PIANO DELLE PERFORMANCE 2012/14
1.
Presentazione del Piano e indice
La presentazione rappresenta una dichiarazione politica dell’Ente in materia di performance che
fornisce il quadro di riferimento per la programmazione triennale degli obiettivi.
In essa vengono richiamati gli elementi di natura valoriale che guidano il miglioramento della
performance organizzativa e individuale della Camera e l’azione camerale di trasformazione
dell’ambiente economico in cui operano le imprese, di rafforzamento della loro capacità
competitiva, di sviluppo socio-economico del territorio, di promozione degli interessi generali e del
mercato, di sostegno all’imprenditorialità locale e promozione dell’internazionalizzazione.
1.1
Adeguamento del D.P.R. 254/2005 alla Legge 150/2009
Ad oggi, la pianificazione strategica della Camera di Commercio è conformata alle disposizioni
normative del regolamento di contabilità contenute nel DPR 254/05, dello Statuto camerale e del
Regolamento dei servizi.
L'architettura complessiva e la struttura del sistema sono incardinati in fasi e tempi predeterminati
secondo un ciclo tale da garantire sufficienti requisiti tecnici di validità, affidabilità e funzionalità.
Ogni anno, muovendo dalle linee fondamentali tracciate nel documento quinquennale di
programmazione pluriennale, adottato dal Consiglio camerale, all'indomani del suo insediamento,
viene delineato l'atto di aggiornamento annuale, che prende corpo nella relazione previsionale e
programmatica allegata al preventivo economico.
In tale atto di pianificazione economico-finanziaria sono individuate le strategie, gli indirizzi che si
intendono attuare nel corso dell'anno di riferimento e che, interpretato attraverso l'assegnazione
implicita al Segretario generale, da parte della Giunta con la sua approvazione, dei relativi obiettivi,
vengono estrapolati e configurati gli obiettivi da assegnare a sua volta ai dirigenti, con i relativi
indici di risultato, sistema di misurazione e valutazione (condivisi con gli stessi) assieme al budget
direzionale che, sempre approvato dalla Giunta, individua le risorse finanziarie assegnate.
In estrema sintesi, il ciclo della programmazione economica e finanziaria, come previsto dal su
richiamato DPR 254/05, nelle fasi e nei tempi come sopra esposti, si estrinseca nell'articolazione
seguente:
1. Programma pluriennale
2. Relazione Previsionale e Programmatica
3. Preventivo economico
4. Aggiornamento Preventivo economico
5. Piano degli obiettivi
6. Budget direzionale
1
7. Relazione sulla gestione/risultati
8. Bilancio di esercizio
Il sistema di programmazione economico-finanziaria, pianificazione strategica e controllo, come
sopra delineato, ormai ampiamente collaudato nel sistema Camerale che, grazie alla sua validità,
ha permesso fino ad oggi di far distinguere il sistema Camerale rispetto al generale funzionamento
della Pubblica Amministrazione, connotandola per l'efficienza dei servizi resi ai suoi utenti,
imprese, professionisti, cittadini, adesso è chiamato a confrontarsi con la riforma
dell'organizzazione della pubblica amministrazione a seguito dell'emanazione del D. Lgs. 150/2009,
come nella parte recepita dalla Regione Sicilia con L.R. 5 aprile 2011, n. 5, Disposizioni per la
trasparenza, la semplificazione, l'efficienza, l'informatizzazione della pubblica amministrazione,
legge regionale che rinvia la sua sua efficacia nel 2012 e comunque successivamente al relativo
regolamento attuativo.
Tale differimento di efficacia crea non poche criticità, che è possibile comunque superare con
un'attenta armonizzazione della vigente normativa alle novazioni contenute nella Legge regionale
5 aprile 2011, n. 5, di recepimento parziale del D. Lga. 150/2009.
2.
Sintesi delle informazioni di interesse per i cittadini e gli stakeholder esterni
2.1.
Chi siamo
In questa sottosezione si illustrano al cittadino/utente le caratteristiche storiche, organizzative e
gestionali salienti dell’Amministrazione.
La Camera di Commercio di Catania è un Ente autonomo di diritto pubblico che svolge funzioni di
interesse generale per il sistema delle imprese e i consumatori e promuove lo sviluppo
dell'economia provinciale. Fondata nel 1853, è una delle Camere di Commercio più antiche d'Italia,
con una tradizione di forte impegno per lo sviluppo delle attività commerciali, artigianali,
industriali, nonché nella realizzazione e gestione di infrastrutture, ma anche della cultura e della
formazione tecnica e commerciale.
La Camera di Commercio di Catania è amministrata da una Giunta, formata dal Presidente più 12
membri, eletti dal Consiglio, formato a sua volta da 33 consiglieri espressi delle categorie
economiche maggiormente rappresentative della provincia. La struttura amministrativa della
Camera è guidata dal Segretario Generale, coadiuvato da un vicario e dai dirigenti.
2.2
Cosa facciamo
In questa sottosezione si illustrano le principali aree di intervento e relativi outcome nonché i
risultati desiderati di interesse per gli stakeholder.
Oggi, la Camera di Commercio è prima di tutto l'interlocutore delle oltre 99.000 imprese che, in
provincia di Catania, producono, trasportano o scambiano beni e servizi, e delle categorie
economiche che le rappresentano. Ma è anche un'istituzione al servizio dei cittadini/consumatori,
attiva accanto agli enti locali per lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio catanese.
Le funzioni svolte dalla Camera di Commercio di Catania si estrinsecano nelle attività seguenti:
2
•
attività amministrative: tenuta di registri, albi, elenchi, ruoli, nei quali vengono registrati e
certificati i principali eventi che caratterizzano la vita di ogni impresa;
•
attività di promozione e informazione economica: sostegno alle imprese, promozione dello
sviluppo economico e monitoraggio, studio e analisi dei dati sull'economia locale;
•
attività di regolazione del mercato: composizione delle controversie derivanti dalle relazioni
economiche tra imprese e tra imprese e cittadini.
2.3
Come operiamo
In questa sottosezione si illustrano le modalità operative di perseguimento degli outcome
anzidetti, indicando anche gli altri soggetti con cui l’Amministrazione interagisce nel contesto di
riferimento.
La normativa ci pone come interfaccia fra le imprese e le altre pubbliche amministrazioni
trasformando il Registro delle imprese in un hub in cui passano flussi di informazioni in entrata e in
uscita verso gli altri enti.
In tema di attività promozionale, preziose sono state in questi anni le collaborazioni e sinergie con
altri enti pubblici, quali la Provincia regionale e, per altri aspetti legati più a funzioni
amministrative, con la Prefettura, l'INPS, l'INAIL e l'Agenzia per le Entrate, nonché con soggetti che
espletano attività di interesse per le imprese
3.
Identità
La definizione dell’identità dell’organizzazione costituisce la prima fase del percorso di costruzione
del Piano e deve essere sviluppata, specie per quanto riguarda la missione e l’albero della
performance, attraverso l’apporto congiunto dei seguenti attori:
•
vertici dell’amministrazione;
•
dirigenti o responsabili apicali dei vari settori organizzativi;
•
altri stakeholder interni (personale);
•
stakeholder esterni.
In altri termini, ciascuno di questi attori contribuisce, secondo momenti e iniziative di condivisione
che devono essere individuati dall’organizzazione - e ciascuno in funzione del proprio ruolo - alla
esplicitazione dell’identità dell’organizzazione che servirà come punto di riferimento per lo
sviluppo delle fasi successive del processo di definizione del Piano.
Gli organi di governo della Camera sono:
•
Il Consiglio Camerale;
•
La Giunta Camerale;
•
Il Presidente.
e rappresentano i vertici della Camera di Commercio.
Il primo, quale organo di indirizzo politico generale, approva la programmazione pluriennale
tracciando le linee strategiche generali che troveranno nella Relazione previsionale e
programmatica lo strumento della focalizzazione e individuazione degli scopi strategici che ogni
3
anno la Giunta si prefigge di realizzare.
Individuazione quindi di obiettivi, alla cui realizzazione è chiamato il vertice amministrativo, e cioè
il Segretario generale il quale, in un'opera di interpretazione e concretizzazione, li definisce in atti
specifici, facilmente individuabili e realisticamente perseguibili in relazione alla consistenza
organica e alle risorse finanziarie dell'Ente.
Sono i dirigenti d'area e dei servizi, in una condivisione di scopo e autonomia organizzativa, fissati
nel budget direzionale di competenza, a porre in essere quanto necessario al raggiungimento degli
obiettivi.
Partecipe attivo, in coessenza d'interessi, è il personale del comparto che, nell'espletamento dei
servizi a cui sono preposti, perseguono livelli di performance all'insegna dell'efficienza e
dell'efficacia.
Obiettivi della dirigenza e del comparto, livello di risultati raggiunti, in tutt'uno mediante un
sistema di valutazione, misurano il livello di performance raggiunto dall'organizzazione
amministrativa dell'Ente.
L'interesse del personale al raggiungimento degli obiettivi si riverbera in quello degli stakeholder
esterni - imprese, consumatori, istituzioni – che, in un elevato grado di performance della Camera
di Commercio, ritrovano risposte alle questioni legate all'internazionalizzazione, alla trasparenza
del mercato e alla tutela della fede pubblica, punto di convergenza della conoscenza e studio degli
elementi economici che contraddistingue il territorio e ne traccia, caratterizzandole, le linee
d'intervento per il sostegno allo sviluppo dell'economia locale.
3.1
L’amministrazione “in cifre”
In questa sezione, sono proposti in estrema sintesi alcuni dati significativi in ordine al profilo
dell’Amministrazione:
•
il numero di dipendenti;
•
le risorse finanziarie complessivamente assegnate;
•
il numero di strutture territoriali;
•
gli utenti serviti.
Si tratta di informazioni essenziali che vanno, però, ampliate e adattate alla specifica realtà
organizzativa.
•
Sedi – ore di sportello;
•
Dipendenti (numero e composizione);
•
Imprese assistite (di cui si sono rivolte all’Ente nell’ultimo anno);
•
Bilancio (ammontare delle spese) (di cui per personale);
•
Partecipazioni.
La Camera di Commercio di Catania ha sede unica in Via Cappuccini, in pieno centro storico,
splendido esempio architettonico del periodo littorio. Non è superfluo ricordare che l'edificio
Camerale è datato 1933, e trova ubicazione a poca distanza dal Palazzo di Governo e dalla sede
istituzionale della Provincia Regionale.
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Per quanto negli anni Novanta, all'interno degli Organi di governo camerali, abbia preso avvio un
acceso confronto per definire una mappatura di sedi distaccate in provincia, favorendo l'apertura
di sportelli decentrati, al fine di snellire l'afflusso di pubblico presso la sede, sopravvenne
successivamente la procedura telematica di invio di richieste al Registro delle imprese, rendendo
antieconomica, nonché per certi versi superflua, l'apertura di sportelli decentrati in provincia, che
venne così accantonata.
Mancando di sedi distaccate, l'immobile di Via Cappuccini è sede istituzionale, quindi ospita gli
uffici di Presidenza, di Giunta e quivi si tengono le sedute del Consiglio camerale, ed è anche sede
operativa, per cui tutti i servizi erogati dalla Camera sono espletati in loco, con la particolarità,
però, che i servizi al pubblico da anni sono erogati in unico ambiente, nel cosiddetto “sportello
unico multifunzionale”, dove ciascun addetto è in grado di fornire più servizi.
Tale scelta, se da un lato è a detrimento della specializzazione professionale, dall'altra ha impedito
la dispersione degli utenti all'interno dell'Ente per raggiungere i vari servizi, costringendoli fra
l'altro all'effettuazione di turni di attesa ai vari sportelli.
Tale soluzione organizzativa, indotta tra l'altro dalla riduzione di personale in servizio, ci ha
permesso di utilizzare al meglio il personale addetto ai servizi al pubblico, liberando risorse umane
per i servizi interni o di back office.
Ad oggi, il personale in servizio conta 92 unità così suddivisi:
− 11 dirigenti
− 32 funzionari direttivi
− 49 istruttori direttivi.
L'orario dei servizi al pubblico è il seguente: dal lunedì al venerdì, dalle 08,30 alle 12,00, e il
martedì, anche in orario pomeridiano, dalle 16,00 alle 18,00.
Nel 2011 hanno ricevuto assistenza dagli uffici Camerali circa 60.000 imprese/utenti, sono state
ricevute 90.000 istanze sotto forma di denunce, domande e sono stati rilasciati all'incirca 150.000
certificati e visure.
Le risorse finanziarie destinate al funzionamento degli uffici ascritte in bilancio ammontano a:
− € 6.281.867,00 per il personale;
− € 4.200.000,00 per il personale in quiescenza;
10.481.867,00 totale
La Camera di Commercio, nell'espletamento delle sue molteplici funzioni opera attraverso la
partecipazione ad altri organismi facenti parte sia del sistema Camerale che non, ma che, in ogni
caso, perseguono interessi generali del sistema imprenditoriale o gestiscono infrastrutture di
interesse generale, vedi ad esempio la Società Aeroporto Catania S.p.A.
Le risorse finanziarie destinate a tali partecipazioni, come ascritte in bilancio, ammontano ad €
1.020.000,00.
3.2
Mandato istituzionale e Missione
In questa sezione, vanno proposti in estrema sintesi alcuni dati significativi in ordine al profilo
dell’Amministrazione:
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La Camera di Commercio ha il compito di erogare servizi diretti alle imprese. Le politiche
dell'informazione, dell'innovazione, della valorizzazione e commercializzazione delle produzioni
locali sono state individuate quali ambiti specifici di intervento in relazione alle potenzialità e alle
competenze dell'Istituto Camerale. In questa direzione si pone l'attività descritta nelle pagine che
seguono e che conferma la volontà dell'Ente Camerale di porre in essere strumenti finalizzati a uno
sviluppo nel quadro dei moderni processi di produzione e nel contesto di una competitività che si
presenta sempre più incalzante.
La Camera di Commercio di Catania offre alle imprese la possibilità di sviluppare la loro attività in
Italia e nel mondo. L'obiettivo dei servizi offerti è sempre quello di dialogare con le imprese e con
le organizzazioni imprenditoriali per la crescita equilibrata dell'economia provinciale.
Come pubblica amministrazione delle imprese catanesi, svolge con criteri manageriali ed
avvalendosi di strumenti tecnologici d'avanguardia tutta una serie di servizi che non
esaustivamente vengono di seguito indicati:
•
servizi di certificazione e di pubblicità delle informazioni relative al sistema delle imprese;
•
attività promozionali e di qualificazione del sistema economico (contributi e servizi di
orientamento);
•
analisi e studi economici;
•
servizi di regolazione del mercato;
•
attività di sviluppo delle infrastrutture territoriali.
La Camera di Commercio di Catania è quindi sia la "casa delle imprese" sia l'istituzione dedicata a
garantire in ambito provinciale la tutela del mercato e della fede pubblica e cioè il corretto e
trasparente svolgersi dei negozi giuridici commerciali a tutela delle imprese, dei consumatori e dei
lavoratori.
Come già precedentemente esposto, la redazione di un piano della performance a valle della
approvazione degli altri documenti di programmazione annuale (programmazione pluriennale,
relazione previsionale e programmatica, budget direzionale, assegnazione obiettivi ai dirigenti), è
comunque possibile pur con una serie di criticità.
In particolare:
•
gli obiettivi attesi e le risorse vengono determinati, ai sensi del D.P.R. 254/05, con un
orizzonte temporale annuale e dovranno essere, pertanto, integrati con delle stime, basate
anche sulle indicazioni del piano pluriennale, per i successivi due esercizi;
•
i risultati attesi con riferimento ai programmi ed ai servizi, che vengono definiti in sede di
elaborazione del budget direzionale, sono a volte di tipo quali-quantitativo e non tutti si
sostanziano in indicatori definiti ex ante;
•
l’assegnazione delle risorse ai dirigenti avverrà in una fase precedente (dicembre) rispetto
alla fase di assegnazione degli obiettivi da raggiungere.
Pur essendo consapevoli delle difficoltà operative che queste criticità potranno generare nella
predisposizione del Piano della performance, si ritiene che esse non pregiudichino la possibilità di
utilizzare il documento come sintesi del processo di programmazione in corso per il 2012.
6
LINEE PROGRAMMATICHE
Come è stato richiamato nella parte introduttiva del presente documento, la Relazione Previsionale
e Programmatica, aggiornando la programmazione pluriennale, individua le priorità strategiche e
gli obiettivi da conseguire nel 2012.
Si è consapevoli che una mirata programmazione degli interventi necessari a favorire in qualche
misura la ripresa dell’economia locale necessita di risorse finanziarie adeguate allo scopo, risorse di
cui purtroppo la nostra Camera non dispone, rendendo imprescindibile circoscrivere gli interventi
correnti in relazione alle risorse finanziarie presenti in bilancio ed individuare quegli obiettivi
raggiungibili in base alle potenzialità che possono essere espresse dalla nostra struttura
organizzativa.
Le direttrici su cui muove l’individuazione delle priorità e degli obiettivi da conseguire sono due:
1. Funzioni amministrative, ovvero miglioramento dei servizi erogati;
2. Funzioni a sostegno dell’economia, ovvero miglioramento dei servizi di promozione a so­
stegno dello sviluppo delle imprese.
I primi contemplano una serie di interventi che, da un lato, debbono servire a migliorare le
condizioni logistico-ambientali in cui opera il personale Camerale e degli spazi di ricevimento del
pubblico, dall’altro, muovendosi in una logica di efficienza dei servizi resi, adottando, quanto più
velocemente possibile, se non addirittura anticipando, l’applicazione di nuove procedure che, per
effetto di novità legislative o di aggiornamento dell’infrastruttura informatica, si rendono necessari
per mantenerne intatto il ruolo di primus tra gli Enti pubblici, nell’informatizzazione dei servizi
forniti all’utenza.
Relativamente ai secondi, gli interventi a sostegno dell’economia, ovvero dei servizi di promozione
alle imprese, dovranno agire su più livelli:
1. sviluppare la competitività del sistema imprese;
2. sostegno all’internazionalizzazione;
3. formazione degli imprenditori e del management;
4. iniziative per lo sviluppo turistico.
Due considerazioni ulteriori: la Camera di Commercio, per connotazione legislativa e per
vocazione, non è un semplice soggetto burocratico, bensì un infaticabile motore di sviluppo
economico e in quest’ottica deve operare per lo sviluppo delle relazioni tra Istituzioni, tanto
pubbliche che sociali, finalizzate alla pianificazione dello sviluppo del territorio, in un’ottica di
condivisione delle scelte strategiche e degli interventi da effettuare.
Infine la Camera deve continuare in maniera ancora più incisiva, e magari con scelte coraggiose, la
promozione di uno sviluppo culturale e sociale del territorio, quale l’affermazione di una cultura
della legalità, intesa questa nel senso più ampio del termine, e quindi non solo contro l’estorsione
e l’usura, ma anche contro la contraffazione dei marchi, l’abusivismo commerciale, la corruzione
che falsa le regole di mercato, il lavoro sommerso, il rispetto dell’ambiente e delle norme in genere
che regolano l’esercizio dell’attività d’impresa.
Da quanto sopra detto discende l’alta valenza che ricopre il presente Piano delle Performance,
assieme alla predisposizione del preventivo economico e dei budget direzionali, il tutto
chiaramente in una visione di pianificazione e sviluppo economico del nostro territorio condiviso
con le associazioni di categoria e in sinergia con le altre istituzioni locali e sociali, tanto dei
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lavoratori che dei consumatori.
OBIETTIVI
Semplificazione amministrativa, e-government
Conformemente alle ultime direttrici indicate dal legislatore nazionale, la semplificazione ammini­
strativa contempla non solo lo snellimento delle procedure, ma anche l'attivazione di servizi ag­
giuntivi che garantiscano maggiori servizi ai cittadini.
Così intesa, il 2012 deve segnare l’avvio della completa operatività di alcuni servizi quali :
1. la Sala Panel per la degustazione degli oli d’oliva;
2. diffusione dell’uso della P.E.C. – Posta Elettronica Certificata – per facilitare il sistema di co­
municazione tra la Camera di Commercio e i soggetti esterni, riducendo i costi e velocizzan­
do i tempi di trasmissione;
3. estendere l’informatizzazione a quei servizi Camerali di maggiore diffusione, quali ad esem­
pio gli albi minori, al fine di rendere completamente telematizzate le procedure di iscrizio­
ne, modifica e cancellazione.
Osservazione delle dinamiche socio-economiche
1. Costituzione – operatività dell’Osservatorio dei Consumi di concerto con le Associazioni dei
Consumatori;
2. Pubblicazione semestrale nel portale Camerale del listino prezzi dei prodotti per edilizia più
significativi, curato dal Ministero delle Infrastrutture, in forza dell'art. 7, c 5, ???
3. Analisi mirate dei fenomeni collegati alle dinamiche imprenditoriali del territorio.
Regolazione del mercato, Giustizia Alternativa
1. Metrologia legale: miglioramento del servizio, in termini di rapporto costi-benefici;
2. Conciliazione: interventi mirati ad una maggiore conoscenza e ricorso alla Camera arbitrale
della Camera di Commercio.
È opportuno rammentare che nel 2011 entrerà in vigore la riforma del sistema di concilia­
zione ampliandone le fattispecie ammesse a ricorrere al giudizio conciliativo, rendendone,
inoltre, obbligatorio il ricorso in prima istanza;
3. Redazione di contratti tipo che prevedano il ricorso alla Camera Arbitrale e di Conciliazione
e stipula della relativa convenzione con enti erogatori di servizi di pubblica necessità e con
compagnie assicurative;
4. Organizzazione di corsi di formazione per conciliatori;
5. Trasparenza rete dei servizi a tutela dei consumatori, attraverso un serie di interventi mirati
atti a qualificarne l'attività.
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Registro delle Imprese
Cancellazione d’ufficio: attivazione di un servizio a regime che accerti le ditte non più operative e
ne avvii la procedura per la cancellazione.
Ciò consentirà di disporre di un Registro Imprese quanto più possibile conforme alla realtà impren­
ditoriale, per la trasparenza del mercato e la tutela della fede pubblica.
Adozione di nuove procedure conseguenti alla L. 59/2010, di recepimento della direttiva UE c.d.
Bolkenstein, nonché della Legge istitutiva della SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività) che so­
stituisce la DIA e la CIA, all'insegna dello slogan “impresa in un giorno. Il tutto all'indirizzo della li ­
bertà d'impresa, dello snellimento delle procedure e della riduzione del peso della burocrazia che
grava sulle imprese.
Internazionalizzazione
L’attività promozionale per l’anno 2011 nasce con un impegno eccezionale: le missioni all'estero
finanziate dalla Regione Siciliana che ha accolto in toto tutti e quattro progetti presentati dalla
nostra Camera. Con un importo di 649,64 euro, sono state finanziate le missioni in Canada,
Ucraina, Kazakistan e Giappone. E, inoltre:
1. Organizzazione di corsi di formazione in materia di legislazione economica per gli imprendi­
tori che intendono operare con l’estero;
2. Elaborazione di Schede Paese per le quali la Camera ritiene utile organizzare missioni o par­
tecipazioni ad eventi;
3. Coinvolgimento di un maggior numero di imprese e di nuove nella partecipazione agli even­
ti fieristici;
4. Organizzazione di missioni imprenditoriali all’estero (il numero di eventi, siano essi fiere e/o
missioni imprenditoriali, non può essere inferiore a 8, di cui 4 all’estero);
5. Creazione di una rete di informazione e di assistenza alle imprese nella loro politica di
affermazione nei mercati esteri.
La Camera, nei limiti delle risorse disponibili in bilancio o attingendo a finanziamenti pubblici,
concederà:
1. Contributi per aggregazioni di imprese che si propongono nei mercati esteri. L’intervento
potrebbe essere rivolto a gruppi coordinati costituiti da almeno tre imprese singole, nonché
ad imprese singole che partecipano ad iniziative all’estero in collaborazione con imprese di
altre province, a consorzi ed a società consortili che si rivolgono ai mercati esteri. Le spese
da riconoscere potrebbero essere quelle per partecipazioni a mostre e fiere all’estero,
iniziative di marketing all’estero, missioni, realizzazioni di ricerche di mercato, realizzazioni
di studi e ricerche per l’analisi e la definizione di politiche di immagine e comunicazione,
realizzazione di materiale promo/pubblicitario, apertura di uffici di rappresentanza, showroom all'estero.
2. Contributi per corsi di formazione in lingue straniere. Beneficiarie di questa misura
potrebbero essere tutte le imprese con sede legale ed operativa in provincia di Catania. Le
spese da riconoscere potrebbero essere rappresentati dai costi del personale docente e
dall’iscrizione al corso, dalle spese di trasporto al personale docente ed ai destinatari della
formazione, dalle spese correnti come materiali, forniture, ecc..
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Attività promozionale
1. Diffusione del marchio distintivo Etna Quality da assegnare alle produzioni di eccellenza del
territorio. Da un'indagine di mercato è risultato che l’Etna è tra i primi 5 siti maggiormente
conosciuti all'estero: sfruttare la forza di questo simbolo attrattivo significa avere un formi­
dabile vettore promozionale delle nostre produzioni e delle nostre imprese, facilitando la
politica di penetrazione nei mercati stranieri.
All'indirizzo dell'obiettivo sopra tracciato, la Camera ha depositato il marchio Etna-Quality;
inoltre, la Giunta ha deliberato la costituzione di un'apposita commissione per redigere un
disciplinare per la concessione del marchio alle imprese richiedenti.
2. Promozione dell'arancia rossa. L'insipienza di quanti dovrebbero impegnarsi a promuovere
la conoscenza dell'arancia rossa, finalizzata al consumo sia come frutto che come spremuta,
ha fatto sprofondare in una profonda crisi il settore agrumicolo. Diffondere la cultura di ser­
vire la spremuta d'arancia a colazione nelle scuole elementari e medie, nei bar e negli al­
berghi, è l'obiettivo che ci si prefigge di raggiungere, condividendone il percorso con tutte
le forze sociali che vorranno collaborare.
3. Apertura di corner per la promozione, degustazione e vendita di prodotti tipici del territo­
rio. La realizzazione di questi corner dovrebbe avere il coinvolgimento di altre istituzioni
pubbliche quali la Provincia Regionale, l’Istituto Alberghiero di Catania, con il quale è ormai
consolidata la collaborazione.
La Camera si attiverà inoltre per recuperare risorse finalizzate a:
•
Contributi agli imprenditori e al personale per attività formative. I destinatari di questa mi­
sura potrebbero essere micro, piccole e medie imprese e, specificatamente, titolari e coa­
diuvanti delle imprese individuali, soci delle società di persone, con esclusione dei soci ac­
comandanti, amministratori delle società di capitale, personale dipendente. Gli interventi
da sostenere con contributo potrebbero essere le iniziative di formazione ed aggiornamen­
to professionale i cui contenuti siano specificatamente rivolti a tematiche aziendali, con
esclusione dei corsi in lingua straniera.
•
Contributi per il sostegno all’avvio di nuove attività. Potranno ambire a questa agevolazione
i soggetti che si iscriveranno al Registro delle Imprese per esercitare attività nei vari settori
del commercio, del turismo, dell’artigianato, dell’industria e dei servizi e che rientrano nella
definizione di micro impresa (massimo 10 addetti). Le spese da ammettere a contributo po­
trebbero essere quelle riguardanti l'acquisto di beni strumentali nuovi, utilizzati diretta­
mente ed esclusivamente per l’avvio di una nuova attività, le spese per marchi e brevetti e
quelle per l’acquisto di hardware e software.
•
Iniziative a favore delle PMI, per facilitarne l'accesso al credito attraverso i Confidi.
1. Presentazione dello studio relativo alle potenzialità offerte dal nostro territorio quale attrat­
tore di flussi turistici, affidato al Dipartimento di Impresa, Culture e Società della Facoltà di
Economia dell'Università di Catania. Invero, lo studio doveva essere pronto nell'anno in cor­
so ma diversi contrattempi ne hanno postergato la consegna, per cui sarà oggetto di pre­
sentazione il prossimo anno.
Lo studio affidato all'Università di Catania rientra in un più ampio progetto a sostegno del
settore turistico, con azioni mirate di marketing del territorio, al fine di proporsi, fatti gli op­
portuni approfondimenti, quale soggetto gestore di siti archeologici che, allo stato, rimar­
rebbero interdetti al pubblico cadendo nell’oblio;
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2. Creazione di una guida che illustri i siti di maggior attrazione;
3. Realizzazione di audio-guide che illustrino nelle diverse lingue i siti archeologici e monu­
mentali;
4. Promuovere con gli strumenti più opportuni – guide, opuscoli, ecc. – i siti di maggior pregio
turistico, nelle strutture turistico – alberghiere;
5. Realizzazione di un volume, con relativo DVD, che illustri le bellezze del territorio, quale bi­
glietto da visita della Camera di Commercio di Catania nelle manifestazioni in cui partecipa.
Pesca
Questo settore necessiterebbe di una forte azione di rilancio e di attenzione ai vari livelli decisiona­
li, europeo, nazionale, regionale. Noi, come Camera di Commercio, quali soci del Consorzio di Ripo­
polamento ittico del golfo di Catania, si sta operando affinché quest'organismo sia fattivamente
operativo.
L'obiettivo per il prossimo anno, se di obiettivo si può parlare, sarà di adoperarsi a livello locale af­
finché il Consorzio si muova concretamente con azioni di cui potrà beneficiarne la nostra marine­
ria.
Innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico
Investire in ricerca e sviluppo non deve essere considerato un investimento in perdita bensì produt­
tivo per la capacità di innovare il ciclo di produzione e i prodotti stessi, per una migliore organizza­
zione aziendale e più penetranti politiche di marketing.
Questo assunto ci porta a definire tra le priorità per il prossimi anno:
1. Avvio di una campagna d’informazione che infonda una vera e propria cultura dell’innova­
zione;
2. Riproporre i progetti conclusi nell'anno in corso in tema di tutela ambientale ed energia rin­
novabile.
Promozione, Progettazione, Realizzazione e Gestione di Infrastrutture Materiali
1. INTERPORTO: la situazione di stallo in cui versa la Società Interporti Siciliani (S.I.S. S.p.A.) e
le prospettive non certo incoraggianti del suo completamento e quindi della piena e totale
operatività se, nelle previsioni per il 2010, dovevano indurci ad un'attenta riflessione in me­
rito alla permanenza nella compagine sociale della società, oggi, alla luce di quanto non è
stato fatto, ma essenzialmente per le disposizioni contenute nella finanziaria nazionale che
pone il divieto di partecipare ad aumenti di capitale nelle società partecipate che presenta­
no perdite per tre esercizi, è da valutare l'opportunità di mantenere l’attuale quota aziona­
ria, se non addirittura cederla.
2. PORTO: le cronache cittadine ci informano che, negli ultimi anni, i volumi dei flussi turistici
e mercantili sono in aumento.
É in progetto la realizzazione di una nuova darsena per l’approdo di navi porta-container,
quella di un approdo turistico che faranno seguito all'avvenuta ristrutturazione e rifunzio­
nalizzazione della vecchia dogana.
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Tutti questi fattori sono senz’altro positivi ma, in una visione prospettica di breve-medio pe­
riodo, superata l'attuale crisi economica e con il presumibile incremento del flusso mercan­
tile proveniente dal canale di Suez, che attraversa il basso Mediterraneo, il Porto di Catania
ha la capacità strutturale per sfruttare l’aumentato volume delle merci che per esso transi­
tano?
Non solo, ma in mancanza di un polo logistico integrato a tutti i tipi di trasporto – gomma,
rotaie, aria e acqua – è possibile ipotizzare una crescita della capacità ricettiva del porto?
È proprio in relazione a queste problematiche ed ai conseguenti interventi che verranno
adottati che si potrà parlare del Porto di Catania come volano dello sviluppo economico del
territorio.
4. AEROPORTO: La governance che ha operato negli ultimi tre anni in seno alla Società SAC
S.p.A. ha segnato il punto di svolta di una gestione ancora legata a vecchi schemi.
Allo stato, una gestione – mirata all’individuazione dei punti di criticità dell’intero apparato
– sta programmando le ipotesi di soluzioni per consegnare, all’intero comprensorio della Si­
cilia Orientale e oltre, un aeroporto moderno e funzionale anche grazie all’allungamento
della pista che sarà in grado di ospitare voli intercontinentali. Una struttura, quindi, in grado
di reggere all’aumento dei flussi passeggeri, come confermano gli ultimi dati che conferma­
no il trend di crescita (la contrazione nel flusso passeggeri registrata nel 2009, sembra defi­
nitivamente superata).
5. ENTE FIERA: nel P.U.A. – Piano Urbanistico Attuativo – che interessa l’intera area a sud di
Catania e che si estende dal faro Biscari alla zona di San Giuseppe La Rena, compresa l’area
boschiva alle spalle dei complessi alberghieri della Plaja, è inserito un progetto che preve­
de, tra le varie opere, la realizzazione di una struttura fieristica.
Per comprendere l’importanza di questo progetto, è sufficiente menzionare che la relativa
sala congressuale avrà una capienza di 5.000 posti e che l’intera struttura riqualificherà una
zona di Catania mal sfruttata e con alcune aree in condizioni di totale abbandono e non
fruibili dalla collettività. L’opera rappresenta pertanto un formidabile attrattore di investi­
menti privati con la possibilità di creare migliaia di posti di lavoro, sia in fase cantieristica
che gestionale.
La Camera è fortemente motivata a che tale opera sia avviata e in quest’ottica si muoverà
per trovare consenso nelle istituzioni – Regione, Provincia, Comune – affinché tutti insieme
si condivida la necessità di realizzare quest’opera, unico e vero progetto di sviluppo
dell’economia catanese ormai asfittica di investimenti sia nazionali che stranieri.
In sostanza, contrariamente a quanto avverrà a partire dalla programmazione 2013, le Camere, per
quest’anno, andranno a riversare i contenuti, opportunamente integrati, dei documenti di
programmazione in corso di elaborazione all’interno del Piano della Performance operando una
riclassificazione (ed eventualmente un accorpamento) degli stessi per assicurare la coerenza con gli
obiettivi strategici ed operativi previsti nel Piano stesso.
Tale indicazione è coerente con quanto previsto dalla Delibera Civit 112/2010 che esplicitamente
prevede che “per la prima annualità di predisposizione del Piano (2011-2013) è ammesso un
processo semplificato, dal momento che presumibilmente molte amministrazioni avranno
completato il processo di programmazione economico-finanziaria e di bilancio prima della
predisposizione del Piano”.
12
3.3
Albero della performance
Valorizzazione Patrimonio camerale
Restauro Conservativo Immobile Camerale
Miglioramento Rete informatica
per miglioramentodei servizi camerali
Riqualificazione localiimmobile camerale
Realizzazione
Nuova
sala Giunta
Realizzazione
Ala Museale
Realizzazione
Sala consultazione libri
Realizzazione
Pinacoteca
Adeguamento Linea LAN
Promozione dell'economia locale - 1
Accrescere la competitività
del sistema delle imprese
Bando miglior brevetto
Marketing territoriale
Diffusione
Marchio
Etna Quality
Promozione
Arancia Rossa
Supporto all'internazionalizzazione
Diffusione e conoscenza
dei prodotti tipici locali
Diffusione e conoscenza
dei prodotti tipici locali
Fiere nazionali e internazionali
Partecipazione di
nuove imprese
Coinvolgimento
maggior numero
di imprese
Formazioneimprenditori
per l'internazionalizzazione
Organizzazione
Corsi formazione
su Legislazione
economica estera
Elaborazione
schede paese
Progetto
PO FESR 2007-2013
Organizzazioni di missioni
imprenditorialiall'estero
(Outgoing - Incoming)
Missioni in: Ucraina
Canada
Giappone
Kazakistan
Promozione dell'economia locale - 2
Formazione degli Imprenditori e di Management
Valorizzazione dell'offerta turistica
Promozione siti turistici
di maggior pregio
Ricambio generazionale
management
Organizzazione Corsi
Formazione per
Imprenditori e
Management
Diffusione guide,
opuscoli nelle strutture
turistico-alberghiere
relativi ai siti di
maggior interesse
Realizzazione Volume
su bellezze territorio
da diffondere
nelle manifestazioni
Accordo con vettore
aereo per tratta
Sicilia - Canada
Miglioramento dei servizi erogati
Semplificazione Amministrativa e E-Government
Informatizzazione Albi
“Dialoga con l'Ufficio Tributi
Osservazione dinamiche socio-economiche
Miglioramento efficienza organizzativa
al fine di migliorare i servizi alle imprese
Analisi fenomeni collegati
alle dinamiche imprenditoriali
del territorio
Registro Imprese
Ufficio Contabilità
Regolazione del Mercato
e Giustizia alternativa
Telematizzazione
Gestione Albi
Minori
Informativa
pagamento
Diritto Annuale
Conciliazione e Mediazione
Studio legato alle
dinamiche
imprenditoriali del
territorio
Indagine statistica
fenomeno imprese
attive prive della
dichiarazione di
inizio attività
Tempestività
regolarizzazione
provvisori
d'entrata
Efficienza ufficio
Metrologia Legale
Cancellazioni d'ufficio
Efficienza evasione
pratiche
Diffusione ricorso alla
Camera Arbitrale
della CCIAA di
Catania
Formazione
Mediatori
4.
Analisi del contesto
4.1
Analisi del contesto esterno
Il contesto economico-produttivo della provincia
In questa sezione vengono evidenziati i principali elementi di natura economica e produttiva che
connotano il contesto della provincia ed i principali trend evolutivi prevedibili. Tipiche dimensioni
di questa analisi sono:
•
lo stato generale dell’economia provinciale, sulle prospettive di crescita, sui fattori
critici, sugli sviluppi rispetto al mercato, sulla dimensione europea raggiunta dal
sistema-impresa locale (PIL, valore aggiunto, tasso di inflazione, numero imprese iscritte
e cessate, domanda e offerta di lavoro, livello degli investimenti);
•
lo stato di “salute” dei principali settori economici locali, stato della concorrenza, punti
di forza e di debolezza strutturali del sistema delle imprese della provincia;
•
le infrastrutture portuali, aeroportuali, stradali, ferroviarie, telematiche;
•
lo stato dei servizi pubblici alle imprese.
4.2
Analisi del contesto interno
Il contesto sociale e ambientale della provincia
In questa sezione viene rappresentato lo scenario socio-culturale ed ambientale del territorio
attuale e le sue possibili evoluzioni nel medio termine. Tipiche dimensioni di questa analisi
sono:
•
la popolazione e l’evoluzione demografica;
•
il sistema della formazione superiore, universitaria, post-universitaria e continua;
•
l’occupazione, disoccupazione e domanda di professionalità;
•
la sicurezza del territorio;
•
le pari opportunità e le politiche di tutela e salvaguardia delle categorie “deboli” e a rischio;
•
i flussi migratori in entrata e in uscita;
•
l’ambiente.
Il quadro normativo di riferimento
Sul versante interno, l’evoluzione delle norme come, ad esempio, la finanziaria dello Stato,
l’adozione di un nuovo regolamento di contabilità, l’approvazione di un nuovo contratto collettivo,
etc., possono incidere in maniera più o meno determinante sull’organizzazione della Camera.
Così come, per quanto concerne l’evoluzione delle norme che incidono direttamente sui servizi
amministrativi alle imprese, esse possono prevedere l’attribuzione di nuove competenze
stabilmente (istituzione di nuovi albi, l’introduzione di nuovi controlli, la tutela della fede pubblica,
diritto societario, etc.) o temporaneamente (incentivi, rottamazione licenze, etc.), con impatti
anche sul versante organizzativo interno in termini di risorse da destinare alle nuove attività, nuove
professionalità da sviluppare, organizzazione dei nuovi servizi, etc..
Le relazioni istituzionali della Camera
La Camera di Commercio è per sua stessa natura un nodo connesso con una rete istituzionale
più ampia. In particolare, nell’ambito del sistema Camerale, essa è in relazione con le altre
Camere di Commercio, con l’Unione Regionale, con l’Unioncamere, con le Agenzie di sistema
(Infocamere, Tagliacarne, Retecamere, etc.), condividendone missione, visione e strategie di
sistema. Nell’ambito del sistema territoriale, la Camera è in relazione con tutti gli altri attori
dello sviluppo: Regione, Provincia, Comuni, Comunità montane, Associazioni di categoria,
Associazioni sindacali, sistema locale della formazione.
PARTICOLARE ATTENZIONE DEV'ESSERE DEDICATA AI SEGUENTI PUNTI :
•
Politiche del sistema Camerale, linee di indirizzo strategiche fissate dall’Unioncamere
nazionale;
•
Politiche regionali di sviluppo;
•
Programma dell’unione regionale, analisi delle linee di intervento previste, valutazione
delle possibili sinergie di azione;
•
Possibili sinergie con gli altri stakeholder.
L’analisi del contesto interno deve riguardare almeno le seguenti quattro dimensioni:
La struttura organizzativa della Camera
È l’analisi che consente di valutare la prospettiva interna focalizzando l’attenzione su:
1. Analisi delle principali funzioni e servizi Camerali da effettuarsi sulla base di una verifica del
loro stato, in termini di:
•
innovatività, funzioni e servizi che richiedono interventi radicali di riorganizzazione;
•
potenziamento, funzioni e servizi in cui si è proceduto in passato con degli
interventi di innovazione, che sarebbe opportuno consolidare per poterli
valorizzare;
•
consolidamento, funzioni e servizi che non necessitano di particolari interventi e che
sono adeguati rispetto alle esigenze della Camera.
2. Analisi della struttura organizzativa e, in particolare, la ripartizione delle responsabilità tra
dirigenti, il livello di delega ed autonomia decisionale, le responsabilità sui procedimenti
principali, etc.
Le infrastrutture e le risorse tecnologiche
È l’analisi che consente di valutare le metodologie e gli strumenti di governo di cui si è dotata la
Camera. L’attenzione sarà in particolare rivolta a:
•
Funzionamento interno della Camera: si tratta di indicare i sistemi adottati a supporto del
funzionamento dell’ente e gli eventuali bisogni evolutivi;
•
Sistemi di supporto ai servizi ai clienti che ne denotano il livello di automazione;
•
Dotazioni ICT al fine di rappresentare il livello di adeguatezza dell’infrastruttura
sistemistica e di rete della Camera, delle postazioni di lavoro e di riunione, etc.
•
Servizi e multicanalità: si tratta di individuare le modalità con cui la Camera offre i propri
servizi e opera attività di comunicazione (ad esempio grado di evoluzione del sito internet,
firma digitale, etc.).
Le risorse umane
L'analisi delle risorse umane serve a rappresentare:
•
la situazione della dotazione organica e del suo grado di copertura;
•
i bisogni di personale espressi sia in termini quantitativi (numero di assunzioni future da
realizzare), sia in termini qualitativi (profili professionali e competenze professionali
necessarie);
•
il clima organizzativo, i sistemi di incentivazione adottati, etc.;
L'analisi dei bisogni formativi, inoltre, è utile per far fronte agli eventuali gap che, considerate le
professionalità necessarie per perseguire gli obiettivi strategici che la Camera si sta prefissando,
sarà necessario colmare nel prossimo futuro.
Si tratta di disegnare dei veri e propri percorsi di professionalizzazione per target selezionati di
dipendenti Camerali o di criteri per la definizione dei profili professionali da ricercare per le future
assunzioni da effettuare.
Le risorse finanziarie
Si tratta di un’analisi sintetica della componenti di bilancio con cui si mira a far comprendere le
componenti principali del bilancio Camerale. L’analisi di bilancio ha importanza sia come
strumento consuntivo sia come strumento prospettico per la conoscenza della gestione. Essa
consente infatti di conoscere la gestione passata, focalizzata sull’ultimo quinquennio, fornendo
informazioni sull’andamento economico della gestione, partendo dall’esame dei dati di:
•
Conto economico;
•
Stato patrimoniale.
In particolare, l’analisi di bilancio ha l’obiettivo di presentare all’Organo Politico una base per la
previsione delle risorse disponibili per la realizzazione dei programmi nel prossimo triennio.
Tale analisi, pertanto, può essere supportata attraverso la presentazione di un quadro:
•
dei proventi correnti, articolati in istituzionali e commerciali, del loro trend nell’ultimo
quinquennio e delle previsioni prudenziali per il futuro quinquennio;
•
degli oneri correnti, distinti in costi del personale, costi di funzionamento, costi di
promozione, del loro trend nell’ultimo quinquennio e delle previsioni, caute ed equilibrate,
per il futuro quinquennio;
•
degli investimenti, distinti in strumentali all’erogazione dei servizi alle imprese
(automazione, ristrutturazione sedi camerali, arredi, etc.) e in strategici (partecipazioni
societarie, acquisto immobili, etc.) e, per questi ultimi, una valutazione del loro andamento.
5.
Contenuti del Piano della performance
Obiettivi strategici. Dagli obiettivi strategici agli obiettivi operativi
5.1
Obiettivi assegnati al personale dirigenziale
Staff Segretario Generale - Dott. Giovanni Brafa Musicoro
Struttura organizzativa: Assistenza Organi
Semplificazione Amministrativa
Comunicazione e Informazione / Sviluppo e aggiornamento delle tecniche di comunicazione.
Diffusione output attività Ente Camerale
1 – Implementare l'attività di comunicazione dell'Ente
•
Implementare l'attività di comunicazione dell'Ente.
Obiettivo: Realizzazione di un volume annuale rassegna stampa relativo agli articoli riguardanti
l’attività della Camera di Commercio.
Indicatore di risultato: 100% delle attività.
•
Resoconto delle attività promozionali svolte dall'Ente nel corso dell'anno.
Infrastrutture e Strategie d'investimenti
Valorizzazione del patrimonio camerale
2 - Recupero e restauro del patrimonio storico artistico dell'Ente camerale
A - Obiettivo: Allacciare rapporti con la Sovrintendenza dei Beni Culturali di Catania al fine di
procedere al recupero delle opere d'arte dell'Ente per la realizzazione di una iniziativa tendente
all'allestimento di una galleria permanente all'interno dei locali camerali.
B – Organizzazione di mostre del patrimonio storico artistico camerale
Indicatore di risultato: 100% delle attività.
Staff Segretario Generale - Dott. Giuseppe Aiello
Struttura organizzativa: Pianificazione e budget, Controllo di gestione, Coordinamento informatico.
Semplificazione Amministrativa
Organizzazione dei servizi, efficienza ed efficacia delle azioni
1 – Pianificazione dell'Ente Camerale – Controllo di Gestione
•
Supporto del vertice amministrativo dell'Ente per la specificazione degli obiettivi strategici
in obiettivi operativi e loro successiva verifica.
•
Collaborazione con l'ufficio Contabilità e Bilancio per la verifica della gestione
amministrativa- contabile nella realizzazione degli obiettivi operativi.
Obiettivo: Collaborazione con il Segretario Generale nella individuazione e monitoraggio degli
obiettivi operativi assegnati ai Dirigenti camerali.
Indicatore di risultato 100% delle attività
2 -Tutela del Consumatore e della Fede Pubblica.
•
Svolgimento delle attività di controllo e verbalizzazione, su richiesta, delle fasi di
individuazione dei vincitori ed assegnazione dei premi, nonché delle fasi di chiusura della
procedura relativa ai Concorsi a premio.
Obiettivo: Mantenimento degli attuali standard qualitativi.
Indicatore di risultato 100% delle attività
3 - Mediazione.
•
Attivazione delle procedure per l'inserimento di nuovi mediatori nelle liste della Camera di
Commercio secondo le linee guida della deliberazione di Giunta Camerale n. 102 del 27
ottobre 2011.
Obiettivi:
•
procedere alla selezione di mediatori che dimostrino di sapere gestire in maniera efficace
una procedura di mediazione facilitativa e di conoscere e sapere applicare all’occorrenza la
fase valutativa-propositiva ai sensi del D. Lgs. 28/10 e del DM 180/10, con successive
modificazioni;
•
arricchire l’elenco con mediatori specializzati nei diversi settori di applicazione.
Indicatore di risultato 100% delle attività.
4 – Giustizia alternativa.
•
Azioni indirizzate ad una maggiore conoscenza dell’attività di conciliazione esercitata dalla
Camera di Commercio.
Obiettivo: campagna di informazione con realizzazione di n. 2 eventi nel corso dell’anno sul decreto
6 Luglio 2011,n 145 che ha apportato modifiche al D.M.180.
Indicatore di risultato 100% delle attività
•
Attivazione, alla luce della versione aggiornata del regolamento di mediazione trasmesso
recentemente da Unioncamere, delle procedure per l’inserimento dei mediatori negli
elenchi dell’organismo di mediazione di questa Camera di Commercio.
Indicatore di risultato 100% delle attività
Area Servizi Anagrafico – Certificativi - Dott. Alfio Pagliaro; Dott. Mario Laudani
Struttura organizzativa: Registro Imprese, Infocenter
Semplificazione Amministrativa
Registro delle Imprese
1 – Cancellazione d'ufficio delle imprese non operanti - Istituzione di un servizio ordinario
•
La realizzazione di un servizio ordinario dedicato alla procedura della “Cancellazione
d'ufficio” al fine di individuare lo stato delle imprese non più operative, ma che risultano
ancora iscritte al Registro delle Imprese, ai sensi del D.P.R. del 23.07.2004 n. 247
consentirebbe di tenere il “Registro” sempre più aggiornato possibile, affinché possa
assolvere pienamente alla funzione pubblicistica che la legge gli attribuisce. Ciò, sia al fine
di ottenere una anagrafe delle imprese sempre più aderente alla realtà economica della
Provincia, sia al fine di ridurre i costi informatici che di gestione delle singole posizioni da
immettere nei ruoli del diritto annuale, che gravano sul bilancio camerale.
Obiettivo: Avvio di un servizio ordinario dedicato alla procedura della “Cancellazione d'ufficio”
delle imprese per le quali è stata riscontrata una delle cause prevista dalla normativa.
2 – Sportello ambientale.
•
Completare e migliorare la realizzazione dello “Sportello ambientale” al fine di rendere più
efficaci gli adempimenti funzionali per i registri SISTRI, RAEE, Pile e accumulatori; tale
obiettivo consentirà di fornire dei servizi aggiuntivi alle imprese sia qualitativamente che di
supporto, assistenza e consulenza.
Obiettivo: Completa attuazione dello “Sportello ambientale”.
3 – Mantenimento degli attuali standard operativi.
•
L’obiettivo costante dell’Ufficio Registro delle Imprese è sempre quello di migliorare
l’efficienza e l’efficacia gestionale di tutte le competenze obbligatorie previste da specifiche
norme legislative, mantenere gli standard quali-quantitativi dei servizi resi all’utenza,
privilegiando un rapporto improntato sulla cortesia e la soluzione dei problemi
prospettateci attraverso la professionalità acquisita.
Obiettivo: Mantenere gli attuali standard operativi.
Area Supporto Interno - Dott. Giuseppe Consoli
Struttura organizzativa: Bilancio, Tributi
Semplificazione Amministrativa
Organizzazione dei servizi, efficienza ed efficacia delle azioni
1 – Contabilità e Bilancio.
In continuità con gli orientamenti seguiti durante l’esercizio trascorso, entro il quadro della
programmazione camerale pluriennale, obiettivi generali precipui e interconnessi tra di loro:
•
l’ottimizzazione dei servizi resi;
•
l’efficienza del processo di integrazione tra recepimento delle novità legislative di settore
che introducono nuove prassi operative volte ad incrementare, fortemente, gli obblighi di
pubblicità dell'Ente (tracciabilità decreto Monti non contanti superiori a € 500,00 e
rintracciabilità dei flussi finanziari) e l'implementazione degli aggiornamenti del sistema di
gestione certificata di contabilità "Oracle" – acquisizione nuovo sistema contabile SIOPE con
i relativi codici e delle procedure di intermediazione bancaria (cod. IBAN, CUP...);
•
l’equilibrio della gestione economico-finanziaria dell'Ente Camerale, anche in funzione del
congiunturale quadro normativo, su scala regionale e nazionale, in materia di contenimento
della spesa degli enti pubblici.
INDICATORI:
A -Emissione dei mandati di pagamento e delle relative distinte, previo riscontro finanziario e
contabile entro il termine di giorni 25 dall'acquisizione dei documenti propedeutici;
B -emissione reversali d'incasso relative ai saldi dei c/c postali, Bamca d'Italia/Infocamere entro 25
giorni dalla trasmissione del posting di caricamento dei relativi bollettini;
C -gestione dei flussi di cassa in/out e controllo di cassa (verifica dei documenti bancari riepilogativi
periodici) e regolarizzazione dei sospesi (chiusura dei provvisori di entrata e d'uscita) entro 60
giorni dalla comunicazione dell'istituto cassiere.
Indicatore di risultato 100% delle attività
2 – Completamento dell'informatizzazione.
•
Incremento delle forme di telematizzazione delle procedure in/out nella rete intra/extra
camerale per la trasmissione di informazioni/documenti relativi ai servizi svolti dall'ufficio,
con diffusione dell'uso nella gestione dei flussi relativi a registrazioni con effetti di carattere
economico-finanziario (versamenti di diritti, elaborazioni cedolini busta-paga, trattamento
congedi personale in servizio, documentazione per rimborsi, fatturazioni Infocamere,
Retecamere, professionisti, terzi, potenziamento dei flussi elettronici a seguito del decreto
montri, controllo e statti conti).
INDICATORI: 100% delle attività
3 – Controllo di gestione.
•
Regolare operatività del controllo di gestione, funzione deputata alla verifica della gestione
amministrativo–contabile in modo da aver costantemente visione dei tempi e dei costi della
realizzazione degli obiettivi tramite implementazione del servizio, in collaborazione con
l'ufficio Pianificazione e Budget, per le parti di competenza: monitoraggio dei flussi di
oneri/proventi assegnati ai responsabili di Budget Direzionale; analisi dei costi diretti,
indiretti e degli oneri comuni e valorizzazione dei driver di ribaltamento, integrando le
modalità di contabilizzazione direzionale e analitica; corretta localizzazione e ribaltamento
degli oneri/proventi ai rispettivi Centri di Costo; predisposizione dei Budget Direzionali
assegnati ai responsabili delle Aree Organizzative e delle variazioni di budget che non
comportano maggiori oneri complessivi
INDICATORI: 100% delle attività
4 – Diritto Annuale.
Gli obiettivi del gruppo di lavoro consistono, prioritariamente, in, azioni congiunte:
•
miglioramento qualitativo dei servizi forniti all’utenza e ottimizzazione delle procedure
connesse
•
attivazione del servizio “dialoga con l'ufficio tributi”, finalizzato alla realizzazione di un
canale informatico, mediante il quale l'utente riceve tutte le informazioni relativamente al
pagamento del diritto annuo;
•
aggiornamento della modulistica/informative destinata alla guida dei servizi web-camera;
•
ottimizzazione della riscossione dei tributi camerali attraverso interventi mirati di analisi del
credito da diritto annuale nella banca-dati DISAR con individuazione di soggetti, cui
destinare avviso di morosità, distinti per gruppi omogenei in stato di irregolarità per i
versamenti dell’ultimo triennio;
•
accertamento delle posizioni morose in previsione dell'emissione dei prossimi ruoli
esattoriali;
•
collaborazione attiva con i gruppi di lavoro del Registro imprese e dell’Albo artigiani, in
funzione del riordino generale dell'archivio REA con progressiva espunzione dal registro
delle posizioni soggette a cancellazione d’ufficio ex-legis.
INDICATORI:
Ottimizzazione delle procedure relative alla gestione di:
•
ruolo esattoriale 2009;
•
mailing -diritto annuale 2012;
•
regolarizzazione versamenti tramite diretto intervento su DIANA/DISAR (posizioni REA
aderenti a “studi di settore”, versamenti non attribuiti, versamenti annullati...);
•
sgravio, previa istruttoria, di ruoli esattoriali per crediti cessati, a mezzo discarico
amministrativo i presso i gestori Equitalia S.p.A./Serit Servizi S.p.A.;
•
iter contenzioso tributario (costituzione di parte avverso ricorsi afferenti a diritto annuale
presso la Commissione tributaria provinciale di Catania);
•
iter insinuazione al passivo fallimentare;
•
istanze di rimborso (versamenti non dovuti in favore dell'Ente).
5 – Provveditorato.
Anche per l'anno 2012, gli obiettivi programmatici del gruppo di lavoro sono incardinati
all’espletamento delle funzioni di competenza nella gestione di:
•
numerosi interventi di ristrutturazione dello stabile camerale programmati per
razionalizzare la fruizione degli spazi, talora modificando la destinazione d'uso (rifunzionalizzazione/riallocazione);
•
procedure per l'affidamento di incarichi esterni per servizi e forniture, per lo più tramite
indizione di gara;
•
tenuta aggiornata dell'inventario dei beni camerali e loro manutenzione;
•
allestimento degli eventi presso i locali camerali.
INDICATORI:
•
Adeguamento della linea LAN che supporta l’intera rete informatica dell’Ente.
•
Allestimento di nuova sala destinata alle riunioni della Giunta Camerale.
•
Riqualificazione dell’emiciclo attiguo alla sala del Consiglio camerale riportandolo alla sua
antica funzione di ala museale.
•
Rifunzionalizzazione della sala di rappresentanza da adibire a sala consultazione libri.
•
Riqualificazione dei locali siti al secondo e al terzo piano dello stabile.
•
Lavori di manutenzione vari riguardanti inalbatura e pitturazione dei locali del piano terra,
corridoio secondo piano ed ammezzato con manutenzione e pitturazione degli infissi
interni ed esterni.
•
Rifunzionalizzazione dei locali da destinarsi all’ufficio protocollo- I piano.
•
Rifunzionalizzazione di n. 2 locali per l'attività di mediazione – piano terra.
•
Indicatore di risultato: 100% delle attività.
6 - Realizzazione degli obiettivi dell'area
Area Supporto Interno - Dott.ssa Antonietta Caltabiano
Struttura organizzativa: Ragioneria
Semplificazione Amministrativa
Organizzazione dei servizi, efficienza ed efficacia delle azioni
1 – Trattamento Economico – Elaborazioni fiscali.
Obiettivi prioritari sono:
•
incremento delle forme di telematizzazione dei flussi contabili-informativi, nell’ottica della
semplificazione amministrativa e dell’e-government, con informatizzazione completa della
modulistica relativa alle richieste di rimborso per missioni cui associare la documentazione
di spesa e trasmissione della busta-paga con modalità informatiche e invio telematico ai
dipendenti in servizio e quiescenza;
•
adeguamento normativo-contabile delle procedure per la rilevazione e la trasmissione dei
dati di sistema, con particolare riferimento, al calcolo delle pensioni con il metodo
contributivo, compresi gli oneri accessori maturati nell'arco della carriera lavorativa;
•
applicazione delle nuove procedure Infocamere di rilevazione per il pagamento degli oneri
contributivi nel sistema SIPERT;
•
rimodulazione del trattamento dati per il Casellario dei pensionati.
INDICATORI:
•
Revisione sistematica documentale dei fascicoli personali dei dipendenti in servizio ai fini
della corretta integrazione tra registrazioni d’archivio e sistema gestionale informatico.
•
Aggiornamento con allineamento contabile delle retribuzioni erogate su applicativi ORACLE
da rilevazioni SIPERT entro il 60° giorno dall'effettuazione dei pagamenti relativi
•
Ottimizzazione procedure propedeutiche ad elaborazione dei mod. CUD e loro trasmissione
telematica ai dipendenti in quiescenza e ai titolari di redditi assimilati.
•
Ottimizzazione procedure propedeutiche ad elaborazioni dati relativi alla compilazione del
mod. 770 ordinario e semplificato.
•
Indicatore di risultato 100% delle attività.
2 – Mantenimento standard operativi.
Corretta applicazione degli aggiornamenti normativi in materia di
1) contenimento della spesa
2) trasparenza e tracciabilità di informazioni e transazioni, con particolare riferimento a:
introduzione della modalità SIOPE di trasmissione delle registrazioni contabili;
accertamento sistematico dello stato di regolarità fiscale presso il concessionario di
riscossione tributaria (Inquiry - Equitalia) e contributiva presso gli enti previdenziali (Durc
-INPS/INAIL) prima del pagamento delle fatture; gestione delle procedure per la corretta
contabilizzazione della ritenuta d'acconto per i professionisti istituzionali e commerciali e
per le imprese che risultano beneficiarie di contributi camerali (ritenuta d'acconto 4%).
INDICATORI: 100% delle attività
Area Supporto Interno - Dott.ssa Agata Inserra
Struttura organizzativa: Affari del Personale
Semplificazione Amministrativa
Organizzazione dei servizi, efficienza ed efficacia delle azioni
Attività Ufficio Personale
Informatizzazione Modulistica Gestione Presenze.
•
Informatizzazione sistema per gestione presenze e servizi diversificati a favore del
personale, protocollazione PRODIGI e diffusione modulistica interna informatizzata
(congedi, missioni, permessi, visite fiscali).
Obiettivo: Gestione informatizzata delle presenze, mantenimento standard qualitativi.
Indicatore di risultato: 100% delle attività.
Applicazione strumenti statistici.
Applicazione strumenti statistici inerenti la gestione del personale che consentono uno screening
versatile ed efficiente delle informazioni monitorate.
Indicatore di risultato: 100% delle attività nei tempi previsti.
Ottimizzazione procedure gestione personale in servizio.
•
Mantenimento degli standard operativi relativamente alla procedure di verifica e controllo
nella gestione presenze del personale in servizio presso l'Ente (presenze, permessi , ferie ,
malattie e congedi vari).
•
Obiettivo: Smaltimento giornaliero delle procedure per le verifiche e gestione del
personale ed eventuale, comunicazione a richiesta, da parte degli organi di vertice preposti.
Indicatore di risultato: 100% delle attività nei tempi previsti.
Informatizzazione Fascicoli Personale in servizio.
•
Informatizzazione dei fascicoli del personale ed aggiornamento del foglio matricolare di
ciascun dipendente con graduale trasferimento/implementazione dell'archivio banca-dati
dal cartaceo al telematico.
Obiettivo: Registrazione al 100% dei fascicoli-personale in modalità informatica.
Indicatore di risultato: 100% delle attività.
Ottimizzazione procedure gestione e inquadramento contrattuale personale in servizio.
•
Ottimizzazione dell'adeguamento al consistente incremento degli obblighi normativi in un
quadro in continua evoluzione che investe il settore della contrattualistica nell'impiego
pubblico , non sempre di immediata applicabilità.
•
Introduzione nuove prassi operative: gestione calcoli sistema pensioni, gestione
trasmissioni in/out Inps, Anagrafe prestazioni, “PERLAPA” (GEDAP, GEPAS, CONSOC, LEGGE
104), Inail, ISTAT, Aran Sicilia, Uplmo, Conto Annuale, Categorie protette, Rilevazioni
deleghe sindacali, Regione siciliana.
Obiettivo: Smaltimento delle procedure secondo i tempi della interoperabilità amministrativa.
Indicatore di risultato: 100% delle attività nei tempi previsti.
Area Regolazione del mercato e servizi alle imprese - Dott. Rosario Condorelli
Struttura organizzativa: Ufficio Metrico, Commercio Estero, Protesti, Statistica, Prezzi, Usi Verifiche amministrative, Marchi e Brevetti
Semplificazione Amministrativa
Organizzazione dei servizi, efficienza ed efficacia delle azioni
1 – Regolazione del mercato, Metrologia Legale
•
Consolidamento dei livelli di efficienza, in termini di rapporto costi-benefici, del servizio di
metrologia legale.
Obiettivo: mantenimento standard qualitativi e quantitativi anno 2011.
•
1A – Efficienza Ispezioni Distributori di Carburante
•
1B – Efficienza Verifiche Strumenti di Misurazione
•
1C – Efficienza attività relative protocollo di Intesa CCIAA Enna
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Applicazione D.P.R.17 febbraio 2003 n. 84
•
Svolgimento dell'attività di vigilanza nel settore delle vendite auto in materia di risparmio di
carburante e sulle emissioni di CO2, a tutela del mercato e dei consumatori.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Applicazione art. 7, C.2 D.L. 70/2011 (c.d. d.l. Sviluppo) in materia di unificazione dei
controlli amministrativi svolti in forma di accesso , secondo le disposizioni sulla
programmazione e sul coordinamento e le linee guida in corso di definizione da parte di
Unioncamere.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
2 -Statistica
Attività istituzionali:
STATISTICA
•
Obiettivo: Supporto all'ISTAT relativamente alla realizzazione del 9° Censimento generale
industria e servizi, secondo le modalità e la tempistica stabilita dal Decreto Ministeriale e le
indicazioni di Unioncamere finalizzate a far svolgere direttamente alle CCIAA le attività di
Ufficio provinciale di Censimento sia per il Censimento “Non Profit” sia per la rilevazione
delle imprese.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
3 -Usi
USI
•
Obiettivo: Pubblicazione e relativa attività di divulgazione e comunicazione della Raccolta
provinciale degli Usi (edizione 2010), seguito dell'approvazione definitiva da parte della
Giunta Camerale ( delibera n. 105 del 27.10.2011)
Indicatori di risultato: 100% delle attività entro il 31/12/2012
Marketing Territoriale
Osservatorio dinamiche socio-economiche della struttura economico-produttiva provinciale
4 - Osservatorio on-line dei prezzi dell’edilizia
•
Operatività dell’Osservatorio on-line dei prezzi dell’edilizia : progetto P.R.I.C.€.
Obiettivo: terza fase del progetto PRIC€ (operatività del servizio con la pubblicazione periodica del
listino prodotti edilizia)
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Pubblicazione semestrale nel portale camerale del listino prezzi dei prodotti dell'edilizia più
significativi curato dal Ministero delle Infrastrutture (secondo le disposizioni della
Commissione Consultiva Centrale per la rilevazione dei cisti dei materiali da costruzione)
Indicatore di risultato: 100% delle attività
5 – Deposito listini prezzi
•
Implementazione delle nuove modalità relative al servizio di deposito listini prezzi,
divulgazione e potenziamento modalità deposito on line, a seguito della estensione del
sistema di utilizzo della PEC.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
Analisi mirate dei fenomeni collegati alle dinamiche imprenditoriali del territorio.
6 – Analisi Imprese che non dichiarano l'inizio attività
•
III EDIZIONE dell'attività di analisi del fenomeno delle imprese che si iscrivono senza
dichiarare l'inizio dell'attività (anno di indagine 2011) attraverso il confronto con i dati 2009
e del 2010 relativi a imprese individuali, ovvero attraverso l'estensione dell'indagine ad
altre tipologie di impresa.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
7 – Analisi Imprese Manifatturiere proiettate sui mercati internazionali
•
Studio di monitoraggio sui processi di internazionalizzazione delle imprese manifatturiere
della provincia di Catania.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
8 – Servizi alla persona
•
Sportello Servizi alla persona nel settore assicurativo subordinato alle decisioni degli organi
di governo dell'Ente, (essendosi già conclusa la fase propedeutica di formazione del
personale e la individuazione della documentazione e della modulistica a da fornire
all'utenza e relativa conversione in formato scaricabile dal sito istituzionale)
Obiettivo: Operatività sportello servizi alla persona nel settore assicurativo
Indicatore di risultato: 100% di attività
9 – Valutazione delle Performance – Miglioramento delle prestazioni lavorative.
•
Obiettivo: Miglioramento degli adempimenti inerenti la tenuta degli uffici dell'area
Regolazione del mercato.
Indicatore: aumento delle pratiche/riduzione dei tempi
10 – Regolazione del mercato, Marchi e Brevetti
•
Istruttoria relativa ai marchi e brevetti.
Obiettivo: completamento istruttoria delle pratiche entro tre giorni lavorativi
Indicatore di risultato: 100% di attività
•
Azioni indirizzate ad una maggiore diffusione della cultura dell’innovazione:
Organizzazione del premio bando miglior domanda di brevetto.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Copertura quotidiana di due postazioni dell'Infocenter
Ricezione esclusiva del pubblico
Indicatore di risultato: 100% delle attività.
11 – Raggiungimento obiettivi dell'Area
Centro Servizi per lo Sviluppo e le Attività Promozionali - Dott.ssa Patrizia Mauro
1 - Linea di indirizzo 1 – Semplificazione amministrativa, e-governement
•
Sala Panel, riconoscimento ministeriale in corso. Attivazione Comitato Tecnico di Assaggio a
seguito decreto di riconoscimento. Occorre specificare che il Comitato di Assaggio
Professionale ha superato la 3a prova di riconoscimento, avviandosi verso la conclusione
dell'iter amministrativo che porterà al Decreto Ministeriale di riconoscimento. È bene
sottolineare che i Comitati di Assaggio sono sottoposti a riconoscimento annuale da parte
del Ministero Politiche Agricole per il tramite del C.R.A. di Città Sant'Angelo. È intenzione
dell'Ufficio e del Capo Panel avviare già ora una concreta attività della Sala Panel con le
seguenti iniziative:
➢
Candidare il Comitato di Assaggio CCIAA Catania alla gestione per la Sicilia del
Concorso Ercole Olivario 2012 di Unioncamere Nazionale.
➢
Organizzare Corsi per assaggiatori.
Obiettivo Completa operatività nel corso del 2012.
Indicatore di risultato: 100% delle attività.
2 - Linea di indirizzo 5 – Internazionalizzazione
•
Organizzazione di corsi di formazione per gli imprenditori che intendono operare con
l’estero, con particolare riferimento ai Paesi esteri dove si indirizzerà per l'anno 2012
l'azione camerale.
A - Obiettivo: Organizzazione di n. 2 corsi nell'anno
Indicatore di risultato 100% delle attività
•
Elaborazione di schede paese per le quali la Camera ritiene utile organizzare missioni o
partecipazione ad eventi.
B - Obiettivo: Elaborazione di schede paese nell'anno. Paesi che saranno indicati nell'azione
promozionale dall'Amministrazione camerale
Indicatore di risultato: 100% delle attività
3 - Linea di indirizzo 6 – Attività Promozionale
•
Organizzazione di fiere e missioni imprenditoriali in Italia e all’estero.
A -Obiettivo: n. 5 fiere in Italia
Sapore Rimini Salone dell'Olio, 25/28 febbraio 2012 - Vinitaly Verona, marzo 2012 - ART Mostra
Internazionale Artigianato Firenze, maggio 2012 - Flormart Miflor Padova, settembre 2012 - AF
Artigiano in Fiera Milano, dicembre 2012.
B - Obiettivo: azioni di internazionalizzazione all'Estero
Completamento e chiusura Progetti di Internazionalizzazione P.O. FESR 2007-2013 in Canada,
Giappone, Kazakistan, Ucraina – entro il 12 marzo 2012
•
Monitoraggio gradimento imprese sugli eventi fieristici, mediante somministrazione di
questionari anonimi ed elaborazione risultati.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
C - Verifica semestrale nell’arco di nove mesi che accerti il ritorno economico conseguito dalle
imprese che partecipano agli eventi organizzati dall’Ente camerale.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Diffusione del marchio distintivo delle produzioni di eccellenza del territorio denominato
Etna Quality
Correlato a tale obiettivo, è necessario individuare un soggetto commissionario che disciplini
l’attribuzione del marchio e la sua diffusione.
D - Obiettivo: Azioni di diffusione del Marchio entro l'anno.
Indicatore di risultato: 100% dell'iniziativa
•
Report 2011 sull'economia provinciale e evento di presentazione pubblica.
E - Obiettivo: realizzazione del Report e dell'evento
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Elaborazioni trimestrali statistiche delle imprese
F- Obiettivo: realizzazione delle tabelle statistiche in dossier su foglio elettronico
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Utilizzo programma InBalance per l'analisi dei bilanci XBRL delle imprese, con produzione di
un report sui risultati economici delle imprese, in collaborazione col Prof. Faraci della
Facoltà di Economia
G - Obiettivo: elaborazione del report con i risultati dell'analisi economica
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Gestione Albo vigneti (oggi Schedario Vitivinicolo) alla luce delle modifiche normative in
relazione con i dati dell'Assessorato Regionale Agricoltura e gestione iter certificazione DOC
siciliane con Istituto Regionale Vite e Vino
H - Obiettivo: utilizzo del programma IC-DEIS di Infocamere.
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Realizzazione nuova edizione della Guida ai Vini
I - Obiettivo: Raccolta dati aziende, stesura e realizzazione grafica, stampa (mediante utilizzo di
grafici e imprese tipografiche)
Indicatore di risultato: 100% delle attività
•
Sviluppo del Portale delle Imprese in collaborazione con il Coordinamento informatico.
L - Obiettivo: incremento del 10% di imprese da inserire nel portale
Indicatore di risultato: 100% dell'iniziativa
•
CRM Customer Relationship Management – piattaforma di comunicazione iniziative e news
– Incremento record presenti.
M - Obiettivo. Incremento del 10% di record da inserire nella piattaforma
Indicatore di risultato: 100% dell'iniziativa
N - Promozione dell'arancia rossa, per la promozione e valorizzazione del prodotto di eccellenza
tipico del nostro territorio. Trattasi di un progetto triennale su cui l'Ente impegna € 100.000,00
annue per una serie di azioni specifiche. In atto si è dato avvio a protocolli d'intesa con associazioni
di categoria e privati per diffondere l'uso della spremuta d'arancia rossa presso i pubblici esercizi.
Sul piano della comunicazione istituzionale, si è proceduto con gara pubblica e risulta
aggiudicataria un'impresa con una proposta creativa convincente. Entro il mese gennaio 2012 verrà
organizzato un importante evento di lancio della campagna di comunicazione con il coinvolgimento
di una personalità leader nel campo medico-dietologico. Ad oggi hanno aderito n. 31 bar e
strutture alberghiere ma si conta di ampliare il numero di aderenti al progetto, grazie alla risonanza
che la campagna pubblicitaria avrà nel territorio.
Nell'ambito della promozione dell'arancia rossa, anche mediante l'accordo già deliberato dalla
Giunta camerale con l'E.S.A. Ente Sviluppo Agricolo, nel mese di dicembre 2011 è stata effettuata
una prima missione commerciale in Svezia che ha coinvolto alcuni operatori del settore oltre ai
rappresentanti istituzionali delle due amministrazioni. Obiettivo dell'Ente è quello di puntare su
azioni di internazionalizzazione di tipo operativo (promozione nella G.D.O., incontri BtoB, missioni
commerciali) per dare concretezza al sostegno di una produzioni tipica del nostro territorio.
O - Promozione del prodotto Vino
Realizzazione della nuova edizione della Guida Vini, a due anni dalla precedente edizione; la
pubblicazione sarà pronta per essere presentata ufficialmente al Vinitaly 2012 di Verona che
quest'anno è anticipato a fine marzo 2012.
P - Imprenditoria femminile
Un intervento per l'imprenditoria femminile riguarda la formazione mediante il Progetto WINNER
Women IN maNagEment tRaining, finanziato al 60% nell'ambito dell'Accordo di Programma MISE
Unioncamere; verranno selezionate con un bando già in corso di pubblicazione n. 5 Mentor –
imprese esperte - e n.10 Mentee – imprese di nuova formazione – per un percorso formativo che si
concluderà entro 30 aprile 2012.
Q - Informatizzazione Biblioteca
Nell'ambito del progetto riguardante gli archivi camerali, si è pensato di effettuare la catalogazione
dei volumi della Biblioteca del 2° Piano per il tramite di una società di Infocamere, la IC
Outsourcing Scrl; entro i primi mesi del 2012 il riordino del materiale librario e la catalogazione
informatizzata dello stesso sarà portato a compimento. L'Ufficio utilizzerà il programma e la
catalogazione per inserire le nuove acquisizioni librarie e per mettere a disposizione dell'utenza il
materiale catalogato.
Area Albi e Ruoli - Dott. Franco Virgillito
Struttura organizzativa: Albi Minori, R.E.C., Commercio Interno
Semplificazione Amministrativa
1 – Rendere più efficace l'azione amministrativo-burocratica
•
Diffusione dell’uso della Posta Elettronica Certificata (PEC) per facilitare il sistema di
comunicazione nel risolvere tutti i quesiti posti dagli Utenti relativa all’Area;
•
Evasione delle richieste di informazione e chiarimenti sulle problematiche inerenti i servizi
svolti dall’Area che provengono sia dagli utenti che dall’Urp;
•
Utilizzo del sistema informatico “Prodigi”, per la protocollazione della posta in uscita, per
l’assegnazione della posta in entrata e per la richiesta di documentazione integrativa;
•
Aggiornamento della modulistica nel sito camerale, necessaria a causa della continua
innovazione delle normative vigenti, relative agli Albi, Ruoli e Commercio Interno;
•
Riduzione dei tempi di evasione delle pratiche attraverso uno snellimento dei procedimenti
amministrativi, sia per le pratiche dell'Albo Imprese Artigiane, sia di quelle degli Albi e
Ruoli.
Obiettivo: Riduzione dei tempi di evasione delle pratiche di ufficio a 8 giorni
Indicatore di risultato: 100% delle attività
2 – Miglioramento dei servizi e delle funzioni amministrative
•
Rendere i servizi e le funzioni amministrative svolte a favore del cittadino/utente/impresa
più efficienti ed efficaci.
Obiettivi:
•
Aggiornamento nel sito camerale dei nominativi iscritti nel Ruolo Periti ed Esperti;
•
Consolidamento ed informatizzazione delle procedure della Commissione di esami Agenti
di Affari in Mediazione e del Ruolo Provinciale Conducenti, mediante inserimento nel sito
camerale delle date di esami e dell'elenco candidati ammessi e idonei;
•
Espletamento nel corso dell’anno di n. 5 esami del Ruolo Provinciale dei conducenti;
•
Espletamento nel corso dell’anno di n. 3 esami per Agenti di Affari in Mediazione;
•
Inserimento dei nominativi dei candidati idonei che hanno sostenuto gli esami finali di
abilitazione per l’esercizio dell’attività settore alimentare e somministrazione al pubblico di
alimenti e bevande per gli anni 2007/2008, utilizzando un programma predisposto
dall'Ufficio Albi e Ruoli;
•
Intensificazione dell’attività di vigilanza del servizio distribuzione carburanti, di concerto
con i Comuni del territorio, già iniziata nell’anno 2009, nel rispetto di quanto previsto nel
D.A. del 14.07.2003, per assicurare la regolarità e la continuità del servizio, durante le ore
notturne, nelle giornate domenicali, nelle giornate di festività e nei giorni di chiusura
infrasettimanale, del martedì e del giovedì.
Nell’ambito dello Sportello Immigrazione, istituito dalla Camera di Commercio di Catania, questo
Ufficio intende creare uno spazio, gestito da un Funzionario Direttivo che possa fornire,
interagendo con i futuri imprenditori immigrati, un’attività di consulenza al fine di sviluppare dei
progetti, con particolare riferimento al mondo delle Imprese;
•
Organizzare una tavola rotonda con la partecipazione della Questura di Catania, della
Prefettura, dell'Ufficio Provinciale del Lavoro, dell'A.S.P., del Comando di Polizia Urbana e
delle associazioni delle varie etnie di immigrati che operano nel nostro territorio, per
analizzare le difficoltà riscontrate nello svolgere attività imprenditoriale
•
Organizzazione di un incontro con i funzionari responsabili dell’Ufficio Attività Produttive,
dei comuni della provincia di Catania, per analizzare le procedure ai fini del rilascio delle
autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di ottico;
•
Pubblicazione nel sito camerale dei nominativi iscritti nel Ruolo degli Agenti di Affari in
Mediazione;
•
Revisione del Ruolo Periti ed Esperti, previsto dall’art.6 del Regolamento per la formazione
del Ruolo Periti ed Esperti, allegato alla Deliberazione di Giunta Camerale n.179 del
31.03.1980
•
Garantire la presenza costante di n.° 1 postazione presso lo sportello “Infocenter”, al fine di
soddisfare in maniera puntuale ed efficace le esigenze dell’utenza;
Indicatori di risultato: 100% delle iniziative individuate
3 – Raggiungimento obiettivi dell'area.
Area Albi e Ruoli - Dott. Nicolò Petrone
Struttura organizzativa: Albo Imprese Artigiane
Semplificazione Amministrativa
1 – Organizzazione dei sevizi, efficienza ed efficacia delle azioni
•
Mantenimento dei tempi di evasione delle pratiche e contemporaneamente garantire gli
interventi e le iniziative a tutela delle imprese artigiane deliberate dalla C.P.A.
Obiettivo: Mantenimento dei tempi di evasione delle pratiche di ufficio in 10 giorni
Indicatore di risultato: 100% delle attività
2 – Organizzazione dei servizi.
•
Miglioramento della fruibilità dei servizi da parte dei cittadini
Obiettivo: Garantire la copertura di uno sportello nel servizio Infocenter.
Indicatore: presenza costante in una postazione Infocenter.
6.2 Indicatori e modelli di benchmark nel medio periodo
A fronte degli indirizzi del D. Lgs. n.150/2009, la Camera di Commercio di Catania ha sviluppato nel
corso del 2011 e incrementato rispetto agli anni precedenti, una serie di “indicatori” di medio
periodo che verranno utilizzati nel 2012
• per monitorare e misurare la qualità complessiva dell’ente
• sotto il profilo della sua “salute organizzativa” e sotto quello dei servizi percepiti
dall’utenza (outcome).
A questo tipo di indicatori di medio periodo, che si aggiungono ai singoli obiettivi di
risultato/performance definiti di anno in anno, derivanti dagli indirizzi generali degli organi politici
e dalla conseguente programmazione pluriennale, la Camera di Commercio di Catania ha avviato
un percorso che consentirà di continuare ad applicare sistemi e metodologie di misurazione e
valutazione dell’ente, delle sue unità organizzative, del personale che vi lavora.
L’intenzione è però anche quella di sviluppare, attraverso un percorso di miglioramento continuo,
la qualità e l’impostazione degli indicatori, per rendere sempre più trasparente e misurabile quanto
viene programmato e realizzato dall’Ente camerale.
Gli indicatori di medio periodo sono 10 e rappresentano un punto di partenza per misurare i
caratteri più generali dell’efficacia organizzativa dell’Ente e la qualità di quanto fa per l’utenza. Un
monitoraggio costante nel tempo, per garantire che “la Camera funziona bene e offre servizi
qualitativamente elevati”.
Per indicatori di “salute organizzativa” si intendono quelli che permettono di misurare il buon
andamento della Camera di Commercio di Catania sotto il profilo economico e gestionale, sulla
base dell’ultimo bilancio d’esercizio approvato. Sono cinque indicatori con i quali si vuole verificare
nel tempo il rapporto fra costi del personale e proventi correnti, l’andamento complessivo di
bilancio, l’assenteismo del personale, l’andamento del processo di riscossione del “diritto annuale”.
Si tratta di cifre che consentono di capire – come per le aziende private – quale sia l’aspetto
gestionale ed economico-finanziario dell’organizzazione.
5 INDICATORI DI SALUTE ORGANIZZATIVA
1. INDICATORE ECONOMICO FINANZIARIO DI RIGIDITÀ
2. INDICATORE DI EQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO
PRE-REQUISITO
TARGET
< 80%
< 37
3. INDICE RISORSE UMANE
< 33%
4. INDICE GESTIONALE DI ASSENTEISMO COMPLESSIVO
< 8%
5. INDICE DI RISCOSSIONE DIRITTO ANNUALE
> 60%
1. Indice economico di rigidità. Prerequisito: < 80%
Misura il rapporto percentuale tra gli oneri correnti1 sui proventi correnti
2. Indice di equilibrio economico riproporzionato sul totale dei costi del personale a tempo
indeterminato, determinato e somministrato. Prerequisito: < 37
Risulta dalla somma tra l’indice di equilibrio economico-strutturale (rappresentato dal
rapporto percentuale tra costi per il personale e proventi correnti) e l’indice di equilibrio
dimensionale (definito nel rapporto assoluto tra il numero dei dipendenti in servizio, per
mille, e il numero delle imprese attive iscritte al registro imprese)2.
3. Indice “risorse umane”. Prerequisito: < 33%
1 al netto degli interventi economici, delle quote associative non comprese negli interventi economici e degli
ammortamenti e accantonamenti, questi ultimi se diversi dalla quota parte riferibile al diritto annuale.
2 Il dettaglio dei costi del personale è così composto: retribuzione ordinaria; retribuzione straordinaria; indennità varie
(comprese indennità di trasferta fino al 2010); retribuzione accessoria al netto dei riutilizzi anni precedenti; oneri
previdenziali ed assistenziali; altre spese per il personale; buoni pasto; spese per la formazione del personale;
interventi assistenziali; borse di studio; spese personale distaccato; rimborso personale comandato da altri enti;
cofinanziamento titoli di viaggio. In base alla circolare 3612/C del 26.07.2007 del Ministero dello Sviluppo Economico il
nuovo piano dei conti per le Camere di Commercio prevede che le spese della formazione e quelle per i buoni pasto
vengano considerate spese per prestazioni di servizi e non altri costi del personale. Per raffrontabilità dei dati nel
tempo vengono comunque inserite per il calcolo di tale indicatore.
Misura il rapporto percentuale del totale dei costi del personale (a tempo
indeterminato, determinato e somministrato) sui proventi correnti. Esprime un aspetto
particolare del precedente indice di equilibrio economico .
4. Indice “gestionale” di assenteismo complessivo. Prerequisito: < 8%
È calcolato considerando tutti i tipi di assenza, riferite all’anno precedente la misurazione,
dovute a scelte o richieste del dipendente autorizzate, come previsto dalle disposizioni
contrattuali o dalla legge3.
5. Indice di riscossione del diritto annuale. Prerequisito: >60%
Esprime il tasso di pagamento spontaneo del diritto annuale, con esclusione di annualità
pregresse, da parte del tessuto imprenditoriale provinciale.
Nella tabella e nel grafico seguenti sono evidenziati gli indicatori economici in una scala da 0 a 5,
all’interno della quale tutti i prerequisiti, il cui valore è stato formalizzato con delibera di Giunta, si
collocano al livello 3.
Indicatori di "salute organizzativa" 2012
0
Rigidità
Equilibrio
economico
1
2
3
>90% tra 90% e >85% tra 85% e >80% tra 80% e >65%
>47
tra 47 e >42
tra 42 e >37
tra 37 e >30
Risorse umane
>40%
tra 40% e >35
Assenteismo
>12% tra 12% e >10%
Riscossione diritto
annuale
<40% tra 40% e <50% tra 50% e <60% tra 60% e <70%
tra 35% e >33% tra 33% e >25%
tra 10% e >8%
tra 8% e >6%
4
5
Prerequisito
tra 65% e >50%
≤50%
3
tra 30 e >25
≤25
3
tra 25% e >20%
≤20%
3
tra 6% e >4%
≤4%
3
tra 70% e <80%
≥80%
3
Indicatori di "salute organizzativa" 2012: prerequisiti
3 Le assenze "obbligatorie" (ferie e periodi di congedo maternità) non sono considerate nel calcolo dei tassi d'assenza
perché, non consentendo al dipendente la facoltà di decidere se assentarsi o meno, non individuano "situazioni
patologiche organizzative", ma rappresentano un valore tutelato dalla legge. È inoltre considerata l’assenza per
malattia, in quanto, pur non essendo “a scelta” del dipendente, è storicamente importante ai fini della determinazione
degli indici di assenteismo.
Gli altri cinque indicatori di medio periodo identificano alcuni parametri di qualità del servizio
offerto dalla Camera di commercio all’utenza. Si tratta, in altre parole, di individuare alcuni “livelli
di qualità” che l’ente s’impegna a raggiungere - e a migliorare nel tempo - per soddisfare le
esigenze della propria utenza rispetto ad alcune tipologie di servizi: quelli delle Aree ”AnagraficoCertificativa”, “Centro Servizi per lo Sviluppo e le attività promozionali” e “Supporto Interno”,
nonché il servizio di Mediazione. Un primo indicatore fa riferimento ai tempi d’attesa presso lo
sportello Infocenter, per cui ci si impegna a un tempo massimo di 20 minuti. Un secondo indicatore
misura i tempi di evasione delle pratiche, che non devono essere superiori a 5 giorni nei casi di
iscrizione a efficacia costitutiva.
L’Ente poi si pone l’obiettivo che i tempi medi di pagamento delle fatture di acquisto di beni e
servizi siano inferiori a _____ giorni**.
Un quarto indicatore misura il livello di soddisfazione dell’utenza di tutti i servizi forniti dall'Area
Centro Servizi per lo Sviluppo e le Attività Promozionali: qui l’obiettivo è quello di raggiungere un
livello di piena soddisfazione pari almeno all’80%.
Infine un quinto indicatore fa riferimento al grado di soddisfazione dell'utenza sui servizi di
mediazione erogati dall'Ente camerale.
5 INDICATORI DI QUALITA' DEI SERVIZI PRE-REQUISITO TARGET
PRE-REQUISITO
TARGET
1. TEMPI DI ATTESA DELL'UTENZA DEL SERVIZIO INFOCENTER
20 MINUTI
2. TEMPI DI EVASIONE DELLE PRATICHE NELLE FASI DI ACCETTAZIONE E CONTROLLO
R.I.
5 GIORNI *
3. TEMPI MEDI DI PAGAMENTO DELLE FATTURE DI ACQUISTO DI BENI E SERVIZI
_____ **
4. % DI SODDISFAZIONE DELL'UTENZA SUI SERVIZI DELL'AREA CENTRO SERVIZI PER LO
SVILUPPO E LE ATTIVITÀ PROMOZIONALI
80,00%
5. % DI SODDISFAZIONE DELL'UTENZA SUI SERVIZI DI MEDIAZIONE EROGATI
DALL'ENTE CAMERALE
_____% **
* Escluse le deroghe previste dalle vigenti normative
** Indicatori in corso di verifica
6. Tempi di attesa dell’utenza del servizio Infocenter. Prerequisito: 20 minuti
Misura il tempo medio di attesa degli utenti del servizio Infocenter ed è calcolato sul ritiro
del numero presso il dispositivo “elimina code” all’accoglienza allo sportello.
7. Tempi di evasione delle pratiche nelle fasi di accettazione e controllo del Registro imprese
con iscrizione ad efficacia costitutiva. Prerequisito: 5 giorni
Misura il tempo medio impiegato nella fase di accettazione e controllo da parte del Registro
imprese”, Area Anagrafico-Certificativa, per elaborare le pratiche la cui iscrizione nel
Registro imprese produce direttamente i relativi effetti giuridici.
8. Tempi medi di pagamento delle fatture di acquisto di beni e servizi. Prerequisito: ______**
giorni
Misura i tempi di pagamento delle fatture di acquisto di beni e servizi, depurati dalle fasi di
registrazione e di acquisizione di dichiarazioni di regolarità contributiva.
9. Percentuale di soddisfazione dell’utenza sui servizi dell’Area Centro Servizi per lo Sviluppo e
le attività promozionali. Prerequisito: 80%
Misura il grado di soddisfazione dell’utenza sui servizi erogati dall’Area, ed è misurata con
rilevazioni periodiche sulla partecipazione delle imprese ai singoli eventi.
10. Percentuale di soddisfazione dell’utenza sui servizi di mediazione erogati dall'Ente camerale
Misura il grado di soddisfazione dell’utenza sui servizi di mediazione e conciliazione erogati.
Prerequisito: _____%**.
Nella tabella e nel grafico seguenti sono dunque evidenziati gli indicatori sulla qualità del servizio,
relativi alle già citate attività amministrative, promozionali e di tutela del mercato. Anche in questo
caso gli indicatori sono evidenziati in una scala da 0 a 5, dove si articolano i valori dei prerequisiti.
Indicatori di "qualità del servizio" 2012
0
1
2
3
4
5
Prerequisito
Tempi di attesa
dell'utenza del servizio
Infocenter
>30
tra 30 e >25
tra 25 e >20
tra 20e >15
tra 15 e >10
≤10%
3
Tempi di evasione delle
pratiche nelle fasi di
accettazione e controllo
del Registro imprese
>8
tra 8 e >7
tra 7 e >6
tra 6 e >5
tra 5 e >4
≤4
3
Tempi
medi
di
pagamento delle fatture
di acquisto di beni e
servizi
>__%
Percentuale
di
soddisfazione
dell’utenza sui servizi
dell’Area Centro Servizi
per lo Sviluppo e le
attività promozionali
>55% tra 55% e >65% tra 65% e >70% tra 70% e >80% tra 80% e >90%
Percentuale di
soddisfazione
dell’utenza sui servizi di
mediazione erogati
dall'Ente camerale
<___%
Indicatori di "qualità del servizio" 2012 prerequisiti
3
≤90%
3
3
Questo tipo di indicatori ha anche l’obiettivo di confrontare e misurare nel tempo l’andamento
dell’ente rispetto sia ai propri risultati ottenuti nel corso degli anni sia ai risultati conseguiti da altri
enti e aziende, pubblici e privati. Il confronto (benchmark) fa parte da tempo del modello di
gestione camerale; la formalizzazione del benchmark su questi temi è dunque un’ulteriore
evoluzione di tale modello che consente una maggiore apertura a verifiche e paragoni con altre
realtà a cui la Camera di Commercio di Catania guarda per sviluppare continue opportunità di
miglioramento dei servizi già offerti o da fornire.
6. Allegati tecnici AL PIANO DELLA PERFORMANCE (v. Pagina seguente)
Titolo Area
Titolo Obiettivo Strategico
MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI EROGATI
Semplificazione Amministrativa ed E-Government
Titolo Programma
Titolo Obiettivo Operativo
Titolo Azione
Informatizzazione Albi
Telematizzazione Gestione Albi
Minori
Attivazione procedure informatiche
Campagna di sensibiliazzazione con
associazioni di categoria;
“Dialoga con l'ufficio Tributi”
Target
Informativa pagamento Diritto
Annulale
KPI
Numero imprese paganti entro il 31/12
Realizzazione canale informatico
Incremento incasso Diritto annuale nell'anno
Invio telematico F24 precompilato
MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI EROGATI
Osservazione delle dinamiche socio-economiche
Analisi fenomeni collegati alle
dinamiche imprenditoriali del
territorio
Studio legato alle dinamiche
imprenditoriali del territorio
Realizzazione Giornata dell'Economia
Indagine statistica fenomeno
imprese attive prive della
dichiarazione di inizio attività
Report statistico
MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI EROGATI
Miglioramento efficienza organizzativa al fine di migliorare i
servizi alle imprese
Registro Imprese
Cancellazioni d'ufficio
Accertamento ditte non Operative
Efficienza Evasione Pratiche
Riduzione tempi evasioni pratiche
Regolazione del Mercato e
giustizia alternativa
Efficienza ufficio Metrologia legale
Riduzione tempi verifiche metriche
Conciliazione e Mediazione
Diffusione ricorso alla Camera
Arbitrale della CCIAA di CT
Campagne pubblicitarie
Formazione Mediatori
Ufficio Contabilità
Tempestività regolarizzazione
provvisori d'entrata
Copertura sospesi di entrata
PROMOZIONE DELL'ECONOMIA LOCALE
Accrescere la competitività del Sistema Imprese
Marketing Territoriale
=a(t)/a(t-1) %
Titolo Area
Titolo Obiettivo Strategico
Titolo Programma
Titolo Obiettivo Operativo
Titolo Azione
Diffusione marchio Etna Quality
Adozione Disciplinare
Campagna pubblicitaria
Assegnazione marchio di Riconoscibilità KPI
N° imprese partecipanti
Promozione Arancia Rossa
Lanci promozionali
Diffusione e conoscenza dei
prodotti tipici locali
Target
Apertura di corner espositivi nelle
strutture espositive
KPI
Apertura Corner
1-2
KPI
Incremento numero partecipanti al bando
MSTD297
Imprese coinvolte nell'anno, per la prima volta, in iniziative di internazionalizzazione
Bando Miglior Brevetto
Promozione Bando Miglior Brevetto
Pubblicizzazione del Bando
Manifestazione Premiazione
Supporto all'Internazionalizzazione
Progetto P.O. 2007-2013
Organizzazione di missioni
imprenditoriali all'estero (Outgoing
– Incoming)
Missione in Ucraina
Missione in Canada
Missione Giappone
Missione in Kazakistan
Formazione imprenditori per
l'internazionalizzazione
Organizzazione Corsi di
formazione su Legislazione
economica Estera
Organizzazione corsi di Formazione
Elaborazione Schede Paese
Scheda Paese Svezia
Scheda Paese Norvegia
Scheda Paese XXX
Fiere nazionali ed internazionali
Partecipazione nuove imprese
Fiera “Il salone dell'Olio Extravegine”
Fiera Vinitaly 2012
Fiera Art Mostra Internazionale
dell'artigianato
Fiera Flomart Miflor
AF Artigiano in Fiera
Matching 2012
Titolo Area
Titolo Obiettivo Strategico
Titolo Programma
Titolo Obiettivo Operativo
Coinvolgimento maggior numero
imprese
Titolo Azione
KPI
Coinvolgimento maggior numero imprese
Formazione degli Imprenditori e di Management
Ricambio generazionale
managment
Organizzazione Corsi di
formazione rivolte ad imprenditori e
Managment
Valorizzazione dell'offerta turistica
Promozione siti turistici di maggior
pregio
Diffusione di guide, opuscoli nelle
strutture turistico-alberghiere
relativi ai siti di maggior interesse
Predisposizione guide, brochure,
opuscoli
Invio alle strutture turistico-alberghiere
Realizzazione di un Volume
illustrativo delle bellezze del
territorio da diffondere nelle
manifestazioni.
Realizzazione Volume con DVD
Accordo con vettore aereo per
tratta Sicilia – Canada
VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO
CAMERALE
Restauro Conservativo Immobile Camerale
Riqualificazione locali immobile
camerale
Realizzazione Nuova sala Giunta
Ralizzazione Ala Museale
Ralizzazione Sala consultazione
libri
Realizzazione Pinacoteca
Migioramento Rete informatica per
miglioramento dei servizi camerali
Adeguamento Linea LAN
Lavori definizione Linea
Imprese partecipanti/su imprese contattate
42
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