Introduzione crediti corrispondente alle ore di lavoro richieste allo Studente per apprenderne i contenuti. Insegnamenti a sviluppo pluriennale possono presentare una verifica in itinere al termine del primo anno di attività didattica. Ogni Corso è sotto la responsabilità di un Coordinatore che ha, tra gli altri compiti, quello di armonizzare l’apporto didattico dei diversi docenti in un programma unico, rispondente agli obiettivi del Corso e culminante con un unico esame finale. Lo Studente per accedere all’esame di Laurea deve realizzare la frequenza richiesta e superare gli esami corrispondenti a tutti i Corsi ufficiali di insegnamento previsti dal Piano di studi e distribuiti di norma in numero di tre per semestre, per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore di lavoro/studente per anno (1800 per gli Studenti dei Corsi di Laurea in Infermieristica e in Ostetricia). Il Piano di studi comprende l’elenco dei Corsi ufficiali di insegnamento, con l’indicazione della loro successione temporale negli anni ed il momento delle rispettive verifiche; riporta anche i crediti dell’attività formativa didattica (frontale e pratica) e di quella formativa professionalizzante. 1. Il sistema Universitario Italiano Il Sistema Universitario italiano è articolato in tre cicli, il primo dei quali costituito dalle Lauree triennali, istituite per consentire percorsi formativi brevi che assicurino un inserimento tempestivo nel mondo del lavoro. Il secondo ciclo comprende le Lauree specialistiche /magistrali quinquennali od esannali ed i Master di primo livello, questi ultimi della durata di almeno un anno, realizzati come corsi di perfezionamento per Studenti che abbiano conseguito una laurea triennale; la Laurea specialistica/ magistrale si consegue, nei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, dopo un biennio formativo che completa i primi tre anni di studio; mentre Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, sono a ciclo unico esannale. Il terzo ciclo comprende le Scuole di Specializzazione, i Master di secondo livello della durata minima di un anno ed il Dottorato di ricerca attualmente a sviluppo triennale. Ogni ciclo formativo, oltre ad avere una durata stabilita, è caratterizzato da un numero determinato di crediti che lo Studente deve acquisire per conseguire il titolo di studio e, se è nei suoi programmi, passare al successivo. 4. Attività formative e Studio individuale 2. Crediti formativi universitari I contenuti dell’Insegnamento sono distinti in irrinunciabili (Core Curriculum) e a libera scelta degli studenti (elettivi); i primi racchiudono i saperi essenziali che devono essere acquisiti da tutti i Discenti, i secondi una loro libera amplificazione. Sono attività formative irrinunciabili: le lezioni ex cathedra, dette anche formali o frontali per la posizione che assume il Docente rispetto ai Discenti, la didattica pratica ed il tirocinio. Sono invece espressione della libera scelta dello studente e si identificano quindi nella didattica elettiva, i corsi monografici, la partecipazione agli Incontri di Scienza & Filosofia, al Convegno annuale della Facoltà e al Corso organizzato dalla Croce Rossa Italiana per il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche. Una frazione non inferiore al 50% dell’impegno orario complessivo è riservata allo studio individuale e all’auto apprendimento, ad un’attività didattica nella quale lo Studente studia e organizza la propria preparazione senza la presenza fisica dei Docenti, educandosi a ricercare in modo autonomo tutte le conoscenze necessarie a costruire il proprio sapere su un determinato argomento. Il credito rappresenta la “quantità di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno Studente” per conseguire gli obiettivi qualificanti un determinato insegnamento; il credito corrisponde a 25 ore di lavoro dello Studente, così suddivise: 10 ore di didattica frontale, 15 ore di studio individuale di cui 2 possono essere dedicate alla didattica interattiva a piccoli gruppi. Per gli Studenti dei Corsi di Laurea in Infermieristica e Ostetricia, il credito corriponde a 30 ore di lavoro studente, di cui 12 riservate alla didattica frontale, 18 allo studio individuale e di queste ultime 4 potenzialmente utilizzabili per la didattica interattiva. I crediti si considerano acquisiti quando lo studente ha frequentato le attività didattiche e superato la prova di esame finale del corso di Insegnamento. 3. Corsi Integrati e Piano di studi I Corsi ufficiali di insegnamento sono definiti “Integrati” in quanto impartiti da più docenti, ciascuno con un compito didattico, affidato dalla Facoltà all’inizio dell’anno; hanno programma didattico, verifica e valutazione comuni. Ogni Corso dà diritto all’acquisizione di un numero di 1 INTRODUZIONE 5. Tipologia delle attività formative ciascun anno. La durata minima di un corso monografico è di 10 ore; è richiesta allo Studente la frequenza ciascun anno di tre corsi monografici, preferibilmente selezionati tra quelli proposti per il suo anno di iscrizione o per gli anni precedenti; l’iscrizione avviene per via telematica tramite il sito Web di Ateneo, dal 5 al 30 novembre 2007; nessuna domanda né alcuna modifica saranno accettate al di fuori delle date stabilite. La frequenza ai corsi monografici, una volta scelti, è obbligatoria, e viene registrata dal Docente. La verifica dell’apprendimento avviene al termine del corso monografico o in occasione dell’esame finale del corso di riferimento. La valutazione finale, firmata dal Docente, viene trasmessa alla Segreteria Studenti. Al seguito di una valutazione positiva viene attribuito un credito per ogni corso monografico frequentato, con un massimo di tre crediti per anno. Si distinguono Attività Formative Didattiche (AFD) ed Attività Formative Professionalizzanti (AFP), indispensabili per conseguire gli obiettivi qualificanti propri di ciascun Corso di Laurea e Attività Didattiche Elettive (ADE). 5.1-ATTIVITÀ FORMATIVE DIDATTICHE Comprendono la didattica teorica e la didattica pratica, la prima costituita da lezioni ex-cathedra, la seconda da esercitazioni ed attività di laboratorio svolte in maniera interattiva per piccoli gruppi. Le lezioni ex-cathedra concernono la trattazione di uno specifico argomento che, identificato da un titolo, costituisce una parte del curriculum formativo previsto per il corso di studio. Le esercitazioni e le attività interattive di laboratorio, finalizzate all’acquisizione delle abilità, sono condotte dal Docente titolare dell’insegnamento o da un Tutore didattico, vengono svolte a piccoli gruppi in strutture didattiche attrezzate allo scopo; la partecipazione degli studenti è obbligatoria. 5.2 Uno dei tre crediti di Attività Didattica Elettiva può essere altresì acquisito partecipando a tre conferenze del ciclo Scienza e Filosofia (6 ore) e al Convegno Annuale della Facoltà (4 ore). È in programma infine il Corso propedeutico per l’inserimento nel Corpo Volontario delle Infermiere della Croce Rossa Italiana, riservato alle Studentesse dei Corsi di Laurea in Infermieristica e Ostetricia, la sua frequenza fa acquisire tre crediti. TIROCINIO Il tirocinio si prefigge lo scopo di far acquisire agli Studenti le abilità ed i comportamenti che, uniti alle conoscenze, costituiscono la competenza professionale; si svolgono a piccoli gruppi, presso strutture assistenziali ospedaliere ed extra-ospedaliere convenzionate. Gli studenti fuori corso non possono accedere ai corsi monografici se non iscritti come ripetenti. Gli Studenti che, al termine del Corso di Studio e prima della Laurea, abbiano già ottenuto tutti i crediti previsti dall’ordinamento per le attività didattiche liberamente scelte (corsi monografici) e che ne facciano richiesta, possono frequentare ulteriori attività didattiche elettive, ottenendo crediti in sovrannumero. 5.3 ATTIVITÀ DIDATTICHE ELETTIVE Le Attività Didattiche Elettive sono eventi didattici scelti dagli Studenti nell’ambito dell’offerta formativa annuale della Facoltà e comprendono, come si è detto, Corsi monografici, Incontri di Scienza & Filosofia, Convegno annuale di Facoltà, Corso Propedeutico della Croce Rossa Italiana. 7. Calendario Didattico L’anno didattico è diviso in due periodi convenzionalmente definiti semestri, il primo compreso tra l’8 Ottobre 2007 e l’8 Febbraio 2008, il secondo tra il 3 Marzo e il 20 Giugno 2008; in ciascun semestre si realizza di norma l’insegnamento di tre corsi integrati. I Corsi monografici costituiscono un approfondimento dei contenuti essenziali di un insegnamento definiti dal core curriculum; sono parte integrante della programmazione didattica del corso integrato di riferimento che lo ha proposto e realizzato; si svolgono nel pomeriggio dei giorni riservati alle attività elettive. Nei periodi non interessati dall’attività didattica si svolgono le sessioni d’esame, la prima, quella di Febbraio (dall’11 al 29 Febbraio) interessa gli inse- L’offerta didattica è di norma di sei corsi monografici per 2 INTRODUZIONE gnamenti del primo semestre, la seconda (23 Giugno25 Luglio) quelli del secondo semestre; una terza sessione (1-30 Settembre) insieme al suo prolungamento di Dicembre costituisce la sessione di recupero per gli esami non affrontati o non superati nelle sessioni precedenti. A discrezione dei singoli Docenti, è possibile l’attivazione di un appello di esami nel periodo 20-26 Marzo 2008, in occasione dell’interruzione delle attività didattiche. liberamente dallo studente tra i Professori e Ricercatori del Corso ed è lo stesso per tutta la durata del corso di studi o per parte di esso; il Tutore didattico, che guida piccoli gruppi di studenti nello svolgimento delle attività pratiche previste dalla programmazione didattica, nel rispetto degli obiettivi generali del corso di studi. Rientrano in questa categoria anche i Coadiutori didattici che hanno il compito di condurre attività didattica a piccoli gruppi, integrativa e non compresa tra quelle generatrici di crediti. Infine le attività di tirocinio si svolgono sotto la guida dei Coordinatori dei Corsi di Laurea e con la partecipaizone attiva dei Tutori e delle Guide di tirocinio. 8. Propedeuticità La propedeuticità indica la successione temporale e logica degli insegnamenti ed esprime vincolo nell’affrontarne alcuni prima di aver superato la verifica degli altri. Inoltre una valutazione positiva del tirocinio è condizione essenziale per l’iscrizione all’anno successivo. 11. Comunicazione Strumenti ufficiali di comunicazione della Facoltà sono il periodico mensile Lettere dalla Facoltà e il Sito Web il cui indirizzo è il seguente: www.med.univpm.it 9. Frequenza La frequenza alle attività del Core curriculum (lezioni, seminari, esercitazioni), all’attività di tirocinio ed a quella elettiva, una volta scelta dallo Studente, è obbligatoria e verificata. 12. Scienze Umane in Medicina Il possesso di una cultura umanistica assiste il medico nelle sue decisioni diagnostiche e terapeutiche. Forme didattiche dedicate alle Scienze Umane comprendono il ciclo di Conferenze di Scienze e Filosofia intitolato a Medicina, di sera, il Convegno annuale della Facoltà, prevalentemente dedicato a Uomini e luoghi della cultura nelle Marche. Strumenti di una formazione culturale umanistica sono anche parte dei contributi del Bollettino di Facoltà ed i Volumi di Scienze Umane editi dalla stessa. 10. Tutorato Assistono gli studenti durante il loro corso di studio e costituiscono punto di riferimento per gli stessi: il Tutore consigliere, che è un docente, al quale il singolo studente può rivolgersi per avere suggerimenti e consigli inerenti la propria carriera scolastica; è scelto 3 CL per Educatore Professionale Presidente Prof. Francesco Di Stanislao Coordinatore AFPTC Dott.ssa Daniela Saltari 1. Presentazione Il Corso di Laurea per Educatori professionali, corso interfacoltà (Facoltà di Medicina e Chirurgia e Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche, con sede ad Ancona (Polo Didattico di Torrette) e ad Jesi (AN) (Fondazione ‘Angelo Colocci’), attivato nell’A.A. 2005-2006, forma operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal decreto del Ministero della Sanità 8 ottobre 1998, n. 520 e successive modificazioni e integrazioni. L’obiettivo principale del corso consiste nel formare una figura professionale in grado di realizzare interventi di aiuto e progetti educativi individualizzati, mirati a promuovere lo sviluppo equilibrato della personalità, il recupero e il reinserimento sociale di soggetti portatori di menomazioni psicofisiche, di persone a rischio e in situazioni di emarginazione sociale (portatori di handicap, devianza, dipendenza, povertà, marginalità, malattia mentale). L’educatore professionale formula e realizza progetti educativi e riabilitativi concordati in ambito di progetti terapeutici elaborati da équipe multidisciplinari e assume la funzione di organizzare-gestire le risorse necessarie a svolgere una funzione di prevenzione e/o trattamento di casi di disagio socio-sanitario, garantendo la promozione della salute e la tutela dei soggetti fragili. Tale obiettivo si realizza attraverso l’acquisizione di competenze professionali (conoscenze, tecniche e abilità teoriche, pratiche e relazionali) in campo sanitario, pedagogico, psicologico e sociale. Gli obiettivi educativi del corso di laurea mirano a far conseguire una professionalità che consenta all'Educatore professionale di: - conoscere un corpo integrato di saperi finalizzato all'analisi e alla comprensione della realtà e alla progettazione, realizzazione e valutazione degli interventi educativi; - saper programmare, gestire e verificare interventi educativi mirati alla promozione della salute e allo sviluppo delle potenzialità di soggetti in difficoltà, per il raggiungimento di livelli sempre più avanzati di autonomia; - saper contribuire a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie, al fine di realizzare progetti educativi integrati; - saper programmare, organizzare, gestire e verificare le proprie attività professionali all'interno di servizi socio-sanitari e strutture socio-sanitarie-riabilitative e socio educative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento dei soggetti interessati e/o delle loro famiglie, dei gruppi, della collettività; - saper operare sulle famiglie e sul contesto sociale, allo scopo di favorire processi di integrazione e aggregazione sociale; - saper partecipare ad attività di studio, ricerca e documentazione finalizzate agli scopi sopra elencati; - contribuire alla formazione degli studenti e del personale di supporto, concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e all'educazione alla salute; - utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generale; - conoscere i principi deontologici e giuridici della professione, nonché le norme di radioprotezione secondo i contenuti di cui al d. l.vo 26 maggio 2000, n. 187 Il percorso formativo si sviluppa in tre anni e risulta caratterizzato da una componente didattico-formativa ed una pratico-operativa: Componente didattico formativa il core curriculum risulta costituito da 25 insegnamenti (140 crediti formativi, con frequenza obbligatoria almeno per i 2/3 delle lezioni) che si svilupperanno attraverso alcune delle seguenti tipologie didattiche e formative: - lezioni frontali o interattive; - seminari: attività didattica svolta da docenti interni o esterni e/o figure professionali del settore sociosanitario o di ambiti lavorativi integrati e utili al percorso formativo; - laboratori metodologici: attività formativa, svolta anche in piccoli gruppi, di apprendimento e sperimentazione di tecniche e metodologie professionali; - guida al tirocinio: attività formativa realizzata in piccoli gruppi con la guida di un tutore professionale, al fine di 4 EDUCATORE PROFESSIONALE acquisire gli elementi costitutivi dell’identità professionale, attraverso la rielaborazione dell’esperienza di tirocinio sul campo e l’integrazione operativa di conoscenze acquisite. - corsi monografici di approfondimento specifico Componente pratico-operativa L’attività di tirocinio (40 crediti formativi) si svilupperà all’interno della rete dei servizi territoriali (strutture residenziali e semiresidenziali sia a carattere sanitario, socio-sanitario o sociale), quale contesto operativo ove acquisire le abilità tecniche necessarie allo svolgimento della professione. 2. Corsi ufficiali di Insegnamento Corso di insegnamento Coordinatore 1) Dipendenze patologiche 2) Diritto di famiglia e minorile 3) Diritto penale 4) Diritto pubblico 5) Farmacologia e primo soccorso 6) Metodi quantitativi applicate alle scienze socio-sanitarie 7) Metodologie dell'educazione professionale 1 8) Metodologie dell'educazione professionale 2 9) Metodologie dell'educazione professionale e del servizio sociale 10) Neurologia e assistenza infermieristica 11) Organizzazione dei servizi socio-sanitari 12) Politica sociale 13) Progettazione degli interventi educativi 14) Promozione della salute ed educazione sanitaria 15) Psichiatria 16) Psicologia dello sviluppo e dell'educazione 17) Psicologia dinamica 18) Psicologia generale 19) Psicologia sociale 20) Sociologia dell'organizzazione e del lavoro 21) Sociologia della devianza 22) Sociologia della famiglia e dell'educazione AA1) Abilità informatiche e relazionali AA2) Lingua straniera (1° anno) AA3) Lingua straniera (2° anno) AA4) Radioprotezione Dott. G. Giuli Prof. P.M. Putti Dott. G. Zampini Dott.ssa L. Trucchia Dott. S. Bompadre 3 3 2 5 4 Prof.ssa F. Carle Prof. L. Girotti Dott.ssa M. Di Foglia 5 14 7 Dott.ssa G. Rossi Prof. M. Silvestrini Prof. F. Di Stanislao Prof. E. Pattarin In corso di nomina Prof. I. Annino Dott. S. Polimanti Dott. L. Recanatini In corso di nomina Dott.ssa M.T. Medi In corso di nomina Prof.ssa M.G. Vicarelli In corso di nomina Prof. E. Pattarin In corso di nomina Prof. M. Barchiesi Dott. K.S. Graham Dott. G. Polonara 15 5 4 4 5 3 3 7 4 5 5 4 2 5 3 5 4 1 Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento. 5 Crediti Promozione della Salute ed educazione sanitaria Lingua straniera Metodologie dell’educazione professionale e del servizio sociale Corso Integrato 6 TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale A scelta dello studente Tirocinio Totale crediti I anno Totale crediti 2 semestre Totale crediti 1 semestre Psicologia generale Psicologia sociale Diritto pubblico 2 Metodi quantitativi applicati alle scienze socio-sanitarie Sociologia della famiglia e dell’educazione 1 Sem. Psicologia generale Psicologia sociale Istituzioni di diritto pubblico Statistica medica Sociologia dei processi culturali e comunic. Compito Didattico Pedagogia generale e sociale Sociologia generale Igiene generale e applicata Lingua e traduzione lingua inglese 48 2 10 60 M-PSI/01 M-PSI/05 IUS/09 MED/01 SPS/08 SSD M-PED/01 SPS/07 MED/42 L-LIN/12 A B C A A TAF B A/C B Altre 25 23 5 5 5 5 5 CFU 5 10 3 5 Dott.ssa MT. Medi In corso di nomina Dott.ssa L. Trucchia Prof.ssa F. Carle Prof. E. Pattarin Docente Prof. D.Simeone Dott.ssa G.Rossi Prof. I. Annino Prof. M. Barchiesi EDUCATORE PROFESSIONALE 3. Piano di Studi I Anno Corso Integrato Metodologie dell’educazione professionale 1 Farmacologia e primo soccorso Neurologia e assistenza infermieristica Psichiatria 7 TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale A scelta dello studente Tirocinio Totale crediti II anno Psicologia dinamica Lingua straniera Totale crediti 2 semestre Totale crediti 1 semestre Dipendenze patologiche Radioprotezione Diritto di famiglia e minorile 2 Psicologia dello sviluppo e dell'educazione 1 Sem. 48 2 10 60 MED/25 MED/36 IUS/01 M-PSI/04 MED/26 M-PSI/07 L-LIN/12 M-PED/01 Pedagogia generale e sociale Psichiatria Diagnostica per immagini e radioterapia Diritto privato Psicologia dello sviluppo e dell’educazione Neurologia Psicologia dinamica Lingua e traduzione lingua inglese M-PED/03 B/C Altre C B B /C B Altre B B A M-PED/04 Pedagogia sperimentale Didattica e pedagogia speciale TAF B B B B B SSD MED/25 MED/26 MED/45 BIO/14 MED/41 Compito Didattico Psichiatria Neurologia Scienze infermieristiche Farmacologia Anestesiologia 4 26 3 1 3 4 3 4 4 22 5 5 CFU 3 3 2 3 1 Dott. Gianni Giuli Dott.G.Polonara Prof. P.M. Putti Dott. L. Recanatini Dott. S. Sanguigni In corso di nomina Dott. K. S. Graham Dott.ssa A. Gardini Dott.ssa D. Saltari Docente Dott. S. Polimanti Prof. M. Silvestrini Dott. G. Cotichelli Dott. S.Bompadre Dott.ssa E.Adrario Dott. L. Girotti EDUCATORE PROFESSIONALE II Anno Sociologia dell’organizzazione e del lavoro Metodologie dell’educazione professionale 2 Corso Integrato 8 Progettazione degli interventi educativi Diritto penale Sociologia della devianza Didattica frontale A scelta dello studente Tirocinio Prova finale Abilità informatiche e relazionali Totale crediti III anno Totale crediti 2 semestre 2 Politica sociale Organizzazione dei servizi socio-sanitari Totale crediti 1 semestre 1 Sem. III Anno SPS/07 SPS/10 IUS/17 SPS/12 L-ART/05 M-PED/04 Sociologia generale Sociologia dell’ambiente e del territorio Proncipi di Diritto Penale Sociologia giuridica devianza e mut.soc. Discipline dello spettacolo Pedagogia sperimentale 28 5 20 4 3 60 SSD M-PED/03 MED/34 SPS/09 SECS-P/10 MED/42 Compito Didattico Didattica e pedagogia speciale Medicina fisica e riabilitativa Sociologia processi economici e lavoro Organizzazione aziendale Igiene generale e applicata C B C B C A TAF B B/C C C B CFU 4 3 2 2 4 15 2 2 2 2 2 3 13 Dott.ssa G.Berti Prof. E. Pattarin Dott. G. Zampini In corso di nomina In corso di nomina Dott.ssa L. Volante Docente Dott.ssa M. Di Foglia Dott. A. Giattini Prof.ssa M.G. Vicarelli Prof. E. Cori Prof. F Di Stanislao EDUCATORE PROFESSIONALE III Anno EDUCATORE PROFESSIONALE 4. Tirocinio PRESENTAZIONE: Per il tirocinio dei tre anni di corso sono previsti 40 CFU (10 CFU, pari a 250 ore il primo anno; 10 CFU pari a 250 ore il secondo anno; 20 CFU pari a 500 ore il terzo anno). TIROCINIO PROFESSIONALE - 1° anno Nel primo anno lo studente verrà guidato a perseguire i seguenti obiettivi formativi: conoscere le principali tipologie di utenza dei servizi socio-sanitari e socio-educativi di competenza della professione di Educatore Professionale: - conoscere i servizi socio-sanitari e socio-educativi nel loro assetto organizzativo e funzionale; - conoscere le competenze professionali esercitate dagli Educatori Professionali nei diversi settori di attività; - osservare nella pratica professionale l'applicazione delle proprie acquisizioni teoriche Le attività di tirocinio previste per il primo anno accademico comprendono: Moduli formativi (Seminari, Lezioni frontali e interattive, Visione di film e/o video relativi alla realtà dei servizi, Lavori di gruppo, Laboratori di apprendimento delle competenze professionali-stages). condotti da diversi relatori che tratteranno le tematiche riguardanti sei settori di attività: (a) anziani non autosufficienti; (b) dipendenze patologiche; (c) disabilità fisiche/psichiche/sensoriali congenite o acquisite; (d) minori e adolescenti; (e) salute mentale; (f) salute penitenziaria. Visite ai servizi in cui lo studente potrà avere un primo approccio diretto all'utenza, ai servizi e ai professionisti che in essi vi operano. TIROCINIO PROFESSIONALE - 2° ANNO Nel secondo anno lo studente verrà guidato a perseguire i seguenti obiettivi formativi: conoscere ed osservare le competenze professionali esercitate dagli Educatori del Servizio; sperimentare nella pratica alcune acquisizioni teoriche di base dell'educatore con la supervisione di operatori professionalmente qualificati. Nel secondo anno lo studente svolgerà le attività nelle sedi di attuazione di tirocinio e in 1 settore di attività tra quelli previsti. Il tirocinio prevede la presenza nel servizio di 200 ore e attività di formazione (50 ore), monitoraggio e supervisione all'esperienza di tirocinio con i tutor professionali in aula Ogni studente dovrà documentare la propria esperienza attraverso relazioni di tirocinio. TIROCINO PROFESSIONALE - 3° ANNO Nel terzo anno lo studente verrà guidato a perseguire i seguenti obiettivi formativi: - approfondire la conoscenza dei servizi nel loro assetto organizzativo e funzionale; - sperimentarsi nella relazione con i fruitori dei servizi; - sperimentarsi nell'elaborazione, attuazione e verifica di un progetto educativo concordato con il proprio referente; - utilizzare le proprie competenze educative maturate a fianco di operatori professionalmente qualificati Lo studente svolgerà le attività nelle sedi di attuazione di tirocinio, in due settori di attività tra quelli previsti. Il tirocinio (500 ore) prevede la presenza nel servizio del settore vocazionale di almeno 250 ore, la presenza nel secondo settore di almeno 200 ore, attività (50 ore) di formazione, monitoraggio e supervisione dell'esperienza di tirocinio con i tutor professionali in aula. Ogni studente dovrà documentare la propria esperienza attraverso relazioni di tirocinio. VALUTAZIONE Durante il periodo di tirocinio lo studente riceverà il Libretto di tirocinio, che dovrà essere conservato, costantemente aggiornato e riconsegnato il giorno dell'esame. Si prevedono valutazioni intermedie per monitorare in itinere le fasi di comprensione e apprendimento dello studente. La prova di valutazione certificativa finale, da parte del Coordinatore del tirocinio, si effettuerà al termine dell'anno accademico. 9 EDUCATORE PROFESSIONALE 5. Attività Didattice Elettive L'intervento psicoeducativo rivolto all'utente con disabilità psichica Dott.ssa A. Gardini A - CORSI MONOGRAFICI 1° Anno - I semestre 3208/9 - Metodologie dell'educazione professionale e del servizio sociale Autismo ed intervento educativo Dott.ssa M. Di Foglia 3° Anno - I semestre 3208/8 - Metodologie dell'educazione professionale II La mutualità come risorsa: i gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto) nella realtà dei servizi sociosanitari Dott.ssa D. Saltari 3208/11 - Organizzazione dei servizi socio-sanitari L'integrazione sociosanitaria nella rete dei servizi Prof. F. Di Stanislao 1° Anno - II semestre 3208/4 - Diritto Pubblico La deontologia professionale e la legislazione di privacy Dott.ssa L. Trucchia 3208/19 - Psicologia sociale Le metodologie di intervento nel lavoro con i gruppi Dott. S. Polimanti 3° Anno - II semestre 3208/12 - Politica sociale Immigrazione e tossicodipendenza: una realtà sociale in evoluzione Prof. E. Pattarin 3208/13 - Progettazione degli interventi educativi Il primo approccio con situazioni a rischio: i servizi a bassa soglia Dott.ssa L. Volante 3208/21 - Sociologia della devianza Il gruppo di pari: l'adolescente come strumento di prevenzione Dott. G. Giuli 2° Anno - I semestre 3208/7 - Metodologie dell'educazione professionale I L'approccio psicocorporeo nel trattamento della disabilità: la disciplina della DMT (Danza Movimento Terapia) Dott.ssa D. Saltari 3208/15 - Psichiatria Elementi di riabilitazione psichiatrica e psicosociale Dott. S. Polimanti 2° Anno - II semestre 3208/16 - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività. I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della Storia della Medicina. Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì, come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00. della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane che in un passato anche recente, con i loro contributi hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed onorato la loro terra di origine. Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì di giugno, dalle 16.00 alle 20.00. Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia 10 EDUCATORE PROFESSIONALE 6. Corsi integrati Corso integrato di 1 - DIPENDENZE PATOLOGICHE 1° anno - 2° semestre Compiti didattici Psichiatria Docenti Dott.G.Giuli Crediti 3 Ore DT DP 30 6 Coordinatore Dott. G.Giuli Crediti 3 Ore 75 Didattica teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscere i sintomi come canali comunicativi del disagio Individuare le dinamiche soggettive nella relazione terapeutica Acquisire le principali conoscenze del processo terapeutico del sistema-équipe 2. Pre-requisiti Conoscenze di base di psicologia generale e psicopatologia 3. Attività didattica irrinunziabile Basi neurobiologiche delle dipendenze patologiche Uso,Abuso e Dipendenza: classificazione delle sostanze d'abuso e criteri diagnostici Approfondimento degli aspetti diagnostici multiassiali delle dipendenze patologiche Principi di terapia : ambulatoriale, residenziale e semiresidenziale Il concetto di doppia diagnosi e il modello terapeutico di riferimento L'approccio terapeutico alla famiglia: modello sistemico-relazionale La valutazione dei risultati Management e organizzazione: Il Dipartimento delle dipendenze patologiche 4. Testi consigliati Le lezioni saranno realizzate mediante: - presentazioni in Power Point - Dispense I testi consigliati saranno indicati ad inizio corso 5. Modalità d'esame Prova scritta (quiz a risposta multipla) 6. Ricevimento Studenti Il docente sarà a disposizione degli studenti presso la sede di svolgimento delle lezioni didattiche per l'ora seguente il termine delle stesse 11 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 2 - DIRITTO DI FAMIGLIA E MINORILE 2° anno - 2° semestre Compiti didattici Diritto di famiglia e minorile Docenti Prof. P.M. Putti Crediti 3 Ore DT DP 30 6 Coordinatore Prof. Pietro Maria Putti Crediti 3 Ore 75 Didattica teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 1. Obiettivi dell'insegnamento A) Sapere - Lo studente, alla fine del corso, dovrà dimostrare di aver conosciuto e compreso gli istituti fondamentali del sistema del diritto civile “vivente” così come spiegati nella loro dimensione applicativo-esperienzale. A tal fine lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di analizzare una problematica giuridica tenendo conto del sistema di valori e di regole all'interno della quale essa si origina e si sviluppa per darne una soluzione coerente al modello culturale di riferimento B) Saper fare - Per questo lo studente dovrà dimostrare di aver appreso e compreso l'analisi delle fonti del diritto e degli strumenti applicativi del sistema normativo attraverso l'uso del codice civile e delle leggi extracodicistiche e la lettura dei provvedimenti giurisdizionali C) Saper essere - Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di lavorare in collaborazione con i suoi colleghi alla soluzione di tematiche giuridiche, di saper condividere processi cognitivi, di saper esprimere valutazioni e sostenere opinioni in pubblico D) Saper volere - Alla fine del corso verrà premiato l'impegno e l'applicazione dello studente che sarà stato motivato a individuare e sviluppare le proprie capacità e attitudini E) Saper apprendere - Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito, sviluppato e metabolizzato le competenze idonee a trasferire le proprie conoscenze in specifiche strategie di apprendimento metodologico 2. Attività didattica irrinunziabile - La Famiglia nella Costituzione. La riforma del diritto di famiglia e la legislatura successiva. Comparazione con i modelli delle relazioni familiari europee - Il minore nell'ambito dei rapporti familiari - La filiazione legittima e naturale - Il minore nei procedimenti di separazione e divorzio - La potestà genitoriale e l'affidamento del minore - L'adozione dei minori di età e di persone maggiori di età. L'adozione internazionale - I tribunali per i minorenni - I giudici tutelari - I servizi sociali - Il minore straniero - I diritti fondamentali: a) la salute; b) l'istruzione; c) il lavoro; d) la religione; e) gli affetti Corso integrato di 3 - DIRITTO PENALE 3° anno - 2° semestre Coordinatore Prof. G. Zampini Compiti didattici Principi di diritto penale Crediti 2 Ore 50 Didattica teorica 20 Didattica pratica 4 Studio individuale 26 12 Docenti Prof. G. Zampini Crediti 2 Ore DT DP 20 4 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 4 - DIRITTO PUBBLICO 1° anno - 2° semestre Coordinatore Dott.ssa Laura Trucchia Compiti didattici Istituzioni di diritto pubblico Docenti Dott..ssa L. Trucchia Crediti 5 Ore DT DP 30 10 Crediti 5 Ore 100 Didattica teorica 30 Didattica pratica 10 Studio individuale 60 1. Obiettivi dell'insegnamento L'insegnamento si propone di rendere gli studenti consapevoli da un lato delle matrici politiche e ideologiche che hanno determinato la formazione della Costituzione italiana, dall'altro dei processi di attuazione e dei mutamenti che la riguardano con riferimento particolare agli aspetti politico-amministrativi e sociali e al concetto di "costituzione economica". Alla fine del percorso lo studente dovrà essere in grado di analizzare e comprendere gli istituti e le problematiche fondamentali relative all'organizzazione e alle funzioni dello Stato con particolare riguardo alle più recenti tendenze evolutive 2. Pre-requisiti Conoscenza della Costituzione italiana 3. Attività didattica irrinunziabile L'ordinamento giuridico, il diritto, il sistema delle fonti normative. Le forme di Stato e le forme di governo. L' Unione europea. Il cittadino nella Costituzione. Il corpo elettorale. Il Parlamento. Il Presidente della Repubblica. Il Governo della Repubblica. La Corte Costituzionale. Il referendum. Gli organi ausiliari. Il Consiglio Superiore della Magistratura e il sistema giudiziario. I principi costituzionali sull'amministrazione. Nozione ed estensione della P.A. Le funzioni dell'amministrazione. La disciplina pubblica della finanza e dell'economia. I servizi pubblici. I modelli organizzativi. Regioni ed enti locali dopo la riforma del Titolo V della Costituzione I dipendenti pubblici. I beni pubblici. I procedimenti e gli atti amministrativi. La giustizia amministrativa 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici La deontologia professionale e la legislazione di privacy Dott.ssa L. Trucchia 5. Testi consigliati A. Barbera - C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, ultima edizione Agli studenti frequentanti, con i quali sarà possibile concordare un programma parzialmente diverso, potranno essere assegnate letture di approfondimento 6. Modalità d'esame L'esame consiste in una prova orale 13 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 5 - FARMACOLOGIA E PRIMO SOCCORSO 2° anno - 1° semestre Coordinatore Dott. Stefano Bompadre Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Farmacologia Dott.S. Bompadre 3 30 6 Anestesiologia Dott.ssa E. Adrario 1 10 2 Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente, alla fine del corso, dovrà: Conoscere le caratteristiche chimico-fisiche generali delle famiglie di agenti farmacologici, il meccanismo d'azione, le vie di eliminazione e la tossicità dei farmaci. Conoscere gli aspetti farmacocinetici più rilevanti dei farmaci (entità dell'assorbimento, legame farmacoproteico, concentrazioni plasmatiche efficaci, emivita, metabolismo, principali vie di eliminazione). Conoscere le vie di somministrazione e la posologia (dosi, intervalli di somministrazione, modalità di assunzione in rapporto ai pasti, forme farmaceutiche utilizzate) degli agenti farmacologici. Conoscere gli effetti collaterali indesiderati e tossici. Il corso intende inoltre fornire allo studente gli elementi essenziali e le conoscenze di base per quanto attiene la gestione di urgenze ed emergenze mediche, nonché gli elementi di pronto soccorso in attesa di un intervento medico specifico. Allo studente verranno date nozioni base di RCP attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche su manichino 2. Attività didattica irrinunziabile Farmacologia Generalità di Farmacocinetica e Farmacodinamica. Farmaci attivi sul sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Farmaci antimicrobici, spettro d'azione, profilassi antibiotica, complicazioni della terapia antibiotica. Preparazioni di insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali. Anticoagulanti, inibitori dell'aggregazione piastrinica. Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti dei canali del calcio, vasodilatatori, nitroderivati. Diuretici. Farmaci attivi sull'apparato gastrointestinale. Farmaci antinfiammatori. Farmaci per l'emergenza Anestesiologia Tecniche di base per la rianimazione cardiopolmonare - Urgenze mediche: Avvelenamento - Disturbi del sistema cardiovascolare - Disturbi del sistema respiratorio - Emergenze pediatriche - Ustioni - Urgenze ambientali - Come rispondere a una chiamata di soccorso -Terminologia medica o esercitazioni pratiche su manichino 3. Testi consigliati Howland Mycek, Le basi della farmacologia, Ed. Zanichelli IRC:BLS-D,basic life support, early defibrillation. 5° ed. M.Chiaranda, Urgenze ed Emergenze-Istituzioni- Piccin 4. Modalità d'esame Quiz a risposta multipla 5. Ricevimento Studenti Dott.S. Bompadre - Ist. Microbiologia e Sc. Biomediche a Montedago palazzina 5 Ingegneria - Martedì - Giovedì 13.00 - 15.00 Dott.ssa E. Adrario - Martedi: 14.00-15.00 - Clinica di Anestesia e Rianimazione - 2° piano - Ospedali Riuniti Ancona 14 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 6 - METODI QUANTITATIVI APPLICATI ALLE SCIENZE SOCIO-SANITARIE 1° anno - 2° semestre Compiti didattici Statistica medica Docenti Prof.ssa F.Carle Crediti 5 Ore DT DP 50 10 Coordinatore Prof.ssa Flavia Carle Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente dovrà sapere: 1) rappresentare i dati relativi a un fenomeno sociosanitario attraverso tabelle e grafici 2) descrivere le distribuzioni di dati con i principali indici statistici di tendenza centrale, posizione, variabilità, relazione tra variabili 3) applicare il calcolo delle probabilità nello studio dei fenomeni socio-sanitari 4) applicare i metodi per la stima di un parametro della popolazione 5) leggere una tabella dove sono riportati i risultati di un'analisi statistica per il confronto tra gruppi e per la stima dei parametri nella popolazione 2. Pre-requisiti Saper applicare i principi di base della matematica acquisiti durante il corso di studio di scuola media superiore 3. Attività didattica irrinunziabile Didattica teorica - Il corso prevede la focalizzazione delle metodologie quantitative di analisi in ambito sociosanitario e la trattazione dei seguenti argomenti: 1. Metodi statistici per la sintesi e la rappresentazione dei dati quantitativi e qualitativi relativi ai fenomeni sociali e sanitari (codifica e la registrazione delle informazioni, classificazione delle variabili, tabelle e grafici, misure di centralità e variabilità, misure di associazione, correlazione e regressione) - 2. Principi del calcolo delle probabilità e loro applicazione nello studio dei fenomeni sociali e sanitari (probabilità di un evento semplice e composto, distribuzioni di probabilità) 3. Concetti generali di inferenza statistica (distribuzione di campionamento, parametro, stima e stimatore) - 4. Intervallo di confidenza di una misura - 5. Test statistico di ipotesi per il confronto tra gruppi e principali applicazione in campo sociale e sanitario Didattica pratica - Esercitazioni interattive in aula sul programma delle lezioni teoriche 4. Testi consigliati M.Pagano, K.Gauvreau, Biostatistica, ed. Gnocchi, Napoli 1994 5. Modalità d'esame Scritto e orale 6. Ricevimento Studenti Centro EBI - Polo Didattico Scientifico di Torrette - Edificio Eustacchio - 4° piano Martedì dalle 14.30 alle 16.30 15 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 7 - METODOLOGIE DELL'EDUCAZIONE PROFESSIONALE 1 2° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Luca Girotti Crediti 14 Ore 350 Didattica teorica 140 Didattia pratica 28 Studio individuale 182 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Pedagogia sperimentale Prof. L. Girotti 5 50 10 Didattica e pedagogia speciale Dott.ssa D. Saltari 5 50 10 Pedagogia generale sociale Dott.ssa A.Gardini 4 40 8 1. Attività didattica elettiva Corsi monografici L'approccio psicocorporeo nel trattamento della disabilità: la disciplina della DMT (Danza-Movimento-Terapia) Dott.ssa D. Saltari Corso integrato di Compiti didattici 8 - METODOLOGIE DELL'EDUCAZIONE PROFESSIONALE II 3° anno - 1 ° semestre Didattica e pedagogia Speciale Dott.ssa M.Di Foglia Medicina fisica e Riabilitativa Dott. A. Giattini Coordinatore Dott.ssa Marina Di Foglia Crediti 7 Ore 175 Didattica teorica 70 Didattica pratica 14 Studio individuale 91 Docenti Crediti Ore DT DP 4 40 8 3 30 6 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscere le premesse metodologiche per sviluppare la prospettiva inclusiva dei soggetti con disabilità Apprendere la panoramica degli argomenti inerenti l'educazione speciale nelle diverse età della vita 2. Attività didattica irrinunziabile Definizione degli ambiti di competenza della Pedagogia Speciale. - Malattia, deficit, disabilità, handicap - Metodi e strumenti dell'intervento educativo speciale - Osservazione clinica, diagnosi funzionale - Piano educativo individualizzato per i soggetti in difficoltà Interventi educativi nell'infanzia e nella fanciullezza - Disturbi dell'apprendimento (cause culturali, organiche, affettive) - Disturbi del comportamento - Deficit sensoriali uditivo e visivo - Psicosi adolescenziali ed adulte: linee di intervento riabilitativo - Intervento di rete: il ruolo della famiglia, della scuola, delle agenzie educative extrascolastiche - Disagio psichico, maltrattamento in famiglia, conflitti intrafamiliari - Disagio e disturbi comportamentali nell'adolescente - Disturbi alimentari - Devianza e tossicodipendenze - La medicina familiare ed i gruppi di mutuo auto-aiuto - Interventi educativi mirati alla prevenzione primaria, secondaria e terziaria del disagio psichico in età adulta - Cura dell'anziano: linee generali dell'intervento educativo in età senile - Problemi clinici: depressione, non autosufficienza, demenze 3. Attività didattica elettiva Corso monografico La mutualità come risorsa: i gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto) Dott.ssa D. Saltari 16 EDUCATORE PROFESSIONALE 4. Testi consigliati Trisciuzzi Leonardo. La pedagogia clinica. I processi formativi del diversamente abile. Laterza, 2003 Marocco Muttini Chiara. Disagio adolescenziale e scuola. UTET, 1997 Phyllis R. Silverman. I gruppi di mutuo aiuto. Erickson, 1993 5. Modalità d'esame Orale 6. Ricevimento Studenti Mercoledì ore 17-18 (al termine della lezione), previa comunicazione la settimana precedente Corso integrato di 9 - METODOLOGIE DELL'EDUCAZIONE PROFESSIONALE E DEL SERVIZIO SOCIALE 1° anno - 1° semestre Coordinatore Dott.ssa G. Rossi Crediti 15 Ore 375 Didattica teorica 150 Didattica pratica 30 Studio individuale 195 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Pedagogia generale e sociale Prof. D. Simeone 5 50 10 Sociologia generale Dott.ssa G. Rossi 10 100 20 1. Obiettivi dell’insegnamento Pedagogia generale e sociale: Il corso si propone di promuovere l'acquisizione dei fondamenti dell'epistemologia del sapere pedagogico, la cui elaborazione presuppone un continuo radicamento nell'esperienza. A partire da una concezione della pedagogia come sapere prassico, viene presa in esame la questione della costruzione della relazione educativa come realtà privilegiata del discorso pedagogico-formativo. Pertanto l'obiettivo educativo consiste nell' acquisire la capacità di individuare e utilizzare i principi e le metodologie pedagogiche per la progettazione e l'applicazione di modelli educativi coerenti con i servizi sociosanitari territoriali 2. Pre requisiti Per il raggiungimento degli obiettivi è necessario: - conoscere i fondamenti epistemologici della ricerca pedagogica teorica e empirica; - conoscere i quadri di riferimento per costruire/leggere la relazione educativa; - saper analizzare, comprendere e valutare processi, eventi e soggetti dell'educazione 3. Attività didattica irrinunziabile Pedagogia generale e sociale - Fondamenti epistemologici della ricerca pedagogica teorica ed empirica - Elementi di pedagogia sociale con particolare attenzione al rapporto educazione-società - La relazione educativa con individui, gruppi o contesti in condizione di disagio conclamato Sociologia generale: Il corso ha lo scopo di introdurre la conoscenza storica culturale della professione nel sociale, la sua nascita, la sua evoluzione storica. La conoscenza dei valori e dei principi su cui si fonda la professione, i suoi schemi di riferimento teorici e un primo approccio alle metodologie e agli ambiti di intervento nei vari contesti di lavoro. Fase conoscitiva - Lavorare insieme: linee per un metodo Fase di programmazione/progettazione degli interventi educativi - La pratica della riflessività nei servizi sociali e sanitari 17 EDUCATORE PROFESSIONALE 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Autismo ed intervento educativo Dott.ssa M.D. Foglia 4. Testi consigliati Dispensa a cura del Docente 5. Modalità d'esame Costruzione di una griglia per analizzare e decifrare correttamente i casi ad alta complessità, prova scritta e discussione orale 18 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di Compiti didattici Docenti 10 - NEUROLOGIA E ASSISTENZA INFERMIERISTICA 2° anno - 1° semestre Neurologia Prof. M. Silvestrini Coordinatore Prof. Mauro Silvestrini Scienze infermieristiche Dott. G. Cotichelli Crediti Ore DT DP 3 30 6 2 20 4 Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 1. Obiettivi dell'insegnamento Neurologia Il corso si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla comprensione dei problemi clinici e dell'impatto sulla vita quotidiana delle malattie del sistema nervoso. Verrà dato un rilievo particolare alle possibili problematiche da affrontare in pazienti con patologie del sistema nervoso centrale e periferico. Si presterà inoltre attenzione allo sviluppo delle conoscenze necessarie per una corretta interazione con i pazienti e i familiari. Assistenza Infermieristica Il corso si propone di: - fornire le basi di conoscenza dell'infermieristica e della figura dell'infermiere in relazione alle aree d'intervento e al profilo dell'Educatore professionale; - permettere di effettuare un confronto fra le due figure professionali per individuare i punti di convergenza e quelli di divergenza sul piano comparativo della costruzione del processo di aiuto 2. Pre-requisiti Conoscenza dell'anatomia e fisiologia del sistema nervoso 3. Attività didattica irrinunziabile Neurologia Lo studente alla fine del corso dovrà conoscere: Le basi anatomo-funzionali del Sistema Nervoso.L'epidemiologia, la clinica e le basi terapeutiche delle principali malattie neurologiche (Cefalee e algie cranio-facciali, epilessie, tumori, malattie demielinizzanti, malatie cerebrovascolari, malattie degenerative, traumi, malattie infettive). L'indicazione all'esecuzione dei principali esami strumentali (neuroradiologici e neurofisiopatologici). Le norme di comportamento di fronte al paziente con problemi neurologici. Assistenza Infermieristica Al termine del corso lo studente dovrà conoscere: - bisogni assistenziali e storia evolutiva della professione, principali teorie dell'infermieristica, codice deontologico e profilo professionale dell'infermiere; - il processo di nursing come strumento per l'individuazione dei bisogni mediante l'utilizzo del pensiero critico nella costruzione dell'intervento assistenziale; - professioni sanitarie ed integrazione socio-sanitaria: multiprofessionalità e multidisciplinarietà del processo di aiuto, strumenti operativi e relazionali nei gruppi di lavoro Esercitazioni pratiche con discussione di casi clinici 4. Testi consigliati Adams e Victor: Principi di Neurologia - Il Manuale (McGrew-Hill Companies) - Bergamini: Manuale di Neurologia Clinica (Cortina) C. Calamandrei, L D'Addio Commentario al Nuovo codice deontologico dell’infermiere Mc Graw Hill, 1999 5. Modalità d'esame L'esame consiste in una prova scritta seguita da un colloquio 6. Ricevimento Studenti Lunedì e Venerdì ore 12.00-14.00 (con appuntamento) 19 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 11 - ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI 3° anno - 1° semestre Compiti didattici Igiene generale e applicata Docenti Prof. F. Di Stanislao Crediti 4 Ore DT DP 40 8 Coordinatore Prof. Francesco Di Stanislao Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 1. Obiettivi dell'insegnamento Gli obiettivi dell'insegnamento sono mirati al perseguimento della conoscenza su tre macroaree: a) Area Bisogni salute (metodologie e strumenti epidemiologici per lo studio dei bisogni di salute; stato di salute della popolazione) b) Area Programmazione e organizzazione dei servizi socio-sanitari c) Area Qualità dei servizi socio sanitari 2. Attività didattica irrinunziabile DIDATTICA TEORICA I bisogni di salute - Conoscere e saper utilizzare i principali e metodi e strumenti dell'epidemiologia - Descrivere i principali indicatori socio-sanitari - Descrivere il quadro epidemiologico dei bisogni di salute in Italia - Descrivere significato e quadro delle politiche di promozione della salute - Descrivere e discutere sul significato delle disuguaglianze nella salute Programmazione e organizzazione sanitaria - Descrivere l'evoluzione storica dell'organizzazione sanitaria in Italia - Descrivere il modello organizzativo del SSN previsto dalla L. 833/78 e le innovazioni portate dai D.Leg.vi 502/92, 517/93, 229/99 - Descrivere i principali strumenti di programmazione sanitaria (Piani sanitari nazionali e regionali, Progetti obiettivi, ecc.) - Descrivere i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) - Descrivere il sistema di finanziamento del Sistema Sanitario (nazionale, delle regioni e delle ASL) e i sistemi di remunerazione delle prestazioni - Descrivere organizzazione, funzioni e attività dei servizi/presidi previsti nel macrolivello ospedaliero, territoriale e della prevenzione collettiva. - Descrivere i modelli organizzativi e operativi delle funzioni e strutture a più alta integrazione socio sanitaria La qualità dell’assistenza - Descrivere il concetto di valutazione di qualità dell'assistenza sanitaria - Descrivere i diversi approcci alla valutazione di qualità dell'assistenza sanitaria - Costruire criteri, standard, indicatori per la valutazione di qualità dell'assistenza sanitaria - Descrivere le finalità delle attività di autorizzazione e accreditamento dei servizi sanitari e socio-sanitari - Descrivere finalità e contenuti delle procedure di MCQ (miglioramento continuo della qualità) - Descrivere obiettivi metodologie per la valutazione della qualità percepita dai cittadini e dagli operatori DIDATTICA PRATICA Esercitazioni su: a) applicazione delle metodologie di base della epidemiologia b) costruzione di indicatori relativi alla qualità dell'assistenza 20 EDUCATORE PROFESSIONALE 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici L'integrazione socio-sanitaria nella rete dei servizi Prof. F. Di Stanislao 4. Testi consigliati Dispensa delle lezioni curate dal docente 5. Modalità d'esame Prova scritta (questionario con domande a risposte multipla) 6. Ricevimento Studenti Cattedra di Igiene, tutti i lunedì, orario da concordare via e-mail con richiesta da far pervenire al Docente entro il giovedì della settimana precedente 21 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di Compiti didattici 12 - POLITICA SOCIALE 3° anno - 2° semestre Sociologia generale Dott.ssa G.Berti Sociologia dell'ambiente E del territorio Prof. E. Pattarin Coordinatore Prof. Ennio Pattarin Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Docenti Crediti Ore DT DP 2 20 4 2 20 4 Attività didattica elettiva Corso monografico Immigrazione e tossicodipendenza: una realtà sociale in evoluzione Prof. E. Pattarin Corso integrato di 13 - PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI EDUCATIVI 3° anno - 2° semestre Coordinatore in corso di nomina Crediti 5 ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Disciplina dello spettacolo In corso di nomina 2 20 4 Pedagogia sperimentale Dott.ssa L. Volante 3 30 6 Attività didattica elettiva Corso monografico Il primo approccio con situazioni a rischio: i servizi a bassa soglia Dott.ssa L. Volante 22 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 14 - PROMOZIONE DELLA SALUTE ED EDUCAZIONE SANITARIA 1° anno - 1° semestre Compiti didattici Igiene generale ed applicata Docenti Prof. I. Annino Crediti 3 Ore DT DP 30 6 Coordinatore Prof. Isidoro Annino Crediti 3 Ore 75 Didattica teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del Corso il discente dovrà: 1. Possedere cognizioni sui bisogni della popolazione e sui rischi per la salute (legati a stili di vita, esposizione ad agenti biologici e tossici ambientali, occupazione, etc.) 2. Conoscere le misure utili, rispettivamente, a soddisfare i bisogni e prevenire i rischi per la salute 3. Aver acquisito la conoscenza delle misure utili ad individuare precocemente gli stati di malattia 4. Conoscere gli interventi atti a prevenire le conseguenze a lungo termine delle patologie invalidanti 2. Attività didattica irrinunziabile Definizioni, principi ed evoluzione storica della promozione della salute. La promozione della salute nella Legislazione italiana. Obiettivi e strategie della promozione della salute e dell'educazione sanitaria. La comunicazione della salute nei servizi sanitari e sociali. Elementi metodologici e strumenti operativi Programmazione e pianificazione degli interventi; il processo di comunicazione; le fasi operative; la valutazione. Esemplificazione di interventi: nelle collettività; nella scuola; nei luoghi di lavoro 3. Testi consigliati Appunti delle lezioni del Docente Ewles L. & Simnetti., Promozione della Salute. Vers.It. (a cura di Di Giulio P., Loss D., Saiani L..), Edizioni Sorbona, Milano, 1995 Alfano A., La comunicazione della salute nei servizi sanitari e sociali. Guida pratica. Il Pensiero Scientifico Editore, Roma. 2001 4. Modalità d'esame Scritto/Orale 5. Ricevimento Studenti Giovedì dalle ore 12.00 alle ore 13.00 - Cattedra di Igiene Polo didattico scientifico di Torrette 23 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 15 - PSICHIATRIA 2° anno - 1° semestre Compiti didattici Psichiatria Docenti Dott. S. Polimanti Crediti 3 Ore DT DP 30 6 Coordinatore Dott. Stefano Polimanti Crediti 3 Ore 75 Didattic teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscenza dell'evoluzione del concetto di malattia mentale e comprensione del concetto di norma. Acquisizione delle capacità di riconoscere e descrivere i fenomeni psicopatologici. Conoscenza dei principali Disturbi Psichici e criteri generali di differenziazione. Conoscenza generale delle cure farmacologiche e psicoterapiche. Comprensione del lavoro di equipe nel modello integrato Dipartimentale. Conoscenza delle problematiche di riabilitazione psichiatrica e sociale. Apprendimento delle strategie di prevenzione dei Disturbi Psichici. Comprensione della relazione di aiuto in psichiatria. Conoscenza generale delle normative nel campo della Salute Mentale 2. Pre-requisiti Conoscenze di psicologia generale e sociale. Conoscenze base di farmacologia 3. Attività didattica irrinunziabile Evoluzione del concetto di malattia mentale: dalla demonologia al modello bio-psico-sociale. La “rivoluzione psichiatrica” e la psichiatria di Comunità. Elementi di Psicopatologia: i fenomeni psicopatologici. Modelli di classificazione dei Disturbi Psichici. Disturbi d'ansia. Disturbi dell'umore. Disturbi Schizofrenici e Schizoaffettivi. Disturbi di Personalità. Disturbi Alimentari. Terapie con Psicofarmaci: conoscenze di base. Principali psicoterapie individuali e di gruppo (cenni). La relazione di aiuto. Riabilitazione psichiatrica e sociale. Tecniche di prevenzione e lotta allo stigma. Progetti psicoeducativi con la famiglia. Note generali sulla normativa psichiatrica 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Elementi di riabilitazione psichiatrica e sociale Dott. S. Polimanti 4. Testi consigliati Manuale di Psichiatria, Giberti-Rossi, Edizioni Piccin & Vallardi, 2005 5. Modalità d'esame Valutazione dell'apprendimento dei concetti principali del programma svolto attraverso esame orale 6. Ricevimento Studenti Mercoledì ore 13.00. Fondazione A.Colocci Jesi 24 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 16 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 2° anno - 2° semestre Coordinatore Dott. Lorenzo Recanatini Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Psicologia dello sviluppo e dell'educazione Dott. L. Recanatini 4 40 8 Neurologia Dott. S. Sanguigni 3 30 6 Crediti 7 Ore 175 Didattica teorica 70 Didattica pratica 14 Studio individuale 91 1. Obiettivi dell'insegnamento Formazione di personale dedicato alla gestione dei disturbi neuropsicologici della età evolutiva 2. Attività didattica irrinunziabile Psicologia dello sviluppo e dell’educazione Questioni chiave della psicologia dello sviluppo: natura e cause dello sviluppo; principali approcci teorici e metodi di indagine.Lo sviluppo fisico e motorio. Periodo prenatale, la nascita e la crescita. Competenze del neonato. Lo sviluppo motorio e la maturazione del sistema nervoso.Lo sviluppo percettivo nel neonato, nell'infanzia e nella fanciullezza.Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.Lo sviluppo cognitivo e la valutazione del livello intellettivo.Lo sviluppo sociale e morale.Lo sviluppo emotivo e relazionale, con particolare riferimento alla teoria dell'attaccamento.L'adolescenza: cambiamenti psico-fisiologici e modificazione dei rapporti con i genitori, gli adulti ed i coetanei. Nuove acquisizioni nello sviluppo cognitivo, affettivo, morale e relazionale. Adolescenza come crisi di identità e secondo processo di individuazione; compiti evolutivi dell'adolescente. Ruolo del gruppo dei pari. Neurologia Anatomia neurologica e principi di neurofisiologia. Le principale affezioni di ordine neurologico. Disturbi neurologici nella utilizzazione del linguaggio: afasie, disartrie ecc. Somatotopia delle funzioni corticali e loro applicazione clinica. Handicap relazionale. Disturbi comportamentali di ordine neurologico 3. Attività didattica elettiva Corso monografico L’intervento psicoeducativo rivolto all’utente con disabilità psichica Dott.ssa A. Gardini 4. Testi consigliati Camaioni L. Di Blasio P. Psicologia dello sviluppo, il Mulino, Bologna Recanatini L. Adolescemenze: informazioni ed umorismo sull'adolescenza, MaGi Editore, Roma F.Monaco. Neurologia-Manuale di apprendimento.Centro Scientifico editore 5. Modalità d'esame Prova orale 6. Ricevimento Studenti Ospedale “Madonna del Soccorso” U.O. Neurologia - San Benedetto del Tronto (AP) 0735-793445-279 25 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 17 - PSICOLOGIA DINAMICA 2° anno - 2° semestre Compiti didattici Docenti Psicologia dinamica in corso di nomina Compiti didattici Docenti Crediti 4 Ore DT DP 40 8 Coordinatore in corso di nomina Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Corso integrato di 18 - PSICOLOGIA GENERALE 1° anno - 2° semestre Psicologia generale Dott.ssa M.T. Medi Crediti 5 Ore DT DP 50 10 Coordinatore Dott.ssa Maria Teresa Medi Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 1. Obiettivi dell'insegnamento In termini di conoscenze: 1. Conoscere gli sviluppi storici e dei fondamenti epistemologici e metodologici della Psicologia generale e del comportamento umano 2. Conoscenza i fondamentali processi e meccanismi di interazione individuo/ambiente 3. Conoscenza ed utilizzo del linguaggio specifico di base della Psicologia Generale In termini di competenze: 1. Saper riconoscere, nel sé e nell'altro, le spinte motivazionali e gli atteggiamenti interiori sottesi ai comportamenti 2. Saper osservare ed interpretare i fenomeni antropologici dal punto di vista della Psicologia General 2. Pre-requisiti Motivazione ed interesse verso le problematiche intrapersonali ed itnersoggettive; propensione alla riflessione sui dati dell'esperienza 3. Attività didattica irrinunziabile L'individuo come unità psicosomatica; l'essere umano come soggetto relazionale in divenire. La concorrenza di fattori innati ed ambientali della definizione della personalità individuale Le tematiche fondamentali: la Psicologia Generale tra senso comune e scienza: la questione della scientificità e la metodologia; lo sviluppo storico della Psicologia Generale: Scuole e indirizzi principali; i processi psichici fondamentali Gli studenti approfondiranno, “I processi psichici fondamentali”, attraverso l'analisi di casi clinici 4. Testi consigliati Testo di riferimento (per tutti) G.O. Gabbard, Psichiatria psicodinamica, Raffaello Cortina, Milano 2002 (fino a pag. 89) G. Galli, Psicologia del corpo, CLUEB, Bologna, 1997, (pag. 112) - L. Mecacci, Introduzione alla psicologia, Laterza (collana “bonomia Laterza”) 1994 (fino a pag. 114) - W. Freeman, Come pensa il cervello, Einaudi, Torino 2000 (solo per le parti trattate a lezione) 26 EDUCATORE PROFESSIONALE 5. Modalità d'esame Verifica finale: esame orale 6. Ricevimento Studenti Dopo le lezioni presso la sede di Jesi; il mercoledì con orario 11.00-13.00 presso la Facoltà di Scienze della formazione, piazzale Bertelli, Macerata Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti 19 - PSICOLOGIA SOCIALE 1° anno - 2° semestre Coordinatore in corso di nomina Psicologia sociale in corso di nomina 5 Ore DT DP 50 10 Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 1. Obiettivi dell'insegnamento Il discente dovrà conoscere: 1. lo scenario storico e gli sviluppi della disciplina 2. la formazione della conoscenza sociale, e le rappresentazioni sociali 3. il concetto di sè e l'interdipendenza fra sé e l'altro da sè, la comunicazione interpersonale, e rappresentazioni sociali, le dinamiche dei gruppi 4. le metodologie e gli strumenti della ricerca in ambito psico-sociale 2. Attività didattica irrinunziabile Si prevede una parte generale che tratta alcune tematiche di psicologia sociale quali lo scenario storico e gli sviluppi della disciplina, la formazione della conoscenza sociale, e le rappresentazioni sociali, il concetto di Sè e l'interdipenza fra Sé e l'Altro da Sè, la comunicazione interpersonale, le rappresentazioni sociali, le dinamiche dei gruppi, le metodologie e gli strumenti della ricerca in ambito psico-sociale. Successivamente si prevede un approfondimento su alcuni argomenti relativi alla famiglia intesa come soggetto sociale e alle teorie del family stress e dello sviluppo riconducibile al funzionamento familiare “adeguato” Sono previste esercitazioni guidate sull'uso di alcuni strumenti di indagine psico-sociale come l'intervista sociale 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Le metodologie di intervento nel lavoro con i gruppi Dott. S. Polimanti 27 EDUCATORE PROFESSIONALE 4. Testi consigliati Parte generale.B.Pojaghi, P.Nicolini, (a cura di), Contributi di psicologia sociale nei contesti socio-educativi, Franco Angeli, Milano, 2004 S.Moscovici, Le rappresentazioni sociali, Il Mulino, 2005. Parte monografica (a scelta): E.Scabini,, Psicologia sociale della famiglia, Bollati Boringhieri, Torino, 1999. M. Cusinato, M. Panzieri (a cura di) Interventi e valutazione nel lavoro con le famiglie, Il Mulino, 2005. Dispensa a cura del docente 5. Modalità d'esame Prova orale Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Sociologia dei processi economici Prof.ssa M.G. Vicarelli 2 e del lavoro 20 4 Organizzazione aziendale Prof. E. Cori 20 4 Corso integrato di Compiti didattici Docenti 21 - SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA 3° Anno - 2° semestre Coordinatore in corso di nomina Sociologia giuridica, devianza e mutuo soccorso 20 - SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE E DEL LAVORO 3° Anno - 1° semestre Coordinatore Prof.ssa Maria Giovanna Vicarelli Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Crediti 2 Ore 50 Didattica teorica 20 Didattica pratica 4 Studio individuale 26 Attività didattica elettiva Corso monografico Il gruppo di pari: l’adolescente come strumento di prevenzione Dott. G. Giuli 28 In corso di nomina 2 Crediti 2 Ore DT DP 20 4 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di 22 - SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E DELL'EDUCAZIONE 1° anno - 2° semestre Coordinatore Prof. Ennio Pattarin Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Compiti didattici Sociologia dei processi culturali e comunicativi Docenti Prof. E. Pattarin Crediti 5 Ore DT DP 50 10 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del percorso dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere i mutamenti della famiglia in Italia, ed elencare i rimedi esistenti alle situazioni di crisi, malessere e disagio familiare 2. Pre-requisiti Il corso presuppone la conoscenza dei tratti fondamentali dei servizi sociali 3. Attività didattica irrinunziabile Lo studio verrà focalizzato sugli strumenti di politica sociale capace di dare risposta alle attuali trasformazioni della famiglia in Italia. I temi esaminati saranno: famiglia e processi di modernizzazione, famiglia e mercato del lavoro, consumi e economia familiare, famiglia e servizi sociali, le politiche a favore della famiglia in Italia 4. Testi consigliati Saraceno, Mutamento della famiglia e politiche sociali in Italia, Bologna, Il Muliano 2003 Altre attività AA1 - ABILITA' INFORMATICHE E RELAZIONALI 3° anno Compiti didattici Abilità informatiche e relazionali Crediti 3 ore 75 Didattica teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 29 Docenti in corso di nomina Crediti 3 Ore DT DP 30 6 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di AA2 - LINGUA STRANIERA 1 1° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Mauro Barchiesi Compiti didattici Lingua e traduzione Lingua inglese Docenti Prof. M. Barchiesi Crediti 5 Ore DT DP 50 10 Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 1. Obiettivi dell'insegnamento Gli studenti (suddivisi in due gruppi sulla base dei bisogni formativi) dovranno: 1-Dimostrare di aver appreso elementi essenziali di grammatica e sintassi 2-Essere in grado di tradurre e comprendere testi scientifici 3-Aver assimilato un certo numero di concetti e termini essenziali: tra i primi ad esempio trial, dato significativo, campione e placebo, trai secondi injury, morbidity, i.e. 2. Pre-requisiti Il livello di partenza degli studenti verrà attestato all'inizio del corso 3. Modalità d'esame L'esame consiste in una breve traduzione a vista (di un abstract o parte di un articolo) dall'inglese, commento lessicale, sintattico e grammaticale e verifica dell'acquisizione dei termini e concetti base spiegati nel corso delle lezioni 30 EDUCATORE PROFESSIONALE Corso integrato di AA3 - LINGUA STRANIERA 2 2° anno - 2° semestre Coordinatore Dott. K.S. Graham Compiti didattici Lingua e traduzione lingua inglese Docenti Dott. K.S. Graham Crediti 4 Ore DT DP 40 8 Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 1. Pre-requisiti Il livello di partenza degli studenti verrà attestato all'inizio del corso 2. Modalità d'esame L'esame consiste in una breve traduzione a vista (di un abstract o parte di un articolo) dall'inglese, commento lessicale, sintattico e grammaticale e verifica dell'acquisizione dei termini e concetti base spiegati nel corso delle lezioni Corso integrato di AA4 - RADIOPROTEZIONE 2° Anno - 2° Semestre Coordinatore Dott.Gabriele Polonara Compiti didattici Diagnostica per immagini e radioterapia Docenti Dott.G. Polonara Crediti 1 Ore DT DP 10 2 Crediti 1 Ore 25 Didattica teorica 10 Didattica pratica 2 Studio individuale 13 Obiettivi dell'insegnamento Acquisire le modalità pratiche necessarie a tutelare le persone esposte, i loro discendenti ed in generale la specie umana e l'ambiente da eventuali danni derivanti da atti e modalità che comportano esposizioni alle radiazioni ionizzanti 31 CL in Fisioterapia Presidente Prof.ssa Maria Gabriella Ceravolo Coordinatore AFPTC Dott. Mauro Pennacchioni 1. Presentazione Il Corso di Laurea in Fisioterapista, forma operatori sanitari destinati all’assistenza riabilitativa, cioè al potenziamento delle capacità fisiche, psicologiche, sociali ed occupazionali dell’individuo che ha subito una malattia invalidante. I laureati “Fisioterapisti” sono, ai sensi del DM 741/94n e dei DL. 42/99 e 251/00, operatori delle professioni sanitarie dell’area riabilitativa che svolgono, in autonomia o in collaborazione con altre figure professionali, attività dirette alla prevenzione, cura e riabilitazione e valutazione funzionale, volte al recupero e alla riabilitazione delle funzioni motorie, corticali superiori e viscerali, conseguenti a eventi patologici di varia eziologia. Le strutture didattiche realizzano specifici percorsi formativi atti alla realizzazione della figura di laureato funzionale al suddetto profilo professionale per il raggiungimento dell'acquisizione di competenze professionali attraverso una formazione teorica e pratica (quest'ultima viene svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali nominati all'uopo) sulla base di obiettivi formativi specifici: - apprendere le basi fisiologiche dello sviluppo motorio e psicomotorio e delle funzioni fondamentali, sulla base dei fenomeni biologici e fisiologici acquisiti; - identificare le metodologie di intervento, apprendere le conoscenze relative alle alterazioni delle funzioni fondamentali e acquisire i principi scientifici e culturali della metodologia riabilitativa generale e applicata ai vari settori specialistici; - apprendere i principi culturali e professionali di base, che orientano il processo, la concettualità, l’agire riabilitativo nei confronti della persona assistita e della collettività, identificando i relativi bisogni riabilitativi e fisioterapici con formulazione degli obiettivi; - conseguire la capacità di analisi dei problemi di salute di una comunità e le risposte dei servizi sanitari e socioassistenziali ai principali bisogni dei cittadini, realizzando interventi di educazione alla salute e di prevenzione/educazione terapeutica finalizzati all'autogestione della malattia, del trattamento e della riabilitazione; - individuare i bisogni preventivi e riabilitativi tramite la valutazione di dati clinici che consideri le modificazioni motorie, psicomotorie cognitive e funzionali e la significatività dei sintomi, sulla base della conoscenza dei processi cognitivi che sottendono l'attività motoria, della fisiologia del movimento e dei fondamenti della fisiopatologia applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici; - stabilire l'intervento riabilitativo in relazione alla diagnosi e alle disposizioni del medico con eventuali proposte di utilizzo di ausili od ortesi; - conoscere i fondamenti dei valori della medicina e dell’etica, del diritto sanitario, del management e degli aspetti legali ed etici della professione. Il Corso di studio si svolge in tre anni, con ventuno Insegnamenti suddivisi in quarantacinque moduli; la formazione teorica è integrata da attività tecnico-pratica, che inizia dal secondo semestre del primo anno ed è svolta mediante la frequenza dei servizi ospedalieri ed extraospedalieri. L’impegno nella didattica teorico-pratica è particolarmente consistente al fine di garantire un’adeguata formazione culturale e fornire operatori di elevato profilo professionale. Sulla base delle convenzioni esistenti, l'attività di tirocinio è svolta a rotazione presso le strutture delle Azienda Ospedali Riuniti “Umberto I”, Salesi, Lancisi, presso le sedi INRCA di Ancona e di Fermo, presso l’Istituto “S. Stefano” di Ancona e di Porto Potenza Picena, presso l’Istituto “Don Gnocchi” di Falconara, presso l’ASL 5 di Jesi, presso l’ASL 3 di Fano e presso la “Lega del Filo d’Oro” di Osimo. Presso l’ASL 9 di Macerata e l’ASL 2 di Urbino. 32 FISIOTERAPIA 2. Corsi ufficiali di Insegnamento Corso di insegnamento Coordinatore 1) Clinica del Movimento 2) Fisiologia generale e Filosofia della Scienza 3) Medicina Interna 4) Morfologia umana 5) Prevenzione delle disabilità 6) Riabilitazione dell'età evolutiva 7) Riabilitazione neuropsicologica 8) Riabilitazione Speciale 9) Sanità pubblica 10) Scienze biologiche e cliniche 11) Scienze motorie 12) Scienze neurologiche 13) Scienze propedeutiche 14) Scienze psichiatriche 15) Terapia occupazionale AA1) Lingua inglese AA2) Radioprotezione Prof. L. De Palma Dott. L. Bragina Prof. R. Sarzani Prof. M. Morroni Prof.ssa M.G. Ceravolo Dott.ssa A.M. Setaro Prof.ssa M.G. Ceravolo Dott. D. Minardi Prof. I. Annino Prof.ssa M. Scarpelli Dott.ssa G. Censi Prof. L. Provinciali Prof.ssa M. Emanuelli Dott. B. Nardi Dott.ssa A. Giuliani Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas Prof. E. De Nigris Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento. 33 Crediti 11 5 5 4 8 10 5 2 4 8 7 8 5 3 9 4 1 34 Scienze Biologiche e Cliniche Scienze Neurologiche 41 3 3 13 60 MED/34 MED/04 MED/07 MED/08 MED/26 B A A B B A C Altre B B A A A A TAF 4 4 2 2 21 4 20 4 1 4 3 4 1 3 2 3 CFU Dott. G. Lagalla Dott. G. Fulgenzi Prof.ssa P. Bagnarelli Prof.ssa M. Scarpelli Prof. L. Provinciali Dott. L. Bragina Prof.ssa S. Fortuna Dott.ssa A. Giuliani Prof.ssa M. Emanuelli Prof. M. Morroni Dott.ssa M. Mattioli Belmonte Dott.ssa M. Coccia Dott.ssa G. Censi Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas Docente 3. Piano di Studi TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica Attività elettive Altri crediti Tirocinio Totale crediti I anno Totale crediti 2 semestre 2 BIO/09 MED/02 L-LIN/12 Lingua Inglese Lingua Inglese Fisiologia Generale Storia della Medicina Neurologia e Neuroanatomia Riabilitazione neurologica Patologia Generale Microbiologia Anatomia Patologica MED/34 MED/48 BIO/17 FIS/07 BIO/10 BIO/16 SSD Medicina Fisica e Riabilitazione Chinesiologia Istologia Fisica Medica Biochimica Anatomia Umana Compito Didattico Scienze Motorie Morfologia Umana Scienze Propedeutiche Corso Integrato Totale crediti 1 semestre Fisiologia generale e Filosofia della Scienza 1 Sem. FISIOTERAPIA I Anno Altro Medicina Interna Scienze Psichiatriche Clinica del Movimento Corso Integrato 35 Riabilitazione dell'età evolutiva Medicina Fisica e Riabilitazione Metodologia della Prevenzione Terziaria Neuropsichiatria Infantile Psicomotricità Pediatria Radioprotezione Farmacologia Medicina Interna Medicina Fisica e Riabilitazione Psichiatria Chinesiterapia 38 3 0 19 60 Ortopedia e Traumatologia Reumatologia Compito Didattico SSD MED/1 6 MED/3 MED/3 4 MED/4 8 MED/3 MED/4 MED/3 8 MED/3 6 3 MED/4 8 MED/2 5 MED/3 4 MED/0 9 BIO/14 TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica Attività elettive Altri crediti Tirocinio Totale crediti II anno Totale crediti 2 semestre 2 Prevenzione delle Disabilità Totale crediti 1 semestre 1 Sem. 6 2 6 2 18 affine B B 2 20 1 B B altre attività 2 3 B B 2 C 1 5 B 3 B 3 C B CFU TAF Dott.ssa N. Zamponi Dott.ssa A.M. Setaro Prof. V.Carnielli Dott. M. Pennacchioni Prof.ssa M.G. Ceravolo Prof. E. De Nigris Dott.ssa P. Pigini Prof. R.Sarzani Dott.ssa C. Paci Dott. B. Nardi Dott.ssa P. Talevi Prof. L. De Palma Prof. F.Salaffi Docente FISIOTERAPIA II Anno Riabilitazione Neuropsicologica Riabilitazione Speciale Corso Integrato 36 Terapia Occupazionale Igiene Medicina del Lavoro Management Sanitario Elaborazione delle informazioni Medicina Fisica e Riabilitazione Strategie del recupero adattativo Riabilitazione Sfinterica Neuropsicologia Medicina Fisica e Riabilitazione Compito Didattico 20 3 7 30 60 C B MED/34 MED/48 C ING-INF/05 C C C TAF B B C MED/34 MED/24 MED/26 SSD MED/42 MED/44 SECS-P/07 TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica Attività elettive Esame de Laurea Tirocinio Totale crediti III anno Totale crediti 2 semestre 2 Sanità Pubblica Totale crediti 1 semestre 1 Sem. 13 5 2 Dott.ssa S. De Santis Dott.ssa F. Mari Dott.ssa A. Giuliani Prof. I. Annino Prof.ssa L. Santarelli In corso di nomima 7 2 1 1 2 Prof.ssa M.G. Ceravolo Dott. D. Minardi Dott. M. Bartolini Docente 3 2 2 CFU FISIOTERAPIA III Anno FISIOTERAPIA 4. Attività Didattiche Elettive A - CORSI MONOGRAFICI 1° Anno - I semestre 3201/5 - Morfologia Umana Anatomia dell'Apparato Locomotore1 Prof. M. Morroni 3201/11 - Scienze Motorie La deambulazione: sviluppo, fisiologia e principali pattern fisiologici Dott.ssa G. Censi 9-16-23-30 Gennaio 2008, ore 14,30-16,30 6 febbraio 2008, ore 14,30-16,30 1° Anno - II semestre 3201/2 - Fisiologia Generale e Filosofia della Scienza I sistemi di controllo motorio Dott. L. Bragina 5-12 marzo 2008, ore 14,30-16,30 2-9-16 aprile 2008, ore 14,30-16,30 3201/12 - Scienze Neurologiche Bilancio strumentale e trattamento dei disturbi dell'equilibrio Dott. G. Lagalla 23-30 aprile 2008, ore 14,30-16,30 7-14-21 maggio 2008, ore 14,30-16,30 2° Anno - I semestre 3201/1 - Clinica del movimento Fondamenti di Analisi del Cammino Prof. De Palma Tutti i mercoledì, dal 14 nov. al 12 dic., ore 16,00-18,00 3201/1 bis - Clinica del Movimento Diagnosi precoce, terapia e monitoraggio delle spondiloartriti sieronegative Prof. F. Salaffi Tutti i mercoledì, dal 10 ott. al 7 nov., ore 16,00-18,00 2° Anno - II semestre 3201/5 - Prevenzione delle disabilità Obiettivi e strategie della gestione dell'adulto con tumore del S.N.C. Prof.ssa M.G. Ceravolo 23-30 aprile 2008, ore 16,30-18,30 7-14-21 maggio 2008, ore 16,30-18,30 3201/5 bis - Prevenzione delle disabilità Terapie fisiche del terzo millennio Ftp. M. Pennacchioni 5-12 marzo 2008, ore 14,30-16,30 2-9-16 aprile 2008, ore 14,30-16,30 3° Anno - I semestre 3201/7 - Riabilitazione Neuropsicologica La misura del deficit cognitivo-comportamentale Prf.ssa M.G. Ceravolo Tutti i mercoledì, dal 14 nov. al 12 dic., ore 14,00-16,00 3201/7 bis - Riabilitazione Neuropsicologica La relazione paziente-terapista Prof.ssa M.G. Ceravolo 9-16-23-30 gennaio 2008, ore 16,30-18,30 6 febbraio 2008, ore 16,30-18,30 3° Anno - II semestre 3201/15 - Terapia occupazionale Fitness: come acquisirla e mantenerla anche in presenza di disabilità fisica Dr. F. Mari 28 maggio 2008, ore 16,30-18,30 4-11-18-25 giugno 2008, ore 16,30-18,30 3201/15bis - Terapia occupazionale Riabilitazione cardiologica Ftp. S. De Santis 28 maggio 2008, ore 14,30-16,30 4-11-18-25 giugno 2008, ore 14,30-16,30 B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun della vita e delle opere di personalità marchigiane che in anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in un passato anche recente, con i loro contributi hanno assitre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti sono curato il progresso delle Scienze mediche ed onorato la stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la vita, il lin- loro terra di origine. guaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività. Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni Storia della Medicina. precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle Marche, le Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì, come Biblioteche marchigiane di tradizione, le Confraternite e le sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle Opere pie quali prime forme regionali di assistenza socia18.00 alle 20.00. le. Il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia didattica nel primo o secondo venerdì di giugno, dalle della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione 16.00 alle 20.00. 37 FISIOTERAPIA 5. Corsi integrati Corso integrato di 1 - CLINICA DEL MOVIMENTO 2° anno - 1° semestre Coordinatore Prof.Luigi De Palma Crediti 11 Ore 275 Didattica teorica 110 Didattica pratica 22 Studio individuale 143 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Reumatologia Prof. F.Salaffi 3 30 6 Ortopedia e Traumatologia Prof. L. De Palma 3 30 6 Chinesiterapia Dott.ssa P. Talevi 50 10 5 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del Corso Integrato lo Studente dovrà conoscere le più importanti malattie dell'apparato locomotore ed i principali indirizzi terapeutici fisioterapici e riabilitativi 2. Pre-requisiti Adeguate conoscenze di Anatomia, di Fisiopatologia e di Patologia sistematica 3. Attività didattica irrinunziabile Malattie congenite, metaboliche, infiammatorie, degenerative, infettive e traumatiche dell'apparato locomotore Definizione, epidemiologia classificazione, etiopatogenesi , sintomatologia delle malattie reumatiche Rieducazione motoria in Ortopedia, in Traumatologia ed in Reumatologia 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici - Fondamenti di analisi del cammino, Prof. L. De Palma - Diagnosi precoce, terapia e monitoraggio delle spondiloartriti sieronegative, Prof L. De Palma - Prof. F. Salaffi 5. Testi consigliati Mancini A., Morlacchi C.: “Clinica Ortopedica. Manuale-Atlante”. Piccin Editore, Padova, 2003 Todesco S., Gambari P.F.: “Malattie reumatiche”. Ed. Mc Graw-Hill, 2002 Basaglia N.: “Trattato di Medicina Riabilitativa”. Ed. Idelson-Gnocchi, 2000 Bradon: “Medicina Fisica e Riabilitazione”. 2° Edizione, Ed. Delfino, 2005 Libri di consultazione Velesini G. et al.: “Reumatologia”. Ed. Idelson-Gnocchi, 2007 Salaffi F., Carotti M.: “Scale e punteggi: Clinimetria delle m. muscolo-scheletriche”. Ed. Mattioli 1885, 2007 Cervini C., Grassi W.: “Reumatologia: dall'immagine alla diagnosi”. UTET, 1991 Valobra G.G.: “Trattato di medicina fisica e riabilitazione”. UTET, 2000 Benfait M.: “Le fasce”., Ed. Marrapese, 1982 D'Aprano L.: “Dal massaggio alle posture”. Ed. Marrapese, 1982 6. Modalità d'esame Orale, eventualmente preceduto da una prova scritta (quiz a risposta multipla) 7. Ricevimento Studenti I docenti riceveranno gli studenti al termine delle lezioni 38 FISIOTERAPIA Corso integrato di 2 - FISIOLOGIA GENERALE E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 1° Anno - 2° semestre Coordinatore Dott.Luca Bragina Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Fisiologia generale Dott. L. Bragina 4 40 8 Storia della Medicina Prof.ssa S.Fortuna 1 10 2 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i meccanismi alla vase del funzionamento degli organi, possedere conoscenze sulla integrazione dinamica dei diversi organi in condizioni fisiologiche. Dovrà conoscere i meccanismi generali di controllo funzionale dei sistemi dell'organismo in condizioni normali 2. Pre-requisiti Adeguate conoscenze di Anatomia e Biochimica 3. Attività didattica irrinunziabile Fisiologia generale Cuore: origine e propagazione dell'eccitamento cardiaco; elettrocardiogramma; eventi meccanici del ciclo cardiaco; toni cardiaci; gittata cardiaca; sistema vascolare: nozioni fondamentali di pressione, flusso, resistenza; pressione sanguigna arteriosa e venosa; misurazione della pressione del sangue; circolazione capillare e scambi di nutrienti tra sangue e tessuti. Concetti generali della regolazione del sistema digerente. Meccanismi dell'azione ormonale; controllo della secrezione ormonale. Meccanica della contrazione muscolare; controllo del movimento corporeo. Scambio di aria tra atmosfera e alveoli: ciclo respiratorio; ventilazione polmonare; concetto di pressione intrapleurica; variazioni del volume polmonare durante il respiro; distribuzione dell'aria nei polmoni. Scambio e trasporto dei gas respiratori nel corpo: scambi gassosi alveolo-capillari; trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica nel sangue; scambi gassosii emotessutali. Ruolo della cute nella termoregolazione; funzione protettiva della cute. Rene: circolazione renale; filtrazione glomerulare; assorbimento e secrezione tubulare. Proprietà bioelettriche della membrana cellulare; schemi di attività nervosa: arco riflesso. Sistemi sensoriali specifici: sensibilità somatica; vista; udito; gusto e olfatto; Sistemi motori: controllo della motilità riflessa e della motilità volontaria Storia della Medicina Vengono trattati nel corso alcuni dei momenti più significativi della storia della medicina, dall'antichità all'Ottocento. Argomenti delle lezioni sono i seguenti: Medicina antica: da Ippocrate a Galeno; Medicina medievale: medicina araba, medicina bizantina, medicina occidentale (dai monasteri alle Università); Umanesimo medico latino e greco; Andrea Vesalio e la nascita dell'anatomia umana; Prima rivoluzione biologica: William Harvey e la circolazione del sangue; Giovambattista Morgagni e la nascita dell'anatomia patologica; Dal vitalismo all'anatomismo clinico: François-Xavier Bichat e René Théophile Hyacinthe Laënnec; Seconda rivoluzione biologica: Rudolf Virchow e Claude Bernard; Louis Pasteur e Robert Koch 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici I sistemi di controllo motorio Dott. L. Bragina 39 FISIOTERAPIA 5. Testi consigliati Germann WJ, Stanfield CL, Fisiologia, Edises, Napoli - Ganong WF, Fisiologia medica, Piccin, Padova - Berne RM Levy MN, Principi di Fisiologia, Casa Editrice Ambrosiana, Milano - Di Prampero e Veicrsteinas, Fisiologia umana, Edi-Ermes, Milano L.R. Angeletti e V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Parigi, Barcellona, Masson, 1998 R. Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Roma, Carocci, 2004 Testo di consultazione Storia del pensiero medico occidentale, a cura di M. Grmek, voll. 3, Laterza, Roma, Bari, 1993-1998 6. Modalità d'esame Orale Test a risposte multiple 7. Ricevimento Studenti Martedì, dalle 12.00 alle 13.00, Istituto di Fisiologia 40 FISIOTERAPIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP 3 - MEDICINA INTERNA 2° Anno - 1° Semestre Medicina interna Prof. R. Sarzani 3 30 6 Coordinatore Prof. Riccardo Sarzani Farmacologia Dott.ssa P. Pigini 2 20 4 Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 765 1. Obiettivi dell'insegnamento L'insegnamento si propone di sviluppare nel discente la capacità di condurre una corretta osservazione clinica, ottenere informazioni anamnestiche, mettere il discente in grado di effettuare un primo inquadramento internistico del paziente - Identificare, promuovere e valutare progetti assistenziali di tipo riabilitativo per soggetti con patologie complesse - Valutare, organizzare e gestire una corretta applicazione delle prescrizioni terapeutiche - Promuovere e partecipare criticamente a progetti di ricerca nello specifico ambito di competenza 2. Pre-requisiti Conoscenze di base di biologia, fisiopatologia, di neurologia e di neuroanatomia 3. Attività didattica irrinunziabile Medicina Interna Aterosclerosi e malattie della circolazione arteriosa; ictus e stenosi carotidea, arteriopatia degli arti inferiori. Malattie della circolazione venosa degli arti inferiori; trombosi venosa profonda e superficiale. Edema, lipedema e linfedema degi arti inferiori. Diabete Mellito. Malattie della tiroide. Malattie del rene; IRC ed IRA. Disturbi dell'equilibrio idroelettrolitico. Malattie dell'apparato respiratorio. Anemie e malattie del sangue Farmacologia Principi generali della farmacologia: farmacocinetica e farmacodinamica. Conoscenza delle principali classi di farmaci: Farmaci antiinfiammatori non steroidei. Analgesici non stupefacenti e stupefacenti, anticolinergici, dopaminergici, benzodiazepine e altri ansiolitici e ipnotici, anestetici generali, anestetici locali. Classificazione degli antimicrobici, Preparazioni di insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali.Diuretici Anticoagulanti, inibitori dell'aggregazione piastrinica. Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti dei canali del calcio, vasodilatatori, nitroderivati 4. Testi consigliati Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe Farmacologia, Seconda edizione. Casa Editrice Zanichelli Mario Furlanut. Farmacologia Generale e Clinica per le lauree triennali. Casa Editrice: Piccin Ferrara. Compendio di Medicina Interna. Casa Editrice Edises Ferrara Allegato per Fisioterapisti al Compendio di Medicina Interna. Casa Editrice Edises 5. Ricevimento Studenti Mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 17.00 41 FISIOTERAPIA Corso integrato di 4 - MORFOLOGIA UMANA 1°anno - 1°semestre Coordinatore Prof. Manrico Morroni Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Anatomia umana Prof.M.Morroni 3 30 6 Istologia Dott.ssa M.Mattioli Belmonte 1 10 2 Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 1. Obiettivi dell’insegnamento Lo studente deve conoscere la logica anatomica (logica organizzativa al fine funzionale) dell'organismo umano. Consocere criticamente le caratteristiche morfologiche essenziali delle strutture sub-cellulari, delle cellule dei tessuti normali dell'organismo umano e le relative correlazione tra struttura e funzione, quale indispensabile bagaglio culturale per la comprensione della fisiologia e della fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano con particolare riferimento all'apparato locomotore 2. Attività didattica irrinunziabile Trattazione organica e sistemica delle caratteristiche macroscopiche e topografiche del corpo umano. Fondamenti di metodologia istologica nell'ambito delle componenti strutturali cellulari, tissutali di organi ed apparati Istologia La cellula: organizzazione e funzione. I tessuti epiteliali: caratteristiche, classificazione. Epiteli di rivestimento (sistematica e distribuzione). Epiteli ghiandolari esocrini ed endocrini: tessuti connettivi propriamente detti: generalità sistematica, classificazione. Sangue, emopoiesi, tessuto linfatico. Tessuti connettivi di sostegno: tessuto cartilagineo: generalità, sistematica; tessuto osseo, caratteristiche, ossificazione, rimodellamento. Tessuto muscolare: generalità, sistematica. Contrazione muscolare. Tessuto nervoso centrale e periferico. Conduzione dell'impulso nervoso, placche motrici. Cenni di embriologia Anatomia Umana Organizzazione del corpo umano e terminologia anatomica. Apparato tegumentario. Apparato locomotore. Apparato cardiovascolare: cuore e sistematica dei vasi arteriosi, venosi, e linfatici Organi linfatici (timo, milza, linfonodo). Splancnologia: apparato digerente, respiratorio, urinario, genitale maschile e femminile, endocrino. Sistema nervoso centrale e periferico. Di ogni organo si richiedono le conoscenze macroscopica e microscopica. Aspetti funzionali degli apparati e degli organi 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Anatomia dell'apparato locomotore Prof. M. Morroni 4. Testi consigliati Istologia: L.C. Junquieira J. Carniero: Compendio di istologia Testo-Atlante Piccin 2006 Anatomia: Ambrosie t al: Anatomia dell'uomo. Edizione Ermes, Milano, 2006 5. Ricevimento Studenti Martedì e Venerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.00 42 FISIOTERAPIA Corso integrato di 5 - PREVENZIONE DELLA DISABILITA' 2° anno - 2° aemestre Coordinatore Prof.ssa Maria Gabriella Ceravolo Crediti 8 Ore 200 Didattica teorica 80 Didattica pratica 16 Studio individuale 104 Compiti didattici Medicina fisica e riabilitazione Docenti Crediti Ore DT DP Prof.ssa M.G.Ceravolo 2 20 4 Metodologia della prevenzione terziaria Dott.M. Pennacchioni 6 60 12 1. Obiettivi dell'insegnamento Rendere lo studente capace di identificare, descrivere, misurare le disabilità osservate nel paziente ed essere in grado di mettere in atto strategie utili alla loro prevenzione e/o contenimento 2. Pre-requisiti Conoscenze di anatomia, fisiologia, patologia generale, patologia specifica neurologica ed ortopedica 3. Attività didattica irrinunziabile Inquadramento della comorbidità. Scale di misura, influenza sulla prognosi, il paziente geriatrico, l'UVA. L'approccio multidisciplinare al paziente oncologico, la gestione delle metastasi. La depressione e i suoi rapporti con il recupero funzionale. Le infezioni e la malnutrizione: gestione dell'incontinenza sfinterica (protocolli) e della disfagia. I rischi di caduta: come si valutano come si prevengono come si riabilita l'instabilità posturale. Profilo di assistenza alla frattura di femore. La sindrome da immobilizzazione: il decondizionamento, le TVP, i disturbi gastroenterici, la spalla dolorosa. Obiettivi e strategie della gestione dell'adulto con tumore del SNC. La fatigue: nella SM, nel paziente oncologico, nell'anziano fragile 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici - Obiettivi e strategie della gestione dell'adulto con tumore del SNC - Prof.ssa M.G. Ceravolo -Terapia fisica del terzo millennio - Prof.ssa M.G. Ceravolo - Dott. M. Pennacchioni 5. Testi consigliati Greenwood R, Barnes MP; McMillan, TM, Ward CD, Riabilitazione Neurologica Churchill Livingstone Braddom, Medicina Fisica e Riabilitazione, Antonio Delfino Editore, 1998 - PEDro http://www.pedro.fhs.usyd.edu.au - Società italiana di riabilitazione neurologica http://www.sirn.net 6. Modalità d'esame Scritta (relazione su casi clinici) e Orale 7. Ricevimento Studenti Lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 presso la Direzione della Clinica di Neuroriabilitazione - Corpo B Ospedali Riuniti di Ancona 43 FISIOTERAPIA Corso integrato di 6 - RIABILITAZIONE DELL'ETA' EVOLUTIVA 2° anno - 2° semestre Coordinatore Dott.ssa Angela Maria Setaro Crediti 10 Ore 250 Didattica teorica 100 Didattica pratica 20 Studio individuale 130 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Neuropsichiatria Infantile Dott.ssa N. Zamponi 2 20 4 Psicomotricità Dott.ssa A.M. Setaro 6 60 12 Pediatria Prof. V. Carnielli 2 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Il corso si propone di sviluppare negli studenti le abilità di osservazione, valutazione e pianificazione del trattamento riabilitativo in relazione a diversi quadri patologici dell'età evolutiva 2. Pre-requisiti Conoscenze di base dello sviluppo normale e patologico delle diverse funzioni nel soggetto in età evolutiva 3. Attività didattica irrinunziabile Valutazione neurocomportamentale neonatale attraverso la “Neonatal Brazelton Assessment Scale” Valutazione neonatale delle disfunzioni del S.N.C. attraverso lo “Studio dei General Movements” Principi e tecniche di Intervento Abilitativo Preventivo e di Promozione dello Sviluppo Neurocomportamentale neonatale Quadri teorici di riferimento ed approcci riabilitativi in età evolutiva “L'Osservazione modificante” nelle P.C.I. e la valutazione attraverso il “Protocollo di videoregistrazione del Gruppo Italiano Paralisi Cerebrale Infantili “La Valutazione delle Funzioni Adattive” nelle P.C.I. proposta del Gruppo Italiano Paralisi Cerebrali Infantili La Riabilitazione basata sull'evidenza scientifica: “Gross Motor Function Measure”, “Protocollo di valutazione dell'arto superiore”; Scala Melbourne; “Pediatric Evaluation Disability Inventory”; Scala Wee FIM Le Scale di Uzgiris e Hunt per la valutazione e la promozione delle competenze cognitive di base; valutazione degli aspetti psichici proposta dal Gruppo Italiano Paralisi Cerebrali Infantili Come progettare un Intervento Riabilitativo Personalizzato attraverso una “Valutazione multilivello” Il ruolo di ausili, ortesi e bendaggio funzionale nelle patologie infantili 4. Modalità d'esame Orale 5. Ricevimento Studenti Martedì dalle ore 14.00 alle ore 20.00 44 FISIOTERAPIA Corso integrato di 7 - RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA 3° anno - 1° semestre Coordinatore Prof.ssa Maria Gabriella Ceravolo Crediti 5 - Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Neuropsicologia Dott.M.Bartolini 2 20 4 Medicina fisica e Riabilitazione Prof.ssa M.G.Ceravolo 3 30 6 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscenza delle funzioni corticali superiori, dei criteri diagnostici dei più comuni disturbi di attenzione, memoria, prassi agnosia e fasia. Conoscenza delle principali scale di valutazione della disabilità cognitiva e dei fattori prognostici del recupero motorio e cognitivo dopo cerebrolesione. Apprendimento dei fondamenti delle strategie di riabilitazione cognitiva e dei presupposti cognitivi delle tecniche di rieducazione neuromotoria 2. Pre-requisiti Conoscenza di anatomia e fisiologia del Sistema Nervoso Centrale 3. Attività didattica irrinunziabile Medicina Fisica e Riabilitazione Influenza dei farmaci sulla neuroplasticità e il recupero funzionale dopo ictus. Il concetto di disease management applicato alla presa in carico riabilitativa del paziente con ictus. Prognosi funzionale, priorità di trattamento e strategie riabilitative. L'approccio riabilitativo al paziente con M. di Parkinson. L'influenza delle variabili cliniche: espressione clinica, effetto sintomatico e collaterale della terapia farmacologica, disabilità comunicativa e cognitiva. Obiettivi della gestione riabilitativa nelle diverse fasi. Il profilo di assistenza all'anziano fragile in degenza ospedaliera. Strategie di recupero del cammino dopo ictus. Strategie di recupero della destrezza dopo ictus Neuropsicologia Introduzione alla neuropsicologia: origini storiche e metodiche di indagine. La specializzazione emisferica. L'organizzazione funzionale dell'attenzione. La sindrome da eminattenzione. Lobi frontali: funzioni esecutive e comportamentali. Fondamenti di neurolinguistica. Classificazione delle afasie. Organizzazione funzionale della memoria. Le aprassie. Le agnosie. Introduzione alla riabilitazione cognitiva. Fondamenti di riabilitazione dei disturbi di memoria 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici - La misura del deficit cognitivo comportamentale, Prof.ssa M.G. Ceravolo - La relazione paziente-terapista, Prof.ssa M.G. Ceravolo 5. Testi consigliati Greenwood R, Barnes MP, McMillan TM, Ward CD, Riabilitazione Neurologica Churchill Livingstone Harald Masur. Scale e punteggi. Quantificazione di deficit neurologici. Edi-Ermes. Milano, 1999 PEDro http://www.pedro.fhs.usyd.edu.au 6. Modalità d'esame Scritta (relazione su caso clinico) e orale 7. Ricevimento Studenti Tutti i Lunedì dalle ore 15.30 alle ore 17 presso Direzione Clinica di Neuroriabilitazione Corpo B V Piano Presidio ospedaliero Umberto I - Torrette 45 FISIOTERAPIA Corso integrato di 8 - RIABILITAZIONE SPECIALE 3° anno - 1° semestre Coordinatore Dott. Daniele Minardi Crediti 2 Ore 50 Didattica teorica 20 Didattica pratica 4 Studio individuale 26 Compiti didattici Riabilitazione sfinteri Docenti Dott. D. Minardi Crediti 2 Ore DT DP 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento L'insegnamento si propone di introdurre gli studenti alle nozioni di urologia funzionale del basso apparato urinario, alla neuro-urologia e alle tecniche di riabilitazione in urologia 2. Pre-requisiti Pre requisiti: Conoscenze di fisica, chimica, anatomia, fisiologia dell'apparato urinario. Lezioni teoriche, dimostrazioni pratiche di alcune tecniche di diagnosi e di riabilitazione in Urologia Propedeuticità: Valutazione delle condizioni cliniche del paziente ed esecuzione di un programma di riabilitazione adattato alle esigenze specifiche del soggetto 3. Attività didattica irrinunziabile Anatomia e Fisiologia apparato urinario, Funzione vescico-sfinterica perineale, Alterazioni statica pelvica, Disfunzioni minzionali, Prolasso uro-genitale, Incontinenza urinaria, Ritenzione urinaria, Esame urodinamico, Vescica iperattiva, Sindrome dolorosa pelvica e cistite interstiziale, Vescica neurologica, Elettrofisiologia in Urologia, Fisioriabilitazione in uro-ginecologia, Biofeedback, Stimolazione elettrica funzionale, Cinesiterapia pelvi-perineale, Stimolazione endovescicale, Stimolazione del nervo tibiale, Neuromodulazione sacrale 4. Testi consigliati F.P. Schena, F.P. Selvaggi: Malattie dei reni e delle vie urinarie, McGraw-Hill, Milano 1977; Di Benedetto P.: Riabilitazione uro-ginecologica. Minerva Medica 2004 5. Modalità d'esame Lunedì 12.00-13.00 c/o Clinica Urologica A.O. Ospedali Riuniti (contattare preventivamente al n. 071.5965667, o e-mail [email protected] 46 FISIOTERAPIA Corso integrato di 9 - SANITA' PUBBLICA 3° Anno - 2° semestre Coordinatore Prof. Isidoro Annino Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Igiene Prof.I.Annino 2 20 4 Medicina del lavoro Prof.ssa L. Santarelli 1 10 2 Management sanitario in corso di nomina 1 10 2 1. Obiettivi dell'insegnamento Garantire una competenza professionale orientata alla prevenzione delle malattie, alla promozione della salute e all'equità sociale nell'ambito di uno sviluppo sostenibile 2. Attività didattica irrinunziabile Tutela e promozione della salute e le disuguaglianze: prevenzione primaria, secondaria, terziaria ed educazione sanitaria, epidemiologia generale delle malattie infettive, infezioni ospedaliere: epidemiologia e prevenzione. Modalità e mezzi per la sterilizzazione e la disinfezione Vaccinazioni, dispositivi di protezione individuali. Introduzione alla disciplina,.Etica e deontologia. Il consenso dell'avente diritto. Il segreto professionale segreto d'ufficio. Tutela della privacy. Obbligo di referto e di denuncia. Il certificato medico e la cartella clinica ospedaliera. Assicurazione previdenza, sussidiarietà. Tutela degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. L'invalidità pensionabile, l'invalidità civile e l'handicap. Principali norme penali. Omicidi, lesioni personali, maltrattamenti. Delitti sessuali. Interruzione volontaria della gravidanza e aborto. Aspetti medico legali della procreazione assistita. I principi ispiratori della riforma della Sanità Pubblica. La competenza economica, i proventi e gli oneri caratteristici di un'azienda sanitaria. I riflessi dei processi aziendali sul bilancio d'esercizio Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP 10 - SCIENZE BIOLOGICHE E CLINICHE 1° anno - 2° semestre Patologia generale Dott.G.Fulgenzi 4 40 8 Coordinatore Prof.ssa Marina Scarpelli Microbiologia Prof.ssa P.Bagnarelli 2 20 4 Crediti 8 Ore 200 Didattica teorica 80 Didattica pratica 16 Studio individuale 104 Anatomia Patologica Prof.ssa M.Scarpelli 2 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente deve avere acquisito le conoscenze di base sulle manifestazioni morfologiche delle malattie, sull'approccio metodologico alla diagnosi e sulle caratteristiche dei principali agenti infettivi 2. Attività didattica irrinunziabile Il metodo anatomo-patologico, materiali e metodi della diagnostica anatomo-patologica, la patologia vascolare del SNC, la patologia infiammatoria del SNC, la patologia degenerativa del SNC, neoplasie del SNC, patologia del sistema nervoso periferico, patologia del muscolo scheletrico 47 FISIOTERAPIA Corso integrato di 11 - SCIENZE MOTORIE 1° anno - 1° semestre Coordinatore Dott.ssa Giovanna Censi Crediti 7 Ore 175 Didattica teorica 70 Didattica pratica 14 Studio individuale 91 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Medicina fisica e Riabilitazione Dott.ssa M.Coccia 3 30 6 Chinesiologia Dott.ssa G.Censi 4 40 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscenza degli obiettivi della riabilitazione, della principale classificazione delle conseguenze delle malattie, degli strumenti di misura impiegati, dei principali indicatori prognostici del recupero funzionale motorio e della metodologia di acquisizione delle evidenze di efficacia degli interventi riabilitativi 2. Pre-requisiti Conoscenza di Anatomia dell'Apparato locomotore e del Sistema Nervoso 3. Attività didattica irrinunziabile Concetti generali di approccio al paziente in ambito riabilitativo Classificazione ICIDH e ICF delle conseguenze delle malattie. Obiettivi della riabilitazione. Misura del risultato: menomazioni e disabilità. La misura del risultato in riabilitazione.. Il dolore come sintomo e come malattia. Misure visuoanalogiche del dolore e disabilità correlata. Aspetti multidimensionali delle sindromi dolorose croniche. La misura dell'outcome in riabilitazione. Effectiveness ed efficiency. Qualità di vita. Evidenze di efficacia della riabilitazione sul recupero della qualità di vita in differenti contesti di patologia. Metodologia di ricerca delle evidenze di efficacia in riabilitazione.. Il sito PEDRO I meccanismi del danno neuronale e le strategie sperimentali di prevenzione della morte cellulare. Meccanismi di neuroprotezione e applicazioni cliniche di Ca-antagonisti, anti-recettore NMDA, anti-ossidanti, promotori attività mitocondriale. Meccanismi di neuroplasticità Principi di recupero dopo lesione del Sistema Nervoso Centrale. Movimento, forza, grandezze , leve.. Muscoli a vocazione statica e dinamica. Unità motoria, fusi neuromuscolari e organi di Golgi. Contrazione eccentrica concentrica isometrica e isotonica. Escursione articolare: ROM. Esame muscolare. Scala MRC. Fisiologia articolare del rachide, spalla, gomito, polso, anca, ginocchio e caviglia. La deambulazione 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici La deambulazione: sviluppo, fisiologia e principali pattern fisiologici Dott.ssa G. Censi 5. Testi consigliati Randall Braddom, Medicina Fisica e Riabilitazione, Antonio Delfino Editore, 1998 - Donatella Bonaiuti. Le scale di misura nelle malattie muscolo-scheletriche - I&V Publisher by Cil's Color Muggiò 2000 Harald Masur. Scale e punteggi. Quantificazione di deficit neurologici. Edi-Ermes. Milano, 1999 Società italiana di riabilitazione neurologica - http://www.sirn.net PEDro http://www.pedro.fhs.usyd.edu.au - GIMBE - http://www.gimbe.it 6. Modalità d'esame Orale 7. Ricevimento Studenti Martedì dalle ore 14.00 alle ore 15.00 - Clinica di Neuroriabilitazione 48 FISIOTERAPIA Corso integrato di 12 - SCIENZE NEUROLOGICHE 1° anno - 2° semestre Coordinatore Prof. Leandro Provinciali Crediti 8 Ore 200 Didattica teorica 80 Didattica pratica 16 Studio individuale 104 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Neurologia e Neuroanatomia Prof.L.Provinciali 4 40 8 Riabilitazione Neurologica Dott.G.Lagalla 4 40 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Gli obiettivi formativi sono rappresentati dalla conoscenza delle strutture del sistema nervoso centrale e periferico e dalle loro ricadute funzionali in condizioni di patologia. Particolare rilievo viene attribuito alla identificazione di quadri sindromici che consentono di correlare una condizione deficitaria alla struttura lesionata. Accanto agli obiettivi conoscitivi sono stimolate le abilità professionali relative al processo da attivare in occasione di casi clinici esemplificativi 2. Pre-requisiti Sono da considerare necessari alle conoscenze delle correlazioni anatomo-cliniche nella patologia neurologica gli elementi di base dell'anatomia umana e della chinesiologia 3. Attività didattica irrinunziabile Neurologia e Neuroanatomia Introduzione alla neurologia clinica. Embriologia del sistema nervoso Neuroanatomia: Anatomia microscopica del cervello. Organizzazione anatomo funzionale del sistema nervoso. Muscolo. Unità motoria. Riflessi. Midollo spinale. Tronco enecefalico e nervi cranici. Cervelletto. Diencefalo. Nuclei della base. Cervello. Neurologia: Funzioni motorie e sensitive. Sindromi sensitive, midollari, alterne troncoencefaliche. Sindrome piramidale, extrapiramidale, cerebellare, corticale. Equilibrio e postura. Malattie cerebrovascolari. Trauma cranico. Malattia di Parkinson. Demenza. Neoplasie del sistema nervoso. Malattie demielinizzanti. Neuropatie. Malattie muscolari Riabilitazione Neurologica Il modello neurologico di team riabilitativo. Approccio riabilitativo orientato al problema. La prevenzione terziaria come obiettivo del progetto rieducativo. Eventi cerebrovascolari acuti. Spasticità: meccanismi neurofisiologici, bilancio clinico, opzioni terapeutiche disponibili, approccio rieducativo specifico. Efficacia della gestione specialistica pluridisciplinare. Patologie demielinizzanti: programmi terapeutici volti all'ottimizzazione delle risorse residue. Strategie adattative. Malattie abiotrofico-degenerative. Compromissione posturale e rischio di caduta. Traumatismi cranici e vertebromidollari. Fattori prognostici di recupero. Gestione della disabilità residua. Definizione sindromica delle mielolesioni. Il giovane adulto con patologia neuromuscolare congenita e paralisi cerebrale infantile. Patologie del sistema nervoso periferico: criteri diagnostici e valutativi, programmazione dell'intervento rieducativo 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Bilancio strumentale e trattamento di disturbi dell'equilibrio Dott. G. Lagalla 49 FISIOTERAPIA 5. Testi consigliati Edwards S. Riabilitazione Neurologica. Approccio al problem solvine. Ed. Verducci 1999 - Stokes M. Neurologia per fisioterapisti Verduci Ed. 2000 - Randall Braddom, Medicina Fisica e riabilitazione. Ed Delfino - Terzi, Il metodo spazio-temporale, basi teoriche e guida agli esercizi. Ed. Ghedini Greenwood, Barnes, Mc Millian, Ward, Riabilitazione nelle malattie neurologiche, UTET 6. Modalità d'esame Quiz a risposta multipla 7. Ricevimento Studenti Dr.ssa S. Luzzi: Lunedì dalle ore 12.00 alle ore 13.00 c/o Clinica Neurologica - Ospedale Riuniti Dr. G. Lagalla: Mercoledì dalle 13.00 alle 14.00 c/o Clinica Neurologica - Ospedale Riuniti Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti 13 - SCIENZE PROPEDEUTICHE 1° anno - 1° semestre Coordinatore Prof.ssa Monica Emanuelli Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Ore DT DP Fisica medica Dott.ssa A.Giuliani 3 30 6 Biochimica Prof.ssa M.Emanuelli 2 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione delle macromolecole di interesse biologico e i meccanismi molecolari alla base dei fenomeni biologici e della loro regolazione. Lo studente verrà inoltre introdotto alle conoscenze di base della Fisica Classica con particolare attenzione alle possibili applicazioni in Medicina. In particolare si discuteranno i Principi e le Leggi della Meccanica, della Termodinamica e della Fluidodinamica 2. Pre-requisiti Conoscenza dei principi fondamentali di chimica generale ed organica e delle leggi fondamentali in ambito trigonometrico 50 FISIOTERAPIA 3. Attività didattica irrinunziabile Biochimica , parte prima: le biomolecole I carboidrati (classificazione, proprietà chimico-fisiche di monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; caratteristiche del legame glicosidico). Gli aminoacidi e le proteine (caratteristiche strutturali degli aminoacidi, gli aminoacidi essenziali, il legame peptidico, funzioni e struttura tridimensionale delle proteine). Gli enzimi (introduzione agli enzimi, meccanismi della catalisi enzimatica, nomenclatura e specificità di substrato, i coenzimi, cinetiche chimiche ed enzimatiche, ipotesi per l'azione degli enzimi, regolazione degli enzimi, dosaggio dell'attività enzimatica). I lipidi e le membrane biologiche (lipidi di riserva, lipidi strutturali, vitamine liposolubili, lipidi steroidei e architettura delle membrane biologiche) Parte seconda: il metabolismo. La glicolisi e il ciclo dell'acido citrico. La fosforilazione ossidativa. Concetti fondamentali di bioenergetica. La degradazione degli aminoacidi e il ciclo dell'urea. La beta-ossidazione degli acidi grassi e la produzione dei corpi chetonici Fisica Medica Corso Base: Richiami di matematica, elementi di calcolo vettoriale. Grandezze fisiche, unità di misura. Definizione di vettore posizione, spostamento, velocità ed accelerazione. Traiettoria e legge oraria. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato, moto circolare.I tre principi della dinamica. Le forze (gravitazionale, peso, elastica, attrito, ecc.). Momento di una forza. Equilibrio. Centro di massa. Quantità di moto e legge di conservazione. Lavoro ed energia. Conservazione dell'energia meccanica. Elementi di statica, leve nel corpo umano. Cenni alla fisica della deambulazione. Pressione idrostatica, misure di pressione, principio di Archimede. Legge di Bernoulli, Legge di Poiseuille. Circolazione del sangue e lavoro del cuore. Campo elettrico e potenziale elettrico. Corrente elettrica e circuiti elementari. Campo magnetico. Comportamento elettrico della membrana cellulare. Principi della radiografia a raggi X e della risonanza magnetica nucleare Didattica pratica: Esperienze di laboratorio / esperimenti interattivi simulati al personal computer ( struttura e funzione degli acidi nucleici, moti, forze, fluidi e termodinamica) 4. Testi consigliati Biochimica: D.L. Nelson, M.M. Cox Introduzione alla biochimica, Zanichelli, (2003) - M. Samaja, Corso di biochimica per lauree sanitarie Piccin (2004) - J.M. Berg, J.L. Tymoczko , L. Stryer. Biochimica, Zanichelli, (2003) - Fisica Medica: http://www.isf.univpm.it/ (Sezione Didattica) - F. Rustichelli e S. Melone, Fisica Biolmedica, Editoriale Grasso (1983). J.P. Hurley e C. garrod, Principi di Fisica, Zanichelli, 1992 5. Modalità d'esame Biochimica: esame orale Fisica medica: esame scritto e orale 6. Ricevimento Studenti Prof.ssa M. Emanuelli: Lunedì-Martedi-Mercoledi-Giovedi dalle ore 15.00 alle ore 16.00 Polo didattico scientifico di Montedago, Istituto di Biotecnologie Biochimiche Dott.ssa A. Giuliani: Lunedì-Martedi-Mercoledi-Giovedi-Venerdì ore 16-17 Polo didattico scientifico di Montedago, Dip.Scienze Applicate ai Sistemi Complessi - Scienze Fisiche 51 FISIOTERAPIA Corso integrato di 14 - SCIENZE PSICHIATRICHE 2° anno - 1° semestre Coordinatore Dott. Bernardo Nardi Crediti 3 Ore 75 Didattica teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Psichiatria Dott.B.Nardi 2 20 4 Medicina fisica e Riabilitazione Dott.ssa C.Paci 1 10 2 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente dovrà avere una corretta conoscenza delle problematiche del paziente psichiatrico in modo da consentirne una competente gestione 2. Pre-requisiti Basi morfologiche e funzionali del SNC. Neurotrasmettitori principali 3. Attività didattica irrinunziabile Funzioni psichiche e comportamento. Sviluppo della personalità e teoria dell'attaccamento. Assi di sviluppo. Esperienza immediata e spiegazioni. Conoscenza tacita ed esplicita. Organizzazioni inward e outward. Reciprocità fisica e semantica. Stile relazionale e affettivo. La relazione terapeutica. Psicopatologia e nosografia: modelli descrittivi ed esplicativi. Concetto di oggettività e soggettività. Gli scompensi psichici nelle diverse organizzazioni (controllanti, distaccate, contestualizzate, normative). Revisione dei concetti di normalità, nevrosi, psicosi. Adattamento. In particolare, si svilupperanno i seguenti aspetti: a) Basi motivazionali, emozionali e cognitive della personalità e del comportamento b) Attaccamento e Organizzazioni di significato personale c) Adattamento e crisi nel ciclo di vita d) Concetto di normalità e patologia e) Criteri diagnostici descrittivi ed esplicativi in Psichiatria f) Il rapporto operatore - paziente g) I principali disturbi mentali: Disturbi d'ansia, dell'umore, somatoformi, della condotta alimentare, fittizi e simulativi, correlati a sostanze, sessuali e dell'identità di genere, dissociativi, schizofrenici, di personalità Criteri generali di intervento in ambito psichiatrico 4. Testi consigliati Nardi B., Costruirsi. Sviluppo e Adattamento del Sé nella Normalità e nella Patologia. Franco Angeli, Milano, 2007 5. Modalità d'esame Prova scritta mediante quiz/orale 6. Ricevimento Studenti Martedì dalle ore 8.30 alle ore 9.30 52 FISIOTERAPIA Corso integrato di 15 - TERAPIA OCCUPAZIONALE 3° anno - 2° semestre Coordinatore Dott.ssa Alessandra Giuliani Crediti 9,5 Ore 225 Didattica teorica 90 Didattica pratica 18 Studio individuale 117 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Elaborazione delle informazioni Dott.ssa A.Giuliani 2 20 4 Medicina fisica e riabilitazione Dott.ssa F. Mari 2 20 4 Strategie del recupero adattivo Dott.ssa S. De Santis 5 50 10 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di valutare, scegliere ed addestrare all'uso, gli ausili più adeguati alle specifiche esigenze dell'utente 2. Pre-requisiti Concetti di base di anatomia, fisiologia e biomeccanica articolare 3. Attività didattica irrinunziabile Concetti di base su ausili ed accessibilità. Quadro legislativo e normativo. Il nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili. Organizzazione della casa per l'autonomia. Ausili ed ortesi per il cammino. Ausili per la postura, stabilizzazione e prevenzione dei decubiti. L'automobile : normative ed adattamenti per la guida ed il trasporto. Strumenti per l'analisi dell'outcome il QUEST e il PIADS. Elementi di accessibilità informatica per le limitazioni motorie 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici 1. Riabilitazione cardiologica FTP S. De Santis 2. Fitness: come acquisirla e mantenerla anche in presenza di disabilità fisica Dott. F. Mari 5. Testi consigliati C. Christiansen, C. Baun, Occupational Therapy, Slack Incorporated 6. Modalità d'esame Esame orale sulle specifiche metodologie e padronanza degli strumenti informativi e formativi 7. Ricevimento Studenti Lunedì e martedì dalle ore 12.00 alle ore 13.00 c/o Clinica di Neuroriabilitazione 53 FISIOTERAPIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti AA1- LINGUA INGLESE 1° anno - 1° semestre Coordinatore Dott.ssa Eugenia V. Mogollon Ballestas Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Lingua inglese Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas 4 Ore DT DP 40 8 1. Obiettivi dell’insegnamento Alla fine del programma di apprendimento della lingua inglese lo studente dovrà essere in grado di: - saper stabilire rapporti interpersonali sostenendo una conversazione adeguata al contesto - saper richiedere informazioni riguardanti i dati anagrafici - saper fornire informazioni di natura tecnica - saper interpretare le richieste dei pazienti - saper usare il lessico specifico relativo al settore di interesse 2. Pre-requisiti Padronanza di base della lingua inglese e dei suoi aspetti morfo-sintattici livello A 2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue 3. Attività didattica irrinunziabile Basic Vocabulary Il corso anno prevede l'apprendimento del Basic Vocabulary attraverso una serie di schede tematiche nelle quali vengono raggruppati i vocaboli principali relativi ad argomenti specifici Gli studenti apprendono i vocaboli e li utilizzano nella costruzione di dialoghi, negli elaborati scritti Language function/grammar Con questo termine s'intende l'apprendimento di espressioni linguistiche presentate nel loro aspetto sistematico ed in relazione alla funzione che esse svolgono in diversi tipi di comunicazione (conversazione esposizione argomentativi, esposizione narrativa, contesto formale) In questa parte del programma vengono recuperate e consolidate le categorie grammaticali evidenziando le diffrenze tra l'inglese e la lingua madre degli studenti laddove ciò aiuti a chiarire l'uso della struttura della lingua inglese La tipologia degli esercizi comprende frasi con inserimento di tempi e forme dei verbi appropriati (trasformazione di frasi riferendosi ad una situazione parallela nel passato; rispondere a domande con una frase che suggerisce una spiegazione plausibile, completare brevi dialoghi) riscrivere frasi in discorso diretto; rispondere ad affermazioni dando un consiglio o una raccomandazione; riscrivere frasi incorporando una proporzione introdotta da un pronome relativo; unire una coppia di frasi usando congiunzioni Reading Gli studenti affronteranno la Lettura analitica cioè leggere in lingua straniera come nella nostra lingua madre sviluppando strategie di lettura diverse a seconda dello scopo per cui si legge ed assumere una modalità di lettura veloce L'insegnante da istruzioni su come leggere: leggere velocemente il testo senza interruzioni; non tenere il segno della riga, non leggere parola per parola, leggere senza pretendere di capire tutto (cogliere blocchi di significato); non tradurre; non cercare sul dizionario ogni parola nuova (sforzarsi di fare deduzioni) Gli studenti affronteranno la lettura di articoli tratti da quotidiani, periodici e riviste scientifiche non specialistiche (Sientific American, Nature, AJ Nursing). Le letture tratteranno argomenti di medicina e salute 54 FISIOTERAPIA 4. Testi consigliati Carnet, D. Foucher, G., Grandgeorge, J., Jeannin, L. (1994) L'anglais médical à la faculté, Paris, Ellipses De Gendarias, J.M, Hallet Russel D. (1993) Basic English for the health sciences, Milan, McGraw-Hill Durand, M., Harvey, M., Boyer, C. (1995) L'anglais à l'hôpital, Paris, Ellipses Glendinning, E. Holmstrom, B. (1998) English in Medicine, a course in communication skills, Cambridge, Cambridge university Press Mclean, J. (1993) English in Basic Medical Science, Oxford, Oxford University Press Pohl, A. (2002) Test your professional English, Medical, Edinburgh, Pearson Education limited Swales, J., Fanning, P. (1980) English in the Medical Laboratory, Hong Kong, Sheck Wah Tong Printing Press Willis, D. (1993) Collins Cobuild Student's Grammar, London, HarperCollins Publishers 5. Modalità d'esame Scritto individuale (Domande a risposta aperta basate su un testo scientifico medico- infermieristico e quiz a risposta multipla riguardanti il lessico specifico del settore di interesse) 6. Ricevimento Studenti Appuntamento previo accordo telefonico (3482802103) o via email ([email protected], [email protected]) 55 FISIOTERAPIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti AA2- RADIOPROTEZIONE 2° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Enrico De Nigris Radioprotezione Prof.E.De Nigris 1 Ore DT DP 10 2 Crediti 1 Ore 25 Didattica teorica 10 Didattica pratica 2 Studio individuale 13 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti 2. Pre-requisiti Nozioni elementari di Fisica, Chimica e Biologia 3. Attività didattica irrinunziabile Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del paziente e del personale professionalmente esposto alla radiazioni ionizzanti 4. Testi consigliati Riferimenti bibliografici Medline aggiornati 5. Modalità d'esame Orale e/o presentazione con discussione di elaborato scritto 6. Ricevimento Studenti Dalle ore 9.00 alle 12.00 (lunedì-venerdì), previo accordo telefonico 56 CL in Igienista dentale Presidente Prof. Maurizio Procaccini 1. Corsi ufficiali di Insegnamento Corso di insegnamento Coordinatore 1) Fisica e Informatica 2) Fisiologia generale 3) Microbiologia 4) Morfologia Umana 5) Parodontologia (1° anno) 6) Scienze Propedeutiche AA1) Lingua inglese Crediti Prof. F. Rustichelli Dott.ssa G. Fattorini Prof. M.M D’Errico Prof. A. Giordano Dott. V. Baldassarre Prof.ssa F. Saccucci Dott.ssa E. Mogollon Ballestas 4 6 8 6 4 4 4 Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento. I Anno 2. Piano di Studi Sem. Corso Integrato Scienze Propedeutiche 1 Morfologia Umana Fisica e Informatica Lingua Inglese Totale crediti 1 semestre Parodontologia 2 Microbiologia Fisiologia generale Compito Didattico TAF CFU A 2 Docente Prof.ssa F. Saccucci BIO/10 A 2 Prof.ssa M. Emanuelli Anatomia umana BIO/16 A 4 Prof. A. Giordano Istologia Sistemi di Elaborazione Informazioni Fisica Lingua Inglese BIO/17 A 2 Prof. R. Di Primio ING-INF/05 C 2 Prof. L. Ferrante FIS/07 L-LIN/12 A Prof. F. Rustichelli Dott.ssa E. Mogollon Fisiopatologia parodontale MED/28 B 2 4 18 2 Igiene dentale MED/50 B 2 Dott.ssa S. Sparabombe Microbiologia MED/07 B 4 Prof.ssa P. Bagnarelli Igiene MED/42 B 4 Prof. M.M. D’Errico Fisiologia Generale BIO/09 A 4 Dott.ssa G. Fattorini Storia della Medicina MED/02 C 2 Prof.ssa Fortuna Totale crediti 2 semestre Didattica Frontale SSD BIO/13 Biologia Biochimica 18 36 Attività elettive 3 Altro 4 Tirocinio 10 Totale crediti I anno 53 TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari 57 Dott. V. Baldassarre IGIENISTA DENTALE 3. Attività Didattiche Elettive A - CORSI MONOGRAFICI 3210/6 Scienze propedeutiche La professione infermieristica in Italia: etica, deontologia ed evoluzione dell’entità professionale Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni 1° Anno - 1° Semestre 3210/4 Morfologia Umana Anatomia funzionale della cavità orale Prof. A. Giordano 1° Anno - 2° Semestre 3210/4bis Morfologia Umana Anatomia microscopica Prof. M. Castellucci, Dott.ssa P. Ciarmela 3210/2 - Fisiologia generale La masticazione: controllo e meccanismo masticatorio Dott.ssa G. Fattorini B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività. I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della Storia della Medicina. Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì, come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00. della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane che in un passato anche recente, con i loro contributi hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed onorato la loro terra di origine. Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì di giugno, dalle 16.00 alle 20.00. Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia 58 IGIENISTA DENTALE 4. Corsi integrati Corso integrato di 1 - FISICA E INFORMATICA 1° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Franco Rustichelli Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Sistemi di elaborazione delle informazioni Prof.L. Ferrante 2 20 4 Fisica Prof. F. Rustichelli 2 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Principi fondamentali della Fisica Classica con particolare attenzione alle possibili applicazioni in Medicina. Saper utilizzare un computer e i principali sistemi operativi, conoscere e saper utilizzare programmi di videoscrittura e di elaborazione dati. Conoscere ed utilizzare correntemente i siti internet per la ricerca bibliografica, per la didattica, per le banche dati internazionali 2. Attività didattica irrinunziabile Sistemi di elaborazione delle informazioni Concetti generali sull' informazione. Gli elaboratori elettronici. Principali componenti di un computer: processore, piastra madre, dischi rigidi, memorie, periferiche di input e di output. Organizzazione dei dati sui supporti di memorizzazione, partizioni, formattazione, file system. Sistemi operativi, principali comandi ed organizzazione del sistema operativo Windows, le cartelle di sistema Principali programmi applicativi. Programmi di elaborazione dei testi: Word. Foglio elettronico: Excel. Utilizzo di Excel per costruire tabelle e grafici e per raccogliere ed elaborare dati tecnico-statistici Fisica Elementi di calcolo vettoriale. Grandezze fisiche, unità di misura. Definizione di vettore posizione, spostamento, velocità ed accelerazione. Traiettoria e legge oraria. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato, moto circolare. I tre principi della dinamica. Le forze (gravitazionale, peso, elastica, attrito, ecc.). Momento di una forza. Equilibrio. Centro di massa. Quantità di moto e legge di conservazione. Lavoro ed energia. Conservazione dell'energia meccanica. Pressione idrostatica, misure di pressione, principio di Archimede. Legge di Bernoulli, Legge di Poiseuille. Circolazione del sangue e lavoro del cuore. Principi della radiografia a raggi X e della risonanza magnetica nucleare 3. Testi consigliati Il materiale didattico relativo ai corsi di fisica ed Informatica verrà fornito durante il corso, e verranno indicate le fonti disponibili s per gli approfondimenti Inoltre: F.Rustichelli e S.Melone, Fisica Biomedica, Editoriale Grasso, Bologna, 1983 4. Modalità d'esame Prova teorico-pratica 5. Ricevimento Studenti Prof. L. Ferrante: Su appuntamento telefonico (tel. 071.220.4637) o via e-mail ([email protected]). Gli studenti saranno ricevuti presso l'istituto di Microbiologia e Scienze Biomediche, palazzina n.5 della Facoltà di Ingegneria oppure presso l'istituto di Microbiologia e Scienze Biomediche, Facoltà di Medicina e Chirurgia, via Tronto 10/A, Torrette di Ancona Prof. F. Rustichelli: Su appuntamento telefonico (tel. 071.220.4603) o via e-mail ([email protected] oppure [email protected]). Gli studenti saranno ricevuti presso la Sezione Scienze Fisiche, Dip. Di Scienze Applicate ai Sistemi Complessi, Fac. Agraria, Ancona 59 IGIENISTA DENTALE Corso integrato di 2 - FISIOLOGIA GENERALE 1° anno - 2° semestre Coordinatore Dott.ssa Giorgia Fattorini Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Fisiologia generale Dott.ssa G. Fattorini 4 40 8 Storia della medicina Prof.ssa S. Fortuna 2 20 4 Crediti 6 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 12 Studio individuale 78 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i meccanismi alla base del funzionamento degli organi, possedere conoscenze sulla integrazione dinamica dei diversi organi in condizioni fisiologiche. Dovrà conoscere i meccanismi generali di controllo funzionale dei sistemi dell'organismo in condizioni normali 2. Pre-requisiti Adeguate conoscenze di Anatomia e Biochimica 3. Attività didattica irrinunziabile Fisiologia Generale Cuore: origine e propagazione dell'eccitamento cardiaco; elettrocardiogramma; eventi meccanici del ciclo cardiaco; toni cardiaci; gittata cardiaca; sistema vascolare: nozioni fondamentali di pressione, flusso, resistenza; pressione sanguigna arteriosa e venosa; misurazione della pressione del sangue; circolazione capillare e scambi di nutrienti tra sangue e tessuti. Concetti generali della regolazione del sistema digerente. Meccanismi dell'azione ormonale; controllo della secrezione ormonale. Meccanica della contrazione muscolare; controllo del movimento corporeo. Scambio di aria tra atmosfera e alveoli: ciclo respiratorio; ventilazione polmonare; concetto di pressione intrapleurica; variazioni del volume polmonare durante il respiro; distribuzione dell'aria nei polmoni. Scambio e trasporto dei gas respiratori nel corpo: scambi gassosi alveolo-capillari; trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica nel sangue; scambi gassosii emotessutali. Ruolo della cute nella termoregolazione; funzione protettiva della cute. Rene: circolazione renale; filtrazione glomerulare; assorbimento e secrezione tubulare. Proprietà bioelettriche della membrana cellulare; schemi di attività nervosa: arco riflesso. Sistemi sensoriali specifici: sensibilità somatica; vista; udito; gusto e olfatto; Sistemi motori: controllo della motilità riflessa e della motilità volontaria Storia della Medicina Vengono trattati nel corso alcuni dei momenti più significativi della storia della medicina, dall'antichità all'Ottocento. Argomenti delle lezioni sono i seguenti: Medicina antica: da Ippocrate a Galeno; Medicina medievale: medicina araba, medicina bizantina, medicina occidentale (dai monasteri alle Università); Umanesimo medico latino e greco; Andrea Vesalio e la nascita dell'anatomia umana; Prima rivoluzione biologica: William Harvey e la circolazione del sangue; Giovambattista Morgagni e la nascita dell'anatomia patologica; Dal vitalismo all'anatomismo clinico: François-Xavier Bichat e René Théophile Hyacinthe Laënnec; Seconda rivoluzione biologica: Rudolf Virchow e Claude Bernard; Louis Pasteur e Robert Koch. E' inoltre trattata la storia dell'odontoiatria dall'antichità all'Ottocento 4. Attività didattica elettiva Corso monografico La masticazione: controllo e meccanica masticatoria Dott.ssa G. Fattorini 60 IGIENISTA DENTALE 5. Testi consigliati Berne e Levy, Principi di fisiologia, Elsevier Italia 2007 - Ganong, Fisiologia Medica, Piccin (Decima edizione) - Silverthon, Fisiologia, Ed. Ambrosiana (Terza edizione) - Germann e Stanfield, Fisiologia, Ed. Edises (Seconda edizione) - Manzoni, Fisiologia dell'apparato stomatognatico, USES L.R. Angeletti e V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Parigi, Barcellona, Masson, 1998. Testo di consultazione Storia del pensiero medico occidentale, a cura di M. Grmek, voll. 3, Laterza, Roma, Bari, 1993-1998. 6. Modalità d'esame Orale 7. Ricevimento Studenti Dott.ssa G. Fattorini: Giovedì dalle 14,00 alle 16,00, e Venerdì dalle 14,00 alle 17,00 Sezione di Fisiologia, Dipartimento di Neuroscienze, Polo Didattico Scientifico Torrette, Edificio Eustachio Prof.ssa S. Fortuna: Martedì, dalle 12.00 alle 13.00, Istituto di Fisiologia 61 IGIENISTA DENTALE Corso integrato di 3 - MICROBIOLOGIA 1° anno - 2° semestre Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Microbiologia Prof.ssa B. Bagnarelli 4 40 8 Igiene Prof. M.M. D’Errico 4 40 8 Coordinatore Prof. Marcello M. D’Errico Crediti 8 Ore 200 Didattica teorica 80 Didattica pratica 16 Studio individuale 104 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del Corso lo studente dovrà possedere conoscenze relative alla promozione della salute orale, epidemiologia; principi di igiene generale e sue applicazioni operative, metodologie di controllo delle infezioni crociate, nozioni di profilassi immunitaria; principali caratteristiche degli agenti infettivi con particolare riferimento ai microrganismi del cavo orale, agli agenti trasmissibili per via aerea e/o ematica compresi quelli che potrebbero porre problemi di sanità pubblica in relazione al rischio biologico di trasmissione 2. Pre-requisiti Conoscenze di biologia e statistica 3. Attività didattica irrinunziabile Igiene Nozioni generali di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica. Aspetti e metodologie di epidemiologia clinica. Principi generali e metodologia dell'educazione sanitaria. Epidemiologia e prevenzione delle principali malattie infettive di interesse stomatologico. Profilassi delle malattie infettive (notifica, isolamento, inchiesta epidemiologica).Principi di Sanificazione, Disinfezione e Sterilizzazione nella pratica odontoiatrica. L'igiene e sicurezza nell'ambulatorio odontoiatrico. Le precauzioni nell'assistenza odontoiatrica. La profilassi post-esposizione per HIV,HBV,HCV per gli operatori sanitari. Principi di organizzazione e legislazione sanitaria: accreditamento delle strutture odontoiatriche; principi di gestione della qualità dello studio odontoiatrico. Microbiologia Definizione ed obiettivi della microbiologia, cenni storici, organismi cellulati e acellulati; cellule procariotiche ed eucariotiche. I procarioti: struttura e funzioni dei costituenti della cellula batterica; rapporti microrganismo-ospite; differenza tra colonizzazione e infezione; "flora" microbica normale dell'uomo; patogenicità e virulenza dei procarioti, batteri, biofilm e patologie odontoiatriche, organizzazione della placca batterica. I virus: struttura e classificazione; ciclo replicativo e rapporti virus-ospite. Microbiologia speciale: caratteristiche dei principali microrganismi patogeni per l'uomo. Microrganismi e agenti chimici e fisici 4. Testi consigliati Montagna MT, Castiglia P, Liguori G, Quarto M. Igiene in Odontoiatria” - Monduzzi Editore, Bologna, 2004 Strohmenger L, Ferro R. Odontoiatria di Comunità. Edizioni Masson - Milano 2003 Appunti delle lezioni 5. Modalità d'esame Prova scritta 6. Ricevimento Studenti Prof. M. M. D'Errico - Cattedra di Igiene - IV Piano Polo Didattico Murri - Martedì e Giovedì dalle 16.00 alle 18.00 Prof.ssa P. Bagnarelli - SOD Virologia - Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti - Tutti i giorni previo appuntamento 62 IGIENISTA DENTALE Corso integrato di 4 - MORFOLOGIA UMANA 1° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Antonio Giordano Crediti 6 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 12 Studio individuale 78 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Anatomia umana Prof.A. Giordano 4 40 8 Istologia Prof. R.Di Primio 2 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento L'insegnamento si propone di sviluppare negli studenti una conoscenza sufficientemente approfondita dell'organizzazione morfologica del corpo umano, dal livello ultrastrutturale e microscopico a quello macroscopico. Con particolare riguardo verranno trattati la struttura e le caratteristiche morfofunzionali dei tessuti e degli organi dell'apparato stomatognatico. Al termine del corso, quindi, gli studenti dovranno aver acquisito conoscenze morfologiche tali da consentire negli insegnamenti successivi un'adeguata comprensione dei principali aspetti fisiologici e patologici dei principali organi e sistemi del corpo umano 2. Pre-requisiti Conoscenze basilari di chimica, fisica e biologia 3. Attività didattica irrinunziabile Istologia - La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. I tessuti epiteliali: caratteristiche, classificazione. Epiteli di rivestimento (sistematica e distribuzione). Epiteli ghiandolari esocrini ed endocrini: sistematica, distribuzione, secrezione. Tessuti connettivi: generalità, sistematica, classificazione. Tessuto connettivo propriamente detto. Tessuto cartilagineo: generalità, sistematica. Tessuto osseo: caratteristiche. Ossificazione. Sangue, emopoiesi, tessuto linfatico. Tessuto muscolare: generalità, sistematica. Contrazione muscolare. Tessuto nervoso. Conduzione e trasmissione dell'impulso nervoso. Cenni di embriologia. Embriologia ed istologia dell'apparato stomatognatico Anatomia Umana - Cenni sull'apparato locomotore. Cuore e vasi (arterie, capillari e vene). L'apparato respiratorio. L'apparato digerente. L'apparato urinario. L'apparato genitale maschile e femminile. Il sistema endocrino. Cenni su organi linfatici e sistema nervoso, centrale e periferico 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Anatomia funzionale della cavità orale Prof. A. Giordano Anatomia microscopica Prof. M. Castellucci - Dott.ssa P. Ciarmela Invecchiamento e bilanciamento tra rigenerazione e cancro Prof.ssa G. Biagini 5. Testi consigliati 1) P. Rosati, R. Colombo, Istologia, Edi-Ermes.- 2) S. Adamo, P. Carinci, M. Molinaro, G. Siracusa, M. Stefanini, E Ziparo, Istologia di V. Monesi, Piccin - 3) A. Stevens, J. Lowe, Istologia, Casa Editrice Ambrosiana - 4) L.P. Gartner, J.L. Hiatt, Istologia, Edises - 5) Ambrosi et al., Anatomia dell'uomo, Edi-Ermes - 6) Martini et al., Anatomia Umana, EdiSES 63 IGIENISTA DENTALE 6. Modalità d'esame Orale 7. Ricevimento Studenti Prof. R. Di Primio: mercoledì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 presso il Dipartimento di Patologia Molecolare e Terapia Innovative Istologia, terzo piano, Polo Didattico Scientifico Torrette, Edificio Eustachio - Prof. A. Giordano: mercoledì dalle ore 15.00 alle 17.00, presso l'Istituto di Morfologia Umana Normale, secondo piano, Polo Didattico Scientifico Torrette, Edificio Eustachio Corso integrato di Compiti didattici 5 - PARODONTOLOGIA 1° anno - 2° semestre Coordinatore Dott. Venanzio Baldassarre Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Docenti Crediti Ore DT DP Fisiologia parodontale Dott.V. Baldassarre 2 20 4 Igiene dentale Dott.ssa S. Sparabombe 2 20 4 1. Attività didattica irrinunziabile Il programma di Fisiopatologia parodontale prende in considerazione tutti gli aspetti della prevenzione stomatologica visti alla luce delle più recenti acquisizioni in materia eziopatogenesi, diagnosi e terapia della malattia parodontale 2. Testi consigliati Jan Linde: Parodontologia e implantologia dentale Corso integrato di 6 - SCIENZE PROPEDEUTICHE 1° anno - 1° semestre Coordinatore Prof.ssa Franca Saccucci Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Biochimica Prof.ssa M. Emanuelli 2 20 4 Biologia Prof.ssa F. Saccucci 2 20 4 Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione delle macromolecole di interesse biologico e i meccanismi molecolari alla base dei fenomeni biologici e della loro regolazione. Dovrà inoltre acquisire una conoscenza della morfologia della cellula, dei meccanismi responsabili del flusso dell'informazione genetica, nonché dei principi fondamentali dell'eredità 2. Pre-requisiti Conoscenza dei principi fondamentali di chimica generale ed organica 64 IGIENISTA DENTALE 3. Attività didattica irrinunziabile Biochimica, parte prima: le biomolecole I carboidrati (classificazione, proprietà chimico-fisiche di monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; caratteristiche del legame glicosidico). Gli aminoacidi e le proteine (caratteristiche strutturali degli aminoacidi, gli aminoacidi essenziali, il legame peptidico, funzioni e struttura tridimensionale delle proteine). Gli enzimi (introduzione agli enzimi, meccanismi della catalisi enzimatica, nomenclatura e specificità di substrato, i coenzimi, cinetiche chimiche ed enzimatiche, ipotesi per l'azione degli enzimi, regolazione degli enzimi, dosaggio dell'attività enzimatica). I lipidi e le membrane biologiche (lipidi di riserva, lipidi strutturali, vitamine liposolubili, lipidi steroidei e architettura delle membrane biologiche) Parte seconda: il metabolismo. La glicolisi e il ciclo dell'acido citrico. La fosforilazione ossidativa. Concetti fondamentali di bioenergetica. La degradazione degli aminoacidi e il ciclo dell'urea. La beta-ossidazione degli acidi grassi e la produzione dei corpi chetonici Biologia Teoria cellulare e principi di classificazione degli organismi viventi. Struttura cellulare: membrana plasmatica, apparati membranosi (reticoli, apparato del Golgi, lisosomi, perossisomi), ribosomi (biogenesi, morfologia e funzioni), scomparto nucleare. Mitocondri e respirazione cellulare. Basi molecolari dell'informazione ereditaria. Composizione e struttura degli acidi nucleici. Codice genetico e sue proprietà. Sintesi proteica e destino post-sintetico delle proteine. Regolazione dell'espressione genica. Replicazione del DNA. Mitosi e Meiosi. Ciclo cellulare e suo controllo genico. Apoptosi. La trasmissione dei caratteri: le leggi di Mendel. Estensione dell´eredità mendeliana. Significato genetico della meiosi. Alleli multipli. Relazioni di dominanza e recessività. Interazione fra geni e rapporti mendeliani modificati. Epistasi, pleiotropia, penetranza ed espressività. Caratteri poligenici e multifattoriali. Organizzazione del genoma umano. Definizione di mutazione. Cause di mutazione. Meccanismi di riparazione del DNA. Mutazioni geniche. Aberrazioni cromosomiche. Mutazioni genomiche Didattica pratica: Esperienze di laboratorio / esperimenti interattivi simulati al personal computer (struttura e funzione degli acidi nucleici e delle proteine) 4. Attività didattica elettiva Corso monografico La professione infermieristica in Italia: etica deontologia ed evoluzione dell’entità professionale, Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni 5. Testi consigliati Biochimica: D.L. Nelson, M.M. Cox Introduzione alla biochimica, Zanichelli, (2003) - M. Samaja, Corso di biochimica per lauree sanitarie Piccin (2004) - J.M. Berg , J.L. Tymoczko , L. Stryer. Biochimica, Zanichelli, (2003) Biologia: E.P. Salomon, L.R. Berg, D.W. Martin Elementi di Biologia, EdiSES (2006) - N.A. Campbel, J.B. Reece Elementi di Biologi a e Genetica, Zanichelli (2004) 6. Modalità d'esame Esame orale 7. Ricevimento Studenti Prof.ssa M. Emanuelli: Lunedì-Martedi-Mercoledi-Giovedi dalle ore 15.00 alle ore 16.00, Istituto di Biotecnologie Biochimiche Prof.ssa F. Saccucci: tutti i giorni previo appuntamento telefonico o tramite e-mail, Istituto di Biologia e Genetica Montedago Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP 40 8 AA1 - LINGUA INGLESE Coordinatore Dott.ssa Eugenia V. Mogollon Ballestas Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Lingua inglese Dott.ssa E. V. Mogollon Ballestas Il programma è riportato alla pagina 54 65 4 CL in Infermieristica Polo didattico di Ancona Presidente Prof. Leandro Provinciali Coordinatori AFPTC Dott. Sandro Ortolani (Can. A) Dott.ssa Augusta Cucchi (Can. B) Polo didattico di Pesaro Presidente Prof. Antonio Benedetti Coordinatore AFPTC Dott.ssa Milena Nicolino Polo didattico di Macerata Presidente Prof. Salvatore Amoroso Coordinatore AFPTC Dott.ssa Giovanna Corsetti Polo didattico di Ascoli Piceno Presidente Prof. Marcello M. D’Errico Coordinatore AFPTC Dott.ssa Luciana Passaretti Polo didattico di Fermo Presidente Prof. Mario Castellucci Coordinatore AFPTC Dott. Adorino Santarelli 1. Presentazione L’obiettivo è quello di formare Infermieri non solo di elevato livello professionale in grado di rispondere con competenza ed umanità alle rinnovate esigenze di una Società che cambia, ma anche Professionisti della Sanità culturalmente dotati e preparati ai nuovi percorsi formativi che li attendono; terminata la formazione di base, gli Infermieri si trovano di fronte ad un’offerta didattica che comprende i masters di primo livello e il biennio di laurea Magistrale; guardando ancora più in alto nel loro futuro vi sarà anche la possibilità di accedere al dottorato di ricerca ed alla docenza universitaria nel settore scientifico disciplinare MED 45 Si comprende quindi la vera rivoluzione che è intervenuta nella figura dell’Infermiere e il cambiamento del rapporto con cui lo stesso si pone nei confronti degli altri professionisti della Sanità, non più di dipendenza ma di fattiva collaborazione e collegialità Per giungere alla produzione di questa nuova figura, la Regione Marche e la Facoltà di Medicina di Ancona hanno progettato un Corso di Laurea che prevede l’esistenza, nella nostra regione, di un polo didattico, suddiviso in due canali formativi, nella sede della Facoltà di Medicina e di alcuni poli periferici, quelli di Pesaro, Macerata e Ascoli Piceno Aspetti peculiari e originali del Corso di Laurea sono costituiti dalla centralità che nel progetto assume lo Studente quale protagonista del percorso didattico, dalla partecipazione significativa all’insegnamento di Docenti provenienti dall’SSN, dalla istituzione di un Laboratorio informatico, per preparare i discenti all’autoformazione e alla ricerca delle “evidenze”, dalla regionalità della programmazione per la quale obiettivi e programmi d’insegnamento sono omogeneamente realizzati nelle diverse sedi; infine dalla trasversalità dell’insegnamento stesso, che per alcune discipline è 66 INFERMIERISTICA comune ad altri Corsi di Laurea, e infine dalla sua interprofessionalità, che contempla momenti di formazione comune per gli Studenti dei Corsi di Laurea e dei Corsi di Laurea Specialistica Alcune caratteristiche del processo formativo sono: 1. la formazione dell’Infermiere si svolge su programmi costruiti per raggiungere obiettivi predeterminati; per obiettivo s’intende tutto quanto il discente deve essere in grado di realizzare dopo la permanenza nei singoli ambiti nei quali si articola la formazione; i programmi attuati e gli strumenti didattici implicati sono scelti in relazione agli obiettivi da raggiungere 2. Infermieristica, come d’altronde tutta la Medicina, è una Scienza basata sui valori umani; per tale motivo particolare rilievo viene dato all’insegnamento/apprendimento delle Scienze umane accanto a quello delle discipline tecniche professionalizzanti 3. il programma didattico si articola in fasi di insegnamento teorico, pratico, di studio individuale e di tirocinio; 4. il numero massimo di studenti iscrivibili è determinato ciascun anno d’intesa con la Regione sulla base della programmazione regionale e tenuto conto del potenziale (docenti e strutture) esistente nella Facoltà di Medicina e nelle sedi accreditate 5. l’accesso alla Scuola richiede una prova di selezione che si svolge nella prima metà di Settembre e verte su domande a scelta multipla in tema di Biologia, Chimica, Fisica e Matematica, Logica 6. la durata del Corso è triennale; l’attività didattica inizia il 1° Ottobre e termina il 30 Settembre dell’anno successivo ed è distribuita in due semestri, nei quali si alternano fasi di didattica teorica e pratica e fasi di tirocinio clinico; 7. le attività didattiche sono ordinate in Corsi di insegnamento, talvolta affidati a più Docenti, ciascuno con il proprio compito didattico; ogni corso termina con un esame finale di valutazione del profitto 8. gli Insegnamenti sono affidati a Professori e Ricercatori universitari (Art. 9), a Dirigenti dell’SSN (Art. 100) e, per le discipline afferenti alle aree professionali, a Personale del Servizio Sanitario Nazionale ed Universitario appartenente al profilo professionale cui il corso si riferisce 9. l’attività di Tutor dei tirocini è affidata a Personale Universitario ad Infermieri dell’Azienda sede del tirocinio stesso; il Tutor svolge funzioni specifiche nell’ambito delle attività tecnico-pratiche e di tirocinio 10. sono organi del Corso di Laurea: a) il Comitato Didattico, nominato dal Consiglio di Facoltà su proposta del Preside è costituito da un Professore Ordinario, un Professore Associato, un Ricercatore, due Docenti del Servizio Sanitario Nazionale, il Coordinatore di AFTP e TC, uno Studente iscritto al Corso di Laurea, la Segretaria Didattica b) il Presidente del Corso, responsabile del medesimo, eletto dal Consiglio di Corso di Laurea ogni tre anni tra i Professori di ruolo di prima fascia e i Coordinatori delle sedi distaccate responsabili locali della formazione e del collegamento con la sede universitaria c) il Coordinatore di AFTP e TC d) i Tutor di tirocinio che hanno la funzione di seguire i discenti durante il tirocinio clinico e di collaborare con i Docenti nella realizzazione dei programmi di didattica pratica 11. la frequenza alle lezioni, alle esercitazioni, alla didattica elettiva, una volta scelta, ed al tirocinio è obbligatoria e verificata 12. il corso termina con una prova pratica generale ed un esame finale, che comprende la discussione della tesi e che ha valore di Esame di Stato abilitante 13. in appositi protocolli d’intesa viene definita la partecipazione, rispettiva, di Università e Regione alla realizzazione del Corso di Laurea Nelle pagine che seguono abbiamo raccolto tutte le informazioni che possono risultare utili per una miglior conoscenza del Corso e per una sua corretta usufruizione 67 INFERMIERISTICA 2. Corsi ufficiali di Insegnamento Corso di insegnamento Coordinatori 1) Biochimica e Biologia Ancona - Prof. G. Principato Pesaro - Prof.ssa F. Saccucci 4 Macerata - Prof. G. Magni Ascoli-Piceno - Prof. E. Bertoli Fermo - Dott.ssa G. Ferretti Ancona (can A) - Prof. M. Guerrieri 5,5 Ancona (can B) - Prof. V. Suraci Pesaro - Prof. G. Di Benedetto Ancona - Prof. P. Barbaresi 3 Pesaro - Dott. M. Melone Macerata - Dott.ssa M. Fabri Ascoli-Piceno - Dott. M. Melone Fermo - Dott.ssa M. Fabri Ancona (can A) - Dott.ssa M. Buccolini 5 Ancona (can B) - Dott.ssa T. Campanelli Pesaro - Dott. A. Paolini Ancona (can A) - in corso di nomina Ancona (can B) - Dott.ssa E. Ciarallo Pesaro - Dott.ssa N. Di Giovanni Ancona (can A) - Dott.ssa A. Giacometti 6 Ancona (can B) - Dott.ssa A. Cucchi Pesaro - Dott.ssa L. Diotallevi Macerata - Dott.ssa I. Sbaffi Ascoli-Piceno - Dott.ssa P. Ciccanti Ancona - A Dott. S. Troiani, Dott.ssa B. Simonetti 6 Pesaro - Dott. L. Eusebi Macerata - Dott.ssa G. Corsetti Ascoli-Piceno - Dott.ssa M. Tommasi Fermo - Dott. A. Santarelli Ancona - A Dott. S. Ortolani, B Dott. P. Antognini 6 Pesaro - Dott.ssa M. Nicolino Macerata - Dott.ssa S. Carpano Ascoli-Piceno - Dott.ssa L. Passaretti Fermo - Dott.ssa A. Lizzi Ancona (can A) - Prof.ssa M.G. Danieli 9 Ancona (can B) - Prof. S. Amoroso Pesaro - Dott.ssa P. Castaldo Macerata - Prof. S. Amoroso Ascoli-Piceno - Dott. C. Rasetti Ancona (can A) - Prof. G. Macarri 6,5 Ancona (can B) - Prof. P. Leoni Pesaro - Prof. A. Benedetti Macerata - Dott. M. Marzioni Ascoli-Piceno - Prof. G. Macarri Ancona (can A) - Dott.ssa A.P. Ciamavei 7 Ancona (can B) - Dott.ssa M. Galassi Pesaro - Dott.ssa P. Colasanti 2) Chirurgia generale e specialistica 3) Fisiologia 4) Infermieristica applicata all'area dell'emergenza 5) Inferm. appli. alla chir. gen., special. e pediatrica 6) Inferm. applicata alla medicina interna generale 7) Infermieristica clinica 8) Infermieristica generale 9) Medicina interna generale e farmacologia 10) Medicina interna specialistica 11) Metodologia assistenziale 68 Crediti INFERMIERISTICA 12) Morfologia umana 13) Patologia 14) Pediatria e Neonatologia 15) Primo soccorso 16) Sanità pubblica 17) Scienze neurologiche 18) Scienze sociopsicologiche AA1) Inglese-Informatica AA2) Lingua Inglese AA3) Radioprotezione Macerata - Dott.ssa I. Baglioni Ascoli-Piceno - Dott.ssa R. Fabiani Ancona - Prof. M. Castellucci Pesaro - Prof. A. Giordano Macerata - Prof. G. Barbatelli Ascoli-Piceno - Prof. M. Morroni Fermo - Prof. M. Castellucci Ancona - Prof. A. Procopio Pesaro - Prof. A. Procopio Macerata - Dott.ssa M.R. Rippo Ascoli-Piceno - Prof. A. Catalano Fermo - Prof.ssa F. Fazioli Ancona (can A) - Dott. G. Arnaldi Ancona (can B) - Prof. O. Gabrielli Pesaro - in corso di nomina Macerata - Dott. P.F. Perri Ascoli-Piceno - Dott. A. Carlucci Ancona (can A) - Prof. R. Sarzani Ancona (can B) - Dott. W. Siquini Pesaro - Prof. P. Pelaia Ancona (can A) - Prof.ssa L. Santarelli Ancona (can B) - Prof. M. Valentino Pesaro - Prof.ssa E. Prospero Ancona (can A) - Prof. L. Provinciali Ancona (can B) - Prof. M. Silvestrini Pesaro - in corso di nomina Macerata- in corso di nomina Ascoli-Piceno- in corso di nomina Ancona - Dott.ssa L. Mariani Pesaro- in corso di nomina Macerata- in corso di nomina Ascoli-Piceno- in corso di nomina Fermo - in corso di nomina Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo Ancona - Dott.ssa E. Fagioli Pesaro - Dott.ssa E.V. Mogollon Macerata - Dott.ssa M. Howe Ascoli-Piceno - Dott.ssa G. Vagni Fermo - Dott.ssa T. Calcinaro Ancona (can A) - Prof. E. De Nigris Ancona (can B) - Prof. E. De Nigris Pesaro - Dott. G. Polonara Macerata - Dott. G. Polonara Ascoli-Piceno - Dott. C. Marinucci Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento. 69 3 6 4 3 5 4 8 3 4 1 Infermieristica Generale Morfologia Umana Biochimica e Biologia Scienze sociopsicologiche Corso Integrato 70 Infermieristica Clinica Patologia Compito Didattico SSD 40 3 3 14 60 Organizzaz. della Profess Infermieristica clinica MED/45 MED/45 MED/07 B B A 15 3 3 2 25 3 Prof. P. Barbaresi 4 Prof. A. Procopio Dott.ssa E. Palma Dott. S. Troiani Dott.ssa R. Fiorentini Dott.ssa E. Simonetti Prof. P.E. Varaldo Dott.ssa E. Fagioli BIO/09 MED/04 Dott.ssa G. Pelusi Dott. P. Antognini Fisiologia Patologia Generale e Clinica Microbiologia e Microb. Clinica Dott.ssa A. Palma Dott. S. Ortolani Prof. M. Castellucci Prof. G. Principato Prof.ssa L. Mazzanti 4 A A Canale B Dott.ssa R. Bencivenga L-LIN/12 altre 3 3 Canale A Dott.ssa L. Mariani Inglese scientifico B B 3 2 2 4 4 MED/45 MED/45 Infermieristica generale A A A C A TAF CFU Metodologia infermier. BIO/16 Anatomia umana BIO/13 BIO/10 Biochimica Biologia SPS/07 M-PSI/01 Sociologia Generale Psicologia Generale TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale Altro: Inglese o Informatica Attività elettive Tirocinio Totale crediti I anno Totale crediti 2 semestre 2 Lingua Inglese 17-09-200717-09-200717-09-2007 Fisiologia 1 Sem. I Anno Prof. M. Morroni Prof. G. Principato Prof. E. Bertoli Dott. F. Bugarini Ascoli-Piceno Dott. L. Eusebi Dott.ssa A. Lisotti Dott.ssa G. Corsetti Dott.ssa S. Stefani Dott. R. Lupidi Dott.ssa M. Tommasi Dott. E. Ceroni Dott.ssa M. Mingoia Dott.ssa M.Fabri Dott.ssa M.R. Rippo Prof. A. Catalano Dott. M. Melone Dott. M. Melone Dott.ssa G. Vagni Prof. A. Procopio Prof.ssa M.P. Montanari Dott.ssa A. A. Lizzi Prof. M. Castellucci Dott.ssa T. Armeni Dott.ssa G. Ferretti Dott.ssa S. Carparini Fermo Dott. R. Rocchi Dott. Adoriano Santarelli Dott. R. Lupidi Prof.ssa F.Fazioli Dott.ssa M. Fabri Dott.ssa T. Calcinaro Dott.ssa P. Migliorelli Dott.ssa M.L. Simonetti Dott. S. Marcelli Dott.ssa S. Carpano Dott.ssa L. Passaretti Prof. G. Barbatelli Dott.ssa T. Armeni Prof. G. Magni Dott.ssa I. Crespi Macerata Dott.ssa E.V. Mogollon Dott.ssa M. Howe Dott.ssa M. Nicolino Dott.ssa S. Tonucci Prof. A. Giordano Prof.ssa F. Saccucci Dott.ssa C. Francesconi Dott. M. Battino Pesaro INFERMIERISTICA 3. Piano di Studi I Anno Corso Integrato Scienze Neurologiche Medicina Interna Generale e Farmacologia Metodologia assistenziale Pediatria e Neonatologia 71 MED/12 Gastroenterologia 36,5 1 3 19,5 60 Inferm. Applicata alla Med.Int.Special. Prof. E. De Nigris Dott. C. Canonici Dott.ssa A. Giacometti Dott. M. Giri Canale A Prof.ssa M.G.Danieli Dott.ssa P. Castaldo Prof.ssa M. Montroni Prof. L. Provinciali B 17,5 3,5 Dott. S. Ariano 3,5 Dott.ssa A.P. Ciannavei B MED/45 MED/45 2 1 2 4 C C C B Dott. A. Giovagnoli Dott. M. Candela Dott. D. Tumarello Dott. G. Arnaldi 1,5 Prof. G. Macarri 3 3 19 1 2 CFU 5 3 1 2 MED/11 MED/15 MED/06 MED/38 C altre MED/36 Radioprotezione Mal.apparato cardiovasc Malattie del sangue Oncologia Medica Pediatria gen. e spec. Metodologia infermier. applicata alla Clinica assistenziale B B C TAF B B B C MED/45 MED/45 M-PSI/08 SSD MED/09 BIO/14 MED/09 MED/26 Infermier. appl.alla Med. Int. Gen. Teorie dell' Assist. Infermier. Psicol clin Compito Didattico Medicina Int e Geriatria Farmacologia Allergol. e Immunol Clin Neurologia TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale Altro: radioprotezione Attività elettive Tirocinio Totale crediti II anno Totale crediti 2 semestre 2 Medicina Interna Specialistica Infermieristica applicata alla Medicina Interna Generale Totale crediti 1 semestre Altro: (Radioprotezione) 1 Sem. II Anno Dott.ssa F. Nanetti Pesaro Dott. G. Maniscalco Dott.ssa P. Castaldo Dott. M. Lucchetti Dott. G. Polonara Dott.ssa M. Galassi Dott. D. Gaggia Dott. D. Gabrielli Prof. P. Leoni Prof. S.Cascinu Prof. O. Gabrielli Dott.ssa P. Colasanti Dott. G. Lombardi Dott. P. Bocconcelli Dott. G. Visani Dott. P. Giordani Dott. G. Svegliati Baroni Prof. A. Benedetti Prof. E. De Nigris Dott.ssa C. Borgognoni Dott.ssa L. Diotalevi Dott.ssa A. Cucchi Dott. S. Di Tuccio Dott. G. Rocchetti Canale B Dott.sa E. Espinosa Prof. S. Amoroso Dott. A. Costantini Prof. M. Silvestrini Dott.ssa S. Liberati Dott.ssa I. Baglioni Dott. A. Mori Dott. M. Catarini Dott. L. Latini Dott. P.F. Perri Prof. M. Marzionii Dott. G. Polonara Dott.ssa P. Marchetti Dott.ssa I. Sbaffi Dott.ssa A.F. Annesi Macerata Dott. G. Balercia Prof. S. Amoroso Prof.ssa M.G. Danieli* Dott.ssa R. Fabiani Dott.ssa N. Bastiani Dott. V.M. Parato Dott. P. Galieni Dott. R. Trivisonne Dott. A. Carlucci Prof. G. Macarri Dott. C. Marinucci Dott.ssa S. Rafaiani Dott.ssa P. Ciccanti Dott. A. Tancredi Ascoli Piceno Dott. C. Rasetti Dott.ssa M. Sassaro Dott.ssa G. Zucca Dott. M. Ragno INFERMIERISTICA II Anno Corso Integrato Infermieristica applicata alla Chirurgia Gen. e Spec. e Pediatrica Chirurgia Generale e Specialistica Inf. Appl. All'area dell'emergenza Sanità Pubblica 72 23,5 3 7 26,5 60 MED/41 MED/09 MED/18 MED/42 MED/44 SECS-P/07 MED/45 MED/45 MED/45 Anestesiologia e Rianimazione Medicina d'urgenza Chirurgia d'urgenza Igiene gen. e appl. Medicina del lavoro Economia Aziendale Inf. dell'area critica e dell'emergenza Inf.preventiva e di comunità MED/45 Inf. Pediatrica SSD MED/18 MED/19 Inf. Applicata alla Chir. Gen. Compito Didattico Chirurgia generale Chirurgia plastica TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale Attività elettive Prova finale Tirocinio Totale crediti III anno Totale crediti 2 semestre 2 Primo soccorso Totale crediti 1 semestre 1 Sem. III Anno B B B B C B B B B B TAF B C 2 10,5 1 1 1 2 1 2 3 2 13 3 Dott.ssa E. Adrario Prof. R. Sarzani Dott. N.Cautero Dott.ssa E. Martini Prof.ssa L. Santarelli Dott.ssa E. Napoleoni Dott.ssa M. Buccolini Dott.ssa P. Graciotti Dott.ssa D. Marinelli Canale A CFU Prof. M. Guerrieri 4 1,5 Dott. A. Scalise Dott. A. Donati Dott. M. Luchetti Dott. W. Siquini Prof.ssa E. Prospero Prof. M. Valentino Dott.ssa G. Pettinari Dott.ssa T. Campanelli Dott.ssa M. Silvestrini Dott.ssa P. Bevilacqua Dott.ssa E. Ciarallo Canale B Prof. V. Suraci Prof. A.Di Benedetto Prof.ssa E. Prospero Dott.ssa M.Amati Dott.ssa S. Generali Dott. A. Paolini Dott.ssa S. Rasori Prof. P. Pelaia Dott. L. Antinori Dott.ssa M.T. Illuminati Dott.ssa N. Di Giovanni Pesaro Dott. C. Zingaretti Prof. G.Di Benedetto INFERMIERISTICA III Anno INFERMIERISTICA 4. Attività Didattiche Elettive A - CORSI MONOGRAFICI 3° Anno – I semestre Polo didattico di Ancona 1° Anno – I semestre 3202/2 - Chirurgia Generale e Specialistica L’infertilità maschile Prof. G. Muzzonigro 3202/8 - Infermieristica Generale Sicurezza in ospedale Dott. S. Ortolani 3202/2 bis - Chirurgia Generale e Specialistica La chirurgia dell’anziano Prof. V. Suraci 3202/12 - Morfologia Umana Anatomia microscopica Prof. M. Castellucci, Dott.ssa P. Ciarmela 3202/2 ter - Chirurgia Generale e Specialistica Le urgenze vascolari Prof. F. Alò 3202/13 - Patologia Invecchiamento e bilanciamento tra rigenerazione e cancro Prof.ssa G. Biagini 3° Anno – II semestre 3202/16 - Sanità Pubblica Aspetti etici, deontologici e giuridi della professione Prof. A. Tagliabracci 1° Anno – II semestre 3202/16-bis - Sanità Pubblica Malattie Infettive Docente in corso di nomina 3202/3 - Fisiologia La contraccezione Prof. A. Turi Polo didattico di Pesaro 3202/7 - Infermieristica Clinica Infezioni correlate alle pratiche assistenziali: cateterismo vescicale, venipuntura, medicazione della ferita chirurgica Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni 1° Anno – I semestre 3202/7 - Infermieristica Clinica Gestione del rischio clinico in riferimento a lesioni da decubito, cadute accidentali e documentazione ass.le Dott. L. Eusebi 2° Anno – I semestre 3202/6 - Infermieristica applicata alla Medicina Interna Generale La professione infermieristica in Italia: etica, deontologia ed evoluzione dell’identità professionale Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni 3202/8 - Infermieristica Generale Gestione rischio clinico: prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere Dott.ssa S. Tonucci 3202/9 - Medicina interna generale e farmacologia Malattie sessualmente trasmesse Dott. A. Ciavattini 3202/8 bis - Infermieristica Generale Il Codice Deontologico dell'infermiere Dott.ssa M. Nicolino 3202/17 - Scienze neurologiche Abilità Counseling nella relazione d’aiuto Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa M.C. Bellardinelli (aperto anche agli Studenti del 1° e 3° anno di corso) 1° Anno - II semestre 3202/AA3 - Radioprotezione Tecniche di diagnostica per immagini nella pratica clinica Prof. E. De Nigris 3202/3 - Fisiologia Basi teoriche e pratiche dell'ECG Dr. M. Melone 3202/1 - Biochimica e Biologia Cellule staminali e medicina rigenerativa Dott.ssa M. Mattioli Belmonte 73 INFERMIERISTICA 3202/13 - Patologia Diagnostica di Laboratorio di pertinenza infermieristica Prof. A. Procopio 3202/16 bis - Sanità Pubblica Il rischio da movimentazione manuale dei pazienti Dott.ssa M. Amati 2° Anno - I semestre Polo didattico di Macerata 3202/11 - Metodologia assistenziale La qualità dell'assistenza infermieristica Dott.ssa P. Colasanti 1° Anno - I semestre 3202/8 - Infermieristica Generale L'infermiere e le infezioni ospedaliere Dott.ssa S. Carpano 3202/11 bis - Metodologia assistenziale Counselling ed assistenza infermieristica Dott.ssa S. Rasori 3202/12 - Morfologia Umana Anatomia microscopica Prof. G. Barbatelli 2° Anno - II semestre 1° Anno - II semestre 3202/10 - Medicina Interna Specialistica Gestione clinica della malattia infiammatoria cronica intestinale Prof. A. Benedetti, Dott. Di Savio 3202/3 - Fisiologia Il metabolismo basale e la fisiologia della funzione nutritiva Prof.ssa M. Fabri 3202/10 bis- Medicina Interna Specialistica La comunicazione in Oncologia Prof. S.Cascinu 3202/7 - Infermieristica clinica La responsabilità professionale infermieristica nella somministrazione dei farmaci Sig.ra S. Stefani 3° Anno - I semestre 3202/13 - Patologia Aspetti etiopatogenetici delle malattie autoimmuni organo specifiche e sistemiche D.ssa M.R. Rippo 3202/2 - Chirurgia Generale e Specialistica Sintomi, patologie urologiche e strumentario Prof. G. Muzzonigro, Dott. D. Minardi 2° Anno - I semestre 3202/2 bis - Chirurgia Generale e Specialistica L'infertilità maschile. Assistenza ambulatoriale e postoperatoria Prof. G. Muzzonigro, Dott. M. Polito 3202/17 - Scienze neurologiche lI gruppo multiprofessionale: comunicazione e dinamica interpersonale Dott.ssa A. Annessi 3° Anno - II semestre 2° Anno - II semestre 3202/4 - Infermieristica applicata all'area dell'emergenza Paediatric Basic Life Support (PBLS) Dott. A. Paolini 3202/10 - Medicina interna specialistica La centralità della persona in oncologia Dott. L. Latini 3202/16 - Sanità Pubblica Aspetti etici, deontologici e giuridici della professione Prof. A. Tagliabracci 3202/14 - Pediatria e neonatologia Il care in neonatologia Dott. P.F. Perri 74 INFERMIERISTICA 2° Anno - II semestre 3202/11 - Metodologia assistenziale La gestione del dolore nel paziente cronico Dott.ssa I. Baglioni, Dott.ssa S. Liberati 3202/10- Medicina interna specialistica Modalità di acquisizione e di interpretazione del segnale elettrocardiografico Dott. M. Parato Polo didattico di Ascoli Piceno 1° Anno - I semestre 3202/8 - Infermieristica Generale Alle fonti dell'etica infermieristica Dott.ssa L. Passaretti 3202/10 bis- Medicina Interna Specialistica Gestione degli effetti collaterali da chemioterapici Dott. R. Trivisonne 3202/8 bis - Infermieristica Generale Il Counseling infermieristico nella relazione d'aiuto Dott.ssa L. Passaretti Polo didattico di Fermo 1° Anno - I semestre 1° Anno - II semestre 3202/7 - Infermieristica clinica Le strutture sanitarie Dott.ssa D. Sansoni 3202/8 - Infermieristica Generale Il pensiero etico dell'infermieristica Dott. S. Marcelli 3202/7 bis - Infermieristica clinica La lettura dei bisogni e i livelli essenziali di assistenza Dott.ssa M.T. Nespeca 9-16-23 aprile 2008 ore 14.00-17.30 3202/7 bis- Infermieristica Clinica Prevenzione e trattamento delle lesioni da decubito e trattamento della ferita chirurgica Dott.ssa A.A. Lizzi 2° Anno - I semestre 1° Anno - II semestre 3202/6- Infermieristica applicata alla Medicina Interna Generale Infermieristica: buona pratica e ricerca Dott.ssa P. Ciccanti 3202/7 - Infermieristica clinica Prove d'efficacia per il nursing degli accessi vascolari Dott. G. Angeloni, Dott. A. Santarelli 3202/17- Scienze neurologiche I gruppi di auto mutuo aiuto nell'assistenza al paziente cronico Dott. A. Tancredi 3202/13 - Patologia La risposta immunitaria contro i tumori ed i trapianti Prof.ssa F. Fazioli 75 INFERMIERISTICA B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività. I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della Storia della Medicina. Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì, come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00. della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane che in un passato anche recente, con i loro contributi hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed onorato la loro terra di origine. Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì di giugno, dalle 16.00 alle 20.00. Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia C - CORSO PROPEDEUTICO PER L’INSERIMENTO NEL CORPO VOLONTARIO DELLE INFERMIERE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA A seguito della Convenzione stipulata fra l’Università Politecnica delle Marche e l’Ispettorato Regionale delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, viene istituito un corso formativo rivolto alle studentesse dei: L’accesso al Corpo della Croce Rossa è subordinato al conseguimento della laurea, alla frequenza del suddetto Corso ed alla partecipazione di attività specifiche (protezione civile, emergenza, addestramento formale e servizi in ambito militare). - Corso di Laurea in Infermieristica - Corso di Laurea in Ostetricia - Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche - Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Il Corso Propedeutico, con frequenza obbligatoria, avrà la durata di 35 ore e prevede l’insegnamento di tre discipline: - Diritto Umanitario e Storia della Croce Rossa Italiana (15 ore), Sorella Maria Teresa Giglio - Etica delle Infermiere volontarie (12 ore), Sorella Giuseppina Breccia - Tecnica e Sanità Militare (8 ore), Cap. V.llo Dott. Alfonso Carleo Il corso si propone di sensibilizzare e di diffondere la conoscenza delle attività operative svolte dalle Crocerossine che, storicamente, sono impegnate sul territorio in un emerito lavoro di volontariato solidale. L’iniziativa didattica tende pertanto ad offrire una stimolante esperienza di vita e di impegno umanitario che potrà concretizzarsi in un auspicato e qualificato inserimento nel Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Al termine del corso è prevista, per l’acquisizione dei tre crediti didattici, una prova di valutazione con la somministrazione di quiz a risposta multipla. 76 INFERMIERISTICA 5. Corsi integrati Corso integrato di 1 - BIOCHIMICA E BIOLOGIA 1° anno - 1° semestre Coordinatori Prof. Giovanni Principato-AN Prof.ssa Franca Saccucci-PU Prof. Giulio Magni-MC Prof. Enrico Bertoli-AP Dott.ssa Giovanna Ferretti-FM Crediti 4 ore 120 Didattica Teorica 48 Didattica Pratica 16 Studio individuale 56 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Biochimica Prof.ssa L. Mazzanti AN Dott. M. Battino PU Prof. G. Magni MC Prof. E. Bertoli AP Dott.ssa G. Ferretti FM 2 24 8 Biologia Prof. G. Principato AN-AP Prof.ssa F. Saccucci PU Dott.ssa T. Armeni MC-FE 2 24 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del percorso formativo lo studente dovrà conoscere la struttura, la funzione e le trasformazioni delle macromolecole di interesse biologico che sono alla base del funzionamento del nostro organismo. Lo studente dovrà saper descrivere i concetti di biochimica generale e di biochimica degli organi e dei tessuti, necessari per affrontare lo studio di discipline quali la fisiologia e la patologia 2. Attività didattica irrinunziabile Biochimica: Principali classi di composti organici. Reattività dei gruppi funzionali. Gli stati di aggregazione della materia. L'equilibrio chimico; Le soluzioni. Acidi e basi; sistemi tampone. Biosintesi degli aminoacidi, dei nucleotidi e dell'eme. Bioenergetica e ossidazioni biologiche. Ossidazione degli aminoacidi. Ciclo di Krebs - Fosforilazione ossidativi. Metabolismo del glicogeno; gluconeogenesi; controllo del glucoso ematico. Metabolismo del colesterolo-trasporto dei lipidi associati a lipoproteine plasmatiche. Metabolismo dei lipidi: lipolisi-lipogenesi. Aspetti biochimici della digestione degli alimenti. Vie di formazione dell'ammoniaca, urea, acido urico e pigmenti biliari. Proteine-composizione e struttura, 'Proteine del tessuto connettivo, 'Proteine del plasma, Proteine coniugate di interesse biomedico. Emoglobina e trasporto dell'ossigeno. Coenzimi utilizzati nelle reazioni metaboliche. Vitamine: azione biochimica. Enzimi e cinetica enzimatica Biologia: Origine della vita. Evoluzione. Teoria cellulare e principi di classificazione degli organismi viventi. Virus, Procarioti ed Eucarioti. Basi molecolari dell'informazione ereditaria. Composizione e struttura degli acidi nucleici. Struttura cellulare: membrana plasmatica, apparati membranosi (reticoli, apparato del Golgi, lisosomi, perossisomi), ribosomi (biogenesi, morfologia e funzioni), scomparto nucleare (carioteca, nucleolo, cromosomi). Codice genetico e sue proprietà. Sintesi proteica, regolazione dell'espressione genica e destino post-sintetico delle proteine. Mitocondri e respirazione cellulare. Ciclo cellulare e suo controllo genico. Replicazione del DNA. Telomerasi. La riparazione del DNA. RNA: struttura, funzione, trascrizione, maturazione. Mitosi e Meiosi. Apoptosi. Riproduzione degli organismi viventi (asessuata, sessuata e partenogenetica). Ereditarietà, fenotipo e genotipo. Diploidia e sessualità. Cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Le leggi di Mendel. Mendelismo ed esempi di eredità monofattoriale: sistema ABO, Rh, falcemia, daltonismo e favismo. Strumenti dell'ingegneria genetica: enzimi di restrizione, sonde, southern e PCR, frammenti di restrizione, vettori. Clonazione genetica. Caratteristiche molecolari del genoma umano. Processi spontanei e situazioni ambientali che producono mutazioni del materiale genetico. Mutazioni genetiche: puntiformi, sostituzioni, frameshift, mutazioni neutre e silenti 3. Attività didattica elettiva Corso monografico Cellule staminali e medicina rigenerativa, Dott.ssa M. Mattioli Belmonte 77 INFERMIERISTICA 4. Testi consigliati Consultare i Docenti 5. Modalità d'esame Esame orale 6. Ricevimento Studenti Tutti i giorni al termine della lezione o su appuntamento presso Istituto di Biochimica Polo di Torrette o Istituto di Biologia e Genetica Polo di Montedago Prof. G. Principato: tel. 071/2204641; e-mail: [email protected] Prof.ssa L. Mazzanti: tel. 071/2206014; e-mail: [email protected] Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti 2 - CHIRURGIA GEN. E SPECIALISTICA 3° anno 1° semestre Chirurgia generale Coordinatori Prof. Mario Guerrieri AN-A Prof. Vincenzo Suraci AN-B Prof. Giovanni Di Benedetto PU Prof. M. Guerrieri AN-A Prof. V. Suraci AN-B Dott. C. Zingaretti PU Chirurgia Plastica Dott. A. Scalise AN-A 1,5 Prof. G. Di Benedetto AN B-PU Crediti 5.5 ore 165 Didattica teorica 66 Didattica pratica 22 Studio individuale 77 4 Ore DT DP 48 16 18 6 1. Obiettivi dell'insegnamento Insegnare l'assistenza al paziente operato. Lo studente deve essere in grado di conoscere la patologia del paziente l’intervento eseguito e l'assistenza che richiede in relazione al tipo di procedura chirurgica eseguita 2. Pre-requisiti e propedeuticità Pre-requisiti: Lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali di anatomia umana, fisiologia, patologia generale e farmacologia e attraverso il tirocinio pratico, conoscere i principi dell'assistenza al paziente operato Propedeuticità: Patologia 78 INFERMIERISTICA 3. Attività didattica irrinunziabile Chirurgia generale Tumori dello stomaco, tumori del colon e retto, litiasi della colecisti, tumori della mammella e della tiroide, ernie inguinali, principi di chirurgia addominale tradizionale e mininvasiva. Ortopedia: ernia del disco, fratture e lussazioni, traumi e complicanze relative, osteoporosi e fratture dell'anziano, s. da allettamento e da immobilizzazione. Chirurgia vascolare: trombosi venose profonde ed embolia polmonare, arteriopatie periferiche, esami emodinamici. Urologia: tumori del rene, litiasi urinaria, idronefrosi, ipertrofia e neoplasie prostatiche, esami strumentali in urologia, tumori delle vie urinarie e del testicolo Chirurgia plastica Lo studente dovrà poter affrontare la gestione dei pazienti affetti da patologie neoplastiche e traumatiche, sia nella fase preparatoria all'intervento chirurgico che nelle fasi post-operatoria immediata e tardiva. In particolare bisognerà che lo studente abbia cognizione del tipo di preparazione del paziente in riferimento ai diversi tipi di intervento ( es. tricotomia, preparazione intestinale, preparazione orale, etc.). Oltre a ciò sarà di fondamentale importanza la gestione postoperatoria del paziente, in riferimento al tipo di posizione che il paziente dovrà assumere a letto, al tipo di medicazione che dovrà effettuare, al tipo di alimentazione che dovrà seguire. Inoltre per i pazienti più complessi sarà di fondamentale importanza la monitorizzazione dei parametri vitali e delle funzioni vitali nella fase acuta, fino ad una normalizzazione e ad una stabilizzazione della situazione clinica. Sarà importante anche una cognizione delle indagini terapeutiche da eseguire per le patologie più frequenti 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA L'infertilità maschile Prof. G. Muzzonigro La Chirurgia dell'anziano Prof. V. Suraci Le urgenze vascolari Prof. F. Alò POLO DI PESARO Sintomi, patologie urologiche e strumentario Prof. G. Muzzonigro, Dott. D. Minardi L'infertilità maschile. Assistenza ambulatoriale e post- operatoria Prof. G. Muzzonigro, Dott. M. Polito 5. Testi consigliati W. Craus, Argomenti di chirurgia generale. Ed. Pironti M. Lise, Chirurgia. Ed Piccin Piat, Argomenti di chirurgia. Ed. Ambrosiana 6. Modalità d'esame Chirurgia plastica: l'esame sarà caratterizzato da una prova teorica con particolare riferimento al tirocinio clinico svolto. Chirurgia generale: quiz a risposta multipla 7. Ricevimento Studenti Prof. G. Di Benedetto: mercoledì 11.00-12.00, stanza E 408, Ospedali Riuniti di Ancona Prof. M. Guerrieri, Prof.V. Suraci, Dott. A. Scalise, per appuntamento 79 INFERMIERISTICA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti 3 - FISIOLOGIA 1° anno 2° semestre Coordinatori Fisiologia Prof. P. Barbaresi AN Dott. M. Melone PU Dott.ssa M. Fabri MC-FM Dott. M. Melone AP Prof. Paolo Barbaresi AN Dott. Marcello Melone PU-AP Dott.ssa Mara Fabri MC-FM 3 Ore DT DP 36 12 Crediti 3 ore 90 Didattica teorica 36 Didattica pratica 12 Studio individuale 42 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i meccanismi alla base del funzionamento degli orgnai, possedere conoscenze sulla integrazione dinamica dei diversi organi in condizioni fisiologiche. Dovrà conoscere i meccanismi generali di controllo funzionale dei sistemi dell'organismo in condizioni normali 2. Pre-requisiti e propedeuticità Pre requisiti: Adeguate conoscenze di Anatomia e Biochimica Propedeuticità: Morfologia 3. Attività didattica irrinunziabile Cuore: origine e propagazione dell'eccitamento cardiaco; elettrocardiogramma; eventi meccanici del ciclo cardiaco; toni cardiaci; gittata cardiaca; sistema vascolare: nozioni fondamentali di pressione, flusso, resistenza; pressione sanguigna arteriosa e venosa; misurazione della pressione del sangue; circolazione capillare e scambi di nutrienti tra sangue e tessuti. Concetti generali della regolazione del sistema digerente. Meccanismi dell'azione ormonale; controllo della secrezione ormonale. Meccanica della contrazione muscolare; controllo del movimento corporeo. Scambio di aria tra atmosfera e alveoli: ciclo respiratorio; ventilazione polmonare; concetto di pressione intrapleurica; variazioni del volume polmonare durante il respiro; distribuzione dell'aria nei polmoni. Scambio e trasporto dei gas respiratori nel corpo: scambi gassosi alveolo-capillari; trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica nel sangue; scambi gassosii emotessutali. Ruolo della cute nella termoregolazione; funzione protettiva della cute. Rene: circolazione renale; filtrazione glomerulare; assorbimento e secrezione tubulare. Proprietà bioelettriche della membrana cellulare; schemi di attività nervosa: arco riflesso. Sistemi sensoriali specifici: sensibilità somatica; vista; udito; gusto e olfatto; Sistemi motori: controllo della motilità riflessa e della motilità volontaria 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA La contraccezione Prof. A. Turi POLO DI PESARO Basi teoriche e pratiche dell'ECG Dr. M. Melone POLO DI MACERATA Il metabolismo basale nell'uomo. Definizione e misura Dott.ssa M. Fabri 80 INFERMIERISTICA 5. Testi consigliati Berne RM Levy MN, Principi di Fisiologia, Elsevier Italia 2007 Di Prampero e Veicrsteinas, Fisiologia umana, Edi-Ermes, Milano 6. Modalità d'esame Orale 7. Ricevimento Studenti Venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00, previa conferma telefonica Corso integrato di 4 - INFERMIERISTICA APPLICATA ALL'AREA DELL'EMERGENZA 3° anno 2° semestre Coordinatori Dott.ssa Mara Buccolini AN-A Dott.ssa Tamara Campanelli AN-B Dott. Angelo Paolini PS Crediti 5 ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 20 Studio individuale 70 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Infermieristica dell'area Dott.ssa M. Buccolini AN-A critica e dell'emergenza Dott.ssa T. Campanelli AN-B Dott. A. Paolini PU 3 36 12 Infermieristica preventiva e di comunità 2 24 8 Dott.ssa P. Graciotti AN-A Dott.ssa M. Silvestrini AN-B Dott.ssa S. Rasori PU 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscere le peculiarità organizzative e strutturali delle Unità Operative deputate all'emergenza Descrivere le modalità di applicazione del processo di assistenza alla persona in condizioni critiche Conoscere le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi generali e specifici relativi all'Area critica e all'emergenza 2. Pre-requisiti Conoscenza dell'anatomia e fisiologia, dell'infermieristica di base 3. Attività didattica irrinunziabile Conoscere le peculiarità organizzative e strutturali delle Unità Operative deputate all'emergenza. Conoscere le peculiari manifestazioni del bisogno: - di respirare nella persona critica e le azioni utili ad assicurare idonee risposte. - di mantenere la funzione cardiocircolatoria nella persona in situazioni di elevata criticità o di emergenza-urgenza e gli atti idonei ad assicurare le relative prestazioni - di alimentarsi e idratarsi manifestato nella persona in situazioni ad elevata criticità e le azioni ed atti idonei ad assicurare la prestazione - di eliminazione urinaria ed intestinale manifestato nella persona in situazioni ad elevata criticità e le azioni ed atti idonei ad assicurare la prestazione - di movimento nella persona in situazioni di emergenze-urgenza e le azioni infermieristiche utili ad assicurare idonee risposte - di un ambiente sicuro/interazione nella comunicazione manifestati dalla persona in situazioni di elevata criticità o di emergenza/urgenza e le azioni infermieristiche utili ad assicurare risposte idonee. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di eseguire un efficace supporto delle funzioni vitali e utilizzare le attrezzature tecniche necessarie 81 INFERMIERISTICA 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI PESARO Pediatric Basic Life Support (PBLS) Dott. A. Paolini 5. Testi consigliati Owen A., Il monitoraggio in area critica, McGraw-Hill, Milano, 1998 Gentili A., et all., Il paziente critico, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 1993 IRC - ERC Manuale BLSD 6. Modalità d'esame Esame scritto 7. Ricevimento Studenti Da concordare direttamente con il docente Corso integrato di 5 - INFERMIERISTICA APPLICATA ALLA CHIRURGIA GENERALE, SPECIALISTICA E PEDIATRICA 3° anno 1° semestre Coordinatori In corso dinomina AN-A Dott.ssa E. Ciarallo AN-B Dott.ssa N. Di Giovanni PU Crediti 5 ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 20 Studio individuale 70 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Infermier. applicata alla In corso di nomina AN-A Chirurgia Generale Dott.ssa E. Ciarallo AN-B Dott.ssa N. Di Giovanni PU 3 36 12 Infermieristica pediatrica 2 24 8 Dott.ssa D. Marinelli AN-A Dott.ssa P. Bevilacqua AN-B Dott.ssa M.T. Illuminati PU 1. Attività didattica irrinunziabile Infermieristica applicata alla Chirurgia generale Condurre l'assistenza al paziente nella fase preoperatoria: educazione, prevenzione delle complicanze, gestione dell'ansia, preparazione fisica, trasporto, consenso all'intervento:aspetti medico-legali ed etici. Eseguire gli interventi e monitorare i rischi e le complicanze nel periodo postoperatorio, controllo del dolore acuto. Analizzare l'assistenza alla persona con: emorragia digestiva, addome acuto, gastrectomia, cistectomia, nefrotomia, prostatectomia, tiroidectomia, laringectomia, amputazione di arto, artroprotesi d'anca, protesi del ginocchio, ernia discale. Descrivere i principali esami diagnostici in ambito ginecologico (pap test, prelievi citologici, tamponi, ecografia pelvica, transaddominale e vaginale), prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile. Gestire la paziente sottoposta a mastectomia, isterectomia e altri interventi demolitivi 82 INFERMIERISTICA Infermieristica Pediatrica Monitorare le funzioni vitali nel neonato e nel bambino, la comunicazione nel bambino. Il pianto e il gioco. Gestire la terapia farmacologica nell'età pediatrica, il bambino con patologia tumorale, asma bronchiale, crisi convulsive, patologie infettive, malassorbimento, diabete infantile e febbre Lo studente nell'ambito dell'attività didattica tutoriale deve dimostrare di aver acquisito abilità e competenze nel posizionare un sondino naso-gasrico (P/TC). Eseguire la tricotomia (P/TC), effettuare la preparazione del preoperato in rapporto a specifici interventi chirurgici (TC). Praticare la medicazione di ferite chirurgiche di prima intenzione e di seconda intenzione, medicazione di ferite chirurgiche con drenaggi (P/E/TC). Gestire il drenaggio polmonare, stomie digestive, stomie urinarie, l'accoglienza del paziente di ritorno dalla camera operatoria (TC). Eseguire la preparazione di un campo sterile, la disinfezione e sterilizzazione del materiale sanitario, bendaggi e fasciature (TC). Collaborare al confezionamento di apparecchi gessati (TC). Rilevare e registrare la pressione arteriosa in bambini di varie età (TC), valutare in un bambino lo stadio di sviluppo puberale (P/TC), somministrare la terapia orale e parenterale ad un neonato (P/E/TC), e la terapia orale e parenterale ad un bambino (P/E/TC) Corso integrato di 6 - INFERMIERISTICA APPLICATA ALLA MEDICINA INTERNA GENERALE 2° anno - 1° semestre Coordinatori Dott.ssa A. Giacometti AN-A Dott.ssa A. Cucchi AN-B Dott.ssa L. Diotallevi PU Dott.ssa I. Sbaffi MC Dott.ssa P. Ciccanti AP Crediti 6 ore 180 Didattica teorica 72 Didattica pratica 24 Studio individuale 84 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Inf. applicata alla Med. Int. Generale Dott. C. Canonici AN-A 3 Dott.ssa C. Borgognoni AN-B Dott.ssa L. Diotalevi PU Dott.ssa P. Marchetti MC Dott.ssa S. Rafaiani 36 12 Teorie dell'assistenza Infermieristica Dott.ssa A. Giacometti AN-A 3 Dott.ssa A. Cucchi AN-B Dott. S. Di Tuccio PU Dott.ssa I. Sbaffi MC Dott.ssa P. Ciccanti AP 36 12 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del Corso lo studente deve essere in grado di: - Descrivere i principali snodi storici nella filosofia del nursing - Definire le concettualità principali nell'ambito della teoria del nursing - Identificare gli assunti filosofici, i concetti principali, la struttura logica e le conclusioni i alcune tra le principali teoride dell'infermieristica contemporanea - Verificare l'applicabilità di strutture concettuali proprie del nursing alla pratica assistenziale al fine di migliorarla - Elaborare il piano delle attività assistenziali sulla base dei bisogni di un gruppo di utenti e sulle risorse disponibili in riferimento alle principali teorie del nursing (elaborare alcune diagnosi infermieristiche, accertamento infermieristico, definizione degli obiettivi assistenziali, pianificazione degli interventi, valutazione) - Elaborare ed utilizzare gli strumenti di uso comune per la documentazione dell'assistenza infermieristica (cartella infermieristica, piani standard e personalizzati, clinical pathways) - Elaborare piani di assistenza e protocolli riferiti alla persona sottoposta ad indagini ecografiche, endoscopiche, radioisotopiche - Elaborare piani di assistenza e protocolli riferiti alla persona affetta da leucemia e da neoplasia solida - Descrivere l'importanza della ricerca infermieristica, il modello scientifico applicato alla ricerca infermieristica, il ruolo dell'infermiere in quanto utilizzatore della ricerca, identificare le responsabilità dell'infermiere nella ricerca 2. Attività didattica irrinunziabile Infermieristica applicata alla Medicina Interna Generale, obiettivi didattici - L'assistenza infermieristica nella gestione della persona sottoposta ad esami diagnostici: ECG, ecocardiogramma, test ergometrici, holter, coronarografia, - assistenza alla persona con cardiopatia ischemica,.scompenso cardiaco e aritmie - l'assistenza alla persona con difficoltà respiratoria acuta, asma bronchiale, neoplasia polmonare, embolia polmonare, TBC. 83 INFERMIERISTICA - l'assistenza alla persona con diabete 1 e 2, obesità, epatopatia cronica, cirrosi epatica e con epatite, - l'assistenza alla persona con AIDS - l'assistenza alla persona sottoposta ad indagini ecografiche (preparazione persona-materiale, gestione dell'atto in autonomia o in collaborazione, assistenza post): colonscopia;-gastroscopia; broncoscopia. - assistenza alla persona sottoposta ad indagini radiologiche con o senza mezzi di contrasto. - assistenza alla persona sottoposta a biopsia, a punture esplorative (toracentesi-paracentesi-rachicentesi). - Il sondaggio gastrico ed esofageo, duodenale e intestinale, sondaggi in aspirazione. - gestione della salma La pianificazione assistenziale applicata ai principali argomenti trattati Teorie dell'assistenza infermieristica, obiettivi didattici Al termine del modulo lo studente deve essere in grado di conoscere e quindi descrivere e discutere i seguenti argomenti: - la storia dell'assistenza dalle origini al IXX secolo, storia dell'assistenza infermieristica da Nightingale ad oggi, il processo di professionalizzazione della professione infermieristica in Italia. - Il concetto di uomo, salute, malattia. - Il concetto di modello e teroia dell'assistenza, metapradigma del nursing, le principali Teorie/modelli infermieristici; approfondimento di un modello/teoria. - I fattori che influenzano il benessere spirituale, il significato della sofferenza, malattia, morte (fasi del morire), reazioni alla sofferenza, malattia, morte:implicazioni per l'assistenza infermieristica. - L'analisi dei dilemmi all'inizio ed alla fine della vita e correlati alla pratica sanitaria (IVG), accanimento terapeutico, eutanasia, trattamenti sanitari obbligatori,sperimentazioni La pianificazione assistenziale applicata ai principali argomenti trattati 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA La professione infermieristica in Italia: etica, deontologia ed evoluzione dell'identità professionale Dott.ssa A. Cucchi; Dott.ssa C. Borgognoni POLO DI ASCOLI PICENO Infermieristica: buona pratica e ricerca Dott.ssa P. Ciccanti 4. Testi consigliati 1) Brunner Suddarth:Infermieristica Medico-Chirurgica Casa Ed. Ambrosiana, Terza Edizione, Vol. 1 e 2. 2) Lynda Juall Carpenito:”Piani di assistenza infermieristica e documentazione. Diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi” 3) Madaleine Leininger, Maruilyn R. McFarland:”Infermieristica Transculturale. Concetti, teorie, ricerca e pratica” 4) E. Manzoni "Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica" MASSON 5. Modalità d'esame Canale B: Scritto ed orale - Canale A: da definire 6. Ricevimento Studenti Canale A: Dott.ssa A. Giacometti Tel. 0731/534850 (lavoro), 333/7955381(cell), posta elettronica: [email protected] Dott. C. Canonici 339/6915266 (cell), posta elettronica: [email protected] Canale B: Dott.ssa A. Cucchi: Tel. 071/2206179 E-mail [email protected] - Dott.ssa Cinzia Borgognoni: Tel 071/5963942 E-mail [email protected]. Gli studenti devono concordare telefonicamente gli incontri con le docenti Gli studenti devono concordare telefonicamente gli incontri con i docenti 84 INFERMIERISTICA Corso integrato di 7 - INFERMIERISTICA CLINICA 1° anno 2° semestre Coordinatori Dott. S. Troiani AN-A Dott.ssa E. Simonetti AN-B Dott. L. Eusebi PU Dott.ssa G. Corsetti MC Dott.ssa M. Tommasi AP Dott. A. Santarelli FM Crediti 6 ore 180 Didattica teorica 72 Didattica pratica 24 Studio individuale 84 Compiti didattici Infermieristica Clinica Organizzazazione della Professione Docenti Dott.ssa E. Palma AN-A Dott.ssa R. Fiorentini AN-B Dott.ssa A. Lisotti PU DAI S. Stefani MC Dott. E. Ceroni AP Dott. A. Santarelli FM Dott. S. Troiani AN-A Dott.ssa E. Simonetti AN-B Dott. L. Eusebi PU Dott.ssa G. Corsetti MC Dott.ssa M. Tommasi AP Dott. R. Rocchi FM Crediti Ore DT DP 3 36 12 3 36 12 1. Attività didattica irrinunziabile Gestire l'assistenza per gruppi di pazienti: strumenti di classificazione dei bisogni di assistenza, piano delle attività. Gestire i processi assistenziali per compiti, per equipe, primary care e case management. Gestire la terapia orale, intramuscolare, sottocutanea, intradermica, endovenosa, infusionale continua, rettale, topica, inalatoria (responsabilità-criteri di gestione della prescrizione-valutazione della persona-somministrazione-monitoraggio degli effetti collaterali). Somministrare sangue e emoderivati, Gestire la persona trasfusa. Eseguire il prelievo di sangue e di campioni biologici su escreti e secreti. Analizzare il Profilo Professionale dell'Infermiere, L.n°42 del 26/2/99, L.251/2000, L.n.dd 1 8/01/2002. Responsabilità nell'esercizio della professione (norme), gli Ordini e Collegi Professionali, Profilo degli operatori di supporto, Ruolo del cittadino nel Sistema Sanitario. Gestire i processi assistenziali: la delega e attribuzione delle attività al personale di supporto, lavorare in equipe: linee di dipendenza gerarchica e funzionale, lavoro in rete, strumenti di integrazione, l'evoluzione degli assetti organizzativi delle strutture sanitarie: dipartimenti, reti giunzionali omogenee, il miglioramento della qualità. Lo studente nell'ambito dell'attività didattica tutoriale di Infermieristica Clinica deve dimostrare di aver acquisito abilità e competenze nell'elaborare il piano di attività assistenziali sulla base dei bisogni di un gruppo di utenti e sulle risorse disponibili (P/TC). Effettuare richieste di farmaci e presidi al servizio di farmacia (TC), conservare farmaci di uso comune, gestione delle scorte di farmaci e di presidi rispetto al fabbisogno (TC). Gestire criticità e antitodi, carico e scarico delle sostanze stupefacenti (P). Somministrare terapia per via orale, topica, intramuscolare (P/E/TC) endovenosa, infusionale continua (P/E/TC), intradermica, sottocutanea, rettale (P/E/TC). Eseguire prelievo per emocoltura, prelievo per coltura espettorato (P/E/TC), prelievo venoso (P/E/TC), destrostix su prelievo di sangue capillare (TC), incanulamento di una vena periferica (P/E/TC). Collaborare al posizionamento di un catetere venoso centrale (P/TC). Effettuare/collaborare al prelievo per emogasanalisi e rilevazione della pressione venosa centrale (P/E/TC). Interpretare i dati degli esami di laboratorio: glicemia, emocromo, formula, elettroliti, esami di funzionalità epatica e renale (P/TC). Somministrare emoderivati e sorveglianza nella terapia (P/E/TC) 2. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA Infezioni correlate alle pratiche assistenziali: cateterismo vescicale, venipuntura, medicazione della ferita chirurgica Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa C. Borgognoni POLO DI PESARO Gestione del rischio clinico in riferimento a lesioni da decubito, cadute accidentali e documentazione ass.le Dott. L. Eusebi POLO DI MACERATA La responsabilità professionale infermieristica nella somministrazione dei farmaci DAI S. Stefani POLO DI ASCOLI PICENO Le strutture sanitarie Dott.ssa D. Sansoni 85 INFERMIERISTICA La lettura dei bisogni e i livelli essenziali di assistenza Dott.ssa M.P. Nespeca POLO DI FERMO Prevenzione e trattamento delle lesioni da decubito e trattamento della ferita chirurgica Dott. A.A. Lizzi Prove di efficacia per il nursing degli accessi vascolari Dott. G. Angeloni, Dott. A. Santarelli 3. Testi consigliati Borgonovi et al, Organizzazione dell'Ospedale Mcgraw-Hill, Milano 4. Modalità d'esame L'esame consisterà in quiz scritti con risposte a scelta multipla e/o a risposta breve. L'esame potrà essere integrato con un colloquio 5. Ricevimento studenti Dott. A. Troiani: Dipartimento di Scienze Neurologiche mediche e chirurgiche, Ospedali Riuniti di Ancona dal lunedì al venerdì, con orario 12,00-15,00 previo appuntamento Corso integrato di 8 - INFERMIERISTICA GENERALE 1° anno 1° semestre Coordinatori Dott. S. Ortolani AN-A Dott. P. Antognini AN-B Dott.ssa M. Nicolino PU Dott.ssa S. Carpano MC Dott.ssa L. Passaretti AP Dott.ssa A.A. Lizzi FM Crediti 6 ore 180 Didattica teorica 72 Didattica pratica 24 Studio individuale 90 Compiti didattici Infermieristica generale Metodologia Infermieristica Docenti Dott.ssa A. Palma AN-A Dott.ssa G. Pelusi AN-B Dott.ssa S. Tonucci PU Dott.ssa S. Carpano MC Dott.ssa L. Passaretti AP Dott.ssa A.A. Lizzi FM Dott. S. Ortolani AN-A Dott. P. Antognini AN-B Dott.ssa M. Nicolino PU Dott.ssa P. Migliorelli MC Dott.ssa M.L. Simonetti AP Dott. S. Marcelli FM Crediti Ore DT DP 3 36 12 3 36 12 1. Obiettivi dell'insegnamento Definiti ruolo competenze e responsabilità dell'infermiere, lo studente al termine del modulo formativo deve: - Conoscere il concetto di professione e professionalità - Conoscere il Profilo professionale e il Codice Deontologico - Definire il concetto di bisogno e problema assistenziale - Definire l'evoluzione del concetto di uomo, salute, malattia, ambiente e assistenza infermieristica - Definire il concetto di modello e teoria dell'assistenza - Applicare e sviluppare il pensiero critico utilizzando standard di ragionamento, ad ogni fase di applicazione del processo di nursing - Applicare il problem solving e decision making - Descrivere il processo di nursing: definizione e significato, in termini di scopo, caratteristiche e organizzazione - Applicare il processo di nursing: accertamento, ragionamento diagnostico, diagnosi infermieristica e problema collaborativi, pianificazione dell'assistenza, valutazione 86 INFERMIERISTICA - Confrontare gli strumenti di pianificazione e documentazione dell'assistenza: - linee guida, clinical pathway, P.A.I., protocolli e procedure - cartella clinica, cartella infermieristica, cartella integrata, cartella informatizzata Inoltre al termine del modulo didattico, lo studente deve: - Utilizzare la cartella infermieristica in relazione al modello concettuale di riferimento - Consultare ed utilizzare un sistema di classificazione di diagnosi infermieristiche, precise, sintetiche ed attendibili per individui, famiglie e comunità - Elaborare un piano assistenziale partendo dai bisogni individuati attraverso il processo e ragionamento diagnostico 2. Attività didattica irrinunziabile Infermieristica generale: obiettivi didattici - l'accertamento della comunicazione e gli interventi per favorire la comunicazione, la relazione terapeutica, la relazione di aiuto. - i fattori che influenzano la sicurezza del paziente e dell'operatore, modalità dell'accertamento della sicurezza, la sicurezza ambientale: fattori fisici, chimici e biologici, gli incidenti in ambiente domestico, ospedaliero e lavorativo: epidemiologia e prevenzione, i rischi professionali dell'infermiere (chimici-fisici-biologici-movimentazione dei carichi) - Unità Malato: il sistema di controllo e sorveglianza delle infezioni ospedaliere, l'uso delle misure di isolamento in ospedale e a domicilio, gestione dei rifiuti speciali nelle strutture sanitarie e a domicilio. Sanificazione, sanitizzazione, disinfezione, sterilizzazione. - le funzioni della cute e annessi cutanei, i fattori che influenzano il bisogno di igiene e cura di sé - l'accertamento dello stato della cute e dell'igiene del paziente, l'assistenza alla persona con diaforesi. Prevenzione, valutazione del rischio, accertamento della lesione attraverso scale e gestione delle lesioni cutanee (da decubito e ulcere vascolari), la cura e l'igiene del paziente (bagno a letto, cure parziali, cure perineali, del cavo orale ecc.), tricotomia - i fattori che influenzano il movimento, posizionamento e allineamento del corpo, ausili di sostegno nella deambulazione, sollevamento e trasporto del paziente, prevenzione delle complicanze legate all'allettamento, posture terapeutiche - i fattori che influenzano il sonno a livello domiciliare e ospedaliero, i principali disturbi del sonno, interventi per favorire il sonno - Le modalità di accertamento del modello di sonno e riposo. - il bisogno di svago, la giornata di degenza e il tempo paziente . - i fattori che influenzano l'ossigenazione centrale e periferica, il significato dell'accertamento della circolazione sanguigna e dell'attività cardiaca. - la rilevazione dei polsi arteriosi, pressione arteriosa e frequenza cardiaca, posizionamento della persona con problemi circolatori. - i fattori che influenzano la respirazione, valutazione della funzione respiratoria, rilevazione dei caratteri del respiro. - il posizionamento del paziente con problemi respiratori, osservazione e raccolta dell'escreato, drenaggio posturale e percussione toracica. - L'intervento educativo al paziente in merito agli esercizi di respirazione profonda e tosse. - l'assistenza del paziente durante l'ossigeno terapia. - i fattori che influenzano l'alimentazione, le modalità di accertamento del fabbisogno nutrizionale e delle abitudini alimentari. - L'assistenza al paziente non autosufficiente nell'alimentazione. - il significato di dieta:iposodica, ipolipidica, ipoglicidica, ipoproteica; alimentazione per via enterale tramite sondino nasogastrico, - il calcolo del bilancio idroelettrolitico. - i fattori che influenzano l'eliminazione intestinale, l'accertamento dell'eliminazione intestinale, raccolta feci per esami diagnostici, utilizzo della sonda rettale e clismi evacuativi e medicamentosi, fattori che influenzano l'eliminazione urinaria, valutazione della funzione urinaria, assistenza alla persona con incontinenza urinaria, assistenza alla persona con ritenzione urinaria, raccolta e monitoraggio della diuresi, raccolta dei campioni di urine per esami. - La gestione della nutrizione Entrale (NE). - Il cateterismo vescicale temporaneo e a permanenza e l'assistenza alla persona con catetere vescicale. - I fattori che influenzano la temperatura corporea, l'accertamento della temperatura corporea, l'assistenza ad un paziente con febbre e ipotermia, applicazioni calde e fredde, controllo del microclima. - I fattori che influenzano la vestizione e l'accertamento del bisogno di vestirsi, - L'assistenza al paziente dipendente nella vestizione. - L'accettazione ordinaria e d'urgenza del paziente nella struttura ospedaliera, visita medica Metodologia assistenziale: obiettivi didattici - Il concetto di professione e professionalità 87 INFERMIERISTICA - lo specifico della professione infermieristica: il profilo professionale dell'infermiere e nominare il codice deontologico dell'infermiere - Evoluzione del concetto di uomo, salute/malattia, assistenza infermieristica, ambiente - il concetto di bisogno e problema assistenziale - il pensiero critico, problem solving e decision making - il processo di nursing. Definizione e significato, accertamento, il ragionamento diagnostico, la diagnosi infermieristica, la pianificazione dell'assistenza, la valutazione - strumenti di pianificazione e documentazione dell'assistenza (cartella infermieristica, piani standard personalizzati, clinical pathways) 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA Sicurezza in Ospedale Dott. S. Ortolani POLO DI PESARO Gestione rischio clinico: prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere Dott.ssa S. Tonucci Il Codice Deontologico dell'infermiere Dott.ssa M. Nicolino POLO DI MACERATA L'infermiere e le infezioni ospedaliere Sig.ra S. Carpano POLO DI ASCOLI PICENO Alle fonti dell'etica infermieristica Dott.ssa Luciana Passaretti (Coordinatrice AFPTC) Il Counseling infermieristico nella relazione d'aiuto Dott.ssa L. Passaretti (Coordinatrice AFPTC) POLO DI FERMO Il codice etico dell’infermieristica Dott. S. Marcelli 4. Testi consigliati R.F. Crafen, C.J. Hirnle Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica, Ambrosiana (MI) J. M. Wilkinson Processo infermieristico e pensiero critico, Ambrosiana (MI) L J Carpenito, Diagnosi Infermieristiche, Casa Editrice Ambrosiana, terza edizione 2007 V R Bolander, Il Nursing di Base, Piccin Editore, Padova 5. Modalità d'esame Infermieristica Generale orale (Canale A) 6. Ricevimento Studenti Dott. S. Ortolani, Polo didattico Torrette, il Martedì e Giovedì ore 15,00 - 17,00 Dott. S. Marcelli, Polo didattico di Fermo, Lunedì dalle 8,30 alle 12,30 88 INFERMIERISTICA Corso integrato di 9 - MEDICINA INTERNA GENERALE E FARMACOLOGIA 2° anno 1° semestre Coordinatori Prof.ssa M.G. Danieli AN-A Prof. S. Amoroso AN-B-MC Dott.ssa P. Castaldo PU Dott. C. Rasetti AP Crediti 9 ore 270 Didattica teorica 108 Didattica pratica 36 Studio individuale 126 Compiti didattici Docenti Medicina interna e Geriatria Prof.ssa M.G. Danieli AN-A Dott.ssa E. Espinosa AN-B Dott. G. Maniscalco PU Dott. G. Balercia MC Dott. C. Rasetti AP Farmacologia Dott.ssa P. Castaldo AN-A Prof. S. Amoroso AN-B Dott.ssa P. Castaldo PU Prof. S. Amoroso MC Dott.ssa M. Sassaro AP Allergologia e Immunologia Prof.ssa M. Montroni AN-A Clinica Dott. A. Costantini AN-B Dott. M. Lucchetti PU Prof.ssa M.G. Danieli MC Dott. G. Zucca Giucca AP Crediti Ore DT DP 5 60 20 3 36 12 1 12 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Fornire agli studenti capacità nei settori della Medicina Interna generale, Immunologia e Farmacologia in modo da consentire l'utilizzo appropriato dei farmaci nella pratica clinica 2. Pre-requisiti e propedeuticità Pre requisiti: Avere conoscenza di Morfologia, Fisiologia, Biochimica, Immunologia di base Propedeuticità: Patologia 3. Attività didattica irrinunziabile Allergologia e Immunologia clinica Concetti generali ed inquadramento delle patologie dell'immunità : atopia, immunodeficienze, autoimmunità, immunoproliferazioni. L'Anamnesi immunopatica.Le malattie allergiche. Le malattie autoimmuni organo-specifiche. Le malattie autoimmuni non organo-specifiche Le immunodeficienze primitive Le immunodeficienze secondarie. La malattia da HIV e l'AIDS. Immunoproliferazioni reattive e neoplastiche. Metodiche di studio delle immunopatie. Tests in vivo e in vitro Nozioni di immunologia dei trapianti e dei tumori. Cenni sui meccanismi d'azione dei farmaci immunologici e principali schemi terapeutici Medicina Interna e Geriatria Approccio clinico al soggetto. Dizionario dei sintomi e segni. Il significato fisiopatologico e diagnostico dei parametri di funzione renale. Glomerulonefriti e tubulopatie Insufficienza renale acuta e cronica Dialisi e trapianto renale. L'asse ipotalamo-ipofisi e la ghiandola surrenalica Tiroide e tireopatia Diabete mellito La funzione respiratoria BPCO,asma,insufficienza respiratoria cronica, interstiziopatia Infezioni respiratorie non tubercolari, Tubercolosi polmonare e micobatteriosi atipiche Infezioni polmonari La febbre di origine sconosciuta (FUO) Sifilide e MST Toxoplasmosi (con cenni alle problematiche in gravidanza e nel paziente immunodepresso) Artrosi Come si visita e come ci si comporta con il paziente anziano Definizione dei "bisogni" dell'anziano. Implicazioni e conseguenze della medicalizzazione del vecchio Invecchiamento: aspetti demografici in Italia e in UE. Le scale di valutazione funzionale geriatria L'anziano pluripatologico Linee guida diagnostiche e terapeutiche preventive per il vecchio Linee guida della WHO per la prescrizione dei farmaci nel vecchio; i farmaci inutili o pericolosi. Terapia geriatrica Sindrome da allettamento e da immobilizzazione Farmacologia Farmacocinetica e farmacodinamica - Classificazione dei farmaci - Farmaci antiinfiammatori non steroidei - Analgesici non stupefacenti e stupefacenti - Prostaglandine, antistaminici - Preparazioni di insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali - Agonisti, agonisti parziali e antagonisti, anticolinergici, anticolinergici, dopaminergici, benzodiazepine e altri ansiolitici e ipnotici, psicostimolanti e allucinogeni, anestetici generali, anestetici locali, antidepressivi e antimaniacali, antipsicotici Classificazione degli antimicrobici, farmaci 89 INFERMIERISTICA batteriostatici e farmaci battericidi, spettro d'azione, resistenza ai farmaci, associazioni di farmaci antimicrobici, profilassi antibiotica, complicazioni della terapia antibiotica, Diuretici dell'ansa, tiazidici e risparmiatori di potassio, Anticoagulanti, inibitori dell'aggregazione piastrinica Antiaritmici delle classi I-IV e altri, Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti dei canali del calcio, vasodilatatori, nitroderivati, Antidopaminergici e antagonisti 5HT3, procinetici, lassativi, antidiarroici Adrenergici, cortisonici, cromoni, xantinici Ferro, acido folico, vitamina B12, eritropoietina, fattori di stimolazione dei globuli bianchi, Vie di somministrazione dei farmaci 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA Malattie sessualmente trasmesse Dott. A. Ciavattini 5. Testi consigliati L A Ferrara Compendio di Medicina Interna EdiSeS R. D. Howland, M. J. Mycek. Le basi della Farmacologia. Ed. Zanichelli 2007 Stites Terr Parslow. Immunologia medica. Ed. Masson L A Ferrara Compendio di Medicina Interna EdiSeS Materiale didattico in forma elettronica fornito a lezione dal Docente 6. Modalità d'esame Quiz a risposta multipla 7. Ricevimento Studenti Dott.ssa C. Pasqualina :ore 11.00 - 13.00; oppure e-mail: [email protected] Prof. S. Amoroso: Mercoledì ore 9,00-12,00 Polo A Facoltà di Medicina e Chirurgia - III Piano - Dip. Neuroscienze, Sez. Farmacologia Prof.ssa M G. Danieli: Venerdì, ore 11.00 - 13.00 Polo Eustachio Facoltà di Medicina e Chirurgia - V Piano - Sez. Clinica Medica del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche; oppure e-mail: [email protected] Prof.ssa M. Montroni: [email protected] 90 INFERMIERISTICA Corso integrato di 10 - MEDICINA INTERNA SPECIALISTICA 2° anno 2° semestre Coordinatori Prof. Gian Piero Macarri AN-A e MC Prof. Pietro Leoni AN-B Prof. Antonio Benedetti PU Dott. Marco Marzioni AP Crediti 6.5 ore 195 Didattica teorica 78 Didattica pratica 26 Studio individuale 91 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Gastroenterologia Prof. G. Macarri AN-A 1,5 Dott. G. Svegliati Baroni AN-B Prof. A. Benedetti PU Prof. G. Macarri MC Dott. M. Marzioni AP 18 6 Malat. Apparato Cardio-vascolare Dott. A. Giovagnoli AN-A Dott. D. Gabrielli AN-B Dott. P. Bocconcelli PU Dott. A. Mori MC Dott. V.M. Parato AP 2 24 8 Malattie del sangue Dott. M. Candela AN-A Prof. P. Leoni A AN-B Dott. G. Visani PU Dott. M. Catarini MC Dott. P. Galieni AP 1 12 4 Oncologia medica Dott. T. Tumarello AN-A Prof. S. Cascinu AN-B Dott. P. Giordani PU Dott. L. Latini MC 2 24 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Fornire agli studenti capacità nei settori della Medicina Interna generale, Immunologia e Farmacologia in modo da consentire l'utilizzo appropriato dei farmaci nella pratica clinica 2. Attività didattica irrinunziabile Oncologia Medica Epidemiologia dei tumori. Carcinogenesi. Prevenzione e diagnosi precoce. Quadro clinico. Gli esami diagnostici. La stadiazione e la ri-stadiazione. Il trattamento delle neoplasie. La chirurgia oncologica. La radioterapia. La chemioterapia. Basi biologiche dell'impiego degli antiblastici. Ormonoterapia. Terapie adottive e vaccini. La tossicità secondaria al trattamento. Trattamento: obiettivi, risposta, risultati. Il follow-up del paziente oncologico. La qualità di vita Cardiologia Pericarditi, versamento pericardico. Miocardiopatie di vario tipo. Trombosi venosa-arteriosa. Sindromi metaboliche e fattori di rischio cardiovascolare. Scompenso cardiaco. Malattia coronaria. Esami emodinamici Gastroenterologia Indicazioni dietetiche in condizioni particolari (insufficienza renale, patologie gravi dell'apparato digerente, etc..); Principi generali di nutrizione artificiale. Mal da reflusso, discinesie. Fegato e vie biliari: ittero, colangite. Pancreatite acuta e cronica, neoplasie Malnutrizione, maldigestione e malassorbimento. Cirrosi epatica; Ipertensione portale. Diverticolosi colica,RCU,Crohn,reflusso esofageo. Dispepsia, disfagia, anoressia, bulimia, nausea, vomito, rigurgito, diarrea e stipsi. Ematemesi. Ematochezia e melena Ematologia Fisiopatologia e clinica delle anemie. Anemie iporigenerative e pancitopenie, 'Anemie carenziali e ricambio marziale. Emoglobinopatie e talassemie. Anemie emolitiche congenite ed acquisite. Leucemie e linfomi. Piastrinosi. Regolazione dell'emopoiesi, proliferazione e differenziamento, emocateresi fisiologica. Inquadramento dell'emostasi, coagulopatie e piastrinopenie Terapia trasfusionale e sue indicazioni. Fisiopatologia globuli bianchi: anomalie quantitative e qualitative. Splenomegalia. Interpretazione di un esame emocromocitometrico 91 INFERMIERISTICA 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI PESARO Gestione clinica della malattia infiammatoria cronica intestinale Prof. A. Benedetti, Prof. Di Savio La comunicazione in Oncologia Prof. S. Cascinu POLO DI MACERATA La centralità della persona in oncologia Dott. L. Latini POLO DI ASCOLI PICENO Modalità di acquisizione e di interpretazione del segnale elettrocardiografico Dott. M. Parato Gestione degli effetti collaterali da chemioterapici Dott. R. Trivisonne Corso integrato di 11 - METODOLOGIA ASSISTENZIALE 2° anno 2° semestre Coordinatori Dott.ssa P. Ciannavei AN-A Dott.ssa M. Galassi AN-B Dott.ssa P. Colasanti PU Dott.ssa I. Baglioni MC Dott.ssa R. Fabiani AP Crediti 7 ore 210 Didattica teorica 70 Didattica pratica 28 Studio individuale 112 Compiti didattici Docenti Metodologia Infermieristica applicata alla Clinica Assistenziale Dott.ssa P. Ciannavei AN-A Dott. D. Gaggia AN-B Dott. G. Lombardi PS Dott.ssa I. Baglioni MC Dott.ssa N. Bastiani AP Infermiermieristica applicata alla Medicina Interna Specialistica Dott. S. Ariano AN-A Dott.ssa M. Galassi AN-B Dott.ssa P. Colasanti PU Dott.ssa S. Liberati MC Dott.ssa R. Fabiani AP Crediti 3,5 3,5 Ore DT DP 35 14 35 14 1. Attività didattica irrinunziabile Infermieristica pediatrica - allattamento al seno - i diritti dei bambini in ospedale - il monitoraggio delle funzioni vitali nel neonato e nel bambino - la comunicazione nel bambino - il pianto e il gioco - la gestione della terapia farmacologica nell'età pediatrica, - l'assistenza al bambino con patologia tumorale, con asma bronchiale, con crisi convulsive, con patologie infettive, con malassorbimento, con febbre, diabetica infantile - le emergenze in pediatria e l'isolamento pediatrico - educazione del bambino e della famiglia - i disturbi alimentari nell'infanzia e nell'adolescenza - i traumi nell'infanzia - la preparazione del bambino all'intervento chirurgico 92 INFERMIERISTICA - la valutazione dello stadio di sviluppo puberale. E del bambino - la scuola in ospedale: attività ludiche; PET Terapia e Clown Terapia Infermieristica geriatrica - il concetto di salute e la qualità di vita nell'anziano - le norme che tutelano la persona anziana. - la rete dei servizi - l'accertamento multidimensionale dell'anziano - lo sviluppo delle risorse residue dell'assistito - la somministrazione dei farmaci nell'anziano - la dimissione del paziente e gestire la continuità assistenziale. Infermieristica Oncoematologica - la gestione del paziente oncoematologico e relativi piani assistenziali (peculiarità, sintomi, diagnosi). Concetto di dolore cronico, scale di valutazione del dolore progetti per il controllo del dolore, esperienze nazionali. Cure palliative: accertamento, gestione dei sintomi. Assistenza alla persona sottoposta a chemioterapia e radioterapia. Preparazione e somministrazione, complicanze smaltimento della terapia antiblastica. Principali complicanze a seguito di uno stravaso da chemioterapici e modalità di intervento infermieristico. Linee guida e protocolli per la terapia oncologica. Impianto e controllo degli accessi venosi (catetere venoso centrale, port-cath), cateteri epidurali. Prevenzione delle infezioni del paziente immunocompresso. Assistenza al paziente sottoposto al trapianto di midollo osseo. Assistenza al paziente con leucemia e tuomori solidi Gestione della Nutrizione Parenterale Totale Infermieristica Neurologica dentificazione della “patologia”, peculiarità, sintomi, diagnosi (esami strumentali e di laboratorio con particolare riferimento all'esame neurologico).Approfondire l'approccio riabilitativo-assistenziale alla persona affetta da Morbo di Parkinson.Gestire l'assistenza al paziente con Sclerosi Multipla.Approfondire l'approccio riabilitativo-assistenziale al paziente affetto da Morbo di Alzheimer e con Demenza senile. Pianficare l'assistenza nella fase acuta e riabilitativa di un paziente affetto da Icuts. Infermieristica Nefrologica Indagini diagnostiche in nefrologia. Pianificazione dell'assistenza per il paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica. Responsabilità e competenze infermieristiche durante l'attuazione delle tecniche dialitiche: emodialisi e dialisi peritoneale. Assistenza infermieristica nella calcolosi renale e nelle nefropatie glomerulari (sindrome nefrosica) e interstiziali (pielonefriti) Infermieristica gastroenterologica diagnostica in gastroenterologia: responsabilità infermieristica. L'assistenza alla persona con patologie gastriche ed intestinali.. Gestire una nutrizione entrale.Assistenza alla persona con epatopatia cronica, cirrosi epatica e con epatite La pianificazione assistenziale applicata ai principali argomenti trattati 2. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI PESARO La qualità dell'assistenza infermieristica Dott.ssa P. Colasanti Counselling ed assistenza infermieristica Dott.ssa S. Rasori POLO DI MACERATA La gestione del dolore nel paziente cronico Dott.ssa I. Baglioni, Dott.ssa F. Liberati 93 INFERMIERISTICA 4. Testi consigliati Manuale di nursing pediatrico - Pierluigi Bedon - Simone Cesareo - Casa Editrice Ambrosiana Brunner Suddarth Infermieristicamedico-chirurgica 3° edizione - Volume I II Casa Editrice Ambrosiana 5. Modalità d’esame Scritto e orale 6. Ricevimento Studenti Previo accordi Dott.ssa Angela Paola Ciannavei Tel. 348.0805094 [email protected] Dottor Sergio Ariano Tel. 389.4228764 Corso integrato di 12 - MORFOLOGIA UMANA 1° anno 1° semestre Compiti didattici Anatomia Umana Coordinatori Prof. Mario Castellucci AN-FM Prof. Antonio Giordano PU Prof. Giorgio Barbatelli MC Prof. Manrico Morroni AP Crediti 3 ore 90 Didattica teorica 36 Didattica pratica 12 Studio individuale 42 Docenti Prof. M. Castellucci AN-FM Prof. A. Giordano PU Prof. G. Barbatelli MC Prof. M. Morroni AP Crediti 3 Ore DT DP 36 12 1. Obiettivi dell'insegnamento L'insegnamento si propone di sviluppare negli studenti una conoscenza sufficientemente approfondita dell'organizzazione morfologica del corpo umano, dal livello ultrastrutturale e microscopico a quello macroscopico. Al termine del corso, quindi, gli studenti dovranno aver acquisito conoscenze morfologiche tali da consentire negli insegnamenti successivi un'adeguata comprensione dei principali aspetti fisiologici e patologici dei principali organi e sistemi del corpo umano 2. Pre-requisiti Conoscenze basilari di chimica e fisica 3. Attività didattica irrinunziabile La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. Cenni sull'apparato locomotore. L'apparato cardiovascolare. Il sangue e cenni su emopoiesi. Il sistema linfatico e cenni su organi linfatici. L'apparato respiratorio. L'apparato digerente. L'apparato urinario. L'apparato genitale maschile e femminile. Sistema endocrino. Cenni su sistema nervoso, centrale e periferico 94 INFERMIERISTICA 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA Anatomia microscopica Prof. M. Castellucci, Dott.ssa P. Ciarmela POLO DI MACERATA Anatomia microscopica Prof. G. Barbatelli 5. Testi consigliati Sbarbati A. Anatomia Umana Normale, Sorbona, 2003 Ambrosi et al., Anatomia dell'Uomo, Edi-Ermes, 2006 Martini et al., Anatomia Umana, EdiSES, 2003 Viguè-Martin, Grande Atlante di Anatomia Umana, Piccin Ed., 2007 Quesiti di autovalutazione di anatomia umana per i corsi di laurea triennali, Morroni M.e Castellucci M. Stampa Nova editrice, Jesi (AN) 6. Modalità d'esame Scritto e orale 7. Ricevimento Studenti Prof. M. Castellucci: mercoledì dalle 10.30 alle 11.30 (Ancona) martedì dalle 10.30 alle 11.30 (Fermo) Prof. A. Giordano: mercoledì dalle 13.00 alle 17.00 Prof. M. Morroni: venerdi dalle 9.00 alle 11.00 95 INFERMIERISTICA Corso integrato di 13 - PATOLOGIA 1° anno 2° semestre Coordinatori Prof. Antonio Procopio AN-PU Dott.ssa Maria Rita Rippo MC Prof. Antonio Catalano AP Prof.ssa Francesca Fazioli FM Crediti 6 ore 180 Didattica teorica 72 Didattica pratica 24 Studio individuale 84 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Patologia generale e clinica Prof. A. Procopio AN-PU Dott.ssa M.R. Rippo MC Prof. A. Catalano AP Prof.ssa F Fazioli FM 4 48 16 Microbiologia e microb. clinica Prof. P.E. Varaldo AN Prof.ssa M.P. Montanari PU Dott. R. Lupidi MC Dott.ssa M. Mingoia AP Dott. R. Lupidi FM 2 24 8 1. Attività didattica irrinunziabile Patologia generale e clinica Etiologia generale: agenti chimici, fisici e biologici quali causa di malattia. La flogosi. Dinamica della risposta immune. Ipersensibilità, tolleranza immunitaria e meccanismi fisiopatologici delle malattie autoimmuni. Immunodeficienze. Oncologia. Lesioni precancerose. Crescita neoplastica benigna e maligna. Le metastasi e le loro conseguenze. Fattori chimici e fisici nell'etiologia dei tumori e loro meccanismi patogenetici. Grading dei tumori. Patologia molecolare e malattie genetiche. Fisiopatologia generale. Fisiopatologia dei globuli rossi, CID, processi trombotici ed embolici dei vasi e dell'endotelio. Fisiopatologia cardiocircolatoria. Fisiopatologia respiratoria. Fisiopatologia renale. Fisiopatologia dell'equilibrio acido-base. Fisiopatologia del metabolismo dei carboidrati, dei lipidi, degli aminoacidi, delle purine e delle pirimidine, del metabolismo dell'eme. Fisiopatologia del fegato, delle vie biliari e del pancreas. Fisiopatologia endocrina. Cenni di fisiopatologia del SNC. Applicazione corretta delle tecniche per il prelievo e la raccolta dei materiali. Il concetto di normalità in biologia e le funzioni di rischio. Principi generali delle più diffuse tecniche in uso presso i laboratori clinici. Interpretazione dei referti di comuni esami delle feci. Interpretazione dei risultati delle principali indagini ematologiche nell'indirizzo biologico delle anemie. Immunità innata e acquisita. La risposta immunitaria. Generalità sulle difese dell'ospite verso i microrganismi e tumori e sulla tolleranza immunologia ed autoimmunità. Generalità sulle reazioni di danno indotte dal sistema immunitario (ipersensibilità immediata e ritardata, reazioni trasfusionali, rigetto di trapianto e GVH) Microbiologia e Microbiologia Clinica Introduzione alla microbiologia: il mondo microbico. Microrganismi e agenti chimici e fisici: disinfezione, sterilizzazione. Caratteristiche biologiche e strutturali di virus, batteri, miceti e protozoi. Patogenicità e virulenza. Rapporti microrganismo ed ospite. Colonizzazione ed infezione. "Flora" microbica normale dell'uomo. Principi di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive: modalità e vie di trasmissione degli agenti infettanti; infezioni esogene ed endogene; infezioni comunitarie ed ospedaliere. Principi e metodi per la diagnosi microbiologica di infezione: diagnosi diretta ed indiretta; prelievo e trasporto dei materiali per le indagini microbiologiche. Microbiologia speciale: caratteristiche dei principali microrganismi patogeni per l'uomo 2. Propeduticità Fisiologia 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA Invecchiamento e Bilanciamento tra Rigenerazione e Cancro - Prof.ssa G. Biagini POLO DI PESARO Diagnostica di Laboratorio di pertinenza infermieristica - Prof. A. Procopio POLO DI MACERATA Aspetti etiopatogenetici delle malattie autoimmuni organo specifiche e sistemiche - D.ssa M.R. Rippo POLO DI FERMO La risposta immunitaria contro i tumori e i trapianti - Prof.ssa F. Fazioli 96 INFERMIERISTICA 5. Modalità d'esame Orale 6. Ricevimento Studenti Al termine delle lezioni, in sede 4. Testi consigliati M. La Placa Principi di Microbiologia Medica - SE Esculapio, Bologna Corso integrato di 14 - PEDIATRIA E NEONATOLOGIA 2° anno - 2° semestre Coordinatori Dott. Giorgio Arnaldi AN-A Prof. Orazio Gabrielli AN-B In corso di nomina PU Dott. P.F. Perri MC Dott. A. Carlucci AP Crediti 4 ore 120 Didattica teorica 48 Didattica pratica 16 Studio individuale 56 Compiti didattici Pediatria gen e spec Docenti Dott. G. Arnaldi AN-A Prof. O. Gabrielli AN-B In corso di nomina PU Dott. P.F. Perri MC Dott. A. Carlucci AP Crediti 4 Ore DT DP 48 16 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente deve avere una adeguata preparazione sulle patologie più frequentemente oggetto di ospedalizzazione nell'ambito delle discipline sopra indicate.Al termine del corso lo studente deve avere una adeguata preparazione sulle patologie più frequentemente oggetto di ospedalizzazione nell'ambito delle discipline sopra indicate 2. Pre-requisiti Adeguate conoscenze di Patologia Sistematica, Farmacologia ed Anatomia Patologica 3. Attività didattica irrinunziabile Pediatria generale e specialistica: Obiettivi formativi: Riconoscere i fattori che contribuiscono all'insorgenza di obesità o di deficit staturo-ponderale. Conoscere gli elementi per l'approccio e la comunicazione al bambino ed ai suoi genitori. Conoscere l'uso appropriato dei farmaci; saper stabilire quando non è necessario usarli. Riconoscere come alcuni aspetti dello sviluppo siano importanti nella prestazione clinica. Identificare i segni precoci del ritardo mentale. Identificare problemi di comportamento e psicosociali. Riconoscere che bambini con malattie croniche potrebbero aver bisogno di requisiti nutrizionali specifici. Conoscere i vari principi di base della prevenzione di malattie e incidenti alle varie età. Conoscere le caratteristiche delle varie fasi dell'adolescenza. Riconoscere le caratteristiche dei problemi di salute mentale e psicosociali frequenti nell'adolescenza. Conoscere le tecniche diagnostiche prenatali più frequentemente usate e gli agenti teratogeni. Conoscere l'epidemiologia e la vulnerabilità per gli avvele- 97 INFERMIERISTICA namenti ed ingestioni accidentali. Conoscere come e quando fermare l'assorbimento di una sostanza ingerita. Conoscere quale malattie possono essere scoperte mediante lo screening neonatale. Conoscere i concetti chiave usati per la valutazione clinica dell'età gestazionale. Eziologia e patogenesi della tosse, febbre, otite, dolore addominale, vomito, diarrea, vomito. Problemi delle articolazioni o estremità, problemi a carico del SNC. Soffio cardiaco, splenomegalia, linfoadenopatia, epatomegalia: conoscerli e conoscerne le cause. Conoscere i tipi specifici o patterns di danni che suggeriscono abuso fisico. Conoscere il trattamento di emergenza immediata di shock e convulsioni. Quanto sopra presuppone da parte del candidato la conoscenza dei seguenti argomenti: Malattie del neonato e puericultura Le principali infezioni prenatali e perinatali: valutazione clinica, assistenza ed alimentazione del neonato Normale. Classificazione del neonato. Principali malattie neonatali: affezioni traumatiche da parto, itteri, convulsioni ipotonia, vomito, malattie respiratorie, cianosi. Screening neonatali; diagnosi prenatale: applicazioni e limiti. Il follow-up del neonato pretermine e/o piccolo per l'età gestazionale. Allattamento al seno ed artificiale; divezzamento, alimentazione del bambino; sviluppo psicomotorio. Malattie pediatriche: Malattie genetico metaboliche. Fondamenti di genetica clinica, sindrome di Down, sindrome di Turner. Strumenti di valutazione dell'accrescimento, obesità, magrezza, bassa statura. Il vomito del lattante; reflusso gastro-esofageo; diarree acute e croniche, epatiti acute e croniche, fibrosi cistica, malattie infiammatorie croniche intestinali. Infezioni respiratorie ricorrenti, le broncopolmoniti, l'asma. Il diabete mellito, l'ipotiroidismo, la pubertà precoce e ritardata. Le glomerulonefriti, la sindrome nefrosica, le infezioni delle vie urinarie, il reflusso vescico-ureterale. Epilessia, convulsioni febbrili, distrofie muscolari, meningiti ed encefaliti. Morbillo, varicella, scarlattina, exanthema subitum, pertosse, mononcleosi infettiva e sindromi simil-mononucleosiche, parotite, le vaccinazioni. Il Sistema endocrino in pediatria e neonatologia. Sviluppo e fisiologia della ghiandola ipofisaria. Fisiologia dell'accrescimento. Patologia dell'accrescimento. Alte e basse stature. Fisiologia della pubertà ed alterazioni dello sviluppo puberale. Sviluppo e fisiologia della tiroide. Ipotiroidismo ed ipertiroidismo. Sviluppo e fisiologia del surrene. Iperplasie surrenaliche congenite ed altre patologie del surrene Didattica pratica Conoscere le modalità della terapia infusiva su bambini di differente età. Misurare la pressione arteriosa in bambini di varia età. Porre ai genitori quesiti riguardanti la comparsa dei sintomi e segni clinici (febbre, diarrea, tosse, convulsioni, esantemi, ecc). Rilevare i più importanti parametri auxologici. Rilevare in un bambino lo stadio di nutrizione. Valutare in un bambino lo stadio di sviluppo puberale. Rilevare in un bambino lo stadio di disidratazione. Fornire ai genitori consigli di puericoltura in relazione all'età e alle condizioni del bambino 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI MACERATA ll care in neonatologia Dott. P.F. Perri 5. Testi consigliati Autori vari. Pediatria Pratica VII ed. Edizioni Minerva Medica,, Torino,2004 G. Faglia - P Beck-Peccoz. Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo. Mc Graw-Hill (4° ed), Milano 2006 6. Modalità d'esame Quiz a scelta multipla, esame orale 7. Ricevimento Studenti Prof. O. Gabrielli, Martedì ore 9.00, Clinica Pediatrica, Ospedale Salesi Dott. G. Arnaldi Clinica di Endocrinologia, Ospedali Riuniti di Ancona, martedì-venerdi, 9,00-14,00 98 INFERMIERISTICA Corso integrato di 15 - PRIMO SOCCORSO 3° anno 1° soccorso Coordinatori Prof. Riccardo Sarzani AN-A Dott. Walter Siquini AN-B Prof. Paolo Pelaia PU Crediti 3 ore 90 Didattica teorica 36 Didattica pratica 12 Studio individuale 42 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Anestesiologia e Rianimazione Dott.ssa E. Adrario AN-A Dott. A. Donati AN-B Prof. P. Pelaia PU 1 12 4 Medicina d'urgenza Prof. R. Sarzani AN-A Dott. M. Luchetti AN-B Dott. L. Antinori PU 1 12 4 Chirurgia d'urgenza Dott. N. Cautero AN-A Dott. W. Siquini AN-B PU 1 12 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso, lo Studente dovrà riconoscere le modificazione fisiopatologiche potenzialmente dannose per la vita e possedere le basi per effettuare il trattamento di primo soccorso adeguato alle circostanze 2. Pre-requisiti Conoscenza di Anatomia Umana normale, Fisiologia, Farmacologia, Patologia Generale 3. Attività didattica irrinunziabile Anestesiologia Il paziente con insufficienza respiratoria acuta (asma; bronchite cronica ostruttiva; embolia polmonare) Il paziente con arresto cardio-respiratorio Il paziente ustionato e il paziente folgorato Il paziente sottoposto a trapianti d'organo Acidosi ed alcalosi metaboliche e respiratoria Dolore: differenze fra dolore somatico e viscerale Medicina Interna Il concetto di emergenza e urgenza. Organizzazione del sistema di emergenza. Il Triage in ambiente intra- ed extra ospedaliera Il paziente con dolore toracico acuto (cardiopatia ischemica; angina instabile; aneurisma aortico; pneumotorace) Il paziente emodinamicamente instabile (edema polmonare acuto; aritmie gravi) Il paziente con turbe della coscienza transitorie e permanenti (coma; TIA, ecc) Il paziente in stato di agitazione psicomotoria Il paziente in stato di intossicazione acuta Disidratazione Chirurgia generale Il paziente con sintomatologie addominali acute Il paziente in stato settico Il paziente con rottura di un aneurisma Il paziente traumatizzato Shock 99 INFERMIERISTICA Corso integrato di 16 - SANITA' PUBBLICA 3° anno 2° semestre Coordinatori Prof.ssa Lory Santarelli AN-A Prof. Matteo Valentino AN-B Prof.ssa Emilia Prospero PU Crediti 5 ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 20 Studio individuale 70 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Igiene generale e applicata Dott.ssa E. Martini AN-A Prof.ssa E. Prospero AN-B Prof.ssa E. Prospero PU 2 24 8 Medicina del lavoro Prof.ssa L. Santarelli AN-A Prof. M. Valentino AN-B Dott.ssa M. Amati PU 1 14 4 Economia aziendale Dott.ssa E. Napoleoni AN-A Dott.ssa G. Pettinari AN-B Dott.ssa S. Generali PU 2 24 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Fornire conoscenze fondamentali, in relazione alle normative vigenti, che permettano una buona gestione della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro; autonomia nella attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza sul lavoro; conoscenza dei fattori di rischio di tipo fisico, chimico e biologico correlati ai principali cicli lavorativi con particolare riferimento al settore sanitario; conoscenza delle fondamentali tecniche di campionamento ed analisi degli inquinanti Garantire una competenza professionale orientata alla prevenzione delle malattie (comprese quelle di origine professionale), alla promozione della salute negli ambienti di vita e di lavoro, all'elaborazione di conoscenze e teorie utili per il governo economico dei sistemi sociali di ogni ordine (imprese, famiglie, istituti della pubblica amministrazione, etc.). e per il raggiungimento dell'equità sociale nell'ambito di uno sviluppo sostenibile Individuare i principali fattori di rischio per la salute (comunità , ospedale, aziende), applicare le misure preventive per la riduzione e il contenimento dei rischi per la salute e la sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, gestire (pianificare, monitorare e valutare) l'attività professionalizzante; contribuire alla promozione della salute della popolazione e la prevenzione. Fornire conoscenze delle tematiche di funzionamento delle organizzazioni e del ruolo delle persone all'interno delle organizzazioni, con particolare riferimento alle strutture sanitarie. Acquisizione di un quadro conoscitivo dell'azienda vista in relazione all'ambiente in cui opera, alle sue strutture interne, alle funzioni che svolge e alle sue esigenze innovative 2. Attività didattica irrinunziabile Medicina del Lavoro Valutazione dei fattori di rischio legati alle attività lavorative, interventi di prevenzione e sanificazione, riconoscimento dell'eventuale causa o concausa professionale a fini preventivi e terapeutici nelle malattie. Igiene Generale e Applicata Tutela e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria ed educazione sanitaria; epidemiologia generale delle malattie infettive; infezioni ospedaliere: epidemiologia e prevenzione. Modalità e mezzi, per la sterilizzazione e la disinfezione; Vaccinazioni; il rischio biologico per gli operatori sanitari; cenni di igiene degli alimenti Economia Aziendale Funzioni di rilevazione, di analisi economica e finanziaria, di programmazione e di controllo gestionale, di gestione organizzativa e delle relazioni esterne, di politica commerciale e di marketing, di gestione dei processi produttivi e dell'innovazione 100 INFERMIERISTICA 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA Aspetti etici, deontologici e giuridi della professione Prof. A. Tagliabracci Malattie Infettive Da designare POLO DI PESARO Aspetti etici, deontologici e giuridici della professione Prof. A. Tagliabracci Il rischio da movimentazione manuale dei pazienti Dott.ssa M. Amati 4. Testi consigliati Medicina del Lavoro V. Foà, L. Ambrosi. Medicina del lavoro 2003, UTET; Consultazione: Sicurezza e tutela ambientale, Dispensa didattica a cura di Alessandro Medici - Università di Ferrara Casa Editrice La Tribuna - Piacenza edizione: 2003 Igiene Marinelli, Montemarino, Liguori D'Amora Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica Ed Piccin; Comod, Maciocco Igiene Sanità Pubblica Ed Carocci Faber 5. Modalità d'esame Colloquio orale/quiz a risposta multipla 6. Ricevimento Studenti Prof.ssa L. Santarelli: al termine delle lezioni o previo appuntamento tel. 071-2206059; 071-5965215 Dr.ssa E. Martini: Giovedì dalle 10 alle 12 previo appuntamento tel. O71-5964862 101 INFERMIERISTICA Corso integrato di 17 - SCIENZE NEUROLOGICHE 2° anno - 1° semestre Coordinatori Prof. Leandro Provinciali AN-A Prof. Mauro Silvestrini AN-B In corso di nominaPU In corso di nomina MC Dott. A. Tancredi AP Crediti 4 Ore 120 Didattica teorica 48 Didattica pratica 16 Studio individuale 56 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Neurologia Prof. L. Proviniciali AN-A Prof. M. Silvestrini AN-B In corso di nomina PU In corso di nomina MC Dott. M. Ragno AP 2 24 8 Psicologia Clinica Dott. M. Giri AN-A Dott. G. Rocchetti AN-B Dott.ssa F. Nanetti PU Dott.ssa A.F. Annessi MC Dott. A. Tancredi AP 2 24 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente deve essere in grado di: - conoscere le principali malattie del sistema nervoso, sia in riferimento ai meccanismi patogenetici che ai sistemi funzionali coinvolti - riconoscere alcuni sintomi comuni, espressione di interessamento neurologico, al fine di favorire un corretto inquadramento diagnostico e prestare l'assistenza in condizioni di urgenza - identificare i bisogni dei soggetti affetti da malattie neurologiche acute e croniche - saper fare un bilancio dell'autonomia del paziente - redigere una lista di problemi assistenziali correlati alla malattia neurologica - preparare un programma di intervento assistenziale integrato nel progetto di cura - saper essere adeguato interlocutore del paziente demente, afasico o con disturbi del comportamento - saper comunicare ai familiari i bisogni assistenziali al fine di favorire l'addestramento finalizzato alla gestione del paziente. Al termine del corso lo studente deve inoltre aver acquisito i concetti essenziali della psicologia clinica relativi alla struttura e alla dinamica psicologica, le teorie della personalità, semeiotica psicopatologica 2. Pre-requisiti Conoscenze di anatomia e di fisiologia del sistema nervoso. Conoscenza dei meccanismi patogenetici più comuni. Conoscenze di base di medicina interna 3. Attività didattica irrinunziabile Neurologia L'anamnesi in neurologia. I livelli diagnostici in neurologia. Elementi clinici indispensabili alla diagnosi infermieristica. Le scale neurologiche utilizzate dall'infermiere. Le indagini strumentali in neurologia. L'esame del liquor e l'assistenza alla rachicentesi. Le malattie vascolari dell'encefalo: ictus ischemico ed emorragico, encefalopatia vascolare associata a demenza. Quadri clinici alla base dei bisogni assistenziali. I traumi cranici e midollari: condizioni cliniche e bisogni assistenziali della fase acuta e degli esiti. Le demenze con o senza disturbi del comportamento. La comunicazione con il soggetto demente. La Sclerosi Multipla. M di Parkinson: esigenze assistenziali in relazione all'evoluzione. La Sclerosi Laterale Amiotrofica: bisogni assistenziali nelle varie fasi di malattia. Le neoplasie primitive e secondarie del sistema nervoso. Sindrome da ipertensione endocranica (sintomi e segni di allarme). Le malattie del sistema nervoso periferico e dell'unità motoria. La miastenia. Le distrofie muscolari. La compromissione del sistema nervoso in seguito a malattia internistica (diabete, malattie autoimmuni, cardiopatie) ed in seguito ad intervento chirurgico (complicanze precoci o tardive dell'anestesia, monitoraggio funzionale dopo intervento neurochirurgico). Psicologia clinica: Definizione di Psicologia Clinica. Ambiti professionali a confine (Psicologia, psichiatria, psicanalisi). Psicologia e 102 INFERMIERISTICA Ricerca scientifica. Il Colloquio clinico; I test Mentali; La Valutazione tramite “Rating Scale”; Teorie della personalità; La teoria psicoanalitica della personalità. Norma, devianza, salute mentale. Riconoscimento e modalità di relazione nei principali quadri psicopatologici; I Disturbi di personalità. L'Anziano e le demenze. Definizioni essenziali in campo psicologico; Psicologia clinica, psicologia della Salute, psicologia di comunità; Il Colloquio Clinico; La comunicazione; tecniche verbali e non verbali; Il Processo di conoscenza dell'Altro: I Test Mentali (definizione, struttura, tipologie di test, ambiti di applicazione, discussione di casi clinici). Teorie della Personalità; definizioni essenziali; La teoria Psicanalitica della personalità; Freud e Jung; approccio ermeneutico; Casi clinici; Norma e Devianza in Psicologia Clinica. Definizioni essenziali in campo psicopatologico. Riconoscimento in base ai criteri DSM IV e modalità di relazione con principali quadri clinici (schizofrenia, depressione, disturbi di personalità). L'anziano e le demenze: aspetti clinici e modalità relazionali. Dott.ssa Annessi Anna Principali implicazioni emotive legate alla malattia, alla cura ed alla ospedalizzazione. La malattia cronica e/o invalidante;la malattia a prognosi infausta. Didattica Pratica: Discussione di casi clinici presentati dal docente e rielaborazione di esperienze vissute dagli allievi in contesti clinici, con modalità interattiva e “brain-storming” di gruppo 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA Abilità Counseling nella relazione d'aiuto (aperto anche al 1° e 3° anno di corso) Dott.ssa A. Cucchi, Dott.ssa M.C. Bellardinelli POLO DI MACERATA Il gruppo multiprofessionale: comunicazione e dinamica interprofessionale Dott.ssa A.F. Annessi POLO DI ASCOLI PICENO I gruppi di auto-mutuo-aiuto nell’assistenza al paziente cronico Dott. A. Tancredi 5. Testi consigliati S. Cambria “Fondamenti di Neurologia e Neurochirurgia per Scienze Infermieristiche” II ed. EdiSES 1994 Rossi N.(2004) Psicologia Clinica per le Professioni Sanitarie. Il Mulino, Bologna 6. Modalità d'esame Quiz a risposta multipla 7. Ricevimento Studenti Prof. L. Provinciali: Venerdì 10.00 - 11.00 Clinica Neurologica Ospedali Riuniti di Ancona Dr. A. Tancredi: Previo contatto telefonico al numero 0736/358807, al mattino prima delle ore 9 Dott.ssa A. Annessi: Martedì 10,00-11,00 c/o Sede Polo di Macerata, Via Pancalducci, 2 103 INFERMIERISTICA Corso integrato di 18 - SCIENZE SOCIOPSICOLOGICHE 1° anno - 1° semestre Coordinatori Dott.ssa L. Mariani AN In corso di nomina PU In corso di nomina MC In corso di nomina AP In corso di nomina FM Crediti 8 ore 240 Didattica teorica 96 Didattica pratica 32 Studio individuale 112 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Psicologia generale Dott.ssa L. Mariani AN In corso di nomina PU In corso di nomina MC In corso di nomina AP In corso di nomina FM 4 48 16 Sociologia generale Dott.ssa R. Bencivenga AN Dott.ssa C. Francescani PU Dott.ssa I. Crespi MC Dott. F. Bagarini AP Dott.ssa F. Carrarini FM 4 48 16 1. Obiettivi dell'insegnamento L'obiettivo del corso è quello di introdurre ai problemi individuati, ai concetti predisposti e alle principali teorie elaborate dalla sociologia nello studio delle società complesse, al fine di caratterizzare le dinamiche strutturali e i processi di mutamento che le attraversano. Lo scopo è quello di ricostruire il particolare contributo fornito dalla sociologia quale disciplina scientifica caratterizzata da una specifica logica dell'indagine e dall'integrazione di teoria e ricerca empirica 2. Attività didattica irrinunziabile Saranno affrontati i seguenti temi: - la sociologia come teoria e come ricerca; - società industriale, mutamento sociale, stratificazione sociale; - società e comunicazioni di massa; - potere, partiti e partecipazione politica; - processo di socializzazione, piccoli gruppi, processi di conoscenza. Laureata in Sociologia e Dottore di Ricerca in Metodologia delle Scienze Sociali ha svolto e svolge, in qualità di docente a contratto, attività didattica in diverse Università italiane: Bologna, Cassino, Viterbo, L'Aquila. In particolare ha insegnato: Sociologia dei processi culturali, Metodologia della ricerca sociale, Sociologia generale. Ha inoltre svolto attività di docenza, presso l'Università “La Sapienza” di Roma, per i corsi intensivi di Metodologia delle scienze sociali e Storia del pensiero sociologico. Svolge altresì attività di ricerca nel campo delle comunicazioni di massa e dei new media 3. Testi consigliati G. Statera, 2002, Manuale di sociologia scientifica, Seam, Roma 4. Modalità d'esame Test a risposta multipla chiusa 5. Ricevimento Studenti Mercoledì dalle 14.00 alle 15.00, previo appuntamento 104 INFERMIERISTICA Altre attività AA1 - INGLESE-INFORMATICA 1° anno - 1°-2° semestre Coordinatore In corso di nomina Compiti didattici Docenti a scelta dello studente Crediti 3 Ore DT DP 36 12 Crediti 3 Ore 90 Didattica teorica 36 Didattica pratica 12 Studio individuale 42 Corso integrato di AA2 - LINGUA INGLESE 1° anno - 1° semestre Coordinatori Dott.ssa E. Fagioli AN Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas PU Dott.ssa M. Howe MC Prof.ssa G. Vagni AP Dott.ssa T. Calcinaro FM Crediti 4 ore 120 Didattica teorica 48 Didattica pratica 16 Studio individuale 56 Compiti didattici Docenti Crediti Inglese scientifico Dott.ssa E. Fagioli AN 4 Dott.ssa E. V. Mogollon Ballestas PU Dott.ssa M. Howe MC Prof.ssa G. Vagni AP Dott.ssa T. Calcinaro FM Ore DT DP 48 16 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del programma di apprendimento della lingua inglese lo studente dovrà essere in grado di: - saper stabilire rapporti interpersonali sostenendo una conversazione adeguata al contesto - saper richiedere informazioni riguardanti i dati anagrafici e lo stato di salute del paziente - saper fornire informazioni di natura tecnica - saper interpretare le richieste dei pazienti - saper descrivere processi e casi clinici con chiarezza - saper fornire informazioni sugli aspetti post-operatori - saper usare il lessico specifico relativo al settore medico-infermieristico 2. Pre-requisiti Padronanza di base della lingua inglese e dei suoi aspetti morfo-sintattici (livello A 2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue 3. Attività didattica irrinunziabile DOTT.SSA E. FAGIOLI Parte 1: vocabolario di base. L'ospedale (reparti). La stanza del paziente. L'attività dell'ostetrica. Alimentazione. Il corpo umano. Malattie e sintomi Parte 2: aspetti morfo-sintattici. Parti del discorso (nomi, verbi, aggettivi, ordine della frase). Tempi del presente. Tempi del passato. 105 INFERMIERISTICA Tempi del futuro. Domande con parole interrogative. Uso dei verbi modali. Uso di aggettivi e avverbi. Preposizioni. Costrutti passivi. Periodo ipotetico. Dal discorso diretto al discorso indiretto. Congiunzioni. Frasi relative Parte 3: uso della lingua nel contesto ostetrico-infermieristico a) richiesta formale per fare eseguire movimenti al paziente b) dare istruzioni in riferimento alle regole dell'ospedale c) dare spiegazioni sulle procedure ostetrico-infermieristiche d) accoglienza del paziente, presentazione di luoghi e di persone e) educazione del paziente relativa all'igiene degli alimenti e loro conservazione f) raccogliere dati, informare e dare spiegazioni in situazioni di emergenza g) domandare sui sintomi che il paziente avverte h) letture: Diet in pregnancy - Exercise in pregnancy - Health problems - Labor stages - Giving birth - Special procedures ( episiotomy, inductions of Labor, special deliveries, caesarean section) - Post-natal health DOTT.SSA T. CALCINARO Il primo obiettivo del corso consisterà nel verificare, consolidare e ampliare le competenze logico-grammaticali e sintattiche degli studenti tramite lezioni di grammatica ed esercitazioni In particolare si lavorerà su: verb forms - present simple and continuous; present perfect simple and continuous; past simple, continuous, perfect; future (-ing; going to; shall/will); conditional verb-forms and sentences; passive verb forms; modal auxiliary verbs (can/may/might/could; must/should/ought to/needn't); comparatives and superlatives; some/any; possessive adjectives and pronouns; reflexive pronouns; relative pronouns and interrogative words (what, who, whose, whom etc.); the 's genitive and the noun as adjective structure Il secondo obiettivo consisterà nel fornire agli studenti un bagaglio terminologico; a questo scopo saranno letti e tradotti a vista articoli di argomento attinente al corso di laurea, che consentiranno inoltre di evidenziare le costruzioni sintattiche dell'inglese scientifico DOTT.SSA M. HOWE Revision of all verb tenses, prepositions, modal verbs Vocabulary relating to hospital and nursing treatments Practice at reading and understanding nursing texts. Conversation practice - taking personal details, finding out what the problem is Vocabulary relating to parts of the body and common illnesses Listening comprehension practice - visits to the doctor Spelling, taking information Writing notes Reading comprehension and vocabulary extraction Verbs of obligation and necessity DOTT.SSA E.V. MOGOLLON BALLESTAS Basic Vocabulary Il corso anno prevede l'apprendimento del Basic Vocabulary attraverso una serie di schede tematiche nelle quali vengono raggruppati i vocaboli principali relativi ad argomenti specifici Gli studenti apprendono i vocaboli e li utilizzano nella costruzione di dialoghi, negli elaborati scritti Prospetto, Basic Vocabulary The hospital - People working in the hospital - The patient's room - Nurses' work - The human body - Diseases and symptoms - Drugs - Talking to patients - Working in the maternità ward - Working in the emergency department - Body movements - The senses - Feeling ill - Injuries - At the doctor's - In hospital - A healthy lifestyle Language function/grammar Con questo termine s'intende l'apprendimento di espressioni linguistiche presentate nel loro aspetto sistematico ed in relazione alla funzione che esse svolgono in diversi tipi di comunicazione (conversazione esposizione argomentativi, esposizione narrativa, contesto formale) In questa parte del programma vengono recuperate e consolidate le categorie grammaticali evidenziando le diffrenze tra l'inglese e la lingua madre degli studenti laddove ciò aiuti a chiarire l'uso della struttura della lingua inglese La tipologia degli esercizi comprende frasi con inserimento di tempi e forme dei verbi appropriati (trasformazione di frasi riferendosi ad una situazione parallela nel passato; rispondere a domande con una frase che suggerisce una spiegazione plausibile, completare brevi dialoghi) riscrivere frasi in discorso diretto; rispondere ad affermazioni dando un consiglio o una raccomandazione; riscrivere frasi incorporando una proporzione introdotta da un pronome relativo; unire una coppia di frasi usando congiunzioni. Giving information to the patient Questa parte del programma fornisce quegli strumenti linguistici necessari ad informare il paziente sulle terapie che gli verranno somministrate, consigli e suggerimenti sulla malattia e sulla fase di recupero della stessa, informazioni riguardanti il regolamento dell'ospe- 106 INFERMIERISTICA dale (visite, orari dei pasti, norme da rispettare) Asking questions in emergency Lo studente formulerà un kit di domande da porre al paziente ed ai familiari in un caso di emergenza (incidente stradale, arrivo del paziente all'unità di emergenza per trauma, avvelenamenti, ecc…) Saper formulare domande chiare e dirette in una situazione di emergenza per venire a conoscenza dell'accaduto faciliterà le prime cure Reading Gli studenti affronteranno la Lettura analitica cioè leggere in lingua straniera come nella nostra lingua madre sviluppando strategie di lettura diverse a seconda dello scopo per cui si legge ed assumere una modalità di lettura veloce L'insegnante da istruzioni su come leggere: leggere velocemente il testo senza interruzioni; non tenere il segno della riga, non leggere parola per parola, leggere senza pretendere di capire tutto (cogliere blocchi di significato); non tradurre; non cercare sul dizionario ogni parola nuova (sforzarsi di fare deduzioni) Gli studenti affronteranno la lettura di articoli tratti da quotidiani, periodici (Newsweek, Speak up) riviste scientifiche non specialistiche (Sientific American, Nature, AJ Nursing). Le letture tratteranno argomenti di medicina e salute 4. Testi consigliati Dott.ssa T. Calcinaro Raymond Murphy, Basic Grammar in Use: Reference and practice for students of English, Cambridge University Press (con soluzioni) Linda Massari, Mary Jo Teriaca, English on duty. A pleasant study of medical English for health care professionals, Scienza Medica, Torino 2003 Presso la copisteria della facoltà saranno inoltre messi a disposizione degli studenti gli articoli sui quali si lavorerà durante il semestre Dott.ssa M. Howe English for Nurses and Heathcare Providers - Basic Grammar in Use Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas: Carnet, D. Foucher, G., Grandgeorge, J., Jeannin, L. (1994) L'anglais médical à la faculté, Paris, Ellipses De Gendarias, J.M, Hallet Russel D. (1993) Basic English for the health sciences, Milan, McGraw-Hill Durand, M., Harvey, M., Boyer, C. (1995) L'anglais à l'hôpital, Paris, Ellipses Glendinning, E. Holmstromb, B. (1998) English in Medicine, a course in communication skills, Cambridge, Cambridge University Press Mclean, J. (1993) English in Basic Medical Science, Oxford, Oxford University Press Pohl, A. (2002) Test your professional English, Medical, Edinburgh, Pearson Education limited Swales, J., Fanning, P. (1980) English in the Medical Laboratory, Hong Kong, Sheck Wah Tong Printing Press Willis, D. (1993) Collins Cobuild Student's Grammar, London, HarperCollins Publishers 5. Modalità d'esame Dott.ssa T. Calcinaro La prova d'esame consisterà nella traduzione a vista di un abstract o di un frammento di articolo dall'inglese, con commento sintattico-grammaticale e verifica dell'acquisizione della terminologia Dott.ssa M. Howe Multiple choice reading texts Dott.ssa E.V.Mogollon Ballestas Scritto individuale (Domande a risposta aperta basate su un testo scientifico medico-infermieristica e quiz a risposta multipla riguardanti il lessico specifico del settore medico infermieristica) 6. Ricevimento Studenti Dott.ssa T. Calcinaro al termine di ogni lezione Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas Appuntamento previo accordo telefonico (348-2802103) o via email ([email protected]; [email protected]) Prof.ssa G. Vagni giovedì dalle 11,00 alle 12,00 107 INFERMIERISTICA Corso integrato di AA3 - RADIOPROTEZIONE 2° anno - 1° semestre Coordinatori Prof. Enrico De Nigris AN-A-B Dott. Gabriele Polonara PU-MC Dott. Carlo Marinucci AP Crediti 1 ore 30 Didattica teorica e pratica 16 Studio individuale 14 Compiti didattici Radioprotezione Docenti Prof. E. De.Nigris AN-A-B Dott. G. Polonara PU-MC Dott. C. Marinucci AP Crediti 1 Ore DT DP 12 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti 2. Pre-requisiti Consolidate nozioni di Biologia - Chimica - Fisica 3. Attività didattica irrinunziabile Esposizione ed interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzato alla radioprotezione del paziente e del personale professionalmente esposto alle radiazioni ionizzanti 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici POLO DI ANCONA Tecniche di diagnostica per immagini nella pratica clinica Prof. E. De Nigris 5. Testi consigliati Riferimenti bibliografici Medline aggiornati 6. Modalità d'esame Orale e/o presentazione con discussione di elaborato scritto 108 CL in Ostetricia Presidente Prof. Andrea L. Tranquilli Coordinatore AFPTC Dott.ssa Giuditta Ferrini 1. Presentazione Il Corso di Laurea in Ostetricia attivato nell’Anno Accademico 2002/2003 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, della durata di 3 anni, ha il compito di formare operatori sanitari con conoscenze scientifiche e tecniche necessarie a svolgere la professione di Ostetrica/o, una professione di tradizioni centenarie che in questi ultimi anni ha acquisito quella dignità accademica già presente negli altri paesi della Comunità Europea. Il Corso di Laurea prevede attività didattiche e tirocinio, ed è suddiviso in cicli semestrali. Le attività sono articolate in lezioni teoriche (didattica formale e didattica interattiva), studio clinico guidato, attività tutoriale, attività di autoapprendimento guidato, autovalutazione e approfondimento, il tutto finalizzato alla realizzazione degli obiettivi didattici delle Classi di Laurea Universitaria delle Professioni Sanitarie. Al termine del Corso di Laurea, l’Ostetrica/o dovrà aver acquisito quella cultura necessaria a svolgere la sua professione, interagendo con le altre figure sanitarie, una cultura ostetrica fatta non solo di conoscenze, ma anche di umanità, senso del servizio e dedizione. 2. Corsi ufficiali di Insegnamento Corso di insegnamento Coordinatore Crediti 1) Biochimica e Biologia 2) Emergenze medico-chirurgiche 3) Farmacologia 4) Fisiologia 5) Medicina prenatale, perinatale e neonatale 6) Metodologia clinica in ostetricia e ginecologia 7) Morfologia umana 8) Patologia 9) Patologia ostetrica 10) Sanità pubblica e management sanitario 11) Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche I 12) Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche II 13) Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche III 14) Scienze sociopsicologiche 15) Tecniche diagnostiche 16) Travaglio-parto AA1) Linguistica inglese AA2) Radioprotezione Prof. G. Principato Dott.ssa E. Adrario Prof. S. Amoroso Prof. F. Barbaresi Prof. V. Carnielli Prof. A.L. Tranquilli Prof. M. Castellucci Prof. A. Procopio Prof. G. Muzzonigro Prof.ssa E. Prospero Dott.ssa A. Pitinari Dott.ssa M. Piermaria Dott.ssa G. Ferrini Dott.ssa L. Mariani Prof.ssa F. Saccucci Dott. A. Ciavattini Prof.ssa E. Fagioli Prof. E. De Nigris 4 8 2 5 8 5 3 6 6 9 7 7 7 6 3 10 4 1 Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento. 109 Corso Integrato Scienze Infermieristiche Ost.-Ginec (I) Morfologia Umana Biochimica e Biologia Scienze Sociopsicologiche 110 Scienze Infermieristiche Ost.-Ginec (II) Patologia A B A A B B BIO/09 MED/40 MED/04 MED/07 MED/47 MED/47 Fisiologia Ginecologia e Ostetricia Patologia generale e clinica Microbiologia e microbiologia clinica Inf.spec.ost.: Org. della Prof. Inf.spec.ost.: Ruolo Ostetr. 42 3 3 12 60 TAF A C A A A B B Altre SSD M-PSI/01 SPS/07 BIO/10 BIO/13 BIO/16 MED/47 MED/47 L-LIN/12 Compito Didattico Psicologia generale Sociologia generale Biochimica Biologia Anatomia umana Inf. spec. ost. Midwifery Inf.spec. ost. di base Inglese TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale/crediti Elettive/crediti Altri crediti Tirocinio/crediti Totale crediti I anno Totale crediti 2 semestre 2 Fisiologia Linguistica Inglese Totale crediti 1 semestre 1 Sem. CFU 4 2 2 2 3 2 5 4 24 3 2 4 2 3 4 18 Prof. P. Barbaresi Dott. A. Turi Prof. A. Procopio Prof. P.E. Varaldo Dott.ssa M.C. Grassi Dott.ssa M. Piermaria Prof.ssa L. Mazzanti Prof. G. Principato Prof. M. Castellucci Dott.ssa M.T.P. Moreschi Dott.ssa A. Pitinari Prof.ssa E. Fagioli DOCENTE Dott.ssa L. Mariani OSTETRICIA 3. Piano di Studi I Anno Metodologia Clinica in Ostetricia e Ginecologia Travaglio-parto Corso Integrato Farmacologia 111 Scienze Infermierist. Ostetrico-Ginecol. (III) Medicina Prenatale, Perinatale e Neonatale Ginecologia ostetricia Oncologia medica Urologia dell'apparato femminile Malattie cutanee e veneree Ginecologia ostetricia Pediatria generale e specialistica Introduzione al counseling e assistenza prenatale Metodologia e organizzazione procedure preventive Metodologia e organizzazione percorso nascita Compito Didattico Farmacologia Ginecologia ostetricia Assistenza travaglio e parto Assistenza puerperio e allattamento Ginecologia Ostetricia Endocrinologia Psichiatria Radioprotezione TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale/ crediti Elettiva/crediti Tirocinio/ crediti Totale crediti II anno Totale crediti 2 semestre 2 Patologia Ostetrica ALTRO Totale crediti 1 semestre 1 Sem. 39 3 18 60 B C C C B B B B B MED/40 MED/06 MED/24 MED/35 MED/40 MED/38 MED/47 MED/47 MED/47 21 3 4 4 3 1 2 2 1 18 2 1 2 1 2 2 B B C C Altre MED/47 CFU 2 2 5 MED/40 MED/13 MED/25 MED/36 TAF B B B SSD BIO/14 MED/40 MED/47 Dott.ssa E. Apolloni Dott.ssa G. Ferrini Dott.ssa R. Paperi Dott. S.R. Giannubilo Dott.ssa R. Berardi Prof. G. Muzzonigro Dott.ssa O. Simonetti Dott. A.M. Scartozzi Prof. A Carnielli Prof. A.L. Tranquilli Dott.ssa E. Faloia Dott.B.Nardi Prof. E. De Nigris Dott.ssa S. Martelli Docente Prof. S. Amoroso Dott. A. Ciavattini Dott.ssa B. Iencenella OSTETRICIA II Anno Corso Integrato Emergenze Medico-Chirurgiche Tecniche Diagnostiche Medicina legale 112 TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale/crediti Elettive crediti Tirocinio/crediti Prova finale(escluso inglese) Totale Crediti III anno 20 3 30 7 60 SSD ING-INF/05 MED/42 SECS-P/07 MED/43 MED/47 MED/40 MED/41 Anestesiologia Patologia e emergenze ostetriche Ginecologia e ostetricia MED/08 MED/03 Compito Didattico Anatomia Patologica Genetica Medica Economia Aziendale Sanità Pubblica e Management Sanitario 2 Sistemi di elaborazione dell'informazione Igiene generale ed applicata Totale crediti 2 semestre Totale crediti 1 semestre 1 Sem. III Anno C B B C C B B TAF B C 3 2 9 2 2 4 2 11 2 CFU 1 2 Dott.ssa A. Giuliani Prof.ssa E. Prospero Prof. R. Giorgetti Dott.ssa G. Pettinari Dott.ssa T. Paoltroni Dott. N. Cester Dott.ssa E. Adrario Docente Dott. A.Santinelli Prof.ssa F. Saccucci OSTETRICIA III Anno OSTETRICIA 4. Attività didattiche elettive 3204/AA2 - Radioprotezione Tecniche di diagnostica per immagini nella pratica clinica Prof. E. De Nigris A - CORSI MONOGRAFICI 1° Anno - I semestre 3204/14 - Scienze Sociopsicologiche Etica clinica (Mutilazione genitali femminili, Conflitto materno-fetale, Approccio clinico al neonato previtale) Prof. A.L. Tranquilli, Prof. V. Carnielli 2° Anno - II semestre 3204/9 - Patologia Ostetrica Il parto e le sue emergenze Dott. S. R. Giannubilo 1° Anno - II semestre 3204/9 bis - Patologia Ostetrica L'infertilità maschile Prof. G. Muzzonigro 3204/4 - Fisiologia La contraccezione Prof. A. Turi 3° Anno - I semestre 3204/12 - Scienze Infermieristiche OstetricoGinecologiche II Comunicazione in Ostetricia Prof. A. L. Tranquilli 2° Anno - I semestre 3204/2 - Emergenze Medico-Chirurgiche Shock in ostetricia, rianimazione materna, rianimazione neonatale Dott. N. Cester 3204/16 - Travaglio-Parto Malattie sessualmente trasmesse Dott. A. Ciavattini 3204/15 - Tecniche Diagnostiche Valutazione della coppia sterile Relatore da definire 113 OSTETRICIA B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività. I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della Storia della Medicina. Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì, come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00. Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane che in un passato anche recente, con i loro contributi hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed onorato la loro terra di origine. Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì di giugno, dalle 16.00 alle 20.00. C - CROCE ROSSA ITALIANA Corso Propedeutico per l’inserimento nel Corpo Volontario delle Infermiere della Croce Rossa Italiana A seguito della Convenzione stipulata fra l’Università Politecnica delle Marche e l’Ispettorato Regionale delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, viene istituito un corso formativo rivolto alle studentesse dei: L’accesso al Corpo della Croce Rossa è subordinato al conseguimento della laurea, alla frequenza del suddetto Corso ed alla partecipazione di attività specifiche (protezione civile, emergenza, addestramento formale e servizi in ambito militare). - Corso di Laurea in Infermieristica - Corso di Laurea in Ostetrici - Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche - Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Il Corso Propedeutico, con frequenza obbligatoria, avrà la durata di 35 ore e prevede l’insegnamento di tre discipline: - Diritto Umanitario e Storia della Croce Rossa Italiana (15 ore), Sorella Maria Teresa Giglio - Etica delle Infermiere volontarie (12 ore), Sorella Giuseppina Breccia - Tecnica e Sanità Militare (8 ore), Cap. V.llo Dott. Alfonso Carleo Il corso si propone di sensibilizzare e di diffondere la conoscenza delle attività operative svolte dalle Crocerossine che, storicamente, sono impegnate sul territorio in un emerito lavoro di volontariato solidale. L’iniziativa didattica tende pertanto ad offrire una stimolante esperienza di vita e di impegno umanitario che potrà concretizzarsi in un auspicato e qualificato inserimento nel Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Al termine del corso è prevista, per l’acquisizione dei tre crediti didattici, una prova di valutazione con la somministrazione di quiz a risposta multipla. 114 OSTETRICIA 5. Corsi integrati Corso integrato di Compiti didattici Docenti 1 - BIOCHIMICA E BIOLOGIA 1° anno -1° semestre Biochimica Prof.ssa L. Mazzanti Coordinatore Prof. Giovanni Principato Biologia Prof. G.Principato Crediti Ore DT DP 2 24 8 2 24 8 Crediti 4 Ore 120 Didattica teorica 48 Didattica pratica 16 Studio individuale 56 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del percorso formativo lo studente dovrà conoscere la struttura, la funzione e le trasformazioni delle macromolecole di interesse biologico che sono alla base del funzionamento del nostro organismo. Lo studente dovrà saper descrivere i concetti di biochimica generale e di biochimica degli organi e dei tessuti, necessari per affrontare lo studio di discipline quali la fisiologia e la patologia 2. Pre-requisiti Lo studente dovrà saper descrivere i concetti di biochimica generale e di biochimica degli organi e dei tessuti, necessari per affrontare lo studio di discipline quali la fisiologia e la patologia 3. Attività didattica irrinunziabile Biochimica Atomi e molecole. Legami chimici. Principali classi di composti organici. Gruppi funzionali e loro reattività. Gli stati di aggregazione della materia. L’equilibrio chimico. Le soluzioni. Acidi, basi e sistemi tampone. Biosintesi degli aminoacidi, dei nucleotidi e dell’eme. Bioenergetica ed ossidazioni biologiche. Carboidrati semplici e complessi. Acidi grassi, trigliceridi e fosfolipidi. Membrane cellulari. Ciclo di Krebs. Fosforilazione ossidativa. Metabolismo del glicogeno: gluconeogenesi, controllo del glucosio ematico. Metabolismo del colesterolo, trasporto dei lipidi associati a lipoproteine plasmatiche. Metabolismo glucidico. Metabolismo dei lipidi: lipolisi-lipogenesi. Lipoproteine plasmatiche. Aspetti biochimici della digestione degli alimenti. Vie di formazione dell’ammoniaca, purea, acido urico e pigmenti biliari. Proteine, composizione e struttura, proteine del tessuto connettivo, proteine del plasma, proteine coniugate di interesse biomedico. Emoglobina e trasporto dell'ossigeno. Coenzimi utilizzati nelle reazioni metaboliche. Vitamine: azione biochimica. Enzimi e cinetica enzimatica. Biologia applicata e genetica Trasduzione del segnale recettoriale. Mitocondri e altri organelli cellulari. 'Reticoli (rugoso e liscio). Apparato del Golgi. Citoscheletro e motilità cellulare. Mitosi e meiosi. Riproduzione cellulare, ciclo cellulare. Cromosomi e cromatina. L'evoluzione da procarioti ad eucarioti. Evoluzione delle funzioni cellulari, delle reazioni cellulari, Differenziamento cellulare. Le membrane cellulari: composizione, stuttura e funzioni. Caratteristiche degli organismi viventi. Trascrizione nei procarioti e negli eucarioti. Traduzione nei procarioti e negli eucarioti. Struttura degli acidi nucleici. DNA: Duplicazione del DNA nei procarioti e negli eucarioti. Regolazione dell'espressione genica. Meccanismi di riparo del DNA. RNA: struttura e funzioni. Genetica di popolazione ed evoluzionistica. Mutazioni: 'La variabilità. Ereditarietà.'Locus. Alleli. Allelia multipla. I geni. Fenotipo e genotipo. Le leggi di Mendel, 'Rapporti mendeliani atipici. Epistasi. I gruppi sanguigni. Poligenia e polimorfismo. Le anomalie di struttura dei cromosomi e loro meccanismi patogenetici. Basi molecolari delle malattie genetiche. Analisi di mutazioni geniche nell'uomo. Malattie congenite non-ereditarie 8. Ricevimento Studenti Lunedì dalle ore 10.00 alle ore 11.00 115 OSTETRICIA Corso integrato di 2 - EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE 3° anno - 1° semestre Coordinatore Dott.ssa Erica Adrario Crediti 8 Ore 240 Didattica teorica 96 Didattica pratica 32 Studio individuale 120 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Anestesiologia Dott.ssa E. Adrario 2 24 8 Patologia ed emergenze ostetriche Sig.ra D.T. Paoltroni 4 48 16 Ginecologia ed ostetricia Dott. D.N. Cester 2 24 8 1. Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: aver acquisito una formazione culturale con applicazione professionale di procedure analgesiche, anestesiologiche e rianimatorie che si affiancano e si integrano con la professione di ostetrica/o; aver acquisito la capacità di distinguere fra le procedure analgesiche - anestesiologiche - rianimatorie nelle generalità; familiarizzare con farmaci ed apparecchiature; esercitare il ruolo di assistente alla somministrazione di procedure in travaglio di parto, sala parto e sala operatoria 2. Attività didattica irrinunziabile Anestesiologia Principi di anestesiologia generale (AG): - Definizione -Le diverse componenti dell'AG -I farmaci di più comune impiego in AG - I tempi dell'AG: induzione , mantenimento e risveglio -Il monitoraggio -Le possibili complicanze intra e post-operatorie -L'AG nel taglio cesareo. Fisiopatologia del dolore: - Definizione e valutazione del dolore -Le vie di conduzione del dolore -Il dolore nel travaglio di parto -Dolore e stress fetale -Cenni di terapia del dolore. Anestesia loco-regionale (ALR): -Indicazioni e controindicazioni all' ALR -Gli anestetici locali: meccanismo d'azione farmacologia clinica-tossicità -La peridurale e la spinale nel taglio cesareo -La tecnica di parto-analgesia: indicazioni, controindicazioni e possibili complicanze. Rianimazione: - Segni clinici e trattamento delle principali situazioni di emergenza con particolare riguardo allo shock emorragico; fondamenti della rianimazione;BLSd - esercitazioni su manichino Ginecologia ed Ostetricia Concetto di risk management. Competenza medica ed assistenza ostetrica nelle seguenti situazioni: emorragie, shock ad eziologia sconosciuta, rottura d'utero, lesioni traumatiche in gravidanza, crisi ipertensiva, eclampsia, embolia da liquido amniotico Patologie ed emergenze ostetriche Assistenza nello shock ostetrico e settico; assistenza risolutiva nella distocia di spalla; assistenza nelle emorragie ostetriche ( aborto, gravidanza ectopica, placenta previa, distacco intempestivo della placenta normalmente inserita) assistenza nel prolasso di fun icolo; revisione della cavita' uterina cerchiaggio cervicale assistenza nella rottura d'utero; embolia amniotica inversione dell'utero assistenza durante l'intervento di taglio cesareo, competenze ostetriche, strumenti chirurgici concetto di triage e gravidanza a basso rischio gravidanza ectopica emorragia postpartum 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Shock in ostetricia, rianimazione materna, rianimazione neonatale Dott. N. Cester 116 OSTETRICIA 4. Testi consigliati Anestesiologia 1. Pain Relief and Anesthesia in Obstetrics Van Zundert-Ostheime Churcill Livingstone 2.Analgesia, Anestesia,Terapia Intensiva in ostetricia D.Celleno,E.Gollo,M.Uskok Ed.Minerva Medica 3.BLS-BLSD Secondo linee guida IRC e ERC 2005 Ginecologia e Ostetricia 1. Manuale di clinica ostetrica e ginecologica" Vol 2° Pescetto. De Cecco. Polverari SEU editore 2. La clinica Ostetrica e Ginecologica. OSTETRICIA" di Candiani. Danesino. Gastaldi. Masson Editore 3. Trattamento della gravidanza a rischio" James. Steer. Weiner. Gonik. Verducci Editore Patologia ed emergenze ostetriche 1. La disciplina ostetrica Autore: Miriam Guana, 2. Urgenze ed emergenze ostetriche e ginecologiche Autore: Marco Massobrio, 3. Manuale di ginecolegia e ostetricia Autore: Pescetto Corso integrato di 3 - FARMACOLOGIA 2° anno - 1° semestre Compiti didattici Farmacologia Docenti Prof. S. Amoroso Crediti 2 Ore DT DP 24 8 Coordinatore Prof. Salvatore Amoroso Crediti 2 Ore 60 Didattica teorica 24 Didattica pratica 8 Studio individuale 28 Attività didattica irrinunziabile Farmacocinetica e farmacodinamica. Classificazione dei farmaci. Farmaci antiinfiammatori non steroidei. Analgesici non stupefacenti e stupefacenti. Prostaglandine, antistaminici. Agonisti, agonisti parziali e antagonisti, anticolinergici, dopaminergici. Benzodiazepine e altri ansiolitici e ipnotici, psicostimolanti e allucinogeni, anestetici generali, anestetici locali, antidepressivi e antimaniacali, antipsicotici. Classificazione degli antimicrobici, farmaci batteriostatici e farmaci battericidi, spettro d'azione, resistenza ai farmaci, associazioni di farmaci antimicrobici, profilassi antibiotica, complicazioni della terapia antibiotica. Preparazioni di insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali Diuretici dell'ansa, tiazidici e risparmiatori di potassio, Anticoagulanti, inibitori dell'aggregazione piastrinica Antiaritmici delle classi I-IV e altri. Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti dei canali del calcio, vasodilatatori, nitroderivati. Antidopaminergici e antagonisti 5HT3, procinetici, lassativi, antidiarroici Adrenergici, cortisonici, cromoni, xantinici. Ferro, acido folico, vitamina B12, eritropoietina, fattori di stimolazione dei globuli bianchi, vie di somministrazione dei farmaci 117 OSTETRICIA Corso integrato di Compiti didattici 4 - FISIOLOGIA 1° anno - 2° semestre Fisiologia Prof.P.Barbaresi Ginecologia ed Ostetricia Dott. A. Turi Coordinatore Prof. Paolo Barbaresi Crediti 5 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 20 Studio individuale 70 Docenti Crediti Ore DT DP 3 36 12 2 24 8 1. Attività didattica irrinunziabile Ginecologia ed ostetricia Apprendimento dei principi della fisiologia della riproduzione umana e dei fenomeni iniziali della gravidanza. Metabolismo e funzione ormonale, ormoni steroidei, ormoni gonadotropi, prolattina; funzione riproduttiva sessuale maschile e femminile: generalità, infanzia, periodo prepuberale e puberale; funzione gonadica e fisiologia del ciclo mestruale: funzione ovarica-testicolare, asse ipotalamo-ipofisario. Fisiologia della ghiandola mammaria. Menopausa e climaterio. Fertilità. Migrazione capacitazione degli spermatozoi, fecondazione,annodamento, placentazione ed embriogenesi. Placenta ed unità feto-placentare. Altri annessi e loro funzioni. Sviluppo embrio-fetale: fisiologia dell'accrescimento embrio-fetale, sviluppo e maturazione degli organi e dei sistemi fondamentali del feto. Modificazione dell'apparato genitale materno in gravidanza. Apprendimento delle modalità di diagnosi e sorveglianza della gravidanza. Controllo della gravidanza fisiologica: esami clinici, di laboratorio e strumentali in gravidanza. Apprendimento dei concetti di emergenza del rischio in ostetricia e ginecologia. Alimentazione in gravidanza Fisiologia Cuore: origine e propagazione dell'eccitamento cardiaco; elettrocardiogramma; eventi meccanici del ciclo cardiaco; toni cardiaci; gittata cardiaca; sistema vascolare: nozioni fondamentali di pressione, flusso, resistenza; pressione sanguigna arteriosa e venosa; misurazione della pressione del sangue; circolazione capillare e scambi di nutrienti tra sangue e tessuti La struttura e l'innervazione del sistema digerente. Le cell. muscolari lisce. Le secrezioni: salivare, gastrica, pancreatica. Azione nervosa e ormonale. La digestione dei lipidi, proteine e dei carboidrati. La motilità del sistema digerente La meccanica respiratoria. Concetto di pressione intrapleurica. Scambi alveolari e emotessutali. I volumi polmonari. Trasporto di O2 e CO2 nel sangue. Regolazione nervosa e chimica della respirazione Circolazione renale; filtrazione glomerulare; assorbimento e secrezione tubulare. La concentrazione delle urine. Meccanismo in controcorrente. Riassorbimento renale di acqua. ADH. Aldosterone. Neuroipofisi Concetti generali sulle proprietà bioelettriche della membrana cellulare. I recettori di membrana e i meccanismi di trasporto attraverso le membrane. La contrazione muscolare. Cenni di innervazione dei muscoli striati e dei muscoli lisci 2. Attività didattica elettiva Corsi monografici La contraccezione Dott. A. Turi 3. Testi consigliati W.J. Germann/C.L. Stanfield Fisiologia; Ed. EdiSES 4. Ricevimento Studenti Dal Lunedì al Venerdì previo appuntamento telefonico 118 OSTETRICIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP 2 24 8 5 - MEDICINA PRENATALE PERINATALE E NEONATALE 2° anno - 2° semestre Ginecologia e ostetricia Coordinatore Prof. Virgilio Carnielli Pediatria Generale e special. Prof. V.Carnielli 2 24 8 Crediti 8 Ore 240 Didattica teorica 96 Didattica pratica 32 Studio individuale 112 Introduzione al counseling ed assistenza prenatale 4 48 16 Dott. A.M. Scartozzi Ost. R. Paperi Attività didattica irrinunziabile Ginecologia ed ostetricia Diagnosi prenatale. Diagnosi di gravidanza, timing, diagnosi differenziale con le gravidanze extrauterine. Diagnostica invasive e non invasive del I trimestre: ecografia, translucenza, amniocentesi, villocentesi, tri-test. Malformazioni congenite: epidemiologia, etiologia, prevenzione. Counseling pre-natale, informazione alla coppia, colloquio preliminare. Interruzione volontaria di gravidanza, obiezione di coscienza. Infezioni in gravidanza, epidemiologia, etiologia, prevenzione, procedimenti diagnostici. Diagnostica invasiva e non invasiva del II trimestre. Diagnostica invasiva e non invasiva del III trimestre. Cardiotocografia (teoria, esempi, non stress test). Terapie farmacologiche materne e fetali Introduzione al counseling e assistenza prenatale Apprendimento degli aspetti comunicativi nella diagnosi prenatale. Apprendimento dell'assistenza ostetrica alle tecniche per la diagnosi prenatale. Apprendimento del ruolo dell'ostetrica nell'assistenza alla donna-coppia che si sottopone alla diagnosi prenatale. Apprendimento delle tappe del lutto in ostetricia. Assistenza dell'ostetrica agli screening di medicina prenatale. Tecniche di diagnostica prenatale. Protocolli diagnostici terapeutici di medicina prenatale Pediatria generale e specialistica Alimentazione come fattore di prevenzione nelle patologie dismetaboliche. Gli screening oltre il periodo neonatale. Immunità e profilassi: immunità del feto e del neonato, profilassi delle malattie infettive dell'infanzia. Malattie genetiche. Principali malattie del bambino: rachitismo, malattie dell'apparato digerente, le dislipidemie, allergie alimentari,il bambino obeso. Malattie dell'apparato respiratorio, cardiovascolare, urinario e del sistema nervoso centrale. Ematologia, oncologia, endocrinologia. Immunodeficienze primitive. Malattie infettive. Dermatologia: il bambino atopico. Neonato a basso peso. Assistenza al neonato in sala parto 119 OSTETRICIA Corso integrato di 6 - METODOLOGIA CLINICA IN OSTETRICIA E GINECOLOGIA 2° anno - 1° semestre Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Ginecologia e ostetricia Prof. A.L.Tranquilli 1 12 4 Coordinatore Prof. Andrea L.Tranquilli Endocrinologia Dott.ssa E. Faloia 2 24 8 Crediti 5 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 20 Studio individuale 70 Psichiatria Dott. B. Nardi 2 24 8 1. Attività didattica irrinunziabile Ginecologia ed Ostetricia Apprendimento dei principi della fisiopatologia e patologia della riproduzione umana con particolare riferimento alle alterazioni del ciclo mestruale, alla fertilità e sterilità inerenti le metodiche di riproduzione assistita. Alterazioni mestruali. Sterilità maschile, femminile e di coppia. Patologia ginecologica endocrina. Controllo della fertilità. Metodiche di fecondazione assistita. Patologie del climaterio-menopausa. Sessualità nella donna e sue turbe. Ginecologia dell'adolescente. Fibromatosi utrerina. Endometriosi. Patologia annessale benigna. Distrofie vulvari Endocrinologia Il sistema endocrino: le ghiandole endocrine; gli ormoni: sintesi, secrezione, interazione ormone-recettore, azione ormonale. Asse ipotalamo-ipofisi, ormoni ipofisari, iperprolattinemie, tumori ipofisari e riproduzione. Asse ipotalamo-ipofisi-tiroide, ormoni tiroidei, ipofunzione e iperfunzione tiroidea, tumori tiroidei, patologia tiroidea e riproduzione. Asse ipotalamo-ipofisi-surrene, ormoni surrenalici, ipofunzioni e iperfunzione surrenalica, malattie surrenaliche e riproduzione. Pancreas: le isole di Langherans, insulina ed altri ormoni. Diabete mellito tipo 1 e 2. Diabete mellito e riproduzione. Gestione del diabete mellito in gravidanza: terapia insulinica. Asse ipotalamo-ipofisi-ovaio, ormoni ovarici e ciclo mestruale, alterazioni del ciclo mestruale ed amenorree, infertilità femminile da cause ormonali, contraccezione ormonale, menopausa. Regolazione neuro-endocrina-metabolica della gravidanza, disordini endocrinologici in gravidanza, ormoni e sviluppo fetale. Il laboratorio in endocrinologia, dosaggi ormonali, i tests in endocrinologia Psichiatria Legislazione psichiatrica, nosografia dei disturbi psichiatrici, disturbi di tipo schizofrenico, disturbi dell'umore, psicopatologia collegata al periodo della gravidanza e del postpartum, disturbi d'ansia, terapie biologiche e psicofarmacologiche, psicoterapia e riabilitazione psichiatrica 2. Ricevimento Studenti Prof. A.L.Tranquilli: tutti i giorni 8.00-8.30 previo appuntamento 120 OSTETRICIA Corso integrato di 7- MORFOLOGIA UMANA 1° anno - 1° semestre Compiti didattici Anatomia umana Docenti Prof.M. Castellucci Crediti 3 Ore DT DP 36 12 Coordinatore Prof. Mario Castellucci Crediti 3 Ore 90 Didattica teorica 36 Didattica pratica 12 Studio individuale 42 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere le basi morfologiche, dal livello macroscopico a quello microscopico e ultrastrutturale, dei principali organi e sistemi del corpo umano 2. Pre-requisiti Conoscenze basilari di chimica e fisica 3. Attività didattica irrinunziabile La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. I tessuti epiteliali: caratteristiche, classificazione. Epiteli di rivestimento (sistematica e distribuzione). Epiteli ghiandolari esocrini ed endocrini: sistematica, distribuzione, secrezione. Tessuti connettivi: generalità, sistematica, classificazione. Tessuto connettivo propriamente detto. Tessuto cartilagineo: generalità, sistematica. Tessuto osseo: caratteristiche. Ossificazione. Sangue, emopoiesi, tessuto linfatico. Tessuto muscolare: generalità, sistematica. Contrazione muscolare. Tessuto nervoso. Conduzione e trasmissione dell'impulso nervoso. Cenni di embriologia. Cenni sull'apparato locomotore. Cuore e vasi. L'apparato respiratorio. L'apparato digerente. L'apparato urinario. L'apparato genitale maschile e femminile. Il sistema endocrino. Cenni su organi linfatici e sistema nervoso, centrale e periferico 4. Testi consigliati Ambrosi et al., Anatomia dell'uomo, Edi-Ermes - Martini et al., Anatomia Umana, EdiSES 5. Modalità d'esame Scritto e orale 6. Ricevimento Studenti Mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 121 OSTETRICIA Corso integrato di 8 - PATOLOGIA 1° anno - 2° semestre Coordinatore Prof. Antonio Procopio Crediti 6 Ore 180 Didattica teorica 72 Didattica pratica 24 Studio individuale 84 Compiti didattici Patologia generale e clinica Microbiologia Microbiol clinica Docenti Crediti Ore DT DP Prof. A.Procopio 4 48 16 Prof. P.E.Varaldo 2 24 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le basi fisiopatologiche delle malattie, sapere che cosa sono i microrganismi e che cosa si intende per infezione, e conoscere gli aspetti essenziali dell' immunità e della risposta immunitaria. Dovrà altresì avere conoscenza dei meccanismi di trasmissione delle infezioni, in particolare in ambito ospedaliero, e dei relativi meccanismi di prevenzione 2. Attività didattica irrinunziabile Patologia generale Etiologia generale: agenti chimici, fisici e biologici quali causa di malattia. La flogosi. Dinamica della risposta immune. Ipersensibilità, tolleranza immunitaria e meccanismi fisiopatologici delle malattie autoimmuni. Immunodeficienze. Oncologia. Lesioni precancerose. Crescita neoplastica benigna e maligna. Le metastasi e le loro conseguenze. Fattori chimici e fisici nell'etiologia dei tumori e loro meccanismi patogenetici. Grading dei tumori. Patologia molecolare e malattie genetiche. Fisiopatologia generale. Fisiopatologia dei globuli rossi, CID, processi trombotici ed embolici dei vasi e dell'endotelio. Fisiopatologia cardiocircolatoria. Fisiopatologia respiratoria. Fisiopatologia renale. Fisiopatologia dell'equilibrio acido-base. Fisiopatologia del metabolismo dei carboidrati, dei lipidi, degli aminoacidi, delle purine e delle pirimidine, del metabolismo dell'eme. Fisiopatologia del fegato, delle vie biliari e del pancreas. Fisiopatologia endocrina. Cenni di fisiopatologia del SNC. Applicazione corretta delle tecniche per il prelievo e la raccolta dei materiali. Il concetto di normalità in biologia e le funzioni di rischio. Principi generali delle più diffuse tecniche in uso presso i laboratori clinici. Interpretazione dei referti di comuni esami delle feci. Interpretazione dei risultati delle principali indagini ematologiche nell'indirizzo biologico delle anemie. Immunità innata e acquisita. La risposta immunitaria. Generalità sulle difese dell'ospite verso i microrganismi e tumori e sulla tolleranza immunologia ed autoimmunità. Generalità sulle reazioni di danno indotte dal sistema immunitario (ipersensibilità immediata e ritardata, reazioni trasfusionali, rigetto di trapianto e GVH) Microbiologia e Microbiologia Clinica Introduzione alla microbiologia: il mondo microbico. Microrganismi e agenti chimici e fisici: disinfezione, sterilizzazione. Caratteristiche biologiche e strutturali di virus, batteri, miceti e protozoi. Patogenicità e virulenza. Rapporti microrganismo ed ospite. Colonizzazione ed infezione. "Flora" microbica normale dell'uomo. Principi di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive: modalità e vie di trasmissione degli agenti infettanti; infezioni esogene ed endogene; infezioni comunitarie ed ospedaliere. Principi e metodi per la diagnosi microbiologica di infezione: diagnosi diretta ed indiretta; prelievo e trasporto dei materiali per le indagini microbiologiche. Microbiologia speciale: caratteristiche dei principali microrganismi patogeni per l'uomo 122 OSTETRICIA Corso integrato di 9 - PATOLOGIA OSTETRICA 2° anno - 2° semestre Coordinatore Prof. Giovanni Muzzonigro Crediti 6 Ore 180 Didattica teorica 72 Didattica pratica 24 Studio individuale 94 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Ginecologia ed Ostetricia Prof.R.Giannubilo 2 24 8 Oncologia medica Dott.ssa R. Berardi 1 12 4 Urologia app.femm. Prof.G.Muzzonigro 2 24 8 Mal.cut.e veneree Dott.ssa O. Simonetti 1 12 4 1. Attività didattica irrinunziabile Ginecologia ed Ostetricia Generalità. Fattori di rischio della gravidanza. Gravidanza extrauterina. Malattie in gravidanza: aborto e minaccia d'aborto, parto pretermine, ipertensione e gravidanza, ipertensione cronica, ipertensione gestazionale, preeclampsia, HELLP sindrome, ritardo di crescita, diabete e gravidanza, malattie autoimmuni, gravidanza protratta. Emorragie del terzo trimestre. Induzione al travaglio di parto. Cardiotopografia. Terapie mediche in gravidanza. Operazioni ostetriche: terapia medica e chirurgica dell'aborto, cerchiaggio cervicale Oncologia Medica Biologia dei tumori: possibili applicazioni diagnostiche e terapeutiche; epidemiologia dei tumori femminili. La terapia medica dei tumori: neoadiuvante, adiuvante e palliativa. Le neoplasie mammarie. I tumori dell'utero. I tumori dell'ovaio. I tumori in gravidanza. Gli effetti a lungo termine dei tumori e dei trattamenti sulla fertilità e gravidanza Malattie cutanee e veneree Anatomia e fisiologia della cute e delle mucose. Lesioni elementari primarie e secondarie. Dermatofizie e candidosi. Infezioni di origine virale: virus erpetici, papilloma virus, pox virus. Infezioni cutanee da streptococchi e stafilococchi. Sifilide. Gonorrea. Vulvovaginiti da batteri comuni, protozoi, clamidia e micoplasmi. Parassitosi: scabbia e pediculosi. Lichen planus e lichen scleroatrofico. Malattie bollose del gruppo pemfigo e pemfigoide Urologia dell'apparato femminile Anatomia e fisiologia del pavimento pelvico e delle basse vie urinarie. Disordini minzionali. Incontinenza urinaria. Vescica iperattiva. Prolasso della vescica. Terapia medica, chirurgica e riabilitativa. Disturbi della funzione vescicale per prolasso genitale. Infezioni delle vie urinarie. Traumi ostetrici delle basse vie urinarie. Fistole vescico-uretro-vaginali Urologia Ca renale, litiasi urinaria,colica renale,idronefrosi Ipertrofia e neoplasia prostatica. Indicazioni ed utilità diagnostica delle principali indagini strumentali in nefrologia e urologia: ecografia. Le procedure diagnostiche in urologia. Calcolosi renale, uretrale e vescicale: diagnosi, prognosi e trattamento delle manifestazioni acute e delle condizioni croniche I più frequenti tumori del rene, delle vie urinarie, della vescica, della prostata, e del testicolo: epidemiologia, classificazione 2. Attività didattica elettiva Corsi monografici Il parto e le sue emergenze Dott. S. R. Giannubilo L'infertilità maschile Prof. G. Muzzonigro 123 OSTETRICIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP 2 24 8 Dott.ssa G. Pettinari 2 24 8 Sistema elaborazione dell’informazione Dott.ssa A. Giuliani 3 36 12 Igiene gen. e app. Prof.ssa E. Prospero 2 24 8 10 - SANITA' PUBBLICA E MANAGEMENT SANITARIO 3° anno - 2° semestre Medicina Legale Prof.R. Giorgetti Coordinatore Prof.ssa Emilia Prospero Economia aziendale Crediti 9 Ore 270 Didattica teorica 108 Didattica pratica 36 Studio individuale 126 Attività didattica irrinunziabile Igiene generale e applicata Tutela e promozione della salute, livelli e tipi di prevenzione Gli alimenti come veicolo di agenti patogeni: infezioni, tossinfezioni, intossicazioni. Gli ambienti confinati: microclima, inquinamento indoor, rumore, vibrazioni. L'aria, gli inquinamenti atmosferici: origine, tipologia, significato epidemiologico. L'acqua: fabbisogno, approvvigionamento, possibilità di inquinamento, criteri di potabilità, correzione caratteri sfavorevoli. Acque reflue e rifiuti solidi: allontanamento e smaltimento Metodi di bonifica, metodi di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti Epidemiologia e prevenzione delle infezioni opportunistiche e nosocomiali. Igiene osped Effetti sanitari ed ecologici causati dall'inquinamento, valutazione dei rischi sanitari, monitoraggio ambientale e biologico dell'esposizione agli inquinanti. Rapporti ospite-parassita, sorgenti e serbatoi di infezione, vie di penetrazione e di rilascio dei patogeni, modalità di trasmissione. Notifica, misure contumaciali, accertamento diagnostico Medicina legale Il matrimonio civile e la filiazione. La tutela della salute della donna in gravidanza. Le norme per la tutela delle lavoratrici madri. I consultori familiari. La procreazione responsabile. La prevenzione dell'interruzione volontaria della gravidanza. L'interruzione volontaria della gravidanza. L'obiezione di coscienza. Aspetti deontologici ed istanze etiche. L'obiezione di coscienza al di fuori dell'IVG. I reati dolosi contro la maternità. L'interruzione della gravidanza senza il consenso della donna. L'IVG senza l'osservanza delle norme previste dalla legge. L'interruzione colposa della gravidanza ed ipotesi di responsabilità sanitaria. La nascita del figlio non voluto. L'ipotesi della nascita come conseguenza della omissione volontaria di atti dovuti. L'indagine biologica di paternità. Basi giuridiche dell'indagine biologica di paternità. Basi biologiche dell'indagine di paternità. Dettagli tecnici sull'indagine. 'esclusione. L'analisi della compatibilità. L'errore in ostetricia e ginecologia. L'asfissia in travaglio di parto. Esecuzione della cardiotocografia in travaglio. Correlazione tra eventi ostetrici ed esiti neurologici. L'errore della distocia di spalla. L'errore ecografico. L'ecografia ostetrica e il danno Sistema di elaborazione delle informazioni Introduzione alle tecnologie informatiche. Cenni storici sulle macchine calcolatrici. Il Computer: modello di Von Neumann, Hardware e software. Basi numeriche. Il sistema binario. Cambiamento di base. Richiami sull'architettura base di un sistema di elaborazione. La CPU. I registri macchina. Memorie Ram. Memorie di massa: magnetica, ottica, magneto-ottica, flash. Accesso diretto e sequenziale. Dispositivi di Imput/Output. I Bus. Funzionalità e struttura dei sistemi operativi. Gestione dei processi. Il file system. Sistemi distribuiti. Reti di calcolatori: ad anello, a stella, a bus, irregolari. I protocolli. Internet e il World Wide Web. Il Software. L'Hardware. Telecomunicazioni. Commercio elettronico, fili e database. Sicurezza dei sistemi informatici. Sistemi e programmazione. Norme di sicurezza e Privacy. Linguaggi. Traduttori Economia Aziendale L'insegnamento di Economia aziendale si propone di fornire ai discenti degli strumenti metodologici e scientifici minimi, per consentire loro l'analisi e l'interpretazione critica del funzionamento dell'azienda sanitaria, nelle sue strutture e dinamiche, nei molteplici rapporti che intrattiene con l'ambiente esterno in cui opera quotidianamente. Il processo di aziendalizzazione che ha pervaso la Sanità Pubblica, correttamente inteso come approccio aziendale alla gestione del Servizio Sanitario Nazionale, si realizza attraverso una maggiore attenzione a concetti quali razionalizzazione delle risorse, gestione efficace ed efficiente delle stesse, rispetto del vincolo economico rappresentato dalle risorse economicamente e socialmente accettabili dalla collettività. Tutto questo in un contesto di regionalizzazione della gestione della Sanità Pubblica. Nell'ampio processo di riforma, alla figura professionale dell'infermiere sono richieste competenze nuove, soprattutto la capacità di perseguire la propria mission, senza trascurare gli effetti eco- 124 OSTETRICIA nomici e finanziari delle proprie azioni sul sistema aziendale e sovraziendale di cui è parte In particolare, l'insegnamento è organizzato in modo da favorire lo sviluppo di competenze e abilità nella interpretazione della dinamica economica e finanziaria dell'azienda sanitaria, attraverso la conoscenza dei suoi processi tipici, dei riflessi economici e finanziari delle principali opzioni gestionali e delle interrelazioni esistenti tra le diverse aziende comprese nel più ampio sistema sanitario regionale Corso integrato di 11 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE GINECOLOGICHE I 1° anno - 1° semestre Coordinatore Ost. Albina Pitinari Crediti 7 Ore 210 Didattica teorica 84 Didattica pratica 28 Studio individuale 98 Compiti didattici Infermieristica speciale ostetrica Midwifery Infermiristica speciale ostetrica di base Docenti Crediti Ore DT DP Dott.ssa M.T.P. Moreschi 2 24 8 Ost. A. Pitinari 60 20 5 1. Attività didattica irrinunziabile Infermieristica speciale ostetrica Midwifery Conoscere i fatti storici che hanno determinato l'evoluzione professionale dell'ostetrica con particolare riguardo al passaggio da una assistenza di tipo pratico-empirico, prettamente femminile e un assistenza strutturata e organizzata basata su conoscenze scientifiche. Significato di scienza, teoria, filosofia: principi generali; terminologia inerente una teoria: scienza, conoscenza,fenomeni, teoria, concetti, definizioni, modelli e quadri di riferimento, paradigma ecc; storia e filosofia della scienza: la scienza nella storia, razionalismo ed empirismo; il ragionamento logico: deduttivo, induttivo, predittivo; i componenti di una teoria. Sviluppo delle conoscenze: principi dell'etica, fondamenti fisiologici della Midwifery. Evoluzione della figura professionale dell'ostetrica: responsabilità ed obblighi legali e deontologici nella pratica della Midwifery. Teoria olistica applicata alla disciplina ostetrica: la normativa inerente la formazione e la professione di ostetrica, in Italia, in Europa e nel Mondo, la normativa inerente l'individuazione e definizione del campo proprio di attività e di responsabilità, i concetti relativi al Problem Solving Scientifico e la sua possibilità di applicazione per l'ostetrica Infermieristica speciale ostetrica di base Lo studente, al termine del percorso formativo, dovrà aver acquisito consapevolezza circa le problematiche deontologiche ed etiche inerenti alla professione di ostetrica/o dimostrando consapevolezza e capacità. Ragionare in termini di logica-coerenza, analizzare le questioni etiche, proporre argomentazioni di ordine deontologico ed etico: comprendere il processo decisionale-etico; esprimere valutazione etico-professionale; porsi interrogativi etici sulle pratiche sanitarie; prendere decisioni morali; difendere l'autonomia della persona assistita (donna-coppia). Conoscere la normativa nazionale ed internazionale della formazione e dell'attività professionale di ostetrica /o anche in relazione del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale attraverso l'analisi delle normative vigenti in materia di standard strutturali i professionali. Lo studente deve apprendere modelli organizzativi propri nell'ambito di competenze dell'ostetrica nell'area materno-infantile, nonchè metodi e strumenti relativi nella comunicazione interna ed esterna alla struttura organizzativa di riferimento. Conoscere le competenze proprie dell'ostetrica in materia di supervisione e responsabilità in relazione al personale di supporto di cui la Legge 1 / 2002 2. Ricevimento Studenti 30' ogni fine lezione 125 OSTETRICIA Corso integrato di 12 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE GINECOLOGICHE II 1° anno - 2° semestre Coordinatore Ost. Margherita Piermaria Crediti 7 Ore 210 Didattica teorica 84 Didattica pratica 28 Studio individuale 98 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Inf. Spec. Ostetrica Organizzazione professionale Dott.ssa M.C.Grassi 3 36 12 Inf. Spec. Ostetrica Ruolo dell’ostetrica Ost. M. Piermaria 4 48 16 1. Attività didattica irrinunziabile Infermieristica speciale ostetrica - Organizzazione della professione Apprendere i principi dell'organizzazione dell'unità materno-fetale. Apprendere procedimenti e strumenti relativi all'organizzazione dell'unità materno-fetale. Apprendere l'organizzazione dell'equipe assistenziale. Condivisione dell'informazione confidenziale. L'Ospedale, il luogo del parto, il domicilio, la medicalizzazione dell'evento nascita, il parto naturale attivo spontaneo. L'assistenza ostetrica a domicilio e in Ospedale. La legislazione della tutela della maternità: approfondimento dei concetti relativi all'assistenza ostetrica nella gravidanza fisiologica, e della normativa inerente il controllo della gravidanza fisiologica. Gravidanza come evento biologico, bisogni specifici della donna in gravidanza. Interpretazione delle modificazioni fisiche generali e locali, individuazione precoce dei fattori di rischio materni e fetali, modalità e tempi della visita ostetrica in gravidanza, annotazioni su cartella ostetrica. Valutazione dell'efficacia delle prestazioni erogate, gradimento della donna/coppia rispetto alle cure prestate Infermieristica speciale ostetrica - Ruolo dell'ostetrica Apprendere le competenze dell'ostetrica dettate dalla normativa giuridica di riferimento per l'assistenza alla gravidanza. Tutela della fisiologia, concetto di fisiologia e salute. L'autonomia e la responsabilità professionale nell'assistenza alla gravidanza. Le competenze dell'ostetrica nel difendere, mantenere o recuperare la fisiologia della gravidanza. Gravidanza come evento biologico, sociale ed emotivo. Caratteristiche dei tre trimestri: aspetto fisico-dinamico-emozionale, aspetto ambientale-emozionale. Analisi dello sviluppo sensoriale del feto durante la vita prenatale. Legame prenatale materno-fetale. La relazione ostetrica-donna/coppia in gravidanza. L'attivazione delle competenze della donna. Raccolta dati e l'importanza dell'anamnesi nella selezione della gravidanza a rischio. I bisogni della sfera fisica ed emotiva. Diagnosi ostetrica individuazione dei bisogni di natura fisica e psico-sociale della gravidanza, del feto e della coppia. Parametri materno fetali. Informazioni alla donna in merito alla condotta assistenziale 2. Attività didattica elettiva Corsi monografici Comunicazione in Ostetricia Prof. A. L. Tranquilli 3. Ricevimento Studenti Previo appuntamento 126 OSTETRICIA Corso integrato di 13 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICHE GINECOLOGICHE III 2° anno - 2° semestre Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Metodologia organizzativa Procedure preventive Dott.ssa G. Ferrini 4 48 16 Metodologia organizzativa Percorso nascita Ost. E. Apolloni 3 36 12 Coordinatore Dott.ssa Giuditta Ferrini Crediti 7 Ore 210 Didattica teorica 84 Didattica pratica 28 Studio individuale 98 1. Obiettivi dell'insegnamento Metodologia organizzativa, procedure preventive Lo studente deve acquisire le conoscenze relative all'attività svolta dall'ostetrica nell'ambito territoriale/ consultoriale al fine di analizzare e comprendere i bisogni psicofisici e relazionali della donna, coppia, famiglia; la capacità di cogliere i nessi che collegano le proprie prestazioni all'intero complesso dell'attività svolta nell'ambito consultoriale,di assumere iniziative e responsabilità, di valutare gli esiti delle proprie scelte e prestazioni. Metodologia organizzativa, percorso nascita Lo studente deve acquisire la capacità di fornire adeguate informazioni relative all'evoluzione della gravidanza, del parto e dell'esogestazione ed all'attivazione delle risorse e della consapevolezza della donna 2. Attività didattica irrinunziabile Metodologia organizzativa, procedure preventive Educazione sanitaria/ prevenzione primaria, lo studente deve acquisire la capacità di fornire adeguate informazioni per un'adeguata assunzione di responsabilità da parte del cliente verso la propria salute e le scelte relative: pianificazione e partecipazione a programmi di educazione alla salute che promuovono stili di vita adeguati ( con particolare attenzione alla prevenzione del tabagismo, dell'obesità, dei disturbi alimentari, sedentarietà, per gli adolescenti- spazio giovani nelle scuole-, per la donna in età fertile, per la donna in climaterio, per la donna immigrata. Educazione sessuale e riproduttiva, lo studente deve acquisire la capacità di fornire informazioni relative alla salute sessuale e riproduttiva: pianificazione e partecipazione a programmi di educazione sessuale e riproduttiva che promuovono un'adeguata espressione della sessualità, una procreazione responsabile, la prevenzione dell'aborto ( IVG), la corretta gestione dell'eco-sistema vaginale. Prevenzione dei tumori della sfera genitale: pianificazione e partecipazione a programmi di prevenzione che promuovono una diminuzione dei tumori della sfera geniale attraverso l'esecuzione di sreenings ( pap-test), palpazione ed auto-palpazione al seno Metodologia organizzativa, percorso nascita Programmazione,organizzazione, valutazione di programmi di assistenza materna e neonatale che promuovono il benessere psicofisico di madre-neonato-coppia attraverso: un corretto modello assistenziale al percorso nascita; un adeguato accompagnamento alla gravidanza e al parto, linee guida e profili assistenziali; la conoscenza della normativa e protocolli regionali per il parto domociliare; un corretto sostegno all'esogestazione e all'allattamento: modelli organizzativi, procedure, protocolli. Assistenza domiciliare, apprendimento del processo di assistenza alla puerpera e al neonato in caso di dimissione precoce dopo il parto: fase di accertamento-raccolta dati anagrafici/ sociali,situazione socio/ economica, anamnesi, storia ostetrica remota, notizie sul parto, condizioni sociali e generali della puerpera, accoglimento del bambino (modalità, presenza del padre, attaccamento precoce al seno), stato di salute del bambino-; fase di pianificazione e di realizzazione-tutela del benessere psicofisico di madre e neonato ( la continuità di rapporto madre-neonato-padre), la presa di carico della puerpera ( conoscenza della puerpera, colloquio sulle motivazioni, accordi per le visite domiciliari, organizzazione familiare)-; la visita domiciliare- quando effettuare, cosa valutare, come e quali parametri considerare nel neonato, come osservare una poppata, controllo delle condizioni materne, osservazione della relazione madre/ bambino; gli sceenings neonatali a domicilio; la borsa ostetrica e il materiale necessario; la cartella ostetrica a domicilio e la registrazione dei dati; fase di valutazione- valutazione dell'assistenza erogata ( stato di salute della famiglia, gradimento delle cure ricevute 127 OSTETRICIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti 14 - SCIENZE SOCIOPSICOLOGICHE 1° anno- 1° semestre Psicologia generale Dott.ssa L. Mariani Coordinatore Dott.ssa Laura Mariani Sociologia generale In corso di nomina Crediti Ore DT DP 4 48 16 2 24 8 Crediti 6 Ore 180 Didattica teorica 72 Didattica pratica 24 Studio individuale 84 1. Obiettivi dell'insegnamento Saper identificare i diversi gradi della prevenzione; saper identificare ed effettuare gli screening dei tumori genitali femminili essere in grado di promuovere e partecipare a campagne di promozione e prevenzione, nonché di educazione alla salute; saper svolgere attività di counselling nella prevenzione delle MST e delle gravidanze indesiderate 2. Attività didattica irrinunziabile Sociologia generale La sociologia come forma di conoscenza e di consapevolezza della realtà umana. La persona nella società e la società nella persona. La sanità e l'ospedale in una prospettiva sociologica. Interazione dei diversi ruoli verso l'acquisizione di una competenza sociale come superamento del conflitto sia interpersonale che itnrapersonale. Il reparto come risorsa relazionale, ricerca della vita nella morte in un'ottica di comunicazine verbale e/o non verbale. L'assistenza nella dimissione etica della prospettiva multietnica 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Etica clinica (Mutazioni genitali femminili - Conflitto materno-fetale - Approccio clinico al neonato pre-vitale) Prof. A.L. Tranquilli, Prof. V. Carnielli 128 OSTETRICIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP 15 - TECNICHE DIAGNOSTICHE Anatomia patologica Dott. A. Santinelli 1 12 4 Genetica medica Prof.ssa F. Saccucci 2 24 8 Coordinatore Prof.ssa Franca Saccucci Crediti 3 Ore 90 Didattica teorica 36 Didattica pratica 12 Studio individuale 42 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere i concetti generali della Genetica Medica e le principali patologie genetiche comprese le metodiche di diagnosi. Dovrà inoltre acquisire una conoscenza delle nozioni basilari per il trattamento dei campioni bioptici e chirurgici da inviare per l'esame anatomopatologico nonché apprendimento delle principali patologie della mammella e dell'apparato genitale femminile 2. Pre-requisiti Conoscenza dei principi fondamentali di biologia, biochimica, anatomia istologia 3. Attività didattica irrinunziabile DIDATTICA TEORICA Genetica medica Concetto di gene, allele, genotipo, fenotipo. Modalità di trasmissione dei caratteri nell'uomo: caratteri autosomici dominanti e recessivi. Caratteri X-linked. Eredità mitocondriale. Mutazioni geniche: principali meccanismi e diverse tipologie (puntiformi, frameshift, duplicazione, delezione, crossing-over ineguale). Conseguenze delle mutazioni: dalla variabilità alla patologia. Costruzione degli alberi genealogici. Principali malattie monogeniche (Fibrosi cistica, Neurofibromatosi 1, Emofilia, Marfan, ecc). Eredità poligenica-polifattoriale. Diagnosi molecolare di una malattia genetica: diretta e indiretta.Cromosomi umani, tecniche di citogenetica, classificazione ed effetti delle aberrazioni cromosomiche. Mutazioni cromosomiche numeriche e strutturali. Meccansimi patogenetici e conseguenze. Sindrome di Down da non disgiunzione e da traslocazione rob: rischi di ricorrenza. Principali sindromi da aberrazione cromosomica degli autosomi e dei cromosomi sessuali (S. Turner e Klinefelter). Tecnologia del DNA ricombinante: principali metodiche (enzimi di restrizione, southern blotting, elettroforesi, RFLPs, sequenziamento, PCR). Principali applicazioni pratiche in medicina. Diagnosi prenatale molecolare e citogenetica: consulenza genetica e valutazione del rischio. Cenni di terapia genica. Anatomia patologica Compiti e Finalità dell'Anatomia Patologica. Trattamento e Prelievo dei Campioni Tissutali Bioptici e Chirurgici.Correlazioni Anatomo-Cliniche in Patologia Mammaria.Correlazioni Anatomo-Cliniche in Patologia Genitale Femminile. Stadiazione Patologica delle Neoplasie della mammella e dell'apparato genitale femminile DIDATTICA PRATICA Genetica medica Esperienze di laboratorio relative alle tecniche di diagnosi delle malattie genetiche. Didattica teorico-pratica Anatomia patologica Compilazione richiesta esame istopatologico, fissazione e processazione dei campioni tessutali, refertazione. Brevi cenni sul ruolo delle tecniche speciali. Esame macroscopico, esame microscopico e determinazione immunoistochimica dei caratteri biologici delle neoplasie. Patologia quantitativa: applicazioni anatomo-cliniche. FISH: applicazioni anatomo-cliniche 4. Attività didattica elettiva Corso monografico Valutazione della coppia sterile - Relatore da definire 5. Testi consigliati Genetica medica: G. Neri, M. Genuardi Genetica umana e medica, Elsevier Masson (2007) G. Novelli, E. Giardina: Genetica medica pratica, Aracne (2004) Anatomia patologica: A.Stevens, J. Lowe Patologia, Casa Editrice Ambrosiana (2001) 6. Ricevimento Studenti Prof.ssa F. Saccucci: tutti i giorni previo appuntamento telefonico o tramite e-mail - Dott. A. Santinelli: Lunedì ore 15.00-16.00 129 OSTETRICIA Corso integrato di 16 - TRAVAGLIO PARTO 2° anno - 1° semestre Coordinatore Dott.Andrea Ciavattini Crediti 10 Ore 300 Didattica teorica 120 Didattica pratica 40 Studio individuale 140 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Ginecologia e ostetricia Dott.A.Ciavattini 2 24 8 Assistenza travaglio e parto Dott.ssa B.Iencenella 5 60 20 Assistenza puerperio e allattamento Dott.ssa S. Martelli 3 36 12 1. Attività didattica irrinunziabile Ginecologia ed Ostetricia Diagnosi clinica in corso di travaglio di parto. Fisiologia del parto: cause, fattori e fenomeni. Secondamento nel post-partum. Metodologia di controllo del benessere fetale. Puerperio e lattazione: generalità, fenomeni locali del puerperio, fenomeni generali del puerperio, endocrinologia del puerperio, norme di igiene ed assistenza alla puerpera. Patologia del puerperio e allattamento: generalità, patologia puerperale traumatica, patologia puerperale infettiva, metrorragia del puerperio, malattie romboemboliche in puerperio Assistenza travaglio-parto Nomenclatura ostetrica. Autonomia e responsabilità professionale nell'assistenza al parto eutocico. Parto come evento fisiologico e biologico. Il parto come evento fisico ed emozionale. Fenomeni del parto: dinamici, meccanici, plastici. Evoluzione clinica del parto eutocico di vertice: periodi prodromico, dilatante, di transizione, espulsivo, del secondamento. Analisi dell'assistenza dell'ostetrica nei vari periodi del parto. Analisi delle procedure assistenziali in sala parto. Episiotomia: rischi e benefici. Postpartum e allattamento. Il processo emotivo della donna nel parto. Individuazione dei limiti fisiologici del parto e dell'inizio della patologia e richiesta dell'intervento medico nelle anomalie dell'evoluzione del parto. La gestione degli strumenti operativi nell'assistenza al parto: assistenza, partogramma, protocolli, lavoro di equipe, figure sanitarie coinvolte. La scritturazione dell'ostetrica: cartella ostetrica, certificato di assistenza al parto, denuncia di nascita, denuncia di malformato, registro dei parti Assistenza puerperio-allattamento Nomenclatura ostetrica. Interpretazione delle modificazioni morfologiche e fisiologiche indotte sull'organismo dal quadro puerperale: bisogni emotivi, relazionali, fisici, fenomeni locali, fenomeni generali. Biologia della lattazione: il processo della lattogenesi, il colostro, il latte, fattori che influenzano e inibiscono la lattazione. Il processo di assistenza ostetrica alla puerpera e al neonato. Il ruolo dei genitori, la reazione del neonato, la nuova famiglia. Soddisfare le richieste della donna riguardo al bambino, sostenere la mamma durante l'allattamento. Normativa sulla maternità 2. Attività didattica elettiva Corsi monografici Travaglio-Parto Malattie sessualmente trasmesse Dott. A. Ciavattini 130 OSTETRICIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti AA1 - LINGUISTICA INGLESE Coordinatore Prof.ssa Elisabetta Fagioli Inglese scientifico Prof.ssa E. Fagioli 4 Ore DT DP 48 16 Crediti 4 Ore 120 Didattica teorica 48 Didattica pratica 16 Studio individuale 56 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del programma di apprendimento della lingua inglese lo studente dovrà essere in grado di: - saper stabilire rapporti interpersonali sostenendo una conversazione adeguata al contesto - saper richiedere informazioni riguardanti i dati anagrafici e lo stato di salute del paziente - saper fornire informazioni di natura tecnica - saper interpretare le richieste dei pazienti - saper descrivere processi e casi clinici con chiarezza - saper fornire informazioni sugli aspetti post-operatori - saper usare il lessico specifico relativo al settore ostetrico-infermieristico 2. Pre-requisiti Padronanza di base della lingua inglese e dei suoi aspetti morfo-sintattici (livello A 2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue) 3. Attività didattica irrinunziabile Parte 1: vocabolario di base. L'ospedale (reparti). La stanza del paziente. L'attività dell'ostetrica. Alimentazione. Il corpo umano. Malattie e sintomi Parte 2: aspetti morfo-sintattici. Parti del discorso (nomi, verbi, aggettivi, ordine della frase). Tempi del presente. Tempi del passato. Tempi del futuro. Domande con parole interrogative. Uso dei verbi modali. Uso di aggettivi e avverbi. Preposizioni. Costrutti passivi. Periodo ipotetico. Dal discorso diretto al discorso indiretto. Congiunzioni. Frasi relative Parte 3: uso della lingua nel contesto ostetrico-infermieristico a) richiesta formale per fare eseguire movimenti al paziente b) dare istruzioni in riferimento alle regole dell'ospedale c) dare spiegazioni sulle procedure ostetrico-infermieristiche d) accoglienza del paziente, presentazione di luoghi e di persone e) educazione del paziente relativa all'igiene degli alimenti e loro conservazione f) raccogliere dati, informare e dare spiegazioni in situazioni di emergenza g) domandare sui sintomi che il paziente avverte h) letture: Diet in pregnancy - Exercise in pregnancy - Health problems - Labor stages - Giving birth - Special procedures ( episiotomy, inductions of Labor, special deliveries, caesarean section) - Post-natal health 131 OSTETRICIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti AA2 - RADIOPROTEZIONE Coordinatore Prof. Enrico De Nigris Crediti 1 Ore 30 Radioprotezione Prof. E.De Nigris 1 Ore DT DP 12 4 Didattica teorica 12 Didattica pratica 4 Studio individuale 14 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti 2. Pre-requisiti Consolidate nozioni di Biologia - Chimica - Fisica 3. Attività didattica irrinunziabile - Tipologia delle Energie impiegate in Diagnostica per Immagini ed in Radioterapia - Radiazioni Ionizzanti (RI) e non ionizzanti (RNI) - Interazioni delle radiazioni con la materia - Effetti biologici delle radiazioni - Principali cause di irradiazione naturale ed artificiale - Tecniche e metodiche radiografiche tradizionali; tomografia computerizzata; risonanza magnetica; radiologia interventistica; medicina nucleare; radioterapia - Impiego dei mezzi di contrasto e loro effetti collaterali e/o reazioni avverse - Costo/Beneficio nell'impiego delle RI e RNI - Norme e procedure attuative di Radioprotezione del Paziente e del Personale professionalmente esposto alle radiazioni - Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del paziente e del personale professionalmente esposto alle radiazioni ionizzanti 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Tecniche di diagnostica per immagini nella pratica clinica Prof. E. De Nigris 5. Testi consigliati Riferimenti bibliografici Medline aggiornati 6. Modalità d'esame Orale e/o presentazione con discussione di elaborato scritto 7. Ricevimento Studenti Dalle ore 9.00 alle 12.00 (lunedì-venerdì), previo accordo telefonico 132 CL per Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro Presidente Prof.ssa Lory Santarelli Coordinatore AFPTC Dott.ssa Catia Pierini 1. Presentazione Il corso abilita alla professione di tecnico della prevenzione ambientale. I laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. 58/97 (e successive modificazioni ed integrazioni) in tema di igiene e sicurezza nell’ambiente di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanità pubblica e veterinaria. I laureati, operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza, sono, nei limti delle loro attribuzioni, ufficiali di polizia giudiziaria: essi partecipano alla vigilanza ed al controllo di tutto quanto previsto dalle leggi e regolamenti iin materia di prevenzione sanitaria e ambientale, in particolare svolgono attività istruttoria per il rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico-sanitari; inoltre vigilano e controllano la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazione alle attività ad esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti; la qualità degli alimenti e bevande destinati all’alimentazione, dalla produzione al consumo; l’igiene e sanità veterinaria; i prodotti cosmetici, in ogni caso valutando la necessità di procedere a ulteriori indagni quali., ad esempio, accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali; contestano e notificano le irregolarità rilevate e formulano pareri. Collaborano con l’autorità giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti. Essi, nelle strutture in cui operano, assolvono con autonomia tecnico professionale i loro compiti con piena responsabilità dell’esecuzione e della qualità degli atti compiuti; collaborano con le altre figure professionali alla programmazione e ed organizzazione del lavoro; partecipano ad attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dove è richiesta la loro competenza professionale; contribuiscono alla formazione del personale e concorrrono direttamente all’aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca. I laureati in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, oltre a poter svolgere la loro professione in tutti i servizi di prevenzione controllo e vigilana del Servizio Sanitario Nazionale, quali dipendenti o quali libero professionisti, possono trovare altri sbocchi professionali presso altri enti pubblici che hanno compiti ispettivi e di vigilanza, come pure presso tutte le aziende private o pubbliche che necessitino i personale qualificato da impiegare sia nell’area della sicurezza e della tutela della salute dei propri dipendenti, sia nelle diverse filiere di produzione di prodotti agro-alimentari o cosmetici. 2. Corsi ufficiali di Insegnamento Corso di insegnamento Coordinatore Crediti 1) Anatomia ed istologia 2) Diritto penale 3) Impianti industriali 4) Informatica e statistica 5) Scienze biomediche 6) Scienze della prevenzione nel lavoro 7) Scienze della prevenzione nell'ambiente 8) Scienze medico-chirurgiche 9) Scienze propedeutiche AA1) Lingua straniera (1° anno) AA3) Lingua straniera (2° anno) Prof. A. Giordano In corso di nomina Dott.ssa F. Beolchini Prof. L. Ferrante Prof.ssa B. Facinelli Prof.ssa L. Santarelli Dott. M. Paroncini Dott. M. Re Prof.ssa G. Zolese Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas In corso di nomina 8 10 10 6 11 14 10 9 6 3 3 Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento. 133 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO 3. Piano di Studi I Anno 134 135 Lingua inglese Scienze della prevenzione nell'ambiente Diritto penale Scienze della prevenzione nel lavoro 46 3 10 59 Medicina del lavoro Ispezione alimenti di origine animale Diritto del lavoro Diritto processuale penale Diritto penale Audiologia Fisica tecnica ambientale Campi elettromagnetici Inglese scientifico Compito Didattico Malattie apparato locomotore TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale A scelta dello studente Tirocini Totale crediti II anno Totale crediti 2 semestre 1 Corso Integrato Scienze medico chirurgiche Totale crediti 1 semestre 1 Sem. Med/44 Vet/04 Ius/07 Ius/16 Ius/17 B C C B B C B B AA B Med/32 Ing.Ind/11 Ing.Inf/02 L-Lin/12 TAF SSD Med/33 22 6 4 4 5 5 24 4 5 5 3 5 CFU Docente Prof.ssa L.Santarelli Dott. A. Tibaldi Prof. A. Di Stasi In corso di nomina Dott. G. Zampini Dott. A. Gigante Dott. M. Re Dott. M. Paroncini Dott. M. Primiani In corso di nomina PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO II Anno PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO 4. Attività didattiche elettive A - CORSI MONOGRAFICI Metabolismo delle vitamine nell'alimentazione Dott. G. Orsomando POLO DIDATTICO DI ANCONA 3209/5 - Scienze Biomediche Mesoteliomi e mesodermomi: inquadramento generale Dott. C. Ferrari 1° Anno - I semestre 3209/1 - Anatomia e Istologia Biotecnologie di supporto all'Istologia in campo umano ed ambientale Dott.ssa A. Pugnaloni POLO DIDATTICO DI FERMO 2° Anno - I semestre 3209/7 - Scienze della prevenzione nell’ambiente Illuminotecnica Prof. M. Paroncini 3209/9 - Scienze propedeutiche Le radiazioni nell'ambiente e nei luoghi di lavoro Dott. F. Fiori 3209/8 - Scienze medico-chirurgiche Prevenzione dei traumi nel lavoro Dott. A. Gigante 1° Anno - II semestre 3209/3 - Impianti industriali Rischio da esposizione al rumore negli ambienti di lavoro Dott. S. Tascini 2° Anno - II semestre 3209/6 - Scienze della prevenzione nel lavoro Tutela del lavoro e sicurezza sociale Prof. A. Di Stasi 3209/3 - Impianti industriali Analisi di rischio industriale (CPQRA): un caso di studio Dott.ssa F. Beolchini 3209/2 - Diritto penale La tutela penale nella sicurezza del lavoro Dott. G. Zampini 3209/5 - Scienze biomediche 136 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO 5. Corsi Integrati Corso integrato di 1 - ANATOMIA E ISTOLOGIA 1° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Antonio Giordano Crediti 7 Ore 175 Didattica teorica 70 Didattica pratica 14 Studio individuale 91 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Istologia Dott.ssa A.Pugnaloni 3 30 6 Anatomia Prof. A. Giordano 4 40 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le basi strutturali ed ultrastrutturali delle cellula e dei tessuti, in relazione alla loro funzione ed allo sviluppo embrionale, nonché i fondamenti del metabolismo cellulare e la base molecolare di alcune patologie correlate 2. Pre-requisiti Prima di iniziare il corso lo Studente deve possedere conoscenze generali di Chimica e Biologia 3. Attività didattica irrinunziabile Istologia Composizione chimica ed organizzazione della materia vivente. Principali metodi e strumenti per le indagini istologiche. Citologia: Organizzazione del citoplasma. Membrana plasmatica: struttura e funzioni. Ribosomi, reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi. Sistema membranoso interno e processi di secrezione. Lisosomi. Citoscheletro, ciglia e flagelli. Mitocondri. Centrosoma e cetrioli. Nucleo: morfologia e funzioni. Cromatina, nucleolo, involucro e lamina nucleare. Ciclo cellulare e principali meccanismi di controllo. Divisione cellulare: mitosi e meiosi. Organizzazione sovracellulare: differenziamento ed istogenesi. Cellule staminali. Istologia: Tessuto epiteliale: struttura, classificazione e funzioni degli epiteli di rivestimento e ghiandolari. Membrana basale. Tessuto connettivo propriamente detto: cellule e matrice extracellulare. Tessuto adiposo. Tessuto cartilagineo. Tessuto osseo e meccanismi di ossificazione. Sangue: plasma ed elementi corpuscolari. Emopoiesi, sistema immunitario e tessuto linfoide. Tessuto muscolare liscio, striato scheletrico e cardiaco Meccanismi molecolari di base della contrazione muscolare. Tessuto nervoso: morfologia e funzioni di neuroni e neuroglia. Fibre nervose, sinapsi. Nervi periferici. Cenni di embriologia: Gametogenesi, ciclo ovario e ciclo uterino. Fecondazione, zigote, segmentazione ed impianto della blastocisti. Prime settimane dello sviluppo embrionale: formazione dei foglietti germinativi e loro derivati. Cenni di teratogenesi Anatomia La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. Cenni sull'apparato locomotore. L'apparato cardiovascolare. Il sangue e cenni su emopoiesi. Il sistema linfatico e cenni su organi linfatici. L'apparato respiratorio. L'apparato digerente. L'apparato urinario. L'apparato genitale maschile e femminile. Sistema endocrino. Cenni su sistema nervoso, centrale e periferico 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Biotecnologie di supporto all'Istologia in campo umano ed ambientale Dott.ssa A. Pugnaloni 137 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO 5. Testi consigliati D.L. Nelson, M.M. Cox, Introduzione alla Biochimica di Lehninger, Zanichelli - M. Stefani, N. Taddei, Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli, Istologia L.C. Junqueira - J. Carneiro, Compendio Di Istologia, Piccin, Padova, 2006 - Weather, Istologia ed anatomia microscopica, Casa ed. Ambrosiana, Milano, 2001 - V. Monesi, Istologia, Piccin Nuova Libraria S.p.A., Padova, 2002 6. Modalità d'esame Orale 7. Ricevimento Studenti Tutti i giorni lavorativi, ore 10,00-16,00, previo appuntamento telefonico. Tel. 071-2204369 Istituto di Biotecnologie Biochimiche, Montedago 138 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO Corso integrato di 2 - DIRITTO PENALE 2° anno - 2° semestre Coordinatore In corso di nomina Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Diritto processuale penale In corso di nomina 5 50 10 Diritto penale 5 50 10 Prof. G. Zampini Crediti 10 Ore 250 Didattica teorica 100 Didattica pratica 20 Studio individuale 130 1. Attività didattica elettiva Corso monografico POLO DI FERMO La tutela penale nella sicurezza del lavoro Prof. G. Zampini Corso integrato di 3 - IMPIANTI INDUSTRIALI 1° anno - 2° semestre Coordinatore Dott.ssa Francesca Beolchini Crediti 10 Ore 250 Didattica teorica 100 Didattica pratica 20 Studio individuale 130 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Fisica tecnica Industriale In corso di nomina 5 50 10 Impianti chimici Dott.ssa B.Beolchini 5 50 10 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscenza dei principi del comportamento chimico e termo-fluido-dinamici degli impianti industriali 2. Pre-requisiti Sono requisiti essenziali la conoscenza dei concetti di base di matematica, fisica e chimica 139 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO 3. Attività didattica irrinunziabile Fisica tecnica industriale Concetti fondamentali di Termodinamica , L'energia Interna L'energia Totale di un sistema, I sistemi chiusi ed aperti, Le funzioni di stato e le grandezze di scambio , I° Principio della Termodinamica , La sostanza pura , Il gas ideale, Cicli Termodinamici , Il ciclo diretto di Carnot, Il ciclo Rankine, Il ciclo Otto, II° Principio della Termodinamica, Il ciclo inverso di Carnot, Le macchine frigorifere, I Fluidi Frigorigeni , La pompa di calore , Lo scambio termico per Conduzione , L'equazione di Fourier, La Conducibilità termica, I ponti termici, Lo scambio termico per Convezione, Il fenomeno fisico della Convezione Forzata, Il fenomeno fisico della Convezione Naturale, Lo scambio termico per Irraggiamento, La radiazione termica, Il corpo nero, La legge di Planck, La legge di Wien, La legge di Stefan-Boltzmann, L'emissività, Legge di Kirchoff, Il corpo grigio, Termodinamica dell'Aria Umida, Umidità Specifica e Relativa, Entalpia Specifica, Temperatura di Bulbo Bagnato e di Bulbo Asciutto, Psicrometro,diagramma psicrometrico, Trattamenti dell'aria umida - Elementi di Acustica Applicata Impianti chimici Servizi generali di impianto. Macchine operatrici. Trasporto di liquidi: pompe centrifughe. Trasporto di gas: compressori. Macchine motrici: turbine. Generazione di vapore. Impianto di cogenerazione di energia termica ed elettrica. Acqua di raffreddamento. Utilizzatori. Scambio termico. Scambiatori di calore a fascio tubero. Operazioni unitarie di separazione. Calcolo degli equilibri liquido-vapore per sistemi binari, in relazione alle operazioni di separazione e frazionamento di miscele. Rappresentazione grafica dei processi chimici. Schemi di processo 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Rischio da esposizione al rumore negli ambienti di lavoro Dott. S. Tascini Analisi di rischio industriale (CPQRA)): un caso di studio Dott.ssa F. Beolchini 5. Testi consigliati Yunus A. Cengel, Termodinamica e trasmissione del calore, 1998, McGraw-Hill Libri Italia srl D.M. Himmelblau, J.B. Riggs , 2007. Basic Principles and Calculations in Chemical Engineering, 7th Edition Prentice Hall PTR 6. Modalità d'esame Scritto e orale 7. Ricevimento Studenti Dott.ssa F. Beolchini: martedì 11,00-13,00 Dipartimento di Scienze del Mare - Università Politecnica delle Marche Polo Monte Dago - Via Brecce Bianche 60131 Ancona Tel. 071 2204225 E-mail: [email protected] 140 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO Corso integrato di 4 - INFORMATICA E STATISTICA 1° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Luigi Ferrante Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Informatica Prof. L. Ferrante 3 30 6 Statistica medica Prof. L. Ferrante 3 30 6 Crediti 6 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 12 Studio individuale 78 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente alla fine del corso dovrà aver acquisito un'adeguata conoscenza delle metodologie di base della Statistica Medica e dell'informatica allo scopo di - saper organizzare ed analizzare i dati relativi a fenomeni biomedici anche mediante l'uso di programmi applicativi - riuscire a leggere e interpretare i risultati statistici presenti nella letteratura medica - essere in grado di eseguire semplici elaborazioni di dati e ricavare una corretta interpretazione dei risultati delle sperimentazioni cliniche - saper utilizzare un computer e i principali sistemi operativi, conoscere e saper utilizzare programmi di videoscrittura - conoscere ed utilizzare correntemente i siti internet sia per la ricerca bibliografica che per le banche dati internazionali 2. Pre-requisiti Sono requisiti essenziali la conoscenza dell'algebra elementare e della geometria analitica 3. Attività didattica irrinunziabile Statistica medica Sintesi dei dati e loro rappresentazione mediante tabelle e distribuzioni di frequenza. Rappresentazione grafica ed analitica dei fenomeni. La sintesi dei dati: misure di posizione, dispersione e variabilità dei dati. I rapporti statistici. I principali indicatori in epidemiologia. Cenni sulla teoria della probabilità. Significato di evento e di probabilità. Principi fondamentali del calcolo delle probabilità. Il teorema di Bayes e sue applicazioni in campo biomedico. Le variabili casuali e loro trasformazioni. Il ruolo della distribuzione normale in Statistica. Inferenza statistica. Popolazione, campione e distribuzioni campionarie. Stima dei parametri di una popolazione. Concetto di test statistico. Test parametrici. La verifica delle ipotesi su un campione e su due campioni. Applicazioni dell'inferenza statistica con particolare riferimento al campo biomedico Informatica Concetti generali sull' informazione, la sua conservazione, la duplicazione. Numeri binari, codifica dell'informazione. Breve storia delle macchine di calcolo e degli elaboratori elettronici. Principali componenti di un calcolatore elettronico: processore, piastra madre, dischi rigidi, memorie, periferiche di input e di output. Organizzazione dei dati sui supporti di memorizzazione, partizioni, formattazione, file system. Sistemi operativi, principali comandi ed organizzazione del sistema operativo Windows, le cartelle di sistema. Principali programmi applicativi Programmi di elaborazione dei testi: Word. Foglio elettronico: Excel. Utilizzo di Excel per costruire tabelle e grafici e per eleborare dati biomedici. Utilizzo di Internet e della posta elettronica. Ricerca di informazioni nella rete Internet per mezzo di motori di ricerca e nelle banche dati on line. Per ciascun argomento trattato sono previste esercitazioni al computer e sessioni di discussioni su esempi ed applicazioni della statistica e dell'informatica nel campo biomedico e della prevenzione 4. Testi consigliati PB Lantieri, D. Risso, G. Ravera, Statistica Medica per le professioni sanitarie. McGraw-Hill Il materiale didattico relativo al corso di Informatica verrà fornito durante il corso, e verranno indicate le fonti disponibili su internet per gli approfondimenti 5. Ricevimento Studenti Su appuntamento telefonico o via e-mail 141 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO Corso integrato di 5 - SCIENZE BIOMEDICHE 1° anno - 2° semestre Coordinatore Prof.ssa Bruna Facinelli Crediti 12 Ore 300 Didattica teorica 120 Didattica pratica 24 Studio individuale 156 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Biochimica Dott. G. Orsomando 5 50 10 Patologia generale Dott. C. Ferrari 4 40 8 Microbiologia Prof.ssa B.Facinelli 3 30 6 1. Obiettivi dell'insegnamento L'insegnamento si propone di fornire allo studente adeguate conoscenze (i) sulla struttura e la funzione delle macromolecole biologiche e i fondamenti del metabolismo cellulare, (ii) sulle caratteristiche strutturali e biologiche di batteri, miceti, protozoi e virus, e (iii) sulla risposta dell'organismo agli agenti chimici, fisici, biologici. Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione delle principali classi di macromolecole biologiche e i fondamenti del metabolismo cellulare, dovrà conoscere le vie di trasmissione e la diffusione dei principali patogeni, con particolare riguardo a quelli trasmessi con acqua ed alimenti e tecniche microbiologiche più adatte per rilevare la presenza di patogeni nell'ambiente. Inoltre, dovrà essere in possesso di conoscenze di base riguardanti l'immunologia e l'immunopatologia e le basi della patologia da agenti chimici, fisici, biologici con particolare riguardo alla patologia ambientale e professionale 2. Pre-requisiti Conoscenze di base di chimica, fisica, biologia ed istologia 3. Attività didattica irrinunziabile Biochimica Costituenti organici ed inorganici e logica chimico-molecolare degli organismi viventi. Rapporto struttura-funzione delle macromolecole biologiche. Amminoacidi: proprietà chimiche e classificazione. Legame peptidico. Struttura e funzione delle proteine. I Prioni e le encefalopatie spongiformi. Proteine del tessuto connettivo, del plasma e proteine coniugate di interesse biomedico. Mioglobina ed Emoglobina. Gruppo eme. Carboidrati: proprietà chimiche e classificazione. Principali mono, di e polisaccaridi. Struttura di amido, glicogeno e cellulosa. Lipidi: proprietà chimiche e classificazione. Membrane biologiche e colesterolo. Coenzimi e cofattori. Vitamine liposolubili e idrosolubili. Basi azotate, nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici: proprietà chimiche e classificazione. Codice genetico e sintesi proteica. Trasmissione dell´informazione genetica e tecnologia del DNA ricombinante. Introduzione al metabolismo: principi di termodinamica e energetica biochimica. ATP, NAD(P) e FAD. Enzimi: generalità, classificazione e azione catalitica. Cinetica secondo Michaelis-Menten. Cenni di Bioenergetica. Glicolisi. Ciclo di Krebs. Fosforilazione Ossidativa. Gluconeogenesi e controllo della glicemia. Biosintesi degli acidi grassi. Regolazione del metabolismo di zuccheri e lipidi. Aspetti biochimici della digestione. Digiuno e corpi chetonici. Assorbimento e valore nutrizionale degli alimenti. Vitamine. Radicali liberi e antiossidanti Microbiologia Il mondo dei microorganismi. Caratteristiche dei microorganismi procarioti, eucarioti e dei virus. Anatomia della cellula batterica. Endospora. Le principali colorazioni batteriche. Metabolismo. Divisione batterica e curva di crescita. Forme vitali non coltivabili. Genoma batterico e variabilità genetica. La popolazione microbica normale dell'uomo. Opportunismo. Meccanismi di patogenicità e virulenza dei batteri. Meccanismi d'azione degli antibiotici e resistenza batterica. Biofilm e quorum-sensing. Caratteristiche generali dei virus. Principali gruppi di virus di interesse medico con particolare riferimento a quelli trasmessi con l'acqua e gli alimenti. Caratteri generali dei miceti. I miceti di interesse medico. Caratteristiche morfologiche e ciclo biologico dei principali protozoi ed elminti. Modalità e vie di trasmissione degli agenti infettanti. Infezioni esogene ed endogene. Infezioni comunitarie, opportunisti- 142 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO che e nosocomiali. Disinfezione e sterilizzazione. Microbiologia delle acque. Microbiologia degli alimenti. Microbiologia ambientale. Bioterrorismo. Tecniche per la coltivazione e lo studio dei microrganismi. Principi di diagnosi microbiologica: diagnosi diretta e diagnosi indiretta. Tecniche di tipizzazione dei microrganismi Patologia generale Infiammazione. Immunologia e Immunopatologia Generale. Patologia da agenti chimici, fisici, biologici. Patologia ambientale e professionale. Oncologia generale; eziologia professionale ed ambientale (con particolare riferimento ai mesoteliomi-mesodermomi) 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Mesoteliomi e mesodermomi: inquadramento generale Dott. C. Ferrari Metabolismo delle vitamine nell'alimentazione Dott. G. Orsomando 5. Testi consigliati D.L. Nelson, M.M. Cox, Introduzione alla Biochimica di Lehninger, Zanichelli M. Stefani, N. Taddei, Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli Lanciotti E., 2000. Introduzione alla Microbiologia. Zanichelli [ISBN 8808-14398-8] http://student.ccbcmd.edu/~gkaiser/index.html G. Pontieri, Patologia Generale per Corsi di Diploma Universitario (Ed. Piccin) 6. Modalità d'esame Orale con eventuali verifiche scritte in itinere 7. Ricevimento Studenti Prof.ssa B. Facinelli: su appuntamento telefonico 071 2206296 Dott. G. Orsomando: tutti i giorni ore 10,00-16,00, previo appuntamento telefonico. Tel. 071-2204369 Istituto di Biotecnologie Biochimiche, Montedago 143 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO Corso integrato di 6 - SCIENZE DELLA PREVENZIONE NEL LAVORO 2° anno - 2° semestre Coordinatore Prof.ssa Lory Santarelli Crediti 14 Ore 350 Didattica teorica 140 Didattica pratica 28 Studio individuale 182 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Medicina del lavoro Prof.ssa L.Santarelli 6 60 12 Ispezione alimenti di origine animale Dott. A.Tibaldi 4 40 8 Diritto del lavoro Prof. A. Di Stasi 4 40 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Il corso si prefigge di analizzare i rapporti tra lavoro, sicurezza e stato di salute fornendo conoscenze su fattori di rischio e patologie occupazionali anche da un punto di vista normativo e di fornire strategie per la prevenzione. Comprendere l'influenza dell'ambiente di lavoro sulla salute relativamente ai principali fattori di rischio al fine di valorizzare l'approccio preventivo; riconoscere le fonti di esposizione relativamente ai principali fattori di rischio lavorativo; acquisire consapevolezza dell'importanza dei rischi ambientali e occupazionali ed acquisire informazioni sulle strategie atte al loro contenimento. Fornire le conoscenze fondamentali che sono alla base dei processi di filiera e di produzione agro-alimentare nonché le competenze relative ai controlli di qualità e di sicurezza alimentare. Acquisire le conoscenze relative al controllo sanitario degli alimenti di origine animale, all'igiene delle produzioni alimentari nonché le tecniche e agli interventi da adottare per la tutela della salute pubblica. Acquisire le conoscenze sui rapporti intercorrenti tra alimentazione e salute relativamente ai rischi biologici, fisici e chimici, sui meccanismi di contaminazione degli alimenti, sulle principali tecniche di conservazione, sui problemi igienici inerenti la ristorazione collettiva. Sviluppare la capacità di utilizzare in modo appropriato le metodologie orientate alla informazione e all'educazione sanitaria ed alimentare. Permettere l'orientamento tra le fonti giuridiche e contrattuali e la corretta applicazione ed interpretazione della disciplina sulla sicurezza sul lavoro. Conoscere gli obblighi nascenti dal contratto di lavoro sotto un profilo civilistico, previdenziale ed assicurativo 2. Pre-requisiti Conoscenze di Istologia, Anatomia, Biochimica, Microbiologia, Patologia Generale 3. Attività didattica irrinunziabile Fattori di rischio ed attività lavorative, il concetto di pericolo e di rischio; classificazione dei fattori di rischio. Metodologia di prevenzione ambientale dei rischi lavorativi: identificazione, valutazione e controllo. Principi di radioprotezione. Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Le principali malattie professionali. Il controllo dello stato di salute dei lavoratori, monitoraggio biologico e ambientale, la sorveglianza sanitaria. Legislazione in tema di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.Attività di ispezione degli alimenti e di controllo di tutte le fasi delle filiere produttive degli alimenti di origine animale. Particolare riferimento per l'igiene della produzione, commercializzazione e somministrazione degli alimenti di origine animale e relativi sistemi di tracciabilità e rintracciabilità. Gestione dei piani di autocontrollo degli operatori del settore alimentare (OSA); valutazione, gestione e comunicazione del rischio; tutela del benessere animale riferito alla filiera agro-alimentare.Legislazione in tema di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sia nazionale che comunitaria. Obblighi del datore di lavoro e dei preposti. Responsabilità e diritti 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Tutela del lavoro e sicurezza sociale Prof. A. Di Stasi 144 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO 5. Testi consigliati Medicina del Lavoro V. Foà, L. Ambrosi. Medicina del lavoro 2003, UTET Consultazione: Sicurezza e tutela ambientale Dispensa didattica a cura di Alessandro Medici- Università di Ferrara Casa Editrice La Tribuna - Piacenza anno edizione: 2003 Ispezione degli alimenti di origine animale Parisi E., Giaccone V.: Ispezione e controllo derrate alimentari di origine animale, Ed. CLU, Torino Tiecco G.: Ispezione degli alimenti di origine animale freschi e conservati. Edagricole, Bologna Diritto del lavoro A. Di Stasi, Manuale breve di Diritto del lavoro e della previdenza sociale, Giuffré, Milano, 2006 6. Modalità d'esame Orale 7. Ricevimento Studenti Prof. L. Santarelli: Sede di Fermo al termine delle lezioni Prof. A. Di Stasi: al termine delle lezioni ogni lunedì dalle 11,30 alle 12,30 presso il Dipartimento di Scienze Sociali Dr. A. Tibaldi: Sede di Fermo Giovedì dalle 17.00 alle 18.00 145 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO Corso integrato di 7 - SCIENZE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE 2° anno - 1° semestre Coordinatore Dott. Massimo Paroncini Crediti 10 Ore 250 Didattica teorica 100 Didattica pratica 20 Studio individuale 130 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Fisica tecnica ambientale Dott. M. Paroncini 5 50 10 Campi elettromagnetici Dott. M. Primiani 5 50 10 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del percorso formativo lo studente dovrà avere acquisito gli strumenti necessari per la comprensione dei processi di generazione, propagazione e controllo delle onde elettromagnetiche, dei processi termodinamici, dei meccanismi della trasmissione del calore, dell'acustica e dell'illuminotecnica, applicate specificatamente nel campo della sicurezza e protezione dell'ambiente. Fornire allo studente il quadro normativo sull'esposizione ai campi elettromagnetici derivante dallo studio degli effetti sull'uomo, le caratteristiche delle varie tipologie di sorgenti presenti nell'ambiente e nei luoghi di lavoro - Fornire tutti gli elementi necessari alla corretta esecuzione delle misure di campo volte alla valutazione dell'esposizione 2. Pre-requisiti Concetti di base di matematica, fisica e termodinamica 3. Attività didattica irrinunziabile Fisica Tecnica Ambientale: Richiami di termodinamica e trasmissione del calore. Benessere termoigrometrico. Aria umida e trasformazione dell'aria umida. Acustica Applicata: grandezze acustiche fondamentali, analisi in frequenza delle onde sonore, risposta in frequenza dell'orecchio e sensazione sonora, criteri di valutazione dei suoni e dei rumori, propagazione e trasmissione delle onde sonore, assorbimento ed isolamento acustico, propagazione acustica in ambiente chiuso. Illuminotecnica: fotometria, produzione e controllo della luce, metodi di calcolo. Campi elettromagnetici: Il campo elettromagnetico Propagazione del campo elettromagnetico - Effetti biologici dei campi elettromagnetici ELF, RF e MW - Sorgenti di campo ambientali per applicazioni comunicazionistiche, industriali e mediche - Normative internazionali e nazionali. Metodi misura del campo elettromagnetico - Sensori e misuratori a banda larga - Antenne calibrate e misuratori a banda stretta - Errori e ed espressione dell'incertezza nella misura dei campi elettromagnetici - Pericoli indiretti legati ai campi elettromagnetici: la compatibilità elettromagnetica di apparecchiature elettromedicali -Sicurezza elettrica: protezione dal macroshock e dal microshock - Schermatura dei campi elettromagnetici 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Illuminotecnica Dott. M. Paroncini 146 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO 5. Testi consigliati Yunus A. Çengel, Termodinamica e trasmissione del Calore , McGraw-Hill, 2005 G. Moncada Lo Giudice, S. Santoboni , Acustica, Masson, 1995 G. Moncada Lo Giudice, A. de Lieto Vollaro, Illuminotecnica, Masson, 1993 D Andreuccetti, et al. Protezione dai campi elettromagnetici non ionizzanti, IROE (Istituto di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche), Consiglio Nazionale delle Ricerche, 3à edizione, 2001. (scaricabile liberamente dal sito www.ifac.cnr.it) 6. Modalità d'esame Esame orale - La valutazione verterà sull'accertamento di: 1. livello di conoscenza degli argomenti trattati - 2. livello di comprensione degli argomenti 3. Capacità di utilizzo ed applicazione degli argomenti per risolvere problemi 7. Ricevimento Studenti Fermo. Mercoledì ore 12,30 Corso integrato di 8 - SCIENZE MEDICO-CHIRURGICHE 2° anno - 1° semestre Coordinatore Dott. Massimo Re Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Malattie apparato locomotore Dott. A. Gigante 5 50 10 Audiologia 4 40 8 Dott. M. Re Crediti 9 Ore 225 Didattica teorica 90 Didattica pratica 18 Studio individuale 117 Attività didattica elettiva Corsi monografici Prevenzione dei traumi nel lavoro Dott. A. Gigante 147 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO Corso integrato di 9 - SCIENZE PROPEDEUTICHE 1° anno - 1° semestre Coordinatore Prof.ssa Giovanna Zolese Crediti 6 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 12 Studio individuale 78 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Clinica generale organica ed inorganica Prof.ssa G. Zolese 3 30 6 Fisica applicata Dott. F. Fiori 3 30 6 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscenza dei principi che stanno alla base del comportamento fisico e chimico della materia 2. Pre-requisiti Sono requisiti essenziali la conoscenza dei concetti di base della matematica e della geometria 3. Attività didattica irrinunziabile Chimica generale: Struttura della materia: elementi, tavola periodica e proprietà periodiche degli elementi; legami chimici, polarità dei legami; geometria e polarità delle molecole; forze intermolecolari, stati della materia. Composti di base della chimica inorganica. Le trasformazioni chimiche: formalismi e bilanciamento; la mole; basi di cinetica chimica. Equilibrio chimico. Elettroliti. Prodotto ionico dell'acqua, pH, acidi e basi; neutralizzazione; idrolisi, soluzioni tampone. Basi chimiche della solubilità; unità di concentrazione; proprietà colligative delle soluzioni. Basi di termodinamica chimica. Basi di elettrochimica. Calcoli stechiometrici. Chimica organica. Legami. Formule di struttura. Ibridazione del carbonio. Isomeria. Idrocarburi alifatici e aromatici. Dieni e polieni. Derivati alogenati degli idrocarburi. Alcoli, tioli, eteri. aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e loro derivati. Ammine alifatiche e aromatiche. Fenoli. Composti eterociclici. Composti di interesse biologico Fisica. Introduzione: Richiami di matematica, elementi di calcolo vettoriale. Grandezze fisiche, unità di misura Meccanica: Cinematica: spostamento, velocità e accelerazione; moti notevoli. Le forze e le leggi della dinamica. Quantità di moto e sua conservazione. Lavoro ed energia, forze conservative, conservazione dell'energia meccanica. Momento di una forza. Elementi di statica e leve. Elementi di meccanica rotazionale: momento angolare e sua conservazione Statica e dinamica dei fluidi: Pressione. Principio di Pascal. Legge di Stevino. Misure di pressione. Principio di Archimede. Fluidi in movimento: legge di Bernoulli, legge di Poiseuille Termodinamica: Temperatura. Calore, lavoro ed energia interna. I principio della termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. II principio della termodinamica e macchine termiche. Entropia Elettromagnetismo: Carica elettrica. Campo elettrico e Potenziale elettrico. Legge di Gauss. Capacità e condensatori. Corrente elettrica e legge di Ohm, circuiti elettrici. Campo magnetico, legge di Ampère. Equazioni di Maxwell, onde elettromagnetiche 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Le radiazioni nell'ambiente e nei luoghi di lavoro Dott. F. Fiori 148 PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO 5. Testi consigliati - Fiecchi, Galli Kienle, Scala, Chimica e propedeutica biochimica, Edi-ermes, Milano - Anastasia, Chimica base per le scienze della vita, Antonio Delfino Editore, Roma, 1998 - S.Melone, F.Rustichelli, Introduzione alla Fisica Biomedica, Libreria Scientifica Ragni - Ancona, 1998 6. Ricevimento Studenti Dott. Fiori: Martedì-Mercoledì h.14:30-16:30 - Prof. Zolese: su appuntamento Corso integrato di AA1 - LINGUA STRANIERA 1° anno - 1° semestre Compiti didattici Coordinatore Dott.ssa E. V. Mogollon Ballestas Inglese scientifico Crediti 3 Ore 75 Didattica teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 Corso integrato di AA2 - LINGUA STRANIERA 2° anno - 1° semestre Coordinatore In corso di nomina Docenti Crediti Dott. E.V. Mogollon Ballestas 3 Ore DT DP 30 6 Il programma è riportato alla pagina 54 Compiti didattici Inglese scientifico Crediti 3 Ore 75 Didattica teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 149 Docenti In corso di nomina Crediti 3 Ore DT DP 30 6 CL in Tecniche di Laboratorio Biomedico Presidente Prof. Guidalberto Fabris Coordinatore AFPTC Dott. Giorgio Bettarelli 1. Presentazione Con l'anno accademico 2002/003 il Diploma Universitario di Tecnico sanitario di laboratorio biomedico si trasforma in Corso di Laurea di primo livello della Facoltà di Medicina e Chirurgia ed esattamente diventa un Corso di Laurea di area sanitaria, Classe III (Classe delle Lauree nelle Professioni Sanitarie Tecniche). Senza voler entrare nel merito delle premesse teoriche, culturali e tecniche che hanno condotto a questa ulteriore evoluzione dell'ordinamento didattico, la sola valutazione degli elementi strutturali caratterizzanti, consente di constatare che gli insegnamenti passano da 49 a 59, gli esami da 25 a 19, il tirocinio professionale da 3000 a 1700 ore e che, oltre a questo impegno didattico, lo studente deve frequentare almeno un corso monografico per semestre da lui scelto in uno ampio elenco di titoli offerti dalla Facoltà. Come già il Diploma, anche il Corso di Laurea costituisce una esperienza stimolante. Il piano degli studi, infatti, dopo un primo semestre dedicato alle Discipline di base, già nel secondo prevede un importante incontro con il Laboratorio e gli Insegnamenti collegati alla Clinica. Nel secondo e nel terzo anno, lo studente, attraverso l'apprendimento della Fisiopatologia, viene condotto alla conoscenza delle basi patologiche delle malattie e quindi delle modificazioni che queste comportano a livello generale e tessutale, mentre attraverso lo studio dei meccanismi patogenetici apprende anche l’intervento degli agenti etiologici, la genesi della sintomatologia clinica e la nozione sul provvedimento terapeutico. La didattica formale è affiancata dal tirocinio pratico che costituisce la base indispensabile della futura professionalità. Infine, la formazione è completata da contributi indispensabili di Igiene e sicurezza in Laboratorio, di Legislazione sanitaria con particolare riferimento alla Deontologia e alla responsabilità professionale e perfezionata da approfondimenti selezionati nelle Scienze umane. In sintesi l'obiettivo del Corso di Laurea è di formare Professionisti responsabili degli atti di loro competenza, in grado di svolgere con autonomia tecnicoprofessionale attività di laboratorio di analisi in diretta collaborazione con il personale laureato preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza, e di capire che tutte le analisi di laboratorio - dal semplice esame emocromocitometrico alle più sofisticate indagini di biologia molecolare sono state trasferite alla applicazione routinaria dalla Ricerca e che, soltanto la Ricerca, può garantire il costante progresso delle conoscenze. Inoltre, la possibilità di accedere a Corsi monografici comuni evidenzia la determinazione nel far maturare nei Discenti delle diverse Scuole della Facoltà medica, fin dalle prime fasi della formazione, la capacità di collaborare nella organizzazione della attività assistenziale, secondo modalità condivise, nel rispetto delle reciproche, specifiche competenze. Indipendentemente dalla modifica della denominazione, è certo che la oggettiva portata del cambiamento operato con la istituzione del Corso di Laurea potrà essere valutata compiutamente soltanto al termine del primo triennio regolare. Per ora è sufficiente rilevare che l’incremento degli insegnamenti e il drastico ridimensionamento del tirocinio, soprattutto nel secondo e nel terzo anno, potrebbero porre qualche riserva sulla competenza professionale che il Corso di Laurea dovrebbe garantire. Tuttavia, rispetto alla impostazione del Diploma Universitario, in cui prevaleva il profilo di una generica professionalità, nel Corso di Laurea la scelta è tutta spostata a favore della conoscenza. In sostanza, si è voluto ribadire che la disponibilità e la capacità all'aggiornamento continuo sono assicurate dalla sola cultura, e che il tirocinio deve limitarsi a illustrare le tipologie possibili di una attività lavorativa per la quale, la piena formazione professionale, si raggiunge solo nella quotidiana applicazione del lavoro 150 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO 2. Corsi ufficiali di insegnamento Corso di insegnamento Coordinatore 1) Anatomia patologica 2) Biochimica e patologia clinica e organizzazione di laboratorio 3) Econ. aziendale in sanità e sistemi di elab. delle informazioni 4) Farmacologia 5) Genetica medica, citogenetica e patologia molecolare 6) Medicina legale, igiene e norme di sicurezza e radioprotezione 7) Microbiologia clinica 8) Patologia generale 9) Scienze interdisciplinari cliniche 10) Tecniche diagnostiche di anatomia patologica 11) Tec. diagn. microbiol., virol., micol. e parassitol. 12) Tec. diagn. di patologia clinica e biochimica clinica AA1) Radioprotezione Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento. 151 Dott. C. Rubini Prof. G.P. Littarru Prof. A. Dragoni Dott. S. Bompadre Prof.ssa F. Saccucci Prof. I. Annino Dott. R. Lupidi Prof.ssa A.L. Granata Prof. P. Leoni Prof. G. Fabris Prof.ssa B. Facinelli Dott. M. Luchetti Prof. E. De Nigris Crediti 6,5 7 6 5 4 3 6 4 7 7 4,5 6 1 152 Altro Microbiologia Clinica Scienze Interdisciplinari Cliniche Anatomia Patologica Biochimica e Patologia Clinica e Organizzazione di Laboratorio MED/36 Radioprotezione 3 0 19,5 60 C MED/06 Oncologia Medica C C MED/41 MED/15 Anestesiologia Malattie del Sangue C MED/13 B B B B C Endocrinologia MED/08 MED/08 Anatomia e Istologia Patologica Citopatologia Diagnostica BIO/12 MED/05 Metodologia di Laboratorio 37,5 B MED/07 Micologia medica Biochimica Clinica B B MED/07 MED/07 C C SECS-P/07 ING-INF/05 Economia Aziendale Sistemi di elaborazione delle informazioni Virologia Batteriologia TAF A SSD MED/04 Compito Didattico Patologia Generale TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale Elettive/crediti Altri crediti Tirocinio Totale crediti II anno Totale crediti 2 semestre 2 Corso Integrato Economia Aziendale in Sanità e Sistemi di Elaborazione elle Informazioni Patologia Generale Totale crediti 1 semestre 1 Sem. 2O,5 2,5 2 1 1,5 4 2,5 4 17 3 1 2 2 2 3 3 CFU 4 Docente Dott.ssa R. Berardi Prof. P. Leoni Dott.ssa E. Adrario Dott. R. Balercia Dott. P.M. Gusella Dott. F. Busco Dott. C. Rubini Prof. G. P. Littarru Prof. E. De Nigris Dott. E. Manso Dott. R. Lupidi Prof A.Dragoni Dott.ssa P. Pauri Prof.ssa A.L. Granata Prof. L. Del Bene TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO 3. Piano di studi II Anno 153 Tecniche Diagnostiche di Anatomia Patologica Tecniche Diagnostiche di Microbiologia, Virologia, Micologia e Parassitologia Genetica Medica, Citogenetica e Patologia Molecolare Farmacologia 3 0 7 20,5 60 TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari 29,5 Elettive/crediti Altri crediti Prova finale Tirocinio Totale crediti III anno Farmacologia Tecnologie Genetiche Tecniche di Anatomia Patologica Medicina Legale Igiene Generale ed Applicata Compito Didattico Metodologie Biochimiche Medicina Interna Nefrologia Microbiologia Applicata Metodologie e Biotecnologie applicate alla Parassitologia Malattie Infettive Tecniche di Biologia Molecolare applicata alla Anatomia Patologica Metodol. Molecolari in Patol. Clinica Correlazioni Anatomo Patologiche Urologia Malattie Cutanee e Veneree Didattica frontale Medicina legale, Igiene e norme di sicurezza e adioprotezione Totale crediti 2 semestre 2 Corso Integrato Tecniche Diagnostiche di Patologia Clinica Biochimica Clinica Totale crediti 1 semestre 1 Sem. B B B B B B B C C MED/46 MED/08 MED/24 MED/35 BIO/14 MED/03 MED/46 MED/43 MED/42 B B TAF B B C B B MED/17 MED/46 SSD MED/46 MED/09 MED/14 MED/07 MED/46 5,0 3,0 1,0 1,0 2,0 12,0 2,0 1,5 1,0 1,0 17,5 1,0 1,5 CFU 2,0 2,0 2,0 1,5 2,0 Dott. S.Bompadre Prof.ssa F.Saccucci Dott. G. Bettarelli Prof. R. Giorgetti Prof. I. Annino Dott.ssa D. Stramazzotti Dott.ssa G. Goteri Prof. G. Fabris Dott. M. Polito Dott.ssa O. Simonetti Prof. A. Giacometti Prof. A. Giacometti Docente Dott.ssa A. Frezzotti Dott. M. Lucchetti Dott.ssa E. Fanciulli Prof.ssa B.Facinelli TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO III Anno TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO 4. Attività didattiche elettive A - CORSI MONOGRAFICI prognostici predittivi in oncologia; dal profilo genetico ai nuovi farmaci Dott.ssa R. Berardi 2° Anno - 1° semestre 3205/7 - Microbiologia Clinica I Virus neurotropi Dott.ssa P. Pauri 3° Anno - 1° semestre 3205/10 Tecniche Diagnostiche di Anatomia Patologica La biopsia osteomidollare: tecniche di indagine emopatologica Dott.ssa G. Goteri 2° Anno - 2° semestre 3205/1 - Anatomia Patologica Marcatori tumorali in patologia oncologica del distretto testa collo Dott. C. Rubini 3205/10 bis Tecniche Diagnostiche di Anatomia Patologica Indagini di Biologia Molecolare nei tumori solidi Dott.ssa D. Stramazzotti 3205/9 - Scienze Interdisciplinari Cliniche Oncologia molecolare nella diagnosi clinica; I fattori B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività. I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della Storia della Medicina. Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì, come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00. Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia 154 della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane che in un passato anche recente, con i loro contributi hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed onorato la loro terra di origine. Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì di giugno, dalle 16.00 alle 20.00. TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO 5. Corsi integrati Corso integrato di 1 - ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno - 2° semestre Coordinatore Dott. Corrado Rubini Crediti 6,5 Ore 162,5 Didattica teorica 65 Didattica pratica 13 Studio individuale 84,5 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Anatomia Istologia patologica Dott. C. Rubini 4 40 8 Citopatol. diagnostica Prof. P.M.Gusella 2,5 25 5 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente deve avere acquisito le principali tecniche di processazione dei campioni chirurgici utilizzate nella diagnostica di routine delle principali patologie 2. Pre-requisiti Nozioni di Biologia, Chimica e Fisica 3. Attività didattica irrinunziabile Gli studenti devono acquisire la conoscenza delle basi patologiche delle malattie più rilevanti dei diversi apparati e dei quadri anatomo-patologici ad esse correlati e devono avere acquisito le principali tecniche relative a fissazione, processazione, taglio, colorazioni istochimiche e immunoistochimiche e processazione dei campioni citologici 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Marcatori tumorali in patologia oncologica del distretto testa collo Dott. C. Rubini 5. Modalità d'esame Orale 155 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Corso integrato di 2 - BIOCHIMICA E PATOLOGIA CLINICA E ORGANIZZAZIONE DI LABORATORIO 2° anno - 2° semestre Coordinatore Prof.Gian Paolo Littarru Crediti 7 Ore 175 Didattica teorica 70 Didattica pratica 14 Studio individuale 91 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Biochimica clinica Prof. G.P.Littarru 3 30 6 Metodologia di Laboratorio Dott. F. Busco 4 40 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente deve conoscere le principali metodologie di laboratorio biochimico clinico 2. Pre-requisiti Nozioni di Biologia e Chimica 3. Attività didattica irrinunziabile Principali classici composti organici; gli stati di aggregazione della materia, l'equilibrio chimico, le soluzioni, degli acidi e basi, sistemi e tampone, ossidazione biologica, cenni sul metabolismo dei zuccheri dei lipidi e delle proteine 156 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Corso integrato di 3 - ECONOMIA AZIENDALE IN SANITA' E SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Aldo Franco Dragoni Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Economia aziendale Prof. L. Del Bene 3 30 6 Sistema di elaborazione delle informazioni Prof. A.F.Dragoni 3 30 6 Crediti 6 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 12 Studio individuale 78 1. Obiettivi dell'insegnamento Apprendimento delle conoscenze relative alla organizzazione economica sanitaria 2. Attività didattica irrinunziabile Organizzione sanitaria internazionale e Nazionale: competenze Nazionali e Regionali, i piani sanitari (INF). I Principi etici alla base del sistema sanitario. Organizzazione ospedaliera e dei presidi assistenziali territoriali. La scienza economica come strumento per facilitare le scelte di programmazione sanitaria; il finanziamento del SSN, il pluralismo istituzionale: stato, regione, comuni: analisicosto-benefici, costo-efficacia, costo-utilità; analisi di minimalizzazione dei costi. I meccanismi operativi aziendali: sistemi di pianificazione, di gestione dei sistemi informativi aziendali. L a carta dei servizi come fatto tra aziende e cittadini. La valutazione della qualità del SSN: accreditamento e certificazione. Cenni alle esperienze internazionali di questo settore Corso integrato di 4 - FARMACOLOGIA Compiti didattici Farmacologia Docenti Dott. S. Bompadre Crediti 5 Ore DT DP 50 10 Coordinatore Dott. Stefano Bompadre Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Attività didattica irrinunziabile Generalità di Farmacocinetica e Farmacodinamica. Farmaci attivi sul sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Preparazioni di insulina, farmaci ipoglicemizzanti orali. Cardiocinetici; ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti dei canali del calcio, vasodilatatori, nitroderivati. Diuretici. Farmaci antimicrobici. Farmaci attivi sull'apparato gastrointestinale. Farmaci antinfiammatori. Farmaci antistaminici. Farmaci antivirali. Farmaci antineoplastici 157 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Corso integrato di 5 - GENETICA MEDICA, CITOGENETICA E PATOLOGIA MOLECOLARE 3° anno - 2° semestre Coordinatore Prof.ssa Franca Saccucci Compiti didattici Tecnologie genetiche Docenti Prof.ssa F. Saccucci Tecniche di anatomia patologica Dott. G. Bettarelli Crediti Ore DT DP 3 30 6 1 10 2 Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le principali metodiche molecolari impiegate nell'analisi delle delle patologie ereditarie oltre alle metodiche di citogenetica classica e molecolare. Dovrà inoltre acquisire una conoscenza delle tecniche di allestimento ed analisi dei preparati istopatologici 2. Pre-requisiti Conoscenza dei principi fondamentali della genetica medica e dell'istologia 3. Attività didattica irrinunziabile Tecnologie genetiche Organizzazione del genoma umano DNA ripetitivo, struttura genica. Varianti geniche: mutazioni e polimorfismi, mutazioni puntiformi, inserzioni/delezioni, STR, VNTR. L'analisi di linkage e la mappatura di geni responsabili di malattie. Elementi di patologia genetica molecolare. Modalità di trasmissione delle patologie genetiche. Diagnosi molecolare di una malattia genetica. Diagnosi diretta mediante analisi di mutazioni note (ASO, ARMS, OLA) e di mutazioni sconosciute (SSCP, DGGE, PTT, DHPLC). Diagnosi indiretta. Southern-blot, analisi di delezioni/inserzioni, sequenziamento diretto, analisi in microarray Cromosomi: struttura del cromosoma eucariotico, ciclo della cromatina e sincronizzazione del ciclo cellulare. Cariotipo umano: costrizioni primarie e secondarie, telomeri, cariogramma. Elementi di patologia cromosomica: alterazioni di struttura e numero di cromosomi.Tecnologie cellulari: sterilizzazione, mezzi di coltura, colture cellulari ed allestimento di preparati cromosomici da sangue, da tessuto, da liquido amniotico, da villi coriali. Tecnologie di bandeggio cromosomico. Metodiche di Citogenetica Molecolare per l'identificazione di sindromi genetiche: FISH, painting, M-FISH Tecniche di anatomia patologica Il laboratorio di anatomia patologica: l'organizzazione, le procedure, gli apparecchi. I principi relativi alla fissazione, processazione, inclusione, taglio e colorazione dei tessuti per preparati istologici.Le principali tecniche di routine e speciali nella diagnostica istopatologica. Procedure di colorazioni immunoistochimiche. Allestimento dei campioni biologici per analisi ultrastrutturale. Procedure di registrazione e archiviazione in anatomia patologica Esperienze di laboratorio relative alle tecniche i cui principi sono esposti nella didattica teorica 4. Testi consigliati Genetica medica: G. Novelli, E. Giardina: Genetica medica pratica, Aracne (2004) G. Neri, M. Genuardi Genetica umana e medica, Elsevier Masson (2007) Tecniche di anatomia patologica: S. Daniel, T. Zanin Manuale di Tecnica Cito-istologica Documentazione Scientifica Editrice - Bologna 158 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO 5. Modalità d'esame Genetica medica -Esame orale. Tecniche di anatomia patologica - Esame scritto 6. Ricevimento Studenti Prof.ssa F. Saccucci: tutti i giorni previo appuntamento telefonico o tramite e-mail Dott. G. Bettarelli: Lunedì e Giovedì dalle 11,30 alle 13,30 Martedì dalle 16,00 alle 18,00 Corso integrato di 6 - MEDICINA LEGALE, IGIENE E NORME DI SICUREZZA E RADIOPROTEZIONE Coordinatore Prof. Isidoro Annino Crediti 3 Ore 75 Didattica teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Medicina legale Prof. R. Giorgetti 1 10 2 Igiene generale ed applicata Prof. I. Annino 2 20 4 Attività didattica irrinunziabile Igiene Generale ed Applicata Metodologia epidemiologica; studi osservazionali e studi sperimentali; la misura del rischio. Promozione della salute ed Educazione sanitaria; metodologia dell'intervento educativo. La valutazione della qualità nell'assistenza sanitaria. La gestione del rischio di errore clinico-diagnostico. Medicina Legale Dignità della vita umana e legislazione. Deontologia professionale e sue implicazioni in medicina legale. Doveri, potestà e diritti dell'infermiere. L'omissione di soccorso. La professione dell'infermiere. Il consenso dell'avente diritto. Il segreto professionale, segreto d'ufficio, tutela della privacy. Obbligo di referto e di denuncia; Denuncie sanitarie obbligatorie. Il certificato medico. La cartella clinica e Infermieristica. Problemi medico legali dell'emergenza e dell'urgenza. Responsabilità penale, civile, amministrativa e disciplinare dell'infermiere. Eutanasia ed accanimento terapeutico. Aspetti medico-legali dei trapianti. Trattamenti sanitari obbligatori. La legislazione in tema di sostanze stupefacenti . Bioetica. Etica e Bioetica. Elementi di Biodiritto. Aspetti medico-legali della procreazione assistita. Interruzione volontaria della gravidanza e aborto (L.194/78). Aspetti medico legali della sterilizzazione. Delitto di lesioni personali; La circonvenzione di incapace; Il maltrattamento. Capacità giuridica e capacità civile; Interdizione, inabilitazione, incapacità naturali. La morte improvvisa. Le lesioni contusive; le lesioni incisive, Asfissie meccaniche. Autolesionismo, simulazione, dissimulazione, pretestazione. Cause di esclusione o limitazione dell'imputabilità: vizio di mente, stati emotivi e passionali, intossicazione da alcool e stupefacenti, sordomutismo L'imputabilità; Il regolamento di polizia mortuaria. Concetto biologico e concetto legale di morte; I fenomeni post-mortali 159 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP 7 - MICROBIOLOGIA CLINICA 2° anno - 1° semestre Virologia Dott.ssa P. Pauri 2 20 4 Coordinatore Dott. Remo Lupidi Batteriologia Dott. R. Lupidi 2 20 4 Crediti 6 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 12 Studio individuale 78 Micologia medica Dott.ssa E. Manzo 2 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di descrivere le caratteristiche di performance dei principali test diagnostici virologici; dovranno averne compreso il significato e l'applicabilità; dovranno saper descrivere i diversi approcci diagnostici nei confronti dei principali virus trattati 2. Attività didattica irrinunziabile Introduzione alla Virologia diagnostica sierologica e diretta (classica e rapida, esclusa la diagnostica molecolare); caratteristiche principali dei metodi, in termini di sensibilità, specificità, rapporti di verosimiglianza, valori predittivi in accordo alle indicazioni della Medicina basata sulle Evidenze; classificazione, inquadramento e significato dei metodi sierologici, con successiva descrizione dettagliata dei metodi principali; classificazione e significato dei metodi diretti: colturali classici e rapidi, ricerca di antigeni; approfondimenti sui principali virus di interesse, con particolare attenzione all'approccio diagnostico di screening e di conferma (HIV, rosolia, SARS, influenza, ecc.) 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici I Virus neurotropi Dott.ssa P. Pauri 160 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Corso integrato di 8 - PATOLOGIA GENERALE 2° anno - 1° semestre Coordinatore Prof.ssa Anna Luisa Granata Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Compiti didattici Patologia generale Docenti Prof.ssa A.L. Granata Crediti 4 Ore DT DP 40 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve comprendere le cause di malattia nell'uomo, i meccanismi patogenetici fondamentali e i meccanismi fondamentali biologici e patologici del sistema immunitario 2. Pre-requisiti E' vivamente consigliato di possedere consolidate nozioni di fisica, chimica, biochimica, biologia, istologia, anatomia, microbiologia e fisiologia 3. Attività didattica irrinunziabile Concetti di normale, anormale, e patologico. Cause di malattia intrinseche ed estrinseche. Che cosa è una malattia ereditaria:modi di trasmissione,interazione tra alleli, penetranza ed espressività. Errori metabolici congeniti: Fenilchetonuria, Albinismo, Galattosemia. Emoglobine anomale. Aberrazioni cromosomiche. Malformazioni congenite. Cause fisiche di malattia: le radiazioni eccitanti e ionizzanti. I parassiti: generalità d´ azione. Citopatologia: Statosi, Atrofia, Morte cellulare (Apoptosi e Necrosi), Gangrena, Sclerosi statiche e Sclerosi dinamiche, Arteriosclerosi, Amiloidosi, Ipertrofie e Iperplasie, Metaplasma, Anaplasia, Displasie. Le Neoplasie: caratteristiche comuni. La classificazione. Le Atipie cellulari e sovracellulari. Genesi delle neoplasie. Accrescimento ed estensione della popolazione neoplastica.La progressione neoplastica.Oncogeni e geni oncosoppressori. Il processo metastatico. I Teratomi. Carcinoma in situ. Lesioni preneoplastiche. Etiologia delle Neoplasie. Cancerogenesi sperimentale. Iniziazione e promozione. Ruolo degli ormoni. Ruolo dei virus a DNA e a RNA. Ematologia: Le Anemie. Le Leucemie. L´Emostasi normale e le principali malattie emorragiche (esempi). Infiammazione: Le cellule. Chemiotassi. Adesione. Fagocitosi. I fenomeni vasali della infiammazione. I mediatori chimici. Le conseguenze della reazione infiammatoria. Angioflogosi e Istoflogosi (esempi). La rigenerazione tessutale. La Termoregolazione: La febbre. La Risposta immunitaria specifica: Linfociti e cellule presentanti l´antigene. Antigeni. Le molecole MHC. Gli Anticorpi. Le classi di Anticorpi. La reazione tra antigene ed anticorpo. La sintesi degli anticorpi. L´immunità cellulomediata: linfociti citotossici e helper. Le cellule NK. IL rigetto dei trapianti. La risposta immunitaria alla neoplasie. La tolleranza immunitaria. Le Vaccinazioni. Sieroprofilassi e Sieroterapia. Immunopatologia: Ipersensibilità umorale e ipersensibilità ritardata(esempi). Autoimmunità (esempi). Patologie da immunocomplessi(esempi). Immunodeficienze congenite ed acquisite (esempi) 4. Ricevimento Studenti Dal lunedì al venerdì previo appuntamento telefonico 161 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Corso integrato di Compiti didattici 9 - SCIENZE INTERDISCIPLINARI CLINICHE Endocrinologia Dott. R. Balercia Anestesiologia Coordinatore Prof. Pietro Leoni Crediti 7 ore 175 Didattica teorica 70 Didattica pratica 14 Studio individuale 91 Docenti Crediti Ore DT DP 1,5 15 3 Prof.ssa E. Adrario 1 10 2 Malattie del sangue Prof. P. Leoni 2 20 4 Oncologia medica Dott. R. Berardi 2,5 25 5 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente dovrà acquisire una conoscenza generale sulle principali patologie cliniche 2. Attività didattica irrinunziabile Patologie cardiocircolatorie, patologie endocrinologiche, malattie oncoematologiche, principi di anestesiolologia 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Oncologia molecolare nella diagnosi clinica; I fattori prognostici predittivi in oncologia; dal profilo genetico ai nuovi farmaci Dott.ssa R. Berardi 162 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Corso integrato di 10 - TECNICHE DIAGNOSTICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA 3° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Guidalberto Fabris Crediti 7 Ore 175 Didattica teorica 70 Didattica pratica 14 Studio individuale 91 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Tecniche di biologia molecolare applicate all’anatomia patologica Dr.ssa D. Stramazzotti 1,5 15 3 Metodologie molecolari in patologia clinica Dr.ssa G. Goteri 2 20 4 Correlazioni anatomo patologiche Prof. G. Fabris 1,5 15 3 Urologia Dott. M. Polito 1 10 2 Malattie cutanee e veneree Dott.ssa O. Simonetti 1 10 2 1. Obiettivi dell'insegnamento Al termine del corso lo studente deve conoscere le principali tecniche di preparazione dei campioni bioptici ai fini dell'allestimento di preparati istologici di routine 2. Pre-requisiti E' vivamente consigliato di possedere consolidate nozioni di Biologia, Chimica, Fisica 3. Attività didattica irrinunziabile Esame istopatologico: metodologia generale del prelievo dei campioni bioptici e operatori. Esame estemporaneo intraoperatorio: metodologia generale e principali utilizzazioni Riscontro diagnostico: tecniche di esame dei diversi organi e apparati ed esame macroscopico per la identificazione delle principali lesioni d'organo Principi di fissazione e di inclusione Tecniche istochimiche. Metodiche immunoistochimiche nella diagnostica di routine Tecniche di biologia molecolare applicate alla Anatomia Patologica Marcatori tumorali ed applicazioni Correlazioni anatomo-cliniche: Mammella: lesioni benigne e maligne. Carcinoma duttale e globulare in situ. Carcinomi infiltranti. Correlazioni anatomo-cliniche: Polmone e pleura: tumori benigni e maligni Correlazioni anatomo-cliniche: Tiroide: tumori benigni e maligni Correlazioni anatomo-cliniche: Patologia neoplastica e non dell'apparato gastroenterico. Correlazioni anatomo-cliniche: Fegato; epatiti acute, croniche e cirrosi Correlazioni anatomo-cliniche: Apparato cardiovascolare: miocarditi, endocarditi e infarto del miocardio Apparato urinario; rene, vescica e prostata (tumori benigni e maligni) Cute: patologia melanocitaria e non melanocitaria Gli studenti devono acquisire la conoscenza delle basi patologiche delle malattie più rilevanti dei diversi apparati e dei quadri anatomo-patologici ad esse correlati e devono avere acquisito le principali tecniche relative a processazione dei campioni chirurgici e bioptici: fissazione, taglio, colorazioni istochimiche, immunoistochimiche e di biologia molecolare applicate all'anatomia patologica 163 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici La biopsia osteomidollare: tecniche di indagine emopatologica Dott.ssa G. Goteri Indagini di Biologia Molecolare nei tumori solidi Dott.ssa D. Stramazzotti 5. Testi consigliati 1) Manuale di Tecnica cito-istologica S. Daniel, T. Zanin. Doc.Scient.Edit (Bo) 1997:1- 854 2) Theory and Practice of Histoloical Techniques (6th edt) J.D.Bancroft Pag. 774 230 Illustration (Settembre 2007) 6. Modalità d'esame Scritto e orale 7. Ricevimento Studenti c/o Anatomia Patologica tutti i martedì ore 12:30 Corso integrato di 11 - TECNICHE DIAGNOSTICHE DI MICROBIOLOGIA, VIROLOGIA, MICOLOGIA E PARASSITOLOGIA 3° anno - 1° semestre Coordinatore Prof.ssa Bruna Facinelli Crediti 4,5 Ore 112,5 Didattica teorica 45 Didattica pratica 9 Studio individuale 58,5 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Microbiologia applicata Prof.ssa B. Falcinelli 1,5 15 3 Metodologie e biotecnologie applicate alla parassitologia Prof. A. Giacometti 2 20 4 Malattie infettive Prof. A. Giacometti 1 10 2 Attività didattica irrinunziabile Microbiologia applicata Diagnosi microbiologia diretta ed indiretta. Allestimento ed infezione di colture cellulari. Estrazione di proteine totali e di membrana. Estrazione ed analisi di restrizione del DNA totale e plasmidico. Tecniche di PCR. Elettroforesi in gel di agarosio ed in ampo pulsato. Tecniche di ibridizzazione. Tipizzazione fenotipica e genotipica Metodologie e biotecnologie applicate alla parassitologia- Malattie infettive Prelievo e processazione dei campioni biologici. Principi generali di microscopia, immunoenzimatica, immunofluorescenza, amplificazione genica. Toxoplasmosi (con cenni alle problematiche in gravidanza e nel paziente immunodepresso). Parassitosi intestinali diffuse nel nostro Paese. Epidemiologia e diagnosi di idatidosi, amebiasi, teniasi, ossiuriasi, ascaridiasi ed anchilostomiasi. Malattie esotiche che comportino rischio di infezione nel nostro Paese, o a rischio di infezione per il viaggiatore; epidemiologia e diagnostica di malaria, amebiasi, leishmaniosi viscerale e cutanea,schistosomiasi e filariosi. Problemi infettivologici potenzialmente connessi ai flussi migratori 164 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT 12 - TECNICHE DIAGNOSTICHE DI PATOLOGIA CLINICA E BIOCHIMICA CLINICA Coordinatore Dott.Michele Lucchetti Crediti 6 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 12 Studio individuale 78 2 20 DP Metodologie biochimiche Dott.ssa A. Frezzotti 4 Medicina interna Dott. M. Lucchetti 2 20 4 Nefrologia Dott.ssa E. Fanciulli 2 20 4 1. Pre-requisiti Capacità di saper preparare soluzioni, calcolare molarità e diluizioni. Conoscenza della più comuni reazioni di biochimica e delle basi di biologia molecolare (struttura e regolazione del DNA eucariotico, reazione a catena della polimerasi,..). Conoscenza delle tecniche di laboratorio di base, come Elisa. Buona manualità nell'uso di pipette, pipettatori e micropipette 2. Attività didattica irrinunziabile Medicina Interna Basi di biologia molecolare e tecniche di base per l'analisi di proteine e acidi nucleici. PCR e realtimePCR. Sequenziamento degli acidi nucleici con sequenziatore automatico capillare. Manipolazione del DNA: plasmidi, enzimi di restrizione ed elettroforesi acidi nucleici. Estrazione DNA da gel di elettroforesi e lettura allo spettrofotometro. Terapia genica: basi teoriche e introduzione alle tecniche di lavoro con animali di laboratorio. Colture cellulari di cellule eucaristiche Metodologie Biochimiche Tecniche di analisi con macchinari da routine Tecniche di analisi delle proteine (ELISA, western-blot, immunoprecipitazioni) Tecniche di analisi degli acidi nucleici (PCR, realtimePCR) Basi morfologiche e fisiologiche della funzione renale e Semeiotica Nefrologica Insufficienza Renale Acuta (IRA), Insufficienza Renale Cronica (IRC). Principali Sindromi associate a nefropatie glomerulari: Anomalie urinarie isolate, Sindrome Nefritica, Sindrome Nefrosica; Nefropatie Glomerulari (Glomerulonefriti primitive, secondarie); Nefropatie vascolari: Nefropatie vascolari immunologiche (vasculiti), nefropatie vascolari associate ad alterazioni della coagulazione (microangiopatia trombotica). Le infezioni delle vie urinarie e pielonefrite acuta e cronica; la Dialisi; il trapianto Renale 3. Testi consigliati Diapositive-lucidi-supporti informatici delle lezioni 4. Ricevimento Studenti Dott. M. Lucchetti Clinica Medica, ogni mercoledì dalle 13,00 alle 14,00, previo appuntamento in segreteria 165 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Corso integrato di AA1- RADIOPROTEZIONE 2° anno - 1° semestre Compiti didattici Radioprotezione Docenti Prof. E.De Nigris Crediti 1 Ore DT DP 10 2 Coordinatore Prof. Enrico De Nigris Crediti 1 ore 25 Didattica teorica 10 Didattica pratica 2 Studio individuale 13 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti. 2. Pre-requisiti Consolidate nozioni di Biologia - Chimica - Fisica 3. Attività didattica irrinunziabile Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del pazientee del personale professionalmente esposto alle radiazioni ionizzanti Tipologia delle Energie impiegate in Diagnostica per Immagini ed in Radioterapia - Radiazioni Ionizzanti (RI) e non ionizzanti (RNI) - Interazioni delle radiazioni con la materia - Effetti biologici delle radiazioni - Principali cause di irradiazione naturale ed artificiale - Tecniche e metodiche radiografiche tradizionali; tomografia computerizzata; risonanza magnetica; radiologia interventistica; medicina nucleare; radioterapia - Impiego dei mezzi di contrasto e loro effetti collaterali e/o reazioni avverse - Costo/Beneficio nell'impiego delle RI e RNI - Norme e procedure attuative di Radioprotezione del Paziente e del Personale professionalmente esposto alle radiazioni Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del paziente e del personale professionalmente esposto alle radiazioni ionizzanti 4. Ricevimento Studenti Ricevimento previo accordo telefonico 166 CL in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia Presidente Prof. Enrico De Nigris Coordinatore AFPTC Dott. Giovanni Mazzoni 1. Presentazione Il Corso di Laurea in “Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia” ha durata triennale e si conclude mediante esame di abilitazione e rilascio del diploma di laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia. Il Corso ha lo scopo di formare operatori sanitari in grado di svolgere, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, art. 3, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica, tutti gli interventi che richiedono l’uso delle radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, delle energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica, nonché gli interventi per la protezione fisica e dosimetrica. Articolazione L’iter formativo comprende attività didattiche e seminariali, tirocinio pratico dedicato all’apprendimento individuale o di gruppo, mediante simulazioni, esercitazioni ed attività di tirocinio ordinario, finalizzate all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite nei singoli settori. La didattica del Corso è organizzata, per ciascun anno, in due cicli semestrali e le diverse attività sono ordinate in aree che definiscono gli obiettivi generali, culturali e professionalizzanti. Le aree comprendono i Corsi Integrati, cui afferiscono i moduli didattici nei diversi semestri, e corrispondono agli esami che devono essere sostenuti. L’attività di tirocinio è valutata al termine di ciascun anno accademico. Le attività elettive devono essere espletate nell’arco dei tre anni per garantire al laureato una progressiva e costante possibilità di crescita culturale e professionalizzante; hanno frequenza e certificazione obbligatorie per il raggiungimento dei CFU necessari, e sono oggetto di verifica di profitto assieme alle competenze disciplinari acquisite alla prova finale di diploma di laurea e di abilitazione professionale. Obiettivi formativi generali Il Corso di Laurea si propone di far acquisire le seguenti competenze ed abilità: - apprendere e applicare il metodo scientifico-sperimentale allo studio dei fenomeni anatomo-fisiologici rilevanti per la professione, dimostrando di saper utilizzare allo scopo i principali fondamenti di fisica, anatomia e fisiologia correlati alla tecnologia biomedica della diagnostica per immagini - conoscenza dell’anatomia umana normale, soprattutto come reciproca collocazione topografica di organi ed apparati e acquisirne i principali meccanismi fisiologici - conoscere la tipologia delle sorgenti di radiazioni ionizzanti e di altre energie impiegate sia nell’acquisizione delle immagini biomediche sia in radioterapia - essere edotto sulla componentistica strutturale e funzionamento delle apparecchiature radiologiche e di fisica sanitaria - correlare le tecnologie d'imaging con i problemi diagnostici posti dal medico specialista richiedente la prestazione radiologica - acquisire competenze professionali e comportamentali attraverso specifica attività di tirocinio professionalizzante - conoscere i rischi biologici e radiobiologici connessi ai propri atti professionali - acquire competenze di statistica ed informatica necessarie alla gestione (analisi, elaborazione, trasmissione e archiviazione) dei risultati dei propri atti professionali Obiettivi formativi specifici Il laureato, partecipando alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui opera - nel rispetto delle proprie competenze - deve saper programmare ed eseguire prestazioni polivalenti in collabo167 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA razione con il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare, con il fisico radioterapista e con il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura. In particolare, gli obiettivi specifici da perseguire sono: - comprendere i fenomeni di interazione delle radiazioni ionizzanti con i sistemi biologici - comprendere il meccanismo di formazione dell’immagine acquisita con differenti modalità tecnico-metodologiche di Diagnostica per Immagini e di Medicina Nucleare - saper individuare nell’immagine biomedica gli aspetti anatomo-topografici di organi ed apparati - conoscere e saper scegliere la corretta impostazione dei parametri tecnici (mAs, sec, Kv) e ottico-geometrici (incidenze e proiezioni radiografiche;DFF; fuoco ottico) per l’ottimale acquisizione dell’immagine radiologica - conoscere e saper individuare i parametri tecnico-metodologici di esecuzione del radiogramma, utili alla valutazione della qualità intrinseca dell’immagine radiologica (risoluzione spaziale, risoluzione di contrasto e risoluzione temporale) - apprendere e saper utilizzare tecnologie, tecniche e metodologie idonee alla produzione di immagini e alla radioterapia - acquisire conoscenze tecniche per l'esecuzione di indagini di ecografia, di tomografia computerizzata e risonanza magnetica in collaborazione con altre figure professionali sanitarie - saper valutare il corretto rapporto costo/beneficio nella scelta della tecnica esecutiva dell’esame richiesto dallo specialista - comprendere i principi generali di patologia, anche con riferimento agli aspetti radiobiologici e radioprotezionistici connessi all’uso delle radiazioni ionizzanti in generale, e delle tecniche radiologiche, medico nucleari e radioterapiche in particolare - acquisire conoscenza sull'assistenza tecnica in corso di trattamenti radioterapici, sulla preparazione ed impiego di schermature e sistemi di contenzione del paziente - essere in grado di controllare il corretto funzionamento delle apparecchiature a lui affidate, provvedendo alla eliminazione di inconvenienti di modesta entità e attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti - conoscere e saper effettuare procedure di radioprotezione - conoscere i principi generali e applicativi dell’informatica nell'area radiologica, con specifico riferimento alla archiviazione di immagini, referti e dati di interesse clinico-sanitario nonché alla trasmissione a distanza delle immagini - saper ottimizzare la propria competenza operativa attraverso vigilanza, aggiornamento e adeguamento del ruolo professionale allo sviluppo tecnologico - conoscere i fondamenti dell'organizzazione del lavoro e della collaborazione con le altre professioni sanitarie, nonché le valenze economico-gestionali connesse all’assistenza sanitaria - sapersi integrare ed interagire nella rete di produzione e prevenzione della salute, sia pubblica che privata - conoscere le problematiche etiche e deontologiche correlate alla professione, applicandone le relative norme, avendo riguardo al rapporto con i cittadini che si affidano alla sua professionalità 168 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 2. Corsi ufficiali di insegnamento Corso di insegnamento Coordinatore 1) Apparecchiature dell'Area Radiologica 2) Farmacologia 3) Fisiologia 4) Morfologia Umana 5) Patologia 6) Sanità pubblica 7) Scienze Biomediche 8) Scienze Propedeutiche 9) Sistemi Informatici e Archiviazione I 10) Sistemi Informatici e Archiviazione II 11) Tecniche e Apparecchiature di Medicina Nucleare I 12) Tecniche e Apparecchiature di Medicina Nucleare II 13) Tecniche e Apparecchiature di Radioterapia I 14) Tecniche e Apparecchiature di Radioterapia II 15) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini I 16) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini II 17) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini III 18) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini IV AA1) Lingua inglese AA2) Radioprotezione Tab. 1 - Corsi ufficiali d’insegnamento. 169 Prof. E. De Nigris Dott.ssa R.G.R. Polo Dott. M. Melone Prof. M. Morroni Prof.ssa F. Fazioli Prof. I. Annino Prof. A. Amici Dott. S. Bompadre Prof. A. Dragoni Dott. L. Lella Dott. M. De Marco Dott. G. Ascoli Dott.ssa L. Fabbietti Dott. F. Fenu Prof. G.M. Giuseppetti Dott. F. Terilli Prof. A. Giovagnoni Dott.ssa E. Adrario Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas Prof. E. De Nigris Crediti 7 2 4 5 6 4 3 4 9 8 5 4 4 3 5 5 7 6 4 1 Sistemi Informatici e Archiviazione I Morfologia Umana Scienze Propedeutiche Corso Integrato 170 Apparecchiature dell'Area Radiologica Fisiologia 38 3 3 16 60 Biochimica Biologia Fisiologia Storia della Medicina Radiologia Convenzionale (I) Fisica Applicata: Apparecchiature di Fisica Sanitaria Tecniche di diagnostica per immagini Compito Didattico Fisica Medica Informatica Anatomia Umana Istologia Sistemi Elettronici (I) Sistemi Informatici (I) Gestione Informatica Integrata delle Immagini (I) Inglese Scientifico TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica frontale/crediti Elettive/crediti Altri crediti Tirocinio/crediti Totale crediti I anno Totale crediti 2 semestre 2 Scienze Biomediche Lingua Inglese Totale crediti 1 semestre 1 Sem. BIO/10 BIO/13 BIO/09 MED/02 MED/36 FIS/07 MED/50 SSD FIS/07 INF/01 BIO/16 BIO/17 ING-INF/05 ING-INF/05 MED/36 L-LIN/12 A A A C B B B TAF A A A A C C B CFU 2 2 4 1 4 4 1 4 22 2 1 3 1 4 3 2 16 14 Prof. A. Amici Dott.ssa T. Armeni Dott. M. Melone Prof.ssa S. Fortuna Prof. E. De Nigris Dott.ssa M. Giacometti Dott. G. Mazzoni Docente Dott.ssa A. Giuliani Dott. S. Bompadre Prof. M. Morroni Dott.ssa E. Salvolini Dott. G. Giampieri Prof A. Dragoni Dott. G. Marchetti Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 3. Piano di studi I Anno 171 Sistemi Informatici e Archiviazione II Tecniche e Apparecchiature di Medicina Nucleare I 32 3 25 60 Apparecchiature in Diagnostica MN (I) Tecniche MN Sistemi Elettronici (II) Sistemi Informatici (II) Gestione Informatica Integrata delle Immagini (II) Farmacologia: Mezzi di Contrasto e Radiofarmaci TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica Frontale/crediti Elettive/crediti Tirocinio/crediti Totale crediti II anno Totale crediti 2 semestre 2 Farmacologia Corso Integrato Compito Didattico Patologia Generale Patologia Radiobiologia Radiologia Convenzionale (II) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostiche Neuroradiologia per Immagini I 1 Computed Radiography (CR) Tecniche e Apparecchiature di Diagnostiche Ultrasuoni per Immagini II Tomografia Computerizzata Altro Radioprotezione Totale crediti 1 semestre Sem. B C C B MED/36 B B TAF A B B B B B B C MED/36 ING-INF/05 ING-INF/05 FIS/07 BIO/14 SSD MED/04 MED/36 MED/36 MED/37 MED/36 MED/36 MED/36 MED/36 1 15 3 2 3 4 2 CFU 5 1 3 1 1 1 4 1 17 Dott. G. Valeri Dott. P. Cinti Dott. S. Novelli Dott. S. Lella Dott. M. De Marco Dott.ssa R.G.R. Polo Docente Prof.ssa F. Fazioli Prof. E. De Nigris Prof. G.M. Giuseppetti Dott. G. Polonara Dott. M. Misericordia Dott. G. Argalia Dott. F. Terilli Prof. E. De Nigris TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA II Anno Corso Integrato Tecniche e Apparecchiature di Medicina Nucleare II Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini III 172 Tecniche e Apparecchiature di Radioterapia II Sanità Pubblica 26 3 24 7 60 B C B B C B B B MED/36 Angiografia ed Interventistica MED/36 MED/41 MED/42 MED/43 SECS-P/07 MED/36 MED/36 B B B B B B Imaging ad Alta Definizione Anestesiologia - C Igiene Generale e Applicata Medicina Legale Economia Aziendale Radioterapia applicata 2 Tecniche speciali in radioterapia TAF SSD MED/36 FIS/07 MED/36 MED/36 MED/36 MED/36 Compito Didattico Risonanza Magnetica Controlli di Qualità Apparecchiature in Diagnostica MN (II) Tecniche di Terapia MN Apparecchiature e tecniche in radioterapia Radioterapia applicata 1 TAF= Tipologia dell'Attività Formativa: di base (A), caratterizzante (B), affine (C) CFU = Crediti Formativi Universitari Didattica Frontale/crediti Elettive/crediti Tirocinio/crediti Prova finale/crediti Totale crediti III anno Totale crediti 2 semestre 2 Tecniche e Apparecchiature di Diagnostica per Immagini IV Tecniche e Apparecchiature di Radioterapia I Totale crediti 1 semestre 1 Sem. 1,0 1,0 2,0 1,0 1,0 2,0 1,0 11 4,0 3,0 2,0 2,0 2,0 2,0 15,0 2,0 CFU Dott. F. Fenu Dott. M. Cardinali Dott.ssa S. Baldassarre Dott.ssa E. Adrario Prof. I. Annino Prof. R. Giorgetti Dott. E. Antico Docente Prof. A. Giovagnoni Dott.ssa S. Maggi Dott. G. Ascoli Dott. M. Nonni Dott.ssa G. Mantello Dott.ssa L. Fabbietti TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA III Anno TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 4. Attività didattiche elettive Diagnostica per Immagini Integrata nello Studio dell'Apparato Osteo-Articolare Dott. G. Valeri A - CORSI MONOGRAFICI 1° Anno - I semestre 3207/4 - Morfologia Umana Gli Organi di senso Prof. M. Morroni 3207/11 - Tecniche ed Apparecchiature di Medicina Nucleare I Prospettive della Tecnologia in Medicina Nucleare: PET Dott. P. Cinti, Dott. G. Ascoli 1° Anno - II semestre 3207/1 bis - Apparecchiature dell'Area Radiologica I Rivelatori nelle Attività di Fisica Sanitaria: Dosimetria in Radioterapia, Rivelatori a Termoluminescenza, Rivelatori a Stato Solido nella Registrazione dell'Immagine Digitale Radiologica Dott.ssa M. Giacometti-Dott.sa S. Maggi 3° Anno - I semestre 3207/18 - Tecniche ed Apparecchiature di Diagnostica per Immagini IV Progressi in Radiologia Interventistica Dott. E. Antico 3207/7 - Scienze Biomediche Risposte cellulari agli insulti biologici derivati da radiazioni Dott.ssa T. Armeni 3° Anno - II semestre 3207/6 - Sanita' Pubblica Il Codice Deontologico del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica Prof. R. Giorgetti 2° Anno - I semestre 3207/15 - Tecniche ed Apparecchiature di Diagnostica per Immagini I La RM del Sistema Nervoso Centrale Dott. G. Polonara 3207/14 - Tecniche di Radioterapia II Radioterapia Conformazionale della Prostata: Immobilizzazione del Paziente e Riposizionamento; Definizione dei Bersagli e Simulazione Virtuale; Irradiazione in Conformazione Dott. M. Cardinali, Dott.ssa G. Mantello 2° Anno - II semestre 3207/10 - Sistemi Informatici e Archiviazione II B - INCONTRI DI SCIENZA & FILOSOFIA E CONVEGNO ANNUALE DELLA FACOLTÀ Gli Incontri di Scienza & Filosofia sono destinati, ciascun anno, ad un tema ben definito che viene poi dibattuto in tre successivi incontri. Temi delle edizioni precedenti sono stati Dialogo tra scienza e filosofia, il tempo, la vita, il linguaggio, il sonno e il sogno, neuroetica, creatività. I Relatori che animano questi dibattiti sono scelti tra i massimi cultori della Filosofia delle Scienze e della Storia della Medicina. Le Conferenze si svolgono, il mercoledì o il giovedì, come sarà in seguito precisato, nei mesi di aprile-maggio, dalle 18.00 alle 20.00. Il Convegno annuale della Facoltà è dedicato alla Storia 173 della Medicina nelle Marche. Consiste nella presentazione della vita e delle opere di personalità marchigiane che in un passato anche recente, con i loro contributi hanno assicurato il progresso delle Scienze mediche ed onorato la loro terra di origine. Ampio spazio viene anche riservato alla illustrazione e valorizzazione dei poli marchigiani dove la cultura medica si è prodotta e irradiata. Sono stati trattati nelle edizioni precedenti gli antichi Studi di Medicina nelle Marche, le Biblioteche marchigiane di tradizione, le Confraternite e le Opere pie quali prime forme regionali di assistenza sociale; il Convegno si svolge, verso il termine dell'attività didattica nel primo o secondo venerdì di giugno, dalle 16.00 alle 20.00. TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 1 - APPARECCHIATURE DELLA AREA RADIOLOGICA 1° anno - 2° semestre Coordinatore Prof. Enrico De Nigris Crediti 9 Ore 225 Didattica teorica 90 Didattica pratica 18 Studio individuale 117 Compiti didattici Radiologia convenzionale Docenti Prof.E.De Nigris Fisica applicata: apparecchiature di fisica sanitaria Dott.ssa M. Giacometti Tecniche di diagnostica per immagini Dott. G. Mazzoni Crediti Ore DT DP 4 40 8 3 30 6 2 20 4 1. Obiettivi dell’insegnamento Sapere come sono costruite, come funzionano e come si utilizzano tecnico-metodologicamente le apparecchiature radiologiche convenzionali e di fisica sanitaria, con particolare riguardo ai dispositivi tecnologici di base che le compongono 2. Pre-requisiti Nozioni elementari di matematica e fisica 3. Attività didattica irrinunziabile Caratteristiche fisiche dei Raggi X, con particolare riferimento alle interazioni con la materia Parametri specifici l'immagine radiologica Descrizione e illustrazione delle caratteristiche costruttive delle apparecchiature di radiologia convenzionale e di fisica sanitaria. Funzionamento e modalità d'uso dei dispositivi tecnologici elementari costituenti le apparecchiature di radiologia convenzionale e di fisica sanitaria Radiazioni ionizzanti e loro interazione con la materia: effetto fotoelettrico, effetto Compton, effetto coppia. Raggi X: produzione e rivelazione; dosimetri e dosimetria Analisi dell'immagine radiologica: risoluzione spaziale, risoluzione di contrasto e risoluzione temporale Correlazione tra coefficiente di assorbimento dei raggi X e contrasto d'immagine radiologica Componentistica elementare delle apparecchiature radiologiche: tubo radiogeno, generatore, collimatore, centratore luminoso, compressore, griglie antidiffusione, cassetta radiografica, plate ai fosfori, plete elettronico, esposimetro automatico, seriografo, amplificatore di brillanza, spot-camera, laser-printer, sviloppatrice automatica, pensile, ortoclinoscopio e stratigrafo tradizionale, telecomandato, angiografo, ortopantomografo, apparecchio portatile Strumentazione e dispositivi tecnologici elementari di fisica sanitaria. Valutazione analitica applicativa della strumentazione e della componentistica hardware di cui sono costituite le apparecchiature radiologiche convenvenzionali e di fisica sanitaria 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici I Rivelatori nelle Attività di Fisica Sanitaria: Dosimetria in Radioterapia, Rivelatori a Termoluminescenza, Rivelatori a Stato Solido nella Registrazione dell'Immagine Digitale Radiologica Dott.ssa M. Giacometti-Dott.sa S. Maggi 174 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 5. Testi consigliati Passariello R., Radiologia. Elementi di tecnologia, Idelson-Gnocchi 2000 6. Modalità d'esame Elaborato scritto e prova orale 7. Ricevimento Studenti Dalle ore 9,00 alle 12,00 (lunedì-venerdì), previo accordo telefonico Corso integrato di 2 - FARMACOLOGIA 2° anno - 2° semestre Coordinatore Prof.ssa Rosaria Gerarda Rita Polo Crediti 2 Ore 50 Didattica teorica 20 Didattica pratica 4 Studio individuale 26 Compiti didattici Farmacologia: mezzi di contrasto e radiofarmaci Docenti Dott.ssa R.G.R. Polo Crediti 2 Ore DT DP 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere l'uso dei farmaci comunemente utilizzati in radiologia e sapere l'indicazione dei mezzi di contrasto inpiegati nella diagnostica per immagini. Deve possedere nozioni sulla attività bioumorale dei radiofarmaci impiegati in medicina nucleare 2. Attività didattica irrinunziabile Principi farmacologici e proprietà d'uso dei farmaci di pronto intervento, dei mezzi di contrasto e dei radiofarmaci Reazioni avverse 175 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 3 - FISIOLOGIA 1° anno - 2° semestre Coordinatore Dott. Marcello Melone Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Fisiologia Dott. M. Melone 3 30 6 Storia della Medicina Prof.ssa S. Fortuna 1 10 2 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere i meccanismi fisiologici dei principali organi ed apparati 2. Attività didattica irrinunziabile Fisiologia - Il potenziale di membrana a riposo. Il potenziale d'azione: genesi e conduzione. I canali ionici. La trasmissione sinaptica. Placca neuromuscolare. Sinapsi elettriche e chimiche. I neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale. I secondi messaggeri intracellulari. Il neurone. Il sistema nervoso dei vertebrati. Tecniche di studio del sistema nervoso dell'uomo e degli animali. Il sistema nervoso vegetativo. I riflessi. Meccanismi motori del midollo spinale. La corteccia motrice, le vie motorie discendenti. Il controllo del movimento volontario. I sistemi sensoriali. Fisiologia dei seguenti sistemi: somatosensoriale, nocicettivo ed antinocicettivo, visivo. Sistema muscolare. Struttura del muscolo scheletrico. La contrazione muscolare. Aspetti meccanici e biochimici. Energetica della contrazione. Unità motrice. Apparato cardiovascolare. L'attività elettrica del cuore. La pompa cardiaca. Regolazione dell'attività cardiaca. Emodinamica. Principi generali. Flusso laminare e turbolento. Misurazione della pressione arteriosa nell'uomo. Scambi trans-capillari. Il controllo della circolazione periferica e della gittata cardiaca. Sistema respiratorio. Meccanica respiratoria. Volumi polmonari. Ventilazione alveolare. Scambi alveolari. Trasporto di ossigeno ed anidride carbonica. Controllo nervoso e chimico della respirazione. Apparato gastrointestinale. Motilità. Secrezioni. Relazioni struttura-funzione. Digestione ed assorbimento dei carboidrati, delle proteine e dei lipidi. Sistema renale. Anatomia funzionale del rene. Filtrazione glomerulare e flusso ematico renale. Funzioni tubulari. Controllo dell'osmolarità e del volume dei liquidi corporei. La minzione Storia della medicina - Vengono trattati nel corso alcuni dei momenti più significativi della storia della medicina, dall'antichità all'Ottocento. Argomenti delle lezioni sono i seguenti: Medicina antica: da Ippocrate a Galeno; Medicina medievale: medicina araba, medicina bizantina, medicina occidentale (dai monasteri alle Università); Umanesimo medico latino e greco; Andrea Vesalio e la nascita dell'anatomia umana; Prima rivoluzione biologica: William Harvey e la circolazione del sangue; Giovambattista Morgagni e la nascita dell'anatomia patologica; Dal vitalismo all'anatomismo clinico: François-Xavier Bichat e René Théophile Hyacinthe Laënnec; Seconda rivoluzione biologica: Rudolf Virchow e Claude Bernard; Louis Pasteur e Robert Koch 3. Testi consigliati Berne e Levy - Principi di fisiologia, Essevier Italia 2007 Ganong - Fisiologia Medica, Piccin (Decima edizione) Silverthon - Fisiologia, Ed. Ambrosiana (Terza edizione) Germann e Stanfield - Fisiologia, Ed. Edises (Seconda edizione) L.R. Angeletti e V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Parigi, Barcellona, Masson, 1998 R. Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Roma, Carocci, 2004 Testo di consultazione - Storia del pensiero medico occidentale, a cura di M. Grmek, voll. 3, Laterza, Roma, Bari, 1993-1998 4. Modalità d'esame Verifica mediante prova orale - Test a risposte multiple 5. Ricevimento Studenti Lunedì dalle 14.00 alle 16.00 - Mercoledì dalle 14.00 alle 17.00 - Martedì, dalle 12.00 alle 13.00, Istituto di Fisiologia 176 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 4 - MORFOLOGIA UMANA 1° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Manrico Morroni Crediti 5 Ore 125 Didattica teorcia 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Anatomia umana Prof. M. Morroni 4 40 8 Istologia Dott.ssa E. Salvolini 1 10 2 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere la logica anatomica (logica organizzativa al fine funzionale) dell'organismo umano. Essere in grado di interpretare l'anatomia del cadavere e i principali siti di repere del vivente. Saper correlare il dato anatomico alle principali immagini diagnostiche cliniche. Conoscere criticamente le caratteristiche morfologiche essenziali delle strutture sub-cellulari, delle cellule dei tessuti normali dell'organismo umano e le relative correlazioni tra struttura e funzione, quale indispensabile bagaglio culturale per la comprensione della fisiologia e della fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano 2. Attività didattica irrinunziabile Istologia. La cellula eucariotica: organizzazione e funzione. I tessuti. I tessuti epiteliali: caratteristiche, classificazione. Epiteli di rivestimento (sistematica e distribuzione). Epiteli ghiandolari esocrini ed endocrini: sistematica, distribuzione, secrezione. Tessuti connettivi: generalità, sistematica, classificazione. Tessuto connettivo propriamente detto. Tessuto cartilagineo: generalità, sistematica. Tessuto osseo: caratteristiche. Ossificazione. Sangue, emopoiesi, tessuto linfatico. Tessuto muscolare: generalità, sistematica. Contrazione muscolare. Tessuto nervoso. Conduzione e trasmissione dell'impulso nervoso. Cenni di embriologia Anatomia Umana. Organizzazione del corpo umano e terminologia anatomica. Apparato tegumentario. Apparato locomotore. Apparato cardiovascolare: cuore e sistematica dei vasi arteriosi, venosi e linfatici. Organi linfatici (timo, milza, linfonodo). Splancnologia: apparato digerente, respiratorio, urinario, genitale maschile e femminile, endocrino. Sistema nervoso centrale e periferico. Di ogni organo si richiedono le conoscenze macroscopica e microscopica. Aspetti funzionali degli apparati e degli organi 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Gli organi di senso Prof. M. Morroni 4. Testi consigliati Istologia: 1) R. Colombo, Citologia e Istologia - Concetti base, Edi-Ermes. 2) A. Stevens, J. Lowe, Istologia, Casa Editrice Ambrosiana. 3) L.P. Gartner, J.L. Hiatt, Istologia, Edises.4) P. Rosati, R. Colombo, Istologia, Edi-Ermes Anatomia: Ambrosi et al.: Anatomia dell'uomo. Edi-Ermes, Milano, 2006 5. Modalità d'esame Orale 6. Ricevimento Studenti Martedì e Venerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.00 177 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 5 - PATOLOGIA 2° anno - 1° semestre Coordinatore Prof.ssa Francesca Fazioli Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Patologia generale Prof.ssa F. Fazioli 5 50 10 Radiobiologia Prof. E. De Nigris 1 10 2 Crediti 6 Ore 150 Didattica teorica 60 Didattica pratica 12 Studio individuale 78 1. Obiettivi dell'insegnamento La conoscenza degli elementari processi patologici consente allo studente di scegliere ed eseguire, su precisa indicazione del medico radiologo, idonei dispositivi tecnici opportunamente rispondenti a specifiche esigenze dei singoli pazienti 2. Attività didattica irrinunziabile Elementi di patologia generale sui processi di natura flogistica, traumatologica, malformativo-displasica, neoplastica Concetti generali sulla interazione tra radiazioni ionizzanti e strutture biologiche. Radiolisi dell'acqua; radicali liberi Danno radiobiologico; recupero del danno. Danno a livello di: molecola, cellula, tessuto, organo e organismo, popolazione (danno geneticamente significativo). Radiosensibilità 3. Testi consigliati G.M. Pontieri - Patologia e Fisiopatologia Generale per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie Piccin Editore. Riferimenti bibliografici Medline aggiornati 4. Modalità d'esame Verifica mediante prova orale 5. Ricevimento Studenti Tutti i giorni previo appuntamento telefonico 178 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 6 - SANITA' PUBBLICA 3° anno - 2° semestre Coordinatore Prof. Isidoro Annino Crediti 4 Ore 10 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Igiene gen e appl. Prof. I. Annino 2 20 4 Medicina Legale Prof. R. Giorgetti 1 10 2 1 10 2 Economia aziendale In corso di nomina 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere e saper adottare in modo corretto i criteri di lavoro professionale che consentono di prevenire patologie professionali mediante l'attuazione di procedure e dispositivi di legge Deve possedere conoscenze generali di economia aziendale finalizzate all'uso razionale delle risorse disponibili 2. Attività didattica irrinunziabile Esposizione e interpretazione delle norme igienico-sanitarie negli ambienti sanitari in generale e di radiologia in particolare Patologie professionali: epidemiologia diagnosi e prevenzione Responsabilità professionale. Codice comportamentale e deontologico del tecnico di radiologia Consenso informato. I diritti del paziente. La privacy. Logiche e strategie nella dinamica gestionale delle risorse economiche di un ospedale e del dipartimento di radiologia 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Il Codice Deontologico del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica Prof. R. Giorgetti 179 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 7 - SCIENZE BIOMEDICHE 1° anno - 2° semestre Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Biochimica Prof. A. Amici 2 20 4 Biologia Dott.ssa T. Armeni 1 10 2 Coordinatore Prof. Adolfo Amici Crediti 3 Ore 75 Didattica teorcia 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 1. Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente dovra saper descrivere le proprietà chimiche delle molecole biologiche, il loro coinvolgimento all'interno delle cellule. Lo studente dovra saper descrivere inoltre le principali vie metaboliche usate dalle cellule per scopi energetici 2. Pre-requisiti Conoscenza della chimica generale ed organica di base 3. Attività didattica irrinunziabile Biochimica: Parte prima: le biomolecole. I carboidrati (classificazione, proprietà chimico-fisiche di monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; caratteristiche del legame glicosidico). Gli aminoacidi e le proteine (caratteristiche strutturali degli aminoacidi, il punto isoelettrico, gli aminoacidi essenziali, funzioni e struttura tridimensionale delle proteine). I lipidi e le membrane biologiche (lipidi di riserva, lipidi strutturali e architettura delle membrane biologiche). Vitamine idrosolubili e vitamine liposolubili. La cinetica enzimatica. Parte seconda: il metabolismo. La glicolisi e il ciclo dell´acido citrico. La fosforilazione ossidativa. La degradazione degli aminoacidi e il ciclo dell´urea. La betaossidazione degli acidi grassi. Biologia: Struttura cellulare: membrane cellulari, apparati membranosi, ribosomi e scomparto nucleare. Ciclo cellulare e suo controllo genico. Mitosi e Meiosi. Apoptosi e Proliferazione. Composizione e struttura degli acidi nucleici. Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA alle proteine: trascrizione e traduzione. Regolazione dell'espressione genica e segnalazione cellulare. Basi molecolari dell'informazione ereditaria. Mendelismo ed estensione della genetica. mendeliana.. Mutazioni genetiche. Esercitazioni di biochimica con esercizi risolti in classe. Materiale didattico audiovisivo 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici Risposte cellulari agli insulti biologici derivati da radiazioni, Dott.ssa T. Armeni 5. Testi consigliati Introduzione alla Biochimica di Lehninger, D.L. Nelson, M.M. Cox, Zanichelli Editore Elementi di Biologia e Genetica, W.K. Purves, D. Sadava, G.H. Orians, H.C. Heller. Zanichelli Editore 6. Modalità d'esame Orale 7. Ricevimento Studenti Lunedì e Venerdì dalle ore 15.00 alle ore 16.00 180 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di Compiti didattici 8 - SCIENZE PROPEDEUTICHE 1° anno - 1° semestre Fisica medica Dott.ssa A. Giuliani Informatica Dott.S. Bompadre Coordinatore Dott. Stefano Bompadre Docenti Crediti Ore DT DP 2 20 4 2 20 4 Crediti 4 Ore 10 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscere i principi fondamentali della fisica elementare, delle sue leggi di conservazione, utili alla comprensione delle possibili applicazioni in Medicina. Saper utilizzare un computer e i principali sistemi operativi, conoscere e saper utilizzare programmi di videoscrittura e di elaborazione dati. Conoscere ed utilizzare i siti internet per la ricerca bibliografica, per la didattica, per le banche dati internazionali 2. Attività didattia irrinunziabile Fisica Medica Elementi di calcolo vettoriale. Grandezze fisiche, unità di misura. Definizione di vettore posizione, spostamento, velocità ed accelerazione. Traiettoria e legge oraria. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato, moto circolare. I tre principi della dinamica. Le forze (gravitazionale, peso, elastica, attrito, ecc.). Momento di una forza. Equilibrio. Centro di massa. Quantità di moto e legge di conservazione. Lavoro ed energia. Conservazione dell'energia meccanica. Pressione idrostatica, misure di pressione, principio di Archimede. Legge di Bernoulli, Legge di Poiseuille. Circolazione del sangue e lavoro del cuore. Principi della radiografia a raggi X e della risonanza magnetica nucleare. Informatica Concetti generali sull' informazione, la sua conservazione, la duplicazione. Numeri binari, codifica dell'informazione. Principali componenti di un calcolatore elettronico: processore, piastra madre, dischi rigidi, memorie, periferiche di input e di output. Organizzazione dei dati sui supporti di memorizzazione, partizioni, formattazione, file system. Sistemi operativi, principali comandi ed organizzazione del sistema operativo Windows, le cartelle di sistema. Principali programmi applicativi Programmi di elaborazione dei testi: Word Foglio elettronico: Excel. Utilizzo di Excel per costruire tabelle e grafici e per eleborare dati biomedici. Utilizzo di Internet e della posta elettronica Ricerca di informazioni nella rete Internet per mezzo di motori di ricerca e nelle banche dati on line 3. Testi consigliati http://www.isf.univpm.it/ (sezione Didattica) F.Rustichelli e S.Melone, Fisica Biomedica, Editoriale Grasso, Bologna, 1983 4. Modalità d'esame Verifica mediante prova scritta e teorico-pratica 5. Ricevimento Studenti Martedì e Giovedì dalle ore 13.00 alle ore 15.00 181 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti 9 - SISTEMI INFORMATICI E ARCHIVIAZIONE I 1° anno - 1° semestre Sistemi elettronici I Coordinatore Prof. Aldo Franco Dragoni Sistemi informatici I Crediti 9 Ore 225 Didattica teorica 90 Didattica pratica 18 Studio individuale 162 Gestione informatica integrata delle immagini I Dott. G. Marchetti Ing. G. Giampieri Prof. A. Dragoni Crediti Ore DT DP 4 40 8 4 40 8 1 10 2 1. Obiettivi dell'insegnamento Questo modulo ha lo scopo di verificare la comprensione da parte del candidato dei concetti fondamentali riguardanti la Tecnologia dell'Informazione. Il candidato dovrà acquisire una conoscenza di base della struttura e del funzionamento di un personal computer, sapere cosa sono le reti informatiche, avere l'idea di come Internet impatta la società e la vita di tutti i giorni. Deve inoltre capire cosa sia il software, come si classifica e quali opportunità si celino dietro il concetto di “Open Source”. In particolare dovrà imparare ad utilizzare un programma per la gestione di database. Infine dovrà acquisire consapevolezza circa i problemi riguardanti la sicurezza dei dati, dagli aspetti legali ad i protocolli (ed al software) che si utilizzano per garantire autenticazione e riservatezza. 2. Attività didattica irrinunziabile I sistemi informativi ed informatici nell'attività ospedaliera e in radiologia Modalità di produzione di un' immagine radiologica digitale, sue potenzialità, benefici e limitazioni nell' utilizzo in un reparto di radiologia 182 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP 10 - SISTEMI INFORMATICI E ARCHIVIAZIONE II 2° anno - 2° semestre Sistemi elettronici II Dott. S. Novelli 3 30 6 Coordinatore Dott. L. Lella Sistemi informatici II Dott. L. Lella 4 40 8 Crediti 8 Ore 200 Didattica teorica 80 Didattica pratica 16 Studio individuale 104 Gestione informatica integrata delle immagini II Dott. G. Valeri 1 10 2 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve saper utilizzare i dispositivi informatici a supporto delle esigenze gestionali sia dei dati d'imaging che data-base. 2. Attività didattica irrinunziabile Utilizzo e applicazioni pratiche dei sisteni informativi ed informatici nell'attività ospedaliera e in radiologia Modalità di produzione di un' immagine radiologica digitale, sue potenzialità, benefici e limitazioni nell' utilizzo in un reparto di radiologia con particolare riguardo alle indagini mediante TC 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Diagnostica per Immagini Integrata nello Studio dell'Apparato osteo-articolare Dott. G. Valeri 183 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 11 - TECNICHE E APPARECCHIATURE DI MEDICINA NUCLEARE I 2° anno - 2° semestre Coordinatore Dott. M. De Marco Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Apparecchiature in Diagnostica MN I Dott. M. De Marco 3 30 6 Tecniche MN Dott. P. Cinti 2 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscenza delle leggi del decadimento radioattivo e delle basi della radioprotezione Conoscenza della fisionomia costruttiva e del funzionamento delle apparecchiature medico-nucleari Apprendere ed espletare tecniche di diagnostica medico-nucleare 2. Attività didattica irrinunziabile Descrizione della componentistica elementare delle apparecchiature medico-nucleari, loro funzionamento e modalità di utitizzo tecnico-metodologico. Metodologia degli esami diagnostici. Monitoraggio ambientale della contaminazione radioattiva in medicina nucleare, controlli di qualità alla gamma-camera, controllo dei reflui radioattivi. Preparazione di una dose di radiofarmaco Posizionamento paziente, impostazione ed esecuzione di un esame scintigrafico (planare e SCPECT) 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Prospettive della Tecnologia in Medicina Nucleare: PET Dott. P. Cinti, Dott. G. Ascoli 184 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti 12 - TECNICHE E APPARECCHIATURE DI MEDICINA NUCLEARE II Coordinatore Dott. Giorgio Ascoli Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Ore DT DP Apparecchiature in Diagnostica MN II Dott. G. Ascoli 2 20 4 Tecniche di terapia MN Dott. M. Nonni 2 20 4 1. Obiettivi dell'insegnamento Conoscenza della fisionomia costruttiva e del funzionamento delle apparecchiature tomografiche SPECT e PET Competenza nell'uso tecnico-metodologico dei tomoscintigrafi Apprendere ed espletare tecniche di terapia basata sull'impiego dei radiofarmaci 2. Attività didattica irrinunziabile Descrizione della componentistica elementare costituente i tomoscintigrafi (SPECT e PET) e loro caratteristiche differenziali di funzionamento e di utitizzo tecnico-metodologico Concetti generali sulla emivita fisica e biologica dei radiofarmaci utilizzati nei trattamenti terapeutici e loro effetto curativo Modalità tecnico-metodologiche di preparazione, somministrazione e smaltimento dei radiofarmaci per scopi diagnostici e per finalità terapeutiche Corso integrato di 13 - TECNICHE E APPARECCHIATURE DI RADIOTERAPIA 1 3° anno - 1° semestre Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Apparecchiature e Tecniche in radioterapia Dott.ssa G. Mantello 2 20 4 Radioterapia Applicata I 2 20 4 Coordinatore Dott.ssa L. Fabbietti Crediti 4 ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Dott.ssa L. Fabbietti 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere il funzionamento della strumentazione utilizzata in radioterapia; saper impiegare correttamente le apparecchiature e le tecniche fondamentali di radioterapia convenzionale e con alte energie 2. Attività didattica irrinunziabile Trattazione concernente la componentistica elementare e la fisionomia costruttiva delle macchine e loro accessori impiegati in radioterapia convenzionale e in radioterapia con alte energie Principi fondamentali sulle tecniche di irradiazione e trattazione dei piani di radioterapia 185 TECNICHE DI TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E Corso integrato di 14 - TECNICHE E APPARECCHIATURE DI RADIOTERAPIA II Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Radioterapia applicata II Dott. F. Fenu 2 20 4 Tecniche specialità in Radioterapia Dott. M. Cardinali 1 10 2 Coordinatore Dott. Francesco Fenu Crediti 3 Ore 75 Didattica teorica 30 Didattica pratica 6 Studio individuale 39 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve comprendere il significato della dose correlata alla geometria del bersaglio biologico patologico nel rispetto dei tessuti sani circostanti Deve conoscere ed utilizzare le applicazioni radioterapiche dell'imaging-3D con le relative modalità tecniche di attuazione pratica Significato teorico e pratico applicativo della radioterapia stereotassica 2. Attività didattica irrinunziabile Radioesposizione: sorgenti radiogene unità di misura L'acquisizione d'imaging-3D e volume bersaglio: concetti teorici elementari e dispositivi strumentali per la loro determinazione; simulazioni Modalità d'uso dell'imaging-3D in radioterapia e stereotassi 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Radioterapia Conformazionale della Prostata: Immobilizzazione del Paziente e Riposizionamento; Definizione dei Bersagli e Simulazione Virtuale; Irradiazione in Conformazione Dott. M. Cardinali, Dott.ssa G. Mantello 186 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 15 - TECNICHE E APPARECCHIATURE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI I Coordinatore Prof. Gian Marco Giuseppetti Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Radiologia Convenzionale Prof. G.M. Giuseppetti 3 30 6 Comported Radiography Dott. M. Misericordia 1 10 2 Neuroradiologia Dott. G. Polonara 10 2 1 1. Obiettivi dell'insegnamento Sapere come sono costruite, come funzionano e come si utilizzano le apparecchiature di radiologia convenzionale, neuroradiologia, radiografia computerizzata 2. Pre-requisiti Lo studente che affronta gli argomenti oggetto del corso integrato deve dimostrare di possedere precise conoscenze di fisica generale (in particolare la parte relativa all'elettricità ed all'elettromagnetismo), di fisica atomica (struttura dell'atomo, caratteristiche delle radiazioni e loro interazione con la materia) e delle apparecchiature che consentono la produzione dei raggi X (tubo radiogeno e generatore di alta tensione) ed il loro impiego in medicina attraverso l'appropriato uso di specifici rivelatori Inoltre lo studente deve aver acquisito specifiche conoscenze, sia morfologiche che topografiche dei diversi organi, apparati e sistemi del corpo umano, in particolare per ciò che concerne l'apparato scheletrico, respiratorio, digerente, urogenitale, le ghiandole endocrine, il sistema nervoso e gli organi di senso 3. Attività didattica irrinunziabile Scopo del corso integrato è quello di far acquisire allo studente conoscenze teoriche e pratiche sulle diverse apparecchiature utilizzate nella moderna diagnostica per immagini per lo studio dei differenti organi, apparati e sistemi In particolare l'attenzione viene focalizzata su quelle apparecchiature che attualmente caratterizzano la cosiddetta radiologia convenzionale, nelle sue diverse articolazioni, e la moderna radiologia digitale (in particolare la Computer Radiography e la Direct Radiography) ed i loro utilizzo per uno studio, con o senza mezzo di contrasto, del distretto toracico, dell'addome, della pelvi, dell'apparato scheletrico e del sistema nervoso centrale e periferico Per ciò che concerne il sistema nervoso, l'attenzione dello studente viene orientata anche verso un utilizzo sistematico delle cosiddette tecnologie “pesanti” (TAC e Risonanza Magnetica) Particolare attenzione viene riservata alle moderne attrezzature che consentono uno studio appropriato dell'apparato genitale femminile (senologia) Il corso integrato si ripropone inoltre di far acquisire allo studente abilità procedurali (applicazione delle conoscenze acquisite) ed operative (realizzazione di tecniche radiologiche) relative ai diversi organi, apparati e sistemi sopra descritti La corretta e sistematica definizione delle differenti e specifiche tecniche radiografiche utilizzate per lo studio dei diversi organi, apparati e sistemi, farà acquisire allo studente la capacità di produrre immagini diagnostiche significative per una precisa diagnosi medica. Su tali immagini ogni studente dovrà essere in grado di ricercare ed individuare quei riferimenti di anatomia radiologica e topografica che rappresentano i criteri di correttezza delle proiezioni radiologiche 187 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 4. Attività didattica elettiva Corsi monografici La RM del Sistema Nervoso Centrale Dott. G. Polonara 5. Testi consigliati F. Mazzucato: Anatomia Radiologica. Tecnica e Metodologia Propedeutiche alla Diagnostica Mediante Immagini. II Edizione Padova, Piccin Nuova Libreria SpA, 1997 R. Lagalla: Radiologia. Napoli, Idelson-Gnocchi, 2000 R. Passariello: Radiologia. Elementi di Tecnologia. IV Edizione. Napoli, Idelson-Gnocchi, 2005 6. Modalità d'esame Prova orale 7. Ricevimento Studenti Ricevimento previo accordo telefonico Corso integrato di 16 - TECNICHE E APPARECCHIATURE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI II Coordinatore Dott. Filippo Terilli Crediti 5 Ore 125 Didattica teorica 50 Didattica pratica 10 Studio individuale 65 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Ultrasuoni Dott. G. Argalia 1 10 2 Tomografia Computerizzata Dott. F. Terilli 4 40 8 1. Obiettivi dell'insegnamento Sapere come sono costruite, come funzionano e come si utilizzano le apparecchiature di Tomografia computerizzata. Conoscere le principali indicazioni d'uso degli ecografi. 2. Attività didattica irrinunziabile Descrizione della componentistica di Tomografia Computerizzata Modalità d'uso tecnico-metodologico della Tomografia Computerizzata 188 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 17 - TECNICHE E APPARECCHIATURE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI III 3° anno - 1° semestre Coordinatore Prof. Andrea Giovagnoni Crediti 7 Ore 175 Didattica teorica 70 Didattica pratica 14 Studio individuale 91 Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP Risonanza magnetica Prof. A.Giovagnoni 4 40 8 Controllo di Qualità Dott.ssa S. Maggi 3 30 6 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve saper riconoscere ed poter utilizzare la strumentazione di risonanza magnetica in rapporto alle differenti esigenze tecnico-metodologiche espresse dal radiologo 2. Attività didattica irrinunziabile Risonanza magnetica Concetti elementari di fisica sulla risonanza magnetica; formazione intrinseca dell'imaging RM con e senza MdC Analisi e descrizione della componentistica dei tomografi a risonanza magnetica operanti a differenti intensità di campo magnetico con descrizione delle relative funzioni e modalità d'uso Significato delle sequenze RM di studio di organi e apparati Modalità di acquisizione, postprocessing, presentazione e archiviazione dati d'imaging e data-base Procedure normative e linee guida operative finalizzate alla sicorezza del paziente e del personale sanitario operante in risonanza magnetica Controlli di Qualità contenuti formativi, strumentazione di supporto e indirizzi operativi 189 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di 18 - TECNICHE E APPARECCHIATURE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI IV Coordinatore Dott.ssa Erica Adrario Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 Compiti didattici Angiografia ed interventistica Docenti Crediti Ore DT DP Dott. E. Antico 2 20 4 Imaging ad alta definizione Dott.ssa S. Baldassarre 1 20 4 Anestesiologia Dott.ssa E. Adrario 1 10 2 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve saper utilizzare appropriatamente le apparecchiature angiografiche e strumentazione per studi ad alta definizione. Deve conoscere ed applicare in via preliminare le tecniche elementari di rianimazione 2. Attività didattica irrinunziabile Trattazione delle apparecchiature e delle tecniche di studio dei distretti vascolari con loro impiego ottimizzato anche secondo procedure digitalizzate Principi generali di angiografia interventistica con nozioni sulle relative apparecchiature e sul loro uso pratico-operativo Significato dell'imaging ad alta definizione e sua applicazione teorico-pratiche nei diversi settori anatomici con particolare riguardo allo studio del torace, mammella e scheletro Esposizione dei concetti fondamentali di rianimazione ed di anestesiologia necessarie all'espletamento delle procedure operative in situazioni di routine e/o di emergenza 3. Attività didattica elettiva Corsi monografici Progressi in Radiologia Interventistica Dott. E. Antico 190 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti AA1 - LINGUA INGLESE Coordinatore Dott.ssa E.V. Mogollon Ballestas Inglese scientifico Dott.ssa E. V. Mogollon Ballestas 4 Ore DT DP 40 8 Crediti 4 Ore 100 Didattica teorica 40 Didattica pratica 8 Studio individuale 52 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve saper leggere e tradurre sommariamente testi di lingua inglese Deve comprendere la lingua parlata 2. Attività didattica irrinunziabile Svolgimento di moduli didattici per l'apprendimento elementare di grammatica e di sintassi finalizzate alla lettura e alla interpretazione della lingua inglese. Il programma in dettaglio è riportato alla pagina 54 191 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso integrato di Compiti didattici Docenti Crediti Ore DT DP 10 2 AA2 - RADIOPROTEZIONE Radioprotezione Prof. E. De Nigris 1 Coordinatore Prof. Enrico De Nigris Crediti 1 Ore 25 Didattica teorica 10 Didattica pratica 2 Studio individuale 13 1. Obiettivi dell'insegnamento Lo studente deve conoscere e mettere in atto i presidi più efficaci per la protezione del paziente e degli operatori sanitari durante l'espletamento delle procedure diagnostiche e terapeutiche che impiegano radiazioni ionizzanti 2. Pre-requisiti Consolidate nozioni di Biologia - Chimica - Fisica 3. Attività didattica irrinunziabile Tipologia delle Energie impiegate in Diagnostica per Immagini ed in Radioterapia - Radiazioni Ionizzanti (RI) e non ionizzanti (RNI) - Interazioni delle radiazioni con la materia - Effetti biologici delle radiazioni - Principali cause di irradiazione naturale ed artificiale - Tecniche e metodiche radiografiche tradizionali; tomografia computerizzata; risonanza magnetica; radiologia interventistica; medicina nucleare; radioterapia - Impiego dei mezzi di contrasto e loro effetti collaterali e/o reazioni avverse - Costo/Beneficio nell'impiego delle RI e RNI - Norme e procedure attuative di Radioprotezione del Paziente e del Personale professionalmente esposto alle radiazioni Esposizione e interpretazione teorico-pratica delle norme vigenti e delle linee guida finalizzate alla radioprotezione del paziente e del personale professionalmente esposto alla radiazioni ionizzanti 4. Testi consigliati Riferimenti bibliografici Medline aggiornati 5. Modalità d'esame Orale e/o presentazione con discussione di elaborato scritto 6. Ricevimento Studenti Dalle ore 9.00 alle 12.00 (lunedì-venerdì), previo accordo telefonico 192