PROGRAMMI DEI CORSI DEL PRIMO SEMESTRE CORSO DI LAUREA IN LETTERE ANNO ACCADEMICO 2011-2012 Anno accademico 2011-2012 Egittologia I Semestre Prof.ssa Patrizia Piacentini ([email protected]) Titolo del corso Storia, cultura e archeologia dell'Egitto faraonico (40/60 ore, 6/9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Introduzione alla disciplina: archeologia, storia,cultura, religione dell'Egitto faraonico Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Le grandi scoperte archeologiche in Egitto e le grandi collezioni di antichità egizie Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Introduzione alla lingua e alle scritture egiziane, con lettura di testi in egiziano geroglifico Il corso è rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Lettere (laurea triennale e laurea magistrale di Filologia, letterature e storia dell'antichità, 9 crediti) e in Scienze Storiche (laurea triennale e laurea magistrale, 9 crediti) Studenti iscritti ad altri corsi di laurea possono sostenere l'esame utilizzando i crediti liberi. Non è possibile sostenere l'esame per soli 3 crediti. Presentazione del corso Il corso si configura come un'introduzione alla disciplina nei suoi diversi aspetti. Nell‟unità didattica A si fornirà un panorama generale di storia e cultura dell'Egitto faraonico e di storia della disciplina. Nell‟unità didattica B si presenteranno le grandi scoperte archeologiche effettuate in Egitto dal XIX al l'inizio del XXI secolo, oltre alla formazione e consistenza delle principali collezioni di antichità egizie, con il supporto di documenti degli Archivi egittologici dell'Università degli Studi di Milano. L‟unità didattica C sarà dedicata alla lingua e alle scritture antico-egiziane, con nozioni di grammatica e lettura di testi in egiziano geroglifico. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A P. PIACENTINI, “L'Egitto nel III millennio a.C.”, in A. BARBERO (a cura di), Storia d'Europa e del Mediterraneo, I, Salerno editrice, Roma, 2006, pp. 589-653. N. GRIMAL, Storia dell'antico Egitto, Latzerza, Bari (in qualunque edizione), capitoli VI-XV. P. PIACENTINI - Chr. ORSENIGO, Gli Egizi. La civiltà della memoria, Silvana editoriale, Milano, 2001, pp. 65-140 (con le didascalie delle immagini). Unità didattica B Appunti dalle lezioni. Per approfondimenti si consiglia: P. PIACENTINI (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From the Sand to the Library. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2011. P. PIACENTINI (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From Conservation to Enjoyment. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2011. Unità didattica C Appunti dalle lezioni. Per approfondimenti si consiglia: P. GRANDET - B. MATHIEU (ed. it. a cura di Chr. ORSENIGO), Corso di egiziano geroglifico, Ananke, Torino, 2007 (capitoli relativi agli argomenti trattati a lezione). Programma per studenti non frequentanti Per 6 crediti: oltre ai testi indicati per l‟unità didattica A, un'opera a scelta tra quelle sotto indicate. Per 9 crediti: oltre ai testi indicati per l‟unità didattica A, due opere a scelta tra quelle sotto indicate: P. PIACENTINI - Chr. ORSENIGO, La Valle dei Re riscoperta. I giornali di scavo di Victor Loret (1898-1899) e altri inediti, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2005. P. PIACENTINI (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From the Sand to the Library. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2011. P. PIACENTINI (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From Conservation to Enjoyment. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-SKIRA, Milano-Ginevra, 2011. EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries, I, Pontremoli Editore, Milano, 2009. Altre informazioni per gli studenti Il volume EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries può essere acquistato dagli studenti a un prezzo scontato, indicando il proprio numero di matricola, tramite il sito web della libreria Pontremoli (http://www.libreriapontremoli.it) o contattando direttamente la libreria. Gli studenti delle lauree magistrali dovranno concordare un appuntamento con la docente via email. Anno accademico 2011/2012 Epigrafia greca I Semestre Prof.ssa Teresa Alfieri Tonini ([email protected]) Titolo del corso La comunicazione epigrafica ed il suo pubblico: la dimensione spaziale e temporale (40/60 ore, 6/9 CFU). Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): La civiltà greca e i suoi valori nel messaggio epigrafico. Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Forme e modalità di autorappresentazione:il modello ateniese. Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): La crisi dell‟imperialismo ateniese: rivolte e repressioni. Per mutuazione dal Corso di Storia greca. Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere (9 CFU), del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6/9 CFU) e del Corso di laurea magistrale in Scienze storiche (6/9 CFU). Presentazione del corso Il corso si propone, attraverso l‟analisi ed il commento di iscrizioni dall‟VIII secolo a. C. all‟epoca romana, di mettere in evidenza caratteristiche e finalità del messaggio epigrafico sia nella sfera privata, sia in ambito pubblico, come espressione dei valori e degli ideali del mondo greco e come mezzo di autorappresentazione (Unità didattiche A e B); queste due prime unità didattiche prevedono anche una più diretta conoscenza delle epigrafi greche mediante visite a Musei cittadini ed al Museo Maffeiano di Verona. Nell‟ Unità didattica C si analizzeranno i riflessi dell‟imperialismo ateniese nelle testimonianze scritte. Indicazioni bibliografiche F. GHINATTI, Profilo di epigrafia greca, Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino 1998. T. ALFIERI TONINI, Atene onora le poleis. Riflessi di un imperialismo, Aracne, Roma 2011. Gli studenti, per acquisire 9 CFU, devono aggiungere al programma uno, a scelta, fra i seguenti testi: - J. SVENBRO, Storia della lettura nella Grecia antica, Laterza, Bari 1991. - Alfabeti. Preistoria e storia del linguaggio scritto, a cura di M. NEGRI, Demetra, Colognola ai Colli, 2000 (fino a p. 176). - L. GODART, L‟invenzione della scrittura. Dal Nilo alla Grecia, Einaudi, Torino 2001. - F. FRISONE, Leggi e regolamenti funerari nel mondo greco, I, Le fonti epigrafiche, Congedo, Galatina 2000. Programma per studenti non frequentanti Gli studenti non frequentanti, che sono comunque tenuti a presentarsi per tempo al docente titolare dell‟insegnamento, dovranno portare all‟esame lo stesso programma dei frequentanti, sostituendo solo le lezioni del Corso con passi scelti da M. Guarducci, L‟epigrafia greca dalle origini al tardo impero, Ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1987, pp. 111-143; 155180; 227-243; 254-285; 359-417; 422-442. Programma per gli studenti dei corsi di laurea magistrali Gli studenti che frequentano i Corsi di laurea magistrali in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6/9 CFU) ed in Scienze storiche (6/9 CFU) e sostengono l‟esame per la prima volta dovranno seguire le prime due Unità didattiche (6 CFU) o le tre Unità didattiche (9 CFU), attenendosi al resto del programma, e svolgere una breve ricerca epigrafica individuale (quest‟ultima anche nel caso in cui sostituissero le suddette Unità didattiche con il programma per i non frequentanti). Quelli che hanno già sostenuto l’esame per la laurea triennale, oltre a svolgere la ricerca individuale, dovranno seguire la terza Unità didattica ed aggiungere al programma altri testi, da concordare secondo i crediti (6/9 CFU) che intendono acquisire. Anno accademico 2011-2012 Filologia italiana I Semestre Prof. Alfonso D‟Agostino – Prof. Luca Danzi ([email protected] – [email protected]) Titolo del corso La prosa del Duecento: i volgarizzamenti. Le edizioni critiche dei «Canti» di Leopardi (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Volgarizzare e tradurre: i volgarizzamenti dal latino Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): I volgarizzamenti dal francese Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Le edizioni critiche dei «Canti» di Leopardi Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in “Lettere moderne” e conferisce 6 ovvero 9 CFU; lo studente che volesse sostenerlo per 9 CFU seguirà tutte e tre le unità didattiche, lo studente che volesse sostenerlo per 6 CFU seguirà obbligatoriamente l‟unità A e poi, a scelta, l‟unità B oppure l‟unità C. Presentazione del corso Il corso intende presentare i problemi filologici di un importante corpus di testi della letteratura medievale (i volgarizzamenti del Duecento) e di un grande testo del periodo moderno (i Canti di Leopardi). Si affronteranno problemi di filologia dei manoscritti e di filologia dei testi a stampa. L‟unità didattica A è destinata a una presentazione dei problemi offerti dai volgarizzamenti dal latino (nei quali primeggiano le opere di Brunetto Latini e di Bono Giamboni). L‟unità didattica B è dedicata allo studio dei volgarizzamenti dal francese (in particolare la deliziosa Istorietta troiana). L‟unità didattica C analizzerà le edizioni critiche dei Canti di Leopardi, ben quattro, e valuterà la rispondenza delle singole soluzioni ecdotiche alla luce della tradizione manoscritta e a stampa di ogni componimento. Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali A. D‟Agostino, Materiali per lo studio dei volgarizzamenti dugenteschi (antologia della critica disponibile presso la CUEM). A. D‟Agostino, Itinerari e forme della prosa, in Storia della letteratura italiana, diretta da Enrico Malato, vol. I: Dalle Origini a Dante, Roma, Salerno Editrice, 1995, pp. 527-630. Unità didattica C: A. Stussi, La filologia d‟autore in Id., Introduzione alla filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2005. Chi non avesse sostenuto l‟esame di Filologia italiana nel triennio, studierà anche: A. D‟Agostino, Capitoli di filologia testuale. Testi italiani e romanzi, Seconda edizione corretta e accresciuta, Milano, CUEM, 2006. D. Isella, Le carte mescolate vecchie e nuove, Torino, Einaudi, 2009, i capp. I.1, I.2, II.1, II.5, II.6. Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche Unità didattica A A. D‟Agostino, Fiori e vita di filosafi e d‟altri savi e d‟imperadori, edizione critica (in corso di stampa) Unità didattica B A. D‟Agostino, Istorietta troiana, edizione critica (in corso di stampa) Unità didattica C G. Leopardi, Canti, edizione critica diretta da F. Gavazzeni, vol. 2, Firenze, Accademia della Crusca. Ulteriore bibliografia, anche relativa alle precedenti edizioni (Moroncini 1927, Peruzzi 1981, De Robertis 1984), verrà fornita durante il corso. Gli studenti dovranno munirsi di un‟edizione dei Canti. A chi ne fosse sprovvisto si consiglia G. Leopardi, Canti, a cura di M. Fubini e E. Bigi, Torino, Loescher Programma per studenti non frequentanti Per la parte relativa alle unità didattiche A e B, gli studenti non frequentanti aggiungeranno a quanto già indicato per gli studenti frequentanti, lo studio del libro seguente: G. Folena, Volgarizzare e tradurre, Torino, Einaudi, 1994. Altre informazioni per gli studenti Questa bibliografia è solo provvisoria; eventuali integrazioni saranno indicate durante il corso. Prima di sostenere l‟esame, gli studenti dovranno prendere visione della Bibliografia definitiva, che, per quanto riguarda le unità didattiche A e B, si troverà nel sito del prof. D‟Agostino (http://users.unimi.it/dagosti/copertina.htm) e sarà esposta in Dipartimento. Si consiglia in ogni caso di presentarsi al docente prima della fine del corso. Le integrazioni bibliografiche per l‟Unità didattica C saranno sul sito di Facoltà al termine del corso. Anno accademico 2011-2012 Filologia mediolatina I Semestre Prof.ssa Anna Maria Fagnoni – Prof. Paolo Chiesa ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Fantasia e realtà dell‟Oriente in testi mediolatini (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (prof. Anna Maria Fagnoni - 20 ore, 3 CFU): La Lettera del Prete Gianni e i mirabilia d‟Oriente Unità didattica B (prof. Paolo Chiesa - 20 ore, 3 CFU): La relazione del viaggio fra i Mongoli di Guglielmo di Rubruk Unità didattica C (prof. Anna Maria Fagnoni - 20 ore, 3 CFU): L‟uso delle fonti nella Lettera del Prete Gianni e in altri testi: analisi letteraria e filologica Il corso è rivolto al Corso di laurea magistrale in Lettere moderne 6/9 CFU e ai Corsi di laurea ove previsto ed eventualmente se scelto come esame a scelta libera. Presentazione del corso Argomento generale Escluso dall‟esperienza dell‟Occidente medievale fino alla metà del secolo XIII, il mondo orientale diventa creazione dell‟immaginario collettivo, popolandosi di realtà favolose. Con l‟inizio dei grandi viaggi, i racconti sull‟Oriente si fanno più realistici, sebbene non del tutto privi di elementi fantastici. Il percorso che si propone intende render conto dei due atteggiamenti, diversi ma non completamente estranei. Unità didattica A Si porrà al centro dell‟attenzione la Lettera del Prete Gianni, di cui si leggerà il testo e si analizzeranno i problemi compositivi e gli aspetti letterari, strutturali, linguistici. Si esamineranno inoltre le molteplici immagini testuali dell‟Oriente (Asia e in particolare India), caratterizzate da mirabilia e difformità, proposte dagli autori latini anteriori alla stesura della Lettera, prendendo in considerazione sia gli scritti appartenenti al genere enciclopedico, sia quelli narrativi. Unità didattica B Dopo una panoramica generale della letteratura di viaggio del secolo XIII, si procederà alla lettura e all‟analisi dell‟Itinerarium di Guglielmo di Rubruk, uno dei più significativi testi del genere, approfondendone gli aspetti filologici, storici e letterari. Unità didattica C Si affronterà, in forma seminariale, un puntuale confronto filologico e letterario della Lettera del Prete Gianni e di altri testi con le rispettive fonti. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A Per La Lettera del Prete Gianni, le edizioni di riferimento sono: La Lettera del Prete Gianni, a cura di G. Zaganelli, Parma, Pratiche, 1990; opp.: La Lettera del Prete Gianni, a cura di G. Zaganelli, Milano-Trento, Luni Editrice, 2000 (Biblioteca medievale 79) (le due edizioni sono identiche). Per gli altri testi che verranno esaminati a lezione, si darà indicazione durante il corso. Oltre a quanto trattato a lezione e oltre alla lettura in latino dell‟intera Lettera, in sede d‟esame sarà richiesta la conoscenza: 1) dell‟Introduzione alla Lettera nelle citate edizioni, e 2) degli studi seguenti: G. Zaganelli, L‟Oriente incognito medievale. Enciclopedie, Romanzi di Alessandro, Teratologie, Soveria Mannelli (CT), Rubbettino Editore, 1997; Le meraviglie dell‟India, a cura di G. Tardiola, Roma, Archivio Guido Izzi, 1991, pp. 9-91 (comprendente la traduzione italiana del De rebus in Oriente mirabilibus e dell‟Epistola Alexandri Macedonis ad Aristotelem). Lettura consigliata: J. Le Goff, L‟immaginario medievale, in Lo spazio letterario del medioevo, 1: Il medioevo latino, vol. IV: L‟attualizzazione del testo, Roma 1997, pp. 11-42. Unità didattica B Il corso si baserà sulla lettura di: Guglielmo di Rubruk, Viaggio in Mongolia, a cura di P. Chiesa, Roma - Milano, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, 2011. Oltre a quanto trattato durante le lezioni, in sede d‟esame sarà richiesta la conoscenza dell‟introduzione del volume e dell‟intera opera di Guglielmo di Rubruk in traduzione italiana. Inoltre verrà richiesta la lettura in latino delle seguenti parti: Introduzione e cap. I (pp. 7-19), capp. IX-XIII (pp. 49-69), cap. XIX (pp. 91-99), capp. XXVIII-XXIX,37 (pp. 145-189), cap. XXX (pp. 211-225), cap. XXXIII (pp. 239-257). Per queste parti sarà richiesta anche la conoscenza del commento presente nell‟edizione citata. Unità didattica C Le indicazioni bibliografiche per il lavoro seminariale verranno fornite all‟inizio del seminario e durante il suo svolgimento. Programma per studenti non frequentanti Unità didattica A Il programma corrisponde a quello degli studenti frequentanti, ad esclusione dei testi che si esamineranno a lezione in aggiunta alla Lettera. Per l‟esame dovrà inoltre essere preparata una parte del Liber monstrorum, a cura di F. Porsia, Bari, Dedalo Libri, 1976: Introduzione (pp. 9-124) e testi in latino, con commento: pp. 125-175. Lettura consigliata: J. Le Goff, L‟immaginario medievale (v. sopra). Unità didattica B In aggiunta al programma per gli studenti frequentanti è richiesta la conoscenza di: E. Menestò, Relazioni di viaggi e di ambasciatori, in Lo spazio letterario del medioevo, 1: Il medioevo latino, vol. I: La produzione del testo, tomo II, pp. 535-600. P. Chiesa, Testo e tradizione dell‟«Itinerarium» di Guglielmo di Rubruk, in «Filologia mediolatina» 15 (2008), pp. 133-216. Unità didattica C Un programma alternativo al seminario potrà essere concordato con la docente. Altre informazioni per gli studenti Gli studenti che intendono sostenere l‟esame da 6 CFU dovranno seguire le unità didattiche A e B; chi intendesse sostenere l‟esame da 9 CFU dovrà partecipare anche all‟unità didattica C. La frequenza al corso è vivamente consigliata. LABORATORIO Un utile complemento della frequenza al corso è il laboratorio Paleografia, codicologia e trasmissione dei testi latini, tenuto dalla dott. Rossana Guglielmetti, che si svolgerà nel secondo semestre e che è vivamente raccomandato agli studenti interessati alla disciplina. Anno accademico 2011-2012 Geografia storica del mondo antico I Semestre Prof.ssa Floriana Cantarelli – Prof.ssa Maria Lauretta Moioli ([email protected] – [email protected]) Titolo del corso: Territori e centri della Tracia antica: un intreccio di popoli e di civiltà tra Macedonia, Egeo e Asia Minore (40/60 ore, 6/9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Territori e centri della Tracia antica (Prof. F. Cantarelli) Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Terre e paesaggi del Mediterraneo antico: antiche carte geografiche; varietà di habitat naturali (Prof. M.L. Moioli) Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Vivere il deserto: villaggi dall‟antico Egitto (Prof. M.L. Moioli) Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Lettere (laurea triennale e laurea magistrale di Filologia, letterature e storia dell‟antichità), di Scienze Umane dell‟ambiente, della laurea magistrale di Scienze Storiche. Non è possibile sostenere un esame di soli tre crediti, quindi l‟esame può essere da 6 (due Unità didattiche) o da 9 CFU (le tre Unità didattiche). Presentazione del corso: Unità didattica A: La Tracia – esame di territori e insediamenti - come incontro di civiltà e di popoli diversi tra Grecia, isole dell‟Egeo e Asia Minore. Le città della costa e le isole. Unità didattica B: Gli antichi e le loro carte geografiche. I differenti paesaggi del Mediterraneo antico: isole e penisole. Unità didattica C: Abitare ai margini del deserto: storie di villaggi dall‟antico Egitto. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A Per la parte di questa disciplina concernente la storia della geografia antica (Parte istituzionale) scegliere uno tra questi due testi: - S. BIANCHETTI, Geografia storica del mondo antico,Bologna, Monduzzi editore, Bologna 2008 - F. CORDANO, La geografia degli antichi, Roma-Bari, Laterza, 2006. Sulla Tracia, entrambi i contributi: - C. F. ZUCCARI, Tucidide “geografo”: la descrizione del regno degli Odrisi, articolo da “Geographia antiqua” 10-11, 2001-02, pp. 145-154 (rivista disponibile sia nella biblioteca “SA.FM” sia in “Sottocrociera”). - D. BRAUND, L‟impatto sui Greci di Traci e Sciti, in: I GRECI. STORIA CULTURA ARTE E SOCIETÀ, (a cura di S. Settis), Torino, Einaudi, III vol., 2001, pagg. 5-38. Unità didattica B - C. JACOB, Disegnare la terra, in I GRECI, (citato sopra), I vol., Torino, Einaudi, I vol.,1996, pagg. 911-953. - F. PRONTERA, Il Mediterraneo: scoperta e rappresentazione, articolo da “Geographia antiqua” 1617, 2007-08, pp. 41-59. - H. J. GEHRKE, Antiche rappresentazioni dello spazio e imperialismo romano, articolo da “Geographia antiqua” 16-17, 2007-08, pp. 61-71 Unità didattica C - Appunti dalle lezioni. I testi greci (papiri), letti in traduzione, saranno presentati in aula e raccolti in un opuscolo a cura della docente. Le testimonianze illustreranno la vita quotidiana di alcuni villaggi ai margini del deserto (epoca greco-romana). Programma per studenti non frequentanti Sono assegnate le stesse letture elencate sopra, inoltre i non frequentanti dovranno aggiungere: per l‟Unità didattica A: L. BRACCESI, I Greci delle periferie. Dal Danubio all‟Adriatico, Roma-Bari, Laterza, 2003, il capitolo I: Le periferie della Grecità (pp. 3-19); per l‟Unità didattica B: P. LOPEZ PAZ – G. PEREIRA-MENAUT, La terra e gli uomini: paesaggio politico e paesaggio storico, articolo da “Geographia antiqua” 6, 1997, pp. 117-131; per l‟Unità didattica C: F. FERNANDEZ-ARMESTO, La nascita delle civiltà. La storia avventurosa dei rapporti tra uomo e ambiente, Milano-Torino, B. Mondadori, 2010, i capitoli dell‟Introduzione (pp.1-30), e il VII, “Le sabbie piatte e solitarie”, (pp. 195-229). Altre informazioni importanti A tutti si richiedono la consultazione attenta di un Atlante storico del mondo antico (in qualsiasi edizione) e lo studio di un manuale a scelta (tra Bianchetti o Cordano, citati nell‟Unità didattica A) per la parte istituzionale. Altre indicazioni bibliografiche saranno date a lezione. Gli studenti delle lauree magistrali sono invitati a prender contatto con le docenti. Anno accademico 2011-2012 Glottologia I Semestre Prof.ssa Maria Patrizia Bologna ([email protected]) Titolo del corso La scienza del linguaggio tra linguistica storica e linguistica teorica (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Lineamenti di metodologia dell‟analisi sincronica e diacronica delle strutture linguistiche: le unità di seconda articolazione Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Lineamenti di metodologia dell‟analisi sincronica e diacronica delle strutture linguistiche: le unità di prima articolazione Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Il metodo storico-comparativo e l‟indoeuropeistica Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lettere (6 e 9 CFU). Presentazione del corso Il corso, che si propone di avviare lo studente allo studio scientifico del linguaggio e delle lingue, è un‟introduzione alla linguistica teorica e alla linguistica storica. L‟articolazione del corso prevede nozioni di metodologia dell‟analisi sincronica e diacronica delle strutture linguistiche, con i relativi riferimenti alla storia del pensiero linguistico, e l‟avviamento alla comparazione e alla ricostruzione linguistica in ambito indoeuropeistico. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A e Unità didattica B G. GRAFFI, Due secoli di pensiero linguistico. Dai primi dell‟Ottocento a oggi, Roma, Carocci, 2010 G. GRAFFI – S. SCALISE, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2003 Unità didattica C F. FANCIULLO, Introduzione alla linguistica storica, Bologna, il Mulino, seconda edizione, 2011 Programma per studenti non frequentanti (testi da aggiungere ai testi previsti per gli studenti frequentanti): Unità didattica A e Unità didattica B R. H. ROBINS, Storia della linguistica, nuova ediz., Bologna, il Mulino, 2006 (i primi.cinque capitoli) R. SIMONE, Fondamenti di linguistica, Bari-Roma, Laterza, 200819 F. ALBANO LEONI – P. MATURI, Manuale di fonetica, nuova ediz., Roma, Carocci, 2002,: i primi due capitoli. Unità didattica C E. CAMPANILE - B. COMRIE - C. WATKINS, Introduzione alla lingua e alla cultura degli Indoeuropei, Bologna, il Mulino, 2005 Altre informazioni per gli studenti Gli studenti che intendano sostenere l‟esame per soli 6 CFU dovranno fare riferimento al programma previsto per le Unità didattiche A e B. Gli studenti che abbiano già sostenuto un esame di Linguistica generale dovranno concordare direttamente con il docente il programma relativo alle Unità didattiche A e B. Anno accademico 2011-2012 Letteratura francese I Semestre Prof.ssa Liana Nissim ([email protected]) Titolo del corso Studio ed elogio del breve: Gustave Flaubert, André Gide, Marie NDiaye (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3CFU): Gustave Flaubert: la forma perfetta del racconto Unità didattica B (20 ore, 3CFU): André Gide: la forma perfetta del récit Unità didattica C (20 ore, 3CFU): Marie NDiaye: oggi, tra racconto e récit Il corso è rivolto agli studenti di Lettere, Filosofia, Storia, SUA, SUC. Presentazione del corso Da sempre, in tutte le letterature, e prima ancora in tutte le letterature orali, è stata praticata l‟arte del racconto, nelle sue più diverse forme: la favola, la fiaba, l‟apologo, la parabola, il racconto fantastico, il racconto del terrore, il racconto d‟avventura, la cronaca… Nella letteratura francese, sin dalle sue origini, la forma breve e il genere del racconto sono sempre stati presenti, illustrati anche da nomi celebri (Perrault, La Fontaine, Voltaire, Montesquieu, Mérimée, Stendhal, Balzac, Maupassant…). Il corso si propone di presentare tre autori esemplari della letteratura francese della modernità: i Trois contes (1877) di Gustave Flaubert costituiscono un modello esemplare della perfezione del racconto raggiunta nel secondo Ottocento; L‟Immoraliste (1902) di André Gide è un récit esemplare della scrittura e delle tematiche del primo Novecento; Marie NDiaye, con Trois femmes puissantes (2009), propone modulazioni esemplari di scrittura del breve dell‟extrême contemporain. Lo studio delle strutture formali e tematiche del racconto, condotto su queste tre opere, renderà conto dell‟evoluzione della prosa dall‟Ottocento ad oggi e condurrà all‟apprezzamento dei caratteri e del valore del genere breve. Gli studenti che dovranno acquisire 6 crediti seguiranno e prepareranno per l‟esame le unità didattiche A e B. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A - Gustave Flaubert, Trois contes, Paris, Flammarion (edizione tascabile), collezione GF, 2009, introduzione e note di Pierre-Marc de Biasi (si studieranno solo i primi due racconti: Un coeur simple, Saint Julien l‟Hospitalier) - Hans Peter Lund, Gustave Flaubert, Trois contes, Paris, PUF, 1994 (disponibile nella biblioteca di francesistica) Unità didattica B - André Gide, L‟Immoraliste, qualsiasi edizione integrale in francese - Henri Maillet, L‟immoraliste d‟André Gide, Paris, Hachette, 1972 (disponibile nella biblioteca di francesistica) Unità didattica C - Marie NDiaye, Trois femmes puissantes, Paris, Gallimard, coll. “Folio” (edizione tascabile), 2011 - Dominique Rabaté, Marie NDiaye, Paris, Culturesfrance/Textuel, 2008 (disponibile nella biblioteca di francesistica) - Ogni studente svolgerà una ricerca su Internet per preparare una raccolta di articoli e saggi sull‟opera Trois femmes puissantes, che presenterà all‟esame (stampata su supporto cartaceo) Indicazioni bibliografiche per studenti non frequentanti Unità didattica A - Gustave Flaubert, Trois contes, Paris, Flammarion (edizione tascabile), collezione GF, 2009, introduzione e note di Pierre-Marc de Biasi (si studieranno solo i primi due racconti: Un coeur simple, Saint Julien l‟Hospitalier) - Hans Peter Lund, Gustave Flaubert, Trois contes, Paris, PUF, 1994 (disponibile nella biblioteca di francesistica) - Pierre-Marc De Biasi, Gustave Flaubert: une manière spéciale de vivre, Paris, Grasset, 2009 (disponibile nella biblioteca di francesistica) Unità didattica B - André Gide, L‟Immoraliste, qualsiasi edizione integrale in francese - Henri Maillet, L‟immoraliste d‟André Gide, Paris, Hachette, 1972 (disponibile nella biblioteca di francesistica) - Elaine Davis Cancalon, Techniques et personnages dans les récits d‟André Gide, “Archives des lettres modernes”, n. 117, 1970 (disponibile nella biblioteca di francesistica) Unità didattica C - Marie NDiaye, Trois femmes puissantes, Paris, Gallimard, coll. “Folio” (edizione tascabile), 2011 - Dominique Rabaté, Marie NDiaye, Paris, Culturesfrance/Textuel, 2008 (disponibile nella biblioteca di francesistica) - Ogni studente svolgerà una ricerca su Internet per preparare una raccolta di articoli e saggi sull‟opera Trois femmes puissantes, che presenterà all‟esame (stampata su supporto cartaceo) Altre informazioni per gli studenti Il corso si svolge in lingua italiana. Le tre opere saranno, però, lette in francese, analizzate e commentate sul testo francese; per l‟esame gli studenti dovranno essere in grado di leggere correttamente in francese e di tradurre dal francese all‟italiano, commentando poi i testi, gli autori e il contesto storico-critico, secondo la metodologia esposta durante le lezioni. Anno accademico 2011-2012 Letteratura greca I Semestre Prof. Giuseppe Lozza ([email protected]) Titolo del corso Le figure femminili nei poemi omerici (80 ore, 12 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Introduzione al mondo omerico Unità didattica B (20 ore, 3CFU): Le figure femminili nell'Iliade Unità didattica C (20 ore, 3 CFU)): Le figure femminili nell'Odissea Unità didattica D (20 ore, 3 CFU): La fortuna letteraria delle eroine omeriche Il corso è rivolto a : Lettere (curriculum di Scienze dell'Antichità, per il quale è obbligatorio): 12 CFU Scienze dei beni culturali: 9 CFU Filosofia: 9 CFU Scienze Storiche: 6/9 CFU Lettere moderne (laurea magistrale): 6 CFU Presentazione del corso I poemi omerici, nella loro infinita ricchezza, offrono una ricca galleria di figure femminili, dalle quali emerge una concezione della donna che solo in parte riflette quella che prevarrà nel mondo greco durante l'età classica e si presenta invece assai diversificata, e per certi aspetti sorprendente. Il corso intende dunque indagare, attraverso la lettura di Omero, le protagoniste dell'Iliade e dell'Odissea nella loro complessa identità letteraria e psicologica, e infine prendere in esame la loro fortuna nella tradizione postomerica. Indicazioni bibliografiche 1. Omero, Iliade (con trad. di Rosa Calzecchi Onesti), Einaudi, Torino 2. Omero, Odissea (con trad. di Rosa Calzecchi Onesti), Einaudi, Torino 3. G. Arrigoni, Le donne in Grecia, Laterza, Roma-Bari 2008 4. V. Di Benedetto, Nel laboratorio di Omero, Einaudi, Torino 1994 5. J. Latacz, Omero il primo poeta dell'occidente, Laterza, Roma-Bari 1990 Altre indicazioni bibliografiche verranno fornite dal docente durante lo svolgimento del corso. Programma per studenti non frequentanti Gli studenti che non possano frequentare regolarmente le lezioni dovranno obbligatoriamente definire insieme al docente un programma alternativo. Altre informazioni per gli studenti L‟esame orale presupporrà, per gli studenti antichisti, il superamento di una prova di accertamento delle loro conoscenze linguistiche. A tale scopo sono previste esercitazioni di traduzione, che gli studenti sono vivamente invitati a frequentare: le esercitazioni si concluderanno con una verifica che avrà valore di accertamento. Gli studenti impossibilitati a seguire le esercitazioni, o coloro che non le avranno superate positivamente, dovranno sostenere una prova scritta. Sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti l‟accertamento non avrà valore di sbarramento assoluto, ma concorrerà in misura significativa alla valutazione del profitto complessivo al momento dell‟esame orale. È richiesta pure la conoscenza della storia della letteratura greca di età arcaica e classica. Anno Accademico 2011-2012 Letteratura greca (laurea magistrale) I Semestre Prof. Fabrizio Conca ([email protected]) Titolo del corso Nonno di Panopoli pagano e cristiano (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3CFU) Nonno e la poetica tardoantica Unità didattica B (20 ore, 3CFU) Le Dionisiache Unità didattica C (20 ore, 3CFU,) La Parafrasi del Vangelo di Giovanni Il corso è obbligatorio per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, Letterature e Storia dell‟Antichità. Il corso si propone di indagare alcuni aspetti della poesia di Nonno, allo scopo di dimostrare il sincretismo tra paganesimo e cristianesimo straordinariamente realizzato da questo poeta. Certo, la vastità delle sue opere (48 canti delle Dionisiache, e 21 della Parafrasi) impone di operare una scelta antologica, che offra comunque un quadro coerente della sua poesia. Indicazioni bibliografiche Unità didattica B. Nonno di Panopoli. Le Dionisiache, a c. di AA. VV., Milano, BUR. Unità didattica C. Sarà fornito un dossier di testi tratti dai canti I, II, V, 18, 19 della Parafrasi. Per gli studenti non frequentanti sono previste letture integrative, da concordare obbligatoriamente nel corso di un colloquio con il docente. Orario di ricevimento (Dip. di Scienze dell‟Antichità, sez. di Filologia classica) Lunedì, 10.30-12.00. Anno accademico 2011-2012 Letteratura italiana (A-De) I Semestre Prof. William Spaggiari – Prof.ssa Claudia Berra ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Storia e interpretazione del testo letterario (80 ore, 12 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): I primi secoli Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Dall’Umanesimo al Barocco Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Giacomo Leopardi: poesia civile, idillio, satira Unità didattica D (20 ore, 3 CFU): Esercizi di lettura Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia con A-De, prima annualità, del Corso di Laurea in Lettere (12 CFU) e del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (percorso C, 9 CFU; percorso A, 6 CFU). Presentazione del corso Nelle unità didattiche A e B si passeranno in rassegna testi esemplari dal Tre al Seicento, con particolare attenzione agli elementi che ne costituiscono da un lato la continuità nella tradizione letteraria italiana, dall’altro la peculiarità storica e formale. L’unità didattica C, di carattere monografico, riguarderà i Canti di Leopardi. Nell’unità didattica D si svolgeranno approfondimenti su testi dalle Origini al Trecento. Indicazioni bibliografiche Unità didattiche A, B, D I testi relativi alle unità didattiche A, B e D sono raccolti in un volume (Testi della letteratura italiana. Dalle Origini al Seicento), disponibile presso la Cuem con l’inizio delle lezioni (nel volume è anche compresa una illustrazione dettagliata del programma d’esame). Per i necessari inquadramenti storico-culturali di autori, movimenti letterari, testi, è consigliabile il ricorso a un manuale di storia letteraria e a una antologia di livello liceale (la scelta del manuale e dell’antologia è libera). Unità didattica C a) Una edizione dei Canti di Giacomo Leopardi (a scelta, purché integrale). Fra quelle consigliate (tutte più volte ristampate): a cura di Fernando Bandini (Milano, Garzanti), Niccolò Gallo e Cesare Garboli (Torino, Einaudi), Lucio Felici (Roma, Newton Compton), Franco Gavazzeni e Maria Maddalena Lombardi (Milano, Rizzoli), Ugo Dotti (Milano, Feltrinelli). b) Bibliografia (non costituisce, di per sé, materia d’esame: si tratta di indicazioni essenziali, cui lo studente può liberamente ricorrere, se lo ritiene opportuno): Marco Antonio Bazzocchi, Leopardi, Bologna, il Mulino, 2008; Walter Binni, La protesta di Leopardi, Firenze, Sansoni, 1982; Luigi Blasucci, Leopardi e i segnali dell’infinito, Bologna, il Mulino, 1985; Franco Brioschi, La poesia senza nome. Saggio su Giacomo Leopardi, Milano, Il Saggiatore, 2008; Lucio Felici, L'Olimpo abbandonato: Leopardi tra favole antiche e disperati affetti, Venezia, Marsilio, 2005; Cesare Luporini, Leopardi progressivo, Roma, Editori Riuniti, 2006; Pier Vincenzo Mengaldo, Sonavan le quiete stanze. Sullo stile dei “Canti” di Leopardi, Bologna, il Mulino, 2006; Marco Santagata, Quella celeste naturalezza. Le canzoni e gli idilli di Leopardi, Bologna, il Mulino, 1994; Giuseppe Savoca, Leopardi. Profilo e studi, Firenze, Olschki, 2009; William Spaggiari, L’eremita degli Appennini. Leopardi e altri studi di primo Ottocento, Milano, Unicopli, 2000; Gino Tellini, Leopardi, Roma, Salerno, 2001. Programma per studenti non frequentanti Non sono previste variazioni rispetto al programma per studenti frequentanti. Eventuali indicazioni saranno fornite nel volume Testi della letteratura italiana. Dalle Origini al Seicento (cfr. supra, Indicazioni bibliografiche. Unità didattiche A, B, D). Altre informazioni per gli studenti Gli studenti del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione che sosterranno l’esame per 6 CFU accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno, oltre all’unità didattica C, una unità didattica liberamente scelta tra A e B. Anno accademico 2011-2012 Letteratura italiana (DI-N) I Semestre Prof.ssa Anna Maria Cabrini ([email protected]) Titolo del corso Storia e interpretazione del testo letterario (80 ore, 12 CFU) Unità didattica Unità didattica Unità didattica Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): I primi secoli B (20 ore, 3 CFU): Dall‟Umanesimo al Barocco C (20 ore, 3 CFU): Conversare nella corte: parola e riso nel “Cortegiano” D (20 ore, 3 CFU): Esercizi di lettura Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia con Di-N, prima annualità, corso di laurea in Lettere (12 CFU) e corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (percorso C: 9 CFU; percorso A: 6 CFU). Presentazione del corso Le prime due unità didattiche riguarderanno temi ed autori della letteratura italiana dai primi secoli all‟età barocca, privilegiando direttrici e percorsi „esemplari‟ mediante i quali si metteranno in rilievo aspetti salienti relativi sia alla continuità nella tradizione letteraria sia alle peculiarità storiche e formali. L‟unità didattica C, di carattere monografico, sarà dedicata al Cortegiano di Baldassar Castiglione. Nell‟unità didattica D si svolgeranno approfondimenti e letture di testi, prevalentemente in prosa e di carattere novellistico. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A e Unità didattica B I testi relativi alle prime due unità didattiche saranno raccolti nella dispensa Materiali per il corso, Milano, Cuem, con l‟illustrazione del programma dettagliato. Si richiede l‟analisi dei testi commentati e interpretati a lezione e un‟attenta lettura di tutti i passi riportati nella dispensa. Gli argomenti svolti a lezione dovranno essere integrati con la biografia degli autori, i profili delle opere, lo studio del contesto storico e l‟analisi dei movimenti culturali in cui opere e autori si inquadrano. Come manuale di riferimento si indica G.Ferroni, Storia e testi della letteratura italiana, Milano, Mondadori Università. Programma per studenti non frequentanti Oltre a quanto previsto per i frequentanti, per la preparazione dei testi gli studenti che non frequentano sono tenuti ad avvalersi dei commenti che saranno specificamente indicati nella dispensa. Unità didattica C Testo: B. Castiglione, Il libro del Cortegiano, a cura di N. Longo, con introduzione di Amedeo Quondam, Milano, Garzanti. Si richiede, oltre ad una conoscenza generale dell‟opera, una lettura puntuale dei passi esaminati a lezione e dell‟intero secondo libro. Le indicazioni relative alla bibliografia critica verranno fornite a lezione. Programma per studenti non frequentanti Testo: B. Castiglione, Il libro del Cortegiano, a cura di N. Longo, con introduzione di Amedeo Quondam, Milano, Garzanti. Si richiede, oltre ad una conoscenza generale dell‟opera, una lettura puntuale della dedicatoria al De Silva e, per intero, dei libri primo e secondo. Bibliografia critica: oltre all‟introduzione di Quondam, A. Carella, Il libro del Cortegiano di Baldassar Castiglione, nel primo volume della Letteratura italiana Einaudi nella sezione Le opere: Dalle Origini al Cinquecento, pp.1089-1126. Unità didattica D Indicazioni sui testi saranno fornite a lezione. Per quanto riguarda il Decameron, l‟edizione cui si farà riferimento è la seguente: G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili). Programma per studenti non frequentanti Il programma dell‟unità didattica D per gli studenti che non frequentano è relativo a letture dal Decameron. Testo: G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili). Si richiede una conoscenza generale dell‟opera e la lettura puntuale delle seguenti parti: per intero la VI giornata (cornice e novelle) e due novelle a scelta per ciascuna delle altre giornate. Bibliografia critica: L‟introduzione (Una chiave di lettura per il “Decameron” ) nella su citata edizione del Decameron a cura di V. Branca; L. Battaglia Ricci, Giovanni Boccaccio, Roma, Salerno editrice (i capitoli sul Decameron) Altre informazioni per gli studenti Gli studenti che sosterranno un esame da 12 CFU prepareranno tutte e quattro le unità didattiche. Gli studenti che sosterranno un esame da 9 CFU prepareranno le unità didattiche A, B e C. Le unità didattiche A e B costituiranno la materia di una prova scritta, che si potrà sostenere nelle seguenti sessioni: gennaio, maggio e settembre 2012, gennaio 2013. Essa consisterà in tre quesiti relativi agli argomenti trattati nei due moduli, secondo quanto indicato dal docente. La prova verrà valutata autonomamente (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente, molto insufficiente) e sarà considerata parte integrante dell‟esame finale. Chi non fosse soddisfatto dell‟esito, pur positivo, della prova scritta potrà ripeterla negli appelli successivi. Lo studente che conseguirà una valutazione negativa potrà, a sua scelta, o ripetere la prova o presentarsi, nella sola sessione in cui ha sostenuto la prova scritta con esito negativo, all‟orale, per essere interrogato anche sulla materia oggetto della prova scritta; in quest‟ultimo caso, se la sua preparazione non risulterà sufficiente, ripeterà scritto e orale in una successiva sessione. Chi, avendo superato lo scritto, non otterrà un esito positivo o soddisfacente all‟orale potrà ripetere questa sola prova in uno degli appelli successivi. Gli studenti che sosterranno un esame da 6 CFU accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno, oltre all‟unità didattica C, un‟unità didattica liberamente scelta tra A e B. Anno accademico 2011-2012 Letteratura italiana (O-Z) I Semestre Prof.ssa Cristina Zampese – Prof. Claudio Milanini ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Storia e interpretazione del testo letterario (80 ore, 12 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU), prof. Zampese: I primi secoli Unità didattica B (20 ore, 3 CFU), prof. Zampese: Dall'Umanesimo al Barocco Unità didattica C (20 ore, 3 CFU), prof. Zampese: Il Canzoniere di Petrarca Unità didattica D (20 ore, 3 CFU), prof. Milanini: Esercizi di lettura sul Decameron Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia con O-Z, prima annualità, corso di laurea in Lettere (12 CFU) e corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (percorso C: 9 CFU; percorso A: 6 CFU). Presentazione del corso Le prime due unità didattiche intendono riflettere - attraverso l'interpretazione storica, tematica e formale di testi esemplari – su alcuni snodi critici fondamentali nella tradizione italiana dalle Origini al Seicento. La terza, monografica, sarà dedicata al Canzoniere di Petrarca. Nell‟unità D si terranno esercizi di lettura sul Decameron e si illustreranno i principali strumenti di analisi narratologica. Indicazioni bibliografiche Unità didattiche A e B I testi relativi alle prime due unità e il programma dettagliato saranno raccolti nella dispensa Materiali per il corso, disponibile presso la libreria CUEM dall'inizio delle lezioni. È indispensabile un sicuro inquadramento storico e culturale di autori e testi. Si consiglia di ricorrere, per la preparazione, a un buon manuale per i licei (Guglielmino-Grosser, Il sistema letterario, Milano, Principato; Grosser, Il canone letterario, Milano, Principato; Segre-Martignoni, Leggere il mondo, Milano, Bruno Mondadori). Unità didattica C Testo: L‟edizione preferibile è - F. Petrarca, Canzoniere, a c. di M. Santagata, Milano, Mondadori, che è però piuttosto costosa. Se ne raccomanda almeno la consultazione in biblioteca, in particolare per gli studenti non frequentanti. Fra le edizioni economiche commentate si consigliano: - F. Petrarca, Rime sparse, a c. di G. Ponte, Milano, Mursia; - F. Petrarca, Canzoniere, a c. di S. Stroppa, Torino, Einaudi. La scelta dei componimenti da preparare sarà comunicata a fine corso. Critica: - E. Bigi, La canzone CXXIX del Petrarca, in «Lectura Petrarce» III, Firenze, Olschki, 1984, pp. 79-97; poi ripubblicato in E. Bigi, Poesia latina e volgare nel Rinascimento italiano, Napoli, Morano, 1989, pp. 9-30; - M. Santagata, I frammenti dell‟anima. Storia e racconto nel Canzoniere di Petrarca, Bologna, Il Mulino, 1992 (20042): i capitoli I, II e III; M. Vitale, La lingua del “canzoniere” di Francesco Petrarca, in «Lectura Petrarce», XVXVI, Firenze, Olschki, 1997, pp. 219-30 [N.B.: l‟estratto della «Lectura», non il volume maggiore dal titolo La lingua del Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta) di Francesco Petrarca] Tutti i saggi sono reperibili presso la biblioteca di Scienze dell‟antichità – Filologia moderna. Unità didattica D Testo: - G. Boccaccio, Decameron (ed. consigliata: a cura di V. Branca, Torino, Einaudi Tascabili). Gli studenti frequentanti si atterranno alla scelta specificata durante le lezioni. Critica: Le pagine introduttive di V. Branca all‟edizione del Decameron sopra indicata; inoltre: L. Battaglia Ricci, Boccaccio, Salerno Editrice (limitatamente ai capitoli VII-XI). - Integrazioni per studenti non frequentanti Unità didattiche A e B: programma invariato Unità didattica C: ai testi e ai saggi indicati si aggiungerà la lettura di E. Fenzi, Petrarca, Bologna, Il Mulino, 2008. Unità didattica D: gli studenti non frequentanti leggeranno le novelle della IV e della V giornata. E' richiesto un colloquio preliminare con la docente, durante il quale verranno fornite ulteriori indicazioni. Altre informazioni per gli studenti Gli studenti che sosterranno un esame da 12 CFU prepareranno tutte e quattro le unità didattiche. Gli studenti che sosterranno un esame da 9 CFU prepareranno le unità A, B e C. Le unità A e B costituiranno la materia di una prova scritta, che si potrà sostenere nelle seguenti sessioni: gennaio, maggio e settembre 2012, gennaio 2013. Essa consisterà in tre quesiti relativi agli argomenti trattati nelle due unità. La prova verrà valutata autonomamente (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente, molto insufficiente) e sarà considerata parte integrante dell‟esame finale. Chi non fosse soddisfatto dell‟esito, pur positivo, della prova scritta potrà ripeterla negli appelli successivi. Lo studente che conseguirà una valutazione negativa potrà, a sua scelta, o ripetere la prova o presentarsi, nella sola sessione in cui ha sostenuto la prova scritta con esito negativo, all‟orale, per essere interrogato anche sulla materia oggetto della prova scritta; in quest‟ultimo caso, se la sua preparazione non risulterà sufficiente, ripeterà scritto e orale in una successiva sessione. Chi, avendo superato lo scritto, non otterrà un esito positivo o soddisfacente all‟orale potrà ripetere questa sola prova in uno degli appelli successivi. Gli studenti che sosterranno un esame da 6 CFU accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno, oltre all‟unità didattica C, un‟unità liberamente scelta tra A e B. Anno accademico 2011-2012 Letteratura italiana - corso avanzato I Semestre Prof. Michele Mari ([email protected]) Titolo del corso Letteratura italiana – corso avanzato (80 ore, 12 crediti) Unità didattica A Unità didattica B Unità didattica C Unità didattica D (20 ore, 3 crediti): Studi danteschi (20 ore, 3 crediti): Machiavelli e Bembo (20 ore, 3 crediti): Castiglione (20 ore, 3 crediti): Della Casa Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea in Lettere che sostengono l'esame di Letteratura italiana - corso avanzato per 12 crediti; inoltre agli studenti (corso di laurea in Lettere e lauree magistrali) con cognome A-E che lo sostengono per 9 o 6 crediti. Non sono ammessi cambi di corso. Presentazione del corso Dopo un primo modulo di carattere istituzionale dedicato a Dante, il corso verterà sulla trattatistica italiana del Cinquecento. Analizzando alcuni fra gli esempi più rappresentativi, le lezioni disegneranno una storia essenziale del genere “trattato” in ambito rinascimentale, privilegiando le considerazioni tese a evidenziare quegli elementi morali e formali (soprattutto retorici) che, di volta in volta, caratterizzano l‟identità e la specificità del genere in questione. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A: DANTE, Inferno, 1, 5, 10, 13, 26 e 33; Purgatorio, 1, 2, 6, 11, 16 e 24; Paradiso, 1, 3, 11, 15, 17 e 33 (edizione a scelta: si raccomandano i commenti Sapegno, La Nuova Italia; Bosco-Reggio, Le Monnier; Pasquini-Quaglio, Garzanti). G. INGLESE, Dante: guida alla “Divina Commedia”, Carocci. E. AUERBACH, Figura, in Studi su Dante, Feltrinelli. G. CONTINI, Dante come personaggio poeta della “Commedia”, in Un‟idea di Dante, Einaudi. Unità didattica B: N. MACHIAVELLI, Il Principe, a cura di G. Inglese, Einaudi P. BEMBO, Prose della volgar lingua (antologia), nel fascicolo Testi per il corso avanzato di Letteratura italiana, disponibile presso la Cuem C. DIONISOTTI, Bembo, Pietro (voce del Dizionario Biografico degli Italiani) e Introduzione alle “Prose della volgar lingua”, ibidem Unità didattica C: B. CASTIGLIONE, Il libro del Cortegiano, a cura di N. Longo, Garzanti, o a cura di G. Carnazzi, Rizzoli Bur P. FLORIANI, I personaggi del “Cortegiano”, nel fascicolo cit. E. SACCONE, Le buone e le cattive maniere. Letteratura e galateo nel Cinquecento, Il Mulino (capitoli I, II, III e IV) Unità didattica D: G. DELLA CASA, Galateo, a cura di S. Prandi, Einaudi G. DELLA CASA, Galateo, a cura di G. Barbarisi, Marsilio G. BARBARISI, Ancora sul testo del Galateo, e C. BERRA, Il Galateo “fatto per scherzo”, in AA.VV., Per Giovanni della Casa, a cura di G. Barbarisi e C. Berra, Cisalpino Programma per studenti non frequentanti In aggiunta alla bibliografia d‟esame, gli studenti non frequentanti dovranno dimostrare di conoscere: per l‟unità didattica A: DANTE, Inferno, 3, 4, 6, 32, 34; Purgatorio, 30, 31; Paradiso, 6, 12, 27 per l‟unità didattica B: G. INGLESE, Per Machiavelli. L‟arte dello stato, la cognizione delle storie, Carocci per l‟unità didattica C: C. OSSOLA, Dal “Cortegiano” all‟“uomo di mondo”, Einaudi per l‟unità didattica D: T. ACCETTO, Della dissimulazione onesta, a cura di S.S. Nigro, Einaudi Anno accademico 2010-2011 Letteratura italiana - corso avanzato I Semestre Francesco Spera ([email protected]) Titolo del corso Letteratura italiana - corso avanzato (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Studi danteschi Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Il grande romanzo: letture dai Promessi Sposi Unità didattica C (20 ore, 3 CFU ): L‟antiromanzo: Dio ne scampi dagli Orsenigo di Imbriani II corso è rivolto agli studenti triennalisti della seconda annualità del Corso di laurea in Lettere con iniziali F-Z che intendono acquisire 6/9 CFU. Con la medesima ripartizione alfabetica il corso è aperto agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee che devono acquisire 6/9 CFU. Gli studenti che sostengono l‟esame da 6 CFU seguiranno le unità didattiche A e B. Presentazione del corso Unità didattica A Si commenteranno 18 canti della Commedia dantesca: Inferno: 2, 13, 20, 25, 27, 30 Purgatorio: 5, 11, 21, 22, 30, 31 Paradiso: 10, 22, 28, 31, 32, 33. Unità didattica B Si proporranno analisi dei Promessi Sposi per interpretare la concezione romanzesca di Manzoni. Unità didattica C Si studierà la nascita dell‟antiromanzo nell‟Ottocento e in particolare l‟esempio di Dio ne scampi dagli Orsenigo di Vittorio Imbriani. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A Testi: Si consigliano i commenti di Bosco-Reggio (Firenze, Le Monnier), Chiavacci Leonardi (Milano, Mondadori), Pasquini-Quaglio (Milano, Garzanti). Critica: F. Spera, La poesia forte del poema dantesco, Firenze, Cesati, 2010 (obbligatori i saggi Il libro e la lettura; Il lettore dantesco; Dialogo e profezia; in aggiunta altri cinque saggi a scelta tra i restanti); Stella forte. Studi danteschi, a cura di F. Spera, Napoli, D‟Auria, 2010 (quattro saggi a scelta). Unità didattica B Si consiglia l‟edizione dei Promessi Sposi a cura di A. Stella e C. Repossi, Torino, Einaudi, 1995, ma si possono utilizzare anche altre edizioni adeguatamente commentate. Critica: G. Tellini, Manzoni, Roma, Salerno, 2007 (limitatamente ai capp. VI. La fabbrica del romanzo, uno e trino e VIII. Romanzo e antiromanzo); E. Raimondi, Il romanzo senza idillio: saggio sui Promessi Sposi, Torino, Einaudi, 2000 (limitatamente ai capp. La ricerca incompiuta; Il miracolo e la speranza; Il personaggio in cornice; L‟antitesi romanzesca). Unità didattica C V. Imbriani, Dio ne scampi dagli Orsenigo, a cura di S. Carapezza, Napoli, D‟Auria, 2011. Programma per studenti non frequentanti Unità didattica A In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non frequentanti dovranno leggere integralmente il volume La poesia forte del poema dantesco; e inoltre G. Inglese, Dante. Guida alla “Divina Commedia”, Roma, Carocci, 2002; oppure, E. Pasquini, Vita di Dante. I giorni e le opere, Milano, Rizzoli, 2006. Unità didattica B In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non frequentanti dovranno leggere: G. Rosa, Il patto narrativo, Milano, Il Saggiatore, 2008; oppure P. Frare, La scrittura dell‟inquietudine: saggio su Alessandro Manzoni, Firenze, Olschki, 2006. Unità didattica C In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non frequentanti dovranno leggere: V. Imbriani, Merope IV. Sogni e fantasie di Quattr'Asterischi, a c. di R. Rinaldi, Roma, Carocci, 2009. Anno accademico 2011-2012 Letteratura italiana ottonovecentesca I Semestre Prof. Bruno Falcetto ([email protected]) Titolo del corso Testimoniare l‟assurdo. Primo Levi narratore (80 ore, 12 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Il sistema letterario della modernità Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Generi e stili del realismo letterario novecentesco Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Testimoniare l‟assurdo. Primo Levi narratore Unità didattica D (20 ore, 3 CFU): Seminario di lettura letteraria Il corso è rivolto agli studenti iscritti al corso di laurea triennale in Lettere. Gli studenti che devono sostenere l‟esame per 12 CFU prepareranno tutte e quattro le unità didattica; gli studenti che devono sostenere l‟esame per 6 CFU prepareranno l‟unità didattica C e una a scelta fra l‟unità didattica A e B. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A: Il sistema letterario della modernità (20 ore, 3 CFU) Testi: V. Spinazzola, I diritti del lettore e La funzione dell‟editore (la prima sezione per intero, della seconda solo i saggi: Editoria e società, Modernità letteraria e funzionalismo storico, Letteratura moderna e imprenditoria libraria) in Id., La modernità letteraria, Milano, NET; U. SchulzBuschhaus, Il sistema letterario nella civilta borghese (capp. I-V, pp. 11-65), Milano, Unicopli, 1999; M. Bachtin, Epos e romanzo, in Aa.Vv., Problemi di teoria del romanzo. Metodologia letteraria e dialettica storica, a c. di V. Strada, Einaudi, Torino, pp. 179-221. Unità didattica B: Generi e stili del realismo letterario novecentesco (20 ore, 3 CFU) Studi critici: V. Spinazzola, Il realismo dei lettori, in La democrazia letteraria. Saggi sul rapporto fra scrittore e lettori, Milano, Edizioni di Comunita, pp. 111-137; E. Auerbach, Il calzerotto marrone, in Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale, Einaudi, pp. 305-338 oppure Una discussione epistolare tra Anna Seghers e Georg Lukacs, in G. Lukacs, Il marxismo e la critica letteraria, pp. 379-415. Testi: La lettura di una delle seguenti opere, accompagnata dal saggio critico indicato: A. Moravia, Gli indifferenti (M. Mascia Galateria, Come leggere gli “Indifferenti” di Alberto Moravia, Milano, Mursia, 1975). C. Alvaro, Gente in Aspromonte (G. Rando, Alvaro fra mito e “modernita”. L‟elaborazione di“Gente in Aspromonte”, in La bussola del realismo. Verga, Alvaro, Moravia, Roma, Bulzoni, 1992, pp. 165-202). I. Silone, Fontamara, Milano, Mondadori Oscar (G. Baldi, “Fontamara”: ottica dal basso, straniamento e comico antifrastico, in Id. Eroi intellettuali e classi popolari nella letteratura italiana del Novecento, Napoli, Liguori, 2005, pp. 255-276). C. Bernari, Tre operai, Milano, Mondadori Oscar (F. Bernardini Napolitano, Introduzione, in Tre operai, op. cit., pp. V-XLII). G. Piovene, Lettere di una novizia, Milano, Bompiani Tascabili (G. Barberi Squarotti, L‟intrico delle finzioni: “Lettere di una novizia”, in Guido Piovene tra idoli e ragione, a c. di S. Strazzabosco, Venezia, Marsilio, 1996, pp. 23-42). V. Brancati, Don Giovanni in Sicilia (F. Spera, Le storie di malumore, in Vitaliano Brancati, Milano, Mursia, 1981, pp. 91-109). E. Lussu, Un anno sull‟altipiano, Torino, Einaudi (G. Falaschi, “Un anno sull‟altipiano” di E. L., in Letteratura italiana. Le Opere, dir. A. Asor Rosa, vol. IV, Il Novecento, to.II, Torino, Einaudi, 1996, pp. 167-199). E. Vittorini, Uomini e no, Milano, Mondadori Oscar (V. Spinazzola, “Uomini e no” ovvero amore e resistenza, in La modernità letteraria, Milano, il Saggiatore – FAAM, 2001, pp. 293-312). I. Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, Milano, Mondadori Oscar (C. Milanini, Esistenzialismo e neorealismo: “Il sentiero dei nidi di ragno”, in L‟utopia discontinua. Saggio su Italo Calvino, Milano, Garzanti, 1990, pp. 13-37). Unità didattica C: Testimoniare l‟assurdo. Primo Levi narratore Testi: P. Levi, Se questo è un uomo, Torino, Einaudi; una scelta di racconti „fantastici‟ tratti da Storie naturali e Vizio di forma (da P. Levi, Tutti i racconti, a c. di M. Belpoliti, Einaudi; l‟elenco dei titoli sarà comunicato all‟inizio delle lezioni). Studi critici: C. Cases, L‟ordine delle cose e l‟ordine delle parole; G. Grassano, La “musa stupefatta”. Note sui racconti fantascientifici; P.V. Mengaldo, Lingua e scrittura in Levi, in Primo Levi: un‟antologia della critica, a c. di Ernesto Ferrero, Torino, Einaudi, pp. 5-33, pp. 117-147, pp. 170-242. Unità didattica D: Seminario di lettura letteraria (20 ore, 3 CFU) L‟unità didattica prevede un‟organizzazione seminariale ed è dedicata all‟interpretazione storicocritica di testi poetici e narrativi del Novecento italiano che verranno indicati all‟inizio dell‟unità (l‟elenco dei testi sarà reso disponibile per l‟inizio delle lezioni in Armida). In sede d‟esame lo studente discuterà due fra i testi–saggi critici trattati a lezione (uno soltanto nel caso degli studenti che intendano laurearsi in una delle discipline del raggruppamento L-Fil-Let/11Letteratura italiana contemporanea). Programma per studenti non frequentanti Gli studenti che non possono frequentare le lezioni dovranno integrare i testi indicati nel programma con la seguente bibliografia: Unità didattica A: G. Rosa, Il patto narrativo, in Id., Il patto narrativo. La fondazione della civiltà romanzesca in Italia, Milano, il Saggiatore, FAAM (pp. 9-48), oppure F. Brioschi, Assiologie della modernità in Critica della ragion poetica, Torino, Bollati Boringhieri, pp. 21-39. Unità didattica B: B. Falcetto, Neorealismi scritti, in Neorealismo. La nuova immagine in Italia 1932-1960, a cura di Enrica Vigano, Milano, Admira, 2006, pp. 41-51. Unità didattica C: C. Segre, Lettura di Se questo è un uomo, in Primo Levi: un‟antologia della critica, cit., pp. 55-75; R. Gordon, La memoria, in Primo Levi. Le virtù dell'uomo normale, Carocci, pp. 53-68. Unità didattica D: 1) gli studenti non frequentanti che intendano laurearsi svolgeranno l‟esercitazione e porteranno all‟esame due dei testi–saggi critici indicati; 2) agli studenti non frequentanti che non intendano laurearsi in una delle discipline del raggruppamento L-Fil-Let/11 è invece richiesto lo studio dei lineamenti generali della storia letteraria italiana del Novecento, da svolgere su un buon manuale di liceo, dotato di un‟ampia scelta antologica, come R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani e F. Marchese, Manuale di letteratura, Palumbo, oppure C. Segre e C. Martignoni, Leggere il mondo, Milano, Bruno Mondadori. Altre informazioni per gli studenti Si ricorda che tutti gli studenti – frequentanti e non frequentanti – che intendano laurearsi in una delle discipline del raggruppamento L-Fil-Let/11 - Letteratura italiana contemporanea sono tenuti alla preparazione di una breve esercitazione di cinque o sei cartelle su un componimento poetico o narrativo, da concordare con il docente (per una prima informazione sull‟elaborato si consulti la pagina Armida che riporta le Norme redazionali per l'esercitazione scritta Modulo D http://hdl.handle.net/2170/1657). Anno accademico 2011-2012 Letteratura italiana otto-novecentesca (già Letteratura italiana contemporanea c. av.) I Semestre Prof.ssa Giovanna Rosa – Prof. Mauro Novelli ([email protected]; [email protected]) Titolo del corso La modernità primo-novecentesca: lirica e romanzo (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Il sistema letterario della modernità: i generi della prosa Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Da Gozzano a Ungaretti: i generi della poesia Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Mattia e Zeno: narratori eccentrici o inaffidabili Il corso è rivolto agli studenti iscritti al corso di LAUREA TRIENNALE in LETTERE, orientamento moderno; * gli studenti che sostengono l‟esame per 9 CFU, dovranno preparare le tre unità didattiche; * gli studenti che sostengono l‟esame per 6 CFU devono preparare l‟unità didattica C e, a scelta, l‟unità didattica A o B. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A: Il sistema letterario della modernità: i generi della prosa (G. Rosa) Testi: V. Spinazzola, I diritti del lettore, pp. 13-82, La funzione dell‟editore pp. 93-139, in Id., La modernità letteraria, Milano, il Saggiatore NET; G. Rosa, Il patto narrativo, in Id., Il patto narrativo. La fondazione della civiltà romanzesca in Italia, Milano, il Saggiatore FAAM, pp. 9-58, P. De Meijer, La prosa narrativa moderna, in Le forme del testo, vol. 3, tomo II, La prosa, Letteratura italiana, dir. A. Asor Rosa, Torino, Einaudi, pp. 782-847 Unità didattica B: Da Gozzano a Ungaretti: i generi della poesia (M. Novelli) Testi: C. Segre – C. Ossola (a cura di), Antologia della poesia italiana. Novecento, tomo I, Torino, Einaudi: i testi di Gozzano, crepuscolari, Marinetti, Palazzeschi, Jahier, Rebora, Campana, Ungaretti, da integrarsi con le relative introduzioni; Studi critici: G. Mazzoni, Sulla poesia moderna, Bologna, il Mulino, pp. 129-248 Unità didattica C: Mattia e Zeno: narratori eccentrici o inaffidabili (G. Rosa) Testi: Luigi Pirandello, Il fu mattia Pascal, introduzione di A.Casadei, Milano Bur; Italo Svevo, La coscienza di Zeno, introduzione di G.Còntini e E.Saccone, Milano, Garzanti grandi libri oppure introduzione di M.Lavagetto, Torino, Einaudi tascabili Studi critici: i saggi introduttivi ai due romanzi; G.Guglielmi, La prosa italiana del novecento, Torino Einaudi, limitatamente alle pagine 30 - 84 Integrazioni per studenti non frequentanti: Unità didattica A: U. Schulz-Buschhaus, Il sistema letterario nella civiltà borghese, Milano Unicopli, limitatamente alle pagine 11- 65. Unità didattica B: G. Ferroni, La poesia in F. Brioschi – C. Di Girolamo (a cura di), Manuale di letteratura italiana, Storia per generi e problemi, vol. 4, Torino, Bollati Boringhieri, limitatamente alle pp. 393-443 (paragrafi. IV.6; IV.7; IV.8; IV.9); F. Brioschi, C. Di Girolamo, M. Fusillo, Introduzione alla letteratura, Roma, Carocci, pp. 81-134 Unità didattica C: G.Rosa, Il patto narrativo del bibliotecario Mattia, in “La modernità letteraria”, n. 4, 2011, pp. 87-105; B.Stasi, Svevo, Bologna il Mulino, limitatamente ai cap.1, 2 e 5. Anno accademico 2011-2012 Letteratura latina I Semestre Prof. Nicola Pace – Prof.ssa Paola F. Moretti ([email protected]; [email protected]) Titolo del corso “Iuvat novos decerpere flores”. La poesia didascalica latina nel I secolo a.C., tra l‟impegno filosofico di Lucrezio e l‟ironia ovidiana. (80 ore, 12 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU - N. Pace): Le sfide della poesia didascalica nella letteratura greca e latina. Dimostrazione della mortalità dell‟anima e dell‟inconsistenza della paura della morte nel III libro del De rerum natura di Lucrezio, vv. 417-1094. Unità didattica B (20 ore, 3 CFU - N. Pace): L‟evoluzione dell‟uomo e l‟origine della civiltà nel V libro del De rerum natura di Lucrezio, vv. 925-1457. Unità didattica C (20 ore, 3 CFU - N. Pace): La critica letteraria nell‟Ars poetica di Orazio. Unità didattica D (20 ore, 3 CFU - P. F. Moretti): L‟Ars amatoria di Ovidio. Il corso è rivolto a studenti triennalisti che debbano sostenere il primo esame di Letteratura latina: Lettere (12 CFU) Gli studenti di Lettere, indipendentemente dal loro curriculum di appartenenza, potranno scegliere la frequenza di questo corso o a quelli di „Letteratura latina‟ (con istituzioni di lingua), tenuti da M. Gioseffi (cognomi A-H) e P. Moretti- N. Pace (I-Z), a seconda della valutazione della propria preparazione linguistica. A tale proposito, si suggerisce di leggere con attenzione le indicazioni fornite in calce al programma, alla voce „Altre informazioni per gli studenti‟. Gli studenti dovranno, prima dell‟orale, sostenere una prova preliminare di accertamento linguistico su un testo della letteratura latina. Per tutti gli studenti (frequentanti e non) valgono le tre sessioni di gennaio, maggio e settembre. Oltre alla prova preliminare di accertamento linguistico, il programma d’esame, comune a tutti gli insegnamenti di letteratura latina, prevede: a) il corso svolto dai docenti: Presentazione del corso Nella poesia didascalica si cimentarono, nella tarda età repubblicana e in età augustea, alcuni tra i più grandi poeti latini, Lucrezio, Virgilio, Orazio, Ovidio. Dopo l‟ambizioso, titanico progetto lucreziano di spiegare in versi un intero sistema filosofico (quello epicureo), andando contro le indicazioni degli stessi coevi filosofi del Giardino, nessuno dei poeti successivi oserà affrontare una materia così vasta e impervia in un linguaggio tanto innovativo, ma assistiamo alla progressiva delimitazione degli argomenti, e al conseguente allentamento della tensione totalizzante; al tempo stesso osserviamo un maggiore coinvolgimento nei dibattiti del tempo, nelle richieste della società e della politica. Cercheremo di osservare questo passaggio in tre testi fondamentali della letteratura latina, che tanta fortuna hanno avuto nell‟età moderna, in relazione alla cultura romana contemporanea, ai modelli greci e al dibattito filosofico testimoniato dalla Poetica di Filodemo di Gadara. Indicazioni bibliografiche essenziali per la parte monografica: Unità didattiche A-B: Lucrezio, La natura delle cose (De rerum natura), a cura di G. Milanese; introduzione di E. Narducci, Mondadori (Oscar Mondadori), Milano; T. Lucreti Cari De rerum natura libri sex; revisione del testo, commento e studi introduttivi di C. Giussani, voll. 3 e 4, Loescher, Torino (scaricabile da www.archive.org); Lucretius, De rerum natura, book 3; edited by E. J. Kenney, Cambridge University Press, Cambridge. Unità didattica C: Orazio, Arte poetica; introduzione e commento a cura di A. Rostagni, Loescher, Torino 1930 (ultima ristampa del 2002). Unità didattica D: Ovidio, L'arte di amare, a cura di E. Pianezzola - G.L. Baldo- L. Cristante, Fondazione Valla, Milano 2007. Altri testi relativi al corso, letteratura secondaria, informazioni didattiche, e la versione definitiva e ultima del programma, contenente l‟elenco dei passi da portare all‟esame, saranno caricati sul sito «Armida», archivio didattico della Facoltà ( http://armida.unimi.it ). b) la parte generale, che concerne testi e letture che gli studenti devono svolgere all‟interno dei crediti assegnati, è così ripartita: Unità didattiche A-B-C-D Per intero, il manuale di Storia della Letteratura latina. Manuali consigliati: G.B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda età imperiale, Le Monnier Università, Firenze 2004, oppure M. Citroni, M. Labate, E. Narducci, Disegno storico della letteratura latina, Laterza, Bari 1997, oppure A. Cavarzere, A. De Vivo, P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Carocci, Roma 2004. Unità didattica A Virgilio, Bucoliche, o Eneide libro VI, a scelta dello studente. Testi consigliati: per le Bucoliche, l‟edizione commentata a cura di M. Gioseffi, Cuem, Milano; per il VI libro dell‟Eneide, il commento scolastico a cura di R. Sabbadini e C. Marchesi, Loescher, Torino, oppure quello curato da F. Varieschi, Signorelli, Milano. Unità didattica B Cicerone, Pro Caelio, oppure Pro Murena, oppure Laelius, De amicitia, a scelta dello studente. Si consigliano: per Cicerone, Pro Caelio, l‟edizione con traduzione e brevi note curata da A. Cavarzere, Marsilio, Venezia, oppure quella curata da E. Narducci, Difesa di Marco Celio, Rizzoli (BUR), Milano, oppure quella curata da R.G. Austin, Pro M. Caelio oratio, Clarendon Press, Oxford; per Cicerone, Pro Murena, quella tradotta da C. Giussani e curata da S. Rizzo, Due scandali politici, introduzione di G. Ferrara, Rizzoli (BUR), Milano; per Cicerone, Laelius, De amicitia, quella curata da E. Narducci e traduzione di C. Saggio, L' amicizia, Rizzoli (BUR), Milano. Programma per studenti non frequentanti Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente durante l‟orario di ricevimento o tramite E-mail per un programma da concordare relativamente al punto a); resta invariata la parte generale. Esercitazioni di metrica Sono obbligatorie per tutti gli studenti la conoscenza delle regole fondamentali della prosodia latina e la lettura dell‟esametro e del distico elegiaco. A tale finalità sono istituite nel I semestre esercitazioni. Orario e sedi saranno comunicate successivamente. Testi consigliati: S. Timpanaro, Nozioni elementari di prosodia e metrica latina, in A. La Penna, Romanae res et litterae, Loescher, Torino, pp. 415-436, oppure S. Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Carocci, Roma. Programma per studenti non frequentanti Per i testi del corso, gli studenti non frequentanti dovranno presentarsi a ricevimento dal docente. Non mutano le indicazioni relative alla prova preliminare e alla parte generale. Altre informazioni per gli studenti Come scegliere se frequentare „Letteratura latina con istituzioni di lingua‟ o „Letteratura latina‟. Sul sito del corso di laurea in LETTERE, alla voce Standard linguistici per il latino UNIMI, sarà pubblicato un elenco delle conoscenze e competenze linguistiche che sono riconosciute come standard nell‟ambito del latino in UNIMI. In riferimento a tali standard, quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 3, potranno orientarsi verso un corso di „Letteratura latina con istituzioni di lingua‟, che prevede lezioni dedicate al consolidamento delle conoscenze linguistiche pregresse; quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 4, e inoltre abbiano una discreta conoscenza della letteratura e della lingua greca, si potranno orientare verso il corso di „Letteratura latina‟. Come ausilio all‟autovalutazione, alcuni degli scritti somministrati nelle ultime sessioni sono pubblicati sul sito di ARMIDA (http://armida.unimi.it ; corso di laurea: Lettere (triennale); cartella: Archivio scritti preliminari di latino). Tali prove verificano le competenze previste per il livello 4: chi sia in grado di svolgerle, può – ma non deve – scegliere di orientarsi verso il corso che non comprende le istituzioni di lingua. Anno accademico 2011-2012 Letteratura latina (con istituzioni di lingua) [A-H] I Semestre Prof. Massimo Gioseffi ([email protected]) Titolo del corso “Et te quoque dignum finge deo”. L‟ottavo libro dell‟Eneide e il romanzo di formazione (80 ore, 12 CFU) Unità didattica A (20 ore,3 CFU): Istituzioni di lingua Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Istituzioni di lingua Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): L‟Eneide di Virgilio Unità didattica D (20 ore, 3 CFU): L‟ottavo libro dell‟Eneide Il corso è rivolto a studenti triennalisti che debbano sostenere il primo esame di Letteratura latina, il cui cognome inizi con una lettera compresa fra A e H e che siano iscritti a uno dei seguenti corsi di Laurea: Lettere (12 CFU) Filosofia (6/9 CFU) Scienze storiche (6/9/12 CFU). Gli studenti di Lettere, indipendentemente dal loro curriculum di appartenenza, potranno scegliere la frequenza di questo corso o del corso di “Letteratura latina” senza istituzioni di lingua (proff. Pace - Moretti), a seconda della valutazione che essi stessi danno alla propria preparazione linguistica. A tale proposito, si suggerisce di leggere con attenzione le indicazioni fornite in calce al programma, alla voce „Altre informazioni per gli studenti‟, punti 1 e 2. Gli studenti dell‟uno e dell‟altro corso dovranno, prima dell‟orale, sostenere una prova preliminare di accertamento linguistico su un testo della letteratura latina. Le 20 ore di esercitazione annesse al corso (in orario comunicato a lezione), se frequentate integralmente, consentiranno di affrontare la prova scritta in un pre-appello a fine dicembre; altrimenti, per tutti gli studenti (frequentanti e non) valgono le tre sessioni canoniche, gennaio, maggio e settembre. Presentazione del corso Attraverso l‟esame di alcuni momenti capitali dell‟ottavo libro dell‟Eneide, il corso si propone di evidenziare talune specificità del poema virgiliano, inteso come modello di un epos a forte base letteraria, anticipatore per molti tratti del moderno romanzo (e specie del romanzo di formazione). Saranno anche presi in considerazione alcuni problemi connessi alle forme di produzione dei testi letterari a Roma antica, alla loro diffusione e conservazione, alla trasmissione al mondo moderno. Oltre alla prova preliminare di accertamento linguistico, il programma d‟esame, comune a tutti gli insegnamenti di letteratura latina, prevede: a) il corso svolto dal docente, in cui le unità didattiche A-B, a carattere linguistico, avranno come oggetto l‟analisi di testi finalizzati: al consolidamento e alla razionalizzazione delle conoscenze e competenze linguistiche degli studenti, in vista della prova scritta e dell‟acquisizione di un metodo nella lettura dei testi letterari latini in generale; le unità didattiche C-D svolgeranno i temi indicati qui sopra, nel cappello di presentazione generale; b) una parte istituzionale, concernente a sua volta: la storia della letteratura latina; la traduzione di alcuni testi di Virgilio (a scelta dello studente: Virgilio, Bucoliche; oppure Virgilio, Eneide, libro quarto; oppure Virgilio, Eneide, libro sesto); la traduzione di alcuni testi di Cicerone (a scelta dello studente: Cicerone, Pro Caelio; oppure, Cicerone, Pro Murena; oppure Cicerone, Laelius sive De amicitia; oppure, la serie di testi latini compresa nell‟antologia di T. Momigliano, Il latino con gioia, Milano, LED, 2009). Indicazioni bibliografiche I testi relativi al corso, le indicazioni bibliografiche relative alla parte istituzionale, altre informazioni didattiche, e la versione definitiva e ultima del programma, contenente l‟elenco dei passi da portare all‟esame, saranno caricati sul sito «Armida», archivio didattico della Facoltà (http://armida.unimi.it). Programma per studenti non frequentanti Per i testi del corso, gli studenti non frequentanti dovranno presentarsi a ricevimento dal docente. Non mutano le indicazioni relative alla prova preliminare e alla parte generale. Altre informazioni per gli studenti (1) Come scegliere se frequentare ‘Letteratura latina con istituzioni di lingua’ o ‘Letteratura latina’. Sul sito del corso di laurea in LETTERE, alla voce Standard linguistici per il latino UNIMI è reperibile un elenco delle conoscenze e competenze linguistiche riconosciute come standard nell‟ambito del latino in UNIMI. In riferimento a tali standard, quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 3, potranno orientarsi verso un corso di „Letteratura latina con istituzioni di lingua‟ (prof. Gioseffi), che prevede lezioni dedicate al consolidamento delle conoscenze linguistiche pregresse; quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 4, si potranno orientare verso il corso di „Letteratura latina‟ (proff. Pace - Moretti). Come ausilio all‟autovalutazione, alcuni degli scritti somministrati nelle ultime sessioni sono pubblicati sul sito di ARMIDA (http://armida.unimi.it; corso di laurea: Lettere (triennale); cartella: Archivio scritti preliminari di latino). Tali prove verificano le competenze previste per il livello 4: chi sia in grado di svolgerle, può – ma non necessariamente deve - scegliere di orientarsi verso il corso che non comprende le istituzioni di lingua. (2) Per quanti non abbiano studiato il latino alle superiori, la Facoltà organizza un ciclo di „Latino principianti‟, così organizzato: - Latino principianti I: corso di 80 ore, avente come obiettivo il raggiungimento dei livelli 1-2; - Latino principianti II: corso di 40 ore, avente come obiettivo il raggiungimento del livello 3. Dopo avere frequentato tali corsi (in due anni accademici successivi), gli studenti saranno in grado di affrontare l‟esame di „Letteratura latina, con istituzioni di lingua‟, avente come obiettivo il raggiungimento del livello 4. Tempi e modalità di iscrizione: Gli studenti interessati a frequentare „Latino principianti I‟ e „Latino principianti II‟ dovranno iscriversi nelle liste messe a disposizione presso la Segreteria didattica del Dipartimento di Scienze dell‟Antichità dal 19 al 24 settembre 2011 (ore 9.00-12.00). Ulteriori indicazioni – caratteristiche dei singoli corsi, elenchi degli studenti, date di inizio, aule, orari, ecc. – saranno pubblicate di volta in volta durante il mese di settembre 2011 sul sito del corso di laurea in Lettere: http://www.letterefilosofia.unimi.it/CorsiDiLaurea/2012/C21/index_ITA_HTML.html (3) Gli studenti che intendono frequentare il corso di „Letteratura latina con istituzioni di lingua‟ ma avessero problemi di sovrapposizione d‟orario con altre materie possono chiedere un passaggio alla cattedra equivalente (Letteratura latina con istituzioni di lingua; peraltro anche questo intitolato ai proff. Pace - Moretti [cognomi I-Z]), e dunque diverso dal precedente), previo accordo scritto dei docenti interessati. Anno accademico 2011-2012 Letteratura latina (con istituzioni di lingua) [I-Z] I Semestre Prof.ssa Paola F. Moretti – Prof. Nicola Pace ([email protected]; [email protected]) Titolo del corso La prosa latina, tra storia e romanzo (80 ore, 12 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU - P.F. Moretti): Istituzioni di lingua Unità didattica B (20 ore, 3 CFU - P.F. Moretti): Istituzioni di lingua Unità didattica C (20 ore, 3 CFU - N. Pace): Il Satyricon di Petronio Unità didattica D (20 ore, 3 CFU - N. Pace): Le Metamorfosi di Apuleio Il corso è rivolto a studenti triennalisti che debbano sostenere il primo esame di Letteratura latina, il cui cognome inizi con una lettera compresa fra I e Z e che siano iscritti a uno dei seguenti corsi di Laurea: Lettere (12 CFU) Filosofia (6/9 CFU) Scienze storiche (6/9/12 CFU) Gli studenti di Lettere, indipendentemente dal loro curriculum di appartenenza, potranno scegliere la frequenza di questo corso o a quello di „Letteratura latina‟, senza istituzioni di lingua (N. Pace P. Moretti), a seconda della valutazione della propria preparazione linguistica. A tale proposito, si suggerisce di leggere con attenzione le indicazioni fornite in calce al programma, alla voce „Altre informazioni per gli studenti‟, punti 1 e 2. Gli studenti dovranno, prima dell‟orale, sostenere una prova preliminare di accertamento linguistico su un testo della letteratura latina. La frequenza integrale delle 20 ore di esercitazioni annesse al corso consentirà di affrontare la prova scritta in un pre-appello a fine dicembre; altrimenti, per tutti gli studenti (frequentanti e non) valgono le tre sessioni canoniche, gennaio, maggio e settembre. Presentazione del corso Oltre alla prova preliminare di accertamento linguistico, il programma d’esame, comune a tutti gli insegnamenti di letteratura latina, prevede: a) il corso svolto dai docenti: - le unità didattiche A-B (P.F. Moretti), a carattere linguistico, avranno come oggetto l‟analisi di testi del genere storiografico (al quale appartengono i brani selezionati per la prova scritta), finalizzata: 1) al consolidamento e alla razionalizzazione delle conoscenze e competenze linguistiche degli studenti, in vista anche della prova scritta; 2) all‟acquisizione di un metodo nella lettura dei testi letterari latini in generale. - le unità didattiche C-D (N. Pace) saranno rivolte ad illustrare le caratteristiche, letterarie e linguistiche, dei romanzi di Petronio e di Apuleio: da un esame introduttivo dello sviluppo del romanzo greco e latino e del suo rapporto con altri generi letterari del mondo antico si passerà all‟analisi di alcuni episodi cruciali del Satyricon e delle Metamorfosi per la definizione delle modalità narrative e della cifra stilistica dei due autori. Particolare attenzione sarà data al rapporto del romanzo con la novella milesia, in due celebri episodi del Satyricon: il racconto del fanciullo di Efeso, 85-87, e quello della matrona di Efeso, 111-112. Per quanto concerne il romanzo di Apuleio, i segni di un‟interpretazione religiosa delle vicende dei protagonisti saranno colti nel complesso contesto culturale e religioso del tempo, per mostrare come, dietro la parvenza di “letteratura di evasione”, fondata sugli avvicendamenti turbinosi della fortuna, si nasconda un progetto ambizioso dell'autore. Indicazioni bibliografiche essenziali per la parte monografica: Unità didattica C: Petronio Arbitro, Satyricon, introduzione, traduzione e note di A. Aragosti, Rizzoli (BUR), Milano Unità didattica D: Apuleio, Le metamorfosi o L'asino d'oro, introduzione di R. Merkelbach, traduzione e note di C. Annaratone, Rizzoli (BUR), Milano; oppure Apuleio, Le metamorfosi o L'asino d'oro, a cura di L. Nicolini, Rizzoli (BUR), Milano Altri testi relativi al corso, letteratura secondaria, informazioni didattiche, e la versione definitiva e ultima del programma, contenente l‟elenco dei passi da portare all‟esame, saranno caricati sul sito «Armida», archivio didattico della Facoltà ( http://armida.unimi.it ). b) la parte generale, che concerne testi e letture che gli studenti devono svolgere all‟interno dei crediti assegnati, è così ripartita: Unità didattiche A-B-C-D Per intero, il manuale di Storia della Letteratura latina (per gli studenti del corso di laurea in Lettere immatricolati prima del 2008-2009, e per gli studenti degli altri corsi di laurea, i capitoli del manuale di Storia della Letteratura latina riguardanti Nevio, Plauto, Ennio, Terenzio, Lucilio, Cicerone, Cesare, Catullo e i neoterici, Lucrezio, Sallustio, Virgilio, Orazio, Tibullo, Properzio, Ovidio, Livio, Seneca, Persio, Lucano, Petronio, Quintiliano, Stazio, Marziale, Tacito, Giovenale, Apuleio, Ammiano Marcellino, Claudiano, Ambrogio, Gerolamo, Agostino). Manuali consigliati: G.B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda età imperiale, Le Monnier Università, Firenze 2004, oppure M. Citroni, M. Labate, E. Narducci, Disegno storico della letteratura latina, Laterza, Bari 1997, oppure A. Cavarzere, A. De Vivo, P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Carocci, Roma 2004. Unità didattica A Virgilio, Bucoliche, o Eneide libro VI, a scelta dello studente. Testi consigliati: per le Bucoliche, l‟edizione commentata a cura di M. Gioseffi, Cuem, Milano; per il VI libro dell‟Eneide, il commento scolastico a cura di R. Sabbadini e C. Marchesi, Loescher, Torino, oppure quello curato da F. Varieschi, Signorelli, Milano. Unità didattica B Cicerone, Pro Caelio, oppure Pro Murena, oppure Laelius, De amicitia, oppure Cesare, De bello gallico libro VII, a scelta dello studente. Si consigliano: per Cicerone, Pro Caelio, l‟edizione con traduzione e brevi note curata da A. Cavarzere, Marsilio, Venezia, oppure quella curata da E. Narducci, Difesa di Marco Celio, Rizzoli (BUR), Milano; per Cicerone, Pro Murena, quella tradotta da C. Giussani e curata da S. Rizzo, Due scandali politici, introduzione di G. Ferrara, Rizzoli (BUR), Milano; per Cicerone, Laelius, De amicitia, quella curata da E. Narducci e traduzione di C. Saggio, L' amicizia, Rizzoli (BUR), Milano; per Cesare, De bello gallico libro VII, l‟edizione a cura di G. Cipriani, Marsilio, Venezia. Programma per studenti non frequentanti Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente durante l‟orario di ricevimento o tramite E-mail per un programma da concordare relativamente al punto a); resta invariata la parte generale. Esercitazioni di metrica Sono obbligatorie per tutti gli studenti la conoscenza delle regole fondamentali della prosodia latina e la lettura dell‟esametro e del distico elegiaco. A tale finalità sono istituite nel I semestre esercitazioni. Orario e sedi saranno comunicate successivamente. Testi consigliati: S. Timpanaro, Nozioni elementari di prosodia e metrica latina, in A. La Penna, Romanae res et litterae, Loescher, Torino, pp. 415-436, oppure S. Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Carocci, Roma. Programma per studenti non frequentanti Per i testi del corso, gli studenti non frequentanti dovranno presentarsi a ricevimento dal docente. Non mutano le indicazioni relative alla prova preliminare e alla parte generale. Altre informazioni per gli studenti (1) Come scegliere se frequentare „Letteratura latina con istituzioni di lingua‟ o „Letteratura latina‟. Sul sito del corso di laurea in LETTERE, alla voce Standard linguistici per il latino UNIMI, sarà pubblicato un elenco delle conoscenze e competenze linguistiche che sono riconosciute come standard nell‟ambito del latino in UNIMI. In riferimento a tali standard, quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 3, potranno orientarsi verso un corso di „Letteratura latina con istituzioni di lingua‟, che prevede lezioni dedicate al consolidamento delle conoscenze linguistiche pregresse; quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 4, e inoltre abbiano una discreta conoscenza della letteratura e della lingua greca, si potranno orientare verso il corso di „Letteratura latina‟. Come ausilio all‟autovalutazione, alcuni degli scritti somministrati nelle ultime sessioni sono pubblicati sul sito di ARMIDA (http://armida.unimi.it ; corso di laurea: Lettere (triennale); cartella: Archivio scritti preliminari di latino). Tali prove verificano le competenze previste per il livello 4: chi sia in grado di svolgerle, può – ma non deve – scegliere di orientarsi verso il corso che non comprende le istituzioni di lingua. (2) Per quanti non abbiano studiato il latino alle superiori, la Facoltà organizza un ciclo di „Latino principianti‟, così organizzato: - Latino principianti I: corso di 80 ore, avente come obiettivo il raggiungimento dei livelli 1-2; - Latino principianti II: corso di 40 ore, avente come obiettivo il raggiungimento del livello 3. Dopo avere frequentato tali corsi (in due anni accademici successivi), gli studenti saranno in grado di affrontare l‟esame di „Letteratura latina, con istituzioni di lingua‟, avente come obiettivo il raggiungimento del livello 4. Tempi e modalità di iscrizione: Gli studenti interessati a frequentare „Latino principianti I‟ e „Latino principianti II‟ dovranno iscriversi nelle liste messe a disposizione presso la Segreteria didattica del Dipartimento di Scienze dell‟Antichità dal 19 al 24 settembre 2011 (ore 9.00-12.00). Ulteriori indicazioni – caratteristiche dei singoli corsi, elenchi degli studenti, date di inizio, aule, orari, ecc. – saranno pubblicate di volta in volta durante il mese di settembre 2011 sul sito del corso di laurea in Lettere: http://www.letterefilosofia.unimi.it/CorsiDiLaurea/2012/C21/index_ITA_HTML.html (3) Gli studenti che intendono frequentare il corso di „Letteratura latina con istituzioni di lingua‟ ma avessero problemi di sovrapposizione d‟orario con altre materie possono chiedere un passaggio alla cattedra equivalente (Letteratura latina con istituzioni di lingua; prof. Gioseffi [cognomi A-H]), previo accordo scritto dei docenti interessati, possibilmente prima dell‟inizio del corso. Anno accademico 2011-2012 Letteratura teatrale della Grecia antica I Semestre Prof. Giuseppe Zanetto ([email protected]) Titolo del corso I rivali e gli eredi di Aristofane (40 ore, 6 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Menandro, Lo scudo Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Testi frammentari della Commedia Antica e della Commedia di Mezzo Il corso è rivolto: a) agli studenti del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell‟antichità (CFU 6/9); b) agli studenti del Corso di laurea magistrale in Lettere moderne (CFU 6); c) agli studenti del Corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche (CFU 9); d) agli studenti del Corso di laurea triennale in Filosofia (CFU 9). Il corso presuppone la conoscenza del greco classico e prevede la lettura in originale dei testi compresi nel programma d‟esame. Gli studenti che non conoscono il greco sono invitati a frequentare il corso della prof.ssa Marina Cavalli, incardinato nel Corso di laurea in Scienze dei beni culturali. Presentazione del corso Il corso si propone di presentare aspetti meno noti della drammaturgia comica del V e del IV secolo. Nella prima unità didattica si leggerà la parte superstite dello Scudo di Menandro, un dramma ora in gran parte ricostruibile grazie agli apporti papiracei, chiaro esempio della “Commedia Nuova” elaborata dai poeti attici nel IV secolo, dopo l‟esaurimento del modello di commedia politica aristofanesca. La seconda unità didattica sarà dedicata a testi frammentari della “Commedia Antica” (prodotti da poeti contemporanei di Aristofane, e quindi suoi rivali) e della “Commedia di Mezzo”, quella forma teatrale che recepisce la nuova dimensione internazionale del teatro comico attico e anticipa le soluzioni adottate dai comici della nuova scuola. Indicazioni bibliografiche Notizie storiche e critiche sul teatro greco Testi consigliati: G. Zanetto, Il teatro, e A. Capra, Il mito, in A. Capra - F. Conca - G. Lozza - A. Pizzone - G. Zanetto, Alla fonte delle Muse, Torino (Bollati Boringhieri) 2007, pp. 111-142 e 179208; G. Mastromarco - P. Totaro, Storia del teatro greco, Milano (Mondadori Education / Le Monnier Università) 2008. Unità didattica A Menandro, Commedie, a cura di G. Paduano, Milano, Mondadori, 1980 [più volte ristampato]; Menandro, Lo scudo, a cura di P. Ingrosso, Lecce – Brescia, Pensa Editore, 2010. Unità didattica B I comici greci, a cura di S. Beta, Milano, BUR, 2009. Altre indicazioni bibliografiche saranno date a lezione. In particolare, per i frammenti comici che saranno oggetto dell‟unità didattica B, è prevista la preparazione di una dispensa con i testi. Programma per studenti non frequentanti Programma aggiuntivo per studenti non frequentanti: a) D. Del Corno, Euripidaristofanizein. Scritti sul teatro greco, Napoli, D‟Auria Editore, 2005, pp. 253-332, 339-362. b) B. Zimmermann, La commedia greca, Roma, Carocci, 2006. Altre informazioni per gli studenti Il programma sopra indicato si riferisce all‟esame da 6 CFU. Gli studenti che intendono sostenere l‟esame da 9 CFU devono integrare tale programma con la lettura in originale (su edizione commentata) degli Uccelli di Aristofane. Edizioni consigliate: Aristofane, Gli uccelli, a cura di G. Zanetto, introduzione e traduzione di D. Del Corno, Milano, Mondadori / Valla, 1997 4; Aristofane, Gli uccelli, a cura di A. Grilli, Milano, BUR, 2006. I materiali relativi al corso saranno progressivamente disponibili nella pagina web di Letteratura greca (indirizzo: http://gzanettolgca.ariel.ctu.unimi.it/v1/home/Default.aspx). Anno accademico 2011-2012 Letterature comparate I Semestre Edoardo Esposito ([email protected]) Titolo del corso Ernest Hemingway e Elio Vittorini (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Hemingway e il romanzo fra le due guerre Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Il realismo lirico di Vittorini Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Raccontare, storicizzare, tradurre Il corso è rivolto agli studenti della laurea magistrale in Lettere moderne iscritti a partire dall‟AA 2008/09 (per il curric. Letterario contemporaneo si tratta di un corso obbligatorio) e a quelli dei corsi di laurea magistrale in Teorie e metodi per la comunicazione e in Cultura e storia del sistema editoriale. Chi dovesse acquisire 6 CFU farà riferimento alle Unità didattiche A e B. Presentazione del corso Hemingway e Vittorini hanno rappresentato, per la letteratura del Novecento, due punti di riferimento decisivi sul piano della sperimentazione delle forme narrative e soprattutto di una scrittura profondamente ancorata all‟esperienza dell‟uomo, ai problemi esistenziali e politici che hanno drammaticamente segnato il periodo fra le due guerre. Si intende, attraverso la lettura di alcune delle loro opere, indagare le ragioni della loro ricerca e mostrare i nessi di una poetica che ne avvicina i differenti percorsi e si fa propositiva per un‟intera epoca. Indicazioni bibliografiche (Unità didattiche A e B) Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza, fra le opere di Hemingway, di Addio alle armi e di Per chi suona la campana; e fra le opere di Vittorini, di Conversazione in Sicilia e di Uomini e no. Per la critica: G. Cecchin, Invito alla lettura di Ernest Hemingway, Milano, Mursia E. Esposito, Elio Vittorini, scrittura e utopia, Roma, Donzelli Indicazioni per l’Unità didattica C Una dispensa di letture e testi critici verrà messa a disposizione presso la Cuem. Programma per studenti non frequentanti Gli studenti non frequentanti dovranno – per le prime due unità didattiche – integrare la bibliografia sopraindicata con la lettura di uno dei seguenti testi a scelta: D. Fernandez, Il mito dell‟America negli intellettuali italiani, Caltanissetta-Roma, Sciascia Editore A. Lombardo, La ricerca del vero. Saggi sulla tradizione letteraria americana, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura (solo la Parte prima) M. Marazzi, Little America. Gli Stati Uniti e gli scrittori italiani del Novecento, Milano, Marcos y Marcos (solo il Capitolo primo). Altre informazioni per gli studenti Possono fare riferimento a questo corso anche gli studenti della laurea triennale iscritti entro l‟AA 2007/08 che non hanno ancora sostenuto l‟esame di Letterature comparate pur avendolo nel loro piano degli studi. Anno accademico 2011-2012 Lingua e letteratura sanscrita I Semestre Prof. Giuliano Boccali ([email protected]) Titolo del corso Lineamenti di sanscrito e di letteratura indiana: dai Veda all‟epica classica (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Elementi di letteratura: dai Veda alla letteratura classica Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Elementi di grammatica sanscrita, con traduzione di una novella del Pancatantra Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): La lingua dei Veda, con traduzione di strofe del Rigveda Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lettere triennale, del Corso di Laurea specialistica in Filologia, letterature e storia dell‟antichità e a tutti gli studenti interessati di ogni Corso di Laurea della Facoltà, per un ammontare di 9 o 6 CFU. Presentazione del corso Il corso ha il fine di mettere lo studente principiante in condizione di: intendere i princìpi letterari ed estetici che improntano le letterature dell‟India antica, dalle origini (letteratura vedica) alle opere classiche definite con il termine tecnico sanscrito di kavya (letteratura d‟arte); leggere correttamente un testo sanscrito traslitterato, classico e vedico, padroneggiando il lessico di base e orientandosi nella grammatica. L‟unità didattica A sarà dedicata alla spiegazione dei princìpi teorici e a una sintesi di storia letteraria, secondo il fine sopra enunciato. Le unità didattiche B e C saranno dedicate al contatto con la lingua sanscrita, rispettivamente classica e vedica, e all‟apprendimento delle strutture grammaticali fondamentali. Questo attraverso la lettura diretta di testi accessibili, commentati passo per passo dal docente. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A: G. Boccali, S. Piano, S. Sani, Le letterature dell‟India, UTET Libreria, Torino 2000, pp. 7-65 e 125-218; Poesia indiana classica, a cura di S. Lienhard e G. Boccali, Marsilio, Venezia 2009. Unità didattica B: C. Della Casa, Corso di sanscrito, Unicopli, Milano (diverse ristampe); il testo dal Pancatantra da leggere sarà distribuito in copia xerografica. Unità didattica C: C. Della Casa, Corso di sanscrito, Unicopli, Milano (diverse ristampe); per le caratteristiche principali del vedico saranno forniti appunti specifici, mentre i testi vedici da leggere saranno distribuiti in copia xerografica. Programma per studenti non frequentanti Il programma per gli studenti non frequentanti è identico. Tuttavia, data la difficoltà di apprendere il sanscrito per conto proprio, si consiglia agli studenti che non possono frequentare, ma sono interessati a un‟introduzione alla cultura indiana, di sostenere piuttosto l‟esame di Indologia. Altre informazioni per gli studenti Gli studenti interessati ad acquisire 6 CFU sono tenuti a preparare per l‟esame le Unità didattiche A e B. Altre eventuali opzioni dovranno essere concordate con il docente. Anno accademico 2011-2012 Lingua latina I Semestre Prof.ssa Paola F. Moretti ([email protected]) Titolo del corso Il latino „volgare‟ (60 ore, 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): percorso diacronico di prosa latina; Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Il latino „volgare‟ (1) Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Il latino „volgare‟ (2) Il corso è rivolto agli studenti di: LT Lettere: 6 CFU [unità didattiche A-B]; LT Scienze dei Beni Culturali: 9 CFU [unità didattiche A-B-C]; LM Lettere Moderne: 6 CFU [unità didattiche A-B]; LM Filologia, letterature, storia dell‟Antichità: 6 CFU [unità didattiche B-C] Presentazione del corso L‟unità didattica A ha carattere istituzionale. Essa comprende un percorso su testi in prosa, finalizzato all‟acquisizione di categorie linguistiche generali, utilizzabili nella riflessione sul latino e su altre lingue moderne e antiche: flessione nominale e verbale (elementi costitutivi delle forme flesse); verbo (opposizione indicativo-congiuntivo; aspetto verbale; opposizione infectumperfectum); sintassi (paratassi-ipotassi). L‟approccio ai testi sarà critico e mirante anche a coglierne, comparativamente, le caratteristiche linguistiche e stilistiche come pertinenti a epoche e generi diversi. Le unità didattiche B-C hanno carattere più specifico e proporranno nel loro complesso il problema della definizione e del metodo per l‟individuazione del cosiddetto „latino volgare‟. Indicazioni bibliografiche Si forniscono qui di seguito le indicazioni riguardante la parte generale dell‟esame, valide per frequentati e non frequentanti, ma differenziate a seconda del corso di laurea. 1. Per gli studenti di LT Lettere: 6 CFU [unità didattiche A-B]; LT Scienze dei Beni Culturali: 9 CFU [unità didattiche A-B-C]; LM Lettere Moderne: 6 CFU [unità didattiche A-B]: - Unità didattiche A-B: 1) studio di: A. Traina - G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron, capitoli 1-6; 2) traduzione di Cicerone, Tusculanae disputationes, libro II, OPPURE di Sallustio, Bellum Catilinae - Unità didattica C: traduzione di Lucrezio, De rerum natura, libro I (Lucrezio, De rerum natura, a cura di F. Giancotti, Milano, Garzanti; oppure Lucrezio, La natura delle cose, a cura di G.B. Conte - I. Dionigi, Milano, BUR); OPPURE di Ovidio, Metamorfosi, libro I (P. Ovidio Nasone, Le metamorfosi, a cura di G. Rosati, Milano, BUR); OPPURE di Livio, Ab Urbe condita, libro I (Tito Livio, Storia di Roma dalla sua fondazione, a cura di M. Scandola - C. Moreschini, Milano, BUR). 2. Per gli studenti di LM Filologia, letterature, storia dell’Antichità: 6 CFU [unità didattiche B-C]: - Unità didattiche B-C: 1) traduzione di Plauto, Amphitruo, ed. a cura di O. Piscini, Dante Alighieri (Traditio), Roma; 2) studio di: C. Santini, Lingue e generi letterari dalle origini agli Antonini, in P. Poccetti - D. Poli - C. Santini, Una storia della lingua latina: formazione, usi, comunicazione, Carocci, Roma 2003, pp. 235-376 (III capitolo); 3) per chi non abbia già sostenuto un esame di Lingua latina, studio di: A. Traina - G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron, capitoli 1-6 Programma per studenti non frequentanti Gli studenti che volessero sostenere il programma come non frequentanti sono invitati a presentarsi a colloquio con la docente. Anno accademico 2011-2012 Linguistica generale (A-H) I Semestre Prof. Roberto Giacomelli ([email protected]) Titolo del corso Fondamenti di linguistica teorica (40 ore, 6 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Teoria e storia della linguistica. Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Sociologia della lingua. Il corso è rivolto ESCLUSIVAMENTE agli studenti del corso di laurea triennale in LETTERE (cognomi con le lettere A-H), 6 CFU. E‟ altresì rivolto, con opportuna integrazione di una terza unità didattica, agli studenti del corso di laurea in Lettere del vecchio regime quadriennale (vedi sotto). Presentazione del corso Il corso fornisce le nozioni fondanti della linguistica teorica anche con dinamico riferimento alla loro genesi entro la storia della disciplina; si estende altresì allo studio della variabilità sociale della lingua. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A A.A.V.V., Navadhyayi (IL CALAMO), pp. 169-232; G. BERRUTO- M. CERRUTI, La linguistica. Un corso introduttivo (UTET UNIVERSITÀ 2011), pp. 3-145; 191-204. Unità didattica B G. BERRUTO-M. BERRETTA, Lezioni di sociolinguistica e linguistica applicata (LIGUORI), lezioni nn. 3,4,5,7,9,13 della prima parte; R.A. HUDSON, Sociolinguistica, tr.it., 2^ed.1998 (IL MULINO), pp.237-257; G. BERRUTO, Fondamenti di sociolinguistica (LATERZA), pp.43-145; 172-224. Programma per studenti non frequentanti Gli studenti non frequentanti sono tenuti a studiare integralmente i libri relativi all‟unità didattica B, oltre a quanto già previsto dal programma. Altre informazioni per gli studenti Gli studenti del vecchio regime quadriennale e quanti intendano acquisire 9 CFU nella materia aggiungeranno, quale terza unità didattica (3 CFU), l‟unità didattica A (Semantica diacronica, strutturale e cognitiva); testo da studiare: R. GIACOMELLI - E. MINGUZZI, La parola e la frase. Corso di semantica (IL CALAMO). Anno accademico 2011-2012 Linguistica generale (I-Z) I Semestre Prof.ssa Laura Biondi (affid.) ([email protected]) Titolo del corso Fondamenti di linguistica teorica (40 ore; 6 CFU) Unità didattica A (20 ore; 3 CFU): La morfologia: entità, fenomeni e modelli di indagine Unità didattica B (20 ore; 3 CFU): L‟approccio tipologico allo studio delle lingue Il corso è rivolto agli studenti della Laurea triennale e ai quadriennalisti di Lettere, i cui cognomi inizino con le lettere I-Z. Presentazione del corso Il corso intende fornire conoscenze generali relativamente alle scienze del linguaggio ed è costituito da due unità didattiche, nelle quali peraltro saranno oggetto di specifico approfondimento le entità, i fenomeni e i paradigmi descrittivi della morfologia (Unità didattica A), e la prospettiva del confronto tipologico tra le lingue storico-naturali (Unità didattica B). Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali: Giorgio Graffi - Sergio Scalise, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, Bologna, il Mulino, 20032. Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche: Unità didattica A Anna M. Thornton, Morfologia, Roma, Carocci, 2005; Sergio Scalise - Antonietta Bisetto, La struttura delle parole, Bologna, il Mulino, 2008. Unità didattica B Sonia Cristofaro - Paolo Ramat (a cura di), Introduzione alla tipologia linguistica, Roma, Carocci, 1999 (Introduzione e capitoli 1-3, rispettivamente pp. 15-32, 33-106); Nicola Grandi, Fondamenti di tipologia linguistica, Roma, Carocci, 2003; Emanuele Banfi - Nicola Grandi, Lingue d'Europa. Elementi di storia e di tipologia linguistica, Roma, Carocci, 2003. Programma per studenti non frequentanti Gli studenti non frequentanti sono tenuti a presentarsi ad un colloquio con il docente per l‟assegnazione del programma aggiuntivo e per indicazioni relative all‟esame. Anno accademico 2011-2012 Linguistica generale (laurea magistrale) I Semestre Prof. Roberto Giacomelli ([email protected]) Titolo del corso Il significato, la semantica, la traduzione (40 ore, 6 CFU). Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Semantica diacronica, strutturale e cognitiva. Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Teorie della traduzione. Il corso è rivolto ESCLUSIVAMENTE agli studenti del corso di laurea magistrale in LETTERE MODERNE E FILOLOGIA CLASSICA. Presentazione del corso L‟indagine sul significato, sia referenziale sia contestuale, copre ampio spettro di metodi, linguistici, filosofici, cognitivi e costituisce la necessaria premessa di una salda valutazione teorica degli aspetti e metodi della traduzione. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A R. GIACOMELLI-E. MINGUZZI, La parola e la frase. Corso di semantica (Il Calamo). Unità didattica B S. BASSNETT MC GUIRE, La traduzione - Teorie e pratica, tr. it. Milano, Bompiani, 1993, pp. 1-106; M. ULRYCH (ed.), Tradurre. Un approccio multidisciplinare, Torino, UTET, 1997, pp. 7595; 213-248; 263-289; E. GENTZLER, Teorie della traduzione - Tendenze contemporanee, tr. it., Torino, UTET, 1998, pp. 161-187 ; R. GIACOMELLI, Del tradurre ovvero il tormento e l‟estasi, in Tradurre l‟intraducibile nel Medioevo, “Doctor virtualis” 7, 2007, pp. 5-46 (CUEM) anche online: http://riviste.unimi.it/index.php/DoctorVirtualis/ Programma per studenti non frequentanti Gli studenti non frequentanti debbono, oltre a quanto già previsto dal programma, studiare integralmente il libro di E. Gentzler di cui all‟unità didattica B. Altre informazioni per gli studenti Gli studenti della laurea magistrale in LETTERE MODERNE E FILOLOGIA CLASSICA che non avessero sostenuto alcun esame della materia nel curriculum triennale debbono preparare non il presente programma bensì quello della laurea triennale in LETTERE (A-H). Quanti desiderino acquisire 12 CFU nella disciplina cumuleranno i due corsi, quello della laurea triennale in LETTERE (A-H) e il presente corso della laurea magistrale in LETTERE MODERNE E FILOLOGIA CLASSICA, ciascuno dei quali dà luogo all‟accreditamento di 6 CFU. Anno accademico 2011-2012 Linguistica italiana (A-De) I Semestre Prof. Massimo Prada ([email protected]) Anno accademico 2011-2012 Strutture, usi e formazione dell'italiano (80 ore, 12 CFU) Unità didattica A, 20 ore (3 CFU): La lingua italiana come sistema: descrizione delle strutture fonetiche dell’italiano (in raffronto con quelle corrispondenti di alcune lingue europee). Unità didattica B, 20 ore, (3 CFU): La lingua italiana come sistema: descrizione delle strutture morfologiche e sintattiche dell‟italiano. Unità didattica C, 20 ore (3 CFU): La lingua italiana, i suoi usi e le sue varietà: avviamento alla sociolinguistica dell'italiano. Unità didattica D, 20 ore (3 CFU): La lingua italiana nella storia: avviamento alla grammatica storica e alla storia della lingua italiana. Il corso è rivolto agli studenti triennalisti del corso di laurea in Lettere (12 CFU) e in Lingue e letterature straniere, Scienze dei beni culturali, Storia il cui cognome inizi con le lettere A-De. Il corso è rivolto inoltre agli studenti quadriennalisti. Presentazione del corso Il corso di linguistica italiana si propone di descrivere strutture, storia e varietà dell'italiano. In particolare, l'unità didattica A si concentra sulle sue strutture fonetiche, che vengono confrontate con quelle di alcune altre lingue europee; l'unità didattica B ne descrive le strutture morfologiche e sintattiche, anche in un‟ottica comparativa; l'unità didattica C descrive gli usi moderni del codice linguistico e traccia un quadro delle sue varietà; l'unità didattica D, infine, fornisce alcune nozioni di storia della lingua italiana e informazioni di base sulla grammatica storica dell‟italiano guidando anche all'analisi linguistica di un testo in prosa (L'Idioma gentile di E. de Amicis) e ha carattere più spiccatamente seminariale. Indicazioni bibliografiche Per l'esame da 12 crediti si dovranno studiare i volumi seguenti: A) Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010 B) Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso) C) Paolo D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2003 D) Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009. E) Mari D‟Agostino, Sociolinguistica dell‟Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2007. Ai testi indicati si aggiungeranno quelli eventualmente suggeriti dal docente a lezione. Per l'esame da 9 crediti è prevista la lettura dei volumi che seguono: A) Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010 B) Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso) C) Paolo D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2003 D) Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009. Ai testi indicati si aggiungeranno quelli eventualmente suggeriti dal docente a lezione. Per l'esame da 6 crediti è prevista la lettura dei volumi che seguono: A) Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010 oppure Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso) B) Mari D‟Agostino, Sociolinguistica dell‟Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2007. C) Paolo D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2003 oppure Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009. Ai testi indicati si aggiungeranno quelli eventualmente suggeriti dal docente a lezione. Ad essi, gli studenti non frequentanti, indipendentemente dal numero di crediti, aggiungeranno uno tra i volumi seguenti: A) Maurizio Dardano e Gianluca Frenguelli (curr.), L'italiano di oggi, Roma, Aracne, 2008 B) Pietro Trifone, Lingua e identità. Una storia sociale dell‟italiano, Roma, Carocci, 2006. C) Elena Pistolesi, Il parlar spedito: l’italiano di chat, e-mail e sms, Padova, Esedra, 2004. Altre informazioni per gli studenti La frequenza al corso è vivamente consigliata. Anno accademico 2011-2012 Linguistica italiana (Di-N) I Semestre Prof. Mario Piotti ([email protected]) Titolo del corso Il sistema linguistico italiano: avviamento a una descrizione sincronica e diacronica (80 ore, 12 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Le strutture dell‟italiano: fonetica e sintassi Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): I fondamenti della linguistica e della sociolinguistica dell‟italiano Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Momenti di storia della lingua italiana Unità didattica D (20 ore 3 CFU): Testi e strumenti Il corso è rivolto agli studenti triennalisti del corso di laurea in Lettere (12 CFU) e in Lingue e letterature straniere, Scienze dei beni culturali, Storia il cui cognome inizi con le lettere Di-N; il corso è obbligatorio per gli studenti del primo anno di Lettere e per gli studenti del curriculum “Scienze linguistiche italiane” e deve essere sostenuto come primo esame linguistico del curriculum; il corso è rivolto inoltre agli studenti quadriennalisti. Presentazione del corso Il corso si propone di illustrare le varietà, le strutture e le tendenze innovative dell‟italiano contemporaneo, nel quadro della sua evoluzione storica. Indicazioni bibliografiche 1. Ilaria Bonomi, Andrea Masini, Silvia Morgana, Mario Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2010 (nuova edizione). 2. Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, Il Mulino, 2005. 3. Paolo D‟Achille, Breve grammatica storica dell‟italiano, Roma, Carocci, 2001. Per il raggiungimento dei 12 CFU, in aggiunta ai manuali precedenti, si richiede la preparazione di uno dei seguenti testi: 1. Mari D‟Agostino, Sociolinguistica dell‟Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2007. 2. Maria G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica: tra storia, ricerca e didattica, Roma, Carocci, 2003. 3. Elena Pistolesi, Il parlar spedito: l‟italiano di chat, e-mail e sms, Padova, Esedra, 2004. 4. Pietro Trifone, Lingua e identità. Una storia sociale dell‟italiano, Roma, Carocci, 2006. 5. Maurizio Dardano, La lingua della Nazione, Roma-Bari, Laterza, 2011. Programma per studenti non frequentanti Per 6 CFU: Elementi + Aprile o D‟Achille + 1 dei testi a scelta. Per 9 CFU: Elementi + Aprile + D‟Achille + 1 dei testi a scelta. Per 12 CFU: Elementi + Aprile + D‟Achille + 2 dei testi a scelta. La regolare frequenza al corso è vivamente consigliata, per un più proficuo apprendimento della materia. Anno accademico 2011-2012 Linguistica italiana (O-Z) I Semestre Prof. Marzio Porro ([email protected]) Titolo del corso Il sistema linguistico italiano: avviamento a una descrizione sincronica e diacronica Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Inquadramento sociolinguistico dell‟italiano Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): Dinamiche di sviluppo dell‟italiano contemporaneo Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Elementi di storia della lingua italiana Unità didattica D (20 ore, 3 CFU): Elementi di grammatica storica e lettura di testi. Esercitazioni Destinatari Il corso è rivolto agli studenti triennalisti del corso di Laurea in Lettere (12 CFU) e in Lingue e letterature straniere, Scienze dei beni culturali, Storia il cui cognome inizi con le lettere O-Z; il corso è obbligatorio per gli studenti del primo anno di Lettere e per gli studenti del curriculum di Scienze linguistiche italiane e deve essere sostenuto come primo esame linguistico del curriculum. Presentazione del corso Il corso si propone di illustrare le varietà, le strutture e le tendenze innovative dell‟italiano contemporaneo nel quadro della sua evoluzione storica. Indicazioni bibliografiche Letture per la preparazione dell‟esame (6 CFU) 1. I. Bonomi, A. Masini, S. Morgana, M. Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2011. 2. P. D‟Achille, Breve grammatica storica dell‟italiano, Roma, Carocci, 2001. 3. M. Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, il Mulino, 2005. Per il raggiungimento dei 12 CFU, in aggiunta ai manuali precedenti, si richiede la preparazione di due dei seguenti testi: 1. P.Trifone (a cura di), Lingua e identità. Una storia sociale dell‟italiano, Roma, Carocci, 2009. 2. V. Coletti, Storia dell‟italiano letterario. Dalle origini al Novecento, Torino, Einaudi, 1993, fino a p. 262 (Manzoni escluso). 3. M. D‟Agostino, Sociolinguistica dell‟Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2007. 4. E. Pistolesi, Il parlar spedito. L‟italiano di chat, e-mail e sms, Padova, Esedra, 2004. La regolare frequenza è vivamente consigliata per un più proficuo apprendimento della materia. Gli studenti che per seri e motivati impedimenti non possono frequentare le lezioni devono concordare di persona con il docente un programma sostitutivo. Anno accademico 2011-2012 Storia del cristianesimo antico I Semestre Prof. Remo Cacitti ([email protected]) Titolo del corso “Nihil allegorizari potest”. Istanze millenariste nelle origini cristiane (60 ore; CFU 9) Unità didattica A (20 ore; 3 CFU): Le origini del millenarismo cristiano: le apocalissi neotestamentarie. Unità didattica B (20 ore; 3 CFU): “Questa è la dottrina che insegnava: il Regno del Cristo sarà terreno” (Cerinto). L‟affermazione del millenarismo. Unità didattica C (20 ore; 3 CFU): “Non va dato ascolto a quelli che sostengono che il Regno di mille anni è terreno” (Gerolamo). La condanna e la repressione del millenarismo. Il corso è rivolto a studenti del Corso di Laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell‟antichità; Corso di Laurea magistrale in Scienze filosofiche; Corso di Laurea magistrale in Scienze storiche. Presentazione del corso Il corso mira a indagare una delle forme più diffuse del pensiero cristiano delle origini. Con il termine millenarismo (o chiliasmo) si intende il periodo dei mille anni che concluderà il ciclo della creazione inaugurato dall‟opera di Jahwe in Genesi: come Dio ha creato il cosmo in sei giorni, così questi è destinato a durare sei millenni (cfr. Salmo 89,4), mentre il settimo giorno del riposo viene ricapitolato nel settimo millennio, inaugurato dalla vittoria di Cristo su Satana (Apocalisse). Il Regno storico di Cristo è perimetrato entro tre coordinate: la durata millenaria che stabilisce nella storia la sede della regalità di Cristo; la cittadinanza, configurata nella letteratura cristiana delle origini come vero e proprio ribaltamento dei rapporti fra cristiani e secolo; la natura materialistica ed edonistica. Sono proprio queste tre caratteristiche che porteranno alla netta e sprezzante condanna di questi movimenti una volta risolta, nella coincidenza tra Regno celeste e regno terreno, la tensione che animava la paradossalità della permanenza cristiana nel mondo. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A STUDENTI FREQUENTANTI: 1) M. SIMON – A. BENOIT, Giudaismo e Cristianesimo, Laterza; 2) W. WEREN, Finestre su Gesù, Claudiana; 3) Appunti del corso. STUDENTI NON FREQUENTANTI: oltre a quanto previsto ai numeri 1) e 2): A) E. BOSETTI – A. COLACRAI (curr.), Apokalypsis. Percorsi nell‟Apocalisse di Giovanni, Cittadella editrice, limitatamente alle pp. 19-48; 183-201; 311-442; 459-511; 535-619; 649-733. Unità didattica B STUDENTI FREQUENTANTI: 4) C. NARDI (cur.), Il millenarismo. Testi dei secoli I-II, Nardini/EDB; 5) Appunti del corso. STUDENTI NON FREQUENTANTI: oltre a quanto previsto al numero 4): B) J. DANIÉLOU, La teologia del giudeo-cristianesimo, Il Mulino/EDB, limitatamente alle pp. 427458*. * le pagine del testo sono a disposizione degli studenti presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze della storia Unità didattica C STUDENTI FREQUENTANTI: 6) Appunti del corso. STUDENTI NON FREQUENTANTI: un punto a scelta tra C) e D): C) P. ARCIPRETE, Apocalittica, terrorismo e rivoluzione, Città Nuova, limitatamente alle pp. 403 – 683; D) AA. VV., Il millenarismo cristiano e i suoi fondamenti scritturistici, EDB (Annali di storia dell‟esegesi 15/1), ad esclusione dei contributi di J.-N. Guinot; E. Romero Pose; R. Savigni; M. A. Barbàra; Cronache. Recensioni. Indici. Pubblicazioni ricevute o segnalate. Si intende pertanto che: * per sostenere un esame di profitto per 6 (sei) CFU, gli studenti frequentanti dovranno preparare i punti: 1); 2); 3); 4); 5) del precedente elenco; * per sostenere un esame di profitto per 6 (sei) CFU, gli studenti non frequentanti dovranno preparare i punti: 1); 2); 3); 4); 5); A); B) del precedente elenco. * per sostenere un esame di profitto per 9 (nove) CFU, gli studenti frequentanti dovranno preparare i punti: 1); 2); 3); 4); 5); 6) del precedente elenco; * per sostenere un esame di profitto per 9 (nove) CFU, gli studenti non frequentanti dovranno preparare i punti: 1); 2); 3); 4); 5); A); B); C)/D) del precedente elenco. Altre informazioni per gli studenti Gli orari di ricevimento di Remo Cacitti e Gabriele Pelizzari verranno comunicati non appena saranno rese noti gli orari delle lezioni. Anno accademico 2011-2012 Storia della filosofia antica I Semestre Prof. Mauro Bonazzi ([email protected]) Titolo del corso La giustizia e la forza. Da Omero a Platone (40/60 ore, 6/9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Le origini del problema (Omero, Esiodo, i presocratici) Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): La crisi (i sofisti, Tucidide, Sofocle) Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Il rovesciamento platonico Il corso è rivolto agli studenti di Lettere (6/9 CFU). Sono ammessi anche gli studenti di Filosofia che intendano frequentare il corso previa richiesta scritta (9 CFU). Presentazione del corso Il corso si propone di indagare i dibattiti che sono fioriti nel mondo greco intorno al problema della giustizia. Prendendo le mosse da Omero e Esiodo, si mostrerà in che modo l'idea di una giustizia garante dell'ordine cosmico e umano sia stata messa progressivamente in crisi (fondamentali a questo proposito sono le polemiche dei sofisti e la riflessione di Tucidide), per poi ricostruire il modo in cui Platone, affrontando i suoi avversari, abbia tentato di rifondare la vita degli uomini proprio a partire da una rinnovata consapevolezza dell'importanza della giustizia, come unica salvaguardia della città. Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali (9 CFU) 1) Filosofia antica, a cura di M. Bonazzi, R.L. Cardullo, G. Casertano, E. Spinelli, F. Trabattoni, Milano, Cortina 2) Dispense in greco (per gli studenti di Lettere Classiche) Gli studenti di Lettere Moderne (e di Filosofia) che non intendano studiare le dispense in lingua originale, porteranno in aggiunta un testo a scelta tra i seguenti 3) F. Trabattoni, Platone, Roma, Carocci 4) E. Berti, Profilo di Aristotele, Roma, Studium Programma per studenti non frequentanti A) Studenti di Lettere Classiche (6 CFU) 1) Filosofia antica, a cura di M. Bonazzi, R.L. Cardullo, G. Casertano, E. Spinelli, F. Trabattoni, Milano, Cortina 2) Platone, Menone, Torino, Einaudi (in greco, studiando attentamente anche introduzione e note) B) Studenti di Lettere Classiche (9 CFU) 1) Filosofia antica, a cura di M. Bonazzi, R.L. Cardullo, G. Casertano, E. Spinelli, F. Trabattoni, Milano, Cortina 2) Un testo a scelta in lingua originale (studiando attentamente anche introduzione e note) tra i seguenti: Platone, Fedro, Torino, Einaudi Platone, Fedone, Torino, Einaudi C) Studenti Lettere Moderne (6 CFU) 1) Filosofia antica, a cura di M. Bonazzi, R.L. Cardullo, G. Casertano, E. Spinelli, F. Trabattoni, Milano, Cortina 2) Un testo a scelta tra: M. Bonazzi, I sofisti, Roma, Carocci F. Trabattoni, Platone, Roma, Carocci E. Berti, Aristotele, Roma, Studium D) Studenti Lettere Moderne (9 CFU) 1) Filosofia antica, a cura di M. Bonazzi, R.L. Cardullo, G. Casertano, E. Spinelli, F. Trabattoni, Milano, Cortina 2) Un testo a scelta tra: F. Trabattoni, Platone, Roma, Carocci E. Berti, Aristotele, Roma, Studium 3) Un testo a scelta (studiando attentamente introduzione e note) tra: Platone, Fedro, Torino, Einaudi Platone, Fedone, Torino, Einaudi Anno accademico 2011-2012 Storia greca A I Semestre Prof.ssa Federica Cordano – Prof.ssa Teresa Alfieri ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso L‟imperialismo ateniese (40/60 ore, 6/9 CFU). Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): Problemi fondamentali della storia greca. Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): L‟imperialismo ateniese e la comunicazione ufficiale fra V e IV secolo a. C. Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): La crisi dell‟imperialismo ateniese: rivolte e repressioni. Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale di Lettere, di Filosofia e di Scienze Umane dell‟Ambiente e a quelli della Magistrale in Filologia, letterature e storia dell‟antichità e in Scienze filosofiche. Presentazione del corso L‟unità didattica A è introduttiva e complementare al manuale. L‟unità didattica B riguarda le relazioni internazionali di Atene con gli alleati. L‟unità didattica C verte sugli aspetti deteriori della politica imperialistica ateniese. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A: L. Braccesi et alii, Storia greca. Lineamenti essenziali, Monduzzi, Bologna 2006; e F.Cordano – P.Schirripa, Le parole chiave della storia greca, Carocci, Roma 2008. Unità didattica B: T. Alfieri Tonini, Atene onora le poleis. Riflessi di un imperialismo, Aracne, Roma 2011. Unità didattica C: materiale che sarà messo a disposizione degli studenti durante il corso. Programma per studenti non frequentanti Tutti i libri indicati sopra, con l‟aggiunta di un volume (6 crediti) o due volumi (9 crediti) scelti tra i seguenti titoli: L. Asmonti, Breve storia di Atene, Carocci, Roma 2009. P. Cartledge, Il pensiero politico in pratica, Carocci, Roma 2011. F. Cordano, La geografia degli antichi, Laterza, Bari. M. Detienne, Noi e i Greci, ed.Cortina, Milano 2007. C. Mossé, Pericle. L‟inventore della democrazia, Laterza, Bari 2009. P. Schirripa, Religione e società nella Grecia antica, Carocci, Roma 2010. Altre informazioni per gli studenti La conoscenza della lingua greca antica è richiesta solo agli studenti di lettere classiche. Anno accademico 2011-2012 Storia romana A I Semestre Prof. Daniele Foraboschi ([email protected]) Titolo del corso I Romani dalle origini al Tardoantico (60 ore, 6/ 9 CFU) Unità didattica A (20 ore, 3 CFU): I temi fondamentali della Storia romana Repubblicana Unità didattica B (20 ore, 3 CFU): I temi fondamentali della Storia romana imperiale Unità didattica C (20 ore, 3 CFU): Antigiudaismo/antisemitismo? Il corso è rivolto ai corsi di laurea di Lettere e Filosofia Ricevimento: Mercoledì h.16-19. Presentazione del corso Oltre le linee essenziali della storia romana verrà affrontato il tema della Giudeofobia che pervade il mondo greco romano, che pur non conosce forme diffuse di antisemitismo.. Per il Tardoantico si sottolineerà l‟aspetto di innovazione, più che di decadenza, del periodo Indicazioni bibliografiche (libri da studiare attentamente) 1. M.A.Levi-D.Foraboschi, Storia romana, Cisalpino, 2004 (fondamentale) 2. L.Cracco Ruggini, Storia Antica. Come leggere le fonti, Bologna, Il Mulino, 2000; 3. D. Foraboschi, Guerra, Rivolta, Egemonia, CUEM, 4. S. Bussi-D. Foraboschi, Le parole chiave della storia romana, Roma, Carocci 2008, 5. Quinto Tullio Cicerone, Manualetto di campagna elettorale, Roma, Salerno 2006 (prime 10 pp. del testo latino o italiano); 6. Elio Aristide, Encomio di Roma. Ed. Scuola Normale di Pisa a cura di Desideri e Fontanella (prime 10 pp. del testo greco o italiano) Solo gli studenti di lettere classiche sono tenuti a tradurre dal latino e dal greco PER SEI CREDITI EVITARE NR. 3 Programma per studenti non frequentanti. Oltre i libri sopraelencati. Tre libri a scelta (2 per 6 CFU) dall‟elenco sottostante: TRIENNIO: 1. David, La romanizzazione dell‟Italia, Laterza 2. E.Gabba, Italia Romana, New Press 3. S. Bussi, Élites locali nella provincia d‟Egitto di prima età imperiale, Cisalpino 2008 4. D. Foraboschi, Economie Antiche, CUEM 5. A.Momigliano, Pagine ebraiche, Einaudi 6. A.Gara, Tecnica e tecnologia nelle società antiche, CUEM 7. L.Capogrossi Colognesi, Max Weber e le economie del mondo antico, Laterza 8. P.Brown, Genesi della tarda antichità, Einaudi 9. M.Pani, La corte dei Cesari, Laterza 10. A.Momigliano, Il conflitto tra paganesimo e cristianesimo nel secolo IV, Einaudi 11. Dodds, I Greci e l‟irrazionale, La Nuova Italia 12. A.Momigliano, Le radici classiche della storiografia moderna 13 P. Schäfer, Giudeofobia, Carocci Oppure anche: 1. A.Momigliano, Saggezza straniera, Einaudi 2. S.Humphreys, Saggi antropologici sulla Grecia antica, Patron 3. M.Finley, La democrazia degli antichi e dei moderni, Laterza 4. K.Polanyi, La sussistenza dell‟uomo, Einaudi 5. A.Giardina, L‟Italia romana. Storie di un‟identità incompiuta, Laterza 6. P.Zanker, Augusto e il potere delle immagini, Einaudi 7. A.Bowman, L‟Egitto dopo i faraoni, Giunti. 8. J. Scheid, La religione a Romaq, Laterza 9. I.Champeaux, La religionwe dei Romani, Il Mulino 10. V.Neri (ed.), Il corpo e lo sguardo. Tredici studi sulla visualità e la bellezza del corpo nella cultura antica, Patron 11. H.I. Marrou, Decadenza romana o tarda antichità?, Milano 2007.