LICEO GINNASIO STATALE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MOD 4.4
“A. MANZONI” LECCO
REV.0
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DELLA CLASSE
5LA
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
Bertoli Maurizio
Bertoli Maurizio
Mauri Paola
Beverley Geraldine
Niccolai Anna
Reiner Monika
Zaccone Giuliana
Retamar Marta
Simoncini Alessandra
Carrera Brunella
Magni Alessandra
Panunzio Patrizia
Piazza Stefano
Papagni Rossana
Manzi Pierfranco
Lecco, 13 maggio 2014
MATERIA
Italiano
Storia
Inglese
madrelingua
Tedesco
madrelingua
Spagnolo
madrelingua
Filosofia
Matematica
Latino
Scienze
Educazione fisica
Storia dell'arte
Religione
FIRMA
1.
CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 26 alunni, 20 ragazze e 6 ragazzi ed è il risultato di un accorpamento
avvenuto in terza tra due sezioni: la A e la D.
Il gruppo presenta un temperamento vivace e un interesse alterno e differenziato per le
proposte didattiche.
Il lavoro a scuola è soddisfacente e si svolge in un'atmosfera serena, all'insegna della reciproca
collaborazione. Si è talvolta percepito qualche momento di stanchezza e difficoltà di
concentrazione dovuto forse anche al quadro orario settimanale del vecchio ordinamento che
risulta particolarmente impegnativo.
Nel corso del triennio la classe ha mostrato una progressiva crescita del senso di responsabilità
e la consapevolezza della complessità di questo indirizzo liceale, aspetto che ha prodotto un
più costante e diligente impegno di studio e un migliore livello di attenzione, concentrazione e
partecipazione.
All'interno della classe ci sono due alunni hanno trascorso il quarto anno all'estero, in
particolare negli Stati Uniti e in Cile.
Nella classe è inserito anche un alunno PEP. Considerate la situazione diagnostica dell'alunno,
la normativa vigente e l'autonomia scolastica, si rimanda al documento protocollato all'inizio
dell'anno scolastico ricordando che, per tutti gli esami di Stato, sarà consentito utilizzare quegli
strumenti compensativi e quelle azioni dispensative già in uso durante l'anno. In particolare si
concede la possibilità di usufruire di mezz'ora in più rispetto al resto della classe nella
simulazione di terza prova. Per tutte le altre prove d'esame il tempo a disposizione è quello
comune agli altri alunni.
OBIETTIVI FORMATIVI PREFISSATI dal Consiglio di Classe
Orientamenti di fondo dell’Istituto.
Il Liceo linguistico:
1) Promuove una conoscenza approfondita della realtà e dota lo studente degli strumenti
culturali e metodologici adeguati a tale scopo.
2) Orienta prioritariamente la propria azione didattica alla formazione di conoscenze, abilità e
competenze utili al proseguimento degli studi in tutte le facoltà universitarie; a
tal fine fa sue alcune delle otto competenze chiave indicate dalla Unione Europea
per l’apprendimento permanente e per l’esercizio della cittadinanza europea:
-comunicazione nella madrelingua;
-comunicazione nelle lingue straniere;
-competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
-competenza digitale;
-imparare a imparare;
-competenze sociali e civiche;
-consapevolezza ed espressione culturale.
3) Favorisce l'elaborazione da parte degli alunni di un realistico, autonomo e personale
progetto di vita.
4) Promuove stili di vita rispettosi di se stessi, accoglienti verso gli altri e capaci di tutela
dell'ambiente in cui si vive.
5) Guida i propri studenti all'esercizio di un'attiva cittadinanza italiana ed europea, anche
mediante gli scambi tra coetanei.
Gli Obiettivi Culturali su cui ci si è concentrati si elencano qui di seguito:
• sviluppo di capacità di analisi e sintesi;
• elaborazione personale dei dati d’informazione e autonomia del giudizio critico;
• esplorazione sistematica delle varie aree del sapere;
• formazione di un sistema autonomo di riferimenti culturali e di valori,
• autovalutazione.
I Docenti si sono prefissati inoltre di raggiungere i seguenti obiettivi finali delle classi
quinte:
• capacità logico - interpretative dei fenomeni culturali;
• comprensione dei rapporti interculturali ai fini di un'educazione alla tolleranza e al senso della
continuità e dello sviluppo;
• acquisizione delle diverse metodologie di approccio a testi di diverse tipologie;
• padronanza strumentale di più codici e registri linguistici e di comunicazione;
2. CONTENUTI programmazioni di ciascun docente
(si rimanda alla programmazione didattico-disciplinare di ciascun insegnante)
Per le attività curricolari si rinvia alle schede della programmazione di ciascun
docente che riporterà l’eventuale scarto rispetto ai contenuti stabiliti dai Dipartimenti;
vengono di seguito segnalate le attività extracurricolari ed extrascolastiche alle quali la classe
ha partecipato:
MATERIA
PROPONENTE
e DESTINAZIONE PERIODO
ACCOMPAGNATORI
SPAGNOLO con
Classe 5LB
Zaccone,Simoncini,
Rizzolino.
Madrid, Toledo,
Salamanca,
Segovia
Dal 3 al 7 dicembre 2013
EDUCAZIONE
FISICA
Piazza, Zaccone
Val di Sole.
Rafting, tiro con
l'arco...
26/05/14
ARTE
Papagni, Niccolai
Genova. Mostra
pittorica, Munch.
26 febbraio 2014
INGLESE
Mauri
Aula Magna Due
incontri con
Mister
Quinn.Prima
guerra mondiale.
Salinger
Aula Magna.
19 e 21 Maggio 2014
Panunzio
Politecnico, Lecco, 3 ore. 24 ottobre 2013
Impatti
ambientali e
socioeconomici
del cambiamento
climatico
Panunzio
Conferenza sulle Aula Magna 28 marzo 2014
scienze della terra
da parte del prof.
Bini
SCIENZE
SCIENZE
SCIENZE
Panunzio
Visita
pomeridiana al
Planetario di
Milano
22/02/14
STORIA
Bertoli
Visita ad alcuni
luoghi della
resistenza
lecchese. ANPI
Un giovedì di maggio 2014
dalle 9.00 alle 11.00
ED. FISICA
Piazza
Corso di
MINIANNE
Tre ore
STORIA
Bertoli
Leggermente:
02/04/14
incontro col
giornalista Luigi
Geninazzi, autore
di L'atlantide
rossa. La fine del
comunismo in
Europa
3. PRINCIPI METODOLOGICI ed EDUCATIVI COMUNI
Le strategie comuni che il Consiglio di classe ha perseguito e che si sono concretizzate
nell’azione didattica quotidiana svolta da ciascuno comprendono, tra le altre, le seguenti
attività:
 Proposta di lezioni frontali discussioni a tema, lavori di gruppo, esercitazioni;
 Studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
 Esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, storici, scientifici;
 Pratica dell’argomentazione e del confronto;
 Uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca;
 Attribuzione di approfondimenti, esercizi, tematiche per lo studio domestico;
 Somministrazione di prove di varie tipologie.
 Esplicitazione agli alunni dei criteri di valutazione adottati nonché del giudizio di
valutazione delle prove.
 Attenzione costante e il più possibile individualizzata al manifestarsi di difficoltà in
itinere, al fine di provvedere tempestivamente, ove possibile, al recupero di eventuali
lacune;
 Proposta di corsi di recupero il più possibile tempestivi;
 Consiglio di accedere allo sportello help della scuola.
4. METODOLOGIA e CONDUZIONE DEL LAVORO
Tutti i docenti hanno proposto la lezione frontale, opportunamente integrata da interazione e
dialogo con gli alunni, per favorire il loro contributo attivo. In alcune discipline e per alcuni
argomenti si è ricorsi al lavoro di gruppo e a ricerche per favorire lo scambio di informazioni e
competenze tra gli alunni. Sono stati assegnati compiti per casa per favorire l’assimilazione e
la sistematizzazione delle conoscenze, nonché il rafforzamento delle competenze. Il libro di
testo è stato integrato da fotocopie aggiuntive, articoli di giornale, documenti ed immagini
tratti da siti web specialistici. Nelle spiegazioni si è fatto ricorso a presentazioni in Powerpoint e
a supporti multimediali quali DVD, CD, film in lingua straniera. Da alcuni insegnanti è stata
utilizzata l’Aula LIM. Infine, sono state svolte attività di recupero curricolare ed extracurricolare.
Sono sempre stati esplicitati i criteri di valutazione adottati nonché il giudizio di valutazione
delle prove; è stato trascritto il voto numerico corrispondente sul libretto personale dello
studente, immediatamente o entro la lezione successiva alla prova.
Si è optato per una certa varietà di tipologie di verifica.
In alcune discipline sono state accettate prove orali programmate durante la seconda parte del
pentamestre e sono stati accettati volontari per le interrogazioni. Non sono state accettate
giustificazioni di impreparazione se non adeguatamente motivate e comunicate all’insegnante
prima dell’inizio della lezione. Si è cercato di equilibrare, nell’arco della giornata e della
settimana, i compiti in classe e le verifiche scritte. Si è altresì cercato di equilibrare e
moderare, con la collaborazione degli alunni, il carico di lavoro complessivo.
Simulazioni durante l'anno
• E’ stata svolta una simulazione di prima prova in data 12/05/14, utilizzando in parte le tracce
proposte in anni precedenti agli Esami di Stato. Le griglie di valutazione sono disponibili in
allegato.
• Sono state svolte simulazioni di seconda prova da parte dei singoli docenti delle Lingue
Straniere. Le tracce proposte sono state scelte in parte tra quelle somministrate negli anni
precedenti agli Esami di Stato. Le griglie di valutazione sono disponibili in allegato.
• Sono state svolte due simulazioni di terza prova rispettivamente in data 24/01/14 e
14/04/14; le tracce proposte e le griglie di valutazione sono disponibili in allegato.
• Nella prima simulazione di terza prova sono state coinvolte le discipline di: Matematica,
Spagnolo, Filosofia e Tedesco mentre nella seconda sono state coinvolte: Matematica,
Inglese, storia dell'Arte, Storia. Entrambe le simulazioni di terza prova sono state conformi
alla tipologia “B” e per il loro svolgimento gli alunni hanno avuto a disposizione 3 ore. Con
l'eccezione dell'alunno PEP che ha avuto a disposizione mezz'ora in più come da normativa e
scelta del CDC.
Direttive per il colloquio.
Poiché, secondo la normativa vigente - “il colloquio ha inizio con un argomento o con la
presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal
candidato” e procederà poi ”su argomenti di interesse multidisciplinare attinenti ai programmi
e al lavoro didattico dell'ultimo anno di corso”- il CDC ha precisato agli alunni che le esperienze
di ricerca e di progetto non devono necessariamente orientarsi su più discipline ma possono
vederne approfondita anche una sola.
5. CRITERI di VALUTAZIONE
I criteri di valutazione utilizzati nella valutazione delle prove disciplinari sono quelli adottati nei
singoli Dipartimenti di materia. Si rinvia, pertanto, alle relazioni dei singoli docenti e ai criteri di
valutazione generali approvati dagli Organi Collegiali della scuola.
Il Liceo Manzoni, anche al fine di offrire una tempestiva valutazione, ha deciso di ripartire
l’anno scolastico in una frazione iniziale più breve (settembre, ottobre, novembre, dicembre) e
in un successiva frazione più lunga (gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno). Negli
scrutini intermedi, come in quelli finali, la valutazione dei risultati raggiunti è stata formulata,
in ciascuna disciplina, mediante un voto unico. Nel corso della seconda parte dell’anno
scolastico è stata fatta una valutazione intermedia, comunicata alle famiglie degli alunni che
presentavano numerose insufficienze.
6. CREDITI FORMATIVI e CREDITO SCOLASTICO
Per l’attribuzione del credito formativo e del credito scolastico sono state prese in
considerazione dal Consiglio di classe diverse tipologie di attività e criteri di cui si dà conto di
seguito. Tali differenti attività e criteri sono stati deliberati dagli organi collegiali della scuola e
di essi si è tenuto conto nella valutazione degli alunni e nell’attribuzione del credito formativo:
Approfondimenti disciplinari: corsi di lingua straniera, stage di comprovata serietà, corsi di
scrittura, di giornalismo, di informatica, partecipazione a convegni, cicli di conferenze, concorsi
collegati a discipline di studio.
Integrazioni disciplinari: corsi di lingua straniera diversa da quelle studiate curricularmente,
corsi di disegno, pittura o altra attività artistica, frequenza o corsi di musica proposti da enti
accreditati o che comunque prevedano verifiche da parte degli enti accreditati. Convegni, cicli
di conferenze su temi non strettamente attinenti alle discipline di studio, ma a loro
integrazione (sociologia, teologia, cultura politica, cinematografia, musicologia, educazione alla
salute, teatro), purché promossi da enti accreditati. Pubblicazioni di validità culturale. Progetto
di rete: “Ambiente e cultura sportiva”.
Interessi culturali autonomi: attività sportive almeno a livello regionale; attività di
volontariato (durata non inferiore a 20 ore).
Per il credito scolastico: il risultato di profitto, l’assiduità nella frequenza, l’interesse,
l'impegno e la partecipazione. Il progresso delle conoscenze, abilità e
competenze rispetto ai livelli di partenza, la partecipazione alle attività
extracurricolari.
Attività culturali varie
• Gruppo Interesse Arte
• Gruppo Interesse Scala
• Laboratorio teatrale
Attività di orientamento in uscita
• Partecipazione ad attività varie di orientamento organizzate dalle Università
• Incontro, con ex allievi, ora universitari, alcuni dei quali studenti dei Collegi di merito di Pavia
e dello IUSS in marzo 2014.
• Corso di approfondimento sulle materie scientifiche organizzato dalla scuola.
- Corso per la preparazione al First, Dele e Certificazione di Tedesco.
7. TEMPI di SVOLGIMENT0
I tempi di svolgimento sono stati distribuiti in ogni disciplina in base alla programmazione
didattica e ai vincoli contingenti.
8. OBIETTIVI RAGGIUNTI in termini di conoscenze, competenze e
abilità:
Nel complesso gli alunni hanno conseguito un livello soddisfacente di conoscenze, competenze
e capacità.
Mentre alcuni di loro manifestano ancora difficoltà sia nell’ambito delle conoscenze sia delle
competenze o per impegno incostante o per una certa fragilità nelle abilità astrattive, più di
uno si distingue per capacità di analisi e rielaborazione personale.
PROGRAMMAZIONI DIDATTICO-DISCIPLINARI
DISCIPLINA: ITALIANO
DOCENTE: MAURIZIO BERTOLI
I. OBIETTIVI PREFISSATI
1. Educazione linguistica: padroneggiare la lingua italiana, intesa come capacità di
esprimersi, in forma scritta e orale, con chiarezza e proprietà; di compiere operazioni
fondamentali, quali riassumere e parafrasare un testo dato, organizzare e motivare un
ragionamento; di illustrare e interpretare in termini essenziali un fenomeno storico, culturale,
scientifico.
2. Educazione letteraria:
2.1. riconoscere l’interdipendenza fra le esperienze che vengono rappresentate nei testi (i
temi, i sensi espliciti e impliciti, gli archetipi e le forme simboliche) e i modi della
rappresentazione (l’uso estetico e retorico delle forme letterarie e la loro capacità di contribuire
al senso);
2.2. acquisire un metodo specifico di lavoro, impadronendosi via via degli strumenti
indispensabili per l’interpretazione dei testi: l'analisi linguistica, stilistica, retorica;
l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari;
2.3. maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi in prosa e in versi, di
porre loro domande personali e paragonare esperienze distanti con esperienze presenti
nell’oggi;
2.4. avere consapevolezza:
2.4.1. della complessità dell’opera letteraria, della quale sono possibili interpretazioni multiple
stratificatesi nel tempo;
2.4. della relazione fra letteratura ed altre espressioni culturali, anche grazie all’apporto di
altre discipline che si presentano sull’asse del tempo (storia, storia dell’arte, storia della
filosofia);
2.5. dei rapporti della letteratura italiana con le letterature di altri Paesi (in particolare quelle
delle lingue studiate).
II. CONTENUTI E TEMPI: si veda l’allegato Programma d’Esame
III. STRUMENTI
E
METODOLOGIA
1. Strumenti:
1.1.per l’educazione linguistica, il fascicolo di scrittura allegato al manuale di letteratura, testi
esemplari online o in fotocopia, laboratorio di scrittura giornalistica (2 ore) con una
collaboratrice del “Giornale di Lecco”, saltuario uso del quotidiano in classe;
1.2. per l’educazione letteraria, il manuale, risorse online, testi ulteriori in fotocopia.
2. Metodologia:
2.1. nell’educazione linguistica, prevalentemente induttiva (applicazione di modelli di scrittura
precedentemente estratti da testi esemplari) e con specifica attenzione alla scrittura
giornalistica (quella saggistica è stata obiettivo specifico del terzo e del quarto anno di corso;
l’analisi testuale è sempre stata praticata durante il triennio conclusivo);
2.2. nell’educazione letteraria:
 gli obiettivi 2.1, 2.2 e 2.3. sono stati perseguiti con una metodologia prevalentemente
testuale (dal testo letto ad [a] altri testi dello stesso autore; [b] altri testi di altri autori,
coevi e no; [c] al contesto storico-politico, socio-economico e culturale: l’operazione [a] è
stata svolta per la gran parte degli autori affrontati; l’operazione [b] saltuariamente,
secondo le opportunità di studio offerte dagli autori e dai testi affrontati; l’operazione [c]
sistematicamente), in coerenza con il modello di analisi implicitamente presente nella prova
di analisi testuale dell’Esame di Stato;
 l’obiettivo 2.4.1 è stato perseguito proponendo quando possibile e opportuno più e diverse
letture critiche della stessa opera;
 l’obiettivo 2.5 è stato perseguito sollecitando collegamenti con testi letti con gli insegnanti di
lingua 1, 2/3 (inglese, tedesco/spagnolo) e proponendo la lettura di testi della letteratura
francese.
IV. VERIFICHE E
VALUTAZIONE
1. Verifiche:
scritte: produzione di testi scritti tipologicamente affini a quelli della Prima prova (per verificare
le capacità di scrittura analitica, saggistica e giornalistica) e della Terza prova dell’Esame di
Stato (utilizzata per verificare le conoscenze acquisite); in particolare, il 12 maggio 2014 è
stata realizzata una simulazione completa di prima prova in collaborazione con l’insegnante
della classe 5LC e con tracce originali (non estratte da precedenti prime prove dell’Esame di
Stato);
orali: colloqui affini nello sviluppo a quello dell’Esame di Stato (esposizione iniziale di un
argomento scelto ed eventualmente approfondito dallo/a studente/essa, successivi
approfondimenti richiesti dall’insegnante rispetto all’argomento iniziale, verifica di ulteriori
conoscenze relative ad altri autori, testi, periodi ecc.)
2. Valutazione
 Produzione scritta: hanno concorso a definire la valutazione le competenze linguistiche
(ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di punteggiatura), le capacità (di adempimento
del compito e di volta in volta specifiche del tipo di testo prodotto, declinate nelle rispettive
griglie di valutazione) e le conoscenze di studio e personali dell’alunna/o.
 Produzione orale: hanno concorso a definire la valutazione le conoscenze, con particolare
riferimento alla loro ampiezza e profondità; le competenze espositive (fluidità
dell’esposizione e appropriatezza terminologica); le capacità (di sintesi, di analisi di
situazioni, più in generale di gestione del colloquio con l’insegnante).
 Nell’analisi e nella valutazione delle prove scritte e orali, l’insegnante si è avvalso di
specifiche griglie adottate dal Dipartimento di Lettere.
V. OBIETTIVI RAGGIUNTI
Obiettivo
1. Educazione linguistica: padroneggiare la lingua italiana…
Educazione letteraria
2.1. riconoscere l’interdipendenza fra le esperienze che
vengono rappresentate nei testi…
2.2. acquisire un metodo specifico di lavoro…
2.3. maturare un’autonoma capacità di interpretare e
commentare testi…
2.4. avere consapevolezza:
2.4.1. della complessità dell’opera letteraria…
2.4. della relazione fra letteratura e altre espressioni culturali…
2.5. dei rapporti della letteratura italiana con le letterature di
altri Paesi…
Grado medio di
raggiungimento
Più che sufficiente
Buono
Buono
DISCIPLINA: STORIA
DOCENTE: MAURIZIO BERTOLI
I. OBIETTIVI PREFISSATI
1.1. conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Italia e
dell’Europa, dalla fine del XIX al XX secolo, nel quadro della storia globale del mondo;
1.2. usare in maniera appropriata il lessico e, per suo tramite, le categorie interpretative
proprie della disciplina;
1.3. saper leggere e valutare diverse fonti;
1.4. guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la
discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del
presente;
1.5. avvalendosi del sistema terminologico e concettuale della disciplina, rielaborare ed esporre
i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni, cogliere gli elementi di affinitàcontinuità e diversità-discontinuità fra culture e civiltà diverse, orientarsi fra concetti generali
relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione
artistica e culturale.
II. CONTENUTI E TEMPI: si veda l’allegato Programma d’Esame
III. STRUMENTI
E
METODOLOGIA
Strumenti
Il manuale in adozione; risorse online; altri testi, fonti e letture storiografiche in fotocopia.
Metodologia
Gli obiettivi 1.1 e 1.2 sono stati perseguiti collocando preliminarmente l’evento oggetto di
studio all’intersezione delle coordinate spazio-temporali: il riferimento alla dimensione
geografica, in particolare, è stato costante; nella dimensione temporale, l’oggetto di
apprendimento è stato di volta in volta collocato nella breve, media o lunga durata ed è
stato conseguentemente classificazione fra gli eventi o le strutture della storia; fra le cause
strutturali o fra quelle immediate di eventi, successione di eventi o strutture; fra gli effetti
immediati o strutturali di un evento, successione di eventi o strutture che li abbiano
preceduti. Costante, ancora, per l’acquisizione dell’apparato terminologico e concettuale
della disciplina, è stato l’utilizzo dei box lessicali collocati al lati del testo manualistico.
L’obiettivo 1.3 è stato perseguito nel tentativo di favorire negli studenti la percezione della
complessità o pluridimensionalità che caratterizza la storia: si è così cercato di organizzare
questa percezione attraverso l’approccio a tutti i diversi tipi di fonti che caratterizzano
l’apparato paratestuale del manuale (cartografia, iconografia, tabelle), pur con particolare
attenzione alle fonti testuali; ancora, attraverso la lettura di passi storiografici e, in casi
particolari, il confronto di diverse tesi interpretative.
In un caso (conoscenza della Guerra fredda, con particolare riferimento all’ultimo decennio,
1980-’89, alle cause strutturali della cosiddetta “caduta” del Muro di Berlino e ad alcuni dei
protagonisti di quegli eventi), gli obiettivi 1.4 e 1.5 sono stati perseguiti facendo in modo
che la classe incontrasse il giornalista Luigi Geninazzi, autore del saggio L’Atlantide rossa.
La fine del comunismo in Europa (Ed.Lindau, 2013), presentato nell’ambito della rassegna
“Leggermente” (24 marzo-13 aprile 2014) organizzata dalla Confcommercio di Lecco in
collaborazione con il Comune di Lecco, che hanno messo a disposizione della classe 10 copie
gratuite del saggio.
IV. VERIFICHE E
VALUTAZIONE
1. Verifiche
Si è fatto ricorso alle due modalità previste dall’Esame di Stato: quella scritta della Terza
prova, con preferenza per la tipologia B (risposta singola), talvolta intrecciata (come consentito
dalla normativa) con la C (risposta multipla), e quella orale del colloquio. In particolare, la
storia ha fatto parte delle quattro discipline in cui si è articolata la seconda simulazione di
Terza prova effettuata nel mese di aprile 2014. Il testo di tale prova è allegato al “Documento
del 15 maggio” del Consiglio di classe.
2. Valutazione
L’oggetto della valutazione è stato costituito dalle seguenti categorie:
Conoscenze (parametri: esattezza, ampiezza e profondità);
Competenze (efficacia dell’esposizione e dell’organizzazione, orale e scritta, delle conoscenze e
delle fonti da cui esse provengono);
Capacità di analisi e di sintesi, padronanza della relazione con il docente in situazione di
colloquio.
Per l’analisi e la valutazione delle verifiche orali e scritte insegnante si avvarrà delle griglie
adottate dal Dipartimento di italiano e storia.
V. OBIETTIVI RAGGIUNTI
Obiettivo
Grado medio di
raggiungimento
1.1. conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo
periodo della storia dell’Italia e dell’Europa, dalla fine del XIX al
XX secolo, nel quadro della storia globale del mondo
1.2. usare in maniera appropriata il lessico e le categorie
interpretative proprie della disciplina
1.3. saper leggere e valutare diverse fonti
1.4. guardare alla storia come a una dimensione significativa
per comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto
fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del
presente;
1.5. avvalendosi del sistema terminologico e concettuale della
disciplina, rielaborare ed esporre i temi trattati in modo
articolato e attento alle loro relazioni, cogliere gli elementi di
affinità-continuità e diversità-discontinuità fra culture e civiltà
diverse, orientarsi fra concetti generali relativi alle istituzioni
statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla
produzione artistica e culturale.
DISCIPLINA:INGLESE
Buono
Più che sufficiente
Buono
Più che sufficiente
Più che sufficiente
DOCENTE: PAOLA MAURI
OBIETTIVI PREFISSATI
Per la classe quinta linguistico il dipartimento di inglese ha stabilito i seguenti obiettivi:
-Sviluppo delle quattro abilità – reading, writing, listening e speaking – nel trattare argomenti
di ambito economico, politico, ambientale, scientifico, di attualità sia per quanto riguarda la
Gran Bretagna che altri altri paesi anglofoni.
-Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari e altri prodotti
culturali afferenti all’ottocento e al novecento, anche paragonati a fenomeni letterari dei paesi
di cui si studiano le altre lingue.
CONTENUTI E TEMPI
All’inizio del trimestre la classe è stata esercitata allo svolgimento di prove di simulazione
dell’esame di certificazione di livello B2. Per quanto concerne il programma di letteratura si è
concluso lo studio della poesia romantica iniziato in quarta (autori romantici studiati nel
trimestre: Austen, Coleridge e Wordsworth) e si è affrontata la Victorian Age, concentrandosi
sui seguenti autori: Dickens, Emily Bronte, Tennyson.
Nel corso del pentamestre (gennaio – maggio) si è concluso lo studio di Emily Bronte e si sono
affrontati i seguenti autori: Salinger, Wilde, alcuni war poets, Eliot, Joyce, Virginia Woolf,
Orwell, Beckett. La classe ha assistito a due conferenze in lingua originale a cura di Mr. Quinn
rispettivamente su WW1 e Salinger destinate alle tre classi quinte linguistico nel mese di
maggio.
Nel corso di tutto l’anno scolastico è stata proposta alla classe la lettura e l’analisi di vari
articoli tratti da quotidiani e riviste di lingua inglese (un’ora alla settimana).
STRUMENTI
E
METODOLOGIA
L’attività didattica è stata svolta sotto forma di lezione frontale anche con presentazioni powerpoint, di discussione - confronto, di analisi testuale sia in classe che a casa; solo
occasionalmente l’insegnante ha proposto qualche attività di gruppo.
Durante lo svolgimento dell’attività didattica si è fatto uso dei seguenti mezzi e strumenti:
Libro di testo e libri della biblioteca.
Fotocopie aggiuntive per il materiale non contenuto nel libro di testo e anche per la riflessione
su qualche brano scelto dal Ministero in occasione delle passate seconde prove di maturità o su
brani di autori contemporanei o articoli di giornale.
Sussidi audiovisivi: DVD, presentazioni power point, film in lingua.
Laboratorio linguistico e lettore CD per gli ascolti legati al libro di testo e per esercitazioni di
ascolto di brani dell’esame di certificazione FCE.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
I colloqui sul programma di letteratura sono avvenuti due volte nel corso dell’anno scolastico
(una nel trimestre e una nel pentamestre) per ogni alunno. Oltre alle interrogazioni di
letteratura, per le valutazioni orali nel corso dell’anno sono stati somministrati due test
d’ascolto (di livello B2 – C1 tipo First Certificate). Per quanto concerne le verifiche scritte, sono
state somministrate due prove valutate nel trimestre e tre nel pentamestre, di diverse tipologie
(simulazione della prova di certificazione, comprensione di testi di diverso tipo, composizione,
domande aperte tipo terza prova e simulazioni di seconda prova dell’esame di maturità).
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe, nella quale ho insegnato per tutti i cinque anni del corso di studi, presenta un
temperamento vivace e un interesse abbastanza vivo per le proposte didattiche; la
concentrazione a scuola è buona, ma non in tutti i casi risultano costanti la rielaborazione e
l’impegno domestico.
L’atmosfera durante il lavoro a scuola è serena, anche se a volte si percepisce qualche
momento di stanchezza e difficoltà di concentrazione dovuto forse anche al quadro orario
impegnativo. Le lezioni si svolgono all’insegna della reciproca collaborazione; il coinvolgimento
della classe nell’azione didattica è spontaneo per molti alunni e da stimolare per alcuni. In
qualche caso si verificano alcune assenze anche prolungate nel tempo.Il dialogo educativo è
andato via via approfondendosi nel corso del quinquennio, fino a diventare occasione di
scambio linguistico, dialettico e culturale e per molti occasione per mettersi alla prova
personalmente: lo dimostra la decisione di diciotto alunni su ventisei di sottoporsi all’esame di
certificazione First Certificate (livello B2 del quadro europeo di riferimento), esame superato da
tutti i candidati con le seguenti valutazioni: sei A, sette B, cinque C.
Il livello di conoscenze, competenze e capacità raggiunto è globalmente soddisfacente, con
qualche punta di eccellenza e qualche alunno che talora mostra ancora qualche difficoltà
nell’uso corretto delle strutture linguistiche affrontate. L’interazione in classe è sempre
avvenuta in lingua inglese.
DISCIPLINA: SPAGNOLO
DOCENTE: GIULIANA ZACCONE
OBIETTIVI PREFISSATI (Si rimanda agli OO. Stabiliti dal Dipartimento)
Il piano didattico è conforme ai programmi in vigore e alle conoscenze, competenze e capacità
concordate nel dipartimento di materia e concorre al raggiungimento degli obiettivi educativi e
culturali d’istituto individuati e verbalizzati anche secondo le indicazioni del dipartimento e del
CDC di settembre. In particolare:
-Sviluppo delle quattro abilità – comprensión lectora, producción escrita, comprensión oral e
intercambio oral – nel trattare argomenti di ambito sociale, geografico, ambientale, letterario,
di attualità sia per quanto riguarda la Spagna che altri Paesi hispano-hablantes.
-Analisi, interpretazione e approccio critico e contrastivo di testi letterari e altri prodotti
culturali afferenti all’ottocento e al novecento, anche paragonati a fenomeni letterari dei paesi
di cui si studiano le altre lingue.
CONTENUTI E TEMPI (Indicare la scansione a cadenza mensile delle varie sezioni di
contenuti sviluppati)
SETTEMBRE: ripresa degli aspetti morfosintattici, fonetici e lessicali dell'anno scolastico
2012/2013;
OTTOBRE: El Romanticismo: El Duque de Rivas fragmento de “Don Alvaro o la fuerza del sini”,
comentario, G.A. Bécquer: “Rimas “, analisis y comentario de las Rimas II, VII, XI , XV, LXVI;
NOVEMBRE: Larra e il costumbrismo.”Artículos”. Historia: el siglo XIX.
NOV./DICEMBRE: Posromanticismo y Realismo: Galdós, Clarín (visión de la película adaptada
"La Regenta"). Análisis y comentario de la obra. Lectura graduada de la novela. Clarín y
Flaubert.
GENNAIO:El Siglo XX: Rubén Darío y el modernismo.
FEBBRAIO: La generación del '98: Machado (“Retrato” y “Campos de Castilla”). Historia: la
guerra civil española. Visión de la película “Tierra y libertad” de Kean Loach y “La lengua de las
mariposas”.
FEBBRAIO/MARZO: Unamuno. Lettura di numerosi capitoli di “Niebla”. Pirandello y Unamuno
in collaborazione col docente di Italiano analisi della novella di Pirandello “Tragedia di un
personaggio”. Preparazione al DELE.
MARZO/APRILE: La Generación del ’27, Lorca, biografía. Poesías: La guitarra, El romance de la
pena negra” Surrealismo de Lorca y Rafael Alberti a través de dos poesías: “La Aurora” y “Los
ángeles muertos”. “La casa de Bernarda Alba”, audición completa. Lorca visto por el amigo
Vicente Aleixandre. Preparazione al DELE.
APRILE/MAGGIO: La Literatura española desde 1939; la novela: C.J. Cela (lectura integral de
"La familia de Pascual Duarte"). Comentario a través del artículo literario de Gonzalo
Sobejano sobre “La Familia”. Visión de la película del 1976. Preparazione al DELE.
GIUGNO:visione di film, documentari...Simulazione di colloquio.
STRUMENTI
E METODOLOGIA (Aspetti metodologici dell’attività didattica svolta: tipologia delle
lezioni, mezzi e luoghi, attività individuale e/o di gruppo, uso del/dei testi, uso dei laboratori ecc.)
Quest'anno è stata proposta la lettura integrale o adattata di tre testi della letteratura
spagnola del secolo XIX o XX (La Regenta, Niebla e La familia de Pascual Duarte). Durante le
ore di lezione sono stati analizzati frammenti di opere e sequenze di pellicole per imparare a
conoscere contenuti e stile dei periodi letterari di studio. L'analisi e il commento di queste parti
sono stati svolti con l'aiuto dell'insegnante e attraverso la lettura di articoli critici del testo in
adozione e altri recuperati dopo attività di ricerca su internet o altri testi non in uso.
Il manuale di letteratura infatti è servito soprattutto da catalizzatore dei concetti evidenziati
durante la lettura e l'analisi dei romanzi o dei frammenti letti.
Si è usufruito della La visione di numerosi film e video inerenti lo studio della storia e della
letteratura.
Sul finire del pentamestre i ragazzi hanno preparato un approfondimento su un autore di
letteratura latino-americana.
La prima settimana del mese di dicembre è stata effettuato il viaggio d'istruzione in Castilla
La Mancha y León e Madrid insieme alla classe 5LB, con lo scopo di percorrere le tracce
storiche e letterarie di importanti autori che sono stai approfonditi nel corso dell'anno
scolastico. In particolare abbiamo visitato la casa museo di Unamuno a Salamanca. La casa
museo de El Greco a Toledo e le tracce degli arabi. El barrio de las letras di Madrid e la
chiesa dove si è sposato Larra. Abbiamo visitato il museo de El Prado e il Reina Sofía che
accoglie il Guernica di Picasso, le tracce romane a Segovia....
Inoltre si sono svolte, con la professoressa madrelingua Marta Retamar, una decina di ore
curricolari per la preparazione alla certificazione DELE Intermedio (B2). In altrettante ore
pomeridiane la collega ha approfondito tale preparazione.
VERIFICHE E
VALUTAZIONE (Indicare le assunzioni del Dipartimento e gli eventuali
scarti). Per i criteri di valutazione delle prove scritte si fa riferimento alle griglie già in uso e
deliberate nei dipartimenti di materia. Per ciò che concerne le competenze linguistiche orali
verranno valutate sia le conoscenze che le competenze linguistiche raggiunte.
Saranno valutate singole prove e prestazioni in ordine a criteri che vanno al di là del puro
risultato quantitativo; si tratta di apprezzamenti più complessivi circa l’evoluzione
dell’apprendimento dell’allievo.
OBIETTIVI RAGGIUNTI (Riscontri ottenuti in relazione alla crescita personale e culturale, al
metodo di studio e al livello delle competenze specifiche acquisite).
Sviluppo di capacità di analisi, sintesi e rielaborazione: discreto.
Sviluppo di un senso critico rispetto ai sistemi culturali e di valori: buono.
Capacità di integrare le competenze delle diverse aree del sapere: discreto.
Padronanza degli strumenti linguistici relativamente a più codici o registri: sufficiente.
Conoscenza e confronto delle esperienze culturali dei pesi di cui si studiano le lingue: buono.
DISCIPLINA: TEDESCO
DOCENTE: ANNA NICCOLAI
OBIETTIVI PREFISSATI
Il lavoro per la classe quinta è stato ampiamente finalizzato a sviluppare le capacità di
comprensione e produzione s/o e a fornire agli allievi gli strumenti necessari per sapere
affrontare un testo scritto di diversi argomenti di attualità e di letteratura.
I ragazzi hanno imparato a comprenderne il significato dei testi presentati e a riassumerlo ( sia
oralmente che per iscritto) e a prendere posizione personale in merito alla tematica affrontata
motivandola.
Per quanto riguarda la trattazione di testi scritti, orali iconico-grafici su argomenti di attualità,
letteratura, cinema, arte, ecc. si è proposto materiale di diverso tipo afferente a diversi generi
e periodi anche utilizzando il testo in adozione Meine Autoren (Loescher).
NeI mesi di settembre, ottobre e novembre è stato utilizzato un buon numero del monte ore
complessivo alla preparazione dell’esame Zertifikat Deutsch B2 presentando moduli didattici ad
hoc e utilizzando il testo “Mit Erfolg zum Goethe Zertifikat B2”, Klett , avvalendosi inoltre delle
ore di compresenza con l’insegnante madrelingua ed integrando con materiale da altri testi
specifici.
Gli obiettivi della classe quinta, per quanto riguarda le competenze linguistiche, si sono inoltre
riferiti alle attuali modalità di verifica previste per l’Esame di Stato e sono stati a tal proposito
Proposti testi di esami di stato degli anni precedenti.
CONTENUTI E TEMPI
Nel corso del trimestre (settembre – fine novembre) si è dedicato ampio spazio alla
preparazione dell’esame di certificazione di livello B2 esercitandosi allo svolgimento di prove di
simulazione.
Per quanto riguarda la trattazione dei temi letterari, culturali, artistici si è cominciato ad
ottobre con:
•
Themen des 20. Jahrhunderts:
E. Munch: „Der Schrei“ als Vorläufer der Themen des 20. Jahrhunderts
Bildbeschreibung und Interpretation des Bildes
Einige sozialen und historischen Elemente der europäischen und Deutschen Geschichte
um 1900
A novembre con:
•
Expressionismus
Eine Deutsche Kunst und literarische Bewegung
L. Kirchner: „Marcela“, „Die fünf Frauen“ Beschreibung und Interpretation des Bildes
L. Meidner:“ Eckhaus“, „Potsdamer Platz“ Beschreibung und Interpretation des Bildes
G. Heym: „Der Gott der Stadt“ Textverständnis, Analyse und Interpretation
Nei mesi di dicembre e gennaio con:
Themen der Weimarer Republik :
Allgemeiner Kontext, die instabile Republik und die „goldenen“ 20er Jahre
E. Kästner: Fabian: die Geschichte eines Moralisten(Auszug-Text 1);
Textverständnis, Analyse und Interpretation
„Kennst du das Land, wo die Kanonen blühn?“ Textverständnis, Analyse und
Interpretation
Georg Grosz „die Stützen der Gesellschaft“ Beschreibung und Interpretation des Bildes
•
-
Nel mese di febbraio:
•
Die Literatur im dritten Reich und Exil:
Allgemeiner Kontext ;
Hitlers Machtergreifung, die nationalsozialistische Kulturpolitik.
Die drei Autorengruppen
während des Regimes
Anna Seghers: „ Zwei Denkmäler“
-
B.Brecht: „Mein Bruder war ein Flieger“,
Textverständnis, Analyse und Interpretation
A marzo e ad aprile con:
•
Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg:
Allgemeiner Kontext; Ende des zweiten Weltkrieges, Deutschland Stunde Null,
1949 Gründung der BRD und der DDR, 1961 Errichtung der Berliner Mauer. 1989 Fall
der Mauer , 1990 Wiedervereinigung
- Lettura in lingua originale di un estratto del
comunicato della
conferenza di Jalta
Die Trümerliteratur
Merkmale der deutschen Kurzgeschichte
W.Borchert „Drauβen vor der Tür“(Auszug)
B.Schlink: „der Vorleser“ (Auszug) Textverständnis, Analyse und Interpretation
C.Wolf: „der geteilte Himmel“(Auszug) Textverständnis, Analyse und Interpretation .
STRUMENTI E METODOLOGIA
Metodo di lavoro
Lettura estensiva ed intensiva
Esercizi di comprensione orale
Analisi letteraria guidata e libera
Descrizione, analisi e interpretazione di opere artistiche
Esercizi di esposizione di argomenti
Lezioni frontali
Lavori di gruppo. Discussione.
Strumenti didattici
Antologie, opere integrali facilitate, immagini e testi
Versioni cinematografiche originali
Laboratorio linguistico
Manuali scolastici in adozione:
G. Motta,
“Meine Autoren”,
Loescher
B.Bauer-Hutz.R.Wagner, “ Mit Erfolg zum Goethe Zertifikat
B2
Klett
Verifiche E VALUTAZIONE
Verifiche orali: discussione/relazione sugli argomenti trattati . Test di ascolto
Verifiche scritte: prove dell’Esame di Stato e tipo terza prova di tipologia B
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Ho insegnato nella classe per tre anni consecutivi. In classe terza i ragazzi presentavano un
livello della lingua differenziato provenendo da due sezioni diverse del biennio. Inizialmente a
causa del diverso livello di preparazione si è rallentato il lavoro previsto per una classe terza
anche a seguito di una motivazione e una partecipazione non sempre collaborativa,
soprattutto da parte di alcuni alunni. Nel corso dei tre anni e particolarmente in classe quinta i
ragazzi hanno maturato una maggiore motivazione allo studio del tedesco e mostrato una
collaborazione più costruttiva e partecipata alle proposte didattiche dell’insegnante. Nel
complesso i ragazzi hanno infine mostrato un discreto livello di conoscenze, competenze e
capacità. Nello specifico due alunni hanno raggiunto un livello quasi di eccellenza , un gruppo
di 5/6 ragazzi un livello buono, una decina si è attestata su un livello discreto, un gruppetto su
un livello più che sufficiente, solo 4/5 di loro manifestano ancora qualche difficoltà espressiva.
Una decina di alunni ha inoltre affrontato e superato l’esame di certificazione esterna per il
livello B2
DISCIPLINA: FILOSOFIA
DOCENTE: ALESSANDRA SIMONCINI
OBIETTIVI PREFISSATI
-Disposizione a interrogarsi sia sulla varietà dei fenomeni culturali sia sulla propria condizione
esistenziale
-Disposizione al pensiero autonomo e responsabile e rifiuto di ogni dogmatismo autoritario così
come di ogni spontaneismo superficiale
-Disposizione al confronto critico e al dialogo con l’altro In particolare si segnalano le seguenti
competenze specifiche:
1. Conoscenza degli autori proposti, dei testi scelti e dei problemi sottoposti.
2. Competenza concettuale e argomentativa; competenza linguistica (riconoscimento e
padronanza dei linguaggi specifici e delle strutture concettuali)
3. Capacità di analisi, sintesi, contestualizzazione e astrazione
4. Capacità di valutare ed esprimere giudizi motivati, autonomamente rielaborati
CONTENUTI E TEMPI
Settembre/Ottobre/Novembre - Kant: la filosofia morale. Il passaggio dal Criticismo
all’Idealismo. Fichte: il concetto dell’Io, la libertà. Hegel: i capisaldi, la Fenomenologia dello
Spirito (coscienza e autocoscienza); La Scienza della logica (le prime due triadi della logica
dell’essere); la filosofia dello Spirito oggettivo.
Dicembre -Destra e sinistra hegeliana. Feuerbach: l’alienazione religiosa
Gennaio/Febbraio/Marzo - Marx: il rovesciamento della dialettica hegeliana, alienazione ed
emancipazione, il materialismo storico, la lotta di classe. Schopenhauer: la rappresentazione,la
Volontà di vivere, le vie di liberazione. Comte e il Positivismo: la legge dei tre stadi, la
classificazione delle scienze, la sociologia
Aprile/Maggio - Nietzsche: apollineo e dionisiaco, la critica della storia, la distruzione della
metafisica, il superuomo e l’eterno ritorno. Freud: strutttura e dinamica dell’apparato psichico,
l’inconscio, la nuova concezione dell’io. Sartre: L’esistenzialismo è un umanismo.
Si segnala che, a causa della concomitanza di parecchie delle attività extracurricolari con le ore
di filosofia, il programma ha necessariamente subito qualche taglio, soprattutto nella parte
relativa al Novecento.
STRUMENTI E METODOLOGIA
Nella trattazione di autori e tematiche si è dato spazio alla lettura dei testi, sia ricorrendo
all’ampia ed approfondita sezione antologica del manuale, sia attraverso testi forniti in
fotocopia.
Inoltre è stato letto integralmente L’esistenzialismo è un umanismo di Sartre.
La valorizzazione della lettura in classe di testi filosofici ha perseguito lo scopo di esercitare la
capacità di analisi, di comprensione, di riflessione e di rilevare i nodi concettuali e le strutture
dell’argomentazione.
Si è dato, inoltre, spazio al confronto dialettico delle idee, cercando di stimolare la formazione
del giudizio critico e l’elaborazione personale delle idee.
Le lezioni frontali hanno disegnato gli scenari delle varie correnti e prospettive filosofiche,
nonchè la “visione del mondo” dei singoli pensatori. Ciò al fine di stimolare la capacità di
recepire ed elaborare quadri teorici già strutturati e complessi.
E’ stata costantemente svolta l’attività di recupero in itinere, fornendo spiegazioni
supplementari, indicazioni di carattere metodologico, momenti di riepilogo e di organizzazione
sintetica delle conoscenze.
Infine è stato tenuto da un collega un corso di recupero durante la settimana di sospensione
della normale attività didattica a fine gennaio, al quale hanno partecipato due alunni che
risultavano insufficienti nella valutazione di fine trimestre.
Il manuale in adozione è il seguente: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Bianchi, Di Pasquale, I
filosofi e le idee, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2004, vol I – vol II, tomi a,b.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state frequenti e differenziate. Sono state svolte una prova scritta e almeno
una orale nel trimestre, tre scritte e almeno una orale nel pentamestre. Sono state verificate
sia le conoscenze sia la capacità di rielaborare contenuti appresi e di argomentare con rigore,
sviluppando confronti ed esercitando la riflessione critica e la valutazione di alcuni nodi
problematici fondamentali. La valutazione è stata espressa in decimi, secondo i criteri
approvati dal Consiglio di classe. Il voto assegnato ha tenuto in considerazione i seguenti
indicatori: pertinenza della risposta, ricchezza dei contenuti, organizzazione delle conoscenze,
proprietà di linguaggio, organicità e rigore logico-espositivo. La valutazione finale ha assunto
come punto di partenza i risultati delle prove di profitto, ma li ha interpretati tenendo conto
anche di interesse e partecipazione all’attività didattica, impegno e assiduità nello studio
domestico.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe, vivace e simpatica, ha tenuto con l’insegnante un comportamento nel complesso
corretto e schietto, nel rispetto dei ruoli; pertanto il clima di lavoro in classe è sempre stato
sereno.
Durante il corso del triennio è progressivamente cresciuto il senso di responsabilità e la
consapevolezza della complessità di questo corso di studi, cosa che ha prodotto un più
costante e diligente impegno di studio e un livello di attenzione, di concentrazione e di
partecipazione in classe che è venuto migliorando significativamente col tempo.
Il profitto è mediamente discreto: gli alunni hanno conseguito un livello soddisfacente di
conoscenze, competenze e capacità. Sanno, per lo più, esporre i contenuti in forma chiara e
lineare e argomentare con organicità. Pochissimi alunni manifestano ancora qualche difficoltà
sia nell’ambito delle conoscenze che delle competenze, vuoi per impegno incostante, vuoi per
una certa fragilità nelle abilità astrattive. Si registra, infine, la presenza di qualche studente
che si distingue per capacità di analisi e di sintesi, per competenze logico-argomentative e per
il possesso di buone o ottime doti di elaborazione di giudizi personali e critici.
DISCIPLINA: MATEMATICA
DOCENTE: CARRERA BRUNELLA
OBIETTIVI PREFISSATI:
Il programma rappresenta una sintesi di tutto il lavoro del quinquennio che ha come obiettivo i
metodi e le finalità dell'analisi matematica. E’ stato dedicata molta attenzione alla definizione
di limite, concetto nuovo per gli alunni, analizzando il significato dei singoli casi. Fin dall’inizio
dell’anno lo studio di funzione è apparso come l’obiettivo da raggiungere. Per quanto riguarda
la parte di teoria, non tutti i teoremi sono stati dimostrati: ne abbiamo analizzato comunque
un numero sufficiente per cercare di fare acquisire agli alunni un certo rigore logico e capacità
di analisi oltre a dare una preparazione generale di base per quanti sceglieranno facoltà
scientifiche. Lo svolgimento del programma ha avuto come obiettivi e finalità quelli decisi in
dipartimento: padronanza del linguaggio tecnico specifico cioè linguaggio matematico, capacità
di operare col simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di
formule, capacità di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli
matematici atti alla loro rappresentazione, capacità di risolvere problemi, capacità di utilizzo
dei modelli, dei metodi, degli strumenti matematici in situazioni diverse, attitudine a
riesaminare criticamente le conoscenze acquisite, sviluppo della capacità di autovalutazione.
In relazione a tali obiettivi e finalità, le conoscenze, competenze e capacità raggiunte dalla
classe sono le seguenti:
conoscenze: elementi fondamentali di analisi matematica;
competenze: saper applicare le conoscenze acquisite in situazioni simili a quelle già
affrontate, esponendo quanto appreso in modo abbastanza corretto e rigoroso, saper gestire i
grafici;
capacità: essere in grado di leggere e comprendere il testo di un problema valutando le
condizioni di applicabilità delle conoscenze acquisite.
CONTENUTI E TEMPI
Primo trimestre
Il concetto di limite ed i limiti delle funzioni:Il concetto di limite. Le proprietà dei limiti. Il
calcolo dei limiti. Limite notevole senx/x con dimostrazione. Teoremi con dimostrazione:
Teorema di unicità del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto.
Le funzioni continue:Definizione. I criteri per la continuità. I punti di discontinuità. Le
proprietà delle funzioni continue. Gli asintoti di una funzione
Secondo pentamestre
Derivata di una funzione: Il rapporto incrementale e il concetto di derivata. Continuità e
derivabilità. La derivata delle funzioni elementari e le regole di derivazione. Derivata di una
funzione composta. Derivate di ordine superiore. Teoremi con dimostrazione:Teorema della
continuità e derivabilità. Teorema della somma algebrica
I teoremi sulle funzioni derivabili Teorema di Rolle (con dimostrazione). Teorema di
Lagrange e sue conseguenze.Teorema di De L’Hopital (senza dimostrazione)
Punti estremanti e punti di inflessione: Massimi e minimi di una funzione. La ricerca dei
punti estremanti. La ricerca dei massimi e minimi assoluti. La concavità e i punti di flesso
Lo studio di una funzione Sono state studiate principalmente funzioni polinomiali intere e
fratte.
STRUMENTI E METODOLOGIA
Oltre alla lezione frontale introduttiva degli argomenti, l’insegnamento è stato condotto per
problemi: dall’esame di una situazione si è portato lo studente a formulare un’ipotesi di
soluzione. Successivamente si è cercato un procedimento risolutivo che presentasse ricorso
alle conoscenze già acquisite. E’ stata premura del docente mettere in luce le analogie e le
connessioni tra argomenti appartenenti a temi diversi, facilitandone la comprensione da parte
degli allievi e cercando di sviluppare in essi la capacità di risolvere i problemi ricorrendo a
conoscenze già acquisite. La scelta degli esercizi è stata limitata a quelli facili o di media
difficoltà e comunque non troppo elaborati dal punto di vista del calcolo. Le funzioni su cui si è
puntata l’attenzione sono funzioni razionali intere e fratte anche se non è mancato un accenno
ad altri tipi di funzione quali irrazionali e trascendenti. Il libro di testo utilizzato è: Analisi 1 Re
Fraschini Grazzi ed. ATLAS .
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Il dipartimento di matematica ha effettuato delle scelte in funzione alla scansione trimestrale e
pentamestrale dell’anno scolastico. Sono state effettuate un numero di verifiche che
permettesse una valutazione completa ed oggettiva del raggiungimento degli obiettivi. Si
sono svolte verifiche scritte, prove orali e prove secondo le tipologie B o C. Per la
valutazione si è utilizzata l’intera gamma di voti della scala decimale. Si è valutato
sufficiente l’alunno che ha raggiunto i seguenti obiettivi minimi: saper leggere il testo
cogliendo i punti salienti per la risoluzione del problema, saper esporre gli argomenti con
un linguaggio semplice ma corretto, saper utilizzare in generale le regole del calcolo, saper
interpretare i grafici.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe è eterogenea per capacità, abilità e attenzione in classe. Il lavoro si è sviluppato nel
corso dei cinque anni durante i quali la classe è molto maturata nelle relazioni tra compagni e
docenti e nella capacità di affrontare gli argomenti e le problematiche legate alla conoscenza e
alla comprensione. L’impegno è migliorato nel corso degli anni, non tutti gli alunni hanno però
raggiunto gli obiettivi minimi prefissati.
DISCIPLINA: SCIENZE
DOCENTE: PATRIZIA PANUNZIO
OBIETTIVI PREFISSATI
In particolare ci si propone di sviluppare le seguenti competenze:
•
acquisire le conoscenze che consentono di comprendere la struttura delle discipline, il
loro sviluppo storico e di poterne seguire i progressi
•
applicare modelli: saper riconoscere i limiti e i pregi di un modello
•
risolvere problemi anche complessi motivando e argomentando
•
utilizzare le conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo
valutazioni critiche.
CONTENUTI E TEMPI
ASTRONOMIA E GEOGRAFIA ASTRONOMICA
Astronomia descrittiva e astronomia speculativa.
La luce. Spettro elettromagnetico.
Spettri di emissione e spettri di assorbimento.
Strumenti di osservazione: telescopi e radiotelescopi.
Orientamento sulla Terra
Orientamento sulla sfera celeste
Il sistema solare
Struttura del Sole e reazioni termonucleari.
Attività solare: cenni.
Le stelle
Analisi spettrale ed effetto Doppler
Evoluzione stellare
Stelle variabili
Le galassie
L’Universo
PENTAMESTRE
La
La
La
La
Terra: il moto di rotazione: descrizione, prove e conseguenze
Terra: le leggi di Keplero; il moto di rivoluzione: descrizione, prove e conseguenze
misura del tempo: fusi orari e linea del cambiamento di data.
Terra: moti millenari breve descrizione e cenni alle conseguenze.
La Luna: origine.
Moto di rotazione e di rivoluzione:descrizione. Conseguenze
Struttura dell’interno della terra
Il calore interno della Terra
Deformazioni delle rocce
Terremoti.
Fenomeni vulcanici.
STRUMENTI E METODOLOGIA
I diversi contenuti di programma sono stati presentati dal docente tenendo presente la
scansione degli argomenti del libro di testo, utilizzando schemi costruiti parallelamente alla
spiegazione ed esplicitati alla lavagna, in cui siano evidenti i nessi logici tra le varie parti, e
illustrando con disegni eventuali leggi o situazioni complesse.
In classe è stato utilizzato in maniera privilegiata, come principale fonte di informazione, il libro
di testo, arricchito e completato con la lettura e l’interpretazione di tabelle o grafici utili a
descrivere qualche particolare fenomeno. La trattazione dei vari argomenti è stata condotta
con l’utilizzo di power point preparati dalla docente, di animazioni ottenute da siti internet
pagina 2 di
specialistici, di documenti e immagini in possesso dell’insegnante e puntualmente inviati ai
ragazzi.
Il manuale in adozione è il seguente
Neviani-Pignocchino Feyles
Pianeta tre
SEI
VERIFICHE E
VALUTAZIONE
Le verifiche sono state strutturate in modo da poter misurare con accuratezza se, e a quale
livello, gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.
Sono state effettuate due verifiche di tipo sommativo nel trimestre, una scritta e una orale nel
pentamestre: le verifiche scritte sono state costruite come simulazioni d’esame e
adeguatamente preparate in classe tramite l’elaborazione collegiale di risposte a domande
della stessa tipologia di quelle inserite nella prova. Una prova orale compensativa è stata,
inoltre, riservata a quegli alunni che non hanno raggiunto la sufficienza nello scritto.
Gli alunni assenti nel giorno in cui è stata programmata una prova scritta di verifica di tipo
sommativo hanno sostenuto successivamente una prova equipollente.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Per quasi tutti gli alunni si è raggiunta una conoscenza sufficiente della struttura della
disciplina, delle modalità con cui procede l’indagine scientifica e dell’importanza di lavorare per
modelli. Una certa resistenza, forse motivata da un interesse poco spiccato, emerge da parte
di alcuni allievi nell’applicazione di quanto studiato a situazioni nuove o più complesse e una
difficoltà a motivare e ad argomentare in merito. Per un gruppetto di ragazzi è, inoltre,
evidente una discreta capacità di sintesi, di collegamento interdisciplinare e di rielaborazione.
Gli altri si limitano ad uno studio manualistico.
pagina 2 di
DISCIPLINA: LATINO
DOCENTE: ALESSANDRA MAGNI
OBIETTIVI PREFISSATI (Si riportano gli OO. Stabiliti dal Dipartimento)
 Elaborare sintesi su autori e temi
 Riconoscere, anche con l'aiuto della traduzione a fronte, le strutture essenziali della
morfosintassi latina
 Cogliere le interrelazioni fra discipline di studio diverse nell'analisi di un argomento o di
un'opera
 Esprimere un giudizio personale sugli argomenti e i testi studiati.
CONTENUTI E TEMPI
Lineamenti di storia romana e storia letteraria dei secoli I-V d.C.Lettura e commento (in
italiano, eventualmente con testo a fronte) di passi di Seneca, Marziale, Giovenale, Petronio,
Tacito, Quintiliano, Plinio il Giovane, Minucio Felice, Rutilio Namaziano, Aurelio Simmaco,
Ambrogio.
STRUMENTI
E
METODOLOGIA
Gli argomenti sono stati affrontati con varie strategie. Nel primo trimestre, Seneca è stato
oggetto di vari approfondimenti specifici, con lavori di gruppo da parte degli studenti. Lezioni
frontali sono invece state riservate a Petronio e Tacito. Nel pentamestre, Tacito è stato oggetto
di lezioni frontali; gli studenti hanno presentato testi di Marziale, Giovenale, Fedro, Plinio il
Giovane (le lettere sull'eruzione del Vesuvio), Apuleio, Minucio Felice, Simmaco e Ambrogio (la
disputa sull'altare della Vittoria).Infine, a gruppi sono stati oggetto di analisi contrastive brani
di Marziale, Plinio il Giovane, Rutilio Namaziano.
VERIFICHE E
VALUTAZIONE
SI SONO SVOLTE PROVE ORALI SOTTO FORMA DI RELAZIONE E TIPOLOGIE SCRITTE SOTTO
FORMA DI SAGGIO BREVE E DI ANALISI CONTRASTIVA.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La collocazione oraria e il carattere “residuale” dell'insegnamento del latino nel Liceo
Linguistico hanno certo costituito un ostacolo, in una classe con competenze linguistiche e
traduttive piuttosto diversificate. Ho valutato di non impegnarmi sul fronte prettamente
linguistico e ho puntato per quanto possibile sull'aspetto contenutistico e su quei temi che
potessero essere attrattivi anche oggi: ad esempio, la filosofia di Seneca, il ruolo e il giudizio
sulle donne, il sistema di valori del mondo classico, il confronto tra paganesimo e
cristianesimo. Ogni studente ha poi approfondito autonomamente una o più di queste
tematiche, in base ai propri interessi, mentre il profilo della storia letteraria è stato presentato
e acquisito nelle linee veramente essenziali.
pagina 2 di
DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA
DOCENTE: STEFANO PIAZZA
OBIETTIVI PREFISSATI (Si riportano gli OO. Stabiliti dal Dipartimento)
- Comprendere le informazioni e le strutture specifiche della disciplina, individuandone i
concetti fondamentali.
- Comprendere e utilizzare correttamente il linguaggio specifico.
- Operare in modo pertinente e coerente.
- Applicare modelli.
- Sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità anche nell’arbitraggio e in
compiti di giuria.
- Utilizzare le conoscenze per operare collegamenti interdisciplinari esprimendo valutazioni
critiche.
CONTENUTI E TEMPI
- Tests sulle capacità condizionali e coordinative (Settembre - Ottobre)
- Resistenza (Ottobre - Novembre)
- Ultimate (Dicembre - Gennaio)
- Softball (Gennaio - Febbraio)
- Unihokey (Marzo - Aprile)
- Arrampicata Sportiva (Aprile - Maggio)
- Atletica (Lancio del Disco)(Maggio)
- Yoga (Maggio – Giugno)
STRUMENTI:attrezzature sportive specifiche; libro di testo; lavagna;strumenti multimediali.
METODOLOGIA:Il lavoro sarà strutturato attraverso unità didattiche costituite da una parte
teorica di presentazione del contenuto, da una fase d’approccio didattico–tecnico e da una
verifica finale con relativa valutazione. Il programma dei contenuti sarà sviluppato in modo
graduale utilizzando i metodi induttivo e/o deduttivo, nel rispetto delle caratteristiche
anatomiche, fisico-motorie e psico-motorie, con riferimento ai prerequisiti individuali nonché
alle conoscenze precedentemente apprese, attraverso attività individuali, di squadra e di
gruppo.
VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono di tipo sommativo nell’ordine di almeno due
per il primo periodo (trimestre) e almeno tre per il secondo periodo (pentamestre) sotto forma
di :
 riproduzione di movimenti da semplici a complessi o d’insiemi di movimenti
 circuiti a tempo e a penalità
 test motori
 test scritti e/o interrogazioni orali
 Si verificherà l’apprendimento dei contenuti e la capacità di utilizzare in modo adeguato il
linguaggio specifico applicando correttamente le tecniche acquisite.
La valutazione, intesa come modo di determinare un valore, una stima sui risultati conseguiti
in relazione ad un iter o ad un processo d’apprendimento, è certo un compito molto delicato
perché la prestazione motoria umana appartiene alla categoria delle produzioni complesse,
categoria per la quale è difficile definire costantemente criteri oggettivi. Per quanto riguarda la
verifica è opportuno tener conto che, all’interno d’ogni singola competenza sarà valutato il
significativo miglioramento conseguito da ciascun alunno. Al termine significativo si attribuisce
un duplice valore: una misura quantitativa, se è possibile una definizione precisa all’interno di
un obiettivo, ed un’indicazione soltanto qualitativa, se tale definizione non è quantificabile.
Perciò nell’attribuzione del voto si terrà conto:
del livello di sviluppo delle capacità e degli schemi motori
dei risultati raggiunti
dei miglioramenti ottenuti
dell’impegno e della partecipazione attiva alle attività proposte
La valutazione sommativa sarà quindi supportata da una valutazione formativa.
Verranno utilizzati per i voti i numeri interi da uno a dieci e i mezzi voti.
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OBIETTIVI RAGGIUNTI : La Classe complessivamente ha raggiunto un buon grado di
Competenze nella maggior parte di attività affrontate. L' eccellente partecipazione e
coinvolgimento della quasi totalità della classe hanno fatto si che i risultati siano stati positivi
anche per alcuni soggetti con qualità motorie non eccessivamente eccelse. Per alcuni alunni/e
vi è stato un maggior impegno nelle attività sportive individuali, mentre in altri/e in quelle di
squadra. Globalmente la classe ha raggiunto positivamente gli obiettivi proposti, con alcune
eccellenze.
DISCIPLINA: STORIA DELL'ARTE
DOCENTE: ROSSANA PAPAGNI
OBIETTIVI PREFISSATI:
Secondo quanto indicato dal dipartimento di disciplina, e in particolare
- acquisizione di competenze relative alla lettura iconografica e iconologia dell’opera e al
contesto storico e stilistico relativo ad essa
- capacità di adoperare il linguaggio specifico in modo pertinente, combinandolo con una
ricchezza lessicale e fluidità espositiva
- capacità di operare confronti autonomi e collegamenti interdisciplinari
CONTENUTI E TEMPI:
SETTEMBRE – OTTOBRE: il romanticismo europeo con approfondimenti per i contesti:
- Ripresa e confronti nello studio del paesaggio dal vedutismo agli aspetti legati alle tematiche
del sublime e alle rappresentazioni pittoresche.
- Le opere romantiche francesi tra senso
umano del tragico e patriottismo. - Il contesto romantico italiano tra differenze continuità con
l’approccio stilistico neoclassico.
NOVEMBRE – DICEMBRE: il contesto storico le tendenze realistiche nella metà del
diciannovesimo secolo:
- I realisti francesi - Caratteri generali e opere della corrente dei macchiaioli
- Caratteri generali, e caratteristiche peculiari degli autori dell’impressionismo.
GENNAIO – FEBBRAIO: il superamento della verosimiglianza e le prime avanguardie
- Tendenze generali ed autori del post-impressionismo.
- Le esperienze in ambito Espressionista in Germania.
- L’esperienza artistica di Pablo Picasso e il cubismo.
MARZO – APRILE: altre correnti del primi anni del ‘900
- Contesto storico sociale italiano e il Futurismo negli aspetti generali: dal divisionismo alle
visioni simultanee.
- Caratteri generali e ambiti dell’art nouveau, la secessione viennese.
- L’esperienza e l’energia vitale dei Fauves con Henri Matisse.
MAGGIO: esperienze artistiche del primo dopoguerra
- L’astrattismo: Kandisky e l’esperienza del Bauhaus.
- Il surrealismo e l’importanza dell’inconscio.
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STRUMENTI
E
METODOLOGIA
- Lezione frontale e partecipata, con uso dei libri di testo adottati:
Itinerari nell’arte, volumi 4 e 5, ed arancio, 3ed. Cricco-Di Teodoro, editore Zanichelli.
- Per completare e arricchire la trattazione di taluni argomenti, si è fatto uso della proiezione e
commento in classe di altre opere, oppure ad immagini fornite e mostrate dall’insegnante da
altri testi e cercate e stampate poi dagli alunni tramite internet.
- Visione di filmati, in particolare documentario della BBC sulla vita di Van Gogh ( in lingua
inglese sottotitolato in lingua originale) con riferimenti al contesto storico europeo.
- Ricerche individuali per approfondimenti durante lo studio domestico, tramite testi o su
internet e motori di ricerca.
- Visite guidate della classe a Genova (26 febbraio), alla mostra di Munch a Palazzo ducale, e
alla mostra: Manifesti e propaganda di guerra durante il regime.
- Possibilità offerta ai singoli alunni di aderire alle proposte di “Progetto d’arte” con visite
guidate alle più importanti esposizioni temporanee presenti nel corso dell’anno di Lecco
(incisioni di Picasso) e a Milano (Pollock, Andy Warhol, Kandisky, Klimt)
- Collegamenti interdisciplinari:
con l’insegnante di spagnolo, in occasione del viaggio della classe a Madrid e preparazione alla
visita al Prado. Analisi di Guernica, visto dalla classe al museo Reina Sofia.
- con l’insegnante di tedesco: contesto storico e lettura delle opere degli espressionisti e di
Munch, la repubblica di Weimar e l’esperienza del Bauhaus.
- Attività extra: adesione della classe alla giornata del 25 novembre contro la violenza di
genere, con partecipazione colletiiva all’allestimento di “mariposas” opera istallativa realizzata
nell’istituto, per mezzo di farfalle realizzate con la tecnica dell’origami, tramite l’utilizzo di un
video esplicativo in lingua inglese, con carte pittoriche, realizzate con la tecnica del dripping
VERIFICHE E VALUTAZIONE: secondo le assunzioni del Dipartimento, che lasciavano
libertà ai docenti di scegliere le modalità più opportuna a seconda delle classi, e in particolare
sono state oggetto di valutazione:
- schede scritto-grafiche individuali di lettura comparata di opere indicate dall’insegnante.
- interrogazioni orali
- esposizione preparata dagli alunni in autonomia e libertà di altre opere di artisti studiati,
confrontandole tra loro secondo criteri decisi e presentati poi dagli alunni.
- verifiche scritte tramite tre quesiti aperti, con partecipazione alla simulazione della terza
prova.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli alunni, che l’insegnante ha avuto modo di seguire per quattro anni, dimostrano di aver
raggiunto per la disciplina un metodo di studio autonomo e proficuo, dimostrando interesse e
partecipazione attiva e vivace e un buon livello per quello che riguarda le competenze
specifiche nella lettura visiva delle opere. Inoltre dimostrano di aver raggiunto una
ragguardevole capacità nell’ operare confronti stilistici o tematici in modo autonomo e in base
a scelte personali ma supportate da valide motivazioni.
L’approccio interdisciplinare ha favorito la consapevolezza dell’unità dei saperi e delle
complementarietà delle discipline studiate e la capacità di cogliere il legame di ogni
espressione artistica al contesto storico culturale e geografico.
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DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA
SARA/MANZI PIERFRANCO
DOCENTI: PASSAMONTI
PREMESSA
L’insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all’esigenza di riconoscere nei percorsi
scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo hanno
offerto e continuano a offrire al patrimonio storico del popolo italiano. Nel rispetto di tali
indicazioni, derivanti dalla legislazione concordataria, l’Irc si colloca nel quadro delle finalità
della scuola con una proposta formativa originale e oggettivamente fondata, offerta a tutti
coloro che intendano liberamente avvalersene. Lo studio della religione cattolica, effettuato con
strumenti didattici e comunicativi adeguati all’età degli studenti, promuove la conoscenza del
dato storico e dottrinale su cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la
realtà e le domande di senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzioni e
dell’appartenenza confessionale di ognuno. Nell’attuale contesto multiculturale della società
italiana la conoscenza della tradizione religiosa cristiano-cattolica costituisce fattore rilevante
per partecipare a un dialogo fra tradizioni culturali e religiose diverse.
La classe è costituita da 26 alunni, di cui 19 si sono avvalsi dell’IRC.
OBIETTIVI PREFISSATI
Competenze
Al termine dell’intero percorso di studio l’IRC mette lo studente in condizione di:
AREA METODOLOGICA E LOGICA ARGOMENTATIVA
• sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli
altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di
vita;
AREA LOGICO ARGOMENTATIVA E STORICO UMANISTICA
• riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione
e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre
religioni e sistemi di significato;
AREA METODOLOGICA, LINGUISTICO COMUNICATIVA E LOGICO ARGOMENTATIVA
• confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della
rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare
una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della
giustizia e della solidarietà.
Abilità
Lo studente:
riconosce nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa
contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate;
discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie;
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sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa;
fonda le scelte sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile.
Conoscenze
Lo studente:
conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che
essa propone;
approfondisce la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio;
studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo;
conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa;
interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo
culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto
alla libertà religiosa.
CONTENUTI E TEMPI
Problematica cristiana di fronte alle domande dell'uomo contemporaneo
La dottrina sociale delle Chiesa
Elementi di storia della Chiesa con particolare riguardo alla storia del '900 e a quella attuale
Il Decalogo come norma etica e morale nella società attuale
Argomenti scelti di bioetica
STRUMENTI E METODOLOGIA
Metodo: Accostamento a documenti vari (testi, immagini). Riflessione dialogica. Lezione
frontale. Discussione in classe. Riflessione conclusiva
Sussidi: Bibbia, libro di testo, documenti della Chiesa, film, musica, articoli di quotidiani,
iconografia, fotocopie varie fornite dall'insegnante.
VERIFICHE E VALUTAZIONESecondo quanto stabilito in sede di dipartimento, la valutazione
complessiva tiene conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi didattici previsti, anche
dell’interesse, dell'attenzione e della partecipazione attiva durante la lezione sotto il profilo
educativo; mentre, sotto il profilo culturale, la valutazione considera l'autonomia,
l’assimilazione dei contenuti e la rielaborazione personale. Gli elementi offerti da lavori di
ricerca e di produzione individuali o di gruppo e da lavori di verifica orale o scritta permettono
di formulare il giudizio per ogni alunno.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli alunni hanno lavorato con impegno e hanno raggiunto in modo soddisfacente gli obiettivi
prefissati.
PROGRAMMI D’ESAME
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PROGRAMMA D’ESAME di ITALIANO, CLASSE 5LA
Anno scolastico 2013-2014
Docente Maurizio Bertoli
Manuale in uso: G.Baldi, S.Giusso, M.Razetti, G.Zaccaria, La letteratura, voll.5 (Scapigliatura,
Verismo e Decandentismo), 6 (Il primo Novecento e il periodo fra le due guerre), 7 (Dal
dopoguerra ai giorni nostri), Paravia.
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Autori /Testi
Argomenti / Letture critiche
Il romanzo europeo dal Naturalismo francese al Verismo italiano
Gustave Flaubert
Argomenti
Da Madame Bovary
Il Naturalismo francese
 Parte I, cap.VI: “Ogni mese andava al convento, per otto giorni, una vecchia zitella…”
(“I sogni romantici di Emma”);
 Parte III, cap.VIII: “Quando Carlo, sconvolto dalla notizia del pignoramento…” (debiti e
veleno per topi: la fine di Emma)
I fondamenti teorici: l’analisi scientifica della realtà
Edmond e Jules de Goncourt
I precursori: i fratelli De Goncourt
I precursori: Flaubert


Da Le due vite di Germinie Lacerteux,
Prefazione

La Prefazione a Germinie Lacerteux: un Manifesto del Naturalismo (la “religione dell’Umanità”)
Zola
Emile Zola

Madame Bovary: il narratore invisibile, la focalizzazione sul personaggio, la prospettiva antiromantica


Da Il romanzo sperimentale, Prefazione
Da L’Assommoir, cap.II: “L’Assommoir
si era riempito…” (“L’alcol inonda Parigi”)
 Da Germinale, parte VII, cap.VI: “E ora il
giovane si chiedeva…” (“La conclusione”)
L’impegno politico: l’affare Dreyfus
La poetica: lo scrittore come “operaio” del progresso sociale (il metodo sperimentale, il progressismo di Zola)
Il ciclo dei Rougon-Macquart


pagina 2 di
L’Assomoir: la dimensione simbolica di Parigi, tra
metafore e immagini apocalittiche;
Germinale: il “trionfo della verità e della giustizia!”
Giovanni Verga
Argomenti
Il Verismo italiano: Verga
Da Vita dei campi
 da L’amante di Gramigna, Prefazione (“Impersonalità e ‘regressione’ “)
 L’amante di Gramigna
 Fantasticheria
 Rosso Malpelo
A Milano: la svolta verso il Verismo
Vita dei campi

Da I Malavoglia

 Prefazione
 Cap.I: “Un tempo i Malavoglia…”
 Cap.XI: “Una volta ‘Ntoni Malavoglia, andando girelloni…
 Cap.XV: “Una sera, tardi, il cane si mise ad
abbaiare…”

I Malavoglia




Da Novelle rusticane: La roba


Da Mastro-don Gesualdo: Parte IV,
cap.V: “L’avevano collocato in un quartierino al pian di sopra…” (la morte di Mastrodon Gesualdo)
La Prefazione a L’amante di Gramigna: l “eclisse”
dell’autore, la scomparsa del narratore onnisciente, il lettore di fronte ai “fatti”, il rifiuto della drammaticità, i rapporti di causa/effetto nei
processi psicologici, la tecnica narrativa (il discorso indiretto libero e il “coro”, voce narrante
popolare)
Fantasticheria: l’ “ideale dell’ostrica”, la “religione della famiglia”, il “mondo pesce vorace”
Rosso Malpelo: la visione fatalistica di Malpelo
proiezione del pessimismo verghiano
Il ciclo dei “vinti”, la “fiumana del progresso”, la
lotta per la vita: il darwinismo sociale di verga
Padron ‘Ntoni: un mondo arcaico e immobile
Il conflitto fra padron ‘Ntoni e ‘Ntoni: dal premoderno al moderno, tradizione e rivolta
La disgregazione della famiglia e la sua parziale
ricomposizione finale
La conclusione del romanzo: l’addio di ‘Ntoni al
mondo pre-moderno
Novelle rusticane: La roba



la “religione della roba”
Mazzarò sacerdote della roba e accumulatore
pre-moderno
La conclusione “umoristica”, tra comicità e tragedia
Mastro-don Gesualdo: la focalizzazione del racconto sul
protagonista, l’incomunicabilità, la “religione della roba”
non salva
Letture critiche - Un lieto fine? La “religione della
famiglia” e il conflitto delle interpretazioni: la posizione di
Luigi Russo e quella di Romano Luperini
Il Decadentismo: la poesia simbolista e il romanzo decadente
pagina 3 di
Charles Baudelaire
Argomenti
Da I fiori del male
La poesia simbolista francese



Corrispondenze
L’albatro
Baudelaire e I fiori del male: la prima edizione e il
processo, la struttura e il titolo

Da Lo spleen di Parigi: XLVI, Perdita d’aureola

Paul Verlaine
Da Un tempo e poco fa
Corrispondenze, un manifesto del simbolismo: la
visione mistica e misterica della natura, unità di
soggetto e oggetto, le sinestesie, linguaggio poetico e l’ineffabile
L’albatro: la concezione romantica del poeta, inadatto alla vita; superiorità e isolamento dell’ artista
Baudelaire: le opere in prosa
 Arte poetica
 Languore

Lo spleen di Parigi: il poeta tra le prostitute
Verlaine

Arthur Rimbaud

Da Poesie: Vocali
Arte poetica: un altro manifesto del simbolismo
(la musicalità del verso, “indeciso” e “preciso”)
Languore: il motivo della “decadenza”, il senso
della fine
Rimbaud, Vocali: il carattere fonosimbolico della poesia
pagina 3 di
Giovanni Pascoli
Argomenti
Da Il fanciullino: “E’ dentro noi un fanciullino…”
La poesia simbolista italiana
Pascoli: elementi biografici (la morte del padre e il “nido”
familiare).
Da Myricae





Prefazione
X Agosto
L’assiuolo
Temporale
Novembre
L’estetica decadente de Il fanciullino: il poeta
“fanciullino”, la poesia come conoscenza alogica, il poeta
“veggente”, l’utilità sociale della poesia.
Myricae:




Dai Poemetti: Digitale purpurea

Dai Canti di Castelvecchio

 Prefazione
 Il gelsomino notturno


Titolo e sottotitolo: la manipolazione di Virgilio, il
sublime nelle piccole cose
“Ma gli uomini amarono più le tenebre che la
luce”
La natura “madre dolcissima” (?)
La sintassi coordinata e nominale, gli aspetti fonici (onomatopea e fonosimbolismo), la metrica
“frantumata”, le figure retoriche (analogia e sinestesia)
X Agosto: simmetrie strutturali, allusioni cristologiche, il male e il “nido”
L’assiuolo: un quadro apparentemente impressionistico, attesa della “teofania”, contrasto tra
immagini serene e minacciose, il messaggio arcano degli uccelli, anafora fonosimbolica e progressione testuale (vv.7, 15 e 23)
Temporale: l’impressionismo poetico di Pascoli,
la natura minacciosa e la fragilità del “nido”
Novembre: la natura ingannevole (la morte dietro l’illusione di vita)
Poemetti, romanzo georgico

Digitale purpurea: la struttura contrastiva del testo (innocenza vs inquieta sensualità, il fiore insidioso e l’esperienza del proibito)
Canti di Castelvecchio


pagina 3 di
Prefazione: a continuità con Myricae
Il gelsomino notturno: riti di fecondazione, immagini mortuarie e immagini del “nido”
D’Annunzio: la “vita come opera d’arte inimitabile”,
l’adesione alla politica (la campagna interventista), la
guerra, l’avventura fiumana, l’adesione al fascismo
Gabriele D’Annunzio
I romanzi
Da Il piacere
 Libro I, cap.II: “Sotto il grigio diluvio democratico…”
 Libro IV, cap.II: “La mattina del 20 giugno,
lunedì, alle dieci, incominciò la pubblica
vendita…”
I romanzi superomistici giovanili




Da Le vergini delle rocce: libro I, “Ma nessuno
tra loro, più generoso e più ardente…”
Il piacere
Ritratto di Andrea Sperelli, un esteta “inetto”
La conclusione del romanzo: la sconfitta morale
e sociale di Andrea Sperelli
Le vergini delle rocce: il programma politico del
superuomo
Alcyone, la poesia superomistica:
 Libro II, cap.I: “Il verso è tutto…”


Da Alcyone

Le poesie
 La sera fiesolana
 La pioggia nel pineto

Il progetto delle Laudi
Alcyone: il titolo, il mito, il motivo della metamorfosi
La sera fiesolana: teofania della luna e personificazione della sera, la religiosità “francescana”, i
procedimenti analogici, il segreto inconfessabile
di una natura erotica
La pioggia nel pineto: la parola e musica, la parola poetica rivelatrice del segreto della natura,
la metamorfosi panica, la metrica libera
Letture critiche
Pascoli




Un esempio di critica semiotico-strutturalistica
del X Agosto”: A.Marchese
Un esempio di critica psicoanalitica del Gelsomino notturno: E.Gioanola
Un esempio di critica simbolica: G.Bàrberi Squarotti, L’ornitologia poetica del Pascoli”
Un esempio di critica stilistica: G.Contini, Il linguaggio del Pascoli
D’Annunzio: P.Gibellini, L’esperienza del mito nella poesia
di Alcyone
Il primo Novecento: poesia e narrativa
pagina 3 di
Filippo Tommaso Marinetti
Argomenti
Manifesto del Futurismo
La stagione delle avanguardie: il rifiuto della tradizione
Manifesto tecnico della letteratura futurista
I futuristi: Marinetti

Da Zang tumb tuuum: Bombardamento

Aldo Palazzeschi

Da L’incendiario: E lasciatemi divertire!
Sergio Corazzini
Il Manifesto del Futurismo: azione, velocità e antiromanticismo
Il Manifesto tecnico della letteratura futurista: le
innovazioni formali (analogia, sostantivo doppio,
distruzione della sintassi, interpunzione, forma
grafica)
Zang tumb tuuum: l’ “ossessione della materia”,
l’uso del verbo all’infinito, la disposizione grafica
delle parole
I futuristi: Palazzeschi, tra crepuscolarismo e futurismo
Da Piccolo libro inutile: Desolazione del povero
poeta sentimentale


E lasciatemi divertire!: la poesia come divertimento, il lettore-contraddittore, il valore poetico
dell’inutilità
La stagione delle “retroguardie”: il rifiuto della poesia
I crepuscolari: Corazzini

Guido Gozzano
Da L’amica di nonna Speranza: La via del
rifugio, vv.1-14
Desolazione del povero poeta sentimentale: il
motivo autobiografico, desiderio di morte e stanchezza esistenziale, poesia come preghiera, verso libero e “prosastico”
I futuristi: Gozzano

Dai Colloqui: La signorina Felicita, ovvero la
felicità, parte III (73-120), parte IV (vv.133168), parte VI (290-326), VIII (429-434)
pagina 3 di

La via del rifugio: l’estetica kitsch delle “buone
cose di pessimo gusto”
La signorina Felicita, ovvero la felicità: il contrasto presente/passato (strofa III); il solaio delle
cose e delle memorie (IV); il desiderio di un’altra
vita, letteratura e malattia, l’idillio romantico
(VI), la rinuncia all’idillio, la resa alla realtà
(VIII).
Italo Svevo
Argomenti
Da La coscienza di Zeno
Svevo
 Prefazione
 Preambolo
Elementi di biografia: il lavoro impiegatizio e il fallimento
editoriale dei primi romanzi, il salto di classe sociale e
 Cap. IV, La morte del padre
 Cap.VI, “La salute ‘malata’ di Augusta
 Cap.VIII, Psico-analisi: 3 maggio 1915; 24
marzo 1916; “La vita somiglia un poco alla
malattia…” (conclusione)
l’abbandono della letteratura, la ripresa della scrittura e
il successo in età avanzata.
La coscienza di Zeno

Luigi Pirandello



Da Il fu Mattia Pascal
 Cap.VII: “Subito, non tanto per ingannare
gli altri … quanto per obbedire alla
Fortuna…”
 Cap.IX: “In fondo, io era già un po’ stanco
di quell’andar girovagando…”
 Cap.XII: “La tragedia d’Oreste in un teatrino
di marionette!”
 Cap.XIII: Per consolarmi, il signor Anselmo
Paleari mi volle dimostrare… che il buio era
immaginario…”



La struttura “a episodi” del romanzo tra scrittura
memorialistica (parte I-VII) e diaristica (VIII)
La Prefazione e l’ “inattendibilità” del Dottor S
Il Preambolo e l’inattendibilità di Zeno
La morte del padre: il conflitto con la figura paterna, , rimozione e regressione di Zeno dopo la
morte del padre, verità e bugie inseparabili, lo
schiaffo del padre, il senso di colpa e i meccanismi di “innocentizzazione” di Zeno
“la salute ‘malata’ di Augusta”: Augusta campione di normalità borghese
Psico-analisi: il rifiuto della psicoanalisi e la
“guarigione” di Zeno
La conclusione: vita e malattia, l’evoluzione darwiniana violata dall’uomo, la profezia di un’apocalisse cosmica
Da L’umorismo:


“Vedo una vecchia signora…”;
Pirandello
“la vita è un flusso continuo…”
Elementi di biografia: gli anni giovanili, il dissesto
economico, la scrittura romanzesca e teatrale, il successo
mondiale, i rapporti con il fascismo.
Da Uno, nessuno e centomila: “Anna Rosa
doveva essere assolta…” (conclusione)
L’estetica dell’Umorismo: il flusso della vita e le “forme”
(concetti, ideali, finzioni, identità…); l’umorismo come
“sentimento del contrario”.
I romanzi

Da Novelle per un anno:
 Il treno ha fischiato
 La tragedia di un personaggio

Da Maschere nude:
 Da Sei personaggi in cerca d’autore: “Il CAPOCOMICO (al Suggeritore) Segua le scene
[…] almeno le più importanti!” (dalla vita al
teatro)
 Da Enrico IV, Atto III: “BELCREDI: Siamo
arrivati, guarda! alla conclusione, che i pazzi
Il fu Mattia Pascal: la costruzione della nuova
identità e la sua crisi, libertà e identità, nostalgia
della “trappola”, lo “strappo nel cielo di carta” e
la “lanterninosofia”, condizione moderna e crollo
delle certezze;
Uno, nessuno e centomila: la rinuncia al nome
come punto estremo della critica all’identità,
l’approdo vitalistico nell’identificazione uomo-natura.
Le novelle
pagina 3 di

Il treno ha fischiato: la trappola della famiglia
piccolo borghese, la rivelazione della vita, follia e
presa di coscienza, l’evasione consolatoria
La poesia e l’esperienza della Grande Guerra
Giuseppe Ungaretti
Argomenti
Da L’allegria
Elementi di biografia: la nascita in Egitto e l’esperienza
parigina, l’esperienza della Prima guerra mondiale




Il porto sepolto
Veglia
C’era una volta
I fiumi
L’allegria:




Il porto sepolto: il debito leopardiano di Ungaretti, nulla e infinito
Veglia: l’orrore della guerra, il rovesciamento
inatteso del senso di morte in desiderio di vita
C’era una volta: si veda “Letture critiche”
I fiumi: simbologia dell’acqua e recupero del
passato, disarmonia della guerra e armonia della
natura, la riconquista dell’identità
Letture critiche
P.Cataldi, Ungaretti e la logica simmetrica
La poesia tra le due Guerre
pagina 3 di
Eugenio Montale
Argomenti
Da Ossi di seppia:
Elementi di biografia: la Liguria, la formazione tecnica e
musicale, la raccolta dell’esordio (Ossi di seppia), le
raccolte successive fino al riconoscimento internazionale
del Nobel
 I limoni
 Non chiederci la parola
 Spesso il male di vivere ho incontrato
Ossi di Seppia:

Da La bufera e altro:

 Piccolo testamento

I limoni: una dichiarazione di poetica, l’attesa di
un’epifania, delusione e nuova illusione
Non chiederci la parola: poesia e caos interiore
dell’uomo, il conformista inconsapevole, la sfiducia nella poesia
Spesso il male di vivere ho incontrato: i correlativi oggettivi del male di vivere e dell’indifferenza
alla vita
La bufera e altro:


Piccolo testamento: la presa di distanza dalle
ideologie postbelliche, la salvezza dall’apocalisse, il “piccolo testamento”
Letture critiche
Da Calvino, Lezioni americane: la leggerezza di Piccolo
testamento di Montale
Videolettura e commento di Piccolo testamento a cura
di Andrea Cortellessa: <www.oilproject.org › Eugenio
Montale>
La narrativa tra Seconda guerra mondiale, deportazione e Resistenza
pagina 3 di
Italo Calvino
Argomenti
Da Il sentiero dei nidi di ragno:
Neorealismo e il bisogno del ricordo: dalla Prefazione
all’edizione del 1964 de Il sentiero dei nidi di ragno
 cap.IV: “Ha fame: di quest’epoca sono mature
le ciliege...”
 “Pin lo conduce per mano…” (conclusione)
Calvino: il neorealismo magico Il sentiero dei nidi di
ragno

Elio Vittorini

Da Uomini e no:
fiaba e storia, la situazione tipica della fiaba, la
rappresentazione non celebrativa della Resistenza, la prospettiva straniante di Pin
la conclusione: un’anticipazione del Barone rampante
 cap.LXIV: “Ma c’era anche la bambina…”
 cap.CIV: “L’uomo, si dice…”
Vittorini: il neorealismo simbolico di Uomini e no


Cesare Pavese
Da La casa in collina: cap.XXIII, “E’ qui che la
guerra mi ha preso”
i morti di Largo Augusto, uomini e lupi
l’offesa all’umanità
Pavese: il neorealismo simbolico de La casa in collina

ogni guerra è una guerra civile
Il secondo Calvino: la letteratura della “leggerezza”
pagina 3 di
Dalle Lezioni americane



Argomenti
Leggerezza: “Quando ho iniziato la mia
attività…”
Dalla trilogia de I nostri antenati: Il barone rampante, IX: “Insomma, Cosimo,
con tutta la sua famosa fuga, viveva accosto a noi quasi come prima.”
Dalle Cormicomiche vecchie e nuove:
Tutto in un punto
Il ripudio della scrittura “pietrificante”
La partecipazione di Cosimo alla vita sociale, metafora
della condizione dell’intellettuale
La nascita dell’universo come conseguenza di “un vero
slancio di amore generale”
Letture critiche
C.Cases, Calvino e il pathos della distanza, 1987
Lecco, 15 maggio 2014
Firmato dagli alunni
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PROGRAMMA D’ESAME di STORIA, CLASSE 5LA
Anno scolastico 2013-2014
Docente Maurizio Bertoli
Manuale in adozione: Z.Ciuffoletti, U.Baldocci, S.Bucciarelli, S.Sodi, Dentro la storia. Eventi,
testimonianze e interpretazioni, G.D’Anna, voll.2 (Dai primi del Settecento ai primi del
Novecento), 3A (Dalla Grande guerra alla Shoah), 3B (Dalla ricostruzione alla globalizzazione).
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Fonti e letture storiografiche
Argomenti e approfondimenti
La Grande guerra: le cause strutturali
Letture
Argomenti
Eric J. Hobsbawm, “Le origini della prima
guerra mondiale” (da L’età degli Imperi)
La formazione in Europa di due blocchi contrapposti:
Triplice Alleanza e Triplice Intesa
La comparsa sulla scena internazionale di due nuovi
“giocatori”: Stati Uniti e Giappone
Fonti


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

S.Sonnino, Torniamo allo Statuto
La politica di Giolitti nei confronti
delle opposizioni (dai Discorsi parlamentari)
Le critiche dei meridionalisti alla
politica di Giolitti (da G.Salvemini,
Scritti sulla questione meridionale)
Gentiloni e l’accordo con i liberali

La competizione internazionale:

Su Nazionalismo / nazionalismi:

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

Federico Chabod (0), L'idea di nazione, Laterza, Roma-Bari, 1995, pp.
61-65;
Heinrich von Treitschke Dieci anni di
lotte tedesche, 1874;
Rudyard Kipling , Il fardello dell'uomo
bianco, 1899;
Edouard Drumont , La superiorità della razza ariana, 1886;
Enrico Corradini, “Che cos’è il nazionalismo” in Discorsi politici (1902-1904),
Vallecchi (II ed.), 1925, pp.105-118
(passim)
Prime prove imperialistiche della “dottrina
Monroe”: la guerra ispano-americana per il
controllo di Cuba e delle Filippine, l’intervento
in Colombia per la creazione del Canale di Panama
Il Giappone diventa una potenza industriale
moderna e l’avvio della sua potenza imperialistica: le guerre cino-giapponese e russo-giapponese per il controllo della penisola di Corea.

Caratteri del colonialismo europeo dopo la
metà del XIX secolo: dal colonialismo all’imperialismo
Tensioni e conflitti nel processo di colonizzazione: l’episodio di Fashoda, la Guerra angloboera, le crisi marocchine, la rivolta dei Boxers
in Cina
L’Italia dalla crisi di fine XIX secolo a Giolitti



La “democrazia autoritaria” di Crispi
Crisi politica di fine secolo e l’assassinio di Umberto I
L’Italia di Vittorio Emanuele III e di Giolitti fino
alle elezioni del 1913
La Grande guerra: lo scoppio e lo svolgimento
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Fonti
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Argomenti
Il Patto di Londra
D’Annunzio parla alla folla durante
le “radiose giornate di maggio”
Fucilazioni sommarie (da E.Hemingway, Addio alle armi)
I Quattordici punti di Wilson
Un diciottenne in guerra (da E.M.Remarque, Niente di nuovo sul
fronte occidentale)
Un anno sull’altipiano (E.Lussu)
Le origini e lo scoppio della Guerra
Dalla guerra di movimento alla guerra di trincea
Interventismo e neutralismo: l’Italia in guerra
La guerra in sintesi fra il 1915 e il 1916
Il 1917, l’anno della svolta
L’ultimo anno di guerra Il bilancio umano della Guerra
I Trattati di pace
Fonti
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
Argomenti
L’”Avanti” si scaglia contro la pace
dei vincitori (“Avanti”, 11 settembre 1919)
Un giudizio severo sulla Società
delle Nazioni (da L.Einaudi, La
guerra e l’unità europea)
La Germania non pagherà le riparazioni (da J.M.Keynes, Le conseguenze economiche della pace)
Il trionfo dello Stato-Nazione
La Conferenza di Parigi e i Trattati di pace
Il trattato di Versailles punisce la Germania
Gli altri Trattati in sintesi
Il caso di Fiume
La Turchia di M.Kemal rifiuta i trattati di pace
Nascita e ragioni di debolezza della Società delle
Nazioni
La difficile diplomazia degli anni venti: l’occupazione
della Ruhr, il Patto di Locarno, la questione delle
riparazioni di guerra, i Piani Dawes e Young
Approfondimenti
Il genocidio degli Armeni
Nascita dei Totalitarismi e crisi della democrazia in Europa
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Letture
Argomenti
LO squadrismo fascita nel 1921 (da
A.Tasca, Nascita e avvento del fascismo)
Il comunismo in Russia tra Lenin e Stalin
Fonti
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Il programma dei comunisti italiani
G.Matteotti denuncia alla Camera
dei deputati la violenza fascista
Il discorso di Mussolini al Parlamento del 3 gennaio 1925
Il programma della Nsdap
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La crisi dell’impero Zarista, i soviet e il partito
bolscevico tra 1905 e 1917
La rivoluzione di febbraio
Lenin e le tesi di aprile
La rivoluzione d’ottobre
La Russia esce dalla guerra
La guerra civile: i bolscevichi al potere, gli avversari del comunismo sovietico, la guerra civile, il “comunismo di guerra”
La Nep e la nascita dell’Unione Sovietica
Stalin al potere nel 1924
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
 Crisi economica e sociale, scioperi e tumulti
 Partiti di massa e sistema elettorale: il Partito
socialista, il Partito Popolare, le elezioni del
1919 e la difficile governabilità
 I Fasci italiani di combattimento
 L’ascesa del fascismo nel 1920-21
 Lo squadrismo
 L’ingresso dei fascisti in Parlamento
 Nascita del Partito comunista d’Italia
 1922: il Pnf garante dell’ordine, la marcia su
Roma e il governo autoritario di Mussolini
 Riforma delle legge elettorale del ’23, elezioni
del ’24, l’omicidio di G.Matteotti, il discorso del
3 gennaio 1925 di Mussolini alle Camera dei
deputati e l’inizio del regime
Il dopoguerra in Germania: Hitler e il nazismo
Rivoluzione spartachista e nascita della Repubblica di
Weimar
Una Repubblica debole: problemi internazionali e crisi
economica, la nascita del nazionalsocialismo
La Grande crisi e l’ascesa di Hitler al potere: Hitler
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I Totalitarismi al potere: i regimi a partito unico
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Sul consolidamento dei regimi totalitari, la classe ha svolto la seguente attività.
La voce “Totalitarismo” del Dizionario di storiografia della casa editrice Bruno Mondatori (Milano 1996)
fornisce un modello di totalitarismo che si può così sintetizzare:
1. assenza di pluralismo e ruolo preminente del partito unico di massa, che si identifica con lo Stato, guidato
tendenzialmente da un uomo solo, il dittatore, il quale si trova, con un gruppo ristretto, al vertice del partito
unico e alla volontà del quale sono subordinati tutti gli altri attori politici;
2. presenza di un’ideologia rigida (imposta con i metodi 3, 4 e 5) che abbraccia tendenzialmente tutti gli
aspetti della vita umana: l’azione politica del regime tende infatti alla realizzazione di un “nuovo ordine”
sociale, economico, politico e morale: l’ambizione di questo obiettivo deve giustificare, agli occhi dell’opinione
pubblica, il ricorso a metodi coercitivi e violenti;
3. mobilitazione continua della popolazione, che viene indottrinata con il sostegno di organizzazioni collaterali
e subordinate al partito (associazioni giovanili, sindacati ecc.);
4. uso del potere senza limiti prevedibili e sanzionabili: il partito unico instaura un regime di terrore, sia fisico
che psichico, realizzato attraverso un apparato poliziesco (polizia segreta);
5. monopolio da parte del regime dell’educazione impartita nelle scuole e dei mezzi di comunicazione di
massa (stampa, radio, cinema) usati a scopo propagandistico;
6. controllo altrettanto centralizzato (esercitato cioè da parte dello Stato e del Partito unico, che
vengono a coincidere) di tutta l’economia.
Obiettivo - Verifica del modello, applicato ai tre totalitarismi del Comunismo sovietico (con riferimento
particolare al periodo di Stalin), del Fascismo e del Nazismo dalla soglia cronologica sotto indicata per
ciascuno di loro fino alle soglie della Seconda guerra mondiale
Strumento - Manuale di storia:
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
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Comunismo sovietico: dal 1924, anno della morte di Lenin;
Fascismo /1 (primo gruppo): dal 1925, anno delle “leggi fascistissime”, alla soglia degli anni Trenta;
Fascismo /2 (secondo gruppo): dall’inizio degli anni Trenta;
Nazismo: dal 1933, anno del cancellierato di Hitler.
Attenzione: la consultazione del manuale dovrà includere approfondimenti, letture storiografiche – “La parola
allo storico” –, fonti e illustrazioni eventualmente utili.
Elaborato da produrre - Una relazione in cui sia scritto come il totalitarismo preso in considerazione
presenti ciascuno dei sei tratti del modello.
Gruppi di lavoro:
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comunismo sovietico: Alborghetti, Bettega, Ciappesoni, Frigerio, Galli, Tavola, Valsecchi, Vermiglio;
fascismo/1: Gnocchi, Pozzi, Stirparo, Visioli;
fascismo/2: Benaglio, Calvi, Centamore, Licitra, Mauri, Ottolina;
nazismo: Baggioli, Dubini, Lago, Pezzini, Prandi, Redaelli, Sibilloni, Vitarelli.
Presentazione delle relazioni alla classe – Presentazione orale a cura di ciascun gruppo. L’insegnante
avrà provveduto precedentemente a inviare a tutti gli studenti tutte le relazioni, in modo da facilitarne
l’ascolto in aula
pagina 4 di
La politica estera dei totalitarismi: verso la Seconda guerra mondiale
Letture storiografiche
Argomenti
Il protocollo segreto del Patto RibbentropMolotov (da Di Nolto, Storia delle
relazioni internazionali 1918-1992, 1994)
Dalla Grande crisi economica al crollo del “sistema di
Versailles”
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Fonti
Il Patto d’Acciaio
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Gli Stati Uniti negli anni Venti e Trenta: la
Grande crisi e i suoi riflessi sulla Germania
Primi passi di Hitler in politica estera: il primo
tentativo di Anschluss dell’Austria
L’occupazione della Manciuria cinese da parte
del Giappone
L’impresa d’Etiopia e i suoi riflessi sull’Europa
L’Asse Roma-Berlino e la partecipazione alla
Guerra civile spagnola
Dall’Anschluss al Patto di Monaco: annessione
e smembramento della Cecoslovacchia
La questione di Danzica, preludio alla guerra
mondiale
L’estate del 1939: l’accordo tra Germania e
Unione Sovietica per la spartizione della Polonia
La Seconda guerra mondiale
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Fonti
Argomenti
L’appello di De Gaulle ai Francesi
Prima fase della Guerra: l’Asse all’attacco
Il Patto tripartito
Seconda fase:l’apogeo dell’Asse e intervento
americano
La Carta Atlantica
Terza fase: svolta e crollo dell’Italia
Il contributo della Resistenza europea e italiana
Letture storiografiche
Resistenza o guerra civile? Le risposte di



R.Battaglia: “Non guerra civile tra
Italiani, ma guerra per la libertà
dell’Italia”;
G.Candeloro: “La Resistenza come
‘secondo Risorgimento’“;
C.Pavone: “Non solo guerra civile
ma anche patriottica e di classe”
Verso la fine: il crollo della Germania e del Giappone
Guerra totale, civili in guerra, guerra razziale: i
massacri, la Shoah
Approfondimenti
Il collaborazionismo nell’Europa hitleriana
Sulla deportazione di operai di Lecco in
seguito allo sciopero del 7 marzo 1944:


A.De Battista, Giuseppe (Pino)
Galbani, 58881. Un diciottenne nel
lager di Mauthausen-Gusen, Cattaneo Editore, 2005;
La voce Scioperi dal Dizionario
della Resistenza, Einaudi 2001
La ricostruzione
Letture storiografiche
Argomenti
Sintesi delle tesi contenute nelle opere:
La Guerra fredda (1945-’89) (in sintesi).


E.J.Hobsbawm, Il secolo breve;
P.Ginsborg, Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi.
La decolonizzazione: fra le due Guerre mondiali, dal
1945 al ’75 e oltre la logica dei blocchi: dalla Cina al
risveglio dell’Islam (in sintesi).
L’Italia Repubblicana: la ricostruzione, il miracolo
economico e gli “anni di piombo” (1945-1980) (in
sintesi).
Lecco, 15 maggio 2014
Firmato dagli alunni
pagina 4 di
PROGRAMMA D’ESAME di Matematica
Anno scolastico 2013/2014
Docente Carrera Brunella
Il concetto di limite ed i limiti delle funzioni
Il concetto di limite. Le proprietà dei limiti. Il calcolo dei limiti. Limite notevole senx/x con
dimostrazione. Teoremi con dimostrazione: Teorema di unicità del limite. Teorema della
permanenza del segno. Teorema del confronto.
Le funzioni continue
Definizione. I criteri per la continuità. I punti di discontinuità. Le proprietà delle funzioni
continue. Gli asintoti di una funzione
Derivata di una funzione
Il rapporto incrementale e il concetto di derivata. Continuità e derivabilità. La derivata delle
funzioni elementari e le regole di derivazione. Derivata di una funzione composta. Derivate di
ordine superiore. Teoremi con dimostrazione:Teorema della continuità e derivabilità.
I teoremi sulle funzioni derivabili
Teorema di Rolle (con dimostrazione). Teorema di Lagrange e sue conseguenze.Teorema di De
L’Hopital (senza dimostrazione)
Punti estremanti e punti di flesso
Massimi e minimi di una funzione. La ricerca dei punti estremanti. La ricerca dei massimi e
minimi assoluti. La concavità e i punti di flesso
Lo studio di una funzione
Sono state studiate principalmente funzioni polinomiali intere e fratte.
Lecco,
15 maggio 2014
pagina 4 di
PROGRAMMA D’ESAME di SCIENZE
SCIENZE
PROFESSORESSA: PANUNZIO PATRIZIA
ASTRONOMIA E GEOGRAFIA ASTRONOMICA
Astronomia descrittiva e astronomia speculativa. Branche dell’astronomia e ambiti di studio
La luce: comportamento ondulatorio e corpuscolare. Spettro elettromagnetico. Lunghezza
d’onda, frequenza, periodo, energia.
Spettri di emissione e spettri di assorbimento.
Strumenti di osservazione: telescopi e radiotelescopi.
Orientamento sulla Terra: orientarsi durante il dì e la notte
Orientamento sulla sfera celeste: coordinate equatoriali e altazimutali.
Il sistema solare: dimensioni, confini, composizione, origine, formazione del Sole e dei pianeti.
Struttura del Sole e reazioni termonucleari.
Attività solare: cenni.
La Terra: il moto di rotazione: inclinazione dell’asse terrestre, velocità angolare e velocità
lineare. Prove del moto di rotazione: esperienze di Guglielmini e Focault. Conseguenze del
moto di rotazione: moto apparente degli astri, alternarsi del dì e della notte, schiacciamento
polare, forza di Coriolis.
La Terra: le leggi di Keplero; il moto di rivoluzione: descrizione, punti particolari (afelio e
perielio), momenti particolari (solstizi ed equinozi).
Conseguenze: l’alternarsi delle stagioni, stagioni astronomiche e meteorologiche.
La misura del tempo: fusi orari e linea del cambiamento di data.
La Terra: moti millenari breve descrizione e cenni alle conseguenze.
La Luna: origine.
Moto di rotazione e di rivoluzione. Conseguenze: fasi lunari ed eclissi.
Le stelle: la misura delle distanze, luminosità, massa, composizione chimica, temperatura
superficiale e interna.
Magnitudine apparente e assoluta.
Analisi spettrale ed effetto Doppler.
Evoluzione stellare: il diagramma H-R. Fasi finali della vita di una stella.
Stelle variabili.
Le galassie: caratteristiche generali e classificazione.
L’Universo: origine e prove relative, espansione dell’Universo, possibile evoluzione futura.
INTERNO DELLA TERRA E DINAMICA ENDOGENA
Struttura dell’interno della terra: caratteristiche chimico-fisiche di crosta, mantello, nucleo;
astenosfera e litosfera.
Discontinuità sismiche dell’interno della Terra e relativo significato.
Il calore interno della Terra: origine del calore terrestre; andamento della temperatura. La
geoterma.
Deformazioni delle rocce:
Faglie: dirette, inverse, trascorrenti e trasformi
pagina 4 di
Terremoti.
Comportamento elastico, rigido e plastico delle rocce in relazione alla composizione chimica e
alle forze agenti su di esse. Origine di un sisma. Teoria del rimbalzo elastico. Ipocentro ed
epicentro. Onde sismiche: profonde e superficiali. La misurazione dei terremoti: i sismografi, la
scala MCS e la scala Richter. Distribuzione dei sismi sulla superficie terrestre. Il rischio sismico:
previsione e prevenzione.
Fenomeni vulcanici.
Classificazione e caratteristiche delle rocce ignee.
Natura, origine, differenziazione di un magma. Tipi di magma.
Gli edifici vulcanici: struttura e tipologia: vulcani esplosivi ed effusivi.
Distribuzione geografica dei vulcani e correlazione con i sismi.
Fenomeni connessi con l’attività vulcanica.
Lecco, 15 maggio 2014
PROGRAMMA D’ESAME D’INGLESE
Docente: Paola Mauri
LINGUA
Durante la prima parte del trimestre sono state svolte alcune esercitazioni dei vari papers
dell’esame di certificazione B2 First Certificate (novembre 2013).
Nel corso di tutto l’anno durante le ore di compresenza con l’insegnante madrelingua è stata
affrontata la lettura e l’analisi di un’ampia selezione di articoli di attualità o di carattere socioeconomico tratti dai più famosi quotidiani e dalle più famose riviste di lingua inglese.
L’insegnante ha inoltre proposto la lettura, l’analisi e il commento di alcuni testi scelti dal
Ministero per le passate seconde prove (sia letterari che di attualità).
LETTERATURA (testo in adozione: Only Connect…New Directions di Spiazzi e Tavella, Zanichelli
editore, ed blu multimediale, vol. 1 e 2)
THE ROMANTIC AGE
W. Wordsworth: Daffodils, The Solitary Reaper, Composed Upon Westminster Bridge
Coleridge: The Ryme of the Ancient Mariner
Jane Austen: da Pride and Prejudice tutti I brani contenuti nel libro di testo + Mr. Collins’
Proposal
THE VICTORIAN AGE
Historical and Social Background
Entering the spirit of the age: a powerpoint presentation
C. Dickens
Oliver Twist: analisi dei brani “Oliver wants some more” e “Oliver’s 9 th Birthday”
Hard Times: “Coketown”, “Nothing but Facts” e “A Classroom Definition of a Horse”
pagina 5 di
E. Bronte
Wuthering Heights: lettura del testo integrale e analisi di tutti i brani contenuti nel libro di
testo + “Haunt me then!”
O.Wilde
The Picture of Dorian Gray: lettura integrale del testo in lingua analisi dei brani contenuti nel
libro di testo
Un brano da “De Profundis”
Tennyson
Ulysses: an example of dramatic monologue
THE 20TH CENTURY
War Poets
“The Soldier” by Brooke
“Dulce et Decorum Est” by Owen
“Suicide in the Trenches” by Sassoon
Conferenza in lingua a cura di Mr. Quinn su World War One
T.S. Eliot
The Waste Land: analisi testuale dei passi The Burial of the Dead, The Fire Sermon, What the
Thunder Said
Rhapsody on a Windy Night
The Journey of the Magi
James Joyce
Dubliners: lettura integrale e analisi di “Evelyn” e “She was fast asleep” (da “The Dead”)
Ulysses: analisi dei brani “The Funeral”, “Inside Bloom’s Mouth” e “Molly's Monologue”
Virginia Woolf
Mrs. Dalloway: analisi dei brani “Septimus’ Suicide” e “Clarissa’s Party”.
A Room of One’s Own: Shakespeare’s Sister
George Orwell
1984: analisi dei brani “Newspeak” e “This was London”
J. Salinger
The Catcher in the Rye: lettura integrale in lingua e conferenza in lingua a cura di Mr. Quinn
S. Beckett
Waiting for Godot: analisi dei brani We’ll come back tomorrow e Waiting
Lecco, 15 maggio 2014
Firmato dagli alunni
pagina 5 di
PROGRAMMA D’ESAME di LETTERATURA SPAGNOLA
PROFESSORESSA GIULIANA ZACCONE
LITERATURA
ANÁLISIS Y COMENTARIO DE LOS TEXTOS SIGUENTES.
Romanticismo:
Duque de Rivas:
“Don Álvaro o la fuerza del sino” y el fatalismo del error voluntario. (fotocopias)
Gustavo Adolfo Bécquer :
Las Rimas: Rima II, Rima VII, Rima XI (pág 231), Rima XV, Rima LXVI;
Leyendas : “El rayo de luna” (fotocopias), “Ojos verdes” (pág. 237-238).
Comparación entre la Rima XI y “El rayo de luna”.
Mariano José de Larra:
Vuelva usted mañana( fotocopia);
Un reo de muerte ( fotocopia + pág. 245-246).
Naturalismo :
Benito Pérez Galdós:
Retrato de “La Señá Benina”, fragmento. (fotocopia)
Leopoldo Alas, Clarín:
Lectura y análisis de toda la novela “La Regenta” ( lectura graduada “ANAYA “ELE” );
fragmentos sacados de “La Regenta”: pág 280, 281 (dos rivales)
“Peculiaridades del naturalismo español frente al naturalismo francés” (pág 266).
Artículo de Turrón sobre el naturalismo en “La Regenta”: Los “determinismos”.
Comparación entre Flaubert y Clarín (pág. 285).
Visión de algunas secuencias de “La Regenta” TVE.
Modernismo :
Rubén Darío:
Prosas profanas: “Sonatina” (pág. 300).
pagina 5 di
Juan Ramón Jiménez:
Poesía “Cielo” (fotocopia).
La generación del ‘98 :
Miguel de Unamuno:
Lectura y análisis de toda la novela “Niebla” ( versión graduada “ELI”, en particular capítulos
I,II,XXV,XXXI,XXXII, postprólogo). La nivola unamuniana.
visión de algunas secuencias de la película.
Poesía “Tú me levantas, tierra de Castilla”(fotocopia);
Unamuno y Pirandello (pág. 339), confronto tra “Niebla” (cap. XXXI) e “Tragedia di un
personaggio” di Pirandello.
Antonio Machado:
“Retrato” y “Campos de Castilla”.
La generación del ‘27 :
Federico García Lorca:
Biografía detallada.
Descripción de Lorca escrita por Vicente Aleixandre (fotocopia);
Romance de una pena negra de “ Romancero gitano”;
La guitarra de “ Poema del cante jondo”;
La Aurora de “ Poeta en Nueva York” (pág 374);
Algunas tragedias: resumen de “Yerma”, “Bodas de sangre”. “La casa de Bernarda Alba”.
Audición de la obra adaptada.
La Literatura española desde 1939: la novela: C.J. Cela (lectura integral de "La familia
de Pascual Duarte").” Reflexiones sobre La Familia”.( del crítico lit. Gonzalo
Sobejano). Visión de la película.
HISTORIA
El siglo XIX: la guerra de independencia.
Las guerras carlistas, la ley sálica. El reinado de Isabel II(cenni).
La primera República.
El siglo XX: La segunda república. Las reformas republicanas.
pagina 5 di
La guerra civil española. Causas y consecuencias. (de “La guerra civil española” ensayo de
Pierre Vilar).
Visión de la película “Tierra y libertad” de Ken Loach.
Visión de la película “La lengua de las Mariposas” de......
El franquismo (las tres etapas franquistas)
La transición democrática.
La prima settimana del mese di dicembre è stata effettuato il viaggio d'istruzione in
Castilla La Mancha y León e Madrid insieme alla classe 5LA, con lo scopo di percorrere le
tracce storiche e letterarie di importanti autori che sono stai approfonditi nel corso dell'anno
scolastico. In particolare abbiamo visitato la casa museo di Unamuno a Salamanca. La casa
museo de El Greco a Toledo e le tracce degli arabi. El barrio de las letras di Madrid e la
chiesa dove si è sposato Larra. Abbiamo visitato il museo de El Prado e il Reina Sofía che
accoglie il Guernica di Picasso, le tracce romane a Segovia.Alcune alunne parteciperanno anche
alla certificazione DELE, nivel intemedio nel mese di maggio, presso il nostro istituto, Liceo
Manzoni.
Lecco, 15 maggio 2014
Firmato dagli alunni
PROGRAMMA D’ESAME di TEDESCO
PROFESSORESSA: ANNA NICCOLAI
Texte, Themen und Autoren
• Themen des 20. Jahrhunderts:
-E. Munch: „Der Schrei“ als Vorläufer der Themen des 20. Jahrhunderts
Bildbeschreibung und Interpretation des Bildes
- Einige sozialen und historischen Elemente der europäischen und Deutschen Geschichte
• Expressionismus
- Eine Deutsche Kunst und literarische Bewegung
L. Kirchner: „Marcela“, „Die fünf Frauen“ Beschreibung und Interpretation des Bildes
L. Meidner:“ Eckhaus“, „Potsdamer Platz“ Beschreibung und Interpretation des Bildes
- G. Heym: „Der Gott der Stadt“ Textverständnis, Analyse und Interpretation
•Themen der Weimarer Republik :
-Allgemeiner Kontext, die instabile Republik und die „goldenen“ 20er Jahre
E. Kästner:” Fabian: die Geschichte eines Moralisten “(Auszug-Text 1);
pagina 5 di
Textverständnis, Analyse und Interpretation
„Kennst du das Land, wo die Kanonen blühn?“ Textverständnis, Analyse und
Interpretation
Georg Grosz „die Stützen der Gesellschaft“ Beschreibung und Interpretation des Bildes
•Die Literatur im dritten Reich und Exil
- Allgemeiner Kontext ;
Hitlers Machtergreifung, die nationalsozialistische Kulturpolitik Die drei Autorengruppen
während des Regimes
Anna Seghers: „ Zwei Denkmäler“
B.Brecht: „Mein Bruder war ein Flieger“, Textverständnis, Analyse und Interpretation
• Die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg:
- Allgemeiner Kontext; Ende des zweiten Weltkrieges, Deutschland Stunde Null, 1949
Gründung der BRD und der DDR, 1961 Errichtung der Berliner Mauer. 1989 Fall der
Mauer , 1990 Wiedervereinigung
-
Lettura in lingua originale di un estratto del comunicato della conferenza di Jalta
- Die Trümerliteratur
Merkmale der deutschen Kurzgeschichte
W.Borchert „Drauβen vor der Tür“
B.Schlink: „der Vorleser“ (Auszug) Textverständnis, Analyse und Interpretation
C.Wolf: „der geteilte Himmel“(Auszug) Textverständnis, Analyse und Interpretatio
Lecco, 15 maggio 2014
Firmato dagli alunni
PROGRAMMA D’ESAME DI FILOSOFIA
pagina 5 di
DOCENTE: ALESSANDRA SIMONCINI
Il Criticismo kantiano:
 la Critica della ragion pratica: il concetto di “ragion pratica” e gli scopi della nuova critica;
massime e imperativi; l’imperativo categorico: le formule e i caratteri; la libertà come condizione e fondamento della legge morale; i postulati della ragion pratica.
Lettura dalla Critica della ragion pratica: “Il cielo stellato e la legge morale”.
L'idealismo tedesco:

Dal kantismo all'idealismo: il dibattito sulla “cosa in sé”

Fichte:
istanza kantiana e idealismo etico; l’infinita' dell'Io; la Dottrina della scienza e i suoi tre
principi; la scelta tra idealismo e dogmatismo.
Lettura dal manuale: pag. 56
Lettura in fotocopia dalla Prima Introduzione alla Dottrina della scienza: “La scelta tra
le due filosofie possibili”.
Hegel:
i capisaldi del sistema hegeliano: la realtà come Spirito, l’identità di reale e razionale,
la
dialettica, il concetto di Aufhebung; la Fenomenologia dello Spirito: il bisogno di filosofia;
la scienza delle esperienze della coscienza; l’accesso della coscienza all’Assoluto; coscienza
(certezza sensibile, percezione, intelletto) e autocoscienza (dialettica servo/padrone,
stoicismo, scetticismo, coscienza infelice); scienze empiriche e scienze filosofiche; caratteri
generali della Logica, con particolare riguardo alla Logica dell’essere (triadi dell’essere
indeterminato e dell’essere determinato); la filosofia dello Spirito oggettivo [diritto,
moralità, eticità (famiglia, società civile, stato)].
Letture dal manuale: pag. 124; pag. 126; pag. 135; pag. 138; pag. 143.

Dissoluzione delll'hegelismo e alternative ad esso:

Schopenhauer:
le radici culturali del sistema; l'opposizione all'idealismo; il mondo come rappresentazione;
la Volontà di vivere; la vita come dolore; la critica delle ideologie ottimiste; le vie di liberazione dal dolore.
Lettura di testi in fotocopia da Il mondo come volontà e rappresentazione sui seguenti
temi: rappresentazione, volontà di vivere, ascesi, arte, giustizia e carità.
Letture dal manuale: pag. 66.
 Destra e sinistra hegeliana: cenni.
 Feuerbach:
la religione come prodotto del pensiero umano; l’alienazione.
Lettura dal manuale: pag. 248.
 Marx:
la critica ad Hegel; la critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione politica
ed emancipazione umana; la critica dell'economia politica e la problematica dell'alienazione; il distacco da Feuerbach e il pensiero-prassi; la concezione materialistica della storia e
il concetto di “ideologia”; il Manifesto: borghesia, lotta di classe e critica dei socialismi non
scientifici; la rivoluzione e la dittatura del proletariato.
Letture dal manuale: pag. 250; pag. 255; pag. 260.
Lettura di testi in fotocopia dall’Ideologia tedesca.
pagina 5 di
Il Positivismo:


Caratteri generali
Comte:
il progetto di “riorganizzazione sociale”; la “legge dei tre stadi”; la classificazione delle
scienze; la sociologia.
Lettura dal manuale: pag. 302.
La crisi della filosofia ottocentesca:

Nietzsche:
la concezione tragica del mondo; “apollineo” e “dionisiaco”: la tragedia attica; il prospettivismo (cenni); la critica della cultura storica e scientifica contemporanea; la fase illuministica e il distacco da Wagner e da Schopenhauer; la denuncia delle “menzogne millenarie”,
la morte di Dio e il nichilismo; il superuomo e l'eterno ritorno; la volontà di potenza.
Letture dal manuale: pagg. 355, 358, 360, 365, 367, 372.
Letture in fotocopia: af. 1 e 2 di Umano troppo umano; af. 125 e 341 de La gaia scienza;
letture da Ecce homo.
La psicoanalisi di Freud:
 dall’ipnotismo alla psicoanalisi; inconscio e rimozione; le associazioni libere; l’interpretazione dei sogni; il concetto di libido e la sessualità infantile; il complesso di Edipo; la seconda
topica.
Letture dal manuale: pag.515 e 520.
Lettura di un testo in fotocopia da Introduzione alla psicoanalisi - lezione XXXI (la seconda topica).
La critica di Popper alla pretesa di scientificità della psicoanalisi.
Lettura di un brano tratto da Popper, Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della
conoscenza scientifica.
L’interpretazione proposta da Galimberti di Schopenhauer, Nietzsche e Freud come filosofi
della “disillusione”.
L’Esistenzialismo:
 Caratteri generali
 Sartre:
l’esistenzialismo umanistico.
Lettura de L’esistenzialismo è un umanismo (esclusa la Discussione)
Manuale in adozione: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Bianchi, Di Pasquale, I filosofi e le idee,
Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2004, vol I – vol II, tomi a,b.
Lecco, 15 maggio 2014
Firmato dagli studenti
pagina 5 di
PROGRAMMA D’ESAME di STORIA DELL'ARTE
PROFESSORESSA: PAPAGNI ROSSANA
- Il Romanticismo europeo con approfondimenti e confronti:
- Inghilterra: Turner con “il sublime” e la luce, Constable, con visioni naturali del “pittoresco”. Goya, dal neoclassicismo alle “pitture nere”, fucilazione del 3 maggio. - Le opere francesi tra
senso umano del tragico patriottismo: Gericault, la zattera della medusa, Délacroix, la libertà
che guida il popolo. - Il contesto italiano con analisi opere di Hayez, l’atleta vittorioso, Aiace, la
congiura dei Lampugnani, il bacio.
- I realisti francesi ed studio delle opere di: Corot, Courbet, Millet - - Caratteri generali della
corrente dei macchiaioli e opere di: G. Fattori, S. Lega, T. Signorini - Caratteri generali ed
autori dell’impressionismo e opere di: Manet, Monet, Renoir, Degas
- Caratteri generali ed autori del post-impressionismo: G. Seurat, P. Cézanne, H. Toulouse
Lautrec, P. Gauguin, V. Van Gogh.
- Le esperienze in ambito Espressionista in Germania: E. Munch, Kirchner, Heckel
- L’esperienza artistica di Pablo Picasso: il periodo blu, rosa e il cubismo, opere di Georges
Braque.
- Futurismo negli aspetti generali, dal divisionismo alle visioni simultanee: Tommaso Marinetti,
Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Antonio Sant’Elia.
- Caratteri generali e stilistici dell’art nouveau, la secessione viennese e la pittura decorativa di
G. Klimt,
- l’esperienza e l’energia vitale dei Fauves con Henri Matisse.
- Kandisky, il cavaliere azzurro, “Lo spirituale nell’arte” , l’astrattismo e l’esperienza del
Bauhaus.
- Il surrealismo, opere di Magritte e Salvador Dali.
Lecco, 15 maggio 2014
Firmato dagli alunni
PROGRAMMA D’ESAME di LATINO
PROFESSORESSA: ALESSANDRA MAGNI
Profilo di civiltà e storia letteraria
La letteratura latina della prima età imperiale. Seneca, Lucano, Marziale, Giovenale, Petronio,
Quintiliano, Tacito, Plinio il Giovane. Medio e tardo impero. I pagani: Apuleio, Rutilio
Namaziano. I cristiani: Minucio Felice e l'Ottavio, la disputa per l'altare della Vittoria.
I testi, in lingua italiana
pagina 5 di
Seneca
De brevitate vitae, capp. 1, 14
Epistulae ad Lucilium 1
De clementia 1, 1
De otio, 3-4
Giovenale
Satira 6, contro le donne, vv. 133 ss.
Marziale
Epigramma XII, 57: solo i ricchi possono dormire a Roma
Petronio
Una Fabula Milesia. La matrona di Efeso (111-112)
Plinio il Giovane
Lettere, VII, 27 5-14: La casa degli spiriti
Tacito
Annali, XV, 60-64. La morte di Seneca
Rutilio Namaziano
De reditu suo, vv. 46-66: il saluto a Roma
PROGRAMMA SVOLTO* di RELIGIONE CATTOLICA
Docente Passamonti Sara/Manzi Pierfranco
*L’IRC, in quanto disciplina opzionale, non è compresa nell’esame di Stato.
Significato di etica e morale (laica e religiosa)
 Etica oggi: cosa pensano i giovani?
 Quali sono i principi alla base del pensiero odierno?
La vita umana e il suo rispetto
La dignità della persona
Il V comandamento: non uccidere
Problemi di bioetica: la fecondazione medicalmente assistita
L’aborto.
Giovani e aborto nella U.E.
La dignità della vita umana nascente
pagina 5 di
Legge 194
L'embrione: teorie a confronto
Eutanasia
Le problematiche etiche connesse
La visione cristiana
La Dottrina sociale della Chiesa
2.
Legge naturale e diritto Naturale
3.
Il principio del personalismo
 Il principio di Solidarietà
 Il principio di Sussidiarietà
 Il Bene comune
 L'universale destinazione dei beni
 Il senso cristiano del lavoro
La




ricerca della pace nel mondo
Don Tonino Bello: testimone di pace
Inscindibilità tra pace, giustizia e salvaguardia del creato
Il messaggio biblico ed evangelico della pace
Costruire la pace
Lecco, 15 Maggio 2014
Firmato dagli studenti
pagina 6 di
SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
Liceo Statale Manzoni di Lecco - Indirizzo Linguistico
Simulazione terza prova 5LA - 24 gennaio 2014 FILOSOFIA
Cognome e nome:
1. Presenta il tema del passaggio dal Criticismo all’Idealismo, specificando il concetto su cui in
particolare si indirizza la critica dei filosofi post-kantiani e la nuova concezione dell’Io che si
afferma con Fichte (max 10 righe).
2. Presenta il tema della dialettica nei diversi aspetti della filosofia di Hegel, anche con riguardo
al testo letto (max 10 righe).
3. Illustra la concezione hegeliana della storia, anche con riferimento al testo letto (max 10
righe).
LINGUA TEDESCA
1. Welches sind die wichtigsten politischen und kulturellen Merkmale der Weimarer Republik?
(10 Z.)
2. Warum ist Fabian ein Pessimist? Was ist das Haupmotiv des Romans?(10 Z.)
3. Welches sind die Motive des Gedichtes “Kennst du das Land, wo die Kanonen blühn?”. Wie
ist es gegliedert? (10 Z.)
LINGUA SPAGNOLA
1. Identifica las características esenciales del modernismo español a través de Sonatina de
Rubén Darío (estilo y temas). (10 líneas)
2. Describe la figura de Ana Ozores en La Regenta de Clarín, en particular subraya su lucha
interior. (10 líneas)
3. En el capítulo XXXI de Niebla de Miguel de Unamuno, autor y criatura se enfrentan en una
sucesión de réplicas en que se intercambian los papeles (la criatura es víctima de su creador
pero sabe convertir en víctima al creador mismo). Di qué quiere decir esta afirmación y luego
enumera algunos de estos intercambios y explica por qué Unamuno llamó su novela, nivola.
(10 líneas)
MATEMATICA
1. Dopo aver definito i concetti di asintoto verticale, orizzontale e obliquo, fornisci l’esempio di
una funzione razionale fratta:
a) priva sia di asintoti verticali,sia di asintoti orizzontali,sia di asintoti obliqui;
pagina 6 di
b) avente esattamente due asintoti verticali e un asintoto orizzontale;
c) avente un solo asintoto verticale e un asintoto obliquo.
2. Determina il dominio della seguente funzione
3. Dopo aver enunciato il teorema dell’esistenza degli zeri, determina un intervallo di ampiezza
1 in cui la funzione
soddisfa le sue ipotesi.
Liceo Statale Manzoni di Lecco - Indirizzo Linguistico
Simulazione terza prova 5LA - 14 APRILE 2014 -
QUESITI DI STORIA DELL’ARTE
Rispondi ai quesiti utilizzando il numero delle righe proposto.
- Descrivi l’opera “Forme uniche della continuità nello spazio”
di ................., illustrandone il soggetto e sottolineando le scelte
espressive effettuate dell’autore per rendere la sua idea.
- L’immagine della donna è un tema spesso ricorrente per alcuni pittori tra quelli studiati
ultimamente, ma per aspetti e messaggi differenti: scegli due opere per te rappresentative tra
quelle studiate e, mostrando due punti di vista diversi ma collegabili, confrontale tra loro.
- Identifica e descrivi l’opera presentata, commentandone
lo stile e l’atteggiamento dei personaggi, ed evidenziandone
le caratteristiche espressive complessive.
LINGUA INGLESE
1. “It little profits that an idle king, by this still hearth, among these barren crags, matched
with an aged wife, I mete and dole unequal laws onto a savage race, that hoard, and sleep,
and feed, and know not me..” What work do these lines open? Who is the idle king? What
difference is there between “an idle king” and “I/me” in the following lines? Who is meant by
“savage race”? What other characters does the poem introduce later? (10 lines)
pagina 6 di
2. Explain how the late Victorian novel “The Picture of Dorian Gray” by O. Wilde presents the
theme of the double and mention the moment in the narration when such double is destroyed.
(10 lines)
3. T.S. Eliot: Rapsody on a Windy Night. Describe what the poem is about and remember the
techical device often used by the poet in it, quoting an example. Also say who the protagonists
are and how the poet signals the passing of time. (10 lines)
MATEMATICA
1. Scrivi l’enunciato del teorema di Rolle. Fornisci tre esempi per dimostrare che il teorema non
è valido se viene meno una qualsiasi delle ipotesi (max 10 righe)
2. Calcola il valore di a in modo che il grafico della funzione y=ax3+2x2-1 abbia un massimo nel
punto di ascissa x=2
3. Quali condizioni deve soddisfare la funzione f(x) definita e continua in un intorno completo
Ix0 del punto x0, derivabile nello stesso intorno, affinché x0 sia un punto di flesso orizzontale?
STORIA
1. 1917, Russia: rivoluzione sovietica o bolscevica? Scegli la definizione che ritieni più adatta agli
avvenimenti storici (con particolare - ma non esclusivo - riferimento a quanto accadde all'inizio del
mese di gennaio del 1918) e motiva la tua scelta.
2. Quelle che seguono sono alcune delle parole che Mussolini pronunciò nella Camera dei Deputati il
3 gennaio 1925: “Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il
popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è
avvenuto”. Dopo aver chiarito che cosa è avvenuto, precisa perché questa data e questo discorso
siano considerati dagli storici come l’inizio di fatto del regime totalitario in Italia.
3. La “Grande crisi” economica e l'ascesa di Hitler e del partito nazionalsocialista al potere in
Germania. Illustra i rapporti tra i due fenomeni.
pagina 6 di
GRIGLIE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ANALISI DEL TESTO
CCC
CONOSCENZE
INDICATORI
DELLE FORME
DEL TESTO
( figure retoriche
e/o narratologiche
e valutazione delle
scelte stilistiche )
A.
B.
C.
D.
E.
F.
DESCRITTORI
10/10
15/15
Dimostra di possedere con sicurezza i prerequisiti propri dell’analisi testuale
Dimostra di possedere i prerequisiti propri dell’analisi testuale
Dimostra il possesso dei prerequisiti essenziali dell’analisi testuale
Dimostra un possesso solo parziale dei prerequisiti propri dell’analisi testuale
Presenta gravi difficoltà nel possesso dei prerequisiti propri dell’analisi testuale
Non possiede affatto i prerequisiti propri dell’analisi testuale
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
pagina 6 di
VOTO
ADEMPIMENTO
DELLE
CONSEGNE E
PERTINENZA
AD ESSE
1COMPETENZE
A. Adempie con rigore e chiara leggibilità a tutte le consegne, mantenendosi del
tutto pertinente ad esse
B. Adempie con ordine e pertinenza a tutte le consegne
C. Adempie con sostanziale pertinenza alle consegne
D. Adempie a quasi tutte le consegne con sostanziale pertinenza
E. Adempie solo ad alcune consegne e/o in disordine e/o in modo non sempre
pertinente
F. Adempie in disordine solo ad alcune consegne e/o in modo non pertinente
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
14-15
12-13
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7-9
3-4
1-2
4-6
1-3
9-10
7-8
14-15
12-13
A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed efficace
B. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole
C. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a tratti
difficoltosa
D. Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici, morfo-sintassi
spesso difficoltosa
E. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi spesso
scorretta
F. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi scorretta
6-6½
10-11
4½-5½
3-4
1-2
7-9
4-6
1-3
A.
B.
C.
D.
E.
F.
A.
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
9-10
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4-6
1-3
14-15
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12-13
6-6½
10-11
4½-5½
7-9
3-4
4-6
1-2
1-3
ANALISI DEL
TESTO
A. Analizza e valuta con competenza critica e spunti di originalità forme e
contenuti del testo
B. Analizza e valuta con competenza critica forme e contenuti del testo
C. Analizza e valuta in modo essenziale forme e contenuti del testo
D. Analizza in modo lacunoso forme e contenuti del testo
E. Analizza solo in minima parte contenuti e forme del testo
F. Non riesce ad analizzare i contenuti e le forme del testo
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
INTERPRETAZI
ONE
COMPLESSIVA
E
APPROFONDIM
ENTO
A. Interpreta e approfondisce il testo con ampiezza di riferimenti culturali e
originalità
B. Interpreta e approfondisce il testo con adeguati riferimenti culturali
C. Interpreta e approfondisce in modo essenziale
D. Interpreta e approfondisce solo aspetti parziali
E. Interpreta e approfondisce con carenze e confusione
F. Non riesce a produrre nessuna interpretazione e approfondimento
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
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1-2
14-15
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7-9
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1-3
CORRETTEZZA
ORTOGRAFICA
E
MORFOSINTAT
TICA
PROPRIETA’
LESSICALE
B.
C.
COMPRENSION
E DEL TESTO
D.
parafrasi/riassunto
E.
F.
4CAPACITA’
5
Lessico appropriato, efficace ed espressivo
Lessico appropriato ed efficace
Lessico appropriato, solo a tratti efficace
Lessico a volte improprio
Lessico quasi sempre improprio
Lessico del tutto improprio e inefficace
Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume in maniera brillante, ne
sintetizza con particolare efficacia il contenuto informativo
Comprende pienamente il testo, lo parafrasa/riassume efficacemente, ne
sintetizza adeguatamente il contenuto informativo
Comprende, parafrasa/riassume il testo correttamente, ne sintetizza il
sostanziale contenuto informativo
Compie errori nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, ne sintetizza in
parte il contenuto informativo
Compie errori diffusi nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, opera una
sintesi frammentaria del contenuto informativo
Compie errori gravi e diffusi nella comprensione, nella parafrasi/riassunto, non
sintetizza il contenuto informativo
EVENTUALI ANNOTAZIONI :
TOTALE
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
VOTO
FINALE*
*Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ARTICOLO DI GIORNALE
CCC
CONOSCENZE
INDICATORI
CONOSCENZA
DELL’ARGOME
NTO (con
eventuali apporti
personali)
DESCRITTORI
A. Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente
rilevanti)
B. Adeguata (con apporti personali significativi)
C. Generale (con apporti personali utili)
D. Sommaria (con apporti personali scarsi)
E. Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi)
pagina 6 di
10/10
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7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
15/15
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
VOTO
F. Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti)
RISPETTO DELLE
CONSEGNE:
titolazione, attacco,
destinazione editoriale,
rispetto degli spazi,
1COMPETENZE
CORRETTEZZA
ORTOGRAFICA E
MORFOSINTATTICA
PROPRIETA’
LESSICALE ED
ESPRESSIVA
USO DEI DOCUMENTI
E DEI DATI
DISPONIBILI
ATTUALIZZAZIONE
DELL’ARGOMENTO
1CAPACITA’
2
TESI
PROGRESSIONE
TESTUALE
A.
B.
C.
D.
E.
F.
Completo ed efficace in tutti gli aspetti
Soddisfacente in tutti gli aspetti
Sostanziale nel complesso
Parziale per carenze complessive e/o settoriali
Carente su tutti gli aspetti
Inconsistente e inappropriate
A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed
efficace
B. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole
C. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi a
tratti difficoltosa
D. Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici,
morfo-sintassi spesso difficoltosa
E. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi
spesso scorretta
F. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfo-sintassi
scorretta
A. Lessico e registro brillanti, appropriati alla destinazione editoriale
B. Lessico e registro appropriati alla destinazione editoriale
C. Lessico e registro sostanzialmente corretti, benché non sempre
appropriati alla destinazione editoriale
D. Lessico e/o registro a volte impropri rispetto alla destinazione
editoriale
E. Lessico e/o registro spesso impropri rispetto alla destinazione
editoriale
F. Lessico e/o registro impropri e inadatti alla destinazione editoriale
A.
B.
C.
D.
E.
F.
Completa padronanza nella scelta d’uso dei documenti
Gestione appropriata nella scelta d’uso dei documenti
Gestione essenziale nella scelta d’uso dei documenti
Gestione incerta nella scelta d’uso dei documenti
Gestione confusa e/o limitata nella scelta d’uso dei documenti
Mancata scelta d’uso dei documenti
A. Esposizione efficace e completa sotto il profilo informativo della
notizia/e scelta/e
B. Esposizione efficace e/o completa sotto il profilo … …
C. Esposizione sostanzialmente efficace e/o completa sotto il profilo …
…
D. Esposizione con incompletezze informative sotto il profilo ….
E. Esposizione con gravi incompletezze informative sotto il profilo …
F. Mancata attualizzazione dell’argomento
A. Efficace e originale, con elevato valore di evidenza
B. Efficace con adeguato valore di evidenza
C. Semplice ed evidente
D. Semplice ma non sempre evidente
E. Confusa, sostenuta con argomentazioni banali e/o ripetitive
F. Inconsistente, sostenuta con argomentazioni contraddittorie e/o
ripetitive
A.
B.
C.
D.
E.
F.
Sempre coeso e coerente
Coeso e coerente
Complessivamente coeso e coerente
Non sempre coeso e/o coerente
Poco coeso e coerente
Disorganico e frammentario
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
14-15
12-13
10-11
7-9
3-4
1-2
4-6
1-3
9-10
7-8
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14-15
12-13
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4½-5½
3-4
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7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
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4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
TOTALE
EVENTUALI ANNOTAZIONI :
VOTO
FINALE*
*Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali
pagina 6 di
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SAGGIO BREVE
CCC
INDICATORI
G.
CONOSCENZE
CONOSCENZA
DELL’ARGOMENTO
(con eventuali
apporti
personali)
RISPETTO DELLE
CONSEGNE:
titolazione coerente,
rispetto degli spazi,
eventuale
paragrafazione
1COMPETENZE
CORRETTEZZA
ORTOGRAFICA E
MORFOSINTATTICA
PROPRIETA’
LESSICALE ED
ESPRESSIVA
USO DEI
DOCUMENTI E DEI
DATI DISPONIBILI
1CAPACITA’
2
TESI
PROGRESSIONE
TESTUALE
H.
I.
J.
K.
L.
A.
B.
C.
D.
E.
F.
DESCRITTORI
Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente
rilevanti)
Adeguata (con apporti personali significativi)
Generale (con apporti personali utili)
Sommaria (con apporti personali scarsi)
Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi)
Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali
inesistenti)
Completo ed efficace in tutti gli aspetti
Soddisfacente in tutti gli aspetti
Sostanziale nel complesso
Parziale per carenze complessive e/o settoriali
Carente su tutti gli aspetti
Inconsistente e inappropriate
A. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed
efficace
B. Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole
C. Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfo-sintassi
a tratti difficoltosa
D. Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici,
morfo-sintassi spesso difficoltosa
E. Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfo-sintassi
spesso scorretta
F. Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfosintassi scorretta
G.
Lessico e registro rigorosi, in coerenza con la destinazione
editoriale
H.
Lessico e registro appropriati, in coerenza…
I.
Lessico e registro sostanzialmente corretti, ma non sempre
coerenti…
J.
Lessico e/o registro a volte impropri e non coerenti…
K.
Lessico e/o registro spesso impropri e non coerenti…
L.
Lessico e/o registro impropri e non coerenti…
10/10
15/15
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12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
9-10
7-8
6-6½
14-15
12-13
10-11
4½-5½
7-9
3-4
4-6
1-2
1-3
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
G.
H.
I.
J.
K.
L.
Completa padronanza nella scelta d’uso dei documenti
Gestione appropriata nella scelta d’uso dei documenti
Gestione essenziale nella scelta d’uso dei documenti
Gestione incerta nella scelta d’uso dei documenti
Gestione confusa e/o limitata nella scelta d’uso dei documenti
Mancata scelta d’uso dei documenti
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
A.
B.
C.
D.
E.
F.
efficace e originale con elevato valore di evidenza
efficace con adeguato valore di evidenza
semplice ed evidente
semplice ma non sempre evidente
confusa, sostenuta con argomentazioni banali e/o ripetitive
inconsistente, sostenuta con argomentazioni contraddittorie
e/o ripetitive
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
A.
B.
C.
D.
E.
F.
Sempre coeso e coerente
Coeso e coerente
Complessivamente coeso e coerente
Non sempre coeso e/o coerente
poco coeso e coerente
Disorganico e frammentario
9-10
7-8
6-6½
4½-5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
TOTALE
EVENTUALI ANNOTAZIONI :
_______________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________________________________
pagina 6 di
VOTO
FINALE*
VOTO
*Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali
GRIGLIA VALUTAZIONE TEMA STORICO E GENERALE
CCC
CONOSCENZE
INDICATORI
CONOSCENZA
DELL’ARGOM
ENTO (con
eventuali apporti
personali)
RISPONDENZA
ALLA TRACCIA
1
2COMPETENZE
DESCRITTORI
10/10
15/15
A.
B.
C.
D.
E.
F.
Ampia e approfondita ( con apporti personali particolarmente rilevanti)
Adeguata (con apporti personali significativi)
Generale (con apporti personali utili)
Sommaria (con apporti personali scarsi)
Lacunosa (con apporti personali scarsi e poco significativi)
Non conoscenza dell’argomento (con apporti personali inesistenti)
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
A.
B.
C.
D.
E.
F.
Pienamente rispondente
Rispondente
Rispondente al focus della traccia
Non pienamente rispondente
Non rispondente
Completamente fuori traccia
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
A.
Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole ed
efficace
Ortografia e punteggiatura corrette, morfo-sintassi scorrevole
Ortografia e punteggiatura sostanzialmente corrette, morfosintassi a tratti difficoltosa
Ortografia e/o punteggiatura con errori non gravi e/o sporadici,
morfo-sintassi spesso difficoltosa
Ortografia e/o punteggiatura con alcuni errori gravi, morfosintassi spesso scorretta
Ortografia e/o punteggiatura con errori gravi e diffusi, morfosintassi scorretta
9-10
B.
C.
CORRETTEZZA
ORTOGRAFICA E
MORFOSINTATTICA
D.
E.
F.
PROPRIETA’
LESSICALE
CAPACITA’
ESPOSIZIONE/
ARGOMENTAZIONE
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
A.
B.
C.
D.
E.
F.
Lessico appropriato, efficace ed espressivo
Lessico appropriato ed efficace
Lessico appropriato, solo a tratti efficace
Lessico a volte improprio
Lessico quasi sempre improprio
Lessico del tutto improprio e inefficace
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
A.
Esposizione articolata e rigorosa/ progressione testuale
rigorosamente argomentativa
Esposizione ben articolata/ progressione testuale prevalentemente
argomentativa
Esposizione articolata in modo semplice/ progressione testuale
complessivamente argomentativa
Esposizione confusa/ progressione testuale non sempre
argomentativa
Esposizione disarticolata/ progressione testuale scarsamente
argomentativa
Esposizione disarticolata e frammentaria/argomentazione
inesistente
9-10
14-15
7-8
12-13
6-6½
10-11
4½5½
3-4
7-9
4-6
B.
C.
D.
E.
F.
pagina 6 di
1-3
1-2
VOTO
SVILUPPO LOGICO
A.
B.
C.
D.
E.
F.
Sempre coerente
Coerente
Complessivamente coerente
Poco coerente
Disorganico
Disorganico e frammentario
9-10
7-8
6-6½
4½5½
3-4
1-2
14-15
12-13
10-11
7-9
4-6
1-3
TOTALE
EVENTUALI ANNOTAZIONI:
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
VOTO
FINALE*
*Alla valutazione finale si perviene dividendo il punteggio totale per il numero dei punteggi parziali
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA – COMPRENSIONE DEL TESTO
CONOSCENZE LINGUISTICHE
1 punto
Si esprime con gravi errori morfosintattici e commette spesso errori di espressione
che rendono difficoltosa la comprensione. Lessico molto limitato ed impreciso.
2 punti
Commette molti errori morfosintattici, che tuttavia non impediscono la comprensione
di quanto scritto. Lessico piuttosto limitato ed impreciso.
3 punti Si esprime ancora con diversi errori morfosintattici. L’espressione è in genere accettabile. Lessico sufficientemente ampio, anche se un po’ impreciso/Lessico abbastanza
preciso, anche se ancora un po’ limitato.
4 punti
Si esprime ancora con qualche errore morfosintattico, ma il testo è nel complesso formalmente discreto. Lessico abbastanza ampio e preciso. Espressione in genere adeguata al contesto.
5 punti
Non commette se non sporadici errori morfosintattici. Il compito può considerarsi di
buon livello sia dal punto di vista grammaticale, sia dal punto di vista espressivo e
lessicale.
COMPETENZE (COMPRENSIONE, RISPOSTE E RIASSUNTO)
1 punto Non ha compreso le informazioni principali del testo. Non ha risposto in modo pertinente alla maggior parte delle domande e non riesce a riassumere neppure nelle
sue linee fondamentali il contenuto del brano letto. La rielaborazione linguistica è
inadeguata.
2 punti
Ha compreso solo in minima parte il testo letto. Il riassunto risulta incompleto e non
logicamente strutturato. Pressoché assente la rielaborazione linguistica dei contenuti.
3 punti
Ha compreso il testo nelle sue linee fondamentali, ma non nei dettagli rilevanti. Non
sempre le risposte sono adeguatamente esplicative. Il riassunto è limitato e poco articolato. Scarsa la rielaborazione linguistica.
pagina 6 di
4 punti
Ha compreso il testo nelle le sue linee fondamentali, anche se qualche dettaglio rilevante sfugge. Ha risposto alla maggior parte delle domande in maniera adeguata e
comprensibile. Il riassunto è limitato , ma rispecchia il contenuto del testo letto. C’è
un tentativo di rielaborazione linguistica rispetto al testo di partenza.
5 punti
Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli, anche se qualche risposta avrebbe
dovuto essere meglio articolata. Il riassunto è adeguatamente strutturato e riproduce abbastanza bene il contenuto del testo letto. Discreta la rielaborazione linguistica.
6 punti
Ha compreso il testo nell’insieme e nei dettagli. Le risposte sono esaurienti e ben articolate. Il riassunto riproduce bene il testo e dimostra buone capacità di rielaborazione linguistica.
CAPACITÀ (PRODUZIONE)
1 punto
Non riesce ad esprimere le proprie idee in modo logicamente ordinato e non rispetta
le consegne del lavoro.
2 punti
Struttura il proprio pensiero in modo comprensibile, ma con difficoltà, e rispetta solo
in parte la consegna del lavoro.
3 punti
Struttura il proprio pensiero in un testo abbastanza coeso e chiaro, e rispetta in gran
parte la consegna del lavoro.
4 punti
Struttura il proprio pensiero in un testo coeso e chiaramente articolato, rispettando
pienamente la consegna.
VALUTAZIONE ____ /15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA - TEMA IN LINGUA STRANIERA
(sottolineati i parametri di sufficienza)
CONOSCENZE
1. Dimostra di non possedere conoscenze sull’argomento
2. Dimostra di possedere solo vaghe e imprecise conoscenze sull’argomento
3. Dimostra di possedere qualche conoscenza corretta sull’argomento, ma non ancora
sufficienti per lo sviluppo dell’argomento proposto
4. Dimostra di possedere conoscenze un po’ imprecise sull’argomento ma sufficienti a
sviluppare l’argomento proposto
5. Dimostra di possedere soddisfacenti conoscenze sull’argomento
COMPETENZE
1. Si esprime in modo molto scorretto. Non si coglie quasi mai il senso del discorso. Il
registro utilizzato non è adeguato al contesto
2. Si esprime in modo generalmente scorretto. Non sempre si coglie il senso del discorso.
Spesso il registro utilizzato non è adeguato al contesto
3. Si esprime a volte in modo scorretto. A volte il senso di quanto espresso non è chiaro. Il
registro utilizzato non è sempre adeguato al contesto
4. Si esprime in modo abbastanza corretto e efficace. Il registro utilizzato è in genere
adeguato al contesto
5. Si esprime in modo corretto, efficace e pertinente. Il registro utilizzato è adeguato al
contesto
pagina 7 di
CAPACITA’
1. La struttura del lavoro non è chiara e risulta male articolata, in gran parte non
rispondente alla traccia. Pressochè inesistenti spunti di riflessione
2. La struttura del lavoro è per lo più poco chiara e poco articolata, solo in parte
rispondente alla traccia, con pochi spunti di riflessione
3. La struttura del lavoro è sufficientemente chiara e lineare, in gran parte rispondente
alla traccia pur se con pochi spunti di riflessione
4. La struttura del lavoro è abbastanza chiara e discretamente articolata, rispondente alla
traccia con qualche spunto di riflessione
5. La struttura del lavoro è chiara e ben articolata, pienamente rispondente alla traccia,
con validi spunti di riflessione e originalità
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
PUNTEGGIO
1-6
7-9
10
GIUDIZIO
CAPACITA'
Capacità di analisi
e sintesi
Capacità di
correlare,
unificare,
applicare
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
11 - 12
Discreto
13 - 14
Buono
15
CONOSCENZE
COMPETENZE
Acquisizione dei Utilizzo del
contenuti
linguaggio
specifico
Chiarezza
espositiva
Distinto/Ottimo
OPPURE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
Conoscenze
1
Non conosce
l’argomento
Competenze:
“Si esprime con…”
1
…gravi errori di sintassi e
frequenti errori di espressione
che rendono difficoltosa la
pagina 7 di
Capacità
1
Non riesce ad esprimere le
proprie idee in modo logicamente
ordinato e non rispetta le
comprensione.
consegne del lavoro
Lessico molto limitato ed
impreciso
2
Le conoscenze
sull’argomento sono
parziali ed imprecise
2
…parecchi errori di morfosintassi 2
e di espressione che tuttavia non
impediscono la comprensione di
quanto scritto.
Struttura il proprio pensiero con
qualche difficoltà, ma in modo
comprensibile, e rispetta almeno
in parte la consegna del lavoro
Lessico limitato ed impreciso
3
Le conoscenze
sull’argomento sono
corrette ma
eccessivamente
scarne
3
… diversi errori di morfosintassi,
ma l’espressione è in genere
accettabile. Lessico
sufficientemente ampio, anche
se un po’ impreciso.
3
Struttura il proprio pensiero in un
testo abbastanza coeso e chiaro,
rispetta in gran parte la consegna
del lavoro. Dimostra capacità di
analisi e/o di sintesi.
4
Dimostra di
conoscere
l’argomento nelle
sue linee essenziali
4
… qualche errore di
4
morfosintassi, ma il testo è nel
complesso formalmente discreto.
Lessico abbastanza ampio e
preciso.
Struttura il proprio pensiero in un
testo coeso e chiaramente
articolato, rispettando
pienamente la consegna del
lavoro
Espressione in genere adeguata
al contesto
Dimostra capacità di analisi e di
sintesi e valutazione critica
quando richiesta
5
6
Dimostra di
5
conoscere
discretamente
l’argomento anche
se talvolta manca il
riferimento preciso a
fatti storici, sociali o
letterari.
Il livello del compito è
pienamente soddisfacente sia dal
punto di vista linguistico che
espressivo e lessicale
Inquadra con
precisione
l’argomento, che
conosce in modo
approfondito e
spiega con opportuni
riferimenti storici,
sociali e/o letterari
VALUTAZIONE
VOTO
10
… errori solo sporadici di
morfosintassi.
/15
GRIGLIA VALUTAZIONE VOTO DI CONDOTTA
ELEMENTI CHE CONCORRONO ALL’ATTRIBUZIONE DEL VOTO
E’ la fascia di assoluta eccellenza. Esprime un comportamento costantemente
corretto, sia per quanto attiene il rispetto delle regole, sia per l’atteggiamento
pagina 7 di
9
8
7
6
5
in ogni occasione di vita della scuola, sia per la puntualità e la diligenza
dell’impegno e della frequenza. La scelta di attribuire il massimo dei voti è
legata ad una particolare disponibilità dimostrata dallo/a studente alla
partecipazione propositiva alle attività di classe, che lo segnala come positivo
elemento trainante del gruppo.
E’ la fascia di eccellenza. Esprime un comportamento costantemente corretto,
sia per quanto attiene il rispetto delle regole, sia per l’atteggiamento in ogni
occasione di vita della scuola, sia per la puntualità e la diligenza dell’impegno
e della frequenza. La valutazione applicata a tutti gli indicatori è quindi sempre
positiva.
E’ la fascia che indica un comportamento corretto per quanto attiene i diversi
indicatori. Qualche sporadica manchevolezza non inficia un quadro
complessivamente positivo, comunque compatibile con le esigenze di una
civile convivenza nell’ambiente scolastico e con le caratteristiche proprie
dell’età adolescenziale
Il comportamento dello/a studente è caratterizzato da un atteggiamento di
scarsa o solo episodica partecipazione al dialogo educativo. Si possono
verificare trasgressioni, per quanto non gravi, agli indicatori sopra elencati, che
tendono a ripetersi nel tempo. Il quadro complessivo risulta nel complesso
accettabile, ma deve senza dubbio essere migliorato. L’attribuzione di questo
voto è compatibile anche con l’irrogazione, durante l’anno, di una sanzione
disciplinare o di richiami scritti, a patto che nel periodo successivo alla
sanzione lo studente dimostri di aver compreso il proprio errore e di aver
corretto il proprio comportamento.
Il comportamento dello studente è caratterizzato da trasgressioni anche
ripetute agli indicatori sopra elencati, sottolineati anche da provvedimenti
disciplinari e da note dei docenti apposte sul registro di classe. Gli elementi
negativi, pur reiterati, non hanno tuttavia caratteri tali di gravità da giustificare
una valutazione insufficiente; il Consiglio di classe, al contrario, ritiene che vi
siano margini ragionevoli per individuare la possibilità di un miglioramento nel
successivo anno scolastico.
Per i casi di questa fascia si fa riferimento al contenuto del D.M. n.5 del
16.01.2009.
Il comportamento dello/a studente è caratterizzato da gravi e ripetute
trasgressioni del regolamento di istituto e degli indicatori sopra elencati, tali da
produrre reiterati richiami e sanzioni disciplinari con allontanamento dalla
comunità scolastica. Mancano segnali concreti di presa di coscienza e non
risulta intrapreso, neanche a fronte delle numerose occasioni offerte, un
percorso di maturazione e di miglioramento. Nel complesso lo studente non
mostra di volersi inserire armonicamente nella comunità scolastica, ma
costituisce un elemento di disturbo per il regolare svolgimento delle lezioni.. Il
C.d.C non riconosce, all’interno di questo quadro, la possibilità di intraprendere
utili iniziative di recupero.
pagina 7 di
INDICE
 Configurazione della classe e programmazione didattica comune
 Sintesi della programmazione didattico-disciplinare di ciascun docente
 Programmi d'esame analitici di ciascuna materia.
 Copia degli esempi di terza prova
 Griglie di valutazione e del voto di condotta.
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documento del 15 maggio consiglio 5al