sett. dal 22 novembre al 20 dicembre 2009
"Buon compleanno"
28 novembre - Santa Jannotta
5 dicembre - Angelo Conte
7 dicembre - Gabriele Daniele
13 dicembre - Marco Daniele
23 dicembre - Giacomo Mazzara
26 dicembre - Milean D'Arco
28 dicembre - Tina Napolitano
29 dicembre - Christian Desiderio
29 dicembre - Maria Settembre
*** *** *** *** *** *** *** ***
Dimenticato qualcuno?
Novembre
Anno 4/2009 N° 47
Vuoi fare degli auguri a
qualcuno?
Jemandem gratulieren?
Facci sapere, lo mettiamo nel prossimo
bollettino!
Missione Cattolica Italiana
Gießen
Schützenstrasse 7
35398 Gießen
(06 41) 8 47 47
(06 41) 8 77 33 15
[email protected]
www.missione-giessen.de
Orari Missione aperta alla comunità:
martedì, dalle 11 alle 13
martedì, mercoledì venerdì dalle 15 alle 18
e su appuntamento
Orari per i servizi consolari:
martedì, dalle 11 alle 13, dalle 15 alle 18
Perchè non lo fai qui?
Warum nicht hier?
[email protected]
L'eterno risposo
L'eterno risposo dona loro, o Signore, e
splenda ad essi la luce perpetua. Riposino
in pace.
Amen.
(l'editoriale continua all'interno)
(continua della pagina di copertina)
mese di preghiera
per i defunti
CHE COSA TROVEREMO NELL'ALDILÀ?
«Nessuno è mai venuto a dirmelo»,
risponde qualcuno... Ebbene, ce l'ha
detto Dio, perché ci rendiamo conto del
nostro destino eterno: È stabilito che gli
uomini muoiano e, dopo la morte, vi è il
giudizio (Eb. 9, 27).
Ci sono due giudizi:
- Se è in peccato veniale (leggero) o
non si è totalmente purificata dai
peccati commessi, va in Purgatorio: Lo
fece gettare in carcere, fino a che non
avesse pagato tutto il debito (Mt. 18,
30).
Se è in peccato mortale e non ha voluto
chiederne perdono a Dio, va all'inferno:
Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori
nelle tenebre; là sarà pianto e stridore
di denti (Mt. 22, 13).
Quanto dureranno
l'Inferno?
il
Paradiso
e
- uno personale per ciascun'anima, Il Paradiso e l'Inferno dureranno eterni:
subito dopo la morte: Senza riguardi
personali, Dio giudica ciascuno secondo Se ne andranno i giusti alla vita
le sue opere (I Pt. 1, 17);
«eterna». Via, lontano da me,
maledetti,
nel
fuoco
«eterno»,
- l'altro universale: Quando il Figlio preparato per il diavolo e per i suoi
dell'uomo (Cristo) verrà nella sua gloria angeli (Mt. 25, 46.41).
con tutti i suoi angeli, si siederà sul
trono della sua gloria. E saranno Preghiamo per i nostri cari Morti. radunate davanti a lui tutte le genti, ed
egli separerà gli uni dagli altri (Mt. 25,
31.32).
Dopo il primo giudizio, che cosa avviene
dell'anima?
- Se è senza peccato e totalmente
purificata dai peccati commessi, va in
Paradiso: Servo buono e fedele, prendi
parte alla gloria del tuo Signore (Mt. 25,
23). Festa Natalizia 2009
Giessen
Anche quest'anno festeggeremo la
festa prenatalizia della comunità.
Ci saranno giochi, intrattenimenti vari
e anche un piccolo tombola.
Siete invitati insieme a parenti ed
amici a partecipare
sabato, 12 dicembre
in sala di
St. Albertus
Nordanlage 45
35390 Giessen
alle ore 1 :00
-#-#-#-
Domenica, 29 novembre
inizia l'avvento.
Aspettiamo tutti insieme l'avvenuta del
Signore
Festa Natalizia
2009
Bad Vilbel
Per tutti i nostri parrocchiani che
non possono venire a Giessen li
invitiamo alla festa che si terrà
sabato, 19 dicembre
in sala di
Verklärung Christi
Frankfurter Strasse 208
61118 Bad Vilbel-Heilsberg
alle ore 19:45
subito dopo la celebrazione della s.
Messa.
Siete tutti invitati
domenica, 22 novembre S. Cecilia mart.
ore 09:30
S. Messa in Maria Frieden (Caritas) Giessen
domenica, 29 novembre S. Bernardo di Nazareth vesc.
ore 09:30
S. Messa in Maria Frieden (Caritas) Giessen
venerdì, 4 dicembre
S. Barbara mart.
ore 18:00
S. Messa del Sacro Cuore in Missione (Giessen)
sabato, 5 dicembre
S. Dalmazio di Pavia mart.
S. Messa Langgöns - Butzbach in St. Josef a Langgöns
ore 17:00
domenica, 6 dicembre
S. Nicola di Mira (di Bari) vesc.
ore 09:30
S. Messa in Maria Frieden (Caritas) Giessen
giovedì, 10 dicembre
B. V. M. di Loreto
ore 18:00
Prove di canto in Missione (Giessen)
sabato, 12 dicembre
B. V. M. di Guadalupe
ore 16:00
S. Messa Lollar - Buseck in St. Josef a Lollar
ore 19:00
Festa di Natale della Missione vedi "Bloc notes"
domenica, 13 dicembre S. Lucia mart.
ore 09:30
S. Messa in Maria Frieden (Caritas) Giessen
venerdì, 18 dicembre
S. Graziano di Tours vesc.
ore 18:00
Incontro biblico in Missione (Giessen)
S. Gregorio di Auxerre vesc.
sabato, 19 dicembre
ore 19:00
S. Messa Bad Vilbel - Karben in Verklärung Christi
a Bad Vilbel-Heilsberg
ore 19:45
Festa di Natale della Missione vedi "Bloc notes"
domenica, 20 dicembre S. Baiulo e Liberato mart.
ore 09:30
S. Messa in Maria Frieden (Caritas) Giessen
per ulteriori informazioni:
für weitere Informationen:
www.missione-giessen.de
Il „Corriere della Missione“ festeggia
nel 2010 il suo quinto anniversario.
Cinque anni, 48 edizioni, 2640 copie,
quattro edizione speciali e 720 ore di
lavoro. Questo è il “Corriere della
Missione”
oggi.
Un
mezzo
d’informazione culturale e sociale,
intrattenimento, consigliere e servizi
d’ogni tipo per ogni ora e situazione
della nostra vita.
Come responsabile sono contento
anche, che in questi cinque anni il
numero di copie al mese, sia
costantemente cresciuto. Ciò significa,
che sempre più persone apprezzano
l’informazione e il lavoro investito ogni
mese nella preparazione. Sempre più
gente vuole ascoltare LA VOCE del
Signore.
Così abbiamo pensato di fare del
“Corriere della Missione” il corriere
delLA VOCE di Dio. Ecco perché con
questa nuova edizione il “Corriere”
porterà il nome “LA VOCE”. La voce
però non può che passare tra le nostre
bocche. Siamo noi tutti i “portavoce”.
La portiamo nella nostra cultura, nelle
nostre società e l’ascoltiamo nelle
culture d’altre nazioni. Si amplia
dunque
cosi,
il
servizio
e
l’informazione, per dare la possibilità di
essere ascoltati e di ascoltare.
Un’integrazione bilaterale delle culture
in ogni senso. Facilitare l’integrazione
nella nostra comunità, ma anche integrarci nella
società e nella cultura degli altri. Il
primo passo lo abbiamo fatto oggi.
Facciamo sentire LA VOCE del
Signore tramite le nostre bocche.
La rubrica >>LA “tua” VOCE<< è
dedicata a te, caro lettore.
Comunica con le altre persone, fatti
sentire mentre dici la “tua”. Cose
che ti piacciono, cose che ti danno
fastidio, che hai sentito. Abbi
coraggio e non esitare. Aiuta i nostri
connazionali, giovani e anziani,
amici e parenti, italiani e tedeschi
ad integrarsi e a sentire la VOCE.
Diventa anche tu un “Corriere della
Voce”. Non sentirti obbligato, ma se
diverse persone dicono la loro dodici
volta all’anno, tra cinque anni
ancora, abbiamo raggiunto mille
orecchie che ascolteranno la voce.
“Delle piccole persone, abitano
in un piccolo villaggio, parlando
tra loro in piccole frasi. Ma
tante piccole persone, in tanti
piccoli villaggi, che parlano in
tantissime piccole frasi tra loro,
riescono a fare tantissime
grandi cose nel mondo” di Giuseppe Marcario
Der “Corriere della Missione” feiert in
2010 seinen fünften Geburtstag. Fünf
Jahre, 48 Ausgaben, 2640 Exemplare,
vier Sonderausgaben und 720
Arbeitsstunden. Das ist der „Corriere
della Missione“ heute. Ein Mittel für
kulturelle uns soziale Information,
Unterhaltung, Ratgeber und Service für
alle Lebenssituationen.
Als Mitverantwortlicher bin ich natürlich
auch stolz darüber, dass die Anzahl der
monatlichen Exemplare stets
gewachsen ist. Das bedeutet, dass
immer mehr Menschen die
Informationen und die investierte
Arbeit zu schätzen wissen. Immer mehr
Menschen möchten LA VOCE del
Signore – DIE STIMME des Herren –
hören.
So haben wir überlegt aus dem
„Corriere della Missione“ – dem
Missionsboten, nun den corriere delLA
VOCE – den Boten der Stimme Gottes
zu machen. So heisst der Bote ab
sofort „Die Stimme – La Voce“. Die
Stimme jedoch, kann nur aus unserem
Mund kommen. Wir sind die
„Sprecher“. Wir bringen die Stimme in
unsere Kultur, in unsere Gesellschaft
und hören sie in den Kulturen anderer
Nationen. So vergrössert sich das
Angebot, der Service und die
Information, um es zu ermöglichen
gehört zu werden und um zu hören.
Eine bilaterale Integration der Kulturen
in jeder Hinsicht. Die Integration in unsere Gemeinde
vereinfachen, aber auch uns den Weg in
die Gemeinden anderer zu erleichtern.
Den ersten Schritt haben wir heute
getan. Lasst uns nun LA VOCE del
Signore durch unseren Mund hören.
Der Bereich >>LA “tua” VOCE<< „Deine Stimme“ – ist Dir gewidmet
lieber Leser. Sprich mit anderen
Menschen, tausche Dich mit ihnen aus.
Erzähl über Sachen die Dir gefallen,
Dinge die Dich stören oder die Du
gehört hast. Hab’ Mut und zögere nicht.
Hilf' unseren Mitmenschen, Jungen und
Alten,
Freunden
und
Bekannten,
Italiener und deutschen bei der
Integration und lass sie „Deine Stimme“
hören.
Werde ein „Bote der Stimme“. Fühl Dich
nicht
gezwungen,
aber
wenn
verschiedene Personen zwölf Mal im
Jahr ihre Stimme hören lassen, dann
werden sie in den nächsten fünf Jahren
tausende von Ohren hören.
„Kleine Menschen, leben in einem
kleinen
Dorf,
sie
sprechen
miteinander in kleinen Sätzen. Aber
viele kleine Menschen, in vielen
kleinen Dörfern, die in vielen
kleinen Sätzen sprechen, werden
viele grosse Dinge tun.“ ein Beitrag von: Giuseppe Marcario
Das kann ich nicht glauben!
La fede che si vede
Warum sollte man die Bibel ernst
nehmen – ein Buch, das schon fast
2000 Jahre alt ist? Haben moderne
archäologische Funde nicht den
Wahrheitsgehalt der Bibel relativiert?
Wenn Gott ein Gott der Liebe ist –
warum lässt er all das Elend in dieser
Welt zu? Gibt es auf solche und
ähnliche Fragen zufriedenstellende
Antworten? Fragen zu den folgenden
Themengruppen werden in diesem
evangelistischen Buch behandelt: Die
Bibel, Gott, Jesus Christus, Wunder,
»Widersprüche« in der Bibel,
Weltreligionen, das Grabtuch von
Turin, die Schöpfung u.a. Früher
erschienen unter dem Titel »Antworten
auf skeptische Fragen über den
christlichen Glauben«.
Non si può leggere questo libretto
senza sentirsi mancanti e avvertire
il vivo desiderio di vivere una vita
cristiana secondo il piano di Dio per
ogni suo figlio. Troppo spesso i
credenti si accontentano della
certezza della salvezza, senza
ricercare la fede "che si vede" e che
di conseguenza lascia un segno
divino intorno a sè. Se non sei
contento della qualità della tua
fede, sei sulla buona strada per
iniziare a ricercare la vita di
santificazione che il Signore ha
previsto per ogni suo figlio. Questo
libretto ti aiuterà nel tuo desiderio
di vivere una vita che faccia piacere
a Dio. Inizio Pagina
Verlag: CLV (www.clv.de)
Autor: Josh McDowell
Taschenbuch 224 Seiten
ISBN: 978-3-89397-788-8
Preis: 2,50 Euro + Versand
Editore: Uceb
Autore: Gaston Racine
libro in brossura, 64 pagine
ISBN: 978-8-89560-212-7
prezzo: 7,00 Euro + sp.spedizione
www.uceb.it
"Frate Indovino 2010”
punta il cannocchiale sulla nostra Italia,
che conta già 149 anni di unità
nazionale, e sugli italiani, di cui si dice
disinvoltamente di tutto e di più; su
questa “Assurda Italia”, come è stato
scritto, o meglio, su QUESTA PAZZA…
CARA ITALIA che “così spesso e così in
breve tempo riesce a scaraventarci
dall’entusiasmo più vivo alle delusioni
più amare, che ci manda in bestia ed in
estasi nel raggio di cento metri o nel
giro di dieci minuti”, della quale però
non possiamo né vogliamo fare a
meno. Ma noi italiani siamo davvero
come ci dipingiamo, o come ci
descrivono gli altri? È questo che il
Calendario più letto in Italia si sforza di
capire nell’edizione di quest’anno, con il
solito pizzico di ironia mista a tanto
affetto e partecipazione. Le conclusioni
si possono riassumere in questa frase:
“Italiani buoni a nulla, capaci di tutto!”.
Il nostro sarà anche un Paese con “troppe feste, poche teste e assai
tempeste”; noi italiani saremo e
rimarremo chiassosi, disorganizzati e
tutto quello che, a torto o a ragione, si
dice e si scrive su di noi. Ma, al di là
delle critiche più aspre e degli elogi più
spassionati, Frate Indovino sottolinea
come il nostro Paese è quello dove
ancora continuano ad accadere fatti di
quotidiana eroicità e di inusuale
cortesia. Der Specht muss weg!
Editore: Frate Indovino
Autore: Frate Indovino
20 pagine (29 x 46 cm)
prezzo: 5,00 Euro
Alles was ich für das
Leben lernen muss,
lerne ich von der Arche
Noahs
1. Das Boot nicht verpassen
2. Denk daran, das wir im gleichen
Boot sitzen
3. Plane im Voraus! - Es regnete
nicht, als Noah die Arche baute
4. Bleibe Fit, auch wenn Du 600
Jahre alt bist, vielleicht kann Dich
jemand um etwas Grosses
bitten.
5. Höre nicht auf die Kritiker, mach
einfach weiter mit der Arbeit die
getan werden muss. 6. Baue Deine Zukunft auf hohem
Boden.
7. Aus Sicherheitsgründen reise
immer zu zweit.
8. Die Geschwindigkeit ist nicht
immer ein Vorteil. Die Schnecken
waren an Bord, zusammen mit
den Geparden.
9. Wenn Du gestresst bist, lass Dich
eine Weile im Wasser treiben.
10. Denk daran, die Arche wurde
von Amateuren gebaut, die
Titanic von Profis.
11. Egal wenn es stürmt, wenn Du
mit Gott unterwegs bist, wartet
ein Regenbogen auf Dich. Ein Beitrag von: Sr. Benedikta
Un libro esplora le due rive della
"Strada" più bella del mondo
Santa Barbara
Venezia
4 dicembre
Oltre le finestre dei palazzi sul Canal
Grande, i più prestigiosi e importanti di
Venezia, si nascondono le leggende, i
misteri, le curiosità, gli intrighi e le
passioini della Serenissima. Nelle loro
stanze si è snodata, nei secoli, la storia
millenaria della Repubblica. Dai
lorobalconi si sono affacciate le
cortigiane più belle, i poeti più
acclamati, i governanti più astuti, gli
ospiti più prestigiosi, che anno reso
leggendaria la città lagunare. I segreti
del Canal Grande , titolo dell'ultima
opera dello scrittore veneziano Alberto
Toso Fei - pubblicata da Studio LT2 racconta tutto questo "navigando" nella
storia: è infatti percorrendo le rive della
"strada più bello del mondo" come la
definì l'ambasciatore di Francia,
Philippe de Commynes oltre cinque
secoli fa, in un doppio viaggio de Citra
e de Ultra ovvero su un lato e sull'altro
della città, che è possibile rivivere la
storia della Serenissima attraverso le
sue vicende, i suoi segreti o i semplici
aneddoti, lasciandosi incantare dalle
voci del passato. Un percorso, in
definitiva, alla scoperta degli aspetti
sconosciuti, curiosi e inediti della
Repubblica che, attraverso una lettera
coinvolgente, fa conoscere un pò di più
Venezia e la sua straordinaria storia. vergine e martire
Centinaia di personaggi che attraverso
le vicende, palazzo dopo palazzo,
finestra dopo finestra, si mettono in
mostra per ricordarci quale straordinaria
vetrina affacciata sulla storia, sia stata
questa via d'acqua senza eguali:
Gabriele d'Annunzio che semi-cieco vi
scrisse il Notturno; Antonio Canova che
vi scolpì le sue prime opere; Lord Byron
che vi nuotava abitualmente; Eleonora
Duse che solo qua trovava pace;
Giacomo Casanova che vi tenne il suo
primo sermone da abate prima di
dedicarsi ad "altro"; Papa Alessando III
che vi lavorò come sguattero; Francesco
Morosini che con le sue conquiste ridonò
nuova gloria alal Repubblica; Rodolfo
Valentino che vi salvò dalle acque un
ereditiera. E poi Napoleone Bonaparte,
Pietro Aretino, Peggy Guggenheim,
Giordano Bruno, in un incredibile
rassegna unita dallo scorrere secolare
delle acque della strada maestra di
Venezia. Cultura e Societa continua nel prossimo numero
con "Venezia"
Patronato:
Architetti, Minatori, Moribondi, Fucili
e polvere da sparo, Vigili del Fuoco
Etimologia:
Barbara = straniera, dal greco
Emblema: Palma, Torre
Martirologio Romano:
A Nicomedia, commemorazione di
santa Barbara, che fu, secondo la
tradizione, vergine e martire.
La storia:
S. Barbara nacque a Nicomedia nel
273. Si distinse per l'impegno nello
studio e per la riservatezza, qualità
che le giovarono la qualifica di
«barbara», cioè straniera, non
romana. Tra il 286-287 Barbara si
trasferì presso la villa rustica di
Scandriglia, oggi in provincia di Rieti,
al seguito del padre Dioscoro,
collaboratore
dell'imperatore
Massimiano Erculeo. La conversione
alla fede cristiana di Barbara provocò
l'ira di Dioscoro. La ragazza fu così
costretta a rifugiarsi in un bosco dopo
aver distrutto gli dei nella villa del
padre. Trovata, fu consegnata al
prefetto
Marciano.
Durante
il
processo che iniziò il 2 dicembre 290
Barbara difese il proprio credo ed
esortò Dioscoro, il prefetto ed i
presenti a ripudiare la religione
pagana per abbracciare la fede
cristiana. Questo le costò dolorose
torture. Il 4 dicembre, infine, fu
decapitata con la spada dallo stesso
Dioscoro, che fu colpito però da un
fulmine. La tradizione invoca Barbara
contro i fulmini, il fuoco e la morte
improvvisa. I suoi resti si trovano
nella cattedrale di Rieti. (Avvenire )
deutsche Info im Internet:
http://de.wikipedia.org/wiki/Barbara_von_Niko
medien
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CdM Edi 47