Introduzione
crediti corrispondente alle ore di lavoro richieste allo
Studente per apprenderne i contenuti.
Insegnamenti a sviluppo pluriennale possono presentare una verifica in itinere al termine del primo anno di
attività didattica.
Ogni Corso è sotto la responsabilità di un
Coordinatore che ha, tra gli altri compiti, quello di armonizzare l’apporto didattico dei diversi docenti in un programma unico, rispondente agli obiettivi del Corso e
culminante con un unico esame finale.
Lo Studente per accedere all’esame di Laurea deve realizzare la frequenza richiesta e superare gli esami corrispondenti a tutti i Corsi ufficiali di insegnamento previsti
dal Piano di studi e distribuiti di norma in numero di tre
per semestre, per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore
di lavoro/studente per anno (1800 per gli Studenti dei
Corsi di Laurea in Infermieristica e in Ostetricia).
Il Piano di studi comprende l’elenco dei Corsi ufficiali di insegnamento, con l’indicazione della loro successione temporale negli anni ed il momento delle
rispettive verifiche; riporta anche i crediti dell’attività
formativa didattica (frontale e pratica) e di quella formativa professionalizzante.
1. Il sistema Universitario Italiano
Il Sistema Universitario italiano è articolato in tre cicli,
il primo dei quali costituito dalle Lauree triennali, istituite per consentire percorsi formativi brevi che assicurino
un inserimento tempestivo nel mondo del lavoro.
Il secondo ciclo comprende le Lauree specialistiche
/magistrali quinquennali od esannali ed i Master di
primo livello, questi ultimi della durata di almeno un
anno, realizzati come corsi di perfezionamento per
Studenti che abbiano conseguito una laurea triennale;
la Laurea specialistica/ magistrale si consegue, nei Corsi
di Laurea delle Professioni Sanitarie, dopo un biennio
formativo che completa i primi tre anni di studio; mentre Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi
Dentaria, sono a ciclo unico esannale.
Il terzo ciclo comprende le Scuole di Specializzazione, i
Master di secondo livello della durata minima di un anno
ed il Dottorato di ricerca attualmente a sviluppo triennale.
Ogni ciclo formativo, oltre ad avere una durata stabilita, è caratterizzato da un numero determinato di
crediti che lo Studente deve acquisire per conseguire
il titolo di studio e, se è nei suoi programmi, passare
al successivo.
4. Attività formative e Studio individuale
2. Crediti formativi universitari
I contenuti dell’Insegnamento sono distinti in irrinunciabili (Core Curriculum) e a libera scelta degli studenti
(elettivi); i primi racchiudono i saperi essenziali che
devono essere acquisiti da tutti i Discenti, i secondi una
loro libera amplificazione.
Sono attività formative irrinunciabili: le lezioni ex
cathedra, dette anche formali o frontali per la posizione
che assume il Docente rispetto ai Discenti, la didattica
pratica ed il tirocinio.
Sono invece espressione della libera scelta dello studente e si identificano quindi nella didattica elettiva, i
corsi monografici, la partecipazione agli Incontri di
Scienza & Filosofia, al Convegno annuale della Facoltà
e al Corso organizzato dalla Croce Rossa Italiana per il
Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche
ed Ostetriche.
Una frazione non inferiore al 50% dell’impegno orario
complessivo è riservata allo studio individuale e all’auto
apprendimento, ad un’attività didattica nella quale lo
Studente studia e organizza la propria preparazione
senza la presenza fisica dei Docenti, educandosi a ricercare in modo autonomo tutte le conoscenze necessarie
a costruire il proprio sapere su un determinato argomento.
Il credito rappresenta la “quantità di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno
Studente” per conseguire gli obiettivi qualificanti un
determinato insegnamento; il credito corrisponde a 25 ore
di lavoro dello Studente, così suddivise: 10 ore di didattica frontale, 15 ore di studio individuale di cui 2 possono
essere dedicate alla didattica interattiva a piccoli gruppi.
Per gli Studenti dei Corsi di Laurea in Infermieristica e
Ostetricia, il credito corriponde a 30 ore di lavoro studente, di cui 12 riservate alla didattica frontale, 18 allo studio
individuale e di queste ultime 4 potenzialmente utilizzabili per la didattica interattiva.
I crediti si considerano acquisiti quando lo studente
ha frequentato le attività didattiche e superato la prova
di esame finale del corso di Insegnamento.
3. Corsi Integrati e Piano di studi
I Corsi ufficiali di insegnamento sono definiti “Integrati”
in quanto impartiti da più docenti, ciascuno con un compito didattico, affidato dalla Facoltà all’inizio dell’anno;
hanno programma didattico, verifica e valutazione comuni.
Ogni Corso dà diritto all’acquisizione di un numero di
1
INTRODUZIONE
5. Tipologia delle attività formative
ciascun anno.
La durata minima di un corso monografico è di 10 ore;
è richiesta allo Studente la frequenza ciascun anno di tre
corsi monografici, preferibilmente selezionati tra quelli
proposti per il suo anno di iscrizione o per gli anni precedenti; l’iscrizione avviene per via telematica tramite il
sito Web di Ateneo, dal 5 al 30 novembre 2007; nessuna domanda né alcuna modifica saranno accettate al di
fuori delle date stabilite.
La frequenza ai corsi monografici, una volta scelti, è
obbligatoria, e viene registrata dal Docente.
La verifica dell’apprendimento avviene al termine del
corso monografico o in occasione dell’esame finale del
corso di riferimento.
La valutazione finale, firmata dal Docente, viene trasmessa alla Segreteria Studenti.
Al seguito di una valutazione positiva viene attribuito un
credito per ogni corso monografico frequentato, con un
massimo di tre crediti per anno.
Si distinguono Attività Formative Didattiche (AFD)
ed Attività Formative Professionalizzanti (AFP), indispensabili per conseguire gli obiettivi qualificanti propri di ciascun Corso di Laurea e Attività Didattiche
Elettive (ADE).
5.1-ATTIVITÀ FORMATIVE DIDATTICHE
Comprendono la didattica teorica e la didattica pratica, la prima costituita da lezioni ex-cathedra, la seconda da esercitazioni ed attività di laboratorio svolte in
maniera interattiva per piccoli gruppi.
Le lezioni ex-cathedra concernono la trattazione di
uno specifico argomento che, identificato da un titolo,
costituisce una parte del curriculum formativo previsto
per il corso di studio.
Le esercitazioni e le attività interattive di laboratorio,
finalizzate all’acquisizione delle abilità, sono condotte
dal Docente titolare dell’insegnamento o da un Tutore
didattico, vengono svolte a piccoli gruppi in strutture
didattiche attrezzate allo scopo; la partecipazione degli
studenti è obbligatoria.
5.2
Uno dei tre crediti di Attività Didattica Elettiva può
essere altresì acquisito partecipando a tre conferenze
del ciclo Scienza e Filosofia (6 ore) e al Convegno
Annuale della Facoltà (4 ore).
È in programma infine il Corso propedeutico per l’inserimento nel Corpo Volontario delle Infermiere della Croce
Rossa Italiana, riservato alle Studentesse dei Corsi di
Laurea in Infermieristica e Ostetricia, la sua frequenza fa
acquisire tre crediti.
TIROCINIO
Il tirocinio si prefigge lo scopo di far acquisire agli
Studenti le abilità ed i comportamenti che, uniti alle
conoscenze, costituiscono la competenza professionale;
si svolgono a piccoli gruppi, presso strutture assistenziali ospedaliere ed extra-ospedaliere convenzionate.
Gli studenti fuori corso non possono accedere ai corsi
monografici se non iscritti come ripetenti.
Gli Studenti che, al termine del Corso di Studio e
prima della Laurea, abbiano già ottenuto tutti i crediti
previsti dall’ordinamento per le attività didattiche liberamente scelte (corsi monografici) e che ne facciano
richiesta, possono frequentare ulteriori attività didattiche elettive, ottenendo crediti in sovrannumero.
5.3 ATTIVITÀ DIDATTICHE ELETTIVE
Le Attività Didattiche Elettive sono eventi didattici scelti dagli Studenti nell’ambito dell’offerta formativa
annuale della Facoltà e comprendono, come si è detto,
Corsi monografici, Incontri di Scienza & Filosofia,
Convegno annuale di Facoltà, Corso Propedeutico della
Croce Rossa Italiana.
7. Calendario Didattico
L’anno didattico è diviso in due periodi convenzionalmente definiti semestri, il primo compreso tra l’8 Ottobre
2007 e l’8 Febbraio 2008, il secondo tra il 3 Marzo e il 20
Giugno 2008; in ciascun semestre si realizza di norma l’insegnamento di tre corsi integrati.
I Corsi monografici costituiscono un approfondimento
dei contenuti essenziali di un insegnamento definiti dal
core curriculum; sono parte integrante della programmazione didattica del corso integrato di riferimento che
lo ha proposto e realizzato; si svolgono nel pomeriggio
dei giorni riservati alle attività elettive.
Nei periodi non interessati dall’attività didattica si
svolgono le sessioni d’esame, la prima, quella di
Febbraio (dall’11 al 29 Febbraio) interessa gli inse-
L’offerta didattica è di norma di sei corsi monografici per
2
INTRODUZIONE
gnamenti del primo semestre, la seconda (23 Giugno25 Luglio) quelli del secondo semestre; una terza sessione
(1-30 Settembre) insieme al suo prolungamento di
Dicembre costituisce la sessione di recupero per gli esami
non affrontati o non superati nelle sessioni precedenti.
A discrezione dei singoli Docenti, è possibile l’attivazione di un appello di esami nel periodo 20-26
Marzo 2008, in occasione dell’interruzione delle attività didattiche.
liberamente dallo studente tra i Professori e Ricercatori
del Corso ed è lo stesso per tutta la durata del corso di
studi o per parte di esso;
il Tutore didattico, che guida piccoli gruppi di studenti nello svolgimento delle attività pratiche previste dalla
programmazione didattica, nel rispetto degli obiettivi
generali del corso di studi.
Rientrano in questa categoria anche i Coadiutori
didattici che hanno il compito di condurre attività didattica a piccoli gruppi, integrativa e non compresa tra
quelle generatrici di crediti.
Infine le attività di tirocinio si svolgono sotto la guida
dei Coordinatori dei Corsi di Laurea e con la partecipaizone attiva dei Tutori e delle Guide di tirocinio.
8. Propedeuticità
La propedeuticità indica la successione temporale e
logica degli insegnamenti ed esprime vincolo nell’affrontarne alcuni prima di aver superato la verifica
degli altri.
Inoltre una valutazione positiva del tirocinio è condizione essenziale per l’iscrizione all’anno successivo.
11. Comunicazione
Strumenti ufficiali di comunicazione della Facoltà
sono il periodico mensile Lettere dalla Facoltà e il Sito
Web il cui indirizzo è il seguente: www.med.univpm.it
9. Frequenza
La frequenza alle attività del Core curriculum (lezioni,
seminari, esercitazioni), all’attività di tirocinio ed a quella elettiva, una volta scelta dallo Studente, è obbligatoria e verificata.
12. Scienze Umane in Medicina
Il possesso di una cultura umanistica assiste il medico nelle sue decisioni diagnostiche e terapeutiche.
Forme didattiche dedicate alle Scienze Umane comprendono il ciclo di Conferenze di Scienze e Filosofia intitolato a Medicina, di sera, il Convegno annuale della
Facoltà, prevalentemente dedicato a Uomini e luoghi
della cultura nelle Marche.
Strumenti di una formazione culturale umanistica
sono anche parte dei contributi del Bollettino di Facoltà
ed i Volumi di Scienze Umane editi dalla stessa.
10. Tutorato
Assistono gli studenti durante il loro corso di studio e
costituiscono punto di riferimento per gli stessi:
il Tutore consigliere, che è un docente, al quale il singolo studente può rivolgersi per avere suggerimenti e
consigli inerenti la propria carriera scolastica; è scelto
3
CL per Educatore Professionale
Presidente Prof. Francesco Di Stanislao
Coordinatore AFPTC Dott.ssa Daniela Saltari
1. Presentazione
Il Corso di Laurea per Educatori professionali, corso interfacoltà (Facoltà di Medicina e Chirurgia e Facoltà di Economia
dell’Università Politecnica delle Marche, con sede ad Ancona (Polo Didattico di Torrette) e ad Jesi (AN) (Fondazione
‘Angelo Colocci’), attivato nell’A.A. 2005-2006, forma operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal
decreto del Ministero della Sanità 8 ottobre 1998, n. 520 e successive modificazioni e integrazioni. L’obiettivo principale del corso consiste nel formare una figura professionale in grado di realizzare interventi di aiuto e progetti educativi individualizzati, mirati a promuovere lo sviluppo equilibrato della personalità, il recupero e il reinserimento
sociale di soggetti portatori di menomazioni psicofisiche, di persone a rischio e in situazioni di emarginazione sociale (portatori di handicap, devianza, dipendenza, povertà, marginalità, malattia mentale). L’educatore professionale
formula e realizza progetti educativi e riabilitativi concordati in ambito di progetti terapeutici elaborati da équipe multidisciplinari e assume la funzione di organizzare-gestire le risorse necessarie a svolgere una funzione di prevenzione
e/o trattamento di casi di disagio socio-sanitario, garantendo la promozione della salute e la tutela dei soggetti fragili. Tale obiettivo si realizza attraverso l’acquisizione di competenze professionali (conoscenze, tecniche e abilità teoriche, pratiche e relazionali) in campo sanitario, pedagogico, psicologico e sociale. Gli obiettivi educativi del corso di
laurea mirano a far conseguire una professionalità che consenta all'Educatore professionale di:
- conoscere un corpo integrato di saperi finalizzato all'analisi e alla comprensione della realtà e alla progettazione,
realizzazione e valutazione degli interventi educativi;
- saper programmare, gestire e verificare interventi educativi mirati alla promozione della salute e allo sviluppo delle
potenzialità di soggetti in difficoltà, per il raggiungimento di livelli sempre più avanzati di autonomia;
- saper contribuire a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie, al fine di realizzare progetti educativi integrati;
- saper programmare, organizzare, gestire e verificare le proprie attività professionali all'interno di servizi socio-sanitari e strutture socio-sanitarie-riabilitative e socio educative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento dei soggetti interessati e/o delle loro famiglie, dei gruppi, della
collettività;
- saper operare sulle famiglie e sul contesto sociale, allo scopo di favorire processi di integrazione e aggregazione
sociale;
- saper partecipare ad attività di studio, ricerca e documentazione finalizzate agli scopi sopra elencati;
- contribuire alla formazione degli studenti e del personale di supporto, concorrere direttamente all'aggiornamento
relativo al proprio profilo professionale e all'educazione alla salute;
- utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo
scambio di informazioni generale;
- conoscere i principi deontologici e giuridici della professione, nonché le norme di radioprotezione secondo i contenuti di cui al d. l.vo 26 maggio 2000, n. 187
Il percorso formativo si sviluppa in tre anni e risulta caratterizzato da una componente didattico-formativa ed una pratico-operativa:
Componente didattico formativa
il core curriculum risulta costituito da 25 insegnamenti (140 crediti formativi, con frequenza obbligatoria almeno per
i 2/3 delle lezioni) che si svilupperanno attraverso alcune delle seguenti tipologie didattiche e formative:
- lezioni frontali o interattive;
- seminari: attività didattica svolta da docenti interni o esterni e/o figure professionali del settore sociosanitario o di
ambiti lavorativi integrati e utili al percorso formativo;
- laboratori metodologici: attività formativa, svolta anche in piccoli gruppi, di apprendimento e sperimentazione di
tecniche e metodologie professionali;
- guida al tirocinio: attività formativa realizzata in piccoli gruppi con la guida di un tutore professionale, al fine di
4
EDUCATORE PROFESSIONALE
acquisire gli elementi costitutivi dell’identità professionale, attraverso la rielaborazione dell’esperienza di tirocinio sul
campo e l’integrazione operativa di conoscenze acquisite.
- corsi monografici di approfondimento specifico
Componente pratico-operativa
L’attività di tirocinio (40 crediti formativi) si svilupperà all’interno della rete dei servizi territoriali (strutture residenziali e semiresidenziali sia a carattere sanitario, socio-sanitario o sociale), quale contesto operativo ove acquisire le abilità tecniche necessarie allo svolgimento della professione.
2. Corsi ufficiali di Insegnamento
Corso di insegnamento
Coordinatore
1) Dipendenze patologiche
2) Diritto di famiglia e minorile
3) Diritto penale
4) Diritto pubblico
5) Farmacologia e primo soccorso
6) Metodi quantitativi applicate
alle scienze socio-sanitarie
7) Metodologie dell'educazione professionale 1
8) Metodologie dell'educazione professionale 2
9) Metodologie dell'educazione professionale
e del servizio sociale
10) Neurologia e assistenza infermieristica
11) Organizzazione dei servizi socio-sanitari
12) Politica sociale
13) Progettazione degli interventi educativi
14) Promozione della salute ed educazione sanitaria
15) Psichiatria
16) Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
17) Psicologia dinamica
18) Psicologia generale
19) Psicologia sociale
20) Sociologia dell'organizzazione e del lavoro
21) Sociologia della devianza
22) Sociologia della famiglia e dell'educazione
AA1) Abilità informatiche e relazionali
AA2) Lingua straniera (1° anno)
AA3) Lingua straniera (2° anno)
AA4) Radioprotezione
Dott. G. Giuli
Prof. P.M. Putti
Dott. G. Zampini
Dott.ssa L. Trucchia
Dott. S. Bompadre
3
3
2
5
4
Prof.ssa F. Carle
Prof. L. Girotti
Dott.ssa M. Di Foglia
5
14
7
Dott.ssa G. Rossi
Prof. M. Silvestrini
Prof. F. Di Stanislao
Prof. E. Pattarin
In corso di nomina
Prof. I. Annino
Dott. S. Polimanti
Dott. L. Recanatini
In corso di nomina
Dott.ssa M.T. Medi
In corso di nomina
Prof.ssa M.G. Vicarelli
In corso di nomina
Prof. E. Pattarin
In corso di nomina
Prof. M. Barchiesi
Dott. K.S. Graham
Dott. G. Polonara
15
5
4
4
5
3
3
7
4
5
5
4
2
5
3
5
4
1
Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento.
5
Crediti
Promozione della Salute ed educazione sanitaria
Lingua straniera
Metodologie dell’educazione professionale e del servizio sociale
Corso Integrato
6
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale
A scelta dello studente
Tirocinio
Totale crediti I anno
Totale crediti 2 semestre
Totale crediti 1 semestre
Psicologia generale
Psicologia sociale
Diritto pubblico
2
Metodi quantitativi applicati alle scienze socio-sanitarie
Sociologia della famiglia e dell’educazione
1
Sem.
Psicologia generale
Psicologia sociale
Istituzioni di diritto pubblico
Statistica medica
Sociologia dei processi culturali e comunic.
Compito Didattico
Pedagogia generale e sociale
Sociologia generale
Igiene generale e applicata
Lingua e traduzione lingua inglese
48
2
10
60
M-PSI/01
M-PSI/05
IUS/09
MED/01
SPS/08
SSD
M-PED/01
SPS/07
MED/42
L-LIN/12
A
B
C
A
A
TAF
B
A/C
B
Altre
25
23
5
5
5
5
5
CFU
5
10
3
5
Dott.ssa MT. Medi
In corso di nomina
Dott.ssa L. Trucchia
Prof.ssa F. Carle
Prof. E. Pattarin
Docente
Prof. D.Simeone
Dott.ssa G.Rossi
Prof. I. Annino
Prof. M. Barchiesi
EDUCATORE PROFESSIONALE
3. Piano di Studi
I Anno
Corso Integrato
Metodologie dell’educazione professionale 1
Farmacologia e primo soccorso
Neurologia e assistenza infermieristica
Psichiatria
7
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale
A scelta dello studente
Tirocinio
Totale crediti II anno
Psicologia dinamica
Lingua straniera
Totale crediti 2 semestre
Totale crediti 1 semestre
Dipendenze patologiche
Radioprotezione
Diritto di famiglia e minorile
2
Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
1
Sem.
48
2
10
60
MED/25
MED/36
IUS/01
M-PSI/04
MED/26
M-PSI/07
L-LIN/12
M-PED/01
Pedagogia generale e sociale
Psichiatria
Diagnostica per immagini e radioterapia
Diritto privato
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione
Neurologia
Psicologia dinamica
Lingua e traduzione lingua inglese
M-PED/03
B/C
Altre
C
B
B /C
B
Altre
B
B
A
M-PED/04
Pedagogia sperimentale
Didattica e pedagogia speciale
TAF
B
B
B
B
B
SSD
MED/25
MED/26
MED/45
BIO/14
MED/41
Compito Didattico
Psichiatria
Neurologia
Scienze infermieristiche
Farmacologia
Anestesiologia
4
26
3
1
3
4
3
4
4
22
5
5
CFU
3
3
2
3
1
Dott. Gianni Giuli
Dott.G.Polonara
Prof. P.M. Putti
Dott. L. Recanatini
Dott. S. Sanguigni
In corso di nomina
Dott. K. S. Graham
Dott.ssa A. Gardini
Dott.ssa D. Saltari
Docente
Dott. S. Polimanti
Prof. M. Silvestrini
Dott. G. Cotichelli
Dott. S.Bompadre
Dott.ssa E.Adrario
Dott. L. Girotti
EDUCATORE PROFESSIONALE
II Anno
Sociologia dell’organizzazione e del lavoro
Metodologie dell’educazione professionale 2
Corso Integrato
8
Progettazione degli interventi educativi
Diritto penale
Sociologia della devianza
Didattica frontale
A scelta dello studente
Tirocinio
Prova finale
Abilità informatiche e relazionali
Totale crediti III anno
Totale crediti 2 semestre
2
Politica sociale
Organizzazione dei servizi socio-sanitari
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
III Anno
SPS/07
SPS/10
IUS/17
SPS/12
L-ART/05
M-PED/04
Sociologia generale
Sociologia dell’ambiente e del territorio
Proncipi di Diritto Penale
Sociologia giuridica devianza e mut.soc.
Discipline dello spettacolo
Pedagogia sperimentale
28
5
20
4
3
60
SSD
M-PED/03
MED/34
SPS/09
SECS-P/10
MED/42
Compito Didattico
Didattica e pedagogia speciale
Medicina fisica e riabilitativa
Sociologia processi economici e lavoro
Organizzazione aziendale
Igiene generale e applicata
C
B
C
B
C
A
TAF
B
B/C
C
C
B
CFU
4
3
2
2
4
15
2
2
2
2
2
3
13
Dott.ssa G.Berti
Prof. E. Pattarin
Dott. G. Zampini
In corso di nomina
In corso di nomina
Dott.ssa L. Volante
Docente
Dott.ssa M. Di Foglia
Dott. A. Giattini
Prof.ssa M.G. Vicarelli
Prof. E. Cori
Prof. F Di Stanislao
EDUCATORE PROFESSIONALE
III Anno
EDUCATORE PROFESSIONALE
4. Tirocinio
PRESENTAZIONE: Per il tirocinio dei tre anni di corso sono previsti 40 CFU (10 CFU, pari a 250 ore il primo anno; 10
CFU pari a 250 ore il secondo anno; 20 CFU pari a 500 ore il terzo anno).
TIROCINIO PROFESSIONALE - 1° anno
Nel primo anno lo studente verrà guidato a perseguire i seguenti obiettivi formativi:
conoscere le principali tipologie di utenza dei servizi socio-sanitari e socio-educativi di competenza della professione di Educatore Professionale:
- conoscere i servizi socio-sanitari e socio-educativi nel loro assetto organizzativo e funzionale;
- conoscere le competenze professionali esercitate dagli Educatori Professionali nei diversi settori di attività;
- osservare nella pratica professionale l'applicazione delle proprie acquisizioni teoriche
Le attività di tirocinio previste per il primo anno accademico comprendono:
Moduli formativi (Seminari, Lezioni frontali e interattive, Visione di film e/o video relativi alla realtà dei servizi, Lavori di
gruppo, Laboratori di apprendimento delle competenze professionali-stages).
condotti da diversi relatori che tratteranno le tematiche riguardanti sei settori di attività: (a) anziani non autosufficienti;
(b) dipendenze patologiche; (c) disabilità fisiche/psichiche/sensoriali congenite o acquisite; (d) minori e adolescenti; (e) salute mentale; (f) salute penitenziaria.
Visite ai servizi in cui lo studente potrà avere un primo approccio diretto all'utenza, ai servizi e ai professionisti
che in essi vi operano.
TIROCINIO PROFESSIONALE - 2° ANNO
Nel secondo anno lo studente verrà guidato a perseguire i seguenti obiettivi formativi:
conoscere ed osservare le competenze professionali esercitate dagli Educatori del Servizio;
sperimentare nella pratica alcune acquisizioni teoriche di base dell'educatore con la supervisione di operatori professionalmente qualificati.
Nel secondo anno lo studente svolgerà le attività nelle sedi di attuazione di tirocinio e in 1 settore di attività tra
quelli previsti.
Il tirocinio prevede la presenza nel servizio di 200 ore e attività di formazione (50 ore), monitoraggio e supervisione all'esperienza di tirocinio con i tutor professionali in aula
Ogni studente dovrà documentare la propria esperienza attraverso relazioni di tirocinio.
TIROCINO PROFESSIONALE - 3° ANNO
Nel terzo anno lo studente verrà guidato a perseguire i seguenti obiettivi formativi:
- approfondire la conoscenza dei servizi nel loro assetto organizzativo e funzionale;
- sperimentarsi nella relazione con i fruitori dei servizi;
- sperimentarsi nell'elaborazione, attuazione e verifica di un progetto educativo concordato con il proprio referente;
- utilizzare le proprie competenze educative maturate a fianco di operatori professionalmente qualificati
Lo studente svolgerà le attività nelle sedi di attuazione di tirocinio, in due settori di attività tra quelli previsti.
Il tirocinio (500 ore) prevede la presenza nel servizio del settore vocazionale di almeno 250 ore, la presenza nel
secondo settore di almeno 200 ore, attività (50 ore) di formazione, monitoraggio e supervisione dell'esperienza
di tirocinio con i tutor professionali in aula.
Ogni studente dovrà documentare la propria esperienza attraverso relazioni di tirocinio.
VALUTAZIONE
Durante il periodo di tirocinio lo studente riceverà il Libretto di tirocinio, che dovrà essere conservato, costantemente aggiornato e riconsegnato il giorno dell'esame.
Si prevedono valutazioni intermedie per monitorare in itinere le fasi di comprensione e apprendimento dello studente. La prova di valutazione certificativa finale, da parte del Coordinatore del tirocinio, si effettuerà al termine dell'anno accademico.
9
EDUCATORE PROFESSIONALE
5. Attività Didattice Elettive
L'intervento psicoeducativo rivolto all'utente con
disabilità psichica
Dott.ssa A. Gardini
A - CORSI MONOGRAFICI
1° Anno - I semestre
3208/9 - Metodologie dell'educazione professionale e
del servizio sociale
Autismo ed intervento educativo
Dott.ssa M. Di Foglia
3° Anno - I semestre
3208/8 - Metodologie dell'educazione professionale II
La mutualità come risorsa: i gruppi AMA (Auto
Mutuo Aiuto) nella realtà dei servizi sociosanitari
Dott.ssa D. Saltari
3208/11 - Organizzazione dei servizi socio-sanitari
L'integrazione sociosanitaria nella rete dei servizi
Prof. F. Di Stanislao
1° Anno - II semestre
3208/4 - Diritto Pubblico
La deontologia professionale e la legislazione di privacy
Dott.ssa L. Trucchia
3208/19 - Psicologia sociale
Le metodologie di intervento nel lavoro con i gruppi
Dott. S. Polimanti
3° Anno - II semestre
3208/12 - Politica sociale
Immigrazione e tossicodipendenza: una realtà sociale in evoluzione
Prof. E. Pattarin
3208/13 - Progettazione degli interventi educativi
Il primo approccio con situazioni a rischio: i servizi a
bassa soglia
Dott.ssa L. Volante
3208/21 - Sociologia della devianza
Il gruppo di pari: l'adolescente come strumento di
prevenzione
Dott. G. Giuli
2° Anno - I semestre
3208/7 - Metodologie dell'educazione professionale I
L'approccio psicocorporeo nel trattamento della disabilità: la disciplina della DMT (Danza Movimento
Terapia)
Dott.ssa D. Saltari
3208/15 - Psichiatria
Elementi di riabilitazione psichiatrica e psicosociale
Dott. S. Polimanti
2° Anno - II semestre
3208/16 - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ
Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun
anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in
tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti
sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la
vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività.
I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i
massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della
Storia della Medicina.
Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì,
come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00.
della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane
che in un passato anche recente, con i loro contributi
hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed
onorato la loro terra di origine.
Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e
valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle
Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le
Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali
di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì
di giugno, dalle 16.00 alle 20.00.
Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia
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EDUCATORE PROFESSIONALE
6. Corsi integrati
Corso integrato di
1 - DIPENDENZE PATOLOGICHE
1° anno - 2° semestre
Compiti didattici
Psichiatria
Docenti
Dott.G.Giuli
Crediti
3
Ore
DT
DP
30
6
Coordinatore Dott. G.Giuli
Crediti 3 Ore 75
Didattica teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscere i sintomi come canali comunicativi del disagio
Individuare le dinamiche soggettive nella relazione terapeutica
Acquisire le principali conoscenze del processo terapeutico del sistema-équipe
2. Pre-requisiti
Conoscenze di base di psicologia generale e psicopatologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Basi neurobiologiche delle dipendenze patologiche
Uso,Abuso e Dipendenza: classificazione delle sostanze d'abuso e criteri diagnostici
Approfondimento degli aspetti diagnostici multiassiali delle dipendenze patologiche
Principi di terapia : ambulatoriale, residenziale e semiresidenziale
Il concetto di doppia diagnosi e il modello terapeutico di riferimento
L'approccio terapeutico alla famiglia: modello sistemico-relazionale
La valutazione dei risultati
Management e organizzazione: Il Dipartimento delle dipendenze patologiche
4. Testi consigliati
Le lezioni saranno realizzate mediante: - presentazioni in Power Point - Dispense
I testi consigliati saranno indicati ad inizio corso
5. Modalità d'esame
Prova scritta (quiz a risposta multipla)
6. Ricevimento Studenti
Il docente sarà a disposizione degli studenti presso la sede di svolgimento delle lezioni didattiche per l'ora seguente il termine delle
stesse
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EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
2 - DIRITTO DI FAMIGLIA E MINORILE
2° anno - 2° semestre
Compiti didattici
Diritto di famiglia e minorile
Docenti
Prof. P.M. Putti
Crediti
3
Ore
DT
DP
30
6
Coordinatore Prof. Pietro Maria Putti
Crediti 3 Ore 75
Didattica teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
1. Obiettivi dell'insegnamento
A) Sapere - Lo studente, alla fine del corso, dovrà dimostrare di aver conosciuto e compreso gli istituti fondamentali del sistema del
diritto civile “vivente” così come spiegati nella loro dimensione applicativo-esperienzale. A tal fine lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di analizzare una problematica giuridica tenendo conto del sistema di valori e di regole all'interno della quale essa si origina e si sviluppa per darne una soluzione coerente al modello culturale di riferimento
B) Saper fare - Per questo lo studente dovrà dimostrare di aver appreso e compreso l'analisi delle fonti del diritto e degli strumenti applicativi del sistema normativo attraverso l'uso del codice civile e delle leggi extracodicistiche e la lettura dei provvedimenti giurisdizionali
C) Saper essere - Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di lavorare in collaborazione con i suoi colleghi alla
soluzione di tematiche giuridiche, di saper condividere processi cognitivi, di saper esprimere valutazioni e sostenere opinioni in pubblico
D) Saper volere - Alla fine del corso verrà premiato l'impegno e l'applicazione dello studente che sarà stato motivato a individuare e sviluppare le proprie capacità e attitudini
E) Saper apprendere - Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito, sviluppato e metabolizzato le competenze idonee a trasferire le proprie conoscenze in specifiche strategie di apprendimento metodologico
2. Attività didattica irrinunziabile
- La Famiglia nella Costituzione. La riforma del diritto di famiglia e la legislatura successiva. Comparazione con i modelli delle relazioni familiari europee
- Il minore nell'ambito dei rapporti familiari
- La filiazione legittima e naturale
- Il minore nei procedimenti di separazione e divorzio
- La potestà genitoriale e l'affidamento del minore
- L'adozione dei minori di età e di persone maggiori di età. L'adozione internazionale
- I tribunali per i minorenni
- I giudici tutelari
- I servizi sociali
- Il minore straniero
- I diritti fondamentali: a) la salute; b) l'istruzione; c) il lavoro; d) la religione; e) gli affetti
Corso integrato di
3 - DIRITTO PENALE
3° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof. G. Zampini
Compiti didattici
Principi di diritto
penale
Crediti 2 Ore 50
Didattica teorica 20
Didattica pratica 4
Studio individuale 26
12
Docenti
Prof. G. Zampini
Crediti
2
Ore
DT
DP
20
4
EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
4 - DIRITTO PUBBLICO
1° anno - 2° semestre
Coordinatore Dott.ssa Laura Trucchia
Compiti didattici
Istituzioni di diritto
pubblico
Docenti
Dott..ssa L. Trucchia
Crediti
5
Ore
DT
DP
30
10
Crediti 5 Ore 100
Didattica teorica 30
Didattica pratica 10
Studio individuale 60
1. Obiettivi dell'insegnamento
L'insegnamento si propone di rendere gli studenti consapevoli da un lato delle matrici politiche e ideologiche che hanno determinato la formazione della Costituzione italiana, dall'altro dei processi di attuazione e dei mutamenti che la riguardano con riferimento particolare agli aspetti politico-amministrativi e sociali e al concetto di "costituzione economica". Alla fine del percorso lo
studente dovrà essere in grado di analizzare e comprendere gli istituti e le problematiche fondamentali relative all'organizzazione
e alle funzioni dello Stato con particolare riguardo alle più recenti tendenze evolutive
2. Pre-requisiti
Conoscenza della Costituzione italiana
3. Attività didattica irrinunziabile
L'ordinamento giuridico, il diritto, il sistema delle fonti normative. Le forme di Stato e le forme di governo. L' Unione europea. Il
cittadino nella Costituzione. Il corpo elettorale. Il Parlamento. Il Presidente della Repubblica. Il Governo della Repubblica. La Corte
Costituzionale. Il referendum. Gli organi ausiliari. Il Consiglio Superiore della Magistratura e il sistema giudiziario. I principi costituzionali sull'amministrazione. Nozione ed estensione della P.A. Le funzioni dell'amministrazione. La disciplina pubblica della finanza e dell'economia. I servizi pubblici. I modelli organizzativi. Regioni ed enti locali dopo la riforma del Titolo V della Costituzione
I dipendenti pubblici. I beni pubblici. I procedimenti e gli atti amministrativi. La giustizia amministrativa
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
La deontologia professionale e la legislazione di privacy
Dott.ssa L. Trucchia
5. Testi consigliati
A. Barbera - C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, ultima edizione
Agli studenti frequentanti, con i quali sarà possibile concordare un programma parzialmente diverso, potranno essere assegnate
letture di approfondimento
6. Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale
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EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
5 - FARMACOLOGIA
E PRIMO SOCCORSO
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott. Stefano Bompadre
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Farmacologia
Dott.S. Bompadre
3
30
6
Anestesiologia
Dott.ssa E. Adrario
1
10
2
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente, alla fine del corso, dovrà:
Conoscere le caratteristiche chimico-fisiche generali delle famiglie di agenti farmacologici, il meccanismo d'azione, le vie di eliminazione e la tossicità dei farmaci. Conoscere gli aspetti farmacocinetici più rilevanti dei farmaci (entità dell'assorbimento, legame
farmacoproteico, concentrazioni plasmatiche efficaci, emivita, metabolismo, principali vie di eliminazione). Conoscere le vie di somministrazione e la posologia (dosi, intervalli di somministrazione, modalità di assunzione in rapporto ai pasti, forme farmaceutiche
utilizzate) degli agenti farmacologici. Conoscere gli effetti collaterali indesiderati e tossici. Il corso intende inoltre fornire allo studente gli elementi essenziali e le conoscenze di base per quanto attiene la gestione di urgenze ed emergenze mediche, nonché gli
elementi di pronto soccorso in attesa di un intervento medico specifico. Allo studente verranno date nozioni base di RCP attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche su manichino
2. Attività didattica irrinunziabile
Farmacologia
Generalità di Farmacocinetica e Farmacodinamica. Farmaci attivi sul sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Farmaci antimicrobici, spettro d'azione, profilassi antibiotica, complicazioni della terapia antibiotica. Preparazioni di insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali. Anticoagulanti, inibitori dell'aggregazione piastrinica. Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II,
bloccanti dei canali del calcio, vasodilatatori, nitroderivati. Diuretici. Farmaci attivi sull'apparato gastrointestinale. Farmaci antinfiammatori. Farmaci per l'emergenza
Anestesiologia
Tecniche di base per la rianimazione cardiopolmonare - Urgenze mediche: Avvelenamento - Disturbi del sistema cardiovascolare
- Disturbi del sistema respiratorio - Emergenze pediatriche - Ustioni - Urgenze ambientali - Come rispondere a una chiamata di soccorso -Terminologia medica o esercitazioni pratiche su manichino
3. Testi consigliati
Howland Mycek, Le basi della farmacologia, Ed. Zanichelli
IRC:BLS-D,basic life support, early defibrillation. 5° ed.
M.Chiaranda, Urgenze ed Emergenze-Istituzioni- Piccin
4. Modalità d'esame
Quiz a risposta multipla
5. Ricevimento Studenti
Dott.S. Bompadre - Ist. Microbiologia e Sc. Biomediche a Montedago palazzina 5 Ingegneria - Martedì - Giovedì 13.00 - 15.00
Dott.ssa E. Adrario - Martedi: 14.00-15.00 - Clinica di Anestesia e Rianimazione - 2° piano - Ospedali Riuniti Ancona
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EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
6 - METODI QUANTITATIVI APPLICATI
ALLE SCIENZE SOCIO-SANITARIE
1° anno - 2° semestre
Compiti didattici
Statistica medica
Docenti
Prof.ssa F.Carle
Crediti
5
Ore
DT
DP
50
10
Coordinatore Prof.ssa Flavia Carle
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso lo studente dovrà sapere:
1) rappresentare i dati relativi a un fenomeno sociosanitario attraverso tabelle e grafici
2) descrivere le distribuzioni di dati con i principali indici statistici di tendenza centrale, posizione, variabilità, relazione tra variabili
3) applicare il calcolo delle probabilità nello studio dei fenomeni socio-sanitari
4) applicare i metodi per la stima di un parametro della popolazione
5) leggere una tabella dove sono riportati i risultati di un'analisi statistica per il confronto tra gruppi e per la stima dei parametri
nella popolazione
2. Pre-requisiti
Saper applicare i principi di base della matematica acquisiti durante il corso di studio di scuola media superiore
3. Attività didattica irrinunziabile
Didattica teorica - Il corso prevede la focalizzazione delle metodologie quantitative di analisi in ambito sociosanitario e la trattazione dei seguenti argomenti: 1. Metodi statistici per la sintesi e la rappresentazione dei dati quantitativi e qualitativi relativi ai
fenomeni sociali e sanitari (codifica e la registrazione delle informazioni, classificazione delle variabili, tabelle e grafici, misure di
centralità e variabilità, misure di associazione, correlazione e regressione) - 2. Principi del calcolo delle probabilità e loro applicazione nello studio dei fenomeni sociali e sanitari (probabilità di un evento semplice e composto, distribuzioni di probabilità)
3. Concetti generali di inferenza statistica (distribuzione di campionamento, parametro, stima e stimatore) - 4. Intervallo di confidenza di una misura - 5. Test statistico di ipotesi per il confronto tra gruppi e principali applicazione in campo sociale e sanitario
Didattica pratica - Esercitazioni interattive in aula sul programma delle lezioni teoriche
4. Testi consigliati
M.Pagano, K.Gauvreau, Biostatistica, ed. Gnocchi, Napoli 1994
5. Modalità d'esame
Scritto e orale
6. Ricevimento Studenti
Centro EBI - Polo Didattico Scientifico di Torrette - Edificio Eustacchio - 4° piano Martedì dalle 14.30 alle 16.30
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EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
7 - METODOLOGIE DELL'EDUCAZIONE
PROFESSIONALE 1
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Luca Girotti
Crediti 14 Ore 350
Didattica teorica 140
Didattia pratica 28
Studio individuale 182
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Pedagogia sperimentale
Prof. L. Girotti
5
50
10
Didattica e pedagogia speciale
Dott.ssa D. Saltari
5
50
10
Pedagogia generale sociale
Dott.ssa A.Gardini
4
40
8
1. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
L'approccio psicocorporeo nel trattamento della disabilità: la disciplina della DMT (Danza-Movimento-Terapia)
Dott.ssa D. Saltari
Corso integrato di
Compiti didattici
8 - METODOLOGIE DELL'EDUCAZIONE
PROFESSIONALE II
3° anno - 1 ° semestre
Didattica e pedagogia
Speciale
Dott.ssa M.Di Foglia
Medicina fisica e
Riabilitativa
Dott. A. Giattini
Coordinatore Dott.ssa Marina Di Foglia
Crediti 7 Ore 175
Didattica teorica 70
Didattica pratica 14
Studio individuale 91
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
4
40
8
3
30
6
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscere le premesse metodologiche per sviluppare la prospettiva inclusiva dei soggetti con disabilità
Apprendere la panoramica degli argomenti inerenti l'educazione speciale nelle diverse età della vita
2. Attività didattica irrinunziabile
Definizione degli ambiti di competenza della Pedagogia Speciale. - Malattia, deficit, disabilità, handicap - Metodi e strumenti dell'intervento educativo speciale - Osservazione clinica, diagnosi funzionale - Piano educativo individualizzato per i soggetti in difficoltà Interventi educativi nell'infanzia e nella fanciullezza - Disturbi dell'apprendimento (cause culturali, organiche, affettive) - Disturbi del comportamento - Deficit sensoriali uditivo e visivo - Psicosi adolescenziali ed adulte: linee di intervento riabilitativo - Intervento di rete: il ruolo
della famiglia, della scuola, delle agenzie educative extrascolastiche - Disagio psichico, maltrattamento in famiglia, conflitti intrafamiliari
- Disagio e disturbi comportamentali nell'adolescente - Disturbi alimentari - Devianza e tossicodipendenze - La medicina familiare ed i
gruppi di mutuo auto-aiuto - Interventi educativi mirati alla prevenzione primaria, secondaria e terziaria del disagio psichico in età adulta - Cura dell'anziano: linee generali dell'intervento educativo in età senile - Problemi clinici: depressione, non autosufficienza, demenze
3. Attività didattica elettiva
Corso monografico
La mutualità come risorsa: i gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto)
Dott.ssa D. Saltari
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EDUCATORE PROFESSIONALE
4. Testi consigliati
Trisciuzzi Leonardo. La pedagogia clinica. I processi formativi del diversamente abile. Laterza, 2003
Marocco Muttini Chiara. Disagio adolescenziale e scuola. UTET, 1997
Phyllis R. Silverman. I gruppi di mutuo aiuto. Erickson, 1993
5. Modalità d'esame
Orale
6. Ricevimento Studenti
Mercoledì ore 17-18 (al termine della lezione), previa comunicazione la settimana precedente
Corso integrato di
9 - METODOLOGIE DELL'EDUCAZIONE
PROFESSIONALE E DEL SERVIZIO
SOCIALE
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott.ssa G. Rossi
Crediti 15 Ore 375
Didattica teorica 150
Didattica pratica 30
Studio individuale 195
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Pedagogia generale e sociale
Prof. D. Simeone
5
50
10
Sociologia generale
Dott.ssa G. Rossi
10
100
20
1. Obiettivi dell’insegnamento
Pedagogia generale e sociale: Il corso si propone di promuovere l'acquisizione dei fondamenti dell'epistemologia del sapere pedagogico, la cui elaborazione presuppone un continuo radicamento nell'esperienza. A partire da una concezione della pedagogia come sapere prassico, viene presa in esame la questione della costruzione della relazione educativa come realtà privilegiata del discorso pedagogico-formativo. Pertanto l'obiettivo educativo consiste nell' acquisire la capacità di individuare e utilizzare i principi e le metodologie
pedagogiche per la progettazione e l'applicazione di modelli educativi coerenti con i servizi sociosanitari territoriali
2. Pre requisiti
Per il raggiungimento degli obiettivi è necessario:
- conoscere i fondamenti epistemologici della ricerca pedagogica teorica e empirica;
- conoscere i quadri di riferimento per costruire/leggere la relazione educativa;
- saper analizzare, comprendere e valutare processi, eventi e soggetti dell'educazione
3. Attività didattica irrinunziabile
Pedagogia generale e sociale
- Fondamenti epistemologici della ricerca pedagogica teorica ed empirica
- Elementi di pedagogia sociale con particolare attenzione al rapporto educazione-società
- La relazione educativa con individui, gruppi o contesti in condizione di disagio conclamato
Sociologia generale:
Il corso ha lo scopo di introdurre la conoscenza storica culturale della professione nel sociale, la sua nascita, la sua evoluzione storica. La conoscenza dei valori e dei principi su cui si fonda la professione, i suoi schemi di riferimento teorici e un primo approccio
alle metodologie e agli ambiti di intervento nei vari contesti di lavoro.
Fase conoscitiva
- Lavorare insieme: linee per un metodo
Fase di programmazione/progettazione degli interventi educativi
- La pratica della riflessività nei servizi sociali e sanitari
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EDUCATORE PROFESSIONALE
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Autismo ed intervento educativo
Dott.ssa M.D. Foglia
4. Testi consigliati
Dispensa a cura del Docente
5. Modalità d'esame
Costruzione di una griglia per analizzare e decifrare correttamente i casi ad alta complessità, prova scritta e discussione orale
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EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
10 - NEUROLOGIA
E ASSISTENZA INFERMIERISTICA
2° anno - 1° semestre
Neurologia
Prof. M. Silvestrini
Coordinatore Prof. Mauro Silvestrini
Scienze infermieristiche
Dott. G. Cotichelli
Crediti
Ore
DT
DP
3
30
6
2
20
4
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
1. Obiettivi dell'insegnamento
Neurologia Il corso si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla comprensione dei problemi clinici e dell'impatto sulla
vita quotidiana delle malattie del sistema nervoso. Verrà dato un rilievo particolare alle possibili problematiche da affrontare in
pazienti con patologie del sistema nervoso centrale e periferico. Si presterà inoltre attenzione allo sviluppo delle conoscenze necessarie per una corretta interazione con i pazienti e i familiari.
Assistenza Infermieristica Il corso si propone di: - fornire le basi di conoscenza dell'infermieristica e della figura dell'infermiere in relazione alle aree d'intervento e al profilo dell'Educatore professionale; - permettere di effettuare un confronto fra le due figure professionali per individuare i punti di convergenza e quelli di divergenza sul piano comparativo della costruzione del processo di aiuto
2. Pre-requisiti
Conoscenza dell'anatomia e fisiologia del sistema nervoso
3. Attività didattica irrinunziabile
Neurologia Lo studente alla fine del corso dovrà conoscere: Le basi anatomo-funzionali del Sistema Nervoso.L'epidemiologia, la clinica
e le basi terapeutiche delle principali malattie neurologiche (Cefalee e algie cranio-facciali, epilessie, tumori, malattie demielinizzanti,
malatie cerebrovascolari, malattie degenerative, traumi, malattie infettive). L'indicazione all'esecuzione dei principali esami strumentali (neuroradiologici e neurofisiopatologici). Le norme di comportamento di fronte al paziente con problemi neurologici.
Assistenza Infermieristica Al termine del corso lo studente dovrà conoscere: - bisogni assistenziali e storia evolutiva della professione, principali teorie dell'infermieristica, codice deontologico e profilo professionale dell'infermiere; - il processo di nursing come strumento per l'individuazione dei bisogni mediante l'utilizzo del pensiero critico nella costruzione dell'intervento assistenziale; - professioni sanitarie ed integrazione socio-sanitaria: multiprofessionalità e multidisciplinarietà del processo di aiuto, strumenti operativi e relazionali nei gruppi di lavoro
Esercitazioni pratiche con discussione di casi clinici
4. Testi consigliati
Adams e Victor: Principi di Neurologia - Il Manuale (McGrew-Hill Companies) - Bergamini: Manuale di Neurologia Clinica (Cortina)
C. Calamandrei, L D'Addio Commentario al Nuovo codice deontologico dell’infermiere Mc Graw Hill, 1999
5. Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta seguita da un colloquio
6. Ricevimento Studenti
Lunedì e Venerdì ore 12.00-14.00 (con appuntamento)
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EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
11 - ORGANIZZAZIONE
DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI
3° anno - 1° semestre
Compiti didattici
Igiene generale e applicata
Docenti
Prof. F. Di Stanislao
Crediti
4
Ore
DT
DP
40
8
Coordinatore
Prof. Francesco Di Stanislao
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
1. Obiettivi dell'insegnamento
Gli obiettivi dell'insegnamento sono mirati al perseguimento della conoscenza su tre macroaree:
a) Area Bisogni salute (metodologie e strumenti epidemiologici per lo studio dei bisogni di salute; stato di salute della popolazione)
b) Area Programmazione e organizzazione dei servizi socio-sanitari
c) Area Qualità dei servizi socio sanitari
2. Attività didattica irrinunziabile
DIDATTICA TEORICA
I bisogni di salute
- Conoscere e saper utilizzare i principali e metodi e strumenti dell'epidemiologia
- Descrivere i principali indicatori socio-sanitari
- Descrivere il quadro epidemiologico dei bisogni di salute in Italia
- Descrivere significato e quadro delle politiche di promozione della salute
- Descrivere e discutere sul significato delle disuguaglianze nella salute
Programmazione e organizzazione sanitaria
- Descrivere l'evoluzione storica dell'organizzazione sanitaria in Italia
- Descrivere il modello organizzativo del SSN previsto dalla L. 833/78 e le innovazioni portate dai D.Leg.vi 502/92, 517/93,
229/99
- Descrivere i principali strumenti di programmazione sanitaria (Piani sanitari nazionali e regionali, Progetti obiettivi, ecc.)
- Descrivere i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)
- Descrivere il sistema di finanziamento del Sistema Sanitario (nazionale, delle regioni e delle ASL) e i sistemi di remunerazione
delle prestazioni
- Descrivere organizzazione, funzioni e attività dei servizi/presidi previsti nel macrolivello ospedaliero, territoriale e della prevenzione collettiva.
- Descrivere i modelli organizzativi e operativi delle funzioni e strutture a più alta integrazione socio sanitaria
La qualità dell’assistenza
- Descrivere il concetto di valutazione di qualità dell'assistenza sanitaria
- Descrivere i diversi approcci alla valutazione di qualità dell'assistenza sanitaria
- Costruire criteri, standard, indicatori per la valutazione di qualità dell'assistenza sanitaria
- Descrivere le finalità delle attività di autorizzazione e accreditamento dei servizi sanitari e socio-sanitari
- Descrivere finalità e contenuti delle procedure di MCQ (miglioramento continuo della qualità)
- Descrivere obiettivi metodologie per la valutazione della qualità percepita dai cittadini e dagli operatori
DIDATTICA PRATICA
Esercitazioni su:
a) applicazione delle metodologie di base della epidemiologia
b) costruzione di indicatori relativi alla qualità dell'assistenza
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EDUCATORE PROFESSIONALE
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
L'integrazione socio-sanitaria nella rete dei servizi
Prof. F. Di Stanislao
4. Testi consigliati
Dispensa delle lezioni curate dal docente
5. Modalità d'esame
Prova scritta (questionario con domande a risposte multipla)
6. Ricevimento Studenti
Cattedra di Igiene, tutti i lunedì, orario da concordare via e-mail con richiesta da far pervenire al Docente entro il giovedì della settimana precedente
21
EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
Compiti didattici
12 - POLITICA SOCIALE
3° anno - 2° semestre
Sociologia generale
Dott.ssa G.Berti
Sociologia dell'ambiente
E del territorio
Prof. E. Pattarin
Coordinatore Prof. Ennio Pattarin
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
2
20
4
2
20
4
Attività didattica elettiva
Corso monografico
Immigrazione e tossicodipendenza: una realtà sociale in evoluzione
Prof. E. Pattarin
Corso integrato di
13 - PROGETTAZIONE DEGLI
INTERVENTI EDUCATIVI
3° anno - 2° semestre
Coordinatore in corso di nomina
Crediti 5 ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Disciplina dello spettacolo
In corso di nomina
2
20
4
Pedagogia sperimentale
Dott.ssa L. Volante
3
30
6
Attività didattica elettiva
Corso monografico
Il primo approccio con situazioni a rischio: i servizi a bassa soglia
Dott.ssa L. Volante
22
EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
14 - PROMOZIONE DELLA SALUTE
ED EDUCAZIONE SANITARIA
1° anno - 1° semestre
Compiti didattici
Igiene generale ed applicata
Docenti
Prof. I. Annino
Crediti
3
Ore
DT
DP
30
6
Coordinatore Prof. Isidoro Annino
Crediti 3 Ore 75
Didattica teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del Corso il discente dovrà:
1. Possedere cognizioni sui bisogni della popolazione e sui rischi per la salute (legati a stili di vita, esposizione ad agenti biologici
e tossici ambientali, occupazione, etc.)
2. Conoscere le misure utili, rispettivamente, a soddisfare i bisogni e prevenire i rischi per la salute
3. Aver acquisito la conoscenza delle misure utili ad individuare precocemente gli stati di malattia
4. Conoscere gli interventi atti a prevenire le conseguenze a lungo termine delle patologie invalidanti
2. Attività didattica irrinunziabile
Definizioni, principi ed evoluzione storica della promozione della salute. La promozione della salute nella Legislazione italiana.
Obiettivi e strategie della promozione della salute e dell'educazione sanitaria. La comunicazione della salute nei servizi sanitari e
sociali. Elementi metodologici e strumenti operativi
Programmazione e pianificazione degli interventi; il processo di comunicazione; le fasi operative; la valutazione. Esemplificazione
di interventi: nelle collettività; nella scuola; nei luoghi di lavoro
3. Testi consigliati
Appunti delle lezioni del Docente
Ewles L. & Simnetti., Promozione della Salute. Vers.It. (a cura di Di Giulio P., Loss D., Saiani L..), Edizioni Sorbona, Milano, 1995
Alfano A., La comunicazione della salute nei servizi sanitari e sociali. Guida pratica. Il Pensiero Scientifico Editore, Roma. 2001
4. Modalità d'esame
Scritto/Orale
5. Ricevimento Studenti
Giovedì dalle ore 12.00 alle ore 13.00 - Cattedra di Igiene Polo didattico scientifico di Torrette
23
EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
15 - PSICHIATRIA
2° anno - 1° semestre
Compiti didattici
Psichiatria
Docenti
Dott. S. Polimanti
Crediti
3
Ore
DT
DP
30
6
Coordinatore Dott. Stefano Polimanti
Crediti 3 Ore 75
Didattic teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscenza dell'evoluzione del concetto di malattia mentale e comprensione del concetto di norma. Acquisizione delle capacità di riconoscere e descrivere i fenomeni psicopatologici. Conoscenza dei principali Disturbi Psichici e criteri generali di differenziazione. Conoscenza
generale delle cure farmacologiche e psicoterapiche. Comprensione del lavoro di equipe nel modello integrato Dipartimentale. Conoscenza
delle problematiche di riabilitazione psichiatrica e sociale. Apprendimento delle strategie di prevenzione dei Disturbi Psichici. Comprensione
della relazione di aiuto in psichiatria. Conoscenza generale delle normative nel campo della Salute Mentale
2. Pre-requisiti
Conoscenze di psicologia generale e sociale. Conoscenze base di farmacologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Evoluzione del concetto di malattia mentale: dalla demonologia al modello bio-psico-sociale. La “rivoluzione psichiatrica” e la psichiatria di Comunità. Elementi di Psicopatologia: i fenomeni psicopatologici. Modelli di classificazione dei Disturbi Psichici. Disturbi d'ansia.
Disturbi dell'umore. Disturbi Schizofrenici e Schizoaffettivi. Disturbi di Personalità. Disturbi Alimentari. Terapie con Psicofarmaci: conoscenze di base. Principali psicoterapie individuali e di gruppo (cenni). La relazione di aiuto. Riabilitazione psichiatrica e sociale. Tecniche
di prevenzione e lotta allo stigma. Progetti psicoeducativi con la famiglia. Note generali sulla normativa psichiatrica
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Elementi di riabilitazione psichiatrica e sociale
Dott. S. Polimanti
4. Testi consigliati
Manuale di Psichiatria, Giberti-Rossi, Edizioni Piccin & Vallardi, 2005
5. Modalità d'esame
Valutazione dell'apprendimento dei concetti principali del programma svolto attraverso esame orale
6. Ricevimento Studenti
Mercoledì ore 13.00. Fondazione A.Colocci Jesi
24
EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
16 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
E DELL'EDUCAZIONE
2° anno - 2° semestre
Coordinatore Dott. Lorenzo Recanatini
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Psicologia dello
sviluppo e dell'educazione
Dott. L. Recanatini
4
40
8
Neurologia
Dott. S. Sanguigni
3
30
6
Crediti 7 Ore 175
Didattica teorica 70
Didattica pratica 14
Studio individuale 91
1. Obiettivi dell'insegnamento
Formazione di personale dedicato alla gestione dei disturbi neuropsicologici della età evolutiva
2. Attività didattica irrinunziabile
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione
Questioni chiave della psicologia dello sviluppo: natura e cause dello sviluppo; principali approcci teorici e metodi di indagine.Lo sviluppo fisico e motorio. Periodo prenatale, la nascita e la crescita. Competenze del neonato. Lo sviluppo motorio e la maturazione del
sistema nervoso.Lo sviluppo percettivo nel neonato, nell'infanzia e nella fanciullezza.Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.Lo sviluppo cognitivo e la valutazione del livello intellettivo.Lo sviluppo sociale e morale.Lo sviluppo emotivo e relazionale, con particolare riferimento alla teoria dell'attaccamento.L'adolescenza: cambiamenti psico-fisiologici e modificazione dei rapporti con i genitori, gli adulti ed i coetanei. Nuove acquisizioni nello sviluppo cognitivo, affettivo, morale e relazionale. Adolescenza come crisi di identità e secondo processo di individuazione; compiti evolutivi dell'adolescente. Ruolo del gruppo dei pari.
Neurologia
Anatomia neurologica e principi di neurofisiologia. Le principale affezioni di ordine neurologico. Disturbi neurologici nella utilizzazione del linguaggio: afasie, disartrie ecc. Somatotopia delle funzioni corticali e loro applicazione clinica. Handicap relazionale.
Disturbi comportamentali di ordine neurologico
3. Attività didattica elettiva
Corso monografico
L’intervento psicoeducativo rivolto all’utente con disabilità psichica
Dott.ssa A. Gardini
4. Testi consigliati
Camaioni L. Di Blasio P. Psicologia dello sviluppo, il Mulino, Bologna
Recanatini L. Adolescemenze: informazioni ed umorismo sull'adolescenza, MaGi Editore, Roma
F.Monaco. Neurologia-Manuale di apprendimento.Centro Scientifico editore
5. Modalità d'esame
Prova orale
6. Ricevimento Studenti
Ospedale “Madonna del Soccorso” U.O. Neurologia - San Benedetto del Tronto (AP) 0735-793445-279
25
EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
17 - PSICOLOGIA DINAMICA
2° anno - 2° semestre
Compiti didattici
Docenti
Psicologia dinamica
in corso di nomina
Compiti didattici
Docenti
Crediti
4
Ore
DT
DP
40
8
Coordinatore in corso di nomina
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Corso integrato di
18 - PSICOLOGIA GENERALE
1° anno - 2° semestre
Psicologia generale
Dott.ssa M.T. Medi
Crediti
5
Ore
DT
DP
50
10
Coordinatore Dott.ssa Maria Teresa Medi
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
1. Obiettivi dell'insegnamento
In termini di conoscenze:
1. Conoscere gli sviluppi storici e dei fondamenti epistemologici e metodologici della Psicologia generale e del comportamento umano
2. Conoscenza i fondamentali processi e meccanismi di interazione individuo/ambiente
3. Conoscenza ed utilizzo del linguaggio specifico di base della Psicologia Generale
In termini di competenze:
1. Saper riconoscere, nel sé e nell'altro, le spinte motivazionali e gli atteggiamenti interiori sottesi ai comportamenti
2. Saper osservare ed interpretare i fenomeni antropologici dal punto di vista della Psicologia General
2. Pre-requisiti
Motivazione ed interesse verso le problematiche intrapersonali ed itnersoggettive; propensione alla riflessione sui dati dell'esperienza
3. Attività didattica irrinunziabile
L'individuo come unità psicosomatica; l'essere umano come soggetto relazionale in divenire. La concorrenza di fattori innati ed
ambientali della definizione della personalità individuale
Le tematiche fondamentali: la Psicologia Generale tra senso comune e scienza: la questione della scientificità e la metodologia; lo
sviluppo storico della Psicologia Generale: Scuole e indirizzi principali; i processi psichici fondamentali
Gli studenti approfondiranno, “I processi psichici fondamentali”, attraverso l'analisi di casi clinici
4. Testi consigliati
Testo di riferimento (per tutti) G.O. Gabbard, Psichiatria psicodinamica, Raffaello Cortina, Milano 2002 (fino a pag. 89) G. Galli,
Psicologia del corpo, CLUEB, Bologna, 1997, (pag. 112) - L. Mecacci, Introduzione alla psicologia, Laterza (collana “bonomia
Laterza”) 1994 (fino a pag. 114) - W. Freeman, Come pensa il cervello, Einaudi, Torino 2000 (solo per le parti trattate a lezione)
26
EDUCATORE PROFESSIONALE
5. Modalità d'esame
Verifica finale: esame orale
6. Ricevimento Studenti
Dopo le lezioni presso la sede di Jesi; il mercoledì con orario 11.00-13.00 presso la Facoltà di Scienze della formazione, piazzale
Bertelli, Macerata
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
19 - PSICOLOGIA SOCIALE
1° anno - 2° semestre
Coordinatore in corso di nomina
Psicologia sociale
in corso di nomina
5
Ore
DT
DP
50
10
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
1. Obiettivi dell'insegnamento
Il discente dovrà conoscere:
1. lo scenario storico e gli sviluppi della disciplina
2. la formazione della conoscenza sociale, e le rappresentazioni sociali
3. il concetto di sè e l'interdipendenza fra sé e l'altro da sè, la comunicazione interpersonale, e rappresentazioni sociali, le dinamiche dei gruppi
4. le metodologie e gli strumenti della ricerca in ambito psico-sociale
2. Attività didattica irrinunziabile
Si prevede una parte generale che tratta alcune tematiche di psicologia sociale quali lo scenario storico e gli sviluppi della
disciplina, la formazione della conoscenza sociale, e le rappresentazioni sociali, il concetto di Sè e l'interdipenza fra Sé e
l'Altro da Sè, la comunicazione interpersonale, le rappresentazioni sociali, le dinamiche dei gruppi, le metodologie e gli strumenti della ricerca in ambito psico-sociale. Successivamente si prevede un approfondimento su alcuni argomenti relativi alla
famiglia intesa come soggetto sociale e alle teorie del family stress e dello sviluppo riconducibile al funzionamento familiare “adeguato”
Sono previste esercitazioni guidate sull'uso di alcuni strumenti di indagine psico-sociale come l'intervista sociale
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Le metodologie di intervento nel lavoro con i gruppi
Dott. S. Polimanti
27
EDUCATORE PROFESSIONALE
4. Testi consigliati
Parte generale.B.Pojaghi, P.Nicolini, (a cura di), Contributi di psicologia sociale nei contesti socio-educativi, Franco Angeli, Milano, 2004
S.Moscovici, Le rappresentazioni sociali, Il Mulino, 2005. Parte monografica (a scelta): E.Scabini,, Psicologia sociale della famiglia, Bollati Boringhieri,
Torino, 1999. M. Cusinato, M. Panzieri (a cura di) Interventi e valutazione nel lavoro con le famiglie, Il Mulino, 2005. Dispensa a cura del docente
5. Modalità d'esame
Prova orale
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Sociologia dei processi economici Prof.ssa M.G. Vicarelli 2
e del lavoro
20
4
Organizzazione aziendale
Prof. E. Cori
20
4
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
21 - SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
3° Anno - 2° semestre
Coordinatore in corso di nomina
Sociologia giuridica,
devianza e mutuo soccorso
20 - SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE E DEL LAVORO
3° Anno - 1° semestre
Coordinatore
Prof.ssa Maria Giovanna Vicarelli
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Crediti 2 Ore 50
Didattica teorica 20
Didattica pratica 4
Studio individuale 26
Attività didattica elettiva
Corso monografico
Il gruppo di pari: l’adolescente come strumento di prevenzione
Dott. G. Giuli
28
In corso di nomina
2
Crediti
2
Ore
DT
DP
20
4
EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
22 - SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E
DELL'EDUCAZIONE
1° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof. Ennio Pattarin
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Compiti didattici
Sociologia dei processi
culturali e comunicativi
Docenti
Prof. E. Pattarin
Crediti
5
Ore
DT
DP
50
10
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del percorso dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere i mutamenti della famiglia in Italia, ed elencare i rimedi esistenti alle situazioni di crisi, malessere e disagio familiare
2. Pre-requisiti
Il corso presuppone la conoscenza dei tratti fondamentali dei servizi sociali
3. Attività didattica irrinunziabile
Lo studio verrà focalizzato sugli strumenti di politica sociale capace di dare risposta alle attuali trasformazioni della famiglia in
Italia. I temi esaminati saranno: famiglia e processi di modernizzazione, famiglia e mercato del lavoro, consumi e economia familiare, famiglia e servizi sociali, le politiche a favore della famiglia in Italia
4. Testi consigliati
Saraceno, Mutamento della famiglia e politiche sociali in Italia, Bologna, Il Muliano 2003
Altre attività
AA1 - ABILITA' INFORMATICHE E
RELAZIONALI
3° anno
Compiti didattici
Abilità informatiche
e relazionali
Crediti 3 ore 75
Didattica teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
29
Docenti
in corso di nomina
Crediti
3
Ore
DT
DP
30
6
EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
AA2 - LINGUA STRANIERA 1
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Mauro Barchiesi
Compiti didattici
Lingua e traduzione
Lingua inglese
Docenti
Prof. M. Barchiesi
Crediti
5
Ore
DT
DP
50
10
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
1. Obiettivi dell'insegnamento
Gli studenti (suddivisi in due gruppi sulla base dei bisogni formativi) dovranno:
1-Dimostrare di aver appreso elementi essenziali di grammatica e sintassi
2-Essere in grado di tradurre e comprendere testi scientifici
3-Aver assimilato un certo numero di concetti e termini essenziali: tra i primi ad esempio trial, dato significativo, campione e placebo, trai secondi injury, morbidity, i.e.
2. Pre-requisiti
Il livello di partenza degli studenti verrà attestato all'inizio del corso
3. Modalità d'esame
L'esame consiste in una breve traduzione a vista (di un abstract o parte di un articolo) dall'inglese, commento lessicale, sintattico
e grammaticale e verifica dell'acquisizione dei termini e concetti base spiegati nel corso delle lezioni
30
EDUCATORE PROFESSIONALE
Corso integrato di
AA3 - LINGUA STRANIERA 2
2° anno - 2° semestre
Coordinatore Dott. K.S. Graham
Compiti didattici
Lingua e traduzione
lingua inglese
Docenti
Dott. K.S. Graham
Crediti
4
Ore
DT
DP
40
8
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
1. Pre-requisiti
Il livello di partenza degli studenti verrà attestato all'inizio del corso
2. Modalità d'esame
L'esame consiste in una breve traduzione a vista (di un abstract o parte di un articolo) dall'inglese, commento lessicale, sintattico
e grammaticale e verifica dell'acquisizione dei termini e concetti base spiegati nel corso delle lezioni
Corso integrato di
AA4 - RADIOPROTEZIONE
2° Anno - 2° Semestre
Coordinatore Dott.Gabriele Polonara
Compiti didattici
Diagnostica per immagini
e radioterapia
Docenti
Dott.G. Polonara
Crediti
1
Ore
DT
DP
10
2
Crediti 1 Ore 25
Didattica teorica 10
Didattica pratica 2
Studio individuale 13
Obiettivi dell'insegnamento
Acquisire le modalità pratiche necessarie a tutelare le persone esposte, i loro discendenti ed in generale la specie umana e l'ambiente da eventuali danni derivanti da atti e modalità che comportano esposizioni alle radiazioni ionizzanti
31
CL in Fisioterapia
Presidente Prof.ssa Maria Gabriella Ceravolo
Coordinatore AFPTC Dott. Mauro Pennacchioni
1. Presentazione
Il Corso di Laurea in Fisioterapista, forma operatori sanitari destinati all’assistenza riabilitativa, cioè al potenziamento delle capacità fisiche, psicologiche, sociali ed occupazionali dell’individuo che ha subito una malattia invalidante. I laureati “Fisioterapisti” sono, ai sensi del DM 741/94n e dei DL. 42/99 e 251/00, operatori
delle professioni sanitarie dell’area riabilitativa che svolgono, in autonomia o in collaborazione con altre figure professionali, attività dirette alla prevenzione, cura e riabilitazione e valutazione funzionale, volte al recupero e alla riabilitazione delle funzioni motorie, corticali superiori e viscerali, conseguenti a eventi patologici di varia eziologia.
Le strutture didattiche realizzano specifici percorsi formativi atti alla realizzazione della figura di laureato funzionale al suddetto profilo professionale per il raggiungimento dell'acquisizione di competenze professionali
attraverso una formazione teorica e pratica (quest'ultima viene svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali nominati all'uopo) sulla base di obiettivi formativi specifici:
- apprendere le basi fisiologiche dello sviluppo motorio e psicomotorio e delle funzioni fondamentali, sulla
base dei fenomeni biologici e fisiologici acquisiti;
- identificare le metodologie di intervento, apprendere le conoscenze relative alle alterazioni delle funzioni
fondamentali e acquisire i principi scientifici e culturali della metodologia riabilitativa generale e applicata ai
vari settori specialistici;
- apprendere i principi culturali e professionali di base, che orientano il processo, la concettualità, l’agire riabilitativo nei confronti della persona assistita e della collettività, identificando i relativi bisogni riabilitativi e
fisioterapici con formulazione degli obiettivi;
- conseguire la capacità di analisi dei problemi di salute di una comunità e le risposte dei servizi sanitari e socioassistenziali ai principali bisogni dei cittadini, realizzando interventi di educazione alla salute e di prevenzione/educazione terapeutica finalizzati all'autogestione della malattia, del trattamento e della riabilitazione;
- individuare i bisogni preventivi e riabilitativi tramite la valutazione di dati clinici che consideri le modificazioni motorie, psicomotorie cognitive e funzionali e la significatività dei sintomi, sulla base della conoscenza
dei processi cognitivi che sottendono l'attività motoria, della fisiologia del movimento e dei fondamenti della
fisiopatologia applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici;
- stabilire l'intervento riabilitativo in relazione alla diagnosi e alle disposizioni del medico con eventuali proposte di utilizzo di ausili od ortesi;
- conoscere i fondamenti dei valori della medicina e dell’etica, del diritto sanitario, del management e degli
aspetti legali ed etici della professione.
Il Corso di studio si svolge in tre anni, con ventuno Insegnamenti suddivisi in quarantacinque moduli; la formazione teorica è integrata da attività tecnico-pratica, che inizia dal secondo semestre del primo anno ed è
svolta mediante la frequenza dei servizi ospedalieri ed extraospedalieri.
L’impegno nella didattica teorico-pratica è particolarmente consistente al fine di garantire un’adeguata formazione culturale e fornire operatori di elevato profilo professionale.
Sulla base delle convenzioni esistenti, l'attività di tirocinio è svolta a rotazione presso le strutture delle
Azienda Ospedali Riuniti “Umberto I”, Salesi, Lancisi, presso le sedi INRCA di Ancona e di Fermo, presso
l’Istituto “S. Stefano” di Ancona e di Porto Potenza Picena, presso l’Istituto “Don Gnocchi” di Falconara,
presso l’ASL 5 di Jesi, presso l’ASL 3 di Fano e presso la “Lega del Filo d’Oro” di Osimo. Presso l’ASL 9 di
Macerata e l’ASL 2 di Urbino.
32
FISIOTERAPIA
2. Corsi ufficiali di Insegnamento
Corso di insegnamento
Coordinatore
1) Clinica del Movimento
2) Fisiologia generale e Filosofia della Scienza
3) Medicina Interna
4) Morfologia umana
5) Prevenzione delle disabilità
6) Riabilitazione dell'età evolutiva
7) Riabilitazione neuropsicologica
8) Riabilitazione Speciale
9) Sanità pubblica
10) Scienze biologiche e cliniche
11) Scienze motorie
12) Scienze neurologiche
13) Scienze propedeutiche
14) Scienze psichiatriche
15) Terapia occupazionale
AA1) Lingua inglese
AA2) Radioprotezione
Prof. L. De Palma
Dott. L. Bragina
Prof. R. Sarzani
Prof. M. Morroni
Prof.ssa M.G. Ceravolo
Dott.ssa A.M. Setaro
Prof.ssa M.G. Ceravolo
Dott. D. Minardi
Prof. I. Annino
Prof.ssa M. Scarpelli
Dott.ssa G. Censi
Prof. L. Provinciali
Prof.ssa M. Emanuelli
Dott. B. Nardi
Dott.ssa A. Giuliani
Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas
Prof. E. De Nigris
Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento.
33
Crediti
11
5
5
4
8
10
5
2
4
8
7
8
5
3
9
4
1
34
Scienze Biologiche e Cliniche
Scienze Neurologiche
41
3
3
13
60
MED/34
MED/04
MED/07
MED/08
MED/26
B
A
A
B
B
A
C
Altre
B
B
A
A
A
A
TAF
4
4
2
2
21
4
20
4
1
4
3
4
1
3
2
3
CFU
Dott. G. Lagalla
Dott. G. Fulgenzi
Prof.ssa P. Bagnarelli
Prof.ssa M. Scarpelli
Prof. L. Provinciali
Dott. L. Bragina
Prof.ssa S. Fortuna
Dott.ssa A. Giuliani
Prof.ssa M. Emanuelli
Prof. M. Morroni
Dott.ssa M. Mattioli
Belmonte
Dott.ssa M. Coccia
Dott.ssa G. Censi
Dott.ssa E.V. Mogollon
Ballestas
Docente
3. Piano di Studi
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica
Attività elettive
Altri crediti
Tirocinio
Totale crediti I anno
Totale crediti 2 semestre
2
BIO/09
MED/02
L-LIN/12
Lingua Inglese
Lingua Inglese
Fisiologia Generale
Storia della Medicina
Neurologia e
Neuroanatomia
Riabilitazione neurologica
Patologia Generale
Microbiologia
Anatomia Patologica
MED/34
MED/48
BIO/17
FIS/07
BIO/10
BIO/16
SSD
Medicina Fisica e
Riabilitazione
Chinesiologia
Istologia
Fisica Medica
Biochimica
Anatomia Umana
Compito Didattico
Scienze Motorie
Morfologia Umana
Scienze Propedeutiche
Corso Integrato
Totale crediti 1 semestre
Fisiologia generale e Filosofia della
Scienza
1
Sem.
FISIOTERAPIA
I Anno
Altro
Medicina Interna
Scienze Psichiatriche
Clinica del Movimento
Corso Integrato
35
Riabilitazione dell'età evolutiva
Medicina Fisica e
Riabilitazione
Metodologia della
Prevenzione Terziaria
Neuropsichiatria Infantile
Psicomotricità
Pediatria
Radioprotezione
Farmacologia
Medicina Interna
Medicina Fisica e
Riabilitazione
Psichiatria
Chinesiterapia
38
3
0
19
60
Ortopedia e Traumatologia
Reumatologia
Compito Didattico
SSD
MED/1
6
MED/3
MED/3
4
MED/4
8
MED/3
MED/4
MED/3
8
MED/3
6
3
MED/4
8
MED/2
5
MED/3
4
MED/0
9
BIO/14
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica
Attività elettive
Altri crediti
Tirocinio
Totale crediti II anno
Totale crediti 2 semestre
2
Prevenzione delle Disabilità
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
6
2
6
2
18
affine
B
B
2
20
1
B
B
altre attività
2
3
B
B
2
C
1
5
B
3
B
3
C
B
CFU
TAF
Dott.ssa N. Zamponi
Dott.ssa A.M. Setaro
Prof. V.Carnielli
Dott. M. Pennacchioni
Prof.ssa M.G. Ceravolo
Prof. E. De Nigris
Dott.ssa P. Pigini
Prof. R.Sarzani
Dott.ssa C. Paci
Dott. B. Nardi
Dott.ssa P. Talevi
Prof. L. De Palma
Prof. F.Salaffi
Docente
FISIOTERAPIA
II Anno
Riabilitazione Neuropsicologica
Riabilitazione Speciale
Corso Integrato
36
Terapia Occupazionale
Igiene
Medicina del Lavoro
Management Sanitario
Elaborazione delle
informazioni
Medicina Fisica e
Riabilitazione
Strategie del recupero
adattativo
Riabilitazione Sfinterica
Neuropsicologia
Medicina Fisica e
Riabilitazione
Compito Didattico
20
3
7
30
60
C
B
MED/34
MED/48
C
ING-INF/05
C
C
C
TAF
B
B
C
MED/34
MED/24
MED/26
SSD
MED/42
MED/44
SECS-P/07
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica
Attività elettive
Esame de Laurea
Tirocinio
Totale crediti III anno
Totale crediti 2 semestre
2
Sanità Pubblica
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
13
5
2
Dott.ssa S. De Santis
Dott.ssa F. Mari
Dott.ssa A. Giuliani
Prof. I. Annino
Prof.ssa L. Santarelli
In corso di nomima
7
2
1
1
2
Prof.ssa M.G. Ceravolo
Dott. D. Minardi
Dott. M. Bartolini
Docente
3
2
2
CFU
FISIOTERAPIA
III Anno
FISIOTERAPIA
4. Attività Didattiche Elettive
A - CORSI MONOGRAFICI
1° Anno - I semestre
3201/5 - Morfologia Umana
Anatomia dell'Apparato Locomotore1
Prof. M. Morroni
3201/11 - Scienze Motorie
La deambulazione: sviluppo, fisiologia e principali pattern fisiologici
Dott.ssa G. Censi
9-16-23-30 Gennaio 2008, ore 14,30-16,30
6 febbraio 2008, ore 14,30-16,30
1° Anno - II semestre
3201/2 - Fisiologia Generale e Filosofia della Scienza
I sistemi di controllo motorio
Dott. L. Bragina
5-12 marzo 2008, ore 14,30-16,30
2-9-16 aprile 2008, ore 14,30-16,30
3201/12 - Scienze Neurologiche
Bilancio strumentale e trattamento dei disturbi dell'equilibrio
Dott. G. Lagalla
23-30 aprile 2008, ore 14,30-16,30
7-14-21 maggio 2008, ore 14,30-16,30
2° Anno - I semestre
3201/1 - Clinica del movimento
Fondamenti di Analisi del Cammino
Prof. De Palma
Tutti i mercoledì, dal 14 nov. al 12 dic., ore 16,00-18,00
3201/1 bis - Clinica del Movimento
Diagnosi precoce, terapia e monitoraggio delle spondiloartriti sieronegative
Prof. F. Salaffi
Tutti i mercoledì, dal 10 ott. al 7 nov., ore 16,00-18,00
2° Anno - II semestre
3201/5 - Prevenzione delle disabilità
Obiettivi e strategie della gestione dell'adulto con tumore del S.N.C.
Prof.ssa M.G. Ceravolo
23-30 aprile 2008, ore 16,30-18,30
7-14-21 maggio 2008, ore 16,30-18,30
3201/5 bis - Prevenzione delle disabilità
Terapie fisiche del terzo millennio
Ftp. M. Pennacchioni
5-12 marzo 2008, ore 14,30-16,30
2-9-16 aprile 2008, ore 14,30-16,30
3° Anno - I semestre
3201/7 - Riabilitazione Neuropsicologica
La misura del deficit cognitivo-comportamentale
Prf.ssa M.G. Ceravolo
Tutti i mercoledì, dal 14 nov. al 12 dic., ore 14,00-16,00
3201/7 bis - Riabilitazione Neuropsicologica
La relazione paziente-terapista
Prof.ssa M.G. Ceravolo
9-16-23-30 gennaio 2008, ore 16,30-18,30
6 febbraio 2008, ore 16,30-18,30
3° Anno - II semestre
3201/15 - Terapia occupazionale
Fitness: come acquisirla e mantenerla anche in presenza di disabilità fisica
Dr. F. Mari
28 maggio 2008, ore 16,30-18,30
4-11-18-25 giugno 2008, ore 16,30-18,30
3201/15bis - Terapia occupazionale
Riabilitazione cardiologica
Ftp. S. De Santis
28 maggio 2008, ore 14,30-16,30
4-11-18-25 giugno 2008, ore 14,30-16,30
B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ
Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun della vita e delle opere di personalità marchigiane che in
anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in un passato anche recente, con i loro contributi hanno assitre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti sono curato il progresso delle Scienze mediche ed onorato la
stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la vita, il lin- loro terra di origine.
guaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività.
Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e
I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica
massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni
Storia della Medicina.
precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle Marche, le
Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì, come Biblioteche marchigiane di tradizione, le Confraternite e le
sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle Opere pie quali prime forme regionali di assistenza socia18.00 alle 20.00.
le. Il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività
Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia didattica nel primo o secondo venerdì di giugno, dalle
della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione 16.00 alle 20.00.
37
FISIOTERAPIA
5. Corsi integrati
Corso integrato di
1 - CLINICA DEL MOVIMENTO
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof.Luigi De Palma
Crediti 11 Ore 275
Didattica teorica 110
Didattica pratica 22
Studio individuale 143
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Reumatologia
Prof. F.Salaffi
3
30
6
Ortopedia e
Traumatologia
Prof. L. De Palma
3
30
6
Chinesiterapia
Dott.ssa P. Talevi
50
10
5
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del Corso Integrato lo Studente dovrà conoscere le più importanti malattie dell'apparato locomotore ed i principali indirizzi terapeutici fisioterapici e riabilitativi
2. Pre-requisiti
Adeguate conoscenze di Anatomia, di Fisiopatologia e di Patologia sistematica
3. Attività didattica irrinunziabile
Malattie congenite, metaboliche, infiammatorie, degenerative, infettive e traumatiche dell'apparato locomotore
Definizione, epidemiologia classificazione, etiopatogenesi , sintomatologia delle malattie reumatiche
Rieducazione motoria in Ortopedia, in Traumatologia ed in Reumatologia
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
- Fondamenti di analisi del cammino, Prof. L. De Palma
- Diagnosi precoce, terapia e monitoraggio delle spondiloartriti sieronegative, Prof L. De Palma - Prof. F. Salaffi
5. Testi consigliati
Mancini A., Morlacchi C.: “Clinica Ortopedica. Manuale-Atlante”. Piccin Editore, Padova, 2003
Todesco S., Gambari P.F.: “Malattie reumatiche”. Ed. Mc Graw-Hill, 2002
Basaglia N.: “Trattato di Medicina Riabilitativa”. Ed. Idelson-Gnocchi, 2000
Bradon: “Medicina Fisica e Riabilitazione”. 2° Edizione, Ed. Delfino, 2005
Libri di consultazione
Velesini G. et al.: “Reumatologia”. Ed. Idelson-Gnocchi, 2007
Salaffi F., Carotti M.: “Scale e punteggi: Clinimetria delle m. muscolo-scheletriche”. Ed. Mattioli 1885, 2007
Cervini C., Grassi W.: “Reumatologia: dall'immagine alla diagnosi”. UTET, 1991
Valobra G.G.: “Trattato di medicina fisica e riabilitazione”. UTET, 2000
Benfait M.: “Le fasce”., Ed. Marrapese, 1982
D'Aprano L.: “Dal massaggio alle posture”. Ed. Marrapese, 1982
6. Modalità d'esame
Orale, eventualmente preceduto da una prova scritta (quiz a risposta multipla)
7. Ricevimento Studenti
I docenti riceveranno gli studenti al termine delle lezioni
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FISIOTERAPIA
Corso integrato di
2 - FISIOLOGIA GENERALE
E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
1° Anno - 2° semestre
Coordinatore Dott.Luca Bragina
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Fisiologia generale
Dott. L. Bragina
4
40
8
Storia della
Medicina
Prof.ssa S.Fortuna
1
10
2
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i meccanismi alla vase del funzionamento degli organi, possedere conoscenze
sulla integrazione dinamica dei diversi organi in condizioni fisiologiche. Dovrà conoscere i meccanismi generali di controllo funzionale dei sistemi dell'organismo in condizioni normali
2. Pre-requisiti
Adeguate conoscenze di Anatomia e Biochimica
3. Attività didattica irrinunziabile
Fisiologia generale
Cuore: origine e propagazione dell'eccitamento cardiaco; elettrocardiogramma; eventi meccanici del ciclo cardiaco; toni cardiaci; gittata
cardiaca; sistema vascolare: nozioni fondamentali di pressione, flusso, resistenza; pressione sanguigna arteriosa e venosa; misurazione
della pressione del sangue; circolazione capillare e scambi di nutrienti tra sangue e tessuti. Concetti generali della regolazione del sistema digerente. Meccanismi dell'azione ormonale; controllo della secrezione ormonale. Meccanica della contrazione muscolare; controllo
del movimento corporeo. Scambio di aria tra atmosfera e alveoli: ciclo respiratorio; ventilazione polmonare; concetto di pressione intrapleurica; variazioni del volume polmonare durante il respiro; distribuzione dell'aria nei polmoni. Scambio e trasporto dei gas respiratori
nel corpo: scambi gassosi alveolo-capillari; trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica nel sangue; scambi gassosii emotessutali.
Ruolo della cute nella termoregolazione; funzione protettiva della cute. Rene: circolazione renale; filtrazione glomerulare; assorbimento e
secrezione tubulare. Proprietà bioelettriche della membrana cellulare; schemi di attività nervosa: arco riflesso. Sistemi sensoriali specifici: sensibilità somatica; vista; udito; gusto e olfatto; Sistemi motori: controllo della motilità riflessa e della motilità volontaria
Storia della Medicina
Vengono trattati nel corso alcuni dei momenti più significativi della storia della medicina, dall'antichità all'Ottocento. Argomenti delle
lezioni sono i seguenti: Medicina antica: da Ippocrate a Galeno; Medicina medievale: medicina araba, medicina bizantina, medicina occidentale (dai monasteri alle Università); Umanesimo medico latino e greco; Andrea Vesalio e la nascita dell'anatomia umana; Prima rivoluzione biologica: William Harvey e la circolazione del sangue; Giovambattista Morgagni e la nascita dell'anatomia patologica; Dal vitalismo all'anatomismo clinico: François-Xavier Bichat e René Théophile Hyacinthe Laënnec; Seconda rivoluzione biologica: Rudolf
Virchow e Claude Bernard; Louis Pasteur e Robert Koch
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
I sistemi di controllo motorio
Dott. L. Bragina
39
FISIOTERAPIA
5. Testi consigliati
Germann WJ, Stanfield CL, Fisiologia, Edises, Napoli - Ganong WF, Fisiologia medica, Piccin, Padova - Berne RM Levy MN, Principi
di Fisiologia, Casa Editrice Ambrosiana, Milano - Di Prampero e Veicrsteinas, Fisiologia umana, Edi-Ermes, Milano
L.R. Angeletti e V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Parigi, Barcellona, Masson, 1998
R. Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Roma, Carocci, 2004
Testo di consultazione
Storia del pensiero medico occidentale, a cura di M. Grmek, voll. 3, Laterza, Roma, Bari, 1993-1998
6. Modalità d'esame
Orale
Test a risposte multiple
7. Ricevimento Studenti
Martedì, dalle 12.00 alle 13.00, Istituto di Fisiologia
40
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
3 - MEDICINA INTERNA
2° Anno - 1° Semestre
Medicina interna
Prof. R. Sarzani
3
30
6
Coordinatore Prof. Riccardo Sarzani
Farmacologia
Dott.ssa P. Pigini
2
20
4
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 765
1. Obiettivi dell'insegnamento
L'insegnamento si propone di sviluppare nel discente la capacità di condurre una corretta osservazione clinica, ottenere informazioni anamnestiche, mettere il discente in grado di effettuare un primo inquadramento internistico del paziente
- Identificare, promuovere e valutare progetti assistenziali di tipo riabilitativo per soggetti con patologie complesse
- Valutare, organizzare e gestire una corretta applicazione delle prescrizioni terapeutiche
- Promuovere e partecipare criticamente a progetti di ricerca nello specifico ambito di competenza
2. Pre-requisiti
Conoscenze di base di biologia, fisiopatologia, di neurologia e di neuroanatomia
3. Attività didattica irrinunziabile
Medicina Interna
Aterosclerosi e malattie della circolazione arteriosa; ictus e stenosi carotidea, arteriopatia degli arti inferiori. Malattie della circolazione venosa degli arti inferiori; trombosi venosa profonda e superficiale. Edema, lipedema e linfedema degi arti inferiori. Diabete
Mellito. Malattie della tiroide. Malattie del rene; IRC ed IRA. Disturbi dell'equilibrio idroelettrolitico. Malattie dell'apparato respiratorio. Anemie e malattie del sangue
Farmacologia
Principi generali della farmacologia: farmacocinetica e farmacodinamica. Conoscenza delle principali classi di farmaci: Farmaci
antiinfiammatori non steroidei. Analgesici non stupefacenti e stupefacenti, anticolinergici, dopaminergici, benzodiazepine e altri
ansiolitici e ipnotici, anestetici generali, anestetici locali. Classificazione degli antimicrobici, Preparazioni di insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali.Diuretici Anticoagulanti, inibitori dell'aggregazione piastrinica. Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti dei canali del calcio, vasodilatatori, nitroderivati
4. Testi consigliati
Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe Farmacologia, Seconda edizione. Casa Editrice Zanichelli
Mario Furlanut. Farmacologia Generale e Clinica per le lauree triennali. Casa Editrice: Piccin
Ferrara. Compendio di Medicina Interna. Casa Editrice Edises
Ferrara Allegato per Fisioterapisti al Compendio di Medicina Interna. Casa Editrice Edises
5. Ricevimento Studenti
Mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 17.00
41
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
4 - MORFOLOGIA UMANA
1°anno - 1°semestre
Coordinatore Prof. Manrico Morroni
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Anatomia umana
Prof.M.Morroni
3
30
6
Istologia
Dott.ssa
M.Mattioli Belmonte
1
10
2
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
1. Obiettivi dell’insegnamento
Lo studente deve conoscere la logica anatomica (logica organizzativa al fine funzionale) dell'organismo umano. Consocere criticamente le caratteristiche morfologiche essenziali delle strutture sub-cellulari, delle cellule dei tessuti normali dell'organismo umano
e le relative correlazione tra struttura e funzione, quale indispensabile bagaglio culturale per la comprensione della fisiologia e della
fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano con particolare riferimento all'apparato locomotore
2. Attività didattica irrinunziabile
Trattazione organica e sistemica delle caratteristiche macroscopiche e topografiche del corpo umano. Fondamenti di metodologia istologica nell'ambito delle componenti strutturali cellulari, tissutali di organi ed apparati
Istologia La cellula: organizzazione e funzione. I tessuti epiteliali: caratteristiche, classificazione. Epiteli di rivestimento (sistematica e
distribuzione). Epiteli ghiandolari esocrini ed endocrini: tessuti connettivi propriamente detti: generalità sistematica, classificazione.
Sangue, emopoiesi, tessuto linfatico. Tessuti connettivi di sostegno: tessuto cartilagineo: generalità, sistematica; tessuto osseo, caratteristiche, ossificazione, rimodellamento. Tessuto muscolare: generalità, sistematica. Contrazione muscolare. Tessuto nervoso centrale e
periferico. Conduzione dell'impulso nervoso, placche motrici. Cenni di embriologia
Anatomia Umana Organizzazione del corpo umano e terminologia anatomica. Apparato tegumentario. Apparato locomotore. Apparato
cardiovascolare: cuore e sistematica dei vasi arteriosi, venosi, e linfatici
Organi linfatici (timo, milza, linfonodo). Splancnologia: apparato digerente, respiratorio, urinario, genitale maschile e femminile, endocrino. Sistema nervoso centrale e periferico. Di ogni organo si richiedono le conoscenze macroscopica e microscopica. Aspetti funzionali degli apparati e degli organi
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Anatomia dell'apparato locomotore
Prof. M. Morroni
4. Testi consigliati
Istologia: L.C. Junquieira J. Carniero: Compendio di istologia Testo-Atlante Piccin 2006
Anatomia: Ambrosie t al: Anatomia dell'uomo. Edizione Ermes, Milano, 2006
5. Ricevimento Studenti
Martedì e Venerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.00
42
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
5 - PREVENZIONE DELLA DISABILITA'
2° anno - 2° aemestre
Coordinatore Prof.ssa Maria Gabriella
Ceravolo
Crediti 8 Ore 200
Didattica teorica 80
Didattica pratica 16
Studio individuale 104
Compiti didattici
Medicina fisica e
riabilitazione
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Prof.ssa M.G.Ceravolo
2
20
4
Metodologia della
prevenzione terziaria Dott.M. Pennacchioni
6
60
12
1. Obiettivi dell'insegnamento
Rendere lo studente capace di identificare, descrivere, misurare le disabilità osservate nel paziente ed essere in grado di mettere
in atto strategie utili alla loro prevenzione e/o contenimento
2. Pre-requisiti
Conoscenze di anatomia, fisiologia, patologia generale, patologia specifica neurologica ed ortopedica
3. Attività didattica irrinunziabile
Inquadramento della comorbidità. Scale di misura, influenza sulla prognosi, il paziente geriatrico, l'UVA. L'approccio multidisciplinare al paziente oncologico, la gestione delle metastasi. La depressione e i suoi rapporti con il recupero funzionale. Le infezioni e
la malnutrizione: gestione dell'incontinenza sfinterica (protocolli) e della disfagia. I rischi di caduta: come si valutano come si prevengono come si riabilita l'instabilità posturale. Profilo di assistenza alla frattura di femore. La sindrome da immobilizzazione: il
decondizionamento, le TVP, i disturbi gastroenterici, la spalla dolorosa. Obiettivi e strategie della gestione dell'adulto con tumore
del SNC. La fatigue: nella SM, nel paziente oncologico, nell'anziano fragile
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
- Obiettivi e strategie della gestione dell'adulto con tumore del SNC - Prof.ssa M.G. Ceravolo
-Terapia fisica del terzo millennio - Prof.ssa M.G. Ceravolo - Dott. M. Pennacchioni
5. Testi consigliati
Greenwood R, Barnes MP; McMillan, TM, Ward CD, Riabilitazione Neurologica Churchill Livingstone
Braddom, Medicina Fisica e Riabilitazione, Antonio Delfino Editore, 1998
- PEDro http://www.pedro.fhs.usyd.edu.au
- Società italiana di riabilitazione neurologica http://www.sirn.net
6. Modalità d'esame
Scritta (relazione su casi clinici) e Orale
7. Ricevimento Studenti
Lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 presso la Direzione della Clinica di Neuroriabilitazione - Corpo B Ospedali Riuniti di Ancona
43
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
6 - RIABILITAZIONE
DELL'ETA' EVOLUTIVA
2° anno - 2° semestre
Coordinatore
Dott.ssa Angela Maria Setaro
Crediti 10 Ore 250
Didattica teorica 100
Didattica pratica 20
Studio individuale 130
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Neuropsichiatria
Infantile
Dott.ssa N. Zamponi
2
20
4
Psicomotricità
Dott.ssa A.M. Setaro
6
60
12
Pediatria
Prof. V. Carnielli
2
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Il corso si propone di sviluppare negli studenti le abilità di osservazione, valutazione e pianificazione del trattamento riabilitativo
in relazione a diversi quadri patologici dell'età evolutiva
2. Pre-requisiti
Conoscenze di base dello sviluppo normale e patologico delle diverse funzioni nel soggetto in età evolutiva
3. Attività didattica irrinunziabile
Valutazione neurocomportamentale neonatale attraverso la “Neonatal Brazelton Assessment Scale”
Valutazione neonatale delle disfunzioni del S.N.C. attraverso lo “Studio dei General Movements”
Principi e tecniche di Intervento Abilitativo Preventivo e di Promozione dello Sviluppo Neurocomportamentale neonatale
Quadri teorici di riferimento ed approcci riabilitativi in età evolutiva
“L'Osservazione modificante” nelle P.C.I. e la valutazione attraverso il “Protocollo di videoregistrazione del Gruppo Italiano Paralisi
Cerebrale Infantili
“La Valutazione delle Funzioni Adattive” nelle P.C.I. proposta del Gruppo Italiano Paralisi Cerebrali Infantili
La Riabilitazione basata sull'evidenza scientifica: “Gross Motor Function Measure”, “Protocollo di valutazione dell'arto superiore”;
Scala Melbourne; “Pediatric Evaluation Disability Inventory”; Scala Wee FIM
Le Scale di Uzgiris e Hunt per la valutazione e la promozione delle competenze cognitive di base; valutazione degli aspetti psichici proposta dal Gruppo Italiano Paralisi Cerebrali Infantili
Come progettare un Intervento Riabilitativo Personalizzato attraverso una “Valutazione multilivello”
Il ruolo di ausili, ortesi e bendaggio funzionale nelle patologie infantili
4. Modalità d'esame
Orale
5. Ricevimento Studenti
Martedì dalle ore 14.00 alle ore 20.00
44
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
7 - RIABILITAZIONE
NEUROPSICOLOGICA
3° anno - 1° semestre
Coordinatore
Prof.ssa Maria Gabriella Ceravolo
Crediti 5 - Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Neuropsicologia
Dott.M.Bartolini
2
20
4
Medicina fisica e
Riabilitazione
Prof.ssa M.G.Ceravolo 3
30
6
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscenza delle funzioni corticali superiori, dei criteri diagnostici dei più comuni disturbi di attenzione, memoria, prassi agnosia e fasia. Conoscenza delle principali scale di valutazione della disabilità cognitiva e dei fattori prognostici del recupero motorio
e cognitivo dopo cerebrolesione. Apprendimento dei fondamenti delle strategie di riabilitazione cognitiva e dei presupposti cognitivi delle tecniche di rieducazione neuromotoria
2. Pre-requisiti
Conoscenza di anatomia e fisiologia del Sistema Nervoso Centrale
3. Attività didattica irrinunziabile
Medicina Fisica e Riabilitazione
Influenza dei farmaci sulla neuroplasticità e il recupero funzionale dopo ictus. Il concetto di disease management applicato alla presa
in carico riabilitativa del paziente con ictus. Prognosi funzionale, priorità di trattamento e strategie riabilitative. L'approccio riabilitativo
al paziente con M. di Parkinson. L'influenza delle variabili cliniche: espressione clinica, effetto sintomatico e collaterale della terapia farmacologica, disabilità comunicativa e cognitiva. Obiettivi della gestione riabilitativa nelle diverse fasi. Il profilo di assistenza all'anziano
fragile in degenza ospedaliera. Strategie di recupero del cammino dopo ictus. Strategie di recupero della destrezza dopo ictus
Neuropsicologia
Introduzione alla neuropsicologia: origini storiche e metodiche di indagine. La specializzazione emisferica. L'organizzazione funzionale dell'attenzione. La sindrome da eminattenzione. Lobi frontali: funzioni esecutive e comportamentali. Fondamenti di neurolinguistica. Classificazione delle afasie. Organizzazione funzionale della memoria. Le aprassie. Le agnosie. Introduzione alla riabilitazione cognitiva. Fondamenti di riabilitazione dei disturbi di memoria
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
- La misura del deficit cognitivo comportamentale, Prof.ssa M.G. Ceravolo
- La relazione paziente-terapista, Prof.ssa M.G. Ceravolo
5. Testi consigliati
Greenwood R, Barnes MP, McMillan TM, Ward CD, Riabilitazione Neurologica Churchill Livingstone
Harald Masur. Scale e punteggi. Quantificazione di deficit neurologici. Edi-Ermes. Milano, 1999
PEDro http://www.pedro.fhs.usyd.edu.au
6. Modalità d'esame
Scritta (relazione su caso clinico) e orale
7. Ricevimento Studenti
Tutti i Lunedì dalle ore 15.30 alle ore 17 presso Direzione Clinica di Neuroriabilitazione Corpo B V Piano Presidio ospedaliero
Umberto I - Torrette
45
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
8 - RIABILITAZIONE SPECIALE
3° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott. Daniele Minardi
Crediti 2 Ore 50
Didattica teorica 20
Didattica pratica 4
Studio individuale 26
Compiti didattici
Riabilitazione sfinteri
Docenti
Dott. D. Minardi
Crediti
2
Ore
DT
DP
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
L'insegnamento si propone di introdurre gli studenti alle nozioni di urologia funzionale del basso apparato urinario, alla neuro-urologia e alle tecniche di riabilitazione in urologia
2. Pre-requisiti
Pre requisiti: Conoscenze di fisica, chimica, anatomia, fisiologia dell'apparato urinario. Lezioni teoriche, dimostrazioni pratiche di
alcune tecniche di diagnosi e di riabilitazione in Urologia
Propedeuticità: Valutazione delle condizioni cliniche del paziente ed esecuzione di un programma di riabilitazione adattato alle esigenze specifiche del soggetto
3. Attività didattica irrinunziabile
Anatomia e Fisiologia apparato urinario, Funzione vescico-sfinterica perineale, Alterazioni statica pelvica, Disfunzioni minzionali,
Prolasso uro-genitale, Incontinenza urinaria, Ritenzione urinaria, Esame urodinamico, Vescica iperattiva, Sindrome dolorosa pelvica e cistite interstiziale, Vescica neurologica, Elettrofisiologia in Urologia, Fisioriabilitazione in uro-ginecologia, Biofeedback,
Stimolazione elettrica funzionale, Cinesiterapia pelvi-perineale, Stimolazione endovescicale, Stimolazione del nervo tibiale,
Neuromodulazione sacrale
4. Testi consigliati
F.P. Schena, F.P. Selvaggi: Malattie dei reni e delle vie urinarie, McGraw-Hill, Milano 1977; Di Benedetto P.: Riabilitazione uro-ginecologica. Minerva Medica 2004
5. Modalità d'esame
Lunedì 12.00-13.00 c/o Clinica Urologica A.O. Ospedali Riuniti (contattare preventivamente al n. 071.5965667, o e-mail [email protected]
46
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
9 - SANITA' PUBBLICA
3° Anno - 2° semestre
Coordinatore Prof. Isidoro Annino
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Igiene
Prof.I.Annino
2
20
4
Medicina del lavoro
Prof.ssa L. Santarelli
1
10
2
Management sanitario
in corso di nomina
1
10
2
1. Obiettivi dell'insegnamento
Garantire una competenza professionale orientata alla prevenzione delle malattie, alla promozione della salute e all'equità sociale nell'ambito di uno sviluppo sostenibile
2. Attività didattica irrinunziabile
Tutela e promozione della salute e le disuguaglianze: prevenzione primaria, secondaria, terziaria ed educazione sanitaria, epidemiologia generale delle malattie infettive, infezioni ospedaliere: epidemiologia e prevenzione. Modalità e mezzi per la sterilizzazione e la disinfezione Vaccinazioni, dispositivi di protezione individuali. Introduzione alla disciplina,.Etica e deontologia. Il consenso dell'avente diritto. Il segreto professionale segreto d'ufficio. Tutela della privacy. Obbligo di referto e di denuncia. Il certificato
medico e la cartella clinica ospedaliera. Assicurazione previdenza, sussidiarietà. Tutela degli infortuni sul lavoro e delle malattie
professionali. L'invalidità pensionabile, l'invalidità civile e l'handicap. Principali norme penali. Omicidi, lesioni personali, maltrattamenti. Delitti sessuali. Interruzione volontaria della gravidanza e aborto. Aspetti medico legali della procreazione assistita. I principi ispiratori della riforma della Sanità Pubblica. La competenza economica, i proventi e gli oneri caratteristici di un'azienda sanitaria. I riflessi dei processi aziendali sul bilancio d'esercizio
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
10 - SCIENZE BIOLOGICHE
E CLINICHE
1° anno - 2° semestre
Patologia generale
Dott.G.Fulgenzi
4
40
8
Coordinatore Prof.ssa Marina Scarpelli
Microbiologia
Prof.ssa P.Bagnarelli
2
20
4
Crediti 8 Ore 200
Didattica teorica 80
Didattica pratica 16
Studio individuale 104
Anatomia
Patologica
Prof.ssa M.Scarpelli
2
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente deve avere acquisito le conoscenze di base sulle manifestazioni morfologiche delle malattie, sull'approccio metodologico alla diagnosi e sulle caratteristiche dei principali agenti infettivi
2. Attività didattica irrinunziabile
Il metodo anatomo-patologico, materiali e metodi della diagnostica anatomo-patologica, la patologia vascolare del SNC, la patologia infiammatoria del SNC, la patologia degenerativa del SNC, neoplasie del SNC, patologia del sistema nervoso periferico, patologia del muscolo scheletrico
47
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
11 - SCIENZE MOTORIE
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott.ssa Giovanna Censi
Crediti 7 Ore 175
Didattica teorica 70
Didattica pratica 14
Studio individuale 91
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Medicina fisica e
Riabilitazione
Dott.ssa M.Coccia
3
30
6
Chinesiologia
Dott.ssa G.Censi
4
40
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscenza degli obiettivi della riabilitazione, della principale classificazione delle conseguenze delle malattie, degli strumenti di
misura impiegati, dei principali indicatori prognostici del recupero funzionale motorio e della metodologia di acquisizione delle
evidenze di efficacia degli interventi riabilitativi
2. Pre-requisiti
Conoscenza di Anatomia dell'Apparato locomotore e del Sistema Nervoso
3. Attività didattica irrinunziabile
Concetti generali di approccio al paziente in ambito riabilitativo Classificazione ICIDH e ICF delle conseguenze delle malattie. Obiettivi
della riabilitazione. Misura del risultato: menomazioni e disabilità. La misura del risultato in riabilitazione.. Il dolore come sintomo e come
malattia. Misure visuoanalogiche del dolore e disabilità correlata. Aspetti multidimensionali delle sindromi dolorose croniche. La misura dell'outcome in riabilitazione. Effectiveness ed efficiency. Qualità di vita. Evidenze di efficacia della riabilitazione sul recupero della qualità di
vita in differenti contesti di patologia. Metodologia di ricerca delle evidenze di efficacia in riabilitazione.. Il sito PEDRO I meccanismi del
danno neuronale e le strategie sperimentali di prevenzione della morte cellulare. Meccanismi di neuroprotezione e applicazioni cliniche di
Ca-antagonisti, anti-recettore NMDA, anti-ossidanti, promotori attività mitocondriale. Meccanismi di neuroplasticità
Principi di recupero dopo lesione del Sistema Nervoso Centrale. Movimento, forza, grandezze , leve.. Muscoli a vocazione statica e dinamica. Unità motoria, fusi neuromuscolari e organi di Golgi. Contrazione eccentrica concentrica isometrica e isotonica. Escursione articolare:
ROM. Esame muscolare. Scala MRC. Fisiologia articolare del rachide, spalla, gomito, polso, anca, ginocchio e caviglia. La deambulazione
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
La deambulazione: sviluppo, fisiologia e principali pattern fisiologici
Dott.ssa G. Censi
5. Testi consigliati
Randall Braddom, Medicina Fisica e Riabilitazione, Antonio Delfino Editore, 1998 - Donatella Bonaiuti. Le scale di misura nelle
malattie muscolo-scheletriche - I&V Publisher by Cil's Color Muggiò 2000 Harald Masur. Scale e punteggi. Quantificazione di deficit neurologici. Edi-Ermes. Milano, 1999 Società italiana di riabilitazione neurologica - http://www.sirn.net PEDro http://www.pedro.fhs.usyd.edu.au - GIMBE - http://www.gimbe.it
6. Modalità d'esame
Orale
7. Ricevimento Studenti
Martedì dalle ore 14.00 alle ore 15.00 - Clinica di Neuroriabilitazione
48
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
12 - SCIENZE NEUROLOGICHE
1° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof. Leandro Provinciali
Crediti 8 Ore 200
Didattica teorica 80
Didattica pratica 16
Studio individuale 104
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Neurologia e
Neuroanatomia
Prof.L.Provinciali
4
40
8
Riabilitazione
Neurologica
Dott.G.Lagalla
4
40
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Gli obiettivi formativi sono rappresentati dalla conoscenza delle strutture del sistema nervoso centrale e periferico e dalle loro ricadute funzionali in condizioni di patologia. Particolare rilievo viene attribuito alla identificazione di quadri sindromici che consentono di correlare una condizione deficitaria alla struttura lesionata. Accanto agli obiettivi conoscitivi sono stimolate le abilità professionali relative al processo da attivare in occasione di casi clinici esemplificativi
2. Pre-requisiti
Sono da considerare necessari alle conoscenze delle correlazioni anatomo-cliniche nella patologia neurologica gli elementi di base
dell'anatomia umana e della chinesiologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Neurologia e Neuroanatomia
Introduzione alla neurologia clinica. Embriologia del sistema nervoso
Neuroanatomia: Anatomia microscopica del cervello. Organizzazione anatomo funzionale del sistema nervoso. Muscolo. Unità
motoria. Riflessi. Midollo spinale. Tronco enecefalico e nervi cranici. Cervelletto. Diencefalo. Nuclei della base. Cervello.
Neurologia: Funzioni motorie e sensitive. Sindromi sensitive, midollari, alterne troncoencefaliche. Sindrome piramidale, extrapiramidale, cerebellare, corticale. Equilibrio e postura. Malattie cerebrovascolari. Trauma cranico. Malattia di Parkinson. Demenza.
Neoplasie del sistema nervoso. Malattie demielinizzanti. Neuropatie. Malattie muscolari
Riabilitazione Neurologica
Il modello neurologico di team riabilitativo. Approccio riabilitativo orientato al problema. La prevenzione terziaria come obiettivo
del progetto rieducativo. Eventi cerebrovascolari acuti. Spasticità: meccanismi neurofisiologici, bilancio clinico, opzioni terapeutiche disponibili, approccio rieducativo specifico. Efficacia della gestione specialistica pluridisciplinare. Patologie demielinizzanti:
programmi terapeutici volti all'ottimizzazione delle risorse residue. Strategie adattative. Malattie abiotrofico-degenerative.
Compromissione posturale e rischio di caduta. Traumatismi cranici e vertebromidollari. Fattori prognostici di recupero. Gestione
della disabilità residua. Definizione sindromica delle mielolesioni. Il giovane adulto con patologia neuromuscolare congenita e
paralisi cerebrale infantile. Patologie del sistema nervoso periferico: criteri diagnostici e valutativi, programmazione dell'intervento rieducativo
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Bilancio strumentale e trattamento di disturbi dell'equilibrio
Dott. G. Lagalla
49
FISIOTERAPIA
5. Testi consigliati
Edwards S. Riabilitazione Neurologica. Approccio al problem solvine. Ed. Verducci 1999 - Stokes M. Neurologia per fisioterapisti
Verduci Ed. 2000 - Randall Braddom, Medicina Fisica e riabilitazione. Ed Delfino - Terzi, Il metodo spazio-temporale, basi teoriche
e guida agli esercizi. Ed. Ghedini
Greenwood, Barnes, Mc Millian, Ward, Riabilitazione nelle malattie neurologiche, UTET
6. Modalità d'esame
Quiz a risposta multipla
7. Ricevimento Studenti
Dr.ssa S. Luzzi: Lunedì dalle ore 12.00 alle ore 13.00 c/o Clinica Neurologica - Ospedale Riuniti
Dr. G. Lagalla: Mercoledì dalle 13.00 alle 14.00 c/o Clinica Neurologica - Ospedale Riuniti
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
13 - SCIENZE PROPEDEUTICHE
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof.ssa Monica Emanuelli
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Ore
DT
DP
Fisica medica
Dott.ssa A.Giuliani
3
30
6
Biochimica
Prof.ssa M.Emanuelli
2
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione delle macromolecole di interesse biologico e i meccanismi
molecolari alla base dei fenomeni biologici e della loro regolazione. Lo studente verrà inoltre introdotto alle conoscenze di base
della Fisica Classica con particolare attenzione alle possibili applicazioni in Medicina. In particolare si discuteranno i Principi e le
Leggi della Meccanica, della Termodinamica e della Fluidodinamica
2. Pre-requisiti
Conoscenza dei principi fondamentali di chimica generale ed organica e delle leggi fondamentali in ambito trigonometrico
50
FISIOTERAPIA
3. Attività didattica irrinunziabile
Biochimica , parte prima: le biomolecole
I carboidrati (classificazione, proprietà chimico-fisiche di monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; caratteristiche del legame glicosidico).
Gli aminoacidi e le proteine (caratteristiche strutturali degli aminoacidi, gli aminoacidi essenziali, il legame peptidico, funzioni e struttura tridimensionale delle proteine). Gli enzimi (introduzione agli enzimi, meccanismi della catalisi enzimatica, nomenclatura e specificità
di substrato, i coenzimi, cinetiche chimiche ed enzimatiche, ipotesi per l'azione degli enzimi, regolazione degli enzimi, dosaggio dell'attività enzimatica). I lipidi e le membrane biologiche (lipidi di riserva, lipidi strutturali, vitamine liposolubili, lipidi steroidei e architettura
delle membrane biologiche)
Parte seconda: il metabolismo. La glicolisi e il ciclo dell'acido citrico. La fosforilazione ossidativa. Concetti fondamentali di bioenergetica. La degradazione degli aminoacidi e il ciclo dell'urea. La beta-ossidazione degli acidi grassi e la produzione dei corpi chetonici
Fisica Medica
Corso Base: Richiami di matematica, elementi di calcolo vettoriale. Grandezze fisiche, unità di misura. Definizione di vettore posizione, spostamento, velocità ed accelerazione. Traiettoria e legge oraria. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato, moto circolare.I tre
principi della dinamica. Le forze (gravitazionale, peso, elastica, attrito, ecc.). Momento di una forza. Equilibrio. Centro di massa. Quantità
di moto e legge di conservazione. Lavoro ed energia. Conservazione dell'energia meccanica. Elementi di statica, leve nel corpo umano.
Cenni alla fisica della deambulazione. Pressione idrostatica, misure di pressione, principio di Archimede. Legge di Bernoulli, Legge di
Poiseuille. Circolazione del sangue e lavoro del cuore. Campo elettrico e potenziale elettrico. Corrente elettrica e circuiti elementari. Campo
magnetico. Comportamento elettrico della membrana cellulare. Principi della radiografia a raggi X e della risonanza magnetica nucleare Didattica pratica: Esperienze di laboratorio / esperimenti interattivi simulati al personal computer ( struttura e funzione degli acidi nucleici, moti, forze, fluidi e termodinamica)
4. Testi consigliati
Biochimica: D.L. Nelson, M.M. Cox Introduzione alla biochimica, Zanichelli, (2003) - M. Samaja, Corso di biochimica per lauree
sanitarie Piccin (2004) - J.M. Berg, J.L. Tymoczko , L. Stryer. Biochimica, Zanichelli, (2003) - Fisica Medica: http://www.isf.univpm.it/
(Sezione Didattica) - F. Rustichelli e S. Melone, Fisica Biolmedica, Editoriale Grasso (1983). J.P. Hurley e C. garrod, Principi di Fisica,
Zanichelli, 1992
5. Modalità d'esame
Biochimica: esame orale
Fisica medica: esame scritto e orale
6. Ricevimento Studenti
Prof.ssa M. Emanuelli: Lunedì-Martedi-Mercoledi-Giovedi dalle ore 15.00 alle ore 16.00
Polo didattico scientifico di Montedago, Istituto di Biotecnologie Biochimiche
Dott.ssa A. Giuliani: Lunedì-Martedi-Mercoledi-Giovedi-Venerdì ore 16-17
Polo didattico scientifico di Montedago, Dip.Scienze Applicate ai Sistemi Complessi - Scienze Fisiche
51
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
14 - SCIENZE PSICHIATRICHE
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott. Bernardo Nardi
Crediti 3 Ore 75
Didattica teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Psichiatria
Dott.B.Nardi
2
20
4
Medicina fisica e
Riabilitazione
Dott.ssa C.Paci
1
10
2
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso lo studente dovrà avere una corretta conoscenza delle problematiche del paziente psichiatrico in modo da consentirne una competente gestione
2. Pre-requisiti
Basi morfologiche e funzionali del SNC. Neurotrasmettitori principali
3. Attività didattica irrinunziabile
Funzioni psichiche e comportamento. Sviluppo della personalità e teoria dell'attaccamento. Assi di sviluppo. Esperienza immediata e spiegazioni. Conoscenza tacita ed esplicita. Organizzazioni inward e outward. Reciprocità fisica e semantica. Stile relazionale
e affettivo. La relazione terapeutica. Psicopatologia e nosografia: modelli descrittivi ed esplicativi. Concetto di oggettività e soggettività. Gli scompensi psichici nelle diverse organizzazioni (controllanti, distaccate, contestualizzate, normative). Revisione dei
concetti di normalità, nevrosi, psicosi. Adattamento. In particolare, si svilupperanno i seguenti aspetti:
a) Basi motivazionali, emozionali e cognitive della personalità e del comportamento
b) Attaccamento e Organizzazioni di significato personale
c) Adattamento e crisi nel ciclo di vita
d) Concetto di normalità e patologia
e) Criteri diagnostici descrittivi ed esplicativi in Psichiatria
f) Il rapporto operatore - paziente
g) I principali disturbi mentali: Disturbi d'ansia, dell'umore, somatoformi, della condotta alimentare, fittizi e simulativi, correlati a
sostanze, sessuali e dell'identità di genere, dissociativi, schizofrenici, di personalità
Criteri generali di intervento in ambito psichiatrico
4. Testi consigliati
Nardi B., Costruirsi. Sviluppo e Adattamento del Sé nella Normalità e nella Patologia. Franco Angeli, Milano, 2007
5. Modalità d'esame
Prova scritta mediante quiz/orale
6. Ricevimento Studenti
Martedì dalle ore 8.30 alle ore 9.30
52
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
15 - TERAPIA OCCUPAZIONALE
3° anno - 2° semestre
Coordinatore
Dott.ssa Alessandra Giuliani
Crediti 9,5 Ore 225
Didattica teorica 90
Didattica pratica 18
Studio individuale 117
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Elaborazione delle informazioni
Dott.ssa A.Giuliani
2
20
4
Medicina fisica e riabilitazione
Dott.ssa F. Mari
2
20
4
Strategie del recupero adattivo
Dott.ssa S. De Santis 5
50
10
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di valutare, scegliere ed addestrare all'uso, gli ausili più adeguati alle specifiche esigenze dell'utente
2. Pre-requisiti
Concetti di base di anatomia, fisiologia e biomeccanica articolare
3. Attività didattica irrinunziabile
Concetti di base su ausili ed accessibilità. Quadro legislativo e normativo. Il nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili.
Organizzazione della casa per l'autonomia. Ausili ed ortesi per il cammino. Ausili per la postura, stabilizzazione e prevenzione dei
decubiti. L'automobile : normative ed adattamenti per la guida ed il trasporto. Strumenti per l'analisi dell'outcome il QUEST e il
PIADS. Elementi di accessibilità informatica per le limitazioni motorie
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
1. Riabilitazione cardiologica
FTP S. De Santis
2. Fitness: come acquisirla e mantenerla anche in presenza di disabilità fisica
Dott. F. Mari
5. Testi consigliati
C. Christiansen, C. Baun, Occupational Therapy, Slack Incorporated
6. Modalità d'esame
Esame orale sulle specifiche metodologie e padronanza degli strumenti informativi e formativi
7. Ricevimento Studenti
Lunedì e martedì dalle ore 12.00 alle ore 13.00 c/o Clinica di Neuroriabilitazione
53
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
AA1- LINGUA INGLESE
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott.ssa Eugenia V.
Mogollon Ballestas
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Lingua inglese
Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas
4
Ore
DT
DP
40
8
1. Obiettivi dell’insegnamento
Alla fine del programma di apprendimento della lingua inglese lo studente dovrà essere in grado di:
- saper stabilire rapporti interpersonali sostenendo una conversazione adeguata al contesto
- saper richiedere informazioni riguardanti i dati anagrafici
- saper fornire informazioni di natura tecnica
- saper interpretare le richieste dei pazienti
- saper usare il lessico specifico relativo al settore di interesse
2. Pre-requisiti
Padronanza di base della lingua inglese e dei suoi aspetti morfo-sintattici livello A 2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue
3. Attività didattica irrinunziabile
Basic Vocabulary
Il corso anno prevede l'apprendimento del Basic Vocabulary attraverso una serie di schede tematiche nelle quali vengono raggruppati i vocaboli principali relativi ad argomenti specifici
Gli studenti apprendono i vocaboli e li utilizzano nella costruzione di dialoghi, negli elaborati scritti
Language function/grammar
Con questo termine s'intende l'apprendimento di espressioni linguistiche presentate nel loro aspetto sistematico ed in relazione
alla funzione che esse svolgono in diversi tipi di comunicazione (conversazione esposizione argomentativi, esposizione narrativa,
contesto formale)
In questa parte del programma vengono recuperate e consolidate le categorie grammaticali evidenziando le diffrenze tra l'inglese e la lingua madre degli studenti laddove ciò aiuti a chiarire l'uso della struttura della lingua inglese
La tipologia degli esercizi comprende frasi con inserimento di tempi e forme dei verbi appropriati (trasformazione di frasi riferendosi ad una situazione parallela nel passato; rispondere a domande con una frase che suggerisce una spiegazione plausibile, completare brevi dialoghi) riscrivere frasi in discorso diretto; rispondere ad affermazioni dando un consiglio o una raccomandazione;
riscrivere frasi incorporando una proporzione introdotta da un pronome relativo; unire una coppia di frasi usando congiunzioni
Reading
Gli studenti affronteranno la Lettura analitica cioè leggere in lingua straniera come nella nostra lingua madre sviluppando strategie di lettura diverse a seconda dello scopo per cui si legge ed assumere una modalità di lettura veloce
L'insegnante da istruzioni su come leggere: leggere velocemente il testo senza interruzioni; non tenere il segno della riga, non leggere parola per parola, leggere senza pretendere di capire tutto (cogliere blocchi di significato); non tradurre; non cercare sul dizionario ogni parola nuova (sforzarsi di fare deduzioni)
Gli studenti affronteranno la lettura di articoli tratti da quotidiani, periodici e riviste scientifiche non specialistiche (Sientific
American, Nature, AJ Nursing). Le letture tratteranno argomenti di medicina e salute
54
FISIOTERAPIA
4. Testi consigliati
Carnet, D. Foucher, G., Grandgeorge, J., Jeannin, L. (1994) L'anglais médical à la faculté, Paris, Ellipses
De Gendarias, J.M, Hallet Russel D. (1993) Basic English for the health sciences, Milan, McGraw-Hill
Durand, M., Harvey, M., Boyer, C. (1995) L'anglais à l'hôpital, Paris, Ellipses
Glendinning, E. Holmstrom, B. (1998) English in Medicine, a course in communication skills, Cambridge, Cambridge university Press
Mclean, J. (1993) English in Basic Medical Science, Oxford, Oxford University Press
Pohl, A. (2002) Test your professional English, Medical, Edinburgh, Pearson Education limited
Swales, J., Fanning, P. (1980) English in the Medical Laboratory, Hong Kong, Sheck Wah Tong Printing Press
Willis, D. (1993) Collins Cobuild Student's Grammar, London, HarperCollins Publishers
5. Modalità d'esame
Scritto individuale (Domande a risposta aperta basate su un testo scientifico medico- infermieristico e quiz a risposta multipla
riguardanti il lessico specifico del settore di interesse)
6. Ricevimento Studenti
Appuntamento previo accordo telefonico (3482802103) o via email ([email protected], [email protected])
55
FISIOTERAPIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
AA2- RADIOPROTEZIONE
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Enrico De Nigris
Radioprotezione
Prof.E.De Nigris
1
Ore
DT
DP
10
2
Crediti 1 Ore 25
Didattica teorica 10
Didattica pratica 2
Studio individuale 13
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante
l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti
2. Pre-requisiti
Nozioni elementari di Fisica, Chimica e Biologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del paziente e
del personale professionalmente esposto alla radiazioni ionizzanti
4. Testi consigliati
Riferimenti bibliografici Medline aggiornati
5. Modalità d'esame
Orale e/o presentazione con discussione di elaborato scritto
6. Ricevimento Studenti
Dalle ore 9.00 alle 12.00 (lunedì-venerdì), previo accordo telefonico
56
CL in Igienista dentale
Presidente Prof. Maurizio Procaccini
1. Corsi ufficiali di Insegnamento
Corso di insegnamento
Coordinatore
1) Fisica e Informatica
2) Fisiologia generale
3) Microbiologia
4) Morfologia Umana
5) Parodontologia (1° anno)
6) Scienze Propedeutiche
AA1) Lingua inglese
Crediti
Prof. F. Rustichelli
Dott.ssa G. Fattorini
Prof. M.M D’Errico
Prof. A. Giordano
Dott. V. Baldassarre
Prof.ssa F. Saccucci
Dott.ssa E. Mogollon Ballestas
4
6
8
6
4
4
4
Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento.
I Anno
2. Piano di Studi
Sem.
Corso Integrato
Scienze Propedeutiche
1
Morfologia Umana
Fisica e Informatica
Lingua Inglese
Totale crediti 1 semestre
Parodontologia
2
Microbiologia
Fisiologia generale
Compito Didattico
TAF
CFU
A
2
Docente
Prof.ssa F. Saccucci
BIO/10
A
2
Prof.ssa M. Emanuelli
Anatomia umana
BIO/16
A
4
Prof. A. Giordano
Istologia
Sistemi di Elaborazione Informazioni
Fisica
Lingua Inglese
BIO/17
A
2
Prof. R. Di Primio
ING-INF/05
C
2
Prof. L. Ferrante
FIS/07
L-LIN/12
A
Prof. F. Rustichelli
Dott.ssa E. Mogollon
Fisiopatologia parodontale
MED/28
B
2
4
18
2
Igiene dentale
MED/50
B
2
Dott.ssa S. Sparabombe
Microbiologia
MED/07
B
4
Prof.ssa P. Bagnarelli
Igiene
MED/42
B
4
Prof. M.M. D’Errico
Fisiologia Generale
BIO/09
A
4
Dott.ssa G. Fattorini
Storia della Medicina
MED/02
C
2
Prof.ssa Fortuna
Totale crediti 2 semestre
Didattica Frontale
SSD
BIO/13
Biologia
Biochimica
18
36
Attività elettive
3
Altro
4
Tirocinio
10
Totale crediti I anno
53
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
57
Dott. V. Baldassarre
IGIENISTA DENTALE
3. Attività Didattiche Elettive
A - CORSI MONOGRAFICI
3210/6 Scienze propedeutiche
La professione infermieristica in Italia: etica, deontologia ed evoluzione dell’entità professionale
Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni
1° Anno - 1° Semestre
3210/4 Morfologia Umana
Anatomia funzionale della cavità orale
Prof. A. Giordano
1° Anno - 2° Semestre
3210/4bis Morfologia Umana
Anatomia microscopica
Prof. M. Castellucci, Dott.ssa P. Ciarmela
3210/2 - Fisiologia generale
La masticazione: controllo e meccanismo masticatorio
Dott.ssa G. Fattorini
B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ
Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun
anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in
tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti
sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la
vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività.
I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i
massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della
Storia della Medicina.
Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì,
come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00.
della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane
che in un passato anche recente, con i loro contributi
hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed
onorato la loro terra di origine.
Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e
valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle
Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le
Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali
di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì
di giugno, dalle 16.00 alle 20.00.
Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia
58
IGIENISTA DENTALE
4. Corsi integrati
Corso integrato di
1 - FISICA E INFORMATICA
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Franco Rustichelli
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Sistemi di elaborazione
delle informazioni
Prof.L. Ferrante
2
20
4
Fisica
Prof. F. Rustichelli
2
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Principi fondamentali della Fisica Classica con particolare attenzione alle possibili applicazioni in Medicina. Saper utilizzare un computer e i principali sistemi operativi, conoscere e saper utilizzare programmi di videoscrittura e di elaborazione dati. Conoscere ed
utilizzare correntemente i siti internet per la ricerca bibliografica, per la didattica, per le banche dati internazionali
2. Attività didattica irrinunziabile
Sistemi di elaborazione delle informazioni
Concetti generali sull' informazione. Gli elaboratori elettronici. Principali componenti di un computer: processore, piastra madre,
dischi rigidi, memorie, periferiche di input e di output. Organizzazione dei dati sui supporti di memorizzazione, partizioni, formattazione, file system. Sistemi operativi, principali comandi ed organizzazione del sistema operativo Windows, le cartelle di sistema
Principali programmi applicativi. Programmi di elaborazione dei testi: Word. Foglio elettronico: Excel. Utilizzo di Excel per costruire tabelle e grafici e per raccogliere ed elaborare dati tecnico-statistici
Fisica
Elementi di calcolo vettoriale. Grandezze fisiche, unità di misura. Definizione di vettore posizione, spostamento, velocità ed accelerazione. Traiettoria e legge oraria. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato, moto circolare. I tre principi della dinamica. Le forze (gravitazionale, peso, elastica, attrito, ecc.). Momento di una forza. Equilibrio. Centro di massa. Quantità di moto e
legge di conservazione. Lavoro ed energia. Conservazione dell'energia meccanica. Pressione idrostatica, misure di pressione, principio di Archimede. Legge di Bernoulli, Legge di Poiseuille. Circolazione del sangue e lavoro del cuore. Principi della radiografia a
raggi X e della risonanza magnetica nucleare
3. Testi consigliati
Il materiale didattico relativo ai corsi di fisica ed Informatica verrà fornito durante il corso, e verranno indicate le fonti disponibili
s per gli approfondimenti
Inoltre: F.Rustichelli e S.Melone, Fisica Biomedica, Editoriale Grasso, Bologna, 1983
4. Modalità d'esame
Prova teorico-pratica
5. Ricevimento Studenti
Prof. L. Ferrante: Su appuntamento telefonico (tel. 071.220.4637) o via e-mail ([email protected]). Gli studenti saranno ricevuti presso l'istituto di Microbiologia e Scienze Biomediche, palazzina n.5 della Facoltà di Ingegneria oppure presso l'istituto di
Microbiologia e Scienze Biomediche, Facoltà di Medicina e Chirurgia, via Tronto 10/A, Torrette di Ancona
Prof. F. Rustichelli: Su appuntamento telefonico (tel. 071.220.4603) o via e-mail ([email protected] oppure [email protected]).
Gli studenti saranno ricevuti presso la Sezione Scienze Fisiche, Dip. Di Scienze Applicate ai Sistemi Complessi, Fac. Agraria, Ancona
59
IGIENISTA DENTALE
Corso integrato di
2 - FISIOLOGIA GENERALE
1° anno - 2° semestre
Coordinatore Dott.ssa Giorgia Fattorini
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Fisiologia generale
Dott.ssa G. Fattorini
4
40
8
Storia della medicina
Prof.ssa S. Fortuna
2
20
4
Crediti 6 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 12
Studio individuale 78
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i meccanismi alla base del funzionamento degli organi, possedere conoscenze
sulla integrazione dinamica dei diversi organi in condizioni fisiologiche. Dovrà conoscere i meccanismi generali di controllo funzionale dei sistemi dell'organismo in condizioni normali
2. Pre-requisiti
Adeguate conoscenze di Anatomia e Biochimica
3. Attività didattica irrinunziabile
Fisiologia Generale
Cuore: origine e propagazione dell'eccitamento cardiaco; elettrocardiogramma; eventi meccanici del ciclo cardiaco; toni cardiaci; gittata cardiaca; sistema vascolare: nozioni fondamentali di pressione, flusso, resistenza; pressione sanguigna arteriosa e venosa; misurazione della pressione del sangue; circolazione capillare e scambi di nutrienti tra sangue e tessuti. Concetti
generali della regolazione del sistema digerente. Meccanismi dell'azione ormonale; controllo della secrezione ormonale.
Meccanica della contrazione muscolare; controllo del movimento corporeo. Scambio di aria tra atmosfera e alveoli: ciclo respiratorio; ventilazione polmonare; concetto di pressione intrapleurica; variazioni del volume polmonare durante il respiro; distribuzione dell'aria nei polmoni. Scambio e trasporto dei gas respiratori nel corpo: scambi gassosi alveolo-capillari; trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica nel sangue; scambi gassosii emotessutali. Ruolo della cute nella termoregolazione; funzione protettiva della cute. Rene: circolazione renale; filtrazione glomerulare; assorbimento e secrezione tubulare. Proprietà bioelettriche della membrana cellulare; schemi di attività nervosa: arco riflesso. Sistemi sensoriali specifici: sensibilità somatica;
vista; udito; gusto e olfatto; Sistemi motori: controllo della motilità riflessa e della motilità volontaria
Storia della Medicina
Vengono trattati nel corso alcuni dei momenti più significativi della storia della medicina, dall'antichità all'Ottocento.
Argomenti delle lezioni sono i seguenti: Medicina antica: da Ippocrate a Galeno; Medicina medievale: medicina araba, medicina bizantina, medicina occidentale (dai monasteri alle Università); Umanesimo medico latino e greco; Andrea Vesalio e la
nascita dell'anatomia umana; Prima rivoluzione biologica: William Harvey e la circolazione del sangue; Giovambattista
Morgagni e la nascita dell'anatomia patologica; Dal vitalismo all'anatomismo clinico: François-Xavier Bichat e René Théophile
Hyacinthe Laënnec; Seconda rivoluzione biologica: Rudolf Virchow e Claude Bernard; Louis Pasteur e Robert Koch. E' inoltre
trattata la storia dell'odontoiatria dall'antichità all'Ottocento
4. Attività didattica elettiva
Corso monografico
La masticazione: controllo e meccanica masticatoria
Dott.ssa G. Fattorini
60
IGIENISTA DENTALE
5. Testi consigliati
Berne e Levy, Principi di fisiologia, Elsevier Italia 2007 - Ganong, Fisiologia Medica, Piccin (Decima edizione) - Silverthon, Fisiologia,
Ed. Ambrosiana (Terza edizione) - Germann e Stanfield, Fisiologia, Ed. Edises (Seconda edizione) - Manzoni, Fisiologia dell'apparato stomatognatico, USES
L.R. Angeletti e V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Parigi, Barcellona, Masson, 1998.
Testo di consultazione
Storia del pensiero medico occidentale, a cura di M. Grmek, voll. 3, Laterza, Roma, Bari, 1993-1998.
6. Modalità d'esame
Orale
7. Ricevimento Studenti
Dott.ssa G. Fattorini: Giovedì dalle 14,00 alle 16,00, e Venerdì dalle 14,00 alle 17,00 Sezione di Fisiologia, Dipartimento di Neuroscienze, Polo
Didattico Scientifico Torrette, Edificio Eustachio
Prof.ssa S. Fortuna: Martedì, dalle 12.00 alle 13.00, Istituto di Fisiologia
61
IGIENISTA DENTALE
Corso integrato di
3 - MICROBIOLOGIA
1° anno - 2° semestre
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Microbiologia
Prof.ssa B. Bagnarelli
4
40
8
Igiene
Prof. M.M. D’Errico
4
40
8
Coordinatore Prof. Marcello M. D’Errico
Crediti 8 Ore 200
Didattica teorica 80
Didattica pratica 16
Studio individuale 104
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del Corso lo studente dovrà possedere conoscenze relative alla promozione della salute orale, epidemiologia; principi di igiene generale e sue applicazioni operative, metodologie di controllo delle infezioni crociate, nozioni di profilassi immunitaria; principali
caratteristiche degli agenti infettivi con particolare riferimento ai microrganismi del cavo orale, agli agenti trasmissibili per via aerea e/o
ematica compresi quelli che potrebbero porre problemi di sanità pubblica in relazione al rischio biologico di trasmissione
2. Pre-requisiti
Conoscenze di biologia e statistica
3. Attività didattica irrinunziabile
Igiene
Nozioni generali di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica. Aspetti e metodologie di epidemiologia clinica. Principi generali e
metodologia dell'educazione sanitaria. Epidemiologia e prevenzione delle principali malattie infettive di interesse stomatologico.
Profilassi delle malattie infettive (notifica, isolamento, inchiesta epidemiologica).Principi di Sanificazione, Disinfezione e Sterilizzazione
nella pratica odontoiatrica. L'igiene e sicurezza nell'ambulatorio odontoiatrico. Le precauzioni nell'assistenza odontoiatrica. La profilassi post-esposizione per HIV,HBV,HCV per gli operatori sanitari. Principi di organizzazione e legislazione sanitaria: accreditamento delle
strutture odontoiatriche; principi di gestione della qualità dello studio odontoiatrico.
Microbiologia
Definizione ed obiettivi della microbiologia, cenni storici, organismi cellulati e acellulati; cellule procariotiche ed eucariotiche. I procarioti: struttura e funzioni dei costituenti della cellula batterica; rapporti microrganismo-ospite; differenza tra colonizzazione e infezione;
"flora" microbica normale dell'uomo; patogenicità e virulenza dei procarioti, batteri, biofilm e patologie odontoiatriche, organizzazione della placca batterica. I virus: struttura e classificazione; ciclo replicativo e rapporti virus-ospite. Microbiologia speciale: caratteristiche dei principali microrganismi patogeni per l'uomo. Microrganismi e agenti chimici e fisici
4. Testi consigliati
Montagna MT, Castiglia P, Liguori G, Quarto M. Igiene in Odontoiatria” - Monduzzi Editore, Bologna, 2004
Strohmenger L, Ferro R. Odontoiatria di Comunità. Edizioni Masson - Milano 2003
Appunti delle lezioni
5. Modalità d'esame
Prova scritta
6. Ricevimento Studenti
Prof. M. M. D'Errico - Cattedra di Igiene - IV Piano Polo Didattico Murri - Martedì e Giovedì dalle 16.00 alle 18.00
Prof.ssa P. Bagnarelli - SOD Virologia - Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti - Tutti i giorni previo appuntamento
62
IGIENISTA DENTALE
Corso integrato di
4 - MORFOLOGIA UMANA
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Antonio Giordano
Crediti 6 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 12
Studio individuale 78
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Anatomia umana
Prof.A. Giordano
4
40
8
Istologia
Prof. R.Di Primio
2
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
L'insegnamento si propone di sviluppare negli studenti una conoscenza sufficientemente approfondita dell'organizzazione morfologica del corpo umano, dal livello ultrastrutturale e microscopico a quello macroscopico. Con particolare riguardo verranno trattati la struttura e le caratteristiche morfofunzionali dei tessuti e degli organi dell'apparato stomatognatico. Al termine del corso,
quindi, gli studenti dovranno aver acquisito conoscenze morfologiche tali da consentire negli insegnamenti successivi un'adeguata comprensione dei principali aspetti fisiologici e patologici dei principali organi e sistemi del corpo umano
2. Pre-requisiti
Conoscenze basilari di chimica, fisica e biologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Istologia - La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. I tessuti epiteliali: caratteristiche, classificazione. Epiteli di rivestimento (sistematica e distribuzione). Epiteli ghiandolari esocrini ed endocrini: sistematica, distribuzione, secrezione. Tessuti connettivi: generalità, sistematica, classificazione. Tessuto connettivo propriamente detto. Tessuto cartilagineo: generalità, sistematica. Tessuto osseo: caratteristiche. Ossificazione. Sangue, emopoiesi, tessuto linfatico. Tessuto muscolare: generalità, sistematica. Contrazione muscolare. Tessuto
nervoso. Conduzione e trasmissione dell'impulso nervoso. Cenni di embriologia. Embriologia ed istologia dell'apparato stomatognatico
Anatomia Umana - Cenni sull'apparato locomotore. Cuore e vasi (arterie, capillari e vene). L'apparato respiratorio. L'apparato digerente. L'apparato urinario. L'apparato genitale maschile e femminile. Il sistema endocrino. Cenni su organi linfatici e sistema nervoso, centrale e periferico
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Anatomia funzionale della cavità orale
Prof. A. Giordano
Anatomia microscopica
Prof. M. Castellucci - Dott.ssa P. Ciarmela
Invecchiamento e bilanciamento tra rigenerazione e cancro
Prof.ssa G. Biagini
5. Testi consigliati
1) P. Rosati, R. Colombo, Istologia, Edi-Ermes.- 2) S. Adamo, P. Carinci, M. Molinaro, G. Siracusa, M. Stefanini, E Ziparo, Istologia
di V. Monesi, Piccin - 3) A. Stevens, J. Lowe, Istologia, Casa Editrice Ambrosiana - 4) L.P. Gartner, J.L. Hiatt, Istologia, Edises - 5)
Ambrosi et al., Anatomia dell'uomo, Edi-Ermes - 6) Martini et al., Anatomia Umana, EdiSES
63
IGIENISTA DENTALE
6. Modalità d'esame
Orale
7. Ricevimento Studenti
Prof. R. Di Primio: mercoledì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 presso il Dipartimento di Patologia Molecolare e Terapia Innovative Istologia, terzo piano, Polo Didattico Scientifico Torrette, Edificio Eustachio - Prof. A. Giordano: mercoledì dalle ore 15.00 alle
17.00, presso l'Istituto di Morfologia Umana Normale, secondo piano, Polo Didattico Scientifico Torrette, Edificio Eustachio
Corso integrato di
Compiti didattici
5 - PARODONTOLOGIA
1° anno - 2° semestre
Coordinatore
Dott. Venanzio Baldassarre
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Fisiologia parodontale
Dott.V. Baldassarre
2
20
4
Igiene dentale
Dott.ssa S. Sparabombe
2
20
4
1. Attività didattica irrinunziabile
Il programma di Fisiopatologia parodontale prende in considerazione tutti gli aspetti della prevenzione stomatologica visti alla luce
delle più recenti acquisizioni in materia eziopatogenesi, diagnosi e terapia della malattia parodontale
2. Testi consigliati
Jan Linde: Parodontologia e implantologia dentale
Corso integrato di
6 - SCIENZE PROPEDEUTICHE
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof.ssa Franca Saccucci
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Biochimica
Prof.ssa M. Emanuelli
2
20
4
Biologia
Prof.ssa F. Saccucci
2
20
4
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione delle macromolecole di interesse biologico e i meccanismi
molecolari alla base dei fenomeni biologici e della loro regolazione. Dovrà inoltre acquisire una conoscenza della morfologia della
cellula, dei meccanismi responsabili del flusso dell'informazione genetica, nonché dei principi fondamentali dell'eredità
2. Pre-requisiti
Conoscenza dei principi fondamentali di chimica generale ed organica
64
IGIENISTA DENTALE
3. Attività didattica irrinunziabile
Biochimica, parte prima: le biomolecole I carboidrati (classificazione, proprietà chimico-fisiche di monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; caratteristiche del legame glicosidico). Gli aminoacidi e le proteine (caratteristiche strutturali degli aminoacidi, gli aminoacidi essenziali, il legame peptidico, funzioni e struttura tridimensionale delle proteine). Gli enzimi (introduzione agli enzimi, meccanismi della catalisi enzimatica, nomenclatura e specificità di substrato, i coenzimi, cinetiche chimiche ed enzimatiche, ipotesi per l'azione degli enzimi,
regolazione degli enzimi, dosaggio dell'attività enzimatica). I lipidi e le membrane biologiche (lipidi di riserva, lipidi strutturali, vitamine
liposolubili, lipidi steroidei e architettura delle membrane biologiche)
Parte seconda: il metabolismo. La glicolisi e il ciclo dell'acido citrico. La fosforilazione ossidativa. Concetti fondamentali di bioenergetica.
La degradazione degli aminoacidi e il ciclo dell'urea. La beta-ossidazione degli acidi grassi e la produzione dei corpi chetonici
Biologia Teoria cellulare e principi di classificazione degli organismi viventi. Struttura cellulare: membrana plasmatica, apparati membranosi
(reticoli, apparato del Golgi, lisosomi, perossisomi), ribosomi (biogenesi, morfologia e funzioni), scomparto nucleare. Mitocondri e respirazione cellulare. Basi molecolari dell'informazione ereditaria. Composizione e struttura degli acidi nucleici. Codice genetico e sue proprietà. Sintesi
proteica e destino post-sintetico delle proteine. Regolazione dell'espressione genica. Replicazione del DNA. Mitosi e Meiosi. Ciclo cellulare e
suo controllo genico. Apoptosi. La trasmissione dei caratteri: le leggi di Mendel. Estensione dell´eredità mendeliana. Significato genetico della
meiosi. Alleli multipli. Relazioni di dominanza e recessività. Interazione fra geni e rapporti mendeliani modificati. Epistasi, pleiotropia,
penetranza ed espressività. Caratteri poligenici e multifattoriali. Organizzazione del genoma umano. Definizione di mutazione. Cause di
mutazione. Meccanismi di riparazione del DNA. Mutazioni geniche. Aberrazioni cromosomiche. Mutazioni genomiche
Didattica pratica: Esperienze di laboratorio / esperimenti interattivi simulati al personal computer (struttura e funzione degli acidi nucleici e delle proteine)
4. Attività didattica elettiva
Corso monografico
La professione infermieristica in Italia: etica deontologia ed evoluzione dell’entità professionale, Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni
5. Testi consigliati
Biochimica: D.L. Nelson, M.M. Cox Introduzione alla biochimica, Zanichelli, (2003) - M. Samaja, Corso di biochimica per lauree
sanitarie Piccin (2004) - J.M. Berg , J.L. Tymoczko , L. Stryer. Biochimica, Zanichelli, (2003)
Biologia: E.P. Salomon, L.R. Berg, D.W. Martin Elementi di Biologia, EdiSES (2006) - N.A. Campbel, J.B. Reece Elementi di Biologi
a e Genetica, Zanichelli (2004)
6. Modalità d'esame
Esame orale
7. Ricevimento Studenti
Prof.ssa M. Emanuelli: Lunedì-Martedi-Mercoledi-Giovedi dalle ore 15.00 alle ore 16.00, Istituto di Biotecnologie Biochimiche
Prof.ssa F. Saccucci: tutti i giorni previo appuntamento telefonico o tramite e-mail, Istituto di Biologia e Genetica Montedago
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
40
8
AA1 - LINGUA INGLESE
Coordinatore
Dott.ssa Eugenia V. Mogollon Ballestas
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Lingua inglese
Dott.ssa E. V. Mogollon Ballestas
Il programma è riportato alla pagina 54
65
4
CL in Infermieristica
Polo didattico di Ancona
Presidente Prof. Leandro Provinciali
Coordinatori AFPTC Dott. Sandro Ortolani (Can. A) Dott.ssa Augusta Cucchi (Can. B)
Polo didattico di Pesaro
Presidente Prof. Antonio Benedetti
Coordinatore AFPTC Dott.ssa Milena Nicolino
Polo didattico di Macerata
Presidente Prof. Salvatore Amoroso
Coordinatore AFPTC Dott.ssa Giovanna Corsetti
Polo didattico di Ascoli Piceno
Presidente Prof. Marcello M. D’Errico
Coordinatore AFPTC Dott.ssa Luciana Passaretti
Polo didattico di Fermo
Presidente Prof. Mario Castellucci
Coordinatore AFPTC Dott. Adorino Santarelli
1. Presentazione
L’obiettivo è quello di formare Infermieri non solo di elevato livello professionale in grado di rispondere con competenza ed umanità alle rinnovate esigenze di una Società che cambia, ma anche Professionisti della Sanità culturalmente dotati e preparati ai nuovi percorsi formativi che li attendono; terminata la formazione di base, gli Infermieri si
trovano di fronte ad un’offerta didattica che comprende i masters di primo livello e il biennio di laurea Magistrale;
guardando ancora più in alto nel loro futuro vi sarà anche la possibilità di accedere al dottorato di ricerca ed alla
docenza universitaria nel settore scientifico disciplinare MED 45
Si comprende quindi la vera rivoluzione che è intervenuta nella figura dell’Infermiere e il cambiamento del rapporto
con cui lo stesso si pone nei confronti degli altri professionisti della Sanità, non più di dipendenza ma di fattiva collaborazione e collegialità
Per giungere alla produzione di questa nuova figura, la Regione Marche e la Facoltà di Medicina di Ancona hanno
progettato un Corso di Laurea che prevede l’esistenza, nella nostra regione, di un polo didattico, suddiviso in due
canali formativi, nella sede della Facoltà di Medicina e di alcuni poli periferici, quelli di Pesaro, Macerata e Ascoli
Piceno
Aspetti peculiari e originali del Corso di Laurea sono costituiti dalla centralità che nel progetto assume lo Studente
quale protagonista del percorso didattico, dalla partecipazione significativa all’insegnamento di Docenti provenienti
dall’SSN, dalla istituzione di un Laboratorio informatico, per preparare i discenti all’autoformazione e alla ricerca delle
“evidenze”, dalla regionalità della programmazione per la quale obiettivi e programmi d’insegnamento sono omogeneamente realizzati nelle diverse sedi; infine dalla trasversalità dell’insegnamento stesso, che per alcune discipline è
66
INFERMIERISTICA
comune ad altri Corsi di Laurea, e infine dalla sua interprofessionalità, che contempla momenti di formazione comune per gli Studenti dei Corsi di Laurea e dei Corsi di Laurea Specialistica
Alcune caratteristiche del processo formativo sono:
1. la formazione dell’Infermiere si svolge su programmi costruiti per raggiungere obiettivi predeterminati; per obiettivo s’intende tutto quanto il discente deve essere in grado di realizzare dopo la permanenza nei singoli ambiti nei quali
si articola la formazione; i programmi attuati e gli strumenti didattici implicati sono scelti in relazione agli obiettivi da
raggiungere
2. Infermieristica, come d’altronde tutta la Medicina, è una Scienza basata sui valori umani; per tale motivo particolare rilievo viene dato all’insegnamento/apprendimento delle Scienze umane accanto a quello delle discipline tecniche professionalizzanti
3. il programma didattico si articola in fasi di insegnamento teorico, pratico, di studio individuale e di tirocinio;
4. il numero massimo di studenti iscrivibili è determinato ciascun anno d’intesa con la Regione sulla base della programmazione regionale e tenuto conto del potenziale (docenti e strutture) esistente nella Facoltà di Medicina e nelle
sedi accreditate
5. l’accesso alla Scuola richiede una prova di selezione che si svolge nella prima metà di Settembre e verte su domande a scelta multipla in tema di Biologia, Chimica, Fisica e Matematica, Logica
6. la durata del Corso è triennale; l’attività didattica inizia il 1° Ottobre e termina il 30 Settembre dell’anno successivo ed è distribuita in due semestri, nei quali si alternano fasi di didattica teorica e pratica e fasi di tirocinio clinico;
7. le attività didattiche sono ordinate in Corsi di insegnamento, talvolta affidati a più Docenti, ciascuno con il proprio
compito didattico; ogni corso termina con un esame finale di valutazione del profitto
8. gli Insegnamenti sono affidati a Professori e Ricercatori universitari (Art. 9), a Dirigenti dell’SSN (Art. 100) e, per le
discipline afferenti alle aree professionali, a Personale del Servizio Sanitario Nazionale ed Universitario appartenente
al profilo professionale cui il corso si riferisce
9. l’attività di Tutor dei tirocini è affidata a Personale Universitario ad Infermieri dell’Azienda sede del tirocinio stesso; il Tutor svolge funzioni specifiche nell’ambito delle attività tecnico-pratiche e di tirocinio
10. sono organi del Corso di Laurea:
a) il Comitato Didattico, nominato dal Consiglio di Facoltà su proposta del Preside è costituito da un Professore
Ordinario, un Professore Associato, un Ricercatore, due Docenti del Servizio Sanitario Nazionale, il Coordinatore di
AFTP e TC, uno Studente iscritto al Corso di Laurea, la Segretaria Didattica
b) il Presidente del Corso, responsabile del medesimo, eletto dal Consiglio di Corso di Laurea ogni tre anni tra i
Professori di ruolo di prima fascia e i Coordinatori delle sedi distaccate responsabili locali della formazione e del collegamento con la sede universitaria
c) il Coordinatore di AFTP e TC
d) i Tutor di tirocinio che hanno la funzione di seguire i discenti durante il tirocinio clinico e di collaborare con i Docenti
nella realizzazione dei programmi di didattica pratica
11. la frequenza alle lezioni, alle esercitazioni, alla didattica elettiva, una volta scelta, ed al tirocinio è obbligatoria e
verificata
12. il corso termina con una prova pratica generale ed un esame finale, che comprende la discussione della tesi e che
ha valore di Esame di Stato abilitante
13. in appositi protocolli d’intesa viene definita la partecipazione, rispettiva, di Università e Regione alla realizzazione del Corso di Laurea
Nelle pagine che seguono abbiamo raccolto tutte le informazioni che possono risultare utili per una miglior conoscenza del Corso e per una sua corretta usufruizione
67
INFERMIERISTICA
2. Corsi ufficiali di Insegnamento
Corso di insegnamento
Coordinatori
1) Biochimica e Biologia
Ancona - Prof. G. Principato
Pesaro - Prof.ssa F. Saccucci
4
Macerata - Prof. G. Magni
Ascoli-Piceno - Prof. E. Bertoli
Fermo - Dott.ssa G. Ferretti
Ancona (can A) - Prof. M. Guerrieri
5,5
Ancona (can B) - Prof. V. Suraci
Pesaro - Prof. G. Di Benedetto
Ancona - Prof. P. Barbaresi
3
Pesaro - Dott. M. Melone
Macerata - Dott.ssa M. Fabri
Ascoli-Piceno - Dott. M. Melone
Fermo - Dott.ssa M. Fabri
Ancona (can A) - Dott.ssa M. Buccolini
5
Ancona (can B) - Dott.ssa T. Campanelli
Pesaro - Dott. A. Paolini
Ancona (can A) - in corso di nomina
Ancona (can B) - Dott.ssa E. Ciarallo
Pesaro - Dott.ssa N. Di Giovanni
Ancona (can A) - Dott.ssa A. Giacometti
6
Ancona (can B) - Dott.ssa A. Cucchi
Pesaro - Dott.ssa L. Diotallevi
Macerata - Dott.ssa I. Sbaffi
Ascoli-Piceno - Dott.ssa P. Ciccanti
Ancona - A Dott. S. Troiani, Dott.ssa B. Simonetti 6
Pesaro - Dott. L. Eusebi
Macerata - Dott.ssa G. Corsetti
Ascoli-Piceno - Dott.ssa M. Tommasi
Fermo - Dott. A. Santarelli
Ancona - A Dott. S. Ortolani, B Dott. P. Antognini 6
Pesaro - Dott.ssa M. Nicolino
Macerata - Dott.ssa S. Carpano
Ascoli-Piceno - Dott.ssa L. Passaretti
Fermo - Dott.ssa A. Lizzi
Ancona (can A) - Prof.ssa M.G. Danieli
9
Ancona (can B) - Prof. S. Amoroso
Pesaro - Dott.ssa P. Castaldo
Macerata - Prof. S. Amoroso
Ascoli-Piceno - Dott. C. Rasetti
Ancona (can A) - Prof. G. Macarri
6,5
Ancona (can B) - Prof. P. Leoni
Pesaro - Prof. A. Benedetti
Macerata - Dott. M. Marzioni
Ascoli-Piceno - Prof. G. Macarri
Ancona (can A) - Dott.ssa A.P. Ciamavei
7
Ancona (can B) - Dott.ssa M. Galassi
Pesaro - Dott.ssa P. Colasanti
2) Chirurgia generale e specialistica
3) Fisiologia
4) Infermieristica applicata all'area dell'emergenza
5) Inferm. appli. alla chir. gen., special. e pediatrica
6) Inferm. applicata alla medicina interna generale
7) Infermieristica clinica
8) Infermieristica generale
9) Medicina interna generale e farmacologia
10) Medicina interna specialistica
11) Metodologia assistenziale
68
Crediti
INFERMIERISTICA
12) Morfologia umana
13) Patologia
14) Pediatria e Neonatologia
15) Primo soccorso
16) Sanità pubblica
17) Scienze neurologiche
18) Scienze sociopsicologiche
AA1) Inglese-Informatica
AA2) Lingua Inglese
AA3) Radioprotezione
Macerata - Dott.ssa I. Baglioni
Ascoli-Piceno - Dott.ssa R. Fabiani
Ancona - Prof. M. Castellucci
Pesaro - Prof. A. Giordano
Macerata - Prof. G. Barbatelli
Ascoli-Piceno - Prof. M. Morroni
Fermo - Prof. M. Castellucci
Ancona - Prof. A. Procopio
Pesaro - Prof. A. Procopio
Macerata - Dott.ssa M.R. Rippo
Ascoli-Piceno - Prof. A. Catalano
Fermo - Prof.ssa F. Fazioli
Ancona (can A) - Dott. G. Arnaldi
Ancona (can B) - Prof. O. Gabrielli
Pesaro - in corso di nomina
Macerata - Dott. P.F. Perri
Ascoli-Piceno - Dott. A. Carlucci
Ancona (can A) - Prof. R. Sarzani
Ancona (can B) - Dott. W. Siquini
Pesaro - Prof. P. Pelaia
Ancona (can A) - Prof.ssa L. Santarelli
Ancona (can B) - Prof. M. Valentino
Pesaro - Prof.ssa E. Prospero
Ancona (can A) - Prof. L. Provinciali
Ancona (can B) - Prof. M. Silvestrini
Pesaro - in corso di nomina
Macerata- in corso di nomina
Ascoli-Piceno- in corso di nomina
Ancona - Dott.ssa L. Mariani
Pesaro- in corso di nomina
Macerata- in corso di nomina
Ascoli-Piceno- in corso di nomina
Fermo - in corso di nomina
Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli Piceno,
Fermo
Ancona - Dott.ssa E. Fagioli
Pesaro - Dott.ssa E.V. Mogollon
Macerata - Dott.ssa M. Howe
Ascoli-Piceno - Dott.ssa G. Vagni
Fermo - Dott.ssa T. Calcinaro
Ancona (can A) - Prof. E. De Nigris
Ancona (can B) - Prof. E. De Nigris
Pesaro - Dott. G. Polonara
Macerata - Dott. G. Polonara
Ascoli-Piceno - Dott. C. Marinucci
Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento.
69
3
6
4
3
5
4
8
3
4
1
Infermieristica Generale
Morfologia Umana
Biochimica e Biologia
Scienze sociopsicologiche
Corso Integrato
70
Infermieristica Clinica
Patologia
Compito Didattico
SSD
40
3
3
14
60
Organizzaz. della Profess
Infermieristica clinica
MED/45
MED/45
MED/07
B
B
A
15
3
3
2
25
3 Prof. P. Barbaresi
4
Prof. A. Procopio
Dott.ssa E.
Palma
Dott. S.
Troiani
Dott.ssa R.
Fiorentini
Dott.ssa E.
Simonetti
Prof. P.E. Varaldo
Dott.ssa E. Fagioli
BIO/09
MED/04
Dott.ssa G.
Pelusi
Dott. P.
Antognini
Fisiologia
Patologia Generale e
Clinica
Microbiologia e Microb.
Clinica
Dott.ssa A.
Palma
Dott. S.
Ortolani
Prof. M. Castellucci
Prof. G. Principato
Prof.ssa L. Mazzanti
4
A
A
Canale B
Dott.ssa R. Bencivenga
L-LIN/12 altre
3
3
Canale A
Dott.ssa L. Mariani
Inglese scientifico
B
B
3
2
2
4
4
MED/45
MED/45
Infermieristica generale
A
A
A
C
A
TAF CFU
Metodologia infermier.
BIO/16
Anatomia umana
BIO/13
BIO/10
Biochimica
Biologia
SPS/07
M-PSI/01
Sociologia Generale
Psicologia Generale
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale
Altro: Inglese o Informatica
Attività elettive
Tirocinio
Totale crediti I anno
Totale crediti 2 semestre
2
Lingua Inglese
17-09-200717-09-200717-09-2007
Fisiologia
1
Sem.
I Anno
Prof. M. Morroni
Prof. G. Principato
Prof. E. Bertoli
Dott. F. Bugarini
Ascoli-Piceno
Dott. L. Eusebi
Dott.ssa A. Lisotti
Dott.ssa G. Corsetti
Dott.ssa S. Stefani
Dott. R. Lupidi
Dott.ssa M. Tommasi
Dott. E. Ceroni
Dott.ssa M. Mingoia
Dott.ssa M.Fabri
Dott.ssa M.R. Rippo Prof. A. Catalano
Dott. M. Melone
Dott. M. Melone
Dott.ssa G. Vagni
Prof. A. Procopio
Prof.ssa M.P.
Montanari
Dott.ssa A. A. Lizzi
Prof. M. Castellucci
Dott.ssa T. Armeni
Dott.ssa G. Ferretti
Dott.ssa S. Carparini
Fermo
Dott. R. Rocchi
Dott. Adoriano
Santarelli
Dott. R. Lupidi
Prof.ssa F.Fazioli
Dott.ssa M. Fabri
Dott.ssa T. Calcinaro
Dott.ssa P. Migliorelli Dott.ssa M.L. Simonetti Dott. S. Marcelli
Dott.ssa S. Carpano Dott.ssa L. Passaretti
Prof. G. Barbatelli
Dott.ssa T. Armeni
Prof. G. Magni
Dott.ssa I. Crespi
Macerata
Dott.ssa E.V. Mogollon Dott.ssa M. Howe
Dott.ssa M. Nicolino
Dott.ssa S. Tonucci
Prof. A. Giordano
Prof.ssa F. Saccucci
Dott.ssa C.
Francesconi
Dott. M. Battino
Pesaro
INFERMIERISTICA
3. Piano di Studi
I Anno
Corso Integrato
Scienze Neurologiche
Medicina Interna Generale
e Farmacologia
Metodologia assistenziale
Pediatria e Neonatologia
71
MED/12
Gastroenterologia
36,5
1
3
19,5
60
Inferm. Applicata alla Med.Int.Special.
Prof. E. De Nigris
Dott. C. Canonici
Dott.ssa A. Giacometti
Dott. M. Giri
Canale A
Prof.ssa M.G.Danieli
Dott.ssa P. Castaldo
Prof.ssa M. Montroni
Prof. L. Provinciali
B
17,5
3,5 Dott. S. Ariano
3,5 Dott.ssa A.P. Ciannavei
B
MED/45
MED/45
2
1
2
4
C
C
C
B
Dott. A. Giovagnoli
Dott. M. Candela
Dott. D. Tumarello
Dott. G. Arnaldi
1,5 Prof. G. Macarri
3
3
19
1
2
CFU
5
3
1
2
MED/11
MED/15
MED/06
MED/38
C
altre
MED/36
Radioprotezione
Mal.apparato cardiovasc
Malattie del sangue
Oncologia Medica
Pediatria gen. e spec.
Metodologia infermier. applicata alla
Clinica assistenziale
B
B
C
TAF
B
B
B
C
MED/45
MED/45
M-PSI/08
SSD
MED/09
BIO/14
MED/09
MED/26
Infermier. appl.alla Med. Int. Gen.
Teorie dell' Assist. Infermier.
Psicol clin
Compito Didattico
Medicina Int e Geriatria
Farmacologia
Allergol. e Immunol Clin
Neurologia
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale
Altro: radioprotezione
Attività elettive
Tirocinio
Totale crediti II anno
Totale crediti 2 semestre
2
Medicina Interna Specialistica
Infermieristica applicata alla
Medicina Interna Generale
Totale crediti 1 semestre
Altro: (Radioprotezione)
1
Sem.
II Anno
Dott.ssa F. Nanetti
Pesaro
Dott. G. Maniscalco
Dott.ssa P. Castaldo
Dott. M. Lucchetti
Dott. G. Polonara
Dott.ssa M. Galassi
Dott. D. Gaggia
Dott. D. Gabrielli
Prof. P. Leoni
Prof. S.Cascinu
Prof. O. Gabrielli
Dott.ssa P. Colasanti
Dott. G. Lombardi
Dott. P. Bocconcelli
Dott. G. Visani
Dott. P. Giordani
Dott. G. Svegliati Baroni Prof. A. Benedetti
Prof. E. De Nigris
Dott.ssa C. Borgognoni Dott.ssa L. Diotalevi
Dott.ssa A. Cucchi
Dott. S. Di Tuccio
Dott. G. Rocchetti
Canale B
Dott.sa E. Espinosa
Prof. S. Amoroso
Dott. A. Costantini
Prof. M. Silvestrini
Dott.ssa S. Liberati
Dott.ssa I. Baglioni
Dott. A. Mori
Dott. M. Catarini
Dott. L. Latini
Dott. P.F. Perri
Prof. M. Marzionii
Dott. G. Polonara
Dott.ssa P. Marchetti
Dott.ssa I. Sbaffi
Dott.ssa A.F. Annesi
Macerata
Dott. G. Balercia
Prof. S. Amoroso
Prof.ssa M.G. Danieli*
Dott.ssa R. Fabiani
Dott.ssa N. Bastiani
Dott. V.M. Parato
Dott. P. Galieni
Dott. R. Trivisonne
Dott. A. Carlucci
Prof. G. Macarri
Dott. C. Marinucci
Dott.ssa S. Rafaiani
Dott.ssa P. Ciccanti
Dott. A. Tancredi
Ascoli Piceno
Dott. C. Rasetti
Dott.ssa M. Sassaro
Dott.ssa G. Zucca
Dott. M. Ragno
INFERMIERISTICA
II Anno
Corso Integrato
Infermieristica applicata alla Chirurgia Gen.
e Spec. e Pediatrica
Chirurgia Generale e Specialistica
Inf. Appl. All'area dell'emergenza
Sanità Pubblica
72
23,5
3
7
26,5
60
MED/41
MED/09
MED/18
MED/42
MED/44
SECS-P/07
MED/45
MED/45
MED/45
Anestesiologia e Rianimazione
Medicina d'urgenza
Chirurgia d'urgenza
Igiene gen. e appl.
Medicina del lavoro
Economia Aziendale
Inf. dell'area critica e dell'emergenza
Inf.preventiva e di comunità
MED/45
Inf. Pediatrica
SSD
MED/18
MED/19
Inf. Applicata alla Chir. Gen.
Compito Didattico
Chirurgia generale
Chirurgia plastica
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale
Attività elettive
Prova finale
Tirocinio
Totale crediti III anno
Totale crediti 2 semestre
2
Primo soccorso
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
III Anno
B
B
B
B
C
B
B
B
B
B
TAF
B
C
2
10,5
1
1
1
2
1
2
3
2
13
3
Dott.ssa E. Adrario
Prof. R. Sarzani
Dott. N.Cautero
Dott.ssa E. Martini
Prof.ssa L. Santarelli
Dott.ssa E. Napoleoni
Dott.ssa M. Buccolini
Dott.ssa P. Graciotti
Dott.ssa D. Marinelli
Canale A
CFU
Prof. M. Guerrieri
4
1,5 Dott. A. Scalise
Dott. A. Donati
Dott. M. Luchetti
Dott. W. Siquini
Prof.ssa E. Prospero
Prof. M. Valentino
Dott.ssa G. Pettinari
Dott.ssa T. Campanelli
Dott.ssa M. Silvestrini
Dott.ssa P. Bevilacqua
Dott.ssa E. Ciarallo
Canale B
Prof. V. Suraci
Prof. A.Di Benedetto
Prof.ssa E. Prospero
Dott.ssa M.Amati
Dott.ssa S. Generali
Dott. A. Paolini
Dott.ssa S. Rasori
Prof. P. Pelaia
Dott. L. Antinori
Dott.ssa M.T. Illuminati
Dott.ssa N. Di Giovanni
Pesaro
Dott. C. Zingaretti
Prof. G.Di Benedetto
INFERMIERISTICA
III Anno
INFERMIERISTICA
4. Attività Didattiche Elettive
A - CORSI MONOGRAFICI
3° Anno – I semestre
Polo didattico di Ancona
1° Anno – I semestre
3202/2 - Chirurgia Generale e Specialistica
L’infertilità maschile
Prof. G. Muzzonigro
3202/8 - Infermieristica Generale
Sicurezza in ospedale
Dott. S. Ortolani
3202/2 bis - Chirurgia Generale e Specialistica
La chirurgia dell’anziano
Prof. V. Suraci
3202/12 - Morfologia Umana
Anatomia microscopica
Prof. M. Castellucci, Dott.ssa P. Ciarmela
3202/2 ter - Chirurgia Generale e Specialistica
Le urgenze vascolari
Prof. F. Alò
3202/13 - Patologia
Invecchiamento e bilanciamento tra rigenerazione e
cancro
Prof.ssa G. Biagini
3° Anno – II semestre
3202/16 - Sanità Pubblica
Aspetti etici, deontologici e giuridi della professione
Prof. A. Tagliabracci
1° Anno – II semestre
3202/16-bis - Sanità Pubblica
Malattie Infettive
Docente in corso di nomina
3202/3 - Fisiologia
La contraccezione
Prof. A. Turi
Polo didattico di Pesaro
3202/7 - Infermieristica Clinica
Infezioni correlate alle pratiche assistenziali: cateterismo
vescicale, venipuntura, medicazione della ferita chirurgica
Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni
1° Anno – I semestre
3202/7 - Infermieristica Clinica
Gestione del rischio clinico in riferimento a lesioni da
decubito, cadute accidentali e documentazione ass.le
Dott. L. Eusebi
2° Anno – I semestre
3202/6 - Infermieristica applicata alla Medicina Interna
Generale
La professione infermieristica in Italia: etica, deontologia ed evoluzione dell’identità professionale
Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni
3202/8 - Infermieristica Generale
Gestione rischio clinico: prevenzione e controllo delle
infezioni ospedaliere
Dott.ssa S. Tonucci
3202/9 - Medicina interna generale e farmacologia
Malattie sessualmente trasmesse
Dott. A. Ciavattini
3202/8 bis - Infermieristica Generale
Il Codice Deontologico dell'infermiere
Dott.ssa M. Nicolino
3202/17 - Scienze neurologiche
Abilità Counseling nella relazione d’aiuto
Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa M.C. Bellardinelli
(aperto anche agli Studenti del 1° e 3° anno di corso)
1° Anno - II semestre
3202/AA3 - Radioprotezione
Tecniche di diagnostica per immagini nella pratica clinica
Prof. E. De Nigris
3202/3 - Fisiologia
Basi teoriche e pratiche dell'ECG
Dr. M. Melone
3202/1 - Biochimica e Biologia
Cellule staminali e medicina rigenerativa
Dott.ssa M. Mattioli Belmonte
73
INFERMIERISTICA
3202/13 - Patologia
Diagnostica di Laboratorio di pertinenza infermieristica
Prof. A. Procopio
3202/16 bis - Sanità Pubblica
Il rischio da movimentazione manuale dei pazienti
Dott.ssa M. Amati
2° Anno - I semestre
Polo didattico di Macerata
3202/11 - Metodologia assistenziale
La qualità dell'assistenza infermieristica
Dott.ssa P. Colasanti
1° Anno - I semestre
3202/8 - Infermieristica Generale
L'infermiere e le infezioni ospedaliere
Dott.ssa S. Carpano
3202/11 bis - Metodologia assistenziale
Counselling ed assistenza infermieristica
Dott.ssa S. Rasori
3202/12 - Morfologia Umana
Anatomia microscopica
Prof. G. Barbatelli
2° Anno - II semestre
1° Anno - II semestre
3202/10 - Medicina Interna Specialistica
Gestione clinica della malattia infiammatoria cronica
intestinale
Prof. A. Benedetti, Dott. Di Savio
3202/3 - Fisiologia
Il metabolismo basale e la fisiologia della funzione
nutritiva
Prof.ssa M. Fabri
3202/10 bis- Medicina Interna Specialistica
La comunicazione in Oncologia
Prof. S.Cascinu
3202/7 - Infermieristica clinica
La responsabilità professionale infermieristica nella
somministrazione dei farmaci
Sig.ra S. Stefani
3° Anno - I semestre
3202/13 - Patologia
Aspetti etiopatogenetici delle malattie autoimmuni
organo specifiche e sistemiche
D.ssa M.R. Rippo
3202/2 - Chirurgia Generale e Specialistica
Sintomi, patologie urologiche e strumentario
Prof. G. Muzzonigro, Dott. D. Minardi
2° Anno - I semestre
3202/2 bis - Chirurgia Generale e Specialistica
L'infertilità maschile. Assistenza ambulatoriale e postoperatoria
Prof. G. Muzzonigro, Dott. M. Polito
3202/17 - Scienze neurologiche
lI gruppo multiprofessionale: comunicazione e dinamica interpersonale
Dott.ssa A. Annessi
3° Anno - II semestre
2° Anno - II semestre
3202/4 - Infermieristica applicata all'area dell'emergenza
Paediatric Basic Life Support (PBLS)
Dott. A. Paolini
3202/10 - Medicina interna specialistica
La centralità della persona in oncologia
Dott. L. Latini
3202/16 - Sanità Pubblica
Aspetti etici, deontologici e giuridici della professione
Prof. A. Tagliabracci
3202/14 - Pediatria e neonatologia
Il care in neonatologia
Dott. P.F. Perri
74
INFERMIERISTICA
2° Anno - II semestre
3202/11 - Metodologia assistenziale
La gestione del dolore nel paziente cronico
Dott.ssa I. Baglioni, Dott.ssa S. Liberati
3202/10- Medicina interna specialistica
Modalità di acquisizione e di interpretazione del
segnale elettrocardiografico
Dott. M. Parato
Polo didattico di Ascoli Piceno
1° Anno - I semestre
3202/8 - Infermieristica Generale
Alle fonti dell'etica infermieristica
Dott.ssa L. Passaretti
3202/10 bis- Medicina Interna Specialistica
Gestione degli effetti collaterali da chemioterapici
Dott. R. Trivisonne
3202/8 bis - Infermieristica Generale
Il Counseling infermieristico nella relazione d'aiuto
Dott.ssa L. Passaretti
Polo didattico di Fermo
1° Anno - I semestre
1° Anno - II semestre
3202/7 - Infermieristica clinica
Le strutture sanitarie
Dott.ssa D. Sansoni
3202/8 - Infermieristica Generale
Il pensiero etico dell'infermieristica
Dott. S. Marcelli
3202/7 bis - Infermieristica clinica
La lettura dei bisogni e i livelli essenziali di assistenza
Dott.ssa M.T. Nespeca
9-16-23 aprile 2008 ore 14.00-17.30
3202/7 bis- Infermieristica Clinica
Prevenzione e trattamento delle lesioni da decubito e
trattamento della ferita chirurgica
Dott.ssa A.A. Lizzi
2° Anno - I semestre
1° Anno - II semestre
3202/6- Infermieristica applicata alla Medicina
Interna Generale
Infermieristica: buona pratica e ricerca
Dott.ssa P. Ciccanti
3202/7 - Infermieristica clinica
Prove d'efficacia per il nursing degli accessi vascolari
Dott. G. Angeloni, Dott. A. Santarelli
3202/17- Scienze neurologiche
I gruppi di auto mutuo aiuto nell'assistenza al paziente cronico
Dott. A. Tancredi
3202/13 - Patologia
La risposta immunitaria contro i tumori ed i trapianti
Prof.ssa F. Fazioli
75
INFERMIERISTICA
B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ
Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun anno, ad un tema ben definito che viene poi
dibattuto in tre successivi incontri. Temi delle edizioni
precedenti sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il
tempo, la vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività.
I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i
massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della
Storia della Medicina.
Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì,
come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00.
della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane
che in un passato anche recente, con i loro contributi
hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed
onorato la loro terra di origine.
Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e
valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle
Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le
Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali
di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì
di giugno, dalle 16.00 alle 20.00.
Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia
C - CORSO PROPEDEUTICO PER L’INSERIMENTO NEL CORPO VOLONTARIO DELLE INFERMIERE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA
A seguito della Convenzione stipulata fra l’Università
Politecnica delle Marche e l’Ispettorato Regionale delle
Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, viene
istituito un corso formativo rivolto alle studentesse dei:
L’accesso al Corpo della Croce Rossa è subordinato al
conseguimento della laurea, alla frequenza del suddetto Corso ed alla partecipazione di attività specifiche
(protezione civile, emergenza, addestramento formale
e servizi in ambito militare).
- Corso di Laurea in Infermieristica
- Corso di Laurea in Ostetricia
- Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche
ed Ostetriche
- Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia
Il Corso Propedeutico, con frequenza obbligatoria,
avrà la durata di 35 ore e prevede l’insegnamento di tre
discipline:
- Diritto Umanitario e Storia della Croce Rossa
Italiana (15 ore), Sorella Maria Teresa Giglio
- Etica delle Infermiere volontarie (12 ore), Sorella
Giuseppina Breccia
- Tecnica e Sanità Militare (8 ore), Cap. V.llo Dott.
Alfonso Carleo
Il corso si propone di sensibilizzare e di diffondere la
conoscenza delle attività operative svolte dalle
Crocerossine che, storicamente, sono impegnate sul
territorio in un emerito lavoro di volontariato solidale.
L’iniziativa didattica tende pertanto ad offrire una stimolante esperienza di vita e di impegno umanitario che
potrà concretizzarsi in un auspicato e qualificato inserimento nel Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce
Rossa Italiana.
Al termine del corso è prevista, per l’acquisizione dei
tre crediti didattici, una prova di valutazione con la
somministrazione di quiz a risposta multipla.
76
INFERMIERISTICA
5. Corsi integrati
Corso integrato di
1 - BIOCHIMICA E BIOLOGIA
1° anno - 1° semestre
Coordinatori
Prof. Giovanni Principato-AN
Prof.ssa Franca Saccucci-PU
Prof. Giulio Magni-MC
Prof. Enrico Bertoli-AP
Dott.ssa Giovanna Ferretti-FM
Crediti 4 ore 120
Didattica Teorica 48
Didattica Pratica 16
Studio individuale 56
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Biochimica
Prof.ssa L. Mazzanti AN
Dott. M. Battino PU
Prof. G. Magni MC
Prof. E. Bertoli AP
Dott.ssa G. Ferretti FM
2
24
8
Biologia
Prof. G. Principato AN-AP
Prof.ssa F. Saccucci PU
Dott.ssa T. Armeni MC-FE
2
24
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del percorso formativo lo studente dovrà conoscere la struttura, la funzione e le trasformazioni delle macromolecole di interesse biologico che sono alla base del funzionamento del nostro organismo. Lo studente dovrà saper descrivere i concetti di biochimica
generale e di biochimica degli organi e dei tessuti, necessari per affrontare lo studio di discipline quali la fisiologia e la patologia
2. Attività didattica irrinunziabile
Biochimica:
Principali classi di composti organici. Reattività dei gruppi funzionali. Gli stati di aggregazione della materia. L'equilibrio chimico; Le soluzioni. Acidi e basi; sistemi tampone. Biosintesi degli aminoacidi, dei nucleotidi e dell'eme. Bioenergetica e ossidazioni biologiche. Ossidazione degli aminoacidi. Ciclo di Krebs - Fosforilazione ossidativi. Metabolismo del glicogeno; gluconeogenesi; controllo del glucoso ematico. Metabolismo del colesterolo-trasporto dei lipidi associati a lipoproteine plasmatiche. Metabolismo dei lipidi: lipolisi-lipogenesi. Aspetti biochimici della digestione degli alimenti. Vie di formazione dell'ammoniaca, urea, acido urico e pigmenti biliari. Proteine-composizione e struttura, 'Proteine del tessuto connettivo, 'Proteine
del plasma, Proteine coniugate di interesse biomedico. Emoglobina e trasporto dell'ossigeno. Coenzimi utilizzati nelle reazioni metaboliche. Vitamine: azione biochimica. Enzimi e cinetica enzimatica
Biologia:
Origine della vita. Evoluzione. Teoria cellulare e principi di classificazione degli organismi viventi. Virus, Procarioti ed Eucarioti.
Basi molecolari dell'informazione ereditaria. Composizione e struttura degli acidi nucleici. Struttura cellulare: membrana plasmatica, apparati membranosi (reticoli, apparato del Golgi, lisosomi, perossisomi), ribosomi (biogenesi, morfologia e funzioni), scomparto nucleare (carioteca, nucleolo, cromosomi). Codice genetico e sue proprietà. Sintesi proteica, regolazione dell'espressione genica e destino post-sintetico delle proteine. Mitocondri e respirazione cellulare. Ciclo cellulare e suo controllo
genico. Replicazione del DNA. Telomerasi. La riparazione del DNA. RNA: struttura, funzione, trascrizione, maturazione. Mitosi
e Meiosi. Apoptosi. Riproduzione degli organismi viventi (asessuata, sessuata e partenogenetica). Ereditarietà, fenotipo e
genotipo. Diploidia e sessualità. Cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Le leggi di Mendel. Mendelismo
ed esempi di eredità monofattoriale: sistema ABO, Rh, falcemia, daltonismo e favismo. Strumenti dell'ingegneria genetica:
enzimi di restrizione, sonde, southern e PCR, frammenti di restrizione, vettori. Clonazione genetica. Caratteristiche molecolari del genoma umano. Processi spontanei e situazioni ambientali che producono mutazioni del materiale genetico. Mutazioni
genetiche: puntiformi, sostituzioni, frameshift, mutazioni neutre e silenti
3. Attività didattica elettiva
Corso monografico
Cellule staminali e medicina rigenerativa, Dott.ssa M. Mattioli Belmonte
77
INFERMIERISTICA
4. Testi consigliati
Consultare i Docenti
5. Modalità d'esame
Esame orale
6. Ricevimento Studenti
Tutti i giorni al termine della lezione o su appuntamento presso Istituto di Biochimica Polo di Torrette o Istituto di Biologia e
Genetica Polo di Montedago
Prof. G. Principato: tel. 071/2204641; e-mail: [email protected]
Prof.ssa L. Mazzanti: tel. 071/2206014; e-mail: [email protected]
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
2 - CHIRURGIA GEN. E SPECIALISTICA
3° anno 1° semestre
Chirurgia generale
Coordinatori
Prof. Mario Guerrieri AN-A
Prof. Vincenzo Suraci AN-B
Prof. Giovanni Di Benedetto PU
Prof. M. Guerrieri AN-A
Prof. V. Suraci AN-B
Dott. C. Zingaretti PU
Chirurgia Plastica
Dott. A. Scalise AN-A
1,5
Prof. G. Di Benedetto AN B-PU
Crediti 5.5 ore 165
Didattica teorica 66
Didattica pratica 22
Studio individuale 77
4
Ore
DT
DP
48
16
18
6
1. Obiettivi dell'insegnamento
Insegnare l'assistenza al paziente operato.
Lo studente deve essere in grado di conoscere la patologia del paziente l’intervento eseguito e l'assistenza che richiede in relazione al tipo di procedura chirurgica eseguita
2. Pre-requisiti e propedeuticità
Pre-requisiti: Lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali di anatomia umana, fisiologia, patologia generale e farmacologia e attraverso il tirocinio pratico, conoscere i principi dell'assistenza al paziente operato
Propedeuticità: Patologia
78
INFERMIERISTICA
3. Attività didattica irrinunziabile
Chirurgia generale
Tumori dello stomaco, tumori del colon e retto, litiasi della colecisti, tumori della mammella e della tiroide, ernie inguinali, principi di chirurgia addominale tradizionale e mininvasiva. Ortopedia: ernia del disco, fratture e lussazioni, traumi e complicanze relative, osteoporosi e fratture dell'anziano, s. da allettamento e da immobilizzazione. Chirurgia vascolare: trombosi venose profonde
ed embolia polmonare, arteriopatie periferiche, esami emodinamici. Urologia: tumori del rene, litiasi urinaria, idronefrosi, ipertrofia e neoplasie prostatiche, esami strumentali in urologia, tumori delle vie urinarie e del testicolo
Chirurgia plastica
Lo studente dovrà poter affrontare la gestione dei pazienti affetti da patologie neoplastiche e traumatiche, sia nella fase preparatoria
all'intervento chirurgico che nelle fasi post-operatoria immediata e tardiva. In particolare bisognerà che lo studente abbia cognizione
del tipo di preparazione del paziente in riferimento ai diversi tipi di intervento ( es. tricotomia, preparazione intestinale, preparazione
orale, etc.). Oltre a ciò sarà di fondamentale importanza la gestione postoperatoria del paziente, in riferimento al tipo di posizione che
il paziente dovrà assumere a letto, al tipo di medicazione che dovrà effettuare, al tipo di alimentazione che dovrà seguire. Inoltre per i
pazienti più complessi sarà di fondamentale importanza la monitorizzazione dei parametri vitali e delle funzioni vitali nella fase
acuta, fino ad una normalizzazione e ad una stabilizzazione della situazione clinica. Sarà importante anche una cognizione delle
indagini terapeutiche da eseguire per le patologie più frequenti
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
L'infertilità maschile
Prof. G. Muzzonigro
La Chirurgia dell'anziano
Prof. V. Suraci
Le urgenze vascolari
Prof. F. Alò
POLO DI PESARO
Sintomi, patologie urologiche e strumentario
Prof. G. Muzzonigro, Dott. D. Minardi
L'infertilità maschile. Assistenza ambulatoriale e post- operatoria
Prof. G. Muzzonigro, Dott. M. Polito
5. Testi consigliati
W. Craus, Argomenti di chirurgia generale. Ed. Pironti
M. Lise, Chirurgia. Ed Piccin
Piat, Argomenti di chirurgia. Ed. Ambrosiana
6. Modalità d'esame
Chirurgia plastica: l'esame sarà caratterizzato da una prova teorica con particolare riferimento al tirocinio clinico svolto.
Chirurgia generale: quiz a risposta multipla
7. Ricevimento Studenti
Prof. G. Di Benedetto: mercoledì 11.00-12.00, stanza E 408, Ospedali Riuniti di Ancona
Prof. M. Guerrieri, Prof.V. Suraci, Dott. A. Scalise, per appuntamento
79
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
3 - FISIOLOGIA
1° anno 2° semestre
Coordinatori
Fisiologia
Prof. P. Barbaresi AN
Dott. M. Melone PU
Dott.ssa M. Fabri MC-FM
Dott. M. Melone AP
Prof. Paolo Barbaresi AN
Dott. Marcello Melone PU-AP
Dott.ssa Mara Fabri MC-FM
3
Ore
DT
DP
36
12
Crediti 3 ore 90
Didattica teorica 36
Didattica pratica 12
Studio individuale 42
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i meccanismi alla base del funzionamento degli orgnai, possedere conoscenze
sulla integrazione dinamica dei diversi organi in condizioni fisiologiche. Dovrà conoscere i meccanismi generali di controllo funzionale dei sistemi dell'organismo in condizioni normali
2. Pre-requisiti e propedeuticità
Pre requisiti: Adeguate conoscenze di Anatomia e Biochimica
Propedeuticità: Morfologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Cuore: origine e propagazione dell'eccitamento cardiaco; elettrocardiogramma; eventi meccanici del ciclo cardiaco; toni cardiaci;
gittata cardiaca; sistema vascolare: nozioni fondamentali di pressione, flusso, resistenza; pressione sanguigna arteriosa e venosa;
misurazione della pressione del sangue; circolazione capillare e scambi di nutrienti tra sangue e tessuti. Concetti generali della
regolazione del sistema digerente. Meccanismi dell'azione ormonale; controllo della secrezione ormonale. Meccanica della contrazione muscolare; controllo del movimento corporeo. Scambio di aria tra atmosfera e alveoli: ciclo respiratorio; ventilazione polmonare; concetto di pressione intrapleurica; variazioni del volume polmonare durante il respiro; distribuzione dell'aria nei polmoni.
Scambio e trasporto dei gas respiratori nel corpo: scambi gassosi alveolo-capillari; trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica nel sangue; scambi gassosii emotessutali. Ruolo della cute nella termoregolazione; funzione protettiva della cute. Rene: circolazione renale; filtrazione glomerulare; assorbimento e secrezione tubulare. Proprietà bioelettriche della membrana cellulare; schemi di attività nervosa: arco riflesso. Sistemi sensoriali specifici: sensibilità somatica; vista; udito; gusto e olfatto; Sistemi motori:
controllo della motilità riflessa e della motilità volontaria
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
La contraccezione
Prof. A. Turi
POLO DI PESARO
Basi teoriche e pratiche dell'ECG
Dr. M. Melone
POLO DI MACERATA
Il metabolismo basale nell'uomo. Definizione e misura
Dott.ssa M. Fabri
80
INFERMIERISTICA
5. Testi consigliati
Berne RM Levy MN, Principi di Fisiologia, Elsevier Italia 2007
Di Prampero e Veicrsteinas, Fisiologia umana, Edi-Ermes, Milano
6. Modalità d'esame
Orale
7. Ricevimento Studenti
Venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00, previa conferma telefonica
Corso integrato di
4 - INFERMIERISTICA APPLICATA
ALL'AREA DELL'EMERGENZA
3° anno 2° semestre
Coordinatori
Dott.ssa Mara Buccolini AN-A
Dott.ssa Tamara Campanelli AN-B
Dott. Angelo Paolini PS
Crediti 5 ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 20
Studio individuale 70
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Infermieristica dell'area Dott.ssa M. Buccolini AN-A
critica e dell'emergenza Dott.ssa T. Campanelli AN-B
Dott. A. Paolini PU
3
36
12
Infermieristica
preventiva
e di comunità
2
24
8
Dott.ssa P. Graciotti AN-A
Dott.ssa M. Silvestrini AN-B
Dott.ssa S. Rasori PU
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscere le peculiarità organizzative e strutturali delle Unità Operative deputate all'emergenza
Descrivere le modalità di applicazione del processo di assistenza alla persona in condizioni critiche
Conoscere le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi generali e specifici relativi all'Area critica e all'emergenza
2. Pre-requisiti
Conoscenza dell'anatomia e fisiologia, dell'infermieristica di base
3. Attività didattica irrinunziabile
Conoscere le peculiarità organizzative e strutturali delle Unità Operative deputate all'emergenza.
Conoscere le peculiari manifestazioni del bisogno: - di respirare nella persona critica e le azioni utili ad assicurare idonee risposte.
- di mantenere la funzione cardiocircolatoria nella persona in situazioni di elevata criticità o di emergenza-urgenza e gli atti idonei
ad assicurare le relative prestazioni - di alimentarsi e idratarsi manifestato nella persona in situazioni ad elevata criticità e le azioni
ed atti idonei ad assicurare la prestazione - di eliminazione urinaria ed intestinale manifestato nella persona in situazioni ad elevata criticità e le azioni ed atti idonei ad assicurare la prestazione - di movimento nella persona in situazioni di emergenze-urgenza e
le azioni infermieristiche utili ad assicurare idonee risposte - di un ambiente sicuro/interazione nella comunicazione manifestati dalla
persona in situazioni di elevata criticità o di emergenza/urgenza e le azioni infermieristiche utili ad assicurare risposte idonee.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di eseguire un efficace supporto delle funzioni vitali e utilizzare le attrezzature tecniche necessarie
81
INFERMIERISTICA
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI PESARO
Pediatric Basic Life Support (PBLS)
Dott. A. Paolini
5. Testi consigliati
Owen A., Il monitoraggio in area critica, McGraw-Hill, Milano, 1998
Gentili A., et all., Il paziente critico, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 1993
IRC - ERC Manuale BLSD
6. Modalità d'esame
Esame scritto
7. Ricevimento Studenti
Da concordare direttamente con il docente
Corso integrato di
5 - INFERMIERISTICA APPLICATA
ALLA CHIRURGIA GENERALE,
SPECIALISTICA E PEDIATRICA
3° anno 1° semestre
Coordinatori
In corso dinomina AN-A
Dott.ssa E. Ciarallo AN-B
Dott.ssa N. Di Giovanni PU
Crediti 5 ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 20
Studio individuale 70
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Infermier. applicata alla In corso di nomina AN-A
Chirurgia Generale
Dott.ssa E. Ciarallo AN-B
Dott.ssa N. Di Giovanni PU
3
36
12
Infermieristica
pediatrica
2
24
8
Dott.ssa D. Marinelli AN-A
Dott.ssa P. Bevilacqua AN-B
Dott.ssa M.T. Illuminati PU
1. Attività didattica irrinunziabile
Infermieristica applicata alla Chirurgia generale
Condurre l'assistenza al paziente nella fase preoperatoria: educazione, prevenzione delle complicanze, gestione dell'ansia, preparazione fisica, trasporto, consenso all'intervento:aspetti medico-legali ed etici. Eseguire gli interventi e monitorare i rischi e le complicanze nel periodo postoperatorio, controllo del dolore acuto. Analizzare l'assistenza alla persona con: emorragia digestiva, addome acuto, gastrectomia, cistectomia, nefrotomia, prostatectomia, tiroidectomia, laringectomia, amputazione di arto, artroprotesi
d'anca, protesi del ginocchio, ernia discale. Descrivere i principali esami diagnostici in ambito ginecologico (pap test, prelievi citologici, tamponi, ecografia pelvica, transaddominale e vaginale), prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile. Gestire la
paziente sottoposta a mastectomia, isterectomia e altri interventi demolitivi
82
INFERMIERISTICA
Infermieristica Pediatrica
Monitorare le funzioni vitali nel neonato e nel bambino, la comunicazione nel bambino. Il pianto e il gioco. Gestire la terapia farmacologica nell'età pediatrica, il bambino con patologia tumorale, asma bronchiale, crisi convulsive, patologie infettive, malassorbimento, diabete infantile e febbre
Lo studente nell'ambito dell'attività didattica tutoriale deve dimostrare di aver acquisito abilità e competenze nel posizionare un
sondino naso-gasrico (P/TC). Eseguire la tricotomia (P/TC), effettuare la preparazione del preoperato in rapporto a specifici interventi chirurgici (TC). Praticare la medicazione di ferite chirurgiche di prima intenzione e di seconda intenzione, medicazione di ferite chirurgiche con drenaggi (P/E/TC). Gestire il drenaggio polmonare, stomie digestive, stomie urinarie, l'accoglienza del paziente
di ritorno dalla camera operatoria (TC). Eseguire la preparazione di un campo sterile, la disinfezione e sterilizzazione del materiale sanitario, bendaggi e fasciature (TC). Collaborare al confezionamento di apparecchi gessati (TC). Rilevare e registrare la pressione arteriosa in bambini di varie età (TC), valutare in un bambino lo stadio di sviluppo puberale (P/TC), somministrare la terapia
orale e parenterale ad un neonato (P/E/TC), e la terapia orale e parenterale ad un bambino (P/E/TC)
Corso integrato di
6 - INFERMIERISTICA APPLICATA
ALLA MEDICINA INTERNA GENERALE
2° anno - 1° semestre
Coordinatori
Dott.ssa A. Giacometti AN-A
Dott.ssa A. Cucchi AN-B
Dott.ssa L. Diotallevi PU
Dott.ssa I. Sbaffi MC
Dott.ssa P. Ciccanti AP
Crediti 6 ore 180
Didattica teorica 72
Didattica pratica 24
Studio individuale 84
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Inf. applicata alla
Med. Int. Generale
Dott. C. Canonici AN-A
3
Dott.ssa C. Borgognoni AN-B
Dott.ssa L. Diotalevi PU
Dott.ssa P. Marchetti MC
Dott.ssa S. Rafaiani
36
12
Teorie dell'assistenza
Infermieristica
Dott.ssa A. Giacometti AN-A 3
Dott.ssa A. Cucchi AN-B
Dott. S. Di Tuccio PU
Dott.ssa I. Sbaffi MC
Dott.ssa P. Ciccanti AP
36
12
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del Corso lo studente deve essere in grado di:
- Descrivere i principali snodi storici nella filosofia del nursing
- Definire le concettualità principali nell'ambito della teoria del nursing
- Identificare gli assunti filosofici, i concetti principali, la struttura logica e le conclusioni i alcune tra le principali teoride dell'infermieristica contemporanea
- Verificare l'applicabilità di strutture concettuali proprie del nursing alla pratica assistenziale al fine di migliorarla
- Elaborare il piano delle attività assistenziali sulla base dei bisogni di un gruppo di utenti e sulle risorse disponibili in riferimento
alle principali teorie del nursing (elaborare alcune diagnosi infermieristiche, accertamento infermieristico, definizione degli obiettivi assistenziali, pianificazione degli interventi, valutazione)
- Elaborare ed utilizzare gli strumenti di uso comune per la documentazione dell'assistenza infermieristica (cartella infermieristica,
piani standard e personalizzati, clinical pathways)
- Elaborare piani di assistenza e protocolli riferiti alla persona sottoposta ad indagini ecografiche, endoscopiche, radioisotopiche
- Elaborare piani di assistenza e protocolli riferiti alla persona affetta da leucemia e da neoplasia solida
- Descrivere l'importanza della ricerca infermieristica, il modello scientifico applicato alla ricerca infermieristica, il ruolo dell'infermiere in quanto utilizzatore della ricerca, identificare le responsabilità dell'infermiere nella ricerca
2. Attività didattica irrinunziabile
Infermieristica applicata alla Medicina Interna Generale, obiettivi didattici
- L'assistenza infermieristica nella gestione della persona sottoposta ad esami diagnostici: ECG, ecocardiogramma, test ergometrici, holter, coronarografia,
- assistenza alla persona con cardiopatia ischemica,.scompenso cardiaco e aritmie
- l'assistenza alla persona con difficoltà respiratoria acuta, asma bronchiale, neoplasia polmonare, embolia polmonare, TBC.
83
INFERMIERISTICA
- l'assistenza alla persona con diabete 1 e 2, obesità, epatopatia cronica, cirrosi epatica e con epatite,
- l'assistenza alla persona con AIDS
- l'assistenza alla persona sottoposta ad indagini ecografiche (preparazione persona-materiale, gestione dell'atto in autonomia o
in collaborazione, assistenza post): colonscopia;-gastroscopia; broncoscopia.
- assistenza alla persona sottoposta ad indagini radiologiche con o senza mezzi di contrasto.
- assistenza alla persona sottoposta a biopsia, a punture esplorative (toracentesi-paracentesi-rachicentesi).
- Il sondaggio gastrico ed esofageo, duodenale e intestinale, sondaggi in aspirazione.
- gestione della salma
La pianificazione assistenziale applicata ai principali argomenti trattati
Teorie dell'assistenza infermieristica, obiettivi didattici
Al termine del modulo lo studente deve essere in grado di conoscere e quindi descrivere e discutere i seguenti argomenti:
- la storia dell'assistenza dalle origini al IXX secolo, storia dell'assistenza infermieristica da Nightingale ad oggi, il processo di professionalizzazione della professione infermieristica in Italia.
- Il concetto di uomo, salute, malattia.
- Il concetto di modello e teroia dell'assistenza, metapradigma del nursing, le principali Teorie/modelli infermieristici; approfondimento di un modello/teoria.
- I fattori che influenzano il benessere spirituale, il significato della sofferenza, malattia, morte (fasi del morire), reazioni alla sofferenza, malattia, morte:implicazioni per l'assistenza infermieristica.
- L'analisi dei dilemmi all'inizio ed alla fine della vita e correlati alla pratica sanitaria (IVG), accanimento terapeutico, eutanasia,
trattamenti sanitari obbligatori,sperimentazioni
La pianificazione assistenziale applicata ai principali argomenti trattati
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
La professione infermieristica in Italia: etica, deontologia ed evoluzione dell'identità professionale
Dott.ssa A. Cucchi; Dott.ssa C. Borgognoni
POLO DI ASCOLI PICENO
Infermieristica: buona pratica e ricerca
Dott.ssa P. Ciccanti
4. Testi consigliati
1) Brunner Suddarth:Infermieristica Medico-Chirurgica Casa Ed. Ambrosiana, Terza Edizione, Vol. 1 e 2.
2) Lynda Juall Carpenito:”Piani di assistenza infermieristica e documentazione. Diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi”
3) Madaleine Leininger, Maruilyn R. McFarland:”Infermieristica Transculturale. Concetti, teorie, ricerca e pratica”
4) E. Manzoni "Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica" MASSON
5. Modalità d'esame
Canale B: Scritto ed orale - Canale A: da definire
6. Ricevimento Studenti
Canale A: Dott.ssa A. Giacometti Tel. 0731/534850 (lavoro), 333/7955381(cell), posta elettronica: [email protected] Dott. C. Canonici 339/6915266 (cell), posta elettronica: [email protected]
Canale B: Dott.ssa A. Cucchi: Tel. 071/2206179 E-mail [email protected] - Dott.ssa Cinzia Borgognoni: Tel 071/5963942 E-mail
[email protected]. Gli studenti devono concordare telefonicamente gli incontri con le docenti
Gli studenti devono concordare telefonicamente gli incontri con i docenti
84
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
7 - INFERMIERISTICA CLINICA
1° anno 2° semestre
Coordinatori
Dott. S. Troiani AN-A
Dott.ssa E. Simonetti AN-B
Dott. L. Eusebi PU
Dott.ssa G. Corsetti MC
Dott.ssa M. Tommasi AP
Dott. A. Santarelli FM
Crediti 6 ore 180
Didattica teorica 72
Didattica pratica 24
Studio individuale 84
Compiti didattici
Infermieristica Clinica
Organizzazazione della
Professione
Docenti
Dott.ssa E. Palma AN-A
Dott.ssa R. Fiorentini AN-B
Dott.ssa A. Lisotti PU
DAI S. Stefani MC
Dott. E. Ceroni AP
Dott. A. Santarelli FM
Dott. S. Troiani AN-A
Dott.ssa E. Simonetti AN-B
Dott. L. Eusebi PU
Dott.ssa G. Corsetti MC
Dott.ssa M. Tommasi AP
Dott. R. Rocchi FM
Crediti
Ore
DT
DP
3
36
12
3
36
12
1. Attività didattica irrinunziabile
Gestire l'assistenza per gruppi di pazienti: strumenti di classificazione dei bisogni di assistenza, piano delle attività. Gestire i processi
assistenziali per compiti, per equipe, primary care e case management. Gestire la terapia orale, intramuscolare, sottocutanea, intradermica, endovenosa, infusionale continua, rettale, topica, inalatoria (responsabilità-criteri di gestione della prescrizione-valutazione della
persona-somministrazione-monitoraggio degli effetti collaterali). Somministrare sangue e emoderivati, Gestire la persona trasfusa.
Eseguire il prelievo di sangue e di campioni biologici su escreti e secreti. Analizzare il Profilo Professionale dell'Infermiere, L.n°42 del
26/2/99, L.251/2000, L.n.dd 1 8/01/2002. Responsabilità nell'esercizio della professione (norme), gli Ordini e Collegi Professionali, Profilo
degli operatori di supporto, Ruolo del cittadino nel Sistema Sanitario. Gestire i processi assistenziali: la delega e attribuzione delle attività al personale di supporto, lavorare in equipe: linee di dipendenza gerarchica e funzionale, lavoro in rete, strumenti di integrazione,
l'evoluzione degli assetti organizzativi delle strutture sanitarie: dipartimenti, reti giunzionali omogenee, il miglioramento della qualità.
Lo studente nell'ambito dell'attività didattica tutoriale di Infermieristica Clinica deve dimostrare di aver acquisito abilità e competenze
nell'elaborare il piano di attività assistenziali sulla base dei bisogni di un gruppo di utenti e sulle risorse disponibili (P/TC). Effettuare
richieste di farmaci e presidi al servizio di farmacia (TC), conservare farmaci di uso comune, gestione delle scorte di farmaci e di presidi
rispetto al fabbisogno (TC). Gestire criticità e antitodi, carico e scarico delle sostanze stupefacenti (P). Somministrare terapia per via
orale, topica, intramuscolare (P/E/TC) endovenosa, infusionale continua (P/E/TC), intradermica, sottocutanea, rettale (P/E/TC). Eseguire
prelievo per emocoltura, prelievo per coltura espettorato (P/E/TC), prelievo venoso (P/E/TC), destrostix su prelievo di sangue capillare
(TC), incanulamento di una vena periferica (P/E/TC). Collaborare al posizionamento di un catetere venoso centrale (P/TC). Effettuare/collaborare al prelievo per emogasanalisi e rilevazione della pressione venosa centrale (P/E/TC). Interpretare i dati degli esami di laboratorio: glicemia, emocromo, formula, elettroliti, esami di funzionalità epatica e renale (P/TC). Somministrare emoderivati e sorveglianza
nella terapia (P/E/TC)
2. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
Infezioni correlate alle pratiche assistenziali: cateterismo vescicale, venipuntura, medicazione della ferita chirurgica
Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni
POLO DI PESARO
Gestione del rischio clinico in riferimento a lesioni da decubito, cadute accidentali e documentazione ass.le
Dott. L. Eusebi
POLO DI MACERATA
La responsabilità professionale infermieristica nella somministrazione dei farmaci
DAI S. Stefani
POLO DI ASCOLI PICENO
Le strutture sanitarie
Dott.ssa D. Sansoni
85
INFERMIERISTICA
La lettura dei bisogni e i livelli essenziali di assistenza
Dott.ssa M.P. Nespeca
POLO DI FERMO
Prevenzione e trattamento delle lesioni da decubito e trattamento della ferita chirurgica
Dott. A.A. Lizzi
Prove di efficacia per il nursing degli accessi vascolari
Dott. G. Angeloni, Dott. A. Santarelli
3. Testi consigliati
Borgonovi et al, Organizzazione dell'Ospedale Mcgraw-Hill, Milano
4. Modalità d'esame
L'esame consisterà in quiz scritti con risposte a scelta multipla e/o a risposta breve. L'esame potrà essere integrato con un colloquio
5. Ricevimento studenti
Dott. A. Troiani: Dipartimento di Scienze Neurologiche mediche e chirurgiche, Ospedali Riuniti di Ancona dal lunedì al venerdì, con
orario 12,00-15,00 previo appuntamento
Corso integrato di
8 - INFERMIERISTICA GENERALE
1° anno 1° semestre
Coordinatori
Dott. S. Ortolani AN-A
Dott. P. Antognini AN-B
Dott.ssa M. Nicolino PU
Dott.ssa S. Carpano MC
Dott.ssa L. Passaretti AP
Dott.ssa A.A. Lizzi FM
Crediti 6 ore 180
Didattica teorica 72
Didattica pratica 24
Studio individuale 90
Compiti didattici
Infermieristica generale
Metodologia
Infermieristica
Docenti
Dott.ssa A. Palma AN-A
Dott.ssa G. Pelusi AN-B
Dott.ssa S. Tonucci PU
Dott.ssa S. Carpano MC
Dott.ssa L. Passaretti AP
Dott.ssa A.A. Lizzi FM
Dott. S. Ortolani AN-A
Dott. P. Antognini AN-B
Dott.ssa M. Nicolino PU
Dott.ssa P. Migliorelli MC
Dott.ssa M.L. Simonetti AP
Dott. S. Marcelli FM
Crediti
Ore
DT
DP
3
36
12
3
36
12
1. Obiettivi dell'insegnamento
Definiti ruolo competenze e responsabilità dell'infermiere, lo studente al termine del modulo formativo deve:
- Conoscere il concetto di professione e professionalità
- Conoscere il Profilo professionale e il Codice Deontologico
- Definire il concetto di bisogno e problema assistenziale
- Definire l'evoluzione del concetto di uomo, salute, malattia, ambiente e assistenza infermieristica
- Definire il concetto di modello e teoria dell'assistenza
- Applicare e sviluppare il pensiero critico utilizzando standard di ragionamento, ad ogni fase di applicazione del processo di nursing
- Applicare il problem solving e decision making
- Descrivere il processo di nursing: definizione e significato, in termini di scopo, caratteristiche e organizzazione
- Applicare il processo di nursing: accertamento, ragionamento diagnostico, diagnosi infermieristica e problema collaborativi, pianificazione dell'assistenza, valutazione
86
INFERMIERISTICA
- Confrontare gli strumenti di pianificazione e documentazione dell'assistenza:
- linee guida, clinical pathway, P.A.I., protocolli e procedure
- cartella clinica, cartella infermieristica, cartella integrata, cartella informatizzata
Inoltre al termine del modulo didattico, lo studente deve:
- Utilizzare la cartella infermieristica in relazione al modello concettuale di riferimento
- Consultare ed utilizzare un sistema di classificazione di diagnosi infermieristiche, precise, sintetiche ed attendibili per individui,
famiglie e comunità
- Elaborare un piano assistenziale partendo dai bisogni individuati attraverso il processo e ragionamento diagnostico
2. Attività didattica irrinunziabile
Infermieristica generale: obiettivi didattici
- l'accertamento della comunicazione e gli interventi per favorire la comunicazione, la relazione terapeutica, la relazione di aiuto.
- i fattori che influenzano la sicurezza del paziente e dell'operatore, modalità dell'accertamento della sicurezza, la sicurezza ambientale: fattori fisici, chimici e biologici, gli incidenti in ambiente domestico, ospedaliero e lavorativo: epidemiologia e prevenzione, i rischi
professionali dell'infermiere (chimici-fisici-biologici-movimentazione dei carichi)
- Unità Malato: il sistema di controllo e sorveglianza delle infezioni ospedaliere, l'uso delle misure di isolamento in ospedale e a domicilio, gestione dei rifiuti speciali nelle strutture sanitarie e a domicilio. Sanificazione, sanitizzazione, disinfezione, sterilizzazione.
- le funzioni della cute e annessi cutanei, i fattori che influenzano il bisogno di igiene e cura di sé
- l'accertamento dello stato della cute e dell'igiene del paziente, l'assistenza alla persona con diaforesi. Prevenzione, valutazione del
rischio, accertamento della lesione attraverso scale e gestione delle lesioni cutanee (da decubito e ulcere vascolari), la cura e l'igiene del
paziente (bagno a letto, cure parziali, cure perineali, del cavo orale ecc.), tricotomia
- i fattori che influenzano il movimento, posizionamento e allineamento del corpo, ausili di sostegno nella deambulazione, sollevamento e trasporto del paziente, prevenzione delle complicanze legate all'allettamento, posture terapeutiche
- i fattori che influenzano il sonno a livello domiciliare e ospedaliero, i principali disturbi del sonno, interventi per favorire il sonno
- Le modalità di accertamento del modello di sonno e riposo.
- il bisogno di svago, la giornata di degenza e il tempo paziente .
- i fattori che influenzano l'ossigenazione centrale e periferica, il significato dell'accertamento della circolazione sanguigna e dell'attività cardiaca.
- la rilevazione dei polsi arteriosi, pressione arteriosa e frequenza cardiaca, posizionamento della persona con problemi circolatori.
- i fattori che influenzano la respirazione, valutazione della funzione respiratoria, rilevazione dei caratteri del respiro.
- il posizionamento del paziente con problemi respiratori, osservazione e raccolta dell'escreato, drenaggio posturale e percussione
toracica.
- L'intervento educativo al paziente in merito agli esercizi di respirazione profonda e tosse.
- l'assistenza del paziente durante l'ossigeno terapia.
- i fattori che influenzano l'alimentazione, le modalità di accertamento del fabbisogno nutrizionale e delle abitudini alimentari.
- L'assistenza al paziente non autosufficiente nell'alimentazione.
- il significato di dieta:iposodica, ipolipidica, ipoglicidica, ipoproteica; alimentazione per via enterale tramite sondino nasogastrico,
- il calcolo del bilancio idroelettrolitico.
- i fattori che influenzano l'eliminazione intestinale, l'accertamento dell'eliminazione intestinale, raccolta feci per esami diagnostici, utilizzo della sonda rettale e clismi evacuativi e medicamentosi, fattori che influenzano l'eliminazione urinaria, valutazione della
funzione urinaria, assistenza alla persona con incontinenza urinaria, assistenza alla persona con ritenzione urinaria, raccolta e
monitoraggio della diuresi, raccolta dei campioni di urine per esami.
- La gestione della nutrizione Entrale (NE).
- Il cateterismo vescicale temporaneo e a permanenza e l'assistenza alla persona con catetere vescicale.
- I fattori che influenzano la temperatura corporea, l'accertamento della temperatura corporea, l'assistenza ad un paziente con febbre e ipotermia, applicazioni calde e fredde, controllo del microclima.
- I fattori che influenzano la vestizione e l'accertamento del bisogno di vestirsi,
- L'assistenza al paziente dipendente nella vestizione.
- L'accettazione ordinaria e d'urgenza del paziente nella struttura ospedaliera, visita medica
Metodologia assistenziale: obiettivi didattici
- Il concetto di professione e professionalità
87
INFERMIERISTICA
- lo specifico della professione infermieristica: il profilo professionale dell'infermiere e nominare il codice deontologico dell'infermiere
- Evoluzione del concetto di uomo, salute/malattia, assistenza infermieristica, ambiente
- il concetto di bisogno e problema assistenziale
- il pensiero critico, problem solving e decision making
- il processo di nursing. Definizione e significato, accertamento, il ragionamento diagnostico, la diagnosi infermieristica, la pianificazione dell'assistenza, la valutazione
- strumenti di pianificazione e documentazione dell'assistenza (cartella infermieristica, piani standard personalizzati, clinical
pathways)
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
Sicurezza in Ospedale
Dott. S. Ortolani
POLO DI PESARO
Gestione rischio clinico: prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere
Dott.ssa S. Tonucci
Il Codice Deontologico dell'infermiere
Dott.ssa M. Nicolino
POLO DI MACERATA
L'infermiere e le infezioni ospedaliere
Sig.ra S. Carpano
POLO DI ASCOLI PICENO
Alle fonti dell'etica infermieristica
Dott.ssa Luciana Passaretti (Coordinatrice AFPTC)
Il Counseling infermieristico nella relazione d'aiuto
Dott.ssa L. Passaretti (Coordinatrice AFPTC)
POLO DI FERMO
Il codice etico dell’infermieristica
Dott. S. Marcelli
4. Testi consigliati
R.F. Crafen, C.J. Hirnle Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica, Ambrosiana (MI)
J. M. Wilkinson Processo infermieristico e pensiero critico, Ambrosiana (MI)
L J Carpenito, Diagnosi Infermieristiche, Casa Editrice Ambrosiana, terza edizione 2007
V R Bolander, Il Nursing di Base, Piccin Editore, Padova
5. Modalità d'esame
Infermieristica Generale orale (Canale A)
6. Ricevimento Studenti
Dott. S. Ortolani, Polo didattico Torrette, il Martedì e Giovedì ore 15,00 - 17,00
Dott. S. Marcelli, Polo didattico di Fermo, Lunedì dalle 8,30 alle 12,30
88
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
9 - MEDICINA INTERNA GENERALE
E FARMACOLOGIA
2° anno 1° semestre
Coordinatori
Prof.ssa M.G. Danieli AN-A
Prof. S. Amoroso AN-B-MC
Dott.ssa P. Castaldo PU
Dott. C. Rasetti AP
Crediti 9 ore 270
Didattica teorica 108
Didattica pratica 36
Studio individuale 126
Compiti didattici
Docenti
Medicina interna e
Geriatria
Prof.ssa M.G. Danieli AN-A
Dott.ssa E. Espinosa AN-B
Dott. G. Maniscalco PU
Dott. G. Balercia MC
Dott. C. Rasetti AP
Farmacologia
Dott.ssa P. Castaldo AN-A
Prof. S. Amoroso AN-B
Dott.ssa P. Castaldo PU
Prof. S. Amoroso MC
Dott.ssa M. Sassaro AP
Allergologia e Immunologia Prof.ssa M. Montroni AN-A
Clinica
Dott. A. Costantini AN-B
Dott. M. Lucchetti PU
Prof.ssa M.G. Danieli MC
Dott. G. Zucca Giucca AP
Crediti
Ore
DT
DP
5
60
20
3
36
12
1
12
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Fornire agli studenti capacità nei settori della Medicina Interna generale, Immunologia e Farmacologia in modo da consentire l'utilizzo appropriato dei farmaci nella pratica clinica
2. Pre-requisiti e propedeuticità
Pre requisiti: Avere conoscenza di Morfologia, Fisiologia, Biochimica, Immunologia di base
Propedeuticità: Patologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Allergologia e Immunologia clinica
Concetti generali ed inquadramento delle patologie dell'immunità : atopia, immunodeficienze, autoimmunità, immunoproliferazioni.
L'Anamnesi immunopatica.Le malattie allergiche. Le malattie autoimmuni organo-specifiche. Le malattie autoimmuni non organo-specifiche Le immunodeficienze primitive Le immunodeficienze secondarie. La malattia da HIV e l'AIDS. Immunoproliferazioni reattive e
neoplastiche. Metodiche di studio delle immunopatie. Tests in vivo e in vitro Nozioni di immunologia dei trapianti e dei tumori. Cenni
sui meccanismi d'azione dei farmaci immunologici e principali schemi terapeutici
Medicina Interna e Geriatria
Approccio clinico al soggetto. Dizionario dei sintomi e segni. Il significato fisiopatologico e diagnostico dei parametri di funzione renale. Glomerulonefriti e tubulopatie Insufficienza renale acuta e cronica Dialisi e trapianto renale. L'asse ipotalamo-ipofisi e la ghiandola
surrenalica Tiroide e tireopatia Diabete mellito La funzione respiratoria BPCO,asma,insufficienza respiratoria cronica, interstiziopatia
Infezioni respiratorie non tubercolari, Tubercolosi polmonare e micobatteriosi atipiche Infezioni polmonari La febbre di origine sconosciuta (FUO) Sifilide e MST Toxoplasmosi (con cenni alle problematiche in gravidanza e nel paziente immunodepresso) Artrosi Come si
visita e come ci si comporta con il paziente anziano Definizione dei "bisogni" dell'anziano. Implicazioni e conseguenze della medicalizzazione del vecchio Invecchiamento: aspetti demografici in Italia e in UE. Le scale di valutazione funzionale geriatria L'anziano pluripatologico Linee guida diagnostiche e terapeutiche preventive per il vecchio Linee guida della WHO per la prescrizione dei farmaci nel vecchio; i farmaci inutili o pericolosi. Terapia geriatrica Sindrome da allettamento e da immobilizzazione
Farmacologia Farmacocinetica e farmacodinamica - Classificazione dei farmaci - Farmaci antiinfiammatori non steroidei - Analgesici non
stupefacenti e stupefacenti - Prostaglandine, antistaminici - Preparazioni di insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali - Agonisti, agonisti
parziali e antagonisti, anticolinergici, anticolinergici, dopaminergici, benzodiazepine e altri ansiolitici e ipnotici, psicostimolanti e allucinogeni, anestetici generali, anestetici locali, antidepressivi e antimaniacali, antipsicotici Classificazione degli antimicrobici, farmaci
89
INFERMIERISTICA
batteriostatici e farmaci battericidi, spettro d'azione, resistenza ai farmaci, associazioni di farmaci antimicrobici, profilassi antibiotica,
complicazioni della terapia antibiotica, Diuretici dell'ansa, tiazidici e risparmiatori di potassio, Anticoagulanti, inibitori dell'aggregazione piastrinica Antiaritmici delle classi I-IV e altri, Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti dei canali del
calcio, vasodilatatori, nitroderivati, Antidopaminergici e antagonisti 5HT3, procinetici, lassativi, antidiarroici Adrenergici, cortisonici,
cromoni, xantinici Ferro, acido folico, vitamina B12, eritropoietina, fattori di stimolazione dei globuli bianchi, Vie di somministrazione
dei farmaci
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
Malattie sessualmente trasmesse
Dott. A. Ciavattini
5. Testi consigliati
L A Ferrara Compendio di Medicina Interna EdiSeS
R. D. Howland, M. J. Mycek. Le basi della Farmacologia. Ed. Zanichelli 2007
Stites Terr Parslow. Immunologia medica. Ed. Masson
L A Ferrara Compendio di Medicina Interna EdiSeS
Materiale didattico in forma elettronica fornito a lezione dal Docente
6. Modalità d'esame
Quiz a risposta multipla
7. Ricevimento Studenti
Dott.ssa C. Pasqualina :ore 11.00 - 13.00; oppure e-mail: [email protected]
Prof. S. Amoroso: Mercoledì ore 9,00-12,00 Polo A Facoltà di Medicina e Chirurgia - III Piano - Dip. Neuroscienze, Sez. Farmacologia
Prof.ssa M G. Danieli: Venerdì, ore 11.00 - 13.00 Polo Eustachio Facoltà di Medicina e Chirurgia - V Piano - Sez. Clinica Medica del
Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche; oppure e-mail: [email protected]
Prof.ssa M. Montroni: [email protected]
90
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
10 - MEDICINA INTERNA SPECIALISTICA
2° anno 2° semestre
Coordinatori
Prof. Gian Piero Macarri AN-A e MC
Prof. Pietro Leoni AN-B
Prof. Antonio Benedetti PU
Dott. Marco Marzioni AP
Crediti 6.5 ore 195
Didattica teorica 78
Didattica pratica 26
Studio individuale 91
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Gastroenterologia
Prof. G. Macarri AN-A
1,5
Dott. G. Svegliati Baroni AN-B
Prof. A. Benedetti PU
Prof. G. Macarri MC
Dott. M. Marzioni AP
18
6
Malat. Apparato
Cardio-vascolare
Dott. A. Giovagnoli AN-A
Dott. D. Gabrielli AN-B
Dott. P. Bocconcelli PU
Dott. A. Mori MC
Dott. V.M. Parato AP
2
24
8
Malattie del sangue
Dott. M. Candela AN-A
Prof. P. Leoni A AN-B
Dott. G. Visani PU
Dott. M. Catarini MC
Dott. P. Galieni AP
1
12
4
Oncologia medica
Dott. T. Tumarello AN-A
Prof. S. Cascinu AN-B
Dott. P. Giordani PU
Dott. L. Latini MC
2
24
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Fornire agli studenti capacità nei settori della Medicina Interna generale, Immunologia e Farmacologia in modo da consentire l'utilizzo appropriato dei farmaci nella pratica clinica
2. Attività didattica irrinunziabile
Oncologia Medica
Epidemiologia dei tumori. Carcinogenesi. Prevenzione e diagnosi precoce. Quadro clinico. Gli esami diagnostici. La stadiazione e
la ri-stadiazione. Il trattamento delle neoplasie. La chirurgia oncologica. La radioterapia. La chemioterapia. Basi biologiche dell'impiego degli antiblastici. Ormonoterapia. Terapie adottive e vaccini. La tossicità secondaria al trattamento. Trattamento: obiettivi,
risposta, risultati. Il follow-up del paziente oncologico. La qualità di vita
Cardiologia
Pericarditi, versamento pericardico. Miocardiopatie di vario tipo. Trombosi venosa-arteriosa. Sindromi metaboliche e fattori di
rischio cardiovascolare. Scompenso cardiaco. Malattia coronaria. Esami emodinamici
Gastroenterologia
Indicazioni dietetiche in condizioni particolari (insufficienza renale, patologie gravi dell'apparato digerente, etc..); Principi generali di nutrizione artificiale. Mal da reflusso, discinesie. Fegato e vie biliari: ittero, colangite. Pancreatite acuta e cronica, neoplasie
Malnutrizione, maldigestione e malassorbimento. Cirrosi epatica; Ipertensione portale. Diverticolosi colica,RCU,Crohn,reflusso esofageo. Dispepsia, disfagia, anoressia, bulimia, nausea, vomito, rigurgito, diarrea e stipsi. Ematemesi. Ematochezia e melena
Ematologia
Fisiopatologia e clinica delle anemie. Anemie iporigenerative e pancitopenie, 'Anemie carenziali e ricambio marziale.
Emoglobinopatie e talassemie. Anemie emolitiche congenite ed acquisite. Leucemie e linfomi. Piastrinosi. Regolazione dell'emopoiesi, proliferazione e differenziamento, emocateresi fisiologica. Inquadramento dell'emostasi, coagulopatie e piastrinopenie
Terapia trasfusionale e sue indicazioni. Fisiopatologia globuli bianchi: anomalie quantitative e qualitative. Splenomegalia.
Interpretazione di un esame emocromocitometrico
91
INFERMIERISTICA
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI PESARO
Gestione clinica della malattia infiammatoria cronica intestinale
Prof. A. Benedetti, Prof. Di Savio
La comunicazione in Oncologia
Prof. S. Cascinu
POLO DI MACERATA
La centralità della persona in oncologia
Dott. L. Latini
POLO DI ASCOLI PICENO
Modalità di acquisizione e di interpretazione del segnale elettrocardiografico
Dott. M. Parato
Gestione degli effetti collaterali da chemioterapici
Dott. R. Trivisonne
Corso integrato di
11 - METODOLOGIA ASSISTENZIALE
2° anno 2° semestre
Coordinatori
Dott.ssa P. Ciannavei AN-A
Dott.ssa M. Galassi AN-B
Dott.ssa P. Colasanti PU
Dott.ssa I. Baglioni MC
Dott.ssa R. Fabiani AP
Crediti 7 ore 210
Didattica teorica 70
Didattica pratica 28
Studio individuale 112
Compiti didattici
Docenti
Metodologia
Infermieristica
applicata alla
Clinica Assistenziale
Dott.ssa P. Ciannavei AN-A
Dott. D. Gaggia AN-B
Dott. G. Lombardi PS
Dott.ssa I. Baglioni MC
Dott.ssa N. Bastiani AP
Infermiermieristica
applicata alla
Medicina Interna
Specialistica
Dott. S. Ariano AN-A
Dott.ssa M. Galassi AN-B
Dott.ssa P. Colasanti PU
Dott.ssa S. Liberati MC
Dott.ssa R. Fabiani AP
Crediti
3,5
3,5
Ore
DT
DP
35
14
35
14
1. Attività didattica irrinunziabile
Infermieristica pediatrica
- allattamento al seno
- i diritti dei bambini in ospedale
- il monitoraggio delle funzioni vitali nel neonato e nel bambino
- la comunicazione nel bambino
- il pianto e il gioco
- la gestione della terapia farmacologica nell'età pediatrica,
- l'assistenza al bambino con patologia tumorale, con asma bronchiale, con crisi convulsive, con patologie infettive, con malassorbimento, con febbre, diabetica infantile
- le emergenze in pediatria e l'isolamento pediatrico
- educazione del bambino e della famiglia
- i disturbi alimentari nell'infanzia e nell'adolescenza
- i traumi nell'infanzia
- la preparazione del bambino all'intervento chirurgico
92
INFERMIERISTICA
- la valutazione dello stadio di sviluppo puberale. E del bambino
- la scuola in ospedale: attività ludiche; PET Terapia e Clown Terapia
Infermieristica geriatrica
- il concetto di salute e la qualità di vita nell'anziano
- le norme che tutelano la persona anziana.
- la rete dei servizi
- l'accertamento multidimensionale dell'anziano
- lo sviluppo delle risorse residue dell'assistito
- la somministrazione dei farmaci nell'anziano
- la dimissione del paziente e gestire la continuità assistenziale.
Infermieristica Oncoematologica
- la gestione del paziente oncoematologico e relativi piani assistenziali (peculiarità, sintomi, diagnosi). Concetto di dolore cronico,
scale di valutazione del dolore progetti per il controllo del dolore, esperienze nazionali. Cure palliative: accertamento, gestione dei
sintomi. Assistenza alla persona sottoposta a chemioterapia e radioterapia. Preparazione e somministrazione, complicanze smaltimento della terapia antiblastica. Principali complicanze a seguito di uno stravaso da chemioterapici e modalità di intervento infermieristico. Linee guida e protocolli per la terapia oncologica. Impianto e controllo degli accessi venosi (catetere venoso centrale,
port-cath), cateteri epidurali. Prevenzione delle infezioni del paziente immunocompresso. Assistenza al paziente sottoposto al trapianto di midollo osseo. Assistenza al paziente con leucemia e tuomori solidi
Gestione della Nutrizione Parenterale Totale
Infermieristica Neurologica
dentificazione della “patologia”, peculiarità, sintomi, diagnosi (esami strumentali e di laboratorio con particolare riferimento all'esame neurologico).Approfondire l'approccio riabilitativo-assistenziale alla persona affetta da Morbo di Parkinson.Gestire l'assistenza al paziente con Sclerosi Multipla.Approfondire l'approccio riabilitativo-assistenziale al paziente affetto da Morbo di Alzheimer e
con Demenza senile. Pianficare l'assistenza nella fase acuta e riabilitativa di un paziente affetto da Icuts.
Infermieristica Nefrologica
Indagini diagnostiche in nefrologia. Pianificazione dell'assistenza per il paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica.
Responsabilità e competenze infermieristiche durante l'attuazione delle tecniche dialitiche: emodialisi e dialisi peritoneale.
Assistenza infermieristica nella calcolosi renale e nelle nefropatie glomerulari (sindrome nefrosica) e interstiziali (pielonefriti)
Infermieristica gastroenterologica
diagnostica in gastroenterologia: responsabilità infermieristica. L'assistenza alla persona con patologie gastriche ed intestinali..
Gestire una nutrizione entrale.Assistenza alla persona con epatopatia cronica, cirrosi epatica e con epatite
La pianificazione assistenziale applicata ai principali argomenti trattati
2. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI PESARO
La qualità dell'assistenza infermieristica
Dott.ssa P. Colasanti
Counselling ed assistenza infermieristica
Dott.ssa S. Rasori
POLO DI MACERATA
La gestione del dolore nel paziente cronico
Dott.ssa I. Baglioni, Dott.ssa F. Liberati
93
INFERMIERISTICA
4. Testi consigliati
Manuale di nursing pediatrico - Pierluigi Bedon - Simone Cesareo - Casa Editrice Ambrosiana
Brunner Suddarth Infermieristicamedico-chirurgica 3° edizione - Volume I II
Casa Editrice Ambrosiana
5. Modalità d’esame
Scritto e orale
6. Ricevimento Studenti
Previo accordi
Dott.ssa Angela Paola Ciannavei Tel. 348.0805094 [email protected]
Dottor Sergio Ariano Tel. 389.4228764
Corso integrato di
12 - MORFOLOGIA UMANA
1° anno 1° semestre
Compiti didattici
Anatomia Umana
Coordinatori
Prof. Mario Castellucci AN-FM
Prof. Antonio Giordano PU
Prof. Giorgio Barbatelli MC
Prof. Manrico Morroni AP
Crediti 3 ore 90
Didattica teorica 36
Didattica pratica 12
Studio individuale 42
Docenti
Prof. M. Castellucci AN-FM
Prof. A. Giordano PU
Prof. G. Barbatelli MC
Prof. M. Morroni AP
Crediti
3
Ore
DT
DP
36
12
1. Obiettivi dell'insegnamento
L'insegnamento si propone di sviluppare negli studenti una conoscenza sufficientemente approfondita dell'organizzazione morfologica del corpo umano, dal livello ultrastrutturale e microscopico a quello macroscopico. Al termine del corso, quindi, gli studenti dovranno aver acquisito conoscenze morfologiche tali da consentire negli insegnamenti successivi un'adeguata comprensione
dei principali aspetti fisiologici e patologici dei principali organi e sistemi del corpo umano
2. Pre-requisiti
Conoscenze basilari di chimica e fisica
3. Attività didattica irrinunziabile
La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. Cenni sull'apparato locomotore. L'apparato cardiovascolare. Il sangue
e cenni su emopoiesi. Il sistema linfatico e cenni su organi linfatici. L'apparato respiratorio. L'apparato digerente. L'apparato urinario. L'apparato genitale maschile e femminile. Sistema endocrino. Cenni su sistema nervoso, centrale e periferico
94
INFERMIERISTICA
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
Anatomia microscopica
Prof. M. Castellucci, Dott.ssa P. Ciarmela
POLO DI MACERATA
Anatomia microscopica
Prof. G. Barbatelli
5. Testi consigliati
Sbarbati A. Anatomia Umana Normale, Sorbona, 2003
Ambrosi et al., Anatomia dell'Uomo, Edi-Ermes, 2006
Martini et al., Anatomia Umana, EdiSES, 2003
Viguè-Martin, Grande Atlante di Anatomia Umana, Piccin Ed., 2007
Quesiti di autovalutazione di anatomia umana per i corsi di laurea triennali, Morroni M.e Castellucci M. Stampa Nova editrice, Jesi (AN)
6. Modalità d'esame
Scritto e orale
7. Ricevimento Studenti
Prof. M. Castellucci: mercoledì dalle 10.30 alle 11.30 (Ancona) martedì dalle 10.30 alle 11.30 (Fermo)
Prof. A. Giordano: mercoledì dalle 13.00 alle 17.00
Prof. M. Morroni: venerdi dalle 9.00 alle 11.00
95
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
13 - PATOLOGIA
1° anno 2° semestre
Coordinatori
Prof. Antonio Procopio AN-PU
Dott.ssa Maria Rita Rippo MC
Prof. Antonio Catalano AP
Prof.ssa Francesca Fazioli FM
Crediti 6 ore 180
Didattica teorica 72
Didattica pratica 24
Studio individuale 84
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Patologia generale
e clinica
Prof. A. Procopio AN-PU
Dott.ssa M.R. Rippo MC
Prof. A. Catalano AP
Prof.ssa F Fazioli FM
4
48
16
Microbiologia e
microb. clinica
Prof. P.E. Varaldo AN
Prof.ssa M.P. Montanari PU
Dott. R. Lupidi MC
Dott.ssa M. Mingoia AP
Dott. R. Lupidi FM
2
24
8
1. Attività didattica irrinunziabile
Patologia generale e clinica
Etiologia generale: agenti chimici, fisici e biologici quali causa di malattia. La flogosi. Dinamica della risposta immune.
Ipersensibilità, tolleranza immunitaria e meccanismi fisiopatologici delle malattie autoimmuni. Immunodeficienze. Oncologia.
Lesioni precancerose. Crescita neoplastica benigna e maligna. Le metastasi e le loro conseguenze. Fattori chimici e fisici nell'etiologia dei tumori e loro meccanismi patogenetici. Grading dei tumori. Patologia molecolare e malattie genetiche. Fisiopatologia generale. Fisiopatologia dei globuli rossi, CID, processi trombotici ed embolici dei vasi e dell'endotelio. Fisiopatologia cardiocircolatoria.
Fisiopatologia respiratoria. Fisiopatologia renale. Fisiopatologia dell'equilibrio acido-base. Fisiopatologia del metabolismo dei carboidrati, dei lipidi, degli aminoacidi, delle purine e delle pirimidine, del metabolismo dell'eme. Fisiopatologia del fegato, delle vie
biliari e del pancreas. Fisiopatologia endocrina. Cenni di fisiopatologia del SNC. Applicazione corretta delle tecniche per il prelievo e
la raccolta dei materiali. Il concetto di normalità in biologia e le funzioni di rischio. Principi generali delle più diffuse tecniche in uso
presso i laboratori clinici. Interpretazione dei referti di comuni esami delle feci. Interpretazione dei risultati delle principali indagini
ematologiche nell'indirizzo biologico delle anemie. Immunità innata e acquisita. La risposta immunitaria. Generalità sulle difese dell'ospite verso i microrganismi e tumori e sulla tolleranza immunologia ed autoimmunità. Generalità sulle reazioni di danno indotte
dal sistema immunitario (ipersensibilità immediata e ritardata, reazioni trasfusionali, rigetto di trapianto e GVH)
Microbiologia e Microbiologia Clinica
Introduzione alla microbiologia: il mondo microbico. Microrganismi e agenti chimici e fisici: disinfezione, sterilizzazione.
Caratteristiche biologiche e strutturali di virus, batteri, miceti e protozoi. Patogenicità e virulenza. Rapporti microrganismo ed ospite. Colonizzazione ed infezione. "Flora" microbica normale dell'uomo. Principi di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive: modalità e vie di trasmissione degli agenti infettanti; infezioni esogene ed endogene; infezioni comunitarie ed ospedaliere.
Principi e metodi per la diagnosi microbiologica di infezione: diagnosi diretta ed indiretta; prelievo e trasporto dei materiali per le
indagini microbiologiche. Microbiologia speciale: caratteristiche dei principali microrganismi patogeni per l'uomo
2. Propeduticità
Fisiologia
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
Invecchiamento e Bilanciamento tra Rigenerazione e Cancro - Prof.ssa G. Biagini
POLO DI PESARO
Diagnostica di Laboratorio di pertinenza infermieristica - Prof. A. Procopio
POLO DI MACERATA
Aspetti etiopatogenetici delle malattie autoimmuni organo specifiche e sistemiche - D.ssa M.R. Rippo
POLO DI FERMO
La risposta immunitaria contro i tumori e i trapianti - Prof.ssa F. Fazioli
96
INFERMIERISTICA
5. Modalità d'esame
Orale
6. Ricevimento Studenti
Al termine delle lezioni, in sede
4. Testi consigliati
M. La Placa Principi di Microbiologia Medica - SE Esculapio, Bologna
Corso integrato di
14 - PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
2° anno - 2° semestre
Coordinatori
Dott. Giorgio Arnaldi AN-A
Prof. Orazio Gabrielli AN-B
In corso di nomina PU
Dott. P.F. Perri MC
Dott. A. Carlucci AP
Crediti 4 ore 120
Didattica teorica 48
Didattica pratica 16
Studio individuale 56
Compiti didattici
Pediatria gen e spec
Docenti
Dott. G. Arnaldi AN-A
Prof. O. Gabrielli AN-B
In corso di nomina PU
Dott. P.F. Perri MC
Dott. A. Carlucci AP
Crediti
4
Ore
DT
DP
48
16
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente deve avere una adeguata preparazione sulle patologie più frequentemente oggetto di ospedalizzazione nell'ambito delle discipline sopra indicate.Al termine del corso lo studente deve avere una adeguata preparazione sulle
patologie più frequentemente oggetto di ospedalizzazione nell'ambito delle discipline sopra indicate
2. Pre-requisiti
Adeguate conoscenze di Patologia Sistematica, Farmacologia ed Anatomia Patologica
3. Attività didattica irrinunziabile
Pediatria generale e specialistica: Obiettivi formativi: Riconoscere i fattori che contribuiscono all'insorgenza di obesità o di deficit
staturo-ponderale. Conoscere gli elementi per l'approccio e la comunicazione al bambino ed ai suoi genitori. Conoscere l'uso appropriato dei farmaci; saper stabilire quando non è necessario usarli. Riconoscere come alcuni aspetti dello sviluppo siano importanti
nella prestazione clinica. Identificare i segni precoci del ritardo mentale. Identificare problemi di comportamento e psicosociali.
Riconoscere che bambini con malattie croniche potrebbero aver bisogno di requisiti nutrizionali specifici. Conoscere i vari principi
di base della prevenzione di malattie e incidenti alle varie età. Conoscere le caratteristiche delle varie fasi dell'adolescenza.
Riconoscere le caratteristiche dei problemi di salute mentale e psicosociali frequenti nell'adolescenza. Conoscere le tecniche diagnostiche prenatali più frequentemente usate e gli agenti teratogeni. Conoscere l'epidemiologia e la vulnerabilità per gli avvele-
97
INFERMIERISTICA
namenti ed ingestioni accidentali. Conoscere come e quando fermare l'assorbimento di una sostanza ingerita. Conoscere quale
malattie possono essere scoperte mediante lo screening neonatale.
Conoscere i concetti chiave usati per la valutazione clinica dell'età gestazionale. Eziologia e patogenesi della tosse, febbre, otite,
dolore addominale, vomito, diarrea, vomito. Problemi delle articolazioni o estremità, problemi a carico del SNC. Soffio cardiaco,
splenomegalia, linfoadenopatia, epatomegalia: conoscerli e conoscerne le cause. Conoscere i tipi specifici o patterns di danni che
suggeriscono abuso fisico. Conoscere il trattamento di emergenza immediata di shock e convulsioni.
Quanto sopra presuppone da parte del candidato la conoscenza dei seguenti argomenti:
Malattie del neonato e puericultura Le principali infezioni prenatali e perinatali: valutazione clinica, assistenza ed alimentazione
del neonato Normale. Classificazione del neonato. Principali malattie neonatali: affezioni traumatiche da parto, itteri, convulsioni
ipotonia, vomito, malattie respiratorie, cianosi. Screening neonatali; diagnosi prenatale: applicazioni e limiti. Il follow-up del neonato pretermine e/o piccolo per l'età gestazionale. Allattamento al seno ed artificiale; divezzamento, alimentazione del bambino;
sviluppo psicomotorio.
Malattie pediatriche: Malattie genetico metaboliche. Fondamenti di genetica clinica, sindrome di Down, sindrome di Turner.
Strumenti di valutazione dell'accrescimento, obesità, magrezza, bassa statura. Il vomito del lattante; reflusso gastro-esofageo; diarree acute e croniche, epatiti acute e croniche, fibrosi cistica, malattie infiammatorie croniche intestinali. Infezioni respiratorie ricorrenti, le broncopolmoniti, l'asma. Il diabete mellito, l'ipotiroidismo, la pubertà precoce e ritardata. Le glomerulonefriti, la sindrome nefrosica, le infezioni delle vie urinarie, il reflusso vescico-ureterale. Epilessia, convulsioni febbrili, distrofie muscolari, meningiti ed encefaliti. Morbillo, varicella, scarlattina, exanthema subitum, pertosse, mononcleosi infettiva e sindromi simil-mononucleosiche, parotite, le vaccinazioni.
Il Sistema endocrino in pediatria e neonatologia. Sviluppo e fisiologia della ghiandola ipofisaria. Fisiologia dell'accrescimento.
Patologia dell'accrescimento. Alte e basse stature. Fisiologia della pubertà ed alterazioni dello sviluppo puberale. Sviluppo e fisiologia della tiroide. Ipotiroidismo ed ipertiroidismo. Sviluppo e fisiologia del surrene. Iperplasie surrenaliche congenite ed altre patologie del surrene
Didattica pratica
Conoscere le modalità della terapia infusiva su bambini di differente età. Misurare la pressione arteriosa in bambini di varia età.
Porre ai genitori quesiti riguardanti la comparsa dei sintomi e segni clinici (febbre, diarrea, tosse, convulsioni, esantemi, ecc).
Rilevare i più importanti parametri auxologici. Rilevare in un bambino lo stadio di nutrizione. Valutare in un bambino lo stadio di
sviluppo puberale. Rilevare in un bambino lo stadio di disidratazione. Fornire ai genitori consigli di puericoltura in relazione all'età
e alle condizioni del bambino
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI MACERATA
ll care in neonatologia
Dott. P.F. Perri
5. Testi consigliati
Autori vari. Pediatria Pratica VII ed. Edizioni Minerva Medica,, Torino,2004
G. Faglia - P Beck-Peccoz. Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo. Mc Graw-Hill (4° ed), Milano 2006
6. Modalità d'esame
Quiz a scelta multipla, esame orale
7. Ricevimento Studenti
Prof. O. Gabrielli, Martedì ore 9.00, Clinica Pediatrica, Ospedale Salesi
Dott. G. Arnaldi Clinica di Endocrinologia, Ospedali Riuniti di Ancona, martedì-venerdi, 9,00-14,00
98
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
15 - PRIMO SOCCORSO
3° anno 1° soccorso
Coordinatori
Prof. Riccardo Sarzani AN-A
Dott. Walter Siquini AN-B
Prof. Paolo Pelaia PU
Crediti 3 ore 90
Didattica teorica 36
Didattica pratica 12
Studio individuale 42
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Anestesiologia e
Rianimazione
Dott.ssa E. Adrario AN-A
Dott. A. Donati AN-B
Prof. P. Pelaia PU
1
12
4
Medicina d'urgenza
Prof. R. Sarzani AN-A
Dott. M. Luchetti AN-B
Dott. L. Antinori PU
1
12
4
Chirurgia d'urgenza
Dott. N. Cautero AN-A
Dott. W. Siquini AN-B PU
1
12
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso, lo Studente dovrà riconoscere le modificazione fisiopatologiche potenzialmente dannose per la vita e possedere le basi per effettuare il trattamento di primo soccorso adeguato alle circostanze
2. Pre-requisiti
Conoscenza di Anatomia Umana normale, Fisiologia, Farmacologia, Patologia Generale
3. Attività didattica irrinunziabile
Anestesiologia
Il paziente con insufficienza respiratoria acuta (asma; bronchite cronica ostruttiva; embolia polmonare)
Il paziente con arresto cardio-respiratorio
Il paziente ustionato e il paziente folgorato
Il paziente sottoposto a trapianti d'organo
Acidosi ed alcalosi metaboliche e respiratoria
Dolore: differenze fra dolore somatico e viscerale
Medicina Interna
Il concetto di emergenza e urgenza. Organizzazione del sistema di emergenza. Il Triage in ambiente intra- ed extra ospedaliera
Il paziente con dolore toracico acuto (cardiopatia ischemica; angina instabile; aneurisma aortico; pneumotorace)
Il paziente emodinamicamente instabile (edema polmonare acuto; aritmie gravi)
Il paziente con turbe della coscienza transitorie e permanenti (coma; TIA, ecc)
Il paziente in stato di agitazione psicomotoria
Il paziente in stato di intossicazione acuta
Disidratazione
Chirurgia generale
Il paziente con sintomatologie addominali acute
Il paziente in stato settico
Il paziente con rottura di un aneurisma
Il paziente traumatizzato
Shock
99
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
16 - SANITA' PUBBLICA
3° anno 2° semestre
Coordinatori
Prof.ssa Lory Santarelli AN-A
Prof. Matteo Valentino AN-B
Prof.ssa Emilia Prospero PU
Crediti 5 ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 20
Studio individuale 70
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Igiene generale e
applicata
Dott.ssa E. Martini AN-A
Prof.ssa E. Prospero AN-B
Prof.ssa E. Prospero PU
2
24
8
Medicina del lavoro
Prof.ssa L. Santarelli AN-A
Prof. M. Valentino AN-B
Dott.ssa M. Amati PU
1
14
4
Economia aziendale
Dott.ssa E. Napoleoni AN-A
Dott.ssa G. Pettinari AN-B
Dott.ssa S. Generali PU
2
24
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Fornire conoscenze fondamentali, in relazione alle normative vigenti, che permettano una buona gestione della salute e della
sicurezza negli ambienti di lavoro; autonomia nella attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza sul lavoro; conoscenza dei fattori di rischio di tipo fisico, chimico e biologico correlati ai principali cicli lavorativi con particolare riferimento al settore sanitario; conoscenza delle fondamentali tecniche di campionamento ed analisi degli inquinanti
Garantire una competenza professionale orientata alla prevenzione delle malattie (comprese quelle di origine professionale),
alla promozione della salute negli ambienti di vita e di lavoro, all'elaborazione di conoscenze e teorie utili per il governo economico dei sistemi sociali di ogni ordine (imprese, famiglie, istituti della pubblica amministrazione, etc.). e per il raggiungimento dell'equità sociale nell'ambito di uno sviluppo sostenibile
Individuare i principali fattori di rischio per la salute (comunità , ospedale, aziende), applicare le misure preventive per la riduzione e il contenimento dei rischi per la salute e la sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, gestire (pianificare, monitorare e valutare) l'attività professionalizzante; contribuire alla promozione della salute della popolazione e la prevenzione.
Fornire conoscenze delle tematiche di funzionamento delle organizzazioni e del ruolo delle persone all'interno delle organizzazioni, con particolare riferimento alle strutture sanitarie.
Acquisizione di un quadro conoscitivo dell'azienda vista in relazione all'ambiente in cui opera, alle sue strutture interne, alle
funzioni che svolge e alle sue esigenze innovative
2. Attività didattica irrinunziabile
Medicina del Lavoro
Valutazione dei fattori di rischio legati alle attività lavorative, interventi di prevenzione e sanificazione, riconoscimento dell'eventuale causa o concausa professionale a fini preventivi e terapeutici nelle malattie.
Igiene Generale e Applicata
Tutela e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria ed educazione sanitaria; epidemiologia generale delle
malattie infettive; infezioni ospedaliere: epidemiologia e prevenzione. Modalità e mezzi, per la sterilizzazione e la disinfezione;
Vaccinazioni; il rischio biologico per gli operatori sanitari; cenni di igiene degli alimenti
Economia Aziendale
Funzioni di rilevazione, di analisi economica e finanziaria, di programmazione e di controllo gestionale, di gestione organizzativa
e delle relazioni esterne, di politica commerciale e di marketing, di gestione dei processi produttivi e dell'innovazione
100
INFERMIERISTICA
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
Aspetti etici, deontologici e giuridi della professione
Prof. A. Tagliabracci
Malattie Infettive
Da designare
POLO DI PESARO
Aspetti etici, deontologici e giuridici della professione
Prof. A. Tagliabracci
Il rischio da movimentazione manuale dei pazienti
Dott.ssa M. Amati
4. Testi consigliati
Medicina del Lavoro
V. Foà, L. Ambrosi. Medicina del lavoro 2003, UTET;
Consultazione: Sicurezza e tutela ambientale, Dispensa didattica a cura di Alessandro Medici - Università di Ferrara Casa Editrice
La Tribuna - Piacenza edizione: 2003
Igiene
Marinelli, Montemarino, Liguori D'Amora Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica Ed Piccin;
Comod, Maciocco Igiene Sanità Pubblica Ed Carocci Faber
5. Modalità d'esame
Colloquio orale/quiz a risposta multipla
6. Ricevimento Studenti
Prof.ssa L. Santarelli: al termine delle lezioni o previo appuntamento tel. 071-2206059; 071-5965215
Dr.ssa E. Martini: Giovedì dalle 10 alle 12 previo appuntamento tel. O71-5964862
101
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
17 - SCIENZE NEUROLOGICHE
2° anno - 1° semestre
Coordinatori
Prof. Leandro Provinciali AN-A
Prof. Mauro Silvestrini AN-B
In corso di nominaPU
In corso di nomina MC
Dott. A. Tancredi AP
Crediti 4 Ore 120
Didattica teorica 48
Didattica pratica 16
Studio individuale 56
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Neurologia
Prof. L. Proviniciali AN-A
Prof. M. Silvestrini AN-B
In corso di nomina PU
In corso di nomina MC
Dott. M. Ragno AP
2
24
8
Psicologia Clinica
Dott. M. Giri AN-A
Dott. G. Rocchetti AN-B
Dott.ssa F. Nanetti PU
Dott.ssa A.F. Annessi MC
Dott. A. Tancredi AP
2
24
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:
- conoscere le principali malattie del sistema nervoso, sia in riferimento ai meccanismi patogenetici che ai sistemi funzionali
coinvolti
- riconoscere alcuni sintomi comuni, espressione di interessamento neurologico, al fine di favorire un corretto inquadramento diagnostico e prestare l'assistenza in condizioni di urgenza
- identificare i bisogni dei soggetti affetti da malattie neurologiche acute e croniche
- saper fare un bilancio dell'autonomia del paziente
- redigere una lista di problemi assistenziali correlati alla malattia neurologica
- preparare un programma di intervento assistenziale integrato nel progetto di cura
- saper essere adeguato interlocutore del paziente demente, afasico o con disturbi del comportamento
- saper comunicare ai familiari i bisogni assistenziali al fine di favorire l'addestramento finalizzato alla gestione del paziente.
Al termine del corso lo studente deve inoltre aver acquisito i concetti essenziali della psicologia clinica relativi alla struttura e alla
dinamica psicologica, le teorie della personalità, semeiotica psicopatologica
2. Pre-requisiti
Conoscenze di anatomia e di fisiologia del sistema nervoso. Conoscenza dei meccanismi patogenetici più comuni. Conoscenze di
base di medicina interna
3. Attività didattica irrinunziabile
Neurologia
L'anamnesi in neurologia. I livelli diagnostici in neurologia. Elementi clinici indispensabili alla diagnosi infermieristica. Le scale neurologiche utilizzate dall'infermiere. Le indagini strumentali in neurologia. L'esame del liquor e l'assistenza alla rachicentesi. Le
malattie vascolari dell'encefalo: ictus ischemico ed emorragico, encefalopatia vascolare associata a demenza. Quadri clinici alla
base dei bisogni assistenziali. I traumi cranici e midollari: condizioni cliniche e bisogni assistenziali della fase acuta e degli esiti. Le
demenze con o senza disturbi del comportamento. La comunicazione con il soggetto demente. La Sclerosi Multipla. M di Parkinson:
esigenze assistenziali in relazione all'evoluzione. La Sclerosi Laterale Amiotrofica: bisogni assistenziali nelle varie fasi di malattia.
Le neoplasie primitive e secondarie del sistema nervoso. Sindrome da ipertensione endocranica (sintomi e segni di allarme). Le
malattie del sistema nervoso periferico e dell'unità motoria. La miastenia. Le distrofie muscolari. La compromissione del sistema
nervoso in seguito a malattia internistica (diabete, malattie autoimmuni, cardiopatie) ed in seguito ad intervento chirurgico (complicanze precoci o tardive dell'anestesia, monitoraggio funzionale dopo intervento neurochirurgico).
Psicologia clinica: Definizione di Psicologia Clinica. Ambiti professionali a confine (Psicologia, psichiatria, psicanalisi). Psicologia e
102
INFERMIERISTICA
Ricerca scientifica. Il Colloquio clinico; I test Mentali; La Valutazione tramite “Rating Scale”; Teorie della personalità; La teoria psicoanalitica della personalità. Norma, devianza, salute mentale. Riconoscimento e modalità di relazione nei principali quadri psicopatologici; I Disturbi di personalità. L'Anziano e le demenze. Definizioni essenziali in campo psicologico; Psicologia clinica, psicologia della Salute, psicologia di comunità;
Il Colloquio Clinico; La comunicazione; tecniche verbali e non verbali; Il Processo di conoscenza dell'Altro: I Test Mentali (definizione, struttura, tipologie di test, ambiti di applicazione, discussione di casi clinici). Teorie della Personalità; definizioni essenziali; La
teoria Psicanalitica della personalità; Freud e Jung; approccio ermeneutico; Casi clinici; Norma e Devianza in Psicologia Clinica.
Definizioni essenziali in campo psicopatologico. Riconoscimento in base ai criteri DSM IV e modalità di relazione con principali quadri clinici (schizofrenia, depressione, disturbi di personalità). L'anziano e le demenze: aspetti clinici e modalità relazionali.
Dott.ssa Annessi Anna
Principali implicazioni emotive legate alla malattia, alla cura ed alla ospedalizzazione.
La malattia cronica e/o invalidante;la malattia a prognosi infausta.
Didattica Pratica: Discussione di casi clinici presentati dal docente e rielaborazione di esperienze vissute dagli allievi in contesti clinici, con modalità interattiva e “brain-storming” di gruppo
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
Abilità Counseling nella relazione d'aiuto (aperto anche al 1° e 3° anno di corso)
Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa M.C. Bellardinelli
POLO DI MACERATA
Il gruppo multiprofessionale: comunicazione e dinamica interprofessionale
Dott.ssa A.F. Annessi
POLO DI ASCOLI PICENO
I gruppi di auto-mutuo-aiuto nell’assistenza al paziente cronico
Dott. A. Tancredi
5. Testi consigliati
S. Cambria “Fondamenti di Neurologia e Neurochirurgia per Scienze Infermieristiche” II ed. EdiSES 1994
Rossi N.(2004) Psicologia Clinica per le Professioni Sanitarie. Il Mulino, Bologna
6. Modalità d'esame
Quiz a risposta multipla
7. Ricevimento Studenti
Prof. L. Provinciali: Venerdì 10.00 - 11.00 Clinica Neurologica Ospedali Riuniti di Ancona
Dr. A. Tancredi: Previo contatto telefonico al numero 0736/358807, al mattino prima delle ore 9
Dott.ssa A. Annessi: Martedì 10,00-11,00 c/o Sede Polo di Macerata, Via Pancalducci, 2
103
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
18 - SCIENZE SOCIOPSICOLOGICHE
1° anno - 1° semestre
Coordinatori
Dott.ssa L. Mariani AN
In corso di nomina PU
In corso di nomina MC
In corso di nomina AP
In corso di nomina FM
Crediti 8 ore 240
Didattica teorica 96
Didattica pratica 32
Studio individuale 112
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Psicologia generale
Dott.ssa L. Mariani AN
In corso di nomina PU
In corso di nomina MC
In corso di nomina AP
In corso di nomina FM
4
48
16
Sociologia generale
Dott.ssa R. Bencivenga AN
Dott.ssa C. Francescani PU
Dott.ssa I. Crespi MC
Dott. F. Bagarini AP
Dott.ssa F. Carrarini FM
4
48
16
1. Obiettivi dell'insegnamento
L'obiettivo del corso è quello di introdurre ai problemi individuati, ai concetti predisposti e alle principali teorie elaborate dalla
sociologia nello studio delle società complesse, al fine di caratterizzare le dinamiche strutturali e i processi di mutamento che le
attraversano. Lo scopo è quello di ricostruire il particolare contributo fornito dalla sociologia quale disciplina scientifica caratterizzata da una specifica logica dell'indagine e dall'integrazione di teoria e ricerca empirica
2. Attività didattica irrinunziabile
Saranno affrontati i seguenti temi:
- la sociologia come teoria e come ricerca; - società industriale, mutamento sociale, stratificazione sociale; - società e comunicazioni di massa; - potere, partiti e partecipazione politica; - processo di socializzazione, piccoli gruppi, processi di conoscenza.
Laureata in Sociologia e Dottore di Ricerca in Metodologia delle Scienze Sociali ha svolto e svolge, in qualità di docente a contratto, attività didattica in diverse Università italiane: Bologna, Cassino, Viterbo, L'Aquila. In particolare ha insegnato: Sociologia dei
processi culturali, Metodologia della ricerca sociale, Sociologia generale. Ha inoltre svolto attività di docenza, presso l'Università
“La Sapienza” di Roma, per i corsi intensivi di Metodologia delle scienze sociali e Storia del pensiero sociologico. Svolge altresì
attività di ricerca nel campo delle comunicazioni di massa e dei new media
3. Testi consigliati
G. Statera, 2002, Manuale di sociologia scientifica, Seam, Roma
4. Modalità d'esame
Test a risposta multipla chiusa
5. Ricevimento Studenti
Mercoledì dalle 14.00 alle 15.00, previo appuntamento
104
INFERMIERISTICA
Altre attività
AA1 - INGLESE-INFORMATICA
1° anno - 1°-2° semestre
Coordinatore In corso di nomina
Compiti didattici
Docenti
a scelta dello studente
Crediti
3
Ore
DT
DP
36
12
Crediti 3 Ore 90
Didattica teorica 36
Didattica pratica 12
Studio individuale 42
Corso integrato di
AA2 - LINGUA INGLESE
1° anno - 1° semestre
Coordinatori
Dott.ssa E. Fagioli AN
Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas PU
Dott.ssa M. Howe MC
Prof.ssa G. Vagni AP
Dott.ssa T. Calcinaro FM
Crediti 4 ore 120
Didattica teorica 48
Didattica pratica 16
Studio individuale 56
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Inglese scientifico Dott.ssa E. Fagioli AN
4
Dott.ssa E. V. Mogollon Ballestas PU
Dott.ssa M. Howe MC
Prof.ssa G. Vagni AP
Dott.ssa T. Calcinaro FM
Ore
DT
DP
48
16
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del programma di apprendimento della lingua inglese lo studente dovrà essere in grado di:
- saper stabilire rapporti interpersonali sostenendo una conversazione adeguata al contesto
- saper richiedere informazioni riguardanti i dati anagrafici e lo stato di salute del paziente
- saper fornire informazioni di natura tecnica
- saper interpretare le richieste dei pazienti
- saper descrivere processi e casi clinici con chiarezza
- saper fornire informazioni sugli aspetti post-operatori
- saper usare il lessico specifico relativo al settore medico-infermieristico
2. Pre-requisiti
Padronanza di base della lingua inglese e dei suoi aspetti morfo-sintattici (livello A 2 del Quadro comune europeo di riferimento
per le lingue
3. Attività didattica irrinunziabile
DOTT.SSA E. FAGIOLI
Parte 1: vocabolario di base. L'ospedale (reparti). La stanza del paziente. L'attività dell'ostetrica. Alimentazione. Il corpo umano. Malattie
e sintomi
Parte 2: aspetti morfo-sintattici. Parti del discorso (nomi, verbi, aggettivi, ordine della frase). Tempi del presente. Tempi del passato.
105
INFERMIERISTICA
Tempi del futuro. Domande con parole interrogative. Uso dei verbi modali. Uso di aggettivi e avverbi. Preposizioni. Costrutti passivi.
Periodo ipotetico. Dal discorso diretto al discorso indiretto. Congiunzioni. Frasi relative
Parte 3: uso della lingua nel contesto ostetrico-infermieristico
a) richiesta formale per fare eseguire movimenti al paziente
b) dare istruzioni in riferimento alle regole dell'ospedale
c) dare spiegazioni sulle procedure ostetrico-infermieristiche
d) accoglienza del paziente, presentazione di luoghi e di persone
e) educazione del paziente relativa all'igiene degli alimenti e loro conservazione
f) raccogliere dati, informare e dare spiegazioni in situazioni di emergenza
g) domandare sui sintomi che il paziente avverte
h) letture: Diet in pregnancy - Exercise in pregnancy - Health problems - Labor stages - Giving birth - Special procedures ( episiotomy,
inductions of Labor, special deliveries, caesarean section) - Post-natal health
DOTT.SSA T. CALCINARO
Il primo obiettivo del corso consisterà nel verificare, consolidare e ampliare le competenze logico-grammaticali e sintattiche degli studenti tramite lezioni di grammatica ed esercitazioni
In particolare si lavorerà su: verb forms - present simple and continuous; present perfect simple and continuous; past simple, continuous, perfect; future (-ing; going to; shall/will); conditional verb-forms and sentences; passive verb forms; modal auxiliary verbs (can/may/might/could;
must/should/ought to/needn't); comparatives and superlatives; some/any; possessive adjectives and pronouns; reflexive pronouns; relative
pronouns and interrogative words (what, who, whose, whom etc.); the 's genitive and the noun as adjective structure
Il secondo obiettivo consisterà nel fornire agli studenti un bagaglio terminologico; a questo scopo saranno letti e tradotti a vista articoli di argomento attinente al corso di laurea, che consentiranno inoltre di evidenziare le costruzioni sintattiche dell'inglese scientifico
DOTT.SSA M. HOWE
Revision of all verb tenses, prepositions, modal verbs
Vocabulary relating to hospital and nursing treatments
Practice at reading and understanding nursing texts.
Conversation practice - taking personal details, finding out what the problem is
Vocabulary relating to parts of the body and common illnesses
Listening comprehension practice - visits to the doctor
Spelling, taking information
Writing notes
Reading comprehension and vocabulary extraction
Verbs of obligation and necessity
DOTT.SSA E.V. MOGOLLON BALLESTAS
Basic Vocabulary
Il corso anno prevede l'apprendimento del Basic Vocabulary attraverso una serie di schede tematiche nelle quali vengono raggruppati i
vocaboli principali relativi ad argomenti specifici
Gli studenti apprendono i vocaboli e li utilizzano nella costruzione di dialoghi, negli elaborati scritti
Prospetto, Basic Vocabulary
The hospital - People working in the hospital - The patient's room - Nurses' work - The human body - Diseases and symptoms - Drugs
- Talking to patients - Working in the maternità ward - Working in the emergency department - Body movements - The senses - Feeling
ill - Injuries - At the doctor's - In hospital - A healthy lifestyle
Language function/grammar
Con questo termine s'intende l'apprendimento di espressioni linguistiche presentate nel loro aspetto sistematico ed in relazione alla funzione che esse svolgono in diversi tipi di comunicazione (conversazione esposizione argomentativi, esposizione narrativa, contesto formale)
In questa parte del programma vengono recuperate e consolidate le categorie grammaticali evidenziando le diffrenze tra l'inglese e la
lingua madre degli studenti laddove ciò aiuti a chiarire l'uso della struttura della lingua inglese
La tipologia degli esercizi comprende frasi con inserimento di tempi e forme dei verbi appropriati (trasformazione di frasi riferendosi ad
una situazione parallela nel passato; rispondere a domande con una frase che suggerisce una spiegazione plausibile, completare brevi
dialoghi) riscrivere frasi in discorso diretto; rispondere ad affermazioni dando un consiglio o una raccomandazione; riscrivere frasi incorporando una proporzione introdotta da un pronome relativo; unire una coppia di frasi usando congiunzioni.
Giving information to the patient
Questa parte del programma fornisce quegli strumenti linguistici necessari ad informare il paziente sulle terapie che gli verranno somministrate, consigli e suggerimenti sulla malattia e sulla fase di recupero della stessa, informazioni riguardanti il regolamento dell'ospe-
106
INFERMIERISTICA
dale (visite, orari dei pasti, norme da rispettare)
Asking questions in emergency
Lo studente formulerà un kit di domande da porre al paziente ed ai familiari in un caso di emergenza (incidente stradale, arrivo del
paziente all'unità di emergenza per trauma, avvelenamenti, ecc…)
Saper formulare domande chiare e dirette in una situazione di emergenza per venire a conoscenza dell'accaduto faciliterà le prime cure
Reading
Gli studenti affronteranno la Lettura analitica cioè leggere in lingua straniera come nella nostra lingua madre sviluppando strategie di
lettura diverse a seconda dello scopo per cui si legge ed assumere una modalità di lettura veloce
L'insegnante da istruzioni su come leggere: leggere velocemente il testo senza interruzioni; non tenere il segno della riga, non leggere
parola per parola, leggere senza pretendere di capire tutto (cogliere blocchi di significato); non tradurre; non cercare sul dizionario ogni
parola nuova (sforzarsi di fare deduzioni)
Gli studenti affronteranno la lettura di articoli tratti da quotidiani, periodici (Newsweek, Speak up) riviste scientifiche non specialistiche
(Sientific American, Nature, AJ Nursing). Le letture tratteranno argomenti di medicina e salute
4. Testi consigliati
Dott.ssa T. Calcinaro
Raymond Murphy, Basic Grammar in Use: Reference and practice for students of English, Cambridge University Press (con soluzioni)
Linda Massari, Mary Jo Teriaca, English on duty. A pleasant study of medical English for health care professionals, Scienza Medica,
Torino 2003
Presso la copisteria della facoltà saranno inoltre messi a disposizione degli studenti gli articoli sui quali si lavorerà durante il semestre
Dott.ssa M. Howe
English for Nurses and Heathcare Providers - Basic Grammar in Use
Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas:
Carnet, D. Foucher, G., Grandgeorge, J., Jeannin, L. (1994) L'anglais médical à la faculté, Paris, Ellipses
De Gendarias, J.M, Hallet Russel D. (1993) Basic English for the health sciences, Milan, McGraw-Hill
Durand, M., Harvey, M., Boyer, C. (1995) L'anglais à l'hôpital, Paris, Ellipses
Glendinning, E. Holmstromb, B. (1998) English in Medicine, a course in communication skills, Cambridge, Cambridge University Press
Mclean, J. (1993) English in Basic Medical Science, Oxford, Oxford University Press
Pohl, A. (2002) Test your professional English, Medical, Edinburgh, Pearson Education limited
Swales, J., Fanning, P. (1980) English in the Medical Laboratory, Hong Kong, Sheck Wah Tong Printing Press
Willis, D. (1993) Collins Cobuild Student's Grammar, London, HarperCollins Publishers
5. Modalità d'esame
Dott.ssa T. Calcinaro
La prova d'esame consisterà nella traduzione a vista di un abstract o di un frammento di articolo dall'inglese, con commento sintattico-grammaticale e verifica dell'acquisizione della terminologia
Dott.ssa M. Howe
Multiple choice reading texts
Dott.ssa E.V.Mogollon Ballestas
Scritto individuale (Domande a risposta aperta basate su un testo scientifico medico-infermieristica e quiz a risposta multipla
riguardanti il lessico specifico del settore medico infermieristica)
6. Ricevimento Studenti
Dott.ssa T. Calcinaro al termine di ogni lezione
Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas Appuntamento previo accordo telefonico (348-2802103) o via email ([email protected];
[email protected])
Prof.ssa G. Vagni giovedì dalle 11,00 alle 12,00
107
INFERMIERISTICA
Corso integrato di
AA3 - RADIOPROTEZIONE
2° anno - 1° semestre
Coordinatori
Prof. Enrico De Nigris AN-A-B
Dott. Gabriele Polonara PU-MC
Dott. Carlo Marinucci AP
Crediti 1 ore 30
Didattica teorica e pratica 16
Studio individuale 14
Compiti didattici
Radioprotezione
Docenti
Prof. E. De.Nigris AN-A-B
Dott. G. Polonara PU-MC
Dott. C. Marinucci AP
Crediti
1
Ore
DT
DP
12
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante
l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti
2. Pre-requisiti
Consolidate nozioni di Biologia - Chimica - Fisica
3. Attività didattica irrinunziabile
Esposizione ed interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzato alla radioprotezione del paziente
e del personale professionalmente esposto alle radiazioni ionizzanti
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
POLO DI ANCONA
Tecniche di diagnostica per immagini nella pratica clinica
Prof. E. De Nigris
5. Testi consigliati
Riferimenti bibliografici Medline aggiornati
6. Modalità d'esame
Orale e/o presentazione con discussione di elaborato scritto
108
CL in Ostetricia
Presidente Prof. Andrea L. Tranquilli
Coordinatore AFPTC Dott.ssa Giuditta Ferrini
1. Presentazione
Il Corso di Laurea in Ostetricia attivato nell’Anno Accademico 2002/2003 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell’Università Politecnica delle Marche, della durata di 3 anni, ha il compito di formare operatori sanitari con
conoscenze scientifiche e tecniche necessarie a svolgere la professione di Ostetrica/o, una professione di tradizioni centenarie che in questi ultimi anni ha acquisito quella dignità accademica già presente negli altri paesi della
Comunità Europea.
Il Corso di Laurea prevede attività didattiche e tirocinio, ed è suddiviso in cicli semestrali.
Le attività sono articolate in lezioni teoriche (didattica formale e didattica interattiva), studio clinico guidato, attività tutoriale, attività di autoapprendimento guidato, autovalutazione e approfondimento, il tutto finalizzato alla
realizzazione degli obiettivi didattici delle Classi di Laurea Universitaria delle Professioni Sanitarie.
Al termine del Corso di Laurea, l’Ostetrica/o dovrà aver acquisito quella cultura necessaria a svolgere la sua professione, interagendo con le altre figure sanitarie, una cultura ostetrica fatta non solo di conoscenze, ma anche
di umanità, senso del servizio e dedizione.
2. Corsi ufficiali di Insegnamento
Corso di insegnamento
Coordinatore
Crediti
1) Biochimica e Biologia
2) Emergenze medico-chirurgiche
3) Farmacologia
4) Fisiologia
5) Medicina prenatale, perinatale e neonatale
6) Metodologia clinica in ostetricia e ginecologia
7) Morfologia umana
8) Patologia
9) Patologia ostetrica
10) Sanità pubblica e management sanitario
11) Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche I
12) Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche II
13) Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche III
14) Scienze sociopsicologiche
15) Tecniche diagnostiche
16) Travaglio-parto
AA1) Linguistica inglese
AA2) Radioprotezione
Prof. G. Principato
Dott.ssa E. Adrario
Prof. S. Amoroso
Prof. F. Barbaresi
Prof. V. Carnielli
Prof. A.L. Tranquilli
Prof. M. Castellucci
Prof. A. Procopio
Prof. G. Muzzonigro
Prof.ssa E. Prospero
Dott.ssa A. Pitinari
Dott.ssa M. Piermaria
Dott.ssa G. Ferrini
Dott.ssa L. Mariani
Prof.ssa F. Saccucci
Dott. A. Ciavattini
Prof.ssa E. Fagioli
Prof. E. De Nigris
4
8
2
5
8
5
3
6
6
9
7
7
7
6
3
10
4
1
Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento.
109
Corso Integrato
Scienze Infermieristiche Ost.-Ginec (I)
Morfologia Umana
Biochimica e Biologia
Scienze Sociopsicologiche
110
Scienze Infermieristiche Ost.-Ginec (II)
Patologia
A
B
A
A
B
B
BIO/09
MED/40
MED/04
MED/07
MED/47
MED/47
Fisiologia
Ginecologia e Ostetricia
Patologia generale e clinica
Microbiologia e microbiologia clinica
Inf.spec.ost.: Org. della Prof.
Inf.spec.ost.: Ruolo Ostetr.
42
3
3
12
60
TAF
A
C
A
A
A
B
B
Altre
SSD
M-PSI/01
SPS/07
BIO/10
BIO/13
BIO/16
MED/47
MED/47
L-LIN/12
Compito Didattico
Psicologia generale
Sociologia generale
Biochimica
Biologia
Anatomia umana
Inf. spec. ost. Midwifery
Inf.spec. ost. di base
Inglese
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale/crediti
Elettive/crediti
Altri crediti
Tirocinio/crediti
Totale crediti I anno
Totale crediti 2 semestre
2
Fisiologia
Linguistica Inglese
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
CFU
4
2
2
2
3
2
5
4
24
3
2
4
2
3
4
18
Prof. P. Barbaresi
Dott. A. Turi
Prof. A. Procopio
Prof. P.E. Varaldo
Dott.ssa M.C. Grassi
Dott.ssa M. Piermaria
Prof.ssa L. Mazzanti
Prof. G. Principato
Prof. M. Castellucci
Dott.ssa M.T.P. Moreschi
Dott.ssa A. Pitinari
Prof.ssa E. Fagioli
DOCENTE
Dott.ssa L. Mariani
OSTETRICIA
3. Piano di Studi
I Anno
Metodologia Clinica in Ostetricia e
Ginecologia
Travaglio-parto
Corso Integrato
Farmacologia
111
Scienze Infermierist. Ostetrico-Ginecol.
(III)
Medicina Prenatale, Perinatale e
Neonatale
Ginecologia ostetricia
Oncologia medica
Urologia dell'apparato femminile
Malattie cutanee e veneree
Ginecologia ostetricia
Pediatria generale e specialistica
Introduzione al counseling e
assistenza prenatale
Metodologia e organizzazione
procedure preventive
Metodologia e organizzazione
percorso nascita
Compito Didattico
Farmacologia
Ginecologia ostetricia
Assistenza travaglio e parto
Assistenza puerperio e
allattamento
Ginecologia Ostetricia
Endocrinologia
Psichiatria
Radioprotezione
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale/ crediti
Elettiva/crediti
Tirocinio/ crediti
Totale crediti II anno
Totale crediti 2 semestre
2
Patologia Ostetrica
ALTRO
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
39
3
18
60
B
C
C
C
B
B
B
B
B
MED/40
MED/06
MED/24
MED/35
MED/40
MED/38
MED/47
MED/47
MED/47
21
3
4
4
3
1
2
2
1
18
2
1
2
1
2
2
B
B
C
C
Altre
MED/47
CFU
2
2
5
MED/40
MED/13
MED/25
MED/36
TAF
B
B
B
SSD
BIO/14
MED/40
MED/47
Dott.ssa E. Apolloni
Dott.ssa G. Ferrini
Dott.ssa R. Paperi
Dott. S.R. Giannubilo
Dott.ssa R. Berardi
Prof. G. Muzzonigro
Dott.ssa O. Simonetti
Dott. A.M. Scartozzi
Prof. A Carnielli
Prof. A.L. Tranquilli
Dott.ssa E. Faloia
Dott.B.Nardi
Prof. E. De Nigris
Dott.ssa S. Martelli
Docente
Prof. S. Amoroso
Dott. A. Ciavattini
Dott.ssa B. Iencenella
OSTETRICIA
II Anno
Corso Integrato
Emergenze Medico-Chirurgiche
Tecniche Diagnostiche
Medicina legale
112
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale/crediti
Elettive crediti
Tirocinio/crediti
Prova finale(escluso inglese)
Totale Crediti III anno
20
3
30
7
60
SSD
ING-INF/05
MED/42
SECS-P/07
MED/43
MED/47
MED/40
MED/41
Anestesiologia
Patologia e emergenze ostetriche
Ginecologia e ostetricia
MED/08
MED/03
Compito Didattico
Anatomia Patologica
Genetica Medica
Economia Aziendale
Sanità Pubblica e Management Sanitario
2
Sistemi di elaborazione
dell'informazione
Igiene generale ed applicata
Totale crediti 2 semestre
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
III Anno
C
B
B
C
C
B
B
TAF
B
C
3
2
9
2
2
4
2
11
2
CFU
1
2
Dott.ssa A. Giuliani
Prof.ssa E. Prospero
Prof. R. Giorgetti
Dott.ssa G. Pettinari
Dott.ssa T. Paoltroni
Dott. N. Cester
Dott.ssa E. Adrario
Docente
Dott. A.Santinelli
Prof.ssa F. Saccucci
OSTETRICIA
III Anno
OSTETRICIA
4. Attività didattiche elettive
3204/AA2 - Radioprotezione
Tecniche di diagnostica per immagini nella pratica clinica
Prof. E. De Nigris
A - CORSI MONOGRAFICI
1° Anno - I semestre
3204/14 - Scienze Sociopsicologiche
Etica clinica (Mutilazione genitali femminili, Conflitto
materno-fetale, Approccio clinico al neonato previtale)
Prof. A.L. Tranquilli, Prof. V. Carnielli
2° Anno - II semestre
3204/9 - Patologia Ostetrica
Il parto e le sue emergenze
Dott. S. R. Giannubilo
1° Anno - II semestre
3204/9 bis - Patologia Ostetrica
L'infertilità maschile
Prof. G. Muzzonigro
3204/4 - Fisiologia
La contraccezione
Prof. A. Turi
3° Anno - I semestre
3204/12 - Scienze Infermieristiche OstetricoGinecologiche II
Comunicazione in Ostetricia
Prof. A. L. Tranquilli
2° Anno - I semestre
3204/2 - Emergenze Medico-Chirurgiche
Shock in ostetricia, rianimazione materna, rianimazione neonatale
Dott. N. Cester
3204/16 - Travaglio-Parto
Malattie sessualmente trasmesse
Dott. A. Ciavattini
3204/15 - Tecniche Diagnostiche
Valutazione della coppia sterile
Relatore da definire
113
OSTETRICIA
B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ
Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun
anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in
tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti
sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la
vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività.
I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i
massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della
Storia della Medicina.
Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì,
come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00.
Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia
della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane
che in un passato anche recente, con i loro contributi
hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed
onorato la loro terra di origine.
Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e
valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle
Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le
Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali
di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì
di giugno, dalle 16.00 alle 20.00.
C - CROCE ROSSA ITALIANA
Corso Propedeutico per l’inserimento nel Corpo Volontario delle Infermiere della Croce Rossa Italiana
A seguito della Convenzione stipulata fra l’Università
Politecnica delle Marche e l’Ispettorato Regionale delle
Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, viene
istituito un corso formativo rivolto alle studentesse dei:
L’accesso al Corpo della Croce Rossa è subordinato al
conseguimento della laurea, alla frequenza del suddetto Corso ed alla partecipazione di attività specifiche
(protezione civile, emergenza, addestramento formale
e servizi in ambito militare).
- Corso di Laurea in Infermieristica
- Corso di Laurea in Ostetrici
- Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche
ed Ostetriche
- Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia
Il Corso Propedeutico, con frequenza obbligatoria,
avrà la durata di 35 ore e prevede l’insegnamento di tre
discipline:
- Diritto Umanitario e Storia della Croce Rossa
Italiana (15 ore), Sorella Maria Teresa Giglio
- Etica delle Infermiere volontarie (12 ore), Sorella
Giuseppina Breccia
- Tecnica e Sanità Militare (8 ore), Cap. V.llo Dott.
Alfonso Carleo
Il corso si propone di sensibilizzare e di diffondere la
conoscenza delle attività operative svolte dalle
Crocerossine che, storicamente, sono impegnate sul
territorio in un emerito lavoro di volontariato solidale.
L’iniziativa didattica tende pertanto ad offrire una stimolante esperienza di vita e di impegno umanitario che
potrà concretizzarsi in un auspicato e qualificato inserimento nel Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce
Rossa Italiana.
Al termine del corso è prevista, per l’acquisizione dei
tre crediti didattici, una prova di valutazione con la
somministrazione di quiz a risposta multipla.
114
OSTETRICIA
5. Corsi integrati
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
1 - BIOCHIMICA E BIOLOGIA
1° anno -1° semestre
Biochimica
Prof.ssa L. Mazzanti
Coordinatore Prof. Giovanni Principato
Biologia
Prof. G.Principato
Crediti
Ore
DT
DP
2
24
8
2
24
8
Crediti 4 Ore 120
Didattica teorica 48
Didattica pratica 16
Studio individuale 56
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del percorso formativo lo studente dovrà conoscere la struttura, la funzione e le trasformazioni delle macromolecole di interesse biologico che sono alla base del funzionamento del nostro organismo. Lo studente dovrà saper descrivere i concetti di biochimica
generale e di biochimica degli organi e dei tessuti, necessari per affrontare lo studio di discipline quali la fisiologia e la patologia
2. Pre-requisiti
Lo studente dovrà saper descrivere i concetti di biochimica generale e di biochimica degli organi e dei tessuti, necessari per affrontare lo studio di discipline quali la fisiologia e la patologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Biochimica
Atomi e molecole. Legami chimici. Principali classi di composti organici. Gruppi funzionali e loro reattività. Gli stati di aggregazione della materia. L’equilibrio chimico. Le soluzioni. Acidi, basi e sistemi tampone. Biosintesi degli aminoacidi, dei nucleotidi e dell’eme. Bioenergetica ed ossidazioni biologiche. Carboidrati semplici e complessi. Acidi grassi, trigliceridi e fosfolipidi.
Membrane cellulari. Ciclo di Krebs. Fosforilazione ossidativa. Metabolismo del glicogeno: gluconeogenesi, controllo del glucosio ematico. Metabolismo del colesterolo, trasporto dei lipidi associati a lipoproteine plasmatiche. Metabolismo glucidico.
Metabolismo dei lipidi: lipolisi-lipogenesi. Lipoproteine plasmatiche. Aspetti biochimici della digestione degli alimenti. Vie di
formazione dell’ammoniaca, purea, acido urico e pigmenti biliari. Proteine, composizione e struttura, proteine del tessuto connettivo, proteine del plasma, proteine coniugate di interesse biomedico. Emoglobina e trasporto dell'ossigeno. Coenzimi utilizzati nelle reazioni metaboliche. Vitamine: azione biochimica. Enzimi e cinetica enzimatica.
Biologia applicata e genetica
Trasduzione del segnale recettoriale. Mitocondri e altri organelli cellulari. 'Reticoli (rugoso e liscio). Apparato del Golgi.
Citoscheletro e motilità cellulare. Mitosi e meiosi. Riproduzione cellulare, ciclo cellulare. Cromosomi e cromatina. L'evoluzione
da procarioti ad eucarioti. Evoluzione delle funzioni cellulari, delle reazioni cellulari, Differenziamento cellulare. Le membrane
cellulari: composizione, stuttura e funzioni. Caratteristiche degli organismi viventi. Trascrizione nei procarioti e negli eucarioti. Traduzione nei procarioti e negli eucarioti. Struttura degli acidi nucleici. DNA: Duplicazione del DNA nei procarioti e negli
eucarioti. Regolazione dell'espressione genica. Meccanismi di riparo del DNA. RNA: struttura e funzioni. Genetica di popolazione ed evoluzionistica. Mutazioni: 'La variabilità. Ereditarietà.'Locus. Alleli. Allelia multipla. I geni. Fenotipo e genotipo. Le
leggi di Mendel, 'Rapporti mendeliani atipici. Epistasi. I gruppi sanguigni. Poligenia e polimorfismo. Le anomalie di struttura
dei cromosomi e loro meccanismi patogenetici. Basi molecolari delle malattie genetiche. Analisi di mutazioni geniche nell'uomo. Malattie congenite non-ereditarie
8. Ricevimento Studenti
Lunedì dalle ore 10.00 alle ore 11.00
115
OSTETRICIA
Corso integrato di
2 - EMERGENZE
MEDICO-CHIRURGICHE
3° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott.ssa Erica Adrario
Crediti 8 Ore 240
Didattica teorica 96
Didattica pratica 32
Studio individuale 120
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Anestesiologia
Dott.ssa E. Adrario
2
24
8
Patologia ed emergenze
ostetriche
Sig.ra D.T. Paoltroni
4
48
16
Ginecologia ed
ostetricia
Dott. D.N. Cester
2
24
8
1. Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente deve: aver acquisito una formazione culturale con applicazione professionale di procedure analgesiche, anestesiologiche e rianimatorie che si affiancano e si integrano con la professione di ostetrica/o; aver acquisito la capacità di
distinguere fra le procedure analgesiche - anestesiologiche - rianimatorie nelle generalità; familiarizzare con farmaci ed apparecchiature; esercitare il ruolo di assistente alla somministrazione di procedure in travaglio di parto, sala parto e sala operatoria
2. Attività didattica irrinunziabile
Anestesiologia
Principi di anestesiologia generale (AG): - Definizione -Le diverse componenti dell'AG -I farmaci di più comune impiego in AG - I
tempi dell'AG: induzione , mantenimento e risveglio -Il monitoraggio -Le possibili complicanze intra e post-operatorie -L'AG nel
taglio cesareo. Fisiopatologia del dolore: - Definizione e valutazione del dolore -Le vie di conduzione del dolore -Il dolore nel travaglio di parto -Dolore e stress fetale -Cenni di terapia del dolore. Anestesia loco-regionale (ALR): -Indicazioni e controindicazioni
all' ALR -Gli anestetici locali: meccanismo d'azione farmacologia clinica-tossicità -La peridurale e la spinale nel taglio cesareo
-La tecnica di parto-analgesia: indicazioni, controindicazioni e possibili complicanze. Rianimazione: - Segni clinici e trattamento
delle principali situazioni di emergenza con particolare riguardo allo shock emorragico; fondamenti della rianimazione;BLSd - esercitazioni su manichino
Ginecologia ed Ostetricia
Concetto di risk management. Competenza medica ed assistenza ostetrica nelle seguenti situazioni: emorragie, shock ad eziologia
sconosciuta, rottura d'utero, lesioni traumatiche in gravidanza, crisi ipertensiva, eclampsia, embolia da liquido amniotico
Patologie ed emergenze ostetriche
Assistenza nello shock ostetrico e settico; assistenza risolutiva nella distocia di spalla; assistenza nelle emorragie ostetriche ( aborto, gravidanza ectopica, placenta previa, distacco intempestivo della placenta normalmente inserita) assistenza nel prolasso di fun
icolo; revisione della cavita' uterina cerchiaggio cervicale assistenza nella rottura d'utero; embolia amniotica inversione dell'utero
assistenza durante l'intervento di taglio cesareo, competenze ostetriche, strumenti chirurgici concetto di triage e gravidanza a
basso rischio gravidanza ectopica emorragia postpartum
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Shock in ostetricia, rianimazione materna, rianimazione neonatale
Dott. N. Cester
116
OSTETRICIA
4. Testi consigliati
Anestesiologia
1. Pain Relief and Anesthesia in Obstetrics Van Zundert-Ostheime Churcill Livingstone
2.Analgesia, Anestesia,Terapia Intensiva in ostetricia D.Celleno,E.Gollo,M.Uskok Ed.Minerva Medica
3.BLS-BLSD Secondo linee guida IRC e ERC 2005
Ginecologia e Ostetricia
1. Manuale di clinica ostetrica e ginecologica" Vol 2° Pescetto. De Cecco. Polverari SEU editore
2. La clinica Ostetrica e Ginecologica. OSTETRICIA" di Candiani. Danesino. Gastaldi. Masson Editore
3. Trattamento della gravidanza a rischio" James. Steer. Weiner. Gonik. Verducci Editore
Patologia ed emergenze ostetriche
1. La disciplina ostetrica Autore: Miriam Guana,
2. Urgenze ed emergenze ostetriche e ginecologiche Autore: Marco Massobrio,
3. Manuale di ginecolegia e ostetricia Autore: Pescetto
Corso integrato di
3 - FARMACOLOGIA
2° anno - 1° semestre
Compiti didattici
Farmacologia
Docenti
Prof. S. Amoroso
Crediti
2
Ore
DT
DP
24
8
Coordinatore Prof. Salvatore Amoroso
Crediti 2 Ore 60
Didattica teorica 24
Didattica pratica 8
Studio individuale 28
Attività didattica irrinunziabile
Farmacocinetica e farmacodinamica. Classificazione dei farmaci. Farmaci antiinfiammatori non steroidei. Analgesici non stupefacenti e stupefacenti. Prostaglandine, antistaminici. Agonisti, agonisti parziali e antagonisti, anticolinergici, dopaminergici.
Benzodiazepine e altri ansiolitici e ipnotici, psicostimolanti e allucinogeni, anestetici generali, anestetici locali, antidepressivi e
antimaniacali, antipsicotici. Classificazione degli antimicrobici, farmaci batteriostatici e farmaci battericidi, spettro d'azione, resistenza ai farmaci, associazioni di farmaci antimicrobici, profilassi antibiotica, complicazioni della terapia antibiotica. Preparazioni
di insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali Diuretici dell'ansa, tiazidici e risparmiatori di potassio, Anticoagulanti, inibitori dell'aggregazione piastrinica Antiaritmici delle classi I-IV e altri. Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti
dei canali del calcio, vasodilatatori, nitroderivati. Antidopaminergici e antagonisti 5HT3, procinetici, lassativi, antidiarroici
Adrenergici, cortisonici, cromoni, xantinici. Ferro, acido folico, vitamina B12, eritropoietina, fattori di stimolazione dei globuli
bianchi, vie di somministrazione dei farmaci
117
OSTETRICIA
Corso integrato di
Compiti didattici
4 - FISIOLOGIA
1° anno - 2° semestre
Fisiologia
Prof.P.Barbaresi
Ginecologia ed
Ostetricia
Dott. A. Turi
Coordinatore Prof. Paolo Barbaresi
Crediti 5 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 20
Studio individuale 70
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
3
36
12
2
24
8
1. Attività didattica irrinunziabile
Ginecologia ed ostetricia
Apprendimento dei principi della fisiologia della riproduzione umana e dei fenomeni iniziali della gravidanza. Metabolismo e funzione ormonale, ormoni steroidei, ormoni gonadotropi, prolattina; funzione riproduttiva sessuale maschile e femminile: generalità,
infanzia, periodo prepuberale e puberale; funzione gonadica e fisiologia del ciclo mestruale: funzione ovarica-testicolare, asse ipotalamo-ipofisario. Fisiologia della ghiandola mammaria. Menopausa e climaterio. Fertilità. Migrazione capacitazione degli spermatozoi, fecondazione,annodamento, placentazione ed embriogenesi. Placenta ed unità feto-placentare. Altri annessi e loro funzioni.
Sviluppo embrio-fetale: fisiologia dell'accrescimento embrio-fetale, sviluppo e maturazione degli organi e dei sistemi fondamentali del feto. Modificazione dell'apparato genitale materno in gravidanza. Apprendimento delle modalità di diagnosi e sorveglianza
della gravidanza. Controllo della gravidanza fisiologica: esami clinici, di laboratorio e strumentali in gravidanza. Apprendimento
dei concetti di emergenza del rischio in ostetricia e ginecologia. Alimentazione in gravidanza
Fisiologia
Cuore: origine e propagazione dell'eccitamento cardiaco; elettrocardiogramma; eventi meccanici del ciclo cardiaco; toni cardiaci;
gittata cardiaca; sistema vascolare: nozioni fondamentali di pressione, flusso, resistenza; pressione sanguigna arteriosa e venosa;
misurazione della pressione del sangue; circolazione capillare e scambi di nutrienti tra sangue e tessuti
La struttura e l'innervazione del sistema digerente. Le cell. muscolari lisce. Le secrezioni: salivare, gastrica, pancreatica. Azione nervosa e ormonale. La digestione dei lipidi, proteine e dei carboidrati. La motilità del sistema digerente
La meccanica respiratoria. Concetto di pressione intrapleurica. Scambi alveolari e emotessutali. I volumi polmonari. Trasporto di
O2 e CO2 nel sangue. Regolazione nervosa e chimica della respirazione
Circolazione renale; filtrazione glomerulare; assorbimento e secrezione tubulare. La concentrazione delle urine. Meccanismo in controcorrente. Riassorbimento renale di acqua. ADH. Aldosterone. Neuroipofisi
Concetti generali sulle proprietà bioelettriche della membrana cellulare. I recettori di membrana e i meccanismi di trasporto attraverso le membrane. La contrazione muscolare. Cenni di innervazione dei muscoli striati e dei muscoli lisci
2. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
La contraccezione
Dott. A. Turi
3. Testi consigliati
W.J. Germann/C.L. Stanfield Fisiologia; Ed. EdiSES
4. Ricevimento Studenti
Dal Lunedì al Venerdì previo appuntamento telefonico
118
OSTETRICIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
2
24
8
5 - MEDICINA PRENATALE
PERINATALE E NEONATALE
2° anno - 2° semestre
Ginecologia e ostetricia
Coordinatore Prof. Virgilio Carnielli
Pediatria Generale e special. Prof. V.Carnielli
2
24
8
Crediti 8 Ore 240
Didattica teorica 96
Didattica pratica 32
Studio individuale 112
Introduzione al counseling
ed assistenza prenatale
4
48
16
Dott. A.M. Scartozzi
Ost. R. Paperi
Attività didattica irrinunziabile
Ginecologia ed ostetricia
Diagnosi prenatale. Diagnosi di gravidanza, timing, diagnosi differenziale con le gravidanze extrauterine. Diagnostica invasive e non
invasive del I trimestre: ecografia, translucenza, amniocentesi, villocentesi, tri-test. Malformazioni congenite: epidemiologia, etiologia,
prevenzione. Counseling pre-natale, informazione alla coppia, colloquio preliminare. Interruzione volontaria di gravidanza, obiezione di
coscienza. Infezioni in gravidanza, epidemiologia, etiologia, prevenzione, procedimenti diagnostici. Diagnostica invasiva e non invasiva
del II trimestre. Diagnostica invasiva e non invasiva del III trimestre. Cardiotocografia (teoria, esempi, non stress test). Terapie farmacologiche materne e fetali
Introduzione al counseling e assistenza prenatale
Apprendimento degli aspetti comunicativi nella diagnosi prenatale. Apprendimento dell'assistenza ostetrica alle tecniche per la diagnosi prenatale. Apprendimento del ruolo dell'ostetrica nell'assistenza alla donna-coppia che si sottopone alla diagnosi prenatale. Apprendimento
delle tappe del lutto in ostetricia. Assistenza dell'ostetrica agli screening di medicina prenatale. Tecniche di diagnostica prenatale. Protocolli
diagnostici terapeutici di medicina prenatale
Pediatria generale e specialistica Alimentazione come fattore di prevenzione nelle patologie dismetaboliche. Gli screening oltre il periodo neonatale. Immunità e profilassi: immunità del feto e del neonato, profilassi delle malattie infettive dell'infanzia. Malattie genetiche. Principali
malattie del bambino: rachitismo, malattie dell'apparato digerente, le dislipidemie, allergie alimentari,il bambino obeso. Malattie dell'apparato respiratorio, cardiovascolare, urinario e del sistema nervoso centrale. Ematologia, oncologia, endocrinologia. Immunodeficienze primitive. Malattie infettive. Dermatologia: il bambino atopico. Neonato a basso peso. Assistenza al neonato in sala parto
119
OSTETRICIA
Corso integrato di
6 - METODOLOGIA CLINICA
IN OSTETRICIA E GINECOLOGIA
2° anno - 1° semestre
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Ginecologia e ostetricia
Prof. A.L.Tranquilli
1
12
4
Coordinatore Prof. Andrea L.Tranquilli
Endocrinologia
Dott.ssa E. Faloia
2
24
8
Crediti 5 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 20
Studio individuale 70
Psichiatria
Dott. B. Nardi
2
24
8
1. Attività didattica irrinunziabile
Ginecologia ed Ostetricia
Apprendimento dei principi della fisiopatologia e patologia della riproduzione umana con particolare riferimento alle alterazioni
del ciclo mestruale, alla fertilità e sterilità inerenti le metodiche di riproduzione assistita. Alterazioni mestruali. Sterilità maschile,
femminile e di coppia. Patologia ginecologica endocrina. Controllo della fertilità. Metodiche di fecondazione assistita. Patologie del
climaterio-menopausa. Sessualità nella donna e sue turbe. Ginecologia dell'adolescente. Fibromatosi utrerina. Endometriosi.
Patologia annessale benigna. Distrofie vulvari
Endocrinologia
Il sistema endocrino: le ghiandole endocrine; gli ormoni: sintesi, secrezione, interazione ormone-recettore, azione ormonale. Asse ipotalamo-ipofisi, ormoni ipofisari, iperprolattinemie, tumori ipofisari e riproduzione. Asse ipotalamo-ipofisi-tiroide, ormoni tiroidei, ipofunzione e iperfunzione tiroidea, tumori tiroidei, patologia tiroidea e riproduzione. Asse ipotalamo-ipofisi-surrene, ormoni surrenalici,
ipofunzioni e iperfunzione surrenalica, malattie surrenaliche e riproduzione. Pancreas: le isole di Langherans, insulina ed altri ormoni.
Diabete mellito tipo 1 e 2. Diabete mellito e riproduzione. Gestione del diabete mellito in gravidanza: terapia insulinica. Asse ipotalamo-ipofisi-ovaio, ormoni ovarici e ciclo mestruale, alterazioni del ciclo mestruale ed amenorree, infertilità femminile da cause ormonali, contraccezione ormonale, menopausa. Regolazione neuro-endocrina-metabolica della gravidanza, disordini endocrinologici in
gravidanza, ormoni e sviluppo fetale. Il laboratorio in endocrinologia, dosaggi ormonali, i tests in endocrinologia
Psichiatria
Legislazione psichiatrica, nosografia dei disturbi psichiatrici, disturbi di tipo schizofrenico, disturbi dell'umore, psicopatologia collegata al periodo della gravidanza e del postpartum, disturbi d'ansia, terapie biologiche e psicofarmacologiche, psicoterapia e riabilitazione psichiatrica
2. Ricevimento Studenti
Prof. A.L.Tranquilli: tutti i giorni 8.00-8.30 previo appuntamento
120
OSTETRICIA
Corso integrato di
7- MORFOLOGIA UMANA
1° anno - 1° semestre
Compiti didattici
Anatomia umana
Docenti
Prof.M. Castellucci
Crediti
3
Ore
DT
DP
36
12
Coordinatore Prof. Mario Castellucci
Crediti 3 Ore 90
Didattica teorica 36
Didattica pratica 12
Studio individuale 42
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere le basi morfologiche, dal livello macroscopico a quello microscopico e ultrastrutturale, dei principali organi e sistemi del corpo umano
2. Pre-requisiti
Conoscenze basilari di chimica e fisica
3. Attività didattica irrinunziabile
La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. I tessuti epiteliali: caratteristiche, classificazione. Epiteli di rivestimento
(sistematica e distribuzione). Epiteli ghiandolari esocrini ed endocrini: sistematica, distribuzione, secrezione. Tessuti connettivi:
generalità, sistematica, classificazione. Tessuto connettivo propriamente detto. Tessuto cartilagineo: generalità, sistematica.
Tessuto osseo: caratteristiche. Ossificazione. Sangue, emopoiesi, tessuto linfatico. Tessuto muscolare: generalità, sistematica.
Contrazione muscolare. Tessuto nervoso. Conduzione e trasmissione dell'impulso nervoso. Cenni di embriologia. Cenni sull'apparato locomotore. Cuore e vasi. L'apparato respiratorio. L'apparato digerente. L'apparato urinario. L'apparato genitale maschile e
femminile. Il sistema endocrino. Cenni su organi linfatici e sistema nervoso, centrale e periferico
4. Testi consigliati
Ambrosi et al., Anatomia dell'uomo, Edi-Ermes - Martini et al., Anatomia Umana, EdiSES
5. Modalità d'esame
Scritto e orale
6. Ricevimento Studenti
Mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00
121
OSTETRICIA
Corso integrato di
8 - PATOLOGIA
1° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof. Antonio Procopio
Crediti 6 Ore 180
Didattica teorica 72
Didattica pratica 24
Studio individuale 84
Compiti didattici
Patologia generale e
clinica
Microbiologia
Microbiol clinica
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Prof. A.Procopio
4
48
16
Prof. P.E.Varaldo
2
24
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le basi fisiopatologiche delle malattie, sapere che cosa sono i microrganismi
e che cosa si intende per infezione, e conoscere gli aspetti essenziali dell' immunità e della risposta immunitaria. Dovrà altresì avere conoscenza dei meccanismi di trasmissione delle infezioni, in particolare in ambito ospedaliero, e dei relativi meccanismi di prevenzione
2. Attività didattica irrinunziabile
Patologia generale
Etiologia generale: agenti chimici, fisici e biologici quali causa di malattia. La flogosi. Dinamica della risposta immune.
Ipersensibilità, tolleranza immunitaria e meccanismi fisiopatologici delle malattie autoimmuni. Immunodeficienze. Oncologia.
Lesioni precancerose. Crescita neoplastica benigna e maligna. Le metastasi e le loro conseguenze. Fattori chimici e fisici nell'etiologia dei tumori e loro meccanismi patogenetici. Grading dei tumori. Patologia molecolare e malattie genetiche.
Fisiopatologia generale. Fisiopatologia dei globuli rossi, CID, processi trombotici ed embolici dei vasi e dell'endotelio.
Fisiopatologia cardiocircolatoria. Fisiopatologia respiratoria. Fisiopatologia renale. Fisiopatologia dell'equilibrio acido-base.
Fisiopatologia del metabolismo dei carboidrati, dei lipidi, degli aminoacidi, delle purine e delle pirimidine, del metabolismo
dell'eme. Fisiopatologia del fegato, delle vie biliari e del pancreas. Fisiopatologia endocrina. Cenni di fisiopatologia del SNC.
Applicazione corretta delle tecniche per il prelievo e la raccolta dei materiali. Il concetto di normalità in biologia e le funzioni
di rischio. Principi generali delle più diffuse tecniche in uso presso i laboratori clinici. Interpretazione dei referti di comuni
esami delle feci. Interpretazione dei risultati delle principali indagini ematologiche nell'indirizzo biologico delle anemie.
Immunità innata e acquisita. La risposta immunitaria. Generalità sulle difese dell'ospite verso i microrganismi e tumori e sulla
tolleranza immunologia ed autoimmunità. Generalità sulle reazioni di danno indotte dal sistema immunitario (ipersensibilità
immediata e ritardata, reazioni trasfusionali, rigetto di trapianto e GVH)
Microbiologia e Microbiologia Clinica
Introduzione alla microbiologia: il mondo microbico. Microrganismi e agenti chimici e fisici: disinfezione, sterilizzazione.
Caratteristiche biologiche e strutturali di virus, batteri, miceti e protozoi. Patogenicità e virulenza. Rapporti microrganismo ed ospite. Colonizzazione ed infezione. "Flora" microbica normale dell'uomo. Principi di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive: modalità e vie di trasmissione degli agenti infettanti; infezioni esogene ed endogene; infezioni comunitarie ed ospedaliere.
Principi e metodi per la diagnosi microbiologica di infezione: diagnosi diretta ed indiretta; prelievo e trasporto dei materiali per le
indagini microbiologiche. Microbiologia speciale: caratteristiche dei principali microrganismi patogeni per l'uomo
122
OSTETRICIA
Corso integrato di
9 - PATOLOGIA OSTETRICA
2° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof. Giovanni Muzzonigro
Crediti 6 Ore 180
Didattica teorica 72
Didattica pratica 24
Studio individuale 94
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Ginecologia ed
Ostetricia
Prof.R.Giannubilo
2
24
8
Oncologia medica
Dott.ssa R. Berardi
1
12
4
Urologia app.femm.
Prof.G.Muzzonigro
2
24
8
Mal.cut.e veneree
Dott.ssa O. Simonetti
1
12
4
1. Attività didattica irrinunziabile
Ginecologia ed Ostetricia
Generalità. Fattori di rischio della gravidanza. Gravidanza extrauterina. Malattie in gravidanza: aborto e minaccia d'aborto, parto pretermine, ipertensione e gravidanza, ipertensione cronica, ipertensione gestazionale, preeclampsia, HELLP sindrome, ritardo di crescita, diabete e gravidanza, malattie autoimmuni, gravidanza protratta. Emorragie del terzo trimestre. Induzione al travaglio di parto.
Cardiotopografia. Terapie mediche in gravidanza. Operazioni ostetriche: terapia medica e chirurgica dell'aborto, cerchiaggio cervicale
Oncologia Medica
Biologia dei tumori: possibili applicazioni diagnostiche e terapeutiche; epidemiologia dei tumori femminili. La terapia medica dei
tumori: neoadiuvante, adiuvante e palliativa. Le neoplasie mammarie. I tumori dell'utero. I tumori dell'ovaio. I tumori in gravidanza. Gli effetti a lungo termine dei tumori e dei trattamenti sulla fertilità e gravidanza
Malattie cutanee e veneree
Anatomia e fisiologia della cute e delle mucose. Lesioni elementari primarie e secondarie. Dermatofizie e candidosi. Infezioni di origine virale: virus erpetici, papilloma virus, pox virus. Infezioni cutanee da streptococchi e stafilococchi. Sifilide. Gonorrea.
Vulvovaginiti da batteri comuni, protozoi, clamidia e micoplasmi. Parassitosi: scabbia e pediculosi. Lichen planus e lichen scleroatrofico. Malattie bollose del gruppo pemfigo e pemfigoide
Urologia dell'apparato femminile
Anatomia e fisiologia del pavimento pelvico e delle basse vie urinarie. Disordini minzionali. Incontinenza urinaria. Vescica iperattiva. Prolasso della vescica. Terapia medica, chirurgica e riabilitativa. Disturbi della funzione vescicale per prolasso genitale.
Infezioni delle vie urinarie. Traumi ostetrici delle basse vie urinarie. Fistole vescico-uretro-vaginali
Urologia
Ca renale, litiasi urinaria,colica renale,idronefrosi Ipertrofia e neoplasia prostatica. Indicazioni ed utilità diagnostica delle principali indagini strumentali in nefrologia e urologia: ecografia. Le procedure diagnostiche in urologia. Calcolosi renale, uretrale e vescicale: diagnosi, prognosi e trattamento delle manifestazioni acute e delle condizioni croniche
I più frequenti tumori del rene, delle vie urinarie, della vescica, della prostata, e del testicolo: epidemiologia, classificazione
2. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Il parto e le sue emergenze
Dott. S. R. Giannubilo
L'infertilità maschile
Prof. G. Muzzonigro
123
OSTETRICIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
2
24
8
Dott.ssa G. Pettinari
2
24
8
Sistema elaborazione
dell’informazione
Dott.ssa A. Giuliani
3
36
12
Igiene gen. e app.
Prof.ssa E. Prospero
2
24
8
10 - SANITA' PUBBLICA
E MANAGEMENT SANITARIO
3° anno - 2° semestre
Medicina Legale
Prof.R. Giorgetti
Coordinatore Prof.ssa Emilia Prospero
Economia aziendale
Crediti 9 Ore 270
Didattica teorica 108
Didattica pratica 36
Studio individuale 126
Attività didattica irrinunziabile
Igiene generale e applicata
Tutela e promozione della salute, livelli e tipi di prevenzione Gli alimenti come veicolo di agenti patogeni: infezioni, tossinfezioni, intossicazioni. Gli ambienti confinati: microclima, inquinamento indoor, rumore, vibrazioni. L'aria, gli inquinamenti atmosferici: origine,
tipologia, significato epidemiologico. L'acqua: fabbisogno, approvvigionamento, possibilità di inquinamento, criteri di potabilità, correzione caratteri sfavorevoli. Acque reflue e rifiuti solidi: allontanamento e smaltimento Metodi di bonifica, metodi di conservazione, e
di controllo microbiologico degli alimenti Epidemiologia e prevenzione delle infezioni opportunistiche e nosocomiali. Igiene osped Effetti
sanitari ed ecologici causati dall'inquinamento, valutazione dei rischi sanitari, monitoraggio ambientale e biologico dell'esposizione agli
inquinanti. Rapporti ospite-parassita, sorgenti e serbatoi di infezione, vie di penetrazione e di rilascio dei patogeni, modalità di trasmissione. Notifica, misure contumaciali, accertamento diagnostico
Medicina legale
Il matrimonio civile e la filiazione. La tutela della salute della donna in gravidanza. Le norme per la tutela delle lavoratrici madri. I consultori familiari. La procreazione responsabile. La prevenzione dell'interruzione volontaria della gravidanza. L'interruzione volontaria
della gravidanza. L'obiezione di coscienza. Aspetti deontologici ed istanze etiche. L'obiezione di coscienza al di fuori dell'IVG. I reati
dolosi contro la maternità. L'interruzione della gravidanza senza il consenso della donna. L'IVG senza l'osservanza delle norme previste
dalla legge. L'interruzione colposa della gravidanza ed ipotesi di responsabilità sanitaria. La nascita del figlio non voluto. L'ipotesi della
nascita come conseguenza della omissione volontaria di atti dovuti. L'indagine biologica di paternità. Basi giuridiche dell'indagine biologica di paternità. Basi biologiche dell'indagine di paternità. Dettagli tecnici sull'indagine. 'esclusione. L'analisi della compatibilità.
L'errore in ostetricia e ginecologia. L'asfissia in travaglio di parto. Esecuzione della cardiotocografia in travaglio. Correlazione tra eventi ostetrici ed esiti neurologici. L'errore della distocia di spalla. L'errore ecografico. L'ecografia ostetrica e il danno
Sistema di elaborazione delle informazioni
Introduzione alle tecnologie informatiche. Cenni storici sulle macchine calcolatrici. Il Computer: modello di Von Neumann, Hardware e
software. Basi numeriche. Il sistema binario. Cambiamento di base. Richiami sull'architettura base di un sistema di elaborazione. La
CPU. I registri macchina. Memorie Ram. Memorie di massa: magnetica, ottica, magneto-ottica, flash. Accesso diretto e sequenziale.
Dispositivi di Imput/Output. I Bus. Funzionalità e struttura dei sistemi operativi. Gestione dei processi. Il file system. Sistemi distribuiti.
Reti di calcolatori: ad anello, a stella, a bus, irregolari. I protocolli. Internet e il World Wide Web. Il Software. L'Hardware.
Telecomunicazioni. Commercio elettronico, fili e database. Sicurezza dei sistemi informatici. Sistemi e programmazione. Norme di sicurezza e Privacy. Linguaggi. Traduttori
Economia Aziendale
L'insegnamento di Economia aziendale si propone di fornire ai discenti degli strumenti metodologici e scientifici minimi, per consentire loro l'analisi e l'interpretazione critica del funzionamento dell'azienda sanitaria, nelle sue strutture e dinamiche, nei molteplici rapporti che intrattiene con l'ambiente esterno in cui opera quotidianamente. Il processo di aziendalizzazione che ha pervaso
la Sanità Pubblica, correttamente inteso come approccio aziendale alla gestione del Servizio Sanitario Nazionale, si realizza attraverso una maggiore attenzione a concetti quali razionalizzazione delle risorse, gestione efficace ed efficiente delle stesse, rispetto
del vincolo economico rappresentato dalle risorse economicamente e socialmente accettabili dalla collettività. Tutto questo in un
contesto di regionalizzazione della gestione della Sanità Pubblica. Nell'ampio processo di riforma, alla figura professionale dell'infermiere sono richieste competenze nuove, soprattutto la capacità di perseguire la propria mission, senza trascurare gli effetti eco-
124
OSTETRICIA
nomici e finanziari delle proprie azioni sul sistema aziendale e sovraziendale di cui è parte
In particolare, l'insegnamento è organizzato in modo da favorire lo sviluppo di competenze e abilità nella interpretazione della dinamica economica e finanziaria dell'azienda sanitaria, attraverso la conoscenza dei suoi processi tipici, dei riflessi economici e finanziari delle
principali opzioni gestionali e delle interrelazioni esistenti tra le diverse aziende comprese nel più ampio sistema sanitario regionale
Corso integrato di
11 - SCIENZE INFERMIERISTICHE
OSTETRICHE GINECOLOGICHE I
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Ost. Albina Pitinari
Crediti 7 Ore 210
Didattica teorica 84
Didattica pratica 28
Studio individuale 98
Compiti didattici
Infermieristica speciale
ostetrica Midwifery
Infermiristica
speciale ostetrica
di base
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Dott.ssa M.T.P. Moreschi 2
24
8
Ost. A. Pitinari
60
20
5
1. Attività didattica irrinunziabile
Infermieristica speciale ostetrica Midwifery
Conoscere i fatti storici che hanno determinato l'evoluzione professionale dell'ostetrica con particolare riguardo al passaggio da una
assistenza di tipo pratico-empirico, prettamente femminile e un assistenza strutturata e organizzata basata su conoscenze scientifiche.
Significato di scienza, teoria, filosofia: principi generali; terminologia inerente una teoria: scienza, conoscenza,fenomeni, teoria, concetti,
definizioni, modelli e quadri di riferimento, paradigma ecc; storia e filosofia della scienza: la scienza nella storia, razionalismo ed empirismo; il ragionamento logico: deduttivo, induttivo, predittivo; i componenti di una teoria. Sviluppo delle conoscenze: principi dell'etica,
fondamenti fisiologici della Midwifery. Evoluzione della figura professionale dell'ostetrica: responsabilità ed obblighi legali e deontologici nella pratica della Midwifery. Teoria olistica applicata alla disciplina ostetrica: la normativa inerente la formazione e la professione
di ostetrica, in Italia, in Europa e nel Mondo, la normativa inerente l'individuazione e definizione del campo proprio di attività e di
responsabilità, i concetti relativi al Problem Solving Scientifico e la sua possibilità di applicazione per l'ostetrica
Infermieristica speciale ostetrica di base
Lo studente, al termine del percorso formativo, dovrà aver acquisito consapevolezza circa le problematiche deontologiche ed etiche inerenti alla professione di ostetrica/o dimostrando consapevolezza e capacità. Ragionare in termini di logica-coerenza, analizzare le questioni etiche, proporre argomentazioni di ordine deontologico ed etico: comprendere il processo decisionale-etico; esprimere valutazione etico-professionale; porsi interrogativi etici sulle pratiche sanitarie; prendere decisioni morali; difendere l'autonomia della persona
assistita (donna-coppia). Conoscere la normativa nazionale ed internazionale della formazione e dell'attività professionale di ostetrica
/o anche in relazione del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale attraverso l'analisi delle normative vigenti in materia di standard strutturali i professionali. Lo studente deve apprendere modelli organizzativi propri nell'ambito di competenze dell'ostetrica nell'area materno-infantile, nonchè metodi e strumenti relativi nella comunicazione interna ed esterna alla struttura organizzativa di riferimento.
Conoscere le competenze proprie dell'ostetrica in materia di supervisione e responsabilità in relazione al personale di supporto di cui la
Legge 1 / 2002
2. Ricevimento Studenti
30' ogni fine lezione
125
OSTETRICIA
Corso integrato di
12 - SCIENZE INFERMIERISTICHE
OSTETRICHE GINECOLOGICHE II
1° anno - 2° semestre
Coordinatore Ost. Margherita Piermaria
Crediti 7 Ore 210
Didattica teorica 84
Didattica pratica 28
Studio individuale 98
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Inf. Spec. Ostetrica
Organizzazione
professionale
Dott.ssa M.C.Grassi
3
36
12
Inf. Spec. Ostetrica
Ruolo dell’ostetrica
Ost. M. Piermaria
4
48
16
1. Attività didattica irrinunziabile
Infermieristica speciale ostetrica - Organizzazione della professione
Apprendere i principi dell'organizzazione dell'unità materno-fetale. Apprendere procedimenti e strumenti relativi all'organizzazione dell'unità materno-fetale. Apprendere l'organizzazione dell'equipe assistenziale. Condivisione dell'informazione confidenziale.
L'Ospedale, il luogo del parto, il domicilio, la medicalizzazione dell'evento nascita, il parto naturale attivo spontaneo. L'assistenza
ostetrica a domicilio e in Ospedale. La legislazione della tutela della maternità: approfondimento dei concetti relativi all'assistenza ostetrica nella gravidanza fisiologica, e della normativa inerente il controllo della gravidanza fisiologica. Gravidanza come evento biologico, bisogni specifici della donna in gravidanza. Interpretazione delle modificazioni fisiche generali e locali, individuazione precoce dei fattori di rischio materni e fetali, modalità e tempi della visita ostetrica in gravidanza, annotazioni su cartella ostetrica. Valutazione dell'efficacia delle prestazioni erogate, gradimento della donna/coppia rispetto alle cure prestate
Infermieristica speciale ostetrica - Ruolo dell'ostetrica
Apprendere le competenze dell'ostetrica dettate dalla normativa giuridica di riferimento per l'assistenza alla gravidanza. Tutela
della fisiologia, concetto di fisiologia e salute. L'autonomia e la responsabilità professionale nell'assistenza alla gravidanza. Le competenze dell'ostetrica nel difendere, mantenere o recuperare la fisiologia della gravidanza. Gravidanza come evento biologico, sociale ed emotivo. Caratteristiche dei tre trimestri: aspetto fisico-dinamico-emozionale, aspetto ambientale-emozionale. Analisi dello sviluppo sensoriale del feto durante la vita prenatale. Legame prenatale materno-fetale. La relazione ostetrica-donna/coppia in gravidanza. L'attivazione delle competenze della donna. Raccolta dati e l'importanza dell'anamnesi nella selezione della gravidanza a
rischio. I bisogni della sfera fisica ed emotiva. Diagnosi ostetrica individuazione dei bisogni di natura fisica e psico-sociale della gravidanza, del feto e della coppia. Parametri materno fetali. Informazioni alla donna in merito alla condotta assistenziale
2. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Comunicazione in Ostetricia
Prof. A. L. Tranquilli
3. Ricevimento Studenti
Previo appuntamento
126
OSTETRICIA
Corso integrato di
13 - SCIENZE INFERMIERISTICHE
OSTETRICHE GINECOLOGICHE III
2° anno - 2° semestre
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Metodologia organizzativa
Procedure preventive
Dott.ssa G. Ferrini
4
48
16
Metodologia organizzativa
Percorso nascita
Ost. E. Apolloni
3
36
12
Coordinatore Dott.ssa Giuditta Ferrini
Crediti 7 Ore 210
Didattica teorica 84
Didattica pratica 28
Studio individuale 98
1. Obiettivi dell'insegnamento
Metodologia organizzativa, procedure preventive
Lo studente deve acquisire le conoscenze relative all'attività svolta dall'ostetrica nell'ambito territoriale/ consultoriale al fine di
analizzare e comprendere i bisogni psicofisici e relazionali della donna, coppia, famiglia; la capacità di cogliere i nessi che collegano le proprie prestazioni all'intero complesso dell'attività svolta nell'ambito consultoriale,di assumere iniziative e responsabilità, di
valutare gli esiti delle proprie scelte e prestazioni.
Metodologia organizzativa, percorso nascita
Lo studente deve acquisire la capacità di fornire adeguate informazioni relative all'evoluzione della gravidanza, del parto e dell'esogestazione ed all'attivazione delle risorse e della consapevolezza della donna
2. Attività didattica irrinunziabile
Metodologia organizzativa, procedure preventive
Educazione sanitaria/ prevenzione primaria, lo studente deve acquisire la capacità di fornire adeguate informazioni per un'adeguata assunzione di responsabilità da parte del cliente verso la propria salute e le scelte relative: pianificazione e partecipazione a programmi di educazione alla salute che promuovono stili di vita adeguati ( con particolare attenzione alla prevenzione del tabagismo, dell'obesità, dei disturbi alimentari, sedentarietà, per gli adolescenti- spazio giovani nelle scuole-, per la donna in età fertile,
per la donna in climaterio, per la donna immigrata. Educazione sessuale e riproduttiva, lo studente deve acquisire la capacità di
fornire informazioni relative alla salute sessuale e riproduttiva: pianificazione e partecipazione a programmi di educazione sessuale e riproduttiva che promuovono un'adeguata espressione della sessualità, una procreazione responsabile, la prevenzione dell'aborto ( IVG), la corretta gestione dell'eco-sistema vaginale. Prevenzione dei tumori della sfera genitale: pianificazione e partecipazione a programmi di prevenzione che promuovono una diminuzione dei tumori della sfera geniale attraverso l'esecuzione di sreenings ( pap-test), palpazione ed auto-palpazione al seno
Metodologia organizzativa, percorso nascita
Programmazione,organizzazione, valutazione di programmi di assistenza materna e neonatale che promuovono il benessere psicofisico di madre-neonato-coppia attraverso: un corretto modello assistenziale al percorso nascita; un adeguato accompagnamento alla gravidanza e al parto, linee guida e profili assistenziali; la conoscenza della normativa e protocolli regionali per il parto
domociliare; un corretto sostegno all'esogestazione e all'allattamento: modelli organizzativi, procedure, protocolli. Assistenza
domiciliare, apprendimento del processo di assistenza alla puerpera e al neonato in caso di dimissione precoce dopo il parto: fase
di accertamento-raccolta dati anagrafici/ sociali,situazione socio/ economica, anamnesi, storia ostetrica remota, notizie sul parto,
condizioni sociali e generali della puerpera, accoglimento del bambino (modalità, presenza del padre, attaccamento precoce al
seno), stato di salute del bambino-; fase di pianificazione e di realizzazione-tutela del benessere psicofisico di madre e neonato (
la continuità di rapporto madre-neonato-padre), la presa di carico della puerpera ( conoscenza della puerpera, colloquio sulle motivazioni, accordi per le visite domiciliari, organizzazione familiare)-; la visita domiciliare- quando effettuare, cosa valutare, come e
quali parametri considerare nel neonato, come osservare una poppata, controllo delle condizioni materne, osservazione della relazione madre/ bambino; gli sceenings neonatali a domicilio; la borsa ostetrica e il materiale necessario; la cartella ostetrica a domicilio e la registrazione dei dati; fase di valutazione- valutazione dell'assistenza erogata ( stato di salute della famiglia, gradimento
delle cure ricevute
127
OSTETRICIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
14 - SCIENZE SOCIOPSICOLOGICHE
1° anno- 1° semestre
Psicologia generale
Dott.ssa L. Mariani
Coordinatore Dott.ssa Laura Mariani
Sociologia generale
In corso di nomina
Crediti
Ore
DT
DP
4
48
16
2
24
8
Crediti 6 Ore 180
Didattica teorica 72
Didattica pratica 24
Studio individuale 84
1. Obiettivi dell'insegnamento
Saper identificare i diversi gradi della prevenzione; saper identificare ed effettuare gli screening dei tumori genitali femminili essere in grado di promuovere e partecipare a campagne di promozione e prevenzione, nonché di educazione alla salute; saper svolgere attività di counselling nella prevenzione delle MST e delle gravidanze indesiderate
2. Attività didattica irrinunziabile
Sociologia generale
La sociologia come forma di conoscenza e di consapevolezza della realtà umana. La persona nella società e la società nella persona.
La sanità e l'ospedale in una prospettiva sociologica. Interazione dei diversi ruoli verso l'acquisizione di una competenza sociale
come superamento del conflitto sia interpersonale che itnrapersonale. Il reparto come risorsa relazionale, ricerca della vita nella
morte in un'ottica di comunicazine verbale e/o non verbale. L'assistenza nella dimissione etica della prospettiva multietnica
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Etica clinica (Mutazioni genitali femminili - Conflitto materno-fetale - Approccio clinico al neonato pre-vitale)
Prof. A.L. Tranquilli, Prof. V. Carnielli
128
OSTETRICIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
15 - TECNICHE DIAGNOSTICHE
Anatomia patologica
Dott. A. Santinelli
1
12
4
Genetica medica
Prof.ssa F. Saccucci
2
24
8
Coordinatore Prof.ssa Franca Saccucci
Crediti 3 Ore 90
Didattica teorica 36
Didattica pratica 12
Studio individuale 42
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere i concetti generali della Genetica Medica e le principali patologie genetiche comprese le metodiche di diagnosi. Dovrà inoltre acquisire una conoscenza delle nozioni basilari per il trattamento dei campioni bioptici e chirurgici da inviare per l'esame anatomopatologico nonché apprendimento delle principali patologie della mammella e dell'apparato genitale femminile
2. Pre-requisiti
Conoscenza dei principi fondamentali di biologia, biochimica, anatomia istologia
3. Attività didattica irrinunziabile
DIDATTICA TEORICA
Genetica medica Concetto di gene, allele, genotipo, fenotipo. Modalità di trasmissione dei caratteri nell'uomo: caratteri autosomici dominanti e recessivi. Caratteri X-linked. Eredità mitocondriale. Mutazioni geniche: principali meccanismi e diverse tipologie (puntiformi, frameshift,
duplicazione, delezione, crossing-over ineguale). Conseguenze delle mutazioni: dalla variabilità alla patologia. Costruzione degli alberi genealogici. Principali malattie monogeniche (Fibrosi cistica, Neurofibromatosi 1, Emofilia, Marfan, ecc). Eredità poligenica-polifattoriale. Diagnosi
molecolare di una malattia genetica: diretta e indiretta.Cromosomi umani, tecniche di citogenetica, classificazione ed effetti delle aberrazioni cromosomiche. Mutazioni cromosomiche numeriche e strutturali. Meccansimi patogenetici e conseguenze. Sindrome di Down da non
disgiunzione e da traslocazione rob: rischi di ricorrenza. Principali sindromi da aberrazione cromosomica degli autosomi e dei cromosomi sessuali (S. Turner e Klinefelter). Tecnologia del DNA ricombinante: principali metodiche (enzimi di restrizione, southern blotting, elettroforesi,
RFLPs, sequenziamento, PCR). Principali applicazioni pratiche in medicina. Diagnosi prenatale molecolare e citogenetica: consulenza genetica e valutazione del rischio. Cenni di terapia genica. Anatomia patologica Compiti e Finalità dell'Anatomia Patologica. Trattamento e Prelievo
dei Campioni Tissutali Bioptici e Chirurgici.Correlazioni Anatomo-Cliniche in Patologia Mammaria.Correlazioni Anatomo-Cliniche in Patologia
Genitale Femminile. Stadiazione Patologica delle Neoplasie della mammella e dell'apparato genitale femminile
DIDATTICA PRATICA
Genetica medica Esperienze di laboratorio relative alle tecniche di diagnosi delle malattie genetiche. Didattica teorico-pratica
Anatomia patologica Compilazione richiesta esame istopatologico, fissazione e processazione dei campioni tessutali, refertazione. Brevi
cenni sul ruolo delle tecniche speciali. Esame macroscopico, esame microscopico e determinazione immunoistochimica dei caratteri biologici delle neoplasie. Patologia quantitativa: applicazioni anatomo-cliniche. FISH: applicazioni anatomo-cliniche
4. Attività didattica elettiva
Corso monografico
Valutazione della coppia sterile - Relatore da definire
5. Testi consigliati
Genetica medica: G. Neri, M. Genuardi Genetica umana e medica, Elsevier Masson (2007)
G. Novelli, E. Giardina: Genetica medica pratica, Aracne (2004)
Anatomia patologica: A.Stevens, J. Lowe Patologia, Casa Editrice Ambrosiana (2001)
6. Ricevimento Studenti
Prof.ssa F. Saccucci: tutti i giorni previo appuntamento telefonico o tramite e-mail - Dott. A. Santinelli: Lunedì ore 15.00-16.00
129
OSTETRICIA
Corso integrato di
16 - TRAVAGLIO PARTO
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott.Andrea Ciavattini
Crediti 10 Ore 300
Didattica teorica 120
Didattica pratica 40
Studio individuale 140
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Ginecologia e ostetricia
Dott.A.Ciavattini
2
24
8
Assistenza travaglio e parto
Dott.ssa B.Iencenella
5
60
20
Assistenza puerperio
e allattamento
Dott.ssa S. Martelli
3
36
12
1. Attività didattica irrinunziabile
Ginecologia ed Ostetricia
Diagnosi clinica in corso di travaglio di parto. Fisiologia del parto: cause, fattori e fenomeni. Secondamento nel post-partum.
Metodologia di controllo del benessere fetale. Puerperio e lattazione: generalità, fenomeni locali del puerperio, fenomeni generali del puerperio, endocrinologia del puerperio, norme di igiene ed assistenza alla puerpera. Patologia del puerperio e allattamento: generalità, patologia puerperale traumatica, patologia puerperale infettiva, metrorragia del puerperio, malattie romboemboliche in puerperio
Assistenza travaglio-parto
Nomenclatura ostetrica. Autonomia e responsabilità professionale nell'assistenza al parto eutocico. Parto come evento fisiologico
e biologico. Il parto come evento fisico ed emozionale. Fenomeni del parto: dinamici, meccanici, plastici. Evoluzione clinica del
parto eutocico di vertice: periodi prodromico, dilatante, di transizione, espulsivo, del secondamento. Analisi dell'assistenza dell'ostetrica nei vari periodi del parto. Analisi delle procedure assistenziali in sala parto. Episiotomia: rischi e benefici. Postpartum e
allattamento. Il processo emotivo della donna nel parto. Individuazione dei limiti fisiologici del parto e dell'inizio della patologia e
richiesta dell'intervento medico nelle anomalie dell'evoluzione del parto. La gestione degli strumenti operativi nell'assistenza al
parto: assistenza, partogramma, protocolli, lavoro di equipe, figure sanitarie coinvolte. La scritturazione dell'ostetrica: cartella ostetrica, certificato di assistenza al parto, denuncia di nascita, denuncia di malformato, registro dei parti
Assistenza puerperio-allattamento
Nomenclatura ostetrica. Interpretazione delle modificazioni morfologiche e fisiologiche indotte sull'organismo dal quadro puerperale: bisogni emotivi, relazionali, fisici, fenomeni locali, fenomeni generali. Biologia della lattazione: il processo della lattogenesi,
il colostro, il latte, fattori che influenzano e inibiscono la lattazione. Il processo di assistenza ostetrica alla puerpera e al neonato.
Il ruolo dei genitori, la reazione del neonato, la nuova famiglia. Soddisfare le richieste della donna riguardo al bambino, sostenere la mamma durante l'allattamento. Normativa sulla maternità
2. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Travaglio-Parto
Malattie sessualmente trasmesse
Dott. A. Ciavattini
130
OSTETRICIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
AA1 - LINGUISTICA INGLESE
Coordinatore Prof.ssa Elisabetta Fagioli
Inglese scientifico
Prof.ssa E. Fagioli
4
Ore
DT
DP
48
16
Crediti 4 Ore 120
Didattica teorica 48
Didattica pratica 16
Studio individuale 56
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del programma di apprendimento della lingua inglese lo studente dovrà essere in grado di:
- saper stabilire rapporti interpersonali sostenendo una conversazione adeguata al contesto
- saper richiedere informazioni riguardanti i dati anagrafici e lo stato di salute del paziente
- saper fornire informazioni di natura tecnica
- saper interpretare le richieste dei pazienti
- saper descrivere processi e casi clinici con chiarezza
- saper fornire informazioni sugli aspetti post-operatori
- saper usare il lessico specifico relativo al settore ostetrico-infermieristico
2. Pre-requisiti
Padronanza di base della lingua inglese e dei suoi aspetti morfo-sintattici (livello A 2 del Quadro comune europeo di riferimento
per le lingue)
3. Attività didattica irrinunziabile
Parte 1: vocabolario di base. L'ospedale (reparti). La stanza del paziente. L'attività dell'ostetrica. Alimentazione. Il corpo umano.
Malattie e sintomi
Parte 2: aspetti morfo-sintattici. Parti del discorso (nomi, verbi, aggettivi, ordine della frase). Tempi del presente. Tempi del passato. Tempi del futuro. Domande con parole interrogative. Uso dei verbi modali. Uso di aggettivi e avverbi. Preposizioni. Costrutti
passivi. Periodo ipotetico. Dal discorso diretto al discorso indiretto. Congiunzioni. Frasi relative
Parte 3: uso della lingua nel contesto ostetrico-infermieristico
a) richiesta formale per fare eseguire movimenti al paziente
b) dare istruzioni in riferimento alle regole dell'ospedale
c) dare spiegazioni sulle procedure ostetrico-infermieristiche
d) accoglienza del paziente, presentazione di luoghi e di persone
e) educazione del paziente relativa all'igiene degli alimenti e loro conservazione
f) raccogliere dati, informare e dare spiegazioni in situazioni di emergenza
g) domandare sui sintomi che il paziente avverte
h) letture: Diet in pregnancy - Exercise in pregnancy - Health problems - Labor stages - Giving birth - Special procedures ( episiotomy, inductions of Labor, special deliveries, caesarean section) - Post-natal health
131
OSTETRICIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
AA2 - RADIOPROTEZIONE
Coordinatore Prof. Enrico De Nigris
Crediti 1 Ore 30
Radioprotezione
Prof. E.De Nigris
1
Ore
DT
DP
12
4
Didattica teorica 12
Didattica pratica 4
Studio individuale 14
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante
l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti
2. Pre-requisiti
Consolidate nozioni di Biologia - Chimica - Fisica
3. Attività didattica irrinunziabile
- Tipologia delle Energie impiegate in Diagnostica per Immagini ed in Radioterapia
- Radiazioni Ionizzanti (RI) e non ionizzanti (RNI)
- Interazioni delle radiazioni con la materia
- Effetti biologici delle radiazioni
- Principali cause di irradiazione naturale ed artificiale
- Tecniche e metodiche radiografiche tradizionali; tomografia computerizzata; risonanza magnetica; radiologia interventistica;
medicina nucleare; radioterapia
- Impiego dei mezzi di contrasto e loro effetti collaterali e/o reazioni avverse
- Costo/Beneficio nell'impiego delle RI e RNI
- Norme e procedure attuative di Radioprotezione del Paziente e del Personale professionalmente esposto alle radiazioni
- Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del paziente
e del personale professionalmente esposto alle radiazioni ionizzanti
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Tecniche di diagnostica per immagini nella pratica clinica
Prof. E. De Nigris
5. Testi consigliati
Riferimenti bibliografici Medline aggiornati
6. Modalità d'esame
Orale e/o presentazione con discussione di elaborato scritto
7. Ricevimento Studenti
Dalle ore 9.00 alle 12.00 (lunedì-venerdì), previo accordo telefonico
132
CL per Tecnico della prevenzione
nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
Presidente Prof.ssa Lory Santarelli
Coordinatore AFPTC Dott.ssa Catia Pierini
1. Presentazione
Il corso abilita alla professione di tecnico della prevenzione ambientale.
I laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. 58/97 (e successive modificazioni ed
integrazioni) in tema di igiene e sicurezza nell’ambiente di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e
sanità pubblica e veterinaria.
I laureati, operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza, sono, nei limti delle loro attribuzioni, ufficiali di polizia giudiziaria: essi partecipano alla vigilanza ed al controllo di tutto quanto previsto dalle leggi e regolamenti iin materia di prevenzione sanitaria e ambientale, in particolare svolgono attività istruttoria per il rilascio di autorizzazioni o di
nulla osta tecnico-sanitari; inoltre vigilano e controllano la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazione alle
attività ad esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti; la qualità degli alimenti e bevande destinati all’alimentazione, dalla produzione al consumo; l’igiene e sanità veterinaria; i prodotti cosmetici, in ogni caso valutando
la necessità di procedere a ulteriori indagni quali., ad esempio, accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali; contestano e notificano le irregolarità rilevate e formulano pareri. Collaborano con l’autorità giudiziaria per
indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti. Essi, nelle strutture in cui operano, assolvono con autonomia tecnico professionale i loro compiti con piena
responsabilità dell’esecuzione e della qualità degli atti compiuti; collaborano con le altre figure professionali alla programmazione e ed organizzazione del lavoro; partecipano ad attività di studio, didattica e consulenza professionale nei
servizi sanitari e nei luoghi dove è richiesta la loro competenza professionale; contribuiscono alla formazione del personale e concorrrono direttamente all’aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.
I laureati in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, oltre a poter svolgere la loro professione
in tutti i servizi di prevenzione controllo e vigilana del Servizio Sanitario Nazionale, quali dipendenti o quali libero professionisti, possono trovare altri sbocchi professionali presso altri enti pubblici che hanno compiti ispettivi e di vigilanza, come pure presso tutte le aziende private o pubbliche che necessitino i personale qualificato da impiegare sia nell’area della sicurezza e della tutela della salute dei propri dipendenti, sia nelle diverse filiere di produzione di prodotti
agro-alimentari o cosmetici.
2. Corsi ufficiali di Insegnamento
Corso di insegnamento
Coordinatore
Crediti
1) Anatomia ed istologia
2) Diritto penale
3) Impianti industriali
4) Informatica e statistica
5) Scienze biomediche
6) Scienze della prevenzione nel lavoro
7) Scienze della prevenzione nell'ambiente
8) Scienze medico-chirurgiche
9) Scienze propedeutiche
AA1) Lingua straniera (1° anno)
AA3) Lingua straniera (2° anno)
Prof. A. Giordano
In corso di nomina
Dott.ssa F. Beolchini
Prof. L. Ferrante
Prof.ssa B. Facinelli
Prof.ssa L. Santarelli
Dott. M. Paroncini
Dott. M. Re
Prof.ssa G. Zolese
Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas
In corso di nomina
8
10
10
6
11
14
10
9
6
3
3
Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento.
133
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
3. Piano di Studi
I Anno
134
135
Lingua inglese
Scienze della prevenzione nell'ambiente
Diritto penale
Scienze della prevenzione nel lavoro
46
3
10
59
Medicina del lavoro
Ispezione alimenti di origine animale
Diritto del lavoro
Diritto processuale penale
Diritto penale
Audiologia
Fisica tecnica ambientale
Campi elettromagnetici
Inglese scientifico
Compito Didattico
Malattie apparato locomotore
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale
A scelta dello studente
Tirocini
Totale crediti II anno
Totale crediti 2 semestre
1
Corso Integrato
Scienze medico chirurgiche
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
Med/44
Vet/04
Ius/07
Ius/16
Ius/17
B
C
C
B
B
C
B
B
AA
B
Med/32
Ing.Ind/11
Ing.Inf/02
L-Lin/12
TAF
SSD
Med/33
22
6
4
4
5
5
24
4
5
5
3
5
CFU
Docente
Prof.ssa L.Santarelli
Dott. A. Tibaldi
Prof. A. Di Stasi
In corso di nomina
Dott. G. Zampini
Dott. A. Gigante
Dott. M. Re
Dott. M. Paroncini
Dott. M. Primiani
In corso di nomina
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
II Anno
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
4. Attività didattiche elettive
A - CORSI MONOGRAFICI
Metabolismo delle vitamine nell'alimentazione
Dott. G. Orsomando
POLO DIDATTICO DI ANCONA
3209/5 - Scienze Biomediche
Mesoteliomi e mesodermomi: inquadramento generale
Dott. C. Ferrari
1° Anno - I semestre
3209/1 - Anatomia e Istologia
Biotecnologie di supporto all'Istologia in campo
umano ed ambientale
Dott.ssa A. Pugnaloni
POLO DIDATTICO DI FERMO
2° Anno - I semestre
3209/7 - Scienze della prevenzione nell’ambiente
Illuminotecnica
Prof. M. Paroncini
3209/9 - Scienze propedeutiche
Le radiazioni nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
Dott. F. Fiori
3209/8 - Scienze medico-chirurgiche
Prevenzione dei traumi nel lavoro
Dott. A. Gigante
1° Anno - II semestre
3209/3 - Impianti industriali
Rischio da esposizione al rumore negli ambienti di lavoro
Dott. S. Tascini
2° Anno - II semestre
3209/6 - Scienze della prevenzione nel lavoro
Tutela del lavoro e sicurezza sociale
Prof. A. Di Stasi
3209/3 - Impianti industriali
Analisi di rischio industriale (CPQRA): un caso di studio
Dott.ssa F. Beolchini
3209/2 - Diritto penale
La tutela penale nella sicurezza del lavoro
Dott. G. Zampini
3209/5 - Scienze biomediche
136
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
5. Corsi Integrati
Corso integrato di
1 - ANATOMIA E ISTOLOGIA
1° anno - 1° semestre
Coordinatore
Prof. Antonio Giordano
Crediti 7 Ore 175
Didattica teorica 70
Didattica pratica 14
Studio individuale 91
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Istologia
Dott.ssa A.Pugnaloni
3
30
6
Anatomia
Prof. A. Giordano
4
40
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le basi strutturali ed ultrastrutturali delle cellula e dei tessuti, in relazione alla loro funzione ed allo sviluppo embrionale, nonché i fondamenti del metabolismo cellulare e la base molecolare di alcune patologie correlate
2. Pre-requisiti
Prima di iniziare il corso lo Studente deve possedere conoscenze generali di Chimica e Biologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Istologia
Composizione chimica ed organizzazione della materia vivente. Principali metodi e strumenti per le indagini istologiche. Citologia:
Organizzazione del citoplasma. Membrana plasmatica: struttura e funzioni. Ribosomi, reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi.
Sistema membranoso interno e processi di secrezione. Lisosomi. Citoscheletro, ciglia e flagelli. Mitocondri. Centrosoma e cetrioli.
Nucleo: morfologia e funzioni. Cromatina, nucleolo, involucro e lamina nucleare. Ciclo cellulare e principali meccanismi di controllo. Divisione cellulare: mitosi e meiosi. Organizzazione sovracellulare: differenziamento ed istogenesi. Cellule staminali. Istologia:
Tessuto epiteliale: struttura, classificazione e funzioni degli epiteli di rivestimento e ghiandolari. Membrana basale. Tessuto connettivo propriamente detto: cellule e matrice extracellulare. Tessuto adiposo. Tessuto cartilagineo. Tessuto osseo e meccanismi di
ossificazione. Sangue: plasma ed elementi corpuscolari. Emopoiesi, sistema immunitario e tessuto linfoide. Tessuto muscolare
liscio, striato scheletrico e cardiaco
Meccanismi molecolari di base della contrazione muscolare. Tessuto nervoso: morfologia e funzioni di neuroni e neuroglia. Fibre
nervose, sinapsi. Nervi periferici. Cenni di embriologia: Gametogenesi, ciclo ovario e ciclo uterino. Fecondazione, zigote, segmentazione ed impianto della blastocisti. Prime settimane dello sviluppo embrionale: formazione dei foglietti germinativi e loro derivati. Cenni di teratogenesi
Anatomia
La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. Cenni sull'apparato locomotore. L'apparato cardiovascolare. Il sangue
e cenni su emopoiesi. Il sistema linfatico e cenni su organi linfatici. L'apparato respiratorio. L'apparato digerente. L'apparato urinario. L'apparato genitale maschile e femminile. Sistema endocrino. Cenni su sistema nervoso, centrale e periferico
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Biotecnologie di supporto all'Istologia in campo umano ed ambientale
Dott.ssa A. Pugnaloni
137
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
5. Testi consigliati
D.L. Nelson, M.M. Cox, Introduzione alla Biochimica di Lehninger, Zanichelli - M. Stefani, N. Taddei, Chimica, Biochimica e Biologia
Applicata, Zanichelli, Istologia L.C. Junqueira - J. Carneiro, Compendio Di Istologia, Piccin, Padova, 2006 - Weather, Istologia ed
anatomia microscopica, Casa ed. Ambrosiana, Milano, 2001 - V. Monesi, Istologia, Piccin Nuova Libraria S.p.A., Padova, 2002
6. Modalità d'esame
Orale
7. Ricevimento Studenti
Tutti i giorni lavorativi, ore 10,00-16,00, previo appuntamento telefonico. Tel. 071-2204369
Istituto di Biotecnologie Biochimiche, Montedago
138
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
Corso integrato di
2 - DIRITTO PENALE
2° anno - 2° semestre
Coordinatore In corso di nomina
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Diritto processuale penale In corso di nomina
5
50
10
Diritto penale
5
50
10
Prof. G. Zampini
Crediti 10 Ore 250
Didattica teorica 100
Didattica pratica 20
Studio individuale 130
1. Attività didattica elettiva
Corso monografico
POLO DI FERMO
La tutela penale nella sicurezza del lavoro
Prof. G. Zampini
Corso integrato di
3 - IMPIANTI INDUSTRIALI
1° anno - 2° semestre
Coordinatore
Dott.ssa Francesca Beolchini
Crediti 10 Ore 250
Didattica teorica 100
Didattica pratica 20
Studio individuale 130
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Fisica tecnica
Industriale
In corso di nomina
5
50
10
Impianti chimici
Dott.ssa B.Beolchini
5
50
10
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscenza dei principi del comportamento chimico e termo-fluido-dinamici degli impianti industriali
2. Pre-requisiti
Sono requisiti essenziali la conoscenza dei concetti di base di matematica, fisica e chimica
139
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
3. Attività didattica irrinunziabile
Fisica tecnica industriale
Concetti fondamentali di Termodinamica , L'energia Interna L'energia Totale di un sistema, I sistemi chiusi ed aperti, Le funzioni di
stato e le grandezze di scambio , I° Principio della Termodinamica , La sostanza pura , Il gas ideale, Cicli Termodinamici , Il ciclo
diretto di Carnot, Il ciclo Rankine, Il ciclo Otto, II° Principio della Termodinamica, Il ciclo inverso di Carnot, Le macchine frigorifere, I Fluidi Frigorigeni , La pompa di calore , Lo scambio termico per Conduzione , L'equazione di Fourier, La Conducibilità termica,
I ponti termici, Lo scambio termico per Convezione, Il fenomeno fisico della Convezione Forzata, Il fenomeno fisico della
Convezione Naturale, Lo scambio termico per Irraggiamento, La radiazione termica, Il corpo nero, La legge di Planck, La legge di
Wien, La legge di Stefan-Boltzmann, L'emissività, Legge di Kirchoff, Il corpo grigio, Termodinamica dell'Aria Umida, Umidità
Specifica e Relativa, Entalpia Specifica, Temperatura di Bulbo Bagnato e di Bulbo Asciutto, Psicrometro,diagramma psicrometrico,
Trattamenti dell'aria umida - Elementi di Acustica Applicata
Impianti chimici
Servizi generali di impianto. Macchine operatrici. Trasporto di liquidi: pompe centrifughe. Trasporto di gas: compressori. Macchine
motrici: turbine. Generazione di vapore. Impianto di cogenerazione di energia termica ed elettrica. Acqua di raffreddamento.
Utilizzatori. Scambio termico. Scambiatori di calore a fascio tubero. Operazioni unitarie di separazione. Calcolo degli equilibri liquido-vapore per sistemi binari, in relazione alle operazioni di separazione e frazionamento di miscele. Rappresentazione grafica dei
processi chimici. Schemi di processo
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Rischio da esposizione al rumore negli ambienti di lavoro
Dott. S. Tascini
Analisi di rischio industriale (CPQRA)): un caso di studio
Dott.ssa F. Beolchini
5. Testi consigliati
Yunus A. Cengel, Termodinamica e trasmissione del calore, 1998, McGraw-Hill Libri Italia srl
D.M. Himmelblau, J.B. Riggs , 2007. Basic Principles and Calculations in Chemical Engineering, 7th Edition Prentice Hall PTR
6. Modalità d'esame
Scritto e orale
7. Ricevimento Studenti
Dott.ssa F. Beolchini: martedì 11,00-13,00
Dipartimento di Scienze del Mare - Università Politecnica delle Marche
Polo Monte Dago - Via Brecce Bianche 60131 Ancona
Tel. 071 2204225 E-mail: [email protected]
140
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
Corso integrato di
4 - INFORMATICA E STATISTICA
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Luigi Ferrante
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Informatica
Prof. L. Ferrante
3
30
6
Statistica medica
Prof. L. Ferrante
3
30
6
Crediti 6 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 12
Studio individuale 78
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente alla fine del corso dovrà aver acquisito un'adeguata conoscenza delle metodologie di base della Statistica Medica e
dell'informatica allo scopo di - saper organizzare ed analizzare i dati relativi a fenomeni biomedici anche mediante l'uso di programmi applicativi - riuscire a leggere e interpretare i risultati statistici presenti nella letteratura medica - essere in grado di eseguire semplici elaborazioni di dati e ricavare una corretta interpretazione dei risultati delle sperimentazioni cliniche - saper utilizzare un computer e i principali sistemi operativi, conoscere e saper utilizzare programmi di videoscrittura - conoscere ed utilizzare
correntemente i siti internet sia per la ricerca bibliografica che per le banche dati internazionali
2. Pre-requisiti
Sono requisiti essenziali la conoscenza dell'algebra elementare e della geometria analitica
3. Attività didattica irrinunziabile
Statistica medica
Sintesi dei dati e loro rappresentazione mediante tabelle e distribuzioni di frequenza. Rappresentazione grafica ed analitica dei fenomeni. La
sintesi dei dati: misure di posizione, dispersione e variabilità dei dati. I rapporti statistici. I principali indicatori in epidemiologia. Cenni sulla
teoria della probabilità. Significato di evento e di probabilità. Principi fondamentali del calcolo delle probabilità. Il teorema di Bayes e sue
applicazioni in campo biomedico. Le variabili casuali e loro trasformazioni. Il ruolo della distribuzione normale in Statistica. Inferenza statistica. Popolazione, campione e distribuzioni campionarie. Stima dei parametri di una popolazione. Concetto di test statistico. Test parametrici. La verifica delle ipotesi su un campione e su due campioni. Applicazioni dell'inferenza statistica con particolare riferimento al campo biomedico
Informatica
Concetti generali sull' informazione, la sua conservazione, la duplicazione. Numeri binari, codifica dell'informazione. Breve storia delle macchine di calcolo e degli elaboratori elettronici. Principali componenti di un calcolatore elettronico: processore, piastra madre, dischi rigidi, memorie, periferiche di input e di output. Organizzazione dei dati sui supporti di memorizzazione, partizioni, formattazione, file system. Sistemi operativi, principali comandi ed organizzazione del sistema operativo Windows, le cartelle di sistema. Principali programmi applicativi
Programmi di elaborazione dei testi: Word. Foglio elettronico: Excel. Utilizzo di Excel per costruire tabelle e grafici e per eleborare dati
biomedici. Utilizzo di Internet e della posta elettronica. Ricerca di informazioni nella rete Internet per mezzo di motori di ricerca e nelle
banche dati on line. Per ciascun argomento trattato sono previste esercitazioni al computer e sessioni di discussioni su esempi ed applicazioni della statistica e dell'informatica nel campo biomedico e della prevenzione
4. Testi consigliati
PB Lantieri, D. Risso, G. Ravera, Statistica Medica per le professioni sanitarie. McGraw-Hill
Il materiale didattico relativo al corso di Informatica verrà fornito durante il corso, e verranno indicate le fonti disponibili su internet per gli approfondimenti
5. Ricevimento Studenti
Su appuntamento telefonico o via e-mail
141
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
Corso integrato di
5 - SCIENZE BIOMEDICHE
1° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof.ssa Bruna Facinelli
Crediti 12 Ore 300
Didattica teorica 120
Didattica pratica 24
Studio individuale 156
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Biochimica
Dott. G. Orsomando
5
50
10
Patologia generale
Dott. C. Ferrari
4
40
8
Microbiologia
Prof.ssa B.Facinelli
3
30
6
1. Obiettivi dell'insegnamento
L'insegnamento si propone di fornire allo studente adeguate conoscenze (i) sulla struttura e la funzione delle macromolecole biologiche e i fondamenti del metabolismo cellulare, (ii) sulle caratteristiche strutturali e biologiche di batteri, miceti, protozoi e virus,
e (iii) sulla risposta dell'organismo agli agenti chimici, fisici, biologici. Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura
e la funzione delle principali classi di macromolecole biologiche e i fondamenti del metabolismo cellulare, dovrà conoscere le vie
di trasmissione e la diffusione dei principali patogeni, con particolare riguardo a quelli trasmessi con acqua ed alimenti e tecniche
microbiologiche più adatte per rilevare la presenza di patogeni nell'ambiente. Inoltre, dovrà essere in possesso di conoscenze di
base riguardanti l'immunologia e l'immunopatologia e le basi della patologia da agenti chimici, fisici, biologici con particolare
riguardo alla patologia ambientale e professionale
2. Pre-requisiti
Conoscenze di base di chimica, fisica, biologia ed istologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Biochimica
Costituenti organici ed inorganici e logica chimico-molecolare degli organismi viventi. Rapporto struttura-funzione delle macromolecole biologiche. Amminoacidi: proprietà chimiche e classificazione. Legame peptidico. Struttura e funzione delle proteine. I Prioni
e le encefalopatie spongiformi. Proteine del tessuto connettivo, del plasma e proteine coniugate di interesse biomedico. Mioglobina
ed Emoglobina. Gruppo eme. Carboidrati: proprietà chimiche e classificazione. Principali mono, di e polisaccaridi. Struttura di
amido, glicogeno e cellulosa. Lipidi: proprietà chimiche e classificazione. Membrane biologiche e colesterolo. Coenzimi e cofattori. Vitamine liposolubili e idrosolubili. Basi azotate, nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici: proprietà chimiche e classificazione.
Codice genetico e sintesi proteica. Trasmissione dell´informazione genetica e tecnologia del DNA ricombinante. Introduzione al
metabolismo: principi di termodinamica e energetica biochimica. ATP, NAD(P) e FAD. Enzimi: generalità, classificazione e azione
catalitica. Cinetica secondo Michaelis-Menten. Cenni di Bioenergetica. Glicolisi. Ciclo di Krebs. Fosforilazione Ossidativa.
Gluconeogenesi e controllo della glicemia. Biosintesi degli acidi grassi. Regolazione del metabolismo di zuccheri e lipidi. Aspetti
biochimici della digestione. Digiuno e corpi chetonici. Assorbimento e valore nutrizionale degli alimenti. Vitamine. Radicali liberi e
antiossidanti
Microbiologia
Il mondo dei microorganismi. Caratteristiche dei microorganismi procarioti, eucarioti e dei virus. Anatomia della cellula batterica.
Endospora. Le principali colorazioni batteriche. Metabolismo. Divisione batterica e curva di crescita. Forme vitali non coltivabili.
Genoma batterico e variabilità genetica. La popolazione microbica normale dell'uomo. Opportunismo. Meccanismi di patogenicità
e virulenza dei batteri. Meccanismi d'azione degli antibiotici e resistenza batterica. Biofilm e quorum-sensing. Caratteristiche generali dei virus. Principali gruppi di virus di interesse medico con particolare riferimento a quelli trasmessi con l'acqua e gli alimenti.
Caratteri generali dei miceti. I miceti di interesse medico. Caratteristiche morfologiche e ciclo biologico dei principali protozoi ed
elminti. Modalità e vie di trasmissione degli agenti infettanti. Infezioni esogene ed endogene. Infezioni comunitarie, opportunisti-
142
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
che e nosocomiali. Disinfezione e sterilizzazione. Microbiologia delle acque. Microbiologia degli alimenti. Microbiologia ambientale. Bioterrorismo. Tecniche per la coltivazione e lo studio dei microrganismi. Principi di diagnosi microbiologica: diagnosi diretta e
diagnosi indiretta. Tecniche di tipizzazione dei microrganismi
Patologia generale
Infiammazione. Immunologia e Immunopatologia Generale. Patologia da agenti chimici, fisici, biologici. Patologia ambientale e professionale. Oncologia generale; eziologia professionale ed ambientale (con particolare riferimento ai mesoteliomi-mesodermomi)
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Mesoteliomi e mesodermomi: inquadramento generale
Dott. C. Ferrari
Metabolismo delle vitamine nell'alimentazione
Dott. G. Orsomando
5. Testi consigliati
D.L. Nelson, M.M. Cox, Introduzione alla Biochimica di Lehninger, Zanichelli
M. Stefani, N. Taddei, Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli
Lanciotti E., 2000. Introduzione alla Microbiologia. Zanichelli [ISBN 8808-14398-8]
http://student.ccbcmd.edu/~gkaiser/index.html
G. Pontieri, Patologia Generale per Corsi di Diploma Universitario (Ed. Piccin)
6. Modalità d'esame
Orale con eventuali verifiche scritte in itinere
7. Ricevimento Studenti
Prof.ssa B. Facinelli: su appuntamento telefonico 071 2206296
Dott. G. Orsomando: tutti i giorni ore 10,00-16,00, previo appuntamento telefonico. Tel. 071-2204369
Istituto di Biotecnologie Biochimiche, Montedago
143
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
Corso integrato di
6 - SCIENZE DELLA PREVENZIONE
NEL LAVORO
2° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof.ssa Lory Santarelli
Crediti 14 Ore 350
Didattica teorica 140
Didattica pratica 28
Studio individuale 182
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Medicina del lavoro
Prof.ssa L.Santarelli
6
60
12
Ispezione alimenti di
origine animale
Dott. A.Tibaldi
4
40
8
Diritto del lavoro
Prof. A. Di Stasi
4
40
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Il corso si prefigge di analizzare i rapporti tra lavoro, sicurezza e stato di salute fornendo conoscenze su fattori di rischio e patologie
occupazionali anche da un punto di vista normativo e di fornire strategie per la prevenzione. Comprendere l'influenza dell'ambiente di
lavoro sulla salute relativamente ai principali fattori di rischio al fine di valorizzare l'approccio preventivo; riconoscere le fonti di esposizione relativamente ai principali fattori di rischio lavorativo; acquisire consapevolezza dell'importanza dei rischi ambientali e occupazionali ed acquisire informazioni sulle strategie atte al loro contenimento. Fornire le conoscenze fondamentali che sono alla base dei
processi di filiera e di produzione agro-alimentare nonché le competenze relative ai controlli di qualità e di sicurezza alimentare.
Acquisire le conoscenze relative al controllo sanitario degli alimenti di origine animale, all'igiene delle produzioni alimentari nonché le
tecniche e agli interventi da adottare per la tutela della salute pubblica. Acquisire le conoscenze sui rapporti intercorrenti tra alimentazione e salute relativamente ai rischi biologici, fisici e chimici, sui meccanismi di contaminazione degli alimenti, sulle principali tecniche
di conservazione, sui problemi igienici inerenti la ristorazione collettiva. Sviluppare la capacità di utilizzare in modo appropriato le metodologie orientate alla informazione e all'educazione sanitaria ed alimentare. Permettere l'orientamento tra le fonti giuridiche e contrattuali e la corretta applicazione ed interpretazione della disciplina sulla sicurezza sul lavoro. Conoscere gli obblighi nascenti dal contratto di lavoro sotto un profilo civilistico, previdenziale ed assicurativo
2. Pre-requisiti
Conoscenze di Istologia, Anatomia, Biochimica, Microbiologia, Patologia Generale
3. Attività didattica irrinunziabile
Fattori di rischio ed attività lavorative, il concetto di pericolo e di rischio; classificazione dei fattori di rischio. Metodologia di prevenzione ambientale dei rischi lavorativi: identificazione, valutazione e controllo. Principi di radioprotezione. Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Le principali malattie professionali. Il controllo dello stato di salute dei lavoratori, monitoraggio biologico e ambientale, la sorveglianza sanitaria. Legislazione in tema di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.Attività di ispezione degli alimenti e di controllo di tutte le fasi delle filiere produttive degli alimenti di origine animale. Particolare riferimento per l'igiene della produzione, commercializzazione e somministrazione degli alimenti di origine animale e relativi sistemi di tracciabilità e rintracciabilità. Gestione dei piani
di autocontrollo degli operatori del settore alimentare (OSA); valutazione, gestione e comunicazione del rischio; tutela del benessere
animale riferito alla filiera agro-alimentare.Legislazione in tema di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sia nazionale che
comunitaria. Obblighi del datore di lavoro e dei preposti. Responsabilità e diritti
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Tutela del lavoro e sicurezza sociale
Prof. A. Di Stasi
144
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
5. Testi consigliati
Medicina del Lavoro
V. Foà, L. Ambrosi. Medicina del lavoro 2003, UTET
Consultazione: Sicurezza e tutela ambientale Dispensa didattica a cura di Alessandro Medici- Università di Ferrara Casa Editrice La
Tribuna - Piacenza anno edizione: 2003
Ispezione degli alimenti di origine animale
Parisi E., Giaccone V.: Ispezione e controllo derrate alimentari di origine animale, Ed. CLU, Torino
Tiecco G.: Ispezione degli alimenti di origine animale freschi e conservati. Edagricole, Bologna
Diritto del lavoro
A. Di Stasi, Manuale breve di Diritto del lavoro e della previdenza sociale, Giuffré, Milano, 2006
6. Modalità d'esame
Orale
7. Ricevimento Studenti
Prof. L. Santarelli: Sede di Fermo al termine delle lezioni
Prof. A. Di Stasi: al termine delle lezioni ogni lunedì dalle 11,30 alle 12,30 presso il Dipartimento di Scienze Sociali
Dr. A. Tibaldi: Sede di Fermo Giovedì dalle 17.00 alle 18.00
145
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
Corso integrato di
7 - SCIENZE DELLA PREVENZIONE
NELL'AMBIENTE
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott. Massimo Paroncini
Crediti 10 Ore 250
Didattica teorica 100
Didattica pratica 20
Studio individuale 130
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Fisica tecnica
ambientale
Dott. M. Paroncini
5
50
10
Campi elettromagnetici
Dott. M. Primiani
5
50
10
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del percorso formativo lo studente dovrà avere acquisito gli strumenti necessari per la comprensione dei processi di generazione, propagazione e controllo delle onde elettromagnetiche, dei processi termodinamici, dei meccanismi della trasmissione del
calore, dell'acustica e dell'illuminotecnica, applicate specificatamente nel campo della sicurezza e protezione dell'ambiente. Fornire
allo studente il quadro normativo sull'esposizione ai campi elettromagnetici derivante dallo studio degli effetti sull'uomo, le caratteristiche delle varie tipologie di sorgenti presenti nell'ambiente e nei luoghi di lavoro - Fornire tutti gli elementi necessari alla corretta esecuzione delle misure di campo volte alla valutazione dell'esposizione
2. Pre-requisiti
Concetti di base di matematica, fisica e termodinamica
3. Attività didattica irrinunziabile
Fisica Tecnica Ambientale: Richiami di termodinamica e trasmissione del calore. Benessere termoigrometrico. Aria umida e trasformazione dell'aria umida. Acustica Applicata: grandezze acustiche fondamentali, analisi in frequenza delle onde sonore,
risposta in frequenza dell'orecchio e sensazione sonora, criteri di valutazione dei suoni e dei rumori, propagazione e trasmissione delle onde sonore, assorbimento ed isolamento acustico, propagazione acustica in ambiente chiuso. Illuminotecnica:
fotometria, produzione e controllo della luce, metodi di calcolo. Campi elettromagnetici: Il campo elettromagnetico Propagazione del campo elettromagnetico - Effetti biologici dei campi elettromagnetici ELF, RF e MW - Sorgenti di campo
ambientali per applicazioni comunicazionistiche, industriali e mediche - Normative internazionali e nazionali. Metodi misura
del campo elettromagnetico - Sensori e misuratori a banda larga - Antenne calibrate e misuratori a banda stretta - Errori e ed
espressione dell'incertezza nella misura dei campi elettromagnetici - Pericoli indiretti legati ai campi elettromagnetici: la compatibilità elettromagnetica di apparecchiature elettromedicali -Sicurezza elettrica: protezione dal macroshock e dal microshock
- Schermatura dei campi elettromagnetici
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Illuminotecnica
Dott. M. Paroncini
146
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
5. Testi consigliati
Yunus A. Çengel, Termodinamica e trasmissione del Calore , McGraw-Hill, 2005
G. Moncada Lo Giudice, S. Santoboni , Acustica, Masson, 1995
G. Moncada Lo Giudice, A. de Lieto Vollaro, Illuminotecnica, Masson, 1993
D Andreuccetti, et al. Protezione dai campi elettromagnetici non ionizzanti, IROE (Istituto di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche),
Consiglio Nazionale delle Ricerche, 3à edizione, 2001. (scaricabile liberamente dal sito www.ifac.cnr.it)
6. Modalità d'esame
Esame orale - La valutazione verterà sull'accertamento di: 1. livello di conoscenza degli argomenti trattati - 2. livello di comprensione degli argomenti 3. Capacità di utilizzo ed applicazione degli argomenti per risolvere problemi
7. Ricevimento Studenti
Fermo. Mercoledì ore 12,30
Corso integrato di
8 - SCIENZE MEDICO-CHIRURGICHE
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Dott. Massimo Re
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Malattie apparato locomotore Dott. A. Gigante
5
50
10
Audiologia
4
40
8
Dott. M. Re
Crediti 9 Ore 225
Didattica teorica 90
Didattica pratica 18
Studio individuale 117
Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Prevenzione dei traumi nel lavoro
Dott. A. Gigante
147
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
Corso integrato di
9 - SCIENZE PROPEDEUTICHE
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof.ssa Giovanna Zolese
Crediti 6 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 12
Studio individuale 78
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Clinica generale
organica ed inorganica
Prof.ssa G. Zolese
3
30
6
Fisica applicata
Dott. F. Fiori
3
30
6
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscenza dei principi che stanno alla base del comportamento fisico e chimico della materia
2. Pre-requisiti
Sono requisiti essenziali la conoscenza dei concetti di base della matematica e della geometria
3. Attività didattica irrinunziabile
Chimica generale: Struttura della materia: elementi, tavola periodica e proprietà periodiche degli elementi; legami chimici,
polarità dei legami; geometria e polarità delle molecole; forze intermolecolari, stati della materia. Composti di base della chimica inorganica. Le trasformazioni chimiche: formalismi e bilanciamento; la mole; basi di cinetica chimica. Equilibrio chimico.
Elettroliti. Prodotto ionico dell'acqua, pH, acidi e basi; neutralizzazione; idrolisi, soluzioni tampone. Basi chimiche della solubilità; unità di concentrazione; proprietà colligative delle soluzioni. Basi di termodinamica chimica. Basi di elettrochimica.
Calcoli stechiometrici. Chimica organica. Legami. Formule di struttura. Ibridazione del carbonio. Isomeria. Idrocarburi alifatici
e aromatici. Dieni e polieni. Derivati alogenati degli idrocarburi. Alcoli, tioli, eteri. aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e loro derivati. Ammine alifatiche e aromatiche. Fenoli. Composti eterociclici. Composti di interesse biologico
Fisica. Introduzione: Richiami di matematica, elementi di calcolo vettoriale. Grandezze fisiche, unità di misura
Meccanica: Cinematica: spostamento, velocità e accelerazione; moti notevoli. Le forze e le leggi della dinamica. Quantità di
moto e sua conservazione. Lavoro ed energia, forze conservative, conservazione dell'energia meccanica. Momento di una
forza. Elementi di statica e leve. Elementi di meccanica rotazionale: momento angolare e sua conservazione
Statica e dinamica dei fluidi: Pressione. Principio di Pascal. Legge di Stevino. Misure di pressione. Principio di Archimede. Fluidi
in movimento: legge di Bernoulli, legge di Poiseuille
Termodinamica: Temperatura. Calore, lavoro ed energia interna. I principio della termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. II principio della termodinamica e macchine termiche. Entropia
Elettromagnetismo: Carica elettrica. Campo elettrico e Potenziale elettrico. Legge di Gauss. Capacità e condensatori. Corrente
elettrica e legge di Ohm, circuiti elettrici. Campo magnetico, legge di Ampère. Equazioni di Maxwell, onde elettromagnetiche
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Le radiazioni nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
Dott. F. Fiori
148
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
5. Testi consigliati
- Fiecchi, Galli Kienle, Scala, Chimica e propedeutica biochimica, Edi-ermes, Milano
- Anastasia, Chimica base per le scienze della vita, Antonio Delfino Editore, Roma, 1998
- S.Melone, F.Rustichelli, Introduzione alla Fisica Biomedica, Libreria Scientifica Ragni - Ancona, 1998
6. Ricevimento Studenti
Dott. Fiori: Martedì-Mercoledì h.14:30-16:30 - Prof. Zolese: su appuntamento
Corso integrato di
AA1 - LINGUA STRANIERA
1° anno - 1° semestre
Compiti didattici
Coordinatore
Dott.ssa E. V. Mogollon Ballestas
Inglese scientifico
Crediti 3 Ore 75
Didattica teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
Corso integrato di
AA2 - LINGUA STRANIERA
2° anno - 1° semestre
Coordinatore In corso di nomina
Docenti
Crediti
Dott. E.V. Mogollon Ballestas 3
Ore
DT
DP
30
6
Il programma è riportato alla pagina 54
Compiti didattici
Inglese scientifico
Crediti 3 Ore 75
Didattica teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
149
Docenti
In corso di nomina
Crediti
3
Ore
DT
DP
30
6
CL in Tecniche di Laboratorio
Biomedico
Presidente Prof. Guidalberto Fabris
Coordinatore AFPTC Dott. Giorgio Bettarelli
1. Presentazione
Con l'anno accademico 2002/003 il Diploma Universitario di Tecnico sanitario di laboratorio biomedico si trasforma in Corso di Laurea di primo livello della Facoltà di Medicina e Chirurgia ed esattamente diventa un
Corso di Laurea di area sanitaria, Classe III (Classe delle Lauree nelle Professioni Sanitarie Tecniche). Senza
voler entrare nel merito delle premesse teoriche, culturali e tecniche che hanno condotto a questa ulteriore
evoluzione dell'ordinamento didattico, la sola valutazione degli elementi strutturali caratterizzanti, consente
di constatare che gli insegnamenti passano da 49 a 59, gli esami da 25 a 19, il tirocinio professionale da 3000
a 1700 ore e che, oltre a questo impegno didattico, lo studente deve frequentare almeno un corso monografico per semestre da lui scelto in uno ampio elenco di titoli offerti dalla Facoltà.
Come già il Diploma, anche il Corso di Laurea costituisce una esperienza stimolante. Il piano degli studi, infatti, dopo un primo semestre dedicato alle Discipline di base, già nel secondo prevede un importante incontro
con il Laboratorio e gli Insegnamenti collegati alla Clinica. Nel secondo e nel terzo anno, lo studente, attraverso l'apprendimento della Fisiopatologia, viene condotto alla conoscenza delle basi patologiche delle
malattie e quindi delle modificazioni che queste comportano a livello generale e tessutale, mentre attraverso lo studio dei meccanismi patogenetici apprende anche l’intervento degli agenti etiologici, la genesi della
sintomatologia clinica e la nozione sul provvedimento terapeutico. La didattica formale è affiancata dal tirocinio pratico che costituisce la base indispensabile della futura professionalità. Infine, la formazione è completata da contributi indispensabili di Igiene e sicurezza in Laboratorio, di Legislazione sanitaria con particolare riferimento alla Deontologia e alla responsabilità professionale e perfezionata da approfondimenti selezionati nelle Scienze umane.
In sintesi l'obiettivo del Corso di Laurea è di formare Professionisti responsabili degli atti di loro competenza, in grado di svolgere con autonomia tecnicoprofessionale attività di laboratorio di analisi in diretta collaborazione con il personale laureato preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza, e di capire che tutte le analisi di laboratorio - dal semplice esame emocromocitometrico alle più sofisticate indagini
di biologia molecolare sono state trasferite alla applicazione routinaria dalla Ricerca e che, soltanto la
Ricerca, può garantire il costante progresso delle conoscenze. Inoltre, la possibilità di accedere a Corsi monografici comuni evidenzia la determinazione nel far maturare nei Discenti delle diverse Scuole della Facoltà
medica, fin dalle prime fasi della formazione, la capacità di collaborare nella organizzazione della attività
assistenziale, secondo modalità condivise, nel rispetto delle reciproche, specifiche competenze.
Indipendentemente dalla modifica della denominazione, è certo che la oggettiva portata del cambiamento
operato con la istituzione del Corso di Laurea potrà essere valutata compiutamente soltanto al termine del
primo triennio regolare. Per ora è sufficiente rilevare che l’incremento degli insegnamenti e il drastico ridimensionamento del tirocinio, soprattutto nel secondo e nel terzo anno, potrebbero porre qualche riserva sulla
competenza professionale che il Corso di Laurea dovrebbe garantire. Tuttavia, rispetto alla impostazione del
Diploma Universitario, in cui prevaleva il profilo di una generica professionalità, nel Corso di Laurea la scelta è tutta spostata a favore della conoscenza. In sostanza, si è voluto ribadire che la disponibilità e la capacità all'aggiornamento continuo sono assicurate dalla sola cultura, e che il tirocinio deve limitarsi a illustrare le tipologie possibili di una attività lavorativa per la quale, la piena formazione professionale, si raggiunge solo nella quotidiana applicazione del lavoro
150
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
2. Corsi ufficiali di insegnamento
Corso di insegnamento
Coordinatore
1) Anatomia patologica
2) Biochimica e patologia clinica e organizzazione di laboratorio
3) Econ. aziendale in sanità e sistemi di elab. delle informazioni
4) Farmacologia
5) Genetica medica, citogenetica e patologia molecolare
6) Medicina legale, igiene e norme di sicurezza e radioprotezione
7) Microbiologia clinica
8) Patologia generale
9) Scienze interdisciplinari cliniche
10) Tecniche diagnostiche di anatomia patologica
11) Tec. diagn. microbiol., virol., micol. e parassitol.
12) Tec. diagn. di patologia clinica e biochimica clinica
AA1) Radioprotezione
Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento.
151
Dott. C. Rubini
Prof. G.P. Littarru
Prof. A. Dragoni
Dott. S. Bompadre
Prof.ssa F. Saccucci
Prof. I. Annino
Dott. R. Lupidi
Prof.ssa A.L. Granata
Prof. P. Leoni
Prof. G. Fabris
Prof.ssa B. Facinelli
Dott. M. Luchetti
Prof. E. De Nigris
Crediti
6,5
7
6
5
4
3
6
4
7
7
4,5
6
1
152
Altro
Microbiologia Clinica
Scienze Interdisciplinari Cliniche
Anatomia Patologica
Biochimica e Patologia Clinica e Organizzazione di
Laboratorio
MED/36
Radioprotezione
3
0
19,5
60
C
MED/06
Oncologia Medica
C
C
MED/41
MED/15
Anestesiologia
Malattie del Sangue
C
MED/13
B
B
B
B
C
Endocrinologia
MED/08
MED/08
Anatomia e Istologia Patologica
Citopatologia Diagnostica
BIO/12
MED/05
Metodologia di Laboratorio
37,5
B
MED/07
Micologia medica
Biochimica Clinica
B
B
MED/07
MED/07
C
C
SECS-P/07
ING-INF/05
Economia Aziendale
Sistemi di elaborazione delle
informazioni
Virologia
Batteriologia
TAF
A
SSD
MED/04
Compito Didattico
Patologia Generale
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale
Elettive/crediti
Altri crediti
Tirocinio
Totale crediti II anno
Totale crediti 2 semestre
2
Corso Integrato
Economia Aziendale in Sanità e Sistemi di Elaborazione
elle Informazioni
Patologia Generale
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
2O,5
2,5
2
1
1,5
4
2,5
4
17
3
1
2
2
2
3
3
CFU
4
Docente
Dott.ssa R. Berardi
Prof. P. Leoni
Dott.ssa E. Adrario
Dott. R. Balercia
Dott. P.M. Gusella
Dott. F. Busco
Dott. C. Rubini
Prof. G. P. Littarru
Prof. E. De Nigris
Dott. E. Manso
Dott. R. Lupidi
Prof A.Dragoni
Dott.ssa P. Pauri
Prof.ssa A.L. Granata
Prof. L. Del Bene
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
3. Piano di studi
II Anno
153
Tecniche Diagnostiche di Anatomia Patologica
Tecniche Diagnostiche di Microbiologia, Virologia,
Micologia e Parassitologia
Genetica Medica, Citogenetica e Patologia Molecolare
Farmacologia
3
0
7
20,5
60
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
29,5
Elettive/crediti
Altri crediti
Prova finale
Tirocinio
Totale crediti III anno
Farmacologia
Tecnologie Genetiche
Tecniche di Anatomia Patologica
Medicina Legale
Igiene Generale ed Applicata
Compito Didattico
Metodologie Biochimiche
Medicina Interna
Nefrologia
Microbiologia Applicata
Metodologie e Biotecnologie applicate alla
Parassitologia
Malattie Infettive
Tecniche di Biologia Molecolare applicata alla
Anatomia Patologica
Metodol. Molecolari in Patol. Clinica
Correlazioni Anatomo Patologiche
Urologia
Malattie Cutanee e Veneree
Didattica frontale
Medicina legale, Igiene e norme di sicurezza e
adioprotezione
Totale crediti 2 semestre
2
Corso Integrato
Tecniche Diagnostiche di Patologia Clinica
Biochimica Clinica
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
B
B
B
B
B
B
B
C
C
MED/46
MED/08
MED/24
MED/35
BIO/14
MED/03
MED/46
MED/43
MED/42
B
B
TAF
B
B
C
B
B
MED/17
MED/46
SSD
MED/46
MED/09
MED/14
MED/07
MED/46
5,0
3,0
1,0
1,0
2,0
12,0
2,0
1,5
1,0
1,0
17,5
1,0
1,5
CFU
2,0
2,0
2,0
1,5
2,0
Dott. S.Bompadre
Prof.ssa F.Saccucci
Dott. G. Bettarelli
Prof. R. Giorgetti
Prof. I. Annino
Dott.ssa D. Stramazzotti
Dott.ssa G. Goteri
Prof. G. Fabris
Dott. M. Polito
Dott.ssa O. Simonetti
Prof. A. Giacometti
Prof. A. Giacometti
Docente
Dott.ssa A. Frezzotti
Dott. M. Lucchetti
Dott.ssa E. Fanciulli
Prof.ssa B.Facinelli
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
III Anno
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
4. Attività didattiche elettive
A - CORSI MONOGRAFICI
prognostici predittivi in oncologia; dal profilo genetico ai nuovi farmaci
Dott.ssa R. Berardi
2° Anno - 1° semestre
3205/7 - Microbiologia Clinica
I Virus neurotropi
Dott.ssa P. Pauri
3° Anno - 1° semestre
3205/10 Tecniche Diagnostiche di Anatomia
Patologica
La biopsia osteomidollare: tecniche di indagine emopatologica
Dott.ssa G. Goteri
2° Anno - 2° semestre
3205/1 - Anatomia Patologica
Marcatori tumorali in patologia oncologica del
distretto testa collo
Dott. C. Rubini
3205/10 bis Tecniche Diagnostiche di Anatomia
Patologica
Indagini di Biologia Molecolare nei tumori solidi
Dott.ssa D. Stramazzotti
3205/9 - Scienze Interdisciplinari Cliniche
Oncologia molecolare nella diagnosi clinica; I fattori
B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ
Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun
anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in
tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti
sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la
vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività.
I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i
massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della
Storia della Medicina.
Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì,
come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00.
Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia
154
della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane
che in un passato anche recente, con i loro contributi
hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed
onorato la loro terra di origine.
Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e
valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle
Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le
Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali
di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì
di giugno, dalle 16.00 alle 20.00.
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
5. Corsi integrati
Corso integrato di
1 - ANATOMIA PATOLOGICA
2° anno - 2° semestre
Coordinatore Dott. Corrado Rubini
Crediti 6,5 Ore 162,5
Didattica teorica 65
Didattica pratica 13
Studio individuale 84,5
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Anatomia
Istologia patologica
Dott. C. Rubini
4
40
8
Citopatol. diagnostica
Prof. P.M.Gusella
2,5
25
5
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente deve avere acquisito le principali tecniche di processazione dei campioni chirurgici utilizzate nella diagnostica di routine delle principali patologie
2. Pre-requisiti
Nozioni di Biologia, Chimica e Fisica
3. Attività didattica irrinunziabile
Gli studenti devono acquisire la conoscenza delle basi patologiche delle malattie più rilevanti dei diversi apparati e dei quadri anatomo-patologici ad esse correlati e devono avere acquisito le principali tecniche relative a fissazione, processazione, taglio, colorazioni istochimiche e immunoistochimiche e processazione dei campioni citologici
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Marcatori tumorali in patologia oncologica del distretto testa collo
Dott. C. Rubini
5. Modalità d'esame
Orale
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TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
Corso integrato di
2 - BIOCHIMICA E PATOLOGIA
CLINICA E ORGANIZZAZIONE
DI LABORATORIO
2° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof.Gian Paolo Littarru
Crediti 7 Ore 175
Didattica teorica 70
Didattica pratica 14
Studio individuale 91
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Biochimica clinica
Prof. G.P.Littarru
3
30
6
Metodologia di
Laboratorio
Dott. F. Busco
4
40
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente deve conoscere le principali metodologie di laboratorio biochimico clinico
2. Pre-requisiti
Nozioni di Biologia e Chimica
3. Attività didattica irrinunziabile
Principali classici composti organici; gli stati di aggregazione della materia, l'equilibrio chimico, le soluzioni, degli acidi e basi, sistemi e tampone, ossidazione biologica, cenni sul metabolismo dei zuccheri dei lipidi e delle proteine
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TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
Corso integrato di
3 - ECONOMIA AZIENDALE IN
SANITA' E SISTEMI DI
ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Aldo Franco Dragoni
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Economia aziendale
Prof. L. Del Bene
3
30
6
Sistema di elaborazione
delle informazioni
Prof. A.F.Dragoni
3
30
6
Crediti 6 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 12
Studio individuale 78
1. Obiettivi dell'insegnamento
Apprendimento delle conoscenze relative alla organizzazione economica sanitaria
2. Attività didattica irrinunziabile
Organizzione sanitaria internazionale e Nazionale: competenze Nazionali e Regionali, i piani sanitari (INF). I Principi etici alla base
del sistema sanitario. Organizzazione ospedaliera e dei presidi assistenziali territoriali. La scienza economica come strumento per
facilitare le scelte di programmazione sanitaria; il finanziamento del SSN, il pluralismo istituzionale: stato, regione, comuni: analisicosto-benefici, costo-efficacia, costo-utilità; analisi di minimalizzazione dei costi. I meccanismi operativi aziendali: sistemi di pianificazione, di gestione dei sistemi informativi aziendali. L a carta dei servizi come fatto tra aziende e cittadini. La valutazione della
qualità del SSN: accreditamento e certificazione. Cenni alle esperienze internazionali di questo settore
Corso integrato di
4 - FARMACOLOGIA
Compiti didattici
Farmacologia
Docenti
Dott. S. Bompadre
Crediti
5
Ore
DT
DP
50
10
Coordinatore Dott. Stefano Bompadre
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Attività didattica irrinunziabile
Generalità di Farmacocinetica e Farmacodinamica. Farmaci attivi sul sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Preparazioni di
insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali. Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti dei canali del calcio, vasodilatatori, nitroderivati. Diuretici. Farmaci antimicrobici. Farmaci attivi sull'apparato gastrointestinale. Farmaci antinfiammatori. Farmaci antistaminici. Farmaci antivirali. Farmaci antineoplastici
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TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
Corso integrato di
5 - GENETICA MEDICA, CITOGENETICA
E PATOLOGIA MOLECOLARE
3° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof.ssa Franca Saccucci
Compiti didattici
Tecnologie genetiche
Docenti
Prof.ssa F. Saccucci
Tecniche di anatomia patologica Dott. G. Bettarelli
Crediti
Ore
DT
DP
3
30
6
1
10
2
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le principali metodiche molecolari impiegate nell'analisi delle delle patologie ereditarie
oltre alle metodiche di citogenetica classica e molecolare. Dovrà inoltre acquisire una conoscenza delle tecniche di allestimento ed analisi dei preparati istopatologici
2. Pre-requisiti
Conoscenza dei principi fondamentali della genetica medica e dell'istologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Tecnologie genetiche
Organizzazione del genoma umano DNA ripetitivo, struttura genica. Varianti geniche: mutazioni e polimorfismi, mutazioni
puntiformi, inserzioni/delezioni, STR, VNTR. L'analisi di linkage e la mappatura di geni responsabili di malattie. Elementi di
patologia genetica molecolare. Modalità di trasmissione delle patologie genetiche. Diagnosi molecolare di una malattia genetica. Diagnosi diretta mediante analisi di mutazioni note (ASO, ARMS, OLA) e di mutazioni sconosciute (SSCP, DGGE, PTT,
DHPLC). Diagnosi indiretta. Southern-blot, analisi di delezioni/inserzioni, sequenziamento diretto, analisi in microarray
Cromosomi: struttura del cromosoma eucariotico, ciclo della cromatina e sincronizzazione del ciclo cellulare. Cariotipo umano:
costrizioni primarie e secondarie, telomeri, cariogramma. Elementi di patologia cromosomica: alterazioni di struttura e numero di cromosomi.Tecnologie cellulari: sterilizzazione, mezzi di coltura, colture cellulari ed allestimento di preparati cromosomici da sangue, da tessuto, da liquido amniotico, da villi coriali. Tecnologie di bandeggio cromosomico. Metodiche di
Citogenetica Molecolare per l'identificazione di sindromi genetiche: FISH, painting, M-FISH
Tecniche di anatomia patologica
Il laboratorio di anatomia patologica: l'organizzazione, le procedure, gli apparecchi. I principi relativi alla fissazione, processazione, inclusione, taglio e colorazione dei tessuti per preparati istologici.Le principali tecniche di routine e speciali nella diagnostica istopatologica. Procedure di colorazioni immunoistochimiche. Allestimento dei campioni biologici per analisi ultrastrutturale. Procedure di registrazione e archiviazione in anatomia patologica Esperienze di laboratorio relative alle tecniche i
cui principi sono esposti nella didattica teorica
4. Testi consigliati
Genetica medica:
G. Novelli, E. Giardina: Genetica medica pratica, Aracne (2004)
G. Neri, M. Genuardi Genetica umana e medica, Elsevier Masson (2007)
Tecniche di anatomia patologica:
S. Daniel, T. Zanin Manuale di Tecnica Cito-istologica
Documentazione Scientifica Editrice - Bologna
158
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
5. Modalità d'esame
Genetica medica -Esame orale. Tecniche di anatomia patologica - Esame scritto
6. Ricevimento Studenti
Prof.ssa F. Saccucci: tutti i giorni previo appuntamento telefonico o tramite e-mail Dott. G. Bettarelli: Lunedì e Giovedì dalle 11,30
alle 13,30 Martedì dalle 16,00 alle 18,00
Corso integrato di
6 - MEDICINA LEGALE, IGIENE
E NORME DI SICUREZZA
E RADIOPROTEZIONE
Coordinatore Prof. Isidoro Annino
Crediti 3 Ore 75
Didattica teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Medicina legale
Prof. R. Giorgetti
1
10
2
Igiene generale ed applicata
Prof. I. Annino
2
20
4
Attività didattica irrinunziabile
Igiene Generale ed Applicata
Metodologia epidemiologica; studi osservazionali e studi sperimentali; la misura del rischio. Promozione della salute ed
Educazione sanitaria; metodologia dell'intervento educativo. La valutazione della qualità nell'assistenza sanitaria. La gestione del rischio di errore clinico-diagnostico.
Medicina Legale
Dignità della vita umana e legislazione. Deontologia professionale e sue implicazioni in medicina legale. Doveri, potestà e
diritti dell'infermiere. L'omissione di soccorso. La professione dell'infermiere. Il consenso dell'avente diritto. Il segreto professionale, segreto d'ufficio, tutela della privacy. Obbligo di referto e di denuncia; Denuncie sanitarie obbligatorie. Il certificato
medico. La cartella clinica e Infermieristica. Problemi medico legali dell'emergenza e dell'urgenza. Responsabilità penale, civile, amministrativa e disciplinare dell'infermiere. Eutanasia ed accanimento terapeutico. Aspetti medico-legali dei trapianti.
Trattamenti sanitari obbligatori. La legislazione in tema di sostanze stupefacenti . Bioetica. Etica e Bioetica. Elementi di Biodiritto. Aspetti medico-legali della procreazione assistita. Interruzione volontaria della gravidanza e aborto (L.194/78). Aspetti
medico legali della sterilizzazione. Delitto di lesioni personali; La circonvenzione di incapace; Il maltrattamento. Capacità giuridica e capacità civile; Interdizione, inabilitazione, incapacità naturali. La morte improvvisa. Le lesioni contusive; le lesioni
incisive, Asfissie meccaniche. Autolesionismo, simulazione, dissimulazione, pretestazione. Cause di esclusione o limitazione
dell'imputabilità: vizio di mente, stati emotivi e passionali, intossicazione da alcool e stupefacenti, sordomutismo
L'imputabilità; Il regolamento di polizia mortuaria. Concetto biologico e concetto legale di morte; I fenomeni post-mortali
159
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
7 - MICROBIOLOGIA CLINICA
2° anno - 1° semestre
Virologia
Dott.ssa P. Pauri
2
20
4
Coordinatore Dott. Remo Lupidi
Batteriologia
Dott. R. Lupidi
2
20
4
Crediti 6 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 12
Studio individuale 78
Micologia medica
Dott.ssa E. Manzo
2
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di descrivere le caratteristiche di performance dei principali test diagnostici virologici; dovranno averne compreso il significato e l'applicabilità; dovranno saper descrivere i diversi approcci diagnostici nei
confronti dei principali virus trattati
2. Attività didattica irrinunziabile
Introduzione alla Virologia diagnostica sierologica e diretta (classica e rapida, esclusa la diagnostica molecolare); caratteristiche
principali dei metodi, in termini di sensibilità, specificità, rapporti di verosimiglianza, valori predittivi in accordo alle indicazioni
della Medicina basata sulle Evidenze; classificazione, inquadramento e significato dei metodi sierologici, con successiva descrizione dettagliata dei metodi principali; classificazione e significato dei metodi diretti: colturali classici e rapidi, ricerca di antigeni;
approfondimenti sui principali virus di interesse, con particolare attenzione all'approccio diagnostico di screening e di conferma
(HIV, rosolia, SARS, influenza, ecc.)
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
I Virus neurotropi
Dott.ssa P. Pauri
160
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
Corso integrato di
8 - PATOLOGIA GENERALE
2° anno - 1° semestre
Coordinatore
Prof.ssa Anna Luisa Granata
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Compiti didattici
Patologia generale
Docenti
Prof.ssa A.L. Granata
Crediti
4
Ore
DT
DP
40
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve comprendere le cause di malattia nell'uomo, i meccanismi patogenetici fondamentali e i meccanismi fondamentali biologici e patologici del sistema immunitario
2. Pre-requisiti
E' vivamente consigliato di possedere consolidate nozioni di fisica, chimica, biochimica, biologia, istologia, anatomia, microbiologia e fisiologia
3. Attività didattica irrinunziabile
Concetti di normale, anormale, e patologico. Cause di malattia intrinseche ed estrinseche. Che cosa è una malattia ereditaria:modi
di trasmissione,interazione tra alleli, penetranza ed espressività. Errori metabolici congeniti: Fenilchetonuria, Albinismo,
Galattosemia. Emoglobine anomale. Aberrazioni cromosomiche. Malformazioni congenite. Cause fisiche di malattia: le radiazioni
eccitanti e ionizzanti. I parassiti: generalità d´ azione. Citopatologia: Statosi, Atrofia, Morte cellulare (Apoptosi e Necrosi),
Gangrena, Sclerosi statiche e Sclerosi dinamiche, Arteriosclerosi, Amiloidosi, Ipertrofie e Iperplasie, Metaplasma, Anaplasia,
Displasie. Le Neoplasie: caratteristiche comuni. La classificazione. Le Atipie cellulari e sovracellulari. Genesi delle neoplasie.
Accrescimento ed estensione della popolazione neoplastica.La progressione neoplastica.Oncogeni e geni oncosoppressori. Il processo metastatico. I Teratomi. Carcinoma in situ. Lesioni preneoplastiche. Etiologia delle Neoplasie. Cancerogenesi sperimentale.
Iniziazione e promozione. Ruolo degli ormoni. Ruolo dei virus a DNA e a RNA. Ematologia: Le Anemie. Le Leucemie. L´Emostasi
normale e le principali malattie emorragiche (esempi). Infiammazione: Le cellule. Chemiotassi. Adesione. Fagocitosi. I fenomeni
vasali della infiammazione. I mediatori chimici. Le conseguenze della reazione infiammatoria. Angioflogosi e Istoflogosi (esempi).
La rigenerazione tessutale. La Termoregolazione: La febbre. La Risposta immunitaria specifica: Linfociti e cellule presentanti l´antigene. Antigeni. Le molecole MHC. Gli Anticorpi. Le classi di Anticorpi. La reazione tra antigene ed anticorpo. La sintesi degli anticorpi. L´immunità cellulomediata: linfociti citotossici e helper. Le cellule NK. IL rigetto dei trapianti. La risposta immunitaria alla
neoplasie. La tolleranza immunitaria. Le Vaccinazioni. Sieroprofilassi e Sieroterapia. Immunopatologia: Ipersensibilità umorale e
ipersensibilità ritardata(esempi). Autoimmunità (esempi). Patologie da immunocomplessi(esempi). Immunodeficienze congenite ed
acquisite (esempi)
4. Ricevimento Studenti
Dal lunedì al venerdì previo appuntamento telefonico
161
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
Corso integrato di
Compiti didattici
9 - SCIENZE INTERDISCIPLINARI
CLINICHE
Endocrinologia
Dott. R. Balercia
Anestesiologia
Coordinatore Prof. Pietro Leoni
Crediti 7 ore 175
Didattica teorica 70
Didattica pratica 14
Studio individuale 91
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
1,5
15
3
Prof.ssa E. Adrario
1
10
2
Malattie del sangue
Prof. P. Leoni
2
20
4
Oncologia medica
Dott. R. Berardi
2,5
25
5
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente dovrà acquisire una conoscenza generale sulle principali patologie cliniche
2. Attività didattica irrinunziabile
Patologie cardiocircolatorie, patologie endocrinologiche, malattie oncoematologiche, principi di anestesiolologia
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Oncologia molecolare nella diagnosi clinica; I fattori prognostici predittivi in oncologia; dal profilo genetico ai nuovi farmaci
Dott.ssa R. Berardi
162
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
Corso integrato di
10 - TECNICHE DIAGNOSTICHE
DI ANATOMIA PATOLOGICA
3° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Guidalberto Fabris
Crediti 7 Ore 175
Didattica teorica 70
Didattica pratica 14
Studio individuale 91
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Tecniche di biologia molecolare
applicate all’anatomia patologica Dr.ssa D. Stramazzotti 1,5
15
3
Metodologie molecolari in
patologia clinica
Dr.ssa G. Goteri
2
20
4
Correlazioni anatomo
patologiche
Prof. G. Fabris
1,5
15
3
Urologia
Dott. M. Polito
1
10
2
Malattie cutanee e veneree
Dott.ssa O. Simonetti 1
10
2
1. Obiettivi dell'insegnamento
Al termine del corso lo studente deve conoscere le principali tecniche di preparazione dei campioni bioptici ai fini dell'allestimento di preparati istologici di routine
2. Pre-requisiti
E' vivamente consigliato di possedere consolidate nozioni di Biologia, Chimica, Fisica
3. Attività didattica irrinunziabile
Esame istopatologico: metodologia generale del prelievo dei campioni bioptici e operatori.
Esame estemporaneo intraoperatorio: metodologia generale e principali utilizzazioni
Riscontro diagnostico: tecniche di esame dei diversi organi e apparati ed esame macroscopico per la identificazione delle principali lesioni d'organo
Principi di fissazione e di inclusione
Tecniche istochimiche.
Metodiche immunoistochimiche nella diagnostica di routine
Tecniche di biologia molecolare applicate alla Anatomia Patologica
Marcatori tumorali ed applicazioni
Correlazioni anatomo-cliniche: Mammella: lesioni benigne e maligne. Carcinoma duttale e globulare in situ. Carcinomi infiltranti.
Correlazioni anatomo-cliniche: Polmone e pleura: tumori benigni e maligni
Correlazioni anatomo-cliniche: Tiroide: tumori benigni e maligni
Correlazioni anatomo-cliniche: Patologia neoplastica e non dell'apparato gastroenterico.
Correlazioni anatomo-cliniche: Fegato; epatiti acute, croniche e cirrosi
Correlazioni anatomo-cliniche: Apparato cardiovascolare: miocarditi, endocarditi e infarto del miocardio
Apparato urinario; rene, vescica e prostata (tumori benigni e maligni)
Cute: patologia melanocitaria e non melanocitaria
Gli studenti devono acquisire la conoscenza delle basi patologiche delle malattie più rilevanti dei diversi apparati e dei quadri anatomo-patologici ad esse correlati e devono avere acquisito le principali tecniche relative a processazione dei campioni chirurgici e
bioptici: fissazione, taglio, colorazioni istochimiche, immunoistochimiche e di biologia molecolare applicate all'anatomia patologica
163
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
La biopsia osteomidollare: tecniche di indagine emopatologica
Dott.ssa G. Goteri
Indagini di Biologia Molecolare nei tumori solidi
Dott.ssa D. Stramazzotti
5. Testi consigliati
1) Manuale di Tecnica cito-istologica S. Daniel, T. Zanin. Doc.Scient.Edit (Bo) 1997:1- 854
2) Theory and Practice of Histoloical Techniques (6th edt) J.D.Bancroft Pag. 774 230 Illustration (Settembre 2007)
6. Modalità d'esame
Scritto e orale
7. Ricevimento Studenti
c/o Anatomia Patologica tutti i martedì ore 12:30
Corso integrato di
11 - TECNICHE DIAGNOSTICHE DI
MICROBIOLOGIA, VIROLOGIA,
MICOLOGIA E PARASSITOLOGIA
3° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof.ssa Bruna Facinelli
Crediti 4,5 Ore 112,5
Didattica teorica 45
Didattica pratica 9
Studio individuale 58,5
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Microbiologia applicata
Prof.ssa B. Falcinelli
1,5
15
3
Metodologie e biotecnologie
applicate alla parassitologia
Prof. A. Giacometti
2
20
4
Malattie infettive
Prof. A. Giacometti
1
10
2
Attività didattica irrinunziabile
Microbiologia applicata
Diagnosi microbiologia diretta ed indiretta. Allestimento ed infezione di colture cellulari. Estrazione di proteine totali e di membrana. Estrazione ed analisi di restrizione del DNA totale e plasmidico. Tecniche di PCR. Elettroforesi in gel di agarosio ed in ampo pulsato. Tecniche di ibridizzazione. Tipizzazione fenotipica e genotipica
Metodologie e biotecnologie applicate alla parassitologia- Malattie infettive
Prelievo e processazione dei campioni biologici. Principi generali di microscopia, immunoenzimatica, immunofluorescenza, amplificazione genica. Toxoplasmosi (con cenni alle problematiche in gravidanza e nel paziente immunodepresso). Parassitosi intestinali diffuse nel nostro Paese. Epidemiologia e diagnosi di idatidosi, amebiasi, teniasi, ossiuriasi, ascaridiasi ed anchilostomiasi.
Malattie esotiche che comportino rischio di infezione nel nostro Paese, o a rischio di infezione per il viaggiatore; epidemiologia e
diagnostica di malaria, amebiasi, leishmaniosi viscerale e cutanea,schistosomiasi e filariosi. Problemi infettivologici potenzialmente connessi ai flussi migratori
164
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
12 - TECNICHE DIAGNOSTICHE
DI PATOLOGIA CLINICA
E BIOCHIMICA CLINICA
Coordinatore Dott.Michele Lucchetti
Crediti 6 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 12
Studio individuale 78
2 20
DP
Metodologie biochimiche
Dott.ssa A. Frezzotti
4
Medicina interna
Dott. M. Lucchetti
2
20
4
Nefrologia
Dott.ssa E. Fanciulli
2
20
4
1. Pre-requisiti
Capacità di saper preparare soluzioni, calcolare molarità e diluizioni. Conoscenza della più comuni reazioni di biochimica e delle
basi di biologia molecolare (struttura e regolazione del DNA eucariotico, reazione a catena della polimerasi,..). Conoscenza delle
tecniche di laboratorio di base, come Elisa. Buona manualità nell'uso di pipette, pipettatori e micropipette
2. Attività didattica irrinunziabile
Medicina Interna
Basi di biologia molecolare e tecniche di base per l'analisi di proteine e acidi nucleici. PCR e realtimePCR. Sequenziamento degli
acidi nucleici con sequenziatore automatico capillare. Manipolazione del DNA: plasmidi, enzimi di restrizione ed elettroforesi acidi
nucleici. Estrazione DNA da gel di elettroforesi e lettura allo spettrofotometro. Terapia genica: basi teoriche e introduzione alle tecniche di lavoro con animali di laboratorio. Colture cellulari di cellule eucaristiche
Metodologie Biochimiche
Tecniche di analisi con macchinari da routine
Tecniche di analisi delle proteine (ELISA, western-blot, immunoprecipitazioni)
Tecniche di analisi degli acidi nucleici (PCR, realtimePCR)
Basi morfologiche e fisiologiche della funzione renale e Semeiotica Nefrologica
Insufficienza Renale Acuta (IRA), Insufficienza Renale Cronica (IRC). Principali Sindromi associate a nefropatie glomerulari:
Anomalie urinarie isolate, Sindrome Nefritica, Sindrome Nefrosica; Nefropatie Glomerulari (Glomerulonefriti primitive, secondarie);
Nefropatie vascolari: Nefropatie vascolari immunologiche (vasculiti), nefropatie vascolari associate ad alterazioni della coagulazione (microangiopatia trombotica). Le infezioni delle vie urinarie e pielonefrite acuta e cronica; la Dialisi; il trapianto Renale
3. Testi consigliati
Diapositive-lucidi-supporti informatici delle lezioni
4. Ricevimento Studenti
Dott. M. Lucchetti Clinica Medica, ogni mercoledì dalle 13,00 alle 14,00, previo appuntamento in segreteria
165
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO
Corso integrato di
AA1- RADIOPROTEZIONE
2° anno - 1° semestre
Compiti didattici
Radioprotezione
Docenti
Prof. E.De Nigris
Crediti
1
Ore
DT
DP
10
2
Coordinatore Prof. Enrico De Nigris
Crediti 1 ore 25
Didattica teorica 10
Didattica pratica 2
Studio individuale 13
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante
l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti.
2. Pre-requisiti
Consolidate nozioni di Biologia - Chimica - Fisica
3. Attività didattica irrinunziabile
Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del pazientee
del personale professionalmente esposto alle radiazioni ionizzanti
Tipologia delle Energie impiegate in Diagnostica per Immagini ed in Radioterapia
- Radiazioni Ionizzanti (RI) e non ionizzanti (RNI)
- Interazioni delle radiazioni con la materia
- Effetti biologici delle radiazioni
- Principali cause di irradiazione naturale ed artificiale
- Tecniche e metodiche radiografiche tradizionali; tomografia computerizzata; risonanza magnetica; radiologia interventistica;
medicina nucleare; radioterapia
- Impiego dei mezzi di contrasto e loro effetti collaterali e/o reazioni avverse
- Costo/Beneficio nell'impiego delle RI e RNI
- Norme e procedure attuative di Radioprotezione del Paziente e del Personale professionalmente esposto alle radiazioni
Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del paziente e
del personale professionalmente esposto alle radiazioni ionizzanti
4. Ricevimento Studenti
Ricevimento previo accordo telefonico
166
CL in Tecniche di Radiologia Medica,
per Immagini e Radioterapia
Presidente Prof. Enrico De Nigris
Coordinatore AFPTC Dott. Giovanni Mazzoni
1. Presentazione
Il Corso di Laurea in “Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia” ha durata triennale e si conclude mediante esame di abilitazione e rilascio del diploma di laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per
Immagini e Radioterapia.
Il Corso ha lo scopo di formare operatori sanitari in grado di svolgere, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251,
art. 3, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica, tutti gli interventi
che richiedono l’uso delle radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, delle energie termiche, ultrasoniche, di
risonanza magnetica, nonché gli interventi per la protezione fisica e dosimetrica.
Articolazione
L’iter formativo comprende attività didattiche e seminariali, tirocinio pratico dedicato all’apprendimento individuale o di gruppo, mediante simulazioni, esercitazioni ed attività di tirocinio ordinario, finalizzate all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite nei singoli settori.
La didattica del Corso è organizzata, per ciascun anno, in due cicli semestrali e le diverse attività sono ordinate
in aree che definiscono gli obiettivi generali, culturali e professionalizzanti.
Le aree comprendono i Corsi Integrati, cui afferiscono i moduli didattici nei diversi semestri, e corrispondono agli
esami che devono essere sostenuti.
L’attività di tirocinio è valutata al termine di ciascun anno accademico.
Le attività elettive devono essere espletate nell’arco dei tre anni per garantire al laureato una progressiva e
costante possibilità di crescita culturale e professionalizzante; hanno frequenza e certificazione obbligatorie per
il raggiungimento dei CFU necessari, e sono oggetto di verifica di profitto assieme alle competenze disciplinari
acquisite alla prova finale di diploma di laurea e di abilitazione professionale.
Obiettivi formativi generali
Il Corso di Laurea si propone di far acquisire le seguenti competenze ed abilità:
- apprendere e applicare il metodo scientifico-sperimentale allo studio dei fenomeni anatomo-fisiologici rilevanti
per la professione, dimostrando di saper utilizzare allo scopo i principali fondamenti di fisica, anatomia e fisiologia correlati alla tecnologia biomedica della diagnostica per immagini
- conoscenza dell’anatomia umana normale, soprattutto come reciproca collocazione topografica di organi ed
apparati e acquisirne i principali meccanismi fisiologici
- conoscere la tipologia delle sorgenti di radiazioni ionizzanti e di altre energie impiegate sia nell’acquisizione
delle immagini biomediche sia in radioterapia
- essere edotto sulla componentistica strutturale e funzionamento delle apparecchiature radiologiche e di fisica
sanitaria
- correlare le tecnologie d'imaging con i problemi diagnostici posti dal medico specialista richiedente la prestazione radiologica
- acquisire competenze professionali e comportamentali attraverso specifica attività di tirocinio professionalizzante
- conoscere i rischi biologici e radiobiologici connessi ai propri atti professionali
- acquire competenze di statistica ed informatica necessarie alla gestione (analisi, elaborazione, trasmissione e
archiviazione) dei risultati dei propri atti professionali
Obiettivi formativi specifici
Il laureato, partecipando alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui opera
- nel rispetto delle proprie competenze - deve saper programmare ed eseguire prestazioni polivalenti in collabo167
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
razione con il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare, con il fisico radioterapista e con il fisico sanitario,
secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura.
In particolare, gli obiettivi specifici da perseguire sono:
- comprendere i fenomeni di interazione delle radiazioni ionizzanti con i sistemi biologici
- comprendere il meccanismo di formazione dell’immagine acquisita con differenti modalità tecnico-metodologiche di Diagnostica per Immagini e di Medicina Nucleare
- saper individuare nell’immagine biomedica gli aspetti anatomo-topografici di organi ed apparati
- conoscere e saper scegliere la corretta impostazione dei parametri tecnici (mAs, sec, Kv) e ottico-geometrici
(incidenze e proiezioni radiografiche;DFF; fuoco ottico) per l’ottimale acquisizione dell’immagine radiologica
- conoscere e saper individuare i parametri tecnico-metodologici di esecuzione del radiogramma, utili alla valutazione della qualità intrinseca dell’immagine radiologica (risoluzione spaziale, risoluzione di contrasto e risoluzione temporale)
- apprendere e saper utilizzare tecnologie, tecniche e metodologie idonee alla produzione di immagini e alla
radioterapia
- acquisire conoscenze tecniche per l'esecuzione di indagini di ecografia, di tomografia computerizzata e risonanza magnetica in collaborazione con altre figure professionali sanitarie
- saper valutare il corretto rapporto costo/beneficio nella scelta della tecnica esecutiva dell’esame richiesto dallo
specialista
- comprendere i principi generali di patologia, anche con riferimento agli aspetti radiobiologici e radioprotezionistici connessi all’uso delle radiazioni ionizzanti in generale, e delle tecniche radiologiche, medico nucleari e radioterapiche in particolare
- acquisire conoscenza sull'assistenza tecnica in corso di trattamenti radioterapici, sulla preparazione ed impiego
di schermature e sistemi di contenzione del paziente
- essere in grado di controllare il corretto funzionamento delle apparecchiature a lui affidate, provvedendo alla
eliminazione di inconvenienti di modesta entità e attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti
- conoscere e saper effettuare procedure di radioprotezione
- conoscere i principi generali e applicativi dell’informatica nell'area radiologica, con specifico riferimento alla
archiviazione di immagini,
referti e dati di interesse clinico-sanitario nonché alla trasmissione a distanza delle immagini
- saper ottimizzare la propria competenza operativa attraverso vigilanza, aggiornamento e adeguamento del
ruolo professionale allo sviluppo tecnologico
- conoscere i fondamenti dell'organizzazione del lavoro e della collaborazione con le altre professioni sanitarie,
nonché le valenze economico-gestionali connesse all’assistenza sanitaria
- sapersi integrare ed interagire nella rete di produzione e prevenzione della salute, sia pubblica che privata
- conoscere le problematiche etiche e deontologiche correlate alla professione, applicandone le relative norme,
avendo riguardo al rapporto con i cittadini che si affidano alla sua professionalità
168
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
2. Corsi ufficiali di insegnamento
Corso di insegnamento
Coordinatore
1) Apparecchiature dell'Area Radiologica
2) Farmacologia
3) Fisiologia
4) Morfologia Umana
5) Patologia
6) Sanità pubblica
7) Scienze Biomediche
8) Scienze Propedeutiche
9) Sistemi Informatici e Archiviazione I
10) Sistemi Informatici e Archiviazione II
11) Tecniche e Apparecchiature di Medicina Nucleare I
12) Tecniche e Apparecchiature di Medicina Nucleare II
13) Tecniche e Apparecchiature di Radioterapia I
14) Tecniche e Apparecchiature di Radioterapia II
15) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini I
16) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini II
17) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini III
18) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini IV
AA1) Lingua inglese
AA2) Radioprotezione
Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento.
169
Prof. E. De Nigris
Dott.ssa R.G.R. Polo
Dott. M. Melone
Prof. M. Morroni
Prof.ssa F. Fazioli
Prof. I. Annino
Prof. A. Amici
Dott. S. Bompadre
Prof. A. Dragoni
Dott. L. Lella
Dott. M. De Marco
Dott. G. Ascoli
Dott.ssa L. Fabbietti
Dott. F. Fenu
Prof. G.M. Giuseppetti
Dott. F. Terilli
Prof. A. Giovagnoni
Dott.ssa E. Adrario
Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas
Prof. E. De Nigris
Crediti
7
2
4
5
6
4
3
4
9
8
5
4
4
3
5
5
7
6
4
1
Sistemi Informatici e Archiviazione I
Morfologia Umana
Scienze Propedeutiche
Corso Integrato
170
Apparecchiature dell'Area Radiologica
Fisiologia
38
3
3
16
60
Biochimica
Biologia
Fisiologia
Storia della Medicina
Radiologia Convenzionale (I)
Fisica Applicata: Apparecchiature di Fisica Sanitaria
Tecniche di diagnostica per immagini
Compito Didattico
Fisica Medica
Informatica
Anatomia Umana
Istologia
Sistemi Elettronici (I)
Sistemi Informatici (I)
Gestione Informatica Integrata delle Immagini (I)
Inglese Scientifico
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica frontale/crediti
Elettive/crediti
Altri crediti
Tirocinio/crediti
Totale crediti I anno
Totale crediti 2 semestre
2
Scienze Biomediche
Lingua Inglese
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
BIO/10
BIO/13
BIO/09
MED/02
MED/36
FIS/07
MED/50
SSD
FIS/07
INF/01
BIO/16
BIO/17
ING-INF/05
ING-INF/05
MED/36
L-LIN/12
A
A
A
C
B
B
B
TAF
A
A
A
A
C
C
B
CFU
2
2
4
1
4
4
1
4
22
2
1
3
1
4
3
2
16
14
Prof. A. Amici
Dott.ssa T. Armeni
Dott. M. Melone
Prof.ssa S. Fortuna
Prof. E. De Nigris
Dott.ssa M. Giacometti
Dott. G. Mazzoni
Docente
Dott.ssa A. Giuliani
Dott. S. Bompadre
Prof. M. Morroni
Dott.ssa E. Salvolini
Dott. G. Giampieri
Prof A. Dragoni
Dott. G. Marchetti
Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
3. Piano di studi
I Anno
171
Sistemi Informatici e Archiviazione II
Tecniche e Apparecchiature di Medicina
Nucleare I
32
3
25
60
Apparecchiature in
Diagnostica MN (I)
Tecniche MN
Sistemi Elettronici (II)
Sistemi Informatici (II)
Gestione Informatica Integrata
delle Immagini (II)
Farmacologia: Mezzi di
Contrasto e Radiofarmaci
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica Frontale/crediti
Elettive/crediti
Tirocinio/crediti
Totale crediti II anno
Totale crediti 2 semestre
2
Farmacologia
Corso Integrato
Compito Didattico
Patologia Generale
Patologia
Radiobiologia
Radiologia Convenzionale (II)
Tecniche e Apparecchiature di Diagnostiche
Neuroradiologia
per
Immagini
I
1
Computed Radiography (CR)
Tecniche e Apparecchiature di Diagnostiche Ultrasuoni
per Immagini II
Tomografia Computerizzata
Altro
Radioprotezione
Totale crediti 1 semestre
Sem.
B
C
C
B
MED/36
B
B
TAF
A
B
B
B
B
B
B
C
MED/36
ING-INF/05
ING-INF/05
FIS/07
BIO/14
SSD
MED/04
MED/36
MED/36
MED/37
MED/36
MED/36
MED/36
MED/36
1
15
3
2
3
4
2
CFU
5
1
3
1
1
1
4
1
17
Dott. G. Valeri
Dott. P. Cinti
Dott. S. Novelli
Dott. S. Lella
Dott. M. De Marco
Dott.ssa R.G.R. Polo
Docente
Prof.ssa F. Fazioli
Prof. E. De Nigris
Prof. G.M. Giuseppetti
Dott. G. Polonara
Dott. M. Misericordia
Dott. G. Argalia
Dott. F. Terilli
Prof. E. De Nigris
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
II Anno
Corso Integrato
Tecniche e Apparecchiature di Medicina Nucleare II
Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica
per Immagini III
172
Tecniche e Apparecchiature di Radioterapia II
Sanità Pubblica
26
3
24
7
60
B
C
B
B
C
B
B
B
MED/36
Angiografia ed Interventistica
MED/36
MED/41
MED/42
MED/43
SECS-P/07
MED/36
MED/36
B
B
B
B
B
B
Imaging ad Alta Definizione
Anestesiologia - C
Igiene Generale e Applicata
Medicina Legale
Economia Aziendale
Radioterapia applicata 2
Tecniche speciali in radioterapia
TAF
SSD
MED/36
FIS/07
MED/36
MED/36
MED/36
MED/36
Compito Didattico
Risonanza Magnetica
Controlli di Qualità
Apparecchiature in Diagnostica MN (II)
Tecniche di Terapia MN
Apparecchiature e tecniche in radioterapia
Radioterapia applicata 1
TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C)
CFU = Crediti Formativi Universitari
Didattica Frontale/crediti
Elettive/crediti
Tirocinio/crediti
Prova finale/crediti
Totale crediti III anno
Totale crediti 2 semestre
2
Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica
per Immagini IV
Tecniche e Apparecchiature di Radioterapia I
Totale crediti 1 semestre
1
Sem.
1,0
1,0
2,0
1,0
1,0
2,0
1,0
11
4,0
3,0
2,0
2,0
2,0
2,0
15,0
2,0
CFU
Dott. F. Fenu
Dott. M. Cardinali
Dott.ssa S. Baldassarre
Dott.ssa E. Adrario
Prof. I. Annino
Prof. R. Giorgetti
Dott. E. Antico
Docente
Prof. A. Giovagnoni
Dott.ssa S. Maggi
Dott. G. Ascoli
Dott. M. Nonni
Dott.ssa G. Mantello
Dott.ssa L. Fabbietti
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
III Anno
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
4. Attività didattiche elettive
Diagnostica per Immagini Integrata nello Studio
dell'Apparato Osteo-Articolare
Dott. G. Valeri
A - CORSI MONOGRAFICI
1° Anno - I semestre
3207/4 - Morfologia Umana
Gli Organi di senso
Prof. M. Morroni
3207/11 - Tecniche ed Apparecchiature di Medicina
Nucleare I
Prospettive della Tecnologia in Medicina Nucleare:
PET
Dott. P. Cinti, Dott. G. Ascoli
1° Anno - II semestre
3207/1 bis - Apparecchiature dell'Area Radiologica
I Rivelatori nelle Attività di Fisica Sanitaria:
Dosimetria in Radioterapia, Rivelatori a
Termoluminescenza, Rivelatori a Stato Solido nella
Registrazione dell'Immagine Digitale Radiologica
Dott.ssa M. Giacometti-Dott.sa S. Maggi
3° Anno - I semestre
3207/18 - Tecniche ed Apparecchiature di
Diagnostica per Immagini IV
Progressi in Radiologia Interventistica
Dott. E. Antico
3207/7 - Scienze Biomediche
Risposte cellulari agli insulti biologici derivati da radiazioni
Dott.ssa T. Armeni
3° Anno - II semestre
3207/6 - Sanita' Pubblica
Il Codice Deontologico del Tecnico Sanitario di
Radiologia Medica
Prof. R. Giorgetti
2° Anno - I semestre
3207/15 - Tecniche ed Apparecchiature di
Diagnostica per Immagini I
La RM del Sistema Nervoso Centrale
Dott. G. Polonara
3207/14 - Tecniche di Radioterapia II
Radioterapia Conformazionale della Prostata:
Immobilizzazione del Paziente e Riposizionamento;
Definizione dei Bersagli e Simulazione Virtuale;
Irradiazione in Conformazione
Dott. M. Cardinali, Dott.ssa G. Mantello
2° Anno - II semestre
3207/10 - Sistemi Informatici e Archiviazione II
B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ
Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun
anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in
tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti
sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la
vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività.
I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i
massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della
Storia della Medicina.
Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì,
come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00.
Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia
173
della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane
che in un passato anche recente, con i loro contributi
hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed
onorato la loro terra di origine.
Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e
valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle
Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le
Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali
di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì
di giugno, dalle 16.00 alle 20.00.
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
1 - APPARECCHIATURE DELLA
AREA RADIOLOGICA
1° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof. Enrico De Nigris
Crediti 9 Ore 225
Didattica teorica 90
Didattica pratica 18
Studio individuale 117
Compiti didattici
Radiologia convenzionale
Docenti
Prof.E.De Nigris
Fisica applicata: apparecchiature
di fisica sanitaria
Dott.ssa M. Giacometti
Tecniche di diagnostica per
immagini
Dott. G. Mazzoni
Crediti
Ore
DT
DP
4
40
8
3
30
6
2
20
4
1. Obiettivi dell’insegnamento
Sapere come sono costruite, come funzionano e come si utilizzano tecnico-metodologicamente le apparecchiature radiologiche
convenzionali e di fisica sanitaria, con particolare riguardo ai dispositivi tecnologici di base che le compongono
2. Pre-requisiti
Nozioni elementari di matematica e fisica
3. Attività didattica irrinunziabile
Caratteristiche fisiche dei Raggi X, con particolare riferimento alle interazioni con la materia
Parametri specifici l'immagine radiologica
Descrizione e illustrazione delle caratteristiche costruttive delle apparecchiature di radiologia convenzionale e di fisica sanitaria.
Funzionamento e modalità d'uso dei dispositivi tecnologici elementari costituenti le apparecchiature di radiologia convenzionale e
di fisica sanitaria
Radiazioni ionizzanti e loro interazione con la materia: effetto fotoelettrico, effetto Compton, effetto coppia.
Raggi X: produzione e rivelazione; dosimetri e dosimetria
Analisi dell'immagine radiologica: risoluzione spaziale, risoluzione di contrasto e risoluzione temporale
Correlazione tra coefficiente di assorbimento dei raggi X e contrasto d'immagine radiologica
Componentistica elementare delle apparecchiature radiologiche: tubo radiogeno, generatore, collimatore, centratore luminoso,
compressore, griglie antidiffusione, cassetta radiografica, plate ai fosfori, plete elettronico, esposimetro automatico, seriografo,
amplificatore di brillanza, spot-camera, laser-printer, sviloppatrice automatica, pensile, ortoclinoscopio e stratigrafo tradizionale,
telecomandato, angiografo, ortopantomografo, apparecchio portatile
Strumentazione e dispositivi tecnologici elementari di fisica sanitaria. Valutazione analitica applicativa della strumentazione e
della componentistica hardware di cui sono costituite le apparecchiature radiologiche convenvenzionali e di fisica sanitaria
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
I Rivelatori nelle Attività di Fisica Sanitaria: Dosimetria in Radioterapia, Rivelatori a Termoluminescenza, Rivelatori a Stato Solido
nella Registrazione dell'Immagine Digitale Radiologica
Dott.ssa M. Giacometti-Dott.sa S. Maggi
174
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
5. Testi consigliati
Passariello R., Radiologia. Elementi di tecnologia, Idelson-Gnocchi 2000
6. Modalità d'esame
Elaborato scritto e prova orale
7. Ricevimento Studenti
Dalle ore 9,00 alle 12,00 (lunedì-venerdì), previo accordo telefonico
Corso integrato di
2 - FARMACOLOGIA
2° anno - 2° semestre
Coordinatore
Prof.ssa Rosaria Gerarda Rita Polo
Crediti 2 Ore 50
Didattica teorica 20
Didattica pratica 4
Studio individuale 26
Compiti didattici
Farmacologia:
mezzi di contrasto e
radiofarmaci
Docenti
Dott.ssa R.G.R. Polo
Crediti
2
Ore
DT
DP
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere l'uso dei farmaci comunemente utilizzati in radiologia e sapere l'indicazione dei mezzi di contrasto inpiegati nella diagnostica per immagini. Deve possedere nozioni sulla attività bioumorale dei radiofarmaci impiegati in medicina nucleare
2. Attività didattica irrinunziabile
Principi farmacologici e proprietà d'uso dei farmaci di pronto intervento, dei mezzi di contrasto e dei radiofarmaci
Reazioni avverse
175
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
3 - FISIOLOGIA
1° anno - 2° semestre
Coordinatore Dott. Marcello Melone
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Fisiologia
Dott. M. Melone
3
30
6
Storia della
Medicina
Prof.ssa S. Fortuna
1
10
2
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere i meccanismi fisiologici dei principali organi ed apparati
2. Attività didattica irrinunziabile
Fisiologia - Il potenziale di membrana a riposo. Il potenziale d'azione: genesi e conduzione. I canali ionici. La trasmissione sinaptica. Placca
neuromuscolare. Sinapsi elettriche e chimiche. I neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale. I secondi messaggeri intracellulari. Il neurone. Il sistema nervoso dei vertebrati. Tecniche di studio del sistema nervoso dell'uomo e degli animali. Il sistema nervoso vegetativo. I
riflessi. Meccanismi motori del midollo spinale. La corteccia motrice, le vie motorie discendenti. Il controllo del movimento volontario. I sistemi sensoriali. Fisiologia dei seguenti sistemi: somatosensoriale, nocicettivo ed antinocicettivo, visivo. Sistema muscolare. Struttura del
muscolo scheletrico. La contrazione muscolare. Aspetti meccanici e biochimici. Energetica della contrazione. Unità motrice. Apparato cardiovascolare. L'attività elettrica del cuore. La pompa cardiaca. Regolazione dell'attività cardiaca. Emodinamica. Principi generali. Flusso laminare e turbolento. Misurazione della pressione arteriosa nell'uomo. Scambi trans-capillari. Il controllo della circolazione periferica e della gittata cardiaca. Sistema respiratorio. Meccanica respiratoria. Volumi polmonari. Ventilazione alveolare. Scambi alveolari. Trasporto di ossigeno ed anidride carbonica. Controllo nervoso e chimico della respirazione. Apparato gastrointestinale. Motilità. Secrezioni. Relazioni struttura-funzione. Digestione ed assorbimento dei carboidrati, delle proteine e dei lipidi. Sistema renale. Anatomia funzionale del rene. Filtrazione
glomerulare e flusso ematico renale. Funzioni tubulari. Controllo dell'osmolarità e del volume dei liquidi corporei. La minzione
Storia della medicina - Vengono trattati nel corso alcuni dei momenti più significativi della storia della medicina, dall'antichità
all'Ottocento. Argomenti delle lezioni sono i seguenti: Medicina antica: da Ippocrate a Galeno; Medicina medievale: medicina araba,
medicina bizantina, medicina occidentale (dai monasteri alle Università); Umanesimo medico latino e greco; Andrea Vesalio e la nascita dell'anatomia umana; Prima rivoluzione biologica: William Harvey e la circolazione del sangue; Giovambattista Morgagni e la nascita dell'anatomia patologica; Dal vitalismo all'anatomismo clinico: François-Xavier Bichat e René Théophile Hyacinthe Laënnec; Seconda
rivoluzione biologica: Rudolf Virchow e Claude Bernard; Louis Pasteur e Robert Koch
3. Testi consigliati
Berne e Levy - Principi di fisiologia, Essevier Italia 2007
Ganong - Fisiologia Medica, Piccin (Decima edizione)
Silverthon - Fisiologia, Ed. Ambrosiana (Terza edizione)
Germann e Stanfield - Fisiologia, Ed. Edises (Seconda edizione)
L.R. Angeletti e V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Parigi, Barcellona, Masson, 1998
R. Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Roma, Carocci, 2004
Testo di consultazione - Storia del pensiero medico occidentale, a cura di M. Grmek, voll. 3, Laterza, Roma, Bari, 1993-1998
4. Modalità d'esame
Verifica mediante prova orale - Test a risposte multiple
5. Ricevimento Studenti
Lunedì dalle 14.00 alle 16.00 - Mercoledì dalle 14.00 alle 17.00 - Martedì, dalle 12.00 alle 13.00, Istituto di Fisiologia
176
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
4 - MORFOLOGIA UMANA
1° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Manrico Morroni
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorcia 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Anatomia umana
Prof. M. Morroni
4
40
8
Istologia
Dott.ssa E. Salvolini
1
10
2
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere la logica anatomica (logica organizzativa al fine funzionale) dell'organismo umano. Essere in grado di
interpretare l'anatomia del cadavere e i principali siti di repere del vivente. Saper correlare il dato anatomico alle principali immagini diagnostiche cliniche. Conoscere criticamente le caratteristiche morfologiche essenziali delle strutture sub-cellulari, delle cellule dei tessuti normali dell'organismo umano e le relative correlazioni tra struttura e funzione, quale indispensabile bagaglio culturale per la comprensione della fisiologia e della fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano
2. Attività didattica irrinunziabile
Istologia. La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. I tessuti epiteliali: caratteristiche, classificazione. Epiteli di rivestimento (sistematica e distribuzione). Epiteli ghiandolari esocrini ed endocrini: sistematica, distribuzione, secrezione. Tessuti connettivi:
generalità, sistematica, classificazione. Tessuto connettivo propriamente detto. Tessuto cartilagineo: generalità, sistematica. Tessuto
osseo: caratteristiche. Ossificazione. Sangue, emopoiesi, tessuto linfatico. Tessuto muscolare: generalità, sistematica. Contrazione
muscolare. Tessuto nervoso. Conduzione e trasmissione dell'impulso nervoso. Cenni di embriologia
Anatomia Umana. Organizzazione del corpo umano e terminologia anatomica. Apparato tegumentario. Apparato locomotore. Apparato
cardiovascolare: cuore e sistematica dei vasi arteriosi, venosi e linfatici. Organi linfatici (timo, milza, linfonodo). Splancnologia: apparato digerente, respiratorio, urinario, genitale maschile e femminile, endocrino. Sistema nervoso centrale e periferico. Di ogni organo si
richiedono le conoscenze macroscopica e microscopica. Aspetti funzionali degli apparati e degli organi
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Gli organi di senso
Prof. M. Morroni
4. Testi consigliati
Istologia: 1) R. Colombo, Citologia e Istologia - Concetti base, Edi-Ermes. 2) A. Stevens, J. Lowe, Istologia, Casa Editrice
Ambrosiana. 3) L.P. Gartner, J.L. Hiatt, Istologia, Edises.4) P. Rosati, R. Colombo, Istologia, Edi-Ermes
Anatomia: Ambrosi et al.: Anatomia dell'uomo. Edi-Ermes, Milano, 2006
5. Modalità d'esame
Orale
6. Ricevimento Studenti
Martedì e Venerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.00
177
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
5 - PATOLOGIA
2° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof.ssa Francesca Fazioli
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Patologia generale
Prof.ssa F. Fazioli
5
50
10
Radiobiologia
Prof. E. De Nigris
1
10
2
Crediti 6 Ore 150
Didattica teorica 60
Didattica pratica 12
Studio individuale 78
1. Obiettivi dell'insegnamento
La conoscenza degli elementari processi patologici consente allo studente di scegliere ed eseguire, su precisa indicazione del medico radiologo, idonei dispositivi tecnici opportunamente rispondenti a specifiche esigenze dei singoli pazienti
2. Attività didattica irrinunziabile
Elementi di patologia generale sui processi di natura flogistica, traumatologica, malformativo-displasica, neoplastica
Concetti generali sulla interazione tra radiazioni ionizzanti e strutture biologiche. Radiolisi dell'acqua; radicali liberi
Danno radiobiologico; recupero del danno. Danno a livello di: molecola, cellula, tessuto, organo e organismo, popolazione (danno
geneticamente significativo). Radiosensibilità
3. Testi consigliati
G.M. Pontieri - Patologia e Fisiopatologia Generale per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie Piccin Editore.
Riferimenti bibliografici Medline aggiornati
4. Modalità d'esame
Verifica mediante prova orale
5. Ricevimento Studenti
Tutti i giorni previo appuntamento telefonico
178
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
6 - SANITA' PUBBLICA
3° anno - 2° semestre
Coordinatore Prof. Isidoro Annino
Crediti 4 Ore 10
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Igiene gen e appl.
Prof. I. Annino
2
20
4
Medicina Legale
Prof. R. Giorgetti
1
10
2
1
10
2
Economia aziendale
In corso di nomina
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere e saper adottare in modo corretto i criteri di lavoro professionale che consentono di prevenire patologie professionali mediante l'attuazione di procedure e dispositivi di legge
Deve possedere conoscenze generali di economia aziendale finalizzate all'uso razionale delle risorse disponibili
2. Attività didattica irrinunziabile
Esposizione e interpretazione delle norme igienico-sanitarie negli ambienti sanitari in generale e di radiologia in particolare
Patologie professionali: epidemiologia diagnosi e prevenzione
Responsabilità professionale. Codice comportamentale e deontologico del tecnico di radiologia
Consenso informato. I diritti del paziente. La privacy. Logiche e strategie nella dinamica gestionale delle risorse economiche di un
ospedale e del dipartimento di radiologia
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Il Codice Deontologico del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
Prof. R. Giorgetti
179
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
7 - SCIENZE BIOMEDICHE
1° anno - 2° semestre
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Biochimica
Prof. A. Amici
2
20
4
Biologia
Dott.ssa T. Armeni
1
10
2
Coordinatore Prof. Adolfo Amici
Crediti 3 Ore 75
Didattica teorcia 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
1. Obiettivi dell'insegnamento
Alla fine del corso lo studente dovra saper descrivere le proprietà chimiche delle molecole biologiche, il loro coinvolgimento all'interno delle cellule. Lo studente dovra saper descrivere inoltre le principali vie metaboliche usate dalle cellule per scopi energetici
2. Pre-requisiti
Conoscenza della chimica generale ed organica di base
3. Attività didattica irrinunziabile
Biochimica: Parte prima: le biomolecole. I carboidrati (classificazione, proprietà chimico-fisiche di monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; caratteristiche del legame glicosidico). Gli aminoacidi e le proteine (caratteristiche strutturali degli aminoacidi, il punto isoelettrico, gli
aminoacidi essenziali, funzioni e struttura tridimensionale delle proteine). I lipidi e le membrane biologiche (lipidi di riserva, lipidi strutturali e architettura delle membrane biologiche). Vitamine idrosolubili e vitamine liposolubili. La cinetica enzimatica. Parte seconda: il metabolismo. La glicolisi e il ciclo dell´acido citrico. La fosforilazione ossidativa. La degradazione degli aminoacidi e il ciclo dell´urea. La betaossidazione degli acidi grassi.
Biologia: Struttura cellulare: membrane cellulari, apparati membranosi, ribosomi e scomparto nucleare. Ciclo cellulare e suo controllo genico. Mitosi e Meiosi. Apoptosi e Proliferazione. Composizione e struttura degli acidi nucleici. Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA
alle proteine: trascrizione e traduzione. Regolazione dell'espressione genica e segnalazione cellulare. Basi molecolari dell'informazione
ereditaria. Mendelismo ed estensione della genetica. mendeliana.. Mutazioni genetiche. Esercitazioni di biochimica con esercizi risolti in
classe. Materiale didattico audiovisivo
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Risposte cellulari agli insulti biologici derivati da radiazioni, Dott.ssa T. Armeni
5. Testi consigliati
Introduzione alla Biochimica di Lehninger, D.L. Nelson, M.M. Cox, Zanichelli Editore
Elementi di Biologia e Genetica, W.K. Purves, D. Sadava, G.H. Orians, H.C. Heller. Zanichelli Editore
6. Modalità d'esame
Orale
7. Ricevimento Studenti
Lunedì e Venerdì dalle ore 15.00 alle ore 16.00
180
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
Compiti didattici
8 - SCIENZE PROPEDEUTICHE
1° anno - 1° semestre
Fisica medica
Dott.ssa A. Giuliani
Informatica
Dott.S. Bompadre
Coordinatore Dott. Stefano Bompadre
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
2
20
4
2
20
4
Crediti 4 Ore 10
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscere i principi fondamentali della fisica elementare, delle sue leggi di conservazione, utili alla comprensione delle possibili
applicazioni in Medicina. Saper utilizzare un computer e i principali sistemi operativi, conoscere e saper utilizzare programmi di
videoscrittura e di elaborazione dati. Conoscere ed utilizzare i siti internet per la ricerca bibliografica, per la didattica, per le banche dati internazionali
2. Attività didattia irrinunziabile
Fisica Medica
Elementi di calcolo vettoriale. Grandezze fisiche, unità di misura. Definizione di vettore posizione, spostamento, velocità ed accelerazione. Traiettoria e legge oraria. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato, moto circolare. I tre principi della dinamica. Le forze (gravitazionale, peso, elastica, attrito, ecc.). Momento di una forza. Equilibrio. Centro di massa. Quantità di moto e
legge di conservazione. Lavoro ed energia. Conservazione dell'energia meccanica. Pressione idrostatica, misure di pressione, principio di Archimede. Legge di Bernoulli, Legge di Poiseuille. Circolazione del sangue e lavoro del cuore. Principi della radiografia a
raggi X e della risonanza magnetica nucleare.
Informatica
Concetti generali sull' informazione, la sua conservazione, la duplicazione. Numeri binari, codifica dell'informazione. Principali
componenti di un calcolatore elettronico: processore, piastra madre, dischi rigidi, memorie, periferiche di input e di output.
Organizzazione dei dati sui supporti di memorizzazione, partizioni, formattazione, file system. Sistemi operativi, principali comandi ed organizzazione del sistema operativo Windows, le cartelle di sistema. Principali programmi applicativi Programmi di elaborazione dei testi: Word Foglio elettronico: Excel. Utilizzo di Excel per costruire tabelle e grafici e per eleborare dati biomedici.
Utilizzo di Internet e della posta elettronica Ricerca di informazioni nella rete Internet per mezzo di motori di ricerca e nelle banche dati on line
3. Testi consigliati
http://www.isf.univpm.it/ (sezione Didattica)
F.Rustichelli e S.Melone, Fisica Biomedica, Editoriale Grasso, Bologna, 1983
4. Modalità d'esame
Verifica mediante prova scritta e teorico-pratica
5. Ricevimento Studenti
Martedì e Giovedì dalle ore 13.00 alle ore 15.00
181
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
9 - SISTEMI INFORMATICI
E ARCHIVIAZIONE I
1° anno - 1° semestre
Sistemi elettronici I
Coordinatore Prof. Aldo Franco Dragoni
Sistemi informatici I
Crediti 9 Ore 225
Didattica teorica 90
Didattica pratica 18
Studio individuale 162
Gestione informatica
integrata delle immagini I Dott. G. Marchetti
Ing. G. Giampieri
Prof. A. Dragoni
Crediti
Ore
DT
DP
4
40
8
4
40
8
1
10
2
1. Obiettivi dell'insegnamento
Questo modulo ha lo scopo di verificare la comprensione da parte del candidato dei concetti fondamentali riguardanti la Tecnologia
dell'Informazione. Il candidato dovrà acquisire una conoscenza di base della struttura e del funzionamento di un personal computer, sapere cosa sono le reti informatiche, avere l'idea di come Internet impatta la società e la vita di tutti i giorni. Deve inoltre capire cosa sia il software, come si classifica e quali opportunità si celino dietro il concetto di “Open Source”. In particolare dovrà imparare ad utilizzare un programma per la gestione di database. Infine dovrà acquisire consapevolezza circa i problemi riguardanti la
sicurezza dei dati, dagli aspetti legali ad i protocolli (ed al software) che si utilizzano per garantire autenticazione e riservatezza.
2. Attività didattica irrinunziabile
I sistemi informativi ed informatici nell'attività ospedaliera e in radiologia
Modalità di produzione di un' immagine radiologica digitale, sue potenzialità, benefici e limitazioni nell' utilizzo in un reparto di
radiologia
182
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
10 - SISTEMI INFORMATICI
E ARCHIVIAZIONE II
2° anno - 2° semestre
Sistemi elettronici II
Dott. S. Novelli
3
30
6
Coordinatore Dott. L. Lella
Sistemi informatici II
Dott. L. Lella
4
40
8
Crediti 8 Ore 200
Didattica teorica 80
Didattica pratica 16
Studio individuale 104
Gestione informatica
integrata delle immagini II Dott. G. Valeri
1
10
2
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve saper utilizzare i dispositivi informatici a supporto delle esigenze gestionali sia dei dati d'imaging che data-base.
2. Attività didattica irrinunziabile
Utilizzo e applicazioni pratiche dei sisteni informativi ed informatici nell'attività ospedaliera e in radiologia
Modalità di produzione di un' immagine radiologica digitale, sue potenzialità, benefici e limitazioni nell' utilizzo in un reparto di
radiologia con particolare riguardo alle indagini mediante TC
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Diagnostica per Immagini Integrata nello Studio dell'Apparato osteo-articolare
Dott. G. Valeri
183
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
11 - TECNICHE E APPARECCHIATURE
DI MEDICINA NUCLEARE I
2° anno - 2° semestre
Coordinatore Dott. M. De Marco
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Apparecchiature in
Diagnostica MN I
Dott. M. De Marco
3
30
6
Tecniche MN
Dott. P. Cinti
2
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscenza delle leggi del decadimento radioattivo e delle basi della radioprotezione
Conoscenza della fisionomia costruttiva e del funzionamento delle apparecchiature medico-nucleari
Apprendere ed espletare tecniche di diagnostica medico-nucleare
2. Attività didattica irrinunziabile
Descrizione della componentistica elementare delle apparecchiature medico-nucleari, loro funzionamento e modalità di utitizzo
tecnico-metodologico. Metodologia degli esami diagnostici. Monitoraggio ambientale della contaminazione radioattiva in medicina nucleare, controlli di qualità alla gamma-camera, controllo dei reflui radioattivi. Preparazione di una dose di radiofarmaco
Posizionamento paziente, impostazione ed esecuzione di un esame scintigrafico (planare e SCPECT)
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Prospettive della Tecnologia in Medicina Nucleare: PET
Dott. P. Cinti, Dott. G. Ascoli
184
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
12 - TECNICHE E APPARECCHIATURE
DI MEDICINA NUCLEARE II
Coordinatore Dott. Giorgio Ascoli
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Ore
DT
DP
Apparecchiature in
Diagnostica MN II
Dott. G. Ascoli
2
20
4
Tecniche di terapia MN
Dott. M. Nonni
2
20
4
1. Obiettivi dell'insegnamento
Conoscenza della fisionomia costruttiva e del funzionamento delle apparecchiature tomografiche SPECT e PET
Competenza nell'uso tecnico-metodologico dei tomoscintigrafi
Apprendere ed espletare tecniche di terapia basata sull'impiego dei radiofarmaci
2. Attività didattica irrinunziabile
Descrizione della componentistica elementare costituente i tomoscintigrafi (SPECT e PET) e loro caratteristiche differenziali di funzionamento e di utitizzo tecnico-metodologico
Concetti generali sulla emivita fisica e biologica dei radiofarmaci utilizzati nei trattamenti terapeutici e loro effetto curativo
Modalità tecnico-metodologiche di preparazione, somministrazione e smaltimento dei radiofarmaci per scopi diagnostici e per finalità terapeutiche
Corso integrato di
13 - TECNICHE E APPARECCHIATURE
DI RADIOTERAPIA 1
3° anno - 1° semestre
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Apparecchiature e
Tecniche in radioterapia Dott.ssa G. Mantello
2
20
4
Radioterapia
Applicata I
2
20
4
Coordinatore Dott.ssa L. Fabbietti
Crediti 4 ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Dott.ssa L. Fabbietti
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere il funzionamento della strumentazione utilizzata in radioterapia; saper impiegare correttamente le
apparecchiature e le tecniche fondamentali di radioterapia convenzionale e con alte energie
2. Attività didattica irrinunziabile
Trattazione concernente la componentistica elementare e la fisionomia costruttiva delle macchine e loro accessori impiegati in
radioterapia convenzionale e in radioterapia con alte energie
Principi fondamentali sulle tecniche di irradiazione e trattazione dei piani di radioterapia
185
TECNICHE DI TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E
Corso integrato di
14 - TECNICHE E APPARECCHIATURE
DI RADIOTERAPIA II
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Radioterapia applicata II
Dott. F. Fenu
2
20
4
Tecniche specialità in
Radioterapia
Dott. M. Cardinali
1
10
2
Coordinatore Dott. Francesco Fenu
Crediti 3 Ore 75
Didattica teorica 30
Didattica pratica 6
Studio individuale 39
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve comprendere il significato della dose correlata alla geometria del bersaglio biologico patologico nel rispetto dei
tessuti sani circostanti
Deve conoscere ed utilizzare le applicazioni radioterapiche dell'imaging-3D con le relative modalità tecniche di attuazione pratica
Significato teorico e pratico applicativo della radioterapia stereotassica
2. Attività didattica irrinunziabile
Radioesposizione: sorgenti radiogene unità di misura
L'acquisizione d'imaging-3D e volume bersaglio: concetti teorici elementari e dispositivi strumentali per la loro determinazione;
simulazioni
Modalità d'uso dell'imaging-3D in radioterapia e stereotassi
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Radioterapia Conformazionale della Prostata: Immobilizzazione del Paziente e Riposizionamento; Definizione dei Bersagli e
Simulazione Virtuale; Irradiazione in Conformazione
Dott. M. Cardinali, Dott.ssa G. Mantello
186
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
15 - TECNICHE E APPARECCHIATURE
DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI I
Coordinatore
Prof. Gian Marco Giuseppetti
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Radiologia
Convenzionale
Prof. G.M. Giuseppetti
3
30
6
Comported
Radiography
Dott. M. Misericordia
1
10
2
Neuroradiologia
Dott. G. Polonara
10
2
1
1. Obiettivi dell'insegnamento
Sapere come sono costruite, come funzionano e come si utilizzano le apparecchiature di radiologia convenzionale, neuroradiologia, radiografia computerizzata
2. Pre-requisiti
Lo studente che affronta gli argomenti oggetto del corso integrato deve dimostrare di possedere precise conoscenze di fisica generale (in particolare la parte relativa all'elettricità ed all'elettromagnetismo), di fisica atomica (struttura dell'atomo,
caratteristiche delle radiazioni e loro interazione con la materia) e delle apparecchiature che consentono la produzione dei
raggi X (tubo radiogeno e generatore di alta tensione) ed il loro impiego in medicina attraverso l'appropriato uso di specifici rivelatori
Inoltre lo studente deve aver acquisito specifiche conoscenze, sia morfologiche che topografiche dei diversi organi, apparati e
sistemi del corpo umano, in particolare per ciò che concerne l'apparato scheletrico, respiratorio, digerente, urogenitale, le
ghiandole endocrine, il sistema nervoso e gli organi di senso
3. Attività didattica irrinunziabile
Scopo del corso integrato è quello di far acquisire allo studente conoscenze teoriche e pratiche sulle diverse apparecchiature utilizzate nella moderna diagnostica per immagini per lo studio dei differenti organi, apparati e sistemi
In particolare l'attenzione viene focalizzata su quelle apparecchiature che attualmente caratterizzano la cosiddetta radiologia convenzionale, nelle sue diverse articolazioni, e la moderna radiologia digitale (in particolare la Computer Radiography e la Direct
Radiography) ed i loro utilizzo per uno studio, con o senza mezzo di contrasto, del distretto toracico, dell'addome, della pelvi, dell'apparato scheletrico e del sistema nervoso centrale e periferico
Per ciò che concerne il sistema nervoso, l'attenzione dello studente viene orientata anche verso un utilizzo sistematico delle cosiddette tecnologie “pesanti” (TAC e Risonanza Magnetica)
Particolare attenzione viene riservata alle moderne attrezzature che consentono uno studio appropriato dell'apparato genitale femminile (senologia)
Il corso integrato si ripropone inoltre di far acquisire allo studente abilità procedurali (applicazione delle conoscenze acquisite) ed
operative (realizzazione di tecniche radiologiche) relative ai diversi organi, apparati e sistemi sopra descritti
La corretta e sistematica definizione delle differenti e specifiche tecniche radiografiche utilizzate per lo studio dei diversi organi,
apparati e sistemi, farà acquisire allo studente la capacità di produrre immagini diagnostiche significative per una precisa diagnosi medica. Su tali immagini ogni studente dovrà essere in grado di ricercare ed individuare quei riferimenti di anatomia radiologica e topografica che rappresentano i criteri di correttezza delle proiezioni radiologiche
187
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
4. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
La RM del Sistema Nervoso Centrale
Dott. G. Polonara
5. Testi consigliati
F. Mazzucato: Anatomia Radiologica. Tecnica e Metodologia Propedeutiche alla Diagnostica Mediante Immagini. II Edizione
Padova, Piccin Nuova Libreria SpA, 1997
R. Lagalla: Radiologia. Napoli, Idelson-Gnocchi, 2000
R. Passariello: Radiologia. Elementi di Tecnologia. IV Edizione. Napoli, Idelson-Gnocchi, 2005
6. Modalità d'esame
Prova orale
7. Ricevimento Studenti
Ricevimento previo accordo telefonico
Corso integrato di
16 - TECNICHE E APPARECCHIATURE
DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI II
Coordinatore Dott. Filippo Terilli
Crediti 5 Ore 125
Didattica teorica 50
Didattica pratica 10
Studio individuale 65
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Ultrasuoni
Dott. G. Argalia
1
10
2
Tomografia
Computerizzata
Dott. F. Terilli
4
40
8
1. Obiettivi dell'insegnamento
Sapere come sono costruite, come funzionano e come si utilizzano le apparecchiature di Tomografia computerizzata.
Conoscere le principali indicazioni d'uso degli ecografi.
2. Attività didattica irrinunziabile
Descrizione della componentistica di Tomografia Computerizzata
Modalità d'uso tecnico-metodologico della Tomografia Computerizzata
188
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
17 - TECNICHE E APPARECCHIATURE
DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI III
3° anno - 1° semestre
Coordinatore Prof. Andrea Giovagnoni
Crediti 7 Ore 175
Didattica teorica 70
Didattica pratica 14
Studio individuale 91
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Risonanza magnetica
Prof. A.Giovagnoni
4
40
8
Controllo di
Qualità
Dott.ssa S. Maggi
3
30
6
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve saper riconoscere ed poter utilizzare la strumentazione di risonanza magnetica in rapporto alle differenti esigenze tecnico-metodologiche espresse dal radiologo
2. Attività didattica irrinunziabile
Risonanza magnetica
Concetti elementari di fisica sulla risonanza magnetica; formazione intrinseca dell'imaging RM con e senza MdC
Analisi e descrizione della componentistica dei tomografi a risonanza magnetica operanti a differenti intensità di campo magnetico con descrizione delle relative funzioni e modalità d'uso
Significato delle sequenze RM di studio di organi e apparati
Modalità di acquisizione, postprocessing, presentazione e archiviazione dati d'imaging e data-base
Procedure normative e linee guida operative finalizzate alla sicorezza del paziente e del personale sanitario operante in risonanza
magnetica
Controlli di Qualità
contenuti formativi, strumentazione di supporto e indirizzi operativi
189
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
18 - TECNICHE E APPARECCHIATURE
DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI IV
Coordinatore Dott.ssa Erica Adrario
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
Compiti didattici
Angiografia ed
interventistica
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
Dott. E. Antico
2
20
4
Imaging ad alta
definizione
Dott.ssa S. Baldassarre
1
20
4
Anestesiologia
Dott.ssa E. Adrario
1
10
2
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve saper utilizzare appropriatamente le apparecchiature angiografiche e strumentazione per studi ad alta definizione. Deve conoscere ed applicare in via preliminare le tecniche elementari di rianimazione
2. Attività didattica irrinunziabile
Trattazione delle apparecchiature e delle tecniche di studio dei distretti vascolari con loro impiego ottimizzato anche secondo procedure digitalizzate
Principi generali di angiografia interventistica con nozioni sulle relative apparecchiature e sul loro uso pratico-operativo
Significato dell'imaging ad alta definizione e sua applicazione teorico-pratiche nei diversi settori anatomici con particolare riguardo allo studio del torace, mammella e scheletro
Esposizione dei concetti fondamentali di rianimazione ed di anestesiologia necessarie all'espletamento delle procedure operative
in situazioni di routine e/o di emergenza
3. Attività didattica elettiva
Corsi monografici
Progressi in Radiologia Interventistica
Dott. E. Antico
190
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
AA1 - LINGUA INGLESE
Coordinatore
Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas
Inglese scientifico
Dott.ssa E. V. Mogollon
Ballestas
4
Ore
DT
DP
40
8
Crediti 4 Ore 100
Didattica teorica 40
Didattica pratica 8
Studio individuale 52
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve saper leggere e tradurre sommariamente testi di lingua inglese
Deve comprendere la lingua parlata
2. Attività didattica irrinunziabile
Svolgimento di moduli didattici per l'apprendimento elementare di grammatica e di sintassi finalizzate alla lettura e alla interpretazione della lingua inglese. Il programma in dettaglio è riportato alla pagina 54
191
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Corso integrato di
Compiti didattici
Docenti
Crediti
Ore
DT
DP
10
2
AA2 - RADIOPROTEZIONE
Radioprotezione
Prof. E. De Nigris
1
Coordinatore Prof. Enrico De Nigris
Crediti 1 Ore 25
Didattica teorica 10
Didattica pratica 2
Studio individuale 13
1. Obiettivi dell'insegnamento
Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante
l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti
2. Pre-requisiti
Consolidate nozioni di Biologia - Chimica - Fisica
3. Attività didattica irrinunziabile
Tipologia delle Energie impiegate in Diagnostica per Immagini ed in Radioterapia
- Radiazioni Ionizzanti (RI) e non ionizzanti (RNI)
- Interazioni delle radiazioni con la materia
- Effetti biologici delle radiazioni
- Principali cause di irradiazione naturale ed artificiale
- Tecniche e metodiche radiografiche tradizionali; tomografia computerizzata; risonanza magnetica; radiologia interventistica;
medicina nucleare; radioterapia
- Impiego dei mezzi di contrasto e loro effetti collaterali e/o reazioni avverse
- Costo/Beneficio nell'impiego delle RI e RNI
- Norme e procedure attuative di Radioprotezione del Paziente e del Personale professionalmente esposto alle radiazioni
Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del paziente e
del personale professionalmente esposto alla radiazioni ionizzanti
4. Testi consigliati
Riferimenti bibliografici Medline aggiornati
5. Modalità d'esame
Orale e/o presentazione con discussione di elaborato scritto
6. Ricevimento Studenti
Dalle ore 9.00 alle 12.00 (lunedì-venerdì), previo accordo telefonico
192
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Introduzione - Facoltà di Medicina e Chirurgia