LICEO SCIENTIFICO
F. Lussana
24100 Bergamo – via A. Maj, 1
Tel: 035-237.502 Fax: 035-236.331 – c.f. 80026450165
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Esame di stato
2015
(L. 425/1997 art. 3 - DPR 323/1998 art. 5)
DOCUMENTO
DEL
CONSIGLIO DELLA CLASSE
aC
5
Anno scolastico 2014-15
1
INDICE
Il Consiglio di Classe
La classe
La programmazione del C.d.C.
Presentazione della classe
Simulazione prove d’esame e testi
delle simulazioni di terza prova
Griglia di valutazione terza prova
Percorsi interdisciplinari del colloquio (tesine)
Foglio firme
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
p. 3
p. 4
p. 5
p. 14
p. 16
p. 18
p. 19
p. 20
Allegati
Programmazioni disciplinari
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Italiano
Latino
Matematica
Fisica
Filosofia
Storia
Inglese
Scienze
Storia dell’arte
Spagnolo
Religione
Educazione fisica femminile
N.B. i contenuti disciplinari che si prevede di trattare dopo il 15 maggio sono
segnalati da asterisco
2
1. IL CONSIGLIO DI CLASSE
Il Consiglio di classe è composto da un gruppo di docenti sostanzialmente stabile nel triennio, come
evidenziato nella seguente tabella (oppure frase che presenti altro tipo di situazione).
materia
docente
RELIGIONE
ITALIANO
LATINO
MATEMATICA/FISICA
STORIA/FILOSOFIA
INGLESE
SCIENZE
STORIA DELL’ARTE
EDUCAZIONE FISICA
SPAGNOLO
MEGLIANI Domenico
POZZI Alessandra
LA PLACA Gabriella
MATTIOLI Laura
FERRARI Maria Annunziata
LOCATELLI Nadia
RAZZA Maria Cristina
ROMANO Giuseppe
BETTINELLI Liana
BONGIORNO Marta
Stabilità nel triennio
5^
3^
4^
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
no
si
si
si
si
si
si
si
si
no
no
no
Rappresentanti dei genitori:
Signora Cinzia Madaschi
Signora Elisa Zoccoli
Rappresentanti degli studenti:
Lucia Ruggeri
Denise Ventura
Il Consiglio di classe, durante l'anno scolastico, e' stato coordinato dalla
prof.ssa Pozzi Alessandra
coadiuvato, con compiti di segretario, dal
prof. Ferrari Maria Assunta
3
2. LA CLASSE
COMPOSIZIONE
Studenti n. 16
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
maschi n. 0
ALBINI
ARNOLDI
BIAVA
GASPARETTO
LEIDI
MAFFIOLETTI
MARCHETTI
MAZZOLENI
MUNOZ ROMERO
PERSONENI
PEZZOTTA
PREVITALI
RUGGERI
TERZI
TESTA
VENTURA
femmine n. 16
Maria
Michela
Giada
Emma
Giulia
Chiara
Giada
Marta
Lucero Dayana
Chiara
Alessia
Michela
Lucia
Marta
Irene
Denise
PROVENIENZA
CLASSE
Dalla classe prec Ripetenti la
stessa classe
Terza
Quarta
Quinta
19
15
16
0
0
0
Provenienti da
altri istituti o
sezioni
0
1
0
Totale
19
16
16
La studentessa Albini Maria ha partecipato a uno scambio culturale in America per l’intera durata
dell’anno scolastico 2013/2014.
4
3. PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5C
a.s. 2014-15
PROFILO DELLA CLASSE
• La classe è formata da 16 studentesse. Tutta la classe segue l’insegnamento integrativo di
lingua spagnola (2 ore settimanali ).
• Le prime osservazioni hanno confermato che gli alunni hanno buone potenzialità e adeguato
interesse e motivazione;
COMPETENZE
Il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca n.139 del 22 agosto 2007,
che stabilisce l’obbligo di istruzione per almeno dieci anni, ha reso necessaria una profonda
revisione metodologica e organizzativa, in quanto richiede il passaggio da modelli didattico –
curricolari orientati sui contenuti, a modelli orientati sulle competenze attraverso una didattica di
tipo laboratoriale. Il decreto identifica otto competenze chiave di cittadinanza al cui
raggiungimento cooperano tutte le discipline.
COMPETENZE
CHIAVE
DI
CITTADINANZ
A
IMPARARE A
IMPARARE
INDICATORI
•
•
acquisire un
proprio metodo di •
studio e di lavoro
•
•
•
PROGETTARE •
elaborare e
realizzare attività
seguendo la
logica della
progettazione
•
•
•
organizzare il lavoro a scuola
e a casa, pianificandolo
rispetto a scadenze e tempi
prendere appunti durante le
lezioni
utilizzare correttamente gli
strumenti
individuare strategie per
l’apprendimento e
l’esposizione orale
procurare e utilizzare in modo
adeguato materiali di lavoro
(documenti, immagini, fonti,
dati)
utilizzare le reti e gli strumenti
informatici nelle attività di
studio, ricerca e
approfondimento disciplinare
utilizzare le conoscenze
apprese per la realizzazione di
un progetto
individuare priorità, valutare
vincoli e possibilità
definire strategie di azione
verificare i risultati
VALUTAZIONE E DESCRITTORI
liv 4
liv 3
Utilizza efficacemente strategie,
strumenti e tecnologie utili
all’apprendimento
Utilizza in modo discretamente
efficace strategie, strumenti e
tecnologie utili all’apprendimento
liv 2
Talvolta necessita di una guida per un
utilizzo adeguato di strumenti e
tecnologie utili all’apprendimento
liv 1
Utilizza strumenti e tecnologie in
modo inadeguato
liv 4
liv 3
liv 2
Elabora e realizza progetti in modo
personale, risolvendo problemi e
ricorrendo a strategie efficaci in modo
consapevole
Elabora e realizza progetti in modo
personale, risolvendo problemi e
ricorrendo a strategie efficaci in modo
consapevole
Realizza progetti semplici
5
liv 1
COMUNICARE •
comprendere e
elaborare testi e
messaggi di
genere e di
complessità
diversi, formulati
con linguaggi e
supporti diversi
•
padroneggiare l'uso dei
linguaggi specifici nelle
diverse discipline
esporre le conoscenze in modo
organico e coerente
liv 4
liv 3
liv 2
liv 1
COLLABORAR •
Ee
PARTECIPARE
lavorare,
interagire con gli
altri in precise e
specifiche attività
collettive
•
•
•
•
AGIRE IN
MODO
AUTONOMO e
RESPONSABIL
E
saper riconoscere
il valore delle
regole e della
responsabilità
personale
•
•
•
•
partecipare all'attività didattica
in classe e alla vita della
scuola in modo ordinato e
consapevole
intervenire in modo pertinente
e propositivo, motivando le
proprie opinioni e rispettando
quelle altrui
lavorare in gruppo interagendo
positivamente con i compagni
aiutare i compagni in
difficoltà, non deridendo
errori e comportamenti altrui
rispettare le diversità
frequentare le lezioni con
continuità e puntualità
mantenere attenzione e
concentrazione costanti
durante il lavoro in classe
migliorare il proprio grado di
autonomia sia nel lavoro
individuale sia in quello di
gruppo
acquisire, nei successi come
negli insuccessi, atteggiamenti
di sereno autocontrollo ed
autovalutazione, nella
liv 4
liv 3
liv 2
liv 1
liv 4
liv 3
liv 2
Se guidato realizza progetti semplici
con limitato apporto personale
Manifesta un’eccellente chiarezza
comunicativa, attraverso scelte
appropriate di lessico e di strutture
morfosintattiche
Persegue la chiarezza espositiva
attraverso scelte lessicali e
morfosintattiche adeguate
Persegue la chiarezza espositiva
attraverso scelte lessicali e
morfosintattiche generalmente
adeguate
Incontra difficoltà a comunicare in
modo efficace, chiaro e con la
necessaria precisione terminologica
Ha un’ottima comunicazione con i
pari, socializza esperienze e saperi
interagendo attraverso l’ascolto attivo
ed arricchendo-riorganizzando le
proprie idee in modo dinamico
Comunica con i pari, socializza
esperienze e saperi esercitando
l’ascolto e con buona capacità di
arricchire-riorganizzare le proprie idee
Ha una comunicazione essenziale con i
pari, socializza alcune esperienze e
saperi, non è costante nell’ascolto
Ha difficoltà a comunicare e ad
ascoltare i pari, è disponibile
saltuariamente a socializzare le
esperienze
È completamente autonomo nello
svolgere il compito, nella scelta degli
strumenti e/o delle informazioni, anche
in situazioni nuove. È di supporto agli
altri in tutte le situazioni
È autonomo nello svolgere il compito,
nella scelta degli strumenti e/o delle
informazioni. È di supporto agli altri
Ha un’autonomia limitata nello
svolgere il compito, nella scelta degli
strumenti e/o delle informazioni e
necessita spesso di spiegazioni
integrative e di guida
6
•
•
•
•
RISOLVERE
PROBLEMI
saper affrontare
situazioni
problematiche e
saper contribuire
a risolverle
•
•
•
consapevolezza dei propri
limiti e nella valorizzazione
delle proprie potenzialità
portare sempre gli strumenti di
lavoro
mantenere pulite, ordinate ed
efficienti le strutture comuni
in dotazione
rispettare gli impegni anche in
assenza del controllo
quotidiano
non sottrarsi alle verifiche
facendo assenze strategiche
scegliere le strategie più
efficaci per risolvere problemi
ed eseguire esercizi
utilizzare gli strumenti e le
abilità acquisite in situazioni
nuove
comprendere aspetti di una
situazione nuova e
problematica e formulare
ipotesi di risoluzione
liv 1
liv 4
liv 3
liv 2
liv 1
INDIVIDUARE
COLLEGAME
NTI e
RELAZIONI
costruire
conoscenze
significative e
dotate di senso
•
•
sviluppare capacità di analisi e
sintesi attraverso confronti e
collegamenti
sviluppare la capacità di
rielaborazione personale
liv 4
liv 3
liv 2
liv 1
Non è autonomo nello svolgere il
compito e nella scelta degli strumenti
e/o delle informazioni. Procede, con
fatica, solo se guidato
In situazioni nuove e problematiche è
in grado di utilizzare in modo efficace
e personale strumenti e abilità
acquisite
In situazioni nuove e problematiche è
in grado di utilizzare in modo adeguato
strumenti e abilità acquisite
In situazioni nuove e problematiche
necessita talora di una guida per
utilizzare strumenti e abilità acquisite
Non possiede i minimi strumentali per
affrontare situazioni nuove e
problematiche
Recupera, seleziona, rielabora le
informazioni necessarie al lavoro,
individuando in modo autonomo ed
efficace collegamenti e relazioni tra
fenomeni e concetti diversi
Recupera, seleziona, rielabora le
informazioni necessarie al lavoro,
individuando in modo adeguato
collegamenti e relazioni tra fenomeni e
concetti diversi
Recupera, seleziona, rielabora le
informazioni necessarie al lavoro,
individuando in modo essenziale
collegamenti e relazioni tra fenomeni e
concetti diversi
Incontra difficoltà a recuperare,
selezionare, rielaborare le informazioni
necessarie al lavoro, e ad individuare
collegamenti e relazioni tra fenomeni e
concetti diversi
7
ACQUISIRE e
INTERPRETA
RE
L’INFORMAZI
ONE
acquisire e
interpretare
criticamente
l’informazione
ricevuta,
valutandone
l’attendibilità e
l’utilità,
distinguendo fatti
e opinioni
•
•
•
•
•
Conoscere contenuti, concetti,
termini, regole, teorie secondo
quanto programmato per ogni
materia
comprendere le consegne;
saper analizzare testi orali e
scritti comprendendone il
senso
acquisire strategie per la
selezione delle informazioni
dare valutazioni motivate e
convincenti
liv 4
liv 3
liv 2
liv 1
Riconosce l’oggetto del compito
assegnato, perseguendolo con piena
pertinenza, completezza di
informazioni e/o argomentazioni e
varietà di spunti originali.
Riconosce l’oggetto del compito
assegnato, lo persegue con pertinenza e
completezza di informazioni e/o
argomentazioni.
Riconosce l’oggetto del compito
assegnato, perseguendolo con
sufficiente pertinenza e con un
adeguato numero di informazioni e/o
argomentazioni.
Incontra difficoltà a riconoscere
l’oggetto del compito assegnato e
quindi a svilupparlo in modo
pertinente
- collaborare e partecipare
- agire in modo autonomo e responsabile
Area cognitiva
- acquisire e interpretare l’informazione
- comunicare
- individuare collegamenti e relazioni
Autonomia e metodo
- imparare a imparare
- risolvere problemi
- progettare
Gli insegnanti concordano che nel formulare il voto di condotta di ciascuno studente faranno
riferimento alle competenze dell’area comportamentale e alla tabella in uso nella scuola, riprodotta
più avanti.
Area comportamentale
Ogni disciplina, inoltre, persegue il raggiungimento di competenze specifiche riportate nella tabella
sottostante (si rinvia alle programmazioni disciplinari di dipartimento e dei singoli docenti per
maggiori dettagli)
ASSI CULTURALI
competenze
Linguaggi
• Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti
• Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo
• Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
• Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi
• Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio
artistico e letterario
• Utilizzare e produrre testi multimediali
Matematico
• Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico
• Confrontare ed analizzare figure geometriche
• Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
• Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti
Scientifico• Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni
Tecnologico
• Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni
8
Storico-Sociale
di energia
• Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie
• Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici
• Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole
• Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico
MODALITA’ DI LAVORO DEI DOCENTI
Per facilitare il raggiungimento o il consolidamento degli obiettivi programmati i docenti si
impegnano:
• A stimolare una proficua partecipazione all’attività didattica ed educativa:
o alternando la lezione frontale alla lezione dialogata e al lavoro in gruppo;
utilizzando i laboratori, le aule speciali e i supporti utili alla didattica in modo da
diversificare attività e metodologie nel rispetto e nella valorizzazione dei diversi stili
di apprendimento degli studenti.
o affrontando i contenuti attraverso problemi e rinunciando, di norma, a soluzioni
preconfezionate
o interpellando frequentemente gli studenti sugli argomenti trattati
o assegnando il lavoro domestico con una distribuzione equilibrata dei carichi di
lavoro fra le diverse discipline, fornendo chiare indicazioni sui metodi di
risoluzione
o controllando a campione l’esecuzione dei compiti assegnati e il possesso degli
strumenti di lavoro
o fornendo indicazioni, anche personalizzate, per la riorganizzazione delle
conoscenze e per il recupero delle carenze
o favorendo lo spirito di collaborazione e il dialogo nella classe sia su temi di
studio sia sull’attualità
o sollecitando negli alunni la capacità di esporre rivolgendosi alla classe,
rimuovendo gli ostacoli che impediscono la libera comunicazione nel gruppo
o valorizzando la partecipazione alle attività dell’ istituto e ad attività culturali e
sportive extrascolastiche
•
A rispettare i tempi di apprendimento degli studenti
o tenendo conto dei livelli di partenza e riconoscendo la specificità dei modi e dei
tempi di apprendimento
o concedendo spazi e occasioni per il recupero, compatibilmente con la
programmazione, e differenziando,ove possibile, le attività
•
Ad aiutare lo studente ad avere fiducia nelle proprie possibilità e favorirne
l’autovalutazione, riconoscerne e valorizzarne le attitudini
VERIFICA E VALUTAZIONE
In generale la verifica e la valutazione sono momenti fondamentali dell’ attività didattica.
Esse infatti permettono:
•
Al docente:
o Di stabilire se gli allievi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati, intesi come
conoscenze, competenze e capacità
o Di individuare l’esistenza nella classe o in singoli allievi di lacune e ritardi e quindi
di stabilire se è opportuno o no predisporre attività di recupero
o Di analizzare e valutare l’efficacia dell’ azione didattica, allo scopo di trarne
indicazioni utili per apportare eventuali correzioni o integrazioni alla
programmazione disciplinare
•
All’allievo:
9
o Di controllare il livello delle sue conoscenze, competenze e capacità in ordine ai
singoli obiettivi
o Di misurare il rapporto esistente tra tempi e modalità di studio impiegati e risultati
ottenuti
o Di valutare l’esistenza di variazioni - positive o negative – nell’ambito delle sue
prestazioni
o Di predisporre, in caso di necessità, strategie per migliorare le proprie prestazioni
o Di formarsi una più realistica concezione di sé
I docenti concordano:
•
Di effettuare un congruo numero di verifiche di varia tipologia e di restituire le prove
scritte in tempi brevi (max. 15 giorni circa)
•
Di scandire in modo equilibrato la distribuzione delle verifiche nel tempo
•
Di non programmare, salvo gravi motivi, più di una verifica scritta al giorno, annotando
la data sul registro di classe
•
Di chiarire agli alunni i criteri di correzione e di valutazione delle prove
•
Di comunicare tempestivamente agli alunni i voti delle interrogazioni
•
Di prendere in considerazione, per la valutazione sommativa trimestrale e finale (in
entrambi i casi voto unico per tutte le discipline), oltre alla media dei voti delle
verifiche, anche il livello di partenza del singolo e i progressi realizzati, la serietà e la
costanza dell’impegno, la partecipazione e l’ attenzione in classe, la partecipazione alle
attività di recupero e i loro esiti, nonché ogni altro elemento utile relativo alla
personalità e alla vita scolastica dello studente
MODALITA’ DI VERIFICA
Per il numero e la tipologia delle prove i docenti si atterranno alle indicazioni dei singoli
dipartimenti, fatto salvo il principio di fondo che le forme di verifica debbano essere di vario tipo e
in numero congruo per poter formulare sul rendimento dello studente un giudizio sicuro e fondato.
Inoltre i lavori proposti devono essere coerenti con l’attività svolta in classe.
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
Per l’assegnazione del voto o giudizio si terrà conto dei seguenti elementi:
•
Quantità e qualità delle informazioni possedute, capacità di selezionare e sintetizzare le
informazioni in rapporto alle richieste
•
Livello di comprensione, di approfondimento, di rielaborazione personale dei contenuti
•
Capacità di esprimersi in modo chiaro, organico e corretto, con linguaggio adeguato e
specifico
•
Organizzazione del lavoro
•
Capacità di analisi e di sintesi
•
Capacità di argomentare il proprio punto di vista
•
Capacità di cogliere la complessità dei problemi
•
Capacità di rielaborare in modo autonomo i contenuti acquisiti creando collegamenti
interdisciplinari
I docenti concordano di attenersi alla griglia di valutazione del P.O.F.
VOTI
GIUDIZIO
SIGNIFICATO
lavori completi; assenza totale di ogni errore;
9-10
Ottimo
ampiezza di temi trattati; rielaborazione
autonoma; originalità; esposizione rigorosa e
articolata
conoscenze approfondite e sicure; assenza di
8
Buono
errori concettuali; rielaborazione critica
soddisfacente; esposizione articolata e fluida
10
sicurezza nelle conoscenze e nelle applicazioni,
pur
qualche
errore
non
determinante;rielaborazione
personale
sufficientemente ampia ed approfondita;
esposizione logica e coerente, abbastanza fluida
e precisa
Conoscenza degli elementi essenziali, capacità
di procedere nell’applicazione degli stessi,
seppure con alcuni errori; esposizione semplice,
abbastanza chiara e coerente, se guidata
dall’insegnante
acquisizione parziale e frammentaria dei
minimi indispensabili; esposizione incerta,
lessico impreciso e poco autonomo
7
Discreto
6
Sufficiente
5
Insufficiente
4
gravemente
insufficiente
mancata acquisizione di elementi essenziali e
incapacità di procedere nelle applicazioni;
errori gravi e diffusi; esposizione frammentaria
e scorretta, linguaggio improprio
3 / o meno
assolutamente
insufficiente / risultati
nulli
presenza di rare e molto frammentarie
acquisizioni; mancanza di connessioni e
assoluta incapacità di procedere nelle
applicazioni; gravissimi e numerosi errori;
esposizione stentata ed approssimativa / lavoro
non svolto, omissione delle risposte
Criteri di assegnazione del voto di condotta
10
frequenza regolare;
rispetto delle consegne di lavoro;
partecipazione propositiva e/o motivata all’attività didattica;
comportamento collaborativo con compagni e docenti;
cura nell’utilizzo degli ambienti, delle strutture e dei materiali della scuola;
impegno eventuale nei compiti di rappresentanza;
impegno eventuale nell’organizzazione di attività extracurricolari
9
frequenza regolare;
rispetto delle consegne di lavoro;
partecipazione motivata e corretta all’attività didattica;
comportamento corretto con compagni e docenti; cura nell’utilizzo degli ambienti,
delle strutture e dei materiali della scuola
8
frequenza sostanzialmente regolare;
sostanziale rispetto delle consegne di lavoro;
partecipazione corretta all’attività didattica;
comportamento corretto con compagni e docenti;
rispettoso utilizzo degli ambienti, delle strutture e dei materiali della scuola
7
frequenza con irregolarità (superamento della soglia prevista per i ritardi imputabili
a responsabilità personale);
saltuario mancato rispetto delle consegne di lavoro;
disturbo dell’attività didattica, curricolare o extracurricolare;
comportamento talvolta non corretto nei confronti dei compagni e/o degli insegnanti
e/o del personale non
docente e/o del dirigente scolastico;
11
danni dolosi o colposi non gravi arrecati ai materiali o alle strutture della scuola;
infrazioni disciplinari che comportano ammonizione sul registro di classe
6
5*
frequenza con rilevanti irregolarità (reiterato superamento della soglia prevista per i
ritardi imputabili a
responsabilità personale);
reiterato mancato rispetto delle consegne di lavoro;
reiterato disturbo dell’attività didattica, curricolare o extracurricolare;
reiterato comportamento non corretto nei confronti dei compagni e/o degli
insegnanti e/o del personale non
docente e/o del Dirigente scolastico;
danni dolosi o colposi arrecati ai materiali o alle strutture della scuola
gravi violazioni del rispetto della dignità personale nei confronti dei compagni e/o
degli insegnanti e/o del
personale non docente e/o del Dirigente scolastico;
gravi danni dolosi arrecati ai materiali o alle strutture della scuola;
frequenza gravemente irregolare in assenza di documentate cause di forza maggiore;
nessun rispetto delle consegne di lavoro;
impegno, interesse e partecipazione assenti o quasi assenti in tutte o quasi tutte le
discipline
Eventuali sanzioni di sospensione concorreranno alla determinazione del voto di
condotta in proporzione all’infrazione
commessa.
*Si ricorda che per l’attribuzione del 5 in condotta è sempre necessario che lo studente sia già
stato sanzionato con
allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo superiore a quindici giorni e che
successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal
sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili cambiamenti nel comportamento.
INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI INTEGRATIVI (corsi di recupero)
Nel rispetto della delibera del Collegio docenti e della circolare 121/31 ottobre 2014 , le opportunità
di recupero a disposizione della classe sono le seguenti:
1. Recuperi in quinta/sesta ora: il consiglio di classe ha a disposizione 10 unità di 50 minuti
e, su
proposta dei singoli docenti, ripartisce la disponibilità dei recuperi tra le varie discipline. Gli
alunni
partecipanti e le date degli interventi di recupero in quinta/sesta ora sono individuati dal
docente della disciplina.
2. recupero in itinere, tutte le volte che sarà necessario, per tutti gli studenti con incertezze e/o
difficoltà, con strategie e modalità di volta in volta stabilite da ogni singolo docente
12
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Certificazione esterne in lingua inglese First, IELTS, adesione volontaria
Corso madrelingua inglese (8 ore, in orario curricolare)
Cinema in lingua spagnola.
Corso sul linguaggio cinematografico cinema e storia (prof. Fornara, 3 incontri
pomeridiani di 2.5 ore ciascuno, 15 euro circa pro capite)
• Conferenza di filosofia della Società filosofica italiana (in orario curricolare)
• Piccolo Teatro di Milano (4 spettacoli pomeridiani, partecipazione volontaria, 65
euro pro capite circa)
• Corsi pomeridiani di discipline sportive, gratuiti, a libera iscrizione
• Progetto Sport e natura: scuola sci e snow-board, partecipazione volontaria
• Malattie cardiovascolari proposte dall’Associazione Cuore e batticuore in orario
scolatico, gratuito.
• Educazione al gusto in orario curricolare
• Spettacolo teatrale Sette messaggeri
• Eventuale visita a museo o mostra d’arte (di mezza giornata o intera giornata)
• Mostra di matematica MateinItaly
• Teatro Donizetti L’importanza di chiamarsi Ernesto
• A FAREWELL TOARMS di Ernest Hemingway adattamento di Andrei Quick, Peter
Brooks e Simon Wainwright scrittura e regia Andrew Quick e Peter Brooks
produzione imitating the dog al teatro Sociale
• Visita a Vienna e Praga, nel mese di novembre
• Spettacolo in prigione referente Castelli
• Incontro con Libera
Il Consiglio di classe si riserva inoltre di prendere in esame eventuali altre iniziative che
•
•
•
•
verranno proposte durante il corso dell’anno scolastico.
MODALITA’
DI
GESTIONE
DEI
COLLOQUI
CON
I
GENITORI
E
DI
COLLABORAZIONE CON I RAPPRESENTANTI DEI GENITORI E DEGLI STUDENTI
-I docenti ricevono i genitori secondo le seguenti modalità:
• Udienze pomeridiane collettive (2 all’anno, 19 dicembre 2014 e 30 marzo 2015 , h.16-18.30)
• Ora settimanale di ricevimento con prenotazione obbligatoria tramite libretto dello studente
o online attraverso il registro elettronico
-Per quanto riguarda il ruolo svolto dal coordinatore si ricorda che
• Sollecita colloqui con le famiglie qualora ve ne sia la necessità ( dinamiche
comportamentali inadeguate e/o gravi carenze nell’apprendimento)
• Controlla la puntualità e la frequenza degli studenti
• Fa da tramite fra scuola, docenti e famiglie in ogni situazione particolare
• Collabora con i rappresentanti degli studenti e dei genitori per quanto riguarda la
comunicazione scuola-famiglia, l’organizzazione di attività, la risoluzione di
problemi, lo scambio di opinioni e proposte
-Si ricorda infine che genitori e studenti possono accedere in qualsiasi momento alle informazioni
che li riguardano, relative ad apprendimenti e comportamenti, consultando il registro elettronico
attraverso una password personale
Bergamo, 4 novembre 2014 per IL CONSIGLIO DI CLASSE
A.Pozzi
LA COORDINATRICE prof.ssa
13
4. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe nel triennio è stata capace di maturare le sue potenzialità. Se alla partenza del percorso
gli studenti si dimostravano molto motivati nei confronti della scuola ma fragili dal punto di vista
della restituzione degli apprendimenti anche a causa di un’eccessiva ansia “da prestazione”, il
procedere del cammino scolastico li ha visti rafforzare capacità di esposizione e soprattutto di
superamento rispetto a quelle difficoltà che inevitabilmente l’apprendimento propone. Il fatto di
essere una classe esclusivamente femminile non è stato un vantaggio: spesso il rapportarsi nella
differenza di genere costituisce una molla capace di arricchire la gamma delle occasioni di scambio
e di crescita. Nel triennio anche la socializzazione, che aveva faticato a farsi strada se non per
piccoli gruppi, è diventata una pratica più condivisa da tutte, soprattutto durante la classe quinta
che ha visto in alcune situazioni la risposta di una classe unita. La serietà con cui tutte hanno
saputo affrontare difficoltà e richieste che nel tempo sono diventate più esigenti ha contrassegnato
l’intera classe: lo studio a casa è stato per lo più rispondente alle richieste. La rielaborazione critica
dei contenuti non è sempre stata raggiunta così come la capacità di mettere in relazione i saperi in
modo interdisciplinare. La diligente adesione alle proposte didattiche, la buona e generalizzata
partecipazione alle proposte anche extracurricolari, l’ascolto e la partecipazione costante hanno
favorito la crescita delle competenze e il raggiungimento degli obiettivi consentendo a qualcuna di
colmare le carenze, ad altre di rafforzare le acquisizione e ad un gruppo di raggiungere ottimi
risultati.
Nel mese di maggio l’insegnante di lingua spagnola, in maternità, è stata sostituita dalla docente
Irene Morales
VERIFICA E VALUTAZIONE
• Per le tipologie di verifica e i criteri di valutazione si rinvia alle singole programmazioni
disciplinari allegate al documento
ATTIVITA’ INTEGRATIVE EFFETTIVAMENTE SVOLTE
• Certificazione esterne in lingua inglese First, IELTS, adesione volontaria
• Corso madrelingua inglese (8 ore, in orario curricolare)
• Cinema in lingua spagnola.
• Corso sul linguaggio cinematografico cinema e storia (prof. Fornara, 3 incontri
pomeridiani di 2.5 ore ciascuno, 15 euro circa pro capite)
• Conferenza di filosofia della Società filosofica italiana (in orario curricolare)
• Piccolo Teatro di Milano (4 spettacoli pomeridiani, partecipazione volontaria, 65
euro pro capite circa)
• Educazione al gusto in orario curricolare
• Spettacolo teatrale Sette messaggeri (partecipazione libera serale)
• Mostra di matematica MateinItaly
• Visita a Vienna e Praga, nel mese di novembre
• Visita all’Expo
14
5 SIMULAZIONE PROVE D’ESAME
PRIMA E SECONDA PROVA
DATA
TIPOLOGIA E DURATA
ARGOMENTO
20 maggio 2015
Tutti i tipi previsti dalla
Italiano
normativa (5 ore)
21 maggio 2015
Due problemi e dieci quesiti
Matematica
sul programma del triennio (5
ore)
Si tratta di prove parallele per tutte le classi quinte dell’istituto preparate dai rispettivi dipartimenti
Dopo l’effettuazione della prova, copia delle tracce sarà reperibile in segreteria
TERZA PROVA
DATA
13 febbraio 2015
TIPOLOGIA E DURATA
3 ore
18 aprile 2015
3 ore
MATERIE
Filosofia, Inglese, Scienze,
Arte
Storia, Inglese, Fisica, Arte
TESTI DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
I simulazione: 13 febbaio
Filosofia
1. Spieghi il candidato il carattere scientifico del “materialismo storico”, chiarendo in che senso
Marx corresse Feuerbach con Hegel e Hegel con Feuerbach.
2.Delinea i rapporti che legano la dottrina dell’eterno ritorno, l’idea di oltreuomo e la
concezione del nichilismo.
Disegno e Storia dell’arte.
1.Descrivi le affinità e le differenze, dal punto di vista tecnico e stilistico, che hanno contraddistinto
i due movimenti pittorici dei Macchiaioli toscani e degli Impressionisti francesi.
(max 15 righe)
2. Spiega le motivazioni ideologiche e le varie fasi progettuali che hanno portato Giuseppe Pellizza
da Volpedo ha realizzare il "Quarto Stato".
(max 15 righe)
Inglese
1- Referring to John Keats Ode on a Grecian urn , work on the lines which follow and comment on
how the urn is and what it represents contrasted with human life.
O Attic shape! fair attitude! with brede
Of marble men and maidens overwrought,
With forest branches and the trodden weed;
Thou, silent form! dost tease us out of thought
As doth eternity: Cold Pastoral!
15
When old age shall this generation waste,
Thou shalt remain, in midst of other woe
Than ours, a friend to man, to whom thou say'st,
'Beauty is truth, truth beauty,—that is all
Ye know on earth, and all ye need to know.'
2- Identify the poem and point out what P.B. Shelley is asking and why?
Make me thy lyre, even as the forest is:
What if my leaves are falling like its own?
The tumult of thy mighty harmonies
Will take from both a deep autumnal tone,
Sweet though in sadness. Be thou, Spirit fierce,
My spirit! Be thou me, impetuous one!
3- G. G.Byron wrote Childe Harold’s Pilgrimage. Comment on the text which follows:
- But in Man's dwellings he became a thing
Restless and worn, and stern and wearisome,
Drooped as a wild-born falcon with clipt wing,
To whom the boundless air alone were home:
Then came his fit again, which to o'ercome,
As eagerly the barred-up bird will beat
His breast and beak against his wiry dome
Till the blood tinge his plumage, so the heat
Of his impeded soul would through his bosom eat
Scienze
1) Alcoli, fenoli ed eteri contengono ossigeno nella loro molecola. Si mettano in evidenza le
differenze che caratterizzano le tre classi di composti per quanto concerne i relativi gruppi
funzionali e la loro nomenclatura. (max 10 righe)
2)Tranne poche eccezioni, gli alogenoderivati sono prodotti in laboratorio. Uno dei metodi
adoperati per la loro sintesi è la sostituzione radicalica. Si espongano le condizioni nelle quali
avviene la reazione radicalica negli alcani e le fasi di questa reazione. (max 10 righe)
3) La prima struttura del benzene proposta da Kekulé non era in grado di spiegare perché non si
avevano reazioni di addizione nonostante tre doppi legami. I concetti di ibridazione degli orbitali
atomici e la teoria della risonanza hanno permesso di ottenere una descrizione più adeguata del
benzene.
Si spieghi la ragione della stabilità del benzene facendo riferimento alla sua struttura.
(max 10 righe)
16
II simulazione. (18 aprile 2015)
Disegno e Storia dell’arte
1. Descrivi le caratteristiche fondamentali della ricerca cubista, delle tre fasi operative,
attuata da Pablo Picasso e Georges Braque attraverso l’analisi sintetica delle loro
opere più significative.
2. La Seconda Rivoluzione industriale determina in Europa dei cambiamenti rilevanti, in
tutti i settori delle attività umane, individua tutte le caratteristiche salienti introdotte
dalla Nuova Architettura del Ferro.
Fisica
Enuncia la legge di Lenz e illustrane il significato alla luce del principio di conservazione
dell’energia.
1. Spiega in che cosa consiste il fenomeno dell’autoinduzione e come si definisce
l’induttanza di un circuito.
Inglese
1- Focusing on the extracts and the movies you know, describe how Oscar Wilde dealt with the
Victorian values. Make specific references.
2- Alfred Tennyson expressed the Victorians' national pride and love of order, the conventional
sentimentality of the middle class and the optimistic belief in the progress of mankind. Highlight
these ideas referring to "Ulysses".
3- The British Victorian colonial experience is the main subject matter in Rudyard Kipling's works.
He exalted imperial power and believed in the " burden" of the British. Work on this topic making
clear references to the texts you are familiar with.
Storia
1. In che modo le riforme della perestrojca e della glasnost influirono sul crollo
dell’Urss?
2. Perché il Rapporto Kruscev, letto durante il XX congresso del Pcus rappresentò una
svolta nei rapporti Usa-Urss?
3. Quale situazione si venne a creare in Italia all’indomani dell’8 settembre del 1943?
17
6.GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
candidato _____________________________
Tipologia della prova:
Durata della prova: _ORE
Discipline: 1) INGLESE__ ; 2) ___________3) _____________4) ______________
CONOSCENZE DEI CONTENUTI DISCIPLINARI
Conosce gli argomenti molto approfonditamente
Conosce gli argomenti in modo approfondito
Conosce gli argomenti in modo articolato
Conosce gli argomenti in modo essenziale
Conosce gli argomenti con lacune
Conosce gli argomenti con lacune rilevanti
Non conosce gli argomenti
15
13 – 14
11 – 12
10
9
7–8
1-6
COMPETENZE NELL’UTILIZZO DI LINGUAGGI E STRUMENTI SPECIFICI
Si esprime in modo efficace utilizzando la terminologia
15
specifica
Si esprime in modo corretto e funzionale
13 – 14
Si esprime in modo corretto
11 – 12
Si esprime in modo corretto, con imprecisioni non gravi
10
Si esprime in modo talvolta poco corretto o poco rigoroso
9
Si esprime con improprietà rilevanti
7–8
Si esprime con improprietà molto gravi
1-6
CAPACITA’ DI RIELABORAZIONE E DI CORRELAZIONE
Propone analisi rigorose/sviluppa criticamente gli
15
argomenti
Chiarisce in modo approfondito l’articolazione degli
13 – 14
argomenti
Presenta l’articolazione degli argomenti
11 – 12
Esamina in modo essenziale gli argomenti
10
Esamina in modo parziale/ superficiale gli argomenti
9
Esamina gli argomenti con errori rilevanti di analisi
7–8
Non è in grado di esaminare gli argomenti
1-6
TOTALE
________________
PUNTEGGIO PROPOSTO
PUNTEGGIO DEFINITIVO
________________
________________
IL PUNTEGGIO PROPOSTO è calcolato dividendo per 3 il TOTALE e approssimando per difetto se la
prima cifra decimale è minore di 5, per eccesso se la prima cifra decimale è maggiore o uguale a 5.
18
7. PERCORSI INTERDISCIPLINARI DEL COLLOQUIO (TESINE)
NOME CANDIDATO
Albini Maria
Arnoldi Michela
Biava Giada
Gasparetto Emma
Leidi Giulia
Maffioletti Chiara
Marchetti Giada
Mazzoleni Marta
Munoz Romero Lucero Dayana
Personeni Chiara
Pezzotta Alessia
Previtali Michela
Ruggeri Lucia
Terzi Marta
Testa Irene
Ventura Denise
TITOLO / ARGOMENTO
Eugenetica
L’uomo e lo spazio
Danza: il linguaggio universale
Animali alieni
Infinito
Il crollo delle ideologie nei regimii totalitari
L’importanza (sottovalutata) dei capelli
La civiltà dell’empatia
La depressione
Il riso
Sciesopoli
La quadratura del cerchio
Calcio e potere
Cosa significa essere un essere umano
Rapporto detenuto-società
L’ineffabile nella letteratura e nell’arte
Gli studenti hanno lavorato secondo le seguenti indicazioni date dal Consiglio di classe:
• Trattazione di un argomento da un punto di vista pluridisciplinare (2-4 discipline)
• Consegna del lavoro sotto forma di mappa concettuale corredata da una breve
presentazione, indicazioni bibliografiche allegate da presentare il giorno della prima prova
• Al colloquio esposizione orale o attraverso l’ausilio di Power Point
19
Il presente documento è condiviso e sottoscritto in tutte le sue parti dai docenti del Consiglio di
Classe
Nome
MEGLIANI Domenico
POZZI Alessandra
LA PLACA Gabriella
MATTIOLI Laura
FERRARI Maria Annunziata
LOCATELLI Nadia
RAZZA Maria Cristina
ROMANO Giuseppe
BETTINELLI Liana
MORALES Irene
Firma
15 maggio 2015
Il Coordinatore di classe
Il Preside
Prof. Gualtiero Beolchi
20
PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia ITALIANO
Docente prof. Alessandra Pozzi
Ore settimanali di lezione n. 4
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 95
Testi in adozione Luperini Cataldi, “Il nuovo la scrittura e l’intepretazione” vol 3,4
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, che ho seguito a partire dalla terza, ha sempre dimostrato un interesse costante nei
confronti delle proposte disciplinari. L’ascolto attento e partecipe ha permesso a tutti di procedere
nel percorso di acquisizione dei contenuti e nella messa a punto di un metodo capace di rielaborare
gli appunti, di accostarli ai testi proposti dal manuale, di ampliare alcuni settori disciplinari con
materiali i più svariati. La fiducia con cui le alunne hanno affrontato le difficoltà è diventata
sempre più condivisa e ha permesso a tutte di migliorare notevolmente rispetto ai livelli di
partenza. Il lavoro di ripensamento dei contenuti è stato svolto con cura e gli apprendimenti
disciplinari sono stati ampliati attraverso numerose attività, quali la partecipazione a spettacoli
teatrali o il percorso di approfondimento del linguaggio cinematografico che hanno visto la
partecipazione attiva di tutti così come l’accesso a proposte culturali,serali e pomeridiane, offerte
dal territorio. Nel corso dei triennio le attività del laboratorio di scrittura hanno sviluppato le
competenze in tale ambito.
OBIETTIVI PREFISSATI
Area linguistica e comunicativa, area logico-argomentativa, asse dei linguaggi
COMPETENZE DI
BASE
(COMPETENZE DI
CITTADINANZA)
LEGGERE,
COMPRENDERE
ED
INTERPRETARE
TESTI SCRITTI DI
VARIO TIPO
COMPETENZE
APPLICATE
ALLE
CONOSCENZE
DI ITALIANO
Analizzare
testi
scritti, letterari e
non
(Acquisire ed
interpretare
l’ informazione)
PRODURRE TESTI
DI VARIO TIPO IN
RELAZIONE
AI
DIFFERENTI
SCOPI
COMUNICATIVI
UTILIZZARE
E
PRODURRE TESTI
MULTIMEDIALI
Produrre
testi
scritti ed orali
ABILITA’
CONOSCENZE
-Applicare diverse strategie di lettura per scopi
diversi
-Saper distinguere i tipi di testo ascoltati o letti
- Saper analizzare testi scritti comprendendone
senso, struttura, scopo
-Collocare il testo nel sistema storico-culturale di
riferimento
-Cogliere elementi di continuità o differenze in
testi appartenenti allo stesso genere letterario;
confronta testi dello stesso autore e/o di autori
diversi
- Interpretare un testo in riferimento al suo
significato per il nostro tempo
-Saper distinguere e produrre testi coerenti e
coesi afferenti
alle tipologie di scrittura note,
-Saper scegliere l’organizzazione testuale ed il
registro
linguistico adatti
-Saper prender appunti
-Saper argomentare la propria tesi
-Saper rielaborare le informazioni, utilizzando i
-Principali
generi
letterari
-Strutture dei testi
narrativi,
poetici,
espositivi,
argomentativi
-Contesto
storicosociale di riferimento
di autori e di opere
-Caratteristiche delle
diverse
tipologie
testuali (analisi del
testo, saggio breve,
articolo …)
21
-Lessico specifico
-Strategie
di
comunicazione
multimediale
SCOPI
COMUNICATIVI
UTILIZZARE
E
PRODURRE TESTI
MULTIMEDIALI
(Progettare/
Risolvere problemi)
PADRONEGGIARE
GLI STRUMENTI
ESPRESSIVI
ED
ARGOMENTATIVI
PER
GESTIRE
L’INTERAZIONE
COMUNICATIVA
VERBALE IN VARI
CONTESTI
Operare
collegamenti
-Saper scegliere l’organizzazione testuale ed il
registro
linguistico adatti
-Saper prender appunti
-Saper argomentare la propria tesi
-Saper rielaborare le informazioni, utilizzando i
dati forniti e integrandoli con altre informazioni
-Sviluppare in modo critico e personale il testo
-Gestire in modo autonomo una comunicazione
anche con supporti multimediali
-Comprendere il messaggio di un testo orale
--Sapersi esprimere con un linguaggio chiaro,
corretto,
appropriato alla situazione comunicativa
-Saper collegare i dati individuati o studiati
(anche fra più
materie)
-Saper fare confronti tra testi e/o problemi
articolo …)
-Lessico specifico
-Strategie
comunicazione
multimediale
di
-Codici fondamentali
della comunicazione
verbale
(Individuare
collegamenti/
relazioni)
METODI E STRUMENTI
La proposta didattica pone al centro delle attenzioni il testo, sia che lo si veda come tramite
obbligato per ricondursi ai modelli culturali di cui è espressione, sia che si individui nella sua
valenza linguistica la forma storica dell’incontro tra autore e pubblico, sia infine, che lo si usi per
cercare di ridefinire le coordinate storico-geografiche dello “spazio letterario”.
1. Lo studio della letteratura utilizza diverse prospettive critiche (dallo strutturalismo alla
psicanalisi, dal formalismo alla semiologia) cercando ogni volta di calare l’oggetto studiato
nelle coordinate storico-geografiche del momento in cui si è prodotto. In tal modo la
letteratura necessariamente si collegherà con le altre discipline quali le scienze, la storia del
pensiero, dell’arte, delle istituzioni o del costume, anche per promuovere l’approccio
pluridisciplinare previsto dal nuovo esame di Stato.
2. L’educazione letteraria è intesa come volta a formare la psicologia del buon lettore, cioè
dell’individuo che continuerà a leggere fuori della scuola, e non solo strumentalmente, ma per
gusto personale. Lo studente “buon lettore” disporrà quindi di un bagaglio di competenze tali
da permettergli di fruire del testo a diversi livelli e di poter motivare le ragioni del suo
gradimento.
Nel triennio il lavoro didattico sulla letteratura si configura come ricerca attiva su percorsi che
vanno dal particolare (testo) al generale (sistema letterario, contesto e modello artistico/culturale).
Il lavoro didattico sullo sviluppo delle competenze linguistiche si articola sulla pratica di diverse
modalità di scrittura (analisi testuali, saggi brevi, articoli giornalistici, etc.) come richiesto dai
nuovi esami di Stato ma, soprattutto, dalla consuetudine e dalle esigenze comunicative quotidiane.
Pur non abbandonando la lezione frontale e dialogata, si darà adeguato spazio a metodologie attive
che mettano al centro l’azione dello studente come il lavoro di gruppo, il peer tutoring, la
riflessione metacognitiva, e si avvierà alla conoscenza critica delle risorse presenti nel web per lo
studio della lingua/letteratura italiana
22
VERIFICHE PROVE SCRITTE - almeno 2 nel primo periodo e 3 nel secondo periodo, ben
distribuite nel tempo (totale annuale min.5).
PROVE ORALI : -­‐almeno 2 per periodo (totale annuale min. 4), ben distribuite nel tempo. • interrogazioni, interventi dal posto, relazioni di lavori di gruppo, lezioni/esposizioni alla
classe. Potrà concorrere alla valutazione anche la partecipazione costruttiva alle lezioni e ai
lavori di gruppo
prove scritte valide per l’orale, indispensabili anche per la preparazione alla terza prova
dell’Esame di Stato, miranti a verificare il possesso delle conoscenze e ad esercitare l’abilità di
sintesi e di argomentazione (questionari a risposta chiusa e aperta, valutazioni di tesi critiche,
brevi esposizioni e argomentazioni, trattazione sintetica.)
VALUTAZIONE
Per le prove scritte sono stati valutati i seguenti parametri:
•
L’adeguatezza comunicativa
•
La pertinenza
•
L’ordine espositivo e la coerenza interna
•
La correttezza linguistica e la proprietà espressiva
Per le prove orali (o valide per l’orale) si è tenuto conto:
•
della sicurezza, ricchezza e completezza delle conoscenze
•
della pertinenza delle risposte
•
della scioltezza e della proprietà di esposizione
•
della pianificazione e dell’autonomia dell’esposizione
•
della capacità di istituire confronti e/o effettuare collegamenti inter e pluridisciplinari
quando possibile
CONTENUTI
I Modulo (storico culturale): movimenti intellettuali, correnti di gusto, generi
letterari del Primo Ottocento.
° Neoclassicismo: la poetica e l'estetica neoclassica;
il "neoclassicismo romantico " di Foscolo
° Romanticismo: definizione del termine.
I caratteri distintivi; Romanticismo nordico e Romanticismo italiano
I generi. L'eredità romantica.
In particolare, sviluppo dei seguenti temi attraverso letture ed analisi dei testi:
- opposizione classicismo -romanticismo
- ruolo dell'artista
- immaginario romantico: opposizione io/ mondo, il sentimento,
la morte, la natura
- tipologie dell' eroe romantico (vittima/titano)
Testi: Giordani "Finito è il progresso delle arti"
Berchet " La sola vera poesia è popolare"
Manzoni "Lettera a C.D' Azeglio sul Romanticismo" “Lettre a M. Chauvet”
Foscolo “All’amica risanata”
23
" Dei sepolcri"
I sonetti: “Alla sera” e “ A Zacinto”
Foscolo, "Ultime lettere di Jacopo Ortis" Lettera dell’ 11 ottobre 1797;lettera del 12
maggio 1798 ;
Lettera del 19/20 febbraio 1799,"Da Ventimiglia " .
Manzoni, "Adelchi", Atto III, scena I
Atto V, scena 8, vv339/393 .
II Modulo (incontro con un'opera): I Promessi Sposi
° collocazione dell' opera nel suo contesto storico, culturale, letterario (genere e
sua tradizione formale, il romanzo e la poetica manzoniana)
° le diverse redazioni (dal Fermo e Lucia alla ristrutturazione narrativa; l"'eterno
lavoro" del rifacimento linguistico)
° struttura; narratore; cronotopi; il personaggio di Renzo ( in particolare si sono seguite
le indicazioni interpretative dei saggi contenuti in Raimondi," Il romanzo senza
idillio"); temi (la peste, come esemplificazione della concezione della storia).
Il testo era stato letto integralmente nel biennio e pertanto si sono rilette/analizzate le parti inerenti
ai percorsi sopra delineati.
III Modulo (incontro con l'autore): Giacomo Leopardi
° Si è seguita la proposta espressa da Gioanola nel saggio :
“Leopardi, la malinconia”
Testi : - numerosi tratti dall’epistolario e dallo Zibaldone.
- da "Operette morali" : "Dialogo della Natura e di un Islandese" ,
"Dialogo di Tristano e di un amico"
Dialogo di Cristoforo Colombo e Pietro Gutierrez”; “La scommessa di
Prometeo”
- da "Canti" : "Ultimo canto di Saffo", "A Silvia", "La sera del dì di festa” “La quiete dopo la tempesta”, “Il sabato del villaggio”, “Le •
ricordanze”, “Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia”,
"Infinito","La ginestra o il fiore del deserto”
(vv.1/51, 158/201 , 297/317 )
visione del cortometraggio di Olmi “Dialogo di un venditore d’almanacchi e di
un passeggere”
IV Modulo:lezioni di raccordo per fornire un quadro della situazione culturale tra
Positivismo e Decadentismo
Testi: Verga, Lettera a Capuana su Milano, Introduzione a “Eva”, Lettera
dedicatoria a Farina.
Baudelaire, "Perdita d' aureola"
D' Annunzio da "Il piacere" "Il verso è tutto"
Alcuni chiarimenti terminologici : definizione di naturalismo, estetismo,
e decadentismo.
V Modulo: L'evoluzione del personaggio nel Romanzo tra Ottocento e Novecento
Testi : Verga, “Rosso Malpelo”, “La lupa”
Malavoglia: sono state analizzate alcune parti:la parte iniziale, cap III,
cap V , la conclusione .
24
Mastro don Gesualdo: parte I, cap.VIII ; parte IV, cap. V
L. Pirandello, da "Il fu Mattia Pascal", assegnato in lettura estiva, passi tratti da
cap. V ; da cap. XII ,da cap. XV, da cap. XVIII .
I.Svevo, lettura integrale estiva de "La coscienza di Zeno", analisi dei
seguenti passi: - Lo schiaffo del padre; -La proposta di matrimonio; L’addio a Carla- Lo scambio di funerale - La vita è malattia- Psicoanalisi.
L. Pirandello: presentazione della vita dal testo di Camilleri “Il figlio
cambiato”
: da “Novelle per un anno” : “Il treno ha fischiato”
: passi scelti da “L’umorismo”
: visione dell’episodio “La giara” dal film Kaos dei fratelli Taviani
: visione integrale dell’allestimento proposto dalla
“Compagnia dei giovani “ de “ I sei personaggi in cerca
d’autore “. Visione di “Il berretto a sonagli”. Visione di “Così è
se vi pare”
Kafka : presentazione del contesto e dell’autore. Lettura di alcuni passi di
“Lettera al padre”
Lettura e analisi de “La metamorfosi”
VI Modulo (percorso su un genere): La lirica moderna
-poeta e lettore ideale :
testi: C. Baudelaire, “L' albatro”
G.D' Annunzio, da "Le vergini delle rocce" "Chiedevano i poeti: quale
può essere oggi il nostro ufficio” fotocopia
Manifesto ideologico futurista
E. Montale, “Non chiederci la parola”
-le poetiche.
testi: G.Pascoli, Il fanciullino
F. T .Marinetti, Manifesto tecnico del futurismo
-un campione di testi.
testi: G. Pascoli, “Lavandare”, “L 'assiuolo”, “Il gelsomino notturno”,
“X agosto”, “Italy”,
G.D' Annunzio, “La pioggia nel pineto”.
Ungaretti, “Veglia”, “Soldati”, “Mattino”, “In memoria”,
“La madre”, “Non gridate più”
U. Saba, “A mia moglie”, “Tre poesie alla mia balia (I,III).
VI. Modulo ( incontro con l'autore) : Montale
Dell’autore si è seguita sia la chiave interpretativa che gli apporti di analisi
testuale di A. Marchese
Testi: “In limine”, “I limoni”, “Meriggiare pallido e assorto”, “Spesso il male
di vivere ho incontrato”, “Non recidere forbice”.
“Addii, fischi nel buio, cenni, tosse”, “Ti libero la fronte dai ghiaccioli”,
“Ho sceso dandoti il braccio”,” Zaccheo”.
*VII. Modulo: alcuni “assaggi” di Novecento
*Calvino: ripresa delle letture eseguite nei tre anni. Cosmicomiche,
La trilogia, Le città invisibili.
25
*VIII Modulo (un genere): la letteratura “fantastica”.
Buzzati: lettura e analisi dei racconti
L’elefantiasi, Plenilunio, Rigoletto, Sciopero dei telefoni,
VIII. Modulo (incontro con l'autore): Dante
Lettura e analisi dei seguenti canti del Paradiso:
I, III, VI, XI, XV, XVII, XXXIII
N.B. I testi contrassegnati da asterisco alla data odierna non sono stati
ancora affrontati.
Inoltre sono state fatte alcune esercitazioni di scrittura per quanto riguarda le tipologie A e B del
NES.
gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
26
Materia LATINO
Docente prof.ssa LA PLACA GABRIELLA
Ore settimanali di lezione n.3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 82
Testi in adozione
• G. Garbarino- L. Pasquariello, Colores, Paravia Pearson, vol. 1 e vol. 3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Nel corso del triennio tutte le studentesse, secondo le proprie capacità, si sono impegnate a fondo
nello studio della disciplina e hanno lavorato con serietà e grande diligenza, mostrando progressivi
miglioramenti sia nel metodo di lavoro sia nell’acquisizione delle conoscenze e delle competenze
richieste, sia specifiche sia trasversali. Se in terza lo studio tendeva ad essere in molti casi per lo
più mnemonico e ripetitivo, quasi tutte le studentesse hanno ora raggiunto una capacità di
rielaborazione almeno discreta mentre alcune, che presentavano anche una certa fragilità emotiva
che ne condizionava il rendimento, sono riuscite a risolvere il problema. L’attività didattica si è
svolta in un clima sereno e di collaborazione reciproca, favorita anche dal piccolo numero e da una
non comune disponibilità della classe a seguire le indicazioni di lavoro con scrupolo e rigore sia
nelle attività svolte in classe sia in quelle domestiche.
Il comportamento è sempre stato corretto, con una frequenza assidua e regolare senza
atteggiamenti opportunistici. La partecipazione sia alle lezioni frontali /dialogate sia ai lavori di
gruppo è stata adeguata e soddisfacente, per cui le competenze di cittadinanza che la materia ha
consentito di curare particolarmente (comunicare, progettare, risolvere problemi, individuare
collegamenti e relazioni) sono da considerarsi acquisite. Quanto a competenze e abilità più
specifiche, le alunne si orientano davanti a un testo latino e sanno analizzarlo dal punto di vista
morfosintattico e individuarne alcune caratteristiche stilistiche inquadrandolo nel contesto storicoculturale di riferimento; con l’aiuto di una traduzione italiana, sono in grado di compiere
operazioni di comprensione e analisi (tipologia A prima prova esame di stato); alcune hanno
raggiunto anche una soddisfacente competenza nella traduzione. Adeguata è anche la capacità di
utilizzo di strumenti multimediali. Non sono state attivate specifiche attività di recupero perché
tutti le studentesse erano sufficienti già nel primo trimestre.
OBIETTIVI
L’apprendimento del latino concorre al rafforzamento di tutte le competenze di cittadinanza (DM
139, 22 agosto 2007): imparare ad imparare, progettare, collaborare e partecipare, agire in modo
autonomo e responsabile, comunicare, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni,
acquisire ed interpretare l’informazione.
Lo studio della disciplina promuove però in particolar modo
le seguenti competenze di
cittadinanza (riportate nella tabella riassuntiva sottostante con la lettera alfabetica indicata nella
lista che segue) :
a)comunicare
b)progettare
c)risolvere problemi
d)individuare collegamenti e relazioni
e)acquisire ed interpretare informazioni
27
Gli assi culturali coinvolti sono:
•
Asse dei linguaggi (leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo, produrre testi di vario tipo
in relazione ai differenti scopi comunicativi, padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi per gestire
l’interazione comunicativa verbale, utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del
patrimonio artistico e letterario, utilizzare e produrre testi multimediali)
•
Asse storico-sociale ( comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione
diacronica attraverso il confronto fra epoche geografiche e culturali)
•
Competenze, con le relative abilità e conoscenze che lo studente deve possedere alla fine del
percorso di studi .
COMPETENZE
COMP.SPEC.
LINGUA
Decodificare il
messaggio di un
testo in latino ( a)
Leggere, comprendere
interpretare,produrre
testi
Praticare la
traduzione come
strumento di
conoscenza di
un’opera e di un
autore (c-e)
LINGUA
Leggere,
comprendereinterpretare,
produrre testi ;
comprendere il
cambiamento…,
padroneggiare gli strumenti
espressivi e argomentativi per gestire
l’interazione
comunicativa verbale
Decodificare il
messaggio di un
testo in italiano(a)
Padroneggiare le
strutture
morfosintattiche
e il lessico della
lingua italiana,
avendo
consapevolezza
delle loro radici
latine (a)
Padroneggiare gli
strumenti
espressivi nella
comunicazione
orale (a)
Padroneggiare le
tecniche di
scrittura di un
testo (a)
CULTURA
Leggere, comprendere
interpretare testi,
utilizzare gli strumenti
fondamentali per una
fruizione consapevole del
patrimonio artistico e
letterario
Analizzare e
interpretare il
testo, cogliendone
la tipologia,
l’intenzione
comunicativa, i
valori estetici
culturali (d-e)
ABILITA’
-Individuare ed analizzare le strutture
morfosintattiche e il lessico del testo
-Cogliere l’intenzione comunicativa e i punti
nodali dello sviluppo narrativo, espositivo e/ o
argomentativo
-Tradurre e saper motivare le scelte in
base sia agli elementi grammaticali sia
all’interpretazione complessiva del
testo
-Confrontare diverse traduzioni di uno stesso
testo per individuarne le peculiarità e proporne
una propria
-Cogliere l’intenzione comunicativa e i punti
nodali dello sviluppo narrativo, espositivo e /o
argomentativo del testo
CONOSCENZE
-Morfologia
nominale, verbale
-Strutture
sintattiche di base
-Lessico di base
-Regole
morfosintattiche
della
lingua italiana
-Lessico
specifico
(storia, poesia,
retorica, politica.
filosofia)
-Riconoscere nelle strutture morfosintattiche e
lessicali dell’italiano gli elementi di derivazione
latina e la loro evoluzione linguistica e semantica
-Usare in modo corretto e consapevole la lingua
italiana nell’esposizione scritta e orale e, in
particolare, alcuni termini specifici del linguaggio
letterario
-esporre in modo ordinato e coerente i risultati di
un lavoro svolto individualmente o in gruppo
scegliendo le modalità più efficaci
-leggere correttamente un testo latino
-Strutturare e sviluppare un testo scritto in modo
rispondente alla consegna e alle modalità
espressive della tipologia testuale scelta
-Individuare le strutture stilistiche e retoriche del
testo
-Cogliere le modalità espressive del genere
letterario di riferimento
-Mettere in relazione i testi con l’opera di cui
fanno parte
-Individuare i collegamenti tra biografia
dell’autore, produzione letteraria e contesto
storico di riferimento
-Contestualizzare un autore e la sua opera
all’interno dello sviluppo della storia letteraria
-Riconoscere attraverso il confronto con altri testi
dello stesso autore o di autori diversi gli elementi
-Caratteri del
testo espositivo
-Caratteri del
testo
argomentativo
-trattazione
sintetica
-risposta aperta
-Lessico
specifico degli
autori
studiati
-Tematiche
letterarie
-Contesto storicoculturale
-Caratteri
distintivi dei
generi
letterari
-Stile e poetica 28
degli autori
storico di riferimento
-Contestualizzare un autore e la sua opera
all’interno dello sviluppo della storia letteraria
letterari
-Stile e poetica
degli autori
-Riconoscere attraverso il confronto con altri testi
dello stesso autore o di autori diversi gli elementi
di continuità e/diversità dal punto di vista
contenutistico e formale
CULTURA
comprendere il
cambiamento e la
diversità dei tempi storici
in una dimensione
diacronica attraverso il
confronto fra epoche
geografiche e culturali
utilizzare e produrre testi
multimediali
i
Acquisire
consapevolezza
dei tratti più
significativi della
civiltà romana
attraverso i testi
(d)
Cogliere il valore
fondante del
patrimonio
letterario latino
per la tradizione
europea (d-e)
Utilizzare
strumenti di
comunicazione
visiva e
multimediale (a)
-Utilizzare i contributi critici su un autore o su un
particolare aspetto del testo
-Individuare nei testi gli aspetti peculiari della
civiltà romana
-Elementi di
civiltà del mondo
classico
-Individuare gli elementi di continuità o alterità
dall’antico al moderno nella trasmissione di topoi
e modelli formali, valori estetici e culturali
-Reperire informazioni sulla lingua e sulla
letteratura/ civiltà classica attraverso l’uso di
strumenti informatici e multimediali
-Riconoscere e verificare l’attendibilità delle
informazioni raccolte
-Comprendere i prodotti della comunicazione
audiovisiva
-Elaborare prodotti con tecnologie digitali
-Principali
applicazioni della
comunicazione
multimediale
(word,
powerpoint,excel,
internet..)
- siti significativi
dedicati al latino
e alla cultura
classica
METODI E STRUMENTI
•
Lezione frontale/dialogata
•
Lavori di gruppo(es. laboratorio di traduzione, commenti e analisi di testi…)
•
Uso di risorse on line(videolezioni, film, documentari, costruzione di
presentazioni power point, scrittura in word…)
•
libri di testo e fotocopie, dizionari, saggi critici, edizioni di classici latini, ricerche
in rete
VERIFICHE
Prove scritte (2 nel trimestre e 4 nel pentamestre )
o Traduzione, con l’ausilio del vocabolario, di testi non noti di autori studiati, con
questionario di analisi e commento
o Analisi e commento di testi non noti di autori studiati presentati con traduzione a
fronte (tipo tipologia A esame di stato, prima prova)
Prove per l’orale (almeno 2 nel trimestre, 3 nel pentamestre )
o interrogazioni ed esposizioni, mappe concettuali
o prove scritte con traduzioni, analisi e commento di testi noti; trattazioni sintetiche e
quesiti a risposta aperta, anche orientate sui modelli della terza prova del NES;
29
questionari su brani di critica letteraria
VALUTAZIONE
•
Prove scritte: correttezza linguistica(numero e gravità degli errori morfosintattici e di
lessico, incidenza degli stessi sulla comprensione e interpretazione complessiva del
testo, resa espressiva e stilistica in italiano), conoscenze letterarie, accuratezza
dell’analisi, capacità di sintesi
•
Prove orali: orientamento nell’analisi dei testi, conoscenza delle questioni letterarie,
autonomia e coerenza del discorso, capacità di instaurare collegamenti
inter/pluridisciplinari
CONTENUTI
MODULO 1
LA FILOSOFIA A ROMA
1.L’epicureismo di Lucrezio: il De rerum natura
a. Genere letterario, struttura, ideologia, fonti e modelli, lingua e stile, destinatario e
pubblico; alcuni temi (l’amore, la morte, l’ideale del saggio, il progresso, la peste)
b. Letture (traduzione dal latino)
i. Inno a Venere, proemio (I 1-43)
ii. Elogio di Epicuro (I 62-79)
iii. Il sacrificio di Ifigenia (I 80-101)
c. Letture in italiano
i. L'imperturbabilità degli dei (I 44-49)
ii. L'argomento del poema (I 50-61)
iii. La povertà della lingua e la novità della materia (I 136-48)
iv. La funzione della poesia ( I 921-50)
v. I sacrifici degli animali (II 352-66)
vi. Naufragio con spettatore (II 1-19)
vii. Il timore della morte (III 830- 869)
viii. La follia d'amore (IV 1073-1140)
ix. I mali del progresso (V 1412-1457)
x. Le origini dell'umanità (V 925-1027)
xi. La peste di Atene (VI 1252-1286)
2. L’eclettismo di Cicerone
a. Il rapporto dei Romani con la filosofia, il progetto culturale di Cicerone, il genere
letterario del dialogo; alcuni temi ( l’ideale del saggio, otium e negotium, la morte)
b. Il De republica e il Somnium Scipionis: datazione, modalità di composizione e
struttura, genere letterario, fonti e modelli, ideologia e tematiche
c. Letture
i. Il perché della scelta filosofica : Filosofia e impegno politico (De
divinazione II 4-7, in italiano )
ii. La dedica del De senectute
iii. Dal Somnium:
1. La cornice del sogno: Scipione alla corte di Massinissa (fotocopia)e
apparizione e profezia dell’Africano (VI 9-11)
2. Il destino dei benemeriti della patria (VI 13)
3. La vera vita inizia dopo la morte VI 14-15 (in italiano)
4. Lucio Emilio Paolo e la terra vista dal cielo (VI 16, in italiano,
fotocopia )
3. Lo stoicismo di Seneca
30
a. Condizione dell’intellettuale in età imperiale, stoicismo ed epicureismo a Roma, la
novità della figura di Seneca, il suo pensiero filosofico, l’attività politica e il
rapporto con il potere, stile; alcuni temi (il tempo e la morte, il dolore e le passioni;
il sapiens); fra le opere in particolare solo le Epistulae ad Lucilium, il De brevitate
vita, il De providentia; Seneca tragico
b. Letture (traduzione dal latino)
i. Riappropriarsi di sé e del proprio tempo ( Epistula ad Lucilium I )
ii. La vita è davvero breve? (De brevitate vitae I )
iii. De providentia II 1-4 (fotocopia)
c. Letture in italiano
i. Il ritratto di Cicerone (De brevitate vitae 5, fotocopia)
ii. Il valore del passato (De brevitate vitae 10)
iii. La galleria degli occupati (De brevitate vitae 12)
iv. De providentia I 1-2 e 5-6 (fotocopia)
v. L’ira (De ira I I 1-4)
vi. La passione distruttrice dell’amore (Phaedra 589-684, 698-718)
vii. L'angoscia esistenziale (De tranquillitate animi 2, 6-15)
viii. Felicità e virtù (De vita beata 16)
4. Un poeta filosofo: Orazio
a. Il tema del tempo e della saggezza, l’amore
 Letture in latino: Carm. I 5 (Pirra) , I 9 (Non pensare al futuro), I 11 (Carpe
diem), I 38 (Convito simbolico), II 10 (Aurea mediocritas), II 14 (Non si
sfugge alla morte), III 30 (Il congedo)
b. Letture in italiano:
i. Ad Albio (Epistulae I 4)
ii. A Bullazio (Epistulae I 11)
MODULO 2
INTELLETTUALI E POTERE
(Tutte le letture sono in italiano salvo diversa indicazione )
1. Il mecenatismo augusteo
a. Orazio, Ode I 37 (Nunc est bibendum, in latino)
b. Orazio a Mecenate: una cortese protesta di autonomia (Epistulae I 7, 1-5 e 10 -39,
fotocopia)
2. La fine del mecenatismo
a. Ovidio, Dalla vita galante all’esilio (Tristia I 3, 1-22, fotocopia)
3. Il filosofo e la civitas
a. Seneca, Giustizia e clemenza, le doti del buon principe (De clementia I 1, 1-4,
fotocopia)
4. La vita sotto i tiranni
a. Seneca, Quale comportamento tenere verso il tiranno (De beneficiis VII 19, 7-20,3,
fotocopia)
b. Tacito, Agricola
i. Esordio (cap. 3)
ii. La morte di Agricola e l’ipocrisia di Domiziano( cap. 42-43, fotocopia) iii. Elogio di Agricola (cap. 44-46, fotocopia) iv. Il discorso di Calgaco (30-31) e il discorso di Petilio Ceriale (Historiae IV
73-74 MODULO 3
ALLE ORIGINI DELLA NARRAZIONE
31
1. Il romanzo e la novella nel mondo antico: la fabula milesia, il romanzo
greco
2. Il contesto storico-culturale del II secolo d.C : il principato adottivo, la
Seconda Sofistica, l’arcaismo, i poeti novelli
3. Petronio, Il Satyricon: la questione dell’autore, la questione del genere
letterario, il realismo, i personaggi, le tecniche narrative
a. Letture (traduzione dal latino)
i. Una fabula milesia: Il lupo mannaro (Sat. 61,6- 62,10)
b. Letture in italiano
i. Il ritratto di Petronio in Tacito (Annales XVI 18-19)
ii. Trimalcione entra in scena (Sat. 32-33)
iii. La presentazione dei padroni di casa (Sat. 37-38)
iv. I commensali di Trimalcione (Sat. 41-42)
v. Il testamento di Trimalcione (Sat. 71, 1-8 e 11-12)
vi. Una fabula milesia: La matrona di Efeso
4. Apuleio, le Metamorfosi: struttura, ideologia, interpretazioni, lingua e stile
a. Letture (traduzione dal latino)
i. Lucio diventa asino (III 24-25)
b. Letture in italiano
i. il proemio e l'inizio della narrazione ( I 1-3)
ii. la preghiera a Iside (XI 1-2)
iii. il ritorno alla forma umana e il significato della vicenda (XI
13-15)
iv. La favola di Amore e Psiche (lettura integrale)
MODULO 4
LE FORME DELLA SATIRA
FEDRO, il poeta degli schiavi e il genere favolistico
a. Letture (traduzione dal latino)
i. Fabulae I, Prologo
ii. La volpe e l’uva ( IV 3)
iii. Il lupo e l’agnello ( I 1)
iv. Il leone spartisce la preda (Fabulae I 5)
b. Letture in italiano
i. La matrona di Efeso (Appendix perottiana)
ii. Il vecchio e l'asino (I 15)
iii. Il lupo e il cane (III 7)
iv. PERSIO e GIOVENALE, la satira come denuncia morale
a. Le origini della satira con Lucilio e Orazio, caratteristiche della satira oraziana e
confronto con Persio e Giovenale, il tema della povertà, il confronto città campagna, la vita del cliente, la polemica contro la letteratura contemporanea e la
pratica delle recitationes
b. Letture in italiano
i. Orazio, Un incontro sgradevole (Sermones I 9)
ii. Persio, La satira, un genere controcorrente (sat. I 13-40; 98-125)
iii. Persio, La drammatica fine di un crapulone (sat. III 94-106)
iv. Giovenale, Chi è povero vive meglio in provincia (sat. III 164-189 )
v. Giovenale, Roma città crudele con i poveri (sat. III 190-222)
vi. Giovenale, Contro le donne (sat. VI 82-113, in latino 114-124)
32
MARZIALE, comicità e realismo
c. Letture (traduzione dal latino): Epigrammata X 4, X 1, XI 44, III 26, X 23, VIII 79
d. Letture in italiano: Epigrammata VIII 10, XI 62, I 47, I 4, I 10, X 8, X 43, X 10, I
15, XII 18, V 34
MODULO 5
LA POESIA EPICA
Lucano, Pharsalia: caratteri generali; letture:
a. Proemio I 1-32 ( traduzione dal latino )
b. Pompeo e Cesare (I 109-157, in italiano)
c. L’attraversamento della Libia ( IX, passim, in italiano)
Per riassumere:
a) Gli autori:
Lucrezio, Cicerone, Orazio, Ovidio, Seneca, Lucano, Tacito, Fedro, Persio , Giovenale,
Marziale, Petronio, Apuleio
b) I generi letterari :
La prosa filosofica, il poema epico e didascalico, la storiografia, la poesia lirica, la
prosa di intrattenimento (romanzo e novella), la favola e la satira, la tragedia
c) I temi:
la concezione dell’amore e delle passioni, l’ideale del saggio, la concezione del
tempo e della morte, cultura e potere, libertà e tirannia, otium e negotium, comicità
e realismo, il rapporto con il divino, la rappresentazione degli umili, ricchezza e
povertà
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studentesse
33
PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia MATEMATICA
Docente prof. MATTIOLI LAURA
Ore settimanali di lezione n. 4
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 117
Testi in adozione: BERGAMINI, TRIFONE, BAROZZI, Matematica Blu 2.0, Zanichelli
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
All’inizio del terzo anno, il gruppo classe evidenziava una preparazione omogenea e
complessivamente adeguata.
Nel corso del triennio, la maggior parte delle alunne della classe ha raggiunto gli obiettivi
prefissati, mentre un’esigua minoranza, caratterizzata da una discontinuità nell’impegno di studio e
da lacune pregresse, evidenzia ancora carenze nella rielaborazione dei contenuti e nella
contestualizzazione della conoscenze acquisite nei diversi ambiti disciplinari.
La partecipazione della classe al dialogo educativo è stata assidua, anche se per alcune soltanto
recettiva. L’impegno, per alcune continuo e consistente, per altre è stato accettabile, ma non
sempre adeguato.
Per quanto riguarda il profitto, si distinguono alcune alunne che hanno raggiunto buone capacità di
rielaborazione critica ed una notevole competenza disciplinare, mentre per la maggioranza delle
altre il profitto è stato complessivamente sufficiente, anche se non sempre le prove scritte hanno
evidenziato competenze adeguate.
Un esiguo numero di alunne, infine, evidenzia ancora lacune nella conoscenza degli argomenti
considerati e carenze nelle capacità necessarie per la risoluzione dei problemi.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
 Conoscere i concetti e i metodi elementari della matematica, sia interni alla disciplina in sé considerata, sia rilevanti per la descrizione e la previsione di fenomeni, in particolare del mondo fisico.  Conoscere le metodologie di base per la costruzione di un modello matematico di un
insieme di fenomeni. ABILITÀ
 Usare consapevolmente e padroneggiare l'organizzazione complessiva, soprattutto sotto l'aspetto concettuale, degli strumenti acquisiti.  Utilizzare il ragionamento ipotetico -­‐ deduttivo: * individuare ipotesi e tesi separando i singoli elementi di informazione
* descrivere con relazioni simboliche i singoli elementi di informazione dell'ipotesi e
della
tesi
* condurre la dimostrazione seguendo il più sintetico ed esatto percorso logico,
motivando
i singoli passaggi.
 Comunicare con un linguaggio rigoroso: * conoscere, riconoscere, usare in modo consapevole ed esatto i nuovi simboli e termini
matematici.
* costruire, leggere e scegliere rappresentazioni grafiche.
COMPETENZE
 Individuare modelli, utilizzando una media formalizzazione. 34
*essere i grado di costruire modelli di crescita o decrescita esponenziale, nonché di andamenti periodici, anche in rapporto con lo studio delle altre discipline in un contesto sia discreto sia continuo.  Applicare il calcolo infinitesimale nella descrizione e nella modellizzazione di fenomeni fisici o di altra natura. METODI E STRUMENTI
I vari argomenti sono stati affrontati per problemi, attraverso lezioni frontali attive, invitando gli
studenti ad intervenire con domande, formulazione di ipotesi di soluzione, osservazioni.
Quando è stato possibile, sono state illustrate diverse modalità di soluzione e si è sottolineata la
possibilità di rappresentazione della situazione considerata con vari modelli ( algebrico,
geometrico, grafico, funzionale,..), rilevando di volta in volta l'opportunità e la motivazione delle
scelte effettuate.
Ampio spazio è stato dato alla discussione ed al confronto tra le diverse modalità di approccio alle
problematiche proposte.
Pur utilizzando qualche volta una metodologia di tipo induttivo, si è fatto prevalentemente ricorso
al metodo deduttivo, curando in modo particolare l'esplicitazione delle procedure utilizzate nelle
varie fasi di lavoro.
Per ogni argomento si sono considerati esempi significativi di applicazione degli strumenti
matematici acquisiti non solo all'interno della matematica, ma anche nell'ambito di altre discipline.
Il lavoro del triennio è stato finalizzato, oltre che al recupero delle conoscenze e delle abilità di
base, al raggiungimento degli obiettivi programmatici e si è ispirato in modo sistematico alle
indicazioni nazionali per il secondo biennio e per il quinto anno del liceo scientifico.
Gli studenti sono stati sollecitati a partecipare all’attività didattica cercando di stimolarne la
curiosità, il desiderio di partecipazione costruttiva e di collaborazione nell’attività di gruppo,
nonché la rielaborazione personale dei contenuti acquisiti.
L’attività di insegnamento si è avvalsa, tra gli altri sussidi, del laboratorio di informatica, utilizzato
per la realizzazione di esercitazioni ed applicazioni relative agli argomenti di volta in volta
considerati.
Strumenti utilizzati: libro di testo, dispense integrative, laboratorio di informatica, foglio
elettronico, Geogebra.
VERIFICHE
Il lavoro svolto è stato valutato attraverso verifiche sia scritte di tipo non strutturato ( proposta di
quesiti e problemi ) sia orali ( colloqui ).
La valutazione dello scritto si è basata su almeno tre prove scritte per ciascun periodo, mentre
quella dell’orale su un numero minimo di una per periodo, di cui almeno una consistente in un
colloquio, e relative a questioni teoriche.
VALUTAZIONE
La valutazione finale ha considerato: le conoscenze, le abilità e le competenze evidenziate nelle
verifiche sia scritte sia orali; la regolarità del profitto; l'impegno, l'attenzione e la partecipazione
proficua alle attività didattiche e agli eventuali interventi didattici integrativi.
La valutazione finale ha inoltre tenuto conto della capacità dello studente di partecipare in modo
costruttivo, razionale e problematico al lavoro del gruppo classe.
35
CONTENUTI
N.B. gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco
1. GEOMETRIA DEL PIANO E DELLO SPAZIO.
Spazio euclideo tridimensionale: principali definizioni e assiomi. Posizioni reciproche di rette e
piani: relazione di parallelismo tra piani, rette e piani perpendicolari, teorema delle tre
perpendicolari. Diedri e angoloidi. I principali solidi geometrici: prisma, piramide, cono, cilindro,
sfera e relativo calcolo di volumi e superfici laterali e totali. Poliedri regolari, formula di Eulero.
Equazioni di rette e piani nello spazio( *): equazione di un piano per tre punti non allineati,
giacitura di un piano, condizioni di parallelismo e di perpendicolarità tra piani, interpretazione
geometrica dei sistemi di equazioni lineari in tre incognite.
Equazione di una retta in forma cartesiana e in forma parametrica, condizioni di parallelismo e di
perpendicolarità tra rette e tra retta e piano.
2.IL CAMPO R COME AMBIENTE CONTINUO.
Sottoinsiemi di R: intervalli, intorni, insiemi limitati, estremi superiore ed inferiore, massimo e
minimo.
Spazi metrici: punti interni, esterni, di frontiera, di accumulazione, isolati. Insiemi aperti chiusi,
intorni circolari e non. Estensione di R.
Limiti di una funzione reale di variabile reale: andamenti all'infinito e negli intorni dei punti di
frontiera del dominio, definizione di limite di una funzione reale di variabile reale; casi particolari
e loro rappresentazione grafica. Verifica di alcuni limiti.
Proprietà dei limiti: teorema dell’unicità del limite (+), teorema della permanenza del segno (+),
teorema del confronto (+), teorema del limite di una somma (+), teorema del limite di un prodotto,
teorema del limite del reciproco, teorema del limite del quoziente. Forme di indecisione, limiti
notevoli. Calcolo dei limiti.
Infiniti e infinitesimi: definizioni e confronti, asintotici fondamentali.
Funzioni continue: definizione e proprietà generali: teorema della permanenza del segno (+).
Teorema di esistenza degli zeri, teorema di Bolzano (+), immagine di un intervallo chiuso e
limitato in una funzione continua (+), Teorema di Weierstrass (+). Continuità della funzione
composta e di quella inversa, proprietà di monotonia e continuità/invertibilità. Classificazione dei
punti di discontinuità di una funzione.
3. LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE E LE SUE PRIMITIVE.
Il problema dei contorni curvilinei e quello delle variazioni: derivata di una funzione in un punto
e suo significato geometrico; funzione derivata e insieme delle primitive di una funzione; integrale
indefinito. Teorema sulla derivabilità e continuità di una funzione (+). Derivate delle funzioni
elementari. Le primitive delle funzioni fondamentali. Derivata della somma (+), del prodotto e del
quoziente di funzioni. Derivazione di funzioni composte e inverse.
Il differenziale di una funzione: suo significato geometrico. La derivata e la primitiva come
operatori funzionali lineari.
4. CALCOLO INFINITESIMALE.
Proprietà delle funzioni derivabili: equazione della tangente ad una curva in un suo punto. Punti di
massimo e minimo (relativo e assoluto) di una funzione: definizione, teorema di Fermat (+),
monotonia di una funzione (+). Punti di non derivabilità. Teorema di Rolle (+), teorema di
Lagrange (+), teorema di Cauchy (+), teorema di del’Hopital.
36
Derivate successive di una funzione: concavità del grafico di una funzione (+), punti di flesso,
asintoti obliqui, orizzontali, verticali: loro caratterizzazione. Studio del grafico di una funzione.
Sviluppo in serie di Taylor.
Problemi di misura: integrale definito: definizione, proprietà di additività e monotonia. Teorema
della media integrale(+), teorema di Torricelli-Barrow (+). Applicazioni dell'integrale definito per
il calcolo di aree e volumi. Integrazione per sostituzione. Integrazione per parti.
Integrazione delle funzioni razionali.
Equazioni differenziali: Definizione e classificazione. Integrale generale e integrale particolare di
un’equazione differenziale. Il problema delle condizioni iniziali, teorema di Cauchy. Equazioni
differenziali del primo ordine: equazioni lineari e a variabili separabili. Equazioni differenziali del
secondo ordine: equazioni omogenee a coefficienti costanti (*).
5. METODI NUMERICI.
Metodi numerici : metodo di bisezione per la ricerca degli zeri di una funzione e relative
applicazioni. Metodo dei trapezi per l’approssimazione dell’integrale definito (*).
6. PROBABILITA' E VARIABILI ALEATORIE.
Modelli probabilistici: variabili aleatorie discrete, valore medio. Distribuzioni di probabilità:
variabile binomiale, formula di Bernoulli. Variabile binomiale: funzione di distribuzione, media e
varianza. Proprietà della media e della varianza (+). Distribuzione geometrica. Distribuzione di
Poisson. Funzione di ripartizione di una variabile casuale.
Variabili aleatorie continue: distribuzione uniforme, distribuzione normale ( di Gauss ). (*)
N.B.: Dei teoremi contrassegnati con (+) deve essere nota la dimostrazione.
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
37
PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia FISICA
Docente prof. MATTIOLI LAURA
Ore settimanali di lezione n. 3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 81
Testi in adozione: PARODI OSTILI MOCHI ONORI, Fisica in evoluzione, LINX;
CERIANI SANGIORGIO, Fisica e realtà, MARIETTI
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La maggior parte delle alunne della classe ha raggiunto gli obiettivi prefissati con un grado di
profitto soddisfacente, e in alcuni casi decisamente buono. Alcune, pur raggiungendo nel
complesso un profitto sufficiente, hanno incontrato qualche difficoltà nell’organizzazione delle
conoscenze all’interno di un quadro teorico strutturato e, in qualche caso, anche nell’applicazione
delle conoscenze teoriche alla risoluzione dei problemi.
L’impegno è stato adeguato per la maggioranza della classe e i livelli di competenza raggiunti si
possono ritenere nel complesso soddisfacenti.
Per quanto riguarda il profitto, alcune alunne si sono distinte per le capacità di rielaborazione degli
argomenti considerati, mentre, per la maggior parte delle rimanenti, il profitto è stato più che
sufficiente o sufficiente. Solo alcune, infine, evidenziano qualche difficoltà ad orientarsi e ad
organizzare in modo autonomo gli argomenti considerati.
OBIETTIVI
CONOSCENZE
 conoscenza della definizione operativa delle grandezze fisiche utilizzate nell’indagine dei
fenomeni;
 conoscenza degli elementi fondamentali delle teorie esaminate a lezione (principi
fondamentali, leggi e conseguenze);
 conoscenza degli esperimenti che hanno portato allo sviluppo e alla conferma sperimentale
delle teorie fisiche;
 conoscenza, in collegamento con altre discipline quali le scienze e la filosofia,
dell’evoluzione storica dei modelli di interpretazione della realtà fisica, della loro
importanza, dei loro limiti e del loro progressivo affinamento.
ABILITA’
 utilizzo di principi, conoscenze e metodi per formulare previsioni qualitative e quantitative
su situazioni reali;
 utilizzo, dove opportuno, delle tecniche numeriche e degli strumenti di calcolo automatico,
con la necessaria consapevolezza;
 padronanza nei metodi di soluzione di problemi quantitativi elementari, allo scopo di
recepire con chiarezza le idee e i concetti teorici;
 controllo delle procedure e delle soluzioni, mediante: valutazione degli ordini di grandezza,
verifiche dimensionali sulle formule e confronto tra i valori effettivamente assunti dalle
quantità invarianti, ai vari stadi del procedimento risolutivo;
 capacità di prendere appunti sul contenuto di una lezione, rilevando le linee essenziali del
discorso e annotando correttamente le ipotesi di partenza, le eventuali formule, i nessi
logici e le conclusioni
 esposizione (sia oralmente che in forma scritta) in modo chiaro, sintetico e logicamente
organizzato, dei contenuti della propria indagine;
 capacità di argomentare le proprie opinioni su temi particolarmente rilevanti, attinenti agli
38
argomenti del corso.
COMPETENZE
 acquisizione di un efficace metodo per interpretare i fenomeni fisici;
 acquisizione di una metodologia di lavoro applicabile anche in molti altri campi del sapere;
 acquisizione delle capacità di analisi, collegamento, astrazione e unificazione che la fisica
richiede per indagare il mondo naturale;
 acquisizione di un quadro organico della teoria di base, riguardante un ampio campo di
fenomeni fino a costituire un’immagine consistente della disciplina nel suo complesso
 acquisizione di un livello di formalizzazione matematica essenziale, ma rigoroso, adeguato
a consentire sviluppi quantitativi nelle indagini e nelle opportune generalizzazioni;
 acquisizione dell’autonomia necessaria per reperire e utilizzare in maniera finalizzata libri,
materiali e altre fonti di informazione come supporto al proprio lavoro
 comprensione dell’ambito di validità delle leggi fisiche;
 valutazione delle potenzialità e dei limiti dei modelli;
 consapevolezza di potenzialità e limiti dell’approccio sperimentale all’indagine dei
fenomeni;
 consapevolezza dell’importanza del linguaggio matematico come strumento per la
descrizione della realtà fisica.
METODI E STRUMENTI
Gli argomenti sono stati affrontati a partire dall’analisi di un fenomeno reale, attinente a ciascuno
di essi e, possibilmente, di esperienza quotidiana.
Dopo una prima fase di osservazione si sono evidenziate le conoscenze e gli eventuali preconcetti
degli alunni, quindi si è proceduto alla descrizione del fenomeno ed alla individuazione delle
variabili caratteristiche dello stesso.
La definizione delle leggi fisiche considerate è stata raggiunta, quando possibile, invitando gli
studenti a formulare ipotesi sulle relazioni tra le variabili significative del fenomeno in esame,
basandosi sull’analisi dei dati organizzati in tabelle ( o rappresentati graficamente ) e sulle
osservazioni qualitative.
In altri casi si è seguita l’evoluzione storica ed epistemologica delle idee e delle convinzioni che
hanno condotto alla formulazione delle varie leggi o principi.
In questa fase un particolare rilievo è stato dato all’analisi degli strumenti matematici essenziali per
la costruzione dei modelli fisici di descrizione e/o interpretazione dei fenomeni reali, al fine di
evidenziare non solo le caratteristiche dell’indagine fisica, ma anche la profonda connessione e
interazione tra lo sviluppo della fisica e quello della matematica.
In altri casi ancora si è seguita una metodologia di tipo deduttivo che, a partire dalla formulazione
di alcune ipotesi o principi, conducesse, attraverso un'elaborazione teorica, alla definizione di leggi
ed alla costruzione di modelli matematici atti ad interpretare ed unificare un'ampia classe di
fenomeni empirici e ad avanzare possibili previsioni.
Il laboratorio è stato utilizzato con diverse finalità a seconda degli argomenti e della disponibilità
di materiale: alcune volte si è riprodotto il fenomeno da analizzare, altre volte si è proceduto alla
verifica delle leggi formulate.
Sono state privilegiate le esperienze che potessero essere realizzate direttamente dagli studenti
suddivisi in gruppi di lavoro e comunque, per ogni esperienza, gli studenti sono stati invitati a
scrivere una relazione che contenesse: l'obiettivo dell’esperimento, la descrizione dei materiali
utilizzati e delle fasi d’esecuzione, i dati raccolti rappresentati in tabelle e grafici e la loro
elaborazione, riflessioni, osservazioni, risposte a quesiti precedentemente posti, conclusioni.
Inoltre, per favorire la comprensione del significato e dell’utilità delle leggi fisiche, sono stati
proposti semplici ma significativi problemi, la cui soluzione si basasse sulle conoscenze acquisite.
Le varie fasi di lavoro sono state, infine, sistematizzate evidenziandone le connessioni intrinseche
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ed i collegamenti con gli altri ambiti disciplinari e interdisciplinari.
Alla data attuale, il programma di fisica concordato dal Dipartimento di Matematica e Fisica per le
classi quinte non è stato svolto completamente per mancanza di tempo. Infatti i tempi richiesti per
lo svolgimento dell’attività didattica sono stati superiori a quelli previsti.
Strumenti utilizzati: il libro di testo, altri libri di testo per i licei scientifici, il laboratorio di fisica,
filmati, software per analisi e rappresentazione dei dati ( Excel ), pc dell’aula per proiezioni filmati
, grafici, schemi.
VERIFICHE
Il lavoro svolto è stato valutato attraverso prove scritte di tipo strutturato ( items a risposta chiusa
con scelta multipla ), e non strutturato ( proposta di problemi, domande a risposta aperta ) e
colloqui orali. Le prove somministrate sono state due scritte e una orale durante il primo periodo,
tre scritte ( di cui una di simulazione della terza prova scritta) e una orale nel secondo periodo.
VALUTAZIONE
La valutazione finale ha considerato: le conoscenze, le abilità e le competenze evidenziate nelle
verifiche sia scritte sia orali; la regolarità del profitto; l'impegno, l'attenzione e la partecipazione
proficua alle attività didattiche e agli eventuali interventi didattici integrativi.
CONTENUTI
N.B. gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco.
MODULO 1: ELETTROSTATICA
Fenomeni elettrostatici elementari.
La carica elettrica; conduttori e isolanti.
Legge di Coulomb; costante dielettrica dei materiali isolanti.
Campo elettrico: concetto generale e definizione formale; principio di sovrapposizione; linee del
campo elettrico generato da una sorgente puntiforme, da due cariche identiche, da un dipolo
elettrico.
Flusso del campo elettrico E attraverso una superficie chiusa S.
Teorema di Gauss e sue applicazioni: campo elettrico generato da una sfera uniformemente carica;
da una distribuzione lineare di carica; da una distribuzione piana; da un condensatore piano.
Energia potenziale elettrica. Potenziale elettrico, superfici equipotenziali; relazione tra campo
elettrico e potenziale.
Circuitazione del campo elettrico E lungo una linea chiusa γ .
Conduttori in equilibrio elettrostatico. Capacità di un conduttore; capacità del condensatore piano.
Energia immagazzinata in un condensatore. Densità di energia del campo elettrico.
Laboratorio di fisica: elettroscopio, elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione;
separazione delle cariche, cariche sulla superficie di un conduttore. Gabbia di Faraday. Linee di
forza del campo elettrostatico.
MODULO 2: LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA
Conduttori in equilibrio elettrostatico.
La capacità elettrica: i condensatori, la capacità dei condensatori, condensatori in serie e in
parallelo, lavoro di carica di un condensatore, energia accumulata in un dielettrico, energia e
potenza elettrica, densità di energia elettrostatica.
Bipoli attivi e passivi. Le correnti elettriche, unità di misura delle correnti elettriche.
40
Intensità istantanea di corrente elettrica.
I circuiti elettrici: conduzione elettrica; leggi di Ohm e di Kirchoff, effetto Joule, collegamenti di
resistenze in serie, in parallelo, misti.
La forza elettromotrice e la resistenza interna di un generatore di tensione.
Laboratorio di fisica: la prima e la seconda legge di Ohm, processo di carica e di scarica di un
condensatore.
MODULO 3: IL CAMPO MAGNETICO
Magneti naturali e artificiali.
Il campo magnetico e le linee di campo magnetico.
Moto di una carica elettrica in un campo magnetico uniforme.
Forza di Lorentz e problemi connessi. Le sorgenti del campo magnetico: esperimento di Oersted;
legge di Biot-Savart; esperimento di Ampère; esperimento di Faraday.
Vettore induzione magnetica.
Campo magnetico generato da una corrente in un filo rettilineo indefinito, in una spira, in un
solenoide. Interazione tra fili rettilinei indefiniti percorsi da corrente. Bilancia elettrodinamica.
Flusso del campo magnetico B attraverso una superficie chiusa S.
Circuitazione del campo magnetico lungo una linea chiusa γ; teorema di Ampere.
Laboratorio di fisica: esperimento di Oersted, fenomeni magnetici e visualizzazione delle linee di
campi magnetici.Interazione tra campo magnetico e filo percorso da corrente, esperimento di
Ampère. Linee del campo magnetico generato da fili/solenoidi percorsi da corrente.
MODULO 4: ELETTROMAGNETISMO
Il vettore intensità di campo magnetico. Materiali diamagnetici e paramagnetici. Ferromagnetismo
ed isteresi magnetica. Le equazioni dei campi statici nella materia.
Campi statici e campi variabili. Flusso di un campo vettoriale concatenato con una linea chiusa.
L'induzione elettromagnetica: esperimento dell’anello di Faraday, f.e.m. indotta, forza agente su un
conduttore percorso da corrente, legge di Faraday-Neumann, legge di Lenz e conservazione
dell’energia.
Applicazioni del fenomeno di induzione elettromagnetica: alternatori, trasformatori.
Mutua induzione, autoinduzione ed induttanza, induttanza in un solenoide, l'induttanza nei circuiti
elettrici, induttanza in un circuito RL alimentato in corrente continua, transitorio di carica e di
scarica di un induttore. Energia del campo magnetico: energia accumulata in un induttore, energia
magnetica specifica.
Vettore intensità di corrente elettrica, teorema di Ampere generalizzato, teorema di AmpereMaxwell, la corrente di spostamento. Le equazioni di Maxwell.
Le onde elettromagnetiche; lo spettro della radiazione elettromagnetica.
Energia trasportata da un’onda elettromagnetica. Intensità di un’onda elettromagnetica.
Laboratorio di fisica: esperienze sull’induzione elettromagnetica: correnti indotte; pendolo di
Waltenhofen, alternatore, trasformatore.
MODULO 5: RELATIVITA'
Spazio e tempo nella meccanica classica, sistemi di riferimento inerziali, principio di relatività
galileiana. Teorema di addizione delle velocità secondo la meccanica classica.
Apparente incompatibilità fra la legge di propagazione della luce e il principio di relatività.
L’esperienza di Michelson e Morley.
La sintesi di Einstein: i postulati della relatività ristretta.
Dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze; tempo proprio e lunghezza propria. (*)
Conferme sperimentali della relatività ristretta: l’esperienza dei muoni. (*)
La simultaneità degli eventi; i diagrammi spazio-temporali. (*)
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MODULO 6: FISICA QUANTISTICA
Effetto fotoelettrico: indagini sperimentali, interpretazione teorica di Einstein. (*)
L’effetto Compton e la quantità di moto del fotone. (*)
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
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Materia FILOSOFIA
Docente prof. FERRARI MARIA ANNUNZIATA
Ore settimanali di lezione n. 3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 51
Testi in adozione: Carlo Sini- Mauro Mocchi, Leggere i filosofi 3A, 3B e 3C
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Nel corso dell’anno la classe ha manifestato disponibilità
al dialogo partecipando in maniera attiva in fase di discussione e dibattito, alcune studentesse si
sono distinte per qualità e motivazione nella partecipazione. L’impegno, seppur con risultati
differenti è invece, sempre stato costante da parte di tutte
Gli obiettivi raggiunti da alcune sono soddisfacenti ed evidenziano un progresso nelle competenze
e nelle capacità critiche; per altre invece i risultati raggiunti sono positivi o apprezzabili.
Qualcuna ha comunque risentito di un incompiuto sviluppo delle proprie competenze.
Per quanto attiene agli obiettivi specificamente didattici, le conoscenze disciplinari e le
competenze linguistiche proprie delle discipline si possono considerare acquisite mentre la
capacità di operare confronti e stabilire connessioni tra i diversi argomenti, anche in un’ottica
interdisciplinare, non è stata del tutto raggiunta.
OBIETTIVI PREFISSATI
Finalità
1. Acquisire la coscienza del farsi storico del pensiero, in un processo che pone in relazione vita
materiale e
riflessione, “cultura vissuta” e cultura esplicita;
2. riconoscere e valutare il rapporto tra la ricerca filosofica e le altre espressioni culturali (scienza,
religione, arte,
lavoro …), nella sua trasformazione storica;
3. esercitare la riflessione critica sulle diverse forme della cultura (scienza, logica, filosofia,
politica, arte, tradizione,
religione), sulle loro condizioni di possibilità e sul loro senso, cioè sul loro rapporto con la totalità
storica
dell’esperienza umana;
4. riconoscere l’autonomia e l’interdipendenza delle diverse aree della ricerca filosofica (teoria
della conoscenza,
indagine naturale, ontologia, antropologia, etica, politica, estetica, logica …);
5. saper problematizzare specifiche conoscenze, idee e credenze, mediante l’uso della ragione e il
riconoscimento
della loro storicità;
6. acquisire consapevolezza della propria autonomia, cioè del fatto che il nostro futuro dipende
anche dai valori e
dalle norme che noi stessi sappiamo proporci;
7. acquisire la consapevolezza di essere situati in una pluralità di rapporti naturali e umani,
pluralità che richiede sia
una nuova responsabilità verso noi stessi, la natura e la società, sia un’apertura interpersonale ed
una disponibilità
alla feconda e tollerante conversazione umana, nella coscienza della parzialità e contingenza delle
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proprie
concezioni.
Obiettivi
1. Comprendere e utilizzare correttamente la terminologia disciplinare e le categorie centrali del
dibattito filosofico.
2. Analizzare questioni e testi filosofici o filosoficamente rilevanti, anche di diversa tipologia e di
differenti registri
linguistici, compiendo le seguenti operazioni:
comprendere e definire termini e concetti (vedi punto 1);
riconoscere ed enucleare le idee centrali, individuando la specificità dei problemi gnoseologico,
etico,
estetico, politico, epistemologico, ontologico, ...;
ricostruire e valutare i processi argomentativi, sapendo distinguere le posizioni argomentate da
quelle solo
enunciate;
confrontare differenti metodologie di indagine filosofica;
confrontare soluzioni differenti degli stessi problemi filosofici;
contestualizzare le tesi individuate all’interno del pensiero dell’autore;
METODI E STRUMENTI:
Lezioni frontali, dialogate e riepilogative.
VERIFICHE:
Sono state effettuate 5 verifiche tra prove scritte e orali.
VALUTAZIONE:
Per i criteri di valutazione si rimanda alla tabella presente nel POF.
CONTENUTI:
L’idealismo: il sistema di Georg Wilhelm Friedrich Hegel
1. Le tesi di fondo del sistema: Finito e infinito; Ragione e realtà; La funzione della filosofia;
Il dibattito critico intorno al “giustificazionismo” hegeliano; La dialettica.
La fenomenologia dello spirito
1. Il posto della fenomenologia all’interno del sistema.
2. Coscienza.
3. Autocoscienza (Signoria e servitù; Stoicismo e scetticismo; La coscienza infelice).
4. Ragione.
La filosofia dello spirito
1. Lo spirito soggettivo.
2. Lo spirito oggettivo (Il diritto astratto; La moralità; L’eticità).
3. Lo spirito assoluto (L’arte; La religione; Filosofia e storia della filosofia).
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Le reazioni contro l’idealismo: Schopenhauer e Kierkegaard
Arthur Schopenhauer
1.
2.
3.
4.
Il mondo: rappresentazione e volontà
La natura come cammino di individuazione della volontà
L’esperienza del dolore
La liberazione dal dolore: l’arte e la noluntas
L’esistenzialismo di Soren Kierkegaard
1. La vita e le opere
2. L’esistenza come angoscia del possibile
3. La scelta: vita estetica, vita etica, vita religiosa
La scuola hegeliana e la svolta antropologica di Feuerbach
La centralità dell’uomo in Ludwig Feuerbach
1.
2.
3.
4.
5.
6.
L’incontro folgorante con la filosofia di Hegel
Porre l’infinito nel finito
La proiezione dell’essenza umana in Dio come alienazione
Dalla teologia all’antropologia
La rivalutazione dei sentimenti e dei bisogni naturali
La filosofia dell’avvenire e l’amore
Il materialismo storico e dialettico di Karl Marx
1. La critica alla concezione hegeliana dello Stato
2. La riduzione dell’operaio a “merce”
3. La critica della proprietà privata
4. La critica di Feuerbach
5. L’uomo come realtà dialettica
6. Dalla critica religiosa alla critica sociale
7. La nuova concezione della storia: dalla prassi materiale ai ruoli sociali
8. La formazione delle classi sociali
9. Struttura e sovrastruttura. Il carattere ideologico della cultura
10. La necessità della rivoluzione delle classi materialmente e spiritualmente dominate
11. La società borghese alimenta la sua autodistruzione
12. Dalla “dittatura del proletariato” all’abolizione dello Stato
13. Materialismo storico e dialettico. il Capitale
14. Valore d’uso e valore di scambio
15. L’accumulazione capitalistica: il plusvalore
16. La contraddizione interna del capitale
Friedrich Nietzsche, profeta e oppositore del XX secolo
1. Il desino della figura di Nietzsche
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2. L’incontro con Wagner
3. La rottura con Wagner
4. La cosiddetta “fase illuministica”
5. Il mondo greco e le origini dell’Occidente
6. Lo spirito tragico dei greci
7. Il socratismo e il mondo moderno
8. La vittoria del sapere filosofico sull’arte e la degenerazione della civiltà greca
9. La cultura e la vita
10. La genesi della morale
11. La morale socratica e il cristianesimo
12. Volontà di verità e volontà del nulla
13. Il nichilismo
14. L’oltreuomo e il pensiero dell’eterno ritorno
15. La nuova tavola di valori e il senso della terra
16. L’uomo come ponte e la volontà di nuovo genere dell’oltreuomo
17. Dalla volontà di potenza all’eterno ritorno
18. Ambiguità della nozione di eterno ritorno
La psicoanalisi di Sigmund Freud
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi.
La realtà dell’inconscio e i modi per accedere a esso.
La scomposizione psicoanalitica della personalità.
I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici.
La teoria della sessualità e il complesso edipico.
La religione e la civiltà.
Il pensiero politico del XX secolo (Per la trattazione di questo argomento è stato utilizzato il
seguente testo: Penso dunque sono Armando Massarenti-Emiliano Di Marco
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Kelsen, è possibile una teoria pura del diritto? Carl Schmitt: chi è il sovrano? Hanna Arendt: come è possibile il totalitarismo? Il movimento di liberazione delle donne: quale libertà? Simone de Beauvoir: che cosa vuol dire essere donna? Lo scontro di civiltà: che cosa ci aspetta nel futuro? Martha Nussbaum e il multiculturalismo* L’esistenzialismo*
1. Caratteri
generali
dell’esistenzialismo
L’esistenzialismo come filosofia).
(L’esistenzialismo
come
atmosfera;
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Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
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Materia STORIA
Docente prof. FERRARI MARIA ANNUNZIATA
Ore settimanali di lezione n.2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio:38
Testi in adozione: Marco Manzoni- Francesca Occhipinti
STORIA Scenari Documenti Metodi
Il Novecento e la storia contemporanea
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Nel corso dell’anno la classe ha manifestato
disponibilità al dialogo partecipando in maniera attiva in fase di discussione e dibattito,
alcune studentesse si sono distinte per qualità e motivazione nella partecipazione.
L’impegno, seppur con risultati differenti è invece, sempre stato costante da parte di tutte
Gli obiettivi raggiunti da alcune sono soddisfacenti ed evidenziano un progresso nelle
competenze e nelle capacità critiche; per altre invece i risultati raggiunti sono positivi o
apprezzabili.
Qualcuna ha comunque risentito di un incompiuto sviluppo delle proprie competenze.
Per quanto attiene agli obiettivi specificamente didattici, le conoscenze disciplinari e le
competenze linguistiche proprie delle discipline si possono considerare acquisite mentre la
capacità di operare confronti e stabilire connessioni tra i diversi argomenti, anche in un’ottica
interdisciplinare, non è stata del tutto raggiunta.
In merito poi allo specifico della storia la classe ha rivelato una discreta propensione
all’approfondimento del mondo contemporaneo . All’interno di essa vi è poi un nucleo che ha
evidenziato capacità del tutto autonome sia rispetto all’ apprendimento che alla rielaborazione
critica.
OBIETTIVI PREFISSATI
Finalità
Statuto epistemologico della disciplina.
1. Ricostruire la complessità del fatto storico attraverso l’individuazione di interconnessioni,
rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti.
2. Acquisire la consapevolezza che le conoscenze storiche sono elaborate sulla base di fonti di
natura diversa, che lo storico vaglia, seleziona, ordina e interpreta secondo modelli e riferimenti
teorici, culturali ed anche ideologici.
3. Consolidare l’attitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a tempi e spazi
diversi, a dilatare il campo delle prospettive, a inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite
in altre aree disciplinari.
4. Riconoscere e valutare gli usi sociali della storia e della memoria collettiva.
Bisogni formativi dello studente.
1. Scoprire la dimensione storica del presente.
2. Affinare la sensibilità alle differenze.
3. Acquisire la consapevolezza che la fiducia nell’intervento nel presente è connessa alla capacità
di problematizzare il passato.
Obiettivi
a) La dimensione spaziale.
Vengono presentati spazi e ambienti diversi per imparare a orientarsi e a comprendere l'altro
b) La dimensione macro e micro-temporale.
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La storia ha in sé tempi lunghi e brevi, perciò si propongono contenuti su tempi a grande scala
(quadri informativi) e a scala più breve (rivoluzione, l'evento...).
c) La dimensione prospettica dell'indagine.
Obiettivi didattici, saperi minimi e competenze fondamentali
Nel corso del triennio l’apprendimento dello studente si configura come sufficiente qualora segnali
il conseguimento dei saperi minimi (così come declinati nella programmazione dell’area
disciplinare) e il possesso delle seguenti competenze fondamentali:
a) focalizzare i fatti, collegarli in rete in senso diacronico e sincronico;
b) ricostruire mappe concettuali con precisi riferimenti a situazioni esemplificanti;
c) costruire e individuare modelli, ricondurre a modelli le esperienze incontrate;
d) individuare i diversi piani del lavoro storiografico;
Inoltre lo studente dovrà essere in grado di:
e) ricavare informazioni e concetti essenziali delle comunicazioni orali o scritte;
f) utilizzare un linguaggio rigoroso;
g) utilizzare documenti individuandone le caratteristiche peculiari.
METODI E STRUMENTI:
È stata privilegiata la lezione frontale e l'utilizzo del manuale in adozione.
VERIFICHE:
Nel corso dell’anno sono state effettuate cinque verifiche consistenti in interrogazioni orali ed in
verifiche scritte valide per l’orale.
VALUTAZIONE:
Per quel che riguarda la valutazione è stata utilizzata la tabella presente nel POF.
CONTENUTI:
LA SOCIETA’ DI MASSA Dalla pace armata alla guerra:
L’avanzata delle masse:
1. Gli sviluppi della grande industria (Una fase di forte espansione economica all’inizio del Novecento; La razionalizzazione del lavoro: il taylorismo, la catena di montaggio); 2. La società di massa ( La nuova consistenza di un fenomeno avviato nell’Ottocento; Una radicale trasformazione della società e degli stili di vita; La maggiore divisione del lavoro e la correlativa stratificazione sociale; L’emergere del ceto medio; L’istruzione di base e lo sviluppo delle comunicazioni di massa); 3. Le trasformazioni nel campo della politica ( La richiesta di maggiore partecipazione politica; Dai partiti elitari ottocenteschi ai partiti popolari di massa; La richiesta del diritto di voto alle donne. L’azione delle suffragiste; La mobilitazione popolare e le leggi di riforma sociale); 4. Il movimento socialista ( Bernstein: la revisione della dottrina marxista; Socialisti rivoluzionari e socialisti riformisti). TESTI: 1) Gustave Le Bon, La folla e le sue caratteristiche psicologiche
2) Henry Ford, La catena di montaggio
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Verso la crisi degli equilibri: 1. Il caso della Russia, tra autocrazia e rivoluzione ( Le conseguenze politiche del processo di industrializzazione; La sconfitta nella guerra con il Giappone e il moto rivoluzionario del 1905; La contrastata esperienza della Duma, la riforma agraria di Stolypin). 2. L’Italia giolittiana. 3. Le relazioni internazionali (Dall’entente cordiale franco-­‐britannica al triplice accordo con la Russia; La rivoluzione dei giovani turchi e la crisi nei Balcani). TESTI: Luigi Musella, Giolitti e la continuità del trasformismo
La prima guerra mondiale: 1. Lo scoppio del conflitto ( Tensioni e contrasti in un clima di “pace armata”; L’attentato di Sarajevo e l’inizio dello scontro; La dimensione “mondiale” della guerra; Nell’opinione pubblica prevalgono le posizioni favorevoli alla guerra); 2. Una guerra mai vista (I nuovi armamenti; Come la “nuova” guerra condiziona la vita all’interno degli Stati; Dalla previsione della guerra-­‐lampo… …alla guerra di logoramento: i soldati in trincea;); 3. L’Italia dalla neutralità all’intervento (Il tema del confronto: partecipare o no alla guerra, se si, da quale parte?; Due schieramenti compositi: gli interventisti… …e gli antinterventisti, La trattativa segreta del governo; Il Parlamento di fronte alle scelte dell’esecutivo; l’Italia in guerra: si apre un nuovo fronte). 4. Il 1917, anno di svolta (La crisi della Russia, investita dal processo rivoluzionario; Un fatto decisivo: l’intervento degli Stati Uniti; La stanchezza diffusa e il rifiuto della guerra; La disfatta dell’esercito italiano a Caporetto La pace senza annessioni e senza indennità della Russia; I “Quattordici punti” del presidente Wilson). Le ultime fasi della guerra e la conclusione della pace ( Il crollo degli imperi centrali; I trattati di pace e il nuovo quadro geopolitico dell’Europa; Nasce la Società delle Nazioni). TESTI: I Quattordici punti di Wilson (dal Messaggio al Congresso di Thomas Woodrow Wilson, 8 gennaio 1918) La rivoluzione russa: 1. Russia 1917: da febbraio a ottobre ( Il governo provvisorio dopo la caduta del regime zarista; Le forze politiche: liberal-­‐moderati, socialisti, bolscevichi; il ritorno di Lenin in Russia; le tesi d’aprile; Il progressivo rafforzamento dei bolscevichi; La “rivoluzione d’ottobre2: il potere ai soviet); 2. I bolscevichi al potere (l’elezione e l’immediato scioglimento dell’Assemblea costituente; La dittatura del proletariato; La pace separata con la Germania; La controrivoluzione e la guerra civile; La svolta autoritaria; L’organizzazione dell’Armata rossa; L’Internazionale comunista); 3. La nuova Russia e i suoi problemi (Le difficoltà economiche, l’avvio del comunismo di guerra… …e il suo fallimento; La rivolta di Kronstadt; Un cambio di linea: la “Nuova politica economica”; La nascita dell’URSS; Lo sforzo di trasformazione della società e della cultura russe; Il ruolo del Comintern e i rapporti con la socialdemocrazia europea). 50
4. Da Lenin a Stalin (l’Urss alla morte di Lenin; I contrasti nel gruppo dirigente bolscevico sulla linea politico-­‐economica; Stalin al potere). TESTI: Lenin: le tesi di aprile, tutto il potere ai lavoratori (da Vladimir Ill’ic Lenin, I compiti
del proletariato nella rivoluzione attuale, Pravda, 20 aprile 1917)
DEMOCRAZIE E TOTALITARISMI Lo scontro per il futuro dell’Europa e del mondo: Gli anni Venti e Trenta
1. Il dopoguerra: uno sguardo d’insieme (Che cosa cambia nel quadro geopolitico, nel ruolo dello Stato… …nell’articolazione della società; L’atteggiamento dei vincitori verso i vinti; I nuovi equilibri economici mondiali; Le relazioni internazionali). 2. La scomparsa degli Imperi centrali (La fine dell’Impero austro-­‐ungarico e la nascita della Repubblica austriaca; Il crollo della Germania, la mobilitazione popolare; I socialisti al governo; La fallita rivoluzione spartachista). 3. Alle porte dell’Europa: l’ex Impero ottomano (Il movimento nazionalista turco; I giovani turchi contro le clausole di Versailles). 4. La crisi dello Stato liberale in Italia ( L’identità nazionale: un dato acquisito nel corso della guerra; Dall’economia di guerra all’economia post-­‐bellica; Il nuovo quadro delle forze politiche; Le trattative di pace: nasce il mito della “vittoria mutilata”; 1919: la protesta sociale, le elezioni, il successo dei partiti di massa, I liberali al governo: Nitti e Giolitti; Due punti di vista sull’occupazione delle fabbriche; La crisi economica, le divisioni nel movimento operaio). 5. L’affermazione del fascismo (Lo scatenamento dello squadrismo fascista, l’indulgenza dei liberali; Il fascismo in “doppiopetto” tra violenza e atteggiamenti rassicuranti; La marcia su Roma, Mussolini al governo; la “normalizzazione” dello squadrismo nella Milizia volontaria; L’appoggio al fascismo da parte del mondo industriale e della Chiesa; La legge elettorale maggioritaria, i contrasti con il Partito popolare; Il delitto Matteotti e l’Aventino; Il contrattacco mussoliniano di fronte alle incertezze degli oppositori; L’avvio del regime fascista). 6. Stati Uniti (Il forte sviluppo degli Stati Uniti negli anni Venti; I repubblicani al governo; La grande depressione; Roosevelt e il New Deal; Le teorie economiche di Keynes; Le resistenze al piano di Roosevelt e il lento superamento della crisi, La crisi in Europa). 7. La Repubblica di Weimar (Il problema delle riparazioni, le difficoltà economiche, le tensioni sociali; La nuova Repubblica e la “perfetta” costituzione di Weimar; La precaria situazione interna nei primi anni del dopoguerra; L’occupazione francese della Ruhr, il Piano Dawes e la ripresa economica; I drammatici riflessi della crisi del 1929, l’ascesa del nazionalsocialismo; l’ideologia nazionalsocialista e la sua presa sulla società tedesca; La fine della Repubblica di Weimar: Hitler cancelliere). TESTI: 1) Il fascismo delle origini, “un movimento sanamente italiano” (dal programma dei Fasci di combattimento, 1919); 2) Emilio Lussu, Mussolini alla Camera: il discorso del “bivacco”; 3) La denuncia di Matteotti: il voto non è valido (dal verbale della seduta della Camera dei deputati, 30 maggio 1924); 4) Benito Mussolini: “Assumo tutta la responsabilità di quanto è avvenuto” (dal discorso alla Camera dei deputati, 3 gennaio 1925); 51
5) Allan Nevins-­‐Henry S. Commager, L’era della prosperità e dell’arroganza americana. L’Europa dei totalitarismi 1. I regimi totalitari ( Fascismo e fascismi; le “novità” del fascismo; Le differenze all’interno del campo fascista; I regimi totalitari: fascismo e stalinismo). 2. L’Italia fascista (La fascistizzazione del Paese; La costruzione del regime; Il controllo sulla scuola e sulla cultura, l’azione di propaganda; L’immagine dell’Italia fascista; La fine delle istituzioni parlamentari, L’accordo tra Stato e Chiesa: nasce lo Stato confessionale; I contrasti tra fascismo e gli ambienti ecclesiastici sull’Azione cattolica). 3. La politica economica dell’Italia fascista (Dal liberismo al crescente interventismo dello Stato nell’economia, Quota Novanta: la rivalutazione della lira; Gli effetti della crisi del 1929; Il sostegno al settore industriale; essere autosufficienti: l’autarchia economica). 4. La politica estera del fascismo (La strategia di buoni rapporti con le democrazie occidentali; il dinamismo sulla scena internazionale e la spinta all’espansione, L’aggressione all’Etiopia, la conquista, la proclamazione dell’Impero, Il nuovo corso della politica estera italiana. L’asse Roma-­‐Berlino, Le leggi di discriminazione razziale). 5. Il campo dell’antifascismo l’iniziale apprezzamento del fascismo, in Italia e fuori; L’antifascismo militante contro la dittatura). 6. I caratteri del totalitarismo fascista (La Chiesa e la monarchia, limiti al potere totalitario; Le ambiguità e le posizioni di fronda nell’ambito della cultura; La “vocazione totalitaria del fascismo). TESTI: Il fascismo e le donne: no alla confusione dei sessi (da un articolo di Critica fascista,
1931)
Il regime nazista 1. La nascita del Terzo Reich (Il nazionalsocialismo al potere in Germania; I pieni poteri a Hitler e l’avvio della dittatura; Hitler cancelliere e capo dello Stato). 2. L’ideologia nazionalsocialista (Nazionalismo e razzismo; La spinta espansionistica e la guerra totale contro tutti i nemici; L’ideologia della discriminazione razziale in atto: le leggi di Norimberga). 3. La società tedesca sotto il nazismo (Il regime tra repressione e consenso; L’occupazione della società). L’Urss negli anni di Stalin 1.
2.
L’industrializzazione dello Stato sovietico (Oltre la Nep, per rafforzare la struttura economica dell’Urss, I piani quinquennali e il consolidamento del potere politico-­‐
burocratico; la collettivizzazione nelle campagne, eliminare i kulaki come classe; Una crescita straordinaria). Il regime staliniano (La rivoluzione dall’alto e la centralità del partito-­‐ Stato; Stalin a capo di una struttura totalitaria; Il terrore staliniano: la stagione delle purghe). 52
Verso la Seconda guerra mondiale 1. La caduta delle prospettive di pace in Europa (I contrasti sul disarmo e l’impotenza della Società delle Nazioni; Il nazionalismo austriaco antitedesco, le mire hitleriane; La fine dell’indipendenza austriaca: l’Anschluss; La prepotente politica estera tedesca: I Sudeti, la Boemia e la Moravia). La Seconda guerra mondiale
1. Lo scoppio e le prime fasi della guerra (Il rafforzamento dei legami tra Germania e Italia: il Patto d’acciaio; La questione polacca e il patto Ribbentrop-­‐Molotov; L’attacco contro la Polonia, La resa della Francia: l’occupazione tedesca e la Repubblica di Vichy): 2. La “guerra parallela” dell’Italia (L’attacco alla Francia, L’offensiva in Africa e in Grecia). 3. Il predominio tedesco (La “battaglia d’Inghilterra”; Il controllo tedesco sui balcani; l’invasione dell’unione Sovietica, La resistenza sovietica). 4. L’intervento degli Stati Uniti (l’appoggio statunitense alla Gran Bretagna; L’attacco giapponese a Pearl Harbour e l’estensione del conflitto; I rapporti di forza nel quadro della guerra “mondiale”). 5. L’occupazione dell’Europa e il genocidio degli ebrei (il predominio della razza ariana. Lo sfruttamento delle popolazioni slave… …e la Shoah, ovvero l’annientamento degli ebrei, La Resistenza in Europa contro l’occupazione e il terrore nazista; I diversi movimenti resistenziali, La rivolta nel ghetto di Varsavia). 6. La svolta del 1942-­‐1943 (Le prime difficoltà del Tripartito; Le scelte strategiche degli alleati). 7. I coinvolgimento delle popolazioni civili (Le città bombardate; una vita di privazioni; La guerra psicologica; La tenuta del fronte interno). 8. La campagna d’Italia e il crollo del regime fascista (Lo sbarco in Sicilia e le sue conseguenze politiche; 25 luglio 1943: la caduta del fascismo e la formazione del governo Badoglio; 8 settembre 1943. La firma dell’armistizio, La repubblica di Salò). 9. La Resistenza italiana 8dalle prime forme spontanee di lotta all’organizzazione, il ritorno dei partiti politici; la “svolta di Salerno”; La liberazione di Roma e Firenze, Le Repubbliche partigiane e lo sciopero del 1944, il difficile rapporto della Resistenza con gli alleati e le tensioni interne). 10. L’ultima fase del conflitto (La conferenza di Teheran e lo sbarco in Normandia; il fallito attacco a Hitler, le difficoltà del Tripartito; La conferenza di Jalta e il crollo del Reich; La morte di Mussolini; La fine della guerra in Estremo Oriente: Hiroshima e Nagasaki; L’occupazione militare del Giappone da parte degli stati Uniti). 11. Gli esiti della guerra (La conferenza di Bretton Woods e l’egemonia del dollaro, La conferenza di san Francisco e la nascita dell’Onu; I rapporti Usa-­‐Urss e la conferenza di pace; L’Italia Paese sconfitto). TESTI:1) Benito Mussolini: un’ora segnata dal destino (discorso tenuto a Roma,10 giugno
1940);
2) Michihiko Hachiya: Hiroshima, il deserto dopo la bomba (da Diario di Hiroshima, agosto
1945)
LO SVILUPPO ECONOMICO NELLA SECONDA
NOVECENTO All’insegna dell’economia globale
L’età della guerra fredda
META’
DEL
1. La guerra fredda e il sistema dei blocchi (Il declino dell’Europa di fronte alle superpotenze; La guerra fredda tra Est e Ovest; Una competizione a tutto campo; Dallo scontro radicale al disgelo). 53
2. Il mondo diviso (La “dottrina Truman”; Il Piano Marshall per la ricostruzione dell’Europa; Le due Germanie; Il Patto Atlantico e il Patto di Varsavia; La Germania divisa; I Paesi satelliti dell’Unione Sovietica). Gli Stati occidentali 1. Gli Stati Uniti (La presidenza Truman; il maccartismo; Gravi contrasti con l’Urss, nonostante la distensione). 2. La Germania occidentale (La nascita della Repubblica federale di Germania; La Germania federale, vetrina dell’Occidente). 3. L’Europa dell’Est (La ricostruzione in Urss; Il perdurante sistema di potere staliniano; La morte di Stalin e i suoi riflessi politici, Il nuovo corso di Kruscev; La destalinizzazione; La rivolta ungherese). 4. La guerra in Corea LA FINE DEL MONDO BIPOLARE
1. L’Unione Sovietica: dall’immobilismo alla disgregazione (l’età brezneviana; La svolta di Gorbaciov: la perestrojca, la glasnost, l’apertura al mercato; La politica estera gorbacioviana; La rivendicazione di autonomia della Russia e l’ascesa di Eltsin, la dissoluzione dell’autorità centrale; La Russia post-­‐
sovietica). 2. La fine dell’impero dell’Est (Il crollo del muro di Berlino: di nuovo una sola Germania). L’ITALIA REPUBBLICANA
3.
4.
5.
6.
7.
1. La nascita della Repubblica italiana (un Paese impoverito*; I problemi del Sud: la mafia e il separatismo siciliano*; Le speranze deluse di un radicale cambiamento; Il quadro politico: i partiti della Resistenza; Le forze di destra, Dal governo Parri al primo governo De Gasperi*; Il referendum istituzionale e l’elezione dell’Assemblea costituente). 2. La rottura tra le forze antifasciste (La scissione socialista e l’estromissione delle sinistre dal governo*; La Costituzione repubblicana; La firma del trattato di pace*). 3. L’Italia di De Gasperi (Le lezioni del 1948 sullo sfondo della guerra fredda; 1948: la vittoria del centrismo; La prima legislatura e la centralità democristiana*; La Dc fra conservazione e riforme*). 4. La stagione del centro-­‐sinistra* (Aldo Moro e l’apertura a sinistra; Il governo Moro e il centro-­‐sinistra organico; Il Pci alla morte di Togliatti; Il declino del centro-­‐sinistra). 5. Il Sessantotto e l’autunno caldo* (La contestazione studentesca; Il rapporto operai-­‐studenti e le reazioni dei partiti). 6. Emergenze e affanni della democrazia (Il terrorismo stragista: la bomba di piazza Fontana a Milano). 7. Gli anni di piombo (Il terrorismo nero; Il terrorismo rosso; l’area di Autonomia operaia, Il sequestro Moro). Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma
54
PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia INGLESE
Docente prof. . LOCATELLI NADIA
Ore settimanali di lezione n.3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 79
Testi in adozione: Only Connect, New Directions; Volume 2: The Nineteeth Century
Only Connect, New Directions; Volume 3: The Twentieth Century
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Nel corso del quinquennio la classe, a cui in terza si è aggiunta Munoz Romero Lucero
proveniente da un altro istituto, ha dimostrato buon interesse per la materia e disponibilità nel
recepire le diverse attività proposte. Ha generalmente lavorato con serietà accogliendo sempre
positivamente le richieste dell’insegnante.
Alcune alunne hanno fatto esperienza di prolungati soggiorni all’estero durante il periodo estivo e
Albini Maria ha trascorso il quarto anno negli Stati Uniti.
Come previsto dalla programmazione del dipartimento di lingue straniere, la classe ha raggiunto il
livello B2 del Quadro Europeo di riferimento. In particolare 9 alunne hanno superato l’esame
PET, 1 l’esame FCE e 3 l’esame IELTS con livello C1 .
Per quanto riguarda le conoscenze, le studentesse dimostrano una discreta padronanza della
grammatica, del lessico e dei contenuti relativi alla storia e alla letteratura inglese. In termini di
competenze, la maggior parte di loro è in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’ambito
delle quattro abilità (comprensione all’ascolto, del testo scritto, produzione orale e del testo
scritto), di saper produrre testi scritti di tipo espositivo e argomentativo con chiarezza logica,
correttezza e precisione lessicale.
La classe in generale dimostra scioltezza e accuratezza nell’utilizzo del mezzo linguistico .
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE :Conoscenza del patrimonio letterario (testi, generi, poetiche,
ideologie). Conoscenza dei modelli culturali caratterizzanti i vari periodi storici.
ABILITÀ Capacità di analizzare i testi con un metodo caratterizzato da rigore e
scientificità. Capacità di valutare la complessità dei fenomeni attraverso collegamenti significativi
COMPETENZE Padronanza della lingua straniera. Acquisizione ed uso di abilità espressive
logico-linguistiche e critiche
METODI E STRUMENTI
Il testo in adozione Only Connect, New Directions (vol 2-3) è stato affiancato da materiale
integrativo. I testi sono stati letti, compresi ed analizzati rispetto alle loro caratteristiche più
evidenti e quindi contestualizzati in relazione alle tematiche principali dell’autore e del periodo di
appartenenza.
Gli estratti proposti dal testo in adozione sono stati integrati e talvolta sostituiti da altri ritenuti più
significativi o più noti. Laddove possibile, alla lettura di estratti di un testo è stata affiancata la
visione del film in lingua, come indicato nel programma.
Durante le interrogazioni, le alunne hanno dovuto dimostrare di saper analizzare in modo
autonomo i testi già noti, rispondendo a domande sulla comprensione, sulle caratteristiche
stilistiche del testo, sui personaggi e, più in generale, sugli elementi che rendono evidente
l’appartenenza di quel testo ad un particolare periodo.
Il lavoro didattico è stato svolto principalmente con lezioni frontali, costantemente affiancate da
55
momenti di discussione in classe e con richieste da parte dell'insegnante di interventi e opinioni
degli studenti.
VERIFICHE
Nel corso dell’anno sono state svolte 2 verifiche scritte con modalità e valutazione da terza prova
(tipologia B), 4 verifiche di letteratura, una verifica scritta di tipologia FCE, una di tipologia
IELTS, 2 verifiche orali riguardanti argomenti di letteratura e storia, una verifica di ascolto della
tipologia FCE e una della tipologia IELTS.
Durante le simulazioni di terza prova è stato consentito l’uso del dizionario monolingue
VALUTAZIONE
Facendo riferimento alla programmazione d’Istituto, la valutazione ha tenuto conto della
conoscenza dei contenuti, della proprietà lessicale e della correttezza linguistica, della capacità di
analisi e di sintesi, di confronto e collegamento.
CONTENUTI
N.B. gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco
THE EARLY ROMANTIC AGE
The historical context: Britain and America (D4-D5)
Industrial and agricultural revolution (D6-D7)
The social context: Industrial society (D8)
The world picture: Emotion vs reason (D9)
The literary context: New trends in poetry (D14), the gothic novel (D15-D16)
Authors and texts:
Thomas Gray(D20-D21)
Elegy written in a Country Churchyard (D23-D26)
William Blake (D28-D29-D30)
Chimney Sweeper (from Songs of Innocence) (D31-D32)
Chimney Sweeper (from Songs of Experience) (D33)
London (D34)
The lamb (D36)
The tiger (D37)
Mary Shelley (D39)
Frankenstein or the modern Prometheus (D40-D41)
Walton and Frankenstein (D43-D44)
The Creation of the monster (D45-D46)
The Education of the Creature (D47-48)
THE ROMANTIC AGE
From the Napoleonic Wars to the Regency (D56-D57)
The Egotistical Sublime (D58- D59)
56
Reality and vision (D60-D61)
The beginning of an American identity (D76-D77)
Authors and texts:
William Wordsworth (D78-D79)
A certain colour of imagination (D81-D82)
Daffodils (D85)
Composed upon Westminster Bridge (D86-D87)
Tintern Abbey (D88 -D91)
Samuel Taylor Coleridge (D94-D95)
From “ The Rhyme of the Ancient Mariner” (D97)
The killing of the albatross (D98-D100) and analysis from Giordano dall’Armellina on photocopy
Death and life-in-death (D102-D104)
The Water Snakes (D105-108)
A sadder and wiser man (D109)
Kubla Khan (D110-D111)
George Gordon Byron (D112-D113)
Childe Harold’s Pilgrimage (D115)
Self-exiled Harold (D115-D116)
She Walks In Beauty (D118)
Percy Bysshe Shelley (D119-D120)
England in 1819 (D122)
Ode to the west wind (D123-D124)
John Keats (D126-D127)
Ode on a Grecian urn (D129-D130)
Jane Austen (D136-D137)
Pride and Prejudice (D147-D148)
Mr and Mrs Bennet(D149-D150)
THE VICTORIAN AGE
The historical context: The early Victorian Age (E4-E5-E6), The later years of Queen
Victoria’sReign (E7-E8)
The world picture: The Victorian compromise (E14-E15-E16), The Victorian frame of mind (E17E18-E19)
The literary context: The Victorian novel (E20-21), Types of novel (E22-E23),
AestethismandDecadence (E31-E32)
Authors and texts:
Charles Dickens (E37-E38)
From “Oliver Twist” (E40):
Oliver wants some more (E41-E42)
The enemies of the system (E43-E44)
From “Hard Times” (E52):
Nothing but Facts (E53-E54)
Coketown (E54-E55-E56)versi 1-46
From “David Copperfield” (E45-E46):
Part of the opening chapter (photocopy)
Emily Bronte (E57)
57
From “Wuthering Heights” (E57-E58-E59):
Wuthering Heights (E61-E62)
Catherine’s Ghost (E63-E64)
Catherine’s resolution (da E65 a E68)
Robert Browning (E105-E106)
Porphyria’s lover (E107-E108)
Oscar Wilde (E110-E111)
The picture of Dorian Gray(E112) (lettura integrale fatta durante l’estate 2014)
Approfondimento in classe di: Preface (E114), Basil Hallward (E115-E116-E117),
Dorian’shedonism(E118-E119)
Alfred Tennyson (photocopy)
Ulysses (photocopy)
Rudyard Kipling (photocopy)
Lispeth (photocopy)
The story of Muhammad Din (photocopy)
If (photocopy)
The White Man’s burden (photocopy, versi 1-16 e 33-56)
Historycal notes about the history of India (photocopy)
THE MODERN AGE:
Britain and World War I (F6,F7)
The Second World War (F9)
The Age of anxiety (F14,F15, F16)
Modernism(F17,F18)
Modern poetry(F19,F20)
The Modern Novel(F22,F23)
Authors and texts:
WAR POETS (F42-F43-F44):
Rupert Brooke
The soldier (F45)
Rosenberg
Break of day in the trenches (F49)
Siegfried Sassoon
Suicide in the trenches (F48)
Wilfred Owen
Dulce et decorum est (F46)
*Sam Hamill
State of the Union 2003 (photocopy)
The Irish question (photocopy)
58
*William Butler Yeats (F30-F31-F32-F33)
Easter 1916 (F36-F37-F38)
James Joyce (F138-F139)
“The Dubliners” (F141-F142) (lettura integrale fatta durante l’estate 2014)
Approfondimento in classe di: Eveline (F143-F146), The Dead
From “Ulysses”(F152-F153):
The funeral (F154)
I said yes I will sermon (F155)
Stephen’s meditation upon life (F176)
Joseph Conrad (photocopy)
Heart of darkness (lettura integrale fatta durante l’estate 2014)
Approfondimento in classe di: When the Romans First Came Here(photocopy), A journey up the
river(photocopy), The horror! The horror!(photocopy), The chia-gang (F88-F89)
Thomas Stearns Eliot (F52,F53)
From “The Waste Land” (F54,F55):
The burial of the dead ( F57,F58)
The Fire Sermon (F59,F60)
The Love Song of J. Alfred Prufrock’ (photocopy)
Correlative objective (photocopy)
*Virginia Woolf (F157,F158)
MrsDalloway(F159-F160) (lettura integrale in italiano fatta durante l’estate 2014)
Approfondimento in classe di: Clarissa and Septimus (F161-F162-F163), Clarissa’s Party (F164F165)
From “ To the Lighthouse” (F167-F168-F169):
My dear, stand still (F171-F172)
Lily Briscoe (F173-F174-F175)
Yes, if it’s fine to-morrow(F177)
*George Orwell (photocopy)
Letturaintegrale di Animal Farm
THE PRESENT AGE
*Samuel Beckett
From “Waiting for Godot” (G101):
We will come back tomorrow (G104)
Waiting (G107)
*Sylvia Plath
Daddy (photocopy)
*Wystan Hugh Auden (photocopy)
Refugee blues (photocopy)
Visione dei film:
Frankenstein, Oliver Twist, Nicholas Nickleby, David Copperfield, Pride and Prejudice, Wild,
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Angela’s Ashes, The importance of being Ernest, Michael Collins.
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
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PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia: SCIENZE
Docente prof. ssa RAZZA MARIA CRISTINA
Ore settimanali di lezione n.3
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 84
Testi in adozione:
- Valitutti-Falasca-Tifi-Gentile "Chimica-concetti e modelli" Ed. Zanichelli
- Valitutti-Taddei-Kreuzer-Massey-Sadava-Hillis-Heller-Berenbaum "Dal Carbonio agli OGM
plus- Chimica organica e biotecnologie" Ed Zanichelli
- Bosellini Alfredo "Scienze della Terra -Tettonica delle Placche" Ed. Bovolenta
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Le studentesse si sono sempre dimostrate attente, diligenti e corrette, ed alcune di esse
propositive. I risultati sono complessivamente soddisfacenti: una buona parte della classe ha
raggiunto un metodo di lavoro autonomo, alcune studentesse sono riuscite a raggiungere un profitto
sufficiente grazie all’impegno costante nonostante abbiano incontrato difficoltà nell’applicazione
delle conoscenze acquisite a situazioni e problemi complessi e strutturati.
Per quanto attiene agli obiettivi specificamente didattici, le conoscenze disciplinari e le competenze
linguistiche proprie della disciplina si possono considerare acquisite e la capacità di operare
confronti e stabilire connessioni tra i diversi argomenti, anche in un’ottica interdisciplinare, è nel
complesso buona.
La valutazione complessiva ha tenuto conto anche dei progressi registrati nel tempo rispetto a
livelli di partenza, senza tuttavia prescindere dagli obiettivi ritenuti minimi.
OBIETTIVI PREFISSATI:
- Conoscenza intesa come capacità di richiamare ed esporre informazioni relative a termini,
simboli,
convenzioni, concetti, fatti, fenomeni, modelli, procedimenti, classificazioni, criteri, principi, leggi,
teorie e testi scientifici
- Competenza intesa come capacità di analizzare correttamente e in modo non solo ripetitivo, dati,
schemi , testi di complessità crescente e saperli interpretare
utilizzare un linguaggio adeguato o anche rigoroso
organizzare le proprie conoscenze in modo sistematico
- Abilità intese come abilità di :
applicare i contenuti in situazioni ed esperienze nuove
applicare i contenuti per risolvere problemi
elaborare ed interpretare i dati
spiegare fatti e fenomeni, formulare ipotesi
costruire un percorso di approfondimento personale
METODI E STRUMENTI
Lezioni frontali impostate in modo da promuovere la partecipazione attiva degli studenti e
l’intervento personale attraverso la problematizzazione come stimolo alla motivazione, alcune
esperienze di laboratorio.
Esercizi a gruppi.
Le lezioni frontali sono state accompagnate frequentemente accompagnate dalla proiezione di
schemi e immagini con l’obiettivo di strutturare maggiormente l’acquisizione dei contenuti e di
61
ottenere una partecipazione più consapevole.
Materiali e strumenti:
Libri di testo, testi di consultazione, audiovisivi, lezioni in power point.
VERIFICHE:
1° periodo: una prova scritta e una prova orale.
2° periodo: una simulazione di terza prova, una verifica scritta e una prova orale.
VALUTAZIONE:
La valutazione dei livelli di apprendimento è stata possibile attraverso differenti
tipologie di verifica:
· Verifiche scritte, strutturate con esercizi di differente tipologia con l’obiettivo di valutare non
solo le conoscenze acquisite ma anche competenze applicative e la capacità di analisi e sintesi.
Questa tipologia di verifica non è stata sostitutiva di quella orale, ma piuttosto con funzione di
completamento, in quanto efficace per la valutazione di particolari abilità.
Le prove scritte sono state predisposte anche con la finalità di esercitazione per
un’eventuale Terza prova dell’Esame di Stato.
· Verifiche orali, attraverso le quali è stato possibile valutare la conoscenza, la rielaborazione
dei contenuti e l’acquisizione di un linguaggio scientifico corretto.
Per la misurazione dei livelli di apprendimento raggiunti è stato fatto riferimento alla griglia di
valutazione inserita nel P.O.F. e condivisa in sede di programmazione del C.d.C
CONTENUTI
Da Valitutti-Falasca-Tifi-Gentile "Chimica-concetti e modelli"
LE REAZIONI DI OSSIDO- RIDUZIONE (capitolo 15)
• Numero di ossidazione degli elementi che partecipano ad una reazione,
ossidazione e riduzione,
• ossidante e riducente,
• cambiamento del numero di ossidazione.
• Bilanciamento delle reazioni di ossidoriduzione sia in ambiente acido che basico.
• Esercizi di bilanciamento delle reazioni di ossidoriduzione con il metodo della variazione
del numero di ossidazione.
• Esercizi di bilanciamento delle reazioni di ossidoriduzione con il metodo delle
semireazioni.
ELETTROCHIMICA (capitolo 16)
• Concetto di pila - celle elettrochimiche produttrici di energia (pile);
• Concetto forza elettromotrice di una pila.
TERMOCHIMICA (capitolo 11)
Ripasso di:
• sistema,
62
• ambiente,
• conservazione dell’energia.
Trattazione di:
• Le reazioni chimiche e gli scambi di calore e di di lavoro:
• concetto di variazione di energia interna ΔU e semplici esercizi.
Il calore di reazione: l’entalpia (H) e differenza di energia tra prodotti e reagenti (ΔH). ΔH°, Δhf° e
semplici esercizi.
• L’entropia (S) e differenza di entropia tra prodotti e reagenti (ΔS). S°, ΔS°. Semplici
esercizi sull’entropia
• L’energia libera (G) differenza di energia libera tra prodotti e reagenti (ΔG) a basse e alte
temperature. ΔG°, ΔGf°, ΔG' , determinazione di ΔG attraverso la Keq e viceversa.
Semplici esercizi sull’energia libera
Da Valitutti-Taddei-Kreuzer-Massey-Sadava-Hillis-Heller-Berenbaum "Dal Carbonio agli
OGM plus- Chimica organica e biotecnologie"
CHIMICA ORGANICA
I composti organici (capitolo 1)
Ibridizzazione del carbonio
Legami: singolo, doppi e tripli.
Isomeria di posizione , geometrica , ottica
Idrocarburi . alcani e loro nomenclatura
Proprietà fisiche e chimiche degli alcani .
Reattività degli alcani ( alogenazione e combustione )
Cicloalcani .
Alcheni e loro nomenclatura .
Proprietà fisiche degli alcheni.
Reazioni degli alcheni (addizione elettrofila, regola di Markovnikov)
Alchini e loro nomenclatura.
I gruppi funzionali. (capitolo 2)
Concetto e nomenclatura di:
Alogenuri alchilici.
Alcoli, fenoli ed eteri.
Proprietà fisiche degli alcoli, fenoli ed eteri.
Aldeidi e chetoni.
Proprietà fisiche di aldeidi e chetoni
loro reattività: addizione nucleofila
acidi carbossilici.
esteri e saponi
Ammine
Ripasso delle biomolecole (capitolo 3)
METABOLISMO (capitolo 4)
definizione di metabolismo, catabolismo e anabolismo.
Vie metaboliche convergenti, divergenti e cicliche
ATP : fonte di energia per le reazioni metaboliche.
Coenzimi NAD e FAD.
Il metabolismo dei carboidrati.
La glicolisi (senza l’uso delle formule ma solo con nomi delle molecole e con l'ausilio di schemi)
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Le fermentazioni (senza l’uso delle formule ma solo con nomi delle molecole e con l'ausilio di
schemi)
Produzione di energia nelle cellule.
Ossigeno come accettore finale della catena di trasferimento elettronico, fosforilazione ossidativa
(descrizione con l'ausilio di schemi)
Funzione della fotosintesi
LE BIOTECNOLOGIE (capitolo 5)
Una visione d'insieme sulle biotecnologie
Colture cellulari
Tecnologia del DNA ricombinante: tagliare il DNA , separare i frammenti di DNA,incollare il
DNA
Individuare sequenze specifiche di basi , ibridazione del DNA, copiare il DNA .
Ampliare il DNA ( la PCR ).
Sequenziare il DNA
La clonazione molecolare *
Gli OGM.
APPLICAZIONI DELLE BIOTECNOLOGIE (capitolo 6):
biotecnologie mediche
Da Bosellini Alfredo "Scienze della Terra -Tettonica delle Placche"
LA TETTONICA DELLE PLACCHE (capitolo 2)*
L'ESPANSIONE DEL FONDO OCEANICO (capitolo 3)*
Espansione del fondo oceanico
Il meccanismo dell'espansione
Le prove dell'espansione oceanica (anomalie magnetiche, età dei sedimenti, flusso di calore, punti
caldi)
I MARGINI CONTINENTALI (capitolo 4)*
I margini passivi
I margini continentali attivi (in generale)
N.B. gli argomenti programmati ma non ancora trattati alla data del presente documento sono
contrassegnati da asterisco
(elenco dettagliato degli argomenti, svolti durante l’anno, dei quali si richiede la conoscenza agli esami).
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
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PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
Docente prof. ROMANO GIUSEPPE
Ore settimanali di lezione n. 2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 54
Testi in adozione: a) Volume 4 - Autore: Cricco Giorgio, Di Teodoro Francesco Paolo – “Itinerario
nell’arte” - Dal Barocco al Postimpressionismo”, (Versione gialla); Zanichelli.
b) Volume 5 - Autore: Cricco Giorgio, Di Teodoro Francesco Paolo – “Itinerario nell’arte”
“Dall’Art Nouveau ai giorni nostri”, (Versione gialla) – Zanichelli.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5^C è formata da 16 alunne provenienti da diverse realtà socio-culturali della provincia
di Bergamo.
La partecipazione al dialogo educativo ed il comportamento in classe si è mantenuta sempre, su
livelli di correttezza e di reciproca collaborazione tra docente e discenti.
Tutti le allieve hanno mostrano interesse per la disciplina, l’impegno è stato sempre costante, nel
sviluppare i contenuti proposti; nel corso dell’anno sono emerse delle personalità dotate di buone
capacità organizzative.
Tutti gli obiettivi prefissati a inizio anno scolastico, dall'insegnante, sono stati raggiunti, di
conseguenza, il giudizio sull’operato di tutta la classe è da ritenersi, nel complesso, buono.
OBIETTIVI PREFISSATI
Nell’ambito dello svolgimento del lavoro è stato perseguito, con discreti risultati, il
raggiungimento dei seguenti obiettivi disciplinari, in armonia con quelli generali stabiliti dal
Consiglio di Classe.
CONOSCENZE del quadro storico in cui si inserisce l’attività degli artisti ed i caratteri della loro
produzione.
ABILITÀ capacità di collocare gli oggetti artistici nel contesto sociale e culturale e apprezzare: le
trasformazioni dei linguaggi artistici, le permanenze e le rotture delle scelte stilistiche, nei temi e
nelle tecniche; tutto ciò in un’ottica di formazione degli studenti, futuri cittadini, capaci di
rispettare, conservare e promuovere l’oggetto artistico in quando bene culturale.
COMPETENZE sul confrontarsi con i testi disciplinari, cioè con gli oggetti artistici, letti nei loro
aspetti specifici: stilistici, iconografici, iconologici e interpretazione contestualizzata degli stessi
attraverso l’uso di un linguaggio specifico pur in una situazione pluridisciplinare.
METODI E STRUMENTI
Per quanto riguarda la metodologia d’insegnamento il lavoro didattico si è articolato sulla pratica
di diverse modalità di studio dell’opera d’arte: analisi formale, testuale, contenutistica, storica,
utilizzo di mappe concettuali, ecc., attraverso: comparazioni, ricerche scritto-grafiche,
catalogazione, ecc..
I contenuti disciplinari sono stati trattati dal docente tramite l’utilizzo di supporti informatici
(computer di classe): l’esposizione degli argomenti è stata eseguita per mezzo di presentazioni
effettuate con il Programma "Office - PowerPoint".
Per un corretto svolgimento dell’attività didattica sono stati adottati i seguenti strumenti e materiali
didattici: libri di testo in adozione con integrazione di altri testi di Storia dell’Arte, per gli eventuali
approfondimenti.
Utilizzo di sussidi audiovisivi (filmati tematici), informatici e multimediali (proiezione di
diapositive con il Programma “Office - PowerPoint”).
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VERIFICHE
Il tipo di Verifica e la scansione temporale sono state definite e quantificate dal docente nelle
seguenti modalità:
• Tre Verifiche scritte: una nel Primo Trimestre, due nel Secondo Pentamestre, con prove
scritte nelle varie tipologie proposte dall’Esame di Stato.
• Quattro Verifiche orali sotto forma di interrogazione: due per ogni periodo dell'anno
scolastico.
• È stata realizzata un’attività extracurriculare: Il rilievo architettonico di un Monumento, "Le
Mura venete e le quattro Porte di Città Alta a Bergamo", con la produzione di una Tesina
realizzata in PowerPoint, corredata, da una descrizione storico-artistico e dalla
realizzazione di Tavole grafiche, con planimetrie e prospetti, del monumento scelto.
• Il 13/02/2015 è stata svolta una Simulazione di Terza Prova con Tipologia B.
• Il 18/04/2015 è stata svolta una Simulazione di Terza Prova con Tipologia B.
VALUTAZIONE
Per quanto riguarda la valutazione l’insegnante ha misurato le conoscenze, le capacità, le
competenze delle studentesse attraverso prove di verifica di vario tipo (scritto e orale).
Per quanto riguarda la misurazione di tali prove si è utilizzata una scala numerica il cui valore è
definito nelle programmazioni di classe e di istituto e riferito all’acquisizione dei contenuti e delle
abilità programmate.
CONTENUTI
I contenuti caratterizzanti la disciplina fanno capo a grosse categorie pluridisciplinari, organizzate
a livello cronologico. All’interno di questi grossi nuclei sono inoltre evidenziate opere
significative, attraverso la lettura delle quali si individuano le chiavi di accesso ad una
comprensione dei vari periodi.
N.B. = Le opere segnate con un asterisco (*) non sono menzionate nel libro di testo in adozione,
ma tratte da altri fonti bibliografiche.
• Il contesto storico e artistico dell'Ottocento • Introduzione dei movimenti artistici che hanno caratterizzato lo sviluppo dell'Arte
figurativa dell'Ottocento.
• I Macchiaioli toscani
• La situazione politica italiana nella seconda metà del 1800.
• Le caratteristiche della “pittura a macchia“ toscana.
• Differenze e affinità tra Macchiaioli e Impressionisti.
• Giovanni Fattori: In vedetta (o Il Muro bianco), Bovi al Carro, Campo italiano dopo la
battaglia di Magenta, La rotonda di Palmieri.
• Silvestro Lega: Il pergolato (o Un dopo pranzo), Il canto dello stornello.
• L’Impressionismo
• La rivoluzione impressionista e la pittura “en-plein-air“.
• La "Teoria della percezione del colore", sintesi additiva e sottrattiva.
• La nascita della "Fotografia".
• I maestri del colore e della luce: la tecnica pittorica impressionista.
• Édouard Manet: Déjeuner sur l’herbe, Olympia, Il bar delle Folies-Bergeres.
• Claude Monet: Impression. Soleil levant, *Regata ad Argenteuil, la serie delle Cattedrale di
Rouen, *la serie delle Ninfee.
• Pierre Auguste Renoir: La Grenouillère, Bal au Moulin de la Galette, Bagnante seduta.
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• Edgar Degas: La lezione di ballo, L’assenzi, statua in bronzo Ballerina di 14 anni.
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Il Pointillisme francese e il Divisionismo italiano
Il Pointillisme
Gli studi di Michel Eugène Chevreul sulla Teoria del Colore.
Georges Seurat: Une baignade à Asnières, Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte,
Donna che si incipria.
Paul Signac: Ritratto di Félix Fénéon, *Le Démolisseurs, *Le Port de Saint Tropez.
Il Divisionismo
Confronto tra il Pointillisme francese e il Divisionismo italiano.
Giovanni Segantini: Mezzogiorno sulle alpi, *Le due madri.
Giuseppe Pellizza da Volpedo: le fasi evolutive del Il Quarto Stato, Ambasciatori della
fame, La fiumana, Il cammino dei lavoratori.
Gaetano Previati: Maternità.
Il Postimpressionismo
I Postimpressionisti: alla ricerca di nuove esperienze artistiche.
Paul Cézanne il padre del Cubismo: *Natura morta con mele e pere, I giocatori di carte
(confronto con le versioni precedenti), La Montagna Sainte-Victoire (confronto con le varie
versioni), Le grandi bagnanti.
Vincent Van Gogh e le radici dell’Espressionismo: I mangiatori di patate, Autoritratto con
il cappello di feltro grigio, Il ponte di Langois, la serie dei quadri Natura morta con
girasoli, Campo di grano con volo di corvi.
Paul Gauguin e il cammino verso la poetica simbolista: Il Cristo giallo, Da dove veniamo?
Cosa siamo? Dove andiamo, *Te tamari no Atua (Natività).
La Nuova Architettura del Ferro in Europa
La Seconda Rivoluzione industriale.
Il progresso tecnologico e scientifico
L'Architettura degli Ingegneri: i nuovi materiali da costruzione.
L'Esposizioni Universali in Europa: l'Esposizione di Londra del 1851: Il Crystal Palace;
l'Esposizione di Parigi del 1889: La Galleria delle Macchjne e La Tour Eiffel.
L'Architettura del Ferro in Italia: Il Villaggio operaio di Crespi d’Adda, La Galleria
Vittorio Emanuele II a Milano, La Mole Antonelliana a Torino.
Le Avanguardie Storiche del primo Ventennio del Novecento
Il linguaggio delle Avanguardie Storiche: introduzione storica e sintesi introduttiva dei
principali movimenti artistici d'Avanguardia del primo ventennio del Novecento.
Il contesto storico europeo.
L’Espressionismo in Francia e Germania
I Fauves francesi e la forza del colore.
Henri Matisse: La joie de vivre, La stanza rossa (o Armonia in rosso), La danza (prima,
seconda e terza versione).
André Derain: Il ponte di Charing Cross a Londra, *Donna in camicia.
Maurice de Vlaminck: Bougival, *La ballerina del “Rat mort”.
Gli espressionisti tedeschi del Die Brücke e del Der Blaue Reiter.
Il Die Brücke, l'esperienza emozionale e il disagio interiore dell’artista:
Edvard Munch, il precursore degli espressionisti tedeschi: Il grido (o L'urlo), Pubertà.
Ernest Ludwig Kirchner: Le cinque donne nella strada, *Marcella.
Il Der Blaue Reiter, l’espressione interiore-spirituale dell’artista: gli elementi strutturali
del linguaggio visivo, come la linea e il punto; l'effetto psicologico del colore della forma;
la “sinestesia” tra la pittura e la musica.
Franz Marc: I cavalli azzurri, Cervo nel giardino di un monastero.
Vasilij Kandinsky e la linea dell’astrazione: Il cavaliere azzurro, Senza titolo,
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Composizione VII, Alcuni cerchi.
Il Cubismo oltre la rappresentazione delle apparenze: la quarta dimensione, il tempo.
L’eredità spirituale di Paul Cézanne.
Le tre fasi cubiste: Protocubismo, Cubismo Analitico, Cubismo Sintetico.
Pablo Picasso: Les demoiselles d’Avignon, Ritratto di Ambroise Vollard, I tre musicisti,
Natura morta con sedia impagliata.
George Braque: Case all’Estaque, Violino e brocca.
Guernica: lettura iconografica e iconologica del capolavoro post-cubista di Pablo Picasso.
Il Futurismo: il contesto storico e artistico italiano, il Manifesto di Tommaso Marinetti, i
Manifesti futuristi, il mito della velocità, le "cronofotografie".
Umberto Boccioni: La città che sale, i due cicli degli Stati d’animo: gli addii, quelli che
vanno, quelli che restano, la scultura Forme uniche della continuità nello spazio.
Giacomo Balla: Dinamismo di un cane a guinzaglio, Bambina che corre sul balcone,
Velocità d’automobile.
Il Dadaismo: Il contesto storico e artistico europeo durante la nascita del Movimento Dada:
analogie e differenze con le altre Avanguardie Storiche.
I Canoni del Dadaismo e le tecniche espressive.
Marcel Duchamp: Nudo che scende le scale , L.H.O.O.Q. La Gioconda con i baffi, Fontana
– Ready-made.
Francis Picabia: Pittura rarissima sulla terra.
Man Ray: le rayografie, Anémic Cinéma, Violon d’Ingres.
N.B. Gli argomenti, sotto elencati, che non sono stati ancora trattati al momento della stesura del
“Documento del 15 maggio”, se svolti, saranno allegati successivamente nella programmazione
aggiuntiva.
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Il Surrealismo: il contesto artistico, l’arte dell’inconscio e del sogno.
Salvador Dalì, l’artista dal metodo paranoico e critico.
René Magritte, l'artista dei "paradossi".
La Pittura Metafisica: la pittura onirica, oltre la realtà, di Giorgio de Chirico.
1) Traccia della Simulazione della Terza Prova – Tipologia B - svolta il 13/02/2015
Descrivi le affinità e le differenze, dal punto di vista tecnico e stilistico, che hanno
contraddistinto i due movimenti pittorici dei Macchiaioli toscani e degli Impressionisti
francesi.
Spiega le motivazioni ideologiche e le varie fasi progettuali che hanno portato Giuseppe
Pellizza da Volpedo ha realizzare il "Quarto Stato".
2) Traccia della Simulazione della Terza Prova – Tipologia B - svolta il 18/04/2015
Descrivi le caratteristiche fondamentali della ricerca cubista, delle tre fasi operative, attuata
da Pablo Picasso e Georges Braque attraverso l’analisi sintetica delle loro opere più
significative.
La Seconda Rivoluzione industriale determina in Europa dei cambiamenti rilevanti, in tutti i
settori delle attività umane, individua tutte le caratteristiche salienti introdotte dalla Nuova
Architettura del Ferro.
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
....................................................
Firma di due studentesse
.......................................................
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PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
MATERIA: SPAGNOLO
DOCEN TE: Prof.ssa Buongiorno / Prof.ssa Irene Morales
Ore settimanali di lezione n: 2 ore /settimana
Testi in adozione: “Contextos literarios” Liliana Garzillo ed all. / “Las palabras de la Literatura”
Ed. Petrini
Literatura española y latinoamericana. C abrales y Hernández. Ed. SGEL
PROFILO DELLA CLASSE
La classe è formata da 16 alunne, tutte provenienti dalla 4^C.
Nella fase dell’attività didattica le studentesse hanno mostrato di essere disponibili al lavoro,
motivate e aperte alle diverse proposte, come dimostrano la partecipazione, l’impegno e l’interesse
emersi in questi mesi.
Il livello della classe è più che sufficiente; durante l’anno hanno consolidato delle abilità
linguistiche ed espressive.
OBIETTIVI GENERALI DELL’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO NEL TRIENNIO
Gli obiettivi generali dell’insegnamento-apprendimento della lingua straniera nel triennio sono:
Lo sviluppo di una competenza comunicativa che consenta un’adeguata interazione in contesti diversificati e una scelta di comportamenti espressivi sostenuta da un ricco patrimonio linguistico; • La comprensione interculturale, non solo nelle sue manifestazioni quotidiane, ma estesa ad espressioni più complesse della civiltà straniera e agli aspetti più significativi della sua cultura; • La consapevolezza dei processi di apprendimento che permetta la progressiva acquisizione di autonomia nella scelta e nella organizzazione delle proprie attività di studio; • Lo sviluppo delle capacità di comprensione-­‐apprezzamento dell’opera letteraria, come occasione formativa e come sviluppo delle capacità critiche. • Lo sviluppo della competenza creativa per stimolare l’uso creativo del linguaggio e avvicinare gli studenti all’esperienza della creazione letteraria. •
OBIETIVI SPECIFICI 5. ANNO:
Al termine del quinto anno del Liceo il livello di apprendimento previsto perla seconda lingua è il
B2 del Quadro Europeo di Riferimento:
“Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le
discussioni tecniche nel suo campo di specializzazione. E’ in grado di interagire con una certa
scioltezza e spontaneità che rendono possibile un’interazione naturale con i parlanti nativi senza
sforzo per l’interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di
argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie
opzioni.”
Si intente inoltre:
-
-
Sviluppare la competenza di lettura e analisi testuale finalizzata sia all’acquisizione di tecniche di decodifica del testo letterario, sia allo sviluppo di capacità critiche; acquisire abilità autonome di lettura interpretativa e abilità di rielaborazione scritta; Sviluppare percorsi integrati pluridisciplinari (italiano, filosofia, storia, arte, altre lingue straniere) ponendo particolarmente attenzione all’analisi comparativa tra i contenuti proposti e il contesto sociale, storico e culturale in cui si collocano; Valorizzare ogni evento culturale per sviluppare percorsi didattici in lingua straniera. Per avere un quadro valutativo il più possibile completo e globale delle prestazioni di ogni alunno
si prenderanno in considerazione i seguenti aspetti:
2)
conoscenze (strutture grammaticali, lessico, ortografia, pronuncia, contenuti letterari); 69
3)
abilità (comprensione orale/comprensione scritta-produzione orale/produzione scritta);
4)
competenze (comunicativa, intesa come uso della lingua e riflessione sugli usi della stessa
in contesti concreti; creativa, intesa come rielaborazione dei contenuti letterari per interpretare il
mondo attraverso la creazione letteraria).
COMPETENZE ED ABILITÀ
COMPRENSIONE E PRODUZIONE ORALE
I materiali utilizzati per lo sviluppo della comprensione e produzione sono: monologhi e dialoghi
presentati a viva voce o registrati, che presentano situazioni comunicative di progressiva
complessità differenziate per contesto, elementi referenziali, modalità argomentative e registro di
lingua.
Per sviluppare la produzione orale e l’interazione si fa riferimento a un ampio ventaglio di proposte
relative ad ambiti e problemi della realtà sociale e culturale.
COMPRENSIONE E PRODUZIONE SCRITTA
L’attività di lettura deve partire da un allargamento delle tipologie avviate nel biennio, per arrivare
progressivamente a una varietà di brani da testi riferibili a tipologie e tematiche diverse: testi
letterari, narrativi, poetici, teatrali, saggistici o su problematiche relative all’attualità socioeconomica e culturale.
La produzione scritta si pone come lavoro di sintesi o di rielaborazione personale e critica
conseguente allo studio di testi prevalentemente letterari ma anche giornalistici o filmici.
Sono contemplate anche attività libere di scrittura creativa.
RIFLESSIONE SULLA LINGUA E SULLA COMUNICAZIONE
La riflessione, che investe l’intero sistema della lingua e del suo uso nella comunicazione,
affronterà i seguenti aspetti:
- l’integrazione di diversi codici nella comunicazione, il rapporto tra linguaggi verbali, paraverbali,
e non verbali in testi e contesti sempre più complessi;
- le caratteristiche della lingua con riferimento ai diversi mezzi: parlato, scritto, forme multimediali;
- la varietà della lingua in dimensione sociale, geografica e cronologica;
- gli aspetti pragmatici: ruolo sociale, atteggiamento psicologico dei parlanti, effetti del messaggio
sui destinatari;
- la testualità: coerenza a meccanismi di coesione, modalità di organizzazione dei diversi tipi e
generi testuali;
- il lessico: nozione di campo semantico, denotazione e connotazione, meccanismi di generazione
delle parole, prefissi e suffissi;
- la morfologia e la sintassi: sistemi morfologici, strutture sintattiche, rapporto tra sintassi e
semantica nella frase; rapporto comparativo tra i sistemi nelle lingue studiate.
LETTERATURA
Nell’ambito dello studio della letteratura si sceglieranno testi significativi, appartenenti ai tre grandi
generi: poesia, prosa (racconto, romanzo, diaristica, ecc.), teatro. La scelta dei testi potrà essere
operata secondo i seguenti criteri:
- lo sviluppo del sistema letterario complessivo;
- la rappresentatività di un genere da seguire nella sua evoluzione attraverso varie epoche;
- la dominanza di un genere in una determinata epoca;
- la ricorrenza di un tema in varie epoche e la relazione tra il testo letterario e le altre produzioni
artistiche;
- la possibilità di messa in relazione con le conoscenze derivanti dallo studio di altre discipline.
70
Obiettivo primario sarà lo sviluppo delle competenze letteraria e interpretativa dello studente, con il
proposito di contribuire alla formazione del suo spirito critico, di avvicinarlo all’esperienza della
creazione letteraria e di stimolare l’uso creativo del linguaggio.
Per avere un quadro valutativo il più possibile completo e globale delle prestazioni di ogni alunno
si prenderanno in considerazione i seguenti aspetti:
5)
conoscenze (strutture grammaticali, lessico, ortografia, pronuncia, contenuti letterari); 6)
abilità (comprensione orale/comprensione scritta-produzione orale/produzione scritta);
7)
competenze (comunicativa, intesa come uso della lingua e riflessione sugli usi della stessa
in contesti concreti; creativa, intesa come rielaborazione dei contenuti letterari per interpretare il
mondo attraverso la creazione letteraria).
METODI E STRUMENTI
Le attività di carattere comunicativo sono condotte abitualmente in lingua straniera e riguardano
una varietà di situazioni adeguate alla realtà dello studente. Per favorire l’apprendimento come
strumento e non come fine, la lingua straniera è acquisita tramite lo svolgimento di compiti
specifici, in cui gli studenti sono chiamati a essere parte attiva del proprio processo formativo,
attraverso la realizzazione di materiali personali.
Si adotta un metodo eclettico che consideri, oltre alle competenze tradizionali, anche quella
creativa, con l’obiettivo di indirizzare gli studenti verso la scoperta, la conoscenza e
l’interpretazione del mondo non solo attraverso la lingua, ma anche per mezzo della creazione
letteraria.
Per favorire l’acquisizione di competenze di ascolto, ho cercato di presentare allo studente una
varietà di forme comunicative prevalentemente autentiche, sempre più complesse, realizzate da
interlocutori diversi. Lo studente è guidato a mettere in atto strategie di ascolto passando da una
comprensione globale a una sempre più dettagliata, in relazione sia ai contenuti che alle situazioni.
La produzione orale, che prende spunto dalla comunicazione quotidiana, conduce allo studente a
forme comunicative sempre più complesse.
Per facilitare la produzione autonoma ho adottato modalità di lezione dialogata, richiedendo la
produzione di resoconti, relazioni e rielaborazioni sintetiche.
Per incoraggiare l’attività di lettura ad una sempre maggiore autonomia, sia nella comprensione che
nella rielaborazione dei materiali, ho cercato di ricorrere alle varie tecniche di lettura e di analisi
testuale per favorire così l’analisi della specificità delle caratteristiche di scrittura.
Il procedimento di analisi applicato ai testi aiuta all’individuazione di elementi sui quali innestare il
lavoro di produzione scritta che, dapprima guidato, si fa sempre più autonomo per giungere a una
sintesi critica.
Nell’ambito dell’analisi testuale che è normalmente condotta, ho realizzato delle attività collegate di
produzione scritta quali: cambiamento del punto di vista, parafrasi, domande aperte.
Per svolgere le suddette attività abbiamo usato manuali, testi autentici, mezzi audiovisivi e
multimediali (laboratorio linguistico, materiali audio e video, stazioni televisive in lingua straniera,
internet).
VERIFICA E VALUTAZIONE
Durante il corso scolastico si sono realizzate due prove scritte e due prove orali.
Criteri di valutazione:
Attraverso la verifica si intende accertare se i processi di insegnamento-apprendimento messi in
atto hanno permesso di conseguire gli obiettivi prefissati e se la programmazione è adeguata alla
situazione reale della classe.
Le prove ricalcono la tipologia di esercizi affrontati in classe, ma sono svolte in condizioni
diverse: in un tempo limitato, dal singolo e mai dal gruppo e senza l’intervento dell’insegnante.
71
La verifica dei livelli di apprendimento avviene di momenti formalizzati, tramite prove di tipo
oggettivo - soggettivo (scritte e orali), ma consiste anche nel costante monitoraggio del
comportamento dell’allievo nei confronti dell’insegnante e della classe intera, della sua
responsabilità nell’eseguire le consegne assegnate sia in classe sia a casa, dell’impegno dimostrato
nei confronti della disciplina e del percorso intrapreso, della partecipazione alle lezioni. Parte
integrante del processo di verifica è il controllo regolare del lavoro individuale assegnato a casa.
Quindi, l’intento dell’insegnante non sarà esclusivamente la sola somma dei giudizi registrati nel
corso del periodo in questione, ma sarà anche quello di stimare, apprezzare, comprendere,
interrogarsi e interpretare per non misurare “le risposte corrette”, ma attribuire “significati”.
Per la valutazione delle prove soggettive è opportuno partire da una griglia contenente parametri
specifici preventivamente individuati per ridurre la soggettività della valutazione.
Le prove oggettive sono invece valutate tramite griglie preventivamente elaborate per l’attribuzione
di punteggi e dei corrispondenti voti.
Parte integrante del processo di verifica-valutazione è l’analisi dell’errore da farsi in modo
particolarmente accurato sia nella fase di consegna degli elaborati scritti corretti, come strumento
diagnostico fondamentale per impostare le attività di recupero, sia al termine delle verifiche orali.
Per i criteri di valutazione si rimanda alla programmazione del dipartimento di lingue straniere.
CONTENUTI 1. Lingua: a. consolidamento delle quattro abilità linguistiche (produzione scritta e orale, comprensione scritta e orale). 2. Letteratura: si svolgeranno gli argomenti elencati di seguito, concentrandosi sulla letteratura spagnola e ispanoamericana del XX secolo; per focalizzare l’attenzione su alcune tematiche trasversali, non sempre si rispetterà il percorso cronologico indicato. PERIODO ARGOMENTO Settembre-­‐Ottobre Il XIX secolo Il Romanticismo: • quadro storico e culturale. • i generi letterari nel Romanticismo: la poesia, il romanzo e il teatro. • José de Espronceda: La canción del pirata • Gustavo Adolfo Bécquer: Rimas (Introducción sinfónica, rimas I, VII, XI, XXI, XXIII, XXXIX, XLI, XLI, LIII) e Leyendas (El monte de las ánimas e selezione altre leggende). • la figura del don Juan: lettura frammenti dei testi El estudiante de Salamanca (José Espronceda), Don Álvaro y la fuerza del sino (Duque de Rivas), Don Juan Tenorio (José Zorrilla). *Tema trasversale: lo sobrenatural. Il Realismo: • quadro storico e culturale. • il romanzo realista: La Regenta (Leopoldo Alas Clarín). Novembre-­‐
Il Modernismo e la Generazione del ‘98: • dal XIX al XX secolo: la crisi di fine secolo. Dicembre • letture dalle opere di Rubén Darío (Sonatina, Lo fatal), Juan Ramón Jiménez (El viaje definitivo), Antonio Machado (Es una tarde cenicienta y mustia, Retrato ), Miguel de Unamuno (Niebla). • Il teatro di Ramón del Valle-­‐Inclán: Luces de Bohemia. *Tema trasversale: la incertidumbre. Gennaio-­‐Febbraio La Generazione del ’27: • la guerra civile spagnola • la poesia nei primi trent’anni del XX secolo. • I movimenti d’avanguardia spagnoli. • La Generazione del ’27: tematiche ed esponenti del gruppo. 72
•
Federico García Lorca. La Aurora , la tragedia La casa de Bernarda Alba, *Temi trasversali: lontananza dalla patria, i stragi della guerra
Marzo-­‐Aprile La letteratura contemporanea: • Marco storico: dalla dittatura alla democrazia (fino 2013) • Transizione (la movida-­‐ cinema) • correnti e movimenti letterari del postguerra. • la narrativa nel periodo del postguerra: il realismo esistenziale e il realismo sociale. La narrativa sperimentale. Frammenti di testi di Matute “Olvidado Rey Gudú”, articolo Manuel Rivas “El olor a sal” *Temi trasversali: la posizione della donna nella società Maggio-­‐Giugno La letteratura ispanoamericana: •
marco storico * •
le dittature ispanoamericane: le esperienze cilena e argentina* •
Il realismo mágico:* Isabel Allende “La Casa de los Espíritus”, Laura Esquivel “Como Agua para Chocolate”, Bucay “Cuentos para pensar” -­‐>Presentazioni brevi (allievi): Borges, Neruda, Márquez *Tema trasversale: I sensi *non ancora trattati Bergamo,15 di maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
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PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia RELIGIONE
Docente prof. Domenico Megliani
Ore settimanali di lezione n. 1
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 24
Testi in adozione
ALTERNATIVA! TRIENNIO / CORSO DI RELIGIONE CATTOLICA PER
LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE, ed. Queriniana
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5C è composta da 16 alunni di cui 10 non si avvalgono dell’insegnamento della religione.
La partecipazione al dialogo è molto buona, le lezioni si sono svolte in un clima di generale
ascolto; la maggior parte degli alunni ha dimostrato grande disponibilità al confronto e al dialogo.
Con un significativo senso critico e interesse agli argomenti proposti.
Nell’arco dell’ultimo biennio gli alunni hanno sviluppato una buona capacità analitica mostrando
di saper applicare la metodologia dell’analisi delle fonti.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
- rileva, nel cristianesimo, la centralità del mistero pasquale e la corrispondenza del Gesù dei Vangeli
-
con la testimonianza delle prime comunità cristiane codificata nella genesi redazionale del Nuovo
Testamento;
studia la questione su Dio e il rapporto fede-ragione in riferimento alla storia del pensiero filosofico;
conosce lo sviluppo storico della Chiesa nell'età medievale e moderna, cogliendo sia il contributo
allo sviluppo della cultura, dei valori civili e della fraternità, sia i motivi storici che determinarono
divisioni, nonché l'impegno a ricomporre l'unità;
studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del
Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli,
alle nuove forme di comunicazione;
COMPETENZE
- motiva le proprie scelte di vita, quali esse siano, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in
-
modo aperto, libero e costruttivo;
si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano-cattolica, tenendo
conto del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II, e ne verifica gli effetti nei
vari ambiti della società e della cultura;
METODI E STRUMENTI
Lezioni frontali; dibattiti in classe e rielaborazione personale argomentata.
VERIFICHE
1 verifica scritta
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VALUTAZIONE
Verifica scritta. Valutazione orale sulla base della partecipazione durante il lavoro in classe.
CONTENUTI
Il rapporto tra uomo e Dio;
il significato del dolore nell’esperienza umana;
La Teologia in rapporto alle altre metodiche nella ricerca della verità;
Stato e chiesa;
la ricerca del senso della vita
il significato della morte nelle differenti interpretazioni;
Matrimonio e teologia.
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma di due studenti
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PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI
Materia ED. FISICA FEMMINILE classe 5 C
Docente prof.LIANA BETTINELLI
Ore settimanali di lezione n. 2
Ore di lezione effettivamente svolte al 15 maggio n. 58
Testi in adozione NESSUNO
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta dal gruppo femminile proveniente dalla classe 5 C con continuità didattica dalla classe prima in aggiunta alle componenti
femminili delle 5G e 5M.
Gli obiettivi preventivati sono stati raggiunti. Il comportamento e l’interesse verso la disciplina si è attestato su di un livello in generale molto
soddisfacente, attiva e motivata la partecipazione. Il lavoro del docente si è svolto in un clima propositivo e recettivo.
Le alunne hanno prodotto un lavoro sotto forma di progetto motorio su argomenti sportivi scelti che poi hanno esplicato sia in teoria che in pratica
al gruppo classe. In generale i risultati raggiunti si ritengono molto buoni.
Le valutazioni sono scaturite da una parte di contestualizzazione culturale e storica del contenuto scelto a cui si sono aggiunte due valutazioni per la
capacità di conduzione del progetto al gruppo classe e di pertinenza delle esercitazioni proposte.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE:Conoscere la tecnica individuale e la tattica di squadra del gioco della pallacanestro e pallavolo.
Conoscere il metodo di organizzazione di una lezione. Conoscere il regolamento tecnico di gioco e il codice arbitrale
COMPETENZE:Praticare la
pallacanestro e la pallavolo utilizzando i fondamentali individuali, applicando il regolamento a fini tattici.
Arbitrare gli incontri scolastici;
CAPACITA’:Di progettare, organizzare e condurre una lezione per i propri compagni di classe.
METODI E STRUMENTI
Induttivo:libera esplorazione;
Deduttivo:per assegnazione dei compiti.
Palestra, aula supporti multimediali e attrezzatura specifica della disciplina.
VERIFICHE
Verifiche su capacità coordinative e condizionali(endurance)
orale e pratica su argomento di libera scelta;
verifica pratica avviamento principali sport di squadra.
VALUTAZIONE
Descrittori per la prova:
terminologia corretta e pertinente;
pertinenza delle esercitazioni utilizzate;
varietà delle esercitazioni conosciute;
correttezza dei metodi proposti;
risposte pertinenti alle domande;
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CONTENUTI
PALLAMANO, PALLACANESTRO E PALLAVOLO:
Fondamentali individuali e di squadra essenziali. Regolamento tecnico di gioco adattato alla palestra ,codice arbitrale,
tecnica individuale e la tattica di squadra essenziale del gioco.
SPORT SCELTI PER LA PRODUZIONE DEI LAVORI PERSONALI:
storia, regolamento tecnico e pratica: TENNIS TAVOLO,LA MARCIA,IL CALCIO,LA VELA,DANZA
MODERNA,PALLACANESTRO,PALLAVOLO,ACROSPORT,DOGBALL,ULTIMATE,TAMBURELLO,
EDUCAZIONE ALIMENTARE
Il latte :
composizione chimica e il suo valore nutritivo, le diverse categorie di latte in commercio.
Le produzioni lattiero casearie bergamasche:
degustazione di formaggi e salumi tipici della bergamasca.
Vino:
definizione e generalità, vinificazione in rosso e in bianco, i vini bergamaschi.
Definizione di agricoltura biologica:
Caratteristiche e differenze con l’agricoltura tradizionale degustazioni.
Prodotti biologici:
cosa deve sapere il consumatore e come deve operare il produttore
Bergamo, 15 maggio 2015
Firma del docente
Firma studenti
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Esame di stato 2015 - Liceo Scientifico Statale "Filippo Lussana"