Non tutto ciò che può essere contato conta
e non tutto ciò che conta può essere contato.
.
Albert Einstein
CONTRATTO FORMATIVO
CLASSE 1°D - ANNO SCOLASTICO 2010/11
Attenzione, autocontrollo, organizzazione, impegno
Osio Sotto, __ dicembre 2010
OBIETTIVO: ATTENZIONE
Attenzione: Capacità di concentrarsi su una attività
COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
1) Stare in silenzio e composti
2) Evitare di distrarsi e di disturbare i compagni
3) Capire che cosa spiega l’insegnante e non avere timore di chiedere chiarimenti
4) Fare interventi pertinenti
5) Cercare di mantenere alta la concentrazione fino al termine dell’attività proposta
6) Rispettare gli interventi dei compagni
COMPORTAMENTO DEI DOCENTI
1) È chiaro nella esplicitazione della consegna e sollecita eventuali richieste di spiegazioni
2) Stimola l’attenzione con interventi didattici adeguati per quantità, qualità e durata
3) Utilizza tecniche diverse nello svolgimento delle lezioni ( lezione dialogata, brainstorming,
lavori di gruppo, …)
4) Utilizza e valorizza le esperienze personali degli alunni
5) Sottolinea con giudizi positivi l’impegno dimostrato dagli alunni, i risultati ottenuti e li
gratifica controllando e valutando il lavoro svolto
6) Limita i giudizi negativi davanti agli altri compagni in merito ai compiti svolti a casa e in
classe
7) Nei momenti di calo di attenzione generale cerca di chiarire con gli alunni il perché
dell’instaurarsi di tale situazione evitando, per quanto possibile, di ricorrere a metodi
punitivi
COMPORTAMENTO DEI GENITORI
1) Creano un ambiente che favorisce la concentrazione durante lo svolgimento dei compiti (TV
e radio spente, riduzione degli stimoli esterni)
2) Aiutano nella comprensione dove fosse necessario e si accertano che il lavoro venga svolto
senza continue interruzioni
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OBIETTIVO: AUTOCONTROLLO
Autocontrollo: Capacità di dominare le proprie azioni e reazioni
COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
Rispetta le regole:
1) Non rispondere alle provocazioni
2) Evitare di distrarsi
3) Non sovrapporre la tua voce a quella dell’insegnante
4) Non offendere i compagni
5) Alzare la mano per intervenire e rispettare il proprio turno
6) Non ridere degli errori dei compagni
7) Rivolgere all’insegnante domande pertinenti
8) Tenere un comportamento corretto al cambio dell’ora
9) Lasciare spazio anche ai compagni in modo che possano effettuare i loro interventi
COMPORTAMENTO DEI DOCENTI
1) Stabilisce regole di classe in comune con gli alunni e induce a riflettere sul comportamento
2) Si impegna a far rispettare le regole stabilite e le rispetta a sua volta
3) Propone attività e situazioni di lavoro consone al livello della classe
4) Aiuta gli alunni ad avere consapevolezza delle differenti situazioni scolastiche
5) Invita gli alunni a valutare l’adeguatezza dei propri interventi e valorizza quelli pertinenti e
produttivi
6) Nelle situazioni di contrasto fra gli alunni interviene ascoltando cosa è successo, mettendo
in relazione i protagonisti per un’analisi dell’accaduto, lasciando che ognuno possa esporre i
propri stati d’animo, favorendo le valutazioni del proprio operato
COMPORTAMENTO DEI GENITORI
1) si impegnano a rispettare e a far rispettare ai figli le regole di convivenza stabilite in
famiglia
2) aiutano i figli ad acquisire consapevolezza dei loro comportamenti nelle situazioni di
conflitto in ambito familiare e sociale
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OBIETTIVO: ORGANIZZAZIONE
Organizzazione: Capacità di ordinare, disporre, preparare
COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
1) Al cambio dell’ora preparare il materiale per l’ora successiva
2) Preparare con ordine lo zaino ed il materiale
3) Gestire con criterio i compiti scritti e lo studio
4) Gestire con ordine il libretto scolastico
5) Gestire con ordine il materiale
6) Gestire con ordine la propria casella
7) Rispettare la puntualità nell’entrata
8) Tenere pulita e ordinata l’aula
COMPORTAMENTO DEI DOCENTI
1) Chiarisce il percorso didattico e gli obiettivi da raggiungere
2) Controlla che gli alunni portino il materiale occorrente e ne sottolinea l’importanza
3) Stabilisce e concorda con gli alunni i margini di tolleranza rispetto alle dimenticanze
4) Lascia agli alunni un breve tempo concordato per predisporre il materiale e prepararsi al
lavoro scolastico
5) Non permette che gli alunni portino a scuola materiale non attinente al lavoro scolastico
6) Prepara le lezioni prendendo in considerazione il tempo a disposizione e la difficoltà
dell’argomento; alterna diverse modalità di svolgimento della lezione
7) Acconsente che gli alunni escano dall’aula solo per il tempo necessario all’utilizzo dei
servizi
COMPORTAMENTO DEI GENITORI
1) Sollecitano alla preparazione puntuale dello zaino
2) Controllano periodicamente diario e libretto scolastico
3) Stimolano i figli a distribuire gli impegni lungo la settimana, per non sovraccaricare alcuni
pomeriggi
4) Sollecitano a familiarizzare con l’uso dei supporti didattici allegati ai libri di testo
5) Affidano ai figli piccole responsabilità:
a. Riordino della camerette
b. Ordine nella gestione del materiale di studio
c. Ecc.
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OBIETTIVO: IMPEGNO
Impegno: Svolgere con attenzione il lavoro assegnato
COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
1) Impegnarsi nei compiti e nello studio senza distrarsi
2) Impegnarsi nel gestire correttamente il materiale
3) Impegnarsi a rispettare i professori e tutto il personale
4) Durante le verifiche non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà
5) Osservare la puntualità nelle entrate e nelle consegne
6) Impegnarsi a mantenere un tono di voce adeguato
7) Impegnarsi a rispettare le regole stabilite dalla scuola, anche quelle più dure
8) Impegnarsi nel seguire in modo attivo le lezioni prendendo appunti
COMPORTAMENTO DEI DOCENTI
1) Assegna compiti e contenuti di studio valutando la quantità e la qualità dell’impegno
richiesto
2) Chiarisce le consegne, ne controlla la comprensione, sollecita richieste di chiarimento
3) Evita di assegnare compiti come forma di punizione
4) Controlla di volta in volta i compiti assegnati e li corregge (naturalmente non è sempre
necessario che la correzione sia riservata a tutti i compiti: l’insegnante valuterà di volta in
volta quando la correzione serve a rinforzare i concetti spiegati)
5) Tiene conto dei ritmi di apprendimento e delle difficoltà
COMPORTAMENTO DEI GENITORI
1) Stimolano i figli a studiare con costanza e regolarità
2) Si informano sul lavoro svolto in classe
3) Riconoscono l’impegno ed i risultati dei figli e li valorizzano
4) Si impegnano a partecipare alle occasioni di incontro docenti-genitori
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