RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA PLURIENNALE
TRIENNIO 2003 – 2005
1
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
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RISORSE ASSEGNATE AL PROGRAMMA:
Con riferimento alle risorse delle quali è previsto l’utilizzo per l’attuazione del programma
pluriennale si evidenzia la seguente situazione con riferimento alle spese di parte corrente anni
2003/2004/2005:
INTERVENTI
PREVISIONI ESERCIZIO 2003/2005
ANNO DI ESERCIZIO
2003
Personale
2004
2005
1.084.559,00
1.084.559,00
1.084.559,00
26.300,00
26.300,00
26.300,00
2.950.634,00
2.950.634,00
2.950.634,00
35.000,00
35.000,00
35.000,00
697.507,00
697.507,00
697.507,00
Imposte e tasse
72.500,00
72.500,00
72.500,00
Fondo di riserva
15.500,00
15.500,00
15.500,00
/
/
/
4.882.000,00
4.882.000,00
4.882.000,00
Beni consumo
Prestazioni di servizi
Utilizzo beni di terzi
Trasferimenti
Spese in conto capitale.
TOTALE
RISORSE ASSEGNATE AI PROGETTI ANNO 2003:
PROGETTI
RISORSE 2003
% SU TOTALE
Disabili
1.472.375,25
31%
Anziani
1.035.424,38
22%
Minori e Famiglie
1.264.633,44
26%
Adulti in difficoltà
336.551,23
7%
Attività di supporto
651.230,52
14%
4.760.214,82(1)
100%
TOTALE
(1)
Al totale vanno aggiunti Euro 121.785,18 di spesa per il personale non inserito nei progetti per un totale di Euro
4.882.000,00 che corrisponde al totale delle spese previste nel bilancio di previsione 2003 escluse le partite di giro.
OBIETTIVI/SUB
OBIETTIVI
AMMINISTRAZIONE:
E
RISORSE
ASSEGNATI
DAL
CONSIGLIO
DI
1 – Informazione e consulenza alle persone e alle famiglie per favorire la fruizione dei
servizi e per promuovere iniziative di auto aiuto.
1.1- accoglienza, presa in carico del servizio sociale, progettazione valutazione.
L’Area sociale nel suo complesso e tutte le unità operative (territoriali e di “secondo livello”)
devono garantire l’accoglienza delle persone e delle famiglie assicurando l’informazione, la
consulenza e l’aggancio con le situazioni problematiche. Si richiede di perseguire in modo
sistematico il miglioramento della capacità di presa in carico precoce, di progettare ed articolare
“contratti” con l’utenza previa negoziazione. Va infine assicurato l’espletamento di verifiche
puntuali con riferimento all’efficacia degli interventi assicurando la produzione di rapporti sulla
situazione delle aree territoriali, e la fornitura dei dati di intervento. Il monitoraggio dell’attività
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viene effettuato attraverso i dati del “Primo ascolto”, le “cartelle informatizzate” e l’esame dei
reclami pervenuti.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. cittadini ricevuti/ascoltati
596
427
N. registrazioni problematiche
596
427
N. cittadini presi in carico
131
107
N. cartelle attive territoriali
999
1.063
N. cartelle chiuse territoriali
N. totale cartelle CISAP
196
199
1.745
1.682
Spesa
Previsione 2003
1^ variazione 2003
Risorse finanziarie specifiche
/
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 90
Galetto: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’obiettivo)
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti.
2 – Misure di contrasto della povertà e di sostegno al reddito e servizi di
accompagnamento, con particolare riferimento alle persone senza fissa dimora.
2.1 - attività promozionali settori formazione e lavoro.
Svolgimento di attività promozionali verso i settori formazione e lavoro in collaborazione con gli
Assessorati al lavoro e alla formazione, il Centro per l’impiego, il Patto territoriale Area Ovest di
Torino finalizzate all’inserimento di fasce deboli. Cooperazione con il “Centro territoriale per
l’istruzione e la formazione in età adulta” e con i C.F.P. locali. Partecipazione ai lavori dei gruppi
inter istituzionali per la predisposizione ed attuazione di un “patto per il sociale” di sviluppo
occupazionale e della rete dei servizi alla persona e per la realizzazione di progetti all’interno
dell’iniziativa europea EQUAL e POR nell’ambito del Patto Territoriale zona Ovest di Torino.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. iniziative con Assessorati lavoro
/
/
N. iniziative ambito Patto territoriale
2
2
N. iniziative Centro Territoriale adulti
1
1
N. iniziative C.F.P. locali (no adest)
1
/
N. persone inserite in formazione
/
/
N. inseriti f.l /cantieri/lsu/coop.
8
/
Spesa
Previsione 2003
1^ variazione 2003
Risorse finanziarie specifiche
/
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 50
Direzione Area Sociale: 50
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 50
Bertello: 50
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
3
Galetto: /
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
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Stato di attuazione: Nell’ambito del patto territoriale, il consorzio aderisce alle iniziative Equal
Spring e POR. Rispetto alle persone inserite in cantiere lavoro/corsi formazione lavoro, le
iniziative 2003 sono in fase di avvio, pertanto a consuntivo si darà conto delle persone inserite.
Per quanto riguarda le iniziative con i C.F.P., esclusi i corsi adest/oss, nel 2003 non ci sono
ancora state iniziative dirette con il consorzio.
2.2 - promozione corsi per addetti all’assistenza.
Promozione corsi per addetti all’assistenza a persone e famiglie finalizzati al reperimento di
idoneo personale da inserire nella rete dei servizi sociali locali ed alla fornitura di opportunità
occupazionali per cittadini disoccupati, sottoccupati o lavoratori “in nero”. Potenziamento delle
attività promozionali nel settore della formazione di addetti all’assistenza, in collaborazione con i
C.F.P convenzionati con il consorzio, richiedendo finanziamenti F.S.E (di norma gestiti
attraverso le agenzie formative stesse) nel rispetto delle scadenze fissate dalla Provincia.
Predisposizione, attivazione e monitoraggio di programmi di qualificazione coordinati con le
iniziative di sviluppo della rete locale dei servizi alla persona.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. corsi addetti assistenza progettati
13
8
N. corsi addetti assistenza attivati
11
7
270
180
N. allievi inseriti nei corsi
Spesa
Previsione 2003
1^ variazione 2003
Risorse finanziarie specifiche
/
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 80
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: Elaborazione di un Piano formativo territoriale con le Agenzie
convenzionate per la richiesta di finanziamenti sul F.S.E. Partecipazione alle Équipe didattiche
con le Agenzie e l’ASL per il monitoraggio delle attività formative, anche in base alle ATS
siglate. Coinvolgimento delle agenzie accreditate per l’assistenza domiciliare nella formazione,
attraverso docenze e tirocini, al fine di raccordare formazione e possibili esiti lavorativi.
Partecipazione alle Commissioni per selezione ed esami finali, sulla base della normativa
vigente. In fase di elaborazione la nuova convenzione con le Agenzie formative.
2.3 – assistenza mediante erogazione di contributi economici.
Erogazione di contributi di assistenza economica con i criteri previsti dal regolamento e
predisposizione di eventuali correttivi allo stesso da sottoporre all’approvazione del C.d.A.
Gestione degli interventi di sostegno ai nuclei numerosi ed alla maternità e di sostegno al
pagamento del canone di locazione. In particolare liquidazione – come da programma triennale
– dei contributi assegnati dalla Regione in base alle domande istruite nel 2002 con i Comuni.
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Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. cartelle economica attive
200
270
N. persone economica in carico
483
667
N. Anziani economica in carico
53
73
279
372
N. Disabili adulti economica in carico
41
50
N. Disabili minori economica in carico
7
11
103
161
N. Adulti economica in carico
N. Minori economica in carico
N. cartelle ass. maternità in carico
13
56
N. persone ass. maternità in carico
49
200
N. cartelle terzo figlio in carico
8
43
N. persone terzo figlio in carico
44
228
N. cartelle integrazione affitti in carico
/
/
N. persone integrazione affitti in carico
/
/
244.250,06
192.405,65
Spesa
Previsione 2003 1^ variazione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Previsioni esecutive
250.000. Euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello: 80
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: le modifiche apportate al regolamento ed il peggioramento delle condizioni
socioeconomiche ha sensibilmente aumentato il numero di nuclei in carico; tuttavia in questa
fase l’incremento della spesa risulta contenuta nelle previsioni effettuate in sede di modifica del
regolamento, ovvero del 20%. La Regione ha comunicato l’assegnazione dei contributi per
l’affitto ai Comuni e questi stanno verificando la procedura più opportuna per procedere al
trasferimento al Consorzio, non avendo al momento ottenuto positivo riscontro alla richiesta
avanzata di trasferire direttamente i contributi al Consorzio. A fronte della significativa riduzione
operata dalla Regione rispetto ai contributi richiesti (del 72%), si conferma la necessità di
destinare parte dell’avanzo di amministrazione della gestione anno 2002 agli interventi a
sostegno dell’affitto, secondo gli indirizzi dell’Assemblea Consortile in sede di approvazione del
rendiconto. Rispetto all’assistenza economica, dall’analisi del totale dei trasferimenti sino ad
agosto, è opportuno prevedere in fase di variazione di bilancio una dotazione aggiuntiva.
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Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
2.4 – prestiti sull’onore.
Erogazione di prestiti a breve termine a cittadini in condizioni di temporanea difficoltà
economica. - Assicurare l’erogazione dei prestiti in applicazione del vigente regolamento ai
cittadini in temporanea situazione di difficoltà. Costante verifica dell’efficacia dell’istituto e
revisione delle modalità al fine di estendere l’intervento eventualmente ricercando nuovi istituti
di credito e partner con i quali cooperare. Gestione dell’attività da parte dell’area sociale con il
supporto dell’area amministrativa contabile per quanto attiene alla produzione degli atti
amministrativi ed ai rapporti con l’istituto di credito.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. domande pervenute
17
N. domande accolte
10
6
% Domande accolte
58,8%
46,15%
44.708,28 euro
27.992,28
Somme complessivamente assegnate
Spesa
13
22.354,14 euro
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
13.996,14
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
30.000. Euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 50
Direzione Area Sociale: 50
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 50
Bertello: 50
Galetto: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: le domande di prestito con esito favorevole sono state 6 di cui 4 sospese
temporaneamente dalla Direzione Unicredit di Bologna, a seguito di variazioni procedurali
relative al sistema di erogazione personal fidi Cisap. Tenuto conto che la commissione Cisap
valuta attentamente la solvibilità dei richiedenti, prima di avviare la pratica alla Banca, questo
può essere valutato come un semplice problema di messa a regime delle procedure nell’ambito
dell’unificazione del gruppo Unicredit, ovvero un segnale di scarsa disponibilità del nuovo
gruppo a mantenere la collaborazione sinora dimostrata dalla ex CRT. Le risorse assegnate
risultano congrue.
2.5 - ticket alimentari indigenti.
Erogazione di buoni per l’acquisto di pasti a cittadini indigenti segnalati dal servizio sociale
territoriale. - Assicurare la fornitura dei buoni pasto alle persone indigenti quale intervento
alternativo all’erogazione di contributi economici secondo criteri fissati dal regolamento relativo
all’assistenza economica.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. indigenti beneficiari ticket
N. ticket/pasti forniti
Spesa sostenuta
Agosto 2003
Consuntivo 2003
14
5
890
170
5.259,90 euro
Previsione 2003
1.004,70 euro
1^ variazione 2003
Risorse finanziarie specifiche
/
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: /
Direzione Area Sociale: 100
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: /
Bertello: 100
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
6
Galetto: /
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
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Stato di attuazione: la diminuzione dei tickets è effetto dell’applicazione del nuovo
regolamento, che ha comportato l’estensione di alcuni contributi a tipologie di persone cui
precedentemente veniva erogato il buono pasto, riducendone così l’erogazione esclusivamente
a persone in situazione di marginalità, prive di abitazione.
2.6 - esenzione ticket sanitari indigenti.
Erogazione dei tessere di esenzione dal pagamento dei ticket sanitari a cittadini indigenti
rientranti nelle condizioni previste dal nuovo regolamento dell’assistenza economica - Si
richiede agli uffici preposti di gestire le esenzioni prevedendo controlli, a campione o su
situazioni dubbie, da effettuare in collaborazione con i Comuni. Prevedere l’attento
monitoraggio della spesa.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. Tesserini assegnati nell’anno
36
22
N. nuclei beneficiari
26
16
N. controlli effettuati
/
/
Spesa
25.822,85 euro
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
6.000. euro
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
20.000. euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 90
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: si può considerare pienamente raggiunto l’obiettivo di ridurre
drasticamente le esenzioni improprie realizzando un notevole risparmio di spesa per i prossimi
anni. A tutto agosto risultano pervenute fatture per un totale di 6.000 Euro circa a valere sul
2002. Tenuto conto dei tempi di richiesta di rimborso da parte delle ASL, non è da escludere la
possibilità che pervengano ancora richieste di rimborso per prestazioni effettuate nell’anno
2001. Pertanto, le risorse risultano congrue.
3 – Misure economiche per favorire la permanenza al domicilio e la maggior autonomia
ed indipendenza di vita possibili alle persone impossibilitate a compiere gli atti propri
della vita quotidiana.
3.1 - assistenza domiciliare accreditata.
Fornitura di prestazioni di assistenza domiciliare mediante il sistema di agenzie territoriali
accreditate - Nel presente obiettivo gestionale è compresa l’attuazione dell’azione 3
‘Cliente?…è meglio’ del progetto ex L.R. 62/95 “Casa & case…famiglia & famiglie” finanziato
nel 2000. Deve essere elaborato e avviato entro l’anno un sistema di fornitura di servizi di
assistenza alla persona che preveda il rapporto diretto tra fruitore ed assistente/fornitore
accreditato con la mediazione di una agenzia di coordinamento della rete di cura convenzionata
a seguito di gara di appalto concorso ad evidenza pubblica. Vanno predisposti tutte le modifiche
del regolamento che si renderanno necessarie anche al fine di normare i raccordi tra assistenza
domiciliare accreditata ed utilizzo del “Centro integrato per anziani non autosufficienti” di via
Cotta – Grugliasco.
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Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
Tempo medio “giacenza” progetti coop.
15 gg.
15 gg.
% di prese in carico su richieste AD
100%
100%
N. persone in carico
468
385
N. anziani in carico
377
301
N. disabili in carico
42
61
N. minori disabili in carico
11
8
N. minori non disabili in carico
10
5
28
10
N. adulti in carico
% 65 e oltre seguiti su popolazione
2,53%
N. ore assistenza erogate
52.820
37.385
4.402
4.673
N. ore medie giornaliere
145
153
N. ore medie annue cliente
113
97
902.158,73 euro
516.456,90 euro
N. ore medie mensili
Spesa
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
800.000. euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 40
Direzione Area Sociale: 60
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 40
Bertello: 20
Galetto: 40
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’obiettivo)
Attribuito: 18 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: le ore erogate fino al mese di agosto fanno presumere un totale annuo di
oltre 56.000 ore. Gli altri interventi rivolti alla domiciliarità, come assegni di cura e affidi, hanno
comunque permesso di calibrare la spesa. Per quanto riguarda l’agenzia di cura è stata
predisposta tutta la documentazione necessaria ad attivare la gara ad evidenza pubblica, che
verrà espletata entro la fine dell’anno. Non sono ancora al momento stati definiti gli accordi con
il Centro integrato per anziani non autosufficienti di via Cotta, a causa del ritardo nell’avvio
dell’attività del Centro. E’, pertanto, opportuno prevedere una dotazione aggiuntiva in sede di
variazione.
3.2 – assistenza domiciliare autogestita.
E’ intendimento dell’amministrazione ampliare la sperimentazione della fornitura di “assegni di
cura” a cittadini che ne facciano richiesta all’UVG sulla base dei nuovi protocolli stipulati con
l’ASL. L’assegno è un titolo di pagamento da erogare con le modalità previste dal vigente
regolamento al quali dovranno eventualmente essere apportate le modifiche ritenute necessarie
previa accordo con il Direttore del distretto 1 dell’ASL. L’assistenza domiciliare auto gestita
dovrà venire fornita attraverso l’agenzia di coordinamento della rete di cura (vedi punto
precedente).
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. cittadini in carico con assegni di cura
Agosto 2003
11
Spesa lorda sostenuta
20
35.692,70 euro
Spesa al netto dei rimborsi ASL 5
Consuntivo 2003
68.971,69 euro
17.846,35 euro
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
65.500. euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
8
Galetto: 90
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
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Stato di attuazione: l’attività ha avuto una notevole crescita degli assegni erogati, grazie anche
ad un maggior finanziamento da parte dell’Asl. Rispetto all’anno precedente vi è un raddoppio
dei beneficiari. Conseguentemente, è opportuno prevedere una adeguata dotazione aggiuntiva
in sede di variazione. Sono state concordate e apportate le modifiche al regolamento dell’ASL e
per quanto riguarda l’agenzia, si rimanda al punto precedente. Inoltre, il Consorzio partecipa al
gruppo di lavoro istituito dalla Regione Piemonte per la definizione di linee guida sugli assegni
di cura.
3.3 – servizio di aiuto alla vita indipendente - SAVI.
E’ intendimento dell’Amministrazione proseguire l’esperienza avviata con il progetto SAVI. A tal
fine devono esser mantenuti i rapporti con l’AISM e con l’Associazione Consequor finalizzata a
promuovere il mutuo aiuto tra l’utenza che usufruisce del servizi nella predisposizione e
gestione dei progetti e dei rapporti di lavoro con gli assistenti. Deve esser messa in atto ogni
iniziativa utile ad assicurare il finanziamento dell’attività per l’anno di esercizio e per quelli a
venire. Qualora venisse finanziato dal Ministero o dalla Regione, dovrà venire avviato,
nell’anno, il progetto Info Savi.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. cittadini in carico SAVI
Spesa sostenuta
Agosto 2003
6
7
90.655,70 euro
34.649,28 euro
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Consuntivo 2003
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
61.300,00 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 90
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: si è ottenuto un ulteriore finanziamento regionale, a fronte del progetto
presentato nel 2002, di circa 65.000. euro che consentirà il potenziamento del Savi e la presa
in carico di tutte le persone che hanno richiesto il servizio entro fine anno. Non è stato finanziato
dal Ministero il progetto Info Savi che si spera ancora di poter realizzare con il contributo della
Regione. In sede di variazione, verrà applicato l’ulteriore finanziamento ottenuto, oltre che al
finanziamento per il corrente anno, già comunicato dalla Regione.
4 – Prestazioni integrate di tipo socio – educativo per contrastare dipendenze da droghe,
alcool e farmaci, favorendo interventi di natura preventiva, di recupero e reinserimento
sociale.
4.1 – progetti integrati a favore di settori di popolazione definiti.
“Attività promozionali finalizzate alla predisposizione, gestione, coordinamento e valutazione di
progetti obiettivo con soggetti, pubblici e non, operanti nel territorio consortile – Promozione ed
attuazione, nell’ambito territoriale del consorzio, di progetti integrati finalizzati alla prevenzione,
al recupero ed al reinserimento sociale rivolti a settori di popolazione in situazione di rischio o di
disagio.
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Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Agosto 2003
Progetti di cui il Consorzio è titolare (con o senza partnership di altri soggetti) gestiti nell’anno:
•
“Maltrattanti, Maltrattati & Rete Sociale” ( Legge 285/97)
•
“Madri si diventa” (Art. 3 L.R. 62)
•
“Punto in Comune” ( L.R. 45/99 ex 309)
•
“Inchieste & Richieste”
•
“Povertà estrema e senza fissa dimora”
•
“Ci sei e ci fai” (Legge 45/99)
•
“Auariù?” (D.Lgs. n. 286/1998 e s.m.i.)
•
“Per una piena integrazione II” ( Legge 104)
•
“Durante noi, dopo di noi” ( Legge 104)
•
“Verso casa” ( Legge 104)
•
S.A.V.I. Azioni A e B – (Legge 162/98)
Progetti di cui il Consorzio è titolare (con o senza partnership di altri soggetti) predisposti e presentati nell’anno:
•
“Prima le donne e i bambini” (Fondazione Paideia – non finanziato)
•
“INFO SAVI”
•
Vita indipendente è possibile (L. 162/98)
•
Anno Europeo Disabili
Progetti nei quali il Consorzio opera come partner di altri soggetti titolari ai quali si è partecipato nell’anno:
•
Progetto “Collegno Giovani”;
•
Progetto Relax (ex Grunt) di Grugliasco;
•
Progetto “La città dei bambini e delle bambine che crescono” (Legge 285) di Collegno;
•
Progetto “I colori della crescita” (Legge 285) di Grugliasco;
•
Patto per la scuola Collegno
•
Progetto strategico provinciale contro dispersione scolastica
•
Formazione servizio civile
Progetti predisposti e presentati da altri soggetti nell’anno ai quali il Consorzio ha assicurato la partnership:
•
“Native e migranti insieme” (D Lgs. n. 286/98) di Collegno;
•
“Mondo: andata e ritorno” (D.Lgs. n. 286/98) di Grugliasco;
•
“Fare, Rischiare, Sperimentar.Si” (L.R. 45/99 ex 309) di Grugliasco;
•
“Dal giorno alla notte bis” (L.R. 45/99 ex 309) di Collegno;
•
Progetto di formazione congiunta con gli Operatori delle Dipendenze dell’A.S.L. 5; (L.R. 45/99 ex 309)
•
Tutte dappertutto – Percorsi di inclusione sociale di donne (Coop. La Talea, Centro Donna Collegno, ecc.);
•
Progetto Rondine con la Bottega del possibile
•
Aiuto Anziani Vittime di Violenza con la Provincia
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello: 60
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 20
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: il Consorzio ha partecipato a molti bandi ed ha ottenuto il finanziamento
per molti progetti finalizzati a fasce diverse di popolazione e di problematiche, implementando
così le proprie competenze progettuali ed operative anche su terreni nuovi e sperimentali,
nonché preventivi quali l’educativa di strada, il lavoro con la popolazione straniera, la
prevenzione del disagio sociale delle puerpere, gli interventi di sostegno alla vita indipendente
dei disabili gravi, ecc.
4.2 - assistenza educativa.
“Fornitura di prestazioni di assistenza educativa ai minori e alle loro famiglie mediante il servizio
di assistenza educativa territoriale e di strada affidato alla cooperativa sociale ‘La Carabattola’ ”.
10
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
- Operare per il miglioramento qualitativo e quantitativo delle attività educative svolte dalla
cooperativa al fine di agganciare quei minori testimoni di modelli educativi e culturali poco
congrui ed inserirli nei circuiti sani presenti sul territorio. Fornire supporto ai nuclei familiari
affinché siano più adeguati a rispondere ai bisogni educativi dei figli. Accompagnare gli
inserimenti di adolescenti e di giovani svantaggiati nella scuola, nella formazione, nel lavoro
reperendo le risorse necessarie. Aumentare il numero di giovani agganciati con l’educativa di
strada. Mantenere/aumentare il livello di presa in carico di minori con educativa individuale.
Aumentare il numero di minori inseriti in formazione/attività lavorative con borsa lavoro/in attività
risocializzanti. Curare i rapporti con i Comuni ed il Centro per l’impiego e riprotocollare le
procedure di inserimento lavorativo. Fornire i necessari interventi di mediazione negli incontri
regolamentati tra genitori e figli. Gestire i supporti educativi su casi individuali.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
Educativa di strada
N. ragazzi contattati agganciati
277
N. ragazzi seguiti regolarmente
171
N. ragazzi inseriti in attività
3
N. ragazzi inseriti lavoro
13
N. ragazzi indirizzati interinale
30
N. famiglie contattate
65
N. famiglie seguite regolarmente
30
Dati a consuntivo
Educativa individuale:
N. ragazzi in carico
63
50
N. ragazzi inseriti borsa lavoro
19
12
N. ragazzi con progetti mirati
20
17
N. ragazzi con incontri mediati
20
20
N. accompagnamenti/allontanamenti
Spesa
4
1
105.742,01 euro
58.888,38 euro
Previsione 2003 1^ variazione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Previsioni esecutive
105.000 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale:10
Direzione Area Sociale:90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello:90
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: sono in corso contatti con la Provincia ed il Centro per l’Impiego per
coordinare la ricerca risorse per l’inserimento dei minori/giovani in borsa lavoro. Le risorse
assegnate risultano congrue. In sede di variazione di bilancio, dovranno essere incrementate
con il finanziamento regionale del progetto “auariu” per euro 12.500,00. Inoltre, la Regione ha
comunicato il finanziamento del progetto “Ci sei e ci fai” per euro 227.330 a valere sulla L.45/99
ex DPR 309 e, conseguentemente, in sede di variazione tali risorse dovranno essere destinate
ad apposito obiettivo.
5 – Interventi di sostegno per minori in situazioni di disagio tramite sostegno del nucleo
familiare di origine e l’inserimento presso famiglie, persone e strutture comunitarie di
accoglienza di tipo familiare e per la promozione dei diritti dell’infanzia e delle
adolescenza. Sostegno delle responsabilità familiari ed alle donne in difficoltà.
11
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
5.1 – interventi per minori nell’ambito dei rapporti con l’Autorità Giudiziaria.
Svolgimento delle funzioni amministrative e di servizio sociale a tutela di minori nell’ambito dei
rapporti con l’Autorità Giudiziaria - Rispettare le scadenze poste dall’Autorità Giudiziaria nello
svolgimento delle indagini sulle condizioni dei minori migliorando la capacità di presa in carico.
Precoce e puntuale segnalazione degli stati di abbandono e attivazione interventi di vigilanza e
sostegno. Indagini e predisposizione interventi per minori che hanno commesso reati (progetto
riparazione). Indagini e vigilanze incontri in casi di separazione e divorzio. Ottimizzazione delle
attività di selezione delle coppie in attesa di adozione e di tutte le attività connesse in
applicazione delle modifiche normative approvate. Tenere i rapporti con la Regione secondo gli
indirizzi normativi vigenti.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. minori in tutela cisap
Agosto 2003
Consuntivo 2003
14
14
N. minori seguiti con A.G:
223
207
•
Di cui con TMVG
100
105
•
Di cui con TO
59
71
•
Di cui Pretura FD
1
1
•
Di cui Giudice Tutelare
4
11
•
Di cui Procura penale minorile
6
7
•
Di cui TM per adozioni art. 44
3
1
N. nuove segnalazioni anno
15
/
N. aperture adottabilità anno
2
1
N. iniziative info per adozioni
2
1
N. vigilanze semestrali adozioni
14
9
N. domande adozione ricevute
19
7
N .indagini adozioni effettuate
12
14
N. minori affidati pre adottivo
10
14
N. nuovi abbinamenti
4
6
N. gruppi sostegno genitori
1
1
4 mesi
4 mesi
Tempi di selezione < 4 mesi
Spesa
Previsione 2003
1^ variazione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: /
Direzione Area Sociale: 100
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: /
Bertello: 100
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti.
5.2 - progetto “Maltrattanti, maltrattati & rete sociale”.
“Servizio di valutazione e trattamento per la famiglia maltrattante e trascurante – Progetto
‘Maltrattanti, Maltrattati & Rete Sociale” - Monitoraggio su abuso e maltrattamento e sviluppo
dell’attività di valutazione e trattamento delle famiglie di minori vittime di trascuratezza,
maltrattamento fisico e/o psicologico, abuso sessuale dando priorità a bambini 0 - 6 anni
Implementazione dell’attività in partnership con Agenzia “Paradigma” e costruzione della rete
sociale con i nuovi finanziamenti. Organizzazione delle iniziative di valutazione e
pubblicizzazione previste.
12
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. minori rilevati e in carico sedi
Agosto 2003
Consuntivo 2003
160
Dati a consuntivo
N. minori in carico équipe centrale
18
15
N. minori con sola consulenza centrale
20
9
N. valutazioni prognostiche
4
2
N. famiglie con prognosi trattate
7
7
N famiglie prognosi negativa/inserimenti
/
/
41.962,45 euro
14.989,84 euro
Spesa
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
52.300
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 90
Galetto: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti. E’ stata completata con successo la 2° annualità del progetto
triennale con il Seminario “Promuovere Protezione” che ha visto la partecipazione di 110
persone, per lo più operatori con diverse professionalità. Le risorse assegnate sono contenute
nei limiti contrattuali.
5.3 - progetto “Punto in comune”
Punto in comune – costituzione di gruppi di sostegno alla genitorialità rivolti a famiglie di ragazzi
ad elevato rischio di dipendenza - Aiutare i genitori di ragazzi pre adolescenti ed adolescenti ad
elevato rischio di dipendenza da sostanze favorendo il processo di educazione, cioè di
formazione degli adulti di domani. Nascita e sviluppo di gruppi di auto e mutuo aiuto, considerati
strumento innovativo di aiuto alle famiglie in difficoltà. Gestione del progetto in partnership con
la cooperativa sociale “La Carabattola”.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. gruppi costituiti e gestiti
3
N. medio partecipanti e tipo
10
5
5
5
N. utilizzatori baby sitting
2
N. famiglie coinvolte
26
9
N. minori coinvolti
33
11
Spesa
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
Residui anni precedenti
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 90
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti.
13
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
5.4 - affidamenti familiari residenziali e diurni di minori
Promozione e gestione affidamenti residenziali e diurni di minori presso famiglie e persone
singole - Aumentare il numero di famiglie disponibili a prendere in affidamento minori.
Aumentare il numero di affidi “che tengono” per il tempo necessario a preparare il rientro in
famiglia. Migliorare la capacità di presa in carico da parte del servizio sociale professionale
anche per quanto attiene al sostegno della famiglia di origine ed affidataria. Costruire alternative
efficaci al ricovero allo scopo di assicurare l’assistenza nell’ambito della famiglia naturale e/o
mediante il supporto di affidatari e reti di sostegno. Promozione dell’affido diurno di minori
nell’ambito della comunità locale. Promuovere gruppi di sostegno e la costituzione di una
associazione locale delle famiglie affidatarie.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. minori affidati in carico anno:
46
•
Di cui a parenti
19
17
•
Di cui a terzi residenziali
24
22
•
Di cui a terzi diurni
3
3
13
4
N. nuovi affidati nell’anno
42
•
Di cui a parenti
6
/
•
Di cui a terzi residenziali
7
4
N. gruppi di sostegno
1
1
N. nuove coppie selezionate
5
4
N. medio partecipanti ai gruppi
Spesa
15
15
161.100,25 Euro
103.076,32
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
165.000,00 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 90
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: è stata avviata una campagna di sensibilizzazione di gruppi di
adulti/famiglie già costituiti sul territorio attraverso la consulenza di un operatore sociale che
contatta capillarmente i gruppi partecipando ai loro incontri. Le risorse assegnate risultano
congrue.
5.5 – gestione comunità diurna territoriale e inserimento minori in diurni esterni
Ottimizzazione funzionamento comunità diurna territoriale gestita in partnership con la
cooperativa ‘La Carabattola’ ed inserimento minori in diurni diversi - Monitoraggio e sviluppo
dell’attività avviata nel luglio 1999 nell’ambito del progetto “Maltrattanti & Maltrattati” finanziato
con la L:285/97. Gestione degli inserimenti nella comunità diurna convenzionata ed in altre
strutture diurne territoriali ed esterne in base ai progetti individuali elaborati.
14
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. inseriti in comunità diurna territoriale
Agosto 2003
20
N. inseriti in comunità diurne esterne
Spesa
15
3
2
141.939,37
102.748,74
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Consuntivo 2003
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
148.000,00 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello: 80
Galetto: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti. Le risorse risultano congrue.
5.6 - gestione comunità residenziale territoriale
Ottimizzazione utilizzo della struttura territoriale - Operare per il miglioramento qualitativo
dell’attività della comunità cercando di contenere/ridurre i tempi di permanenza dei minori
impostando a tal fine percorsi positivi di uscita e fornendo elementi di valutazione qualitativa sui
progetti attuati.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. minori transitati in comunità
Agosto 2003
3
Spesa
84.188,97 euro
Previsione 2003
Risorse finanziarie
Consuntivo 2003
2
43.401,45
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
103.000. euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 90
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti. La spesa è contenuta nei limiti contrattuali.
5.7 - inserimento minori in comunità residenziali esterne
Inserimento residenziale di minori in strutture esterne al territorio consortile - Assicurare
l’inserimento di minori in comunità autorizzate dopo aver espletato tutti gli opportuni interventi
volti ad evitare l’allontanamento del minore dal proprio nucleo familiare. In particolare verificare
prioritariamente la possibilità di ricorrere ad affidamenti e/o inserimenti in comunità diurne.
Sviluppare progetti di inserimento che prevedano la minor permanenza possibile del minore in
comunità e ne favoriscano l’uscita.
15
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. minori transitati in comunità
Spesa
Agosto 2003
Consuntivo 2003
19
14
348.024,64 euro
181.150,02
Previsione 2003
Risorse finanziarie
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
320.000 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 90
Galetto: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti. Le risorse risultano congrue.
5.8 - progetto “Inchieste & Richieste”
Ricerca azione sui nuovi bisogni della popolazione femminile da svolgere in partnership con i
Comuni di Collegno e Grugliasco, la Provincia di Torino, l’ARCST Lega Coop, l’ARCI Valle
Susa, la Cooperativa sociale Atypica - Acquisire elementi di conoscenza e di analisi sociologica
in relazione ai processi di impoverimento con specifico riferimento alle donne in difficoltà (non
solo economica, ma anche familiare, sociale). Approfondire i bisogni di genere con il
coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva dei destinatari finali – le donne – per sviluppare
iniziative e pratiche tese all’empowerment delle stesse ed al cambiamento delle loro condizioni
materiali di vita. Orientare le politiche sociali del territorio e acquisire elementi sufficienti per la
possibile attivazione di metodologie, azioni formative e servizi innovativi a sostegno dei processi
di inclusione delle donne.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
N. incontri di gruppo e cabina di regia
Consuntivo 2003
4
8
N. presenze medie incontri
10
6
N. eventi di dinamizzazione
/
4
N. presenze medie eventi
/
20
Produzione ed utilizzo ricerca (report)
1
1
Spesa
/
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
Residui anni precedenti
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 90
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: La ricerca si è conclusa ad aprile 2003, con eventi di pubblicizzazione e di
dinamizzazione (presentazione del report definitivo e dei risultati della ricerca a maggio e
giugno). E’ stato prodotto un opuscolo divulgativo sui risultati della ricerca che è in corso di
distribuzione.
16
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
6 – Interventi per la piena integrazione delle persone disabili e per l’inserimento nei centri
diurni, nelle comunità alloggio e nei servizi di comunità ed accoglienza per quelli privi di
sostegno familiare, nonché erogazione delle prestazioni di sostituzione temporanea delle
famiglie.
6.1 - progetti individuali per le persone disabili.
Promozione della integrazione delle persone disabili attraverso l’accompagnamento nei percorsi
dell’istruzione scolastica o professionale e del lavoro mediante predisposizione, su richiesta
dell’interessato, di progetti individuali ex art.14 legge 328/2000 – Attuazione del protocollo sulla
disabilità approvato dal C.d.A e dalla Direzione ASL 5. Programmazione integrata degli
interventi di valutazione diagnostico funzionale, di cura e riabilitazione di competenza sanitaria;
dei servizi alla persona da erogare in forma diretta o accreditata; delle misure economiche
necessarie all’attuazione dei progetti individuali finalizzati all’accompagnamento nei percorsi
dell’istruzione scolastica o professionale e del lavoro. Partecipazione ai ‘tavoli di lavoro’ inter
istituzionali finalizzati alla revisione dell’accordo di programma per l’inserimento scolastico dei
disabili al fine di programmare e realizzare, entro i tempi fissati dai Comuni in accordo con il
C.d.A, l’assunzione delle funzioni assistenziali e specialistiche in ambito scolastico da parte del
CISAP/ASL 5. Mantenimento dei rapporti con il Centro locale per l’impiego e definizione dei
rapporti operativi con il SIIL.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. disabili minori in carico
•
Di cui gravi ex art.4 L.104
N. disabili adulti in carico
•
Di cui gravi ex art.4 L.104
Agosto 2003
Consuntivo 2003
76
85
5
6
277
289
12
12
Spesa
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 30
Direzione Area Sociale: 70
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 30
Bertello: 30
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 40
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: per l’attuazione dell’art. 14 della L. 328/2000 si attende l’approvazione
della L.R. attuativa della riforma. Si è data attuazione al protocollo sulla disabilità approvato
contestualmente all’ASL, si è operato per la programmazione integrata degli interventi socio
sanitari. Si partecipa al tavolo di lavoro finalizzato alla revisione dell’accordo di programma per
l’inserimento scolastico coordinato dal Comune di Grugliasco. Entro fine anno, si provvederà a
ridefinire i rapporti operativi con il SIIL.
6.2 - “centro di informazione e consulenza per disabili e famiglie”
Vanno colmati i ritardi nella ridefinizione dei rapporti con la cooperativa finalizzati a rivedere
l’assetto delle attività. Sportello informa handicap: procedere alla riorganizzazione finalizzata a
garantire il “primo ascolto” secondo orari settimanali definiti. Garantire inoltre il back office
strettamente necessario ad evadere le richieste più complesse. Sito Informa handicap:
razionalizzare la gestione del sito ricercando sinergie con i centri pilota finanziati dalla Regione
anche allo scopo di contenere i costi. Newsletter: progressiva trasformazione i rivista del CISAP
e del Margine che esprimono la redazione. Promuovere adesione dell’ASL Distretto 1 e
dell’UVAP – nonché di altri soggetti – a condizione che contribuiscano alle spese di gestione.
17
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
N. soggetti inseriti in mailing list
Consuntivo 2003
30
224
Totale inseriti in mailing list
624
224
N. contatti e-mail/posta/di persona
224
487
6
6
N. opuscoli a tema prodotti
Quantità opuscoli a tema stampati
5
3
150
100
6
4
1.000 a numero
1100 a numero
6.000
4350
Quantità opuscoli a tema diffusi
N. newsletter prodotte
Quantità newsletter stampate
Quantità newsletter diffuse
Spesa
/
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
Residui anni precedenti
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 30
Direzione Area Sociale: 70
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 30
Bertello: /
Galetto: 70
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: Il centro prosegue l’attività ma il processo di autonomizzazione non si è
avviato. Nella seconda parte dell’anno si dovrà intervenire sulla situazione. Lo sportello è al
momento gestito da due educatori professionali, che hanno ricostruito e riorganizzato la rubrica
delle mailing list. Sono inoltre state prodotte “schede di risposta veloce” ed un documento che
raccoglie informazioni varie denominato “diritti generici”. Sono stati avviati contatti con il centro
Pilota di Torino al fine di collegare l’attività dell’Informahandicap locale con il sito che dovrà
avere rilevanza regionale, al fine di razionalizzare le risorse e fornire informazioni sempre
aggiornate.
6.3 – assistenza e sostegno educativo familiare a disabili minori (“Verso casa”).
“Assistenza e sostegno educativo familiare ai giovani disabili ed in particolare: azione A –
sostegno familiare ai disabili in età scolastica; azione B – sostegno al nucleo familiare di neonati
e bambini disabili dall’ospedale a casa – Costituzione di un gruppo interdisciplinare, raccordato
con i servizi del territorio, con funzioni di tutoring per i giovani disabili e le famiglie. Azione A:
erogazione di interventi assistenziali non solo a favore del giovane disabile ma a sostegno
dell’intero nucleo familiare. Azione B: offerta di una opportunità di presa in carico globale del
nucleo familiare fin dalla nascita del bimbo disabile attraverso l’azione integrata dei servizi
ospedalieri e socio sanitari territoriali. Messa in regime del progetto nel corso dell’anno 2003.
Produzione e pubblicizzazione di materiali di presentazione e valutazione dell’esperienza.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. famiglie censite
Agosto 2003
10
N. famiglie contattate
Consuntivo 2003
19
/
9
N. famiglie prese in carico
11
4
N. disabili minori in carico
11
4
Spesa
/
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
/
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
Residui anni precedenti
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: /
Direzione Area Sociale: 100
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: /
Bertello: 10
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
18
Galetto: 90
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Stato di attuazione: Il progetto è stato avviato nei tempi previsti. E’ stato predisposto un
protocollo d’intesa con l’Asl 5 e l’OIRM al fine di definire gli impegni reciproci nell’attuazione del
progetto. E’ stata siglata convenzione con la Cooperativa Il Margine, partnership del progetto,
per la realizzazione degli interventi. Si è conclusa la formazione degli operatori avviata nell’anno
2002 e si sono attivati sia gli interventi a domicilio sia il gruppo di sostegno psicologico alle
famiglie coinvolte nel progetto.
6.4 – attività occupazionali per disabili collegate ai centri diurni
Ridefinizione degli inserimenti non finalizzati all’assunzione (INFA). Definizione di specifici
accordi con la cooperativa “il Margine” finalizzati ad avviare, entro l’anno, nuove attività di
inserimento occupazionale di disabili non collocabili al lavoro e nel contempo non così gravi da
necessitare di inserimenti permanenti nei CD. La riorganizzazione degli inserimenti non
finalizzati all’assunzione (INFA) deve essere realizzata nell’anno così come entro l’anno deve
essere assunta la gestione delle “borse” comunali per i soggetti inseriti in situazioni non
lavorative.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. i.n.f.a gestiti.
Agosto 2003
Consuntivo 2003
18
17
N.TOF gestiti
2
0
N. inseriti in attività occupazionali
/
Spesa
/
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 40
Direzione Area Sociale: 60
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 40
Bertello: /
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 60
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione:
E’ stato predisposto il progetto di riorganizzazione dell’attività, prevedendo la realizzazione di un
“Centro Diurno Aperto” ed un nuovo inquadramento degli INFA. Si è in attesa di ricevere dalla
Cooperativa Il Margine, che per convenzione mette a disposizione personale educativo per i
suddetti interventi, una dettagliata proposta per la realizzazione degli interventi, con la
quantificazione degli oneri.
6.5 - Interventi rivolti a disabili sensoriali.
“Gestione funzioni assistenziali della Provincia di cui all’art.5 della L.67/93 in favore dei disabili
sensoriali” - Realizzazione degli interventi previsti dalla convenzione con la Provincia di Torino
per la gestione integrata con i servizi di riabilitazione dell’ASL 5 degli interventi rivolti ai disabili
sensoriali residenti nel territorio intercomunale.
19
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
%presa in carico su segnalazione
Agosto 2003
Consuntivo 2003
100%
N. disabili seguiti
Spesa
11
60.384,78 Euro
39.811,50
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
100%
11
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
65.000 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: /
Galetto: 90
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: sono intercorsi nuovi accordi con la Provincia di Torino, che ha deliberato
nel mese di luglio, la possibilità anche per il Consorzio di utilizzare il costituendo Registro di
accreditamento per le agenzie che forniscono interventi educativi territoriali a persone con
disabilità sensoriale. Tutte le famiglie sono state prese in carico nel rispetto al nuovo modello di
gestione che entrerà in vigore presumibilmente entro fine anno. Sono stati nel frattempo
predisposti i progetti e gli incarichi alle Agenzie educative per l’avvio dell’anno scolastico. Le
risorse assegnate risultano congrue.
6.6- inserimento in centri diurni di disabili gravi (escluse attività occupazionali connesse)
Gestione dei centri diurni affidati a cooperativa sociale - Assicurare per quanto di competenza
consortile l’inserimento dei disabili intellettivi gravi del territorio nei 3 centri diurni ottimizzandone
il funzionamento al fine di utilizzarne efficacemente tutto il potenziale evitando il formarsi di liste
d’attesa. Predisposizione delle “Carte dei servizi” relative ai CD da parte della Cooperativa cui è
affidata la gestione.. Riorganizzare – entro fine anno - i trasporti e gli accompagnamenti da e
per i Centri. Dare completo corso all’incremento di n. 5 posti presso il Centro di Fabbrichetta
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. inseriti in centri diurni territoriali
Agosto 2003
Consuntivo 2003
68
68
N. inseriti in centri diurni esterni
1
2
N. disabili in lista d’attesa
0
0
Spesa
332.449,09 euro
Vedi nota
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
419.434 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 40
Direzione Area Sociale: 60
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 40
Bertello: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 60
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione:
E’ stata sollecitata alla Cooperativa la predisposizione della Carta Servizi. Si sono avviati gli
incontri per la riorganizzazione del servizio trasporto, con il coinvolgimento dell’Asl 5. La
prossima scadenza del contratto triennale rende più difficoltosa una programmazione adeguata.
La Direzione del Distretto 1 dell’Asl 5, come indicato nel Piano di Attività Territoriale, ha dato
copertura economica per l’incremento di 3 posti (su 5 disponibili) nel centro di Fabbrichetta.
L’incremento è stato realizzato ed al momento tutte le richieste di inserimento in centro diurno,
approvate dalla Commissione UVAP, sono state soddisfatte. Nel mese di agosto ’03 si è
20
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
sperimenta l’apertura di un centro al fine di fornire un supporto alle famiglie anche nel mese di
tradizionale chiusura dei centri. L’iniziativa è stata apprezzata dalle famiglie e pertanto
occorrerà riprogrammare il servizio per il prossimo anno. In sede di variazione, è opportuno
prevedere una dotazione aggiuntiva, in quanto l’impegno annuo per 382.467,46 euro deve
essere aumentato in rapporto ai nuovi inserimenti per circa 15.000. euro.
6.7 - affidamenti intra ed etero familiari di disabili.
Promozione dell’affidamento intrafamiliare ed etero familiare di disabili intellettivi in carico ai
servizi consortili al fine di evitarne o per ritardarne l’inserimento in strutture residenziali Favorire la permanenza presso i propri congiunti di disabili intellettivi con invalidità del 100 per
100, non autosufficienti ed aventi diritto all’indennità di accompagnamento di cui alla legge
18/80 che frequentano i centri diurni e non utilizzano i servizi residenziali se non per ricoveri di
sollievo. Promuovere l’affidamento etero familiare di disabili in carico ai servizi consortili quale
valida alternativa all’inserimento in strutture residenziali. Revisione del regolamento finalizzata
all’estensione degli interventi.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. disabili in affido infra familiare
9
N. disabili in affido etero familiare
/
/
27.795,86 Euro
24.272,20 euro
Spesa
9
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
% 50.000
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello: 20
Galetto: 60
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 18 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti. E’ stato predisposto il Regolamento per gli affidi, che prevede un
allargamento dei criteri di accesso, al fine di estendere gli interventi ad altre famiglie, sulla base
dei bisogni rilevati nel corso dell’attività. Nessuna delle persone beneficiarie è stata inserita in
struttura residenziale. In sede di variazione di bilancio, le risorse assegnate dovranno essere
incrementate con il finanziamento regionale destinato ad iniziative di contrasto alla solitudine,
per le quali sono state assegnate al Consorzio 25.000 euro.
6.8 – attivazione micro – comunità/convivenza guidata (“Casa mia…casa nostra”).
“Progettazione entro fine anno di una ‘micro comunità’ a parziale autonomia per disabili nei limiti
delle risorse specificamente assegnate sulla L.104/92 dalla Regione ed in base ad accordi da
definire con l’ASL5”
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Reperimento struttura
/
/
Definizione accordi con cooperativa
/
/
N. disabili inseriti.
/
/
Spesa
/
/
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Consuntivo 2003
Previsioni esecutive
Residui anni precedenti
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello:/
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
21
Galetto: 80
Attribuito: 18 - Totalizzato: XX
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Stato di attuazione: la comunità è stata progettata con il concessionario individuato dal
Comune di Grugliasco per la gestione della struttura di V. Cotta. Si è raggiunto un accordo con
le famiglie per l’attivazione del presidio entro fine anno. E’ stata fornita alla Regione Piemonte
adeguata rendicontazione sullo stato di attuazione del progetto.
6.9 - gestione convivenza guidata disabili.
Gestione convivenza guidata per disabili di via Curiel - Ottimizzazione utilizzo della struttura.
Predisposizione di un regolamento per la quantificazione della contribuzione al pagamento da porre a
carico del consorzio che utilizzi lo strumento ISEE per la valutazione dei redditi del beneficiario
dell’intervento. Predisposizione delle “Carte dei servizi” relative alle strutture da parte della
Cooperativa cui è affidata la gestione.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. disabili transitati in comunità
Agosto 2003
Consuntivo 2003
4
4
N. totale giornate presenza
1.150
/
N. giornate medie presenza
288
/
/
/
% dimissione su ospitati anno
Spesa sostenuta
16.357,11 Euro
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
6.451,06
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
21.000
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 40
Direzione Area Sociale: 60
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 40
Bertello: /
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 60
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: la comunità, previo accordo con le ospiti e le loro famiglie, ha assunto un
carattere stabile, in seguito alla verifica dell’efficacia dell’intervento. E’ stata sollecitata alla
cooperativa la predisposizione della Carta dei servizi. Riguardo alla predisposizione del
Regolamento per la contribuzione al pagamento secondo l’ISEE, è opportuno attendere la
definizione dei tempi per l’unificazione di questo Consorzio con il CISA e dell’adozione delle
linee regionali (è attivo un gruppo di lavoro in Regione Piemonte per la definizione di linee di
indirizzo), in quanto è auspicabile una omogeneità territoriale e pertanto si riserva un’ulteriore
valutazione in sede di verifica degli obiettivi 2003 sulla base della quantificazione dei suddetti
tempi. La spesa è contenuta nei limiti contrattuali.
6.10 - gestione micro comunità per disabili.
Gestione micro comunità per disabili - Ottimizzazione utilizzo della struttura. Predisposizione di
un regolamento per la quantificazione della contribuzione al pagamento da porre a carico del
consorzio che utilizzi lo strumento ISEE per la valutazione dei redditi del beneficiario
dell’intervento. Predisposizione delle “Carte dei servizi” relative alle strutture da parte della
Cooperativa cui è affidata la gestione.
22
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. disabili transitati in comunità
Agosto 2003
Consuntivo 2003
4
4
N. totale giornate presenza
1.460
/
N. giornate medie presenza
365
/
/
/
% dimissione su ospitati anno
Spesa sostenuta
44.724,58
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
10.742,28
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
47.000.
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 40
Direzione Area Sociale: 60
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 40
Bertello: /
Galetto: 60
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: è stata avviata la sostituzione degli arredi usurati della comunità. E’ stata
sollecitata alla cooperativa la predisposizione della Carta dei servizi. Per quanto riguarda la
predisposizione del regolamento, si rinvia a quanto detto al punto 6.9. La spesa è contenuta nei
limiti contrattuali.
6.11 - gestione macro - comunità per disabili
Gestione macro comunità per disabili Piazzale AVIS - Ottimizzazione utilizzo della struttura.
Predisposizione di un regolamento per la quantificazione della contribuzione al pagamento da
porre a carico del consorzio che utilizzi lo strumento ISEE per la valutazione dei redditi del
beneficiario dell’intervento. Predisposizione delle “Carte dei servizi” relative alle strutture da
parte della Cooperativa cui è affidata la gestione.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. disabili transitati in comunità
Agosto 2003
12
N. totale giornate presenza
2.700
N. giornate medie presenza
225
% dimissione su ospitati anno
Consuntivo 2003
12
0
Spesa sostenuta
106.545,75 Euro
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
36.523,84
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
119.000. euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 40
Direzione Area Sociale: 60
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 40
Bertello: /
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 60
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: è stata sollecitata alla cooperativa la predisposizione della Carta dei
servizi. La comunità ha ottenuto la definitiva autorizzazione al funzionamento da parte della
Commissione di Vigilanza e sono state attuate migliorie per un uso più confortevole e razionale
degli spazi. Per quanto riguarda la predisposizione del regolamento, si rimanda a quanto detto
al precedente punto 6.9. La spesa è contenuta nei limiti contrattuali.
23
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
6.12 - integrazione rette per ricovero disabili in strutture residenziali.
Gestione inserimenti in strutture residenziali di disabili ed integrazione rette - Gestione delle
procedure di inserimento dei disabili in strutture residenziali per la parte di competenza
consortile ed integrazione al pagamento delle rette. Predisposizione di un regolamento per la
quantificazione della contribuzione al pagamento da porre a carico del consorzio che utilizzi lo
strumento ISEE per la valutazione dei redditi del beneficiario dell’intervento.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. disabili transitati in comunità
Agosto 2003
32
Consuntivo 2003
34
N. totale giornate presenza
10.592
/
N. giornate medie presenza
331
/
% dimissione su ospitati anno
9%
/
Spesa sostenuta
356.712,61
154.065,74
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
400.000
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello: /
Galetto: 80
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti. Per quanto riguarda la predisposizione del Regolamento, si
rimanda a quanto detto al punto 6.9. Non necessitano risorse aggiuntive
7 – Interventi per le persone anziane e disabili per favorire la permanenza al domicilio,
per l’inserimento presso famiglie, persone e strutture comunitarie di accoglienza di tipo
familiare, nonché per l’accoglienza e la socializzazione presso strutture residenziali e
semi residenziali per coloro che, in ragione della elevata fragilità personale o limitazione
dell’autonomia, non siano assistibili a domicilio.
7.1 – interventi per incapaci nell’ambito dei rapporti con l’Autorità Giudiziaria.
Svolgimento delle funzioni amministrative e di servizio sociale a tutela di incapaci nell’ambito dei
rapporti con l’Autorità Giudiziaria – Gestione amministrativa delle tutele, curatele ecc. affidate al
consorzio raccordata con le funzioni di competenza del servizio sociale professionale.
Applicazione e costante verifica dei protocolli operativi tra gli uffici coinvolti. Anticipazione delle
spese da sostenere per le persone in carico.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. persone in tutela
27
26
N. persone con progetti inter area
27
26
983.000 euro
560.000
Entità valori patrimoniali gestiti
N. interventi conservazione patrimoniale
Spesa sostenuta
22
10
8.404,93 euro
4.750,00
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
6.000 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 60
Direzione Area Sociale: 40
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 60
Bertello: 10
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
24
Galetto: 30
Attribuito: 18 - Totalizzato: XX
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Stato di attuazione: a causa dei tempi lunghi per il recupero della disponibilità reddituale dei
tutelati, è stato necessario ricorrere più volte ai prestiti, conseguentemente occorre
incrementare la dotazione del capitolo.
7.2 - affidamenti diurni o residenziali di anziani.
Promozione e regolamentazione dell’affidamento di anziani in carico ai servizi consortili onde
evitarne l’inserimento in strutture residenziali - Promuovere e regolamentare l’affidamento etero
familiare diurno o residenziale di anziani in carico ai servizi consortili quale valida alternativa
all’inserimento in strutture residenziali anche in attuazione delle azioni 1 ‘Aggiungi un posto a
tavola’ e 2 ‘Porte aperte in condominio’ del progetto ex L.R 62/95 ‘Casa & Case….Famiglia &
Famiglie’ finanziato sull’anno 2000. Progettare e regolamentare l’affidamento intra familiare di
anziani sulla base della valutazione dei risultati conseguiti con il progetto sperimentale di affido
intra familiare disabili.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
N. anziani in affido residenziale
/
/
N. anziani in affido diurno
5
6
N. anziani in affido infra familiare
/
/
Spesa
10.329,49
9.900,53
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Consuntivo 2003
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
% 50.000
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 30
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 60
Attribuito: 18 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: sono stati coinvolti nuovi anziani nel progetto, che incontra alcune difficoltà
di realizzazione nel reperimento di volontari disponibili (sono state coinvolte a tal fine le
associazioni convenzionate). La progettazione e la relativa regolamentazione dell’affido
intrafamiliare è stata sospesa in attesa delle linee guida regionali sugli assegni di cura. In sede
di variazione di bilancio, le risorse assegnate dovranno essere incrementate con il
finanziamento regionale destinato ad iniziative di contrasto alla solitudine, per le quali sono
state assegnate al Consorzio 25.000 euro.
7.3 – attivazione centro diurno integrato (“Casa & case…famiglia & famiglie”).
Dopo l’affidamento a cooperativa da parte del Comune di Grugliasco il presidio dovrà venire
organicamente inserito nella rete territoriale provvedendo – se necessario – a variare in corso
d’opera il piano di attività per rendere funzionale la struttura o parte di essa alle effettive
esigenze della popolazione anziana. Il diurno dovrà essere utilizzato per contenere le spese di
assistenza domiciliare e per aumentare l’offerta assistenziale. Eventuale riprogettazione del
nucleo RAF al fine di dare attuazione all’azione 4 – ‘una casa insieme’ del progetto ex art. 3 L.R
62/95: ‘Casa & case…Famiglia & famiglie’.
25
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
N. anziani inseriti in centro diurno
/
/
N. anziani inseriti in nucleo RAF
/
/
N. anziani inseriti in nucleo RAA
/
/
Spesa sostenuta
/
/
Previsione 2003
1^ variazione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Consuntivo 2003
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello:/
Galetto: 80
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 18 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: Si è fornita collaborazione al Comune di Grugliasco per l’avvio dell’attività,
non ancora a regime. E’ stata riprogettata l’attività del nucleo RAF con il concessionario
individuato dal Comune di Grugliasco per la gestione della struttura di V. Cotta, per una futura
destinazione a microcomunità per disabili come da progetto di cui al punto 6.8 “Casa
mia….casa nostra”. Si è raggiunto un accordo con le famiglie per l’attivazione del presidio entro
fine anno.
7.4 - integrazione rette per inserimento residenziale di adulti.
Gestione di progetti di autonomizzazione abitativa di adulti in situazione di fragilità personale in
carico ai servizi sociali professionali - Predisposizione e realizzazione di progetti che prevedano
la sistemazione abitativa temporanea di persone adulte in situazione di fragilità personale o di
limitazione dell’autonomia per le quali vengano gestiti progetti di autonomizzazione sociale
operando nell’ambito delle norme regolamentari previste.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Nuclei con progetti autonomizzazione
10
8
N. adulti inseriti in residenze
11
9
3
1
N. minori inseriti i residenze
Spesa sostenuta
15.902,64 euro
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Consuntivo 2003
8.073,64
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
18.000 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 90
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A
secondo gli standard previsti. Le risorse assegnate risultano congure.
26
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
7.5 - integrazione rette per inserimento residenziale di anziani autosufficienti.
Svolgimento delle procedure di competenza consortile finalizzate all’inserimento ed integrazione
rette - Predisposizione di un regolamento per la quantificazione della contribuzione al
pagamento da porre a carico del consorzio che utilizzi lo strumento ISEE per la valutazione dei
redditi del beneficiario dell’intervento. Gestione, per quanto di competenza consortile, delle
procedure finalizzate all’inserimento in strutture autorizzate e integrazione delle rette per la
parte non assunta a carico dall’utente.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. anziani transitati in struttura
Agosto 2003
Consuntivo 2003
10
7
N. totale giornate presenza
2.990
/
N. giornate medie presenza
209
/
33%
/
% dimissione su ospitati anno
Spesa sostenuta
45.615,52 Euro
15.703,64
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
62.000 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello: 30
Galetto: 50
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: si rileva un decremento degli anziani inseriti, che comporta la possibilità di
ridurre lo stanziamento in sede di variazione di bilancio. Per quanto riguarda la predisposizione
del Regolamento per la contribuzione al pagamento secondo l’ISEE, si rimanda a quanto detto
al punto 6.9.
7.6 - integrazione rette per inserimento residenziale di anziani non autosufficienti.
Svolgimento delle procedure di competenza consortile finalizzate all’inserimento ed integrazione
rette - Predisposizione di un regolamento per la quantificazione della contribuzione al
pagamento da porre a carico del consorzio che utilizzi lo strumento ISEE per la valutazione dei
redditi del beneficiario dell’intervento. Gestione, per quanto di competenza consortile, delle
procedure finalizzate all’inserimento in strutture autorizzate e integrazione delle rette per la
parte non assunta a carico dall’utente e dall’ASL.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. anziani transitati in struttura
N. totale giornate presenza
Spesa sostenuta
4.115
/
257
/
25%
/
34.976,80 Euro
20.101,10
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Consuntivo 2003
14
N. giornate medie presenza
% dimissione su ospitati anno
Agosto 2003
16
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
40.000. euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 20
Direzione Area Sociale: 80
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 20
Bertello: /
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
27
Galetto: 80
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A
secondo gli standard previsti. Per quanto riguarda la predisposizione del Regolamento, si
rimanda a quanto detto al punto precedente. Le risorse assegnate risultano congrue.
8 – Attività gestionali svolte a supporto della struttura consortile nel suo complesso,
dell’esercizio delle funzioni attribuite e dei progetti previsti dal programma per il triennio
2001/2003.
8.1 - gestione sistema informativo.
Ottimizzazione raccolta, elaborazione, trattamento, analisi e fornitura dati e gestione sistema
informatico in rete - Gestione pagina web e rete di connessione. Gestione ed aggiornamento
programmi di raccolta, elaborazione, trattamento, analisi dati sull’attività nel rispetto delle
scadenze previste dalla programmazione. Adeguamento tecnologico del sistema ed
aggiornamento alle modifiche della normativa di riferimento. Produzione di materiali informativi
sulle attività svolte e diffusione degli stessi (anche mediante costruzione di mail list alle quali
inviare una sorta di “InformaCISAP”), di iniziative periodiche di pubblicizzazione anche con
momenti di confronto a livello seminariale e di convegno con altri soggetti e realtà sulle attività
innovative del consorzio. Costituzione di un gruppo di lavoro stabile per la raccolta dei dati.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
N. raccolte dati monitoraggio prodotte
19
N programmi elaborazioni dati prodotti
2
Interventi aggiornamento pagina web
N. interventi sviluppo software
Consuntivo 2003
10
510
326
1
1
Ore manutenzione hard e software est
38
/
Ore manutenzione in proprio
40
15
Spesa sostenuta
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale:60
Direzione Area Sociale: 40
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 60
Bertello: 30
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 10
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: l’anno 2003 può essere considerato il primo anno a regime del sistema
informatico in rete, basato sulla cartella informatizzata. Conseguentemente, se dal punto di vista
tecnologico, possono ritenersi necessari ancora alcuni normali e attendibili aggiustamenti, oltre
alle implementazioni richieste da un lavoro in progress come questo, dal punto di vista
dell’utilizzo e della gestione da parte degli operatori, la condivisione del nuovo strumento sta
richiedendo un notevole investimento di energie professionali. Inoltre, la metodologia di
rilevazione regionale si differenzia in parti sostanziali dalla metodologia del Consorzio, elaborata
in coerenza con i documenti di
programmazione e verifica dei risultati consortili e,
conseguentemente, la puntuale soddisfazione delle richieste regionali comporta una
rielaborazione ad hoc delle raccolte dati finalizzate ai documenti consortili.
28
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
8.2 - attività istituzionali di vigilanza.
Svolgimento delle attività di vigilanza ex L.R. 62/95 delegate dalla Regione in collaborazione
con l’ASL 5 - Assolvimento delle funzioni nell’ambito degli organismi interistituzionali previsti
dalla normativa di riferimento ed adeguamento tempestivo delle procedure alle direttive
emanate dai soggetti titolari delle funzioni.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. visite a strutture
9
N. provvedimenti adottati
8
Agosto 2003
Consuntivo 2003
5
5
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: /
Direzione Area Sociale: 100
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: /
Bertello: 10
Galetto: 90
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 8- Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti. E’ stata predisposta, in sede di Commissione di Vigilanza
distrettuale, scheda di rilevazione relativa agli standard previsti, per una più puntuale e corretta
attività di vigilanza sui presidi autorizzati.
8.3 - promozione e sostegno del volontariato.
Promozione e sostegno del volontariato locale - Promuovere e sostenere le associazioni di
volontariato ampliando la rete di opportunità per i cittadini. Coinvolgerle nella progettazione e
valutazione dei servizi. Ampliare ed estendere il convenzionamento con le associazioni
territoriali e con i singoli volontari operanti nell’ambito dei progetti previsti dal programma.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. associazioni convenzionate
9
9
N. cittadini seguiti con volontari
/
94
N. iniziative formazione informazione
/
1
Spesa sostenuta
38.023,72 Euro
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
23.925,36
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
41.300 euro
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 10
Direzione Area Sociale: 90
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 10
Bertello: 20
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 70
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti. Rispetto a questo obiettivo, è necessario definire nuovi indicatori
sull’efficacia della collaborazione con il volontariato, in quanto il n. dei cittadini seguiti è un
indicatore parziale valido solo per una certa tipologia di convenzioni. Le risorse assegnate
risultano congrue.
29
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
8.4 - gestione amministrativa delle risorse umane e professionali.
Gestione giuridica ed economica del personale - Ottimizzazione del funzionamento degli
apparati ausiliari preposti ad assicurare le risorse professionali ai servizi ed agli uffici impegnati
nella realizzazione dei progetti previsti dal programma. Analisi del fabbisogno. Gestione
economica e giuridica del personale nel rispetto degli istituti contrattuali secondo gli obiettivi
fissati dal Consiglio di Amministrazione. Adempimenti relativi alle assunzioni obbligatorie.
Puntuale adeguamento del quadro regolamentare che norma l’attività del personale consortile.
Costante revisione ed adeguamento dei procedimenti amministrativi al fine di snellire le
procedure operative. Svolgimento di tutti gli adempimenti necessari ad assicurare
l’adeguamento della dotazione organica ai fabbisogni ed in particolare ad assicurare la
copertura del turn-over. Supporto alla gestione delle trattative con le OO.SS. Gestione ed
applicazione degli accordi contrattuali del personale e della dirigenza. Gestione ed applicazione
del sistema di valutazione delle prestazioni ed erogazione dei compensi incentivanti la
produttività. Predisposizione della revisione del piano triennale delle assunzioni. Indizione ed
espletamento procedure di selezione per assunzioni.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. dipendenti tempo indeterminato
Agosto 2003
41
Consuntivo 2003
42
N. dipendenti tempo determinato
2
2
N. procedure reclutamento
4
1
N. verbali/accordi sindacali
1
/
Spesa sostenuta
1.035.590,94
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
1.084.559
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 100
Direzione Area Sociale: /
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 100
Bertello: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti. La messa in convenzione del Direttore con il Comune di
Grugliasco, consente una riduzione dello stanziamento da effettuare in sede di variazione.
8.5 - formazione del personale operante nei servizi.
Programmazione e realizzazione di attività di formazione e aggiornamento del personale
consortile e delle figure professionali sociali ed assistenziali in generale nell’ambito
dell’esercizio delle funzioni delegate e sub delegate dalla Regione - Predisposizione dei progetti
e degli atti necessari al finanziamento delle iniziative di formazione a supporto della
realizzazione dei programmi di attività da parte della regione. Realizzazione delle attività di
formazione collettiva ed individuale. Valutazione e rilascio attestazioni. Predisposizione relazioni
finali di valutazione sulle iniziative formative realizzate.
30
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
N. progetti formazione elaborati
1
/
N. progetti formazione finanziati
1
/
N. progetti avviati
2
2
N. progetti formazione realizzati
1
1
N. progetti da avviare
4
1
Spesa sostenuta
20.717,02
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Consuntivo 2003
3.350,40
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
10.850,00
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 30
Direzione Area Sociale: 70
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 30
Bertello: 70
Galetto: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A. E’ in
fase di attivazione un corso di formazione congiunta Assistenti Sociali ed Educatori ma vi sono
ritardi nella realizzazione del complesso dei programmi formativi per cause attinenti alla quantità
di attività da svolgere. E’ stato finanziato un corso sull’affidamento familiare. Le risorse
assegnate risultano congrue.
8.6 - interventi di pianificazione zonale finalizzati all’integrazione tra i servizi e le
prestazioni.
Perseguire l’integrazione a livello zonale tra tutti i soggetti che operano nella rete territoriale dei
servizi al fine di utilizzare al meglio tutte le competenze e le risorse umane, finanziarie e
strumentali disponibili. Favorire la conoscenza delle funzioni e dei processi operativi dei diversi
organismi che operano a livello zonale e implementare e stabilizzare i flussi di comunicazione.
Sostenere l’integrazione dei singoli e dei gruppi di lavoro. Realizzare miglioramenti dei processi
di produzione dei servizi e delle prestazioni rendendo permanente l’attenzione al fattore
“qualità”. Perseguire la stipulazione di accordi di programmi finalizzati a regolamentare il
sistema dei servizi a livello zonale.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. accordi predisposti
/
N. accordi stipulati
/
Agosto 2003
Consuntivo 2003
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
Spesa sostenuta
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 30
Direzione Area Sociale: 70
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 30
Bertello: 35
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 35
Attribuito: 18 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: rispetto ai piani di zona, il Comitato dei Sindaci con deliberazione n. 3 del
19.12.2002, ha disposto la costituzione di un tavolo di coordinamento delle attività finalizzate
alla definizione concertata del piano di zona e la costituzione di un tavolo tecnico preposto alle
attività di ricerca, concertazione e pianificazione, da svolgere a supporto delle attività di
coordinamento. In esito ai lavori dei suddetti tavoli, sono stati costituiti i tavoli tematici.
31
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
8.7 - gestione delle risorse finanziarie.
Gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie - Ottimizzazione del funzionamento
degli apparati ausiliari preposti ad assicurare le risorse finanziarie ai servizi ed agli uffici
impegnati nella realizzazione dei progetti previsti dal programma. Gestione economica e
finanziaria del bilancio nel rispetto degli obiettivi fissati dall’Amministrazione. Puntuale
adeguamento del quadro regolamentare che norma l’attività finanziaria consortile. Costante
revisione ed adeguamento dei procedimenti amministrativi e contabili al fine di snellire le
procedure operative. Svolgimento di tutti gli adempimenti di competenza economico finanziaria
connessi all’espletamento delle attività gestionali. Contenimento dell’avanzo di amministrazione
nelle soglie programmate.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Avanzo su entrate correnti
Agosto 2003
Consuntivo 2003
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
221.106,91
% avanzo su entrate correnti
4,24
Spesa sostenuta
/
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Complesso risorse PEG
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 100
Direzione Area Sociale: /
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 100
Bertello: /
Galetto: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti.
8.8 - gestione delle risorse strumentali e tecnologiche.
Gestione delle risorse strumentali e tecnologiche - Ottimizzazione del funzionamento degli
apparati ausiliari preposti ad assicurare le risorse strumentali e tecnologiche ai servizi ed agli
uffici impegnati nella realizzazione dei progetti previsti dal programma. Costante revisione ed
adeguamento dei procedimenti amministrativi al fine di snellire le procedure operative. Gestione
delle procedure di acquisto dei beni di consumo e mobili assicurando l’approvvigionamento dei
materiali e la fornitura degli stessi alle unità operative mediante adozione di efficaci procedure
predefinite. Tenuta inventario.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Valore acquisti beni consumo
28.192,88
A consuntivo
Valore acquisti attrezzature
20.738,21
A consuntivo
Valore acquisti beni terzi
23.357,46
A consuntivo
Consuntivo 2003
Spesa sostenuta
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
Da PEG
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 100
Direzione Area Sociale: /
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 100
Bertello: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 8 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti.
32
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
8.9 - attività amministrative di supporto agli organi ed alla struttura consortile.
Supporto amministrativo agli organi ed alla struttura - Ottimizzazione del funzionamento degli
apparati ausiliari preposti ad assicurare il supporto amministrativo agli Organi del consorzio ed
all’ area sociale, al Comitato dei Sindaci ed al Coordinamento Consorzi. Costante revisione ed
adeguamento dei procedimenti amministrativi al fine di snellire le procedure operative. Gestione
delle procedure di acquisto dei servizi curando in particolare la manutenzione e la logistica delle
sedi. Allestimento e messa in funzione sede F secondo il piano di ristrutturazione
(manutenzione ed arredi).
Indicatori attività
Consuntivo 2002
N. sedute Assemblea
N. sedute Cda
Agosto 2003
Consuntivo 2003
5
2
24
12
9
3
45
18
N.deliberaz/ordinanze/determinazioni
dlb assemblea
dlb Cda
ordinanze
determinazioni
Provvedimenti del Direttore
6
4
165
90
31
8
272
107
N. sedute coordinamento consorzi
16
7
N. verbali coordinamento consorzi
2
/
provv. liquidazione
N. documenti per coordinamento
8
3
Protocollo arrivo coordinamento
15
9
protocollo partenza coordinamento
17
16
N. Sedute Comitato dei Sindaci
3
1
N. Deliberazioni Comitato dei Sindaci
3
1
N. Documenti per Comitato Sindaci
/
/
Spesa sostenuta
/
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
Da PEG
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 100
Direzione Area Sociale: /
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 100
Bertello: /
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: /
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti.
8.10 – gestione attività per altri enti e reperimento risorse finanziarie.
Gestione attività per soggetti terzi finalizzata al reperimento risorse -. Programmazione, offerta e
realizzazione di servizi ed attività a beneficio di terzi al fine di reperire risorse finanziarie da
investire nelle attività. Gestione ed implementazione dell’attività di segreteria e consulenza
svolte a favore del ‘coordinamento consorzi’ e definizione degli accordi sulle spese con gli enti
aderenti. Gestione convenzioni con ASL 5 relative al personale consortile comandato finalizzata
alla definizione di accordi per il definitivo trasferimento del personale. Gestione degli accordi
interistituzionali sul SIIL e gestione procedimenti finalizzati al rimborso delle spese sostenute
per il personale consortile messo a disposizione del nuovo servizio intercomunale inserimenti
lavorativi disabili.
33
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Gestione coordinamento consorzi
Agosto 2003
9.296,22
Consuntivo 2003
A consuntivo
Attività per conto ASL 5 “Centro Oasi”
51.645
A consuntivo
Attività per conto Comuni (SIIL)
78.000
A consuntivo
Attività per conto ASL 5 “indagini”
317,46
A consuntivo
Attività Direttore
4.098,72
A consuntivo
/
A consuntivo
n. 14
A consuntivo
486,45
A consuntivo
143.843,85
A consuntivo
Attività di consulenza
Pubblicazioni
Commissioni
Valore risorse reperite
Spesa sostenuta
/
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 80
Direzione Area Sociale: 20
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 80
Bertello: 10
Galetto: 10
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Attribuito: 12 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti.
8.11 – gestione attività finalizzate al convenzionamento con l’ASL 5.
Promozione e gestione dei protocolli e delle convenzioni attinenti alle attività afferenti
all’integrazione socio sanitaria con l’ASL. Promozione e gestione dei protocolli e delle
convenzioni attinenti alle attività che prevedono connessione tra il Consorzio e gli altri Enti
territoriali. Gestione di tutte le fasi di negoziazione con Regione e Provincia finalizzate alla
definizione degli accordi per l’attuazione della normativa afferente all’integrazione socio
sanitaria ed alle attività di cui la Provincia è titolare.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
N. sedute coordinamento distrettuale
5
N. convenzioni / accordi gestiti.
/
N. Documenti prodotti.
1
Spesa sostenuta
/
Previsione 2003
Consuntivo 2003
7
1^ variazione 2003
Risorse finanziarie specifiche
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 50
Direzione Area Sociale: 50
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 50
Bertello: 30
Punteggio C.d.A. (in base al grado di importanza dell’obiettivo)
Galetto: 20
Attribuito: 8 – Totalizzato:
Stato di attuazione: riguardo ai protocolli relativi alle adozioni, affidi e abuso su minori, il
coordinamento degli Enti gestori del territorio afferente all’ASL 5, ha rivisto e rielaborato la
bozza inizialmente sottoposto ai medesimi dalla stessa ASL 5. I relativi documenti debbono ora
essere sottoposti agli organi consortili per l’approvazione delle bozze di protocollo.
34
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
8.12 – gestione ‘Carta dei Servizi’.
Gestione ‘Carta dei Servizi’ e svolgimento puntuale di tutti gli adempimenti previsti dalla stessa.
Aggiornamento costante della versione web. Programmazione e svolgimento iniziative di
pubblicizzazione e presentazione. Aggiornamento triennale della versione cartacea della Carta.
Indicatori attività
Consuntivo 2002
Agosto 2003
Consuntivo 2003
N. aggiornamenti versione web
1
1
N. aggiornamenti versione cartacea
/
/
N. osservazioni reclami trattati
6
/
N. questionari interni trattati
/
/
N. questionari esterni trattati
/
/
Spesa sostenuta
/
Previsione 2003
Risorse finanziarie specifiche
1^ variazione 2003
Previsioni esecutive
/
% di impegno delle aree organizzative con riferimento all’obiettivo
Direzione generale: 80
Direzione Area Sociale: 20
% di impegno personale specifico delle posizioni organizzative con riferimento all’obiettivo
Tolosa: 80
Bertello: 10
Punteggio C.d.A (in base al grado di importanza dell’ obiettivo)
Galetto: 10
Attribuito: 14 - Totalizzato: XX
Stato di attuazione: L’attività viene svolta nel rispetto delle indicazione fornite dal C.d.A.
secondo gli standard previsti.
35
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
SCHEDA DI SINTESI IMPEGNI DIRETTORE AREA E STAFF1:
Posizioni Organizzative coinvolte nella realizzazione
del P.E.G
Tolosa
Galetto
Bertello
Responsabile
Responsabile
Direttrice Area
Area Amm.Cont.
Area Sociale
sociale
31/100
34/100
36/100
181,20
208,30
210,50
30/100
35/100
35/100
1 Suddivisione in percentuale dell’incidenza quantitativa di
attività a carico di ogni P.O con riferimento agli obiettivi
individuati.
2 Suddivisione fra le P.O dei 600 punti M.B.O. assegnati
dal C.d.A ai singoli obiettivi.
3 Suddivisione in percentuale del “peso” delle P.O con
riferimento al “valore” degli obiettivi determinato a seguito
dell’assegnazione dei punteggi M.B.O.
4 Contingente di operatori assegnato alle singole P.O e
budget di spesa per il personale direttamente assegnato
(escluso Direttore Generale e operatori in comando) anno
2001.
5 Suddivisione in percentuale della spesa per il personale
assegnato alle P.O.
6 Budget di spesa per prestazioni di servizi assegnato alle
aree.
7 Suddivisione in percentuale della spesa per prestazioni
di servizi assegnato alle P.O.
8 Suddivisione percentuale, con riferimento alla previsione
di spesa complessiva, delle quote correlate a procedimenti
di competenza dell’area attribuiti dal Direttore Generale
alla gestione del Direttore di area.
9 Graduazione delle posizioni organizzative / direzione di
area assegnate per triennio 2000/2002: valore anno 2001.
Parametrazione punteggio
10 Attribuzione di una maggiorazione del 3% al punteggio
finale per esercizio funzioni vicarie ( Vice segretario; Vice
Direttore)
1
Vengono compilate esclusivamente le caselle corrispondenti ai punteggi in quanto le altre voci hanno lo scopo di
determinare il valore economico delle P.O. Tale valore è stato determinato nel 2001 (all’atto del conferimento degli
incarichi) per il periodo 2001/2002. In considerazione della possibile unificazione del Consorzio con il CISA di Rivoli si
ritiene che tale valore debba rimanere immutato anche per il corrente anno, fatta salva la rideterminazione dei valori
delle funzioni vicarie del Direttore Generale e del Direttore Amministrativo da effettuare in sede dei definizione del fondo
2003.
36
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
PIANO GLOBALE OBIETTIVI DEL DIRETTORE GENERALE:
COMPONENTE M.B.O (che cosa è stato fatto)
Progetto 01 – Disabili.
Ampliamento della rete di servizi ed opportunità a beneficio dei cittadini disabili e/o
invalidi con particolare attenzione all’implementazione degli interventi rivolti ai
disabili minori ed alle loro famiglie ed alle persone invalide adulte. Sperimentazione
di iniziative innovative da realizzare in partnership con soggetti del terzo settore
finalizzate allo sviluppo della rete di servizi per la popolazione disabile.
Obiettivo da programma 2003/2005.
Progettazione
integrata
a
livello
zonale
per
la
promozione
dell’inserimento/reinserimento scolastico, lavorativo e sociale dei disabili e per
l’accompagnamento nell’ambito della progettazione individuale. Pianificazione del
reperimento di risorse mediante produzione di progetti da finanziare anche con
fondi F.S.E.
Risorse previsione 2003.
Personale (17,2%):
140.709,252
Beni di consumo:
/
Prestazioni di servizi:
1.151.434,00
Utilizzo beni di terzi:
/
Trasferimenti:
180.232,00
Totale:
1.472.375,25
Sistema di valutazione con riferimento agli standard dichiarati nella Carta dei Servizi
Ambito
Oggetto della valutazione
A 4: Esito
(Raggiungimento obiettivi finali)
Punteggio da progetti programma
2
Indicatori
A 4.1: Mantenimento standard interventi.
Totale disabili seguiti: 201/
A 4.2: Incremento interventi per domiciliarità.
Di cui sul territorio: 149/
A 4.3: Contenimento inserimenti residenziali.
Di cui in struttura: 52/
Attribuito: 186
Totalizzato: XX
Progetto 02 – Anziani.
Ampliamento della rete di servizi ed opportunità a beneficio dei cittadini anziani con
particolare attenzione agli interventi volti al sostegno ed alla promozione della
domiciliarità. Sperimentazione di iniziative innovative da realizzare in partnership
Obiettivo da programma 2003/2005.
con soggetti del terzo settore finalizzate allo sviluppo della rete di servizi per la
popolazione
anziana.
Estensione
della
sperimentazione
del
sistema
di
accreditamento di agenzie territoriali gestite da cooperative sociali accreditate, dei
“buoni di servizio” e degli “assegni di servizio”. Pianificazione del reperimento di
risorse mediante produzione di progetti da finanziare anche con fondi F.S.E.
Personale (12%):
Risorse previsione 2003.
107.838,38
Beni di consumo:
/
Prestazioni di servizi:
742.000,00
Utilizzo beni di terzi:
/
Trasferimenti:
185.586,00
Totale:
2
1.035.424,38
Per l’anno 2003 i 600 punti M.B.O. vengono suddivisi sui progetti del programma complessivo in base alle percentuali
degli “impieghi finanziari per la realizzazione dei progetti” iscritti in previsione 2003. In tal modo la valutazione finale del
Direttore per la componente M.B.O. viene affidata al Nucleo di Valutazione che – sulla base degli oggetti di valutazione
e con riferimento ai relativi indicatori – “leggerà” i risultati del PEG (punteggi conseguiti sui singoli obiettivi specifici) in
funzione del conseguimento degli obiettivi, più generali, assegnati dal C.d.A. ai progetti che compongono il programma
pluriennale.
37
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Sistema di valutazione con riferimento agli standard dichiarati nella Carta dei Servizi
Ambito
A 4: Esito
(Raggiungimento obiettivi finali)
Punteggio da progetti programma
Oggetto della valutazione
Indicatori
A 4.1: Mantenimento standard interventi.
Totale anziani seguiti: 1.064/
A 4.2: Incremento interventi per domiciliarità.
Di cui sul territorio: 1.038/
A 4.3: Contenimento inserimenti residenziali.
Di cui in struttura: 26/
Attribuito: 132
Totalizzato: XX
Progetto 03 – Minori e famiglie.
Ampliamento della rete di servizi ed opportunità a beneficio dei cittadini minori e
delle loro famiglie. Sperimentazione di iniziative innovative da realizzare in
partnership con soggetti del terzo settore finalizzate allo sviluppo della rete di servizi
Obiettivo da programma 2003/2005.
per la popolazione giovanile e per le famiglie. Progettazione integrata di area zonale
per la promozione dell’inserimento/reinserimento scolastico, lavorativo e sociale dei
giovani in condizioni di disagio. Pianificazione del reperimento di risorse mediante
produzione di progetti da finanziare anche con fondi F.S.E.
Risorse previsione 2002.
Personale (33,3%):
302.594,441
Beni di consumo:
/
Prestazioni di servizi:
728.300,00
Utilizzo beni di terzi:
/
Trasferimenti:
233.739,00
Totale:
1.264.633,44
Sistema di valutazione con riferimento agli standard dichiarati nella Carta dei Servizi
Ambito
A 4: Esito
(Raggiungimento obiettivi finali)
Punteggio da progetti P.E.G.
Oggetto della valutazione
Indicatori
A 4.1: Mantenimento standard interventi.
Totale minori seguiti: 808/
A 4.2: Incremento interventi per domiciliarità.
Di cui sul territorio: 783/
A 4.3: Contenimento inserimenti residenziali.
Di cui in struttura: 25/
Attribuito: 156
Totalizzato: XX
Progetto 04 – Adulti in difficoltà.
Ampliamento della rete di servizi ed opportunità a beneficio dei cittadini adulti in
difficoltà con particolare attenzione all’implementazione degli interventi rivolti alla
promozione dell’inserimento/reinserimento sociale e lavorativo. Definizione di criteri
Obiettivo da programma 2003/2005.
di erogazione di interventi economici che favoriscano il sostegno contrastando nel
contempo la tendenza alla permanenza nel circuito assistenziale delle persone
adulte. Pianificazione del reperimento di risorse mediante produzione di progetti
integrati con i Comuni e con i soggetti del “Patto territoriale dell’area ovest di
Torino”.
Risorse previsione 2003.
Personale (16,3%):
149.008,23
Beni di consumo:
/
Prestazioni di servizi:
118.000,00
Utilizzo beni di terzi:
/
Trasferimenti:
69.543,00
Totale:
336.551,23
Sistema di valutazione con riferimento agli standard dichiarati nella Carta dei Servizi
Ambito
A 4: Esito
(Raggiungimento obiettivi finali)
Punteggio da progetti programma
Oggetto della valutazione
Indicatori
A 4.1: Mantenimento standard interventi.
Totale adulti seguiti: 2.531/
A 4.2: Incremento interventi territoriali.
Di cui sul territorio: 2.468/
A 4.3: Contenimento inserimenti residenziali.
Di cui in struttura: 63/
Attribuito: 42
Totalizzato: XX
38
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
Progetto 05 – Attività di supporto.
Gestione a regime degli apparati ausiliari preposti ad assicurare il supporto
amministrativo e contabile agli organi, ai servizi ed agli uffici coinvolti nei progetti.
Gestione economica e giuridica del personale nel rispetto degli obiettivi fissati dal
Consiglio di Amministrazione e dalla struttura gestionale. Eventuale adeguamento
del quadro regolamentare necessario a normare l’operatività della struttura
Obiettivo da programma 2003/2005.
organizzativa e degli Organi. Revisione dei procedimenti amministrativi finalizzata a
razionalizzare l’ambito organizzativo del Consorzio a vantaggio dell’ambito tecnico
operativo chiamato a gestire le risposte ai bisogni della popolazione assistita.
Adeguamento della dotazione organica ai fabbisogni di risorse umane e
professionali.
Pubblicizzazione
dei
servizi
consortili.
Pubblicizzazione
ed
aggiornamento della Carta dei Servizi.
Personale (escluso comandati) (21,8%):
262.623,528
Beni di consumo:
Risorse previsione 2003.
26.300,00
Prestazioni di servizi:
210.900,00
Utilizzo beni di terzi:
35.000,00
Trasferimenti:
28.407,00
Imposte e tasse:
72.500,00
Fondo di riserva:
15.500,00
Acquisti in conto capitale
Totale:
/
651.230,52
Sistema di valutazione con riferimento agli standard dichiarati nella Carta dei Servizi
Ambito
Oggetto della valutazione
Indicatori
A 4.1:Mantenimento standard interventi relativi Tot. spesa 2002: 5.064.916,06
ai progetti (spesa).
A 4: Esito
Tot. spesa 2003:
A 4.2:Incremento interventi domiciliarità ut/p.g
% territoriali: 96,39%/
A4.3:Contenimento interventi residenziali ut/p.g
% residenziali: 3,61%/
A 4.4: Contenimento spesa supporto amm.vo
% supporto: 14%/
A 4.5: Contenimento avanzo entro 5%
avanzo 2002: < 5% su entrate
(Raggiungimento obiettivi finali)
correnti;
avanzo
2003:
%
su
entrate
correnti;
3
Punteggio da progetti programma
Attribuito: 84
TOTALE COMPONENTE M.B.O.
Attribuito: 600
Totalizzato: XX
Totalizzato: XX
3
Agli oggetti di valutazione A.4.4 e A.4.5 si assegna, in sede di valutazione, un peso maggiore
rispetto ai precedenti in quanto presentano maggiore specificità nell’ambito del progetto “Attività
amministrative e contabili di supporto”.
39
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
INDICE:
RISORSE ASSEGNATE AL PROGRAMMA: ____________________________ 2
RISORSE ASSEGNATE AI PROGETTI ANNO 2003: _____________________ 2
OBIETTIVI/SUB OBIETTIVI E RISORSE ASSEGNATI DAL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE: ____________________________________________________ 2
1 – Informazione e consulenza alle persone e alle famiglie per favorire la fruizione
dei servizi e per promuovere iniziative di auto aiuto._____________________________ 2
1.1- accoglienza, presa in carico del servizio sociale, progettazione valutazione. ___ 2
2 – Misure di contrasto della povertà e di sostegno al reddito e servizi di
accompagnamento, con particolare riferimento alle persone senza fissa dimora.______ 3
2.1 - attività promozionali settori formazione e lavoro._________________________ 3
2.2 - promozione corsi per addetti all’assistenza. ____________________________ 4
2.3 – assistenza mediante erogazione di contributi economici. __________________ 4
2.4 – prestiti sull’onore. ________________________________________________ 6
2.5 - ticket alimentari indigenti. __________________________________________ 6
2.6 - esenzione ticket sanitari indigenti. ____________________________________ 7
3 – Misure economiche per favorire la permanenza al domicilio e la maggior
autonomia ed indipendenza di vita possibili alle persone impossibilitate a compiere gli
atti propri della vita quotidiana.______________________________________________ 7
3.1 - assistenza domiciliare accreditata. ___________________________________ 7
3.2 – assistenza domiciliare autogestita. ___________________________________ 8
3.3 – servizio di aiuto alla vita indipendente - SAVI. __________________________ 9
4 – Prestazioni integrate di tipo socio – educativo per contrastare dipendenze da
droghe, alcool e farmaci, favorendo interventi di natura preventiva, di recupero e
reinserimento sociale. ______________________________________________________ 9
4.1 – progetti integrati a favore di settori di popolazione definiti. _________________ 9
4.2 - assistenza educativa. ____________________________________________ 10
5 – Interventi di sostegno per minori in situazioni di disagio tramite sostegno del
nucleo familiare di origine e l’inserimento presso famiglie, persone e strutture
comunitarie di accoglienza di tipo familiare e per la promozione dei diritti dell’infanzia
e delle adolescenza. Sostegno delle responsabilità familiari ed alle donne in difficoltà. 11
5.1 – interventi per minori nell’ambito dei rapporti con l’Autorità Giudiziaria._______ 12
5.2 - progetto “Maltrattanti, maltrattati & rete sociale”. ________________________ 12
5.3 - progetto “Punto in comune” ________________________________________ 13
5.4 - affidamenti familiari residenziali e diurni di minori _______________________ 14
5.5 – gestione comunità diurna territoriale e inserimento minori in diurni esterni ___ 14
5.6 - gestione comunità residenziale territoriale ____________________________ 15
5.7 - inserimento minori in comunità residenziali esterne _____________________ 15
5.8 - progetto “Inchieste & Richieste”_____________________________________ 16
6 – Interventi per la piena integrazione delle persone disabili e per l’inserimento
nei centri diurni, nelle comunità alloggio e nei servizi di comunità ed accoglienza per
quelli privi di sostegno familiare, nonché erogazione delle prestazioni di sostituzione
temporanea delle famiglie. _________________________________________________ 17
6.1 - progetti individuali per le persone disabili. _____________________________ 17
40
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Art. 193, comma 2, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267
6.2 - “centro di informazione e consulenza per disabili e famiglie” ______________ 17
6.3 – assistenza e sostegno educativo familiare a disabili minori (“Verso casa”). ___ 18
6.4 – attività occupazionali per disabili collegate ai centri diurni ________________ 19
6.5 - Interventi rivolti a disabili sensoriali. _________________________________ 19
6.6- inserimento in centri diurni di disabili gravi (escluse attività occupazionali
connesse) _________________________________________________________ 20
6.7 - affidamenti intra ed etero familiari di disabili.___________________________ 21
6.8 – attivazione micro – comunità/convivenza guidata (“Casa mia…casa nostra”)._ 21
6.9 - gestione convivenza guidata disabili. ________________________________ 22
6.10 - gestione micro comunità per disabili.________________________________ 22
6.11 - gestione macro - comunità per disabili ______________________________ 23
6.12 - integrazione rette per ricovero disabili in strutture residenziali. ____________ 24
7 – Interventi per le persone anziane e disabili per favorire la permanenza al
domicilio, per l’inserimento presso famiglie, persone e strutture comunitarie di
accoglienza di tipo familiare, nonché per l’accoglienza e la socializzazione presso
strutture residenziali e semi residenziali per coloro che, in ragione della elevata fragilità
personale o limitazione dell’autonomia, non siano assistibili a domicilio. ___________ 24
7.1 – interventi per incapaci nell’ambito dei rapporti con l’Autorità Giudiziaria. _____ 24
7.2 - affidamenti diurni o residenziali di anziani. ____________________________ 25
7.3 – attivazione centro diurno integrato (“Casa & case…famiglia & famiglie”). ____ 25
7.4 - integrazione rette per inserimento residenziale di adulti.__________________ 26
7.5 - integrazione rette per inserimento residenziale di anziani autosufficienti. _____ 27
7.6 - integrazione rette per inserimento residenziale di anziani non autosufficienti. _ 27
8 – Attività gestionali svolte a supporto della struttura consortile nel suo
complesso, dell’esercizio delle funzioni attribuite e dei progetti previsti dal programma
per il triennio 2001/2003.___________________________________________________ 28
8.1 - gestione sistema informativo. ______________________________________ 28
8.2 - attività istituzionali di vigilanza. _____________________________________ 29
8.3 - promozione e sostegno del volontariato. ______________________________ 29
8.4 - gestione amministrativa delle risorse umane e professionali. ______________ 30
8.5 - formazione del personale operante nei servizi. _________________________ 30
8.6 - interventi di pianificazione zonale finalizzati all’integrazione tra i servizi e le
prestazioni. ________________________________________________________ 31
8.7 - gestione delle risorse finanziarie. ___________________________________ 32
8.8 - gestione delle risorse strumentali e tecnologiche. _______________________ 32
8.9 - attività amministrative di supporto agli organi ed alla struttura consortile._____ 33
8.10 – gestione attività per altri enti e reperimento risorse finanziarie. ___________ 33
8.11 – gestione attività finalizzate al convenzionamento con l’ASL 5. ____________ 34
8.12 – gestione ‘Carta dei Servizi’. ______________________________________ 35
SCHEDA DI SINTESI IMPEGNI DIRETTORE AREA E STAFF: __________ 36
PIANO GLOBALE OBIETTIVI DEL DIRETTORE GENERALE: _________ 37
41
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