N. 2 / Giugno 2008
Indice
Confederazione
2
Cantoni
14
Comuni
20
Altre istituzioni
22
Affari internazionali
24
Pubblicazioni
29
Editoriale
La Newsletter “integrazione” dell’Ufficio federale della migrazione offre un’informazione regolare su
sviluppi, progetti e pubblicazioni nell’ambito dell’integrazione. Confederazione, Cantoni e Comuni, ma
anche altre istituzioni attive in tale ambito tematico, beneficiano di questa piattaforma per presentare e
far conoscere le loro attività nel contesto della politica d’integrazione.
Un ampio spettro di autori (Conferenza svizzera dei delegati comunali, regionali e cantonali per
l’integrazione, uffici e commissioni federali ecc.) concorrono con molteplici contributi e punti di vista al
necessario discorso relativo alla coabitazione nella società civile aperta.
Vi auguriamo buona lettura!
Ufficio federale della migrazione
Giugno 2008
Integrazione Giugno 2008
Confederazione: Camere federali
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
L'integrazione quale compito del Consiglio federale
Nelle sessioni primaverile ed estiva, le Camere federali hanno incaricato il Consiglio
federale di vagliare una legge quadro sull'integrazione degli stranieri nonché di
elaborare un piano d'azione relativo all'integrazione.
Il mandato di verifica relativo a una legge quadro deriva da una mozione del
consigliere agli Stati Schiesser. Questi ha evocato i principi che devono essere alla
base della legge quadro: l'integrazione è un compito centrale dello Stato e della
società; l'integrazione è un compito statale e sociale di fondamentale importanza; è
un presupposto e un elemento importante di una politica in materia di formazione,
società e mercato del lavoro efficace e orientata al futuro; la politica in materia di
integrazione è attiva e si basa sul principio del "promuovere ed esigere". Nel quadro
del mandato di verifica, il Consiglio federale vaglierà ulteriori proposte scaturite da
interventi parlamentari.
Le Camere hanno inoltre approvato una mozione del Gruppo socialista, che
incaricava il Consiglio federale di elaborare, in collaborazione con i Cantoni, un
piano d'azione per l'integrazione degli stranieri. Il Consiglio federale si era
pronunciato contro la mozione, adducendo che occorreva dapprima attendere i
risultati delle misure in atto.
06.3445 – Mozione L'integrazione in quanto compito sociale e statale di
fondamentale importanza:
www.parlament.ch/I/Suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20063445
06.3765 – Mozione Piano d'azione "integrazione":
www.parlament.ch/I/Suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20063765
Integrazione Giugno 2008 2
Confederazione: Ufficio federale della migrazione UFM
Confederazione
Nuove prospettive
Cantoni
Il rapporto finale sul controlling dell’integrazione per rifugiati con permesso è il
risultato di una collaborazione fra Confederazione e Cantoni che ha avuto inizio già
nel 2002.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il rapporto riunisce rilevamenti fatti fra il 2005 e il 2006 in 21 Cantoni
sull’integrazione professionale e sociale, sullo stato di salute e sull’apprendimento
delle lingue. Esso si focalizza sulla popolazione dei rifugiati con permesso B di cui
è responsabile la Confederazione e apre nuove prospettive per la comprensione e
il miglioramento delle diverse situazioni rilevate, in particolare formulando
raccomandazioni.
I Cantoni che collaborano allo studio hanno raccolto, sull’arco di oltre un anno,
2200 risposte di rifugiati (ma anche di assistenti sociali che si occupano dei
rifugiati) a un questionario dettagliato sulla loro situazione personale. Oltre una
trentina di grafici elaborati in base ai dati raccolti forniscono statistiche interessanti
e talvolta curiose sui quattro temi principali esaminati, ossia l’integrazione
professionale e la formazione, l’integrazione sociale, lo stato di salute e
l’apprendimento delle lingue. Gli elementi raccolti corrispondono in gran parte al
proprio punto di vista delle persone consultate in merito alla loro personale
situazione, essi apportano nuova luce a proposito dell’integrazione delle persone
rifugiati in svizzera.
Questo studio prende in esame la popolazione dei rifugiati in tre momenti diversi
della loro presenza in Svizzera: in occasione della decisione positiva, un anno più
tardi e cinque anni dopo la loro entrata nel territorio svizzero. Questa distinzione
consente di ottenere risultati che tengono conto di come influisca sulla popolazione
dei rifugiati la durata della loro presenza in Svizzera.
Queste sono soltanto alcune delle osservazioni contenute nel rapporto finale,
corredate da raccomandazioni elaborate dal gruppo di lavoro comune fra l’UFM e i
rappresentanti dei Cantoni (designati dalla CDOS).
Il contenuto del rapporto e le raccomandazioni sono stati sottoposti in precedenza
ai Cantoni interessati per informazione e approvazione.
Schlussbericht "Controlling der Integration von B-Flüchtlingen„:
www.bfm.admin.ch/etc/medialib/data/migration/integration/controlling_der_integrati
on.Par.0001.File.tmp/Schlussbericht_Controlling_IntegrationB-d.pdf
Rapport final "Controlling de l’intégration des réfugiés B„:
www.bfm.admin.ch/etc/medialib/data/migration/integration/controlling_der_integrati
on.Par.0002.File.tmp/Schlussbericht_Controlling_IntegrationB-f.pdf
Questo documento non è disponibile in italiano.
Integrazione Giugno 2008 3
Confederazione: Ufficio federale della migrazione UFM
Confederazione
Cantoni
Il rapporto tra breve
I risultati principali del rapporto finale sul controlling dell’integrazione per rifugiati:
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
L’integrazione professionale e la formazione
Al momento della decisione positiva, oltre il 20 per cento dei rifugiati esercita
un’attività lavorativa. Questa percentuale diminuisce con il passare del tempo ma poi
si attesta a oltre il 30 per cento cinque anni dopo l’entrata in Svizzera.
La dipendenza finanziaria (totale o parziale) di taluni rifugiati dall’assistenza sociale
cresce sensibilmente con il passare del tempo.
I corsi di lingue e le diverse formazioni disponibili sono assiduamente frequentati dai
rifugiati, in particolare dopo l’ottenimento dello statuto di rifugiati con permesso B.
L’integrazione sociale
Un po’ meno di due terzi dei rifugiati intrattengono regolarmente contatti con la
popolazione residente in Svizzera.
Un terzo dei rifugiati partecipa attivamente a un’associazione o a un’organizzazione
composta da persone che vivono in Svizzera da almeno cinque anni.
Oltre due terzi dei rifugiati si dicono soddisfatti dei loro contatti con la popolazione
residente in Svizzera.
Lo stato di salute
Quasi il 30 per cento dei rifugiati afferma di essere colpito da una malattia più o meno
grave.
Lo stato di salute dei rifugiati tende a peggiorare con l’aumento degli anni di presenza
in Svizzera.
La valutazione degli assistenti sociali e quella personale dei rifugiati sul proprio stato
di salute divergono notevolmente.
L’apprendimento delle lingue
Al momento della decisione positiva il 75 per cento dei rifugiati possiede conoscenze
linguistiche sufficienti per condurre una conversazione semplice e che di questi il 38
per cento ha già conoscenze approfondite.
Il 51 per cento dei rifugiati padroneggia le lingue in modo sufficiente per integrarsi
professionalmente.
Le conoscenze linguistiche delle donne sono generalmente inferiori a quelle degli
uomini.
Integrazione Giugno 2008 4
Confederazione: Ufficio federale della sanità UFSP
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Forum sulla migrazione dedicato al tema della salute
La giornata di studio dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), tenutasi il
22 aprile 2008, ha riunito 160 specialisti coinvolti nella strategia federale
"Migrazione e salute" o interessati ai progetti di tale strategia.
Sono stati presentati e discussi contributi sui temi seguenti: politica sanitaria
europea (Theda Borde / Franz Wyss), Migrant Friendly Hospitals (Peter Saladin /
Carmen Gutierrez), competenza transculturale (Verena Marmet / Renate
Bühlmann), comportamento dei migranti nel contesto dell'informazione (Heinz
Bonfadelli / Janine Dahinden), interpretariato telefonico in ambito sanitario (Ali Ben
Ameur / Michael Baumgartner) e valutazione della prima tappa della strategia
"Migrazione e salute" (Fritz Sager / Florence Chenaux / Thomas Spang).
Il saluto del direttore dell'UFSP Thomas Zeltner e le presentazioni Powerpoint
inerenti alle relazioni presentate sono consultabili sotto
www.bag.admin.ch/themen/gesundheitspolitik/00394/00395/index.html?lang=it
(in francese e tedesco: Æ Mainstreaming Æ Projets/Projekte).
Integrazione Giugno 2008 5
Confederazione: Ufficio federale della sanità UFSP
Confederazione
Cure mediche ai "Sans-Papiers“
Cantoni
Un nuovo opuscolo offre una panoramica della situazione giuridica e delle
possibilità nel settore delle cure mediche ai "Sans-Papiers".
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Se una persona senza titolo di soggiorno in Svizzera ("Sans-Papiers") si ammala o
subisce un infortunio, sorgono diversi interrogativi: è lecito prestare cure a questa
persona? È assicurata? Chi paga le cure? Il nuovo opuscolo risponde a tali
interrogativi. Rivolto agli interessati al settore sanitario e sociale, l'opuscolo è edito
dalla Piattaforma nazionale "Cure mediche ai Sans-Papiers" (diretta dalla CRS) e
presenta in breve i principali elementi inerenti alle tematiche seguenti:
• persone senza titolo di soggiorno in Svizzera
• diritto alla salute
• assicurazione malattie
• protezione dei dati e segreto professionale
• spese
• indirizzi dei servizi specializzati
• indicazioni per ulteriori informazioni
L'opuscolo, in italiano, tedesco è francese, può essere ordinato gratuitamente
oppure scaricato in formato PDF sotto www.migesplus.ch/indexit.php?&PHPSESSID=5896e4506970fe92bad9a306fdda3fe2 (Pubblicazioni).
Piattaforma nazionale: www.sante-sans-papiers.ch/index-fr.php
Integrazione Giugno 2008 6
Confederazione: Ufficio federale delle abitazioni UFAB
Confederazione
Gestione dei conflitti nel quartiere
Cantoni
I litigi tra vicini intaccano la qualità di vita degli interessati e costituiscono un onere
per l'amministrazione degli immobili. Quali sono le principali cause dei conflitti tra
inquilini? Quale dinamica seguono? Come fare per evitarli?
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
L'unità di ricerca in architettura e il settore specializzato in assistenza sociale della
SUP di Berna si sono chinati su tali interrogativi. I lavori di ricerca in ambo le
discipline si sono concentrati approfonditamente sulla comprensione e le diverse
interpretazioni della nozione di "vicinato" – le scienze sociali mediante interviste
qualitative, l'architettura analizzando i tipi di insediamenti e di edifici.
Se da un lato l'anonimato nei grandi complessi concorre a contenere il potenziale
conflittuale, una comunicazione lacunosa o inesistente è un fattore determinante per
l'insorgere e l'inasprirsi dei conflitti.
Il progetto ha goduto dell'appoggio dell'Amministrazione degli immobili della Città di
Berna, della cooperativa di costruzione di abitazioni FAMBAU e dell'Ufficio federale
delle abitazioni.
Ufficio federale delle abitazioni UFAB: www.bwo.admin.ch/index.html?lang=it
www.bwo.admin.ch/dokumentation/00106/00108/index.html?lang=it
Integrazione Giugno 2008 7
Confederazione: Commissione federale della migrazione CFM
Confederazione
Rapporto annuale '07 della CFS
Cantoni
La Commissione federale degli stranieri CFS è ormai entrata nella storia. Alla fine
del 2007 è stata riunita con la Commissione federale dei rifugiati CFR in un'unica
Commissione federale della migrazione CFM. In tale occasione, la CFS ha steso un
rapporto annuale che, oltre a presentare una panoramica delle attività svolte lo
scorso anno, offre una retrospettiva dei 37 anni di attività della CFS e, in parallelo, di
37 anni di politica svizzera in materia di stranieri.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il lettore non mancherà di essere sorpreso, ad esempio apprendendo il primo nome
della commissione (Commissione consultiva per il problema degli stranieri) oppure il
nome di taluni suoi membri (tra cui James Schwarzenbach).
Non stupirà invece apprendere che la Commissione è stata chiamata ripetutamente
a chinarsi sulle medesime tematiche: naturalizzazione, ricongiungimento familiare,
riconoscimento dei diplomi ecc.
Il rapporto annuale '07 contiene come ogni anno uno scorcio degli sviluppi a livello
svizzero e internazionale con una rilevanza per la migrazione nonché un elenco di
tutti i progetti appoggiati nel 2007 grazie al credito federale per l'integrazione degli
stranieri.
Vedasi sotto www.eka-cfe.ch, alla rubrica Pubblicazioni.
Nuova commissione, nuovo sito web
Dalla fine di giugno 2008 è in linea il nuovo sito web della Commissione federale
della migrazione CFM: www.ekm.admin.ch/#ital
Come tutte le commissioni extra-parlamentari, anche la nuova CFM è tenuta, dal
2008, a conformarsi al Corporate Design della Confederazione.
Integrazione Giugno 2008 8
Confederazione: Commissione federale della migrazione CFM
Confederazione
Questioni identitarie
Cantoni
Preavviso: giornata annuale della CFM
Giovedì, 6 novembre 2008 a Berna, Hotel Ambassador
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Nelle discussioni (politiche) attorno ai temi dell'integrazione, dei valori della società
e della coesione sociale in una società pluralistica, presto o tardi affiora implicitamente o anche solo in maniera indiretta - la nozione d'identità. Si parla di
"identità svizzera", di "preservare l'identità" nel processo integrativo, di "perdita
d'identità" nel mondo globalizzato ecc.
In tali contesti, la nozione di identità si riferisce di regola a una collettività, ovvero
allo Stato, a una comunità religiosa, a un gruppo etnico o sociale, a una comunità
linguistica o a un altro collettivo definito in funzione di altre caratteristiche
specifiche.
La domanda "Chi siamo?" è legata alla domanda "Chi sono gli altri?" e ha un ruolo
importante nella politica integrativa e migratoria. Le diverse risposte a tali
interrogativi, ovvero il modo in cui le identità si pongono le une di fronte alle altre,
infuiscono anche sulle posizioni degli uni e degli altri per quanto concerne una
possibile coabitazione. Tali posizioni sono oggetto di un processo di negoziato, ad
esempio nel contesto della discussione attorno ai valori e alle norme, che
caratterizza ogni processo in ambito integrativo.
La giornata tematizzerà i diversi aspetti legati a tali interrogativi. Il programma
definitivo sarà presentato in agosto.
www.ekm.admin.ch/#ital
Integrazione Giugno 2008 9
Confederazione: Servizio per la lotta al razzismo SLR
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
UNESCO: Coalizione delle città contro il razzismo
Nella lotta contro il razzismo, le discriminazioni e la xenofobia sono indispensabili
azioni concrete a livello locale e nelle città. Per questo motivo, oltre 70 città
europee hanno aderito alla "Coalizione delle città contro il razzismo" lanciata
dall'UNESCO nel 2004.
In Svizzera, la rete comprende Winterthur, Ginevra, Losanna, Zurigo e Berna (cfr.
pag. 20); altre città hanno manifestato il loro interesse.
La "Coalizione delle città contro il razzismo" è tesa a incoraggiare le città ad
associarsi a un "Piano d'azione in dieci punti" e a coordinare i loro sforzi. Il piano
d'azione comporta numerose proposte di progetti in vista di rafforzare la vigilanza
contro il razzismo, di sostenere le vittime, di garantire l'informazione e la
partecipazione degli abitanti e via dicendo. Il piano d'azione propone anche idee e
progetti in materia di diversità culturale e in ambito scolastico.
L'adesione alla coalizione comprende due tappe: in un primo tempo i comuni
firmano una "Dichiarazione d'intento", poi un "Atto d'adesione e d'impegno" con cui
s'impegnano, appunto, a mettere in atto il piano d'azione e a fornire un pertinente
rapporto ogni due anni.
Il successo dell'azione dipenderà dalla concretizzazione e dalla valutazione del
"Piano d'azione" in ogni città partecipante. Il Servizio per la lotta al razzismo (SLR)
segue da vicino l'evoluzione della coalizione ed è a disposizione delle città
interessate a lanciare progetti concreti contro il razzismo.
Tutte le informazioni si trovano sul sito del SLR e su quello dell'UNESCO.
Coalizione delle città contro il razzismo: www.unesco.org/shs/villescontreracisme
"Piano d'azione in dieci punti":
unesdoc.unesco.org/images/0014/001453/145364f.pdf
Integrazione Giugno 2008 10
Confederazione: Fondo nazionale svizzero FNS
Confederazione
Conclusione del programma di ricerca "Integrazione e esclusione"
Cantoni
Il 20 maggio 2008 si è tenuta al Kornhaus di Berna la manifestazione conclusiva
del progetto di ricerca del Programma nazionale di ricerca PNR 51.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Rappresentanti del mondo della scienza, della politica e dell'amministrazione
hanno discusso le possibili conseguenze socio-politiche dei risultati scientifici.
Il PNR 51 ha sondato i processi d'integrazione e d'esclusione della politica
svizzera in ambito sociale, formativo, sanitario, occupazionale e migratorio, nel
presente come in passato. Al centro delle osservazioni vi erano le istituzioni
statali come anche le persone interessate.
In base ai risultati esemplari della ricerca, la politica e l'amministrazione svizzere
possono meglio comprendere i meccanismi d'integrazione e d'esclusione in atto
nel nostro Paese e valutarne in maniera adeguata le conseguenze per gli
individui e le istituzioni interessati.
Il PNR 51, commissionato dal Consiglio federale, ha iniziato i lavori nel 2003. Per
i 37 progetti nell'ambito delle scienze sociali e umane erano disponibili 12 milioni
di franchi.
I risultati delle ricerche effettuate nel quadro del PNR 51 sono stati pubblicati
presso le edizioni Seismo a Zurigo (cinque pubblicazioni incentrate sull'attività
lucrativa, i giovani, psichiatria e medicina, aiuto sociale e assistenza sociale,
gestione degli atti; vedasi anche sotto Pubblicazioni).
Il rapporto finale relativo a tutti i progetti sarà pubblicato alla fine del 2008.
Programma nazionale di ricerca 51: www.nfp51.ch/f.cfm?Slanguage=f
Integrazione Giugno 2008 11
Confederazione: Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati OSAR / Ufficio federale della migrazione UFM
Confederazione
Manifestazione di preludio - tavola rotonda, rap e vernice
Cantoni
Il 15 maggio 2008, l’Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati OSAR e l'Ufficio
federale della migrazione UFM hanno tenuto nella Chiesa francese di Berna una
tavola rotonda sul tema "Opportunità e rischi dell'integrazione" in occasione della
giornata del rifugiato. La tavola rotonda è stata seguita da musica rap interpretata
da Greis.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Secondo Heidi Stock, responsabile della divisione Economia domestica presso
l'ospedale Insel a Berna e capa del progetto "cours d’allemand" per collaboratrici e
collaboratori di lingua straniera, non è necessario obbligare questi ultimi a seguire
corsi di lingue in quanto vengono di spontanea volontà.
L'interprete bernese Greis sa, per averlo sperimentato da piccolo, cosa significa
ritrovarsi come romando a Berna, senza parlare una parola di tedesco. Egli ha
rilevato che non basta promuovere l'integrazione dei migranti, ma occorre altresì
esigere che la popolazione svizzera faccia la sua parte.
Ricardo Lumengo, consigliere nazionale e già rifugiato angolano poliglotta (parla
otto lingue!) ha rilevato che, oltre all'apprendimento della lingua, anche la
promozione di incontri tra migranti e popolazione locale costituisce un punto
centrale per l'integrazione.
Mostra "L'Autre.ch"
Sempre il 15 maggio è stata inaugurata la mostra "L'Autre.ch". Il tandem G’ecko,
composto da due donne losannesi, dà la parola ai migranti sotto forma di manifesti
di grande formato. I migranti vi raccontano i motivi per i quali hanno lasciato la loro
patria, gli itinerari di viaggio percorsi, l'arrivo in Svizzera e l'integrazione nel Paese
ospite.
www.osar.ch/2008/03/12/exposition
Integrazione Giugno 2008 12
Confederazione: Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati OSAR / Ufficio federale della migrazione UFM
Confederazione
Giornata del rifugiato 2008
Cantoni
Con parole e temi musicali sul tema dell'integrazione nel quadro di una partita di
calcio, il 20 giugno 2008 al Schützenmattpark di Basilea è stata inaugurata la
giornata dei rifugiati 2008.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Quest'anno la giornata dei rifugiati sarà celebrata in concomitanza con l'EURO 08.
L'occasione ideale per chiedersi come mai i calciatori sono osannati a prescindere
dalle loro origini, mentre altre persone con un passato migratorio devono tirare
avanti nei meandri della procedura d'asilo pur essendo perlopiù bene integrati.
Il manifesto della giornata dei rifugiati raffigura due donne e due uomini con un
passato migratorio che affermano di impegnarsi a favore della Svizzera. Tale
posizione è stata ribadita in occasione dell'inaugurazione della giornata dei rifugiati
a Basilea.
Elisabeth Kopp, già consigliera federale, è stata ospite della manifestazione, dove
ha pronunciato un discorso sul tema dell'integrazione. Mario Gattiker, vicedirettore
dell'Ufficio federale della migrazione, ha illustrato quanto intrapreso dalla
Confederazione affinché i migranti, e quindi anche i rifugiati, beneficino di eque
opportunità.
Rifugiati, politici e rappresentanti delle autorità sono poi scesi in campo per una
partita amichevole.
Una giornata commemorativa iscritta in una lunga tradizione
La Giornata dei rifugiati è stata celebrata per la prima volta nel 1980 su iniziativa
dell'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati OSAR. Da allora è celebrata ogni
terza domenica di giugno in oltre 200 Città e Comuni svizzeri. In numerosi altri
Paesi tale giornata è l'occasione per svolgere diverse manifestazioni, da cabaret a
concerti rock passando per conferenze e commemorazioni.
www.osar.ch/act-now/world-refugee-day
Integrazione Giugno 2008 13
Cantoni: Basilea Città / Basilea Campagna
Confederazione
Tavola rotonda delle religioni
Cantoni
Nel giugno 2008, "Integration Basel" ha invitato a un ricevimento ufficiale presso il
Municipio basilese rappresentanti delle Chiese, delle Comunità religiose e delle
istituzioni interreligiose.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
La presidente del Governo cantonale di Basilea Campagna, dott.ssa Sabine
Pegoraro, e la consigliera di Stato di Basilea Città, dott.ssa Eva Herzog, hanno
sottolineato l'importanza del dialogo interreligioso. La parola è stata data anche a
diversi rappresentanti di istituzioni religiose e interreligiose.
La tavola rotonda delle religioni dei due semi-cantoni basilesi è stata fondata il 23
maggio 2007 su iniziativa di "Integration Basel". L'obiettivo è di promuovere lo
scambio istituzionalizzato e orientato alla ricerca di soluzioni, tra Chiese e
Comunità religiose dei due semi-cantoni e in particolare dei rispettivi servizi per
l'integrazione.
Linee guida della Tavola rotonda delle religioni dei due semi-cantoni basilesi:
www.welcome-to-basel.bs.ch/leitprinzipien.pdf
Rapporto annuale della Tavola rotonda 2007:
www.welcome-to-basel.bs.ch/jahresbericht_last2007.pdf
Integrazione Giugno 2008 14
Cantoni: Lucerna
Confederazione
Progetto pilota promozione linguistica precoce
Cantoni
Il Servizio specializzato per le questioni societali del Cantone di Lucerna, in
collaborazione con la SUP per l'educazione complementare alla famiglia di Zurigo,
offre due corsi di perfezionamento per animatrici di gruppi di gioco e istituzioni di
custodia diurna per bambini in tenera età.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Con questo progetto pilota s'intende potenziare le competenze del personale
incaricato dell'accoglienza complementare alle famiglie di bambini in tenera età,
nonché migliorare qualitativamente la promozione linguistica di questi bambini.
Al Servizio specializzato per le questioni societali preme che, oltre alla trasmissione
del sapere di base, siano tematizzati anche l'accompagnamento all'attuazione
nonché la partecipazione dei genitori. Il progetto è inoltre teso a chiarire il fabbisogno
di promozione linguistica precoce nel Cantone, a creare una rete di offerte e
istituzioni nonché a esaminare le iniziative e i progetti esistenti nel Cantone.
Per l'accompagnamento specialistico e l'interconnessione è stato istituito un gruppo
d'accompagnamento in cui siedono specialisti dell'amministrazione e della prassi.
Per ulteriori informazioni: www.disg.lu.ch
Integrazione Giugno 2008 15
Cantoni: Neuchâtel
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
"Rallentamenti sull'autostrada del lavoro“
Siamo tutti uguali di fronte al lavoro? A capacità professionali uguali, abbiamo tutti
le medesime opportunità di trovare un lavoro? Anche con un cognome a
consonanza kosovara? E come giustificare le differenze salariali tra donna e
uomo?
In collaborazione con l'Accademia di arti applicate di La Chaux-de-Fonds, il Forum
"Tutti diversi-tutti uguali" propone una mostra che invita alla riflessione sul tema
della discriminazione sul lavoro.
La mostra è composta di una selezione di creazioni realizzate da giovani grafici in
formazione. Con grande creatività e talento artistico, questi giovani hanno
realizzato opere ispirate da testi formulati dal Forum "Tutti diversi-tutti uguali". La
mostra, intitolata Rallentamenti sull'autostrada del lavoro: un percorso lungo
alcune piste di riflessione e d'azione concernenti la discriminazione nel mondo del
lavoro, qui e altrove, propone interrogativi su un piano assai esteso (come lo indica
il titolo).
Attualmente la mostra è visibile all'aperto, davanti ai negozi della zona pedonale di
Neuchâtel. La mostra si trasferirà in seguito a La Chaux-de-Fonds e a Le Locle.
Links: www.ne.ch/bcde
Integrazione Giugno 2008 16
Cantoni: Neuchâtel
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Euro08 a Neuchâtel
In occasione dell'Euro08, Neuchâtel avrà l'onore di ospitare la squadra nazionale
del Portogallo. Le autorità neocastellane coglieranno l'occasione per rendere
omaggio alla forte presenza di Portoghesi nel cantone.
Accanto all'aspetto calcistico della presenza della squadra, Neuchâtel ha deciso di
creare condizioni che favoriscano, nella medesima occasione, l'organizzazione di
manifestazioni culturali.
L’associazione "Eurocultura", composta di diversi attori culturali della città e del
cantone di Neuchâtel, è stata fondata per organizzare una quantità di eventi. La
manifestazione in centrocittà, denominata "Eurofesta in città", comporterà
spettacoli gratuiti, concerti, mostre, rappresentazioni teatrali, degustazioni
culinarie, il tutto all'aperto e in allegra compagnia. La Festa della musica,
Festi’neuch e il Festival del film dell'orrore si assoceranno alla celebrazione
dell'Euro.
Nei giorni in cui si disputeranno delle partite, le rive del lago di Neuchâtel si
trasformeranno in un villaggio multiculturale intitolato "Villaggio dell'Euro". Sono
previste numerose bancarelle culinarie organizzate dalle associazioni e dai gruppi
delle comunità straniere rappresentate all'Euro. In tal modo sarà possibile
guardare le partite degustando varie prelibatezze.
Links: www.ne.ch/bcde
Integrazione Giugno 2008 17
Cantoni: Soletta
Confederazione
INCLUSO Mentorato per ragazze migranti
Cantoni
L'Associazione solettese per la formazione degli adulti SOVE svolge un progetto
denominato Incluso, rivolto a ragazze migranti che frequentano l'ultimo anno della
scuola dell'obbligo.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il progetto persegue due obiettivi:
Le giovani migranti sono accompagnate nel loro processo d'integrazione in
Svizzera e nella ricerca di un posto di formazione. L'integrazione comprende un
modulo integrativo svolto durante la scuola, nel quale le partecipanti, sotto la guida
di un esperto, si chinano sulla loro integrazione.
Per l'integrazione ci lasciamo guidare da un principio semplice: "affermare la
propria cultura - imparare a conoscere la cultura svizzera - farsi notare
positivamente in Svizzera".
Nella ricerca di un posto di formazione, le partecipanti possono avvalersi
dell'appoggio di volontarie nel quadro di un mentorato basato su uno o due incontri
mensili.
Le volontarie che assicurano il mentorato sono in grado di trasmettere alle loro
protette la cultura svizzera e di chiarire gli interrogativi in merito all'integrazione.
Nella ricerca di un posto di formazione, la volontaria mette a disposizione della sua
protetta la propria rete di contatti. Gli sforzi tesi a trovare un posto di formazione
sono coordinati in collaborazione con le scuole.
Il progetto Incluso beneficia della rete di contatti della SOVE in materia di
formazione professionale e in particolare della "IG Zweijährige Grundbildung", che
gode dell'appoggio dell'Unione delle arti e mestieri del Cantone Soletta, del
Programma per giovani (semestre di motivazione) e della SOVE. Dal profilo
finanziario, Incluso gode dell'appoggio determinante del Club Soroptimist di Soletta
e del Servizio per l'integrazione del Cantone Soletta.
Solothurnische Vereinigung für Erwachsenenbildung: www.sove.ch
Integrazione Giugno 2008 18
Cantoni: Zurigo
Confederazione
Lavoro integrativo
Cantoni
Dall'autunno 2007, la politica integrativa del Cantone Zurigo è stata riorientata in
base al principio "promuovere in maniera vincolante ed esigere". Nel quadro del
nuovo orientamento sono tuttora in atto progetti nei settori seguenti: informazione,
lingua e formazione, accoglienza dei nuovi arrivati, interconnessione e accordi
d'integrazione. Da un primo bilancio dopo sei mesi d'attività emerge che sono stati
conseguiti gli obiettivi prefissati.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Nel corso dei primi sei mesi è stato possibile conseguire numerosi obiettivi del
Servizio per l'integrazione presentati nel mese di novembre 2007. Dal mese di
febbraio sono in corso manifestazioni d'informazione e saluto destinate ai nuovi
arrivati e agli allofoni, organizzate dalle varie antenne nei rispettivi circondari. Le
manifestazioni offrono una panoramica delle offerte integrative, spiegano il sistema
sanitario e scolastico, illustrano le possibilità di formazione per adulti e offrono utili
consigli per integrarsi rapidamente nel nuovo luogo di residenza.
Accordi d'integrazione
Il 1° gennaio 2008 è entrata in vigore la nuova legge federale sugli stranieri (LStr).
La legge prevede la possibilità di concludere un accordo d'integrazione. Il Cantone
Zurigo sta svolgendo un progetto pilota di due anni in vista di introdurre tale nuovo
strumento. Il progetto pilota si estende sull'arco di due anni e prevede in un primo
tempo una quarantina di accordi. Basilea Città, Basilea Campagna e Soletta sono
Cantoni partner nel quadro del progetto. I primi accordi d'integrazione saranno
conclusi nel corso dell'estate.
Il progetto pilota è attuato in 16 Comuni zurighesi. È inoltre in corso un lavoro
d'interconnessione con i Comuni, i dipartimenti, le comunità religiose, persone
chiave e Comuni in fase di costituzione.
Media
Per poter meglio raggiungere i gruppi mirati à intensificata la collaborazione con i
media allofoni e sono stati già lanciati nuovi prodotti. Inoltre, il giornale della
migrazione MIX esce ora anche nel Cantone Zurigo.
www.integration.zh.ch
Integrazione Giugno 2008 19
Comuni: Città di Berna
Confederazione
Berna contro il razzismo
Cantoni
Il Consiglio comunale di Berna ha firmato in data 12 marzo 2008 una dichiarazione
d'intenzione in vista dell'adesione alla Coalizione europea delle città contro il
razzismo (informazioni presso l'ufficio dei diritti dell'uomo di Norimberga).
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Sino alla fine dell'anno, il Centro di competenza Integrazione, con la
partecipazione di tutti i dipartimenti e di ulteriori istituzioni, elaborerà il piano
d'azione in dieci punti e lo presenterà al Consiglio comunale in vista dell'adesione.
A pag. 10 troverete più informazioni sulla Coalizione europea delle città contro il
razzismo, dell'UNESCO.
Kompetenzzentrum Integration Bern: www.bern.ch/stadtverwaltung/bss/ki
Integrazione Giugno 2008 20
Comuni: Città di Zurigo
Confederazione
Informazioni sulla promozione dell'integrazione nella Città di Zurigo
Cantoni
Il nuovo assetto di promozione linguistica della Città di Zurigo
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
La Città di Zurigo ha elaborato un nuovo assetto di promozione linguistica.
Una prima parte presenta un'analisi delle conoscenze della lingua tedesca della
popolazione zurighese, una panoramica delle offerte di corsi di tedesco esistenti e
un'illustrazione dei punti forti e deboli e delle conoscenze attuali in materia di
promozione linguistica.
La seconda parte descrive il nuovo assetto. Esso attua in particolare una
distinzione tra corsi da realizzare in maniera centralizzata garantendo un servizio
di custodia dei bambini, corsi per debuttanti di al massimo un anno e corsi "drill"
con una forte componente di insegnamento di tipo scolastico.
Per ulteriori informazioni rimandiamo al sito web.
Elezioni nel Consiglio degli stranieri
Dal luglio 2008, il Consiglio degli stranieri continuerà le sue attività nella nuova
composizione. I 14 membri che hanno lasciato il Consiglio per motivi quali la
naturalizzazione o la partenza dalla Città sono stati rieletti.
Il Consiglio annovera 25 membri di 19 nazionalità. La fase pilota del Consiglio degli
stranieri si protrae sino alla fine del 2010.
www.stadt-zuerich.ch/integration
Integrazione Giugno 2008 21
Altre istituzioni: EUROSCHOOLS 2008
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Le scuole quali messaggeri delle 53 nazioni dell'UEFA
Comprensione tra nazioni, tolleranza e fair-play sono al centro del progetto ufficiale
svolto nelle scuole in occasione dell'UEFA EURO 2008TM. Moltissime scuole in
Svizzera, Austria e Liechtenstein si sono preparate attivamente a questa
importante manifestazione e all'ospitalità ad essa connessa.
Per un anno, le scuole hanno svolto la funzione di messaggeri per i 53 Paesi
rappresentati nell'UEFA. Il Paese attribuito a ciascuna scuola è stato tematizzato in
numerosi progetti sfociati in parte in scambi scolastici. In tale contesto, gli obiettivi
d'insegnamento erano la sensibilizzazione alla molteplicità dell'Europa e la
consapevolezza delle opportunità e degli ostacoli inerenti al dialogo interculturale.
Durante l'EURO 2008 anche le scuole hanno giocato a calcio per i Paesi che
rappresentavano. In primo piano vi era la promozione del fair-play sul campo e
fuori campo. Ragazze e ragazzi hanno giocato insieme, senza arbitro e rispettando
speciali regole di fair-play negoziate preliminarmente tra loro.
Il fatto di attenersi alle regole consente di conseguire punti supplementari che
vanno ad aggiungersi alle reti. Dopo i vari tornei fair-play disputati in Svizzera
(Berna, Ginevra, Zurigo e Basilea) e in Austria (Innsbruck, St. Pölten e Klagenfurt),
i giovani s'incontreranno alla fine del mese per una partita di coppa a Innsbruck.
Il progetto è organizazto da streetfootballword a Berlino, dalla Swiss Academy for
Development a Bienne e dal Vienna Institute for Development and Cooperation a
Vienna.
Troverete ulteriori informazioni sul sito web di EUROSCHOOLS 2008:
www.euroschools2008.ch/?new_lang=fr
Streetfootballword: www.streetfootballworld.org/
Swiss Academy for Development: www.sad.ch
Vienna Institute for Development and Cooperation: www.vidc.org/
Integrazione Giugno 2008 22
Altre istituzioni: Secondo festival teatrale
Confederazione
Stranieri della seconda generazione sotto i riflettori
Cantoni
Nel mese di giugno, mentre si svolgeva la tournée svizzera dei vincitori del
secondo festival teatrale degli stranieri della seconda generazione, è stato lanciato
il concorso per partecipare al terzo festival, dedicato al tema della lingua.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il concorso, di portata nazionale, è pubblicato in tutte le regioni linguistiche della
Svizzera. Tra i progetti che saranno inoltrati entro la fine di settembre, la giuria
sceglierà i 15 più interessanti. Questi beneficeranno di un aiuto finanziario per la
realizzazione nonché della consulenza da parte di coach provenienti dal mondo
del teatro professionale.
I 15 spettacoli saranno rappresentati nel marzo 2009 a Olten in occasione del
festival degli stranieri della seconda generazione. Oltre al pubblico, vi assisterà
una giuria composta di esperti. I quattro vincitori partiranno in turnée svizzera nel
corso dell'estate prossima.
Possono concorrere le compagnie già esistenti o create ex novo di professionisti o
dilettanti, di scuole o di giovani, come pure le compagnie create ad hoc e gli autori
improvvisatisi tali per l'occasione.
L'unica condizione è che almeno un terzo dei membri della compagnia siano
stranieri della seconda generazione o stranieri residenti in Svizzera.
Gli spettacoli non devono durare più di 20 minuti. Oltre al parlato sono ammessi
interludi di musica, danza e video.
Per ulteriori informazioni: www.secondofestival.ch/f/index_f.html
Integrazione Giugno 2008 23
Affari internazionali: Principato del Lichtenstein
Confederazione
I corsi di tedesco diventano obbligatori
Cantoni
Il Governo del Principato del Liechtenstein ha approvato una richiesta rivolta al
Landtag concernente la nuova legge sugli stranieri.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il disegno di legge è teso a esigere determinate prestazioni integrative da parte
degli stranieri, secondo il principio "promuovere ed esigere". Fra tali prestazioni
fugura l'apprendimento del tedesco. In avvenire, gli immigranti provenienti da Stati
terzi dovranno possedere conoscenze basilari del tedesco sin da prima
dell'immigrazione. Coloro che hanno la volontà di integrarsi vi saranno obbligati
senso in base a un accordo sull'integrazione.
L'accordo sull'integrazione chiede inoltre allo straniero di accettare i valori del
Paese ospite (consenso sui valori). I diritti della donna e del bambino e i diritti
umani in generale non sono negoziabili e non possono venir negati in nome di
costellazioni socio-culturali diverse. In avvenire, la legge esigerà di più dagli
immigranti, ma farà in modo che essi siano assolutamente in chiaro circa tali
esigenze.
Lotta agli abusi
Il disegno di legge pone un particolare accento sulla lotta agli abusi, consentendo
una lotta più efficace alle violazioni e agli abusi del diritto in materia di stranieri
commessi da una minoranza di stranieri. La legge prevede provvedimenti
particolarmente severi nei confronti dei passatori e in caso di lavoro nero, di
matrimoni di compiacenza e di matrimoni forzati. È inoltre possibile adottare le
necessarie misure di respingimento e di allontanamento nei confronti di coloro che
violano o minacciano la sicurezza e l'ordine pubblici.
Comunicato stampa:
www.llv.li/rss/pia/amtsstellen/llv-pia-pressemitteilungen/pressemitteilungenalt.htm?pmid=111118&lpid=3789&imainpos=15844
Integrazione Giugno 2008 24
Affari internazionali: Germania
Confederazione
Padrinati per la formazione in Germania
Cantoni
L'incaricata per l'integrazione, i rifugiati e la migrazione del Governo federale
tedesco, Maria Böhmer, ha avviato in Germania un'azione intitolata "Azione
crescere insieme - rafforzare i padrinati per la formazione, promuovere
l'integrazione".
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
L'azione è tesa a creare un'interconnessione nazionale dei progetti di padrinato
esistenti, destinati a bambini e allievi provenienti da famiglie di migranti, nonché ad
appoggiare la creazione di nuovi progetti del genere. Occorre fare in modo che più
persone s'impegnino ad accrescere le opportunità formative delle persone con un
passato migratorio.
In Germania, un bambino su tre ha un passato migratorio. Il 57 per cento dei
giovani tedeschi ricevono una formazione, mentre tra i ragazzi con un passato
migratorio tale proporzione è del solo 23 per cento. Spesso i figli di migranti
lasciano la scuola senza aver conseguito un diploma (solo nel 2005 se ne
contavano 15'000) e hanno pertanto pessime prospettive professionali. Le cause
sono insite nelle origini sociali ma spesso anche nelle conoscenze lacunose del
tedesco.
L'azione "Crescere insieme" intende rafforzare in maniera mirata e interconnettere
tra loro i padrinati per la formazione. A tal fine sono istituiti un servizio nazionale a
Berlino nonché una serie di servizi regionali su tutto il territorio tedesco. Sotto
l'egida dell'azione è realizzata una connessione in rete dei progetti esistenti, è
migliorato il trasferimento di sapere e sono organizzate manifestazioni
specialistiche e congressi.
L'azione si concentra su tre ambiti: progetti per la formazione destinati a bambini in
età prescolare e delle scuole elementari, a giovani al momento del passaggio dalla
scuola alla formazione professionale e a imprenditori di origine straniera, al fine di
convincerli ad assumere un ruolo attivo a favore dell'accesso alla formazione
professionale duale.
Per ulteriori informazioni: www.aktion-zusammen-wachsen.de
Integrazione Giugno 2008 25
Affari internazionali: Simposio internationale
Confederazione
Città – Lingue – Culture
Cantoni
Dal 17 al 19 settembre 2008, politici e rappresentanti di metropoli internazionali,
scienziati di nomea internazionale, imprenditori, artisti e attivisti si incontreranno a
Mannheim per un simposio improntato al motto "Città – Lingue – Culture". Insieme
discuteranno il potenziale insito nelle culture urbane multiculturali e polifone.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Le città del 21° secolo sono chiamate a fronteggiare sfide del tutto nuove: quale
conseguenza di società viepiù globalizzate, esse assurgono a punti nodali per
mercati del lavoro, mobilità e immigrazione transnazionali.
Il simposio internazionale è teso a consentire lo scambio in merito a esempi riusciti
di "gestione" della molteplicità culturale e a sviluppare modelli e assetti per le "città
interculturali" del futuro.
Le relazioni, i rapporti e le discussioni perseguiranno gli interrogativi seguenti:
come reagisce a tali sfide la politica in materia di pianificazione urbana, di
formazione, di cultura e di lingua? Quali proposte sono sviluppate per la
coabitazione delle nazionalità, culture e religioni? Come assicurare la
partecipazione politica e culturale di tutti i gruppi di popolazione? Come vengono
sfruttati i vantaggi e le opportunità insiti nella concentrazione di numerose culture e
lingue? Come fare per promuovere lo sviluppo di un'identità comune quale
risultante di tale concentrazione?
Nel programma che accompagna il simposio saranno presentati progetti concreti
inerenti alla coabitazione interculturale in diverse Città europee. Mostre sul tema
Migrazione e integrazione completano il programma: Zuwanderer in der Stadt
(Schader-Stiftung), Mannheim-Jahre (Die Unmündigen), Muslime – mehr als nur
Gäste (Bundeszentrale für politische Bildung), ecc.
Il simposio è organizzato da diversi istituti Goethe in Germania, dalla Città di
Mannheim, dall'Institut für Deutsche Sprache e dalla redazione del Duden.
Per ulteriori informazioni: www.goethe.de/staedte-sprachen-kulturen
Integrazione Giugno 2008 26
Affari internazionali: EU Monitoring and Advocacy program EUMAP
Confederazione
Musulmani nelle Città dell'UE
Cantoni
L'Open Society Institute sta dirigendo, nel quadro dell'EU Monitoring and Advocacy
Program (EUMAP), un progetto di ricerca in undici Città dell'UE con una forte
proporzione di musulmani.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Al centro delle ricerche vi è il tipo di reazione da parte delle autorità cittadine e
statali alle sfide legate all'integrazione in Città europee, il modo in cui affrontano le
crescenti tensioni sociali, politiche ed economiche, il grado di investimento per
soddisfare i bisogni dei musulmani e per farli partecipare alle decisioni importanti.
Il progetto di ricerca esamina inoltre la varietà delle comunità musulmane e
sottolinea i fattori che hanno consentito il successo di talune iniziative locali.
Per la fine del 2008 è prevista la pubblicazione di una serie di rapporti
circostanziati comprendenti raccomandazioni politiche concrete.
Tuttora sono già disponibili in linea rapporti parziali relativi ai sette Paesi in cui si
trovano le undici Città in osservazione. Tali rapporti fungeranno da base per i
rapporti finali.
I rapporti parziali illustrano la situazione dei musulmani in Belgio, Danimarca,
Germania, Francia, Gran Bretagna, nei Paesi Bassi e in Svezia.
www.eumap.org/topics/minority/reports/eumuslims/background_reports
Integrazione Giugno 2008 27
Affari internazionali: Consiglio d’Europa
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
"Libro bianco sul dialogo interculturale"
In occasione della 118a Sessione ministeriale, tenutasi a Strasburgo nel maggio
2008, i Ministri degli Affari esteri dei 47 Stati membri del Consiglio d'Europa hanno
lanciato il "Libro bianco sul dialogo interculturale", approvato dai loro Delegati.
Il Libro bianco prevede diversi orientamenti per la promozione del dialogo
interculturale, del rispetto e della comprensione reciproci, basati sui valori
fondamentali dell'Organizzazione. I Ministri caldeggiano il libro e vi vedono un
significativo contributo paneuropeo a un dibattito internazionale viepiù intenso,
nonché all'Anno europeo del dialogo internazionale.
I Ministri hanno sottolineato l'importanza di assicurare la debita visibilità al Libro
Bianco, appellandosi al Consiglio d'Europa e ai suoi Stati membri nonché alle altre
parti interessate affinché diano congruamente seguito alle raccomandazioni del
Libro Bianco.
Per scaricare la versione finale del "Libro bianco sul dialogo interculturale":
www.coe.int/t/dg4/intercultural/Source/Livre%20blanc%20final%20FR%20020508.
pdf
I documenti della 118a Sessione ministeriale (comunicato, dichiarazione ecc.):
www.coe.int/T/CM/system/WCDdoc.asp?Ref=CM118&Sector=CM&Lang=fr#
Integrazione Giugno 2008 28
Pubblicazioni
Confederazione
Primo rapporto sulla migrazione
Cantoni
Per la prima volta l'Ufficio federale della migrazione presenta un rapporto sulla
migrazione, fornendo una panoramica per il 2007 dei principali campi d'azione e
accenti.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Negli scorsi anni si è assistito a numerosi cambiamenti nel settore migratorio, con
implicazioni dirette per l'UFM - ad esempio l'introduzione della libera circolazione
delle persone con l'UE, la revisione della legge sull'asilo, l'introduzione della nuova
legge sugli stranieri ecc.
Attualmente sono in corso i lavori preparatori in vista dell'attuazione di
Schengen/Dublino. Sono inoltre stati elaborati diversi rapporti ad esempio sulle
misure d'integrazione e sulla cittadinanza. L'UFM si occupa inoltre dell'attuazione
delle misure integrative e della cooperazione internazionale in ambito migratorio. Il
rapporto sulla migrazione illustra tali sviluppi in un contesto storico di portata
nazionale e internazionale, fornendo importanti dati statistici.
Il primo rapporto sulla migrazione è rivolto a un vasto pubblico in ambito
scientifico, pratico e politico. Esso uscirà regolarmente anche nei prossimi anni,
contribuendo a un confronto obiettivo con un ambito politico assai controverso.
Il rapporto sulla migrazione 2007 è disponibile in linea (in francese e tedesco):
www.bfm.admin.ch/etc/medialib/data/migration/berichte/migration.Par.0002.File.tm
p/BFM_Migrationsbericht_07-f.pdf
Integrazione Giugno 2008 29
Pubblicazioni
Confederazione
"terra cognita" sul tema "Sport"
Cantoni
"terra cognita", rivista svizzera per l'integrazione e la migrazione edita sin dal 2002
dalla Commissione federale degli stranieri CFS, continuerà ad uscire due volte
all'anno sotto l'egida della nuova Commissione federale della migrazione CFM.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
L'edizione primaverile è dedicata al tema "Sport". "terra cognita" coglie l'occasione
offerta dall'attualità per tematizzare diversi interrogativi attorno allo sport che
passano sovente in secondo piano.
È incontestabile: lo sport è sinonimo di movimento, di incontri e di scontri. Lo sport
non lascia nessuno indifferente. Ma cos'ha a che fare con la tematica
dell'immigrazione? Ebbene, ha molto a che fare, se se ne considerano i diversi
aspetti e le diverse implicazioni. "terra cognita" illustra il processo di formazione di
un'identità (nazionale) messo in atto grazie allo sport, presentando alcuni sportivi
di spicco originari di altri Paesi che, grazie alla loro carriera, hanno trovato in
Svizzera una nuova patria. "terra cognita" s'interroga sui legami che uniscono lo
sport e l'integrazione, mostrando che anche lo sport è all'origine di moti migratori.
La tanto decantata forza integrativa dello sport è tuttavia messa un po' tra
parentesi. Lo sport non è in grado, da solo, di promuovere i processi integrativi. A
tal fine occorrono dapprima determinate condizioni quadro specifiche. Lo sport non
è dunque una specie di rimedio universale, ma è sicuramente un ottimo veicolo per
l'integrazione, a patto però che si tenga conto di determinati elementi chiave. "terra
cognita" contiene indicazioni utili in tal senso.
"terra cognita" può essere ordinata gratuitamente (l'abbonamento è parimenti
gratuito) all'indirizzo seguente: Commissione federale della migrazione,
Quellenweg 9, 3003 Berna-Wabern, E-Mail: [email protected]
www.terra-cognita.ch/f/index.asp
Integrazione Giugno 2008 30
Pubblicazioni
Confederazione
MIX: Al servizio della Svizzera
Cantoni
È uscito il nuovo numero della rivista per la migrazione MIX (disponibile in linea).
MIX è una pubblicazione comune dei Cantoni Argovia, Basilea Città, Basilea
Campagna, Berna, Soletta e Zurigo.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il quattordicesimo numero, uscito in aprile, è intitolato "Al servizio della Svizzera" e
parla di politica, di legge e di strategia. Cosa portano agli autoctoni e agli immigrati
le nuove disposizioni di legge per le quali ci si è tanto battuti in ambito politico?
Come si presenta concretamente una strategia innovativa per il futuro immediato?
In pubblico vengono discusse le questioni che contano veramente per il Paese e i
suoi abitanti, oppure la politica si determina in funzione dei titoli dei giornali e dei
media di intrattenimento?
La copertina presenta Yvette Estermann, consigliera nazionale UDC (di origine
slovacca) e Ricardo Lumengo, consigliere nazionale PS (originario dell'Angola). I
due dibattono apertamente sul tema della rivista.
MIX, 14a edizione, aprile 2008:
www.aller-anfang-ist-begegnung.ch/mz_tabloid_nr.14.pdf
Integrazione Giugno 2008 31
Pubblicazioni
Confederazione
Cantoni
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
"Sulla corda tesa" e "Cosa possono provocare i documenti“
Nel mese di maggio 2008 sono stati pubblicati gli ultimi due volumi delle
pubblicazioni tematiche del Programma nazionale di ricerca PNR 51 "Integrazione
e esclusione":
Christoph Conrad / Laura von Mandach (Hrsg.)
Auf der Kippe. Integration und Ausschluss in der Sozialhilfe und Sozialpolitik
Seismo, Zürich, 2008, ISBN 978-3-03777-060-3, CHF 28.-/Euro 18.50
Gli autori si pronunciano in merito alle dinamiche d'integrazione e d'esclusione che
agiscono nell'aiuto sociale e nella politica sociale svizzeri. Al centro dell'interesse
vi sono tre aspetti della tematica: (1) Trasformazione e continuità di orientamenti in
concorrenza tra loro, forme dell'aiuto sociale in Svizzera e suoi clienti (nel corso
del 20° secolo), (2) confronto di diverse concezioni e pratiche dell'assistenza
sociale e del lavoro sociale in una prospettiva attuale (confronto tra diversi modelli
e diverse Città), (3) accesso ai servizi sanitari pubblici per una clientela viepiù
eterogenea (Diversity Management).
Claudia Kaufmann / Walter Leimgruber (Hrsg.)
Was Akten bewirken können. Integrations- und Ausschlussprozesse eines
Verwaltungsvorgangs
Seismo, Zürich, 2008, ISBN 978-3-03777-059-7, CHF 28.-/Euro 18.50
Gli autori analizzano i processi d'integrazione e d'esclusione legati alla creazione e
alla gestione di incarti in ambiti quali archivi, diritto pubblico, medicina e politica. I
ricercatori del PNR 51 presentano i risultati ottenuti nelle prospettive più disparate
e in un contesto storico o attuale.
www.seismoverlag.ch/fr/
www.nfp51.ch/f.cfm?Slanguage=f
Integrazione Giugno 2008 32
Pubblicazioni
Confederazione
Dialogo interreligioso in Svizzera
Cantoni
In una nuova pubblicazione, un collettivo di autori di religioni diverse illustra le basi,
i punti salienti e le prassi del dialogo interreligioso in Svizzera.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
Il dialogo interreligioso acquista sempre maggiore importanza nella nostra società
culturalmente e religiosamente viepiù pluralistica. Nella presente opera sono
illustrati i punti salienti della coabitazione interreligiosa in Svizzera, ad esempio per
quanto concerne la preghiera, i riti, l'insegnamento e le coppie interreligiose.
Sono inoltre presentate le basi e i presupposti per la coabitazione tra religioni
nonché forniti ausili concreti per l'attuazione del dialogo interreligioso.
Rappresentanti di diverse comunità religiose si esprimono in merito alle
opportunità e alle possibilità del dialogo interreligioso in Svizzera. Un'importante
parte fornisce indicazioni e prestazioni utili a sostegno di chiunque si impegni nel
dialogo interreligioso.
Un contributo è specialmente dedicato al tema "Religione e integrazione".
Judith Könemann, Georg Vischer (Hrsg.): Interreligiöser Dialog in der Schweiz
Grundlagen – Brennpunkte – Praxis. Beiträge zur Pastoralsoziologie
(SPI-Reihe) 10 . Edition NZN bei TVZ 2008, 296 S., CHF 36.-.
Integrazione Giugno 2008 33
Pubblicazioni
Confederazione
I costi di un'integrazione insufficiente
Cantoni
L'Ufficio di studi di politica del lavoro e politica sociale BASS Berna contabilizza, in
una pubblicazione, i costi di un'integrazione insufficiente degli immigrati in
Germania.
Comuni
Altre istituzioni
Affari internazionali
Pubblicazioni
In base a uno studio di base del BASS e su incarico della Fondazione Bertelsmann
sono rilevati i costi a carico della società originati dalle persone con un passato
migratorio che non conseguono un grado d'integrazione sufficiente.
Il riferimento centrale è la partecipazione al mercato del lavoro, la quale dipende
dal grado d'integrazione per quanto concerne la formazione e la lingua e dal punto
di vista sociale. I calcoli per la Germania sono stati effettuati nel 2005.
Lo studio è intitolato: Gesellschaftliche Kosten unzureichender Integration von
Zuwanderinnen und Zuwanderern in Deutschland. Welche gesellschaftlichen
Kosten entstehen, wenn Integration nicht gelingt? (team di progetto: Tobias
Fritschi, in collaborazione con Ben Jan, Politecnico federale di Zurigo).
Troverete il riassunto e il rapporto di progetto al link seguente:
www.buerobass.ch/studienPopup_f.php?projektId=100
Integrazione Giugno 2008 34
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Folie 1 - Staatssekretariat für Migration