anno quattro numero uno feb/mar 08 Aut. Trib. SO N. 350 del 26/09/05 • Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale-D.L.553/2003 (conv. in L.27/02/2004) art.1, comma 1, DCB SONDRIO. Costo abbonamento Euro 5 (pagamento assolto tramite versamento della quota associativa) - Finanziato dalla misura 1.1 INTERREG III ITA-CH bimestrale di informazione tecnica dell’A.P.A. e C.T.C.B. Presidente Vanini ritira il Trofeo dei Presidenti - Sondrio 2° classificata - dal Presidente Anarb e Presidente Fiera Verona Il presidente Pietro Laterza premia l’allevatore Pedranzini Ernesto di Bormio Premiazioni delle campionesse Il direttore ANARB Enrico Santus premia l’allevatore Barri Gianpietro di Dubino Convocazione assemblee soci 1 2 Agrivaltellina produce Viaggio negli USA in occasione del 50° ANARB - 29 settembre - 7 ottobre ‘07 di Baroni Francesco e Brunalli Fulvio 3 Associazione Provinciale Allevatori Sondrio 3 Gita Mayrhofen - (Tirolo-AUSTRIA) 19-20 Aprile 2008 3 Un’altra filiera certificata 3 Libri genealogici Gli Haflinger al lavoro di Gianmario Tramanzoli 4 Programma Agrivaltellina 2008 4 Mostra della Capra Frisa Valtellinese di Stefano Giovenzana 5 Selezione e dati della razza Frisona in Provincia Sondrio di Gianmario Tramanzoli 6 APA Sondrio - brunadOro: una manifestazione da record di Gianmario Tramanzoli 7 Notizie in breve 7 Agrivaltellina comunica Convenzione per la determinazione dei costi di smaltimento dei capi morti anno 2008 8 Notizie in breve 8 Programma ritito e quotazione vitelli 8 Foraggi 8 I Soci dell’associazione Provinciale Allevatori sono convocati in Assemblea Ordinaria presso la sala riunioni “G.Quadrio” della scrivente A.P.A. in via Bormio n. 26 a Sondrio, per le ore 7,00 di venerdì 28 marzo 2008 e, occorrendo, in seconda convocazione per le ore 09,30 di sabato 29 marzo 2008, per deliberare il seguente: ORDINE DEL GIORNO 1. Relazione del Comitato Direttivo sull’attività svolta nell’anno 2007; 2. Relazione del Collegio Sindacale sull’esercizio 2007; 3. Presentazione del Bilancio Consuntivo al 31.12.2007 e preventivo 2008; 4. Elezione degli organi statutari per il triennio 20082011 ed elezioni delle sezioni di razza Bruna, Frisona Italiana, Pezzata Rossa, Ovicaprini, Equini ed Ingrasso; 5. Varie ed eventuali; Data l’importanza degli argomenti posti all’ordine del giorno, si raccomanda di intervenire numerosi. Distinti saluti. Il Presidente Plinio Vanini DELEGA PER L’ASSEMBLEA DEI SOCI ANNO 2007 Ai sensi dell’art. 18 dello Statuto vigente, ogni socio può delegare per iscritto un altro socio, o un parente fino al terzo grado o un affine sino al secondo grado, purchè si occupi dell’impresa agricola del socio rappresentante con pari diritti. Per votare occorre essere in regola con il versamento delle quote sociali. Il sottoscritto Socio A.P.A. in indirizzo DELEGA il Signor _______________________________________ a rappresentarlo nell’assemblea ordinaria dei soci anno 2007. In Fede _______________________________________ Sondrio, 28 febbraio 2008 Prot. 321 P.V./r.c. A tutti i soci Il Consorzio per la Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto convoca i soci in Assemblea Ordinaria il giorno 14 marzo 2008 alle ore 23.30 in prima convocazione e il giorno Sabato 15 marzo 2008 alle ore 9.30, in seconda convocazione, presso la Sala Quadrio dell’APA in Via Bormio 26 a Sondrio, per deliberare il seguente: ORDINE DEL GIORNO: 1. Relazione del presidente sull’attività svolta nell’anno 2007; 2. Lettura, discussione e approvazione del bilancio consuntivo anno 2007: proposta di copertura della perdita di esercizio; 3. Presentazione bilancio preventivo anno 2008: deliberazioni conseguenti; 4. Ratifica Disciplinare di produzione Bitto; 5. Varie ed eventuali. Cordiali saluti. Il Presidente Maurizio Quadrio DELEGA PER L’ASSEMBLEA DEI SOCI In base all’art. 15 dello Statuto, il Consorziato che non può intervenire all’Assemblea può farsi rappresentare con delega scritta, contenente espressa indicazione della persona delegata. Ciascun Consorziato può rappresentare per delega fino a cinque altri Consorziati, fatta eccezione per le persone giuridiche e gli enti collettivi consorziati, che abbiano per oggetto l’attività di trasformazione del latte, che possono rappresentare i propri associati senza alcuna limitazione. La rappresentanza non può essere conferita agli amministratori, ai sindaci e ai dipendenti del Consorzio. Io sottoscritto _________________________________, regolarmente iscritto nel libro soci del Consorzio per la Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto, delego il/la Sig./ra ________________________________a rappresentarmi durante l’Assemblea Ordinaria del Consorzio del giorno________________ ore _______. In fede _______________________________________ Sondrio, 27 febbraio 2008 Stampa e impaginazione: Bonazzi grafica Sondrio A tutti i soci ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL C.T.C.B. | ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI A.P.A. ANNO 2007 Sede e redazione: Associazione Provinciale Allevatori Sondrio, Via Bormio 26 Il settore lattiero caseario contesto nazionale di Selene Erini 2 | Valtellina Casera e Bitto: dati 2007 di Selene Erini Direttore responsabile: Cardelio Pruneri Agrivaltellina produce CONVOCAZIONE ASSEMBLEE SOCI AREA TECNICA agrivaltellina produce Valtellina Casera e Bitto: dati 2007 SERVIZIO DI SELENE ERINI N° FORME MARCHIATE t DI FORMAGGIO (STIMA) t DI LATTE TRASFORMATO (STIMA) Valtellina Casera 171.432 1.280 14.710 Bitto 21.123 275 2.750 Quelli riportati sono i dati relativi alla quantità di prodotto marchiato a fuoco dal C.T.C.B. e quindi immesso sul mercato come formaggio DOP. Rispetto all’anno precedente per entrambi i prodotti c’è stata una flessione delle forme marchiate a fuoco: nel 2006 erano state marchiate a fuoco 180.126 forme di Valtellina Casera e 23.955 forme di Bitto. Nel caso del Valtellina Casera, questa flessione è presumibilmente da imputare al calo della produzione nei mesi centrali dell’anno, tendenza che si è invertita negli ultimi mesi del 2007 tanto da far registrare una produzione complessiva di 171.811 forme, di poco inferiore (-1%) a quella dell’anno precedente (nel 2006 erano sono state prodotte 173.590 forme di Valtellina Casera). Le forme prodotte negli ultimi mesi del 2007 saranno marchiate a fuoco dopo almeno settanta giorni di stagionatura (periodo minimo di stagionatura previsto dal disciplinare), quindi in questi primi mesi del 2008. Alla produzione 2007 di Valtellina Casera hanno contribuito 16 produttori per un totale di più di duecento allevamenti. Le tre principali cooperative hanno prodotto circa il 90% dell’intera produzione. Per quanto riguarda il Bitto, bisogna far notare che il dato è riferito all’anno solare e non alla sola stagione produttiva 2007: sono ancora in corso in questi mesi le operazioni di marchiatura delle forme prodotte l’estate scorsa. Se si fa riferimento ai dati produttivi si osserva in ogni caso una lieve riduzione della produzione: circa 30.000 forme di Bitto prodotte nel 2007 a fronte delle 31.124 forme prodotte nel 2006. 83 gli alpeggi in cui è stato prodotto Bitto durante l’estate 2007, per un totale di circa 4.7004.800 bovini in lattazione. Infine un confronto tra le diverse annate a partire dal 1996 (anno in cui Valtellina Casera e Bitto hanno ottenuto la DOP) fino ad oggi (fig. 1). Per entrambe le produzioni, il numero di forme marchiate a fuoco è andato gradualmente aumentando fino al 2004, trend che si è invertito a partire dal 2005. Il settore lattiero caseario - contesto nazionale SERVIZIO DI SELENE ERINI - (DALLA RIVISTA “IL LATTE” - N°1 GENNAIO 2008) 2 La quinta edizione del “Rapporto latte”, realizzata da Ismea, Osservatorio latte e AIA, traccia un quadro completo del settore lattiero-caseario italiano a partire dall’allevamento fino al consumo finale. Proponiamo una breve sintesi relativamente all’andamento della produzione di latte e dei prezzi. Nel 2006 la crisi sul mercato del latte e dei suoi derivati ha toccato il punto di massima anche se verso la fine dello stesso anno si sono manifestati i primi segnali di una ripresa che si esprimerà nel corso del 2007. La produzione di latte vaccino nella campagna 2006-2007 è rimasta sostanzialmente stabile rispetto alla campagna precedente, oltre gli 11 milioni di tonnellate. Allo stesso tempo è continuato a diminuire il numero delle aziende agricole che producono latte: nel 2006/07 46.297 allevamenti contro i 94.807 allevamenti del 1996/97, quindi oltre 48.000 stalle in meno con un conseguente aumento della produzione media di latte per allevamento (240 tonnellate/anno). La redditività degli allevamenti nel 2006 ha evidenziato, ancora, segnali di sofferenza: il principale indicatore della redditività – il reddito netto unitario con premi - è calato nell’ultimo anno dell’1,8% mentre il reddito netto senza premi dell’8%. FEB / MAR 08 Nell’ultimo quadriennio i costi più rilevanti sono quelli di alimentazione (il 32,7% del costo totale) e del lavoro (oltre il 30%). Negli ultimi mesi del 2006 e nei primi del 2007 si rileva un forte incremento dei prezzi relativi agli alimenti acquistati, che traina al rialzo il costo di produzione del latte. LE VENDITE Nel 2006 si ha una crescita moderata delle vendite al dettaglio di lattiero-caseari (+1,3% sia in quantità che in valore) anche se la situazione si presenta piuttosto differenziata da prodotto a prodotto. E’ cresciuto il mercato dei due formaggi grana, seppure in misura molto limitata (+0,3%). A livello di tipologie di formaggi, le performance migliori sono quelle dei formaggi semiduri (soprattutto Asiago e Provolone) e dei formaggi freschi (grazie al trend positivo di Caprini e Mozzarelle). Tra i segni positivi spicca il +9,9% delle vendite di yogurt. Vendite in calo invece per il latte UHT. In difficoltà il segmento dei formaggi molli (tra i quali il Taleggio), ma anche il Montasio tra i semiduri e il Pecorino tra i duri. I PREZZI ALL’ORIGINE Da fine 2006 – inizio 2007 il comparto lattiero, sul- visitateci sul sito www.apasondrio.it e www.ctcb.it la scia di quanto accaduto sulle principali piazze della UE e del resto del mondo, ha ripreso un trend positivo: così il primo semestre 2007 si chiude con un recupero medio dell’indice Ismea dei prezzi all’origine dei prodotti lattiero-caseari al +2,8%. In particolare si evidenziano segnali di miglioramento per i due grana e sembra recuperare il burro che dopo aver toccato 1,72 €/kg in media nel 2006, si porta a quota 2,35 €/kg a fine giugno e a 3,10 €/kg due mesi dopo. I PREZZI AL CONSUMO La dinamica dei prezzi al consumo nel comparto dei lattiero-caseari evidenzia già nel 2006 alcuni aumenti significativi. In particolare per i formaggi si hanno aumenti dell’ordine dell’1% sia nel 2006 che nella prima parte del 2007 con una situazione molto diversificata data la grande eterogeneità di questo aggregato. L’aumento dei prezzi allo scaffale relativo all’anno passato appare piuttosto generalizzato, però differisce molto l’entità di questi aumenti: da un minimo dello 0,2% dell’Asiago a un massimo del +4,8% per il Taleggio, con tutte le gradazioni intermedie per i formaggi DOP. Per i freschi si osservano aumenti ben più consistenti. I formaggi DOP che mostrano un dinamismo appena accennato (+0,2%) nel 2006 recuperano un aumento dell’1% nel primo semestre del 2007. AREA TECNICA APA S.A.T.A. RegioneLombardia Agricoltura agrivaltellina produce Viaggio negli USA in occasione del 50° ANARB - 29 settembre - 7 ottobre ‘07 SERVIZIO DI BARONI FRANCESCO E BRUNALLI FULVIO Il viaggio svoltosi lo scorso autunno, ha toccato gli stati del Midwest degli Stati Uniti (Wisconsin, Minnesota, Iowa e Illinois) ed è stato un interessante momento di confronto con il mondo zootecnico americano. Il momento culminante del tour è stato la partecipazione al World Dairy Expo di Madison che rappresenta una delle più grandi manifestazioni zootecniche a livello mondiale. Particolarmente interessante è stato affacciarsi sulla realtà zootecnica delle grandi pianure americane che è rappresentata da una miriade di piccole e medie aziende che tendono ad aumentare la consistenza numerica per continuare a restare sul mercato. Particolarità del mercato del latte di quelle zone è quella di non essere un mercato protetto ed il prezzo della materia latte fluttua in base all’innalzamento od all’abbassamento del prezzo del formaggio locale Cheddar caratteristico della produzione casearia statunitense. Per far fronte a queste sfide di mercato, gli allevatori statunitensi devono effettuare una gestione oculata della loro azienda investendo nella gestione dell’allevamento nella sua interezza (ambiente, genetica,selezione, alimentazione, cow confort, gestione, consulenza tecnica, informatica), uniche garanzie di successo quando i margini di mercato sono ridotti. La totalità degli allevamenti visitati, pur non avendo particolari obblighi legislativi su strutture, anagrafe e benessere animale, si concentra volontariamente su questi aspetti per garantire alla vacca di esprimere in toto l’altissimo valore genetico raggiunto dalla selezione locale. L’animale è messo in condizione di produrre al massimo delle sue po- tenzialità puntando decisamente sul confort delle aree di stabulazione (cuccette, paddock e poste), l’alimentazione è semplice ed essenziale (mais, soia, medica, minerali), l’animale sin dalla nascita rappresenta la risorsa dell’allevatore e già dai primi giorni di vita le vitelle vengono gestite prima in box individuali con il massimo confort e poi in box comuni su lettiere permanenti o spazi aperti per garantire il miglior sviluppo scheletrico possibile. Da evidenziare la particolarità del ritorno all’utilizzo di lettiere permanenti e all’uso su vasta scala della cuccetta con sabbia che garantiscono agli animali livelli di confort notevole, preservando piedi e garretti in un ambiente asciutto. L’elevatissimo livello genetico degli animali è messo in mostra ogni anno al World Dairy Expo di Madison che espone migliaia di capi delle razze da latte allevate nel territorio degli Usa. Per tre giorni i partecipanti hanno visto sfilare davanti ai loro occhi vacche di elevatissimo pregio dal punto di vista morfologico ed alla fine a spuntarla come campionessa assoluta è stata Nora, una figlia Jetway, animale con arti funzionali e mammella molto buona abbinati ad una struttura decisamente imponente. Associazione Provinciale Allevatori Sondrio L’Associazione Provinciale Allevatori di Sondrio in collaborazione con DELAVAL e la Concessionaria di zona Barri s.n.c., Via Valeriana 125 a Dubino, organizzano nei giorni: Sabato 15 Marzo 2008 dalle ore 10 alle 16, presso l’Azienda Agricola MARCHETTI GIULIANO (Via Caselli 5 - F.ne San Giacomo - TEGLIO - SO) Domenica 30 Marzo 2008 dalle ore 10 alle 16, presso l’Azienda Agricola SALA FABIO (Via al Piano 12 - GORDONA - SO) Dagli incontri tecnici con il supporto dei funzionari DeLaval e del concessionario di zona, per illustrare le varie funzioni di mungitura effettuate con Gita Mayrhofen - (Tirolo-AUSTRIA) 19-20 Aprile 2008 PROGRAMMA L’associazione Provinciale Allevatori Orgnazizza in occasione del Confronto Europeo della Razza Bruna che si Svolgerà dal 16 al 18 Aprile 2008 a Mayrhofen in Austria, una gita per gli allevatori con il seguente programma di massima: SABATO 19 APRILE - partenza ore 05.00 (da concordare). - ore 10.00 arrivo a Furen visita centro “Bio Energia” della segheria Binder Holz. - ore 12.00 pranzo. - ore 14.00 Visita caseificio di Mayrhofen. - ore 18.30 arrivo padiglione fieristico per le valutazioni manze. - Pernottamento presso Albergo ROSWITHA -Schwndberg (Zillertal) DOMENICA 20 APRILE - Giornata dedicata alle valutazioni delle vacche in latte - Metà pomeriggio partenza rientro tarda serata IMPORTO INDICATIVO 150 Informazioni presso uffici APA. Adesioni entro 31 marzo 2008. il robot di ultima generazione VMSTM (Voluntary Milking System) primi in provincia di Sondrio ed in funzione da circa sei mesi. Gli incontri di cui sopra, che hanno carattere tecnico ma anche di festa, saranno aperti anche alle famiglie e si concluderanno con un rinfresco ed un brindisi in compagnia. Un’altra filiera certificata Il 4 febbraio scorso la Latteria Sociale Cooperativa di Chiuro ha ottenuto da parte del CSQA di Thiene la certificazione di filiera rintracciata per il latte alimentare. Questo risultato di prestigio è stato conseguito con il contributo fattivo del SATA dell’APA di Sondrio, che, come già in precedenza per la filiera del Valtellina Casera della Latteria Sociale Valtellina di Delebio, la filiera della carne della Cooperativa Stalla Sociale Valchiavenna e la certificazione ISO 9001 dell’azienda La Fiorida Bionatura, ha prestato consulenza per la messa a punto documentale e per la formazione dei soggetti coinvolti nell’operazione, nonché nell’espletamento delle verifiche ispettive interne. Questa iniziativa testimonia ulteriormente la perticolare e concreta attenzione dei produttori zootecnici della nostra provincia ai temi della qualità e della sicurezza alimentare. 3 visitateci sul sito www.apasondrio.it e www.ctcb.it FEB / MAR 08 AREA APA LIBRI GENEALOGICI agrivaltellina libri genealogici Gli Haflinger al lavoro SERVIZIO DI TRAMANZOLI GIANMARIO Spesso parliamo di selezione e di traguardi raggiunti in ambito selettivo, con la preoccupazione di non riuscire a trasmettere veramente ai nostri interlocutori i livelli raggiunti sia per la specie bovina che per gli equini. Mi è ghiotta l’occasione di presentare, con il supporto fotografico, una stupenda pariglia composta dalle ultime campionesse della mostra interregionale di Samolaco, e precisamente la cavalla INGRID di Raschetti Luigi di Ardenno campionessa nel 2006 e LARIX di Sala Aurelio campionessa nell’ultima edizione del 2007. Abbiamo sempre sostenuto che la selezione della razza Haflinger doveva indirizzarsi all’ottenimento di soggetti adatti all’utilizzo delle varie pratiche equestri perché questo è quanto il mercato richiede e questo è quello che noi dobbiamo essere in grado di offrire. Contributo per potenziamento allevamento cavallo Haflinger La comunità montana della Valchiavenna ha erogato un contributo per promuovere la selezione della razza haflinger. La sezione equini dell’APA di Sondrio ha adottato il seguente regolamento di erogazione dei contributi per la stagione di monta 2008. Cavalle di I (prima) accoppiate fuori provincia con stalloni del Piano Accoppiamenti Programmati (PAP) CONTRIBUTO 250. Cavalle di II A accoppiate fuori provincia con stalloni PAP CONTRIBUTO 150. Cavalle di I e II A accoppiate in provincia con stalloni PAP CONTRIBUTO 50. I contributi verranno erogati ai proprietari, iscritti all’APA, su presentazione di apposita bolletta di fecondazione (C.I.F). Informazioni APA Tramanzoli Gianmario. AGRIVALTELLINA 6A FIERA AGRICOLA PROGRAMMA 26/4: - Sabato mattina: Concorsi BJC (Bruna Junior Club) Concorso Regionale Formaggi di Capra - Sabato pomeriggio: Mostra regionale Razza Bruna PROGRAMMA 27/4: - Domenica mattina: Mostra Provinciale delle Capre di Razza Saanen e Camosciate - Domenica pomeriggio: Premiazione Vari Concorsi e sfilate Campionesse COMUNITÀ MONTANA VALTELLINA DI SONDRIO • Grandi spettacoli equestri e di falconeria • Folklore • Passeggiate Eco-turistiche in bicicletta • Tra caccia e pesca • Grande sagra di Primavera MORBEGNO 26-27 APRILE 2008 Dal 1965, una storia di passioni. COSIO V.NO (SO) VIA STAZIONE 4 - T. 0342 634211 TAVERNERIO (CO) S.S. BRIANTEA - T. 031 4291911 VALMADRERA (LC) VIA COMO 84 - T. 0341 213511 CURNO (BG) S.S. BRIANTEA - T. 035 6228711 WWW.AUTOTORINO.IT 4 FEB / MAR 08 visitateci sul sito www.apasondrio.it e www.ctcb.it PROVINCIA DI SONDRIO COMUNE DI MORBEGNO COMUNITÀ MONTANA VALTELLINA DI BORMIO CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI SONDRIO COMUNITÀ MONTANA VALTELLINA DI MORBEGNO ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ALLEVATORI - SONDRIO COMUNITÀ MONTANA VALCHIAVENNA COMUNITÀ MONTANA VALTELLINA DI TIRANO AREA APA S.A.T.A. RegioneLombardia Agricoltura LIBRI GENEALOGICI agrivaltellina libri genealogici Mostra della Capra Frisa Valtellinese SERVIZIO DI STEFANO GIOVENZANA* Decisamente oltre le aspettative il successo che ha fatto registrare l’edizione 2007 della Mostra della Capra Frisa e Rassegna Mandamentale degli Ovicaprini, organizzata quest’anno dal comune di Sondalo che ha allestito il campo mostra nella frazione di Frontale, presunta culla d’origine della razza frisa; una scelta inizialmente osteggiata ma che, anche grazie alla giornata mite, si è rivelata azzeccata. Ecco alcuni numeri per inquadrare la portata della manifestazione giunta ormai alla 19^ edizione: 49 aziende partecipanti, di cui 35 con capre frise, oltre 500 capre in concorso e circa 140 ovini. Non da meno è stata la risposta del pubblico che ha affollato il campo mostra fino alla conclusione dei lavori di valutazione che, vista la grande partecipazione, si sono protratti fino alla ore 15; a conferma dell’importanza sempre maggiore che sta assumendo la manifestazione oltre a molti appassionati dell’alta valle, sono intervenuti molti allevatori da tutta la provincia, dalla Val Chiavenna, dall’Alto Lario, Valsassina e Brianza. La mostra diventa in questo modo anche un importante momento di valorizzazione e promozione del bestiame caprino ed ovino della zona. Le valutazioni morfologiche degli ovini sono state effettuate dal signor Mosconi e dal dottor Campana, esperti conoscitori della pecora bergamasca, mentre per le capre frise ha valutato il dottor Giovenzana coadiuvato dalla dottoressa Cioccarelli, tecnici, per il settore caprini e ovini, dell’Associazione Provinciale Allevatori di Sondrio. A detta di tutti il livello qualitativo degli animali presentati in mostra si è rivelato eccellente, in particolare per le capre, fiore all’occhiello della zootecnia di quest’area. In coda alle valutazioni morfologiche si è effettuata anche la pesata di alcuni tra i soggetti di maggior mole sia caprini, sia ovini. In coda alle valutazioni morfologiche si è effettuata anche la pesata di alcuni tra i soggetti di maggior mole sia caprini, sia ovini. Hanno quindi avuto ragione di rallegrarsi, visto l’eccellente successo, tutti gli enti che, a diverso titolo hanno organizzato, promosso e sostenuto questa rassegna zootecnica, a partire dall’Amministrazione Provinciale, settore Agricoltura, la Comunità Montana, i Comuni di Sondalo e Grosio che collaborano nell’organizzazione, l’A.P.A. di Sondrio e la ProLoco che ha provveduto al servizio di ristoro. Un gruppo di soggetti premiati. Le classifiche: CAPRE DI RAZZA FRISA VALTELLINESE Becchetti < 12 mesi 1° Della Valle Stefano - 2° Gelli Bruno 3° Cecini Cristian Becchi 12 < 24 mesi 1° Gelli Bruno - 2° Mosconi Sandro - 3° Zubiani Marinella Becchi oltre 24 mesi 1° Besseghini Francesco* - 2° Zen Gabriele 3° Besseghini Francesco Gruppo di 3 caprette 1° Zubiani Marinella - 2° Della Bosca Giacomo - 3° Besseghini Giovanna Capra con capretta 1° Gelli Bruno - 2° Zubiani Rosella - 3° Della Bosca Giacomo Caprette < 12 mesi 1° Besseghini Francesco - 2° Besseghini Giovanna - 3° Gelli Bruno Capre 12 < 24 mesi 1° Trinca Colonel Santino - 2° Muscetti Agnese - 3° Besseghini Giovanna Capre 24 < 36 mesi 1° Zen Gabriele - 2° Della Bosca Giacomo 3° Besseghini Giovanna Capre 36 < 48 mesi 1° Della Bosca Giacomo* - 2° Muscetti Agnese - 3° Cecini Paola Maria Capre oltre 48 mesi 1° Ricetti Daniele - 2° Ricetti Daniele 3° Besseghini Giovanna Miglior gruppo 1° Gelli Bruno - 2° Ricetti Daniele - 3° Cimetti Maria (*Re e Regina della mostra sezione capre) Foto panoramica. CAPRE METICCE Miglior gruppo 1° Besseghini Emilio - 2° Borsi Pietro 3° Besseghini Luca OVINI Agnelli denti da latte 1° Cecini Gianluigi - 2° Della Bosca Stefano 3° Caspani Caterina Arieti 2 denti 1° Pini Battista - 2° Pozzi Bernardo - 3° Pozzi Bernardo Arieti adulti 1° Rinaldi Rina* - 2° Cecini Gianluigi 3° Caspani Caterina Agnelle denti da latte 1° Della Bosca Stefano - 2° Rinaldi Alberto 3° Besseghini Emilio Pecora 2 denti 1° Cecini Gianluigi - 2° Rinaldi Alberto - 3° Pini Battista Pecora 4 denti 1° Cecini Gianluigi - 2° Rinaldi Rina - 3° Rinaldi Rina Pecora adulta 1° Cecini Gianluigi* - 2° Pozzi Bernardo 3° Franzini Martino, Guido Miglior gruppo 1° Cecini Gianluigi - 2° Pozzi Bernardo 3° Rinaldi Alberto (*Re e Regina della mostra sezione capre) PESATE Becchi Peso 108,000 - Besseghini Francesco Capre Peso 93,000 - Della Valle Stefano Ilario Arieti Peso 116,500 - Rinaldi Rina Pecore Peso 132,500 - Franzini Martino e Guido * Tecnico SATA OVICAPRINI 5 visitateci sul sito www.apasondrio.it e www.ctcb.it FEB / MAR 08 AREA APA LIBRI GENEALOGICI agrivaltellina libri genealogici Selezione e dati della razza Frisona in Provincia Sondrio SERVIZIO DI TRAMANZOLI GIANMARIO Presso la sala riunioni della latteria sociale Valtellina di Delebio (g.c.) l’associazione provinciale allevatori di Sondrio ha organizzato un’incontro tecnico riservato agli allevatori della razza Frisona. L’appuntamento lo si è fatto coincidere con le giornate di punteggiatura che l’ispettore di Razza Valentino Rottini ha svolto presso gli allevamenti in Provincia. La disponibilità dell’ispettore e la presenza del tecnico ANAFI Giovanni Micheli è stata colta dall’APA per un incontro tecnico con gli allevatori per discutere importanti temi inerenti la selezione della razza frisona nelle aziende provinciali. Interessanti gli argomenti messi in discussione che hanno prevalentemente interessato i temi riguardanti la consanguineita’, con una attenta analisi degli effetti sull’allevamento del bestiame da latte, e un attenta valutazione di come la si può controllare. La seconda parte dell’incontro è stata impegnata con la valutazione dei Caratteri gestionali: (cellule, longevita’, fertilita’) definizione della loro importanza e visualizzazione sui programmi anafi (winthor, winguten winpga). Conclusione dei lavori con la presentazione delle carriere produttive delle vacche in provincia di Sondrio e la situazione rilevamento dati sempre in provincia. Ho colto l’occasione della presenza degli esperti della Frisona per rivolgere loro alcune domande riguardanti in particolare l’evoluzione della razza Frisona Italiana in provincia. Quale evoluzione ha avuto questa razza nella nostra provincia? Se analizziamo le statistiche ufficiali fornite dall’Anafi, possiamo vedere che negli ultimi dieci anni, per quanto riguarda la razza Frisona Italiana, c’è stato un incremento nel numero di capi che da 1194 sono passati a 3258 (+ 36%). Il numero degli allevamenti si è più che duplicato passando da 75 nel 1997 a 161 nel 2006 con una media di capi per allevamento che è rimasta abbastanza stabile negli anni tra i 16 e i 20 capi. Da questa premessa si evince un ottimo sviluppo di questa razza in una provincia che vede prevalere la montagna sulla pianura dove si potrebbe pensare allo sviluppo di altre razze. Questo fattore ambientale non ha frenato lo svi- luppo della razza e analizzando il profilo genetico della provincia possiamo notare come le produzioni hanno risposto in modo molto positivo in particolare con l’aumento della media provinciale negli ultimi cinque anni e soprattutto,con una marcata qualità in % di grasso e di proteine. Questo ha portato risultati tangibili? Vedere nella provincia di Sondrio animali che hanno superati i 1000 q.li di latte nella loro carriera, con animali che in una sola lattazione hanno raggiunto i 160 qli di latte e che sono ancora in vita, è una cosa che fa sempre molto piacere. A cosa può essere accreditato questa performance? Con l’aiuto del PGA possiamo vedere che ci sono state scelte genetiche mirate negli anni, alla ricerca di animali che non solo producessero del buon latte ma che durassero nel tempo con scelte di riproduttori buoni trasmettitori di geni per la morfologia, la mammella arti e struttura generale. Anche quello che il Pga chiama con il nome di ambiente, che comprende oltre al fattore ambientale vero e proprio la managerialità dell’allevatore, le strutture, ha avuto la sua influenza in modo particolare sul dato delle proteine e del grasso. Quale la sua impressione sulla Frisona a Sondrio? La crescita imprenditoriale e l’evoluzione delle strutture aziendali di allevamento, unitamente alla puntuale presenza dei servizi tecnici provinciali, hanno fatto sì che negli ultimi anni sempre più allevatori si siano avvicinati alla Razza Frisona per l’elevata specializzazione nella produzione di latte. La diffusione ormai consolidata di aziende a stabulazione libera e di tecniche alimentari evolute consentono oggi alla Frisona di garantirsi notevoli performance anche nelle zone montane. Seguendo da vicino gli allevatori della Vostra provincia da circa dieci anni, ho avuto modo di apprezzare la loro capacità di selezionare la Frisona con un’attenzione particolare alla qualità delle produzioni (K caseine e %), e alla funzionalità di Arti e Mammella, senza trascurare la spinta produttiva così da massimizzarne la redditività. Grazie anche al Piano di Accoppiamento ANAFI è stato possibile contenere in ottimi livelli medi la consanguineità, utilizzando i migliori riproduttori nazionali ed internazionali. Oltre all’aspetto prettamente produttivo cosa si può sottolineare nella provincia? Come dicevamo prima, le scelte hanno portato a ottime produzioni ma, anche, miglioramento della parte gestionale dell’allevamento verificabile con l’aumento costante del numero dei parti e un buon dato sull’età al primo parto. Da sottolineare inoltre ad una buona rimonta che permette agli allevamenti di poter contare sempre su un buon numero di animali senza ricorrere ad onerosi acquisti dall’esterno. Così come va sottolineato il controllo sul dato della consanguineità che pone la provincia su un livello buono rispetto al dato nazionale. Premettendo che ho fatto l’intervista perché sapevo degli elogi che i tecnici avrebbero indirizzato agli allevatori della provincia, a nome dell’Associazione Provinciale Allevatori di Sondrio ringrazio l’ANAFI e i tecnici sempre pronti ad esaudire le esigenze degli allevatori. INSIEME per migliorare... La NOSTRA forza è la TUA forza. COMAZOO S.c.a.r.l. - Alimenti zootecnnici ad essicazione cereali 25018 Montichiari (BS) - Via Santellone, 37 - Tel. 030 954961 - fax 030 9962710 E-mail: [email protected] - [email protected] - www.comazoo.it 6 FEB / MAR 08 visitateci sul sito www.apasondrio.it e www.ctcb.it AREA APA LIBRI GENEALOGICI agrivaltellina libri genealogici APA Sondrio - brunadOro: una manifestazione da record SERVIZIO DI TRAMANZOLI GIANMARIO Gli allevatori della razza Bruna italiana hanno concluso con numeri da record i festeggiamenti di “brunadOro”, la manifestazione organizzata da Anarb (Associazione nazionale degli allevatori della razza Bruna) nell’ambito della 108° Fieragricola di Verona in occasione del 50° anniversario di fondazione dell’Associazione. Oltre 220 il numero dei capi in concorso, un record assoluto nella storia dell’Associazione per una mostra nazionale. Ottima la partecipazione degli allevatori e delle rispettive Associazioni provinciali e regionali. I brunisti doc sono convenuti in congruo numero nella sede storica scaligera della loro mostra nazionale del Libro genealogico giunta alla 40° edizione. Un centinaio gli espositori presenti, provenienti da tutto il territorio italiano e con la sempre importante partecipazione della provincia di Sondrio presente con 13 allevatori e 23 capi. Alla presenza di un gremito pubblico di spettatori, gli allevatori della razza Bruna italiana hanno ripercorso insieme le tappe più significative della storia dell’Associazione nazionale nell’ambito di una sempre più suggestiva coreografia scenografica. Uno spettacolo che ha visto anche la proclamazione della campionessa “brunadOro” - la nota Dengorda dell’azienda agricola Croce Grande di Martina Franca, Taranto, vincitrice anche dell’edizione 2007 - e della sua riserva Lumaca di Marco Giannoni, Premia, Verbania. “Una delle migliori mostre nazionali degli ultimi anni” è stato il commento del giudice unico Alcide Patelli coadiuvato dai colleghi europei provenienti da Austria, Francia, Germania, Romania, Slovenia e Svizzera per il Gran Premio della giuria internazionale. Il 50° anniversario dell’Anarb ha visto anche l’organizzazione di un convegno internazionale con la presentazione di un opuscolo storico che resterà negli annali dell’Associazione. Tema del convegno, dal titolo “I nostri primi 50 anni di Selezione per la Qualità”, non sono stati solo i primi cinquant’anni di storia degli allevatori italiani della razza Bruna, ma anche le più innovative, future evoluzioni tecnico-scientifiche del settore. Dopo l’apertura dei lavori da parte del presidente Anarb, Pietro Laterza, per gli indirizzi di saluto sono intervenuti Claudio Valente, vice presidente vicario di Veronafiere, Francesco Pasti in rappresentanza della Banca Popolare di Verona, Agostino Casapullo dirigente del Mipaaf, Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali, Nino Andena presidente dell’Associazione italiana allevatori. Le relazioni sono state tenute da Enrico San- La commissione europea propone un aumento delle quote latte del 2% a partire dal 01 Aprile 2008 E’ stato recentemente pubblicato sulla G.U. europea la proposta della commissione di aumentare le quote latte del 2% a partire dalla prossima campagna 2008/2009. Questa decisione non pregiudica il riesame del mercato del comparto lattiero-caseario che, a detta della Commissaria europea all’agricoltura MARIANN FISHER BOEL dovrà osservare i seguenti punti chiave. a) No alla riduzione del superprelievo b) No all’abolizione delle quote da subito c) No alla compensazione fra gli stati d) Protezione della produzione nelle zone di montagna Spandimento reflui, arriva la deroga La Regione Lombardia, con D.G., ha finalmente tus, direttore Anarb (brunadOro, Anarb in 50 anni di storia), Alessandro Nardone, Università della Tuscia, Viterbo (50 anni di progressi nella ricerca e nella selezione), e da Georgios Banos, Aristotle University di Salonicco, Grecia (Dalla selezione massale alla selezione genomica: il futuro di un lavoro iniziato 50 anni fa). Con Arturo Pizzini, maestro storico degli esperti di razza Bruna scomparso nel 1983, nel corso del convegno sono stati consegnati alcuni riconoscimenti rappresentativi delle diverse realtà d’allevamento e dell’importante attività selettiva svolta dagli oltre 10.000 allevatori iscritti al Libro genealogico della razza Bruna e rispettive Organizzazioni: Fra i premiati il nostro allevatore Ernesto Pedranzini e con lui i colleghi Franco Cigagna, Oristano, Franz Kuppelwieser, Bolzano, Vito Giuseppe Nuzzi, Taranto, Renato Gortani,Udine. Pasquale Morelli, L’Aquila, Eugenio Schelfi, Trento, Pasquale Giurdanella, Ragusa, Armando Barella, Parma, Antonio Valente, Isernia, Rino De Cet, Belluno, oltre agli scomparsi Remo Pennati, Verbania, e Giancarlo Gallarati Scotti, Como. L’intervento conclusivo, con non poca emozione, è stato quello del presidente onorario Anarb Vittorio Mutti. Sempre nell’ambito di “brunadOro” sono state organizzate anche la 3° Mostra nazionale del Bruna junior club, la 12° Rassegna della genetica italiana e una Mostra dei formaggi tipici disolabruna. Particolarmente significativa la presenza dei capi in concorso per il terzo appuntamento nazionale competitivo del Bruna junior club ed ancora maggiore la partecipazione dei giovani alle diverse iniziative programmate, un centinaio provenienti da tutto il territorio nazionale. Il club riservato ai giovani brunisti, che quest’anno ha festeggiato anche il ventennale di fondazione (1988 – 2008). Il presidente Anarb, Pietro Laterza, nell’ambito della Serata di Gala “brunadOro” ha ricordato, tra l’altro, la figura storica di colui che ha vissuto buona parte dei primi 50 anni di storia dell’Associazione nazionale e che è stato designato il “padre” dell’attuale Bruna italiana, Giuseppe Santus. Il prossimo appuntamento a Verona per gli allevatori della razza Bruna sarà nel 2010 con l’European Brown Swiss Championship, il campionato europeo riservato alle vacche in latte patrocinato dalla Federazione europea della razza Bruna. 40ª Mostra nazionale del Libro genealogico Campionessa manze e giovenche è stata designata Cortile Moiado Alessia, di Costantino Fre- Notizie in breve ripristinato già dal mese di febbraio, u.s la possibilità di spandimento dei liquami, concimi e letame sui terreni coltivati. L’Ersaf avrà il compito di monitorare l’andamento metereologico, predisponendo appositi bollettini agro-metereologici al fine di verificare la sussistenza o meno delle condizioni. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai tecnici SATA dell’A.P.A. di Sondrio. Assicurazione del bestiame per le aziende A.P.A. aderenti ai CC.FF latte (controlli funzionali) Si ricorda che anche per il corrente anno 2008 le aziende APA iscritte ai controlli funzionali per il latte, possono usufruire dell’assicurazione del bestiame che prevede indennizzi per abbattimento bestiame per Tbc, Brucellosi e Leucosi e indennizzo per fermo stalla fino a 90 giorni al 32% del prezzo del latte. Tale indennizzo viene esteso per il fermo stalla, oltre alle tre malattie di cui sopra, ri, Credera Rubbiano, Cremona (premi offerti dal Centro Fiera Montichiari, Brescia, Polar e Consorzio Superbrown). Il premio campionessa di riserva manze e giovenche è stato vinto da Ciocca, di Uidio Barri, Dubino, Sondrio (premio offerto da Polar e Consorzio Superbrown). Terza assoluta manze e giovenche è stata designata Chela, di Uidio Barri, Dubino, Sondrio (premio offerto da Polar e Consorzio Superbrown). Campionessa della Mostra è risultata Dengorda, dell’az. agr. zoot. Croce Grande, Martina Franca, Taranto (premio offerto da Consorzio Superbrown e Polar). Campionessa riserva è stata designata Lumaca, di Marco Giannoni, Premia, Verbania (premio offerto dal Centro Fiera Montichiari, Brescia, Polar e Consorzio Superbrown). Terza assoluta è risultata Gaia dell’az. agr. Morena s.s. di Noci, Bari (premio offerto da Polar e Consorzio Superbrown). Migliore mammella è risultata Lumaca, di Marco Giannoni, Premia, Verbania (premio offerto dal Centro Fiera Montichiari, Brescia; Polar e Consorzio Superbrown). Migliore allevatore espositore con il “Trofeo G. Santus” è risultata l’az. agr. zoot. Croce Grande, Martina Franca, Taranto, che ha vinto il premio offerto da Telemaco, Verona. Il Trofeo dei Presidenti “Andrea De Stanchina e Matteo Castelli” (concorso tra gruppi di 3 vacche per ogni Associazione allevatori) è stato vinto dall’Apa di Taranto; 2° classificata l’Apa di Sondrio; 3° classificata l’Apa di Novara, Verbano Cusio Ossola. ALTRI RISULTATI OTTENUTI DAGLI ALLEVATORI DI SONDRIO Categoria Manze 24-30 mesi 2° Classificata Joanna della Cascina Bodengo di Quadrio Samolaco Categoria Vacche in lattazione 4- 5 anni 2° Nuvola di Del Curto Davide Piuro e 2° miglior mammella Categoria Vacche in lattazione con almeno 1500 Kg di Proteine 1° Rab PlayBoy di Rabbiosi Angelo Cosio Soggetti a miglior genetica Cat Manze 20-24 mesi Bodengo Anselma di Quadrio Samolaco ITE 816 Complimenti a Anghileri Paolo Dubino vincitore nella gara di conduzione per i giovani da 10 ai 15 anni. (Foto in copertina) anche per Afta e Pleuropolmonite. Non è previsto nessun indennizzo per ritiro animali morti. Anagrafe Zootecnica: dal 01 marzo servizi a pagamento… ma non per i soci APA Gli allevatori della provincia hanno ricevuto nei primi giorni dell’anno, dal servizio veterinario, una comunicazione per informare che a partire dal 01 gennaio 2008, poi prorogato al 1° marzo 2008 il costo dei servizi relativi all’anagrafe zootecnica, saranno a carico degli allevatori (0,80 per ogni movimento con costo minimo per azienda di Euro 10,00), L’A.P.A con delibera del proprio Comitato Direttivo del 27 Febbraio u.s. nel prendere atto delle nuove disposizioni Regionali, e considerato che detto orientamento può provocare ulteriore burocrazia agli allevatori, ha deliberato,di svolgere il servizio anagrafe per i propri soci a costo zero. Continua a pag. 8 visitateci sul sito www.apasondrio.it e www.ctcb.it FEB / MAR 08 7 agrivaltellina comunica Convenzione per la determinazione dei costi di smaltimentodei capi morti anno 2008 Per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei capi morti provenienti da allevamenti ubicati in zona montana raggiungibile da autocarri stradali, gli importi indicati nella colonna “totale” saranno considerati omnicomprensivi; la rimozione di più animali delle specie bovina e bufalina nella stessa azienda comporta un solo costo di trasporto e più importi di distruzione pari al n. dei capi rimossi. Per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei capi morti provenienti da allevamenti ubicati in Comune di Livigno, gli importi indicati nella colonna “totale” saranno aumentati di Euro 150,00 per ogni accesso al territorio indipendentemente dal n. dei capi rimossi. Tutti gli importi indicati sono da intendersi al netto dell’IVA di Legge. Per le richieste di intervento Vi segnaliamo i seguenti numeri telefonici: ALBERIO spa: 031/935186 Sig. Ivano: 335/5659347 Sig.ra Katia: 335/291655 N.B.: La convenzione stabilisce i costi massimi applicabili in provincia di Sondrio; è richiesta dal Ministero delle Attività Produttive, come elemento di costo per le compagnie assicurative per determinare le tariffe (premi assicurativi) in funzione di eventuali stipule di polizze assicurative da parte degli allevatori della provincia di Sondrio. Specie e Classificazione Rimozione e Trasporto Distruzione Totale Bovini fino a sei mesi Euro 60,00 / presa Euro 15,00 / capo Euro 75,00 / capo Bovini da sei a diciotto mesi Euro 95,00 / presa Euro 45,00 / capo Euro 140,00 / capo Bovini oltre diciotto mesi Euro 95,00 / presa Euro 55,00 / capo Euro 150,00 / capo Bufalini fino a sei mesi Euro 75,00 / presa Euro 25,00 / capo Euro 100,00 / capo Bufalini da sei a diciotto mesi Euro 105,00 / presa Euro 45,00 / capo Euro 150,00 / capo Bufalini oltre diciotto mesi Euro 105,00 / presa Euro 55,00 / capo Euro 160,00 / capo Euro 0,18 / Kg. con minimo tassabile di Euro 75,00 / ritiro Suini Ovicaprini PROGRAMMA RITIRO VITELLI C S LUNEDI’ 3 MARZO 2008 LUNEDI’ 17 MARZO 2008 LUNEDI’ 31 MARZO 2008 LUNEDI’ 14 APRILE 2008 LUNEDI’ 28 APRILE 2008 LUNEDI’ 12 MAGGIO 2008 LUNEDI’ 26 MAGGIO 2008 Per prenotazioni e informazioni contattare SALA (ASS.Zootecnica Valchiavenna) TEL. 339/3399292, BRUNALLI (APA SONDRIO) – TEL. 338/6973385 – UFF.0342/513900 RABOLINI (APA CO/LC) TEL. 335/7493686 PROGRAMMA RITIRO VACCHE MACELLO Per informazioni sul ritiro delle vacche da macello segnalare al controllore di zona o contattare Brunalli Fulvio TEL. 338-6973385 – 0342 513900 FORAGGI LA COOPERATIVA CONTINUA IL SERVIZIO FORNITURA FORAGGI: ERBA MEDICA DISIDRATATA ERBA MEDICA FIENO TONDO PRIMO TAGLIO GRAMINACEA PRIMO TAGLIO FIENO LOIETTO DISIDRATATO LOIETTO FIENO (TONDO O QUADRO) FIENO PER MANZE PAGLIA LUNGA DA CAMPO (QUADRA) PAGLIA TRINCIATA Per informazioni sui prezzi e qualità contattare Fulvio Brunalli - TEL. 338-6973385 0342-513900 8 FEB / MAR 08 visitateci sul sito www.apasondrio.it e www.ctcb.it Continua da pag. 7 Notizie in breve Ovicaprini, slitta al 2010 l’obbligo del microchips Lo scorso 18 Dicembre, il consiglio dei ministri europei dell’agricoltura ha approvato a maggioranza qualificata, (contrari Italia e Spagna) il Regolamento che rinvia l’entrata in vigore dell’identificazione elettronica dei piccoli ruminanti. Il provvedimento che avrebbe dovuto entrare dal 01 gennaio 2008, lo rinvia al 31 dicembre 2009 in quanto vi sono difficoltà strutturali, di competenze e non ultimo, i costi che riguardano l’acquisto dei microchips (sia boli che marche auricolari). Gli allevatori festeggiano S. Antonio in Vaticano Giovedì 17 gennaio u.s gli allevatori soci del sistema A.I.A hanno partecipato numerosi in Vaticano per festeggiare S.Antonio Abate. Per la prima volta in Piazza S.Pietro sono stati presentati i bovini, bufalini,suini,pecore,capre,cavalli,asini ecc per la tradizionale benedizione. Papa Benedetto XVI nell’udienza generale del mercoledì, ha esortato gli allevatori ad operare nel rispetto dell’ambiente in favore della sicurezza alimentare dei cittadini. VINITALY 2008 Dal 3 al 7 aprile al Vinitaly di Verona, il Consorzio Tutela Vini proporrà una vetrina dedicata ai vini valtellinesi e all’intera produzione agroalimentare della nostra provincia. All’interno dello stand del Consorzio saranno proposti per tutta la durata della manifestazione assaggi dei prodotti tipici ed elaborazioni culinarie che esaltano l’alta qualità dei nostri prodotti abbinati ai vini di Valtellina. Quindi appuntamento al Vinitaly anche con Bitto e Valtellina Casera. Ennesimo successo per l’Istituto Tecnico Agrario di Sondrio In occasione della Mostra Zootecnica Nazionale di Verona, svoltasi dal 7 al 10 febbraio u.s. si è tenuto il concorso di valutazione morfologica riservato agli studenti delle scuole tecniche di Agraria. Per l’ennesima volta gli studenti di Sondrio hanno ottenuto un brillantissimo terzo posto su 22 scuole partecipanti alla gara. E’ consuetudine per i nostri ragazzi occupare uno dei gradini del podio, per questo va a loro dato merito per il grande impegno e la passione che dimostrano per la materia; ai professori che li hanno formati un grazie per il lavoro di istruzione svolto con capacità. COMUNICATO SERVIZI Dal 1° DICEMBRE u.s. è iniziato il Servizio di Consegne in Azienda di AZOTO, SEME, DETERSIVI, DISINFETTANTI E MATERIALI VARI AD USO ZOOTECNICO. Le giornate di consegna per zone sono: MARTEDI’ ALTA VALLE MERCOLEDI’ MEDIA VALLE VENERDI’ BASSA VALLE E VALCHIAVENNA Per tale Servizio contattare gli Uffici C.A.S. Tel. 0342-513900 oppure direttamente Sig. Brunalli Fulvio Tel. 338 6973385. COMUNICATO PER FINANZIAMENTO La Presidenza della C.A.S. rende noto di aver sottoscritto con il Credito Valtellinese un accordo per un finanziamento riservato agli allevatori della provincia di Sondrio, così articolato: Finanziamento rateale - Importo affidamenti: minimo 3.000 euromassimo 30.000 euro - Durata: 12 mesi - Rata: mensile - Tasso: = fisso, pari a 6,50%; =variabile, indicizzato all’Euribor Trim.Le +1,125% - Commissioni istruttoria: 40 euro fissi; - Commissione incasso rata: esente