipocentro ed epicentro. Onde sismiche: profonde e superficiali. La misurazione dei terremoti: i sismografi, la scala MCS e la scala Richter. Distribuzione dei sismi sulla superficie terrestre. Il rischio sismico: previsione e prevenzione. Fenomeni vulcanici. Classificazione e caratteristiche delle rocce ignee. Natura, origine, differenziazione di un magma. Tipi di magma. Gli edifici vulcanici: struttura e tipologia: vulcani esplosivi ed effusivi. Distribuzione geografica dei vulcani e correlazione con i sismi. Fenomeni connessi con l’attività vulcanica. Lecco, 15 maggio 2014 PROGRAMMA D’ESAME D’INGLESE Docente: Paola Mauri LINGUA Durante la prima parte del trimestre sono state svolte alcune esercitazioni dei vari papers dell’esame di certificazione B2 First Certificate (novembre 2013). Nel corso di tutto l’anno durante le ore di compresenza con l’insegnante madrelingua è stata affrontata la lettura e l’analisi di un’ampia selezione di articoli di attualità o di carattere socioeconomico tratti dai più famosi quotidiani e dalle più famose riviste di lingua inglese. L’insegnante ha inoltre proposto la lettura, l’analisi e il commento di alcuni testi scelti dal Ministero per le passate seconde prove (sia letterari che di attualità). LETTERATURA (testo in adozione: Only Connect…New Directions di Spiazzi e Tavella, Zanichelli editore, ed blu multimediale, vol. 1 e 2) THE ROMANTIC AGE W. Wordsworth: Daffodils, The Solitary Reaper, Composed Upon Westminster Bridge Coleridge: The Ryme of the Ancient Mariner Jane Austen: da Pride and Prejudice tutti I brani contenuti nel libro di testo + Mr. Collins’ Proposal THE VICTORIAN AGE Historical and Social Background Entering the spirit of the age: a powerpoint presentation C. Dickens Oliver Twist: analisi dei brani “Oliver wants some more” e “Oliver’s 9 th Birthday” Hard Times: “Coketown”, “Nothing but Facts” e “A Classroom Definition of a Horse” pagina 5 di E. Bronte Wuthering Heights: lettura del testo integrale e analisi di tutti i brani contenuti nel libro di testo + “Haunt me then!” O.Wilde The Picture of Dorian Gray: lettura integrale del testo in lingua analisi dei brani contenuti nel libro di testo Un brano da “De Profundis” Tennyson Ulysses: an example of dramatic monologue THE 20TH CENTURY War Poets “The Soldier” by Brooke “Dulce et Decorum Est” by Owen “Suicide in the Trenches” by Sassoon Conferenza in lingua a cura di Mr. Quinn su World War One T.S. Eliot The Waste Land: analisi testuale dei passi The Burial of the Dead, The Fire Sermon, What the Thunder Said Rhapsody on a Windy Night The Journey of the Magi James Joyce Dubliners: lettura integrale e analisi di “Evelyn” e “She was fast asleep” (da “The Dead”) Ulysses: analisi dei brani “The Funeral”, “Inside Bloom’s Mouth” e “Molly's Monologue” Virginia Woolf Mrs. Dalloway: analisi dei brani “Septimus’ Suicide” e “Clarissa’s Party”. A Room of One’s Own: Shakespeare’s Sister George Orwell 1984: analisi dei brani “Newspeak” e “This was London” J. Salinger The Catcher in the Rye: lettura integrale in lingua e conferenza in lingua a cura di Mr. Quinn S. Beckett Waiting for Godot: analisi dei brani We’ll come back tomorrow e Waiting Lecco, 15 maggio 2014 Firmato dagli alunni pagina 5 di PROGRAMMA D’ESAME di LETTERATURA SPAGNOLA PROFESSORESSA GIULIANA ZACCONE LITERATURA ANÁLISIS Y COMENTARIO DE LOS TEXTOS SIGUENTES. Romanticismo: Duque de Rivas: “Don Álvaro o la fuerza del sino” y el fatalismo del error voluntario. (fotocopias) Gustavo Adolfo Bécquer : Las Rimas: Rima II, Rima VII, Rima XI (pág 231), Rima XV, Rima LXVI; Leyendas : “El rayo de luna” (fotocopias), “Ojos verdes” (pág. 237-238). Comparación entre la Rima XI y “El rayo de luna”. Mariano José de Larra: Vuelva usted mañana( fotocopia); Un reo de muerte ( fotocopia + pág. 245-246). Naturalismo : Benito Pérez Galdós: Retrato de “La Señá Benina”, fragmento. (fotocopia) Leopoldo Alas, Clarín: Lectura y análisis de toda la novela “La Regenta” ( lectura graduada “ANAYA “ELE” ); fragmentos sacados de “La Regenta”: pág 280, 281 (dos rivales) “Peculiaridades del naturalismo español frente al naturalismo francés” (pág 266). Artículo de Turrón sobre el naturalismo en “La Regenta”: Los “determinismos”. Comparación entre Flaubert y Clarín (pág. 285). Visión de algunas secuencias de “La Regenta” TVE. Modernismo : Rubén Darío: Prosas profanas: “Sonatina” (pág. 300). pagina 5 di Juan Ramón Jiménez: Poesía “Cielo” (fotocopia). La generación del ‘98 : Miguel de Unamuno: Lectura y análisis de toda la novela “Niebla” ( versión graduada “ELI”, en particular capítulos I,II,XXV,XXXI,XXXII, postprólogo). La nivola unamuniana. visión de algunas secuencias de la película. Poesía “Tú me levantas, tierra de Castilla”(fotocopia); Unamuno y Pirandello (pág. 339), confronto tra “Niebla” (cap. XXXI) e “Tragedia di un personaggio” di Pirandello. Antonio Machado: “Retrato” y “Campos de Castilla”. La generación del ‘27 : Federico García Lorca: Biografía detallada. Descripción de Lorca escrita por Vicente Aleixandre (fotocopia); Romance de una pena negra de “ Romancero gitano”; La guitarra de “ Poema del cante jondo”; La Aurora de “ Poeta en Nueva York” (pág 374); Algunas tragedias: resumen de “Yerma”, “Bodas de sangre”. “La casa de Bernarda Alba”. Audición de la obra adaptada. La Literatura española desde 1939: la novela: C.J. Cela (lectura integral de "La familia de Pascual Duarte").” Reflexiones sobre La Familia”.( del crítico lit. Gonzalo Sobejano). Visión de la película. HISTORIA El siglo XIX: la guerra de independencia. Las guerras carlistas, la ley sálica. El reinado de Isabel II(cenni). La primera República. El siglo XX: La segunda república. Las reformas republicanas. pagina 5 di La guerra civil española. Causas y consecuencias. (de “La guerra civil española” ensayo de Pierre Vilar). Visión de la película “Tierra y libertad” de Ken Loach. Visión de la película “La lengua de las Mariposas” de...... El franquismo (las tres etapas franquistas) La transición democrática. La prima settimana del mese di dicembre è stata effettuato il viaggio d'istruzione in Castilla La Mancha y León e Madrid insieme alla classe 5LA, con lo scopo di percorrere le tracce storiche e letterarie di importanti autori che sono stai approfonditi nel corso dell'anno scolastico. In particolare abbiamo visitato la casa museo di Unamuno a Salamanca. La casa museo de El Greco a Toledo e le tracce degli arabi. El barrio de las letras di Madrid e la chiesa dove si è sposato Larra. Abbiamo visitato il museo de El Prado e il Reina Sofía che accoglie il Guernica di Picasso, le tracce romane a Segovia.Alcune alunne parteciperanno anche alla certificazione DELE, nivel intemedio nel mese di maggio, presso il nostro istituto, Liceo Manzoni. Lecco, 15 maggio 2014 Firmato dagli alunni PROGRAMMA D’ESAME di TEDESCO PROFESSORESSA: ANNA NICCOLAI Texte, Themen und Autoren • Themen des 20. Jahrhunderts: -E. Munch: „Der Schrei“ als Vorläufer der Themen des 20. Jahrhunderts Bildbeschreibung und Interpretation des Bildes - Einige sozialen und historischen Elemente der europäischen und Deutschen Geschichte • Expressionismus - Eine Deutsche Kunst und literarische Bewegung L. Kirchner: „Marcela“, „Die fünf Frauen“ Beschreibung und Interpretation des Bildes L. Meidner:“ Eckhaus“, „Potsdamer Platz“ Beschreibung und Interpretation des Bildes - G. Heym: „Der Gott der Stadt“ Textverständnis, Analyse und Interpretation •Themen der Weimarer Republik : -Allgemeiner Kontext, die instabile Republik und die „goldenen“ 20er Jahre E. Kästner:” Fabian: die Geschichte eines Moralisten “(Auszug-Text 1); pagina 5 di Textverständnis, Analyse und Interpretation „Kennst du das Land, wo die Kanonen blühn?“ Textverständnis, Analyse und Interpretation Georg Grosz „die Stützen der Gesellschaft“ Beschreibung und Interpretation des Bildes •Die Literatur im dritten Reich und Exil - Allgemeiner Kontext ; Hitlers Machtergreifung, die nationalsozialistische Kulturpolitik Die drei Autorengruppen während des Regimes Anna Seghers: „ Zwei Denkmäler“ B.Brecht: „Mein Bruder war ein Flieger“, Textverständnis, Analyse und Interpretation • Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg: - Allgemeiner Kontext; Ende des zweiten Weltkrieges, Deutschland Stunde Null, 1949 Gründung der BRD und der DDR, 1961 Errichtung der Berliner Mauer. 1989 Fall der Mauer , 1990 Wiedervereinigung - Lettura in lingua originale di un estratto del comunicato della conferenza di Jalta - Die Trümerliteratur Merkmale der deutschen Kurzgeschichte W.Borchert „Drauβen vor der Tür“ B.Schlink: „der Vorleser“ (Auszug) Textverständnis, Analyse und Interpretation C.Wolf: „der geteilte Himmel“(Auszug) Textverständnis, Analyse und Interpretatio Lecco, 15 maggio 2014 Firmato dagli alunni PROGRAMMA D’ESAME DI FILOSOFIA pagina 5 di DOCENTE: ALESSANDRA SIMONCINI Il Criticismo kantiano: la Critica della ragion pratica: il concetto di “ragion pratica” e gli scopi della nuova critica; massime e imperativi; l’imperativo categorico: le formule e i caratteri; la libertà come condizione e fondamento della legge morale; i postulati della ragion pratica. Lettura dalla Critica della ragion pratica: “Il cielo stellato e la legge morale”. L'idealismo tedesco: Dal kantismo all'idealismo: il dibattito sulla “cosa in sé” Fichte: istanza kantiana e idealismo etico; l’infinita' dell'Io; la Dottrina della scienza e i suoi tre principi; la scelta tra idealismo e dogmatismo. Lettura dal manuale: pag. 56 Lettura in fotocopia dalla Prima Introduzione alla Dottrina della scienza: “La scelta tra le due filosofie possibili”. Hegel: i capisaldi del sistema hegeliano: la realtà come Spirito, l’identità di reale e razionale, la dialettica, il concetto di Aufhebung; la Fenomenologia dello Spirito: il bisogno di filosofia; la scienza delle esperienze della coscienza; l’accesso della coscienza all’Assoluto; coscienza (certezza sensibile, percezione, intelletto) e autocoscienza (dialettica servo/padrone, stoicismo, scetticismo, coscienza infelice); scienze empiriche e scienze filosofiche; caratteri generali della Logica, con particolare riguardo alla Logica dell’essere (triadi dell’essere indeterminato e dell’essere determinato); la filosofia dello Spirito oggettivo [diritto, moralità, eticità (famiglia, società civile, stato)]. Letture dal manuale: pag. 124; pag. 126; pag. 135; pag. 138; pag. 143. Dissoluzione delll'hegelismo e alternative ad esso: Schopenhauer: le radici culturali del sistema; l'opposizione all'idealismo; il mondo come rappresentazione; la Volontà di vivere; la vita come dolore; la critica delle ideologie ottimiste; le vie di liberazione dal dolore. Lettura di testi in fotocopia da Il mondo come volontà e rappresentazione sui seguenti temi: rappresentazione, volontà di vivere, ascesi, arte, giustizia e carità. Letture dal manuale: pag. 66. Destra e sinistra hegeliana: cenni. Feuerbach: la religione come prodotto del pensiero umano; l’alienazione. Lettura dal manuale: pag. 248. Marx: la critica ad Hegel; la critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione politica ed emancipazione umana; la critica dell'economia politica e la problematica dell'alienazione; il distacco da Feuerbach e il pensiero-prassi; la concezione materialistica della storia e il concetto di “ideologia”; il Manifesto: borghesia, lotta di classe e critica dei socialismi non scientifici; la rivoluzione e la dittatura del proletariato. Letture dal manuale: pag. 250; pag. 255; pag. 260. Lettura di testi in fotocopia dall’Ideologia tedesca. pagina 5 di Il Positivismo: Caratteri generali Comte: il progetto di “riorganizzazione sociale”; la “legge dei tre stadi”; la classificazione delle scienze; la sociologia. Lettura dal manuale: pag. 302. La crisi della filosofia ottocentesca: Nietzsche: la concezione tragica del mondo; “apollineo” e “dionisiaco”: la tragedia attica; il prospettivismo (cenni); la critica della cultura storica e scientifica contemporanea; la fase illuministica e il distacco da Wagner e da Schopenhauer; la denuncia delle “menzogne millenarie”, la morte di Dio e il nichilismo; il superuomo e l'eterno ritorno; la volontà di potenza. Letture dal manuale: pagg. 355, 358, 360, 365, 367, 372. Letture in fotocopia: af. 1 e 2 di Umano troppo umano; af. 125 e 341 de La gaia scienza; letture da Ecce homo. La psicoanalisi di Freud: dall’ipnotismo alla psicoanalisi; inconscio e rimozione; le associazioni libere; l’interpretazione dei sogni; il concetto di libido e la sessualità infantile; il complesso di Edipo; la seconda topica. Letture dal manuale: pag.515 e 520. Lettura di un testo in fotocopia da Introduzione alla psicoanalisi - lezione XXXI (la seconda topica). La critica di Popper alla pretesa di scientificità della psicoanalisi. Lettura di un brano tratto da Popper, Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica. L’interpretazione proposta da Galimberti di Schopenhauer, Nietzsche e Freud come filosofi della “disillusione”. L’Esistenzialismo: Caratteri generali Sartre: l’esistenzialismo umanistico. Lettura de L’esistenzialismo è un umanismo (esclusa la Discussione) Manuale in adozione: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Bianchi, Di Pasquale, I filosofi e le idee, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2004, vol I – vol II, tomi a,b. Lecco, 15 maggio 2014 Firmato dagli studenti pagina 5 di PROGRAMMA D’ESAME di STORIA DELL'ARTE PROFESSORESSA: PAPAGNI ROSSANA - Il Romanticismo europeo con approfondimenti e confronti: - Inghilterra: Turner con “il sublime” e la luce, Constable, con visioni naturali del “pittoresco”. Goya, dal neoclassicismo alle “pitture nere”, fucilazione del 3 maggio. - Le opere francesi tra senso umano del tragico patriottismo: Gericault, la zattera della medusa, Délacroix, la libertà che guida il popolo. - Il contesto italiano con analisi opere di Hayez, l’atleta vittorioso, Aiace, la congiura dei Lampugnani, il bacio. - I realisti francesi ed studio delle opere di: Corot, Courbet, Millet - - Caratteri generali della corrente dei macchiaioli e opere di: G. Fattori, S. Lega, T. Signorini - Caratteri generali ed autori dell’impressionismo e opere di: Manet, Monet, Renoir, Degas - Caratteri generali ed autori del post-impressionismo: G. Seurat, P. Cézanne, H. Toulouse Lautrec, P. Gauguin, V. Van Gogh. - Le esperienze in ambito Espressionista in Germania: E. Munch, Kirchner, Heckel - L’esperienza artistica di Pablo Picasso: il periodo blu, rosa e il cubismo, opere di Georges Braque. - Futurismo negli aspetti generali, dal divisionismo alle visioni simultanee: Tommaso Marinetti, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Antonio Sant’Elia. - Caratteri generali e stilistici dell’art nouveau, la secessione viennese e la pittura decorativa di G. Klimt, - l’esperienza e l’energia vitale dei Fauves con Henri Matisse. - Kandisky, il cavaliere azzurro, “Lo spirituale nell’arte” , l’astrattismo e l’esperienza del Bauhaus. - Il surrealismo, opere di Magritte e Salvador Dali. Lecco, 15 maggio 2014 Firmato dagli alunni PROGRAMMA D’ESAME di LATINO PROFESSORESSA: ALESSANDRA MAGNI Profilo di civiltà e storia letteraria La letteratura latina della prima età imperiale. Seneca, Lucano, Marziale, Giovenale, Petronio, Quintiliano, Tacito, Plinio il Giovane. Medio e tardo impero. I pagani: Apuleio, Rutilio Namaziano. I cristiani: Minucio Felice e l'Ottavio, la disputa per l'altare della Vittoria. I testi, in lingua italiana pagina 5 di Seneca De brevitate vitae, capp. 1, 14 Epistulae ad Lucilium 1 De clementia 1, 1 De otio, 3-4 Giovenale Satira 6, contro le donne, vv. 133 ss. Marziale Epigramma XII, 57: solo i ricchi possono dormire a Roma Petronio Una Fabula Milesia. La matrona di Efeso (111-112) Plinio il Giovane Lettere, VII, 27 5-14: La casa degli spiriti Tacito Annali, XV, 60-64. La morte di Seneca Rutilio Namaziano De reditu suo, vv. 46-66: il saluto a Roma PROGRAMMA SVOLTO* di RELIGIONE CATTOLICA Docente Passamonti Sara/Manzi Pierfranco *L’IRC, in quanto disciplina opzionale, non è compresa nell’esame di Stato. Significato di etica e morale (laica e religiosa) Etica oggi: cosa pensano i giovani? Quali sono i principi alla base del pensiero odierno? La vita umana e il suo rispetto La dignità della persona Il V comandamento: non uccidere Problemi di bioetica: la fecondazione medicalmente assistita L’aborto. Giovani e aborto nella U.E. La dignità della vita umana nascente pagina 5 di Legge 194 L'embrione: teorie a confronto Eutanasia Le problematiche etiche connesse La visione cristiana La Dottrina sociale della Chiesa 2. Legge naturale e diritto Naturale 3. Il principio del personalismo Il principio di Solidarietà Il principio di Sussidiarietà Il Bene comune L'universale destinazione dei beni Il senso cristiano del lavoro La ricerca della pace nel mondo Don Tonino Bello: testimone di pace Inscindibilità tra pace, giustizia e salvaguardia del creato Il messaggio biblico ed evangelico della pace Costruire la pace Lecco, 15 Maggio 2014 Firmato dagli studenti pagina 6 di SIMULAZIONI DI TERZA PROVA Liceo Statale Manzoni di Lecco - Indirizzo Linguistico Simulazione terza prova 5LA - 24 gennaio 2014 FILOSOFIA Cognome e nome: 1. Presenta il tema del passaggio dal Criticismo all’Idealismo, specificando il concetto su cui in particolare si indirizza la critica dei filosofi post-kantiani e la nuova concezione dell’Io che si afferma con Fichte (max 10 righe). 2. Presenta il tema della dialettica nei diversi aspetti della filosofia di Hegel, anche con riguardo al testo letto (max 10 righe). 3. Illustra la concezione hegeliana della storia, anche con riferimento al testo letto (max 10 righe). LINGUA TEDESCA 1. Welches sind die wichtigsten politischen und kulturellen Merkmale der Weimarer Republik? (10 Z.) 2. Warum ist Fabian ein Pessimist? Was ist das Haupmotiv des Romans?(10 Z.) 3. Welches sind die Motive des Gedichtes “Kennst du das Land, wo die Kanonen blühn?”. Wie ist es gegliedert? (10 Z.) LINGUA SPAGNOLA 1. Identifica las características esenciales del modernismo español a través de Sonatina de Rubén Darío (estilo y temas). (10 líneas) 2. Describe la figura de Ana Ozores en La Regenta de Clarín, en particular subraya su lucha interior. (10 líneas) 3. En el capítulo XXXI de Niebla de Miguel de Unamuno, autor y criatura se enfrentan en una sucesión de réplicas en que se intercambian los papeles (la criatura es víctima de su creador pero sabe convertir en víctima al creador mismo). Di qué quiere decir esta afirmación y luego enumera algunos de estos intercambios y explica por qué Unamuno llamó su novela, nivola. (10 líneas) MATEMATICA 1. Dopo aver definito i concetti di asintoto verticale, orizzontale e obliquo, fornisci l’esempio di una funzione razionale fratta: a) priva sia di asintoti verticali,sia di asintoti orizzontali,sia di asintoti obliqui; pagina 6 di b) avente esattamente due asintoti verticali e un asintoto orizzontale; c) avente un solo asintoto verticale e un asintoto obliquo. 2. Determina il dominio della seguente funzione 3. Dopo aver enunciato il teorema dell’esistenza degli zeri, determina un intervallo di ampiezza 1 in cui la funzione soddisfa le sue ipotesi. Liceo Statale Manzoni di Lecco - Indirizzo Linguistico Simulazione terza prova 5LA - 14 APRILE 2014 - QUESITI DI STORIA DELL’ARTE Rispondi ai quesiti utilizzando il numero delle righe proposto. - Descrivi l’opera “Forme uniche della continuità nello spazio” di ................., illustrandone il soggetto e sottolineando le scelte espressive effettuate dell’autore per rendere la sua idea. - L’immagine della donna è un tema spesso ricorrente per alcuni pittori tra quelli studiati ultimamente, ma per aspetti e messaggi differenti: scegli due opere per te rappresentative tra quelle studiate e, mostrando due punti di vista diversi ma collegabili, confrontale tra loro. - Identifica e descrivi l’opera presentata, commentandone lo stile e l’atteggiamento dei personaggi, ed evidenziandone le caratteristiche espressive complessive. LINGUA INGLESE 1. “It little profits that an idle king, by this still hearth, among these barren crags, matched with an aged wife, I mete and dole unequal laws onto a savage race, that hoard, and sleep, and feed, and know not me..” What work do these lines open? Who is the idle king? What difference is there between “an idle king” and “I/me” in the following lines? Who is meant by “savage race”? What other characters does the poem introduce later? (10 lines) pagina 6 di 2. Explain how the late Victorian novel “The Picture of Dorian Gray” by O. Wilde presents the theme of the double and mention the moment in the narration when such double is destroyed. (10 lines) 3. T.S. Eliot: Rapsody on a Windy Night. Describe what the poem is about and remember the techical device often used by the poet in it, quoting an example. Also say who the protagonists are and how the poet signals the passing of time. (10 lines) MATEMATICA 1. Scrivi l’enunciato del teorema di Rolle. Fornisci tre esempi per dimostrare che il teorema non è valido se viene meno una qualsiasi delle ipotesi (max 10 righe) 2. Calcola il valore di a in modo che il grafico della funzione y=ax3+2x2-1 abbia un massimo nel punto di ascissa x=2 3. Quali condizioni deve soddisfare la funzione f(x) definita e continua in un intorno completo Ix0 del punto x0, derivabile nello stesso intorno, affinché x0 sia un punto di flesso orizzontale? STORIA 1. 1917, Russia: rivoluzione sovietica o bolscevica? Scegli la definizione che ritieni più adatta agli avvenimenti storici (con particolare - ma non esclusivo - riferimento a quanto accadde all'inizio del mese di gennaio del 1918) e motiva la tua scelta. 2. Quelle che seguono sono alcune delle parole che Mussolini pronunciò nella Camera dei Deputati il 3 gennaio 1925: “Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto”. Dopo aver chiarito che cosa è avvenuto, precisa perché questa data e questo discorso siano considerati dagli storici come l’inizio di fatto del regime totalitario in Italia. 3. La “Grande crisi” economica e l'ascesa di Hitler e del partito nazionalsocialista al potere in Germania. Illustra i rapporti tra i due fenomeni. pagina 6 di GRIGLIE GRIGLIA DI VALUTAZIONE ANALISI DEL TESTO CCC CONOSCENZE INDICATORI DELLE FORME DEL TESTO ( figure retoriche e/o narratologiche e valutazione delle scelte stilistiche ) A. B. C. D. E. F. DESCRITTORI 10/10 15/15 Dimostra di possedere con sicurezza i prerequisiti propri dell’analisi testuale Dimostra di possedere i prerequisiti propri dell’analisi testuale Dimostra il possesso dei prerequisiti essenziali dell’analisi testuale Dimostra un possesso solo parziale dei prerequisiti propri dell’analisi testuale Presenta gravi difficoltà nel possesso dei prerequisiti propri dell’analisi testuale Non possiede affatto i prerequisiti propri dell’analisi testuale 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 pagina 6 di VOTO ADEMPIMENTO DELLE CONSEGNE E PERTINENZA AD ESSE 1COMPETENZE A. Adempie con rigore e chiara leggibilità a tutte le consegne, mantenendosi del tutto pertinente ad esse B. Adempie con ordine e pertinenza a tutte le consegne C. Adempie con sostanziale pertinenza alle consegne D. Adempie a quasi tutte le consegne con sostanziale pertinenza E. Adempie solo ad alcune consegne e/o in disordine e/o in modo non sempre pertinente F. Adempie in disordine solo ad alcune consegne e/o in modo non pertinente 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 14-15 12-13 10-11 7-9 3-4 1-2 4-6 1-3 9-10 7-8 14-15 12-13 A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed efficace B. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole C. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa D. Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa E. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta F. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta 6-6½ 10-11 4½-5½ 3-4 1-2 7-9 4-6 1-3 A. B. C. D. E. F. A. 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 9-10 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 14-15 7-8 12-13 6-6½ 10-11 4½-5½ 7-9 3-4 4-6 1-2 1-3 ANALISI DEL TESTO A. Analizza e valuta con competenza critica e spunti di originalità forme e contenuti del testo B. Analizza e valuta con competenza critica forme e contenuti del testo C. Analizza e valuta in modo essenziale forme e contenuti del testo D. Analizza in modo lacunoso forme e contenuti del testo E. Analizza solo in minima parte contenuti e forme del testo F. Non riesce ad analizzare i contenuti e le forme del testo 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 INTERPRETAZI ONE COMPLESSIVA E APPROFONDIM ENTO A. Interpreta e approfondisce il testo con ampiezza di riferimenti culturali e originalità B. Interpreta e approfondisce il testo con adeguati riferimenti culturali C. Interpreta e approfondisce in modo essenziale D. Interpreta e approfondisce solo aspetti parziali E. Interpreta e approfondisce con carenze e confusione F. Non riesce a produrre nessuna interpretazione e approfondimento 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTAT TICA PROPRIETA’ LESSICALE B. C. COMPRENSION E DEL TESTO D. parafrasi/riassunto E. F. 4CAPACITA’ 5 Lessico appropriato, efficace ed espressivo Lessico appropriato ed efficace Lessico appropriato, solo a tratti efficace Lessico a volte improprio Lessico quasi sempre improprio Lessico del tutto improprio e inefficace Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume in maniera brillante, ne sintetizza con particolare efficacia il contenuto informativo Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume efficacemente, ne sintetizza adeguatamente il contenuto informativo Comprende, parafrasa/riassume il testo correttamente, ne sintetizza il sostanziale contenuto informativo Compie errori nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, ne sintetizza in parte il contenuto informativo Compie errori diffusi nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, opera una sintesi frammentaria del contenuto informativo Compie errori gravi e diffusi nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, non sintetizza il contenuto informativo EVENTUALI ANNOTAZIONI : TOTALE _________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________ VOTO FINALE* *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali GRIGLIA DI VALUTAZIONE ARTICOLO DI GIORNALE CCC CONOSCENZE INDICATORI CONOSCENZA DELL’ARGOME NTO (con eventuali apporti personali) DESCRITTORI A. Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti) B. Adeguata (con apporti personali significativi) C. Generale (con apporti personali utili) D. Sommaria (con apporti personali scarsi) E. Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi) pagina 6 di 10/10 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 15/15 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 VOTO F. Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti) RISPETTO DELLE CONSEGNE: titolazione, attacco, destinazione editoriale, rispetto degli spazi, 1COMPETENZE CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTATTICA PROPRIETA’ LESSICALE ED ESPRESSIVA USO DEI DOCUMENTI E DEI DATI DISPONIBILI ATTUALIZZAZIONE DELL’ARGOMENTO 1CAPACITA’ 2 TESI PROGRESSIONE TESTUALE A. B. C. D. E. F. Completo ed efficace in tutti gli aspetti Soddisfacente in tutti gli aspetti Sostanziale nel complesso Parziale per carenze complessive e/o settoriali Carente su tutti gli aspetti Inconsistente e inappropriate A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed efficace B. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole C. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa D. Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa E. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta F. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta A. Lessico e registro brillanti, appropriati alla destinazione editoriale B. Lessico e registro appropriati alla destinazione editoriale C. Lessico e registro sostanzialmente corretti, benché non sempre appropriati alla destinazione editoriale D. Lessico e/o registro a volte impropri rispetto alla destinazione editoriale E. Lessico e/o registro spesso impropri rispetto alla destinazione editoriale F. Lessico e/o registro impropri e inadatti alla destinazione editoriale A. B. C. D. E. F. Completa padronanza nella scelta d’uso dei documenti Gestione appropriata nella scelta d’uso dei documenti Gestione essenziale nella scelta d’uso dei documenti Gestione incerta nella scelta d’uso dei documenti Gestione confusa e/o limitata nella scelta d’uso dei documenti Mancata scelta d’uso dei documenti A. Esposizione efficace e completa sotto il profilo informativo della notizia/e scelta/e B. Esposizione efficace e/o completa sotto il profilo … … C. Esposizione sostanzialmente efficace e/o completa sotto il profilo … … D. Esposizione con incompletezze informative sotto il profilo …. E. Esposizione con gravi incompletezze informative sotto il profilo … F. Mancata attualizzazione dell’argomento A. Efficace e originale, con elevato valore di evidenza B. Efficace con adeguato valore di evidenza C. Semplice ed evidente D. Semplice ma non sempre evidente E. Confusa, sostenuta con argomentazioni banali e/o ripetitive F. Inconsistente, sostenuta con argomentazioni contraddittorie e/o ripetitive A. B. C. D. E. F. Sempre coeso e coerente Coeso e coerente Complessivamente coeso e coerente Non sempre coeso e/o coerente Poco coeso e coerente Disorganico e frammentario 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 14-15 12-13 10-11 7-9 3-4 1-2 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 14-15 12-13 10-11 4½-5½ 3-4 1-2 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 TOTALE EVENTUALI ANNOTAZIONI : VOTO FINALE* *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali pagina 6 di GRIGLIA DI VALUTAZIONE SAGGIO BREVE CCC INDICATORI G. CONOSCENZE CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO (con eventuali apporti personali) RISPETTO DELLE CONSEGNE: titolazione coerente, rispetto degli spazi, eventuale paragrafazione 1COMPETENZE CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTATTICA PROPRIETA’ LESSICALE ED ESPRESSIVA USO DEI DOCUMENTI E DEI DATI DISPONIBILI 1CAPACITA’ 2 TESI PROGRESSIONE TESTUALE H. I. J. K. L. A. B. C. D. E. F. DESCRITTORI Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti) Adeguata (con apporti personali significativi) Generale (con apporti personali utili) Sommaria (con apporti personali scarsi) Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi) Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti) Completo ed efficace in tutti gli aspetti Soddisfacente in tutti gli aspetti Sostanziale nel complesso Parziale per carenze complessive e/o settoriali Carente su tutti gli aspetti Inconsistente e inappropriate A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed efficace B. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole C. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti difficoltosa D. Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa E. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso scorretta F. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfosintassi scorretta G. Lessico e registro rigorosi, in coerenza con la destinazione editoriale H. Lessico e registro appropriati, in coerenza… I. Lessico e registro sostanzialmente corretti, ma non sempre coerenti… J. Lessico e/o registro a volte impropri e non coerenti… K. Lessico e/o registro spesso impropri e non coerenti… L. Lessico e/o registro impropri e non coerenti… 10/10 15/15 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 9-10 7-8 6-6½ 14-15 12-13 10-11 4½-5½ 7-9 3-4 4-6 1-2 1-3 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 G. H. I. J. K. L. Completa padronanza nella scelta d’uso dei documenti Gestione appropriata nella scelta d’uso dei documenti Gestione essenziale nella scelta d’uso dei documenti Gestione incerta nella scelta d’uso dei documenti Gestione confusa e/o limitata nella scelta d’uso dei documenti Mancata scelta d’uso dei documenti 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 A. B. C. D. E. F. efficace e originale con elevato valore di evidenza efficace con adeguato valore di evidenza semplice ed evidente semplice ma non sempre evidente confusa, sostenuta con argomentazioni banali e/o ripetitive inconsistente, sostenuta con argomentazioni contraddittorie e/o ripetitive 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 A. B. C. D. E. F. Sempre coeso e coerente Coeso e coerente Complessivamente coeso e coerente Non sempre coeso e/o coerente poco coeso e coerente Disorganico e frammentario 9-10 7-8 6-6½ 4½-5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 TOTALE EVENTUALI ANNOTAZIONI : _______________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________ pagina 6 di VOTO FINALE* VOTO *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali GRIGLIA VALUTAZIONE TEMA STORICO E GENERALE CCC CONOSCENZE INDICATORI CONOSCENZA DELL’ARGOM ENTO (con eventuali apporti personali) RISPONDENZA ALLA TRACCIA 1 2COMPETENZE DESCRITTORI 10/10 15/15 A. B. C. D. E. F. Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti) Adeguata (con apporti personali significativi) Generale (con apporti personali utili) Sommaria (con apporti personali scarsi) Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi) Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti) 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 A. B. C. D. E. F. Pienamente rispondente Rispondente Rispondente al focus della traccia Non pienamente rispondente Non rispondente Completamente fuori traccia 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed efficace Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfosintassi a tratti difficoltosa Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfo-sintassi spesso difficoltosa Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfosintassi spesso scorretta Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfosintassi scorretta 9-10 B. C. CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E MORFOSINTATTICA D. E. F. PROPRIETA’ LESSICALE CAPACITA’ ESPOSIZIONE/ ARGOMENTAZIONE 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 A. B. C. D. E. F. Lessico appropriato, efficace ed espressivo Lessico appropriato ed efficace Lessico appropriato, solo a tratti efficace Lessico a volte improprio Lessico quasi sempre improprio Lessico del tutto improprio e inefficace 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 A. Esposizione articolata e rigorosa/ progressione testuale rigorosamente argomentativa Esposizione ben articolata/ progressione testuale prevalentemente argomentativa Esposizione articolata in modo semplice/ progressione testuale complessivamente argomentativa Esposizione confusa/ progressione testuale non sempre argomentativa Esposizione disarticolata/ progressione testuale scarsamente argomentativa Esposizione disarticolata e frammentaria/argomentazione inesistente 9-10 14-15 7-8 12-13 6-6½ 10-11 4½5½ 3-4 7-9 4-6 B. C. D. E. F. pagina 6 di 1-3 1-2 VOTO SVILUPPO LOGICO A. B. C. D. E. F. Sempre coerente Coerente Complessivamente coerente Poco coerente Disorganico Disorganico e frammentario 9-10 7-8 6-6½ 4½5½ 3-4 1-2 14-15 12-13 10-11 7-9 4-6 1-3 TOTALE EVENTUALI ANNOTAZIONI: _________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________ VOTO FINALE* *Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA – COMPRENSIONE DEL TESTO CONOSCENZE LINGUISTICHE 1 punto Si esprime con gravi errori morfosintattici e commette spesso errori di espressione che rendono difficoltosa la comprensione. Lessico molto limitato ed impreciso. 2 punti Commette molti errori morfosintattici, che tuttavia non impediscono la comprensione di quanto scritto. Lessico piuttosto limitato ed impreciso. 3 punti Si esprime ancora con diversi errori morfosintattici. L’espressione è in genere accettabile. Lessico sufficientemente ampio, anche se un po’ impreciso/Lessico abbastanza preciso, anche se ancora un po’ limitato. 4 punti Si esprime ancora con qualche errore morfosintattico, ma il testo è nel complesso formalmente discreto. Lessico abbastanza ampio e preciso. Espressione in genere adeguata al contesto. 5 punti Non commette se non sporadici errori morfosintattici. Il compito può considerarsi di buon livello sia dal punto di vista grammaticale, sia dal punto di vista espressivo e lessicale. COMPETENZE (COMPRENSIONE, RISPOSTE E RIASSUNTO) 1 punto Non ha compreso le informazioni principali del testo. Non ha risposto in modo pertinente alla maggior parte delle domande e non riesce a riassumere neppure nelle sue linee fondamentali il contenuto del brano letto. La rielaborazione linguistica è inadeguata. 2 punti Ha compreso solo in minima parte il testo letto. Il riassunto risulta incompleto e non logicamente strutturato. Pressoché assente la rielaborazione linguistica dei contenuti. 3 punti Ha compreso il testo nelle sue linee fondamentali, ma non nei dettagli rilevanti. Non sempre le risposte sono adeguatamente esplicative. Il riassunto è limitato e poco articolato. Scarsa la rielaborazione linguistica. pagina 6 di 4 punti Ha compreso il testo nelle le sue linee fondamentali, anche se qualche dettaglio rilevante sfugge. Ha risposto alla maggior parte delle domande in maniera adeguata e comprensibile. Il riassunto è limitato , ma rispecchia il contenuto del testo letto. C’è un tentativo di rielaborazione linguistica rispetto al testo di partenza. 5 punti Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli, anche se qualche risposta avrebbe dovuto essere meglio articolata. Il riassunto è adeguatamente strutturato e riproduce abbastanza bene il contenuto del testo letto. Discreta la rielaborazione linguistica. 6 punti Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli. Le risposte sono esaurienti e ben articolate. Il riassunto riproduce bene il testo e dimostra buone capacità di rielaborazione linguistica. CAPACITÀ (PRODUZIONE) 1 punto Non riesce ad esprimere le proprie idee in modo logicamente ordinato e non rispetta le consegne del lavoro. 2 punti Struttura il proprio pensiero in modo comprensibile, ma con difficoltà, e rispetta solo in parte la consegna del lavoro. 3 punti Struttura il proprio pensiero in un testo abbastanza coeso e chiaro, e rispetta in gran parte la consegna del lavoro. 4 punti Struttura il proprio pensiero in un testo coeso e chiaramente articolato, rispettando pienamente la consegna. VALUTAZIONE ____ /15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA - TEMA IN LINGUA STRANIERA (sottolineati i parametri di sufficienza) CONOSCENZE 1. Dimostra di non possedere conoscenze sull’argomento 2. Dimostra di possedere solo vaghe e imprecise conoscenze sull’argomento 3. Dimostra di possedere qualche conoscenza corretta sull’argomento, ma non ancora sufficienti per lo sviluppo dell’argomento proposto 4. Dimostra di possedere conoscenze un po’ imprecise sull’argomento ma sufficienti a sviluppare l’argomento proposto 5. Dimostra di possedere soddisfacenti conoscenze sull’argomento COMPETENZE 1. Si esprime in modo molto scorretto. Non si coglie quasi mai il senso del discorso. Il registro utilizzato non è adeguato al contesto 2. Si esprime in modo generalmente scorretto. Non sempre si coglie il senso del discorso. Spesso il registro utilizzato non è adeguato al contesto 3. Si esprime a volte in modo scorretto. A volte il senso di quanto espresso non è chiaro. Il registro utilizzato non è sempre adeguato al contesto 4. Si esprime in modo abbastanza corretto e efficace. Il registro utilizzato è in genere adeguato al contesto 5. Si esprime in modo corretto, efficace e pertinente. Il registro utilizzato è adeguato al contesto pagina 7 di CAPACITA’ 1. La struttura del lavoro non è chiara e risulta male articolata, in gran parte non rispondente alla traccia. Pressochè inesistenti spunti di riflessione 2. La struttura del lavoro è per lo più poco chiara e poco articolata, solo in parte rispondente alla traccia, con pochi spunti di riflessione 3. La struttura del lavoro è sufficientemente chiara e lineare, in gran parte rispondente alla traccia pur se con pochi spunti di riflessione 4. La struttura del lavoro è abbastanza chiara e discretamente articolata, rispondente alla traccia con qualche spunto di riflessione 5. La struttura del lavoro è chiara e ben articolata, pienamente rispondente alla traccia, con validi spunti di riflessione e originalità GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA PUNTEGGIO 1-6 7-9 10 GIUDIZIO CAPACITA' Capacità di analisi e sintesi Capacità di correlare, unificare, applicare Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente 11 - 12 Discreto 13 - 14 Buono 15 CONOSCENZE COMPETENZE Acquisizione dei Utilizzo del contenuti linguaggio specifico Chiarezza espositiva Distinto/Ottimo OPPURE GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA Conoscenze 1 Non conosce l’argomento Competenze: “Si esprime con…” 1 …gravi errori di sintassi e frequenti errori di espressione che rendono difficoltosa la pagina 7 di Capacità 1 Non riesce ad esprimere le proprie idee in modo logicamente ordinato e non rispetta le comprensione. consegne del lavoro Lessico molto limitato ed impreciso 2 Le conoscenze sull’argomento sono parziali ed imprecise 2 …parecchi errori di morfosintassi 2 e di espressione che tuttavia non impediscono la comprensione di quanto scritto. Struttura il proprio pensiero con qualche difficoltà, ma in modo comprensibile, e rispetta almeno in parte la consegna del lavoro Lessico limitato ed impreciso 3 Le conoscenze sull’argomento sono corrette ma eccessivamente scarne 3 … diversi errori di morfosintassi, ma l’espressione è in genere accettabile. Lessico sufficientemente ampio, anche se un po’ impreciso. 3 Struttura il proprio pensiero in un testo abbastanza coeso e chiaro, rispetta in gran parte la consegna del lavoro. Dimostra capacità di analisi e/o di sintesi. 4 Dimostra di conoscere l’argomento nelle sue linee essenziali 4 … qualche errore di 4 morfosintassi, ma il testo è nel complesso formalmente discreto. Lessico abbastanza ampio e preciso. Struttura il proprio pensiero in un testo coeso e chiaramente articolato, rispettando pienamente la consegna del lavoro Espressione in genere adeguata al contesto Dimostra capacità di analisi e di sintesi e valutazione critica quando richiesta 5 6 Dimostra di 5 conoscere discretamente l’argomento anche se talvolta manca il riferimento preciso a fatti storici, sociali o letterari. Il livello del compito è pienamente soddisfacente sia dal punto di vista linguistico che espressivo e lessicale Inquadra con precisione l’argomento, che conosce in modo approfondito e spiega con opportuni riferimenti storici, sociali e/o letterari VALUTAZIONE VOTO 10 … errori solo sporadici di morfosintassi. /15 GRIGLIA VALUTAZIONE VOTO DI CONDOTTA ELEMENTI CHE CONCORRONO ALL’ATTRIBUZIONE DEL VOTO E’ la fascia di assoluta eccellenza. Esprime un comportamento costantemente corretto, sia per quanto attiene il rispetto delle regole, sia per l’atteggiamento pagina 7 di 9 8 7 6 5 in ogni occasione di vita della scuola, sia per la puntualità e la diligenza dell’impegno e della frequenza. La scelta di attribuire il massimo dei voti è legata ad una particolare disponibilità dimostrata dallo/a studente alla partecipazione propositiva alle attività di classe, che lo segnala come positivo elemento trainante del gruppo. E’ la fascia di eccellenza. Esprime un comportamento costantemente corretto, sia per quanto attiene il rispetto delle regole, sia per l’atteggiamento in ogni occasione di vita della scuola, sia per la puntualità e la diligenza dell’impegno e della frequenza. La valutazione applicata a tutti gli indicatori è quindi sempre positiva. E’ la fascia che indica un comportamento corretto per quanto attiene i diversi indicatori. Qualche sporadica manchevolezza non inficia un quadro complessivamente positivo, comunque compatibile con le esigenze di una civile convivenza nell’ambiente scolastico e con le caratteristiche proprie dell’età adolescenziale Il comportamento dello/a studente è caratterizzato da un atteggiamento di scarsa o solo episodica partecipazione al dialogo educativo. Si possono verificare trasgressioni, per quanto non gravi, agli indicatori sopra elencati, che tendono a ripetersi nel tempo. Il quadro complessivo risulta nel complesso accettabile, ma deve senza dubbio essere migliorato. L’attribuzione di questo voto è compatibile anche con l’irrogazione, durante l’anno, di una sanzione disciplinare o di richiami scritti, a patto che nel periodo successivo alla sanzione lo studente dimostri di aver compreso il proprio errore e di aver corretto il proprio comportamento. Il comportamento dello studente è caratterizzato da trasgressioni anche ripetute agli indicatori sopra elencati, sottolineati anche da provvedimenti disciplinari e da note dei docenti apposte sul registro di classe. Gli elementi negativi, pur reiterati, non hanno tuttavia caratteri tali di gravità da giustificare una valutazione insufficiente; il Consiglio di classe, al contrario, ritiene che vi siano margini ragionevoli per individuare la possibilità di un miglioramento nel successivo anno scolastico. Per i casi di questa fascia si fa riferimento al contenuto del D.M. n.5 del 16.01.2009. Il comportamento dello/a studente è caratterizzato da gravi e ripetute trasgressioni del regolamento di istituto e degli indicatori sopra elencati, tali da produrre reiterati richiami e sanzioni disciplinari con allontanamento dalla comunità scolastica. Mancano segnali concreti di presa di coscienza e non risulta intrapreso, neanche a fronte delle numerose occasioni offerte, un percorso di maturazione e di miglioramento. Nel complesso lo studente non mostra di volersi inserire armonicamente nella comunità scolastica, ma costituisce un elemento di disturbo per il regolare svolgimento delle lezioni.. Il C.d.C non riconosce, all’interno di questo quadro, la possibilità di intraprendere utili iniziative di recupero. pagina 7 di INDICE Configurazione della classe e programmazione didattica comune Sintesi della programmazione didattico-disciplinare di ciascun docente Programmi d'esame analitici di ciascuna materia. Copia degli esempi di terza prova Griglie di valutazione e del voto di condotta. pagina 7 di pagina 7 di