anno quattro numero uno
feb/mar 08
Aut. Trib. SO N. 350 del 26/09/05 • Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale-D.L.553/2003 (conv. in L.27/02/2004) art.1, comma 1, DCB SONDRIO.
Costo abbonamento Euro 5 (pagamento assolto tramite versamento della quota associativa) - Finanziato dalla misura 1.1 INTERREG III ITA-CH
bimestrale di informazione tecnica dell’A.P.A. e C.T.C.B.
Presidente Vanini ritira il Trofeo dei Presidenti - Sondrio 2° classificata - dal Presidente Anarb e Presidente Fiera Verona
Il presidente Pietro Laterza premia l’allevatore Pedranzini Ernesto di Bormio
Premiazioni delle campionesse
Il direttore ANARB Enrico Santus premia l’allevatore Barri Gianpietro di Dubino
Convocazione assemblee soci 1
2
Agrivaltellina produce
Viaggio negli USA in occasione del 50°
ANARB - 29 settembre - 7 ottobre ‘07
di Baroni Francesco e Brunalli Fulvio
3
Associazione Provinciale
Allevatori Sondrio
3
Gita Mayrhofen - (Tirolo-AUSTRIA)
19-20 Aprile 2008
3
Un’altra filiera certificata
3
Libri genealogici
Gli Haflinger al lavoro
di Gianmario Tramanzoli
4
Programma Agrivaltellina 2008
4
Mostra della Capra Frisa Valtellinese
di Stefano Giovenzana
5
Selezione e dati della razza Frisona
in Provincia Sondrio
di Gianmario Tramanzoli
6
APA Sondrio - brunadOro:
una manifestazione da record
di Gianmario Tramanzoli
7
Notizie in breve
7
Agrivaltellina comunica
Convenzione per la determinazione
dei costi di smaltimento
dei capi morti anno 2008
8
Notizie in breve
8
Programma ritito e quotazione
vitelli
8
Foraggi
8
I Soci dell’associazione Provinciale Allevatori sono convocati in Assemblea Ordinaria presso la sala
riunioni “G.Quadrio” della scrivente A.P.A. in via Bormio n. 26 a
Sondrio, per le ore 7,00 di venerdì
28 marzo 2008 e, occorrendo, in
seconda convocazione per le ore
09,30 di sabato 29 marzo 2008,
per deliberare il seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1. Relazione del Comitato Direttivo sull’attività svolta
nell’anno 2007;
2. Relazione del Collegio Sindacale sull’esercizio
2007;
3. Presentazione del Bilancio Consuntivo al
31.12.2007 e preventivo 2008;
4. Elezione degli organi statutari per il triennio 20082011 ed elezioni delle sezioni di razza Bruna, Frisona Italiana, Pezzata Rossa, Ovicaprini, Equini ed
Ingrasso;
5. Varie ed eventuali;
Data l’importanza degli argomenti posti all’ordine del
giorno, si raccomanda di intervenire numerosi.
Distinti saluti.
Il Presidente
Plinio Vanini
DELEGA PER L’ASSEMBLEA DEI SOCI ANNO 2007
Ai sensi dell’art. 18 dello Statuto vigente, ogni socio
può delegare per iscritto un altro socio, o un parente
fino al terzo grado o un affine sino al secondo grado,
purchè si occupi dell’impresa agricola del socio rappresentante con pari diritti. Per votare occorre essere in regola con il versamento delle quote sociali.
Il sottoscritto Socio A.P.A. in indirizzo DELEGA
il Signor _______________________________________
a rappresentarlo nell’assemblea ordinaria dei soci
anno 2007.
In Fede _______________________________________
Sondrio, 28 febbraio 2008
Prot. 321 P.V./r.c.
A tutti i soci
Il Consorzio per la Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto
convoca i soci in Assemblea Ordinaria il giorno 14 marzo 2008 alle
ore 23.30 in prima convocazione
e il giorno Sabato 15 marzo 2008 alle ore 9.30,
in seconda convocazione, presso la Sala Quadrio
dell’APA in Via Bormio 26 a Sondrio, per deliberare
il seguente:
ORDINE DEL GIORNO:
1. Relazione del presidente sull’attività svolta nell’anno 2007;
2. Lettura, discussione e approvazione del bilancio
consuntivo anno 2007: proposta di copertura della
perdita di esercizio;
3. Presentazione bilancio preventivo anno 2008: deliberazioni conseguenti;
4. Ratifica Disciplinare di produzione Bitto;
5. Varie ed eventuali.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Maurizio Quadrio
DELEGA PER L’ASSEMBLEA DEI SOCI
In base all’art. 15 dello Statuto, il Consorziato che
non può intervenire all’Assemblea può farsi rappresentare con delega scritta, contenente espressa
indicazione della persona delegata.
Ciascun Consorziato può rappresentare per delega
fino a cinque altri Consorziati, fatta eccezione per
le persone giuridiche e gli enti collettivi consorziati,
che abbiano per oggetto l’attività di trasformazione
del latte, che possono rappresentare i propri associati senza alcuna limitazione. La rappresentanza
non può essere conferita agli amministratori, ai sindaci e ai dipendenti del Consorzio.
Io sottoscritto _________________________________,
regolarmente iscritto nel libro soci del Consorzio per
la Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto, delego il/la Sig./ra ________________________________a
rappresentarmi durante l’Assemblea Ordinaria del
Consorzio del giorno________________ ore _______.
In fede _______________________________________
Sondrio, 27 febbraio 2008
Stampa e impaginazione: Bonazzi grafica Sondrio
A tutti i soci
ASSEMBLEA ORDINARIA
DEI SOCI DEL C.T.C.B.
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ASSEMBLEA ORDINARIA
DEI SOCI A.P.A. ANNO 2007
Sede e redazione: Associazione Provinciale Allevatori Sondrio, Via Bormio 26
Il settore lattiero caseario
contesto nazionale
di Selene Erini
2
|
Valtellina Casera e Bitto: dati 2007
di Selene Erini
Direttore responsabile: Cardelio Pruneri
Agrivaltellina produce
CONVOCAZIONE ASSEMBLEE SOCI
AREA TECNICA
agrivaltellina produce
Valtellina Casera e Bitto: dati 2007
SERVIZIO DI SELENE ERINI
N° FORME
MARCHIATE
t DI FORMAGGIO
(STIMA)
t DI LATTE
TRASFORMATO
(STIMA)
Valtellina Casera
171.432
1.280
14.710
Bitto
21.123
275
2.750
Quelli riportati sono i dati relativi alla quantità di
prodotto marchiato a fuoco dal C.T.C.B. e quindi immesso sul mercato come formaggio DOP.
Rispetto all’anno precedente per entrambi i
prodotti c’è stata una flessione delle forme
marchiate a fuoco: nel 2006 erano state marchiate a fuoco 180.126 forme di Valtellina Casera e 23.955 forme di Bitto.
Nel caso del Valtellina Casera, questa flessione è presumibilmente da imputare al calo della produzione nei mesi centrali dell’anno, tendenza che si è invertita negli ultimi mesi del
2007 tanto da far registrare una produzione
complessiva di 171.811 forme, di poco inferiore (-1%) a quella dell’anno precedente (nel
2006 erano sono state prodotte 173.590 forme
di Valtellina Casera). Le forme prodotte negli
ultimi mesi del 2007 saranno marchiate a fuoco dopo almeno settanta giorni di stagionatura (periodo minimo di stagionatura previsto dal
disciplinare), quindi in questi primi mesi del
2008.
Alla produzione 2007 di Valtellina Casera hanno contribuito 16 produttori per un totale di più
di duecento allevamenti. Le tre principali cooperative hanno prodotto circa il 90% dell’intera
produzione.
Per quanto riguarda il Bitto, bisogna far notare
che il dato è riferito all’anno solare e non alla
sola stagione produttiva 2007: sono ancora in
corso in questi mesi le operazioni di marchiatura delle forme prodotte l’estate scorsa. Se si fa
riferimento ai dati produttivi si osserva in ogni
caso una lieve riduzione della produzione: circa 30.000 forme di Bitto prodotte nel 2007 a
fronte delle 31.124 forme prodotte nel 2006.
83 gli alpeggi in cui è stato prodotto Bitto durante l’estate 2007, per un totale di circa 4.7004.800 bovini in lattazione.
Infine un confronto tra le diverse annate a partire dal 1996 (anno in cui Valtellina Casera e Bitto hanno ottenuto la DOP) fino ad oggi (fig. 1).
Per entrambe le produzioni, il numero di forme
marchiate a fuoco è andato gradualmente aumentando fino al 2004, trend che si è invertito
a partire dal 2005.
Il settore lattiero caseario - contesto nazionale
SERVIZIO DI SELENE ERINI - (DALLA RIVISTA “IL LATTE” - N°1 GENNAIO 2008)
2
La quinta edizione del “Rapporto latte”, realizzata da Ismea, Osservatorio latte e AIA, traccia un
quadro completo del settore lattiero-caseario italiano a partire dall’allevamento fino al consumo finale. Proponiamo una breve sintesi relativamente all’andamento della produzione di latte e dei
prezzi.
Nel 2006 la crisi sul mercato del latte e dei suoi
derivati ha toccato il punto di massima anche se
verso la fine dello stesso anno si sono manifestati
i primi segnali di una ripresa che si esprimerà nel
corso del 2007.
La produzione di latte vaccino nella campagna
2006-2007 è rimasta sostanzialmente stabile rispetto alla campagna precedente, oltre gli 11 milioni di tonnellate.
Allo stesso tempo è continuato a diminuire il numero delle aziende agricole che producono latte: nel 2006/07 46.297 allevamenti contro i 94.807
allevamenti del 1996/97, quindi oltre 48.000 stalle in meno con un conseguente aumento della
produzione media di latte per allevamento (240
tonnellate/anno).
La redditività degli allevamenti nel 2006 ha evidenziato, ancora, segnali di sofferenza: il principale
indicatore della redditività – il reddito netto unitario con premi - è calato nell’ultimo anno dell’1,8%
mentre il reddito netto senza premi dell’8%.
FEB / MAR 08
Nell’ultimo quadriennio i costi più rilevanti sono
quelli di alimentazione (il 32,7% del costo totale) e
del lavoro (oltre il 30%).
Negli ultimi mesi del 2006 e nei primi del 2007 si
rileva un forte incremento dei prezzi relativi agli
alimenti acquistati, che traina al rialzo il costo di
produzione del latte.
LE VENDITE
Nel 2006 si ha una crescita moderata delle vendite al dettaglio di lattiero-caseari (+1,3% sia in
quantità che in valore) anche se la situazione si
presenta piuttosto differenziata da prodotto a prodotto.
E’ cresciuto il mercato dei due formaggi grana,
seppure in misura molto limitata (+0,3%). A livello di tipologie di formaggi, le performance migliori sono quelle dei formaggi semiduri (soprattutto
Asiago e Provolone) e dei formaggi freschi (grazie al trend positivo di Caprini e Mozzarelle). Tra i
segni positivi spicca il +9,9% delle vendite di yogurt. Vendite in calo invece per il latte UHT. In difficoltà il segmento dei formaggi molli (tra i quali il
Taleggio), ma anche il Montasio tra i semiduri e il
Pecorino tra i duri.
I PREZZI ALL’ORIGINE
Da fine 2006 – inizio 2007 il comparto lattiero, sul-
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la scia di quanto accaduto sulle principali piazze della UE e del resto del mondo, ha ripreso un
trend positivo: così il primo semestre 2007 si chiude con un recupero medio dell’indice Ismea dei
prezzi all’origine dei prodotti lattiero-caseari al
+2,8%. In particolare si evidenziano segnali di miglioramento per i due grana e sembra recuperare
il burro che dopo aver toccato 1,72 €/kg in media
nel 2006, si porta a quota 2,35 €/kg a fine giugno
e a 3,10 €/kg due mesi dopo.
I PREZZI AL CONSUMO
La dinamica dei prezzi al consumo nel comparto
dei lattiero-caseari evidenzia già nel 2006 alcuni
aumenti significativi. In particolare per i formaggi
si hanno aumenti dell’ordine dell’1% sia nel 2006
che nella prima parte del 2007 con una situazione molto diversificata data la grande eterogeneità di questo aggregato. L’aumento dei prezzi allo
scaffale relativo all’anno passato appare piuttosto
generalizzato, però differisce molto l’entità di questi aumenti: da un minimo dello 0,2% dell’Asiago
a un massimo del +4,8% per il Taleggio, con tutte
le gradazioni intermedie per i formaggi DOP. Per i
freschi si osservano aumenti ben più consistenti.
I formaggi DOP che mostrano un dinamismo appena accennato (+0,2%) nel 2006 recuperano un
aumento dell’1% nel primo semestre del 2007.
AREA TECNICA APA
S.A.T.A.
RegioneLombardia
Agricoltura
agrivaltellina produce
Viaggio negli USA in occasione del
50° ANARB - 29 settembre - 7 ottobre ‘07
SERVIZIO DI BARONI FRANCESCO E BRUNALLI FULVIO
Il viaggio svoltosi lo scorso autunno, ha toccato gli
stati del Midwest degli Stati Uniti (Wisconsin, Minnesota, Iowa e Illinois) ed è stato un interessante momento di confronto con il mondo zootecnico
americano. Il momento culminante del tour è stato
la partecipazione al World Dairy Expo di Madison
che rappresenta una delle più grandi manifestazioni zootecniche a livello mondiale.
Particolarmente interessante è stato affacciarsi
sulla realtà zootecnica delle grandi pianure americane che è rappresentata da una miriade di piccole e medie aziende che tendono ad aumentare
la consistenza numerica per continuare a restare
sul mercato. Particolarità del mercato del latte di
quelle zone è quella di non essere un mercato protetto ed il prezzo della materia latte fluttua in base
all’innalzamento od all’abbassamento del prezzo
del formaggio locale Cheddar caratteristico della
produzione casearia statunitense.
Per far fronte a queste sfide di mercato, gli allevatori statunitensi devono effettuare una gestione
oculata della loro azienda investendo nella gestione dell’allevamento nella sua interezza (ambiente, genetica,selezione, alimentazione, cow confort, gestione, consulenza tecnica, informatica),
uniche garanzie di successo quando i margini di
mercato sono ridotti.
La totalità degli allevamenti visitati, pur non avendo particolari obblighi legislativi su strutture, anagrafe e benessere animale, si concentra volontariamente su questi aspetti per garantire alla vacca
di esprimere in toto l’altissimo valore genetico raggiunto dalla selezione locale. L’animale è messo in
condizione di produrre al massimo delle sue po-
tenzialità puntando decisamente sul confort delle
aree di stabulazione (cuccette, paddock e poste),
l’alimentazione è semplice ed essenziale (mais,
soia, medica, minerali), l’animale sin dalla nascita
rappresenta la risorsa dell’allevatore e già dai primi giorni di vita le vitelle vengono gestite prima in
box individuali con il massimo confort e poi in box
comuni su lettiere permanenti o spazi aperti per
garantire il miglior sviluppo scheletrico possibile.
Da evidenziare la particolarità del ritorno all’utilizzo di lettiere permanenti e all’uso su vasta scala
della cuccetta con sabbia che garantiscono agli
animali livelli di confort notevole, preservando piedi e garretti in un ambiente asciutto.
L’elevatissimo livello genetico degli animali è messo in mostra ogni anno al World Dairy Expo di Madison che espone migliaia di capi delle razze da
latte allevate nel territorio degli Usa. Per tre giorni
i partecipanti hanno visto sfilare davanti ai loro occhi vacche di elevatissimo pregio dal punto di vista morfologico ed alla fine a spuntarla come campionessa assoluta è stata Nora, una figlia Jetway,
animale con arti funzionali e mammella molto buona abbinati ad una struttura decisamente imponente.
Associazione Provinciale Allevatori Sondrio
L’Associazione Provinciale Allevatori di Sondrio in
collaborazione con DELAVAL e la Concessionaria di zona Barri s.n.c., Via Valeriana 125 a Dubino, organizzano nei giorni:
Sabato 15 Marzo 2008
dalle ore 10 alle 16, presso l’Azienda Agricola
MARCHETTI GIULIANO (Via Caselli 5 - F.ne San
Giacomo - TEGLIO - SO)
Domenica 30 Marzo 2008
dalle ore 10 alle 16, presso l’Azienda Agricola
SALA FABIO (Via al Piano 12 - GORDONA - SO)
Dagli incontri tecnici con il supporto dei funzionari DeLaval e del concessionario di zona, per illustrare le varie funzioni di mungitura effettuate con
Gita Mayrhofen - (Tirolo-AUSTRIA)
19-20 Aprile 2008
PROGRAMMA
L’associazione Provinciale Allevatori Orgnazizza in occasione del Confronto Europeo
della Razza Bruna che si Svolgerà dal 16 al
18 Aprile 2008 a Mayrhofen in Austria, una
gita per gli allevatori con il seguente programma di massima:
SABATO 19 APRILE
- partenza ore 05.00 (da concordare).
- ore 10.00 arrivo a Furen visita centro “Bio
Energia” della segheria Binder Holz.
- ore 12.00 pranzo.
- ore 14.00 Visita caseificio di Mayrhofen.
- ore 18.30 arrivo padiglione fieristico per le
valutazioni manze.
- Pernottamento presso Albergo ROSWITHA
-Schwndberg (Zillertal)
DOMENICA 20 APRILE
- Giornata dedicata alle valutazioni delle
vacche in latte
- Metà pomeriggio partenza rientro tarda serata
IMPORTO INDICATIVO  150
Informazioni presso uffici APA.
Adesioni entro 31 marzo 2008.
il robot di ultima generazione VMSTM (Voluntary
Milking System) primi in provincia di Sondrio ed
in funzione da circa sei mesi.
Gli incontri di cui sopra, che hanno carattere tecnico ma anche di festa, saranno aperti anche alle
famiglie e si concluderanno con un rinfresco ed
un brindisi in compagnia.
Un’altra filiera
certificata
Il 4 febbraio scorso la Latteria Sociale Cooperativa di Chiuro ha ottenuto da parte del CSQA di
Thiene la certificazione di filiera rintracciata per il
latte alimentare. Questo risultato di prestigio è stato conseguito con il contributo fattivo del SATA dell’APA di Sondrio, che, come già in precedenza per
la filiera del Valtellina Casera della Latteria Sociale
Valtellina di Delebio, la filiera della carne della Cooperativa Stalla Sociale Valchiavenna e la certificazione ISO 9001 dell’azienda La Fiorida Bionatura,
ha prestato consulenza per la messa a punto documentale e per la formazione dei soggetti coinvolti
nell’operazione, nonché nell’espletamento delle verifiche ispettive interne. Questa iniziativa testimonia
ulteriormente la perticolare e concreta attenzione
dei produttori zootecnici della nostra provincia ai
temi della qualità e della sicurezza alimentare.
3
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FEB / MAR 08
AREA APA
LIBRI GENEALOGICI
agrivaltellina libri genealogici
Gli Haflinger al lavoro
SERVIZIO DI TRAMANZOLI GIANMARIO
Spesso parliamo di selezione e di traguardi
raggiunti in ambito selettivo, con la preoccupazione di non riuscire a trasmettere veramente ai nostri interlocutori i livelli raggiunti
sia per la specie bovina che per gli equini.
Mi è ghiotta l’occasione di presentare, con il
supporto fotografico, una stupenda pariglia
composta dalle ultime campionesse della
mostra interregionale di Samolaco, e precisamente la cavalla INGRID di Raschetti
Luigi di Ardenno campionessa nel 2006 e
LARIX di Sala Aurelio campionessa nell’ultima edizione del 2007.
Abbiamo sempre sostenuto che la selezione della razza Haflinger doveva indirizzarsi all’ottenimento di soggetti adatti all’utilizzo delle varie pratiche equestri perché questo è quanto il mercato richiede e questo è
quello che noi dobbiamo essere in grado di
offrire.
Contributo per potenziamento allevamento
cavallo Haflinger
La comunità montana della Valchiavenna
ha erogato un contributo per promuovere
la selezione della razza haflinger.
La sezione equini dell’APA di Sondrio ha
adottato il seguente regolamento di erogazione dei contributi per la stagione di monta 2008.
Cavalle di I (prima) accoppiate fuori provincia con stalloni del Piano Accoppiamenti
Programmati (PAP) CONTRIBUTO  250.
Cavalle di II A accoppiate fuori provincia
con stalloni PAP CONTRIBUTO  150.
Cavalle di I e II A accoppiate in provincia
con stalloni PAP CONTRIBUTO  50.
I contributi verranno erogati ai proprietari, iscritti all’APA, su presentazione di
apposita bolletta di fecondazione (C.I.F).
Informazioni APA Tramanzoli Gianmario.
AGRIVALTELLINA 6A FIERA AGRICOLA
PROGRAMMA 26/4:
- Sabato mattina: Concorsi BJC (Bruna Junior Club)
Concorso Regionale Formaggi di Capra
- Sabato pomeriggio: Mostra regionale Razza Bruna
PROGRAMMA 27/4:
- Domenica mattina: Mostra Provinciale delle Capre di Razza Saanen e Camosciate
- Domenica pomeriggio: Premiazione Vari Concorsi e sfilate Campionesse
COMUNITÀ MONTANA
VALTELLINA DI SONDRIO
• Grandi spettacoli equestri e di falconeria
• Folklore
• Passeggiate Eco-turistiche in bicicletta
• Tra caccia e pesca
• Grande sagra di Primavera
MORBEGNO
26-27 APRILE 2008
Dal 1965, una storia di passioni.
COSIO V.NO (SO) VIA STAZIONE 4 - T. 0342 634211
TAVERNERIO (CO) S.S. BRIANTEA - T. 031 4291911
VALMADRERA (LC) VIA COMO 84 - T. 0341 213511
CURNO (BG) S.S. BRIANTEA - T. 035 6228711
WWW.AUTOTORINO.IT
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FEB / MAR 08
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PROVINCIA
DI SONDRIO
COMUNE
DI MORBEGNO
COMUNITÀ MONTANA
VALTELLINA DI BORMIO
CAMERA DI COMMERCIO
INDUSTRIA ARTIGIANATO
E AGRICOLTURA DI SONDRIO
COMUNITÀ MONTANA
VALTELLINA DI MORBEGNO
ASSOCIAZIONE PROVINCIALE
ALLEVATORI - SONDRIO
COMUNITÀ MONTANA
VALCHIAVENNA
COMUNITÀ MONTANA
VALTELLINA DI TIRANO
AREA APA
S.A.T.A.
RegioneLombardia
Agricoltura
LIBRI GENEALOGICI
agrivaltellina libri genealogici
Mostra della Capra Frisa Valtellinese
SERVIZIO DI STEFANO GIOVENZANA*
Decisamente oltre le aspettative il successo che ha fatto registrare l’edizione 2007 della Mostra della Capra Frisa e Rassegna Mandamentale degli Ovicaprini, organizzata quest’anno dal comune di Sondalo che ha allestito
il campo mostra nella frazione di Frontale, presunta culla d’origine della razza frisa; una scelta inizialmente osteggiata ma che, anche grazie alla giornata mite, si è rivelata azzeccata.
Ecco alcuni numeri per inquadrare la portata
della manifestazione giunta ormai alla 19^ edizione: 49 aziende partecipanti, di cui 35 con
capre frise, oltre 500 capre in concorso e circa
140 ovini.
Non da meno è stata la risposta del pubblico
che ha affollato il campo mostra fino alla conclusione dei lavori di valutazione che, vista la
grande partecipazione, si sono protratti fino
alla ore 15; a conferma dell’importanza sempre maggiore che sta assumendo la manifestazione oltre a molti appassionati dell’alta valle,
sono intervenuti molti allevatori da tutta la provincia, dalla Val Chiavenna, dall’Alto Lario, Valsassina e Brianza.
La mostra diventa in questo modo anche un
importante momento di valorizzazione e promozione del bestiame caprino ed ovino della
zona.
Le valutazioni morfologiche degli ovini sono
state effettuate dal signor Mosconi e dal dottor Campana, esperti conoscitori della pecora
bergamasca, mentre per le capre frise ha valutato il dottor Giovenzana coadiuvato dalla dottoressa Cioccarelli, tecnici, per il settore caprini e ovini, dell’Associazione Provinciale Allevatori di Sondrio.
A detta di tutti il livello qualitativo degli animali
presentati in mostra si è rivelato eccellente, in
particolare per le capre, fiore all’occhiello della
zootecnia di quest’area.
In coda alle valutazioni morfologiche si è effettuata anche la pesata di alcuni tra i soggetti di
maggior mole sia caprini, sia ovini.
In coda alle valutazioni morfologiche si è effettuata anche la pesata di alcuni tra i soggetti di
maggior mole sia caprini, sia ovini.
Hanno quindi avuto ragione di rallegrarsi, visto l’eccellente successo, tutti gli enti che, a diverso titolo hanno organizzato, promosso e sostenuto questa rassegna zootecnica, a partire
dall’Amministrazione Provinciale, settore Agricoltura, la Comunità Montana, i Comuni di Sondalo e Grosio che collaborano nell’organizzazione, l’A.P.A. di Sondrio e la ProLoco che ha
provveduto al servizio di ristoro.
Un gruppo di soggetti premiati.
Le classifiche:
CAPRE DI RAZZA FRISA VALTELLINESE
Becchetti < 12 mesi
1° Della Valle Stefano - 2° Gelli Bruno
3° Cecini Cristian
Becchi 12 < 24 mesi
1° Gelli Bruno - 2° Mosconi Sandro - 3°
Zubiani Marinella
Becchi oltre 24 mesi
1° Besseghini Francesco* - 2° Zen Gabriele 3° Besseghini Francesco
Gruppo di 3 caprette
1° Zubiani Marinella - 2° Della Bosca
Giacomo - 3° Besseghini Giovanna
Capra con capretta
1° Gelli Bruno - 2° Zubiani Rosella - 3° Della
Bosca Giacomo
Caprette < 12 mesi
1° Besseghini Francesco - 2° Besseghini
Giovanna - 3° Gelli Bruno
Capre 12 < 24 mesi
1° Trinca Colonel Santino - 2° Muscetti
Agnese - 3° Besseghini Giovanna
Capre 24 < 36 mesi
1° Zen Gabriele - 2° Della Bosca Giacomo
3° Besseghini Giovanna
Capre 36 < 48 mesi
1° Della Bosca Giacomo* - 2° Muscetti
Agnese - 3° Cecini Paola Maria
Capre oltre 48 mesi
1° Ricetti Daniele - 2° Ricetti Daniele
3° Besseghini Giovanna
Miglior gruppo
1° Gelli Bruno - 2° Ricetti Daniele - 3° Cimetti
Maria
(*Re e Regina della mostra sezione capre)
Foto panoramica.
CAPRE METICCE
Miglior gruppo
1° Besseghini Emilio - 2° Borsi Pietro
3° Besseghini Luca
OVINI
Agnelli denti da latte
1° Cecini Gianluigi - 2° Della Bosca Stefano
3° Caspani Caterina
Arieti 2 denti
1° Pini Battista - 2° Pozzi Bernardo - 3° Pozzi
Bernardo
Arieti adulti
1° Rinaldi Rina* - 2° Cecini Gianluigi
3° Caspani Caterina
Agnelle denti da latte
1° Della Bosca Stefano - 2° Rinaldi Alberto
3° Besseghini Emilio
Pecora 2 denti
1° Cecini Gianluigi - 2° Rinaldi Alberto - 3°
Pini Battista
Pecora 4 denti
1° Cecini Gianluigi - 2° Rinaldi Rina - 3°
Rinaldi Rina
Pecora adulta
1° Cecini Gianluigi* - 2° Pozzi Bernardo
3° Franzini Martino, Guido
Miglior gruppo
1° Cecini Gianluigi - 2° Pozzi Bernardo
3° Rinaldi Alberto
(*Re e Regina della mostra sezione capre)
PESATE
Becchi Peso 108,000 - Besseghini Francesco
Capre Peso 93,000 - Della Valle Stefano Ilario
Arieti Peso 116,500 - Rinaldi Rina
Pecore Peso 132,500 - Franzini Martino e
Guido
* Tecnico SATA OVICAPRINI
5
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FEB / MAR 08
AREA APA
LIBRI GENEALOGICI
agrivaltellina libri genealogici
Selezione e dati della razza Frisona
in Provincia Sondrio
SERVIZIO DI TRAMANZOLI GIANMARIO
Presso la sala riunioni della latteria sociale Valtellina di Delebio (g.c.) l’associazione provinciale allevatori di Sondrio ha organizzato un’incontro tecnico riservato agli allevatori della razza
Frisona.
L’appuntamento lo si è fatto coincidere con le
giornate di punteggiatura che l’ispettore di Razza Valentino Rottini ha svolto presso gli allevamenti in Provincia.
La disponibilità dell’ispettore e la presenza del
tecnico ANAFI Giovanni Micheli è stata colta
dall’APA per un incontro tecnico con gli allevatori per discutere importanti temi inerenti la selezione della razza frisona nelle aziende provinciali.
Interessanti gli argomenti messi in discussione
che hanno prevalentemente interessato i temi
riguardanti la consanguineita’, con una attenta
analisi degli effetti sull’allevamento del bestiame da latte, e un attenta valutazione di come la
si può controllare.
La seconda parte dell’incontro è stata impegnata con la valutazione dei Caratteri gestionali: (cellule, longevita’, fertilita’) definizione della
loro importanza e visualizzazione sui programmi
anafi (winthor, winguten winpga).
Conclusione dei lavori con la presentazione
delle carriere produttive delle vacche in provincia di Sondrio e la situazione rilevamento dati
sempre in provincia.
Ho colto l’occasione della presenza degli esperti della Frisona per rivolgere loro alcune domande riguardanti in particolare l’evoluzione della
razza Frisona Italiana in provincia.
Quale evoluzione ha avuto questa razza nella
nostra provincia?
Se analizziamo le statistiche ufficiali fornite dall’Anafi, possiamo vedere che negli ultimi dieci
anni, per quanto riguarda la razza Frisona Italiana, c’è stato un incremento nel numero di capi
che da 1194 sono passati a 3258 (+ 36%).
Il numero degli allevamenti si è più che duplicato passando da 75 nel 1997 a 161 nel 2006 con
una media di capi per allevamento che è rimasta abbastanza stabile negli anni tra i 16 e i 20
capi.
Da questa premessa si evince un ottimo sviluppo di questa razza in una provincia che vede
prevalere la montagna sulla pianura dove si potrebbe pensare allo sviluppo di altre razze.
Questo fattore ambientale non ha frenato lo svi-
luppo della razza e analizzando il profilo genetico della provincia possiamo notare come le produzioni hanno risposto in modo molto positivo in
particolare con l’aumento della media provinciale negli ultimi cinque anni e soprattutto,con una
marcata qualità in % di grasso e di proteine.
Questo ha portato risultati tangibili?
Vedere nella provincia di Sondrio animali che
hanno superati i 1000 q.li di latte nella loro carriera, con animali che in una sola lattazione hanno raggiunto i 160 qli di latte e che sono ancora
in vita, è una cosa che fa sempre molto piacere.
A cosa può essere accreditato questa performance?
Con l’aiuto del PGA possiamo vedere che ci
sono state scelte genetiche mirate negli anni,
alla ricerca di animali che non solo producessero del buon latte ma che durassero nel tempo
con scelte di riproduttori buoni trasmettitori di
geni per la morfologia, la mammella arti e struttura generale.
Anche quello che il Pga chiama con il nome di
ambiente, che comprende oltre al fattore ambientale vero e proprio la managerialità dell’allevatore, le strutture, ha avuto la sua influenza
in modo particolare sul dato delle proteine e del
grasso.
Quale la sua impressione sulla Frisona a Sondrio?
La crescita imprenditoriale e l’evoluzione delle
strutture aziendali di allevamento, unitamente
alla puntuale presenza dei servizi tecnici provinciali, hanno fatto sì che negli ultimi anni sempre più allevatori si siano avvicinati alla Razza
Frisona per l’elevata specializzazione nella produzione di latte. La diffusione ormai consolidata di aziende a stabulazione libera e di tecniche
alimentari evolute consentono oggi alla Frisona
di garantirsi notevoli performance anche nelle
zone montane.
Seguendo da vicino gli allevatori della Vostra
provincia da circa dieci anni, ho avuto modo
di apprezzare la loro capacità di selezionare la
Frisona con un’attenzione particolare alla qualità delle produzioni (K caseine e %), e alla funzionalità di Arti e Mammella, senza trascurare la
spinta produttiva così da massimizzarne la redditività. Grazie anche al Piano di Accoppiamento
ANAFI è stato possibile contenere in ottimi livelli
medi la consanguineità, utilizzando i migliori riproduttori nazionali ed internazionali.
Oltre all’aspetto prettamente produttivo cosa
si può sottolineare nella provincia?
Come dicevamo prima, le scelte hanno portato
a ottime produzioni ma, anche, miglioramento
della parte gestionale dell’allevamento verificabile con l’aumento costante del numero dei parti
e un buon dato sull’età al primo parto. Da sottolineare inoltre ad una buona rimonta che permette agli allevamenti di poter contare sempre
su un buon numero di animali senza ricorrere ad
onerosi acquisti dall’esterno.
Così come va sottolineato il controllo sul dato
della consanguineità che pone la provincia su
un livello buono rispetto al dato nazionale.
Premettendo che ho fatto l’intervista perché sapevo degli elogi che i tecnici avrebbero indirizzato agli allevatori della provincia, a nome dell’Associazione Provinciale Allevatori di Sondrio
ringrazio l’ANAFI e i tecnici sempre pronti ad
esaudire le esigenze degli allevatori.
INSIEME per migliorare...
La NOSTRA forza
è la TUA forza.
COMAZOO S.c.a.r.l. - Alimenti zootecnnici ad essicazione cereali
25018 Montichiari (BS) - Via Santellone, 37 - Tel. 030 954961 - fax 030 9962710
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FEB / MAR 08
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AREA APA
LIBRI GENEALOGICI
agrivaltellina libri genealogici
APA Sondrio - brunadOro:
una manifestazione da record
SERVIZIO DI TRAMANZOLI GIANMARIO
Gli allevatori della razza Bruna italiana hanno
concluso con numeri da record i festeggiamenti di “brunadOro”, la manifestazione organizzata
da Anarb (Associazione nazionale degli allevatori
della razza Bruna) nell’ambito della 108° Fieragricola di Verona in occasione del 50° anniversario di
fondazione dell’Associazione.
Oltre 220 il numero dei capi in concorso, un record
assoluto nella storia dell’Associazione per una mostra nazionale. Ottima la partecipazione degli allevatori e delle rispettive Associazioni provinciali e
regionali. I brunisti doc sono convenuti in congruo
numero nella sede storica scaligera della loro mostra nazionale del Libro genealogico giunta alla
40° edizione. Un centinaio gli espositori presenti, provenienti da tutto il territorio italiano e con la
sempre importante partecipazione della provincia
di Sondrio presente con 13 allevatori e 23 capi.
Alla presenza di un gremito pubblico di spettatori,
gli allevatori della razza Bruna italiana hanno ripercorso insieme le tappe più significative della storia dell’Associazione nazionale nell’ambito di una
sempre più suggestiva coreografia scenografica.
Uno spettacolo che ha visto anche la proclamazione della campionessa “brunadOro” - la nota Dengorda dell’azienda agricola Croce Grande di Martina Franca, Taranto, vincitrice anche dell’edizione
2007 - e della sua riserva Lumaca di Marco Giannoni, Premia, Verbania. “Una delle migliori mostre
nazionali degli ultimi anni” è stato il commento del
giudice unico Alcide Patelli coadiuvato dai colleghi europei provenienti da Austria, Francia, Germania, Romania, Slovenia e Svizzera per il Gran
Premio della giuria internazionale.
Il 50° anniversario dell’Anarb ha visto anche l’organizzazione di un convegno internazionale con
la presentazione di un opuscolo storico che resterà negli annali dell’Associazione. Tema del
convegno, dal titolo “I nostri primi 50 anni di Selezione per la Qualità”, non sono stati solo i primi
cinquant’anni di storia degli allevatori italiani della razza Bruna, ma anche le più innovative, future evoluzioni tecnico-scientifiche del settore. Dopo
l’apertura dei lavori da parte del presidente Anarb,
Pietro Laterza, per gli indirizzi di saluto sono intervenuti Claudio Valente, vice presidente vicario di Veronafiere, Francesco Pasti in rappresentanza della Banca Popolare di Verona, Agostino
Casapullo dirigente del Mipaaf, Ministero per le
politiche agricole, alimentari e forestali, Nino Andena presidente dell’Associazione italiana allevatori. Le relazioni sono state tenute da Enrico San-
La commissione europea propone
un aumento delle quote latte
del 2% a partire dal 01 Aprile 2008
E’ stato recentemente pubblicato sulla G.U. europea la proposta della commissione di aumentare le quote latte del 2% a partire dalla prossima campagna 2008/2009. Questa decisione non
pregiudica il riesame del mercato del comparto
lattiero-caseario che, a detta della Commissaria
europea all’agricoltura MARIANN FISHER BOEL
dovrà osservare i seguenti punti chiave.
a) No alla riduzione del superprelievo
b) No all’abolizione delle quote da subito
c) No alla compensazione fra gli stati
d) Protezione della produzione nelle zone di montagna
Spandimento reflui,
arriva la deroga
La Regione Lombardia, con D.G., ha finalmente
tus, direttore Anarb (brunadOro, Anarb in 50 anni
di storia), Alessandro Nardone, Università della
Tuscia, Viterbo (50 anni di progressi nella ricerca e nella selezione), e da Georgios Banos, Aristotle University di Salonicco, Grecia (Dalla selezione massale alla selezione genomica: il futuro di
un lavoro iniziato 50 anni fa). Con Arturo Pizzini,
maestro storico degli esperti di razza Bruna scomparso nel 1983, nel corso del convegno sono stati consegnati alcuni riconoscimenti rappresentativi
delle diverse realtà d’allevamento e dell’importante attività selettiva svolta dagli oltre 10.000 allevatori iscritti al Libro genealogico della razza Bruna
e rispettive Organizzazioni: Fra i premiati il nostro
allevatore Ernesto Pedranzini e con lui i colleghi
Franco Cigagna, Oristano, Franz Kuppelwieser,
Bolzano, Vito Giuseppe Nuzzi, Taranto, Renato
Gortani,Udine.
Pasquale Morelli, L’Aquila, Eugenio Schelfi, Trento,
Pasquale Giurdanella, Ragusa, Armando Barella,
Parma, Antonio Valente, Isernia, Rino De Cet, Belluno, oltre agli scomparsi Remo Pennati, Verbania,
e Giancarlo Gallarati Scotti, Como. L’intervento
conclusivo, con non poca emozione, è stato quello del presidente onorario Anarb Vittorio Mutti.
Sempre nell’ambito di “brunadOro” sono state organizzate anche la 3° Mostra nazionale del Bruna
junior club, la 12° Rassegna della genetica italiana
e una Mostra dei formaggi tipici disolabruna.
Particolarmente significativa la presenza dei capi
in concorso per il terzo appuntamento nazionale
competitivo del Bruna junior club ed ancora maggiore la partecipazione dei giovani alle diverse iniziative programmate, un centinaio provenienti da
tutto il territorio nazionale. Il club riservato ai giovani brunisti, che quest’anno ha festeggiato anche il
ventennale di fondazione (1988 – 2008).
Il presidente Anarb, Pietro Laterza, nell’ambito della Serata di Gala “brunadOro” ha ricordato, tra l’altro, la figura storica di colui che ha vissuto buona
parte dei primi 50 anni di storia dell’Associazione
nazionale e che è stato designato il “padre” dell’attuale Bruna italiana, Giuseppe Santus.
Il prossimo appuntamento a Verona per gli allevatori della razza Bruna sarà nel 2010 con l’European
Brown Swiss Championship, il campionato europeo riservato alle vacche in latte patrocinato dalla
Federazione europea della razza Bruna.
40ª Mostra nazionale del Libro genealogico
Campionessa manze e giovenche è stata designata Cortile Moiado Alessia, di Costantino Fre-
Notizie in breve
ripristinato già dal mese di febbraio, u.s la possibilità di spandimento dei liquami, concimi e letame sui terreni coltivati. L’Ersaf avrà il compito di
monitorare l’andamento metereologico, predisponendo appositi bollettini agro-metereologici al fine
di verificare la sussistenza o meno delle condizioni. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai tecnici
SATA dell’A.P.A. di Sondrio.
Assicurazione del bestiame
per le aziende A.P.A. aderenti
ai CC.FF latte (controlli funzionali)
Si ricorda che anche per il corrente anno 2008
le aziende APA iscritte ai controlli funzionali per il
latte, possono usufruire dell’assicurazione del bestiame che prevede indennizzi per abbattimento
bestiame per Tbc, Brucellosi e Leucosi e indennizzo per fermo stalla fino a 90 giorni al 32% del
prezzo del latte. Tale indennizzo viene esteso per
il fermo stalla, oltre alle tre malattie di cui sopra,
ri, Credera Rubbiano, Cremona (premi offerti dal
Centro Fiera Montichiari, Brescia, Polar e Consorzio Superbrown). Il premio campionessa di riserva manze e giovenche è stato vinto da Ciocca, di
Uidio Barri, Dubino, Sondrio (premio offerto da
Polar e Consorzio Superbrown). Terza assoluta
manze e giovenche è stata designata Chela, di
Uidio Barri, Dubino, Sondrio (premio offerto da
Polar e Consorzio Superbrown).
Campionessa della Mostra è risultata Dengorda,
dell’az. agr. zoot. Croce Grande, Martina Franca,
Taranto (premio offerto da Consorzio Superbrown
e Polar). Campionessa riserva è stata designata Lumaca, di Marco Giannoni, Premia, Verbania
(premio offerto dal Centro Fiera Montichiari, Brescia, Polar e Consorzio Superbrown). Terza assoluta è risultata Gaia dell’az. agr. Morena s.s. di
Noci, Bari (premio offerto da Polar e Consorzio Superbrown).
Migliore mammella è risultata Lumaca, di Marco Giannoni, Premia, Verbania (premio offerto dal
Centro Fiera Montichiari, Brescia; Polar e Consorzio Superbrown).
Migliore allevatore espositore con il “Trofeo G.
Santus” è risultata l’az. agr. zoot. Croce Grande,
Martina Franca, Taranto, che ha vinto il premio offerto da Telemaco, Verona.
Il Trofeo dei Presidenti “Andrea De Stanchina e
Matteo Castelli” (concorso tra gruppi di 3 vacche
per ogni Associazione allevatori) è stato vinto dall’Apa di Taranto; 2° classificata l’Apa di Sondrio;
3° classificata l’Apa di Novara, Verbano Cusio Ossola.
ALTRI RISULTATI OTTENUTI DAGLI ALLEVATORI DI SONDRIO
Categoria Manze 24-30 mesi
2° Classificata Joanna della Cascina Bodengo
di Quadrio Samolaco
Categoria Vacche in lattazione 4- 5 anni
2° Nuvola di Del Curto Davide Piuro e 2° miglior
mammella
Categoria Vacche in lattazione con almeno 1500
Kg di Proteine
1° Rab PlayBoy di Rabbiosi Angelo Cosio
Soggetti a miglior genetica
Cat Manze 20-24 mesi Bodengo Anselma di
Quadrio Samolaco ITE 816
Complimenti a Anghileri Paolo Dubino vincitore nella gara di conduzione per i giovani da 10
ai 15 anni.
(Foto in copertina)
anche per Afta e Pleuropolmonite. Non è previsto nessun indennizzo per ritiro animali morti.
Anagrafe Zootecnica:
dal 01 marzo servizi a pagamento…
ma non per i soci APA
Gli allevatori della provincia hanno ricevuto nei
primi giorni dell’anno, dal servizio veterinario, una
comunicazione per informare che a partire dal 01
gennaio 2008, poi prorogato al 1° marzo 2008 il
costo dei servizi relativi all’anagrafe zootecnica,
saranno a carico degli allevatori (0,80 per ogni
movimento con costo minimo per azienda di Euro
10,00), L’A.P.A con delibera del proprio Comitato Direttivo del 27 Febbraio u.s. nel prendere atto
delle nuove disposizioni Regionali, e considerato che detto orientamento può provocare ulteriore burocrazia agli allevatori, ha deliberato,di svolgere il servizio anagrafe per i propri soci a costo
zero.
Continua a pag. 8
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FEB / MAR 08
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agrivaltellina comunica
Convenzione per la determinazione
dei costi di smaltimentodei capi morti
anno 2008
Per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei
capi morti provenienti da allevamenti ubicati in
zona montana raggiungibile da autocarri stradali, gli importi indicati nella colonna “totale”
saranno considerati omnicomprensivi; la rimozione di più animali delle specie bovina
e bufalina nella stessa azienda comporta un
solo costo di trasporto e più importi di distruzione pari al n. dei capi rimossi.
Per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei
capi morti provenienti da allevamenti ubicati in Comune di Livigno, gli importi indicati nella colonna “totale” saranno aumentati
di Euro 150,00 per ogni accesso al territorio
indipendentemente dal n. dei capi rimossi.
Tutti gli importi indicati sono da intendersi al
netto dell’IVA di Legge.
Per le richieste di intervento Vi segnaliamo i
seguenti numeri telefonici:
ALBERIO spa: 031/935186
Sig. Ivano: 335/5659347
Sig.ra Katia: 335/291655
N.B.: La convenzione stabilisce i costi massimi applicabili in provincia di Sondrio; è richiesta dal Ministero delle Attività Produttive, come
elemento di costo per le compagnie assicurative per determinare le tariffe (premi assicurativi) in funzione di eventuali stipule di polizze
assicurative da parte degli allevatori della provincia di Sondrio.
Specie
e Classificazione
Rimozione
e Trasporto
Distruzione
Totale
Bovini
fino a sei mesi
Euro 60,00 / presa
Euro 15,00 / capo
Euro 75,00 / capo
Bovini
da sei a diciotto mesi
Euro 95,00 / presa
Euro 45,00 / capo
Euro 140,00 / capo
Bovini
oltre diciotto mesi
Euro 95,00 / presa
Euro 55,00 / capo
Euro 150,00 / capo
Bufalini
fino a sei mesi
Euro 75,00 / presa
Euro 25,00 / capo
Euro 100,00 / capo
Bufalini
da sei a diciotto mesi
Euro 105,00 / presa
Euro 45,00 / capo
Euro 150,00 / capo
Bufalini
oltre diciotto mesi
Euro 105,00 / presa
Euro 55,00 / capo
Euro 160,00 / capo
Euro 0,18 / Kg.
con minimo tassabile
di Euro 75,00 / ritiro
Suini
Ovicaprini
PROGRAMMA RITIRO VITELLI
C S
LUNEDI’ 3 MARZO 2008
LUNEDI’ 17 MARZO 2008
LUNEDI’ 31 MARZO 2008
LUNEDI’ 14 APRILE 2008
LUNEDI’ 28 APRILE 2008
LUNEDI’ 12 MAGGIO 2008
LUNEDI’ 26 MAGGIO 2008
Per prenotazioni e informazioni contattare SALA (ASS.Zootecnica Valchiavenna) TEL. 339/3399292,
BRUNALLI (APA SONDRIO) – TEL. 338/6973385 – UFF.0342/513900
RABOLINI (APA CO/LC) TEL. 335/7493686
PROGRAMMA RITIRO VACCHE MACELLO
Per informazioni sul ritiro delle vacche da macello segnalare al controllore di zona o contattare
Brunalli Fulvio TEL. 338-6973385 – 0342 513900
FORAGGI
LA COOPERATIVA CONTINUA IL SERVIZIO FORNITURA FORAGGI:
ERBA MEDICA DISIDRATATA
ERBA MEDICA FIENO TONDO
PRIMO TAGLIO GRAMINACEA
PRIMO TAGLIO FIENO
LOIETTO DISIDRATATO
LOIETTO FIENO (TONDO O QUADRO)
FIENO PER MANZE
PAGLIA LUNGA DA CAMPO (QUADRA)
PAGLIA TRINCIATA
Per informazioni sui prezzi e qualità contattare Fulvio Brunalli - TEL. 338-6973385 0342-513900
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FEB / MAR 08
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Continua da pag. 7
Notizie in breve
Ovicaprini, slitta al 2010
l’obbligo del microchips
Lo scorso 18 Dicembre, il consiglio dei ministri
europei dell’agricoltura ha approvato a maggioranza qualificata, (contrari Italia e Spagna) il Regolamento che rinvia l’entrata in vigore dell’identificazione elettronica dei piccoli ruminanti. Il provvedimento che avrebbe dovuto entrare dal 01
gennaio 2008, lo rinvia al 31 dicembre 2009 in
quanto vi sono difficoltà strutturali, di competenze
e non ultimo, i costi che riguardano l’acquisto dei
microchips (sia boli che marche auricolari).
Gli allevatori festeggiano
S. Antonio in Vaticano
Giovedì 17 gennaio u.s gli allevatori soci del sistema A.I.A hanno partecipato numerosi in Vaticano
per festeggiare S.Antonio Abate. Per la prima volta in Piazza S.Pietro sono stati presentati i bovini,
bufalini,suini,pecore,capre,cavalli,asini ecc per la
tradizionale benedizione.
Papa Benedetto XVI nell’udienza generale del
mercoledì, ha esortato gli allevatori ad operare
nel rispetto dell’ambiente in favore della sicurezza alimentare dei cittadini.
VINITALY 2008
Dal 3 al 7 aprile al Vinitaly di Verona, il Consorzio
Tutela Vini proporrà una vetrina dedicata ai vini
valtellinesi e all’intera produzione agroalimentare della nostra provincia. All’interno dello stand
del Consorzio saranno proposti per tutta la durata della manifestazione assaggi dei prodotti tipici
ed elaborazioni culinarie che esaltano l’alta qualità dei nostri prodotti abbinati ai vini di Valtellina.
Quindi appuntamento al Vinitaly anche con Bitto e
Valtellina Casera.
Ennesimo successo per
l’Istituto Tecnico Agrario di Sondrio
In occasione della Mostra Zootecnica Nazionale di Verona, svoltasi dal 7 al 10 febbraio
u.s. si è tenuto il concorso di valutazione morfologica riservato agli studenti delle scuole
tecniche di Agraria.
Per l’ennesima volta gli studenti di Sondrio
hanno ottenuto un brillantissimo terzo posto
su 22 scuole partecipanti alla gara.
E’ consuetudine per i nostri ragazzi occupare uno dei gradini del podio, per questo va a
loro dato merito per il grande impegno e la
passione che dimostrano per la materia; ai
professori che li hanno formati un grazie per il
lavoro di istruzione svolto con capacità.
COMUNICATO SERVIZI
Dal 1° DICEMBRE u.s. è iniziato il Servizio
di Consegne in Azienda di AZOTO, SEME,
DETERSIVI, DISINFETTANTI E MATERIALI
VARI AD USO ZOOTECNICO.
Le giornate di consegna per zone sono:
MARTEDI’ ALTA VALLE
MERCOLEDI’ MEDIA VALLE
VENERDI’ BASSA VALLE E VALCHIAVENNA
Per tale Servizio contattare gli Uffici C.A.S.
Tel. 0342-513900 oppure direttamente Sig.
Brunalli Fulvio Tel. 338 6973385.
COMUNICATO
PER FINANZIAMENTO
La Presidenza della C.A.S. rende noto di
aver sottoscritto con il Credito Valtellinese
un accordo per un finanziamento riservato agli allevatori della provincia di Sondrio,
così articolato:
Finanziamento rateale
- Importo affidamenti: minimo 3.000 euromassimo 30.000 euro
- Durata: 12 mesi
- Rata: mensile
- Tasso: = fisso, pari a 6,50%;
=variabile, indicizzato all’Euribor
Trim.Le +1,125%
- Commissioni istruttoria: 40 euro fissi;
- Commissione incasso rata: esente
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1 - Associazione Provinciale Allevatori